SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 1
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - POIC81400P GANDHI
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
POIC81400P POEE81401R VA VB VC POEE81402T VA VB POEE81403V VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Medio - Basso Basso Basso
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) POIC81400P 0.0 0.4 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) POIC81400P 0.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) POIC81400P 0.0 0.2 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto e' ubicato nella zona occidentale della seconda città della Toscana per abitanti. Abbraccia le frazioni di Galciana (prossima ai 12.000 abitanti), Vergaio (ca. 4000) Sant'Ippolito (ca. 900), abbastanza vicine ma non collegate tra loro dai mezzi pubblici. Nelle tre frazioni si trovano rispettivamente: 1) Scuola dell'infanzia e Primaria Gandhi, la Segreteria e la Direzione, i laboratori del Progetto Integrato Gandhi (per l'inclusione scolastica degli alunni con particolari disabilità comportamentali e cognitive), e la Scuola Secondaria di I grado Zipoli; 2) La Primaria L. da Vinci; 3) La Primaria L. d'Amico, costituita da una sola sezione. L'Istituto ospita dal 2003 il Centro Territoriale di Supporto, che funge da riferimento per tutte le scuole della Provincia, e che attua progetti (come lo Sportello Autismo e CAA) a valenza regionale. La zona è estremamente variegata a differenza di quello che sembrerebbero dimostrare i dati del questionario Invalsi riportati, e' caratterizzata da immigrazione in costante aumento (quasi il 20% del totale alunni) e settori di disagio (gli alunni con B.E.S. sono il 22% del totale), con diffusi segnali della crisi socio-economica in atto, ma anche dalla presenza di fasce medio alte di popolazione, in aumento anche a causa dell'ubicazione nell'area galcianese del nuovo ospedale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I vincoli dati dal contesto sono al contempo le opportunità sopra elencate, vale a dire le risorse di cui la scuola dispone. La scuola, insieme all'intero territorio, e' impegnata a valorizzarle e a contribuire ad un costante miglioramento.
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 4
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 5
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 6
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
La scuola fa parte della Rete RIS.PO.L'amministrazione ha in atto una proficua collaborazione con la nostra scuola. Gli Assessorati alla P.I.e alle Politiche Sociali hanno contribuito a supportare le politiche di inclusione scolastica e la valorizzazione dell'Istituto. Anche la ASL4 collabora costantemente con la Scuola, sede del CTS. Comune, ASL4 e scuola hanno siglato un protocollo d'Intesa riguardante il Progetto Integrato Gandhi. Esiste una convenzione tra l'Istituto 2F, grazie al quale la nostra Scuola ha ricevuto a titolo gratuito l'installazione di un laboratorio informatico, insieme alla collaborazione per iniziative di formazione rivolte a genitori e docenti. Sono inoltre in atto ulteriori collaborazioni con la Provincia e con la FIL (Formazione, Innovazione, Lavoro), che ha coprogettato stage lavorativi nelle nostre scuole per gli studenti iscritti ai loro corsi. Sono stati formalizzati i rapporti con i circoli Renzo degli Innocenti e con il Circolo di Sant'Ippolito. La scuola collabora con il circolo MCL, la Proloco di Vergaio e la Misericordia di Galciana. Sono in atto collaborazioni con le tre parrocchie del territorio per iniziative di promozione dei valori della solidarietà e dell'eticità. Con l'Arci-servizio civile di Prato e' stata stipulata una convenzione per acquisire risorse professionali da inserire a supporto di progetti di inclusione scolastica.
pagina 7
Le risorse che offre il territorio insieme al suo capitale sociale, sono contemporaneamente opportunità' e vincoli. La scuola e' impegnata in un processo di collaborazione con il territorio per la sua valorizzazione culturale, nell'ottica di una progettualità culturale condivisa.
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 8
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:POIC81400P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
32.064,00
45.974,00
4.599.369,00
790.641,00
0,00
5.468.048,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
Istituto:POIC81400P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,6
0,8
84,1
14,5
0,0
100,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 9
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: POIC81400P
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
11,1
19
23,4
61,1
57,7
55,3
27,8
23,2
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 10
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 44,4 76,5 Totale adeguamento 55,6 23,5
Situazione della scuola: POIC81400P
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le fonti di finanziamento 2014 di provenienza non statale sono state le seguenti: Comune € 61.177,26 euro;famiglie (contributo volontario) a.s. 2013/14 € 35.980,00, di cui € 10.450,00 per l'assicurazione integrativa annuale, ma tale contributo nell'a.s. '14/15 e' sceso a € 22.210,10),altri privati 2.910 euro. Per potenziare le risorse economiche la Scuola ha attivato collaborazioni e convenzioni con l'associazionismo territoriale. Tutte le strutture hanno il certificato di agibilità, mentre in un plesso manca ancora il C.P.I., tutti hanno porte antipanico e, negli edifici a due piani, scale di sicurezza esterne. In quasi tutti gli edifici sono presenti servizi igienici per disabili e rampe. Ulteriori lavori di abbattimento di barriere architettoniche saranno effettuati d'estate. Le aule adibite a laboratori sono 9 in tutto; il numero di volumi delle biblioteche di istituto e' mediobasso (dati Vales '13).L' Istituto è dotato di 13 LIM, 40 computer con postazione fissa, 20 p.c. portatili, 42 tablet: le attrezzature sono di buona qualità. Le palestre sono 3 per i 5 plessi, ma l'Ente Locale si e' impegnato nella costruzione di una palestra e a ristrutturare i plessi di S. Ippolito e Zipoli, anche grazie a contributi ministeriali.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse che offre il territorio insieme al suo capitale sociale sono contemporaneamente opportunità' e vincoli. La scuola e' impegnata in un processo di collaborazione con il territorio per la sua valorizzazione culturale, che ha dato frutti tangibili negli ultimi anni.
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:POIC81400P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE POIC81400P 98 74,8 33 25,2 100,0 - Benchmark* PRATO 2.480 78,7 673 21,3 100,0 TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 11
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 12
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:POIC81400P - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° POIC81400P
35-44 %
N°
3
3,1
45-54 %
N°
35
35,7
55+ %
N°
33
33,7
Totale %
TOTALE
27
27,6
100,0
- Benchmark* PRATO TOSCANA ITALIA
111
4,5
644
26,0
843
34,0
882
35,6
100,0
1.066
2,8
8.387
22,1
13.194
34,8
15.276
40,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:POIC81400P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE POIC81400P 50,0 50,0 100,0
Istituto:POIC81400P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE POIC81400P 25,5 74,5 100,0
Istituto:POIC81400P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE POIC81400P 93,1 6,9 100,0
pagina 13
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 14
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
POIC81400P - Benchmark* PRATO TOSCANA ITALIA
Istituto:POIC81400P - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 16 19,0 18 21,4 24 28,6 310 4.751 80.068
13,6 13,8 21,1
611 9.097 99.999
26,7 26,3 26,3
598 8.325 99.999
26,1 24,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 26
31,0
768 12.368 99.999
33,6 35,8 26,3
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 15
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PRATO TOSCANA ITALIA
Incarico nominale
21 388 7.359
%
N° 72,4 78,4 84,4
% 1 6 126
N° 3,4 1,2 1,4
7 99 1.143
%
N° 24,1 20,0 13,1
% 2 43
N° 0,0 0,4 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 16
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: POIC81400P
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 33,3 27,3 0 0,3 66,7 72,3 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 17
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 16,1 55,6 42,8 0 9,3 27,8 31,8
Situazione della scuola: POIC81400P
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto sono attualmente presenti 98 insegnanti a tempo indeterminato così suddivisi:12 per l'infanzia, 50 per la primaria e 36 per la secondaria,e 33 a tempo determinato, così divisi:15 alla secondaria, 16 alla primaria e due all'infanzia. La percentuale dei docenti laureati nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria supera di gran lunga la percentuale provinciale, regionale e nazionale, ed anche nella secondaria i valori sono superiori alle medie. Le certificazioni linguistiche e informatiche sono al di sopra della media nella secondaria e nella primaria, mentre sono assenti nell'infanzia. Elevata la stabilità dei docenti, a garanzia della continuità didattica ed educativa. Interessanti i dati sulle seconde lauree alla primaria (nettamente superiori alle medie) e alla secondaria, sostanzialmente allineati con le medie (fonte Vales 2013)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto concerne la valutazione dei vincoli relativi alle risorse professionali, si rimanda alle osservazioni fatte precedentemente. Per la Primaria Gandhi, si evidenzia che alcune cattedre sono tuttavia occupate da personale di ruolo ma utilizzato in altre province.
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 18
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 POIC81400P
% classe 1 115
100,0
classe 2
% classe 2 150
100,0
classe 3
% classe 3 124
100,0
classe 4
% classe 4 121
99,2
classe 5
% classe 5 126
100,0
- Benchmark* PRATO TOSCANA Italia
2.437
98,9
2.424
99,2
2.417
99,7
2.291
99,7
2.435
99,6
32.261
98,6
31.933
98,9
31.641
99,1
31.740
99,1
31.388
98,9
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 POIC81400P
% classe 1
classe 2
113
100,0
% classe 2 126
98,4
- Benchmark* PRATO TOSCANA Italia
2.311
96,1
2.368
96,5
30.706
93,9
30.657
94,3
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 19
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 POIC81400P
7 30
8 40
9 33
10 17
Lode 4
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
3
23,6
31,5
26,0
13,4
3,1
2,4
- Benchmark* PRATO TOSCANA ITALIA
677
668
516
327
112
34
29,0
28,6
22,1
14,0
4,8
1,5
8.618
8.857
7.114
5.036
1.401
664
27,2
27,9
22,4
15,9
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 POIC81400P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PRATO
-
0,6
-
0,4
-
0,2
-
0,3
-
0,2
TOSCANA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 POIC81400P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
2
1,5
PRATO
-
0,1
-
0,3
-
0,5
TOSCANA
-
0,2
-
0,3
-
0,4
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 POIC81400P
% classe 1
classe 2
3
2,7
% classe 2
classe 3
1
0,7
% classe 3
classe 4
2
1,6
% classe 4
classe 5
5
4,3
% classe 5 2
1,6
- Benchmark* PRATO TOSCANA Italia
43
1,8
32
1,3
29
1,2
31
1,4
17
0,7
461
1,4
393
1,2
350
1,1
365
1,2
266
0,8
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 POIC81400P
% classe 1
classe 2
5
4,6
% classe 2
classe 3
5
4,1
% classe 3 4
3,2
- Benchmark* PRATO TOSCANA Italia
38
1,6
34
1,4
22
0,9
336
1,0
312
1,0
212
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 POIC81400P
% classe 1
classe 2
2
1,8
% classe 2
classe 3
1
0,7
% classe 3
classe 4
2
1,6
% classe 4
classe 5
3
2,5
% classe 5 2
1,6
- Benchmark* PRATO TOSCANA Italia
80
3,4
61
2,6
39
1,6
42
1,9
36
1,5
811
2,5
641
2,0
526
1,7
523
1,7
420
1,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 POIC81400P
% classe 1
classe 2
4
3,7
% classe 2
classe 3
6
4,9
% classe 3 3
2,4
- Benchmark* PRATO TOSCANA Italia
72
3,1
59
2,5
37
1,5
579
1,8
520
1,6
359
1,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola riesce ad assicurare il successo scolastico agli Le eccellenze, riferite ai 9 e ai 10 degli alunni licenziati, sono studenti: gli esiti degli scrutini delle classi della Primaria e delle inferiori ai valori medi di riferimento, ma comunque in crescita prime della Secondaria (a.s.'13/'14) attestano che la totalità rispetto alle rilevazioni interne precedenti (RAV 2012-2013). degli alunni è ammessa alla classe successiva; gli studenti delle classi 2 della Secondaria risultano promossi, con una percentuale superiore a quella di comparazione. Se consideriamo i dati dei licenziati e la votazione conseguita, si evidenzia che poco più del 20% degli studenti, dato inferiore ai valori di riferimento medi, consegue risultati solo sufficienti; la fascia di voto 7-8 è più alta rispetto ai dati comparati. La totalità degli studenti della primaria e delle prime e seconde della secondaria di I grado prosegue regolarmente il percorso di studi (tasso di abbandono 0%, valore inferiore ai valori medi di riferimento). Solo l' 1,5% degli alunni delle classi terze della scuola secondaria di I grado ha abbandonato il percorso di studi. Benché la scuola abbia una percentuale di trasferimenti, in entrata e in uscita, superiore alla media di riferimento, il bilancio relativo agli esiti risulta essere positivo. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 23
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Per l'assegnazione del livello di giudizio sono stati utilizzati i dati messi a disposizione centralmente, confrontati con quelli dei valori medi di riferimento (medie nazionali, regionali e provinciali). Tenuto conto che l'utenza scolastica è caratterizzata, rispetto ai riferimenti nazionali e regionali, da un importante flusso migratorio, soprattutto relativo alla comunità cinese, e da un elevato numero di studenti con Bisogni Educativi Speciali, si evidenzia tra i punti di forza il raggiungimento di risultati medio-alti della maggior parte degli studenti; tra i punti di debolezza si sottolinea la necessità di attuare ulteriori progetti di potenziamento per rafforzare ulteriormente conoscenze e competenze degli alunni con profitto medio-alto. L'importante flusso in entrata e uscita dall'istituto è caratterizzato principalmente da trasferimenti di alunni cinesi.
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: POIC81400P - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Toscana
Centro 63,1
2-Scuola primaria - Classi seconde
65,1
Prova di Matematica ITALIA
63,0
Punt. ESCS (*)
n/a
Toscana
61,0
54,7
Punt. ESCS (*) 54,6
58,8
58,4 67,4
5,6
59,9
1,8
POEE81401R - II B
51,8
-9,9
60,0
1,8
POEE81401R - II C
55,5
-6,0
44,5
-13,7
15,2
63,8
5,8
POEE81402T - II B
82,1
20,2
66,6
8,4
POEE81403V
54,0
POEE81403V II A
54,0
-7,6 62,3
5-Scuola primaria - Classi quinte
62,2
57,9
62,6
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 0,2
64,5
63,7
62,9
60,7
58,8 55,8
-3,6
50,8
-10,1
POEE81401R VB
58,1
-1,6
60,1
-0,8
POEE81401R VC
62,6
2,9
63,4
2,4
4,3
65,8
4,8
POEE81402T - V B
68,0
8,1
61,8
0,7
POEE81403V
65,1
POEE81403V VA
65,1
5,6 63,9
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
65,2
62,9
63,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 2,2
60,1
n/a
n/a
62,9
61,4 0,0
n/a
n/a
n/a
64,0
n/a
n/a
n/a
65,9
n/a
63,7
n/a
POEE81402T
n/a
n/a
n/a
POEE81402T - V A
n/a
n/a
58,0
0,7
POEE81401R
n/a
n/a
n/a
POEE81401R VA
n/a
n/a
n/a
57,9
61,0 3,0
n/a
n/a
n/a
76,5
n/a
n/a
n/a
79,5
n/a
65,3
n/a
POEE81402T
n/a
n/a
n/a
POEE81402T - II A
n/a
n/a
54,5
1,1
POEE81401R
n/a
n/a
ITALIA
POEE81401R - II A
n/a
n/a
Centro 54,8
3,1 n/a
Punteggio medio
58,5
57,3
61,7 61,7
0,0
POMM81401Q
65,2
POMM81401Q III A
n/a
n/a
n/a
n/a
66,6
0,0
64,3
0,0
POMM81401Q III B
65,2
0,0
60,8
0,0
POMM81401Q III C
67,3
0,0
64,0
0,0
POMM81401Q III D
61,5
0,0
57,9
0,0
POMM81401Q III E
65,8
0,0
61,6
0,0
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 25
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 26
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
POEE81401R - II A
1
7
3
4
10
2
4
5
6
6
POEE81401R - II B
9
5
5
2
3
2
2
5
10
4
POEE81401R - II C
6
10
2
3
4
8
12
1
3
1
POEE81402T - II A
1
1
3
6
12
2
2
5
5
9
POEE81402T - II B
1
0
1
4
20
0
3
6
5
12
10
0
0
2
7
5
4
0
2
8
POEE81403V II A % studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
POIC81400P
19,7
16,2
9,9
14,8
39,4
13,7
19,4
15,8
22,3
28,8
Toscana
22,4
11,7
13,5
15,8
36,6
23,5
23,9
11,4
17,9
23,2
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
POEE81401R VA
6
2
5
3
2
7
4
5
1
1
POEE81401R VB
4
5
4
2
3
3
8
3
4
1
POEE81401R VC
2
2
6
4
3
3
5
2
5
2
POEE81402T - V A
2
4
4
2
4
2
2
5
3
4
POEE81402T - V B
1
3
2
3
6
3
6
2
4
2
POEE81403V VA
1
8
2
5
6
5
5
5
2
5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
POIC81400P
15,1
22,6
21,7
17,9
22,6
21,1
27,5
20,2
17,4
13,8
Toscana
17,9
20,9
15,2
24,0
21,9
16,4
20,8
20,6
19,7
22,5
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
POMM81401Q III A
3
6
1
8
6
3
5
3
4
9
POMM81401Q III B
2
4
3
9
2
0
6
7
5
2
POMM81401Q III C
2
2
2
8
4
1
4
3
3
7
POMM81401Q III D
2
6
5
8
1
4
4
8
2
4
POMM81401Q III E
4
3
5
6
8
3
3
7
8
5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
POIC81400P
11,8
19,1
14,5
35,5
19,1
10,0
20,0
25,5
20,0
24,5
Toscana
15,2
17,5
21,4
21,8
24,1
17,4
20,3
18,2
17,7
26,3
Centro
16,3
19,6
20,4
20,8
22,9
19,3
21,3
19,7
16,2
23,5
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 27
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 28
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico POIC81400P 31,0 69,0 21,9 78,1 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico POIC81400P 6,3 93,7 8,6 91,4 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati ottenuti sono migliori o in linea con i valori medi di scuole con background culturale e sociale simile. Rispetto ai valori regionali e nazionali, sia per italiano che per matematica, i risultati sono generalmente migliori. La varianza tra le classi quinte della scuola primaria e tra le classi terze della secondaria di I grado, sia per quanto riguarda le prove di italiano che di matematica, è in linea con i valori medi di riferimento. La varianza all'interno di queste stesse classi è in linea con i valori medi considerati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La varianza tra le classi seconde della scuola primaria, sia per quanto riguarda le prove di italiano che di matematica, non è in linea con i valori medi di riferimento. La varianza all'interno di queste stesse classi non è in linea con i valori medi considerati. Le disparità nelle performance risultano sia all'interno di un plesso della scuola primaria sia tra diversi plessi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 29
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato In generale, i punteggi delle prove sono migliori rispetto a scuole con background socio-economico e culturale simile e alla media italiana: Punteggio medio dell'Istituto Italiano classi Seconde Primaria 65,1(Valore medio italiano 61%) Punteggio medio dell'Istituto Matematica classi Seconde Primaria 58,8% (Valore medio italiano 54,6%) Punteggio medio dell'Istituto Italiano classi Quinte Primaria 62,2%(Valore medio italiano 61%) Punteggio medio dell'Istituto Matematica classi Quinte Primaria 60,7% (Valore medio italiano 62,9%) Punteggio medio dell'Istituto Italiano classi Terze Secondaria di Primo grado 65,2%(Valore medio italiano 61,4%) Punteggio medio dell'Istituto Matematica classi Terze Secondaria di Primo grado 61,7,% (Valore medio italiano 57,3%). Sono presenti differenze di risultato in negativo rispetto alle scuole con simile background socio-culturale solo in matematica per le classi quinte della primaria. Si ribadisce la sensibile varianza tra classi seconde primaria e tra plessi.
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 30
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri di valutazione comuni e condivisi per l'assegnazione del voto di comportamento (come risulta dal POF). E' stato definito il Regolamento Disciplinare d'Istituto da parte di una commissione individuata dal Collegio. Dai questionari di gradimento somministrati ai genitori risulta che il confronto tra scuola e famiglia sulle regole di comportamento è produttivo, e che la percezione dell'ambiente scolastico da parte dei ragazzi é generalmente positiva. Attraverso la lettura dei questionari si evince anche la netta percezione delle famiglie di una azione costruttiva degli insegnanti nel trasmettere le regole di comportamento e nel gestire le difficoltà relazionali che possono emergere nelle classi. Risulta inoltre dal "Questionario Scuola" che in occasione di eventi disciplinari significativi ha prevalso, risultando più proficua, la fase comunicativa e interlocutoria rispetto a quella sanzionatoria. L'Istituto partecipa solo dall'a.s. 2014/2015, con le Rete delle Istituzioni della provincia di Prato (RISPO) alla sperimentazione del modello nazionale di certificazione delle competenze in uscita dalla scuola primaria e in uscita dalla scuola secondaria di I grado.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta in generale il comportamento, in base a criteri comuni e condivisi, ma non ancora in modo specifico le altre competenze di cittadinanza, compresa l'autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi. La certificazione delle competenze, da quest'anno effettuata seguendo il modello nazionale sperimentale, si pone come momento finale di un processo che non prevede in maniera diffusa la progettazione, l'osservazione, la documentazione e la valutazione delle competenze di cittadinanza.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 31
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La programmazione e la valutazione non sono state finora realizzate anche in funzione dello sviluppo e della verifica delle competenze. Pur tuttavia, nella valutazione condivisa del comportamento si tiene conto delle seguenti voci: - adempimento dei doveri scolastici, - interesse e partecipazione a lezioni e attivitĂ scolastiche, - collaborazione e socializzazione, - consapevolezza della convivenza civile. Dalle relazioni dei Consigli di classe e di interclasse non emergono problematiche legate al comportamento degli alunni diffuse e reiterate. I provvedimenti disciplinari gravi riguardano una percentuale di alunni inferiore all'1% della popolazione scolastica dell'Istituto. Solo da questo anno scolastico (2014/2015) sono state valutate le competenze chiave attraverso modelli di certificazione condivisi, in uscita dalla scuola primaria e secondaria di I grado, pur senza una adeguata e diffusa attivitĂ di progettazione, documentazione e valutazione delle competenze stesse.
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 32
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica POIC81400P
12,3
% Linguistica 11,8
% Professionale
% Qualsiasi area
31,9
3,4
% Scientifica 11,8
% Tecnica 15,7
% Umanistica 13,5
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 33
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
POIC81400P PRATO TOSCANA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 67 63,2 39 1.421 71,6 565 19.325 73,6 6.946 318.941 70,9 131.166
TOTALE 36,8 28,4 26,4 29,1
106 1.986 26.271 450.107
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 34
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
POIC81400P - Benchmark* PRATO TOSCANA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 49 86,0 19 57,6 1.048 16.186 276.676
83,0 89,0 90,9
312 4.756 93.486
65,0 74,6 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola riesce ad assicurare il successo scolastico: gli esiti Una percentuale più bassa di studenti, rispetto ai valori medi degli scrutini delle classi della Primaria e delle classi prime pratesi (71%), segue il consiglio orientativo dato dalla scuola della Secondaria attestano che la totalità degli alunni è ammessa Secondaria Zipoli (63%). alla classe successiva; gli studenti delle classi 2 della Secondaria sono ammessi alla classe successiva con una percentuale superiore a quella di comparazione (a.s.'13/'14). Inoltre risulta che poco più del 20% degli studenti, dato inferiore ai valori di riferimento medi, consegue risultati solo sufficienti; la fascia di voto 7-8 è più alta rispetto ai dati comparati. La percentuale di esiti negativi nel primo anno delle superiori è inferiore (18,3%) rispetto alla media pratese (21,5%). La totalità degli studenti della primaria e delle classi prime e seconde della secondaria di I grado prosegue il percorso di studi con un tasso di abbandono dello 0%, valore inferiore ai valori medi di riferimento. Solo l' 1,5% degli alunni delle classi terze della scuola secondaria ha abbandonato il percorso di studi. Il consiglio orientativo della scuola risulta essere efficace, infatti: gli studenti, che seguono il consiglio orientativo, vengono promossi, per l'86%, nel primo anno della scuola secondaria di secondo grado, percentuale superiore al valore medio pratese (83%). Invece, gli studenti che non seguono il consiglio orientativo vengono respinti, per il 43%, nel primo anno della scuola secondaria di secondo grado, percentuale superiore al valore medio pratese (35%).
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
pagina 35
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 36
I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono complessivamente positivi. Tra i ragazzi licenziati dalla scuola secondaria Zipoli solo alcuni, in percentuale inferiore alla media delle scuole della provincia di Prato, ottengono esiti negativi al termine del primo anno della scuola secondaria di II grado. Se consideriamo i risultati differenziati per cittadinanza, si evince come la percentuale di studenti stranieri (per la quasi totalitĂ cinesi) che hanno ottenuto esito negativo nel primo anno di secondaria sia superiore al valore medio pratese. Questo risultato incide sulla media globale della scuola Zipoli. Il 42,3% degli studenti sceglie un liceo, il 37,8% un istituto tecnico e il 19,8% un istituto professionale, percentuali comparabili con scuole pratesi con lo stesso background culturale e sociale. Il giudizio medio di licenza della scuola per l'a.s. 2013-2014 risulta essere perfettamente allineato con il valore medio pratese (7.49), in crescita rispetto all'a.s precedente (7.15). Il consiglio orientativo della scuola risulta essere efficace ma non sempre viene seguito dalla famiglia, infatti: gli studenti, che seguono il consiglio orientativo, vengono promossi con una percentuale superiore al valore medio pratese, mentre gli studenti che non lo seguono vengono respinti con una percentuale superiore al valore medio pratese.
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 37
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: POIC81400P
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,7 11 Medio - basso grado di 0 9,7 presenza Medio - alto grado di presenza 50 30 Alto grado di presenza 33,3 49,3
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: POIC81400P
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,7 13,3 Medio - basso grado di 5,6 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 33,9 Alto grado di presenza 33,3 44,1 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 38
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:POIC81400P - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli POIC81400P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,4
89
89,3
Si
88,9
88,3
89
Si
83,3
80
85
Si
83,3
82,7
83,4
Si
77,8
76
81,3
Si
38,9
47,7
57,9
No
61,1
82,3
80,7
No
16,7
29
29,3
No
5,6
12,3
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:POIC81400P - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli POIC81400P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,4
85,3
87
Si
83,3
83,9
86,7
Si
77,8
78,3
83,6
Si
77,8
79,4
81,7
Si
72,2
73,4
79,6
Si
44,4
49
58,4
No
61,1
83,9
86,2
No
27,8
29
28,3
No
5,6
12,9
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A partire dagli ultimi tre anni la scuola ha attivato un processo di cambiamento delle scelte curricolari e di ampliamento dell’offerta formativa, che ha portato alla definizione condivisa di un curricolo verticale comprensivo delle diverse discipline e anni di corso e coerente con le Indicazioni Nazionali del 2012. L’ offerta formativa è orientata verso la realizzazione della missione della scuola:la formazione degli alunni da 3 a 14 anni attraverso un processo di crescita che dia a ciascuno la consapevolezza rispetto alla propria identità e al proprio percorso di apprendimento lungo tutto l’arco della vita. All’ interno del curricolo sono ben definite le competenze chiave di cittadinanza con la declinazione delle relative abilità e conoscenze; sono altresì inserite in modo organico attività di ampliamento dell’ offerta formativa curricolare ed extracurricolare progettate in raccordo con il curricolo stesso, con le scelte educative e organizzative e con le attese formative provenienti dalla comunità di appartenenza: gli obiettivi e le abilità di tali attività sono definiti in modo chiaro nelle varie schede progetto allegate al Piano dell’ Offerta Formativa. Nel corso dell’ ultimo anno l’offerta formativa è stata particolarmente arricchita di progetti extracurricolari riguardanti il potenziamento delle aree delle lingue straniere, della didattica per alunni con bisogni educativi speciali e delle nuove tecnologie.
pagina 39
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All’ interno del Curricolo di Istituto risultano definiti i traguardi di competenza che gli studenti nei diversi anni dovrebbero possedere; tuttavia la parte relativa all’ individuazione dei criteri di valutazione è ancora incompleta perché in fase di elaborazione da parte dei dipartimenti disciplinari. Gli insegnanti utilizzano il curricolo della scuola come strumento di lavoro per la progettazione annuale e per la definizione di obiettivi e abilità delle attività dell’offerta formativa: risulta ancora carente il richiamo alle competenze trasversali in quanto permane la logica legata ad una programmazione per obiettivi disciplinari. Da circa un anno è in corso una riflessione in merito finalizzata alla messa in campo completa del curricolo in un’ottica trasversale e non solo lineare.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: POIC81400P
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3,3 Medio - basso grado di 16,7 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 50 40 Alto grado di presenza 33,3 35
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: POIC81400P
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,6 5,6 Medio - basso grado di 16,7 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 34,3 Alto grado di presenza 33,3 38,5 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 40
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:POIC81400P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli POIC81400P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
72,2
83,7
81,4
Si
94,4
82,3
71,2
Si
100
86,7
86,4
Si
94,4
62,7
64,1
No
61,1
60,3
57,4
No
55,6
77
82,3
Si
66,7
65,3
58,6
Si
55,6
45
42,2
No
0
10
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:POIC81400P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli POIC81400P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
66,7
82,9
80,2
Si
88,9
82,9
73,5
Si
61,1
51,7
60,6
Si
83,3
76,2
81,4
No
61,1
58,7
57,9
No
55,6
80,8
86
Si
77,8
69,9
63,4
Si
72,2
59,1
53
No
0
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 41
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola è presente un Gruppo di Autovalutazione che svolge importanti funzioni di coordinamento a livello verticale per le aree umanistica e scientifica pianificando i lavori dei dipartimenti disciplinari a cui partecipano tutti i docenti dell’istituto. Gli insegnanti sono impegnati da due anni nell’ attuazione di un piano di miglioramento a seguito della partecipazione al Progetto V&M: le aree oggetto di interesse sono infatti la progettazione della didattica e la valutazione degli studenti. Sono state definite strutture comuni di progettazione e di relative relazioni finali suddivise per ordini di scuola: sono esplicitati inoltre obiettivi comuni per classi parallele in armonia con il curricolo di istituto. Le attività di ampliamento dell’o.f. e di recupero/consolidamento sono svolte per l’80% in orario curricolare: dallo scorso anno sono state potenziate le iniziative extracurricolari in raccordo con il territorio prevalentemente per le aree dei BES e le lingue straniere. La scuola pianifica a livello verticale un buon numero di attività strutturate, attraverso l’utilizzo di modalità didattiche differenziate finalizzate al recupero/potenziamento e all’ inclusione in generale, con particolare attenzione agli alunni stranieri. L’analisi e la revisione delle scelte adottate avvengono all’interno dei dipartimenti, del Collegio e dei Consigli, anche alla presenza dei genitori: la scuola utilizza apposite griglie per il monitoraggio intermedio e finale di tali attività.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il processo di innovazione didattica all’interno della scuola è avviato, ma necessita di ulteriori sviluppi: nelle progettazioni di classe/team o individuali permane infatti ancora un sensibile attaccamento alla logica lineare per obiettivi disciplinari. Il richiamo a competenze trasversali o a una progettazione per macro aree all’interno di percorsi strutturati di tipo reticolare è legato solo ad alcune esperienze maturate in seno al piano di miglioramento V&M, che peraltro ha introdotto importanti riflessioni e sensibili cambiamenti all'interno della scuola. La programmazione risulta dunque ancora non completamente coerente con l’ impianto del curricolo di istituto impostato per competenze chiave di cittadinanza. La programmazione periodica comune per classi parallele e/o per ambiti disciplinari è presente in forma istituzionalizzata all’inizio dell’anno. Nella secondaria viene effettuata una programmazione periodica per dipartimenti disciplinari anche durante l’anno scolastico, mentre nella primaria il processo di reale condivisione e confronto risulta essere più difficoltoso a causa anche della presenza di tre plessi distanti fra loro, che rendono più difficile la realizzazione del processo di cui sopra.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,1 28,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: POIC81400P
Riferimento Nazionale % 30,9
16,7
21
18,9
72,2
50,7
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: POIC81400P
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 11,1 15,4 Prove svolte in 1 o 2 11,1 22 discipline Prove svolte in 3 o più 77,8 62,6 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 42
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 33,3 38,7 Prove svolte in 1 o 2 11,1 14,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 55,6 46,7 discipline
Situazione della scuola: POIC81400P
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: POIC81400P
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 50 60,5 Prove svolte in 1 o 2 5,6 11,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 44,4 28,3 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 43
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,2 29
Riferimento Nazionale % 36,9
22,2
19
15,6
55,6
52
47,5
Situazione della scuola: POIC81400P
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,8 44,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
11,1
13,6
10,6
61,1
41,6
37,2
Situazione della scuola: POIC81400P
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A partire dallo scorso anno la scuola ha attivato un processo di riflessione in merito all’ area in oggetto. I dipartimenti disciplinari, impegnati nella costruzione di criteri di valutazione coerenti con il curricolo, hanno elaborato come primo step batterie di prove per classi parallele iniziali e finali con l’adozione di criteri comuni per la correzione e la valutazione delle stesse che riguardano tutte le discipline e tutte le classi dell’ istituto. Dal corrente anno sono stati adottati in via sperimentale i modelli nazionali di certificazione delle competenze per la primaria e la secondaria in seguito alla sperimentazione definita dalla Circolare Ministeriale n° 2 del 13.02.2015. La scuola è impegnata nella divulgazione di tale sperimentazione attraverso pubblicazioni sul sito e comunicazioni ai genitori: il Dirigente scolastico ha effettuato incontri periodici con i rappresentanti degli studenti delle classi 3^,4^,5^ della primaria e delle classi 1^,2^, 3^ della secondaria di primo grado finalizzati anche all’ informazione, alla conoscenza e allo scambio di idee riguardo ai nuovi modelli di certificazione delle competenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva uno scarso uso di criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti e discipline: i criteri sono resi pubblici ma è assente un documento unico da inserire nel P.O.F. condiviso fra insegnanti dei vari ordini e gradi. Nella scuola vengono utilizzate sporadicamente (e non da tutti i docenti) prove di valutazione autentica o rubriche di valutazione; gli insegnanti, organizzati in dipartimenti disciplinari, sono comunque impegnati dallo scorso anno nella realizzazione del piano di miglioramento che prevede anche la ridefinizione dell’area della valutazione degli studenti in coerenza con il curricolo di istituto.
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 44
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 45
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il processo di riflessione attivato a partire dagli ultimi due anni con la partecipazione, a seguito dell’ ingresso del nuovo dirigente, al progetto Vales prima, e al progetto Valutazione & Miglioramento successivamente, ha portato alla ridefinizione del curricolo di istituto in coerenza con i documenti ministeriali di riferimento: tutti i docenti, organizzati in dipartimenti disciplinari, hanno partecipato ai lavori attraverso un’organizzazione capillare che ha favorito la condivisione. La scuola ha in seguito provveduto a ripensare all’offerta formativa cercando di renderla coerente con il curricolo, con le attese provenienti dalla comunità di appartenenza e dalle famiglie in particolare: l’ 80% dei genitori riferisce infatti che l'Istituto condivide con le famiglie le linee, le scelte educative e i valori da trasmettere. La scuola ha adottato, a partire dal corrente anno, modelli nazionali per la certificazione delle competenze e ha strutturato prove e criteri di valutazione comuni per classi parallele. Il reale processo di innovazione nell’ambito della didattica e della valutazione, per quanto ben avviato e impostato, come si evince anche dalla lettura del Rapporto di valutazione V.& M.restituito alla scuola dal nucleo di visitatori esterni lo scorso anno, presenta tuttavia i seguenti punti di debolezza: risulta ancora non definito un documento unico all’interno del P.O.F. sui criteri di valutazione condivisi e, dall’analisi delle programmazioni annuali dei docenti, si rileva inoltre che gli insegnanti programmano quasi esclusivamente per obiettivi disciplinari dando poco spazio ad una progettazione interdisciplinare per competenze, coerente con il curricolo. Le iniziative in atto riguardano un numero ristretto di unità trasversali, in totale 11, attivate nel corrente anno in tutto l’ istituto a seguito del piano di miglioramento V&M.
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 46
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 100 77,7 Orario ridotto 0 1 Orario flessibile 0 21,3
Situazione della scuola: POIC81400P
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: POIC81400P
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 66,7 71,3 Orario ridotto 27,8 10,1 Orario flessibile 5,6 18,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 47
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:POIC81400P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la POIC81400P modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
27,8
39,3
52,4
Si
88,9
76,3
62,4
No
0,0
1,7
1,6
No
0,0
13,3
13,9
No
5,6
8,3
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:POIC81400P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la POIC81400P modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
88,9
86,0
82,8
Si
94,4
63,3
52,4
No
11,1
6,6
4,2
No
16,7
15,4
12,1
No
0,0
2,4
5,6
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 48
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:POIC81400P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la POIC81400P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
16,7
29,7
38,3
Si
100
95,7
89,8
No
0
2
1,9
No
0
9,3
8,5
No
0
0,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:POIC81400P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la POIC81400P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
94,4
77,6
71,1
Si
88,9
86,4
84,4
No
16,7
9,1
6,2
No
22,2
12,9
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, anche grazie ad un efficace e costruttivo rapporto Nell'Istituto sono stati individuati solo alcuni responsabili dei con il territorio, amplia costantemente il proprio patrimonio di singoli laboratori e quindi dei materiali in essi contenuti. supporti e materiali didattici. Tali supporti sono distribuiti in modo pressoché omogeneo in tutti i plessi e di essi si fa cura il personale docente che condivide tali risorse. In tutto l'istituto la durata delle ore di lezione è di 60 minuti. L'articolazione dell'orario consente nella scuola primaria la gestione di attività a classi parallele e/o per gruppi di livello finalizzate alla realizzazione di interventi di recupero e/o potenziamento e di inclusione. L'articolazione dell'orario scolastico nella scuola secondaria è tale da poter garantire lo svolgimento di attività a classi aperte, durante le ore di lettere, inglese e matematica, per tutte le classi indipendentemente dalla tipologia del tempo scuola prescelto (tempo normale o tempo prolungato). L'organizzazione oraria tiene conto anche della disponibilità degli spazi comuni, in particolare la palestra, per evitare il più possibile sovrapposizioni tra classi.
Subarea: Dimensione metodologica
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 49
Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove costantemente e attivamente l'utilizzo di La scuola, in particolare la secondaria, non dispone di un modalità didattiche innovative, anche attraverso la promozione numero adeguato di lavagne multimediali ed esse non sono di gruppi di lavoro guidati dalla funzione strumentale specifica. fattivamente fruibili da tutta la comunità scolastica. Inoltre, per mezzo di progetti indicati nel POF, è stato promosso l'apprendimento e l'utilizzo delle tecnologie per ragazzi con DSA o con altri BES. L'aula di informatica della scuola secondaria di I grado è costituita da un numero adeguato di postazioni il cui funzionamento, grazie ad un protocollo d'uso, è costantemente monitorato dall'ente con cui la scuola ha in atto un protocollo di collaborazione. L'orientamento del Consiglio di Istituto supporta la promozione delle modalità didattiche innovative nella progettazione degli investimenti. L'istituto, essendo sede del CTS, promuove costantemente attività di formazione per la didattica inclusiva anche a livello territoriale.
Subarea: Dimensione relazionale
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 50
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:POIC81400P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC81400P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 54,5 53,4 Azioni costruttive n.d. 50 47,2 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:POIC81400P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POIC81400P % 100 n.d. n.d. 52,4 n.d. 58,6 n.d. 50,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:POIC81400P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC81400P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 39,3 41,3 43,9 Azioni costruttive 43 48,8 42,7 38,3 Azioni sanzionatorie 14 26,1 27,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:POIC81400P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC81400P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,8 46,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 45 45,1 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 30,1 32,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:POIC81400P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC81400P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 41,9 43,5 45,4 Azioni costruttive 33 35 40,3 36,2 Azioni sanzionatorie 22 23,1 33,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 51
Istituto:POIC81400P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC81400P % n.d. n.d. 38 52,5 54 51,8 38 28,9 47,2 44 25 28,1 28,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:POIC81400P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC81400P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 41,9 42,3 41,9 Azioni costruttive 40 35,1 32,1 30,5 Azioni sanzionatorie 20 27,4 29,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:POIC81400P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC81400P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 47,9 48,1 48 Azioni costruttive 33 30,8 32,1 30,1 Azioni sanzionatorie 22 32,4 29,9 32,2
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 52
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:POIC81400P % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POIC81400P %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,7
0,4
0,7
0,35
1,2
0,6
1
0,40
0,6
0,6
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha lavorato in questo ultimo a.s. per la messa a punto di un regolamento disciplinare condiviso. In caso di comportamenti problematici la scuola, a partire dal prossimo anno, provvederà a mettere in atto le diposizioni previste da tale regolamento. Fino ad ora le azioni promosse potevano essere diverse da classe a classe, ma hanno sempre avuto la finalità del recupero dell'alunno all'interno della comunità scolastica attraverso un richiamo o una sanzione. E' previsto, da due anni, il comitato degli studenti delle classi terza, quarta e quinta primaria e di tutte le classi della secondaria, per promuovere attraverso il principio della rappresentanza democratica le competenze sociali e civiche degli alunni. Inoltre, altri progetti specifici della scuola hanno una finalità rivolta allo sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il regolamento disciplinare é stato deliberato solo alla fine del presente anno scolastico e quindi entrerà in vigore dall'a.s. 2015/'16. In alcuni casi le azioni sanzionatorie promosse dalla scuola (ad esempio sospensione con obbligo di frequenza) non sono risultate efficaci a causa di uno scarso coinvolgimento degli alunni e soprattutto delle loro famiglie. Le attività e i progetti rivolti alla promozione delle competenze sociali non coinvolgono la totalità degli studenti delle varie classi, anche se sono presenti in tutti gli ordini di scuola e in tutti i plessi.
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 53
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi, anche se non sono sufficienti per tutti. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative attraverso formazione specifica. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano laddove possibile le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali e progetti specifici, anche se non in tutte le classi dell'Istituto. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo generalmente efficace.
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 54
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: POIC81400P
0
5,1
13,5
22,2
61,4
61,2
77,8
33,4
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola, oltre ad essere sede del Centro Territoriale di Supporto, attua da 13 anni il Progetto integrato Gandhi per gli alunni con disabilità di tipo severo. Tale progetto, grazie anche alla stretta collaborazione con l'Ente Locale e la ASL4, rappresenta un'eccellenza a carattere nazionale e funge da faro per tutto l'Istituto. Per l’area dei BES il GLI di istituto propone il Piano Annuale per l’inclusione, che viene deliberato dal Collegio dei docenti. L'area dei bisogni educativi speciali è coperta da ben sei docenti incaricati di funzione strumentale, con formazione specifica, che collaborano con i colleghi e supportano la loro progettazione didattica. La Scuola, sede del CTS, ha due docenti referenti provinciali. L’accoglienza degli alunni stranieri è curata, per il raccordo scuola–famiglia, con modulistica informativa tradotta. L’insegnamento dell’italiano L2 avviene attraverso laboratori per alunni NAI in apprendimento cooperativo e per il potenziamento dell'alfabetizzazione e l'insegnamento dei linguaggi specifici delle discipline. La presenza degli sportelli psicologici di ascolto facilita la presa in carico dei bisogni speciali degli alunni.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante i numerosi interventi a supporto del successo scolastico degli alunni non italofoni, soprattutto per quelli di nazionalità cinese, gli esiti a distanza mostrano dati non soddisfacenti per quanto concerne il numero degli studenti stranieri promossi alla fine della classe prima della secondaria di secondo grado. Si individua una forte necessità di formazione sulla didattica stratificata rivolta a tutti i docenti dell' istituto, vista la complessità dei gruppi classe.
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 55
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:POIC81400P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli POIC81400P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
100
93
92,1
Si
88,9
57,7
36
No Si No No
27,8 11,1 11,1 5,6
9,7 18 8,3 12,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
5,6
16,7
14,5
No
16,7
18,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:POIC81400P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli POIC81400P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
83,3
86,7
87,8
Si
66,7
38,8
28,2
No Si No No
44,4 83,3 27,8 11,1
19,9 68,5 13,6 23,1
13 60,5 12,6 24,8
No
44,4
31,5
24,7
No
5,6
20,3
20,6
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 56
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:POIC81400P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli POIC81400P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
66,7
74,3
76,9
Si
33,3
32
21,9
No
27,8
21
25,3
No
27,8
40
36,9
No
11,1
12,7
14,8
Si
72,2
64
52,9
Si
16,7
31,3
40,7
No
11,1
4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:POIC81400P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli POIC81400P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
50
71,7
76
Si
27,8
28,7
22,8
Si
44,4
46,5
46,1
Si
55,6
78
72,4
No
22,2
24,5
24,4
Si
72,2
69,9
61,8
Si
77,8
76,6
73,9
No
11,1
7
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
La scuola promuove interventi didattici in orario curricolare ed extracurricolare finalizzati sia al recupero che alla promozione delle particolari attitudini di tutti gli alunni, anche in virtù di un più corretto orientamento. Le attività e la metodologia sono inserite nelle programmazioni di classe e condivise da tutti gli insegnanti. Il gruppo di autovalutazione promuove un monitoraggio iniziale, intermedio e finale nel corso dell’anno scolastico con prove graduate al loro interno, al fine di ottenere una comparabilità degli esiti. Gli alunni in area BES di tutto l'Istituto partecipano a progetti mirati, che prevedono l’insegnamento in piccoli gruppi con apprendimento cooperativo e in orario extracurricolare. La scuola primaria attua un orario flessibile con ore di contemporaneità degli insegnanti e con attività a classi parallele finalizzate allo scopo.
pagina 57
Si rileva una difficoltà ad effettuare progetti per alunni con bisogni educativi speciali in orario pomeridiano: molti alunni con problematiche legate al contesto socio-familiare, spesso non rientrano a scuola e quindi traggono pochi benefici dalle strategie messe in atto. Per questo motivo si rende necessario intervenire con una specifica progettazione in orario curricolare. Inoltre, nella Scuola dell’infanzia e nella Primaria a tempo pieno, l'orario curricolare già elevato rende particolarmente faticoso l’ulteriore rientro.
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 58
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 59
La nostra Scuola,con una percentuale del 22% di alunni con BES, vede l’inclusione al centro della propria finalità educativa e attua una didattica sia per l'accoglienza che per la valorizzazione dei singoli alunni.Vengono redatti PIS/PEI, PDP e PPT.Il nostro Istituto è sede del Centro Territoriale di Supporto e, per gli alunni con disabilità di tipo severo, del Progetto Integrato Gandhi. L'I.C. Gandhi collabora con il Comune di Prato, ASL, Enti locali, Università e Fondazioni. Il Centro Territoriale di Supporto si propone di promuovere iniziative finalizzate all’integrazione e all’inclusione scolastica, di organizzare la formazione, di creare una rete attiva per lo studio di itinerari metodologico-didattici e di percorsi di integrazione comuni. Viene offerto un servizio di consulenza per insegnanti e genitori (Comunicazione Aumentativa Alternativa, Autismo, Sportello Psicologico di ascolto, Supporto alla compilazione dei Piani Didattici Personalizzati). Per tutta l’area dei BES, come si evince dal Piano Annuale di Inclusione,l a progettazione delle uscite,dei laboratori e delle attività curricolari ha carattere inclusivo. L’area è organizzata da sei figure strumentali che propongono e coordinano le attività e fanno da supporto nella compilazione dei percorsi educativi personalizzati. L’accoglienza degli alunni stranieri è curata, per il raccordo scuola–famiglia, con modulistica informativa tradotta. L’inserimento didattico è effettuato con laboratori tenuti sia da facilitatori esterni che da insegnanti interni. Per l’orientamento scolastico agli studi superiori è presente il servizio di counselling psicologico. Per favorire il recupero e il potenziamento degli alunni, vengono attuati progetti in collaborazione con l’Università di Firenze anche in orario extracurricolare. Nella primaria è in vigore un orario flessibile degli insegnanti con attività a classi parallele. Tutti gli interventi realizzati sono monitorati in modo sistematico.
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 60
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:POIC81400P - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli POIC81400P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
No
77,8
76,7
75,8
Si
94,4
95,3
95,7
Si
61,1
60,3
60,8
Si
77,8
81
75,7
Si
88,9
67
61,3
No
16,7
17,3
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:POIC81400P - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli POIC81400P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99
97,4
No
83,3
78,3
74,3
Si
100
97,2
95,5
Si
94,4
76,9
70,4
No
72,2
70,6
67,7
Si
61,1
55,6
48,6
No
11,1
16,8
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 61
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si elencano di seguito i punti di forza relativi all'area in questione: percorsi pratici in continuità fra alunni dell’ ultimo anno dell’infanzia e quelli del I anno della Primaria, nonché fra i ragazzi delle classi V con i ragazzi della Secondaria attraverso una progettualità in costruzione fra docenti dei diversi ordini; Laboratori a classi aperte - Attività Motoria, Alla scoperta dell’Arte, Francese nelle quinte primaria; incontri periodici tra insegnanti dei vari ordini nei dipartimenti disciplinari; scambi di prove strutturate tra docenti delle classi ponte e confronto sui risultati; costituzione di commissioni miste per la formazione delle classi con lo scambio di informazioni su ogni singolo alunno puntualizzando gli aspetti didattici, comportamentali e i bisogni educativi speciali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I laboratori effettuati con gli alunni sono pochi e non sempre strutturati nell'intero arco dell’anno scolastico: la dislocazione dei plessi non sempre favorisce l’incontro tra le classi dei diversi ordini. Pur essendoci un curricolo d’Istituto, mancano gli indicatori per una valutazione condivisa. Da potenziare il segmento di continuità primaria-secondaria.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:POIC81400P - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli POIC81400P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88,9
82,2
82,6
Si
83,3
74,8
57,7
Si
50
44,8
55,7
Si
100
98,6
98,2
Si
38,9
38,8
31,7
No
61,1
68,5
63,3
Si
61,1
74,1
74
No
11,1
25,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
L’attività vede il coinvolgimento di tutte le classi terze della scuola secondaria di primo grado. Sono concordati tra i vari consigli progetti e attività laboratoriali a classi aperte. Per promuovere l’autovalutazione e la consapevolezza del proprio stile di apprendimento, attitudini e predisposizione allo studio, vengono somministrati questionari i cui risultati sono successivamente discussi in classe. Alla fine del percorso scolastico vengono somministrate prove in uscita speculari a quelle d’ingresso delle scuole superiori per un’ ulteriore consapevolezza della propria scelta. La scuola promuove inoltre l’incontro con il Centro per l’ impiego della provincia di Prato finalizzato alla conoscenza delle realtà produttive del territorio. Organizza, attraverso open day, incontri per genitori, alunni e docenti con gli Istituti di istruzione secondaria presenti sul territorio. Prevede una costante presenza di un mediatore culturale per favorire lo scambio di informazioni tra la scuola e i genitori stranieri. Concorda e favorisce la partecipazione a lezioni in classe nelle Scuole; consegna ai genitori il consiglio orientativo. Il passaggio degli alunni con disabilità avviene con un percorso individualizzato. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento e il successo scolastico dei propri alunni.
pagina 62
La composizione delle classi terze della Secondaria è formata dal 15,65% da alunni stranieri i cui genitori, non conoscendo la lingua italiana, delegano i figli nella scelta della scuola superiore. L’inserimento spesso avviene non in considerazione delle proprie capacità e predisposizioni all’apprendimento quanto per il potenziale impiego nell'ambito familiare. Anche la vicinanza dell’Istituto, soprattutto per le alunne, è presa in particolare considerazione. Tutto questo porta al fallimento del 54% degli alunni stranieri che non seguono il consiglio orientativo nella prosecuzione degli studi, con conseguenti abbandoni e dispersione scolastica. Di tutti gli alunni delle classi terze, solo il 63% segue il consiglio orientativo mentre il restante 37% preferisce iscriversi a scuole con indirizzi ritenuti più adatti all’immediato inserimento del mondo del lavoro. Di quest’ultimi il 43% non supera il primo anno della scuola superiore.
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 63
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 64
L’attività della continuità inizia a partire dalla scuola dell’infanzia ed è organizzata da tre figure strumentali che progettano percorsi per favorire il passaggio da un ordine all’altro di scuola. Si struttura in modo regolare e sistematico in tutte le classi ponte in cui vengono effettuati progetti e attività di laboratorio concordati nei consigli di classe e inseriti nella programmazioni iniziali. In particolare sono attuate le seguenti iniziative: Progetto per l’individuazione precoce delle difficoltà di apprendimento nell’ultimo anno della scuola dell’infanzia, lezioni di francese nelle classi quinte della primaria, progetti di approfondimento della lingua italiana con l’avviamento allo studio del latino, consolidamento e recupero attraverso gruppi di apprendimento cooperativo per le prove INVALSI, visione di film mirati alla conoscenza di sé, questionari di autovalutazione sul proprio stile di apprendimento, attitudini e predisposizione allo studio. In tutte le classi ponte vengono somministrate prove in uscita speculari alle prove d’ingresso delle classi successive. La scuola organizza open day per genitori, alunni e docenti al proprio interno e con gli Istituti di istruzione secondaria presenti sul territorio; promuove inoltre incontri con il Centro per l’impiego della provincia di Prato finalizzati alla conoscenza delle realtà produttive del territorio;consegna ai genitori il consiglio orientativo. All’interno dell’Istituto è prevista la figura di un mediatore culturale per agevolare lo scambio di informazioni tra la scuola e i genitori degli alunni stranieri. Il passaggio degli alunni con disabilità avviene tramite un percorso individualizzato. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento e il successo scolastico dei propri alunni. Nonostante le azioni intraprese, gli esiti a distanza degli alunni stranieri e di coloro che non seguono il consiglio orientativo mostrano risultati inferiori alle medie nazionali e regionali
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 65
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All’interno del P.O.F. sono ben definite visione e missione. L’ azione della scuola è infatti orientata al raggiungimento delle finalità esplicitate nella missione: formare alunni con capacità culturali e cognitive tali da consentire la comprensione, la rielaborazione e l’ applicazione originale delle conoscenze acquisite, nella prassi quotidiana, in un percorso dai 3 ai 14 anni nell’ ottica dell’ apprendimento permanente. La missione, sintetizzata anche con un logo di istituto, si concretizza nell’ elaborazione di percorsi che si articolano in macro aree corrispondenti alle linee di azione delle Funzioni strumentali e dei dipartimenti: accoglienza/continuità, inclusione, collaborazione con famiglie e agenzie del territorio e apprendimento permanente. All’interno di tali aree sono definiti gli obiettivi prioritari ritenuti strategici : la missione e gli obiettivi sono resi pubblici attraverso il documento del P.O.F. e il suo estratto. Durante le assemblee di inizio anno e in occasione delle riunioni per le nuove iscrizioni, lo staff dirigenziale provvede alla presentazione della missione, dei relativi obiettivi prioritari e delle azioni in coerenza. All’ interno della comunità scolastica la condivisione avviene ad opera della commissione P.O.F. e dello staff attraverso i collegi, i c.d.c/interclasse/intersezione. In ogni plesso sono affisse locandine che riportano in forma sintetica la missione e la scelta degli obiettivi per la realizzazione della stessa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre ancora del tempo, insieme alla progettazione di ulteriori momenti di incontro con le famiglie, per insistere sul senso di appartenenza all’ Istituto e ai suoi valori : a titolo esemplificativo, si riporta la bassa partecipazione dei genitori alle elezioni del Consiglio di Istituto, pari al 6.4% contro il 17.5 a livello provinciale e il 23% a livello nazionale. Ciò rende difficoltoso il processo di divulgazione ad ampio raggio della missione e degli obiettivi strategici.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
La scuola definisce le priorità strategiche all’ interno del consiglio di istituto attraverso l’ individuazione delle linee guida: il collegio accoglie tali linee e definisce le aree di intervento per la concretizzazione delle stesse individuando al contempo gli incarichi di responsabilità. La pianificazione delle azioni avviene attraverso riunioni iniziali con il coinvolgimento del dirigente, dei referenti dei dipartimenti, della commissione POF e delle funzioni strumentali. La scuola utilizza strumenti di monitoraggio intermedi e finali per la verifica delle azioni intraprese; elabora altresì questionari interni per la rilevazione delle percezioni in merito anche all’ efficacia dei progetti attuati. Le schede progetto e le griglie per il monitoraggio sono conservati in una banca dati digitale interna riservata nel sito dell’ istituto che di anno in anno viene archiviata, ma la cui accessibilità favorisce il processo di riflessione, nell’ ottica dell’autovalutazione e del miglioramento continuo. I verbali delle riunioni di dipartimento e della commissione POF sono conservati in un archivio cartaceo unitamente alla tabulazione dei questionari interni: una copia di tale tabulazione viene inviata in formato digitale a tutti i portatori di interesse interni all’ organizzazione.
pagina 66
Si rileva la necessità del potenziamento di un monitoraggio intermedio e finale delle programmazioni disciplinari e di classe specialmente alla primaria: tale aspetto, nonostante il processo di miglioramento avviato, risulta essere debole a causa anche della presenza nell’ istituto di tre scuole primarie distanti fra loro e con organizzazioni orarie diverse.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: POIC81400P
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 33,3 30,4 Tra 500 e 700 € 38,9 34,3 Tra 700 e 1000 € 16,7 26,2 Più di 1000 € 11,1 9,1 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 67
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:POIC81400P % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POIC81400P %
Riferimento Nazionale %
74,07
73,4
74
72,8
25,93
26,6
26
27,3
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 68
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:POIC81400P % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POIC81400P % 50,89
70,3
71,8
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 69
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:POIC81400P % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POIC81400P % 100,00
89,5
86,5
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 70
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:POIC81400P % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POIC81400P %
50,88
27,4
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 71
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:POIC81400P % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POIC81400P % 29,63
23,2
29,3
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 72
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:POIC81400P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC81400P Collegio dei docenti Si 83,3 89,7 90,5 Consiglio di istituto No 11,1 18 18,9 Consigli di classe/interclasse No 33,3 34,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 33,3 13,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,1 10,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 22,2 13,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:POIC81400P - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POIC81400P Si 94,4 64,3 No 33,3 61,7 No 0 4,5 No 50 32,5
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
5,6
13,2
10,6
Si
5,6
10,6
10
No
0
0,3
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:POIC81400P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC81400P Collegio dei docenti No 44,4 50,2 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 77,8 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 11,1 5,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 5,6 3,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 38,9 14,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,2 38,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:POIC81400P - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POIC81400P Collegio dei docenti Si 72,2 68,5 Consiglio di istituto No 0 0,3 Consigli di classe/interclasse No 16,7 25,1 Il Dirigente scolastico No 0 4,5 Lo staff del Dirigente No 5,6 2,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 94,4 72 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 10,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 73
Istituto:POIC81400P - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC81400P Collegio dei docenti Si 88,9 92,3 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 44,4 35,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 22,2 13,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,6 4,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 27,8 30,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:POIC81400P - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC81400P Collegio dei docenti Si 72,2 68,8 77,3 Consiglio di istituto Si 55,6 68,2 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 3,5 2 Il Dirigente scolastico No 38,9 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 22,2 10 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,1 13,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:POIC81400P - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC81400P Collegio dei docenti Si 5,6 26 24,1 Consiglio di istituto No 50 59,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico No 77,8 69,8 72,3 Lo staff del Dirigente Si 55,6 28,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 4,2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:POIC81400P - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC81400P Collegio dei docenti No 44,4 37,3 34 Consiglio di istituto No 5,6 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 27,8 35 41,5 Il Dirigente scolastico No 16,7 26,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 16,7 18,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 72,2 44,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 11,1 16,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 74
Istituto:POIC81400P - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC81400P Collegio dei docenti Si 94,4 91,3 90,5 Consiglio di istituto No 5,6 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 5,6 3,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 33,3 42,4 42,8 Lo staff del Dirigente Si 22,2 25,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,2 12,9 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 9 7,4
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 75
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:POIC81400P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC81400P %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
46,00
60,5
64,3
55,6
n.d.
0,4
2,7
2,6
28
27,5
19,3
24,3
26
11,6
14,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:POIC81400P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC81400P %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
64,61
61,1
45,7
40,1
n.d.
3,7
8
8,8
39,89
24,4
24,2
29,6
n.a.
11,7
22,8
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola prende atto delle linee di indirizzo elaborate dal consiglio di Istituto e, in seguito all’individuazione delle aree di intervento procede con la nomina delle funzioni strumentali e di altri incarichi di responsabilità, tenuto conto delle competenze dei docenti precedentemente acquisite dal dirigente e dallo staff. Anche la divisione delle aree di attività tra il personale A.T.A. risulta essere chiaramente definita come si evince dal questionario interno che,a tale item, registra l’ 80% delle risposte in positivo. I collaboratori del dirigente e i referenti di plesso rivestono importanti ruoli per il funzionamento generale finalizzato al raggiungimento degli obiettivi di efficacia ed efficienza dell’ organizzazione. In merito alle problematiche legate alle assenze e alla fruizione di permessi da parte del personale docente, si riscontra che l’organizzazione messa in atto è riuscita a far fronte alle necessità dei docenti con sostituzioni interne a titolo non oneroso per l’ amministrazione: le ore coperte senza retribuzione alla primaria sono pari al 28% contro una media regionale del 19% e una media nazionale del 24.3%. Alla secondaria risulta una copertura pari al 39,89% contro una media regionale del 24,2% e una media nazionale del 29,6%.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ attuale contratto vigente e le limitate risorse finanziarie lasciano poco spazio a iniziative di valorizzazione delle competenze del personale docente e A.T.A. Il Comitato di Valutazione provvederà a definire i criteri di attribuzione del bonus previsto dalla L. 107/2015.
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 76
3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:POIC81400P - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale POIC81400P 16
9,22
11,71
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 77
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:POIC81400P - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale POIC81400P 4760,25
16123,3
9372,22
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 78
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:POIC81400P - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale POIC81400P 75,63
128,37
110,07
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 79
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:POIC81400P % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POIC81400P % 26,34
31,66
23,69
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 80
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:POIC81400P - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato POIC81400P progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
11,1
11,9
15,5
1
16,7
7,1
13,3
0
5,6
16,4
9,4
2
88,9
74,3
48,5
0
11,1
24,1
28,4
0
16,7
19,6
11,6
0
22,2
30,2
36,6
0
11,1
18
27,3
0
5,6
11,6
20,6
0
16,7
17
14,9
0 0
16,7 22,2
22,2 13,5
17 17,2
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 81
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:POIC81400P - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale POIC81400P 0,67
3,2
3,4
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 82
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:POIC81400P % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POIC81400P % 30,21
44,6
38,4
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 83
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:POIC81400P - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: POIC81400P Insieme di azioni derivanti dall'attuazione dei PEZ. Ha permesso la realizzazione e la diffusione di attivita' inclusive in tutti i plessi, programmate in base ai bisogni educativi speciali dei gruppi coinvolti. Progetto di formazione CTS- Autismo a scuola'. La mission territoriale del CTS Gandhi e' quella di formare gli insegnanti della provincia in sinergia con ASL e Enti Locali. E' stata scelta la tematica dell' autismo perche' di crescente importanza. Lettorato'. Il progetto mira a dare risposte al bisogno linguistico dei futuri cittadini europei relativo alla competenza in due lingue comunitarie. L'obiettivo del progetto e' quello di rafforzare le competenze comunicative in L2 e L3.
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 84
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: POIC81400P
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 0 11,3 Basso coinvolgimento 5,6 16,7 Alto coinvolgimento 94,4 72
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza tutte le risorse economiche che provengono La limitatezza delle risorse economiche destinate alle scuole per dal MIUR e dagli EE.LL. secondo le prescrizioni normative. la realizzazione dei progetti costituisce il principale punto di Mette in atto numerose iniziative in collaborazione con le debolezza per l’ area in questione. famiglie degli alunni e con associazioni locali per la raccolta di finanziamenti a sostegno delle iniziative didattiche e al fine di creare sinergie collaborative in grado di migliorare i processi. Le spese per i progetti si concentrano principalmente sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola: realizzazione di attività di inclusione in tutti i plessi programmate in base ai bisogni educativi speciali, anche attraverso le nuove tecnologie, azioni di formazione per i docenti in sinergia con il territorio e con il Centro Territoriale di Supporto di cui l’ istituto è sede, e potenziamento dell'insegnamento delle lingue straniere anche tramite la metodologia CLIL. La relazione annuale dei revisori per il conto consuntivo attesta congruenza fra POF , programma annuale e investimenti operati relativamente ai principali progetti d’ istituto.
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 85
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola definisce in modo chiaro la missione e gli obiettivi strategici e individua modalità di condivisione e divulgazione degli stessi all’ interno e all’ esterno dell’ istituzione. Le azioni sono pianificate dallo staff del dirigente e dai gruppi di lavoro coinvolti a vario titolo; sono inoltre ben monitorate con riunioni periodiche , griglie di controllo intermedie e finali e con questionari per la rilevazione delle percezioni. I monitoraggi in questione e la tabulazione dei questionari sono conservati in un archivio digitale all’interno dell’ area riservata del sito della scuola. Il dirigente scolastico pondera l’ assegnazione degli incarichi in base alle competenze dei docenti coinvolti in posizioni strategiche; la gestione si rivela funzionale poiché, alla luce del monitoraggio finale delle varie azioni intraprese, effettuato all’ interno del collegio docenti, tutti gli obiettivi risultano conseguiti. Le risorse a disposizione vengono utilizzate interamente per la realizzazione delle priorità come si evince anche dalla relazione annuale dei revisori per il conto consuntivo. L’organizzazione garantisce una efficace gestione delle attività didattiche e formative riuscendo a fare fronte anche alla sostituzione interna delle assenze del personale docente con ore senza retribuzione. La scuola è attiva nella ricerca di finanziamenti aggiuntivi attraverso la partecipazione a bandi e progetti di enti esterni: si segnala al riguardo il progetto di istituto "Apertamente" sulla prevenzione della dispersione scolastica, finanziato con fondi del MIUR a seguito della partecipazione della scuola al relativo bando.
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 86
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 87
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:POIC81400P - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale POIC81400P 3
3,4
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 88
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:POIC81400P - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato POIC81400P progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
55,6 16,7
35 12,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
33,3
26,4
15,3
0
16,7
6,1
5,6
0
33,3
26
21,1
1
44,4
51,4
46
2
33,3
18,6
16,5
0
11,1
2,9
2,2
0 0
0 22,2
0,6 12,2
1,2 9,8
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 89
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:POIC81400P % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POIC81400P % 51,49
30,9
33,8
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 90
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:POIC81400P - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale POIC81400P 99,23
37,9
37,5
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 91
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:POIC81400P - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale POIC81400P 1,16
0,6
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attua formazione obbligatoria prevista in materia di sicurezza sul lavoro; offre altresì ampia formazione per docenti interni ed esterni in materia di bisogni educativi speciali, essendo sede provinciale del Centro Territoriale di Supporto. Gli interventi per una didattica inclusiva sono svolti da esperti di valore nazionale con significative ricadute nell’ attività ordinaria: l’ 86,2 % ritiene infatti utili al proprio lavoro i corsi organizzati dall’ istituzione. La presenza del C.T.S. consente di avere in sede formazione costante e di alto livello riferita a bisogni specifici di docenti e ATA con il coinvolgimento anche dei genitori in alcuni casi. Nel corrente anno l’ istituto ha organizzato un corso di formazione preventivo per il linguaggio rivolto a docenti della scuola dell’ infanzia e della primaria finalizzato all’ individuazione precoce di eventuali disturbi della sfera linguistica a cui si è registrata un’ alta partecipazione. La scuola ha promosso inoltre,sempre durante il corrente anno, interventi formativi per l’ utilizzo delle tecnologie didattiche con particolare riferimento alla LIM. Per il prossimo anno sarà organizzata una formazione specifica per personale ATA in relazione alla gestione di particolari bisogni educativi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la scuola rappresenti una importante agenzia formativa di riferimento per tutto il territorio, e nonostante la coerenza delle iniziative messe in atto rispetto alla rilevazione dei bisogni, la partecipazione ai vari interventi non sempre è alta.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 92
Il D.S. raccoglie i curricula del personale e assegna in modo accurato e mirato incarichi e posizioni di responsabilità valutando attentamente le competenze dei singoli in relazione ai curricula presentati e alle esperienze formative maturate: l’ 80,4% dei docenti conferma inoltre che il dirigente scolastico valorizza il lavoro degli insegnanti. La scuola ha elaborato specifici criteri per l’ attribuzione degli incarichi di funzione strumentale in relazione all’ individuazione delle aree di intervento; il comitato di valutazione unitamente alla commissione POF, prima dell’ approvazione del documento, relaziona al collegio in merito alla validità dei progetti presentati rispetto ai criteri individuati tenendo in particolare considerazione le competenze possedute dai docenti per l’ attuazione degli interventi. L’ organigramma dei vari incarichi di responsabilità viene successivamente inserito nel POF e reso dunque visibile ai vari portatori di interesse.
Le risorse assegnate alla scuola non sono tali da consentire ulteriori incentivazioni necessarie per la valorizzazione del personale che occupa posizioni chiave nella gestione e nel funzionamento dell’ organizzazione.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:POIC81400P - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi POIC81400P per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
55,6
53,1
53,5
Si
83,3
69,1
61,1
No
66,7
46,9
48,9
Si Si Si Si No Si Si Si
77,8 77,8 77,8 88,9 33,3 22,2 88,9 94,4
61,7 75,9 69,8 89,1 35,7 30,9 82,6 95,2
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 93
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: POIC81400P
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 5,6 7,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 22,2 28,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 72,2 61,7 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 94
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:POIC81400P % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi POIC81400P % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
113
6,4
8,8
6,9
113
15,8
14,4
9,9
0
6,9
6,8
6,6
7 7 6 7 0 21 7 7
9,5 2,9 4,6 5,7 10,6 4,9 12,7 10,7
7,6 4,8 5,1 8,2 7,4 4,4 10,3 11,6
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti vari gruppi di lavoro funzionali alla realizzazione della missione e delle priorità strategiche. Tutti gli insegnanti sono organizzati in dipartimenti disciplinari, orizzontali e verticali, che da due anni lavorano al potenziamento delle aree della didattica e della valutazione: tali dipartimenti sono coordinati da due docenti, dal referente dell’ autovalutazione di istituto e dal dirigente in relazione al raggiungimento degli obiettivi previsti dal piano di miglioramento. I docenti con incarico di funzione strumentale per l’ area dei bisogni educativi speciali sono organizzati all’ interno di una commissione di lavoro che cura il coordinamento e la realizzazione delle varie iniziative in tutto l’ istituto; la commissione POF si occupa altresì della gestione e del monitoraggio intermedio e finale dell’ intera progettazione mentre il nucleo di autovalutazione della scuola pianifica le azioni individuando punti di forza e di debolezza nell’ ottica del miglioramento continuo. La scuola mette a disposizione spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici con particolare riferimento alla didattica inclusiva attraverso il sito dell’ istituto e il sito del Centro Territoriale di Supporto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante il processo avviato, risulta ancora da potenziare il confronto fra classi parallele alla scuola primaria in merito alla progettazione della didattica: tale elemento, già segnalato, è riconducibile anche alla difficoltà oggettiva di creare momenti unitari di incontri periodici, vista l’ ubicazione dei tre plessi, distanti fra loro. Da potenziare in generale il ruolo del coordinatore del consiglio di classe nella comunicazione di lavoro con i colleghi.
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 95
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative in coerenza: queste ultime sono di qualità elevata poiché condotte da esperti di valore nazionale. Il 79.3% dei docenti, nei questionari interni, riferisce che l’ istituzione è attenta ai bisogni formativi degli insegnanti e, sempre il 79.3% afferma che la scuola incoraggia la partecipazione ai corsi di formazione/aggiornamento. L’ istituto valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute desunte dai vari curricula depositati in direzione: attraverso la delega e l’ empowerment il D.S. affida a singoli o a gruppi l’ attività di progettazione, la cura di percorsi, i laboratori e il coordinamento nella gestione dei plessi. L’ 80,4% dei docenti conferma che il dirigente scolastico valorizza il lavoro degli insegnanti investendo nella formazione per accrescere il capitale umano e per migliorare la sua performance. Nella scuola sono presenti dipartimenti orizzontali e verticali che si confrontano regolarmente; i materiali prodotti dai gruppi sono organizzati in un archivio digitale interno e riguardano da quest’ anno la raccolta delle esperienze sulla sperimentazione di unità di competenze trasversali previste dal piano di miglioramento già avviato. Nell’ area pubblica del sito vengono inseriti anche altri percorsi didattici ritenuti particolarmente significativi; all’ interno del sito del CTS sono disponibili materiali riferiti alla didattica inclusiva.
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 96
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 97
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: POIC81400P
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 5,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 16,7 Media partecipazione (3-4 44,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 33,3
Riferimento Regionale % 5,1 45,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
14,1
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 98
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: POIC81400P
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 35,3 29,4 35,3
Riferimento Regionale % 60,3 27,8 11,9
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 99
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: POIC81400P
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 5,9 19,7 Bassa apertura 5,9 6,8 Media apertura 23,5 16,9 Alta apertura 64,7 56,6 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 100
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:POIC81400P - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti POIC81400P per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
77,8 55,6
61,7 31,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
1
66,7
28
18,7
0 0 0
0 5,6 38,9
2,3 5,1 46,9
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 101
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:POIC81400P - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti POIC81400P per motivo) per motivo) 0
22,2
21,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
44,4
31,2
24
3
83,3
76,8
74,2
0
11,1
9,6
10,1
0
38,9
27
21,1
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 102
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:POIC81400P - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti POIC81400P per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
77,8 33,3
40,2 25,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
27,8
43,4
44,3
0
11,1
26,7
16,7
0
0
9,3
9,7
0
0
4,8
12
1
33,3
24,8
30,5
1
83,3
26,4
20,2
0 0
50 11,1
21,5 7,7
20,8 7,5
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 103
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: POIC81400P
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,6 6,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 11,1 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 38,9 49,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 44,4 28,3 Alta varietà (piu' di 8) 0 2,9 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 104
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:POIC81400P - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POIC81400P No 22,2 30,2 Si 77,8 75,6 No 16,7 8,4 Si 22,2 21,2 Si 11,1 32,8 Si 72,2 53,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
61,1
60,5
57,6
Si Si No
83,3 88,9 0
71,1 61,1 15,8
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 105
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:POIC81400P - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di POIC81400P scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
77,8
69,8
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola fa parte dallo scorso dicembre della Rete delle Istituzioni Scolastiche della provincia di Prato (R.IS.PO), formalizzata da un Protocollo; è inoltre sede del Centro Territoriale di Supporto per l'intera provincia. Si segnalano partnership con l'Amministrazione Comunale, le ASL 4, 3 e 10 e la collaborazione con la Provincia e con il Centro per l'Impiego (FIL) con stage per studenti iscritti ai loro corsi. E' stato formalizzato quest'anno il rapporto con i circoli Renzo degli Innocenti e MCL per la promozione di iniziative a carattere ricreativo/culturale in coerenza con le finalità della scuola ed in collaborazione con le famiglie. Nuovi partner progettuali sono pure l’ Associazione Italiana Dislessia (AID) sez. Prato, l’Associazione Albero Bianco, l’ Associazione Amici della Musica, l’ ARCI-servizio civile di Prato, la onlus Modi di Dire e Gaiamente onlus. Esiste inoltre una convenzione con l'Istituto 2F, che organizza corsi di informatica per il pubblico esterno e la scuola. L'Istituto collabora con le Università di Firenze,Pisa,Siena e LUMSA ospitando e seguendo tirocinanti; a livello sportivo si segnala il protocollo con la società GISPI Rugby.L' apertura della scuola a reti, enti o altri soggetti è finalizzata al miglioramento delle pratiche didattiche ed educative e alla promozione dell' offerta formativa sul territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha formalizzato nel corso del presente anno alcune convenzioni con associazioni e circoli ricreativi presenti sul territorio: il processo, peraltro ben avviato, necessita di ulteriori sviluppi nella stipula di altri protocolli e di previsione di momenti formalizzati di incontri per un reciproco monitoraggio.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:POIC81400P % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POIC81400P % 6,24
10,6
17,5
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 106
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: POIC81400P
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 11,8 3,5 Medio - basso livello di 17,6 22,5 partecipazione Medio - alto livello di 47,1 59,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 23,5 14,5 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 107
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:POIC81400P - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale POIC81400P 23,67
25,6
16,6
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 108
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,7 15,1 Medio - alto coinvolgimento 83,3 76,2 Alto coinvolgimento 0 8,7
Situazione della scuola: POIC81400P
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le linee generali di indirizzo dell' offerta formativa, la missione e le priorità strategiche vengono definite all'interno del consiglio di istituto con il coinvolgimento dei rappresentanti dei genitori: l’ 80% di questi ultimi riferisce che la scuola condivide con le famiglie le linee, le scelte educative e i valori da trasmettere. Da quest’ anno è attivo il progetto "Dona il tuo tempo alla scuola" che prevede forme di collaborazione con le famiglie a vari livelli finalizzate anche alla realizzazione di interventi formativi in base alle competenze possedute dai soggetti proponenti. Dal questionario scuola si evince una partecipazione medio alta dei genitori alle attività dell’ istituto in relazione ai valori provinciali, regionali e nazionali. Numerose sono le occasioni non formali organizzate dall’ istituto per coinvolgere le famiglie: eventi ricreativi, mostre delle attività realizzate dagli alunni a conclusione dei vari progetti, recite, rassegne canore e percorsi di formazione. La definizione del Regolamento di Istituto nonché del Regolamento disciplinare avviene attraverso il coinvolgimento dei genitori: il Patto di Corresponsabilità viene presentato all’ inizio dell’ anno alle famiglie e sottoscritto dalle stesse all’ interno delle assemblee con i docenti. La scuola utilizza il registro elettronico, il sito scolastico e una pagina Facebook dedicata, come modalità di comunicazione alle famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei genitori alle assemblee, alle elezioni dei rappresentanti di classe e del Consiglio di Istituto è ancora abbastanza bassa: i votanti per il CdI sono pari al 6,24% contro il 10,6% a livello provinciale, il 17,5 a livello regionale e il 23% a livello nazionale. Si rende necessaria, da parte della scuola, la progettazione di azioni mirate a favorire il senso di appartenenza dei genitori all'istituto e ai suoi valori.
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 109
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il processo di integrazione con il territorio risulta ben avviato. La scuola ha un'alta apertura ad enti e altri soggetti esterni come si evince dai dati del Questionario Scuola in riferimento ai valori provinciali, regionali e nazionali. L' istituto fa parte dallo scorso dicembre della Rete delle Istituzioni Scolastiche della provincia di Prato (R.IS.PO), formalizzata da un Protocollo; è inoltre sede del Centro Territoriale di Supporto provinciale.La partecipazione a questa e ad altre reti è finalizzata principalmente al miglioramento delle pratiche educative e didattiche: le attività interessate riguardano infatti la progettazione e lo sviluppo del curricolo in linea con la normativa vigente e l'inclusione degli alunni con disabilità e degli studenti con cittadinanza non italiana. La varietà dei soggetti con cui la scuola stipula accordi è medio-alta: Università, Enti di formazione accreditati, associazioni sportive e cooperative, ASL e Autonomie locali. Dal corrente anno sono stati formalizzati i rapporti con i circoli Renzo degli Innocenti e MCL per la promozione di iniziative a carattere ricreativo/culturale in coerenza con le finalità della scuola ed in collaborazione con le famiglie. Si segnala inoltre la collaborazione con la Provincia e con il Centro per l'Impiego (FIL) con stage per studenti iscritti ai loro corsi. La scuola coinvolge anche i genitori nel progetto formativo: le linee generali di indirizzo dell' offerta formativa, la missione e le priorità strategiche vengono definite all'interno del consiglio di istituto con il coinvolgimento dei rappresentanti dei genitori: l’ 80% di questo campione riferisce che la scuola condivide con le famiglie le linee, le scelte educative e i valori da trasmettere.La partecipazione non formale delle famiglie alla vita dell' istituto risulta essere medio alta rispetto ai valori provinciali, regionali e nazionali.
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
pagina 110
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Riduzione della variabilità tra classi nei risultati INVALSI
Attenuazione della varianza tra classi e plessi nelle classi seconde della primaria(italiano e matematica), innalzando i livelli più bassi.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il GAV individua come obiettivo prioritario la riduzione della variabilità dei risultati nelle prove standardizzate in italiano e matematica per le classi seconde della scuola primaria. Gli esiti delle classi quinte e delle prime Secondaria attestano che la totalità degli alunni è ammessa alla classe successiva con risultati generalmente medio-alti. I risultati ottenuti nelle prove standardizzate sono in generale migliori o in linea con i valori medi di scuole con background culturale e sociale simile. La varianza tra le classi seconde della primaria, per l'italiano e la matematica, non è in linea con i valori medi di riferimento: si rileva infatti una sensibile disparità di risultati fra classi e plessi. Tale dato non trova un riscontro nell’andamento generale degli ultimi due anni, dove la varianza risulta essere poco significativa o assente, ma rappresenta comunque un elemento di criticità su cui la scuola decide di investire in termini di progettazione e di risorse. La motivazione della scelta è riconducibile anche all’andamento dei dati riferiti al contesto: si registra infatti un aumento abbastanza costante dell’immigrazione con il 20% di alunni stranieri e la presenza del 22% di alunni con BES. A fronte di una crescente complessità generale, la riduzione della varianza rappresenta obiettivo prioritario nell'ottica dell'equità degli esiti, del rafforzamento delle competenze di base, della riduzione della dispersione e dell'insuccesso scolastico.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Formalizzare e sistematizzare la progettazione delle classi in base al curricolo di istituto, implementando la didattica per competenze. Definire criteri di valutazione disciplinari e trasversali condivisi. Costruire prove in ingresso e finali per classi parallele con relativi criteri di valutazione.
SNV - Scuola: POIC81400P prodotto il :29/09/2015 17:25:47
Inclusione e differenziazione
pagina 111
Progettare percorsi di recupero/potenziamento a classi parallele.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L’area della progettazione risulta ancora abbastanza debole, nonostante le iniziative messe in atto a partire dall'a.s. 2014/15, che necessitano di ulteriore formalizzazione e sistematizzazione. Il richiamo alle competenze trasversali del curricolo di istituto o ad una progettazione per macro aree all’interno di percorsi strutturati e condivisi potrebbe favorire il passaggio ad una visione reticolare, in sintonia con le I.N. e con le competenze chiave europee. La progettazione per unità di apprendimento o di competenza, per classi parallele o in verticale con i relativi criteri di valutazione, potrebbe incidere in modo positivo anche sulla sensibile varianza fra classi e plessi rilevata dalla lettura dei grafici INVALSI. A partire dall'a.s.'14/'15 i docenti utilizzano strutture di programmazione comuni, ma il processo di reale condivisione di percorsi progettati non è ancora diffuso in modo uniforme e sistematico: si ritiene che un lavoro specifico sulla progettazione interdisciplinare e sul confronto fra docenti possa incidere positivamente sulla criticità rilevata. La strutturazione di prove per classi parallele con i relativi criteri valutativi offre termini di comparabilità necessari per affrontare riflessioni eque in una visione globale e non circoscritta a singole realtà: il problema della varianza fra classi e plessi è sensibile. Si reputa indispensabile l’oggettivazione di criteri condivisi a livello d’istituto in un’ottica di comparabilità, coerenza e trasparenza.