Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola IPPOLITO NIEVO

Page 1

SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - FIIC861008 SAN CASCIANO IN VAL DI PESA

pagina 1


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) FIIC861008 1.2 0.4 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) FIIC861008 0.0 0.2 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) FIIC861008 0.0 0.2 0.5 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Lo status economico delle famiglie del nostro territorio risulta medio alto, non uniformemente distribuito tra le classi. Il tasso di disoccupazione di entrambi i genitori è nella media, anche se risulta superiore alla media in alcune classi, in particolare nelle classi seconde di scuola primaria (a.s. 2013/2014). La qualità della vita risulta buona nel complesso, anche se sono comunque presenti famiglie in difficoltà economica. Sono pochi i gruppi di studenti nomadi o provenienti da zone particolarmente svantaggiate. Da registrare come elemento positivo la capacità delle famiglie di relazionarsi con l'esterno partecipando a iniziative di aggregazione in ambito scolastico ed extrascolastico, ivi compreso l'impegno nel mondo del volontariato.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie con difficoltà economiche negli ultimi anni , anche in relazione alla crisi che ha interessato il territorio ed in generale la nazione, sono aumentate. Il costo della vita nel nostro territorio è più elevato rispetto ai territori limitrofi: ciò non agevola l'inserimento nella comunità di famiglie svantaggiate e di stranieri di recente immigrazione e comporta alcuni casi di trasferimento di residenza di famiglie svantaggiate per problemi economici e di lavoro (gli affiti sono più costosi rispetto a territori limitrofi).


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 3


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 4

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

Nel nostro territorio è presente una pluralità di settori economici e produttivi in particolare quello agricolo e turistico, quello dell'artigianato e dei servizi , quello industriale e del commercio, con una molteplicità di piccole aziende, anche a carattere familiare e alcune aziende di medie dimensioni. Il tasso di disoccupazione è inferiore alla media nazionale, anche se la maggior parte degli occupati lavora nell'area urbana e industriale di Firenze. Sono presenti agenzie formative che collaborano con la scuola e anche associazioni di volontariato e società sportive che svolgono un 'importante azione di supporto delle fasce deboli della popolazione. Un rilievo importante assume anche la locale Fondazione bancaria che sostiene molteplici progetti del comprensivo. Da rivelare l'attenzione dell'Ente locale nel supportare la scuola per la realizzazione del POF sia in termini di contributi che di idee progettuali, idee che diventano spesso parte integrante del POF della scuola. I fenomeni di devianza giovanile, pur presenti, non assumono toni di particolare gravità e diffusione.

pagina 5

La presenza di alunni stranieri è pari al 12% degli alunni iscritti all'istituto comprensivo, superiore alla media nazionale. Da sottolineare la mancanza di una caratterizzazione del territorio in un settore economico/occupazionale sul quale possano essere incentrati investimenti e risorse che diano risposte anche ai bisogni occupazionali dei residenti direttamente nel territorio. Le molteplici associazioni del territorio andrebbero coinvolte organicamente per meglio rispondere, sfruttando sinergie, ai bisogni formativi degli studenti e delle loro famiglie, nonché per sostenere la progettualità della scuola.


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 6

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,2 76,5 Totale adeguamento 32,8 23,5

Situazione della scuola: FIIC861008

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità degli edifici scolastici dell'Istituto Comprensivo è notevole: alcuni plessi sono di recentissima costruzione, tutti sono comunque idonei e, nel complesso, rispondenti alle norme per la sicurezza. Le certificazioni di agibilità e conformità degli impianti, nonchè quelle per il superamento delle barriere architettoniche sono presenti in quasi tutti i plessi del comprensivo. La dotazione di nuovi strumentazioni tecnologiche per la didattica è molto buona : la scuola secondaria è dotata di N.1 LIM per ogni aula e N. 1 laboratorio di informatica. Le tre scuole primarie sono dotate di aula di informatica, e di diverse LIM nelle classi. La scuola periodicamente rileva le necessità delle classi e dei laboratori, provvede poi all'acquisto della strumentazione e dei materiali attraverso il contributo volontario delle famiglie, con risorse della scuola, dell'Ente locale e con iniziative di fund raising. A seguire un dettaglio della ripartizione delle entrate per l'anno 2014: da STATO 62%; da REGIONE 9,5%; da COMUNE 6%; da CONTRIBUTO VOLONTARIO GENITORI e conributi priviati 22,5%.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I 12 plessi dell'Istituto Comprensivo sono dislocati su un territorio di 104 kmq, nelle diverse frazioni; questo determina una criticità per il trasporto scolastico e la comunicazione con la sede principale, nonchè per l'organizzazione del servizio in particolare per quanto riguarda il lavoro dei collaboratori scolastici. La copertura wireless non è sufficientemente adeguata in tutti i plessi. Da rilevare la mancanza di una figura di riferimento per l'assistenza tecnica e il mantenimento in ordine delle apparecchiature. Altre ciriticità rilevate riguardano i sussidi didattici da incrementare nei diversi plessi, unitamente agli arredi delle aule e degli spazi didattici spesso datati e legati a metodologie didattiche tradizionali.


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:FIIC861008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE FIIC861008 132 79,0 35 21,0 100,0 - Benchmark* FIRENZE 9.570 80,5 2.312 19,5 100,0 TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 7


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 8

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:FIIC861008 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° FIIC861008

35-44 %

N°

45-54 %

N°

6

4,5

31

23,5

55+ %

N°

47

35,6

Totale %

TOTALE

48

36,4

100,0

- Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA

286

3,0

2.237

23,4

3.252

34,0

3.795

39,7

100,0

1.066

2,8

8.387

22,1

13.194

34,8

15.276

40,3

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 9

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

FIIC861008 - Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA

Istituto:FIIC861008 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 4,1 34 28,1 27 22,3 1.235 4.751 80.068

14,0 13,8 21,1

2.737 9.097 99.999

31,0 26,3 26,3

2.019 8.325 99.999

22,9 24,1 26,3

Oltre 10 anni N째

% 55

45,5

2.844 12.368 99.999

32,2 35,8 26,3


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 10

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

FIRENZE TOSCANA ITALIA

Incarico nominale

92 388 7.359

%

N° 81,4 78,4 84,4

% 6 126

N° 0,0 1,2 1,4

21 99 1.143

%

N° 18,6 20,0 13,1

% 2 43

N° 0,0 0,4 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 11

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: FIIC861008

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 30,9 27,3 1,5 0,3 67,6 72,3 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 12

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,5 16,1 39,7 42,8 14,7 9,3 22,1 31,8

Situazione della scuola: FIIC861008

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docente nel complesso è più giovane della media provinciale, regionale e nazionale.I docenti sono in possesso di una buona formazione di base: i laureati sono il 13,3% della scuola dell'infanzia, il 41,00% della scuola primaria, l'84% della scuola secondaria. Il corpo docente è mediamente più stabile delle medie territoriali di riferimento. Nel complesso si evince la presenza di un corpo docente relativamente giovane e motivato, con la tendenza a rimanere nella sede di servizio.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docente, a tempo indeterminato, presente nella scuola, è inferiore alla media provinciale. Il Dirigente scolastico è effettivo, di ruolo, con esperienza abbastanza breve rispetto ai valori di riferimento, con permanenza nella sede di servizio nei valori medi provinciali, regionali e nazionali. Nel complesso emerge la presenza rilevante di personale in servizio con contratto a tempo determinato e pertanto risulta piuttosto diffuso l'avvicendarsi di docenti nelle classi all'inizio di ogni anno scolastico.


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 13

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FIIC861008

% classe 1 151

99,3

classe 2

% classe 2 167

98,8

classe 3

% classe 3 140

100,0

classe 4

% classe 4 172

100,0

classe 5

% classe 5 156

99,4

- Benchmark* FIRENZE TOSCANA Italia

8.625

98,5

8.612

98,6

8.728

98,8

8.845

98,7

8.746

98,6

32.261

98,6

31.933

98,9

31.641

99,1

31.740

99,1

31.388

98,9

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FIIC861008

% classe 1

classe 2

193

100,0

% classe 2 161

100,0

- Benchmark* FIRENZE TOSCANA Italia

8.615

95,4

8.548

95,3

30.706

93,9

30.657

94,3

537.065

93,2

537.625

93,7


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 14

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 FIIC861008

7

8

9

10

32

48

53

29

FIRENZE

2.239

2.504

2.105

TOSCANA

8.618

8.857

7.114

152.904

152.473

121.664

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

4

1

19,2

28,7

31,7

17,4

2,4

0,6

1.430

353

196

25,4

28,4

23,8

16,2

4,0

2,2

5.036

1.401

664

27,2

27,9

22,4

15,9

4,4

2,1

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 15

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FIIC861008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

1

0,6

-

0,0

-

0,0

-

0,0

FIRENZE

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,1

-

0,1

TOSCANA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FIIC861008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

1

0,6

1

0,6

FIRENZE

-

0,1

-

0,3

-

0,5

TOSCANA

-

0,2

-

0,3

-

0,4

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 16

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FIIC861008

% classe 1

classe 2

1

0,7

FIRENZE

100

TOSCANA

461 10.959

% classe 2

classe 3

1

0,6

1,2

97

1,4

393

2,0

9.269

% classe 3

classe 4

-

0,0

1,1

86

1,2

350

1,7

8.203

% classe 4

classe 5

-

0,0

1,0

97

1,1

365

1,5

7.974

% classe 5 1

0,6

1,1

63

0,7

1,2

266

0,8

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FIIC861008

% classe 1

classe 2

1

0,5

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 1

0,6

- Benchmark* FIRENZE TOSCANA Italia

67

0,7

83

0,9

63

0,7

336

1,0

312

1,0

212

0,7

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 17

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FIIC861008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

5

3,4

4

2,4

4

2,9

6

3,6

FIRENZE

161

1,9

137

1,6

119

1,4

119

TOSCANA

811

2,5

641

2,0

526

1,7

523

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

% classe 5 2

1,3

1,3

84

1,0

1,7

420

1,3

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FIIC861008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

1

0,5

6

3,9

FIRENZE

110

1,2

109

TOSCANA

579

1,8

520

12.192

2,2

11.240

% classe 3 1

0,6

1,2

85

0,9

1,6

359

1,1

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale degli alunni ammessi alla classe successiva risulta superiore ai valori medi di riferimento territoriali sia alla scuola primaria sia alla scuola secondaria. I risultati agli esami di stato (primo ciclo) sono distribuiti su valori più alti rispetto a quanto rilevato nei territori di riferimento. Sono presenti sporadici casi (nella media dei riferimenti territoriali) di studenti che hanno abbandonato la scuola sia alla primaria che alla secondaria dovuti a cambiamenti di residenza dei genitori. I trasferimenti di residenza sono dovuti anche ai problemi occupazionali del territorio acuiti dalla crisi di questi ultimi anni e dal costo della vita (abitazioni e affitti) superiori ad alcuni comuni limitrofi. Un valore particolarmente alto dei trasferimenti è riscontrabile nella classi seconde della scuola primaria, dove lo stato sociale delle famiglie risulta più basso rispetto alle altre classi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I trasferimenti in entrata sono minori dei valori riscontrabili nei riferimenti teritoriali. I trasferiti in corso d'anno sono superiori ai riferimenti territoriali nella primaria, in linea con questi nella scuola media. L'analisi degli esiti degli scrutini finali evidenziano, nell'anno scolastico 2014/15 che circa il 20% degli alunni della scuola primaria hanno una media dei voti nello scrutinio finale inferiore a 8/10, mentre circa il 30% degli alunni della scuola secondaria hanno una media dei voti nello scrutinio finale inferiore a 7/10.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 18

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il successo formativo degli alunni risulta sostanzialmente garantito. Il numero degli ammessi alla classe successiva risulta superiore rispetto ai valori di riferimento provinciali, regionali e nazionali. I risultati agli esami di stato (primo ciclo) sono abbastanza positivi e le valutazioni ottenute dagli studenti sono mediamente piĂš alte rispetto ai valori provinciali, regionali e nazionali. I trasferimenti in corso anno risultano, in certe classi, superiori alle medie territoriali. Sono dovuti, nella quasi totalitĂ dei casi, al cambio di residenza dei genitori, anche per problemi occupazionali e al ritorno nei paesi di origine di alcuni alunni stranieri.


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 19

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico FIIC861008 12,0 88,0 9,3 90,7 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico FIIC861008 5,9 94,1 29,0 71,0 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati nelle prove INVALSI (italiano e matematica) sono nel complesso in linea ai valori provinciali, regionali e nazionali sia per la scuola primaria che per la scuola secondaria, anche se si riferiscono a scuole con contesto socio culturale simile. I dati sono da ritenere attendibili (non affetti dal fenomeno del cheating). I risultati alle prove INVALSI migliorano nel corso della scuola primaria e passano da valori inferiori alle medie territoriali a valori superiori alle stesse per gli alunni delle classi quinte. Nelle classi terze della scuola secondaria emerge una certa uniformità nei risulati delle prove (italiano e matematica) tra le classi e non emergono sezioni con risulati al di sotto delle medie territoriali di riferimento con qualche classe ha anche risultati eccellenti. La quota degli studenti collocata nei livelli 1 e 2 è inferiore alle medie dei riferimenti territoriali nelle classi 5^ della scuola primaria e nelle classi 3^ della scuola secondaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non riesce ad ottenere risultati uniformi tra le diverse classi nella scuola primaria e tra i diversi plessi. In alcune classi si evidenzia una variabilità dei risultati in italiano e in matematica superiore alle medie di riferimento territoriali. In particolare emerge: Classi seconde scuola primaria: alcune risultano particolarmente critiche rispetto ad altre che invece hanno risultati positivi. Le maggiori criticità emergono nelle scuole primarie Rodari e Collodi. Difformità anche nei risultati tra i diversi ambiti disciplinari. Classi quinte scuola primaria: più uniformi i risultati in italiano e matematica, anche confrontando i risultati nei diversi plessi. La quota degli studenti collocata nei livelli 1 e 2 è superiore alle medie dei riferimenti territoriali nelle classi 2^ della scuola primaria.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 20

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. I risultati in italiano e matematica risultano abbastanza omogenei nelle classi 5^ di scuola primaria; presentano invece una notevole disomogeneità nelle classi 2^ di scuola primaria. I punteggi delle classi, fatta eccezione delle classi 2^ di scuola primaria dove in alcuni casi emergono risultati inferiori ai valori di riferimento, non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale inferiore nelle classi 5^ di scuola primaria e nelle classi terze di scuola secondaria, mentre è superiore se riferita agli alunni delle classi 2^ di scuola primaria.


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 21

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri di valutazione comuni per il comportamento, con parametri definiti. Nel POF sono presenti numerosi progetti che pongono attenzione allo sviluppo delle competenze di cittadinanza . La valutazione delle competenze chiave degli studenti, come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi sono valutate attraverso l'osservazione del comportamento. La somministrazione di questionari ad alunni, docenti e genitori ha consentito di esprimere un giudizio su alcune competenze chiave di cittadinanza (quelle trasversali) maturate dai nostri studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ancora la scuola non ha ben definito sistematiche modalità con le quali valutare le competenze di cittadinanza acquisite dagli studenti anche al termine dei percorsi progettuali proposti. I docenti evidenziano comunque l'opportunità di potenziare percorsi educativi di educazione alla cittadinanza e alla legalità. Dai questionari somministrati alle parti interessate emerge che il rispetto delle regole di comportamento non risulta adeguato da parte degli alunni ( si riscontrano comportamenti poco rispettosi degli altri), anche se in misura diversa nelle varie classi. In particolare emerge la necesità di progettare spazi didattici laboratoriali dove valutare aspetti quali la capacità di creare rapporti positivi con gli altri, l'autoregolarsi nella gestione dei compiti scolastici e nello studio, la costruzione del senso di legalità, lo sviluppo dell'etica della responsabilità e di altri valori in linea con i principi costituzionali, la capacità di orientarsi e di agire efficacemente nelle diverse situazioni per sviluppare anche le competenze chiave di imparare a imparare e lo spirito di iniziativa e intraprendenza.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 22

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile grazie anche ai numerosi progetti e attivitĂ di educazione alla cittadinanza presenti nel Piano dell'Offerta Formativa; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono poco sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti adeguati per valutare il raggiungimento delle competenze chiave (trasversali) e di cittadinanza degli studenti.


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 23

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica FIIC861008

5,4

% Linguistica 10,0

% Professionale

% Qualsiasi area

19,9

23,0

% Scientifica 8,4

% Tecnica 28,3

% Umanistica 5,4

% Apprendistato 0


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 24

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

FIIC861008 FIRENZE TOSCANA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 85 66,9 42 5.054 72,5 1.914 19.325 73,6 6.946 318.941 70,9 131.166

TOTALE 33,1 27,5 26,4 29,1

127 6.968 26.271 450.107


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 25

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

FIIC861008 - Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 74 90,2 31 81,6 4.072 16.186 276.676

87,9 89,0 90,9

1.251 4.756 93.486

73,8 74,6 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti delle classi 5^ della scuola primaria si iscrivono nella quasi totalità alla scuola secondaria Nievo con esiti nel complesso quasi del tutto positivi; anche gli alunni iscritti alla scuola superiore hanno risultati positivi e migliori rispetto ai dati riscontrabili nella provincia. I nostri alunni sono risultati promossi al termine del primo anno di scuola superiore nella misura dell88% , contro l’83% a livello provinciale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni che hanno seguito il consiglio orientativo sono in percentuale meno dei valori riscontrati nei riferimenti teritoriali. I risultati ottenuti sono comunque incoraggianti, anche se le scelte sono state determinate più dai loro interessi e dalle indicazioni delle famiglie che dal consiglio orientativo della scuola. Da notare come nel nostro istituto, come nella provincia di Firenze, in Toscana e a livello nazionale,gli esiti al termine del primo anno di scuola superiore siano migliori tra coloro che hanno seguito il consiglio orientativo rispetto agli altri studenti che non lo hanno seguito.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 26

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Anche gli esiti relativi agli scrutini dei nostri alunni al termine della classe prima della scuola secondaria sono positivi. Il passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria è da ritenere, nel complesso, abbastanza positivo e senza particolari criticità .


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 27

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:FIIC861008 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIC861008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

86,2

89

89,3

No

87,7

88,3

89

No

72,3

80

85

Si

78,5

82,7

83,4

No

64,6

76

81,3

No

36,9

47,7

57,9

Si

76,9

82,3

80,7

Si

32,3

29

29,3

No

18,5

12,3

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:FIIC861008 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIC861008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

73,8

85,3

87

No

72,1

83,9

86,7

No

68,9

78,3

83,6

Si

68,9

79,4

81,7

No

65,6

73,4

79,6

No

37,7

49

58,4

Si

82

83,9

86,2

Si

31,1

29

28,3

No

18

12,9

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale?


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 28

La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di istituto, alla luce dei documenti ministeriali, nasce proprio dalla necessità di rispondere ai bisogni affettivi, relazionali (costruzione di una propria identità e conquista di una vera autonomia) e cognitivi (conquista e consolidamento di competenze) dei nostri ragazzi. Si origina da un continuo confronto con le famiglie e da una condivisione di valori e comportamenti educativi tra docenti, creando tempi e spazi per tutte le necessità dei ragazzi, valorizzando ciascuno nella propria diversità. Sono stati individuati i nuclei fondanti di alcune discipline (italiano e matematica). I curricoli di Italiano e Scienze sono stati sperimentati e applicati come strumento di lavoro.C'è stata condivisione di esperienze di altri curricoli con scuole del Polo chianti. Per ogni progetto vengono compilate dai referenti dettagliate schede con obiettivi e finalità da raggiungere e tutto è condiviso tra docenti in collegio. A partire dal corrente anno scolastico si sta lavorando all'individuazione dei nuclei fondanti e delle corrispondenti competenze per ogni classe nelle diverse discipline.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si deve affinare l'individuazione dei traguardi di competenze per tutte le discipline, soprattutto nella scuola secondaria, creando maggiori spazi di condivisione (nella scuola primaria questo confronto è invece agevolato dalle ore previste di programmazione). Il curricolo deve essere ampliato con altre discipline , anche alla luce di un confronto in atto, con altre scuole del Polo del Chianti. Ancora da affinare l'organicità e la coerenza tra le proposte didattiche integrative per l'ampliamento dell'offerta formativa e il curricolo di istituto. Da curare con più attenzione il raccordo tra le attività di ampliamento dell'offerta formativa con il curricolo d'istituto e l'individuazione delle competenze trasversali e di cittadinanza.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: FIIC861008

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,2 3,3 Medio - basso grado di 10,8 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 43,1 40 Alto grado di presenza 40 35

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: FIIC861008

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,6 5,6 Medio - basso grado di 19,7 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 36,1 34,3 Alto grado di presenza 37,7 38,5 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 29

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:FIIC861008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIC861008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

78,5

83,7

81,4

Si

86,2

82,3

71,2

Si

92,3

86,7

86,4

Si

76,9

62,7

64,1

No

63,1

60,3

57,4

No

76,9

77

82,3

Si

61,5

65,3

58,6

Si

46,2

45

42,2

No

12,3

10

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:FIIC861008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIC861008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

80,3

82,9

80,2

Si

90,2

82,9

73,5

No

47,5

51,7

60,6

Si

86,9

76,2

81,4

No

62,3

58,7

57,9

No

77

80,8

86

Si

67,2

69,9

63,4

Si

52,5

59,1

53

No

11,5

10,1

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 30

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto nelle scuole primarie la programmazione per classi parallele e ambiti disciplinari all'interno di ogni plesso è settimanale; sono previsti poi incontri mensili per classi parallele anche di plessi diversi. Alla Scuola secondaria si lavora per dipartimenti disciplinari. Per ogni progetto è prevista una specifica pianificazione didattica con l'individuazione di obiettivi e finalità, dei docenti partecipanti e di un piano economico finanziario. Viene effettuato dai referenti un monitoraggio in itinere e viene poi compilata una scheda finale di verifica a seguito di somministrazione questionari,incontri con docenti e con eventuali operatori esterni. Sia la progettazione che la verifica sono condivise in sede di collegio docenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario approfondire e ampliare la programmazione in continuità verticale tra ordini di scuola, per favorire modalità di lavoro e obiettivi condivisi. Per le varie discipline, sia nella primaria che nella secondaria, devono essere definiti, in maniera più chiara, i criteri comuni di valutazione delle varie discipline.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 21,5 28,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: FIIC861008

Riferimento Nazionale % 30,9

21,5

21

18,9

56,9

50,7

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: FIIC861008

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 6,6 15,4 Prove svolte in 1 o 2 31,1 22 discipline Prove svolte in 3 o più 62,3 62,6 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 31

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 24,6 38,7 Prove svolte in 1 o 2 16,9 14,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 58,5 46,7 discipline

Situazione della scuola: FIIC861008

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: FIIC861008

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 63,9 60,5 Prove svolte in 1 o 2 11,5 11,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 24,6 28,3 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 32

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20 29

Riferimento Nazionale % 36,9

16,9

19

15,6

63,1

52

47,5

Situazione della scuola: FIIC861008

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44,3 44,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

11,5

13,6

10,6

44,3

41,6

37,2

Situazione della scuola: FIIC861008

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha individuato criteri comuni di valutazione nei diversi ambiti/discipline alla scuola primaria e a quella secondaria. La scuola prevede prove strutturate in entrata sia alla scuola primaria che secondaria per alcune discipline (italiano, matematica, Inglese) ; prove finali strutturate sono presenti alla scuola primaria. A seguito della valutazione diagnostica la scuola progetta unitĂ didattiche per il recupero delle competenze, in forma individuale o per piccoli gruppi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario ancora lavorare per individuare nelle programmazioni di classe e dei singoli docenti gli aspetti peculiari del curricolo e i corrispondenti criteri e strumenti di valutazione. Mancano prove strutturate comuni intermedie e finali alla scuola secondaria. E' necessario maggiore confronto tra docenti per giungere a scelte condivise per individuare criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti /discipline. E' opportuno potenziare prove di valutazione autentiche, non ancora sufficientemente diffuse.


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 33

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 34

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del curricolo, rimandando per altri alle indicazioni nazionali. I profili di competenza per le varie discipline sono ancora da sviluppare e le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono per lo più coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione di obiettivi, abilità e competenze deve essere migliorata. La progettazione didattica è condivisa per ambiti disciplinari. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze e i docenti utilizzano criteri di valutazione comuni, parzialmente prove standardizzate. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente ma da migliorare.


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 35

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 83,1 77,7 Orario ridotto 0 1 Orario flessibile 16,9 21,3

Situazione della scuola: FIIC861008

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario flessibile

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: FIIC861008

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 70,5 71,3 Orario ridotto 9,8 10,1 Orario flessibile 19,7 18,5 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 36

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:FIIC861008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FIIC861008 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

36,9

39,3

52,4

Si

76,9

76,3

62,4

No

3,1

1,7

1,6

Si

13,8

13,3

13,9

No

7,7

8,3

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:FIIC861008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FIIC861008 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

90,2

86,0

82,8

Si

63,9

63,3

52,4

No

9,8

6,6

4,2

Si

19,7

15,4

12,1

No

3,3

2,4

5,6


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 37

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:FIIC861008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FIIC861008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

15,4

29,7

38,3

Si

95,4

95,7

89,8

No

3,1

2

1,9

No

7,7

9,3

8,5

No

1,5

0,3

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:FIIC861008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FIIC861008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

83,6

77,6

71,1

Si

85,2

86,4

84,4

No

13,1

9,1

6,2

Si

11,5

12,9

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I plessi sono dotati di spazi laboratoriali, con materiali piuttosto aggiornati, ai quali accedono gli alunni di tutte le classi. Sono presenti figure di coordinamento e responsabili di laboratorio. Il sito della scuola viene costantemente aggiornato e utilizzato anche per informazioni per eventi e il raccordo scuola-famiglia. Ogni aula della scuola secondaria è dotata di una LIM con connessione internet. Anche nelle scuole primarie numerose sono le classi nelle quali è stata installata una LIM.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non sfrutta bene ancora gli spazi di autonomia e di flessibilità oraria e organizzativa per rispondere in pieno ai bisogni formativi di tutti e di ciascuno (valorizzazione delle eccellenze e supporto alle diverse fragilità ). L'uso efficace delle nuove tecnologie da parte dei docenti non è sempre diffuso. Sono ancora insufficienti i servizi on-line per gli studenti, materiali didattici on-line, approfondimenti disciplinari.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'anno scolastico in corso ogni classe della scuola secondaria è stata dotata di una LIM, così come nelle tre scuole primarie sono state installate nuove lavagne interattive; sono stati approntati corsi di formazione per l'utilizzo delle nuove tecnologie nella didattica. Dai questionari somministrati ai docenti risulta molto positivo l'approccio e l'utilizzo delle LIM nella didattica ( tra l'80% e il 90% dei docenti nei diversi ordini di scuola). Tra le modalità didattiche più utilizzate risultano, sempre dai questionari, privilegiate il lavoro per gruppi, la lezione laboratoriale e la discussione in classe.

Subarea: Dimensione relazionale

pagina 38

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da incrementare la collaborazione e lo scambio tra docenti per giungere a modalità didattiche nuove. Dai questionari somministrati emerge, da parte dei docenti,la necessità di migliorare la condivisione di buone pratiche. E' necessario lavorare sulla formazione dei docenti soprattutto in ambito metodologico/didattico.


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 39

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:FIIC861008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC861008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 61 54,5 53,4 Azioni costruttive n.d. 34,2 47,2 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34,2 34 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:FIIC861008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIC861008 % 100 n.d. n.d. 40 52,4 n.d. 42,5 58,6 n.d. 35 50,4

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:FIIC861008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC861008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 42,6 41,3 43,9 Azioni costruttive 25 41,1 42,7 38,3 Azioni sanzionatorie 25 25 27,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FIIC861008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC861008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,9 46,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 37,4 45,1 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 27,3 32,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:FIIC861008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC861008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49 43,5 45,4 Azioni costruttive n.d. 34,3 40,3 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 31,2 33,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

pagina 40

Istituto:FIIC861008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC861008 % 100 n.d. n.d. 53,1 54 51,8 n.d. 33,2 47,2 44 n.d. 31,2 28,6 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:FIIC861008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC861008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 42,2 42,3 41,9 Azioni costruttive 22 32,3 32,1 30,5 Azioni sanzionatorie 33 29,4 29,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FIIC861008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC861008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 48,8 48,1 48 Azioni costruttive 30 31,6 32,1 30,1 Azioni sanzionatorie 30 31,8 29,9 32,2


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 41

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:FIIC861008 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIC861008 %

Riferimento Nazionale %

0,58

0,2

0,4

0,7

0,00

0,5

0,6

1

0,31

0,5

0,6

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Attraverso progetti specifici di educazione alla cittadinanza la scuola promuove la condivisione di regole comuni di comportamento, nel rispetto reciproco. La proposta di spazi didattici integrativi che tengano conto degli interessi e degli stili di apprendimento di ciascuono, quali ad esempio il laboratorio artigiano ha consentito di lavorare sulle motivazioni degli alunni e migliorare anche problemi comportamentali. Quando si verificano comportamenti problematici la scuola apre un confronto e un dialogo aperto su questo, tra ragazzo, famiglia e servizi sociali , se necessario. La parte sanzionatoria è sicuramente utilizzata in ultima istanza, quando quella interlocutoria e costruttiva non sortisce effetto. Il numero delle sospensioni è inferiore alle medie territoriali di riferimento. Alla scuola primaria è consuetudine affidare "incarichi" agli alunni per un riconoscimento di un ruolo e di una responsabilità; alla secondaria si continua cercando di approfondire il lavoro di gruppo e di relazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi didattici integrativi per la personalizzazione del curricolo devono essere ampliati; anche il laboratorio artigiano deve essere potenziato, inserito in orario extra scolastico, per permettere a più alunni di frequentarlo. Di fronte a casi particolarmente problematici i docenti necessitano di una maggiore condivisione con specialisti esterni e terapisti. Ancora da potenziare la ricerca di spazi didattici laboratoriali che possano rispondere agli interessi e alle necessità formative di alunni che poco rispondono alle metodologie didattiche tradizionali. E' da rivedere ed aggiornare il Regolamento d'istituto. E' da prevedere un sistematico sportello di ascolto per offrire un servizio ai ragazzi, alle famiglie e ai docenti.


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 42

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti, ed è per questo che si ravvisa la necessità di un loro potenziamento, secondo quanto previsto dal Regolamento dell'Autonomia. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' di risoluzione adottate risultano efficaci.


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 43

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

2,9

5,1

13,5

55,9

61,4

61,2

41,2

33,4

25,3

Situazione della scuola: FIIC861008

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono previsti progetti specifici relativi alla disabilità, per favorire l'inclusione (Progetto D.U.E.,Musicoterapia..), con esiti abbastanza positivi. I docenti attuano metodologie che favoriscono l'inclusività. Agli incontri per la formulazione dei PEI sono presenti oltre ai docenti di sostegno i docenti curricolari; questi incontri di norma prevedono un incontro iniziale e uno finale :in alcuni casi , dove si ravvisa la necessità, si svolge un incontro intermedio. Per alunni BES vengono compilati appositi PDP, condivisi con le famiglie e aggiornati con regolarità.Per alunni stranieri neo arrivati , si realizzano laboratori L2 (con contributi dell'Ente Locale) con percorsi di alfabetizzazione. Per le famiglie è possibile utilizzare un mediatore culturale. In collaborazione con il Centro interculturale di Pontassieve sono state realizzate iniziative su temi interculturali e attività specifiche in classe , monitorate e in genere con risultati positivi. E' attivo il gruppo GLI d'Istituto come previsto dalle recenti normative. La scuola è dotata di uno scaffale multiculturale con ampia varietà di testi e materiali interculturali. E' in uso presso l'Istituto un protocollo di accoglienza per gli stranieri.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I tempi di ex compresenza dei docenti nella scuola primaria, negli ultimi anni, sono stati ridotti , con conseguenti maggiori difficoltà nell'organizzare percorsi individualizzati per alunni BES , compresi gli alunni stranieri. I laboratori L2 sono efficaci ma è necessario estenderli anche ad alunni che sono in Italia da più anni, ma che hanno ancora difficoltà linguistiche. Dai questionari somministrati ai docenti è emersa la necessità di prestare maggiore attenzione all'accoglienza degli alunni in situazione di svantaggio (handicap, DSA, stranieri, disagio socio -economico,...)e nel supportare gli stessi con ulteriori progetti mirati , nella realizzazione di interventi di didattica inclusiva, nella ricerca di spazi didattici per il recupero,nella maggiore collaborazione con enti e istituzioni preposte per il sostegno alle varie fragilità.


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 44

3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:FIIC861008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIC861008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

95,4

93

92,1

Si

56,9

57,7

36

No No No No

6,2 4,6 7,7 10,8

9,7 18 8,3 12,3

6,9 24,6 8,4 16,2

No

20

16,7

14,5

No

20

18,7

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:FIIC861008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIC861008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

90,2

86,7

87,8

No

32,8

38,8

28,2

No Si No No

18 75,4 14,8 18

19,9 68,5 13,6 23,1

13 60,5 12,6 24,8

Si

47,5

31,5

24,7

No

19,7

20,3

20,6


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 45

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:FIIC861008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIC861008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

78,5

74,3

76,9

No

38,5

32

21,9

No

12,3

21

25,3

Si

35,4

40

36,9

No

7,7

12,7

14,8

Si

53,8

64

52,9

Si

27,7

31,3

40,7

No

3,1

4

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:FIIC861008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIC861008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

75,4

71,7

76

No

21,3

28,7

22,8

No

37,7

46,5

46,1

Si

73,8

78

72,4

No

21,3

24,5

24,4

Si

65,6

69,9

61,8

Si

80,3

76,6

73,9

No

1,6

7

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

La scuola appronta attività di recupero all'interno della classe per gruppi di livello alla scuola primaria; alla scuola Secondaria sono previsti corsi di recupero anche pomeridiani, extra scolastici, per alunni con particolari fragilità. I corsi di recupero si svolgono anche in orario scolastico per favorire la partecipazione di alunni provenienti da fuori sede. Al termine dei percorsi di recupero vengono realizzate prove di verifica per attestare le lacune colmate, con esiti abbastanza positivi. Sono realizzati percorsi di potenziamento (ad esempio latino, inglese, alla secondaria). In classe si usa svolgere lavori a piccoli gruppi, somministrare schede graduate, si svolgono attività mirate al computer.

pagina 46

Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono quelli cosiddetti alunni "BES", in particolare coloro che presentano svantaggi di natura culturale , familiare e socio-economica. La mancanza di risorse orarie a disposizione (cattedre a 18 ore in classe alla secondaria) limita la possibilità di svolgere attività specifiche individualizzate o su piccoli gruppi, per recupero e potenziamento. Alla secondaria non sono da ritenere sufficienti le attività di potenziamento anche in orario extra scolastico, prevedendo altri percorsi , oltre al latino, all'inglese e alla matematica, già presenti. Tali attività sono da promuovere anche in orario scolastico attraverso l'utilizzo degli spazi di autonomia. Le buone pratiche di sostegno alle fragilità e di valorizzazione delle eccellenze non sono condivise tra tutti i docenti.


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 47

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 48

Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di sostegno e inclusione sono buone. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione è nel complesso buona, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi sono definiti e il loro raggiungimento viene monitorato . La scuola dedica una buona attenzione ai temi interculturali. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 49

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:FIIC861008 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIC861008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

98,5

99

97,5

Si

76,9

76,7

75,8

Si

95,4

95,3

95,7

No

63,1

60,3

60,8

No

80

81

75,7

Si

70,8

67

61,3

Si

20

17,3

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:FIIC861008 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIC861008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

99

97,4

Si

75,4

78,3

74,3

Si

98,4

97,2

95,5

No

83,6

76,9

70,4

No

75,4

70,6

67,7

Si

62,3

55,6

48,6

Si

24,6

16,8

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 50

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF della scuola è presente il progetto Continuità e Accoglienza che prevede azioni volte ad un positivo passaggio e inserimento degli alunni da un ordine di scuola all'altro. Per la formazione delle classi ci sono apposite commissioni di docenti, che provvedono anche allo scambio di informazioni e alla condivisione delle competenze in uscita e in entrata degli alunni. E' previsto un calendario di visite della scuola primaria da parte degli alunni della scuola Infanzia così come della scuola econdaria da parte degli alunni delle classi quinte della scuola primaria. Anche per gli alunni con disabilità, sono previsti specifici piani di inserimento nella nuova scuola Il curricolo in verticale dell'Istituto favorisce sicuramente la continuità tra ordini di scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola compie in modo superficiale uno specifico monitoraggio degli alunni nel passaggio tra un ordine all'altro, al proprio interno. Questo aspetto è da potenziare. I momenti di condivisione e scambio tra primaria e secondaria per meglio condividere i criteri di valutazione adottati sono da potenziare.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:FIIC861008 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIC861008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

78,7

82,2

82,6

Si

77

74,8

57,7

No

27,9

44,8

55,7

Si

98,4

98,6

98,2

Si

26,2

38,8

31,7

Si

65,6

68,5

63,3

Si

65,6

74,1

74

No

24,6

25,5

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Una specifica Funzione Strumentale si occupa delle attività di orientamento dell'istituto. La scuola sta attuando una sperimentazione in collaborazione con L'Università di Firenze (Io studio), che coinvolge alcune classi seconde per attività di orientamento , volte alla individuazione del percorso di scuola superiore che sceglieranno. Vengono effettuati incontri con famiglie e ragazzi delle classi terze, con l'illustrazione dei vari indirizzi di scuole superiori. La scuola ogni anno monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo dei consiglio di classe e i loro risultati scolastici

pagina 51

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da potenziare momenti di orientamento per la comprensione del sé e delle proprie inclinazioni, unitamente alla proposta di moduli didattici laboratoriali di orientamento alla scuola superiore.


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 52

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono ben strutturate . La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è nel complesso positiva. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti da un ordine di scuola all’altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini, anche se questi sono da potenziare. Gli studenti dell’ultimo anno della scuola secondaria e le loro famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio , sono coinvolte in attività di orientamento organizzate nelle scuole dell’ordine successivo . La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un discreto numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 53


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 54

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission , ossia le scelte educative che caratterizzano il nostro Istituto e le finalità educative che ci poniamo, si concretizzano nelle linee evidenziate nel POF: si parte dalla rilevazione dei bisogni affettivo-relazionali e cognitivi dei ragazzi per elaborare un Piano come risposta della scuola a questi bisogni emersi; si individuano le priorità e poi le linee guida delle attività curricolari, extracurricolari, integrative, utilizzando opportunamente le risorse e gli strumenti della scuola; la nostra scuola cerca di promuovere un efficace rapporto di comunicazione e collaborazione scuola-famigliaterritorio. La condivisione della mission avviene attraverso importanti processi di progettualità, sviluppo e scambio tra tutte le aree (educativo-didattica, amministrativa, ausiliaria, tecnica, familiare, territoriale), che, a vario titolo, operano nella scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tenendo presente quanto emerge il presente RAV e quanto richiesto dalla legge 107/2015 relativamente all'elaborazione del Piano triennale dell'Offerta Formatva è opportuno rivedere la mission del comprensivo e le priorità del POF, nonchè favorirne la diffusione all’esterno. E' altresì importante coinvolgere i genitori, in prima persona, nella soluzione di problematiche evidenziate dalla scuola e nella individuazione di strategie risolutive condivise, nonché coinvolgere enti o altri soggetti del territorio nell’azione educativa, al fine di rendere la scuola “centro di cultura permanente” e riferimento per il territorio, anche attraverso momentin di rendicontazione sociale. E' necessario utilizzare sistematiche forme di controllo strategico e di monitoraggio dell'azione educativa. Dal questionario somministrato ai docenti emerge ancora difficoltà per i docenti a percepire l’identità del comprensivo dovuta anche alla sua recente costituzione.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica, ossia "pensa, prima di fare", attraverso diverse azioni: -conoscenza della realtà e individuazione dei bisogni degli alunni; - confronto e collaborazione con le famiglie per l'individuazione di un percorso formativo condiviso; -incontri tra docenti,confronto nei consigli di classe; -elaborazione di una progettazione condivisa; - valutazione delle competenze acquisite dagli studenti.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola deve potenziare forme di controllo strategico e di monitoraggio dell'azione, che permettano di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. La logica della qualità, del miglioramento continuo, non è ancora sufficientemente diffusa tra le diverse componenti della comunità professionale; la scuola deve inoltre acquisire maggiore consapevolezza della propria responsabilità in merito ai risultati formativi degli alunni.


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 55

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: FIIC861008

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 27,9 30,4 Tra 500 e 700 € 32,4 34,3 Tra 700 e 1000 € 29,4 26,2 Più di 1000 € 10,3 9,1 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 56

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:FIIC861008 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIC861008 %

Riferimento Nazionale %

71,29

75,1

74

72,8

28,71

24,9

26

27,3


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 57

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:FIIC861008 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIC861008 %

18,02

21,7

23,3

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 58

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:FIIC861008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC861008 Collegio dei docenti Si 88,2 89,7 90,5 Consiglio di istituto No 25 18 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 36,8 34,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 10,3 13,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 10,3 10,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,7 13,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,9 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:FIIC861008 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIC861008 Si 66,2 64,3 Si 52,9 61,7 No 2,9 4,5 No 39,7 32,5

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

10,3

13,2

10,6

No

10,3

10,6

10

No

0

0,3

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:FIIC861008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC861008 Collegio dei docenti Si 51,5 50,2 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 72,1 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 2,9 5,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,9 3,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,7 14,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 38,2 38,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:FIIC861008 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIC861008 Si 70,6 68,5 No 0 0,3 No 22,1 25,1 No 4,4 4,5

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6

No

2,9

2,9

4

Si

76,5

72

65,3

No

8,8

10,3

15,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 59

Istituto:FIIC861008 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC861008 Collegio dei docenti Si 95,6 92,3 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 29,4 35,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 17,6 13,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 4,4 4,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 23,5 30,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,9 4,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:FIIC861008 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC861008 Collegio dei docenti Si 72,1 68,8 77,3 Consiglio di istituto Si 70,6 68,2 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,5 3,5 2 Il Dirigente scolastico No 22,1 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 5,9 10 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,2 13,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:FIIC861008 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC861008 Collegio dei docenti No 19,1 26 24,1 Consiglio di istituto Si 66,2 59,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 73,5 69,8 72,3 Lo staff del Dirigente No 25 28,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,9 4,2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:FIIC861008 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC861008 Collegio dei docenti No 39,7 37,3 34 Consiglio di istituto No 0 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 29,4 35 41,5 Il Dirigente scolastico No 30,9 26,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 19,1 18,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 44,1 44,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,7 16,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 60

Istituto:FIIC861008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC861008 Collegio dei docenti Si 86,8 91,3 90,5 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 5,9 3,2 3,4 Il Dirigente scolastico Si 54,4 42,4 42,8 Lo staff del Dirigente No 26,5 25,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,8 12,9 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,4 9 7,4

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le responsabilità e i compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati abbastanza chiaramente. Il Collegio dei docenti sceglie i percorsi progettuali sulla base delle linee generali del CdI e assume ha un ruolo fondamentale nell'individuazione dei percorsi di formazione dei docenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Deve essere potenziata l'azione dei dipartimenti e delle commissioni per la sperimentazione e l'innovazione metodologica e didattica, nonché per stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti. Anche il ruolo dello Staff di Istituto deve essere rafforzato. Dai questionari somministrati ai docenti è emersa la necessità di migliorare la funzionalità dei consigli di classe. Nell'attribuzione delle risorse del FIS è importante supportare maggiormente i progetti caratterizzanti l'istituto e le azioni di miglioramento previste nel RAV. Il rapporto di autovalutazione e le priorità del Piano Triennale dell'offerta formativa rendono necessario un ripensamento dell'organizzazione e la suddivisione degli incarichi di responsabilità tra i docenti, unitamente alla suddivisione dei compiti tra il personale ATA.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:FIIC861008 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIC861008 5

11,32

11,71

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 61

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:FIIC861008 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIC861008 124,62

82,37

110,07

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 62

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:FIIC861008 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIC861008 % 34,61

20,89

23,69

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 63

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:FIIC861008 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIC861008 1,00

3,6

3,4

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 64

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:FIIC861008 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIC861008 % 44,54

42

38,4

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 65

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:FIIC861008 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: FIIC861008 E' stato importante disporre di nuove strumentazioni, formare i docenti, per integrare la didattica tradizionale con i linguaggi multimendiali, rendendo l'offerta formativa coerente con i cambiamenti della societa'; creare il 'laboratorio in classe'. Il percorso progettuale e' stato importante per facilitare la costruzione dell'identita' personale dei ragazzi, favorendo lo sviluppo di competenze sociali, per prevenire o rimuovere disagi, rinforzando autostima per il successo scolastico di ciascuno. E' stato prioritario favorire l'accoglienza come 'modalita' educativa permanente': ciascuno con i suoi bisogni formativi specifici da realizzare in continuita' tra i diversi ordini di scuola, tenendo conto, consapevolmente, delle capacita' e attitudini


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 66

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: FIIC861008

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 13,2 11,3 Basso coinvolgimento 16,2 16,7 Alto coinvolgimento 70,6 72

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro istituto esiste una buona coerenza tra POF e impiego Le modalità di verifica dei progetti possono essere arricchite di delle risorse economiche. informazioni circa il gradimento di alunni, genitori e parte I progetti e le loro finalità sono ben esplicitati nel documento interessate. della scuola e condivisi in sede di Collegio docenti e Consiglio di istituto. Le risorse sono particolarmente indirizzate a percorsi di prevenzione e sostegno al disagio,alla continuità e accoglienza, al potenziamento delle tecnologie. Il coinvolgimento del personale della scuola nei percorsi intrapresi è molto alto. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi da enti e associazioni operanti sul territorio, oltre quelli provenienti dal MIUR, e li investe per il perseguimento della propria missione. La riduzione della disponibilità del FIS ha portato la scuola a una ridistribuzione delle ore tra le diverse attività o progetti, cercando di dare il necessario sostegno agli aspetti del POF ritenuti significativi sia in termine di risorse umane che per quanto riguarda le risorse economiche e finanziarie.


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 67

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita' educative e queste sono nel complesso condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola ancora non utilizza diffusamente forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono abbastanza convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 68

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:FIIC861008 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIC861008 5

2,8

2,7

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 69

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:FIIC861008 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FIIC861008 progetti per argomento) progetti per argomento) 2 0

45,6 11,8

35 12,9

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

17,6

26,4

15,3

0

4,4

6,1

5,6

1

22,1

26

21,1

2

55,9

51,4

46

0

27,9

18,6

16,5

0

4,4

2,9

2,2

0 0

0 11,8

0,6 12,2

1,2 9,8


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 70

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:FIIC861008 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIC861008 % 52,79

32,8

33,8

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 71

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:FIIC861008 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIC861008 34,59

24,7

37,5

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 72

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:FIIC861008 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIC861008 0,41

0,4

0,6

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ls scuola promuove la formazione del personale docente e Non per tutti gli interventi di formazione è stata somministrata ATA. Per il personale docente il Collegio dei docenti delibera la scheda di customer satisfaction e , pertanto, solo di alcuni ogni anno il piano della formazione. Nell'ultimo anno abbiamo avuto riscontri positivi accertati. scolastico, coerentemente alle priorità individuate dal Collegio sulla base degli indirizzi generali del Consiglio d'Istituto, la formazione si è concentrata sulle seguenti tematiche: curricolo e competenze, DSA e BES, tecnologie didattiche e uso della LIM, sicurezza e pronto soccorso. Le ricadute sull'attività ordinaria sono state positive per alcuni corsi di formazione, per altri sono ancora da valutare.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie per il personale le esperienze formative e i corsi frequentati. La scuola valorizza le risorse umane sia in relazione alle competenze maturate sia tenendo conto della disponibilità dei singoli. E' in uso utilizzare anche risorse interne competenti per la formazione.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha uno schedario con il curriculum dei personale in servizio , magari in formato europeo, come si usa nei sistemi di Gestione della Qualità.


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 73

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:FIIC861008 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FIIC861008 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

47,1

53,1

53,5

Si

73,5

69,1

61,1

Si

41,2

46,9

48,9

Si Si Si Si Si Si Si Si

67,6 80,9 73,5 86,8 33,8 27,9 85,3 97,1

61,7 75,9 69,8 89,1 35,7 30,9 82,6 95,2

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 74

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 1,5 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,4 7,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 27,9 28,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 66,2 61,7 argomenti)

Situazione della scuola: FIIC861008

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1

Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola fovorisce la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro, tenendo conto della programmazione del Collegio e degli interessi di ognuno. I gruppi di lavoro, costituiti per commissioni, dipartimenti, gruppi di lavori per classi parallele, hanno affrontato aspetti connessi al curricolo verticale, all'inclusione, alla continuità, a tematiche disciplinari e multidisciplianri, all'accoglienza e l'orientamento , alla certificazione delle competenze, ai rapporti con il territorio. Sono stati in linea di massima prodotti materiali e documenti utili per la scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ancora non è stata approntata una sistematica documentazione dei materiali didattici fruibile dai docenti. la condivisione dei materiali e degli strumenti tra i docenti non è ancora adeguata alle necessità.


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 75

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la programmazione delle iniziative di formazione. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di compiti e incarichi di responsabilitĂ , delle competenze possedute e della loro disponibilitĂ . Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma ancora da migliorare (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 76

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: FIIC861008

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 45,6 Media partecipazione (3-4 38,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 11,8

Riferimento Regionale % 5,1 45,7

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

35

28,7

14,1

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 77

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: FIIC861008

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 63,1 26,2 10,8

Riferimento Regionale % 60,3 27,8 11,9

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 78

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: FIIC861008

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 20 19,7 Bassa apertura 7,7 6,8 Media apertura 23,1 16,9 Alta apertura 49,2 56,6 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 79

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:FIIC861008 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FIIC861008 per motivo) per motivo) 0

20,6

21,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

29,4

31,2

24

1

77,9

76,8

74,2

0

8,8

9,6

10,1

0

25

27

21,1


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 80

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:FIIC861008 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FIIC861008 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

41,2 29,4

40,2 25,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

47,1

43,4

44,3

0

23,5

26,7

16,7

0

7,4

9,3

9,7

0

5,9

4,8

12

0

19,1

24,8

30,5

0

35,3

26,4

20,2

0 0

19,1 0

21,5 7,7

20,8 7,5


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 81

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: FIIC861008

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 1,5 6,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 17,6 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 50 49,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 27,9 28,3 Alta varietà (piu' di 8) 2,9 2,9 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 82

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:FIIC861008 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIC861008 No 35,3 30,2 Si 88,2 75,6 No 4,4 8,4 No 20,6 21,2 Si 22,1 32,8 Si 54,4 53,7

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

67,6

60,5

57,6

Si Si Si

70,6 55,9 17,6

71,1 61,1 15,8

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 83

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:FIIC861008 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di FIIC861008 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Si

73,5

69,8

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola da anni ha costruito buoni rapporti con il territorio La partecipazione a reti di scuole e le attività condivise e secondo il principio di sussidiarietà. La scuola ha accordi di rete affrontate nelle reti di scuole di cui fa parte il nostro istituto e collaborazioni con soggetti pubblici e privati. Le finalità sono sono da ampliare e rafforzare. per lo più legate a creare sinergie volte ad affrontare problematiche di interesse comune, creare economie di scala, dare risposte a tematiche di comune interesse quali aspetti legati all'inclusività , al curricolo, ecc.... La scuola partecipa a strutture di governo territoriale, ha rapporti stretti con enti, istituzioni, associazione e soggetti privati volti a dare risposte ai bisogni formativi del territorio. le ricadute sono molto positive e questo arricchisce la scuola non solo di preziose risorse, ma anche del contributo di idee volte a migliorare la qualità del servizio.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:FIIC861008 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIC861008 % 18,08

17,4

17,5

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 84

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: FIIC861008

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3 3,5 Medio - basso livello di 18,2 22,5 partecipazione Medio - alto livello di 65,2 59,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 13,6 14,5 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 85

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:FIIC861008 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIC861008 18,52

19

16,6

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 86

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,2 15,1 Medio - alto coinvolgimento 73,5 76,2 Alto coinvolgimento 10,3 8,7

Situazione della scuola: FIIC861008

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso la somministrazione di questionari, la partecipazione agli organi collegiali, riunioni e assemblee pubbliche, la valutazione di considerazioni e suggerimenti. Il coinvolgimento dei genitori per la realizzazione di interventi formativi è frequente, anche su tematiche specifiche legati alla formazione del personale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ritiene necessaria e positiva la progettazione di corsi e conferenze rivolte ai genitori e ai docenti. Le conferenze e la formazione saranno realizzate insieme all'ente locale e altre istituzioni. La scuola ha da rivedere il Regolamento d'Istituto e il patto educativo di corresponsabilità , coinvolgendo anche i genitori. La scuola non utilizza ancora il registro elettronico per la comunicazione con le famiglie. Non è ancora formalmente costituito il Comitato dei genitori per promuovere iniziative e progetti nel Comprensivo.


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 87

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. Le famiglie partecipano in modo abbastanza attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo. Ancora da migliorare la comunicazione scuola-famiglia.


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 88

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Miglioramento del comportamento degli alunni e del rispetto delle regole, favorire dinamiche inclusive, promuovere relazioni positive tra pari. Sviluppare le competenze chiave trasversali di cittadinanza degli alunni, adottando conseguenti strumenti di valutazione.

Migliorare i risultati dei questionari somministrati alle parti interessate e la valutazione comportamento degli alunni. Migliorare i risultati della valutazione delle competenze chiave trasversali di cittadinanza, monitorando le stesse attraverso specifiche rubriche.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dall'analisi degli elementi in ingresso, nonché dei questionari somministrati alle parti interessate, emerge chiaramente la necessità di lavorare per il miglioramento del comportamento degli alunni, favorire dinamiche inclusive e relazioni positive tra pari, nonché per proporre percorsi formativi e spazi didattici che favoriscano lo sviluppo delle competenze chiave trasversali di cittadinanza (competenze civiche e sociali, imparare a imparare, spirito di iniziativa e imprenditorialità), monitorando lo sviluppo delle stesse attraverso adeguati strumenti di valutazione. La proposta di numerose iniziative di educazione alla cittadinanza e alla legalità e la valutazione positiva delle stesse da parte di docenti e genitori ha determinato solo in parte conseguenti comportamenti positivi agiti da parte degli alunni. Pur non evidenziandosi comportamenti di una certa gravità da parte degli alunni, risultano ancora da migliorare la qualità delle relazioni tra pari e la maturazione negli alunni di valori e comportamenti tali da consentire loro di crescere nell'esperienza scolastica nel pieno rispetto della loro singolarità e complessità, della loro articolata identità, delle loro aspirazioni e capacità, nonchè delle loro fragilità nelle varie fasi di sviluppo e di formazione.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) A) Affinare l'individuazione dei traguardi di competenze, saperi minimi e nuclei fondanti nelle diverse discipline. B) Ampliare il Curricolo di Istituto con almeno un altro ambito disciplinare.


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

pagina 89

C) Ampliare gli spazi di programmazione didattica in verticale e orizzontale, elaborando anche prove strutturate comuni iniziali, intermedie e finali D) Definire criteri di valutazione delle competenze chiave trasversali di cittadinanza E) Sfruttare meglio gli spazi di autonomia,flessibilità oraria e organizzativa,per recupero delle fragilità e alla valorizzazione delle eccellenze. F) Diffondere l'uso delle nuove tecnologie tra i docenti. G) Potenziare la realizzazione di spazi didattici laboratoriali e di integrazione dei saperi. H)Potenziare percorsi L2 per alunni stranieri, il recupero e l'assistenza allo studio pomeridiano. I) Potenziare progetti su accoglienza,inclusione e sostegno degli alunni in situazione di svantaggio (BES); realizzazione Centro di Ascolto. L) Favorire percorsi per la personalizzazione del curricolo, sia in orario extra scolastico che scolastico. M) Condividere buone pratiche e materiali (anche on line) tra i docenti per il sostegno alle fragilità e la valorizzazione delle eccellenze. N) Sperimentare nuove modalità per la formazione delle prime classi scuola primaria e secondaria. O) Condividere le prove d'ingresso alla scuola secondaria anche con i docenti della scuola primaria.

Orientamento strategico e organizzazione P) Rendere noto maggiormente all'esterno della scuola il Piano dell'Offerta Formativa della scuola. Q) Realizzare nuovo sito web della scuola R) Revisione del Regolamento di Istituto e del patto di corresponsabilità Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

S) Programmare apposito piano per la formazione del personale, tenendo conto delle indicazioni della legge 107/2015. T) Realizzare uno schedario con il curriculum sintetico dei docenti.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

U) Rinforzare la partecipazione a reti di scuole. V) Potenziare la progettazione di corsi e conferenze rivolte a genitori e docenti, anche con la collaborazione dell'Ente Locale e delle associazioni


SNV - Scuola: FIIC861008 prodotto il :17/09/2015 08:19:26

pagina 90

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo individuati intendono incidere sugli esiti e sui risultati scolastici degli alunni e interessano aspetti didattici, educativi e organizzativi dell’istituto. Per quanto riguarda le priorità individuate, ovvero in sintesi lo star bene a scuola e lo sviluppo delle competenze chiave trasversali di cittadinanza (competenze civiche e sociali, imparare a imparare, spirito di iniziativa e imprenditorialità) assume particolare rilievo la progettazione nei consigli di classe e nei team docenti di spazi didattici laboratoriali e di integrazione dei saperi, anche utilizzando le nuove tecnologie, e la valutazione delle competenze suddette attraverso adeguate rubriche di valutazione. A tale proposito sfruttare gli spazi di autonomia, flessibilità oraria e organizzativa risulta senza dubbio strumento di grande aiuto. Da sottolineare poi che lo star bene a scuola non può prescindere dall’attenzione ai bisogni di tutti e di ciascuno, realizzando e potenziando progetti per l’accoglienza, l’inclusione, il recupero, l’assistenza allo studio pomeridiano, il centro di ascolto, nonché promuovendo la personalizzazione del curricolo con attività didattiche facoltative integrative. Inoltre l’alleanza educativa scuola-famiglia assume un ruolo fondamentale attraverso anche la realizzazione di seminari di studio e conferenze su tematiche educative e di attualità rivolti a docenti e genitori, la revisione del regolamento d’istituto e il patto di corresponsabilità.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola IPPOLITO NIEVO by Editoriale Nazionale - Issuu