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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VAIS008004 ISIS ANDREA PONTI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
VAIS008004 Tecnico VATD00801A II ACT VATF00801L II AA II BINF II CAA II DTA II EE II FIN II GENG II I
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) VAIS008004 0.3 0.2 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Molti famigliari degli studenti lavorano in aziende del territorio nei settori affini agli indirizzi della scuola o sono piccoli imprenditori e ciò facilita ulteriormente i contatti con il sistema produttivo. La presenza di studenti di molte nazionalità diverse costituisce elemento di ricchezza multiculturale. La scuola è ancora vissuta dalle famiglie straniere come strumneto di riscatto sociale. Una commissione cura il progetto Accoglienza. Dopo il monitoraggio dei primi mesi si avviano azioni di rimotivazione allo studio ed eventuali riorientamenti. Con i docenti referenti degli istituti di provenienza si sono sviluppati proficui rapporti. La presenza di uno sportello di consulenza psicologica permette di affrontare i casi di disagio per una prima valutazione e un supporto. Un progetto di volontariato che coinvolge gli studenti per un tutoraggio tra pari è attivo da anni, anche con il supporto di un educatore. In collaborazione con enti/associazioni esterne sono attivati interventi di recupero e prevenzione del disagio e promozione della legalità. L'associazione "Amici dell'Isis" offre momenti formativi e di aggregazione,assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, nell'ideale dell'educazione permanente.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico degli studenti è di livello medio o medio basso: ITIS:contesto socio-economico di provenienza medio/ mediobasso;18% di stranieri nelle classi prime. IPSIA: contesto socio-economico di provenienza medio-basso/ basso;37% di stranieri nelle classi prime. Il disagio famigliare si esprime in diverse forme, ad esempio molti genitori si ritrovano in situazioni di disoccupazione; molti genitori sono separati, alcuni studenti stranieri sono ospiti di parenti/fratelli maggiori difficilmente raggiungibili dalla scuola. Le difficoltà delle famiglie condizionano il buon andamento scolastico degli alunni. La netta prevalenza di studenti di genere maschile, con un esiguo numero di studentesse, concentrate in alcuni indirizzi, determina problematiche di comportamento a volte molto vivace. In generale la partecipazione delle famiglie alla vita della scuola è poco attiva, nonostante le sollecitazioni provenienti dalla scuola, anche per l'ampiezza territoriale del bacino di utenza.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il territorio della Provincia di Varese è caratterizzato da una forte presenza manifatturiera, che ha mantenuto, pur nella crisi, un più alto livello occupazionale, rispetto ad altre province italiane, soprattutto in settori, come ad esempio il meccanicomeccatronico, l’aerospazio, la domotica, che presentano standard tecnologici di altissimo livello ed esportano in tutto il mondo. Tecnici diplomati all’Isis Ponti sono presenti pressochè in tutte le aziende, che ne apprezzano la preparazione. La peculiarità dell'istituto è costituita dal forte incardinamento con il tessuto produttivo del territorio, che lo vede non solo protagonista di consolidate esperienze di alternanza scuola–lavoro e stage, ma anche promotore di forme innovative di collaborazione con le aziende e le istituzioni, che hanno consentito negli anni di arricchire l'offerta formativa con percorsi di approfondimento specialistici curati dalle aziende e di potenziare i laboratori con attrezzature donate dalle aziende stesse. La scuola politecnica garantisce adeguate sinergie, da una parte per eliminare il fenomeno della dispersione scolastica e dall’altra per coltivare le eccellenze e facilitare il proseguimento del processo formativo,anche attraverso la partnership in percorsi di ITS e IFTS, per la formazione di figure professionali di alta specializzazione. l'Istituto è molto attivo nella promozione e/o adesione a reti che facilitino l'accesso a risorse aggiuntive, bandi, ecc.
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Il contributo dell'Ente Locale (Provincia) nel corso degli anni si è sempre più ridotto, fino a costituire il 3,28% della programmazione definitiva del bilancio 2014. Un ulteriore contributo pari allo 0.81% arriva dai Comuni per il supporto agli studenti disabili. Scarso è il supporto dei servizi sociali dei Comuni alle fasce più disagiate della popolazione scolastica, nel nostro istituto e a livello territoriale, sia per quanto riguarda aiuti concreti (ad es.acquisto di libri, mensa, trasporti) sia per quanto riguarda il disagio famigliare e psicologico. Pertanto la scarsità dei contributi da parte degli enti locali si riflette da una lato sugli interventi di manutenzione delle strutture, sostituzione degli arredi,ecc., e dall'altro sul supporto educativo e psicologico, demandando all'istituzione scolastica il massimo dello sforzo.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:VAIS008004 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
84.904,00
61.480,00
8.301.116,00
1.095.080,00
0,00
9.542.580,00
Gestiti dalla scuola
160.223,00
85.661,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
245.884,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
209.017,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
209.017,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
57.468,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
57.468,00
COMUNE
11.023,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
11.023,00
PROVINCIA
73.758,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
73.758,00
REGIONE
122.545,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
122.545,00
ALTRI PRIVATI
336.787,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
336.787,00
Istituto:VAIS008004 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,8
0,6
78,3
10,3
0,0
90,0
STATO
Gestiti dalla scuola
1,5
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,3
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
2,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
COMUNE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
PROVINCIA
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
REGIONE
1,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,2
ALTRI PRIVATI
3,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,2
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: VAIS008004
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
28,1
21,3
28,5
40,6
38,6
44,1
31,3
40,1
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 34,4 38,0 Totale adeguamento 65,6 62,0
Situazione della scuola: VAIS008004
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La sede principale a Gallarate risale agli anni ’60 ed ha subito diversi interventi di ristrutturazione e un recente adeguamento degli impianti elettrico e antincendio. È facilmente raggiungibile dalla stazione F.S. con autobus urbani. La sede staccata di Gallarate è collocata in un edificio storico costruito nel 1909 recentemente ristrutturato e messo a norma; situato in centro città, è facilmente raggiungibile sia dalla stazione F.S. che dai capolinea degli autobus extraurbani. La sede staccata di Somma Lombardo è ospitata in una exscuola media (edificio a moduli prefabbricati costruito negli anni ‘60) anch’essa ristrutturata e adeguata alle recenti normative di sicurezza. Collocata nelle immediate vicinanze della stazione F.S. è facilmente raggiungibile; i non residenti si possono avvalere di un servizio di pullman privato. Nel corso degli ultimi 3 anni, delle 70 aule a disposizione per l’attività didattica 50 sono state dotate di LIM e complessivamente l’Istituto dispone di 467 PC, di cui 394 in uso nei laboratori dei vari indirizzi. L’aggiornamento software è continuo e costante, l’hardware viene sostituito mediamente dopo 5 anni. Le dotazioni tecnico scientifiche sono frequentemente aggiornate anche grazie alle donazioni di aziende che collaborano con l’Istituto nei vari settori di specializzazione. Le risorse economiche disponibili sono essenzialmente le contribuzioni dei genitori degli studenti per il funzionamento dei laboratori.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La distribuzione in tre diversi edifici in due città risulta particolarmente onerosa economicamente e aggiunge complessità alla gestione del personale. Nel corso degli ultimi anni le risorse trasferite dalla Provincia per la manutenzione degli edifici sono andate progressivamente diminuendo, divenendo insufficienti anche per la sola gestione ordinaria. L’inserimento e l’implementazione delle nuove tecnologie hanno comportato consistenti investimenti per la realizzazione degli interventi correlati alla migliore fruizione delle stesse. L'adeguamento delle attrezzature più vetuste alle norme di sicurezza ha comportato spese straordinarie. Tali investimenti non hanno trovato adeguato riscontro nei trasferimenti ministeriali.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VAIS008004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VAIS008004 122 77,7 35 22,3 100,0 - Benchmark* VARESE 7.881 82,5 1.670 17,5 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VAIS008004 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VAIS008004
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
23
18,9
55+ %
N°
50
41,0
Totale %
TOTALE
49
40,2
100,0
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA ITALIA
214
2,7
1.566
19,9
3.025
38,4
3.076
39,0
100,0
2.883
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: VAIS008004 prodotto il :09/10/2015 17:24:14 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VAIS008004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VAIS008004 77,3 22,7 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
VAIS008004 - Benchmark* VARESE LOMBARDIA ITALIA
Istituto:VAIS008004 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 15 12,8 29 24,8 25 21,4 810 9.845 80.068
11,0 11,8 21,1
1.882 21.407 99.999
25,7 25,7 26,3
1.419 17.160 99.999
19,4 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 48
41,0
3.220 35.012 99.999
43,9 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
VARESE LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
102
96,2
-
0,0
2
1,9
2
1,9
-
0,0
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: VAIS008004
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 31,3 33,9 0 1,2 0 0,6 68,8 64,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 34,4 43 25 19,6 21,9 12 18,8 25,4
Situazione della scuola: VAIS008004
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il 41% dei docenti ha un'età media compresa tra i 45 e i 55 anni, quindi con buona esperienza e energie ancora da spendere. Il 62% dei docenti ha una permanenza media di 10 anni e quindi garantisce stabilità e continuità didattica. La stabilità del Dirigente Scolastico permette un progettualità pluriennale. Il 60% dei docenti accede annualmente a percorsi di formazione, per un elevato numero di ore, anche grazie al supporto delle aziende che forniscono tecnici per la formazione gratuita. Il 5% dei docenti in possesso di certificazioni linguistiche permette di garantire senza difficoltà l'insegnamento CLIL. Circa il 50% del personale è certificato ECDL. Tutto il personale ha conseguito la formazione obbligatoria sulla sicurezza. La scuola è anche Polo Formativo per l'innovazione didattica digitale e eroga corsi per tutta la durata dell'A.S. Molti docenti delle discipline di indirizzo sono liberi professionisti e ciò consente loro di mantenere un aggiornamento tecnico professionale costante e un contatto con le realtà produttive,con ricaduta positiva all'interno della scuola. Molti docenti creano contatti ed opportunità di collaborazione con aziende anche di grandi dimensioni. La scuola è capofila di un ITS, in cui insegnano alcuni docenti interni, con un importante scambio di know how.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) 40% docenti con più di 55 anni di età, comporta un incremento proporzionale del numero di ore di assenza per malattia e assistenza ai genitori anziani (L.104); inoltre si prevede un vicino forte ricambio generazionale. Assenza di docenti in ruolo con età inferiore a 35 anni. Elevato turn over (circa 50 docenti precari), soprattutto nelle classi IeFP, da cui i docenti di ruolo tendono a chiedere il trasferimento verso i corsi quinquennali, dove le classi sono meno problematiche. Una parte del corpo docente non partecipa alla formazione in servizio.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: VAIS008004
% classe 1
classe 2
122
86,5
% classe 2
classe 3
83
83,8
% classe 3
classe 4
44
32,4
% classe 4 70
57,9
- Benchmark* VARESE
1.328
74,5
1.394
80,1
1.100
64,0
923
68,0
LOMBARDIA
13.070
68,5
12.951
77,2
10.059
66,0
8.517
69,0
Italia
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: VAIS008004
% classe 1
classe 2
14
9,9
% classe 2
classe 3
7
7,1
% classe 3
classe 4
22
16,2
% classe 4 26
21,5
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia
394
22,1
445
25,6
449
26,1
402
29,6
4.632
24,3
4.374
26,1
3.817
25,0
3.404
27,6
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: VAIS008004
% classe 1
classe 2
187
70,0
% classe 2
classe 3
152
81,7
% classe 3
classe 4
143
84,6
% classe 4 116
78,9
- Benchmark* VARESE
2.547
69,8
2.285
79,5
2.186
83,4
2.011
86,0
22.766
69,9
20.507
78,3
19.439
77,8
17.935
83,3
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
LOMBARDIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: VAIS008004
% classe 1
classe 2
98
36,7
% classe 2
classe 3
76
40,9
% classe 3
classe 4
61
36,1
% classe 4 67
45,6
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia
949
26,0
898
31,2
809
30,9
667
28,5
9.243
28,4
8.385
32,0
8.085
32,4
6.714
31,2
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
SNV - Scuola: VAIS008004 prodotto il :09/10/2015 17:24:14
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: VAIS008004
61-70 17
71-80 39
81-90 16
91-100 14
Lode 5
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
18,7
42,9
17,6
15,4
5,5
0,0
- Benchmark* VARESE
215
587
362
166
69
-
15,4
42,0
25,9
11,9
4,9
0,0
1.558
4.734
3.271
1.558
563
3
13,3
40,5
28,0
13,3
4,8
0,0
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
LOMBARDI A ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: VAIS008004
61-70 20
71-80 56
81-90 36
91-100 7
Lode 6
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
16,0
44,8
28,8
5,6
4,8
0,0
- Benchmark* VARESE LOMBARDI A ITALIA
325
848
689
310
139
2
14,1
36,7
29,8
13,4
6,0
0,1
2.724
8.129
5.754
2.809
1.201
20
13,2
39,4
27,9
13,6
5,8
0,1
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
SNV - Scuola: VAIS008004 prodotto il :09/10/2015 17:24:14
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: VAIS008004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
1,4
0
0,0
2
1,4
6
4,7
3
2,8
VARESE
-
4,3
-
3,0
-
3,4
-
5,3
-
3,0
LOMBARDIA
-
2,9
-
2,6
-
2,3
-
3,5
-
1,6
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: VAIS008004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
1,1
3
1,6
0
0,0
6
3,9
0
0,0
VARESE
-
1,6
-
1,4
-
0,5
-
1,2
-
0,9
LOMBARDIA
-
1,3
-
1,1
-
2,1
-
1,6
-
1,4
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: VAIS008004
% classe 1
classe 2
5
3,7
% classe 2
classe 3
6
4,4
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
-
-
-
-
% classe 5 2
1,4
- Benchmark* VARESE
45
2,8
50
3,0
28
2,2
14
1,5
4
2,0
723
4,3
342
2,5
207
1,9
79
1,2
25
1,1
8.787
7,1
3.687
3,3
2.388
2,5
903
1,5
376
1,7
LOMBARDIA Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: VAIS008004
% classe 1
classe 2
7
2,7
VARESE
129
LOMBARDIA
847 8.583
% classe 2
classe 3
2
0,8
4,1
58
3,0
436
5,0
4.053
% classe 3
classe 4
7
3,0
2,0
33
1,9
296
2,7
3.318
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
3,6
-
-
1,4
17
1,2
13
6,3
1,6
137
1,7
99
4,0
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
- Benchmark*
Italia
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pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: VAIS008004
% classe 1
classe 2
3
2,2
% classe 2
classe 3
3
3,1
% classe 3
classe 4
3
2,3
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* VARESE
47
2,7
28
1,6
22
1,3
8
0,6
6
0,4
603
3,3
300
1,8
172
1,1
81
0,7
50
0,4
9.263
7,1
3.273
3,0
1.888
1,8
1.109
1,2
434
0,5
LOMBARDIA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: VAIS008004
% classe 1
classe 2
10
3,9
% classe 2
classe 3
5
2,8
% classe 3
classe 4
1
0,6
% classe 4
classe 5
3
2,1
% classe 5 2
1,5
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia
150
4,3
77
2,8
52
2,0
29
1,3
14
0,6
1.394
4,5
748
2,9
499
2,0
236
1,1
147
0,7
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola riesce a creare un forte valore aggiunto, infatti nel confronto tra voto in entrata (esami terza media) e voto finale (esami di stato) la percentuale di 6/10 e 60/100 al tecnico passa dal 38% al 16% e al professionale dal 88% al 18,7%. Il numero di "abbandoni" è in realtà inferiore ai dati del report, in quanto alcuni studenti, avendo trovato un lavoro, passano ai corsi serali interni, mentre altri preferiscono trasferirsi ad un corso di formazione professionale. La scuola infatti, soprattutto nei primi anni, favorisce il passaggio da un ordine all'altro, garantendo un'integrazione dei curricoli, in modo da ridurre il tasso di dispersione e limitare gli insuccessi dovuti ad una non corrispondenza tra la scelta effettuata e il consiglio orientativo. Nei corsi IeFP la valutazione per aree disciplinari e per competenze permette di limitare il numero di non ammissioni, in quanto più discipline concorrono a sviluppare le medesime competenze. Nei corsi quinquennali i criteri di non ammissione sono sufficientemente elastici, in modo da dare ad un maggior numero di studenti la possibilità di recuperare le lacune, sia tramite i corsi estivi sia con lo studio individuale. I percorsi di alternanza scuola-lavoro e/o l'attiva partecipazione ad esperienze progettuali sono fortemente motivanti per gli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Provenienza degli studenti da un contesto socioculturale medio basso, soprattutto nei corsi IeFP, dove la percentuale di iscritti in prima con voto di ammissione 6 supera in media l'80%, mentre al tecnico è del 38%. Circa l'8% degli studenti iscritti nelle prime proviene da fallimenti nei corsi di studi precedenti. Alto tasso di studenti stranieri, alcuni dei quali NAI, soprattutto nel Professionale (media del 37%) Il percorso di orientamento (scuole secondarie di primo grado) in entrata a volte non risulta adeguato, pertanto molti studenti non seguono il consiglio orientativo della scuola:i dati dimostrano che la percentuale dei fallimenti nelle prime, dove si concentra il maggior numero di non ammissioni, è molto più alta tra gli studenti che non hanno seguito tale consiglio. Un ulteriore elemento di debolezza è costituito dal numero elevato di studenti nelle classi prime, soprattutto nei corsi IeFP, in cui si concentrano tra l'altro il maggior numero di BES, ripetenti e stranieri (H +DSA= 13% IeFP, contro il 6,5% ITIS). La concentrazione dei debiti formativi nelle discipline di matematica, fisica e inglese in generale e nelle discipline di indirizzo nel triennio è dovuta da un lato alle motivazioni già elencate sopra e dall'altro alla scelta dei CdC di focalizzare la necessità di recupero sulle discipline "portanti". Il CDU dovrebbe individuare criteri oggettivi di valorizzazione della partecipazione a progetti/alternanza anche nel voto disciplinare.
SNV - Scuola: VAIS008004 prodotto il :09/10/2015 17:24:14
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha una percentuale di non ammissioni pari o inferiore alla media provinciale, mentre è maggiore il numero delle sospensioni del giudizio. Al suo interno può garantire il passaggio da un ordine all'altro, facilitando un'integrazione dei curricoli, in modo da ridurre il tasso di dispersione e limitare gli insuccessi dovuti ad una non corrispondenza tra la scelta effettuata e il consiglio orientativo. La concentrazione, soprattutto nei primi anni, di studenti nelle fasce di voto più basse corrisponde necessariamente ai livelli di ingresso, ma il valore aggiunto dalla scuola può essere verificato con l'analisi degli esiti degli esami di stato, dove le percentuali di voti più bassi diminuiscono, mentre cresce, anche in misura superiore alla media provinciale e nazionale la fascia intermedia.
SNV - Scuola: VAIS008004 prodotto il :09/10/2015 17:24:14
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: VAIS008004 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Lombardia
Nord ovest
72,4 VAIS008004
60,7
Prova di Matematica ITALIA
70,7
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Lombardia
65,3
Nord ovest
55,8 7,5
ITALIA
53,5
Punt. ESCS (*) 49,2
50,4
11,6
VARI00801Q
42,5
n/a
n/a
n/a
n/a
33,1
n/a
n/a
n/a
n/a
VATD00801A
68,2
n/a
n/a
n/a
n/a
57,6
n/a
n/a
n/a
n/a
VATF00801L
65,2
n/a
n/a
n/a
n/a
54,7
n/a
n/a
n/a
70,0
68,5
63,1
55,1
52,7
n/a 48,9
Tecnico
66,0
7,7
55,0
11,6
VATD00801A II ACT
68,2
6,8
57,6
10,4
VATF00801L II AA
74,4
13,1
62,9
17,2
VATF00801L II BINF
69,8
10,2
60,6
14,8
VATF00801L II CAA
65,8
2,8
40,3
-8,4
VATF00801L II DTA
65,3
6,3
52,0
6,7
VATF00801L II EE
61,8
0,2
59,1
12,6
VATF00801L II FIN
54,0
-6,7
54,5
8,4
VATF00801L II GENG
71,7
11,1
54,2
8,3
VATF00801L II I
62,7
12,2
49,3
9,4
SNV - Scuola: VAIS008004 prodotto il :09/10/2015 17:24:14
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VATD00801A II ACT
0
4
4
6
8
0
4
4
4
10
VATF00801L II AA
0
0
2
8
8
0
1
3
2
12
VATF00801L II BINF
0
4
0
10
6
1
3
4
3
9
VATF00801L II CAA
0
3
4
4
3
4
9
1
0
0
VATF00801L II DTA
1
2
4
8
1
0
7
2
3
4
VATF00801L II EE
1
6
5
7
1
0
4
3
5
8
VATF00801L II FIN
5
7
4
4
0
1
3
4
9
3
VATF00801L II GENG
0
1
4
9
8
0
1
9
10
2
VATF00801L II I
3
3
3
4
5
2
7
4
1
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VAIS008004
5,9
17,6
17,6
35,3
23,5
4,7
22,9
20,0
21,8
30,6
Lombardia
5,3
12,8
24,2
31,7
26,1
7,9
23,0
19,5
14,7
34,9
Nord ovest
6,8
16,2
24,0
29,9
23,1
10,1
27,3
20,6
13,5
28,5
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
Italia
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pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico VAIS008004 - Tecnico 19,5 80,5 23,5 76,5 - Benchmark* Nord ovest 9,3 90,7 16,8 83,2 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate di Italiano la scuola raggiunge nel tecnico un punteggio medio superiore alla media nazionale, leggermente inferiore alla media del Nord Ovest e alla media della Lombardia, ma decisamente superiore, addirittura come media d'istituto (tecnico+professionale) a quello delle scuole con contesto socio-culturale simile. Nelle prove standardizzate di Matematica nel tecnico si ha un punteggio medio in linea con quello della Lombardia e superiore sia alla media del Nord Ovest sia a quella Nazionale, nonchè, come media dell'intero istituto(tecnico+professionale), superiore di ben 11,6 punti a quello delle scuole di pari livello. Gli esiti sono affidabili e non è mai stato rilevato alcun comportamento opportunistico. Stanti i risultati che si hanno nelle rilevazioni periodiche e considerati gli esiti negli anni successivi, si può osservare che le disparità tendono a ridursi. Gli esiti, con una sola eccezione per Italiano e una per matematica tra le classi ITIS, sono generalmente uniformi tra le varie classi e ci sono anche scostamenti verso l'alto, con punte di eccellenza in matematica all'ITIS. La quota di studenti collocati nei livelli 1 e 2 è inferiore alla media nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le disparità tra i due ordini di scuola (tecnico e professionale) sono dovute alle differenze nell'utenza, con livelli di competenza di partenza decisamente più bassi nei corsi IeFP, un elevato numero di studenti stranieri, e una programmazione di matematica che prevede sostanzialmente un recupero delle competenze della scuola dell'obbligo. Lo scostamento riscontrabile in una sola classe per Italiano e in una per matematica tra le classi ITIS si può attribuire sostanzialmente, considerato che i docenti sono gli stessi anche in altre classi e i dipartimenti condividono la programmazione, al modo in cui si formano le classi. Infatti la scelta degli indirizzi si fa già dal primo anno e quindi la costituzione delle classi non può avvenire in modo omogeneo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati della componente ITIS sono in media molto positivi, in quasi tutte le classi superiori alla media nazionale e si rileva un solo scostamento negativo in una classe per Italiano e in una classe per Matematica, e ci sono anche scostamenti in positivo. Inoltre il punteggio medio dell'istituto è nettamente più alto delle scuole con contesto socioculturale simile, pur risentendo dei risultati meno positivi delle classi seconde IeFP, la cui utenza appartiene ad un contesto socio-culturale più basso e vede una percentuale molto più alta di studenti stranieri, BES, o con fallimenti scolastici precedenti. La quota di studenti collocati nei livelli 1 e 2 è inferiore alla media nazionale.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta il rispetto delle regole nel voto di comportamento, lo sviluppo del senso di legalità e di un’etica di responsabilità, la collaborazione e lo spirito di gruppo in generale nelle attività formative trasversali e nello specifico nella disciplina di diritto. Ha definito e utilizza una griglia di attribuzione del voto di comportamento che fa riferimento alle competenze di cittadinanza. Tali competenze sono declinate per descrittori nel primo biennio e dettagliate in conoscenze e abilità nel profilo formativo di uscita del quinto anno. La scuola valuta le competenze chiave degli studenti durante l’attività didattica mediante l’osservazione del comportamento e nell’attività di alternanza scuola–lavoro con questionari e relazioni dei tutor interni e d’azienda. Il livello delle competenze chiave di cittadinanza raggiunto dagli studenti del tecnico è buono; anche per conferma dei tutor d’azienda degli studenti stessi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel secondo biennio e quinto anno non sono ancora state individuate le discipline referenti delle competenze di cittadinanza, pertanto la valutazione del raggiungimento di tali competenze avviene in sede di CDC. La griglia di valutazione del comportamento si ispira alle competenze di cittadinanza, ma dovrebbe essere maggiormente dettagliata per potersi armonizzare con gli indicatori stabiliti in sede di programmazione. Al livello di partenza degli studenti dei corsi IeFP le competenze chiave di cittadinanza sono scarsamente sviluppate, pertanto la scuola impegna molte risorse nell'intervento educativo, ottenendo un miglioramento generale, ma non il pieno raggiungimento di responsabilità e autonomia per tutti gli studenti di questi corsi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è composta da due diverse realtà , l'istruzione quinquennale tecnica e professionale e i corsi IeFP, pertanto le classi hanno composizioni e caratteristiche molto diverse, che non consentono un giudizio omogeneo. In alcune realtà le competenze chiave di cittadinanza sono pienamente raggiunte, in altre invece sono meno sviluppate, pur considerando il valore aggiunto dagli interventi messi in atto dalla scuola. La valutazione del comportamento prevede criteri comuni e strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % VAIS008004 7,5 VARESE 52,5 LOMBARDIA 54,3 ITALIA 50,5
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pagina 30
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area VAIS008004
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
34,3
35,2
30,5
60,0
0,0
40,0
50,0
0,0
50,0
VARESE
46,1
27,0
26,9
56,3
25,8
17,9
67,7
19,7
12,6
LOMBARDIA
44,4
25,7
29,9
55,9
23,2
20,9
61,4
18,6
20,0
Italia
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area VAIS008004
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
38,2
13,7
48,2
50,0
10,0
40,0
25,0
VARESE
47,0
11,0
42,0
54,1
15,0
30,9
LOMBARDIA
44,8
14,4
40,8
51,0
16,0
33,1
Italia
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
25,0
50,0
64,8
8,8
26,5
58,5
12,0
29,5
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
VAIS008004 VARESE LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 131 48,2 141 8.711 61,6 5.432 52.829 66,6 26.477 346.225 70,4 145.616
TOTALE 51,8 38,4 33,4 29,6
272 14.143 79.306 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
VAIS008004 - Benchmark* VARESE LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 119 90,8 92 65,2 4.171 42.527 276.676
92,9 91,0 90,9
1.980 15.752 93.486
72,2 70,7 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 VAIS008004 istituto professionale
7 54
8 9
9 1
10 -
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
84,4
14,1
1,6
0,0
0,0
0,0
- Benchmark* VARESE
667
368
69
20
3
-
59,2
32,7
6,1
1,8
0,3
0,0
6.387
3.968
1.143
227
20
2
54,4
33,8
9,7
1,9
0,2
0,0
53.999
29.824
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
LOMBARDI A ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 VAIS008004 istituto tecnico
7
8
89
72
9 34
10 11
Lode 1
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
43,0
34,8
16,4
5,3
0,5
0,0
- Benchmark* VARESE LOMBARDI A ITALIA
991
1.039
607
231
24
6
34,2
35,9
20,9
8,0
0,8
0,2
7.161
9.684
6.414
2.590
366
76
27,2
36,8
24,4
9,9
1,4
0,3
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % VAIS008004 161 106 65,8 225 123 54,7 246 127 - Benchmark* VARESE 5.703 2.580 45,2 5.764 2.522 43,8 6.157 2.282 LOMBARDI 53.834 25.502 47,4 53.786 24.717 46,0 57.869 22.451 A ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
51,6 37,1 38,8 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 VAIS008 004
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
17,9
28,3
25,5
18,9
9,4
0,0
11,4
24,4
39,8
16,3
8,1
0,0
14,2
26,8
21,3
30,7
7,1
0,0
VARES E
12,1
23,5
25,7
24,6
14,1
0,0
13,5
26,1
26,0
20,2
14,3
0,0
11,5
27,7
25,4
26,8
8,6
0,0
LOMBA RDIA
13,7
25,6
25,3
23,1
12,4
0,0
14,4
26,6
25,0
20,6
13,3
0,0
13,4
25,7
26,4
26,7
7,8
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % T.Indet.
% T.Deter.
9,7
35,5
VAIS0080 04
% Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
6,9
24,0
24,0
7,5
45,6
5,0
20,3
21,6
6,9
48,6
4,7
14,1
25,7
- Benchmark* VARESE
5,3
45,2
9,2
12,8
27,5
4,9
39,6
7,2
13,3
35,1
4,6
44,4
5,9
13,2
31,9
LOMBAR DIA
5,7
38,7
10,5
15,4
29,8
5,0
39,7
8,4
14,7
32,1
4,5
44,3
6,1
14,5
30,7
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. VAIS008004 1,8 47,9 50,2 0,0 44,0 56,0 0,0 41,7 58,3 - Benchmark* VARESE 1,0 13,7 85,2 1,0 14,6 84,5 1,0 14,6 84,4 LOMBARDI 1,8 14,0 84,1 2,1 13,8 84,1 2,2 14,4 83,3 A ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: VAIS008004 prodotto il :09/10/2015 17:24:14
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi VAIS008004 - Benchmark* VARESE LOMBARDIA ITALIA
20,3 53,1 45,2 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi VAIS008004 - Benchmark* VARESE LOMBARDIA ITALIA
23,7 50,3 46,5 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi VAIS008004 - Benchmark* VARESE LOMBARDIA ITALIA
13,8 46,7 44,1 48,9
pagina 35
Istituto: VAIS008004 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 11,5 7,8 17,1 30,9 8,8 3,7 15,0 17,4 13,9
5,0 7,8 13,5
12,3 13,0 8,6
6,3 6,6 7,0
2,8 3,0 2,9
7,0 8,7 14,5
10,2 11,4 7,7
6,2 6,6 6,8
2,7 2,6 2,8
8,3 9,8 15,5
11,0 10,3 7,1
7,3 7,1 7,2
2,4 2,9 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
6,0 7,2 5,6
Istituto: VAIS008004 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 26,8 11,6 15,6 25,0 5,1 2,2 19,3 17,7 12,7
0,0
5,4 6,8 5,8
Istituto: VAIS008004 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 12,9 12,4 15,8 21,2 10,8 3,3 17,5 16,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
4,9 8,1 5,7
0,0 0,0 0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VAIS008004 prodotto il :09/10/2015 17:24:14
Gli studenti diplomati nella scuola tendono prevalentemente a cercare un lavoro dopo il diploma, con un successo nettamente superiore alla media provinciale: - Livello occupazionale dei diplomati dopo un anno in media dal diploma più alto in percentuale sia rispetto al territorio provinciale sia regionale e nazionale. - Percentuale di contratti a tempo indeterminato superiore quasi del doppio al livello provinciale. - Numero di addetti con qualifica tecnica o professionale coerente con l'indirizzo di studi superiore alle medie provinciali e regionali. A volte non si riesce a soddisfare le richieste delle aziende perché tutti i diplomati sono già occupati. Il monitoraggio dei risultati a distanza è gestito da un ufficio placement appositamente creato per favorire l'inserimento lavorativo. La scuola è stata capofila del progetto FIXO. Laddove il giudizio orientativo è rispettato, la percentuale di successo è nella media sia provinciale sia nazionale. I dati in possesso della scuola (Alma Diploma + interviste ufficio placement) danno una percentuale di iscritti ai corsi universitari (circa 20%) nettamente superiore ai dati inseriti in questo rapporto al punto 2.4.a.1.
pagina 36
La percentuale di studenti iscritti al primo anno con voto 6 raggiunge l'84% nei corsi professionali e il 43% nei corsi tecnici. Il numero di diplomati che si iscrive a corsi universitari, anche vista la tipologia di scuola, è inferiore alle medie provinciale e nazionale, ma i dati in possesso della scuola (Alma Diploma + interviste ufficio placement) danno una percentuale (circa 20%) di iscritti ai corsi universitari nettamente superiore ai dati inseriti in questo rapporto al punto 2.4.a.1. I CFU conseguiti dagli studenti iscritti all'università sono mediocri, pertanto il punto di debolezza non riguarda tanto il numero di iscritti, infatti non è tra gli obiettivi strategici quello di accrescerlo, quanto i loro risultati, che possono migliorare.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 37
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato E'contradditorio accostare due indicatori così in contrasto tra loro: l'inserimento nel mondo lavorativo e l'iscrizione all'Università. Infatti per una scuola tecnico-professionale, che vede tra i suoi principali obiettivi un immediato inserimento nel mondo del lavoro, soprattutto in periodo di crisi economica, il fatto che una percentuale più bassa, di una media che comprende i licei, di diplomati si iscriva all'università, non è necessariamente un punto di debolezza, visto l'eccellente risultato a livello occupazionale. Si consideri inoltre che tutte le classi IeFP concludono il percorso al quarto anno. Pertanto non è possibile considerare tutti gli indicatori descritti nel criterio di valutazione di eccellenza, ma, avendo conseguito un livello di inserimento nel mercato del lavoro più che soddisfacente, con un accurato monitoraggio dei dati relativi ai diplomati, e considerando inoltre il forte impegno dell'istituto nel favorire la ricerca dell'occupazione (progetti Placement e FIXO, Garanzia Giovani, Generazione d'Industria), si valutano come eccellenti i risultati a distanza.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 16,5 Medio - basso grado di 0 4,1 presenza Medio - alto grado di presenza 38,5 36,4 Alto grado di presenza 53,8 43
Situazione della scuola: VAIS008004
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: VAIS008004
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,9 22,6 Medio - basso grado di 0 6,2 presenza Medio - alto grado di presenza 35,3 33,3 Alto grado di presenza 58,8 37,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: VAIS008004 prodotto il :09/10/2015 17:24:14
pagina 39
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VAIS008004 - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIS008004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,3
80,2
69,9
Si
92,3
79,3
68,3
Si
92,3
77,7
67,2
Si
92,3
75,2
64,8
Si
92,3
76
66,1
Si
46,2
54,5
52,4
Si
84,6
75,2
72,8
No
0
28,1
37,8
No
15,4
9,1
13,2
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VAIS008004 - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIS008004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,1
72,8
71,4
Si
94,1
75,4
70,6
Si
88,2
76,4
70,6
Si
94,1
73,3
68
Si
94,1
72,3
67,4
Si
58,8
46,2
49,6
Si
88,2
70,3
72
No
11,8
23,1
26
No
11,8
11,3
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: VAIS008004 prodotto il :09/10/2015 17:24:14
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di Istituto è scandito per ciascun indirizzo dal Profilo Formativo d’Uscita che contiene una programmazione per competenze che privilegia gli aspetti della formazione del cittadino e quelli disciplinari, suddivisi per ambiti. Il profilo è costruito sulla base delle competenze contenute nel Regolamento, declinate in conoscenze e abilità secondo le Linee Guida, tenuto conto delle esigenze delle aziende del territorio. Il documento è stato prodotto con la collaborazione del CTS di Istituto, condiviso con le associazioni di categoria tramite la rete di cui l’Istituto fa parte.La programmazione contiene i traguardi di competenza di cittadinanza e disciplinari, è scandita per anni e suddivisa in I,II biennio e V anno.La programmazione del docente fa riferimento a format e modelli omogenei. Tali documenti sono revisionati all’inizio dell’a.s. e compilati nel corso dell’anno stesso. Durante lo scrutinio del II Q. si effettua l’ultima fase di monitoraggio dell’attività del docente e del cdc mediante la compilazione del piano di studio della classe e della scheda alunni che contiene la valutazione dei livelli di competenza raggiunti nel corso dell’anno.Tutte le attività del POF si riferiscono alle competenze espresse dal Regolamento declinate in conoscenze/abilità.I dipartimenti hanno costruito UDA di raccordo nelle classi di passaggio che prevedono una valutazione per ambiti dei livelli di competenza necessari per il prosieguo degli studi.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti sono ispirati nella pratica quotidiana dalla programmazione per competenze decisa a livello di istituto. Anche l’utilizzo dei modelli a volte è solo una pratica formale non sostenuta da una reale convinzione.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3,3 Medio - basso grado di 7,7 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 46,2 34,7 Alto grado di presenza 46,2 42,1
Situazione della scuola: VAIS008004
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: VAIS008004
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,6 Medio - basso grado di 5,9 23,6 presenza Medio - alto grado di presenza 52,9 36,9 Alto grado di presenza 41,2 36,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: VAIS008004 prodotto il :09/10/2015 17:24:14
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:VAIS008004 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIS008004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
92,3
90,1
83,7
Si
92,3
88,4
72,9
Si
84,6
69,4
63,8
Si
100
95
92,9
Si
76,9
53,7
45,2
Si
76,9
86,8
88,7
Si
61,5
55,4
62,3
Si
30,8
38,8
48,4
Si
23,1
14
9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:VAIS008004 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIS008004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
88,2
87,7
85,3
Si
100
87,7
71,7
Si
88,2
67,7
65,2
Si
100
94,4
94,6
Si
52,9
51,8
45,8
Si
94,1
85,6
89,5
Si
58,8
50,3
58,9
Si
35,3
37,9
48,8
No
11,8
12,8
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: VAIS008004 prodotto il :09/10/2015 17:24:14
pagina 42
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica viene sviluppata, a partire dalle indicazioni del Collegio Docenti, dai Dipartimenti per ambiti o discipline che definisce le linee generali di svolgimento, che vengono poi dettagliate nei lavori dei cdc. Tutti i dipartimenti di qualunque indirizzo hanno costruito il profilo di uscita (declinazione delle competenze in conoscenze e abilità) e progettano i segmenti didattici che vengono poi sviluppati in aula dai docenti. I Dipartimenti svolgono anche azione di monitoraggio. Nella compilazione dei modelli (piano e scheda alunni) alla fine dell’a.s si evidenziano le criticità relative alla programmazione per competenze (scelta degli argomenti utili alla loro acquisizione, sviluppo temporale, livello medio di competenza raggiunto dalle classi, etc.). Nella revisione dell’inizio dell’anno scolastico successivo il dipartimento prende atto delle criticità, rivede e adegua la programmazione apportando le modifiche necessarie nei modelli utilizzati dalla scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti seguono sempre le indicazioni del dipartimento stesso. E' difficile intersecare il lavoro dei dipartimenti in verticale e in orizzontale, pertanto la programmazione trasversale richiede ulteriori sviluppi.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 46,2 28,1 Prove svolte in 1 o 2 23,1 24 discipline Prove svolte in 3 o più 30,8 47,9 discipline
Situazione della scuola: VAIS008004
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,8 28,2
Validi
Situazione della scuola: VAIS008004
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
17,6
20,5
15,6
70,6
51,3
56,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
SNV - Scuola: VAIS008004 prodotto il :09/10/2015 17:24:14
pagina 43
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 61,5 63,6 Prove svolte in 1 o 2 15,4 11,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 23,1 24,8 discipline
Situazione della scuola: VAIS008004
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,1 58,5
Validi
Situazione della scuola: VAIS008004
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
17,6
20
12,7
35,3
21,5
19,7
Prove svolte in 1 o 2 discipline
SNV - Scuola: VAIS008004 prodotto il :09/10/2015 17:24:14
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 46,2 54,5 Prove svolte in 1 o 2 7,7 15,7 discipline Prove svolte in 3 o più 46,2 29,8 discipline
Situazione della scuola: VAIS008004
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41,2 54,4
Situazione della scuola: VAIS008004
Riferimento Nazionale % 62,6
23,5
20,5
13,8
35,3
25,1
23,6
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione per competenze stilata per ciascun indirizzo prevede il raggiungimento di tutte le competenze, trasversali e disciplinari, pertanto la valutazione le prende tutte in considerazione. I dipartimenti stabiliscono i livelli di acquisizione delle competenze. Il CDU ha approvato una scala generale di descrizione dei livelli di competenza e una griglia di corrispondenza punteggi-voti-livelli, che può essere adattata alle esigenze delle varie discipline e alla tipologia di verifica. I dipartimenti hanno costruito UDA di raccordo nei passaggi che prevedono una valutazione per ambiti dei livelli di competenza con verifica finale trasversale. La prove risultano simili tra loro, specialmente nelle discipline tecnico-scientifiche,costituendo patrimonio comune dei dipartimenti. Sono previste per le classi finali prove per classi parallele. La scuola utilizza prove strutturate per le UDA trasversali. Prove autentiche sono utilizzate per la valutazione delle UDA traversali. Il registro per competenze permette la raccolta degli elementi di competenza per ciascun segmento didattico. Sono previsti due livelli di intervento diversi per migliorare il successo formativo: il recupero in itinere, e interventi mirati svolti in orario curricolare o extracurricolare. Durante il secondo quadrimestre è garantita l’attività di sportello, soprattutto per le classi finali. Il progetto di volontariato in modalità peer to peer fornisce assistenza agli studenti in difficoltà.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti esprimono una valutazione dei livelli di competenza legata alla griglia di istituto ma deducono il livello mediante mera traduzione del voto. Alcuni dipartimenti devono ancora produrre un’unica prova per gli esami di settembre. Nella programmazione UDA sono ancora da dettagliare le prestazioni da valutare e i relativi livelli. La scarsità dei fondi ha costretto a ridurre le ore di recupero extracurricolare.
SNV - Scuola: VAIS008004 prodotto il :09/10/2015 17:24:14
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: VAIS008004 prodotto il :09/10/2015 17:24:14
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso (articolazione per ordini diversi, corsi quinquennali e corsi IeFP), in aderenza alle esigenze del territorio, verificate tramite confronto con il CTS, con la rete di scuole tecniche della Provincia e con le associazioni di categoria. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di più indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente prove strutturate e strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
SNV - Scuola: VAIS008004 prodotto il :09/10/2015 17:24:14
pagina 47
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 84,6 61,2 Orario ridotto 15,4 10,7 Orario flessibile 0 28,1
Situazione della scuola: VAIS008004
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: VAIS008004
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 94,1 62,6 Orario ridotto 5,9 10,8 Orario flessibile 0 26,7 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:VAIS008004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VAIS008004 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
92,3
81,8
89,1
No
46,2
47,9
36,5
No
15,4
1,7
3,8
No
7,7
9,9
11,0
No
7,7
9,1
4,8
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:VAIS008004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VAIS008004 modalità) modalità) modalità) Si
100,0
94,4
93,7
No
52,9
46,2
39,4
No
5,9
1,0
3,1
No
11,8
8,2
8,7
No
0,0
2,1
2,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:VAIS008004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VAIS008004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
84,6
86
84,5
Si
92,3
94,2
83,7
No
7,7
1,7
5,2
No
0
5,8
7,7
No
0
0
0,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:VAIS008004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VAIS008004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
94,1
93,8
91,4
Si
82,4
89,7
83,4
No
5,9
3,1
4,4
No
0
3,1
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi laboratoriali, in tutte le tre sedi adeguati a garantire attività per tutte le classi, sono organizzati a livello dipartimentale e coordinati dall’Ufficio Tecnico. Gli aggiornamenti delle apparecchiature vengono proposti dagli ITP, la manutenzione è affidata agli Assistenti Tecnici e ciascun laboratorio ha un responsabile didattico. Gli studenti hanno pari opportunità di fruizione di questi spazi e l’orario è articolato in modo da garantirle. Nell’80% delle aule è presente una LIM; i supporti per le attività scientifiche sono allocati nei numerosi laboratori riservati agli specifici indirizzi. Le tre sedi hanno una copertura wifi quasi del tutto completa. Si prevede il completamento delle dotazione di LIm, PC e WIFI per tutte le aule entro il 2015. La calendarizzazione delle attività di alternanza consente di organizzare attività di recupero/potenziamento in itinere con gruppi piccoli. L'orario di apertura continuato della sede principale permette di offrire spazi per lo studio individuale/di gruppo agli studenti. La sperimentazione della settimana corta nella più piccola delle tre sedi ha avuto esiti positivi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'orario scolastico, a causa dell'elevato numero dei docenti, della distribuzione su tre sedi e dalla condivisione di alcuni docenti con altre scuole, non può sempre tenere conto delle sole esigenze didattiche. L'assenza di mensa scolastica e la provenienza degli studenti da località lontane dalla scuola (con relative rigidità negli orari dei trasporti) costringono a concentrare le lezioni al mattino, con giornate che arrivano anche a 6 ore continuative, penalizzando gli insegnamenti nelle ultime ore. Gli interventi di recupero in orario pomeridiano non sono sempre seguiti da tutti gli studenti.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative Nonostante gli stimoli continui da parte della direzione e dei attraverso: dipartimenti, non tutti i docenti partecipano alle numerose - dotazione multimediale (tablet/notebook) per didattica digitale attività di innovazione, nè ne condividono gli obiettivi. in 16 classi; - formazione innovazione didattica nelle ICT per i docenti; - dotazione LIm in 80% delle aule; - adesione a bandi, gare, concorsi, ecc. che promuovono la progettualità tra gli studenti (ad es. Robocup, Tecnicamente, ecc.); - didattica laboratoriale (realizzazione di una casa domotica, laboratori di manutenzione impianti...); - Settimana della Scienza che coinvolge diraettamente gli studenti (scienza in piazza, ecc.); - forme di alternanza "lunga", e di collaborazione con aziende che prevedono il coinvolgimento attivo degli studenti e dei docenti. I docenti che partecipano alla progettualità di cui sopra lavorano con modalità di condivisione e collaborazione.
Subarea: Dimensione relazionale
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pagina 51
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VAIS008004 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIS008004 % n.d. n.d. 33 45,8 44,9 22 33,8 28,7 44 37,6 44,9
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VAIS008004 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIS008004 % n.d. n.d. 29 55 53,1 29 39,2 36,7 43 38,9 37,1
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:VAIS008004 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIS008004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 45,1 41,8 43,5 Azioni costruttive 36 28,4 28,3 27,9 Azioni sanzionatorie 27 36,7 36,4 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VAIS008004 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIS008004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 50,9 44,7 47,3 Azioni costruttive 25 27,4 26,9 27,2 Azioni sanzionatorie 42 33 39,4 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:VAIS008004 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIS008004 %
Riferimento Nazionale %
14,35
5,1
4,9
4,2
16,46
4,6
3,5
3,4
10,83
3,6
2,2
2,3
2,96
2,3
1,7
1,8
0,31
0,7
0,5
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:VAIS008004 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIS008004 % 31,89
20,6
26,8
Riferimento Nazionale % 30,7
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pagina 54
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
VAIS008004 VARI00801Q
Indirizzo Istituto Professionale Istituto Professionale
VARESE LOMBARDIA ITALIA
VAIS008004 VARESE LOMBARDIA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
50,2
84,2
54,8
71,5
-
327,8
287,9
216,6
74,1 95,4 171,3
84,2 92,2 153,4
92,8 96,5 149,3
104,7 106,3 163,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 87,8 75,1 64,4 58,0 57,8 54,4 69,6 67,4 69,4 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 92,3 61,8 77,3 116,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il regolamento d'istituto e il patto di corresponsabilità sono condivisi con gli studenti fino dal primo giorno, come previsto dal progetto accoglienza. Per le classi più problematiche, dei corsi IeFP, è stata istituita la figura del tutor di classe (spesso è il docente di sostegno, presente per un maggior numero di ore in classe), che insieme al coordinatore gestisce le situazioni conflittuali e gli interventi necessari. Ancora per queste classi (prime e seconde in particolare) sono stati attivati interventi educativi con il supporto di un pedagogista e sono stati proposti percorsi formativi per i docenti. Particolare attenzione viene rivolta alla composizione dei consigli di classe del biennio. Le sanzioni spesso sono tramutate in attività socialmente utili da svolgere a scuola o in enti convenzionati. La scuola promuove attività di volontariato, anche per il sostegno allo studio tra pari; promuove la partecipazione attiva e responsabile in tutte le attività di apertura al pubblico (open day, orientamento, eventi, scienza in piazza, ecc.) e in progetti di educazione alla salute e prevenzione di comportamenti a rischio, nonchè incontri con esperti e testimoni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre i docenti delle classi più problematiche sono disponibili ad affrontare percorsi formativi per imparare a gestire le dinamiche conflittuali in modo efficace, ma si limitano ad invocare azioni sanzionatorie da parte del Dirigente Scolastico. In generale la non obbligatorietà della formazione e il troppo alto turn over nelle classi più difficili costituiscono un ostacolo per il consolidamento degli interventi nel tempo. Anche la difficoltà a coinvolgere le famiglie più assenti nel processo educativo costituisce un ostacoloo, così come le differenze culturali e religiose, a volte causa di diffile integrazione delle classi. L'elevato numero di studenti e l'elevata complessità della scuola impediscono a volte di predisporre adeguate azioni interlocutorie e costruttive, in quanto la necessità di intervenire tempestivamente e spesso contemporaneamente in più classi non dà spazio sufficiente alla riflessione e alla mediazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli aspetti organizzativi (spazi laboratoriali, attrezzature, modalitĂ didattiche, nuove tecnologie) sono tali da considerarsi a livelli quasi eccellenti. Per quanto riguarda la dimensione relazionale, considerati i vincoli rappresentati dal contesto socioculturale di provenienza di una parte degli studenti, e la enorme complessitĂ dell'istituto, la gestione risulta efficace, in quanto non sono mai verificate situazioni di difficile gestione. Si potrebbe migliorare nella tipologia di interventi, per diminuire le azioni sanzionatorie a favore di ulteriori elementi costruttivi.
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pagina 56
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: VAIS008004
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
6,3
14,8
22,2
50
65,4
63,9
43,8
19,8
13,9
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La commissione per l'inclusione redige il PAI e propone ai CdC i modelli di PEI e PDP, redatti con le scuole della rete territoriale e ed aggiornati costantemente. Gli esiti finali sono monitorati dalla commissione, che rivede/integra gli interventi. Nella scuola ci sono insegnanti con formazione ed esperienza specifica sulle tematiche di integrazione e inclusione. Periodicamente si effettuano incontri con la rete territoriale su problematiche particolari e per favorire i passaggi tra scuole. Si progettano e realizzano percorsi educativi individualizzati che prevedono attività orientate all’inclusione degli studenti disabili,stranieri o BES, mediante l’adozione di metodologie favorenti:apprendimento cooperativo,lavoro di gruppo,a coppie,tutoring,apprendimento per scoperta,utilizzo di mediatori didattici,attrezzature e ausili informatici.Si accolgono gli alunni stranieri attraverso uno sportello in cui si verificano le competenze in Italiano,matematica e inglese,si seguono l’iscrizione,l’inserimento e la redazione del PDP da parte del CdC. Per tutti gli alunni con scarse competenze in italiano si attivano laboratori di prima alfabetizzazione e corsi A1,A2,B1, tenuti prevalentemente da un docente con formazione universitaria specifica.Gli interventi realizzati si sono dimostrati efficaci nella maggior parte dei casi,anche con ricaduta positiva per l'intero gruppo classe. Si realizzano progetti su temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Inadeguatezza delle risorse. Classi troppo numerose e presenza di numerosi alunni con diverse forme di disagio legate all’ambito sociofamiliare–economico. L’inserimento in classe degli alunni NAI è particolarmente critico quando avviene ad a.s. iniziato. Numero molto elevato di alunni con competenze linguistiche inadeguate, rispetto alle ore e ai fondi utilizzabili. I corsi ad indirizzo tecnico costituiscono una difficoltà ulteriore per alunni provenienti da studi all’estero,necessiterebbero infatti di interventi consistenti di facilitazione allo studio, perché in possesso di una formazione spesso generalistica. Le attività interculturali sono in secondo piano a causa dell’emergenza degli interventi specificamente didattici. I docenti curricolari non sempre sono in possesso di formazione adeguata rispetto ai bisogni specifici degli alunni stranieri, disabili e BES. Alle varie opportunità di formazione proposte dalla scuola e/o dalla rete territoriale aderiscono prevalentemente i docenti di sostegno. I percorsi di formazione della rete del resto non sempre sono adeguati alle caratteristiche degli alunni e ai bisogni dei docenti della scuola superiore, poiché sono prevalentemente riferiti agli ordini di istruzione precedenti.
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pagina 57
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
VARI00801Q VATD00801A VATF00801L Totale Istituto VARESE LOMBARDIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 7 4 34 45 9,5 9,0 6,9
70 40 34 144 71,2 71,7 63,2
SNV - Scuola: VAIS008004 prodotto il :09/10/2015 17:24:14
pagina 58
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:VAIS008004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIS008004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
46,2
62,8
59,8
No
0
14
13,3
Si Si Si Si
69,2 84,6 15,4 61,5
62,8 72,7 22,3 61,2
52,1 68,5 15,2 60,5
Si
7,7
29,8
20,6
Si
53,8
27,3
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:VAIS008004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIS008004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
52,9
53,8
57
No
0
13,8
13
Si Si No Si
88,2 88,2 17,6 64,7
74,4 78,5 23,6 57,9
59,1 75,7 16,7 57,8
Si
23,5
29,7
23,3
Si
47,1
28,7
22,6
SNV - Scuola: VAIS008004 prodotto il :09/10/2015 17:24:14
pagina 59
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:VAIS008004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIS008004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
30,8
37,2
38,8
No
7,7
10,7
10,2
Si
46,2
38
40,2
Si
69,2
63,6
68,3
No
46,2
38,8
38,1
Si
76,9
65,3
59,7
Si
76,9
74,4
80,5
No
15,4
14
8,9
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:VAIS008004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIS008004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
35,3
33,8
38
Si
11,8
9,7
10,6
Si
64,7
50,8
49,3
Si
100
86,7
81,8
No
47,1
35,9
40,3
Si
70,6
67,2
64,3
Si
88,2
85,6
87,2
No
11,8
9,7
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VAIS008004 prodotto il :09/10/2015 17:24:14
Per rispondere alle difficoltà di apprendimento sono realizzati interventi diversi, dai corsi di recupero/sportelli pomeridiani, al recupero in itinere, cui sono dedicate di norma due settimane all'inizio del secondo quadrimestre, oltre ai periodi in cui gli studenti sono in alternanza a gruppi. In particolare questo avviene nei corsi IeFP, dove il numero elevato di ore di alternanza consente di avere in classe gruppi più piccoli. Inoltre si intercettano tutte le opportunità (bandi,ecc.) di finanziamento per accedere a fondi ulteriori per interventi di supporto/prevenzione: la scuola è capofila di un progetto di rete contro la dispersione scolastica rivolto agli studenti del biennio ITIS. La consulenza psico-pedagogica e il progetto accoglienza sono per tutti, mentre il progetto "Critical mass" è rivolto alle classi prime IeFP. Gli studenti più dotati e disponibili sono organizzati in un gruppo di volontariato che dà supporto allo studio ai compagni in difficoltà. Agli studenti sono offerte numerose opportunità di partecipazione a progetti,concorsi,gare, che permettono loro di arricchire le proprie competenze, mettersi alla prova, con risultati spesso eccellenti: ad es. la scuola ha vinto nel 2013/14 le Olimpiadi Nazionali dell'Automazione. Le aziende apprezzano la preparazione degli studenti accolti in alternanza e offrono borse di studio ai migliori . La scuola premia le eccellenze in una giornata loro dedicata a fine anno scolastico
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I gruppi di studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono concentrati in generale soprattutto nelle classi prime - al termine delle quali si registra il tasso più alto di non ammissioni - e nei corsi IeFP, in cui sono presenti, come già illustrato nell'analisi di contesto, il maggior numero di BES, e studenti con precedenti fallimenti. In queste classi è presente un docente tutor di classe. Nonostante l'accesso a tutti i possibili finanziamenti, le risorse da dedicare al recupero sono scarse, considerato l'elevato numero di studenti che ne avrebbero bisogno.
SNV - Scuola: VAIS008004 prodotto il :09/10/2015 17:24:14
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato I percorsi di inclusione e differenziazione sono articolati ed efficaci. Nelle attività di inclusione, attraverso la costituzione del Gruppo di Lavoro per l’Inclusione, sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attività didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione è monitorato e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove il rispetto delle diversità. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è ben strutturata a livello di scuola. I PEI e i PDP sono documenti dinamici, periodicamente verificati e aggiornati. I risultati finali sono monitorati dalla Commissione per l’Inclusione; le attività rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti, e sono adottate modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VAIS008004 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIS008004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
No
15,6
29,9
40,4
No
12,5
18,6
20,5
Si
100
98
98,5
Si
87,5
69,8
65,9
Si
53,1
43
41,5
No
31,3
39,8
32,3
No
15,6
23,8
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VAIS008004 prodotto il :09/10/2015 17:24:14
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Il progetto Accoglienza (redatto dalla commissione appositamente costituita e discusso ed approvato dal collegio dei docenti) definisce, codifica e calendarizza le attività finalizzate alla promozione del processo di crescita degli alunni, alla facilitazione della comunicazione tra le diverse componenti della comunità scolastica, alla creazione e al rafforzamento del senso di appartenenza all'istituto. Il progetto vuole rispondere alle esigenze di informazione e partecipazione dei nuovi alunni ed evitare il disorientamento legato all'inserimento in una struttura nuova. Prevede anche un percorso sul metodo di studio. E' la tappa conclusiva di un percorso già iniziato con il progetto "Lezioni con noi" in cui si calendarizzano incontri nei nostri plessi degli studenti ancora iscritti alle scuole secondarie di primo grado resi possibili anche dagli ottimi e consolidati rapporti con i docenti referenti delle scuole del territorio. L'istituto promuove e realizza forme di continuità educativa nel passaggio degli alunni BES al successivo ordine scolastico; aderisce a progetti della rete territoriale e realizza iniziative proprie finalizzate a consentire la continuità educativa fra i diversi gradi di scuola, attraverso l'attuazione di forme di consultazione tra le varie figure e istituzioni di riferimento, al fine di consentire il massimo sviluppo dell'esperienza scolastica dello studente BES.
Molti studenti iscritti nelle prime sono carenti dal punto di vista delle competenze di base. Il periodo iniziale, dedicato dai docenti all'allineamento delle competenze nelle varie discipline, non è sufficiente a recuperare tutti gli studenti. Per alcuni di essi infatti sarebbe utile un percorso di supporto, intensivo, nelle prime settimane, ma le scarse risorse FIS, comunicate peraltro troppo avanti rispetto all'inizio dell'a.s., non lo permettono. Alcuni docenti non sono sufficientemente preparati a lavorare per l'integrazione del gruppo classe e hanno un approccio troppo diretto, centrato sulla disciplina, che trascura gli aspetti educativi, prioritari nella fase di accoglienza. Nonostante le scuole della provincia abbiano condiviso un curricolo verticale e un modello di certificazione delle competenze, la discontinuità tra primo e secondo ciclo è ancora troppo marcata e talvolta le scuole del primo ciclo non danno neanche le informazioni sulle situazioni più delicate, i casi di disagio/BES, da trattare con attenzione fin dall'inizio. Lo stesso dicasi dei servizi sociali, che raramente si preoccupano di curare il passaggio dei ragazzi da loro seguiti. Spesso è la scuola che, dopo avere osservato le prime difficoltà, prende i contatti.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:VAIS008004 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIS008004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
62,5
49,7
48,3
Si
84,4
72,4
61,2
No
62,5
45,1
41,4
Si
93,8
95,3
96,3
Si
50
34,9
28,4
No
46,9
49,4
56
Si
84,4
83,1
82,4
No
18,8
25,3
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: VAIS008004 prodotto il :09/10/2015 17:24:14
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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza progetti per far conoscere agli studenti le proprie inclinazioni, rimotivare allo studio e riorientare. Il progetto "CIC" (consulenza psico-pedagogica) riguarda tutti gli studenti mentre il progetto "Critical mass" è rivolto alle classi prime IeFP. Dal punto di vista professionale il progetto Alternanza Scuola Lavoro potenzia l'autonomia, qualifica l'offerta formativa, esalta la flessibilità, risponde ai bisogni diversi degli alunni, agisce per la forte valenza orientativa come mezzo di contrasto alla dispersione scolastica. Inoltre offre reali possibilità di inserimento nel mondo del lavoro. La scuola ha istituito un ufficio dedicato all’attività di placement, supportato dalla Cam. di Commercio di Varese per la formazione di docenti e alunni su ricerca attiva del lavoro, stesura dei CV e simulazioni dei colloqui di lavoro. Lo stesso ufficio monitora l'occupazione dei diplomati, e propone loro eventuali offerte di lavoro. E'stata realizzata un’app che gestisce le vacancy e le interviste ai diplomati. Esistono un sito dedicato ed una pagina FB. La scuola è inserita sul portale Clic Lavoro come ente di intermediazione. Si pubblicano i curricula dei diplomati sul sito della scuola, sul db del placement, su Clic Lavoro e Alma Diploma. Quest’ultimo servizio aiuta a monitorare le scelte occupazionali e formative.Alcuni settori sono molto attivi garantendo anche il 100% delle occupazioni. Si attiva un corso di preparazione ai test universitari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Maggiore attenzione è rivolta all'inserimento nel mondo del lavoro, che costituisce la scelta prevalente dopo il diploma. Invece la eventuale scelta del percorso di studi post diploma per gli studenti delle classi terminali e per le loro famiglie prevede momenti di informazione, ma non percorsi orientativi individualizzati. E' difficile di gestione di un numero così elevato di alunni in ASL con poche risorse.
SNV - Scuola: VAIS008004 prodotto il :09/10/2015 17:24:14
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: VAIS008004 prodotto il :09/10/2015 17:24:14
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Gli studenti diplomati nella scuola tendono prevalentemente a cercare un lavoro dopo il diploma, con un successo nettamente superiore alla media provinciale: - Livello occupazionale dei diplomati dopo un anno in media dal diploma più alto in percentuale sia rispetto al territorio provinciale sia regionale e nazionale. - Percentuale di contratti a tempo indeterminato superiore quasi del doppio al livello provinciale. - Numero di addetti con qualifica tecnica o professionale coerente con l'indirizzo di studi superiore alle medie provinciali e regionali. A volte non si riesce a soddisfare le richieste delle aziende perché tutti i diplomati sono già occupati. Il monitoraggio dei risultati a distanza è gestito da un ufficio placement appositamente creato per favorire l'inserimento lavorativo. La scuola è stata capofila del progetto FIXO. I dati in possesso della scuola (Alma Diploma + interviste ufficio placement) danno una percentuale di iscritti ai corsi universitari (circa 20%) nettamente superiore ai dati inseriti in questo rapporto al punto 2.4.a.1. Il processo di orientamento/continuità in entrata è gestito con cura dalla scuola.
SNV - Scuola: VAIS008004 prodotto il :09/10/2015 17:24:14
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola svolge un ruolo di fondamentale importanza nella formazione dei tecnici richiesti dalle aziende del territorio e nella diffusione della cultura scientifico tecnologica. Le sue finalità generali sono: - elevare la qualità della formazione degli studenti nelle competenze degli assi comuni e di indirizzo, al fine di garantire un immediato accesso al mondo del lavoro e/o un’adeguata preparazione per affrontare gli studi universitari - costruire un rapporto sinergico e permanente tra la scuola e il sistema produttivo del territorio. - orientare l'azione formativa verso l’educazione alla cittadinanza europea; Non solo attraverso la pubblicazione del POF d'Istituto, ma anche in occasione degli incontri con le famiglie (open day), in altri eventi pubblici e attraverso i media la mission viene costantemente illustrata e rinforzata. I numerosi progetti realizzati dalla scuola rappresentano una vetrina verso il territorio, sia per la scuola sia per gli studenti e i docenti, per finalizzare i percorsi formativi alle esigenze del tessuto produttivo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa capacità di incidere sulle scelte delle famiglie e quindi sul numero degli studenti diplomati, soprattutto in alcuni indirizzi strategici sul territorio, come la meccanicameccatronica, nonostante le numerose richieste che arrivano dalle aziende del settore delle macchine utensili e dell'automazione di tecnici specializzati.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni per il raggiungimento degli obiettivi sono pianificate e monitorate attraverso: - la progettazione dei dipartimenti, che periodicamente definiscono i progetti da sviluppare, i bisogni formativi e le necessità di rinnovamento dei laboratori; - le scelta delle priorità negli investimenti, condivise in apposite riunioni tra coordinatori di dipartimento e direzione; - la condivisione con il collegio, attraverso la costante revisione del POF e la definizione del piano annuale di formazione; - la condivisione con il CTS; - il continuo confronto dei responsabili di dipartimento e delle funzioni strumentali con lo staff di direzione; - il controllo viene effettuato attraverso il report che le funzioni strumentali e i responsabili dei progetti presentano al ds e al cdu alla fine dell'a.s.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La complessità dell'istituto, nato dalla fusione di diverse scuole, determina a volte conflittualità tra i diversi ordini e indirizzi, che possono limitare l'efficacia e l'efficienza dell'azione di governance; la stessa complessità è causa di un non completo controllo di tutti i processi.
SNV - Scuola: VAIS008004 prodotto il :09/10/2015 17:24:14
pagina 69
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: VAIS008004
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 12,5 17,1 Tra 500 e 700 € 50 35,1 Tra 700 e 1000 € 25 33,6 Più di 1000 € 12,5 14,2 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: VAIS008004 prodotto il :09/10/2015 17:24:14
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:VAIS008004 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIS008004 %
Riferimento Nazionale %
79,52
75,2
75,4
72,8
20,48
24,8
24,7
27,3
SNV - Scuola: VAIS008004 prodotto il :09/10/2015 17:24:14
pagina 71
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:VAIS008004 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIS008004 % 78,75
83,92
82,03
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: VAIS008004 prodotto il :09/10/2015 17:24:14
pagina 72
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:VAIS008004 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIS008004 % 79,25
84,57
86,9
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: VAIS008004 prodotto il :09/10/2015 17:24:14
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:VAIS008004 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIS008004 %
23,02
34,15
31,11
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: VAIS008004 prodotto il :09/10/2015 17:24:14
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:VAIS008004 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIS008004 % 45,24
44,71
37,13
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: VAIS008004 prodotto il :09/10/2015 17:24:14
pagina 75
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VAIS008004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIS008004 Collegio dei docenti Si 93,8 92,2 92,6 Consiglio di istituto No 37,5 22,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 6,3 23 21,7 Il Dirigente scolastico No 15,6 14,5 13,9 Lo staff del Dirigente No 0 7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 34,4 26,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,1 3,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VAIS008004 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIS008004 Si 71,9 59,3 No 68,8 74,4 No 0 0,3 No 9,4 29,1
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
18,8
12,5
11,4
Si
9,4
8,1
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VAIS008004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIS008004 Collegio dei docenti No 71,9 54,4 61,4 Consiglio di istituto No 0 2 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 50 54,1 54 Il Dirigente scolastico No 3,1 5,5 6,3 Lo staff del Dirigente No 6,3 6,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,8 21,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 21,9 30,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VAIS008004 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIS008004 Si 62,5 49,7 No 0 0,6 No 6,3 19,2 No 0 3,5
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
6,3
2,6
2,6
Si
84,4
79,7
77,1
No
9,4
18,6
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:VAIS008004 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIS008004 Collegio dei docenti Si 96,9 92,4 93,9 Consiglio di istituto No 3,1 0,9 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 31,3 30,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 12,5 12,8 9,5 Lo staff del Dirigente No 3,1 4,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 37,5 36 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,3 5,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VAIS008004 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIS008004 Collegio dei docenti Si 84,4 70,1 73,3 Consiglio di istituto No 62,5 58,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 28,1 27 27,7 Lo staff del Dirigente Si 12,5 13,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,1 15,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VAIS008004 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIS008004 Collegio dei docenti No 0 4,1 12,6 Consiglio di istituto Si 81,3 76,5 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 84,4 80,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 28,1 18,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VAIS008004 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIS008004 Collegio dei docenti Si 50 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 31,3 21,8 27,9 Il Dirigente scolastico No 21,9 22,4 20,5 Lo staff del Dirigente No 9,4 15,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 75 70,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 5,8 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:VAIS008004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIS008004 Collegio dei docenti Si 90,6 80,8 85,6 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,5 1,9 Il Dirigente scolastico Si 53,1 42,4 35,7 Lo staff del Dirigente No 9,4 16,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,9 31,4 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,6 12,5 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:VAIS008004 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIS008004 % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 13,08 17,4 22,9 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 0,93 7,3 7 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 85,98 39,8 35,7 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 45,4 36,8 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:VAIS008004 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIS008004 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
19,66
20
23,6
23,8
3,4
8,1
7,6
5,7
76,94
41,5
38,6
38,5
n.d.
32,4
34,4
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti con incarichi di responsabilità sono raggruppabili in alcune aree: - organizzazione: collaboratori del DS, oltre ai due docenti previsti dal contratto, viste le tre sedi da gestire, ci sono altri docenti referenti di plesso, hanno compiti complessi, definiti nell'incarico; - figure strumentali e referenti (orientamento in uscita, Invalsi, ecc, retribuiti dal FIS): presidiano le aree individuate dal CDU come prioritarie e hanno compiti ben definiti dai descrittori di posizione; - responsabili di dipartimento, responsabili di laboratorio, con compiti più limitati, ma chiari; - responsabili di progetto: partecipano alla progettazione, realizzazione e monitoraggio dei progetti; - Ufficio Tecnico: con compiti di gestione dei laboratori e della manutenzione degli edifici. Ciascun ufficio di segreteria (Amministrazione, personale, didattica, acquisti) ha un coordinatore. Ad alcuni assistenti tecnici,m in base alle loro competenze, sono assegnati compiti di collaborazione con la segreteria o con l'UT per la piccola manutenzione, riconosciuti con FIS.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La complessità dell'istituto richiede una diffusa partecipazione dei docenti e del personale alla sua gestione, questo significa che, viste le scarse risorse economiche, molti di loro siano assai più impegnati di quanto non si riesca a riconoscere con il FIS o come funzioni strumentali. Soprattutto i collaboratori devono svolgere compiti assai complessi, talvolta sostituendosi alla segreteria. I compiti della segreteria sono distribuiti in modo settoriale, con la conseguente "specializzazione" del personale, che sviluppa buone competenze, ma è difficilmente sostituibile; in alcuni uffici è presente inoltre una certa conflittualità, che costituisce un ostacolo all'efficienza.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:VAIS008004 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIS008004 25
18
17,14
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:VAIS008004 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIS008004 19232,36
14092,3
13506,6
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:VAIS008004 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIS008004 271,64
201,15
188,44
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:VAIS008004 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIS008004 % 21,46
29,49
25,44
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:VAIS008004 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VAIS008004 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
3,1
4,9
9,5
0
9,4
5,2
9,5
0
12,5
7,3
14,5
1
34,4
31,4
31,5
0
25
43,3
37,9
1
40,6
35,5
21,8
0
21,9
19,8
16,6
0
21,9
23,8
17,6
0
9,4
9,9
9,2
0
40,6
41,3
35,6
0 1
21,9 50
20,6 32,6
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:VAIS008004 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIS008004 0,33
5,1
5,5
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:VAIS008004 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIS008004 % 33,53
26,7
34,4
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:VAIS008004 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VAIS008004 permette di ampliare consistentemente le attrezzature digitali innovare la didattica permette di intervenire efficacemente sul problema della dispersione consente agli studenti di fare esperienze lavorative in azienda e migliorare cosi' le loro competenze pratiche
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 18,8 27,3 Basso coinvolgimento 21,9 16 Alto coinvolgimento 59,4 56,7
Situazione della scuola: VAIS008004
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La coerenza tra scelte educative e allocazione delle risorse è massima, in quanto la maggior concentrazione di spesa è relativa a progetti che riguardano: - l'innovazione digitale - la prevenzione della dispersione scolastica - l'alternanza scuola-lavoro In piena coerenza pertanto con la mission. Inoltre, oltre ai progetti che prevedono un finanziamento, la scuola riesce ad intercettare, grazie alla forte interazione con le aziende del territorio, interventi di formazione gratuiti per i docenti di indirizzo, per un monte ore annuale di 240 h Realizza progetti di alternanza lunga, ottiene attrezzature per i laboratori, anche di elevato valore economico. Ha ottenuto per ben due volte il finanziamento di Regione Lombardia per Generazione Web, fianziamenti MIUR per la dispersione scolastica e per l'ampliamento della rete WIFI. L'innovazione laboratoriale è fortemente sostenuta anche dai contributi delle famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Spesso le risorse assegnate dai bandi ministeriali vengono erogate in ritardo o a progetto concluso, costringendo la scuola ad anticipare i fondi dalla propria cassa, o a rinviare l'attuazione del progetto, in attesa di certezze. Ad es. i fondi per il progetto ASL 13-14 sono stati erogati solo in parte. Ciò rischia di demotivare il personale, che viene retribuito con enorme ritardo. I residui attivi risalenti a quasi 10 anni fa si sono dovuti coprire con le economie sui progetti e ultimamente neanche la Provincia rimborsa le spese anticipate per la manutenzione. Le risorse ottenute dalla scuola tramite donazioni o collaborazioni gratuite non compaiono nel programma annuale: l'obiettivo deve essere quello di arrivare presto alla stesura di un bilancio sociale. E' difficile fare una programmazione pluriennale quando il budget assegnato dal MIUR alla scuola, sia per il funzionamento, sia per il FIS, viene comunicato solo ad A.S. iniziato e di anno in anno non se ne può prevedere la consistenza, visti i tagli e le continue riforme. Il MIUR è critico rispetto alla richiesta di contributi volontari alle famiglie, eppure questi, dove gestiti in modo trasparente ed opportunamente rendicontati, costituiscono un fondamentale supporto senza il quale i laboratori sarebbero vetusti e da dismettere, nonostante l'aiuto delle aziende.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Gran parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola, e la coerenza tra scelte educative e allocazione delle risorse è massima. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR, e inoltre riesce, grazie alla forte interazione con le aziende del territorio, a ricevere gratuitamente formazione e attrezzature, oltre a finanziamenti per borse di studio e progetti di alternanza lunga.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:VAIS008004 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIS008004 4
2,7
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:VAIS008004 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VAIS008004 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 1
18,8 9,4
12,2 5,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
1
25
17,2
17,3
0
6,3
7
7
1
25
30,2
26,3
1
59,4
48
39
0
25
10,8
12,5
0
3,1
2,6
1,2
0 0
3,1 18,8
1,7 13,4
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:VAIS008004 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIS008004 % 1,88
22
24,6
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:VAIS008004 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIS008004 15,96
50,7
51,6
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:VAIS008004 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIS008004 0,37
0,7
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie i bisogni formativi dei docenti nella riunione di dipartimento di fine anno scolastico e i dati sono utilizzati per la predisposizione del piano annuale di formazione, approvato dal CDU di settembre. Oltre ad essere polo formativo per la didattica digitale, appartiene ad una rete territoriale che organizza anche percorsi di formazione.Vengono inoltre intercettate tutte le proposte di formazione che arrivano dal territorio e dal MIUR e i docenti sono sollecitati a partecipare, anche su invito personale del DS. Sono promossi, oltre alla didattica digitale, temi riguardanti i BES, il curricolo verticale e la programmazione per competenze,la comunicazione, ma soprattutto, grazie alle risorse messe a disposizione gratuitamente dalle aziende,i docenti accedono ad un elevato monte ore annuale di formazione tecnica specialistica, con una forte ricaduta didattica. La formazione seguita negli anni recenti,ha permesso inoltre di costruire un curricolo verticale d'istituto coerente con le nuove indicazioni e di dotare un numeroso gruppo di docenti, soprattutto di sostegno, di strumenti adeguati alle esigenze di inclusione sempre più sentite, a causa dell'elevato numero di studenti BES. I dati soprastanti non corrispondono alla realtà della scuola, assai più ricca di attività di formazione di quanto riportato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti sono sensibili alla necessità di formazione continua e pertanto, nonostante le sollecitazioni frequenti e diversificate, un gruppo di docenti non accede a percorsi di formazione che non siano quelli obbligatori. Lo stesso si può dire del personale ATA.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur in assenza di un database costantemente aggiornato dei curricula dei docenti, la scuola raccoglie le esperienze formative dei docenti e le utilizza per l'assegnazione degli incarichi. Il dirigente scolastico valorizza le competenze e le esperienze dei docenti coinvolgendoli nella partecipazione a esperienze didattiche, progetti, ecc.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli anni passati si era avviata una raccolta sistematica dei curricola e delle esperienze, tramite una funzione strumentale specifica per la formazione, ma ad un certo punto, con il venire meno delle risorse, questa funzione si è dovuta tagliare. Si potrebbe affidare il compito al personale di segreteria. A volte la valorizzazione delle risorse è solo "motivazionale" e non accompagnata dal dovuto riconoscimento economico, per mancanza di risorse sufficienti. Il rischio è quello di ricorrere ad incentivi ecconomici laddove altrimenti non ci sarebbe collaborazione (vedi coordinatori dei CDC) per ridurre invece il premio a chi si rende disponibile per passione e non per interesse.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VAIS008004 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VAIS008004 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
46,9
40,4
46,3
Si
34,4
20,9
27,3
No
25
21,5
22,8
Si Si Si Si Si Si No Si
75 90,6 84,4 84,4 40,6 25 21,9 100
81,1 93,6 77,6 84,9 28,5 31,1 30,2 89,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: VAIS008004
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 18,8 9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 37,5 48,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 43,8 39,8 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: VAIS008004 prodotto il :09/10/2015 17:24:14
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VAIS008004 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VAIS008004 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
3,3
3,5
6,6
7
2,8
2,7
4,4
0
1,9
2,2
2,9
18 24 3 10 6 12 0 2
10,2 13,5 6,4 6,3 7 5,3 1,2 8,6
9,3 12 6,6 6,9 3,5 3,9 2,4 8,4
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi di lavoro dei docenti sono di due tipi: dipartimenti, in La condivisione di materiali propri e dei gruppi di lavoro verticale e in orizzontale, e commissioni. potrebbe essere migliorata, creando spazi virtuali gestiti da un I dipartimenti si occupano sostanzialmente del curricolo, e coordinatore. della costruzione di UDA trasversali (ad esempio sulla sicurezza), mentre le commissioni di altre aree, quali l'inclusione, l'accoglienza, l'orientamento, l'alternanza scuolalavoro. I materiali prodotti sono condivisi on il CDU e messi a disposizione di tutti i docenti, attraverso il sito o condivisione nel cloud. I docenti sono incentivati e partecipano a gruppi di ricerca azione in rete con altre scuole su aree strategiche comuni come il curriculo, l'alternanza e l'inclusione. L'apertura pomeridiana della scuola favorisce gli incontri per il lavoro comune.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola mette a disposizione dei docenti molte occasioni formative, e di qualità elevata, spesso a costo zero, grazie alle collaborazioni e alle reti attivate, e numerosi sono i docenti che vi aderiscono, soprattutto nell'ambito dell'aggiornamento tecnicoprofessionale. Il personale è valorizzato nelle competenze che possiede e spinto a partecipare a progetti innovativi nella didattica. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: VAIS008004
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 9,4 Media partecipazione (3-4 21,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 68,8
Riferimento Regionale % 7,8 21,8
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
32,8
29,8
37,5
23
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: VAIS008004
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 28,1 37,5 34,4
Riferimento Regionale % 57,7 25,6 16,7
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: VAIS008004
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 12,5 22,7 Bassa apertura 25 12 Media apertura 21,9 17,7 Alta apertura 40,6 47,6 n.d. Bassa apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:VAIS008004 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VAIS008004 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 2
71,9 84,4
65,1 52
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
25
20,9
19,2
0 0 1
3,1 6,3 75
4,1 8,4 50,3
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:VAIS008004 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VAIS008004 per motivo) per motivo) 0
31,3
28,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
4
56,3
43,3
23,7
1
100
78,5
73,6
0
18,8
8,7
10,5
1
37,5
30,8
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:VAIS008004 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VAIS008004 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1
43,8 56,3
27,3 41,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
68,8
64
45,5
2
46,9
29,1
25,8
0
25
11,9
12,4
0
15,6
24,4
20,5
0
59,4
25,6
22,5
1
40,6
23
14,3
0 0
31,3 12,5
27,9 11,9
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: VAIS008004
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 6,3 6,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 9,4 13,1 Medio - bassa varietà (da 3 a 40,6 39,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 31,3 31,7 Alta varietà (piu' di 8) 12,5 9,6 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:VAIS008004 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIS008004 Si 40,6 43,3 Si 71,9 61,9 No 9,4 15,1 Si 53,1 41 No 68,8 64 No 34,4 29,7
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
62,5
61,6
56,9
Si
56,3
59
60
Si
62,5
42,7
42,7
No No
37,5 21,9
53,8 18,3
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:VAIS008004 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di VAIS008004 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
84,4
77,6
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI VAIS008004 VARESE LOMBARDIA ITALIA
NO 7,0 8,0 10,0
X 92,0 91,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 9,4 15,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 12,5 9 Numero di convenzioni 9,4 11,9 medio-basso Numero di convenzioni 12,5 22,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 56,3 41
Situazione della scuola: VAIS008004 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:VAIS008004 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIS008004 % 35,65
26,3
Riferimento Nazionale %
22,9
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola aderisce ad un alto numero di reti,territoriali e di scopo,e di alcune è capofila. La presenza forte sul territorio è testimoniata dal suo essere capofila di un ITS nel settore aerospaziale,partner del Polo Tecnico Professionale per la Meccanica-Meccatronica,polo formativo per il MIUR e per la rete provinciale per la didattica digitale,capofila di un ATS per la formazione. La collaborazione con le aziende ha permesso di attivare numerose convenzioni, ad es.nel settore delle energie rinnovabili, concretizzatesi nel progetto Si(e)nergie, dell'energia, della meccanica-meccatronica e della manutenzione antincendio. Ci sono inoltre convenzioni con singole aziende per la sperimentazione di forme di alternanza lunga, scambi di know how, con Aeronautica Militare,Confartigianato,Univa e Ucimu, con più di 300 aziende per la realizzazione di progetti di ASL per circa 600 studenti. Tali collaborazioni hanno permesso alla scuola di arricchire la propria dotazione laboratoriale, grazie a donazioni, e di attivare percorsi di formazione specialistica per docenti e studenti, oltre a borse di studio per gli studenti. Tra gli ultimi progetti attivi ci sono FiXO, concluso da pochi mesi e Garanzia Giovani ancora in essere.Da circa 4 anni la scuola è inserita sul portale Clic Lavoro come ente di intermediazione. Alcuni settori sono molto attivi garantendo anche il 100% delle occupazioni.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà di gestione di un numero così elevato di alunni in alternanza con poche risorse umane. Le aziende nell’ultimo anno stanno ritornando ad essere disponibili ad accogliere gli alunni, ma nei due anni precedenti la gestione del progetto ASL ha risentito tantissimo della crisi economica e della presenza di cassa integrati nel proprio organico. Inoltre per le classi IeFP l'alternanza è obbligatoria dal secondo anno e, oltre alla difficoltà di trovare un collocamento per ragazzini ancora piccoli e con una scarsa formazione, non sono previsti fondi per queste classi. Inoltre alcuni progetti come FiXO, ma anche ASL, hanno subito enormi ritardi nei pagamenti. La conseguenza è stata una demotivazione generale da parte dei tutor, che hanno visto un aumento dell’impegno ed una diminuzione del compenso. Altre criticità derivano dall'eccessiva burocratizzazione dei processi, sia di stesura delle convenzioni sia di rendicontazione, e in particolare dall'uso della piattaforma regionale GEFO. Inoltre il fatto che sia obbligatoria la visita del medico competente prima dell'avvio del percorso di alternanza carica le scuole di ulteriori costi.
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:VAIS008004 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIS008004 % 3,73
8,5
9,8
Riferimento Nazionale % 10,3
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pagina 110
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: VAIS008004
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 48,1 44,6 Medio - basso livello di 48,1 52,1 partecipazione Medio - alto livello di 3,7 2,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,7 Basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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pagina 111
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:VAIS008004 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIS008004 111,37
105,3
88,3
Riferimento Nazionale 55
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pagina 112
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,6 Medio - basso coinvolgimento 12,5 18,7 Medio - alto coinvolgimento 59,4 65,5 Alto coinvolgimento 28,1 15,2
Situazione della scuola: VAIS008004
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge le famiglie nella definizione dell'OF innanzitutto in nmodo istituzionale, attraverso la loro rappresentanza nel Consiglio d'Istituto. Il comitato genitori ha negli anni proposto forme di colaborazione soprattutto nella attivazione di incontri sulla genitorialità con esperti e anche con la costituzione di gruppi di auto aiuto. Nella sede di Somma Lombardo il comitato è stato molto attivo e partecipe negli anni precedenti, così come i genitori dell'Associazione Amici dell'Isis. I genitori sono disponibili a contribuire eonomicamente attraverso contributi volontari al mantenimento e rinnovamento dei laboratori e di tali contributi viene dato un regolare pubblico rendiconto. IL DS incontra tutti i genitori delle classi prime all'inizio dell'anno scolastico, e nei primi giorni di scuola viene condiviso con le famiglie il patto di corresponsabilità. Il registro elettronico è utilizzato da 60 classi su 80, e a partire dal prossimo a.s. sarà esteso a tutte le classi quinquennali. A tutti i genitori viene data la possibilità di partecipare agli incontri (plenaria) con i docenti in orario serale. I coordinatori di classe e i tutor per l'IeFP hanno il mandato di tenere i rapporti con le famiglie e lo sportello CIC è aperto anche alle richieste dei genitori. Il rapporto delle famiglie con la scuola è in generale basato sulla fiducia e molto basso è il livello di conflittualità scuolafamiglia.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante le sollecitazioni della scuola,le famiglie sono poco partecipi, sia nei momenti istituzionali, come le elezioni dei rappresentanti, sia nei momenti di incontro. A volte sono del tutto assenti, e ci sono difficoltà da parte della scuola a contattarle anche per comunicazioni urgenti. L'educazione dei figli non è sempre una priorità, soprattutto dove ci sono aspetti di disagio dovuto a separazioni, o a problemi economici. La partecipazione dei genitori alla vita della scuola è legata a singole personalità, che riescono a catalizzare attorno a sè un gruppo attivo: ad esempio con l'uscita, in quinta, dei genitori più attivi della sede di Somma, anche il Comitato ha cessato le sue attività. La scuola non riesce dedicare più energie anche a qiuesto aspetto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Anche in questo caso l'accostamento di due indicatori diversi mette in difficoltà nell'attribuzione del punteggio una scuola come la nostra, che da un lato ha raggiunto livelli di eccellenza nell'integrazione col territorio per quanto riguarda aziende ed enti locali, dall'altro lato invece ha a che fare con famiglie in generale poco partecipi alla vita scolastica, anche perchè l'utenza proviene da un territorio molto vasto. La scuola infatti partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola è un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. Ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
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pagina 114
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare i risultati in lingua inglese nelle classi terminali dell’istruzione tecnica, professionale e IeFP Omogeneizzare le performances in matematica nel primo biennio
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Alla fine dell'ultimo anno incrementare del 5% la media delle valutazioni in inglese Migliorare le performances e ridurre lo scostamento tra le classi del tecnico (15%) e tra le classi del tecnico e quelle del professionale (15%)
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Migliorare i livelli di Diminuire del 5% le acquisizione delle competenze valutazioni di livello minimo chiave di cittadinanza nelle competenze chiave di cittadinanza alla fine del primo biennio
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola si è attribuita una valutazione pari a 4 relativamente ai risultati scolastici e alle competenze chiave di cittadinanza. Ci sono ampi margini di miglioramento:le priorità individuate riguardano le discipline di inglese, matematica e le competenze di cittadinanza. Infatti la rete di stakeholders sul territorio richiede diplomati che abbiano sviluppato capacità trasversali, quali il saper lavorare in gruppo, l'autonomia e la responsabilità, il saper risolvere problemi e la buona conoscenza di almeno una lingua straniera. Pertanto la scelta delle priorità da sviluppare va anche nella direzione della soddisfazione di tali richieste. Inoltre studenti che partecipano positivamente alla vita scolastica in un ambiente di apprendimento stimolante sono garanzia di futuri adulti educati a un ruolo attivo e responsabile nella società, caratteristiche fondamentali richieste dal territorio e dalla società. L'area relativa alle competenze tecnico professionali è invece già ben presidiata e destinata a migliorare ulteriormente, grazie alle collaborazioni con i settori produttivi di indirizzo.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) individuare le discipline referenti delle competenze chiave di cittadinanza rivedere la griglia di valutazione del comportamento programmare più prove comuni in inglese e matematica nel primo e secondo biennio
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Ambiente di apprendimento
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valutare le competenze di cittadinanza nelle attività progettuali interne e di ASL estendere l'uso delle TIC come innovazione didattica valorizzare i comportamenti responsabili degli studenti e delle classi
Inclusione e differenziazione
potenziare l'intervento educativo nelle classi del primo biennio IeFP implementare il progetto accoglienza per tutte le classi prime diffondere le pratiche di differenziazione didattica
Continuita' e orientamento
potenziare il progetto di continuità con le scuole di provenienza per ridurre le scelte non corrispondenti al consiglio orientativo
Orientamento strategico e organizzazione migliorare il controllo dei processi della scuola attraverso una più precisa misurazione delle performance con indici definiti (es. media delle valutazioni) incrementare le risorse da destinare all'area educativa, al supporto in matematica, ai madrelingua
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
organizzare momenti di condivisione delle buone pratiche tra i docenti della scuola creare un database delle competenze del personale
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
coinvolgere i genitori dei consigli di classe del biennio nel processo di miglioramento
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il raggiungimento delle priorità, che riguardano sia esiti negli assi linguistico e matematico, sia nelle competenze di cittadinanza, deve necessariamente avere obiettivi di processo nell’area "curricolo, progettazione e valutazione", proprio in relazione ai punti che erano stati individuati come elementi di debolezza: la valutazione delle competenze di cittadinanza e del comportamento e la generalizzazione della programmazione di prove comuni, per rendere il più possibile omogenea la valutazione. L’ambiente di apprendimento può essere migliorato sia nella dimensione metodologica (maggior diffusione dell'innovazione didattica) sia in quella relazionale, strettamente interconnesse . La rimozione di qualche vincolo di contesto, in entrata, si può invece ottenere con un miglioramento nell’area della continuità e dell’orientamento. Imprescindibili, in qualunque processo di miglioramento,l’allocazione delle risorse, umane e finanziarie dedicate, e infine, avendo rilevato quale punto di debolezza anche la partecipazione delle famiglie, la condivisione con loro degli obiettivi di processo potrebbe essere una buona partenza per un maggior coinvolgimento.