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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MIIC8D9008 I.C.S. BONVESIN DE LA RIVA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
MIIC8D9008 MIEE8D901A VA VB MIEE8D902B VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Alto Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8D9008 0.0 0.5 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8D9008 0.0 0.4 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8D9008 1.5 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di famiglie con status socio economico e provenienza etnica differenti permette il confronto tra le diverse realtà e consente alla scuola di rendere concreta ed effettiva l’integrazione, favorendo l’organizzazione di progetti e attività multiculturali. Infatti il piano dell’offerta formativa della scuola si organizza attorno alla diversità come risorsa e realizza dei percorsi finalizzati. Il comune affianca la scuola con interventi costanti e continui di facilitazione linguistica e di mediazione culturale per favorire gli inserimenti e il dialogo con le famiglie. Nella scuola è presente un gruppo di lavoro composto da docenti di ogni ordine e dai facilitatori che lavora per migliorare l’integrazione e monitora costantemente gli alunni di nuovo inserimento. È stato elaborato in questo anno scolastico un documento personalizzato per accompagnare gli alunni stranieri nel loro percorso. Da quest’anno scolastico si organizzerà una settimana dedicata all’intercultura per aiutare gli studenti italiani a sperimentare la dimensione multiculturale. In collaborazione con le parrocchie della zona è stato attivato un doposcuola gratuito per il recupero delle difficoltà scolastiche dei ragazzi della scuola secondaria. L’adesione e la partecipazione sono state molto alte con risultati buoni. In contrattazione integrativa è stato destinato il 42% del Fondo d’istituto per l’organizzazione di percorsi per il successo scolastico.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola si trova in una posizione centrale della città caratterizzata da una grande varietà di famiglie. Ci sono famiglie di antico insediamento, liberi professionisti e presenza di esercizi commerciali storici e di marca. La zona è stata oggetto di immigrazione dalla Cina, dal nord Africa e dal sud America. Sono presenti diversi nuclei stranieri di seconda generazione. Gli studenti con cittadinanza non italiana si aggirano attorno al 10% nella scuola primaria e in quella secondaria, mentre raggiungono il 70% nella scuola dell’infanzia, causando gravi problemi nella gestione delle relazioni e delle comunicazioni. Nell’istituto sono presenti studenti seguiti dai servizi sociali per la presenza di forte disagio socio familiare.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola si colloca in un comune caratterizzato dalla presenza di un’amministrazione sensibile al settore istruzione che annualmente mette in contatto le scuole con le associazioni del terzo settore per interventi gratuiti nelle classi. Il comune assegna alle scuole assistenti ai bambini con disabilità e finanzia interventi di facilitazione linguistica per gli alunni di nuova immigrazione. Sono presenti anche associazioni come la “Famiglia legnanese “ e la Fondazione Ticino Olona che promuovono manifestazioni culturali e iniziative a favore della scuola. Da quest’anno scolastico la parrocchia di San Magno ha attivato un doposcuola gratuito per gli alunni della scuola secondaria, individuati in collaborazione con i docenti. Gli operatori del doposcuola, per lo più volontari coordinati da due educatrici, hanno seguito i ragazzi nel loro percorso scolastico, monitorandone l’evoluzione e tenendosi in costante contatto con la scuola.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio è caratterizzato da un tasso migratorio molto alto, pari al 10%, e richiede un continuo intervento della scuola in termini di accoglienza e integrazione dei minori, in diversi momenti dell’anno scolastico. Questa situazione costringe la scuola a riorganizzare periodicamente i suoi interventi di facilitazione linguistica con le risorse a sua disposizione che però vengono programmate alla fine del mese di giugno di ogni anno scolastico. I servizi sociali del comune non sono attivi nella scuola in quanto non prevedono azioni di prevenzione né di contenimento della dispersione scolastica, si occupano esclusivamente della gestione dei casi inviati dal Tribunale dei minori. Questa carenza lascia la scuola sola nella gestione delle situazioni a rischio e di disagio socio familiare. Mancano operatori socio psico pedagogici soprattutto nella scuola secondaria, in quanto la presenza della pedagogista, prevista a livello comunale, è molto ridotta e quasi del tutto limitata alla scuola dell’infanzia.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MIIC8D9008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
11.604,00
60.833,00
3.801.186,00
431.397,00
0,00
4.305.020,00
Gestiti dalla scuola
3.585,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.585,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
19.561,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
19.561,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
65.804,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
65.804,00
COMUNE
16.207,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
16.207,00
ALTRI PRIVATI
93.197,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
93.197,00
Istituto:MIIC8D9008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
1,4
84,4
9,6
0,0
95,6
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
1,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,5
COMUNE
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
ALTRI PRIVATI
2,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,1
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: MIIC8D9008
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
17,9
12
23,4
43,4
54,9
55,3
38,6
33,1
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,2 69,0 Totale adeguamento 32,8 31,0
Situazione della scuola: MIIC8D9008
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Tutte le sedi scolastiche sono collocate in zone centrali della città facilmente raggiungibili con ogni tipo di mezzo, anche mezzi pubblici (autobus e treno). Gli edifici sono in buono stato e parzialmente a norma, l'amministrazione comunale risponde in modo sollecito alle richieste di intervento e di adeguamento. Le scuole primaria e la secondaria sono tutte dotate di collegamento Wifi a internet e di un laboratorio informatico (circa 20 postazioni ciascuno), in ogni classe è presente un pc. Dal prossimo anno scolastico tutte le classi della scuola primaria e sette classi della scuola secondaria saranno dotate di LIM. In ogni plesso sono presenti: una palestra, un'aula magna dotata di video proiettore e impianto audio, laboratori artistici. I genitori, associati in comitati, sono molto attivi e collaborativi, annualmente donano alla scuola tempo e risorse in base a un piano di intervento concordato con i docenti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'edificio della scuola primaria De Amicis risale alla fine del XIX, quindi ha limiti legati alla sua struttura, soprattutto non ha uno spazio esterno adeguato alle esigenze delle classi. Il cortile è uno spazio poco funzionale e inadeguato, spesso inutilizzabile. La scuola dell'infanzia è situata in una vecchia scuola media e quindi gli spazi non sono funzionali a bambini dai 3 ai 5 anni.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MIIC8D9008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MIIC8D9008 72 83,7 14 16,3 100,0 - Benchmark* MILANO 35.903 80,1 8.908 19,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MIIC8D9008 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MIIC8D9008
35-44 %
N°
3
4,2
MILANO
1.270
LOMBARDIA
2.883 15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
15
20,8
26
36,1
28
38,9
100,0
3,5
7.505
20,9
12.826
35,7
14.302
39,8
100,0
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
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Istituto:MIIC8D9008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8D9008 24,1 75,9 100,0
Istituto:MIIC8D9008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8D9008 91,7 8,3 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
MIIC8D9008 - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA
Istituto:MIIC8D9008 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 9,2 9 13,8 16 24,6 3.623 9.845 80.068
11,1 11,8 21,1
8.840 21.407 99.999
27,0 25,7 26,3
6.873 17.160 99.999
21,0 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 34
52,3
13.388 35.012 99.999
40,9 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
MILANO LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
405
91,2
10
2,2
23
5,2
5
1,1
1
0,2
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MIIC8D9008
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,9 46,1 0 0,9 0 0,4 54,1 52,6 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MIIC8D9008
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,1 51,7 12,4 13,4 6,6 6,1 29 28,8
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale della scuola ha un contratto a tempo indeterminato L'età media del personale è in linea con la media nazionale: il (83,7%) e il 52% è in servizio nell'istituto da più di 10 anni. 36,1% ha tra i 45 e i 54 anni; il 38,9 % ne ha più di 55. Questo determina una stabilità nell'organico che permette l'organizzazione dei percorsi formativi in modo continuo e coerente. Nella scuola dell'infanzia e nella primaria la presenza di laureati è consistente, pari a più del 20%, mentre la presenza di diplomati nella scuola secondaria è limitata all'8 %. La lingua inglese nella scuola primaria è insegnata da docenti specializzati. In ogni plesso ci sono insegnanti che hanno competenze informatiche tali da poter gestire i laboratori e le attività con la LIM. Il Dirigente scolastico è di nuova nomina, dopo diversi anni di reggenza.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8D9008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
75
98,7
64
98,5
67
98,5
82
97,6
67
100,0
MILANO
37.449
98,7
37.624
99,0
36.871
99,2
36.802
99,2
36.382
99,1
LOMBARDIA
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8D9008
% classe 1
classe 2
% classe 2
99
95,2
139
94,6
MILANO
34.876
94,2
34.840
94,6
LOMBARDIA
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MIIC8D9008
7
8
37
33
9 33
10
Lode
22
1
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
29,1
26,0
26,0
17,3
0,8
0,8
- Benchmark* MILANO LOMBARDI A ITALIA
9.304
10.279
8.382
5.605
1.620
564
26,0
28,7
23,4
15,7
4,5
1,6
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8D9008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MILANO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8D9008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
1,0
-
0,0
1
0,7
MILANO
-
0,2
-
0,3
-
0,3
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: MIIC8D9008 prodotto il :05/10/2015 15:34:08
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8D9008
% classe 1
classe 2
2
2,7
% classe 2
classe 3
2
3,2
% classe 3
classe 4
2
3,0
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
1
1,5
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
513
1,4
504
1,3
523
1,4
494
1,3
329
0,9
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8D9008
% classe 1
classe 2
1
1,0
MILANO
327
LOMBARDIA
966 7.825
% classe 2
classe 3
% classe 3
3
2,1
1
0,7
0,9
384
1,1
247
0,7
1,0
1.054
1,1
728
0,8
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: MIIC8D9008 prodotto il :05/10/2015 15:34:08
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8D9008
% classe 1
classe 2
1
1,3
% classe 2
classe 3
1
1,6
% classe 3
classe 4
1
1,5
% classe 4
classe 5
1
1,2
% classe 5 1
1,5
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
901
2,4
803
2,2
754
2,1
763
2,1
509
1,4
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8D9008
% classe 1
classe 2
1
1,0
% classe 2
classe 3
2
1,4
% classe 3 4
3,1
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
582
1,6
618
1,7
461
1,3
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati della scuola primaria si delinea una percentuale di ammessi alla classe successiva superiore al 97%, in quanto si cerca di offrire all'alunno la possibilità di completare l’alfabetizzazione di base quando il punto di partenza, sociale e culturale, è svantaggioso. Non si segnalano trasferimenti in uscita, bensì in entrata: è una scuola che accoglie alunni che vengono dalle altre scuole della città o di nuova immigrazione. Nella scuola secondaria di primo grado la percentuale degli ammessi nei primi due anni si attesta intorno al 95%. In questo caso le non ammissioni vengono determinate da gravi carenze cognitive, nonostante percorsi di recupero attuati. Dopo gli scrutini del 1° quadrimestre i team docenti e i consigli di classe segnalano i casi di alunni che hanno incontrato notevoli difficoltà dovute a carenze di apprendimento o a situazioni socio-familiari svantaggiate. Nel corso di quest’anno scolastico sono stati elaborati criteri di valutazione comuni e condivisi per anno di corso e ordine di scuola, che hanno permesso la stesura di prove oggettive comuni utili alla valutazione finale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio docenti stabiliva dei criteri generali di non ammissione che non sempre davano ai docenti garanzie di uniformità. Nella valutazione conclusiva dell’esame di stato gli studenti si suddividono nelle seguenti fasce 6 - 29.1% 7 - 26 % 8 - 26% 9 - 17.3% 10 - 0.8 % Lode - 0.8 % Dal dato emerge che la fascia alta è inferiore ai dati della Lombardia e della provincia, soprattutto la lode non viene presa in considerazione a sufficienza. Gli abbandoni sono molto limitati ma superiori alla media lombarda e provinciale. Sono sempre più numerosi gli alunni in entrata nei diversi anni di corso.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: MIIC8D9008 prodotto il :05/10/2015 15:34:08
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 23
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. Accoglie studenti provenienti da altre scuole e da altre zone del bacino d’utenza della città, in particolare gli alunni di nuova immigrazione che non vengono accolti dagli istituti limitrofi. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia complessivamente una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. La presenza di alcune disparità nei livelli di apprendimento indica che i criteri inadeguati nella formazione delle classi adottati negli anni precedenti hanno prodotto situazioni squilibrate, aumentando la forbice delle competenze e incidendo negativamente sulla motivazione ad apprendere, in particolare nelle classi della scuola secondaria di primo grado. Accanto a classi con un livello medio basso si trovano classi con un livello alto, questa situazione ha diminuito la possibilità di miglioramento degli studenti in difficoltà e abbassato il livello anche degli studenti dotati di buone capacità individuali.
SNV - Scuola: MIIC8D9008 prodotto il :05/10/2015 15:34:08
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MIIC8D9008 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Classe
Prova di Matematica
Punt. ESCS (*)
2-Scuola primaria - Classi seconde MIEE8D901A
n/a
MIEE8D901A - II A MIEE8D902B
Punt. ESCS (*) 0,1
-4,0 n/a
-0,8 n/a
-13,3 n/a
MIEE8D902B - II A
2,8
MIEE8D902B - II B
2,2
8,8
5-Scuola primaria - Classi quinte
0,7
-8,4
MIEE8D901A
n/a
n/a
MIEE8D901A - V A
0,1
MIEE8D901A - V B
0,8
MIEE8D902B
n/a
-6,7 -2,4 n/a
MIEE8D902B - V A
0,0
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
0,0
MIMM8D9019
-1,5
n/a
-17,8 0,0 n/a
MIMM8D9019 - III A
0,0
0,0
MIMM8D9019 - III B
0,0
0,0
MIMM8D9019 - III C
0,0
0,0
MIMM8D9019 - III D
0,0
0,0
MIMM8D9019 - III F
0,0
0,0
MIMM8D9019 - III G
0,0
0,0
SNV - Scuola: MIIC8D9008 prodotto il :05/10/2015 15:34:08
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIEE8D901A II A
8
1
4
3
8
12
4
3
3
2
MIEE8D902B II A
4
1
1
4
8
4
2
3
6
3
MIEE8D902B II B
4
2
4
1
7
1
3
2
2
10
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MIIC8D9008
26,7
6,7
15,0
13,3
38,3
28,3
15,0
13,3
18,3
25,0
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIEE8D901A VA
6
2
3
3
7
7
6
3
2
4
MIEE8D901A VB
4
5
2
1
6
4
6
2
5
2
MIEE8D902B VA
3
5
1
2
6
9
6
1
1
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MIIC8D9008
23,2
21,4
10,7
10,7
33,9
34,5
31,0
10,3
13,8
10,3
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIMM8D9019 III A
0
0
8
4
7
3
1
3
1
11
MIMM8D9019 III B
1
2
4
5
7
3
1
5
1
9
MIMM8D9019 III C
3
3
2
3
5
6
4
1
3
2
MIMM8D9019 III D
5
4
9
1
6
9
11
3
1
1
MIMM8D9019 III F
2
5
4
3
9
3
4
7
2
7
MIMM8D9019 III G
4
5
3
4
3
5
7
3
2
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MIIC8D9008
12,4
15,7
24,8
16,5
30,6
24,0
23,1
18,2
8,3
26,4
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: MIIC8D9008 prodotto il :05/10/2015 15:34:08
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC8D9008 0,5 99,5 22,1 77,9 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC8D9008 0,0 100,0 13,5 86,5 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria si colloca in linea, o addirittura in posizione superiore, con i risultati delle prove di italiano della Lombardia e del Nord-ovest.Un buon risultato, visto che si trova in un’area a forte flusso immigratorio. Nella scuola secondaria si conferma lo stesso dato nell’area linguistica. Non si evidenziano comportamenti opportunistici (cheating); la somministrazione avviene sempre in modo corretto e serio ed è seguita da un docente dell’istituto che organizza le prove, i turni di sorveglianza e le correzioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli apprendimenti in matematica tendono a peggiorare nel corso degli anni. In particolare risultano nettamente al di sotto dei risultati della Lombardia e del Nord-Ovest nelle classi terminali. Situazione che viene confermata nella scuola secondaria. Nel passaggio dalla classe seconda alla classe quinta aumentano le disparità negli apprendimenti, in particolare in matematica la percentuale degli studenti di livello 1 (fascia bassa) passa dal 28% al 34% e di livello 2 dal 15% al 31 %. Nella scuola secondaria le difformità sono ancora più evidenti tra le classi: gli alunni di livello 1 e 2 si concentrano in alcune sezioni, mentre in altre (in particolare nelle sezioni di tedesco) aumentano gli studenti di livello 4 e 5. Addirittura in una sezione non ci sono alunni di livello 1 e 2.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: MIIC8D9008 prodotto il :05/10/2015 15:34:08
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
pagina 27
1 - Molto critica
2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La presenza di disparità nei livelli di apprendimento indica che criteri inadeguati nella formazione delle classi hanno prodotto situazioni squilibrate, aumentando la forbice delle competenze e incidendo negativamente sulla motivazione ad apprendere. Accanto a classi con un livello medio basso si trovano classi con un livello alto, questa situazione ha diminuito la possibilità di miglioramento degli studenti in difficoltà e abbassato il livello anche degli studenti dotati di buone capacità individuali.
SNV - Scuola: MIIC8D9008 prodotto il :05/10/2015 15:34:08
pagina 28
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha elaborato in corso d'anno un regolamento, presente anche sul sito, in cui sono declinati norme e comportamenti ai quali attenersi ed eventuali sanzioni da applicare. Solo nella scuola secondaria sono stati adottati criteri comuni per l'assegnazione del voto di comportamento, tenendo conto del rispetto dei docenti, delle regole e dei materiali e di eventuali assenze ripetute in momenti specifici di verifica. E' attuato da diversi anni un percorso sulla Legalità in collaborazione con la Polizia Locale e la Magistratura che affrontano argomenti strutturati secondo la fascia d'età. Gli studenti in genere si dimostrano in grado di autoregolarsi • nei compiti, • nel gestire il proprio studio settimanale, • nel portare i materiali necessari, • nel portare a termine il proprio lavoro scolastico nei tempi stabiliti. Dai dati si evince che non si sono verificati episodi da sanzionare.sospensioni
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si sta elaborando un curricolo strutturato per competenze. Non sono predisposti percorsi e ambienti di apprendimento per consentire agli studenti di pianificare, articolare azioni che prevedano la risoluzione di problemi sia individualmente che a gruppi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola presenta una situazione impostata sul rispetto delle regole. In generale gli studenti raggiungono una soddisfacente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola secondaria adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento (che sono in fase di elaborazione anche nella primaria), ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave di cittadinanza degli studenti. Non ci sono plessi problematici.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato MIIC8D9008
0,5
% Artistica 15,6
% Linguistica 15,6
% Professionale 14,3
% Scientifica 15,6
% Tecnica 23,0
% Umanistica 15,6
% Qualsiasi Area 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
MIIC8D9008 MILANO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 50 49,0 52 19.969 68,7 9.092 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166
TOTALE 51,0 31,3 33,0 29,1
102 29.061 73.110 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
MIIC8D9008 - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 50 100,0 31 59,6 17.096 42.766 276.676
90,8 91,1 90,9
5.679 15.937 93.486
69,2 70,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La continuità verticale consente un attento monitoraggio degli alunni durante tutto il percorso del I ciclo di istruzione, mediante il costante confronto degli insegnanti dell’Istituto che predispongono modalità efficaci di intervento e di passaggio ai diversi ordini di scuola. I risultati conseguiti dagli studenti, alla fine del I anno della scuola secondaria di I grado, sono soddisfacenti, con il 95,2% di promossi alla classe successiva. Parallelamente, l’Istituto promuove una serie di iniziative per garantire il positivo inserimento scolastico degli alunni anche nel ciclo successivo di istruzione monitorandone l’andamento. Il Consiglio di Classe, sulla base delle attitudini, interessi, capacità di ciascun allievo, formula un consiglio orientativo, la cui efficacia è comprovata dal confronto quadrimestrale con gli insegnanti degli istituti superiori nel corso del primo anno. Il ritorno di informazioni e l’elevata percentuale di alunni promossi( 100%) che ha seguito il Consiglio Orientativo dimostrano l’ adeguatezza e la coerenza dello stesso, nel pieno rispetto delle reali capacità e attitudini degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il consiglio orientativo formulato dai docenti non sempre coincide con la scelta scolastica dell’alunno. Circa il 50% degli studenti non condivide l’indicazione fornita con conseguente fallimento durante il primo anno di scuola superiore (21 su 52 sono bocciati). Per un’efficace verifica in itinere dei risultati conseguiti dagli alunni, occorrerebbe il confronto con tutti gli istituti del territorio: attualmente solo alcuni di essi promuovono iniziative che consentano di verificare l’eventuale correlazione tra il successo/insuccesso formativo e lo scostamento dal consiglio orientativo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’ istituto si attiva per consentire agli studenti un percorso formativo concreto e adeguato, monitorando in maniera sistematica i dati relativi ai successivi percorsi di studio. Soprattutto laddove viene seguito il Consiglio Orientativo, i risultati sono buoni. Solo una piccola percentuale di studenti incontra difficoltà a causa di una scelta scolastica differente rispetto a quella consigliata.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8D9008
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,5 11,6 Medio - basso grado di 5,9 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,6 33,2 Alto grado di presenza 46 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8D9008
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,5 13,1 Medio - basso grado di 6,3 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 28,8 31,8 Alto grado di presenza 48,4 49,9 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MIIC8D9008 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8D9008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
86,5
88,4
89,3
Si
85,8
88
89
Si
82
85,1
85
Si
80,3
82,5
83,4
Si
77,5
81,4
81,3
No
47,4
49,1
57,9
No
76,5
77,2
80,7
No
29,4
30,6
29,3
No
10,4
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MIIC8D9008 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8D9008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,1
83,7
87
Si
81,4
84,7
86,7
Si
76,5
81,5
83,6
Si
76,1
80,4
81,7
Si
72,3
78,2
79,6
No
48,8
49,7
58,4
No
82,8
84,2
86,2
No
35,8
32,8
28,3
No
11,6
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' presente un curricolo di istituto per ogni ordine di scuola e L’istituto non ha ancora elaborato un curricolo verticale per per ogni disciplina, elaborato all’interno dei dipartimenti competenze né una programmazione interdisciplinare specifica. disciplinari (scuola secondaria), dei consigli di interclasse per classi parallele (scuola primaria) e di intersezione (infanzia). I traguardi di competenza, le conoscenze e le abilità sono definiti e sviluppati in anni scolastici sia in ogni ambito disciplinare sia in progetti interdisciplinari che arricchiscono l’offerta formativa. Questi progetti sono organizzati in stretta collaborazione con il territorio, in particolare con il comune, le associazioni e le istituzioni. Attualmente non sono ancora presenti le programmazioni con le competenze trasversali, anche se ogni team/consiglio di classe ha previsto nella sua programmazione annuale unità di lavoro interdisciplinari di educazione alla cittadinanza. Il curricolo presenta una sezione dedicata all’inclusione degli alunni stranieri. Si è attivata una riflessione all’interno del collegio sul curricolo verticale per competenze, quindi un gruppo di lavoro si sta occupando di sviluppare dei filoni di competenza in verticale a partire dalle indicazioni nazionali e le competenze europee di cittadinanza.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8D9008
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,3 8 Medio - basso grado di 27,7 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 35,3 35,2 Alto grado di presenza 29,8 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8D9008
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 7,8 Medio - basso grado di 22,8 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 32,8 Alto grado di presenza 36,1 36 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8D9008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8D9008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80,6
79,3
81,4
Si
78,2
80,1
71,2
Si
96,2
86,6
86,4
Si
71,3
65,1
64,1
No
45,7
51
57,4
No
75,1
76,3
82,3
No
49,1
50,8
58,6
No
31,1
31,6
42,2
No
8
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8D9008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8D9008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
73,7
77,9
80,2
Si
80
81,4
73,5
Si
63,5
59
60,6
Si
86,7
81,3
81,4
No
53,3
54
57,9
No
84,2
83,5
86
No
56,8
57,8
63,4
No
49,5
47,3
53
No
9,5
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola è presente una progettazione comune che guida È scarsa la trasversalità del curricolo e ancora assente la l’attività didattica degli insegnanti che utilizzano anche modelli progettazione in verticale. comuni per la stesura della programmazione e si confrontano regolarmente nel corso dell’anno scolastico. Per gli studenti con BES sono stati definiti itinerari comuni di lavoro e protocolli di intervento condivisi e approvati dal collegio.La definizione del curricolo è avvenuta all'inizio dell’anno scolastico con incontri periodici a cadenza quindicinale dei gruppi di lavoro per ordine di scuola.Attraverso incontri periodici di dipartimento e di interclasse e di intersezione i docenti verificano l’efficacia delle scelte adottate ed eventualmente apportano variazioni e adattamenti: settimanali per classi parallele per la primaria; almeno quattro incontri di dipartimento per la scuola secondaria; una volta al mese per l’infanzia.I docenti sono in continuo confronto tra di loro sia in orizzontale che in verticale soprattutto nelle commissioni di lavoro sulle aree del POF. La progettazione didattica rivolge particolare attenzione alle situazioni di difficoltà, monitorate e coordinate e dalle FF.SS. GLI, Intercultura e POF, con conseguente sensibilizzazione di tutti i docenti e delle famiglie per l’elaborazione di PEI, PDP, PEP ecc., anche in raccordo con l’ ASL ed i servizi socio-sanitari del territorio. La scuola è un centro territoriale per l’inclusione. È presente la possibilità di conseguire la certificazione linguistica nella secondaria.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,3 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: MIIC8D9008
Riferimento Nazionale % 30,9
31,8
23,6
18,9
42,9
44,6
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8D9008
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,2 14,1 Prove svolte in 1 o 2 17,9 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 71,9 67,8 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: MIIC8D9008 prodotto il :05/10/2015 15:34:08
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 37,4 45,4 Prove svolte in 1 o 2 19,4 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 43,3 39,3 discipline
Situazione della scuola: MIIC8D9008
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8D9008
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,5 65,5 Prove svolte in 1 o 2 10,9 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 26,7 24,1 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28 34,2
Riferimento Nazionale % 36,9
22,1
18,2
15,6
49,8
47,6
47,5
Situazione della scuola: MIIC8D9008
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,3 54,1
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
15,4
13,3
10,6
32,3
32,6
37,2
Situazione della scuola: MIIC8D9008
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per l'anno scolastico in corso la scuola secondaria somministra prove strutturate comuni a tutte le classi parallele per le discipline di matematica, scienze, italiano, storia, geografia e inglese in due momenti: alla fine del primo e del secondo quadrimestre. La correzione e la valutazione sono effettuate collegialmente. Nella scuola primaria sono previste solo per la fine del secondo quadrimestre. In seguito ai risultati delle valutazioni vengono organizzati interventi di recupero individualizzati e in piccolo gruppo prevalentemente in orario curricolare nella scuola primaria, in corsi pomeridiani per la scuola secondaria. Ogni docente prevede inoltre l’organizzazione di interventi in gruppi di livello all'interno delle sue ore curricolari. Nella scuola secondaria deve essere anche utilizzato un modello unitario per la definizione dell’intervento. La scuola è attenta ai bisogni degli studenti e si preoccupa di garantire il successo formativo di ciascuno. Sono previsti anche interventi per lo sviluppo delle potenzialità degli studenti più dotati (giochi matematici, certificazioni linguistiche, latino, conversazioni con docente madrelingua inglese, gruppo musicale scolastico,…)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola non sono presenti rubriche di valutazione condivise a livello collegiale. La valutazione riguarda esclusivamente gli ambiti disciplinari (conoscenze e abilità), non esistono criteri comuni di valutazione disciplinare per ogni ambito, solo i docenti di matematica della scuola secondaria hanno elaborato e adottano criteri condivisi e comuni. Non esiste una commissione del collegio che predisponga le prove comuni e ne definisca i criteri di somministrazione e di valutazione. Nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria di I grado, non è presente una chiara e definita condivisione dei criteri di valutazione, con conseguente difficoltà nel raccordo verticale tra gli ordini di scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nell’istituto sono presenti buone pratiche e didattiche consolidate soprattutto nella scuola primaria, mentre manca l’abitudine a lavorare come istituto comprensivo in un progetto verticale. Il collegio ha attivato una riflessione sulle competenze disciplinari e trasversali attraverso la partecipazione a un tavolo di lavoro territoriale sulle indicazioni nazionali che prevede la realizzazione di un curricolo verticale per competenze e l’elaborazione di strumenti per la progettazione di compiti autentici e la certificazione delle competenze.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 91,3 78,8 Orario ridotto 0,3 1,5 Orario flessibile 8,3 19,6
Situazione della scuola: MIIC8D9008
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: MIIC8D9008
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 17,9 52,2 Orario ridotto 44,6 24,4 Orario flessibile 37,5 23,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8D9008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8D9008 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
16,6
18,4
52,4
No
76,5
75,3
62,4
No
1,4
2,3
1,6
No
12,1
12,6
13,9
Si
15,2
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8D9008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8D9008 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
78,9
77,3
82,8
No
49,5
57,9
52,4
No
15,8
9,4
4,2
No
14,0
13,2
12,1
No
3,9
5,0
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MIIC8D9008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8D9008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
9,7
18,6
38,3
Si
95,8
94,8
89,8
No
0,7
2
1,9
No
5,9
6,6
8,5
No
1,7
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MIIC8D9008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8D9008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
61,8
66,7
71,1
Si
79,6
84,2
84,4
No
25,6
14,1
6,2
No
9,5
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In ogni plesso è presente un responsabile per i laboratori di informatica che ne cura l’organizzazione e si occupa dell’aggiornamento della strumentazione. Gli altri spazi laboratoriali sono curati dai docenti responsabili di plesso. L’accesso è pianificato settimanalmente e tutti le classi vi possono accedere liberamente. L’istituto è attento alle nuove tecnologie richieste dalla società dell’informazione: in tutte le classi da quest’anno scolastico sono presenti dei pc inventariati da utilizzare per le attività quotidiane e i fondi del contributo volontario delle famiglie sono stati utilizzati per acquistare 15 LIM che verranno montante nel corso dell’estate 2015. Nei plessi della scuola primaria sono presenti biblioteche per i bambini gestite dai genitori del comitato e da docenti in quiescenza che offrono il loro supporto in modo volontario. La strutturazione è adeguata alle esigenze di apprendimento degli alunni.
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La strutturazione dell’orario è vincolata dalla presenza di docenti in part time (nella scuola primaria) e di docenti che completato il loro orario in altri istituti. In un plesso di scuola primaria sono presenti tre tipologie di orario.
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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che hanno prodotto materiale di buona qualità in merito all'intercultura, alla continuità e in parte alle nuove tecnologie che viene condiviso tra i colleghi, grazie ai momenti di confronto comune (interclasse e dipartimenti disciplinari).
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) È emersa la necessita’ di sensibilizzare e formare adeguatamente il personale docente all’uso delle LIM in modo da garantire continuita’ nell’utilizzo delle nuove tecnologie e creare un linguaggio multimediale condiviso. Dal questionario di autovalutazione dei docenti, somministrato nel mese di maggio 2015, è emerso che nella scuola secondaria il 30% dell’attività in classe è destinato alla correzione dei compiti o degli esercizi; tra le strategie utilizzate prevale la verifica della comprensione attraverso domande (33%). Nella scuola primaria è maggiormente utilizzata l’esercitazione individuale in classe (44%).
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC8D9008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D9008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,2 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 48,1 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,7 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MIIC8D9008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8D9008 % 100 n.d. n.d. 58,4 55,5 n.d. 71,2 56,6 n.d. 48,1 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC8D9008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D9008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 60 41,9 41,1 43,9 Azioni costruttive 20 37,7 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie 20 27,8 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC8D9008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D9008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 75 44,5 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 38,6 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie 25 36,4 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC8D9008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D9008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,6 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 37,3 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,9 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:MIIC8D9008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D9008 % n.d. n.d. 38 52 50,5 51,8 38 43,7 41,3 44 25 36,2 36,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC8D9008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D9008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 40,5 41 41,9 Azioni costruttive 38 31,4 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 25 30,9 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC8D9008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D9008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 47,5 47,5 48 Azioni costruttive 14 30,1 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 43 32,1 32,1 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:MIIC8D9008 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8D9008 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,6
0,5
0,7
3,32
1
0,8
1
0,49
1,1
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha adottato un nuovo regolamento d’istituto, uno per la Scuola Primaria e uno per la Scuola Secondaria, un regolamento attuativo dello ‘Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria’ ed è in corso la ristesura del Patto Educativo di corresponsabilità. Gli insegnanti favoriscono relazioni positive tra studenti e genitori attraverso un atteggiamento orientato all'ascolto, la condivisione dei regolamenti, delle circolari di istituto e delle ‘regole di classe’ , l’assegnazione di ‘compiti’ all'interno della classe e la realizzazione di una ricca proposta di iniziative di sensibilizzazione ed educazione (es. progetto Life Skills, un percorso articolato di educazione alla legalità e alla salute). Nella Secondaria il numero di sospensioni degli studenti è molto ridotto perché prevale l’atteggiamento di dialogo e di collaborazione con le famiglie nella gestione dei comportamenti problematici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le difficoltà maggiori si rilevano nella scuola secondaria, in particolare nel secondo anno (percentuale di studenti sospesi 3,32), dove non è presente nessun tipo di supporto psicologico né per gli studenti né per i docenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione di spazi e tempi risponde in modo abbastanza adeguato alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali all'interno di progetti interdisciplinari. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti per lo piÚ in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: MIIC8D9008
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
3,4
4,1
13,5
62,4
57,2
61,2
34,1
38,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola offre un’ampia proposta di attività per gli studenti che necessitano di inclusione.Sono attivi per l’intercultura una commissione e una funzione strumentale e per i BES un GLI e una funzione strumentale, suddivisa tra due docenti con competenze specifiche: un docente di sostegno della scuola secondaria e un docente con master sui DSA dell’infanzia. L’istituto è anche Centro Territoriale per l’inclusione con un docente distaccato per metà cattedra per la diffusione di buone pratiche educative nel territorio. Il docente ha coordinato dei gruppi di lavoro territoriali finalizzati alla realizzazione di una documentazione ragionata e condivisa:la sezione del piano dell’offerta formativa e il piano didattico personalizzato (PDP).Il gruppo di lavoro sull’inclusione opera in stretta collaborazione con il servizio di Neuropsichiatria dell’ASL e il docente referente ha partecipato a tutti gli incontri per la stesura dei piani educativi individualizzati (PEI) programmati con gli specialisti.La gestione degli studenti stranieri e’ un punto di forza della scuola, dove la presenza di stranieri e’ circa il 10% di diverse nazionalità. Le attività di inclusione consistono in corsi di alfabetizzazione, progetti multiculturali (Settimana interculturale).La scuola attua uno strutturato percorso di inclusione, secondo un protocollo condiviso di accoglienza, che prevede la stesura di un Progetto Didattico Personalizzato che coinvolge le famiglie grazie ai mediatori linguistici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per gli alunni con Bes non certificati in situazione di svantaggio socio culturale quest’anno scolastico è stata elaborata dal GLI una griglia di rilevazione condivisa che è stata usata in modo solo sperimentale, pertanto non sono stati compilati i Piani didattici personalizzati.
SNV - Scuola: MIIC8D9008 prodotto il :05/10/2015 15:34:08
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8D9008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8D9008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,3
91,3
92,1
No
38,1
39,5
36
No Si No No
8,3 4,5 8 2,4
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
9
17,7
14,5
No
23,2
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8D9008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8D9008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
85,3
84,9
87,8
No
30,9
30,1
28,2
No Si No No
13,7 57,2 21,1 9,5
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
Si
37,9
36
24,7
No
31,6
29,2
20,6
SNV - Scuola: MIIC8D9008 prodotto il :05/10/2015 15:34:08
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8D9008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8D9008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78,9
76,3
76,9
No
20,1
21,8
21,9
No
14,5
17,9
25,3
No
27,3
27,7
36,9
No
2,4
3,8
14,8
Si
44,6
47,1
52,9
No
10,7
13
40,7
No
4,8
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8D9008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8D9008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
70,5
71,8
76
No
25,6
24,5
22,8
Si
43,9
46
46,1
Si
70,9
70,3
72,4
No
12,6
13,3
24,4
No
60
59,2
61,8
Si
69,5
69,6
73,9
No
6,3
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MIIC8D9008 prodotto il :05/10/2015 15:34:08
La scuola interviene sul recupero delle difficoltà di apprendimento, diffuse soprattutto negli alunni di famiglie straniere ma nati in Italia e negli alunni che presentano situazioni socio familiari disagiate. In questo anno scolastico in seguito agli esiti dello scrutinio il recupero è stato svolto dai docenti interni, finanziati con il FIS, in orario curricolare, dividendo la classe in gruppi di lavoro con docenti in compresenza nel secondo quadrimestre. Nella scuola secondaria sono stati attivati anche due corsi pomeridiani di matematica per gruppi di livello; uno solo nel plesso di scuola primaria che ha una organizzazione oraria prevalentemente a 27 ore. Nella scuola primaria quasi tutti i docenti individualizzano i compiti assegnati e i materiali di studio. Il potenziamento degli apprendimenti è stato realizzato con la partecipazione delle classi a concorsi nazionali, es. Play Energy, a gare sportive organizzate con le scuole del territorio e a giochi matematici in collaborazione con il liceo scientifico della città. Nella scuola secondaria da diversi anni vengono attivati corsi pomeridiani di francese e di tedesco per l’acquisizione della certificazione linguistica.
pagina 54
Non sono attualmente previste delle forme di monitoraggio degli interventi, solo in alcuni casi sono state predisposte delle prove specifiche sul lavoro svolto (in particolare nei gruppi molto problematici della scuola secondaria che hanno seguito percorsi differenziati e interdisciplinari). Nella scuola secondaria non è sempre attuata una puntuale individualizzazione dei percorsi in relazione ai bisogni educativi degli alunni, è maggiormente diffusa la tendenza a generalizzare gli interventi sul gruppo classe.
SNV - Scuola: MIIC8D9008 prodotto il :05/10/2015 15:34:08
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: MIIC8D9008 prodotto il :05/10/2015 15:34:08
pagina 56
Motivazione del giudizio assegnato In generale le attivitĂ didattiche sono di buona qualitĂ , anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento.
SNV - Scuola: MIIC8D9008 prodotto il :05/10/2015 15:34:08
pagina 57
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MIIC8D9008 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8D9008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,6
99
97,5
Si
67,5
68
75,8
Si
97,9
98,2
95,7
No
61,6
63,4
60,8
No
74
76,1
75,7
Si
61,9
67,7
61,3
No
21,5
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MIIC8D9008 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8D9008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
99,3
99,4
97,4
Si
65,6
67,6
74,3
Si
96,8
97,4
95,5
No
64,9
66,2
70,4
No
58,2
59,4
67,7
Si
49,8
54
48,6
No
21,4
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: MIIC8D9008 prodotto il :05/10/2015 15:34:08
pagina 58
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto promuove una serie di iniziative volte alla continuità educativo - didattica per garantire un percorso formativo organico e completo. Periodicamente, la commissione preposta si riunisce per il confronto e la programmazione di adeguate strategie necessarie al passaggio degli alunni da un grado di istruzione all’altro. In considerazione di ciò, la commissione predispone una scheda dati – passaggio( Infanzia- Primaria, Primaria - Secondaria) che garantisca una formazione equilibrata dei gruppi classe. Inoltre, l’istituto si è attivato per la predisposizione di un curricolo verticale per l’anno 2015.2016. Nel progetto continuità sono previste altre iniziative: giornate di “Scuola aperta” per gli alunni in ingresso dall’Infanzia alla Secondaria; visite dei bambini dell’ultimo anno della scuola dell’Infanzia presso le primarie, e dei bambini delle classi quinte delle Primarie presso la secondaria dell’Istituto. Tutti gli interventi effettuati vengono monitorati attraverso operazioni di verifica periodica, ad opera degli insegnanti dei vari ordini di scuola che, in particolare, analizzano ed interpretano i risultati degli alunni durante il nuovo percorso scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La recente verticalizzazione dell’Istituto e la mancanza di un Dirigente titolare e stabile non hanno consentito l’organizzazione immediata di un efficiente sistema di continuità educativo- didattica.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:MIIC8D9008 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8D9008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
95,1
95,9
82,6
Si
77,2
77,8
57,7
No
58,2
65,5
55,7
Si
98,6
99
98,2
Si
59,6
48,3
31,7
Si
64,6
59,7
63,3
Si
88,1
88,1
74
No
38,2
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: MIIC8D9008 prodotto il :05/10/2015 15:34:08
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il progetto orientamento si propone di accompagnare e guidare gli alunni in uscita verso la scelta del nuovo percorso scolastico. In particolare, vengono promosse una serie di iniziative per condurre ciascun alunno alla piena consapevolezza delle sue capacità, delle sue attitudini e dei suoi interessi per un’adeguata scelta futura. I percorsi di orientamento riguardano tutte le classi in uscita della secondaria per le quali l’istituto organizza e programma convegni e campus di orientamento e incontri con docenti delle scuole superiori. Vengono organizzate visite/stage presso realtà lavorative con successiva riflessione sull’esperienza svolta. Le azioni informative vengono attuate anche attraverso bacheca/sito istituto. Ogni consiglio di classe, sulla base degli interessi, delle attitudini e delle capacità di ciascun alunno formula il consiglio orientativo. Il referente orientamento di istituto si adopera per consulenze individuali laddove alunni e genitori abbiano bisogno di ulteriori chiarimenti sui molteplici percorsi superiori. Durante il passaggio, gli insegnanti delle classi in uscita incontrano i docenti di alcune scuole superiori per trasmettere loro le informazioni necessarie ad una prima conoscenza degli alunni e alla formazione equilibrata delle classi. Tale raccordo prosegue nel corso dell’anno successivo
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il consiglio orientativo formulato dai docenti non sempre coincide con la scelta dell’alunno e dei genitori. Una discreta percentuale di alunni, infatti, durante il primo anno di scuola superiore incontra difficoltà nel nuovo percorso che risulta inadeguato alle reali capacità dell’alunno. In molti casi, gli alunni hanno necessità di essere riorientati. Alcuni istituti superiori non promuovo rapporti di continuità costanti e collaborativi e, in diversi casi, il raccordo è totalmente assente, con conseguente difficoltà di contatto per la trasmissione dei dati informativi indispensabili al passaggio degli alunni al grado successivo di istruzione, e alla verifica in itinere dei risultati conseguiti.
SNV - Scuola: MIIC8D9008 prodotto il :05/10/2015 15:34:08
pagina 60
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' sono adeguatamente strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è in via di consolidamento. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sÊ e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un discreto numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: MIIC8D9008 prodotto il :05/10/2015 15:34:08
pagina 61
SNV - Scuola: MIIC8D9008 prodotto il :05/10/2015 15:34:08
pagina 62
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel Piano dell'offerta formativa sono enunciati il ruolo della scuola e le ‘idee guida’ che la ispirano quali: solidarietà e apertura all'ascolto. Per il nuovo Dirigente Scolastico la Mission è riconducibile ad un concetto di ‘benessere a scuola’, di ‘accompagnamento, crescita e orientamento’ dello studente e di ‘autostima e consapevolezza dei propri interessi e attitudini’. In particolare ritiene che la scuola debba diventare una comunità di apprendimento continuo che insegna mentre apprende. In tale ottica nella prima parte dell’anno scolastico sono state presentate al consiglio di istituto e approvate le linee guida per la stesura di un Piano dell'offerta formativa che raccolga al suo interno tutte le diversità in un progetto coerente e coordinato. Il processo è stato avviato con la realizzazione di un nuovo sito web che rappresentasse l’istituzione scolastica e le sue componenti. Un sito costruito in seguito a un lavoro di formazione che ha visto la partecipazione dell’80% dei docenti del collegio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto comprensivo ha una storia particolare rispetto alla sua conformazione: nato dalla fusione di due scuole primarie e una infanzia appartenenti a un unico circolo didattico e di una scuola media proprio nel momento in cui veniva a mancare il dirigente scolastico e di conseguenza l’istituto veniva affidato alla reggenza di dirigenti di altre scuole. Questo ha ostacolato la fusione e la condivisione di obiettivi a lungo e breve percorso. Le singole scuole hanno faticato a sentirsi parte di un unico organismo. La scuola fino ad ora non ha definito ed esplicitato chiaramente una propria mission, quale ragione essenziale della scuola interpretata nel proprio contesto di appartenenza. Pertanto gli obiettivi strategici prioritari della scuola non sono risultati del tutto esplicitati e condivisi dalla comunità scolastica.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza le sue attività in un calendario strutturato di interventi, stabilito all'inizio dell’anno scolastico. Il calendario per i docenti e per le famiglie è pubblico ed accessibile facilmente sulla home page del siti, sono facilmente reperibili gli incontri con i genitori, le assemblee, le riunioni di progettazione dei docenti, i collegi docenti,… Nei mesi di settembre, ottobre e novembre vengono programmate le attività anche didattiche e di progetto. Attività che vengono monitorate nel corso dell’anno scolastico in due momenti fondamentali: a febbraio e a giugno. Alla fine dell'anno scolastico in corso è stato somministrato un questionario di autovalutazione docenti, compilato dalla quasi totalità del collegio: 89% scuola secondaria 94% scuola primaria 100% scuola dell'infanzia
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola non esiste una tradizione di autovalutazione. Da quando si è costituito l’istituto comprensivo non sono state attivate forme di customer satisfaction. Nella scuola primaria esisteva l’abitudine di valutare i progetti nel collegio di giugno, ma l’operazione non era pubblica.
SNV - Scuola: MIIC8D9008 prodotto il :05/10/2015 15:34:08
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: MIIC8D9008
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,4 30,2 Tra 500 e 700 € 25,9 28,6 Tra 700 e 1000 € 24,8 26,7 Più di 1000 € 16,9 14,5 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: MIIC8D9008 prodotto il :05/10/2015 15:34:08
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:MIIC8D9008 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8D9008 %
Riferimento Nazionale %
66,19
74,8
75,1
72,8
33,81
25,2
24,9
27,3
SNV - Scuola: MIIC8D9008 prodotto il :05/10/2015 15:34:08
pagina 65
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:MIIC8D9008 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8D9008 % 107,79
71,2
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: MIIC8D9008 prodotto il :05/10/2015 15:34:08
pagina 66
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:MIIC8D9008 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8D9008 % 100,00
84,7
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: MIIC8D9008 prodotto il :05/10/2015 15:34:08
pagina 67
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:MIIC8D9008 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8D9008 %
10,84
15,9
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: MIIC8D9008 prodotto il :05/10/2015 15:34:08
pagina 68
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:MIIC8D9008 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8D9008 % 13,64
23,3
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: MIIC8D9008 prodotto il :05/10/2015 15:34:08
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MIIC8D9008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D9008 Collegio dei docenti Si 93,8 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 22,4 20 18,9 Consigli di classe/interclasse No 35,9 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico Si 13,4 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,4 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,4 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MIIC8D9008 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8D9008 Si 74,5 68 No 56,9 67,1 No 1,4 2,3 No 27,6 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
Si
11,4
10,8
10,6
No
15,5
10,1
10
No
0,7
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MIIC8D9008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D9008 Collegio dei docenti No 51 47 51,3 Consiglio di istituto No 1 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 74,1 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,8 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,4 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,6 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 37,6 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MIIC8D9008 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8D9008 Collegio dei docenti No 57,6 58,3 Consiglio di istituto No 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 35,5 30,6 Il Dirigente scolastico No 3,8 3,1 Lo staff del Dirigente No 3,1 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,1 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,6 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:MIIC8D9008 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D9008 Collegio dei docenti No 89,7 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,7 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 34,8 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 14,5 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,4 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,8 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MIIC8D9008 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D9008 Collegio dei docenti No 78,3 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 66,9 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1 2 Il Dirigente scolastico No 18,6 19,5 21 Lo staff del Dirigente Si 3,8 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20,7 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MIIC8D9008 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D9008 Collegio dei docenti No 23,4 22,8 24,1 Consiglio di istituto No 58,3 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,3 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,1 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 27,6 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,1 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MIIC8D9008 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D9008 Collegio dei docenti No 29,7 33,1 34 Consiglio di istituto No 1 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 47,2 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 22,1 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 15,2 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 34,1 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,9 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:MIIC8D9008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D9008 Collegio dei docenti Si 85,2 86 90,5 Consiglio di istituto No 0,7 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico No 54,8 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente Si 20,7 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,8 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,9 8,2 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8D9008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D9008 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
48,47
53,8
55,4
55,6
n.d.
5,1
4,5
2,6
11,35
25
25,8
24,3
40,17
18,6
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8D9008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D9008 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
56,19
35,9
39
40,1
n.d.
5,5
8,4
8,8
14,29
38
34,9
29,6
29,52
21,9
19,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La riduzione delle disponibilità del FIS ha portato il nuovo DS a redistribuire le ore alle diverse funzioni strumentali concentrandosi nei ruoli ritenuti più strategici, anche in termini economici. A partire da questo anno scolastico il nuovo Dirigente scolastico ha definito con chiarezza le funzioni dei docenti con incarichi di responsabilità; in particolare in sede collegiale a settembre è stato deliberato un documento in cui erano definiti i compiti delle funzioni strumentali (Gestione del Piano dell’Offerta Formativa/Valutazione;Inclusione e Benessere a scuola; Intercultura; informatica e gestione del sito) che sono state affiancate da una commissione di lavoro. Anche i docenti fiduciari di plesso e i collaboratori del dirigente hanno avuto incarichi con compiti ben definiti. Questo gruppo in qualità di staff ha partecipato periodicamente a incontri con il Dirigente per fare il punto della situazione ed elaborare piani di intervento. Grazie alla collaborazione con il DSGA anche l'organizzazione del personale ATA è stata regolata dal criterio di individuazione dei compiti specifici.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Fino allo scorso anno scolastico la scuola ha individuato numerose funzioni strumentali, evitando di identificare in modo univoco i ruoli di responsabilità Infatti la percentuale di insegnanti che ha usufruito del FIS nell’a.s. 2013/14 rispetto al totale degli insegnanti è pari al 107,79 %. La situazione era simile anche per il personale ATA: il 100% percepiva il FIS. E’ in corso da parte del DS la revisione di alcuni ruoli e compiti delle funzioni della scuola incluse quelle strumentali, per le quali si rende necessaria la loro esplicitazione chiara nel Piano Attivita’ e nel POF. I docenti fanno ancora fatica a lavorare in verticale e a pensarsi come parte di un unico organismo. Le commissioni di lavoro composte da docenti dei diversi ordini scolastici non sempre sono state facili di gestire e da coordinare. Il personale di segreteria nel corso dell'anno è stato caratterizzato da un forte turn over che ha costretto la revisione degli incarichi.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:MIIC8D9008 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8D9008 13
13,18
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:MIIC8D9008 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8D9008 10931,92
7577,38
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:MIIC8D9008 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8D9008 190,50
89,08
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:MIIC8D9008 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8D9008 % 4,85
11,5
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:MIIC8D9008 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC8D9008 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
10,7
11,5
15,5
0
7,9
8,2
13,3
0
5,9
4,8
9,4
0
53,1
55,2
48,5
1
33,1
35,3
28,4
1
13,1
13,6
11,6
1
42,8
39,1
36,6
0
23,8
28,9
27,3
0
29,7
29
20,6
0
19,7
17,2
14,9
0 0
11,7 17,9
14,8 17,8
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:MIIC8D9008 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8D9008 2,00
4,6
4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:MIIC8D9008 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8D9008 % 16,97
34,5
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:MIIC8D9008 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MIIC8D9008 nuove tecnologie nella scuola certificazione linguistica progetto teatrale
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,5 5,9 Basso coinvolgimento 13,4 11,6 Alto coinvolgimento 81 82,5
Situazione della scuola: MIIC8D9008
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’offerta formativa ha come punto di forza la ricchezza dei progetti esplicitati nel POF per i diversi ordini di scuola. Nell’a.s. 2013-14, i progetti sono stati volti all'ampliamento dell’offerta formativa e sono stati realizzati anche grazie al significativo contributo esterno proveniente da Comuni, Associazioni Sportive e non. Si evidenza che la scuola realizza progetti per sviluppare competenze digitali e informatiche e competenze espressive. L’allocazione delle risorse finanziare all'interno del Programma Annuale e’ coerente con le scelte definite nel POF. Si e’ percepita un’attiva partecipazione dei Comitati genitori che promuovono e finanziano numerosi progetti e iniziative.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenza una debolezza nelle modalità di presentazione dei progetti che fino allo scorso anno scolastico erano per lo più di classe e non di scuola. Le modalità’ di verifica dei progetti per ora limitate ai docenti dovrebbero essere arricchite di informazioni circa il gradimento degli studenti e dei genitori e degli enti esterni promotori.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le prioritĂ , anche se la loro condivisione nella comunitĂ scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. Da quest'anno scolastico 2014-15 le responsabilitĂ e i compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. Grazie alla collaborazione con i comitati dei genitori la scuola ha raccolto finanziamenti aggiuntivi per la realizzazione di progetti sulle nuove tecnologie e sull'educazione espressiva.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MIIC8D9008 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8D9008 n.d.
2
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MIIC8D9008 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC8D9008 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
11,4 8,3
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
14,1
16,6
15,3
0
6,6
6,1
5,6
0
14,8
18,2
21,1
0
51,4
54,4
46
0
13,8
16,7
16,5
0
0
2,2
2,2
0 0
1,4 9,3
1,9 10,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:MIIC8D9008 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8D9008 % n.d.
34,3
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:MIIC8D9008 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8D9008 n.d.
25,7
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:MIIC8D9008 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8D9008 n.d.
0,4
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola in questo anno scolastico nei limiti delle risorse disponibili ha promosso iniziative formative per i docenti e si è adoperata per trovare formatori esterni per garantire l’aggiornamento del personale. A partire dal settembre 2014 i docenti hanno partecipato a: -12 ore di corso di formazione sulla gestione del sito della scuola e della comunicazione efficace nella pubblica amministrazione, fornito da Marco Deligios della Globo srl a titolo promozionale; - incontro di formazione interno, gestito da due docenti in possesso di master sui disturbi di apprendimento; - corso di 10 ore fornito dal Rotary club di Legnano a tutte le scuole della città sull'inclusione degli alunni con BES; - incontri di rete sulle indicazioni nazionali del 2012 per la realizzazione del curriculum verticale per competenze, gestito dal preside Puricelli di Arconate. I docenti hanno imparato a gestire la comunicazione sul sito scolastico delle attività didattiche e dei progetti, hanno migliorato le loro competenze nella gestione degli alunni con BES ed è stato realizzato il curriculum verticale per competenze, approvato nel collegio di giugno, per i filoni di matematica e scienze, di lingua italiana, di arte e musica, di educazione alla cittadinanza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, vista la sua storia caratterizzata da tanti anni di mancanza di un dirigente stabile, negli ultimi anni scolastici non ha realizzato percorsi di formazione del personale. Solo alcuni docenti si sono attivati in modo del tutto individuale per migliorare la loro formazione.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie nel fascicolo personale dei docenti le esperienze formative realizzate, i corsi frequentati,… I docenti, in seguito al corso di formazione sulla comunicazione che si è svolto nel mese di settembre 2014 hanno prodotto un curriculum vitae che hanno pubblicato nella sezione del sito dedicata al loro profilo. L’assegnazione degli incarichi è stata fatta dove possibile in base alle competenze maturate a livello professionale e alla formazione, ad es. la funzione strumentale per l’inclusione è stata suddivisa tra un docente con titolo di specializzazione per il sostegno e un docente in possesso di master sui disturbi specifici di apprendimento; in altri casi sulla base di esperienze maturate sul campo, ad es. il referente per l’orientamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Fino a quest’anno scolastico non c’era corrispondenza tra esperienze formative e gestione delle risorse umane, tranne che per l’area informatica. In alcuni casi l’assegnazione degli incarichi è stata motivata dalla disponibilità del personale a svolgere un determinato incarico.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MIIC8D9008 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC8D9008 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
43,1
45,1
53,5
Si
53,4
57,1
61,1
Si
49
47,6
48,9
No Si Si Si No No Si Si
76,9 87,2 72,1 91 26,2 27,9 89 96,6
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: MIIC8D9008
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,8 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,1 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,7 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 62,4 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MIIC8D9008 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC8D9008 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
3,7
4,5
6,9
13
8
9,7
9,9
8
5
5,6
6,6
0 8 8 8 0 0 8 16
7,3 3,3 4 5,5 3,2 2,9 8,5 9,4
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti di ogni ordine che hanno prodotto materiale di buona qualità in merito alla didattica per competenze, all'inclusione, all'intercultura, alla continuità che viene condiviso tra i colleghi, grazie ai momenti di confronto comune (collegio docenti, interclasse e dipartimenti di materia).I materiali prodotti dai gruppi di lavoro sono stati pubblicati in una sezione del sito della scuola accessibile a tutti i docenti. Sono stati attivati nella scuola primaria e secondaria anche dipartimenti disciplinari finalizzati alla stesura della programmazione didattica, di prove comuni quadrimestrali, verifica dei progetti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano nella scuola criteri comuni per la valutazione degli apprendimenti disciplinari degli studenti, solo il gruppo di matematica ha elaborato una griglia condivisa che viene utilizzata costantemente per la valutazione delle prove. Solo la valutazione del comportamento nella scuola secondaria è stato oggetto di riflessione comune ed è stata adottata dal collegio.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La situazione della scuola è cambiata con l'inizio di questo anno scolastico che ha visto la presenza di un dirigente stabile che ha promosso la realizzazione di iniziative formative per i docenti. Le proposte sono state di buona qualità, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza, se possibile e in base alla disponibilità, il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualità. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: MIIC8D9008
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,9 Media partecipazione (3-4 40 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 19,3
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: MIIC8D9008
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 68,5 25,7 5,8
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MIIC8D9008
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,9 20,1 Bassa apertura 6,9 10,8 Media apertura 13,8 13,8 Alta apertura 59,4 55,4 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:MIIC8D9008 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8D9008 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 4
73,4 42,8
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
1
24,1
22,9
18,7
0 0 0
2,1 8,3 37,9
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MIIC8D9008 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8D9008 per motivo) per motivo) 0
24,1
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
41,7
43,7
24
2
82,1
84,2
74,2
0
2,8
6
10,1
3
20,3
21,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MIIC8D9008 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8D9008 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 2 0
23,8 32,4
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
46,9
59
44,3
0
16,6
17,1
16,7
0
2,4
5,9
9,7
2
23,8
22,5
12
0
47,2
46,6
30,5
0
28,6
35,8
20,2
0 0
23,8 10
32,1 8,7
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MIIC8D9008
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,1 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 24,8 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 49,3 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20 21 Alta varietà (piu' di 8) 1,7 1,4 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:MIIC8D9008 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8D9008 No 33,8 40,8 Si 75,2 70,1 No 5,9 4,2 No 14,1 14 No 21 23,3 No 45,9 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
64,1
58,6
57,6
No No No
74,1 38,6 14,8
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MIIC8D9008 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MIIC8D9008 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 72,1 68,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola da anni e’ impegnata a tessere e consolidare i rapporti con il territorio secondo il principio di sussidiarietà ed è ben inserita nel contesto territoriale, in particolare sul piano dell’orientamento gestito direttamente dall'Ente. Negli ultimi tre anni la secondaria ha partecipato con un gruppo pilota di docenti al progetto Life Skills in collaborazione con l’ASL1 e dal prossimo anno scolastico tutte le classi prime saranno coinvolte (delibera del Collegio del 30/06/15). Durante l’a.s. 2014/15 la scuola ha aderito a un progetto in rete - di formazione e ricerca sulle Indicazioni nazionali coordinato dal Dirigente scolastico Puricelli di Arconate per la costruzione di curricolo verticale di competenza; - di sperimentazione e ricerca sulle Indicazioni nazionali coordinato dall’IIS Carlo Dell’Acqua sul cibo (http://www.isdellacqua.it/retelegnanese/). Sempre in quest’anno scolastico la scuola ha aderito alla neo costituitasi Rete del Legnanese per l’organizzazione di interventi di prevenzione della dispersione scolastica, in collaborazione con l’Ente locale, il privato sociale e le parrocchie. La collaborazione con enti esterni è positiva e permette di arricchire l’offerta formativa con interventi attenti alla persona e al suo sviluppo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante l’ampia varietà di proposte che gli stakeholders offrono all'istituto, non esistono né un gruppo di lavoro che si occupi del raccordo con il territorio né degli strumenti di feedback sul grado di soddisfazione delle iniziative e dei rapporti.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MIIC8D9008 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8D9008 % 5,55
18,9
20
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MIIC8D9008
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3 3,7 Medio - basso livello di 30,2 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 64,2 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 2,6 5 Basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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pagina 102
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:MIIC8D9008 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8D9008 8,37
13,4
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10,7 12,9 Medio - alto coinvolgimento 81,4 79,6 Alto coinvolgimento 7,9 7,5
Situazione della scuola: MIIC8D9008
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola ha iniziato a coinvolgere le famiglie nell'anno scolastico in corso con la realizzazione di una parte specifica per i genitori del sito istituzionale, con incontri di confronto periodici sulle scelte e sull'orientamento dell’istituzione scolastica. Molto attivi sono i comitati genitori delle singole scuole che hanno organizzato manifestazioni volte alla raccolta di fondi che hanno poi destinato all'acquisto di materiali e strumenti informatici per la scuola. Il nuovo Dirigente scolastico sta cercando di far confluire i due comitati (scuola primaria De Amicis e scuola dell’infanzia) in un unico comitato genitori di istituto per organizzare al meglio le risorse e l’offerta formativa. Dal prossimo anno scolastico tutte le classi di primaria e secondaria utilizzeranno il registro elettronico anche per la comunicazione con le famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati dell’a.s. 2013/14 emerge una medio-bassa partecipazione dei genitori alle elezioni del C. di istituto e quella alle iniziative della scuola perché mancava il senso di appartenenza all’istituto, i genitori si sentivano appartenti al plesso come dimostra l’attiva partecipazione dei Comitati genitori che promosso e finanziato numerosi progetti e iniziative solo nelle scuole primarie di appartenenza. Nell'anno scolastico in corso la scuola secondaria ha utilizzato il registro elettronico ma non per la comunicazione con le famiglie che hanno continuato a ricevere le informazioni in modalità cartacea.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono ben integrate con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative.
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pagina 105
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione della variabilità fra le classi
Definizione del curricolo verticale disciplinare e trasversale dell'Istituto.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Applicare criteri di formazione delle classi basati sull'analisi di dati oggettivi (risultati scolastici in uscita, dati invalsi, schede di passaggio) Progettare il curricolo verticale, definendo unità di apprendimento, obiettivi e profilo degli alunni in uscita nei diversi livelli.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Miglioramento dei risultati Rientrare nella media delle delle prove di matematica nelle scuole che hanno lo stesso classi quinte e terze secondaria. indice ESCS.
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di primo grado.
Realizzare un curriculum verticale di competenza sociale e sviluppare life skills.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli esiti degli scrutini mostrano risultati generalmente positivi, pur evidenziando la non omogeneità valutativa tra scuola primaria e scuola secondaria e tra le classi della scuola secondaria. I docenti non hanno buone competenze valutative rispetto agli apprendimenti, si ritiene pertanto necessario avviare una formazione sulla valutazione degli apprendimenti e delle competenze e definire un protocollo valutativo condiviso. Dai dati invalsi è, invece, emersa una situazione critica nei risultati di matematica, quindi si cominceranno a modificare alcuni elementi di criticità legati alla formazione delle classi per la scuola secondaria e al potenziamento della matematica in generale.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Costruire e condividere rubriche di valutazione per le prove disciplinari. Inserire nella programmazione, accanto alla valutazione del singolo docente, una valutazione comune basata su prove strutturate per classi parallele. Inserire nella progettazione del curricolo per competenze compiti unitari in situazione.
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Ambiente di apprendimento
Sviluppare modalità didattiche innovative grazie alla presenza delle LIM nelle classi (lavori di gruppo e di ricerca). Incrementare la collaborazione tra docenti per un maggiore sviluppo delle azioni laboratoriali.
Inclusione e differenziazione
Incrementare la partecipazione collegiale alla formulazione e alla realizzazione di PEI e PDP.
Continuita' e orientamento
Realizzare unità di lavoro in verticale su temi interdisciplinari con scambi di docenti e alunni.
Orientamento strategico e organizzazione Introdurre forme di controllo strategico e della scuola di monitoraggio per riorientare le strategie e riprogettare le azioni.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Rilevare con precisione i bisogni formativi del personale. Incrementare i gruppi di lavoro composti da insegnanti, finalizzati alla produzione di materiali/strumenti di buona qualità.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La sezione più carente risulta essere quella dei risultati invalsi, pertanto si ritiene necessario attivare un processo di revisione degli apprendimenti e delle modalità di insegnamento. In quest’ottica si procederà ad attivare un curricolo verticale per competenze sulla base delle indicazioni del 2012. Il processo richiede anche un maggiore coinvolgimento di tutti i docenti dell’istituto nel controllo sistematico degli apprendimenti con la stesura e l’adozione di criteri comuni di valutazione delle diverse discipline. In particolare, nell'ambito dell’educazione alla cittadinanza, l’adesione della scuola al progetto sulle life skills potrà fornire parametri di riferimento per la verifica dei cambiamenti di atteggiamento e comportamento sia qualitativi sia quantitativi; le buone pratiche acquisite potranno potenziare le iniziative volte allo star bene. L’aumento delle capacità di monitoraggio e di controllo degli esiti e dell’impatto delle scelte formative può portare ad un miglioramento della collaborazione con il territorio e a una maggiore integrazione fra le proposte.