Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola SCUOLA MEDIA - PORTOMAGGIORE

Page 1

SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - FEIC824002 I.C. PORTOMAGGIORE

pagina 1


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

FEIC824002 FEEE824014 VA VB VC VD

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Basso Medio Alto Alto Medio Alto


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) FEIC824002 2.6 0.9 0.7 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) FEIC824002 0.0 0.7 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) FEIC824002 0.0 0.4 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto multietnico in cui è inserita la nostra scuola (1714 cittadini stranieri nel 2014, cioè il 14,28% del totale) permette uno scambio di culture ormai fondamentale in un mondo globalizzato. La presenza sempre maggiore di alunni extracomunitari implica la necessità, per il sistema scolastico, di aprirsi alle esigenze di una scuola sempre più multiculturale che contribuisca ad una piena integrazione degli alunni stranieri e delle loro famiglie nella nostra società. La scuola può costituire uno strumento essenziale di comunicazione tra le culture, e di costruzione di una nuova convivenza possibile. Per questo motivo il nostro IC è diventato oggetto di uno studio antropologico da parte dell’Università di Padova visto l’alto numero degli immigrati sul territorio. Questo contesto “costringe” la scuola ad alzare i propri livelli in termini di offerta didattica ed educativa.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Purtroppo alcuni gruppi di immigrati sono poco propensi all’integrazione, ostacolando anche attività scolastiche come musica ed educazione fisica. Questo discorso vale però per gli immigrati di prima generazione. Segnali positivi si colgono negli immigrati di seconda generazione. Importante è la resistenza che caratterizza le famiglie straniere all’integrazione con il tessuto sociale di Portomaggiore, che ha tra le conseguenze una maggiore difficoltà degli alunni stranieri nell’apprendimento della lingua italiana.


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

Oltre alla scuola insistono sul territorio associazioni di volontariato che supportano i cittadini italiani e stranieri (Agire sociale, Le Contrade, ...). La scuola ha siglato quest’anno, per la prima volta, una convenzione con Agire Sociale che ha permesso alle docenti del CTP di insegnare italiano alle cittadine straniere presso i locali dell’associazione. Questa convenzione ha permesso a donne che fino ad ora, pur avendo seguito dei corsi di alfabetizzazione presso le associazioni, di conseguire una certificazione della lingua italiana. Una delle risposte al contesto di tipo agricolo può essere l'adozione di percorsi per la valorizzazione delle produzioni locali, per l'educazione al consumo dei prodotti ottenuti a "km 0", nonchè la possibilità di coniugare le produzioni agro alimentari con la sostenibilità dell'ambiente e la tutela del territorio ovvero con il turismo, che nella nostra zona non è molto sponsorizzato. IL comune di Portomaggiore è un ente locale “ in evoluzione”, poichè è in fase di creazione l’unione dei comuni di Argenta, Portomaggiore, Ostellato: questo potrebbe diventare un punto di forza in termini di possibilità di accesso a finanziamenti più cospicui.

pagina 6

Esiste una forte differenziazione tra scuole di realtà diverse. Quindi l’essere inseriti in contesto non molto ricco fa sì che alla scuola non vengano offerte opportunità per emergere. L’ente locale supporta la scuola e c’è un buon rapporto con l’associazionismo locale, ma il territorio è relativamente povero e quindi il sostegno di queste nei confronti della scuola è carente


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:FEIC824002 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

1.113,00

27.139,00

2.795.831,00

640.761,00

0,00

3.464.844,00

Gestiti dalla scuola

41.654,00

78.678,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

120.332,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

10.894,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

10.894,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

17.778,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

17.778,00

110.246,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

110.246,00

5.089,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

5.089,00

REGIONE

16.087,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

16.087,00

ALTRI PRIVATI

20.734,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

20.734,00

COMUNE PROVINCIA

Istituto:FEIC824002 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,0

0,7

74,2

17,0

0,0

92,0

STATO

Gestiti dalla scuola

1,1

2,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,2

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

COMUNE

2,9

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,9

PROVINCIA

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

REGIONE

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

ALTRI PRIVATI

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: FEIC824002

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

7,4

5,8

23,4

70,4

59,8

55,3

22,2

34,4

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 96,3 71,1 Totale adeguamento 3,7 28,9

Situazione della scuola: FEIC824002

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’edificio della scuola media è moderno e funzionale e offre un ambiente accogliente, gradevole e sicuro. Gli altri istituti sono in edifici di antica costruzione, solitamente disposti su due piani successivamente restaurati o omologati a norma di sicurezza. La scuola media è stata ultimamente dotata di strumenti informatici di alto livello, tale da riuscire a garantire per tutte le classi la copertura con LIM e computer e un laboratorio di informatica; è presente una connessione in fibra ottica che garantisce un’ottima fruizione di contenuti didattici online. E' in via di ultimazione una nuova palestra del polo scolastico ed è già stato approvato un progetto per costruire una nuova scuola dell’infanzia di Gambulaga. La scuola dell’infanzia Nigrisoli possiede un grande parco che permette di usufruirne per svolgere attività all’aperto con i bambini.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Sebbene la scuola secondaria di primo grado sia nuova e funzionale negli spazi interni, mancano un accesso e un parcheggio adeguati; pur essendo una scuola che offre il servizio di tempo prolungato, non è presente uno spazio dedicato alla mensa per la quale gli alunni e i docenti devono recarsi quotidianamente presso l’Istituto superiore adiacente. Più agevole la situazione presso la scuola primaria dove il parcheggio è meno difficoltoso, sebbene l’edificio risulti meno funzionale della scuola secondaria. La strumentazione informatica della scuola primaria è un po’ obsoleta e le limitazioni della connessione internet ne riducono ulteriormente le potenzialità ( non è presente la rete wireless alla primaria). Alla scuola dell’infanzia è assente la connessione ad internet, quindi la situazione è inadeguata.


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:FEIC824002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE FEIC824002 70 86,4 11 13,6 100,0 - Benchmark* FERRARA 3.239 81,4 739 18,6 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:FEIC824002 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° FEIC824002

35-44 %

N°

5

7,1

45-54 %

N°

19

27,1

55+ %

N°

19

27,1

Totale %

TOTALE

27

38,6

100,0

- Benchmark* FERRARA EMILIA ROMAGNA ITALIA

105

3,2

699

21,6

1.197

37,0

1.238

38,2

100,0

1.491

3,6

10.489

25,1

15.110

36,2

14.658

35,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:FEIC824002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE FEIC824002 50,0 50,0 100,0

Istituto:FEIC824002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FEIC824002 46,4 53,6 100,0

Istituto:FEIC824002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FEIC824002 76,9 23,1 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

FEIC824002 - Benchmark* FERRARA EMILIA ROMAGNA ITALIA

Istituto:FEIC824002 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 15,8 13 22,8 15 26,3

Oltre 10 anni N째

% 20

35,1

437

15,5

733

26,0

769

27,2

884

31,3

6.134

16,4

9.356

25,0

8.927

23,9

12.953

34,7

80.068

21,1

99.999

26,3

99.999

26,3

99.999

26,3


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo

Incarico nominale

Incarico di reggenza

ISTITUTO - Benchmark*

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

FERRARA EMILIA ROMAGNA ITALIA

Incarico di presidenza

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

28

68,3

-

0,0

13

31,7

-

0,0

-

0,0

401

72,4

15

2,7

137

24,7

1

0,2

-

0,0

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: FEIC824002

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,8 63 43,8 0 1,1 37 54,3 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,5 19,6 66,7 51,2 0 6,1 14,8 23,1

Situazione della scuola: FEIC824002

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale giovane è aperto al cambiamento e alle nuove opportunità. Gli ultimi docenti arrivati hanno avuto una formazione poliedrica (psicologica, sociologica e didattica). La collaborazione tra funzioni strumentali (qualora presente) ha permesso l’ottenimento di risultati migliori. Lo stesso dicasi per la collaborazione tra docenti, dove presente, ha permesso di realizzare attività e progetti difficilmente realizzabili dal singolo docente. L’Istituto è caratterizzato da una maggior percentuale di personale giovane rispetto a provincia, regione e Italia; lo stesso dicasi per il personale di ruolo, cosa che garantisce maggiore stabilità e continuità rispetto ad altre realtà.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni docenti mancano di un’adeguata competenza informatica minima, che impedisce (o limita) loro di partecipare ad importanti attività scolastiche. Da almeno 4 anni la scuola è gestita da un dirigente in reggenza. Per espletare l’ingente mole di compiti che ha un DS in più scuole e in virtù della complessità e dell’importanza del ruolo dirigenziale, il capo d’istituto ha la necessità di avvalersi di collaboratori, ai quali delegare determinati incarichi. Lo Staff è equamente diviso nei vari plessi tra FS e referenti ma manca la presenza nelle riunioni della DSGA.


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FEIC824002

% classe 1 68

95,8

FERRARA

2.665

EMILIA ROMAGNA

40.376 546.233

classe 2

% classe 2 76

100,0

98,8

2.686

99,0

40.110

97,8

552.562

classe 3

% classe 3 80

100,0

99,6

2.676

99,3

39.108

98,2

542.662

classe 4

% classe 4 74

98,7

99,8

2.666

99,4

38.847

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 88

97,8

99,9

2.611

99,5

99,5

38.273

99,3

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FEIC824002

% classe 1

classe 2

68

90,7

% classe 2 68

97,1

- Benchmark* FERRARA EMILIA ROMAGNA Italia

2.526

94,1

2.494

96,6

38.058

96,2

37.892

96,9

537.065

93,2

537.625

93,7


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 FEIC824002

7 20

8 18

9 23

10 6

Lode 4

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

2

27,4

24,7

31,5

8,2

5,5

2,7

- Benchmark* FERRARA EMILIA ROMAGNA ITALIA

674

710

592

386

85

52

27,0

28,4

23,7

15,4

3,4

2,1

10.913

10.194

8.489

6.236

1.925

808

28,3

26,4

22,0

16,2

5,0

2,1

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FEIC824002

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

FERRARA

-

0,0

-

0,1

-

0,0

-

0,1

-

0,0

EMILIA ROMAGNA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FEIC824002

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

1

1,4

2

2,5

FERRARA

-

0,0

-

0,4

-

0,5

EMILIA ROMAGNA

-

0,1

-

0,2

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FEIC824002

% classe 1

classe 2

-

0,0

FERRARA

27

EMILIA ROMAGNA

586 10.959

% classe 2

classe 3

1

1,3

1,0

32

1,5

572

2,0

9.269

% classe 3

classe 4

1

1,3

1,2

22

1,4

464

1,7

8.203

% classe 4

classe 5

-

0,0

0,8

28

1,2

476

1,5

7.974

% classe 5 -

0,0

1,1

27

1,0

1,2

390

1,0

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FEIC824002

% classe 1

classe 2

1

1,4

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* FERRARA EMILIA ROMAGNA Italia

29

1,1

21

0,8

12

0,5

409

1,0

383

1,0

296

0,8

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FEIC824002

% classe 1

classe 2

2

2,9

% classe 2

classe 3

2

2,7

% classe 3

classe 4

1

1,3

% classe 4

classe 5

2

2,7

% classe 5 1

1,1

- Benchmark* FERRARA EMILIA ROMAGNA Italia

66

2,5

62

2,4

48

1,8

40

1,5

47

1,8

1.114

2,8

980

2,5

806

2,1

727

1,9

619

1,6

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FEIC824002

% classe 1

classe 2

1

1,4

% classe 2

classe 3

1

1,4

% classe 3 1

1,3

- Benchmark* FERRARA EMILIA ROMAGNA Italia

51

1,9

43

1,7

39

1,5

680

1,7

689

1,8

568

1,5

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si rilevano abbandoni degli studi alla scuola primaria, Per quanto riguarda le ammissioni alla classe successiva, mentre nella classe terza della secondaria di primo grado l’istituto è in linea con i dati nazionali; nello specifico il emerge un dato leggermente superiore rispetto a quelli di maggior numero di non ammessi alla classe successiva si rileva riferimento. Questo può essere spiegato con la presenza di un nella prima classe primaria e nella prima media. Si sceglie di cospicuo numero di studenti stranieri che hanno già accumulato fermare gli alunni che mostrano difficoltà da subito, per dare la un ritardo nel percorso di studi rispetto alla classe in cui sono possibilità di recuperare e colmare lacune, infatti negli anni stati inseriti e che, a causa di ulteriori difficoltà che incontrano, successivi il successo scolastico aumenta. I criteri di accumulano ulteriore svantaggio e demotivazione: diventa per valutazione sembrano quindi adeguati a promuovere il successo loro più congeniale abbandonare i corsi normali per iscriversi ai formativo degli studenti. Per ciò che riguarda gli esiti degli corsi serali. Gli abbandoni, anche se in misura minima, sono esami di stato non si rilevano distribuzioni anomale in termini presenti a causa della mobilità in termini di residenza che di punteggio rispetto ai dati di riferimento. caratterizza le famiglie straniere presenti nel nostro territorio. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le difficoltĂ degli studenti sono concentrate nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, mentre per gli altri anni i risultati appaiono in media con gli indicatori di riferimento. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: FEIC824002 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Emilia-Romagna

Nord est

61,9 2-Scuola primaria - Classi seconde

56,7

Prova di Matematica ITALIA

60,6

Punt. ESCS (*)

n/a

Emilia-Romagna

61,0

54,3

Punt. ESCS (*) 54,6

54,8

56,7 46,8

-17,1

50,1

-6,4

FEEE824014 - II B

58,1

-5,8

58,8

2,4

FEEE824014 - II C

64,2

0,4

55,1

-1,4

55,3

62,4

54,8

-2,1

FEEE824014

63,8

n/a

ITALIA

FEEE824014 - II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

Nord est

53,4 -6,0

n/a

Punteggio medio

61,0

n/a

65,0

n/a

62,9

59,3

55,2 46,4

-16,2

52,3

-12,0

FEEE824014 - V B

54,9

-7,6

53,3

-10,9

FEEE824014 - V C

70,1

7,5

72,5

8,1

FEEE824014 - V D

51,0

-11,7

62,6

-1,8

60,7

64,8

59,3

-4,1

FEEE824014

64,2

n/a

n/a

FEEE824014 - V A

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

n/a

64,3 -5,6

n/a

n/a

61,4

n/a

n/a

n/a

60,2 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

61,1

n/a

57,3

53,8 53,8

0,0

FEMM824013

60,7

FEMM824013 III A

n/a

n/a

n/a

n/a

54,8

0,0

51,1

0,0

FEMM824013 III B

56,3

0,0

50,8

0,0

FEMM824013 III C

73,9

0,0

58,5

0,0

FEMM824013 III D

63,0

0,0

56,8

0,0


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

FEEE824014 - II A

10

2

3

2

4

7

5

0

4

5

FEEE824014 - II B

8

5

2

2

7

5

2

4

4

8

FEEE824014 - II C

5

3

2

4

9

5

4

6

3

5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

FEIC824002

33,8

14,7

10,3

11,8

29,4

25,4

16,4

14,9

16,4

26,9

Emilia-Romagna

24,3

12,9

12,1

15,9

34,8

25,7

23,8

12,5

16,1

21,9

Nord est

25,7

13,6

12,5

15,9

32,3

24,1

23,7

12,9

16,4

22,9

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

FEEE824014 - V A

11

4

1

3

1

9

6

2

1

3

FEEE824014 - V B

8

3

5

4

3

7

8

4

3

1

FEEE824014 - V C

0

4

4

3

7

0

3

3

3

8

FEEE824014 - V D

7

6

3

3

0

4

2

3

8

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

FEIC824002

32,5

21,3

16,3

16,3

13,8

25,3

24,1

15,2

19,0

16,5

Emilia-Romagna

16,0

16,4

19,9

23,4

24,3

16,7

21,1

19,3

21,7

21,1

Nord est

18,0

18,4

19,9

22,5

21,3

15,4

20,5

19,9

22,6

21,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

FEMM824013 III A

7

4

2

4

3

6

8

2

2

2

FEMM824013 III B

6

4

2

2

4

4

6

4

3

1

FEMM824013 III C

0

2

1

2

7

1

3

3

4

1

FEMM824013 III D

2

2

6

5

2

4

1

6

5

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

FEIC824002

22,4

17,9

16,4

19,4

23,9

22,4

26,9

22,4

20,9

7,5

Emilia-Romagna

14,3

17,8

21,9

19,1

26,9

16,5

22,0

17,9

16,4

27,2

Nord est

12,6

18,9

21,6

20,9

26,0

14,3

21,0

19,4

17,2

28,1

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico FEIC824002 9,4 90,6 3,7 96,3 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico FEIC824002 22,7 77,3 21,1 78,9 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati riportati come esiti delle prove invalsi sono ritenuti affidabili e quindi rispecchiano la situazione reale delle classi. Le disparità a livello di risultati tra alunni meno dotati e quelli più dotati si riducono nel tempo se osserviamo gli esiti dalla primaria alla classe terza della secondaria di primo grado, la scuola sembra quindi avere una certa efficacia nel contrastare le difficoltà incontrate.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per ciò che riguarda le performance nelle prove invalsi, i risultati sono inferiori ai dati di confronto soprattutto per le prove di italiano, dato naturale per una scuola caratterizzata dalla presenza di una comunità straniera consistente e chiusa; inoltre i ragazzi stranieri si caratterizzano per una scarsa regolarità di frequenza a scuola poichè più volte in un anno scolastico lasciano l’Italia per tornare al proprio paese di origine.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica sono distanti e la varianza tra classi in italiano e matematica e' superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' superiore alla media nazionale per quanto riguarda scuola primaria, ma si riduce notevolmente se guardiamo gli esiti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti e ha adottato criteri di valutazione comuni e condivisi, per l’assegnazione del voto e del giudizio di comportamento. Tali competenze vengono sviluppate, a partire dalla scuola dell’infanzia, in modo sistematico nella quotidianità attraverso percorsi didattici e progettuali ( ad esempio Il Consiglio dei ragazzi e Il sentiero dei diritti) il cui obiettivo finale è il raggiungimento di competenze non solo disciplinari ma anche di cittadinanza consapevole. Le modalità di valutazione si basano sull’osservazione diretta del comportamento e del modo di rapportarsi sia nel contesto scolastico che in contesti diversi. La presenza di molti alunni provenienti da contesti socioculturali diversi spinge la scuola a mettere in campo diverse attività progettuali volte all’inclusione e quindi a migliorarsi in termini di competenze professionali spendibili sempre più nell’ottica di formare cittadini rispettosi delle regole e consapevoli.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Resta difficile una valutazione oggettiva poichè i consigli di classe sono diversificati in quanto a composizione e ogni docente ha una visione comunque soggettiva del rapporto con gli studenti e del loro comportamento

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 29

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica FEIC824002

1,3

% Linguistica 3,8

% Professionale 33,0

% Scientifica 15,2

% Tecnica 39,3

% Umanistica 7,6

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 30

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

FEIC824002 FERRARA EMILIA ROMAGNA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 38 55,1 31 44,9 1.154 59,0 802 41,0

TOTALE 69 1.956

22.435

67,1

11.011

32,9

33.446

318.941

70,9

131.166

29,1

450.107


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 31

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

FEIC824002 - Benchmark* FERRARA EMILIA ROMAGNA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 32 91,4 21 80,8 1.038 19.243 276.676

94,0 90,3 90,9

593 7.436 93.486

80,9 74,4 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Coloro che hanno seguito il consiglio orientativo sono stati promossi in percentuale maggiore rispetto a chi non ha seguito tali indicazioni. Ciò conferma la validità dei giudizi espressi dai docenti riguardo il singolo alunno per ciò che riguarda attitudini e propensioni per gli studi futuri.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda il consiglio orientativo i dati che emergono si discostano in modo significativo dai corrispondenti di riferimento; infatti solo poco più della metà degli studenti ha seguito le indicazioni date dalla scuola. é necessario da parte della scuola uno sforzo maggiore per migliorare la condivisione con la famiglia di un progetto formativo a lungo termine per l’alunno.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 32

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto.


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 33

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: FEIC824002

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 10,6 Medio - basso grado di 0 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 38,5 39 Alto grado di presenza 53,8 41,6

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: FEIC824002

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,8 14,7 Medio - basso grado di 3,8 7,5 presenza Medio - alto grado di presenza 38,5 39,2 Alto grado di presenza 53,8 38,6 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 34

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:FEIC824002 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FEIC824002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

92,3

88,9

89,3

Si

92,3

89,5

89

Si

92,3

83,3

85

Si

92,3

79,8

83,4

Si

92,3

79,8

81,3

No

42,3

39,8

57,9

Si

84,6

71,3

80,7

No

26,9

23,7

29,3

No

7,7

11,7

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:FEIC824002 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FEIC824002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

96,2

84,7

87

Si

96,2

84,4

86,7

Si

96,2

79,7

83,6

Si

88,5

75,9

81,7

Si

92,3

75

79,6

Si

46,2

38,8

58,4

Si

88,5

75,9

86,2

Si

23,1

20

28,3

No

7,7

12,2

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo verticale pone attenzione alla realtà sociale nella quale la scuola è inserita e alle specifiche esigenze rilevate nell’ascolto dei bisogni degli alunni e nel confronto con le richieste e le attese delle famiglie e del territorio. Dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di primo grado sono stati evidenziati i traguardi per lo sviluppo delle competenze. Vengono individuate le competenze trasversali sociali, civiche e di educazione alla cittadinanza attiva soprattutto in geografia, storia, scienze. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto. I progetti di educazione musicale (alle scuole dell’infanzia e alla scuola primaria), di educazione motoria e psicomotricità (alle scuole dell’infanzia e alla scuola primaria), di educazione interculturale, ambientale, stradale e alla cittadinanza attiva e responsabile (in tutti gli ordini di scuola) sono redatti specificando finalità, obiettivi, metodologie e strumenti. Per lo svolgimento di alcune attività si ricorre a risorse umane interne (personale formato) o a esperti esterni.

pagina 35

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle singole discipline non sempre si riescono ad individuare le competenze trasversali. Data la recente formazione dell’Istituto comprensivo, è necessario per il futuro prevedere un raccordo tra i diversi segmenti di scuola per ciò che riguarda le competenze di cittadinanza.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: FEIC824002

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,8 7,9 Medio - basso grado di 19,2 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 50 43,1 Alto grado di presenza 26,9 27,6

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Basso grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: FEIC824002

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,8 5,6 Medio - basso grado di 11,5 22,3 presenza Medio - alto grado di presenza 46,2 39,2 Alto grado di presenza 38,5 32,9 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 36

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:FEIC824002 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FEIC824002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

69,2

76,3

81,4

Si

76,9

77,5

71,2

Si

76,9

86,5

86,4

No

73,1

62

64,1

No

65,4

57,3

57,4

No

65,4

73,4

82,3

No

69,2

59,6

58,6

No

50

35,7

42,2

No

7,7

7,9

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:FEIC824002 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FEIC824002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

88,5

72,5

80,2

Si

73,1

78,1

73,5

Si

57,7

54,1

60,6

Si

100

85

81,4

Si

69,2

58,4

57,9

Si

92,3

81,6

86

Si

73,1

65

63,4

Si

57,7

55,3

53

No

3,8

5,3

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 37

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione avviene attraverso incontri di Sede e/o di Classi Parallele (scuola primaria) e/o di Dipartimento (scuola secondaria) con calendario ed orario programmati nei locali della Sede dell’Istituto secondo il Piano Orario delle Attività dei Docenti. Nella scuola primaria la programmazione periodica per classi parallele viene effettuata per l’area linguistica e l’area logico-matematica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella programmazione per classi parallele ci sono momenti di confronto solo per l’area linguistica e l’area logico-matematica e non per le restanti discipline. I dipartimenti disciplinari sono indipendenti, caratterizzati da una comunicazione poco efficiente che ha come conseguenza una scarsa interdisciplinarietà; è comunque in atto una fase di trasformazione del lavoro in obiettivi per competenze, poichè ad oggi gli obiettivi sono soprattutto in termini di conoscenze.

Si effettua un’analisi della situazione iniziale, si definiscono gli obiettivi di tipo pedagogico, disciplinare ed interdisciplinare, si scelgono i contenuti, si selezionano metodologie e strategie, mezzi e strumenti, spazi. Infine si definiscono le modalità di osservazione, valutazione e autovalutazione. Per gli alunni con certificazione o con diagnosi si predispongono piani educativi individualizzati o piani di studio personalizzati rispondenti alle potenzialità degli apprendenti. La valutazione tiene conto dei risultati raggiunti dagli studenti in base agli obiettivi formativi inseriti nei suddetti documenti. I piani vengono rivisti periodicamente coinvolgendo le famiglie (laddove possibile). E' stato istituito un gruppo di lavoro PAI per lo studio e la valutazione degli interventi da effettuare su alunni con bisogni educativi speciali

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,5 45,9

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: FEIC824002

Riferimento Nazionale % 30,9

19,2

25,7

18,9

19,2

28,4

50,2

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: FEIC824002

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 19,2 19,4 Prove svolte in 1 o 2 15,4 26,9 discipline Prove svolte in 3 o più 65,4 53,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 38

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 61,5 53,2 Prove svolte in 1 o 2 19,2 19,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 19,2 27,2 discipline

Situazione della scuola: FEIC824002

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: FEIC824002

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 84,6 66,3 Prove svolte in 1 o 2 7,7 16,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 7,7 17,2 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 39

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,3 42,4

Situazione della scuola: FEIC824002

Riferimento Nazionale % 36,9

30,8

22,5

15,6

26,9

35,1

47,5

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 73,1 57,5

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: FEIC824002

Riferimento Nazionale % 52,2

3,8

12,8

10,6

23,1

29,7

37,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla scuola secondaria di primo grado i docenti utilizzano criteri comuni di valutazione per le diverse discipline.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un gruppo operativo nel campo delle prove parallele; è stata deliberata una commissione, ma deve ancora lavorare in quest’ottica; esistono quindi alcune prove strutturate per classi Gli interventi di recupero post verifica tengono conto delle parallele, ma l’ambito va migliorato. difficoltà riscontrate e mirano al loro superamento ricorrendo a I corsi di recupero vengono effettuati in diverse discipline, ma strategie adeguate. vanno migliorati da un punto di vista organizzativo.


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 40

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 41

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari,cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 42

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 100 76,8 Orario ridotto 0 0,9 Orario flessibile 0 22,3

Situazione della scuola: FEIC824002

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: FEIC824002

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 84,6 74,9 Orario ridotto 0 3,4 Orario flessibile 15,4 21,6 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 43

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:FEIC824002 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FEIC824002 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

26,9

32,2

52,4

Si

80,8

81,3

62,4

No

0,0

0,9

1,6

No

11,5

14,3

13,9

No

7,7

10,2

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:FEIC824002 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FEIC824002 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

69,2

85,9

82,8

No

76,9

68,1

52,4

No

3,8

2,8

4,2

No

7,7

10,9

12,1

No

7,7

2,8

5,6


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 44

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:FEIC824002 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FEIC824002 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

19,2

32,2

38,3

Si

92,3

94,7

89,8

No

3,8

1,8

1,9

No

7,7

8,2

8,5

No

0

0,9

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:FEIC824002 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FEIC824002 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

76,9

85,3

71,1

No

84,6

86,9

84,4

No

3,8

3,1

6,2

No

3,8

7,5

9,3

No

0

0,6

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

Le SCUOLe DELL’INFANZIA sono dotate di un SALONE POLIVALENTE, biblioteca, televisione, giardino strutturato con giochi per bambini; La SCUOLA PRIMARIA è dotata di 18 aule di cui 6 attrezzate con la LIM; laboratorio di informatica, 2 stampanti, aula LIM a disposizione di tutte le classi, palestra, biblioteca che fa parte del Servizio Bibliotecario Nazionale. Essa Opera secondo le linee guida Ifla/Unesco e segue gli standard ISBN. Il personale che gestisce tale realtà, ha seguito un percorso biennale di formazione nell’ambito del progetto ministeriale “Biblioteche nelle Scuole”. la Biblioteca Scolastica realizza attività di catalogazione ed amministrazione del patrimonio librario, servizio di prestito, percorsi di promozione della lettura e di avvio alla ricerca documentaria, partecipazione a manifestazioni ed eventi per promuovere l’amore per il libro e la lettura. La scuola è dotata di un Cortile interno e di uno sull’entrata di Via Roma. Nella scuola secondaria tutte le classi sono dotate di LIM con collegamento ad internet; sono presenti un’aula polifunzionale, laboratori di musica e arte, linguistico, informatico, aula recupero; palestra e sala mensa fuori dall’edificio; Cortile e giardino su quattro lati. L’articolazione degli orari scolastici è organizzato in base alle esigenze del territorio e il tempo prolungato alla secondaria nasce dalla richiesta da parte delle famiglie. Alla scuola primaria c’è una prevalenza di classi a tempo pieno.

pagina 45

Scuola dell’infanzia: rete internet assente. scuola primaria: nelle classi, assenza di collegamento internet. Mancano alcune figure di coordinamento per i laboratori che possano anche interessarsi del rinnovamento e gestione del materiale specifico, di cui ora se ne fanno carico i docenti della materia. Il laboratorio linguistico viene poco utilizzato per 2 motivi: 1) gli strumenti multimediali d’aula aiutano nella didattica laboratoriale 2) il laboratorio non è funzionale nè aggiornato e le insegnanti non hanno le competenze dell’uso del software in quanto è mancato un momento d’istruzione. L’eterogeneità degli orari, nella scuola secondaria di primo grado, dettata dalla presenza di un corso a tempo prolungato, porta a qualche criticità e limitazione nell’organizzazione di percorsi extra curricolari (es. corsi di recupero)

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto comprensivo di Portomaggiore è diventato negli anni un interessante “laboratorio sperimentale” di didattica innovativa che completa ed integra quella di tipo tradizionale. La presenza di alunni diversamente abili e la composizione multietnica della popolazione scolastica (nelle classi/sezioni dell’istituto convivono studenti che provengono da 17 Paesi del mondo) hanno richiesto al corpo docente di rivedere lo “ stile di insegnamento” e di individuare proposte didattiche adeguate ai bisogni dei nuovi apprendenti. Sono stati attivati, da insegnanti motivati e formati, diversi laboratori espressivi diretti a gruppi di allievi con bisogni educativi speciali e comportamentali. Attualmente le esperienze didattiche vengono proposte a gruppi eterogenei di alunni che cooperano, si confrontano, si sostengono, offrono il proprio contributo alla crescita del gruppo in modo responsabile. Queste esperienze basate sul “fare” affinano al contempo le capacità relazionali degli alunni (sviluppo dell’educazione alla convivenza e alla cittadinanza). L’istituto, per questi motivi, è stato oggetto di uno studio di ricerca effettuato dall’IPRASE in collaborazione con il MIUR. Le buone prassi attivate, al fine di garantire il successo scolastico degli studenti, e l’attenzione ai diritti dei minori, hanno suscitato l’interesse del garante regionale dell’infanzia.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre promuovere maggiormente la collaborazione e la cooperazione tra docenti e formare più insegnanti sulle metodologie didattiche innovative. L’istituto, fino allo scorso anno, era sede del CTS e del CTH, due centri dotati di tecnologie di supporto alla didattica - data la presenza di alunni con diagnosi funzionale e certificati. I centri e le attrezzature sono stati trasferiti a Ferrara ed ubicati in un’altra scuola del forense togliendo una risorsa per l’Istituto e le famiglie.


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 46

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:FEIC824002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FEIC824002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 60 50 53,4 Azioni costruttive n.d. 70 49,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 40 40,4 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:FEIC824002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEIC824002 % 100 n.d. n.d. 53,3 50,6 n.d. 55 54,8 n.d. 20 44,2

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:FEIC824002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FEIC824002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,3 40,8 43,9 Azioni costruttive n.d. 38,8 39,6 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 32,1 28,6 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FEIC824002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FEIC824002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,2 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 66,7 44,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,7 37,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:FEIC824002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FEIC824002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,9 45,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 37,8 40,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 29,5 37,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

pagina 47

Istituto:FEIC824002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FEIC824002 % 100 n.d. n.d. 55,1 49 51,8 n.d. 31,4 41,5 44 n.d. 27,9 30,9 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:FEIC824002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FEIC824002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 17 36,3 38,9 41,9 Azioni costruttive 33 35,2 32,9 30,5 Azioni sanzionatorie 50 36 31,2 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FEIC824002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FEIC824002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 43,8 45,1 48 Azioni costruttive 25 25 31,5 30,1 Azioni sanzionatorie 50 33,8 33,1 32,2


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 48

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:FEIC824002 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEIC824002 %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,5

0,6

0,7

0,00

0,3

0,8

1

0,00

0,9

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze sociali vengono promosse per mezzo di percorsi di cittadinanza attiva. L’istituto comprensivo è dotato di un mini consiglio comunale dei ragazzi. Grazie al supporto di enti, associazioni e comitato genitori è stata avviata alla scuola primaria l’esperienza del Pedibus. In tutti gli ordini di scuola sono stati coltivati dei piccoli orti biologici. Da due anni l’istituto comprensivo organizza la colletta straordinaria di generi di prima necessità. Il progetto, che mira a sviluppare nei giovani il senso della coesione e della solidarietà sociale, rientra tra le azioni di contrasto alle povertà. Da diversi anni, un gruppo di insegnanti formati progetta ed attua esperienze didattiche dirette a studenti su tematiche quali la convivenza in un contesto multietnico, antisemitismo, pregiudizi e stereotipi. I percorsi confluiscono in momenti di riflessione a cui la comunità partecipa. Tali “eventi” culturali vengono organizzati in sinergia con il territorio. Vengono in mente le giornate dedicate ai giochi sportivi, i laboratori di educazione ambientale, stradale e alimentare, quelli di educazione alla salute, quelli sull’uso corretto delle nuove tecnologie. Per la scuola secondaria di primo grado è attivo il progetto “Punto di vista” di Promeco. La dimensione relazionale è ambito di lavoro per tutti i docenti e fa parte della loro programmazione curricolare.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni richiedono un impiego di risorse umane, finanziarie e strutturali stabili non sempre garantite, soprattutto dopo i recenti tagli. Le strategie utilizzate per la promozione delle competenze sociali si scontrano, per quanto riguarda gli studenti stranieri , con la frequenza irregolare, con la presenza di una comunità chiusa e con difficoltà sociali che implicano che il successo di tali strategie non sia garantito.


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 49

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 50

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: FEIC824002

3,7

5,5

13,5

48,1

59,6

61,2

48,1

34,9

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per favorire l’inclusione degli studenti con disabilità secondo le finalità previste dai PEI e dai PDP. Lo stesso curricolo di istituto è attento alla diversità e alla promozione di percorsi formativi ed inclusivi. I PEI vengono redatti e monitorati con regolarità e condivisi con i docenti curricolari, gli operatori UONPIA e le famiglie. Nelle classi prime e seconde della scuola primaria viene attivato il monitoraggio sulle eventuali difficoltà di letto scrittura e programmati interventi di recupero personalizzati. Per gli alunni con bisogni educativi speciali vengono redatti PDP sulla base di obiettivi stabiliti da ciascun team. L’istituto comprensivo accoglie gli studenti stranieri che arrivano in Italia secondo quanto previsto dal Protocollo di accoglienza. Dopo una prima raccolta di informazioni sulla storia personale del discente ed un’attenta osservazione sistematica, vengono organizzate attività di alfabetizzazione linguistica per livelli. L’apprendimento della lingua italiana e delle regole della convivenza avviene anche per mezzo di esperienze laboratoriali la cui finalità è la promozione della cultura del rispetto reciproco e dei diversi punti di vista. La scuola è molto sensibile alle proposte formative del territorio e partecipa ad iniziative culturali di approfondimento e riflessione.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola deve maggiormente favorire l’inclusione adottando un insegnamento individualizzato e personalizzato per i differenti stili di apprendimento. Maggiori risorse umane, strutturali e finanziarie finalizzate al processo di inclusione, favorirebbero il miglioramento degli aspetti suddetti. Alle proposte formative partecipano alcuni insegnanti di ruolo e alcuni insegnanti precari. Il suddetto personale è sensibile alla tematica. Accade tuttavia che il personale precario, soprattutto alla scuola primaria, non riesca a garantire la continuità data l’instabilità del contratto. La nuova organizzazione dell’istituto, decollata solo l’anno scorso, ha permesso l’avvio di una procedura di redazione dei PDP che, però, necessita di un consolidamento da parte di tutti i docenti dei diversi ordini di scuola.


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 51

3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:FEIC824002 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FEIC824002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

96,2

91,2

92,1

Si

61,5

60,5

36

No No No No

3,8 11,5 3,8 15,4

7 15,5 6,1 14,6

6,9 24,6 8,4 16,2

No

11,5

21,1

14,5

No

19,2

25,7

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:FEIC824002 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FEIC824002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

88,5

84,1

87,8

No

30,8

37,2

28,2

No Si No No

15,4 73,1 3,8 26,9

17,5 73,4 11,9 17,2

13 60,5 12,6 24,8

No

15,4

38,4

24,7

No

11,5

27,8

20,6


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 52

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:FEIC824002 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FEIC824002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

76,9

72,2

76,9

Si

34,6

30,4

21,9

No

26,9

18,7

25,3

No

26,9

24

36,9

No

15,4

11,1

14,8

No

73,1

48,5

52,9

No

26,9

20,8

40,7

No

7,7

5,3

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:FEIC824002 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FEIC824002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

65,4

67,8

76

No

23,1

25,3

22,8

No

61,5

50

46,1

No

80,8

78,8

72,4

No

26,9

19,1

24,4

No

76,9

59,7

61,8

Si

80,8

81,3

73,9

No

3,8

6,3

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

Le ore di contemporaneità (laddove esistenti) nella scuola primaria, vengono utilizzate per redigere e sviluppare progetti di recupero, potenziamento e consolidamento disciplinare. Vengono attivati percorsi personalizzati di recupero delle difficoltà specifiche di apprendimento, in seguito a rilevazioni oggettive (Monitoraggio classi prime e seconde elementari) che hanno portato a risultati positivi. Corsi di italiano come L2 diretti a piccoli gruppi di studenti stranieri vengono organizzati ed affidati ad un gruppo di docenti disponibili. Il numero delle non ammissioni alla classe successiva, nella scuola primaria, si è ridotto grazie all’efficacia degli interventi messi in campo. Nel lavoro d’aula si propongono attività personalizzate per i BES utilizzando strumenti compensativi, se veramente utili, e dispensativi, solo se necessari. Le attività didattiche individualizzate sono calibrate sui livelli minimi attesi per le competenze in uscita. Alla scuola media le attività di recupero sono svolte in italiano, matematica, inglese, per gruppi di livello; in aggiunta viene svolto un lavoro di recupero particolar per studenti con evidenti difficoltà linguistiche.

pagina 53

Andrebbe potenziata maggiormente una didattica attenta ai “talenti”, che tenga conto delle “eccellenze”e che valorizzi le diverse intelligenze degli studenti di tutti gli ordini di scuola. Sarebbe opportuno pianificare interventi di recupero e consolidamento anche extrascolastico per una reale integrazione sociale dell’utenza cosiddetta “fragile”. Una parte degli alunni che frequentano l’istituto, infatti, appartiene a nuclei familiari “poveri” o deprivati culturalmente ed economicamente. . L’esperienza di volontariato accogliente che la scuola ha promosso all’interno dei tavoli operativi comunali, in sinergia con il mondo del volontariato, non riesce a soddisfare tutti i bisogni. Permane un certo insuccesso scolastico per scarsa frequenza soprattutto degli alunni stranieri.


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 54

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 55

Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti e in generale di buona qualitĂ , ma, anche per le difficoltĂ del contesto, gli esiti devono essere migliorati. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono ben definiti e il loro raggiungimento viene monitorato. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma non consolidata nel lavoro curricolare dei singoli docenti. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 56

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:FEIC824002 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FEIC824002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

98,8

97,5

Si

88,5

67,8

75,8

Si

100

98

95,7

No

88,5

55,6

60,8

Si

76,9

74,9

75,7

Si

57,7

66,7

61,3

No

7,7

18,1

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:FEIC824002 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FEIC824002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

97,2

97,4

Si

80,8

64,7

74,3

Si

100

95,9

95,5

No

84,6

67,5

70,4

Si

65,4

57,8

67,7

Si

38,5

39,4

48,6

No

19,2

19,7

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 57

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla fine dell’anno scolastico gli insegnanti delle classi in uscita illustrano la situazione di ogni singolo alunno ai docenti dell’ordine di grado superiore in vista di una formazione delle classi omogeneo ed equilibrato Sono elaborati dai docenti progetti d'accoglienza per favorire e migliorare l'inserimento e la permanenza degli alunni a scuola. Nelle classi terze, della secondaria di 1° grado, vengono promosse iniziative di orientamento per la scelta della scuola superiore. Durante l’anno scolastico in tutti gli ordini di scuola si programma uno (o più) OPEN-DAY rivolto alle famiglie degli alunni frequentanti l’ordine di scuola inferiore e si realizzano con gli alunni attività e laboratori specifici.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ necessario condividere le valutazioni tra gli ordini di scuola per monitorare meglio i risultati degli studenti. Vista la formazione recente della scuola, manca ancora un dialogo di confronto per condividere metodologie e obiettivi di competenze, tra cui quelle informatiche e linguistiche, nonostante un primo approccio realizzato nel curricolo verticale Manca un monitoraggio puntuale tra i due ordini della secondaria per ciò che riguarda i risultati degli alunni a distanza. Anche se presenti, vanno meglio strutturati i progetti di accoglienza nei vari ordini di scuola.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:FEIC824002 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FEIC824002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

84,6

87,5

82,6

Si

69,2

74,4

57,7

Si

61,5

47,5

55,7

Si

100

97,8

98,2

No

7,7

21,9

31,7

No

50

54,4

63,3

Si

69,2

84,4

74

No

42,3

35,9

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni grazie al progetto Punto di vista di Promeco che, per la classi prime della secondaria, propone un percorso di conoscenza del Sè in un nuovo contesto. La scuola partecipa ad attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico successivo: ogni anno le classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado svolgono laboratori presso le scuole secondarie di secondo grado della provincia durante l’orario curricolare con il fine di aiutare gli alunni a comprendere attitudini e inclinazioni.Durante l’intero percorso scolastico gli alunni sono seguiti da tutti i docenti e dal coordinatore in particolare, nell’individuazione della futura scuola superiore.

pagina 58

Non vengono organizzati incontri o attività rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico successivo ( contrariamente a quanto avvenuto in passato), nè percorsi di orientamento finalizzati alla conoscenza dei settori lavorativi locali.E' necessario monitorare con precisione e continuità quanti studenti seguono il consiglio orientativo indicato dagli insegnanti.


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 59

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione discreto, ma vanno migliorate. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini.Gli studenti dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 60


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 61

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le priorità sono chiare e ben definite. Il punto di forza è il perseguimento dell’oggettività dei dati, condivisi e rendicontati con trasparenza. I’ approccio gestionale mette al primo posto la Qualità che non rappresenta solo il fine ultimo ma anche la metodologia applicata in ogni singolo processo. La presenza di un comitato genitori costituisce un punto di forza nella comunicazione con l’utenza.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur con l’ausilio del sito, l’organizzazione dell’IC non è ben presentata all’utenza. Va costantemente aggiornato l’organigramma per fornire informazioni aderenti alla realtà. La comunicazione della mission va implementata ulteriormente.E' necessario migliorare l’offerta formativa, aggiornare il POF e la progettazione annuale di istituto. Si rende necessario monitorare e collaborare alla gestione e rendiconto delle attività progettuali. Pochissimi genitori sono al corrente che esista una missione dell’Istituto, anche per una scarsa motivazione dell’utenza: perciò si sente la necessità di trovare formule sintetiche di comunicazione da parte della scuola, nel rispetto dei tempi, e nuovi metodi di coinvolgimento dei genitori nelle attività interne alla scuola.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ presente un curricolo in verticale condiviso organizzato per competenze. Il Curricolo si realizza attraverso Unità di Apprendimento che evidenziano: i traguardi per lo Sviluppo delle Competenze al termine della classe di riferimento, gli Obiettivi di Apprendimento, i Contenuti essenziali, le Abilità trasversali, le Impostazioni metodologiche di fondo, le Verifiche e Valutazioni. Alla Scuola primaria si svolgono incontri bimensili per dipartimenti disciplinari, programmazione di verifiche condivise per classi parallele. Alla scuola secondaria di primo grado si svolgono 3 incontri per disciplina e 2 di plesso, 4 incontri di consiglio di classe per verificare la programmazione. Alla scuola dell’infanzia avvengono incontri mensili di intersezione per verificare la programmazione fatta e per calibrare l'intervento del mese successivo, osservazione puntuale sui percorsi di apprendimento e compilazione di Griglie di osservazione sistematica.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur con un programmazione comune, permangono scollamenti tra i diversi gruppi di lavoro. Dal punto di vista didattico è necessario aumentare le occasioni di programmazione didattica condivisa tra i tre ordini di scuola, prevedere una valutazione condivisa, aumentare la formazione del personale docente. Ancora, emerge la necessità di redigere un progetto di continuità tra gli ordini dell’IC, con azioni volte a favorire un percorso formativo unitario al suo interno, e realizzare un progetto di orientamento (in entrata e in uscita) che coinvolga le classi “ponte” o terminali della scuola.


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 62

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: FEIC824002

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 11,1 27,3 Tra 500 e 700 € 48,1 30,9 Tra 700 e 1000 € 37 30,9 Più di 1000 € 3,7 10,8 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 63

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:FEIC824002 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEIC824002 %

Riferimento Nazionale %

71,73

76,2

74,7

72,8

28,27

23,8

25,4

27,3


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 64

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:FEIC824002 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEIC824002 % 55,13

63,9

72

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 65

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:FEIC824002 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEIC824002 % 50,00

89,2

86,1

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 66

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:FEIC824002 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEIC824002 %

20,93

25,1

19,9

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 67

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:FEIC824002 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEIC824002 % 18,18

20,2

22,5

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 68

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:FEIC824002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FEIC824002 Collegio dei docenti Si 92,6 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 7,4 11,5 18,9 Consigli di classe/interclasse No 40,7 39,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 7,4 11,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,1 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 29,6 15,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,7 11 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:FEIC824002 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEIC824002 Si 59,3 65,9 Si 81,5 69,8 No 7,4 4,9 No 25,9 29,1

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

11,1

8,5

10,6

No

7,4

6,9

10

No

0

0,5

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:FEIC824002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FEIC824002 Collegio dei docenti No 22,2 40,9 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 63 73,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 7,4 3 5,9 Lo staff del Dirigente No 11,1 3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25,9 10,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 59,3 49,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:FEIC824002 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEIC824002 No 63 62,4 No 0 0 Si 18,5 19,5 No 0 4,1

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6

No

3,7

3

4

Si

77,8

73,1

65,3

No

25,9

21,7

15,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 69

Istituto:FEIC824002 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FEIC824002 Collegio dei docenti Si 96,3 90,4 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 33,3 32,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 11,1 11,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,7 2,2 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 40,7 39,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,7 7,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:FEIC824002 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FEIC824002 Collegio dei docenti Si 74,1 72,8 77,3 Consiglio di istituto Si 81,5 72,3 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0,8 2 Il Dirigente scolastico No 7,4 17,9 21 Lo staff del Dirigente No 22,2 6 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,4 15,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:FEIC824002 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FEIC824002 Collegio dei docenti No 25,9 20,3 24,1 Consiglio di istituto Si 74,1 54,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 7,4 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico No 74,1 71,4 72,3 Lo staff del Dirigente Si 14,8 41,2 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,7 2,7 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:FEIC824002 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FEIC824002 Collegio dei docenti No 22,2 34,9 34 Consiglio di istituto No 0 0,3 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 40,7 38,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 0 20,1 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,1 11 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 70,4 42,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 44,4 25,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 70

Istituto:FEIC824002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FEIC824002 Collegio dei docenti Si 88,9 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 44,4 43,1 42,8 Lo staff del Dirigente Si 25,9 26,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,1 15,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,8 11,5 7,4


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 71

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:FEIC824002 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FEIC824002 %

opzione

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

91,26

63,4

71,4

55,6

0,49

1,2

1,8

2,6

8,25

18,4

16,5

24,3

n.d.

17

10,5

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:FEIC824002 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FEIC824002 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

42,2

48,3

40,1

6,67

4,6

10,2

8,8

93,33

30,1

25,8

29,6

n.d.

23,1

17

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’organigramma è chiaro e specificato. Il Dirigente Scolastico tiene conto della professionalità, dell’esperienza, delle competenze specifiche, nonché delle disponibilità individuali, lo stesso vale per il DGSA per il personale ATA. Il Dirigente convoca lo staff composto da: Collaboratore del DS, coordinatori di sede, Funzioni strumentali, per l’organizzazione e la pianificazione condivisa del funzionamento dell’istituto. In questo modo è possibile una maggiore condivisione delle informazioni e delle azioni da intraprendere a livello di Istituto comprensivo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Emerge la necessità di chiarire le mansioni dei partecipanti dello staff per distribuire meglio i carichi di lavoro, tenendo conto del curriculum vitae del personale docente; inoltre va migliorata la collaborazione con la segreteria, con una chiara individuazione dei compiti (segreteria/docenti) e sarebbe importante prevedere una connessione internet nella scuola dell'infanzia al fine di migliorare le comunicazioni con la segreteria.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:FEIC824002 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FEIC824002 8

10,37

14,8

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 72


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 73

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:FEIC824002 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FEIC824002 11037,13

6209,45

7478,88

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 74

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:FEIC824002 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FEIC824002 142,88

58,67

94,73

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 75

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:FEIC824002 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEIC824002 % 10,06

24,89

17,75

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 76

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:FEIC824002 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FEIC824002 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

14,8

9,9

15,5

0

11,1

12,1

13,3

0

0

4,9

9,4

2

70,4

69,5

48,5

0

3,7

22,3

28,4

0

11,1

18,4

11,6

0

48,1

42,9

36,6

1

25,9

28,6

27,3

0

14,8

14,8

20,6

0

44,4

19

14,9

0 0

11,1 22,2

16,8 15,4

17 17,2


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 77

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:FEIC824002 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FEIC824002 1,00

2,3

3,8

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 78

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:FEIC824002 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEIC824002 % 52,75

39,9

39,2

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 79

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:FEIC824002 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: FEIC824002 La scuola e' inserita in un'area con forte presenza di immigrati Per favorire li'integrazione dgli alunni con Bisogni Educativi Specifici Per favorire l'integrazione e consolidare i rapporti con il territorio


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 80

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: FEIC824002

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 0 4,7 Basso coinvolgimento 22,2 13,7 Alto coinvolgimento 77,8 81,6

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri per la ripartizione delle risorse del fondo d’istituto Migliorare Il fund raising ovvero la raccolta fondi per seguono l’indicazione del CCNL 2006-2009. Esso è stato incrementare le economie necessarie a sostenere il Fondo complessivamente ripartito in questo modo: 80% al personale d’istituto, salvaguardando i valori etici della scuola. docente e 20% al personale ATA. L’istituto ha individuato dei Parametri di progettazione e realizzazione suddivisi in fasce: •Fascia 1^: progetti statutari connessi alla natura di servizio pubblico (recupero, alfabetizzazione, personalizzazione); • Fascia 2^: progetti d’Istituto; •Fascia 3^: progetti caratterizzanti sedi e plessi; •Fascia 4^: altri progetti. Questo ha permesso una retribuzione più adeguata delle attività e degli incarichi assunti dai docenti, senza sacrificare eccessivamente i progetti. La quota docente è stata assegnata: per il 46% alle attività di progetto tese ad approfondire, integrare ed arricchire il curriculum di studi e l’offerta formativa, e al lavoro delle commissioni formate su specifici temi dal collegio docenti; per il 54% alle attività di supporto agli organi preposti alla didattica, come i consigli di classe e il collegio docenti e alle complesse e diversificate attività di gestione e organizzazione scolastica; le attività di sostegno e recupero degli apprendimenti sono comprese nelle attività progettuali. Il progressivo monitoraggio dell’attuazione del Piano dell’Offerta Formativa, ha consentito di tenere sotto controllo il volume di attività rispetto alle previsioni, tale da non autorizzare alcuna attività senza la certezza del finanziamento.


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 81

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. E' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 82

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:FEIC824002 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FEIC824002 2

2,9

2,7

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 83

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:FEIC824002 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FEIC824002 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

18,5 7,4

31,6 7,7

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

1

22,2

22,8

15,3

0

11,1

5,8

5,6

0

22,2

25,3

21,1

1

88,9

64,8

46

0

3,7

12,1

16,5

0

3,7

3

2,2

0 0

3,7 11,1

1,4 11,3

1,2 9,8


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 84

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:FEIC824002 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEIC824002 % 35,90

28,7

31,2

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 85

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:FEIC824002 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FEIC824002 35,62

28,5

30,6

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 86

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:FEIC824002 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FEIC824002 0,81

0,5

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e ha Emerge la Necessità di allargare i momenti di formazione ad un promosso momenti di formazione quali: Individuazione precoce maggior numero di docenti dell’Istituto, prevedendo anche un delle difficoltà di apprendimento della letto-scrittura, ampliamento della gamma dell’offerta formativa Potenziamento della letto-scrittura classi prime scuola primaria, Accordo di programma provinciale per l’integrazione scolastica e formativa dei bambini e alunni disabili, Convegno organizzato dal CTS “Scuola: oltre le barriere un arcobaleno di opportunità” , Seminario di formazione sul tema dell’integrazione scolastica degli alunni migranti in Emilia Romagna, Seminario Promeco: “Tutti gli adolescenti vanno a scuola”, Giornata di studio sulla condizione di vita delle famiglie straniere, Prevenire il disagio nella scuola dell’infanzia , Integrazione scolastica dei minori stranieri:” Dall’emergenza alla competenza, Formazione sulla Valutazione delle unità di apprendimento (rete del Delta), Formazione sicurezza, Formazione personale dei docenti. La ricaduta più importante di tale tipologia di attività è il miglioramento degli esiti degli alunni.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale. Vengono riconosciute le competenze per l’assegnazione degli incarichi specifici ( funzioni strumentali e altri incarichi) L’assegnazione degli incarichi specifici tiene conto delle competenze dei singoli, utilizzando il curriculum e/o le esperienze formative fatte dai docenti.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono pochi i docenti che mettono a disposizione il proprio tempo e la propria esperienza per l’assegnazione di incarichi. Tra colleghi è assente il riconoscimento delle competenze specifiche per una condivisione di metodologie didattiche organizzative. Il ruolo della reggenza non determina la possibilità di una puntuale pianificazione organizzativa che permetta di valorizzare le competenze dei singoli docenti.


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 87

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:FEIC824002 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FEIC824002 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

44,4

42,6

53,5

Si

74,1

62,6

61,1

Si

51,9

40,4

48,9

Si Si Si No Si Si Si Si

40,7 74,1 44,4 74,1 37 37 74,1 92,6

53,6 65,4 61 81,6 29,9 24,2 83 93,4

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 88

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: FEIC824002

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 18,5 11 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 33,3 39,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 48,1 47,8 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 89

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:FEIC824002 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FEIC824002 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

4

3,3

6,1

6,9

26

13,6

12,1

9,9

26

9,4

6,8

6,6

17 4 26 0 12 22 8 26

5,6 5,9 3,6 5,9 4,8 4,3 9,1 11,3

6,3 4,3 5,3 7,5 6,2 3,4 10,8 11,8

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono proposti molti momenti di incontro e condivisione: Andrebbe implementato un archivio di raccolta di tutte le Alla scuola dell’infanzia: Programmazioni di plesso (a cadenza esperienze e di tutti i lavori, per consentire uno scambio sempre bimestrale per un totale di 22 ore annuali), Intersezione docenti più ampio e per non disperdere le conoscenze acquisite ed interplesso (per un totale di 13 ore annuali) Alla scuola primaria: 2 ore di programmazione settimanale, incontri bimestrali di classi parallele, documentazione dell’incontro e raccolta del materiale prodotto per la progettazione di percorsi didattici comuni, programmazione di verifiche condivise sull’unità di apprendimento; verifiche finali condivise. Alla secondaria di primo grado: 3 incontri per disciplina, 2 di plesso, 4 incontri di consiglio di classe per verificare la programmazione prodotta all’inizio dell’anno scolastico e raccogliere il materiale prodotto per la progettazione didattica. La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici ( sale insegnanti, laboratori, aulee attrezzate)


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 90

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 91

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: FEIC824002

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 25,9 Media partecipazione (3-4 29,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 44,4

Riferimento Regionale % 1,4 33,5

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

35,4

28,7

29,7

16,7

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 92

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: FEIC824002

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 48,1 29,6 22,2

Riferimento Regionale % 52,4 31,8 15,9

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 93

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: FEIC824002

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 18,5 15 Bassa apertura 3,7 10,3 Media apertura 14,8 22,6 Alta apertura 63 52,1 n.d. Media apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 94

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:FEIC824002 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FEIC824002 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0

59,3 18,5

61 17,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

1

44,4

54,1

18,7

0 0 2

0 11,1 85,2

3,8 34,6 54,1

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 95

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:FEIC824002 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FEIC824002 per motivo) per motivo) 2

44,4

42

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

25,9

38,2

24

2

92,6

83,2

74,2

1

18,5

8,2

10,1

0

33,3

29,9

21,1


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 96

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:FEIC824002 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FEIC824002 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

48,1 25,9

39,6 30,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

55,6

56,3

44,3

1

48,1

35,4

16,7

1

22,2

6,3

9,7

0

11,1

11,5

12

1

77,8

27,7

30,5

0

25,9

31

20,2

1 0

25,9 3,7

42 2,2

20,8 7,5


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 97

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: FEIC824002

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 3,7 9,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 63 54,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 33,3 29,9 Alta varietà (piu' di 8) 0 3,3 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 98

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:FEIC824002 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEIC824002 Si 44,4 36 Si 81,5 83,5 No 3,7 4,7 Si 44,4 23,6 No 14,8 38,2 Si 66,7 60,7

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

74,1

58

57,6

Si Si No

92,6 55,6 22,2

88,2 72 12,6

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 99

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:FEIC824002 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di FEIC824002 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Si

44,4

61

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) ACCORDI DI RETE: Progetto Biblioteca; Progetto CD LE Nonostante la forte partecipazione nella governance territoriale, ALI, promosso dal CTS “Una scuola per Tutti - Tutti per la manca la visibilità dell’Istituto e la promozione presso le scuola” famiglie e il territorio. COLLABORAZIONI: PROMECO; cooperativa educatori, mediatori linguistici, scuola di musica, CTP; RSPP, Team Volley scuola primaria, Centro di volontariato STRUTTURE DI GOVERNO TERRITORIALE: Educazione alla salute e all’inclusione ( Raccolta straordinaria di generi alimentari, Festa del volontariato, “…ti Porto all’Expo” manifestazione con il coinvolgimento di tutte le scuole di ordine e grado del Comune); Educazione alla cittadinanza (Commemorazione del 25 aprile, con la partecipazione di alunni delle classi quinte primaria e il Consiglio dei Ragazzi della secondaria in collaborazione con il Comune di Portomaggiore. In questa occasione l’Istituto ha fatto rete con la scuola superiore di II^ grado.); 21 maggio Giro d’Italia promosso dall’Amministrazione Comunale di Portomaggiore. La continuità tra i diversi ordini di scuola è uno dei principi fondamentali su cui è basato l’Istituto Comprensivo. La continuità riguarda anche i rapporti con le scuole dell’infanzia parificate presenti nel territorio e con il “nido” comunale. Viene inoltre curato anche il passaggio degli alunni alla scuola superiore, tramite il Progetto di Orientamento dell’Istituto. In particolare, sono programmati: Orientamento in ingresso alla scuola dell’Infanzia; Continuità tra scuola Infanzia e Primaria; Continuità tra Scuola Primaria e SS1°, Orientamento in uscita SS1°

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:FEIC824002 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEIC824002 % 21,71

23,2

20,8

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 100

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: FEIC824002

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 1,8 Medio - basso livello di 39,1 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 56,5 63,3 partecipazione Alto livello di partecipazione 4,3 7,1 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 101

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:FEIC824002 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FEIC824002 10,42

13

14,1

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 102

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 14,8 14 Medio - alto coinvolgimento 55,6 76,9 Alto coinvolgimento 29,6 9,1

Situazione della scuola: FEIC824002

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori sono coinvolti attraverso: Incontri e colloqui individuali, su appuntamento; assemblee di classe (inizio anno scolastico, per le elezioni dei Rappresentanti dei Genitori e secondo particolari necessità manifestate dai docenti o dai genitori); incontri programmati (Intersezione, Interclasse e Consigli di Classe, come da calendario ed eventuali altri incontri da concordare con il rappresentante dei genitori delle singole classi); consegna del Documento di Valutazione al termine dei quadrimestri; Consiglio d’Istituto; comitato mensa; Comitato dei genitori; Osservatorio per la scuola; Consulta per l’immigrazione; Centro di volontariato; Gruppo Lavoro per l’Inclusione (PAI); Feste di fine anno. La scuola ha organizzato seminari promossi da Promeco e rivolti alle famiglie riguardanti tematiche del cyber-bullismo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi sono da rafforzare. Non viene “pubblicizzato” a sufficienza tutto il lavoro svolto. E' necessario promuovere la formazione sulla “ gestione dell’autonomia dei figli”, ed é da avviare l’utilizzo di strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie.


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 103

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori, ma deve migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 104

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) 1) Ampliare il successo scolastico nel passaggio tra la scuola primaria e la secondaria di primo grado. 2) Operare attraverso una progettualità didattica in verticale con obiettivi, metodologie e valutazione chiari e definiti.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

3)riduzione della variabilità tra classi e dentro ad una classe (in riferimento alle forti differenze di risultati tra alunni italiani e stranieri)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) 1) Rientrare nella media provinciale per quanto riguarda il numero di studenti ammessi alla classe seconda della scuola secondaria di primo grado. 2) Arrivare ad una valutazione più condivisa possibile, anche tra i diversi gradi di scuola.

3) Portare gli esiti degli alunni nelle prove nazionali ai livelli raggiunti da scuole con lo stesso background a livello nazionale.

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta delle priorità 1) e 2) è legata alla constatazione che nella secondaria di primo grado del nostro istituto è presente una maggior caduta negli esiti degli alunni al termine della prima media rispetto ad altre realtà a livello provinciale e nazionale. Si pensa che su questo aspetto si possa lavorare nell'ottica di un miglioramento anche grazie ad una progettualità didattica in verticale con obiettivi, metodologie e valutazione chiari e definiti. La scelta della priorità 3) è dettata dall'evidenza di una significativa caduta degli alunni dell'istituto, in particolare stranieri, nelle prove standardizzate nazionali rispetto ad altre realtà simili alla nostra.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) 1) Rivalutazione delle competenze 2) Condivisione metodo di valutazione 2)Stesura per singole discipline di una unità di apprendimento per competenze in verticale tra i diversi ordini di scuola. 1)-2) Individuare elementi comuni nella metodologia di lavoro nel passaggio primaria-medie inserendo specifiche voci nella programmazione delle classi


SNV - Scuola: FEIC824002 prodotto il :05/10/2015 10:28:11

pagina 105

Inclusione e differenziazione

3) Potenziare alfabetizzazione italiano L2. Livello base: creare archivio di materiale. Livello lingua per lo studio: approfondire formazione docenti

Continuita' e orientamento

3)Attenzione alla formazione classi, aumentando lo scambio di informazioni tra i diversi ordini di scuola

Orientamento strategico e organizzazione 3) Condivisione di materiale già esistente della scuola per l’alfabetizzazione 2)-3) Potenziare i coordinamenti di plesso e ampliare i momenti di incontro tra i diversi gradi di scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

3) corsi di formazione riguardanti l’alfabetizzazione come italiano L2

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

3) Coltivare la collaborazione con enti di volontariato e associazioni del territorio per potenziare i momenti di alfabetizzazione. 3) Coltivare la collaborazione con le famiglie per il controllo della frequenza scolastica in particolare degli allievi stranieri. 3) Coltivare la collaborazione con altri enti formativi per l’innovazione didattica relativa all’inclusione.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La stesura per singole discipline di una unità di apprendimento per competenze in verticale tra i diversi ordini di scuola può essere un primo approccio ad una progettualità didattica in verticale con obiettivi, metodologie e valutazione chiari e definiti. Il potenziamento dell'alfabetizzazione, i corsi di formazione per i docenti, la condivisione di materiale già esistente per l’alfabetizzazione e il potenziamento dei coordinamenti di plesso e dei momenti di incontro tra i diversi gradi di scuola, sono azioni volte al miglioramento delle conoscenze e competenze linguistiche degli alunni stranieri: in questo modo si ritiene di poter aumentare le performance di questi studenti nelle prove standardizzate nazionali dato che le loro maggiori difficoltà riguardano la comprensione del testo scritto. Anche la coltivazione della collaborazione con le famiglie di questi alunni può aiutare, rendendo la loro frequenza scolastica più continua,a migliorare i loro esiti scolastici.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook