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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PTIC81700X ISTITUTO COMPRENSIVO DI MONTALE
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
PTIC81700X PTEE817012 VA VB VC PTEE817023 VU PTEE817034 VU
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Medio Alto Medio Alto Alto Alto Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PTIC81700X 0.0 0.4 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PTIC81700X 0.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PTIC81700X 0.0 0.2 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è medio-alto anche se la popolazione ha risentito,negli ultimi anni,della crisi nazionale dell'economia. Gli alunni stranieri iscritti superano di poco il 10% del numero totale degli studenti. La loro integrazione con la comunità locale contribuisce a un arricchimento umano e culturale. Sono varie le attività e gli interventi programmati e attuati dalla scuola per integrare gli alunni stranieri e garantire il loro successo scolastico.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la scuola si attivi per la ricerca di risorse umane ed economiche finalizzate all'integrazione degli alunni immigrati inseriti nelle classi ordinarie, le risorse a disposizione non sono sempre sufficienti per predisporre interventi con personale specializzato e mediatori culturali al fine di garantire un adeguato supporto per l'apprendimento dell'italiano e migliorare così la loro capacità espressiva e comunicativa.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio in cui è collocata la scuola si caratterizza per una certa dispersione della popolazione suddivisa in più frazioni dello stesso comune (Montale,Fognano,Tobbiana,Stazione).Le sedi scolastiche sono situate nelle varie frazioni del comune e gli ambienti fisici sono variegati dal punto di vista strutturale.L'economia del territorio è fondata sulla piccola impresa e sull'artigianato,in particolare l'industria tessile.La popolazione è per lo più occupata nei vari settori lavorativi,ma negli ultimi anni risente della crisi nazionale dell'economia.Il tasso di immigrazione è in aumento; gli alunni stranieri iscritti superano di poco il 10% del numero totale degli studenti.Sul territorio sono presenti risorse umane importanti e competenze culturali significative;infatti ci sono alcuni enti privati,quali associazioni o comitati che mettono la propria professionalità a disposizione del comune e della scuola.Varie attività e interventi sono attuati per arricchire l'offerta formativa,per garantire il successo scolastico,per integrare gli alunni stranieri,i disabili e con bisogni educativi speciali,per favorire lo scambio culturale e linguistico con i paesi europei.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche estremamente ridotte sono appena sufficienti a garantire il funzionamento quotidiano delle attività all'interno delle scuole. Le famiglie danno un contributo volontario annuale sufficiente al pagamento dell'assicurazione per gli alunni e all'acquisto di materiale didattico e di cancelleria. Il Comune contribuisce per il funzionamento, non sono presenti altre risorse per investimenti. Il Comune inoltre non riesce ad assicurare la manutenzione né ordinaria né straordinaria degli arredi. Non sono in programma investimenti sulla scuola da parte dell'amministrazione comunale.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PTIC81700X
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
16,7
19
23,4
62,5
57,7
55,3
20,8
23,2
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 79,2 76,5 Totale adeguamento 20,8 23,5
Situazione della scuola: PTIC81700X
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole dislocate nelle diverse frazioni sono variegate dal punto di vista strutturale e sono facilmente raggiungibili. Le certificazioni che riguardano le norme di sicurezza sono state rilasciate parzialmente e nelle scuole del nostro Istituto c'è stato un parziale adeguamento in relazione alle norme di sicurezza e al superamento delle barriere architettoniche. A disposizione della scuola Primaria ci sono due LIM e sette per la scuola Secondaria di primo grado dislocate nelle classi seconde e terze. Gli strumenti multimediali a disposizione sono in numero esiguo.Sono presenti domande di partecipazione a bandi per arricchire la scuola di LIM e pc.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le strutture situate nelle varie frazioni del Comune sono fatiscenti e lo dimostrano le certificazioni sulla sicurezza rilasciate parzialmente. Gli arredi sono in alcuni plessi vetusti e il Comune non ne garantisce la manutenzione per mancanza di risorse. In alcuni plessi sono tuttora presenti barriere architettoniche. La scuola dell'infanzia e la scuola primaria della frazione di Stazione sono inagibili a causa di eventi atmosferici perciò sono state chiuse e gli alunni trasferiti in altre sedi con disagi notevoli per genitori e bambini. Le aree verdi sono curate dall'ente locale. Non sono in programma investimenti reali da parte dell'amministrazione comunale. Nell'Istituto sono presenti poche strumentazioni multimediali, non sufficienti a garantire lo svolgimento delle attività dei ragazzi e quelle degli insegnanti. Non ci sono attualmente risorse economiche disponibili.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PTIC81700X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PTIC81700X 74 77,9 21 22,1 100,0 - Benchmark* PISTOIA 3.191 80,0 798 20,0 100,0 TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PTIC81700X - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PTIC81700X
35-44 %
N°
5
6,8
45-54 %
N°
15
20,3
55+ %
N°
21
28,4
Totale %
TOTALE
33
44,6
100,0
- Benchmark* PISTOIA TOSCANA ITALIA
126
3,9
809
25,4
1.110
34,8
1.146
35,9
100,0
1.066
2,8
8.387
22,1
13.194
34,8
15.276
40,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: PTIC81700X prodotto il :31/07/2015 08:18:40 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PTIC81700X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE PTIC81700X 0,0 100,0 100,0
Istituto:PTIC81700X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PTIC81700X 29,4 70,6 100,0
Istituto:PTIC81700X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PTIC81700X 92,9 7,1 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PTIC81700X - Benchmark* PISTOIA TOSCANA ITALIA
Istituto:PTIC81700X - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 10,6 12 18,2 15 22,7 396 4.751 80.068
14,1 13,8 21,1
733 9.097 99.999
26,1 26,3 26,3
604 8.325 99.999
21,5 24,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 32
48,5
1.077 12.368 99.999
38,3 35,8 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PISTOIA TOSCANA ITALIA
Incarico nominale
30 388 7.359
%
N° 76,9 78,4 84,4
% 6 126
N° 0,0 1,2 1,4
9 99 1.143
%
N° 23,1 20,0 13,1
% 2 43
N° 0,0 0,4 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PTIC81700X
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 33,3 27,3 0 0,3 66,7 72,3 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20,8 16,1 41,7 42,8 0 9,3 37,5 31,8
Situazione della scuola: PTIC81700X
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale presente nella scuola ha un'età mediana superiore a 50 anni ed è per lo più impegnata con contratti a tempo indeterminato.Il 92,9% dei docenti della scuola Secondaria di primo grado sono laureati, solo il 24,4% nella scuola Primaria e nessuno nella scuola dell'Infanzia.Circa il 50% dei docenti sono in servizio da oltre 10 anni, media più alta rispetto ai dati del territorio nazionale.I docenti a tempo indeterminato sono stabili nella scuola.Le professionalità dei docenti e i titoli posseduti sono valorizzati tramite l'attribuzione di incarichi e responsabilità e sono riconosciuti a livello condiviso.Il D.S. è di recente nomina; ha tre anni di esperienza nell'Istituto ed è stabile nella scuola.La dirigenza coordina le attività con uno stile collaborativo e condiviso prima di tutto attraverso lo staff dirigenziale e poi attraverso il coinvolgimento di tutti i docenti.Le decisioni sono prese dopo un'attenta valutazione delle singole opinioni e punti di vista anche personali in modo che la missione,i valori e la visione dell'Istituto siano unitarie e condivise.Il D.S. si dedica alle questioni educative, amministrative e organizzative,con particolare attenzione alle singole persone(alunni,genitori,lavoratori della scuola).I collaboratori possono confrontarsi, condividere il percorso formativo,adottare strategie comuni e organizzare le varie attività per garantire un servizio il più efficiente possibile e promuovere il successo scolastico di ogni singolo alunno.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la disponibilità dei docenti,le risorse finanziarie non sono sufficienti a garantire la formazione per qualificare e aggiornare le competenze nonché per promuovere progetti e attività di arricchimento all'offerta formativa.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PTIC81700X
% classe 1 91
100,0
classe 2
% classe 2 92
100,0
classe 3
% classe 3 94
100,0
classe 4
% classe 4 102
100,0
classe 5
% classe 5 101
100,0
- Benchmark* PISTOIA TOSCANA Italia
2.556
99,5
2.606
99,8
2.464
99,6
2.505
99,7
2.481
99,7
32.261
98,6
31.933
98,9
31.641
99,1
31.740
99,1
31.388
98,9
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PTIC81700X
% classe 1
classe 2
94
98,9
% classe 2 94
100,0
- Benchmark* PISTOIA TOSCANA Italia
2.431
95,3
2.508
96,1
30.706
93,9
30.657
94,3
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PTIC81700X
7 22
8 23
9 27
10 9
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
27,2
28,4
33,3
11,1
0,0
0,0
- Benchmark* PISTOIA TOSCANA ITALIA
748
768
539
365
85
43
29,4
30,1
21,2
14,3
3,3
1,7
8.618
8.857
7.114
5.036
1.401
664
27,2
27,9
22,4
15,9
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PTIC81700X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PISTOIA
-
0,5
-
0,2
-
0,4
-
0,4
-
0,1
TOSCANA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PTIC81700X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
1,0
-
0,0
-
0,0
PISTOIA
-
0,4
-
0,6
-
0,2
TOSCANA
-
0,2
-
0,3
-
0,4
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PTIC81700X
% classe 1
classe 2
4
4,6
% classe 2
classe 3
1
1,1
% classe 3
classe 4
1
1,1
% classe 4
classe 5
2
2,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* PISTOIA TOSCANA Italia
44
1,7
29
1,1
31
1,3
31
1,2
28
1,1
461
1,4
393
1,2
350
1,1
365
1,2
266
0,8
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PTIC81700X
% classe 1
classe 2
4
4,4
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 1
1,2
- Benchmark* PISTOIA TOSCANA Italia
41
1,6
22
0,8
16
0,6
336
1,0
312
1,0
212
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: PTIC81700X prodotto il :31/07/2015 08:18:40
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PTIC81700X
% classe 1
classe 2
1
1,1
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* PISTOIA TOSCANA Italia
77
3,1
51
2,0
54
2,2
48
1,9
42
1,7
811
2,5
641
2,0
526
1,7
523
1,7
420
1,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PTIC81700X
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* PISTOIA TOSCANA Italia
73
2,9
60
2,4
36
1,4
579
1,8
520
1,6
359
1,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla Scuola Primaria tutti gli alunni sono stati ammessi alla classe successiva;alla Scuola Secondaria di primo grado due alunni non sono stati ammessi.I criteri di valutazione adottati dall'Istituto per garantire il successo formativo degli studenti sono adeguati.La percentuale degli alunni di tutto l'Istituto ammessi alla classe successiva è in linea con quella del territorio nazionale.Osservando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato di terza media si nota che un numero consistente di alunni si colloca nelle fasce comprese tra il 6-7-8 (dati in linea con le percentuali rilevate sul territorio nazionale); gli alunni che hanno conseguito una valutazione con voto di 9 decimi sono stati l'11%. Alla scuola primaria nessun studente ha abbandonato gli studi e solo un alunno della scuola secondaria ha interrotto la frequenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Osservando gli esiti conseguiti dagli alunni al termine dell'Esame di Stato di terza media si nota che nelle fasce di voto più alte comprese tra il 9 e la lode il numero degli alunni è più basso rispetto ai dati provinciali, regionali e nazionali. Nell'Istituto non si sono evidenziate eccellenze al termine del ciclo di studi mentre un cospicuo gruppo di studenti si concentra nella fascia media. I trasferimenti, in entrata, in corso d'anno e in uscita, sono stati complessivamente n. 9 alla scuola Primaria e n. 5 alla Scuola Media.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: PTIC81700X prodotto il :31/07/2015 08:18:40
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato è motivato dagli esiti scolastici, dall'analisi dei dati che riguardano i trasferimenti e gli abbandoni in relazione ai dati provinciali, regionali, nazionali. La Scuola sostiene gli studenti nel loro percorso scolastico, garantisce la continuità educativa, organizza tempi e modi dell'azione didattica e formativa tali da rispondere positivamente alle esigenze di apprendimento di ogni singolo alunno. La nostra Scuola riesce a garantire il successo scolastico agli studenti, tranne singoli casi; assicura esiti uniformi tra le varie classi in quanto sono predisposti dei parametri di riferimento comuni, degli obiettivi di apprendimento condivisi,per materie e per classi, dei criteri di valutazione omogenei a tutta l'istituzione scolastica e dei traguardi delle competenze in linea con le nuove Indicazioni per il curricolo. Inoltre la Scuola rivolge una particolare attenzione agli alunni disabili e ai BES. L'Istituto progetta speciali interventi sia per i singoli che per gruppi di alunni con bisogni educativi speciali volti a favorire l'integrazione, la relazione, lo scambio interattivo e lo sviluppo delle loro potenziali capacità .
SNV - Scuola: PTIC81700X prodotto il :31/07/2015 08:18:40
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PTIC81700X - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Toscana
Centro 63,1
2-Scuola primaria - Classi seconde
67,7
Prova di Matematica ITALIA
63,0
Punt. ESCS (*)
54,8
54,7
Punt. ESCS (*) 54,6
54,2
75,7
11,3
57,6
-0,7
PTEE817012 - II B
73,5
9,1
61,3
3,0
PTEE817012 - II C
54,0
-10,4
58,8
0,5
59,4
PTEE817034
64,7
PTEE817034 - II U
64,7
n/a
n/a
65,6
n/a
43,7 -5,1
n/a
n/a
n/a
n/a
62,6
n/a
n/a
n/a -14,8
n/a
n/a
n/a
n/a
47,9
-10,5 64,5
63,7
62,9
65,9
70,1
6,3
70,8
4,4
PTEE817012 - V B
64,7
0,8
67,8
1,3
PTEE817012 - V C
65,7
1,8
68,6
2,0
61,3
PTEE817034
64,1
PTEE817034 - V U
64,1
n/a
n/a
68,4
n/a
59,0 -2,6
n/a
n/a
n/a
n/a
63,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
60,2
-6,4 60,1
n/a
n/a
-7,7
61,4 0,0
n/a
n/a
59,0 60,2
0,2 63,9
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
69,0
0,0
66,8
61,3
n/a
n/a
PTEE817012
PTEE817023
n/a
n/a
PTEE817012 - V A
PTEE817023 - V U
n/a
n/a
n/a
61,0 1,8
n/a
n/a
43,7 47,8
0,3 62,3
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
59,4
-4,9
71,1
59,4
n/a
ITALIA
PTEE817012
PTEE817023
n/a
Centro
PTEE817012 - II A
PTEE817023 - II U
n/a
Toscana
61,0 2,2
n/a
Punteggio medio
58,5
57,3
58,1 58,1
0,0
PTMM817011
68,4
PTMM817011 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
68,4
0,0
57,3
0,0
PTMM817011 III B
65,6
0,0
59,1
0,0
PTMM817011 III C
71,5
0,0
57,5
0,0
PTMM817011 III D
67,7
0,0
58,7
0,0
SNV - Scuola: PTIC81700X prodotto il :31/07/2015 08:18:40
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PTEE817012 - II A
0
2
5
2
13
4
6
3
1
7
PTEE817012 - II B
0
4
3
3
12
1
7
1
4
9
PTEE817012 - II C
4
1
1
1
2
0
3
2
2
2
PTEE817023 - II U
3
5
2
2
3
7
5
1
2
0
PTEE817034 - II U
3
0
3
7
5
7
5
1
2
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PTIC81700X
11,6
14,0
16,3
17,4
40,7
22,4
30,6
9,4
12,9
24,7
Toscana
22,4
11,7
13,5
15,8
36,6
23,5
23,9
11,4
17,9
23,2
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PTEE817012 - V A
0
5
5
3
7
2
3
4
2
7
PTEE817012 - V B
2
4
2
6
4
1
4
4
3
6
PTEE817012 - V C
3
2
6
6
6
0
9
3
3
7
PTEE817023 - V U
1
3
4
1
2
2
6
1
1
2
PTEE817034 - V U
1
5
6
6
2
3
6
3
5
1
% studenti Livello 1 PTIC81700X
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
7,6
20,7
25,0
23,9
22,8
9,1
31,8
17,0
15,9
26,1
Toscana
17,9
20,9
15,2
24,0
21,9
16,4
20,8
20,6
19,7
22,5
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PTMM817011 III A
0
5
2
10
4
2
9
5
3
2
PTMM817011 III B
2
2
3
6
4
2
7
3
0
5
PTMM817011 III C
1
2
1
8
7
3
2
8
5
1
PTMM817011 III D
2
3
3
5
8
2
5
5
9
0
% studenti Livello 1 PTIC81700X
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
6,4
15,4
11,5
37,2
29,5
11,5
29,5
26,9
21,8
10,3
Toscana
15,2
17,5
21,4
21,8
24,1
17,4
20,3
18,2
17,7
26,3
Centro
16,3
19,6
20,4
20,8
22,9
19,3
21,3
19,7
16,2
23,5
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: PTIC81700X prodotto il :31/07/2015 08:18:40
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PTIC81700X 16,4 83,6 15,1 84,9 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PTIC81700X 4,5 95,5 8,9 91,1 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PTIC81700X prodotto il :31/07/2015 08:18:40
Rispetto ai dati provinciali,regionali e nazionali,il punteggio medio ottenuto nella prova d'italiano dalle classi seconde è superiore, mentre quello della prova di matematica è in linea.La valutazione ottenuta dalle classi quinte è invece leggermente più alta rispetto ai dati di tutto il territorio in ambedue le prove, mentre il punteggio ottenuto dalle classi terze della scuola secondaria di primo grado è superiore ai valori medi provinciali, regionali e nazionali.I dati evidenziano che la percentuale degli studenti delle tre classi che hanno raggiunto il livello 1 è inferiore alla media di tutto il territorio;è maggiore invece la percentuale di alunni di seconda primaria e terza secondaria collocati nel livello 5 ed è in linea quella degli alunni di classe quinta.La scuola riesce a garantire esiti formativi uniformi tra le varie classi in quanto sono predisposti parametri di riferimento comuni, obiettivi condivisi per materie e per classi,criteri valutazione omogenei a tutto l'Istituto e traguardi competenza in linea con le Indicazioni nazionali per il curricolo.Le disparità a livello di risultati tra alunni meno dotati e più dotati sono in regressione nella loro permanenza a scuola in quanto sono attuati progetti di recupero e interventi individualizzati.Le disparità non sono concentrate in alcune sedi,indirizzi o sezioni ma è sempre presente una buona equità degli esiti.
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L'analisi dei risultati delle prove standardizzate evidenziano una leggera flessione in negativo per quanto riguarda il punteggio ottenuto nella prova di matematica di terza media, rispetto ai dati rilevati su tutto il territorio nazionale anche se non ci sono differenze rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile. Nell'Istituto si rileva che ci sono differenze tra i punteggi delle classe seconde della primaria sia nella prova d'italiano che nella prova di mmatematica.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: PTIC81700X prodotto il :31/07/2015 08:18:40
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
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3 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dall'analisi dei risultati conseguiti nelle prove standardizzate nazionali si evince che il livello di competenze raggiunto dal nostro Istituto rispetto alle scuole del territorio è buono. Il punteggio d'italiano e di matematica delle classi seconde e quinte di scuola primaria rilevato alle prove Invalsi varia in positivo o in negativo rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile mentre sono in linea i risultati delle classi terze della secondaria di primo grado, si evidenzia solo una leggera flessione nel punteggio della prova di matematica. La quota complessiva degli studenti collocati nel livello 1 è nettamente inferiore rispetto alle scuole del territorio. La quota degli studenti delle classi quinte collocata al livello 2 è in linea con il valore medio nazionale, è superiore invece quella delle classi seconde ed è inferiore quella delle classi terze della secondaria. La varianza interna alle classi e tra le classi di scuola primaria è talvolta inferiore altre volte superiore rispetto alle rilevazioni su tutto il territorio. Rimane comunque il dato positivo che è presente una variabilità alta all'interno delle classi. I punteggi delle singole classi nella prova d'italiano e matematica non si discostano di molto dalla media della scuola, ci sono però casi in cui la media varia in negativo e altri in positivo.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti in base agli Indicatori nazionali per il Curricolo perseguendo una doppia linea formativa verticale e orizzontale.La linea verticale mira a impostare una formazione che possa poi continuare lungo l’intero arco della vita; quella orizzontale indica la necessità di un’attenta collaborazione fra la scuola e il contesto circostante, in primo luogo la famiglia.Obiettivi prefissati alla cittadinanza sono la costruzione del senso di legalità e lo sviluppo di un’etica della responsabilità, che si realizzano nel dovere di scegliere e agire in modo consapevole e che implicano l’impegno a promuovere azioni finalizzate al miglioramento continuo del proprio contesto di vita. A partire dalla vita quotidiana tale impegno riguarda il buon uso dei luoghi, la cura dell'ambiente, la custodia dei sussidi,la documentazione, le prime partecipazione alle decisioni comuni, l’organizzazione del lavoro comune, ecc. La scuola adotta criteri di valutazioni condivisi per l’assegnazione del voto di comportamento, basato sui seguenti parametri: impegno, interesse, partecipazione, rispetto delle regole. La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l’autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi osservando il comportamento.Valuta il processo di apprendimento attraverso verifiche scritte, orali, questionari, prove pittoriche, prove manuali e osservazione diretta.Il livello delle competenze raggiunto è buono.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre le famiglie sono disponibili al dialogo e alla condivisione di regole comuni nel rispetto dell'ambiente, del materiale scolastico e delle persone. Per mancanza di risorse, le ore per i progetti extracurricolari risultano ridotte; le strutture non sono sempre adeguate alla realizzazione delle attività; i mezzi tecnologici sono poco all’avanguardia e non tutti gli alunni possono usufruirne, in quanto limitati nella quantità. La collaborazione tra i diversi ordini può essere migliorata; non tutti gli alunni sono facilmente gestibili negli spazi laboratoriali a disposizione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: PTIC81700X prodotto il :31/07/2015 08:18:40
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 29
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto ha promosso le competenze chiave e di cittadinanza attraverso progetti ben mirati e strutturati coinvolgendo il territorio circostante con la collaborazione degli esperti in campo umanistico che hanno organizzato attività educative e formative per gli studenti. Tali progetti hanno interessato diverse aree: . Educazione stradale con la partecipazione della Polizia municipale, i ragazzi hanno appreso le prime regole principali del codice stradale. . Incontri Polizia (Legalità e Uso corretto dei social): il corpo della Polizia ha illustrato ai ragazzi i rischi che possono esserci nell’uso scorretto dei mezzi tecnologici, educandoli a un utilizzo appropriato di Internet. . Progetto Coop con attività finalizzate all’apprendimento dei Diritti umani . Progetto Avis: i ragazzi hanno partecipato all’incontro Avis, al fine di apprendere l’importanza della donazione del sangue . Progetto ambientale: gli alunni sono stati sensibilizzati al rispetto dell’ambiente educandoli alla raccolta differenziata. . Giornata della Memoria e commemorazione della Shoah . Scambi scolastici con le città gemellate con il Comune di Montale: Senlis in Francia e Langfeld in Germania. Gli alunni hanno partecipato attivamente interessandosi a tematiche nuove e spesso sconosciute alla loro esperienze di vita; hanno avuto la possibilità di crescere culturalmente,sensibilizzandosi e responsabilizzandosi.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica PTIC81700X
14,2
% Linguistica 13,2
% Professionale 20,3
% Scientifica 13,7
% Tecnica 25,3
% Umanistica 13,7
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
PTIC81700X PISTOIA TOSCANA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 60 62,5 36 1.382 65,3 735 19.325 73,6 6.946 318.941 70,9 131.166
TOTALE 37,5 34,7 26,4 29,1
96 2.117 26.271 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
PTIC81700X - Benchmark* PISTOIA TOSCANA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 54 91,5 19 57,6 1.176 16.186 276.676
87,4 89,0 90,9
476 4.756 93.486
66,9 74,6 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'esito degli scrutini per gli studenti usciti dalla scuola primaria è stato positivo. Tutti gli alunni di quinta sono stati ammessi alla classe successiva. Per quanto riguarda la scuola secondaria di primo grado, dai dati si evince che il 62,5% degli studenti ha seguito i consigli orientativi. IL 91,5% degli studenti, che hanno seguito il consiglio orientativo, è stato promosso al primo anno. I risultati dimostrano che il consiglio orientativo era coerente con le capacità e gli interessi degli alunni e chi ha deciso di seguirlo ha ottenuto un buon risultato al termine del primo anno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati si rileva che il 37,5% degli alunni non ha seguito i consigli orientativi e di questi solo il 57,6% è stato promosso al primo anno di Scuola Superiore. La percentuale dei promossi è quindi inferiore rispetto a quella di coloro che hanno seguito i consigli degli insegnanti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti che hanno seguito il consiglio orientativo sono molto positivi, meno quello di coloro che non lo hanno seguito. Pochi studenti non sono ammessi alla classe successiva e il numero di abbandoni è contenuto.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PTIC81700X
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,2 11 Medio - basso grado di 4,2 9,7 presenza Medio - alto grado di presenza 25 30 Alto grado di presenza 66,7 49,3
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PTIC81700X
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,3 13,3 Medio - basso grado di 8,3 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 29,2 33,9 Alto grado di presenza 54,2 44,1 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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pagina 35
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PTIC81700X - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PTIC81700X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,8
89
89,3
Si
95,8
88,3
89
Si
95,8
80
85
Si
91,7
82,7
83,4
Si
91,7
76
81,3
Si
62,5
47,7
57,9
Si
91,7
82,3
80,7
No
20,8
29
29,3
No
8,3
12,3
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PTIC81700X - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PTIC81700X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
91,7
85,3
87
Si
91,7
83,9
86,7
Si
91,7
78,3
83,6
Si
83,3
79,4
81,7
Si
83,3
73,4
79,6
Si
58,3
49
58,4
Si
87,5
83,9
86,2
No
20,8
29
28,3
No
12,5
12,9
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: PTIC81700X prodotto il :31/07/2015 08:18:40
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sulla base delle Indicazioni Nazionali del 04/09/12 l'Istituto ha elaborato un curricolo,per tutte le discipline,in cui sono stati individuati abilità,contenuti e traguardi di competenza che gli studenti dovrebbero raqgiungere al termine del 1° ciclo di studi.L'elaborazione del curricolo è frutto del lavoro di un gruppo ristretto di insegnanti che hanno individuato indicatori minori finalizzati allo sviluppo delle competenze, li hanno infine socializzati e condivisi con tutti i docenti.Il nostro curricolo prevede un percorso formativo progettato e realizzato in linea con le condizioni di contesto,le risorse umane,strumentali e organizzative dell'Istituto.Una particolare attenzione è rivolta all'integrazione tra le discipline e allo sviluppo di competenze trasversali(educazione alla cittadinanza,capacità di interagire nel gruppo, di inserirsi positivamente nella vita sociale, di comunicare, di affrontare e risolvere problemi in qualsiasi contesto,di maturare un pensiero critico).Gli insegnati utilizzano il curricolo d'istituto, come strumento di lavoro,per elaborare un piano di studi in cui vengono indicati obiettivi, itinerari didattici, modalità,tempi e verifiche dell'azione didattica.Tutte le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo, obiettivi e abilità sono indicate in modo chiaro attraverso una modulistica comune a tutto l'Istituto.
pagina 36
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti della Scuola Primaria si incontrano ogni settimana ma è difficile programmare per classi parallele perchè gli insegnati sono impegnati nella progettazione con i colleghi del team di classe o hanno altri impegni scolastici; non c'è, inoltre, abbastanza comunicazione tra insegnanti dei diversi ordini di scuola, per lo scambio di idee e la condivisione di percorsi educativi e didattici. Gli insegnanti della Scuola Secondaria di primo grado si confrontano per lo più durante i Consigli di classe; i momenti di socializzazione tra docenti e gruppi di lavoro possono essere incrementati.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PTIC81700X
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3,3 Medio - basso grado di 29,2 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 41,7 40 Alto grado di presenza 29,2 35
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PTIC81700X
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,2 5,6 Medio - basso grado di 20,8 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 45,8 34,3 Alto grado di presenza 29,2 38,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: PTIC81700X prodotto il :31/07/2015 08:18:40
pagina 37
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:PTIC81700X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PTIC81700X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
91,7
83,7
81,4
Si
79,2
82,3
71,2
Si
83,3
86,7
86,4
Si
70,8
62,7
64,1
Si
54,2
60,3
57,4
Si
83,3
77
82,3
Si
66,7
65,3
58,6
Si
33,3
45
42,2
No
12,5
10
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:PTIC81700X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PTIC81700X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
91,7
82,9
80,2
Si
79,2
82,9
73,5
Si
37,5
51,7
60,6
Si
87,5
76,2
81,4
Si
41,7
58,7
57,9
Si
79,2
80,8
86
Si
66,7
69,9
63,4
Si
54,2
59,1
53
No
12,5
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: PTIC81700X prodotto il :31/07/2015 08:18:40
pagina 38
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola esistono gruppi di ricerca-azione e gruppi di lavoro che hanno contribuito alla stesura del curricolo d'Istituto,all'individuazione di criteri comuni di valutazione,all'elaborazione e aggiornamento del piano d'inclusione,alla raccolta e revisione dei progetti,a sostenere l'azione educativa degli alunni disabili e BES.Tali gruppi sono formati da docenti dei diversi ordini di scuola ormai consolidati ma anche da nuovi inserimenti,coadiuvati da esperti,che hanno messo a disposizione della Scuola le loro competenze e capacità, con lo scopo di offrire a tutti gli insegnanti una serie di supporti utili per l'azione educativa e didattica.I docenti della scuola Primaria effettuano settimanalmente una programmazione per ambiti disciplinari o classi parallele, mensilmente alla scuola dell'Infanzia e periodicamente alla scuola Secondaria di primo grado.Durante questi momenti i docenti si confrontano,concordano strategie,verifiche,modalità di valutazione,attività.L'analisi delle scelte adottate e la revisione avviene sulla base del POF,del curricolo d'Istituto e delle unità di apprendimento strutturate dalle insegnanti per discipline o ambiti disciplinari, seguendo un modello comune in cui sono definiti i tempi, gli obiettivi,l'itinerario didattico, la metodologia ed eventuali modifiche apportate nel corso dell'anno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I tempi per la comunicazione degli esiti dei lavori condotti fra i vari gruppi di lavoro, fra il personale docenti dei tre ordini di scuola non sono sempre adeguati. Gli insegnati hanno opportunità di confrontarsi negli incontri collegiali, all'inizio e alla fine dell'anno con la presentazione degli alunni negli anni ponte o nelle fasi di stesura e revisione dei progetti. I momenti di programmazione sono talvolta interrotti da diverse tipologie di impegni dei docenti per cui non è facile incontrarsi per classi parallele o gruppi di lavoro.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 12,5 28,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: PTIC81700X
Riferimento Nazionale % 30,9
12,5
21
18,9
75
50,7
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PTIC81700X
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 20,8 15,4 Prove svolte in 1 o 2 20,8 22 discipline Prove svolte in 3 o più 58,3 62,6 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: PTIC81700X prodotto il :31/07/2015 08:18:40
pagina 39
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 20,8 38,7 Prove svolte in 1 o 2 12,5 14,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 66,7 46,7 discipline
Situazione della scuola: PTIC81700X
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PTIC81700X
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 66,7 60,5 Prove svolte in 1 o 2 8,3 11,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25 28,3 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,2 29
Riferimento Nazionale % 36,9
16,7
19
15,6
79,2
52
47,5
Situazione della scuola: PTIC81700X
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 44,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
12,5
13,6
10,6
37,5
41,6
37,2
Situazione della scuola: PTIC81700X
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha elaborato un insieme di criteri di valutazione per tutti gli aspetti del curricolo.Gli insegnanti della scuola Prim. e Secon. di primo grado utilizzano criteri di valutazione comuni per tutte le discipline.Un gruppo di docenti ha progettato una serie di prove sul modello Invalsi da somministrare alla fine dell'anno scolastico agli alunni delle classi Prime, Terze e Quarte della Primaria. Esistono da tempo nel nostro Istituto anche prove intermedie e finali di Matematica e Italiano per tutte e cinque le classi di Scuola Primaria,elaborate da una commissione di docenti e successivamente condivise con tutti gli insegnanti;le prove in entrata sono state individuate solo per la classe prima mentre per le altre classi ogni docente struttura delle prove sul modello di quelle finali dell'anno precedente.Gli insegnanti utilizzano parametri comuni di valutazione per la correzione delle prove strutturate per le cinque classi.I docenti della sc. Secondaria di Primo Grado concordano prove in entrata per classi parallele e individualizzate, effettuano simulazione delle prove Invalsi, utilizzano parametri di valutazione comuni.L'Istituto effettua una certificazione delle competenze,Livello A2 iniziale del Framework europeo,per le classi Quinte Sc. Pr. e Livello A2 finale per le classi terze Sc.Sec. di Primo Grado,con personale della Sc.Pr.e Secondaria.La scuola progetta interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non ci sono molti momenti di socializzazione degli esiti dei risultati delle prove standardizzate tra insegnanti di classi parallele. Alla Scuola Secondaria sono da ampliare le prove strutturate per tutte le discipline in entrata, intermedie e in uscita e comuni a tutte le classi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto ha elaborato un proprio curricolo in relazione ai bisogni formativi degli studenti, facendo particolare attenzione alle condizioni di contesto, le risorse umane, strutturali e organizzative, che gli insegnanti utilizzano come documento di lavoro per la programmazione delle attività didattiche. Nel curricolo sono definiti in modo chiaro gli obiettivi e le abilità da raggiungere al termine di ogni anno e alla fine del primo ciclo di studi. Nella scuola sono presenti referenti e gruppi di lavoro che hanno lavorato sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti. Un numero cospicuo di insegnanti partecipa a questi gruppi. I docenti utilizzano il curricolo e i criteri di valutazione condivisi e strutturano unità di apprendimento per discipline o ambiti disciplinari seguendo un modello comune, in cui sono definiti tempi, obiettivi, itinerari didattici e metodologia. La programmazione delle attività viene fatta periodicamente e coinvolge tutti gli insegnanti. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze per la lingua inglese. Gli insegnanti si servono in modo sistematico di criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione quali prove strutturate e rubriche di valutazione. L'utilizzo di prove strutturate riguarda in modo particolare la scuola Primaria. La somministrazione delle prove all'inizio dell'anno permette agli insegnanti di individuare i prerequisiti per impostare le attività didattiche, le prove intermedie servono per il controllo e la programmazione mirata in corso d'anno, quelle finali per la verifica conclusiva di quanto appreso. Tutte le prove sono quindi finalizzate specificatamente alla valutazione formativa e a permettere ai docenti di orientare in modo diverso le attività programmate. A seguito della valutazione degli studenti vengono, infine, progettati interventi specifici di recupero, consolidamento e approfondimento.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 66,7 77,7 Orario ridotto 0 1 Orario flessibile 33,3 21,3
Situazione della scuola: PTIC81700X
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: PTIC81700X
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 62,5 71,3 Orario ridotto 8,3 10,1 Orario flessibile 29,2 18,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:PTIC81700X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PTIC81700X modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
58,3
39,3
52,4
No
70,8
76,3
62,4
No
0,0
1,7
1,6
No
4,2
13,3
13,9
No
4,2
8,3
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:PTIC81700X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PTIC81700X modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
91,7
86,0
82,8
No
41,7
63,3
52,4
No
4,2
6,6
4,2
No
8,3
15,4
12,1
No
0,0
2,4
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PTIC81700X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PTIC81700X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
50
29,7
38,3
Si
95,8
95,7
89,8
No
0
2
1,9
No
4,2
9,3
8,5
No
0
0,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PTIC81700X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PTIC81700X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
87,5
77,6
71,1
Si
87,5
86,4
84,4
No
4,2
9,1
6,2
No
16,7
12,9
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone di laboratori e spazi didattici comuni che potrebbero essere utilizzati da tutti gli studenti.Alla scuola Secondaria di Primo Grado c'è una biblioteca ben fornita e ci sono materiali per effettuare laboratori di musica, informatica, arte, scienze, ceramica, ed. fisica e una cucina funzionante. Il Dirigente Scolastico sula base delle competenze assegna a specifiche figure incarichi di coordinamento, cura dei laboratori, degli spazi e del materiale, nonché aggiornamento della strumentazione. Tutti gli studenti possono accedere e usufruire di questo materiale. Esistono calendari e orari affissi all'ingresso dei laboratori per regolarizzare in modo equo l'accesso delle varie classi.Periodicamente i responsabili dei laboratori fanno un resoconto sulla qualità e sulla quantità dei materiali da acquistare e/o aggiornare.La gestione del tempo è finalizzata all'apprendimento e allo sviluppo delle competenze degli studenti.La durata delle lezioni risponde alle esigenze degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la presenza di materiale strutturato e di una cucina funzionante nella scuola Secondaria di Primo Grado, non è possibile attivare laboratori con gli insegnanti e con i ragazzi, in orario aggiuntivo, perché i finanziamenti privati e pubblici sono sempre minori. L'orario antimeridiano, alla scuola Secondaria di Primo Grado, consente solo parzialmente un'azione di orientamento e di recupero. La diffusione di strumentazioni tecnologiche è limitata, anche la rete internet non è sempre funzionante. Alcuni spazi non sono utilizzati in modo adeguato oppure sono poco idonei per le finalità a cui sono destinati. La piccola biblioteca della scuola Primaria necessita di essere aggiornata, perciò è poco consultata dagli studenti,quella della Scuola Secondaria di Primo Grado è stata smantellata per esigenza di spazi.Alla scuola Primaria non esiste uno spazio predisposto che consenta lo svolgimento regolare delle attività di motoria. Gli orari non favoriscono lo sviluppo di percorsi di recupero continuativi a causa della poca compresenza degli insegnanti.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative, prima di tutto attraverso la progettazione di momenti di formazione e aggiornamento del personale. Un gruppo di insegnanti ha partecipato a un corso di formazione in rete per l'utilizzo degli strumenti informatici, LIM e IPAD. Successivamente sono stati attivati corsi interni che hanno consentito ai docenti formati di condividere le loro conoscenze con i colleghi e quindi avviarli all'utilizzo delle LIM. La Scuola promuove la collaborazione tra insegnanti per la realizzazione di modalità innovative tra i diversi ordini di scuola. I docenti con funzione strumentale e referenti di progetto hanno il compito di promuovere strategie innovative, verificare i risultati delle azioni di formazione, progettazione, realizzazione di tutte le attività di ampliamento dell'offerta formativa e valutare quale sia la ricaduta sugli studenti.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la scuola promuova l'utilizzo di modalità didattiche innovative, mancano risorse per l'acquisto della strumentazione tecnologica e per la formazione dei docenti. Gli insegnanti hanno effettuato corsi di formazione ministeriale per l'uso di strumenti tecnologici non presenti nella nostra scuola, quindi non c'è stata ricaduta sulla didattica. Soprattutto è importante evidenziare che le scuole del nostro Istituto non hanno una rete Internet con sufficiente potenza da garantire la connessione, perciò è difficile per le insegnanti assolvere ai loro impegni(compilazione schede,registrazione prove Invalsi...) La scuola promuove la collaborazione tra i docenti ma non tutti sono favorevoli a partecipare alle varie iniziative e a condividere questi momenti che sono utili a creare un equipe capace di sviluppare una sinergia positiva e produttiva in prospettiva dell'apprendimento. L'azione di monitoraggio della strumentazione a disposizione della scuola è limitata.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PTIC81700X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC81700X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40 54,5 53,4 Azioni costruttive n.d. 20 47,2 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 40 34 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PTIC81700X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTIC81700X % 100 n.d. n.d. 44,4 52,4 n.d. 38,9 58,6 n.d. 25 50,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PTIC81700X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC81700X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,7 41,3 43,9 Azioni costruttive n.d. 36,3 42,7 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 33,4 27,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PTIC81700X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC81700X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,4 46,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 54,4 45,1 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 38 32,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PTIC81700X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC81700X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 32,3 43,5 45,4 Azioni costruttive 42 31,4 40,3 36,2 Azioni sanzionatorie 25 36,3 33,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: PTIC81700X prodotto il :31/07/2015 08:18:40
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:PTIC81700X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC81700X % 100 n.d. n.d. 44,2 54 51,8 n.d. 47,5 47,2 44 n.d. 20,8 28,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PTIC81700X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC81700X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 41 42,3 41,9 Azioni costruttive 42 27,1 32,1 30,5 Azioni sanzionatorie 25 31,9 29,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PTIC81700X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC81700X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 48 48,1 48 Azioni costruttive 42 26,1 32,1 30,1 Azioni sanzionatorie 25 33 29,9 32,2
SNV - Scuola: PTIC81700X prodotto il :31/07/2015 08:18:40
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:PTIC81700X % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTIC81700X %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,5
0,4
0,7
0,54
0,4
0,6
1
1,13
0,6
0,6
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti attraverso strategie attuate all'interno della classe durante le attività didattiche:assegnazione di incarichi e ruoli da ricoprire e attività di gruppo.Inoltre promuove iniziative con le agenzie esterne sul territorio.Sono intervenuti:i carabinieri per un uso corretto e parsimonioso dei social-network e di internet;i vigili per conoscere e apprendere le regole del codice stradale; esperti ASL sulle problematiche legate all'alcolismo e all'uso di droghe leggere; una psicologa per supportare i ragazzi nel loro percorso di crescita; personale dell'AVIS per sensibilizzare gli studenti alla donazione.La scuola organizza incontri formativi ed educativi inerenti la commemorazione della giornata della memoria con il fine di conoscere una tragica realtà della storia contemporanea e soprattutto di meditare sulla gravità degli eventi compiuti nei confronti di persone umane,i cui diritti alla vita e al rispetto dell'uomo sono inalienabili.In caso di comportamenti problematici, la scuola interviene per mezzo di colloqui con gli alunni, con la famiglia, con il vicepreside e il Dirigente Scolastico; attraverso il centro di ascolto e l'intervento di personale specializzato in tematiche relazionali e comportamentali.Le classi V hanno partecipato a un prog. finanziato dalla Reg.Toscana sulla "Cittadinanza di genere" in collab. con Unicef PT.Queste attività coinvolgono tutti gli studenti dell'Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Talvolta le famiglie non sono disponibili al dialogo, non comprendono la gravità di certi comportamenti problematici e ignorano il disagio del proprio figlio. Non sempre viene rispettato il ruolo dell'insegnante in modo particolare quando l'alunno si rende conto della poca autorevolezza del docente. Le classi sono diventate, negli ultimi anni, numerose e multietniche, difficili da gestire in modo uniforme per mancanza di mediatori culturali ed esperti che aiutino il personale docente nella sua azione educativa. Nonostante la scuola si attivi per promuovere progetti finalizzati all'acquisizione di competenze sociali e relazionali, non sempre sono sufficienti le risorse per attuarli e poco adeguati gli spazi per la realizzazione delle attività.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione delle attività e dei tempi risponde alle esigenze degli studenti, gli spazi, anche se non sono adeguati, vengono sfruttati al meglio per offrire agli alunni la possibilità di vivere l'esperienza scolastica in un ambiente di apprendimento adatto allo sviluppo delle loro competenze. La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative, ma non ci sono mezzi tecnologici sufficienti per tutti gli studenti della scuola. Gli insegnanti si impegnano con gli strumenti a disposizione, a creare un ambiente dove il clima di apprendimento è positivo e le regole di comportamento sono ben definite e condivise tra gli studenti delle varie classi. La scuola cerca in ogni modo di promuovere le competenze trasversali attraverso la realizzazione di progetti e attività relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli alunni. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
SNV - Scuola: PTIC81700X prodotto il :31/07/2015 08:18:40
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
12,5
5,1
13,5
50
61,4
61,2
37,5
33,4
25,3
Situazione della scuola: PTIC81700X
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto predispone:presenza di referente per l’Intercultura; presenza di n.1 responsabile per DSA;presenza di funzioni strumentali e referente per la Disabilità;presenza di laboratori e di progetti specifici per studenti BES;corsi formativi rivolti ai docenti per conoscere e sperimentante nuove tecniche per l’inclusione. L’Istituto propone attività di aggiornamento e formazione che formino tutti i docenti sui temi dell’educazione inclusiva e, in particolare, aiutino effettivamente a migliorare la loro capacità di attivare le metodologie dell’apprendimento cooperativo e del peer tutoring. 1)Progetto Digital Unite di formazione per l’utilizzo delle tecnologie didattiche in riferimento ad alunni H, DSA e BES 2)Progetto formativo UGUADI per una politica di integrazione e accoglienza delle diversità 3)Partecipazione a corsi e seminari di studio sulla didattica per DSA 4)Aggiornamento su tematiche riguardanti l’integrazione degli alunni H 5)Formazione interna per l’insegnamento della lingua italiana agli stranieri
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarse risorse finanziarie per corsi di L2 di primo livello e mancanza di facilitatori linguistici a fronte di un discreto numero di alunni non di madrelingua; Tardiva disponibilità delle risorse finanziarie annuali attraverso le quali attivare opportuni interventi di sostegno/integrativi; Difficoltà nel desumere, per gli alunni neo-iscritti, dalla documentazione presentata, informazioni sufficienti utili a prevedere eventuali BES per l’anno scolastico successivo; scarsa comunicazione con le famiglie per difficoltà comunicative e linguistiche
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PTIC81700X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PTIC81700X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
79,2
93
92,1
No
58,3
57,7
36
No No No Si
20,8 37,5 4,2 25
9,7 18 8,3 12,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
16,7
16,7
14,5
No
16,7
18,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PTIC81700X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PTIC81700X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
70,8
86,7
87,8
No
50
38,8
28,2
No Si No Si
16,7 79,2 4,2 37,5
19,9 68,5 13,6 23,1
13 60,5 12,6 24,8
No
37,5
31,5
24,7
No
16,7
20,3
20,6
SNV - Scuola: PTIC81700X prodotto il :31/07/2015 08:18:40
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PTIC81700X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PTIC81700X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
62,5
74,3
76,9
No
20,8
32
21,9
Si
29,2
21
25,3
Si
45,8
40
36,9
Si
20,8
12,7
14,8
Si
66,7
64
52,9
Si
45,8
31,3
40,7
No
4,2
4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PTIC81700X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PTIC81700X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
45,8
71,7
76
Si
33,3
28,7
22,8
No
58,3
46,5
46,1
Si
91,7
78
72,4
Si
41,7
24,5
24,4
Si
75
69,9
61,8
Si
75
76,6
73,9
No
4,2
7
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PTIC81700X prodotto il :31/07/2015 08:18:40
L’Istituto è attento ai bisogni educativi di ogni singolo alunno sostenendolo nella sua crescita culturale e didattica. Pone un’attenzione vigile agli alunni in difficoltà che presentano una valutazione lacunosa: vengono strutturate attività di recupero durante tutto l’anno per colmare incertezze e carenze. La Scuola, negli anni passati, ha offerto agli studenti la possibilità di partecipare a Laboratori di Recupero tra il primo e secondo quadrimestre, al fine di migliorare le conoscenze in ambito linguistico (Italiano e Lingue straniere) e in Matematica. Attualmente vengono pianificate esercitazione graduate con lo scopo di giungere alla risoluzione del problema in modo intuitivo e deduttivo e vengono formati gruppi di lavoro disomogenei per imparare a cooperare e a creare momenti di riflessione e confronto. Inoltre viene dedicata una settimana, nel secondo quadrimestre, al recupero, al potenziamento di conoscenze e all’approfondimento di contenuti. In generale la maggior parte degli alunni riesce a recuperare le lacune presentate a raggiungere maggior sicurezza.
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L’Istituto, per mancanza di fondi, non predispone di un monte ore sufficiente a coprire le attività di recupero indispensabili, soprattutto per alunni che presentano molte lacune nei diversi ambiti disciplinari. I mezzi tecnologici, utili e appropriati nel recupero, sono limitati e a volte non funzionanti. Lo spazio a disposizione non è sempre adeguato per lavorare con più gruppi ristretti; quindi si creano gruppi con un numero alto di allievi che hanno difficoltà a cooperare. Ci sono classi numerose con alunni che hanno bisogno di essere seguiti singolarmente e per la mancanza di ore di compresenza nelle classi della Scuola Secondaria di Primo Grado non è facile organizzare gruppi di lavoro di recupero o di potenziamento.
SNV - Scuola: PTIC81700X prodotto il :31/07/2015 08:18:40
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: PTIC81700X prodotto il :31/07/2015 08:18:40
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Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto Comprensivo di Montale ritiene doveroso procedere alla redazione e all’applicazione di un piano di inclusività generale da ripresentare annualmente in relazione alla verifica della sua ricaduta e alla modifica dei bisogni presenti; ritiene che, nella programmazione e nell’effettuazione del percorso, l’indicazione didattica verso la personalizzazione e/o individualizzazione dei percorsi educativi debba rispettare la peculiarità di approccio, metodo /stile e livello di apprendimento afferente a tutti i discenti e, in particolare, ai BES; precisa che, proprio nel rispetto dell’individualità e delle sue caratteristiche, si deve operare nella programmazione e nell’effettuazione del percorso, con piena consapevolezza dello specifico delle diverse categorie di bisogno educativo, evitando quanto più possibile la generalizzazione e la genericità e riconoscendone, al contrario, le situazioni tutt’affatto diverse. Definisce, quindi, i seguenti obiettivi per incrementare l’Inclusività: promuovere l’apprendimento dell’italiano L2 per gli alunni stranieri neoarrivati (alfabetizzazione di base);favorire un clima di accoglienza e di attenzione alle relazioni che prevenga e rimuova eventuali ostacoli alla piena integrazione;educare alla solidarietà, alla pluralità e alla convivenza democratica, promuovendo attività dentro le quali ogni alunno può conoscere l’altro e le altre culture;riconoscere la diversità come risorsa per una convivenza sociale integrata e interagente; rendere consapevoli che ogni lingua è veicolo non solo di informazioni, ma anche di cultura e usi propri di un popolo;prevenire e combattere le situazioni di svantaggio;favorire, secondo modalità innovative rispetto alla didattica tradizionale, l’apprendimento;rafforzare le autonomie personali e strumentali;consolidare la percezione di sé e le proprie capacità di rapportarsi in un gruppo di pari secondo modalità cooperative.
SNV - Scuola: PTIC81700X prodotto il :31/07/2015 08:18:40
pagina 57
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PTIC81700X - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PTIC81700X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
75
76,7
75,8
Si
100
95,3
95,7
Si
75
60,3
60,8
Si
83,3
81
75,7
Si
91,7
67
61,3
No
4,2
17,3
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PTIC81700X - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PTIC81700X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99
97,4
Si
75
78,3
74,3
Si
100
97,2
95,5
Si
95,8
76,9
70,4
Si
62,5
70,6
67,7
Si
50
55,6
48,6
No
12,5
16,8
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: PTIC81700X prodotto il :31/07/2015 08:18:40
pagina 58
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola garantisce un filo conduttore che può guidare e Il passaggio di informazione tra i diversi ordini non sempre sostenere l’alunno dall’asilo nido alla Scuola Secondaria di avviene in modo costante e preciso; è necessario incrementare i Primo Grado, Sono realizzati progetti finalizzati alla Continuità momenti di condivisione tra i docenti. tra i diversi gradi di scuola. Ogni scuola ha un referente che si occupa della pianificazione delle attività programmate nel POF. Sono strutturati laboratori finalizzati alla conoscenza delle varie scuole per creare opportunità di condivisioni e di cooperazioni. I docenti degli anni ponte si incontrano anche a fine e inizio anno scolastico per il passaggio delle informazioni. La scuola organizza giornate dedicate all’Open Day, coinvolgendo alunni e famiglie nella presentazione delle scuole e del POF.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:PTIC81700X - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PTIC81700X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
70,8
82,2
82,6
No
62,5
74,8
57,7
No
29,2
44,8
55,7
Si
95,8
98,6
98,2
Si
54,2
38,8
31,7
Si
70,8
68,5
63,3
Si
62,5
74,1
74
Si
16,7
25,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PTIC81700X prodotto il :31/07/2015 08:18:40
La Scuola mira a ridurre la dispersione scolastica negli anni indirizzando l'alunno a una formazione che corrisponda alle sue potenzialità e capacità. Pertanto già dal secondo anno della Scuola Secondaria di Primo Grado, gli allievi vengono inseriti in progetti per conoscere le scuole esistenti sul territorio. Le attività vengono, poi, approfondite in terza media con la visita agli Istituti e la presentazione di alcune Scuole, fatta direttamente nel proprio ambiente. La Scuola insieme agli Istituti superiori realizza attività laboratoriali finalizzate all'apprendimento di nuove materie, quali Chimica e nuove Lingue straniere per verificare le attitudini degli alunni coinvolti. A febbraio gli allievi partecipano al Salone dell'Orientamento a Pistoia dove si riuniscono tutte le entità presenti per informare sulla propria Offerta formativa. In questo modo l'alunno viene guidato nella sua scelta con la collaborazione della famiglia in modo che l'indirizzo di studi che si accinge a intraprendere sia sereno e adeguato alle proprie capacità e aspettative.
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Le informazioni tra i vari ordini di scuola talvolta devono essere incrementate. Inoltre è consigliabile offrire maggiori attività pratiche e laboratori che coinvolgano di più gli alunni durante gli incontri con le scuole superiori.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La Scuola promuove la Continuità a partire dal Nido fino alla Scuola Secondaria di Primo Grado per poi guidare l’alunno nella sua scelta alla Scuola di Secondo Grado. Tramite le figure dei docenti referenti vengono organizzate attività ben mirate e strutturate che consistono nella condivisone di laboratori tra i diversi ordini. Gli alunni più grandi lavorano insieme ai più piccoli facendo da tutor e da guida. Si creano momenti ludici, ma nello stesso tempo produttivi e stimolanti in cui tutti i partecipanti imparano nozioni nuove e ruoli da ricoprire. L’Istituto favorisce un clima sereno in cui tutti possano sentirsi inclusi; il passaggio da un ordine a un altro è una fase importante e fondamentale per l’alunno che debba sentirsi sicuro e a suo agio. Pertanto la Continuità viene fatta in due periodi: a dicembre per conoscere l’ambiente, a febbraio per sperimentare la pratica attraverso i Laboratori. Anche le Famiglie sono coinvolte in tale Progetto per un filo conduttore in comune e un’educazione condivisa. Tale rapporto tra Scuola e famiglia è risultato fondamentale per gli alunni inseriti in prima media che devono scegliere una Lingua straniera coerente con le loro inclinazione e allievi che intraprendono uno nuovo percorso scolastico alle Superiori. Scegliere la Scuola Superiore a tredici anni non è una riflessione facile, per questo Scuola e Famiglia collaborano insieme per sostenere l’alunno nel suo futuro.Per l’orientamento viene svolto: orientamento in classe con individuazione e sviluppo delleabilità personali degli alunni; partecipazione a incontri di formazione/informazione sull’ offerta formativa del territorio, singoli istituti di istruzione secondaria di 2° grado; contatti con referenti, coordinatori e responsabili edorganizzazione delle attività; coordinamento di attività mirate, test, incontri di classe o personalizzati; particolare attenzione per alunni e famiglie di lingua straniera (all’occorrenza richiesta di opuscoli informativi in lingua).
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola,in risposta ai bisogni formativi degli alunni, Gli insegnanti talvolta incontrano difficoltà a interagire con le incentra le varie attività formative e didattiche su tre obiettivi famiglie nella condivisione delle linee educative dell'Istituto. generali condivisi da tutti i docenti e nei quali ognuno si identifica:1)"Insieme per diventare grandi",l'Istituto fissa come priorità la necessità di raggiungere una sua identità nella costruzione di un percorso unitario e orientato di formazione con una messa in sinergia di tutti i suoi operatori.2)"Insegnare ad apprendere nella diversità",la scuola cerca di rispondere ai bisogni di apprendimento degli alunni e alle loro particolari esigenze.3)"La scuola in rapporto con il territorio",la scuola si avvale della collaborazione delle realtà associative per offrire ai ragazzi competenze e abilità da sfruttare nella società in cui vivono.L'Istituto si pone come scopo quello di condividere la sua missione,le priorità,i valori e la visione di sviluppo con tutta la popolazione scolastica e col territorio,attraverso:la pubblicazione del POF sul sito della scuola,incontri periodici con le famiglie, incontri tra insegnanti dei tre ordini di scuola e tra insegnanti dello stesso ordine(consigli di intersezione,interclasse e classe),assemblee delle singole classi e assemblee pubbliche.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PTIC81700X prodotto il :31/07/2015 08:18:40
La scuola pianifica le azioni per raggiungere i propri obiettivi attraverso l'elaborazione di un curricolo d'Istituto, l'individuazione di criteri di valutazione comuni, la collaborazione con le famiglie, la continuità didatticometodologica, l'integrazione e la la valorizzazione delle diversità,l'introduzione di metodologie didattiche innovative,la progettazioni di azioni didattiche in raccordo con la missione espressa nel POF,i rapporti con gli Enti presenti sul territorio tra cui:asili nido privati e comunali, centro educativo CIAF Gulliver gestito dal Comune in orario extrascolastico,cooperativa Pantagruel che fornisce un supporto per gli alunni stranieri, doposcuola parrocchiale,ASL,carabinieri e vigili urbani.Il D.S.e il Collegio dei Docenti individuano funzioni strumentali e referenti che collaborano alla realizzazione degli obiettivi e delle finalità del POF.Si costituiscono successivamente gruppi di lavoro che si occupano della progettazione,delle modalità e dei tempi di attuazione delle attività e dei progetti.Il monitoraggio in itinere viene svolto dalle funzioni strumentali e la verifica finale delle azioni viene svolta dai team docenti che hanno aderito al progetto, infine i risultati sono socializzati nel Collegio dei Docenti.La stesura dei piani di lavoro e dei progetti, le verifiche avvengono mediante l'uso di una modulistica comune.
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I docenti evidenziano che ci sono: - difficoltà nello sviluppare azioni che coinvolgano ordini di scuola diversi; - difficoltà nel passaggio delle informazioni; - difficoltà degli insegnanti a lavorare in gruppo, specialmente se numeroso.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PTIC81700X
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 20,8 30,4 Tra 500 e 700 € 37,5 34,3 Tra 700 e 1000 € 29,2 26,2 Più di 1000 € 12,5 9,1 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PTIC81700X % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTIC81700X %
Riferimento Nazionale %
80,01
75,5
74
72,8
19,99
24,5
26
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PTIC81700X % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTIC81700X % 75,61
72,2
71,8
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PTIC81700X % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTIC81700X % 104,35
89,6
86,5
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PTIC81700X % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTIC81700X %
40,32
23,5
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PTIC81700X % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTIC81700X % 20,83
24,6
29,3
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PTIC81700X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC81700X Collegio dei docenti Si 95,8 89,7 90,5 Consiglio di istituto Si 16,7 18 18,9 Consigli di classe/interclasse No 29,2 34,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,7 13,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 12,5 10,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,3 13,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,5 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PTIC81700X - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTIC81700X Si 75 64,3 Si 54,2 61,7 No 4,2 4,5 No 29,2 32,5
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
12,5
13,2
10,6
No
16,7
10,6
10
No
0
0,3
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PTIC81700X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC81700X Collegio dei docenti Si 62,5 50,2 51,3 Consiglio di istituto No 4,2 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 79,2 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 5,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,2 3,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 14,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 37,5 38,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PTIC81700X - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTIC81700X Collegio dei docenti Si 62,5 68,5 Consiglio di istituto No 0 0,3 Consigli di classe/interclasse Si 29,2 25,1 Il Dirigente scolastico No 4,2 4,5 Lo staff del Dirigente No 4,2 2,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 70,8 72 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,5 10,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: PTIC81700X prodotto il :31/07/2015 08:18:40
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Istituto:PTIC81700X - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC81700X Collegio dei docenti Si 95,8 92,3 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 29,2 35,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 4,2 13,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 12,5 4,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 45,8 30,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,2 4,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PTIC81700X - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC81700X Collegio dei docenti Si 79,2 68,8 77,3 Consiglio di istituto Si 70,8 68,2 67,3 Consigli di classe/interclasse No 4,2 3,5 2 Il Dirigente scolastico No 20,8 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 8,3 10 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,7 13,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PTIC81700X - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC81700X Collegio dei docenti No 41,7 26 24,1 Consiglio di istituto Si 54,2 59,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 4,2 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 58,3 69,8 72,3 Lo staff del Dirigente No 25 28,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,3 4,2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PTIC81700X - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC81700X Collegio dei docenti Si 29,2 37,3 34 Consiglio di istituto No 0 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 54,2 35 41,5 Il Dirigente scolastico No 25 26,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 16,7 18,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 44,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 25 16,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: PTIC81700X prodotto il :31/07/2015 08:18:40
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Istituto:PTIC81700X - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC81700X Collegio dei docenti Si 91,7 91,3 90,5 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 8,3 3,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 37,5 42,4 42,8 Lo staff del Dirigente No 29,2 25,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,5 12,9 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,5 9 7,4
SNV - Scuola: PTIC81700X prodotto il :31/07/2015 08:18:40
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:PTIC81700X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC81700X %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
66,67
67
64,3
55,6
n.d.
0,6
2,7
2,6
34,14
20,8
19,3
24,3
n.a.
12,8
14,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:PTIC81700X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC81700X %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
28,57
50,5
45,7
40,1
n.d.
5,2
8
8,8
71,43
29,2
24,2
29,6
n.d.
16,1
22,8
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra i docenti della nostra scuola c'è una chiara divisione degli incarichi che sono stati attribuiti dal Collegio dei Docenti e dal Dirigente Scolastico. I Docenti collaboratori sono scelti all'inizio di ogni anno scolastico dal Dirigente e svolgono funzioni relative ad aspetti organizzativi e gestionali. Particolarmente significativa è la figura de Collaboratore vicario che sostituisce a tutti gli effetti il Dirigente scolastico quando è assente.Altrettanto importante è la figura del Collaboratore del Dirigente che coordina l'organizzazione nella Scuola Primaria e nella Scuola dell'Infanzia.IL D.S. e il collegio nominano inoltre le figure strumentali al Piano dell'Offerta formativa e sono impegnati nelle seguenti aree:"Progettualità e formazioni","Programmazione,valutazione e curricolo", Rapporti con gli Enti territoriali, visibilità della Scuola e cura delle relazioni", "Valorizzazione del eccellenze", "Tecnologia e comunicazione","Disagio e orientamento".Sono suddivisi in modo abbastanza chiaro anche i compiti tra il personale ATA,in base alle caratteristiche,alla disponibilità delle persone,agli interessi e capacità di interazione con i colleghi, gli alunni e insegnanti.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti evidenziano che c'è qualche difficoltà nel passaggio delle informazioni, inoltre c'è poca comunicazione tra gli insegnanti dei tre ordini di scuola che dovrebbero condividere molto più tempo insieme per lo scambio di notizie, di idee, di strategie da attuare in sinergia per una migliore azione educativa. Le assenze dei docenti, in particolare quelle brevi, possono creare difficoltà organizzative alla scuola.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PTIC81700X - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PTIC81700X 2
12,04
11,71
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: PTIC81700X prodotto il :31/07/2015 08:18:40
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PTIC81700X - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PTIC81700X 32391,00
11145
9372,22
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: PTIC81700X prodotto il :31/07/2015 08:18:40
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PTIC81700X - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PTIC81700X 86,49
105,04
110,07
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: PTIC81700X prodotto il :31/07/2015 08:18:40
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PTIC81700X % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTIC81700X % 33,61
28,82
23,69
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: PTIC81700X prodotto il :31/07/2015 08:18:40
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PTIC81700X - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PTIC81700X progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
20,8
11,9
15,5
0
8,3
7,1
13,3
0
8,3
16,4
9,4
1
83,3
74,3
48,5
0
16,7
24,1
28,4
0
8,3
19,6
11,6
0
29,2
30,2
36,6
1
12,5
18
27,3
0
12,5
11,6
20,6
0
16,7
17
14,9
0 0
20,8 20,8
22,2 13,5
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PTIC81700X - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PTIC81700X 2,00
3
3,4
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: PTIC81700X prodotto il :31/07/2015 08:18:40
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PTIC81700X % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTIC81700X % 43,74
43,8
38,4
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: PTIC81700X prodotto il :31/07/2015 08:18:40
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:PTIC81700X - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PTIC81700X per un miglioramento nella didattica inclusiva per una migliore didattica dell'inclusione per una migliore qualita' nell'educazione
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 16,7 11,3 Basso coinvolgimento 25 16,7 Alto coinvolgimento 58,3 72
Situazione della scuola: PTIC81700X
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte educative adottate dall'Istituto e i progetti inseriti nel POF sono coerenti con la distribuzione delle risorse. La nostra scuola investe le risorse economiche e umane a disposizione per costruire un percorso unitario di formazione, con una messa in sinergia di tutti gli operatori, attraverso: la formazione e la continuità nella Scuola dell'infanzia, nella Scuola Primaria e nella Scuola Secondaria di Primo Grado; l'attivazione di laboratori nella Scuola dell'Infanzia in continuità con la Scuola Primaria e nella Scuola Primaria in raccordo con la Scuola Secondaria; la promozione di gruppi di ricerca-azione di matematica e d'inglese sul curricolo verticale; l'orientamento verso la Scuola Secondaria di II Grado e la lotta alla dispersione.Inoltre l'Istituto si attiva: per l'integrazione, l'accoglienza, la prevenzione e il superamento delle difficoltà di alunni in situazione di disagio socio-familiare, di bambini disabili con disturbi specifici dell'apprendimento e stranieri; per la valorizzazione delle eccellenze; l'uso di nuove tecnologie; l'educazione alla solidarietà, alla legalità, alla cittadinanza europea e alla convivenza civile.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La finalità del nostro Istituto è quella di investire le risorse in progetti specifici che mirano al raggiungimento degli obiettivi generali descritti nel POF, ma la mancanza di risorse a disposizione spesso non garantisce l'attuazione dei progetti e dei laboratori che sono un grande arricchimento dell'offerta formativa, poiché contribuiscono a costruire un percorso formativo coerente con la missione della nostra scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto ha definito chiaramente la missione convogliando le risorse umane ed economiche su tre obiettivi generali che vedono la messa in sinergia di tutti gli operatori della scuola per la costruzione di un percorso unitario e orientativo, che tiene conto delle diversità e della valorizzazione delle eccellenze, che si apre al territorio e si avvale della collaborazione delle realtà associative capaci di offrire ai ragazzi competenze e abilità da sfruttare nella società del futuro.La scuola interviene nell'azione educativa con una serie di attività laboratoriali e progetti di arricchimento all'offerta formativa.Inoltre l'Istituto utilizza forme di controllo e di monitoraggio affinché l'azione formativa sia coerente con la crescita e lo sviluppo delle conoscenze e delle competenze degli alunni. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Le risorse sono convogliate verso azioni che mirano al raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola si impegna inoltre a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli provenienti dal MIUR anche se non è facile reperire risorse economiche su un territorio che risente della crisi nazionale dell'economia.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PTIC81700X - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PTIC81700X 1
2,9
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PTIC81700X - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PTIC81700X progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
33,3 12,5
35 12,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
16,7
26,4
15,3
0
16,7
6,1
5,6
1
54,2
26
21,1
0
66,7
51,4
46
0
20,8
18,6
16,5
0
0
2,9
2,2
0 0
0 20,8
0,6 12,2
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PTIC81700X % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTIC81700X % 834,15
37,2
33,8
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PTIC81700X - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PTIC81700X 219,27
41,4
37,5
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PTIC81700X - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PTIC81700X 2,20
0,4
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola, in relazione alle risorse, si impegna a promuovere iniziative formative dei docenti e del personale ATA per qualificare e aggiornare le loro competenze e promuovere un ambiente organizzativo tale da far crescere il capitale professionale di tutto l'Istituto. Per la formazione sono state individuate alcune tematiche strategiche: la sicurezza, l'uso delle TIC, le metodologie didattiche innovative, le attività di ricerca-azione, i bisogni educativi speciali, la prevenzione dei comportamenti a rischio. Su questi argomenti sono stati organizzati percorsi di approfondimento e di formazione anche tramite la consulenza di esperti. Tutto il personale dell'Istituto è destinatario di queste iniziative e dei vari incontri. Le iniziative di formazione promosse dalla scuola hanno lo scopo di arricchire il bagaglio culturale degli insegnanti e consentire di svolgere al meglio il loro lavoro che ha come finalità la crescita e lo sviluppo delle competenze di ogni singolo alunno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola si impegna a promuovere iniziative formative per i docenti e per il personale ATA ma le risorse economiche non sono sempre sufficienti a garantirne la realizzazione. La partecipazione a iniziative di formazione talvolta vede un numero limitato di insegnanti ed è scarsa la fruizione dei materiali prodotti.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola tiene conto delle competenze del personale, del curriculum, delle esperienze formative, dei corsi frequentati e degli attestati riconosciuti per l'assegnazione di incarichi e responsabilità, per la scelta dei collaboratori del Dirigente Scolastico, delle figure strumentali al Piano dell'Offerta formativa, dei referenti dei progetti e dei coordinatori dei gruppi di lavoro sul curricolo, la valutazione, l'inclusione, l'orientamento e l'autovalutazione. Alla Scuola dell'Infanzia vengono progettati e realizzati percorsi didattici di musica (per tutte le fasce d'età) e di lingua inglese ai bambini di 5 anni con personale della scuola Primaria. Il nostro Istituto promuove inoltre la certificazione interna delle competenze -Livello A2 iniziale del Framework europeo- degli alunni delle classi Quinte Scuola Primaria e Livello A2 finale degli studenti delle classi Terze di Scuola Secondaria di Primo Grado, con insegnanti di Scuola Primaria e Secondaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto per mancanza di risorse ha dovuto diminuire le ore per la realizzazione del progetto "Inglese alla materna". Le insegnanti si sono attivate, negli anni passati, per progettate laboratori di matematica e tecnologia alla scuola dell'Infanzia, ma attualmente nonostante la disponibilità dei docenti, non è più possibile promuovere queste attività per mancanza di fondi.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PTIC81700X - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PTIC81700X per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
41,7
53,1
53,5
Si
54,2
69,1
61,1
Si
45,8
46,9
48,9
No No Si Si Si Si Si Si
54,2 66,7 58,3 75 29,2 29,2 75 87,5
61,7 75,9 69,8 89,1 35,7 30,9 82,6 95,2
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PTIC81700X
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,2 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,5 7,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 33,3 28,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 50 61,7 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PTIC81700X % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PTIC81700X % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
7
9,6
8,8
6,9
7
8,2
14,4
9,9
7
7,8
6,8
6,6
0 0 3 8 7 6 14 15
6 3,8 2,9 9,5 5,6 2,5 8,6 9,2
7,6 4,8 5,1 8,2 7,4 4,4 10,3 11,6
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola incentiva gli insegnanti alla partecipazione a gruppi di lavoro sulla continuità, l'inclusione, l'orientamento, la revisione del curricolo e del POF, l'autovalutazione e su attività in verticale. I gruppi di lavoro hanno prodotto negli anni materiale di buon livello per quanto riguarda: la didattica(curricolo per i tre ordini di scuola; prove di valutazione sul modello Invalsi per le classi Prime, Terze e Quarte di Scuola Primaria; criteri di valutazione per tutte le materie di Scuola Primaria e Secondaria; prove di verifica intermedie e finali di Italiano e Matematica Scuola Primaria...), l'Inclusione, l'orientamento, il Protocollo di accoglienza alunni con DSA. L'Istituto promuove inoltre iniziative di aggiornamento secondo il metodo della ricerca-azione per quanto riguarda Matematica e Inglese. Il gruppo di ricerca-azione di Matematica ha prodotto negli anni passati una documentazione dei percorsi sperimentati nelle classi a disposizione di tutti i docenti, mentre il gruppo d'Inglese ha prodotto il curricolo d'Istituto e le prove di verifica utilizzate da tutti gli insegnanti della Scuola Primaria e Secondaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni intraprese, in modo particolare alla Scuola Secondaria, talvolta risultano discontinue a causa dell'alternarsi di docenti precari. Quest'anno, per mancanza di risorse, non è stato possibile continuare le attività di aggiornamento nel gruppo di ricerca-azione di Matematica in rete con altre scuole del territorio.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto incentiva gli insegnanti alla partecipazione a gruppi di lavoro sulla continuità, l'inclusione, l'orientamento, la revisione del curricolo e del POF, l'autovalutazione, le attività in verticale, valorizzando le competenze del personale. Tali gruppi hanno prodotto negli anni materiale di buon livello per quanto riguarda la didattica, l'Inclusione, l'Orientamento, il Protocollo di accoglienza alunni con DSA, l'elaborazione dello Statuto degli Studenti, del regolamento d'Istituto, del Patto educativo di corresponsabilità tra Scuola e Famiglia. Gli insegnanti coinvolti nei diversi gruppi di lavoro motivati cooperano volentieri insieme. Periodicamente vengono attivate iniziative per la formazione e l'aggiornamento dei docenti sempre in relazione alle risorse disponibili; quest'anno nell'Istituto un gruppo di insegnanti ha partecipato al progetto "Sentinelle del codice rosa", in collaborazione con il Comune di Montale, al fine di fornire un nuovo strumento per contrastare la violenza di genere, andando a creare figure specifiche all'interno della scuola e delle associazioni di volontariato del territorio. La Regione Toscana ha finanziato un progetto sulla "Differenza di genere", rivolto alle classi V che sono state coinvolte in laboratori e incontri per educare gli studenti alla consapevolezza dei diritti e dei doveri, a saper scegliere liberamente il futuro, a confrontarsi e a rispettare l’altra persona valorizzando le differenze. Ci sono spazi per il confronto e lo scambio tra docenti, ma non è adeguata la strumentazione tecnologica presente nell'Istituto.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PTIC81700X
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 8,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 33,3 Media partecipazione (3-4 45,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 12,5
Riferimento Regionale % 5,1 45,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
14,1
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PTIC81700X
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 40,9 36,4 22,7
Riferimento Regionale % 60,3 27,8 11,9
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PTIC81700X
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,7 19,7 Bassa apertura 9,1 6,8 Media apertura 13,6 16,9 Alta apertura 54,5 56,6 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PTIC81700X - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PTIC81700X per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
75 25
61,7 31,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
16,7
28
18,7
0 0 2
4,2 12,5 54,2
2,3 5,1 46,9
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PTIC81700X - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PTIC81700X per motivo) per motivo) 0
4,2
21,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
41,7
31,2
24
2
87,5
76,8
74,2
0
8,3
9,6
10,1
0
25
27
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PTIC81700X - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PTIC81700X per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
29,2 12,5
40,2 25,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
50
43,4
44,3
0
25
26,7
16,7
1
16,7
9,3
9,7
0
4,2
4,8
12
0
29,2
24,8
30,5
0
41,7
26,4
20,2
0 0
16,7 12,5
21,5 7,7
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PTIC81700X
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 6,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 20,8 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 41,7 49,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 33,3 28,3 Alta varietà (piu' di 8) 4,2 2,9 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:PTIC81700X - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTIC81700X No 29,2 30,2 Si 79,2 75,6 No 12,5 8,4 No 37,5 21,2 No 50 32,8 No 62,5 53,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
62,5
60,5
57,6
Si No No
70,8 62,5 20,8
71,1 61,1 15,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:PTIC81700X - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PTIC81700X scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
58,3
69,8
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto ha collaborato con: Comune di Montale, CIAF centro Gulliver, servizi educativi pubblici e privati, doposcuola parrocchiale, comitato gemellaggi, associazioni di Pubblica Assistenza (Misericordia e Croce d’Oro), Carabinieri, Vigili Urbani, AVIS, Cooperativa COOP, esperti ASL; inoltre ha partecipato a iniziative in rete con altri Istituti del territorio per il progetto “Digital Unite”, per la ricerca-azione di Matematica e per lo screening DSA. La collaborazione con soggetti dell’Ente territoriale ha avuto come finalità la costruzione di un percorso unitario e orientativo di formazione, di ogni singolo alunno, con una messa in sinergia di tutti gli operatori interni ed esterni la scuola. E’ compito dell’Istituto adottare tutte le strategie possibili per rispondere ai bisogni di apprendimento degli studenti e consentire loro di acquisire competenze e abilità da sfruttare nella società del futuro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I momenti di condivisione per la comunicazione delle esperienze, delle attività, del monitoraggio e degli esiti tra i docenti dei tre ordini di scuola non sono molto frequenti. Gli insegnanti hanno la possibilità di confrontarsi principalmente negli incontri collegiali e non è facile la fruizione delle notizie e dei progetti realizzati. Mancano le strumentazioni tecnologiche per supportare gli interventi di esperti esterni e per svolgere le attività didattiche in relazione ai progetti attivati con gli enti esterni.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PTIC81700X % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTIC81700X % 11,71
15,6
17,5
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PTIC81700X
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5 3,5 Medio - basso livello di 25 22,5 partecipazione Medio - alto livello di 55 59,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 15 14,5 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PTIC81700X - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PTIC81700X 9,52
30,9
16,6
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 4,2 15,1 Medio - alto coinvolgimento 79,2 76,2 Alto coinvolgimento 16,7 8,7
Situazione della scuola: PTIC81700X
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la collaborazione con la famiglia al fine di garantire un percorso educativo unitario che risponda ai bisogni formativi di ogni singolo alunno. I genitori partecipano all’azione educativa attraverso: i Consigli di Intersezione, Interclasse e Classe, il Consiglio d’Istituto, il Comitato genitori, i colloqui periodici antimeridiani e pomeridiani con gli insegnanti, le assemblee di classe, le assemblee pubbliche promosse dalla scuola o dagli enti locali, la partecipazione a feste ed eventi (Mercatac), conferenze con gli psicologi, giuristi, Polizia Postale e Polizia di Stato. La scuola condivide con le famiglie gli obiettivi , la metodologia e le strategie definiti nel POF, nel Piano d’Inclusione, nel Regolamento d’Istituto, nel Patto di Corresponsabilità, nella Carta dei Servizi Scolastici, nell’Orientamento. Le famiglie rispondono positivamente alle richieste della scuola e contribuiscono volontariamente al finanziamento dell’acquisto di materiale didattico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola non ha un registro elettrico, pertanto le famiglie non hanno la possibilità di visualizzare le informazioni sui propri figli in modo tempestivo. L’Istituto utilizza una modalità on-line per la trascrizione delle valutazioni intermedie e finali anche se le strumentazioni presenti nei vari plessi sono limitate e i programmi non sono sempre efficaci. Solo con alcune famiglie non è facile intraprendere un dialogo costruttivo e condividere le stesse linee educative.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si impegna a collaborare attivamente e concretamente con gli Enti territoriali, con le associazioni private e pubbliche, con la parrocchia e soprattutto con le famiglie per intraprendere un dialogo costruttivo e produttivo capace di assolvere alla missione educativa che l’Istituzione scolastica si prefigge e che ha come finalità primaria la crescita, lo sviluppo e la formazione nonché l’inserimento nella società di ogni alunno; inoltre la nostra scuola pone un’attenzione particolare agli alunni con bisogni educativi speciali attraverso interventi personalizzati volti a favorire l’integrazione, la relazione, lo scambio interattivo nonché a potenziare le loro capacità.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Sviluppo delle competenze in lingua straniera e nell'uso delle TIC, nonché quelle artistico musicali.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Fornire agli alunni competenze finali in lingua straniera di Livello A1 (Primaria) e A2 (Secondaria), nelle TIC, nelle materie artistico- musicali.
Valorizzazione delle capacità Ridurre la differenza di di ogni alunno e interventi per percentuale di alunni compresi il recupero di carenzenel tra le fasce basse e quelle alte. percorso didattico anche con attività di laboratorio.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La nostra scuola,in risposta ai bisogni formativi degli alunni, cerca di valorizzare le personali capacità dei bambini, promuove azioni per garantire il successo formativo e si attiva per diminuire le disparità al livello di rendimento tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati. A tal fine l'Istituto si propone di utilizzare il personale interno qualificato per permettere a tutti gli studenti di sviluppare conoscenze e competenze in lingua inglese e nell'uso delle TIC così da favorire l'integrazione e l'apprendimento dei contenuti disciplinari mediante l'utilizzo di strumenti tecnologici e attività di laboratorio nelle discipline artistico- musicali.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Utilizzare le professionalità specializzate per l'insegnamento delle lingue straniere, delle Tic, delle materie artistico-musicali.
Creare ambienti attrezzati con le nuove tecnologie per favorire l'apprendimento degli alunni e incrementare una didattica innovativa e di laboratorio
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Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Valorizzare gli insegnanti che hanno competenze linguistiche, tecnologiche, artistiche e musicali.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) La nostra scuola, per raggiungere le prioritĂ strategiche individuate, intende promuovere corsi di formazione e aggiornamento sulla tecnologia, individuare spazi dove gli alunni possano lavorare serenamente con una strumentazione adeguata; utilizzare le professionalitĂ specializzate nella didattica delle lingue straniere, nelle discipline artistico- musicali.