Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola MONDAVIO CAP.GO

Page 1

SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PSIC831003 ORCIANO "GIO'POMODORO"

pagina 1


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

PSIC831003 PSEE831015 V ADD PSEE831026 V AA PSEE831037 V AB PSEE831048 V AC PSEE831059 V AE

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto Basso Medio Alto


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PSIC831003 2.5 0.6 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PSIC831003 0.0 0.5 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PSIC831003 1.3 0.6 0.5 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo Gio' Pomodoro nasce nel 2000 a seguito del piano di razionalizzazione della rete scolastica del territorio come fusione tra la Direzione Didattica di Mondavio e la Scuola Media Consorziata G. Leopardi.L'Istituto Comprensivo è situato in un territorio prevalentemente collinare e comprende le scuole dei Comuni di Barchi, Mondavio, Orciano di Pesaro, S. Giorgio di Pesaro e Piagge per un totale di 14 plessi così articolati: 7 Scuole dell'Infanzia, 5 Scuole Primarie e 2 Scuole Secondarie di I° grado. La popolazione attuale della scuola è di 847 studenti, suddivisi nei tre ordini di scuola, tutti provenienti dallo stesso territorio. Tale situazione rappresenta un elemento importante in quanto è possibile ottenere dagli enti comunali interventi specifici a sostegno dell'offerta formativa. Il livello di scolarizzazione è alto e contenuti sono i tassi di abbandono scolastico. L'incidenza degli alunni extracomunitari è pari al 6,5% di cui la maggior parte proviene dal Marocco.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione scolastica afferisce ad un contesto familiare di natura artigianale e operaia con un livello complessivamente medio-basso; la crisi del settore manifatturiero ha colpito duramente il territorio, infatti i dati relativi agli alunni frequentanti le classe seconde della scuola primaria evidenziano questa situazione. Preso atto di ciò, l'Istituto ha fatto perno sulla politica territoriale degli enti locali che hanno finalizzato delle risorse per incrementare le opportunità formative.


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

L'I.C.S. Gio' Pomodoro è collocato in una realtà sociale ed economica da sempre caratterizzata dalla presenza di imprese artigianali e di piccola e media industria prevalentemente indirizzate verso il settore manifatturiero e meccanico. E'presente, inoltre, nel territorio, un'adeguata diffusione di servizi sociali ed un'attenzione costante da parte di enti ed associazioni verso le risorse formative e culturali. Con tali referenti sono in atto collaborazioni e progetti coordinati: da alcuni anni è operativa una Convenzione didattica con i comuni per la realizzazione di progetti (teatro, piscina, lettura). L'importanza di tale proficua collaborazione è espressa dal valore del dato-Incidenza (13% in linea con la media regionale rete AU.MI.RE) ottenuto dal rapporto tra l'ammontare dei finanziamenti da Enti locali o da altre istituzioni pubbliche e il totale delle entrate . Gli enti comunali mettono a disposizione: trasporto alunni, biblioteche, palestre ed intervengono sull'assistenza per gli alunni diversamente abili con educatori. Anche le famiglie intervengono con contribuzione volontaria, con un'incidenza pari al 10,6%, con uno scarto minimo rispetto alla media regionale AU.MI.RE (11%).

pagina 6

La crisi di questi ultimi anni ha provocato la chiusura della maggior parte delle imprese, facendo resistere solo due importanti siti industriali. Di conseguenza sono aumentati i dati di mobilità, per cui molte famiglie provenienti dal sud Italia, occupate nel settore nautico, sono ripartite; anche il flusso di extracomunitari si è ridotto sensibilmente.


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PSIC831003 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

10.337,00

36.648,00

4.315.700,00

330.578,00

0,00

4.693.263,00

Gestiti dalla scuola

3.878,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

3.878,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

7.525,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

7.525,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

25.197,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

25.197,00

33.239,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

33.239,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

37.505,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

37.505,00

COMUNE PROVINCIA ALTRI PRIVATI

Istituto:PSIC831003 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,2

0,8

89,9

6,9

0,0

97,8

STATO

Gestiti dalla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

COMUNE

0,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,7

PROVINCIA

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

0,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,8


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: PSIC831003

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

5

8,9

23,4

70

69,4

55,3

25

21,7

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi Situazione della scuola: PSIC831003

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 92,5 85,4 Totale adeguamento 7,5 14,6

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I 14 edifici in cui viene erogato il servizio scolastico sono stati Acquisizione solo parziale delle certificazioni da parte degli costruiti attorno agli anni 60/70. La maggior parte di essi ha Enti Comunali subito interventi di adeguamento sismico recentemente, ma l'Istituto è riuscito ad acquisire solo parzialmente dai Comuni le certificazioni opportune. Anche l'adeguamento per il superamento delle barriere architettoniche è a buon livello. La Percentuale di aule dotate di LIM sul totale delle aule è nella media regionale; tutte le scuole sono dotate di spazi per la lettura ed il rapporto tra numero libri delle biblioteche e numero studenti è al di sopra della media regionale.


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PSIC831003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PSIC831003 83 88,3 11 11,7 100,0 - Benchmark* PESARO 3.980 80,5 962 19,5 100,0 MARCHE 17.705 82,0 3.888 18,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PSIC831003 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PSIC831003

35-44 %

N°

1

1,2

PESARO

76

MARCHE

411 15.369

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

22

26,5

28

33,7

32

38,6

100,0

1,9

847

21,3

1.561

39,2

1.496

37,6

100,0

2,3

3.830

21,6

6.697

37,8

6.767

38,2

100,0

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PSIC831003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE PSIC831003 22,7 77,3 100,0

Istituto:PSIC831003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PSIC831003 44,4 55,6 100,0

Istituto:PSIC831003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PSIC831003 83,3 16,7 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

PSIC831003 - Benchmark* PESARO MARCHE ITALIA

Istituto:PSIC831003 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 10,7 16 21,3 20 26,7 527 2.202 80.068

14,7 13,9 21,1

810 3.958 99.999

22,6 25,0 26,3

874 3.551 99.999

24,4 22,4 26,3

Oltre 10 anni N째

% 31

41,3

1.366 6.139 99.999

38,2 38,7 26,3


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

PESARO MARCHE ITALIA

Incarico nominale

53 206 7.359

%

N° 89,8 82,7 84,4

% 1 3 126

N° 1,7 1,2 1,4

5 38 1.143

%

N° 8,5 15,3 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 2 49

0,0 0,8 0,6


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: PSIC831003

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,6 22,5 24,2 2,5 1,9 75 73,2 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 17,5 19,1 30 37,6 12,5 12,1 40 31,2

Situazione della scuola: PSIC831003

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La quasi totalità dei docenti dell'Istituto (83%) è a tempo indeterminato; di questi il 67% è stabile nell'Istituto da più di 5 anni: questi dati risultano migliori rispetto alla media regionale e nazionale, mentre l'età anagrafica del personale è in linea con la situazione nazionale. Per quanto concerne la formazione dei docenti,la percentuale di coloro che hanno frequentato corsi sull'uso delle nuove tecnologie e sull'innovazione metodologico-didattica negli ultimi due anni (BES, LIM,registro elettronico, didattica per competenze) è di 37,74%. Un'analisi approfondita di questo dato ha portato, già negli anni precedenti, a non considerarlo una criticità in quanto tutti i docenti dell'Istituto possiedono una competenza digitale che consente loro di utilizzare quotidianamente strumenti informatici ed è prassi consolidata l'invio di circolari e materiali per posta elettronica e l'uso di uno spazio drive per inserire documentazione didattica. Inoltre la percentuale di docenti a tempo indeterminato che hanno svolto corsi di laurea, perfezionamento, specializzazione di livello universitario o di enti accreditati MIUR è di 36,23%, mentre coloro che hanno seguito almeno un corso di formazione nell'ultimo biennio rappresentano il 94,2%.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Scarso è il numero di compresenze. Rappresentano un vincolo anche il ricambio annuale degli insegnanti di sostegno e la riduzione di ore per alunno che comporta la distribuzione dei docenti su più plessi.


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PSIC831003

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

54

100,0

80

100,0

84

100,0

76

100,0

90

98,9

3.281

99,4

3.321

99,6

3.376

99,9

3.271

99,9

3.261

99,8

13.628

99,0

13.556

99,4

13.492

99,6

13.466

99,5

13.354

99,5

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark* PESARO URBINO MARCHE Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PSIC831003

% classe 1

classe 2

72

100,0

% classe 2 67

97,1

- Benchmark* PESARO URBINO MARCHE Italia

3.303

97,3

3.263

97,5

13.486

96,3

13.389

96,6

537.065

93,2

537.625

93,7


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PSIC831003

7 30

8 20

9 14

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

10

2

1

39,0

26,0

18,2

13,0

2,6

1,3

- Benchmark* PESARO URBINO MARCHE ITALIA

827

925

753

514

164

110

25,1

28,1

22,9

15,6

5,0

3,3

3.787

3.782

3.030

2.076

617

350

27,8

27,7

22,2

15,2

4,5

2,6

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PSIC831003

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

PESARO URBINO

-

0,1

-

0,0

-

0,2

-

0,0

-

0,0

MARCHE

-

0,0

-

0,0

-

0,1

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PSIC831003

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

1

1,3

PESARO URBINO

-

0,1

-

0,1

-

0,2

MARCHE

-

0,1

-

0,1

-

0,2

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PSIC831003

% classe 1

classe 2

1

1,9

PESARO URBINO

56

MARCHE

241 10.959

% classe 2

classe 3

1

1,3

1,7

56

1,8

221

2,0

9.269

% classe 3

classe 4

1

1,2

1,7

30

1,6

158

1,7

8.203

% classe 4

classe 5

-

0,0

0,9

38

1,2

155

1,5

7.974

% classe 5 -

0,0

1,2

38

1,2

1,2

138

1,0

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PSIC831003

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* PESARO URBINO MARCHE Italia

29

0,9

37

1,1

14

0,4

159

1,1

139

1,0

104

0,7

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PSIC831003

% classe 1

classe 2

-

0,0

PESARO URBINO

124

MARCHE

442 17.324

% classe 2

classe 3

2

2,6

3,9

94

3,3

386

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

-

0,0

2,9

64

2,9

306

2,5

12.038

% classe 4

classe 5

-

0,0

1,9

74

2,3

300

2,2

11.465

% classe 5 -

0,0

2,3

70

2,2

2,3

242

1,8

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PSIC831003

% classe 1

classe 2

1

1,4

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* PESARO URBINO MARCHE Italia

66

2,0

74

2,3

43

1,3

306

2,2

287

2,1

222

1,6

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 22

La quasi totalità degli alunni di scuola primaria e secondaria è La distribuzione degli studenti per fascia di voto nella scuola ammessa alla classe successiva. secondaria di primo grado risulta, nel confronto con i dati Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto regionali e nazionali, spostata verso valutazioni basse. emergono i seguenti dati: -La distribuzione degli studenti per fascia di voto nella scuola primaria risulta, nel confronto con i dati regionali e nazionali, equilibrata: - la % studenti che, alla fine dell'anno scolastico, hanno 6 in italiano, sul totale degli studenti scrutinati della scuola primaria è del 9.61% nella media della rete AUMIRE - la % studenti che, alla fine dell'anno scolastico, hanno 6 in matematica sul totale degli studenti scrutinati della scuola primaria è del 9.09% nella media della rete AUMIRE - la % studenti che, alla fine dell'anno scolastico, hanno 6 in inglese sul totale degli studenti scrutinati della scuola primaria è del 9.09% nella media della rete AUMIRE - la % studenti della scuola primaria che al termine dell'anno abbiano conseguito una media pari o superiore all'8 74.03% nella media della rete AUMIRE -la % studenti che, alla fine dell'anno scolastico, hanno 6 in italiano sul totale degli studenti scrutinati della scuola secondaria di primo grado 41.36% al di sopra della media AUMIRE -la % studenti della scuola secondaria di primo grado che al termine dell'anno abbiano conseguito una media pari o superiore all'8 19.09% al di sotto della media AUMIRE

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Voto 5 -Positiva La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione abbastanza equilibrata, in quanto solo nella scuola secondaria di primo grado c'è una maggiore concentrazione di studenti nelle fasce di valutazione più basse. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PSIC831003 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Marche

Centro 64,8

2-Scuola primaria - Classi seconde

73,0

PSEE831015

78,8

PSEE831015 - II AD

78,8

PSEE831026

78,7

PSEE831026 - II AA

78,7

PSEE831037

67,3

PSEE831037 - II AB

67,3

PSEE831048

74,9

PSEE831048 - II AC

74,9

PSEE831059

70,5

PSEE831059 - II AE

70,5

70,4

PSEE831015

67,7

PSEE831015 - V ADD

67,7

PSEE831026

72,4

PSEE831026 - V AA

72,4

PSEE831037

67,6

PSEE831037 - V AB

67,6

PSEE831048

70,5

PSEE831048 - V AC

70,5

PSEE831059

72,5

PSEE831059 - V AE

72,5

67,6

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

62,6

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

63,0

n/a

n/a

n/a

n/a -4,7

n/a

n/a

n/a

n/a 16,4

n/a

n/a

n/a

n/a 0,5

63,7

62,9 8,4

n/a

n/a

n/a

n/a -1,0

n/a

n/a

n/a

n/a 4,0

n/a

n/a

n/a

n/a 3,6

n/a

n/a

n/a

n/a

76,2

12,6 n/a

n/a

n/a

n/a

80,5

16,8 60,0

58,5

57,3

61,0

67,0 70,6

0,0

62,7

0,0

PSMM831014 III B

65,4

0,0

62,4

0,0

PSMM831014 III C

65,7

0,0

59,2

0,0

PSMM831025

69,2

PSMM831025 III E

69,2

n/a

61,3

0,0

PSMM831014

n/a

n/a

n/a

PSMM831014 III A

n/a

n/a

n/a

1,1

61,4 0,0

n/a

n/a

67,3

80,5 10,2

n/a

n/a

67,6

76,2 8,6

n/a

18,5

62,7

67,3 5,6

n/a

71,8

67,6

n/a

n/a

59,2

62,7

10,3 n/a

n/a

65,8

5,9 n/a

n/a

61,0 9,0

n/a

4,5

74,9 59,2

6,5

54,6

54,0 74,9

11,0

54,7

Punt. ESCS (*)

59,9 54,0

n/a

ITALIA

76,9 59,9

3,3 n/a

Centro

62,3 76,9

14,7 n/a

Marche 56,8

14,9 n/a

Punteggio medio

61,0 9,7

63,7 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

ITALIA 63,0

64,4 5-Scuola primaria - Classi quinte

Prova di Matematica

n/a

60,0 0,0

60,1

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 0,0


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PSEE831015 - II AD

0

0

2

1

4

0

0

1

0

5

PSEE831026 - II AA

0

0

2

3

12

1

4

3

3

5

PSEE831037 - II AB

2

1

6

7

5

1

10

2

6

1

PSEE831048 - II AC

1

2

1

0

9

0

0

1

3

9

PSEE831059 - II AE

1

4

1

2

8

3

4

0

3

6

% studenti Livello 1 PSIC831003

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

5,4

9,5

16,2

17,6

51,4

7,0

25,4

9,9

21,1

36,6

Marche

17,4

13,1

13,2

19,2

37,1

19,5

21,4

16,9

16,7

25,5

Centro

21,7

12,5

13,5

16,5

35,7

23,8

23,6

12,0

17,1

23,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PSEE831015 - V ADD

0

2

3

1

2

2

0

3

4

0

PSEE831026 - V AA

2

2

1

5

7

2

2

5

1

6

PSEE831037 - V AB

3

3

5

3

7

3

3

4

5

6

PSEE831048 - V AC

0

2

3

2

5

0

1

1

6

4

PSEE831059 - V AE

0

4

4

3

10

0

0

3

7

12

% studenti Livello 1 PSIC831003

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

6,3

16,5

20,3

17,7

39,2

8,8

7,5

20,0

28,8

35,0

Marche

15,3

18,4

15,5

24,4

26,5

13,0

20,9

22,2

19,9

24,0

Centro

17,0

21,0

16,6

23,2

22,1

16,3

22,2

22,0

20,1

19,4

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PSMM831014 III A

2

1

2

3

7

2

1

5

4

3

PSMM831014 III B

1

4

3

5

3

2

4

2

3

5

PSMM831014 III C

1

3

5

6

4

3

5

3

4

4

PSMM831025 III E

1

2

5

3

5

0

7

2

3

4

% studenti Livello 1 PSIC831003

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

7,6

15,2

22,7

25,8

28,8

10,6

25,8

18,2

21,2

24,2

Marche

14,8

19,0

20,2

22,2

23,9

16,0

22,5

19,1

16,6

25,8

Centro

16,3

19,6

20,4

20,8

22,9

19,3

21,3

19,7

16,2

23,5

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PSIC831003 10,0 90,0 26,9 73,1 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PSIC831003 2,4 97,6 16,2 83,8 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola nelle prove standardizzate nazionali di matematica e soprattutto di italiano raggiunge livelli superiori alla media nazionale. Nella scuola primaria i punteggi confrontati con scuole con background socio-economico e culturale simile sono superiori. Dato che il background culturale del contesto sociale si colloca su una fascia medio-bassa, apprezzabile è il lavoro svolto dalla scuola. La scuola assicura esiti pressoché uniformi tra le varie classi. Le disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati rimane stazionaria nel corso della loro permanenza a scuola. La quota di studenti collocata nei livelli bassi in italiano e matematica è decisamente inferiore alla media nazionale, soprattutto nella primaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La varianza tra le classi per le prove di matematica delle classi seconde della scuola primaria risulta maggiore rispetto alla media nazionale. Ci sono casi in cui i risultati delle prove standardizzate di matematica di alcune classi della scuola primaria si discostano in maniera significativa, sia in positivo che in negativo, dalla media dell'istituto.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato - 5 positivo Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea o superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea con quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola anche se ci sono casi di singole classi che si discostano sia in positivo che in negativo in matematica. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti mediante l'attribuzione del voto di comportamento: - la % studenti della scuola primaria che nel giudizio finale sul comportamento hanno ottenuto distinto/ottimo è del 81.04% nella media della rete AUMIRE -la % studenti della scuola secondaria di primo grado che nel giudizio finale sul comportamento hanno ottenuto un voto pari o superiore al 9 è del 49.09% nella media della rete AUMIRE La scuola ha elaborato ed adottato criteri di valutazione comune per l'assegnazione del voto di comportamento. La scuola ha adottato una griglia di osservazione degli atteggiamenti degli alunni utile per monitorare in senso diacronico l'acquisizione di competenze sociali, dalle quali risulta che il 69% degli alunni della scuola secondaria di primo grado ha acquisito un buon livello di autonomia nell'organizzazione dello studio e il 92% rispetta le regole di convivenza. La scuola cura la comunicazione nella lingua inglese attraverso l'offerta in orario extra scolastico di una settimana di full immersion nella lingua inglese a cui partecipano: 38.7 % degli alunni della scuola secondaria di primo grado e 28.7 % degli alunni delle classi V scuola primaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per alcune competenze chiave e di cittadinanza (scientifiche e tecnologiche, imparare ad imparare e competenze digitali) la scuola deve ancora elaborare strumenti adatti alla valutazione degli studenti.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

5 - Positiva

6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato 6-positivo Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 29

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica PSIC831003

10,4

% Linguistica 11,4

% Professionale 41,6

% Scientifica 10,4

% Tecnica 14,2

% Umanistica 12,3

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 30

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

PSIC831003 PESARO URBINO MARCHE ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 37 50,7 36 1.862 65,9 964 8.277 68,9 3.743 318.941 70,9 131.166

TOTALE 49,3 34,1 31,1 29,1

73 2.826 12.020 450.107


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 31

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

PSIC831003 - Benchmark* PESARO URBINO MARCHE ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 36 100,0 29 85,3 1.687 7.506 276.676

93,9 93,6 90,9

712 2.915 93.486

82,3 82,7 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli alunni, tranne rari casi, al termine della scuola primaria, si iscrivono nel nostro Istituto Comprensivo. Nel passaggio tra la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado gli alunni confermano o migliorano il livello di apprendimento: 84.93 % in italiano e 78.08 % in matematica (dati al di sopra della media regionale AUMIRE). Sono rari i casi di studenti della scuola secondaria di primo grado non ammessi alla classe successiva (1.36 %). Da diversi anni la scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio alla scuola secondaria di secondo grado. Le percentuali degli alunni che confermano o migliorano il livello di apprendimento nel passaggio alla scuola secondaria di primo grado sono al di sopra della media Regionale AUMIRE (91.84%in italiano e 87.76 % in matematica)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 50% degli alunni, al termine della scuola secondaria di primo grado, segue il consiglio orientativo; percentuale più bassa rispetto alle medie della provincia e della regione. Il 100% di coloro che seguono il consiglio orientativo è ammesso alla classe successiva mentre solo l'85 % di coloro che non lo seguono è promosso.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

pagina 32

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato 6-positivo La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio. I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo.


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 33


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 34

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: PSIC831003

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 11,5 Medio - basso grado di 5 7 presenza Medio - alto grado di presenza 45 36,3 Alto grado di presenza 40 45,2

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PSIC831003

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,9 16,4 Medio - basso grado di 2,8 4,6 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 29,6 Alto grado di presenza 38,9 49,3 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 35

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PSIC831003 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PSIC831003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

87,5

86,6

89,3

Si

90

88,5

89

Si

87,5

85,4

85

Si

85

80,9

83,4

Si

80

81,5

81,3

No

40

43,9

57,9

Si

92,5

86

80,7

No

22,5

18,5

29,3

No

7,5

13,4

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PSIC831003 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PSIC831003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

86,1

82,2

87

Si

83,3

82,2

86,7

Si

83,3

80,9

83,6

Si

75

75,7

81,7

Si

75

75,7

79,6

No

50

51,3

58,4

No

94,4

88,8

86,2

No

36,1

23

28,3

No

5,6

13,8

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il percorso di confronto tra gli ordini scolastici avviato cinque anni fa ha consentito l'elaborazione di un curricolo d'istituto formalizzato per tutte le discipline. A partire dai documenti ministeriali sono stati individuati i traguardi per lo sviluppo delle competenze per ogni disciplina al termine di ogni anno scolastico. Vengono elaborate unità formative condivise per classi parallele e per ordine. Il numero di incontri tra docenti di classi parallele per la progettazione didattica condivisa è adeguato ( valore al di sopra della media regionale AUMIRE). le scelte gestionali relative all'utilizzo delle ore stabilite nell'art.29 CCNL fanno si che la totalità dei docenti siano coinvolti nelle commissioni e gruppi di progetto ( 100% al di sopra della media regionale). L'introduzione tra i docenti di scuola primaria di un incontro mensile di programmazione di istituto favorisce la condivisione del curricolo per classi parallele. La percentuale di docenti che condividono formalmente il curricolo per classi parallele è nella media regionale AUMIRE (94,92%). Il confronto ha consentito un numero di procedure formalizzate in rapporto ai processi organizzativi e didattici molto superiore alla media regionale AUMIRE.

pagina 36

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati rivelano come punto di debolezza l'assenza di un curricolo di istituto per lo sviluppo delle competenze trasversali e l'assenza di traguardi di competenza verificabili che gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: PSIC831003

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,5 4,5 Medio - basso grado di 32,5 29,3 presenza Medio - alto grado di presenza 30 35,7 Alto grado di presenza 35 30,6

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PSIC831003

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,8 6,6 Medio - basso grado di 16,7 23,7 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 40,1 Alto grado di presenza 36,1 29,6 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 37

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:PSIC831003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PSIC831003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

90

87,9

81,4

Si

85

74,5

71,2

Si

85

86

86,4

Si

55

60,5

64,1

Si

62,5

56,1

57,4

Si

87,5

84,1

82,3

No

57,5

52,2

58,6

No

35

31,2

42,2

No

7,5

11,5

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:PSIC831003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PSIC831003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

86,1

84,9

80,2

Si

88,9

74,3

73,5

Si

63,9

57,2

60,6

Si

83,3

77

81,4

Si

63,9

57,2

57,9

Si

91,7

88,2

86

No

63,9

55,9

63,4

No

47,2

43,4

53

No

11,1

13,2

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 38

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per tutte le discipline esiste un curricolo d'Istituto formalizzato. Migliorare l'elaborazione di percorsi didattici per competenza. La totalità dei docenti condivide formalmente il curricolo per classi parallele. Il numero di incontri tra docenti di classi parallele per la progettazione didattica condivisa è di 10 incontri all'anno. Nel nostro istituto esistono da anni dipartimenti/gruppi disciplinari per la progettazione didattica verticale e orizzontale; il numero di incontri tra docenti per dipartimenti di disciplina per la progettazione didattica è nella media regionale AUMIRE. La percentuale dei docenti coinvolti nelle commissioni e gruppi di progetto sul totale dei docenti è del 100% ( al di sopra della media regionale ). Nel complesso il numero delle procedure finalizzate in rapporto ai processi organizzativi e didattici è molto al disopra della media. L'istituto garantisce due incontri ad inizio anno per la conoscenza degli alunni e almeno 3/4 incontri per la continuità formativo-educativa nel passaggio tra i vari ordini di scuola Gli incontri rientranti nel piano annuale delle attività consente l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione. L'analisi dettagliata condotta negli ultimi tre anni attraverso il progetto formativo IN-VALUTA ( che ha avuto un finanziamento regionale)degli items delle prove invalsi ha consentito l'elaborazione di percorsi didattici per competenza.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40 36,9

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: PSIC831003

Riferimento Nazionale % 30,9

20

21

18,9

40

42

50,2

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PSIC831003

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 8,3 16,4 Prove svolte in 1 o 2 11,1 17,1 discipline Prove svolte in 3 o più 80,6 66,4 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 39

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 57,5 51 Prove svolte in 1 o 2 17,5 12,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25 36,3 discipline

Situazione della scuola: PSIC831003

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PSIC831003

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 69,4 63,8 Prove svolte in 1 o 2 13,9 15,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 16,7 21,1 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 40

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45 37,6

Situazione della scuola: PSIC831003

Riferimento Nazionale % 36,9

20

15,9

15,6

35

46,5

47,5

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,8 49,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

11,1

17,1

10,6

36,1

33,6

37,2

Situazione della scuola: PSIC831003

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono valutati sia gli aspetti educativi sia quelli disciplinari.Gli insegnanti(95.08%)utilizzano criteri comuni di valutazione per alcune discipline condividendo verifiche intermedie e finali. L'istituto, essendo comprensivo con una quasi totale prosecuzione del percorso scolastico nel suo interno, ha deciso l'elaborazione di prove di verifica in uscita per ogni ordine: infanzia e primaria. Questo spiega l'assenza di somministrazione di prove strutturate in entrata nella scuola primaria e secondaria. Le discipline su cui avviene la somministrazione di prove sono:Italiano, Matematica e Inglese. La presenza di momenti di incontri istituzionalizzati tra docenti di diversi ordini ha permesso l'elaborazione di prove di verifica strutturate per classi parallele costruite per italiano, matematica e lingua inglese per tutte le classi di scuola primaria e secondaria. La crescente attenzione posta sugli esiti delle prove invalsi soprattutto sugli items che hanno evidenziato maggiori criticità ha visto nel corrente anno scolastico l'elaborazione di unità formative definite come "compiti in situazione". E' ormai da alcuni anni consolidata l'analisi dei dati degli scrutini del primo quadrimestre per la progettazione di attività di recupero; nella scuola secondaria è ormai da anni prassi consolidata una settimana dedicata al recupero degli studenti in difficoltà. La percentuale degli studenti della secondaria con insufficienze è passata dal 30% dello scorso anno all'attuale 27%.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'assenza di prove strutturate in entrata nella scuola primaria e secondaria non viene considerato come punto critico poiché conseguente ad una precisa strategia. L'elaborazione di prove strutturali comuni alla secondaria è ancora limitato a quelle di fine primo quadrimestre. Da incrementare invece la progettazione di compiti in situazione L'analisi dei dati degli scrutini del primo quadrimestre ha rivelato la necessità dell'attivazione di momenti di intervento personalizzato, i quali però sono penalizzati dall'assenza di ore di contemporaneità negli ordini di scuola.


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 41

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 42

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato valutazione 5 perché : La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i traguardi per lo sviluppo delle competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attività non sono però definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipano quasi tutti gli insegnanti. Nel corso dell'anno scolastico la progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge la quasi totalità dei docenti di varie discipline e di più ordini di scuola. La percentuale di docenti che condividono formalmente il curriculo per classi parallele é del 95% La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze al termine della scuola primaria. I docenti (95,9%) utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione (prove di verifica strutturate intermedie e finali) e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente, come la settimana del recupero alla secondaria, ma andrebbe ampliata e migliorata.


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 43

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 65 64,3 Orario ridotto 2,5 1,3 Orario flessibile 32,5 34,4

Situazione della scuola: PSIC831003

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: PSIC831003

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 77,8 83,6 Orario ridotto 11,1 3,9 Orario flessibile 11,1 12,5 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 44

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:PSIC831003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PSIC831003 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

40,0

46,5

52,4

Si

85,0

84,7

62,4

No

0,0

1,3

1,6

No

10,0

12,7

13,9

No

10,0

6,4

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:PSIC831003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PSIC831003 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

80,6

87,5

82,8

No

80,6

73,0

52,4

No

5,6

2,6

4,2

No

19,4

14,5

12,1

No

8,3

2,0

5,6


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 45

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PSIC831003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PSIC831003 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

60

53,5

38,3

Si

90

94,3

89,8

No

0

0,6

1,9

No

7,5

3,8

8,5

No

2,5

1,3

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PSIC831003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PSIC831003 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

80,6

85,5

71,1

Si

83,3

88,2

84,4

No

8,3

3,3

6,2

No

16,7

7,2

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

La scuola dispone di spazi adeguati per le attività laboratoriali; il rapporto tra n. di spazi attrezzati e le aule è nella media regionale delle le scuole AUMIRE. Il rapporto tra il n. dei libri della biblioteca e il n . degli studenti (7,44 ) è nella media, così come il n. delle postazioni informatiche. La scuola si avvale di figure responsabili dell'organizzazione e del coordinamento di spazi e materiali (coordinatori di plesso, responsabili dei laboratori e dei supporti informatici. Il numero medio di ore di attività laboratoriale per alunno nei due ordini di scuola è nella media delle scuole della rete AUMIRE, così come il n. medio di ore di didattica laboratoriale per ciascun docente. La scuola ha modalità orarie standard; sono presenti più plessi dei vari ordini di scuola con la possibilità di offrire all'utenza diverse tipologie di orario: tempo modulare, tempo pieno, tempo prolungato con più rientri pomeridiani. La presenza di questi due ultimi modelli orari spiega il perché dello svolgimento delle attività di ampliamento dell'offerta formativa in orario curricolare alla primaria. Alla scuola secondaria invece queste avvengono in orario extra-curricolare. La scuola nel corso dell'a.s. organizza 7 diverse attività integrative ed è aperta a disposizione degli studenti e dei genitori per 3 ore a settimana. Il n. delle ore di recupero formalizzato svolte in orario curricolare è nella media AUMIRE (17).

pagina 46

La dotazione informatica di alcuni plessi andrebbe migliorata. Gli interventi di recupero, consolidamento, potenziamento dell'offerta formativa avvengono esclusivamente in orario curricolare.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative: le aule della scuola secondaria e le sedi di scuola primaria sono dotate di Lim. Il rapporto tra il n. delle postazioni informatiche e il n. degli studenti è in linea con la media delle scuole AUMIRE. I docenti si avvlgono della strumentazione digitale per l'azione didattica e la comunicazione con gli alunni (utilizzo di google classroom, flipped lesson, ecc..).E' stato adottato il registro elettronico e la attività della valutazione quadrimestrale avviene on-line. Il n. medio di ore settimanali di lezione in classe con l'uso delle tic è nella media delle scuole AUMIRE. La scuola promuove la formazione dei docenti sull'uso delle tecnologie digitali:nel corrente anno scolastico diversi docenti hanno preso parte ai corsi di formazione promossi dal ministero. Come previsto dal POF sono state avviate attività di ricerca/azione relative all'apprendimento cooperativo. Il n. medio di ore settimanali di lavoro in gruppo e a classi aperte è nella media AUMIRE.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La disponibilità dei supporti digitali non è sempre adeguata allo svolgimento di una didattica innovativa. La pratica di modalità didattiche innovative va incentivata tra i docenti anche con la formazione.


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 47

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PSIC831003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSIC831003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 75 59,6 53,4 Azioni costruttive n.d. 25 39,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 25 32,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:PSIC831003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIC831003 % 100 n.d. n.d. 50 55 n.d. 50 73,3 n.d. 40

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PSIC831003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSIC831003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,4 40,9 43,9 Azioni costruttive n.d. 33,5 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 32 30,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PSIC831003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSIC831003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 37,9 41 49,8 Azioni costruttive n.d. 47,5 43,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 29,2 35,3 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PSIC831003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSIC831003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53 50,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 39,2 37,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 49,5 42,5 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

pagina 48

Istituto:PSIC831003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSIC831003 % 100 n.d. n.d. 53 57,1 51,8 n.d. 45 40,2 44 n.d. 32,3 28,1 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PSIC831003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSIC831003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,9 43,7 41,9 Azioni costruttive 50 34,6 29,7 30,5 Azioni sanzionatorie 50 30,9 31 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PSIC831003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSIC831003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 50,2 49,8 48 Azioni costruttive n.d. 23,5 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie 33 35,9 31,5 32,2


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 49

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:PSIC831003 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIC831003 %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,5

0,3

0,7

0,00

0,6

0,4

1

0,00

0,7

0,6

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso dell'anno scolastico non si sono verificati episodi problematici; di conseguenza non sono stati presi provvedimenti particolari. In caso di situazioni problematiche la scuola si avvale di azioni interlocutorie con alunni e le loro famiglie e costruttive quali la consulenza dello sportello psicologico aperto a genitori, alunni e insegnanti. E'stata istituita una commissione "agio-disagio" che tra i suoi compiti ha quello di monitorare il comportamento degli alunni attraverso l'analisi e tabulazione di apposite griglie per l'osservazione periodica. La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento attraverso l'emanazione di un regolamento interno e il patto di corresponsabilità con le famiglie. La scuola promuove lo sviluppo di competenze sociali attraverso attività di apprendimento cooperativo. Nell'ambito della classe vengono assegnati agli alunni ruoli e responsabilità (aiutante, capo-classe, apri-fila, chiudi-fila, ecc). La percentuale degli alunni della scuola primaria con valutazione DISTINTO/OTTIMO nel comportamento è dell'82.6%; La percentuale degli studenti della secondaria con voto pari o superiore a 9 è del 49,09%, valori in media con le scuole della rete AUMIRE

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'abbassamento della percentuale degli alunni con votazione pari o superiore a Distinto/9 nel passaggio tra i due ordini non è visto come dato negativo, esso è infatti ritenuto legato all'età e ai cambiamenti che l'alunno deve affrontare. L'adozione delle strategie per la promozione di competenze sociali va incentivata.


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 50

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato 6 positivo L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo adeguato alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con buona frequenza in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative sostenendo la formazione dei docenti Gli studenti lavorano in gruppi di cooperativo , utilizzano abbastanza le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola si sta impegnando a promuovere le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. Pochi i conflitti con gli studenti che sono gestiti in modo appropriato, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 51

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: PSIC831003

7,5

6,4

13,5

50

56,1

61,2

42,5

37,6

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

La scuola si avvale di un accordo formalizzato con soggetti esterni specializzati nell'accoglienza di studenti diversamente abili (psicologi, ASUR, associazioni specializzate). Da anni è stata istituita la commissione GLH per il coordinamento dell' inclusione. La scuola realizza attività per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari. Il numero medio settimanale di ore in cui l'alunno diversamente abile condivide l'attività svolta dalla classe (pur in modo differenziato)è di 8,92(al di sopra della media regionale).Da due anni il POF di scuola prevede il progetto "In-cludere" finalizzato all'utilizzo da parte di tutti i docenti, sia di sostegno sia curricolari, di metodologie che favoriscono una didattica inclusiva come il cooperative Learning e tutte le "buone prassi" per alunni BES e DSA. Alla formulazione dei P.E.I. partecipano tutti gli insegnanti del consiglio di classe. La scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali attraverso l' elaborazione di Piani Didattici Personalizzati che sono aggiornati con regolarità. La scuola realizza poche attività di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia perché la presenza di questi alunni è bassa. Nei pochi casi che si registrano, gli interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri. Il n.medio annuale di ore di interventi personalizzati per studente di madrelingua non italiana è nella media delle scuole AUMIRE.

Subarea: Recupero e potenziamento

pagina 52

Le buone pratiche di inclusione sono da incentivare con la formazione di docenti. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati devono essere monitorati in modo più preciso. Il numero di attività che la scuola realizza su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversità va incrementato.


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 53

3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:PSIC831003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PSIC831003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

95

92,4

92,1

No

20

31,2

36

No No No No

5 50 12,5 12,5

7 42 8,9 17,8

6,9 24,6 8,4 16,2

No

27,5

19,7

14,5

No

20

23,6

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:PSIC831003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PSIC831003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

88,9

86,8

87,8

Si

30,6

29,6

28,2

No No No Si

11,1 75 8,3 30,6

13,8 81,6 9,2 27

13 60,5 12,6 24,8

No

36,1

24,3

24,7

Si

22,2

23,7

20,6


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 54

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:PSIC831003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PSIC831003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

82,5

76,4

76,9

No

10

17,8

21,9

No

25

27,4

25,3

No

40

42,7

36,9

No

20

15,3

14,8

No

50

60,5

52,9

No

40

34,4

40,7

No

7,5

8,9

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:PSIC831003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PSIC831003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

86,1

81,6

76

Si

22,2

18,4

22,8

No

52,8

57,9

46,1

Si

86,1

82,9

72,4

Si

36,1

28,9

24,4

No

66,7

73

61,8

No

72,2

78,9

73,9

No

11,1

13,2

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

Gli studenti con maggiori difficoltà di apprendimento si concentrano nella scuola secondaria:la percentuale degli studenti scrutinati con insufficienza è del 27%,in calo comunque rispetto all'anno precedente(30%).La percentuale di insufficienze è maggiore nelle classi terze (37%). Gli interventi che la scuola realizza per supportare tali difficoltà si concentrano in orario curricolare realizzando gruppi di livelli in classe, il tutoring, una diversa articolazione dell'orario scolastico per due periodi nell'anno (settimane del recupero). La scuola si avvale della presenza di una figura educativa per il recupero e il consolidamento degli alunni che non si avvalgono dell'insegnamento della religione. Le stesse modalità di gestione della classe vengono utilizzate per attività di potenziamento. Per favorire particolari attitudini degli studenti la scuola aderisce a gare e concorsi in ambito matematico, artistico e sportivo. Al termine del periodo dedicato al recupero sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti. Nel lavoro d'aula gli interventi individualizzati adottati prevedono l'utilizzo di attività operative, uso di schemi e mappe, tutoring dei compagni, uso di approcci metodologici quali la lesson activity, utilizzo di strumenti compensativi e dispensativi.

pagina 55

L'uso di approcci metodologici che permettono una vera personalizzazione dell'intervento non è abbastanza diffusa e va potenziata in tutte le classi. Gli interventi di potenziamento realizzati sono limitati e vanno incrementati Non sono previsti interventi pomeridiani di recupero. Il coordinamento con i servizi comunali deputati allo svolgimento pomeridiano dei compiti va sollecitato


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 56

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 57

Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono abbastanza efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono adeguatamente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 58

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:PSIC831003 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PSIC831003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

97,5

96,8

97,5

Si

70

73,9

75,8

Si

97,5

96,8

95,7

Si

52,5

58

60,8

Si

90

80,9

75,7

Si

70

65

61,3

No

35

22,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:PSIC831003 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PSIC831003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

94,4

97,4

97,4

Si

69,4

69,1

74,3

Si

97,2

94,1

95,5

No

72,2

73

70,4

Si

75

67,8

67,7

Si

47,2

42,1

48,6

No

27,8

23

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 59

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si avvale di una commissione di docenti deputata al coordinamento di tutte le azioni di continuità messe in atto nell'Istituto. Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi a giugno e poi di nuovo a fine settembre. La scuola realizza molte azioni per garantire la continuità educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro: progetti di continuità, visita alla scuola di ordine successivo e partecipazione alle lezioni, lezioni degli insegnanti di scuola sec. nella primaria. La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro , nel I° quadrimestre e poi a fine anno . Il numero di incontri per la continuità formativo-educativa nel passaggio tra i vari ordini di scuola è del 30% (valore al di sopra della media regionale). La Percentuale delle materie per le quali esiste un curricolo verticale d'istituto formalizzato è del 100% (valore al di sopra della media regionale ). La percentuale di docenti impegnati nei progetti accoglienza/orientamento è del 100%(valore al di sopra della media regionale). Il numero di attività di accoglienza e di orientamento in entrata e in uscita è del 47%( valore al di sopra della media regionale). Particolare attenzione è dedicata agli alunni diversamente abili per i quali i docenti di sostegno predispongono un apposito piano di accoglienza per il passaggio all'ordine di scuola successivo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di accordi formalizzati con soggetti esterni specializzati nell'accoglienza di studenti disabili (psicologi, ASUR, associazioni specializzate ecc) è 1 (0,5% al di sotto della media regionale).

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:PSIC831003 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PSIC831003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

91,7

88,8

82,6

Si

69,4

72,4

57,7

Si

66,7

63,8

55,7

Si

94,4

98

98,2

Si

38,9

37,5

31,7

Si

58,3

53,3

63,3

Si

86,1

84,2

74

No

22,2

30,9

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 60

La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione Migliorare l'elaborazione del Consiglio Orientativo. di se' e delle proprie inclinazioni, coinvolgendo gli alunni delle classi seconde e terze di scuola sec. La scuola realizza numerose attività di orientamento coinvolgendo diversi operatori esterni : lo psicologo orientatore, la consulenza grafologica, gli operatori del centro per l'impiego, il software S.OR.Pren.Do messo a disposizione dalla regione marche . La scuola organizza almeno tre incontri/attività rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico successivo. Le attività di orientamento coinvolgono i due plessi della scuola secondaria di primo grado. La percentuale di docenti impegnati nei progetti accoglienza orientamento è del 100% (valore al di sopra della media regionale ) Il numero di attività di accoglienza e di orientamento in entrata e in uscita è del 47% (valore al di sopra della media regionale )


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 61

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 62

6 -positivo Le attività di continuità sono ben strutturate, definite e diffuse. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sè e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio , sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle . La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 63

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le priorità sono definite chiaramente Aumentare il numero di accordi di rete con altre istituzioni e/o nel Piano dell'offerta formativa. Enti. La missione dell'istituto e le priorità sono condivise all'interno della comunità scolastica, inizialmente all'interno del consiglio di Istituto con la deliberazione delle Linee guida di indirizzo per l'elaborazione del POF e poi all'interno del collegio docenti. Sono rese note alle famiglie durante le assemblee iniziali di avvio dell'anno scolastico effettuate in tutte le 14 sedi scolastiche. Le iniziative rivolte all'esterno proposte da soggetti esterni sono nella media regionale, così come quelle rivolte all'esterno proposte dall'istituto. Nel Pof e nel Programma annuale sono stati inseriti progetti appartenenti a convenzioni con partner esterni (valore in media) e con il territorio (in media). Gli accordi di rete con altre scuole sono 4, in media, e molto al di sopra della media i servizi non didattici offerti dalla scuola. Le ore settimanali di apertura della scuola a disposizione degli studenti e/o dei genitori, le attività integrative extracurricolari dell'istituto sono in media. Sopra la media regionale è la percentuale dei docenti coinvolti nelle commissioni e gruppi di progetto, così come il numero degli incontri del Ds con le FS e con i responsabili di progetto.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri Aumentare il numero di incontri con gli enti e ele associazioni obiettivi attraverso incontri del Ds con lo staff, con il personale del territorio in fase di progettazione ATA, con le FS e i responsabili di progetto. La scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi attraverso meccanismi e strumenti di controllo: per quanto riguarda i progetti attraverso schede di avanzamento e di verifica dei progetti e delle risorse e attraverso incontri con i responsabili del progetto; per quanto riguarda l'organizzazione attraverso incontri con lo staff, con i fiduciari di plesso e le figure strumentali e con il personale ATA; Gli incontri del DS con il personale ATA, con le FS e con i responsabili di progetto sono molto al di sopra la media.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 64

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: PSIC831003

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 50 32,5 Tra 500 e 700 € 22,5 27,4 Tra 700 e 1000 € 17,5 30,6 Più di 1000 € 10 9,6 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 65

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:PSIC831003 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIC831003 %

Riferimento Nazionale %

78,00

74,8

74,6

72,8

22,00

25,2

25,4

27,3


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 66

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:PSIC831003 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIC831003 % 108,14

82,9

80,3

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 67

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:PSIC831003 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIC831003 % 76,67

82,3

86,7

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 68

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:PSIC831003 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIC831003 %

30,11

17,5

20,2

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 69

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:PSIC831003 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIC831003 % 43,48

21

25,5

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 70

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PSIC831003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSIC831003 Collegio dei docenti Si 92,5 89,8 90,5 Consiglio di istituto No 15 14,6 18,9 Consigli di classe/interclasse No 37,5 42 34,3 Il Dirigente scolastico No 7,5 10,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 7,5 9,6 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 17,5 15,3 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,5 5,1 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:PSIC831003 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIC831003 Si 77,5 71,3 Si 70 63,1 No 0 5,7 No 22,5 26,1

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

5

8,3

10,6

No

7,5

11,5

10

No

5

1,9

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PSIC831003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSIC831003 Collegio dei docenti Si 42,5 38,9 51,3 Consiglio di istituto No 0 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 67,5 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 5 3,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 1,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 47,5 50,3 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:PSIC831003 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIC831003 No 55 56,1 No 0 0 No 25 21,7 No 0 1,3

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6

No

2,5

1,3

4

Si

82,5

80,9

65,3

Si

17,5

21,7

15,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 71

Istituto:PSIC831003 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSIC831003 Collegio dei docenti Si 95 88,5 89,9 Consiglio di istituto No 7,5 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 27,5 28 35,9 Il Dirigente scolastico No 7,5 10,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 2,5 2,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 37,5 47,8 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,5 4,5 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PSIC831003 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSIC831003 Collegio dei docenti Si 80 73,9 77,3 Consiglio di istituto Si 80 76,4 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,9 2 Il Dirigente scolastico No 7,5 17,2 21 Lo staff del Dirigente No 5 3,8 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,5 15,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PSIC831003 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSIC831003 Collegio dei docenti No 27,5 24,2 24,1 Consiglio di istituto Si 75 63,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 60 69,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 27,5 29,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 1,9 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PSIC831003 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSIC831003 Collegio dei docenti Si 32,5 22,9 34 Consiglio di istituto No 0 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 50 43,3 41,5 Il Dirigente scolastico No 20 25,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 12,5 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 42,5 43,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,5 18,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 72

Istituto:PSIC831003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSIC831003 Collegio dei docenti Si 95 93,6 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,3 3,4 Il Dirigente scolastico Si 40 44,6 42,8 Lo staff del Dirigente No 15 21,7 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10 12,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,5 8,3 7,4


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 73

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:PSIC831003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSIC831003 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

97,37

60,5

59,8

55,6

2,85

6,1

3

2,6

n.d.

22,1

28,6

24,3

n.a.

12

9,4

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:PSIC831003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSIC831003 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

32,4

49,8

40,1

n.d.

16,6

12,5

8,8

n.d.

32,7

28,5

29,6

100,00

19,7

10,3

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'impianto organizzativo consente lo sviluppo di un modello La riduzione delle risorse del FIS (Fondo Istituzione Scolastica) gestionale a rete con puntuale definizione dell'organigramma e è un elemento critico. dei relativi compiti tale da favorire una partecipazione condivisa e responsabile. La stessa articolazione del collegio in dipartimenti e gruppi di lavoro consente una diffusa condivisione.La funzione di direzione e coordinamento dell'attività organizzativa e formativa viene svolta nella convinzione che la scuola, per essere efficace, deve disporre sia di una struttura capace di socializzare l'esperienza dei singoli, sia,in particolare, di una componente direzionale imperniata non solo sul dirigente ma anche su ruoli intermedi chiamati a coordinare le funzioni dei vari momenti della vita collettiva. L'attività organizzativa, dunque, impegna diversi docenti, ciascuno con specifiche deleghe, coordinati dal dirigente . La funzione di direzione e coordinamento delle attività organizzative e formative si realizza attraverso l'individuazione di due docenti collaboratori del ds, di docenti designati come coordinatori di plesso, di docenti designati come funzioni strumentali . Le risorse a disposizione del FIS sono anche finalizzate all'attuazione delle scelte progettuali del POF sia di istituto che dei singoli plessi , infatti il dato evidenzia la partecipazione diffusa dei docenti alle risorse del FIS.

Subarea: Gestione delle risorse economiche


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 74

3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:PSIC831003 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PSIC831003 9

12,1

11,68

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 75

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:PSIC831003 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PSIC831003 12424,11

6165,98

7215,58

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 76

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:PSIC831003 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PSIC831003 184,82

77,41

90,75

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 77

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:PSIC831003 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIC831003 % 8,63

10,82

14,45

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 78

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:PSIC831003 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PSIC831003 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

7,5

10,2

15,5

0

10

16,6

13,3

0

7,5

8,3

9,4

1

62,5

56,1

48,5

1

45

39,5

28,4

0

20

18,5

11,6

0

30

33,8

36,6

1

27,5

31,2

27,3

0

7,5

8,9

20,6

0

22,5

20,4

14,9

0 0

17,5 25

21 19,7

17 17,2


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 79

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:PSIC831003 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PSIC831003 3,67

3,2

4

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 80

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:PSIC831003 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIC831003 % 43,92

41,9

37

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 81

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:PSIC831003 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PSIC831003 il progetto e' importante per l'istituto perche' si inserisce all'interno di una progettualita' portata avanti nel corso degli ultimi anni che ha avuto al centro del proprio agire educativo la valorizzazione del Bene Comune si tratta di percorsi che prevedono avvio della conoscenza della lingua inglese a partire dalla scuola dell'infanzia per proseguire con interventi di madrelingua, con partecipazione a spettacoli in lingua straniera e una settimana di full time Percorso per la promozione del successo scolastico,prevenzione del disagio e integrazione alunni extracomunitari e a sostegno della genitorialita'


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 82

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 7,5 12,1 Basso coinvolgimento 20 15,3 Alto coinvolgimento 72,5 72,6

Situazione della scuola: PSIC831003

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati evidenziano una sostanziale coerenza tra le scelte Il rapporto tra contributi da privati e il totale delle entrate è educative adottate e l'allocazione delle risorse economiche. lievemente sotto la media. C'è un alto coinvolgimento di personale esterno nei tre progetti piÚ importanti. La durata media dei progetti è nella media regionale. Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola. Sono stati analizzati:il rapporto tra la spesa del personale impegnato nei progetti e i partecipanti; il rapporto tra la spesa del personale impegnato nei progetti e il numero dei progetti realizzati;il rapporto tra la spesa per progetti e numero partecipanti;il rapporto tra la spesa per progetti e numero progetti;il rapporto tra spesa e numero studenti; tutti sono risultati nella media (Aumire)


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 83

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato 6-positivo La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono abbastanza condivise nella comunitĂ scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali prioritĂ la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola si avvale di alcune forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 84

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:PSIC831003 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PSIC831003 2

2,6

2,8

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 85

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:PSIC831003 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PSIC831003 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

22,5 5

40,1 8,3

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

1

30

26,8

15,3

0

2,5

5,1

5,6

0

35

30,6

21,1

1

40

39,5

46

0

17,5

15,3

16,5

0

7,5

8,3

2,2

0 0

0 12,5

1,9 10,2

1,2 9,8


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 86

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:PSIC831003 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIC831003 % 119,77

32,7

32,3

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 87

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:PSIC831003 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PSIC831003 29,97

32,4

42,5

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 88

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:PSIC831003 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PSIC831003 0,28

0,5

0,6

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti ed organizza almeno due/tre corsi annuali in sede nei quali sono coinvolti tutti i docenti. I temi per la formazione che la scuola promuove sono finalizzati a sostenere i processi di innovazione didattica e di inclusione. La qualità delle iniziative di formazione promosse dalla scuola è buona e avviene ottimizzando al massimo le risorse economiche. Le iniziative di formazione hanno una ricaduta nell'attività ordinaria della scuola, come il recente percorso biennale di formazione sul cooperative learning. Dal questionario rivolto ai docenti risulta che: un'alta percentuale ( 97%, di cui il 45% risponde di essere molto d'accordo) ritiene che l'istituzione scolastica è attenta ai bisogni formativi degli insegnanti, collocandosi sopra la media regionale, che si ferma al 83%; il 100% dei docenti ritiene che l'istituzione scolastica incoraggia la partecipazione degli insegnanti ai corsi di formazione/aggiornamento, mentre nella regione l'87%.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola fatica a raccogliere le esigenze di formazione del personale ATA. La spesa media per insegnante per i progetti di formazione è sotto la media regionale (29,9% contro il 42% regionale), così come il numero medio di ore di formazione per insegnante (0,28 contro il 0,6 regionale).

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale come corsi Non è pienamente formalizzata la realizzazione di un portfolio frequentati e chiede ai docenti di inserire in uno spazio g-mail del docente in cui annotare i percorsi formativi effettuati, al appositamente predisposto le esperienze formative momento lo è solo per i percorsi formativi relativi alla sicurezza sperimentate. Le risorse umane vengono valorizzate affidando ai docenti che hanno mostrato maggiore disponibilità alla formazione, la gestione di gruppi di lavoro e la responsabilità di aree organizzative, coinvolgendoli in attività aggiuntive di non insegnamento (referenti e coordinatori). Altri vengono coinvolti in attività aggiuntive di insegnamento per gli studenti dell'istituto. Una buona percentuale di docenti ha frequentato, in aggiunta ai titoli, corsi di laurea, master, specializzazioni.


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 89

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PSIC831003 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PSIC831003 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

52,5

51

53,5

Si

37,5

60,5

61,1

No

47,5

45,9

48,9

Si Si Si Si No Si Si Si

52,5 72,5 55 92,5 32,5 25 80 97,5

61,8 72 54,1 86 33,8 28,7 80,9 97,5

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 90

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: PSIC831003

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,3 indicato Bassa varietà (fino a 3 20 15,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 27,5 25,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 52,5 57,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 91

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PSIC831003 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PSIC831003 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

114

11,4

8,1

6,9

114

3,7

11,1

9,9

0

4,8

6,5

6,6

16 3 1 8 0 17 14 16

9 6,1 4,1 8,1 9,1 9 13,1 21,2

9,2 5,3 5,3 7,7 6,3 5,3 13 16,2

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola favorisce la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro avendo inserito tale partecipazione nel monte ore obbligatorio previsto dall'art 29 del CCNL. Diversi sono i gruppi i lavoro: commissioni di istituto, gruppi disciplinari, programmazioni per classi parallele. Le tematiche che vengono affrontate sono: continuità fra i vari ordini di scuola, criteri comuni per la valutazione degli studenti, curricolo verticale, orientamento, offerta formativa, temi disciplinari e multidisciplinari. Particolarmente elevato è il numero degli incontri per la continuità tra i vari ordini di scuola (29), che si colloca al di sopra della media regionale, che è di 9,1. I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola. La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da sostenere maggiormente la condivisione di strumenti e materiali tra i docenti. Da sostenere la formazione sulla tematica dell'inclusione, le competenze in ingresso e in uscita e gruppi di lavoro che si occupino dei raccordi col territorio.


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 92

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato 6 positivo La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di buona qualitĂ . La formazione ha avuto ricadute abbastanza positive sulle attivitĂ scolastiche. La scuola cerca di valorizzare il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti diversi gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti , utili per la comunitĂ professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola sostiene lo scambio e il confronto tra docenti.


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 93

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: PSIC831003

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 10 Bassa partecipazione (1-2 reti) 40 Media partecipazione (3-4 30 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 20

Riferimento Regionale % 5,1 32,5

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

30,6

28,7

31,8

16,7

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 94

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: PSIC831003

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 55,6 36,1 8,3

Riferimento Regionale % 54,4 33,6 12,1

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 95

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: PSIC831003

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,9 10,7 Bassa apertura 13,9 11,4 Media apertura 16,7 16,1 Alta apertura 55,6 61,7 n.d. Media apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 96

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:PSIC831003 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PSIC831003 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 2

75 30

68,2 35

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

22,5

21

18,7

0 0 2

7,5 10 47,5

7 5,1 55,4

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 97

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:PSIC831003 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PSIC831003 per motivo) per motivo) 1

32,5

28,7

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

20

26,1

24

3

77,5

87,3

74,2

1

32,5

44,6

10,1

0

30

21,7

21,1


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 98

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:PSIC831003 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PSIC831003 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1

32,5 25

49 21

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

35

43,3

44,3

0

22,5

21,7

16,7

1

30

45,9

9,7

0

10

8,9

12

1

27,5

28,7

30,5

0

32,5

48,4

20,2

1 0

35 5

21 3,8

20,8 7,5


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 99

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: PSIC831003

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,5 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 10 12,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 52,5 51,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 35 32,5 Alta varietà (piu' di 8) 0 0,6 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 100

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:PSIC831003 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIC831003 No 37,5 46,5 Si 82,5 82,8 No 5 7 No 20 20,4 No 30 35 Si 72,5 70,7

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

70

65,6

57,6

Si No No

90 52,5 20

79 42 19,1

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 101

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:PSIC831003 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PSIC831003 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Si

55

54,1

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola aderisce a numerose reti, la maggior parte con altre istituzioni per la richiesta di finanziamenti. L'adesione alle reti serve in primo luogo per migliorare le proprie pratiche educative e didattiche e in secondo luogo per effettuare economie di scala e migliorare le proprie pratiche valutative. La scuola è stata capofila di rete , tre anni fa per un progetto territoriale denominato "In-valuta" presentato alla Regione Marche. Rappresenta un elemento di forza la collaborazione con l'università di Urbino.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Essendo collocato l'istituto in un contesto collinare, le collaborazioni con associazioni è per lo più con quelle sportive e con cooperative di volontariato sociale.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:PSIC831003 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIC831003 % 34,64

23,9

24,5

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 102

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: PSIC831003

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 0,7 Medio - basso livello di 13,2 15,4 partecipazione Medio - alto livello di 73,7 69,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 13,2 14,8 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 103

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:PSIC831003 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PSIC831003 4,10

15,8

14,2

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 104

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10 12,1 Medio - alto coinvolgimento 82,5 75,2 Alto coinvolgimento 7,5 12,7

Situazione della scuola: PSIC831003

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel territorio la scuola rappresenta una istituzione con un valore importante , questo elemento si coglie dalla buona percentuale di partecipazione delle famiglie al rinnovo degli organi collegiali ( tra cui 34% per il rinnovo del Consiglio d'Istituto), alla percentuale alta di presenza informale delle famiglie alle manifestazioni e alle attivitĂ formative che la scuola organizza. Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso incontri assembleari con gli insegnanti. Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi: ad esempio incontri di lettura ad alta voce genitori-figli. La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori: ad esempio corsi pomeridiani e/o serali gestiti da una psicologa. La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie: comunicazioni sul sito dell'istituto e schede di valutazione on-line. Dal questionario sottoposto ai genitori sono emersi valori in linea con la media regionale, ma si evidenziano sopra la media, nella fascia 10-13 anni, le seguenti voci: gli insegnanti aiutano a sviluppare buone capacitĂ relazionali (96%), informano dei progressi scolastici (96%), si confrontano sulle linee educative (85%), sono disponibili a confrontarsi sul comportamento (98%), ascoltano suggerimenti e preoccupazioni dei genitori (88%), gli studenti si trovano bene con i loro insegnanti (92%), gli insegnanti li incoraggiano (91%).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il contributo volontario da parte delle famiglie risulta scarso (al di sotto della media). Dal questionario sottoposto ai genitori, alla domanda "Nella classe di mio figlio ci sono studenti che danno spinte, calci o pugni" emerge che il 39% dei genitori è d'accordo con tale affermazione, percentuale alta ma in media con quella regionale (40%), ma quando la risposta è stata data da entrambi i genitori la percentuale dell'istituto risulta al 50% mentre quella regionale si ferma al 42%. Inoltre la percentuale dell'istituto sale al 46% in riferimento ai genitori dei bambini tra 6 e 10 anni, ma sempre in linea con quella regionale (44%)


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 105

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 106

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione delle percentuali di studenti collocati nelle fasce di voto più basse al termine della scuola secondaria di primo grado.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Aumento del 15 % degli alunni di classe prima e seconda scuola sec. con una media finale di 8.

Sviluppo di un curricolo verticale per competenze trasversali e di cittadinanza Migliorare le competenze sociali e civiche

Definire in modo chiaro i traguardi di competenza trasversali e interdisciplinari. Definire in modo chiaro i traguardi di competenza sociale. Creare interventi specifici per sviluppare abilità di programmazione. Favorire nella prassi didattica attività di tipo laboratoriale. Favorire la progettazione e la realizzazione di compiti autentici.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Migliorare le competenze digitali Migliorare le competenze matematiche

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Con l'introduzione, il prossimo anno scolastico, del modello nazionale di certificazione delle competenze, risulta opportuno implementare un percorso finalizzato alla definizione chiara e univoca di traguardi di competenza trasversale e interdisciplinare. Ogni disciplina e quindi ogni insegnante deve contribuire alla costruzione di ogni competenza e di conseguenza alla sua verifica, alla sua valutazione e alla sua certificazione. Dal report di autovalutazione emerge che l'istituto, pur avendo predisposto strumenti per uniformare la modalità di osservazione dei comportamenti degli alunni e di valutazione del comportamento, è priva di un curricolo di istituto capace di declinare il raggiungimento di competenze sociali, dall'infanzia alla secondaria di primo grado.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Formazione dei docenti su un curricolo per competenze con l'obiettivo di creare una base culturale comune. Rivisitazione di unità formative mediante l'introduzione di prestazioni autentiche e relativa rubrica di valutazione per promuovere competenze chiave.


SNV - Scuola: PSIC831003 prodotto il :29/09/2015 09:14:22

pagina 107

Elaborazione di unità interdisciplinari, nella primaria e secondaria, e aumento di percorsi e verifiche condivisi nella secondaria. Ambiente di apprendimento

Incremento dell’utilizzo di GOOGLE apps for EDUCATION. Realizzare interventi finalizzati a promuovere una didattica partecipativa (cooperative learnig). Realizzazione di interventi finalizzati a migliorare il clima scolastico e il senso di appartenenza alla scuola.

Inclusione e differenziazione

Progettazione di percorsi di recupero e potenziamento in orario scolastico.

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Formazione rivolta a tutto il Collegio, con il duplice obiettivo di creare un linguaggio e un background comune a tutto il corpo docente dell’Istituto e di fornire a ciascun insegnante le competenze di base minime per iniziare a progettare e realizzare Unità di Apprendimento applicando la didattica per competenze. Sperimentazione in classe in modo continuativo di una didattica per competenze e utilizzo dello strumento della Rubrica di valutazione, indispensabile per mettere in relazione l’attività svolta in classe con la certificazione delle competenze da effettuare al termine della primaria e della secondaria di primo grado. Definizione di traguardi di competenza di cittadinanza specifici per ogni ordine scolastico e per ogni classe; definizione di percorsi didattici e strategie metodologiche finalizzate al loro raggiungimento


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook