SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MIIC8CE00A IC "G. PASCOLI"/MILANO
pagina 1
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
MIIC8CE00A MIEE8CE01C VA VB VC VD VE MIEE8CE02D VA VB VC VD
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Alto Alto Alto Alto Alto Alto Alto Alto Alto
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8CE00A 0.0 0.5 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8CE00A 0.0 0.4 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8CE00A 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola opera in una zona del centro di Milano in un contesto di popolazione scolastica composta di studenti appartenenti a famiglie di status socio-economico e culturale buono o elevato. Nella scuola sono presenti, anche se in parte minima, anche alunni di famiglie meno agiate e stranieri, solitamente iscritti perché i genitori lavorano vicino. Sono presenti anche alcuni alunni stranieri di prima alfabetizzazione. Il contesto in cui opera la scuola, contando anche la disponibilità di molti genitori alla partecipazione attiva al funzionamento dell'istituto, permette di organizzare progetti e di puntare a risultati scolastici degli studenti medio-alti anche in relazione alle aspettative delle famiglie.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Garantire a tutti gli studenti, in particolare agli alunni appartenenti a famiglie meno agiate, le stesse opportunità dei compagni. A tal fine la scuola può intervenire, previa visione della situazione economico-sociale delle famiglie, contribuendo per l'acquisto o il prestito dei libri di testo e del materiale didattico per gli studenti, nonché i contributi per partecipare alle uscite didattiche e ai viaggi di istruzione. Gli alunni di prima alfabetizzazione vengono aiutati nell'apprendimento della lingua italiana da insegnanti interni alla scuola. Tale attività diviene prioritaria rispetto alle altre attività curricolari dello studente.
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) (Il territorio offre numerose opportunitĂ : - Vicinanza al Museo Archeologico, Museo Scienza e della Tecnica, Cenacolo. - Cinema e teatri: Cinema San Carlo, Cinema Ducale, Cinema Gloria e molti altri.) La scuola lavora in Collaborazione con l'Uonpia, con il campo sportivo XXV Aprile, con la polisportiva San Carlo e altre istituzioni. Inoltre con centri di aggregazione giovanile e assistenza scolastica pomeridiana presso gli oratori di zona. I consigli di zona 1 e 7 intervengono con contributi per il funzionamento delle scuole.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Diventa sempre piĂš difficile ottenere interventi tempestivi con queste associazioni per mancanza di risorse rispetto ad una domanda in aumento. E' altresi necessario che all'interno della scuola vengano formate e valorizzate persone in grado di lavorare, oltre che come docenti, anche come punti di riferimento e raccordo con le associazioni presenti sul territorio.
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 6
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MIIC8CE00A Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
Funzionamento generale 0,00
Spese Pulizia 0,00
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
13.726,00
57.127,00
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa 5.366.453,00
489.338,00
0,00
Totale 5.926.644,00
Istituto:MIIC8CE00A Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
% Funzionamento generale 0,0
% Spese Pulizia 0,0
% Risorse per retribuzione accessoria 0,2
% Risorse per supplenze brevi 1,0
% Stipendi Personale di Ruolo 90,6
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa 8,3
0,0
% Totale 100,0
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 7
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CE00A
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
17,9
12
23,4
43,4
54,9
55,3
38,6
33,1
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 8
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,2 69,0 Totale adeguamento 32,8 31,0
Situazione della scuola: MIIC8CE00A
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le due scuole elementari sono ospitate in due edifici d'epoca, in particolare la Ruffini è in un palazzo antico sottoposto al vincolo delle Belle Arti. Le strutture sono tendenzialmente in buono stato fatto salvo per i servizi igenici che andrebbero ristrutturati; presenti aule di informatica con PC, aule LIM, palestre, laboratori per altre attività e biblioteche. Il contributo volontario delle famiglie è una risorsa importante che permette alla scuola di garantire il suo funzionamento, e che ha permesso la realizzazione di progetti importanti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Permangono tuttora delle criticità nei tre edifici dell'Istituto. In Mauri e Ruffini non sono pienamente rispettate le norme sul superamento delle barriere architettoniche in quanto manca un ascensore che permetta agli studenti e ai professori, in caso di inabilità anche temporanea, di raggiungere le aule dei piani superiori. Le scuole primarie sono sprovviste di scale di sicurezza esterne o interne ma adeguatamente chiuse con porte Rei a norma. Anche le porte con maniglione antipanico vanno sostituite perché rotte o mal funzionanti. Non sono presenti LIM in ogni classe ma solo in alcune aule di laboratorio comuni e il parco macchine pc è obsoleto. La scuola non può accogliere tutte le numerose richieste di iscrizione per l'impossibilità di adeguamento e ampliamento degli spazi destinabili ad aule.
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MIIC8CE00A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MIIC8CE00A 108 90,0 12 10,0 100,0 - Benchmark* MILANO 35.903 80,1 8.908 19,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 9
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 10
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MIIC8CE00A - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MIIC8CE00A
35-44 %
N°
3
2,8
MILANO
1.270
LOMBARDIA
2.883 15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
28
25,9
33
30,6
44
40,7
100,0
3,5
7.505
20,9
12.826
35,7
14.302
39,8
100,0
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MIIC8CE00A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8CE00A 34,8 65,2 100,0
Istituto:MIIC8CE00A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8CE00A 90,3 9,7 100,0
pagina 11
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 12
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
MIIC8CE00A - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA
Istituto:MIIC8CE00A - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 2 2,1 26 27,4 37 38,9 3.623 9.845 80.068
11,1 11,8 21,1
8.840 21.407 99.999
27,0 25,7 26,3
6.873 17.160 99.999
21,0 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 30
31,6
13.388 35.012 99.999
40,9 42,0 26,3
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 13
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo
Incarico nominale
Incarico di reggenza
ISTITUTO - Benchmark*
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
MILANO LOMBARD IA ITALIA
Incarico di presidenza
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
405
91,2
10
2,2
23
5,2
5
1,1
1
0,2
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 14
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CE00A
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,9 46,1 0 0,9 0 0,4 54,1 52,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 15
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,1 51,7 12,4 13,4 6,6 6,1 29 28,8
Situazione della scuola: MIIC8CE00A
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte degli insegnanti della scuola è di ruolo e quindi stabili all'interno dell'istituto. L'organico delle scuole primarie attualmente è costituito da 95 docenti di cui 75 a tempo indeterminato. E in Mauri da 40 docenti di cui 33 a tempo indeterminato. Nella scuola primaria tutti i docenti impegnati nell'insegnamento della lingua straniera sono provvisti delle dovute certificazioni linguistiche.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'organico assegnato, come per tutte le altre scuole italiane, è per altro un vincolo nello svolgimento di attività importanti nell'istituto complementari alla didattica. Essendo tutti gli insegnanti impegnati in classe per l'intero loro orario di cattedra, la partecipazione delle classi a progetti, manifestazioni sportive, visite guidate e quant'altro , implica necessariamente disagi per chi resta a scuola, in quanto mancano le risorse umane per sostituire i colleghi assenti. Il conseguimento delle certificazioni linguistiche attraverso i canali istituzionali non è sempre garanzia di adeguata competenza per l'insegnamento della lingua straniera, soprattutto in quelle situazioni dove il docente è stato obbligato alla formazione e al conseguente insegnamento della disciplina. Anche per l'area informatica si auspica una maggiore formazione di tutto il personale docente.
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 16
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8CE00A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
176
100,0
187
100,0
167
100,0
182
100,0
186
100,0
MILANO
37.449
98,7
37.624
99,0
36.871
99,2
36.802
99,2
36.382
99,1
LOMBARDIA
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8CE00A
% classe 1
classe 2
% classe 2
195
98,0
111
97,4
MILANO
34.876
94,2
34.840
94,6
LOMBARDIA
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 17
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MIIC8CE00A
7
8
21
40
9 50
10
Lode
32
10
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
6
13,2
25,2
31,4
20,1
6,3
3,8
- Benchmark* MILANO LOMBARDI A ITALIA
9.304
10.279
8.382
5.605
1.620
564
26,0
28,7
23,4
15,7
4,5
1,6
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 18
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8CE00A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MILANO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8CE00A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MILANO
-
0,2
-
0,3
-
0,3
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8CE00A
% classe 1
classe 2
1
0,6
% classe 2
classe 3
2
1,1
% classe 3
classe 4
2
1,2
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
1,1
1
0,5
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
513
1,4
504
1,3
523
1,4
494
1,3
329
0,9
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8CE00A
% classe 1
classe 2
-
0,0
MILANO
327
LOMBARDIA
966 7.825
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
0,9
384
1,1
247
0,7
1,0
1.054
1,1
728
0,8
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8CE00A
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
1
0,6
% classe 4
classe 5
1
0,6
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
901
2,4
803
2,2
754
2,1
763
2,1
509
1,4
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8CE00A
% classe 1
classe 2
2
1,0
% classe 2
classe 3
3
2,7
% classe 3 2
1,3
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
582
1,6
618
1,7
461
1,3
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nessun alunno abbandona la scuola. Gli unici trasferimenti, pochi, sono stati dettai da ragioni personali della famiglia, primo fra tutti un eventuale trasferimento lavorativo della famiglia che implica una scuola più comoda per ragioni di vicinanza. Per quanto riguarda i casi di non ammissione alla classe successiva, questi riguardano solo la scuola media, e sono relativamente pochi. La non ammissione viene decisa solo in casi gravi e vista come una opportunità per l'alunno di restare per un anno in più in un ambiente conosciuto e protetto, per colmare le lacune accumulate al fine di recuperare quanto non acquisito per il suo futuro scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha attivato tutte le risorse disponibili per garantire il successo formativo ma, nei casi di non ammissione, gli interventi di recupero non sono bastati, nonostante l'impegno dei docenti. Bisognerebbe in futuro, se aumenteranno le risorse umane ed economiche a disposizione, incrementare i progetti di Recupero e Svantaggio già attivi nel nostro istituto.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 21
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato è conforme ai dati dei risultati raggiunti dagli studenti della scuola. I casi di non ammissione alla classe successiva sono pochissimi, la distribuzione degli studenti per fasce di voto è abbastanza omogenea. L'istituto è in una zona benestante e questo garantisce le condizioni di stabilità e serenità che ogni studente dovrebbe poter avere per potersi concentrare nello studio: questo favorisce la scuola che si posiziona, come risultati, sopra la media nazionale.
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)
pagina 22
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 23
Istituto: MIIC8CE00A - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde
72,6
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
n/a
Lombardia
61,0
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
66,8
70,0 66,3
1,3
69,5
10,3
MIEE8CE01C II B
73,5
8,6
71,9
12,8
MIEE8CE01C II C
69,9
5,0
60,3
1,4
MIEE8CE01C II D
70,9
6,2
64,8
6,1
MIEE8CE01C II E
69,1
4,3
69,5
10,5
10,1
67,5
8,5
MIEE8CE02D II B
80,3
15,6
65,1
6,1
MIEE8CE02D II C
73,3
8,5
66,0
7,1
MIEE8CE02D II D
76,8
12,0
67,8
9,0
61,0
64,1 3,6
n/a
n/a
64,4
n/a
62,9
66,4
74,6 70,8
5,1
57,7
-8,0
MIEE8CE01C VB
72,6
6,8
75,7
10,0
MIEE8CE01C VC
75,5
9,9
75,2
9,8
MIEE8CE01C VD
75,9
10,2
71,0
5,4
MIEE8CE01C VE
76,8
11,0
60,1
-5,6
-8,2
58,3
-7,3
MIEE8CE02D VB
61,3
-4,5
60,8
-4,9
MIEE8CE02D VC
51,3
-14,4
52,2
-13,3
MIEE8CE02D VD
74,8
9,0
81,4
15,8
61,4
61,3 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
57,6
61,4
n/a
n/a
61,9
65,0
63,7
n/a
MIEE8CE02D
64,3
n/a
n/a
MIEE8CE02D VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
68,3
1,1
MIEE8CE01C
n/a
n/a
n/a
MIEE8CE01C VA
n/a
n/a
n/a
n/a
74,8
69,2
n/a
n/a
76,3
62,8
66,5
n/a
MIEE8CE02D
62,8
n/a
n/a
MIEE8CE02D II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
67,0
7,4
MIEE8CE01C
n/a
n/a
ITALIA
MIEE8CE01C II A
n/a
n/a
Nord ovest
54,9 7,5
n/a
Punteggio medio
n/a
n/a
60,9
n/a
57,3
68,3 68,3
0,0
MIMM8CE01B
61,4
MIMM8CE01B III A
n/a
n/a
n/a
n/a
59,5
0,0
70,8
0,0
MIMM8CE01B III B
36,7
0,0
57,2
0,0
MIMM8CE01B III C
74,9
0,0
70,6
0,0
MIMM8CE01B III D
50,9
0,0
73,1
0,0
MIMM8CE01B III E
53,4
0,0
65,7
0,0
MIMM8CE01B III F
76,5
0,0
69,0
0,0
MIMM8CE01B III G
73,2
0,0
71,4
0,0
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 24
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIEE8CE01C II A
4
4
1
1
8
0
3
0
3
11
MIEE8CE01C II B
3
1
2
2
12
1
2
2
2
13
MIEE8CE01C II C
3
1
1
8
8
4
3
4
4
7
MIEE8CE01C II D
3
2
1
4
12
1
4
4
3
10
MIEE8CE01C II E
4
3
0
5
11
1
2
2
3
15
MIEE8CE02D II A
1
2
3
2
11
2
1
3
2
11
MIEE8CE02D II B
1
1
1
3
14
2
2
1
9
7
MIEE8CE02D II C
0
2
4
5
8
2
3
1
4
9
MIEE8CE02D II D
0
0
3
2
11
0
1
3
4
8
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MIIC8CE00A
10,7
9,0
9,0
18,0
53,4
7,3
11,7
11,2
19,0
50,8
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIEE8CE01C VA
0
2
3
7
4
4
6
2
4
0
MIEE8CE01C VB
1
2
1
3
7
2
0
2
5
7
MIEE8CE01C VC
0
4
3
5
12
2
3
2
4
13
MIEE8CE01C VD
0
0
4
7
12
2
2
5
6
8
MIEE8CE01C VE
0
1
1
4
10
3
7
6
1
4
MIEE8CE02D VA
3
9
2
2
3
2
9
3
4
1
MIEE8CE02D VB
2
7
3
5
4
3
7
6
0
5
MIEE8CE02D VC
4
4
2
2
0
6
2
3
1
0
MIEE8CE02D VD
0
1
3
4
9
0
0
2
4
11
% studenti Livello 1 MIIC8CE00A
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
6,2
18,5
13,6
24,1
37,7
14,2
21,3
18,3
17,2
29,0
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 26
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIMM8CE01B III A
0
10
10
3
0
1
1
5
5
11
MIMM8CE01B III B
20
0
0
0
0
0
7
8
5
0
MIMM8CE01B III C
0
2
2
6
10
2
3
2
1
12
MIMM8CE01B III D
3
14
1
0
0
0
3
1
2
12
MIMM8CE01B III E
4
7
7
0
0
2
2
1
4
9
MIMM8CE01B III F
1
1
1
5
14
2
2
3
5
10
MIMM8CE01B III G
1
4
3
4
11
3
2
1
2
15
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MIIC8CE00A
20,1
26,4
16,7
12,5
24,3
6,9
13,9
14,6
16,7
47,9
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 27
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC8CE00A 5,2 94,8 4,1 95,9 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC8CE00A 30,9 69,1 28,4 71,6 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si posiziona in generale sopra la media nazionale e della regione Lombardia, in particolare i risultati nelle prove Invalsi della primaria sono tutti molto positivi. I risultati positivi delle prove Invalsi sono in linea con le valutazioni abituali attribuite dai docenti di materie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune nostre classi della secondaria di primo grado risultano penalizzate nel test Invalsi, in particolare nella prova di Italiano, perché è stato attribuito un valore alto di Cheating. In particolare la classe 3B è stata particolarmente penalizzata, poichè viene attribuita una decurtazione del punteggio di 57,20. La nostra scuola però dichiara di aver provveduto in maniera corretta alla sorveglianza e non si capacita del motivo di tale decisione da parte dell'Invalsi. Conoscendo infatti l'andamento abituale delle classi in oggetto,il risultato della prova Invalsi al netto del cheating non è assolutamente in linea con la situazione reale. La tabella che noi abbiamo inserito come indicatore della scuola evidenzia anche il risultato delle prove senza il cheating, che sono più aderenti alla situazione reale delle classi in oggetto, viste le performance dei nostri alunni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 28
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Visti i risultati delle prove Invalsi pubblicate, abbiamo scelto la valutazione 4 per evidenziare una qualche criticità. La situazione alla primaria vede quasi tutte le classi al di sopra della media nazionale, anche se ci sono leggere differenze tra le classi. Viene evidenziato qualche risultato negativo nelle prove delle classi terze della secondaria di primo grado, in particolare nella prova di italiano. Come abbiamo evidenziato però questo accade perché l'Invalsi a settembre ha restituito i dati attribuendo per le suddette classi un alto valore di cheating, che ha in parte inficiato il risultato delle prove. Segnaliamo che senza di ciò i risultati, come da nostra tabella allegata, sarebbero stati molto positivi e in linea con l'andamento scolastico delle classi in oggetto in italiano e matematica. Non ci è dato al momento modo di contestare o risolvere la questione con l'Invalsi, ma assicuriamo che sono state prese in sede di prova tutte le misure richieste per evitare il fenomeno del cheating.
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 29
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze sociali e civiche dei suoi alunni attraverso il voto del comportamento, che si propone di favorire l'acquisizione di una coscienza civile basata sulla consapevolezza che la libertà personale si realizza nell'adempimento dei propri doveri, nella conoscenza e nell'esercizio dei propri diritti, nel rispetto dei diritti altrui e delle regole che governano la convivenza civile in generale e la vita scolastica in particolare. La scuola ha adottato dei criteri comuni per valutare queste competenze. Nella scuola primaria, vista la fascia d'età, la valutazione del comportamento è espressa con giudizio aperto in modo collegiale con la possibilità di una personalizzazione. Diversamente, nella media, che opera su ragazzi adolescenti, la valutazione è attribuita collegialmente dal consiglio di classe che compila una tabella prestampata per controllare gli indicatori previsti per il comportamento.Le regole stabilite sono condivise con i genitori e gli alunni all'atto dell'iscrizione siglando il patto di corresponsabilità.La scuola ha anche attivato progetti specifici, come ad esempio il Progetto Legalità riguardo al fenomeno del bullismo e del cyber-bullismo. Inoltre è presente anche un progetto di spazio aperto di ascolto psicologico rivolto a studenti, docenti, genitori, con la finalità di sostenere il processo di crescita dell'adolescente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel tempi in cui viviamo la società propone modelli di comportamento distanti dai processi educativi sui quali si fonda l'azione educutiva della scuola. A questa debolezza si aggiunge spesso una fragilità familiare- educativa che non facilita un lavoro comune sinergico tra scuola-famiglia-alunni. Nonostante il lavoro svolto non sempre tutti i ragazzi, nello specifico nella media, raggiungono pienamente le competenze sociali e civiche richieste. Si tratta comunque di pochi casi, la scuola come già ribadito mette in campo tutta una serie di azioni possibili per educare i ragazzi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 30
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza, regolandosi sui seguenti criteri: CollegialitĂ e corresponsabilitĂ delle equipes, la FlessibilitĂ come strumento della regolazione degli interventi, la FormativitĂ come valutazione per l'apprendimento, la SistematicitĂ , la Trasparenza, la Coerenza con i criteri di assegnazione dei giudizi.Abbiamo assegnato un 4 in coerenza con i criteri di valutazione adottati dalla scuola e la verifica dei risultati raggiunti dai nostri studenti.
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 31
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica MIIC8CE00A
7,7
% Linguistica 7,3
% Professionale
% Qualsiasi area
8,7
9,7
% Scientifica 36,6
% Tecnica
% Umanistica 8,7
21,7
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 32
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
MIIC8CE00A MILANO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 135 93,1 10 6,9 19.969 68,7 9.092 31,3 48.959 67,0 24.151 33,0 318.941 70,9 131.166 29,1
TOTALE 145 29.061 73.110 450.107
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 33
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
MIIC8CE00A - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 112 94,9 5 50,0 17.096 42.766 276.676
90,8 91,1 90,9
5.679 15.937 93.486
69,2 70,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati degli studenti nei plessi sono generalmente buoni, sia alla conclusione della primaria che al termine del primo ciclo. Nella scuola media viene fatta attività di orientamento per la scuola superiore con attività in classe, materiali forniti agli alunni, colloqui con le famiglie, incontri con docenti degli istituti superiori che presentano la propria scuola ai nostri ragazzi. Solitamente le famiglie seguono il consiglio orientativo espresso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si verificano talvolta casi in cui la famiglia non accetta il consiglio orientativo espresso, se questo non è in linea con le proprie aspettative, ponendosi in maniera oppositiva rispetto alla decisione espressa dal consiglio di classe. Solitamente poi queste famiglie optano per una scelta di scuola difforme dal consiglio orientativo. Altro punto di debolezza è la mancanza di dati certi dalla scuola superiore riguardo agli esiti dei nostri ex alunni che ci impedisce di monitorare i risultati dei nostri studenti nel ciclo successivo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
pagina 34
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Abbiamo assegnato la valutazione 6 in linea con i risultati raggiunti dai nostri studenti. Pochissimi esiti negativi di mancato passaggio alla classe successiva. Risultati molto positivi finali della maggior parte dei ragazzi al termine del ciclo di studi. I risultati forniti dal Ministero confermano i buoni risultati ottenuti dai nostri studenti che pongono la nostra scuola sopra la media nazionale.
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 35
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CE00A
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,5 11,6 Medio - basso grado di 5,9 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,6 33,2 Alto grado di presenza 46 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CE00A
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,5 13,1 Medio - basso grado di 6,3 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 28,8 31,8 Alto grado di presenza 48,4 49,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 36
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MIIC8CE00A - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CE00A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
86,5
88,4
89,3
Si
85,8
88
89
Si
82
85,1
85
Si
80,3
82,5
83,4
Si
77,5
81,4
81,3
Si
47,4
49,1
57,9
Si
76,5
77,2
80,7
No
29,4
30,6
29,3
No
10,4
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MIIC8CE00A - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CE00A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,1
83,7
87
Si
81,4
84,7
86,7
Si
76,5
81,5
83,6
Si
76,1
80,4
81,7
Si
72,3
78,2
79,6
Si
48,8
49,7
58,4
Si
82,8
84,2
86,2
No
35,8
32,8
28,3
No
11,6
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il cv risponde ai bisogni formativi del contesto locale, essendo elevate le richieste dei genitori. I traguardi di competenza nei diversi anni e nelle diverse discipline sono stabiliti dai diversi cv di materia. Gli insegnanti utilizzano i cv della scuola quale strumento di lavoro per le loro attività e gli ampliamenti dell’OF sono progettati in raccordo con il Cv di istituto, concentrandosi sulla Prevenzione del disagio-inclusione e sulle attività artistico espressive. La possibilità economica delle famiglie del bacino di utenza dell’istituto favorisce la possibilità di poter avviare e portare a termine i progetti legati alle aree a rischio, svantaggio e H, e quelli legati all’arricchimento dell’OF.
pagina 37
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le criticità che evidenziamo sono: - talvolta per questioni legate alla parte economica è il Pof ad adeguarsi ai progetti e questi a nascere dal Pof come dovrebbe essere. Questo chiaramente porta ad una progettazione che mette al centro non più i bisogni dell’utenza ma il costo del progetto e chiaramente non è positivo; - la mancanza di una griglia di valutazione per le competenze trasversali porta esclusivamente ad una misurazione indiretta attraverso l’analisi dei voti in itinere e finali.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CE00A
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,3 8 Medio - basso grado di 27,7 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 35,3 35,2 Alto grado di presenza 29,8 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CE00A
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 7,8 Medio - basso grado di 22,8 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 32,8 Alto grado di presenza 36,1 36 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 38
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8CE00A - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CE00A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80,6
79,3
81,4
Si
78,2
80,1
71,2
Si
96,2
86,6
86,4
Si
71,3
65,1
64,1
No
45,7
51
57,4
Si
75,1
76,3
82,3
Si
49,1
50,8
58,6
Si
31,1
31,6
42,2
No
8
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8CE00A - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CE00A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
73,7
77,9
80,2
No
80
81,4
73,5
Si
63,5
59
60,6
No
86,7
81,3
81,4
No
53,3
54
57,9
Si
84,2
83,5
86
No
56,8
57,8
63,4
No
49,5
47,3
53
No
9,5
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 39
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur mantenendo l’autonomia dei singoli docenti, questi I continui tagli alle risorse di fatto impediscono che ci possa lavorano con una didattica comune sia in interclasse sia che per essere un dipartimento apposito per la progettazione didattica ambiti comuni verticalmente: la programmazione è settimanale che lavori costantemente a servizio dei docenti. e periodiche sono le riunioni per ambiti disciplinari. Nella scuola si riuniscono tre volte l’anno per materia/ambito, stilano prove di verifica iniziali, intermedie e finali e sempre e per ogni materia verificano lo stato della programmazione per classi parallele. Le programmazioni vengono stese seguendo una traccia comune condivisa.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,3 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: MIIC8CE00A
Riferimento Nazionale % 30,9
31,8
23,6
18,9
42,9
44,6
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CE00A
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,2 14,1 Prove svolte in 1 o 2 17,9 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 71,9 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 40
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 37,4 45,4 Prove svolte in 1 o 2 19,4 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 43,3 39,3 discipline
Situazione della scuola: MIIC8CE00A
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CE00A
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,5 65,5 Prove svolte in 1 o 2 10,9 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 26,7 24,1 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 41
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: MIIC8CE00A
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28 34,2
Riferimento Nazionale % 36,9
22,1
18,2
15,6
49,8
47,6
47,5
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,3 54,1
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CE00A
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
15,4
13,3
10,6
32,3
32,6
37,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la primaria, i docenti utilizzano criteri Nella scuola secondaria solo alcune materie effettuano prove comuni di valutazione per i tutti diversi ambiti disciplinari, con intermedie e finali, prove comuni di ingresso, intermedie e maggior attenzione alle materie linguistiche/matematiche. finali, perché tali prove sono gestite in autonomia. L’istituto progetta e realizza interventi didattici specifici sia in classe sia extracurricolari per il recupero a seguito della valutazione degli studenti e a seguito della valutazione degli stessi.
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 42
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 43
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La votazione scelta rispecchia l’evoluzione dell’istituto con un minimo di criticità poichÊ non raggiunge ancora livelli ottimali.
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 44
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 91,3 78,8 Orario ridotto 0,3 1,5 Orario flessibile 8,3 19,6
Situazione della scuola: MIIC8CE00A
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: MIIC8CE00A
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 17,9 52,2 Orario ridotto 44,6 24,4 Orario flessibile 37,5 23,5 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 45
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8CE00A - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8CE00A modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
16,6
18,4
52,4
Si
76,5
75,3
62,4
No
1,4
2,3
1,6
No
12,1
12,6
13,9
No
15,2
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8CE00A - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8CE00A modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
78,9
77,3
82,8
Si
49,5
57,9
52,4
No
15,8
9,4
4,2
No
14,0
13,2
12,1
No
3,9
5,0
5,6
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 46
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MIIC8CE00A - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8CE00A modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
9,7
18,6
38,3
Si
95,8
94,8
89,8
No
0,7
2
1,9
No
5,9
6,6
8,5
No
1,7
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MIIC8CE00A - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8CE00A modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
61,8
66,7
71,1
Si
79,6
84,2
84,4
No
25,6
14,1
6,2
No
9,5
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha a disposizione degli studenti laboratori di informatica, aule Lim, biblioteche con servizio prestito dei libri, palestre, laboratori di pittura e tecnica, laboratorio di scienze. Tutti i laboratori hanno figure di coordinamento e sono accessibili a tutti gli studenti. La durata delle lezioni risponde alle esigenze dell’insegnamento. La scuola offre la possibilità di ampliamento dell'offerta formativa con corsi pomeridiani per alcune discipline. Sono previsti anche interventi di recupero e consolidamento anche con pacchetti di lezioni pomeridiane grazie al progetto recupero e svantaggio per i Bes.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono presenti le LIM in tutte le classi ma solo nell'aula apposita. Le risorse destinate ai progetti recupero e svantaggio, sebbene prioritari per la scuola, sono limitate a causa dei continui cali delle risorse disponibili della scuola da parte delle istituzioni. Il laboratorio di pittura della media è in un'aula troppo piccola priva di lavandino.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l’acquisto di mezzi e l’utilizzo degli stessi per proporre diverse forme didattiche innovative. La scuola promuove la collaborazione tra docenti affinché la modalità didattica sia condivisa.
Subarea: Dimensione relazionale
pagina 47
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le esigue risorse economiche non consentono uno sviluppo integrale del corpo docente e quindi dell’istituto. Anche la collaborazione tra docenti risente di questa debolezza strutturale, che si traduce nella fatica di una didattica innovativa condivisa.
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 48
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC8CE00A % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CE00A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 60 51,2 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 48,1 51 46,6 Azioni sanzionatorie 40 39,7 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MIIC8CE00A % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CE00A % 100 n.d. n.d. 58,4 55,5 n.d. 71,2 56,6 n.d. 48,1 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC8CE00A % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CE00A % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,9 41,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 37,7 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 27,8 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC8CE00A % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CE00A % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,5 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 38,6 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,4 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC8CE00A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CE00A % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,6 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 37,3 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,9 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 49
Istituto:MIIC8CE00A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CE00A % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52 50,5 51,8 Azioni costruttive n.d. 43,7 41,3 44 Azioni sanzionatorie n.d. 36,2 36,9 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC8CE00A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CE00A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 29 40,5 41 41,9 Azioni costruttive 29 31,4 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 43 30,9 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC8CE00A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CE00A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 29 47,5 47,5 48 Azioni costruttive 43 30,1 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 29 32,1 32,1 32,2
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 50
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:MIIC8CE00A % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CE00A %
Riferimento Nazionale %
0,26
0,6
0,5
0,7
0,00
1
0,8
1
0,31
1,1
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le regole di comportamento sono condivise dal corpo classe Non sempre c’è la piena condivisione della linea adottata dalla perché dettate e ribadite più volte dai docenti dall’inizio del scuola nei casi più gravi con alcune famiglie. ciclo, al fine di instaurare una corretta relazione all’interno del gruppo. I genitori sono a conoscenza delle regole di istituto (patto di corresponsabilità), e sono costantemente informati del comportamento dei loro figli anche con il diario. La scuola adotta una serie di provvedimenti sanzionatori in casi problematici dal semplice richiamo alla nota sul registro, alla convocazione dei genitori, ad azioni favorevoli ad una pressa di responsabilità nei soggetti coinvolti, per sollecitare una presa di coscienza dei beni comuni (sanzioni sociali compensative, percorsi formativi di riconciliazione, percorsi specifici di educazione di educazione alla legalità. Tutti i ragazzi sono coinvolti in questo percorso di crescita sociale.
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 51
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La votazione quattro esprime appieno la situazione della nostra scuola. Alcuni laboratori dovrebbero essere migliorati, manca la Lim all’interno delle classi e questo limita molte attività . Le regole di comportamento sono condivise ma a volte non rispettate e in questo caso l’efficacia entra in relazione con la collaborazione delle famiglie interessate.
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 52
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: MIIC8CE00A
3,4
4,1
13,5
62,4
57,2
61,2
34,1
38,7
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola tiene molto al tema dell'inclusione dei ragazzi con disabilità. Questi sono seguiti dagli insegnanti di sostegno che predispongono il PEI in accordo con gli altri docenti curricolari. I risultati vengono costantemente monitorati e il PEI aggiornato di conseguenza. Il team di docenti di sostegno, con la funzione strumentale, monitora attentamente le presenza dei Bes nella scuola e predispone, sempre in accordo con i docenti curricolari, i piani i studio personalizzati. La scuola inoltre è attiva nei riguardi degli alunni stranieri neo arrivati con difficoltà linguistiche con attività di alfabetizzazione svolte da alcuni docenti e con l'ausilio di alcuni volontari.La scuola, soprattutto la primaria, attiva collaborazioni con soggetti esterni del territorio per supporto nel tempo libero.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la priorità assegnata ai progetti per l'inclusione, il recupero e lo svantaggio da parte della scuola, il costante calo delle risorse finanziarie a disposizione grava sul funzionamento di questi progetti. La diminuzione di risorse rende difficile l'ampliamento dell'offerta formativa, soprattutto relativamente alle educazioni.
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 53
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8CE00A - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CE00A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,3
91,3
92,1
Si
38,1
39,5
36
No No No No
8,3 4,5 8 2,4
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
9
17,7
14,5
No
23,2
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8CE00A - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CE00A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
85,3
84,9
87,8
No
30,9
30,1
28,2
No Si Si No
13,7 57,2 21,1 9,5
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
No
37,9
36
24,7
No
31,6
29,2
20,6
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 54
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8CE00A - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CE00A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
78,9
76,3
76,9
No
20,1
21,8
21,9
No
14,5
17,9
25,3
Si
27,3
27,7
36,9
No
2,4
3,8
14,8
Si
44,6
47,1
52,9
No
10,7
13
40,7
No
4,8
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8CE00A - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CE00A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
70,5
71,8
76
No
25,6
24,5
22,8
Si
43,9
46
46,1
Si
70,9
70,3
72,4
No
12,6
13,3
24,4
Si
60
59,2
61,8
Si
69,5
69,6
73,9
No
6,3
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
Gli studenti con maggiori difficoltĂ di apprendimento sono quelli stranieri aiutati con il progetto svantaggio per i Bes. Previste anche attivitĂ di recupero in classe e pomeridiane per gruppi. I Bisogni dei ragazzi sono monitorati e sono previsti piani personalizzati di studi in tal senso. Le attivitĂ di potenziamento (pomeridiane) nella secondaria, sono per Matematica e lingua inglese, con preparazione per la certificazione linguistica.
pagina 55
Si potrebbero organizzare altre attivitĂ di potenziamento per altre discipline, sempre se ci saranno ulteriori risorse.
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 56
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 57
La scuola cura con particolare attenzione l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, e prevede percorsi di recupero per gli alunni che necessitano di un aiuto. Vengono predisposti piani di studio personalizzati per gli alunni Bes che tengono conto dei bisogni formativi dei ragazzi. Sono per contro previste alcune attività di potenziamento concentrate però su alcune materie con corsi pomeridiani specifici extra-curricolari.
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 58
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MIIC8CE00A - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CE00A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,6
99
97,5
Si
67,5
68
75,8
Si
97,9
98,2
95,7
No
61,6
63,4
60,8
Si
74
76,1
75,7
No
61,9
67,7
61,3
No
21,5
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MIIC8CE00A - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CE00A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
99,3
99,4
97,4
Si
65,6
67,6
74,3
Si
96,8
97,4
95,5
Si
64,9
66,2
70,4
Si
58,2
59,4
67,7
No
49,8
54
48,6
Si
21,4
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 59
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Progetto accoglienza, con attuazione di attività comuni a tutte le Non c'è ancora una piena condivisione fra tutti i docenti prime ad inizio anno scolastico. Raccordo tra scuola elementare dell'importanza delle attività di raccordo tra la primaria e la e media e attività legate in tal senso per un sereno passaggio secondaria, in particolare sul progetto accoglienza. degli alunni da una scuola all'altra. Scambio di informazioni sugli alunni tra i due plessi per la formazione classi.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:MIIC8CE00A - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CE00A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,1
95,9
82,6
Si
77,2
77,8
57,7
No
58,2
65,5
55,7
Si
98,6
99
98,2
No
59,6
48,3
31,7
Si
64,6
59,7
63,3
Si
88,1
88,1
74
No
38,2
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Progetto di orientamento finalizzato all'autovalutazione mediante la somministrazione di stimoli per le analisi delle attitudini e degli interessi degli alunni, tale attività coinvolge tutti gli alunni delle classi terze. Previsti test psico-attitudinali, incontri dello specialista con i genitori, incontri con esperti del servizio orientamento, incontri a scuola di presentazione dei percorsi di scuola superiore.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un monitoraggio completo della situazione dopo l'uscita dalla media. Non abbiamo infatti dalle scuole superiori i dati degli esiti dei nostri alunni dopo la scuola media. Vedremo intanto di verificare anche se i dati apparsi per la prima volta nel RAV in merito sono attendibili e comunque vogliamo lavorare il prossimo anno per migliorare il monitoraggio dei dati.
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 60
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Abbiamo scelto il giudizio 5 perchè la scuola lavora molto sulla continuità e i passaggio dalla scuola elementare alla scuola media con tutta una serie di attività già elencate e comunque riscontrabili nel POF. La scuola aiuta i ragazzi nella scelta della scuola superiore con il progetto Orientamento.
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 61
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione e gli obiettivi prioritari sono definiti chiaramente nel POF e condivisi tramite il patto di corresponsabilità sia con i docenti che con i genitori. Il Pof viene periodicamente aggiornato dalla commissione apposita e poi approvato in Collegio Docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Perché il Pof abbia sempre più una maggiore condivisione, sarebbe auspicabile dedicare delle ore di confronto, studio e formazione su di esso, in gruppi di lavoro all'interno della commissione.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I processi educativi-formativi sono seguiti dalle equipes pedagogiche. L’equipe pedagogica è costituita dal gruppo docenti che svolgono attività educative e didattiche nelle classi parallele, articolato per plesso o per istituto (consigli di interclasse). Ogni docente dell’equipe svolge attività di insegnamento, laboratorio, assistenza alla mensa su programmazione della stessa equipe. Nella secondaria l’equipe pedagogica è costituita da tutti i docenti che svolgono attività didattiche ed educative nei diversi gruppi classe (consigli di classe). L'equipe opera secondo i principi di Collegialità (progettazione e condivisione del Progetto Educativo/Didattico ) e Corresponsabilità (assunzione collettiva delle responsabilità educative e didattiche).Ogni anno la commissione Pof aggiorna il Piano dell'offerta predispone un'autovalutazione d'Istituto dei progetti in essere e si prende carico di aggiornare il POF della scuola. L'aggiornamento, l'inserimento di nuovi progetti, la cancellazione di altri, o altre modifiche sono condivise e approvate in sede di collegio docenti.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'attività di monitoraggio e verifica attualmente viene effettuata nei momenti istituzionali e dal personale interno alla scuola. Sarebbe auspicabile nel prossimo futuro un confronto, attraverso questionari di valutazione, da sottoporre all'utenza.
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 62
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CE00A
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,4 30,2 Tra 500 e 700 € 25,9 28,6 Tra 700 e 1000 € 24,8 26,7 Più di 1000 € 16,9 14,5 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 63
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:MIIC8CE00A % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CE00A %
Riferimento Nazionale %
76,96
74,8
75,1
72,8
23,04
25,2
24,9
27,3
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 64
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:MIIC8CE00A % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CE00A % 45,05
71,2
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 65
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:MIIC8CE00A % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CE00A % 67,86
84,7
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 66
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:MIIC8CE00A % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CE00A %
20,00
15,9
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 67
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:MIIC8CE00A % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CE00A % 10,53
23,3
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 68
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MIIC8CE00A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CE00A Collegio dei docenti Si 93,8 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 22,4 20 18,9 Consigli di classe/interclasse No 35,9 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 13,4 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente Si 11,4 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,4 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MIIC8CE00A - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CE00A Si 74,5 68 Si 56,9 67,1 No 1,4 2,3 No 27,6 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
11,4
10,8
10,6
No
15,5
10,1
10
No
0,7
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MIIC8CE00A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CE00A Collegio dei docenti No 51 47 51,3 Consiglio di istituto No 1 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 74,1 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,8 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,4 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,6 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 37,6 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MIIC8CE00A - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CE00A Collegio dei docenti No 57,6 58,3 Consiglio di istituto No 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 35,5 30,6 Il Dirigente scolastico No 3,8 3,1 Lo staff del Dirigente No 3,1 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,1 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,6 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 69
Istituto:MIIC8CE00A - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CE00A Collegio dei docenti Si 89,7 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,7 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 34,8 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 14,5 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,4 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,8 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MIIC8CE00A - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CE00A Collegio dei docenti Si 78,3 76,2 77,3 Consiglio di istituto No 66,9 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1 2 Il Dirigente scolastico No 18,6 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 3,8 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 20,7 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MIIC8CE00A - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CE00A Collegio dei docenti Si 23,4 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 58,3 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,3 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico No 74,1 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 27,6 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,1 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MIIC8CE00A - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CE00A Collegio dei docenti No 29,7 33,1 34 Consiglio di istituto No 1 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 47,2 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico Si 22,1 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 15,2 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34,1 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,9 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 70
Istituto:MIIC8CE00A - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CE00A Collegio dei docenti No 85,2 86 90,5 Consiglio di istituto No 0,7 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico Si 54,8 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 20,7 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,8 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 7,9 8,2 7,4
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 71
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8CE00A % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CE00A %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
53,8
55,4
55,6
8,72
5,1
4,5
2,6
16,47
25
25,8
24,3
74,81
18,6
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:MIIC8CE00A % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CE00A % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 35,9 39 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 5,5 8,4 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 11,96 38 34,9 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 88,04 21,9 19,6 23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I Docenti con particolare esperienza ricoprono attività specifiche legate agli incarichi e alle funzioni strumentali preposte. I compiti sono definiti. Una quota del Fis è destinata alle supplenze a anche un pacchetto orario (delle ore di recupero) per ciascun docente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il pacchetto di ore di supplenze volontario e le risorse del Fis non sono sufficienti a coprire tutte le ore di supplenza. La partecipazione alle attività che prevedono l'uscita delle classi ( gite, visite guidate, manifestazioni sportive…) implica necessariamente l'assenza dei docenti nelle classi che spesso può essere coperta per mancanza di personale e di sufficienti risorse. Non sempre c'è una chiara divisione sia dei compiti che delle responsabilità del personale che ha incarichi specifici
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:MIIC8CE00A - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8CE00A 3
13,18
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 72
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:MIIC8CE00A - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8CE00A 41983,00
7577,38
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 73
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:MIIC8CE00A - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8CE00A 92,00
89,08
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 74
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:MIIC8CE00A % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CE00A % 28,66
11,5
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 75
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:MIIC8CE00A - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC8CE00A progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
10,7
11,5
15,5
0
7,9
8,2
13,3
0
5,9
4,8
9,4
2
53,1
55,2
48,5
0
33,1
35,3
28,4
0
13,1
13,6
11,6
1
42,8
39,1
36,6
0
23,8
28,9
27,3
0
29,7
29
20,6
0
19,7
17,2
14,9
0 0
11,7 17,9
14,8 17,8
17 17,2
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 76
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:MIIC8CE00A - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8CE00A 4,00
4,6
4
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 77
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:MIIC8CE00A % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CE00A % 97,90
34,5
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 78
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:MIIC8CE00A - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MIIC8CE00A Per supportare l'integrazione socio-affettiva degli alunni con percorsi mirati nel rispetto dei personali stili di apprendimento Per offrire proposte educative didattiche attraverso stimoli formativi diversificati con la realizzazione di moduli didattici di tipo laboratoriale Perche' ha sostenuto gli adolescenti nel processo di crescita e insegnanti e genitori nella loro funzione formativa ed educativa
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 79
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,5 5,9 Basso coinvolgimento 13,4 11,6 Alto coinvolgimento 81 82,5
Situazione della scuola: MIIC8CE00A
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti i progetti approvati sono coerenti con il piano dell'offerta formativa. Le risorse sono assegnate in base alla priorità dei progetti, suddivisi per fasce. In base alle risorse disponibili anno per anno si cerca di realizzare i progetti tenendo conto della priorità che essi hanno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il diminuire dei fondi destinati alla scuola rende sempre più arduo destinare risorse ai progetti, sacrificandone così qualcuno e riducendo le quote preventivate. Andrebbero eventualmente rivisti i criteri di suddivisione del Fis tra le scuole e i progetti in sè, tenendo conto di alcune variabili oggettive come ad esempio il numero degli alunni coinvolti.
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 80
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha ben definito nel POF la missione e le prioritĂ . In tal senso ai progetti piĂš importanti e alle attivitĂ strettamente connesse al funzionamento dell'istituto sono destinate la maggior parte delle risorse disponibili. La scuola cerca di raggiungere finanziamenti aggiuntivi da parte dei genitori tramite il contributo volontario delle famiglie.
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 81
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MIIC8CE00A - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8CE00A 1
2
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 82
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MIIC8CE00A - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC8CE00A progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
11,4 8,3
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
14,1
16,6
15,3
0
6,6
6,1
5,6
0
14,8
18,2
21,1
1
51,4
54,4
46
0
13,8
16,7
16,5
0
0
2,2
2,2
0 0
1,4 9,3
1,9 10,6
1,2 9,8
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 83
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:MIIC8CE00A % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CE00A % 0,90
34,3
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 84
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:MIIC8CE00A - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8CE00A 4,68
25,7
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 85
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:MIIC8CE00A - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8CE00A 0,29
0,4
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola, in anni passati ha puntato molto sulla formazione, considerata elemento qualificante per la didattica e per l'aggiornamento e il miglioramento delle competenze personali dei singoli docenti. L'area maggiormente interessata è stata quella relativa ai Dsa e allo svantaggio. Inoltre è stato seguito da tutto il personale il corso sul tema della Sicurezza come previsto dalla normativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'evoluzione dei bisogni educativi e della trasmissione delle competenze richiederebbe un aggiornamento frequente da parte dei docenti che tuttavia non sempre è possibile realizzare per due questioni di carattere temporale ed economico. L'orario di servizio prevede anche le ore pomeridiane per cui risulta difficoltosa la sostituzione dei colleghi in formazione; economico in termini di gestione del personale, e finanziario per il rimborso delle quote pagate dai docenti per l'iscrizione ai corsi.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, come tutte le scuole pubbliche, è in possesso dei fascicoli personali del proprio personale, in formato cartaceo, che raccolgono, oltre alle informazione di carattere personale, tutto il materiale in copia da originale fornito dal dipendente, che attesta il curriculum di ciascuno. In base alle attitudini e alle esperienze pregresse, alcune funzioni (strumentali e bes) sono svolte da chi ne ha le competenze.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le informazioni in possesso non sono raccolte in un archivio digitalizzato e quindi di accesso poco funzionale. La scuola ha difficoltà a selezionare il personale in base a particolari attitudini e competenze dando priorità al normale funzionamento delle attività dell'istituto. Una valorizzazione in tal senso prevede risorse economiche aggiuntive ad oggi mancanti. Nella gestione delle risorse interne uno dei criteri risulta essere anche quello dell'anzianità di servizio. Certamente da un lato preserva il bagaglio esperienziale e la continuità progettuale dell'istituto stesso ma d'altro canto c'è il rischio che questo diventi un vincolo che non permette il fisiologico evoleversi dell'istituto stesso.
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 86
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MIIC8CE00A - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC8CE00A per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
43,1
45,1
53,5
No
53,4
57,1
61,1
Si
49
47,6
48,9
Si No Si Si No No Si Si
76,9 87,2 72,1 91 26,2 27,9 89 96,6
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 87
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CE00A
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,8 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,1 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,7 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 62,4 60,5 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 88
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MIIC8CE00A % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC8CE00A % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
3,7
4,5
6,9
0
8
9,7
9,9
25
5
5,6
6,6
16 0 3 4 0 0 18 3
7,3 3,3 4 5,5 3,2 2,9 8,5 9,4
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria le ore dedicate a riunioni in gruppi di lavoro o team sia nei singoli plessi che in plenaria, consentono un costante confronto che porta a rivedere, correggere e proporre eventuali nuove soluzioni nell'agire didattico/educativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Emerge l'esigenza di approfondire diverse tematiche con l'ausilio di esperti (Nuove tecnologie, Metodologia didattica e di gestione dei gruppi classe,...; tuttavia ciò è di difficile realizzazione per mancanza di tempo e di fondi.
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 89
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scelta di tale valutazione è dettata dalla criticità che in questi ultimi anni interessa soprattutto la formazione relativa agli ambiti disciplinari. Anche per quanto riguarda la condivisione dei materiali prodotti, il supporto tecnologico non risulta idoneo e quindi da incrementare.
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 90
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CE00A
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,9 Media partecipazione (3-4 40 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 19,3
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 91
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CE00A
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 68,5 25,7 5,8
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 92
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CE00A
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,9 20,1 Bassa apertura 6,9 10,8 Media apertura 13,8 13,8 Alta apertura 59,4 55,4 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 93
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:MIIC8CE00A - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8CE00A per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
73,4 42,8
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
24,1
22,9
18,7
0 0 0
2,1 8,3 37,9
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 94
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MIIC8CE00A - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8CE00A per motivo) per motivo) 0
24,1
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
41,7
43,7
24
2
82,1
84,2
74,2
0
2,8
6
10,1
0
20,3
21,5
21,1
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 95
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MIIC8CE00A - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8CE00A per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
23,8 32,4
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
46,9
59
44,3
0
16,6
17,1
16,7
0
2,4
5,9
9,7
0
23,8
22,5
12
1
47,2
46,6
30,5
0
28,6
35,8
20,2
0 0
23,8 10
32,1 8,7
20,8 7,5
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 96
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CE00A
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,1 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 24,8 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 49,3 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20 21 Alta varietà (piu' di 8) 1,7 1,4 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 97
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:MIIC8CE00A - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CE00A No 33,8 40,8 Si 75,2 70,1 No 5,9 4,2 No 14,1 14 No 21 23,3 Si 45,9 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
64,1
58,6
57,6
Si Si Si
74,1 38,6 14,8
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 98
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MIIC8CE00A - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MIIC8CE00A scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 72,1 68,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto cerca e promuove collaborazioni con enti quali università, cooperative e Asl soprattutto nell'area dell'inclusione e del benessere fisico e psicologico ed emotivo degli alunni. Inoltre sono state proposte iniziative rivolte anche al benessere sociale inteso come educazione alla cittadinanza. La collaborazione con le associazioni dei genitori dei tre plessi dell'istituto è positiva: molteplici sono state le proposte che queste hanno rivolto all'istituto, mettendo a disposizione risorse economiche e competenze professionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La molteplicità delle proposte che durante tutto il corso dell'anno arrivano all'istituto da enti e agenzie educative, non sempre è in linea con i tempi della programmazione dell'offerta formativa della scuola. Ciò impedisce la stesura di un calendario organico delle collaborazioni ed iniziative e di conseguenza della diffusione dei risultati e della loro ricaduta sulla classe e sull'istituto intero.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MIIC8CE00A % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CE00A % 30,42
18,9
20
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 99
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CE00A
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3 3,7 Medio - basso livello di 30,2 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 64,2 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 2,6 5 Alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 100
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:MIIC8CE00A - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8CE00A 23,74
13,4
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 101
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10,7 12,9 Medio - alto coinvolgimento 81,4 79,6 Alto coinvolgimento 7,9 7,5
Situazione della scuola: MIIC8CE00A
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A calendario sono previsti diversi incontri con le famiglie: assemblee di classe per la definizione dell'ampliamento dell'offerta formativa e relativa verifica; riunioni di interclasse con i rappresentanti di classe; organi collegiali quali, CdI e Giunta Esecutiva. Fattiva è la collaborazione con i genitori che mettono a disposizione la loro competenza per approfondire tematiche che integrano l'attività curricolare delle varie discipline. Il CdI attraverso i rappresentanti dei genitori, partecipa alla definizione ed approvazione di quanto il Collegio docenti propone in materia di Regolamento di Istituto e di organizzazione del tempo scuola e delle uscite didattiche. L'istituto promuove annualmente per i genitori degli incontri formativi e conferenze su tematiche che riguardano l'area socio affettiva e dell'alimentazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei genitori è tuttavia portatrice di tensioni dovute ad un equilibrio precario tra il binomio collaborazione/ intrusione. Questo genera incomprensioni che vanno ad appesantire il rapporto docenti/genitori impedendo di fatto di ottenere il massimo rendimento da questa collaborazione. L'istituto altresi presenta ancora delle criticità legate all'utilizzo del supporto digitale per le comunicazioni con le famiglie: il registro elettronico è in uso solo da quest'anno nella secondaria ed il sito scolastico è nella sua gestazione.
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 102
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio è adeguato al livello di partecipazione e di collaborazione con il territorio e le famiglie.
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 103
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Acquisizione degli obiettivi minimi per gli studenti con difficoltà di apprendimento (BES) Ridurre il numero di studenti collocati nelle fasce di livello basse.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Innalzamento degli esiti finali e raggiungimento di un livello sufficiente di competenza.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Diminuire la varianza interna alle classi e fra le classi nella scuola primaria e secondaria
Diminuire la varianza interna alle classi e fra le classi del 10%
Competenze chiave e di cittadinanza
Prevenzione di manifestazioni Creare maggior di disagio e bullismo consapevolezza negli alunni dei comportamenti che portano ad una buona convivenza civile e diminuire del 10% le sanzioni disciplinari Predisporre un documento di Rilevare in ingresso, a fine sintesi degli indicatori delle quadrimestre e a conclusione competenze di cittadinanza dell'anno scolastico le competenze di cittadinanza degli alunni
Risultati a distanza
Rilevare i risultati conseguiti dagli alunni delle classi terze della scuola secondaria nelle prove di ingresso delle scuole superiori di zona Aumentare la percentuale di studenti che seguono il Consiglio Orientativo formulato dai Consigli di Classe
Risultati scolastici
Ridurre del 10% il numero di studenti posizionati nelle fasce di voto basse.
Individuare i risultati complessivi riportati dagli alunni nelle prove d'ingresso di italiano e matematica al primo anno della scuola secondaria. Incrementare del 10% il numero degli alunni che effettuano scelte corrispondenti ai Consigli Orientativi formulati dai Consigli di Classe.
Confrontare i risultati conseguiti al termine della quinta classe primaria con quelli ottenuti dagli stessi alunni al termine della 1 secondaria Constatare omogeneità fra i risultati pari o superiori al 70% Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi)
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
pagina 104
La definizione delle priorità strategiche individuate prevedono il conseguimento di traguardi raggiungibili al termine di un periodo più ampio dell'anno scolastico e dovranno necessariamente essere misurabili. Rispetto ai risultati scolastici riportati dagli alunni, la scuola intende svolgere un'azione mirata ed incisiva a favore degli allievi che si collocano nelle fasce basse dell'apprendimento, attraverso il perseguimento degli obiettivi di processo di seguito indicati.In relazione ai risultati nelle prove standardizzate nazionali,bisogna ridurre le differenze dei risultati evidenziati nell'ambito delle stesse classi e tra una classe e l'altra; bisognerà pertanto operare sui vari processi che incidono su tali risultati, quali ad esempio la formazione classi, gli interventi di recupero e potenziamento, processi didattici inclusivi, le modalità di rilevazione dei livelli di apprendimento, la programmazione collegiale ecc. In riferimento alle competenze chiave e di cittadinanza,la scuola ritiene prioritario che gli alunni migliorino ulteriormente le competenze sociali e civiche ( rispetto delle regole, costruzione di rapporti positivi con gli altri, acquisizione del senso della legalità e di una etica della responsabilità, ecc.).
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ampliare le competenze della commissione Pof prevedendo gruppi di lavoro dedicati al curricolo, progettazione e valutazione. Potenziare attività opzionali ed elettive che arricchiscono l'offerta formativa nei due ordini di scuola
Ampliare le attrezzature della scuola per favorire l'innovazione didattica (LIM P.C. - rete Wireless - ecc.). Potenziare i laboratori didattici dell’istituto. Prevedere attività di aggiornamento finalizzate all'acquisizione di metodologie inclusive. Favorire la comunicazione tra le varie componenti scolastiche aggiornando regolarmente il sito dell'istituto. Migliorare le strategie per la promozione dei processi di inclusione, il rispetto delle diversità e adeguamento dei processi di insegnamento. Potenziare il progetto di continuità tra i diversi ordini di scuola con il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche coinvolte. Contenere ulteriormente e gestire i fenomeni di bullismo nell'ambito della scuola secondaria. Monitorare gli esiti degli alunni nel passaggio primaria/secondaria e al primo anno degli istituti superiori. Intensificare il raccordo tra scuola dell’infanzia e scuola primaria, soprattutto per le scuole che non sono all’interno del bacino di utenza. Incrementare il numero degli studenti che seguono il Consiglio Orientativo nella scelta della scuola superiore.
Orientamento strategico e organizzazione Ampliare l’offerta formativa dell'istituto della scuola prevedendo un piano di progetti più condiviso per arricchire le attività curricolari.
SNV - Scuola: MIIC8CE00A prodotto il :01/10/2015 08:50:18
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
pagina 105
Indirizzare le risorse verso gli obiettivi prioritari dell'istituto, definiti collegialmente. Definire analiticamente i compiti delle figure di sistema per rendere chiari e trasparenti i processi decisionali. Condividere missione, valori e visione di sviluppo dell'istituto. Favorire la partecipazione del personale a percorsi formativi per lo sviluppo delle proprie competenze professionali. Realizzare la formazione relativa all'introduzione del registro elettronico prevedendo l'utilizzo sperimentale in alcune classi. Prevedere l'aggiornamento sulla tematica della sicurezza nei luoghi di lavoro (D. lgs N.81/2008) Valorizzare le competenze professionali del personale per favorire la crescita del capitale umano dell'istituto. Migliorare le comunicazioni con le famiglie attraverso gli strumenti multimediali. Effettuare il necessario coordinamento tra le i diversi enti e presenti sul territorio( C. di zona - amministrazione comunale U.S.P. - U.S.R.) Partecipare a progetti di rete realizzati sul territorio con il coinvolgimento di altre istituzioni ( es. Istituzioni scolastiche, C.T.I.) Realizzare il necessario coordinamento con le scuole superiori di zona per favorire l'inserimento degli alunni a conclusione del primo ciclo.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo sono stati individuati per conseguire le priorità strategiche stabilite, in considerazione delle criticità descritte nelle cinque sezioni di cui si articola il Rapporto di autovalutazione. Tali obiettivi da realizzare nel breve periodo, si riferiscono alle sette aree di processo indicate dal rapporto. Con il perseguimento degli obietti descritti si potrà così migliorare ulteriormente la qualità del servizio scolastico, già ampiamente apprezzato dall'utenza. Nei due ordini di scuola, infatti, si rileva un numero di iscrizioni decisamente superiore a quello massimo accoglibile dall'istituto. Le priorità su indicate verranno realizzate attraverso un consapevole coinvolgimento delle varie componenti scolastiche.