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Rapporto Autovalutazione Scuola G.CASIRAGHI CON SEZ.STAC.L.CLAS

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MIIS00100B G.CASIRAGHI CON SEZ.STAC.L.CLAS

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

MIIS00100B Liceo MIPC00101P II ALFA II BETA MIPS00101T II A II B II C II D II E II F II G II A

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Alto Medio Alto Alto Alto Alto Alto Medio Alto Alto Alto Alto Medio Alto Medio - Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIS00100B 0.0 0.2 0.3 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli indicatori utilizzati dalla scuola ci confermano che il 94% degi studenti iscritti hanno versato interamente il contributo liberale. Questo permette all'istituto di garantire agli studenti un'offerta formativa più ampia e articolata.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello medio dell'indice ESCS, essendo calibrato solo sulle classi seconde, non è un dato sufficiente per riflettere il reale status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti. l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana è del 6,1% (a.s. 2014-15). Non sono presenti gruppi di studenti con caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Situata all’interno dell’edificio che ospita il Centro Scolastico Parco Nord, fin dalla sua istituzione, la scuola ha assunto la fisionomia che ancora oggi conserva di punto di incontro tra Milano e l'hinterland Nord. Il territorio ha subito dagli anni settanta un processo di riconversione in seguito a un progetto urbanistico di riqualificazione ambientale che ha trasformato le grandi aree industriali in siti residenziali e di verde pubblico. Si tratta di un vasto bacino di utenza che, favorito da una efficiente rete di trasporto pubblico, accoglie studenti provenienti da Milano e dalle città limitrofe. Nella sua tradizione, il Liceo Casiraghi si pone in relazione con altre realtà operanti nel territorio, con collaborazioni di vario titolo e tipologia, tese a migliorare l’offerta formativa e a offrire opportunità di approfondimento agli studenti. In particolare, sono stati firmati protocolli di intesa e di collaborazione con enti locali, associazioni culturali e del terzo settore, istituzioni scolastiche, università e fondazioni volti a favorire il miglior inserimento nella società, nel mondo universitario e del lavoro e a implementare le competenze chiave, riportate nella raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio d'Europa del 18 Dicembre 2006 (2006/962/CE).

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La partecipazione alle attività pomeridiane risulta più difficoltosa poiché il bacino di utenza si presenta molto vasto e frammentato e poco servito dai mezzi pubblici per il rientro a casa in una fascia oraria diversa rispetto all’orario scolastico ordinario, specialmente nella stagione invernale. Ciò non permette alla scuola di diventare polo di aggregazione giovanile fuori dall’orario istituzionale.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MIIS00100B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Gestiti dalla scuola

FAMIGLIE FAMIGLIE

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

55.541,00

10.439,00

5.640.340,00

238.896,00

0,00

5.945.216,00

8.427,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

8.427,00

Destinati alla scuola

215.798,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

215.798,00

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

160.971,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

160.971,00

PROVINCIA

12.572,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

12.572,00

REGIONE

70.000,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

70.000,00

378.255,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

378.255,00

ALTRI PRIVATI

Istituto:MIIS00100B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,8

0,2

83,0

3,5

0,0

87,5

STATO

Gestiti dalla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

3,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,2

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

2,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,4

PROVINCIA

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

REGIONE

1,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,0

ALTRI PRIVATI

5,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

5,6


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: MIIS00100B

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

21,7

21,3

28,5

39,5

38,6

44,1

38,8

40,1

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 45,0 38,0 Totale adeguamento 55,0 62,0

Situazione della scuola: MIIS00100B

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura scolastica risalente agli anni settanta è in discrete condizioni edilizie. Nel 2014 sono state messe in sicurezza le solette che presentavano segni di ammaloramento. Negli ultimi 10 anni è stata completamente ritinteggiata. La rete di trasporti urbana e interurbana permette il raggiungimento della sede facilmente. La scuola è dotata di numerosi laboratori con una buona attrezzatura che consente lo svolgimento di una didattica innovativa. La scuola è attiva nella partecipazione a numerosi concorsi e bandi di progetto nazionali e internazionali per attrarre ulteriori risorse economiche e allargare l’offerta formativa, questo anche attraverso la co-progettazione con vari enti e associazioni del territorio che garantiscono l’attuazione di progetti a costo zero per l’istituto.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La sede, molto grande, è collocata all’interno del Parco dove sono presenti altri due istituti; pertanto sarebbe necessario un servizio di guardiania all’ingresso principale al fine di regolare il flusso dei numerosi accessi durante le ore del giorno e per il controllo durante le ore notturne. Occorre poi una regolare manutenzione del manto stradale dei vialetti interni. Oltre alle risorse ordinarie per garantire la copertura economica di alcune attività extracurricolari proposte è previsto un co/autofinanziamento (ECDL, Certificazione Linguistica, Teatro e danza, Scacchi e Robotica…).


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MIIS00100B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MIIS00100B 89 88,1 12 11,9 100,0 - Benchmark* MILANO 35.903 80,1 8.908 19,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MIIS00100B - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MIIS00100B

35-44 %

N°

-

0,0

MILANO

1.270

LOMBARDIA

2.883 15.369

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

6

6,7

44

49,4

39

43,8

100,0

3,5

7.505

20,9

12.826

35,7

14.302

39,8

100,0

3,2

19.550

21,5

34.752

38,2

33.686

37,1

100,0

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: MIIS00100B prodotto il :30/09/2015 11:31:08 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MIIS00100B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIS00100B 96,6 3,4 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

MIIS00100B - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

Istituto:MIIS00100B - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 7,9 24 27,0 17 19,1 3.623 9.845 80.068

11,1 11,8 21,1

8.840 21.407 99.999

27,0 25,7 26,3

6.873 17.160 99.999

21,0 20,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 41

46,1

13.388 35.012 99.999

40,9 42,0 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

MILANO LOMBARD IA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

405

91,2

10

2,2

23

5,2

5

1,1

1

0,2

1.073

91,2

14

1,2

74

6,3

14

1,2

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: MIIS00100B

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39,5 33,9 1,6 1,2 0 0,6 58,9 64,3 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,3 43 17,1 19,6 10,1 12 25,6 25,4

Situazione della scuola: MIIS00100B

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 4 a 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) È garantita una forte continuità didattica in quanto rispetto alla media nazionale, regionale, e di Milano Città, l’Istituto si distingue per l’elevata percentuale di docenti in ruolo e per la stabilità nella scuola di oltre 10 anni. La presenza di un personale di elevata stabilità ed esperienza permette un consolidato rapporto con il territorio, l’attivazione di progetti a lunga scadenza e di qualità per il continuo processo di miglioramento, la disponibilità di un gruppo di formatori di notevole competenza (CLIL, Certificatori Linguistici e informatici, autori di testi per la didattica, di letteratura e saggistica).

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La debole presenza di personale al di sotto dei 44 anni riduce l’apporto di rinnovamento e la possibilità di ampliamento di opportunità didattiche e pedagociche che derivano dagli studi legati al nuovo ordinamento.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MIIS00100B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

33

94,3

41

95,3

48

100,0

47

100,0

MILANO

1.518

85,7

1.562

88,0

1.700

91,6

1.674

90,0

LOMBARDIA

2.806

87,6

2.953

90,1

3.163

92,6

3.168

92,3

30.936

90,9

32.190

93,1

34.014

92,9

35.030

94,4

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MIIS00100B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

8

22,9

7

16,3

12

25,0

14

29,8

MILANO

473

26,7

498

28,1

473

25,5

433

23,3

LOMBARDIA

799

24,9

833

25,4

786

23,0

698

20,3

6.311

18,5

6.724

19,4

6.604

18,0

5.414

14,6

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: MIIS00100B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

64

88,9

24

92,3

27

100,0

-

-

MILANO

2.653

82,8

2.324

87,7

2.256

86,0

1.926

90,2

LOMBARDIA

6.344

84,1

5.738

90,0

5.493

88,8

4.798

91,5

41.247

84,1

35.775

88,5

32.626

88,2

28.220

91,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: MIIS00100B

% classe 1

classe 2

25

34,7

% classe 2

classe 3

9

34,6

% classe 3

classe 4

5

18,5

% classe 4 -

-

- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia

817

25,5

667

25,2

682

26,0

473

22,2

1.844

24,4

1.559

24,5

1.509

24,4

1.045

19,9

10.708

21,8

8.630

21,4

7.488

20,2

5.075

16,4

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MIIS00100B

% classe 1

classe 2

191

85,3

% classe 2

classe 3

132

94,3

% classe 3

classe 4

169

97,7

% classe 4 171

95,0

- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia

6.945

84,0

6.391

86,7

6.324

85,9

6.056

88,4

16.045

86,8

14.976

89,7

14.830

89,3

14.325

91,6

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2


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2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MIIS00100B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

60

26,8

38

27,1

52

30,1

39

21,7

MILANO

2.282

27,6

2.228

30,2

2.188

29,7

1.874

27,4

LOMBARDIA

4.804

26,0

4.691

28,1

4.711

28,4

3.926

25,1

26.529

21,1

26.015

22,0

26.482

22,2

22.400

19,6

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: MIIS00100B prodotto il :30/09/2015 11:31:08

pagina 19

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: MIIS00100B

61-70

71-80

4

11

MILANO

122

LOMBARDI A

170 1.462

81-90

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

14

8

9

1

8,5

23,4

29,8

17,0

19,1

2,1

498

597

423

222

11

6,5

26,6

31,9

22,6

11,9

0,6

845

1.106

837

533

34

4,8

24,0

31,4

23,7

15,1

1,0

7.398

10.638

9.105

8.611

938

3,8

19,4

27,9

23,9

22,6

2,5

- Benchmark*

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: MIIS00100B

61-70 2

71-80 7

81-90 5

91-100

Lode

1

3

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

11,1

38,9

27,8

5,6

16,7

0,0

- Benchmark* MILANO

120

582

634

440

218

4

6,0

29,1

31,7

22,0

10,9

0,2

LOMBARDI A

253

1.223

1.424

1.016

520

17

5,7

27,5

32,0

22,8

11,7

0,4

1.629

6.446

7.787

5.962

4.161

220

6,2

24,6

29,7

22,8

15,9

0,8

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: MIIS00100B

61-70

71-80

81-90

91-100

16

75

62

39

MILANO

470

2.117

2.112

LOMBARDI A

946

4.407

4.843

6.236

27.986

33.185

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

22

-

7,5

35,0

29,0

18,2

10,3

0,0

1.297

708

14

7,0

31,5

31,4

19,3

10,5

0,2

3.124

1.908

78

6,2

28,8

31,6

20,4

12,5

0,5

24.672

20.100

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: MIIS00100B prodotto il :30/09/2015 11:31:08

pagina 20

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MIIS00100B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

2,8

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

MILANO

-

0,6

-

0,1

-

0,6

-

0,6

-

0,3

LOMBARDIA

-

0,5

-

0,2

-

0,5

-

0,4

-

0,4

Italia

-

0,5

-

0,3

-

0,5

-

0,6

-

0,3

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: MIIS00100B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

-

-

1

5,3

MILANO

-

0,4

-

0,5

-

0,9

-

1,0

-

0,9

LOMBARDIA

-

0,4

-

0,4

-

0,8

-

0,8

-

0,8

Italia

-

0,7

-

0,6

-

1,0

-

1,0

-

0,8

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MIIS00100B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

3

1,7

1

0,6

3

1,4

MILANO

-

0,3

-

0,3

-

0,8

-

0,6

-

0,5

LOMBARDIA

-

0,2

-

0,2

-

0,7

-

0,6

-

0,5

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: MIIS00100B prodotto il :30/09/2015 11:31:08

pagina 21

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MIIS00100B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

-

-

1

2,9

2

6,1

MILANO

47

3,9

23

2,8

52

4,7

33

5,0

13

7,5

LOMBARDIA

76

3,5

38

2,9

68

4,9

49

4,8

25

7,9

947

4,3

468

3,1

600

4,1

430

3,5

307

4,4

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: MIIS00100B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

1,4

-

-

-

-

-

-

-

-

- Benchmark* MILANO

63

3,5

38

2,5

31

2,5

18

1,2

10

27,0

162

3,6

71

2,2

70

2,8

41

1,8

15

9,2

1.598

5,4

582

2,9

477

3,3

250

2,4

148

6,0

LOMBARDIA Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MIIS00100B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

4

5,9

1

1,4

1

1,4

MILANO

189

3,0

154

2,5

151

LOMBARDIA

410

3,2

316

2,8

321

3.494

4,1

1.942

2,9

2.098

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

2,8

63

2,3

35

2,9

2,8

149

2,2

76

3,6

3,3

1.312

2,9

892

3,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: MIIS00100B prodotto il :30/09/2015 11:31:08

pagina 22

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MIIS00100B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

3

9,4

1

2,4

MILANO

104

6,2

44

LOMBARDIA

172

5,7

93

1.960

6,1

1.180

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

2,5

63

3,5

46

2,5

15

0,8

2,9

100

3,0

65

1,9

30

0,8

3,5

1.153

3,3

714

2,0

376

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: MIIS00100B

% classe 1

classe 2

4

5,9

MILANO

119

LOMBARDIA

284 2.419

% classe 2

classe 3

1

4,0

3,9

66

3,9

162

5,2

1.168

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

-

-

0,0

2,6

59

2,3

39

1,9

10

0,5

2,6

120

2,0

74

1,4

20

0,5

3,0

912

2,5

518

1,7

190

0,7

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MIIS00100B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

11

5,2

1

0,7

-

0,0

1

0,6

MILANO

419

5,3

261

3,7

242

3,4

132

LOMBARDIA

857

4,9

559

3,5

512

3,2

267

6.746

5,7

4.429

3,9

4.239

3,7

2.383

% classe 5 -

0,0

2,0

50

0,7

1,7

108

0,7

2,1

1.124

1,0

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’elevata percentuale di promossi nei tre indirizzi liceali denota, a fronte del numero di studenti con sospensione di giudizio, l’efficacia della pluralità di forme di recupero metodologico e didattico attivate nel corso dell’intero anno

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le discipline che presentano il maggior numero di studenti con sospensione di giudizio sono quelle caratterizzanti l’indirizzo di studio: greco e latino (classico), matematica, fisica, inglese (scientifico), lingue straniere e matematica (linguistico). Questo dato è conseguenza del fatto che le materie sopraindicate sono oggetto di seconda o terza prova dell’Esame di Stato e richiedono adeguato rinforzo dell’aspetto applicativo. La distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato non si scosta di molto dalla media nazionale. Si nota però una lieve contrazione nella fascia 81-90, conseguenza del fatto che molti docenti difficilmente assegnano una valutazione superiore a 8/10 collocando poi lo studente in una fascia di credito inferiore


SNV - Scuola: MIIS00100B prodotto il :30/09/2015 11:31:08

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 23

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il tasso di abbandono è inferiore all'1% e l'indice di gradimento e benessere della scuola è elevato.


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pagina 24

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MIIS00100B - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/Indirizzo/Classe

Prova di Matematica

Punt. ESCS (*) MIIS00100B

Punt. ESCS (*) 2,7

9,1

MIPC00101P

n/a

n/a

MIPS00101T

n/a

n/a

Liceo

-1,0

6,4

MIPC00101P - II ALFA

-14,7

3,9

MIPC00101P - II BETA

-8,3

2,3

MIPS00101T - II A

8,3

6,1

MIPS00101T - II A

3,7

-6,9

MIPS00101T - II B

11,9

MIPS00101T - II C

-30,4

18,4

MIPS00101T - II D

7,2

18,7

MIPS00101T - II E

0,5

0,8

MIPS00101T - II F

9,5

19,1

MIPS00101T - II G

10,3

7,5


SNV - Scuola: MIIS00100B prodotto il :30/09/2015 11:31:08

pagina 25

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MIPC00101P - II ALFA

6

15

0

0

0

0

4

7

3

7

MIPC00101P - II BETA

1

15

6

0

0

1

4

7

4

6

MIPS00101T - II A

2

4

8

8

1

11

9

2

1

0

MIPS00101T - II A

0

1

7

6

4

0

3

5

7

3

MIPS00101T - II B

0

1

5

5

8

-

-

-

-

-

MIPS00101T - II C

20

0

0

0

0

0

0

4

2

14

MIPS00101T - II D

1

2

4

4

6

0

1

2

0

14

MIPS00101T - II E

4

2

4

9

6

6

1

1

5

12

MIPS00101T - II F

0

2

3

9

3

0

0

1

5

11

MIPS00101T - II G

0

1

3

8

3

0

2

5

8

0

% studenti Livello 1 MIIS00100B

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

17,3

21,8

20,3

24,9

15,7

10,1

13,5

19,1

19,7

37,6

Lombardia

2,2

13,3

34,0

38,2

12,3

7,1

19,3

21,2

17,0

35,5

Nord ovest

3,5

15,6

34,1

36,1

10,7

9,7

22,8

21,6

15,8

30,0

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale riguardante l’area scientifica è nettamente superiore ai livelli medi di confronto per tutti gli indirizzi. Questo risultato è attribuibile a tre aspetti: il primo risiede nel fatto che l’istituto è un polo liceale in cui confluiscono tre indirizzi – classico, linguistico, scientifico – pertanto i gruppi di materia risultano unificati permettendo così il trasferimento di motivazione e risorse; il secondo è da attribuire ad una programmazione che lavora in un’ottica di didattica per competenze simile alla tipologia INVALSI; il terzo aspetto riguarda le classi che sono state opportunamente allenate tramite simulazione di test quali l’INVALSI dove si sono conseguiti punteggi più alti rispetto alla media.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’analisi effettuata per l’area scientifica non vede riscontro nelle prove di italiano in quanto i tre aspetti indicati nelle opportunità non sono stato completamente attivati. Appare anomalo il risultato conseguito dalla 2CS in italiano nettamente non in linea con la media delle altre classi mentre il dato di matematica risulta superiore.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: MIIS00100B prodotto il :30/09/2015 11:31:08

Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La classe 2CS ha conseguito un risultato anomalo in italiano sfalsando di molto il livello medio delle altre classi che risulta invece superiore ai livelli medi di confronto.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Storicamente l’istituto promuove numerose iniziative legate alle competenze di cittadinanza dove nella progettazione e nello svolgimento delle attività gli studenti sono chiamati a collaborare in un’ottica di autonomia. Il peer to peer rientra tra le metodologie privilegiate per lo sviluppo delle competenze intra-personali e interpersonali. Nel modulo di presentazione di tutti i progetti è richiesta l’articolazione delle competenze chiave attese. In particolare nei progetti di alternanza sono state valutate le competenze chiave maturate durante il percorso con certificazione da parte dell’ente ospitante.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto le competenze chiave siano state deliberate in Collegio Docenti e inserite nel POF, non sempre tali competenze vengono valorizzate in termini di valutazione del comportamento.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % MIIS00100B MILANO LOMBARDIA ITALIA

91,7 57,2 54,3 50,5


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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MIIS00100B

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

61,2

33,3

5,6

60,0

31,0

9,0

70,2

22,5

7,2

68,8

17,9

13,4

MILANO

60,2

23,8

16,0

41,0

26,6

32,4

54,2

22,9

23,0

56,9

18,2

24,8

LOMBARDI A

68,9

18,9

12,1

44,4

25,7

29,9

55,9

23,2

20,9

61,4

18,6

20,0

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MIIS00100B

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

72,2

11,1

16,6

59,0

9,0

32,0

76,1

11,3

12,6

75,0

7,2

17,9

MILANO

59,8

14,8

25,4

42,5

13,3

44,2

49,0

16,0

35,0

55,8

12,5

31,7

LOMBARDI A

64,7

13,2

22,1

44,8

14,4

40,8

51,0

16,0

33,1

58,5

12,0

29,5

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

MIIS00100B MILANO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 248 80,8 59 18.841 68,8 8.542 52.829 66,6 26.477 346.225 70,4 145.616

TOTALE 19,2 31,2 33,4 29,6

307 27.383 79.306 491.841


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

MIIS00100B - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 234 94,7 35 62,5 16.140 42.527 276.676

91,0 91,0 90,9

5.311 15.752 93.486

69,2 70,7 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi dei dati di distribuzione dei nuovi iscritti si riscontra una concentrazione degli studenti in uscita dalla scuola secondaria di primo grado con un giudizio superiore all’otto. Questo fa pensare che la percezione del nostro istituto sul territorio sia di una scuola ad alto livello. Rispetto ai valori medi di confronto gli studenti iscritti agli studi universitari del nostro istituto sono il 40% in più. Questo dato positivo è indice di motivazione alla prosecuzione di studi che si conferma anche con i dati successivi riguardanti l’acquisizione di crediti nel primo e secondo anno . Fatta eccezione per l’area sanitaria che si mantiene in linea con i valori medi, nelle altre aree i crediti acquisiti si attestano attorno al 20% con un incremento negli anni successivi per tutte le scelte.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si riscontra che il giudizio orientativo della scuola secondaria di primo grado può essere molto vincolante per il successo formativo. Infatti il 94% dei nostri studenti che hanno seguito il consiglio è stato promosso. Invece l’insuccesso è maggiore rispetto alla media per gli studenti che hanno fatto scelte non in linea all’orientamento indicato seguendo altre motivazioni. I docenti delle classi del biennio dovrebbero maggiormente rinforzare la motivazione dello studente, in quanto elemento prioritario per il successo formativo attribuendo un peso relativo al giudizio in uscita dalla scuola media.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

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1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' superiore a 30 su 60).


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: MIIS00100B

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 22,5 17 Medio - basso grado di 8,8 5,2 presenza Medio - alto grado di presenza 41,2 40 Alto grado di presenza 27,5 37,8 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MIIS00100B - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS00100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

68,6

77,6

78,1

Si

73,5

79,3

77,7

Si

76,5

82,8

78,2

Si

69,6

77,2

75,6

Si

65,7

73,7

72,2

Si

34,3

44,4

50,1

Si

61,8

64,2

64,3

No

16,7

22

23,1

No

17,6

15,1

13,5

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’alta presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo in tutte le discipline e la presenza di un curricolo di sviluppo delle competenze trasversali confermano risposte adeguate ai bisogni formativi e alle attese educative degli studenti (cfr. anche 2.3 competenze chiave e di cittadinanza). Il curricolo viene accompagnato da una comune scheda di programmazione e di monitoraggio elaborato dall’équipe dell’innovazione didattica, compilato e monitorato dai gruppi di materia e dai singoli docenti. Durante l’anno la scuola propone diverse attività complementari, che si inseriscono nel curriculum come arricchimento dell’offerta formativa e si caratterizza per una particolare propensione all’ascolto delle necessità degli studenti promuovendo attività che, nel soddisfare le richieste, risultino in linea con le finalità didattico-educative della scuola. Elemento comune di tali iniziative è la partecipazione attiva dello studente al proprio processo formativo. Le attività, avendo forma progettuale, prevedono fasi di programmazione, monitoraggio e verifica in vista di una valutazione sull’efficacia in ordine alla partecipazione, alle competenze acquisite e alla coerenza con il POF.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante l’intenzione di uniformare la programmazione , nei fatti la metodologia applicata dai singoli insegnanti e la scansione temporale prevista nei piani di lavoro non sempre viene rispettata a causa sia dei diversi livelli di apprendimento delle classi, sia per la poca abitudine ad un lavoro condiviso, caratteristica questa della cultura scolastica italiana. Risulta ancora difficoltoso inserire nella valutazione di profitto le attività complementari ed extracurricolari percepite ancora come esterne alla didattica ordinaria


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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: MIIS00100B

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,9 4,3 Medio - basso grado di 27,5 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 37,3 38,7 Alto grado di presenza 29,4 35,2 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO

opzione

Istituto:MIIS00100B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS00100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

77,5

84,9

83

Si

79,4

79,3

67,2

No

56,9

60,8

62,4

Si

94,1

94,8

95,3

No

46,1

51,7

49,5

Si

85,3

87,5

91,6

No

51

51,3

58,4

Si

38,2

42,2

51,8

No

11,8

11,6

8,1

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegio docenti ha deliberato l’istituzione di una apposita commissione che si occupa dell’innovazione didattica che adegua il curricolo alle competenze. La commissione riunisce periodicamente in base all’ordine del giorno i docenti interessati. I gruppi di materia sono convocati più volte durante il corso dell’anno per l’assolvimento di tutti gli adempimenti riguardanti la programmazione sia per classi parallele che per indirizzo. In qualunque ordine del giorno è inserita la voce “verifica e nuove proposte” per l’ analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Va rinforzato il collegamento tra la commissione innovazione didattica e i gruppi di materia per rendere più operative le scelte strategiche. L’organizzazione dipartimentale, già sperimentata negli anni precedenti, non ha invece avuto successo poiché non ha conseguito risultati significativi in termini di ricaduta didattica

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Situazione della scuola: MIIS00100B

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 30,4 28

Riferimento Nazionale % 25,6

25,5

22

17,4

44,1

50

56,9

Nessuna prova


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Situazione della scuola: MIIS00100B

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60,8 62,9

Riferimento Nazionale % 64,1

22,5

17,2

14,7

16,7

19,8

21,2

Nessuna prova


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 49 56,9

Riferimento Nazionale % 62,2

23,5

18,5

14,1

27,5

24,6

23,7

Situazione della scuola: MIIS00100B

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scelta di non effettuare prove strutturate allâ&#x20AC;&#x2122; ingresso ci pone nei livelli medi del 28%. La motivazione deriva dal fatto che sono stati conseguiti risultati migliori partendo immediatamente da percorsi di riallineamento che si concludono con la somministrazione di prove di verifica sul consolidamento e omogeneizzazione dei prerequisiti e diventa incentivante sul piano motivazionale anche e soprattutto per gli studenti di livello medio-basso. Tale procedura viene attivata principalmente nelle classi prime, ma anche ad inizio anno per le classi intermedie. La valutazione di tali prove fa riferimento alle griglie deliberate in sede collegiale. La scelta di effettuare percorsi di riallineamento si colloca come intervento didattico specifico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vengono effettuate prove strutturate per classi parallele nelle fasi intermedie. Questo non consente un monitoraggio della valutazione in itinere. I docenti, pur utilizzando regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione, non hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione nelle fasi intermedie.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Non vengono effettuate prove strutturate per classi parallele nelle fasi intermedie. Questo non consente un monitoraggio della valutazione in itinere. I docenti, pur utilizzando regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione, non hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione nelle fasi intermedie.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi Situazione della scuola: MIIS00100B

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 58,8 61,3 Orario ridotto 7,8 10,4 Orario flessibile 33,3 28,3 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:MIIS00100B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIS00100B modalità) modalità) modalità) Si 98,0 97,0 96,9 Si

41,2

45,7

40,0

No

0,0

1,3

3,0

No

5,9

7,8

8,2

No

1,0

0,4

1,0


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:MIIS00100B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIS00100B modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

98

96,6

94,4

Si

87,3

84,9

81,7

No

1

1,7

3,7

No

2

2,2

4,4

No

0

0

0

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha individuato tra i docenti nove figure di coordinamento dei laboratori (informatica, geostoria, chimica, fisica, scienze naturali, lingue ,musica e video) che si avvalgono del supporto di assistenti tecnici. Questi spazi sono forniti di attrezzature di buon livello che permettono una didattica innovativa ed efficace sia nella didattica ordinaria, sia nello svolgimento di progetti extracurricolari. Nell’arco dell’intero anno scolastico si inseriscono nell’orario curricolare molte attività complementari trasversali che rispondono alle diverse esigenze di apprendimento nelle varie discipline dando alla scansione temporale quotidiana una maggiore flessibilità

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà nel fruire equamente degli spazi laboratoriali vincolati da alcuni docenti per tutto l’anno senza un effettivo utilizzo, non permettono le pari opportunità agli altri studenti. Gli spazi laboratoriali sono in numero inferiore rispetto alla richiesta. In attesa di attrezzare con nuove lim tutte le classi, è necessario creare nuove aule multimediali prenotabili. In considerazione della velocità con cui la nuova tecnologia si rinnova, la scuola non riesce a investire risorse per mantenersi al passo con gli aggiornamenti.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Forte dell’esperienza maturata da docenti opportunamente formati e a seguito della partecipazione a bandi specifici sull’informatizzazione, il Liceo Casiraghi ha deciso di attivare corsi potenziati in ambito logico-informatico. Oltre ad apprendere l’utilizzo di programmi specifici vengono acquisite competenze digitali in relazione alla fruizione selettiva e consapevole della rete, l’archiviazione e la condivisione di dati nel cloud e l’utilizzo di applicazioni interattive. In questo modo si crea la possibilità di riprodurre, studiare, rielaborare e verificare i concetti proposti attraverso un’esplorazione individuale o cooperativa, favorendo un atteggiamento attivo nei confronti della costruzione del proprio sapere. Inoltre alcune classi dell’Istituto a potenziamento espressivomusicale seguono un percorso specifico di approfondimento pensato per educare alla comprensione e all’utilizzo dei differenti linguaggi teatrali e musicali, rivolto in particolare agli studenti che già frequentano corsi d’arte presso altre istituzioni, a cui si offre in questo modo l’opportunità di esprimere e condividere le proprie competenze all’interno della scuola. I progetti di alternanza attivati su cinque classi hanno permesso l’introduzione di una nuova metodologia didattica interdisciplinare che favorisce la maturazione delle life skills. In tutte le quinte è attivo il Clil.

Subarea: Dimensione relazionale

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Le risorse finanziarie disponibili non sono sufficienti per garantire tali potenziamenti a tutte le classi dell’istituto. Le possibilità sono di attingere a nuovi bandi e/o richiedere un contributo maggiore alle famiglie. Non tutti i docenti sono adeguatamente motivati e formati per la realizzazione di modalità didattiche innovative


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:MIIS00100B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS00100B % 100 n.d. n.d. 48 44,9 n.d. 33,2 28,7 n.d. 46,9 44,9

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:MIIS00100B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS00100B % n.d. n.d. 40 56,1 53,1 40 40,5 36,7 20 34,5 37,1

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:MIIS00100B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS00100B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 41,7 41,8 43,5 Azioni costruttive 29 28 28,3 27,9 Azioni sanzionatorie 29 34,9 36,4 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIS00100B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS00100B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 43,8 44,7 47,3 Azioni costruttive 27 27,5 26,9 27,2 Azioni sanzionatorie 36 40,3 39,4 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:MIIS00100B % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS00100B %

Riferimento Nazionale %

0

5,3

4,9

4,2

0,95

3,4

3,5

3,4

0

2,1

2,2

2,3

0,44

1,8

1,7

1,8

0,35

0,6

0,5

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:MIIS00100B % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS00100B % 41,24

35,2

26,8

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

MIIS00100B MILANO LOMBARDIA ITALIA

MIIS00100B MILANO LOMBARDIA ITALIA

MIIS00100B MILANO LOMBARDIA ITALIA

Indirizzo Liceo Classico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 38,3 39,8 53,8 37,9 43,7 53,8 35,6 39,5 47,6 56,9 63,3 75,2

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso II anno di corso Liceo Linguistico 52,1 53,3 46,7 51,5 45,3 48,2 66,3 70,5

Indirizzo Liceo Scientifico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 42,4 38,6 49,0 38,5 41,3 51,8 35,8 39,6 47,6 57,1 62,8 73,2

IV anno di corso 71,0 62,4 56,0 82,5

III anno di corso 78,7 61,5 57,6 81,0

IV anno di corso 51,9 57,5 53,5 80,8

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Rispetto ai valori medi di riferimento , gli episodi problematici sono quasi nulli. Questo dato è attribuibile ad una serie di azioni di promozione delle competenze sociali attraverso la condivisione di un patto di corresponsabilità discusso con studenti e famiglie all’inizio del percorso scolastico, attività di educazione alle relazioni, supporto di uno sportello di ascolto tenuto da psicologi pronti ad intervenire sul singolo, sul gruppo e sui consigli di classe, attività di educazione alla legalità e alla cittadinanza, attribuzione agli studenti di ruoli di responsabilità e autonomia anche in qualità tutor nella logica della peer education. Nei rari casi di provvedimenti disciplinare la scuola si avvale o della collaborazione con il terzo settore nelle cui strutture lo studente svolge un percorso di recupero attraverso attività socialmente utili oppure come supporto di azioni a servizio della scuola (cura della biblioteca e archiviazione).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rispetto ai valori medi di riferimento, si riscontra una percentuale lievemente superiore di studenti che entrano alla seconda ora. Tale dato può essere attribuito al fatto che l'utenza proviene da un bacino d'utenza molto ampio dipendente quindi dall'orario dei mezzi di trasporto che presentano spesso ritardi o superaffollamento negli orari di punta.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le strutture scolastiche permettono utilizzo delle ICT per implementare le competenze degli studenti, il cui comportamento nei confronti delle proposte scolastiche è adeguato


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: MIIS00100B

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

15,5

14,8

22,2

69,8

65,4

63,9

14,7

19,8

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per favorire l’inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari attraverso momenti di studio con metodologia peer to peer e studio nel piccolo gruppo. La scuola ha firmato un accordo di collaborazione con associazioni del terzo settore e con gli enti locali al fine di favorire l’inclusione degli studenti con disabilità anche in ambito ludico-sportivo raggiungendo gli obbiettivi prefissati nella quasi totalità dei casi. Vengono realizzati Piani Didattici Personalizzati condivisi con le famiglie e gli eventuali operatori del settore sulla base di un incontro preliminare con il Referente della Commissione Bes dedicata e il consiglio di classe. I Piani Didattici Personalizzati così redatti sono oggetto di un continuo processo di monitoraggio in itinere che consente pertanto di rilevare eventuali modifiche da apportare. Per quanto riguarda gli studenti stranieri la scuola tramite un referente individua percorsi condivisi con il CPIA al fine di consentire il migliore apprendimento della lingua italiana per studenti al di sopra dei 16 anni. Per gli studenti di età inferiore si realizzano corsi di lingua L2 attraverso progetti di rete territoriali con altre scuole. Il processo inclusivo si affina attraverso le diverse attività in ambito interculturale deliberate dal Collegio Docenti che favoriscono l’avvicinamento alle altre culture.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono state individuate alcune difficoltà nell’ampliare l’offerta rivolta ai ragazzi con disabilità rispetto alla copertura oraria del sostegno e dell’attività educativa che andrebbe potenziata. Sono state riscontrate altresì difficoltà nel rispondere in modo tempestivo alle richieste pervenute dai consigli di classe (stesura di Piani Didattici Personalizzati..) e dalle famiglie. Poiché i progetti di rete si attuano solo attraverso finanziamenti derivanti da vincite di bandi non sempre questi si possono realizzare. Il CPIA non prevede, infatti, progetti rivolti a studenti al di sotto dei 16 anni, con la conseguenza che la predetta fascia di età rimane scoperta da attività dedicate. È necessario attivare corsi di formazione rivolti ai docenti per fornire strumenti di supporto alla stesura dei documenti previsti dalla normativa vigente e alla didattica.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

MIPC00101P MIPS00101T Totale Istituto MILANO LOMBARDIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 7 18 25 8,7 9,0 6,9

42 108 150 70,2 71,7 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:MIIS00100B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS00100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

36,3

44,4

57,6

No

14,7

18,1

14,7

No Si No Si

66,7 82,4 25,5 53,9

75,9 82,3 21,6 53,4

60,6 78,2 14,8 50,8

Si

32,4

30,6

18,6

Si

38,2

33,2

25,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:MIIS00100B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS00100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

18,6

22,4

37,5

No

11,8

14,7

13,5

Si

48

58,6

64,5

Si

86,3

87,1

91,7

Si

36,3

36,2

39,7

Si

62,7

65,1

64,4

Si

88,2

90,1

91

Si

10,8

11,6

10,7

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha fortemente investito sui corsi di recupero dedicando a quest’area una specifica funzione strumentale e attuando il doppio dei corsi rispetto ad altre scuole. Maggiori difficoltà di apprendimento si verificano soprattutto nelle classi prime e terze. Per le prime sono previste attività di accoglienza e di aiuto all’inserimento, volte a creare condizioni favorevoli alla socializzazione, all’apprendimento e alla definizione degli obiettivi educativi e disciplinari da parte del CdC, attenzione particolare è rivolta alla progettazione del lavoro comune del CdC per favorire la ricerca personale di un adeguato metodo di studio negli studenti. Per tutte le classi fino al quarto anno vengono attivati interventi di consolidamento metodologico e/o di recupero durante l’anno e nei mesi estivi in un'ottica di ricerca e di miglioramento. Inoltre in orario pomeridiano, un gruppo di studenti tutor, opportunamente formato, gestisce l’attività di studio assistito rivolto agli studenti fino al terzo anno secondo la metodologia peer to peer. Per le classi quinte si attivano iniziative volte alla preparazione dell'Esame di Stato. Tra le attività di potenziamento vengono attivati diversi laboratori in vari ambiti artistico, tecnologico e sportivo e la partecipazione a concorsi nelle diverse aree disciplinari La scuola ha attivato un corso di potenziamento di matematica per gli studenti del liceo classico e linguistico per quarte e quinte che sceglieranno facoltà scientifiche.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione del lavoro metodologico comune del Cdc delle classi prime non viene monitorata in modo sistematico e richiederebbe una valutazione con parametri e indicatori definiti. Gli interventi di recupero devono tenere conto delle risorse disponibili in termini economici. L’attività di studio assistito e di altre attività complementari, inseriti in un progetto di apertura della scuola in ambito pomeridiano, non hanno sempre prodotto l’adesione sperata a causa del bacino d’utenza molto ampio e frammentato sul territorio.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il voto sarebbe superiore se nella rubrica fosse presente la voce riguardante tutte le attivitĂ di recupero e potenziamento esposte.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:MIIS00100B - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS00100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

No

31,8

29,9

40,4

No

15,5

18,6

20,5

Si

96,1

98

98,5

Si

70,5

69,8

65,9

No

38

43

41,5

No

31

39,8

32,3

No

24

23,8

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’attività di raccordo si concentra prioritariamente sulla valutazione finale motivata dalla scuola media che diventa uno dei criteri prioritari per la formazione classi. Altri momenti significativi sono volti a favorire il raccordo in verticale e in orizzontale con le scuole del territorio: organizzazione dei campus di orientamento e delle giornate di scuola aperta;inserimenti degli studenti di terza media nelle classi prime per la partecipazione alle lezioni; attivazione dello sportello di accoglienza/orientamento metodologico, con cadenza settimanale, volto a sostenere la scelta effettuata o a guidare la riflessione su eventuali alternative; contatti con i referenti all’orientamento delle altre scuole superiori del territorio e con enti locali. La scuola si rende disponibile a fornire i risultati degli studenti qualora vengano richiesti dalle scuole di provenienza.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi del numero di iscritti negli ultimi tre anni emerge un dato di valutazione discontinuo. Pur tenendo conto del calo demografico risulta difficoltoso individuare le cause di tale discontinuità. Nella formazione classi risulta improponibile coinvolgere gli insegnanti della scuola media a causa della vastità del bacino d’utenza nel quale confluisce un numero troppo elevato di istituti.


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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:MIIS00100B - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS00100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

47,3

49,7

48,3

Si

67,4

72,4

61,2

Si

38,8

45,1

41,4

Si

96,9

95,3

96,3

No

32,6

34,9

28,4

No

48,8

49,4

56

Si

82,2

83,1

82,4

Si

25,6

25,3

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo attiva iniziative volte a favorire la riuscita della scelta post-diploma, curate da una apposita Commissione con i seguenti obiettivi:orientare gli studenti affinché possano pervenire a una scelta consapevole; fornire informazioni sulle facoltà, sui corsi di laurea e sui profili professionali;ampliare le conoscenze sull'attuale mondo del lavoro, rilevamento e analisi di dati significativi riguardanti. Vengono organizzati incontri rivolti alle classi quarte e quinte con esperti e con ex-studenti in collaborazione con vari enti territoriali. È prevista la diffusione delle informazioni – anche attraverso il sito web della scuola – relativa a open day, lezioni universitarie, adesione a particolari percorsi di studio proposti dalle Università; attivazione di stage estivi. Per le classi quinte del liceo classico e linguistico è stato attivato un corso di potenziamento di matematica in preparazione ai test di ammissione alle facoltà scientifiche.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si auspica un’attività continuativa con enti universitari al fine di realizzare percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni e di valutazione delle abilità logiche e di ragionamento in considerazione dei test di ammissione alle facoltà.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Un punto di criticità difficilmente risolvibile - nonostante la presenza di progetti territoriali in merito (reti Vela e MI3) è da attribuire al raccordo con gli insegnanti della scuola media a causa della vastità del bacino d’utenza nel quale confluisce un numero assai elevato di istituti.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella stesura del POF la missione e le priorità sono definite chiaramente. Sono state coinvolte varie componenti del collegio dei docenti tra le quali tutte le Funzioni Strumentali, i coordinatori di materia e i docenti interessati al fini di individuare con chiarezza la vision della scuola e la sua possibile realizzazione. Sono stati individuati i punti nodali su cui deve concentrarsi l'attività della istituzione scolastica: didattica per competenze, informatizzazione e internazionalizzazione, recupero. Vengono illustrate la vision e mission e i valori su cui si fonda il lavoro scolastico durante le presentazioni dell'Istituzione scolastica in occasione delle nuove iscrizioni e dell'avviamento dell'anno scolastico (secondo collegio dei docenti, incontro con le famiglie degli studenti del primo anno, Consiglio di Istituto relativo al Programma annuale, durante gli incontri con il Comitato genitori e con il Comitato studentesco). Vi è inoltre una costante comunicazione con tutte le componenti dell'Istituzione e gli altri portatori di interesse.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione e il coinvolgimento nello sviluppo e realizzazione dei valori della scuola a volte non si avvale della collaborazione di tutti i soggetti. Necessità di una maggiore attenzione ai cambiamenti socioeconomici del territorio da cui provengono gli studenti (esteso e differenziato) attraverso periodici contatti con i comuni e gli istituti secondari di primo grado.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La periodicità della rivisitazione della mission e valori è Esistono pochi spazi di feedback rispetto alla reale efficacia scandita dalla riformulazione del POF ogni tre anni e si della comunicazione della missione impegna ad essere in sintonia con le proposte che gli enti locali e gli enti sociali, culturali ed economici presenti sul territorio, offrono all'istituzione scolastica

Subarea: Organizzazione delle risorse umane


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: MIIS00100B

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 21,1 17,1 Tra 500 e 700 € 35,2 35,1 Tra 700 e 1000 € 30,5 33,6 Più di 1000 € 13,3 14,2 n.d. Più di 1000 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:MIIS00100B % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS00100B %

Riferimento Nazionale %

70,00

73,8

75,4

72,8

30,00

26,2

24,7

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:MIIS00100B % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS00100B % 81,52

80,29

82,03

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:MIIS00100B % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS00100B % 90,91

87,96

86,9

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MIIS00100B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS00100B Collegio dei docenti Si 94,6 92,2 92,6 Consiglio di istituto No 22,5 22,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 19,4 23 21,7 Il Dirigente scolastico No 20,9 14,5 13,9 Lo staff del Dirigente No 7 7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 23,3 26,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,3 3,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:MIIS00100B - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS00100B Si 62 59,3 Si 72,9 74,4 No 0 0,3 No 31 29,1

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

10,9

12,5

11,4

No

7,8

8,1

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MIIS00100B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS00100B Collegio dei docenti Si 53,5 54,4 61,4 Consiglio di istituto No 2,3 2 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 51,2 54,1 54 Il Dirigente scolastico No 7,8 5,5 6,3 Lo staff del Dirigente No 3,9 6,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20,9 21,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 31 30,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:MIIS00100B - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS00100B Si 43,4 49,7 No 1,6 0,6 No 20,2 19,2 No 7 3,5

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2

No

2,3

2,6

2,6

Si

78,3

79,7

77,1

No

25,6

18,6

13,8

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


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Istituto:MIIS00100B - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS00100B Collegio dei docenti Si 91,5 92,4 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,9 2,6 Consigli di classe/interclasse No 27,9 30,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 17,8 12,8 9,5 Lo staff del Dirigente No 4,7 4,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,6 36 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,5 5,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MIIS00100B - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS00100B Collegio dei docenti No 71,3 70,1 73,3 Consiglio di istituto Si 55,8 58,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico Si 29,5 27 27,7 Lo staff del Dirigente No 11,6 13,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,1 15,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MIIS00100B - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS00100B Collegio dei docenti No 4,7 4,1 12,6 Consiglio di istituto Si 74,4 76,5 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 83,7 80,8 76,2 Lo staff del Dirigente Si 17,8 18,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,3 3,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MIIS00100B - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS00100B Collegio dei docenti No 35,7 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 19,4 21,8 27,9 Il Dirigente scolastico Si 24,8 22,4 20,5 Lo staff del Dirigente No 14,7 15,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 67,4 70,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,5 5,8 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:MIIS00100B - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS00100B Collegio dei docenti Si 76,7 80,8 85,6 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0,8 1,5 1,9 Il Dirigente scolastico No 44,2 42,4 35,7 Lo staff del Dirigente No 14 16,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,4 31,4 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 18,6 12,5 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:MIIS00100B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS00100B %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

Riferimento Nazionale %

59,31

21

24,8

29

14,22

12,7

12,8

8,3

13,24

30,6

33,4

30,5

13,24

40,9

34,7

35

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La gestione amministrativa e finanziaria dell'istituzione vede il Incrementare l'assunzione di responsabilità da parte di tutto il ruolo determinante del D.S.G.A.che su indicazione del D.S. ha personale incaricato individuato le figure responsabili dei singoli atti e i compiti cui devono rispondere. Il D.S. ha direttamente assegnato responsabilità e compiti in relazione alla gestione degli studenti (coordinatori di classe, coordinatori di materia/laboratorio, funzioni strumentali e commissioni e collaboratori del dirigente).In particolare ai collaboratori è stata affidata la gestione degli studenti stranieri, delle nuove iscrizioni, delle pratiche relative a esami integrativi e di idoneità. In merito alla gestione del personale scolastico il D.S., in accordo con il D.S.G.A., ha definito le responsabilità e i compiti del personale ATA. Ai suoi collaboratori ha assegnato responsabilità e compiti relativi alla gestione del personale docente. Chiara definizione formale delle responsabilità e delle competenze dei singoli soggetti operanti all'interno dell'istituzione con particolare riferimento ai referenti delle singole attività di progetto

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:MIIS00100B - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIS00100B 16

16,92

17,14

Riferimento Nazionale 14


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pagina 73

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:MIIS00100B - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIS00100B progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

1,6

4,9

9,5

1

3,9

5,2

9,5

0

2,3

7,3

14,5

0

33,3

31,4

31,5

0

46,5

43,3

37,9

1

34,1

35,5

21,8

1

22,5

19,8

16,6

0

25,6

23,8

17,6

0

8,5

9,9

9,2

0

42,6

41,3

35,6

0 0

22,5 29,5

20,6 32,6

20,6 37,3


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pagina 74

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:MIIS00100B - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIS00100B 5,67

6,2

5,5

Riferimento Nazionale 3,3


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pagina 75

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:MIIS00100B % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS00100B % 65,40

33,3

34,4

Riferimento Nazionale %

37,5


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pagina 76

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:MIIS00100B - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MIIS00100B Potenziamento impiego delle ICT nella didattica Potenziamento competenze linguistiche in inglese - conseguimento First Certificate Valorizzazione competenze nell'area artistico espressiva (musica e teatro)


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 30,2 27,3 Basso coinvolgimento 13,2 16 Alto coinvolgimento 56,6 56,7

Situazione della scuola: MIIS00100B

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il recente riordino dei Licei prevede la certificazione di competenze che, a partire dalle competenze di base, conduce ad una diversificazione e specializzazione delle discipline e della programmazione. In considerazione di ciò, l'Istituto promuove, attraverso l'elaborazione di obiettivi comuni, la condivisione dei nuclei fondanti del curriculum integrando e ampliando le attività didattiche con la progettazione di attività complementari curricolari ed extracurricolari. L'allocazione delle risorse economiche è prevalentemente concentrata sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola (didattica per competenze, informatizzazione, internazionalizzazione)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Mof attribuito alla scuola non consente di retribuire in modo qualificato il personale docente coinvolto in molte attività di docenza invece remunerate come attività funzionale.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La provenienza eterogenea dell'utenza rende difficoltosa la condivisione delle iniziative che l'istituto ritiene prioritarie. La gestione del personale ATA risulta complessa per quanto riguarda la definizione di responsabilitĂ e compiti, vista anche l'unione tra l'istituto e il soppresso IIS Peano, avvenuta lo scorso anno, che ha portato qualche difficoltĂ nella riorganizzazione degli uffici e delle incombenze.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:MIIS00100B - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIS00100B 2

1,9

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:MIIS00100B - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIS00100B progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

7 4,7

12,2 5,8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

9,3

17,2

17,3

0

3,9

7

7

2

24,8

30,2

26,3

0

44,2

48

39

0

6,2

10,8

12,5

0

3,1

2,6

1,2

0 0

0 10,9

1,7 13,4

1,2 11,5


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pagina 81

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:MIIS00100B % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS00100B % 70,65

28,1

24,6

Riferimento Nazionale %

29,8


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pagina 82

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:MIIS00100B - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIS00100B 13,04

36,9

51,6

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:MIIS00100B - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIS00100B 0,13

0,4

0,6

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Dirigenza promuove una cultura dell’apprendimento e Incrementare la motivazione a sostegno di una logica di stimola il personale a sviluppare le proprie competenze apprendimento continuo. Non è previsto un planning d’istituto attraverso l'informazione tempestiva relativa alle iniziative di sulla formazione con il relativo fondo finanziario . formazione che permette agli operatori dell'istituzione scolastica di fruire di momenti di crescita professionale esterni alla scuola. La Commissione innovazione Didattica ha creato un pagina dedicata alla formazione sul portale della scuola destinato a raccogliere le esperienze formative dei singoli docenti al fine di trasferire al collegio le competenze maturate. Sono stati attivati corsi relativi all’uso delle tecnologie informatiche e dela loro applicazione all'attività didattica per migliorare e innovare costantemente la performance organizzativa, per promuovere la cultura dell’innovazione e del miglioramento continuo, vista l'introduzione del registro elettronico, l'informatizzazione delle attività delle segreterie, le comunicazioni informatiche con i docenti, l'utilizzo di web 2.0 e altri canali multimediali caratterizzanti le attività della scuola. Annualmente vengono organizzati secondo la normativa vigente corsi sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Commissione innovazione Didattica ha creato un pagina Condivisione delle attività, valorizzazione e sostegno delle dedicata alla formazione sul portale della scuola destinato a risorse, condivisione degli obiettivi. raccogliere le esperienze formative dei singoli docenti al fine di trasferire al collegio le competenze maturate. La Dirigenza supporta il personale aiutandolo a realizzare i propri compiti e obiettivi che convergono verso gli obiettivi globali dell’organizzazione creando le condizioni per la delega di responsabilità attraverso l’individuazione di figure che rispondono maggiormente per expertise e competenza ai compiti richiesti. Come da normativa ogni docente è tenuto ad aggiornare il proprio curriculum depositato in segreteria


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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MIIS00100B - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIS00100B per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

33,3

40,4

46,3

No

14,7

20,9

27,3

No

18,6

21,5

22,8

Si Si Si Si Si Si Si Si

83,7 94,6 78,3 83,7 24,8 28,7 27,9 89,1

81,1 93,6 77,6 84,9 28,5 31,1 30,2 89,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: MIIS00100B

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0,8 2,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 7 9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 59,7 48,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 32,6 39,8 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MIIS00100B % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIS00100B % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

7

2,6

3,5

6,6

0

2,2

2,7

4,4

0

2,2

2,2

2,9

10 6 9 6 3 6 3 3

9,9 11,8 5,7 6,4 2 3,3 2,3 7,7

9,3 12 6,6 6,9 3,5 3,9 2,4 8,4

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Oltre all’ attività istituzionale collegiale sono previste commissioni con compiti specifici (Bes, Innovazione didattica, biblioteca, viaggi di istruzione)la progettualità d’istituto è suddivisa in macroaree (didattica per competenze, informatizzazione, internazionalizzazione) coordinate da docenti referenti all’interno delle quali si promuovono diverse attività pluridisciplinari che coinvolgono la maggior parte dei docenti organizzati in gruppi di lavoro. Nel complesso annualmente sono attivati una ventina di progetti con relativi gruppi di lavoro che si occupano della loro stesura e delle fasi di realizzazione con monitoraggio, verifica, valutazione e condivisione con il Collegio e con i consigli di classe. Il portale della scuola mette a disposizione spazi utili per la visibilità dei progetti e dei materiali prodotti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Malgrado l’attività per gruppi sia entrata nella cultura dell’organizzazione dell’istituto, permangono difficoltà nel coinvolgimento motivato di alcuni docenti ancora legati ad un lavoro individuale.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola propone iniziative formative per i docenti adeguandole alle loro richieste, nell'ambito delle possibilità . Gli incarichi vengono assegnati in base alle competenze; sono attivi "gruppi di materia" ove si discute sulla didattica disciplinare. Il confronto sulle competenze è stata un'attività fondamentale degli ultimi due anni.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: MIIS00100B

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 11,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 31 Media partecipazione (3-4 36,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 20,9

Riferimento Regionale % 7,8 21,8

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

32,8

29,8

37,5

23

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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pagina 89

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: MIIS00100B

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,3 21,1 9,6

Riferimento Regionale % 57,7 25,6 16,7

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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pagina 90

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: MIIS00100B

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 29,8 22,7 Bassa apertura 9,6 12 Media apertura 12,3 17,7 Alta apertura 48,2 47,6 n.d. Bassa apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:MIIS00100B - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIS00100B per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0

56,6 43,4

65,1 52

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

1

14

20,9

19,2

0 0 0

2,3 7 45

4,1 8,4 50,3

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:MIIS00100B - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIS00100B per motivo) per motivo) 0

21,7

28,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

37,2

43,3

23,7

2

70,5

78,5

73,6

0

3,1

8,7

10,5

1

25,6

30,8

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:MIIS00100B - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIS00100B per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1

18,6 38

27,3 41,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

0

60,5

64

45,5

0

24

29,1

25,8

1

6,2

11,9

12,4

1

25,6

24,4

20,5

0

20,2

25,6

22,5

0

9,3

23

14,3

0 0

17,1 9,3

27,9 11,9

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: MIIS00100B

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 8,5 6,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 17,8 13,1 Medio - bassa varietà (da 3 a 44,2 39,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 24,8 31,7 Alta varietà (piu' di 8) 4,7 9,6 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:MIIS00100B - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS00100B No 32,6 43,3 Si 57,4 61,9 Si 16,3 15,1 No 30,2 41 Si 60,5 64 Si 24 29,7

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

56,6

61,6

56,9

Si

45

59

60

No

28,7

42,7

42,7

Si No

46,5 16,3

53,8 18,3

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:MIIS00100B - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di MIIS00100B scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si

78,3

77,6

79,1


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI MIIS00100B MILANO LOMBARDIA ITALIA

NO 9,0 8,0 10,0

X 90,0 91,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 20,2 15,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 13,2 9 Numero di convenzioni 10,1 11,9 medio-basso Numero di convenzioni 26,4 22,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 30,2 41

Situazione della scuola: MIIS00100B %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni basso

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:MIIS00100B % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS00100B % 9,14

21,3

Riferimento Nazionale %

22,9

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella sua tradizione, il Liceo Casiraghi si pone in relazione con Viste le direttive in merito all'alternanza dei licei è necessario altre realtà operanti nel territorio, con collaborazioni di vario ampliare il numero degli accordi con enti pubblici e privati. titolo e tipologia, tese a migliorare l’offerta formativa e a offrire opportunità di approfondimento agli studenti. Il Collegio ha deliberato i seguenti accordi di rete: per la Gestione Territoriale di Interventi a favore dell’Inclusione Scolastica degli studenti Con Bisogni Educativi Speciali (D.M. 27/12/12 - CTI); di carattere generale del Sistema Pubblico di Istruzione in Ambito Territoriale della Provincia di Milano; Generazione Web per incrementare la presenza e l'utilizzo della strumentazione informatica. In particolare, sono state stabilite proficue collaborazione con enti pubblici e privati, associazioni del terzo settore, culturali, istituzioni scolastiche e universitarie. Il Dirigente Scolastico è membro della consulta della scuola del Comune di Cinisello Balsamo. Alcune classi dell’istituto seguono percorsi di alternanza scuola-lavoro fondati su una co-progettazione tra scuola e territori. Hanno una connotazione diversa rispetto agli stage aziendali tipici dei percorsi professionali di cui il nostro istituto non fa parte.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie


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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:MIIS00100B % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS00100B % 4,80

9,3

9,8

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: MIIS00100B

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 54,4 44,6 Medio - basso livello di 43,9 52,1 partecipazione Medio - alto livello di 0,9 2,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 0,9 0,7 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: MIIS00100B

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 1,6 0,6 Medio - basso coinvolgimento 22,5 18,7 Medio - alto coinvolgimento 62,8 65,5 Alto coinvolgimento 13,2 15,2

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ruolo istituzionale e fondamentale della presenza delle Si è notato nel corso degli anni una diminuzione della presenza famiglie nella vita della scuola è il Consiglio di Istituto al quale di molte famiglie alle attività di partecipazione democratica nei il Comitato Genitori è di diritto membro uditore. ruoli di elezioni e rappresentanza. Il Comitato Genitori è articolato in commissioni che periodicamente collaborano con il Dirigente e i vari docenti referenti dei gruppi di lavoro su tematiche educative e organizzative promuovendo e finanziando attività integrative. La scuola agevola le famiglie mettendo a disposizione servizi di consulenza psicologica (sportello di ascolto), spazi di aggregazione e la possibilità di partecipare ad incontri di formazione in ambito educativo. Tramite il portale web e l’introduzione del registro elettronico la comunicazione scuola-famiglia è costantemente aggiornata tramite circolari, calendarizzazione di tutte le attività della scuola, informazioni sulla partecipazione a bandi, concorsi, conferenze e vari eventi. Tramite una password di accesso i genitori possono avere il controllo quotidiano del rendimento scolastico del proprio figlio e della sua presenza a scuola, prenotare colloqui individuali con i docenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il dato riguardante la tabella 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie non corrisponde al dato reale pari a â&#x201A;Ź88,90.


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5 Individuazione delle priorita' PrioritĂ e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Utilizzo di tutta la scala docimologica per la valorizzazione delle eccellenze.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ampliamento della fascia medio-alta di credito per il triennio. Integrazione delle competenze nella valutazione del comportamento.

Creazione progetti di alternanza per sviluppo di competenze comunicative, digitali, espressione artistica e culturale, valore del sapere scientifico

Numero classi coinvolte nei percorsi di alternanza. Numero di docenti coinvolti Numero di percorsi attivati Numero di sottoscrizione protocolli

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle prioritĂ sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) In riferimento al POF 2013 del nostro istituto e successive integrazioni, coerentemente con le competenze chiave raccomandate dal Parlamento Europeo, si intende far maturare negli studenti le seguenti competenze: 1) cittadinanza attiva: promozione del senso civico, condivisione di valori comuni, comprensione delle differenze culturali e del valore delle diversitĂ 2)comunicative: interagire in modo adeguato e creativo sul piano linguistico sia in forma scritta che orale, sia in contesti formali che non formali, trasmettere le conoscenze artistiche e culturali del proprio territorio 3) interpersonali: gestire in modo efficace relazioni simmetriche e asimmetriche, cooperare in modo consapevole in un contesto di gruppo, essere disponibile ad accettare ruoli in un contesto di gruppo 4) intrapersonali: educazione all'autocontrollo, all'autovalutazione, alla gestione dello stress, all'assunzione di un atteggiamento costruttivo e propositivo; 5) digitali 6) organizzative/gestionali

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Allineamento della griglia di valutazione delle competenze alle singole discipline da parte del gruppo di materia. Verifica della coerenza alla griglia mediante prove strutturate per classi parallele.


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Definizione delle competenze trasversali da acquisire nei percorsi di alternanza scuola - lavoro. Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione Spazi di comunicazione e condivisione della scuola con il Collegio Docenti sui progetti di alternanza e sulla valutazione (es. commissione innovazione didattica).

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Formazione docenti negli ambiti: valutazione, alternanza, didattica digitale, informatizzazione, Bes. Costituzione di una commissione alternanza con tre referenti di indirizzo.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Stipula convenzioni di collaborazione.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Nonostante Il curricolo venga accompagnato da una comune scheda di programmazione e di monitoraggio elaboratoa dall’équipe dell’innovazione didattica, compilato e monitorato dai gruppi di materia e dai singoli docenti, risulta ancora difficoltoso allineare la griglia di valutazione delle competenze alle singole discipline. Per consentire un monitoraggio della valutazione occorre effettuare prove strutturate per classi parallele nelle fasi intermedie e creare spazi per condividere i risultati. Occorre inserire nella valutazione l’alternanza e tutte le attività complementari ed extracurricolari in quanto parte integrante del percorso curricolare dello studente. Per lo sviluppo dei progetti , fondamentale risulta la condivisione, il coinvolgimento e l’interazione dei docenti e dei soggetti del territorio incentivando il lavoro di gruppo. Per i motivi sopra indicati, si ritiene necessario investire nella formazione.


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