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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PIIC831007 I.C. L. FIBONACCI PISA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
PIIC831007 PIEE831019 VA VC PIEE83102A VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Alto Alto Alto Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PIIC831007 0.0 0.4 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PIIC831007 0.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PIIC831007 0.0 0.2 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie degli alunni appartengono in prevalenza al ceto sociale medio , con titolo di studio superiore o laurea; si tratta soprattutto di impiegati, professionisti, insegnanti di vari ordini di scuola, commercianti. Il numero dei componenti è in media di 4 persone per famiglia e, spesso, entrambi i genitori svolgono un’attività lavorativa. Nell’ultimo anno scolastico la percentuale di alunni stranieri non nati in Italia è, nell’intero Istituto, del 4,5%.La maggior parte delle famiglie di alunni extracomunitari sono inserite nel tessuto sociale e lavorativo. L’unico gruppo di alunni con bisogni particolari (scuola, mensa, sussidi didattici) è costituito da pochi alunni rom.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La realtà economica delle famiglie negli ultimi anni è cambiata riducendo le loro possibilità di partecipare economicamente alle richieste della scuola (contributo volontario, progetti a pagamento, uscite didattiche…)
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Le diverse sedi sono tutte situate nel settore nord-orientale della città, ed – eccetto una – all’interno del centro storico: ciò favorisce un rapporto privilegiato con la vita culturale della città, per la facilità a raggiungere a piedi tribunale, questura, sede del comune, musei, sedi universitarie, luoghi di interesse storico, culturale, scientifico e a partecipare a manifestazioni ed eventi importanti per la cittadinanza. Inoltre, la breve distanza tra le sedi facilita le comunicazioni, gli scambi, la collaborazione e l’interazione operativa tra i plessi. L’Istituto Comprensivo Fibonacci si caratterizza come scuola di raccordo dentro-fuori le mura della città: in esso confluiscono, infatti, alunni che provengono sia dai quartieri del centro storico, sia dai quartieri posti fuori le mura e da zone periferiche a nord e nord-est dell’Arno, di urbanizzazione più o meno recente, sia da aree extra-urbane generalmente di tipo residenziale. L’amministrazione locale supporta la scuola con il servizio di refezione scolastica, servizio di accoglienza per il plesso Damiano Chiesa e contributi per la realizzazione di progetti che riguardano l’area del disagio, della disabilità e formazione dei docenti. Il comune, inoltre, mette a disposizione della scuola primaria personale specializzato per l’educazione fisica.
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La scuola non ha la possibilità di soddisfare le esigenze dei genitori lavoratori, che richiedono tempi maggiori di permanenza a scuola, per carenza di spazi utilizzabili per il servizio di refezione, di aule sia per formazione di nuove classi che per l’organizzazione di laboratori o attività a classi aperte. Anche gli spazi ricreativi sono difficilmente fruibili da parte degli alunni. Le palestre sono poco attrezzate e in attesa di ristrutturazione.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PIIC831007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
7.744,00
30.707,00
5.010.882,00
243.596,00
0,00
5.292.929,00
Gestiti dalla scuola
68.817,00
56.207,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
125.024,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
79.264,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
79.264,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
103.240,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
103.240,00
COMUNE
174.286,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
174.286,00
PROVINCIA
4.250,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.250,00
REGIONE
5.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
237.902,00
237.902,00
226.216,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
226.216,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:PIIC831007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,1
0,5
80,2
3,9
0,0
84,7
STATO
Gestiti dalla scuola
1,1
0,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,0
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,3
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
1,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,6
COMUNE
2,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,8
PROVINCIA
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
REGIONE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,8
3,8
ALTRI PRIVATI
3,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,6
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PIIC831007
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
21,2
19
23,4
60,6
57,7
55,3
18,2
23,2
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 75,8 76,5 Totale adeguamento 24,2 23,5
Situazione della scuola: PIIC831007
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) È stato recentemente completato, da parte del comune, il percorso che permette agli utenti di raggiungere facilmente, a piedi o in bicicletta, i diversi plessi dell’Istituto che sono situati nella zona centrale della città di Pisa. Ad oggi la scuola ha potuto contare su risorse economiche provenienti da Stato ed Enti locali ed, in buona parte, anche dalle famiglie.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici Damiano Chiesa e sede centrale Fibonacci risalgono al dopo guerra, mentre la succursale Carducci e la primaria Nicola Pisano sono situate nell’antica struttura interna al convento francescano annesso alla chiesa vicina. Tutte le strutture necessitano di importanti interventi di ristrutturazione. Le attrezzature digitali sono ancora insufficienti e ormai vetuste.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PIIC831007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PIIC831007 97 83,6 19 16,4 100,0 - Benchmark* PISA 4.189 83,5 825 16,5 100,0 TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PIIC831007 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PIIC831007
35-44 %
N°
1
1,0
45-54 %
N°
22
22,7
55+ %
N°
39
40,2
Totale %
TOTALE
35
36,1
100,0
- Benchmark* PISA TOSCANA ITALIA
117
2,8
829
19,8
1.466
35,0
1.777
42,4
100,0
1.066
2,8
8.387
22,1
13.194
34,8
15.276
40,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PIIC831007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE PIIC831007 36,4 63,6 100,0
Istituto:PIIC831007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PIIC831007 57,6 42,4 100,0
Istituto:PIIC831007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PIIC831007 84,8 15,2 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PIIC831007 - Benchmark* PISA TOSCANA ITALIA
Istituto:PIIC831007 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 11 12,6 22 25,3 32 36,8 523 4.751 80.068
13,8 13,8 21,1
838 9.097 99.999
22,2 26,3 26,3
895 8.325 99.999
23,7 24,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 22
25,3
1.522 12.368 99.999
40,3 35,8 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PISA TOSCANA ITALIA
Incarico nominale
46 388 7.359
%
N° 86,8 78,4 84,4
% 6 126
N° 0,0 1,2 1,4
7 99 1.143
%
N° 13,2 20,0 13,1
% 2 43
N° 0,0 0,4 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PIIC831007
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 36,4 27,3 0 0,3 63,6 72,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 12,1 16,1 45,5 42,8 12,1 9,3 30,3 31,8
Situazione della scuola: PIIC831007
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Stabilità del personale appartenente ad una fascia di età non vicina alla quiescenza. Presenza di competenze professionali che permettono di ampliare l’offerta formativa, in relazione ai bisogni particolari dell’utenza, sulla base di ore di attività prestate gratuitamente.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Impossibilità di incentivare economicamente le competenze professionali presenti nell’Istituto.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PIIC831007
% classe 1 105
100,0
classe 2
% classe 2 92
97,9
classe 3
% classe 3 74
100,0
classe 4
% classe 4 106
100,0
classe 5
% classe 5 96
99,0
- Benchmark* PISA TOSCANA Italia
3.763
98,7
3.640
99,1
3.602
99,4
3.633
99,2
3.420
99,2
32.261
98,6
31.933
98,9
31.641
99,1
31.740
99,1
31.388
98,9
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PIIC831007
% classe 1
classe 2
163
97,0
% classe 2 183
95,8
- Benchmark* PISA TOSCANA Italia
3.429
93,2
3.361
93,6
30.706
93,9
30.657
94,3
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PIIC831007
7 41
8 65
9 45
10 41
Lode 12
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
7
19,4
30,8
21,3
19,4
5,7
3,3
- Benchmark* PISA
1.061
978
739
525
175
62
30,0
27,6
20,9
14,8
4,9
1,8
TOSCANA
8.618
8.857
7.114
5.036
1.401
664
27,2
27,9
22,4
15,9
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PIIC831007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PISA
-
0,3
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,1
TOSCANA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PIIC831007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
2
0,9
PISA
-
0,2
-
0,4
-
0,7
TOSCANA
-
0,2
-
0,3
-
0,4
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PIIC831007
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
1
1,0
% classe 5 1
1,0
- Benchmark* PISA TOSCANA Italia
30
0,8
45
1,2
34
0,9
24
0,7
21
0,6
461
1,4
393
1,2
350
1,1
365
1,2
266
0,8
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PIIC831007
% classe 1
classe 2
7
4,3
% classe 2
classe 3
2
1,1
% classe 3 2
0,9
- Benchmark* PISA TOSCANA Italia
35
1,0
26
0,7
20
0,6
336
1,0
312
1,0
212
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PIIC831007
% classe 1
classe 2
2
1,9
% classe 2
classe 3
1
1,1
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
2
1,9
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* PISA TOSCANA Italia
67
1,8
55
1,5
52
1,5
44
1,2
36
1,1
811
2,5
641
2,0
526
1,7
523
1,7
420
1,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PIIC831007
% classe 1
classe 2
5
3,1
% classe 2
classe 3
6
3,2
% classe 3 1
0,5
- Benchmark* PISA TOSCANA Italia
67
1,9
50
1,4
31
0,9
579
1,8
520
1,6
359
1,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La distribuzione per fasce di livello segue una naturale curva “gaussiana”, infatti la maggior parte degli alunni è concentrata nelle fasce intermedie (voto 7/8/9); nelle valutazioni massime si evidenziano percentuali superiori a quelle delle medie regionali e nazionali. La gestione dei processi e dei dispositivi di valutazione degli apprendimenti rappresenta il principale strumento di inclusione scolastica e di promozione del processo formativo degli alunni. Si realizza attraverso l’osservazione continua e sistematica dei processi di apprendimento, cercando di fornire all'alunno tutti gli elementi necessari per migliorare il proprio rendimento scolastico e di metterlo in grado di fare una corretta autovalutazione dei suoi comportamenti e percorsi di apprendimento. Nella formulazione delle valutazioni si evita di ricorrere a medie aritmetiche al fine di valorizzare il percorso scolastico complessivo dell’alunno. La valutazione del comportamento ha una importante valenza formativa considerando atteggiamenti, correttezza e coerenza nell'esercizio dei diritti e nell'adempimento dei doveri e modalità di partecipazione alla vita della scuola per l’intero arco temporale del periodo considerato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si nota un livello superiore di abbandono scolastico nelle classi prime e nelle classi terze della scuola secondaria di primo grado. Da un monitoraggio effettuato a conclusione di questo anno scolastico, risulta che i caso di abbandono e di bocciatura interessano nella maggior parte dei casi alunni Rom e stranieri. Assenza di strategie di benchmarking interne all'istituto per la valutazione e l’emersione delle motivazioni relative all’insuccesso scolastico.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro,tranne singoli casi giustificati e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PIIC831007 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Toscana
Centro 63,1
2-Scuola primaria - Classi seconde
61,9
Prova di Matematica ITALIA
63,0
Punt. ESCS (*)
n/a
Toscana
61,0
54,7
Punt. ESCS (*) 54,6
57,9
70,2 69,2
4,4
60,0
0,3
PIEE831019 - II C
71,2
6,2
58,5
-1,3
-21,0
53,8
-6,0
PIEE83102A - II B
57,2
-7,9
58,1
-1,5
61,0
64,5 3,3
n/a
n/a
63,7
n/a
62,9
67,6
70,5 73,9
8,4
72,7
6,8
PIEE831019 - V C
68,2
3,0
65,6
-0,4
-0,8
62,1
-3,7
PIEE83102A - V B
65,3
-0,1
71,1
5,2
61,4
60,1 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
64,4
64,2
n/a
n/a
64,8
63,0
66,8
n/a
PIEE83102A
63,9
n/a
n/a
PIEE83102A - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
68,7
2,9
PIEE831019
n/a
n/a
n/a
PIEE831019 - V A
n/a
n/a
n/a
n/a
44,2
67,5
n/a
n/a
52,3
62,6
56,4
n/a
PIEE83102A
62,3
n/a
n/a
PIEE83102A - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
59,2
-1,7
PIEE831019
n/a
n/a
ITALIA
PIEE831019 - II A
n/a
n/a
Centro 54,8
-2,4 n/a
Punteggio medio
n/a
n/a
58,5
n/a
57,3
70,2 70,2
0,0
PIMM831018
64,2
PIMM831018 III AS
n/a
n/a
n/a
n/a
69,8
0,0
72,1
0,0
PIMM831018 III B
31,8
0,0
67,3
0,0
PIMM831018 III BS
76,0
0,0
69,8
0,0
PIMM831018 III C
51,6
0,0
69,9
0,0
PIMM831018 III CS
74,0
0,0
70,2
0,0
PIMM831018 III D
71,7
0,0
69,3
0,0
PIMM831018 III E
73,0
0,0
71,5
0,0
PIMM831018 III F
71,1
0,0
69,1
0,0
PIMM831018 III G
58,7
0,0
72,7
0,0
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PIEE831019 - II A
2
1
1
11
7
1
8
2
6
5
PIEE831019 - II C
4
2
2
2
14
6
2
3
5
7
PIEE83102A - II A
8
2
2
1
2
4
5
2
1
4
PIEE83102A - II B
6
3
4
7
5
5
5
1
5
8
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PIIC831007
23,3
9,3
10,5
24,4
32,6
18,8
23,5
9,4
20,0
28,2
Toscana
22,4
11,7
13,5
15,8
36,6
23,5
23,9
11,4
17,9
23,2
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PIEE831019 - V A
0
1
4
2
9
0
2
5
2
8
PIEE831019 - V C
4
3
3
5
9
1
7
6
3
5
PIEE83102A - V A
2
4
7
4
6
2
10
2
5
3
PIEE83102A - V B
3
2
4
9
5
2
4
2
6
10
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PIIC831007
10,5
11,6
20,9
23,3
33,7
5,9
27,1
17,6
18,8
30,6
Toscana
17,9
20,9
15,2
24,0
21,9
16,4
20,8
20,6
19,7
22,5
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PIMM831018 III AS
0
2
10
6
7
0
3
6
4
12
PIMM831018 III B
22
0
0
0
0
3
2
3
6
8
PIMM831018 III BS
1
2
1
2
11
1
1
2
4
9
PIMM831018 III C
3
14
3
0
0
0
2
4
5
9
PIMM831018 III CS
1
1
6
3
10
1
3
4
4
9
PIMM831018 III D
1
1
6
6
11
1
3
5
4
12
PIMM831018 III E
1
2
5
3
11
0
2
5
4
11
PIMM831018 III F
3
2
3
2
11
1
1
6
5
8
PIMM831018 III G
1
6
11
1
0
0
2
4
3
10
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PIIC831007
17,2
15,6
23,4
12,0
31,8
3,6
9,9
20,3
20,3
45,8
Toscana
15,2
17,5
21,4
21,8
24,1
17,4
20,3
18,2
17,7
26,3
Centro
16,3
19,6
20,4
20,8
22,9
19,3
21,3
19,7
16,2
23,5
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
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SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PIIC831007 16,6 83,4 1,2 98,8 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PIIC831007 4,4 95,6 7,9 92,1 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.L'analisi dei risultati conseguiti nelle prove standardizzate nazionali di Italiano e Matematica consente di riflettere sul livello di competenze raggiunto dalla scuola in relazione alle scuole del territorio, a quelle con background socio-economico simile e al valore nazionale: -PRIMARIA: risultati superiori alle medie -SECONDARIA: risultati superiori alle medie 2. La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi nella scuola primaria e secondaria 3.La percezione delle docenti che compongono il gruppo di autovalutazione, in assenza di effettivi monitoraggi, è che la disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati regredisca nel corso della loro permanenza a scuola. 4.Queste stesse disparità sono distribuite, in base ai dati forniti da INVALSI, in modo omogeneo tra le classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai risultati INVALSI emergono classi di eccellenza (76%) e classi meno brillanti (31%). La differenza tra le classi risulta maggiore del valore nazionale sia per le prove di Italiano che per quella di Matematica. Dall'osservazione dei risultati, gli esiti della prova di ITALIANO appaiono poco uniformi, oscillando da un minimo di 31,8% ad un massimo di 76%. Più uniformità si riscontra nei risultati della prova di MATEMATICA, con valori compresi tra un minimo di 67,3% ed un massimo di 72,7%. Secondo i docenti presenti durante le prove non ci sarebbero stati comportamenti opportunistici, eppure in alcuni casi la penalizzazione per effetto cheating è notevole. Gli esiti ministeriali discordano infatti dalle valutazioni disciplinari fornite dai Consigli di classe.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
pagina 27
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica è in linea o di poco inferiore a quella media. I punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi che si discostano in negativo o in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è inferiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
pagina 28
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano prove in parallelo pluridisciplinari specifiche per la valutazione delle competenze chiave di cittadinanza degli studenti.
La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacitĂ di orientarsi attraverso l'osservazione del comportamento e l'individuazione di indicatori.
La scuola, Primaria e Secondaria, inizia solo da quest'anno a valutare le competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 29
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche(collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole) sono adeguatamente sviluppate. La maggior parte degli studenti raggiunge un’adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell’apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuole. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza ancora strumenti specifici per valutare
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
pagina 30
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica PIIC831007
5,9
% Linguistica 5,0
% Professionale 15,4
% Scientifica 38,3
% Tecnica 20,3
% Umanistica 15,4
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
pagina 31
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
PIIC831007 PISA TOSCANA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 159 79,1 42 2.345 77,3 690 19.325 73,6 6.946 318.941 70,9 131.166
TOTALE 20,9 22,7 26,4 29,1
201 3.035 26.271 450.107
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
PIIC831007 - Benchmark* PISA TOSCANA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 148 95,5 35 87,5 2.050 16.186 276.676
89,8 89,0 90,9
489 4.756 93.486
75,0 74,6 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria si riscontra solo un lieve calo nella percentuale degli alunni promossi. Poiché solo la metà degli iscritti delle medie proviene dallo stesso comprensivo, non si può fare una giusta valutazione. (In ogni caso, il numero degli alunni promossi alla classe seconda è, in percentuale, superiore rispetto alla media generale.) La percentuale di alunni promossi al primo anno delle scuole superiori, tra quelli che hanno seguito il consiglio orientativo, è superiore alla percentuale locale, regionale e nazionale. Anche la corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata è elevata,mostrando una percentuale al di sopra di tutte le altre. Occorre forse sottolineare che anche quella minoranza che non segue il consiglio orientativo, mostra di aver superato con successo il primo anno di scuola superiore. Dalla tipologia dei consigli orientativi, si evidenzia una scuola che dà un'impronta prevalentemente tecnico-scientifica (58,6%); gli indirizzi umanistici e professionali si attestano allo stesso livello(15,4%), mentre le aree linguistica e artistica sono meno ricercate (5% e 5,9%, rispettivamente) Le attività di laboratorio ,anche quelli opzionali pomeridiani,le gare d'istituto di matematica, scienze e disegno tecnico hanno una buona funzione orientante.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la possibilità di scelta tra tre diverse lingue straniere, i percorsi linguistici sono probabilmente poco orientanti. La scuola non è sede, né partecipa a corsi per certificazioni di lingue straniere
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono molto positivi: pochi studenti incontrano difficoltĂ di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto.
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
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SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
pagina 35
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PIIC831007
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,2 11 Medio - basso grado di 12,1 9,7 presenza Medio - alto grado di presenza 39,4 30 Alto grado di presenza 33,3 49,3
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PIIC831007
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,1 13,3 Medio - basso grado di 9,1 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 42,4 33,9 Alto grado di presenza 36,4 44,1 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PIIC831007 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC831007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,8
89
89,3
Si
81,8
88,3
89
Si
72,7
80
85
Si
78,8
82,7
83,4
Si
69,7
76
81,3
Si
36,4
47,7
57,9
Si
81,8
82,3
80,7
No
24,2
29
29,3
No
6,1
12,3
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PIIC831007 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC831007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
84,8
85,3
87
Si
84,8
83,9
86,7
Si
78,8
78,3
83,6
Si
84,8
79,4
81,7
Si
75,8
73,4
79,6
Si
39,4
49
58,4
Si
81,8
83,9
86,2
Si
30,3
29
28,3
No
6,1
12,9
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Finalità generale del progetto della scuola è lo sviluppo armonico e integrale della persona all’interno dei princìpi della costituzione italiana e della tradizione culturale europea. Il curricolo di Istituto soddisfa le attese degli alunni e delle famiglie proponendo come assi portanti: •la strategia della problematizzazione e della ricerca, concepita quale via da percorrere per la concreta attivazione della centralità di chi apprende; •la testualità, intesa come terreno comune ad ogni disciplina e linguaggio (verbale, non verbale, iconico, musicale… ) e palestra dell’apprendimento attivo; •la verticalità, dalla scuola dell’infanzia alla scuola del primo ciclo articolata nella scuola primaria e nella scuola secondaria di 1°, nella prospettiva del raccordo con il biennio obbligatorio della scuola secondaria superiore. Le competenze di cittadinanza, le competenze disciplinari e i relativi livelli di valutazione sono scanditi con riferimento ad indicatori collegialmente definiti e corrispondenti all’esperienza didattica ed educativa d’istituto. Il curricolo è frutto di un lavoro condiviso a livello di dipartimenti disciplinari sulla base di criteri generali collegialmente definiti. Le attività che ampliano l’offerta formativa sono concordate in sede collegiale e coerenti al curricolo, come anche gli obiettivi e i criteri di valutazione.
pagina 37
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Durante questo anno scolastico i vari dipartimenti disciplinari dell’Istituto sono stati impegnanti nella elaborazione dei moduli disciplinari inerenti il curricolo sulla base delle Nuove Indicazioni e anche nella progettazione dei percorsi relativi all'ampliamento dell’offerta formativa in parte modificata rispetto agli anni precedenti. Questo impegno ha determinato una minore disponibilità di tempo per effettuare il monitoraggio in itinere dell’applicazione del nuovo curricolo.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PIIC831007
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3,3 Medio - basso grado di 33,3 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 40 Alto grado di presenza 33,3 35
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PIIC831007
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,1 5,6 Medio - basso grado di 24,2 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 21,2 34,3 Alto grado di presenza 48,5 38,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:PIIC831007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC831007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
75,8
83,7
81,4
Si
72,7
82,3
71,2
Si
90,9
86,7
86,4
Si
51,5
62,7
64,1
Si
66,7
60,3
57,4
Si
78,8
77
82,3
No
60,6
65,3
58,6
No
48,5
45
42,2
No
12,1
10
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:PIIC831007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC831007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
78,8
82,9
80,2
Si
72,7
82,9
73,5
Si
51,5
51,7
60,6
Si
78,8
76,2
81,4
Si
69,7
58,7
57,9
Si
87,9
80,8
86
Si
69,7
69,9
63,4
Si
63,6
59,1
53
No
9,1
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone di strutture di riferimento per la progettazione didattica: •commissioni nominate dal collegio composte da tre docenti (Scuola dell’Infanzia- Scuola Primaria – Scuola secondaria ) che affiancano le seguenti Funzioni Strumentali: POF; Curricolo verticale; Area del disagio: alunni con handicap, alunni stranieri, alunni con DSA o altri bisogni educativi speciali; Orientamento; Educazione alla salute. •dipartimenti disciplinari, anche in verticale. La programmazione periodica comune per classi parallele è prassi consolidata per la Scuola Primaria con incontri settimanali. Per la Scuola secondaria essa si svolge ad inizio anno e con successivi incontri bimestrali. L’ analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avvengono in sede di: •riunioni dei coordinatori dei dipartimenti •riunioni del Comitato tecnico scientifico (Dirigente e suoi collaboratori, Funzioni Strumentali, coordinatori dei dipartimenti, fiduciari di plesso) •riunioni dei coordinatori di classe per la secondaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un preciso progetto per le attività di recupero e di potenziamento nella scuola primaria, benché vengano realizzati in modo continuativo corsi di recupero per gli alunni in difficoltà con le risorse orarie interne. Per la scuola secondaria gli incontri tra docenti previsti nel Piano annuale delle attività risultano esigui rispetto alle necessità.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24,2 28,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: PIIC831007
Riferimento Nazionale % 30,9
33,3
21
18,9
42,4
50,7
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PIIC831007
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 15,2 15,4 Prove svolte in 1 o 2 24,2 22 discipline Prove svolte in 3 o più 60,6 62,6 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
pagina 40
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 48,5 38,7 Prove svolte in 1 o 2 15,2 14,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 36,4 46,7 discipline
Situazione della scuola: PIIC831007
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PIIC831007
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 63,6 60,5 Prove svolte in 1 o 2 15,2 11,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 21,2 28,3 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: PIIC831007
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 29
Riferimento Nazionale % 36,9
27,3
19
15,6
39,4
52
47,5
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 57,6 44,8
Validi
Situazione della scuola: PIIC831007
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
15,2
13,6
10,6
27,3
41,6
37,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Attraverso prove strutturate per classi parallele, vengono Mancano prove strutturate per alcune discipline; inoltre nelle valutate le competenze della maggior parte delle discipline nella classi intermedie e finali della Scuola Secondaria è raro Scuola Primaria, e le competenze di Italiano, Matematica nella concordare prove in parallelo. Scuola Secondaria. Nella Scuola Primaria sono coinvolte, con cadenza bimestrale, tutte le classi, mentre nella Scuola Secondaria sono in genere coinvolte solo le classi iniziali. Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione in tutte le discipline e in tutti gli ordini di scuola. Le prove utilizzate sono in parte elaborate dai docenti, in parte attinte da materiali già esistenti (es. DSA). Nella scuola sono state elaborate e condivise rubriche di valutazione a cui ogni docente fa riferimento nella sua pratica didattica. A seguito della valutazione degli studenti, la scuola attiva interventi didattici specifici.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola da tempo è impegnata nell'elaborazione di un curricolo verticale declinato sulla base di obiettivi trasversali legati all'asse culturale della metodologia della ricerca, adottando una didattica di laboratorio tesa a sviluppare le capacità di porsi problemi e di lavorare insieme per raggiungere obiettivi condivisi. In questo modo si è perseguito anche l’obiettivo di formare competenze civiche. Le Indicazioni Ministeriali del 2012 hanno trovato la scuola pronta a recepire le finalità legate alle competenze di cittadinanza europee e far proprie le strategie metodologiche consigliate. Si è trattato quindi di operare una ulteriore riflessione e una puntuale revisione del curricolo verticale già esistente per renderlo il più possibile vicino anche nel linguaggio alla nuova prospettiva indicata dal Ministero. L’analisi dei dati comparativi messi a disposizione centralmente ha confermato un alto livello, rispetto alle situazioni territoriali e nazionali, di presenza di elaborazione del curricolo. L’assegnazione di una valutazione positiva (valutazione 6) ma non eccellente nasce dalla consapevolezza che il monitoraggio in itinere dell’applicazione del nuovo curricolo è un’operazione appena avviata, che richiede un impegno supplementare da mettere in programma a partire da settembre e che deve continuare ogni anno a realizzarsi, in base alle seguenti considerazioni: la nostra scuola, soprattutto la secondaria, è composta di molte sezioni e l’avvicendamento degli insegnanti relativamente esteso di anno in anno rende necessario coinvolgere i nuovi docenti nel progetto d’Istituto sia dal punto di vista organizzativo (ad esempio orario flessibile, laboratori a classi aperte…) sia dal punto di vista didattico (curricolo, strategie, unità di apprendimento da condividere, criteri di valutazione..). Il rischio sarebbe, altrimenti, quello di non garantire un’offerta formativa di pari qualità agli alunni di tutte le sezioni, rispondente alle attese dell’utenza.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 75,8 77,7 Orario ridotto 0 1 Orario flessibile 24,2 21,3
Situazione della scuola: PIIC831007
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: PIIC831007
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 75,8 71,3 Orario ridotto 6,1 10,1 Orario flessibile 18,2 18,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:PIIC831007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PIIC831007 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
42,4
39,3
52,4
Si
87,9
76,3
62,4
No
3,0
1,7
1,6
No
18,2
13,3
13,9
No
6,1
8,3
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:PIIC831007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PIIC831007 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
93,9
86,0
82,8
No
84,8
63,3
52,4
No
9,1
6,6
4,2
Si
21,2
15,4
12,1
No
0,0
2,4
5,6
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
pagina 46
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PIIC831007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PIIC831007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
18,2
29,7
38,3
Si
100
95,7
89,8
No
6,1
2
1,9
No
18,2
9,3
8,5
No
0
0,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PIIC831007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PIIC831007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
81,8
77,6
71,1
No
93,9
86,4
84,4
No
9,1
9,1
6,2
Si
21,2
12,9
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
La scuola dispone di spazi per i laboratori di vario tipo: laboratori di informatica, laboratorio linguistico multimediale, laboratorio scientifico attrezzato, biblioteca, aule speciali per lo svolgimento di attività musicali o artistiche, palestra. Non tutti i plessi sono dotati di tutti questi spazi, dei quali alcuni sono presenti solo nella sede centrale, ma tutte le classi dell’Istituto possono accedervi, vista la vicinanza di tutti i plessi di scuola secondaria e primaria. Ogni docente predispone e cura i supporti didattici per le proprie attività in classe. Nella scuola primaria l’articolazione dell’orario scolastico è rigida. Nella scuola secondaria è stato organizzato un orario flessibile che consente l’attivazione di gruppi di laboratorio a classi parallele aperte in orario curricolare per il rinforzo disciplinare e l’ampliamento dell’offerta formativa con percorsi che coinvolgono più discipline. Inoltre è stata proposta la possibilità di scelta tra un orario distribuito su 6 giorni e un orario distribuito su 5 giorni (col sabato libero). Il progetto di orario flessibile è stato elaborato tenendo conto: -per la realizzazione dei laboratori curricolari, degli obiettivi del progetto d’Istituto (integrazione, individualizzazione dei percorsi, auto orientamento, sviluppo di una metodologia di laboratorio, sviluppo delle competenze sociali e civiche…) -per la possibilità di scelta tra ‘settimana lunga’ e ‘settimana corta’, delle richieste delle famiglie.
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Mancano docenti individuati come responsabili delle attrezzature di laboratorio, in quanto le risorse della scuola non sono sufficienti per prevedere tali figure, che pure sarebbero importanti per garantire una migliore efficienza degli strumenti didattici. Le strutture esistenti, in particolare gli strumenti informatici, risultano poco efficienti ed efficaci e quantitativamente insufficienti considerato l’alto numero dell’utenza a livello di ogni ordine e grado.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l’utilizzo di modalità didattiche innovative: attività di gruppo, classi aperte, laboratori, attivazione di percorsi di ricerca anche attraverso le nuove tecnologie, realizzazione di prodotti multimediali da parte degli alunni, attivazione della piattaforma per l’E-learning, utilizzo delle lavagna interattiva multimediale in alcune classi. La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative, anche attraverso l’elaborazione di percorsi di ricerca e di laboratorio che vedono coinvolte più discipline condivisi e realizzati a classi aperte.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur se la didattica innovativa è diventata una prassi consolidata nell'Istituto, gli strumenti soprattutto tecnologici iniziano a diventare obsoleti e quelli efficienti non sono in numero adeguato rispetto alle necessità.
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PIIC831007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC831007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 20 46,7 54,5 53,4 Azioni costruttive 60 56,7 47,2 46,6 Azioni sanzionatorie 20 30 34 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PIIC831007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC831007 % n.d. n.d. n.d. 100 52,4 100 83,3 58,6 n.d. 50 50,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PIIC831007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC831007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 20 40,8 41,3 43,9 Azioni costruttive 60 41,4 42,7 38,3 Azioni sanzionatorie 20 27 27,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PIIC831007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC831007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 60 46,8 49,8 Azioni costruttive 100 51 45,1 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 29 32,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PIIC831007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC831007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 41,8 43,5 45,4 Azioni costruttive 67 46,3 40,3 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 30,8 33,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:PIIC831007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC831007 % n.d. n.d. 33 66,7 54 51,8 67 68,3 47,2 44 n.d. 25 28,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PIIC831007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC831007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 40 42,3 41,9 Azioni costruttive 40 35,5 32,1 30,5 Azioni sanzionatorie 20 26,5 29,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PIIC831007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC831007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 49,4 48,1 48 Azioni costruttive 40 32,8 32,1 30,1 Azioni sanzionatorie 20 25,6 29,9 32,2
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:PIIC831007 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC831007 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,4
0,7
0,00
0,6
0,6
1
0,00
0,8
0,6
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti attraverso strategie didattiche volte a sviluppare la capacità di ascolto, di confronto, di accettazione di punti di vista diversi, la considerazione dell’errore come opportunità di riflessione e di crescita, la consapevolezza delle regole del vivere comune. In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti la scuola promuove occasioni di dialogo con gli studenti, con le loro famiglie, eventuali interventi del Dirigente. Nei casi più gravi o nelle recidive il Consiglio di classe viene coinvolto per valutare l’opportunità di provvedimenti disciplinari che vanno dall'impegno in attività utili per la comunità scolastica alla sospensione dalle lezioni con o senza obbligo di frequenza. Queste strategie risultano più efficaci quanto maggiore sono la condivisione e la collaborazione della famiglia. La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali che coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola e plessi: incarichi di responsabilità, lavori di gruppo, iniziative di solidarietà e di volontariato oltre che di impegno civile (spettacoli, campagne per l’educazione ambientale e per l’educazione alla legalità…).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La strategia educativa della scuola si rivela poco efficace quando gli alunni fanno parte di nuclei familiari problematici e quindi spesso non in grado di guidare il proprio figlio nel percorso educativo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dall'analisi dei dati a disposizione, per quanto riguarda le competenze sociali, la scuola è in grado di rispondere ai bisogni degli alunni. Infatti: •le regole di comportamento sono ben definite •le strategie messe in atto dai docenti per la risoluzione dei conflitti e delle situazioni problematiche risultano efficaci, salvo in quei casi in cui la famiglia costituisce un nucleo problematico •molti sono i percorsi finalizzati alla cittadinanza attiva che i diversi consigli di classe mettono in atto considerando le caratteristiche del gruppo classe. La scuola, da anni, ha scelto come aspetto qualificante, di proporre agli alunni un percorso formativo finalizzato all'acquisizione delle competenze trasversali di cittadinanza, tra queste in particolare la capacità di progettare, risolvere problemi, imparare ad imparare. Tenendo conto delle caratteristiche dei ragazzi di oggi, risulta indispensabile attivare una didattica rivolta a potenziare le capacità meta-cognitive attraverso laboratori operativi basati sulla metodologia della ricerca. La scelta del giudizio equivalente al sei dipende dal fatto che le strutture esistenti, in particolare gli strumenti informatici, risultano poco efficienti ed efficaci e quantitativamente insufficienti considerato l’alto numero dell’utenza a livello di ogni ordine e grado.
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SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: PIIC831007
6,1
5,1
13,5
60,6
61,4
61,2
33,3
33,4
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità la scuola prevede: •laboratori curricolari a classi aperte (per il rinforzo delle abilità di base e della capacità espressiva nei linguaggi non verbali) per la scuola secondaria •attività di classe nel piccolo gruppo •laboratori pomeridiani sui linguaggi non verbali. Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva, con percorsi che, in molti casi, vedono coinvolti tutti gli alunni della classe. Alla elaborazione dei PEI e dei PDP partecipano anche gli insegnanti curricolari. Il raggiungimento degli obiettivi definiti viene valutato secondo le seguenti modalità: •per gli alunni con handicap nei Consigli di classe, riunioni di team, nei Gruppi di lavoro per l'inclusione •per gli altri alunni con BES (DSA e altro) nei Consigli di classe, nelle riunioni di team e in incontri con le famiglie per la verifica intermedia e finale. Per gli alunni con DSA la scuola ha aperto alle famiglie uno sportello di ascolto tenuto da un insegnante o dall FS per i DSA.. Per gli alunni stranieri neoarrivati vengono realizzati percorsi di accoglienza nelle classi e corsi di Italiano L2 in orario curricolare e, nella scuola secondaria sono previste attività di rinforzo per Italiano e Matematica in piccoli gruppi insieme ad alunni italiani. Inoltre vengono promosse iniziative su temi interculturali molte delle quali realizzate con il contributo di associazioni esterne.
Le risorse per l’insegnamento dell’Italiano come seconda lingua non sono sufficienti rispetto alle necessità. Inoltre il monitoraggio degli obiettivi programmati per gli alunni con bisogni educativi speciali non è sistematico, ma concentrato nei momenti di valutazione quadrimestrale. Da un monitoraggio effettuato a conclusione di questo anno scolastico, risulta che i casi di abbandono e di bocciatura interessano nella maggior parte dei casi alunni Rom e Stranieri. Ciò è anche attribuibile, per gli stranieri neoarrivati, al loro inserimento nel gruppo classe in base all'età. Questa prassi diventa difficoltosa soprattutto in relazione alle classi terze della scuola secondaria. La scuola infatti non ha definito precisi criteri per assegnare alla classe l'alunno neo arrivato sulla base delle competenze, abilità e livelli di conoscenza della lingua italiana, indipendentemente dall'età anagrafica.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PIIC831007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC831007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
97
93
92,1
No
63,6
57,7
36
No No Si Si
9,1 21,2 12,1 9,1
9,7 18 8,3 12,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
12,1
16,7
14,5
No
15,2
18,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PIIC831007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC831007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
93,9
86,7
87,8
Si
39,4
38,8
28,2
Si No No No
24,2 60,6 21,2 9,1
19,9 68,5 13,6 23,1
13 60,5 12,6 24,8
No
21,2
31,5
24,7
No
21,2
20,3
20,6
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PIIC831007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC831007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
81,8
74,3
76,9
No
36,4
32
21,9
Si
39,4
21
25,3
Si
57,6
40
36,9
No
9,1
12,7
14,8
Si
60,6
64
52,9
No
36,4
31,3
40,7
No
6,1
4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PIIC831007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC831007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
81,8
71,7
76
Si
33,3
28,7
22,8
Si
57,6
46,5
46,1
Si
93,9
78
72,4
No
12,1
24,5
24,4
Si
75,8
69,9
61,8
Si
78,8
76,6
73,9
No
9,1
7
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
Per rispondere alle difficoltà di apprendimento, nella scuola primaria vengono realizzati gruppi di livello all'interno della classe, individuazione di docenti tutor, giornate dedicate al recupero. Nella scuola secondaria, oltre agli interventi realizzati all'interno della classe, vengono organizzati corsi di rinforzo di Italiano e Matematica in piccoli gruppi omogenei per classi parallele.I percorsi didattici di rinforzo sono predisposti e condivisi all'interno dei Dipartimenti Disciplinari.Il monitoraggio e la valutazione dei risultati raggiunti non avviene in modo sistematico. Nella scuola secondaria sono predisposti indicatori di valutazione e i risultati vengono discussi anche in sede di Consiglio di Classe. Riguardo all'efficacia degli interventi, si registra un miglioramento in quella parte degli alunni che sono più motivati a superare le proprie difficoltà e sostenuti dalle famiglie. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolare attitudini disciplinari attraverso l’organizzazione di laboratori orientativi in orario curricolare e, per la scuola secondaria, anche extracurricolare. Inoltre promuove la partecipazione dei propri alunni a gare e competizioni proposte dal Ministero, dall'Università, da Associazioni nazionali di insegnanti, dagli Enti locali, da Associazioni sportive. Nella scuola secondaria, vengono organizzate competizioni d’Istituto.
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Un punto di debolezza, che tuttavia non è imputabile all'efficacia delle strategie didattiche adottate e alla professionalità dei docenti, riguarda la difficoltà di una parte degli alunni di trarre benefici significativi dalle iniziative della scuola. Questi alunni sono quelli che, per esperienze pregresse o di contesto socio-familiare problematico, risultano meno motivati e poco consapevoli dell’importanza della scuola nella realizzazione del loro progetto di vita. Per il recupero della motivazione, la scuola secondaria propone altre iniziative che coinvolgono gli alunni anche in orario extrascolastico, come laboratori di teatro, musica, pittura, sport, robotica, che talvolta risultano efficaci nell'avvicinare alla scuola i ragazzi in situazione di disagio.
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
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Motivazione del giudizio assegnato La scuola pone molta attenzione all'inclusione degli alunni con bisogni educativi speciali fin dal loro inserimento nell'Istituto incontrando i genitori e gli insegnanti che li hanno seguiti nel precedente percorso scolastico. I dati raccolti costituiscono un criterio fondamentale per la formazione delle classi. Molto puntuale risulta anche l’individuazione di nuovi casi di disagio attraverso l’osservazione in classe, prove di accertamento iniziali, confronto e contatti periodici con la famiglia ed eventualmente con gli specialisti. Con la famiglia viene poi elaborato il Piano didattico personalizzato che nel corso del tempo può subire modifiche e integrazioni. Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva, con percorsi che vedono coinvolti tutti gli alunni della classe. Gli interventi realizzati risultano efficaci per la maggior parte degli alunni destinatari delle azioni di differenziazione; per alcuni, soprattutto i ragazzi con disagio di tipo sociale e familiare, il progresso nel processo di crescita risulta poco evidente, anche se dai dati in nostro possesso sono quasi assenti i casi di dispersione. Ogni consiglio di classe programma percorsi didattici personalizzati che però non vengono monitorati in modo sistematico.
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PIIC831007 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC831007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
69,7
76,7
75,8
Si
93,9
95,3
95,7
Si
45,5
60,3
60,8
Si
75,8
81
75,7
No
51,5
67
61,3
No
15,2
17,3
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PIIC831007 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC831007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
97
99
97,4
Si
66,7
78,3
74,3
Si
93,9
97,2
95,5
Si
63,6
76,9
70,4
Si
57,6
70,6
67,7
No
51,5
55,6
48,6
No
12,1
16,8
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di ordini di scuola diversi (Infanzia – Primaria – Le attività in verticale non sono sistematiche e dovrebbero Secondaria) si incontrano per parlare della formazione delle essere estese a tutte le classi ponte dell’Istituto mediante classi. Per la formazione delle classi prime della scuola percorsi pluridisciplinari predisposti a livello collegiale secondaria, si convocano anche gli insegnanti delle classi conclusive delle primarie dei numerosi altri istituti dai quali provengono oltre la metà degli iscritti. Sulla base di criteri condivisi, vengono così raccolte le informazioni utili per la costituzione di gruppi-classe omogenei per livello. Vengono concordate le competenze in entrata e in uscita fra le scuole dei diversi ordini (curricolo verticale) e vengono previsti incontri tra classi e insegnanti delle classi ponte dell’Istituto. Si prevedono anche alcuni progetti in verticale, che vedono impegnati insieme alunni di classi terminali e iniziali dei diversi ordini. La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro: dall'Infanzia alla Primaria e dalla Primaria alla Secondaria attraverso incontri tra i docenti, dalla secondaria di primo grado alla scuola superiore attraverso l’analisi dei risultati dell’Osservatorio Scolastico Provinciale. Sulla base dei dati raccolti la scuola rivede eventualmente le proprie azioni. Gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa risultano efficaci, anche se va sottolineato che più della metà degli iscritti alla scuola secondaria proviene da scuole primarie diverse e la scuola è tenuta a garantire a tutti pari opportunità.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:PIIC831007 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC831007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
75,8
82,2
82,6
Si
78,8
74,8
57,7
No
45,5
44,8
55,7
Si
100
98,6
98,2
Si
60,6
38,8
31,7
No
75,8
68,5
63,3
Si
84,8
74,1
74
Si
30,3
25,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
pagina 62
La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All’interno di tutte le classi di scuola primaria e secondaria Sarebbe utile progettare un percorso strutturato di orientamento sono svolti percorsi di conoscenza di sé; in particolare, nelle in verticale. classi terze della scuola secondaria si propongono attività per guidare gli alunni a conoscere i propri punti di forza e di debolezza a livello personale e scolastico, i propri interessi e le proprie aspirazioni, e sulla base di questi iniziare a progettare il proprio futuro. Per la scuola secondaria vengono proposti anche laboratori opzionali extracurricolari con valenza orientativa frequentati da un numero consistente di alunni. Per l’orientamento informativo, il lavoro svolto in classe dai docenti è integrato da incontri, aperti ad alunni e genitori, con i docenti delle scuole superiori del territorio. Gli alunni partecipano inoltre agli stage proposti dalle scuole superiori anche in orario curricolare nelle loro sedi. Nella scuola sia primaria che secondaria, all'interno del progetto finanziato dalla Provincia “L’artigiano a scuola”, si svolgono laboratori che vedono impegnati gruppi di alunni con artigiani del territorio; nelle classi terze della scuola secondaria questi percorsi sono rivolti in modo particolare ai ragazzi con possibile rischio di dispersione. La scuola attua il monitoraggio relativo al consiglio orientativo e i dati raccolti evidenziano che la maggior parte delle famiglie segue le indicazioni dei docenti. I risultati scolastici conseguiti dagli alunni negli istituti superiori ne confermano la correttezza.
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La scuola si pone in linea con la maggior parte delle scuole del territorio e della nazione nel porre particolare attenzione alle azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali. Tali azioni trovano la loro collocazione nelle attività didattiche curricolari e di laboratorio e sono rivolte all'individuazione dei propri punti di forza e di debolezza, dei propri interessi e attitudini. Molti sono inoltre i progetti mirati alla conoscenza del sé anche nel proprio rapporto con la realtà sociale. Uno sportello di ascolto tenuto da una psicologa messa a disposizione dalla ASL è attivo all'interno della scuola per rispondere alle esigenze di alunni e famiglie in relazione alle problematiche proprie dell’età evolutiva. La scuola attua il monitoraggio relativo al consiglio orientativo e i dati raccolti evidenziano che la maggior parte delle famiglie segue le indicazioni dei docenti. I risultati scolastici conseguiti dagli alunni negli istituti superiori ne confermano la correttezza. Nella scuola deve essere ancora condiviso e messo in atto un progetto di orientamento in verticale messo a punto dalla commissione orientamento composta da insegnanti di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria. Riguardo alla continuità la scuola dovrà porsi come obiettivo di miglioramento la realizzazione di attività in verticale sistematiche ed estese a tutte le classi ponte dell’Istituto mediante percorsi che vedono coinvolte più discipline predisposti a livello collegiale.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission del nostro istituto può essere individuata nella centralità data alla “persona che apprende”. La priorità è data, quindi, allo studente che è posto al centro dell'azione educativa in tutti i suoi aspetti: cognitivi, affettivi e relazionali. Azione che viene sviluppata attraverso un percorso che contempli la “centralità dell'alunno”, “l'individualizzazione dell'apprendimento”,” la promozione dell'autonomia” ,una diffusa continuità verticale (curricoli) e orizzontale (rapporti in sinergia con le agenzie educative del territorio). Finalità e metodi del progetto educativo del nostro istituto mirano al conseguimento da parte degli studenti di competenze di cittadinanza, declinate come: -costruzione del rapporto con il mondo (Natura e Società) -costruzione del sé -costruzione del rapporto con gli altri Le finalità sono chiaramente definite, formalmente, sia nel Piano dell'Offerta formativa dell'Istituto che, informalmente, nella cultura di fondo che caratterizza la professionalità, l'azione e le relazioni delle risorse docenti e non. La condivisione dei valori e degli obiettivi sopra descritti si realizza in momenti programmati, quali le riunioni collegiali, i consigli di classe , di interclasse, di istituto, colloqui con i genitori e riunioni con referenti di agenzie del territorio. Il sito della scuola sta pian piano diventando uno strumento forte di comunicazione attenta e trasparente con le famiglie e il territorio
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario maturare una maggiore consapevolezza individuale e collettiva della mission che deve caratterizzare l'azione culturale specifica della nostra scuola, incrementando i momenti di confronto tra le varie componenti della scuola. E’ utile, inoltre, potenziare strumenti, tempi e strategie di condivisione sia tra il personale interno che esterno all'istituto, realizzando in modo sistematico il monitoraggio dei processi
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La pianificazione delle azioni, finalizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari, dell'istituto viene realizzata attraverso la nomina da parte del collegio dei docenti di un Comitato tecnico scientifico, di commissioni che supportano il docente con incarico di Funzione Strumentale e di commissioni disciplinari che coordinano la progettazione, la verifica e la valutazione dei percorsi curricolari. Il monitoraggio viene espletato dagli stessi organismi e funzioni che rendicontano, in sede di riunione, lo stato di avanzamento, in itinere, dei processi messi in atto e valutano i risultati
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano ancora alla scuola strumenti di misurazione oggettiva dei risultati raggiunti e di analisi dei bisogni. Ogni valutazione è ad oggi riservata ad un confronto condiviso intorno a percezioni individuali, non rapportato attraverso l'utilizzo di standard matematicamente confrontabili.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PIIC831007
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 30,3 30,4 Tra 500 e 700 € 42,4 34,3 Tra 700 e 1000 € 24,2 26,2 Più di 1000 € 3 9,1 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PIIC831007 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC831007 %
Riferimento Nazionale %
80,83
74,5
74
72,8
19,17
25,5
26
27,3
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PIIC831007 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC831007 % 72,34
69,5
71,8
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PIIC831007 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC831007 % 89,29
87,2
86,5
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PIIC831007 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC831007 %
35,29
25,8
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PIIC831007 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC831007 % 16,00
25,2
29,3
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PIIC831007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC831007 Collegio dei docenti Si 90,9 89,7 90,5 Consiglio di istituto No 18,2 18 18,9 Consigli di classe/interclasse No 27,3 34,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 6,1 13,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 15,2 10,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 21,2 13,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PIIC831007 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC831007 Si 63,6 64,3 No 75,8 61,7 No 6,1 4,5 No 27,3 32,5
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
12,1
13,2
10,6
Si
9,1
10,6
10
No
0
0,3
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PIIC831007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC831007 Collegio dei docenti Si 63,6 50,2 51,3 Consiglio di istituto No 3 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 69,7 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 3 5,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 3 3,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 6,1 14,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 42,4 38,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PIIC831007 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC831007 Si 75,8 68,5 No 0 0,3 No 15,2 25,1 No 9,1 4,5
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
9,1
2,9
4
Si
63,6
72
65,3
No
9,1
10,3
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
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Istituto:PIIC831007 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC831007 Collegio dei docenti Si 84,8 92,3 89,9 Consiglio di istituto No 3 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 42,4 35,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 12,1 13,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 3 4,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 30,3 30,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,1 4,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PIIC831007 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC831007 Collegio dei docenti Si 60,6 68,8 77,3 Consiglio di istituto Si 69,7 68,2 67,3 Consigli di classe/interclasse No 6,1 3,5 2 Il Dirigente scolastico No 15,2 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 9,1 10 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,2 13,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PIIC831007 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC831007 Collegio dei docenti Si 21,2 26 24,1 Consiglio di istituto No 51,5 59,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico No 63,6 69,8 72,3 Lo staff del Dirigente Si 48,5 28,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,1 4,2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PIIC831007 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC831007 Collegio dei docenti No 36,4 37,3 34 Consiglio di istituto No 0 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 30,3 35 41,5 Il Dirigente scolastico No 21,2 26,4 22,5 Lo staff del Dirigente Si 39,4 18,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 39,4 44,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,1 16,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
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Istituto:PIIC831007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC831007 Collegio dei docenti Si 90,9 91,3 90,5 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 3,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 27,3 42,4 42,8 Lo staff del Dirigente Si 48,5 25,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3 12,9 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,2 9 7,4
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:PIIC831007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC831007 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
38,10
69,1
64,3
55,6
5,95
2,4
2,7
2,6
n.d.
12,1
19,3
24,3
55,95
17,8
14,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:PIIC831007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC831007 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
51,71
45,7
45,7
40,1
2,66
9
8
8,8
n.a.
15,7
24,2
29,6
n.a.
32
22,8
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei docenti, e le Commissioni di supporto al Collegio stesso, deliberano le attribuzioni degli incarichi ed elaborano progetti e processi decisionali ad essi connessi. Dalla lettura delle tabelle ministeriali si nota un' adeguata e omogenea ripartizione del fondo d’istituto tra il personale docente, superiore, nella media, sia ai dati provinciali che regionali e nazionali . Compiti e ruoli delle funzioni strumentali sono delineati chiaramente dal Collegio dei docenti. In effetti l'organizzazione dell'istituto è gestita da docenti che ripongono il senso della loro professionalità nel raggiungimento degli obiettivi prefissati dal collegio. La continuità dell'attribuzione, negli anni, degli incarichi ricoperti, ha dato luogo alla costituzione di uno staff ben affiatato e collaborativo.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percezione dei docenti che si fanno carico di compiti diversi non è del tutto corrispondente alla lettura, sopra riportata, delle tabelle ministeriali. Di fatto, gli incarichi ricevuti, su delega del collegio, vengono accettati e realizzati da un gruppo abbastanza ristretto di persone che riceve dei compensi inadeguati rispetto alla quantità e alla qualità dei compiti assegnati. Manca un adeguato coordinamento all'interno delle commissioni che fanno capo alle Funzioni strumentali. Il Comitato tecnico che raggruppa le funzioni strumentali, i coordinatori d'area e lo staff di dirigenza non svolge un ruolo sufficientemente efficace in merito ai risultati attesi dai gruppi di lavoro che coordina. Per il personale dell'amministrazione dovrebbe essere prevista maggiore chiarezza e condivisione in merito a compiti specifici e incarichi assegnati .
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PIIC831007 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC831007 17
13,67
11,71
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PIIC831007 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC831007 22485,59
7924,17
9372,22
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PIIC831007 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC831007 359,94
108,47
110,07
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PIIC831007 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC831007 % 57,95
33,46
23,69
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PIIC831007 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PIIC831007 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
6,1
11,9
15,5
0
3
7,1
13,3
0
24,2
16,4
9,4
0
81,8
74,3
48,5
0
27,3
24,1
28,4
0
15,2
19,6
11,6
0
30,3
30,2
36,6
1
15,2
18
27,3
0
15,2
11,6
20,6
0
21,2
17
14,9
0 2
21,2 9,1
22,2 13,5
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PIIC831007 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC831007 5,67
4,6
3,4
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PIIC831007 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC831007 % 32,50
31,6
38,4
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:PIIC831007 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PIIC831007 Ha coinvolto in via traversale tutto l'istituto in varie finalita', con finalita' inerenti al disagio e alla dispersione Ha permesso flessibilita' organizzativa e didattica, offrendo alle famiglie un Offerta Formativa specifica Ha promosso l'integrazione degli stranieri, attraverso azioni di formazione e di coinvolgimento del territorio
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 6,1 11,3 Basso coinvolgimento 15,2 16,7 Alto coinvolgimento 78,8 72
Situazione della scuola: PIIC831007
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche ( Fondo d'istituto, Piano Educativo Zonale, contributi delle famiglie, elaborazione e vendita diari scolastici d’istituto,...) della scuola sono sfruttate al meglio. La maggior parte di esse sono impiegate per la realizzazione degli obiettivi prioritari, evidenziati nel Piano dell’offerta formativa, ossia: orientamento, integrazione, lotta al disagio. Dalla lettura dei dati fornitaci dal Ministero, le spese risultano frammentate. Questo dato non deve, però, essere letto come un punto di debolezza, nella gestione delle risorse economiche. La frammentazione delle risorse è il risultato di particolari, ma efficaci, modalità organizzative pianificate in seno ai progetti previsti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Potenziare l’impegno nel raccogliere finanziamenti provenienti dall'esterno, in quanto le risorse finanziarie erogate dal Ministero sono ormai diventate nettamente insufficienti per una scuola pubblica a cui si chiede di garantire un’offerta formativa di qualità.
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità, queste sono in parte condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. E' presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se, pur se funzionali all'organizzazione delle attività, non tutti i compiti sono chiari. Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PIIC831007 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC831007 2
2,7
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PIIC831007 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PIIC831007 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
21,2 15,2
35 12,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
2
27,3
26,4
15,3
0
6,1
6,1
5,6
0
27,3
26
21,1
0
66,7
51,4
46
0
18,2
18,6
16,5
0
0
2,9
2,2
0 0
0 9,1
0,6 12,2
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PIIC831007 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC831007 % 10,64
33,8
33,8
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PIIC831007 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC831007 277,64
57,9
37,5
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PIIC831007 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC831007 0,23
0,4
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti in sede collegiale La scuola ha promosso un corso di formazione che ha avuto durata triennale riferito al “relazione educativa” finalizzato alla diffusione di una didattica collaborativa, un corso sulla didattica del laboratorio delle Scienze (Laboratorio delle Scienze Sperimentali).. Il progetto di ciascuno dei corsi di formazione si è avvalso di esperti interni ed esterni alla scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'offerta di formazione esterna non sempre risponde alle attese previste nelle proposte formulate dal collegio dei docenti.Nel tempo ciò ha creato una demotivazione alla partecipazione di alcuni insegnanti ai corsi di formazione.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'organizzazione delle attività delle commissioni e per l’assegnazione di alcuni incarichi (Giochi matematici, Laboratori) in sede collegiale, si tiene conto della disponibilità dei docenti e, dove possibile, delle competenze dichiarate.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Deve ancora essere organizzata una banca dati che raccolga le informazioni in merito alle competenze, alle esperienze professionali e alla formazione del personale.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PIIC831007 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PIIC831007 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
51,5
53,1
53,5
Si
57,6
69,1
61,1
Si
39,4
46,9
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
57,6 72,7 69,7 87,9 45,5 36,4 72,7 93,9
61,7 75,9 69,8 89,1 35,7 30,9 82,6 95,2
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PIIC831007
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 9,1 7,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,3 28,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 57,6 61,7 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PIIC831007 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PIIC831007 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
19
10,3
8,8
6,9
6
15,9
14,4
9,9
8
4,9
6,8
6,6
8 4 4 8 19 19 6 10
9,3 5,8 7,7 8,5 7,4 4,4 8,7 12,8
7,6 4,8 5,1 8,2 7,4 4,4 10,3 11,6
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola fonda l'organizzazione di ogni attività sulla disponibilità dei singoli docenti a sviluppare la crescita della propria professionalità attraverso la partecipazione attiva alla vita dell'Istituto. Le tematiche dei gruppi di lavoro a cui partecipano i docenti sono: criteri comuni per la valutazione degli studenti, curricolo verticale, competenze in ingresso e in uscita, accoglienza, orientamento, raccordo con il territorio, piano dell'offerta formativa, temi disciplinari, temi multidisciplinari, continuità e inclusione. I gruppi di lavoro vengono organizzati in : comitato tecnico scientifico, commissioni aree curricolari, commissione orientamento, commissione H, commissione ambiente, commissione misurazione, commissione disagio, commissione documentazione, commissione attività teatrali e musicali, commissione per le attività sportive, commissione per la formazione classi, commissione orario, commissione coordinamento didattico, commissione mensa, commissione per la sicurezza, commissione per la valutazione del servizio dei docenti, gruppo per l'autovalutazione. I gruppi di lavoro svolgono attività utili all'organizzazione didattica, alla progettazione e alla gestione delle risorse umane interne ed esterne . Il materiale prodotto è sempre funzionale all'organizzazione ed è disponibile al personale interno e all'utenza, anche sul sito della scuola e in formato cartaceo (relazioni, verbali...)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha la possibilità di riconoscere e di incentivare economicamente la professionalità e la partecipazione a gruppi di lavoro. Mancando la possibilità di prevedere incontri periodici e occasioni di confronto, il lavoro dei vari gruppi risulta spesso frammentato dando luogo ad una dispersione dell'impegno dei docenti coinvolti. Per questo devono essere incentivati i momenti di condivisione delle attività svolte dai gruppi di lavoro, sia orizzontalmente tra classi parallele, sia in verticale tra i diversi settori che trasversalmente in seno ai team e ai consigli di classe.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono state scelte dal Collegio in considerazione dei bisogni individuati con attenzione alla selezione degli formatori. Tuttavia, nonostante questo, non sempre si è registrata un'adeguata partecipazione dei docenti; per altro gli interventi degli esperti sono riusciti solo in parte a soddisfare le attese dei docenti presenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono materiali o esiti di buona qualità . Sono presenti luoghi e strumenti per la condivisione di materiali didattici. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PIIC831007
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 63,6 Media partecipazione (3-4 24,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,1
Riferimento Regionale % 5,1 45,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
14,1
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PIIC831007
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 68,8 28,1 3,1
Riferimento Regionale % 60,3 27,8 11,9
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PIIC831007
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 18,8 19,7 Bassa apertura 3,1 6,8 Media apertura 12,5 16,9 Alta apertura 65,6 56,6 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PIIC831007 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PIIC831007 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
45,5 24,2
61,7 31,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
1
39,4
28
18,7
0 0 0
6,1 0 45,5
2,3 5,1 46,9
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PIIC831007 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PIIC831007 per motivo) per motivo) 0
6,1
21,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
42,4
31,2
24
0
66,7
76,8
74,2
0
18,2
9,6
10,1
1
15,2
27
21,1
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
pagina 100
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PIIC831007 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PIIC831007 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
33,3 42,4
40,2 25,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
15,2
43,4
44,3
0
21,2
26,7
16,7
0
21,2
9,3
9,7
0
6,1
4,8
12
0
21,2
24,8
30,5
0
15,2
26,4
20,2
0 0
15,2 3
21,5 7,7
20,8 7,5
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pagina 101
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PIIC831007
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 9,1 6,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 6,1 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 57,6 49,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 24,2 28,3 Alta varietà (piu' di 8) 3 2,9 Nessun accordo
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
pagina 102
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:PIIC831007 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC831007 No 21,2 30,2 No 72,7 75,6 No 18,2 8,4 No 18,2 21,2 No 39,4 32,8 No 57,6 53,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
51,5
60,5
57,6
No No No
81,8 63,6 12,1
71,1 61,1 15,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:PIIC831007 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PIIC831007 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
69,7
69,8
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha sviluppato il progetto in rete “Sperimentare Con Intelligenza Evitando Nozionismo”. Il progetto è stato sviluppato con la collaborazione di Istituti Comprensivi, Università e Scuola Normale. Le azioni hanno promosso la formazione sull'uso del metodo Inquisir Based Science Education. Inoltre la scuola, nonostante non si evinca dai dati delle tabelle, collabora con associazioni sportive e scuola di musica; partecipa a progetti attivati dal Comune di Pisa: Piano Educativo Zonale e progetto di ricerca didattica “La relazione educativa”. Dai monitoraggi e dalle esperienze realizzate la ricaduta sull'offerta educativa risulta positiva.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa partecipazione a progetti in rete. Scarsa realizzazione di iniziative di formazione per il personale docente e non docente.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PIIC831007 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC831007 % 16,56
14,5
17,5
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 104
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PIIC831007
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,3 3,5 Medio - basso livello di 20 22,5 partecipazione Medio - alto livello di 50 59,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 26,7 14,5 Alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PIIC831007 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC831007 14,51
10,1
16,6
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
pagina 106
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 18,2 15,1 Medio - alto coinvolgimento 78,8 76,2 Alto coinvolgimento 3 8,7
Situazione della scuola: PIIC831007
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso incontri diretti e mediante questionari. Alcuni genitori hanno partecipato direttamente alla realizzazione di interventi formativi offrendo, a titolo gratuito, le proprie competenze su vari ambiti disciplinari. La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilitĂ o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica attraverso il Consiglio d'Istituto e ha realizzato conferenze sul tema della sicurezza in rete, avvalendosi della collaborazione della Polizia Postale. La scuola, per ogni genere di comunicazione alle famiglie inerente alla vita scolastica, utilizza il sito governativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza del registro elettronico. Per ampliare l'offerta formativa e permettere la realizzazione di molte attivitĂ , le famiglie contribuiscono economicamente in maniera superiore a quanto la scuola pubblica dovrebbe richiedere.
SNV - Scuola: PIIC831007 prodotto il :29/09/2015 17:16:54
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha alcune collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuzione dei casi di abbandono e di ripetenza di alunni stranieri e Rom.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre i casi di ripetenza al 20%. Ridurre i casi di abbandono al 20%.
Completamento, attuazione e monitoraggio del curricolo verticale d’Istituto.
Ridurre dal 3 al 2% i casi di insuccesso e/o ripetenza nel passaggio dalla scuola Primaria alla Secondaria dell’Istituto.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta delle priorità è motivata dalle seguenti riflessioni: la nostra scuola è impegnata nell'elaborazione del curricolo verticale declinato sulla base delle competenze chiave di cittadinanza. L’operazione di monitoraggio in itinere del nuovo curricolo, in relazione ai processi e agli esiti, è appena avviata e richiede un impegno supplementare da mettere in programma (anche attraverso la progettazione di prove in parallelo e di percorsi in verticale) per garantire un’offerta formativa di pari qualità agli alunni di tutto l’Istituto, rispondente alle attese dell’utenza riducendo così i casi di insuccesso e/o di bocciatura nel passaggio dalla Scuola Primaria alla Secondaria dell’Istituto. Elemento qualificante della scuola è la personalizzazione delle azioni; gli insegnanti pongono molta attenzione all'inclusione degli alunni con bisogni educativi speciali, prevedendo percorsi di rinforzo con metodologie che favoriscono una didattica inclusiva. Dall'analisi effettuata risulta che i casi di abbandono e di bocciatura riguardano soprattutto alunni stranieri e Rom. Da qui l’impegno a mettere in atto degli interventi più specifici per diminuire il rischio di dispersione.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Completare il curricolo verticale d’Istituto in relazione alle unità di apprendimento e ai criteri di valutazione. Strutturare prove di verifica, in parallelo, sugli apprendimenti, misurabili in modo oggettivo. Strutturare in modo più sistematico le attività di recupero nella Scuola Primaria, in modo da renderle monitorabili. Rendere più sistematico il monitoraggio dei processi e degli esiti da parte delle figure preposte.
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Ambiente di apprendimento
Rinnovare gli spazi laboratoriali mediante l'acquisto di nuove attrezzature. Rinnovare le strutture informatiche esistenti ormai obsolete e di numero insufficiente in relazione ai bisogni dell’utenza. -Rinnovare ambienti e arredi scolastici.
Inclusione e differenziazione
Stranieri: potenziare le ore di insegnamento Lingua 2; strutturare percorsi didattici semplificati, individualizzare i livelli di valutazione. Attivare laboratori operativi e prolungare il tempo scuola come supporto all'esecuzione dei compiti. Potenziare gli strumenti(digitali e non). Stabilire precisi criteri per l'assegnazione dell'anno di corso all'alunno straniero neo arrivato. Rendere più sistematico il monitoraggio dei processi e degli esiti da parte delle figure preposte. Creare percorsi pluridisciplinari in verticale, attraverso la costruzione di unità di apprendimento per le classi ponte. Progettare un percorso in verticale per l'Orientamento.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Rendere più frequenti (almeno tre) gli della scuola incontri tra i componenti dello staff di dirigenza. Rendere più sistematici gli incontri dello staff con gli altri docenti per la condivisione delle scelte e delle azioni. Incrementare l’ organico dei docenti per soddisfare le esigenze curricolari, extracurricolari, educative ed organizzative dell’Istituto. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi)
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Gli obiettivi di processo indicati contribuiscono al raggiungimento delle priorità in quanto rappresentano azioni concrete, misurabili che la scuola mette in atto per raggiungere le priorità individuate;inoltre forniscono indicazioni di lavoro precise ai docenti. Infatti: -definiscono gli interventi che gli insegnanti dovranno programmare e condividere (percorsi in verticale, prove di verifica in parallelo, percorso di orientamento in continuità) -prevedono percorsi didattici specifici e personalizzati che coinvolgono i docenti di tutto l’Istituto -precisano le risorse professionali che dovranno svolgere le azioni di monitoraggio dei processi e degli esiti -prevedono la creazione di nuovi ambienti di apprendimento (laboratori operativi, prolungamento del tempo scuola per rispondere ai bisogni di alunni in situazioni di disagio e per fare della scuola un centro di aggregazione) e il rinnovo di quelli esistenti; -rendono sistematico e più efficace il lavoro dello staff per coordinare gli interventi e per ottimizzare i tempi di lavoro degli insegnanti. Si precisa che i traguardi e gli obiettivi di processo possono essere raggiunti, ma risulta indispensabile: •incrementare le risorse professionali per soddisfare le esigenze curricolari, extracurricolari, educative ed organizzative della scuola •che la scuola disponga, per una didattica innovativa, inclusiva ed efficace, di materiali e strumentazioni informatiche (rete wifi, software...)aggiornate e in numero adeguato.