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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - REIS01600Q "BLAISE PASCAL"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico è di livello medio-alto. Il limitato /// numero di alunni con bisogni speciali (handicap,DSA e BES)consente una adeguata integrazione. Il numero di studenti stranieri è esiguo e la disponibilità di risorse economiche e professionali permette di attivare azioni di recupero e di alfabetizzazione linguistica efficaci.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio in cui è collocata la scuola si caratterizza per un tessuto economico, formato prevalentemente da piccole-medie imprese, con buone potenzialità confermate anche dalla tabella relativa al tasso di immigrazione che vede l'Emilia Romagna come la regione con la percentuale più alta di arrivi. Il territorio offre buone opportunità agli studenti per esperienze di stages estivi e alternanza scuola-lavoro condotte con la collaborazione della Provincia e di altri enti presenti nel territorio stesso, come CNA e Associazione Industriali.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se il livello di disoccupazione, come emerge dalla tabella 1.2.a.1, è fra i più bassi a livello nazionale, permane qualche difficoltà nel soddisfare tutte le richieste da parte degli studenti per gli stages estivi coerenti con il percorso di studi.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: REIS01600Q
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
0
11
28,5
33,3
55,8
44,1
66,7
33,1
27,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi Situazione della scuola: REIS01600Q
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 57,1 42,4 Totale adeguamento 42,9 57,6
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone di buone strutture e strumenti didattici che Necessità di superare le barriere architettoniche presenti in determinano un favorevole ambiente di apprendimento. alcuni spazi dell'istituto. La scuola è dotata di laboratori informatici, scientifici/tecnologici, linguistici e grafici di elevata qualità con computer e applicativi di nuova generazione.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:REIS01600Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE REIS01600Q 100 90,1 11 9,9 100,0 - Benchmark* REGGIO 5.174 79,1 1.365 20,9 100,0 EMILIA EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:REIS01600Q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° REIS01600Q
35-44 %
N°
2
2,0
45-54 %
N°
18
18,0
55+ %
N°
32
32,0
Totale %
TOTALE
48
48,0
100,0
- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA
200
3,9
1.372
26,5
1.945
37,6
1.657
32,0
100,0
1.491
3,6
10.489
25,1
15.110
36,2
14.658
35,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: REIS01600Q prodotto il :15/07/2015 13:50:15 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:REIS01600Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE REIS01600Q 88,6 11,4 100,0
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
58
86,6
2
3,0
7
10,4
-
0,0
-
0,0
401
72,4
15
2,7
137
24,7
1
0,2
-
0,0
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: REIS01600Q
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,6 23,8 25,6 0 0 76,2 73,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,8 16,9 42,9 35,5 9,5 15,7 42,9 32
Situazione della scuola: REIS01600Q
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Forte stabilità del personale docente (la tabella 1.4.a.4 indica che il 45,9% dei docenti lavora nell'istituto dal corrente anno scolastico, il dato è errato e dipende dal cambio del codice dell'istituto; in realtà la percentuale maggiore di docenti è in servizio presso l'istituto da un periodo superiore ai 10 anni). La permanenza a medio-lungo termine nell'Istituto di tanti docenti garantisce la continuità della progettualità didattica e una buona implementazione del progetto sperimentale con i percorsi di studio di nuovo ordinamento. Un buon numero di docenti della scuola ha acquisito competenze linguistiche e/o informatiche spesso con certificazioni rilasciate da enti accreditati; 7 docenti stanno seguendo i corsi di formazione CLIL.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Percentuale di docenti nella fascia d'età superiore ai 55 anni oltre la media provinciale.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: REIS01600Q
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4 -
0,0
- Benchmark* REGGIO EMILIA
1.132
65,6
1.042
74,9
965
75,0
862
76,4
11.170
71,8
10.306
79,8
9.774
79,2
8.689
83,8
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
EMILIA ROMAGNA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: REIS01600Q
% classe 1
classe 2
77
38,5
% classe 2
classe 3
56
33,5
% classe 3
classe 4
14
10,4
% classe 4 9
6,1
- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia
517
30,0
406
29,2
355
27,6
268
23,8
4.125
26,5
3.771
29,2
3.561
28,9
2.756
26,6
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: REIS01600Q
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
-
0,0
-
0,0
-
0,0
- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia
145
59,7
134
67,3
128
67,0
106
65,8
1.115
63,9
1.045
68,3
930
66,3
857
73,2
19.326
72,2
18.775
79,8
17.786
79,6
15.620
84,5
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: REIS01600Q
% classe 1
classe 2
14
23,7
% classe 2
classe 3
17
34,7
% classe 3
classe 4
3
6,1
% classe 4 5
10,0
- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia
72
29,6
53
26,6
50
26,2
34
21,1
483
27,7
382
25,0
352
25,1
277
23,7
6.987
26,1
6.418
27,3
6.114
27,4
4.731
25,6
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: REIS01600Q
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4 -
0,0
- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia
584
83,3
596
86,3
606
86,7
586
87,1
6.619
89,2
6.288
91,7
6.390
90,0
6.023
92,0
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
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2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: REIS01600Q
% classe 1
classe 2
13
24,1
% classe 2
classe 3
15
30,0
% classe 3
classe 4
14
23,3
% classe 4 6
10,9
- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia
170
24,3
147
21,3
140
20,0
118
17,5
1.579
21,3
1.516
22,1
1.539
21,7
1.155
17,6
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: REIS01600Q
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
3
22
30
24
22
3
2,9
21,2
28,8
23,1
21,2
2,9
91
397
311
161
117
5
8,4
36,7
28,7
14,9
10,8
0,5
- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA
967
3.531
2.833
1.649
1.056
82
9,6
34,9
28,0
16,3
10,4
0,8
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: REIS01600Q
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
21
26
15
11
1
0,0
28,4
35,1
20,3
14,9
1,4
8
59
76
59
47
2
3,2
23,5
30,3
23,5
18,7
0,8
- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA
82
443
597
508
334
26
4,1
22,3
30,0
25,5
16,8
1,3
1.629
6.446
7.787
5.962
4.161
220
6,2
24,6
29,7
22,8
15,9
0,8
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: REIS01600Q
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
8
19
6
3
-
0,0
22,2
52,8
16,7
8,3
0,0
28
150
168
144
91
3
4,8
25,7
28,8
24,7
15,6
0,5
- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA
280
1.438
1.906
1.539
1.107
110
4,4
22,5
29,9
24,1
17,4
1,7
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
SNV - Scuola: REIS01600Q prodotto il :15/07/2015 13:50:15
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: REIS01600Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
1
0,7
REGGIO EMILIA
-
0,7
-
1,7
-
2,0
-
3,6
-
2,2
EMILIA ROMAGNA
-
0,9
-
1,0
-
2,7
-
2,0
-
1,4
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: REIS01600Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
2
4,3
REGGIO EMILIA
-
0,0
-
0,0
-
2,1
-
1,2
-
2,9
EMILIA ROMAGNA
-
1,4
-
1,4
-
2,5
-
2,9
-
1,3
Italia
-
2,2
-
1,3
-
2,0
-
2,0
-
1,5
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: REIS01600Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
REGGIO EMILIA
-
0,1
-
0,4
-
0,4
-
0,6
-
0,2
EMILIA ROMAGNA
-
0,3
-
0,3
-
0,5
-
0,7
-
0,4
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: REIS01600Q prodotto il :15/07/2015 13:50:15
pagina 18
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: REIS01600Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
1
0,5
1
0,5
-
-
-
-
43
3,1
23
1,9
17
1,4
2
3,4
5
1,9
513
3,8
244
1,9
206
1,8
49
1,0
38
1,2
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: REIS01600Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
1
0,5
-
-
-
-
-
-
14
8,2
1
0,5
1
0,5
-
-
-
-
88
6,6
38
2,8
14
1,6
4
1,1
1
0,9
1.607
6,9
723
3,4
529
3,1
146
1,7
29
2,1
- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: REIS01600Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,5
1
0,5
-
-
-
-
-
-
8
2,2
2
0,7
9
5,9
4
1,3
3
3,6
159
3,1
103
2,6
107
2,6
49
3,1
29
2,0
3.494
4,1
1.942
2,9
2.098
3,3
1.312
2,9
892
3,9
- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia
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pagina 19
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: REIS01600Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
1,0
1
0,6
1
0,8
-
0,0
1
0,8
153
9,7
37
2,7
13
1,0
11
1,0
8
0,7
1.051
7,2
443
3,6
328
2,7
131
1,3
64
0,6
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: REIS01600Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
3,5
-
0,0
1
2,1
-
0,0
-
0,0
3
1,2
5
2,6
1
0,5
-
0,0
-
0,0
103
6,3
52
3,5
32
2,3
11
0,9
1
0,1
1.432
5,7
667
2,9
477
2,2
223
1,2
52
0,3
- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: REIS01600Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
41
6,2
19
2,8
20
2,9
8
1,2
3
0,5
414
5,9
285
4,3
241
3,5
122
1,9
52
0,8
6.746
5,7
4.429
3,9
4.239
3,7
2.383
2,1
1.124
1,0
- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'esame dei dati forniti dagli indicatori della scuola e dalle Concentrazione di debiti formativi dal punto di vista tabelle relative agli studenti ammessi e sospesi, le percentuali disciplinare nelle materie scientifico-tecnologiche. Il maggior degli allievi non promossi alla classe successiva e degli allievi numero di debiti si riscontra nel primo biennio. sospesi è decisamente inferiore alla media degli altri Istituti della provincia. Votazione conseguita all'esame: sotto la media nei valori piÚ bassi, sopra la media nel valori piÚ alti. Abbandoni e trasferimenti: sotto la media dei valori provinciali, regionali e nazionali.
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Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 20
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola, nel passaggio da un anno all'altro, perde una esigua percentuale di studenti (significativamente inferiore alla media provinciale. La distribuzione per fasce di voto degli studenti (sia a fine anno che all'esame di stato)evidenzia un situazione di equilibrio superiore alla media provinciale. Pochi studenti non ammessi alla classe successiva decidono di trasferirsi ad altro Istituto, mentre numerosi sono gli studenti esterni che chiedono di iscriversi al nostro Istituto; l'impossibilitĂ dell'Istituto di far fronte a tutte le richieste degli studenti provenienti da altre scuole deriva soprattutto dal numero giĂ elevato di alunni per classe.
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pagina 21
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come emerge dalla lettura dei dati delle prove INVALSI e /// OCSE Pisa i risultati dell'Istituto sono superiori alla media (INVALSI Italiano, esiti istituto rispetto a: media regionale +5,4%, nord-est +3,8% Italia +8,6%;INVALSI Matematica, esiti istituto rispetto a: media regionale +6,3%, nord-est +5,2% Italia +9,7% OCSE PISA: lettura esiti istituto rispetto a: media regionale +52 punti, nord-est +63 punti, Italia +84 punti; Matematica, esiti istituto rispetto a: media regionale +58 punti, nord-est +44 punti, Italia +73 punti; Scienze, esiti istituto rispetto a: media regionale +83 punti, nord-est +53 punti, Italia +65 punti. Gli esiti delle suddette prove sono conformi ai normali risultati scolastici degli alunni. La scuola riesce, nel complesso, a garantire uniformitĂ di risultati fra le diverse classi. Essendo nell'Istituto presenti due indirizzi liceali e due tecnici,le differenze riscontrate negli esiti delle prove standardizzate non sono particolarmente accentuate e sono riferibili ai diversi piani di studio. Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 22
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sono soddisfatti tutti gli indicatori presenti nella rubrica di valutazione rilevati oltre che dai risultati delle prove INVALSI forniti dalla scuola anche dai risultati delle prove OCSE Pisa.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte degli alunni frequentanti l'Istituto fruisce di una educazione famigliare che da impotanza ai valori dell'educazione della solidarietà e della correttezza individuale e sociale. La scuola attua comunque interventi per migliorare e consolidare le competenze di cittadinanza degli alunni attraverso sia la predisposizione, all'inizio dell'anno scolastico, del patto di corresponsabilità fra docenti, studenti e famiglie in ogni Consiglio di Classe sia la previsione, nell'ambito del "Progetto accoglienza" per le classi prime, di attività che stimolano la collaborazione e lo spirito di gruppo. Ogni anno, inoltre, nell'ottica di sviluppare il senso di legalità e di un'etica della responsabilità, vengono realizzati diversi progetti, di cui il più innovativo è la "Palestra di Educazione civile" rivolto alle classi terze. Il POF prevede criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non è fornita di strumenti specifici condivisi per la valutazione oggettiva delle competenze chiave tuttavia vi è un continuo monitoraggio osservativo anche attraverso attività trasversali interne alle singole discipline basato sul percepito degli insegnanti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 24
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sono sofddisfatti tutti gli indicatori presenti nella rubrica di valutazione. Inoltre gli studenti mostrano un'ottima capacità di organizzazione e collaborazione nella gestione dei monteore mensili completamente da loro organizzati e condotti. Inoltre la scuola è aperta nelle ore pomeridiane agli studenti che autonomamente decidono di trovarsi in Istituto per attività di gruppo ( studio, progetti, peer to peer) ed i questa attività dimostrano un alto senso di responsabilità e di autonomia organizzativa.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % REIS01600Q REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA
65,4 50,0 54,0 50,5
SNV - Scuola: REIS01600Q prodotto il :15/07/2015 13:50:15
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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area REIS01600Q
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
88,0
12,0
0,0
77,2
14,0
8,8
80,6
13,9
5,6
59,1
27,3
13,6
REGGIO EMILIA
74,4
16,3
9,3
39,0
34,6
26,5
57,0
23,3
19,7
48,7
39,0
12,3
EMILIA ROMAGNA
63,1
24,6
12,3
38,2
34,7
27,2
54,3
25,2
20,4
59,2
20,9
19,9
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area REIS01600Q
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
80,0
4,0
16,0
71,9
7,0
21,1
80,6
5,6
13,9
63,6
0,0
36,4
REGGIO EMILIA
65,8
9,4
24,8
43,8
9,1
47,1
50,3
17,7
32,0
48,9
15,1
36,0
EMILIA ROMAGNA
62,7
12,3
25,0
42,7
15,4
41,9
51,2
14,2
34,5
55,3
14,9
29,8
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: REIS01600Q prodotto il :15/07/2015 13:50:15
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % REIS01600Q 177 85 48,0 202 101 50,0 196 86 - Benchmark* REGGIO 2.741 1.477 53,9 2.790 1.454 52,1 2.902 1.281 EMILIA EMILIA 25.006 13.233 52,9 25.326 13.112 51,8 25.934 11.713 ROMAGNA ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
43,9
44,1 45,2 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 REIS016 00Q
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
17,6
24,7
23,5
17,6
16,5
0,0
21,8
28,7
15,8
23,8
9,9
0,0
23,3
22,1
27,9
23,3
3,5
0,0
REGGIO EMILIA
18,6
22,2
25,0
22,1
12,2
0,0
19,7
25,6
25,5
18,4
10,7
0,0
20,1
24,9
25,7
23,3
6,0
0,0
EMILIA ROMAG NA
18,6
22,4
28,7
19,7
10,6
0,0
18,8
23,1
28,4
18,2
11,5
0,0
18,6
22,5
29,3
23,5
6,2
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
1,6
31,4
12,0
19,9
REGGIO EMILIA
4,5
45,3
4,6
EMILIA ROMAGN A
3,4
43,2
ITALIA
6,9
42,3
REIS01600 Q
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
35,1
3,0
35,2
8,0
22,1
17,4
28,1
3,1
43,3
5,1
5,2
19,0
29,2
3,0
44,5
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
31,7
0,6
34,5
9,9
22,8
32,2
19,0
29,6
3,0
46,9
4,0
18,8
27,4
4,4
18,9
29,2
2,6
46,6
3,5
19,3
27,9
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. REIS01600Q 3,1 18,8 78,0 14,1 22,1 63,8 12,9 18,1 69,0 - Benchmark* REGGIO 6,9 18,6 74,4 9,3 19,0 71,7 9,6 20,9 69,5 EMILIA EMILIA 7,5 17,4 75,0 9,0 17,1 73,8 10,2 17,7 72,1 ROMAGNA ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: REIS01600Q prodotto il :15/07/2015 13:50:15
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi REIS01600Q - Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA
40,3
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
14,5
16,9
9,3
8,9
3,1
8,4
0,1
41,9
14,4
16,5
9,3
8,7
4,4
4,7
0,1
48,2
13,9
13,5
8,6
7,0
2,9
5,8
0,1
37,9
Istituto: REIS01600Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 17,2 11,1 12,6 12,6 2,5 6,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
40,4
14,1
15,7
9,8
9,2
4,4
6,3
0,1
42,2
13,6
17,9
9,0
8,4
4,1
4,6
0,1
49,0
13,5
14,5
7,7
6,8
2,8
5,6
0,1
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi REIS01600Q - Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto: REIS01600Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 16,2 7,3 17,3 5,8 2,6 10,5
38,9
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi REIS01600Q - Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA
pagina 28
31,6
Istituto: REIS01600Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 19,3 15,8 14,0 6,4 2,9 9,9
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
38,1
13,9
17,9
9,4
10,2
3,4
7,1
0,0
40,3
13,8
19,7
8,8
8,8
4,2
4,4
0,1
48,9
12,7
15,5
7,1
7,2
2,9
5,7
0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa).
SNV - Scuola: REIS01600Q prodotto il :15/07/2015 13:50:15
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati dimostrano una percentuale di prosecuzione negli studi molto maggiore rispetto alla media degli Isituti in provincia e in regione in possesso di caratteristiche simili. Le percentuali di superamento del primo anno di universtià risultano sensibilmente superiori alla media delle scuole presenti in provincia e in regione a dimostrazione del buon inserimento dell'Istituto nei percorsi di studio universitario e di una preparazione approfondita e articolata. L'inserimento nel mondo del lavoro è positivo e si eguaglia alla media degli istituti simili sia per le assunzioni a tempo determinato che a tempo indeterminato. L'offerta di lavoro agli studenti dell'indirizzo informatico da parte delle aziende del territorio è maggiore rispetto al numero di ragazzi che entrano nel modo del lavoro. Da interviste ad ex studenti, inoltre, emerge un buon livello di soddisfazione per la preparazione ottenuta presso il nostro istituto e l'assimilazione di un metodo di studio e di lavoro in équipe che spesso ha facilitato il loro inserimento sia lavorativo che universitario.
pagina 29
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Fino all'anno scolastico 2013/14 soltanto per gli alunni dell'attuale indirizzo relazioni internazionali era prevista una forma di alternanza scuola-lavoro idonea a orientare adeguatamente verso il mondo del lavoro.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: REIS01600Q prodotto il :15/07/2015 13:50:15
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 30
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sono soddisfatti tutti gli indicatori presenti nella rubrica di valutazione. La somma dei ragazzi iscritti all'universitĂ e di quelli inseriti nel mondo del lavoro supera, a differenza di quanto accade a livello provinciale, regionale e nazionale, il 100% degli studenti usciti dalla scuola a dimostrazione dell'efficacia del lavoro svolto nel corso del quinquennio, tenendo conto che alcuni alunni entrano nel mondo del lavoro in contemporanea agli studi universitari.
SNV - Scuola: REIS01600Q prodotto il :15/07/2015 13:50:15
pagina 31
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 41,7 18,7 Medio - basso grado di 0 6,6 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 28,6 Alto grado di presenza 25 46,2
Situazione della scuola: REIS01600Q
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: REIS01600Q
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 50 26,8 Medio - basso grado di 0 11,3 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 25,8 Alto grado di presenza 33,3 36,1 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: REIS01600Q prodotto il :15/07/2015 13:50:15
pagina 32
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:REIS01600Q - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REIS01600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
58,3
79,1
78,1
Si
66,7
80,2
77,7
Si
66,7
76,9
78,2
Si
66,7
80,2
75,6
Si
58,3
75,8
72,2
Si
41,7
41,8
50,1
Si
33,3
54,9
64,3
Si
66,7
46,2
23,1
No
8,3
17,6
13,5
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:REIS01600Q - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REIS01600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
66,7
71,1
71,4
Si
50
70,1
70,6
Si
50
68
70,6
Si
50
67
68
Si
58,3
67
67,4
Si
58,3
47,4
49,6
Si
58,3
61,9
72
Si
16,7
35,1
26
No
25
12,4
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: REIS01600Q prodotto il :15/07/2015 13:50:15
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Formazione ad alto livello nelle discipline di base e d’indirizzo. La scuola ha mantenuto i rapporti di collaborazione e le convenzioni che già aveva con enti/associazioni/università presenti sul territorio. La scuola ha individuato sia i traguardi di competenza che gli studenti dovrebbero acquisire nei diversi anni sia le competenze trasversali e si attiva affinché entrambi vengano raggiunti. Questo avviene sia nella normale attività didattica mattutina sia attivando progetti facoltativi pomeridiani in collaborazione col territorio. Il dialogo tra studenti e insegnanti è aperto e positivo, gli alunni vengono coinvolti per svolgere attività che migliorano il benessere degli studenti e dei docenti nella scuola. Gli insegnanti hanno attivamente contribuito a definire il curricolo della scuola e quindi lo utilizzano come strumento di lavoro per la loro attività. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono progettate in strettissimo raccordo con il curricolo d’istituto. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell’offerta formativa sono chiaramente specificati.
pagina 33
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà dell'Istituto a trovare strategie di utilizzo della quota dell'autonomia alternative al progetto elaborato all'inizioa della riforma che, visto che la quota del monteore annuale di autonomia è molto legata al contingente (organico docenti di Istituto e Provinciale) non solo non è sempre realizzabile ma non vi è nemmeno la certezza di poterla portare a compimento nell'arco del quinquennio.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,3 2,2 Medio - basso grado di 33,3 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 41,7 37,4 Alto grado di presenza 16,7 40,7
Situazione della scuola: REIS01600Q
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: REIS01600Q
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 1 Medio - basso grado di 33,3 22,7 presenza Medio - alto grado di presenza 25 39,2 Alto grado di presenza 41,7 37,1 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: REIS01600Q prodotto il :15/07/2015 13:50:15
pagina 34
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:REIS01600Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REIS01600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
75
81,3
83
Si
66,7
74,7
67,2
Si
58,3
64,8
62,4
Si
91,7
97,8
95,3
Si
50
63,7
49,5
Si
66,7
86,8
91,6
Si
50
60,4
58,4
Si
41,7
54,9
51,8
No
8,3
9,9
8,1
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:REIS01600Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REIS01600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
91,7
79,4
85,3
Si
91,7
84,5
71,7
Si
33,3
72,2
65,2
Si
100
99
94,6
Si
50
54,6
45,8
Si
66,7
87,6
89,5
Si
66,7
58,8
58,9
Si
50
48,5
48,8
No
16,7
5,2
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: REIS01600Q prodotto il :15/07/2015 13:50:15
pagina 35
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si è divisa in dipartimenti disciplinari, di indirizzo e Difficoltà di condivisione. Non tutti i docenti comprendono che di area discipllinare per la progettazione didattica. il lavoro in equipe è garanzia di quella trasparenza e di quel Tutte le discipline effettuano una programmazione periodica rigore epistemologica che convalida l’operato stesso. comune per ambiti disciplinari; le discipline di area comune hanno una programmazione comune per tutte le classi parallele sia degli indirizzi liceali che tecnici. I docenti delle classi parallele si riuniscono ad inizio anno scolastico per stabilire una programmazione comune e durante tutto l’anno scolastico programmano in stretto contatto i diversi moduli didattici e le verifiche da svolgere a fine modulo. Nella riunione di fine anno scolastico vengono analizzate le scelte adottate e si decide quali correttori eventualmente apportare l’anno successivo. L’analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avviene in base alle risposte delle classi, alle sollecitazioni dei docenti e ai risultati ottenuti. I docenti delle varie discipline lavorano per classi parallele: si mantengono in stretto raccordo, si confrontano sull’attività disciplinare svolta e sui risultati ottenuti, decidono se sia necessario modificare la programmazione didattica per renderla più efficace.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: REIS01600Q
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 33
Riferimento Nazionale % 25,6
8,3
27,5
17,4
25
39,6
56,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 33
Validi
Situazione della scuola: REIS01600Q
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
41,7
25,8
15,6
33,3
41,2
56,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: REIS01600Q prodotto il :15/07/2015 13:50:15
pagina 36
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: REIS01600Q
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 56
Riferimento Nazionale % 64,1
16,7
24,2
14,7
16,7
19,8
21,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,3 64,9
Validi
Situazione della scuola: REIS01600Q
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
16,7
16,5
12,7
25
18,6
19,7
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: REIS01600Q prodotto il :15/07/2015 13:50:15
pagina 37
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 53,8
Riferimento Nazionale % 62,2
25
16,5
14,1
8,3
29,7
23,7
Situazione della scuola: REIS01600Q
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41,7 52,6
Riferimento Nazionale % 62,6
33,3
21,6
13,8
25
25,8
23,6
Situazione della scuola: REIS01600Q
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono valutati tutti gli aspetti del curricolo, gli insegnanti utilizzano griglie comuni per la valutazione nei diversi ambiti/discipline dove vengono declinati, a garanzia di una maggior oggettività, competenze, indicatori e descrittori. La scuola utilizza prove strutturate e semi-strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti. Per parecchie discipline la prassi è che gli alunni delle classi parallele svolgano la stessa verifica il cui testo e i cui criteri di correzione sono stati concordati dagli insegnanti delle classi. Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazioni autentiche o rubriche di valutazione. Per ogni classe viene svolto almeno un progetto (in genere secondo il modello Lepida scuola). Questo, in genere, vede il coinvolgimento di uno o più docenti di discipline d’indirizzo e alla fine è prevista una prova di valutazione autentica valutata tramite rubric. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti: attività di recupero/sostegno; attività di approfondimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le verifiche per classi parallele richiedono condizioni strutturali che talvolta vengono a mancare: spazi comuni per lo svolgimento delle prove, tempi e date da rispettare rigidamente, allineamento delle classi nello svolgimento dei programmi. Non sempre è possibile trovare il giusto equilibrio fra le esigenze derivanti dalla programmazione comune e quelle del singolo contesto classe.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Elaborazione di un curricolo condiviso a livello collegiale ed apprezzato da studenti e famiglie per la coerenza con quanto dichiarato nel POF e l'aderenza alla realtĂ effettuale dell'Istituto e del territorio di appartenenza. I dati e gli indicatori forniti dal MIUR e da enti di valutazione vengono abitualmente analizzati e sono oggetto di riflessione. I valori di riferimento forniti evidenziano costantemente un quadro eccellente sia negli indirizzi tecnici che liceali.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:REIS01600Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la REIS01600Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
91,7
96,7
94,4
Si
91,7
90,1
81,7
No
0
4,4
3,7
Si
8,3
4,4
4,4
No
0
0
0
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:REIS01600Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la REIS01600Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
94,8
91,4
Si
91,7
87,6
83,4
No
0
4,1
4,4
Si
8,3
8,2
5,8
No
0
1
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola, dotata di numerosi laboratori scientifici, linguistici, grafici ed informatici individua, per ogni settore, un docente coordinatore e responsabile dei laboratori ed è stato costituito un comitato tecnico responsabile dell'aggiornamento e dell'acquisto dei materiali. Tutti gli studenti hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali in quanto nel quadro orario di ogni classe sono espressamente previste le ore di laboratorio. E' presente una biblioteca centrale, con un responsabile,fornita di alcuni computer a disposizione degli studenti più alcune biblioteche disciplinari. Peculiarità dell'Istituto è la possibilità per gli alunni di fruire dei locali e dei laboratori della scuola, su richiesta, anche in orario pomeridiano per lo svolgimento di attività scolastiche (lavori di gruppo, studio individuale).
L'articolazione dell'orario scolastico e la durata delle lezioni non sempre risponde ai bisogni legati ai tempi necessari per la realizzazione di attività di progetto, didattica cooperativa e alle esigenze, ai tempi e agli stii di apprendimento degli studenti in quanto è una scansione rigida legata ai programmi miniseriali e ai trasporti provinciali.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, nata come maxisperimantazione nel 1974, fin da /// allora utilizza modalità didattiche innovative e promuove la collaborazione tra docenti sia nella programmazione che nella realizzazione di modalità didattiche innovative. Diversi docenti hanno partecipato, negli ultimi anni, a corsi di formazione/aggiornamento di vario tipo, in particolare ai corsi di aggiornamento su Lepida scuola, ai corsi promossi dall'USR per l'accompagnamento alla riforma e attualmente un discreto numero frequenta i corsi di formazione per docenti CLIL
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:REIS01600Q % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REIS01600Q %
Riferimento Nazionale %
n.d.
11,9
7,1
4,2
n.d.
7,5
5
3,4
0
2,1
3
2,3
0
1,9
2,4
1,8
0
0,6
0,4
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:REIS01600Q % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REIS01600Q % 3,55
29,4
30,7
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
REIS01600Q REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA
REIS01600Q REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA
REIS01600Q REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
Indirizzo Liceo Artistico
Indirizzo Liceo Scientifico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 34,2 34,8 56,6 71,2 70,7 76,6
IV anno di corso 55,7 82,7
68,0
68,0
72,3
78,3
110,8
106,9
110,6
116,2
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 44,4 38,4 52,3 64,7 61,0 76,0
IV anno di corso 49,8 90,6
84,2
83,1
100,9
104,7
114,5
114,1
121,2
127,8
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 29,9 37,8 22,7 39,5 44,4 54,3
IV anno di corso 73,2 58,1
34,5
39,1
48,5
54,8
57,1
62,8
73,2
80,8
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dagli indicatori della scuola emerge che gli episodi /// problematici sono in numero molto ridotto, e il fatto che il numero di assenze degli alunni e di ingressi alla seconda ora sia percentualmente molto inferiore alla media provinciale dimostra le buone relazioni presenti nell'Istituto. Questo è ulteriormente comprovato dal numero esiguo di azioni volte a contrastare gli episodi problematici che prevedono in prevalenza azioni di tipo interlocutorio e preventivo piuttosto che sanzionatorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sono soddisfatti tutti gli indicatori presenti nella rubrica di valutazione. La scuola è aperta e disponibile per gli studenti anche in orario pomeridiano per favorire socializzazione e processi di apprendimento. Per stimolare la riflessione sulle regole di comportamento già da alcuni anni il Progetto Accoglienza per le classi prime prevede un ingresso supportato per i ragazzi, il primo Consiglio di Classe di ogni anno scolastico ha nell'Ordine del Giorno il richiamo alle regola base di comportamento all'interno del gruppo classe e nelle riunioni per classi parallele con i tutti i genitori il Dirigente Scolastico richiama tali regole per una condivisione delle stesse con le famiglie. Viene anche svolta, per le classi terze, una attività di "Palestra di Educazione civile" in collaborazione con il Comune cui partecipa un numero significativo di alunni.
SNV - Scuola: REIS01600Q prodotto il :15/07/2015 13:50:15
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: REIS01600Q
9,5
9,3
22,2
57,1
65,7
63,9
33,3
25
13,9
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si colloca in quel 33,3% di scuole che riescono ad In alcuni casi difficoltà nel coinvolgimento delle famiglie. attuare almeno 4 o 5 azioni per l'inclusione fra quelle indicate Impossibilità di fruire tutti gli ambienti dell'istituto da parte di nel questionario. alcuni ragazzi con handicap molto gravi. La maggior parte dei Consigli di Classe si sta prendendo piena responsabilità delle situazioni di disagio e difficoltà cercando di sviluppare una didattica attenta ai singoli bisogni sia degli alunni certificati che di quelli non certificati avvalendosi di personale di ruolo specializzato. La scuola collabora costantemente con il settore educativo del Comune di RE. Per i pochi casi di studenti stranieri da poco in Italia sono stati organizzati corsi di lingua italiana fra scuole in rete. Le famiglie sono sempre coinvolte. L'istituto è molto attento e partecipa alle proposte del territorio sulle tematiche dell'inclusione e della diversità coinvolgendo anche le classi che hanno dimostrato grande attenzione e sensibilità con ricadute positive.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
SNV - Scuola: REIS01600Q prodotto il :15/07/2015 13:50:15
REPS016016 RETL01601C Totale Istituto REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 15 29 44 9,5 10,8 6,9
pagina 46
81 143 224 77,5 88,0 63,2
SNV - Scuola: REIS01600Q prodotto il :15/07/2015 13:50:15
pagina 47
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:REIS01600Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REIS01600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
58,3
51,6
57,6
No
25
19,8
14,7
Si Si Si Si
33,3 91,7 8,3 58,3
70,3 91,2 15,4 42,9
60,6 78,2 14,8 50,8
Si
25
22
18,6
No
16,7
26,4
25,6
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:REIS01600Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REIS01600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
50
53,6
57
No
8,3
18,6
13
Si Si Si Si
41,7 75 8,3 50
68 81,4 16,5 49,5
59,1 75,7 16,7 57,8
Si
33,3
35,1
23,3
No
25
19,6
22,6
SNV - Scuola: REIS01600Q prodotto il :15/07/2015 13:50:15
pagina 48
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:REIS01600Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REIS01600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
25
33
37,5
Si
16,7
17,6
13,5
Si
75
65,9
64,5
Si
100
92,3
91,7
Si
58,3
42,9
39,7
Si
66,7
74,7
64,4
Si
100
93,4
91
Si
16,7
18,7
10,7
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:REIS01600Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REIS01600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
25
34
38
Si
16,7
15,5
10,6
Si
66,7
50,5
49,3
Si
75
81,4
81,8
Si
50
38,1
40,3
Si
100
75,3
64,3
Si
91,7
86,6
87,2
Si
8,3
13,4
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: REIS01600Q prodotto il :15/07/2015 13:50:15
Le percentuali maggiori di alunni con difficoltà si hanno nelle classi prime dell'Istituto mentre col crescere dell'età degli alunni tali percentuali tendono a diminuire. Sopratutto nel biennio tali difficoltà derivano spesso da un metodo di studio inadeguato per cui vengono messe in atto varie strategie di recupero mirate al miglioramento e all'individuazioen di un metodo di studio efficace durante tutto l'arco del biennio. Sono presenti corsi di recupero per gli alunni che presentano materie insufficienti alla fine del trimestre/pentamestre. I docenti delle diverse discipline predispongono inoltre moduli di recupero in itinere attraverso sportelli di sostegno. Sono previste varie attività di potenziamento sia in orario scolastico che pomeridiane, come ad esempio le lauree scientifiche, il progetto CORDA (organizzati insieme agli atenei del territorio) e la partecipazione alle olimpiadi di matematica, italiano, informatica, fisica, chimica, filosofia, problem-solving, che hanno ricadute positive non solo sul rendimento ma anche sulla motivazione allo studio e l'orientamento per le scelte future.
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Una maggior disponibilità di spazi potrebbe consentire di organizzare le attività di recupero e potenziamento in piccoli gruppi sicuramente più adeguati ad ottenere migliori risultati. I corsi di recupero effettuati a fine trimestre, per alcune discipline danno risultati modesti in quanto risultano efficaci solo per alunni con difficoltà lievi e non per gli alunni che hanno lacune pregresse i quali necessitano di interventi di lungo periodo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto ha sempre mostrato grande sensibilità e attenzione nella valorizzazione delle differenze culturali e delle diversità e potenzialità di ciascuno. I pochi casi di alunni stranieri, DSA o portatori di handicap sono seguiti adeguatamente. La normativa relativa ai "nuovi BES" nelle sue varie articolazioni, è in vigore dal corrente anno scolastico per cui esiste ancora un margine di miglioramento sia nel lavoro all'interno della scuola (vi sono ancora docenti che non ritengono necessari interventi dispensativi e compensativi specifici per DSA e BES)che nel coinvolgimento di enti locali, associazioni e famiglie. Per quel che concerne l’attività didattica la scuola effettua interventi di recupero per gli alunni in difficoltà anche attraverso l’intervento del gruppo dei pari ed è attenta anche alla necessità di prevedere attività di potenziamento per la valorizzazione degli alunni con particolari capacità.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:REIS01600Q - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REIS01600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
No
42,9
39,5
40,4
No
19
25,6
20,5
Si
95,2
98,8
98,5
Si
76,2
70,3
65,9
Si
52,4
44,2
41,5
Si
38,1
33,7
32,3
No
28,6
26,2
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La tabella evidenzia che la scuola mette in atto quattro delle sei azioni specifiche per favorire la continuità. La scuola organizza ogni anno visite per alunni e genitori. La peculiarità dell’Istituto nell'ambito delle azioni per la continuità è l’implementazione di un sistema che permette agli studenti della scuola media di iscriversi autonomamente online a stages laboratoriali di due ore presso l’Istituto così da poter realmente entrare in classe e provare cosa significhi stare nella scuola che si intende frequentare. In questa attività gli alunni della secondaria di I grado incontrano i docenti e gli studenti che, in funzione di peer, li introducono alle attività in corso di svolgimento e forniscono collaborazione e chiarimenti. L’Istituto mette in atto azioni volte a definire i prerequisiti necessari per affrontare il corso prescelto. In particolare, gli studenti iscritti alle classi prime possono accedere ad una sezione dedicata sul sito dell’Istituto contenente esercitazioni in materie di area comune da svolgersi nel periodo estivo che consentono all’alunno di comprendere il proprio livello di preparazione rispetto alle attese della scuola. Le esercitazioni vengono corrette in classe all’inizio dell’anno scolastico e sono un importante momento di raccordo fra i due ordini di scuola. La scuola mette a disposizione degli insegnati delle prime i fascicoli sul percorso scolastico degli alunni in modo da avere informazioni sui singoli alunni.
L’Istituto non effettua incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi e per definire le competenze in uscita e in entrata. Mancanza di feedback,oggettivamnte raccolti,da parte di famiglie e alunni sul gradimento delle azioni messe in atto dalla scuola.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:REIS01600Q - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REIS01600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
42,9
47,1
48,3
Si
61,9
61,6
61,2
Si
28,6
33,7
41,4
Si
100
97,7
96,3
Si
66,7
33,7
28,4
Si
28,6
48,3
56
Si
95,2
84,9
82,4
Si
19
23,8
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Attivazione, a partire già dalla classe quarta, di canali di comunicazione tra gli studenti e i referenti per l'orientamento individuati dall'Istituto (social network, sito della scuola, email, orari di ricevimento, spazi d'incontro, materiali informativi) al fine di realizzare una circolarità comunicativa, per richiedere/fornire informazioni utili, condividere proposte, ottenere feedback su attività svolte, suscitare riflessioni e stimolare richieste provenienti dagli studenti stessi. - Facilitazioni per gli alunni della scuola (esempio assenza non conteggiata) che deiderano recarsi agli open-day organizzati dalle diverse Università. - Varietà, quantità e significatività di stimoli e strumenti forniti agli studenti per attivare e sviluppare una riflessione autonoma sul proprio percorso post-diploma. - Attenzione particolare rivolta ai diversi indirizzi presenti nell'Istituto al fine di valorizzarne le specificità e di connetterli alle realtà più significative presenti nel territorio in modo mirato. - Interventi informativi da parte di ex-studenti sui percorsi universitari da loro intrapresi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà nel monitorare gli alunni nel loro percorso professionale e nei risultati conseguiti nei successivi percorsi di studio.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità sono ben strutturate e organizzate in modo efficace. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro con modalità mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche all’interno della scuola stessa. La varietà di iniziative proposte è tale da permettere a tutti gli alunni di elaborare una riflessione personale sulle proprie scelte future e, a coloro che lo desiderino, di approfondire ulteriormente problematiche legate ad interessi ed esigenze specifiche. Per quel che riguarda l'orientamento in uscita, tutti gli alunni, già a partire dalla classe quarta, possono utilizzare facilmente canali di comunicazione che li connettano con il Servizio di Orientamento presente nell'Istituto promuovendo di fatto una reale interazione con il Servizio stesso. La piattaforma nazionale Almadiploma è conosciuta e frequentata da tutti gli studenti degli ultimi due anni. Essi vengono accompagnati e monitorati durante l'accesso e l'utilizzo delle diverse funzioni che in essa si trovano. La piattaforma mette a disposizione degli studenti informazioni e strumenti orientativi che risultano sovente decisivi. L'offerta formativa del territorio e le attività produttive e professionali presenti sono fatte oggetto di una particolare attenzione e contribuiscono a strutturare le attività d'orientamento. E'ancora possibile migliorare l'attività di orientamento in termine di personalizzazione delle attività e dei percorsi di riflessione e discernimento (coaching).
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto e le sue priorità sono indicate chiaramente nel POF e condivise all'interno della comunità scolastica da tutto il personale. Tali priorità sono rese note alle famiglie e al territorio attraverso la pubblicazione del POF sul sito dell'Istituto e negli incontri di inizio anno scolastico fra il Dirigente e le famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) ///
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti diversi organismi gestionali, numerose commissioni e soggetti con specifiche funzioni con l'unico scopo di realizzare un servizio scolastico di qualità. Particolarmente importante, da sempre, è la Commissione didattica che ha come compito prioritario la valutazione delle azioni dell'Istituto attuate per il raggiungimento degli obiettivi previsti, la loro eventuale ridefinizione e l'individuazone di strategie innovative. Sono presenti inoltre numerose commissioni che hanno un campo di azione molto mirato (es. ammodernamento laboratori, commissione inclusività)in modo da rendere più efficaci gli interventi didattici e di costruire un ambiente di apprendimento che tenga conto dei vari bisogni dei soggetti coinvolti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La pianificazione delle azioni non prevede sempre momenti di valutazione oggettiva, poichè si avvale spesso di riflessioni derivanti dal percepito dei diversi soggetti coinvolti. Necessità di elaborare/aggiornare strumenti di controllo oggettivi relativi ai processi, ma soprattutto di un maggiore coinvolgimento di genitori ed alunni nel monitoraggio dello stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:REIS01600Q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REIS01600Q %
Riferimento Nazionale %
77,00
78,7
75,3
72,8
23,00
22,3
24,8
27,3
SNV - Scuola: REIS01600Q prodotto il :15/07/2015 13:50:15
pagina 58
SNV - Scuola: REIS01600Q prodotto il :15/07/2015 13:50:15
pagina 59
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:REIS01600Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REIS01600Q Collegio dei docenti Si 95,2 93,6 92,6 Consiglio di istituto No 28,6 15,7 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 23,8 19,2 21,7 Il Dirigente scolastico No 9,5 11,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 9,5 16,9 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 28,6 30,8 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:REIS01600Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REIS01600Q Si 81 77,3 No 71,4 72,7 No 0 0,6 No 19 24,4
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
14,3
12,2
11,4
Si
9,5
2,9
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:REIS01600Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REIS01600Q Collegio dei docenti No 42,9 53,5 61,4 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 61,9 59,9 54 Il Dirigente scolastico No 0 4,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 4,8 2,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 24,4 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 28,6 31,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:REIS01600Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REIS01600Q Collegio dei docenti No 38,1 49,4 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 19 24,4 Il Dirigente scolastico No 0 1,7 Lo staff del Dirigente No 4,8 5,8 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 95,2 80,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 28,6 19,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
SNV - Scuola: REIS01600Q prodotto il :15/07/2015 13:50:15
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Istituto:REIS01600Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REIS01600Q Collegio dei docenti Si 95,2 95,9 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,6 2,6 Consigli di classe/interclasse No 42,9 32,6 32,9 Il Dirigente scolastico No 9,5 4,1 9,5 Lo staff del Dirigente No 4,8 5,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 23,8 37,8 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,8 7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:REIS01600Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REIS01600Q Collegio dei docenti Si 76,2 70,9 73,3 Consiglio di istituto Si 57,1 63,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,2 1,1 Il Dirigente scolastico No 19 21,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 14,3 15,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 23,8 14 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:REIS01600Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REIS01600Q Collegio dei docenti No 0 9,3 12,6 Consiglio di istituto Si 95,2 75 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,1 Il Dirigente scolastico No 71,4 73,8 76,2 Lo staff del Dirigente Si 28,6 27,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 1,2 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,6 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:REIS01600Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REIS01600Q Collegio dei docenti No 23,8 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 42,9 37,2 27,9 Il Dirigente scolastico No 14,3 11 20,5 Lo staff del Dirigente No 4,8 13,4 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 71,4 69,8 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,8 7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: REIS01600Q prodotto il :15/07/2015 13:50:15
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Istituto:REIS01600Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REIS01600Q Collegio dei docenti Si 71,4 84,9 85,6 Consiglio di istituto No 4,8 0,6 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,2 1,9 Il Dirigente scolastico No 23,8 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente No 23,8 25 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 52,4 36,6 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 10,5 9,5
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Come emerge dalla sezione "Organizzazione" del POF, c'è una chiara divisione dei compiti e delle aree di attività tra i docenti con incarichi di responsabilità, ma sempre nel rispetto del principio che le decisioni assunte devono essere coerenti con gli obiettivi prioritati dell'Istituto, condivise collegialmente e che tutti devono impegnarsi a realizzarle. Anche il personale ATA è organizzato in settori di attività. In particolare, di fondamentale importanza è il contributo dato da diversi collaboratori scolastici per la realizzazione di specifiche attività (ad esempio, organizzazione di momenti didattico-ricreativi in orario extrascolastico, ad esempio serate di commiato durante gli scambi di classe)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre diffondere maggiormente l'idea che un'organizzazione complessa richiede l'assunzione di responsabilità da parte di tutti. Soprattutto è necessario predisporre strutturate azioni di accoglienza ed accompagnamento per docenti e personale ATA quando prendono servizio in Istituto e ciò al fine di favorire la conoscenza e la condivisione degli obiettivi fondamentali dell'azione pedagogico-didattica del Pascal, della "cultura della collegialità" e del rispetto delle decisioni assunte
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:REIS01600Q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale REIS01600Q 77
29,95
21,34
Riferimento Nazionale 14
SNV - Scuola: REIS01600Q prodotto il :15/07/2015 13:50:15
pagina 62
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:REIS01600Q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale REIS01600Q 523,97
7597,04
12761,3
Riferimento Nazionale 11743,4
SNV - Scuola: REIS01600Q prodotto il :15/07/2015 13:50:15
pagina 63
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:REIS01600Q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale REIS01600Q n.d.
163,22
204,92
Riferimento Nazionale 154,6
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pagina 64
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:REIS01600Q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato REIS01600Q progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
4,8
4,7
9,5
0
0
7,6
9,5
1
28,6
12,2
14,5
0
47,6
43,6
31,5
1
47,6
45,3
37,9
0
4,8
18,6
21,8
0
28,6
16,9
16,6
0
14,3
19,2
17,6
0
4,8
1,2
9,2
0
33,3
36
35,6
1 0
28,6 33,3
28,5 35,5
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:REIS01600Q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale REIS01600Q 4,00
4
4,1
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:REIS01600Q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REIS01600Q % 52,12
26,3
31,2
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:REIS01600Q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: REIS01600Q 1) Rivolto a tutti gli studenti dell'istituto. 2) La conversazione con la madrelinguista rafforza la capacita' comunicativa formale ed informale nella lingua straniera. 1) Rivolto a tutti gli studenti del Liceo delle scienze applicate. 2) Rafforza le capacita' operative legate all'attivita' laboratoriale. 1) Rivolto a tutti gli studenti del biennio. 2)Raffoza le capacita' operative legate all'attivita' laboratoriale.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: REIS01600Q
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 19 20,3 Basso coinvolgimento 19 12,8 Alto coinvolgimento 61,9 66,9
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vi è completa coerenza, infatti i progetti ritenuti prioritari per Microprogettualità con alto indice di frammentazione e di l’allocazione economica sono quelli finalizzati a costruire e limitata rilevanza educativa se la condivisione delle scelte consolidare nel maggior numero possibile di studenti la pratica metodologico-didattiche del Collegio docenti si indebolisse. laboratoriale non solo come setting (laboratori tecnologicoscientifici), ma soprattutto come “spazio mentale”, come metodologia di lavoro cooperativo (laboratori operativi), cioè di un’azione didattico-educativa centrata sull’alunno per un apprendimento che coniughi sapere teorico e fare riflessivo per acquisire competenze autentiche che permettano di rispondere adeguatamente alla complessità del reale anche in un’ottica internazionale (comunicazione in lingua inglese con madre linguisti e “laboratori d’impresa”).”). Il basso coinvolgimento di personale esterno non solo nei tre progetti ritenuti più importanti, ma nella maggior parte dei progetti attivati è dovuto soprattutto al fatto che essi sono espressione delle condivise scelte metodologico- didattiche del Collegio Docenti del Pascal e della convinzione, fortemente radicata nella maggioranza degli insegnanti, che l’offerta formativa dell’Istituto debba essere al contempo unitaria e rispettosa delle specificità dei singoli indirizzi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non sempre strutturato. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. PiĂš del 50% delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
SNV - Scuola: REIS01600Q prodotto il :15/07/2015 13:50:15
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:REIS01600Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale REIS01600Q 6
2,8
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: REIS01600Q prodotto il :15/07/2015 13:50:15
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:REIS01600Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato REIS01600Q progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
19 4,8
16,9 4,7
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
1
33,3
26,7
17,3
0
9,5
9,3
7
1
28,6
35,5
26,3
1
38,1
39
39
1
14,3
14
12,5
0
0
1,2
1,2
0 2
0 9,5
1,7 14,5
1,2 11,5
SNV - Scuola: REIS01600Q prodotto il :15/07/2015 13:50:15
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:REIS01600Q % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REIS01600Q % n.d.
24,2
27
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: REIS01600Q prodotto il :15/07/2015 13:50:15
pagina 73
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:REIS01600Q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale REIS01600Q n.d.
30
35
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: REIS01600Q prodotto il :15/07/2015 13:50:15
pagina 74
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:REIS01600Q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale REIS01600Q n.d.
0,6
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA. Le proposte degli argomenti da trattare vengono elaborate dai dipartimenti disciplinari, d’indirizzo, dalle varie commissioni o da singoli docenti. La Funzione strumentale per il POF raccoglie le proposte che vengono sintetizzate nel PAF-piano aggiornamento/formazione che viene condiviso ed approvato in Collegio Docenti e quindi inserito nel POF. I temi ritenuti prioritari riguardano l’utilizzo delle TIC nell’attività didattica e l’acquisizione e/o approfondimento di strategie metodologico-didattiche facilitanti l’apprendimento degli alunni con bisogni educativi speciali (H, DSA, stranieri). Buona è la qualità delle iniziative di formazione promosse dall’Istituto, anche se non sempre soddisfano totalmente le attese dei partecipanti. Positiva è la loro ricaduta nell’attività d’aula perché attivano generalmente una riflessione individuale e/o collegiale sulle proprie conoscenze e prassi, innescando spesso processi innovativi e/o migliorativi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Numero ridotto di ore di formazione dedicate al curricolo ed alle discipline perché spesso si privilegia il confronto e l’autoaggiornamento all’interno dei vari dipartimenti disciplinari piuttosto che la formazione con esperti esterni, ritenuti talvolta non adeguati alla realtà dell’Istituto. Il rischio è l’autoreferenzialità
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, in alcune circostanze, raccoglie la documentazione relativa alle competenze del personale al fine di valorizzare e gestire al meglio le risorse umane presenti in Istituto. L’assegnazione di incarichi coerenti con le competenze acquisite permette la messa in atto, da parte del personale coinvolto, di azioni organizzative-gestionali e/o didatticoeducative efficaci e, da parte degli altri soggetti della scuola, di attribuire e riconoscere una leadership autentica agli assegnatari dei vari incarichi
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La raccolta delle competenze da parte dell’Istituzione non è sistematica. La valutazione delle competenze possedute non sempre si basa solo sul dichiarato, ma questo può essere integrato dal percepito di chi (dirigente, staff di presidenza, commissioni, dipartimenti,…) è deputato all’attribuzione dell’incarico.
SNV - Scuola: REIS01600Q prodotto il :15/07/2015 13:50:15
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:REIS01600Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi REIS01600Q per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
33,3
41,9
46,3
Si
14,3
25
27,3
Si
23,8
25,6
22,8
Si Si Si Si Si Si Si Si
81 100 95,2 90,5 28,6 33,3 47,6 90,5
76,7 97,7 79,1 89,5 40,7 40,7 43 94,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: REIS01600Q prodotto il :15/07/2015 13:50:15
pagina 76
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: REIS01600Q
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 0 indicato Bassa varietà (fino a 3 0 5,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 61,9 49,4 argomenti) Alta varietà (più di 6 38,1 44,8 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: REIS01600Q prodotto il :15/07/2015 13:50:15
pagina 77
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:REIS01600Q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi REIS01600Q % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
13
2,7
4,2
6,6
134
2
3,6
4,4
46
2,8
2,2
2,9
14 23 54 13 134 33 3 11
8,6 13,4 9,9 7,2 2,7 4,2 1,7 10,2
9,1 13 7,3 7,5 4,7 4,5 3,2 10,5
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva e privilegia la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro. Le tematiche affrontate nei vari gruppi di lavoro possono essere molto complesse ed articolate (es. rapporti con il territorio) oppure molto specifiche e settoriali (es. temi disciplinari). Le modalità organizzative perciò prevedono la formalizzazione dei gruppi di lavoro in dipartimenti e commissioni a loro volta eventualmente suddivisi in sottogruppi. Ogni dipartimento e commissione prevede la presenza di un referente. L’unitarietà di questa organizzazione è garantita dallo staff di presidenza. Spesso i gruppi di lavoro producono materiali o documenti utili alla vita della scuola (gestionale, didattica, attrezzature,…). I gruppi di docenti hanno a disposizione spazi, materiali e strumenti per la loro attività.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Necessità di documentare con sistematicità il lavoro svolto nei diversi gruppi di lavoro per dare visibilità alle attività svolte e, soprattutto, per mettere a disposizione di tutti gli esiti prodotti, gli obiettivi raggiunti. Non sempre gli strumenti tecnologici e gli spazi sono adeguati alle reali esigenze dei singoli gruppi di lavoro.
SNV - Scuola: REIS01600Q prodotto il :15/07/2015 13:50:15
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di buona qualita’. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita', utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi. La scuola promuove costantemente lo scambio e il confronto tra docenti.
SNV - Scuola: REIS01600Q prodotto il :15/07/2015 13:50:15
pagina 79
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: REIS01600Q
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 23,8 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 42,9
Riferimento Regionale % 7,6 27,3
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
37,8
29,8
27,3
23
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: REIS01600Q prodotto il :15/07/2015 13:50:15
pagina 80
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: REIS01600Q
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 61,9 28,6 9,5
Riferimento Regionale % 57,2 26,4 16,4
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: REIS01600Q prodotto il :15/07/2015 13:50:15
pagina 81
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: REIS01600Q
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 28,6 24,5 Bassa apertura 14,3 11,3 Media apertura 14,3 19,5 Alta apertura 42,9 44,7 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
SNV - Scuola: REIS01600Q prodotto il :15/07/2015 13:50:15
pagina 82
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:REIS01600Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti REIS01600Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
38,1 4,8
44,8 11
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
1
57,1
40,1
19,2
1 1 2
19 42,9 76,2
11 26,7 65,7
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: REIS01600Q prodotto il :15/07/2015 13:50:15
pagina 83
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:REIS01600Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti REIS01600Q per motivo) per motivo) 1
19
39
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
23,8
19,8
23,7
4
85,7
79,1
73,6
1
14,3
9,3
10,5
0
47,6
39
27,8
SNV - Scuola: REIS01600Q prodotto il :15/07/2015 13:50:15
pagina 84
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:REIS01600Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti REIS01600Q per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
52,4 33,3
32 29,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
42,9
45,3
45,5
0
23,8
29,1
25,8
1
23,8
9,9
12,4
1
19
14,5
20,5
0
28,6
27,3
22,5
1
52,4
30,2
14,3
1 1
19 28,6
33,1 16,9
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: REIS01600Q
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 0,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 9,5 5,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 42,9 40,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 38,1 37,8 Alta varietà (piu' di 8) 9,5 15,7 Alta varieta' (piu' di 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:REIS01600Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REIS01600Q Si 38,1 50 Si 81 75 Si 9,5 20,9 Si 66,7 58,1 Si 66,7 70,9 Si 14,3 32,6
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
76,2
67,4
56,9
Si
81
77,3
60
Si
23,8
51,7
42,7
Si Si
57,1 38,1
55,2 25
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:REIS01600Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di REIS01600Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
95,2
79,1
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI REIS01600Q REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA
NO 6,0 22,0 10,0
X 93,0 77,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 4,8 4,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 0 6,4 Numero di convenzioni 4,8 15,1 medio-basso Numero di convenzioni 33,3 33,1 medio-alto Numero di convenzioni alto 57,1 41,3
Situazione della scuola: REIS01600Q %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:REIS01600Q % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REIS01600Q % 10,43
18,9
Riferimento Nazionale %
17,5
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da anni la scuola collabora con Associazioni di categoria e con molti soggetti sia pubblici che privati (es. Enti locali,Università, istituzioni scolastiche, associazioni professionali, associazioni culturali,...)chiamati ad intervenire direttamente nella formazione degli studenti a scuola e/o presso laboratori ed Istituti sul territorio. La collaborazione con tali soggetti ha consentito un forte ampliamento dell'offerta formativa che è andata ad implementare le aree di competenze specifiche dei singoli indirizzi, fornendo iter applicativi di qualità a sostegno dell'impianto teorico del curriculum e accrescendo motivazione ed interesse nei confronti del lavoro scolastico. Negli ultimi anni, nonostante la crisi, il numero delle convenzioni stipulate per gli stages estivi è andato progressivamente aumentando, anche grazie alla disponibilità delle famiglie che hanno fatto da tramite tra la scuola e l'ente ospitante. Esiste una esperienza consolidata di Alternanza scuola-lavoro per l'intero indirizzo di Relazioni Internazionali per il Marketing che prevede una valutazione del datore di lavoro con ricaduta nella valutazione dello studente da parte del Consiglio di Classe.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Fino al corrente anno scolastico solo una parte degli studenti è stata coinvolta nell'alternanza scuola-lavoro. Particolare difficoltà si incontra nell'inserimento degli studenti dei licei a causa del numero esiguo di strutture che possono offrire un lavoro attinente al percorso scolastico. La formazione degli studenti in merito alla "cultura del lavoro" ha interessato solo marginalmente i progetti realizzati a livello di Istituto sia per motivi economici che per motivi legati ai tempi propri della scuola.
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:REIS01600Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REIS01600Q % 4,07
8,2
8,5
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: REIS01600Q
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 42,1 37,6 Medio - basso livello di 52,6 56,1 partecipazione Medio - alto livello di 5,3 6,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:REIS01600Q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale REIS01600Q 77,45
71,1
70,5
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 4,8 9,9 Medio - alto coinvolgimento 76,2 73,3 Alto coinvolgimento 19 16,9
Situazione della scuola: REIS01600Q
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF dell'Istituto è frutto di una collaborazione fra personale della scuola, genitori e studenti all'interno del Consiglio di Istituto. La scuola è disponiblie a fornre i propri locali ai genitori tutte le volte che essi li richiedono per realizzare interventi formativi. Ogni anno viene svolta una attività di accoglienza rivolta agli studenti delle classi prime e alle loro famiglie; l'attività è volta a creare un clima positivo nella scuola, è utile per il superamento del disagio dovuto al cambiamento e consente, quindi, un favorevole inizio dell'attività didattica. All'inizio di ogni anno scolastico, per favorire l'informazione alle famiglie e la loro collaborazione, il Dirigente Scolastico incontra tutti i genitori in assemblee. Ogni anno fra docenti, alunni e genitori viene rinnovato il patto di corresponsabilità (originariamente elaborato in collaborazione fra docenti, studenti e genitori)nell'ottica di una collaborazione fra tutte le componenti nel processo formativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie ad esempio per quel che riguarda la prenotazione dei ricevimenti dei genitori e le diverse comunicazioni che singoli docenti o Consigli di Classe vogliano far pervenire alle famiglie stesse. Non pubblica i voti delle singole prove perchè si ritiene più costruttivo un confronto diretto fra genitore e docente per una più corretta lettura delle singole misurazioni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo a diverse reti di scuole come dimostra la tabella 3.7.a.1 svolgendo diverse tipologie di attività come indicato nella tabella 3.7.a.6 collaborando con diverse tipologie di soggetti (tabella 3.7.b.2) a conferma dell'importanza che la scuola da all'appartenenza al territorio e alla collaborazione con tutti gli enti presenti nel territorio stesso. Buoni risultati emergono dall'analisi delle tabelle 3.7.d.1 e 3.7.d.2 relativamente agli stages estivi; nell'anno scolastico 2012/13 la scuola ha aderito al progetto REPSTEP in collaborazione con la Provincia per esperienze di alternanza scuola-lavoro all'estero per alcuni studenti; con lo stesso obiettivo ha aderito nel corrente anno scolastico al progetto MOVET. Il numero di studenti coinvolti nell'Alternanza scuola-lavoro è elevato ancor di più se si considera che, di norma, gli istituti coinvolti nel progetto sono quelli professionali. L'eleborazione di percorsi di Alternanza scuola-lavoro è stata particolarmente impegnativa e, come tradizione della scuola, ha coinvolto le varie componenti presenti: docenti, genitori, studenti. Le famiglie partecipano alla vita della scuola nei Consigli di Classe e di Istituto; finanziando le attività attraverso il contributo volontario versato mediamente dal 77,45% delle famiglie stesse e partecipando attivamente agli scambi con l'estero che ogni anno vengono effettuati da tutte le classi IV.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione della forbice dei risultati tra discipline Coinvolgimento famiglie al successo formativo
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Minore variabilità negli esiti finali degli studenti(insufficienze,recuperi. .) Motivazione degli studenti al successo scolastico
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità sono state individuate sulla base dei punti di debolezza che riteniamo più critici per la realtà del nostro istituto. I dati sul successo formativo dei nostri alunni sono particolarmente positivi; dal confronto tra le discipline presenti nei nostri piani di studio, emergono due criticità fondamentali: 1)nel primo biennio soprattutto tra le discipline scientifiche e quelle umanistiche con particolare riguardo alle lingue straniere; 2)nel triennio tra le discipline di area comune e quelle spefiche dell'indirizzo. La nostra scommessa è che alla base di questa forbice ci siano cause culturali e motivazionali che possono essere rimosse con l'attivazione di processi di apprendimento in cui saperi disciplinari, azione didattica e valutazione, siano coerenti e tra loro correlati ed in cui l'abituale contesto formale e informale sia ripensato con il contributo di tutti i soggetti coinvolti nella formazione integrale degli adolescenti, ovvero scuola, famiglia e contesto sociale.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Rivisitazione curricoli e modalità di valutazione
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Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Percorsi accoglienza e formazione nuovi docenti Formazione docenti sulle tematiche disciplinari e valutative
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Incremento coinvolgimento famiglie nella conoscenza di progettualità e suoi sviluppi quale presupposto per una maggior motivazione studenti
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo individuati sono strettamente collegati tra loro in quanto un'efficace azione didattica fondata sulla centralità dell'alunno richiede una continua interazione tra motivazione dell'apprendere del discente e un docente che sappia padroneggiare i contenuti fondanti essenziali e generatori di nuove e non settoriali conoscenze e metodologie innovative per fornire quegli strumenti culturali e tecnologici che consentano di acquisire competenze in grado di rispondere alle esigenze dell'attuale società della conoscenza e dei nativi digitali. Per ottenere questo processo virtuoso è necessaria la collaborazione di tutti i soggetti coinvolti nel processo educativo: alunni, docenti, genitori e territorio.