Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola SCUOLA PRIMARIA "G. MALENZA"

Page 1

SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MIIC8CA003 IC VIA LEOPARDI/INZAGO -

pagina 1


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

MIIC8CA003 MIEE8CA015 VA VB VC MIEE8CA026 VA VB MIEE8CA037 VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Medio Alto Medio Alto Alto


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8CA003 1.3 0.5 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8CA003 0.0 0.4 0.6 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8CA003 0.6 0.4 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni frequentanti le scuole dell’Istituto Comprensivo provengono da due comuni diversi per dimensione e in parte anche per condizione socio – economica. Inzago conta circa 11.000 abitanti, ha mantenuto negli anni un buon legame sociale tra i residenti ciò ha permesso di limitare il disagio sociale; sono attivi numerosi gruppi di volontariato sociale, culturale e sportivo che manifestano una discreta vivacità: cinema – teatro, oratorio e campi sportivi che offrono spazi e occasioni di incontri per i cittadini. Dal punto di vista dell’occupazione, la popolazione residente a Inzago ha risentito della crisi economica di questi ultimi anni, tuttavia a fronte di una parte consistente di occupati nel terziario, che trova impiego soprattutto nell’area urbana di Milano, sono presenti piccole imprese e realtà artigianali significative. Gli abitanti di Bellinzago Lombardo sono circa 3.900. Da un punto di vista dell’occupazione risultano insediate un numero limitato di attività artigianali, mentre non sono presenti realtà industriali, recentemente si è aggiunto un centro commerciale; la scelta del mantenimento della “fisionomia agricola” del paese non ha generato sbocchi occupazionali, risultano perciò scarse le opportunità lavorative. La maggior parte della popolazione è occupata nel terziario e si reca al lavoro in centri più grandi, dando origine al fenomeno del pendolarismo. In entrambe le realtà territoriali non sono presenti significative situazioni di malessere sociale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il fenomeno del pendolarismo che interessa una parte consistente della famiglie degli alunni, con una significativa incidenza per i residenti di Bellinzago, rappresenta un importante vincolo nella disponibilità di tempo che i genitori possono dedicare ai figli. Per le scuole dell’infanzia e per le scuole primarie ciò determina la scelta di tempi scuola estesi, mentre per gli alunni delle secondarie di primo grado, giudicati più autonomi, il fenomeno risulta meno evidente. Anche le diverse attività ed incontri, proposti dalla scuola alle famiglie nel corso degli anni, registrano percentualmente una limitata partecipazione, sebbene siano presenti nei due Comuni comitati genitori particolarmente attivi e propositivi. Le difficoltà economiche degli ultimi anni e il loro peso sui bilanci famigliari inducono l’Istituto Comprensivo a provvedere a una politica di contenimento dei costi delle iniziative culturali, attraverso la determinazione di limiti di spesa annui per ordine di scuola e per fasce di classi.


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 4


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 5


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 6

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

Il territorio di riferimento dei Comuni di Inzago e di Bellinzago L. è l’Area Adda – Martesana, estesa nel quadrante nord-est della città metropolitana di Milano. Si tratta di un territorio caratterizzato da una buona compatibilità tra sistema economico, sviluppo residenziale e rispetto ambientale che ha registrato negli ultimi decenni un sensibile incremento della popolazione residente. Si tratta di un’area complessivamente omogenea di 28 comuni, con poco più di 300.000 abitanti e con un sistema produttivo che conta circa 20.000 imprese nella maggior parte dei casi di piccole o medie dimensione, fortemente colpite dalla crisi economica. Il “Piano d’Area Adda - Martesana” redatto nel 2006 in collaborazione con il Dipartimento Architettura e Pianificazione del Politecnico di Milano identificava le specificità del territorio e prospettava un modello unitario si sviluppo. Oggi i rapporti tra istituzioni scolastiche enti locali e soggetti esterni si sono fatte più complesse rispetto al passato per la crisi economica e per le difficoltà della finanza pubblica. È tuttavia possibile identificare la permanenza di punti di forza e di risorse disponibili quali: il sostegno alle iniziative progettuali delle scuole da parte delle amministrazioni locali, la disponibilità delle associazioni locali, del volontariato sociale, del mondo produttivo e del settore commerciale a prestare competenze professionali nelle scuole.

pagina 7

L’assenza di una vocazione economica specifica del territorio di riferimento che si connota per la presenza di condizioni di omogeneità ambientale e sociale, ma di una molteplicità di presenze nel mondo produttivo, rende complessa la ricerca di momenti di interazione con i soggetti esterni portatori di specifiche competenze professionali. La diffusa presenza di piccole imprese, rispetto a realtà economiche di medie dimensioni, riduce la possibilità di poter disporre nel territorio di ambiti di ricerca, di progettazione e di sperimentazione e conseguentemente di risorse professionali spendibili anche nel settore dell’istruzione (nelle diverse forme dell’intervento diretto nelle scuole o nella funzione di stakeholder). La difficoltà finanziarie dei Comuni, enti locali di riferimento, vincola a una revisione degli interventi in base a criteri di priorità, di efficacia, di coordinamento sovracomunale. L’espansione demografica ancora in atto nell’area, impone agli enti locali interventi finanziari volti all’ampliamento degli edifici scolastici e sottrae risorse a interventi qualitativi di supporto al servizio scolastico.


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 8

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MIIC8CA003 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

20.562,00

53.566,00

6.043.773,00

657.744,00

0,00

6.775.645,00

Gestiti dalla scuola

18.831,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

18.831,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

33.665,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

33.665,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

52.510,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

52.510,00

COMUNE

56.235,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

56.235,00

ALTRI PRIVATI

86.675,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

86.675,00

Istituto:MIIC8CA003 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,3

0,8

86,0

9,4

0,0

96,5

STATO

Gestiti dalla scuola

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,8

COMUNE

0,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,8

ALTRI PRIVATI

1,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,2


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 9

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: MIIC8CA003

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

17,9

12

23,4

43,4

54,9

55,3

38,6

33,1

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 10

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,2 69,0 Totale adeguamento 32,8 31,0

Situazione della scuola: MIIC8CA003

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo gestisce otto sedi scolastiche facilmente raggiungibili e ubicate in edifici costruiti tra l’inizio degli anni Sessanta e i primo decennio del nuovo secolo. Nel loro complesso gli edifici rispettano le norme relative alla sicurezza e al superamento delle barriere architettoniche, sono in progetto interventi di miglioramento e di adeguamento secondo principi di risparmio energetico. Tutte le scuole dispongono di laboratori di informatica o di spazi specifici provvisti di personal computer per la didattica, sebbene le dotazioni necessitino di aggiornamento. Le LIM sono presenti in tutte le classi delle scuole secondarie, in misura minore o in minima parte nelle scuole primarie. Le risorse economiche disponibili, oltre che alla dotazione ordinaria assegnata dallo Stato, sono costituite dai finanziamenti provenienti dai Comuni e dai contributi erogati annualmente dalle famiglie sotto la forma di spese per viaggi d’istruzione, attività culturali e contributi volontari. La percentuale di famiglie che annualmente erogano contributi alla scuola è di circa il 95%. Limitati risultano i finanziamenti provenienti da altri soggetti privati, mentre l’intervento del Comitato Genitori o del mondo dell’associazionismo, che si concretizza con la donazione alla scuola di beni, strumenti per la didattica o di servizi, riveste una rilevanza non solo economica, ma anche di interazione con il territorio.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di otto sedi scolastiche di dimensioni in gran parte medie o medio-piccole rappresenta un elemento di moltiplicazione della spesa, soprattutto delle spese fisse di gestione; un numero ridotto di sedi a parità di classi e di alunni rappresenterebbe un effettivo risparmio. Le scelte relative alla rete scolastica di pertinenza dei Comuni si è realizzata in un periodo di espansione della spesa pubblica generale, senza la possibilità di prevedere le attuali necessità di riduzione, soprattutto delle spese correnti. La riduzione negli ultimi anni sia del finanziamento dello Stato che delle erogazioni da parte dei Comuni, in un contesto di crisi economica, non può essere compensato in modo simmetrico con il moltiplicare delle richieste economiche alle famiglie, ma da un ripensamento della progettazione in termini di priorità e di razionalizzazione dei costi. La ricerca di finanziamenti presso soggetti privati, quali istituti di credito e aziende, risulta strettamente connesso alla possibilità della scuola di fornire una positiva immagine di ritorno tramite eventuali contratti di sponsorizzazione, che vedono generalmente favoriti gli istituti scolastici di secondo grado più vicini per vocazione al mondo del lavoro, nella prospettiva della occupabilità degli studenti a fine ciclo.


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MIIC8CA003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MIIC8CA003 117 86,7 18 13,3 100,0 - Benchmark* MILANO 35.903 80,1 8.908 19,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 11


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 12

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MIIC8CA003 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MIIC8CA003

35-44 %

N°

6

5,1

MILANO

1.270

LOMBARDIA

2.883 15.369

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

14

12,0

49

41,9

48

41,0

100,0

3,5

7.505

20,9

12.826

35,7

14.302

39,8

100,0

3,2

19.550

21,5

34.752

38,2

33.686

37,1

100,0

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MIIC8CA003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8CA003 12,0 88,0 100,0

Istituto:MIIC8CA003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8CA003 13,3 86,7 100,0

Istituto:MIIC8CA003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8CA003 88,5 11,5 100,0

pagina 13


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 14

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

MIIC8CA003 - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

Istituto:MIIC8CA003 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 3,8 25 23,8 17 16,2 3.623 9.845 80.068

11,1 11,8 21,1

8.840 21.407 99.999

27,0 25,7 26,3

6.873 17.160 99.999

21,0 20,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 59

56,2

13.388 35.012 99.999

40,9 42,0 26,3


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 15

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

MILANO LOMBARD IA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

405

91,2

10

2,2

23

5,2

5

1,1

1

0,2

1.073

91,2

14

1,2

74

6,3

14

1,2

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 16

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: MIIC8CA003

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,9 46,1 0 0,9 0 0,4 54,1 52,6 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 17

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,1 51,7 12,4 13,4 6,6 6,1 29 28,8

Situazione della scuola: MIIC8CA003

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La stabilità del personale risulta essere un connotato caratterizzante l’Istituto: ciò è evidente dall’esame dei dati relativi alla tipologia di contratto, dove la percentuale degli insegnanti a tempo indeterminato risulta superiore ai parametri di riferimento provinciale, regionale e nazionale. Un risultato analogo lo si scopre nell’esame del dato relativo agli anni di servizio nella scuola dei docenti a tempo indeterminato: qui la percentuale di coloro che sono in servizio da più di 10 anni supera di più di 10 punti il dato provinciale e quello regionale. La condizione di stabilità del personale docente determina il consolidarsi di una identità di scuola, lo sviluppo di una progettualità forte e di lungo periodo, la definizione di metodologie comuni di lavoro. Anche per l’utenza e per il territorio in generale, una scuola con caratteri riconoscibili e stabili rappresenta un elemento di sicurezza e per certi versi anche di garanzia. Nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria gran parte del personale in servizio è stato assunto negli anni Ottanta, quando il titolo di studio richiesto era il diploma: la percentuale di laureati risulta pertanto non elevata, tuttavia il personale ha seguito nel corso degli anni corsi di aggiornamento e di formazione organizzati a livello di scuola o di reti locali su tematiche didattiche, di gestione delle relazioni, di approfondimento professionale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Se il dato della stabilità del personale costituisce una opportunità per la scuola, lo stesso rappresenta un vincolo quando viene a coincidere con il fenomeno anagrafico che vede fasce di età elevate rispetto ai parametri di riferimento e, conseguentemente, percentuali di insegnanti in età giovanile inferiori alla media. Se la scuola da una parte, grazie alla stabilità, è in grado di esprimere la propria identità, dall’altra fatica sul terreno della innovazione delle tecniche e degli strumenti didattici. Ciò risulta maggiormente evidente nella scuola primaria dove la situazione anagrafica dei docenti si somma al dato particolarmente forte della stabilità. Se la scuola italiana ed europea in questo particolare momento storico è in difficoltà di fronte ai nuovi linguaggi, alla diversa organizzazione della conoscenze e del sapere dei “nativi digitali”, maggiormente lo è una scuola con le caratteristiche che qui si sono descritte. Dotare la scuola di nuove strumentazioni didattiche e formare il personale risulta un passaggio obbligato verso il rinnovamento e le nuove generazioni.


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 18

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8CA003

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

138

99,3

149

99,3

139

100,0

138

100,0

126

100,0

MILANO

37.449

98,7

37.624

99,0

36.871

99,2

36.802

99,2

36.382

99,1

LOMBARDIA

93.737

98,3

93.903

98,8

91.904

99,0

91.881

99,0

90.930

99,0

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8CA003

% classe 1

classe 2

% classe 2

144

98,6

129

98,5

MILANO

34.876

94,2

34.840

94,6

LOMBARDIA

88.839

94,7

89.486

95,3

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 19

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MIIC8CA003

7

8

33

46

9 38

10

Lode

18

10

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

4

22,1

30,9

25,5

12,1

6,7

2,7

- Benchmark* MILANO LOMBARDI A ITALIA

9.304

10.279

8.382

5.605

1.620

564

26,0

28,7

23,4

15,7

4,5

1,6

25.290

25.543

20.467

14.355

4.046

1.491

27,7

28,0

22,4

15,7

4,4

1,6

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 20

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8CA003

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

MILANO

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,1

LOMBARDIA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8CA003

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

MILANO

-

0,2

-

0,3

-

0,3

LOMBARDIA

-

0,1

-

0,2

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 21

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8CA003

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

0,7

2

1,6

- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia

513

1,4

504

1,3

523

1,4

494

1,3

329

0,9

1.419

1,5

1.336

1,4

1.243

1,4

1.171

1,3

880

1,0

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8CA003

% classe 1

classe 2

-

0,0

MILANO

327

LOMBARDIA

966 7.825

% classe 2

classe 3

% classe 3

1

0,8

1

0,6

0,9

384

1,1

247

0,7

1,0

1.054

1,1

728

0,8

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 22

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8CA003

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

2

1,4

% classe 3

classe 4

1

0,7

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia

901

2,4

803

2,2

754

2,1

763

2,1

509

1,4

2.628

2,8

2.316

2,5

2.047

2,3

1.927

2,1

1.462

1,6

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8CA003

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia

582

1,6

618

1,7

461

1,3

1.735

1,9

1.836

2,0

1.438

1,5

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di studenti ammessi alla classe successiva sia per la scuola primaria, che per la scuola secondaria risulta essere superiore ai dati riferiti alla provincia, alla regione e al dato nazionale. La distribuzione degli studenti, per fascia di voto conseguito all’Esame di Stato, registra percentuali superiori alla media nazionale per le valutazioni medio alte, mentre le percentuali sono inferiori, o prossime alla media, per le valutazioni riferite alle fasce medio basse. Gli abbandoni e i trasferimenti degli studenti nel corso dell’anno non registrano dati apprezzabili sia per le scuole primarie che per quelle secondarie, fa eccezione il dato in entrata negli ultimi anni della scuola primaria e nelle classi seconde e terze della secondaria, si tratta tuttavia di un dato fisiologico che ha come riscontro il cambiamento di residenza da parte delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Se il dato relativo agli studenti ammessi alla classe successiva risulta positivo per la scuola come i dati relativi agli abbandono non registrano situazioni preoccupanti, le condizioni positive di contesto e di stabilità del personale potrebbero generare risultati finali sensibilmente migliori rispetto ai dati di riferimento nazionale, regionale e provinciale. La valutazione finale dell’Esame di Stato non viene penalizzata dai risultati della prova nazionale, che sono generalmente buoni, ma determinata soprattutto dalle prove interne la cui tipologia, difficoltà e i cui parametri di valutazione sono definiti dalla scuola.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 23

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio positivo espresso trova riscontro negli indicatori esaminati relativi alla percentuale di ammessi alla classe successiva, nella distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito allâ&#x20AC;&#x2122;Esame di Stato, nel dato poco significativo degli abbandoni e dei trasferimenti in uscita nel corso dellâ&#x20AC;&#x2122;anno. Vista la situazione potrebbero essere giustificate valutazioni disciplinari piĂš elevate, tenendo conto dalla presenza di elementi che favoriscono il successo scolastico.


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)

pagina 24


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 25

Istituto: MIIC8CA003 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Lombardia

Nord ovest

60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde

63,4

Prova di Matematica ITALIA

61,5

Punt. ESCS (*)

n/a

Lombardia

61,0

55,2

Punt. ESCS (*) 54,6

55,5

63,5 59,6

-4,9

51,6

-7,0

MIEE8CA015 II B

69,7

5,0

64,7

6,2

MIEE8CA015 II C

55,5

-9,3

49,0

-9,6

MIEE8CA015 II D

69,1

4,4

53,3

-5,3

-1,1

65,2

6,6

MIEE8CA026 II B

72,0

7,3

62,5

3,9

MIEE8CA037

57,5

MIEE8CA037 II A

57,5

-7,1 62,8

5-Scuola primaria - Classi quinte

62,6

47,7

62,8

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a -10,8

64,1

64,4

62,9

66,1

62,2 56,2

-7,0

63,4

-0,7

MIEE8CA015 VB

63,4

0,1

69,9

5,6

MIEE8CA015 VC

67,2

4,0

68,1

3,8

1,9

58,6

-5,4

MIEE8CA026 VB

65,1

1,8

69,2

5,1

MIEE8CA037

60,0

MIEE8CA037 VA

60,0

-3,2 64,3

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

69,2

66,8

65,0

n/a

n/a

n/a

66,9

2,8 61,3

60,9

57,3

62,8 60,9

0,0

68,3 70,1

0,0

61,8

0,0

MIMM8CA014 III B

68,2

0,0

63,1

0,0

MIMM8CA014 III C

62,6

0,0

53,4

0,0

MIMM8CA014 III D

73,2

0,0

65,8

0,0

n/a

n/a

n/a

MIMM8CA014

n/a

n/a

n/a

MIMM8CA014 III A

n/a

n/a

n/a

61,4 0,0

n/a

n/a

n/a

65,0

n/a

n/a

n/a

65,0

n/a

64,2

n/a

MIEE8CA026

n/a

n/a

n/a

MIEE8CA026 VA

n/a

n/a

67,0

1,2

MIEE8CA015

n/a

n/a

n/a

MIEE8CA015 VA

n/a

n/a

n/a

47,7

61,0 -1,0

n/a

n/a

n/a

63,5

n/a

n/a

n/a

68,0

n/a

63,8

n/a

MIEE8CA026

n/a

n/a

n/a

MIEE8CA026 II A

n/a

n/a

54,6

-2,7

MIEE8CA015

n/a

n/a

ITALIA

MIEE8CA015 II A

n/a

n/a

Nord ovest

54,9 -1,3

n/a

Punteggio medio

n/a

67,3

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

MIMM8CA025

71,2

MIMM8CA025 III E

n/a

71,3

0,0

67,7

0,0

MIMM8CA025 III F

71,2

0,0

66,8

0,0


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 26

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MIEE8CA015 II A

5

0

4

3

5

4

5

2

5

1

MIEE8CA015 II B

3

2

2

3

10

2

3

1

6

8

MIEE8CA015 II C

6

2

8

2

3

8

5

1

5

3

MIEE8CA015 II D

3

2

4

1

10

7

3

2

2

5

MIEE8CA026 II A

3

2

2

4

5

1

3

1

5

6

MIEE8CA026 II B

2

2

2

1

11

1

4

4

4

5

MIEE8CA037 II A

7

6

5

4

5

12

3

3

5

4

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

MIIC8CA003

20,9

11,5

19,4

12,9

35,3

25,2

18,7

10,1

23,0

23,0

Lombardia

25,9

10,9

13,9

16,8

32,5

21,3

25,1

13,4

17,1

23,1

Nord ovest

25,0

11,1

13,4

16,8

33,7

21,9

23,9

13,0

17,3

24,0

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MIEE8CA015 VA

6

6

2

4

2

4

2

6

5

3

MIEE8CA015 VB

3

2

3

4

6

2

1

4

6

5

MIEE8CA015 VC

0

4

6

3

6

2

4

3

6

4

MIEE8CA026 VA

1

2

6

4

3

5

5

2

1

3

MIEE8CA026 VB

2

2

7

4

4

1

2

5

6

4

MIEE8CA037 VA

7

1

3

5

5

0

7

5

4

5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

MIIC8CA003

16,8

15,0

23,9

21,2

23,0

12,5

18,8

22,3

25,0

21,4

Lombardia

16,0

20,1

19,3

22,0

22,4

15,3

23,3

22,1

19,6

19,7

Nord ovest

16,6

19,8

18,8

21,7

23,0

15,9

22,0

21,3

19,9

20,9

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MIMM8CA014 III A

1

2

7

5

8

6

4

4

2

7

MIMM8CA014 III B

1

2

10

4

9

2

5

8

3

8

MIMM8CA014 III C

2

7

6

3

5

5

8

5

2

3

MIMM8CA014 III D

1

2

2

5

9

2

3

5

2

7

MIMM8CA025 III E

0

4

3

6

8

1

2

4

6

8

MIMM8CA025 III F

0

3

5

3

7

0

3

3

7

5

% studenti Livello 1 MIIC8CA003

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

3,8

15,4

25,4

20,0

35,4

12,3

19,2

22,3

16,9

29,2

Lombardia

15,2

18,1

18,0

22,4

26,3

13,9

21,3

18,6

18,2

28,0

Nord ovest

13,5

17,9

18,9

23,3

26,3

14,3

21,2

19,2

18,3

26,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 27


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 28

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC8CA003 7,9 92,1 15,1 84,9 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC8CA003 5,5 94,5 6,7 93,3 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In linea generale le fasce di classi sottoposte alle prove standardizzate nazionali conseguono risultati superiori o uguali rispetto ai dati della Lombardia, del nord – ovest e dell’Italia. I risultati migliori vengono ottenuti dalle classi terze della scuola secondaria di primo grado a fronte di risultati che presentano elementi di criticità nelle classi quinte e soprattutto nelle classi seconde della scuola primaria: la permanenza nella scuola genera progressivamente risultati migliori assicurando, agli studenti in uscita, buoni livelli di competenza. Anche l’esame della distribuzione degli alunni, nei diversi livelli in italiano e in matematica, registra una progressione verso i livelli elevati nel passaggio dalle seconde alle quinte e da queste alle classi finali della scuola secondaria. Un’ulteriore conferma si trova analizzando la varianza tra le classi e come questa diminuisca nel corso della permanenza nella scuola. Il dato rilevato dall’INVALSI viene ritenuto affidabile poiché riflette l’andamento abituale delle classi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Se nel loro complesso le fasce di classi sottoposte alle prove standardizzate nazionali conseguono risultati positivi rispetto alle macro aree di riferimento, questo non si verifica considerando il rapporto rispetto alle scuole con contesto socioeconomico e culturale simile (ESCS). Nelle classi quinte della scuola primaria, ma in modo particolare nelle classi seconde, si registra una significativa variabilità dei risultati tra la classi, tra le scuole, e tra i risultati conseguiti da una classe in italiano rispetto a quelli ottenuti in matematica. Nella classi seconde, l’esame della distribuzione degli alunni nei diversi livelli in matematica registra, nella fascia di bassa competenza, una percentuale più elevata rispetto ai dati di riferimento, inoltre è presente una significativa differenza di risultati tra le scuole. Il dato rilevato dall’INVALSI viene ritenuto affidabile poiché riflette l’andamento abituale delle classi, tuttavia si rileva, dall’esame dei dati generali pervenuti, un divario significativo nelle scuole primarie tra la collocazione in scala dei risultati delle prove standardizzate e le valutazioni espresse dalla scuola nelle discipline considerate.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 29

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Sebbene come indicato nella sezione “punti di debolezza” siano presenti alcune criticità, il processo formativo all’interno della scuola genera progressivamente risultati migliori, tanto che gli esiti delle prove INVALSI delle classi finali della scuola secondaria soddisfano pienamente i criteri di qualità per l’attribuzione del giudizio. Al termine del percorso si nota inoltre una progressiva corrispondenza tra i risultati delle prove nazionali standardizzate e le valutazioni espresse dalla scuola in italiano e in matematica. Un ulteriore elemento di rinforzo è presente nella sezione successiva relativa ai “risultati a distanza”: in questo caso la percentuale degli alunni promossi il primo anno della secondaria di II grado supera le medie percentuali di riferimento sia per gli alunni che hanno seguito il consiglio orientativo, che per quelli che non l’hanno seguito.


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 30

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attraverso questionari rivolti agli alunni, agli insegnati e ai genitori valuta le competenze di cittadinanza degli studenti e definisce, esplicitandoli in una specifica sezione del Piano dell’Offerta Formativa, i criteri comuni adottati per l’assegnazione del voto di comportamento. Per quanto riguarda l’indicatore “Imparare ad imparare”, l’analisi dei dati rivela una valutazione complessivamente positiva espressa dagli studenti rispetto al grado di autonomia raggiunto. Per l’indicatore “Collaborare e partecipare” si nota la propensione degli studenti all’agire cooperativo, a cui tuttavia non sempre corrispondono le attività proposte dalla scuola. I dati relativi all’indicatore “Agire in modo autonomo e responsabile” pongono in evidenza la limitata incidenza di fenomeni di indisciplina e la capacità della scuola di farvi fronte, questo secondo il parere delle diverse componenti: alunni, genitori ed insegnanti. Per quanto riguarda infine l’adozione, da parte degli studenti, di attitudini e comportamenti orientati ai valori civici, alla solidarietà e all’inclusione si rileva una positiva acquisizione degli stessi, un generale atteggiamento di apertura atto a prevenire fenomeni di discriminazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola in questo momento non ha ancora programmato in modo sistematico attività e progetti che in modo intenzionale e mirato si occupino di altre competenze chiave quali: progettare e risolvere problemi. Altre competenze quali quelle relative alla comunicazione, all’acquisizione e all’interpretazione delle informazioni, all’individuazione di collegamenti e relazioni non hanno ancora un loro specifico riconoscimento, pur essendo individuate nella loro dimensione interdisciplinare. I tempi dedicati a scuola all’apprendimento cooperativo, ai lavori in piccoli gruppi e alle attività che richiedono la partecipazione attiva degli studenti risultano limitati e non prioritari rispetto ad attività didattiche più tradizionali o a prestazioni individuali; il fenomeno, più evidente nella scuola secondaria, ma trova dati complessivamente simili nelle scuola primaria. La scuola mantiene ancora una forte presenza di attività esecutive, dove il procedere sequenziale delle fasi di "spiegazione – attività controllo" riduce l’autonomia degli studenti e non li aiuta a sviluppare la propensione all’apprendimento permanente (lifelong learning), dove il soggetto è parte attiva del processo di formazione.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 31

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola valuta, attraverso strumenti propri quali i questionari rivolti ad alunni, insegnanti e genitori, lo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza ottenendo risultati positivi; la collaborazione tra gli alunni risulta buona, cosĂŹ come la disponibilitĂ allâ&#x20AC;&#x2122;accoglienza e alla rimozione di possibili situazioni di marginalizzazione o di discriminazione. Ă&#x2C6; presente da parte delle varie componenti il riconoscimento che la scuola si adopera per far conoscere e far rispettare le regole sociali della convivenza civile. I comportamenti scorretti da parte degli alunni risultano percentualmente poco significativi. La scuola adotta criteri comuni per la definizione del voto di comportamento, sia nella scuola primaria che nella secondaria e li pubblicizza inserendoli nel Piano dellâ&#x20AC;&#x2122;Offerta Formativa. La scuola promuove iniziative mirate dirette alla prevenzione delle discriminazioni e alla diffusione dei valori della cittadinanza attiva.


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 32

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica MIIC8CA003

4,0

% Linguistica 6,6

% Professionale 25,7

% Scientifica 15,8

% Tecnica 42,2

% Umanistica 6,0

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 33

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

MIIC8CA003 MILANO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 64 58,7 45 19.969 68,7 9.092 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166

TOTALE 41,3 31,3 33,0 29,1

109 29.061 73.110 450.107


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 34

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

MIIC8CA003 - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 59 92,2 32 76,2 17.096 42.766 276.676

90,8 91,1 90,9

5.679 15.937 93.486

69,2 70,9 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tenuto conto che in media, ogni anno, circa il 97% degli studenti che hanno terminato la classe quinta delle scuole primarie dell’istituto si iscrive alle scuole secondarie del medesimo istituto, il dato relativo all’esito scolastico al termine del primo anno della scuola secondaria di primo grado rappresenta, con buon grado di approssimazione, il risultato a distanza della scuola primaria. Tale risultato risulta buono: la percentuale di promossi è più elevata rispetto ai dati di confronto nazionali, regionali e provinciali. Per la scuola secondaria di primo grado il risultato è complessivamente analogo, sebbene il processo registri qualche criticità rispetto al rapporto tra coloro che seguono e coloro che non seguono il consiglio orientativo espresso dalla scuola. La percentuale di promossi il primo anno della secondaria di secondo grado è superiore ai dati di confronto regionali e provinciali sia tra i soggetti che seguono il consiglio orientativo sia tra quelli che non lo seguono.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’esame dei dati rileva una sensibile flessione della percentuale di coloro che seguono il consiglio orientativo espresso dalla scuola rispetto al dato regionale e provinciale, viceversa si nota un altrettanto sensibile incremento della percentuale di coloro che nella scuola non seguono il consiglio orientativo, rispetto ai citati termini di confronto. Si tratta di un fenomeno noto, dovuto allo spostamento di alcuni alunni che ricevono un consiglio orientativo indirizzato all’area tecnica verso l’istruzione liceale. Sebbene i risultati a distanza nelle scuole secondarie di secondo grado siano globalmente positivi, il fenomeno denota la difficoltà della scuola a far comprendere il valore dell’istruzione tecnica e professionale.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 35

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 36

I buoni risultati ottenuti dagli studenti nel passaggio ai successivi gradi d’istruzione giustifica l’attribuzione di una valutazione positiva. Il passaggio interno, tra la scuola primaria e le scuola secondaria, è favorito sia dal fatto che la quasi totalità degli studenti confluisce nelle scuole dello stesso istituto, sia dalla stabilità del personale docente che nel corso del tempo ha saputo trovare occasioni di confronto professionale e di raccordo tra diversi ordini di scuola. Anche il passaggio alle scuole secondarie di secondo grado, sia con alcune criticità, come evidenziate nella precedente sezione “punti di debolezza”, registra il successo scolastico degli studenti. E' opportuno rilevare la presenza di percentuali significative di alunni iscritti ai percorsi professionali e all’istruzione tecnica, si tratta di dati superiori ai parametri di confronto provinciali e regionali, reperibili nei repertori statistici.


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 37

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC8CA003

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,5 11,6 Medio - basso grado di 5,9 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,6 33,2 Alto grado di presenza 46 50,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC8CA003

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,5 13,1 Medio - basso grado di 6,3 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 28,8 31,8 Alto grado di presenza 48,4 49,9 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 38

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MIIC8CA003 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CA003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

86,5

88,4

89,3

Si

85,8

88

89

Si

82

85,1

85

Si

80,3

82,5

83,4

Si

77,5

81,4

81,3

No

47,4

49,1

57,9

Si

76,5

77,2

80,7

No

29,4

30,6

29,3

No

10,4

13,9

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MIIC8CA003 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CA003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

81,1

83,7

87

Si

81,4

84,7

86,7

Si

76,5

81,5

83,6

Si

76,1

80,4

81,7

Si

72,3

78,2

79,6

No

48,8

49,7

58,4

Si

82,8

84,2

86,2

No

35,8

32,8

28,3

No

11,6

14,4

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A partire dall’anno scolastico 2008 – 2009 l’Istituto Comprensivo ha intrapreso il percorso per la definizione di un curricolo d’istituto, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di primo grado, che potesse servire come strumento di lavoro e di riferimento per il lavoro degli insegnanti. Inizialmente è stato utilizzato come documento di riferimento le “Indicazioni per il Curricolo” emanate dal MIUR nel 2007 e, successivamente, la nuova edizione del 2012, che ha reso necessaria la revisione del lavoro precedentemente svolto dalla scuola. Il documento viene annualmente ampliato attraverso il lavoro di un’apposita Commissione, coordinata da una docente “funziona strumentale” e composta da insegnanti dei tre ordini di scuola, per la scuola primaria e secondaria questi sono individuati in base all’area didattica che si intende approfondire nel corso dell’anno. Il curricolo definisce i traguardi di competenza degli studenti al termine della scuola dell’infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado. Vengono definiti obiettivi, conoscenze e abilità da intendersi non come standard da raggiungere in modo deterministico, ma punti di riferimento per il lavoro degli insegnanti, quindi da reinterpretare in base al contesto della classe.

pagina 39

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo ha svolto nel corso degli ultimi anni un lavoro costante di costruzione del curricolo di scuola, ma tanto rimane ancora da fare. Ci si è concentrati sulle discipline, partendo da quelle oggetto delle prove standardizzate nazionali, l’Italiano e la Matematica, per poi aggiungere annualmente nuove sezioni. Non risultano attualmente definite le competenze trasversali e, a fronte di iniziative promosse dalla scuola per l’educazione alle competenze sociali e civiche, queste non hanno ancora trovato una specifica definizione in un documento formale. La specificità delle richieste educative e di formazione espresse dal contesto territoriale solo in parte sono state individuate e non sempre sono evidenti nel documento. Al momento il curricolo d’istituto non prevede l’utilizzo di una quota del monte ore annuale per la realizzazione di attività autonomamente scelte dalla scuola. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa, presenti in misura maggiore nella scuola secondaria, sono definite a livello di singola scuola o di classe e non trovano uno spazio specifico nel documento generale.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC8CA003

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,3 8 Medio - basso grado di 27,7 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 35,3 35,2 Alto grado di presenza 29,8 29,3

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-basso grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC8CA003

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 7,8 Medio - basso grado di 22,8 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 32,8 Alto grado di presenza 36,1 36 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 40

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC8CA003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CA003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

80,6

79,3

81,4

Si

78,2

80,1

71,2

Si

96,2

86,6

86,4

No

71,3

65,1

64,1

No

45,7

51

57,4

Si

75,1

76,3

82,3

No

49,1

50,8

58,6

No

31,1

31,6

42,2

No

8

9,9

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC8CA003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CA003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

73,7

77,9

80,2

Si

80

81,4

73,5

No

63,5

59

60,6

Si

86,7

81,3

81,4

No

53,3

54

57,9

Si

84,2

83,5

86

No

56,8

57,8

63,4

No

49,5

47,3

53

No

9,5

10,1

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 41

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica della scuola segue linee generali e comuni, elaborate e consolidate nel tempo. Nelle scuole primarie la progettazione avviene generalmente per classi parallele con incontri a cadenza settimanale. Vengono programmati specifici percorsi per alunni con esigenze formative diverse, si definiscono modalità e tempi di verifica delle unità di apprendimento in corso di svolgimento. Per la scuola secondaria di primo grado viene utilizzato un format unitario per la programmazione generale di classe, le progettazioni disciplinari, che hanno come riferimento i curricoli, sono definite dai singoli docenti che, nel corso di riunioni quadrimestrali per ambiti disciplinari, concordano linee d’indirizzo comuni e tipologie di intervento per gli alunni con specifiche esigenze formative. Come per la scuola primaria, anche nella scuola secondaria vengono definiti criteri comuni per la valutazione disciplinare.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria non sono istituzionalizzati specifici incontri per ambiti disciplinari; gli stessi non sono previsti in continuità tra scuola primaria e secondaria, sebbene il curricolo sia stato costruito in verticale. L’assenza di una esplicita progettazione per competenze risulta essere il punto di maggiore debolezza che si evidenzia, al termine della scuola primaria e della secondaria, nella difficoltà incontrata nella certificazione delle competenze, sebbene l’istituto si sia dotato di una modulistica specifica. Nella scuola secondaria, oltre a quanto finora evidenziato, si aggiunge la difficoltà ad avviare una sistematica programmazione per classi parallele e di moduli comuni per il recupero delle competenze. Sia nella scuola primaria che nella secondaria, l’istituto non ha ancora programmato moduli o unità didattiche per il potenziamento delle competenze, sebbene se ne rilevi in più occasioni la necessità.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,3 31,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: MIIC8CA003

Riferimento Nazionale % 30,9

31,8

23,6

18,9

42,9

44,6

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC8CA003

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,2 14,1 Prove svolte in 1 o 2 17,9 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 71,9 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 42

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 37,4 45,4 Prove svolte in 1 o 2 19,4 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 43,3 39,3 discipline

Situazione della scuola: MIIC8CA003

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC8CA003

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,5 65,5 Prove svolte in 1 o 2 10,9 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 26,7 24,1 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 43

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28 34,2

Riferimento Nazionale % 36,9

22,1

18,2

15,6

49,8

47,6

47,5

Situazione della scuola: MIIC8CA003

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,3 54,1

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

15,4

13,3

10,6

32,3

32,6

37,2

Situazione della scuola: MIIC8CA003

Prove svolte in 1 o 2 discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti del curricolo presi in considerazione in sede di valutazione sono generalmente le conoscenze acquisite e le abilità sviluppate. A partire dall’anno scolastico 2009 – 2010 la scuola ha somministrato a tutti gli alunni delle classi terze della scuola primaria e a quelli delle classi seconde della scuole secondaria, prove interne per la valutazione dei risultati di apprendimento conseguiti in italiano e in matematica (oltre al contenuto delle prove, vengono definiti criteri univoci di somministrazione, correzione e valutazione). Una apposita Commissione di lavoro in seguito provvede all’analisi dei dati e alla presentazione degli stessi in una riunione dedicata agli insegnanti, nella quale vengono discussi anche i risultati delle prove standardizzate nazionali. Il fatto che le prove vengano proposte a classi non terminali, consente di programmare e verificare interventi correttivi. Le prove più tradizionali d’inizio e fine anno sono invece definite dagli insegnanti nel corso delle riunioni di progettazione, riguardano in misura particolare le discipline di italiano, matematica e le lingue straniere, in questo caso i risultati non sono codificati a livello d’istituto, ma di classe o di scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come per gli aspetti della progettazione didattica, anche per la valutazione, la mancata presa in considerazione, in modo sistematico e intenzionale, di indicatori relativi alle competenze rappresenta il maggior punto di debolezza. La valutazione prende in considerazione in misura prevalente l’acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo delle abilità, rivelando la presenza nella scuola di una “pedagogia reale” improntata a un’immagine trasmissiva del sapere e della conoscenza. Se nel Piano dell’Offerta Formativa è presente una specifica sezione dedicata alla valutazione, la scuola non ha ancora elaborato per tutte le classi prove iniziali, prove intermedie e prove finali, né dispone di rubriche di valutazione che possano essere di aiuto agli insegnanti e consentire all’istituto un preciso monitoraggio dei risultati di apprendimento conseguiti dagli studenti. Una conseguenza diretta di quanto finora descritto è la difficoltà registrata a programmare interventi didattici generali su questioni emergenti e prioritarie, rispetto a quanto può essere individuato e programmato dalle singole classi.


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 44

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 45

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio complessivo espresso rileva alcune criticità. Se la costruzione del curricolo, rappresenta un dato consolidato per la scuola e un punto di riferimento per la progettazione didattica, l’assenza di una specifica progettazione per competenze, sia disciplinari che trasversali, segnala un punto di debolezza che rende complessa l’operazione di certificazione delle competenze al termine della scuola primaria e della secondaria. Nel processo di valutazione degli studenti si rilevano aspetti positivi, ma anche la presenza di alcune criticità. L’esplicitazione del POF, del sistema di valutazione adottato e dei descrittori dei voti, garantisce equità all’interno della scuola e rende l’azione valutativa trasparente all’esterno. La presenza non sistematica in tutte le classi di prove concordate iniziali, intermedie e finali e l’assenza, se non per alcune classi campione, di una analisi dei dati a livello d’istituto, non consente un preciso monitoraggio degli esiti di apprendimento degli studenti, se non in considerazione delle valutazioni quadrimestrali conseguite. La progettazione di interventi specifici in base ai risultati di apprendimento viene programmata a livello di classe, ciò non sempre è una garanzia di pari opportunità per gli studenti.


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 46

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 91,3 78,8 Orario ridotto 0,3 1,5 Orario flessibile 8,3 19,6

Situazione della scuola: MIIC8CA003

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: MIIC8CA003

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 17,9 52,2 Orario ridotto 44,6 24,4 Orario flessibile 37,5 23,5 Orario ridotto

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 47

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC8CA003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8CA003 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

16,6

18,4

52,4

No

76,5

75,3

62,4

No

1,4

2,3

1,6

No

12,1

12,6

13,9

Si

15,2

14,7

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC8CA003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8CA003 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

78,9

77,3

82,8

No

49,5

57,9

52,4

No

15,8

9,4

4,2

No

14,0

13,2

12,1

No

3,9

5,0

5,6


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 48

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MIIC8CA003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8CA003 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

9,7

18,6

38,3

Si

95,8

94,8

89,8

No

0,7

2

1,9

No

5,9

6,6

8,5

No

1,7

1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MIIC8CA003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8CA003 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

61,8

66,7

71,1

Si

79,6

84,2

84,4

No

25,6

14,1

6,2

No

9,5

9,7

9,3

No

0

0,1

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda l’organizzazione del tempo-scuola è opportuno fare una distinzione preliminare tra scuola primaria e scuola secondaria di primo grado: la scuola primaria, a fronte della scelta maggioritaria delle famiglie, che trova annualmente conferma nel momento delle iscrizioni, ha adottato il modello del tempo settimanale di 40 ore, ne consegue che, considerate le otto ore giornaliere di permanenza a scuola degli alunni, dal lunedì al venerdì, risultano poco proponibili proposte di ampliamento dell’offerta formativa. La scuola secondaria al contrario registra classi organizzate sul modello del tempo 30 ore in orario antimeridiano; qui più facilmente si possono proporre attività extra-curricolari di ampliamento dell’offerta formativa, con una estensione del tempo di permanenza a scuola. L’organizzazione oraria della scuola secondaria, che prevede la riduzione oraria compensata da successivi momenti di recupero pomeridiano e di apertura il sabato per attività specifiche, rappresenta un esempio praticato di flessibilità del tempo scuola. La scuola ha avviato un piano di rinnovamento delle dotazioni tecnologiche, soprattutto di quelle disponibili nella classi: al momento tutte le classi della scuola secondaria dispongono di una LIM, mentre per nella scuola primaria il dispositivo è presente nel 20% delle classi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi laboratoriali, ad esclusione delle aule di informatica, sono attualmente sottoutilizzati: in alcune sedi lo sono per questioni contingenti legate all’incremento della popolazione scolastica e alla conseguente necessità di disporre di aule, in altre sedi, soprattutto nella scuola secondaria, lo sono per il venir meno, in base a scelte generali stabilite dal MIUR a livello centrale, della disponibilità oraria degli insegnanti di Arte e Tecnologia che, in passato, si occupavano di attività “opzionali” di laboratorio. Le iniziative di laboratorio attualmente non trovano un adeguato spazio di valorizzazione e sono gestite e pianificate direttamente dagli insegnanti e dai consigli di classe, la mancanza di una visione d’insieme può esporre la scuola al rischio di non poter garantire pari opportunità per gli studenti.


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 49

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’introduzione di modalità didattiche innovative, che superino le impostazioni legate a un’immagine trasmissiva del sapere e siano dirette verso impostazioni maggiormente connesse ad un concetto di sapere da costruire mediante il lavoro cooperativo, trova alcuni esempi sia nella scuola primaria che nella scuola secondaria. Nel questionario di autovalutazione della scuola, proposto agli insegnanti, si chiedeva quale fosse la prima attività “alla quale viene dedicato più tempo in classe” e quale la seconda; le risposte relative alla “prima attività” confermano la presenza di una impostazione metodologica tradizionale, per la “seconda attività, si scopre che la risposta percentualmente più rilevante per la primaria sia “lasciar spazio a discussioni e a interventi degli studenti”, mentre per la secondaria risulta essere l’affermazione “organizzare attività che richiedono la partecipazione attiva degli studenti”.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come per l’individuazione dei punti di forza, anche per la definizione dei punti di debolezza facciamo riferimento al questionario proposto agli insegnanti. In questo caso si rileva come le attività praticate con meno frequenza dagli insegnanti in classe siano, per la scuola primaria “organizzare attività che richiedono la partecipazione attiva degli studenti”, mentre per la scuola secondaria “far lavorare gli studenti in piccoli gruppi”. Anche in questo caso le risultanze confermano una impostazione verticale della dinamica insegnamento – apprendimento, con una ridotta tendenza a sperimentare metodologie didattiche orizzontali fondate su un’immagine cooperativa del sapere che meglio si adatta alle caratteristiche delle nuove generazioni di studenti, meno disponibili all’ascolto e maggiormente portati alla partecipazione attiva.


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 50

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC8CA003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CA003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,2 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 48,1 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,7 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:MIIC8CA003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CA003 % 100 n.d. n.d. 58,4 55,5 n.d. 71,2 56,6 n.d. 48,1 43,8

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC8CA003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CA003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 41,9 41,1 43,9 Azioni costruttive 25 37,7 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie 25 27,8 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC8CA003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CA003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,5 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 38,6 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie 100 36,4 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC8CA003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CA003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 75 42,6 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 37,3 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie 25 37,9 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 51

Istituto:MIIC8CA003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CA003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52 50,5 51,8 Azioni costruttive n.d. 43,7 41,3 44 Azioni sanzionatorie n.d. 36,2 36,9 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC8CA003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CA003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 40,5 41 41,9 Azioni costruttive 20 31,4 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 40 30,9 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC8CA003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CA003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 47,5 47,5 48 Azioni costruttive n.d. 30,1 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 33 32,1 32,1 32,2


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 52

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:MIIC8CA003 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CA003 %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,6

0,5

0,7

0,00

1

0,8

1

0,34

1,1

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione delle regole di comportamento da parte degli studenti è per la scuola un obiettivo primario. La modalità utilizzate dagli insegnanti si diversificano in funzione dell’età degli alunni e della situazione delle classi, si passa dalle attività di identificazione di regole comuni nella scuola primaria, alla presentazione e condivisione del “Patto educativo di corresponsabilità” nella scuola secondaria. Il caso di comportamento problematico da parte di un alunno, altre alla necessaria comunicazione alla famiglia, a seconda della gravità del fatto e dell’età del soggetto, si procede in modi diversi, dal colloquio diretto con l’insegnante, a quello svolto alla presenza del genitore, all’applicazione di quanto previsto dal “Regolamento di disciplina” per gli studenti della scuola secondaria. Per quanto riguarda il monitoraggio dei risultati delle strategie specifiche volte alla la promozione delle competenze sociali e allo sviluppo del senso di legalità, la scuola propone annualmente un questionario sull’inclusività (costruito sulla scorta degli elementi presenti nell’Index per l’inclusione) rivolto agli studenti delle classi quarte della scuola primaria e alle seconde della secondaria, identificate come classi campione di riferimento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non registra particolari situazioni di criticità. Se questo è un elemento positivo, si rileva come elemento di criticità il fatto che talvolta non si è pronti a gestire i limitati episodi che si manifestano, riducendoli a difficoltà specifiche di alcune classi. È comunque necessario poter disporre di una prospettiva di intervento di scuola, in grado di sostenere i docenti, gli studenti e le famiglie.


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 53

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio individuato nella scala della Rubrica di valutazione considera globalmente la capacità della scuola di creare ambienti di apprendimento idonei dal punto di vista materiale, organizzativo, didattico e relazionale. Se gli aspetti riguardanti la condizione materiale e quella relazionale presentano indicatori positivi, gli aspetti organizzativi e didattici pongono in evidenza alcune criticità. Il descrittore standard utilizzato risulta solo parzialmente in grado di cogliere lo specifico della scuola, ma è più idoneo rispetto a quello di grado superiore. Gli elementi di maggiore criticità sono ravvisabili nella disomogenea distribuzione delle dotazioni tecnologiche, nel permanere di una didattica tradizionale focalizzata sulle metodologie della trasmissione del sapere, nella debolezza delle proposte relative all’ampliamento dell’offerta formativa mediante attività laboratoriali.


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 54

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: MIIC8CA003

3,4

4,1

13,5

62,4

57,2

61,2

34,1

38,7

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola programma attività volte a favorire l’inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari, non si tratta di eventi particolari, ma di una attenzione presente nelle attività di ruotine che necessariamente devono tener conto degli alunni con esigenze educative specifiche. Il Piano Educativo Individualizzato viene steso dagli insegnanti della classe, così come costantemente vengono monitorati i risultati. Per quanto riguarda gli altri alunni con Bisogni Educativi Speciali, la scuola dispone di un database aggiornato. I Piani Educativi Individualizzati e i Piani Didattici Personalizzati, prima di essere condivisi con le famiglie, vengono supervisionati. Due docenti provvedono a coordinare i lavori del GLH e del Gruppo di Lavoro per l’Inclusività. Per gli alunni stranieri, presenti nella scuola con percentuali non particolarmente elevate, viene attivato uno specifico protocollo di accoglienza, coordinato da un docente che si occupa in modo specifico del fenomeno. La Commissione Intercultura della scuola programma iniziative su temi interculturali. Per gli studenti stranieri da poco giunti in Italia, in accordo con i “Piani di zona” predisposti dai Comuni, viene attivato il servizio di mediazione culturale.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La ridotta presenza di attività laboratoriali nelle scuole limita le possibilità di inclusione degli alunni disabili quando questi presentano situazione di seria compromissione delle competenze necessarie per poter seguire le attività didattiche più tradizionali, seppur semplificate. Il tasso di ripetenza degli alunni stranieri presenti nelle scuole è particolarmente elevato rispetto a quello degli studenti italiani, nonostante le iniziative specifiche messe in atto. I Piani Didattici Personalizzati, per gli studenti con bisogni educativi speciali, se chiariscono metodologie, strumenti compensativi, misure dispensative e strategie di apprendimento, talvolta risultano inadeguati a indicare differenti parametri di valutazione, ciò genera qualche incomprensione tra famiglia e scuola.


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 55

3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC8CA003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CA003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

90,3

91,3

92,1

Si

38,1

39,5

36

No No No No

8,3 4,5 8 2,4

6,9 9,7 6,5 5,1

6,9 24,6 8,4 16,2

No

9

17,7

14,5

No

23,2

27,2

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC8CA003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CA003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

85,3

84,9

87,8

No

30,9

30,1

28,2

No No Si No

13,7 57,2 21,1 9,5

13,6 59 15,6 13,6

13 60,5 12,6 24,8

Si

37,9

36

24,7

No

31,6

29,2

20,6


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 56

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC8CA003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CA003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

78,9

76,3

76,9

No

20,1

21,8

21,9

No

14,5

17,9

25,3

No

27,3

27,7

36,9

No

2,4

3,8

14,8

No

44,6

47,1

52,9

No

10,7

13

40,7

No

4,8

5,6

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC8CA003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CA003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

70,5

71,8

76

No

25,6

24,5

22,8

No

43,9

46

46,1

No

70,9

70,3

72,4

No

12,6

13,3

24,4

No

60

59,2

61,8

No

69,5

69,6

73,9

No

6,3

6,4

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

Di fronte ad alunni con evidenti difficoltà di apprendimento, la scuola si avvale della consulenza di figure professionali interne ed esterne: un insegnante della scuola si occupa in modo specifico del disagio scolastico, mentre il servizio psicopedagogico finanziato dai Comuni, tramite il Piano per il Diritto allo Studio, può essere interpellato dai docenti e dalle famiglie. Le iniziative di recupero vengono attuate dalla scuola primaria prevalentemente nell’orario scolastico curricolare, mentre per la scuola secondaria si possono svolgere anche in orario extrascolastico. La scuola inoltre indirizza gli alunni in difficoltà verso i servizi a sostegno dello studio attivati dai Comuni e da gruppi di volontari. Gran parte degli interventi realizzati riguarda questioni generali relative al metodo di studio e al recupero di abilità specifiche disciplinari o trasversali.

pagina 57

L’aspetto di maggior debolezza risulta essere quello della progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze, sia nella scuola primaria che nella secondaria. Le iniziative programmate si esauriscono all’interno delle classi e non hanno la medesima considerazione delle iniziative di recupero. Anche le iniziative di recupero presentano criticità. Esiste un dato sommerso di esigenze formative non ben identificate dalla scuola: si tratta di una percentuale significativa di alunni, soprattutto della scuola secondaria, che grazie all’interessamento delle famiglie, si avvale nell’extra scuola della consulenza di tutori i quali, a titolo oneroso, prestano il loro servizio sostenendo gli studenti nello studio e nella esecuzione dei compiti. Sebbene ciò rientri nella libera scelta delle famiglie stesse, la scuola si interroga su quanto essa stessa ne sia la causa e quanto sia penalizzante per chi non dispone di mezzi economici.


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 58

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 59

Il giudizio individuato nella scala della Rubrica di valutazione considera globalmente le iniziative di inclusione e di differenziazione, mentre le prime, rivolte agli alunni disabili e agli alunni di nazionalità non italiana, conducono a risultati positivi, le attività programmate nella direzione della differenziazione dei metodi e dei contenuti presentano maggiori criticità. Come per altre situazioni, l’impostazione generale orientata ad una pratica didattica tradizionale chiude gli spazi di azione ad interventi maggiormente rivolti alla personalizzazione dei percorsi di apprendimento. Gli stessi interventi di recupero rispondono maggiormente ad una logica di individualizzazione secondo i principi pedagogici del “mastery learning”, rispetto ai più innovativi approcci alla personalizzazione (come descritti da Hotz nell’opera “Educazione Personalizzata”).


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 60

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:MIIC8CA003 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CA003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

98,6

99

97,5

Si

67,5

68

75,8

Si

97,9

98,2

95,7

No

61,6

63,4

60,8

Si

74

76,1

75,7

No

61,9

67,7

61,3

No

21,5

19,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:MIIC8CA003 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CA003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

99,3

99,4

97,4

Si

65,6

67,6

74,3

Si

96,8

97,4

95,5

No

64,9

66,2

70,4

No

58,2

59,4

67,7

No

49,8

54

48,6

No

21,4

20,5

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 61

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto Comprensivo promuove, al proprio interno, con diverse modalità il passaggio delle informazione tra ordini di scuole. L’esperienza della costruzione dei curricoli in verticale ha rappresentato l’occasione per definire competenze, conoscenze e abilità in entrata e in uscita. Il raccordo tra i diversi ordini prevede, oltre allo scambio di informazioni sugli studenti, la visita degli alunni alle sedi degli ordini scolastici successivi, dove generalmente vengono svolte attività di accoglienza e di orientamento. Oltre agli incontri tra docenti, le informazioni relative agli studenti vengono formalizzate attraverso idonei strumenti di lavoro (moduli di raccordo) che vengono utilizzati nelle diverse fasi del processo di formazione delle classi. Le iniziative, nel loro complesso, risultano efficaci, la scuola provvede inoltre a monitorare la variazione media delle valutazioni nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le iniziative di raccordo sono particolarmente efficaci nel passaggio dalla primaria alla secondaria, mentre evidenziano qualche criticità nel passaggio dall’infanzia alla primaria, anche perché in questo caso una parte di alunni proviene da altre scuole dell’infanzia presenti nel territorio e non solo da quelle facenti capo all’Istituto Comprensivo. In questo caso si concorda con le altre scuole dell’infanzia una apposita modulistica atta a raccogliere le informazioni. Al momento non sono previste attività svolte dagli insegnanti della secondaria presso le ultime classi della scuola primaria, né iniziative proposte dai docenti della primaria per i bambini delle scuole dell’infanzia.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:MIIC8CA003 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CA003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

95,1

95,9

82,6

Si

77,2

77,8

57,7

No

58,2

65,5

55,7

Si

98,6

99

98,2

No

59,6

48,3

31,7

No

64,6

59,7

63,3

Si

88,1

88,1

74

No

38,2

35,1

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria di primo grado le iniziative di orientamento prevedono un percorso inizialmente indirizzato alla comprensione di sé, delle proprie attitudini e dei propri interessi. Il costante richiamo all’autovalutazione risulta uno strumento indispensabile per poter effettuare, a fine percorso, scelte realistiche e consapevoli. Particolarmente efficace risulta la presenza di studenti della secondaria di II grado nel ruolo di soggetti in grado di presentare in modo autentico la loro esperienza, come risulta efficace l’intervento di soggetti esterni in qualità di esperti: nella maggior parte delle situazioni gli studenti interni vedono confermare quanto già presentato dagli insegnanti della scuola. Al termine del percorso, nelle classi terze, entro dicembre il Consiglio di classe esprime un consiglio orientativo, articolato in base alle evidenze raccolte, al confronto con gli alunni e con le famiglie.

pagina 62

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di un servizio di sportello individuale risulta essere l’elemento di maggior debolezza nel quadro delle iniziative di orientamento, sebbene a livello territoriale sia presente uno specifico servizio di orientamento sostenuto dagli enti locali. L’azione di orientamento è gestita da un docente per ogni classe terza, nell’istituto non è presente una figura che si occupi di coordinare in modo specifico le iniziative dell’istituto. Un altro elemento di debolezza è rappresentato dalla difficoltà incontrata nel programmare visite in ambienti di lavoro.


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 63

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio individuato nella scala della Rubrica di valutazione corrisponde alla situazione della scuola nel campo delle iniziative di continuitĂ e orientamento. Gli elementi di contesto, che determinano il passaggio quasi integrale di alunni tra ordini scolastici diversi nel medesimo istituto comprensivo, favoriscono il processo considerato, come la stabilitĂ degli insegnanti nel tempo che determina il consolidarsi di buone pratiche e un diffuso senso di responsabilitĂ riguardo agli esiti degli alunni.


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 64


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 65

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Attraverso il Piano dell’Offerta Formativa la scuola esplicita la propria missione e rende noti gli obiettivi formativi prioritari. Nel corso delle assemblee dei genitori, che si svolgono all’inizio di ogni anno scolastico in occasione delle elezioni dei rappresentanti negli Organi Collegiali, le priorità della scuola vengono richiamate all’attenzione, per essere condivise e fungere da punto di partenza per possibili intese educative. Il confronto con le famiglie sulle linee educative e sulla necessità di una coerenza tra l’azione della scuola e quella della famiglia è un elemento centrale che trova spazio dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di primo grado.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Definire missione e obiettivi formativi prioritari all’utenza e al territorio può essere intesa come un’operazione teorica, mediante la quale è relativamente semplice raggiungere intese, mentre nelle situazioni reali le posizioni possono divergere. Al fine di evitare consensi formali, ma sostanziali distanze, è opportuno dare concretezza alle affermazioni e avvalersi di dati di fatto, il che non è sempre semplice.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) È soprattutto il processo di insegnamento – apprendimento ad essere sottoposto a pianificazione e a verifica. La scuola provvede annualmente a tre distinti momenti di controllo del processo di insegnamento e di apprendimento mediante l’esame della documentazione predisposta da ogni docente e consistente nella programmazione delle attività all’inizio dell’anno, nella verifica intermedia al termine del primo quadrimestre e nella verifica di fine anno. L’apprendimento degli alunni viene controllato mediante la consultazione dei registri nella versione elettronica e in quella più tradizionale. Le attività progettuali sono monitorate mediante una modulistica specifica, frutto dell’esperienza effettuata fino ad alcuni anni fa dall’istituto con la certificazione esterna di qualità.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva nei meccanismi di controllo del processo di insegnamento – apprendimento una eccessiva enfasi sul processo di insegnamento, mentre sarebbe opportuno concentrarsi su quello relativo all’apprendimento. In alcuni casi la metodologia di verifica dei progetti e delle attività necessita di revisione e di uno spostamento del soggetto intervistato dall’operatore al fruitore del servizio.


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 66

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: MIIC8CA003

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,4 30,2 Tra 500 e 700 € 25,9 28,6 Tra 700 e 1000 € 24,8 26,7 Più di 1000 € 16,9 14,5 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 67

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:MIIC8CA003 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CA003 %

Riferimento Nazionale %

75,00

74,8

75,1

72,8

25,00

25,2

24,9

27,3


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 68

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:MIIC8CA003 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CA003 % 82,26

71,2

76,1

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 69

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:MIIC8CA003 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CA003 % 106,06

84,7

87,6

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 70

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:MIIC8CA003 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CA003 %

19,61

15,9

16,7

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 71

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:MIIC8CA003 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CA003 % 37,14

23,3

22,8

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 72

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MIIC8CA003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CA003 Collegio dei docenti Si 93,8 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 22,4 20 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 35,9 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 13,4 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,4 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,4 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:MIIC8CA003 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CA003 Si 74,5 68 Si 56,9 67,1 No 1,4 2,3 No 27,6 28,2

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

11,4

10,8

10,6

No

15,5

10,1

10

No

0,7

0,6

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MIIC8CA003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CA003 Collegio dei docenti No 51 47 51,3 Consiglio di istituto No 1 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 74,1 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,8 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,4 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,6 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 37,6 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MIIC8CA003 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CA003 Collegio dei docenti No 57,6 58,3 Consiglio di istituto No 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 35,5 30,6 Il Dirigente scolastico No 3,8 3,1 Lo staff del Dirigente No 3,1 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,1 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,6 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 73

Istituto:MIIC8CA003 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CA003 Collegio dei docenti Si 89,7 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,7 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 34,8 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 14,5 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,4 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 32,8 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MIIC8CA003 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CA003 Collegio dei docenti Si 78,3 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 66,9 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1 2 Il Dirigente scolastico No 18,6 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 3,8 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20,7 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MIIC8CA003 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CA003 Collegio dei docenti Si 23,4 22,8 24,1 Consiglio di istituto No 58,3 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,3 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,1 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 27,6 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,1 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MIIC8CA003 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CA003 Collegio dei docenti No 29,7 33,1 34 Consiglio di istituto No 1 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 47,2 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 22,1 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 15,2 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34,1 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,9 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 74

Istituto:MIIC8CA003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CA003 Collegio dei docenti Si 85,2 86 90,5 Consiglio di istituto No 0,7 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico No 54,8 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 20,7 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 13,8 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,9 8,2 7,4


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 75

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC8CA003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CA003 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

81,25

53,8

55,4

55,6

3,32

5,1

4,5

2,6

n.d.

25

25,8

24,3

15,43

18,6

16

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC8CA003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CA003 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

35,9

39

40,1

2,78

5,5

8,4

8,8

13,89

38

34,9

29,6

83,33

21,9

19,6

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La distinzione dei compiti tra docenti con incarichi di responsabilità è chiara: i docenti con incarico di funzione strumentale si occupano di aree specifiche e svolgono compiti precisi e riconosciuti, così come i docenti referenti delle diverse sedi e i componenti dei gruppi e delle commissioni di lavoro. Tra il personale ATA la divisione di compiti e responsabilità è definita attraverso il “Piano annuale delle attività” proposto dal Direttore SGA. Gli Organi Collegiali, anche in assenza di una riforma delle norme di riferimento, hanno da tempo esercitato una distinzione di fatto di funzioni tra compiti di indirizzo generale esercitati dal Consiglio d’Istituto e compiti tecnici svolti dal Collegio dei Docenti. Le commissioni di lavoro e di studio, qualora si occupino di tematiche comuni a tutto l’Istituto, sono composte di norma da membri provenienti da ciascun ordine scolastico e plesso.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La molteplicità dei plessi scolastici determina una moltiplicazione delle spesa sia per la gestione materiale della scuola che per quella delle risorse umane. La percentuale di soggetti che attingono al FIS risulta pertanto superiore ai dati medi di riferimento, mentre le quote erogate pro capite sono inferiori. Nel rapporto tra i diversi Organi Collegiali risulta ancora difficile fare in modo che il Collegio dei Docenti rivesta un ruolo maggiormente attivo nella definizione degli obiettivi e delle strategie didattiche, rispetto al peso dei Consigli di Interclasse e di Classe. Il numero dei componenti del Collegio dei docenti è tuttavia tale da rendere difficile una discussione ampia e approfondita, pertanto una parte del lavoro viene svolto in ambiti più ristretti (commissioni, consigli) per essere successivamente ratificato collegialmente.


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 76

3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:MIIC8CA003 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8CA003 8

13,18

14,13

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 77

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:MIIC8CA003 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8CA003 9972,38

7577,38

6829,06

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 78

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:MIIC8CA003 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8CA003 71,10

89,08

88,46

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 79

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:MIIC8CA003 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CA003 % ,58

11,5

11,82

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 80

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:MIIC8CA003 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC8CA003 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

10,7

11,5

15,5

0

7,9

8,2

13,3

0

5,9

4,8

9,4

0

53,1

55,2

48,5

1

33,1

35,3

28,4

0

13,1

13,6

11,6

0

42,8

39,1

36,6

0

23,8

28,9

27,3

1

29,7

29

20,6

0

19,7

17,2

14,9

0 1

11,7 17,9

14,8 17,8

17 17,2


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 81

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:MIIC8CA003 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8CA003 2,00

4,6

4

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 82

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:MIIC8CA003 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CA003 % 40,40

34,5

33,5

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 83

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:MIIC8CA003 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MIIC8CA003 Il progetto, riguardante l'insegnamento della lingua inglese, finanziato da scuola, famiglie ed entilocali, rappresenta un esempio di convergenza tra i soggetti e di attenzione alla dimensione europea della formazione Il progetto, riguardante lo sviluppo delle attivita' motorie, con il concorso di scuola, famiglie, enti locali e CONI, costituisce un intervento qualificante nella direzione dello sviluppo integrale della persona Il progetto, riguardante l'ampliamento dell'offerta formativa, consente alla scuola di articolare proposte diverse (espressive, artistiche, tecniche, scientifiche) e di offrire agli alunni la possibilita' di mettersi alla prova in ambiti diversi


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 84

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,5 5,9 Basso coinvolgimento 13,4 11,6 Alto coinvolgimento 81 82,5

Situazione della scuola: MIIC8CA003

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’allocazione delle risorse economiche risulta coerente con le priorità e le scelte formative della scuola. I progetti realizzati grazie al concorso degli enti locali e delle famiglie sono orientati all’ampliamento dell’offerta formativa. Riguardano l’approfondimento dello studio delle lingue straniere, anche con l’inserimento di esperti esterni madrelingua, l’incremento della pratica sportiva e iniziative di carattere musicale, teatrale ed artistico. Una parte delle attività prevede la presenza di esperti esterni, individuati tramite avvisi e bandi pubblici. È da rilevare l’impegno dell’Istituto verso l’aggiornamento e il rinnovo delle strumentazioni informatiche e delle attrezzature multimediali per la didattica, che vede la scuola impegnata nell’indirizzare risorse proprie verso il settore e ricercare intese con i Comuni tramite i piani annuali per il diritto allo studio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche la distribuzione delle risorse economiche risente del fenomeno della moltiplicazione dei centri di costo imputabile al numero delle sedi scolastiche. Un ulteriore elemento di debolezza è rappresentato dalla presenza di micro-progetti che distolgono risorse a investimenti prioritari e strategici. È presente una reale difficoltà ad individuare soggetti esterni non istituzionali disponibili a finanziare attività di ampliamento dell’offerta formativa, mentre si rileva il fattivo concorso delle famiglie degli alunni.


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 85

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il descrittore scelto è quello più adeguato a rappresentare la condizione della scuola. Missione ed obiettivi prioritari sono definiti e condivisi all’interno, con gli enti territoriali e con le famiglie che individualmente o tramite il Comitato Genitori svolgono un ruolo attivo. Vengono inoltre concordate le priorità strategiche verso le quali far convergere i finanziamenti. All’interno della scuola responsabilità, compiti e funzioni sono definiti, questo trova riscontro anche per il personale amministrativo e per i collaboratori scolastici. Una percentuale significativa di risorse economiche proprie o provenienti dall’esterno (in primo luogo dai comuni) sono indirizzate verso il rinnovo della strumentazione didattica, soprattutto multimediale, un’altra parte è diretta a sostenere le attività ritenute prioritarie. Una parte delle attività didattiche finalizzate all’educazione alla convivenza civile, al rispetto legalità, dell’ambiente e alla promozione dell’inclusione sono realizzate gratuitamente da soggetti esterni appartenenti ad ONLUS oppure al volontariato sociale, particolarmente diffuso nel territorio.


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 86

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:MIIC8CA003 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8CA003 2

2

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 87

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:MIIC8CA003 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC8CA003 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0

11,4 8,3

16,9 7,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

14,1

16,6

15,3

0

6,6

6,1

5,6

1

14,8

18,2

21,1

0

51,4

54,4

46

0

13,8

16,7

16,5

0

0

2,2

2,2

0 0

1,4 9,3

1,9 10,6

1,2 9,8


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 88

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:MIIC8CA003 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CA003 % 56,45

34,3

30,6

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 89

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:MIIC8CA003 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8CA003 7,05

25,7

28,3

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 90

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:MIIC8CA003 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8CA003 0,19

0,4

0,4

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola è attiva una Commissione di lavoro che si occupa della programmazione delle iniziative di aggiornamento: procede inizialmente monitorando le esigenze espresse dai docenti, definisce d’intesa con il Dirigente Scolastico le proposte annue di formazione che vengono poste all’approvazione del Collegio dei docenti, si occupa infine della verifica delle iniziative mediante questionari di gradimento somministrati ai corsisti. I temi oggetto di formazione nella scuola riguardano il curricolo e l’approfondimento professionale per aree disciplinari; d’intesa con altri istituto in rete è stata avviata la formazioni su tematiche riguardanti la valutazione delle competenze e l’utilizzo didattico delle nuove tecnologie (Progetto Generazione Web). Le iniziative di formazione proposte comportano generalmente ricadute positive nell’attività didattica ordinaria delle scuole e favoriscono atteggiamenti riflessivi nei confronti del lavoro dei docenti e dei risultati degli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei docenti alle iniziative di formazione proposte non è omogenea, in alcune scuole la percentuale di partecipazione dei docenti è elevata, in altre meno. Si rileva una certa resistenza di fronte a proposte di formazione riguardanti tematiche pedagogiche generali, mentre si registra un riscontro positivo per la formazione relativa a tematiche disciplinari o a proposte immediatamente spendibili nelle classi. Dal punto di vista organizzativo, nel corso dell’anno scolastico, le attività di aggiornamento si svolgono nel tardo pomeriggio, questo può costituire un limite alla partecipazione di una parte di docenti.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valorizzazione delle competenze del personale è un obiettivo prioritario dal punto di vista gestionale, genera motivazione e senso di appartenenza all’organizzazione. L’azione risulta più semplice nei confronti dei docenti, dove gli elementi della formazione ricevuta e dell’esperienza professionale maturata nel tempo convergono verso una definizione sufficientemente chiara delle competenze professionali in essere. L’assegnazione di incarichi e funzioni nella scuola risponde non solo alla disponibilità del soggetto, ma anche alla presenza di specifiche competenze. L’ Ufficio di Segreteria, tramite l’aggiornamento costante di una specifico applicativo gestionale, registra i percorsi di formazione dei docenti e rende disponibili i dati per la consultazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior complessità gestionale si rileva nella valorizzazione delle competenze professionali del personale ATA, non tanto per gli Assistenti Amministrativi, quanto per i Collaboratori Scolastici. I risultati del questionario proposto al personale della scuola, contenente anche quesiti relativi alla valorizzazione delle competenze professionali, mettono in luce la condizione qui riferita: mentre la percentuale di insegnanti che ritiene che la scuola valorizzi il proprio lavoro è prossima all’ 80%, per il personale ATA la percentuale di risposte positive si riduce a poco più del 60%. Risulta pertanto necessario promuovere in futuro iniziative rivolte in modo specifico alla valorizzazione dei compiti e delle competenze del personale ATA.


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 91

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MIIC8CA003 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC8CA003 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

43,1

45,1

53,5

Si

53,4

57,1

61,1

No

49

47,6

48,9

No Si No Si No No Si Si

76,9 87,2 72,1 91 26,2 27,9 89 96,6

67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 92

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: MIIC8CA003

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,8 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,1 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,7 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 62,4 60,5 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 93

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MIIC8CA003 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC8CA003 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

5

3,7

4,5

6,9

6

8

9,7

9,9

0

5

5,6

6,6

0 5 0 6 0 0 5 16

7,3 3,3 4 5,5 3,2 2,9 8,5 9,4

7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono presenti nella scuola gruppi di lavoro composti da docenti che si occupano di ambiti e di tematiche diverse: Aggiornamento, Autovalutazione d’Istituto, Curricoli, Gruppo di lavoro per l’inclusione, GLH, Informatica, Intercultura, POF, Sicurezza. Il gruppi sono di norma composti da docenti provenienti da diversi ordini di scuola e da plessi differenti, i materiali prodotti sono messi a disposizione della scuola tramite i diversi canali di comunicazione, i documenti vengono pubblicati nell’area riservata del sito web dell’Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di diversi gruppi di lavoro, che si occupano di tematiche diverse, genera talvolta un atteggiamento di delega di funzioni da parte dei docenti della scuola non direttamente coinvolti. Il rischio andrebbe prevenuto migliorando metodi e canali di comunicazione interna. Per quanto riguarda la varietà dei temi affrontati si rilevano alcune carenze, non sono presenti gruppi di lavoro che si occupino del raccordo con il territorio o della istituzione di dipartimenti disciplinari in verticale (almeno tra scuola primaria e secondaria di primo grado).


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 94

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza autonomamente o in rete con altre istituzioni scolastiche iniziative di formazione dei docenti che conseguono risultati positivi. Le iniziative riguardano l’approfondimento professionale per aree disciplinari, le questioni relative alla gestione delle relazioni, le strategie e i metodi di utilizzo delle nuove tecnologie per la didattica, la programmazione e la valutazione delle competenze degli alunni. Le competenze professionali del personale vengono valorizzate e sono prese in considerazione nella assegnazioni di incarichi e di responsabilità. Sono presenti gruppi di studio e di lavoro composti da docenti provenienti da ordini di scuola diversi e da diverse sedi, la composizione è funzionale alla rappresentazione nel gruppo delle diverse componenti dell’istituto ed è finalizzata a permettere la condivisione di esperienze e di attività diverse. I materiali prodotti sono messi a disposizione di tutti i docenti della scuola tramite il sito web dell’istituto o altri strumenti più tradizionali.


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 95

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: MIIC8CA003

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,9 Media partecipazione (3-4 40 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 19,3

Riferimento Regionale % 2,9 29,4

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

42

28,7

25,6

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 96

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: MIIC8CA003

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 68,5 25,7 5,8

Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 97

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: MIIC8CA003

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,9 20,1 Bassa apertura 6,9 10,8 Media apertura 13,8 13,8 Alta apertura 59,4 55,4 n.d. Nessuna apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 98

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:MIIC8CA003 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8CA003 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 1

73,4 42,8

71,8 45,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

24,1

22,9

18,7

0 0 1

2,1 8,3 37,9

1,9 5,7 45,6

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 99

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:MIIC8CA003 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8CA003 per motivo) per motivo) 0

24,1

33,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

41,7

43,7

24

4

82,1

84,2

74,2

0

2,8

6

10,1

0

20,3

21,5

21,1


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 100

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:MIIC8CA003 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8CA003 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

23,8 32,4

25 34,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

3

46,9

59

44,3

0

16,6

17,1

16,7

0

2,4

5,9

9,7

0

23,8

22,5

12

1

47,2

46,6

30,5

0

28,6

35,8

20,2

0 0

23,8 10

32,1 8,7

20,8 7,5


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 101

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: MIIC8CA003

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,1 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 24,8 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 49,3 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20 21 Alta varietà (piu' di 8) 1,7 1,4 Bassa varieta' (da 1 a 2)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 102

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:MIIC8CA003 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CA003 No 33,8 40,8 Si 75,2 70,1 No 5,9 4,2 No 14,1 14 No 21 23,3 No 45,9 45,1

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

64,1

58,6

57,6

No No No

74,1 38,6 14,8

71,8 39,5 17,2

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 103

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MIIC8CA003 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MIIC8CA003 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 72,1 68,4 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha aderisce a quattro reti di scuole: -la “Rete Milano 3”, attiva da marzo 2014, che promuove iniziative inerenti la formazione, la valutazione, la cultura della sicurezza nelle scuole e la promozione del successo formativo. -la “Rete Scuole Est Martesana – Adda”, che coinvolge sei Istituti Comprensivi di un territorio dalle caratteristiche omogenee, che si riconoscono nella individuazione e nella realizzazione di obiettivi comuni di miglioramento; -la “Rete CTRH6” attiva sulle tematiche dell’inclusione degli alunni con bisogni educativi speciali; -la Rete di scuole nella forma dell’ATS finalizzata alla realizzazione delle iniziative di formazione dei docenti del progetto “Generazione Web Lombardia”. L’istituto accoglie inoltre tirocinanti provenienti dalle facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Milano Bicocca e dell’Università di Bergamo con le quali ha sottoscritto apposite convenzioni.La scuola gestisce i rapporti con i Comuni tramite incontri periodici con i responsabili di settore degli enti locali, in questa sede si definiscono le linee generali degli interventi per le scuole.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono al momento attivi accordi di rete con soggetti esterni al sistema di istruzione e di formazione, se non convenzioni con i Comuni per la gestione di servizi e di spazi. La partecipazione della scuola alle strutture di governo territoriale è limitata, non sono previsti rappresentanti della scuola nelle commissioni comunali di lavoro se non per i servizi direttamente erogati dai Comuni alle scuole. Le stesse fonti di finanziamento delle attività delle reti sono lo stesso MIUR, oppure le Regione, i Comuni o le medesime istituzioni scolastiche.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:MIIC8CA003 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CA003 % 5,95

18,9

20

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 104

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: MIIC8CA003

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3 3,7 Medio - basso livello di 30,2 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 64,2 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 2,6 5 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 105

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:MIIC8CA003 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8CA003 13,96

13,4

10,9

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 106

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10,7 12,9 Medio - alto coinvolgimento 81,4 79,6 Alto coinvolgimento 7,9 7,5

Situazione della scuola: MIIC8CA003

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - basso coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sebbene si presente una bassa percentuale di genitori che partecipano alle elezioni del Consiglio d’Istituto, la situazione è diversa per la partecipazione alle assemblee di inizio anno al termine delle quali si procede all’elezione dei rappresentanti di classe. Nei due comuni sono presenti distinti comitati di genitori, dotati di una organizzazione formale, particolarmente attivi e partecipi della vita della scuola. La loro azione consiste in forme di collaborazione alla realizzazione delle iniziative promosse dalla scuola, nel finanziamento di attività di ampliamento dell’offerta formativa, nella donazione di beni e di apparecchiature per la didattica. Tramite il rapporto con i genitori eletti negli Organi Collegiali e con il Comitato, le esigenze formative delle famiglie vengono rappresentate e concorrono alla definizione dell’offerta d’istruzione dell’istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola propone, in modo autonomo oppure in collaborazione con i Comuni, incontri e conferenze diretti alle famiglie, la partecipazione risulta tuttavia insoddisfacente; le motivazioni possono essere ricercate nella condizione dei tempi di lavoro dei genitori, nella tendenza a delegare alla scuola il percorso formativo dei figli, nella tipologia della proposta che potrebbe risultare eccessivamente teorica. La scuola attualmente utilizza il sito web per una parte di comunicazioni con l’utenza, ma non ha ancora attivato la funzione del registro elettronico che permetta la consultazione da parte delle famiglie.


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 107

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola risulta essere positivamente integrata nel territorio e avere buoni rapporti con le famiglie. Oltre ai Comuni, enti territoriali di riferimento e soggetti erogatori di servizi per la scuola, l’Istituto mantiene contatti e forme di collaborazioni con enti, associazioni e organizzazioni locali. L’istituto ha aderito a reti scolastiche diffuse nel territorio al fine di individuare politiche gestionali e di formazione del personale comuni, in un momento di trasformazione del sistema di governance. I rapporti con i genitori sono orientati alla costruzione di una comunità educante attenta alle esigenze degli alunni nelle diverse fasi ed età. La partecipazione delle famiglie risulta più attiva nei momenti della realizzazione di iniziative e di attività, rispetto a momenti più formali.


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 108

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare qualitativamente i risultati degli studenti.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Diversificare le proposte di formazione pianificando modalità di potenziamento delle competenze.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Migliorare, nella scuola primaria, i risultati ottenuti nelle prove standardizzate nazionali.

Ridurre la differenza tra i risultati ottenuti dalla scuola nelle classi seconde e quinte della primaria rispetto alle scuole con medesimo ESCS.

Competenze chiave e di cittadinanza

Definire percorsi formativi funzionali al raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza.

Programmare le attività didattiche ordinarie avendo come obiettivo trasversale il raggiungimento delle competenze chiave.

Risultati a distanza

Pianificare attività di orientamento efficaci.

Migliorare il rapporto di corrispondenza tra consiglio orientativo espresso e scelta effettuata dallo studente.

Risultati scolastici

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Sebbene i risultati riferiti agli esiti degli studenti siano complessivamente positivi, sono comunque presenti alcune criticità: le classi sottoposte alle prove standardizzate nazionali conseguono risultati positivi rispetto alle macro aree di riferimento, ma questo non si verifica considerando il rapporto rispetto alle scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS), in misura evidente per le fasce delle classi seconde e delle classi quinte della scuola primaria. Un secondo aspetto critico è costituito dalla presenza di una impostazione didattica che dedica tempi limitati all’apprendimento cooperativo, ai lavori in piccoli gruppi e alle attività che richiedono la partecipazione attiva degli studenti rispetto ad attività didattiche più tradizionali o a prestazioni individuali; il fenomeno, più evidente nella scuola secondaria, trova dati complessivamente simili nelle scuola primaria. In questo quadro la considerazione delle competenze chiave di cittadinanza non trova il rilievo dovuto né in fase di programmazione né in quella di verifica, è quindi opportuno intervenire per migliorare le linee di fondo della progettazione formativa.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Definire nelle discipline di italiano e di matematica prove iniziali, intermedie e finali comuni per classi parallele.


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 109

Avviare la predisposizione di rubriche di valutazione delle competenze disciplinari degli studenti.

Ambiente di apprendimento

Incrementare la presenza nelle classi di strumentazioni multimediali di supporto alla didattica (rete wifi, personal computer, LIM). Incrementare le proposte di attività laboratoriali che fungano da esempio per il rinnovamento delle pratiche didattiche.

Inclusione e differenziazione

Definire e realizzare proposte e strategie finalizzate all’approfondimento delle competenze per gli studenti con buone potenzialità di apprendimento.

Continuita' e orientamento

Provvedere alla definizione di compiti e funzioni di un docente che coordini le iniziative di orientamento degli studenti.

Orientamento strategico e organizzazione Istituire inizialmente per le aree di della scuola insegnamento delle lingua italiana e di matematica dipartimenti disciplinari comuni al primo ciclo.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Incrementare le occasioni di formazione dei docenti sull’utilizzo delle nuove tecnologie e sulla valutazione delle competenze.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Attivare le funzioni del registro elettronico che consentano la consultazione e l’interattività da parte delle famiglie.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il miglioramento, nella scuola primaria, dei risultati ottenuti nelle prove standardizzate nazionali è ottenibile attraverso una serie di azioni convergenti lungo tre linee direttrici: la formazione dei docenti, il rinnovamento della programmazione didattica, la definizione di modalità e parametri di valutazione legati alla considerazione delle competenze raggiunte dagli alunni in italiano e in matematica. Gli strumenti di questa azione di trasformazione sono i dipartimenti disciplinari che, partendo dai curricoli, sperimentino pratiche didattiche, definiscano rubriche di valutazione e prove comuni alle scuole, infine indirizzino le proposte di formazione. L’accesso diretto delle famiglie agli strumenti di valutazione (registro) garantisce trasparenza ed equità. La progettazione di attività didattiche in funzione del raggiungimento, da parte degli alunni, delle competenze chiave di cittadinanza si realizza mediante un processo di apertura alla realtà e al mondo esterno grazie all’impiego delle nuove tecnologie e alla creazione di occasioni di costruzione cooperativa del sapere e della conoscenza mediante esperienze laboratoriali. Proporre agli alunni percorsi di approfondimento delle competenze, oppure curare maggiormente l’orientamento garantisce un maggior rispetto dei diritti alla formazione di tutti e di ciascuno.


SNV - Scuola: MIIC8CA003 prodotto il :22/09/2015 23:31:44

pagina 110


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola SCUOLA PRIMARIA "G. MALENZA" by Editoriale Nazionale - Issuu