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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MIIC88200X IC A. BENEDETTI MICHELANGELI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
MIIC88200X MIEE882012 VA VB VC VD MIEE882023 VA VB VC
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Medio - Basso Basso Basso Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC88200X 0.0 0.5 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC88200X 0.0 0.4 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC88200X 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di alunni con nazionalità diverse ha favorito l’attivazione di interventi e laboratori di facilitazione linguistica e mediazione linguistico-culturale, presenti nell’istituto sin dall’a.s. 2007/2008, anche grazie al sostegno economico dell’Amministrazione Comunale, che ha finanziato i progetti. Sono state inoltre utilizzate ore di recupero di alcuni docenti per laboratori di alfabetizzazione e studio assistito (a.s. 2013/14). La presenza di alunni di nazionalità straniera ha offerto inoltre alla scuola occasione di confronto e di lavoro sull’intercultura; ad esempio si sono sviluppati anche in passato progetti di letteratura migrante. Gli insegnanti hanno partecipato numerosi al corso di aggiornamento sull’apprendimento e la valutazione degli alunni stranieri.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I vincoli di spesa rendono non sempre adeguati quantitativamente gli interventi messi in atto con alunni di nazionalità non italiana; in alcuni casi risulta difficile l’effettiva integrazione nella classe dal punto di vista didattico. Occorrerebbero maggiori ore a disposizione per l’apprendimento dell’italiano per i neo arrivati e per lo studio assistito.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Risorse e competenze utili alla scuola presenti sul territorio sono alcuni servizi dell’Amministrazione Comunale, tra cui lo Sportello per l’Immigrazione, il servizio Minori, i servizi sociali in generale (con interventi economici alle famiglie in difficoltà, ad es. il Fondo sostegno affitti). Il Comune ha attivato quest’anno un corso per insegnare l’italiano alle donne straniere; in passato ha organizzato corsi di italiano serali per adulti, un corso per la professione di badante. L’intervento dell’Ente Locale per la scuola permette l’attivazione della mediazione linguistico culturale alla primaria e alla secondaria; offre poi, all’interno del piano di diritto allo studio, anche uno sportello psicologico (non solo per stranieri).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli di spesa rendono non sempre adeguati quantitativamente gli interventi messi in atto a scuola con alunni di nazionalità non italiana; occorrerebbero maggiori risorse economiche per l’incremento del numero di ore di alfabetizzazione e facilitazione linguistica.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MIIC88200X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
27.281,00
96.949,00
6.358.119,00
1.462.983,00
0,00
7.945.332,00
Gestiti dalla scuola
12.277,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
12.277,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
22.745,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
22.745,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
66.262,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
66.262,00
COMUNE
31.950,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
31.950,00
ALTRI PRIVATI
94.435,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
94.435,00
Istituto:MIIC88200X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
1,2
77,8
17,9
0,0
97,2
STATO
Gestiti dalla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
COMUNE
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
ALTRI PRIVATI
1,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,2
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,2 69,0 Totale adeguamento 32,8 31,0
Situazione della scuola: MIIC88200X
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità delle strutture in cui si svolgono le attività è complessivamente discreta. Trattasi di n. 7 edifici con caratteristiche strutturali molto diverse. Complessivamente sono funzionali alle attività, salvo specifiche criticità. In modo particolare si segnala l'ottima qualità delle scuole dell'infanzia. Le palestre e le mense sono tutte ampie, attrezzate, e rispondono abbastanza bene alle esigenze didattiche. Tutte le strutture permettono comunque l'accessibilità ai disabili. Circa la dotazione degli strumenti informatici sono presenti in tutti i plessi della primaria e della secondaria dei laboratori con PC, stampante, Scanner, connessione internet. Nelle scuole dell'infanzia c'è un PC per ogni aula. Si distingue la dotazione di n. 10 LIM nuove con PC nel plesso di Zibido primaria collocate nelle classi (finanziate dal Comune, con corso di formazione per insegnanti). Anche se le risorse economiche provengono dal finanziamento dello stato si segnala la proficua collaborazione e l'impegno delle amministrazioni comunali; inoltre la scuola è impegnata a ricercare fondi esternamente, attraverso l'associazione dei genitori.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) In termini di qualità degli edifici si segnala: Scuola infanzia di Moirago: edificio storico, limitato negli spazi, poco luminoso Scuola primaria Zibido: dislocata su tre piani, n. aule appena sufficienti Scuola secondaria Zibido: edificio inadeguato alle attività, per spazi, n. di aule, dimensioni. Limitata la presenza di LIM e di PC, se si fa eccezione per la primaria di Zibido. Lo stato complessivo della strumentazione informatica è appena sufficiente, sia in termini di hardware che software. La connettività non è sempre efficiente, specie nei locali della segreteria . Circa la disponibilità delle risorse economiche si segnala la insufficiente dotazione relativa al funzionamento didattico e generale.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MIIC88200X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MIIC88200X 129 75,9 41 24,1 100,0 - Benchmark* MILANO 35.903 80,1 8.908 19,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MIIC88200X - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MIIC88200X
35-44 %
N°
4
3,1
MILANO
1.270
LOMBARDIA
2.883 15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
31
24,0
53
41,1
41
31,8
100,0
3,5
7.505
20,9
12.826
35,7
14.302
39,8
100,0
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: MIIC88200X prodotto il :24/09/2015 18:03:08 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MIIC88200X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC88200X 0,0 100,0 100,0
Istituto:MIIC88200X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC88200X 16,7 83,3 100,0
Istituto:MIIC88200X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC88200X 89,7 10,3 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
MIIC88200X - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA
Istituto:MIIC88200X - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 4,2 28 23,7 28 23,7 3.623 9.845 80.068
11,1 11,8 21,1
8.840 21.407 99.999
27,0 25,7 26,3
6.873 17.160 99.999
21,0 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 57
48,3
13.388 35.012 99.999
40,9 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
MILANO LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
405
91,2
10
2,2
23
5,2
5
1,1
1
0,2
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MIIC88200X
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,9 46,1 0 0,9 0 0,4 54,1 52,6 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,1 51,7 12,4 13,4 6,6 6,1 29 28,8
Situazione della scuola: MIIC88200X
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Complessivamente nel nostro Istituto gli ins.ti con contratto a tempo indeterminato rappresentano il 75,9% dell'intero corpo docente, dato di poco inferiore alla media della Lombardia. Quasi la metà dei docenti ha un’età compresa tra i 45 e i 54 anni e presta servizio nella scuola da più di 10 anni; l’Istituto può quindi contare su una certa stabilità del corpo docente, eccezione fatta per gli insegnanti di sostegno. Ciò ha favorito nel corso degli anni un continuo confronto ed una interazione didattica tra i docenti, anche di ordini di scuola differenti, che ha portato alla definizione di prassi comuni e alla condivisione di esperienze. Alla maggiore anzianità media dei docenti dell’istituto fa da contrappeso un maggior patrimonio di esperienza professionale di cui beneficiamo all’interno della scuola: molti docenti sono cresciuti professionalmente nel tempo grazie all’esperienza, al continuo aggiornamento e ad una preparazione faticosamente costruita. Al fenomeno del turnover dei docenti, soprattutto di sostegno, il nostro Istituto ha cercato di rispondere, predisponendo una serie di misure ed interventi atti a garantire l'inclusione degli studenti con disabilità, bes e stranieri. Dal corrente a.s. è stato attribuito un incarico effettivo ad un Dirigente scolastico.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il dato relativo ai docenti a tempo determinato risulta essere superiore alla media regionale e nazionale. Il fenomeno dell'elevato turnover di docenti con contratto a tempo determinato, soprattutto di sostegno, ha caratterizzato fortemente la nostra scuola. Non sempre è stata garantita la presenza dello stesso insegnante nel corso degli anni di frequenza scolastica degli allievi. Inoltre la presenza poco significativa, in termini numerici, di ins.ti con meno di 35 anni può in alcuni casi aver determinato una mancata capacità di innovazione metodologica didattica ed ha prodotto un divario anagrafico tra docenti e discenti. Negli anni precedenti la presenza non stabile di una figura dirigenziale non ha facilitato sicuramente il processo di costruzione di identità dell’Istituto e la condivisione della sua mission; d’altro canto anche le dimensioni (anche numeriche) dell’Istituto, con tre ordini di scuola su differenti Comuni, ha reso più difficoltoso questo percorso.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC88200X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
175
99,4
148
100,0
158
100,0
147
100,0
163
100,0
MILANO
37.449
98,7
37.624
99,0
36.871
99,2
36.802
99,2
36.382
99,1
LOMBARDIA
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC88200X
% classe 1
classe 2
% classe 2
183
97,9
177
99,4
MILANO
34.876
94,2
34.840
94,6
LOMBARDIA
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MIIC88200X
7
8
28
37
9 52
10
Lode
26
6
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
18,5
24,5
34,4
17,2
4,0
1,3
- Benchmark* MILANO LOMBARDI A ITALIA
9.304
10.279
8.382
5.605
1.620
564
26,0
28,7
23,4
15,7
4,5
1,6
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC88200X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MILANO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC88200X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MILANO
-
0,2
-
0,3
-
0,3
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC88200X
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
3
2,1
% classe 3
classe 4
1
0,6
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,7
-
0,0
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
513
1,4
504
1,3
523
1,4
494
1,3
329
0,9
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC88200X
% classe 1
classe 2
1
0,5
MILANO
327
LOMBARDIA
966 7.825
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
0,6
1
0,6
0,9
384
1,1
247
0,7
1,0
1.054
1,1
728
0,8
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC88200X
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
2
1,4
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
1
0,7
% classe 5 1
0,6
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
901
2,4
803
2,2
754
2,1
763
2,1
509
1,4
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1
% classe 1
MIIC88200X
classe 2
1
0,5
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
582
1,6
618
1,7
461
1,3
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Facendo parte di un I.C. la nostra scuola accompagna lo Casi familiari particolari e/o bassa scolarizzazione dei genitori studente nel suo percorso formativo calibrando le diverse sono elementi frenanti per l'apprendimento dei ragazzi della necessità e tempi di apprendimento, dalla scuola dell'infanzia fascia più debole. alla scuola secondaria di primo grado. Per quanto riguarda la situazione degli studenti ammessi alla classe successiva l'istituto si posiziona al di sopra della media. Il Collegio dei Docenti ha adottato criteri comuni di valutazione degli apprendimenti per l'ammissione alla classe successiva . Il dato sugli abbandoni è positivo Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto non è del tutto in linea con altri istituti perchÊ privilegiamo la fascia alta delle votazioni rispetto alle eccellenze - si veda a tal proposito le osservazioni analitiche dell'allegato (indicatore della scuola). La scuola complessivamente riesce a garantire il successo formativo degli alunni.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)
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Istituto: MIIC88200X - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde
63,9
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
n/a
Lombardia
61,0
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
59,4
61,1 60,2
-3,6
52,1
-6,7
MIEE882012 - II B
53,8
-10,1
48,5
-10,2
MIEE882012 - II C
64,3
0,5
67,8
9,2
MIEE882012 - II D
65,9
2,1
65,5
6,8
7,0
60,8
2,3
MIEE882023 - II B
66,6
2,8
60,4
1,8
61,0
64,1 -0,4
n/a
n/a
64,4
n/a
62,9
63,9
62,9 57,1
-3,1
55,9
-5,5
MIEE882012 - V B
68,3
8,1
75,1
13,9
MIEE882012 - V C
65,6
5,4
68,9
7,8
MIEE882012 - V D
60,6
0,4
65,3
4,1
-7,1
73,3
12,1
MIEE882023 - V B
58,8
-1,5
50,6
-10,6
MIEE882023 - V C
56,9
-3,3
56,7
-4,6
61,4
61,3 0,0
n/a
57,3
59,1 62,8
0,0
67,8 65,2
0,0
61,2
0,0
MIMM882011 III B
66,3
0,0
58,3
0,0
MIMM882011 III C
70,8
0,0
69,5
0,0
MIMM882011 III D
68,7
0,0
62,4
0,0
n/a
n/a
60,9
n/a
MIMM882011
n/a
n/a
n/a
MIMM882011 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
53,0
65,4
n/a
n/a
56,0
65,0
60,6
n/a
MIEE882023
64,3
n/a
n/a
MIEE882023 - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
66,3
1,8
MIEE882012
n/a
n/a
n/a
MIEE882012 - V A
n/a
n/a
n/a
n/a
70,8
60,0
n/a
n/a
68,7
62,8
60,6
n/a
MIEE882023
62,8
n/a
n/a
MIEE882023 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
58,6
1,5
MIEE882012
n/a
n/a
ITALIA
MIEE882012 - II A
n/a
n/a
Nord ovest
54,9 -0,4
n/a
Punteggio medio
n/a
53,6
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
MIMM882022
61,9
MIMM882022 III E
n/a
59,8
0,0
55,9
0,0
MIMM882022 III F
65,7
0,0
48,4
0,0
MIMM882022 III H
60,6
0,0
55,8
0,0
SNV - Scuola: MIIC88200X prodotto il :24/09/2015 18:03:08
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIEE882012 - II A
5
3
3
3
7
5
5
3
4
3
MIEE882012 - II B
8
7
1
3
4
8
6
3
5
2
MIEE882012 - II C
4
7
1
1
9
0
2
5
2
14
MIEE882012 - II D
2
5
5
4
8
0
3
4
6
11
MIEE882023 - II A
1
5
2
7
11
4
5
2
4
11
MIEE882023 - II B
3
1
7
4
10
1
7
4
6
7
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MIIC88200X
16,3
19,9
13,5
15,6
34,8
12,7
19,7
14,8
19,0
33,8
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIEE882012 - V A
6
6
2
4
3
7
4
5
5
0
MIEE882012 - V B
2
3
3
6
7
1
2
4
5
9
MIEE882012 - V C
2
4
3
4
6
2
2
5
7
4
MIEE882012 - V D
7
4
0
2
6
3
4
2
4
6
MIEE882023 - V A
5
7
4
3
2
0
1
6
6
8
MIEE882023 - V B
4
4
3
4
2
8
7
4
0
0
MIEE882023 - V C
5
2
8
4
1
5
6
4
2
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MIIC88200X
22,5
21,7
16,7
19,6
19,6
18,4
18,4
21,3
20,6
21,3
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
SNV - Scuola: MIIC88200X prodotto il :24/09/2015 18:03:08
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2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIMM882011 III A
0
6
3
8
1
1
5
5
5
2
MIMM882011 III B
2
3
8
3
5
5
4
3
6
3
MIMM882011 III C
1
1
5
4
9
1
2
3
6
8
MIMM882011 III D
1
4
4
4
8
3
3
4
4
7
MIMM882022 III E
4
4
5
3
2
4
4
4
4
2
MIMM882022 III F
2
2
3
5
4
6
4
4
2
0
MIMM882022 III H
4
6
1
3
5
2
8
4
2
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MIIC88200X
10,5
19,5
21,8
22,6
25,6
16,5
22,6
20,3
21,8
18,8
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: MIIC88200X prodotto il :24/09/2015 18:03:08
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC88200X 7,3 92,7 19,2 80,8 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC88200X 7,2 92,8 26,9 73,1 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica raggiunge risultati complessivamente in linea o in taluni casi superiori a quelle medie (Lombardia-NordOvestItalia). Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove è ritenuto affidabile
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La variabilità tra le classi e tra plessi è significativa. Gli esiti assicurati tra le classi non sono del tutto uniformi. Emerge in particolare una difformità più accentuata tra plessi. La quota di studenti collocati nei livelli 1 e 2 di italiano e matematica non è sempre in linea con la media nazionale. In taluni casi si registrano scostamenti significativi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: MIIC88200X prodotto il :24/09/2015 18:03:08
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La situazione che si va a delineare viene individuata come caratterizzata da qualche CRITICITA' . In modo particolare si segnala il punteggio di italiano e matematica nelle prove invalsi non è sempre in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. Si registrano in tal senso talvolta evidenti scostamenti sia di innalzamento che di inferiorità . PiÚ marcati, anche se quantitativamente meno numerosi dei primi, sono gli scostamenti inferiori rispetto a tutte e tre le medie (Lombardia - Nord-Ovest - Italia) . La varianza tra classi in italiano e in matematica e' significativa, con casi di scostamento rispetto alle medie di Nord-Ovest e Italia. In modo particolare appare critica la situazione di matematica. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica non e' sempre in linea con la media nazionale.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste una coincidenza tra la formulazione dei criteri adottati nella per la determinazione del voto di comportamento e alcune competenze di cittadinanza: rispetto delle regole, sviluppo del senso di legalità e del senso di responsabilità, collaborazione e spirito di gruppo. I criteri adottati per la valutazione del voto di comportamento sono: -Rispetto delle regole -Socializzazione declinati secondo descrittori a cui corrisponde il voto di comportamento. Il Collegio dei docenti ha deliberato criteri comuni per la valutazione del comportamento. Le rilevazioni sistematiche del voto di comportamento in coincidenza degli scrutini mostra una situazione (salvo casi eccezionali e motivati) abbastanza omogenea. Le competenze chiave sono rilevate in modo indiretto attraverso l’osservazione dei comportamenti messi in atto dagli alunni nei processi di apprendimento e la loro valutazione confluisce nel voto delle discipline di studio. All'interno dell'istituto è attivo il progetto CCR (Consiglio Comunale dei ragazzi) che coinvolge tutti i plessi di primaria e secondaria e le due amministrazioni comunali di riferimento: tale progetto ha dato un notevole impulso alla promozione delle competenze chiave di cittadinanza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esiste uno strumento specifico per la rilevazione/valutazione delle competenze chiave di cittadinanza (autonomia di iniziativa, capacità di orientarsi e di agire efficacemente nelle diverse situazioni, tenendo in considerazione la capacità degli studenti di autoregolarsi nella gestione dei compiti scolastici e dello studio).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La situazione relativa alla valutazione delle competenze chiave di cittadinanza appare caratterizzata da alcune significative criticità . In prima analisi la mancanza di un curricolo di istituto che declini queste competenze e la mancanza di strumenti che ne permettano la rilevazione sistematica. L'analisi dei risultati dei progetti attivati (tra gli obiettivi dei quali rientra sempre l'acquisizione di alcune competenze chiave), le rilevazioni condotte in merito alla formulazione del voto/giudizio di comportamento, i dati relativi all'irrogazione di sanzioni disciplinari agli studenti dimostrano un sufficiente il livello di acquisizione delle competenze chiave di cittadinanza. La condivisione del Patto di corresponsabilità con le famiglie è una pratica ormai consolidata all'interno dell'istituto che permette ad inizio di ogni anno scolastico di avviare una riflessione su alcune delle competenza chiave.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato MIIC88200X
0,4
% Artistica 8,7
% Linguistica 8,7
% Professionale
% Qualsiasi area
13,9
22,5
% Scientifica 10,4
% Tecnica 28,8
% Umanistica 7,0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
MIIC88200X MILANO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 110 80,9 26 19.969 68,7 9.092 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166
TOTALE 19,1 31,3 33,0 29,1
136 29.061 73.110 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
MIIC88200X - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 87 85,3 20 76,9 17.096 42.766 276.676
90,8 91,1 90,9
5.679 15.937 93.486
69,2 70,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la scuola primaria - il dato riferito agli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria in termini di ammissione alla classe successiva (dalla classe 1 alla classe 2 della scuola secondaria) è positivo. Un'ampia maggioranza degli studenti è ammesso alla classe successiva
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il dato relativo agli esiti scolastici della scuola secondaria di secondo grado è parziale in quanto manca uno strumento di rilevazione uniforme sulla totalità delle scuole cui si iscrivono gli alunni.
Per la scuola secondaria - Il dato relativo ai risultati degli studenti nel percorso scolastico successivo è positivo (ammissione al 2 anno della secondaria di secondo grado). Il consiglio orientativo è stato seguito dalla maggior parte degli studenti con un conseguente buon livello di risultati e si è dimostrato uno strumento efficace. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dai dati relativi agli esiti del I° anno della scuola secondaria di secondo grado che sono in nostro possesso si rileva una buona riuscita scolastica e il numero di abbandoni nei percorsi di studi successivo è contenuto. I risultati degli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado subisce una flessione in termini di valutazione, ma rimane positivo in quanto all'esito; il numero delle non ammissioni alla classe successiva al termine della classe prima della scuola secondaria di primo grado è limitato a casi eccezionali di particolare gravità .
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC88200X
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,5 11,6 Medio - basso grado di 5,9 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,6 33,2 Alto grado di presenza 46 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC88200X
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,5 13,1 Medio - basso grado di 6,3 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 28,8 31,8 Alto grado di presenza 48,4 49,9 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MIIC88200X - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC88200X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
86,5
88,4
89,3
Si
85,8
88
89
No
82
85,1
85
No
80,3
82,5
83,4
No
77,5
81,4
81,3
No
47,4
49,1
57,9
No
76,5
77,2
80,7
No
29,4
30,6
29,3
No
10,4
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MIIC88200X - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC88200X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,1
83,7
87
Si
81,4
84,7
86,7
No
76,5
81,5
83,6
No
76,1
80,4
81,7
No
72,3
78,2
79,6
No
48,8
49,7
58,4
Si
82,8
84,2
86,2
No
35,8
32,8
28,3
Si
11,6
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di Istituto è stato elaborato, facendo riferimento ai documenti ministeriali e tenendo ben presenti i bisogni formativi degli studenti. I docenti hanno elaborato il curricolo d’Istituto, inteso come strumento operativo, su cui misurare concretamente la capacità di realizzare il progetto del nostro Istituto. E’stato declinato in competenze, abilità e conoscenze che gli studenti devono possedere nei diversi ambiti ed anni di frequenza scolastica. Inoltre sono stati definiti gli obiettivi minimi di italiano e matematica per il primo/secondo biennio e termine della scuola primaria e per la classe prima ed il termine della scuola secondaria di primo grado. Il curricolo è stato pensato come uno strumento da sottoporre a valutazione e validazione, sulla base della sua aderenza, incisività alla prassi didattica dei docenti. . Le progettualità, consolidate nel corso degli anni e che caratterizzano il nostro istituto, hanno avuto una ricaduta positiva sugli studenti.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di istituto nel corrente anno scolastico è in fase di completamento Nel curricolo, elaborato dall’Istituto, non sono ancora state definite le competenze trasversali, in quanto quest’ultime saranno oggetto di studio nel prossimo a.s., in modo particolare le competenze chiave di cittadinanza. Non sempre il curricolo permea tutte le azioni progettuali dei docenti, non sempre è uno strumento operativo di riferimento
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC88200X
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,3 8 Medio - basso grado di 27,7 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 35,3 35,2 Alto grado di presenza 29,8 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC88200X
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 7,8 Medio - basso grado di 22,8 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 32,8 Alto grado di presenza 36,1 36 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: MIIC88200X prodotto il :24/09/2015 18:03:08
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC88200X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC88200X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80,6
79,3
81,4
Si
78,2
80,1
71,2
Si
96,2
86,6
86,4
No
71,3
65,1
64,1
No
45,7
51
57,4
Si
75,1
76,3
82,3
No
49,1
50,8
58,6
No
31,1
31,6
42,2
No
8
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC88200X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC88200X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
73,7
77,9
80,2
Si
80
81,4
73,5
No
63,5
59
60,6
Si
86,7
81,3
81,4
No
53,3
54
57,9
Si
84,2
83,5
86
No
56,8
57,8
63,4
No
49,5
47,3
53
No
9,5
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: MIIC88200X prodotto il :24/09/2015 18:03:08
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto la progettazione didattica avviene attraverso la costituzione di gruppi di lavoro e per classi parallele nella scuola dell’infanzia e primaria e nella scuola secondaria attraverso gruppi di lavoro per aree I docenti/team/consigli di classe elaborano la programmazione ad inizio anno stabilendo le modalità per mezzo delle quali conseguire gli obiettivi, stabilendo la scansione più opportuna e tenendo conto dell’ampliamento delle opportunità formative offerte dal curricolo e dal territorio; nella programmazione si delineano percorsi e procedure idonee per lo svolgimento dell’insegnamento. I documenti di progettazione didattico-educativa, redatti ad inizio anno, sono parte integrante del pof e del curricolo. I docenti della scuola effettuano inoltre una programmazione periodica sia per ambiti disciplinari che per classi parallele per acquisire informazioni, per progettare interventi calibrati sulle esigenze reali degli alunni e per favorire processi di presa di decisione. La valutazione finale poi permette di delineare il grado di maturazione complessiva raggiunto dall’alunno. Tale valutazione è collegata alla successiva programmazione di ulteriori obiettivi cognitivi, comportamentali e relazionali. A fine a.s. vengono condivise collegialmente le scelte adottate dalla scuola, in merito ai progetti attivati di ampliamento dell’offerta formativa ed eventualmente vengono rimodulati gli stessi per l’anno successivo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il lavoro per ambiti disciplinari e il confronto tra i docenti sui vari progetti va raccordato con maggior efficacia. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione, pratica presente, non è tuttavia sempre strutturata
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,3 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: MIIC88200X
Riferimento Nazionale % 30,9
31,8
23,6
18,9
42,9
44,6
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC88200X
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,2 14,1 Prove svolte in 1 o 2 17,9 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 71,9 67,8 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: MIIC88200X prodotto il :24/09/2015 18:03:08
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 37,4 45,4 Prove svolte in 1 o 2 19,4 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 43,3 39,3 discipline
Situazione della scuola: MIIC88200X
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC88200X
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,5 65,5 Prove svolte in 1 o 2 10,9 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 26,7 24,1 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: MIIC88200X prodotto il :24/09/2015 18:03:08
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28 34,2
Riferimento Nazionale % 36,9
22,1
18,2
15,6
49,8
47,6
47,5
Situazione della scuola: MIIC88200X
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,3 54,1
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
15,4
13,3
10,6
32,3
32,6
37,2
Situazione della scuola: MIIC88200X
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria i docenti stabiliscono, durante le riunioni di programmazione periodica, prove comuni di plesso di verifica iniziali, intermedie e finali, concordandole tra classi parallele; non vengono effettuate solitamente prove di verifica comuni per le discipline che attengono ai linguaggi non verbali( Musica, Ed.immagine, Ed. motoria). Nella stessa sede vengono definiti anche i criteri comuni per la correzione delle prove di cui sopra. A seguito della valutazione degli studenti, i docenti concordano misure correttive che ritengono utili. Nella scuola secondaria sempre per plesso i docenti stabiliscono prove di ingresso comuni per gli alunni. L’attività valutativa svolta dalle rilevazioni nazionali INVALSI, con prove oggettive di lingua italiana e matematica permette, inoltre, agli insegnanti, di guardare all’efficacia della propria azione didattica. Con gli esiti della valutazione interna (prove di Istituto) ed esterna(prove nazionali) i docenti possono cogliere i punti di forza e di debolezza sui quali intervenire per migliorare il servizio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove di verifica elaborate dalla scuola non sono standardizzate e comuni a tutte le classi dell'istituto per fasce parallele (primaria e secondaria), ma definite ogni anno dai docenti di riferimento del plesso. Nella scuola secondaria esistono criteri comuni di valutazione delle discipline che non sempre vengono tradotti in azioni di pratica comuni. Nella scuola primaria non ci sono criteri comuni per i diversi ambiti disciplinari
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola sta ultimando il percorso di definizione e stesura del curricolo. Le attività progettate di ampliamento dell’offerta formativa sono nel complesso coerenti con il progetto formativo di scuola. Esiste una Funzione strumentale per la valutazione. Tuttavia va condivisa con maggior efficacia dal collegio dei docenti una attività di riflessione comune sull'efficacia del ciclo PROGETTAZIONE-AZIONE-VERIFICA-RIMODULAZIONE DEGLI INTERVENTI. Nella scuola non vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione. Sarebbe utile estendere e standardizzare prove comuni di verifica degli apprendimenti, cosÏ come definire le competenze trasversali.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 91,3 78,8 Orario ridotto 0,3 1,5 Orario flessibile 8,3 19,6
Situazione della scuola: MIIC88200X
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: MIIC88200X
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 17,9 52,2 Orario ridotto 44,6 24,4 Orario flessibile 37,5 23,5 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: MIIC88200X prodotto il :24/09/2015 18:03:08
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC88200X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC88200X modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
16,6
18,4
52,4
Si
76,5
75,3
62,4
No
1,4
2,3
1,6
No
12,1
12,6
13,9
No
15,2
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC88200X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC88200X modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
78,9
77,3
82,8
Si
49,5
57,9
52,4
No
15,8
9,4
4,2
No
14,0
13,2
12,1
No
3,9
5,0
5,6
SNV - Scuola: MIIC88200X prodotto il :24/09/2015 18:03:08
pagina 45
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MIIC88200X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC88200X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
9,7
18,6
38,3
Si
95,8
94,8
89,8
No
0,7
2
1,9
No
5,9
6,6
8,5
No
1,7
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MIIC88200X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC88200X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
61,8
66,7
71,1
Si
79,6
84,2
84,4
No
25,6
14,1
6,2
No
9,5
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione degli spazi di laboratorio è funzionale soprattutto rispetto all'area video e informatica. Il laboratori sono presidiati da docenti responsabili. Gli alunni hanno pari opportunità di fruizione dei laboratori mediante prenotazioni o calendarizzazioni effettuate dai docenti a inizio anno. In alcuni plessi sono presenti anche laboratori di psicomotricità, biblioteca, Arte. La presenza di materiali didattici nelle classi è parzialmente determinata dalla scuola ( in alcuni plessi c'è un pc in ogni aula) e in parte dai singoli docenti che hanno organizzato la raccolta di materiali di supporto coinvolgendo le famiglie. L'articolazione dell'orario scolastico è adeguato all'apprendimento dei discenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La situazione dei laboratori in termini di dotazione PC ed efficienza non è omogenea nei diversi plessi, (si veda indicatore area contesto - risorse economiche e materiali). I materiali di supporto nelle aule devono essere incrementati in modo particolare le LIM; vanno potenziate le connessioni internet
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: MIIC88200X prodotto il :24/09/2015 18:03:08
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La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l’utilizzo di didattiche innovative L'utilizzo di modalità didattiche educative innovative non è una attraverso progetti come Scienza Under 18 e Rally Matematico. pratica del tutto attuata e condivisa Quest'ultimo è legato al gruppo Mathesis sezione di Rozzano che collabora con l'Università di Pavia con attività di ricercaazione nella didattica della Matematica Nella scuola si attuano anche forme di didattica innovativa attraverso progetti inerenti l’area umanistica.
Subarea: Dimensione relazionale
SNV - Scuola: MIIC88200X prodotto il :24/09/2015 18:03:08
pagina 47
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC88200X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC88200X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,2 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 48,1 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,7 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MIIC88200X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC88200X % 100 n.d. n.d. 58,4 55,5 n.d. 71,2 56,6 n.d. 48,1 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC88200X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC88200X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 41,9 41,1 43,9 Azioni costruttive 33 37,7 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie 33 27,8 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC88200X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC88200X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,5 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 38,6 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,4 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC88200X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC88200X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 42,6 44,3 45,4 Azioni costruttive 25 37,3 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie 25 37,9 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: MIIC88200X prodotto il :24/09/2015 18:03:08
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 48
Istituto:MIIC88200X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC88200X % 100 n.d. n.d. 52 50,5 51,8 n.d. 43,7 41,3 44 n.d. 36,2 36,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC88200X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC88200X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 40,5 41 41,9 Azioni costruttive 22 31,4 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 33 30,9 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC88200X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC88200X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 47,5 47,5 48 Azioni costruttive n.d. 30,1 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 50 32,1 32,1 32,2
SNV - Scuola: MIIC88200X prodotto il :24/09/2015 18:03:08
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:MIIC88200X % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC88200X %
Riferimento Nazionale %
0,28
0,6
0,5
0,7
0,64
1
0,8
1
0,66
1,1
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti attraverso la diffusione del regolamento scolastico, la condivisione del patto di corresponsabilità. Attiva inoltre forme di dialogo con gli alunni e i genitori e impronta l'attività didattica allo sviluppo di competenze sociali e civiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il regolamento di Istituto è attualmente in fase di revisione al fine di esplicitare la relazione tra infrazione delle regole e sanzioni e di rinforzare le azioni costruttive. Non sempre è presente una linea comune di azione con riferimento alle azioni di intervento.
SNV - Scuola: MIIC88200X prodotto il :24/09/2015 18:03:08
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, ma non sono pienamente rispondenti alle necessità . La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline. Le regole di comportamento sono definite, e condivise in modo non del tutto omogeneo nelle classi. I conflitti sono generalmente gestiti, anche se è necessario consolidare le azioni costruttive.
SNV - Scuola: MIIC88200X prodotto il :24/09/2015 18:03:08
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
3,4
4,1
13,5
62,4
57,2
61,2
34,1
38,7
25,3
Situazione della scuola: MIIC88200X
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Attività di accoglienza degli alunni con bisogni educativi speciali (alunni con disabilità; alunni stranieri neoarrivati) •Partecipazione di tutti i docenti del team nella stesura dei PDP e dei PEI •PDP e PEI vengono aggiornati e monitorati con regolarità (verifica in itinere e finale) •Condivisione con le famiglie •La scuola collabora con facilitatori e mediatori linguistici •Istituzione di un protocollo per l'inserimento degli alunni stranieri nelle classi •Presenza di un sottogruppo di lavoro per la condivisione di prassi e procedure di intervento relative ad alunni dva •Collaborazione con gli Enti Locali e le Associazioni del territorio, in particolare con l'associazione genitori, per creare percorsi di cultura inclusiva. •
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Necessità di allargamento delle attività di inclusione in tutte le classi che accolgono alunni con bisogni educativi speciali •Utilizzo solo parziale del protocollo al momento di inserimento di alunni stranieri •Condivisione all'interno di tutti i team docenti e Consigli di classe delle modalità di valutazione, tenendo conto degli obiettivi previsti nei piani personalizzati. •Aumentare i momenti di formazione e autoformazione di tutti i docenti sulle tematiche relative ai bes
SNV - Scuola: MIIC88200X prodotto il :24/09/2015 18:03:08
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC88200X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC88200X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,3
91,3
92,1
No
38,1
39,5
36
No No No No
8,3 4,5 8 2,4
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
9
17,7
14,5
No
23,2
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC88200X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC88200X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
85,3
84,9
87,8
No
30,9
30,1
28,2
No No No No
13,7 57,2 21,1 9,5
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
No
37,9
36
24,7
No
31,6
29,2
20,6
SNV - Scuola: MIIC88200X prodotto il :24/09/2015 18:03:08
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC88200X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC88200X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78,9
76,3
76,9
No
20,1
21,8
21,9
No
14,5
17,9
25,3
Si
27,3
27,7
36,9
No
2,4
3,8
14,8
Si
44,6
47,1
52,9
No
10,7
13
40,7
No
4,8
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC88200X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC88200X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
70,5
71,8
76
No
25,6
24,5
22,8
No
43,9
46
46,1
Si
70,9
70,3
72,4
No
12,6
13,3
24,4
Si
60
59,2
61,8
No
69,5
69,6
73,9
No
6,3
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MIIC88200X prodotto il :24/09/2015 18:03:08
•Per quanto riguarda gli alunni stranieri le attività di prima alfabetizzazione vengono svolte in accordo con le mediatrici e le facilitatrici culturali. •Attività curricolari organizzate per gruppi di livello nelle diverse classi •Potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari attraverso la proposta del corso ad indirizzo musicale alla scuola secondaria di primo grado; progetti d'istituto (rally matematico, scienze under 18, progetto scacchi, bambinoautore ) alla scuola primaria e secondaria. . progetto di propedeutica musicale con esperti esterni alla primaria - progetto ed. sportiva con esperti esterni alla primaria •Utilizzo di strumenti compensativi costruiti con la classe •Utilizzazione LIM in diverse aule di alcuni plessi scolastici.
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•Scarsa possibilità di organizzare attività a piccoli gruppi di recupero o potenziamento per mancanza di contemporaneità dei docenti •Diffusione delle esperienze di potenziamento a tutte le classi dell'Istituto. •Implementazione di una dotazione informatica e LIM su tutti i plessi
SNV - Scuola: MIIC88200X prodotto il :24/09/2015 18:03:08
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: MIIC88200X prodotto il :24/09/2015 18:03:08
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L'Istituto giĂ da diversi anni mostra un'attenzione particolare nei confronti delle problematiche legate alla presenza di bisogni educativi speciali, numericamente molto rilevanti. Pur nella differenza di approcci e storie, legate anche all'appartenenza delle nostre scuole a due diversi Comuni, si sta lavorando per creare modalitĂ uniformi e condivise di accoglienza, rilevazione, progettazione e verifica.
SNV - Scuola: MIIC88200X prodotto il :24/09/2015 18:03:08
pagina 57
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MIIC88200X - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC88200X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,6
99
97,5
No
67,5
68
75,8
Si
97,9
98,2
95,7
No
61,6
63,4
60,8
Si
74
76,1
75,7
No
61,9
67,7
61,3
Si
21,5
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MIIC88200X - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC88200X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
99,3
99,4
97,4
No
65,6
67,6
74,3
Si
96,8
97,4
95,5
No
64,9
66,2
70,4
Si
58,2
59,4
67,7
No
49,8
54
48,6
Si
21,4
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: MIIC88200X prodotto il :24/09/2015 18:03:08
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Gli insegnanti dei diversi ordini di scuola si incontrano per passarsi le informazioni sui ragazzi in uscita •Vengono forniti in quella sede suggerimenti per la formazione classi prime •Gli elenchi costituiti sono valutati con le docenti della scuola primaria •Si forniscono alcune indicazioni per iniziare con i ragazzi un primo percorso di conoscenza. •Si svolgono attività di raccordo tra i due ordini di scuola (sezione corso musicale e classi scuola primaria)
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Gli insegnanti della scuola primaria dovrebbero essere invitati a partecipare al primo Consiglio di Classe di settembre della scuola Secondaria. •Gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa sono abbastanza efficaci •Sarebbe opportuno che all’incontro per il passaggio delle informazioni degli alunni delle classi quinte fossero presenti tutti i docenti della scuola secondaria.
Subarea: Orientamento Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie attitudini. Gli interventi coinvolgono tutti gli studenti, ma con modalità diverse per i due plessi di Zibido e Lacchiarella. ( Zibido: progetto orientamento con l’intervento dello psicologo che interessa tutte le classi della secondaria di primo grado del plesso) •La scuola realizza attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico successivo e svolge tale percorso a stretto contatto con le realtà del territorio •La scelta di nominare due docenti operanti sulla medesima funzione strumentale per l’area Orientamento-Continuità favorisce la maggior condivisione e una più stretta collaborazione per i due plessi ubicati in diversi comuni. •La scuola organizza almeno un incontro rivolto alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico con la partecipazione di psicologi e dirigenti scolastici. •Le attività di orientamento coinvolgono tutte le sezioni e i plessi della scuola •La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo e questo viene seguito dalla maggior parte delle famiglie e studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Si dovrebbe rendere più omogeneo il percorso di orientamento e le varie attività realizzate all’interno dell’Istituto •Si deve coinvolgere nel processo di orientamento in modo strutturato i genitori e gli studenti delle classi seconde a partire dal secondo quadrimestre.
SNV - Scuola: MIIC88200X prodotto il :24/09/2015 18:03:08
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I criteri attribuiti al punteggio sono messi in atto dalla nostra scuola. Solo il monitoraggio dei risultati delle scuole superiori risulta lacunoso per oggettiva difficoltà a reperire i dati. L'indicatore 3.4.b.1 è stato sostituto da un indicatore della scuola in quanto non restituiva correttamente le attività realizzate; in modo particolare con riferimento alle AZIONI ATTUATE PER l'ORIENTAMENTO si segnalano: 1) percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni; 2)collaborazione con soggetti esterni per le attività di orientamento; 3) Presentazione agli studenti degli indirizzi della scuola secondaria secondo grado; 4) Monitoraggio studenti; 5)incontri degli studenti con i docenti referenti dell'orientamento; 6) Predisposizione di un modulo per il giudizio orientativo da consegnare agli studenti
SNV - Scuola: MIIC88200X prodotto il :24/09/2015 18:03:08
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SNV - Scuola: MIIC88200X prodotto il :24/09/2015 18:03:08
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione e le priorità, nei tratti generali, sono definite dal POF con sufficiente chiarezza. Sono presenti stabili occasioni di concertazione e monitoraggio dell'offerta formativa con i Comuni in termini di piani di diritto allo studio e progettualità. Sono presenti stabili occasioni di raccordo informativo sul POF con le famiglie dei nuovi alunni iscritti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF, attualmente in fase di rivisitazione, non è del tutto aderente all'offerta formativa dell'Istituto: pur essendo sufficientemente chiaro, presenta, tuttavia, in alcuni passaggi, elementi di genericità. In modo particolare la missione e le priorità sono condivise in modo non strutturato. Non sono presenti questionari formalizzati per la verifica dell'offerta formativa. L'illustrazione alle famiglie del POF non arriva ad incidere su mission ed obiettivi ma insiste su aspetti organizzativi.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei Docenti verifica annualmente lo stato di attuazione del POF, a fine anno scolastico in modo particolare. Ad inizio anno scolastico il Collegio rileva le esigenze organizzative e predispone dei criteri sui quali innestare il proprio impianto organizzativo. Il Collegio Docenti si dà un'organizzazione interna adeguata alla pianificazione dell'attività didattica; nella scuola primaria attraverso la costituzione di gruppi di lavoro di plesso e per classi parallele - nella scuola secondaria attraverso la costituzione di gruppi di lavoro di plesso e di dipartimenti disciplinari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è strutturata e formalizzata una attività di monitoraggio e controllo sistematica delle azioni e degli obiettivi organizzativi.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: MIIC88200X
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,4 30,2 Tra 500 e 700 € 25,9 28,6 Tra 700 e 1000 € 24,8 26,7 Più di 1000 € 16,9 14,5 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: MIIC88200X prodotto il :24/09/2015 18:03:08
pagina 62
SNV - Scuola: MIIC88200X prodotto il :24/09/2015 18:03:08
pagina 63
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:MIIC88200X % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC88200X %
Riferimento Nazionale %
73,00
74,8
75,1
72,8
27,00
25,2
24,9
27,3
SNV - Scuola: MIIC88200X prodotto il :24/09/2015 18:03:08
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:MIIC88200X % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC88200X %
38,46
15,9
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: MIIC88200X prodotto il :24/09/2015 18:03:08
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:MIIC88200X % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC88200X % 18,92
23,3
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: MIIC88200X prodotto il :24/09/2015 18:03:08
pagina 66
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MIIC88200X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC88200X Collegio dei docenti Si 93,8 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 22,4 20 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 35,9 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 13,4 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,4 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,4 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MIIC88200X - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC88200X Si 74,5 68 Si 56,9 67,1 No 1,4 2,3 No 27,6 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
11,4
10,8
10,6
No
15,5
10,1
10
No
0,7
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MIIC88200X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC88200X Collegio dei docenti Si 51 47 51,3 Consiglio di istituto No 1 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 74,1 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,8 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,4 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,6 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 37,6 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MIIC88200X - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC88200X Collegio dei docenti Si 57,6 58,3 Consiglio di istituto No 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 35,5 30,6 Il Dirigente scolastico No 3,8 3,1 Lo staff del Dirigente No 3,1 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,1 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,6 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: MIIC88200X prodotto il :24/09/2015 18:03:08
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Istituto:MIIC88200X - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC88200X Collegio dei docenti Si 89,7 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,7 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 34,8 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 14,5 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,4 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 32,8 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MIIC88200X - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC88200X Collegio dei docenti Si 78,3 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 66,9 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1 2 Il Dirigente scolastico No 18,6 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 3,8 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20,7 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MIIC88200X - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC88200X Collegio dei docenti No 23,4 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 58,3 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,3 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico No 74,1 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente Si 27,6 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,1 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MIIC88200X - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC88200X Collegio dei docenti No 29,7 33,1 34 Consiglio di istituto No 1 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 47,2 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico Si 22,1 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 15,2 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34,1 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,9 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:MIIC88200X - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC88200X Collegio dei docenti Si 85,2 86 90,5 Consiglio di istituto No 0,7 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico Si 54,8 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 20,7 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,8 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,9 8,2 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC88200X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC88200X %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
60,98
53,8
55,4
55,6
n.d.
5,1
4,5
2,6
28,96
25
25,8
24,3
10,06
18,6
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC88200X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC88200X %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
46,63
35,9
39
40,1
n.d.
5,5
8,4
8,8
44,04
38
34,9
29,6
9,33
21,9
19,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste all'interno della scuola una sufficientemente chiara definizione dei compiti e delle aree, tra i docenti con incarico di responsabilità (Funzioni Strumentali - Responsabili di Plesso Responsabili di Laboratorio di informatica - Responsabili stesura orario - Responsabili di commissione - responsabili progetto - docenti con funzione di coordinamento, consigli di classe e\o gruppi di lavoro). Anche in termini di personale ATA la definizione dei compiti è presente in modo particolare con riferimento ad incarichi specifici e funzioni aggiuntive.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La complessità maggiore è data dall'elevato numero di personale (docente ed ATA) operante nell'istituto e dell'elevato numero di alunni. Con riferimento al personale questo incide sull'efficacia dei momenti di raccordo.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:MIIC88200X - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC88200X 6
13,18
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:MIIC88200X - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC88200X 15965,17
7577,38
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:MIIC88200X - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC88200X 74,78
89,08
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:MIIC88200X - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC88200X progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
10,7
11,5
15,5
0
7,9
8,2
13,3
1
5,9
4,8
9,4
0
53,1
55,2
48,5
0
33,1
35,3
28,4
1
13,1
13,6
11,6
0
42,8
39,1
36,6
0
23,8
28,9
27,3
0
29,7
29
20,6
1
19,7
17,2
14,9
0 0
11,7 17,9
14,8 17,8
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:MIIC88200X - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC88200X 1,00
4,6
4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:MIIC88200X % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC88200X % 19,03
34,5
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:MIIC88200X - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MIIC88200X ha coinvolto un numero considerevole di alunni - buona la ricaduta buona la ricaduta didattica sviluppa nuove competenze - buona ricaduta
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,5 5,9 Basso coinvolgimento 13,4 11,6 Alto coinvolgimento 81 82,5
Situazione della scuola: MIIC88200X
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le progettualità attuate (con riferimento alla allocazione delle risorse iscritte nel programma annuale e a quelle riferite al Fondo dell'istituzione scolastica) sono complessivamente adeguate alle priorità e alle scelte educative della scuola. Tutte le progettualità sono trasversali agli ordini e gradi di istruzione dell'istituto e coinvolgono un elevato numero di alunni. Le progettualità indicate hanno una tradizione e una ricaduta positiva ormai consolidate e appartengono strettamente all'identità territoriale della scuola. Le progettualità afferenti ai piani di diritto allo studio sono state condivise con i Comuni e hanno visto l'utilizzo di esperti esterni per la maggior parte dei casi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il programma annuale solo parzialmente è aderente al POF e potrebbe essere più curvato su di esso. Tuttavia, gli stanziamenti dei fondi comunali vengono a finanziare perfettamente progettualità importanti dell'istituto. Altre progettualità rimangono invece escluse.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha complessivamente identificato la propria missione sul territorio, in relazione ad un utenza numerosa e ed estremamente eterogenea. Anche nei confronti dei principali stakeholder istituzionali la condivisione delle scelte è sempre stata presente. Entrambi gli enti locali pongono interesse infatti, anche economico, nelle scelte della scuola. Il controllo dei processi, in modo particolare il controllo strategico finalizzato ad una pianificazione, come anche la dotazione di strumenti autovalutativi strutturati, sono stati sempre una criticità. Purtuttavia la scuola riesce ad interpretare un ruolo riconosciuto sul territorio. Il Piano dell'Offerta formativa non rispecchia pienamente tali valori e tali azioni. L'organizzazione delle risorse umane è abbastanza funzionale all'impianto didattico-organizzativo. La complessità dell'istituto, collocato su due comuni molto diversi tra loro, caratterizzata da un elevato numero di alunni, docenti, ATA costituisce un elemento di non poco conto in termini di ottimale definizione di compiti e ruoli. I processi decisionali, pur distribuiti, sono talvolta difficoltosi e non sempre proficui. Anche la gestione delle risorse economiche risente della complessità strutturale dell'istituto e non sempre è possibile convogliarle sugli obiettivi prioritari, in modo particolare sulle progettualità. Si segnala inoltre che la scuola è impegnata a raccogliere fondi esterni (provenienti dall'associazione dei genitori) che vengono utilizzati per l'acquisto di beni di consumo utili alla didattica. Si segnala infine come l'indicatore 3.5.f1 sia stato integrato in quanto non restituiva esattamente la situazione della scuola.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha sempre promosso e pubblicizzato iniziative di Fatta salva la formazione obbligatoria sulla sicurezza, l'istituto formazione inerenti l’inclusione degli studenti con disabilità, non ha strutturato un sistema di formazione che nel corso degli Bes o con cittadinanza non italiana, organizzate da Enti esterni anni accompagnasse le tematiche più importanti di innovazione (CTRH, Cooperativa Con-tatto) e alle quali molti insegnanti dell’Istituto hanno partecipato nel corso degli ultimi anni. Grazie ad una maggiore informazione-formazione dei docenti, si è verificata, in molte situazioni, una positiva attenzione nella creazione di percorsi ad “hoc” attenti alle reali esigenze di ognuno, prevedendo, ove necessario, misure dispensative e compensative, attuando attività in piccolo gruppo e attivando percorsi di mediazione/facilitazione linguistica per alunni stranieri.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalla recente rilevazione effettuata all’interno dell’istituto sulla formazione ed aggiornamento effettuato dai docenti negli ultimi tre anni emerge che molti docenti si sono formati su diversi argomenti: strategie intervento alunni bes, utilizzo della lim, argomenti legati all’area matematica e sul metodo simultaneo. Nel corso degli anni il Dirigente scolastico ha sempre tenuto conto delle specifiche competenze ed esperienze formative dei docenti e del personale ATA per l’assegnazione di eventuali incarichi. Ogni incarico affidato riportava nel dettaglio: la descrizione dell’incarico affidato, l’individuazione del settore o dei settori ai quali l’incarico era riferito, l’individuazione degli obiettivi assegnati e dei risultati attesi, le forme di rendicontazione finale in merito ai risultati conseguiti, la durata temporale dell’incarico e la quantificazione del compenso previsto.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’alternarsi in questi anni di più Dirigenti, con incarichi differenti, non ha favorito le opportune innovazioni dell’organizzazione scolastica e una valorizzazione sempre attenta e diffusa di tutte le risorse umane. E’ pertanto necessaria una figura autorevole e stabile che coordini, stimoli, guidi, sostenga le prestazioni dei singoli al fine di ottimizzare le risorse per la qualificazione del sistema scolastico nel suo complesso.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: MIIC88200X
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,8 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,1 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,7 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 62,4 60,5 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A partire dall' a. s. 2012/2013 nell’Istituto si sono costituiti gruppi di lavoro e dipartimenti con il compito di elaborare il curricolo verticale di Istituto. Il curricolo di Istituto sarà ultimato al termine del corrente a.s. Tutto il materiale prodotto verrà pubblicato e messo a disposizione di tutti i docenti sul sito web dell’Istituto. Nell'istituto sono presenti anche gruppi di lavoro che afferiscono alle aree dell'inclusione, della continuità, del pof, dell'intercultura, ai quali sono stati attribuiti compiti specifici, su mandato del Collegio Docenti: GLI, F.s. area orientamento e continuità e formazione classi/sezioni, revisione pof, F.s. intercultura. Tutti i materiali prodotti da questi gruppi sono disponibili sempre sul sito della scuola e in appositi spazi dedicati all’interno dei plessi scolastici. Inoltre spontaneamente, durante il corrente a.s., si è costituito un gruppo di lavoro composto da ins.ti di sostegno della scuola primaria, finalizzato a condividere materiali e pratiche educative in relazione agli alunni dva. Alcuni docenti poi hanno costituito una biblioteca magistrale a disposizione di tutti gli ins.ti della scuola. Infine il sito dell'Istituto raccoglie, in un'apposita area riservata, materiali utili per i docenti; tutte le circolari, così come una parte dei materiali elaborati dai gruppi di lavoro, vengono inviati direttamente dal personale amministrativo alle caselle di posta elettronica dei docenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti i materiali elaborati dai gruppi di lavoro operanti nell’Istituto, dovrebbero essere maggiormente pubblicizzati e condivisi. Il materiale presente sul sito della scuola non sempre è aggiornato e necessita di ampliamento. I referenti dei gruppi di lavoro e dei progetti non sempre inviano tempestivamente le informazioni e i materiali necessari da inserire sul sito web della scuola. Parte dei docenti non consulta regolarmente il sito della scuola, così come non legge le circolari inviate dalla Segreteria agli indirizzi di posta elettronica dei docenti. La condivisione dei materiali non è una pratica ancora diffusa nella scuola; la varietà dei materiali didattici messi a disposizione dei docenti è limitata e la sua gestione è lasciata alla volontà di singoli docenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La promozione di iniziative formative per i docenti all’interno dell’istituto non sempre fa riferimento ad uno sfondo pedagogico condiviso. E’ necessario inoltre estendere lo scambio ed il confronto professionale dei docenti, organizzando momenti di incontro ad hoc su tematiche condivise per incentivare la collaborazione tra insegnanti, anche di ordini di scuola differenti. Una buona parte del corpo docente, comunque, negli ultimi tre anni si è formato su tematiche di interesse personale, legate a pratiche innovative e didattiche di insegnamento/apprendimento. La formazione attuata dai docenti è pertinente con il piano dell'offerta formativa. Anche se non esiste un sistema strutturato per la raccolta delle competenze di tutti i docenti, gli incarichi rilevanti la definizione/gestione dell'offerta formativa vengono assegnati a personale competente e formato. Esistono spazi adatti alla condivisione del materiale, anche se non sempre avviene in modo efficace.
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pagina 82
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: MIIC88200X
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,9 Media partecipazione (3-4 40 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 19,3
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: MIIC88200X prodotto il :24/09/2015 18:03:08
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: MIIC88200X
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 68,5 25,7 5,8
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: MIIC88200X prodotto il :24/09/2015 18:03:08
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MIIC88200X
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,9 20,1 Bassa apertura 6,9 10,8 Media apertura 13,8 13,8 Alta apertura 59,4 55,4 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:MIIC88200X - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC88200X per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 2
73,4 42,8
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
24,1
22,9
18,7
0 0 2
2,1 8,3 37,9
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MIIC88200X - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC88200X per motivo) per motivo) 0
24,1
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
41,7
43,7
24
4
82,1
84,2
74,2
0
2,8
6
10,1
2
20,3
21,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MIIC88200X - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC88200X per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1
23,8 32,4
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
46,9
59
44,3
0
16,6
17,1
16,7
0
2,4
5,9
9,7
1
23,8
22,5
12
1
47,2
46,6
30,5
0
28,6
35,8
20,2
2 0
23,8 10
32,1 8,7
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MIIC88200X
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,1 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 24,8 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 49,3 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20 21 Alta varietà (piu' di 8) 1,7 1,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:MIIC88200X - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC88200X No 33,8 40,8 Si 75,2 70,1 No 5,9 4,2 No 14,1 14 No 21 23,3 Si 45,9 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
64,1
58,6
57,6
Si No No
74,1 38,6 14,8
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MIIC88200X - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MIIC88200X scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 72,1 68,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa ad accordi di rete : - CTRH di Milano per l'inclusione degli studenti con disabilità; - il CTP\CFP di Rozzano per l'orientamento; - rete SMIM per l'orientamento musicale; - ASL/Scuole che promuovono la salute per temi multidisciplinari; - Scuole Belle e ASAM per gestione servizi in comune. - Piani di zona per la gestione dei servizi ai minori La ricaduta della collaborazione con tali soggetti esterni è funzionale alle pratiche didattiche e di gestione dei servizi. La scuola collabora con il Comune per la realizzazione del piano di diritto allo studio attraverso una commissione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti non direttamente coinvolti nelle attività di rete della scuola non hanno conoscenza puntuale e piena consapevolezza dell'esistenza e delle funzioni di tali accordi. Le potenzialità del partecipare a reti vengono sfruttate quindi parzialmente
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MIIC88200X % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC88200X % 7,38
18,9
20
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MIIC88200X
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3 3,7 Medio - basso livello di 30,2 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 64,2 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 2,6 5 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:MIIC88200X - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC88200X n.d.
13,4
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: MIIC88200X
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10,7 12,9 Medio - alto coinvolgimento 81,4 79,6 Alto coinvolgimento 7,9 7,5
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La componente genitori partecipa alla definizione dell'offerta La scuola dovrebbe trovare forme e modalità per favorire un più formativa attraverso il Consiglio d'istituto e attraverso di esso diretto coinvolgimento dei genitori nelle sue iniziative. hanno cooperato alla stesura del Regolamento d’Istituto e del Patto di Corresponsabilità I genitori, anche attraverso l'Associazione dei genitori costituitasi all'interno dell'Istituto, collaborano attivamente in occasione della realizzazione dei progetti e per la raccolta di fondi. Essi sono chiamati a fruire di iniziative a loro dedicate su temi quali l’Orientamento;lo sportello psicologico prevede anche interventi sull'educazione all'affettività e alla sessualità. la scuola si sta impegnando nella promozione della digitalizzazione; è stata avviata una sperimentazione del registro elettronico che sarà esteso gradualmente a tutte le classi. Già da quest'anno il documento di valutazione è solo in formato digitale; la comunicazione scuola-famiglia si sta muovendo nell'ottica della dematerializzazione avvalendosi del sito, area genitori, vengono pubblicate le informaziuoni indispensabili, circolari La scuola ha adottato anche un diario comune come strumento per promuovere la comunicazione istituzionale scuola famiglia, che, pur essendo un prodotto cartaceo ha permesso di ridurre notevolmente la documentazione, favorendo efficienza nella gestione del processi amministrativi
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La situazione della scuola è caratterizzata da elementi di criticità senza dubbio imputabili all'elevata complessità numerico/strutturale; la comunicazione istituzionale interna ed esterna risente notevolmente di tale contesto; tuttavia emergono potenzialità e risorse che possono rappresentare un'occasione di sviluppo sulla strada della digitalizzazione dei processi comunicativi. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola; tuttavia le collaborazioni attivate sono integrate in modo sufficientemente funzionale con l'offerta formativa.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Riduzione della variabilità tra le classi
avvicinarsi ai dati relativi al punteggio medio delle scuole con contesto socio-economico e culturale simile di riferimento (nord-ovest e Italia)
Competenze chiave e di cittadinanza
Valutare le competenze di cittadinanza con particolare riferimento a quelle metacognitive
Costruire il curricolo delle competenze sociali/ civiche volte a promuovere l'apprendimento permanente e dotarsi della relativa rubrica di valutazione
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si sceglie di puntare sulla riduzione della variabilità tra le classi nei risultati delle prove nazionali di Italiano e matematica e sulla valutazione delle competenze per innescare un processo virtuoso che vada a ricadere, in termini di metodi operativi, su tutte le discipline; in modo particolare: sulla costruzione di un curricolo verticale, sulla definizione di prove strutturate comuni valutate oggettivamente, sulla certificazione delle competenze chiave di cittadinanza, con particolare attenzione a quelle metacognitive. Ciò dunque con riferimento non solo alle prove standardizzate nazionali, ma con la più ampia finalità di impostare un sistema di valutazione di istituto che parta dalla rilevazione dei dati e sviluppi l'acquisizione sistematica di un metodo di lavoro (progettazione,attuazione, verifica, riprogettazione-miglioramento) basato su strumenti comuni.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Completamento del curricolo di istituto per tutte le discipline, anche con riferimento alla certificazione delle competenze (anche di cittadinanza) Potenziamento delle attività dei dipartimenti disciplinari (SECONDARIA) e per classi parallele (PRIMARIA) in materia di progettazione e valutazione. Progettazione, realizzazione, monitoraggio di prove comuni disciplinari
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Ambiente di apprendimento
Promuovere l'innovazione didattica e metodologica laboratoriale Implementare le TIC con particolare riferimento al potenziamento dell'uso delle LIM, all'uso del PC in classe e all'avvio del registro elettronico
Inclusione e differenziazione
Incremento della partecipazione collegiale alla formulazione/condivisione/attuazione dei Piani Didattici Personalizzati
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Revisione del POF e migliorarne la della scuola condivisione nella comunità, anche attraverso l'avvio di un sistema di monitoraggio strutturato
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Avviare un sistema di raccolta delle competenze del personale (portfolio delle competenze) e delle esigenze formative. Sostenere e promuovere la formazione e l'aggiornamento del personale con particolare riferimento all'innovazione metodologico-didattica,inclusione
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Avviare un sistema rilevazione e monitoraggio dell'offerta formativa attraverso l'uso di questionari Migliorare la comunicazione scuola famiglia attraverso la digitalizzazione
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo afferenti alle aree indicate sostengono le priorità indicate e motivate interagendo su piani diversi; in modo particolare risulta strategica la realizzazione di un curricolo di istituto, sostenuto, da un lato da azioni sistematiche di confronto in termini di progettazione di segmenti didattici comuni con le relative prove di verifica, dall'altro dalla promozione della formazione legata anche alle opportunità offerte dall'innovazione didattica. Il quadro più ampio di revisione del POF dovrebbe porsi come sfondo integratore comune, così da permettere alle azioni descritte di costruire un modello operativo (Programmazione-verifica-miglioramento) sistematico e maggiormente omogeneo.