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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MIIS02800B EUGENIO MONTALE
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
MIIS02800B Tecnico Professionale MIRC02801A II Q II M MITD02801N II A II B II C II D II G
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Basso Medio Alto Medio Alto Basso Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIS02800B 0.5 0.2 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) •Il contesto interculturale è una occasione di scambio e di crescita comune. •Gli alunni stranieri effettuano un tutoraggio per neo arrivati con riconoscimento crediti formativi
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) •Il contesto di provenienza socio-economico degli studenti è medio-basso. •La percentuale delle famiglie svantaggiate è nella media italiana ma decisamente superiore rispetto alla media della Lombardia. •Il numero degli studenti neo-arrivati è elevato (IPC diurno 35% e serale 49%) •Il numero di studenti Bes è elevato(7%) •Il numero di studenti DVA anche in situazione di gravità, è elevato. •La percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati (0,5%) più alta rispetto al valore della Lombardia (0,2%), comporta i seguenti problemi: a. Problemi relazionali tra studenti b. Mancata partecipazione ad attività a pagamento (stage estero, EXPO, visioni cinematografiche, ecc) c. Ripercussioni sul contributo volontario con conseguente riduzione dei servizi.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) •La scuola è collocata in un contesto in cui il Comune e le associazioni del territorio offrono servizi a sostegno delle problematiche degli alunni stranieri e non italiofoni. •La scuola collabora con il Centro Territoriale Permanente di Cinisello Balsamo •La scuola organizza corsi di italiano L2 per alunni neo-arrivati •La scuola con i fondi dell’area ‘Forte flusso migratorio’ e ‘A rischio dispersione’ organizza numerose attività di sostegno. •La scuola utilizza i servizi offerti dal territorio a sostegno delle problematiche del disagio, della dispersione, della disabiltà
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) •La scuola è collocata in un contesto a forte flusso migratorio ed ospita un’alta percentuale di alunni neo-arrivati. Questo elemento costituisce un vincolo dal punto di vista dell’apprendimento e degli esiti. •I fondi utilizzati per organizzare corsi L2 per stranieri neoarrivati e per evitare il rischio dispersione non sono sufficienti in rapporto al numero e alle necessità degli alunni. •Le difficoltà linguistiche dei genitori degli alunni producono problematiche anche al livello della comunicazione scuolafamiglia. •Il disagio socio-economico delle famiglie è un fattore determinante nell’incremento delle problematiche BES.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MIIS02800B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Gestiti dalla scuola
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
COMUNE PROVINCIA REGIONE ALTRI PRIVATI
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
44.251,00
41.056,00
5.879.907,00
896.760,00
0,00
6.861.974,00
-15.895,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
-15.895,00
4.674,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.674,00
132.986,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
132.986,00
5.360,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.360,00
632,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
632,00
65.386,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
65.386,00
138.759,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
138.759,00
Istituto:MIIS02800B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,6
0,6
81,7
12,5
0,0
95,4
STATO
Gestiti dalla scuola
-0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
-0,2
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
1,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,8
COMUNE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,9
ALTRI PRIVATI
1,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,9
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: MIIS02800B
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
21,7
21,3
28,5
39,5
38,6
44,1
38,8
40,1
27,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 45,0 38,0 Totale adeguamento 55,0 62,0
Situazione della scuola: MIIS02800B
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) •La scuola ha un’unica sede ed è facilmente raggiungibile. •La scuola è dotata di tutte le certificazioni. •La scuola è dotata di LIM in 39 aule su 55. •Ogni aula è dotata di un PC •La scuola ha dotato n. 141 di studenti di Tablet per uso didattico •È in uso il registro elettronico •La scuola è dotata di n. 10 laboratori di informatica •La scuola è dotata di n. 2 laboratori di sartoria con macchine da cucire e ferri da stiro. •La scuola è dotata di n. 2 Laboratori di fisica e chimica •La scuola è dotata di ampi spazi per le attività di Educazione fisica: Palestra, Palazzetto, Campo da calcio. •È dotata di una Biblioteca fornita di n. 9.500 di cui 8900 catalogati •I finanziamenti assegnati alla scuola sono principalmente quelli statali •La scuola è impegnata nella ricerca di fonti di finanziamento oltre quelle statali, per realizzare progetti di formazione per i docenti e per sostenere attività a favore degli studenti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) •Permangono problemi strutturali e problematiche che riguardano la struttura dell’edificio, che sono state segnalate all’ente proprietario. •Necessità di aumento di Servizi per DVA (WC, Doccia e elevatore) •Si rilevano problematiche di gestione degli alunni DVA quando ci sono disfunzioni degli ascensori. •La scuola necessità di un potenziamento della rete LAN/wireless per garantire un migliore funzionamento della segreteria e del registro elettronico, per ottimizzare l’uso delle LIM. •Le apparecchiature dei laboratori di informatica risultano non completamente aggiornate e necessitano di rinnovamento. •I laboratori di fisica e chimica necessitano di interventi di adeguamento e ristrutturazione. •La biblioteca necessita di una sistemazione più funzionale all’utenza.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MIIS02800B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MIIS02800B 92 78,0 26 22,0 100,0 - Benchmark* MILANO 35.903 80,1 8.908 19,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MIIS02800B - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MIIS02800B
35-44 %
N°
-
0,0
MILANO
1.270
LOMBARDIA
2.883 15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
10
10,9
32
34,8
50
54,3
100,0
3,5
7.505
20,9
12.826
35,7
14.302
39,8
100,0
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: MIIS02800B prodotto il :24/07/2015 09:45:45 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MIIS02800B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIS02800B 86,8 13,2 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
MIIS02800B - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA
Istituto:MIIS02800B - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 13 16,2 31 38,8 8 10,0 3.623 9.845 80.068
11,1 11,8 21,1
8.840 21.407 99.999
27,0 25,7 26,3
6.873 17.160 99.999
21,0 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 28
35,0
13.388 35.012 99.999
40,9 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
MILANO LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
405
91,2
10
2,2
23
5,2
5
1,1
1
0,2
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MIIS02800B
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39,5 33,9 1,6 1,2 0 0,6 58,9 64,3 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,3 43 17,1 19,6 10,1 12 25,6 25,4
Situazione della scuola: MIIS02800B
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) •La maggior parte del personale docente è a tempo indeterminato (88%) •La maggior parte del personale docente è stabile nella scuola da almeno 3 anni •1/3 del personale docente opera nella scuola da oltre 10 anni •La stabilità del corpo docente nell’ITC permette di avere continuità su corsi e “memoria storica” nel rapporto con gli studenti e le famiglie. •Un parte del personale a tempo determinato è però stabile nella scuola da 2-5 anni. •L’87% del personale docenti è laureato •Dopo molti anni la scuola ha un DS titolare
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) •Il 22% del personale è a tempo determinato: in riferimento a quanto sopra, il 22% del totale, ma almeno il 40% se si considera solo il professionale •Nei percorsi IPC e IeFP la maggior parte del personale è a tempo determinato. •Pochi docenti sono in possesso di certificazioni linguistiche e informatiche •L’anzianità del corpo docente non sempre permette di sviluppare progetti innovativi •La scuola è dal 1990 senza un DS titolare; l’Istituto ha avuto diversi reggenti.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MIIS02800B
% classe 1
classe 2
94
77,0
% classe 2
classe 3
78
78,8
% classe 3
classe 4
% classe 4
37
47,4
55
60,4
- Benchmark* MILANO
4.007
65,0
3.963
73,0
3.360
68,4
3.119
70,7
LOMBARDIA
13.070
68,5
12.951
77,2
10.059
66,0
8.517
69,0
Italia
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MIIS02800B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
40
32,8
43
43,4
16
20,5
31
34,1
MILANO
1.747
28,3
1.667
30,7
1.422
28,9
1.294
29,3
LOMBARDIA
4.632
24,3
4.374
26,1
3.817
25,0
3.404
27,6
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MIIS02800B
% classe 1
classe 2
136
77,3
% classe 2
classe 3
82
75,2
% classe 3
classe 4
110
84,0
% classe 4 82
87,2
- Benchmark* MILANO
7.361
64,3
6.642
73,3
6.103
71,3
5.518
76,8
22.766
69,9
20.507
78,3
19.439
77,8
17.935
83,3
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
LOMBARDIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MIIS02800B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
60
34,1
33
30,3
44
33,6
29
30,9
MILANO
3.387
29,6
2.990
33,0
2.916
34,1
2.364
32,9
LOMBARDIA
9.243
28,4
8.385
32,0
8.085
32,4
6.714
31,2
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: MIIS02800B
61-70
71-80
81-90
16
29
21
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
8
1
-
21,3
38,7
28,0
10,7
1,3
0,0
- Benchmark* MILANO
529
1.608
1.077
517
169
1
13,6
41,2
27,6
13,3
4,3
0,0
1.558
4.734
3.271
1.558
563
3
13,3
40,5
28,0
13,3
4,8
0,0
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
LOMBARDI A ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: MIIS02800B
61-70
71-80
81-90
11
43
43
91-100 18
Lode 4
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
9,2
36,1
36,1
15,1
3,4
0,0
- Benchmark* MILANO LOMBARDI A ITALIA
971
2.870
1.845
864
312
1
14,1
41,8
26,9
12,6
4,5
0,0
2.724
8.129
5.754
2.809
1.201
20
13,2
39,4
27,9
13,6
5,8
0,1
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
SNV - Scuola: MIIS02800B prodotto il :24/07/2015 09:45:45
pagina 18
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MIIS02800B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
1,6
3
2,9
3
3,7
1
1,1
2
2,5
MILANO
-
2,9
-
2,4
-
2,2
-
2,6
-
1,3
LOMBARDIA
-
2,9
-
2,6
-
2,3
-
3,5
-
1,6
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MIIS02800B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
1,7
2
1,8
4
3,0
3
3,1
1
0,8
MILANO
-
1,2
-
1,0
-
2,1
-
1,9
-
1,5
LOMBARDIA
-
1,3
-
1,1
-
2,1
-
1,6
-
1,4
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: MIIS02800B prodotto il :24/07/2015 09:45:45
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MIIS02800B
% classe 1
classe 2
1
0,8
MILANO
212
LOMBARDIA
723 8.787
% classe 2
classe 3
2
1,7
4,2
76
4,3
342
7,1
3.687
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
2,5
-
-
1
0,8
2,0
84
1,9
19
1,3
12
0,9
2,5
207
1,9
79
1,2
25
1,1
3,3
2.388
2,5
903
1,5
376
1,7
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MIIS02800B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
9
5,4
-
-
-
-
MILANO
313
3,2
126
1,7
106
LOMBARDIA
847
3,0
436
1,9
296
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
1,8
51
1,8
31
3,1
1,6
137
1,7
99
4,0
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: MIIS02800B prodotto il :24/07/2015 09:45:45
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MIIS02800B
% classe 1
classe 2
2
1,7
MILANO
169
LOMBARDIA
603 9.263
% classe 2
classe 3
1
1,0
2,8
90
3,3
300
7,1
3.273
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,3
1
1,1
-
0,0
1,7
64
1,3
27
0,6
16
0,4
1,8
172
1,1
81
0,7
50
0,4
3,0
1.888
1,8
1.109
1,2
434
0,5
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MIIS02800B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
9
5,4
4
3,8
3
2,3
% classe 4
classe 5
4
4,4
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
396
3,6
221
2,5
193
2,3
88
1,2
57
0,8
1.394
4,5
748
2,9
499
2,0
236
1,1
147
0,7
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MIIS02800B prodotto il :24/07/2015 09:45:45
•ITC. Studenti ammessi nella 1 classe (77,3%) leggermente superiore alla media di Milano (73,4%), Lombardia (76%), Italia (75%,7); •ITC. Studenti ammessi nella 3 (84%),classe superiore alla media Milano (79%) e Lombardia (80,8%); ammessi nella 4 classe (87%) superiore alla media Milano (82,4%) e Lombardia (84,7%)
pagina 21
ITC •Ammessi nella 2 classe (75,2%) leggermente sotto la media di Milano (79%), Lombardia (82,9%) •Studenti sospesi: classe 1 (34,1%) leggermente superiore alla media Milano (28,5%), Lombardia (26, 6%); classe 2 (30%), nella media Milano e Lombardia; classe 3 e 4 classe leggermente superiore alla media di Milano e della Lombardia. •Abbandoni 4 classe (3,1%) nettamente superiore alla media Milano (1,4%) e Lombardia (1,5%). IPC •Studenti ammessi nella 1 (77%)e nella 2 classe leggermente sotto la media Milano (73,4%) e Lombardia (76%). •Studenti ammessi della classe 3 (47,4%)nettamente inferiore alla media Milano (79%) e Lombardia (80,8%). •Studenti ammessi alla 4 classe (60,4%) nettamente inferiore alla media Milano (82,4%) e Lombardia (84,7%). Studenti sospesi 2 classe (43,3%) nettamente superiore alla media Milano (30,4%) e Lombardia (28,6%). •Studenti sospesi 1,3,4 classe leggermente superiore alla media •Abbandoni in 2 (2,9%) e 3 (3,7%) classe nettamente superiore alla media Milano (1,0% e 1,5%) •Voti esami di stato: percentuale consistente nella fascia bassa (61/70). Gli esiti del professionale si attestano su un livello di sufficienza, mentre quelli del tecnico si orientano su un livello discreto-buono. L'assenza di voti con lode e valutazioni alte che sono sotto la media regionale, prov. e nazionale evidenziano delle carenze da parte degli allievi di metodo, studio poco critico e ripetitivo e mancanza di interdisciplinarietà.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: MIIS02800B prodotto il :24/07/2015 09:45:45
pagina 22
2 Critica. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all’altro, in percentuale superiore nell’indirizzo Professionale diurno e serale. C’è una percentuale anomala di trasferimenti e di abbandoni nell’indirizzo Professionale diurno. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione rilevante nelle fasce più basse. Gli studenti non ammessi oscillano tra il 23% del biennio al 30% del triennio, con la punta massima raggiunta al terzo anno del professionale, mentre nel tecnico i risultati sono quasi nella media al biennio e sopra la media al triennio. Si rilevano criticità al primo e terzo anno. Gli studenti con giudizio sospeso sono leggermente sopra la media soprattutto italiana e regionale, meno elevato il numero rispetto alla provincia. I sospesi si concentrano soprattutto nelle classi seconde del professionale. Le materie con maggiori debiti sono: matematica, economia aziendale, inglese, spagnolo e diritto. E’ significativo il numero di abbandoni e trasferimenti. Gli abbandoni sono spesso dovuti a scarso orientamento in entrata, difficoltà nell’acquisizione di una metodologia adeguata, diffuse assenze legate a disagi ambientali, familiari (famiglie monoparentali, necessità lavorative, fratelli minori di cui prendersi cura, problemi economici) per i quali la scuola in generale non dispone di strumenti adeguati come attività di supporto pomeridiano e potenziamento per accompagnarli nella sfera emozionale.
SNV - Scuola: MIIS02800B prodotto il :24/07/2015 09:45:45
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MIIS02800B - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Lombardia
Nord ovest
72,4
Prova di Matematica ITALIA
70,7
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Lombardia
65,3
Nord ovest
55,8 3,6
ITALIA
53,5
49,2
MIIS02800B
58,2
MIRC02801A
50,4
n/a
n/a
n/a
n/a
36,6
n/a
n/a
n/a
MITD02801N
64,1
n/a
n/a
n/a
n/a
39,0
n/a
n/a
n/a
70,0
68,5
Punt. ESCS (*)
38,0
63,1
-1,6
55,1
52,7
n/a n/a 48,9
Tecnico
64,1
3,4
39,0
-7,2
MITD02801N II A
56,4
-1,1
33,0
-9,9
MITD02801N II B
68,3
5,2
46,4
-2,2
MITD02801N II C
66,7
4,1
45,0
-3,1
MITD02801N II D
63,3
0,1
42,0
-6,8
MITD02801N II G
65,1
3,5
32,3
-15,0
58,2
56,7
51,9
40,3
39,6
37,7
Professionale
51,4
-1,0
34,9
-3,1
MIRC02801A II M
51,4
-1,9
37,2
-0,9
MIRC02801A II Q
51,4
0,5
32,4
-5,3
SNV - Scuola: MIIS02800B prodotto il :24/07/2015 09:45:45
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MITD02801N II A
4
5
7
2
1
13
5
0
1
0
MITD02801N II B
1
3
5
5
7
3
9
5
1
3
MITD02801N II C
0
3
6
3
5
2
10
3
1
1
MITD02801N II D
3
3
1
5
4
8
3
1
2
2
MITD02801N II G
2
4
7
7
6
16
9
3
1
0
% studenti Livello 1 MIIS02800B
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
10,1
18,2
26,3
22,2
23,2
41,2
35,3
11,8
5,9
5,9
5,3
12,8
24,2
31,7
26,1
7,9
23,0
19,5
14,7
34,9
6,8
16,2
24,0
29,9
23,1
10,1
27,3
20,6
13,5
28,5
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
Lombardia Nord ovest Italia
% studenti Livello 2
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIRC02801A II M
3
3
5
1
4
4
5
1
2
4
MIRC02801A II Q
2
3
2
2
4
3
5
5
0
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MIIS02800B
17,2
20,7
24,1
10,3
27,6
23,3
33,3
20,0
6,7
16,7
Lombardia
10,3
16,3
17,3
19,2
36,9
11,7
20,6
27,4
17,8
22,6
Nord ovest
12,8
18,9
16,1
18,3
34,0
13,3
23,1
25,6
17,5
20,5
Italia
19,6
25,9
17,0
16,0
21,5
20,1
26,2
22,2
14,3
17,2
SNV - Scuola: MIIS02800B prodotto il :24/07/2015 09:45:45
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico MIIS02800B - Tecnico 10,3 89,7 21,3 78,7 - Benchmark* Nord ovest 9,3 90,7 16,8 83,2 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico MIIS02800B 0,1 99,9 4,4 95,6 Professionale - Benchmark* Nord ovest 38,3 61,7 52,6 47,4 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MIIS02800B prodotto il :24/07/2015 09:45:45
ITC •Risultati in matematica livello 3 (20%) leggermente superiore alla media nazionale (18,6%)), nella media della Lombardia (19,5%) •Risultati italiano: studenti collocati al livello 3 nella media; studenti collocati al livello 5 (27,6%) leggermente superiore alla Lombardia (26,1%), al nord ovest (23,1%); •I risultati sono complessivamente migliori in italiano se si considerano le sole risposte dei ‘nativi’ o dei ‘regolari’ IPC •I risultati sono complessivamente migliori in italiano se si considerano le sole risposte dei ‘nativi’ o dei ‘regolari’.
pagina 26
ITC: •Matematica: studenti livello 1 ( 23,3%) nettamente superiori rispetto alla Lombardia (7,9%), Nord ovest (10,1%); studenti livello 2 (33,3%) inferiori media Lombardia (23,0%), Nord Ovest (27,3%); studenti livello 5 (26,7%) nettamente inferiore media Lombardia (34,9%), Nord ovest (28,5%) •Italiano: studenti livello 1 nettamente superiori (17,2%) media Lombardia (5,3), Nord ovest (6,8). Studenti livello 4 (10,3%) nettamente inferiori media Lombardia (31,7%), Nord ovest (24,0%), Italia (23,0%) •I risultati della prova di matematica sono inferiori alle medie di Lombardia, macroarea, anche se consideriamo le sole risposte dei ‘nativi’ o dei ‘regolari’ IPC •Italiano: studenti livello 1 (17,1%) superiori media Lombardia (10,3%), nord ovest (12,8%), livello 2 (20,7%) superiori media Lombardia (16,3%); livello 3 (24,1%) superiori media Lombardia (17,3%); livello 4 (10,3%) notevolmente inferiore media Lombardia (19,2%) e al nord ovest (18,3) •La maggior parte degli studenti collocati ai livelli più bassi (12), notevolmente inferiore alla media. •Matematica: studenti livello 1 (23,3%) notevolmente superiore media Lombardia (11,7%) e nord ovest (13.3%); livello 2 (33,1%) decisamente superiore media Lombardia (20%), nord ovest (23,1%); livello 4 (6,7%) notevolmente inferiore media Lombardia (17,8%), nord ovest (17,5%) •I risultati Matematica inferiori medie Lombardia e Macroarea anche considerate le sole risposte dei nativi o dei regolari
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: MIIS02800B prodotto il :24/07/2015 09:45:45
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 27
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato 2 Critica. Il punteggio di italiano e matematica alle prove Invalsi è inferiore rispetto a quello delle scuole con Background socioeconomico simile. La percentuale degli studenti che si colloca ai livelli 1 e 2 in italiano e matematica è notevolmente superiore alla media, per le classi IPC. Gli studenti dell’ITC si collocano in italiano e matematica nella media nazionale. Il punteggio Invalsi non in linea con quello di scuole simili e la collocazione ai livelli più bassi in italiano e matematica dipendono non solo da carenze negli apprendimenti nel biennio ma anche dall’alto numero di stranieri che frequenta la scuola, in particolare l’IPC. I risultati dell’ITC sono nella media nazionale.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •La scuola organizza numerose attività di formazione e promozione per costruire le competenze di cittadinanza, la cultura della legalità, il rispetto delle regole, i valori dell’interculturalità, la cultura della sicurezza. •La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l’assegnazione del voto di comportamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Si verificano nella scuola numerosi episodi di mancato rispetto del regolamento d’istituto, in particolare ritardi e mancanza di rispetto delle regole della convivenza. •Si verificano numerosi episodi che portano alla convocazione di consigli di classe straordinari e all’irrogazione di sanzioni disciplinari. •Permane nella scuola un discreto livello di conflittualità tra docenti e studenti, specialmente nell’IPC. •Le competenze di cittadinanza non sono oggetto di valutazione. •Le competenze di cittadinanza non sono oggetto di programmazione intercurricolare condivisa e verificabile. •Gli studenti per la maggior parte non raggiungono un livello sufficiente di autonomia nell’autoregolazione degli apprendimenti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
3 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato 2 Critica.Il livello delle competenze chiave di cittadinanza raggiunto dagli studenti è accettabile, tenuto conto della situazione dell’ITC; tuttavia sono presenti numerose situazione all’IPC diurno, (specialmente biennio) e serale, in cui le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate. Molti di questi studenti non raggiungono una autonomia nell’organizzazione dello studio e nell’autoregolazione dell’apprendimento. La scuola adotta criteri comuni di valutazione del comportamento, ma non adotta strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave di cittadinanza. Nonostante la scuola organizzi numerose attività curricolari ed extraurricolari su tematiche inerenti alle competenze civiche e sociali, alla legalità, all’interculturalità permangono una serie di criticità nel comportamento degli alunni da cui si evince una mancanza di rispetto delle regole elementari della vita scolastica (ritardi, numero elevato di entrate alla seconda ora, ritardi nel rientro agli intervalli, conflittualità con i docenti). Il numero delle note di condotta molto alto e la convocazione frequente di consigli di classe straordinari per motivi disciplinari indicano una situazione critica. Tale criticità è da attribuire non solo al background socio-economico degli studenti ma anche alla mancanza di strumenti sia da parte dei docenti sia da parte degli studenti per risolvere in modo costruttivo i conflitti e per gestire positivamente l’aggressività e le emozioni negative
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pagina 30
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % MIIS02800B MILANO LOMBARDIA ITALIA
13,0 57,2 54,3 50,5
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pagina 31
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area MIIS02800B
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
50,0
0,0
50,0
65,8
21,0
13,1
100,0
0,0
0,0
MILANO
41,0
26,6
32,4
54,2
22,9
23,0
56,9
18,2
24,8
LOMBARDIA
44,4
25,7
29,9
55,9
23,2
20,9
61,4
18,6
20,0
Italia
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area MIIS02800B
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
50,0
0,0
50,0
15,8
68,4
15,8
83,3
0,0
16,7
MILANO
42,5
13,3
44,2
49,0
16,0
35,0
55,8
12,5
31,7
LOMBARDIA
44,8
14,4
40,8
51,0
16,0
33,1
58,5
12,0
29,5
Italia
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
MIIS02800B MILANO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 138 64,5 76 18.841 68,8 8.542 52.829 66,6 26.477 346.225 70,4 145.616
TOTALE 35,5 31,2 33,4 29,6
214 27.383 79.306 491.841
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pagina 33
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
MIIS02800B - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 119 88,8 48 70,6 16.140 42.527 276.676
91,0 91,0 90,9
5.311 15.752 93.486
69,2 70,7 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MIIS02800B istituto professionale
7
8
9 7
10 1
Lode
28
18
-
MILANO
1.809
1.294
367
53
LOMBARDI A
6.387
3.968
1.143
227
53.999
29.824
8.712
1.769
207
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
51,9
33,3
13,0
1,9
0,0
0,0
8
-
51,2
36,6
10,4
1,5
0,2
0,0
20
2
54,4
33,8
9,7
1,9
0,2
0,0
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
- Benchmark*
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MIIS02800B istituto tecnico
7
8
9
10 8
Lode
43
66
33
-
MILANO
2.768
3.422
1.904
546
LOMBARDI A
7.161
9.684
6.414
2.590
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
28,5
43,7
21,9
5,3
0,0
0,7
67
7
31,8
39,3
21,8
6,3
0,8
0,1
366
76
27,2
36,8
24,4
9,9
1,4
0,3
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
- Benchmark*
ITALIA
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % MIIS02800B 109 82 75,2 89 62 69,7 105 64 - Benchmark* MILANO 20.254 9.246 45,7 20.859 9.148 43,9 21.932 8.250 LOMBARDI 53.834 25.502 47,4 53.786 24.717 46,0 57.869 22.451 A ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
61,0 37,6 38,8 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 MIIS028 00B
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
7,3
34,1
25,6
23,2
9,8
0,0
21,0
37,1
16,1
16,1
9,7
0,0
7,8
29,7
25,0
25,0
12,5
0,0
MILAN O
12,2
27,0
23,4
24,2
13,3
0,0
12,4
26,4
24,7
21,9
14,7
0,0
11,8
25,9
25,2
28,4
8,8
0,0
LOMBA RDIA
13,7
25,6
25,3
23,1
12,4
0,0
14,4
26,6
25,0
20,6
13,3
0,0
13,4
25,7
26,4
26,7
7,8
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
3,8
35,5
17,9
14,1
MIIS02800 B
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
28,6
2,5
42,8
11,9
17,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
25,2
5,0
40,3
6,9
11,3
36,5
- Benchmark* MILANO
5,3
36,3
15,7
12,2
30,5
4,6
39,1
11,6
11,3
33,5
4,3
44,8
8,2
11,0
31,7
LOMBAR DIA
5,7
38,7
10,5
15,4
29,8
5,0
39,7
8,4
14,7
32,1
4,5
44,3
6,1
14,5
30,7
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. MIIS02800B 1,7 5,6 92,7 0,0 6,9 93,1 3,1 6,9 89,9 - Benchmark* MILANO 0,5 9,5 90,0 0,6 9,5 89,9 0,4 10,0 89,5 LOMBARDI 1,8 14,0 84,1 2,1 13,8 84,1 2,2 14,4 83,3 A ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: MIIS02800B prodotto il :24/07/2015 09:45:45
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MIIS02800B - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA
38,9 43,3 45,2 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MIIS02800B - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA
57,2 47,4 46,5 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MIIS02800B - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA
45,3 46,0 44,1 48,9
pagina 36
Istituto: MIIS02800B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 36,3 3,8 15,4 2,6 0,4 2,6 19,4 17,4 13,9
7,5 7,8 13,5
15,4 13,0 8,6
4,6 6,6 7,0
1,7 3,0 2,9
7,8 8,7 14,5
12,6 11,4 7,7
4,6 6,6 6,8
1,5 2,6 2,8
9,3 9,8 15,5
10,6 10,3 7,1
4,6 7,1 7,2
1,7 2,9 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
8,5 7,2 5,6
Istituto: MIIS02800B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 28,3 7,5 5,0 3,8 0,6 8,8 17,8 17,7 12,7
0,0
8,0 6,8 5,8
Istituto: MIIS02800B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 23,9 5,0 5,7 1,9 1,9 4,4 17,6 16,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
10,0 8,1 5,7
0,6 0,0 0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MIIS02800B prodotto il :24/07/2015 09:45:45
•Più della metà degli studenti iscritti all’università ha conseguito il 50% dei crediti in area scientifica. La percentuale risulta leggermente superiore a Milano (41%) •Numero dei diplomati che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma, nell’arco del triennio 2010-2012 decisamente superiore alla media: 2010: percentuale ex alunni occupati (75,2%) nettamente superiore a Milano (43,9%), Lombardia (47,4%), Italia (41,9%) 2011: percentuale ex alunni occupati (69,7%) nettamente superiore a Milano (43,9%), Lombardia (46%), Italia (41%) 2012: percentuale ex alunni occupati (61%) nettamente superiore a Milano (37,6%), Lombardia (38,5%), Italia (35%) •La maggior parte degli ex alunni occupati svolge professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi, e tra gli impiegati.
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•La percentuale di studenti immatricolati per l’a.s. 2013/14 (13%) è notevolmente inferiore alla media di Milano (57,2%), Lombardia (54,3%) •Il contesto socio economico incide fortemente sul proseguimento degli studi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: MIIS02800B prodotto il :24/07/2015 09:45:45
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato 2 Critica. La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio o di avviamento al mondo del lavoro. Il numero degli immatricolati all’università è notevolmente inferiore alla media. La scuola attivando percorsi di alternanza scuola-lavoro sia per l’IPC sia per l’ITC nel corso del triennio e cercando di sviluppare le competenze di auto imprenditorialità, favorisce il successo degli studenti nei percorsi di lavoro. La scuola pur non raccogliendo informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio, favorisce il successo formativo nei percorsi di lavoro organizzando in modo sistematico percorsi di alternanza scuola-lavoro sia all’IPC sia all’ITC e promuovendo differenti attività a sostegno delle competenze di imprenditorialità. I risultati degli studenti iscritti all’università sono nella media. La maggior parte degli ex alunni sono occupati e svolge attività inerenti ai curricoli proposti dalla scuola. ?
SNV - Scuola: MIIS02800B prodotto il :24/07/2015 09:45:45
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 26,5 16,5 Medio - basso grado di 11,8 4,1 presenza Medio - alto grado di presenza 38,2 36,4 Alto grado di presenza 23,5 43
Situazione della scuola: MIIS02800B
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: MIIS02800B
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 37,1 22,6 Medio - basso grado di 10 6,2 presenza Medio - alto grado di presenza 24,3 33,3 Alto grado di presenza 28,6 37,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: MIIS02800B prodotto il :24/07/2015 09:45:45
pagina 40
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MIIS02800B - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS02800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
64,7
80,2
69,9
Si
64,7
79,3
68,3
Si
61,8
77,7
67,2
Si
52,9
75,2
64,8
Si
58,8
76
66,1
Si
44,1
54,5
52,4
Si
76,5
75,2
72,8
Si
20,6
28,1
37,8
No
11,8
9,1
13,2
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MIIS02800B - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS02800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
57,1
72,8
71,4
Si
62,9
75,4
70,6
Si
64,3
76,4
70,6
Si
55,7
73,3
68
Si
58,6
72,3
67,4
Si
34,3
46,2
49,6
Si
64,3
70,3
72
No
18,6
23,1
26
No
17,1
11,3
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: MIIS02800B prodotto il :24/07/2015 09:45:45
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Curricolo e offerta formativa •Attività di ampliamento dell’offerta formativa progettate in raccordo con il curricolo d’istituto(internazionalizzazione, inclusione, competenze imprenditoriali e di cittadinanza attiva, la competenza digitale) •Il curricolo rispondente attese educativa e formative del territorio. • Individuati traguardi di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire già a partire dal 2012, per tutte le materie. Progettazione didattica •I dipartimenti distinti per aree disciplinari si occupano della la progettazione didattica. •Programmazione comune periodica per ambiti disciplinari. •Utilizzo di un modello comune di programmazione didattica •Progettazione di moduli o unità didattiche per il recupero delle competenze •Progettazione di itinerari specifici per gruppi di studenti. Valutazione studenti •Somministrazione prove strutturate in ingresso, in itinere nell’ITC e nell’IPC, e finali solo nell’IPC. •Utilizzo griglia di valutazione comune per tutte le materie •Realizzazione di interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti e prevede recuperi in itinere, sportello help e corsi di recupero estivi.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Curricolo ed offerta formativa •Necessario aggiornamento del curricolo, va reso più aderente alle richieste del mondo del lavoro. •Necessario aggiornamento traguardi, maggiore personalizzazione. •Individuate in modo più esplicito obiettivi e abilità\competenze nei progetti di ampliamento dell’offerta formativa Progettazione didattica •Il modello progettazione didattica da perfezionare con indicatori di rapporto tra progettazione formativa/tempistica, monitoraggio/revisione, valutazione finale. •Migliorare raccordo tra programmazione dei dipartimenti e programmazione delle singole discipline nei consigli di classe. •Incentivare la progettazione per classi parallele. •Incentivare verifiche per classi parallele. •Potenziare e differenziare per tipologia e tempistica attività di recupero Valutazione studenti •Non utilizzate prove strutturate per classi parallele. •Mancanza do rubriche di valutazione per tipologia di prova •La griglia di valutazione comune e non differenziata per materia. •I criteri adottati dai singoli docenti per la determinazione dei voti da attribuire a valutazioni scritte ed orali appaiono ancora orientati all’accertamento delle conoscenze e non delle competenze
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,8 3,3 Medio - basso grado di 17,6 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 38,2 34,7 Alto grado di presenza 35,3 42,1
Situazione della scuola: MIIS02800B
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: MIIS02800B
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 2,6 Medio - basso grado di 27,1 23,6 presenza Medio - alto grado di presenza 32,9 36,9 Alto grado di presenza 35,7 36,9 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: MIIS02800B prodotto il :24/07/2015 09:45:45
pagina 42
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:MIIS02800B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS02800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
85,3
90,1
83,7
Si
85,3
88,4
72,9
No
61,8
69,4
63,8
Si
91,2
95
92,9
No
44,1
53,7
45,2
Si
79,4
86,8
88,7
Si
44,1
55,4
62,3
Si
32,4
38,8
48,4
No
14,7
14
9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:MIIS02800B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS02800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
84,3
87,7
85,3
Si
88,6
87,7
71,7
No
60
67,7
65,2
Si
94,3
94,4
94,6
No
47,1
51,8
45,8
Si
81,4
85,6
89,5
Si
47,1
50,3
58,9
Si
38,6
37,9
48,8
No
12,9
12,8
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: MIIS02800B prodotto il :24/07/2015 09:45:45
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Curricolo e offerta formativa •Attività di ampliamento dell’offerta formativa progettate in raccordo con il curricolo d’istituto(internazionalizzazione, inclusione, competenze imprenditoriali e di cittadinanza attiva, la competenza digitale) •Il curricolo rispondente attese educativa e formative del territorio. • Individuati traguardi di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire già a partire dal 2012, per tutte le materie. Progettazione didattica •I dipartimenti distinti per aree disciplinari si occupano della la progettazione didattica. •Programmazione comune periodica per ambiti disciplinari. •Utilizzo di un modello comune di programmazione didattica •Progettazione di moduli o unità didattiche per il recupero delle competenze •Progettazione di itinerari specifici per gruppi di studenti. Valutazione studenti •Somministrazione prove strutturate in ingresso, in itinere nell’ITC e nell’IPC, e finali solo nell’IPC. •Utilizzo griglia di valutazione comune per tutte le materie •Realizzazione di interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti e prevede recuperi in itinere, sportello help e corsi di recupero estivi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Curricolo ed offerta formativa •Necessario aggiornamento del curricolo, va reso più aderente alle richieste del mondo del lavoro. •Necessario aggiornamento traguardi, maggiore personalizzazione. •Individuate in modo più esplicito obiettivi e abilità\competenze nei progetti di ampliamento dell’offerta formativa Progettazione didattica •Il modello progettazione didattica da perfezionare con indicatori di rapporto tra progettazione formativa/tempistica, monitoraggio/revisione, valutazione finale. •Migliorare raccordo tra programmazione dei dipartimenti e programmazione delle singole discipline nei consigli di classe. •Incentivare la progettazione per classi parallele. •Incentivare verifiche per classi parallele. •Potenziare e differenziare per tipologia e tempistica attività di recupero Valutazione studenti •Non utilizzate prove strutturate per classi parallele. •Mancanza do rubriche di valutazione per tipologia di prova •La griglia di valutazione comune e non differenziata per materia. •I criteri adottati dai singoli docenti per la determinazione dei voti da attribuire a valutazioni scritte ed orali appaiono ancora orientati all’accertamento delle conoscenze e non delle competenze
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 29,4 28,1 Prove svolte in 1 o 2 26,5 24 discipline Prove svolte in 3 o più 44,1 47,9 discipline
Situazione della scuola: MIIS02800B
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,1 28,2
Validi
Situazione della scuola: MIIS02800B
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
24,3
20,5
15,6
48,6
51,3
56,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: MIIS02800B prodotto il :24/07/2015 09:45:45
pagina 44
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 67,6 63,6 Prove svolte in 1 o 2 14,7 11,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 17,6 24,8 discipline
Situazione della scuola: MIIS02800B
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60 58,5
Validi
Situazione della scuola: MIIS02800B
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
24,3
20
12,7
15,7
21,5
19,7
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: MIIS02800B prodotto il :24/07/2015 09:45:45
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 55,9 54,5 Prove svolte in 1 o 2 14,7 15,7 discipline Prove svolte in 3 o più 29,4 29,8 discipline
Situazione della scuola: MIIS02800B
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,6 54,4
Riferimento Nazionale % 62,6
17,1
20,5
13,8
24,3
25,1
23,6
Situazione della scuola: MIIS02800B
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Curricolo e offerta formativa •Attività di ampliamento dell’offerta formativa progettate in raccordo con il curricolo d’istituto(internazionalizzazione, inclusione, competenze imprenditoriali e di cittadinanza attiva, la competenza digitale) •Il curricolo rispondente attese educativa e formative del territorio. • Individuati traguardi di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire già a partire dal 2012, per tutte le materie. Progettazione didattica •I dipartimenti distinti per aree disciplinari si occupano della la progettazione didattica. •Programmazione comune periodica per ambiti disciplinari. •Utilizzo di un modello comune di programmazione didattica •Progettazione di moduli o unità didattiche per il recupero delle competenze •Progettazione di itinerari specifici per gruppi di studenti. Valutazione studenti •Somministrazione prove strutturate in ingresso, in itinere nell’ITC e nell’IPC, e finali solo nell’IPC. •Utilizzo griglia di valutazione comune per tutte le materie •Realizzazione di interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti e prevede recuperi in itinere, sportello help e corsi di recupero estivi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Curricolo ed offerta formativa •Necessario aggiornamento del curricolo, va reso più aderente alle richieste del mondo del lavoro. •Necessario aggiornamento traguardi, maggiore personalizzazione. •Individuate in modo più esplicito obiettivi e abilità\competenze nei progetti di ampliamento dell’offerta formativa Progettazione didattica •Il modello progettazione didattica da perfezionare con indicatori di rapporto tra progettazione formativa/tempistica, monitoraggio/revisione, valutazione finale. •Migliorare raccordo tra programmazione dei dipartimenti e programmazione delle singole discipline nei consigli di classe. •Incentivare la progettazione per classi parallele. •Incentivare verifiche per classi parallele. •Potenziare e differenziare per tipologia e tempistica attività di recupero Valutazione studenti •Non utilizzate prove strutturate per classi parallele. •Mancanza do rubriche di valutazione per tipologia di prova •La griglia di valutazione comune e non differenziata per materia. •I criteri adottati dai singoli docenti per la determinazione dei voti da attribuire a valutazioni scritte ed orali appaiono ancora orientati all’accertamento delle conoscenze e non delle competenze
SNV - Scuola: MIIS02800B prodotto il :24/07/2015 09:45:45
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
2La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: MIIS02800B prodotto il :24/07/2015 09:45:45
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato 2 Critica. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline ed anni di corso va sviluppata in modo più approfondito. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele ma per ambiti disciplinari. La definizione degli obiettivi e delle abilità/competenza deve essere migliorata. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione viene fatta in modo sistematico ma va incentivata ed ulteriormente differenziata. La scuola pur avendo sviluppato alcuni aspetti del proprio curricolo necessita di una riflessione più approfondita sulle varie discipline e sulle competenze base e chiave. L’utilizzo di una griglia di valutazione unica rischia di appiattire la valutazione. La mancanza di definizione di obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele e per ambiti disciplinari produce una non omogeneità tra le classi nei livelli di apprendimenti; non permette anche lo sviluppo di una cultura della valutazione e dell’autovalutazione tra i docenti. I criteri adottati dai singoli docenti per la determinazione dei voti da attribuire a valutazioni scritte ed orali appaiono ancora orientati all’accertamento delle conoscenze e non delle competenze.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 50 61,2 Orario ridotto 17,6 10,7 Orario flessibile 32,4 28,1
Situazione della scuola: MIIS02800B
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
Orario ridotto
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: MIIS02800B
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 57,1 62,6 Orario ridotto 11,4 10,8 Orario flessibile 31,4 26,7 Orario ridotto
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:MIIS02800B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIS02800B modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
88,2
81,8
89,1
No
38,2
47,9
36,5
No
0,0
1,7
3,8
No
8,8
9,9
11,0
No
8,8
9,1
4,8
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:MIIS02800B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIS02800B modalità) modalità) modalità) Si
97,1
94,4
93,7
No
38,6
46,2
39,4
No
0,0
1,0
3,1
No
2,9
8,2
8,7
No
1,4
2,1
2,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:MIIS02800B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIS02800B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
91,2
86
84,5
Si
97,1
94,2
83,7
No
2,9
1,7
5,2
No
2,9
5,8
7,7
No
0
0
0,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:MIIS02800B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIS02800B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
97,1
93,8
91,4
Si
91,4
89,7
83,4
No
2,9
3,1
4,4
No
1,4
3,1
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Dimensione organizzativa •La scuola è dotata di numerosi laboratori di n. 10 informatica, n.2 laboratori sartoria, n. 2 laboratori di fisica e chimica, di n. 1 biblioteca che sono ulitizzati dagli studenti •Le palestre e gli spazi per le attività di educazione fisica sono forniti di strumenti e materali necessari •Gli studenti usufruiscono dei laboratori in modo sistematico. L’accesso ai laboratori è definito da un orario. •I laboratori di informatica sono connessi ad Internet •Gli studenti usufruiscono della biblioteca per attività didattiche e per prestito libri •La biblioteca ha un sistema informatizzato di catalogazione. •La scuola è dotata di n. 39 Lim su 55 classi che sono utilizate per la didattica •La scuola è dotata di n. 141 tablet che sono utilizzati nella didattica •La scuola individua figure per il coordinamento e l’aggiornamento dei materiali, tra il personale docente e ATA •Orario articolato in 5 giorni alla settimana. •Ci sono 2 intervalli •Per il biennio IPC, orario adatto alle esigenze di apprendimento, con anticipo inizio lezioni e rientri sporadici il sabato. •Gli interventi di recupero del primo trimestre sono organzzati in orario curricolare
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Dimensione organizzativa •I laboratori di informatica richiedono un rinnovamento. •Il laboratorio di fisica e chimica va rinnovato e ristrutturato. •Gli orari di accesso alla biblioteca non soddisfano le esigenze dell’utenza per mancanza di personale addetto •In alcuni laboratori il numero delle postazioni va integrato •L'aula video e il laboratorio linguistico sono da rinnovati •Occorre sperimentare modalità didattiche alternative alla lezione frontale nella 6 e 7 ora, in particolare biennio IPC
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dimensione metodologica •La scuola è dotata di strumenti per la didattica innovativa, Lim e tablet. •Sono presenti docenti esperti in didattica delle nuove tecnologie e potenzialmente formatori di altri docenti. •Sono presenti docenti che partecipano a progetti innovativi con le loro classi.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dimensione metodologica •L’utilizzo di didattiche innovative è circoscritto a pochi docenti. •Solo alcuni docenti collaborano per poter realizzare modalità didattiche innovative. •I docenti non sono formati sugli aspetti tecnici e metodologici nell’uso delle TIC. •Necessario potenziare Wifi e connessopme ad internet per rendere efficace la didattica con le TIC
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MIIS02800B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS02800B % n.d. n.d. 67 48 44,9 n.d. 33,2 28,7 33 46,9 44,9
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MIIS02800B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS02800B % n.d. n.d. 25 56,1 53,1 50 40,5 36,7 25 34,5 37,1
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:MIIS02800B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS02800B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 41,7 41,8 43,5 Azioni costruttive 30 28 28,3 27,9 Azioni sanzionatorie 30 34,9 36,4 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIS02800B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS02800B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie n.d. 43,8 44,7 47,3 Azioni costruttive 33 27,5 26,9 27,2 Azioni sanzionatorie 67 40,3 39,4 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:MIIS02800B % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS02800B %
Riferimento Nazionale %
7,52
5,3
4,9
4,2
3,57
3,4
3,5
3,4
1,66
2,1
2,2
2,3
0,46
1,8
1,7
1,8
0
0,6
0,5
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:MIIS02800B % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS02800B % 91,63
35,2
26,8
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
MIIS02800B MIRC02801A
Indirizzo Istituto Professionale Istituto Professionale
MILANO LOMBARDIA ITALIA
MIIS02800B MILANO LOMBARDIA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
76,8
145,0
145,2
163,9
551,8
316,5
232,4
287,1
105,0 95,4 171,3
102,7 92,2 153,4
108,4 96,5 149,3
120,8 106,3 163,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 83,7 73,2 100,1 80,7 75,2 76,1 69,6 67,4 69,4 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 108,4 85,4 77,3 116,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dimesione relazionale •la scuola adotta strategie per la promozione delle competenze sociali: attività di formazione sulla legalità e il rispetto delle regole •La scuola coinvolge i genitori nella gestione dei casi problematici con incontri tra i consigli di classe, genitori, alunni • Nella scuola il Coordinatore di classe svolge una attiva funzione di raccordo tra studenti e genitori nella gestione dei conflitti e delle problematiche disciplinari • Nella scuola è attivo uno portello couseling docenti • Nella scuola è attivo sportello psicologico sostegno genitori. • Nella scuola è attivo sportello psicologico alunni
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dimesione relazionale •Alto numero di consigli di classe straordinari per gestire problematiche disciplinari, in numero maggiore IPC biennio e corso serale • Alto numero di note disciplinari •Numerosi episodi di non rispetto del regolamento di istituto: ritardi ed entrate alla seconda ora. •Conflittualità e difficoltà di gestione dei rapporti tra docenti e studenti, in particolare biennio IPC e corso Serale. • Si rilevano delle difficoltà nel fare comprendere agli studenti il rispetto delle regole
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è dotata di Lim e tablet. Ha partecipato al progetto Generazione web Lombardia. I docenti utilizzano le tecnologie per la didattica in modo discontinuo e non sistematico. Solo un numero ristretto di docenti utilizza modalità didattiche innovative. Risulta carente la formazione dei docenti sulle metodologie didattiche con l’uso delle TIC. Sotto il profilo relazionale, pur essendo le regole di comportamento definite, permangono livelli di conflittualità e incomprensione tra docenti e alunni, che vengono gestiti con modalità che non conducono gli studenti all’assunzione di responsabilità.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: MIIS02800B
15,5
14,8
22,2
69,8
65,4
63,9
14,7
19,8
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MIIS02800B prodotto il :24/07/2015 09:45:45
Inclusione e differenziazione •Attività per l’inclusione di studenti con disabilità, Bes, stranieri. •Accoglienza alunni DVA, e alunni stranieri neo-arrivati anche con peer education •Laboratorio ad inizio anno a sostegno dell'attività di inserimento in classe. •Utilizzano di metodologie didattiche inclusive •Corsi L2 per inclusione degli alunni stranieri •Due FS (Inclusività e Accoglienza stranieri) e gruppi di docenti che sostengono le attività di inclusione •Il Gruppo di Lavoro per l’Inclusività attivo ed efficace •Il gruppo di docenti di sostegno organizzato ed efficace •Docente con semi-esonero per accoglienza stranieri •I consigli di classe biennio attuano una personalizzazione dei percorsi e valutazione che tiene conto delle difficoltà degli alunni neo arrivati •Attività su temi interculturali •Ricerca di fondi, oltre a quelli statali, per realizzare attività di sostegno e di inclusione Recupero e potenzamento •Differenti modalità di sostegno per alunni in difficoltà di apprendimento (Bes/stranieri) •Interventi di recupero in itinere (fine del trimestre), tutte le materie; recupero extracurricolare estivo per materie con maggior numero di insufficienze •Sportello help per le materie in cui si riscontra il maggior tasso di insufficienze, alla metà del pentamestre •Per potenziamento delle competenze la scuola propone la partecipazione a progetti, gare e competizioni esterne in orario curricolare ed extra
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Inclusione e differenziazione •Protocollo di gestione degli alunni Bes da perfezionare •Modulistica BES da migliorare •Nella gestione casi Bes incenticare rapporto con le famiglie •Difficoltà nei rapporti di comunicazione con le famiglie degli alunni neo arrivati •Mancato ricorso alla figura del mediatore culturale •Ricorso alla peer education per gli alunni stranieri occasionale e non messo a sistema •Interventi a favore di studenti neo-arrivati non pienamente sufficienti per durata e per tipologia. •Difficoltà con gli EELL per ritardi nel reclutamento degli educatori •La formazione sulle pratiche di inclusività, sui Bes e sui DVA da incentivare. Recupero e potenziamento •Gli interventi a sostegno delle difficoltà di apprendimento non sono sufficienti, per durata e tipologia, a garantire pienamente il successo formativo. •Permangono delle difficoltà nelle materie base e in quelle di indirizzo, comuni all’ITC e IPC. •Non si effettuano corsi di recupero pomeridiani durante l’anno. •Non si effettuano attività di recupero per classi parallele
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
MIRC02801A MITD02801N Totale Istituto MILANO LOMBARDIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 9 25 34 8,7 9,0 6,9
181 140 321 70,2 71,7 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:MIIS02800B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS02800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
55,9
62,8
59,8
No
5,9
14
13,3
Si No No Si
58,8 67,6 23,5 67,6
62,8 72,7 22,3 61,2
52,1 68,5 15,2 60,5
No
35,3
29,8
20,6
No
23,5
27,3
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:MIIS02800B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS02800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
44,3
53,8
57
No
12,9
13,8
13
Si No No Si
70 78,6 31,4 60
74,4 78,5 23,6 57,9
59,1 75,7 16,7 57,8
No
31,4
29,7
23,3
No
31,4
28,7
22,6
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pagina 60
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:MIIS02800B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS02800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
26,5
37,2
38,8
No
2,9
10,7
10,2
No
26,5
38
40,2
No
50
63,6
68,3
No
29,4
38,8
38,1
Si
55,9
65,3
59,7
Si
64,7
74,4
80,5
No
20,6
14
8,9
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:MIIS02800B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS02800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
27,1
33,8
38
No
7,1
9,7
10,6
No
40
50,8
49,3
Si
84,3
86,7
81,8
No
31,4
35,9
40,3
Si
67,1
67,2
64,3
Si
84,3
85,6
87,2
No
8,6
9,7
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MIIS02800B prodotto il :24/07/2015 09:45:45
Inclusione e differenziazione • Attività a favore dell'inclusione di studenti DVA, Bes, stranieri •Accoglienza alunni DVA e stranieri neo-arrivati, anche con peer education •Laboratorio ad inizio anno per inserimento alunni stranieri in classe. •Utilizzo metodologie e didattica inclusiva. •Corsi L2 a favore inclusione degli alunni stranieri. •Due FS (Inclusività e Accoglienza stranieri), gruppi di docenti per le attività di inclusione. •Gruppo Lavoro Inclusività è attivo ed efficace. •Gruppo docenti sostegno organizzato ed efficace. •Docente in semi-esonero per accoglienza stranieri. •Personalizzazione dei percorsi e valutazione che tiene conto delle difficoltà degli alunni neo arrivati. •Attività su temi interculturali. •La scuola ricerca fondi, oltre a quelli statali, per attività di sostegno e di inclusione. Recupero e potenziamento •Differenti modalità inclusive per gli alunni con difficoltà di apprendimento (Bes/stranieri) •Interventi di recupero in itinere a fine trimestre (tutte le materie); interventi di recupero extracurricolare estivi per materie con maggiori insufficienze. •Sportello help per le materie in cui si riscontra il maggior tasso di insufficienze •Per potenziamento delle competenze si incentiva la partecipazione a progetti, gare o competizioni esterne in orario curricolare ed extracurricolare
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Inclusione e differenziazione •Protocollo di gestione degli alunni Bes da perfezionare •Modulistica BES da migliorare •Nella gestione casi Bes incenticare rapporto con le famiglie •Difficoltà nei rapporti di comunicazione con le famiglie degli alunni neo arrivati •Mancato ricorso alla figura del mediatore culturale •Ricorso alla peer education per gli alunni stranieri occasionale e non messo a sistema •Interventi a favore di studenti neo-arrivati non pienamente sufficienti per durata e per tipologia •Difficoltà con gli EELL per ritardi nel reclutamento degli educatori •La formazione sulle pratiche di inclusività, sui Bes e sui DVA da incetivare Recupero e potenziamento •Gli interventi a sostegno delle difficoltà di apprendimento non sono sufficienti, per durata e tipologia, a garantire pienamente il successo formativo •Permangono delle difficoltà nelle materie base e in quelle di indirizzo, comuni all’ITC e IPC •Non si effettuano corsi di recupero pomeridiani durante l’anno •Non si effettuano attività di recupero per classi parallele
SNV - Scuola: MIIS02800B prodotto il :24/07/2015 09:45:45
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato 4. Le attività realizzate dagli per gli studenti che necessitano inclusione sono numerose. La qualità di questi interventi è accettabile ma ci sono degli aspetti da migliorare: gli obiettivi educativi non sono ben definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La differenziazione dei percorsi Bes è funzionale ai bisogni educativi degli studenti ed è strutturata al livello di scuola ma vi sono degli aspetti da migliorare al livello di protocollo, di formazione dei docenti, di valutazione dell’efficacia. Gli interventi individualizzanti sono molto diffusi ed efficaci. La scuola realizza numerosi interventi a sostegno dell’inclusione per stranieri e BES. La pratica dell’inclusione è consolidata al livello di scuola e sostenuta dal lavoro di 2 funzioni strumentali (Inclusività e Accoglienza stranieri) che coordinano dei gruppi di docenti per promuovere diverse azioni e pratiche. Le maggiori criticità al livello di inclusività si rilevano nel biennio, per via dell’alto tasso di alunni stranieri e neo-arrivati, e per il background sociale degli alunni. Risultano da migliorare il coordinamento delle attività e il monitoraggio/valutazione degli interventi. È da incentivare il sostegno degli alunni BES al fine di meglio garantire il successo formativo, con una più attenta individuazione dei bisogni e degli strumenti appropriati ad affrontarli. Sono da potenziare i corsi L2 e gli interventi di recupero.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:MIIS02800B - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS02800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
31,8
29,9
40,4
No
15,5
18,6
20,5
Si
96,1
98
98,5
Si
70,5
69,8
65,9
Si
38
43
41,5
Si
31
39,8
32,3
No
24
23,8
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Colloqui per orientare gli studenti in entrata •Monitoraggio in entrata quanti studenti seguono il consiglio orientativo •Percorso di ri-orientamento in caso di insuccesso scolastico •Attività consolidate da anni sul territorio (campus, conferenze, colloqui individuali, mini-stage). •Azioni per garantire la continuità educativa degli studenti: visita degli studenti della scuola di I grado, attività per gli studenti della secondaria di I grado con insegnanti e nelle classi della nostra scuola; attività educative comuni agli studenti di I e II grado. •Adesione a rete di scuole per garantire una efficace continuità. •Monitoraggio dei risultati degli studenti provenienti dai comuni di Bresso e Sesto San Giovanni, confrontandoli con il consiglio orientativo.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli interventi per garantire la continuità educativa (incontri con docenti della secondaria di I grado che accompagnano il gruppo degli iscritti) non sufficienti e non strutturati •Indicazioni non sufficienti per la formazione delle classi (ora solo scheda consiglio orientativo) •Ampliare il monitoraggio degli esiti anche a studenti provenienti da altri comuni •Manca sportello di orientamento e riorientamento (o motivante) con orario fisso •L’orientamento dal biennio al triennio debole e poco efficace •Debolezza dell’orientamento in entrata nel biennio • L’ orientamento professionalizzante in uscita e sul lavoro non è strutturato
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:MIIS02800B - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS02800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
47,3
49,7
48,3
No
67,4
72,4
61,2
Si
38,8
45,1
41,4
Si
96,9
95,3
96,3
No
32,6
34,9
28,4
No
48,8
49,4
56
No
82,2
83,1
82,4
No
25,6
25,3
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Continuità •Colloqui per orientare gli studenti in entrata •Monitoraggio in entrata quanti studenti seguono il consiglio orientativo •Percorso di ri-orientamento in caso di insuccesso scolastico •Attività consolidate da anni sul territorio (campus, conferenze, colloqui individuali, mini-stage). •Azioni per garantire la continuità educativa degli studenti: visita degli studenti della scuola di I grado, attività per gli studenti della secondaria di I grado con insegnanti e nelle classi della nostra scuola; attività educative comuni agli studenti di I e II grado. •Adesione a rete di scuole per garantire una efficace continuità. •Monitoraggio dei risultati degli studenti provenienti dai comuni di Bresso e Sesto San Giovanni, confrontandoli con il consiglio orientativo. Orientamento •Attività di orientamento per la comprensione del sé e delle proprie inclinazioni •FS orientamento ed un gruppo di docenti per orientamento in entrata e in uscita •Attività di orientamento in uscita in collaborazione con il territorio, in raccordo con le università. •Orientamento in uscita per tutte le classi V dell’ITC e dell’IPC •Adesione a rete che promuove la formazione dei docenti sulla didattica orientativa. •Docenti di orientamento partecipano ad attività di formazione e hanno rapporti con gli enti locali.
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Continuità • Gli interventi per garantire la continuità educativa (incontri con docenti della secondaria di I grado che accompagnano il gruppo degli iscritti) non sufficienti e non strutturati •Indicazioni non sufficienti per la formazione delle classi (ora solo scheda consiglio orientativo) •Ampliare il monitoraggio degli esiti anche a studenti provenienti da altri comuni •Manca sportello di orientamento e riorientamento (o motivante) con orario fisso •L’orientamento dal biennio al triennio debole e poco efficace •Debolezza dell’orientamento in entrata nel biennio • L’ orientamento professionalizzante in uscita e sul lavoro non è strutturato Orientamento •Distinzione netta sin dal primo anno dei corsi di studio offerti dalla scuola a scapito della scelta possibile nel triennio. •Le attività di orientamento in uscita sono prevalentemente concentrate su percorsi universitari e non sulla realtà produttiva e professionale del territorio. •Manca una attività di monitoraggio nel breve (anno dopo il conseguimento del diploma) e nel lungo (alcuni anni dopo il conseguimento del diploma), delle scelte intraprese (lavorative o/e universitarie)
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola organizza attività di orientamento in entrata molto efficaci in raccordo con gli IC del territorio. Fa parte da lungo tempo di una rete di scuole finalizzata alla promozione e alla realizzazione di interventi di orientamento. La FS e il gruppo di docenti che si occupano di orientamento è organizzato ed efficace. L’orientamento in uscita si concentra soprattutto su percorsi universitari, manca un orientamento professionalizzante. La maggiore criticità si rileva nell’orientamento degli studenti al passaggio dal biennio comune al triennio ITC.
SNV - Scuola: MIIS02800B prodotto il :24/07/2015 09:45:45
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Mission dell’istituto e le priorità strategiche sono definite chiaramente dall’Atto di Indirizzo del Consiglio di Istituto che è stato recepito e accolto dal Collegio dei Docenti. L’azione didattica programmata dal Collegio dei docenti è volta a realizzare le priorità strategiche individuate e condivise all’interno della comunità scolastica. •La missione della scuola è resa nota anche alle famiglie e al territorio tramite il Sito scolastico. •Le priorità strategiche della scuola sono realizzate nel POF. •La scuola realizza attività di monitoraggio del POF. •La scuola ha partecipato a progetti di autovalutazione ISO 9000 negli anni precedenti •La scuola è impegnata nella ricerca di fondi oltre quelli del MIUR
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Il coinvolgimento delle famiglie nell’elaborazione dell’offerta formativa è scarso •Occorre coinvolgere e informare meglio le famiglie sulle priorità e l’offerta della scuola •La scuola non ha una solida cultura di autovalutazione
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi e processi decisionali a.Processi organizzativi che riguardano le scelte didattiche: Per l’ampliamento dell’offerta formativa il CdD ed in seconda istanza il CdI per quanto concerne i progetti di internazionalizzazione e la partecipazione della scuola a reti territoriali per contrastare fenomeni di abbandono e dispersione scolastica. Per la progettazione dei contenuti del curricolo prioritariamente il CdD e i Dipartimenti di materia Per la scelta delle modalità di lavoro degli studenti il CdD e i dipartimenti di materia Per l’impostazione dei criteri di valutazione il CdD e i dipartimenti Per l’elaborazione dei metodi didattici sono coinvolti il CdD, i dipartimenti, i singoli consigli di classe b.Processi che riguardano l’organizzazione della didattica: Per l’articolazione dell’orario di lezione il CdD e sulla base delle proposte didattiche del CdD e delle proposte della componente genitori e alunni, il CdI Per la definizione dei criteri di formazione della classi il CdD e la commissione Classi Per la ripartizione del fondo d’istituto, il collegio dei docenti per quanto riguarda la parte didattica e il DS/DSGA per gli aspetti gestionali e contabili.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Processi organizzativi che riguardano la didattica: •Per la progettazione dei contenuti del curricolo va incentivato il raccordo tra il CdD e il lavoro dei dipartimenti di materia; va migliorata la condivisione degli obiettivi al livello di consigli di classe. •Nella scelta della modalità di lavoro degli studenti, va migliorato il coinvolgimento pieno dei consigli di classe e la condivisione delle strategie al livello di dipartimento di materia. Spesso le scelte vengono operate dai singoli docenti. •Sull’impostazione dei criteri di valutazione deve esserci maggiore un raccordo tra dipartimenti e singoli consigli di classe. •Per l’articolazione di strategie di recupero in itinere deve essere promossu un lavoro all’intero dei dipartimenti di materia e deve essere definita un strategia condivisa al livello di CdD. •Nell’elaborazione dei metodi didattici deve essere incentivato il raccordo tra dipartimenti di materia e singoli consigli di classe
SNV - Scuola: MIIS02800B prodotto il :24/07/2015 09:45:45
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: MIIS02800B
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 21,1 17,1 Tra 500 e 700 € 35,2 35,1 Tra 700 e 1000 € 30,5 33,6 Più di 1000 € 13,3 14,2 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: MIIS02800B prodotto il :24/07/2015 09:45:45
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:MIIS02800B % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS02800B %
Riferimento Nazionale %
65,97
73,8
75,4
72,8
34,03
26,2
24,7
27,3
SNV - Scuola: MIIS02800B prodotto il :24/07/2015 09:45:45
pagina 72
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:MIIS02800B % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS02800B % 91,18
80,29
82,03
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: MIIS02800B prodotto il :24/07/2015 09:45:45
pagina 73
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:MIIS02800B % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS02800B % 88,89
87,96
86,9
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: MIIS02800B prodotto il :24/07/2015 09:45:45
pagina 74
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:MIIS02800B % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS02800B %
29,03
33,51
31,11
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: MIIS02800B prodotto il :24/07/2015 09:45:45
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:MIIS02800B % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS02800B % 53,13
40,03
37,13
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: MIIS02800B prodotto il :24/07/2015 09:45:45
pagina 76
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MIIS02800B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS02800B Collegio dei docenti Si 94,6 92,2 92,6 Consiglio di istituto Si 22,5 22,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 19,4 23 21,7 Il Dirigente scolastico No 20,9 14,5 13,9 Lo staff del Dirigente No 7 7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 23,3 26,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,3 3,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MIIS02800B - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS02800B Si 62 59,3 Si 72,9 74,4 No 0 0,3 No 31 29,1
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
10,9
12,5
11,4
No
7,8
8,1
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MIIS02800B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS02800B Collegio dei docenti Si 53,5 54,4 61,4 Consiglio di istituto No 2,3 2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 51,2 54,1 54 Il Dirigente scolastico No 7,8 5,5 6,3 Lo staff del Dirigente No 3,9 6,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 20,9 21,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 31 30,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MIIS02800B - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS02800B Si 43,4 49,7 Si 1,6 0,6 No 20,2 19,2 No 7 3,5
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
2,3
2,6
2,6
No
78,3
79,7
77,1
No
25,6
18,6
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:MIIS02800B - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS02800B Collegio dei docenti Si 91,5 92,4 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,9 2,6 Consigli di classe/interclasse No 27,9 30,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 17,8 12,8 9,5 Lo staff del Dirigente No 4,7 4,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 32,6 36 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,5 5,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MIIS02800B - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS02800B Collegio dei docenti Si 71,3 70,1 73,3 Consiglio di istituto Si 55,8 58,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 29,5 27 27,7 Lo staff del Dirigente No 11,6 13,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,1 15,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MIIS02800B - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS02800B Collegio dei docenti No 4,7 4,1 12,6 Consiglio di istituto Si 74,4 76,5 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 83,7 80,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 17,8 18,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,3 3,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MIIS02800B - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS02800B Collegio dei docenti Si 35,7 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 19,4 21,8 27,9 Il Dirigente scolastico No 24,8 22,4 20,5 Lo staff del Dirigente No 14,7 15,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 67,4 70,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,5 5,8 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:MIIS02800B - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS02800B Collegio dei docenti Si 76,7 80,8 85,6 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0,8 1,5 1,9 Il Dirigente scolastico No 44,2 42,4 35,7 Lo staff del Dirigente No 14 16,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 26,4 31,4 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,6 12,5 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:MIIS02800B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS02800B % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 12,8 22,9 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 0,93 5,1 7 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 99,07 39,7 35,7 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 42,4 36,8 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:MIIS02800B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS02800B %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
20,9
23,6
23,8
0,74
6,8
7,6
5,7
99,26
38,3
38,6
38,5
n.d.
38,7
34,4
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Al livello organizzativo c’è una chiara divisione dei compiti e degli incarichi tra i docenti (FS, Responsabili di progetto, Commissioni, Coordinatori •Chiara divisione dei comiti per il personale ATA •All’interno del CdD operano FS e diverse Commissioni di lavoro per realizzare gli obiettivi del POF e per ampliamento dell’offerta formativa. Le aree dell’attività sono chiaramente definite. •Il Fis viene utilizzato per promuovere le attività che sono state definite come priorità strategiche dell’istituto •L’ampiezza dell’offerta dei progetti è proporzionale alla complessità dell’Istituto •Alto numero di docenti coinvolti nella realizzazione dei progetti •Il personale ATA è coinvolto nei progetti dell’istituto secondo delle precise aree di attività, stabilite in base alle priorità strategiche dell’istituto
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Definire in modo più dettagliato i protocolli di azione e la tempistica per la realizzazione dei progetti e delle attività. •Maggiore informazione delle famiglie sull’organizzazione delle risorse umane e sulle attività e i progetti •Migliore coordinamento tra differenti gruppi di lavoro vista la complessità dell’istituto e il numero delle attività da gestire •Definire dei protocolli più dettagliati per progetti di Internazionalizzazione. •Definire più dettagliatamente criteri per assegnazione compiti personale ATA, per ripartire meglio i carichi di lavoro
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:MIIS02800B - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIS02800B 15
16,92
17,14
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:MIIS02800B - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIS02800B 21145,13
12893
13506,6
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:MIIS02800B - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIS02800B 255,79
178,96
188,44
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:MIIS02800B % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS02800B % 8,36
23,39
25,44
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:MIIS02800B - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIS02800B progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
1,6
4,9
9,5
0
3,9
5,2
9,5
0
2,3
7,3
14,5
0
33,3
31,4
31,5
1
46,5
43,3
37,9
0
34,1
35,5
21,8
0
22,5
19,8
16,6
0
25,6
23,8
17,6
0
8,5
9,9
9,2
1
42,6
41,3
35,6
0 1
22,5 29,5
20,6 32,6
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:MIIS02800B - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIS02800B 9,67
6,2
5,5
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:MIIS02800B % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS02800B % 39,23
33,3
34,4
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:MIIS02800B - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MIIS02800B Collocare lo studente nel percorso piu' appropriato al fine di garantire il successo formativo Sviluppare competenze di mprenditorialita' Sviluppare competenze linguistiche
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 30,2 27,3 Basso coinvolgimento 13,2 16 Alto coinvolgimento 56,6 56,7
Situazione della scuola: MIIS02800B
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •La tipologie dei progetti risponde alle priorità strategiche della scuola: lingue straniere, orientamento, competenze di imprenditorialità •Coerenza tra Pof e programma annuale •Le spese dei progetti si concentrano su tematiche prioritarie per la scuola •Alto indice di spesa per alunno dovuto all’utilizzo di fondi di provenienza differente •Alto numero di docenti coinvolti nei progetti •Alta percentuale di personale ATA coinvolto nei progetti retribuiti con il FIS
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Alto indice di frammentazione dei progetti •Basso indice di retribuzione del personale nei progetti, dovuto all’elevato numero dei progetti e del personale che vi partecipa. •Nella ripartizione del Fis c’è un equilibrio tra retribuzione di funzioni organizzative, progetti e interventi di recupero.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato 4. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha individuato le priorità strategiche e didattiche nell’Atto di indirizzo del Consiglio di Istituto al Collegio dei Docenti. La programmazione del POF realizza le priorità strategiche: inclusività, internazionalizzazione, innovazione della didattica con le TIC, imprenditorialità. È presente una chiara definizione delle responsabilità e dei compiti delle diverse componenti scolastiche. Le risorse economiche sono convogliate alla realizzazione del POF. La scuola ricerca anche finanziamenti alternativi a quelli del MIUR .
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MIIS02800B - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIS02800B 1
1,9
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MIIS02800B - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIS02800B progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
7 4,7
12,2 5,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
9,3
17,2
17,3
0
3,9
7
7
0
24,8
30,2
26,3
1
44,2
48
39
0
6,2
10,8
12,5
0
3,1
2,6
1,2
0 0
0 10,9
1,7 13,4
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:MIIS02800B % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS02800B % 147,06
28,1
24,6
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:MIIS02800B - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIS02800B 5,97
36,9
51,6
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:MIIS02800B - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIS02800B 0,12
0,4
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Formazione •La scuola ha promosso la formazione per docenti e ata sulla sicurezza •Il numero dei docenti coinvolti è pari al 90%
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Formazione •Non sono state promosse iniziative di formazione su temi multidisciplinari •Non sono state promosse iniziative di formazione sulla valutazione degli apprendimenti •Non sono state promosse iniziative di formazione sulla didattica con le TIC •Non sono state promosse iniziative di formazione sull’orientamento • Nella non sono state promosse iniziative di formazione aggiornamento del personale ATA
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Nella scuola sono presenti numerosi gruppi di lavoro di insegnanti che lavorano da anni su determinate problematiche: stranieri, inclusione, alternanza, orientamento •Il gruppo di lavoro sull’accoglienza stranieri è organizzato ed efficace, anche nei raccordi con il territorio. •Il gruppo di lavoro sull’internazionalizzazione è organizzato ed efficace, anche nei rapporti con il territorio. •Il gruppo di lavoro sull’inclusione e disabilità è molto organizzato ed efficace, anche nei raccordi con il territorio •Il gruppo di lavoro sull’Alternanza scuola-lavoro è molto organizzato ed efficace, anche nei raccordi con il territorio •Il gruppo di lavoro sull’orientamento è organizzato ed efficace, anche nei raccordi con il territorio •Il gruppo di promozione di attività culturali e inerenti alla salute e sicurezza è organizzato ed efficace, anche nei rapporti con il territorio •Le problematiche inerenti la valutazione degli alunni vengono trattate dai singoli dipartimenti. • Il personale amministrativo in area amministativa è organizzato ed efficiente • Il gruppo dei Tecnici è organizzato ed efficiente
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •l raccordo tra il gruppo di alternanza scuola-lavoro e i consigli di classe deve essere potenziato •Non ci sono gruppi formalizzati e interdisciplinari (Commissioni) che lavorano sulla valutazione degli studenti •Non ci sono gruppi formalizzati (Commissioni o responsabili) che lavorano sulla comunicazione con il territorio •Non ci sono gruppi formalizzati che lavoro sull’innovazione della metodologia didattica •Il coordinamento tra le attività dei gruppi deve essere migliorato per evitare problemi organizzativi. •Manca un confronto sistematico e strutturato tra i docenti sulla propria pratica didattica
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MIIS02800B - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIS02800B per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
33,3
40,4
46,3
No
14,7
20,9
27,3
No
18,6
21,5
22,8
Si Si No Si No No No Si
83,7 94,6 78,3 83,7 24,8 28,7 27,9 89,1
81,1 93,6 77,6 84,9 28,5 31,1 30,2 89,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: MIIS02800B
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0,8 2,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 7 9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 59,7 48,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 32,6 39,8 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MIIS02800B % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIS02800B % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
2,6
3,5
6,6
0
2,2
2,7
4,4
0
2,2
2,2
2,9
5 8 0 5 0 0 0 6
9,9 11,8 5,7 6,4 2 3,3 2,3 7,7
9,3 12 6,6 6,9 3,5 3,9 2,4 8,4
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •La scuola promuove la formazione di gruppi di lavoro tra insegnanti •La scuola promuove il lavoro dei Dipartimenti •La scuola promuove la formazione di gruppi di lavoro spontanei •La scuola mette a disposizione materiali e risorse per i docenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •I gruppi di lavoro non producono materiali per la scuola •Migliorare il raccordo tra dipartimenti di materia e consigli di classe. •I dipartimenti di materia, per alcune materie, sono articolati a seconda degli indirizzi • Mancano occasioni formalizzate di confronto tra i docenti sulla propria pratica didattica
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
2La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato 2 Critica. La scuola promuove poche iniziative formative per i docenti. Le iniziative non sono in relazione con i bisogni formativi dei docenti. Sono incentivati i gruppi di lavoro tra docenti che tuttavia non producono materiali per la scuola. Lo scambio tra docenti è presente ma non diffuso, riguarda solo alcune sezioni e alcune discipline. Le attività di formazione dei docenti, ad eccezione che per le tematiche sulla sicurezza, sono scarse. I docenti sono poco motivati all’aggiornamento. Esistono occasioni di scambio tra docenti nelle riunioni dei Dipartimenti e dei Consigli di classe anche se il livello della condivisione non è soddisfacente. Gli scambi tra docenti o gruppi di docenti su tematiche didattiche o metodologiche sono ristretti a piccoli gruppi e non sono pratiche strutturate. È particolarmente mancante la formazione sulla didattica con le TIC e le pratiche di didattica innovativa sono poco diffuse e realizzate da pochi docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: MIIS02800B
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 11,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 31 Media partecipazione (3-4 36,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 20,9
Riferimento Regionale % 7,8 21,8
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
32,8
29,8
37,5
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: MIIS02800B
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,3 21,1 9,6
Riferimento Regionale % 57,7 25,6 16,7
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MIIS02800B
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 29,8 22,7 Bassa apertura 9,6 12 Media apertura 12,3 17,7 Alta apertura 48,2 47,6 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:MIIS02800B - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIS02800B per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 0
56,6 43,4
65,1 52
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
14
20,9
19,2
0 0 0
2,3 7 45
4,1 8,4 50,3
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MIIS02800B - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIS02800B per motivo) per motivo) 0
21,7
28,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
37,2
43,3
23,7
0
70,5
78,5
73,6
0
3,1
8,7
10,5
3
25,6
30,8
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MIIS02800B - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIS02800B per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
18,6 38
27,3 41,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
60,5
64
45,5
0
24
29,1
25,8
0
6,2
11,9
12,4
1
25,6
24,4
20,5
0
20,2
25,6
22,5
0
9,3
23
14,3
0 0
17,1 9,3
27,9 11,9
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MIIS02800B
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 8,5 6,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 17,8 13,1 Medio - bassa varietà (da 3 a 44,2 39,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 24,8 31,7 Alta varietà (piu' di 8) 4,7 9,6 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:MIIS02800B - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS02800B Si 32,6 43,3 No 57,4 61,9 No 16,3 15,1 No 30,2 41 Si 60,5 64 No 24 29,7
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
56,6
61,6
56,9
No
45
59
60
Si
28,7
42,7
42,7
No No
46,5 16,3
53,8 18,3
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:MIIS02800B - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di MIIS02800B scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) No
78,3
77,6
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI MIIS02800B MILANO LOMBARDIA ITALIA
NO 9,0 8,0 10,0
X 90,0 91,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 20,2 15,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 13,2 9 Numero di convenzioni 10,1 11,9 medio-basso Numero di convenzioni 26,4 22,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 30,2 41
Situazione della scuola: MIIS02800B %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:MIIS02800B % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS02800B % 31,67
21,3
Riferimento Nazionale %
22,9
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •La scuola partecipa a diverse reti di scuole per l’orientamento, per la lotta alla dispersione scolastica, per sostenere gli studenti a rischio. •La scuola è aperta al territorio e stipula accordi con altre scuole, enti, aziende per promuovere strategie di orientamento e antidispersione, per gli accordi di alternanza scuola-lavoro. •La scuola realizza numerose esperienze di alternanza scuolalavoro •La scuola stipula un numero alto di convenzioni per collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •La scuola non è capofila di nessuna rete •La scuola stipula accordi con una varietà di soggetti medi bassa •Non ci sono gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentati del territorio
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MIIS02800B % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS02800B % 0,38
9,3
9,8
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MIIS02800B
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 54,4 44,6 Medio - basso livello di 43,9 52,1 partecipazione Medio - alto livello di 0,9 2,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 0,9 0,7 Basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:MIIS02800B - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIS02800B 116,11
86,7
88,3
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 1,6 0,6 Medio - basso coinvolgimento 22,5 18,7 Medio - alto coinvolgimento 62,8 65,5 Alto coinvolgimento 13,2 15,2
Situazione della scuola: MIIS02800B
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Alta partecipazione dei genitori ITC ai consigli di classe •La scuola organizza incontri con i genitori di presentazione della scuola, di presentazione dei progetti. •La scuola organizza incontri sistematici tra genitori e docenti sul profitto degli alunni •I coordinatori di classe svolgono una reale funzione di raccordo tra scuola e famiglie •Il gruppo di lavoro sull’inclusività svolge un ottimo lavoro di raccordo con le famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Basso livello di partecipazione dei genitori alla vita della scuola •Bassa presenza dei genitori negli incontri scuola-famiglia •Bassa percentuale di genitori agli incontri con i docenti •Bassa percentuale di genitori votanti al consiglio d’Istituto •Difficoltà di comunicazione con le famiglie dovuta a problematiche linguistiche e alla precarietà di molte situazione familiari. •Le famiglie sono mediamente coinvolte nella realizzazione degli interventi formativi •La scuola utilizza un registro elettronico inadeguato •La scuola ha un sito scolastico inadeguato
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato 4. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico.La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa a reti di scuole con differenti finalità. Utilizza le opportunità del territorio per il miglioramento dell’offerta formativa e a sostegno di differenti problematiche (DVA, disagio, stranieri). La scuola realizza molti percorsi di alternanza scuola-lavoro stipulando numerose convenzioni con enti e aziende. Dal punto di vista della partecipazione dei genitori offre opportunità di confronto con tra genitori e docenti. Il gruppo di inclusività svolge un importante lavoro di raccordo con le famiglie. I coordinatori di classe hanno un reale ruolo di collegamento con le famiglie.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) IPC Diminuzione sospesi nella classe 2 Diminuzione percentuale abbandoni nelle classi 2 e 3 IPC Diminuzione non ammessi nelle classe 3 e 4 ITC Diminuzione dei non ammessi 2 classe ITC Diminuzione tasso di abbandono scolastico 4 classe
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre abbandono biennio classe 2 statale: 3% IeFP classe 2: 3%; 3 classe: 2% nel biennio 2015/17 Aumentare ammessi 3 classe: 2%/4% nel biennio 2015/17
Ridurre percentuale non ammessi classe 2 diminuzione 2% nel biennio 2015/17 Ridurre abbandono scolastico triennio ITC (4 classe: diminuzione 2% nel biennio 2015/17) Diminuzione percentuale Ridurre percentuale studenti studenti collocati ai livelli più collocati al livello più basso basso (1) nelle prove di italiano nelle prove Invalsi e matematica Diminuzione percentuale Ridurre percentuale studenti studenti collocati al livello più collocati al livello più basso basso nelle prove invalsi nelle prove Invalsi
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le criticità rilevate nella scuola riguardano principalmente di esiti dell’IPC diurno e serale, dell’IeFP. Le percentuali dei non ammessi, sospesi e il tasso di abbandono scolastico risultano superiori alla media della Lombardia e della macroarea, ma al di sotto della media italiana. Le maggiori difficoltà si rilevano nel primo biennio IPC. Nell’ITC il dato più critico riguarda il tasso di abbandono nella 4 classe. In entrambi gli indirizzi gli alunni si collocano nei livelli più bassi nelle prove standardizzate in italiano e matematica.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) ridefinire competenze curricolari; griglie valutazione per materia e tipologia elaborati; per competenza digitale, imprenditoriale, di cittadinanza Coinvolgere CdD e dipartimenti nella ridefinizione del curricolo, elaborazione griglie di valutazione,
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promuove una riflessione sulla progettazione didattica funzionale alle competenze richieste nelle prove invalsi Ambiente di apprendimento
potenziamento Wifi, autento Lim e tablet, prove per classi parallele,
Inclusione e differenziazione
potenziamento attività di recupero e sostegno da attivare in differenti momenti dell'anno differenziazione attività sostegno: in itinere,sportello help, peer education,strumenti web 2.0, per classi parallele,learning games, corsi e-learning
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
promozione formazione docenti (metodologia didattica TIC; inclusione e BES; didattica orientativa; alternanza scuola-lavoro); aumento gruppi di lavoro insegnanti sulle pratiche didattiche, produzione e scambio di materiali. promozione comunità di pratiche tra docenti
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
nuovo Sito, cambio registro elettronico ridefinire tempistica e modalità degli incontri scuola-famiglia, promuovere incontri per la presentazione dei progetti e delle iniziative; azioni di rilevamento delle esigenze formative del territorio.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) 1.Ridefinire il curricolo per promuovere una didattica per competenze con traguardi primo, secondo biennio, ultimo anno. Costruizione curricolare e valutazione delle competenze digitale, imprenditoriale, di cittadinanza per rendere efficaci e spendibili le competenze nel mondo del lavoro. Rendere la valutazione un strumento trasparente ed efficace. Evitare di appiattire i criteri di valutazione e differenziarli per materia per promuovere anche l’autovalutazione dello studente. 2.Offrire a docenti e studenti la possibilità di utilizzare le TIC anche per attività di recupero e sostegno, in funzione antidispersione. Fornire stimoli e motivazione per lo studio. 3.Strutturare in vari momenti differenti tipologie di recupero utilizzando strumenti web 2.0, peer education, sportello help, in funzione antidispersione e abbandono. Azioni per promuovere un metodo di studio efficace. 6.Formare i docenti per promuovere l’innovazione delle pratiche didattiche in funzione antidispersione e per affrontare nel modo più efficace le problematiche Bes. Aumentare consapevolezza e motivazione nei docenti. Fornire strumenti per garantire il successo formativo. 7.Promuove l’alleanza educativa con le famiglie e la comunicazione per favorire un clima di collaborazione. Promuovere lala gestione positiva delle relazioni. Rilevare le esigenze formative del territorio per elaborare un curricolo efficace e dei profili di uscita che permettano il rapido inserimento nel mondo del lavoro.
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