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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PTPC01000G LICEO STATALE N.FORTEGUERRI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano PTPC01000G Alto Liceo Medio Alto PTPC01000G II A Alto II B Alto II C Alto II A Medio Alto II C Medio Alto II E Alto II G Alto II H Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PTPC01000G 0.0 0.5 0.4 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il liceo "Forteguerri" è l'unico ad indirizzo umanistico presente nel comune di Pistoia; al suo interno presenta quattro sezioni: classica, socio economica, delle scienze umane e musicale. La sua unicità sul territorio determina il pendolarismo degli alunni dalle zone periferiche e da altri comuni. Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è nel complesso medio-alto. Tuttavia è opportuno sottolineare come esso non sia omogeneo all'interno dei quattro indirizzi che il liceo presenta, ma sia elevato per gli studenti che frequentano la sezione classica. Sono presenti pochi alunni stranieri, per la maggior parte italofoni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'alto livello socio-culturale dei genitori degli alunni della sezione classica determina eccessive aspettative sui risultati dei figli e interferenza dei genitori sulla didattica. La disomogeneità delle utenze tra i quattro indirizzi della scuola rende difficile una progettazione comune. Il pendolarismo di alcuni studenti, aggravato da una scarsa organizzazione dei mezzi di trasporto pubblico, non sempre rende attuabili progetti pomeridiani.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Sul territorio è presente una scuola di musica, la "Mabellini", con cui il liceo "Forteguerri", nel suo indirizzo musicale, collabora attivamente. Il comune mette a disposizione dell'istituto solo alcune strutture sportive. Sono attive collaborazioni con enti e aziende del territorio per stage. La scuola, inoltre, si è attivata per ottenere sponsorizzazioni da privati.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra essenzialmente una difficoltà di raccordo con l’ente preposto all’Istruzione Secondaria Superiore in questa fase di transizione della Provincia di Pistoia Mancano risorse specifiche dedicate all’edilizia scolastica con conseguenti problemi di reperimento spazi per gli alunni e di manutenzione straordinaria e ordinaria.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PTPC01000G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
Funzionamento generale 0,00
Spese Pulizia 0,00
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
33.309,00
7.311,00
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa 4.532.615,00
497.911,00
0,00
Totale 5.071.146,00
Istituto:PTPC01000G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
% Funzionamento generale 0,0
% Spese Pulizia 0,0
% Risorse per retribuzione accessoria 0,7
% Risorse per supplenze brevi 0,1
% Stipendi Personale di Ruolo 89,4
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa 9,8
0,0
% Totale 100,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PTPC01000G
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
25
35,6
28,5
43,8
39,9
44,1
31,3
24,5
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 81,3 58,9 Totale adeguamento 18,8 41,1
Situazione della scuola: PTPC01000G
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è raggiungibile con mezzi pubblici ed è posta vicino al centro storico di Pistoia. E' dotata di una palestra interna, di una biblioteca e di laboratori (multimediale, chimica, fisica, informatico) i cui strumenti in uso sono di buon livello, ma acquisiti dall’istituzione scolastica con fondi propri o partecipando a bandi emessi da Fondazioni locali.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'edificio che ospita la scuola è un ex-convento del XVII sec., pertanto non presenta la funzionalità, la facilità gestionale e la praticità tipiche dell'edilizia scolastica. E' assente un parcheggio. La scuola, visto l'alto numero di alunni, oltre alla sede centrale, ha una sede staccata che comporta problemi gestionali e di personale. Minori sono le opportunità per le classi ubicate nella succursale di accedere in via continuativa ai laboratori e agli altri spazi comuni presenti nella sede centrale. Mancano risorse specifiche dedicate all’edilizia scolastica con difficoltà di reperimento spazi e di gestione della manutenzione ordinaria e straordinaria.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PTPC01000G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PTPC01000G 86 81,9 19 18,1 100,0 - Benchmark* PISTOIA 3.191 80,0 798 20,0 100,0 TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PTPC01000G - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PTPC01000G
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
15
17,4
55+ %
N°
33
38,4
Totale %
TOTALE
38
44,2
100,0
- Benchmark* PISTOIA TOSCANA ITALIA
126
3,9
809
25,4
1.110
34,8
1.146
35,9
100,0
1.066
2,8
8.387
22,1
13.194
34,8
15.276
40,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PTPC01000G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PTPC01000G 100,0 0,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PTPC01000G - Benchmark* PISTOIA TOSCANA ITALIA
Istituto:PTPC01000G - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 15 18,8 14 17,5 25 31,2 396 4.751 80.068
14,1 13,8 21,1
733 9.097 99.999
26,1 26,3 26,3
604 8.325 99.999
21,5 24,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 26
32,5
1.077 12.368 99.999
38,3 35,8 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PISTOIA TOSCANA ITALIA
Incarico nominale
30 388 7.359
%
N° 76,9 78,4 84,4
% 6 126
N° 0,0 1,2 1,4
9 99 1.143
%
N° 23,1 20,0 13,1
% 2 43
N° 0,0 0,4 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PTPC01000G
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 18,8 9,8 0 1,2 81,3 89 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 16,6 31,3 33,7 25 24,5 18,8 25,2
Situazione della scuola: PTPC01000G
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti docenti prevalentemente di ruolo, che garantiscono una possibile continuità didattica. Il loro curricolo di accesso all'insegnamento non è uniforme. Alcuni di loro, prima di entrare nel mondo della scuola, hanno conseguito una seconda laurea, un dottorato di ricerca, master e corsi di perfezionamento e hanno avuto collaborazioni con l'Università. La quasi totalità del corpo docente possiede competenze digitali che riesce a trasferire anche sul piano didattico. In questo anno scolastico, inoltre, un piccolo numero di docenti ha conseguito una certificazione linguistica per poter accedere all'esame per il conseguimento del CLIL. Si registra, un diffuso senso di responsabilità e di dedizione al lavoro.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra una mancanza di turn over, che determina la presenza di un buon numero di docenti over 50. All'interno del gruppo docenti, alcuni non sempre si mostrano disponibili a sperimentare nuove metodologie didattiche. A livello generale i docenti deprecano uno scarso riconoscimento sociale ed economico della loro professione e della loro professionalità.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: PTPC01000G
% classe 1
classe 2
56
94,9
% classe 2
classe 3
50
94,3
% classe 3
classe 4
56
87,5
% classe 4 44
93,6
- Benchmark* PISTOIA TOSCANA Italia
70
95,9
70
94,6
72
90,0
66
94,3
1.340
91,9
1.424
94,1
1.544
92,9
1.565
96,2
30.936
90,9
32.190
93,1
34.014
92,9
35.030
94,4
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: PTPC01000G
% classe 1
classe 2
19
32,2
% classe 2
classe 3
19
35,8
% classe 3
classe 4
23
35,9
% classe 4 24
51,1
- Benchmark* PISTOIA TOSCANA Italia
21
28,8
22
29,7
25
31,2
27
38,6
343
23,5
366
24,2
402
24,2
335
20,6
6.311
18,5
6.724
19,4
6.604
18,0
5.414
14,6
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: PTPC01000G
% classe 1
classe 2
21
87,5
% classe 2 -
classe 3
% classe 3
-
-
classe 4 -
% classe 4 -
-
- Benchmark* PISTOIA TOSCANA Italia
21
87,5
-
-
-
-
-
-
216
80,9
181
81,5
130
86,1
104
95,4
2.513
86,1
1.989
87,2
1.560
88,4
979
90,9
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: PTPC01000G
% classe 1
classe 2
% classe 2 -
classe 3 -
% classe 3 -
classe 4 -
% classe 4
12
50,0
-
-
PISTOIA
12
50,0
-
-
-
-
-
-
TOSCANA
92
34,5
83
37,4
50
33,1
31
28,4
746
25,6
645
28,3
466
26,4
229
21,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: PTPC01000G
% classe 1
classe 2
121
77,6
% classe 2
classe 3
134
88,7
% classe 3
classe 4
132
89,2
% classe 4 132
94,3
- Benchmark* PISTOIA TOSCANA Italia
234
80,1
267
92,4
230
91,3
193
96,0
2.178
80,2
2.240
88,7
2.219
88,9
1.799
92,9
32.863
79,8
32.515
86,6
32.760
87,2
30.355
91,0
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2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: PTPC01000G
% classe 1
classe 2
42
26,9
% classe 2
classe 3
49
32,5
% classe 3
classe 4
42
28,4
% classe 4 36
25,7
- Benchmark* PISTOIA TOSCANA Italia
70
24,0
84
29,1
65
25,8
49
24,4
787
29,0
744
29,5
667
26,7
455
23,5
10.852
26,3
9.909
26,4
8.965
23,9
6.770
20,3
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: PTPC01000G
61-70 3
71-80 11
81-90 9
91-100 11
Lode 8
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
1
7,0
25,6
20,9
25,6
18,6
2,3
- Benchmark* PISTOIA TOSCANA ITALIA
3
17
16
15
12
2
4,6
26,2
24,6
23,1
18,5
3,1
66
378
453
381
301
25
4,1
23,6
28,2
23,8
18,8
1,6
1.462
7.398
10.638
9.105
8.611
938
3,8
19,4
27,9
23,9
22,6
2,5
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: PTPC01000G
61-70 3
71-80 34
81-90 43
91-100 27
Lode 11
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
2,5
28,8
36,4
22,9
9,3
0,0
- Benchmark* PISTOIA TOSCANA ITALIA
3
39
58
34
15
-
2,0
26,2
38,9
22,8
10,1
0,0
134
510
537
334
171
3
7,9
30,2
31,8
19,8
10,1
0,2
2.576
9.260
9.532
5.944
3.559
93
8,3
29,9
30,8
19,2
11,5
0,3
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: PTPC01000G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
1
2,1
0
0,0
PISTOIA
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
1,4
-
0,0
TOSCANA
-
0,5
-
0,3
-
0,7
-
0,4
-
0,5
Italia
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,6
-
0,3
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: PTPC01000G
% classe 1
classe 2
% classe 2
0
0,0
-
PISTOIA
-
0,0
TOSCANA
-
1,5
Italia
-
0,8
classe 3
% classe 3
-
-
-
-
-
0,0
-
0,6
classe 4
% classe 4
-
-
-
-
-
0,7
-
0,6
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
-
-
-
-
0,9
-
0,0
-
0,8
-
1,8
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: PTPC01000G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,6
3
1,9
2
1,3
2
1,4
1
0,8
PISTOIA
-
1,4
-
1,4
-
1,6
-
1,0
-
1,9
TOSCANA
-
1,7
-
1,8
-
1,1
-
2,1
-
1,4
Italia
-
1,3
-
1,0
-
1,6
-
1,4
-
1,2
- Benchmark*
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: PTPC01000G
% classe 1
classe 2
1
1,7
% classe 2 -
classe 3 -
% classe 3 -
classe 4 -
% classe 4
classe 5
1
1,7
% classe 5 -
-
- Benchmark* PISTOIA TOSCANA Italia
4
5,8
-
-
-
-
1
1,7
-
-
49
6,4
19
2,9
22
4,3
23
4,1
6
3,4
947
4,3
468
3,1
600
4,1
430
3,5
307
4,4
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: PTPC01000G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
1,7
-
-
-
PISTOIA
1
1,7
-
-
TOSCANA
9
2,2
-
-
122
3,7
51
3,2
39
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
2
1,8
-
-
-
-
1,9
4
1,4
-
-
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: PTPC01000G
% classe 1
classe 2
8
15,7
% classe 2
classe 3
2
3,5
% classe 3
classe 4
2
3,5
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
-
- Benchmark* PISTOIA TOSCANA Italia
10
11,6
7
4,3
7
7,9
1
7,7
-
129
5,9
99
4,7
48
3,3
19
2,1
-
-
1.913
7,4
972
4,7
633
4,1
268
2,4
78
3,2
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: PTPC01000G
% classe 1
classe 2
4
7,3
% classe 2
classe 3
1
1,9
% classe 3
classe 4
2
3,2
% classe 4
classe 5
1
2,2
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* PISTOIA
4
5,8
2
2,8
2
2,6
1
1,4
-
0,0
116
8,6
73
5,1
53
3,3
46
2,9
11
0,7
1.960
6,1
1.180
3,5
1.153
3,3
714
2,0
376
1,0
TOSCANA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: PTPC01000G
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2 -
classe 3 -
% classe 3 -
classe 4
% classe 4
-
-
classe 5
% classe 5
-
-
-
- Benchmark* PISTOIA TOSCANA Italia
-
0,0
-
-
-
-
-
-
-
-
12
4,7
5
2,3
2
1,3
1
0,9
-
0,0
154
5,6
56
2,5
34
2,0
5
0,5
-
0,0
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: PTPC01000G
% classe 1
classe 2
2
1,3
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
4
2,7
2
1,4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
1
0,8
- Benchmark* PISTOIA TOSCANA Italia
11
3,9
9
3,2
10
4,1
-
0,0
1
0,6
142
5,5
76
3,1
74
3,1
28
1,5
6
0,4
2.501
6,5
1.180
3,2
816
2,2
402
1,2
112
0,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha un tasso di ripetenza medio soprattutto nelle classi prime, imputabile in parte ad un errore di orientamento. Spesso gli alunni sono riorientati tra i vari indirizzi interni all’istituto. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono congrui alle competenze impartite e richieste. I risultati dell'esame di stato sono buoni; pochi alunni si diplomano con il minimo dei voti, mentre una buona percentuale ottiene risultati medio-alti. Tale successo può essere attribuito anche alla selezione degli alunni avvenuta soprattutto nelle classi del biennio, che consente di avere nelle classi terminali studenti motivati e forniti di conoscenze e competenze adeguate per sostenere una buona prova di esame.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registrano trasferimenti verso altri istituti pubblici e privati di uguale indirizzo, ritenuti "più semplici" del nostro. Le insufficienze, e i conseguenti giudizi sospesi, riguardano prevalentemente discipline di indirizzo e sono dovute a scarse competenze in entrata degli studenti. Gli esigui fondi erogati dal Ministero per i corsi di recupero non consentono un intervento di sostegno agli apprendimenti adeguato alle necessità.
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PTPC01000G - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Toscana
Centro 65,3
PTPC01000G
63,2
PTPC01000G
63,2
Prova di Matematica ITALIA
65,4
Punt. ESCS (*)
n/a 73,7
n/a 72,9
Toscana
65,3
Centro 50,2
-3,8 n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA 48,5
Punt. ESCS (*) 49,2
42,4 42,4
72,4
-7,6 n/a
n/a 55,6
n/a 53,8
n/a 54,1
Liceo
61,2
-7,0
42,4
-9,2
PTPC01000G - II A
72,3
3,9
57,0
-0,4
PTPC01000G - II A
69,3
0,3
45,3
-7,5
PTPC01000G - II B
62,0
-7,5
54,1
-4,2
PTPC01000G - II C
86,1
17,1
60,0
3,3
PTPC01000G - II C
65,5
2,9
35,6
-4,8
PTPC01000G - II E
58,9
-10,5
35,7
-19,2
PTPC01000G - II G
45,5
-24,2
35,2
-15,9
PTPC01000G - II H
39,5
-26,3
25,2
-20,3
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PTPC01000G - II A
1
2
0
4
2
1
3
1
1
3
PTPC01000G - II A
0
7
9
3
0
7
7
5
0
0
PTPC01000G - II B
0
14
4
0
0
1
6
8
3
0
PTPC01000G - II C
2
3
6
3
0
11
3
0
0
0
PTPC01000G - II C
0
0
1
2
7
0
4
2
1
3
PTPC01000G - II E
3
10
3
1
0
14
1
2
0
0
PTPC01000G - II G
9
3
0
0
0
7
4
1
0
0
PTPC01000G - II H
8
2
4
2
0
10
6
0
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PTPC01000G
20,0
35,7
23,5
13,0
7,8
44,3
29,6
16,5
4,3
5,2
Toscana
12,6
17,0
27,4
34,6
8,5
19,3
22,4
17,8
11,6
28,8
Centro
10,9
20,9
32,5
28,9
6,8
20,9
25,4
19,4
10,9
23,3
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico PTPC01000G - Liceo 44,0 56,0 47,9 52,1 - Benchmark* Centro 36,8 63,2 20,1 79,9 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le uniche classi che nelle prove Invalsi hanno conseguito risultati abbastanza vicini, anche se inferiori, agli standard regionali e nazionali sono state quelle della sezione classica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha ottenuto modesti risultati nelle prove Invalsi, nettamente inferiori a quelli conseguiti da scuole con contesto socio-economico e culturale simili. In modo specifico, se le prove di italiano hanno dato risultati abbastanza vicini a quelli nazionali, gli esiti delle prove di matematica sono stati assai al di sotto di quelli regionali e nazionali. In generale si segnala una scarsa motivazione a partecipare in maniera seria e impegnata alle prove Invalsi: i ragazzi talvolta rispondono in modo casuale alle domande somministrate perchĂŠ poco consapevoli dell'importanza di queste prove e non adeguatamente spronati dai docenti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e/o matematica e' superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e' superiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incoraggia gli studenti al rispetto delle regole e allo sviluppo del senso di legalitĂ e di un'etica della responsabilitĂ . All'interno dei singoli consigli di classe, attraverso l'utilizzo di una griglia comune, sono adottati criteri di valutazione uniformi per l'assegnazione del voto di comportamento. Fra i diversi indirizzi non si registrano particolari differenze sia nel rispetto delle regole che nella maturazione di un'etica condivisa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registrano alcuni comportamenti non consoni al regolamento scolastico e alle regole del vivere comune che sono stati sanzionati con provvedimenti disciplinari. Tuttavia la loro percentuale è bassissima. La scuola difetta della mancanza di una programmazione in grado di rispettare compiutamente i diversi stili cognitivi e l'approccio pluriprospettico alle discipline.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % PTPC01000G PISTOIA TOSCANA ITALIA
77,4 50,8 52,4 50,5
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
pagina 30
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area PTPC01000G
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
60,0
33,3
6,7
42,9
42,9
14,3
75,0
15,9
9,1
88,6
2,9
8,6
PISTOIA
53,1
34,8
12,1
28,3
40,5
31,2
48,2
30,1
21,7
51,1
34,4
14,6
TOSCANA
61,2
29,8
9,0
28,4
35,6
36,0
46,0
27,1
27,0
48,3
26,1
25,6
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area PTPC01000G
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
53,3
26,7
20,0
42,9
42,9
14,3
70,5
11,4
18,2
80,0
8,6
11,4
PISTOIA
69,4
14,0
16,6
32,1
17,1
50,8
39,4
15,0
45,6
45,6
22,6
31,8
TOSCANA
60,2
19,6
20,2
33,0
19,9
47,1
45,3
14,7
40,0
49,8
13,4
36,8
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
PTPC01000G PISTOIA TOSCANA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 132 66,3 67 1.561 65,4 827 19.368 73,4 7.004 346.225 70,4 145.616
TOTALE 33,7 34,6 26,6 29,6
199 2.388 26.372 491.841
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pagina 32
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
PTPC01000G - Benchmark* PISTOIA TOSCANA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 123 93,9 49 73,1 1.308 16.221 276.676
85,8 89,0 90,9
532 4.803 93.486
66,1 74,7 76,9
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
pagina 33
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PTPC01000 G
liceo classico
7 -
8 2
9 10
10 30
Lode 8
6 (%)
7 (%)
12
0,0
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
3,2
16,1
48,4
12,9
19,4
- Benchmark* PISTOIA TOSCANA ITALIA
-
3
10
38
9
12
0,0
4,2
13,9
52,8
12,5
16,7
25
167
315
519
203
137
1,8
12,2
23,1
38,0
14,9
10,0
773
3.388
7.854
10.821
5.396
3.267
2,5
10,8
24,9
34,4
17,1
10,4
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PTPC01000 G
liceo musicale e coreutico
7 6
8 9
9 7
10
Lode
3
1
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
23,1
34,6
26,9
11,5
3,8
0,0
- Benchmark* PISTOIA TOSCANA ITALIA
6
9
7
3
1
-
23,1
34,6
26,9
11,5
3,8
0,0
68
94
75
33
5
9
23,9
33,1
26,4
11,6
1,8
3,2
497
1.084
830
473
126
58
16,2
35,3
27,1
15,4
4,1
1,9
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PTPC01000 G
liceo scienze umane
7
8
35
55
9 41
10 26
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
1
22,0
34,6
25,8
16,4
0,6
0,6
- Benchmark* PISTOIA TOSCANA ITALIA
61
112
79
45
8
1
19,9
36,6
25,8
14,7
2,6
0,3
520
900
663
255
27
8
21,9
37,9
27,9
10,7
1,1
0,3
6.581
13.287
11.001
4.856
797
217
17,9
36,2
29,9
13,2
2,2
0,6
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % PTPC01000G 139 37 26,6 142 43 30,3 200 42 - Benchmark* PISTOIA 1.596 707 44,3 1.614 740 45,8 1.762 659 TOSCANA 21.360 10.255 48,0 20.893 10.029 48,0 21.895 8.871 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
21,0 37,4 40,5 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 PTPC01 000G
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
18,9
16,2
24,3
21,6
18,9
0,0
9,3
20,9
20,9
27,9
20,9
0,0
PISTOIA
13,4
23,1
29,3
23,2
11,0
0,0
11,8
25,7
25,5
21,4
15,7
TOSCA NA
15,9
20,7
28,2
22,9
12,3
0,0
15,7
20,8
28,8
20,0
14,8
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
14,3
14,3
26,2
35,7
9,5
0,0
0,0
9,3
24,6
26,1
29,7
10,3
0,0
0,0
15,3
19,4
30,0
27,6
7,8
0,0
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
3,7
43,1
9,2
10,1
PTPC0100 0G
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
33,9
1,2
29,3
4,9
20,7
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
43,9
4,2
49,3
2,8
12,7
31,0
- Benchmark* PISTOIA
4,0
35,6
6,9
21,0
32,4
3,1
35,1
5,9
24,2
31,7
2,4
39,3
2,9
22,8
32,5
TOSCANA
3,0
41,9
6,7
18,2
30,1
2,8
43,7
5,2
19,0
29,4
2,3
46,1
4,3
18,6
28,7
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. PTPC01000G 0,0 5,5 94,5 2,4 2,4 95,1 2,8 8,5 88,7 - Benchmark* PISTOIA 3,7 17,1 79,2 5,0 14,1 80,8 3,7 20,0 76,4 TOSCANA 7,0 13,7 79,3 7,2 14,5 78,3 8,2 14,8 77,0 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PTPC01000G - Benchmark* PISTOIA TOSCANA ITALIA
55,0 51,1 50,0 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PTPC01000G - Benchmark* PISTOIA TOSCANA ITALIA
72,0 48,8 49,8 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PTPC01000G - Benchmark* PISTOIA TOSCANA ITALIA
53,5 48,9 48,5 48,9
pagina 35
Istituto: PTPC01000G - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 5,5 4,6 22,9 1,8 1,8 8,3 11,8 13,6 13,9
9,1 11,2 13,5
9,6 7,8 8,6
10,2 10,2 7,0
3,2 2,9 2,9
9,3 13,0 14,5
9,7 7,0 7,7
8,8 10,5 6,8
4,2 3,5 2,8
11,3 15,1 15,5
5,0 6,5 7,1
12,5 11,4 7,2
4,6 2,7 2,9
0,0 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
3,5 3,5 5,6
Istituto: PTPC01000G - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 12,7 8,5 1,4 1,4 2,8 19,7 13,8 12,1 12,7
0,0
5,0 4,2 5,8
Istituto: PTPC01000G - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,5 3,7 6,1 6,1 0,0 3,7 15,5 12,6 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
4,0 3,7 5,7
0,0 0,0 0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Risulta assai elevato, nettamente superiore alla media regionale La scuola non monitora in maniera capillare i risultati degli e nazionale, il numero degli studenti che accedono a studi studenti nel loro proseguimento degli studi. universitari. I crediti conseguiti sono elevati e superiori ai 60 crediti annuali previsti. I risultati appaiono tutti di segno nettamente positivo nelle varie aree. Circa l’inserimento nel mondo del lavoro, è di tutta evidenza la vocazione degli studi liceali allo sbocco universitario. Ciò determina un numero di occupati dopo il conseguimento del diploma inferiore alla media nazionale perché è volontà dei neo diplomati proseguire gli studi. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
5 - Positiva
6-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 37
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non monitora in maniera sistematica e capillare i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: PTPC01000G
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 22,9 Medio - basso grado di 12,5 7,6 presenza Medio - alto grado di presenza 75 36,2 Alto grado di presenza 12,5 33,3 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PTPC01000G - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PTPC01000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
87,5
74,3
78,1
Si
87,5
76,2
77,7
Si
100
73,3
78,2
Si
87,5
77,1
75,6
Si
100
69,5
72,2
Si
37,5
44,8
50,1
No
50
53,3
64,3
No
0
19
23,1
No
12,5
13,3
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo d’istituto risponde in linea generale ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale. Le attività extracurricolari sono pensate in stretta relazione con il curricolo d'istituto. Gli obiettivi sono ben definiti. I risultati delle attività extracurricolari sono monitorati con questionari finali.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti utilizzano solo parzialmente il curricolo d'istituto come base della loro progettazione didattica. Non è ancora consolidata la pratica che tiene conto della centralità dello studente nell'elaborazione dei percorsi formativi. E' necessario, quindi, passare da una programmazione dell'insegnamento ad una progetazione dell'apprendimento. Il docente ancora percepisce il proprio lavoro come un'attività isolata con modesta attitudine alla condivisione.
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: PTPC01000G
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,9 Medio - basso grado di 50 26,7 presenza Medio - alto grado di presenza 0 26,7 Alto grado di presenza 50 43,8 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione
Istituto:PTPC01000G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PTPC01000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
87,5
89,5
83
Si
87,5
71,4
67,2
Si
62,5
67,6
62,4
Si
100
96,2
95,3
No
37,5
52,4
49,5
Si
87,5
90,5
91,6
Si
50
55,2
58,4
Si
50
54,3
51,8
No
0
6,7
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I Dipartimenti si occupano della progettazione didattica, orientando la propria attenzione prevalentemente su conoscenze e abilità. I docenti effettuano una programmazione condivisa, almeno nei punti essenziali, per classi parallele.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre i Dipartimenti attuano una attenta analisi delle scelte adottate e una revisione della progettazione. Non è ancora diffusa la modalità di operare programmazioni per ambiti disciplinari.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: PTPC01000G
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 25,7
Riferimento Nazionale % 25,6
25
25,7
17,4
25
48,6
56,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
pagina 42
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: PTPC01000G
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 62,5 59
Riferimento Nazionale % 64,1
25
17,1
14,7
12,5
23,8
21,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
pagina 43
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Situazione della scuola: PTPC01000G
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 62,5 54,3
Riferimento Nazionale % 62,2
0
13,3
14,1
37,5
32,4
23,7
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza gli elementi fondamentali del curricolo. Gli Mancano verifiche strutturate per classi parallele in tutte le insegnanti si attengono a criteri comuni di valutazione decisi dai discipline e prove mirate alla valutazione delle competenze in dipartimenti in tutte le discipline. uscita dal primo e dal secondo biennio. Nella scuola sono utilizzate griglie di valutazione comuni in tutte le discipline. La scuola progetta varie attivitĂ di recupero a seguito della valutazione intermedia e finale, con particolare attenzione alle materie di indirizzo e scritte. Solo la sezione musicale progetta e attua prove mirate alla valutazione delle competenze di indirizzo.
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
pagina 44
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 45
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
pagina 46
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: PTPC01000G
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 50 68,6 Orario ridotto 12,5 4,8 Orario flessibile 37,5 26,7 Orario standard
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
pagina 47
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:PTPC01000G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PTPC01000G modalità) modalità) modalità) Si 87,5 96,2 96,9 No
25,0
43,8
40,0
No
0,0
1,9
3,0
No
0,0
5,7
8,2
No
0,0
1,0
1,0
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
pagina 48
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:PTPC01000G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PTPC01000G modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
90,5
94,4
Si
75
84,8
81,7
No
0
3,8
3,7
No
0
2,9
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura con molta attenzione i laboratori individuando figure di coordinamento. I materiali e i sussidi didattici sono abbastanza aggiornati e acquistati con fondi propri e di privati. Gli studenti della sede centrale usufruiscono in egual misura degli spazi laboratoriali. E' attiva all'interno dell'istituto una biblioteca che effettua servizio di consultazione e prestito. Si ritiene funzionale la scansione oraria prevista dal Ministero, anche se per l'indirizzo Musicale sono previsti rientri pomeridiani per le lezioni di strumento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Essendo l'istituto articolato in due plessi, gli studenti della sede staccata fruiscono in maniera minore degli spazi laboratoriali, ma il regolamento d'istituto prevede una turnazione annuale delle classi dislocate nella succursale in modo da consentire una fruizione omogenea dei laboratori a tutti gli studenti.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni docenti si stanno formando per il CLIL. Nelle classi V dell'economico sociale è attuato l'insegnamento di una materia non linguistica (Diritto ed economia e Scienze umane) in lingua inglese.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' auspicabile un rafforzamento di modalità didattiche interdisciplinari e innovative legate all'uso, sia da parte del docente che del discente, delle nuove tecnologie. Devono essere implementate le competenze digitali e l'uso consapevole dei social network anche attraverso metodologie laboratoriali.
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
pagina 49
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PTPC01000G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTPC01000G % 100 n.d. n.d. 41,5 42,4 44,9 n.d. 23,9 26,6 29,3 n.d. 45 40,6 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PTPC01000G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTPC01000G % n.d. n.d. n.d. 54,1 48,7 100 57,8 44,8 n.d. 37,8 40,5
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:PTPC01000G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTPC01000G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44 43,3 43,5 Azioni costruttive n.d. 23,3 28 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 34,8 34,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PTPC01000G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTPC01000G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 30 42,8 45,7 47,3 Azioni costruttive 30 27,2 27,3 27,2 Azioni sanzionatorie 40 37,7 39,5 38,4
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
pagina 50
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:PTPC01000G % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTPC01000G %
Riferimento Nazionale %
0
4,4
4,7
4,2
0,96
1,8
3,3
3,4
0
0,8
1,9
2,3
0
0,9
1,5
1,8
0
0,1
0,6
0,6
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
pagina 51
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:PTPC01000G % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTPC01000G % 12,72
30,3
29,5
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
pagina 52
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
PTPC01000G PISTOIA TOSCANA ITALIA
Indirizzo Liceo Classico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo Liceo Musicale e Coreutico
PTPC01000G PISTOIA TOSCANA ITALIA
PTPC01000G
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 32,2 30,5 38,1 33,4 37,0 42,1 49,2 56,9 76,9 56,9 63,3 75,2
Indirizzo Liceo Scienze Umane
I anno di corso 37,2 37,2 89,7 86,4
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
PISTOIA TOSCANA ITALIA
IV anno di corso 53,6 53,2 85,3 82,5
IV anno di corso
44,6
46,1
55,5
54,3
44,6 70,1 78,6
44,6 73,7 81,7
55,5 93,9 95,4
55,6 98,9 99,4
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si caratterizza per un buon clima relazionale, pur verificandosi sporadiche infrazioni disciplinari, alcune delle quali sanzionate con la sospensione. La scuola adotta varie modalitĂ di assegnazione di ruoli e responsabilitĂ agli studenti, come l'organizzazione delle assemblee di istituto e la gestione autonoma del giornale scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante che le informazioni della scuola verso le famiglie siano dettate da una estrema trasparenza e nonostante la formale condivisione del patto di corresponsabilitĂ scuola-famiglia, non sempre i genitori sono disposti a collaborare con l'istituto per la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti.
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
pagina 53
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
pagina 54
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: PTPC01000G
0
12,3
22,2
81,3
71,8
63,9
18,8
16
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza con grande impegno e costanza attivita' per Si registra una modesta collaborazione tra gli insegnanti favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei curricolari e quelli di sostegno al fine di utilizzare delle pari. metodologie che favoriscono una efficace didattica inclusiva. Tutti i docenti partecipano alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati e il raggiungimento degli obiettivi in essi definiti viene monitorato nei due scrutini, interperiodale e finale. La scuola ad oggi ha molti alunni BES per i quali è stato redatto e attuato un PDP. Non si registra la frequenza di studenti stranieri da poco in Italia.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
PTPC01000G Totale Istituto PISTOIA TOSCANA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 9,1 8,7 6,9
pagina 55
0 0 98,5 78,7 63,2
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
pagina 56
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:PTPC01000G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PTPC01000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
50
56,2
57,6
Si
12,5
14,3
14,7
Si Si Si No
87,5 75 12,5 50
70,5 69,5 17,1 56,2
60,6 78,2 14,8 50,8
No
0
20
18,6
No
25
21,9
25,6
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
pagina 57
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:PTPC01000G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PTPC01000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
37,5
36,2
37,5
No
0
13,3
13,5
Si
87,5
63,8
64,5
Si
87,5
91,4
91,7
No
37,5
42,9
39,7
Si
75
70,5
64,4
Si
100
90,5
91
No
0
7,6
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le maggiori difficoltà di apprendimento si riscontrano nel biennio e nel passaggio alla classe terza. La scuola organizza diverse tipologie di recupero per consentire agli studenti di fruire dello strumento a loro più congeniale. Per difficoltà generalizzate i docenti organizzano attività di tutoraggio e recupero in itinere. Sono anche previsti interventi di potenziamento e di valorizzazione delle eccellenze che normalmente conducono buoni risultati anche nelle competizioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rilevano sempre minori competenze in uscita dalla scuola secondaria di primo grado.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:PTPC01000G - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PTPC01000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
31,3
47,9
40,4
No
25
27
20,5
Si
100
99,4
98,5
Si
87,5
74,8
65,9
Si
50
45,4
41,5
No
18,8
35
32,3
No
18,8
16,6
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione delle classi segue i criteri individuati e deliberati dal collegio dei docenti, pertanto non è possibile attuare sul punto una collaborazione con docenti di altro ordine di scuola. Tali criteri sono finalizzati a creare nuovi gruppi classe di livello disomogeneo, favorendo l'integrazione di alunni che provengono da scuole e da esiti scolastici diversi. La scuola realizza momenti di incontro con studenti e genitori della secondaria di primo grado, tramite "open day" e "assaggi liceali", ed organizza percorsi educativi che coinvolgono docenti e discenti dei due ordini di scuola. La scuola prevede una figura strumentale competente per l'orientamento in entrata, che si avvale di un team di collaboratori motivati e propositivi.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è presente un raccordo condiviso sulle competenze in uscita dalla scuola secondaria di primo grado specifico per l'ingresso nel liceo. E' da potenziare il dialogo tra i due ordini di scuola, soprattutto il raccordo tra i curricula.
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:PTPC01000G - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PTPC01000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
18,8
47,9
48,3
Si
37,5
59,5
61,2
No
12,5
39,3
41,4
Si
100
98,2
96,3
No
31,3
36,2
28,4
Si
50
58,9
56
Si
75
87,7
82,4
No
12,5
11,7
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola prevede una figura strumentale dedicata Fino allo scorso anno la scuola non monitorava il percorso all'orientamento in uscita. Organizza attivitĂ di orientamento successivo dei propri studenti; da questo anno scolastico i dati finalizzate all'informazione e alla conseguente scelta del sono parzialmente disponibili attraverso Scuola in chiaro. percorso universitario, interagendo con le realtĂ universitarie presenti sul territorio. La scuola favorisce momenti di contatto con le realtĂ produttive e professionali del territorio anche attraverso stage estivi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF individua con chiarezza la missione sia istituzionale del E' necessaria una più intensa collaborazione con le famiglie e il Liceo Forteguerri in tutti i suoi indirizzi sia quella specifica territorio, a fronte di risorse sempre minori. dell'istituzione autonoma. Nel POF, inoltre, le priorità sono definite in modo chiaro e puntuale. L'istituzione condivide missione e priorità al suo interno attraverso il raccordo con i dipartimenti, il collegio dei docenti e il consiglio d'istituto. La condivisione all'esterno avviene attraverso la pubblicazione del POF sul sito istituzionale, frequenti raccordi con enti esterni, genitori e alunni.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica il conseguimento degli obiettivi attraverso i Nonostante i vari solleciti anche scritti, alcuni docenti non progetti POF, previsti per l'anno scolastico successivo e mirati rispettano la scadenza della presentazione del rendiconto del ai fini propri e istituzionali. loro progetto. I progetti POF sono divisi per aree disciplinari e finalizzati a obiettivi educativi e disciplinari specifici. Ogni progetto POF è monitorato attraverso questionari somministrati agli studenti. La scuola, attraverso la specifica Funzione strumentale, predispone una scheda di monitoraggio finale volta a verificare gli argomenti svolti, il conseguimento degli obiettivi, le risorse umane e strumentali impegnate nonché il grado di soddisfazione degli studenti.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PTPC01000G
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 25 28,2 Tra 500 e 700 € 37,5 37,4 Tra 700 e 1000 € 31,3 23,9 Più di 1000 € 6,3 10,4 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PTPC01000G % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTPC01000G %
Riferimento Nazionale %
75,65
69,7
73,3
72,8
24,35
30,3
26,7
27,3
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
pagina 66
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PTPC01000G % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTPC01000G % 111,36
72,51
79,4
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PTPC01000G % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTPC01000G % 108,33
86,29
86,67
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PTPC01000G % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTPC01000G %
42,86
34,31
33,65
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PTPC01000G % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTPC01000G % 34,62
38,93
46,48
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PTPC01000G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTPC01000G Collegio dei docenti Si 93,8 92,6 92,6 Consiglio di istituto No 0 21,5 21,5 Consigli di classe/interclasse No 18,8 21,5 21,7 Il Dirigente scolastico No 18,8 16 13,9 Lo staff del Dirigente No 18,8 7,4 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 31,3 24,5 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 3,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PTPC01000G - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTPC01000G No 50 74,8 No 62,5 58,9 No 0 0 Si 18,8 30,1
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
Si
37,5
11
11,4
No
18,8
11
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PTPC01000G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTPC01000G Collegio dei docenti Si 68,8 60,1 61,4 Consiglio di istituto No 6,3 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 50 58,3 54 Il Dirigente scolastico No 6,3 6,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 6,3 1,2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,5 20,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 31,3 23,9 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PTPC01000G - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTPC01000G Collegio dei docenti Si 62,5 54,6 Consiglio di istituto No 6,3 1,8 Consigli di classe/interclasse No 18,8 20,2 Il Dirigente scolastico Si 18,8 7,4 Lo staff del Dirigente No 6,3 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 68,8 74,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 11 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
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Istituto:PTPC01000G - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTPC01000G Collegio dei docenti Si 100 96,9 93,9 Consiglio di istituto No 0 3,7 2,6 Consigli di classe/interclasse No 31,3 35 32,9 Il Dirigente scolastico No 12,5 9,8 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 3,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 37,5 25,8 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PTPC01000G - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTPC01000G Collegio dei docenti Si 68,8 65,6 73,3 Consiglio di istituto Si 50 48,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 1,1 Il Dirigente scolastico No 6,3 28,8 27,7 Lo staff del Dirigente No 18,8 13,5 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25 21,5 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PTPC01000G - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTPC01000G Collegio dei docenti No 0 12,9 12,6 Consiglio di istituto Si 87,5 73,6 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 75 76,7 76,2 Lo staff del Dirigente No 18,8 17,2 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,3 2,5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PTPC01000G - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTPC01000G Collegio dei docenti No 31,3 34,4 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 18,8 22,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 31,3 25,8 20,5 Lo staff del Dirigente No 12,5 14,7 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 50 63,2 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,5 11,7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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pagina 72
Istituto:PTPC01000G - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTPC01000G Collegio dei docenti Si 87,5 82,8 85,6 Consiglio di istituto No 0 3,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,8 1,9 Il Dirigente scolastico No 43,8 39,3 35,7 Lo staff del Dirigente No 18,8 14,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 31,3 27 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,5 12,9 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:PTPC01000G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTPC01000G %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
23,89
14,4
29,4
29
28,89
5,3
9
8,3
52,78
39,4
26,1
30,5
n.a.
48,7
37,6
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione prevede una divisione delle attività in aree specifiche con coerente distribuzione di incarichi e responsabilità a singoli docenti. L'attribuzione dell'incarico deriva da atto formale di nomina del Dirigente che specifica le competenze e le responsabilità. I compiti del personale ATA sono chiaramente definiti da piano annuale delle attività redatto dal DSGA.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca la collaborazione tra i custodi con conseguente ricaduta sulla qualità del servizio erogato. Sul piano degli amministrativi si rilevano difficoltà nello svolgimento delle proprie funzioni per inesperienza e per una costante mobilità del personale.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PTPC01000G - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PTPC01000G 18
16,69
16,87
Riferimento Nazionale 14
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pagina 74
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PTPC01000G - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PTPC01000G 14869,44
9244,11
11810,9
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PTPC01000G - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PTPC01000G 261,38
210,24
198,45
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PTPC01000G % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTPC01000G % 14,54
43,45
33,58
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
pagina 77
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PTPC01000G - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PTPC01000G progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
12,5
6,7
9,5
0
6,3
6,7
9,5
0
18,8
20,2
14,5
0
50
44,2
31,5
0
12,5
41,7
37,9
1
12,5
22,1
21,8
0
31,3
14,7
16,6
0
6,3
12,9
17,6
0
6,3
6,7
9,2
1
31,3
42,3
35,6
0 0
6,3 50
16 41,7
20,6 37,3
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pagina 78
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PTPC01000G - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PTPC01000G 1,00
3,7
4,2
Riferimento Nazionale 3,3
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
pagina 79
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PTPC01000G % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTPC01000G % 14,96
37,5
33,9
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
pagina 80
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:PTPC01000G - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PTPC01000G FORNISCE UNA DIVERSA METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO E DI APPRENDIMENTO SNELLISCE LE PRATICHE BUROCRATICHE CONOSCENZA DELLA SCUOLA SUL TERRITORIO
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
pagina 81
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 50 21,5 Basso coinvolgimento 6,3 17,8 Alto coinvolgimento 43,8 60,7
Situazione della scuola: PTPC01000G
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'allocazione delle risorse è sempre stata proporzionale alle scelte educative adottate, rendendo prioritario il conseguimento degli obiettivi relativi al successo formativo e alla prevenzione della dispersione scolastica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa di poca chiarezza del questionario scuola relativa all'area in oggetto i dati elaborati appaiono non coerenti con la situazione effettiva della situazione scolastica, nella quale sono attuati per il miglioramento dell'offerta formativa ben piĂš di tre progetti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PTPC01000G - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PTPC01000G 4
1,7
2,2
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
pagina 84
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PTPC01000G - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PTPC01000G progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
25 6,3
9,8 6,1
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
1
18,8
22,7
17,3
0
0
6,1
7
1
18,8
26,4
26,3
1
37,5
40,5
39
0
12,5
13,5
12,5
0
0
1,8
1,2
0 0
6,3 18,8
2,5 14,1
1,2 11,5
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
pagina 85
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PTPC01000G % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTPC01000G % 67,05
22,3
27,4
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PTPC01000G - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PTPC01000G 48,92
45,7
59,5
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PTPC01000G - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PTPC01000G 0,85
0,5
1,1
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti attraverso i dipartimenti e il Collegio. Sono stati promossi e attivati due corsi di formazione sui processi di apprendimento, a cui, però, ha aderito un esiguo numero di docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati non sono del tutto significativi perchĂŠ si riferiscono all'anno scolastico 2013/14, mentre nell'anno scolastico precedente gran parte delle risorse economiche erano state utilizzate per l'aggiornamento del personale docente e ATA anche in materia di sicurezza sul lavoro.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, attraverso il fascicolo personale curato dalla segreteria, raccoglie le informazioni relative alle competenze del personale. Il Dirigente scolastico cerca di valorizzare le risorse umane attraverso il fondo d'istituto, con la contrattazione; si sforza, inoltre, di motivare i docenti con costante azione di riconoscimento dell'impegno profuso. Le esperienze formative e le competenze dei docenti, qualora essi siano interessati, sono utilizzate per l'assegnazione di incarichi.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti economici per la valorizzazione del merito sono assolutamente inadeguati anche a causa del progressivo taglio del FIS. Questo determina spesso una scarsa motivazione da parte dei docenti ad assumere compiti ulteriori rispetto all'attivitĂ ordinaria.
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PTPC01000G - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PTPC01000G per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
43,8
44,8
46,3
No
18,8
31,9
27,3
No
37,5
30,1
22,8
No Si Si Si No No No Si
75 100 81,3 93,8 25 25 37,5 100
81,6 95,7 82,8 89,6 42,9 40,5 39,9 95,1
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
pagina 89
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PTPC01000G
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 0 4,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 68,8 46,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 31,3 47,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
pagina 90
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PTPC01000G % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PTPC01000G % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
144
2,9
5,5
6,6
0
3,1
4,3
4,4
0
3,1
2,8
2,9
0 33 8 10 0 0 0 7
10,4 16,2 5,7 8,1 3,5 3,4 2,1 7,3
9 15 7,1 7,6 4,3 5,5 3 8,7
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è strutturata in Dipartimenti che costituiscono I docenti, a livello istituzionale, si confrontano solo nei articolazioni del Collegio docenti. Pertanto questa modalità Dipartimenti. organizzativa è prevista come modo ordinario per programmare le attività didattiche, scegliere i libri di testo, elaborare griglie di valutazione, ecc. Tale attività istituzionale è prevista nel piano annuale delle attività con date predeterminate e spazi dedicati.
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
pagina 92
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PTPC01000G
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 62,5 Media partecipazione (3-4 25 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 12,5
Riferimento Regionale % 8,6 33,7
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
36,2
29,8
21,5
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
pagina 93
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PTPC01000G
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 81,3 18,8 0
Riferimento Regionale % 63,8 26,8 9,4
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PTPC01000G
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 25 17,4 Bassa apertura 0 6,7 Media apertura 6,3 14,8 Alta apertura 68,8 61,1 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PTPC01000G - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PTPC01000G per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
50 43,8
46 33,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
31,3
28,2
19,2
0 0 2
12,5 12,5 31,3
10,4 6,1 55,8
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PTPC01000G - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PTPC01000G per motivo) per motivo) 0
12,5
21,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
37,5
19
23,7
3
81,3
78,5
73,6
0
0
6,7
10,5
0
6,3
32,5
27,8
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
pagina 97
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PTPC01000G - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PTPC01000G per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
43,8 56,3
38,7 35,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
50
42,9
45,5
1
18,8
27,6
25,8
0
0
9,8
12,4
0
12,5
15,3
20,5
0
12,5
17,8
22,5
0
31,3
16,6
14,3
0 0
6,3 12,5
17,2 12,3
19,2 13,1
SNV - Scuola: PTPC01000G prodotto il :29/09/2015 11:20:52
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PTPC01000G
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 6,3 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 6,3 8,6 Medio - bassa varietà (da 3 a 37,5 34,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 37,5 38,7 Alta varietà (piu' di 8) 12,5 16 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:PTPC01000G - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTPC01000G No 31,3 46,6 Si 75 80,4 Si 25 20,2 Si 43,8 55,8 No 75 68,1 Si 37,5 38
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
56,3
50,9
56,9
Si
56,3
71,8
60
Si
43,8
50,3
42,7
Si No
68,8 37,5
68,7 27
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:PTPC01000G - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione PTPC01000G scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 81,3 82,8 79,1 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI PTPC01000G PISTOIA TOSCANA ITALIA
NO 21,0 11,0 10,0
X 78,0 88,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 0 3,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 6,3 8,6 Numero di convenzioni 18,8 19,6 medio-basso Numero di convenzioni 31,3 28,8 medio-alto Numero di convenzioni alto 43,8 39,9
Situazione della scuola: PTPC01000G %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:PTPC01000G % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTPC01000G % 13,27
13,4
Riferimento Nazionale %
20,9
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha numerosi accordi di rete con soggetti pubblici e privati finalizzati alla formazione, alle economie in scala, all'ampliamento dell'offerta formativa. La ricaduta della collaborazione con soggetti esterni ampia in modo rilevante l'offerta formativa extracurricolare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione della scuola nella struttura di governo territoriale è insufficiente soprattutto per il venir meno del soggetto Provincia, partner istituzionale delegato. I raccordi con il mondo del lavoro, per il carattere liceale dell'istituto, sono limitati a stage rivolti alle classi IV, con finalità culturali connesse con la missione della scuola. Non è perseguito il fine dell'inserimento a breve termine nel mondo del lavoro.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PTPC01000G % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTPC01000G % 1,57
2,7
6,5
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PTPC01000G
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 37,5 24,7 Medio - basso livello di 50 64,3 partecipazione Medio - alto livello di 12,5 11 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PTPC01000G - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PTPC01000G 82,34
90,3
57,3
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,6 Medio - basso coinvolgimento 6,3 17,8 Medio - alto coinvolgimento 62,5 68,7 Alto coinvolgimento 31,3 12,9
Situazione della scuola: PTPC01000G
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso i rappresentanti nel Consiglio d'Istituto. La scuola organizza uno sportello CIC dedicato ai genitori. E' utilizzato il registro elettronico per comunicare assenze, profitto e risultati degli alunni. La scuola in caso di comunicazioni brevi utilizza gli sms. Il sito online, costantemente aggiornato, garantisce un'informazione tempestiva e completa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva una scarsissima affluenza dei genitori nei momenti di elezioni delle loro rappresentanze nella scuola, di contro ad una loro assidua presenza al momento delle valutazioni del rendimento scolastico dei loro figli.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Valorizzazione dei differenti stili cognitivi, personalizzazione dei percorsi, approcci multipli e pluriprospettici. Migliorare le prestazioni degli studenti del primo biennio, intervenendo sulle competenze trasversali delle aree linguistica e logico-matematica.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Gestione della curricolarità: i risultati di apprendimento debbono essere verificabili e trasferibili in contesti sempre nuovi e diversi. Ridurre la dispersione scolastica nel primo biennio e promuovere il raggiungimento degli obiettivi minimi in termini di competenze di base.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Rafforzare la cultura delle prove Invalsi negli studenti, nelle famiglie e nei docenti come occasione di confronto, autoanalisi e miglioramento.
Ottenere che gli studenti affrontino con maggior coinvolgimento e responsabilità le prove Inavalsi.
Competenze chiave e di cittadinanza
Far acquisire agli studenti le competenze indispensabili all'inserimento sociale e professionale: conoscenze di base, tecniche e attitudini sociali. Assicurare a tutti gli studenti una buona cultura informatica in uscita dalla scuola
Rendere funzionali i dipartimenti per la definizione di obiettivi di apprendimento, metodi didattici e contenuti multi, inter, pluri disciplinari
Risultati scolastici
Creare legami tra scuola e mondo del lavoro così da incentivare nello studente un'attitudine al saper fare e alla imprenditività
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Necessità di assicurare a tutti gli studenti il raggiungimento di livelli essenziali di competenza, anche informatica, necessari per la partecipazione attiva alla vita sociale e allo sviluppo professionale. L’obiettivo misurabile diventa, quindi, quello di ridurre il numero degli studenti con livelli di apprendimento sotto una determinata soglia.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborazione dei contenuti minimi essenziali per classi parallele a livello di ciascuna disciplina
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Definizione di prove strutturate (rilevazione empirica) delle prestazioni osservabili e dei processi cognitivi per la certificazione delle competenze. Formazione dei docenti per il passaggio dalla programmazione dell'insegnamento alla progettazione dell'apprendimento,incentivando l'uso delle TIC Adeguamento dei programmi scolastici ai nuovi metodi di apprendimento derivanti dall’uso delle TIC Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Rafforzare il ruolo delle figure con professionalità arricchita o differenziata(Funzioni obiettivo, coordinatori, collaboratori del Dirigente...) Migliorare il raccordo tra l'autonomia culturale professionale del singolo insegnante e la collegialità e la cooperazione.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Garantire nella valutazione degli studenti una uniformità di giudizio attraverso l'individuazione di contenuti minimi condivisi, la redazione e la somministrazione di prove disciplinari per classi parallele e l'uso sistematico di griglie di valutazione condivise. La qualità dello sviluppo professionale del personale contribuisce a rafforzare il concetto della centralità dello studente nel processo di insegnamento-apprendimento e il passaggio da metodologie trasmissive ad una mediazione culturale più attenta.