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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - REIC84300X ALBINEA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
REIC84300X REEE843012 VA VB VC REEE843023 VD
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Alto Alto Medio Alto Alto
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico e culturale si colloca ad un livello medio-alto: i genitori partecipano attivamente ai momenti formali ed informali e sono attenti alle attività proposte dalla scuola, sia in termini didattici che educativi; la qualità dell'istruzione è considerata dalla maggior parte delle famiglie un'opportunità per i propri figli per preparasi al secondo ciclo di istruzione e, più in generale, al loro futuro. L'incidenza degli studenti stranieri è bassa, ma vi è una concentrazione maggiore in alcune annate/classi e zone geografiche del Comune. Le famiglie straniere risultano sufficientemente integrate e collaborative , gli alunni offrono in generale esempi di correttezza nel comportamento, nel rispetto dell'adulto e dell'istituzione scolastica. L'Amministrazione comunale supporta la scuola offrendo risorse finanziarie ed umane per la realizzazione di progetti/percorsi di prima e seconda alfabetizzazione, mediatori linguistici e culturali, educatori. La scuola può contare sulla disponibilità di volontari singoli e/o appartenenti alle agenzie educative del territorio (enti, associazioni, parrocchia, amministrazione comunale) che prestano la loro azione in orario scolastico ed extrascolastico per sostenere le fasce più deboli della popolazione scolastica (recupero linguistico, compiti, socializzazione, proposte culturali, ludiche e creative).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) In alcune zone del Comune e alla scuola dell'infanzia statale si avverte una maggiore concentrazione di alunni stranieri, alcuni dei quali ancora di prima generazione, con scarsa conoscenza della lingua italiana. La maggior parte appartiene a comunità molto strutturate (cinese, pachistana, ganese, moldavaalbanese), utilizza prioritariamente la madre lingua in famiglia (le mamme spesso non conoscono la lingua italiana) e ciò rallenta l'apprendimento della lingua soprattutto per lo studio. In alcuni casi è necessario programmare gli incontri con i genitori degli alunni stranieri con l'apporto dei mediatori linguistici.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il territorio è prevalentemente residenziale tra zone a forte industrializzazione: tessile, agro alimentare ed elettromeccanica; si registra un basso tasso di disoccupazione e la presenza di famiglie ad alto reddito e livello culturale medio alto. Il territorio, ad alta vocazione educativa, è ricco di Enti ed associazioni culturali e sportive; un centro educativo pomeridiano gestito dall'Amministrazione comunale insieme alla parrocchia; un dopo scuola gestito esclusivamente dai volontari della parrocchia; una ricca biblioteca comunale che offre percorsi formativi per tutte le fasce di età, mostre ed iniziative musicali; una scuola di musica; un Centro giovani con attività per i ragazzi a partire dai 14 anni; un Centro per le famiglie in cui è attivo uno spazio di ascolto e supporto. L'amministrazione comunale, attenta alle esigenze della scuola, non si sottrae ai propri compiti per tutto ciò che riguarda il "Diritto allo studio" e all'accesso scolastico (pre e post scuola, mensa e refezione, trasporto scolastico, palestre per la sc. primaria e secondaria di primo grado); finanzia gli interventi degli educatori, la mediazione linguistica, i progetti extracurricolari e quelli di arricchimento curricolare; supporta la scuola anche per quanto riguarda il "Funzionamento" e le funzioni miste dei collaboratori scolastici; cerca i volontari per la realizzazione del pedibus per le scuole primarie. Alcuni progetti sono sostenuti finanziariamente dalle famiglie.
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La rigidità dell'orario dei collaboratori scolastici e il loro numero non permette un'apertura adeguata delle scuole per la realizzazione di percorsi pomeridiani che vengono pertanto ridotti e/o concentrati in alcuni pomeriggi e periodi scolastici. La diminuzione, degli ultimi anni, del Fondo di istituto ha portato a ridurre le attività pomeridiane gratuite per ragazzi/famiglie. La necessità di "replicare" le proposte formative pomeridiane in entrambe le sedi di scuola secondaria di primo grado, perchè i genitori, impegnati al lavoro, non possono portare i propri figli nella sede centrale comporta un dispendio maggiore di risorse umane e finanziarie. Il periodo di "crisi economica" ha portato l'Amministrazione comunale a ridurre i contributi finanziari destinati alle scuole.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:REIC84300X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
25.498,00
34.903,00
3.308.897,00
315.782,00
0,00
3.685.080,00
Gestiti dalla scuola
3.539,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.539,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
45.928,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
45.928,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
11.506,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
11.506,00
COMUNE
41.500,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
41.500,00
ALTRI PRIVATI
63.802,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
63.802,00
Istituto:REIC84300X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,7
0,9
85,9
8,2
0,0
95,7
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
COMUNE
1,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,1
ALTRI PRIVATI
1,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,7
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: REIC84300X
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
4,4
5,8
23,4
55,6
59,8
55,3
40
34,4
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 73,3 71,1 Totale adeguamento 26,7 28,9
Situazione della scuola: REIC84300X
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole sono facilmente raggiungibili, viene sempre garantito dal comune il trasporto, adeguando gli orari alle esigenze delle singole sedi. Le sedi sono controllate periodicamente dai tecnici del Comune (Ente proprietario degli edifici scolastici) e vengono rispettate tutte le norme sulla sicurezza. Nella sc. primaria sono presenti alcune Lavagne Interattive Multimediali (LIM) e alcune postazioni con computer fissi e/o portatili. Nella sc. secondaria una classe ha usufruito di finanziamenti ministeriali per l'acquisto di dispositivi individuali (tablet e computer portatili); due classi utilizzano tablet acquistati con contributo di privati. I genitori sono sensibili e si sono attivati per incrementare le dotazioni informatiche e si rendono disponibili a sostenere in base alle loro disponibilità economiche progetti e percorsi didattici di ampliamento dell'offerta formativa, visite didattiche e viaggi di istruzione. La scuola ricerca e realizza progettualità gratuite offerte da: Ministero, Enti, Associazioni a livello territoriale e nazionale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune sedi abbisognano di adeguamento: aumento di aule e laboratori, spazi per il recupero ed il potenziamento, aule più spaziose (le aule non consentono l'uso flessibile dello spazio). Il servizio di trasporto pubblico non garantisce al pomeriggio il collegamento con tutte le frazioni. Sia nella sc. primaria che secondaria gli spazi/laboratori sono stati occupati da aule a causa dell'aumento delle iscrizioni. Si rischia di privilegiare l'aspetto teorico alle esperienze pratiche soprattutto nelle classi a tempo pieno della sc. primaria (dove le ore di contemporaneità dei docenti sono gradualmente diminuite e le attività laboratoriali debbono essere realizzate in classe) e per le discipline tecnico-scientifiche della sc. secondaria. Gli strumenti informatici in dotazione risultano insufficienti rispetto al fabbisogno dell'Istituto, necessitano di manutenzione e di personale preparato. L'accesso alle linee internet non è disponibile in tutte le aule della sc. secondaria di primo grado-sede centrale e la rete non è in grado di sostenere un numero di accessi contemporanei nemmeno pari alla metà degli alunni per classe. Alcuni dati relativi delle risorse economiche riportate nelle tabelle non sono corretti, in particolare si segnalano errori nei totali assegnati da "famiglie" e da "Altri/Privati". La crisi economica che ha colpito il territorio rende più difficile la richiesta di contributi alle famiglie soprattutto in alcuni contesti scolastici.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:REIC84300X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE REIC84300X 64 88,9 8 11,1 100,0 - Benchmark* REGGIO 5.174 79,1 1.365 20,9 100,0 EMILIA EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:REIC84300X - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° REIC84300X
35-44 %
N°
2
3,1
45-54 %
N°
17
26,6
55+ %
N°
18
28,1
Totale %
TOTALE
27
42,2
100,0
- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA
200
3,9
1.372
26,5
1.945
37,6
1.657
32,0
100,0
1.491
3,6
10.489
25,1
15.110
36,2
14.658
35,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: REIC84300X prodotto il :29/09/2015 08:51:51 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:REIC84300X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE REIC84300X 0,0 100,0 100,0
Istituto:REIC84300X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE REIC84300X 14,7 85,3 100,0
Istituto:REIC84300X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE REIC84300X 87,5 12,5 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
REIC84300X - Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto:REIC84300X - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 11,9 7 11,9 18 30,5
Oltre 10 anni N째
% 27
45,8
654
14,6
1.213
27,2
1.000
22,4
1.598
35,8
6.134
16,4
9.356
25,0
8.927
23,9
12.953
34,7
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
58
86,6
2
3,0
7
10,4
-
0,0
-
0,0
401
72,4
15
2,7
137
24,7
1
0,2
-
0,0
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: REIC84300X
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,8 33,3 43,8 0 1,1 66,7 54,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 6,7 19,6 53,3 51,2 6,7 6,1 33,3 23,1
Situazione della scuola: REIC84300X
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La possibilità di poter contare su un personale stabile, di lunga esperienza e permanenza nell'istituto (il 45,8% del personale docente è presente da più di 10 anni e il 30% da 6-10 anni), garantisce continuità e conoscenza delle caratteristiche del territorio, delle sue esigenze, delle opportunità che offre e favorisce modalità di lavoro inter e multi disciplinare. La stabilità dei docenti ha contribuito alla continuità della proposta educativa e didattica anche nei momenti di cambio della dirigenza, non troppo frequente. Un po' tutti i docenti hanno cercato di innovare le proprie strategie di insegnamento a favore dell'apprendimento e delle esigenze degli alunni. Sono stati scelti testi scolastici e strumenti didattici attenti ai diversi stili di apprendimento degli alunni e ai loro interessi con percorsi facilitanti e mappe per lo studio. La scuola offre occasioni di formazione soprattutto sulle tematiche dell'inclusione scolastica e dell'uso delle tecnologie. I docenti, soprattutto di sc. primaria, ricercano all'interno e all'esterno dell'istituto occasioni di formazione ed aggiornamento.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'anzianità del personale (il 70 % dei docenti ha più di 45 anni) non sempre favorisce la sperimentazione di nuove metodologie o percorsi didattici "personalizzanti", legati all'utilizzo di diversi linguaggi e alle potenzialità delle nuove tecnologie. Si avverte in alcuni casi una certa difficoltà del personale ad accogliere proposte didattiche innovative e percorsi di aggiornamento che includano anche l'uso di strumenti informatici (poiché non sono adeguate né le conoscenze né la fruibilità della strumentazione) . A volte si corre il rischio di "delegare" alle famiglie e al territorio (attività pomeridiane/ centro educativo) le azioni di recupero degli apprendimenti disciplinari e della motivazione ad apprendere. Un numero ancora abbastanza ridotto di insegnanti di sc. primaria è in possesso di laurea e competenze certificate in una seconda lingua comunitaria. Nella sc. secondaria di primo grado, vi sono alcune cattedre e/o spezzoni di orario non coperti da titolari: ciò comporta un cambio ogni anno dei docenti.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 REIC84300X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
101
100,0
91
100,0
84
100,0
103
100,0
88
100,0
5.464
99,0
5.306
99,6
5.239
99,7
5.290
99,7
5.142
99,7
40.376
99,0
40.110
99,3
39.108
99,4
38.847
99,5
38.273
99,3
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 REIC84300X
% classe 1
classe 2
115
97,5
% classe 2 126
97,7
- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia
5.138
96,9
4.920
97,1
38.058
96,2
37.892
96,9
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: REIC84300X prodotto il :29/09/2015 08:51:51
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 REIC84300X
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
35
34
23
21
7
-
29,2
28,3
19,2
17,5
5,8
0,0
1.587
1.221
1.099
800
279
93
31,2
24,0
21,6
15,8
5,5
1,8
- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA
10.913
10.194
8.489
6.236
1.925
808
28,3
26,4
22,0
16,2
5,0
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: REIC84300X prodotto il :29/09/2015 08:51:51
pagina 18
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 REIC84300X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
REGGIO EMILIA
-
0,3
-
0,2
-
0,1
-
0,2
-
0,2
EMILIA ROMAGNA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 REIC84300X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
REGGIO EMILIA
-
0,2
-
0,2
-
0,2
EMILIA ROMAGNA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: REIC84300X prodotto il :29/09/2015 08:51:51
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 REIC84300X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
1
1,1
-
0,0
-
0,0
1
1,1
75
1,4
72
1,4
66
1,3
52
1,0
42
0,8
586
1,5
572
1,4
464
1,2
476
1,2
390
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 REIC84300X
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia
47
0,9
45
0,9
34
0,7
409
1,0
383
1,0
296
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: REIC84300X prodotto il :29/09/2015 08:51:51
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 REIC84300X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
125
2,3
113
2,2
117
2,3
80
1,5
68
1,3
1.114
2,8
980
2,5
806
2,1
727
1,9
619
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 REIC84300X
% classe 1
classe 2
1
0,9
% classe 2
classe 3
1
0,8
% classe 3 3
2,6
- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia
73
1,4
97
2,0
58
1,1
680
1,7
689
1,8
568
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola accoglie ed inserisce nel tessuto scolastico, e in quello sociale più ampio, ogni alunno/a che si trasferisce nel territorio anche grazie alla collaborazione delle famiglie, degli Enti e delle associazioni, accompagnandolo/a con percorsi finalizzati al conseguimento del personale successo formativo. In questi ultimi anni, tutti gli alunni delle classi 3^ di sc. secondaria sono stati ammessi all'esame di stato superandolo positivamente. Si cerca, infatti, di recuperare fin dalla classe 1^ di sc. secondaria le abilità di base attraverso percorsi specifici d italiano, matematica, inglese e francese e potenziare il metodo di studio anche grazie al supporto tecnologico e all'uso di strumenti compensativi. Si attivano anche attività di peer education sia a scuola che nel pomeriggio a casa. La maggior parte degli alunni della sc. primaria e secondaria raggiunge valutazioni molto positive acquisendo un metodo di studio efficace. La totalità degli studenti della sc. primaria è ammessa alla classe successiva. La popolazione scolastica risulta essere stabile, ad eccezione di pochi casi, di trasferimenti in entrata ed in uscita, soprattutto di alunni stranieri, dovuti a cambi di residenza per motivi di lavoro dei genitori, ricongiungimenti familiari, ritorno al paese di origine o trasferiti in altri paesi UE, o per cambio di abitazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La lode viene conferita all'unanimità agli alunni che hanno conseguito 10 in tutte le prove d'esame e si sono distinti per l'impegno costruttivo, la partecipazione attiva, il metodo di studio autonomo ed efficace, la responsabilità e la collaborazione con i pari e gli adulti. La valutazione 6 riguarda in genere gli alunni più "fragili", spesso con oggettive difficoltà di apprendimento e di concentrazione. I percorsi personalizzanti e di recupero non sempre migliorano la motivazione ad apprendere e la qualità degli apprendimenti. La non ammissione alla classe successiva per gli alunni frequentanti la sc. secondaria di primo grado viene decisa solo per le situazioni di non validazione dell'anno scolastico (per un numero elevato di assenze e non applicazione delle deroghe) e/o nei casi di alunni che hanno conoscenze valutate insufficienti e competenze non adeguate per i quali si ritiene possano esserci possibilità di recupero. La diminuzione graduale della compresenza dei docenti e delle ore di sostegno sono un altro limite alla possibilità di organizzare recuperi e percorsi personalizzati nelle ore curricolari.
SNV - Scuola: REIC84300X prodotto il :29/09/2015 08:51:51
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato In considerazione dei dati emersi, la quasi totalità degli studenti è ammessa alla classe successiva e recupera le abilità di base. La scuola è in grado di favorire il successo formativo degli studenti, quindi risponde in modo inequivocabile alla valutazione del criterio di qualità scelto. La scuola attiva progetti e percorsi personalizzanti, sia al mattino che al pomeriggio (solo per la sc. secondaria), per migliorare l'interesse, la motivazione ad apprendere e il metodo di studio.
SNV - Scuola: REIC84300X prodotto il :29/09/2015 08:51:51
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico REIC84300X 27,2 72,8 13,2 86,8 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico REIC84300X 2,2 97,8 7,6 92,4 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raggiunge nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica risultati molto buoni sia nella sc. primaria che nella secondaria di primo grado. Gli esiti risultano uniformi tra le varie classi e la varianza tra le classi risulta bassa, soprattutto in matematica. La maggior parte dei bambini/ragazzi si colloca tra i livelli più alti (4 e 5) sia nelle prove di italiano che di matematica e vi è una buona corrispondenza tra gli esiti della prova nazionale e le valutazioni dei docenti. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi senza alcun sospetto di cheating. La correzione delle prove, così come la somministrazione e l'inserimento dei dati/risposte, vengono svolti da insegnanti di altri classi/corsi in modo da garantire maggiore correttezza in tutte le fasi delle prove nazionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In pochi casi si è notato una lieve flessione nella prova di italiano, soprattutto in classe 2^ di scuola primaria, flessione che, per altro viene recuperata in 5^ classe. Ciò può spiegarsi col fatto che quasi due anni di scuola non sono ancora sufficiente ad "abbattere" le differenze di "partenza" degli alunni di cittadinanza non italiana e/o provenienti da contesti socio culturali poveri, in particolare nelle classi che si auto formano dove i criteri di equi eterogeneità non possono essere applicati.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: REIC84300X prodotto il :29/09/2015 08:51:51
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
pagina 23
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica dell'istituto nelle prove nazionali è superiore a quello delle scuole con background socioeconomico e culturale simile per la quasi totalità delle classi di scuola primaria e per tutte le classi di scuola secondaria di primo grado. La varianza tra le classi in italiano e matematica è decisamente inferiore alla media per quanto riguarda le classi 5^ di scuola primaria e per le classi terze di scuola secondaria, leggermente più alta per le classi 2^ di scuola primaria. I punteggi delle classi sono quasi tutti in media rispetto alla scuola.
SNV - Scuola: REIC84300X prodotto il :29/09/2015 08:51:51
pagina 24
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola sviluppa le competenze di cittadinanza degli studenti, l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi mettendo in atto progetti laboratoriali mattutini e pomeridiani sullo star bene a scuola, sull'educazione alla salute, sul volontariato e le iniziative di solidarietà. La scuola valuta le competenze acquisite: il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalità, l'etica della responsabilità, la collaborazione e lo spirito di gruppo. Si adottano sempre criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento, elaborati dal collegio docenti, specifici per i diversi ordini di scuola e pubblicati nel POF. Al termine di ogni anno scolastico il collegio unito verifica l'efficacia degli stessi e propone eventuali aggiornamenti e/o variazioni. Il livello delle competenze di cittadinanza raggiunto dagli studenti è molto buono anche grazie a percorsi educativi/didattici specifici svolti durante tutto il primo ciclo di istruzione (educazione stradale, alimentare, all'affettività, primo soccorso,...).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per migliorare il livello delle competenze sociali e civiche occorre potenziare una didattica inclusiva che incentivi la collaborazione e la cooperazione tra pari contrastando i messaggi negativi che arrivano dai mass-media e dai social network e da una società sempre più individualistica. Ance il momento della pre adolescenza, particolarmente in anticipo in questi ultimi anni, rende più difficoltoso contrastare i modelli proposti da una società basata sull'apparire e non sull'essere.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: REIC84300X prodotto il :29/09/2015 08:51:51
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 25
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunte dagli studenti è molto buono. Le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate anche grazie alla collaborazione delle famiglie. La maggior parte degli studenti raggiunge una piÚ che adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. La scuola adotta livelli comuni per la valutazione del comportamento, ma non ha ancora formalizzato uno strumento per la valutazione delle competenze chiave di cittadinanza.
SNV - Scuola: REIC84300X prodotto il :29/09/2015 08:51:51
pagina 26
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica REIC84300X
16,3
% Linguistica 16,8
% Professionale 13,8
% Scientifica 17,3
% Tecnica 19,3
% Umanistica 16,8
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: REIC84300X prodotto il :29/09/2015 08:51:51
pagina 27
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
REIC84300X REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 71 66,4 36 33,6 2.825 62,7 1.684 37,3
TOTALE 107 4.509
22.435
67,1
11.011
32,9
33.446
318.941
70,9
131.166
29,1
450.107
SNV - Scuola: REIC84300X prodotto il :29/09/2015 08:51:51
pagina 28
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
REIC84300X - Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 63 95,5 32 88,9 2.366 19.243 276.676
87,8 90,3 90,9
1.139 7.436 93.486
71,5 74,4 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono molto buoni: solo pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento rispetto all'ordine di scuola precedente. Tutti i ragazzi al termine del primo ciclo di istruzione si iscrivono ad un indirizzo di scuola superiore seguendo generalmente il consiglio orientativo della scuola. La maggior parte dei ragazzi riesce a terminare il percorso di istruzione secondario con risultati soddisfacenti e quasi la metà di essi si iscrive all'università.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di alunni che non segue il consiglio orientativo, pur essendo inferiore a quella provinciale, è superiore a quella regionale e nazionale. La percentuale dei promossi tra gli alunni che non hanno seguito il consiglio orientativo è comunque elevata. Il consiglio orientativo di ogni alunno/a è formulato dal consiglio di classe nel mese di Dicembre, forse troppo in anticipo per un adolescente in continua evoluzione e maturazione personale. Alcuni alunni, soprattutto di una frazione, frequenta lo stesso gruppo/classe/sezione negli 8 anni del primo ciclo di istruzione: un nuovo contesto scolastico e stimolanti relazioni potrebbero meglio favorire il loro successo formativo. E' importante che la scuola riceva gli esiti dei propri alunni al termine del primo biennio e/o del percorso scolastico superiore per verificare ed eventualmente modificare i criteri dei consigli orientativi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: REIC84300X prodotto il :29/09/2015 08:51:51
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
pagina 29
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola beneficia di un tessuto sociale positivo: generalmente le famiglie seguono da vicino i propri figli fin dai primi ordini di scuola. I docenti, forti di una solida preparazione disciplinare predispongono in equipe percorsi finalizzati all'acquisizione di competenze specifiche, ciò favorisce il conseguimento di elevati livelli nelle competenze richieste.
SNV - Scuola: REIC84300X prodotto il :29/09/2015 08:51:51
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: REIC84300X
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,3 10,6 Medio - basso grado di 15,6 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 39 Alto grado di presenza 26,7 41,6
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: REIC84300X
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20 14,7 Medio - basso grado di 11,1 7,5 presenza Medio - alto grado di presenza 46,7 39,2 Alto grado di presenza 22,2 38,6 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:REIC84300X - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REIC84300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
84,4
88,9
89,3
Si
84,4
89,5
89
Si
68,9
83,3
85
Si
66,7
79,8
83,4
Si
68,9
79,8
81,3
No
33,3
39,8
57,9
Si
73,3
71,3
80,7
No
15,6
23,7
29,3
No
15,6
11,7
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:REIC84300X - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REIC84300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
80
84,7
87
Si
77,8
84,4
86,7
Si
68,9
79,7
83,6
Si
66,7
75,9
81,7
Si
60
75
79,6
No
31,1
38,8
58,4
Si
73,3
75,9
86,2
No
13,3
20
28,3
No
20
12,2
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo d'Istituto redatto a partire dai documenti ministeriali di riferimento, si propone di rispondere ai bisogni formativi degli studenti e alle attese formative ed educative delle famiglie e del contesto locale, ai bisogni educativi speciali con l'elaborazione di percorsi individualizzati. Il curricolo disciplinare è stato elaborato all'interno della sc. primaria e secondaria e declinato per ogni annualità, è stato quindi prodotto un curricolo disciplinare verticale del primo ciclo di istruzione (fatta eccezione per la scuola dell'infanzia). Il lavoro di tutti gli insegnanti nelle classi segue le indicazioni fornite dai documenti di programmazione, viene integrato con attività e progetti di ampliamento dell'offerta formativa coordinati a livello di consiglio di classe/classi parallele/dipartimenti disciplinari. Tali attività vengono proposte a gruppi di allievi, a tutta la classe o all'intera scuola. Gli obiettivi relativi ad ogni attività sono dichiarati al momento della presentazione al Collegio dei docenti o al Consiglio di classe e riportati nei verbali e nei documenti approvati in tali sedi. Alcuni progetti di ampliamento dell'Offerta Formativa rispettano il principio della continuità e si possono ritrovare a partire dalla scuola dell'infanzia. Gli obiettivi sono chiari e definiti così come le competenze disciplinari che vengono promosse.
Subarea: Progettazione didattica
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel curricolo d'istituto manca l'elaborazione/declinazione/descrizione delle competenze legate ai campi di esperienza nella scuola dell'infanzia e a quelle trasversali di cittadinanza per tutte le scuole dell'istituto. Il curricolo verticale disciplinare è stato elaborato, ma sono da implementare il confronto e la discussione tra i docenti dei diversi ordini di scuola in merito alle scelte metodologiche, alla didattica disciplinare e per competenze. In questi anni sono stati privilegiati gli obiettivi disciplinari rispetto alle competenze trasversali anche per quanto riguarda i progetti di ampliamento dell'offerta formativa. Le competenze trasversali, soprattutto di cittadinanza, vengono promosse in tutti i progetti, ma non valutate. Si avverte la mancanza di un monte ore annuale da poter gestire e destinare in autonomia, ma comune a tutto l'istituto, per la realizzazione di attività scelte dalla scuola/classi parallele.
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:REIC84300X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REIC84300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
68,9
76,3
81,4
Si
82,2
77,5
71,2
Si
82,2
86,5
86,4
Si
71,1
62
64,1
Si
48,9
57,3
57,4
No
68,9
73,4
82,3
No
60
59,6
58,6
No
40
35,7
42,2
No
8,9
7,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:REIC84300X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REIC84300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
57,8
72,5
80,2
Si
80
78,1
73,5
Si
62,2
54,1
60,6
Si
82,2
85
81,4
Si
48,9
58,4
57,9
Si
84,4
81,6
86
Si
62,2
65
63,4
Si
57,8
55,3
53
No
8,9
5,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: REIC84300X prodotto il :29/09/2015 08:51:51
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica annuale e periodica viene effettuata in modo condiviso per classi parallele, per ambiti disciplinari e/o dipartimenti e coinvolge tutti i docenti all'interno di ogni singolo ordine di scuola. Alla fine di ogni anno scolastico si verifica la progettualità comune e all'inizio di ogni anno scolastico si modifica/integra/revisiona secondo le riflessioni svolte a conclusione dell'anno precedente. A metà anno ci si confronta sull'andamento didattico/disciplinare. Nella sc. primaria, alla fine di ogni anno scolastico, viene dedicato tempo e spazio alla presentazione delle progettazioni/attività/documentazioni educativo-didattiche ritenute significative: questo permette un confronto e uno scambio proficuo, "contaminazione" e diffusione delle buone prassi. Sono stati ideati e realizzati alcuni progetti disciplinari in comune tra docenti di sc. primaria e secondaria di primo grado soprattutto legati alla geometria, alla lettura e scrittura biografica.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano strumenti di progettazione comuni e momenti di formazione a cui partecipano tutti i docenti dei diversi ordini di scuola. Servirebbero maggiori incontri istituzionalizzati di progettazione/verifica per classi parallele/dipartimento disciplinare nell'arco dei quadrimestri. Ciò sarebbe un'occasione per confrontarsi anche sul piano metodologico, essere di supporto ai "nuovi" docenti, provare strategie nuove. Soprattutto nella sc. secondaria di primo grado le ore destinate alle attività collegiali sono insufficienti: servirebbero più ore per garantire uno scambio proficuo tra i docenti del consiglio di classe e di dipartimento, poter progettare in modo interdisciplinare e realizzare "scambi professionali".
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 51,1 45,9
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: REIC84300X
Riferimento Nazionale % 30,9
22,2
25,7
18,9
26,7
28,4
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: REIC84300X
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 26,7 19,4 Prove svolte in 1 o 2 46,7 26,9 discipline Prove svolte in 3 o più 26,7 53,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: REIC84300X prodotto il :29/09/2015 08:51:51
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 44,4 53,2 Prove svolte in 1 o 2 22,2 19,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 33,3 27,2 discipline
Situazione della scuola: REIC84300X
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: REIC84300X
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 53,3 66,3 Prove svolte in 1 o 2 31,1 16,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 15,6 17,2 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: REIC84300X prodotto il :29/09/2015 08:51:51
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40 42,4
Riferimento Nazionale % 36,9
22,2
22,5
15,6
37,8
35,1
47,5
Situazione della scuola: REIC84300X
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 53,3 57,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
8,9
12,8
10,6
37,8
29,7
37,2
Situazione della scuola: REIC84300X
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti del curricolo maggiormente valutati riguardano il raggiungimento degli obiettivi disciplinari e il comportamento (attenzione, partecipazione, impegni personali, rispetto,..). La valutazione viene utilizzata nella sua funzione formativa, finalizzata alla progettazione di attività di recupero, potenziamento e personalizzazione e nella funzione sommativa. Nella sc. secondaria di primo grado, tutti i dipartimenti hanno elaborato criteri e descrittori comuni di correzione/valutazione delle prove per le diverse discipline. In alcuni dipartimenti vengono elaborate periodicamente prove di verifica comuni. Sia nella scuola primaria che secondaria di primo grado, i docenti progettano e realizzano attività di recupero/potenziamento, a seguito della valutazione delle prove degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti di sc. primaria non elaborano prove di verifica comune e non utilizzano strumenti comuni per la correzione/valutazione degli elaborati degli alunni. Non vengono utilizzate prove di valutazione autentica e rubriche di valutazione in entrambi gli ordini di scuola. Poco sviluppate ed utilizzate le pratiche di autovalutazione a cura degli studenti.
SNV - Scuola: REIC84300X prodotto il :29/09/2015 08:51:51
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: REIC84300X prodotto il :29/09/2015 08:51:51
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 39
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli insegnanti pongono attenzione alla progettazione dei percorsi disciplinari a partire dalle caratteristiche del contesto e dai bisogni formativi degli alunni, come dimostrano gli ottimi livelli di apprendimento degli studenti. Tutti i docenti partecipano regolarmente alle attivitĂ collegiali di progettazione/verifica/revisione del curricolo di scuola. Le attivitĂ di ampliamento dell'Offerta Formativa sono ben integrate nel progetto di scuola, presentano una definizione chiara degli obiettivi, delle conoscenze e delle abilitĂ . Maggiore spazio dovrebbe essere dato alla condivisione delle scelte nella progettazione e nelle pratiche valutative; da consolidare la cultura della progettazione e valutazione delle competenze cosĂŹ come le pratiche di valutazione autentica e rubrica valutativa.
SNV - Scuola: REIC84300X prodotto il :29/09/2015 08:51:51
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 53,3 76,8 Orario ridotto 2,2 0,9 Orario flessibile 44,4 22,3
Situazione della scuola: REIC84300X
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: REIC84300X
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 77,8 74,9 Orario ridotto 2,2 3,4 Orario flessibile 20 21,6 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: REIC84300X prodotto il :29/09/2015 08:51:51
pagina 41
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:REIC84300X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la REIC84300X modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
53,3
32,2
52,4
Si
75,6
81,3
62,4
No
0,0
0,9
1,6
No
8,9
14,3
13,9
No
6,7
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:REIC84300X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la REIC84300X modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
91,1
85,9
82,8
Si
71,1
68,1
52,4
No
0,0
2,8
4,2
No
8,9
10,9
12,1
No
0,0
2,8
5,6
SNV - Scuola: REIC84300X prodotto il :29/09/2015 08:51:51
pagina 42
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:REIC84300X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la REIC84300X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
44,4
32,2
38,3
Si
95,6
94,7
89,8
No
0
1,8
1,9
No
4,4
8,2
8,5
No
0
0,9
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:REIC84300X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la REIC84300X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
86,7
85,3
71,1
Si
86,7
86,9
84,4
No
0
3,1
6,2
No
6,7
7,5
9,3
No
2,2
0,6
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella maggior parte dei plessi sono presenti spazi-laboratorio per l'attività curricolare e l'ampliamento dell'offerta formativa: linguistico, informatico, scientifico e per le attività espressive. Sono state individuate figure di riferimento per la gestione dei laboratori, funzioni strumentali per l'informatica (di ogni plesso) e per la gestione del sito didattico e istituzionale. Tutti i ragazzi hanno pari opportunità di accesso ai laboratori. Ogni anno viene destinato un budget per l'acquisto di nuovi libri per la biblioteca scolastica della sc. secondaria e per l'abbonamento ad una rivista specializzata per i docenti, per l'acquisto di computer, software e materiale informatico vario. L'organizzazione oraria per l'intervento degli insegnanti sulle classi, nella sc. primaria risulta essere flessibile (nell'ambito di limiti orari) e adeguata alle esigenze che emergono nel processo di insegnamento-apprendimento. L'organizzazione oraria e la suddivisione delle discipline all'interno della settimana per i ragazzi delle sc. secondarie sono in genere adeguate e si cerca, nell'arco dei tre anni, di compensare eventuali disparità. Sono organizzate attività di recupero in orario curricolare (per entrambi gli ordini di scuola) ed extracurricolare (solo per la secondaria).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli orari scolastici sono scelti in base alle esigenze del territorio e delle famiglie, non sempre rispondono alle esigenze degli studenti. Gli studenti sono spesso impegnati di pomeriggio e questo limita la loro possibilità di aderire alle proposte della scuola. L'orario disciplinare nella sc. secondaria non sempre risulta equilibrato a causa della presenza di due sedi (con orari leggermente sfalsati) e di vari docenti che svolgono il loro orario anche in altri istituti della provincia. Negli ultimi anni non si sono destinate risorse adeguate per i vari laboratori (in genere sono i ragazzi stessi che portano direttamente i materiali necessari). Le risorse economiche sono insufficienti per far fronte a tutte le esigenze compresa la manutenzione straordinaria e periodica della strumentazione informatica ad opera di tecnici specializzati. E' da implementare la didattica laboratoriale. La collocazione in orario extra-curricolare delle attività di ampliamento dell’offerta formativa, di recupero e di potenziamento può penalizzare gli studenti provenienti dalle aree più lontane o non adeguatamente servite dai mezzi pubblici.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella sc. secondaria sono presenti classi sperimentali 2.0, che utilizzano computer e tablet nello svolgimento delle attività didattiche e nello studio. La scuola partecipa al progetto PNSD; sono presenti alcune LIM. Gli insegnanti, soprattutto di sc. primaria, partecipano ad interventi di formazione e aggiornamento sulla didattica innovativa e in particolare sull'utilizzo delle nuove tecnologie. Nell’ottica di una scuola inclusiva, alcuni docenti adottano il metodo dell’apprendimento cooperativo e del peer tutoring. In alcuni casi sono stati progettati ed attivati percorsi di collaborazione tra docenti (scambi professionali, formazioni congiunte, progettazioni inter e multi disciplinari, progettazioni a classi parallele sia per la primaria che per la secondaria).
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle diverse sedi di sc. secondaria deve essere potenziata la rete WIFI soprattutto per permettere il lavoro contemporaneo a più device (computer, tablet, LIM) e in qualsiasi aula-spazio della scuola; da completare il cablaggio delle scuole e potenziare la rete LAN e la banda larga. Da implementare la collaborazione, lo scambio e il confronto tra i docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative, in particolare legate alle tecnologie. Scarso l'utilizzo del sito didattico: solo alcuni insegnanti di sc. secondaria pubblicano documentazioni, materiali di studio e di approfondimento, elaborati dei ragazzi. Costituisce un punto di debolezza l’oggettiva difficoltà di ricavare ore ulteriori per la formazione, la condivisione professionale, la progettazione e la ricerca comune.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:REIC84300X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REIC84300X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,9 50 53,4 Azioni costruttive n.d. 38,9 49,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,6 40,4 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:REIC84300X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REIC84300X % 100 n.d. n.d. 45,8 50,6 n.d. 55,6 54,8 n.d. 27,8 44,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:REIC84300X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REIC84300X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 43,2 40,8 43,9 Azioni costruttive n.d. 39 39,6 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 33,8 28,6 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:REIC84300X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REIC84300X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 57,4 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 44 44,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 50,2 37,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:REIC84300X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REIC84300X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,2 45,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 36,6 40,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,6 37,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:REIC84300X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REIC84300X % 100 n.d. n.d. 47,5 49 51,8 n.d. 39,6 41,5 44 n.d. 28,1 30,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:REIC84300X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REIC84300X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 40,1 38,9 41,9 Azioni costruttive 33 33,6 32,9 30,5 Azioni sanzionatorie 33 32 31,2 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:REIC84300X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REIC84300X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,2 45,1 48 Azioni costruttive n.d. 32,6 31,5 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 37,9 33,1 32,2
SNV - Scuola: REIC84300X prodotto il :29/09/2015 08:51:51
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:REIC84300X % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REIC84300X %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,6
0,7
0,00
0,9
0,8
1
0,00
1,3
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il comportamento degli studenti all'interno dell'istituto è in genere adeguato. Eventuali problemi specifici vengono risolti con il coinvolgimento e il supporto delle famiglie che risultano essere generalmente collaborative. Regolamento e Patto educativo di corresponsabilità rappresentano un punto di riferimento per i diversi ordini di scuola: vengono presentati agli alunni, ai genitori e pubblicati sul diario/agenda degli studenti. E' attivo lo sportello psicologico a disposizione dei docenti, dei genitori e per gli alunni della sc. secondaria. La presenza degli educatori in diverse classi e per un certo numero di ore settimanali offre un valido aiuto e permette un confronto costante con i docenti (in termini di osservazione, rilevazione, valutazione e progettazione/realizzazione di interventi specifici per la classe o per più classi insieme). Diverse classi aderiscono a progetti di educazione alla diversità, legalità, affettività e rispetto dell'altro/a, all'uso corretto delle tecnologie e della rete, prevenzione del bullismo e cyberbullismo. Vengono realizzate annualmente iniziative di solidarietà con il coinvolgimento diretto degli alunni e delle famiglie. Si promuove la condivisione delle regole anche attraverso il lavoro di gruppo cooperativo e il tutoraggio tra pari, sia nell'ambito delle attività didattiche che su compiti che vedono il completamento dell'attività a casa. Alcuni interventi di formazione sono rivolti anche ai genitori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante l'alta vocazione del territorio alla solidarietà e al volontariato, sono ancora poche le famiglie che aderiscono al Pedibus come volontari accompagnatori e al "CEP in Famiglia", progetto che vede l'accoglienza di bambini-ragazzi/compagni di classe in difficoltà di apprendimento/socializzazione per fare i compiti e trascorrere il pomeriggio insieme. Si auspica un potenziamento di questi progetti territoriali.
SNV - Scuola: REIC84300X prodotto il :29/09/2015 08:51:51
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto evidenzia molti punti di forza: personale preparato e con esperienza, famiglie collaborative, strutture e spazi accoglienti, opportunitĂ formative diversificate. I docenti valorizzano le competenze di ciascun/a alunno/a, promuovono e creano occasioni di apprendimento per ampliare i loro interessi, fanno emergere le potenzialitĂ di ciascuno/a cercando di incrementare l'uso degli strumenti compensativi per l'apprendimento. Tutti i docenti curano la personale relazione educativa con gli alunni che ha una ricaduta positiva sul clima all'interno della classe. La didattica laboratoriale e le nuove tecnologie nella scuola secondaria sono utilizzate come prassi ordinaria da un numero ancora troppo ridotto di docenti che preferiscono metodologie piĂš "tradizionali", ma pur sempre efficaci.
SNV - Scuola: REIC84300X prodotto il :29/09/2015 08:51:51
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: REIC84300X
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
2,2
5,5
13,5
71,1
59,6
61,2
26,7
34,9
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E' stato predisposto il Piano annuale dell'inclusione e, in tutti gli ordini, vengono programmate attività curricolari ed extracurricolari per favorire l'inclusione di tutti gli alunni nel gruppo dei pari. La collaborazione con l'amministrazione comunale permette la realizzazione di attività a piccolo gruppo anche al pomeriggio. I docenti adottano metodologie di didattica inclusiva, anche con l'utilizzo di tecnologie informatiche e il lavoro di gruppo. I Piani Educativi Individualizzati e i Piani Didattici Personalizzati, predisposti su modelli comuni a tutto l'istituto, vengono formulati con la collaborazione di tutti i docenti, verificati e monitorati con regolarità (sia nei momenti formali dei Consigli di classe e di progettazione, sia nei momenti informali), predisposti e discussi con le famiglie ed eventuali specialisti. Spesso vengono adottate misure di flessibilità organizzativa per favorire il successo formativo di tutti gli studenti con un'attenzione particolari a quelli con BES. Nelle prime settimane di scuola, all'inizio di ogni anno, vengono progettate e realizzate per le classi/sezioni iniziali, attività di accoglienza in orario curricolare ed extracurricolare. La scuola realizza attività di accoglienza e progetta efficaci percorsi di lingua italiana per gli alunni stranieri che hanno una ricaduta positiva sugli apprendimenti ed azioni di screening per la diagnosi "precoce" dei DSA. Le famiglie seguono i consigli e le indicazioni dei docenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I percorsi di alfabetizzazione primaria e secondaria non per tutti gli alunni hanno una ricaduta positiva sugli apprendimenti (in particolare nella lingua scritta e nello studio). Alcuni docenti tendono a delegare ai colleghi di sostegno e/o educatori presenti nelle classi la realizzazione dei percorsi didattici personalizzati e la rispettiva valutazione. Talvolta, nella sc. secondaria, i genitori degli alunni con bisogni educativi speciali preferiscono riferirsi direttamente ai docenti di sostegno/educatori (in particolare per i casi di DSA e disabilità). I tempi per il confronto/progettazione/verifica tra docenti curricolari/docenti di sostegno ed educatori sono ridotti (per problemi economici di budget per gli educatori e per le ore collegiali dei docenti) rispetto ai bisogni: si tende a privilegiare e destinare più ore frontali (soprattutto degli educatori) rispetto a quelle di progettazione. Sono da implementare metodologie cooperative. Le famiglie degli alunni con Bisogni educativi speciali partecipano poco alle attività specifiche predisposte dalla scuola.
SNV - Scuola: REIC84300X prodotto il :29/09/2015 08:51:51
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:REIC84300X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REIC84300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
91,1
91,2
92,1
No
64,4
60,5
36
No No No No
8,9 20 2,2 8,9
7 15,5 6,1 14,6
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
48,9
21,1
14,5
No
37,8
25,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:REIC84300X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REIC84300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
82,2
84,1
87,8
No
44,4
37,2
28,2
No Si No No
8,9 66,7 15,6 4,4
17,5 73,4 11,9 17,2
13 60,5 12,6 24,8
Si
55,6
38,4
24,7
No
37,8
27,8
20,6
SNV - Scuola: REIC84300X prodotto il :29/09/2015 08:51:51
pagina 50
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:REIC84300X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REIC84300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
75,6
72,2
76,9
No
37,8
30,4
21,9
No
24,4
18,7
25,3
No
33,3
24
36,9
No
4,4
11,1
14,8
Si
40
48,5
52,9
No
28,9
20,8
40,7
No
4,4
5,3
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:REIC84300X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REIC84300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
64,4
67,8
76
No
31,1
25,3
22,8
Si
64,4
50
46,1
Si
91,1
78,8
72,4
No
8,9
19,1
24,4
Si
53,3
59,7
61,8
Si
88,9
81,3
73,9
No
8,9
6,3
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: REIC84300X prodotto il :29/09/2015 08:51:51
I "gruppi" di studenti che presentano molte difficoltà di apprendimento sono in genere gli alunni stranieri e di madrelingua non italiana, soprattutto se appartenenti a comunità piuttosto "chiuse" (i ragazzi sono esposti alla lingua italiana solo a scuola); gli alunni che hanno un impegno discontinuo e non consolidano e approfondiscono i loro apprendimento a casa (soprattutto alla sc. secondaria); ragazzi che hanno bisogno della mediazione dell'adulto. Si attivano: corsi di alfabetizzazione, corsi di recupero pomeridiano, attività a gruppi eterogenei e/o di livello all'interno delle classi, corsi di madrelingua inglese (a partire già dalla sc. primaria) e francese, attività di utilizzo delle tecnologie per lo studio (strumenti compensativi e di supporto allo studio). Gli interventi sono abbastanza efficaci. La scuola realizza progetti di potenziamento soprattutto di matematica, delle lingue comunitarie, delle attività espressive (che utilizzano linguaggi e codici diversi) e partecipa a gare e concorsi interni ed esterni (a livello provinciale, regionale e nazionale).
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I ragazzi, soprattutto DSA della sc. secondaria, non utilizzano volentieri gli strumenti tecnologici e più in generale gli strumenti compensativi, preferendo a volte voti più bassi. In alcuni casi, di alunni con Bisogni educativi speciali, sono necessari tempi lunghi per trovare gli strumenti compensativi efficaci per ciascuno. Una discreta percentuale di ragazzi/famiglie non utilizza le opportunità di recupero pomeridiano offerte gratuitamente dalla scuola. Le prove di verifica sono spesso predisposte tenendo in considerazione contenuti e conoscenze e non le competenze (i ragazzi stranieri e DSA a volte sono in difficoltà). La differenziazione/personalizzazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni degli studenti viene poco accettata dalle famiglie e crea, a volte, conflittualità con i docenti. Pur essendo presente un'attenzione particolare all'individualizzazione della proposta didattica per fasce o gruppi di alunni, non sono ancora state condivise e formalizzate modalità organizzative per classi aperte o con tempi curricolari dedicati al recupero (nelle classi senza educatore). E' difficile predisporre quadri orari pensati in funzione di questa opportunità.
SNV - Scuola: REIC84300X prodotto il :29/09/2015 08:51:51
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La scuola, pur curando l'inclusione e valorizzando le differenze, non è così puntuale nella differenziazione delle attività in orario curricolare per gli alunni con bisogni educativi speciali. Sono da migliorare le attività didattiche, le prassi di verifica e valutazione: i docenti faticano a rispondere didatticamente ai diversi stili cognitivi degli alunni presenti in classe, le prove di verifica vengono spesso ridotte e/o semplificate, ma poco "adattate" alle caratteristiche degli alunni (specialmente DSA). Sarà necessario lavorare affinché la eventuale differenziazione/personalizzazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni degli studenti venga accettata dalle famiglie e dagli alunni.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:REIC84300X - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REIC84300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
97,8
98,8
97,5
No
71,1
67,8
75,8
Si
100
98
95,7
No
62,2
55,6
60,8
Si
75,6
74,9
75,7
No
35,6
66,7
61,3
Si
17,8
18,1
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:REIC84300X - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REIC84300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
97,8
97,2
97,4
Si
75,6
64,7
74,3
Si
100
95,9
95,5
Si
75,6
67,5
70,4
Si
48,9
57,8
67,7
No
33,3
39,4
48,6
No
17,8
19,7
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola mette in atto attività di accoglienza nel passaggio tra i diversi ordini di scuola, soprattutto nelle classi/sezioni iniziali. In particolare nella sc. secondaria vengono coinvolti tutti i docenti del consiglio di classe, gli educatori ed il personale del Centro educativo pomeridiano (gestito da Parrocchie e Comune) per la realizzazione di attività anche pomeridiane. Nel periodo delle iscrizioni, sono organizzate giornate di scuola aperta con visita ai locali scolastici ed accoglienza dei bambini/ragazzi con la realizzazione di attività comuni e/o all'interno delle classi accoglienti. La scuola si è dotata di un curricolo disciplinare verticale (primaria-secondaria). E' attivo un centro di raccolta unico per le domande di iscrizione alla scuola dell'infanzia dei diversi enti gestori (stato, comune, FISM). Sono previsti colloqui per il passaggio delle informazioni sui bambini/ragazzi e una buona collaborazione tra gli insegnanti dei diversi ordini finalizzata sia alla formazione delle classi sia a scambi professionali. Sono previste attività didattiche/progetti di ampliamento dell'offerta formativa e alcuni percorsi formativi comuni tra infanzia e primaria e tra primaria e secondaria. Si realizzano incontri di formazione comuni per i genitori degli alunni dei diversi ordini di scuola e enti gestori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano percorsi che garantiscano la gradualità del passaggio da un ordine all'altro dopo l'accoglienza iniziale. Non sono state definite le competenze in entrata/uscita tra gli insegnanti di scuola dell'infanzia e primaria. Si sente la necessità di maggiori corsi di formazione comuni (da rendere obbligatori a tutti i docenti) per avere una visione più ampia del continuum che costituisce l'apprendimento degli studenti, della possibilità di confronto e di collaborazione tra gli insegnanti. Gli incontri con le scuole dell'infanzia paritarie (comunali e FISM) sarebbero da anticipare rispetto ai tempi attuali, da implementare e scandire con tempi più "stretti" per produrre un confronto costruttivo e per la definizione delle competenze in uscita.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:REIC84300X - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REIC84300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
91,1
87,5
82,6
Si
84,4
74,4
57,7
Si
44,4
47,5
55,7
Si
100
97,8
98,2
Si
46,7
21,9
31,7
No
46,7
54,4
63,3
Si
86,7
84,4
74
No
42,2
35,9
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?
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La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento per tutte le classi della scuola secondaria, finalizzate alla conoscenza di sé e degli altri e alla scelta della sc. secondaria di secondo grado. Si organizzano anche incontri rivolti alle famiglie per l'illustrazione delle possibilità formative presenti nel territorio e per la presentazione/documentazione di alcune specifiche progettualità (accoglienza, affettività-sessualità, sportello di ascolto, screening linguistici, social network e relativo blog, incontri con madrelingua in francese ed inglese, avviamento al latino, ....). Il consiglio orientativo viene stilato principalmente sulla base dei risultati degli apprendimenti disciplinari e delle competenze raggiunte dai ragazzi, sulla base dell'impegno mostrato, del livello di autonomia e di organizzazione raggiunti e dell'efficacia del metodo di studio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo pochi istituti inviano i dati relativi al successo formativo degli studenti che hanno terminato il primo anno di scuola secondaria. La scuola deve costruire strumenti, creare occasioni per reperire informazioni utili alla realizzazione di una didattica orientante. Vi è sempre un 30% degli alunni di classe 3^ di sc. secondaria che non segue il consiglio orientativo, ma che, mobilitando le proprie capacità ed impegno, riesce a conseguire risultati positivi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione piÚ che sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi comincia a strutturarsi soprattutto per alcuni ambiti disciplinari/campi di esperienza. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti alla conoscenza di sÊ e delle proprie attitudini, anche se la didattica orientante non è ancora una prassi consolidata per tutti i docenti. Vengono realizzate attività di accompagnamento nel passaggio da un ordine di scuola all'altro nelle classi/sezioni finali. Le attivita' di orientamento coinvolgono anche le famiglie. Gli studenti dell'ultimo anno della sc. secondaria di primo grado e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola non riesce a monitorare completamente i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: REIC84300X prodotto il :29/09/2015 08:51:51
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission e le priorità dell'istituto sono definite chiaramente, esplicitate nel POF e nei documenti programmatici tra i quali le "Linee di indirizzo del Consiglio di Istituto" e "L'atto di indirizzo" del dirigente scolastico. Le priorità sono individuate nel Consiglio di Istituto, condivise nell'ambito delle diverse articolazioni funzionali del collegio dei docenti e deliberate dal collegio docenti unitario. Tutti i documenti sono presenti nel sito dell'Istituto, presentati alle famiglie nel momento della scelta/iscrizione e successivamente ripresi nelle linee essenziali nelle assemblee di inizio d'anno scolastico, in particolare per i genitori degli alunni delle classi 1^. Ottima la condivisione e la collaborazione con le agenzie educative e culturali del territorio e l'amministrazione comunale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission e gli obiettivi prioritari, chiaramente individuati, non sono ancora diventati patrimonio dell’intera comunità scolastica. Troppo pochi gli accessi al sito sia da parte delle famiglie che dei docenti. La scuola, nonostante la dematerializzazione, utilizza ancora troppo materiale cartaceo. Manca il confronto e la collaborazione con l'imprenditoria e le agenzie produttive del territorio.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La pianificazione delle azioni è il risultato di collaborazione e condivisione tra docenti e famiglie: consiglio di Istituto, collegio dei docenti, interclasse/intersezione/consiglio di classe con la presenza dei rappresentanti dei genitori, assemblee di classe forniscono contributi rilevanti nell'individuazione/verifica/monitoraggio degli obiettivi e delle modalità del loro raggiungimento. Vengono realizzati incontri periodici di coordinamento e verifica fra Dirigente, Collaboratori del Dirigente e Funzioni Strumentali; Dirigente e Coordinatori di Plesso; Dirigente e Coordinatori dei Consigli di Classe. Tutto il personale docente è fornito di un indirizzo e-mail a cui vengono inviate le comunicazioni attraverso un servizio di newsletter. I progetti sono valutati a consuntivo attraverso relazioni di verifica da parte dei docenti referenti.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non per tutti gli obiettivi sono presenti strumenti oggettivi per il loro monitoraggio in itinere e per la verifica finale. Vanno senz'altro potenziati gli strumenti di rendicontazione, accountability e customer satisfaction, attraverso questionari, eventualmente anche online, che valutino la ricaduta e l'efficacia delle azioni educative proposte.
SNV - Scuola: REIC84300X prodotto il :29/09/2015 08:51:51
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: REIC84300X
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 20 27,3 Tra 500 e 700 € 28,9 30,9 Tra 700 e 1000 € 42,2 30,9 Più di 1000 € 8,9 10,8 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: REIC84300X prodotto il :29/09/2015 08:51:51
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:REIC84300X % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REIC84300X %
Riferimento Nazionale %
76,08
76,4
74,7
72,8
23,92
23,6
25,4
27,3
SNV - Scuola: REIC84300X prodotto il :29/09/2015 08:51:51
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:REIC84300X % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REIC84300X %
17,19
17,6
19,9
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: REIC84300X prodotto il :29/09/2015 08:51:51
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:REIC84300X % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REIC84300X % 55,56
19,2
22,5
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: REIC84300X prodotto il :29/09/2015 08:51:51
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:REIC84300X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REIC84300X Collegio dei docenti Si 95,6 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 13,3 11,5 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 53,3 39,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 11,1 11,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 8,9 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,4 15,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 11 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:REIC84300X - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REIC84300X Si 66,7 65,9 Si 75,6 69,8 No 8,9 4,9 No 26,7 29,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
6,7
8,5
10,6
No
4,4
6,9
10
No
0
0,5
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:REIC84300X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REIC84300X Collegio dei docenti No 28,9 40,9 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 88,9 73,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 2,2 3 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,4 10,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 62,2 49,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:REIC84300X - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REIC84300X Collegio dei docenti Si 62,2 62,4 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 11,1 19,5 Il Dirigente scolastico No 4,4 4,1 Lo staff del Dirigente No 2,2 3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 80 73,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 26,7 21,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: REIC84300X prodotto il :29/09/2015 08:51:51
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Istituto:REIC84300X - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REIC84300X Collegio dei docenti Si 95,6 90,4 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 28,9 32,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 17,8 11,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 2,2 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,6 39,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,2 7,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:REIC84300X - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REIC84300X Collegio dei docenti Si 66,7 72,8 77,3 Consiglio di istituto Si 80 72,3 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,2 0,8 2 Il Dirigente scolastico No 20 17,9 21 Lo staff del Dirigente No 0 6 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,3 15,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:REIC84300X - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REIC84300X Collegio dei docenti Si 15,6 20,3 24,1 Consiglio di istituto No 68,9 54,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico No 60 71,4 72,3 Lo staff del Dirigente Si 44,4 41,2 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,4 2,7 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:REIC84300X - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REIC84300X Collegio dei docenti Si 28,9 34,9 34 Consiglio di istituto No 0 0,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 42,2 38,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 26,7 20,1 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,1 11 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 37,8 42,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 26,7 25,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:REIC84300X - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REIC84300X Collegio dei docenti Si 95,6 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 2,2 2,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 48,9 43,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 24,4 26,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,1 15,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,4 11,5 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:REIC84300X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REIC84300X %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.a.
75
71,4
55,6
n.d.
1,5
1,8
2,6
n.d.
15,4
16,5
24,3
n.a.
7,7
10,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:REIC84300X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REIC84300X %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
33,33
58,1
48,3
40,1
20,83
6,4
10,2
8,8
45,83
22,6
25,8
29,6
n.d.
11,6
17
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione e la trasparenza dei compiti tra i docenti con incarichi è chiara e definita, riportata anche sui documenti come il POF e la Contrattazione decentrata di Istituto. Lo stesso vale per il personale ATA. C'è molta partecipazione e collaborazione tra docenti e personale ATA, tanto che l'organizzazione risulta flessibile e funzionale a garantire continuità e qualità nell'erogazione del servizio. Nei processi decisionali vengono privilegiati gli organi Istituzionali collegiali (Collegio dei Docenti, Consiglio di Istituto). In particolare il Collegio dei Docenti si è servito delle sue articolazioni funzionali in gruppi di lavoro o dipartimenti, per la definizione delle scelte curricolari, delle modalità organizzative, dei criteri e strumenti valutativi.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di ore di compresenza e contemporaneità anche tra il personale ATA, per permettere di offrire risposte sempre più adeguate alle esigenze che emergono, soprattutto in alcuni momenti dell'anno scolastico. Impossibilità di "staccare" per alcune ore settimanali un insegnante per il coordinamento almeno dei plessi più grandi. Incertezza sulle risorse finanziarie necessarie per il normale svolgimento del servizio istituzionale al momento della contrattazione di istituto. L'istituto è privo di un sistema di gestione della qualità.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:REIC84300X - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale REIC84300X 65
21,44
14,8
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:REIC84300X - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale REIC84300X 693,18
4250,01
7478,88
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:REIC84300X - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale REIC84300X 54,29
79,32
94,73
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:REIC84300X % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REIC84300X % 33,38
18,26
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:REIC84300X - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato REIC84300X progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
8,9
9,9
15,5
0
2,2
12,1
13,3
0
13,3
4,9
9,4
1
64,4
69,5
48,5
0
26,7
22,3
28,4
0
17,8
18,4
11,6
0
40
42,9
36,6
0
40
28,6
27,3
1
15,6
14,8
20,6
1
15,6
19
14,9
0 0
20 15,6
16,8 15,4
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:REIC84300X - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale REIC84300X 3,33
4,2
3,8
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:REIC84300X % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REIC84300X % 70,68
35,7
39,2
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:REIC84300X - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: REIC84300X Diverse le azioni previste, suddivise in sotto progetti. Ha costruito una rete di competenze interna ed esterna, migliorati gli apprendimenti e la socializzazione anche delle fasce piu' deboli, ma non solo. Ha favorito e promosso il senso di appartenenza, l'inclusione e il raggiungimento di competenze sociali. ha permesso di migliorare la motivazione e la percezione del se'. Opportunita' per i bambini e ragazzi piu' svantaggiati, ma non solo; rispetto delle regole della convivenza e dello stare bene insieme; benessere personale fisico e cura della propria persona; uso di spazi anche all'aperto.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 4,4 4,7 Basso coinvolgimento 15,6 13,7 Alto coinvolgimento 80 81,6
Situazione della scuola: REIC84300X
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante il contenimento della spesa sia per progetti che per alunno, si riesce a garantire un'adeguata qualità e varietà all'interno dell'Offerta formativa per ciascuno degli ordini di scuola, utilizzando spesso risorse interne e aderendo a progetti gratuiti offerti da associazioni sportive e culturali presenti sul territorio. Ad inizio d'anno si definiscono le priorità nella progettazione dell'ampliamento dell'offerta formativa di modo che vi sia coerenza tra scelte educative, aderenza a progetti, interni e esterni alla scuola, e risorse economiche. Le priorità stabilite ogni anno vengono rispettate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Assenza di risorse da destinare all'autonomia. Tagli al FIS: risultano particolarmente deficitarie le quote per il pagamento delle ore eccedenti dei docenti e quelle destinate al personale docente impiegato per garantire un adeguato coordinamento/monitoraggio e la verifica/documentazione dei progetti. Spesso si deve far ricorso ai contributi volontari delle famiglie per l'ampliamento dell'offerta formativa.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione. Le forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni, dovrebbero essere migliorate e implementate con strumenti valutativi piĂš oggettivi.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:REIC84300X - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale REIC84300X 4
2,6
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:REIC84300X - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato REIC84300X progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
35,6 6,7
31,6 7,7
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
31,1
22,8
15,3
0
17,8
5,8
5,6
1
22,2
25,3
21,1
1
55,6
64,8
46
0
8,9
12,1
16,5
0
0
3
2,2
0 0
0 6,7
1,4 11,3
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:REIC84300X % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REIC84300X % 33,47
27,2
31,2
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:REIC84300X - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale REIC84300X 74,19
23,4
30,6
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: REIC84300X prodotto il :29/09/2015 08:51:51
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:REIC84300X - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale REIC84300X 1,06
0,4
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze dei docenti e del personale ATA per la scelta dei percorsi di formazione da proporre. Nell'ultimo anno sono stati proposti ai docenti aggiornamenti di ottima qualità sulla sicurezza, sui bisogni educativi speciali, soprattutto per costruire competenze sulle metodologie di tipo inclusivo; sono stati realizzati aggiornamenti di tipo disciplinare e sulle nuove tecnologie. Risulta buona la ricaduta della formazione sull'organizzazione e sull'attività didattica ordinaria della scuola. Al personale ATA sono state proposte attività di formazione/aggiornamento sulla sicurezza, sulle novità normative legate soprattutto all'amministrazione e alla dematerializzazione. Nel POF dell'Istituto è dedicato un paragrafo specifico alla formazione in servizio del personale e, ogni anno, il collegio dei docenti e l'assemblea del personale ATA definiscono il piano di formazione. La scuola diffonde, attraverso sistemi tradizionali ed informatici, le iniziative di formazione/aggiornamento destinate ai docenti e al personale ATA organizzate da altre istituzioni scolastiche, enti ed associazioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono ancora troppo pochi i docenti che utilizzano con regolarità le tecnologie informatiche e la loro applicazione nell'attività didattica (LIM e tablet). Solo poche aule hanno una dotazione tecnologica adeguata. Gli aggiornamenti sulle nuove tecnologie proposti in passato sono stati spesso eccessivamente teorici e rivolti ad un pubblico numeroso: ciò ha reso difficoltosa l'applicazione pratica dei contenuti di formazione. I docenti di sc. primaria lamentano scarse competenze nelle educazioni (musica, arte, motoria), spesso delegate ad esperti, e in una seconda lingua comunitaria. Se si vuole che tutti i docenti partecipino ad attività di formazione-aggiornamento (vista la non obbligatorietà della formazione) si devono utilizzare le ore del piano delle attività collegiali deliberato dal collegio su proposta del dirigente, questo comporta poi una diminuzione di ore per altre attività collegiali altrettanto importanti. Ci sono ancora pochi spazi/tempi formalizzati per il confronto tra i docenti e la diffusione delle conoscenze/competenze acquisite e maturate nei percorsi di formazione-aggiornamento. Costo elevato della formazione a carico ancora delle scuole o dei singoli docenti.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: REIC84300X prodotto il :29/09/2015 08:51:51
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L'assegnazione degli incarichi dei docenti (coordinatori di plesso, funzioni strumentali, commissioni, coordinatori di aree e dipartimenti disciplinari, ...) avviene in base alle conoscenze e competenze dei singoli insegnanti. All'inizio di ogni anno viene richiesto ai docenti "nuovi" e/o con incarico a tempo determinato il proprio curriculum/portfolio delle competenze professionali e viene richiesto ai docenti a tempo indeterminato di aggiornare il proprio. Le risorse umane vengono valorizzate con l'attribuzione di incarichi, con una particolare menzione da parte del dirigente, con l'apprezzamento pubblico nei momenti formali (interclasse, consiglio di classe, collegio docenti, consiglio di istituto,...) e informali, attraverso colloqui con i singoli interessati, con un riconoscimento economico (FIS). Spesso viene chiesto ai docenti di presenziare e/o intervenire in dibattiti pubblici e/o all'interno di riunioni/incontri formali e/o vengono segnalati per incarichi di formazione a livello distrettuale e provinciale. Vengono svolti progetti ed attività anche extra curricolari che mettono in campo le competenze dei docenti e arricchiscono l'offerta formativa. Nella scuola primaria, a giugno, viene dedicata una giornata alla presentazione ai colleghi delle esperienze di insegnamentoapprendimento/progetti/percorsi didattici/documentazioni e materiali prodotti/buone prassi realizzati durante l'anno e ritenuti significativi.
Sono da implementare gli spazi e i tempi per il confronto tra i docenti, la circolarità delle informazioni sulle esperienze di formazione/aggiornamento realizzate e le opportunità di una loro ricaduta sulla didattica. Mancano spazi/tempi per lo studio, l'approfondimento e la ricerca-azione collegiale e/o a piccolo gruppo. Servirebbero maggiori risorse finanziarie (FIS). Spesso non ci sono spazi riconosciuti all'esterno della scuola per valorizzare e ri-utilizzare l'ottima professionalità dei docenti (università,....) e per dare visibilità ai progetti realizzati dalla scuola. Da implementare la cultura della documentazione ed archiviazione della progettualità e delle attività significative realizzate con i ragazzi. A volte i docenti più competenti e disponibili sono anche quelli che ricoprono più ruoli, a loro vengono affidati più compiti e"carichi" di responsabilità.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:REIC84300X - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi REIC84300X per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
48,9
42,6
53,5
Si
62,2
62,6
61,1
Si
40
40,4
48,9
Si Si Si Si Si No Si Si
60 73,3 60 86,7 33,3 20 86,7 95,6
53,6 65,4 61 81,6 29,9 24,2 83 93,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: REIC84300X
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,9 11 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 35,6 39,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 55,6 47,8 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:REIC84300X % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi REIC84300X % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
52
7,9
6,1
6,9
128
11,6
12,1
9,9
107
5,9
6,8
6,6
30 16 43 25 20 0 36 34
8,2 6,9 8,2 8,8 6,6 2,4 12,3 16,1
6,3 4,3 5,3 7,5 6,2 3,4 10,8 11,8
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola mette a disposizione dei docenti spazi e materiali per la condivisione. Annualmente sono attivati diversi tipi di gruppi di lavoro, in base alle esigenze, agli ambiti di approfondimento e di ricerca e alle scelte da effettuare: dipartimenti disciplinari, gruppi per classi parallele, commissioni di lavoro per la continuità, l'orientamento e la valutazione, la sicurezza, per promuovere l'accoglienza e l'inclusione, BES, DSA, alunni stranieri. Tali gruppi producono materiali che vengono normalmente utilizzati nella programmazione didattica, ad esempio il curricolo verticale, oppure elaborano strumenti che poi vengono adottati dal collegio come il modello di PDP, PEI,... La collaborazione e la condivisione dei materiali prodotti da singoli o gruppi docenti è buona. Nel sito della scuola è presente un'area riservata di condivisione di materiali didattici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le continue diminuzioni del FIS hanno portato a ridurre i compensi ed il numero dei docenti che partecipano alle varie commissioni e/o gruppi di lavoro. Da implementare la calendarizzazione di momenti di confronto e di condivisione su tematiche che riguardano la valutazione, la multidisciplinarietà, la produzione di materiali e strumenti comuni di verifica (a classi parallele). Si auspica un maggiore confronto tra i docenti dei tre ordini di scuola. Manca il confronto con la scuola secondaria superiore.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi dei docenti e del personale ATA negli incontri di verifica e valutazione e ne tiene conto quando promuove e realizza iniziative formative. Le proposte formative sono di buona qualitĂ ed hanno ricadute abbastanza positive sull'attivitĂ scolastica per i docenti che vi partecipano. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione degli incarichi, delle competenze di ciascuno. Sono presenti gruppi di lavoro composti quasi sempre da insegnanti dei diversi ordini di scuola. E' ancora contenuto il numero dei docenti che produce e diffonde, anche attraverso il sito didattico, materiali di studio ed approfondimento per gli studenti e/o documentazione di buone prassi. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' da implementare soprattutto su alcune tematiche, cosĂŹ come la produzione di materiali e strumenti comuni.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: REIC84300X
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 28,9 Media partecipazione (3-4 24,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 46,7
Riferimento Regionale % 1,4 33,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35,4
28,7
29,7
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: REIC84300X
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 48,9 44,4 6,7
Riferimento Regionale % 52,4 31,8 15,9
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: REIC84300X
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 0 15 Bassa apertura 4,4 10,3 Media apertura 37,8 22,6 Alta apertura 57,8 52,1 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:REIC84300X - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti REIC84300X per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
64,4 24,4
61 17,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
1
80
54,1
18,7
0 0 0
0 31,1 55,6
3,8 34,6 54,1
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:REIC84300X - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti REIC84300X per motivo) per motivo) 0
37,8
42
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
37,8
38,2
24
1
91,1
83,2
74,2
0
8,9
8,2
10,1
0
31,1
29,9
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:REIC84300X - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti REIC84300X per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
44,4 28,9
39,6 30,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
73,3
56,3
44,3
0
51,1
35,4
16,7
0
6,7
6,3
9,7
0
13,3
11,5
12
0
44,4
27,7
30,5
0
17,8
31
20,2
0 0
48,9 4,4
42 2,2
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: REIC84300X
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,3 9,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 64,4 54,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 22,2 29,9 Alta varietà (piu' di 8) 0 3,3 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:REIC84300X - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REIC84300X No 22,2 36 Si 91,1 83,5 No 2,2 4,7 No 15,6 23,6 No 20 38,2 Si 62,2 60,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
53,3
58
57,6
Si Si No
93,3 75,6 15,6
88,2 72 12,6
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:REIC84300X - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione REIC84300X scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 60 61 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attiva una forte collaborazione con gli enti, le associazioni presenti sul territorio e le famiglie per individuare percorsi educativi di elevata qualità da far convergere nell'ampliamento dell'offerta formativa, che rappresenta la sintesi ed il risultato di una condivisione di scelte. Molti docenti ricoprono ruoli di collegamento con commissioni comunali e/o referenti di progetti promossi e realizzati insieme alle agenzie educative del territorio. Ciò ha una forte ricaduta sia nella promozione di nuove idee e proposte progettuali, sia nella sensibilizzazione degli stakeholder verso le tematiche educativo-formative in senso lato e delle problematiche delle scuole. L'istituto ha in essere convenzioni con diverse università per le attività connesse alla gestione degli stage/tirocini degli studenti in particolare di Scienze della formazione primaria e altri corsi di laurea, che frequentano PAS e TFA, per attività di ricerca e formazione. Gli accordi di rete invece riguardano collaborazioni con altre istituzioni scolastiche per la realizzazione di attività progettuali e di formazione che in particolare riguardano l'utilizzo delle nuove tecnologie, le strategie inclusive, gli screening per l'individuazione precoce dei DSA.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I rapporti in rete con le altre scuole del territorio sono inadeguati e andrebbero migliorati. La conoscenza, la collaborazione ed il confronto con altre scuole porterebbe maggiore riflessione e migliorerebbe l'autovalutazione su diverse pratiche didattiche, su tematiche educative, ma anche organizzative e delle scelte di politica scolastica.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:REIC84300X % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REIC84300X % 25,39
26,1
20,8
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: REIC84300X
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,2 1,8 Medio - basso livello di 35,6 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 55,6 63,3 partecipazione Alto livello di partecipazione 6,7 7,1 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:REIC84300X - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale REIC84300X 16,38
14,9
14,1
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 17,8 14 Medio - alto coinvolgimento 75,6 76,9 Alto coinvolgimento 6,7 9,1
Situazione della scuola: REIC84300X
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono tante le forme di collaborazione con le famiglie: per affrontare problemi specifici, per effettuare scelte condivise, per realizzare attività pratiche in occasione di particolari eventi ed è presente anche la disponibilità dei genitori con competenze specifiche a mettere in atto percorsi all'interno dell'attività curricolare. Vengono realizzate attività formative che coinvolgono docenti e genitori: sulle caratteristiche di apprendimento degli studenti con DSA, uso delle tecnologie e attenzione ai social network, sulla relazione educativa, ecc... Tutti i regolamenti e i documenti relativi alla vita della scuola vengono verificati e valutati nei momenti formali (inizio e fine anno), vengono raccolte le proposte dei genitori sia in termini di progettualità (ampliamento dell'offerta formativa) che di gestione ed organizzazione. Il sito della scuola e la posta elettronica sono strumenti utilizzati dai genitori che ricoprono ruoli di rappresentanza, ma anche con tutti gli altri: la segreteria didattica ha predisposto mailing list di genitori di ogni classe/sezione delle scuole di istituto ai quali vengono inviati comunicazioni e circolari. Gli insegnanti e il dirigente scolastico sono sempre disponibili, anche via mail, ad accogliere proposte e riflessioni dei genitori. Molto partecipate le assemblee di classe e gli appuntamenti di colloquio individuale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante l'alta partecipazione agli appuntamenti di democrazia scolastica, i genitori preferiscono momenti di confronto individuale con i docenti rispetto a quelli collettivi; spesso richiedono più colloqui individuali di quelli in calendario. La partecipazione ad eventi formativi comuni (conferenze, presentazione o conclusione di progetti/percorsi didattici) o su tematiche specifiche non è sempre costante: spesso "deludente nei numeri", a volte al di là di ogni aspettativa. Poco utilizzati gli spazi di confronto, verifica e valutazione formali. Sempre più, soprattutto alla scuola primaria, i genitori che utilizzano gli strumenti on-line per la comunicazione scuolafamiglia (mail, sms, whatsApp) invece del diario scolastico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il descrittore rispecchia la realtĂ del nostro istituto riguardo ai criteri dell'indicatore.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Promuovere, incrementare, consolidare le competenze di cittadinanza.
Elaborare un curricolo verticale che descriva i livelli delle competenze di cittadinanza a partire dalla sc. dell'infanzia fino alla sc. secondaria. Condurre gli alunni a Definire criteri di valutazione riconoscere e gestire le delle competenze di caratteristiche della situazione cittadinanza.Elaborare una di apprendimento, le difficoltà rubrica e strumenti comuni di e le strategie per affrontarle. valutazione.
Risultati a distanza
Monitorare i risultati degli alunni nei percorsi scolastici successivi per migliorare le proposte formative.
Elaborare e somministrare questionari per il monitoraggio dei processi di apprendimento e dell'Offerta formativa della scuola.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Un effetto di incremento dei livelli di apprendimento si ritiene possa essere assicurato anche da una riflessione collegiale sulla valutazione e certificazione delle competenze, sia disciplinari che di cittadinanza, a partire dalle recenti linee guida per il primo ciclo: in particolare giova una riflessione sui processi sottesi agli apprendimenti e sulle strategie per conseguirli. La riflessione si concentrerà all'inizio sugli aspetti trasversali del curricolo, che riteniamo essere strategici anche ai fini di un miglioramento complessivo della qualità dell'offerta formativa: competenze sociali, tecnologiche, digitali e del metodo di studio. Allo stesso fine sono orientate anche le azioni organizzative volte a differenziare le proposte in risposta ai diversi bisogni, capacità e potenzialità degli alunni.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborare il curricolo di scuola dell'infanzia. Elaborare il curricolo verticale delle competenze di cittadinanza Dotarsi di strumenti di valutazione e autvalutazione delle competenze disciplinari e di cittadinanza.
SNV - Scuola: REIC84300X prodotto il :29/09/2015 08:51:51
Ambiente di apprendimento
pagina 101
Elaborare strumenti comuni di valutazionedelle competenze. Migliorare le competenze digitali degli insegnanti. Incrementare l'uso delle metodologie innovative.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Definire le competenze in uscita/entrata tra scuola dell'infanzia e scuola primaria. Promuovere occasioni di confronto e di scambio professionale tra i docenti dei diversi ordini di scuola. Monitorare il successo/insuccesso/rendimento scolastico soprattutto nelle classi di passaggio dei diversi ordini di scuola.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Consolidare il processo di condivisione di "buone pratiche" didattiche attraverso la formazione, gruppi di studio e autoformazione.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Un effetto di incremento dei livelli di apprendimento si ritiene possa essere assicurato anche con la declinazione chiara delle competenze disciplinari/campi di esperienza e la descrizione delle rubriche valutative. Ciò permetterebbe agli alunni e alle famiglie di monitorare con maggior e trasparenza ed "oggettività" il processo di apprendimento ed implementare l'auto valutazione nella consapevolezza che l'oggettività assoluta sarà difficilmente raggiungibile.