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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - UDSD01000P LICEO ARTISTICO "G. SELLO " UD
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano UDSD01000P Alto Liceo Medio Alto UDSD01000P II A Alto II B Medio Alto II C Alto II D Alto II E Alto II F Alto II G Medio Alto II H Medio Alto II I Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati FRIULI-VENEZIA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) GIULIA (%) UDSD01000P 0.0 0.2 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico e culturale delle famiglie degli studenti dell'istituto è sulla media, risultano pochi casi noti di grave indigenza. La quasi totalità degli studenti è di cittadinanza italiana. Le famiglie sono generalmente motivate ad interessarsi e a partecipare alle occasioni di coinvolgimento che la scuola propone. La disponibilità economica delle famiglie fa sì che possano essere attuati progetti e attività extracurricolari (viaggi e visite di istruzione, stage di lingua all'estero, varie attività laboratoriali di ampliamento dell'offerta formativa) che richiedano un contributo più o meno sostanzioso.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Un simile contesto socio-economico culturale opera un condizionamento politico e sociale sulla proposta educativa e didattica dell'Istituto anche in relazione alla necessità della scuola di rapportarsi ad istituzioni ed enti pubblici e privati per il potenziamento della propria offerta formativa. Inoltre nella valutazione del successo scolastico degli studenti talvolta resta il dubbio di quanto esso dipenda dall'attività scolastica e quanto dalla famiglia.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La provenienza degli allievi del Liceo Artistico "G.Sello" è estremamente eterogenea per ambiti sociali e territoriali. La scuola è distribuita in quattro Sedi distanti tra di loro attrezzate con aule, aule speciali, laboratori e palestre. La forte identità culturale e le evidenti professionalità presenti nella scuola hanno saputo negli anni vincere ogni tipo di pregiudizio e imporsi come luogo di arte e di cultura. Questa specialità viene vissuta dal territorio, e viceversa, come una risorsa inesauribile e in continua crescita. Infatti da molti anni il Liceo Artistico, mantiene costanti e proficui rapporti di collaborazione con Enti Pubblici e Associazioni culturali, che garantiscono un reciproco vantaggio.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La posizione baricentrica della città rispetto alla provincia limita i disagi causati dalla pendolarità. La pendolarità casa/scuola di un liceo unico nel territorio provinciale, e per certi aspetti anche in quello regionale, è sicuramente un dato di rilievo che influenza gli aspetti organizzativi della scuola (predisposizione dell'orario scolastico, flessibilità degli orari in ingresso e uscita in base ai mezzi di trasporto, affaticamento dei ritmi di lavoro degli allievi).
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:UDSD01000P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
41.771,00
39.307,00
5.997.631,00
285.633,00
0,00
6.364.342,00
Gestiti dalla scuola
17.259,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
17.259,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
113.753,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
113.753,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
130.639,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
130.639,00
PROVINCIA
20.051,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
20.051,00
REGIONE
51.823,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
51.823,00
245.393,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
245.393,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:UDSD01000P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,6
0,6
86,4
4,1
0,0
91,7
STATO
Gestiti dalla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,6
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
1,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,9
PROVINCIA
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
REGIONE
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
ALTRI PRIVATI
3,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,5
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: UDSD01000P
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
0
18,3
28,5
62,5
45
44,1
37,5
36,7
27,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 45,8 50,0 Totale adeguamento 54,2 50,0
Situazione della scuola: UDSD01000P
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) La qualitĂ delle strutture della scuola La raggiungibilitĂ delle sedi: Gli strumenti in uso nella scuola sono: pc, stampanti laser, plotter.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche finanziati dalla Regione FVG e dagli altri Enti pubblici e privati e Associazioni sono vincolati.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:UDSD01000P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE UDSD01000P 111 90,2 12 9,8 100,0 - Benchmark* UDINE 5.813 81,3 1.335 18,7 100,0 FRIULIVENEZIA 12.757 82,4 2.721 17,6 100,0 GIULIA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:UDSD01000P - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° UDSD01000P
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
-
0,0
11
9,9
44
39,6
56
50,5
100,0
UDINE
124
2,1
1.179
20,3
2.271
39,1
2.239
38,5
100,0
FRIULIVENEZIA GIULIA
339
2,7
2.647
20,7
5.005
39,2
4.766
37,4
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: UDSD01000P prodotto il :28/07/2015 11:30:25 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:UDSD01000P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE UDSD01000P 77,1 22,9 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
UDSD01000P - Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
Istituto:UDSD01000P - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 14 13,9 22 21,8 19 18,8
Oltre 10 anni N째
% 46
45,5
813
15,2
1.340
25,1
1.134
21,2
2.050
38,4
1.676
14,3
2.798
23,9
2.691
23,0
4.550
38,8
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
51
68,9
2
2,7
20
27,0
-
0,0
1
1,4
129
72,5
6
3,4
40
22,5
1
0,6
2
1,1
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: UDSD01000P
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 16,7 26,7 0 0 83,3 73,3 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: UDSD01000P
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 23,3 33,3 38,3 12,5 13,3 29,2 25
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'88% degli insegnanti ha un contratto a tempo indeterminato e il 42% del personale della scuola ha più di 55 anni di età, di questi il 60% presta servizio nella scuola da oltre 10 anni mentre la percentuale degli insegnanti tra i 35 e 44 anni di età si garantendo una certa stabilità all'organizzazione della didattica. ferma a circa l'11,66%. Il Dirigente Scolastico ha tre anni di esperienza nel ruolo di appartenenza e di titolarità nella sede con incarico effettivo. Alcuni insegnanti hanno certificazioni linguistiche (CLIL) e informatiche
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: UDSD01000P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
193
77,8
203
93,1
195
88,6
181
91,4
UDINE
193
77,8
203
93,1
195
88,6
181
91,4
FRIULI-VENEZIA GIULIA
398
78,5
423
91,4
326
75,3
336
87,0
19.326
72,2
18.775
79,8
17.786
79,6
15.620
84,5
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: UDSD01000P
% classe 1
classe 2
90
36,3
% classe 2
classe 3
75
34,4
% classe 3
classe 4
79
35,9
% classe 4 62
31,3
- Benchmark* UDINE FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia
90
36,3
75
34,4
79
35,9
62
31,3
160
31,6
158
34,1
128
29,6
113
29,3
6.987
26,1
6.418
27,3
6.114
27,4
4.731
25,6
SNV - Scuola: UDSD01000P prodotto il :28/07/2015 11:30:25
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo artistico: UDSD01000P
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
5
41
39
37
8
-
3,8
31,5
30,0
28,5
6,2
0,0
5
41
39
37
8
-
3,8
31,5
30,0
28,5
6,2
0,0
10
93
81
67
18
-
3,7
34,6
30,1
24,9
6,7
0,0
1.000
3.964
4.647
2.967
1.653
20
7,0
27,8
32,6
20,8
11,6
0,1
- Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
SNV - Scuola: UDSD01000P prodotto il :28/07/2015 11:30:25
pagina 18
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: UDSD01000P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
4
1,6
0
0,0
2
0,9
2
1,0
4
2,9
UDINE
-
1,6
-
0,0
-
0,9
-
1,0
-
2,9
FRIULIVENEZIA GIULIA
-
1,0
-
0,0
-
0,7
-
1,3
-
3,4
Italia
-
2,2
-
1,3
-
2,0
-
2,0
-
1,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: UDSD01000P prodotto il :28/07/2015 11:30:25
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: UDSD01000P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
18
7,8
4
1,6
5
2,1
1
0,4
-
-
UDINE
18
7,8
4
1,6
5
2,1
1
0,4
-
-
FRIULIVENEZIA GIULIA
39
8,3
10
2,2
9
2,0
1
0,4
-
-
1.607
6,9
723
3,4
529
3,1
146
1,7
29
2,1
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: UDSD01000P prodotto il :28/07/2015 11:30:25
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: UDSD01000P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
8
3,3
2
0,9
1
0,5
-
0,0
-
0,0
8
3,3
2
0,9
1
0,5
-
0,0
-
0,0
20
4,1
10
2,2
8
1,9
2
0,5
1
0,4
1.432
5,7
667
2,9
477
2,2
223
1,2
52
0,3
- Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli allievi ammessi alle classi successive sono in percentuale maggiore alle altre scuole del FVG e dell'Italia, fatta eccezione per le classi Prime. Gli allievi con giudizio sospeso sono in numero superiore per tutte le classi, senz'altro per il gran numero di materie previste nel curriculum dello studente, che rende talvolta difficile il raggiungimento della sufficienza in tutte le discipline già a giugno. I debiti formativi si concentrano soprattutto nelle materie comuni mentre nelle materie d'indirizzo i risultati (in particolare nel triennio) sono complessivamente già positivi allo scrutinio di giugno (sospesi 638, sospesi materie caratterizzanti 79, pari al 12.4%), indice di una scelta appropriata degli allievi verso questa scuola e le sue discipline caratterizzanti. I voti conseguiti all'Esame di Stato evidenziano una buona percentuale di studenti nella fascia 81 90 /centesimi, superiore agli altri istituti della Regione e dell'Italia, indice di un buon successo formativo. Pochissimi gli abbandoni degli studi in corso d'anno o i trasferiti in altre scuole, comunque inferiori alle medie regionali e nazionali, segno di un buon inserimento complessivo all'interno dell'Istituto. Al contrario, nelle classi prime si registra una percentuale significativa di studenti che si trasferiscono da altro istituto al nostro (7,8%).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero dei non ammessi alla classe seconda e dei sospesi allo scrutinio di giugno nelle classi prime è superiore alle altre scuole del FVG. Questo dato sottolinea una difficoltà degli studenti nel passaggio dalla Scuola Media al nostro Istituto, dovuta forse a una cattiva informazione in fase di orientamento nella scuola media: si intende non tanto riguardo alle discipline caratterizzanti del nostro istituto (moltissimi allievi di terza media frequentano nei mesi di novembre, dicembre e gennaio i nostri stage di orientamento), quanto riguardo alla complessità dell'organizzazione interna della scuola (34 ore di lezione settimanale, due rientri pomeridiani, tre sedi, undici materie), tutti fattori che rendono impegnativa la frequenza nelle nostre classi prime. Per gli stessi motivi anche le classi terze (classi iniziali perché si accede al triennio di indirizzo) presentano un alto numero di studenti sospesi, la maggior parte dei quali però viene ammessa alla classe quarta allo scrutinio di fine agosto (in totale 88,6%).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: UDSD01000P prodotto il :28/07/2015 11:30:25
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio positivo circa il successo formativo degli studenti garantito dalla scuola si basa innanzitutto sulla bassissima percentuale di abbandono scolastico nel corso del quinquennio, nettamente inferiore alla media nazionale. Tale giudizio è confermato anche dal fatto che il numero di allievi che si trasferiscono dal nostro ad altro istituto è esiguo, di nuovo inferiore rispetto alla media regionale e nazionale. Superate le difficoltà del passaggio da scuola secondaria di 1° grado a scuola di 2° grado, difficoltà che causano un numero di non ammessi alla classe seconda pari al 22,2%, negli anni successivi la percentuale di non promossi si riduce e rimane comunque inferiore alla media regionale e nazionale. Il 68% degli studenti diplomati consegue votazioni superiori al 70/100 e particolarmente soddisfacente è la percentuale diplomata con risultati tra 81 e 90/100 (28,5%), superiore alla media regionale e nazionale.
SNV - Scuola: UDSD01000P prodotto il :28/07/2015 11:30:25
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: UDSD01000P - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Friuli-Venezia Giulia
Nord est
72,0 UDSD01000P
72,0
UDSD01000P
71,9
Prova di Matematica ITALIA
70,1
Punt. ESCS (*)
n/a 77,9
n/a 76,7
Friuli-Venezia Giulia
65,3
Nord est
56,3 5,0
n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA 53,7
Punt. ESCS (*) 49,2
49,5 49,5
72,4
-0,4 n/a
n/a 61,1
n/a 58,0
n/a 54,1
Liceo
71,8
3,5
49,5
-2,0
UDSD01000P II A
69,3
0,4
46,9
-9,9
UDSD01000P II B
74,6
7,6
49,0
0,5
UDSD01000P II C
74,6
4,4
51,5
-3,7
UDSD01000P II D
71,7
2,6
49,7
-4,9
UDSD01000P II E
68,2
-1,2
47,1
-2,7
UDSD01000P II F
79,8
10,4
60,2
1,4
UDSD01000P II G
70,7
1,7
UDSD01000P II H
68,5
3,8
46,3
2,1
UDSD01000P II I
69,9
3,8
46,3
-0,3
SNV - Scuola: UDSD01000P prodotto il :28/07/2015 11:30:25
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
UDSD01000P II A
2
6
9
5
1
8
5
7
2
1
UDSD01000P II B
1
2
5
7
3
4
8
2
3
1
UDSD01000P II C
1
4
5
11
3
5
7
5
5
2
UDSD01000P II D
1
3
9
2
3
1
10
5
0
2
UDSD01000P II E
1
3
8
4
0
4
7
3
0
2
UDSD01000P II F
1
1
1
8
5
1
3
2
5
5
UDSD01000P II G
1
7
5
7
0
-
-
-
-
-
UDSD01000P II H
3
0
10
5
0
7
5
2
3
1
UDSD01000P II I
1
7
4
7
2
7
9
3
0
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
UDSD01000P
6,9
19,0
32,2
32,2
9,8
24,0
35,1
18,8
11,7
10,4
Friuli-Venezia Giulia
6,1
14,1
25,2
39,6
15,0
10,0
19,0
18,9
17,9
34,1
Nord est
6,5
14,6
31,5
36,3
11,1
13,3
22,4
20,4
15,6
28,3
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
Italia
SNV - Scuola: UDSD01000P prodotto il :28/07/2015 11:30:25
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico UDSD01000P - Liceo 8,1 91,9 10,9 89,1 - Benchmark* Nord est 52,1 47,9 44,1 55,9 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei dati Invalsi risulta che tra le varie classi seconde dell'Istituto c'è grande omogeneità, sia per quanto riguarda i risultati di italiano che quelli di matematica. Questo dato conferma senz'altro l'ottimo lavoro della Commissione per la formazione delle classi, che, all'ingresso degli allievi nel nostro istituto, tende a distribuirli nelle varie prime senza accentrare in alcune sezioni coloro che hanno avuto gli esiti migliori all'esame di terza media. Altro risultato positivo è dato dai livelli di apprendimento degli studenti in Italiano: il 64% si colloca nei livelli 3 e 4, corrispondenti a risultati pienamente sufficienti (Livello 3) e buoni (Livello 4), in linea con quanto accade sul territorio regionale e nazionale. I risultati nelle prove di Italiano sono pienamente nella media dei risultati delle altre Scuole Superiori del FVG e decisamente superiori alla media nazionale. Se il nostro Istituto viene confrontato ai Licei i risultati per l'Italiano si abbassano, anche se permangono pressoché uguali alla media nazionale. Interessante appare anche il dato relativo al confronto tra scuole con contesto socioeconomico e culturale simile: i risultati del nostro Liceo sono, per l'Italiano, superiori a quelli conseguiti da allievi provenienti da scuole con contesto simile e, per la Matematica, sostanzialmente uguali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una prima osservazione riguarda la grande variabilità dei punteggi di italiano e matematica all'interno delle classi: il dato, che riprende la composizione eterogenea delle classi prime, indica che nei primi due anni la scuola fatica ad assicurare a tutti gli alunni il raggiungimento delle medesime competenze. Altro punto critico rilevato dai dati Invalsi sono i risultati in Matematica, inferiori alla media nazionale e notevolmente inferiori alla media regionale. Il divario si amplia notevolmente se il confronto viene fatto tra i Licei (49,5 punteggio del nostro Istituto; 61,1 punteggio degli altri Licei della Regione). Si ritiene urgente attivare strategie di recupero già all'ingresso nella nostra scuola, onde ridurre il divario. Un'osservazione possibile circa i risultati in Matematica riguarda la formulazione delle prove Invalsi, a volte diverse dalle richieste fatte agli allievi durante l'anno, nella normale attività didattica: ciò rende gli studenti incerti nell'affronto della prova del SNV, penalizzandoli fortemente nei risultati.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: UDSD01000P prodotto il :28/07/2015 11:30:25
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 25
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scelta di attribuire alla scuola un punteggio 3 "con qualche criticità" nasce dalla constatazione della grande omogeneità di risultati nelle varie classi e dai risultati soddisfacenti conseguiti dagli allievi in Italiano nelle prove Invalsi. I punti di criticità riguardano sicuramente i risultati negativi in Matematica, dove però le cause sono molteplici: 1) gli studenti che si iscrivono nel nostro Istituto mediamente non mostrano particolari attitudini per la Matematica (cfr. risultati prove d'ingresso emersi nelle riunioni di dipartimento); 2) le azioni di recupero messe in atto dalla scuola non sono ancora efficaci; 3) le prove Invalsi presentano delle richieste parzialmente diverse da ciò che apprendono in Matematica i nostri studenti nell'ordinaria attività didattica.
SNV - Scuola: UDSD01000P prodotto il :28/07/2015 11:30:25
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda le "Competenze chiave e di cittadinanza" è Non è possibile, al momento, avere indicatori che considerino importante considerare che il "rispetto delle regole, la eventuali differenze tra le sezioni o le classi riguardo al collaborazione, la responsabilità, l'autonomia di iniziativa e la raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza. capacità di orientarsi" sono indicatori presenti tra i criteri per l'attribuzione del voto di condotta e dei crediti scolastici e formativi nel triennio del nostro Istituto, per tutte le classi che lo compongono. Dall'analisi dei voti di condotta assegnati agli allievi nello scrutinio finale dell'a.s. 2013/14 e dall'osservazione del comportamento, le competenze chiave e di cittadinanza raggiunte dagli studenti sono di livello buono. Il 72% degli allievi raggiunge, nella scala di valutazione della condotta dal 6 al 10, un voto positivo (dall'8 al 10), dove il 44% soddisfa almeno 5 delle condizioni previste per il voto 8. Il 28%degli allievi raggiunge una valutazione ancora superiore (9 e 10). Al contrario solo il 4% dei 1016 studenti complessivi ha avuto come valutazione di condotta " 6", che indica il rispetto incostante delle regole, la frequenza irregolare, la collaborazione episodica, la scarsa partecipazione alla vita di relazione, lo scarso impegno nello studio. (Il voto 6 è attribuito anche in presenza di una sola delle condizioni sopra riportate). Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: UDSD01000P prodotto il :28/07/2015 11:30:25
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dall'analisi dei voti di condotta e dall'osservazione del comportamento (partecipazione alle assemblee d'istituto e agli organi collegiali, partecipazione a eventi esterni di valore sociale e civico, in particolare ad attivitĂ di volontariato) si ritiene che il voto "5 Positivo" ben rappresenti la situazione degli studenti in merito al livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunte. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza l'indicatore del voto di condotta per valutare il raggiungimento delle competenze.
SNV - Scuola: UDSD01000P prodotto il :28/07/2015 11:30:25
pagina 28
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % UDSD01000P UDINE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
32,6 51,7 51,6 50,5
SNV - Scuola: UDSD01000P prodotto il :28/07/2015 11:30:25
pagina 29
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area UDSD01000P
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
100,0
0,0
0,0
70,8
25,0
4,2
50,0
12,5
37,5
22,2
22,2
55,6
UDINE
90,0
7,3
2,7
44,8
29,4
25,8
59,6
25,9
14,5
50,6
31,4
18,0
FRIULIVENEZIA GIULIA
88,1
9,2
2,7
39,4
33,1
27,5
53,4
27,4
19,2
53,3
25,5
21,2
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area UDSD01000P
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
100,0
0,0
0,0
70,8
12,5
16,7
37,5
12,5
50,0
11,1
22,2
66,7
UDINE
83,1
4,9
12,0
45,3
12,1
42,7
58,5
17,8
23,8
58,3
12,8
28,9
FRIULIVENEZIA GIULIA
78,7
9,7
11,6
43,0
13,8
43,2
51,4
17,8
30,8
57,9
10,9
31,2
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: UDSD01000P prodotto il :28/07/2015 11:30:25
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
UDSD01000P UDINE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 111 62,0 68 38,0 5.006 71,7 1.979 28,3
TOTALE 179 6.985
8.600
73,6
3.090
26,4
11.690
346.225
70,4
145.616
29,6
491.841
SNV - Scuola: UDSD01000P prodotto il :28/07/2015 11:30:25
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
UDSD01000P - Benchmark* UDINE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 98 89,1 48 72,7 2.163
90,5
708
76,0
5.310
90,4
1.471
74,4
276.676
90,9
93.486
76,9
SNV - Scuola: UDSD01000P prodotto il :28/07/2015 11:30:25
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 UDSD01000 liceo artistico P
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
51
72
48
24
2
3
25,5
36,0
24,0
12,0
1,0
1,5
51
72
48
24
2
3
25,5
36,0
24,0
12,0
1,0
1,5
115
161
91
43
4
3
27,6
38,6
21,8
10,3
1,0
0,7
6.195
7.836
4.834
1.995
353
107
29,1
36,8
22,7
9,4
1,7
0,5
- Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % UDSD01000P 109 69 63,3 134 79 59,0 135 46 - Benchmark* UDINE 3.069 1.544 50,3 3.365 1.663 49,4 3.242 1.339 FRIULIVENEZIA 6.946 3.422 49,3 7.519 3.499 46,5 7.447 2.931 GIULIA ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
34,1 41,3 39,4 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 UDSD01 000P
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
13,0
15,9
33,3
21,7
15,9
0,0
13,9
20,3
22,8
24,1
19,0
0,0
4,3
26,1
28,3
28,3
13,0
0,0
- Benchmark* UDINE
17,8
20,3
28,8
21,8
11,3
0,0
18,9
22,2
29,2
18,8
10,9
0,0
19,9
19,9
29,7
24,0
6,4
0,0
FRIULIVENEZI A GIULIA
16,6
20,5
27,9
22,8
12,2
0,0
17,0
21,4
29,1
20,9
11,6
0,0
19,3
22,0
26,6
25,5
6,5
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
3,1
30,1
19,4
13,8
UDSD0100 0P
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
33,7
2,7
40,9
10,2
18,3
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
28,0
3,4
51,7
5,7
14,9
24,1
- Benchmark* UDINE
3,1
43,2
6,9
16,3
30,5
3,1
46,2
7,3
16,7
26,7
2,2
51,4
3,2
17,8
25,5
FRIULIVENEZIA GIULIA
3,5
41,2
7,6
16,6
31,1
3,3
44,6
6,8
16,5
28,8
2,7
51,2
3,6
16,4
26,1
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. UDSD01000P 3,6 6,6 89,8 5,4 7,5 87,1 12,6 0,0 87,4 - Benchmark* UDINE 6,5 16,2 77,2 8,3 15,2 76,4 9,6 15,6 74,8 FRIULIVENEZIA 6,0 15,9 78,0 7,7 15,3 77,0 10,0 16,0 74,1 GIULIA ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
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% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi UDSD01000P - Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
51,0
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
1,0
13,3
12,7
11,1
9,6
3,7
3,7
0,1
43,5
13,3
11,2
11,5
9,1
3,9
7,3
0,2
48,2
13,9
13,5
8,6
7,0
2,9
5,8
0,1
61,8
Istituto: UDSD01000P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,5 7,5 10,2 5,4 2,2 4,8
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,5
44,9
12,9
13,4
11,6
9,2
3,6
4,4
0,0
43,4
11,7
12,5
11,1
9,2
4,0
8,1
0,1
49,0
13,5
14,5
7,7
6,8
2,8
5,6
0,1
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi UDSD01000P - Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
Istituto: UDSD01000P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 11,7 9,7 19,4 3,6 0,5 3,1
45,7
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi UDSD01000P - Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
pagina 34
58,6
Istituto: UDSD01000P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,0 20,7 9,2 3,4 0,0 0,0
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
43,6
11,2
14,8
10,8
9,8
4,3
5,4
0,0
38,6
11,2
15,1
10,9
10,3
4,1
9,8
0,1
48,9
12,7
15,5
7,1
7,2
2,9
5,7
0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa).
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Coloro che si sono iscritti nell’area scientifica e sanitaria hanno conseguito CFU in maniera adeguata (vedi tab. 2.4.b.1), nell’area sanitaria tutti hanno conseguito crediti, mentre nell’area scientifica non hanno conseguito crediti solo il 16,7% degli iscritti. La riuscita nel mondo del lavoro è attualmente documentata nella pubblicazione per i cinquant’anni “SELLO 1959/2009”, dove su un campione di 100 ex allievi si evince che gli stessi hanno trovato un’occupazione nei profili lavorativi relativi all’ambito artistico-progettuale (cfr. allegato Obiettivo successo formativo). Con il questionario proposto agli ex studenti, obiettivo del precedente R.A.V. (redatto nel a.s. 2012/2013), l’istituto sta attualmente monitorando i risultati degli ultimi anni scolastici. L’istituto ha da tempo attivato e strutturato un servizio, rivolto agli studenti, per ampliare ed arricchire la loro esperienza formativa con stage presso enti, aziende, studi professionali del territorio. Servizio che dal 2010 si è consolidato, con il Progetto denominato Alternanza Scuola Lavoro indirizzato agli allievi delle classi quarte. Rispetto alle competenze specialistiche richieste dal mercato del lavoro, la formazione complessiva degli studenti permette loro di acquisire una preparazione ed una metodologia progettuale che li porta a sapersi relazionare in contesti diversi e quindi di avere una maggior spendibilità sul mercato del lavoro.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda i percorsi di studio si evidenzia che tra coloro che si sono iscritti nell’area sociale e umanistica almeno il 50% non ha conseguito CFU (vedi tab. 2.4.b.1). Non si ritiene questo dato discriminante in quanto l’orientamento dei nostri studenti privilegia l’area artistica e scientifica. L’istituto è da sempre attento alle richieste del mondo del lavoro costantemente in evoluzione e tiene conto dell’innovazione didattica legata all’aspetto progettuale. Ciò nonostante si rileva che con la riforma dei Licei i percorsi di apprendimento hanno compresso i tempi e le modalità di apprendimento degli allievi riducendo in parte una graduale consapevolezza progettuale e quindi una più efficace spendibilità nel mondo del lavoro.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I dati attuali riportati nei diagrammi in tabella forniti dal MIUR evidenziano che il 32,6% degli studenti del “SELLO” si è immatricolato all’università, dato percentuale che risulta inferiore alla media provinciale e regionale. Nel rapporto di autovalutazione redatto dalla DS del Liceo Artistico Statale “SELLO” nell’anno 2012-2013, il dato sul proseguimento degli studi dei nostri allievi si attestava sul 30,9%. In riferimento alla tabella (2.4.b.1) fornita dal MIUR, la mediana dei crediti evidenzia percentuali che superano la media regionale e provinciale nelle aree sanitaria e scientifica, mentre nelle aree sociale ed umanistica i dati si discostano dalle medie regionali e provinciali in senso negativo in particolar modo nell’area umanistica. Tali dati confermano quanto riportato nel R.A.V. d’Istituto nell’anno 2012/13. Considerati gli indicatori della rubrica di valutazione proposta, riteniamo coerente per la situazione del nostro istituto il valore 4, determinato dal risultato raggiunto dagli studenti nel successivo percorso di studi e tenendo conto che la scuola ha da poco iniziato a raccogliere in modo sistematico i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio, avviamento al modo di lavoro e inserimento nel mercato del lavoro. Per poter avere una fotografia del nostro istituto che ne rispecchi l’identità e le peculiarità sarebbe utile però inserire negli strumenti di rilevazione un’area “didattica-artistica” al fine di poterne rilevare dati e percentuali; infatti, dagli indicatori proposti dal MIUR non si evince se i nostri diplomati abbiano intrapreso oppure no un percorso artistico né di quale tipologia (Architettura, Accademie di Belle Arti, Politecnici, ecc.). A tale scopo abbiamo strutturato un questionario rivolto agli ex allievi per monitorare in modo più funzionale le scelte di studio intraprese; per gli esiti nel mondo del lavoro cfr. Zannier Sabrina, 2011 (vedasi allegati inseriti nella documentazione).
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: UDSD01000P
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,3 9,4 Medio - basso grado di 25 21,9 presenza Medio - alto grado di presenza 31,3 34,4 Alto grado di presenza 37,5 34,4 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:UDSD01000P - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDSD01000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
81,3
78,1
78,1
No
68,8
71,9
77,7
No
81,3
78,1
78,2
No
81,3
75
75,6
Si
81,3
81,3
72,2
Si
56,3
56,3
50,1
No
56,3
53,1
64,3
No
37,5
31,3
23,1
No
6,3
9,4
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E' stato definito il PECUP-profilo educativo culturale e professionale (vedasi allegato) derivante dal profilo generale definito in ambito ministeriale e ricalibrato sullo specificitĂ del nostro Istituto. Il profilo definisce gli obiettivi sia al termine del I biennio sia al II biennio e monoennio finale. L'Istituto ha individuato le competenze trasversali relative al primo biennio (competenze chiave e di cittadinanza (vedasi allegato).E' stato formulato e successivamente approvato dall'USP il V asseartistico-progettuale-laboratoriale applicabile al II biennio e ultimo anno per la progettazione di dipatimento. All'assolvimento dell'obbligo dell'istruzione si fornisce agli studenti il certificato delle competenze di base con indicazione dei relativi livelli raggiunti, rimodulato sulle caratteristiche del percorso di studi (vedasi allegato).
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I documenti prodotti ed approvati in sede collegiale sono applicati parzialmente perchè ancora di recente formulazione quindi sperimentati gradualmente all'interno dei dipartimenti e/o dei consigli di Classe.
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: UDSD01000P
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 0 Medio - basso grado di 12,5 25 presenza Medio - alto grado di presenza 62,5 46,9 Alto grado di presenza 25 28,1 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Istituto:UDSD01000P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDSD01000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
87,5
87,5
83
No
62,5
59,4
67,2
Si
56,3
46,9
62,4
No
87,5
87,5
95,3
No
56,3
50
49,5
Si
87,5
87,5
91,6
Si
62,5
56,3
58,4
No
62,5
59,4
51,8
No
6,3
9,4
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti strutture di riferimento per la La complessità della scuola e la specificità degli indirizzi progettazione didattica: i dipartimenti e un gruppo di lavoro attivati hanno consentito solo in modo parziale l'applicazione formato da alcuni docenti dell'istituto. degli strumenti adottati per la programmazione didattica. Negli ultimi due anni scolastici la progettazione disciplinare è avvenuta per dipartimenti e formulata tenendo conto del modello di ipotesi semplificativa fornita dall'USP-FVG (vedi allegato). A partire dall'a.s. 2014/2015, a seguito dell'introduzione del V Asse, si è introdotta anche una progettazione di dipartimento del V asse relativa al II biennio e ultimo anno, con specifica applicazione ai diversi indirizzi attivati. Considerata l'importanza della progettazione didattica, nell'anno scolastico in corso, è stato convocato anche un Collegio dei Docenti unicamente per discutere di progettazione didattica e valutazione.
Subarea: Valutazione degli studenti
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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: UDSD01000P
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 12,5 21,9
Riferimento Nazionale % 25,6
18,8
12,5
17,4
68,8
65,6
56,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: UDSD01000P prodotto il :28/07/2015 11:30:25
pagina 42
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: UDSD01000P
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 75 68,8
Riferimento Nazionale % 64,1
12,5
15,6
14,7
12,5
15,6
21,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: UDSD01000P prodotto il :28/07/2015 11:30:25
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 68,8 56,3
Riferimento Nazionale % 62,2
12,5
12,5
14,1
18,8
31,3
23,7
Situazione della scuola: UDSD01000P
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti utilizzano generalmente criteri comuni di valutazione. Nel POF d'istituto sono presenti una griglia di valutazione con corrispondenza in quindiciesimi e una per la valutazione della condotta. I dipartimenti di indirizzo hanno elaborato un'ulteriore specifica griglia per la valutazione delle progettazioni che viene principalmente applicata in funzione della seconda prova dell'Esame di Stato conclusivo. Per alcune discipline (italiano, matematica, storia dell'arte) si sono realizzate prove trasversali per classi parallele, in particolar modo nelle classi prime e terze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attraverso il gruppo di lavoro preposto alla progettazione didattica, sta eleborando strumenti di valutazione (ad es. prove interdisciplinari con relative griglie di valutazione) non ancora condivisi a livello collegiale. Non è ancora stata adottata una griglia condivisa per la valutazione della terza prova d'Esame di Stato. I docenti utilizzano alcuni strumenti comuni per la valutazione ma non sono frequenti i momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere sono definiti in modo sostanzialmente chiaro. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro sulla progettazione didattica. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze.I docenti utilizzano alcuni strumenti comuni per la valutazione ma non sono frequenti i momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: UDSD01000P
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 75 56,3 Orario ridotto 18,8 21,9 Orario flessibile 6,3 21,9 Orario standard
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
SNV - Scuola: UDSD01000P prodotto il :28/07/2015 11:30:25
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:UDSD01000P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la UDSD01000P modalità) modalità) modalità) Si 93,8 93,8 96,9 No
37,5
46,9
40,0
No
6,3
9,4
3,0
No
18,8
12,5
8,2
No
0,0
0,0
1,0
SNV - Scuola: UDSD01000P prodotto il :28/07/2015 11:30:25
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:UDSD01000P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la UDSD01000P modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
93,8
96,9
94,4
No
68,8
68,8
81,7
No
6,3
9,4
3,7
No
12,5
9,4
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le diverse attività formative sono organizzate in funzione di La complessità nella formulazione dell'orario potrebbe essere un'equa fruizione degli spazi laboratoriali e delle aule speciali ridotta se l'Istituto potesse disporre di una palestra in utilizzo da parte dei diversi soggetti. Infatti l'orario scolastico, di esclusivo. complessa organizzazione, vede la rotazione di ogni singolo gruppo classe nelle diverse sedi. Ogni spazio laboratoriale è curato da uno specifico docente di riferimento. Nonostante da un punto di vista pratico-organizzativo l'articolazione complessa dell'istituto risulti di difficile gestione ed implichi la necessaria presenza di figure diverse, capaci di lavorare in sinergia, il gruppo dei referenti, consolidatosi negli anni, ha saputo creare un ambiente di lavoro positivo. E' presente una biblioteca d'Istituto, situata principalmente nella sede Centrale con alcune sezioni dislocate nelle sedi staccate. Molte aule destinate alle attività teoriche sono attrezzate con computer e videoproiettori. Nella formulazione dell'orario scolastico si fa riferimento alla faticabilità degli allievi proponendo per le lezioni pomeridiane principalmente discipline laboratoriali o di indirizzo.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si tiene conto, anche attraverso la somministrazione di questionari, delle esigenze di aggiornamento dei docenti, proponendo corsi rivolti all'intero collegio o a gruppi di dipartimento. Alcune iniziative di utilizzo di metodologie innovative riguardano solo alcuni docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I corsi relativi all'innovazione didattiche, pur essendo stati proposti, non sono stati al momento attivati dovendo dare priorità alla formazione obbligatoria per la Sicurezza nella Scuola.
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Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:UDSD01000P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDSD01000P % n.d. n.d. 33 38,3 44,6 17 30,2 31,5 50 48,8 47,1
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:UDSD01000P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDSD01000P % n.d. n.d. 33 32,8 56,8 33 31,3 57,7 33 48,7 47,7
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:UDSD01000P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDSD01000P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 29 41,2 46,4 43,5 Azioni costruttive 29 26,6 25,7 27,9 Azioni sanzionatorie 43 38,8 37,8 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:UDSD01000P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDSD01000P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie n.d. 47,9 49,6 47,3 Azioni costruttive n.d. 24,5 27,9 27,2 Azioni sanzionatorie n.d. 36,9 39,5 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:UDSD01000P % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDSD01000P %
Riferimento Nazionale %
0
3,1
3,3
4,2
0
5
3,9
3,4
0
1,8
2,1
2,3
0
1,9
2,1
1,8
0
0,2
0,3
0,6
SNV - Scuola: UDSD01000P prodotto il :28/07/2015 11:30:25
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:UDSD01000P % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDSD01000P % 17,60
9,8
15,7
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: UDSD01000P prodotto il :28/07/2015 11:30:25
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
UDSD01000P UDINE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
Indirizzo Liceo Artistico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 45,4 47,3 62,7 45,4 47,3 62,7
IV anno di corso 64,1 64,0
66,2
67,4
85,9
87,8
114,5
114,1
121,2
127,8
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola condivide con le famiglie un Patto di Corresponsabilità (allegato), sottoscritto all'inizio del percorso di studi e condiviso con gli allievi delle classi prime all'interno del Progetto Accoglienza. Per la valutazione dei comportamenti è stata adottata dal Collegio dei Docenti una griglia di valutazione della condotta, pubblicata sul POF d'Istituto. In caso di irrogazione di Provvedimento disciplinare, l'azione solitamente promossa dai diversi Consigli di Classe è quella della Sospensione con obbligo di frequenza unita ad attività di cura dell'ambiente scolastico nei periodi di sospensione dell'attività didattica. Per quanto riguarda la promozione delle competenze sociali, l'Istituto si attiva con progetti (ad esempio: peer-education, Paestum: stage di volontariato culturale, giornate Fai di primavera, ... ) lezioni condivise presso la casa circondariale della città, partecipazione a conferenze e concorsi che riguardano alcuni spetti del sociali (ad esempio: concorso per Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, concorso AIFO-Follereau e il diritto al cibo,...).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Poco al di sopra del parametro regionale (15,7%) risulta la percentuale degli studenti in ingresso alla seconda ora di lezione (17,6%). Ciò è da riguardare tenendo conto del bacino di utenza della scuola che si espande anche oltre la Provincia di Udine, già particolarmente estesa, ed in alcuni casi anche al di fuori del territorio regionale (esempio: allievi provenienti da Sappada BL e da Portogruaro - VE).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da tutte le classi. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzando il piĂš possibile le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali promuovendo la partecipazione a progetti e stage di volontariato. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi attraverso la condivisione con famiglie e studenti del Patto di CorresponsabilitĂ . In presenza di conflitti fra i pari la scuola risponde in modo tempestivo ed efficace.
SNV - Scuola: UDSD01000P prodotto il :28/07/2015 11:30:25
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: UDSD01000P
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
25
33,3
22,2
70,8
61,7
63,9
4,2
5
13,9
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti specializzati per il sostegno formano un gruppo di lavoro che coordina le attività relative all'inclusione degli allievi diversamente abili e segue, monitorando il lavoro dei CdC, i processi di attivazione dei PDP per gli allievi DSA/BES. E' prassi che ogni Piano Educativo Individualizzato venga predisposto nelle linee essenziali dai docenti di sostegno per poi essere perfezionato in condivisione con tutti i docenti facenti parte del CdC, le famiglie e i componenti dell'equipe Multidisciplinare di riferimento di ogni singolo alunno. Spesso i PEI comprendono l'adesione ad attività educative di supporto che si pongono l'obiettivo della piena integrazione dell'allievo con il gruppo classe (sport integrati, viaggi e visite di istruzione, corsi LIS, interventi di esperti esterni, ecc....). Le attività di progettazione, condivisione e verifica degli obiettivi raggiunti, dei PEI come dei PDP, avviene costantemente e sempre all'interno dei CdC debitamente convocati. Il monitoraggio di alcune attività si realizza anche attraverso riunioni con le Equipe di riferimento e/o confronti diretti con le famiglie. Gli allievi stranieri, monitorati dai singoli CdC, si supportano con corsi di potenziamento della lingua italiana e in ambito scientifico-matematico. Attività relative all'inclusione ad al rispetto delle molteplici diversità e dell'interculturalità si propongono all'interno di incontri specifici per grandi gruppi (spettacoli teatrali, conferenze, dibattiti, ecc ...).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione dell'Istituto su più sedi, dislocate in diverse zone della città non facilita l'attività di confronto e riprogettazione degli obiettivi stabiliti nei PEI e nei PDP. La frequenza obbligatoria degli allievi a due rientri pomeridiani, spesso impedisce la partecipazione fattiva e costante a tutte le attività di potenziamento e di approfondimento che risulta possibile proporre agli studenti.
SNV - Scuola: UDSD01000P prodotto il :28/07/2015 11:30:25
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
UDSD01000P Totale Istituto UDINE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 16 16 8,8 7,8 6,9
160 160 67,2 60,3 63,2
SNV - Scuola: UDSD01000P prodotto il :28/07/2015 11:30:25
pagina 56
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:UDSD01000P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDSD01000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
56,3
56,3
57,6
Si
25
31,3
14,7
No Si No Si
68,8 87,5 31,3 37,5
65,6 84,4 25 37,5
60,6 78,2 14,8 50,8
No
37,5
21,9
18,6
No
18,8
18,8
25,6
SNV - Scuola: UDSD01000P prodotto il :28/07/2015 11:30:25
pagina 57
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:UDSD01000P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDSD01000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
43,8
43,8
37,5
No
12,5
18,8
13,5
No
68,8
75
64,5
No
93,8
93,8
91,7
Si
31,3
25
39,7
No
68,8
75
64,4
Si
93,8
93,8
91
No
6,3
12,5
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola propone attività di recupero per le discipline di Lingua Straniera (Inglese), Matematica e Discipline Geometriche al termine di ogni periodo di valutazione (febbraio-marzo e giugno-luglio). Le aree di intervento, individuate con delibera del Collegio dei Docenti, coprono le discipline in cui, storicamente, gli allievi dell'Istituto hanno dimostrato maggiori difficoltà. I corsi di recupero, a cui si fa riferimento, organizzati per gruppi numericamente contenuti e di livello, permettono il raggiungimento di risultati adeguati e favoriscono negli allievi una partecipazione più consapevole al dialogo educativo. Corsi di potenziamento per la lingua straniera sono proposti per classi trasversali agli allievi che desiderano certificare il livello linguistico acquisito. Negli ultimi anni la partecipazione si è intensificata soprattutto fra gli studenti del terzo e del quarto anno e ha permesso a molti il raggiungimento dei livelli B1 e B2 (Cambridge ESOL).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'esigua quantità di ore di recupero a disposizione non permette la copertura anche delle altre discipline. Un monte ore potenziato permetterebbe di vedere una ricaduta positiva in ambito motivazionale su diversi ambiti disciplinari. Ciò potrebbe condurre, inoltre, ad un migliore recupero degli allievi a rischio abbandono scolastico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La scuola promuove il coinvolgimento attivo di diversi soggetti coinvolti nel processo di inclusione (docenti curricolari, di sostegno, assistenti, famiglie, enti locali, associazioni) anche se va migliorato il coinvolgimento dei gruppi dei pari, non sempre coinvolti attivamente. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono qualitativamente adeguati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati in sede di riunioni congiunte. La scuola è attiva nel promuovere con efficacia il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e condivisi e vengono verificati periodicamente. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:UDSD01000P - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDSD01000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
45,8
41,7
40,4
No
45,8
28,3
20,5
Si
100
96,7
98,5
No
75
73,3
65,9
No
58,3
51,7
41,5
Si
37,5
35
32,3
No
29,2
21,7
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ Orientamento in entrata si rivolge agli studenti della scuola secondaria di primo grado (classe terza “media”) e alle loro famiglie con l’obiettivo di guidare ad una scelta consapevole della scuola superiore. In particolare le attività sono volte alla presentazione del piano di studi del liceo artistico in generale e del Piano dell’offerta formativa (POF) del Liceo “Sello” e si realizzano in collaborazione con gli Istituti Comprensivi del territorio degli stage. Le iniziative previste sono le seguenti: •Incontri di Scuola Aperta presso il Liceo “Sello” •Stage presso il Liceo “Sello” •Accoglienza delle famiglie presso il Liceo “Sello” – scuole aperte
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Promuovere incontri con gli insegnanti di ordini diversi della scuola.
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:UDSD01000P - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDSD01000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
75
70
48,3
Si
95,8
78,3
61,2
Si
45,8
43,3
41,4
Si
100
96,7
96,3
No
16,7
18,3
28,4
No
62,5
58,3
56
Si
91,7
93,3
82,4
No
16,7
20
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento in uscita per le classe IV e V e per tutte le sezioni della scuola; tale attività sono rivolte sia alla comprensione di sé e delle proprie inclinazioni che alla scelta del percorso scolastico/universitario o lavorativo. Sono stati organizzati incontri con Istituti e facoltà Universitarie con finalità informative e infine è stato organizzato un incontro per informare gli allievi delle classi V sulle modalità di funzionamento delle università.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe necessario potenziare il contatto con le Università consentendo agli studenti delle classi V di assistere a lezioni Universitarie. Sarebbe necessario inoltre potenziare o meglio programmare percorsi e moduli didattici finalizzati alla maturazione di competenze orientative (capacità di scelta, di ricavare informazioni, di analizzare e confrontare pregi e difetti).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’area non e’ particolarmente valorizzata in termini di comunicazione/documentazione,sebbene le attivita’ svolte siano numerose e significative. L’Istituto sviluppa attivita’ di continuita’ accolte con soddisfazione dall’utenza, tra cui Open Day, presentazione alle Scuole Medie, disponibilita’ alle visite di genitori durante le attivita’ normali. L’accoglienza avviene secondo forme tradizionali apprezzate dalle famiglie. Al termine sono effettuate le Prove di Ingresso, caricate sul Registro elettronico come prima forma di valutazione. Per l’orientamento in uscita sono realizzate attivita’ di normale informazione con partner universitari. L’orientamento al Lavoro e’ realizzato attraverso visite guidate ed incontri e alternanza scuola/lavoro.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La SWOT ANALISYS per il Liceo Artistico G. Sello prevede:
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. Difficoltà di integrazione tra le componenti interne;
1. Forte identità culturale e senso di appartenenza, competenze professionali adeguate, forte propensione al cambiamento e all'innovazione; 2. Elevata spendibilità delle competenze professionali sul territorio, ampia visione reticolare che funge da vaso comunicante tra la scuola e le possibili realtà territoriali; 3. Buona possibilità di raggiungimento delle finalità istituzionali consorziandosi in rete con altre scuole e/o enti territoriali;
2. Esigui finanziamenti dallo Stato, Enti Locali; 3. Resistenze da parte di alcuni operatori al lavoro di squadra per il perseguimento del fine comune; 4. Diffidenza dei cittadini verso la gestione pubblica; 5. Preconcetti e pregiudizi derivati da false rappresentazioni della scuola derivate per lo più da mancanza di conoscenza delle qualità intrinseche.
4. Elevata disponibilità aziendale all'alleanza con la scuola; 5. Fattiva disponibilità delle famiglie alla partecipazione alla vita scolastica;
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola come tutte le organizzazioni pubbliche è inserita in un contesto sociale ed economico che opera in base a comportamenti che si integrano in rete. Il Liceo interagisce con molti attori interni ed esterni, in particolare con i propri utenti (studenti e famiglie), il personale e tutti gli altri portatori di interesse.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il processo di apprendimento è legato a risultati di lungo termine, la maggior difficoltà è quella di oggettivi e sistematici feedback relativi al successo formativo e lavorativo. Difficoltà di condivisione degli obiettivi di scostamento rispetto a quelli di pianificazione.
La pianificazione è data da una visione progettuale che non Difficoltà di indirizzamento del personale verso gli obiettivi perde mai di vista l'identità della scuola e le prospettive a medio programmati. e lungo termine. Difficoltà di interpretazione del personale del sistema di Sono messi in atto sia strumenti qualitativi sia, quando controllo visto come strumento punitivo invece che possibile, quantitativi. Particolare interesse negli ultimi mesi ha migliorativo. avuto l'osservazione partecipante, seppur con i limiti di tempo e risorse disponibili all'interno dell'organizzazione scolastica. Ambiente, capitale sociale, risorse (anche professionali) sono stati monitorati a partire dalle schede di iscrizione degli studenti, dalle relazioni annuali dei vari DS, dagli indicatori Scuola in chiaro e studi documentati nel volume del 50° anno dell'attività scolastica.
SNV - Scuola: UDSD01000P prodotto il :28/07/2015 11:30:25
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: UDSD01000P
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29,2 25 Tra 500 e 700 € 12,5 28,3 Tra 700 e 1000 € 33,3 28,3 Più di 1000 € 25 18,3 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:UDSD01000P % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDSD01000P %
Riferimento Nazionale %
82,71
73,5
73,4
72,8
17,29
26,5
26,6
27,3
SNV - Scuola: UDSD01000P prodotto il :28/07/2015 11:30:25
pagina 67
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:UDSD01000P % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDSD01000P % 123,00
82,14
81,9
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: UDSD01000P prodotto il :28/07/2015 11:30:25
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:UDSD01000P % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDSD01000P % 103,45
84,44
85,97
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: UDSD01000P prodotto il :28/07/2015 11:30:25
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:UDSD01000P % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDSD01000P %
12,20
32,07
30,45
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: UDSD01000P prodotto il :28/07/2015 11:30:25
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:UDSD01000P % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDSD01000P % 6,67
28,85
36,51
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:UDSD01000P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDSD01000P Collegio dei docenti Si 91,7 88,3 92,6 Consiglio di istituto No 4,2 16,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 25 23,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 8,3 11,7 13,9 Lo staff del Dirigente No 12,5 11,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 37,5 28,3 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,2 3,3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:UDSD01000P - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDSD01000P No 62,5 75 Si 62,5 63,3 No 0 0 No 33,3 30
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
16,7
10
11,4
Si
12,5
11,7
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:UDSD01000P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDSD01000P Collegio dei docenti Si 58,3 56,7 61,4 Consiglio di istituto Si 8,3 3,3 1,7 Consigli di classe/interclasse No 41,7 55 54 Il Dirigente scolastico No 4,2 6,7 6,3 Lo staff del Dirigente No 4,2 1,7 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25 21,7 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 29,2 23,3 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:UDSD01000P - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDSD01000P Collegio dei docenti Si 41,7 45 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 8,3 16,7 Il Dirigente scolastico No 8,3 6,7 Lo staff del Dirigente No 0 3,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 79,2 75 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 16,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:UDSD01000P - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDSD01000P Collegio dei docenti Si 91,7 90 93,9 Consiglio di istituto No 0 0 2,6 Consigli di classe/interclasse No 20,8 33,3 32,9 Il Dirigente scolastico No 4,2 5 9,5 Lo staff del Dirigente No 8,3 5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 41,7 36,7 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,2 6,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:UDSD01000P - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDSD01000P Collegio dei docenti Si 75 68,3 73,3 Consiglio di istituto No 54,2 53,3 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 25 25 27,7 Lo staff del Dirigente No 12,5 20 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 12,5 8,3 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:UDSD01000P - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDSD01000P Collegio dei docenti No 8,3 8,3 12,6 Consiglio di istituto No 41,7 61,7 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 91,7 76,7 76,2 Lo staff del Dirigente No 25 28,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,2 3,3 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:UDSD01000P - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDSD01000P Collegio dei docenti Si 33,3 38,3 37,1 Consiglio di istituto No 4,2 1,7 0,8 Consigli di classe/interclasse No 20,8 18,3 27,9 Il Dirigente scolastico No 4,2 15 20,5 Lo staff del Dirigente No 16,7 16,7 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 75 70 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 8,3 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:UDSD01000P - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDSD01000P Collegio dei docenti Si 83,3 80 85,6 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 4,2 1,7 1,9 Il Dirigente scolastico No 29,2 31,7 35,7 Lo staff del Dirigente No 8,3 16,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 35 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 10 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:UDSD01000P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDSD01000P %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
54,88
19,8
23,5
29
5,22
12,1
10,4
8,3
8,16
48,5
33
30,5
31,75
22,5
34,7
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Divisione dei compiti tra docenti: le aree di intervento, seppur trasversali, sono ben definite e chiare. I docenti allineano nella quasi totalità dei compiti i loro interventi con le aspettative dell'organizzazione. Divisione dei compiti tra il personale ATA: il Piano delle Attività del personale ATA è ben definito e chiaro sia nelle mansioni sia nei compiti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Insufficiente disponibilità di personale ATA in particolare per quanto riguarda gli assistenti amministrativi. Una parte del personale ATA evidenzia una certa resistenza alla formazione soprattutto quando si tratta di innovazione tecnologica.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:UDSD01000P - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDSD01000P 11
19,5
17
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:UDSD01000P - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDSD01000P 9631,64
19740,2
13152
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:UDSD01000P - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDSD01000P 102,96
402,96
272,77
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:UDSD01000P % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDSD01000P % 18,03
26,66
33,38
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:UDSD01000P - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato UDSD01000P progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
4,2
10
9,5
0
0
5
9,5
0
8,3
8,3
14,5
1
20,8
28,3
31,5
0
37,5
41,7
37,9
0
33,3
21,7
21,8
1
16,7
21,7
16,6
0
16,7
18,3
17,6
0
20,8
13,3
9,2
0
25
31,7
35,6
0 1
25 50
21,7 38,3
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:UDSD01000P - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDSD01000P 1,00
3,6
4,4
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:UDSD01000P % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDSD01000P % 21,53
33,6
32,1
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:UDSD01000P - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: UDSD01000P scuola in ospedale recupero allievi diversamente abili recupero e potenziamento allievi attivita' teatrale
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 25 28,3 Basso coinvolgimento 8,3 13,3 Alto coinvolgimento 66,7 58,3
Situazione della scuola: UDSD01000P
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi dei risultati gestionali, amministrativi e didattici si evidenzia che le scelte programmatiche caratterizzanti il POF per l'a.s. 2014/2015 e che sono alla base del P.A. 2015, sono state realizzate in coerenza con gli impegni assunti in sede di riunioni collegiali e portate a termine in un’ottica di miglioramento dell’offerta formativa. La gestione finanziaria, messa in atto per obiettivi e per progetti, è stata una sintesi di quanto già valutato ed esaminato nelle riunioni dove si sono prese decisioni, impegni finanziari, delibere riferite a nuovi progetti e attività che hanno caratterizzato l’assetto organizzativo del Piano Offerta Formativa. Nel corso degli ultimi tre anni si sono ridotti di molto i progetti assegnando priorità strategica a quelli contenenti tematiche fondanti dell'identità culturale ed educativa del liceo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alle esigue disponibilità finanziarie statali si è dato corso a forme di autofinanziamento mediante numerose collaborazioni e convenzioni con il territorio, accreditamenti agli ordini professionali. Non si esclude la possibilità di ulteriore apertura al territorio di servizi come corsi di formazione dedicati agli esterni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato E' ancora necessario mettere in atto correttivi di miglioramento per la condivisione delle scelte dovute per lo piĂš a mancanza di informazione. La progettazione a lungo termine dovrĂ tenere sempre piĂš in considerazione la penetrazione nel territorio intesa come alleanza tra istituzioni pubbliche e private.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:UDSD01000P - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDSD01000P n.d.
2,9
2,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:UDSD01000P - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato UDSD01000P progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
25 16,7
26,7 11,7
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
20,8
16,7
17,3
0
8,3
20
7
0
37,5
36,7
26,3
0
41,7
35
39
0
4,2
8,3
12,5
0
4,2
1,7
1,2
0 0
0 12,5
0 8,3
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:UDSD01000P % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDSD01000P % n.d.
34,9
29,7
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:UDSD01000P - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDSD01000P n.d.
50,6
44,6
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: UDSD01000P prodotto il :28/07/2015 11:30:25
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione
Istituto:UDSD01000P - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDSD01000P
Numero medio di ore di formazione per insegnante
n.d.
0,8
0,7
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola può contare su una certa stabilità del personale. Le Persiste una certa resistenza da parte di alcuni docenti verso la competenze acquisite negli anni sono potenziate mediante le 4C didattica per competenze, in particolare la progettazione di dell'Innovazione dato che si ritiene che l'innovazione dia la prove di UDA. possibilità di creare e diffondere nuove idee attraverso la collaborazione. Ritenendo il capitale umano un valore strategico dell'organizzazione scolastica si cerca di implementare la formazione obbligatoria con quella specialistica anche attraverso specifiche richieste dei dipartimenti. L'attenzione agli studenti è priorità strategica; il senso di accoglienza percepito è elemento fondamentale, assieme alla qualità del rapporto con il personale, anche per il superamento delle problematiche legate al pendolarismo e per il conseguimento del successo formativo. E' presente un comitato dei genitori che opera fattivamente e si preoccupa di esprimere anche precise proposte sulle attività di formazione e di orientamento. Oltre a numerosi interventi di accoglienza degli alunni certificati, è presente un protocollo di accoglienza per gli allievi stranieri. La scuola risulta unica e referente nazionale per la progettazione del V Asse delle competenze artistiche. E' presente un progetto DOCC.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I curriculum e le esperienze professionali sono poste all'attenzione del ds. Si crede fermamente infatti che il capitale umano sia un valore importante e ancor di più la possibilità di individuare il talento e inserirlo al posto giusto. Mettere la persona al posto giusto significa poter contare sull'eccellenza della prestazione lavorativa e beneficiare di maggiore autonomia.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà di inserimento del talento professionale al posto giusto dovuto a una certa rigidità del sistema. La permanenza e produttività delle persone non dipende tanto dai benefit quanto dalla qualità di relazione con il superiore. Sarà perciò necessario un ulteriore investimento personale del ds al fine di implementare la conoscenza e la definizione degli obiettivi a lungo termine.
SNV - Scuola: UDSD01000P prodotto il :28/07/2015 11:30:25
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:UDSD01000P - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi UDSD01000P per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
45,8
48,3
46,3
Si
41,7
35
27,3
Si
45,8
43,3
22,8
Si No No Si No No No No
79,2 79,2 70,8 79,2 20,8 29,2 41,7 83,3
75 78,3 70 83,3 35 36,7 43,3 75
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: UDSD01000P prodotto il :28/07/2015 11:30:25
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: UDSD01000P
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 8,3 10 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,3 8,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 45,8 38,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 37,5 43,3 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: UDSD01000P prodotto il :28/07/2015 11:30:25
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:UDSD01000P % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi UDSD01000P % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
4
4,8
5,5
6,6
4
4,3
4,5
4,4
2
3,9
5
2,9
9 0 0 119 0 0 0 0
9,9 11,1 9,1 7,6 2,1 3,6 4,2 8,2
12 10,9 9,8 8,7 4,2 4,6 3,7 9,8
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E' presente una progettazione dipartimentale per curricolo monitorata nei risultati e nei documenti. I docenti sono distribuiti su quattro sedi, tre delle quali posseggono attrezzature e sistemi idonei alla condivisione dei materiali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta ancora difficile rendere attrattivi per alcuni docenti i materiali prodotti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato E' necessario investire maggiormente sull'identificazione dei bisogni formativi del personale al fine di migliorare l'azione e i risultati didattici degli allievi. E' necessario sviluppare una strategia per incuriosire il personale ancora resistente all'innovazione didattica.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: UDSD01000P
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,2 Bassa partecipazione (1-2 reti) 25 Media partecipazione (3-4 29,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 41,7
Riferimento Regionale % 5 26,7
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
26,7
29,8
41,7
23
Nessuna partecipazione a reti
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: UDSD01000P
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 47,8 17,4 34,8
n.d.
Riferimento Regionale % 54,4 19,3 26,3
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: UDSD01000P
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 17,4 29,8 Bassa apertura 4,3 10,5 Media apertura 30,4 17,5 Alta apertura 47,8 42,1 n.d. n.d.
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:UDSD01000P - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti UDSD01000P per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.
50 66,7
56,7 60
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
n.d.
33,3
26,7
19,2
n.d. n.d. n.d.
12,5 12,5 33,3
8,3 10 36,7
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:UDSD01000P - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti UDSD01000P per motivo) per motivo) n.d.
25
40
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
n.d.
25
26,7
23,7
n.d.
79,2
81,7
73,6
n.d.
8,3
8,3
10,5
n.d.
37,5
31,7
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:UDSD01000P - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti UDSD01000P per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.
41,7 70,8
48,3 38,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
n.d.
33,3
38,3
45,5
n.d.
33,3
33,3
25,8
n.d.
12,5
20
12,4
n.d.
37,5
33,3
20,5
n.d.
16,7
10
22,5
n.d.
0
3,3
14,3
n.d. n.d.
16,7 8,3
25 23,3
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: UDSD01000P
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 0 Bassa varietà (da 1 a 2) 12,5 10 Medio - bassa varietà (da 3 a 37,5 46,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 29,2 33,3 Alta varietà (piu' di 8) 20,8 10 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:UDSD01000P - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDSD01000P No 54,2 43,3 Si 87,5 78,3 No 20,8 25 No 50 40 Si 79,2 61,7 No 41,7 33,3
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
54,2
53,3
56,9
No
58,3
60
60
Si
54,2
43,3
42,7
No No
45,8 29,2
53,3 28,3
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:UDSD01000P - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione UDSD01000P scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 70,8 70 79,1 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI UDSD01000P UDINE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
NO 3,0 9,0 10,0
X 96,0 90,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 12,5 16,7 convenzioni Numero di convenzioni basso 16,7 13,3 Numero di convenzioni 8,3 13,3 medio-basso Numero di convenzioni 29,2 30 medio-alto Numero di convenzioni alto 33,3 26,7
Situazione della scuola: UDSD01000P %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:UDSD01000P % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDSD01000P % 7,33
20
Riferimento Nazionale %
18,8
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La forte identità culturale del liceo artistico e le evidenti professionalità presenti nella scuola hanno saputo negli anni vincere il pregiudizio e imporsi come luogo di arte e di cultura. Questa specialità è vista dal territorio e viceversa come una risorsa inesauribile e in continua crescita. Il liceo da anni mantiene costanti e proficui rapporti e collaborazioni con entri pubblici e privati, associazioni e aziende che garantiscono un reciproco vantaggio. Queste esperienze si traducono in una proficua ricaduta sull'attività didattica che si concretizza principalmente nella: - capacità di comprendere un contesto culturale esterno alla vita scolastica; - capacità di progettare e realizzare artefatti rispondenti ai vincoli progettuali prestabiliti; - capacità di portare a termine un lavoro nei tempi stabiliti; - capacità di autovalutazione sulla base dei risultati conseguiti. Dal punto di vista prettamente didattico-gestionale le attività di alleanza territoriale permettono di conseguire: - competenze per poter lavora per progetti; - la propensione al confronto con le altre professionalità; - l'apertura di nuovi canali di promozione a delle attività della scuola; - la consapevolezza e la capacità di lavorare su dati oggettivi. Sono presenti stage curricolari di alternanza scuola lavoro per gli allievi delle classi quarte per un periodo di tre settimane.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di un sistema di qualità certificato. Difficoltà nel reperire aziende o enti formativi per l'alternanza scuola-lavoro non consente a tutti gli allievi di poter beneficiare dell'esperienza didattica.
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:UDSD01000P % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDSD01000P % 39,41
11,4
9,9
Riferimento Nazionale % 10,3
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pagina 105
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: UDSD01000P
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 28,6 22,6 Medio - basso livello di 57,1 56,6 partecipazione Medio - alto livello di 14,3 18,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 1,9 n.d.
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:UDSD01000P - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDSD01000P 0,12
73,1
56,9
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: UDSD01000P
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 12,5 13,3 Medio - alto coinvolgimento 75 73,3 Alto coinvolgimento 12,5 13,3
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il liceo beneficia della stretta, fattiva ed efficace collaborazione Risulta ancora difficile coinvolgere attivamente il più gran del comitato dei genitori. Il comitato si preoccupa di esprimere numero possibile di famiglie. proposte sulle attività di orientamento, sugli scambi e viaggi di istruzione, promuove iniziative culturali autonome rivolte anche ai genitori della scuola, diffonde informazioni e pubblicizza le sue attività anche allo scopo di favorire l'adesione della componente genitori alle iniziative promosse. La scuola mantiene una costante comunicazione con i genitori in particolare con i referenti del comitato e i rappresentanti dei genitori nei cdc. Da due anni è attivo il Registro elettronico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio è in linea con quanto descritto.
SNV - Scuola: UDSD01000P prodotto il :28/07/2015 11:30:25
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Implementazione delle attività di potenziamento e di recupero. Implementazione delle attività di valorizzazione delle eccellenze.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Sviluppare la motivazione personale e la cooperazione per il superamento delle difficoltà. Favorire la capacità di evidenziare prestazioni eccellent
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Incremento e omogeneizzazione delle competenze di matematica. E' evidente un'ampia variabilità fra le classi della scuola.
Aumento delle abilità degli alunni e recupero e integrazione di quanto già svolto nel ciclo precedente. Riduzione dell s.q.m. fra le classi.
Competenze chiave e di cittadinanza
Miglioramento delle competenze civiche e di cittadinanza attiva.
Implementazione di iniziative di formazione e di volontariato, peer-education, progettazione di unità specifiche di apprendimento.
Risultati a distanza
Monitoraggio del successo formativo successivo al diploma specificatamente in area artistica. Introduzione di questionari interni ex allievi/checklist
Ottenimento di un quadro di riferimento reale rispetto ai risultati a distanza degli allievi sia nel sistema accademico sia in quello lavorativo.
Risultati scolastici
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dai dati raccolti relativi ai diplomati non si evince se gli allievi diplomati della scuola abbiano intrapreso, o meno, un percorso artistico. I risultati ministeriali non evidenziano infatti in quali aree rientrano coloro che si sono diplomati e poi immatricolati alle Accademie di Belle Arti, di Arte Drammatica, ISIA. La scuola non riesce a garantire esiti uniformi tra le varie classi e non adotta sistematicamente prove di valutazione comuni. La scuola intende migliorare le competenze civiche degli studenti tramite anche il potenziamento delle iniziative di carattere artistico rivolte al territorio (ad esempio interventi parietali negli ospedali).
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Adattamento della progettazione dell'Asse dei linguaggi e progettazione di un modello di certificazione delle competenze in linea con il liceo
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Ambiente di apprendimento
Sviluppare gli allievi una maggiore tolleranza e comprensione di realtà anche diverse dalla propria. Ottimizzazione dell'utilizzo delle aule speciali e degli spazi laboratoristi equilibrando i diversi giorni settimanali.
Inclusione e differenziazione
Messa in opera dei correttivi del piano di inclusività anche mediante specifica formazione dei docenti.
Continuita' e orientamento
Rilevazione e monitoraggio delle scelte e dei risultati degli ex allievi. Maggior incisività del laboratorio artistico del primo biennio.
Orientamento strategico e organizzazione Implementazione della cultura della scuola dell'autovalutazione al fine di costruire concretamente il processo valutativo.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Implementazione e individuazione dei talenti.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Spendibilità delle competenze e professionalità sul territorio, implementazione delle alleanze tra istituzioni e tra aziende. Favorire alle famiglie il sentirsi messe al centro iniziando da una comunicazione chiara e comprensibile.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le diverse attività formative sono organizzate in funzione di un'equa fruizione degli spazi laboratoriali e delle aule speciali, fondamenta del liceo artistico. Spazi distribuiti su quattro sedi in base alla loro specificità, raccolgono a rotazione tutti i gruppi classe che per questo non possono identificarsi in un luogo predeterminato. E' necessario ottimizzare questi spazi gestionali di indubbia complessità mediante interventi simulati e progettati al fine di rendere il più agevole possibile lo spazio di lavoro. Il sistema di portatori di interesse che interviene nell'attività comprende attori di differenti caratteristiche. La scuola è chiamata ad assolvere il ruolo di protagonista all'interno della comunità in cui opera anche al fine di valorizzare il territorio ospitante. La scelta dell'indirizzo alla fine del primo biennio viene determinata in un gran numero di casi dalle materie di indirizzo che caratterizzano il corso di studio. Questo avviene perché gli alunni, grazie alla rotazione dei laboratori (orientanti) hanno la possibilità di sperimentare le discipline per acquisire consapevolezza delle proprie aspirazioni. Qualsiasi ruolo si occupi nella scuola richiede talento. cioè implica l'applicazione di schemi mentali che plasmino modelli ricorrenti del pensare, del sentire e del comportarsi. E' necessario cercare di rendere omogenee le conoscenze degli allievi in ingresso su quanto appreso (o non appreso) nella scuola secondaria di primo grado.
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