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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BGIC88000N SUISIO "RITA LEVI MONTALCINI"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - Vi sono numerose famiglie che collaborano con la scuola, riconoscendole il valore formativo, come opportunità di crescita dei propri figli. - La presenza a scuola di alunni con cittadinanza non italiana, portatori di culture diverse, costituisce un'occasione per riflettere sui temi interculturali e sviluppare competenze di cittadinanza.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola opera all'interno di un contesto socio-culturale variegato: un discreto numero di famiglie ha una scarsa percezione della valenza formativa delle proposte rivolte sia agli studenti sia agli adulti. - Le famiglie economicamente svantaggiate e/o di origine extracomunitaria spesso non aderiscono alle proposte di ampliamento dell'offerta formativa che richiedono un contributo economico.- Il 17% della popolazione scolastica è di origine straniera, benché si tratti in prevalenza di stranieri di seconda generazione, con un percorso scolastico regolare. - Molte famiglie extracomunitarie non sono ancora del tutto integrate nel contesto socio-culturale; diverse donne straniere sono analfabete e/o non parlano l'italiano. - Le famiglie con cittadinanza non italiana non iscrivono i propri figli alla scuola dell'infanzia, principalmente per ragioni economiche (scuole dell'infanzia paritarie e di ispirazione cattolica), ma alcune li iscrivono con anticipo alla scuola primaria, senza i prerequisiti minimi richiesti. - Vengono spesso iscritti alla secondaria minori affidati con decreto del Tribunale ad una Comunità Terapeutica del territorio, con un percorso scolastico irregolare e un forte disagio personale e sociofamigliare. - E' in aumento il numero di alunni con disagio comportamentale, difficoltà di concentrazione, scarso autocontrollo, problemi di relazione, demotivazione. Nei casi più gravi si registra una frequenza irregolare.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - Le Amministrazioni Comunali sostengono economicamente la scuola per l'ampliamento dell'offerta formativa. - Sono presenti associazioni di genitori che collaborano con la scuola nell'organizzazione e promozione di iniziative formative e di supporto alla scuola e alle famiglie. - Sono presenti associazioni di volontariato (Protezione Civile, Avis, Aido, Polisportiva) che propongono alla scuola progetti formativi e didattici. - L'Ufficio della Caritas, che opera sul territorio, offre supporto alle famiglie bisognose. - Il contesto economico a vocazione industriale si sta aprendo a forme di collaborazione con la scuola (progetto orientamento). - Sul territorio opera l'Associazione "Mamme nel mondo", che contribuisce a migliorare il livello di integrazione e collaborazione delle mamme straniere. - L'Istituto è sede del Centro Territoriale per l'inclusione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Negli ultimi anni il sostegno economico delle Amministrazioni Comunali in alcuni casi si è ridotto, in altri è rimasto invariato perdendo potere d'acquisto. - Essendo diminuite le risorse economiche, la scuola aderisce ai progetti proposti gratuitamente dalle Associazioni di volontariato, che non sempre sono in linea con le scelte metodologiche dell'Istituto. - Il contesto a vocazione industriale ed artigianale (piccola e media impresa), in cui opera l’Istituto ha risentito della crisi economica, evidenziando un aumento del livello di disoccupazione. - Per le caratteristiche economiche ed occupazionali, il nostro territorio è stato in passato punto di arrivo per molti immigrati; la crisi economica ha determinato una stabilizzazione del flusso migratorio ed un'iniziale inversione del fenomeno.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BGIC88000N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
23.631,00
23.696,00
3.735.989,00
712.359,00
0,00
4.495.675,00
Gestiti dalla scuola
3.425,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.425,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
7.838,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
7.838,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
27.444,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
27.444,00
104.157,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
104.157,00
39.552,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
39.552,00
COMUNE ALTRI PRIVATI
Istituto:BGIC88000N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,5
0,5
79,9
15,2
0,0
96,1
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
COMUNE
2,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,2
ALTRI PRIVATI
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BGIC88000N
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
6,1
12
23,4
64,3
54,9
55,3
29,6
33,1
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 60,2 69,0 Totale adeguamento 39,8 31,0
Situazione della scuola: BGIC88000N
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - La struttura degli edifici scolastici è discreta e in sicurezza (impianti a norma e manutenzioni abbastanza regolari). - Tutte le scuole primarie dispongono di un attrezzato locale mensa. Laddove sono presenti laboratori (ad esempio laboratorio multimediale, arte), questi sono attrezzati e permettono la realizzazione di attività di ampliamento dell'offerta formativa, anche in orario extracurricolare e di attività aperte ad utenza esterna.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Deve essere completato l'abbattimento delle barriere architettoniche. - La dotazione finanziaria ministeriale si è drasticamente ridotta, limitando di fatto la progettualità dell'Istituto. - Gli arredi scolastici sono datati e non sempre funzionali e rispondenti agli indici ergonomici. - Non tutti i plessi dispongono di adeguate attrezzature multimediali e di spazi funzionali. - In quasi tutti i plessi di scuola primaria il limite di capienza del locale mensa impone il doppio turno. - Le aule sono sottodimensionate rispetto al numero di alunni per classe.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BGIC88000N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BGIC88000N 69 71,9 27 28,1 100,0 - Benchmark* BERGAMO 10.315 78,9 2.763 21,1 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BGIC88000N - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BGIC88000N
35-44 %
N°
2
2,9
45-54 %
N°
12
17,4
55+ %
N°
39
56,5
Totale %
TOTALE
16
23,2
100,0
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
290
2,8
2.456
23,8
4.322
41,9
3.247
31,5
100,0
2.883
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: BGIC88000N prodotto il :09/10/2015 10:39:07 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BGIC88000N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BGIC88000N 9,3 90,7 100,0
Istituto:BGIC88000N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BGIC88000N 87,0 13,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BGIC88000N - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
Istituto:BGIC88000N - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 9,8 3 4,9 12 19,7 1.137 9.845 80.068
12,1 11,8 21,1
2.074 21.407 99.999
22,1 25,7 26,3
1.960 17.160 99.999
20,8 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 40
65,6
4.232 35.012 99.999
45,0 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BERGAMO LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
126
89,4
2
1,4
10
7,1
3
2,1
-
0,0
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BGIC88000N
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,1 46,1 1 0,9 0 0,4 44,9 52,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,2 51,7 8,2 13,4 4,1 6,1 26,5 28,8
Situazione della scuola: BGIC88000N
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -La maggioranza dei docenti ha un contratto a tempo indeterminato ed insegna nell’Istituto da diversi anni, garantendo stabilità e continuità. -L’età anagrafica dei docenti – che si colloca prioritariamente nella fascia 45-54 – è da ritenersi in generale un punto di forza dell’Istituto, per quanto riguarda l’esperienza acquisita nel corso degli anni, relativamente all’aspetto didattico e sociorelazionale. -Alcuni docenti, negli ultimi anni, hanno conseguito la Patente Europea del computer (ECDL), frequentando il corso interno attivato dall’Istituto. -Il Dirigente Scolastico è presente nell’Istituto da più di 5 anni e ciò garantisce continuità e stabilità nella gestione dell’Istituto.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Rispetto ai dati di riferimento, la percentuale degli insegnanti a tempo determinato è superiore. Ciò è imputabile alla presenza di docenti part-time e, nel caso di un plesso, alla variabilità annuale del numero delle classi che si costituiscono e che possono portare alla creazione di spezzoni orari. Inoltre, in entrambi gli ordini di scuola, dato l’elevato numero di alunni d.a., in fase di organico di fatto vengono assegnati all’Istituto ulteriori posti di sostegno in deroga, coperti da supplenti con incarico annuale. Infine nelle due scuole secondarie alcune cattedre sono scoperte. -La quasi totalità dei docenti di sostegno supplenti non possiede il titolo di specializzazione. - L’età anagrafica dei docenti – che si colloca prioritariamente nella fascia 45-54 – in alcuni casi determina una certa resistenza al cambiamento e al confronto.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BGIC88000N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
115
94,3
98
96,1
104
100,0
107
99,1
112
100,0
BERGAMO
11.154
98,4
11.347
99,1
11.072
99,4
11.090
99,2
11.213
99,3
LOMBARDIA
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BGIC88000N
% classe 1
classe 2
% classe 2
83
90,2
99
89,2
BERGAMO
11.089
96,5
11.136
96,7
LOMBARDIA
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 BGIC88000N
7 47
8 47
9 16
10 16
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
37,0
37,0
12,6
12,6
0,0
0,8
- Benchmark* BERGAMO
3.067
3.120
2.535
1.861
504
246
27,1
27,5
22,4
16,4
4,4
2,2
LOMBARDI A
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BGIC88000N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BERGAMO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BGIC88000N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BERGAMO
-
0,1
-
0,1
-
0,2
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BGIC88000N
% classe 1
classe 2
1
0,8
% classe 2
classe 3
1
1,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,9
-
0,0
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia
194
1,7
158
1,4
175
1,6
132
1,2
108
1,0
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BGIC88000N
% classe 1
classe 2
1
1,1
BERGAMO
152
LOMBARDIA
966 7.825
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
1
0,8
1,3
111
1,0
102
0,9
1,0
1.054
1,1
728
0,8
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: BGIC88000N prodotto il :09/10/2015 10:39:07
pagina 19
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BGIC88000N
% classe 1
classe 2
1
0,8
% classe 2
classe 3
1
1,0
% classe 3
classe 4
2
2,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia
348
3,2
304
2,7
276
2,5
234
2,1
180
1,6
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BGIC88000N
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 1
0,8
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia
232
2,1
225
2,0
190
1,7
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Non si registrano abbandoni o trasferimenti in corso d'anno (se non per motivi di lavoro o cambio residenza): si rileva una certa stabilità dell'utenza, che consente alla maggioranza degli studenti di godere di un'adeguata continuità del percorso formativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Rispetto ai dati di riferimento la percentuale dei non ammessi alla classe 2^-3^ della Scuola Primaria è sensibilmente superiore: questo dato è strettamente correlato al contesto socioculturale, che vede la presenza di alunni anticipatari ma anche regolari di origine extracomunitaria, che non hanno frequentato la scuola dell'infanzia e che non possiedono i prerequisiti utili ad una proficua frequenza della classe successiva. - Nonostante il 100% degli alunni ammessi alla classe 1^ della Scuola Secondaria, la significativa percentuale dei non ammessi alla classe 2^-3^ (rispetto ai dati di riferimento) mette in luce la difficoltà della scuola da un lato ad instaurare alleanze educative con alcune famiglie, dall'altro a condividere linee metodologiche-didattiche-valutative tra i due ordini di scuola. - I licenziati si concentrano soprattutto nella fascia medio-bassa (6/7), evidenziando nuovamente la difficoltà della scuola ad incidere in modo proficuo sul contesto socio-culturale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: BGIC88000N prodotto il :09/10/2015 10:39:07
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 20
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nonostante nel passaggio da un anno all'altro - soprattutto nella Scuola Secondaria di I grado - la scuola perda alcuni studenti , che non raggiungono gli obiettivi minimi prefissati, non si registrano trasferimenti o abbandoni in corso d'anno. La distribuzione degli studenti per fasce di voto si colloca soprattutto nella fascia medio-bassa, sebbene ci siano punte di eccellenza che la scuola cerca di valorizzare.
SNV - Scuola: BGIC88000N prodotto il :09/10/2015 10:39:07
pagina 21
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Gli alunni della nostra scuola mostrano un progressivo miglioramento del livello durante il loro corso di studi. - Se in seconda la prestazione in Italiano è inferiore al dato nazionale e al dato ESCS, in quinta il livello della prestazione sale ed è superiore sia al dato nazionale sia al dato ESCS; in terza secondaria l’istituto si colloca ad un livello decisamente più alto rispetto a tutti i dati di riferimento. - In Matematica il livello è già superiore al dato nazionale e in linea con l’ESCS fin dalla seconda, aumentando in quinta e ancor più in terza secondaria. Rispetto ai diversi livelli di apprendimento, è solo in Italiano e nella seconda che i livelli 1 e 2, sommati, sono di 1 punto percentuale al di sopra dei dati nazionali, mentre in Matematica e in tutte le altre classi i livelli 1 e 2 hanno una percentuale ben inferiore a quella nazionale. La variabilità dei risultati tra le classi in quinta è minima e ciò mette in luce un buon tasso di omogeneità e di equilibrio nella loro composizione. La variabilità è maggiore al loro interno, dove sono presenti tutti i livelli di apprendimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nonostante la prestazione positiva dell’I.C., in alcuni plessi (soprattutto in seconda primaria) si concentrano risultati sensibilmente inferiori ai valori di riferimento; ma in alcune realtà permangono situazioni di debolezza anche in quinta primaria.Il gap tra nativi e stranieri non è ancora stato colmato. - Anche la variabilità dei risultati conferma la criticità della composizione delle classi seconde che risultano dissimili tra loro e meno omogenee di quanto siano quelle con cui avviene il confronto (dati ESCS). Tale situazione si accentua in Matematica, sottolineando le significative differenze tra le classi e la mancanza di una composizione equieterogenea. - La nostra scuola non riesce ad avere una popolazione scolastica distribuita in maniera equieterogenea all’interno delle classi dei singoli plessi, in quanto sulla composizione delle stesse agiscono il contesto e lo status sociale, che non dipendono dalla scuola.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
SNV - Scuola: BGIC88000N prodotto il :09/10/2015 10:39:07
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 22
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile ed è superiore alla media nazionale, tranne che in Italiano in seconda primaria. La varianza tra le classi è, in seconda primaria, superiore a quella media della scuola, mentre in quinta è inferiore in Italiano ma non in Matematica. I punteggi delle diverse classi si discostano in alcune classi in negativo e in altre in positivo dalla media della scuola soprattutto in seconda primaria. In quinta la maggior parte delle classi si discosta in positivo dalla media d’Istituto. In terza secondaria i punteggi si discostano dalla media dell'Istituto in Italiano e Matematica per metà in positivo e per metà in negativo negativo, pur rimanendo superiori al dato nazionale. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 è inferiore alla media nazionale (a parte in seconda primaria in Italiano), con un notevole scarto che va aumentando in progressione dalla seconda alla terza secondaria.
SNV - Scuola: BGIC88000N prodotto il :09/10/2015 10:39:07
pagina 23
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola ha elaborato un curricolo formativo in cui si delineano le competenze sociali e civiche articolato in “Star bene a scuola – Cooperare e partecipare – Imparare ad imparare” e declinato per ogni anno di studio. - All’inizio di ogni anno scolastico il team dei docenti/Consiglio di classe individua gli obiettivi formativi, che intende far perseguire agli studenti. - La Scuola Secondaria utilizza strumenti di rilevazione/osservazione sistematica degli obiettivi formativi stabiliti. - La Scuola Secondaria adotta criteri di valutazione comuni per determinare il voto di comportamento. - Il 70% circa degli alunni di Scuola Primaria ha raggiunto una valutazione globale positiva (Distinto/Ottimo) nel comportamento. - Il 78% circa degli studenti di Scuola Secondaria si colloca nella fascia medio-alta (8-10) in relazione all’ambito “Rispetto degli adulti, dei pari e dell’ambiente”. - Si rileva una certa equieterogeneità tra le classi nella distribuzione dei voti di comportamento per fasce di livello. - Nella Scuola Secondaria i provvedimenti disciplinari di sospensione comportano l’obbligo di frequenza e lo svolgimento di attività individualizzate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La Scuola Primaria non ha ancora definito criteri di valutazione comuni per determinare il voto di comportamento. - Non sono ancora stati elaborati strumenti comuni per la rilevazione e valutazione delle competenze di cittadinanza, che tuttavia sono oggetto di riflessione da parte di alcuni docenti che partecipano a specifici corsi di formazione. - Nella Scuola Primaria non è possibile declinare i livelli raggiunti dagli alunni nei diversi ambiti in cui si articola il curricolo formativo, disponendo solo di una valutazione globale del comportamento. - Solo il 60% circa degli studenti della Secondaria si colloca nella fascia medio-alta (8-10) in relazione all’ambito “Partecipazione” - L’ambito “Imparare ad imparare” rivela un decremento delle valutazioni nella fascia medio-alta (8-10) degli studenti della Secondaria, dalla classe prima alla classe terza. - Nella Scuola Secondaria sono stati adottati provvedimenti disciplinari di sospensione dovuti alla mancanza di rispetto degli adulti e dei pari e delle regole di convivenza stabiliti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: BGIC88000N prodotto il :09/10/2015 10:39:07
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, anche se con un lieve decremento dalla classe prima alla classe terza della Scuola Secondaria. Si registrano alcuni episodi di mancanza di rispetto delle regole, che comportano l'adozione di provvedimenti disciplinari. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento solo nella Scuola Secondaria e non utilizza ancora strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: BGIC88000N prodotto il :09/10/2015 10:39:07
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica BGIC88000N
3,8
% Linguistica 3,2
% Professionale
% Qualsiasi area
13,2
26,3
% Scientifica 5,7
% Tecnica 42,5
% Umanistica 5,7
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: BGIC88000N prodotto il :09/10/2015 10:39:07
pagina 26
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BGIC88000N BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 62 82,7 13 5.895 69,2 2.619 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166
TOTALE 17,3 30,8 33,0 29,1
75 8.514 73.110 450.107
SNV - Scuola: BGIC88000N prodotto il :09/10/2015 10:39:07
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BGIC88000N - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 53 86,9 7 63,6 5.267 42.766 276.676
91,1 91,1 90,9
1.856 15.937 93.486
72,9 70,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nella Secondaria un’elevata percentuale di studenti segue il consiglio orientativo fornito dai docenti (82,7%): ciò denota una sintonia tra il lavoro svolto dalla scuola a livello orientativo e la fiducia delle famiglie nella scuola e nei consigli da essa forniti. - L’87,3% degli studenti che hanno seguito il consiglio orientativo viene promosso dopo il primo anno di frequenza superiore: dato che indica una buona preparazione di base. - Rispetto ai dati di riferimento la percentuale degli studenti che non segue il consiglio orientativo è bassa; inoltre, in questo caso, la % dei promossi è inferiore a quella nazionale, regionale provinciale, a significare che il non aver seguito il consiglio orientativo non si è dimostrata una strategia vincente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il rilevamento dei dati è ancora molto difficile perché affidato alle segreterie dei due ordini di scuola e alla funzione strumentale del nostro istituto. - E' necessario operare una riflessione sul dato relativo agli alunni che non seguono il consiglio orientativo, per capire se tale scelta dipenda dal fatto che il lavoro svolto sulla conoscenza di sé e la visione che la scuola ha dato dell’alunno si scontra con i desideri e le aspettative del discente e della propria famiglia oppure se la scuola non ha saputo cogliere le vere attitudini, interessi dell’alunno, consigliandogli una scuola non adatta alle sue capacità e propensioni. - Non c’è ancora un monitoraggio sistematico dei risultati degli studenti in uscita dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di primo grado. Facendo riferimento ai dati riportati nella parte "Esiti degli scrutini" del RAV, emerge che la percentuale degli ammessi al termine del primo anno di scuola secondaria è inferiore rispetto ai dati di riferimento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: BGIC88000N prodotto il :09/10/2015 10:39:07
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 28
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti della scuola secondaria di I grado nel successivo percorso di studio sono buoni: il 73% degli studenti sono ammessi alla classe successiva, il 27% degli studenti incontra difficolta' di apprendimento (non ammissione alla classe successiva, debiti formativi, cambio dell’indirizzo di studio). Significativo è tuttavia il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo, rispetto al numero di bocciature (16% contro 11%). La scuola ancora non effettua un monitoraggio sistematico dei risultati degli studenti in uscita dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di primo grado.
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pagina 30
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BGIC88000N
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,2 11,6 Medio - basso grado di 5,1 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 29,6 33,2 Alto grado di presenza 54,1 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BGIC88000N
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,2 13,1 Medio - basso grado di 4,1 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 29,6 31,8 Alto grado di presenza 54,1 49,9 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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pagina 31
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BGIC88000N - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC88000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
87,8
88,4
89,3
Si
88,8
88
89
Si
84,7
85,1
85
Si
81,6
82,5
83,4
Si
83,7
81,4
81,3
Si
50
49,1
57,9
Si
73,5
77,2
80,7
No
31,6
30,6
29,3
No
16,3
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BGIC88000N - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC88000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
83,7
83,7
87
Si
84,7
84,7
86,7
Si
81,6
81,5
83,6
Si
82,7
80,4
81,7
Si
79,6
78,2
79,6
No
57,1
49,7
58,4
Si
87,8
84,2
86,2
No
31,6
32,8
28,3
No
18,4
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: BGIC88000N prodotto il :09/10/2015 10:39:07
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - L'Istituto dispone di un curricolo verticale per le diverse discipline, elaborato e declinato in coerenza con le Indicazioni Nazionali e con i bisogni formativi del territorio. - Per ogni disciplina del curricolo sono stati individuati i nuclei fondanti, da cui discendono gli obiettivi di apprendimento. - Per la scuola secondaria di I grado sono stati individuati i traguardi di competenza da acquisire nei diversi anni. - Il curricolo disciplinare non è mero documento formale, ma viene utilizzato come punto di partenza per la strutturazione dei percorsi didattici. - La scuola primaria un curricolo di Cittadinanza e Costituzione che utilizza per realizzare percorsi interdisciplinari. - La scuola secondaria realizza delle unità di apprendimento interdisciplinari utilizzando i saperi delle discipline in funzione formativa. - Il curricolo elaborato è uno strumento flessibile, modificabile in itinere, in base alle esigenze di individualizzazione e personalizzazione degli apprendimenti. - La scuola primaria ha destinato un'ora settimanale ad attività di approfondimento, che i diversi docenti scelgono sulla base dei bisogni degli alunni della classe (attività di informatica, giochi linguistici, approfondimenti della lettura, laboratori socio-affettivi,...). - La scuola realizza attività di ampliamento dell'offerta formativa sia in orario curricolare sia extracurricolare.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Per la Scuola Primaria non sono ancora stati individuati i traguardi di competenza da acquisire nei diversi anni di studio. - Non esiste ancora un curricolo di Cittadinanza e Costituzione verticale. - Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto, ma non sempre il richiamo agli obiettivi del curricolo stesso risulta esplicito.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BGIC88000N
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,2 8 Medio - basso grado di 26,5 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 30,6 35,2 Alto grado di presenza 32,7 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BGIC88000N
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,1 7,8 Medio - basso grado di 22,4 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 29,6 32,8 Alto grado di presenza 41,8 36 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: BGIC88000N prodotto il :09/10/2015 10:39:07
pagina 33
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:BGIC88000N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC88000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
70,4
79,3
81,4
No
77,6
80,1
71,2
No
75,5
86,6
86,4
No
57,1
65,1
64,1
Si
57,1
51
57,4
No
83,7
76,3
82,3
No
60,2
50,8
58,6
No
35,7
31,6
42,2
No
15,3
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:BGIC88000N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC88000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80,6
77,9
80,2
No
83,7
81,4
73,5
No
59,2
59
60,6
Si
82,7
81,3
81,4
Si
58,2
54
57,9
Si
87,8
83,5
86
No
62,2
57,8
63,4
No
46,9
47,3
53
No
12,2
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: BGIC88000N prodotto il :09/10/2015 10:39:07
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nella scuola secondaria sono previsti incontri per dipartimenti disciplinari, all’interno dei quali si definisce la progettazione didattica. - La scuola secondaria utilizza modelli comuni per la progettazione didattica. - La maggior parte dei docenti diversifica gli stimoli, le consegne, i percorsi di apprendimento. - La scuola ha avviato un percorso di riflessione e riprogettazione del curricolo di matematica, che coinvolge alcuni insegnanti della scuola primaria e che verrà esteso anche ai docenti di matematica della secondaria. - L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avviene a livello individuale, in quanto strettamente connessa con gli interessi e i bisogni della classe che si evidenziano in itinere, ma facendo riferimento a quanto declinato nel curricolo di istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nella scuola primaria la progettazione disciplinare per classi parallele non è formalizzata, ma viene lasciata all’iniziativa dei singoli o di piccoli gruppi di docenti. - Gli insegnanti di scuola primaria non sentono la necessità di programmare per classi parallele, perché non c’è condivisione su modalità e finalità da perseguire. - La progettazione didattica non è ancora orientata allo sviluppo delle competenze trasversali e disciplinari.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,6 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: BGIC88000N
Riferimento Nazionale % 30,9
17,3
23,6
18,9
55,1
44,6
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BGIC88000N
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 12,2 14,1 Prove svolte in 1 o 2 16,3 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 71,4 67,8 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: BGIC88000N prodotto il :09/10/2015 10:39:07
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 54,1 45,4 Prove svolte in 1 o 2 7,1 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 38,8 39,3 discipline
Situazione della scuola: BGIC88000N
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BGIC88000N
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 73,5 65,5 Prove svolte in 1 o 2 9,2 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 17,3 24,1 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: BGIC88000N prodotto il :09/10/2015 10:39:07
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39,8 34,2
Riferimento Nazionale % 36,9
13,3
18,2
15,6
46,9
47,6
47,5
Situazione della scuola: BGIC88000N
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,3 54,1
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
11,2
13,3
10,6
25,5
32,6
37,2
Situazione della scuola: BGIC88000N
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Ogni disciplina ha definito gli obiettivi di apprendimento oggetto di valutazione. - Esistono prove di ingresso comuni a tutti i plessi solo per le classi prime della scuola primaria, relative a competenze trasversali. - Esistono prove in uscita (Italiano/Matematica) comuni a tutti i plessi solo per le classi quinte. - La scuola, sulla base dei finanziamenti a disposizione, realizza corsi di recupero di abilità e conoscenze, soprattutto nelle aree di italiano, matematica, metodo di studio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La valutazione prende quasi esclusivamente in considerazione l’acquisizione di abilità e conoscenze. La scuola non ha ancora approfondito la riflessione sulla rilevazione e valutazione delle competenze. Infatti non sono state definite prove di valutazione autentica o rubriche di valutazione. - Mancano prove comuni in ingresso e in uscita per tutte le altre classi ed estese a tutte le discipline. - Il Pof illustra esclusivamente i range di percentuale utilizzate per attribuire la valutazione in decimi, valido per le prove strutturate e semistrutturate in tutte le discipline: mancano invece indicatori comuni per la valutazione di altri tipi di prove (produzioni scritte, interrogazioni orali, risoluzione di problemi matematici, produzioni artistiche, attività motorie,…). - La scuola non prevede momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione, ad eccezione del Collegio Docenti del mese di giugno.
SNV - Scuola: BGIC88000N prodotto il :09/10/2015 10:39:07
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: BGIC88000N prodotto il :09/10/2015 10:39:07
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Ci sono referenti per la progettazione didattica e dipartimenti disciplinari nella Scuola Secondaria; per quanto riguarda la Scuola Primaria l'iniziativa è lasciata ai singoli docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola solo per quanto riguarda i range di percentuale utilizzati per attribuire la valutazione in decimi, validi per le prove strutturate che i docenti individualmente predispongono in tutte le discipline: mancano invece criteri comuni per la valutazione di altri tipi di prove (produzioni scritte, interrogazioni orali, risoluzione di problemi matematici, produzioni artistiche, attività motorie). La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze condivise; mancano tuttavia strumenti per l'accertamento e la valutazione in itinere delle stesse (rubriche di valutazione, prove autentiche). La scuola non prevede altri momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione, ad eccezione di quelli previsti nel Collegio Docenti del mese di giugno e nei momenti di passaggio informazioni e restituzione tra i diversi ordini di scuola. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
SNV - Scuola: BGIC88000N prodotto il :09/10/2015 10:39:07
pagina 39
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 68,4 78,8 Orario ridotto 1 1,5 Orario flessibile 30,6 19,6
Situazione della scuola: BGIC88000N
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: BGIC88000N
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 82,7 52,2 Orario ridotto 3,1 24,4 Orario flessibile 14,3 23,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: BGIC88000N prodotto il :09/10/2015 10:39:07
pagina 40
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:BGIC88000N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIC88000N modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
15,3
18,4
52,4
No
78,6
75,3
62,4
No
1,0
2,3
1,6
No
18,4
12,6
13,9
Si
14,3
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:BGIC88000N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIC88000N modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
73,5
77,3
82,8
No
66,3
57,9
52,4
No
2,0
9,4
4,2
No
16,3
13,2
12,1
No
7,1
5,0
5,6
SNV - Scuola: BGIC88000N prodotto il :09/10/2015 10:39:07
pagina 41
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:BGIC88000N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIC88000N modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
21,4
18,6
38,3
Si
93,9
94,8
89,8
No
2
2
1,9
No
10,2
6,6
8,5
No
1
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:BGIC88000N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIC88000N modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
59,2
66,7
71,1
Si
86,7
84,2
84,4
No
3,1
14,1
6,2
No
14,3
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BGIC88000N prodotto il :09/10/2015 10:39:07
- In ogni plesso sono individuati docenti referenti per i laboratori attivi (multimediale, artistico, musicale, palestra). - Annualmente, in base alle disponibilità finanziarie, i diversi plessi scolastici provvedono all'acquisto e/o all'aggiornamento dei materiali (anche di facile consumo) per i diversi laboratori attivi. - Alcuni plessi hanno avviato un rapporto di collaborazione con la biblioteca comunale, che organizza incontri di lettura animata e concorsi letterari. - L'aula viene considerata spazio flessibile: la disposizione dei banchi varia a seconda dell'attività pensata dal docente. - I docenti in generale curano l'allestimento dell'aula, per renderla un ambiente accogliente e stimolante (sulle pareti vengono appesi elaborati degli alunni, schemi di sintesi, cartelloni). - Il tempo scuola viene gestito in modo flessibile ed adattato alle diverse esigenze didattiche, anche nella Secondaria, dove è prevista l'unità oraria di 60 minuti. - La scuola realizza il Progetto Accoglienza, all'inizio dell'anno scolastico, ed il Progetto Arrivederci, al termine dell'anno scolastico, riorganizzando il tempo scuola. - In corso d'anno sono previste uscite didattiche, per attività di apprendimento nel territorio (visite ambientali, visita ad aziende e fattorie).
pagina 42
- Non tutti gli alunni hanno pari opportunità nel fruire di spazi laboratoriali attrezzati (nel caso del laboratorio multimediale alcuni plessi dispongono di computer obsoleti, mancano spazi destinati alle attività creative). - Un plesso non dispone di spazi per il recupero individualizzato. - Mancano spazi attrezzati per lo sviluppo della cultura scientifica (esiste in un solo plesso un laboratorio scientifico, che andrebbe tuttavia adeguatamente rinnovato). - I diversi plessi non dispongono di uno spazio biblioteca attrezzato. Sono presenti ed inventariati numerosi libri, la maggior parte datati. L'allestimento della biblioteca di classe è lasciato all'iniziativa dei singoli docenti. - Le aule non dispongono di Lim. Cinque plessi su sei hanno una o due Lim in un'aula dedicata, ma le classi vi possono accedere previo accordo tra i docenti e/o prenotazione dell’aula.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola promuove l'utilizzo da parte dei docenti di modalità didattiche attive e innovative; in questi anni ha organizzato corsi di formazione sull'apprendimento cooperativo, sull'utilizzo delle Tic, sulle metodologie attive nell’apprendimento della matematica. - Nei percorsi didattici pensati per gli alunni i docenti strutturano spesso momenti di lavoro di gruppo. - Soprattutto nella Scuola Primaria alcuni insegnanti sperimentano da anni la metodologia dell'apprendimento cooperativo.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La lezione frontale, seppur dialogata e partecipata, rimane la scelta metodologica privilegiata. - Pochi docenti utilizzano la Lim nella realizzazione dei percorsi didattici. - La didattica laboratoriale è poco praticata. - Mancano momenti di condivisione e confronto tra i docenti sull'utilizzo e l'efficacia delle metodologie didattiche innovative.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BGIC88000N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC88000N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 70,2 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 48,6 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 16,7 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BGIC88000N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC88000N % 100 n.d. n.d. 60 55,5 n.d. 59,5 56,6 n.d. 61,1 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BGIC88000N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC88000N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 41,9 41,1 43,9 Azioni costruttive 33 40,7 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie 17 28,3 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BGIC88000N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC88000N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,3 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 43,3 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,5 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BGIC88000N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC88000N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 27 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 41,7 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:BGIC88000N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC88000N % 100 n.d. n.d. 55,3 50,5 51,8 n.d. 41,6 41,3 44 n.d. 39,2 36,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BGIC88000N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC88000N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 30 41,8 41 41,9 Azioni costruttive 40 32,3 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 30 30 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BGIC88000N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC88000N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 47,1 47,5 48 Azioni costruttive 25 30,7 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 38 31,3 32,1 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:BGIC88000N % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC88000N %
Riferimento Nazionale %
2,36
0,5
0,5
0,7
0,47
0,7
0,8
1
1,69
0,9
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola promuove la costruzione partecipata di un regolamento di classe, adeguato alla fascia d’età degli alunni. - La scuola secondaria dispone di un Regolamento di disciplina, illustrato a genitori e alunni e riportato nel libretto delle comunicazioni scuola/famiglia. - La scuola secondaria ha elaborato un patto educativo di corresponsabilità che, prima di essere sottoscritto dalle diverse componenti (genitori, alunni, docenti), viene ampiamente illustrato sia in assemblee generali sia nelle singole classi prime all’inizio dell’anno scolastico. - In caso di situazioni problematiche, legate a comportamenti scorretti da parte degli alunni, la scuola attiva modalità interlocutorie che, a seconda del livello di gravità, coinvolgono i singoli alunni e/ o l’intera classe. - Diversi docenti realizzano attività specifiche per la promozione delle competenze sociali, anche attraverso metodologie cooperative.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Andrebbe ulteriormente potenziata la condivisione a livello di istituto, plesso, team docenti delle strategie finalizzate alla promozione delle competenze sociali, perché spesso prevale l'iniziativa dei singoli. - Le scelte organizzative e metodologiche (prevalenza della lezione frontale) non sempre garantiscono l'efficacia delle azioni di sviluppo delle competenze sociali. - Le strategie utilizzate nella gestione dei comportamenti problematici di alcuni alunni non sempre sortiscono gli effetti sperati: ciò è dovuto spesso alla difficoltà di stabilire alleanze educative significative con la famiglia, le altre agenzie educative e gli enti territoriali (servizi sociali).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo abbastanza adeguato alle esigenze di apprendimento degli studenti. Laddove presenti gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. Non è presente uno spazio attrezzato e dedicato allo sviluppo della cultura scientifica.La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se non tutti i docenti le utilizzano in modo sistematico, perchÊ prevale ancora la lezione frontale, seppur dialogata e partecipata.La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo generalmente efficace; nelle situazioni piÚ problematiche sarebbe opportuno un maggiore raccordo con le agenzie esterne e le famiglie.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
2
4,1
13,5
55,1
57,2
61,2
42,9
38,7
25,3
Situazione della scuola: BGIC88000N
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nell'Istituto operano figure di riferimento, che coordinano le attività di inclusione. - La scuola opera in sinergia con altre Agenzie ed Enti del territorio. - La scuola dispone di un sistema di accoglienza, monitoraggio e orientamento e di protocolli organizzativi per raccogliere e rilevare i bisogni degli alunni con bisogni educativi speciali, all'interno di una cornice pedagogico-didattica esplicitata nel Piano dell'Offerta Formativa. - La scuola favorisce l'inclusione degli alunni disabili anche gravi all'interno della classe di appartenenza per la maggior parte del tempo scuola, utilizzando sporadicamente spazi a loro dedicati solo in caso di attività altamente individualizzate. - La scuola promuove forme di tutoraggio, peer education, lavori in piccolo gruppo, lavoro cooperativo, attività per classi aperte. - Vengono attuati progetti di prima e seconda alfabetizzazione. - -L’IC è sede del CTI dell’ambito territoriale con il quale collabora attivamente sia nell’organizzazione di percorsi formativi sia nelle attività sul territorio di riferimento. -Nell’IC è attivo da due anni il GLI di cui fanno parte DS, funzioni strumentali, insegnanti di classe, insegnanti di sostegno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Le pratiche inclusive non sono ancora diffuse tra tutti gli insegnanti. - La stesura del Pei è troppo spesso delegata al solo docente di sostegno. - Benchè nel corso dell'anno scolastico esistano momenti strutturati per il monitoraggio del raggiungimento degli obiettivi previsti nei piani individualizzati, non sempre tale riflessione dà luogo ad una riprogettazione del percorso. - I protocolli organizzativi relativi all'inclusione degli alunni con bisogni educativi speciali, ad eccezione dei disabili, devono essere rivisti, integrati e perfezionati. - I percorsi di alfabetizzazione attivati per gli studenti stranieri a volte non sono sufficienti a favorire il successo scolastico e l'integrazione (vedi analisi di contesto) - La realizzazione di attività su temi interculturali e sulla valorizzazione delle differenze è demandata all'iniziativa e all'attenzione del singolo docente o team. - Non fanno ancora parte del GLI la componente genitori e le rappresentanze del territorio e della UONPIA.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BGIC88000N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC88000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
87,8
91,3
92,1
No
39,8
39,5
36
No Si No No
6,1 10,2 6,1 3,1
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
33,7
17,7
14,5
Si
36,7
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BGIC88000N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC88000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
82,7
84,9
87,8
No
25,5
30,1
28,2
Si Si No No
11,2 54,1 12,2 9,2
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
No
40,8
36
24,7
Si
35,7
29,2
20,6
SNV - Scuola: BGIC88000N prodotto il :09/10/2015 10:39:07
pagina 49
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BGIC88000N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC88000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
70,4
76,3
76,9
No
23,5
21,8
21,9
Si
14,3
17,9
25,3
No
18,4
27,7
36,9
No
7,1
3,8
14,8
No
39,8
47,1
52,9
No
9,2
13
40,7
No
9,2
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BGIC88000N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC88000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
69,4
71,8
76
No
20,4
24,5
22,8
Si
37,8
46
46,1
No
58,2
70,3
72,4
No
14,3
13,3
24,4
No
51
59,2
61,8
Si
68,4
69,6
73,9
No
7,1
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BGIC88000N prodotto il :09/10/2015 10:39:07
- La scuola organizza corsi di recupero (italiano, matematica, metodo di studio) sia in orario scolastico sia in orario extrascolastico per alunni dsa e con svantaggio socio-culturale e linguistico, gestiti da docenti interni o da esperti esterni. - La scuola collabora con l'Associazione Genitori e/o le Amministrazioni Comunali per organizzare spazi compiti. - La scuola organizza in orario extrascolastico corsi di potenziamento (latino, ecdl, disegno tecnico...) per gli studenti della scuola secondaria di I grado. - Alcune classi partecipano a competizioni interne ed esterne (concorsi letterari..). - La quasi totalitĂ degli insegnanti nel lavoro d'aula attua interventi individualizzati.
pagina 50
- La scuola non è ancora in grado di verificare l'efficacia e la ricaduta degli interventi proposti. - Le condizioni organizzative (numero degli alunni per classe, tipologia di attività , mancanza di compresenze), le scelte metodologiche-didattiche e il livello socio-culturale dell'utenza non sempre rendono efficaci gli interventi individualizzati.
SNV - Scuola: BGIC88000N prodotto il :09/10/2015 10:39:07
pagina 51
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Nelle attivita' di inclusione sono coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni), ma non sempre si registra la piena collaborazione di tutti gli attori coinvolti. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono abbastanza efficaci. La qualita' degli interventi didattici e' in generale discreta, la differenziazione dei percorsi in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola, ma ci sono aspetti da migliorare, soprattutto legati al monitoraggio e alla ricaduta. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola, ma non sempre le condizioni organizzative ne favoriscono la realizzazione. La scuola dedica un'attenzione sufficiente ai temi interculturali, ma deve promuovere con più efficacia la cultura della diversità, perchè spesso le attività connesse a questo tema dipendono dalla volontà dei singoli docenti e non da decisioni collegiali.
SNV - Scuola: BGIC88000N prodotto il :09/10/2015 10:39:07
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BGIC88000N - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC88000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
66,3
68
75,8
Si
99
98,2
95,7
No
74,5
63,4
60,8
Si
81,6
76,1
75,7
Si
74,5
67,7
61,3
No
19,4
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BGIC88000N - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC88000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99,4
97,4
Si
62,2
67,6
74,3
Si
99
97,4
95,5
No
67,3
66,2
70,4
Si
66,3
59,4
67,7
Si
64,3
54
48,6
No
20,4
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Gli insegnanti di ordini di scuola diversi (primaria e secondaria di primo grado) si incontrano, alla fine di ogni anno scolastico, per definire i criteri di formazione delle future classi prime. - La scuola organizza giornate definite " ponte” in entrambi gli ordini di scuola. - I docenti della scuola primaria effettuano incontri, per verificare il regolare svolgimento del progetto di accoglienza degli alunni della scuola dell'Infanzia. - I docenti della primaria e dell'Infanzia effettuano un continuo lavoro di revisione e di monitoraggio delle prove di passaggio per gli alunni dell'ultimo anno. - Da alcuni anni si utilizzano prove di passaggio in Italiano e Matematica dalla primaria alla secondaria. - Dopo un iniziale periodo di osservazione, nel periodo ottobre/novembre, i docenti della secondaria incontrano i docenti della primaria per una prima restituzione sull’andamento scolastico degli alunni di prima. Alla fine del quadrimestre si effettua un ulteriore incontro di passaggio informazioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Le azioni per garantire la continuità dei percorsi scolastici appaiono più strutturate tra alcuni ordini di scuola (Infanzia e primaria). - Le prove di verifica dei prerequisiti, programmate per gli alunni dell'ultimo anno della scuola dell'Infanzia, non prevedono ancora indicatori specifici delle competenze relative all'ambito logico-matematico. - Non sempre le informazioni fornite dai docenti dell’infanzia sugli alunni con bisogni educativi speciali sono esaustive. - La scuola non ha ancora definito modalità e strumenti strutturati per facilitare la conoscenza dell’alunno (punti di forze-debolezza, stili dominanti….) da parte dei diversi ordini di scuola, limitandosi a indicare il livello di apprendimento e formazione raggiunti alla fine di ogni ciclo. - L’istituto non ha elaborato degli indicatori specifici per valutare l’efficacia degli interventi attuati nei diversi ordini di scuola in tema di continuità.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:BGIC88000N - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC88000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
99
95,9
82,6
No
70,4
77,8
57,7
Si
80,6
65,5
55,7
Si
98
99
98,2
Si
32,7
48,3
31,7
Si
55,1
59,7
63,3
Si
90,8
88,1
74
Si
32,7
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola, da diversi anni realizza, percorsi di orientamento all’interno di un progetto triennale (condiviso ad inizio anno da ciascun C.d.C. ed esplicitato in un documento predisposto dalla FS), che coinvolge tutte le sezioni e le classi dell’istituto. - La scuola, in collaborazione con enti esterni (Confindustria, Maestri del lavoro, Provincia…), realizza diverse attività di orientamento per far conoscere l’offerta formativa del territorio. - Alla fine del secondo anno e all’inizio del terzo anno di scuola secondaria di primo grado all’interno dei C.d.C. la referente dell’orientamento presenta ai genitori l’articolazione dell’istruzione superiore. - I progetti di orientamento attivati coinvolgono tutte le classi e i plessi del nostri istituto dalla scuola primaria fino all’ultimo anno della scuola secondaria. - La scuola prevede ormai da anni forme di sostegno e accompagnamento durante l’intero percorso di apprendimento e di formazione (es. sportello d’ascolto, psicopedagogista, FS). - La scuola secondaria realizza da anni progetti di orientamento per disabili.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Pochi insegnanti praticano una didattica orientativa, spesso ci si preoccupa ancora di declinare i saperi disciplinari raggiunti, quasi mai si parte dagli stessi per promuovere negli studenti la capacità di autorientarsi, di prendere consapevolezza delle proprie attitudini, interessi, inclinazioni. - La scuola monitora l’adesione di studenti/famiglie al consiglio orientativo fornito: più dell’80% delle famiglie segue il consiglio orientativo (vedi sezione “Esiti”).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro (vedi giornate ponte). La scuola inizia l’azione orientativa fin dalla scuola primaria, non limitandosi a coinvolgere solo le classi dell’ultimo anno. Inoltre propone attività mirate a far conoscere l’offerta formativa presente sul territorio, coinvolgendo direttamente quegli istituti superiori che sono il maggior bacino di utenza dei nostri studenti: “Scuola aperta per l’orientamento”, microinserimenti, Settimana della scienza, Esplora plus, ARGO. In collaborazione con Confindustria il nostro istituto partecipa ogni anno, con le classi seconde, al progetto “Industriamoci (da due anni sono coinvolte anche le scuole primarie) con l’obiettivo di far conoscere alcune aziende del nostro territorio, le nuove figure professionali che il mercato richiede e le loro competenze. Le attività di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La mission e la vision sono esplicitate nel Pof di Istituto e costituiscono il quadro di riferimento per la definizione annuale delle priorità e degli ambiti di intervento - La progettualità viene condivisa a livello di Collegio Docenti, Collegi di plesso, Consigli di classe e Interclasse e Consiglio di Istituto - La progettualità viene resa nota sia attraverso la pubblicazione sul sito dell’Istituto sia in incontri dedicati con le famiglie degli alunni (progetto Accoglienza, open day)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Gli strumenti attualmente in uso non garantiscono che la condivisione formale della mission dell’Istituto si traduca in azioni concrete - La partecipazione limitata delle famiglie ai momenti informativi organizzati dalla scuola non permette una diffusione capillare della mission sul territorio
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La progettualità annuale si fonda sulla verifica/valutazione dei - Il monitoraggio dello stato di avanzamento dei diversi progetti progetti attuati nel precedente anno scolastico. Tale verifica non dispone ancora di strumenti formalizzati. permette di individuare i bisogni, gli obiettivi da perseguire e le azioni da realizzare - Il Dirigente, nella definizione della progettualità, è coadiuvato da uno staff, formato dai collaboratori, dalle Funzioni Strumentali e dai referenti di progetti specifici - Sono previsti in corso d’anno momenti istituzionali di verifica intermedia, in cui lo staff monitora lo stato di avanzamento dei progetti avviati, decide eventuali modifiche ed integrazioni. - La scuola ha elaborato modelli per l’autovalutazione dei progetti attuati
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BGIC88000N
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 37,1 30,2 Tra 500 e 700 € 26,8 28,6 Tra 700 e 1000 € 25,8 26,7 Più di 1000 € 10,3 14,5 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BGIC88000N % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC88000N %
Riferimento Nazionale %
71,00
75,2
75,1
72,8
29,00
24,8
24,9
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BGIC88000N % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC88000N % 93,59
80,9
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BGIC88000N % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC88000N % 100,00
93,9
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BGIC88000N % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC88000N %
15,07
15,4
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BGIC88000N % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC88000N % 30,00
20,2
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BGIC88000N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC88000N Collegio dei docenti Si 82,7 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 16,3 20 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 46,9 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 10,2 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,2 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,1 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BGIC88000N - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC88000N Si 66,3 68 Si 73,5 67,1 No 3,1 2,3 No 27,6 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
12,2
10,8
10,6
No
8,2
10,1
10
No
0
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BGIC88000N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC88000N Collegio dei docenti No 45,9 47 51,3 Consiglio di istituto No 2 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 72,4 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 2 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 2 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,2 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 40,8 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BGIC88000N - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC88000N Collegio dei docenti No 58,2 58,3 Consiglio di istituto No 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 29,6 30,6 Il Dirigente scolastico No 2 3,1 Lo staff del Dirigente No 3,1 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 70,4 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 19,4 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:BGIC88000N - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC88000N Collegio dei docenti Si 94,9 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 2 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 35,7 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,2 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 2 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,7 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,1 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BGIC88000N - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC88000N Collegio dei docenti No 79,6 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 68,4 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1 2 Il Dirigente scolastico No 19,4 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 4,1 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 16,3 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BGIC88000N - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC88000N Collegio dei docenti No 30,6 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 51 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 66,3 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 34,7 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,2 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BGIC88000N - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC88000N Collegio dei docenti No 35,7 33,1 34 Consiglio di istituto No 1 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 32,7 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico Si 31,6 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 20,4 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 41,8 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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pagina 67
Istituto:BGIC88000N - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC88000N Collegio dei docenti Si 75,5 86 90,5 Consiglio di istituto No 1 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico No 59,2 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente Si 31,6 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,2 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,2 8,2 7,4
SNV - Scuola: BGIC88000N prodotto il :09/10/2015 10:39:07
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:BGIC88000N % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC88000N %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
34,78
57
55,4
55,6
8,7
2,4
4,5
2,6
56,52
26,6
25,8
24,3
n.d.
14,3
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:BGIC88000N % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC88000N %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
41,6
39
40,1
25,53
10,6
8,4
8,8
74,47
32,2
34,9
29,6
n.d.
18
19,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - L’individuazione di incarichi e ruoli tiene conto della progettualità di istituto e delle risorse umane disponibili - La valutazione dei progetti delle Funzioni Strumentali viene effettuata da una commissione coordinata dal Dirigente - L’assegnazione di incarichi di responsabilità retribuiti con il Fis avviene sulla base delle competenze possedute e delle esperienze pregresse dei docenti - Viene fornito un mansionario in forma scritta a ciascun docente con incarichi di responsabilità - Attraverso il Fis si cerca di retribuire ogni incarico aggiuntivo svolto dai docenti. - La scuola, malgrado le scarse risorse che hanno spesso indotto a sostituire con personale interno già in servizio, retribuisce le ore in supero effettuate dai docenti oltre l’orario di servizio
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La retribuzione per gli incarichi di responsabilità non è adeguata al carico di lavoro assegnato. - Alcuni docenti ricoprono più incarichi di responsabilità, con un aggravio del carico di lavoro. - La sostituzione dei docenti assenti con personale interno ha delle ricadute negative sull’organizzazione soprattutto del lavoro didattico, in quanto spesso in situazioni di emergenza si ricorre al docente di sostegno. - In situazioni di forte emergenza, in assenza di personale interno disponibile a sostituire in orario di servizio o oltre l’orario di servizio, si è reso necessario inserire gli alunni delle classi scoperte in altre
SNV - Scuola: BGIC88000N prodotto il :09/10/2015 10:39:07
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BGIC88000N - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC88000N 21
17,11
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
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pagina 70
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BGIC88000N - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC88000N 8491,95
5674,13
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BGIC88000N - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC88000N 202,65
96,09
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BGIC88000N % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC88000N % 7,53
14,09
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BGIC88000N - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BGIC88000N progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
12,2
11,5
15,5
0
9,2
8,2
13,3
0
2
4,8
9,4
1
57,1
55,2
48,5
0
40,8
35,3
28,4
1
10,2
13,6
11,6
0
36,7
39,1
36,6
1
37,8
28,9
27,3
0
26,5
29
20,6
0
9,2
17,2
14,9
0 0
20,4 14,3
14,8 17,8
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BGIC88000N - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC88000N 4,67
3,8
4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BGIC88000N % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC88000N % 8,68
31,4
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:BGIC88000N - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BGIC88000N Si vuole intervenire con azioni di sostegno all'apprendimento per favorire nell'alunno il superamento del senso di inadeguatezza e l'aumento dell'autostima e della motivazione Il progetto mira a supportare gli studenti nel conseguimento della patente europea del computer e nello sviluppo di competenze trasversali Lo sportello di ascolto vuole essere uno spazio riservato agli studenti per offrire loro un supporto nell'affrontare le fisiologiche problematiche della preadolescenza
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 3,1 5,9 Basso coinvolgimento 8,2 11,6 Alto coinvolgimento 88,8 82,5
Situazione della scuola: BGIC88000N
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - C’è una stretta coerenza tra la mission, le priorità annuali definite e l’allocazione delle risorse economiche. - La scuola si impegna a reperire fondi attraverso azioni di rete con altre istituzioni, partecipando a bandi - Le Amministrazioni Comunali, seppur in forma ridotta rispetto al passato, sostengono alcuni progetti attivati dalla scuola, attraverso il Piano Diritto allo Studio
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Le risorse economiche a disposizione sono insufficienti per rispondere con coerenza ai bisogni individuati e alle priorità definite
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Da diversi anni la scuola attiva procedure autovalutative che, benchĂŠ debbano essere migliorate, prevedono momenti formalizzati di condivisione delle prioritĂ , definizione degli obiettivi di miglioramento e valutazione dei risultati ottenuti.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BGIC88000N - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC88000N 4
2,7
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BGIC88000N - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BGIC88000N progetti per argomento) progetti per argomento) 2 0
20,4 4,1
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
24,5
16,6
15,3
0
5,1
6,1
5,6
0
20,4
18,2
21,1
2
63,3
54,4
46
0
13,3
16,7
16,5
0
2
2,2
2,2
0 0
2 16,3
1,9 10,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BGIC88000N % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC88000N % 88,46
15,6
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
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pagina 82
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BGIC88000N - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC88000N 33,63
32
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BGIC88000N - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC88000N 0,45
0,4
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola, ogni anno, in fase di definizione della progettualità e sulla base della valutazione delle esperienze realizzate negli anni scolastici precedenti, stabilisce le aree tematiche da approfondire attraverso percorsi formativi specifici. - La scuola promuove percorsi formativi relativi agli aspetti del curricolo (in questi ultimi anni con particolare riguardo al curricolo di matematica) e alle disposizioni normative generali (soprattutto sui temi inclusione e bisogni educativi speciali e sicurezza). - La scuola favorisce la partecipazione del personale scolastico a corsi di formazione esterni organizzati da altre scuole, agenzie ed enti. - I corsi di formazione sono generalmente condotti da personale esperto qualificato. - Le iniziative di formazione rivolte ai docenti arricchiscono le loro conoscenze. - Le iniziative di formazione rivolte al personale Ata, essendo centrate su tematiche molto specifiche, migliorano le competenze professionali nell’erogazione del servizio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - I docenti stanno modificando la loro azione metodologicadidattica, in base alle conoscenze apprese; tuttavia la scuola non dispone di strumenti specifici per verificarne la ricaduta, in termini di miglioramento delle competenze professionali e delle prassi. - La partecipazione dei docenti a corsi di formazione non obbligatori, organizzati dalla scuola, è scarsa. - La scuola non ha ancora elaborato strumenti di rilevazione del gradimento dei docenti che partecipano alle varie iniziative formative.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - I fascicoli professionali sono ben tenuti e aggiornati ogniqualvolta il personale fornisce ulteriori attestazioni di nuove competenze acquisite. - L’assegnazione degli incarichi al personale tiene conto delle competenze possedute e delle esperienze professionali pregresse. - La scuola sta monitorando, nell’ambito del progetto “Stress lavoro correlato”, quanto il personale si senta valorizzato e riconosciuto nelle competenze possedute.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La valorizzazione delle risorse umane, che passa anche attraverso un adeguato riconoscimento economico, risente in questi ultimi anni dell’ aumento del carico di lavoro richiesto dalle nuove disposizioni normative . - Si registra una disparità di distribuzione del carico di lavoro tra il personale, relativamente all’assegnazione di incarichi aggiuntivi.
SNV - Scuola: BGIC88000N prodotto il :09/10/2015 10:39:07
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BGIC88000N - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BGIC88000N per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
48
45,1
53,5
No
50
57,1
61,1
Si
52
47,6
48,9
No No Si No No No Si Si
62,2 81,6 72,4 90,8 22,4 30,6 89,8 96,9
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: BGIC88000N prodotto il :09/10/2015 10:39:07
pagina 85
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BGIC88000N
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 6,1 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 34,7 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 59,2 60,5 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: BGIC88000N prodotto il :09/10/2015 10:39:07
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BGIC88000N % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BGIC88000N % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
5,4
4,5
6,9
0
6,5
9,7
9,9
10
6,9
5,6
6,6
0 0 2 0 0 0 10 13
6,8 4,8 6,7 7,8 3,8 5,1 11,7 15,2
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola incentiva la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro (commissioni, dipartimenti disciplinari per la scuola secondaria, tavoli interistituzionali), perché si ritiene che tale modalità organizzativa sia funzionale al confronto professionale e all’approfondimento su tematiche specifiche. - Il Collegio Docenti, in base alla progettualità condivisa, definisce ogni anno le tematiche da approfondire nei gruppi di lavoro: inclusione, sicurezza, continuità, analisi della documentazione scolastica, definizione descrittori per la valutazione del comportamento. - Le commissioni di lavoro producono documentazione che viene poi diffusa nei plessi per conoscenza, approvata collegialmente e messa a disposizione per l’eventuale utilizzo. - La scuola offre ai docenti la possibilità di incontrarsi in gruppi spontanei qualora ne ravvisino la necessità, soprattutto per la primaria, dove non sono previsti al momento incontri per classi parallele.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Non esistono spazi formali per la condivisione di strumenti e materiali didattici: diversi docenti sono disponibili a mettere in comune il materiale prodotto, ma ciò è lasciato all’iniziativa dei singoli. - Alcuni docenti ancora non conoscono e utilizzano in modo adeguato la documentazione scolastica prodotta, nonostante la diffusione capillare della stessa. - Il sito web della scuola è in fase di sistemazione e risulta ancora incompleta la sezione relativa alla documentazione scolastica. - Non è ancora attivato sul sito uno spazio dedicato alla raccolta dei materiali prodotti dagli alunni, benché rilevanti e significativi. - La disponibilità finanziaria esigua rispetto al passato ha comportato la riduzione del numero dei gruppi di lavoro.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita', anche se le commissioni attivate sono in numero ridotto rispetto al passato, vista l’esigua disponibilità finanziaria. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente, ma non diffuso e lasciato all’iniziativa dei singoli.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BGIC88000N
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 6,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 21,4 Media partecipazione (3-4 42,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 29,6
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BGIC88000N
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,6 21,7 8,7
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BGIC88000N
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 17,4 20,1 Bassa apertura 19,6 10,8 Media apertura 14,1 13,8 Alta apertura 48,9 55,4 n.d. Bassa apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BGIC88000N - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BGIC88000N per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 5 0
65,3 44,9
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
12,2
22,9
18,7
0 0 0
1 2 63,3
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: BGIC88000N prodotto il :09/10/2015 10:39:07
pagina 92
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BGIC88000N - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BGIC88000N per motivo) per motivo) 0
46,9
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
39,8
43,7
24
4
85,7
84,2
74,2
1
7,1
6
10,1
0
19,4
21,5
21,1
SNV - Scuola: BGIC88000N prodotto il :09/10/2015 10:39:07
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BGIC88000N - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BGIC88000N per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
16,3 32,7
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
67,3
59
44,3
2
17,3
17,1
16,7
0
5,1
5,9
9,7
1
22,4
22,5
12
1
45,9
46,6
30,5
0
44,9
35,8
20,2
0 0
29,6 5,1
32,1 8,7
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BGIC88000N
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 8,2 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 20,4 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 54,1 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 16,3 21 Alta varietà (piu' di 8) 1 1,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:BGIC88000N - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC88000N No 50 40,8 Si 60,2 70,1 No 1 4,2 No 9,2 14 No 19,4 23,3 No 35,7 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
58,2
58,6
57,6
Si Si No
65,3 36,7 21,4
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:BGIC88000N - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione BGIC88000N scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 72,4 68,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola è aperta a stipulare accordi di rete per: favorire le pratiche educativo-didattiche e valutative; migliorare l’inclusione; promuovere l’attività di orientamento; ricevere contributi; ricevere supporto tecnologico. - La scuola è sede del Centro Territoriale per l’Inclusione e come tale si attiva per stipulare convenzioni ed accordi con enti ed agenzie che si occupano di inclusione. - Attualmente la scuola è ente capofila per progetti in rete con altre scuole: Corso di matematica, Tavolo di lavoro per il successo formativo contro la dispersione scolastica. - La scuola partecipa ad altre reti riguardo a: inclusione, orientamento, sviluppo delle competenze, educazione alla legalità. - La scuola ha aderito ad una rete provinciale, che coinvolge anche l’Università di Bergamo, per un progetto di ricercazione sul tema dell’inclusione. - La scuola stipula convenzioni con l’Università Bicocca di Milano e Scuole Secondarie di II grado per progetti di tirocinio, che offrono ai docenti tutor interni ulteriori momenti di arricchimento professionale. - La scuola stipula di volta in volta convenzioni con le autonomie locali per elaborare protocolli d’intesa per servizi a favore dei minori disabili (trasporto, assistenza). - La scuola ha attivato un Tavolo di lavoro interistituzionale, che coinvolge le agenzie formative e gli enti di un Comune (Servizi Sociali, Scuola dell’Infanzia paritaria, Oratorio, Associazione Genitor
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Alla rete interistituzionale, istituita con le agenzie del Comune di Suisio sul tema del successo formativo, non partecipano le altre Amministrazioni Comunali. - Essendo diminuite le risorse economiche, la scuola aderisce ai progetti proposti gratuitamente dalle Associazioni di volontariato, che non sempre sono in linea con le scelte metodologiche dell’Istituto.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BGIC88000N % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC88000N % 13,30
22
20
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BGIC88000N
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 7,5 3,7 Medio - basso livello di 34,4 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 53,8 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 4,3 5 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BGIC88000N - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC88000N n.d.
6,7
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 9,2 12,9 Medio - alto coinvolgimento 84,7 79,6 Alto coinvolgimento 6,1 7,5
Situazione della scuola: BGIC88000N
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola organizza iniziative, incontri tematici (orientamento, sessualità e affettività, corsi di formazione sulla genitorialità,..) rivolti ai genitori. - Nella scuola è attivo da anni uno Sportello di consulenza psicopedagogica rivolto, oltre che ai docenti, anche alle famiglie, che ne usufruiscono in misura consistente. - La scuola dispone di un Patto di corresponsabilità, elaborato da gruppi di lavoro misti, formati da docenti e genitori. - I docenti sono disponibili, oltre agli incontri assembleari e individuali programmati, ad incontrare i genitori che ne fanno richiesta, adeguandosi spesso alle esigenze degli stessi. - La scuola collabora con le Associazioni Genitori presenti sul territorio per iniziative a supporto degli studenti (spazio compiti). - In due plessi è attivo il servizio Pedibus, organizzato dai genitori. - Il sito dell’Istituto e la creazione di mailing-list sono importanti strumenti di comunicazione scuola-famiglia - Dal prossimo anno scolastico sarà attivo il Registro on line per favorire la comunicazione scuola-famiglia nella Scuola Secondaria. - La partecipazione delle famiglie alle iniziative organizzate dalla scuola (saggi, feste di fine anno,..) è medio-alta.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La partecipazione delle famiglie agli incontri assembleari decresce in modo significativo nel corso degli anni (dalla Primaria alla Secondaria), mentre rimane stabile la frequenza ai colloqui individuali: l’interesse è centrato maggiormente sull’andamento scolastico del proprio figlio rispetto a quello generale del gruppo classe. - Nonostante i genitori della Scuola Secondaria abbiano sottoscritto il Patto di corresponsabilità, un discreto numero disattende le proprie responsabilità, disinteressandosi del percorso educativo-didattico dei propri figli (non firma le comunicazioni, non giustifica le assenze, non si presenta ai colloqui con i docenti,..). Purtroppo tale tendenza inizia a manifestarsi fin dalla Scuola Primaria. - La partecipazione formale delle famiglie (elezione dei rappresentanti negli organi collegiali) è molto bassa. In alcuni casi il dialogo scuola-famiglia è poco costruttivo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola ha avviato momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative, ma andrebbe ulteriormente potenziata la rete, per proporre interventi più incisivi soprattutto sul piano del successo formativo. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalità di ascolto e collaborazione.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Diminuzione della percentuale Aumentare di almeno un punto degli studenti non ammessi alla % gli ammessi alla classe classe successiva. successiva, rispetto allo scarto tra il valore della scuola e quello della media provinciale. Miglioramento degli esiti Aumentare la percentuale degli scolastici degli studenti in studenti che si collocano nella uscita dalla Scuola Secondaria fascia media di voto(sette/otto) di I grado. al termine degli Esami di Stato.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Rispetto alle altre aree di esito, si ritiene prioritario operare affinché migliorino i risultati scolastici degli alunni, in quanto la percentuale dei non ammessi nelle classi iniziali sia di Scuola Primaria sia di Scuola Secondaria è sensibilmente superiore ai dati di riferimento. La dispersione scolastica è un fenomeno complesso, che riguarda non solo l’abbandono scolastico, ma anche l’irregolarità nelle frequenze, i ritardi, la non ammissione all’anno successivo, le ripetenze e le interruzioni; poiché nel Pof di Istituto si evidenzia la volontà di creare le premesse per favorire il successo formativo degli studenti è importante continuare sulla strada tracciata, collaborando con le famiglie ove possibile, con le agenzie del territorio e con la puntuale rilevazione dei bisogni educativi speciali per rafforzare l’autostima, la motivazione, l’impegno, l’individuazione di attitudini e interessi tali da garantire il proseguimento degli studi in modo proficuo e non solo formale.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Declinare i traguardi di competenza disciplinari per i diversi anni di studio della Scuola Primaria. Avviare la costruzione di rubriche valutative relative ai traguardi di competenza. Strutturare e sperimentare prove parallele (iniziali e finali) per rilevare il livello di competenze raggiunte in alcune classi e discipline.
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Ambiente di apprendimento
Incrementare la conoscenza e l’utilizzo di scelte metodologiche attive (classi aperte, tutoring, did.laboratoriale, ITC, apprendimento cooperativo). Strutturare attività per compiti unitari di apprendimento da sperimentare a livello disciplinare o multidisciplinare.
Inclusione e differenziazione
Rivedere le modalità organizzative dei corsi di recupero e potenziamento per renderli più efficaci e funzionali ai bisogni formativi.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Organizzare e avviare un percorso formativo sulla valutazione autentica basata sulla rilevazione delle competenze.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Pur nella consapevolezza che gli esiti scolastici sono condizionati anche dal contesto socio-culturale (che è stato descritto nella parte iniziale del RAV) e dalle risorse umane, professionali e finanziarie a disposizione, si ritiene che il miglioramento dei risultati degli alunni possa essere favorito innanzitutto dalla definizione dei traguardi di competenza per tutti gli anni di studio (attualmente stabiliti solo per la Scuola Secondaria). L’attivazione di percorsi per compiti unitari di apprendimento, fondati su un approccio per competenze, permette di favorire il successo formativo degli alunni, valorizzando e rispettando le effettive capacità di ciascuno. Ciò richiederà una riflessione sul concetto di valutazione formativa e la sperimentazione di diverse metodologie e strategie didattiche, nonché un ripensamento sulle modalità di conduzione da anni utilizzate nei corsi di recupero e potenziamento.