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Rapporto Autovalutazione Scuola LICEO SCIENTIFICO OPZ. SCIENZE APPLICATE "DON BOSCO"

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BGPS505007 LICEO SCIENTIFICO "DON BOSCO"

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano BGPC05500B Alto Liceo Alto BGPC05500B II A Alto

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano BGPS505007 Alto Liceo Medio Alto BGPS505007 II A Alto II B Alto

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano BGRC005002 Alto Professionale Alto BGRC005002 II A Alto

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano BGTL06500B Alto Tecnico Alto BGTL06500B II A Alto

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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BGPC05500B 0.0 0.2 0.3 0.5

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BGPS505007 0.0 0.2 0.3 0.5

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BGRC005002 0.0 0.2 0.3 0.5

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BGTL06500B 0.0 0.2 0.3 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il bacino territoriale abbastanza ampio da cui provengono gli alunni rende difficile delineare un contesto socio-economico omogeneo; è estremamente limitata la presenza di studenti di cittadinanza non italiana; non esistono studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Non rilevati.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio è al centro di grandi processi di infrastrutturazione, che renderanno la Città di Treviglio sempre più facilmente raggiungibile. Forte la presenza di istituti secondari di secondo grado e formazione professionale, per garantire un’ampia offerta agli alunni. Nella programmazione della rete scolastica la Provincia ha, negli anni scorsi, inteso garantire una forte pluralità di offerta scolastica.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La situazione di crisi comporta la difficoltà per alcuni percorsi scolastici (es: ITCAT), precedentemente richiesti e vicini alla tradizione economica locale. E’ necessario un ripensamento unitario dell’offerta.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni Certificazioni Riferimento Provinciale %

Validi

Situazione della scuola: BGPS505007

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

0,7

0,7

8,8

13,4

90,5

85,9

Tutte le certificazioni rilasciate


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi Situazione della scuola: BGPS505007

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 Parziale adeguamento 45,3 Totale adeguamento 54,7

Riferimento Nazionale % 0,4 57,9 41,7

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’edificio scolastico è di recentissima costruzione, il che ha Non rilevati. consentito di realizzare spazi per la didattica adeguati alle richieste più attuali. Cablatura, reti wifi, videproiettori in ciascun aula, sale multimediali e strutture di supporto (palestre, campi sportivi, mensa, biblioteca, sale studio, ecc.) permettono di offrire un ambiente adeguato e rispondente alle necessità.


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1.4 Risorse professionali 1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: BGPS505007

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 8,1 10,8 10,8 70,3 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 11,5 12,7 10,7 65,1


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,5 14,9 12,2 57,4

Situazione della scuola: BGPS505007

Riferimento Nazionale % 18,5 19,4 12,2 49,9

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gran parte del corpo docente della scuola è fisso da anni, caratterizzando così per continuità i percorsi scolastici più tradizionali (liceo classico e scientifico); per ITCAT ed IP si è rilevata maggiore mobilità. L’età media del personale in servizio è intorno ai 40 anni.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Sono in corso di acquisizione le certificazioni per la didattica in modalità CLIL, per ora attuata solo in modalità modulare.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: BGPC05500B

% classe 1

classe 2

14

77,8

% classe 2

classe 3

11

100,0

% classe 3

classe 4

23

100,0

% classe 4 28

100,0

- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia

213

91,0

222

94,5

216

96,0

237

97,1

2.806

87,6

2.953

90,1

3.163

92,6

3.168

92,3

30.936

90,9

32.190

93,1

34.014

92,9

35.030

94,4

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: BGPC05500B

% classe 1

classe 2

4

22,2

% classe 2

classe 3

1

9,1

% classe 3

classe 4

3

13,0

% classe 4 7

25,0

- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia

49

20,9

66

28,1

56

24,9

52

21,3

799

24,9

833

25,4

786

23,0

698

20,3

6.311

18,5

6.724

19,4

6.604

18,0

5.414

14,6

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BGPS505007

% classe 1

classe 2

51

98,1

% classe 2

classe 3

56

98,2

% classe 3

classe 4

68

97,1

% classe 4 60

100,0

- Benchmark* BERGAMO

1.890

88,4

1.707

91,5

1.673

90,6

1.650

91,9

16.045

86,8

14.976

89,7

14.830

89,3

14.325

91,6

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2

LOMBARDIA Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BGPS505007

% classe 1

classe 2

11

21,2

% classe 2

classe 3

19

33,3

% classe 3

classe 4

17

24,3

% classe 4 4

6,7

- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia

537

25,1

503

27,0

524

28,4

407

22,7

4.804

26,0

4.691

28,1

4.711

28,4

3.926

25,1

26.529

21,1

26.015

22,0

26.482

22,2

22.400

19,6

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BGRC005002

% classe 1

classe 2

-

-

% classe 2

classe 3

12

100,0

% classe 3

classe 4

17

100,0

% classe 4 15

100,0

- Benchmark* BERGAMO

1.745

69,4

1.834

76,9

1.194

60,4

880

53,7

LOMBARDIA

13.070

68,5

12.951

77,2

10.059

66,0

8.517

69,0

Italia

88.168

63,0

82.677

73,1

74.995

71,9

66.574

73,9


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2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BGRC005002

% classe 1

classe 2

-

-

% classe 2

classe 3

5

41,7

% classe 3

classe 4

8

47,1

% classe 4 10

66,7

- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia

536

21,3

556

23,3

421

21,3

379

23,1

4.632

24,3

4.374

26,1

3.817

25,0

3.404

27,6

33.750

24,1

31.245

27,6

25.213

24,2

23.128

25,7

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BGTL06500B

% classe 1

classe 2

10

100,0

% classe 2

classe 3

22

91,7

% classe 3

classe 4

21

100,0

% classe 4 18

90,0

- Benchmark* BERGAMO

3.021

78,4

2.857

84,1

2.712

84,0

2.413

88,9

22.766

69,9

20.507

78,3

19.439

77,8

17.935

83,3

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

LOMBARDIA Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BGTL06500B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

6

60,0

7

29,2

3

14,3

BERGAMO

1.088

28,3

1.089

32,1

1.045

LOMBARDIA

9.243

28,4

8.385

32,0

8.085

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

% classe 4 7

35,0

32,4

869

32,0

32,4

6.714

31,2

28,8

40.750

28,1

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: BGPC05500B

61-70 4

71-80 8

81-90 4

91-100 6

Lode 3

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

1

15,4

30,8

15,4

23,1

11,5

3,8

- Benchmark* BERGAMO

11

52

87

77

45

6

4,0

18,7

31,3

27,7

16,2

2,2

LOMBARDI A

170

845

1.106

837

533

34

4,8

24,0

31,4

23,7

15,1

1,0

1.462

7.398

10.638

9.105

8.611

938

3,8

19,4

27,9

23,9

22,6

2,5

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: BGPC05500B

61-70 1

71-80 9

81-90 15

91-100 12

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

10

3

2,0

18,0

30,0

24,0

20,0

6,0

- Benchmark* BERGAMO

85

393

570

352

207

12

5,3

24,3

35,2

21,7

12,8

0,7

LOMBARDI A

946

4.407

4.843

3.124

1.908

78

6,2

28,8

31,6

20,4

12,5

0,5

6.236

27.986

33.185

24.672

20.100

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: BGRC005002

61-70 2

71-80 5

81-90 3

91-100 1

Lode 1

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

16,7

41,7

25,0

8,3

8,3

0,0

- Benchmark* BERGAMO

229

591

440

181

76

-

15,1

39,0

29,0

11,9

5,0

0,0

1.558

4.734

3.271

1.558

563

3

13,3

40,5

28,0

13,3

4,8

0,0

10.018

28.955

21.088

11.014

4.924

57

13,2

38,1

27,7

14,5

6,5

0,1

LOMBARDI A ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: BGTL06500B

61-70

71-80

4

13

81-90 5

91-100 1

Lode 1

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

1

16,0

52,0

20,0

4,0

4,0

4,0

- Benchmark* BERGAMO LOMBARDI A ITALIA

358

1.076

743

355

124

3

13,5

40,5

27,9

13,4

4,7

0,1

2.724

8.129

5.754

2.809

1.201

20

13,2

39,4

27,9

13,6

5,8

0,1

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: BGPC05500B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

BERGAMO

-

0,4

-

0,4

-

0,0

-

0,0

-

1,1

LOMBARDIA

-

0,5

-

0,2

-

0,5

-

0,4

-

0,4

Italia

-

0,5

-

0,3

-

0,5

-

0,6

-

0,3

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BGPC05500B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

-

-

-

-

0

0,0

BERGAMO

-

0,1

-

0,2

-

0,6

-

0,3

-

0,3

LOMBARDIA

-

0,2

-

0,2

-

0,7

-

0,6

-

0,5

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BGPS505007

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

1

1,4

1

1,6

-

-

BERGAMO

-

0,1

-

0,2

-

0,6

-

0,3

-

0,3

LOMBARDIA

-

0,2

-

0,2

-

0,7

-

0,6

-

0,5

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BGRC005002

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

1

7,7

0

0,0

0

0,0

0

0,0

BERGAMO

-

1,4

-

1,3

-

1,7

-

3,6

-

0,6

LOMBARDIA

-

2,9

-

2,6

-

2,3

-

3,5

-

1,6

Italia

-

3,7

-

2,7

-

3,1

-

4,3

-

1,9

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BGTL06500B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

1

4,8

0

0,0

BERGAMO

-

0,8

-

0,7

-

2,2

-

1,6

-

1,2

LOMBARDIA

-

1,3

-

1,1

-

2,1

-

1,6

-

1,4

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: BGPS505007 prodotto il :30/09/2015 08:36:55

pagina 14

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: BGPC05500B

% classe 1

classe 2

2

12,5

% classe 2

classe 3

-

-

% classe 3 -

classe 4 -

% classe 4 -

classe 5 -

% classe 5 -

-

- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia

5

3,3

2

28,6

-

-

-

-

-

-

76

3,5

38

2,9

68

4,9

49

4,8

25

7,9

947

4,3

468

3,1

600

4,1

430

3,5

307

4,4

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BGPS505007

% classe 1

classe 2

2

4,0

% classe 2

classe 3

-

-

% classe 3

classe 4

-

-

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

- Benchmark* BERGAMO

57

3,6

39

5,0

35

2,0

18

2,3

12

57,1

410

3,2

316

2,8

321

2,8

149

2,2

76

3,6

3.494

4,1

1.942

2,9

2.098

3,3

1.312

2,9

892

3,9

LOMBARDIA Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BGRC005002

% classe 1

classe 2

-

-

% classe 2

classe 3

1

9,1

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

-

-

-

-

% classe 5 -

-

- Benchmark* BERGAMO

77

3,7

75

3,6

18

1,6

12

1,3

4

1,2

723

4,3

342

2,5

207

1,9

79

1,2

25

1,1

8.787

7,1

3.687

3,3

2.388

2,5

903

1,5

376

1,7

LOMBARDIA Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BGTL06500B

% classe 1

classe 2

2

25,0

BERGAMO

112

LOMBARDIA

847 8.583

% classe 2

classe 3

-

-

3,3

85

3,0

436

5,0

4.053

% classe 3

classe 4

-

-

2,8

51

1,9

296

2,7

3.318

% classe 4

classe 5

-

-

2,2

18

1,6

137

2,5

1.313

% classe 5 -

-

1,8

5

6,3

1,7

99

4,0

2,1

1.578

5,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: BGPS505007 prodotto il :30/09/2015 08:36:55

pagina 15

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: BGPC05500B

% classe 1

classe 2

2

12,5

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* BERGAMO

13

5,9

7

3,1

6

2,7

1

0,4

2

0,7

172

5,7

93

2,9

100

3,0

65

1,9

30

0,8

1.960

6,1

1.180

3,5

1.153

3,3

714

2,0

376

1,0

LOMBARDIA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BGPC05500B

% classe 1

classe 2

-

-

BERGAMO

119

LOMBARDIA

857 6.746

% classe 2

classe 3

-

-

5,9

94

4,9

559

5,7

4.429

% classe 3

classe 4

-

-

5,3

59

3,5

512

3,9

4.239

% classe 4

classe 5

-

-

3,3

32

3,2

267

3,7

2.383

% classe 5 1

2,0

1,8

13

0,9

1,7

108

0,7

2,1

1.124

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BGPS505007

% classe 1

classe 2

3

6,1

BERGAMO

119

LOMBARDIA

857 6.746

% classe 2

classe 3

-

0,0

5,9

94

4,9

559

5,7

4.429

% classe 3

classe 4

-

0,0

5,3

59

3,5

512

3,9

4.239

% classe 4

classe 5

1

1,7

3,3

32

3,2

267

3,7

2.383

% classe 5 -

-

1,8

13

0,9

1,7

108

0,7

2,1

1.124

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BGRC005002

% classe 1

classe 2

-

-

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* BERGAMO

58

2,4

48

2,1

18

0,9

9

0,6

1

0,1

603

3,3

300

1,8

172

1,1

81

0,7

50

0,4

9.263

7,1

3.273

3,0

1.888

1,8

1.109

1,2

434

0,5

LOMBARDIA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BGTL06500B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

1

11,1

1

4,3

% classe 3

classe 4

1

5,0

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia

176

4,8

117

3,6

66

2,1

31

1,2

12

0,4

1.394

4,5

748

2,9

499

2,0

236

1,1

147

0,7

12.926

7,0

5.984

3,7

4.739

2,9

2.557

1,8

1.456

0,9

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni?


SNV - Scuola: BGPS505007 prodotto il :30/09/2015 08:36:55

pagina 16

I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola persegue il successo formativo degli alunni; gli esiti complessivi degli esami di stato sono migliori rispetto ai benchmark; esigui gli episodi di insuccesso durante l’intero percorso scolastico. E’ da segnalare che, per i debiti formativi, la possibilità di una doppia prova di recupero (luglio/settembre) consente di saldare da subito i cosiddetti “debiti parziali”.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Permangono alcune difficoltà nelle discipline caratterizzanti i singoli percorsi scolastici e la necessità di un accompagnamento in sede di avvio del percorso scolastico (con un processo di riorientamento da avviare, in casi critici, appena possibile) ed all’inizio del secondo biennio.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La composizione delle classi, gli interventi didattici attuati nel corso dell’anno e le modalità per il recupero degli eventuali debiti formativi permettono il consolidamento di conoscenze e competenze per favorire il successo scolastico. Un’azione coordinata di supporto, svolta dal consiglio di classe, si fa carico delle situazioni più difficoltose. L’esito complessivo dei processi attuati è comunque, per l’intero istituto, soddisfacente rispetto alle medie proposte.


SNV - Scuola: BGPS505007 prodotto il :30/09/2015 08:36:55

pagina 17

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BGPC05500B - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Lombardia

Nord ovest

72,4 BGPC05500B

54,6

BGPC05500B

54,6

Prova di Matematica ITALIA

70,7

Punt. ESCS (*)

n/a 78,7

Lombardia

65,3

n/a 77,4

Nord ovest

55,8 -10,7

n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA

53,5

Punt. ESCS (*) 49,2

56,0 56,0

5,0 n/a

72,4

n/a 61,5

n/a 59,1

n/a 54,1

Liceo

68,4

1,4

56,0

3,4

BGPC05500B II A

68,4

-0,2

56,0

-2,3

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BGPS505007 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Lombardia

Nord ovest

72,4 BGPS505007

78,7

BGPS505007

78,7

Prova di Matematica ITALIA

70,7

Punt. ESCS (*)

n/a 78,7

Lombardia

65,3

n/a 77,4

Nord ovest

55,8 11,9

n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA

53,5

Punt. ESCS (*) 49,2

65,9 65,9

12,5 n/a

72,4

n/a 61,5

n/a 59,1

n/a 54,1

Liceo

78,7

9,5

65,9

10,1

BGPS505007 - II A

77,8

9,5

66,9

10,8

BGPS505007 - II B

79,7

11,2

64,8

8,6

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BGRC005002 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Lombardia

Nord ovest

72,4 BGRC005002

58,0

BGRC005002

58,0

Prova di Matematica ITALIA

70,7

Punt. ESCS (*)

n/a 58,2

n/a 56,7

Lombardia

65,3

Nord ovest

55,8 -7,9

n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA

53,5

Punt. ESCS (*) 49,2

36,8 36,8

51,9

-14,4 n/a

n/a 40,3

n/a 39,6

n/a 37,7

Professionale

58,0

4,8

36,8

-1,9

BGRC005002 II A

58,0

4,9

36,8

-2,0

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)


SNV - Scuola: BGPS505007 prodotto il :30/09/2015 08:36:55

pagina 18

Istituto: BGTL06500B - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Lombardia

Nord ovest

72,4 BGTL06500B

52,1

BGTL06500B

52,1

Prova di Matematica ITALIA

70,7

Punt. ESCS (*)

n/a 70,0

n/a 68,5

Lombardia

65,3

Nord ovest

55,8 -15,6

n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA

53,5

Punt. ESCS (*) 49,2

42,7 42,7

63,1

-10,2 n/a

n/a 55,1

n/a 52,7

n/a 48,9

Tecnico

52,1

-4,7

42,7

-0,9

BGTL06500B II A

52,1

-6,5

42,7

-2,6


SNV - Scuola: BGPS505007 prodotto il :30/09/2015 08:36:55

pagina 19

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

BGPC05500B II A

0 % studenti Livello 1

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

1 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

10 % studenti Livello 3

Numero studenti Livello 1

0 % studenti Livello 4

Numero studenti Livello 2

0 % studenti Livello 5

Numero studenti Livello 3

0 % studenti Livello 1

Numero studenti Livello 4

3 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

4 % studenti Livello 3

4 % studenti Livello 4

0 % studenti Livello 5

BGPC05500B

0,0

9,1

90,9

0,0

0,0

0,0

27,3

36,4

36,4

0,0

Lombardia

2,2

13,3

34,0

38,2

12,3

7,1

19,3

21,2

17,0

35,5

3,5

15,6

34,1

36,1

10,7

9,7

22,8

21,6

15,8

30,0

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1

Nord ovest Italia

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

BGPS505007 - II A

1

0

7

15

5

0

3

5

7

13

BGPS505007 - II B

0

2

6

14

6

0

1

7

10

10

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

BGPS505007

1,8

3,6

23,2

51,8

19,6

0,0

7,1

21,4

30,4

41,1

Lombardia

2,2

13,3

34,0

38,2

12,3

7,1

19,3

21,2

17,0

35,5

Nord ovest

3,5

15,6

34,1

36,1

10,7

9,7

22,8

21,6

15,8

30,0

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1

Italia

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

BGRC005002 II A

0 % studenti Livello 1

BGRC005002

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

0 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

3 % studenti Livello 3

Numero studenti Livello 1

3 % studenti Livello 4

Numero studenti Livello 2

2 % studenti Livello 5

Numero studenti Livello 3

0 % studenti Livello 1

Numero studenti Livello 4

2 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

5 % studenti Livello 3

1 % studenti Livello 4

0 % studenti Livello 5

0,0

0,0

37,5

37,5

25,0

0,0

25,0

62,5

12,5

0,0

Lombardia

10,3

16,3

17,3

19,2

36,9

11,7

20,6

27,4

17,8

22,6

Nord ovest

12,8

18,9

16,1

18,3

34,0

13,3

23,1

25,6

17,5

20,5

Italia

19,6

25,9

17,0

16,0

21,5

20,1

26,2

22,2

14,3

17,2

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

BGTL06500B II A

6 % studenti Livello 1

BGTL06500B Lombardia Nord ovest Italia

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

8 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

3 % studenti Livello 3

Numero studenti Livello 1

2 % studenti Livello 4

Numero studenti Livello 2

2 % studenti Livello 5

Numero studenti Livello 3

5 % studenti Livello 1

Numero studenti Livello 4

9 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

4 % studenti Livello 3

3 % studenti Livello 4

0 % studenti Livello 5

28,6

38,1

14,3

9,5

9,5

23,8

42,9

19,0

14,3

0,0

5,3

12,8

24,2

31,7

26,1

7,9

23,0

19,5

14,7

34,9

6,8

16,2

24,0

29,9

23,1

10,1

27,3

20,6

13,5

28,5

15,7

23,3

23,0

22,8

15,1

18,6

30,5

18,6

11,0

21,3


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico BGPS505007 - Liceo 1,3 98,7 1,1 98,9 - Benchmark* Nord ovest 55,7 44,3 48,9 51,1 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il lavoro nel corso degli anni consente di migliorare le prestazioni degli alunni e quindi di ottenere risultati che, nel secondo periodo di valutazione, possono essere in linea con gli standard nazionali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è possibile attuare significativi paragoni, se non per il liceo scientifico, all’interno di classi dello stesso istituto, in considerazione della presenza di sezioni uniche. E’ da rilevare che sono state inviate segnalazioni in relazione ad errate attribuzioni di correttivi per cheating all’Invalsi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

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5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato E’ da rilevare che sono state inviate segnalazioni in relazione ad errate attribuzioni di correttivi per cheating all’Invalsi.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’ambito del POF è dedicata un’ampia sezione alle competenze di cittadinanza, oggetto di valutazione nell’ambito dell’attribuzione del voto di comportamento secondo i criteri adottati dal Collegio Docenti nell’apposito documento che viene seguito da ciascun consiglio di classe. Appositi interventi educativi, anche con l’apporto di esperti esterni, sono attivati nel corso di ciascun anno.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ da meglio sviluppare un processo di auto-verifica delle competenze chiave di cittadinanza da svolgersi da parte dei singoli alunni, per consentire anche un processo di costante autovalutazione della propria crescita. Un apposito questionario di prova sarà distribuito nel corso dell’anno scolastico.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

5 - Positiva

6-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 23

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Si evidenzia, complessivamente, un discreto livello nelle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti; il clima educativo e didattico è proficuo e basato sulla progressiva assunzione di responsabilità degli alunni, chiamati a confrontarsi con tassi sempre maggiori di autonomia ed indipendenza, così come di reciproca collaborazione ed aiuto, non solo all’interno del gruppo-classe. Attività di volontariato e apertura ad esperienze particolari (campi scuola, assistenza guidata a ragazzi più piccoli o in difficoltà) caratterizzano la proposta dell’Istituto, in genere accolta con favore dagli alunni. Queste esperienze, così come le altre svolte autonomamente dai singoli studenti, sono valutate da ciascun consiglio di classe, secondo criteri comuni, per l’attribuzione del credito scolastico.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % BGPC05500B BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

86,8 54,0 54,3 50,5

Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % BGRC005002 BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

26,7 54,0 54,3 50,5

Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % BGTL06500B BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

50,0 54,0 54,3 50,5


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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area BGPC05500B

Scientifica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

90,0

0,0

10,0

52,2

21,7

26,1

65,2

21,7

13,0

88,9

11,1

0,0

BERGAMO

72,7

16,2

11,0

47,6

26,2

26,2

55,2

24,1

20,7

61,2

22,3

16,5

LOMBARDI A

68,9

18,9

12,1

44,4

25,7

29,9

55,9

23,2

20,9

61,4

18,6

20,0

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area BGPC05500B

Scientifica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

70,0

20,0

10,0

52,2

17,4

30,4

56,5

13,0

30,4

66,7

33,3

0,0

BERGAMO

64,9

12,5

22,5

51,0

15,0

34,0

47,8

17,8

34,4

61,5

11,2

27,3

LOMBARDI A

64,7

13,2

22,1

44,8

14,4

40,8

51,0

16,0

33,1

58,5

12,0

29,5

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area BGTL06500B

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

36,4

27,3

36,4

100,0

0,0

0,0

100,0

0,0

0,0

BERGAMO

47,6

26,2

26,2

55,2

24,1

20,7

61,2

22,3

16,5

LOMBARDIA

44,4

25,7

29,9

55,9

23,2

20,9

61,4

18,6

20,0

Italia

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area BGTL06500B

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

9,1

45,5

45,5

100,0

0,0

0,0

100,0

0,0

0,0

BERGAMO

51,0

15,0

34,0

47,8

17,8

34,4

61,5

11,2

27,3

LOMBARDIA

44,8

14,4

40,8

51,0

16,0

33,1

58,5

12,0

29,5

Italia

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado

pagina 26


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

BGPC05500B BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 12 66,7 6 5.993 68,6 2.740 52.829 66,6 26.477 346.225 70,4 145.616

33,3 31,4 33,4 29,6

BGPS505007 BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 41 78,8 11 5.993 68,6 2.740 52.829 66,6 26.477 346.225 70,4 145.616

21,2 31,4 33,4 29,6

BGPSH85002 BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 0,0 0,0 5.993 68,6 2.740 31,4 52.829 66,6 26.477 33,4 346.225 70,4 145.616 29,6

BGRC005002 BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 0,0 0,0 5.993 68,6 2.740 31,4 52.829 66,6 26.477 33,4 346.225 70,4 145.616 29,6

BGTL06500B BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 8 88,9 1 5.993 68,6 2.740 52.829 66,6 26.477 346.225 70,4 145.616

TOTALE 18 8.733 79.306 491.841

TOTALE 52 8.733 79.306 491.841

TOTALE 8.733 79.306 491.841

TOTALE 8.733 79.306 491.841

TOTALE 11,1 31,4 33,4 29,6

9 8.733 79.306 491.841


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

BGPC05500B - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

BGPS505007 - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

BGTL06500B - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 12 100,0 2 33,3 5.370 42.527 276.676

91,3 91,0 90,9

1.939 15.752 93.486

72,9 70,7 76,9

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 41 100,0 10 90,9 5.370 42.527 276.676

91,3 91,0 90,9

1.939 15.752 93.486

72,9 70,7 76,9

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 8 100,0 1 100,0 5.370 42.527 276.676

91,3 91,0 90,9

1.939 15.752 93.486

72,9 70,7 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BGPC05500 B

liceo classico

7 -

8 3

9 6

10 6

Lode 3

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

3

0,0

14,3

28,6

28,6

14,3

14,3

15,9

- Benchmark* BERGAMO

4

15

50

122

47

45

1,4

5,3

17,7

43,1

16,6

LOMBARDI A

64

276

816

1.195

545

277

2,0

8,7

25,7

37,7

17,2

8,7

773

3.388

7.854

10.821

5.396

3.267

2,5

10,8

24,9

34,4

17,1

10,4

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BGPS505007 liceo scientifico

7 -

8 4

9 14

10 17

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

3

9

0,0

8,5

29,8

36,2

6,4

19,1

- Benchmark* BERGAMO

57

231

511

734

259

146

2,9

11,9

26,4

37,9

13,4

7,5

LOMBARDI A

696

2.596

5.271

6.001

2.182

867

4,0

14,7

29,9

34,1

12,4

4,9

5.045

17.826

33.466

38.746

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BGPSH8500 liceo 2 scientifico

7 -

8 2

9 4

10 6

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

-

0,0

16,7

33,3

50,0

0,0

0,0

- Benchmark* BERGAMO

57

231

511

734

259

146

2,9

11,9

26,4

37,9

13,4

7,5

LOMBARDI A

696

2.596

5.271

6.001

2.182

867

4,0

14,7

29,9

34,1

12,4

4,9

5.045

17.826

33.466

38.746

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8

ITALIA


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pagina 30

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % BGPC05500B 68 11 16,2 70 13 18,6 90 13 - Benchmark* BERGAMO 6.600 3.368 51,0 6.270 3.161 50,4 6.868 2.773 LOMBARDI 53.834 25.502 47,4 53.786 24.717 46,0 57.869 22.451 A ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

14,4 40,4 38,8 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 BGPC05 500B

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

9,1

0,0

36,4

54,5

0,0

0,0

15,4

0,0

38,5

23,1

23,1

0,0

7,7

15,4

30,8

46,2

0,0

0,0

BERGA MO

14,1

25,6

24,4

23,8

12,1

0,0

14,5

28,4

25,1

19,8

12,2

0,0

13,3

26,4

28,6

23,7

8,0

0,0

LOMBA RDIA

13,7

25,6

25,3

23,1

12,4

0,0

14,4

26,6

25,0

20,6

13,3

0,0

13,4

25,7

26,4

26,7

7,8

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

10,0

35,0

0,0

10,0

BERGAM O

6,1

37,3

7,4

LOMBAR DIA

5,7

38,7

ITALIA

6,9

42,3

BGPC0550 0B

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

45,0

0,0

52,6

0,0

5,3

21,7

27,4

5,7

38,1

6,9

10,5

15,4

29,8

5,0

39,7

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

42,1

13,6

22,7

13,6

9,1

40,9

19,8

29,5

4,6

42,6

5,5

18,4

28,8

8,4

14,7

32,1

4,5

44,3

6,1

14,5

30,7

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. BGPC05500B 0,0 5,0 95,0 0,0 10,5 89,5 0,0 18,2 81,8 - Benchmark* BERGAMO 1,4 20,5 78,1 2,1 19,6 78,3 1,7 20,6 77,7 LOMBARDI 1,8 14,0 84,1 2,1 13,8 84,1 2,2 14,4 83,3 A ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


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% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi BGPC05500B - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

55,0 41,6 45,2 48,2

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi BGPC05500B - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

63,2 42,5 46,5 49,0

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi BGPC05500B - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

31,8 37,8 44,1 48,9

pagina 31

Istituto: BGPC05500B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 10,0 25,0 10,0 0,0 0,0 0,0 18,3 17,4 13,9

7,1 7,8 13,5

12,2 13,0 8,6

8,0 6,6 7,0

3,9 3,0 2,9

8,8 8,7 14,5

11,8 11,4 7,7

8,3 6,6 6,8

3,4 2,6 2,8

8,2 9,8 15,5

11,5 10,3 7,1

8,0 7,1 7,2

4,8 2,9 2,9

0,2 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

7,6 7,2 5,6

Istituto: BGPC05500B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 18,2 22,7 13,6 4,5 9,1 0,0 18,8 17,7 12,7

0,0

8,8 6,8 5,8

Istituto: BGPC05500B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 15,8 5,3 0,0 10,5 5,3 0,0 17,6 16,9 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

10,7 8,1 5,7

Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % BGRC005002 0 0 0,0 0 0 0,0 12 5 - Benchmark* BERGAMO 6.600 3.368 51,0 6.270 3.161 50,4 6.868 2.773 LOMBARDI 53.834 25.502 47,4 53.786 24.717 46,0 57.869 22.451 A ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

0,0 0,0 0,0 0,1

41,7 40,4 38,8 35,0


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pagina 32

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 BGRC00 5002

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

40,0

0,0

20,0

40,0

0,0

0,0

BERGA MO

14,1

25,6

24,4

23,8

12,1

0,0

14,5

28,4

25,1

19,8

12,2

0,0

13,3

26,4

28,6

23,7

8,0

0,0

LOMBA RDIA

13,7

25,6

25,3

23,1

12,4

0,0

14,4

26,6

25,0

20,6

13,3

0,0

13,4

25,7

26,4

26,7

7,8

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

0,0

0,0

0,0

0,0

BERGAM O

6,1

37,3

7,4

LOMBAR DIA

5,7

38,7

ITALIA

6,9

42,3

BGRC0050 02

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

21,7

27,4

5,7

38,1

6,9

10,5

15,4

29,8

5,0

39,7

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

0,0

0,0

55,6

0,0

33,3

11,1

19,8

29,5

4,6

42,6

5,5

18,4

28,8

8,4

14,7

32,1

4,5

44,3

6,1

14,5

30,7

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attivitĂ economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. BGRC005002 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 44,4 55,6 - Benchmark* BERGAMO 1,4 20,5 78,1 2,1 19,6 78,3 1,7 20,6 77,7 LOMBARDI 1,8 14,0 84,1 2,1 13,8 84,1 2,2 14,4 83,3 A ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BGRC005002 - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

0,0 41,6 45,2 48,2

Istituto: BGRC005002 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 18,3 17,4 13,9

7,1 7,8 13,5

12,2 13,0 8,6

8,0 6,6 7,0

3,9 3,0 2,9

8,8 6,8 5,8

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,2 0,1 0,1


SNV - Scuola: BGPS505007 prodotto il :30/09/2015 08:36:55

Istituto: BGRC005002 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi BGRC005002 - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

0,0 42,5 46,5 49,0

17,6 16,9 13,5

8,8 8,7 14,5

11,8 11,4 7,7

8,3 6,6 6,8

3,4 2,6 2,8

11,1 37,8 44,1 48,9

18,8 17,7 12,7

8,2 9,8 15,5

11,5 10,3 7,1

8,0 7,1 7,2

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

7,6 7,2 5,6

Istituto: BGRC005002 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 44,4 44,4 0,0 0,0 0,0

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi BGRC005002 - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

pagina 33

4,8 2,9 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

10,7 8,1 5,7

0,0 0,0 0,1

Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % BGTL06500B 17 9 52,9 22 11 50,0 26 8 - Benchmark* BERGAMO 6.600 3.368 51,0 6.270 3.161 50,4 6.868 2.773 LOMBARDI 53.834 25.502 47,4 53.786 24.717 46,0 57.869 22.451 A ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

30,8 40,4 38,8 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 BGTL06 500B

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

11,1

22,2

22,2

22,2

22,2

0,0

9,1

36,4

18,2

36,4

0,0

0,0

12,5

25,0

12,5

25,0

25,0

0,0

BERGA MO

14,1

25,6

24,4

23,8

12,1

0,0

14,5

28,4

25,1

19,8

12,2

0,0

13,3

26,4

28,6

23,7

8,0

0,0

LOMBA RDIA

13,7

25,6

25,3

23,1

12,4

0,0

14,4

26,6

25,0

20,6

13,3

0,0

13,4

25,7

26,4

26,7

7,8

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*


SNV - Scuola: BGPS505007 prodotto il :30/09/2015 08:36:55

pagina 34 Tabella 3 - Tipologia di contratto.

Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

16,7

0,0

8,3

58,3

BERGAM O

6,1

37,3

7,4

LOMBAR DIA

5,7

38,7

ITALIA

6,9

42,3

BGTL0650 0B

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

16,7

0,0

26,3

31,6

26,3

21,7

27,4

5,7

38,1

6,9

10,5

15,4

29,8

5,0

39,7

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

15,8

21,4

14,3

0,0

35,7

28,6

19,8

29,5

4,6

42,6

5,5

18,4

28,8

8,4

14,7

32,1

4,5

44,3

6,1

14,5

30,7

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. BGTL06500B 0,0 66,7 33,3 0,0 21,1 78,9 0,0 28,6 71,4 - Benchmark* BERGAMO 1,4 20,5 78,1 2,1 19,6 78,3 1,7 20,6 77,7 LOMBARDI 1,8 14,0 84,1 2,1 13,8 84,1 2,2 14,4 83,3 A ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi BGTL06500B - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

16,7 41,6 45,2 48,2

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi BGTL06500B - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

52,6 42,5 46,5 49,0

Istituto: BGTL06500B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 0,0 50,0 16,7 8,3 8,3 18,3 17,4 13,9

7,1 7,8 13,5

12,2 13,0 8,6

8,0 6,6 7,0

3,9 3,0 2,9

8,8 6,8 5,8

Istituto: BGTL06500B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 5,3 10,5 15,8 5,3 5,3 0,0 17,6 16,9 13,5

8,8 8,7 14,5

11,8 11,4 7,7

8,3 6,6 6,8

3,4 2,6 2,8

7,6 7,2 5,6

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,2 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

5,3 0,1 0,1 0,1


SNV - Scuola: BGPS505007 prodotto il :30/09/2015 08:36:55

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi BGTL06500B - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

35,7 37,8 44,1 48,9

pagina 35

Istituto: BGTL06500B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 28,6 14,3 14,3 7,1 0,0 0,0 18,8 17,7 12,7

8,2 9,8 15,5

11,5 10,3 7,1

8,0 7,1 7,2

4,8 2,9 2,9

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

10,7 8,1 5,7

0,0 0,0 0,0 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenziano, sia per i percorsi liceali che per quelli tecnico e La disparità tra indirizzi scolastici rende difficile una professionale, il risultato complessivo superiore alle medie di comparazione omogenea. riferimento. La preparazione culturale e tecnico-professionale dell’intero ciclo di studi contribuisce a rendere ciascuno studente in grado di affrontare il percorso individuale scelto. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La valutazione è dovuta alla comparazione analogica dei risultati tra i diversi indirizzi scolastici attivi nellâ&#x20AC;&#x2122;istituto; è da evidenziare in effetti il successo, ovviamente molto differente in termine di declinazione attuativa, del percorso individuale scelto dagli studenti dei licei e degli istituti tecnico e professionale.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: BGPS505007

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,3 Medio - basso grado di 9,7 presenza Medio - alto grado di presenza 29,8 Alto grado di presenza 49,2

Riferimento Nazionale % 19,7 12,3 22,4 45,6

Medio-basso grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: BGPS505007

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 17,4 Medio - basso grado di 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 17,4 Alto grado di presenza 56,5

Riferimento Nazionale % 18,9 8,9 26,7 45,6

Medio-basso grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: BGPS505007

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,3 Medio - basso grado di 18,4 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 Alto grado di presenza 36,7 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,7 10,9 26,1 43,3


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:BGPS505007 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGPS505007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

79,8

75,1

No

81,5

73,4

No

83,1

76,3

No

75,8

68,6

No

73,4

63,3

Si

57,3

53,2

Si

66,1

66,7

Si

74,2

61,2

No

13,7

12

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:BGPS505007 - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGPS505007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

69,6

75,6

No

69,6

74,4

No

69,6

70

No

73,9

70

No

60,9

62,2

Si

69,6

53,3

Si

73,9

66,7

Si

87

54,4

No

4,3

12,2

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO


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opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

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Istituto:BGPS505007 - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGPS505007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

73,5

77,5

No

71,4

75,4

No

77,6

74,3

No

65,3

68,7

No

63,3

65,8

Si

49

57,4

Si

63,3

68,7

Si

67,3

48,6

No

6,1

6,3

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto prevede una variegata offerta formativa ad integrazione delle attività curricolari: laboratorio teatrale, corsi di lingua finalizzati alle certificazioni, ECDL, autocad, tornei sportivi interni, laboratori di fisica e scienze, conferenze e corsi preparatori ai test di accesso per le facoltà medico-scientifiche. Visite guidate pomeridiane a mostre e città d’arte; partecipazione a spettacoli teatrali. Inoltre la scuola definisce alcuni traguardi di competenze trasversali in ambito educativo in base a cui il Consiglio di Classe valuta il percorso umano di ogni singolo allievo, come declinato nel POF. Tali obiettivi educativi variano per ogni anno di corso, in modo da accompagnare gli studenti gradualmente al raggiungimento di competenze adeguate all’età e al percorso di studi. Esse infine fungono da principi ispiratori per l’individuazione dei contenuti da offrire nelle attività integrative pomeridiane e negli approfondimenti interdisciplinari sopra citati.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo verticale, che definisce precisamente per ogni asse culturale (italiano, matematica, lingua inglese, scienze) le competenze didattiche da acquisire nei cinque anni di frequenza e che elabora il profilo in uscita dello studente, è in fase di elaborazione e verrà completato nel corso del presente anno scolastico.


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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,6 Medio - basso grado di 14,5 presenza Medio - alto grado di presenza 34,7 Alto grado di presenza 49,2

Situazione della scuola: BGPS505007

Riferimento Nazionale % 9,8 21,5 33,5 35,2

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 Medio - basso grado di 26,1 presenza Medio - alto grado di presenza 39,1 Alto grado di presenza 34,8

Situazione della scuola: BGPS505007

Riferimento Nazionale % 8,9 32,2 37,8 21,1

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: BGPS505007

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,2 Medio - basso grado di 18,4 presenza Medio - alto grado di presenza 38,8 Alto grado di presenza 34,7 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 12 25 38 25


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:BGPS505007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGPS505007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

87,9

83,4

Si

67,7

57

No

42,7

39

No

75

66

Si

75

53,5

No

93,5

88,3

Si

85,5

77,8

Si

76,6

66,2

No

12,9

8,8

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:BGPS505007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGPS505007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

91,3

84,4

Si

65,2

52,2

No

43,5

31,1

No

56,5

55,6

Si

69,6

44,4

No

87

80

Si

82,6

75,6

Si

73,9

64,4

No

0

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO


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opzione

pagina 42

Istituto:BGPS505007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGPS505007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

87,8

85,9

Si

71,4

44,4

No

44,9

39,4

No

65,3

62,3

Si

59,2

43,3

No

91,8

85,2

Si

79,6

77,1

Si

55,1

62,7

No

6,1

3,9

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica si concretizza in un calendario di Sono da avviare la progettazione disciplinare per classi parallele collegi docenti durante i quali vengono programmate le attività ed il confronto all'interno dei dipartimenti. curricolari e pomeridiane proposte agli allievi. Questo permette una solida organizzazione di base ed una efficiente tempestività nella proposta delle stesse alle famiglie. All’interno di tali riunioni si effettua anche la revisione delle attività svolte, sia nel corso dell’anno, che nell’ultimo collegio docenti dell’anno scolastico; di ogni attività progettata va valutata l’efficacia didattica, la ricezione da parte di studenti e genitori, la coerenza con gli obiettivi educativi fissati. La progettazione didattica di ogni disciplina si struttura in base ad un modello comune, condiviso da tutti i docenti. Inoltre sono in fase di istituzione i dipartimenti disciplinari che condividono direttive di programmazione, obiettivi disciplinari, buone prassi, scelta dei libri di testo, metodi e strumenti da impiegare. I criteri di valutazione sono comuni a tutte le discipline poiché approvati dal collegio docenti e riassunti nella tabella docimologica contenuta nel POF.

Subarea: Valutazione degli studenti


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pagina 43

3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Situazione della scuola: BGPS505007

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50,8

Riferimento Nazionale % 49,9

8,1

7,5

41,1

42,6

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 52,2 Prove svolte in 1 o 2 0 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 47,8 discipline

Situazione della scuola: BGPS505007

Riferimento Nazionale % 58,9 7,8 33,3

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 53,1

Validi

Situazione della scuola: BGPS505007

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 47,9

6,1

8,1

40,8

44


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pagina 44

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Situazione della scuola: BGPS505007

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 59,7

Riferimento Nazionale % 61

12,1

7,6

28,2

31,4

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 69,6 Prove svolte in 1 o 2 0 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 30,4 discipline

Situazione della scuola: BGPS505007

Riferimento Nazionale % 68,9 3,3 27,8

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 71,4

Validi

Situazione della scuola: BGPS505007

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 58,1

2

7

26,5

34,9


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 71

Situazione della scuola: BGPS505007

Riferimento Nazionale % 64,2

6,5

5,4

22,6

30,4

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 65,2 Prove svolte in 1 o 2 4,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 30,4 discipline

Situazione della scuola: BGPS505007

Riferimento Nazionale % 71,1 4,4 24,4

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 73,5

Situazione della scuola: BGPS505007

Riferimento Nazionale % 59,9

4,1

8,1

22,4

32

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La valutazione degli studenti si ispira alle indicazioni fornite dal Sono da avviare sperimentazioni di prove strutturate per classi Documento sulla Valutazione, che offre criteri e descrittori parallele costruite dagli insegnanti. molto precisi per il giudizio delle prestazioni e delle competenze degli allievi ed è oggetto di revisione annuale da parte del Collegio Docenti. Tutti gli insegnanti pertanto condividono la medesima tabella docimologica, ri-approvata annualmente dal Collegio Docenti e resa disponibile alle famiglie. Nel medesimo documento vengono inoltre indicati i tempi, la quantitĂ e la tipologia delle valutazioni da raccogliere per il trimestre e per il pentamestre per ciascun tipo di disciplina. Inoltre in alcune materie, italiano e matematica, gli insegnanti hanno predisposto griglie di valutazione condivise che permettono di uniformare i criteri e i descrittori per valutare le prove scritte; le simulazioni sono effettuate, non solo in quinta, con lâ&#x20AC;&#x2122;utilizzo delle tabelle allegate al documento del consiglio di classe. Infine nel corso dellâ&#x20AC;&#x2122;anno gli insegnanti sono a disposizione per corsi di recupero, recuperi in itinere e sportelli pomeridiani; un apposito documento sugli IDEI viene approvato ogni anno dal Collegio Docenti e reso disponibile alle famiglie ed agli alunni.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nell’ambito di un progetto educativo solido e ben strutturato si articolano numerose attività tese ad ampliare l’offerta formativa sotto il profilo culturale, sociale, personale o sportivo. La programmazione delle attività educative e didattiche coinvolge tutti i docenti che si incontrano in tempi stabiliti e con cadenza regolare per pensare e organizzare in modo razionale e sistematico i diversi interventi educativi e didattici. Per quanto riguarda la valutazione, il riferimento per tutti i docenti è costituito dal documento sulla valutazione specifico dell’istituto, che presenta i criteri generali del processo valutativo; tale documento viene declinato con indicazioni operative valide per tutta la scuola superiore che decide in modo uniforme i tempi e il numero delle valutazioni per disciplina; tali criteri sono stati approvati dal Collegio dei Docenti e riassunti nella tabella docimologica contenuta nel POF. Particolarmente attenta risulta la sorveglianza tra lo svolgimento dell’attività didattica e la valutazione al fine di individuare le difficoltà degli allievi e trovare strategie di intervento e recupero. L’attenzione e l’impegno da parte della scuola alle situazioni difficili si coglie nei numerosi momenti dedicati al recupero, che avviene nelle ore curricolari o in tempi diversi con modalità diversificate a seconda delle difficoltà: sono istituiti sportelli pomeridiani con interventi personalizzati lungo tutto il corso dell’anno, corsi di recupero dedicati ad alunni con carenze più diffuse; per alcune discipline permangono anche, con segnalazione al consiglio di classe, modalità di recupero in itinere. Tutto il processo di recupero è registrato verbale. Al termine dell’anno scolastico, per il recupero dei debiti formativi, è prevista una doppia sessione di prove, così da facilitare gli alunni.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 24,2 Orario ridotto 42,7 Orario flessibile 33,1

Situazione della scuola: BGPS505007

Riferimento Nazionale % 35,4 35,6 29,1

Orario ridotto

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 34,8 Orario ridotto 34,8 Orario flessibile 30,4

Situazione della scuola: BGPS505007

Riferimento Nazionale % 48,9 30 21,1

Orario ridotto

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: BGPS505007

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 34,7 Orario ridotto 28,6 Orario flessibile 36,7 Orario ridotto

Riferimento Nazionale % 50,4 25,4 24,3


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:BGPS505007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGPS505007 modalità) modalità) modalità) Si 76,6 70,2 No

46,8

35,4

No

8,1

7,1

Si

20,2

16,6

No

2,4

11,9

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:BGPS505007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGPS505007 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

73,9

46,7

No

34,8

27,8

No

4,3

4,4

Si

8,7

12,2

No

8,7

31,1

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:BGPS505007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGPS505007 modalità) modalità) modalità) Si

59,2

45,1

No

59,2

30,3

No

0,0

1,8

Si

12,2

8,5

No

12,2

28,9


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:BGPS505007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGPS505007 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

86,3

73,6

Si

66,9

61,8

No

8,9

8,2

No

12,1

12

No

0

0,4

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:BGPS505007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGPS505007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

82,6

52,2

Si

60,9

56,7

No

0

6,7

No

13

13,3

No

0

5,6

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:BGPS505007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGPS505007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

81,6

48,9

Si

79,6

63

No

2

5,6

No

8,2

10,9

No

2

3,5

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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L’orario scolastico è interrotto ogni due ore da un intervallo, volto a garantire il “recupero” degli alunni e dei docenti; per gli indirizzi a 32 unità orarie settimanali è previsto un rientro pomeridiano a fronte dell’articolazione su 5 giorni di scuola. L’istituto ha adottato da tre anni la didattica digitale: gli studenti, forniti di un personale iPad, usufruiscono anche di strumenti per la proiezione, quali Apple TV, di innumerevoli applicazioni pensate ed impiegate appositamente per l’apprendimento scolastico, di e-book con attività interattive e approfondimenti multimediali, di un’efficiente rete WI-FI che è in corso di potenziamento con l’avvio, nell’anno, del collegamento in fibra ottica all’ISP. Ciò tuttavia non ha eliminato l’impiego dei supporti cartacei laddove possano ragionevolmente essere utili per le attività didattiche (laboratori di produzione scritta in italiano). Integrano infine la didattica digitale e cartacea due laboratori informatici specializzati e un laboratorio di scienze naturali e fisica, curati e gestiti responsabilmente dai docenti delle rispettive discipline. La dimensione organizzativa della scuola si concretizza anche negli intervalli e nei momenti ricreativi, come pure nelle occasioni di studio pomeridiano assistito, in cui gli studenti non sono mai privi di una adeguata sorveglianza e/o animazione. L’offerta formativa viene inoltre ampliata con appositi momenti didattici dedicati al recupero e al potenziamento.

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Il fatto che lo studente studi o svolga i compiti a casa in vista delle sei ore curricolari previste di norma per ogni giornata scolastica può talvolta presentare un notevole carico di lavoro. Alcune discipline, per lo più scientifiche, richiederebbero più di un’ora giornaliera per garantire l’offerta di una solida e approfondita spiegazione da parte dell’insegnante e un sufficiente esercizio di consolidamento da parte dello studente.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le innovazioni previste in campo metodologico consistono nella continua formazione degli insegnanti e degli allievi nel campo della didattica digitale, che fornisce sempre nuove risorse utili all’apprendimento; nell’avanzato sistema di controllo e monitoraggio di ciascun dispositivo in uso all’interno delle mura scolastiche, per verificare che tali strumenti, in conformità con le direttive sulla privacy, siano impiegati effettivamente sempre e solo ad uso didattico e non costituiscano fonte di distrazione; nella proposta sempre più frequente di attività ludico/teatrali/artistiche, concordate e condivise dai docenti, che integrino l’offerta della lezione frontale; nelle attività laboratoriali in campo scientifico (scienze naturali, fisica).

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sorgono talvolta difficoltà nel corretto impiego dello strumento digitale da parte degli alunni, con tendenza ad un uso a tratti distraente. Nelle classi che hanno effettuato il “passaggio” al digitale durante il percorso quinquennale si è evidenziata, a volte, una richiesta di ritorno al cartaceo.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:BGPS505007 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGPS505007 % 100 n.d. n.d. 43,5 n.d. 44 n.d. 55,9

Riferimento Nazionale % 48,3 34,3 49,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:BGPS505007 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGPS505007 % 100 n.d. n.d. 61,5 n.d. 53,1 n.d. 50,5

Riferimento Nazionale % 57,9 50,4 52,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:BGPS505007 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGPS505007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,7 50,2 Azioni costruttive n.d. 30 28 Azioni sanzionatorie n.d. 42,7 42,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BGPS505007 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGPS505007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 56,3 54,8 Azioni costruttive 50 26,4 27,3 Azioni sanzionatorie n.d. 42,2 42,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:BGPS505007 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGPS505007 %

Riferimento Nazionale %

0

3,7

2,2

0

3,2

2

0

2

1,6

0

1,5

1,5

0

2

1,3


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:BGPS505007 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGPS505007 % 7,80

20,5

Riferimento Nazionale % 21,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

BGPC05500B BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

BGPS505007 BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

BGRC005002 BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

BGTL06500B BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

Indirizzo Liceo Classico

Indirizzo Liceo Scientifico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 91,8 56,9 52,6 32,0 21,7 33,7 35,6 39,5 47,6 56,9 63,3 75,2

IV anno di corso 56,9 44,8 56,0 82,5

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 49,5 52,4 53,8 30,2 35,2 41,3 35,8 39,6 47,6 57,1 62,8 73,2

IV anno di corso 73,0 46,1 53,5 80,8

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo II anno di corso III anno di corso Istituto Professionale 70,4 58,1 85,1 83,5 95,4 92,2 171,3 153,4

Indirizzo Istituto Tecnico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 90,4 65,2 40,0 62,3 63,5 64,5 69,6 67,4 69,4 110,8 106,9 110,6

IV anno di corso 87,1 84,9 96,5 149,3

IV anno di corso 88,8 72,8 77,3 116,2

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La comunicazione e il monitoraggio delle regole di Non riscontrati comportamento tra gli studenti è affidato alla figura del consigliere, che ha specifiche competenze in merito a questioni disciplinari ed educative. Egli, all’inizio del percorso scolastico, illustra agli studenti le regole che la scuola propone circa gli atteggiamenti e i comportamenti degli studenti. Tali norme vengono richiamate, in presenza di comportamenti problematici, sia a livello personale, che di classe, da parte di altre figure specifiche che intervengono nel seguente ordine, in base alla gravità richiesta dalla situazione del ragazzo e dal contesto familiare in cui è inserito: gli educatori, gli insegnanti, il coordinatore di classe, il consigliere, il preside, il direttore. Un apposito regolamento di disciplina è stato adottato dal Collegio Docenti. A questi ruoli si aggiungono quelli del catechista e dello psicologo. Il primo incarna la peculiare attenzione educativa, umana e spirituale dello spirito salesiano; egli infatti interviene per supportare, motivare, accogliere più da vicino le eventuali problematiche e confidenze segnalategli dagli studenti. Il secondo invece viene interpellato su loro specifica richiesta e, integrando il contributo del primo, offre un sostegno ispirato alle proprie competenze professionali. Inoltre gli stessi allievi sono chiamati a socializzare e vengono responsabilizzati nelle proprie competenze relazionali e sociali in alcune particolari occasioni.

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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione oraria articolata su cinque giorni, e all’interno di ciascun giorno, è stata attuata per ottimizzare il tempo di lavoro degli alunni a scuola. L’adozione della didattica digitale si pone nell’ottica dell’adeguamento della scuola alle competenze multimediali che il contesto lavorativo richiede; tale metodologia si sviluppa all’interno di un avanzato sistema di controllo e monitoraggio che promuove un uso efficace e proficuo del dispositivo. Nel processo di apprendimento sono riservati momenti ben strutturati per il recupero delle lacune e il potenziamento. Nell’ambito del progetto educativo una particolare attenzione è rivolta alla dimensione relazionale tesa a promuovere esperienze positive sia tra i ragazzi che con gli adulti; per questo motivo un carattere specifico della scuola salesiana risulta l’ambiente in cui le persone tessono legami significativi all’insegna del rispetto, del dialogo e della pacifica convivenza. Gli adulti presenti nella scuola rivestono ruoli specifici e distinti che vengono definiti e pubblicizzati fin dall’inizio delle attività didattiche in modo tale che gli alunni possano conoscere e condividere le regole di comportamento da tenere nella scuola; la presenza quindi di educatori, insegnanti, coordinatori, consiglieri, preside e direttore consente di seguire e sorvegliare con ordine i diversi ambiti in cui gli studenti si muovono con, eventualmente, una gradualità di richiami e interventi correttivi. Figure particolarmente vicine al percorso di crescita adolescenziale risultano inoltre il catechista e uno psicologo periodicamente a disposizione degli studenti. Particolari iniziative della scuola sono inoltre finalizzate a promuovere la socializzazione e la collaborazione tra gli studenti. Nell’ambiente scolastico al pomeriggio inoltre gli studenti possono fruire dello studio assistito, di alcuni computer come supporti didattici e di ampi spazi per i momenti di ricreazione.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha istituito il gruppo di lavoro per l’inclusione all’interno del Collegio dei Docenti, composto da insegnanti del biennio e del triennio, in modo da conoscere e intervenire tempestivamente laddove necessario. I docenti che ne fanno parte infatti ricevono una costante formazione e aggiornamento sulle normative dalla responsabile dell’area H/DSA, che coordina le attività di tutto l’istituto. Con il suo supporto si individuano gli studenti che necessitano di interventi di didattica personalizzata e individualizzata; si consultano con gli esperti responsabili della stesura delle diagnosi, accogliendo da questi indicazioni utili all’intervento didattico; ci si relaziona con le famiglie interessate illustrando e concordando l’impiego degli opportuni strumenti dispensativi e compensativi; si stila in condivisione con il Consiglio di Classe il PDP degli allievi, condividendo coi colleghi le strategie migliori di intervento ed elaborando con essi corrette prassi per ciascuna disciplina; si monitorano gli esiti della didattica inclusiva nel costante dialogo didattico-educativo con le famiglie e i docenti, aggiornando e integrando i PDP qualora la situazione lo richiedesse. E’ attiva all’interno dell’Istituto anche la figura dell’Educatore, dedita al Sostegno didattico oltre che al supporto didatticomotivazionale, che può affiancare gli studenti che ne avessero bisogno.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si riscontrano talvolta difficoltà e lentezze da parte delle famiglie nella comprensione del PDP, che può essere sottovalutato nelle sue potenzialità didattiche e quindi non adeguatamente sfruttato, oppure può essere frainteso nei mezzi e nelle finalità e pertanto confuso con un lasciapassare che giustifica le difficoltà e il rendimento del ragazzo. La scarsissima presenza di stranieri non ha sinora richiesto lo sviluppo di attività interculturali mirate.


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BGPC05500B Totale Istituto BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 12 12 8,4 9,0 6,9

118 118 72,7 71,7 63,2

BGPS505007 Totale Istituto BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 13 13 8,4 9,0 6,9

124 124 72,7 71,7 63,2

BGPSH85002 Totale Istituto BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 8,4 9,0 6,9

0 0 72,7 71,7 63,2

BGRC005002 Totale Istituto BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 9 9 8,4 9,0 6,9

84 84 72,7 71,7 63,2

BGTL06500B Totale Istituto BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 14 14 8,4 9,0 6,9

112 112 72,7 71,7 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:BGPS505007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGPS505007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

45,2

45,5

No

13,7

13

Si Si No No

64,5 79 45,2 53,2

50,7 70,6 34 49,7

Si

60,5

40,3

No

20,2

11,3

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:BGPS505007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGPS505007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

47,8

45,6

No

8,7

13,3

Si Si No No

56,5 69,6 60,9 56,5

37,8 47,8 36,7 53,3

Si

69,6

34,4

No

17,4

10

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:BGPS505007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGPS505007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

26,5

43,7

No

10,2

13

Si Si No No

42,9 75,5 34,7 51

35,9 48,6 30,6 47,9

Si

57,1

28,5

No

22,4

10,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:BGPS505007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGPS505007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

39,5

40,3

Si

21,8

16,1

No

30,6

30,2

Si

67,7

55,8

No

50,8

45,7

No

62,1

54,7

Si

73,4

61

No

8,9

7,3

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:BGPS505007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGPS505007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

39,1

41,1

Si

30,4

20

No

39,1

27,8

Si

60,9

38,9

No

43,5

48,9

No

39,1

40

Si

60,9

37,8

No

8,7

5,6

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO


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opzione

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Istituto:BGPS505007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGPS505007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

26,5

43,3

Si

16,3

12,3

No

16,3

18

Si

59,2

27,5

No

44,9

42,3

No

55,1

38

Si

67,3

40,5

No

4,1

4,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli interventi volti al recupero didattico degli studenti sono innumerevoli e diversificati. Anzitutto la maggior parte degli insegnanti è disponibile ad attuare strategie di recupero in itinere, da svolgersi durante l’orario curricolare. In aggiunta gli studenti possono usufruire di lezioni pomeridiane, individuali o in piccoli gruppi, promosse da un insegnante per ogni disciplina (sportelli di recupero didattico). La scuola promuove inoltre percorsi di approfondimento e potenziamento che consistono in incontri, dibattiti, visione di film e documentari, attività laboratoriali, uscite didattiche. Tali proposte mirano a sollecitare la riflessione su tematiche di attualità sociale, etica, politica; a incoraggiare negli allievi l’apertura ad interessi artistici, teatrali, sportivi; a maturare in essi la consapevolezza del legame del proprio indirizzo di studi con le richieste e le necessità del mondo del lavoro e dell’università. In tali circostanze sono state promosse anche competizioni interne. Alcuni allievi hanno inoltre partecipato a gare esterne alla scuola (es: Kangaroo di inglese, competizioni sportive scolastiche, ecc.) e a corsi di potenziamento in orario extracurricolare.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In considerazione della complessità delle iniziative e degli interventi svolti, si evidenzia l'opportunità di un maggiore coordinamento al fine di migliorare il coinvolgimento dei docenti e degli studenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Nella prassi didattica ordinaria particolare è l’attenzione per gli studenti in difficoltà, a maggior ragione laddove le fragilità siano confermate da diagnosi specialistiche. Nella scuola è presente una figura di riferimento responsabile dell’area H/DSA con specifiche conoscenze sulla normativa e competenze nell’ambito dell’inclusione scolastica che coordina e organizza gli interventi specifici; egli è anche responsabile della comunicazione con gli altri docenti e con i coordinatori di classe, insieme ai quali solitamente tiene i contatti con le famiglie e con gli studenti interessati che vengono attivamente coinvolti in questo percorso. La condivisione costante inoltre con l’intero Consiglio di Classe consente di armonizzare gli interventi, formare tutti i docenti su questo ambito e condividere in modo efficace buone prassi.E’ presente inoltre la figura dell’Educatore, con funzione di sostegno didattico e motivazionale per gli alunni in difficoltà. Fanno parte invece della programmazione gli interventi di recupero ordinario, scanditi in modo periodico e regolare sia nella modalità curricolare, in itinere, sia negli sportelli didattici il pomeriggio. Sono inoltre organizzati in modo più strutturato i corsi di recupero divisi per discipline durante il pentamestre. Parallelamente al recupero si svolgono all’interno della scuola anche conferenze, dibattiti e attività finalizzate ad aprire gli studenti a temi di attualità, sociali o culturali utili nel loro percorso di apprendimento e di crescita umana con finalità di potenziamento delle conoscenze e competenze. La scuola inoltre è attenta a cogliere proposte e iniziative del territorio che possono essere utili alla formazione dei ragazzi: partecipazione a rappresentazioni teatrali o campus di argomento scientifico, gare esterne alla scuola e corsi in orario extracurricolare.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:BGPS505007 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGPS505007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

44,6

40,6

No

35,8

27,7

Si

91,2

82,6

Si

60,1

43,1

No

41,9

32

No

44,6

33,4

No

14,9

15,6

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola garantisce la continuità tra secondaria di primo e di secondo grado organizzando incontri tra insegnanti di ciascun ordine di scuola all’interno dello stesso Istituto, in modo da definire con precisione le competenze in uscita e in entrata degli studenti. Sono stati promossi i micro-stage, volti ad offrire agli studenti di terza media non solo la visita degli ambienti scolastici, ma anche la possibilità di sperimentare la didattica liceale per maturare con maggiore consapevolezza la scelta futura. I ragazzi che partecipano all’iniziativa infatti vengono inseriti in una classe ed accompagnati ad assistere e ad interagire a tutte le lezioni e attività della giornata scolastica. L’incontro tra studenti dei due ordini di scuola inoltre è favorito, nel corso dell’anno scolastico, grazie ad attività educative comuni, nelle ricorrenze religiose tipicamente salesiane. In tali occasioni gli allievi più grandi vengono infatti coinvolti dalla figura del catechista nell’organizzazione e nella gestione di attività di gioco e di animazione, sviluppando in essi senso di responsabilità e accoglienza verso i più piccoli.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risultano in corso di definizione e sviluppo le strategie per implementare ulteriormente il dialogo con la scuola secondaria di primo grado. Non sono ancora stati svolti infatti incontri tra insegnanti dei due diversi ordini per pianificare la formazione delle classi, o precise attività educative approntate da insegnanti della secondaria di secondo grado per l’orientamento degli studenti della secondaria di primo grado. Assieme all'organizzazione del curriculo verticale infatti risulta in via di definizione un modello di fascicolo personale articolato sul percorso formativo di ciascuno studente che dalla secondaria di primo grado intende proseguire gli studi presso il medesimo istituto; tutto il personale docente dell’Istituto è inoltre coinvolto in un corso di formazione volto ad approfondire la valutazione delle competenze quale tratto distintivo del processo della scuola dell’obbligo.


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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:BGPS505007 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGPS505007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

58,8

46,8

Si

64,9

44,7

Si

39,9

34,8

Si

93,2

83,5

No

28,4

14,1

Si

54,7

45,7

Si

70,3

52,1

No

18,9

10,5

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Diversificate e innumerevoli sono le proposte che vengono avanzate agli studenti del quarto e del quinto anno affinché essi possano maturare scelte consapevoli delle proprie attitudini, delle capacità e degli orizzonti accademici e professionali che li attendono. Di concerto con l’Amministrazione Comunale è stato attivato un salone per l’orientamento universitario per offrire, in sede unica, la presentazione degli atenei interessati a promuovere la propria offerta formativa. In tali occasioni si distribuisce quindi agli studenti materiale pubblicitario e informativo. Si invitano inoltre ex-allievi particolarmente meritevoli e affermati in campo professionale e/o universitario per offrire la testimonianza della propria esperienza attraverso workshop dedicati, preceduti da una lezione di inquadramento complessivo (al quarto anno) della struttura complessiva dell’università italiana (crediti, OFA, test, ecc.). Altri interventi portano tra le mura scolastiche esperti di settore che, attraverso workshop e simulazioni di lezione, permettono agli studenti di avvicinarsi alle richieste e alle aspettative future. Gli studenti si sottopongono poi a test attitudinali on-line, reperibili sui siti delle università. Costante e vigile è infine il supporto e la guida dei singoli docenti, spesso interlocutori privilegiati del dialogo per l’orientamento.

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Risulta per ora assente l’offerta di percorsi di orientamento per quanti non intendono proseguire la propria formazione con gli studi universitari. Inoltre non sono ancora stati approntati degli interventi specifici a carattere psicologico-attitudinale da parte di professionisti esterni, per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni. La scuola infine non usufruisce attualmente di sistemi oggettivi di monitoraggio del percorso universitario o lavorativo di tutti gli ex-allievi. Tuttavia con i più meritevoli si è instaurato nel tempo un rapporto di collaborazione informale in vista dell'orientamento delle classi quinte. Più volte infatti essi si prestano ad offrire agli studenti la propria esperienza positiva, tanto didatticamente quanto educativamente, sugli studi superiori e sull'università.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Risultano ben organizzate le attività finalizzate all’orientamento verso la scuola secondaria di secondo grado e in uscita in direzione della scelta universitaria. Regolare è il dialogo dei docenti dei due ordini di scuola per agevolare e accompagnare il passaggio degli studenti predisposti ad affrontare il percorso liceale; inoltre alcune attività ludiche in occasione di particolari momenti consentono l’incontro e la collaborazione tra la scuola superiore e la scuola media. L’attività di orientamento universitario d’altra parte risulta ricca di proposte e ben organizzata. In collaborazione con gli exallievi, ancora studenti o professionisti, vengono realizzati workshop informativi sui percorsi universitari, preceduti da lezioni introduttive. Nel corso dell’anno i ragazzi ricevono regolarmente il materiale che le università indirizzano alla scuola, sono costantemente informati sulle iniziative di orientamento che le università organizzano e che li riguardano e possono svolgere simulazioni di test di ingresso. Inoltre alcuni studenti, secondo il loro interesse, hanno l’opportunità di partecipare nelle sedi universitarie a brevi stage orientativi. Le numerose attività sono quindi supportate dalla presenza di tutti i docenti che accompagnano e aiutano gli studenti nel percorso di orientamento.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission dell'istituto consiste nella sua specifica caratterizzazione salesiana. Essa si concretizza nell'offerta di una formazione integrale della persona, che fornisce ai ragazzi una solida preparazione culturale di base, arricchita dai valori della tradizione greca e giudaico-cristiana. L'accento salesiano si ispira soprattutto alla pedagogia preventiva di San Giovanni Bosco. In tutta l'Ispettoria Lombardo-Emiliana pertanto i compiti sono organizzati nelle medesime modalità: all'ente gestore, in condivisione con lo staff del Coordinatore delle attività didattiche ed educative, competono la ripartizione dei fondi del bilancio scolastico, la definizione dei criteri per la formazione delle classi, la scelta degli argomenti per l'aggiornamento dei docenti, la definizione dell'articolazione oraria; al medesimo ente gestore, in accordo con il Collegio dei Docenti di ogni istituto, compete l'impostazione della valutazione degli studenti; al collegio dei Docenti e ai Consigli di Classe compete la scelta della modalità di lavoro degli studenti e delle attività per ampliare l'offerta formativa; ai Consigli di Classe e ai gruppi di lavoro nei singoli dipartimenti compete la progettazione dei contenuti del curricolo. Il Coordinatore delle attività didattiche ed educative coordina infine l'elaborazione dei metodi didattici. La mission educativa dell'istituto viene inoltre costantemente condivisa con tutti gli attori del processo educativo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La proposta educativa dell'istituto potrebbe correre il rischio di selezionare fortemente l'utenza, anche se, è doveroso rammentarlo, vi sono stati casi di studenti appartenenti a diversi credi religiosi che sono stati accolti benevolmente e hanno tenuto sempre un atteggiamento cordiale nei confronti della proposta, pur non prendendo parte attiva ad alcuni momenti.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il controllo e l'uniformità della proposta educativa e didattica Non riscontrati. sono garantiti dalla presenza dell'Ispettoria, organo salesiano di governo sovraregionale che vigila sugli istituti scolastici. La proposta educativa e didattica e la sua ricaduta nell'ambiente scolastico è inoltre monitorata in senso orizzontale e verticale dal consiglio della comunità educativa pastorale. Essa è costituita dalle maggiori figure educative dell'istituto: il direttore, il preside, il catechista, il consigliere. Il Consiglio della Cep ha un ruolo importante di animazione di tutta l'attività dell’istituto. I suoi compiti sono: conoscere la condizione giovanile e i bisogni educativi; approfondire insieme il patrimonio pedagogico pastorale salesiano e viverlo nel proprio contesto culturale; curare l'elaborazione, l’attuazione e la verifica del progetto educativo-pastorale; inserire nella Chiesa locale la propria azione pastorale; partecipare al dibattito culturale ed educativo in corso nella società civile per dare un apporto salesiano specifico.


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Subarea: Organizzazione delle risorse umane

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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BGPS505007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGPS505007 Ente gestore No 17,6 18 Collegio dei docenti Si 80,4 71,4 Consiglio di istituto No 18,2 17,8 Consigli di classe/interclasse No 15,5 14,9 Il Coordinatore delle attivita' No 18,9 25,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle Si 18,9 12,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 6,1 6,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Ente gestore Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:BGPS505007 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGPS505007 Si 21,6 No 62,8 No 23,6 No 0

Riferimento Nazionale % 17,4 58,3 21,1 1,8

No

39,9

40,6

Si

17,6

17,1

No

4,1

2

No

0,7

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BGPS505007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGPS505007 Ente gestore No 2,7 3,3 Collegio dei docenti No 70,3 58,3 Consiglio di istituto No 3,4 3,7 Consigli di classe/interclasse No 47,3 37,6 Il Coordinatore delle attivita' No 19,6 26 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 6,1 8,2 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 4,1 4,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 11,5 13,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo


SNV - Scuola: BGPS505007 prodotto il :30/09/2015 08:36:55 Istituto:BGPS505007 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGPS505007 Ente gestore No 2,7 Collegio dei docenti Si 62,2 Consiglio di istituto No 3,4 Consigli di classe/interclasse No 29,1 Il Coordinatore delle attivita' No 10,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 6,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 33,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,6

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Riferimento Nazionale % 2,5 59,1 4,8 27,2 18,8 6,1 21,9 19,7

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Istituto:BGPS505007 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGPS505007 Ente gestore Si 5,4 2,5 Collegio dei docenti Si 95,3 89,8 Consiglio di istituto No 4,7 3,7 Consigli di classe/interclasse No 25 27,6 Il Coordinatore delle attivita' No 15,5 22,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 2 3,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 11,5 6,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2 2,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BGPS505007 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGPS505007 Ente gestore Si 29,7 27,2 Collegio dei docenti No 35,8 37,1 Consiglio di istituto No 14,2 16 Consigli di classe/interclasse No 1,4 3,4 Il Coordinatore delle attivita' No 50 48,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 20,3 15,4 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 4,1 2,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BGPS505007 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGPS505007 Ente gestore Si 98 96 Collegio dei docenti No 0 1,3 Consiglio di istituto No 12,2 14,9 Consigli di classe/interclasse No Il Coordinatore delle attivita' No 17,6 11,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 5,4 3,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0,7 0,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici


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Istituto:BGPS505007 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGPS505007 Ente gestore Si 4,1 2,8 Collegio dei docenti Si 53,4 50,8 Consiglio di istituto No 2,7 1,8 Consigli di classe/interclasse No 21,6 20,9 Il Coordinatore delle attivita' No 41,9 46,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 13,5 14,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 22,3 14,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,1 6,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Istituto:BGPS505007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGPS505007 Ente gestore Si 29,7 25 Collegio dei docenti Si 46,6 41,9 Consiglio di istituto No 4,7 4 Consigli di classe/interclasse No 2 3 Il Coordinatore delle attivita' No 42,6 49,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 25 17,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 8,1 5,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,2 13,2


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:BGPS505007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGPS505007 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

8,8

6,6

n.d.

44,4

38,3

100

43,9

52,7

n.d.

6,3

5,8

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:BGPS505007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGPS505007 % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 5,9 3,7 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 61,4 46,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 100 37,9 45 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 2,5 10,3 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:BGPS505007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGPS505007 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

3,7

4,4

n.d.

64,1

44,3

100

30,5

45,4

n.d.

7,6

8,9

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno del Collegio dei Docenti c'è una chiara e in corso di implementazione i dipartimenti organizzati per aree formalizzata suddivisione dei compiti e dei ruoli di didattiche trasversali ai singoli percorsi scolastici. responsabilità che vengono definiti nelle prime riunioni dell'anno scolastico, in fase di progettazione. Questo permette una solida organizzazione che nel corso dell'anno consente una fluida realizzazione delle attività didattiche ed educative. In particolare vengono definite le seguenti commissioni: commissione per l'inclusione, commissione per l'orientamento, commissione per la continuità, commissione per le uscite didattiche. Inoltre vengono definiti i coordinatori delle classi, i rappresentanti dei docenti nel Consiglio di Istituto, il responsabile della didattica digitale.


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Subarea: Gestione delle risorse economiche Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche sono impiegate nell'ottica di mantenere Non riscontrati. una forte coerenza con la mission dell'istituto. Diversi sono i finanziamenti approntati per i progetti di formazione e aggiornamento del personale docente. Molta attenzione è dedicata infatti al potenziamento delle metodologie didattiche, in particolare all'aggiornamento sulle nuove tecnologie informatiche e al loro impiego in ambito didattico. Altrettanto importanti sono i progetti di formazione del personale della CEP. Particolarmente efficace infine è l'aggiornamento condotto circa la valutazione degli apprendimenti per competenze, cui è dedicato del tempo nelle prime sedute del Collegio Docenti. Le tematiche citate sono quelle individuate come prioritarie dall'istituto e per tal ragione gli investimenti economici si rivolgono anzitutto a questi obiettivi. L'allocazione delle risorse economiche è mossa anche dalle scelte educative adottate nel Piano dell'Offerta Formativa.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola si propone con una identità ben definita e un progetto educativo, mission, chiaro e consolidato da una lunga tradizione. L’azione educativa si sviluppa intorno alla centralità della persona che viene sostenuta nella crescita religiosa e umana e accompagnata nel percorso di maturazione integrale. Gli interventi educativi sono animati dalla pedagogia preventiva, dalla valorizzazione dei successi e dal recupero dei fallimenti; nell’ottica inoltre dell’attenzione alla globalità della persona si pone cura particolare alla ricerca “vocazionale” con l’intento di aiutare gli allievi a trovare la propria realizzazione personale. Nel processo educativo vi è un altissimo livello di condivisione e ricerca di collaborazione tra gli adulti operanti nella scuola e le famiglie degli alunni. L’uniformità della proposta è garantita dalla presenza dell’ispettoria salesiana che rappresenta un organo sovraregionale a cui tutti gli operatori salesiani fanno riferimento; a livello locale invece il controllo e il coordinamento del lavoro educativo è guidato dalla Comunità Educativa Pastorale, che monitora la proposta in senso verticale e orizzontale. La tempestiva ripartizione all’inizio dell’anno scolastico delle diverse mansioni e incarichi ai docenti delle commissioni permette di organizzare in modo funzionale ed efficiente le attività della scuola, razionalizzando le risorse umane in base ai bisogni e alle priorità. La scuola infine attraverso l’ufficio amministrazione è costantemente impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi per investirli per lo sviluppo della propria mission, come si può evincere dall’introduzione degli strumenti necessari per ampliare e migliorare la didattica digitale.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:BGPS505007 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGPS505007 6

3,2

Riferimento Nazionale 2,8


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:BGPS505007 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BGPS505007 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

16,2 7,4

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 7,9 6,1

3

23

13,7

0

13,5

7,9

2

36,5

18,8

0

37,2

24

0

13,5

8,3

0

0

0,1

0 1

3,4 14,2

1,6 5,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Diversi sono i progetti di formazione del personale docente. Molta attenzione è dedicata infatti al potenziamento delle metodologie didattiche, in particolare all'aggiornamento sulle nuove tecnologie informatiche e al loro impiego in ambito didattico. Altrettanto importanti sono i progetti di formazione del personale della CEP. Particolarmente efficace infine è l'aggiornamento condotto circa la valutazione degli apprendimenti per competenze, cui sarà dedicato del tempo nelle prime sedute del Collegio Docenti. La formazione del personale docente relativamente all'inclusione degli allievi con DSA o BES è garantita dal costante sostegno della apposita responsabile di area. Il personale docente viene inoltre formato non solamente in merito a questioni tecnicamente didattiche come quelle citate, ma anche riguardo a competenze educative e pedagogiche più generali, in linea con la mission e il Piano dell'Offerta Formativa dell'istituto. Sono proposti infatti incontri di formazione sul metodo preventivo di Don Bosco e incontri di formazione spirituale che motivano e sorreggono la professione del docente, inserendola in un ambito di formazione globale della persona. Tutte queste occasioni formative vengono poi revisionate, nei metodi, nei tempi e nell'efficacia pratica del loro svolgimento dal Collegio dei Docenti, in vista di un continuo miglioramento e allineamento delle proposte formative alle reali esigenze didattiche del personale e ai bisogni educativi degli studenti.

Subarea: Valorizzazione delle competenze

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ da implementare, anche attraverso meccanismi di autovalutazione e controllo, un processo per misurare le ricadute delle iniziative di formazione nell'attività ordinaria della scuola. Potrebbe invece essere auspicabile prevedere dei momenti di confronto tra docenti, volti a verificare il riscontro sull'attività didattica delle classi o di un gruppo di classi le nozioni, le tecniche, le buone prassi apprese nei momenti formativi.


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Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze e le passioni personali dei docenti sono Non riscontrati. valorizzate tramite l'assegnazione di incarichi attribuiti e conferiti sulla base di attestati e certificazioni da essi riportati o di esperienze accumulate e descritte nei rispettivi CV. Sulla base di tali competenze e incarichi sono stati creati alcuni gruppi di lavoro per potenziare le ricadute didattiche di queste conoscenze e abilitĂ . Vengono valorizzate inoltre le certificazioni linguistiche nel campo della lingua inglese, offrendo, dove possibile e per ora in forma modulare, lo studio di materie non linguistiche in lingua straniera.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BGPS505007 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BGPS505007 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

43,9

39,9

No

37,8

30,1

No

25,7

26,2

Si Si Si Si No No No Si

62,2 76,4 51,4 76,4 34,5 37,2 33,8 72,3

58,8 67,2 45,8 68,5 32 34,5 32,1 52,1


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: BGPS505007

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 10,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 16,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 34,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 37,8 argomenti)

Riferimento Nazionale % 22,8 15,3 26,3 35,6

Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione tra i docenti è favorita nell'istituto dal E’ da perseguire la strutturazione dipartimentale e la numero relativamente ristretto degli insegnanti, aiutati a formalizzazione degli incontri e dei risultati degli stessi. sviluppare relazioni non solo di collaborazione professionale, ma anche di amicizia e stima. Inoltre l'adozione dello strumento digitale permette di lavorare con profitto anche a distanza, grazie alle metodologie di condivisione online di strumenti, materiali, prodotti. La cooperazione tra docenti diventa ancor più redditizia all'interno dei gruppi di lavoro formalizzati sorti all'interno del Collegio dei Docenti. Gli insegnanti trovano utili momenti di confronto anche nelle riunioni informali, in cui essi progettano e monitorano, i programmi da svolgere (soprattutto in presenza di classi parallele), le metodologie, gli strumenti, le prove di verifica, le buone prassi didattiche. Tutte queste collaborazioni producono spesso materiali utili alla scuola (griglie di valutazione, progetti di lavoro per competenze multidisciplinari ecc...) che vengono condivisi tramite gli strumenti informatici e le repository.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola è attenta a rilevare i bisogni formativi del personale diversificando le proposte nel contenuto e nella modalità. Nel corso dell’anno sono stabiliti incontri guidati da esperti sull’aggiornamento della prassi didattica e pedagogica e sulla formazione spirituale dei docenti; la scuola valorizza le specifiche competenze dei docenti nei diversi ambiti affidando loro il compito di guidare incontri di formazione, nel caso specifico l’insegnante esperto nella didattica digitale e il docente referente per l’inclusione. Infine durante ogni Collegio dei Docenti è riservato uno spazio per la revisione e la verifica del lavoro scolastico al fine di apportare tempestivamente correzioni e miglioramenti. La condivisione inoltre di strategie e materiali di lavoro è agevolata dall’uso dello strumento digitale.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale %

Validi

Situazione della scuola: BGPS505007

Nessuna partecipazione Bassa partecipazione (1-2 reti) Media partecipazione (3-4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti)

Riferimento Regionale % 41,9 41,9

Riferimento Nazionale % 65,9 26,6

12,8

5,8

3,4

1,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale %

Validi

Situazione della scuola: BGPS505007

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Riferimento Regionale % 89,5 7 3,5

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 85,5 10 4,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: BGPS505007

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 24,4 Bassa apertura 3,5 Media apertura 8,1 Alta apertura 64 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 23,2 1,7 5 70,1


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete Fondi interprofessionali

Istituto:BGPS505007 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BGPS505007 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

14,9 23

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 5,8 7,2

0

11,5

5,1

0 0 1 0

2,7 3,4 23,6 5,4

2 3,1 17,8 4,7


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:BGPS505007 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BGPS505007 per motivo) per motivo) 0

4,7

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 2,5

0

12,2

3,7

0

48,6

29,3

1

4,1

2,8

0

9,5

5,5


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:BGPS505007 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BGPS505007 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

12,8 16,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 7,2 7,2

0

29,1

13,9

0

12,2

6,8

1

4,7

2,7

0

8,1

6,6

0

6,8

4,8

0

1,4

1

0 0

4,7 8,1

2,1 4,8


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: BGPS505007

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 22,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 25 Medio - bassa varietà (da 3 a 37,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 14,2 Alta varietà (piu' di 8) 1,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 34,1 28 28,3 8,3 1,3


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:BGPS505007 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGPS505007 Si 25 Si 45,9 No 10,1 No 33,8 Si 38,5 No 30,4

Riferimento Nazionale % 14,9 36,4 6,4 25,5 25,7 27,7

Si

37,8

30,1

Si

27,7

20,4

No

23

12,3

No No

14,2 10,1

12,2 9,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:BGPS505007 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di BGPS505007 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si

51,4

45,8


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI BGPC05500B BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

NO

Presenza di stage 2014-2015 SI BGPS505007 BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

NO X 93,0 91,0 89,0

6,0 8,0 10,0

Presenza di stage 2014-2015 SI BGPSH85002 BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

NO X 93,0 91,0 89,0

6,0 8,0 10,0

Presenza di stage 2014-2015 SI BGRC005002 BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

NO X 93,0 91,0 89,0

6,0 8,0 10,0

Presenza di stage 2014-2015 SI BGTL06500B BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

X 93,0 91,0 89,0

6,0 8,0 10,0

NO X 6,0 8,0 10,0

93,0 91,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 47,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 15,5 Numero di convenzioni 22,3 medio-basso Numero di convenzioni 12,2 medio-alto Numero di convenzioni alto 2,7

Situazione della scuola: BGPS505007 %

Riferimento Nazionale % 72,1 12,7 9,9 4,2 1

Numero di convenzioni medio-alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:BGPS505007 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGPS505007 % 11,11

Riferimento Nazionale %

16,7

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione dell'istituto con il territorio si concretizza anzitutto nel rapporto con gli altri istituti scolastici che appartengono alla stessa Ispettoria (Emilia Romagna, Svizzera e San Marino). Con essi vengono infatti coltivati rapporti di stima e cooperazione su tematiche educative trasversali e sulla didattica digitale. Un'altra collaborazione decisiva è costituita dall'adesione al progetto regionale Generazione Web, grazie al quale l'istituto ha provveduto alla digitalizzazione della propria didattica e degli strumenti impiegati dal personale docente e dagli studenti. Una rete locale per la condivisione delle buone pratiche per la valutazione delle competenze è stata avviata recentemente con buoni risultati in termini di formazione del personale docente.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegamento col mondo del lavoro è curato nell’IT e nell’IP, meno nei licei poiché la stragrande maggioranza degli studenti liceali predilige la prosecuzione del percorso di studi, anziché l'immediato sbocco professionale.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:BGPS505007 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGPS505007 % n.d.

37,2

Riferimento Nazionale % 35,1


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: BGPS505007

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 9,4 Medio - basso livello di 51,1 partecipazione Medio - alto livello di 36 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,6 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 17,8 47 30,4 4,9


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0,7 Medio - basso coinvolgimento 7,4 Medio - alto coinvolgimento 72,3 Alto coinvolgimento 19,6

Situazione della scuola: BGPS505007

Riferimento Nazionale % 0,1 15,7 69,6 14,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I momenti di dialogo, condivisione e confronto con i genitori degli studenti sono numerosi e oggetto di cura particolare. Anzitutto le valutazioni, i richiami, le presenze/assenze, le comunicazioni e le programmazioni didattiche vengono condivise in tempo reale con le famiglie grazie allo strumento informatico del registro elettronico. Questo permette tempestività di intervento sia da parte della scuola che da parte delle famiglie. I genitori vengono coinvolti durante assemblee specifiche a metà trimestre e a metà pentamestre. Le famiglie possono incontrare i singoli docenti durante tutto il corso dell'anno prendendo appuntamento nelle date e negli orari disponibili. In casi di particolare necessità inoltre i docenti, il coordinatore delle attività didattiche ed educative, il consigliere e il catechista sono flessibili nel fissare i colloqui necessari. Qualora l'interesse da parte delle famiglie si rivelasse scarso o nullo, l'istituto provvede a sollecitare incontri mirati, con figure diversificate (direttore, preside, consigliere, catechista, coordinatore, insegnante) in base alle esigenze del ragazzo/a. I genitori sono rappresentati regolarmente in Consiglio di Istituto. Vengono infine organizzati incontri di formazione appositi per i genitori, che spesso sono pianificati parallelamente all'offerta educativa proposta ai figli.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Talvolta possono sorgere alcune difficoltà da parte dei familiari degli studenti nella digitalizzazione della comunicazione scuola-famiglia e viceversa, nell'utilizzare cioè correttamente gli strumenti informatici e la piattaforma del registro elettronico. Un'altra criticità è rappresentata dal fatto che né i rappresentanti dei genitori, né quelli degli studenti possono prendere parte ai Consigli di Classe.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti è attivamente coinvolta in un sistema di condivisione di progetti tra istituti salesiani del territorio dell’ispettoria e tra le scuole paritarie aderenti alla Federazione Istituti Di Attività Educative. Inoltre, dal momento che il percorso liceale è finalizzato prevalentemente al proseguimento universitario, non vengono attivati stage e collegamenti con il mondo del lavoro; tuttavia gli studenti hanno modo di conoscere aspetti della vita lavorativa attraverso incontri che offrono la testimonianza di professionisti. Molto articolata ed efficace risulta invece l’attività di coinvolgimento delle famiglie. L’utilizzo del registro elettronico consente un’informazione giornaliera ed in tempo reale dei risultati conseguiti e delle attività svolte in classe; inoltre i genitori hanno modo di essere informati sull’andamento della classe durante le assemblee di metà trimestre e metà pentamestre. Ampia e diversificata la possibilità di dialogo individuale con i docenti disponibili sia nell’ora settimanale destinata al colloquio con i genitori, sia nei due appuntamenti dei colloqui generali; massima inoltre risulta la disponibilità, qualora si presentasse la necessità di un incontro straordinario richiesto dalla scuola o dalla famiglia per verificare situazioni particolari sotto il profilo didattico e/o educativo. Il Consiglio di Istituto costituisce l’occasione di collegamento tra l’ente gestore e i rappresentanti dei genitori che possono esprimere proposte e farsi portavoce di particolari esigenze delle famiglie. La scuola infine attiva incontri formativi, paralleli a quelli pensati per gli studenti, anche per i genitori su temi legati all’ambito educativo e relazionale.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Superare le criticità delle valutazioni dovute ad errata attribuzione di cheating

Adeguamento dei risultati delle prove almeno ai risultati curricolari e complessivi delle classi

Competenze chiave e di cittadinanza

Ulteriore implementazione delle competenze chiave

Rafforzare il processo di autovalutazione per migliorare il livello di consapevolezza delle competenze chiave di cittadinanza.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Talvolta i risultati delle prove INVALSI scontano l’attribuzione di penalizzazione dovuta a cheating; negli anni precedenti non è stata presentata apposita segnalazione volta alla correzione.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Attivare la strutturazione dipartimentale diffusa per ogni area scolastica per migliorare le scelte di programmazione curricolare. Perfezionare il processo di valutazione delle competenze al termine del primo biennio con apposita formazione dei docenti.


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Continuita' e orientamento

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Strutturare un percorso di confronto più sistematico con gli istituti scolastici di provenienza degli alunni in entrata.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Configurare un ruolo nuovo per la figura del coordinatore di classe, al fine di potenziare l’organicità dell’azione didattica e del rapporto coi singo

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Estendere agli indirizzi liceali i percorsi di stage ed alternanza scuola-lavoro come momento strutturato dell’azione didattica. Proseguire il rapporto avviato di scambi culturali con l’estero nella forma della learning-week.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi descritti tendono a perfezionare o completare l’attività dell’istituto nella sua relazione col corpo docente e con le famiglie. La formazione alla valutazione delle competenze e l’ampliamento del ruolo del coordinatore di classe permettono un lavoro sempre più attento alle richieste del singolo alunno nel contesto; il potenziamento dei percorsi formativi esterni consente un’apertura dell’attività didattica, come pure la strutturazione in forma regolare di scambi ed attività culturali con l’estero.


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Rapporto Autovalutazione Scuola LICEO SCIENTIFICO OPZ. SCIENZE APPLICATE "DON BOSCO" by Editoriale Nazionale - Issuu