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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BOIC85600P I.C. N.7 VIA VIVALDI - IMOLA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
BOIC85600P BOEE85601R VA VB VC VD BOEE85602T VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Medio Alto Medio Alto Medio Alto Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) BOIC85600P 0.0 0.9 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) BOIC85600P 1.7 0.7 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) BOIC85600P 1.4 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il background familiare risulta complessivamente medio alto, ma alcuni dati (v. vincoli) evidenziano situazioni di criticità. L'eterogeneità delle condizioni socioeconomiche e culturali delle famiglie costituisce una ricchezza e un'opportunità per valorizzare comportamenti solidali sia fra le famiglie che all'interno dei gruppi classe (educazione alla cittadinanza responsabile). La quasi totalità degli alunni ha una frequenza scolastica fin dalla scuola dell'infanzia, molti alunni hanno avuto esperienze di socializzazione e di apprendimento fin dall'asilo nido. Il Comune di Imola mette a disposizione risorse per l'alfabetizzazione degli alunni immigrati, ma occorrono supporti didattici anche in seguito alla prima alfabetizzazione (v. vincoli).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Una percentuale di alunni con entrambi i genitori disoccupati più elevata rispetto alle medie regionali, del nord est e nazionali, correlata al dato relativo alla richiesta di contributo per la fornitura gratuita e semigratuita di libri di testo (34 domande su 364 iscritti, più o meno il 9% del totale della secondaria), mette in evidenza la problematicità della situazione socioeconomica di alcune famiglie, da affrontare sia in termini educativi (solidarietà, educazione alla cittadinanza), sia con modalità organizzative (fra le quali, già attuata, la messa a disposizione gratuita di testi di alunni in uscita dalla scuola secondaria). Per una percentuale di famiglie non precisamente quantificabile il problema principale è la mancanza di supporti familiari (nonni, parenti) ai quali affidare i figli durante l'attività lavorativa di entrambi i genitori. L'incidenza di alunni immigrati, di circa il 7% della popolazione scolastica, richiede una particolare attenzione e l'investimento di risorse non facilmente reperibili per evitare insuccessi scolastici nonché fenomeni di disagio e dispersione. E' in notevole aumento il numero degli alunni in adozione: bambini provenienti da aree diverse del mondo e/o con vissuti complessi che richiedono una particolare attenzione educativa.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Le scuole dell'IC 7 sono collocate nel quartiere Pedagna, nella semiperiferia di Imola, e nel quartiere di Ponticelli, a circa 6 chilometri dalla sede della dirigenza dell'istituto. Il territorio imolese si caratterizza per la rilevante presenza di aziende impegnate in vari settori produttivi. Nonostante il pesante impatto della crisi economica degli ultimi anni, il mondo aziendale e le fondazioni del territorio sono fra i primi stakeholders delle scuole del territorio, insieme al Comune, che investe cospicuamente nella scuola, in particolare nei servizi per i disabili. Una rete di Scuole e Comuni del Circondario Imolese (CISST) costituisce un importante supporto alle attività scolastiche di formazione, orientamento, inclusione e più in generale di programmazione scolastica territoriale.Il quartiere Pedagna dispone di servizi commerciali adeguati, di un centro sociale e di impianti sportivi limitrofi allo stesso, alla scuola primaria e alla secondaria "L.Orsini".Adiacente alla stessa, il centro parrocchiale costituisce un punto di riferimento per le attività di un gruppo di boy scout e per il doposcuola gestito da una cooperativa di ragazzi.Il progetto biblioteca della Scuola Secondaria "L.Orsini" prevede l'apertura al quartiere, in collaborazione con la biblioteca comunale.La frazione di Ponticelli è caratterizzata dalla presenza di associazioni e comitati locali che investono nelle due scuole, primaria e dell’infanzia, importanti risorse ricavate dalle proprie attività.
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Nel contesto eterogeneo del quartiere Pedagna si riscontrano alcune (non numerose) realtà di disagio socioeconomico e culturale: famiglie che hanno difficoltà nell'educazione e nella cura dei figli, giovani con comportamenti "a rischio", alcuni dei quali protagonisti di incursioni notturne che producono danni all’edificio scolastico della scuola secondaria, con una certa frequenza. Insieme ai responsabili del Centro Sociale e del gruppo parrocchiale e ai giovani della cooperativa sociale, si sta procedendo alla creazione di sinergie idonee a limitare i fattori di criticità del quartiere. La mancanza di una scuola dell’infanzia nel quartiere Pedagna non agevola la realizzazione di un percorso verticale all’interno dell’Istituto Comprensivo 7 (attuabile solo con la scuola dell’infanzia ubicata nella frazione di Ponticelli). Per il prossimo anno scolastico il Comune di Imola non destinerà fondi per i progetti di arricchimento dell’OF nell’ambito del Diritto allo Studio, come in passato; manterrà le risorse a favore degli alunni diversamente abili.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BOIC85600P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
24.576,00
40.829,00
3.854.665,00
705.170,00
0,00
4.625.240,00
Gestiti dalla scuola
22.671,00
36.570,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
59.241,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
54.695,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
54.695,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
45.227,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
45.227,00
COMUNE
19.378,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
19.378,00
REGIONE
1.500,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.500,00
115.989,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
115.989,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:BOIC85600P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,5
0,8
78,3
14,3
0,0
94,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,5
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,2
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,1
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,9
COMUNE
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
2,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,4
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BOIC85600P
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
11,3
5,8
23,4
76,3
59,8
55,3
12,5
34,4
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 72,5 71,1 Totale adeguamento 27,5 28,9
Situazione della scuola: BOIC85600P
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'analisi dei dati relativi alle fonti di finanziamento mette in evidenza la consistenza del contributo dello Stato, che tuttavia si riduce in maniera notevole se si escludono i finanziamenti per gli stipendi.I dati messi a sistema, inoltre, si limitano a prendere in considerazione le spese per il funzionamento generale e non sembrano tener conto delle spese dell'Ente locale per gli edifici scolastici e per gli interventi finalizzati al diritto allo studio. Risultano rilevanti i contributi delle famiglie, anche considerando che le spese per i viaggi di istruzione costituiscono una partita di giro, e i contributi di privati a vario titolo. Due delle sedi scolastiche dell'IC7 sono di nuova costruzione, realizzate in base a criteri eco-compatibili e dotate di CPI (secondaria Orsini e Infanzia Ponticelli), è in corso di conseguimento il CPI per la primaria Pedagna, mentre l'edificio della primaria di Ponticelli, datato oltre i cento anni, è sottoposto a verifiche periodiche. Le scuole primarie e la secondaria Orsini sono dotate di aule attrezzate a laboratori, compatibilmente con le strutture che le ospitano; per completare la dotazione per ogni classe dell'istituto occorrono 9 LIM. Tutti gli edifici sono collegati alla rete. Le sedi di Pedagna sono collegate al centro città mediante piste ciclabili; sia per la primaria Pedagna che di Ponticelli è attivo il Pedibus. La scuola dell'infanzia di Ponticelli e le due primarie stanno realizzando aree didattiche verdi.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse finanziarie di fonte statale destinate alla retribuzione delle attività aggiuntive (FIS), notevolmente ridotte rispetto a qualche anno fa, sono inadeguate a compensare le funzioni e gli incarichi necessari ai presidi organizzativi e didattici per il miglioramento dell'offerta formativa. Anche i finanziamenti comunali per il Diritto allo studio sono in forte diminuzione in riferimento alla progettualità della scuola, tranne per ciò che riguarda la disabilità. Il sostegno prezioso di altri stakeholders risente in parte della crisi in atto. Per quanto riguarda la sicurezza degli edifici, sussistono problematiche varie nei diversi plessi, regolarmente segnalate all'ente locale, non ancora risolte. Anche gli impianti di ultima generazione degli edifici di nuova costruzione presentano alcune criticità. Per quanto riguarda la mobilità, oltre alle opportunità descritte, sussistono problematiche legate agli orari e alla frequenza delle linee di autobus, che non facilitano gli spostamenti di alunni e docenti da alcune zone centrali e dalla stazione di Imola verso le scuole di Pedagna e di Ponticelli.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BOIC85600P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BOIC85600P 71 78,9 19 21,1 100,0 - Benchmark* BOLOGNA 8.757 78,2 2.435 21,8 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BOIC85600P - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BOIC85600P
35-44 %
N°
2
2,8
BOLOGNA
331
EMILIA ROMAGNA
1.491 15.369
45-54 %
N°
16
22,5
3,8
2.362
3,6
10.489
2,4
126.086
55+ %
N°
26
36,6
27,0
3.082
25,1
15.110
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
27
38,0
100,0
35,2
2.982
34,1
100,0
36,2
14.658
35,1
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: BOIC85600P prodotto il :10/10/2015 19:37:52 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BOIC85600P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE BOIC85600P 0,0 100,0 100,0
Istituto:BOIC85600P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BOIC85600P 38,5 61,5 100,0
Istituto:BOIC85600P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BOIC85600P 95,5 4,5 100,0
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SNV - Scuola: BOIC85600P prodotto il :10/10/2015 19:37:52
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BOIC85600P - Benchmark* BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto:BOIC85600P - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 12,9 8 12,9 24 38,7
Oltre 10 anni N째
% 22
35,5
1.375
17,5
2.114
26,9
1.861
23,7
2.512
32,0
6.134
16,4
9.356
25,0
8.927
23,9
12.953
34,7
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
88
74,6
4
3,4
26
22,0
-
0,0
-
0,0
401
72,4
15
2,7
137
24,7
1
0,2
-
0,0
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BOIC85600P
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 1,3 0,8 40 43,8 1,3 1,1 57,5 54,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 19,6 41,3 51,2 7,5 6,1 26,3 23,1
Situazione della scuola: BOIC85600P
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero complessivo dei docenti a tempo indeterminato è in linea con le medie di confronto: il dato è riferito soprattutto ai docenti della scuola primaria. La percentuale relativa alla stabilità nell'istituto è decisamente superiore alle medie considerate, anche in questo caso dovuta soprattutto al dato riferito alla scuola primaria. La quota dei docenti laureati in servizio presso la scuola primaria è relativamente alto (38,5%). Il dirigente scolastico ha un incarico effettivo nell'istituto da 4 anni e un'esperienza di 9 anni nel ruolo. Le competenze professionali e i titoli di alcuni docenti (informatiche, linguistiche, musicali, ecc...) sono utilizzate per progetti d'istituto.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Significativa la percentuale di personale a tempo determinato e il turn over nella scuola secondaria. L'età dei docenti a tempo indeterminato risulta in linea con la media italiana, superiore rispetto ai valori provinciali e regionali. La banca dati disponibile relativa alle competenze professionali è incompleta. Il dirigente scolastico ha un incarico di reggenza dall'a.s. 2014/15; è la seconda esperienza di reggenza durante il periodo di dirigenza presso l'IC7.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto Numero famiglie che hanno richiesto fornitura gratuita libri di testo.
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invio_comune_IMOLA.pdf
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BOIC85600P
% classe 1 108
100,0
BOLOGNA
8.795
EMILIA ROMAGNA
40.376 546.233
classe 2
% classe 2 91
98,9
98,7
8.884
99,0
40.110
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 101
100,0
98,6
8.494
99,3
39.108
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 102
99,0
98,5
8.483
99,4
38.847
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 118
100,0
98,5
8.312
98,3
99,5
38.273
99,3
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BOIC85600P
% classe 1
classe 2
104
92,0
% classe 2 107
97,3
- Benchmark* BOLOGNA EMILIA ROMAGNA Italia
8.348
96,2
8.274
96,1
38.058
96,2
37.892
96,9
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: BOIC85600P prodotto il :10/10/2015 19:37:52
pagina 19
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 BOIC85600P
7 48
8
9
10
35
30
21
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
3
-
35,0
25,5
21,9
15,3
2,2
0,0
- Benchmark* BOLOGNA
2.261
2.372
1.947
1.454
395
161
26,3
27,6
22,7
16,9
4,6
1,9
EMILIA ROMAGNA
10.913
10.194
8.489
6.236
1.925
808
28,3
26,4
22,0
16,2
5,0
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
SNV - Scuola: BOIC85600P prodotto il :10/10/2015 19:37:52
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BOIC85600P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BOLOGNA
-
0,2
-
0,3
-
0,1
-
0,1
-
0,1
EMILIA ROMAGNA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BOIC85600P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BOLOGNA
-
0,2
-
0,1
-
0,4
EMILIA ROMAGNA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: BOIC85600P prodotto il :10/10/2015 19:37:52
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BOIC85600P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
2
1,9
-
0,0
1
1,0
BOLOGNA
111
1,3
113
1,3
106
EMILIA ROMAGNA
586
1,5
572
1,4
464
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
-
0,0
1,2
99
1,2
476
1,5
7.974
% classe 5 -
0,0
1,2
81
1,0
1,2
390
1,0
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BOIC85600P
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* BOLOGNA EMILIA ROMAGNA Italia
82
1,0
83
1,0
79
0,9
409
1,0
383
1,0
296
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: BOIC85600P prodotto il :10/10/2015 19:37:52
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BOIC85600P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,9
1
1,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BOLOGNA
214
2,5
183
2,1
162
1,9
159
1,9
109
1,3
EMILIA ROMAGNA
1.114
2,8
980
2,5
806
2,1
727
1,9
619
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BOIC85600P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
2
1,8
-
0,0
1
0,7
BOLOGNA
137
1,6
131
1,5
129
1,5
EMILIA ROMAGNA
680
1,7
689
1,8
568
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati riferiti ai trasferimenti in entrata e uscita in corso d'anno risultano in generale molto inferiori rispetto alle medie provinciali, regionali e nazionali, sia nella scuola primaria che nella secondaria, tranne in pochi casi in cui si allineano sulle medie. Non si registrano casi di abbandono in corso d'anno scolastico. Si ipotizza che i dati possano riflettere una situazione abbastanza stabile dal punto di vista della mobilità delle famiglie e un positivo benessere scolastico. Nella scuola primaria gli alunni risultano ammessi quasi nella totalità. Il dato sembra riflettere una condivisione di scelte pedagogiche e didattiche da parte dei docenti di scuola primaria e un prevalere della valutazione formativa sulla valutazione sommativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati relativi alle non ammissioni alla classe successiva suggeriscono una tendenza a "trattenere" gli alunni nella prima classe della scuola secondaria in percentuale significativamente superiore rispetto ai valori considerati (provincia, regione, Italia); inferiori, in confronto agli stessi campioni, le percentuali delle non ammissioni alle classi terze. Riflessione: i dati riflettono una scelta collegiale esplicita o un convincimento diffuso in maniera implicita nel corpo docente? Oppure sono casuali, in riferimento all'anno scolastico considerato? La distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'esame rivela un appiattimento sulla fascia bassa del "6" rispetto ai campioni provinciali, regionali e nazionali; dallo stesso confronto emerge la bassa percentuale di studenti che si collocano nelle fasce più alte (i 10 si attestano sotto la metà percentuale dei diversi campioni) e l'assenza di lodi. Si rende necessaria un'analisi critica dei dati. Se i dati considerati sono messi in relazione con i risultati della prova nazionale, per quanto riguarda la correlazione risultati prove/voto di classe, il valore medio di correlazione si attesta quasi esclusivamente su valori medio-bassi; questo conduce all'ipotesi di una valutazione scolastica restrittiva a fronte dei risultati delle prove nazionali, mediamente superiori o al più in linea rispetto alle medie di confronto.
SNV - Scuola: BOIC85600P prodotto il :10/10/2015 19:37:52
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 23
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I dati relativi ai trasferimenti in entrata e in uscita in corso d'anno, molto inferiori ai campioni di confronto, insieme al dato negativo riferito agli abbandoni, testimoniano una situazione di stabilitĂ e di sostanziale benessere. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, limitatamente al passaggio dalla prima alla seconda classe della secondaria, con una concentrazione superiore ai campioni di riferimento; inferiori alle medie considerate le non ammissioni alla classe terza. La distribuzione degli studenti per fasce di voto all'esame di Stato evidenzia una concentrazione nelle fasce medio-basse, dato in controtendenza rispetto ai risultati complessivamente piĂš che positivi della prova nazionale.
SNV - Scuola: BOIC85600P prodotto il :10/10/2015 19:37:52
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BOIC85600P - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Emilia-Romagna
Nord est
61,9 2-Scuola primaria - Classi seconde
68,2
Prova di Matematica ITALIA
60,6
Punt. ESCS (*)
n/a
Emilia-Romagna
61,0
54,3
Punt. ESCS (*) 54,6
61,9
68,7 74,3
11,4
60,7
3,0
BOEE85601R II B
67,2
4,2
65,7
7,9
BOEE85601R II C
66,7
3,5
59,5
1,7
BOEE85602T
66,8
BOEE85602T II A
66,8
69,0
n/a
61,2 3,7
63,8 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
62,1
3,0
BOEE85601R
n/a
n/a
ITALIA
BOEE85601R II A
n/a
n/a
Nord est
53,4 2,9
n/a
Punteggio medio
62,4
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
61,2
3,3 64,3
65,0
62,9
70,2
67,0 70,9
7,6
71,5
7,0
BOEE85601R VB
68,0
4,7
73,0
8,6
BOEE85601R VC
61,8
-1,6
69,1
4,7
BOEE85601R VD
68,5
5,2
65,9
1,5
BOEE85602T
75,7
BOEE85602T VA
75,7
68,2
n/a
71,2 12,4
64,2 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
69,9
4,9
BOEE85601R
n/a
n/a
n/a
BOEE85601R VA
n/a
n/a
n/a
n/a
61,0 5,0
n/a
n/a
64,8
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 7,1
60,2
n/a
n/a
71,2
61,4 0,0
n/a
n/a
61,1
57,3
60,1 60,1
0,0
BOMM85601Q
68,2
BOMM85601Q III A
n/a
n/a
n/a
n/a
70,9
0,0
63,7
0,0
BOMM85601Q III B
66,4
0,0
61,1
0,0
BOMM85601Q III C
63,3
0,0
55,2
0,0
BOMM85601Q III D
69,1
0,0
58,9
0,0
BOMM85601Q III E
66,5
0,0
56,8
0,0
BOMM85601Q III F
71,5
0,0
64,5
0,0
SNV - Scuola: BOIC85600P prodotto il :10/10/2015 19:37:52
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BOEE85601R II A
0
4
2
0
9
1
5
1
4
4
BOEE85601R II B
3
3
3
4
11
3
2
2
1
16
BOEE85601R II C
4
3
3
3
11
3
9
0
5
7
BOEE85602T II A
3
2
5
6
6
2
6
4
3
8
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BOIC85600P
11,8
14,1
15,3
15,3
43,5
10,5
25,6
8,1
15,1
40,7
Emilia-Romagna
24,3
12,9
12,1
15,9
34,8
25,7
23,8
12,5
16,1
21,9
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BOEE85601R VA
0
4
0
5
7
1
4
2
2
6
BOEE85601R VB
0
6
6
3
7
1
1
5
7
8
BOEE85601R VC
3
3
7
6
2
4
1
2
6
8
BOEE85601R VD
3
3
1
4
7
0
7
3
4
4
BOEE85602T VA
0
1
1
6
14
0
1
4
16
0
% studenti Livello 1 BOIC85600P
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
6,1
17,2
15,2
24,2
37,4
6,2
14,4
16,5
36,1
26,8
Emilia-Romagna
16,0
16,4
19,9
23,4
24,3
16,7
21,1
19,3
21,7
21,1
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BOMM85601Q III A
1
4
5
4
10
3
3
3
8
7
BOMM85601Q III B
2
4
5
2
6
3
2
6
4
4
BOMM85601Q III C
3
1
2
7
3
4
6
1
1
4
BOMM85601Q III D
1
2
7
8
7
3
8
4
3
7
BOMM85601Q III E
3
5
2
8
6
4
6
7
5
2
BOMM85601Q III F
1
2
4
5
7
2
3
3
3
8
% studenti Livello 1 BOIC85600P
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,7
14,2
19,7
26,8
30,7
15,0
22,0
18,9
18,9
25,2
Emilia-Romagna
14,3
17,8
21,9
19,1
26,9
16,5
22,0
17,9
16,4
27,2
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: BOIC85600P prodotto il :10/10/2015 19:37:52
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BOIC85600P 2,0 98,0 2,0 98,0 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BOIC85600P 13,5 86,5 3,6 96,4 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Risultati prove italiano/matematica primaria: i dati a disposizione attestano che la scuola primaria assicura a tutti gli studenti esiti relativamente uniformi ed il raggiungimento dei livelli essenziali di competenza, senza disparità tra sedi e sezioni. I risultati raggiunti sono tutti superiori alle medie di confronto, in linea con l'andamento abituale nel corso dell'a.s. e con la distribuzione degli studenti nei diversi livelli di rendimento, dove gli alunni di classe 2° e 5°primaria si collocano in gran parte nelle fasce di livello alto, nettamente sopra ai campioni di riferimento. Confrontando i dati del 2° e del 5° anno, nel corso degli anni di permanenza a scuola, sia in italiano che in matematica diminuiscono le % di alunni di livello 1 e aumenta la concentrazione nei livelli centrali e medio alti. L'azione della scuola nel corso degli anni sembra ridurre in maniera efficace il gap formativo di studenti con livelli di apprendimento di partenza sotto una soglia mediobassa. Per quanto riguarda la scuola secondaria, complessivamente nelle prove nazionali di italiano e matematica i risultati raggiunti sono positivi perché in linea o superiori ai valori medi dei campioni considerati. La distribuzione nei diversi livelli di rendimento si concentra per l'italiano nelle fasce alte, per la matematica nelle fasce medio-alte.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La varianza tra classi quinte in italiano è superiore ai valori di confronto. Scuola secondaria: i risultati relativi alla prova di italiano risultano superiori alle medie di confronto provinciali, regionali e nazionali per tutte le classi tranne una, che comunque registra un dato superiore alla media nazionale; per quanto riguarda la prova di matematica, 3 classi su 5 si attestano sotto le medie regionali e del nord est, mentre rispetto alla media nazionale solo per una di esse si riscontrano dati inferiori (la stessa con risultati inferiori in italiano). Tali evidenze possono essere ricondotte a: - criteri di composizione delle classi inadeguati o applicati parzialmente; - alternanza di docenti ; -problematiche nella realizzazione della programmazione didattica; - altro... e suggerire una maggiore attenzione a: - criteri di formazione delle classi; - condivisione e monitoraggio della programmazione disciplinare a cura del team docenti di area matematica.
SNV - Scuola: BOIC85600P prodotto il :10/10/2015 19:37:52
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
pagina 27
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La descrizione dei punti di forza e di debolezza mette in evidenza un quadro complessivamente positivo/più che positivo, corrispondente al livello 6 della rubrica di valutazione. I punteggi medi di italiano e matematica alle prove INVALSI sono nettamente superiori a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile e, di norma (tranne in un caso), dei campioni di riferimento provinciale, del nord-est e nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica è inferiore alle medie tranne che per un dato (vedi italiano nelle classi quinte). La quota media di studenti che si colloca nei livelli 4 e 5 è superiore al 50 % attribuendo all'istituto risultati superiori alla media nazionale e complessivamente rispetto alle medie di confronto.
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pagina 28
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove ambienti di apprendimento in grado di sviluppare negli alunni competenze chiave e di cittadinanza e sta lavorando alla creazione di un curricolo verticale finalizzato all'acquisizione delle stesse. Diversi progetti presenti nel POF e rivolti a tutti o quasi tutti gli alunni della scuola secondaria e della V primaria (Filosofia per bambini, Educazione alla legalità, Educazione al patrimonio, Educazione alla sicurezza in rete, ...) sviluppano competenze di cittadinanza attiva. La scuola valuta le seguenti competenze di cittadinanza degli studenti: la capacità di collaborare, l'autonomia, il senso di responsabilità e il rispetto delle regole. Nei laboratori attivati dalla scuola nell'ambito delle iniziative di contrasto alla dispersione scolastica (manipolativi, pratici, di recupero delle competenze di base, ...) sono utilizzate griglie/rubriche di valutazione relative a "capacità di collaborare, responsabilità e rispetto delle regole", che vengono utilizzate nella valutazione dai consigli di classe. La scuola realizza incontri con i genitori per il sostegno ai figli nella gestione dei compiti scolastici e dello studio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni della scuola per lo sviluppo di competenze di cittadinanza devono coordinarsi maggiormente ed essere generalizzate e messe a sistema in tutti gli ordini di scuola. La bozza del curricolo verticale sulle competenze chiave e di cittadinanza deve essere perfezionata e condivisa in sede di collegio dei docenti; devono essere elaborati, anche sulla base di materiali esistenti, strumenti di valutazione (griglie di osservazione, rubriche valutative, ...) da utilizzare in tutte le classi. Occorre dedicare più attenzione e una specifica intenzionalità educativa, dei docenti e delle famiglie insieme, alla capacità di autoregolarsi nella gestione dei compiti scolastici e dello studio.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: BOIC85600P prodotto il :10/10/2015 19:37:52
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 29
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole), con alcune eccezioni. La maggior parte degli studenti raggiunge una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono tale obiettivo. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti per specifiche attività di laboratorio.
SNV - Scuola: BOIC85600P prodotto il :10/10/2015 19:37:52
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica BOIC85600P
9,0
% Linguistica 11,0
% Professionale
% Qualsiasi area
23,4
8,0
% Scientifica 14,5
% Tecnica 21,4
% Umanistica 13,0
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: BOIC85600P prodotto il :10/10/2015 19:37:52
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BOIC85600P BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 91 76,5 28 23,5 4.993 67,4 2.413 32,6
TOTALE 119 7.406
22.435
67,1
11.011
32,9
33.446
318.941
70,9
131.166
29,1
450.107
SNV - Scuola: BOIC85600P prodotto il :10/10/2015 19:37:52
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BOIC85600P - Benchmark* BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 84 95,5 17 65,4 4.199 19.243 276.676
90,2 90,3 90,9
1.596 7.436 93.486
73,6 74,4 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la scuola primaria, considerata la grande maggioranza degli studenti iscritti al primo anno della secondaria di questo istituto comprensivo, i risultati sono complessivamente positivi (un solo alunno non ammesso alla classe 2^della secondaria di 1°g.). La distribuzione dei consigli orientativi appare equilibrata fra le diverse aree e tipologie: umanistica, linguistica, scientifica, artistica, tecnica, professionale. Incrociando i dati forniti, relativamente al consiglio orientativo e agli alunni ammessi al termine del primo anno della secondaria di secondo grado, si evince quanto segue: -il consiglio orientativo è stato seguito da una percentuale superiore rispetto ai campioni provinciali, regionali e italiani, inoltre la percentuale degli alunni promossi che hanno seguito il consiglio orientativo è significativamente superiore agli stessi campioni: il dato sembra confermare l'efficacia del consiglio orientativo della scuola secondaria di primo grado; -indipendentemente dalla coerenza della scelta rispetto al consiglio orientativo, la % di 84,9% alunni provenienti da questo istituto ammessi alla seconda classe delle scuole secondarie di secondo grado è significativamente superiore al termine di confronto provinciale (78,2%), regionale (79,76%) e nazionale (82.2%), dati che sembrano indicare una buona tenuta dei risultati a distanza. Sull'orientamento sono state realizzate iniziative a livello territoriale e di istituto e una ricerca-azione è in corso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto attualmente non dispone di un sistema di monitoraggio organizzato per la rilevazione dei dati relativi ai risultati a distanza: si ipotizza una commissione di lavoro apposita e un accordo di rete a livello territoriale. In assenza di un sistema in rete, la scuola si informa comunque sui risultati dei propri studenti dopo il primo anno di secondaria di secondo grado attraverso richieste rivolte ai singoli istituti (punto di forza). Si ritiene interessante, inoltre, approfondire l'aspetto della coerenza fra le valutazioni della scuola primaria a.s. 2013/14 e quelle della secondaria a.s. 2014/15 riferito ai singoli alunni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: BOIC85600P prodotto il :10/10/2015 19:37:52
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
pagina 33
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: BOIC85600P prodotto il :10/10/2015 19:37:52
pagina 34
Gli studenti iscritti al primo anno della scuola secondaria "Orsini" provenienti dalla primaria di questo istituto comprensivo hanno avuto risultati complessivamente positivi. Il consiglio orientativo per la scelta della scuola secondaria di secondo grado è stato seguito da una percentuale superiore rispetto ai campioni provinciali, regionali e italiani, inoltre la percentuale degli alunni promossi che hanno seguito il consiglio orientativo è significativamente superiore agli stessi campioni: il dato sembra confermare l'efficacia degli indirizzi orientativi dei docenti della scuola secondaria di primo grado. La percentuale di 84,9% di alunni provenienti da questo istituto ammessi alla seconda classe delle scuole secondarie di secondo grado è significativamente superiore al termine di confronto provinciale (78,2%), regionale (79,76%) e nazionale (82.2%), dati che sembrano indicare una buona tenuta dei risultati a distanza. L’istituto promuove iniziative sull’orientamento rivolte a studenti e famiglie, anche in rete con le altre scuole ed Enti Locali; a livello didattico metodologico si sta avviando una ricerca-azione sulla didattica orientativa, all’interno del progetto antidispersione, in rete con istituti di primo e di secondo grado imolesi.
SNV - Scuola: BOIC85600P prodotto il :10/10/2015 19:37:52
Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti Presenza di un curricolo per competenze chiave di cittadinanza - Educazione al patrimonio Presenza rubriche di valutazione per la valutazione del comportamento - Laboratori antidispersione Presenza di griglie di valutazione del comportamento Presenza di un curricolo riferito alle competenze sociali e civiche Presenza di progetti per lo sviluppo di competenze chiave e di cittadinanza
pagina 35
curricolo educazione al patrimonio.pdf Rubrica valutazione comportamento per alunno.pdf criteridivalutazione.pdf Elaborato commissione.pdf pof.pdf
SNV - Scuola: BOIC85600P prodotto il :10/10/2015 19:37:52
pagina 36
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC85600P
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 10,6 Medio - basso grado di 1,3 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 50 39 Alto grado di presenza 38,8 41,6
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC85600P
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 17,8 14,7 Medio - basso grado di 5,5 7,5 presenza Medio - alto grado di presenza 47,9 39,2 Alto grado di presenza 28,8 38,6 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: BOIC85600P prodotto il :10/10/2015 19:37:52
pagina 37
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BOIC85600P - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC85600P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88,9
88,9
89,3
Si
90,1
89,5
89
No
87,7
83,3
85
Si
86,4
79,8
83,4
Si
86,4
79,8
81,3
No
40,7
39,8
57,9
Si
66,7
71,3
80,7
No
8,6
23,7
29,3
No
13,6
11,7
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BOIC85600P - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC85600P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
79,7
84,7
87
Si
79,7
84,4
86,7
No
75,7
79,7
83,6
Si
74,3
75,9
81,7
Si
77
75
79,6
No
31,1
38,8
58,4
Si
71,6
75,9
86,2
No
10,8
20
28,3
No
12,2
12,2
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: BOIC85600P prodotto il :10/10/2015 19:37:52
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo d'istituto è definito per quanto riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari, per quanto riguarda i traguardi di competenza negli anni ponte e nei diversi anni; sui restanti e sulle competenze trasversali e di cittadinanza nell'a.s. 2014/15 si sono impegnati alcuni gruppi di lavoro che hanno elaborato documenti in bozza per una revisione definitiva a settembre e/o per la prosecuzione nell'a.s. 2015/16. Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attività al quale fare riferimento per la progettazione didattica. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto, definendo chiaramente obiettivi, abilità e competenze da sviluppare. Il curricolo di istituto cerca di rispondere ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale mediante la caratterizzazione dell'offerta formativa e il rafforzamento di alcune aree e attività (agio e benessere a scuola, educazione alla lettura, giornalino d'Istituto, educazione all'arte e alla musica, educazione alla cittadinanza responsabile).
pagina 38
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il lavoro sul curricolo di istituto non è ancora completo e dovrà essere pienamente condiviso dal collegio dei docenti. Una caratterizzazione del curricolo più marcata potrebbe essere attuata attraverso l'utilizzo della quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attività autonomamente scelte dalla scuola: se ne è discusso nel collegio articolato della secondaria, ma non si è giunti a decisioni in merito.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC85600P
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 7,9 Medio - basso grado di 18,8 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 45 43,1 Alto grado di presenza 26,3 27,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC85600P
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,2 5,6 Medio - basso grado di 16,4 22,3 presenza Medio - alto grado di presenza 49,3 39,2 Alto grado di presenza 26 32,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: BOIC85600P prodotto il :10/10/2015 19:37:52
pagina 39
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:BOIC85600P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC85600P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
79
76,3
81,4
Si
79
77,5
71,2
Si
86,4
86,5
86,4
Si
51,9
62
64,1
Si
59,3
57,3
57,4
Si
75,3
73,4
82,3
Si
56,8
59,6
58,6
No
32,1
35,7
42,2
No
11,1
7,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC85600P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC85600P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
74,3
72,5
80,2
Si
77
78,1
73,5
Si
50
54,1
60,6
Si
82,4
85
81,4
Si
55,4
58,4
57,9
Si
83,8
81,6
86
Si
66,2
65
63,4
Si
54,1
55,3
53
No
6,8
5,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Molti gruppi di docenti della scuola primaria adottano una E'opportuno ridefinire compiti, tempi di lavoro e responsabilità, progettazione periodica condivisa e utilizzano prove strutturate per ridare senso ad attività che alcuni gruppi vivono come comuni. La progettazione viene effettuata per classi parallele e routine più che come occasione di confronto professionale. per ambiti disciplinari. Nella stesura del documento di valutazione, gli insegnanti utilizzano per il giudizio la griglia di valutazione di Istituto, messa a punto da apposite commissioni. I docenti di scuola secondaria si incontrano periodicamente per dipartimenti disciplinari per la predisposizione di prove di ingresso e d'esame, la programmazione periodica, la messa a punto di criteri di valutazione comuni e la progettazione di percorsi di recupero/potenziamento. Nell'a.s. 2014/15 sono state attivate commissioni di lavoro verticali su competenze disciplinari e trasversali, valutazione e curricolo verticale.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,3 45,9
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: BOIC85600P
Riferimento Nazionale % 30,9
27,2
25,7
18,9
34,6
28,4
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC85600P
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,6 19,4 Prove svolte in 1 o 2 14,9 26,9 discipline Prove svolte in 3 o più 67,6 53,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 49,4 53,2 Prove svolte in 1 o 2 21 19,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29,6 27,2 discipline
Situazione della scuola: BOIC85600P
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC85600P
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,9 66,3 Prove svolte in 1 o 2 13,5 16,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 21,6 17,2 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37 42,4
Situazione della scuola: BOIC85600P
Riferimento Nazionale % 36,9
19,8
22,5
15,6
43,2
35,1
47,5
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,1 57,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Situazione della scuola: BOIC85600P
Riferimento Nazionale % 52,2
13,5
12,8
10,6
32,4
29,7
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di scuola primaria fanno riferimento a criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline. Alcuni gruppi di docenti di classi parallele di scuola primaria utilizzano prove strutturate comuni costruite dagli insegnanti. I docenti della scuola secondaria concordano prove d'ingresso comuni per tutte le classi/discipline e prove finali d'esame. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti. In particolare la scuola secondaria progetta e realizza in maniera sistematica interventi strutturati a classi aperte nell'ambito del progetto antidispersione. Le competenze trasversali sono valutate in riferimento a progetti specifici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i gruppi di lavoro di classi parallele della scuola primaria progettano e utilizzano prove strutturate comuni. Solo una parte dei docenti di scuola secondaria utilizza in maniera strutturata prove comuni in corso d'anno e al termine dell'anno scolastico. Occorre diffondere e generalizzare l'utilizzo di rubriche di valutazione e di modalitĂ di valutazione delle competenze trasversali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 44
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato A partire dai documenti ministeriali di riferimento, la scuola ha definito i profili di competenza per la maggior parte delle discipline. Nell'a.s. 2014/15 alcuni gruppi di lavoro hanno predisposto bozze relative ai curricoli delle restanti discipline e alle competenze trasversali, da definire all'inizio dell'a.s. 2015/16. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto e contribuiscono alla caratterizzazione del POF. I docenti di scuola primaria programmano periodicamente per classi parallele e per ambiti disciplinari, i docenti della scuola secondaria si incontrano per dipartimenti disciplinari. Sono condivise le prove di ingresso e le prove d'esame della scuola secondaria, alcuni gruppi disciplinari fanno riferimento a criteri di valutazione comuni. La scuola progetta interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti. La scelta autovalutativa del livello 4 all'interno della rubrica è motivata dalla consapevolezza che occorre portare a completamento alcuni percorsi (es. curricoli), migliorare la progettazione per competenze (e relativa certificazione)e l'organizzazione dei gruppi/livelli di programmazione.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 88,8 76,8 Orario ridotto 0 0,9 Orario flessibile 11,3 22,3
Situazione della scuola: BOIC85600P
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: BOIC85600P
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 79,5 74,9 Orario ridotto 5,5 3,4 Orario flessibile 15,1 21,6 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:BOIC85600P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BOIC85600P modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
30,9
32,2
52,4
Si
81,5
81,3
62,4
No
1,2
0,9
1,6
No
4,9
14,3
13,9
No
12,3
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC85600P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BOIC85600P modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
89,2
85,9
82,8
Si
67,6
68,1
52,4
No
6,8
2,8
4,2
No
2,7
10,9
12,1
No
2,7
2,8
5,6
SNV - Scuola: BOIC85600P prodotto il :10/10/2015 19:37:52
pagina 47
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:BOIC85600P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BOIC85600P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
27,2
32,2
38,3
Si
92,6
94,7
89,8
No
3,7
1,8
1,9
No
2,5
8,2
8,5
No
1,2
0,9
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:BOIC85600P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BOIC85600P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
89,2
85,3
71,1
Si
85,1
86,9
84,4
No
6,8
3,1
6,2
No
4,1
7,5
9,3
No
0
0,6
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BOIC85600P prodotto il :10/10/2015 19:37:52
La scuola dedica cura e attenzione agli spazi laboratoriali. Vengono individuati referenti di laboratorio che provvedono al controllo e all'aggiornamento dei materiali. Tutti gli studenti hanno l’opportunità di fruire degli spazi laboratoriali, realizzati e attrezzati in tutte le scuole nei limiti consentiti dagli spazi della struttura scolastica. In particolare, la scuola secondaria di primo grado è dotata di laboratori ben attrezzati (multimediale, artistico, scientifico, ...) e soprattutto di una biblioteca molto fornita, destinata agli alunni della scuola primaria e della scuola secondaria, in rete con il circuito delle biblioteche pubbliche della regione e dal prossimo anno disponibile al prestito alle famiglie del quartiere, in orario extrascolastico. Buona parte delle aule di scuola primaria e secondaria è dotata di LIM. Anche gli spazi esterni sono utilizzati come laboratori all'aperto: nella scuola dell’infanzia (progetto “Il giardino in movimento”) i bambini possono muoversi e giocare in strutture architettoniche realizzate con piante, nella scuola primaria di Ponticelli si sta realizzando un’aula didattica all'aperto, nel cortile interno alla scuola Pedagna è stato avviato il progetto “Orto”. Per quanto riguarda l’articolazione oraria, da alcuni anni la scuola secondaria sperimenta nelle prime settimane di scuola un’organizzazione a classi aperte che consenta di realizzare laboratori di potenziamento e recupero.
pagina 48
L’articolazione dell’orario scolastico è basata sulla tradizionale unità di 60 minuti. Alcune ipotesi di ridurre la durata delle unità di lezione a favore di una caratterizzazione del curricolo di scuola (20% del curricolo) sono state discusse nel collegio articolato della secondaria ma non sono state ancora individuate soluzioni organizzative soddisfacenti.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il dirigente scolastico, lo staff e alcuni gruppi di docenti si Una parte del corpo docente fatica ad accogliere le innovazioni impegnano per promuovere la sperimentazione e ricerca-azione metodologiche e didattiche. di modalità didattiche innovative, uso delle tecnologie nella didattica, ecc. Gruppi di docenti motivati partecipano a laboratori di formazione e ricerca-azione realizzati in rete con altri istituti. Nell'ambito di alcuni progetti (v. antidispersione) sono state realizzate esperienze di collaborazione nella programmazione didattica per competenze. L’anno prossimo una classe della secondaria parteciperà a una sperimentazione nell'ambito delle nuove tecnologie.
Subarea: Dimensione relazionale
SNV - Scuola: BOIC85600P prodotto il :10/10/2015 19:37:52
pagina 49
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BOIC85600P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC85600P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,4 50 53,4 Azioni costruttive n.d. 55,8 49,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 40,6 40,4 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BOIC85600P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC85600P % 100 n.d. n.d. 45,8 50,6 n.d. 52,1 54,8 n.d. 54,2 44,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BOIC85600P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC85600P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,3 40,8 43,9 Azioni costruttive n.d. 42,5 39,6 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 25,2 28,6 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BOIC85600P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC85600P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50,9 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 40,2 44,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34 37,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BOIC85600P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC85600P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,7 45,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 45,9 40,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 33,4 37,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: BOIC85600P prodotto il :10/10/2015 19:37:52
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 50
Istituto:BOIC85600P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC85600P % 100 n.d. n.d. 48,4 49 51,8 n.d. 48,6 41,5 44 n.d. 28,4 30,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BOIC85600P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC85600P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 39,1 38,9 41,9 Azioni costruttive 36 32,7 32,9 30,5 Azioni sanzionatorie 27 30,2 31,2 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BOIC85600P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC85600P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 44,4 45,1 48 Azioni costruttive 33 34,9 31,5 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 32,8 33,1 32,2
SNV - Scuola: BOIC85600P prodotto il :10/10/2015 19:37:52
pagina 51
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:BOIC85600P % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC85600P %
Riferimento Nazionale %
0,91
0,5
0,6
0,7
0,99
0,7
0,8
1
3,29
0,9
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove progetti e attività finalizzate allo sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità, alla collaborazione e allo spirito di gruppo in tutti gli ordini di scuola. La scuola promuove iniziative di formazione dei docenti sulla gestione del gruppo classe e gli aspetti relazionali del contesto classe. In caso di comportamenti problematici, i team docenti e i consigli di classe adottano, in primo luogo, strategie di intervento condivise da tutti i docenti, eventualmente con la consulenza di esperti psicologi o pedagogisti. In altri casi vengono realizzate, inoltre, azioni interlocutorie degli insegnanti e del dirigente scolastico con gli studenti e con le famiglie. Le sanzioni, quando ritenute opportune e necessarie, consistono in attività di pubblica utilità o di riflessione sul proprio comportamento scorretto più che nella sospensione dalle lezioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti adottano varie strategie per la promozione delle competenze sociali, in riferimento alla propria formazione e programmazione, ma non esiste una linea comune. Di fronte a comportamenti problematici, alcuni docenti dedicano meno tempo al dialogo e ad altre strategie e utilizzano più frequentemente lo strumento della nota.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Molti degli aspetti descritti testimoniano una situazione positiva o piĂš che positiva. Occorre condividere e diffondere l'utilizzo di strategie e strumenti riferiti alla gestione dei comportamenti e delle regole e alle linee di indirizzo in campo metodologico e didattico (ferma restando la libertĂ di insegnamento).
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: BOIC85600P
6,2
5,5
13,5
61,7
59,6
61,2
32,1
34,9
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari: attività della classe che valorizzano le potenzialità dell'alunno e le relazioni con i pari, con o senza la mediazione del docente di sostegno; attivazione di piccoli gruppi di lavoro nell'ambito della classe; in collaborazione con l'Ente locale, laboratori di cucina, manipolazione, musica, e altro. Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari delle discipline principali (in termini di presenza oraria) e non solo, che prendono parte abitualmente anche ai Gruppi Operativi. I team docenti e i consigli di classe predispongono Piani Didattici Personalizzati per gli alunni con bisogni educativi speciali. Gli studenti stranieri da poco in Italia possono fruire di percorsi di alfabetizzazione anche grazie alle risorse messe a disposizione dal Comune. La scuola promuove esperienze formative per docenti e genitori al fine di favorire la valorizzazione delle diversità e l'inclusione.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti curricolari non sempre utilizzano metodologie didattiche inclusive. La programmazione per gli alunni diversamente abili o con bisogni educativi speciali e il relativo monitoraggio non sono sempre discussi e condivisi nelle riunioni dei consigli di classe, anche a causa del tempo limitato a disposizione per quanto riguarda la scuola secondaria (vincoli contrattuali ecc..). Le risorse di fonte statale e comunale per il sostegno alla disabilità e per l'attivazione di percorsi di alfabetizzazione e integrazione degli alunni di recente immigrazione sono diminuite nel tempo e insufficienti per le necessità riscontrate.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BOIC85600P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC85600P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
91,4
91,2
92,1
No
55,6
60,5
36
No No No No
3,7 7,4 3,7 17,3
7 15,5 6,1 14,6
6,9 24,6 8,4 16,2
No
11,1
21,1
14,5
No
16
25,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC85600P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC85600P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
78,4
84,1
87,8
Si
40,5
37,2
28,2
Si Si Si Si
27 87,8 10,8 20,3
17,5 73,4 11,9 17,2
13 60,5 12,6 24,8
No
39,2
38,4
24,7
Si
21,6
27,8
20,6
SNV - Scuola: BOIC85600P prodotto il :10/10/2015 19:37:52
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BOIC85600P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC85600P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
67,9
72,2
76,9
No
24,7
30,4
21,9
No
18,5
18,7
25,3
No
19,8
24
36,9
No
11,1
11,1
14,8
Si
55,6
48,5
52,9
No
19,8
20,8
40,7
No
4,9
5,3
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC85600P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC85600P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
66,2
67,8
76
No
21,6
25,3
22,8
No
47,3
50
46,1
Si
73
78,8
72,4
No
17,6
19,1
24,4
No
56,8
59,7
61,8
Si
82,4
81,3
73,9
No
8,1
6,3
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BOIC85600P prodotto il :10/10/2015 19:37:52
Grazie al finanziamento di progetti per alunni a rischio di dispersione e alla collaborazione con il Comune, Fondazioni private, ASL e ASP, in rete con altri istituti del territorio vengono attivati laboratori per il recupero delle competenze e per la rimotivazione di ragazzi a rischio attraverso attivitĂ pratiche, manipolative e artistiche coerenti con le loro attitudini (scuola secondaria). Il recupero delle competenze viene realizzato in orario scolastico ed extrascolastico, per quanto riguarda la scuola secondaria, per gruppi di alunni provenienti da diverse classi. Nella scuola primaria prevale il recupero interno alle classi, per piccoli gruppi, con le poche ore di compresenza disponibili. All'inizio dell'anno scolastico la scuola secondaria dedica le prime due settimane di scuola a laboratori di recupero e di potenziamento, grazie ad una riorganizzazione oraria e logistica. Nella scuola dell'infanzia sono stati individuati strumenti osservativi per orientare e monitorare gli interventi individualizzati e personalizzati (vedi PAI).
pagina 56
Nella scuola primaria le esperienze di recupero a classi aperte sono legate a situazioni logistiche favorevoli (compresenze). La numerositĂ delle classi, sia nella scuola primaria che nella scuola secondaria, ostacola l'attivazione di laboratori di recupero. In generale si avverte la carenza di risorse umane ed economiche. In carenza di risorse, potrebbe essere opportuna una revisione dell'organizzazione oraria per ricavare spazi per il recupero e il potenziamento.Inoltre occorre diffondere strategie e metodi per una didattica inclusiva, anche mediante formazione e ricercaazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: BOIC85600P prodotto il :10/10/2015 19:37:52
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Le attivitĂ realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono adeguate. In generale le attivitĂ didattiche sono di buona qualitĂ , anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati, soprattutto il monitoraggio. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' abbastanza strutturata a livello di scuola, ma dovrebbe essere generalizzata. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. Occorre diffondere maggiormente strategie e metodi per una didattica inclusiva, anche mediante formazione e ricerca-azione.
SNV - Scuola: BOIC85600P prodotto il :10/10/2015 19:37:52
pagina 59
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BOIC85600P - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC85600P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,8
98,8
97,5
Si
60,5
67,8
75,8
Si
96,3
98
95,7
Si
61,7
55,6
60,8
Si
79
74,9
75,7
Si
74,1
66,7
61,3
Si
12,3
18,1
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BOIC85600P - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC85600P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,6
97,2
97,4
Si
55,4
64,7
74,3
Si
95,9
95,9
95,5
Si
68,9
67,5
70,4
Si
64,9
57,8
67,7
No
43,2
39,4
48,6
Si
9,5
19,7
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: BOIC85600P prodotto il :10/10/2015 19:37:52
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza visite degli alunni della scuola dell'infanzia alle scuole primarie dell'istituto. Gli alunni della scuola primaria visitano la secondaria e partecipano a lezioni e attività. La scuola organizza incontri tra insegnanti di scuola dell'infanzia e di scuola primaria e tra docenti di scuola primaria e secondaria per lo scambio di informazioni utili alla formazione delle classi. La continuità fra i diversi ordini di scuola si realizza attraverso attività e progetti comuni che si sviluppano in tutto il percorso (musica, biblioteca, educazione al patrimonio...) o negli anni ponte (ad es. la filosofia per bambini dalla classe V della scuola secondaria). Gli insegnanti dei diversi ordini di scuola si incontrano per confrontarsi sul curricolo in verticale e sui progetti comuni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di accoglienza all'inizio dei percorsi scolastici potrebbero essere maggiormente condivise e strutturate. La scuola non effettua un monitoraggio sistematico dei risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:BOIC85600P - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC85600P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,1
87,5
82,6
Si
77
74,4
57,7
Si
41,9
47,5
55,7
Si
94,6
97,8
98,2
No
13,5
21,9
31,7
Si
71,6
54,4
63,3
Si
81,1
84,4
74
Si
31,1
35,9
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BOIC85600P prodotto il :10/10/2015 19:37:52
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La scuola organizza percorsi di orientamento finalizzati alla La didattica orientativa non è ancora pienamente sviluppata in comprensione di sè e delle proprie inclinazioni che coinvolgono tutte le classi della scuola secondaria. tutti gli alunni della scuola secondaria. La scuola organizza incontri di orientamento rivolte agli alunni e alle famiglie delle classi terze della scuola secondaria in collaborazione con gli istituti scolastici di primo e secondo grado del territorio e con le principali realtà produttive del territorio. Inoltre realizza incontri con uno psicologo dell'orientamento rivolti alle famiglie degli alunni di tutte le classi della scuola secondaria. I consigli orientativi sono seguiti da un elevato numero di famiglie e di studenti.
SNV - Scuola: BOIC85600P prodotto il :10/10/2015 19:37:52
pagina 62
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La scuola organizza visite degli alunni della scuola dell'infanzia alle scuole primarie dell'istituto. Gli alunni della scuola primaria visitano la secondaria e partecipano a lezioni e attività. La scuola organizza incontri tra insegnanti di scuola dell'infanzia e di scuola primaria e tra docenti di scuola primaria e secondaria per lo scambio di informazioni utili alla formazione delle classi. La continuità fra i diversi ordini di scuola si realizza attraverso attività e progetti comuni che si sviluppano in tutto il percorso e negli anni ponte . Gli insegnanti dei diversi ordini di scuola si incontrano per confrontarsi sul curricolo in verticale e sui progetti comuni. La scuola organizza percorsi di orientamento finalizzati alla comprensione di sè e delle proprie inclinazioni che coinvolgono tutti gli alunni della scuola secondaria. Inoltre realizza incontri di orientamento rivolti agli alunni e alle famiglie delle classi terze della scuola secondaria,in collaborazione con gli istituti scolastici di primo e secondo grado del territorio e con le principali realtà produttive del territorio. Infine propone ogni anno incontri con uno psicologo dell'orientamento rivolti alle famiglie degli alunni di tutte le classi della scuola secondaria. I consigli orientativi sono seguiti da un elevato numero di famiglie e di studenti.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione d'istituto e le priorità sono definite chiaramente e condivise da buona parte del corpo docente. Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio, attraverso incontri dedicati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte non sono pienamente condivise da tutto il corpo docente, non tanto dal punto di vista valoriale e culturale ma spesso anche a causa di un atteggiamento critico verso la scarsità delle risorse messe a disposizione della scuola e dei docenti per la realizzazione di un'offerta formativa di qualità.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica ed effettua il monitoraggio delle azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso incontri di staff e con i referenti delle attività e dei progetti. Gli strumenti del monitoraggio sono costituiti da questionari, format, verifiche di progetto con dati numerici ed elementi qualitativi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti del monitoraggio devono essere resi più efficaci e utilizzati con maggiore sistematicità. Le figure di riferimento sono in numero inferiore al necessario per il presidio delle diverse attività, inoltre le risorse per la retribuzione delle diverse funzioni sono sempre più carenti.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BOIC85600P
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,8 27,3 Tra 500 e 700 € 30 30,9 Tra 700 e 1000 € 33,8 30,9 Più di 1000 € 7,5 10,8 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BOIC85600P % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC85600P %
Riferimento Nazionale %
66,81
74
74,7
72,8
33,19
26,4
25,4
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BOIC85600P % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC85600P % 61,11
71,4
72
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BOIC85600P % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC85600P % 104,00
89,3
86,1
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BOIC85600P % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC85600P %
11,36
17,3
19,9
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BOIC85600P % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC85600P % 7,69
19,1
22,5
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BOIC85600P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC85600P Collegio dei docenti No 85,2 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 9,9 11,5 18,9 Consigli di classe/interclasse No 32,1 39,3 34,3 Il Dirigente scolastico Si 12,3 11,8 12,8 Lo staff del Dirigente Si 16 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,3 15,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,3 11 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BOIC85600P - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC85600P Si 60,5 65,9 Si 71,6 69,8 No 1,2 4,9 No 35,8 29,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
4,9
8,5
10,6
No
9,9
6,9
10
No
1,2
0,5
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BOIC85600P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC85600P Collegio dei docenti Si 43,2 40,9 51,3 Consiglio di istituto No 1,2 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 70,4 73,9 70,8 Il Dirigente scolastico Si 4,9 3 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,2 3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,1 10,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 44,4 49,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BOIC85600P - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC85600P Collegio dei docenti No 65,4 62,4 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 18,5 19,5 Il Dirigente scolastico No 1,2 4,1 Lo staff del Dirigente No 3,7 3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 76,5 73,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,5 21,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:BOIC85600P - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC85600P Collegio dei docenti Si 91,4 90,4 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 38,3 32,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 8,6 11,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 1,2 2,2 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 43,2 39,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,9 7,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BOIC85600P - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC85600P Collegio dei docenti No 72,8 72,8 77,3 Consiglio di istituto Si 72,8 72,3 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0,8 2 Il Dirigente scolastico Si 18,5 17,9 21 Lo staff del Dirigente No 2,5 6 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16 15,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,2 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BOIC85600P - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC85600P Collegio dei docenti No 19,8 20,3 24,1 Consiglio di istituto No 32,1 54,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,2 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 80,2 71,4 72,3 Lo staff del Dirigente Si 49,4 41,2 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,5 2,7 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BOIC85600P - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC85600P Collegio dei docenti No 40,7 34,9 34 Consiglio di istituto No 1,2 0,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 39,5 38,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 29,6 20,1 22,5 Lo staff del Dirigente No 4,9 11 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 44,4 42,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21 25,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:BOIC85600P - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC85600P Collegio dei docenti Si 81,5 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,2 3,4 Il Dirigente scolastico Si 39,5 43,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 27,2 26,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,5 15,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,5 11,5 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:BOIC85600P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC85600P %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
75,99
73,6
71,4
55,6
n.d.
1,5
1,8
2,6
24,01
11,2
16,5
24,3
n.d.
14
10,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC85600P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC85600P %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
87,63
45,9
48,3
40,1
10,82
8,3
10,2
8,8
1,55
20,8
25,8
29,6
n.d.
28
17
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I processi decisionali sono distribuiti fra i diversi organi in riferimento alle specifiche competenze individuate dalle norme: tecniche del Collegio docenti e delle sue suddivisioni, di indirizzo e monitoraggio del Consiglio d'istituto e dello staff, di gestione del dirigente scolastico. Le funzioni strumentali sono individuate in relazione alle aree di sviluppo strategico: progettazione, inclusione, valutazione e autovalutazione, innovazione e formazione, facendo riferimento per quasi tutte le FS a due figure, una per la scuola dell'infanzia e primaria e l'altra per la secondaria. Da ciò dipende probabilmente l'apparente frammentazione delle risorse. La differenziazione interna nelle retribuzioni aggiuntive è motivata dall'effettiva disponibilità ad assumere responsabilità organizzative e di progetto. Le assenze dei docenti di scuola primaria sono coperte da sostituzioni esterne in misura sostanzialmente omogenea rispetto ai campioni di confronto e attraverso sostituzioni interne non retribuite grazie al limitatissimo budget di ore di ex compresenza.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati relativi alla distribuzione del FIS fra personale docente e ATA forniti a sistema risultano parzialmente modificati perchè comprendono anche l'indennità di missione del DSGA prevista normativamente: la percentuale corretta come da contrattazione è del 28% per il personale ATA.La percentuale dei docenti che attinge al FIS è inferiore alle medie di confronto, come pure la percentuale dei docenti che percepisce più di 500€ di FIS: il dato non tiene conto di una parte di compensi effettuati con fondi a bilancio, a causa dell'esiguità del FIS. Il numero di docenti disponibili ad assumere incarichi di responsabilità e che accedono al FIS risulta leggermente inferiore alle medie.Tutto il personale ATA accede al FIS ma solo una percentuale bassa, decisamente inferiore alle medie di confronto, usufruisce di compensi superiori a 500 €: anche in questo caso il dato del nostro istituto (v.Quest. Scuola) non comprende le risorse per gli incarichi specifici e le posizioni economiche ex art.7 del personale ATA. Le sostituzioni con personale esterno nella scuola secondaria sono notevolmente superiori ai campioni: si ritiene che ciò sia dovuto all'eccezionale concentrazione di assenze riscontrate nel periodo dell'a.s. preso a campione (ott/'14). Infine si rileva qualche errore materiale nella compilazione del Q.Scuola, relativamente alla sezione "Processi decisionali".Considerate le spiegazioni suddette alle apparenti anomalie riferite ai dati, non si rilevano particolari criticità.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BOIC85600P - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC85600P 5
15,01
14,8
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BOIC85600P - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC85600P 24583,40
9164,56
7478,88
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BOIC85600P - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC85600P 138,73
103,32
94,73
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BOIC85600P % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC85600P % 19,53
19,06
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BOIC85600P - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BOIC85600P progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
13,6
9,9
15,5
1
13,6
12,1
13,3
0
7,4
4,9
9,4
1
72,8
69,5
48,5
0
21
22,3
28,4
0
16
18,4
11,6
0
28,4
42,9
36,6
0
28,4
28,6
27,3
1
19,8
14,8
20,6
0
19,8
19
14,9
0 0
13,6 17,3
16,8 15,4
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BOIC85600P - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC85600P 4,33
4,5
3,8
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BOIC85600P % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC85600P % 31,95
35,4
39,2
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:BOIC85600P - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BOIC85600P Il progetto si e' posto a sostegno, recupero e rinforzo dell'apprendimento curricolare per una realizzazione delle potenzialita' di ciascuno attraverso didattiche diversificate cosi' da costituire una base di competenze utili ad ulteriori occasioni di Il progetto ha qualificato l'intervento educativo attraverso esperti di agenzie formative del territorio: le esperienze didattiche sono state rese piu' dinamiche e coinvolgenti, creando nei ragazzi competenze spendibili in termini di conoscenze, abi Il progetto e' stato finalizzato alla costituzione di un Gruppo Sportivo scolastico per la promozione della pratica sportiva aperta per tutti, per la valorizzazione delle eccellenze, delle attivita' di sport integrato e per consentire la partecipazion
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 6,2 4,7 Basso coinvolgimento 13,6 13,7 Alto coinvolgimento 80,2 81,6
Situazione della scuola: BOIC85600P
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte educative adottate sono in linea con l'allocazione delle risorse economiche, le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola. L'indice di spesa per alunno e del personale, la durata media dei progetti e l'indice di concentrazione di spesa per progetti risultano in linea con le medie di confronto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante esista corrispondenza fra l'allocazione delle risorse e le scelte educative, la conformazione del Programma Annuale non riflette in maniera immediata e coerente le scelte del POF. La restituzione dei dati forniti con il Questionario scuola non consente di rendere conto dell' articolazione progettuale della scuola, essendo fondata sull'aspetto contabile: ad esempio la spesa per la formazione risulta scarsa, mentre, in realtĂ , il personale partecipa a molte iniziative formative finanziate da un organismo interistituzionale (Scuole e Comuni) che sostiene buona parte della formazione delle scuole del territorio.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La missione e le priorita' sono condivise nella comunita' scolastica e con le famiglie. La scuola utilizza le risorse interne, umane e strumentali, e le risorse disponibili del territorio, strumentali e finanziarie (provenienti da Enti Locali, da Fondazioni, Aziende ed Enti privati) per il conseguimento degli obiettivi prioritari d'Istituto. A tal fine, si impegna nel reperimento di finanziamenti aggiuntivi rispetto a quelli provenienti dal MIUR. L'organigramma d'Istituto e gli incarichi definiscono chiaramente compiti e responsabilitĂ delle diverse componenti scolastiche. La scuola utilizza forme di monitoraggio delle diverse azioni, progettuali e non, si impegna a perfezionare gli strumenti gestionali in uso e ad estenderli a tutte le attivitĂ , per costruire un sistema di controllo di gestione.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BOIC85600P - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC85600P 5
2,3
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BOIC85600P - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BOIC85600P progetti per argomento) progetti per argomento) 1 2
38,3 4,9
31,6 7,7
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
19,8
22,8
15,3
0
2,5
5,8
5,6
1
24,7
25,3
21,1
1
55,6
64,8
46
0
7,4
12,1
16,5
0
3,7
3
2,2
0 0
0 8,6
1,4 11,3
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BOIC85600P % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC85600P % 55,56
25,8
31,2
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BOIC85600P - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC85600P 36,21
25,1
30,6
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BOIC85600P - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC85600P 0,69
0,4
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA e propone iniziative formative anche in rete con le altre istituzioni scolastiche e non (Comuni e altri Enti Locali) del territorio. Il CISST (Centro Integrato Servizi Scuola e Territorio) è un organismo interistituzionale di Comuni e Scuole che finanzia e coordina attività di formazione per tutte le scuole del territorio. Nell'a.s. 2013/14 le principali iniziative si sono concentrate su: curricolo e competenze (Indicazioni Nazionali), didattica delle discipline e temi multidisciplinari/trasversali, didattica inclusiva, tecnologie didattiche, gestione della classe e delle relazioni, settori chiave individuati nel piano di formazione. Alcune esperienze di formazione sono di tipo laboratoriale e la documentazione delle esperienze è patrimonio della scuola. La partecipazione del personale alle iniziative di formazione è relativamente alta. La scuola effettua il monitoraggio delle esperienze di formazione, utilizzando i dati raccolti per la progettazione conseguente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei docenti alle esperienze di formazione è relativamente alta, ma non abbastanza generalizzata. Dal punto di vista organizzativo e considerati i vincoli contrattuali (tetto ore funzionali all'insegnamento, formazione non obbligatoria), si riscontra difficoltà nella disseminazione delle esperienze formative migliori effettuate da un numero limitato di docenti.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone di una banca dati relativa all'anagrafe La scuola deve aggiornare e ristrutturare la banca dati relativa professionale dei docenti relativa all'anno 2012 dunque non alle competenze del personale in servizio, in modo da renderla aggiornata e non comprendente i docenti con incarico più utile per la gestione delle risorse umane. recente. I dati relativi al percorso professionale e alle esperienze formative presso l'istituto comprensivo, invece, sono aggiornati all'interno del fascicolo personale di ciascun docente. La scuola valorizza il curriculum e le esperienze formative fatte dai docenti per l'assegnazione degli incarichi (ad es. di Funzione Strumentale), basandosi sui curriculum disponibili, su notizie acquisite in modo informale e sui colloqui che il dirigente scolastico e/o i suoi collaboratori intrattengono con il personale. Inoltre viene dato ampio spazio alle proposte del personale che ne valorizzano le competenze, nell'ambito delle priorità formative e progettuali dell'istituto.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BOIC85600P - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BOIC85600P per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
35,8
42,6
53,5
Si
59,3
62,6
61,1
Si
38,3
40,4
48,9
Si No Si No No No Si Si
63 66,7 67,9 84 27,2 19,8 90,1 95,1
53,6 65,4 61 81,6 29,9 24,2 83 93,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BOIC85600P
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,5 1,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,6 11 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 37 39,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 51,9 47,8 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BOIC85600P % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BOIC85600P % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
16
5,6
6,1
6,9
29
13,1
12,1
9,9
46
6,3
6,8
6,6
20 0 16 0 0 0 16 33
6,5 3,5 5 6,3 4,2 2,1 10,2 9,3
6,3 4,3 5,3 7,5 6,2 3,4 10,8 11,8
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove e attua iniziative di formazione in collaborazione con enti e istituzioni del territorio, alle quali partecipa un considerevole numero di docenti e personale ATA, quando coinvolto. La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro: dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, commissioni del collegio docenti. Le commissioni di lavoro del collegio docenti producono materiali utili al curricolo di scuola, alla valutazione delle competenze, all'innovazione metodologica e didattica. I materiali relativi ai lavori delle commissioni e ai progetti sono messi a disposizione in un'area di condivisione sul sito dell'istituto. La scuola ha aderito al pacchetto delle Google Apps For Education, che consente agli insegnanti di creare una classe virtuale per gestire la comunicazione e i materiali fra docenti e studenti direttamente online.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le opportunitĂ di condivisione di strumenti e materiali tra i docenti dovrebbero essere fruite da un maggior numero di docenti, nell'ottica della ricerca-azione e della comunitĂ di pratiche.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative di buona qualità per i docenti, anche in collaborazione con enti e istituzioni del territorio, alle quali partecipa un buon numero di docenti. Una parte delle esperienze formative è di tipo laboratoriale ed è ampiamente documentata. La scuola valorizza il curriculum e le esperienze formative fatte dai docenti per l'assegnazione degli incarichi. Le commissioni di lavoro del collegio docenti producono materiali utili al curricolo di scuola, alla valutazione delle competenze, all'innovazione metodologica e didattica. I materiali relativi ai lavori delle commissioni e ai progetti sono messi a disposizione in un'area di condivisione sul sito dell'istituto. La scuola si impegna a promuovere in maniera sempre più efficace lo scambio e il confronto tra docenti, allo scopo di realizzare pienamente l'idea di comunità professionale.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BOIC85600P
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 2,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,8 Media partecipazione (3-4 35,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 25,9
Riferimento Regionale % 1,4 33,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35,4
28,7
29,7
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BOIC85600P
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 53,2 30,4 16,5
Riferimento Regionale % 52,4 31,8 15,9
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BOIC85600P
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,9 15 Bassa apertura 12,7 10,3 Media apertura 22,8 22,6 Alta apertura 50,6 52,1 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BOIC85600P - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BOIC85600P per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
75,3 4,9
61 17,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
1
45,7
54,1
18,7
0 0 2
3,7 50,6 49,4
3,8 34,6 54,1
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BOIC85600P - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BOIC85600P per motivo) per motivo) 2
50,6
42
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
59,3
38,2
24
1
70,4
83,2
74,2
0
11,1
8,2
10,1
1
22,2
29,9
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BOIC85600P - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BOIC85600P per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
35,8 32,1
39,6 30,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
2
59,3
56,3
44,3
0
30,9
35,4
16,7
0
7,4
6,3
9,7
0
14,8
11,5
12
1
4,9
27,7
30,5
0
37
31
20,2
1 0
49,4 1,2
42 2,2
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BOIC85600P
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 3,7 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 8,6 9,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 51,9 54,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 29,6 29,9 Alta varietà (piu' di 8) 6,2 3,3 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:BOIC85600P - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC85600P Si 43,2 36 Si 81,5 83,5 No 7,4 4,7 Si 22,2 23,6 Si 43,2 38,2 Si 59,3 60,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
58
58
57,6
Si Si No
88,9 67,9 11,1
88,2 72 12,6
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:BOIC85600P - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione BOIC85600P scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 67,9 61 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa a diverse reti con altre scuole, alle quali Non si rilevano particolari elementi di criticità in questa area, collaborano altri soggetti pubblici (Comuni, ASL,ASP) e privati anzi, i dati inviati con il Questionario scuola sono sottostimati . (Fondazioni, Aziende). Il lavoro in rete, molto diffuso nel territorio imolese, consente di ottimizzare le risorse ma soprattutto è un ottimo strumento di governance, essendo attuato in collaborazione con Comune e altri enti locali, Azienda Sanitaria Locale, Azienda Servizi alla Persona e associazioni del territorio.Un esempio concreto di collaborazione interistituzionale è rappresentato dalla ricca biblioteca scolastica, che collabora con la biblioteca comunale e aderisce al Servizio Bibliotecario Nazionale attraverso il Polo bolognese SBN UBO, su cui viene effettuata la catalogazione e il prestito informatizzato. Entro ottobre 2015 la biblioteca scolastica sarà aperta alla cittadinanza. La collaborazione fra Scuole si concretizza principalmente in progetti di formazione, di azioni di contrasto alla dispersione scolastica e riferite alle problematiche dell'apprendimento, ma soprattutto nel coordinamento di Rete delle Istituzioni Scolastiche Imolesi, che consente ai dirigenti scolastici di discutere e trovare soluzioni a problemi comuni, di condividere politiche educative e formative, di partecipare insieme a bandi e iniziative, di gestire adempimenti amministrativi (gare d'appalto per la convenzione di cassa, selezione del medico competente e del RSPP ecc.....).
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BOIC85600P % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC85600P % 5,11
17,9
20,8
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BOIC85600P
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4 1,8 Medio - basso livello di 22,7 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 61,3 63,3 partecipazione Alto livello di partecipazione 12 7,1 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BOIC85600P - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC85600P 23,13
12,6
14,1
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,3 14 Medio - alto coinvolgimento 77,5 76,9 Alto coinvolgimento 6,3 9,1
Situazione della scuola: BOIC85600P
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto realizza incontri e progetti rivolti ai genitori su problematiche educative: agio, disturbi specifici di apprendimento, orientamento, sicurezza in rete, utilizzo del registro elettronico. Particolare cura viene dedicata all'informazione mediante il sito e il registro elettronico. I genitori rappresentanti di classe e del consiglio d'istituto sono coinvolti nelle scelte e nel monitoraggio del POF. Il coinvolgimento delle famiglie della scuola dell'infanzia e delle scuole primarie nelle feste scolastiche è alto, in alcuni casi con notevole impegno anche nella fase organizzativa. E' presente un'Associazione Genitori nella scuola dell'infanzia, che si dedica con impegno fattivo alla realizzazione di progetti importanti, come la realizzazione del progetto "Un giardino in movimento". Si sono costituiti Comitati Genitori presso la scuola primaria di Ponticelli e la scuola secondaria Orsini, a supporto dei progetti e delle iniziative delle scuole. Il contributo volontario delle famiglie è superiore ai valori di confronto, ma il dato è sovrastimato in quanto comprende anche la quota assicurativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione al voto per il consiglio d'istituto è bassa rispetto alle medie di confronto. La presenza complessiva alle riunioni (assemblee, colloqui) e alle attività della scuola è alta nella scuola dell'infanzia e nella primaria, più modesta nella secondaria.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Ai fini della migliore realizzazione della propria offerta formativa, la scuola partecipa a diverse reti con altre scuole, alle quali collaborano altri soggetti pubblici (Comuni, ASL,ASP) e privati (Fondazioni, Aziende) del territorio. Il lavoro in rete consente di ottimizzare le risorse e di operare in modo sinergico per la realizzazione di progetti condivisi. Un esempio concreto di collaborazione interistituzionale è rappresentato dalla ricca biblioteca scolastica, che collabora con la biblioteca comunale e aderisce al Servizio Bibliotecario Nazionale attraverso il Polo bolognese SBN UBO, su cui viene effettuata la catalogazione e il prestito informatizzato. Entro ottobre 2015 la biblioteca scolastica sarà aperta alla cittadinanza, nell'ottica di una scuola promotrice di cultura e aperta al territorio. La scuola coinvolge i genitori nelle sue iniziative, dimostra attenzione e disponibilità al dialogo con le famiglie. La partecipazione dei genitori si è concretizzata anche nella costituzione di Associazioni e Comitati dei genitori che collaborano attivamente ai progetti della scuola. Deve essere incentivata la partecipazione delle famiglie all'elezione dei rappresentanti nei vari organi di consultazione e di indirizzo (consigli di classe, interclasse e intersezione, consiglio d'istituto), soprattutto nella scuola secondaria.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi Presenza di prioritĂ formative e progettuali nel POF Presenza di modelli di monitoraggio e verifica Presenza di sistemi di raccolta dati esiti del monitoraggio. Presenza di un organigramma di Istituto
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POF.pdf modelli di monitoraggio.pdf QUESTIONARIO RAGAZZI.pdf organigramma2014_15..pdf
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Miglioramento degli esiti all'esame di stato.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Allineamento delle valutazioni all'esame di stato collocate agli estremi della scala di riferimento (6, 10 e 10 con lode) alle medie provinciali.
Miglioramento dei risultati in matematica nella scuola secondaria.
Ottenere risultati in matematica pari o superiori alle medie di riferimento, in tutte le classi. Ridurre la differenza tra i punteggi medi ottenuti in italiano e in matematica nelle diverse classi, in entrambi gli ordini di scuola, a max 7 punti.
Maggiore uniformità nei risultati raggiunti dalle classi nelle prove standardizzate, in entrambi gli ordini di scuola.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per quanto riguarda i risultati scolastici, l’analisi dei dati ha messo in evidenza la concentrazione sulla fascia di voto del "6", nettamente superiore rispetto ai campioni provinciali, regionali e nazionali; emerge inoltre la bassa percentuale di studenti che si collocano nelle fasce più alte (i 10 si attestano sotto la metà percentuale dei diversi campioni) e l'assenza di lodi. Tali dati sono in contrasto con i risultati conseguiti dagli studenti nella Prova Nazionale, mediamente superiori o in linea rispetto alle medie di confronto. In considerazione di tali elementi e del medio-basso valore di correlazione fra le prove nazionali e le valutazioni scolastiche, si ipotizza una tendenza a valutazioni “restrittive” e si intende indagare sul rapporto valutazione di classe/valutazione prove INVALSI. Nell’ambito di queste ultime ci si pone l’obiettivo di ridurre al minimo la varianza fra le classi e di rafforzare le competenze in matematica, in riferimento ad alcuni aspetti di criticità riscontrati, in un contesto comunque complessivamente positivo o molto positivo.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridefinire i vari livelli di programmazione, responsabilizzando i gruppi di lavoro in merito ai compiti di ciascuno e ai tempi. Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per tutte le discipline. Produrre prove di valutazione comuni in ingresso, in itinere e finali per classi parallele.
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Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
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Valorizzare i risultati dell'analisi e della riflessione sulle Prove INVALSI nella progettazione didattica. Nella definizione della quota del 20% di flessibilità del curricolo e nella richiesta di organico funzionale, valorizzare la Matematica.
Intensificare e rendere più efficaci le attività di recupero e potenziamento, valorizzare la didattica inclusiva.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Promuovere la formazione disciplinare di Ita e Mate anche con nuove modalità di collaborazione e scambio all'interno della comunità professionale Promuovere forme e modalità di accoglienza, tutoraggio e formazione dei docenti “nuovi” per l'Istituto. Rafforzare la cooperazione fra docenti negli incontri di area disciplinare, nei team docenti e nei consigli di classe.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Sono stati scelti numerosi obiettivi di processo, afferenti a diverse aree, allo scopo di mettere a sistema diverse azioni per il miglioramento. Per tutti e tre i traguardi individuati, si punta soprattutto sulla condivisione di metodi, strumenti e materiali all’interno dei gruppi di lavoro di area disciplinare, come modalità di accoglienza per i docenti neoarrivati nell’istituto e al tempo stesso di arricchimento reciproco dal punto di vista professionale. La predisposizione di prove di verifica comuni non solo all’inizio dell’a.s., ma anche in corso d’anno e al termine, la condivisione dei criteri di verifica per area disciplinare e classe, la formazione, anche nella forma della ricerca-azione e di altre modalità “innovative” (osservazione, peer tutoring ecc…) sono azioni che dovrebbero incidere favorevolmente sui risultati e sulla riduzione della variabilità delle classi.La riflessione sulla valutazione, eventualmente, potrebbe essere svolta anche attraverso un confronto e una ricerca-azione a livello territoriale.