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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VAIC83300L I.C. TRAVEDONA MONATE G. LEVA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
VAIC83300L VAEE83301P VA VAEE83302Q VA VAEE83303R VA VB VAEE83304T VA VAEE83305V VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Basso Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) VAIC83300L 0.0 0.5 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) VAIC83300L 0.0 0.4 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) VAIC83300L 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) L'incidenza piuttosto contenuta, circa il 9%, degli studenti con cittadinanza non italiana sulla popolazione scolastica totale, permette di affrontare l'accoglienza, l'inserimento e l'integrazione degli stessi rispettando i tempi e le modalitĂ previste dal Protocollo di inserimento degli alunni stranieri.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Per molti studenti l'unico vero ambiente stimolante dal punto di vista culturale resta la scuola, provenendo in buona parte da famiglie inserite in un contesto socio-economico medio-basso. Non esistono veri centri di aggregazione per adolescenti, se si escludono gli oratori.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza di Centri Sportivi e Culturali (CAI, AUSER, CENTRI ANZIANI, ASS.NE ALPINI PROLOCO...)di aree verdi strutturate. Nelle scuole sono attivi i Comitati Genitori e in alcune realtà sono presenti progetti tra scuole e associazioni varie (ProLoco, Biblioteca). Possibilità di lavorare su progetti con aziende disponibili e sensibili;
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni Comuni di piccole dimensioni non offrono opportunità di incremento dei finanziamenti dedicati ai progetti di ampliamento dell'offerta formativa, con conseguente diversificazione a seconda dei plessi (nove) che insistono su cinque Comuni differenti. Evidente disparità di possibilità educative tra le diverse scuole dell'istituto.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:VAIC83300L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
22.078,00
31.887,00
4.154.720,00
553.819,00
0,00
4.762.504,00
Gestiti dalla scuola
3.748,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.748,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
21.369,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
21.369,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
49.771,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
49.771,00
COMUNE
28.642,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
28.642,00
ALTRI PRIVATI
75.904,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
75.904,00
Istituto:VAIC83300L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
0,6
84,1
11,2
0,0
96,4
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
COMUNE
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
ALTRI PRIVATI
1,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,5
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: VAIC83300L
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
14,3
12
23,4
58,6
54,9
55,3
27,1
33,1
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 68,6 69,0 Totale adeguamento 31,4 31,0
Situazione della scuola: VAIC83300L
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Adeguata raggiungibilità delle scuole, anche mediante il trasporto garantito dai Comuni. Presenza in quasi tutti i plessi di un laboratorio informatico.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune strutture come le primarie di Varano e Biandronno e le secondarie di Travedona e Varano richiederebbero interventi strutturali straordinari. Non tutte le scuole hanno la stessa qualità di strumenti per la didattica (spazi e strumentazione). Si segnala la situazione problematica della primaria di Biandronno dove non esiste l'aula di informatica con collegamento alla Rete ed è presente una sola LIM NON funzionante per i motivi di cui sopra. La primaria di Comabbio non possiede alcuna LIM. Non tutte le certificazioni in materia di sicurezza sono state consegnate alla scuola da parte degli Enti proprietari degli edifici scolastici (Comuni). Vi è un parziale adeguamento degli edifici in merito alla sicurezza ed al superamento delle barriere architettoniche.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VAIC83300L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VAIC83300L 78 79,6 20 20,4 100,0 - Benchmark* VARESE 7.881 82,5 1.670 17,5 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VAIC83300L - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VAIC83300L
35-44 %
N°
2
2,6
45-54 %
N°
20
25,6
55+ %
N°
33
42,3
Totale %
TOTALE
23
29,5
100,0
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA ITALIA
214
2,7
1.566
19,9
3.025
38,4
3.076
39,0
100,0
2.883
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VAIC83300L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE VAIC83300L 0,0 100,0 100,0
Istituto:VAIC83300L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VAIC83300L 10,0 90,0 100,0
Istituto:VAIC83300L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VAIC83300L 86,4 13,6 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
VAIC83300L - Benchmark* VARESE LOMBARDIA ITALIA
Istituto:VAIC83300L - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 8,1 20 27,0 10 13,5 810 9.845 80.068
11,0 11,8 21,1
1.882 21.407 99.999
25,7 25,7 26,3
1.419 17.160 99.999
19,4 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 38
51,4
3.220 35.012 99.999
43,9 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
VARESE LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
102
96,2
-
0,0
2
1,9
2
1,9
-
0,0
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: VAIC83300L
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,3 46,1 0 0,9 0 0,4 45,7 52,6 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 57,1 51,7 14,3 13,4 4,3 6,1 24,3 28,8
Situazione della scuola: VAIC83300L
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'età media dei docenti è di circa 45 anni e per alcuni di essi la stabilità nella scuola è mediamente di 10 anni, per pochi supera i 20 anni. La storia comune dei docenti potrebbe costituire una risorsa mirata all'apprendimento professionale ed essere elemento aggregante.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'eccessiva stabilità porta a un'eccessiva “staticità”e ad un limitato bagaglio di esperienze. Anche i ruoli tendono a essere mantenuti nel tempo. Tutto ciò porta a un appiattimento generale. Non sempre le relazioni tra i docenti sono serene e improntate alla effettiva collaborazione professionale. Una eventuale anagrafe delle competenze, annualmente aggiornata, porterebbe probabilmente a un rinnovamento delle figure di sistema e della didattica.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VAIC83300L
% classe 1 118
98,3
classe 2
% classe 2 145
98,0
classe 3
% classe 3 110
100,0
classe 4
% classe 4 120
99,2
classe 5
% classe 5 108
100,0
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia
8.183
97,5
8.300
97,8
8.013
97,9
8.183
98,1
7.896
98,1
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VAIC83300L
% classe 1
classe 2
128
94,8
% classe 2 98
93,3
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia
7.846
94,4
7.878
94,9
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 VAIC83300L
7 32
8 44
9 24
10 25
Lode 8
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
23,9
32,8
17,9
18,7
6,0
0,7
- Benchmark* VARESE LOMBARDI A ITALIA
2.570
2.307
1.788
1.140
289
115
31,3
28,1
21,8
13,9
3,5
1,4
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VAIC83300L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VARESE
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VAIC83300L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VARESE
-
0,0
-
0,1
-
0,3
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VAIC83300L
% classe 1
classe 2
4
3,4
% classe 2
classe 3
2
1,4
% classe 3
classe 4
1
0,9
% classe 4
classe 5
1
0,8
% classe 5 2
1,9
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia
89
1,1
115
1,4
79
1,0
82
1,0
72
0,9
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VAIC83300L
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
1,0
% classe 3 1
0,7
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia
69
0,8
100
1,2
56
0,7
966
1,0
1.054
1,1
728
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VAIC83300L
% classe 1
classe 2
4
3,4
% classe 2
classe 3
5
3,5
% classe 3
classe 4
5
4,8
% classe 4
classe 5
3
2,5
% classe 5 1
0,9
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia
149
1,8
148
1,8
146
1,8
109
1,3
105
1,3
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VAIC83300L
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
3
2,9
% classe 3 5
3,8
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia
99
1,2
143
1,8
86
1,0
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di ammissione alla classe successiva è perfettamente in linea con la situazione nazionale. La distribuzione degli studenti per fasce di voto conseguita all’esame di stato è globalmente in linea con i dati della regione e della nazione. Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto si nota che la percentuale dei 6 e degli 8 risulta più bassa rispetto a quella nazionale, mentre quella dei 9 e dei 10 è più alta. Non ci sono discrepanze notevoli tra sedi, indirizzi o sezioni, anche se esistono indubbie situazioni non assimilabili.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra le varie classi esistono situazioni non perfettamente omogenee. Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto si nota un evidente scostamento per quanto riguarda l'attribuzione della lode (0,7%), contro una percentuale doppia a livello provinciale ed addirittura tripla a livello nazionale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Pochissimi studenti non sono ammessi alla classe successiva e solitamente perchè, nonostante l'adozione di misure mirate alla personalizzazione del curricolo, gli stessi non conseguono neppure gli obiettivi minimi, per vari motivi di ordine personale e/o socio-familiare. Non ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso e neppure in determinati plessi I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. In merito alla distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato emerge che mediamente il dato della scuola non si discosta di molto da quello medio nazionale; si nota un evidente scostamento per quanto riguarda l'attribuzione della lode (0,7%), contro una percentuale doppia a livello provinciale ed addirittura tripla a livello nazionale.
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)
pagina 22
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20
pagina 23
Istituto: VAIC83300L - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde
65,2
VAEE83301P
64,0
VAEE83301P II A
64,0
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
57,1 58,2
-2,0 n/a
n/a
n/a
n/a
58,2
70,0 70,9
5,7
54,2
-5,2
VAEE83302Q II B
69,2
4,0
67,4
8,0
1,5
53,6
-6,0
VAEE83303R II B
64,5
-0,6
49,9
-9,5
59,9
VAEE83305V
57,0
VAEE83305V II A
57,0
n/a
67,5
VAEE83301P
69,2
VAEE83301P VA
69,2
VAEE83302Q
65,2
VAEE83302Q VA
65,2
n/a
57,6 -5,2
n/a
n/a
n/a
n/a
62,8
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 3,0
64,4
62,9
67,3
3,2 n/a
n/a
n/a
n/a
70,4 63,3
6,9 n/a
n/a
n/a
n/a
63,3
69,3
7,5
70,4
6,8
VAEE83303R VB
64,7
3,0
68,7
4,9
70,1
VAEE83305V
67,4
VAEE83305V VA
67,4
n/a
n/a
69,8
VAMM83301N
69,6
VAMM83301N III A
69,6
n/a
64,6 8,5
n/a
n/a
n/a
n/a
65,0
n/a
n/a
n/a
n/a 1,0
n/a
n/a
n/a
n/a
64,9
1,3 60,9
57,3
64,4 61,0
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
61,0 66,7
0,0
69,5 67,0
0,0
68,5
0,0
VAMM83302P III B
69,0
0,0
64,9
0,0
VAMM83302P III C
72,4
0,0
66,7
0,0
n/a
n/a
n/a
VAMM83302P
n/a
n/a
n/a
VAMM83302P III A
n/a
n/a
n/a
n/a
61,3
0,0 n/a
n/a
n/a
61,4 0,0
n/a
n/a
64,6 64,9
5,8 64,3
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
69,5
-0,4
67,0
70,1
n/a
n/a
VAEE83303R
VAEE83304T
n/a
n/a
VAEE83303R VA
VAEE83304T VA
n/a
n/a
62,5
70,4
3,5 n/a
n/a
64,1
7,5 n/a
n/a
n/a
-1,5
61,0 5,4
n/a
n/a
n/a
57,6 62,5
-8,3 62,8
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
n/a
n/a
66,8
n/a
n/a
n/a
65,5
59,9
51,6
n/a
VAEE83303R
VAEE83304T
n/a
n/a
VAEE83303R II A
VAEE83304T II A
n/a
60,8
-0,9
VAEE83302Q
n/a
n/a
ITALIA
VAEE83302Q II A
n/a
n/a
Nord ovest
54,9
-1,1 n/a
Lombardia
61,0 0,7
n/a
Punteggio medio
n/a
63,3
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
VAMM83303Q
70,4
VAMM83303Q III A
n/a
69,5
0,0
61,4
0,0
VAMM83303Q III B
71,3
0,0
65,1
0,0
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20
pagina 24
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VAEE83301P II A
6
3
3
2
9
4
7
1
2
9
VAEE83302Q II A
1
4
3
3
10
4
4
4
6
3
VAEE83302Q II B
2
4
3
4
8
1
2
2
5
11
VAEE83303R II A
2
3
4
2
7
5
5
4
3
3
VAEE83303R II B
4
3
2
2
11
7
1
8
4
2
VAEE83304T II A
7
3
6
5
5
4
4
6
7
7
VAEE83305V II A
2
1
1
0
2
0
1
1
3
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VAIC83300L
17,5
15,3
16,1
13,1
38,0
17,7
17,0
18,4
21,3
25,5
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VAEE83301P VA
0
4
1
3
7
0
3
3
4
3
VAEE83302Q VA
1
4
5
6
2
4
3
5
5
2
VAEE83303R VA
2
2
4
3
10
1
6
2
5
7
VAEE83303R VB
3
3
7
5
3
3
2
5
5
7
VAEE83304T VA
1
2
2
3
5
1
3
5
1
3
VAEE83305V VA
0
4
1
3
4
1
2
4
3
1
% studenti Livello 1 VAIC83300L
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
7,0
19,0
20,0
23,0
31,0
10,1
19,2
24,2
23,2
23,2
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VAMM83301N III A
1
2
6
5
8
2
7
2
4
7
VAMM83302P III A
1
3
6
3
5
0
4
2
5
7
VAMM83302P III B
2
2
3
5
6
2
4
0
4
8
VAMM83302P III C
0
2
5
4
7
1
2
5
4
6
VAMM83303Q III A
1
2
6
7
5
0
3
9
7
2
VAMM83303Q III B
1
4
3
4
10
1
6
4
3
8
% studenti Livello 1 VAIC83300L
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
5,0
12,6
24,4
23,5
34,5
5,0
21,8
18,5
22,7
31,9
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VAIC83300L 3,8 96,2 9,5 90,5 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VAIC83300L 2,7 97,3 3,9 96,1 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati raggiunti dalla scuola nelle prove standardizzate nazionali si collocano leggermente al di sopra della media nazionale sia per italiano che per matematica. Il confronto degli esiti tra classi risulta abbastanza omogeneo. Infatti, per quanto riguarda la prova di italiano, la disparità tra la classe che ha ottenuto la media del punteggio percentuale al netto del cheating più alta e quella che ha ottenuto la media più bassa è pari a cinque punti percentuali. Per la prova di matematica la disparità è pari a 7,5 punti percentuali. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove è considerato affidabile.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Discrepanza tra i voti della classe e il punteggio riportato nelle prove INVALSI, dove si riscontrano i punteggi più bassi. Sarebbe opportuno rafforzare le strategie in previsione/funzione delle prove INVALSI.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 28
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile (dato non disponibile). La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo (dato disponibile fino alla classe quinta primaria; per la secondaria si rilevano punteggi omogenei rispetto alla media della scuola e superiori rispetto alla media nazionale). La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20
pagina 29
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta solo in parte le competenze chiave e di cittadinanza, in particolare il rispetto delle regole e adotta criteri di valutazione comuni per l’assegnazione del voto di comportamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione delle competenze di cittadinanza degli studenti è parziale; non esistono questionari o indicatori per valutare l’autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi. A tutt'oggi non sono disponibili dati per valutare il livello delle competenze chiave e di cittadinanza.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti, attribuendo il voto nel comportamento, voto che scaturisce dalla valutazione del rispetto delle regole, del rispetto dei compagni e del personale scolastico,del rispetto dell'ambiente di studio dell'impegno e della responsabilità dimostrata in vari contesti di apprendimento, nonchè lo sviluppo del senso di legalita', la collaborazione con il gruppo-classe. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. Non ci sono differenze rilevanti tra classi, sezioni, plessi o ordini di scuola.
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica VAIC83300L
10,9
% Linguistica 12,7
% Professionale
% Qualsiasi area
7,3
1,3
% Scientifica 14,5
% Tecnica 39,8
% Umanistica 13,9
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
VAIC83300L VARESE LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 54 60,7 35 4.112 61,7 2.548 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166
TOTALE 39,3 38,3 33,0 29,1
89 6.660 73.110 450.107
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
VAIC83300L - Benchmark* VARESE LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 48 90,6 20 62,5 3.749 42.766 276.676
93,2 91,1 90,9
1.756 15.937 93.486
72,2 70,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 90% degli studenti che ha seguito il consiglio orientativo suggerito ha ottenuto risultati positivi nel percorso scolastico successivo. Punto di forza dell'Istituzione scolastica è fornire agli alunni strumenti e conoscenze in funzione di una scelta consapevole. La scuola secondaria di primo grado, infatti, prevede, per gli alunni delle classi terze, un'ora settimanale per discutere, riflettere e metabolizzare un proprio modo d'essere affinché la maggiore consapevolezza di sé porti gli alunni a scoprire le proprie attitudini e, dunque, optare per la scelta di indirizzo scolastico più consono alle proprie potenzialità. Nel corso del terzo anno i professori propongono letture orientative, accompagnano i ragazzi presso le diverse istituzioni scolastiche e invitano ex alunni e professionisti in vari ambiti (laureati, artigiani...) a tenere incontri con le classi durante i quali si ascolta l'esperienza dei singoli, ci si confronta, si dibattono argomenti e si forniscono risposte ai vari interrogativi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo il 60% degli studenti, nonostante tutte le misure attivate dalla scuola, segue le indicazioni del consiglio orientativo. Motivazioni possibili: reciproco influenzarsi degli studenti, genitori che impongono ai propri figli di seguire determinati percorsi anche se distanti dalle inclinazioni dell'alunno/a; seguire la scelta più trendy tra i giovani, mancanza di consapevolezza circa l'importanza di una scelta determinante per il futuro. Sarebbe auspicabile che la scuola attivasse un percorso di orientamento sin dal primo anno della scuola primaria affinché divenisse possibile l'emergere, da subito, delle attitudini dei ragazzi e lo svilupparsi negli stessi delle competenze adeguate atte ad operare scelte consapevoli. La famiglia dovrebbe collaborare con la scuola per offrire il proprio contributo e la propria azione sinergica a quanto detto sopra.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20
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La scuola è attenta al successo formativo degli studenti anche nel successivo percorso di studio. Il fatto di essere un Istituto Comprensivo da ormai 15 anni ha consolidato la prassi di mettere a punto programmazioni educative e didattiche e quindi anche prove finali ed iniziali del percorso successivo con la collaborazione di alcuni docenti dei vari ordini di scuola. Particolare attenzione è riservata alle attività di raccordo e di continuità didattica ed educativa tra scuola dell'infanzia e scuola primaria, mentre presenta ancora qualche difficoltà il lavoro finalizzato alle attività di raccordo tra scuola primaria e secondaria di I grado. I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' abbastanza contenuto.
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VAIC83300L
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 11,6 Medio - basso grado di 2,9 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,3 33,2 Alto grado di presenza 58,6 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VAIC83300L
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,6 13,1 Medio - basso grado di 2,9 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 40 31,8 Alto grado di presenza 48,6 49,9 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VAIC83300L - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC83300L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
94,3
88,4
89,3
No
94,3
88
89
No
95,7
85,1
85
No
88,6
82,5
83,4
No
90
81,4
81,3
No
57,1
49,1
57,9
Si
88,6
77,2
80,7
No
30
30,6
29,3
No
11,4
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VAIC83300L - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC83300L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
90
83,7
87
No
91,4
84,7
86,7
No
90
81,5
83,6
No
85,7
80,4
81,7
No
81,4
78,2
79,6
No
50
49,7
58,4
Si
90
84,2
86,2
No
31,4
32,8
28,3
No
10
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel curricolo si sono stabiliti competenze in uscita per la classe Non sono state individuate le competenze trasversali alle varie 5^ della scuola primaria e la classe 3^ della scuola secondaria. discipline. Non vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa. La scuola non ha predisposto i traguardi di competenza che gli alunni devono raggiungere nei vari anni, ma solo al termine della V primaria e della terza secondaria. Nell’istituto il curricolo verticale per competenze non è ancora stato progettato.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VAIC83300L
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,1 8 Medio - basso grado di 31,4 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 30 35,2 Alto grado di presenza 31,4 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VAIC83300L
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,4 7,8 Medio - basso grado di 22,9 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 34,3 32,8 Alto grado di presenza 31,4 36 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20
pagina 39
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:VAIC83300L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC83300L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
82,9
79,3
81,4
No
80
80,1
71,2
Si
92,9
86,6
86,4
Si
60
65,1
64,1
No
50
51
57,4
No
77,1
76,3
82,3
No
40
50,8
58,6
No
25,7
31,6
42,2
No
10
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:VAIC83300L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC83300L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80
77,9
80,2
No
77,1
81,4
73,5
Si
71,4
59
60,6
Si
72,9
81,3
81,4
No
47,1
54
57,9
No
81,4
83,5
86
No
37,1
57,8
63,4
No
41,4
47,3
53
No
8,6
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20
pagina 40
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti della scuola( primaria e secondaria di I grado) Progettare delle prove “create” dal gruppo che si occupa della approntano ed utilizzano prove strutturate per classi parallele in singola disciplina, senza attingere e/o copiare da fonti che tutte le discipline. finiscono per essere ripetitive e non sempre rispondenti agli obiettivi prefissati. Per quanto riguarda i criteri comuni nella valutazione di alcune discipline non sono stati ancora concordati.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: VAIC83300L
Riferimento Nazionale % 30,9
24,3
23,6
18,9
55,7
44,6
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VAIC83300L
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 7,1 14,1 Prove svolte in 1 o 2 14,3 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 78,6 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20
pagina 41
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 35,7 45,4 Prove svolte in 1 o 2 21,4 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 42,9 39,3 discipline
Situazione della scuola: VAIC83300L
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VAIC83300L
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 57,1 65,5 Prove svolte in 1 o 2 17,1 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25,7 24,1 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20
pagina 42
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 30 34,2
Situazione della scuola: VAIC83300L
Riferimento Nazionale % 36,9
21,4
18,2
15,6
48,6
47,6
47,5
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44,3 54,1
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: VAIC83300L
Riferimento Nazionale % 52,2
20
13,3
10,6
35,7
32,6
37,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle scuole primarie e secondarie dell'Istituto vengono svolte prove strutturate iniziali e finali in varie discipline, ma non in tutte. Alcuni docenti delle stesse discipline adottano criteri comuni per la correzione delle prove.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione e le prove di verifica dovrebbero essere strutturate non solo per classi parallele, ma in verticale dalla classe prima alla quinta per ogni singola disciplina e dalla classe prima alla terza per la scuola secondaria. Pur tenendo conto dell’individualità e delle problematiche di ogni singola classe e della libertà di insegnamento, sarebbe opportuno fissare degli obiettivi comuni e stabilire, alla fine di ogni quadrimestre, il raggiungimento di obiettivi specifici per ogni disciplina. Soprattutto nella scuola secondaria di I grado la criticità maggiore consiste nel fatto che non vengono effettuate prove strutturate intermedie in alcuna disciplina e anche quelle finali sono predisposte solo per poche discipline. Nella scuola non vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione. Per quanto riguarda i criteri comuni, nella valutazione di alcune discipline non sono stati ancora concordati.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nell’Istituto non è ancora stato predisposto il curricolo verticale per competenze. Non tutti i docenti delle stesse discipline adottano criteri comuni per la correzione delle prove. Mancano strumenti comuni per la correzione e valutazione delle prove di verifica. Non sono state individuate le competenze trasversali alle varie discipline. Non vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa. La scuola non ha predisposto i traguardi di competenza che gli alunni devono raggiungere nei vari anni. Pochi docenti utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione, in particolare nella scuola secondaria nella fase intermedia della valutazione. Manca la progettazione comune di interventi volti al recupero degli studenti che riportano esiti non soddisfacenti.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 68,6 78,8 Orario ridotto 5,7 1,5 Orario flessibile 25,7 19,6
Situazione della scuola: VAIC83300L
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario ridotto
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: VAIC83300L
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 52,9 52,2 Orario ridotto 17,1 24,4 Orario flessibile 30 23,5 Orario ridotto
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:VAIC83300L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VAIC83300L modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
31,4
18,4
52,4
No
75,7
75,3
62,4
Si
8,6
2,3
1,6
No
8,6
12,6
13,9
No
10,0
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:VAIC83300L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VAIC83300L modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
77,1
77,3
82,8
No
55,7
57,9
52,4
Si
17,1
9,4
4,2
No
12,9
13,2
12,1
No
2,9
5,0
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:VAIC83300L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VAIC83300L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
27,1
18,6
38,3
No
94,3
94,8
89,8
Si
7,1
2
1,9
No
4,3
6,6
8,5
No
0
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:VAIC83300L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VAIC83300L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
60
66,7
71,1
No
90
84,2
84,4
Si
17,1
14,1
6,2
No
7,1
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei vari plessi sono presenti figure responsabili dei laboratori. Gli alunni utilizzano gli spazi laboratoriali con pari opportunità durante le lezioni. Nella scuola non ci sono biblioteche di classe, ma alcune biblioteche di plesso comune.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’orario scolastico non sempre è adeguato alle esigenze di apprendimento degli studenti in quanto alcuni insegnamenti (italiano, matematica) vengono impartiti nell’orario pomeridiano, soprattutto per l’inserimento degli specialisti di religione e di inglese nella scuola primaria; nella scuola secondaria di I grado si manifesta la stessa criticità che però risulta dipendere da difficoltà organizzative dovute al completamento esterno della cattedra-orario di numerosi docenti utilizzati anche su tre scuole.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove, solo da pochi anni l’utilizzo di modalità didattiche innovative attraverso LIM e computer. La scuola promuove la collaborazione tra docenti piÚ esperti di nuove tecnologie.
Subarea: Dimensione relazionale
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti presentano lo stesso grado di motivazione all'apprendimento dell'utilizzo delle nuove tecnologie nella didattica e buona parte dell'insegnamento avviene ancora impiegando metodi tradizionali di conduzione della lezione in classe.
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VAIC83300L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC83300L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 64,4 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 51,7 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 35,6 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VAIC83300L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC83300L % 100 n.d. n.d. 44,8 55,5 n.d. 51,8 56,6 n.d. 30,9 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VAIC83300L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC83300L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 37,5 41,1 43,9 Azioni costruttive 43 43,5 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie 14 30,4 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VAIC83300L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC83300L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 37,6 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 33,6 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VAIC83300L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC83300L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 45,9 44,3 45,4 Azioni costruttive 38 39,2 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie 13 36,4 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:VAIC83300L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC83300L % n.d. n.d. 33 44,6 50,5 51,8 50 37 41,3 44 17 37,8 36,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VAIC83300L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC83300L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 43 41 41,9 Azioni costruttive 40 32,8 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 20 31,4 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VAIC83300L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC83300L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 49,9 47,5 48 Azioni costruttive 40 29,2 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 20 32,3 32,1 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:VAIC83300L % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC83300L %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,5
0,7
3,16
0,7
0,8
1
4,12
0,8
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è parte attiva, insieme ad altre istituzioni ed associazioni locali, nella promozione di iniziative e progetti volti allo sviluppo del senso di legalità. La stessa aderisce a Reti di scuole che promuovono l'acquisizione delle competenze sociali. Alcuni studenti della scuola secondaria di I grado fanno parte del Consiglio Comunale dei Ragazzi e partecipano alle numerose iniziative promosse dai vari Comuni. Queste attività coinvolgono gli studenti di tutti i plessi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale piuttosto alta delle sospensioni di alunni iscritti al terzo anno di scuola secondaria di I grado, dovuta soprattutto alla gravità delle infrazioni commesse,costituisce un punto critico del modo in cui vengono gestiti i conflitti da parte della scuola. Non tutte le famiglie collaborano attivamente alla creazione di un clima rispettoso delle regole.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola possiede un “Patto di corresponsabilità” e un “Regolamento d’Istituto” che disciplina regole di comportamento da tenere, condivisi con le famiglie. I richiami verbali e le comunicazioni scritte alle famiglie, tramite libretti e colloqui, sono le misure adottate dalla scuola per comportamenti problematici tenuti dagli studenti. Diventano efficaci se le famiglie sono collaborative. La scuola adotta assegnazioni di incarichi pratici per responsabilizzare gli alunni e sviluppare il senso di responsabilità attraverso la riflessione e la discussione comune in classe per sviluppare il senso dell’etica. Queste attività coinvolgono tutte le classi delle varie scuole.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: VAIC83300L
0
4,1
13,5
54,3
57,2
61,2
45,7
38,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza attività di inclusione per alunni stranieri e per alunni diversamente abili, favorendo l’inclusione. Gli insegnanti curricolari collaborano pienamente con le insegnanti di sostegno, formulando con le stesse PEI calibrati secondo le diverse necessità dei soggetti. Il monitoraggio degli obiettivi è regolare.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non realizza percorsi di lingua italiana, rendendo così più difficoltosa l'integrazione dei NAI e non può contare sulla presenza di mediatori culturali. Solo in qualche occasione si è realizzato, all’interno della scuola, qualche attività su temi di interculturalità che, però, non viene poi sviluppata e non incide in modo significativo sulla qualità dei rapporti tra studenti.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VAIC83300L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC83300L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
98,6
91,3
92,1
No
31,4
39,5
36
No No No No
8,6 12,9 4,3 10
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
25,7
17,7
14,5
No
32,9
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VAIC83300L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC83300L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
87,1
84,9
87,8
No
31,4
30,1
28,2
No No No Si
18,6 52,9 11,4 17,1
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
No
34,3
36
24,7
No
28,6
29,2
20,6
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20
pagina 55
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VAIC83300L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC83300L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
77,1
76,3
76,9
No
20
21,8
21,9
Si
20
17,9
25,3
No
27,1
27,7
36,9
No
4,3
3,8
14,8
Si
57,1
47,1
52,9
No
22,9
13
40,7
No
5,7
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VAIC83300L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC83300L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
74,3
71,8
76
No
25,7
24,5
22,8
Si
51,4
46
46,1
Si
77,1
70,3
72,4
Si
11,4
13,3
24,4
Si
64,3
59,2
61,8
Si
62,9
69,6
73,9
No
10
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20
La scuola utilizza le ore di compresenza dei docenti o di insegnamento aggiuntivo per il recupero delle difficoltà degli alunni stranieri. In molti casi, per gli interventi individualizzati, ci si avvale di figure esterne, quali gli educatori comunali o i volontari di varie associazioni presenti sul territorio. L’utilizzo delle suddette figure è comunque limitato ad alcuni plessi.
pagina 56
Non sempre gli interventi sono efficaci. La scuola favorisce poco il potenziamento degli studenti e anche per le cosiddette "eccellenze" si potrebbero attuare percorsi di potenziamento maggiormente personalizzati ed efficaci. La progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze non prevede attività su gruppi di livello per classi aperte. Non vengono organizzati corsi per il recupero che avviene per lo più in classe, per gruppi di livello.
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20
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I gruppi che presentano maggiori difficoltĂ di apprendimento sono gli alunni stranieri e quelli che presentano svantaggi socioculturali e familiari. Nella scuola primaria non vengono organizzati corsi per il recupero, se non durante le ore di lezione curricolari, mentre nella secondaria, utilizzando ore derivanti dalla riduzione oraria a 55', si organizzano mediamente tre pomeriggi dedicati al recupero.
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20
pagina 59
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VAIC83300L - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC83300L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
70
68
75,8
Si
98,6
98,2
95,7
Si
70
63,4
60,8
Si
75,7
76,1
75,7
Si
62,9
67,7
61,3
No
22,9
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VAIC83300L - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC83300L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99,4
97,4
Si
65,7
67,6
74,3
Si
97,1
97,4
95,5
Si
67,1
66,2
70,4
Si
57,1
59,4
67,7
Si
55,7
54
48,6
No
18,6
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di ordini diversi di scuola si ritrovano a fine anno Non sempre gli interventi realizzati per garantire la continuità per presentare gli alunni nel passaggio da un segmento all’altro educativa sono efficaci, soprattutto quelli programmati nel del percorso scolastico. passaggio dalla scuola primaria alla secondaria di I grado. Il curricolo in verticale garantirà la continuità educativadidattica tra i vari ordini di scuola, unitamente agli incontri tra gli insegnanti e le attività di raccordo programmate. Regolarmente viene prevista ed effettuata la visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria e vengono realizzate attività di raccordo in cui collaborano i docenti dei due ordini di scuola. Nel corso dell'intero anno scolastico vengono attuate attività educative e didattiche tra studenti della scuola dell'infanzia e della scuola primaria e tra quest'ultima e la secondaria. Gli alunni della scuola secondaria di I grado partecipano ad attività proposte dalle varie scuole secondarie di II grado presenti nell'ambito territoriale di riferimento.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:VAIC83300L - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC83300L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,3
95,9
82,6
Si
81,4
77,8
57,7
No
51,4
65,5
55,7
Si
100
99
98,2
No
40
48,3
31,7
Si
58,6
59,7
63,3
No
94,3
88,1
74
No
28,6
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punto di forza dell'Istituzione scolastica è fornire agli alunni strumenti e conoscenze in funzione di una scelta consapevole. La scuola secondaria di primo grado, infatti, prevede, per gli alunni delle classi terze, un'ora settimanale per discutere, riflettere e metabolizzare un proprio modo d'essere affinché la maggiore consapevolezza di sé porti gli alunni a scoprire le proprie attitudini e, dunque, optare per la scelta di indirizzo scolastico più consono alle proprie potenzialità. Nel corso del terzo anno i professori propongono letture orientative, accompagnano i ragazzi presso le diverse istituzioni scolastiche e invitano ex alunni e professionisti in vari ambiti (laureati, artigiani...) a tenere incontri con le classi durante i quali si ascolta l'esperienza dei singoli, ci si confronta, si dibattono argomenti e si forniscono risposte ai vari interrogativi.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola non è ancora presente un percorso di orientamento che parta sin dal primo anno della scuola primaria,per rendere possibile l'emergere, da subito, delle attitudini dei ragazzi e lo svilupparsi negli stessi delle competenze adeguate atte ad operare scelte consapevoli. Si dovrebbe potenziare la presenza nella scuola di consulenti ed esperti per le attività di orientamento.
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sono prevalenti gli aspetti positivi che costituiscono i punti di forza dell'Istituto Comprensivo: sono numerose le azioni realizzate dalla scuola per garantire la continuitĂ educativa e didattica tra scuola dell'infanzia e primaria e tra quest'ultima e la secondaria. Anche per quanto riguarda la Subarea dell'Orientamento, prevalgono di gran lunga i punti di forza relativi alle attivitĂ finalizzate alla scelta consapevole e responsabile del percorso di studio di grado superiore. Permangono margini di miglioramento, soprattutto in merito all'introduzione, in modo diffuso sia in verticale sia per classi parallele, della didattica orientativa e laboratoriale, che consentirebbe ad un maggior numero di studenti di conseguire il successo formativo.
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20
pagina 63
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20
pagina 64
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le priorità sono definite con sufficiente chiarezza, condivise all'interno degli organi collegiali e comunicate all'utenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre il territorio, rappresentato dagli EE.LL., dalle Associazioni di vario genere, viene coinvolto e informato adeguatamente della missione e delle priorità della scuola.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica l'offerta formativa con l'impostazione del POF. Le linee-guida del POF derivano da chiari e ben definiti obiettivi strategici identificati in relazione alle esigenze dell'utenza e del territorio. Sono presenti nella scuola strumenti di controllo del raggiungimento degli obiettivi, quali prove standardizzate comuni a quasi tutte le classi parallele. I risultati degli apprendimenti, raccolti in tabelle e visualizzati con grafici, sono comunicati ai vari OO.CC. Sono convocate sistematicamente riunioni di Staff, con preventiva compilazione di report sulle azioni didattiche ed organizzative dei vari plessi. Il P.A. viene costantemente monitorato, per valutare il grado di avanzamento delle attività finanziate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esistono precedenti esperienze di controllo di gestione e di rendicontazione sociale. La cultura dell'autoanalisi e dell'autovalutazione non è ancora diffusa capillarmente.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: VAIC83300L
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,6 30,2 Tra 500 e 700 € 22,9 28,6 Tra 700 e 1000 € 35,7 26,7 Più di 1000 € 12,9 14,5 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:VAIC83300L % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC83300L %
Riferimento Nazionale %
77,00
76,2
75,1
72,8
23,00
23,8
24,9
27,3
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20
pagina 67
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:VAIC83300L % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC83300L % 101,14
78,9
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:VAIC83300L % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC83300L % 104,17
86,6
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20
pagina 69
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:VAIC83300L % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC83300L %
15,73
18,5
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:VAIC83300L % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC83300L % 24,00
24,5
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VAIC83300L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC83300L Collegio dei docenti Si 92,9 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 15,7 20 18,9 Consigli di classe/interclasse No 34,3 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 21,4 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente Si 12,9 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,7 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VAIC83300L - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC83300L Si 64,3 68 Si 70 67,1 No 2,9 2,3 No 34,3 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
10
10,8
10,6
No
5,7
10,1
10
No
0
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VAIC83300L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC83300L Collegio dei docenti Si 50 47 51,3 Consiglio di istituto No 1,4 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 68,6 75 70,8 Il Dirigente scolastico Si 10 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 7,1 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,7 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 41,4 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:VAIC83300L - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC83300L Collegio dei docenti No 50 58,3 Consiglio di istituto No 1,4 0,6 Consigli di classe/interclasse No 37,1 30,6 Il Dirigente scolastico No 7,1 3,1 Lo staff del Dirigente No 2,9 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 71,4 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 17,1 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20
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Istituto:VAIC83300L - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC83300L Collegio dei docenti Si 92,9 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 24,3 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 14,3 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 7,1 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 48,6 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VAIC83300L - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC83300L Collegio dei docenti Si 71,4 76,2 77,3 Consiglio di istituto No 55,7 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,4 1 2 Il Dirigente scolastico Si 27,1 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 7,1 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,4 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VAIC83300L - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC83300L Collegio dei docenti No 18,6 22,8 24,1 Consiglio di istituto No 61,4 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 78,6 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente Si 21,4 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,9 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VAIC83300L - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC83300L Collegio dei docenti No 27,1 33,1 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 35,7 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico Si 28,6 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 8,6 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 51,4 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,9 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:VAIC83300L - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC83300L Collegio dei docenti Si 92,9 86 90,5 Consiglio di istituto No 1,4 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1,4 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico Si 67,1 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 18,6 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,1 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 8,2 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:VAIC83300L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC83300L %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
28,29
45,5
55,4
55,6
7,32
5,1
4,5
2,6
24,39
30,1
25,8
24,3
40
19,1
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:VAIC83300L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC83300L %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.a.
38,1
39
40,1
37,74
7
8,4
8,8
56,6
36
34,9
29,6
n.a.
21,3
19,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti che ricoprono incarichi di responsabilitĂ svolgono compiti ben distinti e cosĂŹ pure il personale ATA.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Numerose assenze del personale docente a tempo indeterminato e/o determinato creano difficoltĂ organizzative alla scuola, che non sempre riesce a coprire le ore di lezione con personale interno, ma che, considerata la tipologia di assenze ( brevi, ma a volte ripetute nel corso dell'anno), si trova costretta a suddividere gli alunni di una classe in altre sezioni.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:VAIC83300L - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC83300L 22
12,39
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:VAIC83300L - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC83300L 3719,55
7726,85
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:VAIC83300L - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC83300L 83,59
86,14
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:VAIC83300L % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC83300L % 5,11
8,98
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:VAIC83300L - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VAIC83300L progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
2,9
11,5
15,5
0
2,9
8,2
13,3
0
5,7
4,8
9,4
0
58,6
55,2
48,5
0
35,7
35,3
28,4
0
8,6
13,6
11,6
1
38,6
39,1
36,6
0
28,6
28,9
27,3
1
31,4
29
20,6
1
18,6
17,2
14,9
0 0
11,4 27,1
14,8 17,8
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:VAIC83300L - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC83300L 13,00
4,8
4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:VAIC83300L % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC83300L % 25,07
36,8
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:VAIC83300L - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VAIC83300L Data la mancanza di competenze interne alla scuola, e' stato importante attivare progetti di musica e teatro per completare la formazione degli alunni nei vari ambiti disciplinari Per valorizzare le potenzialita' psicootorie dei bambini, avviarli alla pratica sportiva sviluppando il rispetto delle regole e dello stare insieme. Essendo un IC e' uno dei connotati della nostra scuola, affinche' gli alunni seguano un percorso di crescita lineare ed armonioso.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 12,9 5,9 Basso coinvolgimento 12,9 11,6 Alto coinvolgimento 74,3 82,5
Situazione della scuola: VAIC83300L
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti del nostro Istituto sono di numero superiore alle medie nazionali, regionali e provinciali (22 Istituto/ 12,39 provincia/ 14,13 regione/ 10,39 nazione); L’incidenza per ciascuno degli studenti iscritti a scuola è in linea con gli indici nazionali, regionali e provinciali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La spesa media investita in ogni progetto del nostro Istituto è inferiore rispetto alle medie nazionali, provinciale e regionali. L’indice di spesa per la retribuzione del personale interno al nostro Istituto, per attività legate ai progetti attuati, è inferiore rispetto alla situazione nazionale, provinciale e regionale ( 5,11 Istituto/ 8,98 provincia/ 11,82 regione/ 16,87 nazione).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’elevato numero di progetti attuati nell'istituto porta ad una "dispersione" delle risorse, sia economiche sia professionali, mentre l'attuazione di meno progetti, più qualificati, con investimento di maggiori risorse, che possano principalmente essere destinate alla retribuzione ed alla valorizzazione del personale competente interno al nostro Istituto e, in seconda battuta, anche ad interventi di esperti, potrebbe favorire l'individuazione, a monte, di pochi ma cruciali obiettivi strategici. L'importo medio assegnato a ciascuna funzione strumentale è inferiore a 500 euro ed il numero di insegnanti che ricoprono tali funzioni è mediamente alto. La durata di 13 anni, dei tre progetti più importanti per la scuola è di molto superiore rispetto ai riferimenti provinciali e regionali, ma ancor di più rispetto al riferimento nazionale (rispettivamente di 4,8; 4 e 2,6 anni) e questo dato indica che l'istituto ha investito in modo continuativo in alcuni temi o aree, evidenziando una prospettiva strategica.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:VAIC83300L - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC83300L n.d.
2
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:VAIC83300L - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VAIC83300L progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
12,9 10
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
7,1
16,6
15,3
0
2,9
6,1
5,6
0
15,7
18,2
21,1
0
42,9
54,4
46
0
11,4
16,7
16,5
0
4,3
2,2
2,2
0 0
2,9 8,6
1,9 10,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:VAIC83300L % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC83300L % n.d.
36,9
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:VAIC83300L - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC83300L n.d.
20,7
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:VAIC83300L - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC83300L n.d.
0,3
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni docenti, in particolare le figure di sistema, hanno seguito percorsi di autoformazione che hanno avuto ricadute positive sugli altri insegnanti, attraverso momenti di condivisione del lavoro svolto all'esterno della scuola. In particolare, nel corrente anno scolastico, la Funzione Strumentale che segue il processo di integrazione degli alunni diversamente abili e più in generale gli alunni con BES e altri docenti della commissione di supporto hanno partecipato a vari corsi di formazione gestiti dalla scuola capofila della rete di cui l'istituto fa parte. Nel corrente a.s. per tutto il personale non adeguatamente formato in precedenza, sono stati organizzati corsi per la formazione obbligatoria in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola da alcuni anni non viene proposto un piano organico e funzionale di formazione del personale docente ed ATA. Le iniziative sono state lasciate ai singoli docenti e ciò ha costituito un elemento di frammentarietà della formazione.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza le esperienze formative realizzate dai docenti come criterio per l'assegnazione degli incarichi. Si sono individuati vari collaboratori del dirigente, essendo l'istituto composto da ben nove plessi dislocati su cinque conuni diversi e questi sono stati valorizzati anche nelle riunioni dello Staff del dirigente, degli organi collegiali e agli stessi sono stati riconosciuti adeguati compensi.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto non raccoglie con accuratezza e sistematicità le competenze del personale (curricula, esperienze formative, corsi frequentati, titoli conseguiti…) e ciò sarebbe molto utile come punto di partenza al fine di valorizzare le risorse e migliorarne la gestione.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VAIC83300L - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VAIC83300L per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
40
45,1
53,5
No
61,4
57,1
61,1
No
48,6
47,6
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
65,7 85,7 65,7 91,4 28,6 31,4 84,3 97,1
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: VAIC83300L
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,9 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,3 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 62,9 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: VAIC83300L prodotto il :26/09/2015 17:48:20
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VAIC83300L % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VAIC83300L % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
3
4,5
6,9
0
11
9,7
9,9
0
6,9
5,6
6,6
15 6 14 18 8 28 34 26
8,4 5,3 4,9 6,7 2,9 3,6 11,7 16,7
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a vari gruppi di lavoro con le seguenti modalità: gruppi di lavoro per ambiti disciplinari e per materie affini, gruppi di supporto alle Funzioni Strumentali all'attuazione del POF, commissioni finalizzate alla gestione di progetti specifici. I gruppi di lavoro producono materiali o esiti utili alla scuola. In merito alla varietà degli argomenti per i quali è stato attivato un gruppo di lavoro, la situazione dell'istituto è in linea con il riferimento provinciale, regionale ed anche nazionale. La scuola mette a disposizione di tutto il personale spazi ed attrezzature per la condivisione dei materiali didattici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risultano comunque insufficienti i momenti di scambio di idee e informazioni tra docenti, sia all’interno delle singole classi, sia trasversalmente per classi parallele. Ciò dovrebbe essere potenziato al fine di promuovere una positiva e costruttiva collaborazione tra docenti e garantire scelte unitarie di intervento rispetto alla gestione della classe e alle scelte educative e didattiche. Non sempre la condivisione del materiale prodotto dai vari docenti è adeguata, pur risultando di buona qualità, .
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato In merito ai corsi di aggiornamento del personale docente, l’Istituto dovrebbe favorire proposte mirate ad approfondire tematiche legate alle metodologie di insegnamento e ai differenti ambiti disciplinari; tali proposte dovrebbero scaturire da un confronto tra i docenti dell’Istituto e dal riconoscimento ed accoglimento delle esigenze dell'utenza e del territorio. L’Istituto dovrebbe raccogliere con accuratezza e sistematicità le competenze del personale ed utilizzarle per valorizzare le risorse e migliorarne la gestione. In merito allo scambio di esperienze tra docenti la situazione non è omogenea, essendo più problematica per la scuola secondaria di I grado, dove spesso alcuni insegnanti sono i soli docenti della disciplina, molto più praticabile nella scuola primaria. La varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro è abbastanza alta ed è in linea con i riferimenti provinciale, regionale e nazionale. Tutti gli insegnanti sono coinvolti in almeno un gruppo di lavoro ed alcuni anche in due o più e ciò denota un buon clima di lavoro, improntato alla collaborazione concreta.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: VAIC83300L
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 22,9 Media partecipazione (3-4 48,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 28,6
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: VAIC83300L
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 64,3 21,4 14,3
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: VAIC83300L
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 20 20,1 Bassa apertura 14,3 10,8 Media apertura 11,4 13,8 Alta apertura 54,3 55,4 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:VAIC83300L - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VAIC83300L per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 1
82,9 52,9
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
1
22,9
22,9
18,7
0 0 0
2,9 7,1 47,1
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:VAIC83300L - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VAIC83300L per motivo) per motivo) 2
24,3
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
42,9
43,7
24
2
91,4
84,2
74,2
0
2,9
6
10,1
0
27,1
21,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:VAIC83300L - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VAIC83300L per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
21,4 40
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
67,1
59
44,3
0
11,4
17,1
16,7
0
4,3
5,9
9,7
1
28,6
22,5
12
1
72,9
46,6
30,5
0
54,3
35,8
20,2
1 0
28,6 4,3
32,1 8,7
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: VAIC83300L
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,1 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 30 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 35,7 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 25,7 21 Alta varietà (piu' di 8) 1,4 1,4 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:VAIC83300L - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC83300L No 37,1 40,8 No 65,7 70,1 No 8,6 4,2 No 12,9 14 Si 30 23,3 No 47,1 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
55,7
58,6
57,6
Si No No
72,9 25,7 15,7
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:VAIC83300L - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione VAIC83300L scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 65,7 68,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto partecipa a varie reti ed ha collaborazioni con soggetti Non tutte le collaborazioni sono integrate con le esigenze della esterni, a partire dagli EE.LL., Piano di zona, ASL, scuola e alcune dovrebbero essere potenziate. Associazioni di vario genere, ma anche Banche e Assicurazioni, liberi professionisti e altri privati. Le finalità sono prevalentemente di carattere educativo, legate alla formazione del personale, all'orientamento, alla prevenzione del disagio e della dispersione scolastica, ma anche alla fornitura di servizi quali la copertura assicurativa del personale e degli studenti, il trasporto di questi ultimi anche per visite didattiche, l'affiancamento ai docenti di esperti esterni per la conduzione di particolari progetti di ampliamento dell'offerta formativa.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:VAIC83300L % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC83300L % 33,33
21,2
20
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: VAIC83300L
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4,9 3,7 Medio - basso livello di 23 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 65,6 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 6,6 5 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:VAIC83300L - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC83300L 8,51
10
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 20 12,9 Medio - alto coinvolgimento 72,9 79,6 Alto coinvolgimento 7,1 7,5
Situazione della scuola: VAIC83300L
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto coinvolge i genitori nella definizione dell'offerta formativa, attraverso momenti di lavoro collegiale e agendo in sinergia con i vari Comitati dei genitori e i rappresentanti degli stessi nel Consiglio d'Istituto. I genitori collaborano per la realizzazione di interventi formativi di vario genere (Organizzazione del Salone dell'orientamento, attività ludico-sportive, manifestazioni didattico-culturali,adesione a concorsi per gli studenti di livello regionale e/o nazionale, ecc.) Il regolamento d'istituto è definito insieme alla componente genitori del Consiglio di Istituto; anche il Patto di corresponsabilità è il frutto di un lavoro sinergico tra docenti, genitori, dirigente scolastico e personale ATA. In collaborazione con vari enti esterni la scuola organizza corsi rivolti ai genitori su tematiche di grande valenza educativa ( prevenzione del disagio giovanile, tutela dei minori, BES, Cyberbullismo, ecc.) La scuola si colloca in linea con il riferimento provinciale, regionale e nazionale. L'obiettivo è quello di raggiungere un alto grado di coinvolgimento delle famiglie. La percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto è sensibilmente superiore ai valori provinciali, regionali ed anche nazionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono da migliorare le modalità di ascolto e collaborazione con le famiglie, in particolare con quelle più disagiate sotto il profilo socio-culturale. Il valore in euro del contributo medio volontario per studente è inferiore al riferimento provinciale, regionale ed anche nazionale e ciò incide negativamente sulla possibilità di finanziare attività mirate all'ampliamento dell'offerta formativa.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La partecipazione a varie reti di scuole è in continuo incremento e la scuola collabora con vari enti esterni (EE.LL., Associazioni di genitori, ASL e Consultori, Cooperative, Associazioni di professionisti, ecc.). Tenendo presente che il contesto socioculturale-economico in cui opera la scuola è mediamente di livello medio-basso, le famiglie sono opportunamente coinvolte nelle varie iniziative promosse dall'istituzione scolastica che per molte di esse rappresenta l'unico riferimento, o comunque il principale, per la crescita dei loro figli. Le richieste che la scuola può rivolgere alle famiglie sono contenute, considerato il contesto socio-economico e il fatto che molti genitori sono impiegati in aziende medio-grandi che hanno subito pesantemente i riflessi della crisi economica.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione delle differenze tra le valutazioni finali della scuola primaria e quelle iniziali e finali della secondaria.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Allineamento delle prove disciplinari finali standard, con riduzione dello scostamento tra prove dei due ordini di scuola di almeno il 20%
Riduzione dello scarto tra le Riduzione dello scostamento valutazioni finali disciplinari e tra valutazioni disciplinari gli esiti delle prove INVALSI finali e risultati nelle prove INVALSI almeno del 30%
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Garantire il successo formativo Ridurre la percentuale degli a distanza ad un numero alunni che non seguono il maggiore di studenti consiglio orientativo a conclusione del primo ciclo di studio di almeno il 10%
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Tra le criticità emerge lo scostamento tra i risultati conseguiti al termine dell'a.s. dagli studenti nelle singole discipline ed i risultati INVALSI degli stessi: questi risultano mediamente inferiori rispetto ai primi, senza particolari differenze di sezione o plesso; inoltre;nel passaggio da un ordine di scuola all'altro vi è un calo nei risultati finali. Considerata la validità di tali strumenti di misurazione, determinata anche dall’oggettività che le prove INVALSI garantiscono, si ritiene di dover approntare un lavoro finalizzato alla riduzione di tale scostamento. La lettura dei dati dimostra,inoltre, una debolezza nella progettazione di un curricolo comune verticale per e nella sua periodica e costante verifica. Le differenti distribuzioni degli studenti per fasce di voto nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria sono una evidenza che dimostra quanto sia necessario costruire a breve il curricolopercompetenze in verticale. Dal confronto con i vari soggetti coinvolti nel processo di autovalutazione è emerso il bisogno di predisporre percorsi di continuità verticale, sia per gli aspetti legati alla metodologia, sia per la definizione di criteri valutativi comuni e per la costruzione di rubriche di valutazione condivise da tutti i docenti. Le attività di orientamento devono essere progettate sin dalla scuola dell'infanzia e la didattica stessa deve intendersi orientativa e laboratoriale, onde avere un numero maggiore di studenti che compia la scelta"giusta".
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Predisporre il curricolo verticale per competenze; usare criteri di valutazione condivisi ed omogenei per le stesse materie nei due ordini di scuola.
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Predisporre prove interne adattate a quelle INVALSI, condividendo i criteri di valutazione. Incrementare l'uso di prove di verifica comuni predisposte dai dipartimenti, nel corso dell'intero anno scolastico. Ambiente di apprendimento
Didattica inclusiva che promuove apprendimento organizzativo: peer education, cooperative learning, divisione compiti/socializzazione dei risultati. Gruppi di lavoro organizzati in laboratori di ricerca-azione, supportati dalle risorse professionali e tecnologiche disponibili
Inclusione e differenziazione
Adottare misure dispensative e compensative per tutti gli studenti che necessitano di un Piano Didattico Personalizzato.
Continuita' e orientamento
Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti nella scelta del successivo percorso di studio al termine della scuola secondaria. Incrementare le attivitĂ curricolari dedicate alle classi-ponte Rendere il Curricolo Verticale coerente, creando raccordi sistematici tra i vari ordini di scuola.
Orientamento strategico e organizzazione Articolazione del Collegio dei docenti in della scuola Dipartimenti disciplinari verticali. Individuazione e nomina dei responsabili dei Dipartimenti e dei Coordinatori dei gruppi di lavoro. Costituzione del gruppo di lavoro per la definizione e stesura del Piano di Miglioramento. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Formazione per il personale docente sull'organizzazione della didattica innovativa con l'utilizzo delle TIC Formazione sulla didattica per competenze e sulla relativa certificazione Valorizzazione delle competenze specifiche possedute dal personale e agite in contesti concreti
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Incremento della partecipazione dei genitori alle riunioni degli Organi Collegiali, soprattutto nella scuola secondaria.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi)
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L'istituto si propone di consolidare un gruppo di lavoro che elaborerà il curricolo verticale per competenze e strutturerà criteri di valutazione condivisi ed omogenei, al fine di creare una comunità-continuità di intenti, metodologie e verifiche tra i diversi ordini di scuola che convivono nell'istituto. La predisposizione di prove interne adattate a quelle INVALSI, con la condivisione dei criteri di valutazione, consentirebbe ai docenti di utilizzare prove comuni, confrontabili, abituando, nel contempo, gli studenti ad adottare le strategie che consentono di agire le competenze a volte non adeguatamente esercitate. L'articolazione del Collegio in Dipartimenti disciplinari verticali favorirebbe la progettazione di percorsi educativo-didattici lungo tutto l'arco del primo ciclo di studio e quindi tale scelta è finalizzata alla stesura e adozione del Curricolo Verticale.L'individuazione della figura del docente tutor per l'orientamento permetterebbe a tutti i docenti facenti parte dei vari consigli di classe di essere parte attiva nella definizione del percorso formativo-orientativo degli alunni, valorizzando così insegnamenti che solitamente svolgono un ruolo marginale nella definizione del consiglio orientativo. Il coinvolgimento delle famiglie sarebbe più sentito e valorizzato dalla scuola.