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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MSIC806006 IC
D. ALIGHIERI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
MSIC806006 MSEE806018 VF
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) MSIC806006 0.0 0.4 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) MSIC806006 0.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) MSIC806006 0.0 0.2 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Pur non essendo presenti situazioni particolarmente negative dovute a disoccupazione di entrambi i genitori, il contesto economico sociale solitamente offre opportunità lavorative prevalentemente nel settore terziario. Un'altra risorsa è data dalla presenza dei nonni i quali supportano a livello economico e personale i nuclei familiari degli alunni. E' frequente anche la coltivazione di piccoli appezzamenti di terreno da cui si ricavano risorse alimentari. Alcune risorse provengono da associazioni territoriali culturali o di volontariato.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'alluvione del 2011 e la crisi economica attuale hanno comportato conseguenze negative sulle attività lavorative e sulle condizioni sociali. I dati sul tasso di disoccupazione rinviatici sono parziali, in quanto riguardano solo le classi che hanno effettuato le prove Invalsi. In realtà c'è una certa disoccupazione e soprattutto sottoccupazione e precariato. Nelle vicinanze della scuola sono limitati gli spazi di ritrovo e aggregazione per i ragazzi.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L' I.C."Alighieri" opera su due comuni: Aulla e Tresana, le cui scuole si sono fuse in seguito a un dimensionamento nell'anno scolastico 1999/2000. La città di Aulla ha un ruolo primario nel territorio lunigianese, grazie alla posizione geografica che la vede cerniera tra la zona montana a nord e l'hinterland delle città di costa a sud. La realtà lavorativa ruota essenzialmente attorno al terziario. Non esistono insediamenti di tipo industriale, ma sono importanti l'artigianato e il commercio ambulante. L'andamento demografico registra flussi migratori dal Meridione e l'insediamento di immigrati stranieri, in prevalenza albanesi, ucraini, rumeni, russi, cinesi e magrebini. L'Ente Locale finanzia le attività di pre-scuola ed un progetto rivolto agli alunni stranieri nell'ambito dei Piani Educativi Zonali (P.E.Z.). La Società della Salute (dipendente dall'ASL)favorisce l'inclusione degli alunni disabili assegnando gli Operatori Socio Educativi e partecipando al Gruppo di Lavoro per l'Integrazione scolastica.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La realtà geografica risente di una insufficiente viabilità, del dissesto idrogeologico e di un alto grado di rischio sismico. La situazione economica è precipitata in seguito all'alluvione del 2011 che ha portato nel Comune di Aulla alla perdita di numerosi esercizi commerciali e attività artigianali. Dai dati ISTAT del 2012 (vedi allegato "Classifica dei comuni della Toscana sul TASSO MIGRATORIO e TASSO DI DISOCCUPAZIONE")risulta che i Comuni di Aulla e Tresana hanno un alto tasso migratorio (Aulla 37,2 e Tresana 39,3 e una disoccupazione lievemente superiore alla media toscana (Aulla 11%, Tresana 11,7%, Toscana 10,1%). Un grave vincolo per la sede della scuola di Aulla è determinato dalla permanenza dei locali scolastici all'interno di container a quasi quattro anni dall'alluvione che ha devastato l'edificio scolastico precedente: ciò comporta l'insufficienza di spazi, quali alcuni laboratori, aule per riunioni e proiezioni, palestra, adeguati uffici amministrativi e biblioteca.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MSIC806006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
4.991,00
33.821,00
2.027.598,00
415.568,00
0,00
2.481.978,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
Istituto:MSIC806006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,2
1,4
81,7
16,7
0,0
100,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: MSIC806006
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
45
19
23,4
50
57,7
55,3
5
23,2
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 80,0 76,5 Totale adeguamento 20,0 23,5
Situazione della scuola: MSIC806006
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La sede di Aulla dispone di strumenti informatici potenziati anche grazie all'adesione al progetto ministeriale Cl@ssi 2.0. E' ubicata in un container antisismico. Le aule sono attrezzate con arredi nuovi regalati da associazioni locali. Le sedi di Tresana sono all'interno di edifici ad un piano senza barriere architettoniche con ambienti ampi e luminosi. Sono ubicate in un parco verde recintato e attrezzato nel centro del paese raggiungibile da un certo numero di alunni a piedi o in bicicletta. E’ fornito di palestra e di una mensa con annessa cucina che prepara i pasti per tutti i tre ordini di scuola. La Scuola Primaria e Secondaria sono in un unico edificio su piani diversi. Vi si accede da una grande entrata con un ampio atrio che si può trasformare in un salone per spettacoli così gli alunni e gli insegnanti dei due ordini di scuola hanno la possibilità di conoscersi e collaborare ad iniziative comuni.Sia alla scuola Primaria che alla Secondaria vi sono due aule dotate di lavagna interattiva multimediale; entrambe le sedi hanno in dotazione alcuni computer portatili, inoltre alla scuola Secondaria, in questo ultimo periodo, attraverso il progetto Cl@ssi 2.0 ed ai finanziamenti di associazioni locali, sono pervenuti altri 15 netbook per gli alunni. Al piano di quest’ultima sono presenti ambienti utilizzati dai tre ordini di scuola: un piccolo laboratorio di informatica, una biblioteca che funge anche da sala TV e tre aule per attività scolastiche diversificate.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La sede di Aulla è penalizzata dal 2011 dalla localizzazione all'interno di container. Ciò crea disagi agli alunni e al personale a causa degli spazi ristretti, dell'assenza di alcuni laboratori creativi, scientifici, biblioteca e palestra. A lato del container, inoltre, è posizionato un cantiere edile. Nel caso del comune di Tresana, invece, i fattori come la popolazione scolastica disseminata su un territorio ampio e collinare con viabilità problematica, e i mezzi pubblici di trasporto limitati, vincolano l’orario scolastico e la partecipazione alle varie iniziative a tempi ristretti e non flessibili. Il laboratorio d’informatica, allestito anni fa con porta blindata e inferriate, è attualmente inadeguato a contenere il numero di alunni che in questi anni si è incrementato, di conseguenza i computer devono essere sempre spostati nelle aule con gran perdita di tempo. Non è presente la banda larga e la linea wifi è poco potente.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MSIC806006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MSIC806006 32 78,0 9 22,0 100,0 - Benchmark* MASSA2.118 82,9 436 17,1 100,0 CARRARA TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MSIC806006 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MSIC806006
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
1
3,1
9
28,1
7
21,9
15
46,9
100,0
35
1,7
361
17,0
765
36,1
957
45,2
100,0
1.066
2,8
8.387
22,1
13.194
34,8
15.276
40,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark* MASSACARRARA TOSCANA ITALIA
SNV - Scuola: MSIC806006 prodotto il :09/10/2015 11:33:40 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MSIC806006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE MSIC806006 33,3 66,7 100,0
Istituto:MSIC806006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MSIC806006 16,7 83,3 100,0
Istituto:MSIC806006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MSIC806006 93,8 6,3 100,1
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
MSIC806006 - Benchmark* MASSACARRARA TOSCANA ITALIA
Istituto:MSIC806006 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 29,6 5 18,5 2 7,4
Oltre 10 anni N째
% 12
44,4
236
12,1
503
25,8
492
25,2
720
36,9
4.751 80.068
13,8 21,1
9.097 99.999
26,3 26,3
8.325 99.999
24,1 26,3
12.368 99.999
35,8 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
MASSACARRARA TOSCANA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
23
69,7
1
3,0
9
27,3
-
0,0
-
0,0
388 7.359
78,4 84,4
6 126
1,2 1,4
99 1.143
20,0 13,1
2 43
0,4 0,5
49
0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MSIC806006
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 15 27,3 0 0,3 85 72,3 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20 16,1 30 42,8 5 9,3 45 31,8
Situazione della scuola: MSIC806006
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) In merito alla stabilità, il 28,6% dei docenti ha un incarico annuale, rispetto ai livelli molto più bassi della provincia, regione e Italia. Anche i docenti con più di 10 anni di servizio (44,4%) superano ampiamente le medie a confronto. I dati evidenziano che c'è un buon numero di docenti giovani ed un alto numero di docenti con maggiore anzianità di servizio, stabilmente inseriti nel contesto scolastico del quale costituiscono un patrimonio importante, punto di riferimento delle nuove leve meno stabili, solitamente non per disaffezione alla scuola ma per problemi logistici, familiari e professionali. Nella scuola secondaria, quasi tutti i docenti sono laureati. Tutti i docenti della primaria sono in possesso di certificazioni per l'insegnamento della lingua inglese.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Un sicuro elemento di criticità è dato dal fatto che il 29,6% dei docenti è in servizio nell'istituto solo da un anno. Questo dato, comunque, riguarda il personale a tempo indeterminato, ma se si considera che un buon numero è costituito da docenti a tempo determinato, di solito in servizio su più scuole e con incarichi che cambiano in ogni anno scolastico, si ottiene il quadro di una scuola dove in un plesso i 3/4 dei docenti non sono stabili (scuola secondaria di Tresana), mentre la situazione dei docenti è più stabile nella scuola secondaria di Aulla e nella Primaria. Un altro elemento di criticità deriva dal basso numero di docenti in possesso di competenze informatiche certificate.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MSIC806006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
17
100,0
16
100,0
12
100,0
19
100,0
12
100,0
1.528
98,1
1.545
98,5
1.549
98,8
1.484
99,8
1.498
98,9
32.261
98,6
31.933
98,9
31.641
99,1
31.740
99,1
31.388
98,9
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark* MASSACARRARA TOSCANA Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MSIC806006
% classe 1
classe 2
97
98,0
% classe 2 95
96,9
- Benchmark* MASSA-CARRARA TOSCANA Italia
1.557
97,9
1.532
97,5
30.706
93,9
30.657
94,3
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MSIC806006
7 28
8 24
9 15
10 26
Lode 3
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
29,2
25,0
15,6
27,1
3,1
0,0
- Benchmark* MASSACARRARA
364
401
322
291
79
25
24,6
27,1
21,7
19,6
5,3
1,7
TOSCANA
8.618
8.857
7.114
5.036
1.401
664
27,2
27,9
22,4
15,9
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MSIC806006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
1
5,9
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MASSACARRARA
-
0,0
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
TOSCANA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MSIC806006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MASSA-CARRARA
-
0,3
-
0,3
-
0,5
TOSCANA
-
0,2
-
0,3
-
0,4
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: MSIC806006 prodotto il :09/10/2015 11:33:40
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MSIC806006
% classe 1
classe 2
-
0,0
MASSACARRARA
36
TOSCANA
461 10.959
% classe 2
classe 3
-
0,0
2,4
37
1,4
393
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
-
0,0
2,4
29
1,2
350
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
-
0,0
1,9
23
1,1
365
1,5
7.974
% classe 5 -
0,0
1,6
25
1,7
1,2
266
0,8
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MSIC806006
% classe 1
classe 2
4
4,2
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* MASSA-CARRARA TOSCANA Italia
24
1,5
20
1,3
8
0,5
336
1,0
312
1,0
212
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: MSIC806006 prodotto il :09/10/2015 11:33:40
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MSIC806006
% classe 1
classe 2
-
0,0
MASSACARRARA
55
TOSCANA
811 17.324
% classe 2
classe 3
-
0,0
3,7
47
2,5
641
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
2
20,0
3,1
44
2,0
526
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
1
5,6
2,9
34
1,7
523
2,2
11.465
% classe 5 -
0,0
2,3
26
1,7
1,7
420
1,3
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MSIC806006
% classe 1
classe 2
1
1,0
% classe 2
classe 3
4
4,3
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* MASSA-CARRARA TOSCANA Italia
35
2,2
28
1,8
12
0,8
579
1,8
520
1,6
359
1,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli alunni della Primaria sono ammessi alla classe successiva. Alla Secondaria sono ammessi in seconda il 98% degli alunni, percentuale superiore a tutti i benchmark, mentre in terza sono ammessi il 96,9%, di poco inferiore alla media provinciale, ma superiore a quella regionale e nazionale. Visti i risultati, si può affermare che i criteri di valutazione adottati sono adeguati a garantire il successo formativo degli alunni. I voti compresi tra il 7 e il 9 coprono circa il 67% circa del totale degli esaminati. Per quanto riguarda gli abbandoni, la situazione della scuola è positiva. C'è un certo numero di trasferimenti in uscita sia alla primaria che alle medie, non dovuti a insoddisfazione rispetto al servizio scolastico, ma ai frequenti trasferimenti dei nuclei familiari che caratterizzano il territorio (vedi allegato Saldo migratorio ISTAT 2012). I trasferimenti in uscita sono comunque controbilanciati da quelli in entrata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' un elemento di criticità sia la percentuale di voti bassi agli esami ( 29,6%), leggermente superiore al dato provinciale e nazionale, sia la bassa percentuale di voti molto alti ( 10 e 10 e lode, equivalente al 3,1%). Il tasso di abbandoni alla 2^ Primaria del 5,9% sembra alto in percentuale, ma trattandosi di classi con pochi iscritti, si sconta anche il peso di un solo caso.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: MSIC806006 prodotto il :09/10/2015 11:33:40
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati da trasferimenti di residenza dovuti a motivi familiari o occupazionali. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia un peso corrispondente al 67% circa di voti compresi tra il 7 e il 9. Risultano superiori alla media nazionale, regionale e provinciale i voti corrispondenti al 6 ed inferiori i voti corrispondenti al 10 e 10 e lode.
SNV - Scuola: MSIC806006 prodotto il :09/10/2015 11:33:40
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MSIC806006 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Toscana
Centro 63,1
2-Scuola primaria - Classi seconde
75,6
MSEE806018
75,6
MSEE806018 - II F
75,6
69,8
MSEE806018
69,8
MSEE806018 VF
69,8
66,9
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
62,6
n/a
n/a
n/a
n/a 9,1
63,7
62,9
75,1
10,4 n/a
n/a
n/a
n/a
75,1
9,1 60,1
58,5
57,3
62,1 63,2
0,0
66,9 69,4
0,0
62,8
0,0
MSMM806017 III B
66,8
0,0
60,0
0,0
MSMM806017 III C
65,2
0,0
65,6
0,0
MSMM806017 III D
65,0
0,0
64,9
0,0
MSMM806028
66,8
MSMM806028 III E
66,8
n/a
n/a
n/a
MSMM806017
n/a
n/a
54,6
MSMM806017 III A
n/a
n/a
n/a
61,4 0,0
Punt. ESCS (*)
68,8
75,1 5,5
63,0
54,7
64,5
n/a
ITALIA
10,5
61,0
n/a
Centro
68,8 68,8
6,2 n/a
Toscana 54,8
9,6
n/a
Punteggio medio
61,0 10,6
63,9 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
ITALIA 63,0
62,3 5-Scuola primaria - Classi quinte
Prova di Matematica
n/a
57,2 0,0
57,2
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
SNV - Scuola: MSIC806006 prodotto il :09/10/2015 11:33:40
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
MSEE806018 - II F
1 % studenti Livello 1
MSIC806006
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
0 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
0 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
6 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
9 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
0 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
1 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
3 % studenti Livello 3
1 % studenti Livello 4
11 % studenti Livello 5
6,3
0,0
0,0
37,5
56,3
0,0
6,3
18,8
6,3
68,8
Toscana
22,4
11,7
13,5
15,8
36,6
23,5
23,9
11,4
17,9
23,2
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
MSEE806018 VF
0 % studenti Livello 1
MSIC806006
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
2 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
2 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
5 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
3 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
1 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
2 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
0 % studenti Livello 3
3 % studenti Livello 4
6 % studenti Livello 5
0,0
16,7
16,7
41,7
25,0
8,3
16,7
0,0
25,0
50,0
Toscana
17,9
20,9
15,2
24,0
21,9
16,4
20,8
20,6
19,7
22,5
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MSMM806017 III A
2
4
2
5
9
2
3
6
5
6
MSMM806017 III B
3
2
2
6
4
3
3
4
2
5
MSMM806017 III C
2
2
5
2
4
1
4
2
3
5
MSMM806017 III D
3
3
2
0
7
2
2
2
4
5
MSMM806028 III E
0
5
3
4
4
3
3
6
0
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MSIC806006
11,8
18,8
16,5
20,0
32,9
12,9
17,6
23,5
16,5
29,4
Toscana
15,2
17,5
21,4
21,8
24,1
17,4
20,3
18,2
17,7
26,3
Centro
16,3
19,6
20,4
20,8
22,9
19,3
21,3
19,7
16,2
23,5
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni?
SNV - Scuola: MSIC806006 prodotto il :09/10/2015 11:33:40
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati della Primaria sono superiori a tutti i benchmark sia Nella scuola Secondaria si evidenziano, in pochi casi, lievi per l’italiano che per la matematica. Nel caso della seconda punti di criticità in alcuni ambiti. sono addirittura eccellenti (italiano 75,6 rispetto 63,1-63-61, matematica 68,8 rispetto a 54,8-54,7-54,6). Anche per la quinta sono molto positivi. Per quanto riguarda i livelli, il 75% degli alunni è posizionato nei livelli 4 e 5. Alla secondaria in Italiano tutte le classi hanno raggiunto un punteggio maggiore rispetto alla media nazionale. In Matematica, delle 5 classi della Secondaria, 4 hanno raggiunto un punteggio superiore alla media nazionale e solo una leggermente inferiore. Tale disparità è riferibile solo all'anno scolastico preso in considerazione, in quanto la terza dell’anno precedente, aveva conseguito ottimi risultati, così come quella del presente anno scolastico. Complessivamente la secondaria ha una percentuale di studenti a livello 5 (29%) superiore a Toscana (26%), Centro (23%) e Italia (21%) ed a livello 1 (12%) inferiore a Toscana (17%), Centro (19%), Italia (20%). Il livello ottenuto nelle prove Invalsi è affidabile sia per la sostanziale congruenza degli stessi con gli esiti delle valutazioni scolastiche, sia per il comportamento adottato dai somministratori. Per Matematica alcune classi da anni partecipano a gare nazionali (Kangourou , gare allenamento on line , Progetto phi quadro. ecc.) Ciò favorisce un confronto e stimola ad un maggiore impegno da parte degli insegnanti e, di conseguenza, degli alunni. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: MSIC806006 prodotto il :09/10/2015 11:33:40
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nella scuola Primaria, dall'analisi dei dati restituiti dall' INVALSI per l'anno scolastico 2013-2014, è emerso che le prove somministrate hanno dato esito molto positivo. In entrambe le classi, II e V, i punteggi al netto del cheating sono stati superiori alla media sia a livello regionale che nazionale. E’ stata evidenziata una discreta correlazione tra i risultati delle prove e i voti scolastici degli alunni. Nella scuola Secondaria il punteggio di Italiano e Matematica alle prove INVALSI è in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. Solo in pochi casi, si sono evidenziati lievi punti di criticità. La varianza fra classi è in linea o di poco inferiore a quella media. i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola o in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 è inferiore alla media nazionale, per quanto riguarda i livelli 4 e 5, vi si colloca la maggior parte degli alunni.
SNV - Scuola: MSIC806006 prodotto il :09/10/2015 11:33:40
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola da anni adotta criteri comuni per assegnare il voto di comportamento e non esistono sostanziali differenze tra classi, plessi, ordini. Sono stati, infatti, fissati obiettivi comuni sia per il comportamento che per l'educazione alla cittadinanza, con particolare riferimento allo sviluppo del senso di legalità, responsabilità, collaborazione e socializzazione. A tale scopo è stata elaborata una griglia con indicatori e descrittori specifici. Esperti e associazioni presenti sul territorio collaborano per la realizzazione di alcuni dei progetti programmati. Ogni anno le classi visitano uffici pubblici o ascoltano conferenze tenute da funzionari di uffici amministrativi, Enti locali e territoriali, Questura, Arma dei Carabinieri, Unione dei Comuni, ASL e servizi sociali, Ser.T., A.N.M.I.G. La scuola ha stimolato nei ragazzi l'educazione ai valori della democrazia e dell'interculturalità partecipando ai seguenti progetti: Cittadinanza e Costituzione come percorso itinerante sul territorio - Aree a rischio migratorio - Cittadinanza di genere PEZ: alfabetizzazione e sostegno didattico per alunni stranieri Cambiamenti climatici: dal locale al globale per riflettere sul nostro stile di vita - Meeting per i diritti umani a Firenze Sentinelle delle legalità, promosso dall'Associazione Caponnetto - Puliamo il mondo - Non butto via niente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Modesta disponibilità di fondi sufficienti per organizzare tutte le iniziative per cui l'esito ottimale dipende dalla disponibilità talvolta gratuita del personale. Problemi logistici nella sede di Aulla, a seguito dell'alluvione del 25 ottobre 2011: spazi ristretti all'interno di container, mancanza di alcuni laboratori.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: MSIC806006 prodotto il :09/10/2015 11:33:40
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Tale giudizio deriva dalle valutazioni finali raggiunte dai ragazzi relativamente al comportamento, al grado di partecipazione ai progetti di Cittadinanza e Costituzione ed alla assenza di gravi episodi problematici.
SNV - Scuola: MSIC806006 prodotto il :09/10/2015 11:33:40
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica MSIC806006
6,3
% Linguistica 6,3
% Professionale
% Qualsiasi area
35,5
7,9
% Scientifica 11,9
% Tecnica 19,7
% Umanistica 12,6
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: MSIC806006 prodotto il :09/10/2015 11:33:40
pagina 30
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
MSIC806006 MASSACARRARA TOSCANA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 80 80,0 20 20,0
TOTALE 100
851
71,3
343
28,7
1.194
19.325 318.941
73,6 70,9
6.946 131.166
26,4 29,1
26.271 450.107
SNV - Scuola: MSIC806006 prodotto il :09/10/2015 11:33:40
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
MSIC806006 - Benchmark* MASSA-CARRARA TOSCANA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 76 95,0 15 83,3 746 16.186 276.676
90,6 89,0 90,9
250 4.756 93.486
75,5 74,6 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Orientamento costituisce uno dei percorsi in cui l’Istituto investe maggiormente risorse umane ed economiche, perché finalizzato alla riuscita lavorativa e alla soddisfazione personale dell’individuo. La buona riuscita del progetto, testimoniata anche dai dati restituiti e dal confronto col panorama provinciale, regionale e nazionale, è dovuta essenzialmente a due fattori: la continuità didattica e la proficua collaborazione con esperti. Un buon numero degli insegnanti è a tempo indeterminato; pertanto, spesso, essi seguono gli alunni in tutto il percorso formativo, così da coglierne l’evolversi e lo svilupparsi di attitudini e interessi. La conoscenza degli studenti e anche delle famiglie, favorita dal contesto in cui l’istituto è inserito, consente di dare un consiglio veramente calzante e adatto alla situazione specifica. Il progetto Orientamento, inoltre, si avvale del supporto di esperti e di una consulenza di tipo psicologico. Il percorso seguito dagli insegnanti è stato indipendente rispetto a quello seguito dallo psicologo, nonostante ciò, entrambe le parti sono approdate spesso ad esiti molto simili. Ciò ha costituito una conferma della validità del lavoro svolto ed uno stimolo a proseguire. L’Orientamento formativo ha favorito negli alunni la conoscenza di sé attraverso la valorizzazione di interessi e capacità personali e ha rafforzato i processi di apprendimento attraverso letture, riflessioni e conversazioni guidate, questionari e schede di autovalutazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I vincoli maggiori, in questo ambito, sono costituiti proprio dal contesto in cui l'Istituto si trova ad operare. La collocazione geografica di Aulla e Tresana, infatti, è caratterizzata da un ambiente collinare-montuoso. Ciò determina la presenza di piccoli agglomerati urbani e frequenti zone di insediamento costituite da case sparse. Le vie di comunicazione sono ridotte ed i mezzi pubblici di trasporto svolgono solo un servizio di base; di conseguenza, spesso, per raggiungere luoghi non particolarmente lontani in termini di distanza si impiega molto tempo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: MSIC806006 prodotto il :09/10/2015 11:33:40
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: MSIC806006 prodotto il :09/10/2015 11:33:40
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I dati restituiti ci confermano che i consigli orientativi, prodotti dall'istituto, sono stati ampiamente seguiti dalle famiglie (80%), che dimostrano in tal modo la fiducia riposta negli insegnanti e il proficuo rapporto di collaborazione che si è instaurato tra le diverse componenti della scuola. Tale situazione è al di sopra della media provinciale (71.3%), regionale (73.6%) e nazionale (70.9%). Allo stesso modo l'Istituto riporta dati positivi, e superiori al panorama di riferimento, anche a proposito del numero dei promossi nell'anno successivo all'iscrizione nella scuola superiore. All'interno, infatti, del gruppo di coloro che hanno seguito il consiglio orientativo, un buon 83.5% di alunni ha conseguito la promozione nel primo anno di scuola secondaria di secondo grado. Esiguo è, d'altro canto, il numero di coloro che non vengono ammessi alla classe successiva. I dati, dunque, sono molto confortanti in relazione alla realizzazione del progetto Orientamento e mostrano l'efficacia dell'intervento e delle iniziative svolte.
SNV - Scuola: MSIC806006 prodotto il :09/10/2015 11:33:40
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MSIC806006
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5 11 Medio - basso grado di 5 9,7 presenza Medio - alto grado di presenza 25 30 Alto grado di presenza 65 49,3
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MSIC806006
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,7 13,3 Medio - basso grado di 0 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 33,9 Alto grado di presenza 66,7 44,1 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: MSIC806006 prodotto il :09/10/2015 11:33:40
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MSIC806006 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC806006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95
89
89,3
Si
95
88,3
89
Si
85
80
85
Si
90
82,7
83,4
Si
95
76
81,3
Si
50
47,7
57,9
Si
85
82,3
80,7
No
40
29
29,3
No
5
12,3
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MSIC806006 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC806006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
83,3
85,3
87
Si
83,3
83,9
86,7
Si
72,2
78,3
83,6
Si
83,3
79,4
81,7
Si
77,8
73,4
79,6
Si
55,6
49
58,4
Si
94,4
83,9
86,2
No
38,9
29
28,3
No
11,1
12,9
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: MSIC806006 prodotto il :09/10/2015 11:33:40
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di Istituto fa riferimento prioritariamente alle Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell'Infanzia e del primo ciclo del 2012; esso risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle aspettative del contesto locale (come dimostrato dalle risposte date da studenti e genitori ai questionari di valutazione del servizio). Sono stati individuati traguardi di competenza disciplinare e trasversale per ogni ordine di scuola: le competenze sociali e civiche sono individuate nel Curricolo di Storia (Vedi Curricolo Secondaria e Primaria); le competenze di cittadinanza sono individuate prioritariamente nei "criteri di valutazione del comportamento". Gli insegnanti utilizzano il curricolo d'Istituto nella loro attività e periodicamente effettuano verifiche trasversali comuni per ogni disciplina. Anche le attività di ampliamento dell'offerta formativa rispettano il curricolo d'Istituto, si citano ad esempio per l'educazione alla cittadinanza e le competenze sociali e civiche i progetti "Sentinelle della legalità", "Puliamo il mondo" e "Non butto via niente", "Giardino sinergico". Ogni progetto di ampliamento dell'offerta formativa e si prefigge il raggiungimento di obiettivi e abilità/competenze comuni e condivise.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di un organico funzionale condiziona, in parte, nella scuola secondaria, l'implementazione del curricolo d'Istituto, in quanto è necessario un po' di tempo perché esso venga condiviso e adottato dai nuovi docenti; pertanto in qualche caso possono esserci dei ritardi nell'utilizzo del curricolo come strumento di lavoro. La scuola Primaria, avendo un'unica sezione, non può effettuare prove trasversali.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MSIC806006
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3,3 Medio - basso grado di 15 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 60 40 Alto grado di presenza 25 35
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MSIC806006
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 5,6 Medio - basso grado di 11,1 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 27,8 34,3 Alto grado di presenza 61,1 38,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: MSIC806006 prodotto il :09/10/2015 11:33:40
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:MSIC806006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC806006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
90
83,7
81,4
Si
80
82,3
71,2
No
50
86,7
86,4
Si
55
62,7
64,1
Si
60
60,3
57,4
Si
90
77
82,3
Si
90
65,3
58,6
No
55
45
42,2
No
10
10
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:MSIC806006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC806006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
94,4
82,9
80,2
Si
77,8
82,9
73,5
Si
55,6
51,7
60,6
Si
77,8
76,2
81,4
Si
66,7
58,7
57,9
Si
100
80,8
86
Si
94,4
69,9
63,4
Si
77,8
59,1
53
No
5,6
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: MSIC806006 prodotto il :09/10/2015 11:33:40
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola da due anni ha istituito i Dipartimenti per la progettazione didattica. Sono stati creati 3 Dipartimenti: uno per l'area linguistica, uno per l'area matematica-scientificotecnologica e uno per l'area artistico-musicale-espressiva. I docenti di tutti gli ordini di scuola e di ogni disciplina effettuano una programmazione periodica comune. L'analisi delle scelte e la revisione della progettazione è effettuata nei consigli di classe e di interclasse, nonché dal Dirigente con la collaborazione delle Funzioni Strumentali e dei Referenti di plesso. Anche le riunioni dei Dipartimenti servono per rivedere la progettazione. I dipartimenti hanno anche il compito di predisporre le verifiche trasversali iniziali, intermedie e finali, comuni a tutte le classi. E' utilizzata, invece, la progettazione verticale condivisa negli incontri di programmazione settimanali previsti per la Primaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un punto di debolezza è costituito dalla frequente alternanza di docenti con incarichi annuali soprattutto nella scuola secondaria di 1° grado. Ciò determina maggiore complessità nella progettazione a lungo termine e penalizza la continuità educativa. Tuttavia, la frequente alternanza del personale non è dovuta a scelte dei docenti, ma alle piccole dimensioni dell'istituto che gli impediscono di avere un organico docente interno e stabile: difatti molti prestano servizio su più scuole a causa della frammentazione delle ore delle discipline. Nella scuola Primaria non è possibile effettuare una programmazione didattica e verifiche trasversali per classi parallele perché esiste un solo corso con cinque classi e non ci sono classi parallele.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 28,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: MSIC806006
Riferimento Nazionale % 30,9
15
21
18,9
35
50,7
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MSIC806006
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 16,7 15,4 Prove svolte in 1 o 2 22,2 22 discipline Prove svolte in 3 o più 61,1 62,6 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: MSIC806006 prodotto il :09/10/2015 11:33:40
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 65 38,7 Prove svolte in 1 o 2 10 14,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25 46,7 discipline
Situazione della scuola: MSIC806006
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MSIC806006
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 72,2 60,5 Prove svolte in 1 o 2 5,6 11,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 22,2 28,3 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: MSIC806006 prodotto il :09/10/2015 11:33:40
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 55 29
Riferimento Nazionale % 36,9
10
19
15,6
35
52
47,5
Situazione della scuola: MSIC806006
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,9 44,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: MSIC806006
Riferimento Nazionale % 52,2
16,7
13,6
10,6
44,4
41,6
37,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono valutati tutti gli aspetti del curricolo (conoscenze abilità - competenze); naturalmente la valutazione delle competenze richiede processi formativi medio-lunghi, per cui non è possibile valutarle in ogni singola verifica, ma solo al termine di un percorso. Le prove trasversali vengono utilizzate nella scuola Secondaria e vengono elaborate in comune dai docenti di ogni disciplina. Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di correzione e valutazione per tutte le discipline; utilizzano rubriche di valutazione condivise. A seguito della valutazione degli alunni la scuola progetta e realizza interventi didattici di recupero e potenziamento degli alunni. Nel presente anno scolastico, grazie alle risorse del fondo di Istituto del precedente anno scolastico, è stato possibile realizzare percorsi di recupero precoci, ad inizio d'anno, rivolti agli alunni promossi con debiti formativi. Altri interventi di recupero sono stati effettuati dopo la valutazione del primo quadrimestre.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione e le verifiche per classi parallele non sono possibili alla Primaria (come già detto in precedenza) perché comprende solo cinque classi e quindi mancano le classi parallele. Un punto di debolezza deriva dalla limitata realizzazione di interventi di potenziamento per gli alunni più motivati e con ottimi risultati. Ciò dipende dalla carenza di risorse del fondo d'Istituto per un adeguato ampliamento dell'offerta formativa. Dovendo fare delle scelte sulla base delle risorse disponibili, si privilegiano le attività di recupero, lasciando minor spazio agli interventi di potenziamento.
SNV - Scuola: MSIC806006 prodotto il :09/10/2015 11:33:40
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: MSIC806006 prodotto il :09/10/2015 11:33:40
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sulla base dei dati restituiti dal Questionario Scuola e dalle tabelle riportate sopra si evince che il curricolo d'Istituto è implementato in tutti gli ordini di scuola e condiviso dalla generalità del personale docente. Vengono valutati tutti gli aspetti del curricolo (conoscenze - abilità - competenze); naturalmente la valutazione delle competenze richiede processi formativi medio-lunghi, per cui è possibile valutarle al termine del percorso formativo. Le prove trasversali vengono utilizzate nella scuola Secondaria e vengono elaborate in comune dai docenti di ogni disciplina. A seguito della valutazione dei risultati conseguiti dagli alunni la scuola progetta e realizza interventi didattici di recupero e potenziamento degli alunni.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 75 77,7 Orario ridotto 0 1 Orario flessibile 25 21,3
Situazione della scuola: MSIC806006
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: MSIC806006
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 72,2 71,3 Orario ridotto 5,6 10,1 Orario flessibile 22,2 18,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:MSIC806006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MSIC806006 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
40,0
39,3
52,4
Si
85,0
76,3
62,4
Si
5,0
1,7
1,6
No
10,0
13,3
13,9
No
0,0
8,3
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:MSIC806006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MSIC806006 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
77,8
86,0
82,8
Si
77,8
63,3
52,4
No
11,1
6,6
4,2
No
5,6
15,4
12,1
No
0,0
2,4
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MSIC806006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MSIC806006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
35
29,7
38,3
Si
95
95,7
89,8
No
0
2
1,9
No
10
9,3
8,5
No
0
0,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MSIC806006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MSIC806006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
88,9
77,6
71,1
Si
77,8
86,4
84,4
No
5,6
9,1
6,2
No
0
12,9
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La sede di Aulla, pur non avendo spazio per l'allestimento di una biblioteca, ha utilizzato in maniera ottimale le poche risorse presenti, sia all'interno che all'esterno dell'edificio. In tutti i plessi ci sono insegnanti responsabili di laboratorio ( ad esempio dell'aula informatica, delle attività scientificoambientali e del laboratorio di artistica). Altri insegnanti, in tutte le sedi, coordinano e aggiornano costantemente i materiali ed i supporti didattici. Nella sede di Tresana è presente una biblioteca abbastanza fornita che consente agli alunni di ampliare e approfondire le proprie letture. Nelle classi, inoltre, è presente una piccola biblioteca gestita dagli insegnanti delle varie discipline. Per le classi coinvolte nel progetto cl@ssi 2.0 i PC vengono utilizzati sia in classe che in laboratorio. L'articolazione dell'orario scolastico risponde, compatibilmente con la realtà territoriale, alle necessità delle famiglie e alle esigenze di apprendimento degli studenti.La flessibilità oraria nella scuola Secondaria è utilizzata per la scelta dell'orario del corso, in quanto l'offerta formativa d'Istituto prevede corsi a tempo normale (30 ore) su 5 e 6 giorni settimanali e corsi a tempo prolungato (36 ore) su 6 giorni settimanali. Pertanto, si può confermare che l'articolazione e la durata dell'orario rispondono alle esigenze degli alunni (vedi risposte alunni e genitori ai questionari di valutazione del servizio).
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Un sicuro punto di debolezza è dato dalla sede di Aulla che dal 2012 è collocata ancora all'interno di container, per cui non ha la possibilità di fruire di una biblioteca e di alcuni spazi laboratoriali adeguati e diversificati. Per la sede di Tresana il laboratorio di informatica occupa uno spazio ridotto e non particolarmente adeguato per il numero di alunni che si è incrementato negli ultimi anni. E' assente una figura stabile di tecnico di laboratorio di informatica, che curi il materiale multimediale e la linea wifi.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono promosse modalità didattiche innovative (cooperative learning, peer to peer, giardino sinergico, attività di tutoraggio fra studenti, laboratori creativi, teatro...). La scuola ha partecipato al progetto "Cl@ssi2.0", adottando modalità didattiche che prevedono l'uso delle nuove tecnologie e l'acquisto di netbook e LIM per le classi coinvolte. La metodologia peer to peer e il cooperative learning vengono utilizzate, ad esempio, nell'organizzazione di convegni conclusivi di attività didattiche, nei quali gli alunni collaborano all'organizzazione dell'evento, all'elaborazione di prodotti multimediali, e sono protagonisti della comunicazione e dell'esposizione delle tematiche trattate, mentre i docenti hanno il ruolo di tutor e facilitatori. Nei laboratori creativi hanno un ruolo di primo piano gli alunni diversamente abili che collaborano attivamente con gli altri alunni (in particolare progetto "Non butto via niente" "Giardino sinergico"). Molti docenti collaborano per la realizzazione di modalità didattiche innovative. La scuola Primaria promuove l'apprendimento di strumenti musicali attraverso progetti mirati.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A seguito dell'alluvione del 2011 la sede di Aulla ha perduto quattro lavagne interattive multimediali ed altre strumentazioni, di cui prima potevano usufruire gli alunni di tutti i corsi. Inoltre, si lamenta la mancanza di spazi organizzati per l'ampliamento delle attività didattiche. Un altro punto di debolezza è dato dal fatto che le modalità didattiche innovative, pur essendo condivise tra i docenti, dovrebbero essere supportate da costante formazione.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MSIC806006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC806006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,5 53,4 Azioni costruttive n.d. 47,2 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MSIC806006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC806006 % 100 n.d. n.d. 52,4 n.d. 58,6 n.d. 50,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MSIC806006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC806006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,8 41,3 43,9 Azioni costruttive n.d. 36,9 42,7 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 31,4 27,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MSIC806006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC806006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 29 38 46,8 49,8 Azioni costruttive 43 41,5 45,1 40,6 Azioni sanzionatorie 29 27,3 32,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MSIC806006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC806006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 36,4 43,5 45,4 Azioni costruttive n.d. 78,8 40,3 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 27,3 33,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:MSIC806006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC806006 % 100 n.d. n.d. 50,8 54 51,8 n.d. 23,8 47,2 44 n.d. 25,4 28,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MSIC806006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC806006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 42,5 42,3 41,9 Azioni costruttive 33 33,1 32,1 30,5 Azioni sanzionatorie 22 26,6 29,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MSIC806006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC806006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 50,6 48,1 48 Azioni costruttive 33 34 32,1 30,1 Azioni sanzionatorie 22 27,5 29,9 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:MSIC806006 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC806006 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,4
0,7
0,86
1,1
0,6
1
0,00
0,5
0,6
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Contestualmente all'iscrizione viene consegnato alle famiglie il piano dell'offerta formativa in formato sintetico e il Patto di corresponsabilità che, ad inizio anno scolastico viene firmato dai genitori. Nel primo periodo dell'anno scolastico, inoltre, ogni coordinatore illustra alle classi il Regolamento disciplinare degli alunni, deliberato dal Consiglio d'Istituto. In caso di comportamenti problematici la scuola promuove azioni interlocutorie, molto efficaci per evitare la reiterazione degli stessi. Nei rari casi di sanzioni disciplinari come la sospensione, si utilizzano anche soluzioni alternative all'allontanamento da scuola. Molti progetti promuovono le competenze sociali e mirano a sviluppare un senso di legalità e cittadinanza responsabile e consapevole (ad es: progetti "Cittadinanza e Costituzione itinerante sul territorio", "Puliamo il mondo", "Donazione", "Sentinelle della legalità" ecc.). Alcuni progetti, come "Puliamo il mondo" e "Donazione" sono realizzati dalla primaria e dalla secondaria, altri solo dalla secondaria. Agli alunni sono assegnati a rotazione ruoli di responsabilità e attività di cura di spazi comuni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rari sono i casi di alunni molto demotivati, per i quali le azioni di condivisione e la promozione delle competenze sociali non sempre risultano pienamente efficaci. In casi del genere, se viene a mancare la collaborazione delle famiglie, per la scuola si presenta complessa l'attività educativa finalizzata a raggiungere le competenze di cittadinanza attiva.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nonostante le difficoltà logistiche, la scuola è riuscita ad organizzare spazi ed utilizzare tempi rispondenti alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali esistenti sono ottimizzati ed usati da tutte classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative attraverso l'adesione a progetti locali e nazionali. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise con i genitori e gli alunni. I conflitti tra gli studenti sono gestiti in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: MSIC806006
5
5,1
13,5
70
61,4
61,2
25
33,4
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza una didattica inclusiva attraverso interventi che prevedono un coinvolgimento per piccoli gruppi per ampliarsi gradualmente fino al gruppo classe. Per ogni alunno BES il Consiglio di Classe o Interclasse elabora e aggiorna annualmente PDP e PEI firmati dalle famiglie, dagli specialisti dell' Asl e richiede, quando necessario, l'assegnazione di Operatori Socio-educativi. I PDP e i PEI vengono concordati all'interno dei gruppi GLH e GLI ai quali partecipano docenti curricolari e di sostegno, genitori, specialisti ASL e dirigente scolastico. Per gli alunni stranieri è stato predisposto un progetto di accoglienza e vengono anche organizzati moduli di alfabetizzazione linguistica (progetto PEZ e "Migrantes") mirati all'apprendimento delle competenze comunicative di base. L'Istituto utilizza docenti curricolari e mediatori culturali sia per lingue arabe che per lingue slave, strutturando percorsi di lingua italiana come L2 e realizza o fa partecipare gli alunni ad iniziative di carattere interculturale.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il successo dell'inclusione degli alunni diversamente abili dipende non solo dalla collaborazione fra i docenti ma soprattutto dalle ore di sostegno assegnate: quando queste sono insufficienti, risulta piĂš complesso, per i docenti curricolari, ai quali di solito sono affidate classi di 22-25 alunni, riuscire a realizzare una didattica inclusiva per piccoli gruppi.
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pagina 52
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MSIC806006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC806006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
95
93
92,1
No
60
57,7
36
No Si No Si
10 25 5 15
9,7 18 8,3 12,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
10
16,7
14,5
No
25
18,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MSIC806006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC806006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
88,9
86,7
87,8
Si
38,9
38,8
28,2
No Si No Si
16,7 83,3 5,6 16,7
19,9 68,5 13,6 23,1
13 60,5 12,6 24,8
No
16,7
31,5
24,7
No
22,2
20,3
20,6
SNV - Scuola: MSIC806006 prodotto il :09/10/2015 11:33:40
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MSIC806006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC806006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
85
74,3
76,9
No
45
32
21,9
Si
25
21
25,3
Si
40
40
36,9
Si
10
12,7
14,8
Si
90
64
52,9
No
45
31,3
40,7
No
5
4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MSIC806006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC806006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
88,9
71,7
76
Si
50
28,7
22,8
Si
66,7
46,5
46,1
Si
88,9
78
72,4
Si
11,1
24,5
24,4
Si
94,4
69,9
61,8
Si
83,3
76,6
73,9
No
16,7
7
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MSIC806006 prodotto il :09/10/2015 11:33:40
La scuola è collocata in un'area a forte processo migratorio, di conseguenza gli alunni stranieri ( di prima e seconda generazione) rappresentano circa il 15% del totale. Sono stati realizzati progetti mirati e adeguatamente strutturati (MIGRANTES) per favorire l'acquisizione e il recupero delle competenze di base. Il monitoraggio viene effettuato tramite l'osservazione durante le attività e prove oggettive al termine dei percorsi didattici di recupero. Il potenziamento viene effettuato tramite la partecipazione a gare di matematica online, olimpiadi del problem solving, concorsi, convegni, lezioni tenute dai ragazzi...
pagina 54
EsiguitĂ di ore a disposizione, di strumenti e di alcuni ambienti metodologici particolari per potenziare strategie innovative atte a sviluppare la motivazione allo studio.
SNV - Scuola: MSIC806006 prodotto il :09/10/2015 11:33:40
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: MSIC806006 prodotto il :09/10/2015 11:33:40
pagina 56
Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione viene costantemente monitorato. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' abbastanza strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in modo del tutto generalizzato. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono abbastanza diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: MSIC806006 prodotto il :09/10/2015 11:33:40
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MSIC806006 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC806006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
95
99
97,5
Si
80
76,7
75,8
Si
100
95,3
95,7
Si
70
60,3
60,8
Si
95
81
75,7
Si
55
67
61,3
No
45
17,3
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MSIC806006 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC806006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99
97,4
Si
88,9
78,3
74,3
Si
100
97,2
95,5
Si
83,3
76,9
70,4
Si
94,4
70,6
67,7
Si
61,1
55,6
48,6
Si
27,8
16,8
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: MSIC806006 prodotto il :09/10/2015 11:33:40
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel piano dell'offerta formativa è prevista l'attuazione del progetto "Orientamento", finalizzato a organizzare iniziative per permettere agli alunni un passaggio graduale da un ordine di scuola all'altro. Ci sono incontri periodici tra insegnanti dell'Infanzia e della Primaria e tra questi ultimi e gli insegnanti della Secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi. Il Collegio dei Docenti approva ogni anno criteri per la formazione delle classi finalizzati a garantire eterogeneità interna ma omogeneità a livello trasversale. Viene effettuata almeno una visita da parte dei bambini delle classi finali di ogni ordine di scuola alle classi dell'ordine successivo. Vengono realizzate attività educative comuni ( lezioni, manifestazioni, progetti...) tra i vari ordini di scuola contigui. Le scuole si trasmettono anche fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti. Per quanto riguarda gli alunni diversamente abili, il dirigente scolastico, compatibilmente con le condizioni esistenti e attraverso un'opportuna condivisione con le famiglie, ne assegna uno per classe.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si riscontrano punti di debolezza alla Primaria. Nella scuola Secondaria la formazione delle classi è spesso determinata dall'opzione oraria scelta dalle famiglie al momento dell'iscrizione (corso di 30 ore su 5 o 6 giorni, corso a tempo prolungato); ciò talvolta ostacola la possibilità di costituire le classi secondo i criteri deliberati dal Collegio Docenti. Pertanto, può mancare quella eterogeneità ritenuta proficua per un'adeguata formazione delle classi.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:MSIC806006 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC806006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
83,3
82,2
82,6
Si
77,8
74,8
57,7
Si
66,7
44,8
55,7
Si
100
98,6
98,2
Si
33,3
38,8
31,7
Si
66,7
68,5
63,3
Si
88,9
74,1
74
Si
55,6
25,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: MSIC806006 prodotto il :09/10/2015 11:33:40
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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza il Progetto di "Orientamento formativo e informativo" per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni. Tale progetto ha comportato la collaborazione con soggetti esterni, in particolare psicologi, che hanno predisposto questionari articolati per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti e attuato sportelli di ascolto anche nei confronti delle famiglie, in presenza ed on-line. Il progetto, inoltre prevede: 1) Presentazione agli alunni dei percorsi di scuola superiore in collaborazione con gli Istituti del territorio; 2) Visita ad alcune scuole. Comunicazione e incentivazione a partecipare alle "Giornate di scuola aperta"; 3)Partecipazione a progetti in collaborazione con scuole Secondarie di secondo grado; 4)Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I vincoli maggiori, in questo ambito, sono costituiti dal contesto ambientale in cui l'Istituto si trova ad operare. Le vie di comunicazione sono ridotte ed i mezzi pubblici di trasporto svolgono solo un servizio di base; di conseguenza, spesso, per raggiungere luoghi non particolarmente lontani in termini di distanza, si impiega molto tempo.
SNV - Scuola: MSIC806006 prodotto il :09/10/2015 11:33:40
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: MSIC806006 prodotto il :09/10/2015 11:33:40
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Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie, la dimostrazione è fornita dal fatto che l'80% delle famiglie segue il consiglio orientativo dato dalla scuola. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: MSIC806006 prodotto il :09/10/2015 11:33:40
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission e le priorità dell'Istituto sono definite chiaramente e condivise sia all'interno che all'esterno della comunità scolastica attraverso diverse attività: 1) momenti collegiali e di dipartimento, per la condivisione fra gli operatori scolastici,ad inizio ed in corso d'anno; 2) riunioni del Consiglio d'Istituto, dei Consigli di Classe e riunioni con tutti i genitori delle classi prime all'inizio dell'anno scolastico; 3)incontri con le famiglie e distribuzione di un piano dell'offerta formativa in versione sintetica, "Informascuola", nel periodo che precede le iscrizioni; 4)pubblicazione del piano dell'offerta formativa e informativa sugli eventi più significativi sul sito web della scuola (www.alighieriaulla.gov.it); 5)organizzazione di convegni e manifestazioni pubbliche alle quali vengono invitate le famiglie, i rappresentanti degli enti locali, altre scuole, associazioni del territorio, ecc.; 5)pubblicazione sulla stampa locale di articoli relativi a particolari progetti o iniziative realizzate dalla scuola. La condivisione da parte delle famiglie è molto ampia, come risulta dai "Questionari di valutazione del servizio" somministrati nel presente anno scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei risultati dei "Questionari di valutazione del servizio", risulta che per un certo numero dei compilatori,la mission e le attività scolastiche non sono sempre adeguatamente conosciute all'esterno.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MSIC806006 prodotto il :09/10/2015 11:33:40
pagina 63
La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri La scuola Primaria, essendo costituita da un unico corso, non obiettivi attraverso varie attività: può effettuare prove trasversali. 1)predisposizione, approvazione e aggiornamento annuale del Piano dell'Offerta Formativa; 2)riunioni collegiali (collegio docenti - consigli di classe dipartimenti disciplinari) per la condivisione delle finalità e degli obiettivi generali e specifici; 3)predisposizione dei piani di lavoro per le singole classi e per i singoli alunni (piano educativo individualizzato - piano didattico personalizzato) da parte dei consigli di classe, dei GLHI (Gruppi di Lavoro per l'Handicap d'Istituto) e del GLI (Gruppi di Lavoro per l'Inclusione); 4)predisposizione dei progetti per il recupero e l'ampliamento dell'offerta formativa, da parte di gruppi di docenti, di solito coordinati dalle funzioni strumentali e dal dirigente scolastico. Il monitoraggio delle attività didattiche prevede i seguenti strumenti di controllo: 1) verifiche periodiche, di vario tipo, proposte da tutti i docenti nelle singole classi sia di tipo individuale che collettivo; 2)prove trasversali per tutte le discipline iniziali, intermedie e finali, comuni a tutte le classi; 3)verifiche sommative al termine delle unità didattiche/moduli formativi/progetti. 4)rimodulazione del progetto/attività in caso di non raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: MSIC806006
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 35 30,4 Tra 500 e 700 € 25 34,3 Tra 700 e 1000 € 35 26,2 Più di 1000 € 5 9,1 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: MSIC806006 prodotto il :09/10/2015 11:33:40
pagina 64
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:MSIC806006 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC806006 %
Riferimento Nazionale %
75,00
73,8
74
72,8
25,00
26,2
26
27,3
SNV - Scuola: MSIC806006 prodotto il :09/10/2015 11:33:40
pagina 65
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:MSIC806006 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC806006 % 148,57
79,1
71,8
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: MSIC806006 prodotto il :09/10/2015 11:33:40
pagina 66
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:MSIC806006 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC806006 % 92,31
86
86,5
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: MSIC806006 prodotto il :09/10/2015 11:33:40
pagina 67
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:MSIC806006 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC806006 %
11,54
26,6
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: MSIC806006 prodotto il :09/10/2015 11:33:40
pagina 68
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:MSIC806006 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC806006 % 25,00
38,1
29,3
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: MSIC806006 prodotto il :09/10/2015 11:33:40
pagina 69
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MSIC806006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC806006 Collegio dei docenti Si 95 89,7 90,5 Consiglio di istituto Si 15 18 18,9 Consigli di classe/interclasse No 20 34,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 20 13,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 15 10,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5 13,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MSIC806006 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC806006 Si 65 64,3 Si 75 61,7 No 0 4,5 No 15 32,5
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
15
13,2
10,6
No
10
10,6
10
No
0
0,3
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MSIC806006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC806006 Collegio dei docenti Si 25 50,2 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 75 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 5 5,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 3,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15 14,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 45 38,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MSIC806006 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC806006 Collegio dei docenti No 55 68,5 Consiglio di istituto No 0 0,3 Consigli di classe/interclasse Si 40 25,1 Il Dirigente scolastico No 5 4,5 Lo staff del Dirigente No 0 2,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 70 72 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 10,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:MSIC806006 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC806006 Collegio dei docenti Si 90 92,3 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 40 35,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 5 13,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 10 4,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 30,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MSIC806006 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC806006 Collegio dei docenti Si 85 68,8 77,3 Consiglio di istituto Si 65 68,2 67,3 Consigli di classe/interclasse No 5 3,5 2 Il Dirigente scolastico No 5 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 15 10 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 13,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MSIC806006 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC806006 Collegio dei docenti No 25 26 24,1 Consiglio di istituto Si 75 59,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 65 69,8 72,3 Lo staff del Dirigente No 20 28,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 4,2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MSIC806006 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC806006 Collegio dei docenti Si 35 37,3 34 Consiglio di istituto No 5 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 50 35 41,5 Il Dirigente scolastico No 40 26,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 10 18,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40 44,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 16,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:MSIC806006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC806006 Collegio dei docenti Si 100 91,3 90,5 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 3,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 30 42,4 42,8 Lo staff del Dirigente No 5 25,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15 12,9 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 30 9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:MSIC806006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC806006 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
56,5
64,3
55,6
n.d.
2,2
2,7
2,6
100
32,6
19,3
24,3
n.d.
10,3
14,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:MSIC806006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC806006 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
24,3
45,7
40,1
16,13
14,1
8
8,8
83,87
37,5
24,2
29,6
n.d.
26,6
22,8
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno dell'Istituto i compiti di responsabilità sono attribuiti secondo le competenze effettivamente possedute. Sono definiti con incarichi scritti i compiti dei docenti collaboratori del dirigente scolastico, delle funzioni strumentali, dei coordinatori di classi, dei responsabili di plesso, dei tutor ecc. Dai questionari somministrati ai docenti emerge che il 90% dei docenti è valorizzato negli incarichi assegnati e l'84% è soddisfatto delle relazioni collaborative tra colleghi nel definire scelte di lavoro e nel perseguire finalità ed obiettivi. Anche tra i collaboratori scolastici c'è una divisione dei compiti aggiuntivi, che vanno oltre il mansionario obbligatorio (compiti relativi alla sicurezza della scuola, assistenza agli alunni diversamente abili, supporto alla segreteria, turnazioni pomeridiane, ecc.). Per quanto riguarda gli assistenti amministrativi, la divisione dei compiti attiene alle principali attività degli uffici: l'amministrazione - la contabilità - la gestione del personale e degli alunni - gli adempimenti e le scadenze previste dalla normativa - l'assistenza alla gestione dei progetti, ecc.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le maggiori criticità emergono dal fatto che il personale ATA, con particolare riferimento a quello di segreteria, è numericamente ridotto rispetto alla complessità amministrativa ed ai bisogni organizzativi.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:MSIC806006 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MSIC806006 14
10,35
11,71
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:MSIC806006 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MSIC806006 1622,36
6724,98
9372,22
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:MSIC806006 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MSIC806006 60,89
104,15
110,07
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:MSIC806006 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC806006 % 75,64
17,18
23,69
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:MSIC806006 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MSIC806006 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
25
11,9
15,5
0
5
7,1
13,3
0
20
16,4
9,4
1
75
74,3
48,5
0
30
24,1
28,4
0
20
19,6
11,6
0
20
30,2
36,6
0
10
18
27,3
0
15
11,6
20,6
1
10
17
14,9
1 0
35 10
22,2 13,5
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:MSIC806006 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MSIC806006 1,33
1,8
3,4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:MSIC806006 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC806006 % 62,80
31,9
38,4
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:MSIC806006 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MSIC806006 Progetto Orientamento: Stimolare la conoscenza di se'-Favorire una scelta consapevole dell Progetto Non un Progetto Aree a rischio:Coinvolgere alunni non italofoni, a rischio educativo, diversamente abili per favorirne l
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 20 11,3 Basso coinvolgimento 20 16,7 Alto coinvolgimento 60 72
Situazione della scuola: MSIC806006
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti si concentrano principalmente su tematiche ritenute di importanza prioritaria: 1)recupero; 2)continuità e orientamento; 3)inclusione degli alunni diversamente abili e con bisogni educativi speciali; 4)inserimento ed alfabetizzazione degli alunni stranieri; 5)cittadinanza e costituzione; 6)educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile. C'è coerenza fra il piano dell'offerta formativa e l'allocazione delle spese nel Programma Annuale: circa il 25% delle risorse è stato programmato per la realizzazione dei progetti. Inoltre, una parte dei progetti viene finanziata dal Fondo d'istituto che non rientra nel Programma Annuale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un punto di debolezza è costituito dalle limitate risorse del Fondo d'Istituto, sempre più ridotte, che devono essere impiegate prioritariamente per compensare funzioni organizzative e gestionali, sottraendo risorse per le attività progettuali di ampliamento dell'offerta formativa.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito gli obiettivi prioritari, condivisi in momenti collegiali e di dipartimento, nel Consiglio di Istituto, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di monitoraggio dei vari progetti. ResponsabilitĂ e compiti delle diverse componenti scolastiche sono definiti in base alle effettive competenze del personale e in un'ottica di collaborazione. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi da parte di associazioni ed Enti presenti sul territorio, oltre quelli provenienti dal Ministero dell'Istruzione, dell'UniversitĂ e della Ricerca.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MSIC806006 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MSIC806006 2
2,9
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MSIC806006 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MSIC806006 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
35 10
35 12,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
35
26,4
15,3
0
0
6,1
5,6
1
45
26
21,1
1
55
51,4
46
0
5
18,6
16,5
0
0
2,9
2,2
0 0
5 5
0,6 12,2
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:MSIC806006 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC806006 % 17,14
39,4
33,8
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:MSIC806006 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MSIC806006 8,91
42,1
37,5
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:MSIC806006 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MSIC806006 1,11
0,6
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non solo accoglie le esigenze formative dei docenti, ma diffonde al personale quasi tutte le proposte formative pervenute. Nelle sedute collegiali, i docenti deliberano di aderire alle proposte ritenute più adeguate alle loro esigenze. La scuola promuove in modo particolare, a rotazione, la formazione degli insegnanti e del personale ATA (amministrativo, tecnico e ausiliario), specialmente in relazione a: 1. Formazione dei lavoratori sulla sicurezza, Addetti antincendio e primo soccorso; 2. Bisogni Educativi Speciali; 3. Orientamento formativo ed informativo; 4. Didattica interculturale; 5. Formazione su nuovi dispositivi multimediali. La qualità delle iniziative di formazione è buona. Le ricadute sulla didattica sono positive: la scuola ha predisposto il proprio Curricolo d'Istituto e lo utilizza per la progettazione e il monitoraggio delle attività didattiche. Nell'ambito della sicurezza, i docenti formati, informano a loro volta sistematicamente gli alunni sui comportamenti da adottare per la prevenzione dei rischi. Anche la formazione sulle tecnologie multimediali utilizzate nelle Cl@ssi 2.0 ha prodotto innovazioni nella metodologia e il potenziamento delle attività laboratoriali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La spesa media per docente dell'Istituto è bassa rispetto agli altri parametri. Va aggiunto, tuttavia, che spesso la scuola partecipa a progetti formativi finanziati da altre scuole capofila o dall'amministrazione e quindi senza oneri per la scuola. Un altro punto di debolezza deriva dalla limitata diffusione, in tutti gli ordini di scuola, delle metodologie didattiche innovative utilizzate nelle "Cl@ssi 2.0". Ciò dipende, in parte dalle problematiche strutturali e logistiche in cui versa l'Istituto, dalle insufficienti dotazioni tecnologiche, dalla mancanza di una figura professionale di tecnico di laboratorio e da una conseguente limitata pianificazione di interventi formativi per i docenti sulle nuove tecnologie.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esperienze formative e i corsi frequentati da tutto il personale. In caso di percorsi formativi gestiti dalla scuola stessa, vengono predisposti e consegnati attestati di frequenza al fine di utilizzare le competenze acquisite dal personale nel modo più consono ed atto alla valorizzazione di ciascuno. Anche gli incarichi per l'area della sicurezza scolastica prevedono un preventiva e specifica formazione del personale. Inoltre, nei progetti viene data priorità a quanti posseggono una formazione specifica e/o consolidata nel settore.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La migliore utilizzazione delle risorse umane è penalizzata dal cambiamento annuale di alcuni insegnanti, non stabilmente incaricati nell'Istituto. Spesso succede che un docente, formato in un certo settore durante l'anno scolastico, l'anno successivo non sia riconfermato nella sede, con la conseguente impossibilità di verificare le ricadute della formazione sul contesto scolastico.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MSIC806006 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MSIC806006 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
60
53,1
53,5
Si
65
69,1
61,1
Si
45
46,9
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
65 70 75 85 50 45 80 95
61,7 75,9 69,8 89,1 35,7 30,9 82,6 95,2
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: MSIC806006
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 15 7,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 15 28,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 70 61,7 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MSIC806006 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MSIC806006 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
47
14,9
8,8
6,9
153
17,1
14,4
9,9
53
11,2
6,8
6,6
59 15 21 24 47 32 44 103
15,7 9,2 7,7 10,7 18,2 6,5 15,3 16,7
7,6 4,8 5,1 8,2 7,4 4,4 10,3 11,6
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola richiede la partecipazione dei docenti a periodici gruppi di lavoro e dipartimenti. Le principali tematiche affrontate sono: 1. curricolo verticale; 2. prove trasversali iniziali, intermedie e finali; 3. unità di apprendimento; 4. continuità ed orientamento; 5. inclusione; 6. educazione ambientale; 7. multimedialità; 8. autovalutazione di Istituto; 9. gruppo di lavoro per l'integrazione scolastica (GLH)e gruppo di lavoro per l'inclusione (GLI); 10.sicurezza. I gruppi di lavoro composti da insegnanti, a seconda delle tematiche, possono produrre vari tipi di materiali che vengono poi messi a disposizione della scuola. La condivisione di materiale tra colleghi è proficua ed efficace.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I problemi logistici relativi alla sede di Aulla con conseguente mancanza di spazi per alcuni laboratori o per riunioni non sempre permettono incontri fra i docenti durante l'orario scolastico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola propone, informa e, in alcuni casi, realizza iniziative formative di vario tipo per i docenti. Le proposte formative attuate sono diversificate, di buona qualitĂ e rispondono nel complesso ai bisogni formativi dei docenti in relazione alle tematiche affrontate. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Anche gli incarichi per l'area della sicurezza scolastica prevedono un preventiva e specifica formazione del personale. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che, a seconda dei casi, producono e condividono materiali. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi prevalentemente in orario extrascolastico e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualitĂ . La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: MSIC806006
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35 Media partecipazione (3-4 35 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 30
Riferimento Regionale % 5,1 45,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
14,1
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: MSIC806006
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 55 30 15
Riferimento Regionale % 60,3 27,8 11,9
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MSIC806006
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 5 19,7 Bassa apertura 0 6,8 Media apertura 15 16,9 Alta apertura 80 56,6 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:MSIC806006 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MSIC806006 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 1
60 70
61,7 31,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
1
45
28
18,7
0 0 0
0 15 65
2,3 5,1 46,9
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MSIC806006 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MSIC806006 per motivo) per motivo) 0
35
21,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
25
31,2
24
2
90
76,8
74,2
0
15
9,6
10,1
0
50
27
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MSIC806006 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MSIC806006 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
30 40
40,2 25,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
50
43,4
44,3
0
50
26,7
16,7
1
15
9,3
9,7
0
0
4,8
12
1
40
24,8
30,5
1
35
26,4
20,2
0 0
50 20
21,5 7,7
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MSIC806006
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 6,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 0 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 45 49,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 40 28,3 Alta varietà (piu' di 8) 15 2,9 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:MSIC806006 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC806006 No 50 30,2 No 70 75,6 No 20 8,4 No 40 21,2 No 45 32,8 Si 65 53,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
70
60,5
57,6
No Si Si
85 100 50
71,1 61,1 15,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:MSIC806006 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di MSIC806006 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
75
69,8
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola aderisce alla rete provinciale delle scuole di 1° e 2° grado, finalizzata allo scambio di metodologie, pratiche didattiche, alla ricerca di finanziamenti e alla formazione del personale. Inoltre la scuola ha stipulato Accordi di rete per: 1.Progetto Piani Educativi Zonali - PEZ (con l'Unione di Comuni Montana Lunigiana, rivolto agli alunni stranieri), 2.Sicurezza (protocollo di sottorete per l'individuazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione), 3.Progetto Edupl@y (in collaborazione con la Società della Salute e con altre scuole, per l'accoglienza, in orari extrascolastici, di alunni con gravissime disabilità), 4.Coordinamento Dirigenti Scolastici (rete dei dirigenti scolastici provinciali), 5.Protocollo di rete con l'ASL (per la realizzazione di progetti di educazione alla salute e per la diffusione di procedure e pratiche condivise per l'inclusione degli alunni con bisogni educativi speciali-BES), 6.Progetto Donazione ( rete di scuole finalizzata alla diffusione, fra gli alunni e le famiglie, della cultura della donazione e della solidarietà), 7.Progetti di Ed. Ambientale (con l'Unione di Comuni Montana Lunigiana e con la Regione Toscana). La ricaduta delle collaborazioni esterne sull'offerta formativa è positiva in quanto ne favorisce la diversificazione e ne potenzia le capacità di intervento su tutti gli alunni, in particolare quelli più svantaggiati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I vincoli maggiori, in questo ambito, sono costituiti proprio dal contesto in cui l'Istituto si trova ad operare. La collocazione geografica di Aulla e Tresana, infatti, è caratterizzata da un ambiente collinare-montuoso. Ciò determina la presenza di piccoli agglomerati urbani e frequenti zone di insediamento costituite da case sparse. Le vie di comunicazione sono ridotte ed i mezzi pubblici di trasporto svolgono solo un servizio di base; di conseguenza, spesso, per raggiungere luoghi non particolarmente lontani in termini di distanza si impiega molto tempo.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MSIC806006 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC806006 % 6,01
21,7
17,5
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 101
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MSIC806006
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5 3,5 Medio - basso livello di 15 22,5 partecipazione Medio - alto livello di 75 59,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 5 14,5 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:MSIC806006 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MSIC806006 12,40
8,8
16,6
Riferimento Nazionale 12,3
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pagina 103
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 0 15,1 Medio - alto coinvolgimento 90 76,2 Alto coinvolgimento 10 8,7
Situazione della scuola: MSIC806006
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie vengono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa con riunioni formali (Consigli di Istituto, Consigli di Classe, Interclasse ed Intersezione) ed informali. Alla definizione del Regolamento d'Istituto, del Patto di corresponsabilità, del Regolamento viaggi d'istruzione, ecc. ha partecipato il Consiglio d'Istituto e commissioni da esso istituite. Vengono realizzate forme di collaborazione con i genitori per iniziative specifiche (progetti di educazione alla cittadinanza, orientamento, recite, feste, gite...). La scuola organizza convegni e conferenze cui vengono invitati i genitori. La partecipazione delle famiglie è piuttosto elevata e consapevole, prioritariamente nelle sedi di Tresana. La scuola si è dotata di un registro elettronico per una comunicazione immediata e più trasparente con le famiglie. Inoltre le convocazioni di alcune riunioni vengono inviate ai genitori tramite posta elettronica. Anche il sito web della scuola viene utilizzato per le comunicazioni e per la rilevazione del gradimento del servizio scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un sicuro punto di debolezza è stata la partecipazione dei genitori alle elezioni dell'ultimo Consiglio d'Istituto, inferiore a tutti i parametri di riferimento. Alcune famiglie, inoltre, per motivi tecnico-logistici hanno difficoltà di accesso alla rete internet, pertanto usufruiscono in modo limitato del registro elettronico e del sito web.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni, principalmente con l'Unione di Comuni Montana Lunigiana, con altre scuole, con l'ASL, con la SocietĂ della Salute. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa, come risulta dal piano dell'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in periodici momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. Le famiglie vengono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa con riunioni formali (Consigli di Istituto, Consigli di Classe, Interclasse ed Intersezione) ed informali. Alla definizione del Regolamento d'Istituto, del Patto di corresponsabilitĂ , del Regolamento viaggi d'istruzione, ecc. partecipano il Consiglio d'Istituto e commissioni da esso istituite. La scuola coinvolge i genitori nelle sue iniziative (progetti di educazione alla cittadinanza, orientamento, recite, feste, gite...), ne raccoglie idee e suggerimenti.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Dall'analisi degli esiti risulta che circa un terzo degli alunni ha risultati sufficienti. Si persegue la riduzione della fascia del 6. Dall'analisi degli esiti risulta che pochi alunni hanno risultati ottimi. Pertanto si persegue un potenziamento delle eccellenze (10-10 lode).
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Tendenza verso i benchmark relativi alla Toscana.
Tendenza verso i benchmark relativi alla provincia.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Da un confronto con i dati relativi al panorama provinciale, regionale e nazionale emerge che l'Istituto ha riportato in percentuale un numero maggiore di sufficienze (voto 6) ed un numero inferiore di eccellenze (10-10 lode), mentre in altri indicatori risulta un sostanziale equilibrio o una situazione nettamente favorevole (voto 9)e comunque un peso del 67% circa di voti tra il sette e il nove. Da qui la scelta di concentrare i nostri sforzi in particolare sulla diminuzione delle sufficienze, potenziando le attività di consolidamento/potenziamento già attuate dalla scuola e implementando attività di potenziamento finalizzate alla valorizzazione delle eccellenze.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare i criteri di formazione delle classi, rendendoli più oggettivi per garantire omogeneità per le classi con lo stesso tempo-scuola. Promuovere strategie didattiche innovative e maggiormente inclusive sia nel recupero che nel potenziamento. Progettare interventi in ambito scolastico ed extrascolastico per valorizzare le eccellenze e per l'acquisizione di competenze.
SNV - Scuola: MSIC806006 prodotto il :09/10/2015 11:33:40
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Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Organizzazione di attivitĂ formative relative alle singole discipline, che comprendano momenti laboratoriali e uscite sul territorio. Organizzazione di attivitĂ formative relative alla multimedialitĂ e a didattiche innovative e partecipative.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Lo sviluppo e la valorizzazione delle risorse umane attraverso una formazione attiva e dinamica possono consentire una maggiore motivazione, la conoscenza e l'implementazione di diverse metodologie didattiche ed un aggancio con il mondo della ricerca da parte degli insegnanti. Tale formazione potrebbe avere una ricaduta positiva sulle classi, consentendo nuovi approcci alle discipline e metodologie didattiche volte al potenziamento dei risultati appena sufficienti, alla valorizzazione delle eccellenze e alla acquisizione di competenze.