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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PIIC81800R I.C. G.GAMERRA PISA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
PIIC81800R PIEE81801V VA PIEE81802X VA PIEE818031 VA PIEE818042 VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PIIC81800R 2.6 0.4 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PIIC81800R 0.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PIIC81800R 0.0 0.2 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di tante etnie all'interno dell'Istituto ha costituito negli anni una spinta ad attivare nelle classi laboratori e percorsi di conoscenza, integrazione e valorizzazione delle varie culture. L'Istituto organizza attività che prevedono la possibilità di rafforzare la collaborazione scuola/famiglia, nella prospettiva dell’educazione permanente e della promozione culturale sul territorio; si è fatto, ad esempio, promotore di eventi culturali rivolti alla cittadinanza, tra cui la visione del film documentario "Io, la mia famiglia Rom e Woody Allen" alla presenza dell’autrice Laura Halilovic ; un incontro di riflessione e discussione sul libro "Insegnare al principe di Danimarca" di Carla Melazzini e sul libro "L'attesa e l'arrivo"di Baroni e Cecchini sulla metodologia della Pedagogia dei Genitori.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole dell'Istituto Comprensivo sono dislocate nella periferia sud della città, in diversi quartieri con realtà disomogenee per composizione socio-culturale. Alcune zone sono state penalizzate dalla presenza di strutture viarie di intenso traffico e di impianti industriali e di smaltimento rifiuti di notevole impatto ambientale. Negli ultimi anni, inoltre, l’insediamento di comunità, più o meno numerose, formate da nuclei appartenenti a varie etnie ha in parte modificato la composizione sociale e alcuni quartieri hanno assunto le caratteristiche di una composizione urbanistica e sociale eterogenea. Infatti, nel nostro Istituto è presente circa il 20% di alunni stranieri, dei quali la metà sono di etnia rom. La composizione sociale dell’utenza risulta quindi fortemente differenziata e richiede che la scuola, unitamente alle agenzie del territorio, si faccia carico di favorire momenti di vita associativa e di stimolo culturale per prevenire fenomeni di disagio e di dispersione scolastica. Come risulta dai dati INVALSI, il livello medio dell'indice ESCS del nostro Istituto nell'a.s. 2013-14 risulta medio-basso e la percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati è superiore alla media nazionale.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nel territorio sono presenti diverse risorse e competenze per la cooperazione, la partecipazione e l'interazione sociale, come ad esempio la Società della Salute, che fornisce tra l'altro interventi domiciliari pomeridiani per gli alunni residenti nei campi ROM, o le molteplici associazioni culturali che si occupano di favorire l'integrazione degli alunni stranieri nelle scuole. E' presente, inoltre, un centro parrocchiale che, in collaborazione con il circolo giovanile C.S.I. "La Scepre", organizza attività pomeridiane di studio assistito con la possibilità di accogliere gli alunni anche a pranzo. Molte delle iniziative culturali e dei percorsi formativi portati avanti dall'Istituto nell'ottica dell'inclusione e della lotta alla dispersione scolastica hanno avuto il patrocinio del Comune di Pisa e hanno visto la partecipazione di autorità cittadine e del mondo accademico.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio su cui sono dislocate le scuole si caratterizza per un forte tasso di immigrazione e per la presenza di due campi rom stabili e di diversi insediamenti abusivi. Alcune zone sono state penalizzate dalla presenza di strutture viarie di intenso traffico, della linea ferroviaria e di impianti industriali e di smaltimento rifiuti di notevole impatto ambientale. Il tasso di disoccupazione è nella media, anche se i genitori degli alunni del nostro Istituto, essendo di livello culturale medio-basso o immigrati, hanno difficoltà a trovare lavoro per cui molti sono disoccupati.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PIIC81800R
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
21,2
19
23,4
60,6
57,7
55,3
18,2
23,2
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 75,8 76,5 Totale adeguamento 24,2 23,5
Situazione della scuola: PIIC81800R
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Tutte le scuole dell'Istituto sono facilmente raggiungibili anche con i mezzi pubblici, sono fornite di un bel giardino, in alcuni plessi sono state abbattute le barriere architettoniche e, in generale, si pone grande attenzione all'aspetto della sicurezza. Grazie al contributo regionale e ministeriale derivato dal progetto classe 2.0, un plesso scolastico si è dotato di un buon numero di LIM e di personal computer. Per quanto riguarda le risorse economiche disponibili, considerata la forte riduzione dei fondi di Istituto, i contributi finanziari provenienti da Comune e Regione costituiscono una preziosa risorsa per organizzare le attività necessarie per mantenere l'efficacia e la qualità degli interventi educativodidattici.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità delle strutture degli edifici scolastici è medio-bassa, infatti quasi tutte le scuole hanno problemi di infiltrazioni d'acqua, le aule sono troppo piccole rispetto al numero di alunni presenti e in alcuni periodi dell'anno si crea un microclima poco adatto ad un ambiente scolastico. Inoltre, solo un plesso è dotato di una propria palestra (che ha comunque grossi problemi di infiltrazioni d'acqua), mentre tutti gli alunni degli altri plessi scolastici si devono spostare per poter svolgere le attività di educazione fisica, rendendo anche più complessa l'organizzazione oraria delle lezioni. La dotazione tecnologica a disposizione è scarsa e datata; inoltre, trovandosi nella periferia della città gli edifici non possono usufruire della banda larga e per questo ci sono grossi problemi nel collegamento ad internet. Per quanto riguarda l'agibilità, come evidenziato dai dati, c'è stato solo un parziale adeguamento e in alcuni plessi il primo piano non è agibile per i portatori di handicap. Contrariamente a quanto sembrerebbe risultare dai dati (che sono evidentemente errati), l'Istituto non dispone di finanziamenti provenienti da privati e anche il contributo versato dalle famiglie è minimo.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PIIC81800R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PIIC81800R 79 86,8 12 13,2 100,0 - Benchmark* PISA 4.189 83,5 825 16,5 100,0 TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PIIC81800R - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PIIC81800R
35-44 %
N°
1
1,3
45-54 %
N°
20
25,3
55+ %
N°
22
27,8
Totale %
TOTALE
36
45,6
100,0
- Benchmark* PISA TOSCANA ITALIA
117
2,8
829
19,8
1.466
35,0
1.777
42,4
100,0
1.066
2,8
8.387
22,1
13.194
34,8
15.276
40,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: PIIC81800R prodotto il :16/09/2015 18:18:43 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PIIC81800R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE PIIC81800R 14,3 85,7 100,0
Istituto:PIIC81800R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PIIC81800R 53,8 46,2 100,0
Istituto:PIIC81800R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PIIC81800R 84,0 16,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PIIC81800R - Benchmark* PISA TOSCANA ITALIA
Istituto:PIIC81800R - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 7,5 10 14,9 26 38,8 523 4.751 80.068
13,8 13,8 21,1
838 9.097 99.999
22,2 26,3 26,3
895 8.325 99.999
23,7 24,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 26
38,8
1.522 12.368 99.999
40,3 35,8 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PISA TOSCANA ITALIA
Incarico nominale
46 388 7.359
%
N° 86,8 78,4 84,4
% 6 126
N° 0,0 1,2 1,4
7 99 1.143
%
N° 13,2 20,0 13,1
% 2 43
N° 0,0 0,4 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PIIC81800R
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 36,4 27,3 0 0,3 63,6 72,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 12,1 16,1 45,5 42,8 12,1 9,3 30,3 31,8
Situazione della scuola: PIIC81800R
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il fatto che la maggior parte degli insegnanti abbiano un contratto a tempo indeterminato (in percentuale superiore alla media sia provinciale che regionale che nazionale) e che il 38.8% sia in servizio nell'Istituto da più di 10 anni offre stabilità e continuità didattica e permette di portare avanti in maniera continuativa la progettazione e di avere personale disponibile ad assumere incarichi di coordinamento e organizzativi (ad es. le funzioni strumentali). La stabilità della DS e della DSGA rende più efficiente e funzionale l'organizzazione degli uffici amministrativi e la gestione del personale sia docente che ATA. La quota di docenti laureati della primaria è alta se messa in relazione con l'età media degli insegnanti; alcuni docenti si sono specializzati nella didattica dell'italiano come lingua seconda e questo permette di utilizzare risorse interne per i corsi di prima alfabetizzazione linguistica agli alunni non italofoni; molti docenti hanno buone competenze informatiche e questo permette di utilizzare al meglio le poche risorse digitali disponibili.Alcuni insegnanti di mat. collaborano con la prof. Zan del Dipartimento di Matematica dell'Università di Pisa per laboratori attuati presso il Dipartimento, presso la Scuola Normale e nell'ambito di Convegni UMI-CIIM.Una insegnante è tutor coordinatore per il TFA della classe di concorso A059.Docenti di Scienze fanno parte del Polo SID presso la Scuola Normale di Pisa.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'età media abbastanza elevata della maggior parte dei docenti (quasi la metà ha più di 55 anni) rallenta, in alcuni casi, l'adeguamento del proprio metodo di lavoro ai nuovi mezzi tecnologici.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PIIC81800R
7 34
8 19
9 18
10 15
Lode 3
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
37,4
20,9
19,8
16,5
3,3
2,2
- Benchmark* PISA
1.061
978
739
525
175
62
30,0
27,6
20,9
14,8
4,9
1,8
TOSCANA
8.618
8.857
7.114
5.036
1.401
664
27,2
27,9
22,4
15,9
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PIIC81800R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PISA
-
0,3
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,1
TOSCANA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PIIC81800R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PISA
-
0,2
-
0,4
-
0,7
TOSCANA
-
0,2
-
0,3
-
0,4
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PIIC81800R
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* PISA TOSCANA Italia
30
0,8
45
1,2
34
0,9
24
0,7
21
0,6
461
1,4
393
1,2
350
1,1
365
1,2
266
0,8
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PIIC81800R
% classe 1
classe 2
1
1,2
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* PISA TOSCANA Italia
35
1,0
26
0,7
20
0,6
336
1,0
312
1,0
212
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PIIC81800R
% classe 1
classe 2
1
1,2
% classe 2
classe 3
1
1,3
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* PISA TOSCANA Italia
67
1,8
55
1,5
52
1,5
44
1,2
36
1,1
811
2,5
641
2,0
526
1,7
523
1,7
420
1,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PIIC81800R
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* PISA TOSCANA Italia
67
1,9
50
1,4
31
0,9
579
1,8
520
1,6
359
1,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto si adopera costantemente per sostenere il percorso scolastico di tutti gli studenti cercando di garantire ad ognuno il successo formativo, attraverso l'attivazione di percorsi individualizzati e di recupero per gli studenti in difficoltà. L'alta percentuale di alunni diplomati con votazione 6 (più del 30%) è conseguenza dell'elevato numero di alunni stranieri e rom presenti nel nostro Istituto, ma il fatto che si riesca a far frequentare con regolarità la scuola a questi alunni fino al conseguimento della licenza media è da considerarsi un successo. Dai dati in nostro possesso (che differiscono da quelli presenti nel RAV) emerge infatti che la percentuale di insuccessi e di abbandoni scolastici è molto bassa e questo grazie alla didattica inclusiva messa in atto nell'Istituto. I docenti hanno maturato la consapevolezza della necessità di elaborare indicatori di valutazione atti a garantire il successo formativo di tutti gli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'elevato numero di alunni con Bisogni Educativi Speciali fa sì che la maggior parte delle risorse sia economiche che umane siano rivolte a sostenere questi alunni nel loro percorso formativo e non a potenziare le eccellenze, motivo per cui le votazioni alte tra gli studenti diplomati sono inferiori alla media nazionale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: PIIC81800R prodotto il :16/09/2015 18:18:43
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 19
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi dovuti al trasferimento della famiglia di appartenenza dello studente o alla mancanza di frequenza regolare. La distribuzione degli studenti per fasce di voto rispecchia la variegata composizione sociale delle famiglie del nostro Istituto.
SNV - Scuola: PIIC81800R prodotto il :16/09/2015 18:18:43
pagina 20
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PIIC81800R - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Toscana
Centro 63,1
2-Scuola primaria - Classi seconde
71,2
PIEE81801V
75,5
PIEE81801V - II A
75,5
PIEE818042
69,1
PIEE818042 - II A
69,1
0,0
PIEE81801V
0,0
ITALIA 63,0
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
62,6
n/a
n/a
54,7
n/a
n/a
54,6
n/a
n/a 7,5
n/a
n/a
n/a
n/a
63,8
6,7 64,5
n/a
Punt. ESCS (*)
6,4
61,0
63,7
62,9
70,1 61,3
PIEE81801V - V A
ITALIA
64,5 63,8
0,0 n/a
Centro
64,0 64,5
6,3
n/a
Toscana 54,8
12,7 n/a
Punteggio medio
61,0 7,0
62,3 5-Scuola primaria - Classi quinte
Prova di Matematica
6,6 n/a
n/a
n/a
n/a
61,3
PIEE818042
0,0
PIEE818042 - V A
69,8
n/a
n/a
68,2
n/a
75,5 8,6
63,9 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
63,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 11,9
60,1
n/a
n/a
75,5
61,4 0,0
n/a
-2,4
58,5
57,3
60,0 60,0
0,0
PIMM81801T
68,2
PIMM81801T III B
n/a
n/a
n/a
n/a
71,1
0,0
71,3
0,0
PIMM81801T III C
70,8
0,0
57,9
0,0
PIMM81801T III D
63,3
0,0
52,8
0,0
PIMM81801T III E
66,3
0,0
53,9
0,0
SNV - Scuola: PIIC81800R prodotto il :16/09/2015 18:18:43
pagina 21
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PIEE81801V - II A
1
0
1
1
7
1
2
0
2
4
PIEE81802X - II A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
PIEE818031 - II A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
PIEE818042 - II A
2
2
4
5
7
1
6
2
2
9
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PIIC81800R
10,0
6,7
16,7
20,0
46,7
6,9
27,6
6,9
13,8
44,8
Toscana
22,4
11,7
13,5
15,8
36,6
23,5
23,9
11,4
17,9
23,2
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PIEE81801V - V A
-
-
-
-
-
2
3
3
2
1
PIEE81802X - V A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
PIEE818031 - V A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
PIEE818042 - V A
0
3
5
3
5
0
1
4
5
8
% studenti Livello 1 PIIC81800R
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
0,0
18,8
31,3
18,8
31,3
6,9
13,8
24,1
24,1
31,0
Toscana
17,9
20,9
15,2
24,0
21,9
16,4
20,8
20,6
19,7
22,5
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PIMM81801T III B
2
2
3
6
9
1
1
6
4
10
PIMM81801T III C
1
3
4
5
7
3
4
7
2
4
PIMM81801T III D
1
4
9
2
3
3
6
7
2
1
PIMM81801T III E
0
3
4
3
2
3
4
1
2
2
% studenti Livello 1 PIIC81800R
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
5,5
16,4
27,4
21,9
28,8
13,7
20,5
28,8
13,7
23,3
Toscana
15,2
17,5
21,4
21,8
24,1
17,4
20,3
18,2
17,7
26,3
Centro
16,3
19,6
20,4
20,8
22,9
19,3
21,3
19,7
16,2
23,5
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: PIIC81800R prodotto il :16/09/2015 18:18:43
pagina 22
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PIIC81800R 4,2 95,8 0,0 100,0 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PIIC81800R 0,0 0,0 23,1 76,9 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati rilevati dall'INVALSI, si evince che i risultati raggiunti dagli studenti della scuola secondaria di I grado nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica sono superiori rispetto sia alla media regionale che nazionale; infatti la percentuale di alunni che si colloca nei livelli bassi (1 e 2) è decisamente inferiore alla media. I risultati della prova di Italiano sono migliori rispetto a quelli della prova di Matematica, in linea con il dato nazionale. Il livello raggiunto dagli studenti è da considerare affidabile, in quanto paragonabile alle valutazioni conseguite nelle prove di Istituto. La scuola primaria utilizza le prove INVALSI di matematica, soprattutto i quesiti che nella rilevazione nazionale hanno dato esito negativo, come elemento di riflessione per la costruzione di prove per classi parallele.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il problema principale è la bassa partecipazione degli alunni della primaria alle prove standardizzate nazionali, dovuta a varie forme di protesta messe in atto sia dagli insegnanti che da alcune famiglie. Pertanto, la percentuale di alunni che hanno svolto le prove è talmente bassa rispetto alla popolazione scolastica dell'Istituto, che il dato che emerge dai risultati pubblicati dall'INVALSI non può considerarsi significativo. Per quanto riguarda la scuola secondaria, dove le prove sono obbligatorie, si registrano risultati peggiori nelle classi della sede succursale dove sono maggiormente presenti alunni con background socio-economico e culturale basso.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: PIIC81800R prodotto il :16/09/2015 18:18:43
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 23
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio è stato assegnato tenendo conto esclusivamente dei risultati delle prove INVALSI nella scuola secondaria di I grado.
SNV - Scuola: PIIC81800R prodotto il :16/09/2015 18:18:43
pagina 24
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pone molta attenzione nella costruzione delle competenze di cittadinanza degli studenti, come evidenziato nel nostro POF che è incentrato sullo "STARE BENE" con se stesso, con gli altri e con l'ambiente (vedi documento allegato).Fin dalla scuola dell'infanzia, gli insegnanti e le altre componenti della scuola si adoperano insieme alle famiglie per la costruzione di un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona.Attraverso l'osservazione sistematica del comportamento degli alunni, sia in classe che durante le attività extrascolastiche, viene valutata la capacità degli alunni di rispettare le regole condivise e l'ambiente scolastico, di avere cura del proprio materiale e di quello altrui, di collaborare con coetanei e adulti, di assumersi la responsabilità delle proprie azioni nei diversi contesti educativi e di acquisire la consapevolezza dei propri doveri. I criteri utilizzati per la valutazione del comportamento sono comuni e condivisi e ribaditi sia nel Patto Educativo di Corresponsabilità che nel Regolamento interno di Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati sono condizionati dall'ambiente socio-culturale di appartenenza degli alunni, per cui il livello delle competenze raggiunto nei vari plessi non è omogeneo ma è comunque soddisfacente se si considera la complessità dell'ambiente in cui si opera e la difficoltà di condividere alcune strategie educative con genitori che spesso non sono consapevoli dell'importanza del ruolo della scuola nella vita dei propri figli.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: PIIC81800R prodotto il :16/09/2015 18:18:43
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 25
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato va letto in relazione alla situazione di partenza dei nostri alunni e all'ambiente socio-culturale di appartenenza, per cui ogni piccolo risultato va visto come un grande progresso se si considera che molti dei nostri alunni vivono in famiglie disagiate e che spesso non sono in grado di "accompagnare" i propri figli nel loro percorso di formazione e di crescita.
SNV - Scuola: PIIC81800R prodotto il :16/09/2015 18:18:43
pagina 26
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica PIIC81800R
7,5
% Linguistica 0,8
% Professionale 27,7
% Scientifica 13,5
% Tecnica 29,2
% Umanistica 21,7
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: PIIC81800R prodotto il :16/09/2015 18:18:43
pagina 27
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
PIIC81800R PISA TOSCANA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 54 73,0 20 2.345 77,3 690 19.325 73,6 6.946 318.941 70,9 131.166
TOTALE 27,0 22,7 26,4 29,1
74 3.035 26.271 450.107
SNV - Scuola: PIIC81800R prodotto il :16/09/2015 18:18:43
pagina 28
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
PIIC81800R - Benchmark* PISA TOSCANA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 47 90,4 13 72,2 2.050 16.186 276.676
89,8 89,0 90,9
489 4.756 93.486
75,0 74,6 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti gli studenti che escono dalle nostre scuole primarie si iscrivono alla secondaria nel nostro Istituto, ma al tempo stesso arrivano molti studenti provenienti da altre scuole primarie e questo ci dà la possibilità di confrontare i risultati scolastici. Al termine del primo anno di scuola secondaria di primo grado, i risultati degli alunni che provengono dal nostro Istituto sono in generale migliori di quelli degli alunni provenienti da altri Istituto, grazie anche al lavoro sulla continuità e sui curricoli verticali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati dei nostri studenti nella scuola secondaria di II grado non sempre sono soddisfacenti, soprattutto da parte di coloro che non seguono il consiglio orientativo; va tenuto anche in considerazione che molti alunni provengono da famiglie nelle quali non viene attribuita molta importanza alla scuola e alla cultura in genere, per cui alcuni ragazzi, soprattutto quelli appartenenti a famiglie rom, preferiscono abbandonare i percorsi scolastici tradizionali per seguire dei corsi professionalizzanti o un percorso di apprendistato.
Nonostante la situazione socio-economica delle famiglie di appartenenza dei nostri studenti e il gran numero di alunni stranieri e rom, la media dei promossi al primo anno di scuola secondaria di II grado, tra i ragazzi che hanno seguito il consiglio orientativo, è in linea con i dati provinciali e nazionali. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: PIIC81800R prodotto il :16/09/2015 18:18:43
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 29
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono abbastanza soddisfacenti: alcuni studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) mentre altri, soprattutto alunni stranieri o di etnia rom, abbandonano gli studi nel percorso successivo.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PIIC81800R
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,2 11 Medio - basso grado di 12,1 9,7 presenza Medio - alto grado di presenza 39,4 30 Alto grado di presenza 33,3 49,3
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PIIC81800R
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,1 13,3 Medio - basso grado di 9,1 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 42,4 33,9 Alto grado di presenza 36,4 44,1 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: PIIC81800R prodotto il :16/09/2015 18:18:43
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PIIC81800R - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC81800R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,8
89
89,3
Si
81,8
88,3
89
Si
72,7
80
85
Si
78,8
82,7
83,4
Si
69,7
76
81,3
Si
36,4
47,7
57,9
Si
81,8
82,3
80,7
No
24,2
29
29,3
No
6,1
12,3
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PIIC81800R - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC81800R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
84,8
85,3
87
Si
84,8
83,9
86,7
Si
78,8
78,3
83,6
Si
84,8
79,4
81,7
Si
75,8
73,4
79,6
Si
39,4
49
58,4
Si
81,8
83,9
86,2
No
30,3
29
28,3
No
6,1
12,9
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: PIIC81800R prodotto il :16/09/2015 18:18:43
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Considerato il contesto socio-culturale medio-basso e la necessità di prevenire fenomeni di disagio e di dispersione scolastica, l'Istituto ha privilegiato attività di recupero e consolidamento per gli studenti. A queste attività sono state affiancate iniziative rivolte anche ai genitori per favorire, attraverso la socializzazione delle attività curriculari (mostre, spettacoli...), il loro coinvolgimento e una maggiore affezione alla scuola. Nel POF da anni sono articolati in verticale, per i tre ordini di scuola, obiettivi socio-affettivi e cognitivi, molti dei quali sono in realtà competenze trasversali (es.Ascolta gli altri, accetta punti di vista diversi dal proprio e ne elabora di nuovi). Nel POF, articolati per ambito, tematica, finalità e collaborazioni esterne, sono presentati i percorsi formativi per l'integrazione e l'ampliamento del curricolo e per il successo formativo rivolti agli alunni dei tre ordini di scuola.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni obiettivi socio-affettivi e cognitivi del POF devono essere trasformati in competenze, così come quelli dei progetti dell'ampliamento dell'offerta formativa. Nel passaggio dalla scuola primaria a tempo pieno(talvolta scelta per necessità logistiche) alla scuola secondaria di I grado, si osserva che alcune famiglie scelgono Istituti non frequentati da stranieri e con alunni di estrazione sociale medio-alta.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PIIC81800R
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3,3 Medio - basso grado di 33,3 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 40 Alto grado di presenza 33,3 35
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PIIC81800R
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,1 5,6 Medio - basso grado di 24,2 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 21,2 34,3 Alto grado di presenza 48,5 38,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: PIIC81800R prodotto il :16/09/2015 18:18:43
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:PIIC81800R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC81800R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
75,8
83,7
81,4
Si
72,7
82,3
71,2
Si
90,9
86,7
86,4
Si
51,5
62,7
64,1
Si
66,7
60,3
57,4
Si
78,8
77
82,3
Si
60,6
65,3
58,6
No
48,5
45
42,2
No
12,1
10
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:PIIC81800R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC81800R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
78,8
82,9
80,2
Si
72,7
82,9
73,5
Si
51,5
51,7
60,6
Si
78,8
76,2
81,4
Si
69,7
58,7
57,9
Si
87,9
80,8
86
Si
69,7
69,9
63,4
No
63,6
59,1
53
No
9,1
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: PIIC81800R prodotto il :16/09/2015 18:18:43
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A partire dall’a.s.2003/2004,a seguito di una convenzione con la Provincia di Pisa,nell'Ist. sono stati attivati due laboratori di progettazione e sperimentazione di curricolo verticale (geostoria e matematica).Dall'a. s.2006-07 i laboratori sono proseguiti con finanziamento del FIS, mentre a partire dal 201112 sono stati organizzati all'interno delle 40h.In questi anni gli insegnanti dei tre ordini di scuola hanno lavorato alla costruzione dei Curricoli Verticali con la finalità di costruire metodologie,strumenti e linguaggi condivisi.Le attività sperimentate di mat.e scienze sono state documentate e messe a disposizione di tutti i docenti dell'Ist. Nei dipartimenti è stata elaborata una programmazione annuale comune sia per la scuola primaria che secondaria. Per la primaria è stata anche adeguata alle Indicazioni nazionali.La progettazione di mat.e di scienze è centrata sul problem-solving.Lo scorso anno l'Ist.ha ottenuto il finanziamento Regionale per la realizzazione del Laboratorio del Sapere Scientifico “Gioco e Misuro” al quale hanno partecipato 17 docenti di matematica e/o scienze dei tre ordini scolastici. Dopo il primo anno di riflessione sugli aspetti epistemologici, sulle metodologie didattiche e sugli stili relazionali,il programma triennale del Laboratorio ha previsto per questo a.s. la realizzazione e la documentazione di alcuni percorsi didattici attuati in classe.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il tempo a disposizione per incontri di dipartimento nella scuola secondaria, in mancanza di altri finanziamenti, si è ridotto a quello delle 40 ore e non è sufficiente a soddisfare tutte le necessità. Questa mancanza di ore ha penalizzato soprattutto gli insegnamenti di musica, arte e immagine, tecnologia, ed.fisica. Nel gruppo dei docenti di lingua italiana sono emerse difficoltà a documentare le attività sperimentate.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24,2 28,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: PIIC81800R
Riferimento Nazionale % 30,9
33,3
21
18,9
42,4
50,7
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PIIC81800R
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 15,2 15,4 Prove svolte in 1 o 2 24,2 22 discipline Prove svolte in 3 o più 60,6 62,6 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: PIIC81800R prodotto il :16/09/2015 18:18:43
pagina 36
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 48,5 38,7 Prove svolte in 1 o 2 15,2 14,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 36,4 46,7 discipline
Situazione della scuola: PIIC81800R
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PIIC81800R
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 63,6 60,5 Prove svolte in 1 o 2 15,2 11,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 21,2 28,3 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: PIIC81800R prodotto il :16/09/2015 18:18:43
pagina 37
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 29
Riferimento Nazionale % 36,9
27,3
19
15,6
39,4
52
47,5
Situazione della scuola: PIIC81800R
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 57,6 44,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
15,2
13,6
10,6
27,3
41,6
37,2
Situazione della scuola: PIIC81800R
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Partendo dalle esperienze e dai gruppi di lavoro sul curricolo di Cittadinanza e Costituzione, è stato presentato e finanziato dall'Amministrazione Comunale di Pisa il progetto "La relazione educativa, il conflitto, la valutazione"; l'attuazione di questo progetto ha consentito ai docenti di progettare didattiche e criteri di valutazione in linea con l'utenza del nostro Istituto, cioè ispirati ad un approccio interculturale, non violento, cooperativo e inclusivo, in grado di garantire la promozione di tutti i nostri alunni. La scuola primaria utilizza prove strutturate per classi parallele concordate da tutti gli insegnanti per valutare le conoscenze e le competenze degli alunni in ingresso, a metà anno e a conclusione. L'analisi dei risultati ottenuti viene utilizzata per la programmazione didattica e per l'individuazione di obiettivi condivisi. Gli insegnanti si incontrano in maniera sistematica durante l'anno scolastico (gli incontri sono calendarizzati all'interno delle 40 ore) per la revisione e l'aggiornamento delle prove e il confronto sui risultati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria in alcune discipline mancano criteri di valutazione comuni e condivisi, non vengono utilizzate prove strutturate per classi parallele e non vengono adottati criteri comuni per la correzione e valutazione delle prove, ad esclusione delle prove d'esame. Questo è dovuto da un lato al fatto che la scuola secondaria si articola su due plessi che insistono su un territorio molto differente per composizione socio-economica e culturale, per cui il livello dell'utenza nelle due sedi è molto diverso e questo ostacola la predisposizione di prove comuni e una individuazione di obiettivi condivisi per la programmazione. Dall'altro alla difficoltà di trovare, all'interno delle attività funzionali calendarizzate, momenti per la riflessione e la produzione degli strumenti didattici necessari, dato che i fondi di istituto non sono sufficienti per pagare i dipartimenti disciplinari.
SNV - Scuola: PIIC81800R prodotto il :16/09/2015 18:18:43
pagina 38
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: PIIC81800R prodotto il :16/09/2015 18:18:43
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 39
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola Primaria ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti di gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e sono attuati dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica di italiano e di matematica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti. La scuola utilizza forme condivise per la certificazione delle competenze. I docenti della scuola secondaria di I grado fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola al momento dell'Esame di Stato.
SNV - Scuola: PIIC81800R prodotto il :16/09/2015 18:18:43
pagina 40
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 75,8 77,7 Orario ridotto 0 1 Orario flessibile 24,2 21,3
Situazione della scuola: PIIC81800R
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: PIIC81800R
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 75,8 71,3 Orario ridotto 6,1 10,1 Orario flessibile 18,2 18,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: PIIC81800R prodotto il :16/09/2015 18:18:43
pagina 41
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:PIIC81800R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PIIC81800R modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
42,4
39,3
52,4
Si
87,9
76,3
62,4
No
3,0
1,7
1,6
No
18,2
13,3
13,9
No
6,1
8,3
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:PIIC81800R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PIIC81800R modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
93,9
86,0
82,8
Si
84,8
63,3
52,4
No
9,1
6,6
4,2
No
21,2
15,4
12,1
No
0,0
2,4
5,6
SNV - Scuola: PIIC81800R prodotto il :16/09/2015 18:18:43
pagina 42
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PIIC81800R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PIIC81800R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
18,2
29,7
38,3
Si
100
95,7
89,8
No
6,1
2
1,9
No
18,2
9,3
8,5
No
0
0,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PIIC81800R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PIIC81800R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
81,8
77,6
71,1
Si
93,9
86,4
84,4
No
9,1
9,1
6,2
No
21,2
12,9
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In ogni plesso ci sono docenti responsabili di aule laboratorio. Nelle scuole primarie i docenti organizzano l'aula in spazi laboratoriali a seconda delle esigenze didattiche utilizzando materiali e sussidi anche di recupero, come ad es. computer dismessi e tv. Nella secondaria di Riglione è stato attuato il progetto 'Classe 2.0' mediante l'utilizzo di notebook individuali e molte aule sono state dotate di LIM. L'Istituto parteciperà al bando PON, che potrebbe permettere di ampliare e migliorare la dotazione digitale dell'Istituto e la creazione di nuovi laboratori di informatica e lingue. Nella scuola secondaria, esiste una sezione a tempo prolungato che ha la possibilità di utilizzare le ore di compresenza italiano/matematica per organizzare attività laboratoriali o di recupero/potenziamento. Nella scuola secondaria vengono organizzate attività per il recupero, il consolidamento e il potenziamento nelle ore pomeridiane.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcuni plessi (Infanzia, primaria Don Milani, Secondaria Riglione) le aule sono di dimensioni ridotte rispetto al numero degli alunni delle classi e possono essere utilizzate solo con gruppi di alunni. Nei plessi di scuola primaria ci sono poche aule attrezzate come laboratori, motivo per cui gli insegnanti devono spendere parte del loro tempo per riorganizzare la propria aula a seconda dell'attività da svolgere. Solo poche aule sono dotate di LIM e spesso non è possibile utilizzare la rete internet per problemi tecnici. Nella scuola secondaria non è sempre possibile articolare un orario rispondente ai bisogni degli studenti a causa di cattedre orario e part-time.
SNV - Scuola: PIIC81800R prodotto il :16/09/2015 18:18:43
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione è la premessa e il sostegno alla realizzazione dei progetti che permeano l'attività curricolare:dall'a.s.2013-14 è attivo il Laboratorio del Sapere Scientifico che coinvolge 17 docenti dei tre ordini di scuola.La Scuola Primaria Don Milani è inserita nel programma di innovazione metodologica Senza Zaino.I docenti hanno effettuato la ricerca-azione attraverso incontri di aggiornamento.Le finalità del programma sono riassunte nelle tre parole chiave:Ospitalità, Responsabilità e Comunità. Il progetto Classe 2.0,che ha visto l’inserimento delle nuove tecnologie nella didattica,è stato sperimentato in due classi della scuola secondaria.Il C.d.C.ha utilizzato la LIM e i notebook individuali assegnati ai ragazzi come strumenti motivanti per la riflessione e l’apprendimento disciplinare.Il ricorso a materiali didattici selezionati presenti nel web,oltre a favorire l’accesso alle conoscenze,ha permesso di selezionarle e finalizzarle alla costruzione operativa dei concetti,contribuendo a sviluppare le capacità critiche e l’abilità a risolvere problemi.L’uso preponderante dei supporti digitali,in particolare in ambito matematico-scientifico,oltre a costituire un approccio ai problemi gradito agli alunni,ha permesso di rispettare tempi e modalità di apprendimento individuali costituendo un’opportunità di recupero e consolidamento.L'Istituto da anni partecipa ad attività di progettazione e sperimentazione sulla didattica della matematica e delle Scienze sperimentali.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le poche ore a disposizione per gli incontri degli insegnanti ostacolano la progettazione e la realizzazione di modalità didattiche innovative, che avrebbero bisogno di una collaborazione più sistematica e continuativa.
SNV - Scuola: PIIC81800R prodotto il :16/09/2015 18:18:43
pagina 44
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PIIC81800R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC81800R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,7 54,5 53,4 Azioni costruttive n.d. 56,7 47,2 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 30 34 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PIIC81800R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC81800R % 100 n.d. n.d. 100 52,4 n.d. 83,3 58,6 n.d. 50 50,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PIIC81800R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC81800R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 40,8 41,3 43,9 Azioni costruttive 33 41,4 42,7 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 27 27,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PIIC81800R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC81800R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 60 46,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 51 45,1 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 29 32,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PIIC81800R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC81800R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,8 43,5 45,4 Azioni costruttive n.d. 46,3 40,3 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 30,8 33,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: PIIC81800R prodotto il :16/09/2015 18:18:43
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 45
Istituto:PIIC81800R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC81800R % 100 n.d. n.d. 66,7 54 51,8 n.d. 68,3 47,2 44 n.d. 25 28,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PIIC81800R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC81800R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 40 42,3 41,9 Azioni costruttive 50 35,5 32,1 30,5 Azioni sanzionatorie 17 26,5 29,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PIIC81800R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC81800R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 49,4 48,1 48 Azioni costruttive 38 32,8 32,1 30,1 Azioni sanzionatorie 13 25,6 29,9 32,2
SNV - Scuola: PIIC81800R prodotto il :16/09/2015 18:18:43
pagina 46
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:PIIC81800R % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC81800R %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,4
0,7
0,00
0,6
0,6
1
0,00
0,8
0,6
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante in tutte le classi siano presenti alunni con problematiche di forte disagio, nell'Istituto non si sono verificati episodi particolarmente gravi, grazie alle azioni di prevenzione messe in atto da tutto il personale e non è stata mai applicata la sanzione dell'allontanamento dalle lezioni. Nella scuola Primaria il contatto con le famiglie è quotidiano e favorisce una costante e proficua collaborazione. Nella Scuola secondaria di I grado, i coordinatori di classe e la D.S. gestiscono la relazione con le famiglie in modo da creare le condizioni affinché il patto formativo siglato al momento dell'iscrizione non sia un mero fatto formale, ma costituisca la base di una reale collaborazione. In ogni ordine di scuola le regole di comportamento vengono spiegate e condivise con gli alunni; con i ragazzi più grandi, vengono discusse anche le regole e le sanzioni disciplinari presenti nel Regolamento interno, un estratto del quale è pubblicato nel diario d'Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe auspicabile avere docenti in compresenza per organizzare attività didattiche in piccoli gruppi e in forma laboratoriale e dare così più spazio al confronto e alla comunicazione. La prevenzione del disagio e l'intervento su episodi conflittuali richiedono infatti molto più tempo di quello che attualmente gli insegnanti vi possono dedicare, soprattutto nella scuola secondaria.
SNV - Scuola: PIIC81800R prodotto il :16/09/2015 18:18:43
pagina 47
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio è stato assegnato tenendo conto anche delle risposte date dagli insegnanti al questionario somministrato alla fine dell'a.s. 2014-15 (vedi file allegati).
SNV - Scuola: PIIC81800R prodotto il :16/09/2015 18:18:43
pagina 48
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: PIIC81800R
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
6,1
5,1
13,5
60,6
61,4
61,2
33,3
33,4
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Circa il 20% della popolazione scolastica del nostro Istituto è costituita da alunni BES con disabilità certificate o DSA o svantaggio di vario tipo, per cui molteplici sono le attività realizzate volte a favorire l'inclusione nel gruppo dei pari: -Pet therapy(in ogni ordine di scuola) -musicoterapia(infanzia e primaria) -Pedagogia dei genitori(primaria e secondaria) -Screening DSA con prove standardizzate della Cornoldi e Tressoldi (primaria:II° classe prova linguistica-classe III matematica; secondaria: classe I dettato-prove di comprensione) Il team docenti, costituito da docenti curricolari e di sostegno, insieme alla DS partecipa alle riunioni di GLIC per la definizione e la verifica del PEI. La scuola predispone e aggiorna PDP specifici per ogni ordine di scuola: nel corrente a.s. sono stati redatti 76 PDP. Per quanto riguarda gli alunni stranieri le attività inclusive realizzate sono: -accoglienza nuovi iscritti e accompagnamento nell'inserimento della scuola; -laboratori teatrali e linguistici volti all'acquisizione delle strumentalità di base della lingua italiana. La scuola aderisce a percorsi di ampliamento dell'offerta formativa offerti dagli enti e dalle associazioni del territorio su temi interculturali e di valorizzazione delle diversità. I docenti utilizzano quotidianamente una didattica inclusiva che favorisce il successo scolastico degli alunni BES (vedi esiti scolastici) e migliora la relazione tra pari e tra famiglie e scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Necessità di ore di aggiornamento rivolte a tutte le insegnanti per condividere strategie utili all'inclusione degli studenti rom, che costituiscono un'alta percentuale del bacino di utenza della nostra scuola. -Necessità di potenziare le relazioni con le famiglie di origine straniera. -Necessità di definire modi e ambiti di impiego delle figure professionali (mediatrici/ mediatori). -Necessità di potenziare una didattica di tipo laboratoriale (imparare facendo), creando attività per classi aperte soprattutto nella scuola secondaria. -Necessità di incrementare le azioni di sensibilizzazione nei confronti delle famiglie a riguardo delle problematiche degli alunni DSA. -Necessità di incrementare il lavoro in verticale sulla didattica orientativa in modo da favorire il passaggio tra classe e classe e tra ordini di scuola.
SNV - Scuola: PIIC81800R prodotto il :16/09/2015 18:18:43
pagina 49
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PIIC81800R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC81800R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
97
93
92,1
Si
63,6
57,7
36
No No No No
9,1 21,2 12,1 9,1
9,7 18 8,3 12,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
12,1
16,7
14,5
No
15,2
18,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PIIC81800R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC81800R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
93,9
86,7
87,8
Si
39,4
38,8
28,2
No No Si No
24,2 60,6 21,2 9,1
19,9 68,5 13,6 23,1
13 60,5 12,6 24,8
No
21,2
31,5
24,7
No
21,2
20,3
20,6
SNV - Scuola: PIIC81800R prodotto il :16/09/2015 18:18:43
pagina 50
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PIIC81800R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC81800R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
81,8
74,3
76,9
No
36,4
32
21,9
Si
39,4
21
25,3
No
57,6
40
36,9
No
9,1
12,7
14,8
Si
60,6
64
52,9
Si
36,4
31,3
40,7
No
6,1
4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PIIC81800R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC81800R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
81,8
71,7
76
No
33,3
28,7
22,8
Si
57,6
46,5
46,1
Si
93,9
78
72,4
No
12,1
24,5
24,4
Si
75,8
69,9
61,8
Si
78,8
76,6
73,9
No
9,1
7
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PIIC81800R prodotto il :16/09/2015 18:18:43
Recupero:gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono gli alunni stranieri, per i quali è stato attivato il progetto "Una scuola per tutti...una scuola per ciascuno" che prevede:laboratori di L2 rivolti agli alunni stranieri,laboratori inclusivi rivolti alle classi prime,accompagnamento alle prove di esame per alunni stranieri,predisposizione di questionari di gradimento del laboratorio L2,predisposizione di una scheda indicante le competenze acquisite durante il laboratorio L2.Questi interventi sono stati realizzati grazie alla disponibilità di risorse aggiuntive(12h alla scuola primaria, 18h alla scuola secondaria). Il monitoraggio effettuato alla fine dell'a.s., attraverso un questionario rivolto sia agli alunni che agli insegnanti, ha messo in evidenza l'efficacia degli interventi attuati che hanno favorito il successo scolastico e, per gli alunni rom, una maggiore frequenza scolastica. Potenziamento:partecipazione di tutte le classi III delle scuola secondaria ai Giochi delle Scienze sperimentali organizzati dall'ANISN. Partecipazione degli alunni della Secondaria ai giochi d'Autunno organizzati dal Centro PRISTEM della Bocconi di Milano. L'Istituto iscrive alla semifinale i primi tre classificati in ciascuna categoria. Organizzazione di giochi matematici interni per le classi IV e V della scuola primaria.Alle classi vincitrici viene consegnato un attestato di merito. In tutte le classi vengono organizzate attività per gruppi di livello.
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Necessità di attivare anche laboratori di recupero logicomatematico per gli alunni stranieri. Necessità di dare continuità alle risorse assegnate in organico di fatto per l'insegnamento dell'italiano L2, che hanno consentito di programmare gli interventi con maggiore sistematicità e di non agire solo sulle emergenze. Le scarse risorse finanziare non permettono all'Istituto di attivare ulteriori corsi di potenziamento anche in orario pomeridiano. L'Istituto generalmente non divulga, e quindi non pubblicizza a sufficienza all'esterno, le iniziative di potenziamento attuate.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. Grazie alle attività e alle iniziative attuate dall'Istituto nell'ottica dell'inclusione e dell'individualizzazione dei percorsi di apprendimento, è nettamente aumentata la frequenza scolastica degli alunni in difficoltà e a rischio dispersione. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata, potenziando le attività di consolidamento, sviluppo e valorizzazione delle eccellenze.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PIIC81800R - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC81800R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
69,7
76,7
75,8
Si
93,9
95,3
95,7
Si
45,5
60,3
60,8
Si
75,8
81
75,7
No
51,5
67
61,3
No
15,2
17,3
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PIIC81800R - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC81800R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
97
99
97,4
Si
66,7
78,3
74,3
Si
93,9
97,2
95,5
Si
63,6
76,9
70,4
Si
57,6
70,6
67,7
No
51,5
55,6
48,6
No
12,1
16,8
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Incontri nei quali insegnanti delle classi-ponte forniscono informazioni in merito a:rapporti con compagni e adulti;stili e ritmi di apprendimento;competenze raggiunte;rapporto scuolafami-glia.Si evidenziano i bisogni dei singoli alunni ed eventuali strategie attuate.Contrariamente a quanto affermato al punto 3.4.a.1,anche la scuola dell'Infanzia ha un documento per il passaggio di informazioni.L'Istituto attua iniziative di Continuità Verticale:gruppi di ricerca-azione che progettano ed attuano percorsi in continuità.Particolarmente attivo è il gruppo matematica e scienze,che continua il lavoro di ricerca,sperimentazione e verifica di percorsi didattici,anche in collaborazione con Università di Pisa e Scuola Normale;gruppo di lavoro "Relazione educativa,conflitto e valutazione"formato da insegnan- ti dei 3 ordini di scuole;progetti e attività di continuità nelle classi-ponte;openday.Continuità orizzontale:tutto ciò che implica il rapporto con i genitori e il contesto socio-culturale del territorio,ad es.incontri informativi prima delle iscrizioni;per- corsi formativi attuati dai genitori in base alle competenze e svolti in contesti e forme riconosciuti istituzionalmente;Pedago- gia dei Genitori;Incontri con operatori dei servizi socio-educativi e sanitari;promozione di eventi culturali rivolti ai cittadini.Le attività svolte hanno avuto il gradimento di genitori e alunni,favorendo più sicurezza e consapevolezza nel passag- gio ad altra scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di continuità coinvolgono quasi esclusivamente i docenti delle classi ponte e non c'è da parte di tutti gli insegnanti adeguata consapevolezza della necessità di attuare iniziative di continuità. L'attività di ricerca-azione sui curricoli verticali, che avvalendosi anche della consulenza di esperti ha portato alla costruzione ed attuazione di percorsi disciplinari in continuità, attualmente è sospesa per mancanza di fondi; continuano invece le attività dell'area scientifica e matematica poiché lo scorso anno l'istituto ha ottenuto il finanziamento Regionale per la realizzazione del Laboratorio del Sapere Scientifico. A causa della diminuzione del FIS, non sono state progettate e realizzate,come in passato,attività laboratoriali nelle classi ponte con la presenza di insegnanti di diverso ordine scolastico che si svolgevano durante tutto l'anno scolastico. Gli incontri del gruppo "accoglienza,continuità,orientamento" hanno a disposizione un esiguo monte ore che limita progettualità, riflessione e valutazione. E' ancora da costruire la condivisione in continuità di criteri di valutazione e manca un "vocabolario" condiviso tra insegnanti. La scuola non attua in maniera sistematica il monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:PIIC81800R - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC81800R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
75,8
82,2
82,6
Si
78,8
74,8
57,7
Si
45,5
44,8
55,7
Si
100
98,6
98,2
Si
60,6
38,8
31,7
Si
75,8
68,5
63,3
Si
84,8
74,1
74
No
30,3
25,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?
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La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto ci sono stati momenti di riflessione sulla didattica orientativa intesa come prassi didattica quotidiana, intenzionale e sistematica e sulla necessità di mettere in grado gli alunni,fin dalla scuola dell’Infanzia,di identificare le proprie capacità, competenze e interessi e di prendere decisioni consapevoli.Questo ha portato alla compilazione, per tutti gli ordini scolastici,di una serie di obiettivi trasversali alle discipline,con cui il Piano dell’Offerta Formativa è coerente. Nella scuola secondaria di I grado viene svolto un progetto di Orientamento,la cui finalità è prevenire dispersione,insuccesso e abbandono scolastico rendendo gli alunni capaci di realizzare un progetto di vita autonomamente e gradualmente elaborato e assunto in modo responsabile.Del progetto fa parte il percorso svolto da un'esperta e destinato alle classi II e III, che ha come obiettivi principali acquisire consapevolezza del processo di crescita,sviluppare strategie di coping, approfondire la conoscenza di sé in funzione della scelta, sviluppare abilità decisionali. Sono inoltre attivi laboratori orientativi psicologici e didattici,vengono effettuati visite e stages c/o gli Istituti Superiori e incontri con esperti orientatori di vari settori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il termine orientamento è spesso inteso solo come orientamento alla scelta scolastica alla fine della classe III;infatti i percorsi di orientamento per la comprensione di sé,delle proprie inclinazioni e per favorire la metacognizione,coinvolgono in genere solo le classi II e III della scuola secondaria.E'pertanto auspicabile, compatibilmente con le energie e le risorse finanziarie da mettere in campo, riprendere il lavoro di ricerca sulla didattica orientativa, intesa come modalità educativa permanente e trasversale,che attraversa tutti gli ordini di scuola, tutte le discipline e investe il processo di crescita globale della persona. Per quanto riguarda le visite e gli stages agli istituti superiori,è necessario intervenire affinché tutti gli studenti in condizione di disagio possano partecipare. La scuola non analizza in maniera sistematica gli esiti degli studenti al primo anno di scuola secondaria di II grado in relazione al consiglio orientativo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente: anche se non viene attuato un percorso in continuità ben definito, che si svolga nel corso dell'anno con incontri tra classi,le scuole organizzano attività didattiche di continuità.Inoltre,le varie iniziative di continuità orizzontale hanno rafforzato il rapporto e la collaborazione con le famiglie e l'apertura della scuola al territorio. C'è un consolidato rapporto di collaborazione tra i docenti dei tre ordini di scuola, anche se non ci sono ancora criteri di valutazione condivisi. Le attività di orientamento svolte nella scuola secondaria, destinate alle classi II e III, sono ben strutturate, finalizzate alla conoscenza delle proprie aspirazioni e attitudini, a sviluppare la capacità di scegliere e consentono agli alunni di conoscere l'offerta formativa del territorio. Il lavoro di ricerca sulla didattica orientativa svolto negli anni passati, intesa come modalità educativa trasversale, che attraversa tutti gli ordini di scuola e tutte le discipline, ispira la metodologia didattico-educativa ed i progetti del POF.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione e le priorità dell'Istituto sono chiaramente definite La scuola cura poco la valorizzazione delle eccellenze, infatti la nel POF, sono condivise all'interno della comunità scolastica maggior parte dei finanziamenti vengono utilizzati per attività attraverso dibattiti e momenti di confronto all'interno degli di recupero e di inclusione dei ragazzi in difficoltà. organi collegiali e vengono socializzate all'esterno sia attraverso la pubblicazione del POF sul sito internet della scuola che durante la presentazione dell'Istituto nelle assemblee aperte a tutti i genitori. Le scuole dell’Istituto si impegnano, fin dalla scuola dell’Infanzia, a favorire l’accoglienza degli alunni e dei genitori, l’inserimento e l’inclusione, con particolare attenzione ai soggetti in difficoltà, in modo da promuovere il successo scolastico di tutti gli studenti. Attraverso la programmazione educativo-didattica, l'Istituto mira alla promozione di interventi formativi tesi a potenziare le qualità del ragazzo/a e a favorirne un'evoluzione positiva e la formazione di una coscienza civile.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte educativo-didattiche delineate nel POF orientano la programmazione delle attività pianificate sia nei progetti di Istituto che da parte dei singoli plessi. Infatti, il nostro POF si caratterizza proprio per la verticalità dei percorsi formativi elaborati per il successo formativo e per l'integrazione e l'ampliamento del curricolo; ogni percorso si pone come finalità il raggiungimento della missione e degli obiettivi prioritari di Istituto attraverso azioni definite sulla base dell'età degli alunni. Le azioni attuate vengono sottoposte a monitoraggio finale attraverso questionari di gradimento distribuiti sia agli alunni che ai docenti, i quali esprimono anche il loro parere sui punti di forza e di debolezza delle attività e su eventuali modifiche/miglioramenti da apportare per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Consapevoli che gli eventuali punti di criticità possano costituire motivo di riflessione per un cambiamento e miglioramento del servizio, l'Istituto ha elaborato anche un questionario di monitoraggio rivolto ai genitori.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcuni progetti di Istituto non sono del tutto declinati gli obiettivi specifici e le attività; bisognerebbe definire un modello unico per la progettazione e utilizzarlo per articolare tutti i percorsi. Fino a qualche anno fa, l'Istituto consultava anche i genitori in merito al gradimento dell'offerta formativa; da tre anni non è più stato possibile procedere alla somministrazione di questionari ai genitori, in quanto la tabulazione delle risposte risulta molto impegnativa e richiede risorse umane e di tempo che la scuola non ha più a disposizione. Per questo motivo, quest'anno è stato somministrato un questionario solo ai genitori rappresentanti di classe.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PIIC81800R
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 30,3 30,4 Tra 500 e 700 € 42,4 34,3 Tra 700 e 1000 € 24,2 26,2 Più di 1000 € 3 9,1 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PIIC81800R % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC81800R %
Riferimento Nazionale %
72,65
74,5
74
72,8
27,35
25,5
26
27,3
SNV - Scuola: PIIC81800R prodotto il :16/09/2015 18:18:43
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PIIC81800R % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC81800R % 91,14
69,5
71,8
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: PIIC81800R prodotto il :16/09/2015 18:18:43
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PIIC81800R % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC81800R % 100,00
87,2
86,5
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: PIIC81800R prodotto il :16/09/2015 18:18:43
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PIIC81800R % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC81800R %
22,22
25,8
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: PIIC81800R prodotto il :16/09/2015 18:18:43
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PIIC81800R % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC81800R % n.d.
25,2
29,3
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: PIIC81800R prodotto il :16/09/2015 18:18:43
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PIIC81800R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC81800R Collegio dei docenti Si 90,9 89,7 90,5 Consiglio di istituto No 18,2 18 18,9 Consigli di classe/interclasse No 27,3 34,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 6,1 13,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 15,2 10,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 21,2 13,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PIIC81800R - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC81800R Si 63,6 64,3 Si 75,8 61,7 No 6,1 4,5 No 27,3 32,5
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
12,1
13,2
10,6
No
9,1
10,6
10
No
0
0,3
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PIIC81800R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC81800R Collegio dei docenti Si 63,6 50,2 51,3 Consiglio di istituto No 3 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 69,7 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 3 5,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 3 3,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,1 14,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 42,4 38,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PIIC81800R - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC81800R Si 75,8 68,5 No 0 0,3 No 15,2 25,1 No 9,1 4,5
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
9,1
2,9
4
Si
63,6
72
65,3
No
9,1
10,3
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:PIIC81800R - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC81800R Collegio dei docenti Si 84,8 92,3 89,9 Consiglio di istituto No 3 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 42,4 35,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 12,1 13,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 3 4,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30,3 30,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,1 4,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PIIC81800R - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC81800R Collegio dei docenti Si 60,6 68,8 77,3 Consiglio di istituto Si 69,7 68,2 67,3 Consigli di classe/interclasse No 6,1 3,5 2 Il Dirigente scolastico No 15,2 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 9,1 10 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,2 13,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PIIC81800R - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC81800R Collegio dei docenti Si 21,2 26 24,1 Consiglio di istituto No 51,5 59,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico No 63,6 69,8 72,3 Lo staff del Dirigente Si 48,5 28,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,1 4,2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PIIC81800R - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC81800R Collegio dei docenti No 36,4 37,3 34 Consiglio di istituto No 0 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 30,3 35 41,5 Il Dirigente scolastico No 21,2 26,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 39,4 18,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 39,4 44,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,1 16,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:PIIC81800R - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC81800R Collegio dei docenti Si 90,9 91,3 90,5 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 3,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 27,3 42,4 42,8 Lo staff del Dirigente No 48,5 25,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 3 12,9 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,2 9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:PIIC81800R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC81800R %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
86,67
69,1
64,3
55,6
n.d.
2,4
2,7
2,6
13,33
12,1
19,3
24,3
n.d.
17,8
14,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:PIIC81800R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC81800R %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
73,85
45,7
45,7
40,1
3,59
9
8
8,8
2,56
15,7
24,2
29,6
20,00
32
22,8
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha definito una chiara organizzazione delle risorse umane con l’attribuzione di incarichi di responsabilità a docenti e non docenti. Gli incarichi sono stati concordati e definiti nel Collegio dei Docenti e nelle Assemblee del personale ATA, in sede di programmazione iniziale, in modo funzionale alla realizzazione delle attività previste dal POF e successivamente condivisi e approvati dalle RSU in fase di contrattazione di Istituto. Oltre alla divisione di compiti istituzionali sul piano gestionale e amministrativo, è stata creata una suddivisione capillare relativa ai compiti dell'area educativo-didattica. Per quest'ultima sono sono state individuate sia Funzioni Strumentali che responsabili di gruppi di lavoro quali ad esempio il Gruppo di lavoro sull'inclusione, sull'Intercultura, sull'Accoglienza-Continuità-Orientamento, sulla ricerca-azione per le attività del curricolo di matematica e scienze, etc. Per gestire al meglio l'organizzazione delle attività su tutti i livelli di scuola, la maggior parte delle funzioni strumentali relative alla stessa area di riferimento sono assegnate a due docenti di ordini di scuola diversi. Le assenze degli insegnanti non hanno un impatto negativo sull'organizzazione delle attività didattiche, in quanto quasi tutte le ore di assenza vengono coperte o da personale interno o da personale esterno.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta sempre più difficile che i docenti si rendano disponibili ad assumere incarichi di responsabilità. Ciò è dovuto al fatto che la gestione delle classi (sempre più numerose e con casi problematici), l'organizzazione delle attività didattiche e l'espletamento degli "obblighi burocratici" legati alla funzione docente assorbono tutte le energie degli insegnanti. Oltretutto, non c'è nemmeno l'incentivo economico adeguato, poiché il compenso non è proporzionale all'impegno richiesto.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PIIC81800R - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC81800R 9
13,67
11,71
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PIIC81800R - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC81800R 9620,33
7924,17
9372,22
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PIIC81800R - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC81800R 119,92
108,47
110,07
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PIIC81800R % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC81800R % 26,84
33,46
23,69
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PIIC81800R - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PIIC81800R progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
6,1
11,9
15,5
0
3
7,1
13,3
1
24,2
16,4
9,4
1
81,8
74,3
48,5
0
27,3
24,1
28,4
0
15,2
19,6
11,6
0
30,3
30,2
36,6
0
15,2
18
27,3
0
15,2
11,6
20,6
1
21,2
17
14,9
0 0
21,2 9,1
22,2 13,5
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PIIC81800R - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC81800R 8,33
4,6
3,4
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: PIIC81800R prodotto il :16/09/2015 18:18:43
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PIIC81800R % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC81800R % 30,83
31,6
38,4
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:PIIC81800R - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PIIC81800R L'attuazione di moduli disciplinari e orientativi ha consentito la prevenzione della dispersione scolastica, ha valorizzato la genitorialita', ha promosso una scelta ragionata e consapevole della Scuola Secondaria Superiore L'attivita' del Laboratorio del Sapere Scientifico e' stata importante perche' i docenti formati hanno sperimentato la metodologia della didattica delle Scienze migliorando l'apprendimento degli alunni Il progetto ha favorito una migliore integrazione degli alunni stranieri attraverso le attivita' di accoglienza, recupero, consolidamento e alfabetizzazione della Lingua Italiana
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 6,1 11,3 Basso coinvolgimento 15,2 16,7 Alto coinvolgimento 78,8 72
Situazione della scuola: PIIC81800R
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Coerentemente con le prioritĂ individuate nel Piano dell'Offerta Formativa, la maggior parte delle risorse economiche dell'Istituto viene utilizzata per progetti e percorsi didattici che hanno come finalitĂ l'accoglienza, l'integrazione, il contrasto alla dispersione scolastica, l'orientamento psicologico e didattico, il successo formativo, l'innovazione didattica. Rispetto ai benchmark di riferimento, si registra un elevato indice di concentrazione della spesa media per progetto, che consente di destinare una maggiore spesa a ciascun alunno per ogni progetto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche a disposizione dell'Istituto per la realizzazione dei progetti sono insufficienti rispetto alle necessitĂ . Inoltre, sarebbe auspicabile che un maggior numero di insegnanti si rendesse disponibile a partecipare a bandi per ottenere finanziamenti esterni, consentendo una maggiore rotazione degli incarichi, anche in considerazione del fatto che la compilazione della modulistica e la rendicontazione delle attivitĂ progettuali prevedono una mole di lavoro spesso sproporzionata rispetto ai fondi erogati.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PIIC81800R - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC81800R 4
2,7
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: PIIC81800R prodotto il :16/09/2015 18:18:43
pagina 81
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PIIC81800R - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PIIC81800R progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
21,2 15,2
35 12,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
27,3
26,4
15,3
1
6,1
6,1
5,6
0
27,3
26
21,1
1
66,7
51,4
46
1
18,2
18,6
16,5
0
0
2,9
2,2
0 0
0 9,1
0,6 12,2
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PIIC81800R % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC81800R % 13,29
33,8
33,8
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: PIIC81800R prodotto il :16/09/2015 18:18:43
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PIIC81800R - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC81800R 53,70
57,9
37,5
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PIIC81800R - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC81800R 0,35
0,4
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto,raccogliendo le esigenze del personale docente ed ATA e per valorizzarne la professionalità,ha fatto proprie le modalità del fare scuola introdotte dall'articolo 6 del Regolamento dell'Autonomia in materia di ricerca, sperimentazione e sviluppo. In riferimento alle Indicazioni Nazionali,l'Istituto ha lavorato collegialmente, con gruppi di lavoro in verticale, sulle seguenti tematiche: la certificazione delle competenze; la progettazione formativa; l'innovazione metodologica e disciplinare; la ricerca didattica sul curricolo verticale dell'area scientifica; la valutazione degli apprendimenti. Nella tabella relativa a ”insegnanti coinvolti nella formazione” il dato del 13% si riferisce al solo personale retribuito,che ha avuto il compito di organizzare e predisporre materiali per i gruppi di lavoro, ma va specificato che alla formazione hanno partecipato tutti i docenti dell’Istituto. La formazione ha registrato ricadute positive sulla didattica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non ci sono risorse finanziare sufficienti a dare spazio alla socializzazione di formazioni proposte da Enti e Agenzie del territorio a cui partecipa il personale docente. Va completato e approfondito il lavoro sulla valutazione degli apprendimenti.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie nel fascicolo personale le competenze dei docenti. Gli incarichi vengono assegnati sulla base delle competenze personali.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze del personale che la scuola raccoglie non sono successivamente sistematizzate in un database e quindi non sono fruibili in modo agevole.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PIIC81800R - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PIIC81800R per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
51,5
53,1
53,5
Si
57,6
69,1
61,1
Si
39,4
46,9
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
57,6 72,7 69,7 87,9 45,5 36,4 72,7 93,9
61,7 75,9 69,8 89,1 35,7 30,9 82,6 95,2
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PIIC81800R
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 9,1 7,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,3 28,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 57,6 61,7 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PIIC81800R % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PIIC81800R % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
14
10,3
8,8
6,9
12
15,9
14,4
9,9
12
4,9
6,8
6,6
18 18 8 19 19 24 18 24
9,3 5,8 7,7 8,5 7,4 4,4 8,7 12,8
7,6 4,8 5,1 8,2 7,4 4,4 10,3 11,6
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione ai gruppi di lavoro, sia nell'ambito delle 40 ore, sia con incontri a carico del FIS; nella scuola primaria sono talvolta utilizzate le due ore settimanali di programmazione. Significativo è anche il lavoro svolto dai gruppi spontanei. I gruppi strutturati lavorano prevalentemente sul piano per l'inclusione e la gestione delle diversità, sulla programmazione e attuazione di attività di accoglienza, continuità e orientamento e sulla innovazione metodologico-didattica; nella scuola primaria, si lavora anche sulla predisposizione di prove condivise per classi parallele. I materiali prodotti vengono messi a disposizione di tutti i plessi dell'Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è consolidata la condivisione di materiali didattici attraverso il sito internet della scuola. Non ci sono abbastanza risorse finanziarie per portare a termine il lavoro avviato in alcuni gruppi di lavoro.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per organizzare iniziative di formazione di buona qualitĂ . La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piĂš gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti utili alla collettivitĂ scolastica che risultano efficaci. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PIIC81800R
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 63,6 Media partecipazione (3-4 24,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,1
Riferimento Regionale % 5,1 45,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
14,1
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PIIC81800R
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 68,8 28,1 3,1
Riferimento Regionale % 60,3 27,8 11,9
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PIIC81800R
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 18,8 19,7 Bassa apertura 3,1 6,8 Media apertura 12,5 16,9 Alta apertura 65,6 56,6 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PIIC81800R - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PIIC81800R per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
45,5 24,2
61,7 31,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
1
39,4
28
18,7
0 0 0
6,1 0 45,5
2,3 5,1 46,9
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PIIC81800R - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PIIC81800R per motivo) per motivo) 0
6,1
21,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
42,4
31,2
24
1
66,7
76,8
74,2
0
18,2
9,6
10,1
0
15,2
27
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PIIC81800R - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PIIC81800R per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
33,3 42,4
40,2 25,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
15,2
43,4
44,3
0
21,2
26,7
16,7
0
21,2
9,3
9,7
0
6,1
4,8
12
0
21,2
24,8
30,5
2
15,2
26,4
20,2
0 0
15,2 3
21,5 7,7
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PIIC81800R
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 9,1 6,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 6,1 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 57,6 49,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 24,2 28,3 Alta varietà (piu' di 8) 3 2,9 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:PIIC81800R - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC81800R No 21,2 30,2 Si 72,7 75,6 No 18,2 8,4 No 18,2 21,2 Si 39,4 32,8 Si 57,6 53,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
51,5
60,5
57,6
Si Si No
81,8 63,6 12,1
71,1 61,1 15,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:PIIC81800R - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PIIC81800R scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
69,7
69,8
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei dati, l'istituto registra una bassa partecipazione a Si rilevano talvolta difficoltà legate alle complessità reti, ma in realtà la rete ASTRA a cui aderisce, comprende ben organizzative. 25 Istituti del Comune di Pisa e dei comuni viciniori. l'Istituto ha numerose collaborazioni con Agenzie del territorio (vedi all. a Territorio e capitale sociale 1.2). Accordi di rete e collaborazioni hanno come finalità : -accesso a finanziamenti -realizzazione di attività e progetti per l' arricchimento dell’offerta formativa -formazione per i docenti -prevenzione del disagio e della dispersione scolastica -sperimentazione di percorsi didattici innovativi -uscite didattiche,visite guidate e viaggi di istruzione Le collaborazioni con i soggetti esterni hanno dimostrato ricadute positive sui percorsi di formazione, in quanto hanno permesso di accedere a esperienze innovative,aumentato la conoscenza e la consapevolezza degli alunni riguardo al territorio di appartenenza e, non ultimo,fornito sussidi, materiali e contributi economici
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PIIC81800R % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC81800R % 6,09
14,5
17,5
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PIIC81800R
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,3 3,5 Medio - basso livello di 20 22,5 partecipazione Medio - alto livello di 50 59,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 26,7 14,5 Alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PIIC81800R - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC81800R 7,73
10,1
16,6
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 18,2 15,1 Medio - alto coinvolgimento 78,8 76,2 Alto coinvolgimento 3 8,7
Situazione della scuola: PIIC81800R
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva un'alta partecipazione dei genitori alle iniziative promosse dalla scuola e dei genitori rappresentanti ai consigli di classe e di interclasse. Nella scuola secondaria un Consiglio di classe a quadrimestre è aperto a tutti i genitori ; tale iniziativa,molto partecipata, risulta essere un momento importante di scambio di informazione e di opinioni. La scuola organizza incontri per l’illustrazione e condivisione del Piano dell'Offerta Formativa, durante i quali si raccolgono critiche,suggerimenti e proposte. Le scuole dell’Istituto attivano percorsi formativi anche con la concreta collaborazione dei genitori che mettono a disposizione le loro competenze e offrono l’occasione di integrare l’Offerta Formativa e la possibilità di rafforzare la collaborazione scuolafamiglia, nella prospettiva dell’educazione permanente e della promozione culturale del territorio
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione agli appuntamenti elettorali ha registrato livelli di adesione al di sotto dei parametri di riferimento locale e nazionale. La scuola non ha adottato, se non in via sperimentale, il registro elettronico, sopratutto a causa di problemi di connessione internet e scarsità di supporti informatici adeguati.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola si propone sul territorio come un soggetto di promozione formativa e culturale, coordina le proprie politiche con l’Ente locale di riferimento e con le altre Associazioni presenti nel territorio, arricchendo la proposta didattica e formativa di ulteriori opportunità. Sono ricercati la partecipazione e il dialogo con le famiglie, che registrano complessivamente buoni livelli di partecipazione, esprimendo in alcuni casi originalità di proposte e occasioni di collaborazione.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Aumentare il numero di alunni dell'Istituto che raggiungono risultati compresi nella fascia medio-alta.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Allineare gli esiti finali dei nostri alunni diplomati con valutazione 6 e 7, alle medie provinciali,regionali e nazionali. Elaborare e condividere una Ridurre la differenza tra le rubrica di valutazione comune valutazioni conseguite al delle competenze delle termine della scuola primaria e discipline di base (italiano, quelle della prima classe della matematica, inglese)nelle scuola secondaria. classi-ponte.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'individuazione delle priorità e dei relativi traguardi che la scuola si prefigge nella sua azione di miglioramento è scaturita dall'analisi dei dati emersi nel RAV, prendendo in considerazione gli esiti da migliorare ritenuti più significativi e attribuendo la priorità in base alla ricaduta sull'Istituto e alla fattibilità dell'intervento. Risulta evidente, infatti, che se da un lato la scuola riesce a far raggiungere a tutti gli studenti un livello sufficiente nell'acquisizione delle competenze, dall'altro dedica forse poche risorse al potenziamento delle competenze negli alunni della fascia medio-alta.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Adeguare i curricoli disciplinari di Istituto della scuola secondaria alle Indicazioni Nazionali 2012 e ai traguardi delle competenze. Elaborare delle prove di ingresso e conclusive comuni alle classi parallele della secondaria per rendere effettiva l'attuazione del curricolo. Elaborare e condividere strumenti comuni di osservazione, verifica e valutazione delle competenze, soprattutto per le classi-ponte.
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Riservare tempi per incontri specifici di coordinamento dei processi: riunioni per aree disciplinari e dei docenti delle classiponte. Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Ottimizzare le risorse finanziarie e umane oltre che per il recupero,anche per curare il consolidamento,il potenziamento e valorizzare le eccellenze. Approntare soluzioni organizzative (classi aperte, attività extracurricolari), per favorire lo sviluppo e il potenziamento degli apprendimenti.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si ritiene che le priorità e i traguardi individuati possano essere raggiunti attraverso una diversa organizzazione dei tempi-scuola e delle attività da svolgere nelle 40 ore collegiali. L'incremento dei livelli di apprendimento potrebbe essere raggiunto sia attraverso una riflessione collegiale sui curricoli e sulla valutazione, a partire dalle Indicazioni Nazionali del 2012, sia rimodulando le attività svolte in classe per gruppi di livello e l'offerta delle attività extracurricolari pomeridiane, in modo da differenziare le proposte formative in base alle diverse capacità e potenzialità degli alunni. Anche la costruzione di un sistema di verifiche conclusive per ogni anno di corso e di un sistema di valutazione condiviso tra tutti gli ordini di scuola, da sviluppare all'interno dei dipartimenti disciplinari, oltre a contribuire al confronto tra docenti sulla valutazione dei livelli di apprendimenti conseguiti dagli alunni, potrebbe ridurre la variabilità dagli esiti conseguiti dagli studenti nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria.