SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 1
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MIIS09100V L. EINAUDI
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
MIIS09100V Liceo Tecnico Professionale MIRI09101E II ME II MTA II MTB II GP MISL091016 II BL MITD091015 II BAFM II CAFM II ACAT
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Basso Medio - Basso Basso Basso Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIS09100V 0.0 0.2 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Famiglie e giovani stranieri puntano sull'istruzione. I livelli Il contesto socio economico di provenienza dei nostri studenti è formativi degli immigrati stanno aumentando gradatamente medio basso anche grazie a rapporti con il privato sociale per il sostegno allo L’incidenza degli studenti di cittadinanza non italiana è studio e ad interventi interni dell'istituto per sostenere gli dell’11% studenti che presentano disagi. Persistenza di un gap negativo tra i risultati scolastici degli alunni di nazionalità italiana e straniera. La presenza degli stranieri rappresenta una risorsa quando mette L’eterogeneità delle classi rende più difficile personalizzare a contatto diverse culture che allargano gli orizzonti della efficacemente l’azione didattica. formazione Esiguità delle risorse reperite per supportare studenti Rapporti con servizi sociali del comune appartenenti a famiglie con reddito basso Sostegno da parte della Città metropolitana per assistenza alla Interventi di recupero scolastico da ottimizzare persona Presenza di famiglie non sempre collaboranti Finanziamento Miur per scuole a forte processo migratorio Partecipazione della scuola a reti di scuole territoriali sull’inclusività e gli interventi per alunni stranieri.
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 6
L’Istituto “L.Einaudi” è dal 1960 il polo formativo di La disoccupazione in Lombardia ha un tasso dell’8%. Il periodo riferimento per l’area del Magentino da cui proviene oltre il di crisi economica che attraversa il Paese ha avuto effetti 75% degli iscritti. Nel corso dell’ultimo mezzo secolo, negativi sull’occupazione anche nel nostro territorio. l’economia del Magentino ha subito profonde trasformazioni. In Il tasso di immigrazione è dell'11,3%, gli studenti stranieri che passato il sistema produttivo del territorio si connotava per la si iscrivono al nostro Istituto sono cittadini stranieri di seconda presenza di aziende medio-grandi, appartenenti per lo più a generazione, spesso rivelano maggiori difficoltà negli studi settori industriali tradizionali (come il metalmeccanico e il rispetto agli studenti di cittadinanza italiana. tessile), settori entrati in crisi negli ultimi 15 anni a causa della globalizzazione dei mercati e delle difficoltà produttive ed Nel contesto socio-economico eterogeneo del territorio gli occupazionali dei comparti storici. L’agricoltura ha mantenuto alunni della scuola presentano situazioni familiari e bisogni una certa importanza, ma la maggior parte degli investimenti è socio-culturali molto diversificati per i quali non sempre si stata indirizzata al settore secondario e soprattutto al terziario. riescono a reperire le risorse necessarie a supportare i necessari Oggi la realtà economica del territorio può essere descritta interventi educativi e didattici. come un sistema relativamente semplice, caratterizzato da realtà di piccole e medie dimensioni e da un mercato del lavoro essenzialmente locale. Nel settore del commercio si sono realizzate, negli ultimi anni, grandi strutture di vendita. La valorizzazione della ricchezza storica, artistica ed ambientale del territorio (parco del Ticino) rappresenta un elemento importante per il liceo artistico e per l'indirizzo CAT L’Istituto intrattiene rapporti continuativi con le Amministrazioni comunali del territorio e si avvale di numerosi rapporti con le imprese locali per gli stage e attività di alternanza scuola lavoro.
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 7
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MIIS09100V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
30.856,00
27.976,00
4.829.487,00
1.173.150,00
0,00
6.061.469,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
76.306,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
76.306,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
PROVINCIA
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
ALTRI PRIVATI
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
Istituto:MIIS09100V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,5
0,5
78,7
19,1
0,0
98,8
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
1,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,2
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 8
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: MIIS09100V
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
21,7
21,3
28,5
39,5
38,6
44,1
38,8
40,1
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 9
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 45,0 38,0 Totale adeguamento 55,0 62,0
Situazione della scuola: MIIS09100V
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è costituita da due sedi strutturalmente in buono stato: -L’edificio sito in Via Mazenta n.51, pur datato, presenta una buona vivibilità. Sono stati ristrutturati nel 2007 tutti i servizi igienici e sono stati effettuati interventi di recupero di tutti gli spazi utili. -L’edificio sito in via Novara 113 è invece formato da tre complessi con diversa architettura risalente a successive date di costruzione: un corpo costituito dalla struttura più datata, una seconda struttura costruita nel 1980 dove sono allocate 6 aule didattiche, l’aula magna ed il laboratorio CAD/CAM ed infine l’edificio più moderno, risalente all’anno 1992, composto dalla reception, dagli uffici di Dirigenza e segreteria e da 8 aule didattiche. I successivi interventi edilizi hanno permesso di rendere gli spazi a norma di sicurezza. La manutenzione degli edifici è a carico dell’ente proprietario che interviene direttamente o attraverso finanziamento per le piccole manutenzioni. La scuola è dotata di laboratori di indirizzo in ottimo stato, costantemente aggiornati, tutte le aule hanno un computer portatile con collegamento di rete e LIM Ottima raggiungibilità delle sedi: gli edifici sono situati a 300 m. dalla stazione ferroviaria di Magenta e a 50/100 m. delle fermate MOVIBUS Nell'a.s. 2014/2015 l'istituto si è attivato per partecipare a bandi nazionali, regionali e locali per il finanziamento di strutture e attività
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Alla scuola manca l'aula magna e questo rappresenta un forte limite non solo per lo svolgimento delle normali attività collegiali ma anche per l'organizzazione di eventi e incontri che l'istituto è spesso impegnato ad organizzare e che prevedono il coinvolgimento di gruppi consistenti di persone. Il dirigente scolastico è costantemente costretto a richiedere agli enti locali la disponibilità all'utilizzo di spazi con costi e disagio non trascurabili, oltre ad un danno d'immagine all'istituto stesso. L’ente proprietario (città metropolitana) non sempre interviene in modo tempestivo I contributi del diritto allo studio devoluti dal Comune di Magenta e da Istituti bancari sono venuti a mancare negli ultimi anni Il livello medio basso delle famiglie influenza negativamente l’erogazione del contributo volontario alla scuola
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MIIS09100V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N° % N° % TOTALE MIIS09100V 79 74,5 27 25,5 100,0 - Benchmark* MILANO 35.903 80,1 8.908 19,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 11
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MIIS09100V - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MIIS09100V
35-44 %
N°
-
0,0
MILANO
1.270
LOMBARDIA
2.883
ITALIA
15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
7
8,9
33
41,8
39
49,4
100,0
3,5
7.505
20,9
12.826
35,7
14.302
39,8
100,0
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MIIS09100V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIS09100V 77,5 22,5 100,0
pagina 12
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 13
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
MIIS09100V - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA
Istituto:MIIS09100V - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N° % N° % N° % 14 18,4 18 23,7 26 34,2 3.623 9.845 80.068
11,1 11,8 21,1
8.840 21.407 99.999
27,0 25,7 26,3
6.873 17.160 99.999
21,0 20,6 26,3
Oltre 10 anni N°
% 18
23,7
13.388 35.012 99.999
40,9 42,0 26,3
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 14
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
MILANO LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
405
91,2
10
2,2
23
5,2
5
1,1
1
0,2
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 15
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MIIS09100V
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Fino a 1 anno 39,5 33,9 Da 2 a 3 anni 1,6 1,2 Da 4 a 5 anni 0 0,6 Più di 5 anni 58,9 64,3 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 16
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MIIS09100V
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,3 43 17,1 19,6 10,1 12 25,6 25,4
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La quasi totalità dei docenti a tempo indeterminato si colloca Essendo l’Istituto Einaudi una scuola di provincia collocata a nelle fasce di età più elevate e ciò rappresenta un aspetto poca distanza dai mezzi di trasporto pubblico la stabilità degli positivo per l’importante esperienza a livello umano e insegnanti è minore rispetto ai parametri di riferimento; i docimologico che tali docenti possono vantare. docenti assegnati alla scuola a tempo indeterminato chiedono, I docenti a tempo determinato, in numero più elevato rispetto ai appena possibile, il trasferimento nella città da cui provengono dati di riferimento, si collocano solitamente nelle fasce d’età più e pertanto i docenti a tempo determinato superano il 25% del giovani totale, con inevitabile mancanza di continuità nello svolgimento Dal 2014/2015, dopo anni in cui la scuola è stata gestita da un delle attività scolastiche. I dati confermano questa tendenza: i reggente, con inevitabile sofferenza per una presenza non docenti passati di ruolo nel corrente a.s. sono il 18.4% del assidua del DS nelle due sedi, è presente un dirigente scolastico totale, contro l’11% di Milano e Lombardia, mentre pochi, di ruolo con incarico triennale come nel 47% delle scuole di rispetto al benchmark, sono i docenti che insegnano nell’istituto Milano e nel 43% delle scuole lombarde. da più di dieci anni. I docenti a tempo indeterminato appartengono a fasce d’età più elevate rispetto a quanto si possa registrare nel benchmark: la quasi totalità dei docenti di ruolo supera i 45 anni di età e quasi il 50% ha più di 55 anni. Questo spiega perché i docenti non siano sempre aperti alle innovazioni tecnologiche e alle attività di formazione proposte. Pochissimi docenti hanno conseguito certificazioni linguistiche, più numerosi coloro che hanno raggiunto l’ECDL; l’esigenza di insegnare una materia non linguistica in lingua straniera (CLIL) sta spingendo alcuni docenti ad intraprendere percorsi di formazione finalizzati. L’istituto è frutto di recente aggregazione di due scuole e i docenti dei due plessi incontrano ancora difficoltà di integrazione.
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MIIS09100V
% classe 1
classe 2
31
30,1
MILANO
4.007
LOMBARDIA
13.070
Italia
88.168
% classe 2
classe 3
44
41,1
65,0
3.963
68,5
12.951
63,0
82.677
% classe 3
classe 4
% classe 4
25
41,0
17
21,5
73,0
3.360
68,4
3.119
70,7
77,2
10.059
66,0
8.517
69,0
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
- Benchmark*
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MIIS09100V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
44
42,7
45
42,1
22
36,1
39
49,4
MILANO
1.747
28,3
1.667
30,7
1.422
28,9
1.294
29,3
LOMBARDIA
4.632
24,3
4.374
26,1
3.817
25,0
3.404
27,6
Italia
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
- Benchmark*
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MIIS09100V
% classe 1
classe 2
71
69,6
MILANO
7.361
LOMBARDIA
22.766
Italia
142.185
% classe 2
classe 3
73
85,9
64,3
6.642
69,9
20.507
71,5
132.966
% classe 3
classe 4
91
93,8
73,3
6.103
78,3
19.439
78,6
129.060
% classe 4 100
93,5
71,3
5.518
76,8
77,8
17.935
83,3
77,6
118.541
81,9
- Benchmark*
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MIIS09100V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
27
26,5
27
31,8
39
40,2
27
25,2
MILANO
3.387
29,6
2.990
33,0
2.916
34,1
2.364
32,9
LOMBARDIA
9.243
28,4
8.385
32,0
8.085
32,4
6.714
31,2
Italia
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
- Benchmark*
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: MIIS09100V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
48
87,3
48
100,0
40
87,0
39
92,9
MILANO
1.357
73,9
1.370
77,5
1.428
85,8
1.326
88,2
LOMBARDIA
3.210
77,6
3.281
83,9
3.253
87,6
2.903
91,0
Italia
19.326
72,2
18.775
79,8
17.786
79,6
15.620
84,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 18
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: MIIS09100V
% classe 1
classe 2
5
9,1
% classe 2
classe 3
6
12,5
% classe 3
classe 4
% classe 4
19
41,3
13
31,0
- Benchmark* MILANO
544
29,6
466
26,4
527
31,7
494
32,9
LOMBARDIA
1.169
28,3
1.061
27,1
1.090
29,4
934
29,3
Italia
6.987
26,1
6.418
27,3
6.114
27,4
4.731
25,6
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 19
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: MIIS09100V
61-70
71-80
81-90
7
15
8
MILANO
529
1.608
LOMBARDI A
1.558
4.734
ITALIA
10.018
28.955
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
1
2
-
21,2
45,5
24,2
3,0
6,1
0,0
1.077
517
169
1
13,6
41,2
27,6
13,3
4,3
0,0
3.271
1.558
563
3
13,3
40,5
28,0
13,3
4,8
0,0
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
- Benchmark*
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: MIIS09100V
61-70
71-80
81-90
91-100 12
Lode
17
34
25
5
MILANO
971
2.870
1.845
864
LOMBARDI A
2.724
8.129
5.754
2.809
ITALIA
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
18,3
36,6
26,9
12,9
5,4
0,0
312
1
14,1
41,8
26,9
12,6
4,5
0,0
1.201
20
13,2
39,4
27,9
13,6
5,8
0,1
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
- Benchmark*
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo artistico: MIIS09100V
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
-
5
20
6
8
MILANO
96
452
441
244
LOMBARDI A
156
754
857
493
1.000
3.964
4.647
2.967
1.653
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
0,0
12,8
51,3
15,4
20,5
0,0
93
-
7,2
34,1
33,3
18,4
7,0
0,0
247
3
6,2
30,0
34,1
19,6
9,8
0,1
20
7,0
27,8
32,6
20,8
11,6
0,1
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MIIS09100V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
4
3,7
5
4,5
1
1,6
6
7,1
-
-
MILANO
-
2,9
-
2,4
-
2,2
-
2,6
-
1,3
LOMBARDIA
-
2,9
-
2,6
-
2,3
-
3,5
-
1,6
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MIIS09100V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
1,9
2
2,3
5
4,9
3
2,7
1
0,7
MILANO
-
1,2
-
1,0
-
2,1
-
1,9
-
1,5
LOMBARDIA
-
1,3
-
1,1
-
2,1
-
1,6
-
1,4
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: MIIS09100V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,8
1
2,0
0
0,0
0
0,0
1
2,5
MILANO
-
0,5
-
1,1
-
1,2
-
1,2
-
1,2
LOMBARDIA
-
0,4
-
0,9
-
1,2
-
1,3
-
1,2
Italia
-
2,2
-
1,3
-
2,0
-
2,0
-
1,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MIIS09100V
% classe 1
classe 2
4
4,0
MILANO
212
LOMBARDIA
723 8.787
% classe 2
classe 3
2
2,0
4,2
76
4,3
342
7,1
3.687
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
3,0
-
-
-
-
2,0
84
1,9
19
1,3
12
0,9
2,5
207
1,9
79
1,2
25
1,1
3,3
2.388
2,5
903
1,5
376
1,7
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MIIS09100V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
3
3,0
4
4,1
4
4,1
MILANO
313
3,2
126
1,7
106
LOMBARDIA
847
3,0
436
1,9
296
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
1,8
51
1,8
31
3,1
1,6
137
1,7
99
4,0
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: MIIS09100V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
3,8
-
-
-
-
-
-
-
-
MILANO
64
4,4
41
3,0
22
1,6
12
1,4
1
1,8
LOMBARDIA
154
4,4
70
2,4
49
1,9
23
1,5
1
1,8
1.607
6,9
723
3,4
529
3,1
146
1,7
29
2,1
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MIIS09100V
% classe 1
classe 2
1
1,0
MILANO
169
LOMBARDIA
603 9.263
% classe 2
classe 3
8
8,1
2,8
90
3,3
300
7,1
3.273
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
6
10,9
1
1,3
-
-
1,7
64
1,3
27
0,6
16
0,4
1,8
172
1,1
81
0,7
50
0,4
3,0
1.888
1,8
1.109
1,2
434
0,5
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MIIS09100V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
13
14,6
-
0,0
3
3,2
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 4
2,7
- Benchmark* MILANO
396
3,6
221
2,5
193
2,3
88
1,2
57
0,8
LOMBARDIA
1.394
4,5
748
2,9
499
2,0
236
1,1
147
0,7
Italia
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: MIIS09100V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
4
7,8
2
4,3
3
7,0
2
5,0
-
0,0
MILANO
76
4,3
45
2,6
32
2,0
20
1,3
3
0,2
LOMBARDIA
152
3,8
82
2,1
57
1,6
43
1,4
4
0,2
1.432
5,7
667
2,9
477
2,2
223
1,2
52
0,3
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 23
I dati relativi all'ammissione alla classe successiva per l'IP non Gli studenti sospesi all'IP in tutte le classi raggiungono sono corretti in quanto riportano i risultati di giugno. Sulla base percentuali molto elevate. I debiti formativi si concentrano degli "Indicatori della scuola" inseriti si evince che la soprattutto in matematica(65%), fisica (45%) e inglese (48%) percentuale dei promossi si attesta su valori lievemente nel 1° biennio e in matematica (55%), inglese (46%) e materie superiori rispetto al dato locale e nazionale, tendenza leggibile di indirizzo (60%) nel 2° biennio. anche dall'analisi dei dati dell'IT. I dati relativi agli ammessi del Le classi 3^ dell'IT presentano percentuali elevate di studenti Liceo artistico risultano decisamente superiori ai parametri di con giudizio sospeso; i debiti formativi si concentrano in riferimento. matematica (76%), economia aziendale (46.5) e informatica Gli studenti sospesi all'IT e al Liceo sono in percentuali (25%) nell'indirizzo economico; matematica (82%), inglese inferiori rispetto ai valori di riferimento tranne per quanto (39%) e materie di indirizzo (28.5%) nel CAT. Le classi terze riguarda le classi terze. del artistico presentano percentuali elevate di studenti con La distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito giudizio sospeso; i debiti formativi si concentrano in all'esame di stato evidenzia valori superiori alle medie di matematica (37.5%), italiano (37.5%) e inglese (33%). riferimento per quanto riguarda il liceo artistico e La distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito complessivamente in linea per quanto riguarda l'IT. all'esame di stato evidenzia elevata percentuale di alunni I trasferimenti in altra scuola degli studenti iscritti all'IT si diplomati con voto 60 e una bassissima percentuale nella fascia limitano ad essere superiori rispetto ai valori di riferimento solo di voto 81-90. Il dato relativo agli studenti che abbandonano la nelle classi prime dove si svolge un'attenta attività di scuola è complessivamente superiore rispetto al riferimento, ma riorientamento operata all'interno dell'istituto. è davvero rilevante nelle classi quarte dell'IP per le difficoltà incontrate da studenti ripetenti nel passaggio dal vecchio al nuovo ordinamento. I trasferimenti in altra scuola degli studenti iscritti al Liceo artistico sono in percentuale elevata rispetto ai dati di riferimento, mentre all'IP i trasferimenti in corso d’anno interessano in misura elevata le classi seconde e terze. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni abbandoni e trasferimenti in uscita in parte compensati da quelli in entrata. La distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'esame di stato evidenzia valori superiori alle medie di riferimento per quanto riguarda il liceo artistico e complessivamente in linea per quanto riguarda l'IT.
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MIIS09100V - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Lombardia
Nord ovest
72,4 MIIS09100V
56,9
Prova di Matematica ITALIA
70,7
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Lombardia
65,3
Nord ovest
55,8 -1,1
ITALIA
53,5
Punt. ESCS (*) 49,2
35,2
-4,8
MIRI09101E
49,5
n/a
n/a
n/a
n/a
33,6
n/a
n/a
n/a
n/a
MISL091016
66,1
n/a
n/a
n/a
n/a
35,4
n/a
n/a
n/a
n/a
MITD091015
61,3
n/a
n/a
n/a
n/a
38,3
n/a
n/a
n/a
78,7
77,4
72,4
61,5
59,1
n/a 54,1
Liceo
66,1
-2,1
35,4
-15,4
MISL091016 - II BL
66,1
-3,6
35,4
-15,3
70,0
68,5
63,1
55,1
Tecnico
61,4
5,5
MITD091015 - II ACAT
63,8
0,0
MITD091015 - II BAFM
65,2
MITD091015 - II CAFM
54,9 58,2
56,7
52,7
48,9
38,3
-3,2
5,7
46,1
1,1
0,0
30,0
0,0
51,9
40,3
39,6
37,7
Professionale
49,5
-1,9
33,6
-3,7
MIRI09101E - II GP
47,3
-5,7
30,6
-7,1
MIRI09101E - II ME
44,5
-6,2
31,0
-5,9
35,7
-0,1
38,2
2,0
MIRI09101E - II MTA MIRI09101E - II MTB
57,5
6,8
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
MISL091016 - II BL
2 % studenti Livello 1
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
3 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
7 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
6 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
0 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
11 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
4 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
3 % studenti Livello 3
0 % studenti Livello 4
0 % studenti Livello 5
MIIS09100V
11,1
16,7
38,9
33,3
0,0
61,1
22,2
16,7
0,0
0,0
Lombardia
2,2
13,3
34,0
38,2
12,3
7,1
19,3
21,2
17,0
35,5
Nord ovest
3,5
15,6
34,1
36,1
10,7
9,7
22,8
21,6
15,8
30,0
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MITD091015 - II ACAT
1
3
1
10
0
-
-
-
-
-
MITD091015 - II BAFM
1
3
2
7
3
2
8
4
0
2
MITD091015 - II CAFM
2
7
2
1
3
13
1
0
1
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MIIS09100V
8,7
28,3
10,9
39,1
13,0
48,4
29,0
12,9
3,2
6,5
Lombardia
5,3
12,8
24,2
31,7
26,1
7,9
23,0
19,5
14,7
34,9
Nord ovest
6,8
16,2
24,0
29,9
23,1
10,1
27,3
20,6
13,5
28,5
Italia
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIRI09101E - II GP
2
9
3
2
2
8
5
3
2
0
MIRI09101E - II ME
6
5
1
2
2
7
5
3
0
1
MIRI09101E - II MTA
-
-
-
-
-
1
5
2
2
0
MIRI09101E - II MTB
1
2
2
3
7
3
1
5
6
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MIIS09100V
18,4
32,7
12,2
14,3
22,4
31,7
26,7
21,7
16,7
3,3
Lombardia
10,3
16,3
17,3
19,2
36,9
11,7
20,6
27,4
17,8
22,6
Nord ovest
12,8
18,9
16,1
18,3
34,0
13,3
23,1
25,6
17,5
20,5
Italia
19,6
25,9
17,0
16,0
21,5
20,1
26,2
22,2
14,3
17,2
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico MIIS09100V - Tecnico 13,0 87,0 40,2 59,8 - Benchmark* Nord ovest 9,3 90,7 16,8 83,2 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico MIIS09100V 20,8 79,2 13,7 86,3 Professionale - Benchmark* Nord ovest 38,3 61,7 52,6 47,4 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati relativi all'IT presentano una varianza tra le classi e all'interno delle classi stesse in linea con i parametri di riferimento. Nel corrente a.s. si è prestata particolare attenzione all'aspetto organizzativo delle prove standardizzate e a stimolare la partecipazione attiva degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'a.s. 2013/2014 le prove invalsi nell'istituto non sono state svolte in modo completo, in particolare una classe del liceo e una classe dell'IT indirizzo economico non le hanno svolte a causa di sciopero dei docenti incaricati delle somministrazione, una classe dell'IP e l'unica classe dell'indirizzo CAT hanno sostenuto solo una prova ed infine nelle singole classi molti studenti risultavano assenti; i dati pertanto sono parziali. Complessivamente l'istituto si colloca su livelli di insufficienza sia rispetto alle medie di riferimento che rispetto alle scuole con contesto socio-economico e culturale simile; in particolare emerge il risultato negativo in matematica degli studenti del liceo artistico. Solo le classi dell'IT hanno fatto registrare risultati superiori o in linea rispetto a scuole con contesto socioeconomico e culturale simile. Le classi non si presentano equilibrate al loro interno per presenza uniforme di studenti nei diversi livelli, ma ciò è dovuto anche ai molti indirizzi presenti nell'istituto (nella formazione delle classi non si è sempre potuto tener conto delle valutazioni dell'esame di licenza media, in quanto vi sono indirizzi con una sola classe. Nell'IT, dove vi sono più classi di indirizzo economico, le classi risultano più uniformi).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
pagina 27
1 - Molto critica
2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile, tranne per quanto riguarda l'Istituto Tecnico, dove i risultati sono superiori. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica al liceo artistico e' notevolmente superiore alle medie di riferimento, meno evidente nell'Istituto Tecnico e Professionale.
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 28
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato un regolamento di istituto, con Le competenze di cittadinanza sono deboli nelle classi prime, in indicazioni di carattere disciplinare, che viene presentato alle modo particolare in quelle dell'istituto professionale. famiglie degli studenti neo iscritti negli incontri ad inizio d'anno scolastico, è oggetto di analisi e discussione nelle attività di Episodi di vandalismo negli spazi meno sorvegliati, come per accoglienza ed è pubblicato sul sito internet dell'istituto. esempio nei servizi igienici. Nell'ambito della valutazione delle singole discipline è compresa anche la valutazione del grado di autonomia di iniziativa e di organizzazione degli studenti, rilevata attraverso l'osservazione del comportamento dei singoli La scuola monitora per ogni allievo: -il numero delle entrate in ritardo e delle uscite anticipate con segnalazione alla famiglia al decimo episodio e lettera di ammonimento; - il numero delle note disciplinari, con lettera di ammonimento al raggiungimento della quinta nota disciplinare di carattere lieve. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di condotta, che tiene conto dei monitoraggi svolti. Nei confronti delle classi che presentano problemi dal punto di vista disciplinare si organizzano interventi di counseling tenuti dallo psicologo che opera nell'istituto Buon livello di competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel secondo biennio e quinto anno. Nella seconda parte del corrente a.s. è stata avviata l'attività di studio pomeridiano con sorveglianza di un docente per sviluppare la collaborazione tra pari nello svolgimento dei compiti. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 29
3 - Con qualche criticita'
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato l livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza vari strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e valuta il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti attraverso il monitoraggio della loro puntualità e delle note disciplinari.
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % MIIS09100V 33,5 MILANO 57,2 LOMBARDIA 54,3 ITALIA 50,5
pagina 30
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 31
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MIIS09100V
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
0,0
100,0
0,0
40,0
26,7
33,3
51,0
31,0
18,0
25,0
75,0
0,0
MILANO
60,2
23,8
16,0
41,0
26,6
32,4
54,2
22,9
23,0
56,9
18,2
24,8
LOMBARDI A
68,9
18,9
12,1
44,4
25,7
29,9
55,9
23,2
20,9
61,4
18,6
20,0
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MIIS09100V
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
100,0
0,0
0,0
42,2
6,7
51,1
47,2
9,2
43,5
25,0
0,0
75,0
MILANO
59,8
14,8
25,4
42,5
13,3
44,2
49,0
16,0
35,0
55,8
12,5
31,7
LOMBARDI A
64,7
13,2
22,1
44,8
14,4
40,8
51,0
16,0
33,1
58,5
12,0
29,5
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 32
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
MIIS09100V MILANO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 110 62,5 66 18.841 68,8 8.542 52.829 66,6 26.477 346.225 70,4 145.616
TOTALE 37,5 31,2 33,4 29,6
176 27.383 79.306 491.841
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 33
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
MIIS09100V - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 79 87,8 34 57,6 16.140 42.527 276.676
91,0 91,0 90,9
5.311 15.752 93.486
69,2 70,7 76,9
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 34
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MIIS09100V istituto professionale
7
8
9 3
10 -
Lode
48
14
-
MILANO
1.809
1.294
367
53
LOMBARDI A
6.387
3.968
1.143
227
ITALIA
53.999
29.824
8.712
1.769
207
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
73,8
21,5
4,6
0,0
0,0
0,0
8
-
51,2
36,6
10,4
1,5
0,2
0,0
20
2
54,4
33,8
9,7
1,9
0,2
0,0
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
- Benchmark*
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MIIS09100V liceo artistico
7 14
8
9
10
Lode
18
13
4
1
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
28,0
36,0
26,0
8,0
2,0
0,0
- Benchmark* MILANO
320
629
456
208
40
6
19,3
37,9
27,5
12,5
2,4
0,4
LOMBARDI A
752
1.321
993
485
92
23
20,5
36,0
27,1
13,2
2,5
0,6
6.195
7.836
4.834
1.995
353
107
29,1
36,8
22,7
9,4
1,7
0,5
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MIIS09100V istituto tecnico
7
8
9
10 4
Lode
21
25
15
-
MILANO
2.768
3.422
1.904
546
LOMBARDI A
7.161
9.684
6.414
2.590
ITALIA
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
32,3
38,5
23,1
6,2
0,0
0,0
67
7
31,8
39,3
21,8
6,3
0,8
0,1
366
76
27,2
36,8
24,4
9,9
1,4
0,3
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 35
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % MIIS09100V 132 70 53,0 123 75 61,0 163 80 - Benchmark* MILANO 20.254 9.246 45,7 20.859 9.148 43,9 21.932 8.250 LOMBARDI 53.834 25.502 47,4 53.786 24.717 46,0 57.869 22.451 A ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
49,1 37,6 38,8 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2
2011
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
2012 %12-24
%24-36
11,4
32,9
22,9
31,4
1,4
0,0
14,7
34,7
24,0
14,7
12,0
0,0
11,2
33,8
27,5
21,2
6,2
0,0
MILAN O
12,2
27,0
23,4
24,2
13,3
0,0
12,4
26,4
24,7
21,9
14,7
0,0
11,8
25,9
25,2
28,4
8,8
0,0
LOMBA RDIA
13,7
25,6
25,3
23,1
12,4
0,0
14,4
26,6
25,0
20,6
13,3
0,0
13,4
25,7
26,4
26,7
7,8
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
% T.Indet.
% T.Deter.
% Apprend.
MIIS091 00V
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%>36
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010
Anno diploma 2011
% T.Indet.
% T.Deter.
% Apprend.
8,6
27,0
22,1
19,0
MIIS09100 V
% % Collaboraz. Altro</th>
Anno diploma 2012
% T.Indet.
% T.Deter.
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% % Collaboraz. Altro</th>
23,3
6,2
29,6
17,3
23,5
23,5
3,8
46,2
9,3
18,7
22,0
- Benchmark* MILANO
5,3
36,3
15,7
12,2
30,5
4,6
39,1
11,6
11,3
33,5
4,3
44,8
8,2
11,0
31,7
LOMBAR DIA
5,7
38,7
10,5
15,4
29,8
5,0
39,7
8,4
14,7
32,1
4,5
44,3
6,1
14,5
30,7
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. MIIS09100V 0,0 12,3 87,7 0,0 12,3 87,7 0,0 18,1 81,9 - Benchmark* MILANO 0,5 9,5 90,0 0,6 9,5 89,9 0,4 10,0 89,5 LOMBARDI 1,8 14,0 84,1 2,1 13,8 84,1 2,2 14,4 83,3 A ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi MIIS09100V - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA
27,0 43,3 45,2 48,2
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi MIIS09100V - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA
30,2 47,4 46,5 49,0
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi MIIS09100V - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA
29,1 46,0 44,1 48,9
pagina 36
Istituto: MIIS09100V - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 28,8 8,6 24,5 6,1 0,6 4,3 19,4 17,4 13,9
7,5 7,8 13,5
15,4 13,0 8,6
4,6 6,6 7,0
1,7 3,0 2,9
7,8 8,7 14,5
12,6 11,4 7,7
4,6 6,6 6,8
1,5 2,6 2,8
9,3 9,8 15,5
10,6 10,3 7,1
4,6 7,1 7,2
1,7 2,9 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
8,5 7,2 5,6
Istituto: MIIS09100V - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 27,5 10,4 4,9 9,9 1,1 17,0 17,8 17,7 12,7
0,0
8,0 6,8 5,8
Istituto: MIIS09100V - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 32,1 9,9 13,0 9,3 3,1 2,5 17,6 16,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
10,0 8,1 5,7
0,0 0,0 0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 37
Gli studenti che intraprendono gli studi universitari nelle facoltà Ridotta prosecuzione degli studi in ambito universitario scientifiche e sociali hanno risultati in linea con i valori di giustificabile con l'utenza medio bassa dell'istituto ma anche riferimento, mentre incontrano maggiori difficoltà, riuscendo a con le scelte di post diploma e accademia operata da studenti conseguire a distanza di due anni solo la metà dei CFU, nelle che escono dagli indirizzi attivi negli istituti. facoltà sanitarie o umanistiche, in quanto poco legate ai percorsi di studio attivi nell'istituto. La percentuale degli studenti che hanno intrapreso facoltà La percentuale dei diplomati che hanno iniziato un rapporto di scientifiche e sociali e che al secondo anno di corso non hanno lavoro successivamente al conseguimento del diploma è conseguito crediti è lievemente superiore rispetto ai parametri superiore alle medie di riferimento per tutti gli anni presi in di riferimento e decisamente alta nel caso di facoltà considerazione dalla rilevazione, con tempi di attesa in linea e umanistiche. talvolta minori rispetto alle realtà provinciali, regionali e nazionali. La scuola non monitora in maniera sistematica i risultati degli Pur aumentando nel corso del tempo le percentuali degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al studenti che hanno avuto un contratto a tempo determinato mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il rispetto a quelli che hanno avuto un contratto a tempo loro inserimento nel mercato del lavoro. indeterminato, i valori riferiti ai diplomati dell'istituto negli ultimi tre anni sono migliori rispetto a quelli provinciali, regionali e nazionali Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
5 - Positiva
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 38
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Alla luce della tipologia medio bassa dell'utenza e dell'elevata percentuale degli alunni iscritti al 1° anno con voto all'esame licenza media basso rispetto alla scuole site nelle zone di riferimento, l'istituto ha una percentuale bassa di studenti che proseguono con gli studi in ambito universitario, con risultati complessivamente sufficienti nel caso di corrispondenza tra l'indirizzo di studi intrapreso e la scelta universitaria. L'istituto ha invece buona riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro, sia per quanto riguarda i tempi entro i quali ottengono il primo impiego, sia per la maggiore percentuale di contratti a tempo indeterminato rispetto a quelli a tempo determinato che i diplomati riescono ad ottenere. La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro.
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 39
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 22,5 17 Medio - basso grado di 8,8 5,2 presenza Medio - alto grado di presenza 41,2 40 Alto grado di presenza 27,5 37,8
Situazione della scuola: MIIS09100V
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 26,5 16,5 Medio - basso grado di 11,8 4,1 presenza Medio - alto grado di presenza 38,2 36,4 Alto grado di presenza 23,5 43
Situazione della scuola: MIIS09100V
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: MIIS09100V
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 37,1 22,6 Medio - basso grado di 10 6,2 presenza Medio - alto grado di presenza 24,3 33,3 Alto grado di presenza 28,6 37,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 40
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MIIS09100V - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS09100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
68,6
77,6
78,1
Si
73,5
79,3
77,7
Si
76,5
82,8
78,2
Si
69,6
77,2
75,6
Si
65,7
73,7
72,2
Si
34,3
44,4
50,1
Si
61,8
64,2
64,3
No
16,7
22
23,1
No
17,6
15,1
13,5
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MIIS09100V - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS09100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
64,7
80,2
69,9
Si
64,7
79,3
68,3
Si
61,8
77,7
67,2
Si
52,9
75,2
64,8
Si
58,8
76
66,1
Si
44,1
54,5
52,4
Si
76,5
75,2
72,8
No
20,6
28,1
37,8
No
11,8
9,1
13,2
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
pagina 41
Istituto:MIIS09100V - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS09100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
57,1
72,8
71,4
Si
62,9
75,4
70,6
Si
64,3
76,4
70,6
Si
55,7
73,3
68
Si
58,6
72,3
67,4
Si
34,3
46,2
49,6
Si
64,3
70,3
72
No
18,6
23,1
26
No
17,1
11,3
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di programmazione dei docenti riuniti per gruppi di Grande attenzione alle competenze trasversali di cittadinanza, indirizzo hanno portato all'elaborazione di un curricolo, in ma in modo informale, in quanto non vengono definite stretta relazione con le linee guida ministeriali, in cui sono ufficialmente ma raggiunte attraverso progetti di ampliamento declinate le competenze, distinte in conoscenze e abilità, che si dell'offerta formativa come lo sportello CIC e il laboratorio intendono far raggiungere agli studenti alla fine di ogni a.s. teatrale. I docenti riuniti nell'ambito dei dipartimenti disciplinari hanno individuato le competenze da raggiungere attraverso ogni Qualche docente non utilizza il curricolo definito dalla scuola singola disciplina, gli strumenti e la metodologia utilizzabili. come strumento di lavoro per la propria attività Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attività nell'ambito dei singoli consigli di classe. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono generalmente connesse con il curricolo di istituto, in particolare quelle legate all'alternanza scuola-lavoro e all'impresa formativa simulata, le uscite didattiche e i viaggi di istruzione. Per ogni progetto di ampliamento dell'offerta formativa è prevista la definizione di obiettivi e competenze da raggiungere.
Subarea: Progettazione didattica
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 42
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,9 4,3 Medio - basso grado di 27,5 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 37,3 38,7 Alto grado di presenza 29,4 35,2
Situazione della scuola: MIIS09100V
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,8 3,3 Medio - basso grado di 17,6 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 38,2 34,7 Alto grado di presenza 35,3 42,1
Situazione della scuola: MIIS09100V
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: MIIS09100V
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 2,6 Medio - basso grado di 27,1 23,6 presenza Medio - alto grado di presenza 32,9 36,9 Alto grado di presenza 35,7 36,9 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 43
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:MIIS09100V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS09100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
77,5
84,9
83
Si
79,4
79,3
67,2
No
56,9
60,8
62,4
Si
94,1
94,8
95,3
Si
46,1
51,7
49,5
Si
85,3
87,5
91,6
No
51
51,3
58,4
No
38,2
42,2
51,8
No
11,8
11,6
8,1
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:MIIS09100V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS09100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
85,3
90,1
83,7
Si
85,3
88,4
72,9
No
61,8
69,4
63,8
Si
91,2
95
92,9
Si
44,1
53,7
45,2
Si
79,4
86,8
88,7
No
44,1
55,4
62,3
No
32,4
38,8
48,4
No
14,7
14
9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
opzione
pagina 44
Istituto:MIIS09100V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS09100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
84,3
87,7
85,3
Si
88,6
87,7
71,7
No
60
67,7
65,2
Si
94,3
94,4
94,6
Si
47,1
51,8
45,8
Si
81,4
85,6
89,5
No
47,1
50,3
58,9
No
38,6
37,9
48,8
No
12,9
12,8
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica è definita per tutti gli indirizzi dal Difficoltà dei docenti a lavorare per classi parallele, reticenza Collegio dei docenti attraverso le sue articolazioni: soprattutto nell’elaborare e proporre alle classi parallele -Riunioni di indirizzo: all’inizio dell’a.s. per la definizione degli verifiche comuni e a confrontarsi sui risultati di apprendimento. obiettivi generali di indirizzo, la scelta di tematiche generali ai fini della progettazione per competenze, gli standard minimi comuni a tutte le classi parallele. All’inizio del secondo quadrimestre verificano ed eventualmente rimodulano quanto programmato. Alla fine dell'a.s. trasmettono alla commissione POF eventuali revisioni della progettazione. -Dipartimenti disciplinari: Nel corso di 4 o 5 incontri l’anno i docenti, partendo dagli obiettivi generali di indirizzo, tracciando le linee fondamentali relative alle singole discipline in termini di definizione degli obiettivi, individuazione delle competenze, delle abilità e dei contenuti da privilegiare nella progettazione di unità di apprendimento. -Consigli di classe: due incontri di programmazione nella prima parte dell’a.s. in cui i docenti di ogni singola classe armonizzano il lavoro e progettano unità di apprendimento in modo che possano trovare attuazione le linee predefinite tenendo conto delle particolari caratteristiche del gruppo classe; nel corso dell’a.s. verificano periodicamente l’efficacia delle strategie attivate e delle metodologie didattiche seguite, programmano le iniziative volte a favorire il successo formativo, rilevano e valutano comportamenti e livello di preparazione degli alunni.
Subarea: Valutazione degli studenti
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 45
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 30,4 28
Riferimento Nazionale % 25,6
25,5
22
17,4
44,1
50
56,9
Situazione della scuola: MIIS09100V
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 29,4 28,1 Prove svolte in 1 o 2 26,5 24 discipline Prove svolte in 3 o più 44,1 47,9 discipline
Situazione della scuola: MIIS09100V
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,1 28,2
Validi
Situazione della scuola: MIIS09100V
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
24,3
20,5
15,6
48,6
51,3
56,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 46
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60,8 62,9
Riferimento Nazionale % 64,1
22,5
17,2
14,7
16,7
19,8
21,2
Situazione della scuola: MIIS09100V
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 67,6 63,6 Prove svolte in 1 o 2 14,7 11,6 discipline Prove svolte in 3 o più 17,6 24,8 discipline
Situazione della scuola: MIIS09100V
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60 58,5
Validi
Situazione della scuola: MIIS09100V
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
24,3
20
12,7
15,7
21,5
19,7
Nessuna prova
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 47
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 49 56,9
Riferimento Nazionale % 62,2
23,5
18,5
14,1
27,5
24,6
23,7
Situazione della scuola: MIIS09100V
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 55,9 54,5 Prove svolte in 1 o 2 14,7 15,7 discipline Prove svolte in 3 o più 29,4 29,8 discipline
Situazione della scuola: MIIS09100V
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: MIIS09100V
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,6 54,4
Riferimento Nazionale % 62,6
17,1
20,5
13,8
24,3
25,1
23,6
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti utilizzano criteri comuni di valutazione sia a livello Non sono previsti test d'ingresso comuni per classi parallele. generale per le competenze definite dai gruppi di lavoro per Non in tutte le discipline si effettuano verifiche comuni nel singoli indirizzi, sia a livello di singole discipline. corso dell'a.s. Nell'ambito di un incontro dei dipartimenti disciplinari nella seconda parte dell'a.s. i docenti sono chiamati a strutturare I docenti, nonostante vengano stimolati a farlo, solo in alcuni prove comuni per classi parallele, con l'individuazione di criteri casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione, comuni di correzione. generalmente a fine a.s., senza quindi che vi sia la possibilità di I singoli docenti o gruppi di docenti della stessa disciplina una sistematica analisi e progettazione di interventi comuni. progettano e realizzano interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti attivando corsi di recupero anche per classi parallele
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 48
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 49
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di programmazione dei docenti riuniti per gruppi di indirizzo hanno portato all'elaborazione di un curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, in cui sono declinate le competenze, distinte in conoscenze e abilità, che si intendono far raggiungere agli studenti alla fine di ogni a.s. I docenti riuniti nell'ambito dei dipartimenti disciplinari hanno individuato le competenze da raggiungere attraverso ogni singola disciplina, gli strumenti e la metodologia utilizzabili. Gli insegnanti (anche se non tutti) utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attività nell'ambito dei singoli consigli di classe. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel POF, gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro nelle schede di progetto che annualmente i docenti elaborano per la definizione del Piano Annuale dell'OF. Nella scuola la progettazione didattica è realizzata con l'apporto di tutti i docenti nell'ambito di gruppi di indirizzo e dipartimenti disciplinari; per ogni indirizzo e per ogni dipartimento vengono individuati referenti con funzioni di coordinamento. La scuola utilizza le forme di certificazione delle competenze previste dal Ministero a conclusione del primo biennio/obbligo scolastico. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione, vengono calendarizzati nel piano annuale delle attività momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione, ma non tutti e docenti si dimostrano aperti al confronto. A seguito della valutazione degli studenti vengono progettati interventi specifici, anche se le attività andrebbero migliorate.
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 50
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 58,8 61,3 Orario ridotto 7,8 10,4 Orario flessibile 33,3 28,3
Situazione della scuola: MIIS09100V
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 50 61,2 Orario ridotto 17,6 10,7 Orario flessibile 32,4 28,1
Situazione della scuola: MIIS09100V
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: MIIS09100V
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 57,1 62,6 Orario ridotto 11,4 10,8 Orario flessibile 31,4 26,7 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 51
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:MIIS09100V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIS09100V modalità) modalità) modalità) Si 98,0 97,0 96,9 Si
41,2
45,7
40,0
No
0,0
1,3
3,0
No
5,9
7,8
8,2
No
1,0
0,4
1,0
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:MIIS09100V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIS09100V modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
88,2
81,8
89,1
Si
38,2
47,9
36,5
No
0,0
1,7
3,8
No
8,8
9,9
11,0
No
8,8
9,1
4,8
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:MIIS09100V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIS09100V modalità) modalità) modalità) Si
97,1
94,4
93,7
Si
38,6
46,2
39,4
No
0,0
1,0
3,1
No
2,9
8,2
8,7
No
1,4
2,1
2,6
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 52
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:MIIS09100V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIS09100V modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
98
96,6
94,4
Si
87,3
84,9
81,7
No
1
1,7
3,7
No
2
2,2
4,4
No
0
0
0
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:MIIS09100V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIS09100V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
91,2
86
84,5
Si
97,1
94,2
83,7
No
2,9
1,7
5,2
No
2,9
5,8
7,7
No
0
0
0,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:MIIS09100V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIS09100V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
97,1
93,8
91,4
Si
91,4
89,7
83,4
No
2,9
3,1
4,4
No
1,4
3,1
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 53
L'istituto è dotato di numerosi laboratori: Non sempre le risorse economiche a disposizione della scuola - l'I.P. ha laboratori dedicati allo svolgimento delle attività permettono di mantenere in ottimo stato i laboratori, sia a pratiche previste dai vari curricula con insegnanti tecnico pratici livello di strumentazione che di materiale di consumo. e collaboratori tecnici responsabili delle attività che si svolgono, degli strumenti e dei materiali utilizzati; - il Liceo Artistico ha a disposizione numerosi laboratori per lo svolgimento delle attività programmate e per ogni laboratorio è individuato un responsabile che si occupa dell'aggiornamento dei materiali e degli strumenti; - l'Istituto Tecnico utilizza prevalentemente laboratori di informatica e linguistici, regolarmente aggiornati da collaboratori tecnici e affidati ad un docente responsabile. A disposizione di tutto l'istituto vi sono laboratori di fisica, chimica, biologia, due biblioteche Ogni classe è dotata di PC portatile con connessione di rete e LIM. L'orario scolastico tiene conto delle esigenze dell'utenza che ha un elevato grado di pendolarismo e pertanto le lezioni, costituite da moduli orari di 60 min., non vanno oltre la sesta ora. Per favorire la concentrazione degli studenti nei momenti di lezione sono stati introdotti nello scorso a.s. due intervalli di dieci minuti, alla fine della seconda e alla fine della quarta ora, con possibilità per gli studenti di muoversi, distrarsi e riprendere poi le lezioni con tranquillità.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, puntando sul raggiungimento di competenze da parte Pochi docenti si dimostrano interessati all'introduzione di degli studenti, stimola i docenti soprattutto a programmare modalità didattiche che prevedano l'utilizzo delle nuove attività laboratoriali in tutte le discipline, che coinvolgano gli tecnologie. studenti nell'applicazione dei concetti via via appresi. Mancano gruppi di lavoro dedicati allo studio di modalità La scuola sta inoltre promuovendo l'utilizzo delle nuove didattiche innovative che rispondano puntualmente alle tecnologie nella didattica attraverso la formazione dei docenti e esigenze dell'utenza. la dotazione, in ogni aula, della strumentazione necessaria.
Subarea: Dimensione relazionale
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 54
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MIIS09100V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS09100V % n.d. n.d. 40 48 44,9 n.d. 33,2 28,7 60 46,9 44,9
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MIIS09100V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS09100V % n.d. n.d. n.d. 56,1 53,1 100 40,5 36,7 n.d. 34,5 37,1
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:MIIS09100V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS09100V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 41,7 41,8 43,5 Azioni costruttive 14 28 28,3 27,9 Azioni sanzionatorie 43 34,9 36,4 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIS09100V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS09100V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 43,8 44,7 47,3 Azioni costruttive 25 27,5 26,9 27,2 Azioni sanzionatorie 50 40,3 39,4 38,4
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 55
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:MIIS09100V % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS09100V %
Riferimento Nazionale %
28,84
5,3
4,9
4,2
11,79
3,4
3,5
3,4
7,77
2,1
2,2
2,3
9,4
1,8
1,7
1,8
0
0,6
0,5
0,6
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 56
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:MIIS09100V % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS09100V % 29,66
35,2
26,8
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 57
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
MIIS09100V
Indirizzo Istituto Professionale
MILANO LOMBARDIA ITALIA
MIIS09100V MILANO LOMBARDIA ITALIA
MIIS09100V MILANO LOMBARDIA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
Indirizzo Liceo Artistico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
198,3
175,3
145,0
224,4
105,0 95,4 171,3
102,7 92,2 153,4
108,4 96,5 149,3
120,8 106,3 163,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 102,5 100,8 83,2 80,7 75,2 76,1 69,6 67,4 69,4 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 84,9 85,4 77,3 116,2
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 88,8 81,6 90,4 64,2 71,2 78,9 66,4 71,1 78,4 114,5 114,1 121,2
IV anno di corso 94,1 95,5 90,1 127,8
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il regolamento di istituto, con chiara descrizione delle norme Frequenti atti di vandalismo soprattutto negli spazi riservati alla disciplinari, è pubblicato sul sito della scuola, illustrato agli componente studentesca maschile o frequentati dagli studenti studenti delle classi prime in fase di accoglienza e ricordato agli dell'IP (servizi igienici maschili). studenti delle classi più alte nonché a tutto il personale in una Nell'a.s. 2014/2015 si sono verificati molti casi problematici circolare emanata all'inizio dell'a.s. nelle classi prime e seconde dell'IP, con interventi inizialmente All'inizio dell'a.s. il dirigente scolastico consegna ufficialmente improntati al dialogo e al coinvolgimento dello psicologo che gli spazi agli studenti di ogni singola classe facendo loro opera all'interno dell'istituto, sia in un rapporto individualizzato firmare la presa visione/accettazione delle norme di sia attraverso interventi in classe. Spesso però tali interventi non comportamento previste e la procedura che prevede sono stati sufficienti ed è stato spesso necessario intervenire con responsabilità degli studenti nei confronti del materiale l'allontanamento degli studenti dalla comunità scolastica, consegnato, compresa la strumentazione informatica. E' una provvedimenti frequentemente richiesti dai docenti, ma forma di responsabilizzazione che ha dimostrato di produrre scarsamente produttivi. Manca un progetto che possa impegnare effetti positivi e di sviluppare negli studenti un senso di gli studenti sospesi in lavori socialmente utili, anche all'interno appartenenza all'istituto. E' previsto che gli studenti che si della scuola. rendono responsabili di atti vandalici rispondano in solido e ogni volta che le aule vengono lasciate in eccessivo disordine spetta agli studenti stessi occuparsi della sistemazione durante l'intervallo.
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 58
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti: i moduli orari di 60' sono intervallati da dieci minuti di ricreazione ogni 2 ore, e questo permette agli studenti con difficoltà di concentrazione di recuperare le forze. Tranne per le classi dell'IP, dove molte sono le attività svolte nei laboratori e vi è rotazione delle classi nelle aule, tutte le classi del liceo artistico e dell'IT hanno a disposizione un'aula, opportunità che permette lo sviluppo di un senso di appartenenza e responsabilizzazione degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative, anche se non tutti i docenti si lasciano coinvolgere o si impegnano in questo senso. Gli studenti lavorano in gruppi soprattutto quando vengono coinvolti in progetti, svolti in ambito curricolare o extracurricolare, come per esempio la collaborazione realizzata dal liceo artistico con enti locali per la realizzazione di opere d'arte oppure il laboratorio teatrale, esperienza particolarmente importante in quanto vede la partecipazione di studenti di tutte le scuole superiori di Magenta per la realizzazione di spettacoli valorizzati a livello territoriale dalle amministrazioni comunali; soprattutto in questi ambiti, ma anche nella didattica curricolare, gli studenti utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali(incontri di counseling, promozione di attività di volontariato e raccolta alimentare, collaborazione con centri sociali presenti sul territorio). Le regole di comportamento sono definite, diffuse attraverso il sito e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti, ma non sempre gli interventi realizzati si sono dimostrati efficaci.
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 59
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 60
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: MIIS09100V
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
15,5
14,8
22,2
69,8
65,4
63,9
14,7
19,8
13,9
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rappresentano punti di forza i seguenti elementi: -ridotto numero delle risorse di sostegno a favore degli alunni -istituzione della funzione strumentale dedicata agli studenti con disabilità con BES -ridotte forme di sussidio da parte dei servizi sociali dei comuni -docenti con esperienze in uno o più campi anche non a favore delle famiglie con gravi problemi socio-economici strettamente curricolari -carenza di spazi per le attività individualizzate di insegnamento -classi con LIM e rete Wi-Fi -difficoltà nel desumere, per gli alunni neo-iscritti, dalla -laboratori informatici attrezzati e funzionanti documentazione presentata, informazioni utili a prevedere -assenza di barriere architettoniche esterne alla scuola che eventuali BES per l’anno scolastico successivo limitano la mobilità degli alunni con disabilità motoria -mancanza di percorsi specifici di formazione e aggiornamento -servizi igienici a norma per alunni con disabilità motoria. sul territorio -realizzazione di un servizio di prestito libri di testo. -difficoltà nella comunicazione con gli specialisti di riferimento -reperimento presso enti del territorio di risorse economiche -esiguità di strumentazione dedicata agli alunni Bes e di aggiuntive destinate ad alunni Bes. software per la didattica inclusiva Nel corrente anno scolastico la Scuola ha potuto, grazie ai finanziamenti ricevuti del MIUR, prendersi cura di 21 studenti stranieri, per i quali è stato possibile attivare, per un totale di settantadue ore, tre corsi per L2: uno di livello base, l’altro avanzato, ed uno di Italiano per lo studio, tenuti da docenti della Scuola stessa. La nostra scuola fa parte della rete di scuole del Magentino per l’inclusione degli studenti stranieri, che si occupa di diffondere pratiche condivise e risorse finalizzate agli interventi di facilitazione linguistica. Quest’anno la rete ha prodotto: - una scheda informativa di raccordo tra scuole secondarie di primo e di secondo grado. - un volantino conoscitivo di tutte le realtà di aiuto allo studio presenti sul territorio (in via di pubblicazione)
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 61
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
MIRI09101E MISL091016 MITD091015 Totale Istituto MILANO LOMBARDIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 7 2 2 11 8,7 9,0 6,9
56 8 20 84 70,2 71,7 63,2
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 62
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:MIIS09100V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS09100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
36,3
44,4
57,6
No
14,7
18,1
14,7
Si Si No No
66,7 82,4 25,5 53,9
75,9 82,3 21,6 53,4
60,6 78,2 14,8 50,8
Si
32,4
30,6
18,6
No
38,2
33,2
25,6
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:MIIS09100V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS09100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
55,9
62,8
59,8
No
5,9
14
13,3
Si Si No No
58,8 67,6 23,5 67,6
62,8 72,7 22,3 61,2
52,1 68,5 15,2 60,5
Si
35,3
29,8
20,6
No
23,5
27,3
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:MIIS09100V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS09100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
44,3
53,8
57
No
12,9
13,8
13
Si Si No No
70 78,6 31,4 60
74,4 78,5 23,6 57,9
59,1 75,7 16,7 57,8
Si
31,4
29,7
23,3
No
31,4
28,7
22,6
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 63
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:MIIS09100V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS09100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
18,6
22,4
37,5
No
11,8
14,7
13,5
Si
48
58,6
64,5
No
86,3
87,1
91,7
No
36,3
36,2
39,7
Si
62,7
65,1
64,4
Si
88,2
90,1
91
Si
10,8
11,6
10,7
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:MIIS09100V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS09100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
26,5
37,2
38,8
No
2,9
10,7
10,2
No
26,5
38
40,2
No
50
63,6
68,3
No
29,4
38,8
38,1
Si
55,9
65,3
59,7
Si
64,7
74,4
80,5
Si
20,6
14
8,9
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
opzione
pagina 64
Istituto:MIIS09100V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS09100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
27,1
33,8
38
No
7,1
9,7
10,6
Si
40
50,8
49,3
No
84,3
86,7
81,8
No
31,4
35,9
40,3
Si
67,1
67,2
64,3
Si
84,3
85,6
87,2
Si
8,6
9,7
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I monitoraggi dell'andamento didattico fanno emergere che le La scuola non dedica adeguata attenzione al potenziamento maggiori difficoltà le incontrano gli studenti del primo e del degli studenti con particolari attitudini disciplinari terzo anno, soprattutto nelle materie di base, matematica e italiano, oppure, per l'I.T. e l'I.P., nelle materie di indirizzo. Per rispondere a tali difficoltà la scuola promuove le seguenti modalità di recupero: - sportello didattico-metodologico per il recupero di conoscenze/competenze non acquisite da un gruppo di studenti della classe (o di più classi parallele); - sportello help, ossia richiesta di aiuto, da parte di un gruppo di almeno cinque studenti, al docente di una disciplina per la comprensione di argomenti non chiariti nell'ambito delle lezioni curricolari; - apertura della scuola in orario pomeridiano (l'iniziativa ha preso il via nella seconda parte del corrente a.s.) per favorire modalità di recupero in peer education. Nell'a.s.2014/15 l'istituto ha fortemente incentivato le attività di recupero disciplinare. Il monitoraggio e la valutazione dell'efficacia degli interventi sono effettuati attraverso le verifiche curricolari.
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 65
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 66
La scuola dedica particolare attenzione ai bisogni educativi speciali degli allievi e alle attività di recupero in vista del successo formativo. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati come per esempio il riconoscimento tempestivo dei bisogni speciali quando non sono evidenziati da certificazioni oppure l'adeguata attenzione al potenziamento delle competenze degli studenti migliori. Le attività finalizzate all'inclusione sono efficaci e il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati da tutta l'equipe che opera in questo ambito. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola e declinata nell'ambito dei Piani Didattici Personalizzati, nella cui redazione sono coinvolti tutti i docenti del consiglio di classe e i genitori. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se gli interventi finalizzati al recupero non sono oggetto di valutazione specifica. Gli interventi realizzati sono comunque efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola, soprattutto nelle classi in cui vi è il supporto del docente di sostegno.
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 67
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MIIS09100V - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS09100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
31,8
29,9
40,4
Si
15,5
18,6
20,5
Si
96,1
98
98,5
Si
70,5
69,8
65,9
No
38
43
41,5
Si
31
39,8
32,3
No
24
23,8
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'istituto è attiva una commissione di lavoro che si occupa di Non vengono attivati interventi particolari per garantire la orientamento in entrata, in itinere e in uscita, coordinata da due continuità educativa, come per esempio corsi in preparazione ai docenti, uno per plesso, che ricoprono la FS Orientamento. test universitari. Le attività per favorire la continuità e l'accompagnamento degli studenti e delle loro famiglie nel passaggio dalla scuola secondaria di primo grado a quella superiore sono le seguenti: - open day per far conoscere struttura e persone che operano nell'istituto, con il coinvolgimento degli studenti del triennio per mettere i visitatori a proprio agio; - stage con partecipazione di gruppi di alunni alle attività curricolari e laboratoriali; - accoglienza nei primi giorni di scuola, con visita degli spazi, presentazione delle attività curricolari, dei regolamenti e dei progetti previsti per l'a.s. Vi è collegamento con le scuole secondarie di primo grado del territorio, unite in rete per l'interscambio di informazioni sugli studenti di nuova iscrizione nell'istituto. L'orientamento in itinere prevede incontri con gli studenti delle classi 2^ di presentazione dei percorsi opzionali.
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 68
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:MIIS09100V - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS09100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
47,3
49,7
48,3
No
67,4
72,4
61,2
No
38,8
45,1
41,4
Si
96,9
95,3
96,3
Si
32,6
34,9
28,4
No
48,8
49,4
56
Si
82,2
83,1
82,4
No
25,6
25,3
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 69
Presenza di due docenti, uno per ogni plesso, che svolgono i Mancanza di attività rivolte agli studenti e finalizzate alla compiti di Funzione Strumentale Orientamento e di un ampio comprensione di sè e delle proprie inclinazioni in vista di una gruppo di docenti che progettano le attività nell'ambito di scelta mirata del percorso futuro. un'apposita commissione. Le attività di orientamento hanno carattere informativo e non L'istituto progetta e realizza attività di orientamento per le classi sfociano in un consiglio orientativo formalmente espresso dalla quarte e quinte di tutto l'istituto, sia per la prosecuzione degli scuola. studi sia per l'inserimento nel mondo del lavoro. Scarso coinvolgimento delle famiglie nell'attività di Annualmente viene organizzato un evento rivolto agli studenti orientamento in uscita. delle classi quarte e quinte, con la presenza di docenti Mancanza di un monitoraggio strutturato delle scelte operate universitari per la presentazione dell'O.F. delle facoltà presenti dagli studenti diplomati. nel territorio e delle opportunità di continuazione del percorso formativo presso ITS e IFTS. La scuola è partner nell'organizzazione e realizzazione di un percorso di IFTS nell'ambito del PTP della meccanica e dell'energia. Per quanto riguarda l'orientamento al mondo del lavoro vengono organizzati incontri rivolti a tutte le classi 4^ e 5^ con i Maestri del Lavoro. Tutta l'attività di alternanza scuola-lavoro e di impresa formativa simulata hanno finalità orientative. La scuola fornisce i nominativi degli studenti diplomati (che abbiano dato l'autorizzazione a farlo) agli enti che realizzano percorsi IFTS e alle aziende in cerca di nuovo personale per l'occupazione. l'istituto collabora con l'Agenzia di Formazione Orientamento Lavoro Milano Ovest, che si occupa di progettazione di attività di formazione, carreer counseling ed è punto di riferimento per il progetto Garanzia Giovan
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 70
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 71
Nella scuola le attività di continuità sono ben strutturate, coordinate da due docenti che ricoprono la FS Orientamento e progettate da docenti che operano nell'ambito di un'apposita commissione di lavoro. La collaborazione con i docenti delle scuole secondarie di 1°grado da cui proviene la maggior parte degli studenti che si iscrivono nel nostro istituto è consolidata grazie a reti di scuole per l'orientamento. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio alla scuola superiore: incontri di presentazione dell'OF nelle scuole secondarie di 1°grado, open day, partecipazione a campus e a serate sul tema dell'orientamento per la presentazione della scuola al territorio. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono le famiglie degli studenti in entrata. La scuola si occupa anche dell'orientamento in itinere rivolto alle classi seconde per la scelta dei percorsi opzionali del secondo biennio e quinto anno. Per quanto riguarda l'orientamento in uscita L'istituto progetta e realizza per le classi quarte e quinte di tutto l'istituto, eventi di presentazione dei diversi corsi di studio universitari e post diploma e delle varie opportunità offerte dalle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola realizza numerosi progetti di alternanza scuola-lavoro e impresa formativa simulata con finalità orientative. Mancano percorsi rivolti agli studenti e finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini nonché il coinvolgimento delle famiglie nell'orientamento in uscita. La scuola monitora il gradimento presso gli studenti delle proprie azioni di orientamento in uscita, ma non formalizza un consiglio orientativo e non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 72
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto è esplicitata nel POF, con indicazione Scarsa presenza dei genitori agli incontri di presentazione del delle priorità e descritta anche nel Manuale Qualità elaborato POF, soprattutto per gli studenti dell'IPSIA. dall'Istituto ai sensi della norma ISO 9001-2008. Il POF è stato redatto per il triennio 2015-2018 ed è stato approvato dal Collegio dei docenti (16/06/2015 del.n.74) e adottato dal Consiglio di Istituto (CDI del 25/06/2015 del.n.198). Viene descritta una scuola che focalizza la sua attenzione su tre punti: 1) Superamento della separazione tra scuola e società attraverso il collegamento concreto delle attività con la realtà territoriale, la realizzazione di una effettiva gestione sociale della scuola, la promozione di un arricchimento di valori in riferimento alle strutture educative. 2) Realizzazione di una scuola che contribuisca realmente al superamento delle stratificazioni sociali, attraverso l’armonizzazione concreta delle due culture, umanistico letteraria e tecnico- scientifica, una base culturale articolata, comune a tutti gli allievi, che favorisca lo sviluppo della loro personalità e li orienti rispetto alle future scelte professionali e sociali, l’integrazione in ambito scolastico delle differenze individuali, lo sviluppo di conoscenze nuove e competenze adeguate alla complessa e dinamica società contemporanea. 3) Integrazione tra scuola e mondo del lavoro Sono stati organizzati incontri con le famiglie per illustrare l'Offerta formativa per il prossimo a.s. Il POF è pubblicato sul sito dell'Istituto
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
L'Istituto si è dotato, a partire dal 2003, di un sistema di gestione della qualità con la definizione di procedure messe in atto per il raggiungimento degli obiettivi.
pagina 73
i questionari di soddisfazione rivolti alle famiglie non sempre vengono restituiti in misura sufficiente a rappresentare un campione significativo.
L’Istituto ha identificato come metodologie necessarie per i questionari previsti per la rilevazione della customer monitorare lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli satisfaction vengono talvolta compilati superficialmente. obiettivi strumenti atti a rilevare: •misure della soddisfazione degli allievi e delle famiglie •misure della soddisfazione del personale scolastico •audit interni •misurazione e monitoraggio dei processi •misurazione e monitoraggio dei servizi Il Riesame eseguito dalla Direzione è un ulteriore strumento per promuovere l’adozione di approcci creativi e innovativi per i processi di miglioramento. Tutte le azioni pianificate vengono monitorate e documentate in modo da avere a disposizione dati utili per possibili miglioramenti.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: MIIS09100V
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 21,1 17,1 Tra 500 e 700 € 35,2 35,1 Tra 700 e 1000 € 30,5 33,6 Più di 1000 € 13,3 14,2 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 74
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:MIIS09100V % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS09100V %
Riferimento Nazionale %
73,17
73,8
75,4
72,8
26,83
26,2
24,7
27,3
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 75
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:MIIS09100V % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS09100V % 102,02
80,29
82,03
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 76
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:MIIS09100V % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS09100V % 93,94
87,96
86,9
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 77
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce più di 500€ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:MIIS09100V % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS09100V %
18,81
33,51
31,11
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 78
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce più di 500€ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:MIIS09100V % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS09100V % 51,61
40,03
37,13
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 79
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MIIS09100V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS09100V Collegio dei docenti Si 94,6 92,2 92,6 Consiglio di istituto No 22,5 22,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 19,4 23 21,7 Il Dirigente scolastico No 20,9 14,5 13,9 Lo staff del Dirigente No 7 7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 23,3 26,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,3 3,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MIIS09100V - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS09100V Si 62 59,3 Si 72,9 74,4 No 0 0,3 No 31 29,1
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
10,9
12,5
11,4
No
7,8
8,1
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MIIS09100V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS09100V Collegio dei docenti No 53,5 54,4 61,4 Consiglio di istituto No 2,3 2 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 51,2 54,1 54 Il Dirigente scolastico No 7,8 5,5 6,3 Lo staff del Dirigente No 3,9 6,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 20,9 21,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 31 30,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MIIS09100V - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS09100V No 43,4 49,7 No 1,6 0,6 Si 20,2 19,2 No 7 3,5
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
2,3
2,6
2,6
Si
78,3
79,7
77,1
No
25,6
18,6
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 80
Istituto:MIIS09100V - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS09100V Collegio dei docenti Si 91,5 92,4 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,9 2,6 Consigli di classe/interclasse No 27,9 30,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 17,8 12,8 9,5 Lo staff del Dirigente No 4,7 4,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 32,6 36 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,5 5,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MIIS09100V - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS09100V Collegio dei docenti Si 71,3 70,1 73,3 Consiglio di istituto Si 55,8 58,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 29,5 27 27,7 Lo staff del Dirigente No 11,6 13,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,1 15,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MIIS09100V - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS09100V Collegio dei docenti No 4,7 4,1 12,6 Consiglio di istituto Si 74,4 76,5 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 83,7 80,8 76,2 Lo staff del Dirigente Si 17,8 18,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,3 3,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MIIS09100V - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS09100V Collegio dei docenti No 35,7 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 19,4 21,8 27,9 Il Dirigente scolastico No 24,8 22,4 20,5 Lo staff del Dirigente Si 14,7 15,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 67,4 70,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,5 5,8 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 81
Istituto:MIIS09100V - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS09100V Collegio dei docenti Si 76,7 80,8 85,6 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0,8 1,5 1,9 Il Dirigente scolastico No 44,2 42,4 35,7 Lo staff del Dirigente Si 14 16,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,4 31,4 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,6 12,5 9,5
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 82
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:MIIS09100V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS09100V %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
21
24,8
29
18,99
12,7
12,8
8,3
37,97
30,6
33,4
30,5
43,04
40,9
34,7
35
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:MIIS09100V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS09100V % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 12,8 22,9 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 19,3 5,1 7 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 5,85 39,7 35,7 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 74,85 42,4 36,8 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:MIIS09100V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS09100V %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
30,8
20,9
23,6
23,8
13,69
6,8
7,6
5,7
22,43
38,3
38,6
38,5
33,08
38,7
34,4
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 83
Il Programma Annuale è stato predisposto per una gestione I dati relativi alla distribuzione del FIS fanno emergere scelte razionale delle risorse in vista della realizzazione delle attività che non focalizzano ambiti prioritari di intervento, poiché previste nel POF. vengono assegnate risorse a una percentuale elevata di docenti, Una percentuale elevata di personale che percepisce quota del e in parte anche di ATA, rispetto ai dati di riferimento, e al FIS e un importo di FIS inferiore indicano che tutto il personale personale vengono assegnate somme inferiori rispetto a quelle viene coinvolto nelle attività progettuali. percepite dai colleghi in altre realtà scolastiche. Tra il personale ATA sono individuate aree prioritarie di intervento visto che il 51,61% percepisce più di 500E, percentuale più elevata rispetto ai quadri di riferimento. Per quanto riguarda le responsabilità ai vari livelli, le scelte operate dal Collegio dei Docenti e quindi tali da coinvolgere tutto il personale riguardano l'articolazione oraria, i criteri di formazione delle classi, l'ampliamento dell'OF, l'aggiornamento dei docenti e le linee generali relative alla valutazione. Un'articolazione del CD, rappresentata dai dipartimenti, si occupa della progettazione dei contenuti del curricolo e della definizione dei metodi, mentre i consigli di classe adeguano le scelte operate al vertice alle diverse realtà di classe.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:MIIS09100V - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIS09100V 10
16,92
17,14
Riferimento Nazionale 14
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 84
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:MIIS09100V - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIS09100V 35900,40
12893
13506,6
Riferimento Nazionale 11743,4
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 85
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:MIIS09100V - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIS09100V 312,45
178,96
188,44
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 86
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:MIIS09100V % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS09100V % 4,73
23,39
25,44
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 87
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:MIIS09100V - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIS09100V progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
1,6
4,9
9,5
0
3,9
5,2
9,5
0
2,3
7,3
14,5
1
33,3
31,4
31,5
0
46,5
43,3
37,9
1
34,1
35,5
21,8
0
22,5
19,8
16,6
1
25,6
23,8
17,6
0
8,5
9,9
9,2
0
42,6
41,3
35,6
0 0
22,5 29,5
20,6 32,6
20,6 37,3
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 88
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:MIIS09100V - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIS09100V 5,00
6,2
5,5
Riferimento Nazionale 3,3
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 89
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti più importanti
Istituto:MIIS09100V % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS09100V % 14,67
33,3
34,4
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 90
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:MIIS09100V - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MIIS09100V Favorire lo star bene a scuola Favorire il successo formativo Sviluppo delle competenze digitali degli studenti
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 91
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: MIIS09100V
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 30,2 27,3 Basso coinvolgimento 13,2 16 Alto coinvolgimento 56,6 56,7
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'attività progettuale dell'istituto non riguarda un numero Esiguità della spesa per i progetti, sia a livello generale che elevato di iniziative e in particolare nell'a.s. 2014/2015 l’Istituto rapportato al numero di studenti dell'istituto. ha teso a concentrare la propria attenzione su alcuni progetti cercando di evitare la dispersione delle azioni. L’Indice di concentrazione della spesa per i progetti prioritari I progetti già avviati in passato, visto che hanno una durata risulta basso rispetto agli indici di riferimento, con basso media di 5 anni, ma che sono stati individuati a partire dal coinvolgimento di esperti esterni; corrente a.s. come prioritari, sono rivolti a tutto l’istituto e intendono perseguire i seguenti obiettivi: -Prevenzione del disagio e inclusione -Successo formativo -Sviluppo delle competenze digitali degli studenti Oltre ai progetti finanziati con il FIS, altri concorrono al raggiungimento dei suddetti obiettivi. In particolare l'istituto ha ampliato le proprie dotazioni strumentali a livello informatico e ha aderito alla rete Generazione Web Lombardia - Formazione con l'obiettivo di sviluppare nei docenti le competenze necessarie per permettere un miglioramento delle competenze digitali degli studenti. Inoltre, per combattere il fenomeno della dispersione scolastica e migliorare quindi il successo formativo, l'istituto ha partecipato al bando di Regione Lombardia "Lotta contro la dispersione scolastica" e si è classificato al 13° posto ottenendo il finanziamento di un progetto che ha coinvolto scuole secondarie di primo grado ed enti locali del magentino.
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 92
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 93
La scuola ha definito la missione e le priorità. Infatti l'Istituto si è dotato, a partire dal 2003, di un sistema di gestione della qualità con la definizione di procedure messe in atto per il raggiungimento degli obiettivi. L’Istituto ha identificato come metodologie necessarie per monitorare lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi strumenti atti a rilevare: •misure della soddisfazione degli allievi e delle famiglie •misure della soddisfazione del personale scolastico •audit interni •misurazione e monitoraggio dei processi •misurazione e monitoraggio dei servizi Il Riesame eseguito dalla Direzione è un ulteriore strumento per promuovere l’adozione di approcci creativi e innovativi per i processi di miglioramento. Tutte le azioni pianificate vengono monitorate e documentate in modo da avere a disposizione dati utili per possibili miglioramenti. Per quanto riguarda le responsabilità ai vari livelli, le scelte operate dal Collegio dei Docenti e quindi tali da coinvolgere tutto il personale riguardano l'articolazione oraria, i criteri di formazione delle classi, l'ampliamento dell'OF, l'aggiornamento dei docenti e le linee generali relative alla valutazione. Un'articolazione del CD, rappresentata dai dipartimenti, si occupa della progettazione dei contenuti del curricolo e della definizione dei metodi, mentre i consigli di classe adeguano le scelte operate al vertice alle diverse realtà di classe. Anche per il personale ATA viene steso un piano annuale delle attività che individua compiti funzionali alla realizzazione del POF. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. Infatti l’Indice di concentrazione della spesa per i progetti prioritari risulta basso rispetto agli indici di riferimento, con basso coinvolgimento di esperti esterni.
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 94
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MIIS09100V - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIS09100V 2
1,9
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 95
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MIIS09100V - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIS09100V progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
7 4,7
12,2 5,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
9,3
17,2
17,3
0
3,9
7
7
0
24,8
30,2
26,3
2
44,2
48
39
0
6,2
10,8
12,5
0
3,1
2,6
1,2
0 0
0 10,9
1,7 13,4
1,2 11,5
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 96
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:MIIS09100V % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS09100V % 2,53
28,1
24,6
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 97
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:MIIS09100V - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIS09100V 2,23
36,9
51,6
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 98
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:MIIS09100V - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIS09100V 0,06
0,4
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti nell'ambito del Collegio dei docenti all'inizio dell'a.s. quando viene predisposto il piano annuale di formazione (punto 7 dell'odg del CdD n. 3 del 30/09/2014) La scuola è partner di una rete Generazione Web Formazione che coinvolge scuole del magentino e del castanese, finalizzata all'erogazione di formazione sulle nuove tecnologie a vari livelli, con particolare riferimento all'applicazione delle TIC alla didattica. L'Istituto è tra le scuole del Centro Territoriale per l'Inclusione 10 e riceve tutte le proposte di formazione attivate in tale ambito.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è previsto un momento dedicato alla raccolta dei bisogni formativi del personale ATA, il personale vaglia le proposte che man mano emergono, senza un'adeguata programmazione. Nell'a.s. 2013-2014 era bassissima la spesa media per docente per progetti di formazione. Le iniziative di formazione mancano talvolta dell'adeguata ricaduta nell'attività ordinaria poiché i docenti che partecipano ai corsi di formazione non sempre riescono a veicolare i contenuti ai colleghi, l'esperienza rimane pertanto limitata e poco efficace.
Nell'a.s. 2014/2015 sono state proposte le seguenti attività di formazione: - Corsi di formazione sulla Sicurezza, per ottemperare alle disposizioni legislative, che hanno coinvolto tutti i docenti; - Corsi di formazione sui Bisogni Educativi Speciali e l'Inclusione che ha coinvolto i referenti del Progetto INCLUSIVITÀ E INTEGRAZIONE DELLE DIFFERENZE INDIVIDUALI - Corsi di formazione sulle nuove tecnologie, sia su tematiche di base sia sulla tecnologia applicata alla didattica. - Corsi di formazione per lo sviluppo di competenze per l'insegnamento in modalità CLIL, che hanno coinvolto cinque docenti. - Corsi di formazione per il progetto "Alternanza scuola-lavoro" e "Impresa formativa simulata" Tali attività di formazione gravano solo parzialmente sul bilancio dell'Istituto in quanto alcune sono finanziate da enti esterni.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 99
La scuola mira a valorizzare le risorse umane disponibili e, nel La scuola non ha a disposizione CV aggiornati di tutto il momento in cui sorge la necessità di affidare incarichi, vaglia le personale competenze del personale. All'inizio dell'a.s. i docenti vengono invitati a presentare la loro candidatura a ricoprire incarichi specifici (funzione strumentale, responsabile di progetto o membro di commissione di lavoro); a tal proposito è attiva una procedura che prevede la presentazione del CV del docente da cui emergano le competenze richieste per i vari incarichi.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MIIS09100V - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIS09100V per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
33,3
40,4
46,3
No
14,7
20,9
27,3
Si
18,6
21,5
22,8
Si Si Si Si No No No Si
83,7 94,6 78,3 83,7 24,8 28,7 27,9 89,1
81,1 93,6 77,6 84,9 28,5 31,1 30,2 89,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 100
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: MIIS09100V
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0,8 2,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 7 9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 59,7 48,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 32,6 39,8 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 101
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MIIS09100V % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIS09100V % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
21
2,6
3,5
6,6
0
2,2
2,7
4,4
6
2,2
2,2
2,9
5 13 6 4 0 0 0 14
9,9 11,8 5,7 6,4 2 3,3 2,3 7,7
9,3 12 6,6 6,9 3,5 3,9 2,4 8,4
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione delle attività avviene oltre che nell'ambito Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici tra degli organi collegiali istituzionali anche attraverso gruppi di docenti, ma non tutti sfruttano questa opportunità, in qualche lavoro (commissioni) che annualmente vengono costituiti caso i docenti rimangono chiusi nelle abitudini tradizionali di nell'ambito del Collegio dei docenti sulla base della spontanea insegnamento. adesione dei docenti a parteciparvi e delle competenze nonchè dell'esperienza dei docenti stessi. La scuola incentiva la partecipazione a gruppi di lavoro su numerose tematiche: nell'ambito della commissione POF viene elaborato il Piano dell'Offerta formativa; nell'ambito dei gruppi di indirizzo e dei dipartimenti disciplinari i docenti lavorano collegialmente su tematiche riguardanti la valutazione degli studenti, la rilevazione delle competenze in ingresso e in uscita, l'accoglienza dei nuovi studenti nelle classi prime, l'attività di tutoraggio nelle classi più alte, le attività di recupero in vista del successo formativo e le attività di approfondimento per gli studenti migliori. Commissioni di lavoro apposite si dedicano alla programmazione delle attività di orientamento in entrata, in itinere e in uscita e ai rapporti con il territorio.
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 102
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti all'inizio dell'a.s. predisponendo il piano annuale di formazione per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro su numerose tematiche, organizzati nell'ambito di riunioni di indirizzo, riunioni per dipartimenti disciplinari o commissioni di lavoro. I materiali prodotti e gli esiti dei lavori sono di buona qualità. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualità. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 103
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: MIIS09100V
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 11,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 31 Media partecipazione (3-4 36,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 20,9
Riferimento Regionale % 7,8 21,8
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
32,8
29,8
37,5
23
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 104
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: MIIS09100V
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per più reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,3 21,1 9,6
Riferimento Regionale % 57,7 25,6 16,7
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 105
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MIIS09100V
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 29,8 22,7 Bassa apertura 9,6 12 Media apertura 12,3 17,7 Alta apertura 48,2 47,6 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 106
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:MIIS09100V - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIS09100V per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 3
56,6 43,4
65,1 52
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
14
20,9
19,2
0 0 2
2,3 7 45
4,1 8,4 50,3
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 107
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MIIS09100V - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIS09100V per motivo) per motivo) 0
21,7
28,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
37,2
43,3
23,7
3
70,5
78,5
73,6
0
3,1
8,7
10,5
3
25,6
30,8
27,8
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 108
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MIIS09100V - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIS09100V per attività) per attività) 0 0
18,6 38
27,3 41,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attività) 27,9 31,4
1
60,5
64
45,5
0
24
29,1
25,8
0
6,2
11,9
12,4
3
25,6
24,4
20,5
1
20,2
25,6
22,5
1
9,3
23
14,3
0 0
17,1 9,3
27,9 11,9
19,2 13,1
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 109
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MIIS09100V
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 8,5 6,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 17,8 13,1 Medio - bassa varietà (da 3 a 44,2 39,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 24,8 31,7 Alta varietà (piu' di 8) 4,7 9,6 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 110
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:MIIS09100V - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS09100V No 32,6 43,3 No 57,4 61,9 No 16,3 15,1 Si 30,2 41 Si 60,5 64 Si 24 29,7
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
56,6
61,6
56,9
Si
45
59
60
No
28,7
42,7
42,7
Si No
46,5 16,3
53,8 18,3
52,4 23,3
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 111
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:MIIS09100V - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di MIIS09100V scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
78,3
77,6
79,1
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 112
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI MIIS09100V MILANO LOMBARDIA ITALIA
NO 9,0 8,0 10,0
X 90,0 91,0 89,0
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 113
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 20,2 15,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 13,2 9 Numero di convenzioni 10,1 11,9 medio-basso Numero di convenzioni 26,4 22,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 30,2 41
Situazione della scuola: MIIS09100V %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:MIIS09100V % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS09100V % 43,86
21,3
Riferimento Nazionale %
22,9
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola presenta una naturale propensione allo svolgimento di Non si evidenziano particolari punti di debolezza attività in rete; in particolare ha attivato le seguenti convenzioni come capofila coinvolgendo scuole, enti locali pubblici e privati: - rete per il progetto di lotta contro la dispersione scolastica, con la finalità di migliorare l'orientamento degli studenti della secondaria di primo grado nella scelta degli indirizzi di studio superiori; - rete delle scuole aderenti al PTP della meccanica e dell'energia, finalizzata all'elaborazione di curricoli per adeguare le linee ministeriali con le esigenze formative di realtà produttive del territorio e alla progettazione di percorsi post diploma. L'Istituto ha inoltre aderito ad altre reti, limitate alla sola componente scolastica, con obiettivi legati alla formazione del personale nell'ambito delle TIC, all'orientamento, all'inclusione in generale e all'accoglienza degli alunni stranieri in particolare, per la promozione della salute e per la realizzazione di progetti di alternanza scuola-lavoro. L'istituto è attento a mantenere stretti contatti con il territorio: in collaborazione con le amministrazioni comunali partecipa a gruppi di lavoro per la stesura del piano del diritto allo studio, garantendo anche una buona partecipazione alle iniziative messe in campo; con le aziende stipula numerose convenzioni per la realizzazione di attività di alternanza scuola lavoro. Tutte le iniziative hanno forte ricaduta sull'offerta formativa
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 114
3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MIIS09100V % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS09100V % 3,77
9,3
9,8
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 115
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MIIS09100V
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 54,4 44,6 Medio - basso livello di 43,9 52,1 partecipazione Medio - alto livello di 0,9 2,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 0,9 0,7 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 116
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:MIIS09100V - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIS09100V 67,48
86,7
88,3
Riferimento Nazionale 55
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 117
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 1,6 0,6 Medio - basso coinvolgimento 22,5 18,7 Medio - alto coinvolgimento 62,8 65,5 Alto coinvolgimento 13,2 15,2
Situazione della scuola: MIIS09100V
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge le famiglie in incontri informali e aperti a tutti i genitori all'inizio dell'a.s. per la presentazione delle attività in programma, incontri alla fine del primo quadrimestre per una rendicontazione generale dei risultati di apprendimento e alla fine dell'a.s. per presentazione del POF a.s. successivo. Nell'ambito di questi incontri l'istituto raccoglie osservazioni e proposte delle famiglie al fine di rispondere meglio ai bisogni dell'utenza. I docenti mettono a disposizione un'ora settimanale per i colloqui con i genitori e dimostrano ampia disponibilità a riceverli su appuntamento anche al di fuori del loro orario di ricevimento. Vengono organizzati anche due incontri l'anno di colloqui generali in orario serale per agevolare i genitori che hanno problemi a raggiungere la scuola in mattinata. La comunicazione scuola-famiglia è particolarmente curata, i genitori possono conoscere, tramite il registro elettronico, l'orario delle lezioni, gli argomenti trattati, le assenze o i ritardi dei propri figli. L'accesso tempestivo alle informazioni tramite gli strumenti informatici è generalmente apprezzato e rappresenta un'occasione per sviluppare anche nelle famiglie una forma di cittadinanza digitale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto non riesce a coinvolgere molto le famiglie nell'ambito degli appuntamenti istituzionalmente previsti dagli organi collegiali, come dimostra la bassissima partecipazione dei genitori alle elezioni del Consiglio di Istituto. Questo è legato all'estrazione medio-bassa dell'utenza e la partecipazione delle famiglie non è uniforme in tutti gli indirizzi, decisamente bassa all'IPSIA, meno al Liceo e all'Istituto Tecnico. Manca un Comitato genitori che possa permettere un coinvolgimento delle famiglie nella definizione di proposte formative o documenti rilevanti per la vita scolastica. Non vengono organizzati interventi o progetti rivolti ai genitori.
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 118
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo e coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate nascono da esigenze formative e contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative: la collaborazione con le amministrazioni comunali nella stesura dei piani del diritto allo studio dà vita a progetti importanti per l'approfondimento culturale, la collaborazione con le realtà produttive locali influenza le linee programmatiche di alcuni indirizzi di studio, soprattutto dell'Istituto Professionale ed offre agli studenti occasioni di contatto con il mondo del lavoro. La scuola ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze alternanza scuola-lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti, visto l'elevato numero di studenti coinvolti in questa esperienza. Per quanto riguarda il rapporto con le famiglie, la scuola promuove un aperto dialogo con i genitori, li coinvolge a partecipare alle sue iniziative, ne raccoglie le idee e i suggerimenti.
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 119
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) aumento delle percentuali di allineamento alle medie di studenti promossi allo scrutinio riferimento dei dati relativi ai finale di giugno giudizi sospesi
miglioramento generale dei risultati delle prove standardizzate
raggiungimento dei livelli delle scuole simili per background socio-economico e culturale, dei risultati di italiano e di matematica Diminuzione della varianza tra Raggiungimento dei livelli di le classi dei vari indirizzi riferimento territoriali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dall'autovalutazione emerge che la scuola ha risultati insufficienti nelle prove INVALSI, con elevata varianza tra le classi dell'Istituto Professionale; nonostante questi dati siano parziali, in quanto non tutte le classi seconde hanno svolto la prova lo scorso a.s. e vi sono stati numerosi studenti assenti il giorno della prova, l'istituto non intende trascurare tali dati. Emerge inoltre che elevato è il numero dei giudizi sospesi a giugno, in particolare a causa di debiti formativi in matematica e nelle materie di indirizzo; ciò non è sempre educativo e richiede agli studenti di concentrare impegno in poco tempo con risultati non sempre solidi e duraturi. Se vogliamo continuare ad essere il polo formativo di riferimento del magentino, dobbiamo affrontare queste problematiche. E' necessario puntare su serietà e rigore degli studi, svolti in un ambiente positivo, favorito da una politica inclusiva in cui l'istituto dimostra di avere a cuore il successo formativo di tutti i propri studenti.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Introdurre prove finali comuni per classi parallele per la verifica e la valutazione delle competenze di base e delle materie di indirizzo Stabilire momenti dedicati alla progettazione di interventi didattici integrativi mirati Prevedere la realizzazione di interventi didattici integrativi tempestivi, in tutto il corso dell'a.s. e non concentrarli a fine a.s.
SNV - Scuola: MIIS09100V prodotto il :29/09/2015 19:27:08
pagina 120
Ambiente di apprendimento
Prevedere gruppi di lavoro dedicati allo studio di strategie didattiche innovative, con modalità laboratoriali che coinvolgano gli studenti Favorire l’introduzione di modalità didattiche che prevedano l'utilizzo delle nuove tecnologie Avviare l’ammodernamento e ampliare alcuni laboratori
Inclusione e differenziazione
Raccogliere con tempestività informazioni utili a prevedere eventuali BES o carenze di partenza per elaborare piani di lavoro individualizzati
Continuita' e orientamento
Favorire la continuità attraverso momenti di accoglienza degli studenti di prima dilatati nel tempo e non concentrati solo nei primi giorni dell’a.s. Avviare un monitoraggio strutturato delle scelte operate dagli studenti diplomati
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Prevedere, nel piano annuale di formazione dei docenti, corsi sull'impiego delle nuove tecnologie nella didattica Aumentare l’efficacia della formazione con miglioramento della ricaduta nell'attività ordinaria delle iniziative di formazione
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi operativi intendono favorire una didattica laboratoriale, che permetta lo sviluppo di competenze attraverso proposte innovative e l’utilizzo delle nuove tecnologie, e una politica inclusiva attenta alla personalizzazione degli apprendimenti. Attraverso queste priorità di processo si potranno raggiungere gli obiettivi di miglioramento degli esiti previsti nel rapporto di autovalutazione. L'avvio dell'indagine sulle scelte operate dagli studenti diplomati mira a creare un bagaglio di dati che permetterà l'individuazione in futuro di ulteriori obiettivi di miglioramento.