Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola IC FONTANAFREDDA"R.L.MONTALCINI

Page 1

SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PNIC81100E IC FONTANAFREDDA

pagina 1


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

PNIC81100E PNEE81101L VA PNEE81102N VA VB PNEE81103P VA VB

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Alto


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati FRIULI-VENEZIA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) GIULIA (%) PNIC81100E 0.0 0.5 0.7 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati FRIULI-VENEZIA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) GIULIA (%) PNIC81100E 0.0 0.2 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati FRIULI-VENEZIA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) GIULIA (%) PNIC81100E 0.8 0.2 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è inserita nel contesto socio-economico del nord-est d'Italia. Tali condizioni hanno determinato un afflusso di cittadini stranieri e un importante incremento demografico nonché un aumento costante delle iscrizioni. L'Amministrazione, con enti culturali e associazioni sportive, si affianca con attive forme di collaborazione per finanziare progetti che vanno ad arricchire l'offerta formativa. La scuola avvia attività di recupero e integrazione per sostenere gli alunni non italofoni e quelli che dimostrano difficoltà di apprendimenti. Il 15,1% degli alunni proviene da paesi stranieri per i quali è attivo un Protocollo d'Accoglienza. L'IC è in rete per il Progetto "Scuola a Colori" per promuovere formazione e ricerca nel campo dell'inserimento degli stranieri. Il contesto di provenienza degli studenti si colloca prioritariamente sui valori medio- alti. Nella scuola primaria non si rilevano situazioni di studenti svantaggiati provenienti da famiglie economicamente svantaggiate. Si rileva una percentuale dello 0,8 % di studenti con entrambi i genitori disoccupati nella Scuola Secondaria di I grado.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'attuale crisi ha aumentato i contatti con i Servizi di Assistenza Sociale e con l'Assessorato alla cultura che fornisce un aiuto nell'assistenza alle famiglie in difficoltà. Questa peculiarità ambientale mette in evidenza difficoltà legate all'immigrazione, a problemi economici e familiari, alla delega educativa alla scuola e alla differenza di significato della funzione della scuola e del suo ruolo sociale. Le parti interessate, a vario titolo, hanno delle aspettative attinenti all'essere al passo con i tempi in relazione alla tipologia dei servizi erogati.


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il Comune in cui è inserita la scuola presenta una serie di industrie di piccole e medie dimensioni, nonché alcuni insediamenti artigianali che hanno assicurato, fino alla crisi economico-sociale che stiamo vivendo, una forte occupazione alle forze lavorative. Anche l'agricoltura ha mantenuto un ruolo importante nell'economia della zona. Tali condizioni hanno favorito l'afflusso di cittadini stranieri che, in genere, si sono ben inseriti nella comunità sociale. Negli ultimi anni, inoltre, si è assistito ad un importante incremento demografico dovuto sia all'arrivo di lavoratori stranieri sia alla presenza di nuovi nuclei familiari, grazie alla costruzione di numerosi edifici abitativi in tutto il Comune. La popolazione ha sempre avuto come punto di riferimento culturale e sociale la scuola, oltre alle Parrocchie ed alle scuole dell'infanzia private. L'amministrazione Comunale, con varie associazioni culturali, del volontariato, sportive e ricreative si affianca con attive forme di collaborazione all'istituto scolastico.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nella regione F.V.G. è presente un tasso di disoccupazione dell'8% ed un tasso di immigrazione dell'8,7%. L'attuale instabilità economica ha risvolti anche nell'organizzazione delle proposte progettuali. Questa peculiarità ambientale e sociale mette dunque in evidenza difficoltà quali: - disagio sociale di molte famiglie che sempre di più delegano alla scuola la risoluzione di problemi non esclusivamente didattici:- problemi economici di una parte sempre maggiore dell'utenza:- il nuovo ruolo sociale della scuola da integrare e far convivere con il significato tradizionale della funzione scolastica. Contemporaneamente a queste significative variabili, le aspettative nei confronti dell'istituto da parte delle famiglie restano alte.


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 6


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PNIC81100E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO FAMIGLIE

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

21.237,00

44.165,00

4.599.122,00

535.738,00

0,00

5.200.262,00

Gestiti dalla scuola

4.797,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

4.797,00

Destinati alla scuola

37.498,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

37.498,00

63.000,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

63.000,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

REGIONE

30.998,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

30.998,00

ALTRI PRIVATI

39.792,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

39.792,00

COMUNE PROVINCIA

Istituto:PNIC81100E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,4

0,8

85,5

10,0

0,0

96,7

STATO

Gestiti dalla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,7

COMUNE

1,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,2

PROVINCIA

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

REGIONE

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6

ALTRI PRIVATI

0,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,7


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: PNIC81100E

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

3,7

14,4

23,4

44,4

57,7

55,3

51,9

27,9

21,4

Tutte le certificazioni rilasciate


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 70,4 86,5 Totale adeguamento 29,6 13,5

Situazione della scuola: PNIC81100E

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le fonti di finanziamento per l'ampliamento dell'offerta formativa provengono dall'amministrazione comunale. Altre fonti economiche sono la Regione FVG per determinati progetti speciali, il MIUR per le economie di competenza, il contributo volontario delle famiglie, le donazioni dei privati. La ripartizione delle risorse avviene secondo quanto previsto dal Regolamento contabile-amministrativo e nel Programma Annuale si verifica in che misura gli obiettivi siano stati raggiunti a fronte dei finanziamenti assegnati. La qualità delle strutture e delle infrastrutture delle scuole sono buone. Tutti gli edifici scolastici sono messi in sicurezza e si è provveduto negli anni al superamento delle barriere architettoniche. Nelle varie sedi sono presenti palestre, mense, biblioteche, aule adibite a laboratorio informatico, linguistico, musicale.Le LIM nella scuola primaria sono presenti in numero di 2 o 3 mentre nella scuola secondaria sono state collocate nella maggior parte delle aule.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il limitato gettito finanziario proveniente dallo Stato, se non per le spese gestionali di pertinenza, non consente alla scuola di incrementare la quantità delle LIM nelle classi della scuola primaria per poter aumentare il numero degli insegnanti che ricorrono all'uso delle nuove tecnologie nei processi cognitivi che risulta essere una delle sfide più innovative soprattutto nella definizione di percorsi didattici compensativi destinati agli studenti che presentano DSA e BES. Gli stessi laboratori d'informatica sono dotati di attrezzature obsolete, un maggiore introito finanziario ci permetterebbe un rinnovo dei PC e della loro manutenzione. La scuola prevede di aumentare la presenza delle dotazioni informatiche mobili nelle classi della scuola secondaria di I grado con lo scopo di strutturare ambienti d'apprendimento innovativi.


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PNIC81100E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PNIC81100E 95 87,2 14 12,8 100,0 - Benchmark* PORDENONE 3.266 83,5 647 16,5 100,0 FRIULIVENEZIA 12.757 82,4 2.721 17,6 100,0 GIULIA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PNIC81100E - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PNIC81100E

35-44 %

N°

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

6

6,3

28

29,5

36

37,9

25

26,3

100,0

PORDENONE

122

3,7

726

22,2

1.288

39,4

1.130

34,6

100,0

FRIULIVENEZIA GIULIA

339

2,7

2.647

20,7

5.005

39,2

4.766

37,4

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PNIC81100E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE PNIC81100E 20,0 80,0 100,0

Istituto:PNIC81100E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PNIC81100E 31,9 68,1 100,0

Istituto:PNIC81100E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PNIC81100E 75,0 25,0 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

PNIC81100E - Benchmark* PORDENONE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA

Istituto:PNIC81100E - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 10 11,1 11 12,2 28 31,1

Oltre 10 anni N째

% 41

45,6

398

13,4

625

21,0

770

25,9

1.183

39,8

1.676

14,3

2.798

23,9

2.691

23,0

4.550

38,8

80.068

21,1

99.999

26,3

99.999

26,3

99.999

26,3


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

PORDENO NE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

27

65,8

-

0,0

13

31,7

1

2,4

-

0,0

129

72,5

6

3,4

40

22,5

1

0,6

2

1,1

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: PNIC81100E

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 22,2 20,7 0 0 77,8 79,3 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 23,4 44,4 41,4 7,4 4,5 14,8 30,6

Situazione della scuola: PNIC81100E

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 4 a 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse professionali sono utilizzate coerentemente con i piani organizzativi e sono programmate azioni per lo sviluppo di competenze attraverso il piano di aggiornamento per attuare un raccordo tra compiti affidati e responsabilità istituzionali. Nell' IC sono presenti insegnanti che possiedono competenze destinate alla formazione interna(Sportello DSA, LIM, programmare per competenze, Sicurezza)ed esterna (accordi di rete) di altri docenti. La presenza di insegnanti a Tempo Indeterminato supera la media nazionale, si attesta sull' 87,2% mentre quelli a Tempo Determinato sono il 12,8%. L'età media si colloca tra i 35 e i 54 anni. Il 77% dei docenti e il 69% del personale ATA sono in servizio nella scuola da più di 3 anni. La percentuale di insegnanti che chiede trasferimento si attesta intorno al 6,4%. Il personale supplente compatibilmente con le graduatorie di riferimento, riconferma l'incarico nella scuola. La Dirigente scolastica è di ruolo dall' a. s. 2008/09 ed è titolare dell'incarico assegnato presso l'IC dall' a. s. 2011/12. Ha acquisito esperienza come preside incaricato in altre scuole dal 2004.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola non si effettua una mappatura delle competenze professionali del personale scolastico. Non è chiaramente definito il possesso di titoli culturali e professionali come le certificazioni linguistiche, informatiche, musicali. La scuola dovrebbe destinare uno spazio all'interno delle riunioni degli OO.CC. per raccogliere idee di crescita professionale proveniente dal personale.


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PNIC81100E

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

120

99,2

131

99,2

113

97,4

122

100,0

122

100,0

3.076

99,1

2.979

99,6

2.850

99,6

2.926

99,9

2.819

99,7

10.386

98,9

10.369

99,3

10.176

99,4

10.228

99,4

10.226

99,4

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark* PORDENONE FRIULIVENEZIA GIULIA Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PNIC81100E

% classe 1

classe 2

131

99,2

% classe 2 120

99,2

- Benchmark* PORDENONE FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia

2.751

96,4

2.778

96,4

10.117

95,1

10.141

95,5

537.065

93,2

537.625

93,7


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PNIC81100E

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

29

45

24

18

3

2

24,0

37,2

19,8

14,9

2,5

1,7

836

807

617

422

146

50

29,0

28,0

21,4

14,7

5,1

1,7

2.999

2.904

2.268

1.504

457

199

29,0

28,1

22,0

14,6

4,4

1,9

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

- Benchmark* PORDENON E FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PNIC81100E

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

PORDENONE

-

0,4

-

0,0

-

0,1

-

0,0

-

0,1

FRIULIVENEZIA GIULIA

-

0,2

-

0,0

-

0,1

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PNIC81100E

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

1

0,8

-

0,0

PORDENONE

-

0,1

-

0,1

-

0,2

FRIULI-VENEZIA GIULIA

-

0,1

-

0,2

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PNIC81100E

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

3

2,5

1

0,8

2

1,8

-

0,0

1

0,8

39

1,3

34

1,2

23

0,8

33

1,1

19

0,7

161

1,6

136

1,3

153

1,5

157

1,5

90

0,9

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

- Benchmark* PORDENONE FRIULIVENEZIA GIULIA Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PNIC81100E

% classe 1

classe 2

1

0,8

% classe 2

classe 3

1

0,8

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* PORDENONE FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia

23

0,8

23

0,8

14

0,5

137

1,3

133

1,3

103

1,0

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PNIC81100E

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

3

2,5

-

0,0

2

1,8

-

0,0

1

0,8

67

2,2

49

1,7

36

1,3

40

1,4

23

0,8

267

2,6

208

2,0

197

2,0

208

2,1

119

1,2

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

- Benchmark* PORDENONE FRIULIVENEZIA GIULIA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PNIC81100E

% classe 1

classe 2

1

0,8

% classe 2

classe 3

1

0,8

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* PORDENONE FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia

50

1,8

31

1,1

31

1,1

202

1,9

178

1,7

167

1,6

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si riportano di seguito i risultati scolastici relativi all' a.s. 201314.Gli studenti ammessi alla classe successiva nell'arco dei 5 anni di corso della primaria si collocano tra il 97.4% e il 100%. Nella scuola media, nel primo e secondo anno di corso gli studenti ammessi alla classe successiva sono il 99,2%. Nella scuola primaria e secondaria non si sono verificati abbandoni degli studi in corso d'anno. Si sono verificati dei significativi trasferimenti di studenti in entrata provenienti da istituti limitrofi. Relativamente agli studenti trasferiti in uscita, in corso d'anno, nella scuola primaria si sono verificati degli spostamenti nelle classi di altri plessi mentre il fenomeno nella scuola media è molto limitato. I dati relativi agli abbandoni e alla dispersione scolastica indicano che quest'ultima è un fenomeno quasi del tutto assente.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'analisi dei dati evidenzia che nei risultati relativi all'esame di Stato dell'anno 2013-14, la percentuale degli studenti che si collocano sulla fascia più alta (10) sono inferiori rispetto ai dati desunti a livello provinciale,regionale e nazionale.La percentuale degli studenti che con votazione 9 è allineata con gli altri dati derivanti dal benchmarking. Una parte consistente i colloca nelle fasce più basse: voto 6 - 24%; voto 7-37,2%. La quota di studenti collocata nelle fasce più basse è attribuibile ad alcune variabili che incidono significativamente sul possibile miglioramento delle performance degli apprendimenti : numerosità delle classi, presenza di alunni con DSA, BES, disabili, stranieri..

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 22

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Generalmente la scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e non si registrano abbandoni.Si verificano invece anche nel corso dell'a.s. trasferimenti da altri istituti limitrofi di alunni che presentano dei Bisogni Educativi Speciali nei confronti dei quali la scuola attua percorsi procedurali ben definiti.Le politiche e le strategie adottate per la selezione e l'ammissione all'anno successivo mirano a garantire il raggiungimento del successo formativo per tutti. La scuola attiva percorsi e procedure di didattica inclusiva per ridurre le disparitĂ d'apprendimento tra gli alunni. Per assicurare esiti uniformi tra le varie classi si effettuano programmazioni per classi parallele e incontri tra insegnanti dei tre ordini per strutturare un curricolo verticale d'istituto.


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PNIC81100E - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Friuli-Venezia Giulia

Nord est

59,3 2-Scuola primaria - Classi seconde

60,8

PNEE81101L

39,4

PNEE81101L - II A

39,4

Prova di Matematica ITALIA

60,6

Punt. ESCS (*) 61,0

n/a

n/a

n/a

n/a

54,6 -4,2

n/a

n/a

n/a

n/a

43,0

62,3 66,5

1,9

55,4

-3,1

PNEE81102N II B

56,1

-8,5

60,8

2,4

-2,5

49,4

-9,0

PNEE81103P - II B

66,6

2,0

63,3

5,0

PNEE81103P - II C

71,7

7,3

57,8

-0,6

PNEE81101L

61,7

PNEE81101L - V A

61,7

61,0

67,2 -1,7

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

62,9 1,9

n/a

n/a

n/a

n/a

57,5

58,3 59,3

-5,0

66,6

0,1

PNEE81102N VB

57,0

-7,4

63,6

-3,2

6,4

72,0

5,3

PNEE81103P - V B

60,7

-3,4

75,8

9,3

61,4

63,0 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

70,7

67,3

n/a

n/a

65,6

64,8

73,9

n/a

PNEE81103P

62,9

n/a

n/a

PNEE81103P - V A

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

65,3

-9,3

PNEE81102N

n/a

n/a

65,0

n/a

PNEE81102N VA

n/a

n/a

n/a

67,2 57,5

-2,6 n/a

n/a

n/a

62,1

61,9

n/a

n/a

67,2

62,4

57,0

n/a

PNEE81103P

62,3

n/a

n/a

PNEE81103P - II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

57,5

-15,5

PNEE81102N

n/a

n/a

54,3

Punt. ESCS (*)

PNEE81102N II A

n/a

n/a

ITALIA

54,8 43,0

-25,3 n/a

Nord est

54,1 -4,7

n/a

Punteggio medio

Friuli-Venezia Giulia

n/a

n/a

61,1

n/a

57,3

62,2 62,2

0,0

PNMM81101G

67,3

PNMM81101G III A

n/a

n/a

n/a

n/a

68,0

0,0

57,4

0,0

PNMM81101G III B

68,3

0,0

64,9

0,0

PNMM81101G III C

66,1

0,0

60,8

0,0

PNMM81101G III D

65,3

0,0

67,5

0,0

PNMM81101G III E

68,6

0,0

60,8

0,0


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

PNEE81101L - II A

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

12

1

0

2

4

8

5

2

3

1

PNEE81102N II A

2

4

5

4

7

5

5

4

2

6

PNEE81102N II B

6

1

2

3

3

2

3

1

3

5

PNEE81103P - II A

2

4

5

3

3

5

4

4

4

0

PNEE81103P - II B

3

1

3

4

6

1

4

2

2

9

PNEE81103P - II C

2

0

4

5

10

2

5

4

7

3

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

PNIC81100E

24,3

9,9

17,1

18,9

29,7

20,7

23,4

15,3

18,9

21,6

Friuli-Venezia Giulia

28,5

13,0

11,9

16,9

29,6

23,6

25,1

12,7

15,9

22,6

Nord est

25,7

13,6

12,5

15,9

32,3

24,1

23,7

12,9

16,4

22,9

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PNEE81101L - V A

4

5

4

5

3

6

4

4

6

0

PNEE81102N VA

6

4

4

7

3

5

3

4

4

8

PNEE81102N VB

3

7

5

2

2

2

5

6

4

2

PNEE81103P - V A

0

3

6

4

8

1

3

6

4

7

PNEE81103P - V B

3 % studenti Livello 1

6 % studenti Livello 2

5 % studenti Livello 3

6 % studenti Livello 4

2 % studenti Livello 5

0 % studenti Livello 1

1 % studenti Livello 2

6 % studenti Livello 3

5 % studenti Livello 4

9 % studenti Livello 5

PNIC81100E

15,0

23,4

22,4

22,4

16,8

13,3

15,2

24,8

21,9

24,8

Friuli-Venezia Giulia

18,8

19,1

18,1

22,4

21,7

13,2

18,3

17,8

24,5

26,2

Nord est

18,0

18,4

19,9

22,5

21,3

15,4

20,5

19,9

22,6

21,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PNMM81101G III A

1

4

7

5

7

3

9

5

1

6

PNMM81101G III B

2

2

5

3

7

3

3

2

4

7

PNMM81101G III C

1

3

4

6

3

0

5

3

8

1

PNMM81101G III D

4

5

2

7

6

2

3

5

3

11

PNMM81101G III E

3

4

6

3

10

3

4

8

3

8

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

PNIC81100E

10,0

16,4

21,8

21,8

30,0

10,0

21,8

20,9

17,3

30,0

Friuli-Venezia Giulia

15,5

19,4

20,9

22,1

22,0

10,6

18,4

21,8

19,9

29,4

Nord est

12,6

18,9

21,6

20,9

26,0

14,3

21,0

19,4

17,2

28,1

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 25


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 26

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PNIC81100E 20,9 79,1 17,7 82,3 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PNIC81100E 10,7 89,3 16,2 83,8 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica la scuola ha realizzato, a livello statistico, valori allineati con il Nord Est e l'Italia per quanto riguarda le classi seconde e quinte della Scuola Primaria. Nell'esame di Stato, le classi terze hanno raggiunto dei valori in percentuale significativamente superiori alla media del FVG-Nord Est-Italia pari al 67,3% in italiano mentre in matematica il valore del 62,2% conseguito risulta allineato con il FVG ma superiore ai valori del Nord Est e dell'Italia. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI è ritenuto affidabile.Il fenomeno del cheating è pressochè assente. A seguito di un'analisi storica dei dati INVALSI si è constatato che la disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati è progressivamente migliorata nel corso della loro permanenza a scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le disparità in termini di risultati conseguiti nelle prove standardizzate nazionali si rilevano solitamente nelle classi a Tempo Pieno. La scuola non riesce sempre ad assicurare esiti uniformi tra le classi a seguito anche delle diverse proposte orarie che vincolano la formazione delle classi. La scuola dovrà effettuare una profonda riflessione a livello di comunità per l'apprendimento con lo scopo di ridurre la differenza dei risultati a seguito di una elevata varianza tra le classi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 27

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati dei nostri studenti nelle prove standardizzate di italiano e matematica è risultato positivo, allineato per la scuola primaria con i valori del FVG, del Nord-Est e dell'Italia mentre nell'esame di Stato della Scuola Secondaria i nostri studenti, in italiano hanno superato significativamente le tre comparazioni geografiche allineandosi invece per la matematica con le medie regionali e nazionali. Pur tuttavia emergono delle criticità nei valori della varianza tra le classi e ci sono casi di singole classi che in italiano e matematica si discostano in negativo. Non sempre la scuola riesce ad assicurare esiti uniformi in quanto esistono approcci diversificati alle discipline e vincoli di organizzazione oraria.


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 28

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da sempre la scuola adotta iniziative per facilitare le relazioni tra compagni e tra insegnanti nel rispetto e nella diversificazione dei ruoli. L'istituto si è dotato di un Patto Educativo di corresponsabilità territoriale in cui tutti gli attori coinvolti nella comunità educante definiscono le regole da rispettare, lo sviluppo del senso di responsabilità, la collaborazione tra tutti i componenti della scuola. E' attivo lo sportello Spazio-Ascolto strutturato secondo la modalità del counselling formativo, esso ha lo scopo di prevenire tutte le forme di disagio e di promuovere lo star bene a scuola. E' attivo il Laboratorio di affettività finalizzato alla gestione dei sentimenti, al rispetto di sè e dell'altro e al riconoscimento e adesione alla regola come parte fondante della convivenza tra pari. La scuola ha inoltre strutturato delle griglie e dei criteri comuni per la definizione del comportamento osservabile.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha ancora individuato modalità per la valutazione specifica delle competenze trasversali di tipo sociale e civico. Non sono stati individuati strumenti di misurazione attraverso indicatori e questionari che consentano una rilevazione del livello di competenze chiave e di cittadinanza raggiunte dagli studenti. Nella progettazione curricolare non sono previsti indicatori esplicativi che permettano alla scuola di effettuare una valutazione oggettiva che consideri la capacità degli studenti di autoregolarsi attraverso processi metacognitivi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 29

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non ha individuato strumenti di misurazione, attraverso un sistema di indicatori, che consentano una rilevazione oggettiva e codificata delle competenze di cittadinanza pur tuttavia nell'istituto sono attivati laboratori esperienziali motivazionali destinati agli alunni della Scuola Secondaria con l'obiettivo di sviluppare autostima, motivazione personale, capacità di ascolto e rispetto reciproco, migliorare le relazioni personali e i rapporti con l'ambiente circostante, rafforzare le abilità necessarie per affrontare la vita quotidiana. L'istituto scolastico inoltre implementa un percorso di Orientamento al futuro destinato agli alunni delle classi terze attraverso cui orientare gli studenti al passaggio da un ordine di scuola a quello successivo dopo aver considerato tutta l'offerta scolastica del territorio e con la massima consapevolezza delle proprie capacità, dei propri interessi e delle proprie attitudini. Anche nella scuola primaria si propongono attività che hanno lo scopo, attraverso attività di laboratorio , di migliorare le relazioni tra pari, di imparare aiutando, di utilizzare strategie di apprendimento e di studio. Tutti gli alunni dell'istituto pertanto, pur nella diversità dell'età evolutiva, vengono avvicinati a conoscenze ritenute fondamentali per una cittadinanza attiva.


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 30

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica PNIC81100E

12,4

% Linguistica 12,4

% Professionale

% Qualsiasi area

15,8

11,2

% Scientifica 13,7

% Tecnica 19,5

% Umanistica 15,3

% Apprendistato 0


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 31

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

PNIC81100E PORDENONE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 89 88,1 12 11,9 2.076 83,0 426 17,0

TOTALE 101 2.502

6.144

74,6

2.087

25,4

8.231

318.941

70,9

131.166

29,1

450.107


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 32

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

PNIC81100E - Benchmark* PORDENONE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 78 91,8 8 66,7 1.762

87,9

305

75,3

5.270

90,1

1.439

74,6

276.676

90,9

93.486

76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'arco del quinquennio, la percentuale degli studenti promossi nella scuola primaria e passati alla scuola secondaria di I° del medesimo istituto, si è attestato mediamente tra il 97,4% e il 100%. Nella scuola primaria la bocciatura è un evento molto raro, avviene solo per casi significativi. Nella Scuola Secondaria di I°, il consiglio orientativo maggiormente rappresentativo è quello relativo alla destinazione verso una formazione tecnica pari al 19,5%, seguito dall'indirizzo professionale per il 15,8% e dall'indirizzo umanistico del 15,3%,verso la formazione scientifica c'è stato un consiglio orientativo scientifico del 13,7% mentre l'orientamento verso la formazione artistica e linguistica è stato del 12,4%. L'11,2% dei consigli orientativi è stato destinato verso altre aree formative. Relativamente all'anno di riferimento 2012-13, la corrispondenza tra il consiglio orientativo e la scelta effettuata è stata dell'88,1%, mentre nell' 11,9% dei casi gli studenti non hanno adottato il consiglio orientativo ai fini delle prosecuzione del loro percorso formativo. Conseguentemente l'adozione del consiglio orientativo ha determinato la promozione al II° anno della Scuola Secondaria del 91,8% degli studenti mentre i promossi che non hanno seguito il consiglio orientativo sono stati il 66,7%. L'aderenza al consiglio orientativo ha evidenziato una significativa importanza.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi condotta emerge che gli studenti che non adottano il consiglio orientativo possono incorrere in bocciature nella frequentazione del primo biennio delle Scuole Secondarie. Sarebbe necessaria una partecipazione all'attività di orientamento di tutto il corpo insegnante attraverso la predisposizione di azioni più incisive per il passaggio di ordine di scuola nell'ambito del proprio istituto basate su prove comuni strutturate collegialmente. Questa riflessione determina per la scuola la necessità di strutturare un potenziamento delle azioni di orientamento formativo per un positivo proseguo del percorso scolastico degli studenti.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 33

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 34

Gli obiettivi delle attività di continuità e orientamento sono: favorire il passaggio fra i vari ordini di scuola, programmare attività comuni tra gli alunni delle classi-ponte, favorire l'inserimento degli alunni nella nuova realtà scolastica. Il progetto "Da una scuola all'altra" ha lo scopo di agevolare il passaggio degli alunni tra i vari gradi della scuola. L'attivazione del laboratorio "Star bene a scuola" promuove attività di apprendimento in contesti diversi per contrastare la dispersione scolastica. La scuola inoltre è inserita in un progetto di rete con altre istituzioni scolastiche per la realizzazione di interventi per contrastare l'abbandono ed essere più efficaci in tema di orientamento. I risultati degli studenti, nel passaggio da un'ordine di scuola all'altro, sono positivi e non si verificano episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Il progetto "Orientarsi verso il futuro" è destinato alle classi terze della Sec. I° che analizza tutte le offerte formative del territorio per una scelta consapevole sulla base delle proprie capacità.


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 35

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: PNIC81100E

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,4 4,5 Medio - basso grado di 3,7 8,1 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 31,5 Alto grado di presenza 44,4 55,9

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PNIC81100E

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 22,2 9,1 Medio - basso grado di 7,4 10,9 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 32,7 Alto grado di presenza 25,9 47,3 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 36

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PNIC81100E - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81100E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

92,6

92,8

89,3

Si

92,6

95,5

89

Si

92,6

90,1

85

Si

88,9

87,4

83,4

Si

85,2

85,6

81,3

Si

33,3

44,1

57,9

Si

70,4

75,7

80,7

No

18,5

39,6

29,3

No

14,8

14,4

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PNIC81100E - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81100E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

77,8

88,2

87

Si

77,8

90

86,7

Si

74,1

81,8

83,6

Si

66,7

80

81,7

Si

70,4

80,9

79,6

No

29,6

40,9

58,4

Si

63

73,6

86,2

No

18,5

36,4

28,3

No

14,8

11,8

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla luce delle Nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo del I°ciclo di istruzione, e nel rispetto dei traguardi delineati per lo sviluppo delle competenze, il nostro istituto ha aggiornato l'organizzazione del Curricolo d'Istituto. La nostra scuola ha collaborato alla stesura delle Linee guida regionali in tema di valutazione e ha previsto un'attenzione ai vari contesti educativi da parte dei docenti, questo affinchè il processo valutativo risulti orientativo e formativo. Il curricolo elaborato dalla scuola comprensivo delle discipline curricolari e anni di corso è utilizzato dagli insegnanti come strumento di lavoro per la programmazione delle attività didattiche. La procedura di elaborazione del curricolo nella Primaria costituisce un alto grado di presenza mentre nella scuola secondaria un medio-alto grado di presenza. La maggioranza degli aspetti costitutivi del curricolo nella scuola sono presenti,per ogni disciplina curricolare vengono definiti indicatori, traguardi di competenza e obiettivi di apprendimento nei diversi anni.

pagina 37

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra gli aspetti costitutivi del curricolo evidenziati manca una definizione della quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attività autonomamente scelte dalla scuola. Anche se in percentuale minore rispetto agli altri valori, questo aspetto risulta presente nelle tre comparazioni geografiche. Nell'elaborazione del Curricolo d'Istituto non sono stati considerati i traguardi delle competenze trasversali relative all'educazione alla cittadinanza, alle competenze sociali e civiche.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: PNIC81100E

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 9,9 Medio - basso grado di 25,9 23,4 presenza Medio - alto grado di presenza 40,7 35,1 Alto grado di presenza 22,2 31,5

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PNIC81100E

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 5,5 Medio - basso grado di 22,2 26,4 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 35,5 Alto grado di presenza 22,2 32,7 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 38

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:PNIC81100E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81100E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

74,1

73,9

81,4

Si

70,4

76,6

71,2

Si

74,1

74,8

86,4

No

48,1

55

64,1

Si

59,3

63,1

57,4

Si

55,6

74,8

82,3

Si

63

63,1

58,6

Si

33,3

45,9

42,2

No

7,4

7,2

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:PNIC81100E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81100E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

74,1

73,6

80,2

Si

70,4

78,2

73,5

No

40,7

47,3

60,6

Si

85,2

74,5

81,4

Si

44,4

57,3

57,9

Si

74,1

80

86

Si

66,7

69,1

63,4

Si

51,9

59,1

53

No

7,4

8,2

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 39

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto comprensivo ha una programmazione educativa d'istituto. Nella scuola primaria la progettazione didattica è comune per ambiti disciplinari,ben declinata,formalizzata e si effettua periodicamente. Nella scuola secondaria si programma per discipline. Per migliorare il processo di insegnamento, nella progettazione didattica sono previsti dei percorsi innovativi relativi alle strategie educativo-didattiche per gli alunni con DSA,l'introduzione della LIM per una didattica multimediale, la definizione di percorsi didattici per competenze. Nella scuola sono presenti referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge prioritariamente docenti di scuola primaria. L'utilizzo di modalità didattiche differenziate è particolarmente diffusa per favorire la partecipazione degli alunni. Gli aspetti costitutivi della progettazione didattica evidenziano un alto grado di presenza in entrambi gli ordini di scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda gli aspetti strettamente correlati tra curricolo e progettazione didattica, nella scuola secondaria non è ancora diffusa una programmazione per dipartimenti disciplinari. A livello sperimentale dovrebbero essere strutturate delle prove comuni soprattutto in un'ottica di continuità tra la scuola primaria e la scuola secondaria. Inoltre non risulta presente un monitoraggio periodico sia per aree sia per classi parallele che consenta l'analisi e la valutazione delle scelte adottate e la revisione della progettazione in relazione ai risultati pianificati.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 29,6 38,7

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: PNIC81100E

Riferimento Nazionale % 30,9

25,9

16,2

18,9

44,4

45

50,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PNIC81100E

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 11,1 20 Prove svolte in 1 o 2 22,2 13,6 discipline Prove svolte in 3 o più 66,7 66,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 40

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 70,4 64,9 Prove svolte in 1 o 2 22,2 10,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 7,4 24,3 discipline

Situazione della scuola: PNIC81100E

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PNIC81100E

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 81,5 68,2 Prove svolte in 1 o 2 11,1 10,9 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 7,4 20,9 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 41

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 48,1 46,8

Riferimento Nazionale % 36,9

25,9

15,3

15,6

25,9

37,8

47,5

Situazione della scuola: PNIC81100E

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 57,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

7,4

8,2

10,6

25,9

34,5

37,2

Situazione della scuola: PNIC81100E

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione di ciascun alunno riguarda principalmente l'efficacia del processo di insegnamento-apprendimento e le modalità in cui esso si realizza. In base alle caratteristiche di ogni singolo ordine di scuola si utilizzano diversi criteri generali di valutazione (POF). Nell'istituto si effettuano prove struturate per la valutazione iniziale e finale degli studenti in entrambi gli ordini di scuola, le prove strutturate per la valutazione intermedia si effettuano solo nella scuola primaria. Sempre nella scuola primaria si utilizzano prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti per tutte le classi relativamente alle discipline di lingua italiana e matematica. Per le stesse prove vengono adottati criteri comuni di correzione e valutazione. Nella scuola si sta diffondendo l'utilizzo di rubriche di valutazione (curricolo agito).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria di I° grado dovrebbero essere introdotte delle prove strutturate per la valutazione intermedia degli apprendimenti. Nella scuola secondaria dovrebbe essere potenziata la strutturazione di prove per classi parallele costruite dagli insegnanti adottando criteri comuni di correzione e valutazione. Gli interventi didattici specifici, a seguito della valutazione degli studenti,non sono sempre pianificati in modo sistematico. Non sono ancora stati introdotti criteri comuni di valutazione delle competenze trasversali.


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 42

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 43

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I criteri comuni di valutazione sono resi pubblici nel Piano dell'Offerta formativa e condivisi da tutti i docenti. La maggior parte dei docenti utilizza rgolarmente alcuni strumenti comuni (prove strutturate- rubriche di valutazione) e programmano momenti istituzionali di incontro collegiale (dipartimenti,consigli di classe,interclasse)per monitorare e riflettere sui risultati delle valutazioni. Ci sono forme di coordinamento tra le attività di programmazione,esecuzione,valutazione e adeguamento in itinere delle criticità emerse nel corso del processo valutativo. A seguito del processo di ammodernamento della propria organizzazione e nell'ambito della politica del miglioramento continuo, l'istituto si è dotato di un Cruscotto di Indicatori di Processo come dispositivo per la misurazione dei processi chiave, dopo aver effettuato la Mappatura dei Processi in Primari e Trasversali di supporto tra loro correlati. Nel P O F è stata inserita un'apposita sezione per la Valutazione di Sistema attraverso cui la scuola rende visibili agli stakeholder piÚ significativi i risultati conseguiti.


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 44

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 70,4 46,8 Orario ridotto 11,1 13,5 Orario flessibile 18,5 39,6

Situazione della scuola: PNIC81100E

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario ridotto

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: PNIC81100E

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 29,6 22,7 Orario ridotto 40,7 38,2 Orario flessibile 29,6 39,1 Orario ridotto

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 45

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:PNIC81100E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PNIC81100E modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

55,6

48,6

52,4

Si

74,1

72,1

62,4

Si

3,7

9,9

1,6

No

7,4

29,7

13,9

No

11,1

6,3

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:PNIC81100E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PNIC81100E modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

81,5

80,0

82,8

Si

70,4

64,5

52,4

Si

11,1

13,6

4,2

No

3,7

24,5

12,1

No

7,4

2,7

5,6


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 46

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PNIC81100E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PNIC81100E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

66,7

51,4

38,3

Si

100

97,3

89,8

Si

14,8

12,6

1,9

No

11,1

11,7

8,5

No

0

0

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PNIC81100E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PNIC81100E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

92,6

80

71,1

Si

92,6

88,2

84,4

Si

22,2

16,4

6,2

No

7,4

10,9

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La modalità oraria adottata per la durata delle lezioni è quella dell'orario ridotto per la scuola primaria e secondaria. La strutturazione delle attività per l'ampliamento dell'offerta formativa avviene solo in orario curricolare facendo ore non di 60 minuti nella scuola primaria mentre nella scuola secondaria si ricorre anche all'orario extra-curricolare. Le attività di recupero, consolidamento,potenziamento dell'offerta formativa data l'età degli studenti,nella scuola primaria si effettuano solo in orario curricolare non utilizzando il 20% del curricolo di scuola mentre nella scuola secondaria le medesime attività si effettuano in orario extra-scolastico. Per favorire il processo di apprendimento tutte le sedi della scuola sono dotate di laboratori coordinati da figure nominalmente incaricate per la manutenzione e l'aggiornamento dei materiali.Presso ogni sede inoltre gli studenti possono utilizzare la biblioteca di classe, l'aula informatica,disporre di materiali scientifici,musicali e sportivi. La scuola ha articolato l'orario degli insegnanti in modo da avviare in orario scolastico dei laboratori di potenziamento della matematica e della lingua per alunni con BES.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Comparando i dati con le altre realtà geografiche la scuola dovrebbe prevedere in generale un potenziamento dell'offerta formativa anche in orario extra-curricolare utilizzando possibilmente il 20% del curricolo di scuola. La scuola dovrebbe articolare degli ambienti di apprendimento specifici per gli alunni eccellenti per i quali non sono state strutturate azioni di approfondimento e potenziamento delle loro dotazioni intellettuali .


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 47

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I Piani di lavoro elaborati dai docenti sono progettati in raccordo con il curricolo e le attività previste dal POF. Per migliorare i processi di insegnamento-apprendimento, nella progettazione didattica sono previste delle modalità metodologico-didattiche innovative relative alle strategie compensative e dispensative per gli alunni con DSA, si attuano attività laboratoriali per il potenziamento linguistico e matematico degli alunni con BES, si utilizzano le LIM per una didattica multimediale, si definiscono percorsi didattici per competenze (griglie per discipline). La tipologia progettuale riguarda soprattutto l'incremento delle abilità di base ma le proposte didattiche innovative mirano anche a trasmettere l'acquisizione delle regole del vivere civile,l'intervento rispetto a problemi affettivi e relazionali, oltre alle competenze relative alla cittadinanza. Particolarmente significativa e innovativa è la vasta offerta di insegnamenti linguistici nella scuola secondaria.L'implementazione di proposte didattiche innovative comporta la costituzione di gruppi di lavoro fra docenti dei due ordini di scuola che condividono i processi procedurali.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella definizione di proposte metodologico-didattiche innovative,,la scuola dovrebbe prevedere un maggior coinvolgimento del personale docente rappresentativo dei due ordini di scuola per bene integrare le proposte nel progetto educativo d'istituto. La scuola intende avviare nell'ambito della continuità una proposta metodologica innovativa che parte dall'avvio di attività di formazione o di formalizzazione delle attività di auto formazione sullo stile educativo condiviso, sulla didattica a spirale, sull'uso delle tecnologie digitali come elemento di verticalità.


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 48

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PNIC81100E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81100E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 60 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 36,7 34,6 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,7 32,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:PNIC81100E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81100E % 100 n.d. n.d. 50 n.d. 33,3 n.d. 33,3

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PNIC81100E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81100E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 45,4 42,3 43,9 Azioni costruttive 50 38 37,6 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,1 27,2 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PNIC81100E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81100E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,4 46,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 43,6 40,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 25,1 32,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PNIC81100E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81100E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 53 44,3 45,4 Azioni costruttive 38 39 42 36,2 Azioni sanzionatorie 38 34,7 37,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

pagina 49

Istituto:PNIC81100E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81100E % 100 n.d. n.d. 50,5 44,1 51,8 n.d. 52,3 44,9 44 n.d. 29 28,8 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PNIC81100E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81100E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 22 41,2 42,3 41,9 Azioni costruttive 44 32,6 31 30,5 Azioni sanzionatorie 33 30,1 30,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PNIC81100E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81100E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 22 47,8 49,4 48 Azioni costruttive 44 31,4 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 33 31,7 33,3 32,2


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 50

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:PNIC81100E % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81100E %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,2

0,5

0,7

0,79

0,7

0,9

1

0,00

0,6

0,9

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria non si verificano situazioni problematiche anche se per contrastare episodi di aggressività gli alunni vengono avviati a percorsi che tendono a contrastare atti di bullismo. Nella scuola secondaria si sono verificati alcuni casi di episodi problematici e per contrastarli si è fatto ricorso ad azioni interlocutorie, ad azioni costruttive e ad azioni sanzionatorie. L'efficacia di tali interventi è riscontrabile nella modificabilità dei comportamenti se nell'intervento avviato dalla scuola si prevede il coinvolgimento della famiglia dello studente. In entrambi gli ordini di scuola si implementano percorsi per la promozione delle competenze sociali relative allo sviluppo del senso di legalità e di responsabilità, alla collaborazione tra pari nel rispetto di tutti e allo spirito di gruppo attraverso il progetto "Comitato Alunni". L'avvio di Laboratori esperienziali motivazionali contribuisce alla promozione delle competenze sociali per introdurre gli studenti a comprendere il senso di una cittadinanza attiva nel territorio in cui vivono.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, nella gestione delle situazioni problematiche, dovrebbe prevedere una strutturata partecipazione di altri enti ed associazioni che a vario titolo operano sul territorio e costituiscono la comunità formativa. L'assunzione di valori condivisi consentirebbe la pianificazione di iniziative altamente qualificanti che vedrebbe più soggetti coinvolti nelle assunzioni di corresponsabilità ai fini della gestione di tutti quei casi problematici nei confronti dei quali la scuola non sempre trova delle soluzioni adeguate


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 51

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola attua procedure innovative per il miglioramento continuo del processo di apprendimento-insegnamento. L' istituto promuove dei percorsi laboratoriali per lo sviluppo delle competenze trasversali relative ad attivitĂ relazionali e sociali. Nel Patto Educativo di ResponsabilitĂ Territoriale sono definite e condivise le regole di comportamento di tutti gli attori che a vario titolo collaborano con la scuola:studenti,famiglie,territorio. I conflitti tra gli studenti e le situazioni problematiche sono gestite con efficacia attraverso il ricorso ad azioni interlocutorie e costruttive. La scuola in rete con altri istituti limitrofi, ha avviato il Progetto "Porte aperte a scuola" per favorire l'attivazione delle risorse del territorio di appartenenza dei minori,potenziarne e sollecitarne la partecipazione e favorire una maggiore integrazione e conoscenza, da parte della comunitĂ ,delle caratteristiche funzionali e dei bisogni dei minori diversamente abili e delle loro famiglie.


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 52

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: PNIC81100E

11,1

13,5

13,5

37

55,9

61,2

51,9

30,6

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola mette in atto strategie di intervento sul gruppo che consentano a ciascun alunno di sentirsi accolto, valorizzato, di sperimentare la cooperazione e la condivisione, di creare all'interno della scuola un modello di comunità aperto. L'istituto predispone i vari interventi nei confronti degli alunni con BES lavorando sempre nell'ottica dell'accoglienza e della buona relazione, stimolando l'autostima e la fiducia in sè,favorendo il più possibile il benessere psico-fisico degli studenti. A partire dalle abilità di base e dalle situazioni di partenza registrate, gli insegnanti curricolari progettano Piani Didattici Personalizzati che non si basano solo sull'utilizzo di strumenti compensativi e dispensativi bensì su una progettazione didattica-educativa calibrata sui livelli attesi per le competenze in uscita. La pianificazione di attività inerenti la didattica inclusiva possono avere carattere transitorio, come nel caso degli alunni stranieri o esigere maggiore continuità a seconda delle esigenze e delle caratteristiche specifiche dei bisogni emersi. Sulla base dei PDP la scuola avvia dei laboratori gestiti dagli insegnanti curricolari con lo scopo di offrire una progettazione didattica mirata.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dovrebbe avviare un sistema strutturato, attraverso la definizione di indicatori di misurazione, per il monitoraggio degli obiettivi conseguiti a seguito dell'utilizzo della progettazione didattica inclusiva. Nell'istituto dovrebbero essere potenziate le attività inerenti ai temi dell' intercultura , della conoscenza e valorizzazione delle diversità culturali


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 53

3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:PNIC81100E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81100E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

100

92,8

92,1

Si

63

39,6

36

Si No No No

14,8 40,7 3,7 7,4

12,6 40,5 9,9 7,2

6,9 24,6 8,4 16,2

No

18,5

23,4

14,5

No

22,2

15,3

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:PNIC81100E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81100E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

85,2

86,4

87,8

Si

44,4

32,7

28,2

Si No No No

51,9 77,8 7,4 14,8

27,3 74,5 13,6 12,7

13 60,5 12,6 24,8

Si

44,4

36,4

24,7

No

25,9

14,5

20,6


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 54

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:PNIC81100E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81100E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

70,4

73,9

76,9

No

25,9

23,4

21,9

No

11,1

32,4

25,3

No

29,6

42,3

36,9

No

7,4

7,2

14,8

No

48,1

50,5

52,9

No

37

32,4

40,7

No

11,1

3,6

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:PNIC81100E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81100E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

59,3

67,3

76

Si

33,3

30

22,8

No

63

60,9

46,1

Si

96,3

83,6

72,4

No

18,5

17,3

24,4

Si

63

66,4

61,8

Si

77,8

68,2

73,9

No

3,7

4,5

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

La scuola avvia attività di recupero e integrazione per sostenere gli alunni che dimostrano difficoltà d'apprendimento. Da anni è avviato uno sportello per DSA a sostegno degli alunni con tali problematiche, delle famiglie nonchè degli insegnanti. L'istituto inoltre vede coinvolti docenti della scuola primaria e della scuola secondaria nel "Progetto di vita: costruire l' inclusività" strutturato secondo tipologie diverse di laboratori destinati al potenziamento della lingua italiana e delle abilità logicomatematiche. I laboratori per il potenziamento delle competenze sono per piccoli gruppi di alunni o anche individuali e prevedono modalità di adeguamento diverse al processo di insegnamento. Nell' istituto il 15,1% degli studenti proviene da pesi stranieri ed è attivo un Protocollo di Accoglienza che prevede degli interventi mirati per questi alunni anche attraverso una diversa formulazione del percorso formativo. I laboratori di potenziamento prevedono la stessa programmazione contenutistica svolta durante le ore curricolari ma strutturata secondo obiettivi diversificati rispettosi delle difficoltà di apprendimento. L'efficacia delle attività di potenziamento viene monitorata negli incontri collegiali istituzionali.

pagina 55

L'istituto dovrebbe prevedere dei corsi di recupero e di potenziamento delle competenze anche in orario pomeridiano in particolare per gli studenti della scuola secondaria di I° individuando dei docenti curricolari tutor. Non sono previste delle attività per il potenziamento degli studenti che presentano particolari attitudini disciplinari. Inoltre la scuola dovrebbe avviare un sistema di misurazione e adeguamento in itinere della qualità e quantità degli interventi individualizzati attuati nelle varie classi.


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 56

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 57

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza percorsi di inclusivitĂ ben strutturati in entrambi gli ordini di istruzione con docenti curricolari e di sostegno. Il raggiungimento degli obiettivi, per gli studenti che necessitano di interventi formativi potenziati, viene monitorato attraverso degli incontri collegiali istituzionali. In funzione dei diversi bisogni educativi degli studenti con difficoltĂ d'apprendimento si strutturano proposte di attivitĂ laboratoriali adeguate. Gli interventi realizzati risultano essere efficaci per un numero considerevole di studenti destinatari delle azioni differenziate. Nella scuola primaria e nella scuola secondaria gli interventi individualizzati e la stessa strutturazione di azioni differenziate sono utilizzati in maniera diffusa nel lavoro quotidiano d'aula.


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 58

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:PNIC81100E - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81100E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

100

97,5

Si

74,1

76,6

75,8

Si

96,3

94,6

95,7

Si

59,3

59,5

60,8

Si

70,4

72,1

75,7

Si

44,4

64

61,3

No

7,4

10,8

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:PNIC81100E - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81100E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

98,2

97,4

Si

85,2

80,9

74,3

Si

96,3

96,4

95,5

Si

81,5

78,2

70,4

Si

48,1

65,5

67,7

Si

40,7

51,8

48,6

No

7,4

11,8

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 59

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli obiettivi delle attività di continuità e orientamento sono quelli di favorire il passaggio fra i vari ordini di scuola, programmare attività comuni tra gli alunni delle classi-ponte e favorire l'inserimento degli alunni nella nuova realtà scolastica. Gli insegnanti dei tre ordini di scuola presenti nell'istituto si incontrano secondo incontri istituzionali programmati per confrontarsi sui criteri da adottare per la formazione delle classi. La scuola inoltre programma attività di continuità e orientamento trasversali a tutti gli ordini al fine di agevolare un passaggio sereno e consapevole degli alunni tra i vari gradi di istruzione. Sono programmati laboratori tra bambini della scuola dell'infanzia e delle classi della scuola primaria;le classi quinte della scuola primaria si incontrano nei laboratori con alunni e docenti della scuola secondaria per condividere momenti di lavoro e favorire la conoscenza della nuova scuola. Conferenze ed attività che coinvolgono gli istituti di II° sono destinati agli studenti di terza media, finalizzate alla conoscenza delle opportunità lavorative e scolastiche offerte dal territorio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dovrebbe avviare un sistema applicato sistematicamente per il monitoraggio dei risultati d'apprendimento degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Non esiste un sistema di rilevazione dell'efficacia e della ricaduta che possono avere sugli studenti le azioni che la scuola pianifica nell'ambito della continuità. Accanto ad azioni di continuità verticale la scuola dovrebbe prevedere un processo di riflessione e confronto tra docenti sul piano della continuità orizzontale per facilitare il passaggio da una didattica laboratoriale a una didattica basata sulla teoria prevedendo la costruzione di prove di competenza da somministrare con una continuità anche di tipo contenutistico.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:PNIC81100E - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81100E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

92,6

94,5

82,6

Si

77,8

81,8

57,7

Si

81,5

86,4

55,7

Si

100

96,4

98,2

Si

37

27,3

31,7

No

59,3

60,9

63,3

Si

81,5

76,4

74

Si

25,9

23,6

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione del sè e delle proprie attitudini per gli alunni delle classi quinte e le classi della scuola secondaria attraverso il Progetto "Da una scuola all'altra... sperimentando" che non ha solo lo scopo di agevolare il passaggio degli alunni tra i vari gradi di scuola ma anche di pianificare degli incontri di programmazione-verifica comuni tra docenti della primaria e della secondaria. A tutti gli alunni della scuola secondaria viene offerta la possibilità, attraverso la partecipazione ai laboratori esperienziali motivazionali, di acquisire consapevolezza delle proprie risorse in vista della scelta del percorso formativo successivo. Il Progetto "Orientarsi verso il futuro" destinato agli alunni della classe terza della scuola secondaria di I° consente agli studenti di giungere al passaggio da un'ordine di scuola a quello successivo dopo aver considerato tutta l'offerta scolastica e formativa del territorio con la massima consapevolezza delle proprie capacità, dei propri interessi e delle proprie attitudini.

pagina 60

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dovrebbe realizzare degli incontri destinati alle famiglie relativamente alla modalità più efficace con cui effettuare la scelta del percorso scolastico successivo evidenziando l'importanza del consiglio orientativo fornito dalla scuola stessa. Nei casi più significativi, l'istituzione scolastica dovrebbe prevedere anche la possibilità di incontri individuali con gli studenti e con la famiglia per una scelta più ragionata circa la prosecuzione degli studi superiori. La scuola dovrebbe monitorare maggiormente le proprie attività di orientamento.


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 61

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità e orientamento sono ben strutturate. Sono programmate diverse azioni finalizzate a facilitare il passaggio da un ordine di scuola ad un altro. La scuola inserisce nel Piano dell'offerta formativa una serie di percorsi destinati principalmente agli alunni delle classi terminali per promuovere la consapevolezza delle proprie risorse e delle proprie attitudini. Le attività di orientamento non coinvolgono le famiglie; la scuola realizza attività di orientamento alle proposte formative presenti nel territorio solo per gli studenti. Un numero considerevole di famiglie e studenti seguono il consiglio orientativo ma la scuola non sempre monitora i risultati delle proprie azioni di miglioramento.


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 62


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 63

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro istituto svolgono funzione di leader le persone che,condividendo Mission, Vision e Valori della scuola, coordinano e organizzano le attività utili per il perseguimento dei fini educativi e sociali del POF e delle Politiche e Strategie, nell'ottica del miglioramento continuo. I leader trasmettono i valori fondanti di Mission e Vision attraverso il loro operato e costituiscono punti di riferimento importanti all'interno dei gruppi di lavoro e nei rapporti con l'esterno. La Mission e la Vision sono esplicitate nel POF che rappresenta il documento fondante di tutte le attività declinando la pianificazione delle scelte didattiche e formative congruenti e si concretizzano attraverso progetti e attività articolate in modo da garantire a tutti gli alunni il diritto allo studio ed il proprio successo formativo. I leader che fungono da esempio nella traduzione etica della Mission sono coloro che coordinano attività afferenti ai processi chiave e fanno parte dello staff dell'istituto; essi agiscono coinvolgendo tutti i portatori d'interesse interni ed esterni nello sviluppo della Mission e degli obiettivi strategici ed operativi che definiscono l'identità istituzionale della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per comprendere i problemi e le aspettative del personale e degli stakeholder esterni più significativi, il rapporto diretto è uno dei metodi più efficaci. Le iniziative di questo genere non dovrebbero essere casuali o informali ma strutturate e sistematiche. Si rende necessario definire un approccio strutturato per la progettazione, controllo, revisione e miglioramento dei processi e servizi in relazione ai cambiamenti o alle richieste che provengono dal territorio, da comunicare a tutte le parti interessate.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La pianificazione delle azioni per il raggiungimento degli obiettivi strategici e operativi afferisce alla gestione per processi. Nel POF dell'istituto è stata introdotta una mappatura dei Processi distinti in processi primari, identificativi di un'istituzione scolastica (accoglienza alunni,pianificazione e progettazione, didattica,insegnamento,valutazione) e in processi trasversali di supporto (formazione del personale,gestione del personale,gestione degli alunni,comunicazione internaesterna,programma economicofinanziario,approvvigionamento). Per ciascun processo si effettua una descrizione operativa attraverso una procedura, cioè un documento che dettaglia le condizioni e le modalità con cui deve essere eseguita un'attività o condotto un progetto. Per tutte le procedure sono indicati: obiettivi,campo di applicazione,responsabilità e gli elementi specifici della procedura stessa. Uno dei passaggi fondamentali per la gestione e il miglioramento dei processi consiste nella raccolta sistematica dei dati in grado di misurare i risultati delle procedure attuate. In conformità alle procedure sono stati definiti dei dispositivi di misurazione e indicatori di statistiche scegliendo gli indicatori più significativi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha individuato un sistema di registrazione dei processi per analizzarli e avanzare proposte di snellimento degli stessi. Non è ben definita una matrice di valutazione dei processi chiave,dei fattori critici di successo in relazione agli obiettivi della scuola e ai cambiamenti dell'ambiente circostante. La scuola dovrebbe strutturare formalmente uno schema operativo per coordinare e gestire l'interrelazione tra i processi, non appare evidente la loro reale integrazione in un quadro sinergico.


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 64

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: PNIC81100E

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 37 22,5 Tra 500 e 700 € 22,2 22,5 Tra 700 e 1000 € 33,3 34,2 Più di 1000 € 7,4 20,7 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 65

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:PNIC81100E % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81100E %

Riferimento Nazionale %

72,68

76,7

74,8

72,8

27,32

23,3

25,2

27,3


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 66

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:PNIC81100E % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81100E % 49,48

76,6

77,1

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 67

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:PNIC81100E % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81100E % 100,00

88,3

91,7

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 68

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:PNIC81100E % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81100E %

16,67

17,6

19,6

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 69

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:PNIC81100E % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81100E % 12,00

23,2

24,2

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 70

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PNIC81100E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81100E Collegio dei docenti Si 81,5 85,6 90,5 Consiglio di istituto No 0 9,9 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 59,3 36 34,3 Il Dirigente scolastico No 7,4 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 14,8 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,5 20,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,8 10,8 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:PNIC81100E - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81100E Si 59,3 64 Si 51,9 62,2 No 7,4 4,5 No 37 29,7

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

14,8

12,6

10,6

No

14,8

10,8

10

No

0

0,9

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PNIC81100E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81100E Collegio dei docenti Si 33,3 42,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 66,7 71,2 70,8 Il Dirigente scolastico No 11,1 8,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 2,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,1 10,8 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 55,6 43,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PNIC81100E - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81100E Collegio dei docenti No 55,6 57,7 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse Si 18,5 24,3 Il Dirigente scolastico No 7,4 5,4 Lo staff del Dirigente No 3,7 4,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 74,1 73,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,2 17,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 71

Istituto:PNIC81100E - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81100E Collegio dei docenti Si 85,2 87,4 89,9 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 40,7 31,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 11,1 11,7 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 1,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 48,1 45 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 5,4 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PNIC81100E - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81100E Collegio dei docenti No 77,8 73 77,3 Consiglio di istituto Si 51,9 52,3 67,3 Consigli di classe/interclasse Si 3,7 4,5 2 Il Dirigente scolastico No 14,8 21,6 21 Lo staff del Dirigente No 11,1 8,1 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 26,1 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PNIC81100E - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81100E Collegio dei docenti No 29,6 28,8 24,1 Consiglio di istituto No 37 36 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,7 Il Dirigente scolastico Si 66,7 73,9 72,3 Lo staff del Dirigente Si 55,6 44,1 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 8,1 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PNIC81100E - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81100E Collegio dei docenti No 25,9 27,9 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 44,4 43,2 41,5 Il Dirigente scolastico No 7,4 15,3 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,1 10,8 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 48,1 42,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 37 27 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 72

Istituto:PNIC81100E - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81100E Collegio dei docenti Si 88,9 91 90,5 Consiglio di istituto No 3,7 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,7 2,7 3,4 Il Dirigente scolastico Si 33,3 37,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 37 25,2 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25,9 15,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,4 12,6 7,4


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 73

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:PNIC81100E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81100E %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

77,52

68,5

70,3

55,6

n.d.

1,8

3,5

2,6

17,83

24,2

17,8

24,3

4,65

8,8

10,6

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:PNIC81100E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81100E %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

39,4

45,5

40,1

3,85

7,8

10,1

8,8

96,15

37,8

32

29,6

n.d.

16,8

16,8

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Direzione pone come fondamentale la convergenza fra obiettivi della scuola e quelli professionali favorendo sinergie nello sviluppo delle competenze del personale rispetto ai compiti istituzionali. Per questo obiettivo costituiscono leve fondamentali l'identificazione delle competenze del personale tramite azioni di formazione in servizio. Lo sviluppo delle competenze avviene attraverso Piani Annuali di Formazione del personale predisposti sulla base delle richieste dirette, dei leader e delle necessità derivanti dal cambiamento. Il DS identifica per ogni piano di azione il personale incaricato del suo svolgimento scegliendo le risorse più adatte al raggiungimento degli obiettivi prefissati. La traduzione degli obiettivi strategici in piani operativi è segnata dall'importante passaggio della redazione del Programma Annuale, strumento fondamentale per verificare in che misura i risultati istituzionali siano stati raggiunti. La correttezza e la trasparenza nella gestione delle risorse umane è garantita dai criteri di equità e di parità di trattamento indicati nella Contrattazione d'istituto e nelle modalità di accesso ai compensi del Fondo d'istituto.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La modalità di distribuzione delle risorse mette in risalto la scelta della scuola che tende a distribuire i compensi del Fondo d'istituto tra un numero elevato di docenti non riconoscendo ad alcuna figura anche in termini economici un ruolo strategico. La scuola non esplicita in modo sistematico e schematico la coerenza tra il piano di aggiornamento e di formazione con le Politiche e le Strategie della scuola. La scuola dovrebbe pianificare l'utilizzo delle risorse umane con l'individuazione delle competenze, l'esplicitazione degli obiettivi individuali, individuazione degli indicatori, valutazione del carico di lavoro. La distribuzione di compiti e responsabilità avviene sulla base di obiettivi/risultati da conseguire senza una definizione a priori di schemi di lavoro appropriati.


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 74

3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:PNIC81100E - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIC81100E 20

14,44

14,18

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 75

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:PNIC81100E - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIC81100E 5108,85

8982,33

10679,3

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 76

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:PNIC81100E - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIC81100E 103,42

103,86

161,44

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 77

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:PNIC81100E % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81100E % 28,78

38,4

39,56

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 78

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:PNIC81100E - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PNIC81100E progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

3,7

6,3

15,5

0

14,8

15,3

13,3

0

3,7

7,2

9,4

1

81,5

64

48,5

0

22,2

35,1

28,4

0

0

6,3

11,6

1

48,1

36,9

36,6

0

40,7

30,6

27,3

0

14,8

16,2

20,6

0

11,1

8,1

14,9

1 0

40,7 11,1

34,2 21,6

17 17,2


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 79

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:PNIC81100E - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIC81100E 3,33

2,6

3,8

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 80

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:PNIC81100E % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81100E % 22,98

45,7

42

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 81

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:PNIC81100E - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PNIC81100E Il progetto mette in atto strategie di intervento sul gruppo che consentano a ciascun alunno di sentirsi accolto, valorizzato, di sperimentare la cooperazione e la condivisione, di creare all'interno della scuola un modello di comunita' aperto. Lo scopo del progetto e' avvicinare l'alunno all'universo sonoro nelle sue svariate espressioni, approfondendo tecniche strumentali e corali attraverso la formazione di gruppi ed ensemble diversi. Il progetto intende potenziare la comunicazione verbale, non verbale e la loro integrazione in un linguaggio coerente. Si intende favorire l'interiorizzazione delle regole per sviluppare il senso di autodisciplina.


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 82

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 0 4,5 Basso coinvolgimento 14,8 15,3 Alto coinvolgimento 85,2 80,2

Situazione della scuola: PNIC81100E

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La ripartizione delle risorse finanziarie all'interno delle voci di bilancio avviene secondo quanto previsto dal Regolamento contabile-amministrativo e dai criteri approvati dal C.I. Tale processo si sviluppa parallelamente alla elaborazione del POF,costituendone parte integrante di supporto secondo una precisa procedura e responsabilità definite.Il DS predispone il programma annuale in collaborazione con il DSGA. La Giunta Esecutiva redige una relazione di accompagnamento contenente gli obiettivi, la destinazione delle risorse,i risultati della gestione in corso. Il C.I. approva il Programma Annuale per l'esercizio finanziario di riferimento.I Revisori dei Conti esprimono parere di regolarità . La verifica del Programma Annuale è competenza del Coniglio d'Istituto sulla base di una relazione del DS che analizza in che misura gli obiettivi strategici siano stati raggiunti a fronte dei finanziamenti assegnati e di una dettagliata relazione tecnica del DSGA.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel Piano Annuale non sono inclusi risultati e dati di performance non finanziari. La scuola dovrebbe introdurre sistemi di informazione della gestione finanziaria che coinvolgano tutto il personale.Inoltre dovrebbe essere resa nota, nelle sedi deputate, la pianificazione integrata tra i piani della scuola (miglioramento,progetti,formazione,tecnologie...) e la programmazione finanziaria.


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 83

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito chiaramente nei documenti istituzionali la Missione e gli obiettivi strategici che condivide con tutta la comunità formativa.La scuola attua forme di monitoraggio e misurazione statistica dei processi primari e trasversali attraverso indicatori significativi. Esiste una leadership diffusa e distribuita che definisce responsabilità e compiti in relazione agli obiettivi istituzionali da raggiungere. La gestione delle risorse economiche garantisce il finanziamento di quanto previsto nel Piano dell'Offerta Formativa, la scuola è inoltre impegnata nel raccogliere fondi di provenienza diversa da quelli ministeriali per il perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto e per la realizzazione della propria Missione istituzionale.


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 84

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:PNIC81100E - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIC81100E n.d.

2,6

2,4

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 85

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:PNIC81100E - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PNIC81100E progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

40,7 11,1

22,5 7,2

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

25,9

22,5

15,3

0

18,5

12,6

5,6

0

33,3

29,7

21,1

0

18,5

27

46

0

22,2

16,2

16,5

0

11,1

4,5

2,2

0 0

3,7 14,8

0,9 13,5

1,2 9,8


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 86

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:PNIC81100E % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81100E % n.d.

30

28,2

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 87

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:PNIC81100E - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIC81100E n.d.

28,6

35,3

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 88

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:PNIC81100E - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIC81100E n.d.

0,6

0,6

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Una particolare attenzione viene posta nei confronti del personale in relazione alla pianificazione ed alla gestione delle Risorse Umane,considerate l'elemento di forza per il conseguimento delle finalità prefissate e per garantire l'innovazione didattico-educativa, l'ampliamento dell'offerta formativa e il funzionamento dei servizi. Questo significa che la Direzione promuove iniziative dal punto di vista della formazione e del coinvolgimento del personale inteso a conciliare lo sviluppo delle competenze in relazione alle necessità istituzionali. Lo sviluppo delle competenze avviene attraverso i Piani Annuali di Formazione del personale in base ai dati e alle informazioni ricavate da: richieste dirette del personale, delle commissioni, dei leader e delle innovazioni ministeriali. L'aggiornamento interno impiega le proprie risorse su tematiche che rispondono alle finalità espresse dalla Mission. Negli ultimi anni sono stati avviati percorsi di formazione su: Programmare per competenze, Disturbi Specifici di Apprendimento, Bisogni Educativi Speciali. Viene favorita la partecipazione del personale ATA ai corsi di formazione attraverso gli opportuni adeguamenti di servizio necessari per la frequenza.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha strutturato modalità di rilevazione degli impatti dei piani di formazione e sviluppo sulle pratiche educative e metodologiche. La scuola non ha individuato degli indicatori che valutino l'efficacia e la ricaduta del Piano di formazione sullo sviluppo di nuove competenze tra il personale. Nell'organizzazione scolastica non si esplicita in modo sistematico e schematico la coerenza tra il piano di aggiornamento e di formazione con le politiche e strategie della scuola.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

Negli anni si è cercato di attribuire gli incarichi tenendo conto dei bisogni istituzionali, delle competenze e degli interessi del personale.Il personale può anche segnalarsi per ricoprire incarichi specifici. Raccolte tutte le informazioni sulla base delle richieste documentate e prodotte dal personale, il DS predispone una bozza sintesi del Piano di impiego e lo invia ai docenti prima del Collegio Docenti, affinché gli stessi possano esaminarla e avanzare delle segnalazioni. Una volta acquisiti e analizzati tali aspetti, in base alla verifica operata nell'anno precedente, al POF in corso e alle proposte dei vari organi collegiali, il DS provvede alla stesura definitiva del Piano Annuale delle attività. Tale piano prevede l'individuazione delle commissioni, dei gruppi di lavoro, delle figure responsabili; il Piano di utilizzo del personale viene comunicato a ciascun addetto, docente e ATA, al fine di migliorare la circolarità delle informazioni e la collaborazione. Le risorse umane sono utilizzate coerentemente con i piani organizzativi e sono programmate azioni per lo sviluppo di competenze ulteriori attraverso il piano di aggiornamento.

pagina 89

Nella scuola manca un sistema di rilevazione sistematico per conoscere le competenze e le aspettative del personale. La scuola non si è ancora dotata di una mappatura generale delle competenze riferite ai piani e alle strategie istituzionali. La modalità di assegnazione e definizione degli incarichi afferiscono ai criteri deliberati dal CD e condivisi con la RSU d'istituto, alle norme contrattuali e non ad una competenza gestionale della leadership.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PNIC81100E - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PNIC81100E per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

55,6

51,4

53,5

Si

70,4

73,9

61,1

Si

44,4

46,8

48,9

Si Si No Si No No Si Si

55,6 85,2 59,3 96,3 29,6 25,9 88,9 92,6

49,5 75,7 55 84,7 27,9 26,1 80,2 86,5

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 90

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: PNIC81100E

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,7 8,1 indicato Bassa varietà (fino a 3 3,7 6,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 25,9 25,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 66,7 60,4 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 91

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PNIC81100E % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PNIC81100E % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

5,6

7

6,9

5

7,6

10,1

9,9

5

5,4

5,8

6,6

11 2 0 8 0 0 5 11

6,5 3,4 4 8 6,3 2,4 9,9 12,8

6 4,2 5,1 7,9 6,1 4,3 10,3 11,7

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola sviluppa modalità di comunicazione attraverso mezzi diversificati a seconda dei portatori d'interesse a cui destinare l'informazione e del processo a cui afferiscono. La scuola promuove il lavoro di gruppo organizzato in interclasse di plesso, consigli di classe, programmazioni collegiali, collegi di sezione, commissioni e gruppi di lavoro. Questo consente un confronto per svolgere al meglio la propria attività o il proprio incarico. Lo sforzo di sintesi alla fine di ogni incontro si concretizza nella stesura di un verbale in cui vengono espresse le decisioni assunte; copia del verbale viene inviato in formato digitale anche alla DS che in questo modo verifica l'operato della commissione stessa. Le commissioni sono state oggetto di miglioramento in tema di efficienza ed efficacia. Poichè le commissioni afferiscono a progetti d'istituto posti a sistema, si è ritenuto opportuno ridurre il gruppo con un minor numero di partecipanti ma maggiormente esperti. La scuola tende a creare un ambiente proattivo dove la formulazione di idee e di suggerimenti, espressi nei gruppi di lavoro,determinano delle azioni che qualificano l'intera istituzione scolastica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola non è diffusa una procedura sistemica e sistematica che preveda il coinvolgimento del personale nella progettazione dei processi e nella definizione delle azioni di miglioramento. Spesso la pianificazione operativa vede coinvolte poche unità di personale e la Dirigenza. Nell'istituto non sono ancora avviate iniziative per la promozione e la condivisione delle prassi migliori già presenti nella scuola o adottate da altri istituti utilizzando strumenti e metodi opportuni. Nella nostra scuola la pubblicizzazione delle esperienze positive dovrebbe diventare la base su cui fondare una gestione condotta con efficienza (risparmio di risorse) ed efficacia (conseguimento di risultati coerente agli obiettivi).


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 92

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola sviluppa i piani relativi alle risorse umane, allineati e integrati con le strategie e gli obiettivi della scuola, coinvolgendo il personale. La Dirigenza sviluppa un piano specifico per la gestione del personale coerente con l'identità istituzionale che consenta di avere a disposizione le competenze adatte a eseguire i piani operativi. Anche attraverso processi di sviluppo della professionalità, l'istituzione scolastica tende ad effettuare una comparazione e bilanciamento tra compiti affidati e responsabilità assegnate. La Direzione tende ad utilizzare il personale nell'incarico più opportuno sia per il buon esito delle attività programmate sia per le necessità gestionali e relazionali. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro nei quali lo sviluppo delle competenze è favorito dalla responsabilizzazione del personale rispetto ai compiti svolti. La scuola incentiva lo scambio e il confronto tra il personale per la produzione di materiali didattici che favoriscono un reciproco apprendimento.


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 93

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: PNIC81100E

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 3,7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 33,3 Media partecipazione (3-4 25,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 37

Riferimento Regionale % 1,8 34,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

31,5

28,7

32,4

16,7

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 94

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: PNIC81100E

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 53,8 34,6 11,5

Riferimento Regionale % 56 30,3 13,8

Capofila per piu' reti

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 95

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: PNIC81100E

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 7,7 17,4 Bassa apertura 11,5 11 Media apertura 30,8 18,3 Alta apertura 50 53,2 n.d. Media apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 96

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:PNIC81100E - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PNIC81100E per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 4

55,6 74,1

59,5 78,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

14,8

21,6

18,7

0 0 2

7,4 3,7 25,9

2,7 2,7 27

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 97

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:PNIC81100E - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PNIC81100E per motivo) per motivo) 1

40,7

34,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

25,9

32,4

24

5

70,4

82

74,2

0

14,8

15,3

10,1

0

22,2

19,8

21,1


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 98

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:PNIC81100E - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PNIC81100E per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

70,4 33,3

65,8 39,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

51,9

52,3

44,3

0

7,4

23,4

16,7

1

22,2

18,9

9,7

1

29,6

17,1

12

1

14,8

16,2

30,5

1

55,6

22,5

20,2

0 0

14,8 3,7

20,7 9,9

20,8 7,5


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 99

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: PNIC81100E

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,4 4,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 14,8 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 33,3 45 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 40,7 36 Alta varietà (piu' di 8) 3,7 0,9 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 100

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:PNIC81100E - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81100E Si 33,3 30,6 Si 88,9 81,1 Si 3,7 7,2 No 29,6 23,4 No 33,3 36 Si 48,1 63,1

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

63

73,9

57,6

Si Si Si

74,1 55,6 25,9

70,3 55 22,5

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 101

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:PNIC81100E - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PNIC81100E scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

No

59,3

55

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola registra un'alta partecipazione agli accordi di rete; risulta essere capofila per più reti evidenziando così una capacità gestionale di un certo rilievo. L'entrata finanziaria principale delle reti è costituita dalla regione o dalle scuole che compongono la rete stessa. Le ragioni che determinano la partecipazione alle reti sono per fare economie di scala e per migliorare le pratiche didattiche ed educative. Le attività prevalenti sono destinate alla formazione del personale e all'approfondimento delle tematiche ministeriali innovative. La scuola attua accordi con diverse tipologie di soggetti: altre scuole,università,enti di ricerca,associazioni sportive,autonomie locali ecc...La scuola utilizza le partnership esterne per potenziare le proprie risorse al fine di assicurare l'efficacia dei processi. L'individuazione di partner chiave ha consentito alla scuola l'implementazione di relazioni costruttive per la gestione di importanti progetti d'istituto diventati ormai sistema. La collaborazione con i partner chiave più significativi individuati nel territorio consente la piena realizzazione della Mission e dei processi a sostegno delle Politiche e Strategie della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non presenta al suo interno gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio. Nell'istituto non sono stati definiti degli indicatori di prestazione per monitorare, analizzare,prevedere,e migliorare le proprie prestazioni e le percezioni dei partner esterni. Mancano degli indicatori di performance dei processi/servizi che hanno un impatto rilevante sulla percezione delle partnership più significative. Non è stato avviato un sistema di misure relative all'impatto che le iniziative della scuola hanno sull'ambiente sociale e sul territorio in cui opera; la scuola dovrebbe tenere maggiormente in considerazione i risultati relativi sia alle misure di percezione che di prestazione.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:PNIC81100E % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81100E % 12,99

16,6

16,7

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 102

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: PNIC81100E

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 8 3,9 Medio - basso livello di 28 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 52 60,2 partecipazione Alto livello di partecipazione 12 11,7 Alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 103

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:PNIC81100E - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIC81100E 15,01

5,2

5,7

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 104

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 14,8 9,9 Medio - alto coinvolgimento 81,5 82 Alto coinvolgimento 3,7 8,1

Situazione della scuola: PNIC81100E

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - basso coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola segue una procedura per cui ogni attività viene presentata in fase di progettazione durante gli incontri con i rappresentanti di classe per ricevere pareri e suggerimenti. Vengono forniti aggiornamenti periodici attraverso una brochure stampata in proprio dalla scuola con cui si informano le famiglie sull'avvio delle attività progettuali in tempo reale. L'istituzione scolastica prevede quindi una partecipazione significativa dei genitori alla vita della scuola che si attua sia attraverso le forme istituzionalmente previste con gli O.C. sia attraverso il Comitato Genitori che organizza seminari di informazione su temi cruciali quali la pedofilia e la dipendenza dai social network. La scuola nelle sedi deputate accoglie suggerimenti,idee e reclami provenienti dalle famiglie. L'istituto ha coinvolto le famiglie nell'elaborazione del Patto Educativo di corresponsabilità Territoriale per condividere le assunzioni di responsabilità in campo educativo. Il documento rappresenta un patto di corresponsabilità tra scuola,famiglie,studenti e portatori d'interesse a vocazione educativa che costituiscono la comunità formativa di appartenenza della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non prevede al suo interno una procedura sistematica che preveda il coinvolgimento delle famiglie nella definizione di piani d'azione relativi alla definizione dell'offerta formativa. L'istituto dovrebbe prevedere dei tavoli di confronto con il coinvolgimento dei genitori per incoraggiarli ad esprimere aspettative e suggerimenti. L'organizzazione scolastica dovrebbe valutare la possibilità di predisporre una newsletter mensile per i genitori per assicurare la trasparenza delle decisioni prese dai leader e di tutte le attività gestionali. L'istituto dovrebbe definire chiaramente un Piano della Comunicazione che identifichi destinatari e strumenti,indicatori di risultato e di impatto, fonti di informazione.


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 105

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le collaborazioni più pregnanti da un punto di vista educativo sono gli Accordi di rete con altre istituzioni scolastiche. Le collaborazioni si concretizzano anche attraverso l'utilizzo di esperti esterni a supporto delle attività organizzate. La scuola stipula dei contratti di prestazione d'opera con esperti e/o associazioni per particolari attività di insegnamento. E' una caratteristica della scuola incrementare costantemente il numero e la qualità dei rapporti di collaborazione e di partnership. La scuola instaura partnership multifunzionali nella logica dell'apprendimento continuo per famiglie e docenti nel campo della salute, della sicurezza, dell'assistenza psicologica con associazioni culturali e sportive per sostenere le Politiche e le Strategie formative della scuola. La scuola programma momenti di confronto con i soggetti esterni fondamentali per le competenze dirette in campo scolastico, per elaborare e condividere responsabilmente le politiche formative di maggiore impatto sul processo di insegnamentoapprendimento nonché per concretizzare una governance condivisa.


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 106

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Riduzione della variabilità dei Rientrare nella media punteggi, in italiano e nazionale della varianza tra le matematica, tra le classi. classi e precisamente portare la varianza dell'istituto entro il 10%. Aumento del numero di alunni Incrementare del 30% la con competenze in lingua partecipazione degli studenti straniera certificate. alla Certificazione Europea TrinitY. Incrementare le competenze Aumentare del 50% la digitali negli studenti della dotazione informatica mobile Scuola Secondaria di I°. nelle classi della Scuola Secondaria di I°.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Sviluppare le competenze trasversali personali, di cittadinanza e sociali.

Individuazione di almeno 5 indicatori per la valutazione delle competenze chiave acquisite dagli alunni.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola ha individuato nelle Aree dei Risultati Scolastici e delle Competenze chiave e di cittadinanza delle priorità strategiche per le quali sono stati definiti dei traguardi a lungo termine. Il processo di Autovalutazione condotto ha indotto la scuola a ricercare delle possibili azioni di miglioramento in alcune aree di criticità risultate non conformi. La linea strategica del Piano di Miglioramento si concretizza nell'individuazione e gestione dei processi chiave che caratterizzano la scuola per conseguire e migliorare i risultati scolastici degli alunni con lo scopo di impattare in modo significativo sull'identità istituzionale. Le priorità strategiche sono proiettate verso lo sviluppo di competenze permanenti per garantire a tutti gli alunni il successo formativo. Gli interventi individuati nel Piano sono tra loro coerenti e correlati in quanto consentono di raggiungere dei risultati prestazionali in termini di valore aggiunto al servizio erogato. La coerenza e l'integrabilità degli interventi inseriti nel Piano presuppone un sistema di legami tra le priorità strategiche e le relative misure di prestazione necessarie ad assicurare il raggiungimento dei risultati.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Avviare attività di formazione o formalizzare le attività di auto formazione sullo stile educativo e sulla didattica a spirale.


SNV - Scuola: PNIC81100E prodotto il :21/07/2015 10:14:39

pagina 107

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti che presentano difficoltà comportamentali. Ridurre i fenomeni di esclusione e di cyberbullismo nella Scuola Secondaria di I°.

Continuita' e orientamento

Consolidamento di una cultura della continuità attraverso la pratica di attività comuni e collegiali.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo determinano una catena di relazioni che parte dalla strategia prefissata e giunge alle attività operative necessarie ad assicurare il raggiungimento dei risultati pianificati. Il grado di priorità delle aree di miglioramento è stato individuato sulla base della ricorrenza di determinate criticità, in base all'impatto che le aree di miglioramento hanno sui Fattori Critici di Successo e in base alla capacità della scuola (tempi, risorse, autonomia operativa) di realizzare le azioni in un tempo massimo di 12 mesi. Le azioni individuate definiscono un percorso ciclico che lega l'Autovalutazione al Miglioramento continuo delle performance istituzionali e consente di verificare l'integrazione tra le priorità strategiche individuate dalla scuola e gli obiettivi di risultato conseguiti. I riferimenti imprescindibili del nostro operare saranno i processi e gli esiti tra loro strettamente correlati nel definire le performance degli apprendimenti degli studenti.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola IC FONTANAFREDDA"R.L.MONTALCINI by Editoriale Nazionale - Issuu