SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RAIC811002 I.C. "D A R S E N A" - RAVENNA
pagina 1
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) RAIC811002 1.0 0.9 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) RAIC811002 0.0 0.7 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) RAIC811002 0.7 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
Gli studenti che frequentano l’I.C. evidenziano una provenienza socio-economica e culturale molto variegata;se si analizzano i dati relativi alla disoccupazione di entrambi i genitori,emerge che la percentuale di studenti dell’I.C. con entrambi i genitori disoccupati è dell’1,7%, di poco superiore a quella del Nord Est(1,4%), ma inferiore a quella dell’E.R. (2%) e dell’Italia(2,1%):ciò a riprova del fatto che generalmente i nuclei familiari sono supportati almeno da un genitore occupato. L’incidenza di studenti con cittadinanza non italiana all'interno dell'IC è attualmente del 29,37% con percentuali molto diverse all'interno dei diversi plessi; il numero degli alunni stranieri è diminuito nel corso degli ultimi anni, sia a causa del cambiamento territoriale su cui insiste l’Istituto,cambiamento dovuto al dimensionamento,sia a causa del trasferimento degli alunni stranieri nei loro paesi d’origine o in altri paesi a causa della crisi economica in atto. La presenza di un contesto multiculturale rappresenta una fonte di arricchimento per tutti, offrendo la possibilità di entrare a contatto con culture diverse e avere molteplici relazioni e occasioni di confronto.
pagina 3
L’istituto comprensivo presenta una estrema eterogeneità nella composizione sociale e culturale , dovuta alla difformità degli insediamenti abitativi che si sono sedimentati e che oggi vengono investiti anche del flusso migratorio, facendo comunque registrare una percentuale di alunni stranieri molto difforme nei vari plessi. Si registra, inoltre, un discreto turnover in entrata ed uscita degli alunni, anche nel corso dell'anno scolastico, soprattutto in un plesso, a causa del flusso migratorio, pur se attenuato rispetto al passato. All'interno dell'IC sono iscritti diversi alunni rom parte dei quali frequenta con discontinuita' o è in evasione dell'obbligo con ripercussioni sugli apprendimenti, validazione dell'anno e ammissione alle classi successive. Le condizioni socio-culturali ed economiche di alcuni nuclei familiari incidono negativamente sui rendimenti scolastici e sui comportamenti degli alunni. Si presentano difficoltà di comunicazione con alcuni nuclei familiari sia per insufficiente conoscenza della lingua sia per disinteresse verso la scuola. La disomogeneita' sociale territoriale dell'utenza richiede un'elevata differenziazione della progettazione e dell'offerta formativa con una ricca gamma di proposte.
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
L'IC, al fine di arricchire la propria O.F, ha stretto relazioni con molteplici partner che operano sul territorio per promuoverne la sua conoscenza da un punto di vista storico e ambientale(Polizia Provinciale,Hera,Consorzio di Bonifica, Associazione "Fra Ravenna e il mare",Tamo-laboratori di mosaico/storia dell'arte,"Fare storia con la storia",ANPI,Museo Nazionale di Ravenna )per promuovere l'educazione alla cittadinanza attiva (Aga-Arci, iniziative per Ravenna 2015,capitale italiana della cultura )per la promozione dell'educazione alla salute (Coop, Consultorio, Atlantide,Avis,volontari del Pronto Soccorso, CONI). L'IC collabora con la Polizia Municipale e Postale per l'educazione stradale,la prevenzione all'alcolismo e alle tossicodipendenze,la lotta al cyberbullismo; collabora con gli enti di formazione per l'orientamento dei ragazzi in situazione di svantaggio e contro la dispersione scolastica, con l'Asp e gli assistenti sociali. L'IC interagisce con la Casa delle Culture che mette a disposizione mediatori culturali per un primo intervento sugli alunni neo-arrivati e per la produzione di materiale per l'intercultura(Piano di Studi Personalizzatoprotocollo di accoglienza). Interagisce su moltiplici aspetti con il Comune di Ra, anche nell'ambito del Pof del territorio e si avvale di esperti esterni per il superamento dei conflitti e il miglioramento delle relazioni. Collabora con le biblioteche del territorio(casa Vignuzzi-Classense)per promuovere la lettura
pagina 6
Marginalita' urbana,sviluppo economico e sociale con precarieta' dei redditi di alcune famiglie,grado di istruzione non sempre elevato e scarse motivazioni verso la carriera scolastica dei figli,non favoriscono la continuità della carriera scolastica e producono una elevata percentuale di dispersione scolastica. La crisi economica e la progressiva riduzione da parte di Stato, Enti locali, enti territoriali, di fondi destinati alla spesa per l’ istruzione non permettono una programmazione di lungo periodo su risorse finanziarie affidabili. La forte riduzione dei finanziamenti destinati a progetti di alfabetizzazione per alunni stranieri, anche con l'abolizione delle risorse della legge regionale 12, che inizialmente era a sostegno anche degli alunni in situazione di disabilità, indebolisce la capacità dell’offerta formativa. Il ridimensionamento progressivo dell’organico , con conseguente perdita delle compresenze, riduce la pratica laboratoriale per piccoli gruppi e la possibilità di agire efficacemente con interventi individualizzati sulle fasce più deboli. Le condizioni socioeconomiche di una fetta dell’utenza non permettono di richiedere contributi significativi alle famiglie e/o di pianificare ampliamenti dell'offerta formativa e viaggi d’istruzione che richiedono un contributo economico elevato.
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 7
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: RAIC811002
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
3,6
5,8
23,4
53,6
59,8
55,3
42,9
34,4
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 8
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 78,6 71,1 Totale adeguamento 21,4 28,9
Situazione della scuola: RAIC811002
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I plessi della scuola primaria e della scuola dell'infanzia sono frequentati soprattutto da alunni residenti nel circondario e raggiungibili anche a piedi e/o in bicicletta; il plesso di scuola secondaria di 1^ grado è facilmente raggiungibile anche con i mezzi pubblici da parte degli alunni provenienti dalle scuole primarie dell'Istituto Comprensivo. In tutti gli edifici sono presenti scale di sicurezza esterne, porte anti-panico, servizi igienici per i disabili. Tutti i plessi dispongono di laboratori di informatica ,palestre, ampi cortili, spazi laboratoriali per gli alunni certificati; alla scuola secondaria di 1^ grado sono presenti, inoltre, un laboratorio musicale e un laboratorio di ceramica. Tutte le scuole sono dotate di una biblioteca per ragazzi e alla scuola secondaria di 1^ grado è presente anche una biblioteca per i docenti. In tutte le aule di scuola primaria e secondaria di 1^ grado e' presente un computer con collegamento internet con accesso wifi.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) In tutti i plessi c'e' stato un parziale adeguamento per il superamento delle barriere architettoniche e, pertanto, soprattutto alla sc.secondaria di 1^gr. in cui non vi e' un ascensore, non tutti i laboratori sono accessibili da alunni con disabilita' motoria. Le certificazioni relative all'agibilita' e prevenzione incendi sono state rilasciate solo parzialmente, cosĂŹ come per il 53,6% delle sc. della provincia(59,8%Regione e 55,3%Italia). La dotazione delle Lim e' difforme nei vari plessi di sc. primaria e non tutte le aule ne sono dotate.Dispongono di Lim 11 classi su 40 alla sc. primaria e 12 su 18 classi alla sc secondaria di 1^gr.e quindi non tutte le classi possono sfruttare le potenzialita' e i vantaggi dell'apprendimento interattivo reso possibile dalla tecnologia.La sc. dell'infanzia non dispone di un laboratorio informatico.Le risorse economiche gestite dal Ministero e di provenienza statale sono il 93,9%, gestiti dalla scuola e di provenienza statale il 4%(riguardano soprattutto i fondi assegnati per il pagamento delle imprese di pulizia),dal Comune di appartenenza lo 0,3%, e dalle famiglie lo 0,7%.In quest'ultima percentuale rientra anche la quota destinata al pagamento della polizza assicurativa degli alunni. Il contributo medio volontario per studente e' di 6,26 euro,(contro i 10,9 della Provincia,i 14,1 della Regione e i 12,3 dell'Italia, influendo sulla possibilita' di ampliamento dell'O.F e attrezzature/materiali.
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RAIC811002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RAIC811002 115 88,5 15 11,5 100,0 - Benchmark* RAVENNA 3.492 79,5 899 20,5 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 9
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 10
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RAIC811002 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RAIC811002
35-44 %
N°
4
3,5
RAVENNA
140
EMILIA ROMAGNA
1.491 15.369
45-54 %
N°
32
27,8
4,0
880
3,6
10.489
2,4
126.086
55+ %
N°
42
36,5
25,2
1.247
25,1
15.110
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
37
32,2
100,0
35,7
1.225
35,1
100,0
36,2
14.658
35,1
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RAIC811002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE RAIC811002 0,0 100,0 100,0
Istituto:RAIC811002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RAIC811002 25,8 74,2 100,0
Istituto:RAIC811002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RAIC811002 90,0 10,0 100,0
pagina 11
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 12
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
RAIC811002 - Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto:RAIC811002 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 13 13,0 38 38,0 20 20,0
Oltre 10 anni N째
% 29
29,0
605
19,3
770
24,6
712
22,8
1.042
33,3
6.134
16,4
9.356
25,0
8.927
23,9
12.953
34,7
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 13
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
30
68,2
1
2,3
13
29,6
-
0,0
-
0,0
401
72,4
15
2,7
137
24,7
1
0,2
-
0,0
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 14
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: RAIC811002
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,8 32,1 43,8 0 1,1 67,9 54,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 15
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14,3 19,6 53,6 51,2 7,1 6,1 25 23,1
Situazione della scuola: RAIC811002
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Un punto di forza è costituito dal fatto che l’I.C si avvale di docenti a tempo indeterminato in una percentuale molto alta rispetto ai dati di confronto (88,5% contro il 79,5 della Provincia, il 79,7 dell’E.R. e l’84,1 dell’Italia);ciò determina una sicura pianificazione dei percorsi didattici da affrontare all’interno dell’Istituto tra i vari gradi di scuola e continuità nell’interazione con gli enti e le organizzazioni presenti sul territorio, con cui la scuola opera in sinergia. Il 36,5% dei docenti a tempo indeterminato dell’I.C. si colloca nella fascia 45-54 anni, la % dei docenti oltre i 55 anni è sotto ai dati di riferimento(32,2% contro il 35,1 provinciale e regionale e il 39,6 nazionale), mentre è superiore la %dei docenti compresi nella fascia 35-44 anni (27,8% dell’IC contro il 25,2 di Ravenna, il 25,1 dell’E.R. e il 19,3 dell’Italia).L'IC può avvalersi, quindi, di docenti “giovani”, vicini alle esigenze degli alunni, in grado di lavorare con intensità e motivazioni forti e di rapportarsi con sicurezza alle generazioni dei digital natives. Elevato il numero dei docenti in possesso di competenze tecnologiche e linguistiche e di insegnanti formati in prospettiva interculturale e con esperienza sul campo che costruiscono percorsi educativi tra gli ordini di scuola dell’IC e le istituzioni del territorio.La stabilità stessa del DS concorre a determinare la continuità e la qualità degli interventi dei docenti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I dati riguardanti i titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato nella scuola primaria dell’Istituto evidenziano un’alta percentuale di diplomati (74,2), contro una percentuale bassa di laureati (25,8); questi dati sono in linea con il dato dell’età media dei docenti a tempo indeterminato, che oggettivamente si colloca nella fascia 45-54 anni, cioè in quella fascia d’età in cui si trovano gli insegnanti che hanno iniziato il loro percorso nella scuola elementare quando ancora non era richiesto il titolo di studio della Laurea per l’accesso al ruolo. Per quanto riguarda la stabilità dei docenti, i dati rilevati mostrano una percentuale di insegnanti a tempo indeterminato, in servizio nell’Istituto fra 2 e 5 anni, superiore di oltre 10 punti percentuali ai dati di riferimento(38% contro il 19,3 della provincia, il 16,4 della Regione e il 21,1 dell'Italia). Tenuto conto del dimensionamento che ha coinvolto l'Istituto , si ritiene che questo sia l'unico dato utilizzabile.
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 16
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RAIC811002
% classe 1 172
98,3
RAVENNA
3.461
EMILIA ROMAGNA
40.376 546.233
classe 2
% classe 2 191
100,0
99,4
3.501
99,0
40.110
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 178
99,4
99,9
3.375
99,3
39.108
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 185
99,5
99,9
3.274
99,4
38.847
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 164
100,0
99,9
3.359
99,9
99,5
38.273
99,3
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RAIC811002
% classe 1
classe 2
130
90,3
% classe 2 123
94,6
- Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA Italia
3.313
96,4
3.252
96,2
38.058
96,2
37.892
96,9
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 17
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 RAIC811002
7 51
8 39
9 24
10 14
Lode 7
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
3
37,0
28,3
17,4
10,1
5,1
2,2
- Benchmark* RAVENNA
937
917
709
484
157
42
28,9
28,3
21,8
14,9
4,8
1,3
EMILIA ROMAGNA
10.913
10.194
8.489
6.236
1.925
808
28,3
26,4
22,0
16,2
5,0
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 18
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RAIC811002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,6
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
RAVENNA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,0
EMILIA ROMAGNA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RAIC811002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
3
2,0
1
0,8
-
0,0
RAVENNA
-
0,2
-
0,2
-
0,5
EMILIA ROMAGNA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RAIC811002
% classe 1
classe 2
3
1,7
RAVENNA
49
EMILIA ROMAGNA
586 10.959
% classe 2
classe 3
5
2,7
1,4
48
1,5
572
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
-
0,0
1,4
44
1,4
464
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
5
2,8
1,3
45
1,2
476
1,5
7.974
% classe 5 1
0,6
1,4
40
1,2
1,2
390
1,0
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RAIC811002
% classe 1
classe 2
2
1,4
% classe 2
classe 3
3
2,4
% classe 3 1
0,7
- Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA Italia
45
1,3
33
1,0
21
0,6
409
1,0
383
1,0
296
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RAIC811002
% classe 1
classe 2
7
4,2
RAVENNA
106
EMILIA ROMAGNA
1.114 17.324
% classe 2
classe 3
8
4,4
3,1
78
2,8
980
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
7
4,1
2,3
53
2,5
806
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
5
2,8
1,6
57
2,1
727
2,2
11.465
% classe 5 4
2,5
1,8
51
1,5
1,9
619
1,6
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RAIC811002
% classe 1
classe 2
7
5,1
% classe 2
classe 3
11
9,2
% classe 3 3
2,1
- Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA Italia
71
2,1
73
2,2
52
1,6
680
1,7
689
1,8
568
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di studenti della primaria ammessi alla classe successiva è superiore al dato nazionale in tutte le classi ed è sostanzialmente in linea con i dati provinciali e regionali. Osservando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato, emerge che i dati relativi agli alunni che hanno conseguito il dieci e il dieci con la lode sono superiori ai dati provinciali e regionali e sono allineati con il dato nazionale, a dimostrazione del fatto che la scuola cura con attenzione le eccellenze. Nella scuola secondaria la percentuale di studenti ammessi alla classe terza (94,6%) è superiore ai dati nazionali (93,7%); relativamente al passaggio dalla classe prima alla seconda la percentuale è solo di poco inferiore ai dati nazionali (-3% circa), ma tale risultato può essere visto in relazione alle mancate frequenze da parte di alunni nomadi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le non ammissioni alle classi successive nella sc.primaria sono determinate,quasi integralmente,dalla forte discontinuità o mancata frequenza-abbandono della sc.,da parte di alunni nomadi;i diversi interventi posti in atto dalla sc.,anche con l'organizzazione di corsi ad hoc,hanno sortito scarsi risultati perchè il disagio del minore riguarda spesso anche l'ambiente sociale e familiare in cui vive,caratterizzato da consolidate convinzioni culturali che non attribuiscono alla sc. alcun valore.I dati relativi agli ammessi alla classe successiva della sc.sec.di 1°gr. risultano inferiori a quelli prov,reg. e naz.;anche in questo caso la maggioranza delle non ammissioni è giustificata dal numero di assenze degli alunni che risulta superiore al minimo previsto per la validazione dell'anno sc.,nonostante le deroghe applicate in alcuni casi. Nella distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame, si nota che circa un terzo degli studenti si colloca nella fascia della sufficienza:molto spesso ciò è fortemente legato alle condizioni socio-economiche e culturali dei nuclei familiari di appartenenza.I dati relativi ai trasferimenti mostrano un livello alto di movimento di studenti in entrata e in uscita:ciò è causato da un forte flusso migratorio all’interno del nostro IC.,soprattutto nei quartieri popolari,determinato anche dall'instabilità economica attuale che provoca la perdita di posti di lavoro e rientro dei nuclei stranieri nei paesi d’origine.
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 21
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si attiva per sostenere il percorso scolastico e garantire il successo formativo di tutti gli studenti mettendo in atto progetti mirati di alfabetizzazione e di potenziamento della lingua italiana e corsi di recupero per gli alunni in difficoltà, promuovendo altresì le eccellenze con progetti che valorizzino le capacità già alte di alcuni alunni e proponendo anche progetti legati all’espressività, alla cittadinanza e alla legalità per una formazione completa e integrale della persona. La scuola riesce in buona parte a raggiungere questo obiettivo, perché gli abbandoni scolastici, così come anche i trasferimenti in uscita,non avvengono per carenze organizzative o didattiche dell’Istituto, ma sono giustificati dalla presenza sul territorio di nuclei nomadi o di alunni con situazioni socio-economiche disagiate che richiedono politiche di intervento ulteriori e aggiuntive rispetto a quelle messo in atto dalla scuola. Identica alla percentuale provinciale (28,3%) coloro che si collocano nella fascia del sette e superiore la percentuale (5,1% contro il 4,8%) di coloro che si colloca nella fascia del 10, così come anche di coloro che ottengono la lode( 2,2% contro l'1,3%). La maggiore concentrazione, pari a circa 9 punti percentuale, degli alunni che si collocano nella fascia del sei, ha come compensazione una diminuzione degli alunni che si collocano in quella dell'8 e del 9.
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati che la scuola raggiunge nelle prove standardizzate nazionali di italiano della scuola primaria sono in netto miglioramento dalla classe seconda alla quinta fino a raggiungere un punteggio maggiore di quello nazionale; il punteggio ottenuto dalle classi 5^ in italiano è identico a quello dell'ER (63,80)e superiore al 61 registrato dall'Italia. Le classi 5^, in italiano, fanno registrare un +2,50%, rispetto alle scuole simili,recuperando lo scarto registrato nelle classi seconde e mostrando la forte capacità della scuola di compensare le differenze iniziali. Anche per l'area matematica si registra un miglioramento dalle classi 2^ alle 5^ recuperando quasi completamento il divario iniziale, passando da un -5,70 a un 0,20 e collocandosi,con un punteggio di 63,2, sostanzialmente allo stesso livello dell'Italia. I punteggi medi dei nativi (solo alunni italiani) conseguiti complessivamente nelle prove di italiano nella scuola primaria sono in miglioramento dalla seconda alla quinta e superano la media nazionale. I punteggi dei nativi nelle prove di matematica sono allineati a quelli dell'Italia; nella scuola secondaria di primo grado si riscontra che sono nettamente superiori alla media nazionali in italiano. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove è ritenuto, dall'Invalsi, affidabile in quanto non si rilevano sospetti di comportamenti opportunistici(cheating) con suggerimenti indotti da insegnanti e/o compagni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella prova preliminare di lettura delle classi 2^, così come in generale nelle prove di italiano delle classi seconde, è emerso un risultato inferiore a quello di scuole con background simile(7,30). Ciò può essere stato influenzato anche dal movimento registrato nelle classi seconde di nuovi arrivi (2,7% rispetto al 1,75 dell'Italia) e dall'alta percentuale di alunni stranieri con scarsa padronanza della lingua in alcune classi dell'IC. Le difficoltà nella lettura possono influire sulla comprensione dei testi/quesiti e condizionare anche la comprensione dei problemi e delle richieste nell'area matematica. Alcuni test proposti sono molto articolati , complessi nella descrizione delle consegne e risultano lontani dall’esperienza dei nostri studenti. Nella scuola secondaria di primo grado il punteggio è inferiore, sia per italiano che per matematica,alla media nazionale. Anche in questo caso ciò può essere dipeso dal numero di alunni trasferiti in entrata in tutte le classi della sc. secondaria con punte, nelle classi seconde, del 2,4% e da alte percentuali di stranieri in alcune classi. Gli esiti fra le classi non sono uniformi; si registra una grossa disparità soprattutto nelle classi seconde, che si riduce tuttavia nelle classi quinte a dimostrazione, ancora una volta, della capacità della scuola di compensare le differenze iniziali.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 23
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’I.C. ha scelto di posizionarsi nel livello 3,anche se i risultati delle prove non sono del tutto in linea con i punteggi delle scuole con escs simile.Si osserva, infatti, che i punteggi delle diverse classi dell’I.C. non si discostano in maniera rilevante da quelli delle scuole con lo stesso escs, anzi, in alcune classi, si discostano in positivo.In modo particolare il punteggio ottenuto dalle classi 5^in ita. è identico a quello dell'ER (63,80)e superiore al 61 dell’Italia. Inoltre i risultati dei soli alunni italiani sono allineati ai risultati nazionali, superandoli, in alcuni casi. Vi è,anche, sostanziale allineamento dei dati di variabilità tra le classi e dentro le classi sia di it. che di mat. con i livelli nazionali.Se,infatti,nelle classi 2^si rileva una differenziazione fra i risultati delle classi, il divario viene quasi integralmente recuperato nelle classi 5^(11,9 in it. contro l’ 8,7 dell’Italia e il 12,3 in mat. contro il 12,4 Italia).Anche la variabilità dentro le classi segue lo stesso trend con un recupero nelle classi 5^.La variabilità fra le classi è fortemente legata ai diversi contesti socio-culturali del territorio che, comunque, la scuola riesce, in buona parte, a colmare.Anche i dati relativi alla quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2, non del tutto in linea con la media nazionale, va esaminata alla luce della non omogeneità del contesto socio-economico, per il quale si notano differenze sostanziali tra i nuclei familiari dei vari plessi dell’IC. Nelle classi 2^ si registra una % più alta di alunni che si collocano al livello 1 e 2, rispetto alla media nazionale, e una % sostanzialmente identica per i livelli intermedi 3 e 4. Nelle classi 3^ della sc. sec. di 1° grado si attenua la % di alunni che si colloca ai livelli più bassi e risulta più alto il numero degli alunni nella fascia intermedia 3. Ciò a dimostrazione che la scuola riesce a risollevare gli studenti che, inizialmente, si posizionavano a livelli molto bassi.
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 24
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C. ritiene le competenze di cittadinanza e costituzione l'elemento fondamentale del proprio agire pedagogico, come si desume dalle linee di indirizzo individuate dal consiglio d'Istituto, dalle finalità generali dell'offerta formativa e dagli obiettivi definiti nel POF. Tali competenze, richiamate anche nel patto di corresponsabilità e nel regolamento degli studenti e delle studentesse della scuola secondaria di 1°, vengono valutate in ogni aspetto attraverso criteri comuni e condivisi sia nel giudizio globale della scuola primaria sia nell'assegnazione del voto del comportamento nella scuola secondaria. L'autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi vengono stimolate nella pratica quotidiana sia nelle discipline curricolari che in progetti e percorsi specifici (es.: Progetto “Orienteering di sana e robusta Costituzione, Commemorazione del 25 Aprile, Giorno della memoria, Lotta alla mafia, ..) e vengono valutate attraverso osservazioni del comportamento degli alunni, sulla base degli indicatori precedentemente individuati e attraverso questionari rivolti ai docenti, da cui emerge che il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico è, per il 55% dei docenti , più che buono mentre, per il 7% , è elevato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla scuola primaria alcuni progetti specifici a cui si fa riferimento nelle opportunità vengono svolti perchè i docenti credono fortemente nella loro validità per la formazione della persona e del cittadino, anche se non previsti dalle Indicazioni Nazionali di storia; ci si riferisce, in modo particolare alle tappe fondanti della Costituzione come il Risorgimento, la Liberazione e la Nascita della Repubblica. La realizzazione più efficace di questi progetti richiederebbe un approccio di tipo laboratoriale, per piccoli gruppi, in cui le buone prassi di democrazia non venissero solo insegnate, ma agite e sperimentate direttamente dai ragazzi; l'assenza di compresenza e una riduzione progressiva dell'organico non sempre lo consentono. Il 4,7% dei docenti ritiene che alcuni alunni, in genere con situazioni molto problematiche alle spalle, non raggiungano soddisfacenti competenze di cittadinanza e un'adeguata autonomia. La scuola, in questi casi, mette in atto interventi costruttivi, interlocutori e, nei casi più gravi, anche sanzionatori, per responsabilizzare e aiutare gli alunni.Gli interventi sanzionatori (sospensioni) sono complessivamente allineati, nelle classi della sc.secondaria di 1°grado, con i valori di riferimento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 25
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto ha scelto di collocarsi nel giudizio 5, perché il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e', complessivamente, più che buono e le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate; l’IC dedica particolare attenzione, fin dalla sc. dell’infanzia, a tutti i percorsi volti a promuovere la legalità, il rispetto delle regole e la convivenza civile. Dai dati del questionario docenti emerge che la maggior parte dei docenti ritiene che gli studenti raggiungano un’adeguata autonomia nell' organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Il livello 5 di giudizio è inoltre supportato dal fatto che il comportamento degli alunni risulta, complessivamente, positivo; in presenza di particolari casi problematici la scuola si attiva con progetti di vario genere. Nella sc. secondaria sono state attivate azioni con il supporto di psicologi come il progetto di Mediazione dei conflitti, in collaborazione con il Comune di Ravenna, e il relativo Sportello di mediazione e lo Sportello d’ascolto per insegnanti, famiglie e studenti.
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 26
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica RAIC811002
3,5
% Linguistica 1,4
% Professionale 47,3
% Scientifica 4,2
% Tecnica 32,7
% Umanistica 11,2
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 27
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
RAIC811002 RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 108 82,4 23 17,6 2.097 71,0 855 29,0
TOTALE 131 2.952
22.435
67,1
11.011
32,9
33.446
318.941
70,9
131.166
29,1
450.107
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 28
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
RAIC811002 - Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 78 75,0 11 50,0 1.832 19.243 276.676
90,1 90,3 90,9
617 7.436 93.486
74,9 74,4 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di corrispondenza tra il Consiglio orientativo dato dalla scuola e la scelta effettuata dagli studenti per la Scuola superiore è molto alta, pari all'82,4% , e di gran lunga superiore ai dati di confronto, provinciali,regionali e nazionali. Ciò può essere un indicatore della fiducia dei genitori nella capacità della scuola di orientare adeguatamente i ragazzi e frutto di un buon lavoro di orientamento, per mettere gli alunni in grado di valutare adeguatamente le proprie inclinazioni ed interessi sulla base della conoscenza delle caratteristiche delle diverse scuole superiori. Il consiglio orientativo è efficace nella misura in cui gli studenti seguono le attività e si impegnano nello studio, adeguandosi agli stilemi tipici della scuola superiore scelta, che spesso prevedono un supporto extrascolastico per alcune discipline più complesse.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado evidenziano una percentuale di alunni promossi inferiore ai dati di confronto: questo potrebbe essere dovuto, in parte, al fatto che nel percorso della primaria si tende a non far ripetere l’anno agli alunni che hanno difficoltà o che non mostrano sufficiente impegno, per non interrompere le relazioni con i compagni, i docenti ed evitare cadute di autostima e fenomeni di dispersione scolastica/emarginazione. La percentuale di promossi al I anno delle scuole superiori che hanno seguito il consiglio orientativo è inferiore ai dati di confronto. Ciò può dipendere da una percentuale di alunni, molto deboli nell'apprendimento, spesso stranieri, licenziati quasi sempre con un giudizio di sufficienza, frequentemente indirizzati ai professionali, che non riescono, comunque, a sostenere il carico di lavoro richiesto dalle superiori e per i quali l’Istituto aveva predisposto dei piani più attenti al percorso formativo che all’esito.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 29
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio 3 è dovuto al fatto che esistono alcune criticità in quanto una parte di studenti incontra difficoltà , in particolare nel momento di passaggio da un ordine di scuola all’altro. Le motivazioni sono di ordine diverso, come si evince dai punti di debolezza
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 30
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: RAIC811002
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,7 10,6 Medio - basso grado di 10,7 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 39,3 39 Alto grado di presenza 39,3 41,6
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RAIC811002
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,1 14,7 Medio - basso grado di 7,1 7,5 presenza Medio - alto grado di presenza 32,1 39,2 Alto grado di presenza 53,6 38,6 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 31
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RAIC811002 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC811002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
85,7
88,9
89,3
Si
89,3
89,5
89
Si
85,7
83,3
85
Si
78,6
79,8
83,4
Si
78,6
79,8
81,3
Si
39,3
39,8
57,9
No
75
71,3
80,7
No
25
23,7
29,3
No
7,1
11,7
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RAIC811002 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC811002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,3
84,7
87
Si
92,9
84,4
86,7
Si
89,3
79,7
83,6
Si
85,7
75,9
81,7
Si
78,6
75
79,6
Si
42,9
38,8
58,4
No
82,1
75,9
86,2
No
35,7
20
28,3
No
10,7
12,2
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ stato elaborato un curricolo di Istituto, per i diversi ambiti disciplinari, sia della scuola primaria che secondaria di primo grado che risponde alle caratteristiche degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale. La scuola ha elaborato la certificazione delle competenze da possedere in uscita sia per la primaria sia per la secondaria. E' stato elaborato un curricolo trasversale sulla base delle competenze sociali e di cittadinanza individuate. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di Istituto per raggiungere gli obiettivi e le abilita'/competenze indicate.
pagina 32
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti dovrebbero acquisire nei diversi anni di corso, pur tuttavia la scuola primaria definisce per ogni anno di corso gli obiettivi di apprendimento di ogni area disciplinare, stilando una programmazione condivisa a classi parallele e avendo come riferimento i traguardi per lo sviluppo delle competenze, previsti dalle Indicazioni Nazionali al termine della scuola primaria. In maniera analoga opera la scuola secondaria di primo grado. Considerando che anche le Indicazioni Nazionali non suddividono le competenze anno per anno, ma solo per ciclo, la nostra scuola non ha attualmente delineato in modo dettagliato dei traguardi specifici di ciascun anno, ma considera il conseguimento delle competenze traguardi da raggiungere nell’arco della scuola primaria e secondaria di primo grado. Non è stata destinata una quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attività autonomamente scelte dall’Istituto.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: RAIC811002
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,9 Medio - basso grado di 17,9 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 50 43,1 Alto grado di presenza 32,1 27,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RAIC811002
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 5,6 Medio - basso grado di 21,4 22,3 presenza Medio - alto grado di presenza 35,7 39,2 Alto grado di presenza 42,9 32,9 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 33
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:RAIC811002 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC811002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
89,3
76,3
81,4
Si
89,3
77,5
71,2
Si
82,1
86,5
86,4
No
60,7
62
64,1
No
60,7
57,3
57,4
Si
78,6
73,4
82,3
No
75
59,6
58,6
No
39,3
35,7
42,2
No
0
7,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:RAIC811002 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC811002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
85,7
72,5
80,2
Si
89,3
78,1
73,5
No
42,9
54,1
60,6
Si
100
85
81,4
No
64,3
58,4
57,9
Si
89,3
81,6
86
No
71,4
65
63,4
No
57,1
55,3
53
No
0
5,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 34
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica avviene all'interno dell'Istituto Non sono stati individuati punti di debolezza in questa sezione. avvalendosi, alla scuola primaria, di gruppi per classi parallele e alla sc. secondaria, di dipartimenti disciplinari; la progettazione iniziale di Istituto viene seguita dalla Commissione Pof e i monitoraggi intermedi e finali vengono curati dalle funzioni strumentali che seguono la progettazione e il Pof. L'IC ha elaborato modelli comuni per la progettazione e adottato criteri comuni di valutazione per le diverse discipline. Vengono progettati itinerari comuni per specifici gruppi di studenti. I docenti effettuano una programmazione comune ad inizio anno scolastico per dipartimenti disciplinari e per classi parallele. I docenti della primaria si incontrano settimanalmente durante l’anno scolastico, quelli della secondaria una volta a quadrimestre.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39,3 45,9
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Situazione della scuola: RAIC811002
Riferimento Nazionale % 30,9
35,7
25,7
18,9
25
28,4
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RAIC811002
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 14,3 19,4 Prove svolte in 1 o 2 21,4 26,9 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 64,3 53,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 35
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 67,9 53,2 Prove svolte in 1 o 2 14,3 19,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 17,9 27,2 discipline
Situazione della scuola: RAIC811002
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RAIC811002
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 82,1 66,3 Prove svolte in 1 o 2 3,6 16,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 14,3 17,2 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 36
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 42,4
Riferimento Nazionale % 36,9
21,4
22,5
15,6
28,6
35,1
47,5
Situazione della scuola: RAIC811002
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 53,6 57,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
10,7
12,8
10,6
35,7
29,7
37,2
Situazione della scuola: RAIC811002
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline e per la valutazione del comportamento. L’istituto progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione diagnostica e formativa degli studenti; per gli alunni con disabilità viene predisposto il Pei, per i Dsa/Bes un Pdp e per gli alunni con difficoltà vengono predisposte attività specifiche di recupero/consolidamento. Per questi ultimi l’Istituto prevede attività di recupero per gruppi di livello all’interno delle classi e per classi aperte in orario curricolare, un supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti con l'utilizzo di agenzie esterne per le classi prime e seconde della primaria di un plesso e corsi di recupero pomeridiani, extra-curricolari, per la secondaria. Per gli alunni stranieri, con difficoltà nella lingua, sulla base del livello di conoscenza accertato, vengono predisposte attività apposite a classi aperte in orario curricolare. Al fine di rispondere anche ai bisogni degli studenti con particolari attitudini sono previsti gruppi di livello all’interno delle classi, partecipazione a gare o competizioni interne/esterne alla scuola, giornate dedicate al potenziamento per la primaria e partecipazione a corsi o progetti in orario sia curricolare sia extra-curricolare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) l'IC non ha predisposto prove strutturate comuni in entrata, intermedie e finali per le classi della scuola primaria e prove comuni intermedie e finali per la sc. secondaria di 1° grado. Nella scuola secondaria vengono utilizzate prove di ingresso comuni solo per le classi prime e solo per alcune discipline. Non ci sono criteri comuni per la correzione delle prove, ad eccezione di quelle conclusive dell'esame di Stato.
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 37
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 38
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’I.C. ha scelto di posizionarsi nel livello 5 poichè è stata predisposta la certificazione delle competenze da possedere in uscita sia per la scuola primaria sia per la scuola secondaria anche se non sono stati definiti i profili di competenza per i diversi anni di corso. Per rispondere ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale è stato elaborato un curricolo di Istituto. Nel progetto educativo di Istituto sono inserite le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa che presentano una definizione chiara degli obiettivi da raggiungere. Nella scuola opera una commissione Pof e sono presenti funzioni strumentali per la progettazione e per il Pof; i docenti sono coinvolti, in maniera diffusa, in gruppi di lavoro e dipartimenti disciplinari sulla progettazione didattica e utilizzano, per la valutazione degli studenti, criteri di valutazione comuni. Sono utilizzati test d’ingresso comuni per le classi prime della scuola secondaria. Vengono predisposti interventi didattici mirati per colmare le carenze degli studenti.
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 39
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 92,9 76,8 Orario ridotto 0 0,9 Orario flessibile 7,1 22,3
Situazione della scuola: RAIC811002
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: RAIC811002
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 75 74,9 Orario ridotto 3,6 3,4 Orario flessibile 21,4 21,6 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 40
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:RAIC811002 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RAIC811002 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
17,9
32,2
52,4
Si
92,9
81,3
62,4
No
0,0
0,9
1,6
No
21,4
14,3
13,9
No
3,6
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:RAIC811002 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RAIC811002 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
78,6
85,9
82,8
No
67,9
68,1
52,4
No
0,0
2,8
4,2
No
21,4
10,9
12,1
No
3,6
2,8
5,6
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 41
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:RAIC811002 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RAIC811002 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
17,9
32,2
38,3
Si
96,4
94,7
89,8
No
0
1,8
1,9
No
14,3
8,2
8,5
No
3,6
0,9
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:RAIC811002 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RAIC811002 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
89,3
85,3
71,1
Si
89,3
86,9
84,4
No
0
3,1
6,2
No
17,9
7,5
9,3
No
0
0,6
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
L’organizzazione oraria è stata differenziata nei vari plessi di sc. primaria e tarata sulle esigenze didattiche rispondenti, ognuna,ai diversi contesti socio-culturali e alle richieste delle famiglie; pertanto non tutte le classi della primaria hanno ore intere di 60 min. e l’articolazione su 6 gg. settimanali.L’ampliamento dell’offerta formativa, per quanto riguarda la sc. primaria, è collocato in orario curricolare,come per il 62,4% delle scuole a livello nazionale;le attività di recupero, potenziamento e consolidamento sono collocate in orario antimeridiano. Nella sc. sec. di 1° grado l’ampliamento dell’offerta formativa (Ket, corsi latino, teatro, corsi di strumento musicale, corso di matematica propedeutico all’iscrizione alle sc. del 2° grado) è collocato in orario extracurricolare pomeridiano.Tutte le attività di recupero e potenziamento delle diverse discipline avvengono durante l’orario curricolare; per matematica sono state sviluppate anche in orario extracurricolare. L’IC ha individuato, nei vari plessi, figure di riferimento per il coordinamento di progetti laboratoriali a supporto delle fasce più deboli(stranieri, dsa, bes, alunni con disabilità). Nella scuola primaria le attività informatiche sono garantite per tutti gli alunni; nella sc. secondaria di 1° grado gli alunni usufruiscono anche di laboratori musicali. Sono stati individuati, nei diversi plessi, referenti per la biblioteca, le aule di informatica e di musica,che curano sussidi/strumentazione.
pagina 42
Nella scuola secondaria di primo grado è in vigore un orario standard dovuto alla mancanza dei servizi di supporto al prolungamento dell’orario pomeridiano (mensa-trasporti dedicati) e alla decurtazione delle risorse di organico (contrazione delle ore dei docenti di lettere). Gli spazi laboratoriali sono progressivamente diminuiti, sia alla scuola primaria che alla scuola secondaria; a seguito della riduzione dell’organico assegnato (e del conseguente inferiore numero di ore di contemporaneità alla primaria / inesistente alla sec. di 1° grado) oltre alla forte riduzione del fondo di istituto, i laboratori che vengono attivati sono rivolti, principalmente, alle fasce più deboli(alunni stranieri di prima immigrazione e/o con difficoltà di apprendimento e/o con disabilità). La scarsità delle risorse, tuttavia, non consente di attivarli adeguatamente per tutte le classi dell’Istituto; i laboratori espressivi/teatrali /musicali, molto spesso, vengono attivati ricorrendo al contributo delle famiglie. L’esiguità dei fondi destinati all’acquisto di attrezzature/ strumentazioni, sussidi didattici non è sufficiente a dotare i plessi di tutto quello che sarebbe necessario; l’IC ricorre, frequentemente, a sovvenzioni da esterni/ enti per ampliare e mantenere le specifiche dotazioni.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva l’utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, anche a classi aperte, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti, anche interdisciplinari con il contributo di diversi docenti che collaborano e si confrontano su metodologia e contenuti.In alcune classi e sezioni della scuola primaria e della scuola dell’Infanzia sono state avviate sperimentazioni didattiche relativamente al plurilinguismo,in collaborazione con docenti universitari. Sperimentazione sull’utilizzo delle google app per l’apprendimento è stata rivolta a diverse classi della sc. secondaria di 1° grado con la possibilità, per i ragazzi, di interagire fra loro e con gli insegnanti e di vedere tutti i loro compiti e i materiali della classe in cartelle di google drive.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza della lim solo in alcune classi della scuola primaria e per i due terzi delle classi della sc. secondaria di primo grado non consente il suo utilizzo come strumento quotidiano di lavoro e non favorisce una didattica interattiva diffusa. Gli alti costi per la manutenzione delle Lim (sostituzione lampade che saltano)e i tempi di consegna delle parti da sostituire/riparare portano, talvolta, all'interruzione dell'attività didattica con l'ausilio di questa strumentazione. Una conoscenza non sempre approfondita sull’utilizzo delle lim spinge, talvolta, ad un loro uso come maxischermo per la proiezione di diapositive, filmati , documentari e a non sfruttarle pienamente per promuovere una didattica interattiva. La riduzione delle compresenze e l’alto rapporto numerico docente/alunni rende più difficile la pratica del laboratorio e l’organizzazione dei lavori per gruppi e a classi aperte.
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 43
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RAIC811002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC811002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,3 50 53,4 Azioni costruttive n.d. 28,9 49,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 26,7 40,4 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RAIC811002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC811002 % 100 n.d. n.d. 70 50,6 n.d. 40 54,8 n.d. 20 44,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RAIC811002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC811002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 38 40,8 43,9 Azioni costruttive 50 36 39,6 38,3 Azioni sanzionatorie 13 29,9 28,6 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RAIC811002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC811002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 37,8 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 52,8 44,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 31,3 37,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RAIC811002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC811002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,7 45,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 33,7 40,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 30,5 37,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 44
Istituto:RAIC811002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC811002 % n.d. n.d. 38 37,3 49 51,8 38 38,6 41,5 44 25 28,9 30,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RAIC811002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC811002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 39 38,9 41,9 Azioni costruttive 30 34,7 32,9 30,5 Azioni sanzionatorie 30 28,8 31,2 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RAIC811002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC811002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 46,3 45,1 48 Azioni costruttive 33 32,5 31,5 30,1 Azioni sanzionatorie 17 23,5 33,1 32,2
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 45
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:RAIC811002 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC811002 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,6
0,7
1,23
0,7
0,8
1
0,61
0,6
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’IC dedica particolare attenzione, fin dalla sc. dell’infanzia, a tutti i percorsi volti a promuovere la legalità, il rispetto delle regole, la convivenza civile proponendo, oltre alle attività quotidiane per il raggiungimento degli obiettivi formativi specifici( anche attraverso attività per gruppi, mutuo aiuto,incarichi specifici responsabilizzanti i singoli), progetti in collaborazione con enti/associazioni. Nella sc. sec. di 1° grado, già il primo giorno di sc. gli alunni vengono messi a conoscenza del patto di corresponsabilità educativa, sottoscritto dalle famiglie, e del Regolamento degli Studenti e delle Studentesse. E’ stato attivato, per alcune classi, il progetto sulla mediazione dei conflitti al fine di facilitare le relazioni fra gli alunni, con attività di ascolto, comprensione delle emozioni, problem solving, esperienza diretta di gestione dei conflitti e role playing. Uno sportello di ascolto è stato messo a disposizione dei ragazzi e delle famiglie per tutto l’anno scolastico. In caso di episodi problematici si cerca il coinvolgimento della famiglia, soprattutto per la fascia di età più bassa, e un dialogo con gli alunni maggiori di età per renderli consapevoli delle proprie azioni. Si ricorre a strumenti sanzionatori(note, convocazione dal ds, sospensioni) qualora i percorsi attivati e il dialogo con le docenti di classe non sortiscano effetti positivi. Nei casi più gravi si ricorre al supporto dei servizi sociali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre i percorsi attivati per la responsabilizzazione dei comportamenti sortiscono i risultati sperati, soprattutto laddove la famiglia non si mostri collaborativa e assuma un atteggiamento di protezione del figlio. Non sempre i servizi sociali sono solerti negli interventi o di supporto effettivo per la gestione di casi problematici.
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 46
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione oraria è stata differenziata nei vari plessi di sc. primaria e tarata sulle esigenze didattiche rispondenti, ognuna,ai diversi contesti socio-culturali e alle richieste delle famiglie. Le aule dedicate ai laboratori sono state allestite in tutti i plessi e la loro fruizione è generalizzata per informatica (primaria)e informatica e musica (sc.sec.). La scuola, compatibilmente con le risorse assegnate dal Miur o ricevute da esterni, ha incentivato l’uso delle tecnologie dotando tutte le classi di un computer e diverse aule di una lim. Corsi di formazione,rivolti ai docenti,di informatica base e avanzato nonché sulla metodologia per l’utilizzo delle Lim, sono stati promossi nel corso di tutti gli anni scolastici precedenti.Sperimentazione sull’utilizzo delle google app per l’apprendimento è stata rivolta a diverse classi della sc. secondaria di 1° grado nel presente anno Scolastico. (http://www.icdarsena.it/public/articoli/allegati/1/articologoogleapp_27_12_14.pdf). Viene incentivato il lavoro di gruppo in tutti gli ordini di scuola e l’aiuto fra pari. Sia alla sc. prim., negli incontri di classi parallele, che nella sec. di 1°gr.,durante le riunioni per dipartimenti disciplinari,vengono concordate attività progettuali rivolte allo sviluppo delle competenze relazionali-sociali con ob. formativi comuni.Molteplici sono le iniziative progettate dall’I.C per il raggiungimento degli ob. specifici.L’apprendimento di “Cittadinanza e Costituzione” prevede la partecipazione a progetti per l’acquisizione di regole di comportamento collettivo(es. Progetto Corpogiochi) e il coinvolgimento dei ragazzi a iniziative scolastiche, pubbliche, concorsi che sviluppino il senso di appartenenza e l’effettivo esercizio di una cittadinanza attiva(ad es. Consulta dei ragazzi-progetti ed. ambientale e stradale, ed. alla legalità-Liberi dalle mafie-).Le regole di comportamento, gli ob., così come anche i criteri di valutazione dello stesso, sono condivisi in tutti gli ordini.
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 47
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 48
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: RAIC811002
0
5,5
13,5
75
59,6
61,2
25
34,9
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’IC, al fine di facilitare l'inclusione di specifiche tipologie di studenti,ha individuato funzioni strumentali specifiche e ha costituito appositi gruppi di lavoro con docenti rappresentanti dei diversi plessi.Fa parte dell'attività strutturale dell'I.C la progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti, e l'attivazione di progetti per prevenire il disagio e favorire l'inclusione. Per gli alunni diversamente abili vengono elaborati percorsi formativi personalizzati, su base ICF, correlati alla programmazione di classe che permettano la conquista di abilità e competenze consone alle proprie potenzialità. I docenti curricolari e di sostegno definiscono gli obiettivi di apprendimento, ne monitorano il raggiungimento,concordano le attività didattiche e le strategie da adottare. I docenti stilano un P.D.P, per alunni con DSA BES, con indicazione di quali strumenti compensativi e misure dispensative adottare. La scuola realizza attività di accoglienza per alunni stranieri garantendo un percorso di mediazione linguistica. Il successo scolastico è favorito dall’attivazione di corsi di alfabetizzazione e di potenziamento, di apprendimento della lingua dello studio, di preparazione all’esame conclusivo del primo ciclo e dalla predisposizione di percorsi di continuità fra i diversi ordini. L'IC cura la realizzazione di progetti volti alla conoscenza di altre culture con particolare riguardo alle culture di provenienza degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà a reperire i medici dell’equipe, in quanto oberati da un numero di casi in osservazione, sempre in aumento. Tempi eccessivamente prolungati nelle procedure per ricevere le nuove diagnosi e certificazioni. Il continuo cambio di docenti di sostegno: in alcuni casi gli alunni diversamente abili cambiano insegnanti di sostegno anche più volte nel corso dell’anno scolastico (nomine su aventi diritto) e nel corso degli anni (a causa della mancata stabilizzazione dei docenti di sostegno nell'organico di diritto), con rallentamenti nel percorso di apprendimento. Numero esiguo o insufficiente di computer per gli alunni DSA( vista la presenza di diversi casi anche all'interno della stessa classe) e presenza delle Lim non in tutte le aule. Materiali, soprattutto software, non sempre sufficienti a rispondere ai bisogni degli alunni disabili e Dsa, per carenza di finanziamenti. Insufficienza di ore di compresenza per realizzare attività per livelli e l’utilizzo si software dedicato. Partecipazione di alcuni genitori scarsa o oppositiva.
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 49
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:RAIC811002 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC811002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
96,4
91,2
92,1
Si
82,1
60,5
36
No No No No
10,7 10,7 10,7 14,3
7 15,5 6,1 14,6
6,9 24,6 8,4 16,2
No
10,7
21,1
14,5
Si
21,4
25,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:RAIC811002 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC811002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
96,4
84,1
87,8
No
42,9
37,2
28,2
No Si No Si
17,9 75 14,3 21,4
17,5 73,4 11,9 17,2
13 60,5 12,6 24,8
No
21,4
38,4
24,7
No
35,7
27,8
20,6
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 50
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:RAIC811002 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC811002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
67,9
72,2
76,9
No
28,6
30,4
21,9
Si
17,9
18,7
25,3
No
25
24
36,9
Si
17,9
11,1
14,8
No
53,6
48,5
52,9
No
7,1
20,8
40,7
No
3,6
5,3
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:RAIC811002 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC811002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78,6
67,8
76
No
28,6
25,3
22,8
No
60,7
50
46,1
Si
92,9
78,8
72,4
No
21,4
19,1
24,4
Si
67,9
59,7
61,8
Si
78,6
81,3
73,9
No
3,6
6,3
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
Nell’IC gli studenti con maggiori difficoltà di apprendimento sono gli alunni HK,DSA,stranieri,BES,Rom,Sinti,nomadi e giostrai. Nella sc.primaria si attuano azioni di recupero con gruppi di livello e attività di cooperative learning ,coinvolgendo alunni con abilità diverse, al fine di migliorare le competenze nelle diverse aree.Si organizzano laboratori espressivi e manipolativi a classi aperte per il recupero di competenze trasversali.Nella sc. Sec. di 1° si organizzano gruppi di livello all'interno delle classi e corsi di recupero pomeridiani. Inoltre sono state previste giornate dedicate al recupero delle competenze in varie materie, gestite dai singoli insegnanti di ciascuna classe. In entrambi gli ordini di scuola, per gli studenti con disabilità che necessitano di un piano educativo individualizzato vengono svolti, dagli insegnanti di sostegno, da educatori ed esperti esterni, progetti di piscina, psicomotricità, ippoterapia, cucina, orto, musicoterapia, teatro e sports vari.Gli interventi risultano sempre motivanti ed efficaci e calibrati sulle potenzialità degli alunni.La scuola effettua un monitoraggio, intermedio e finale, di ogni singolo progetto attuato,per la valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficoltà. Per la valorizzazione delle eccellenze vengono promossi ,per la sc. Sec. di 1°gr.,corsi di vario tipo in orario extracurricolare oltre che la partecipazione a gare e/o competizioni interne o esterne alla scuola.
pagina 51
La progressiva riduzione delle ore di contemporaneità rende più complessa l'organizzazione delle azioni di potenziamento e recupero per offrire agli alunni interventi individualizzati consoni ai propri bisogni e capacità. La progressiva riduzione del Fondo di Istituto ha ridotto la possibilità di organizzare attività di recupero/potenziamento anche in orario extracurricolare.
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 52
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 53
Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci; la maggior parte degli interventi risultano motivanti per gli alunni e consentono di valorizzare le potenzialità individuali. La qualità degli interventi didattici è buona, ma ci sono aspetti migliorabili: relativamente alle attività di recupero, l’assegnazione di maggiori risorse economiche consentirebbe di ampliare il numero e le ore per i corsi, così come l’assegnazione di un maggior numero di docenti faciliterebbe la contemporaneità, indispensabile per seguire adeguatamente gli alunni con bisogni educativi speciali. La maggior parte degli obiettivi previsti per questi studenti è definita e ne viene monitorato il conseguimento nei singoli Piani individualizzati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale attraverso varie attività laboratoriali. Nell’Istituto la differenziazione dei percorsi didattici è piuttosto strutturata. L’IC. al fine di promuovere al meglio le azioni di inclusione ha individuato due funzioni strumentali Hk , una per la sc. primaria e una per la sc. secondaria, oltre ad un gruppo di lavoro specifico (GLI) e un gruppo di lavoro per l’ Intercultura.
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 54
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:RAIC811002 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC811002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
98,8
97,5
No
67,9
67,8
75,8
Si
100
98
95,7
No
57,1
55,6
60,8
Si
85,7
74,9
75,7
No
46,4
66,7
61,3
Si
21,4
18,1
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:RAIC811002 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC811002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
97,2
97,4
No
67,9
64,7
74,3
Si
92,9
95,9
95,5
Si
64,3
67,5
70,4
Si
82,1
57,8
67,7
No
25
39,4
48,6
No
25
19,7
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 55
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto organizza incontri fra i docenti di scuola dell'infanzia statale, comunali e private, e docenti di scuola primaria, così come fra docenti della primaria e della sec. di 1° gr. per lo scambio delle informazioni utili alla formazione delle classi. Per garantire la continuita' educativa per gli studenti, nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, l'IC progetta attività in continuità che offrono la possibilità di conoscere la realtà scolastica successiva, sia negli spazi che nell’ organizzazione, avvalendosi della proficua collaborazione tra i docenti dei vari ordini di scuola. Per gli alunni vengono predisposte attività in continuità sia di carattere laboratoriale e ludico sia di taglio più tradizionale. Le attività sono diffuse in tutte le sezioni finali della sc. dell’infanzia, e in tutte le classi finali e iniziali della scuola primaria e secondaria di primo grado .Gli alunni dei vari ordini di scuola hanno la possibilità di interagire tra di loro e di partecipare ad attività condivise. Gli interventi realizzati sono efficaci e risultano, sulla base del questionario di gradimento somministrato agli alunni, molto apprezzati. L’IC. al fine di promuovere al meglio le azioni di continuità ha individuato una funzione strumentale dedicata, oltre ad un gruppo di lavoro specifico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto non ha promosso incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria e primaria-media per definire le competenze in uscita ed entrata. L’Istituto non monitora in modo sistematico e formalizzato i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. La scarsità di risorse economiche penalizza molto l'attività di continuità e in particolare determina: la riduzione del numero degli incontri; la scarsità di ore di compresenza degli insegnanti la penuria del materiale didattico, con cui poter realizzare le attività, soprattutto quelle manipolative; la difficoltà nell’ organizzazione degli spostamenti in quanto gli studenti devono provvedere a pagarsi il trasporto . incontri con un alto numero di alunni con relativa difficoltà di gestione.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:RAIC811002 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC811002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,3
87,5
82,6
No
64,3
74,4
57,7
Si
42,9
47,5
55,7
Si
92,9
97,8
98,2
No
32,1
21,9
31,7
Si
53,6
54,4
63,3
No
89,3
84,4
74
Si
53,6
35,9
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 56
La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni finalizzate alla scelta del percorso scolastico successivo, coinvolgendo tutte le sezioni delle classi terze della sc. secondaria di 1°grado. Attività di orientamento vengono avviate capillarmente già a partire dalle classi seconde. Le attività vengono svolte in un primo momento in aula(avvalendosi di questionari e/o test per conoscere le attitudini degli alunni e distribuendo materiale informativo relativo alle sc. secondarie di 1°grado), successivamente con varie uscite per gruppi di interesse o la classe intera presso gli istituti di istruzione secondaria. La scuola organizza, inoltre, un incontro in orario scolastico rivolto agli studenti ed aperto alle famiglie, alla presenza dei referenti delle sc. secondarie di secondo grado, per presentare le caratteristiche dei diversi istituti scolastici di 2° grado. Per favorire anche azioni di continuità con la sc. sec. di 2° grado, vi è stata la partecipazione a concorsi promossi da alcune scuole superiori(concorso, “ Che stile….” e “ The language games”) L’IC. al fine di promuovere al meglio le azioni di orientamento ha individuato una funzione strumentale dedicata. Un alto numero di alunni segue il consiglio orientativo espresso dalla scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non monitora in modo sistematico e formalizzato le azioni di orientamento. Non è stato predisposto un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti. Grandi difficoltà nella sostituzione dei docenti accompagnatori nelle varie uscite in visita alle scuole del grado superiore per mancanza di fondi ricorrendo, in alcuni casi, anche al docente di sostegno e impiegando gli insegnanti anche nel loro giorno libero senza possibilità di recupero. Non viene data sufficiente visibilità all’esterno e sul territorio ai vari progetti portati avanti con successo dall’istituto.
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 57
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 58
L'I.C. Darsena si riconosce nel punto 5 della rubrica di valutazione dando alle sue attività di continuità e orientamento un giudizio complessivamente positivo. Le attività appaiono, infatti, ben strutturate e consolidate e decisamente positiva e stabile è la collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi. Le attività legate alla continuità si articolano in incontri fra i docenti dei diversi ordini, per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi e per la raccolta dei dati ci si avvale di modelli condivisi. Molteplici sono le azioni intraprese per la realizzazione della continuità, dalla visita alla sc. del grado superiore, alla realizzazione di attività educative comuni fra le scuole dei due ordini, ad attività alla sc. primaria con insegnanti della secondaria, ad iniziative rivolte anche alle famiglie per illustrare il POF e la struttura organizzativa della scuola di grado superiore. Un questionario finale monitora il gradimento delle attività da parte degli alunni. Anche le azioni legate all’orientamento sono efficacemente impostate e coinvolgono le famiglie; sono previste attività svolte in aula con percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini(con somministrazione di un questionario) sia uscite per gruppi di interesse e /o classi intere, presso gli istituti di istruzione secondaria. Inoltre, è organizzato un incontro per gli studenti e aperto ai genitori con tutti referenti delle scuole secondarie di II grado. Un elevato numero di studenti segue il consiglio orientativo. L’azione che non riesce ad essere svolta adeguatamente è il monitoraggio finale per seguire il percorso degli alunni alle superiori, data anche la scarsità di fondi per retribuire il lavoro.
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 59
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’Ic è indicata nel Pof il quale viene elaborato dopo un lavoro di confronto e coordinamento del gruppo pof con i docenti dei vari plessi.La mission,come si evince dal questionario docenti,somministrato anche a supplenti e docenti neo-arrivati,risulta molto chiara per il 27% dei docenti e abbastanza chiara per il 67,4%.La maggioranza dei docenti ritiene che ci sia condivisione sulle priorità d’azione dell’IC e che queste siano sufficientemente rese note alle famiglie e al territorio.La missione educativa del nostro IC si propone la formazione di individui in grado di partecipare attivamente ai contesti socio-culturali e territoriali nei quali vivono, consapevoli della propria identità personale,ma allo stesso tempo disposti ad accettare e ad accogliere le diversità come risorsa e fonte di arricchimento. Cittadini capaci di condividere culture e ideologie positive ma anche in grado di discernere autonomamente i modelli positivi da quelli negativi attraverso una ricezione non passiva,bensì critica e ragionata.L'attuazione e la realizzazione dei percorsi operativi,finalizzati al perseguimento della missione educativa prescelta, si fondano sulla professionalità dei docenti,i quali operano consapevolmente in un contesto socio-culturale e territoriale complesso.I valori a cui ambiscono gli insegnanti vengono definiti e condivisi in un percorso circolare di mutuo arricchimento;la cooperazione con il territorio contribuisce all'arricchimento dell'offerta formativa
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una maggiore collaborazione tra genitori, provenienti anche da culture diverse e docenti porterebbe a una più positiva definizione degli interventi per migliorare ulteriormente le relazioni fra scuola e territorio. Una maggiore collaborazione scuola famiglia potrebbe migliorare anche negli allievi la consapevolezza di sé, delle proprie capacità e potenzialità, incrementare le abilità espressive e comunicative e favorire il potenziamento delle competenze linguistiche. Inoltre potrebbe facilitare l’ integrazione, la collaborazione e la solidarietà contribuendo al potenziamento delle capacità di partecipare ai valori della cultura, della civiltà e della convivenza sociale
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
È convinzione dell' Istituto che ogni scuola ha il dovere di mettere in pratica e dare corpo agli aspetti formativi caratterizzanti la persona, non enunciandoli astrattamente, ma realizzandoli nella concreta e quotidiana attività didattica, attraverso chiare e definite linee programmatiche condivise.Sono ritenuti punti di forza la stesura della programmazione a partire dall’ individuazione dei bisogni degli alunni, la scelta delle strategie educative da mettere in atto, il monitoraggio e la verifica intermedia delle azioni educative, la riprogrammazione in ordine ai punti deboli, il monitoraggio e la verifica finale. La scuola,per monitorare il raggiungimento degli obiettivi, avvalendosi delle funzioni strumentali pof e progettazione, nonché dei referenti dei diversi progetti raccoglie, attraverso apposite schede, i dati relativi all’avanzamento dei progetti e ai risultati raggiunti. Il 60,5% dei docenti ritiene che le schede utilizzate per la progettazione iniziale e per la verifica intermedia e finale siano abbastanza chiare e il 25,6% molto chiare, la maggioranza dei docenti ritiene adeguato il monitoraggio riguardo l’avanzamento dei progetti.
pagina 60
Gli intenti programmatici individuati sono sostanzialmente condivisi dai docenti. Si individuano, tuttavia, alcuni punti di debolezza: per la scuola secondaria viene programmato un incontro iniziale di programmazione/progettazione,ma non sono programmati sufficienti incontri di verifica finale; non vi è un'approfondita analisi dei risultati finali conseguiti nei progetti/azioni, al fine di riprogettare tenendo conto, nel dettaglio, di quanto rilevato.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: RAIC811002
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 35,7 27,3 Tra 500 e 700 € 35,7 30,9 Tra 700 e 1000 € 21,4 30,9 Più di 1000 € 7,1 10,8 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 61
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:RAIC811002 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC811002 %
Riferimento Nazionale %
71,50
76
74,7
72,8
28,50
24
25,4
27,3
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 62
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:RAIC811002 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC811002 % 84,17
71,9
72
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 63
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:RAIC811002 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC811002 % 72,41
74,1
86,1
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 64
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:RAIC811002 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC811002 %
15,84
19,4
19,9
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 65
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:RAIC811002 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC811002 % 33,33
21,3
22,5
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 66
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RAIC811002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC811002 Collegio dei docenti Si 92,9 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 7,1 11,5 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 42,9 39,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 17,9 11,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 7,1 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25 15,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 11 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:RAIC811002 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC811002 Si 67,9 65,9 Si 60,7 69,8 No 14,3 4,9 No 25 29,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
7,1
8,5
10,6
No
10,7
6,9
10
No
0
0,5
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RAIC811002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC811002 Collegio dei docenti No 46,4 40,9 51,3 Consiglio di istituto No 3,6 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 85,7 73,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 3 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,6 3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,1 10,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 42,9 49,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RAIC811002 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC811002 Collegio dei docenti No 60,7 62,4 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 28,6 19,5 Il Dirigente scolastico No 3,6 4,1 Lo staff del Dirigente No 7,1 3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 71,4 73,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 14,3 21,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 67
Istituto:RAIC811002 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC811002 Collegio dei docenti Si 96,4 90,4 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,7 32,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,7 11,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 2,2 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 46,4 39,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,6 7,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RAIC811002 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC811002 Collegio dei docenti Si 85,7 72,8 77,3 Consiglio di istituto Si 85,7 72,3 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0,8 2 Il Dirigente scolastico No 14,3 17,9 21 Lo staff del Dirigente No 0 6 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,7 15,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RAIC811002 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC811002 Collegio dei docenti Si 7,1 20,3 24,1 Consiglio di istituto No 57,1 54,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 89,3 71,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 39,3 41,2 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,6 2,7 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RAIC811002 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC811002 Collegio dei docenti No 25 34,9 34 Consiglio di istituto No 0 0,3 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 64,3 38,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 25 20,1 22,5 Lo staff del Dirigente No 14,3 11 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,7 42,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 21,4 25,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 68
Istituto:RAIC811002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC811002 Collegio dei docenti Si 85,7 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 7,1 2,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 42,9 43,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 39,3 26,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 15,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,6 11,5 7,4
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 69
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:RAIC811002 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC811002 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
97,73
79,9
71,4
55,6
n.d.
0,5
1,8
2,6
2,27
13,4
16,5
24,3
n.d.
5,5
10,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:RAIC811002 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC811002 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
72,92
68,9
48,3
40,1
13,19
10,5
10,2
8,8
13,89
23,4
25,8
29,6
n.d.
2,1
17
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'importo medio del FIS assegnato ai docenti FS è compreso tra 700 e 1000 €:l’IC ha effettuato la scelta di concentrare le risorse disponibili tra un numero ridotto di docenti,per riconoscerne la funzione di raccordo e,in parte, documentazione del lavoro svolto all’interno dell’IC.La chiara divisione degli incarichi non ostacola la collaborazione fra i docenti che si trovano costantemente a interagire per il raggiungimento degli obiettivi previsti.L'IC conta sulla collaborazione positiva del personale ATA,che svolge compiti ben definiti;per il suddetto personale l'IC ha operato la scelta di assegnare più di 500 € ad una percentuale di personale Ata più alta(33,33%), rispetto al 21,3% provinciale e 22,5% regionale,tenuto conto dei compiti sempre più gravosi assegnati, mentre la percentuale dell’IC è in linea con la percentuale nazionale(34,9):questa decisione favorisce l’opportunità di collaborazioni stabili e necessarie al buon funzionamento della scuola.Per quanto riguarda i modi dei processi decisionali,l’IC ritiene un assoluto punto di forza che siano il Collegio docenti e il Consiglio di classe/interclasse a scegliere le attività per ampliare l’offerta formativa, nello spirito della condivisione della missione e degli obiettivi prioritari.Allo stesso modo si considera funzionale all’organizzazione della scuola la scelta e la definizione dell’orario da parte del Collegio docenti e del Consiglio di Istituto, e la definizione dei criteri di formazione delle classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I fondi FIS assegnati all'Istituto subiscono tagli continui e non è mai chiaro l'importo preciso degli stessi all'inizio dell'anno scolastico; pertanto risulta sempre più difficile individuare candidature per gli incarichi e retribuire adeguatamente chi li svolge. Anche per quanto riguarda gli ATA i tagli sono stati evidenti e tutto il personale, sia docente che ATA, si trova spesso a lavorare in situazione di volontariato. La progressiva riduzione del Fis e, conseguentemente, quanto è possibile retribuire per lo svolgimento di incarichi aggiuntivi necessari ma pesanti e gravosi, ha portato a spalmare su più docenti il carico di lavoro con una percentuale alta di coloro che usufruisce del fis (84, 17% ). La percentuale di ore di supplenza svolte dai docenti esterni, come quella delle ore retribuite e non retribuite svolte dagli insegnanti interni, si discosta in maniera evidente da quelle provinciali, regionali e nazionali, ma ciò è ampiamente giustificato dal fatto che le attività progettate per i docenti all’inizio dell’anno devono poi essere attuate effettivamente per non venir meno agli obiettivi e alle finalità dell’offerta formativa. Si ritiene inoltre necessario coprire adeguatamente le classi, evitando ripartizione degli alunni fra le stesse, per non creare difficoltà nello svolgimento delle attività didattiche e superare il numero massimo di alunni consentito dalle normative sulla sicurezza.
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 70
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:RAIC811002 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAIC811002 11
18,5
14,8
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 71
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:RAIC811002 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAIC811002 7299,00
7677,18
7478,88
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 72
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:RAIC811002 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAIC811002 60,64
79,45
94,73
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 73
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:RAIC811002 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC811002 % 44,83
10,73
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 74
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:RAIC811002 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RAIC811002 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
14,3
9,9
15,5
0
25
12,1
13,3
0
0
4,9
9,4
1
82,1
69,5
48,5
0
21,4
22,3
28,4
0
25
18,4
11,6
1
28,6
42,9
36,6
1
42,9
28,6
27,3
0
0
14,8
20,6
0
25
19
14,9
0 0
10,7 3,6
16,8 15,4
17 17,2
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 75
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:RAIC811002 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAIC811002 1,00
4,7
3,8
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 76
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:RAIC811002 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC811002 % 53,24
43,8
39,2
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 77
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:RAIC811002 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RAIC811002 Il Progetto ha avuto una forte valenza per l'Istituto, in quanto rivolto alle fasce di studenti con difficolta' individuali, familiari e sociali con una particolare attenzione per gli alunni a rischio dispersione e di recente immigrazione Le attivita' hanno stimolato gli interessi degli studenti attraverso percorsi specifici volti a sviluppare le potenzialita' cognitive, espressive, comunicative, relazionali presenti in ogni alunno e migliorare la socializzazione Area in cui l'I.C. ha concentrato la propria funzione pedagogica didattica,(molte ore gratuite dei docenti) raggiungendo livelli di eccellenza riconosciuti anche a livello nazionale: a.s. 13 14 Premio Miur- Fondazione Falcone ‘Nave della legalita'"
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 78
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 3,6 4,7 Basso coinvolgimento 7,1 13,7 Alto coinvolgimento 89,3 81,6
Situazione della scuola: RAIC811002
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche vengono adoperate per l’espletamento delle attività progettuali definite nel POF in aderenza alle esigenze dell’utenza dell’Istituto e coerentemente con le linee di indirizzo del Consiglio di Istituto.L'IC considera aree di intervento prioritarie dei progetti la prevenzione del disagio, le attività artistico-espressive, la convivenza civile concentrando le risorse economiche a disposizione con percentuali elevate(53, 24%) su tali aree( contro il 43,8 rif. Prov. e il 39,7% naz.).Per i progetti prioritari vi è anche un alto coinvolgimento di personale esterno. I progetti relativi alla prevenzione del disagio hanno una forte valenza per l'IC, in quanto rivolti alle fasce di studenti con difficolta' individuali, familiari e sociali,a rischio dispersione e di recente immigrazione. Le risorse economiche, inoltre, sono destinate a promuovere le eccellenze, a sviluppare le potenzialita' cognitive, espressive, comunicative, relazionali presenti in ogni alunno,migliorando la socializzazione e a potenziare la capacità degli alunni di partecipare ai valori della cultura, della civiltà e della convivenza sociale(a.s.13- 14 Premio Miur- Fondazione Falcone ‘Nave della legalita'). I progetti hanno un respiro pluriennale, anche se ogni anno scolastico i progetti proposti hanno un inizio e una conclusione; l'area di intervento progettuale è reiterata nei diversi anni scolastici dando continuità ai percorsi precedenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il dato della scuola, riguardante l’ampiezza dell’offerta dei progetti, risulta inferiore ai dati provinciali e regionali, ma in linea con il dato nazionale, perché l’Istituto ha operato la scelta di concentrare le proprie energie in alcuni progetti ritenuti strategici. La durata media dei progetti risulta inferiore a quella provinciale,regionale e nazionale;la decisione di indicare la durata di un anno è dipesa dal fatto che l’Istituto Darsena è stato dimensionato a partire dall’anno scolastico 2013-2014. In realtà, come spiegato nei punti di forza, l'area di intervento progettuale è reiterata nei diversi anni scolastici dando continuità ai percorsi precedenti. L’indice di spesa per la retribuzione del personale risulta notevolmente più alto rispetto agli analoghi indicatori provinciali, regionali e nazionali:questo non deve intendersi come punto di debolezza in quanto dipeso dall'assegnazione di maggiori risorse per il forte processo immigratorio e dalla scelta dell’Istituto di utilizzarli interamente per l’attivazione di corsi, visto le forti necessità di recupero, a scapito dell’acquisto materiale.
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 79
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Al fine di perseguire la missione educativo-didattica e le peculiarità di intervento del nostro Istituto, è stato innanzitutto fondamentale focalizzare, attraverso un percorso di osservazione e indagine, le esigenze dell'utenza scolastica, che si presenta varia ed eterogenea, nonché individuare le possibili risorse. Considerazione diffusa di tutti gli operatori del nostro Istituto è che il successo della missione formativa venga determinato dalla condivisione collegiale e dalla sinergia con le diverse componenti territoriali: famiglia, ente locali ,associazioni... L'esito degli interventi progettuali vengono valutati e verificati attraverso monitoraggi costanti e prioritariamente programmati, i quali sono effettuati sistematicamente. La somministrazione di questionari alle famiglie consente di verificare il riscontro dell'utenza rispetto a determinate aree. Vi è una chiara divisione dei compiti, funzionali all'organizzazione, fra i docenti e il personale ata. Il questionario docenti evidenzia che il 20,2% degli insegnanti ritiene che tutti coloro che concorrono alla pianificazione delle azioni e del loro monitoraggio siano utilizzati in modo molto funzionale e il 61,2% in modo abbastanza funzionale. Ancora superiore la percentuale dei docenti che ritiene che le commissioni e i gruppi di lavoro producano esiti utili alla scuola. Tutte le risorse sono impiegate in modo coerente al raggiungimento degli obiettivi ritenuti prioritari per l'IC. il quale si adopera anche per il reperimento di fondi aggiuntivi rispetto a quelli erogati dal Ministero e si rende disponibile ad accogliere proposte operative giudicate adeguate e in linea con gli obiettivi dell'istituto,finanziate da enti/associazioni/fondazioni.
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 80
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 81
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:RAIC811002 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAIC811002 3
3,2
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 82
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:RAIC811002 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RAIC811002 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
39,3 3,6
31,6 7,7
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
21,4
22,8
15,3
0
0
5,8
5,6
1
53,6
25,3
21,1
1
89,3
64,8
46
0
21,4
12,1
16,5
0
0
3
2,2
0 0
0 14,3
1,4 11,3
1,2 9,8
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 83
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:RAIC811002 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC811002 % 53,89
34,3
31,2
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 84
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:RAIC811002 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAIC811002 20,44
42,1
30,6
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 85
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:RAIC811002 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAIC811002 0,48
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punto di forza del nostro Istituto ad inizio anno è la raccolta, tramite un monitoraggio, delle esigenze formative dei docenti; la DSGA vaglia e propone quelle degli ATA.La tipologia degli argomenti è varia ed ogni anno scolastico inoltre si può prevedere un continuum e/o approfondimento dei percorsi già avviati.La percentuale degli insegnanti coinvolti in progetti di formazione è nettamente maggiore rispetto alla percentuale provinciale, regionale e nazionale. L’IC. concentra annualmente le energie e le spese in poche aree di interesse diffuso per ottimizzare i fondi disponibili; la spesa media per insegnante per la formazione è inferiore rispetto ai valori di riferimento. Il numero medio di ore di formazione per docente è in linea con i parametri di i riferimento e la tipologia dei corsi attivati è relativa alla didattica(nello specifico il corso attivato aveva l’obiettivo di migliorare la capacità di gestione del gruppo classe e dei sui membri), all’utilizzo competente delle tecnologie e agli aspetti normativi( sicurezza). L’approfondimento delle suddette aree ha avuto positive ricadute sia sulla didattica/metodologia sia sulla consapevolezza riguardo a quanto imposto dalle normative sulla sicurezza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è sempre possibile soddisfare tutte le richieste formative tenuto conto delle esigenze diverse di docenti appartenenti a ordini diversi di scuola e, in alcuni casi, al costo elevato richiesto dai formatori. Vi è un'ampia offerta formativa anche da parte del territorio(pof del territorio) a cui aderiscono molti docenti dei tre ordini di scuola; talvolta è difficile programmare interventi formativi evitando sovrapposizione di impegni/corsi.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto raccoglie nel fascicolo del personale dipendente la documentazione dei corsi frequentati. Le competenze del personale sono note alla Dirigente che, nel rispetto delle sue possibilità decisionali, cerca di valorizzarle affidando incarichi specifici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal questionario docenti emerge che solo il 54,3% dei docenti ritiene che le persone in possesso di determinate competenze siano state sufficientemente valorizzate. Da un’indagine successiva è emerso che l’entità dei finanziamenti (fondo di istituto), che negli ultimi tempi si è fortemente ridotta, ,ha inciso negativamente sull’organizzazione complessiva del personale, portando anche alle dimissioni di chi rivestiva determinati ruoli strategici, e a non valorizzare compiutamente il personale incaricato di specifiche funzioni. In altri termini è emerso che la valorizzazione del personale non può prescindere da un sufficiente riconoscimento economico della prestazione aggiuntiva resa. La mancanza, fino ad oggi, di un organico funzionale ha reso di fatto impossibile l’utilizzo di docenti in possesso di determinate competenze specifiche(es. musica-ed.fisica)su più classi di scuola primaria.
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 86
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RAIC811002 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RAIC811002 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
32,1
42,6
53,5
No
75
62,6
61,1
No
39,3
40,4
48,9
No Si Si Si No No Si Si
42,9 60,7 39,3 78,6 28,6 14,3 71,4 89,3
53,6 65,4 61 81,6 29,9 24,2 83 93,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 87
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: RAIC811002
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 14,3 11 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 53,6 39,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 32,1 47,8 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 88
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RAIC811002 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RAIC811002 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
3,4
6,1
6,9
0
17,5
12,1
9,9
0
9,7
6,8
6,6
0 1 2 6 0 0 7 11
4,3 5,1 3,2 7,5 6 1,5 10 10,7
6,3 4,3 5,3 7,5 6,2 3,4 10,8 11,8
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la collaborazione tra docenti soprattutto a livello di classi parallele e dipartimenti e individua gruppi di lavoro e commissioni per affrontare tematiche specifiche funzionali all’organizzazione scolastica quali l’orientamento, il raccordo con il territorio, il piano dell’offerta formativa, la continuità, l’inclusione. Si riscontra una media varietà degli argomenti per i quali la scuola ha attivato gruppi di lavoro formalizzati composti da insegnanti. All’interno dell’Istituto si sono inoltre creati gruppi di lavoro spontanei a livello di classi parallele, dove i docenti coinvolti progettano attività e periodicamente si confrontano. I gruppi di lavoro oltre all’organizzazione-coordinamento di attività specifiche producono materiali di lavoro che vengono messi a disposizione dei docenti( cd con raccolta materiali per attività alunni stranieri- piano di inclusione- schede per PDP, schede per l'elaborazione del Pei...)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto comprende plessi dislocati in realtà territoriali diverse e non sempre le problematiche e le esigenze dei docenti sono comuni: la stessa rilevazione dei bisogni formativi del personale mette in evidenza questa varietà. La scuola individua momenti collegiali per la condivisione di materiali oltre a classi parallele, dipartimenti, commissioni e gruppi di lavoro, ma non sempre sufficienti e con tempi spesso limitati (collegio docenti di fine anno con docenti stanchi, poco attenti e scarsamente motivati). Gli spazi di confronto non sono sempre sufficienti perchè i progetti/attività, programmati all'interno delle classi, sono molto numerosi;le difficoltà emergono soprattutto alla sc. secondaria di 1°grado dove mancano ore dedicate alla programmazione periodica come alla primaria. L’Istituto non pubblicizza sufficientemente le attività significative anche con la pubblicazione sul web e pertanto non tutto il materiale prodotto è consultabile da tutti con immediatezza e rapidità. La riduzione delle risorse economiche (fis) ha portato progressivamente negli anni ad eliminare gruppi di lavoro e commissioni che erano comunque funzionali ad una migliore organizzazione e condivisione delle attività.
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 89
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi dei docenti e realizza iniziative formative rispondenti ai bisogni stabilendo un ordine delle priorità, anche sulla base dei fondi a disposizione e affronta tematiche che coinvolgano il maggior numero di docenti. Dal questionario docenti è emerso che Il 79,1% degli insegnanti ritiene che le proposte formative siano adeguate ai propri bisogni . Quando è possibile la scuola valorizza il personale tenendo conto, per l’assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti commissioni e gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono materiali utili. La scuola promuove la condivisione tra docenti di materiali ed esperienze, individuando momenti appositi anche se, talvolta, i tempi sono limitati e non sempre adeguati ad una esaustiva azione di confronto.
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 90
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: RAIC811002
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 32,1 Media partecipazione (3-4 39,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 28,6
Riferimento Regionale % 1,4 33,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35,4
28,7
29,7
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 91
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: RAIC811002
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 46,4 42,9 10,7
Riferimento Regionale % 52,4 31,8 15,9
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 92
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: RAIC811002
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 17,9 15 Bassa apertura 10,7 10,3 Media apertura 28,6 22,6 Alta apertura 42,9 52,1 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 93
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:RAIC811002 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RAIC811002 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1
67,9 21,4
61 17,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
1
64,3
54,1
18,7
0 1 2
7,1 17,9 67,9
3,8 34,6 54,1
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 94
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:RAIC811002 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RAIC811002 per motivo) per motivo) 1
42,9
42
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
10,7
38,2
24
2
92,9
83,2
74,2
0
10,7
8,2
10,1
1
35,7
29,9
21,1
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 95
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:RAIC811002 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RAIC811002 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 2
57,1 21,4
39,6 30,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
60,7
56,3
44,3
0
42,9
35,4
16,7
0
10,7
6,3
9,7
0
7,1
11,5
12
0
7,1
27,7
30,5
0
14,3
31
20,2
1 0
28,6 0
42 2,2
20,8 7,5
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 96
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: RAIC811002
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 10,7 9,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 57,1 54,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 28,6 29,9 Alta varietà (piu' di 8) 3,6 3,3 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 97
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:RAIC811002 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC811002 No 42,9 36 Si 89,3 83,5 No 3,6 4,7 Si 25 23,6 Si 32,1 38,2 Si 67,9 60,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
60,7
58
57,6
Si Si Si
82,1 71,4 7,1
88,2 72 12,6
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 98
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:RAIC811002 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di RAIC811002 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
39,3
61
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dimostra un’alta partecipazione a reti di scuole per il raggiungimento di obiettivi comuni. I dati dimostrano che la scuola ha stretto un’alta varietà di accordi con soggetti esterni e con altre scuole per la realizzazione di un’ampia gamma di attività, che vanno dalla formazione del personale(Arissa) alla gestione di servizi comuni per realizzare economia di scala nell'acquisto di materiale(Rete Interattiva), dalla realizzazione di attività su temi multidisciplinari (Corpo-giochi e Nel mondo di Apollo) ad attività sul curricolo e le discipline(Rete Fare Storia con le storia).Nell'ambito delle reti sono stati coinvolti anche altri soggetti(Ente locale). L'IC ha stipulato accordi con diversi soggetti :Università (tutoraggio studenti),CFP(convenzioni alunni in ritardo negli apprendimenti o a rischio dispersione) ASL(accordi di programma alunni h), Associazioni sportive(convenzioni per attività sportive), privati(convenzione di Cassa con la Banca), Associazione e Comune(attività di extra-scuola in un plesso di scuola primaria) Casa delle Culture(protocollo alunni stranieri). L’Alta varietà di accordi dimostra l’ottima capacità della scuola di collaborare con il territorio in cui è inserita.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati emerge che la scuola non è mai capofila di una rete, e ciò indica una criticità, perché potrebbe ricondurre ad una mancata assunzione di impegni dell’Istituto, ma necessariamente questo dato non implica una mancanza di impegno o di capacità gestionali, in quanto la situazione si inserisce nell’incertezza organizzativa degli ultimi tre/quattro anni, in cui l’Istituto ha dovuto far fronte al suo dimensionamento sul territorio e soprattutto all'avvicendarsi del dsga e di diversi amministrativi per la gestione della parte amministrativa/contabile
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:RAIC811002 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC811002 % 18,93
21,8
20,8
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 99
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: RAIC811002
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 1,8 Medio - basso livello di 8,7 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 87 63,3 partecipazione Alto livello di partecipazione 4,3 7,1 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 100
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:RAIC811002 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAIC811002 6,26
10,9
14,1
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 101
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 21,4 14 Medio - alto coinvolgimento 78,6 76,9 Alto coinvolgimento 0 9,1
Situazione della scuola: RAIC811002
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’IC le famiglie sono coinvolte nella definizione dell’offerta formativa in particolare attraverso le proposte che emergono nei consigli di classe/interclasse aperti ai genitori, in relazione ai bisogni degli alunni. Nella scuola primaria i genitori,in possesso di determinate competenze/conoscenze, collaborano di frequente con la scuola intervenendo nelle classi per approfondimenti/arricchimenti disciplinari(es.lavorazione del vetro,della gomma...)Alcuni genitori stranieri illustrano alle classi usi e costumi dei loro Paesi di origine,ciò al fine di favorire scambi interculturali e potenziare/facilitare l’integrazione.In alcuni casi i genitori collaborano anche per lavori di piccola manutenzione dei plessi dei propri figli e per l'organizzazione delle feste di fine anno scolastico.La scuola realizza interventi rivolti ai genitori di vario genere( incontro informativo-orientativo per la scelta della scuola superiore,per promuovere/stimolare la lettura anche nell'ambiente domestico,per conoscere i pericoli della navigazione in rete...).L'IC promuove diversi incontri informativi con le famiglie per comunicare l'andamento didattico dei ragazzi. Nel presente an. sc.l'IC, per alcune classi della sc.sec. di 1°grado, ha iniziato a sperimentare la comunicazione on line con le famiglie utilizzando, come strumento, l’app di Google Classroom;in questa fase ci si è limitati alla comunicazione di calendari per le varie attività, di comunicazioni di servizio o di compiti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rispetto alla partecipazione formale dei genitori alle ultime elezioni del Consiglio di Istituto, in relazione al numero di genitori aventi diritto, l'istituto registra una presenza del 18,93%, contro una media provinciale del 21,8% , regionale del 20,8% e nazionale del 23%; ciò può essere motivato con lo scarso interesse da parte dei nuclei familiari più disagiati presenti sul territorio e con la scarsa possibilità di coinvolgere nuclei familiari stranieri e nomadi. Il contributo economico volontario dei genitori per mantenimento di attività specifiche(tecnologiche o laboratoriali)e per l’acquisto di materiale necessario alle attività didattiche ammonta mediamente ad € 6,26 per studente, contro una media provinciale del 10,9, regionale del 14,1 e nazionale del 12,3 Punto di debolezza rimane ancora il non utilizzo del registro elettronico per la comunicazione con le famiglie, in quanto questo strumento necessiterebbe di supporti tecnologici nuovi e pienamente funzionanti, quando in realtà si è costretti a lavorare con strumenti lenti a causa di linee obsolete non adeguate. Talvolta i docenti devono differire la registrazione dei dati delle lezioni a momenti successivi, utilizzando strumenti propri.
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 102
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto ha scelto di posizionarsi nel giudizio 5, perché la scuola evidenzia un’alta partecipazione a reti di scuole e, oltre a numerose collaborazioni con soggetti del territorio, ha molti accordi/convenzioni formalizzati con soggetti esterni, come l'Università, l'ASL ,i CFP, soggetti privati, Associazioni, ente locale... connotandosi come Istituto con una media-alta varietà di soggetti con cui stipula accordi e un buon grado di coinvolgimento del territorio nella vita scolastica per la realizzazione di un’ampia gamma di attività. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa, in quanto hanno ricadute positive sia sulle attività didattiche sia sulle azioni di supporto/integrazione ad una buona offerta formativa. La scuola svolge un ruolo attivo nell’attuazione di politiche formative territoriali facendosi portavoce ai tavoli appositamente costituiti(a cui partecipano l'ente locale, associazioni e altri enti)dei bisogni riscontrati in determinate fasce della propria utenza e attivandosi per attuare, in sinergia con le figure indicate, le iniziative/attività formative individuate. l'IC coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa, dialogando con i genitori e accogliendo i loro suggerimenti per migliorarla. Diverse famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo. Si riscontra che la partecipazione dei genitori alla vita della scuola e' più assidua tutte le volte che si tratta di argomenti o manifestazioni che coinvolgono direttamente i loro figli; meno assidua e' invece la partecipazione alle elezioni e alla vita degli organi collegiali.
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 103
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuire la percentuale di alunni (37%) che, all’esame di stato, si colloca nella fascia del sei.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre il divario rispetto alla media naz.(27,3%) degli alunni che si colloca nella fascia del 6, all'esame ,riducendo di qualche punto % lo scarto. Ridurre il numero degli alunni Ridurre la percentuale,rispetto che non vengono ammessi alle alla media provinciale,di classi successive per una studenti non ammessi alla discontinuità nella frequenza classe successiva per scolastica evasione,nella scuola primaria e secondaria.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Diminuire la percentuale di insuccesso nelle prove Invalsi di matematica e italiano.
Ridurre di qualche punto percentuale l'insucceso nelle prove Invalsi di ita. e mat.riducendo il divario con scuole con ESC simile.
Aumentare la percentuale di alunni che vengono promossi al termine del primo anno delle sc.secondarie di 2°grado.
Aumentare di qualche punto percentuale gli alunni che seguono il consiglio orientativo nel passaggio alle sc. secondarie di 2°grado.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Poiché tra i punti di debolezza l’Istituto ha evidenziato che circa un terzo degli studenti, all’esame di Stato, si colloca nella fascia della sufficienza e che ciò molto spesso è fortemente legato alle condizioni socio-economico e culturali dei nuclei familiari di appartenenza, l’Istituto ritiene di dover progettare ulteriori interventi per e con gli alunni che all’esame di stato potrebbero collocarsi nella fascia del sei, in quanto appartenenti a contesti socio economici e culturali spesso più fragili; mettendo in atto interventi mirati, questi alunni potrebbero vedere un miglioramento delle loro competenze in uscita, ma anche nei risultati delle prove standardizzate e una facilitazione nel passaggio alle scuole superiori; quest’ultimo costituisce un ulteriore punto di debolezza che potrebbe essere migliorato attraverso gli stessi interventi per diminuire la percentuale di insuccesso scolastico nel primo anno della scuola superiore. La scelta della seconda priorità è motivata dal fatto che le non ammissioni degli alunni alle classi successive sono determinate, quasi integralmente alla scuola primaria, e, in maggioranza, alla scuola secondaria, dalla forte discontinuità o mancata frequenza-abbandono della scuola, da parte soprattutto di alunni nomadi, il cui ambiente sociale e familiare è caratterizzato da consolidate convinzioni culturali che non attribuiscono alla scuola alcun valore.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 104
Curricolo, progettazione e valutazione
Predisporre prove comuni in entrata, per italiano e matematica dalle classi 2^della sc. primaria e per tutte le discipline e classi della sc.media
Ambiente di apprendimento
Incentivare, all’interno delle classi, gruppi di livello/tutoraggio fra alunni.
Inclusione e differenziazione
Realizzare ulteriori corsi di recupero in italiano e matematica,in orario scolastico ed extrascolastico,ferma restando l'assegnazione di risorse Realizzare ulteriori corsi di alfabetizzazione e di potenziamento della lingua italiana, ferma restando l'assegnazione di risorse Realizzare ulteriori percorsi di lettura nei vari ordini di scuola, anche in continuità dalla sc. dell'infanzia/primaria alla sc.secondaria
Continuita' e orientamento
Predisporre strumenti per orientare la scelta consapevole della sc.sec.2°gr,anche da parte delle famiglie,sulla base delle potenzialità del ragazzo.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Promuovere corsi di formazione di metodologia e didattica della matematica e corsi di potenziamento nell'uso delle tecnologie.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Sollecitare il Comune a predisporre protocolli di intervento per garantire la frequenza scolastica degli alunni rom e/o con forte disagio
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi)
SNV - Scuola: RAIC811002 prodotto il :28/09/2015 11:00:06
pagina 105
Si ritiene di poter diminuire la % di alunni(37%)che all’esame si colloca nella fascia del 6,attraverso l’aumento del n.di corsi di recupero/alfabetizzazione rivolti agli alunni in difficoltà,l’incentivazione di gruppi di livello,l’ausilio di alunni tutor e stimolando ulteriormente percorsi di lettura finalizzati all’acquisizione della lingua.Per ridurre le non ammissioni,dovute alla forte discontinuità o abbandono della sc. da parte di alunni nomadi,l’I.C.,da anni,ha messo in atto percorsi di recupero,deroghe,colloqui con le famiglie,segnalazioni agli ass.sociali,segnalazione alle autorità senza, tuttavia, eliminare il problema.La sc. ritiene di poter conseguire risultati migliori,attivandosi proprio a partire dal contesto,facendosi promotrice di una serie di azioni(maestro di strada,accompagnatori..)che non possono prescindere dal coinvolgimento attivo del territorio e dalla costruzione di una rete in cui vari attori collaborino:Scuola,Comune,Associazioni…Il raggiungimento del traguardo sarà strettamente legato al reale supporto da parte del territorio.L’Ic ritiene utile la predisposizione di prove di ingresso comuni per avere chiari i livelli di partenza delle classi e progettare,fin da subito,corsi di recupero ad hoc per alunni in difficoltà anche fra classi parallele e investire risorse aggiuntive in maniera mirata.Un corso di formazione sulla matematica potrebbe essere utile al miglioramento metodologico e didattico con ripercussioni positive sugli apprendimenti.