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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - LEPS050005 LEONARDO DA VINCI MAGLIE
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
LEPS050005 Liceo LEPS050005 II A II B II C II D II E II F II G II H
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Alto Medio Alto Alto Alto Alto Medio Alto Alto Alto Medio Alto Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) LEPS050005 0.0 0.6 0.8 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione studentesca presenta un background medio-alto e una preparazione scolastica iniziale superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. Non sono presenti alunni con cittadinanza non italiana. Lo status sociale delle famiglie degli alunni risulta essere medio - alto, ma non manca una certa differenziazione interna. Non sono infrequenti, infatti, i giovani che appartengono a famiglie più umili e modeste, ma animate da un notevole livello di aspirazioni. Se nel primo caso, quindi, la Scuola svolge una funzione di conservazione dello status socioeconomico acquisito, nel secondo essa viene caricata di aspettative di promozione sociale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo Scientifico Statale “Leonardo da Vinci” di Maglie, ha una popolazione scolastica di 1.040 alunni, distribuiti in 42 classi. La sua utenza proviene da ben 56 comuni in prevalenza del medio e basso Salento, appartenenti ad un vastissimo bacino che va molto al di là del Distretto n. 43. Gli alunni provenienti da Maglie risultano complessivamente il 12,5 %, mentre gli alunni provenienti dall'interland corrispondono al 87,5 %. L'alto tasso di pendolarismo condiziona non poco la partecipazione degli studenti alle attività integrative pomeridiane.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Maglie è un comune della provincia di Lecce situato nella parte centro-meridionale del Salento,con 14.532 abitanti. Sorge in una posizione geografica nodale per il medio-basso Salento; è un importante centro stradale, ferroviario, terminale economico e culturale di una vasta area che comprende tutti i paesi del Capo di Leuca. Dista 29 km dal capoluogo provinciale, 16 km da Otranto, 31 km da Gallipoli e 40 km da Santa Maria di Leuca, punto più meridionale della penisola salentina. La sua posizione centrale ha favorito lo sviluppo del commercio. Importante è l'artigianato con botteghe dedite alla produzione di manufatti in ferro battuto e in legno, e nei settori dell'ebanisteria, del ricamo, della ceramica e della lavorazione della pietra calcarenitica (pietra leccese,carparo,tufo e pietra di Soleto). Il turismo è un'altra voce rilevante dell'economia dell' hinterland magliese. Dal punto di vista culturale, notevole è la presenza di associazioni e circoli che perseguono una sensibilizzazione sui beni storico-artistici del territorio salentino. Il Museo Alca di Maglie e l'università del Salento mettono a disposizione della scuola competenze specifiche per approfondimenti tematici.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Lo sviluppo industriale risulta modesto ovunque: si passa da un'economia a carattere prettamente agricola di diversi centri minori all'economia prevalentemente commerciale ed artigiana del comune di Maglie. Per l'assenza di un solido e dinamico ceto imprenditoriale, lo scenario lavorativo risulta alquanto statico. Alto il tasso di disoccupazione che presenta il valore più basso con il 17,5% nel comune di Maglie e va crescendo fino a presentare il valore più alto nel comune di Scorrano con il 26,7%. È soprattutto la disoccupazione giovanile a risentire delle condizioni economiche.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:LEPS050005 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
19.265,00
40.591,00
3.704.129,00
96.328,00
0,00
3.860.313,00
Gestiti dalla scuola
262.841,00
465.783,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
728.624,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
50.418,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
50.418,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
146.746,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
146.746,00
COMUNE
9.214,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9.214,00
PROVINCIA
4.600,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.600,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
31.200,00
31.200,00
211.980,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
211.980,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:LEPS050005 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
0,8
73,4
1,9
0,0
76,6
STATO
Gestiti dalla scuola
5,2
9,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
14,4
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
2,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,9
COMUNE
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
PROVINCIA
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
0,6
ALTRI PRIVATI
4,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
4,2
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: LEPS050005
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
21,7
39,6
28,5
65,2
43
44,1
13
17,4
27,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,4 Parziale adeguamento 45,7 54,3 Totale adeguamento 54,3 45,2
Situazione della scuola: LEPS050005
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dotata di LIM presenti in tutte le aule scolastiche e nei laboratori multimediali. L'istituto è stato cablato e la rete fissa è presente in tutti gli ambienti scolastici, le aule, i laboratori, l’auditorium, la biblioteca, gli uffici. Il collegamento internet è inoltre possibile attraverso la rete wireless che, attraverso 26 hot spot copre l'intero edificio scolastico. L’Istituto si è dotato, oltre che di laboratori multimediali, di un notevole numero di postazioni mobili. Il laboratorio astronomico, già fornito di telescopi di notevole portata, si è dotato di un planetario mobile equipaggiato di una cupola gonfiabile di 4,5 metri di diametro, all'interno della quale possono trovare posto 20-25 persone. Il laboratorio linguistico di recente realizzazione, è costituito da 26 postazioni multimediali ed un server (postazione docente) e di una rete didattica, cioè un sistema didattico integrato ed interattivo che consente una elevata interattività mediata da sistemi software e audio-video. L'istituto è inoltre dotato di laboratorio di scienze completo di apparecchiature e strumenti che consentono grande flessibilità nell'organizzazione delle attività laboratoriali del laboratorio di fisica, della biblioteca con sala lettura (circa 5.000 volumi catalogati) un espositore di riviste specializzate e periodici delle varie discipline, videoteca, con DVD, VHS e altro materiale audiovisivo; le strutture scolastiche infine si completano con la palestra e l'auditorium.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo è suddiviso in sede centrale, che ospita 36 classi, e sede succursale, che ospita 6 classi del biennio. La sede succursale, assegnata annualmente dalla Provincia di Lecce, soprattutto a causa di ritardi nei lavori di ristrutturazione e adeguamento logistico, da tre anni non è fruibile. L'attuale provvisoria sede, pur agibile per struttura, non è attrezzata, nè può esserlo, di strumentazioni didattico-laboratoriali-informatiche. Il nostro collegamento internet non soddisfa le sempre crescenti esigenze (classi digitali, registro online, utilizzo crescente delle nuove tecnologie nella didattica, piattaforma e-learning) in termini di velocità di ricezione e trasmissione di dati. Purtroppo il territorio di Maglie non è dotato di fibra ottica, l'unica tecnologia che permetterebbe di utilizzare una banda minima garantita in download ed upload tale da risolvere il problema.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:LEPS050005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE LEPS050005 66 100,0 0,0 100,0 - Benchmark* LECCE 9.735 91,7 880 8,3 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:LEPS050005 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°
35-44 %
N°
LEPS050005
45-54 %
N°
10
15,2
55+ %
N°
21
31,8
Totale %
TOTALE
35
53,0
100,0
- Benchmark* LECCE
121
1,2
1.357
13,9
3.737
38,4
4.520
46,4
100,0
PUGLIA
877
1,7
8.975
17,6
20.318
39,8
20.914
40,9
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
ITALIA
SNV - Scuola: LEPS050005 prodotto il :27/07/2015 17:53:34 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:LEPS050005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LEPS050005 95,5 4,5 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
LEPS050005 - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA
Istituto:LEPS050005 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 10,8 18 27,7 20 30,8 1.242 5.677 80.068
14,2 12,7 21,1
2.712 12.965 99.999
30,9 28,9 26,3
1.679 9.107 99.999
19,1 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 20
30,8
3.137 17.121 99.999
35,8 38,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
LECCE PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
128 639 7.359
%
N° 94,8 92,7 84,4
% 1 126
N° 0,0 0,2 1,4
7 49 1.143
%
N° 5,2 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: LEPS050005
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 3,9 15,2 10 2,2 1,3 82,6 84,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 17,4 16,1 32,6 32,2 23,9 22,2 26,1 29,6
Situazione della scuola: LEPS050005
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale del Liceo è costituito da 82 unita: 66 docenti 7 assistenti amministrativi, 8 collaboratori, 1 assistente di laboratorio. Tutti gli insegnanti sono con contratto a tempo indeterminato e l'84,8% ha più di 45 anni. L'89,3% degli insegnanti è stabilizzato nella scuola.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro liceo è attivo da due anni l'indirizzo di Scienze Applicate nel quale, associato ad un aumento del numero delle ore curricolari di scienze, viene raccomandata una didattica di tipo laboratoriale. La nostra scuola non ha nel suo organico un insegnante tecnico di laboratorio di biologia-chimica e fisica, questo ostacola enormemente l'utilizzo intensivo del laboratorio. Gli insegnanti non di lingua in possesso di una certificazione sono solo 2, questo rende particolarmente difficile l'utilizzo delle clil nell'attività didattica. Non tutti i docenti possiedono le competenze informatiche adeguate per un utilizzo sistematico delle nuove tecnologie nell'attività didattica.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: LEPS050005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
215
97,3
186
96,9
217
98,2
195
95,6
LECCE
1.776
97,6
1.798
97,6
1.935
96,9
1.738
97,5
PUGLIA
8.840
95,4
8.658
95,8
9.044
94,8
8.830
95,5
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: LEPS050005
% classe 1
classe 2
35
15,8
% classe 2
classe 3
34
17,7
% classe 3
classe 4
48
21,7
% classe 4 58
28,4
- Benchmark* LECCE PUGLIA Italia
247
13,6
273
14,8
327
16,4
301
16,9
1.183
12,8
1.232
13,6
1.472
15,4
1.320
14,3
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: LEPS050005
61-70 10
71-80 42
81-90 65
91-100 55
Lode 48
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
11
4,3
18,2
28,1
23,8
20,8
4,8
- Benchmark* LECCE
48
325
522
454
447
87
2,5
17,3
27,7
24,1
23,7
4,6
PUGLIA
286
1.769
2.604
2.171
2.079
384
3,1
19,0
28,0
23,4
22,4
4,1
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: LEPS050005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
1
0,4
LECCE
-
0,2
-
0,2
-
0,2
-
0,3
-
0,3
PUGLIA
-
0,3
-
0,3
-
0,5
-
0,7
-
0,4
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: LEPS050005 prodotto il :27/07/2015 17:53:34
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: LEPS050005
% classe 1
classe 2
3
1,4
LECCE
43
PUGLIA
237 3.494
% classe 2
classe 3
-
-
3,0
27
3,8
115
4,1
1.942
% classe 3
classe 4
3
1,4
3,7
23
2,8
142
2,9
2.098
% classe 4
classe 5
-
-
2,0
13
3,6
108
3,3
1.312
% classe 5 -
-
4,7
6
2,1
4,3
74
4,9
2,9
892
3,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: LEPS050005 prodotto il :27/07/2015 17:53:34
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: LEPS050005
% classe 1
classe 2
7
3,3
LECCE
76
PUGLIA
373 6.746
% classe 2
classe 3
5
2,7
4,4
58
4,2
243
5,7
4.429
% classe 3
classe 4
-
0,0
3,2
41
2,8
265
3,9
4.239
% classe 4
classe 5
-
0,0
2,1
24
2,9
177
3,7
2.383
% classe 5 -
0,0
1,4
35
2,0
2,0
110
1,2
2,1
1.124
1,0
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale degli studenti non ammessi alla classe successiva è del 3% La percentuale degli studenti sospesi nelle classi 1,2,3 è al di sotto della media nazionale e, comunque, si registra un trend di diminuzione dei debiti scolastici, soprattutto quelli del primo periodo – trimestre. Non ci sono, sostanzialmente, abbandoni degli studi in corso d’anno Non ci sono trasferimenti di studenti al secondo biennio e al 5 anno La votazione conseguita dagli studenti agli Esami di Stato si colloca nella fascia medio-alta e con lode.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Studenti non ammessi della classe 4 è del 4,4% La percentuale degli studenti sospesi nelle classi 1,2,3 è al di sopra delle medie provinciali e regionali, nella classe 4 è al di sopra delle altre medie. Il 4° anno presenta una criticità da analizzare. I trasferimenti degli studenti si registrano, pur con basse percentuali, al 1° anno (3,3%) e al 2° anno (2,7%), molto probabilmente per un’azione orientativa non efficace nella scuola secondaria di primo grado.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
SNV - Scuola: LEPS050005 prodotto il :27/07/2015 17:53:34
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La percentuale della dispersione scolastica registrata nell’istituto risulta molto bassa:in media il 3% nel primo biennio, ma complessivamente irrilevante. I fattori che determinano tale risultato consistono essenzialmente nello sviluppare metodologie opportune di inserimento scolastico dei nuovi iscritti (si effettuano corsi di allineamento nelle prime settimane dell'a.s. con corsi di latino e di matematica). In corso d’anno si attivano corsi di recupero, progetti PON e POF e si predispongono sportelli didattici per interventi su richiesta degli alunni. I numerosi progetti di ampliamento dell’offerta formativa sono vissuti dai docenti come ben integrati nel curricolo: infatti sulla progettazione per competenze ben si innestano i progetti e le attività che connotano l’istituto. I casi di alunni in difficoltà vengono anche analizzati attraverso colloqui con genitori e gli stessi alunni per valutare possibili soluzioni al disagio riscontrato. Anche l’incontro con psicologhe svolge un ruolo fondamentale per la prevenzione dell’abbandono e per il sostegno delle motivazioni. Nei casi più a rischio vengono adottate strategie di semplificazione didattiche e di elementarizzazione dei contenuti essenziali. La distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguita all’Esame di Stato si colloca nella fascia medio-alta.
SNV - Scuola: LEPS050005 prodotto il :27/07/2015 17:53:34
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: LEPS050005 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Puglia
Sud 62,3
LEPS050005
75,1
LEPS050005
75,1
Prova di Matematica ITALIA
61,3
Punt. ESCS (*)
n/a 70,7
n/a 68,9
Puglia
65,3
Sud 48,3
9,2 n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA 46,1
Punt. ESCS (*) 49,2
64,9 64,9
72,4
14,4 n/a
n/a 54,8
n/a 51,0
n/a 54,1
Liceo
74,3
5,6
64,9
12,3
LEPS050005 - II A
49,9
-20,4
66,2
6,8
LEPS050005 - II B
78,2
9,6
69,3
12,2
LEPS050005 - II C
80,1
10,8
59,3
3,9
LEPS050005 - II D
73,4
5,2
67,9
17,5
LEPS050005 - II E
78,1
9,6
69,8
12,0
LEPS050005 - II F
78,2
8,9
71,0
21,2
LEPS050005 - II G
75,8
8,4
61,6
14,2
LEPS050005 - II H
80,4
11,1
54,0
-1,9
SNV - Scuola: LEPS050005 prodotto il :27/07/2015 17:53:34
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LEPS050005 - II A
13
9
0
0
0
0
1
2
9
10
LEPS050005 - II B
0
1
5
12
4
0
1
2
6
13
LEPS050005 - II C
0
1
7
7
9
3
6
3
4
8
LEPS050005 - II D
1
3
12
7
3
0
2
5
5
14
LEPS050005 - II E
0
0
6
9
1
0
1
1
5
9
LEPS050005 - II F
0
2
8
9
7
0
1
6
6
13
LEPS050005 - II G
0
2
7
9
1
0
3
3
9
4
LEPS050005 - II H
0
1
5
10
7
3
8
5
4
3
% studenti Livello 1 LEPS050005
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
7,9
10,7
28,1
35,4
18,0
3,4
12,9
15,2
27,0
41,6
Puglia
12,0
27,5
34,0
21,8
4,7
19,3
24,0
19,3
14,0
23,4
Sud
15,5
29,1
32,2
19,4
3,8
26,4
25,4
19,5
12,6
16,2
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
SNV - Scuola: LEPS050005 prodotto il :27/07/2015 17:53:34
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico LEPS050005 - Liceo 38,7 61,3 20,3 79,7 - Benchmark* Sud 15,5 84,5 21,4 78,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In ITALIANO il punteggio medio della scuola è superiore alla media della Puglia, del Sud e dell'Italia così come in tutte le classi il punteggio è superiore alla media della Puglia, del Sud e dell’Italia, tranne che per una classe, la II A (i cui risultati sono stati corretti con un cheating di 40,1) che risulta nettamente inferiore sia alla media regionale sia a quella nazionale. Per quanto riguarda la MATEMATICA, il punteggio medio è superiore alla media della Puglia, del Sud e dell'Italia così come in tutte le classi il punteggio è superiore alla media della Puglia, del Sud e dell’Italia, tranne che per una classe, la II H, i cui risultati sono in linea con la Puglia e con l’Italia. La percentuale degli studenti con livello 1 e 2 è significativamente inferiore alla media nazionale, sia in italiano sia in matematica; la quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 è esigua sia in italiano che in matematica. Rispetto all’indice ESCS i valori sono sopra la media, ad eccezione della classe II A per Italiano e della classe II H per matematica. ESCS medio per italiano 9,2 e per matematica 14,4.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi dei dati emergono una variabilità dei risultati tra le classi e differenze di livelli di apprendimento. In particolare ci sono classi i cui livelli di apprendimento risultano inferiori alle altre classi e, nello specifico: • le classi II A (i cui risultati sono stati corretti con un cheating di 40,1) e II D per Italiano; • le classi II C e II H per matematica. Anche la varianza tra classi per ITALIANO e’ un aspetto critico: dalla lettura dei grafici emerge una varianza oltre il doppio della media; risulta nella media per MATEMATICA.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: LEPS050005 prodotto il :27/07/2015 17:53:34
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I punteggi in italiano e in matematica della scuola nelle prove INVALSI sono superiori a quelli di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza interna alle classi e fra le classi in matematica è nella media; i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola. La varianza interna alle classi in italiano è inferiore a quella media dell’Italia. La varianza tra le classi in italiano è superiore a quella media: ciò è dovuto al punteggio medio della classe II A che risulta nettamente inferiore rispetto alle altre classi della scuola. A proposito di questa classe, occorre -con sorpresa- evidenziare il fatto che sia stato applicato un cheating altissimo del 40.1 alterandone così i risultati complessivi e correlati: 13 alunni a livello 1 e 9 alunni a livello 2; la variabilità fra le classi ed il punteggio medio della scuola è risultato scompensato e, comunque, la posizione della scuola risulta superiore alla media della Puglia, del Sud e dell’Italia. I dati della rilevazione, inoltre, non sono in relazione con i risultati scolastici in Italiano della classe II A che sono stati mediamente buoni nello scrutinio finale a.s. 2013-14 (valutazione media 7,76) e continuano ad esserlo nella classe III A (valutazione media in italiano nello scrutinio finale a.s. 2014-15: 8,36) nonostante la classe abbia avuto, nei due anni scolastici, differenti docenti di Italiano. La quota di studenti della scuola, collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica, è significativamente inferiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: LEPS050005 prodotto il :27/07/2015 17:53:34
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In sede di programmazione per il primo biennio, allegata al documento programmatico del c.d.c., i docenti compilano la "griglia delle convergenze" dove ogni disciplina dichiara il suo apporto al raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza, e degli assi culturali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza dei singoli alunni e, pur essendoci gli indicatori, non sono formalizzate le rubriche di valutazione.
Non vengono proposti questionari o altre forme di valutazione per registrare le competenze chiave e di cittadinanza, ad La scuola adotta una griglia di attribuzione del voto di eccezione delle classi del progetto DigiVinci in cui vengono comportamento, inserita nel POF, dove sono presenti indicatori eseguite prove di realtà. relativi alle competenze di cittadinanza (rispetto delle regole, senso di responsabilità, collaborazione, spirito di gruppo) e alle In alcuni casi la valutazione del comportamento non viene competenze chiave (autonomia di studio e di lavoro, capacità di definita su un'attenta analisi degli indicatori presenti in griglia, orientarsi, spirito di iniziativa). ma scaturisce da considerazioni, pur sempre collegiali, ma sommarie, non sempre rispondenti alla realtà del singolo. I Consigli di Classe definiscono forme di comportamento comune al fine di garantire omogeneità e coerenza dell’azione formativa. Grazie ai criteri di valutazione chiari e condivisi, le distribuzioni degli alunni per fasce di voto cambiano poco fra le classi. Per le classi del progetto DigiVinci vengono somministrate prove di realtà per valutare le competenze chiave di cittadinanza dei singoli alunni. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: LEPS050005 prodotto il :27/07/2015 17:53:34
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La distribuzione degli alunni per fasce di voto di conportamento evidenzia una situazione di sostanziale equilibrio, le valutazioni sono concentrate nei livelli medio-alti (16.6% voto 10, 36.9% voto 9, 42.7% voto 8) e ci sono differenze lievi tra classi, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. Ci sono pochi episodi di comportamenti non corretti, in tal caso si interviene riunendo i Consigli di classe e informando e coinvolgendo le famiglie. L'organo di garanzia, che per statuto è formalizzato nelle modalità definite dalla normativa vigente, non si è mai dovuto occupare di casi particolari legati al comportamento. In generale gli studenti raggiungono una buona autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento; solo pochi studenti non pervengono a tali obiettivi.
SNV - Scuola: LEPS050005 prodotto il :27/07/2015 17:53:34
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % LEPS050005 LECCE PUGLIA ITALIA
87,6 48,8 47,3 50,5
SNV - Scuola: LEPS050005 prodotto il :27/07/2015 17:53:34
pagina 30
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area LEPS050005
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
62,5
25,0
12,5
66,3
26,1
7,6
68,9
22,2
8,9
76,9
15,4
7,7
LECCE
59,5
28,4
12,1
38,0
30,2
31,8
49,8
25,5
24,7
51,3
24,6
24,0
PUGLIA
62,3
25,8
11,9
32,6
34,5
33,0
41,1
28,1
30,8
48,4
25,0
26,6
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area LEPS050005
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
55,0
20,0
25,0
65,2
16,3
18,5
60,0
20,0
20,0
61,5
23,1
15,4
LECCE
61,1
13,3
25,6
38,2
17,0
44,8
48,4
12,8
38,8
49,2
11,0
39,8
PUGLIA
59,5
16,6
23,9
34,1
15,8
50,0
37,4
16,1
46,5
47,2
11,1
41,7
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
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pagina 31
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
LEPS050005 LECCE PUGLIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 169 76,5 52 5.322 71,3 2.140 29.149 74,2 10.140 346.225 70,4 145.616
TOTALE 23,5 28,7 25,8 29,6
221 7.462 39.289 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
LEPS050005 - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 165 97,6 50 96,2 4.924 25.862 276.676
94,2 91,9 90,9
1.846 8.267 93.486
88,9 86,1 76,9
SNV - Scuola: LEPS050005 prodotto il :27/07/2015 17:53:34
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 LEPS050005 liceo scientifico
7
8
9 42
10 100
Lode
1
3
63
LECCE
34
199
486
717
PUGLIA
242
970
2.315
3.098
5.045
17.826
33.466
38.746
16.336
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
19
0,4
1,3
18,4
43,9
27,6
8,3
401
144
1,7
10,0
24,5
36,2
20,2
7,3
1.726
1.072
2,6
10,3
24,6
32,9
18,3
11,4
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: LEPS050005 prodotto il :27/07/2015 17:53:34
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % LEPS050005 173 41 23,7 206 39 18,9 201 27 - Benchmark* LECCE 7.057 2.951 41,8 7.414 3.110 41,9 7.245 2.539 PUGLIA 35.615 14.720 41,3 35.678 14.862 41,7 35.777 12.496 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
13,4 35,0 34,9 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 LEPS050 005
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
0,0
7,3
36,6
29,3
26,8
0,0
7,7
5,1
43,6
23,1
20,5
0,0
14,8
3,7
25,9
44,4
11,1
0,0
- Benchmark* LECCE
12,8
18,9
28,4
25,8
14,1
0,0
12,1
16,6
34,9
22,0
14,4
0,0
12,8
19,7
32,7
26,7
8,0
0,0
PUGLIA
12,6
17,9
28,4
26,6
14,5
0,0
12,1
18,7
32,3
21,5
15,3
0,0
13,3
20,1
31,3
27,3
7,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
0,0
45,1
19,6
2,9
LEPS0500 05
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
32,4
7,1
47,6
8,3
1,2
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
35,7
0,0
52,4
11,9
9,5
26,2
- Benchmark* LECCE
10,8
49,4
11,9
8,4
19,5
10,5
50,9
11,3
7,6
19,6
10,3
54,4
12,9
7,8
14,6
PUGLIA
8,1
48,1
18,7
6,5
18,5
7,9
51,6
17,8
5,8
16,8
7,5
57,6
16,1
6,0
12,9
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. LEPS050005 1,0 5,9 93,1 7,1 3,6 89,3 0,0 11,9 88,1 - Benchmark* LECCE 6,3 10,9 82,8 7,3 10,3 82,4 7,9 11,2 80,9 PUGLIA 13,5 10,7 75,7 14,9 9,7 75,3 17,9 9,6 72,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: LEPS050005 prodotto il :27/07/2015 17:53:34
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LEPS050005 - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA
68,6 63,4 48,1 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LEPS050005 - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA
66,7 62,4 47,6 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LEPS050005 - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA
66,7 62,1 46,7 48,9
pagina 35
Istituto: LEPS050005 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 14,7 5,9 3,9 0,0 3,9 2,0 6,8 15,0 13,9
13,3 21,0 13,5
4,0 4,8 8,6
7,8 6,5 7,0
1,9 2,0 2,9
15,2 23,0 14,5
3,4 3,9 7,7
7,0 5,5 6,8
1,5 1,8 2,8
14,4 25,2 15,5
3,2 4,1 7,1
8,3 6,2 7,2
1,7 1,6 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
3,9 2,8 5,6
Istituto: LEPS050005 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 11,9 9,5 4,8 7,1 0,0 0,0 6,4 12,7 12,7
1,0
2,8 2,6 5,8
Istituto: LEPS050005 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,3 9,5 4,8 1,2 0,0 9,5 6,5 15,4 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
3,8 3,4 5,7
0,0 0,2 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Successo negli studi secondari di II grado: la corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata è superiore alle medie di riferimento. Studenti diplomati immatricolati all'università 87,6% (rif. a.s. 2012/13): Lecce 48,8%, Puglia 47,3%,Italia 50,5%. Gli studenti che hanno conseguito più della metà di CFU nei primi due anni di Università nell'area scientifica sono quasi il doppio delle altre medie di riferimento, molto al di sopra nell'area sociale e umanistica, in linea con le altre medie nell'area sanitaria.
pagina 36
Alunni che non hanno conseguito nessun CFU in area sanitaria (12,5%) nei primi due anni di Università sono lievemente al di sopra delle altre medie, in particolare di quella nazionale(10,9%). I diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma, sono al di sotto delle medie provinciali, regionali, nazionali e in calo (23,7% nel 2010, 18,9% nel 2011, 13,4% nel 2012). La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio, nelle specializzazioni e nell'avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) I dati sull'inserimento nel mondo del lavoro sono al di sotto della media provinciale, regionale e nazionale perché il naturale sbocco dell'indirizzo liceale scientifico è il proseguimento degli studi a livello universitario.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: LEPS050005 prodotto il :27/07/2015 17:53:34
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 37
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli alunni registrano risultati di buon livello al termine degli studi. Il confronto tra i dati finali (scrutini dal primo al quarto anno) e quelli di uscita degli esami di stato confermano una crescita culturale degli alunni. Il dato trova conferma anche nelle prove di selezione per l’accesso alle università e nei risultati conseguiti nel corso degli studi universitari. La recente menzione di merito (“Politest”) da parte del Politecnico di Milano al nostro liceo come miglior risultato dei nostri alunni ai test di ammissione, è una gratificante conferma della solida preparazione conseguita. Anche “Eduscopio” della Fondazione Agnelli fotografa una situazione eccellente dei nostri alunni rispetto a scuole pari grado del territorio. Il percorso di studio non ha come finalità l’inserimento nel mondo del lavoro, tuttavia alcuni allievi trovano possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro con la semplice maturità scientifica. Non ci sono dati sistematici sugli esiti della carriera universitaria degli ex alunni oltre il primo biennio; dati significativi di successi nel corso di studi attestati da parte degli ex alunni confermano un ottimo livello di preparazione liceale.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: LEPS050005
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,3 16,8 Medio - basso grado di 0 3,8 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 32,8 Alto grado di presenza 57,1 46,6 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
SNV - Scuola: LEPS050005 prodotto il :27/07/2015 17:53:34
pagina 39
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LEPS050005 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEPS050005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
85,7
82,4
78,1
Si
89,3
83,2
77,7
Si
85,7
83,2
78,2
Si
85,7
79,4
75,6
Si
78,6
75,6
72,2
Si
57,1
51,9
50,1
Si
78,6
70,2
64,3
No
7,1
14,5
23,1
No
28,6
13
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di Istituto, elaborato sulla base dei documenti ministeriali di riferimento, è fortemente orientato a favorire l’acquisizione, da parte degli studenti, di conoscenze, abilità e competenze nelle varie discipline che possano contribuire alla formazione di ognuno quale cittadino consapevole e partecipe della vita sociale, politica, culturale ed economica italiana. Nel curricolo vengono esplicitate le competenze, disciplinari e trasversali nonché di cittadinanza, perseguite sia all’interno di ogni singola disciplina, sia come Consiglio di Classe nella programmazione di inizio a.s. Ogni insegnante si rifà alla sezione di curricolo relativa alla propria materia, sviluppata in ambito di Dipartimento disciplinare, per programmare il proprio lavoro all’interno delle singole classi. L’offerta formativa prende spunto dalla mission dell’Istituto ed i progetti proposti sono sviluppati coerentemente a tali obiettivi. Molti dei progetti proposti hanno una notevole valenza sia dal punto di vista della ricaduta dei contenuti sulla formazione complessiva dei singoli studenti, che per le personalità coinvolte come formatori.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di Istituto è solo desunto dai documenti programmatici di dipartimento (più dettagliati riguardo ai vari aspetti di una progettazione disciplinare), perciò avrebbe bisogno di una più puntuale “formalizzazione”, un format ad hoc anche per la possibilità di una più agevole consultazione, in modo da poter essere reso pubblico e visionabile sul sito dell’Istituto. Non è prevista, all’interno del curricolo, la quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline ed attività autonomamente scelte dalla scuola.
SNV - Scuola: LEPS050005 prodotto il :27/07/2015 17:53:34
pagina 40
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: LEPS050005
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,3 Medio - basso grado di 17,9 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 39,7 Alto grado di presenza 53,6 38,2 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
SNV - Scuola: LEPS050005 prodotto il :27/07/2015 17:53:34
pagina 41
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Istituto:LEPS050005 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEPS050005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
90,1
83
No
64,3
61,1
67,2
Si
75
58,8
62,4
Si
96,4
98,5
95,3
No
64,3
50,4
49,5
Si
100
92,4
91,6
No
67,9
61,1
58,4
No
64,3
56,5
51,8
No
3,6
5,3
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I Dipartimenti disciplinari si occupano all’inizio di ogni a.s. della progettazione didattica per l’a.s. in corso e della redazione del documento di programmazione. Vengono individuati argomenti e tematiche comuni da sviluppare per classi parallele, anche sulla base delle indicazioni e proposte fornite dall’Interdipartimento. Tali proposte vengono poi successivamente discusse nei vari CdC per favorire l’individuazione di possibili raccordi interdisciplinari. I docenti di ogni Dipartimento definiscono una programmazione periodica, suddivisa in unità di apprendimento, che si basa su un modello precompilato nelle sue linee guida condiviso a livello di Istituto. Tale programmazione condivisa viene nel corso dell’a.s. sottoposta ad analisi e revisione sempre in sede di Dipartimento disciplinare.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Il modello di programmazione annuale dei docenti è presente in due format diversi; •I format sono in larga parte precompilati ed a causa di ciò non sempre i docenti adattano la propria programmazione didattica alla situazione reale della classe; •Le intese programmatiche per classi parallele (in seduta comune) nei primi giorni dell’a.s. sono eccessivamente generiche e poco funzionali rispetto ai passaggi progettuali successivi. •Il recupero ed il potenziamento delle competenze degli studenti non sono formalizzate nella progettazione di relative unità didattiche o moduli •La programmazione non viene effettuata in continuità verticale; •Non sono progettati itinerari comuni per specifici gruppi di studenti.
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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: LEPS050005
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 26,7
Riferimento Nazionale % 25,6
7,1
16,8
17,4
67,9
56,5
56,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: LEPS050005
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 67,9 80,9
Riferimento Nazionale % 64,1
10,7
7,6
14,7
21,4
11,5
21,2
Nessuna prova
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60,7 69,5
Riferimento Nazionale % 62,2
17,9
14,5
14,1
21,4
16
23,7
Situazione della scuola: LEPS050005
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In merito alla valutazione degli studenti, i docenti utilizzano criteri comuni di valutazione, definiti sia a livello collegiale, con una griglia per la corrispondenza del voto numerico al livello di conoscenze, abilità, competenze, sia all’interno dei singoli Dipartimenti dove vengono declinati secondo griglie di correzione più rispondenti alla peculiarità di ogni disciplina. All’interno di alcuni CdC (classi progetto Digivinci) sono state sviluppate delle prove di verifica cosiddette “di realtà”, miranti a valutare l’acquisizione delle competenze di cittadinanza da parte degli studenti. Tali prove vengono prodotte dai docenti dei CdC, svolte nell’arco di una giornata di lezione e corrette e valutate collegialmente sulla base di griglie di valutazione costruite ad hoc. La scuola prevede corsi di recupero dopo le operazioni di scrutinio e sportelli didattici su richiesta degli alunni durante l’a.s.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Le prove comuni per classi parallele, in itinere ed in uscita, sono nel segno della sporadicità, affidate solo all’iniziativa di alcuni docenti. •Sono quasi del tutto assenti prove di ingresso per classi parallele. •Scarso numero di prove di valutazione autentiche (o di realtà).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Da tempo ormai l’istituto ha innescato un interesse verso queste tematiche: negli scorsi anni scolastici, per tre consecutivi, i corsi di formazione rivolti al personale docente sono stati incentrati quasi esclusivamente sui temi della progettazione educativa e didattica, con approfonditi focus sulla didattica per competenze, la programmazione per unità di apprendimento, la valutazione. Nonostante la partecipazione dei docenti si sia nel tempo gradualmente affievolita, tali corsi hanno permesso di costituire, se pur informalmente, un gruppo di docenti particolarmente sensibile alla ricerca-azione, con un sostanziale ruolo di forza trainante all’interno dei vari dipartimenti. Alcuni dei lavori prodotti nei lavori di gruppo di tali corsi fanno ormai parte della modulistica in adozione, ad esempio il Format di progettazione per disciplina, di c.d.c., la griglia delle convergenze disciplinari sugli Assi culturali e sulle competenze di cittadinanza per il primo biennio, la griglia di valutazione generale, ecc.. Pur presentando alcuni aspetti da migliorare, così come risulta anche dai dati in benchmark e dalle risultanze dei questionari interni, nella maggior parte dei docenti c’è la precisa consapevolezza della centralità della programmazione nell’azione didattica. L’Istituto quindi presenta una organizzazione ben avviata al suo interno in termini di elaborazione del curricolo d’Istituto, progettazione didattica e valutazione degli studenti.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: LEPS050005
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96,4 85,5 Orario ridotto 0 1,5 Orario flessibile 3,6 13 Orario standard
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:LEPS050005 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEPS050005 modalità) modalità) modalità) Si 100,0 100,0 96,9 No
21,4
27,5
40,0
No
0,0
0,0
3,0
No
0,0
3,1
8,2
No
0,0
0,0
1,0
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:LEPS050005 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEPS050005 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
96,4
98,5
94,4
No
78,6
72,5
81,7
No
0
3,1
3,7
No
0
3,1
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto è dotato di LIM in ogni classe e di attrezzati laboratori multimediale, informatico, di scienze e fisica, astronomico. L’ampliamento dell’offerta formativa e le attività finalizzate al recupero, consolidamento e potenziamento vengono erogati in orario extracurricolare. L’Istituto individua le figure di coordinamento per gli spazi laboratoriali, che sono preposte anche all’aggiornamento dei materiali a disposizione. I laboratori sono disponibili indistintamente a tutti gli studenti dei due plessi della sede centrale. Ogni aula è provvista di LIM e computer con connessione ad internet. I laboratori di fisica e scienze sono corredati di materiale per le attività scientifiche. Almeno una delle aule della sezione digitale (Progetto Digivinci) è particolarmente curata nell’arredo, ma c’è impegno della scuola di ottimizzare tutti gli ambienti d’aula.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche la sede distaccata dell’Istituto è dotata di LIM e computer in ogni classe ma con una connessione a internet molto precaria e una logistica degli spazi d’aula non del tutto adeguata, trattandosi di sede succursale provvisoria. La stessa non possiede uno spazio laboratoriale né una palestra. Le ampie finestre nelle aule, senza tende sufficientemente coprenti, rendono difficoltosa la visibilità della lavagna interattiva multimediale.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: LEPS050005 prodotto il :27/07/2015 17:53:34
La scuola promuove l’utilizzo di modalità didattiche innovative attivandosi anche a livello di formazione dei docenti (piattaforma e-learning, uso della LIM, dei tablet, didattica laboratoriale), certificazioni ECDL e di prossima attuazione la certificazione EPICT. L’Istituto ha avviato da 3 anni in una sezione dell’Istituto una sperimentazione didattica denominata “Progetto Digivinci”, in cui viene promosso l’utilizzo di una metodologia didattica innovativa ed al passo con i tempi: studenti e docenti sono forniti di tablet/netbook e l’attività didattica viene rimodulata per dare spazio a modalità di insegnamento/apprendimento student-oriented. L’introduzione e l’utilizzo di una piattaforma e-learning ha ulteriormente ampliato ed arricchito l’offerta formativa in tali classi. E’ in queste classi che vengono utilizzate le “prove di realtà” atte a valutare le competenze di cittadinanza acquisite dagli studenti. I docenti di tali classi collaborano in larga parte per la realizzazione degli obiettivi del progetto.
Subarea: Dimensione relazionale
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In una parte (ristretta) del corpo docente c’è una fisiologica resistenza all’uso delle NT nella didattica, soprattutto per applicazioni più avanzate, come la piattaforma e-learning. Pur essendoci stata da parte della scuola una forte implementazione di strumentazioni tecnologiche, il riscontro presso studenti e famiglie circa il loro utilizzo nella quotidiana attività didattica in aula non è comprensivo della totalità dei docenti.
SNV - Scuola: LEPS050005 prodotto il :27/07/2015 17:53:34
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:LEPS050005 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS050005 % 100 n.d. n.d. 50,5 43,6 n.d. 39,4 26,6 n.d. 40 45
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:LEPS050005 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS050005 % 100 n.d. n.d. 58,8 55,6 n.d. 49,9 38,3 n.d. 49,6 46,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:LEPS050005 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEPS050005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,2 44,4 43,5 Azioni costruttive n.d. 30,7 27 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 35,4 39,2 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LEPS050005 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEPS050005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 49,3 50,1 47,3 Azioni costruttive 33 26,8 28 27,2 Azioni sanzionatorie 22 35 36,3 38,4
SNV - Scuola: LEPS050005 prodotto il :27/07/2015 17:53:34
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:LEPS050005 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS050005 %
Riferimento Nazionale %
0
3,9
4,1
4,2
0
2,7
3,1
3,4
0
2,4
2,3
2,3
0
1,8
1,4
1,8
0
0,6
0,4
0,6
SNV - Scuola: LEPS050005 prodotto il :27/07/2015 17:53:34
pagina 53
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:LEPS050005 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS050005 % 15,94
36,4
38,9
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: LEPS050005 prodotto il :27/07/2015 17:53:34
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
LEPS050005 LECCE PUGLIA ITALIA
Indirizzo Liceo Scientifico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 34,9 51,0 47,4 45,4 53,7 58,2 53,5 62,1 69,7 57,1 62,8 73,2
IV anno di corso 53,2 64,1 78,5 80,8
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato un proprio Regolamento di istituto che viene condiviso con gli studenti delle classi prime all’inizio dell’a.s. e che è a disposizione, insieme alla griglia di attribuzione del voto di condotta, nel POF dell’Istituto. In caso di comportamenti scorretti la prima azione è la convocazione del CdC, azione che di norma risulta efficace e ad oggi non si è mai arrivati a convocare l'Organo di Garanzia. Gli studenti in occasione delle assemblee di istituto, degli spazi autogestiti e negli incontri organizzati dalla scuola vengono coinvolti nella creazione di gruppi con il compito di vigilare sull’andamento delle attività ed il rispetto delle regole nell’ottica di una corresponsabilità che è a carico di tutti. La percezione da parte delle varie componenti (docenti, ata, studenti, genitori) sul clima scolastico è molto positiva.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe da promuovere un coinvolgimento maggiore degli studenti nella cura degli spazi scolastici e nel controllo delle attività di riciclaggio di carta/plastica/alluminio in cui la scuola è coinvolta.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Da qualche anno ormai è in atto una forte implementazione delle strumentazioni tecnologiche nell’istituto: una postazione multimediale con LIM in ogni aula, Laboratori attrezzati, formazione dei docenti sulle NT, piattaforma e-learning, progetto digivinci, il registro elettronico. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalità che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilità. Non si verificano situazioni di gravi inosservanze del regolamento d’istituto e il senso di responsabilità tra gli studenti (fatte le debite isolate eccezioni) è dimostrato dall’organizzazione delle assemblee e dagli spazi/tempi autogestiti dove i rappresentanti d’istituto riescono a monitorarne l’andamento con la collaborazione dei rappresentanti di classe e di un servizio d’ordine. Le percentuali di entrate alla seconda ora e di assenze degli alunni è decisamente al di sotto di quelle provinciali, regionali, nazionali.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: LEPS050005
23,9
30,9
22,2
58,7
61,3
63,9
17,4
7,8
13,9
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha avviato attività a favore della inclusione di studenti con disabilità, laddove presenti, e nella stesura del PEI viene regolarmente coinvolto l’intero CdC. La scuola partecipa a progetti (anche in rete) che hanno come finalità precipue l’inclusione e organizza, nella prima parte dell’a.s. corsi di ri-allineamento per quegli alunni delle classi prime che nel passaggio tra ordini di scuola manifestano difficoltà in alcuni ambiti disciplinari. La scuola ha inoltre attivato da qualche anno dei protocolli di intesa atti a favorire gli scambi interculturali con studenti stranieri. In tali situazioni la figura di un referente si occupa di favorire l’integrazione degli studenti ospiti individuando le classi ed i docenti da coinvolgere nell’accoglienza e percorso scolastico dello studente straniero. L’Istituto è attivo da qualche anno nella realizzazione di incontri aventi tematiche interculturali e sulla valorizzazione delle diversità.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Andrebbe potenziato il piano di aggiornamento per i docenti con corsi orientati alla didattica inclusiva. Non sempre vengono formalizzate (pur esistenti) situazioni di alunni con BES, (Protocolli, Procedure e Pratiche standardizzate) richiedenti quindi una curvatura programmatica sulle specifiche caratteristiche dell’utente.
SNV - Scuola: LEPS050005 prodotto il :27/07/2015 17:53:34
LEPS050005 Totale Istituto LECCE PUGLIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 8 8 4,8 4,5 6,9
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120 120 56,5 55,2 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:LEPS050005 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEPS050005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
75
57,3
57,6
No
7,1
10,7
14,7
Si Si No No
60,7 82,1 17,9 35,7
55,7 80,2 9,9 41,2
60,6 78,2 14,8 50,8
No
7,1
9,9
18,6
No
28,6
22,1
25,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:LEPS050005 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEPS050005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
42,9
37,4
37,5
No
14,3
13,7
13,5
Si
78,6
61,8
64,5
Si
100
95,4
91,7
No
35,7
31,3
39,7
Si
75
51,1
64,4
Si
100
95,4
91
No
17,9
7,6
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le materie in cui si registrano le maggiori difficoltà di apprendimento sono solitamente matematica, fisica e latino. Per venire incontro alle esigenze degli studenti la scuola organizza dei corsi di recupero al termine di ogni scrutinio e, nel corso dell’a.s., degli sportelli didattici per favorire il recupero delle carenze evidenziate da parte degli studenti nella propria disciplina. Gli studenti hanno anche la possibilità di richiedere sportelli didattici, sia con i propri docenti che con docenti diversi dal proprio docente curricolare. Alcuni docenti, inoltre, prevedono e realizzano all'interno dei propri spazi curricolari dei “fermi didattici” con l’obiettivo di favorire il recupero degli argomenti. In alcune situazioni meno problematiche i docenti stabiliscono un contatto virtuale con gli studenti, guidandoli via mail in esercitazioni online e/o guidate. Il potenziamento delle competenze viene favorito con la partecipazioni a gare e/o competizioni sia all'interno della scuola che sul territorio o in alcuni casi a livello nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono previste forme di monitoraggio del processo di recupero e potenziamento. Nella progettazione di moduli per il recupero e potenziamento delle competenze si registra la mancata creazione di gruppi di livello, sia all’interno delle singole classi che per classi parallele e l’assenza di una figura (tutor) a cui fare riferimento. Le cause di forza maggiore che impongono di svolgere i corsi per il recupero in orario pomeridiano, determinano difficoltà oggettive per gli studenti che, per la maggior parte pendolari, non riescono a tenere il passo degli impegni scolastici ordinari. Manca nell’istituto un servizio mensa o comunque un ambiente per la refezione, dal momento che i corsi di recupero (come anche tutte le attività integrative, anche quelle di potenziamento) vengono svolte nel primo pomeriggio.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Numerose ed efficaci sono le iniziative per l’inclusione, il recupero, il potenziamento. La scuola, da due annualità si sobbarca l’impegno (anche economico) di realizzare corsi di riallineamento per alunni delle classi prime che necessitano un sostegno didattico e psicologico. Anche sul fronte della prevenzione, per gli alunni neo iscritti (frequentanti ancora la classe terza di scuola secondaria di primo grado) vengono organizzati corsi di “benvenuto” per consolidare i prerequisiti culturali, soprattutto per Matematica e Latino. La percentuale del numero di corsi di recupero e di ore ad essi dedicate risulta dal benchmark molto elevata rispetto a ogni livello geografico (oltre il 100% in più). Notevoli sono anche le ore dedicate a sportelli didattici. La scuola istituisce ogni anno borse di studio destinate agli alunni per incentivare il merito e le eccellenze, cosi come favorisce la partecipazione alle olimpiadi di Matematica, Fisica, Scienze (giochi della chimica), Filosofia, problem solving. Una iniziativa, fiore all’occhiello per il liceo, è il Certamen nazionale fisico-matematico “Fabiana D’Arpa” che è finalizzato a valorizzare le competenze interdisciplinari in campo scientifico.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:LEPS050005 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEPS050005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
45,7
45,2
40,4
No
26,1
18,3
20,5
Si
100
98,7
98,5
Si
76,1
71,3
65,9
No
63
49,1
41,5
No
52,2
29,6
32,3
No
28,3
23
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto organizza dei corsi di benvenuto per gli studenti di terza media iscritti al primo anno relativamente alle materie matematica e latino. Sono interventi mirati anche all’acquisizione di strategie di studio trasversali e che si rivelano molto utili nell’attività didattica a cui i nuovi studenti vanno incontro. L'attività di informazione/continuità presso le scuole della secondaria di primo grado è curata da apposite funzioni strumentali attraverso incontri, visite, brochure e soprattutto gli open day: questi sono organizzati attraverso visite agli ambienti della scuola, attività ludico-didattico-laboratoriali, animazioni a cura dell'orchestra del liceo. Anche la partecipazione dei ragazzi a lezioni curricolari presso la scuola è risultata gradita ed efficace.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vengono effettuati incontri con insegnanti di ordini di scuola diversi, né per lo scambio di informazioni relative alla formazione delle classi, né per la definizione delle competenze in uscita ed entrata. Non vengono previste attività educative comuni tra i due ordini di scuole (secondaria I e II grado) e non vengono attivate azioni di monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola ad un altro.
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:LEPS050005 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEPS050005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
67,4
50,4
48,3
Si
71,7
63
61,2
No
43,5
41,3
41,4
Si
95,7
95,2
96,3
No
32,6
21,3
28,4
Si
93,5
67
56
No
82,6
78,3
82,4
No
32,6
20,4
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le FS preposte all’orientamento in uscita si occupano di tutti gli aspetti connessi a tali attività avvalendosi della collaborazione con soggetti esterni all’Istituto. Tutti gli studenti partecipano ad incontri in istituto e con realtà universitarie diverse in cui vengono informati sui diversi corsi di studio universitari e postdiploma. La scuola favorisce la partecipazione degli alunni delle classi quinte a visite guidate per open day presso facoltà universitarie di provincia e regione. Nell’ampliamento dell’offerta formativa sono previsti progetti (“Lauree scientifiche”) in collaborazione con il Dipartimento di Fisica dell’università di Lecce finalizzati all’orientamento. In misura minore gli studenti vengono informati anche sulle prospettive occupazionali sul territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non promuove con regolarità dei percorsi di autovalutazione degli studenti dell’ultimo anno in merito alla comprensione del sé e delle proprie inclinazioni. La scuola non coinvolge le famiglie nella scelta del percorso universitario successivo e non è attivo un programma di couseling all'interno dell’Istituto. Le attività di orientamento coinvolgono in misura minore gli studenti di quarto anno.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Per ciò che riguarda la continuità nel passaggio degli alunni dalla secondaria di primo grado al liceo, i contatti istituzionali tra i due ordini di scuola (che pure sono auspicabili) sono sostituiti da quelli più diretti con gli stessi ragazzi e le loro famiglie, per un ingresso graduale, sereno, soprattutto consapevole. Nel corso dell’a.s. 2014/15 sono stati svolti n. 8 corsi di benvenuto nei mesi di aprile-maggio e n. 8 corsi di riallineamento nel mese di ottobre. Inoltre, all'atto di conferma dell’iscrizione, subito dopo l’esame di stato di terza media, viene consegnata ai nuovi iscritti una scheda contenente i saperi essenziali, irrinunciabili (una sorta di prerequisiti) delle discipline Italiano, Matematica, Inglese. Tutte le attività ordinarie di orientamento sono realizzate dalla scuola con il coordinamento di apposite Funzioni Strumentali che all'inizio del proprio mandato redigono un piano programmatico che necessariamente viene calibrato, rettificato, adeguato alle esigenze e alle istanze che nel corso dell’a.s. dovessero presentarsi.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto è chiaramente esplicitata nel pof anche in forma schematica e graficamente messa in rilievo. Vi sono contenuti i valori primari e i principi ispiratori che sono alla base dell'azione formativa: libertà, responsabilità, solidarietà. Questi fondamenti valoriali si traducono nelle molteplici finalità e si esplicitano nelle diverse dimensioni educative. La condivisione di questi valori all'interno della comunità scolastica pone le basi di una progettazione che mira al successo formativo e crea un forte senso di appartenenza. Il 46,5% dei docenti è "abbastanza" motivato a lavorare in questa scuola; identica percentuale 46,5% "molto" motivato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la base valoriale di mission e vision della scuola sia esplicitata nel pof, e questo pubblicato sul sito web, presso le famiglie non è del tutto chiara la piattaforma educativa, perché permane una attenzione esclusiva, (spesso in termini di preoccupazione) al successo scolastico del proprio figliolo in termini di "voti" nel profitto. Gli obiettivi strategici prioritari della scuola, intesi dal punto di vista operativo-didattico, non risultano chiaramente definiti e condivisi dalla comunità scolastica, non sono misurabili, cioè non sono ancora stati tradotti operativamente (che realizzino compiti e attività) e strategicamente (globali, a medio e a lungo termine). Manca un sistema di revisione periodica di mission, vision e valori dell'istituzione che preveda la presenza sistematica dei clienti (genitori, studenti) o di altri portatori d’interesse in ambiti di ricerca e studio (commissioni o quant'altro) della scuola per dare suggerimenti e contributi innovativi finalizzati al miglioramento del servizio offerto o alla progettazione e allo sviluppo di fonti di informazioni o alla scelta di progetti e attività, prestando la dovuta attenzione ai cambiamenti esterni.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il controllo dei processi è realizzato attraverso periodiche riunioni delle figure di sistema della scuola: lo staff di presidenza è costantemente impegnato a seguire i processi di gestione della complessa macchina organizzativa dell'istituto; le funzioni strumentali verificano, attraverso riunioni periodiche, l’andamento dei propri impegni condividendo esiti e difficoltà e proponendo correttivi e miglioramenti in corso d'opera; il gruppo di interdipartimento (coordinatori dei vari dipartimenti) si riunisce periodicamente per verificare l'attuazione della progettazione e per definire piste di riflessione e di lavoro da porre all'attenzione dei dipartimenti.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Di tutto ciò che si realizza per il controllo dei processi manca un'evidenza documentale da socializzare all'intera comunità scolastica e da condividere con le varie componenti. Mancano i monitoraggi specifici sull'andamento dei processi, in particolare sull'andamento delle attività integrative, delle aspettative di alunni e famiglie, dei corsi di recupero, le misurazioni delle performance, le percezioni e i gradimenti degli enti esterni alla scuola.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: LEPS050005
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,3 20,4 Tra 500 e 700 € 32,6 32,6 Tra 700 e 1000 € 30,4 33 Più di 1000 € 8,7 13,9 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:LEPS050005 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS050005 %
Riferimento Nazionale %
74,14
75
72
72,8
25,86
25
28,2
27,3
SNV - Scuola: LEPS050005 prodotto il :27/07/2015 17:53:34
pagina 69
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:LEPS050005 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS050005 % 90,63
79,93
78,18
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:LEPS050005 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS050005 % 66,67
78,58
78,94
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: LEPS050005 prodotto il :27/07/2015 17:53:34
pagina 71
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:LEPS050005 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS050005 %
29,31
35,14
34,62
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: LEPS050005 prodotto il :27/07/2015 17:53:34
pagina 72
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:LEPS050005 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS050005 % 50,00
60,93
59,84
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: LEPS050005 prodotto il :27/07/2015 17:53:34
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:LEPS050005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEPS050005 Collegio dei docenti Si 97,8 95,7 92,6 Consiglio di istituto No 21,7 21,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 15,2 13,5 21,7 Il Dirigente scolastico No 13 12,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 8,7 8,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30,4 32,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,3 3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:LEPS050005 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS050005 Si 82,6 79,1 No 52,2 55,2 No 2,2 1,3 No 28,3 25,2
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
8,7
13
11,4
No
10,9
6,1
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:LEPS050005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEPS050005 Collegio dei docenti Si 71,7 68,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,7 Consigli di classe/interclasse No 54,3 49,1 54 Il Dirigente scolastico No 10,9 9,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 4,3 3,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 30,4 26,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,7 17,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:LEPS050005 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS050005 Si 63 55,7 No 4,3 2,2 No 23,9 25,2 No 4,3 5,2
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
4,3
2,6
2,6
Si
80,4
78,7
77,1
No
8,7
9,6
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:LEPS050005 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEPS050005 Collegio dei docenti Si 95,7 95,2 93,9 Consiglio di istituto No 6,5 3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 30,4 31,7 32,9 Il Dirigente scolastico No 6,5 10,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 2,2 2,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 39,1 33,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:LEPS050005 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEPS050005 Collegio dei docenti Si 67,4 76,1 73,3 Consiglio di istituto Si 76,1 66,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0,4 1,1 Il Dirigente scolastico No 26,1 27,4 27,7 Lo staff del Dirigente No 6,5 7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,5 7,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:LEPS050005 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEPS050005 Collegio dei docenti No 19,6 15,7 12,6 Consiglio di istituto Si 82,6 77 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 78,3 72,6 76,2 Lo staff del Dirigente No 13 13,5 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,9 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:LEPS050005 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEPS050005 Collegio dei docenti No 41,3 39,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,4 0,8 Consigli di classe/interclasse No 28,3 29,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 19,6 18,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 17,4 10,9 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 69,6 68,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,3 7,4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:LEPS050005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEPS050005 Collegio dei docenti Si 93,5 93,9 85,6 Consiglio di istituto No 0 0,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 21,7 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente No 10,9 8,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 41,3 39,1 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,9 5,2 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:LEPS050005 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEPS050005 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
50,74
43,9
30,2
29
9,47
8,8
7,5
8,3
n.d.
24,7
29,2
30,5
39,79
26,3
38
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Impronta segnatamente collegiale dell'organizzazione delle risorse umane. Il collegio dei docenti infatti, nella sua articolazione per dipartimenti e figure di sistema è l'organo che delibera i criteri per la definizione di compiti e responsabilità, o, quantomeno fornisce al Dirigente Scolastico pareri e proposte per decisioni di sua competenza. L'organigramma e funzionigramma è chiaro e dettagliato, esplicitato nel pof e nel sito web della scuola. È garantito, per quanto è possibile, il turnover per ciò che riguarda alcune funzioni quali ad esempio i coordinatori di classe. La procedura per l'attribuzione delle Funzioni Strumentali è lineare, collegiale, e non presenta situazioni di competizione o conflitto tra gli aspiranti allo svolgimento di tale compito. Gli incarichi tra il personale ATA sono all'insegna della disponibilità e dell'equità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo presente una divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità, tale divisione è ancora non del tutto chiara. La stessa cosa si può dire anche per il personale ATA. Infatti, sulla base delle interviste al corpo docente e al personale ATA, sono evidenti i margini di miglioramento delle modalità con cui vengono decise alcune scelte di natura organizzativa e di natura didattica. Ci si riferisce, in particolare, ad aspetti legati alla pianificazione interna, alla realizzazione di progetti, alle relazioni con il territorio per i quali sarebbe auspicabile un maggior confronto e condivisione. Si sottolinea, infine, l’impatto percentuale delle ore non coperte per la sostituzione degli insegnanti assenti, che risulta essere piuttosto elevata, in particolare rispetto al riferimento percentuale provinciale.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:LEPS050005 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEPS050005 11
10,15
10,66
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:LEPS050005 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEPS050005 10427,91
10603,6
10655
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:LEPS050005 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEPS050005 106,61
122,3
98,73
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:LEPS050005 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS050005 % 61,56
24,71
27,5
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:LEPS050005 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LEPS050005 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
15,2
10,4
9,5
0
8,7
15,7
9,5
1
23,9
17,4
14,5
0
32,6
27,4
31,5
0
28,3
26,1
37,9
0
28,3
19,1
21,8
0
17,4
17,8
16,6
0
13
13,9
17,6
0
10,9
11,7
9,2
0
41,3
39,6
35,6
1 1
15,2 21,7
18,7 33
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:LEPS050005 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEPS050005 n.d.
2,2
1,9
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:LEPS050005 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS050005 % 18,50
40,3
39,8
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:LEPS050005 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: LEPS050005 Il progetto ha fornito agli studenti e a tutta la comunita' scolastica gli strumenti culturali necessari per leggere il testo costituzionale da protagonisti, da cittadini critici e responsabili, in grado di conoscere il passato, leggere e interpretare il Il progetto valorizza le competenze musicali degli studenti, sviluppa un senso di appartenenza alla comunita' scolastica e, attraverso performance di spessore, qualifica le manifestazioni piu' importanti che la scuola realizza sul e per il territorio. Tenuto da esperti del CERN, il progetto ha fatto acquisire agli studenti competenze specifiche in ordine alla coltura in vitro di tessuti vegetali attraverso una didattica laboratoriale e con strumentazioni tecnologiche all'avanguardia.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 17,4 30 Basso coinvolgimento 30,4 22,2 Alto coinvolgimento 52,2 47,8
Situazione della scuola: LEPS050005
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La natura dei progetti prioritari scelti dalla scuola è in linea con le percentuali tipologiche prevalenti a livello provinciale, regionale e nazionale. L’indice di concentrazione della spesa, pur essendo al di sotto dei relativi valori di riferimento nazionale, regionale e provinciale, non ha inficiato la valenza didattica degli stessi come si evince dall’alto coinvolgimento di personale esterno qualificato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ampiezza dei progetti realizzati è in linea con la media provinciale, regionale e nazionale, così come la spesa media per progetto e la spesa media per progetto per alunno. D’altro canto è da osservare che risulta molto alto l’indice di spesa della retribuzione del personale per progetto, fatto, questo, che evidenzia una limitata coerenza tra le scelte educative adottate e l’allocazione delle risorse economiche.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dall’analisi dei dati a disposizione emerge che missione, valori e visione di sviluppo dell’istituto sono chiaramente identificati, pur nella consapevolezza di un impegno continuo e maggiore perché la condivisione di ciò abbracci sempre più e meglio le famiglie e il territorio. Alcune criticità emergono sia nella capacità della scuola di gestire le risorse umane nell’ottica di una migliore definizione dei compiti e delle responsabilità delle varie componenti scolastiche sia nella gestione delle risorse economiche per il raggiungimento degli obiettivi di primario interesse dell’istituto. Le priorità tuttavia sono sempre definite a livello collegiale attraverso varie articolazioni e messe in atto anche attraverso un ricco e variegato ampliamento dell'offerta formativa sia con progetti affini alla specificità del liceo scientifico, sia con attività di ampio respiro culturale con un coinvolgimento di esperti esterni che è a livello alto, come si evince dai dati in benchmark.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:LEPS050005 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEPS050005 1
2,2
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:LEPS050005 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LEPS050005 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
10,9 2,2
10,4 3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
23,9
15,2
17,3
0
4,3
6,5
7
1
47,8
23,5
26,3
0
28,3
31,7
39
0
23,9
11,7
12,5
0
2,2
1,3
1,2
0 0
0 8,7
1,3 9,1
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:LEPS050005 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS050005 % 31,25
28,7
33,1
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:LEPS050005 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEPS050005 6,42
49,4
71,4
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:LEPS050005 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEPS050005 0,31
0,6
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, nei limiti delle proprie risorse interne disponibili, promuove iniziative di formazione per i docenti e per il personale ATA, e si adopera per trovare fonti esterne per garantire l'aggiornamento del personale. La scuola generalmente raccoglie le esigenze formative dei docenti attraverso una indagine sui desiderata per giungere collegialmente a sintesi con la definizione di corsi sui seguenti temi: • aspetti normativi ordinamenti scolastici; • tecnologie didattiche (LIM, piattaforma e-learning); • curricolo e competenze. Il numero dei docenti coinvolti nei progetti attivati è adeguato. Alcune buone proposte hanno una ricaduta positiva nell'attività scolastica, perché sono facilmente attivabili.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero medio e la spesa media per insegnante è al di sotto dei valori nazionali, regionali e provinciali, indici questi di una necessaria azione di miglioramento e incremento dell'ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti e per il personale ATA. Non vengono organizzati corsi su temi disciplinari specifici che interessano i singoli insegnanti, che per aggiornarsi devono frequentare corsi a pagamento, talvolta anche in sedi lontane. I corsi sono a volte poco approfonditi, anche per la scarsità di tempo disponibile nelle ore preposte alle attività funzionali all'insegnamento, e poco rispondenti alle esigenze quotidiane (più teoria che pratica).
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti utilizzano le loro competenze e le valorizzano nelle rispettive classi, molto spesso con lodevole spirito di dedizione. L'istituto raccoglie nel fascicolo personale gli attestati di frequenza e partecipazione ai corsi di formazione e utilizza le relative competenze per la gestione delle risorse umane e l'assegnazione dei vari incarichi, sulla base delle esperienze formative acquisite. Alcuni docenti interni sono essi stessi formatori in alcuni corsi per il personale, come ad esempio in corsi di ECDL, di utilizzo della lim e della piattaforma e-learning.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutte le competenze interne alla scuola sono raccolte, conosciute e condivise. Necessaria, dunque, una più sistematica raccolta degli attestati sulla formazione e una mappatura delle competenze e delle abilità dei docenti, anche di quelle non strettamente legate alla propria disciplina di insegnamento (ad esempio digitali, grafiche, relazionali, ecc...) che potrebbero contribuire all'arricchimento della proposta formativa e all'andamento generale della vita scolastica.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LEPS050005 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LEPS050005 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
60,9
48,3
46,3
No
52,2
32,6
27,3
No
32,6
23,5
22,8
No Si Si Si No No No Si
80,4 89,1 80,4 89,1 47,8 52,2 39,1 84,8
73,9 91,7 82,2 87,4 37,4 39,6 38,3 82,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: LEPS050005 prodotto il :27/07/2015 17:53:34
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: LEPS050005
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,2 3 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,7 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 34,8 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 54,3 46,5 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LEPS050005 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LEPS050005 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
11
6,7
6,5
6,6
0
9,7
5,5
4,4
0
4,5
2,8
2,9
0 6 6 13 0 0 0 5
13,4 13,4 5,8 9,8 5,7 7,8 3,6 13,4
9,7 12,4 5,9 7,9 4,6 4,9 3,4 8,8
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione a gruppi di lavoro sulle tematiche prevalenti a livello nazionale. Il collegio docenti si articola in dipartimenti e interdipartimento, i quali producono materiali utili alla scuola: documenti programmatici, modelli di unitĂ di apprendimento disciplinare e interdisciplinare, criteri di valutazione, tabelle dei crediti, ecc... La scuola, all'interno del proprio sito web, mette a disposizione dei docenti uno spazio online (piattaforma Moodle e pagine web personali) per la condivisione di strumenti e materiali didattici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'uso ancora poco diffuso della piattaforma Moodle e delle pagine web personali è indice che la condivisione di strumenti e materiali tra i docenti può essere ulteriormente e notevolmente migliorata.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola organizza diversi corsi di formazione per il personale, sfruttando al meglio le risorse interne disponibili tra le quali sono state individuate figure con una specifica preparazione da essere impiegati come formatori o co-formatori in corsi, ad esempio, di ECDL o sulla multimedialità nella didattica. Nei limiti di quelle che sono le disponibilità economiche dell’istituto, sono chiamati anche formatori esterni con un coinvolgimento che secondo i dati in benchmark risulta di livello alto. Alcuni corsi, come ad esempio quello sulle lavagne interattive multimediali, hanno avuto una notevole ricaduta didattica. Diversi docenti, infatti, registrano le proprie lezioni quotidianamente e le mettono a disposizione degli alunni che possono in questo modo rivederle con calma in momenti successivi. Nell’attribuzione di alcuni incarichi particolari si tiene conto e si valorizzano opportunamente le competenze acquisite dal personale impiegato. Periodiche riunioni dei gruppi di lavoro presenti nella scuola favoriscono momenti di confronto e condivisione di strumenti e materiali didattici.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: LEPS050005
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 21,7 Media partecipazione (3-4 43,5 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 30,4
Riferimento Regionale % 12,6 39,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
31,3
29,8
16,5
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: LEPS050005
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 45,5 36,4 18,2
Riferimento Regionale % 52,7 29,4 17,9
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: LEPS050005
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 18,2 23,9 Bassa apertura 11,4 6 Media apertura 6,8 11,4 Alta apertura 63,6 58,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:LEPS050005 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LEPS050005 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
50 17,4
45,7 14,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
19,6
17,4
19,2
1 0 1
47,8 6,5 65,2
31,3 4,8 52,6
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:LEPS050005 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LEPS050005 per motivo) per motivo) 0
34,8
21,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
19,6
15,2
23,7
1
89,1
76,1
73,6
0
23,9
12,2
10,5
2
32,6
29,6
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:LEPS050005 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LEPS050005 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
28,3 43,5
25,2 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
56,5
45,7
45,5
0
30,4
27,4
25,8
0
26,1
16,5
12,4
1
34,8
20,9
20,5
0
17,4
9,6
22,5
0
4,3
4,8
14,3
0 0
26,1 19,6
17,4 24,3
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: LEPS050005
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,2 3 Bassa varietà (da 1 a 2) 10,9 12,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 26,1 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 37 30,4 Alta varietà (piu' di 8) 23,9 10,4 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:LEPS050005 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS050005 Si 63 42,6 Si 69,6 58,7 No 23,9 18,3 Si 67,4 52,2 Si 67,4 60 Si 41,3 42,6
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
63
59,6
56,9
Si
73,9
60,4
60
No
52,2
37,8
42,7
Si No
65,2 30,4
45,7 24,3
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:LEPS050005 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di LEPS050005 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
80,4
82,2
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI LEPS050005 LECCE PUGLIA ITALIA
NO 25,0 19,0 10,0
X 75,0 80,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 28,3 20,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 28,3 31,3 Numero di convenzioni 23,9 32,2 medio-basso Numero di convenzioni 10,9 13 medio-alto Numero di convenzioni alto 8,7 3
Situazione della scuola: LEPS050005 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
La scuola non ha stipulato convenzioni
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:LEPS050005 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS050005 % n.d.
12
Riferimento Nazionale %
8,6
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha partecipato nel corso degli anni a numerose reti e collaborazioni con soggetti esterni, integrate in modo adeguato con l’offerta formativa, le cui ricadute sono generalmente positive. Si segnalano le ultime in ordine di tempo. Come si evince dal POF la scuola aderisce 1) ad una rete per la "realizzazione di prototipi di azioni educative in aree di grave esclusione sociale e culturale" 2) ad una rete per PROgetti di MObilità Studentesca Internazionale" - Promos(S)i - in collaborazione con l'Associazione INTERCULTURA ONLUS 3) a un accordo di rete per un Polo Formativo Regionale sul Piano Nazionale Scuola Digitale 4) a un accordo di rete "Keys for Europe 2020" per promuovere sul territorio della provincia il progetto "Erasmus+". Una positiva esperienza nell'ambito dei PON è stata la Rete per PON 4 ALL "In rete a tutto campo" dove la nostra scuola è stata capofila di una rete di 8 scuole del territorio.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Punto di debolezza è certamente la mancanza all'interno dell'istituzione scolastica di una attività mirata alla costruzione di percorsi dedicati all'alternanza scuola-lavoro. Pur nella consapevolezza che l'indirizzo di studi liceale/scientifico mira a una preparazione culturale per l'accesso al livello di studi universitari, sarebbe opportuno tuttavia progettare esperienze propedeutiche all'inserimento nel mondo del lavoro.
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:LEPS050005 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS050005 % 18,51
11,7
12,1
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: LEPS050005
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 9,5 15,9 Medio - basso livello di 54,8 62,1 partecipazione Medio - alto livello di 35,7 21 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:LEPS050005 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEPS050005 63,17
38,1
35,3
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 2,2 0,9 Medio - basso coinvolgimento 10,9 12,6 Medio - alto coinvolgimento 65,2 70 Alto coinvolgimento 21,7 16,5
Situazione della scuola: LEPS050005
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge le famiglie degli alunni mediante periodiche riunioni, previste nel piano annuale delle attività, elaborato all’inizio dell’a.s.. Un confronto costruttivo di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi avviene, nel corso di apposite sezioni loro dedicate, all’interno dei consigli di classe. Interessanti sono stati i Laboratori Intergenerazionali con la partecipazione di alunni e genitori per la trattazione di temi legati alle problematiche adolescenziali. I genitori collaborano con la scuola nella predisposizione e realizzazione dei piani didattici personalizzati (PDP) per gli alunni con bisogni educativi speciali (BES). L’istituto coinvolge le famiglie ad inizio d’a.s. nella presentazione e messa in opera del regolamento di istituto e del patto di corresponsabilità. La scuola, oltre ad essersi dotata da alcuni anni di un registro elettronico che è costantemente consultato dai genitori degli alunni, utilizza anche il proprio sito web e la propria pagina Facebook per comunicare in tempo reale con le famiglie. La scuola organizza un Certamen Nazionale Fisico-Matematico con il patrocinio del Politecnico e del Collegio Universitario "Einaudi" di Torino, dell'Università del Salento, della Regione Puglia, della Provincia di Lecce e dei comuni di Maglie e Vernole con un ampio coinvolgimento di alunni e famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei genitori ai momenti istituzionali della vita scolastica è medio bassa, ma comunque in linea con la media provinciale, regionale e nazionale. Si fa presente, però, che il dato rilevato si riferisce ad elezioni suppletive del Consiglio d'Istituto tenute per integrare un rappresentante dei genitori. Di solito la percentuale di partecipazione è più elevata.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato In un’ottica di cooperazione, nel rispetto del regolamento dell’autonomia scolastica, la scuola è consorziata in rete con altri istituti per il raggiungimento di obiettivi comuni. Inoltre collabora con soggetti esterni ed enti privati e stipula convenzioni con enti e aziende del territorio per i tirocini formativi estivi a cui gli studenti del triennio hanno l'opportunità di aderire (le convenzioni nell'a.s. 2014-2015 hanno interessato il 40% degli alunni del triennio. L’obiettivo che si è concretizzato nel corso degli anni è stato quello di migliorare sia le pratiche didattiche ed educative, che la formazione e l’aggiornamento del personale. La scuola ha avuto la possibilità e la capacità di realizzare un’ampia gamma di attività e progetti in collaborazione con docenti di diverse università italiane, personaggi politici di notevole spessore, giornalisti e scrittori di chiara fama nazionale e internazionale che hanno dialogato con gli studenti su temi quali Scienza, Etica e Democrazia, Mafia e Terrorismo. Le famiglie rispondono positivamente quando sono chiamate in causa per l'approfondimento di tematiche legate alla crescita dei propri figli attraverso seminari, incontri con esperti, laboratori intergenerazionali, socializzazione sui percorsi tematici realizzati dagli alunni.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Ridurre i trasferimenti in corso Intensificare i moduli di d'anno nel primo biennio. riallineamento nel corso del primo periodo per giungere a livelli di trasferimento ad altra scuola vicini allo 0%. Ridurre la varianza tra le classi. Concordare prove comuni per classi parallele in ingresso, in itinere, in uscita.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Definizione di un curricolo verticale con indicazione di competenze attese Attenzionare le competenze chiave e di cittadinanza nella progettazione curricolare e fattivamente nella realizzazione didattica.
Elaborare un format di curricolo verticale per i due bienni e per l'ultimo anno, per disciplina e per competenze trasversali Elaborare una griglia di valutazione delle competenze di cittadinanza nel primo biennio in tutte le classi, anche con compiti di realtà.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per quanto riguarda i Risultati scolastici, anche se i livelli complessivi analizzati in benchmark sono positivi e confortanti, occorre migliorare il dato sui trasferimenti ad altra scuola di un certo numero di alunni del primo biennio, probabilmente perché l'impatto con un metodo di studio rigoroso come è quello di un liceo scientifico, induce allo scoraggiamento e a soluzioni scolastiche più abbordabili. L'intervento migliorativo mira, da una parte a livello preventivo, con una chiara consapevolezza/definizione dei prerequisiti necessari da destinare ai ragazzi che intendono affrontare il percorso liceale, dall'altra, con un supporto di ampio respiro a livello didattico, e se necessario psicologico, nel corso del primo periodo dell'a.s. con il potenziamento di corsi di riallineamento. Le competenze chiave e di cittadinanza, anche se formalmente definite in programmazione, vanno concretizzate nell'ordinarietà dell'azione didattica attraverso griglie di valutazione, compiti di realtà e prove comuni per classi parallele.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Promuovere una commissione ristretta di docenti che elabori un format di curricolo verticale che integri la programmazione di dipartimento.
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Investire i coordinatori di dipartimento del ruolo di promotori/facilitatori nella costruzione di prove comuni parallele e compiti di realtà.
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Creare una commissione, a supporto delle FF.SS. per l'orientamento, che curi rapporti più stretti con i docenti delle scuole sec. di 1° grado.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Istituire una mappa delle competenze dei docenti da cui attingere per migliorare l'offerta formativa e la gestione dei processi in generale.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Riteniamo di tradurre operativamente le priorità strategiche indicate, relative ai risultati e alle competenze chiave e di cittadinanza, attraverso interventi sui processi: - del curricolo e della progettazione, perchè il miglioramento proposto diventi strutturale e sistematico e non sporadico o lasciato alla libera iniziativa di docenti più zelanti; - della continuità/orientamento, perchè il passaggio dalla scuola di 1° grado al Liceo sia accompagnato con azioni di supporto e sia più "consapevole" per i ragazzi e per le famiglie; - delle risorse umane, perchè l'empowerment abbracci, coinvolga e valorizzi tutti i docenti, non solo le figure di sistema. Il tutto è nel segno dell'operatività e della concretezza. Infatti vengono indicate azioni precise e circostanziate che certamente permetteranno alla scuola di ottimizzare i traguardi di crescita umana e le performance scolastiche dei suoi studenti.