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Rapporto Autovalutazione Scuola IDRO CAP.

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BSIC806008 I.C. DI BAGOLINO

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BSIC806008 0.0 0.5 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BSIC806008 1.5 0.4 0.6 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BSIC806008 0.0 0.4 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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L’Istituto Comprensivo di Bagolino, situato in Alta Valle Sabbia (Brescia), è costituito da 11 plessi scolastici distribuiti attorno al lago d'Idro. Il territorio servito dalla scuola risulta molto esteso e con caratteristiche geografiche e culturali diverse: il forte legame con il territorio e le tradizioni, che tutela uno spessore di appartenenza, si affianca alla vocazione gastronomica e turistica della zona, con una spinta al cambiamento, al confronto e all'accoglienza.

L'ampiezza e la varietà del territorio abbracciato dall'Istituto Comprensivo di Bagolino non permettono una lettura univoca del contesto socio-economico di provenienza degli studenti. È importante dunque vigilare sulle condizioni favorevoli affinché non si trasformino in punti di debolezza: infatti il legame alle tradizioni può frenare la curiosità e il desiderio di conoscenza dell'altro, mentre la volontà di cambiamento può portare con sé incertezze e bisogno di conferme.

Lo status socio-economico e culturale delle famiglie degli studenti si attesta, in alcuni plessi, su un livello medio-alto e i genitori risultano essere dei grandi lavoratori, con ancora una buona disponibilità economica, seppure ridimensionata dagli effetti della crisi; il numero di alunni con famiglie economicamente svantaggiate è perciò molto ridotto, sebbene vi siano alcuni casi di studenti con entrambi i genitori disoccupati.

In alcuni plessi lo status socio-economico e culturale delle famiglie degli studenti risulta essere basso, mettendo in luce, a livello di Istituto, un background familiare medio-basso. Purtroppo il grande impegno lavorativo dei genitori porta talvolta ad una mancanza di tempo da investire per la famiglia, lo sport e le attività culturali.

Non vi è una significativa percentuale di studenti con cittadinanza non italiana, ma la presenza di figli di genitori stranieri o di coppie miste permette ad alunni e docenti il contatto e lo scambio con lingue e culture diverse per poter cogliere differenze e analogie tra le varie tradizioni.

Mentre a Bagolino la presenza di alunni stranieri è quasi nulla, negli altri plessi vi sono molti studenti che, sebbene in possesso di cittadinanza italiana, richiedono tempi lunghi di apprendimento della lingua italiana, in quanto essa non è utilizzata in famiglia; inoltre si riscontrano spesso difficoltà dovute ad un carente senso di appartenenza.

Alcuni alunni, vivendo in un contesto montano, fanno da mediatori tra i compagni e l'ambiente naturale; ciò facilita l'utilizzo di strategie diverse di insegnamento e di apprendimento a partire dall'esperienza, dall'osservazione e dal gioco, valorizzando il curricolo locale.

Alcuni alunni, provenendo da zone montane disagiate o non frequentando la scuola dell'infanzia (anticipatari, spesso stranieri), presentano povertà lessicale e di esperienze socializzanti, oltre ad avere difficoltà nei trasporti (distanza abitazioni, corse limitate e orari non rispondenti alle esigenze…).


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1.2 Territorio e capitale sociale Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La zona attorno al lago d'Idro, a cui afferisce l'Istituto Comprensivo di Bagolino, è caratterizzata, dal punto di vista economico, dalla presenza di prodotti alimentari tipici (formaggio Bagoss, spiedo…) e dal lavoro di numerose strutture ricettive e turistiche, oltre che di piccole imprese e di artigiani locali.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio, in ambito economico, denota una certa mancanza di imprenditorialità e le infrastrutture, poco rinnovate nel tempo, non paiono adeguate alle mutate esigenze socio-culturali e alle attuali aspettative dell'utenza turistica; inoltre, l'autoreferenzialità delle realtà ricettive a conduzione familiare disincentiva la prosecuzione degli studi.

L'Istituto, collocato in territorio montano e periferico, opera in 6 diversi centri abitati distanti tra loro e ciò permette il coinvolgimento di numerose risorse e competenze utili alla scuola. Sono infatti presenti e collaborano con l'Istituto associazioni culturali, sportive e ambientali (basate principalmente sul volontariato), cooperative, enti, musei e realtà educative, che offrono il loro contributo attraverso corsi, prezzi agevolati per attività sportive e culturali, condivisione di strutture e attrezzature; punti di riferimento significativi sono poi le biblioteche e gli oratori, con cui è attiva una cooperazione per attività e progetti condivisi, e i comitati dei genitori, che sostengono l'arricchimento dell'offerta formativa e l'acquisto di materiali. Rilevante risulta il confronto con la rete di scuole Garda-Valle Sabbia, il CTRH di Salò, il CTI di Vobarno, il CPIA di Gavardo e l'ASL.

La considerevole distanza tra i plessi scolastici crea problematicità negli spostamenti e frammentazione nello scambio delle risorse e delle competenze presenti nella comunità per la cooperazione, la partecipazione e l'interazione sociale. Il decentramento della zona rende disagevole la presenza di rappresentanti dell'Istituto ai momenti di scambio con le istituzioni di riferimento per l'inclusione, la lotta alla dispersione scolastica, l'intercultura, l'orientamento e la progettazione in rete; per lo stesso motivo anche le occasioni di formazione e di arricchimento culturale sono talvolta disattese. Nonostante una lunga tradizione di collaborazione con le istituzioni locali e altri soggetti esterni, non sono stati formalizzati accordi specifici sugli obiettivi condivisi.

A causa delle ristrettezze economiche, il contributo finanziario di alcuni Enti Locali di piccole dimensioni è minimo e non tutti Gli Enti Locali della zona si interfacciano fattivamente con la lo versano ogni anno; inoltre, alcuni Comuni corrispondono scuola attraverso il costante confronto tra i sindaci, gli assistenti l'importo soltanto a fine anno scolastico, creando notevoli sociali e la dirigenza e tramite l'erogazione dei contributi difficoltà e limiti alla progettualità della scuola. previsti nel piano per il diritto allo studio.


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1.3 Risorse economiche e materiali Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La situazione degli edifici dell'Istituto Comprensivo di Bagolino è molto diversificata, ma alcuni plessi hanno aule spaziose e luminose e sono dotati di spazi adeguati per le attività laboratoriali e le occasioni informali.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo di Bagolino è caratterizzato da alcuni plessi molto piccoli che ospitano solo una sezione di scuola dell'infanzia o una pluriclasse della primaria; in tali scuole gli spazi risultano poco funzionali e non rimodernati.

A Ponte Caffaro la scuola primaria e la secondaria di primo grado sono in un unico edificio, consentendo occasioni per un raccordo pedagogico e organizzativo tra ordini di scuola. A Bagolino i plessi, molto vicini tra loro, condividono la palestra e i laboratori di tecnologia, scienze, arte e immagine e informatica. A Idro la scuola dell'infanzia è di recente costruzione e la secondaria di primo grado è attualmente in fase di rifacimento e ampliamento, mentre la primaria è già stata sottoposta a ristrutturazione; questa, inoltre, è dotata di pc portatile e proiettore multimediale in ogni aula. Infine, in ciascuna sezione delle scuole secondarie dell'Istituto è presente almeno una LIM.

Nel complesso le diverse strutture scolastiche rispondono ad una vecchia concezione di scuola, spesso prive di adeguati spazi per attività di laboratorio e per esperienze che favoriscano lo sviluppo delle competenze mediante compiti autentici in situazione.

Parte dei plessi ha ottenuto le necessarie certificazioni ed ha subito adeguamenti opportuni per la sicurezza degli edifici e il superamento delle barriere architettoniche.

In alcuni plessi non sono presenti ambienti funzionali per il deposito dei materiali e gli elaborati degli alunni restano in aula, limitando l'utilizzo razionale dello spazio, mentre in altre realtà mancano idonei strumenti per la didattica. In alcune scuole secondarie di primo grado, inoltre, l'arredo scolastico non pare corrispondere all'altezza degli alunni e alle loro necessità; a Idro manca una palestra interna e viene utilizzata quella della scuola superiore o una piccola struttura comunale.

In molti plessi si nota una carenza dal punto di vista delle nuove tecnologie e, laddove è presente un laboratorio di informatica, Le fonti di finanziamento dell'Istituto consistono negli accrediti le apparecchiature risultano essere desuete; in attesa del statali per il funzionamento generale e nei versamenti dei cablaggio alla rete a fibre ottiche, il collegamento a internet non Comuni per il diritto allo studio; il sostegno delle famiglie è ottimale in tutti i plessi e manca nell'Istituto un'efficace e avviene attraverso il contributo per quanto concerne i viaggi stabile connessione wireless. d'istruzione e il servizio mensa e mediante l'apporto economico dei comitati genitori. Non si riscontrano significativi contributi da privati e per ora non sono state promosse attività di fundraising o crowdfunding.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BSIC806008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BSIC806008 42 55,3 34 44,7 100,0 - Benchmark* BRESCIA 11.814 78,1 3.309 21,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BSIC806008 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BSIC806008

35-44 %

N°

5

11,9

45-54 %

N°

8

19,0

55+ %

N°

19

45,2

Totale %

TOTALE

10

23,8

100,0

- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA

326

2,8

2.612

22,1

4.878

41,3

3.998

33,8

100,0

2.883

3,2

19.550

21,5

34.752

38,2

33.686

37,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: BSIC806008 prodotto il :10/10/2015 23:53:13 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BSIC806008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE BSIC806008 0,0 100,0 100,0

Istituto:BSIC806008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BSIC806008 10,0 90,0 100,0

Istituto:BSIC806008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BSIC806008 90,0 10,0 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

BSIC806008 - Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA

Istituto:BSIC806008 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 23,1 9 23,1 6 15,4 1.277 9.845 80.068

11,6 11,8 21,1

2.710 21.407 99.999

24,6 25,7 26,3

2.456 17.160 99.999

22,3 20,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 15

38,5

4.563 35.012 99.999

41,5 42,0 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo

Incarico nominale

Incarico di reggenza

ISTITUTO - Benchmark*

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

BRESCIA LOMBARD IA ITALIA

Incarico di presidenza

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

137

90,1

-

0,0

14

9,2

1

0,7

-

0,0

1.073

91,2

14

1,2

74

6,3

14

1,2

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: BSIC806008

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,4 46,1 2,8 0,9 0 0,4 51,9 52,6 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50,9 51,7 14,8 13,4 7,4 6,1 26,9 28,8

Situazione della scuola: BSIC806008

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo di Bagolino è caratterizzato da una cospicua presenza di docenti giovani, al di sotto dei 35 anni, laureati da poco e con un buon entusiasmo; inoltre i docenti di ruolo, che hanno anch'essi un'età inferiore alla media, risultano disponibili a supportare i nuovi insegnanti, rendendoli partecipi della propria esperienza didattica acquisita nel tempo. Si riscontra una buona presenza di insegnanti in servizio nell'Istituto da più di 10 anni (38,5%), poco al di sotto della media provinciale; in alcuni plessi ciò è garanzia di stabilità e continuità nella progettazione didattica ed organizzativa. Nella scuola secondaria di primo grado è elevata la quota di docenti laureati (90%) e molti insegnanti possiedono competenze professionali complete ed aggiornate, in seguito a specifici corsi di formazione o alla partecipazione a percorsi abilitanti. Alcuni docenti provano a mettersi in gioco sperimentando metodologie didattiche innovative, servendosi di strategie inclusive ed utilizzando le nuove tecnologie. Il dirigente scolastico reggente, con più di cinque anni di esperienza alle spalle, ha formato uno staff di dirigenza variegato, giovane ed operativo, che si riunisce con regolarità ed affronta le questioni in modo partecipato.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto Comprensivo di Bagolino la percentuale dei docenti assunti a tempo determinato (44,7%) è oltre il doppio rispetto alla media provinciale (21,9 %), mentre i docenti stabili sono in numero notevolmente inferiore alla media (55,3 %, in luogo del 78,1% della provincia); ciò comporta in alcuni plessi un conseguente senso di precarietà e non facilita la realizzazione di una progettazione didattica a lungo termine. Inoltre, il 23,1% dei docenti dell'Istituto è presente da un solo anno e tale media, molto superiore rispetto a quella provinciale dell'11,6%, denota poca stabilità del corpo docente ed una mancanza di senso di appartenenza all'istituzione scolastica, dovuti in gran parte alla posizione geografica scomoda e poco servita di alcuni plessi scolastici. In molte scuole il continuo turn over del personale non garantisce la continuità e l'inesperienza dei docenti più giovani richiede spesso di dover ripartire dalla formazione di base e di dare vita a forme di tutoraggio informale fra colleghi. L'Istituto Comprensivo di Bagolino è assegnato da anni con incarico di reggenza ed ha visto il susseguirsi di diversi dirigenti scolastici; l'impossibilità di una presenza stabile e costante del dirigente ha comportato una carenza nella definizione di linee guida condivise e crea difficoltà dal punto di vista gestionale ed organizzativo della scuola; i collaboratori del dirigente, inoltre, operano senza alcun distacco dalle lezioni.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BSIC806008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

72

100,0

68

100,0

77

100,0

63

100,0

64

100,0

BRESCIA

12.891

98,6

12.719

99,3

12.186

99,5

12.406

99,6

12.300

99,6

LOMBARDIA

93.737

98,3

93.903

98,8

91.904

99,0

91.881

99,0

90.930

99,0

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BSIC806008

% classe 1

classe 2

% classe 2

63

94,0

67

100,0

BRESCIA

12.163

95,6

12.307

96,5

LOMBARDIA

88.839

94,7

89.486

95,3

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BSIC806008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

BRESCIA

-

0,2

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

LOMBARDIA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BSIC806008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

BRESCIA

-

0,2

-

0,2

-

0,3

LOMBARDIA

-

0,1

-

0,2

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BSIC806008

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

1

1,5

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

1

1,6

- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia

241

1,9

226

1,8

157

1,3

163

1,3

152

1,2

1.419

1,5

1.336

1,4

1.243

1,4

1.171

1,3

880

1,0

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BSIC806008

% classe 1

classe 2

-

0,0

BRESCIA

153

LOMBARDIA

966 7.825

% classe 2

classe 3

1

1,5

1,2

155

1,0

1.054

1,4

6.848

% classe 3 1

1,4

1,2

95

0,8

1,1

728

0,8

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BSIC806008

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

3

4,6

% classe 3

classe 4

1

1,3

% classe 4

classe 5

1

1,6

% classe 5 1

1,6

- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia

531

4,2

476

3,9

348

2,9

343

2,8

293

2,4

2.628

2,8

2.316

2,5

2.047

2,3

1.927

2,1

1.462

1,6

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BSIC806008

% classe 1

classe 2

1

1,5

% classe 2

classe 3

2

3,1

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia

334

2,7

333

2,7

274

2,2

1.735

1,9

1.836

2,0

1.438

1,5

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto Comprensivo di Bagolino si assiste ad una certa stabilità della popolazione scolastica. I limitati spostamenti in uscita in corso d'anno, peraltro in linea con la media provinciale, non sono da ricondurre alla situazione scolastica degli studenti, ma al trasferimento delle famiglie per motivi di lavoro o di cambio di residenza. I pochi movimenti in entrata nella scuola secondaria di primo grado sono invece legati a situazioni problematiche vissute dagli studenti nelle scuole di provenienza, efficacemente risolte con strategie didattiche inclusive nelle classi di approdo. Non ci sono stati studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno, sia nella scuola primaria che nella secondaria di primo grado, e ciò pare segno di grande attenzione e cura nei confronti degli alunni e dei loro bisogni educativi. Nella primaria gli esiti degli scrutini sono stati positivi per la totalità degli alunni; nella scuola secondaria la percentuale di studenti ammessi al termine della classe prima è in linea con la media regionale, mentre è addirittura superiore nel secondo anno di corso. Non si riscontrano particolari concentrazioni di non ammessi in alcune sezioni rispetto ad altre e i criteri di valutazione adottati dalla scuola sembrano adeguati a garantire il successo formativo degli studenti nel breve e medio periodo. Oltre il 40% degli studenti diplomati ha conseguito una votazione dall’8 al 10 all’esame di Stato conclusivo del primo ciclo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Analizzando la distribuzione degli studenti dell'Istituto Comprensivo di Bagolino per fascia di voto conseguito all'esame di Stato si nota che una parte significativa, ma non molto superiore alla media nazionale, si colloca nelle fasce più basse (6-7), mentre, rispetto al dato medio nazionale, risultano inferiori le votazioni molto alte (8-9-10). L'attenzione riservata alla didattica inclusiva e alle strategie per garantire il successo formativo degli studenti con maggiori difficoltà talvolta non hanno permesso di valorizzare appieno le eccellenze, soprattutto per mancanza di risorse specifiche. All'esame di Stato nessuno studente ha conseguito la lode, anche a motivo dei criteri stringenti deliberati dal Collegio dei docenti e adottati dalla Commissione d'esame.


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Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

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Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le evidenze analizzate (esiti degli scrutini, trasferimenti e abbandoni) mostrano l'impegno dell'Istituto Comprensivo di Bagolino a non perdere studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati, e ad attuare strategie didattiche inclusive per accogliere studenti problematici provenienti da altre scuole, sostenendone il percorso scolastico e garantendo loro il successo formativo. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio rispetto ai livelli di riferimento esterni, sebbene emerga la necessitĂ di riservare maggiore attenzione alla promozione e alla valorizzazione delle eccellenze.


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo di Bagolino nelle prove standardizzate nazionali ha raggiunto risultati in linea rispetto ai dati regionali in italiano e matematica delle classi seconde della scuola primaria; inoltre, nella scuola secondaria di primo grado, i risultati nella prova di italiano sono due punti percentuali sopra i dati regionali e sei punti sopra il livello nazionale. Si nota pertanto un aumento graduale dei risultati positivi nel proseguimento del percorso scolastico, raggiungendo, al termine della scuola secondaria di primo grado, esiti nelle prove addirittura superiori alla media nazionale. Gli alunni sono collocati nei diversi livelli di italiano e matematica in modo coerente rispetto alla media regionale, sebbene si registrino un calo nelle classi quinte della scuola primaria e una successiva ripresa nella scuola secondaria di primo grado.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo di Bagolino ha registrato risultati negativi nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica delle classi quinte, mentre in due sezioni della scuola secondaria di primo grado si osservano, rispetto alla media nazionale, risultati inferiori in matematica. Gli esiti non sono uniformi tra le varie classi, anzi si segnalano notevoli discrepanze e, inoltre, ci sono tre classi della scuola primaria in cui è elevata la differenza nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS); a tale proposito è necessario sottolineare che ci sono classi che si sono costituite in modo non equilibrato a partire dalle scelte dei genitori in relazione al tempo scuola e pluriclassi che lavorano in contemporanea con alunni riuniti di cinque diverse annate.

Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI, conoscendo l'andamento abituale delle classi, è ritenuto affidabile e non c'è il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating). La disparità a livello di risultati tra alunni più o meno dotati è piuttosto elevata nelle classi seconde della scuola primaria, ma regredisce nel percorso scolastico globale. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

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5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I dati presi in considerazione (risultati degli studenti nelle prove standardizzate nazionali INVALSI di italiano e matematica) indicano qualche difficoltà dell'Istituto Comprensivo di Bagolino ad assicurare a tutti gli studenti il raggiungimento dei livelli essenziali di competenza. Infatti, l'analisi dei risultati, benché non vi siano rilevanti discrepanze a livello di Istituto in relazione alle scuole con background socio-economico simile, mette in luce esiti non uniformi tra le classi, con alcuni casi che si discostano in negativo; su tali disparità influiscono in parte le scelte dei genitori rispetto al tempo scuola, non permettendo la formazione di classi equilibrate, ma anche le problematiche derivanti dal fatto di dover lavorare in alcuni plessi con pluriclassi che riuniscono alunni di cinque diverse annate. La quota di studenti collocata nei livelli più bassi in italiano e in matematica è in linea con la media nazionale nelle classi seconde della scuola primaria, maggiore nelle classi quinte della scuola primaria e inferiore nelle classi terze della scuola secondaria di primo grado; il divario tra alunni più o meno dotati è significativo nelle classi seconde della scuola primaria, ma regredisce nel percorso scolastico globale.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo di Bagolino promuove lo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza (imparare ad imparare, progettare, comunicare e comprendere, collaborare e partecipare, agire in modo autonomo e responsabile, risolvere problemi, individuare collegamenti e relazioni, acquisire ed interpretare l'informazione) attraverso l'azione didattica quotidiana, aiutando gli studenti a riflettere sulle proprie esperienze di apprendimento, ma anche attraverso specifici progetti elaborati secondo le Linee d'indirizzo per “Cittadinanza e Costituzione” (C&C) dell’USR Lombardia (prot. 2614/14). Le competenze chiave, non intese come qualcosa di separato e di aggiuntivo rispetto alla dimensione conoscitiva, ma come un risultato perseguito consapevolmente all'interno delle attività disciplinari, sono valutate tramite l'osservazione dell'alunno in situazioni strutturate o informali. I livelli (avanzato, intermedio, base, iniziale), individuati attraverso una serie di indicatori, certificano, al termine del percorso scolastico, la conformità al profilo delle competenze chiave europee. Il livello di competenze raggiunto nell'Istituto è buono e non si riscontrano significative differenze fra sezioni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto Comprensivo di Bagolino il riferimento per la valutazione delle competenze è la scheda finale di certificazione, che affianca ed integra il documento di valutazione degli apprendimenti e del comportamento degli studenti; mancano però, al momento, degli strumenti di rilevazione per registrare, anche nelle fasi intermedie, le osservazioni sistematiche dei docenti circa le competenze chiave e di cittadinanza sviluppate dagli studenti nell'affrontare compiti e problemi, semplici o complessi, reali o simulati. Nella scuola primaria non è definita formalmente una programmazione unitaria relativa alle competenze chiave e di cittadinanza di tipo trasversale, ma si rimanda a quanto previsto a tale proposito per le singole discipline nel curricolo verticale d'Istituto. Anche se le competenze sociali e civiche vengono adeguatamente sviluppate, alcuni studenti non hanno ancora pienamente interiorizzato il rispetto delle regole e lo spirito di collaborazione e non si dimostrano del tutto capaci ed autonomi nella gestione dei compiti scolastici e dello studio.

L'Istituto adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento, usando indicatori condivisi e deliberati dal Collegio dei docenti e relativi agli atteggiamenti generali, alla socializzazione, alla partecipazione, all'interesse e all'impegno. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Gli elementi considerati (Questionario INVALSI, POF, curricolo verticale d'Istituto, criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento, modelli per la certificazione delle competenze, progettualitĂ d'Istituto) rimarcano l'impegno riservato dall'Istituto Comprensivo di Bagolino nei confronti di un adeguato sviluppo delle competenze sociali e civiche nella prassi didattica quotidiana, promuovendo la collaborazione tra pari, l'assunzione di ruoli di responsabilitĂ e la condivisione delle regole; il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono e la maggior parte degli alunni mostra un'adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nella gestione dei compiti. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento relativi agli atteggiamenti generali, alla socializzazione, alla partecipazione, all'interesse e all'impegno, e certifica il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti predisponendo un apposito documento finale. Non si riscontrano particolari concentrazioni di comportamenti problematici in alcuni plessi o sezioni, ma la scuola, di fronte ad attivitĂ non consentite dal Regolamento dâ&#x20AC;&#x2122;Istituto, predilige azioni interlocutorie e costruttive (in percentuale maggiore in relazione alla media provinciale, regionale e nazionale), non rinunciando, quando ritenuto utile e necessario, anche ad interventi di carattere sanzionatorio (inferiori rispetto ai parametri di riferimento).


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica BSIC806008

11,5

% Linguistica 12,4

% Professionale 9,6

% Scientifica 15,3

% Tecnica 34,3

% Umanistica 17,2

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

BSIC806008 - Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 28 93,3 16 72,7 5.330 42.766 276.676

88,9 91,1 90,9

2.065 15.937 93.486

68,4 70,9 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto Comprensivo di Bagolino la grande maggioranza degli studenti della scuola primaria si iscrive alla scuola secondaria di primo grado del medesimo Istituto; gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di primo grado sono buoni e il 94% degli alunni risulta ammesso al secondo anno di corso, coerentemente al dato medio regionale. I risultati all'interno del primo ciclo vengono monitorati tramite incontri per lo scambio di informazioni tra i docenti dei diversi ordini di scuola presenti nell'Istituto. Il consiglio orientativo è stato seguito dal 57% degli studenti e si è rivelato decisamente efficace; infatti, i risultati degli studenti nel percorso scolastico successivo alla scuola secondaria di primo grado sono stati molto adeguati laddove la scelta degli studenti è stata coerente al consiglio orientativo, con una percentuale di promossi al primo anno del 93,3%, superiore alla media provinciale (88,9%).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante vi siano contatti costanti tra la dirigenza dell'Istituto Comprensivo di Bagolino, i referenti per l'orientamento e gli Istituti del secondo ciclo presenti in zona, non sono ancora stati predisposti in modo formalizzato e sistematico degli strumenti atti al monitoraggio dei risultati degli studenti nei percorsi di studio delle superiori. Alcuni studenti incontrano nel secondo ciclo difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio). Spesso ciò è dovuto al fatto che la scelta effettuata non risulta in linea con quanto espresso nel consiglio orientativo; infatti, il 43% degli studenti non ha seguito le indicazioni fornite dai docenti e, per comodità di trasporti o per vicinanza della sede, ha optato per un indirizzo di studio che, a parere dei Consigli di classe, poteva risultare troppo impegnativo oppure non consono ai livelli di competenza raggiunti o alle attitudini dimostrate dallo studente nel corso del triennio.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

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1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Gli indicatori esaminati (dati MIUR sugli esiti degli scrutini e sul successo degli alunni negli studi secondari di secondo grado, consigli orientativi formulati dalla scuola) segnalano, per l'Istituto Comprensivo di Bagolino, buoni risultati nel passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria di primo grado, con il 94% degli alunni ammesso al secondo anno di corso, in linea con il riferimento regionale; i dati rivelano, inoltre, l'efficacia del consiglio orientativo poiché, laddove esso è stato seguito dagli studenti nella scelta della scuola superiore, la percentuale di promossi al primo anno è stata del 93,3%, superiore alla media provinciale (88,9%). Alcuni studenti incontrano nel secondo ciclo difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio), ma ciò spesso è dovuto al fatto che il 43% degli alunni (dato superiore alla media provinciale attestata al 34%) non ha seguito le indicazioni fornite dai docenti e, per comodità di trasporti o per vicinanza della sede, ha optato per un indirizzo di studio troppo impegnativo oppure non consono ai livelli di competenza raggiunti o alle attitudini dimostrate dallo studente nel corso del triennio. Nonostante vi siano contatti costanti tra la dirigenza dell'Istituto, i referenti per l'orientamento e le scuole secondarie di secondo grado presenti in zona, il monitoraggio dei risultati degli studenti nei percorsi di studio delle superiori non avviene ancora in modo formalizzato e sistematico, anche a causa della sparsa collocazione dell'offerta formativa del secondo ciclo.


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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti Competenze chiave cittadinanza

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Comp RAV.pdf


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: BSIC806008

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12 11,6 Medio - basso grado di 4,6 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,3 33,2 Alto grado di presenza 49,1 50,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: BSIC806008

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,9 13,1 Medio - basso grado di 0,9 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 38,9 31,8 Alto grado di presenza 46,3 49,9 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:BSIC806008 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC806008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

88

88,4

89,3

Si

87

88

89

Si

87

85,1

85

Si

82,4

82,5

83,4

Si

83,3

81,4

81,3

No

43,5

49,1

57,9

Si

72,2

77,2

80,7

Si

32,4

30,6

29,3

No

20,4

13,9

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:BSIC806008 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC806008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

82,4

83,7

87

Si

86,1

84,7

86,7

Si

84,3

81,5

83,6

Si

84,3

80,4

81,7

Si

83,3

78,2

79,6

No

42,6

49,7

58,4

Si

76,9

84,2

86,2

Si

28,7

32,8

28,3

No

19,4

14,4

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto Comprensivo di Bagolino, in linea con i dati provinciali, regionali e nazionali, vi è un'alta presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo verticale d'Istituto, costruito a partire dai documenti ministeriali di riferimento e tenendo conto dei bisogni formativi degli studenti e delle attese educative del contesto locale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto Comprensivo di Bagolino ci sono referenti e gruppi di lavoro per la progettazione didattica e la valutazione degli studenti ma, sebbene positivamente sperimentati in occasione della costruzione del curricolo verticale d'Istituto, non sono stati ancora formalizzati dipartimenti disciplinari che coinvolgano in maniera diffusa gli insegnanti.

In esso, per ciascuna disciplina, sono indicate le finalità generali e i traguardi per lo sviluppo delle competenze, ma anche i riferimenti alle competenze chiave di cittadinanza e alle disposizioni della mente; inoltre, sono riportati gli strumenti e le strategie didattiche, gli aspetti essenziali della disciplina, gli argomenti irrinunciabili, la metodologia generale, le buone pratiche educative esistenti e le esperienze significative.

Nonostante il profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola sia definito nella scheda finale di certificazione, non è presente uno specifico curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali. Permangono ancora alcune difficoltà, da parte degli insegnanti, nel riferimento costante al curricolo verticale d'Istituto come strumento di lavoro imprescindibile.

Gli obiettivi di apprendimento sono stati concordati fra i docenti dei tre segmenti scolastici del primo ciclo di istruzione e la scuola ha individuato per ogni disciplina quali traguardi di competenza gli studenti dovrebbero raggiungere nei diversi anni. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in accordo col curricolo verticale d'Istituto e specificano in modo chiaro obiettivi, abilità e competenze da raggiungere; una quota del monte ore annuale viene utilizzata per attività autonomamente scelte dalla scuola nell'ambito del curricolo locale.

Subarea: Progettazione didattica Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto Comprensivo di Bagolino la programmazione periodica comune avviene a cadenza mensile nella scuola dell'infanzia, settimanalmente nella scuola primaria e in occasione dei Consigli di classe nella scuola secondaria di primo grado. La scuola dell'infanzia e la scuola primaria, per la progettazione didattica, si rifanno a quanto stabilito nel curricolo verticale d'Istituto, mentre nella scuola secondaria di primo grado vengono utilizzati modelli comuni che permettono annualmente l'elaborazione di un piano unitario di classe e di piani di lavoro disciplinari.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo di Bagolino, data l'estensione del territorio di pertinenza, fatica a promuovere occasioni costanti di dibattito tra gli insegnanti, e il fatto che vi siano molti plessi piccoli, caratterizzati da un'unica pluriclasse o comunque da una sola sezione, non facilita lo scambio e il confronto ricorrente in merito alla progettazione.

Nella scuola primaria non sono presenti modelli comuni a tutti gli insegnanti per la progettazione didattica, mentre a livello d'Istituto manca una programmazione in continuità verticale e una progettazione di unità didattiche o moduli specifici per il recupero e il potenziamento delle competenze; inoltre, benché vi siano esperienze di progettazione per classi parallele o per Sono previsti, inoltre, incontri di confronto tra insegnanti a ambiti disciplinari, non è ancora diffusa in maniera organica inizio e fine anno scolastico per valutare i bisogni delle classi e una logica dipartimentale strutturata. per compiere una verifica sulle scelte adottate a livello d'Istituto; la revisione della progettazione per le singole classi Non tutti gli insegnanti, al termine delle unità di apprendimento avviene, invece, durante le riunioni dei Consigli di classe, elaborate, prevedono compiti autentici in situazione per la interclasse ed intersezione, come previsto nel piano annuale valutazione delle competenze disciplinari e alcuni faticano a delle attività collegiali. diversificare, facendo uso di stili cognitivi differenti e favorendo esperienze di tipo laboratoriale, gli stimoli didattici, Un buon numero di insegnanti privilegia, nella progettazione le consegne e i percorsi di apprendimento. didattica, metodologie attive, laboratoriali, cooperative e approcci metacognitivi per focalizzare l'attenzione sui processi ed utilizzare i saperi disciplinari in funzione formativa.

Subarea: Valutazione degli studenti


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Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto Comprensivo di Bagolino la valutazione ha per oggetto una molteplicità di aspetti previsti nel curricolo: il processo di apprendimento, il comportamento, il rendimento scolastico complessivo degli alunni e lo sviluppo delle competenze. Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per l'attribuzione del voto di comportamento, in relazione al grado di competenza sociale e civica dimostrato da ciascun alunno, e per l'assegnazione dei voti disciplinari; tali criteri sembrano adeguati a garantire il successo formativo degli studenti e cercano di riconoscere i progressi individuali rispetto alla situazione di partenza di ciascun alunno. La scuola predispone prove strutturate di italiano e matematica in uscita per la scuola primaria e in entrata per la scuola secondaria di primo grado; in aggiunta, nella scuola secondaria di primo grado, i docenti di francese, tecnologia, musica, arte e immagine, educazione fisica e religione cattolica elaborano prove comuni per le classi parallele dell'Istituto. All'esame di Stato conclusivo del primo ciclo gli studenti svolgono scritti predisposti collegialmente dai docenti delle discipline oggetto delle prove e per la loro correzione vengono adottati criteri comuni stabiliti dalla Commissione; la scuola, inoltre, utilizza forme di certificazione delle competenze e sostiene la valenza formativa della valutazione del comportamento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto Comprensivo di Bagolino solo in alcuni casi i docenti utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione, e la progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica; inoltre, non tutti gli insegnanti predispongono compiti autentici in situazione o fanno uso di rubriche di valutazione. Mancano, al momento, degli strumenti di rilevazione comuni per registrare, anche nelle fasi intermedie, le osservazioni sistematiche dei docenti in merito alle competenze e non sono previsti, al di fuori delle riunioni dei Consigli di classe e del Collegio dei docenti, dei momenti di incontro calendarizzati per riflettere sui risultati degli studenti. I criteri di valutazione comuni per le diverse discipline andrebbero riorganizzati per offrire la possibilità ai docenti di confrontarsi sugli esiti degli alunni in un'ottica di continuità verticale e di valorizzazione delle diversità individuali degli studenti. È da ottimizzare il processo di autovalutazione, al fine di far acquisire agli studenti maggiore consapevolezza rispetto alle modalità e alle strategie di apprendimento e per favorire lo sviluppo della competenza chiave europea "imparare ad imparare".


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Gli indicatori presi in considerazione (Questionario INVALSI, POF, curricolo verticale d'Istituto, modelli comuni per la progettazione didattica, criteri comuni di valutazione per le diverse discipline e per l'attribuzione del voto di comportamento, prove strutturate comuni) evidenziano che l'Istituto Comprensivo di Bagolino ha predisposto un proprio curricolo verticale (con un alto grado di presenza degli aspetti relativi alla sua elaborazione, in linea con la media provinciale) a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando i profili di competenza per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in accordo con il curricolo verticale d'Istituto e riportano chiaramente obiettivi, abilità e competenze da raggiungere; mancano però dei dipartimenti formalizzati per lavorare con regolarità sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti, e alcuni insegnanti faticano ancora a considerare il curricolo verticale d'Istituto un punto di riferimento irrinunciabile. La distanza tra i vari plessi e la loro dimensione ridotta non facilitano il confronto e lo scambio tra docenti in merito al progetto didattico, sebbene siano state previste delle occasioni per la programmazione periodica comune; inoltre, si registra un grado medio-basso di presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica (inferiore ai riferimenti disponibili) in quanto nella scuola primaria non sono previsti modelli comuni a tutti gli insegnanti e, a livello d'Istituto, manca una programmazione in continuità verticale e una progettazione di unità didattiche per il recupero e il potenziamento delle competenze. L'Istituto prevede forme di certificazione delle competenze e i docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, ma solo in alcuni casi, in linea con la media provinciale, utilizzano prove standardizzate comuni.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 87 78,8 Orario ridotto 0,9 1,5 Orario flessibile 12 19,6

Situazione della scuola: BSIC806008

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 90,7 52,2 Orario ridotto 1,9 24,4 Orario flessibile 7,4 23,5

Situazione della scuola: BSIC806008

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1

Orario standard

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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L'Istituto Comprensivo di Bagolino ha adottato una modalità oraria di tipo standard per la durata delle lezioni, non avendo ravvisato ragioni pratiche o didattiche che richiedano di cercare diverse soluzioni orarie; la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento, e l'articolazione oraria, differente nei plessi, pare rispondere in maniera adeguata alle esigenze degli studenti e delle famiglie.

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Nell'Istituto Comprensivo di Bagolino non tutti gli studenti hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali, in quanto i plessi più piccoli presentano ambienti poco funzionali e non rimodernati.

Gli spazi laboratoriali, nei plessi in cui sono presenti, sono usati da docenti e studenti, anche se le potenzialità dei supporti didattici sono decisamente limitate; inoltre, i pochi laboratori di Le attività di ampliamento dell'offerta formativa vengono svolte informatica presenti nell'Istituto, sebbene caratterizzati da spazi in orario curricolare (nelle ore di lezioni e utilizzando il 20% ampi ed attrezzati, sono dotati di computer obsoleti e il del curricolo di scuola) e talvolta anche in orario extracollegamento a internet non è ottimale. curricolare, mentre gli interventi di recupero, consolidamento e potenziamento, non essendovi disponibilità di risorse per Nonostante sia stato stipulato un contratto di assistenza a ore attivare sportelli o corsi pomeridiani, vengono attuati in orario con un tecnico esterno, un Istituto così vasto e complesso curricolare e sfruttando le ore aggiuntive delle classi di scuola necessiterebbe di una figura stabile per garantire la primaria che scelgono un tempo a 30 ore e delle classi di scuola manutenzione ordinaria delle attrezzature. secondaria che optano per il tempo prolungato. L'organizzazione degli spazi risponde solo parzialmente alle La scuola, nei plessi in cui sono presenti, cura gli spazi esigenze di apprendimento degli studenti in quanto, nel laboratoriali assicurandone la pulizia e l'ordine dei materiali complesso, le diverse strutture scolastiche si rifanno ad una grazie ai collaboratori scolastici e ai responsabili individuati concezione di scuola superata, i cui ambienti non favoriscono annualmente dal Collegio dei docenti. attività di laboratorio ed esperienze cooperative per lo sviluppo delle competenze mediante compiti autentici in situazione. A Idro la scuola primaria è dotata di computer e proiettore multimediale in ogni aula, mentre in ogni scuola secondaria c'è Nei vari plessi sono presenti piccole biblioteche, ma il maggior almeno una LIM per sezione; a Bagolino e Ponte Caffaro sono numero dei testi risulta essere vecchio e deteriorato; a ciò si presenti alcuni spazi laboratoriali per arte e immagine, cerca di sopperire attraverso la collaborazione attiva con le tecnologia, scienze e informatica. biblioteche comunali, maggiormente aggiornate e con più titoli disponibili.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo di Bagolino cura la dimensione metodologica e promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative offendo ai propri docenti la possibilità di partecipare a specifici corsi di aggiornamento organizzati a scuola (costruzione di materiali digitali per la didattica - utilizzo della LIM per favorire l'apprendimento) o pianificati a livello di reti (didattica 3.0 - spaced learning - flipped classroom).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto Comprensivo di Bagolino la forte carenza di nuove tecnologie a disposizione delle scuole non favorisce l'innovazione delle pratiche educative; infatti, sebbene spesso gli insegnanti utilizzino i propri strumenti personali, si riscontra in molti plessi la mancanza di laboratori informatici efficienti, di computer aggiornati, di LIM o proiettori multimediali nelle aule e di un collegamento wireless a internet stabile.

Nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria la collaborazione tra docenti per la realizzazione di nuove pratiche educative avviene nelle ore di programmazione, mentre nella scuola secondaria di primo grado sono previste, nel corso dell'anno scolastico, alcune occasioni di confronto tra i docenti.

Non in tutti i plessi, anche a causa della distanza e del numero esiguo di docenti in servizio, si realizza una piena collaborazione per la realizzazione di modalità didattiche innovative; inoltre, su questa tematica, manca un raccordo stabile tra ordini di scuola diversi.

Un buon numero di insegnanti, nella propria progettazione didattica, fa uso di metodologie attive, laboratoriali e cooperative, permettendo agli studenti di lavorare in gruppo e di realizzare ricerche e progetti come attività ordinarie in classe.

Non tutti gli insegnanti favoriscono esperienze di tipo attivo, laboratoriale e cooperativo, e alcuni faticano ad innovare la propria azione didattica per essere in grado di rispondere con efficacia ai mutati bisogni educativi degli studenti.

Subarea: Dimensione relazionale Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto Comprensivo di Bagolino non sono stati registrati atti di vandalismo, furti o altri gravi episodi problematici; per quanto concerne comportamenti violenti o altre attività non consentite dal Regolamento d'Istituto (utilizzo di videogiochi e telefonini…) la scuola predilige azioni interlocutorie e costruttive, non rinunciando, quando ritenuto utile e necessario, anche ad interventi di carattere sanzionatorio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto Comprensivo di Bagolino, nonostante gli sforzi profusi dai docenti per favorire uno sviluppo adeguato delle competenze sociali e civiche, alcuni studenti non hanno ancora pienamente interiorizzato il rispetto delle regole e lo spirito di collaborazione; inoltre, anche se i conflitti sono gestiti in modo consapevole e responsabile, non sempre le modalità adottate risultano pienamente efficaci.

La scuola promuove la condivisione delle regole di comportamento tra docenti e studenti creando, innanzitutto, un clima accogliente, non competitivo, dialogante e ricco di esempi di rispetto nei confronti delle persone, delle diversità e degli ambienti.

Deve essere incrementata e diffusa la pratica del "patto d'aula" come momento educativo, affinché le regole di comportamento vengano maggiormente condivise tra insegnanti e nelle classi e vengano intensificate le attività concrete di collaborazione e aiuto reciproco.

I conflitti tra studenti e i comportamenti problematici sono Benché in genere gli studenti si trovino bene con i propri gestiti, in genere, in modo efficace, ricorrendo anche a strategie compagni, vengono talvolta registrati episodi di scherzi, litigi e per promuovere le competenze sociali (assegnazione di ruoli e prese in giro tra gli alunni. responsabilità, attività di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità, collaborazione e spirito di gruppo…) per permettere agli alunni di interpretare ruoli positivi che modifichino nel tempo l'immagine che loro hanno di sé e che i compagni si sono fatti nei loro riguardi. Dove se ne ravvisa la necessità, viene attivata una consulenza psicologica per le famiglie e gli insegnanti in modo da supportare, con l'aiuto di figure professionali, le strategie individuate dai docenti, in accordo con i genitori e gli assistenti sociali.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I dati considerati (Questionario INVALSI, POF, Regolamento d'Istituto, criteri comuni per l'assegnazione del voto di comportamento) mostrano gli sforzi dell'Istituto Comprensivo di Bagolino nel cercare di creare un ambiente di apprendimento favorevole per lo sviluppo delle competenze degli studenti. A tal fine la scuola, non riscontrando ragioni pratiche o didattiche che richiedano di attivare soluzioni differenti, ha adottato una modalitĂ oraria standard (in linea con il riferimento provinciale), sebbene con articolazioni diverse nei vari plessi per rispondere alle esigenze degli studenti e delle famiglie. L'organizzazione degli spazi, invece, risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti, in quanto vi sono plessi ridotti e gli spazi laboratoriali, dove presenti, sono spesso caratterizzati da attrezzature ormai superate; anche le piccole biblioteche scolastiche e i laboratori informatici non risultano aggiornati, rendendo cosĂŹ disagevole la sperimentazione di metodologie didattiche innovative. Nelle classi in cui sono presenti, i proiettori multimediali e le LIM vengono utilizzati con regolaritĂ durante le lezioni, anche se non tutti i docenti propongono una didattica attiva mediante l'uso delle ICT. Le regole di comportamento sono definite e condivise, e la scuola predilige gestire i conflitti tra studenti mediante azioni interlocutorie e costruttive (in percentuale maggiore rispetto al parametro provinciale), promuovendo cosĂŹ le competenze sociali e civiche.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: BSIC806008

2,8

4,1

13,5

47,2

57,2

61,2

50

38,7

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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L'Istituto Comprensivo di Bagolino aspira a consentire a tutti gli studenti, secondo i bisogni di ciascuno, di partecipare all'apprendimento in modo attivo e significativo; per questo motivo elabora un piano annuale per l'inclusione (PAI), promuove l'uso di metodologie inclusive e forma i propri docenti sui bisogni educativi speciali (BES).

L'Istituto Comprensivo di Bagolino, non essendo considerato area a rischio e a forte processo migratorio, non riceve fondi e risorse sufficienti per promuovere corsi di italiano L2; pertanto le lezioni di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia vengono svolte in classe durante le ore curricolari o grazie alla disponibilità volontaria di docenti della scuola e di insegnanti in pensione. Inoltre, vista la collocazione periferica La scuola realizza attività per favorire l'inclusione nel gruppo di alcuni plessi, talvolta i mediatori culturali non sono dei pari degli studenti con disabilità e con altri bisogni educativi disponibili a raggiungerli per svolgere attività di informazione e speciali (BES). In generale gli insegnanti curricolari e di di ascolto degli studenti stranieri. sostegno utilizzano strategie che favoriscono una didattica inclusiva e tali interventi, nella maggior parte dei casi, si Le attività didattiche volte a favorire l'inclusione degli studenti, dimostrano ben strutturati ed efficaci. quando si tratta di disabilità molto gravi, non sempre riescono ad ottenere risultati soddisfacenti; inoltre, alcuni insegnanti La formulazione dei piani educativi individualizzati (PEI) e dei curricolari faticano ad utilizzare nella prassi quotidiana piani didattici personalizzati (PDP) viene realizzata in équipe metodologie volte a realizzare una didattica inclusiva e a dai docenti, con il coinvolgimento di famiglie ed esperti, e il focalizzare le pratiche valutative sui processi individuali raggiungimento degli obiettivi previsti viene monitorato e facendo ricorso a modalità e prove diversificate. rimodulato con regolarità nei Consigli di classe. La scuola, pur avendo istituito il gruppo di lavoro per La scuola effettua attività di accoglienza, anche di tipo l'inclusione (GLI), non è ancora riuscita a documentare le buone laboratoriale e collaborativo, per gli studenti stranieri da poco in pratiche inclusive e ad adottare modalità per la loro ampia Italia al fine di favorirne il successo scolastico; per tali proposte diffusione fra gli insegnanti. viene talvolta sfruttata la professionalità di mediatori culturali. Non sempre le funzioni strumentali per i bisogni educativi L'Istituto, inoltre, promuove il rispetto delle differenze e speciali (BES) e l'inclusione sono state sufficientemente realizza attività su temi interculturali e sulla valorizzazione valorizzate dai colleghi come punto di riferimento da contattare delle diversità, con una buona ricaduta sulla qualità dei rapporti per dirimere eventuali dubbi. tra gli studenti.

Subarea: Recupero e potenziamento Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Nell'Istituto Comprensivo di Bagolino, oltre agli alunni con disabilità o con disturbi evolutivi specifici certificati (DSA, ADHD…), sono presenti altri gruppi di studenti con bisogni educativi speciali (BES) dovuti a svantaggi o comunque con maggiori difficoltà di apprendimento rispetto al gruppo dei pari; per tali alunni sono predisposti piani didattici personalizzati (PDP) o altri interventi, i cui obiettivi educativi sono definiti e monitorati in corso d'anno dal Consiglio di classe e negli incontri con le famiglie.

L'Istituto Comprensivo di Bagolino, per mancanza di risorse, non prevede al momento sportelli e corsi pomeridiani per il recupero e il supporto nello svolgimento dei compiti; inoltre, non sono calendarizzate giornate dedicate al recupero e al potenziamento, benché siano attivate modalità di supporto tra pari in orario curricolare e vengano sfruttate le ore aggiuntive delle classi di scuola primaria che scelgono un tempo a 30 ore e delle classi di scuola secondaria che optano per il tempo prolungato.

Per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli alunni vengono realizzati interventi che prevedono il lavoro per gruppi di livello all'interno delle classi e per classi aperte, ma anche il recupero in itinere durante le ore curricolari e l'uso di metodi dispensativi e strumenti compensativi per facilitare lo studio e la comprensione.

Gli interventi didattici, pur prevedendo la riflessione sull'errore ricorrente e prevedibile come momento educativo, non incidono ancora a sufficienza sullo sviluppo da parte degli studenti del metodo di studio e delle strategie per apprendere. La cura destinata alla didattica inclusiva e alle strategie per garantire il successo formativo degli studenti con maggiori difficoltà di apprendimento ha impedito talvolta di valorizzare appieno le eccellenze, anche per mancanza di tempi e risorse specifiche.

A livello di scuola emerge pertanto una differenziazione ed individualizzazione dei percorsi didattici piuttosto strutturata e diffusa e gli interventi realizzati nel lavoro d'aula risultano efficaci per un buon numero di studenti con difficoltà di apprendimento destinatari delle azioni intraprese dai docenti in Non in tutti i plessi scolastici sono presenti spazi, isole di studio accordo con i genitori. o angoli strutturati per attività opzionali e per interventi didattici che prevedano momenti di personalizzazione. L'Istituto favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari lavorando per gruppi di livello; inoltre, in alcune occasioni, promuove la partecipazione degli alunni a gare e competizioni e realizza corsi e progetti specifici.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Gli elementi presi in esame (Questionario INVALSI, POF, modelli per la stesura di PEI e PDP, modello PAI, decreto costituzione GLI, protocollo di accoglienza per gli alunni stranieri, piano annuale per la formazione, organigramma della scuola) sottolineano la cura riservata dall'Istituto Comprensivo di Bagolino alle dinamiche inclusive; infatti, le attività didattiche realizzate dalla scuola per gli studenti con bisogni educativi speciali (BES) o con maggiori difficoltà di apprendimento sono in genere efficaci e di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. La formulazione dei piani educativi individualizzati (PEI) e dei piani didattici personalizzati (PDP) viene realizzata in équipe dai docenti, con il coinvolgimento di famiglie ed esperti, e il raggiungimento degli obiettivi previsti viene monitorato e rimodulato con regolarità nei Consigli di classe. Purtroppo, a causa della mancanza di risorse e fondi specifici, non sono previsti sportelli e corsi pomeridiani per il recupero e il supporto nello svolgimento dei compiti o per lo studio della lingua italiana per studenti stranieri da poco in Italia, pertanto tali attività vengono svolte in classe durante le ore curricolari. La scuola promuove il rispetto delle differenze e lavora per rendere la diversità culturale un'occasione di arricchimento. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione, anche se le risorse impiegate per gli alunni con difficoltà di apprendimento limitano le proposte a favore della valorizzazione delle eccellenze. Le attività individualizzate nel lavoro d'aula sono piuttosto diffuse a livello di scuola, ma le buone prassi non sono ben documentate.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:BSIC806008 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC806008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

97,2

99

97,5

Si

63,9

68

75,8

Si

100

98,2

95,7

Si

69,4

63,4

60,8

Si

78,7

76,1

75,7

Si

78,7

67,7

61,3

No

20,4

19,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:BSIC806008 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC806008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

98,1

99,4

97,4

Si

68,5

67,6

74,3

Si

99,1

97,4

95,5

No

70,4

66,2

70,4

No

63,9

59,4

67,7

Si

53,7

54

48,6

No

25

20,5

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto Comprensivo di Bagolino vengono realizzate azioni ben strutturate per garantire agli studenti la continuità educativa nel passaggio da un ordine di scuola all'altro; a tal fine gli insegnanti si incontrano per parlare della formazione delle classi, per scambiarsi informazioni utili in merito all'apprendimento e al comportamento degli studenti e per definire le competenze degli alunni in uscita e in entrata.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo consolidata la collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi, nell'Istituto Comprensivo di Bagolino deve essere incrementata la logica di lavoro per dipartimenti verticali, al fine di condividere modalità e approcci didattici e valutativi.

Benché risultino efficaci, gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa andrebbero ampliati ed estesi nel tempo, I bambini della scuola dell'infanzia visitano la scuola primaria e coinvolgendo non soltanto le "classi ponte" e cercando di svolgono attività educative comuni con gli alunni della primaria individuare anche attività a sostegno delle attitudini personali. e i loro insegnanti; inoltre, è prevista la trasmissione tra docenti della scuola dell'infanzia e della primaria di fascicoli articolati A volte la scelta del tempo scuola o della seconda lingua sul percorso formativo dei singoli studenti e sullo sviluppo delle straniera da parte dei genitori determina la formazione delle competenze. classi in modo non equilibrato, rendendo in questo modo meno utili e spendibili le informazioni acquisite dai docenti negli La maggior parte degli alunni della scuola primaria si iscrive incontri con i colleghi dell'ordine di provenienza. alla scuola secondaria di primo grado dello stesso Istituto e, dunque, i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine all'altro vengono monitorati in modo agevole mediante incontri tra docenti a inizio e fine anno scolastico e con il confronto degli esiti degli scrutini intermedi e finali. Per gli alunni della scuola primaria, oltre alla visita della scuola secondaria, in alcuni plessi vengono predisposte attività educative comuni (laboratorio filmico e interculturale, progetto di lingua francese, attività sportive e ambientali, esperienze relative al curricolo locale…).

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:BSIC806008 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC806008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

97,2

95,9

82,6

No

73,1

77,8

57,7

No

73,1

65,5

55,7

Si

100

99

98,2

No

42,6

48,3

31,7

No

52,8

59,7

63,3

Si

84,3

88,1

74

No

37

35,1

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


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La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo di Bagolino ha predisposto un progetto di orientamento e, nelle classi del triennio di tutte le sezioni della scuola secondaria di primo grado, ciascun docente, attuando una didattica orientativa, offre percorsi per aiutare gli alunni a comprendere se stessi e le proprie attitudini; a ciò si aggiunge l'opportunità dello "sportello d'ascolto" con lo psicologo, previsto per l'intero percorso di studi come accompagnamento per capire meglio le proprie inclinazioni e i propri interessi. La scuola realizza attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico successivo, interessando anche gli Istituti superiori operanti sul territorio; le azioni intraprese dai docenti per orientare gli studenti alla scelta degli indirizzi di studio successivi sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie attraverso incontri specifici proposti in rete e tramite la formulazione del consiglio orientativo. L'Istituto, oltre ad illustrare l'offerta formativa presente sul territorio, propone visite alle aziende e incontri con rappresentanti del mondo del lavoro per favorire la conoscenza delle realtà produttive e professionali della zona. I risultati degli studenti che seguono il consiglio orientativo formulato dalla scuola sono adeguati nel percorso scolastico successivo, con una percentuale di promossi al primo anno superiore alla media provinciale (93,3%).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo di Bagolino, pur realizzando alcune azioni di orientamento che non coinvolgono solo le classi dell'ultimo anno, deve incrementare il numero di proposte che interessino più classi e raccogliere in maniera più metodica le informazioni sui bisogni formativi del territorio. Solo in modo sporadico gli studenti dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni dei diversi Istituti, sono coinvolti in attività didattiche organizzate direttamente dalle scuole dell'ordine successivo. Non è elevato il numero di studenti che segue il consiglio orientativo (57%) e ciò, talvolta, determina nel secondo ciclo difficoltà di apprendimento e insuccessi scolastici; pare necessaria, pertanto, una maggiore sensibilizzazione nei confronti delle famiglie. La scuola, pur monitorando gli esiti delle proprie azioni di orientamento attraverso contatti costanti tra la dirigenza dell'Istituto Comprensivo di Bagolino, i referenti per l'orientamento e gli Istituti del secondo ciclo presenti in zona, non ha ancora approntato strumenti formalizzati e sistematici per l'osservazione dei risultati, anche a causa della dislocazione molto variegata e distante delle diverse scuole superiori.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le evidenze analizzate (Questionario INVALSI, POF, modelli per il consiglio orientativo, fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti) mettono in risalto l'attenzione dell'Istituto Comprensivo di Bagolino per le attività di continuità in entrata e di orientamento in uscita, e descrivono prassi consolidate di confronto tra i docenti dei diversi ordini di scuola dell'Istituto; sono pianificate, infatti, riunioni periodiche tra gli insegnanti delle "classi ponte" al termine delle iscrizioni e ad inizio anno scolastico per la formazione omogenea delle classi, per lo scambio di informazioni utili in merito all'apprendimento e al comportamento degli studenti e per la definizione delle competenze degli alunni. La scuola realizza diverse iniziative finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro (visita dei plessi, svolgimento di attività educative comuni, trasmissione di fascicoli articolati sul percorso formativo e sulle competenze sviluppate…) e le attività di orientamento offrono percorsi per sostenere gli alunni nella conoscenza di sé e delle proprie attitudini. La scuola organizza, oltre alla presentazione dei diversi indirizzi di studio del secondo ciclo, la visita agli Istituti superiori presenti sul territorio e l'incontro con rappresentanti locali del mondo del lavoro. Le famiglie sono coinvolte nelle azioni di orientamento attraverso incontri specifici proposti in rete, ma vanno ulteriormente sensibilizzate sull'importanza del consiglio orientativo formulato dalla scuola (seguito dal 57% degli alunni, a fronte di una media provinciale del 66%) in vista del successo formativo degli studenti nel percorso di studi successivo.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Piano dell'Offerta Formativa (POF) dell'Istituto Comprensivo di Bagolino definisce la missione e le priorità della scuola, ponendo al centro la crescita globale dello studente e la collaborazione con le famiglie nel processo educativo e di crescita degli alunni. L'Istituto vuole essere una scuola aperta ed orientativa, tesa a prevenire i disagi, a rispondere ai bisogni educativi degli alunni e a valorizzarne le potenzialità. Priorità essenziali dell'Istituto sono l'accoglienza, l'inclusione e l'intercultura, la continuità didattica ed educativa, lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza e disciplinari, i rapporti con le famiglie e il territorio, la maturazione globale degli studenti, l'avviamento alla pratica sportiva e l'aggiornamento degli insegnanti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto Comprensivo di Bagolino il Piano dell'Offerta Formativa (POF) non è ancora assunto da tutti i docenti come riferimento imprescindibile per la definizione degli obiettivi prioritari nella propria attività in aula. Non tutti i genitori prendono visione in modo integrale del Piano dell'Offerta Formativa (POF) e non è stato predisposto un abstract per permettere alle famiglie di poter avere sempre a portata di mano gli elementi essenziali di tale documento. Non è reso noto all'esterno in modo costante ed efficace il valore delle attività educative e didattiche dell'Istituto Comprensivo e ciò talvolta non permette una conoscenza diffusa del ruolo decisivo rivestito dalla scuola nel contesto del territorio locale.

Il Piano dell'Offerta Formativa (POF), che è la carta identitaria dell'Istituto Comprensivo di Bagolino, è predisposto dal Collegio dei docenti e deliberato dal Consiglio di Istituto; il documento viene presentato dettagliatamente in occasione degli incontri con le famiglie degli alunni che si iscrivono alla scuola e con i sindaci dei Comuni. È stata prevista un'apposita funzione strumentale per supervisionare l'aggiornamento del Piano dell'Offerta Formativa (POF) e per coordinare il lavoro della relativa commissione incaricata di ridefinire annualmente le priorità dell'Istituto.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Nell'Istituto Comprensivo di Bagolino il Collegio dei docenti, il Consiglio d'Istituto, lo staff del dirigente scolastico, le commissioni e i gruppi di lavoro sono coinvolti nei processi decisionali e contribuiscono annualmente, per quanto di loro rispettiva competenza, alla concertazione e alla ridefinizione degli obiettivi generali a livello organizzativo.

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Nell'Istituto Comprensivo di Bagolino il controllo e il monitoraggio periodico delle azioni organizzative sono pianificati ed attuati in modo condiviso e partecipato, ma non strutturato (in merito a questa tematica non sono stati predisposti procedimenti per la misurazione delle performance o strumenti di autovalutazione, se non un semplice questionario sperimentale).

Ad inizio anno sono previsti, inoltre, incontri di gruppo e per ordini di scuola per analizzare le azioni da intraprendere, al fine di predisporre una pianificazione strategica e di raggiungere gli obiettivi previsti. La pianificazione, oltre a fare riferimento alla missione e alle priorità dell'Istituto, riguarda anche l'organizzazione dell'offerta formativa e in particolare la strutturazione dei tempi scuola, le modalità di programmazione didattica, la definizione delle attività curricolari e progettuali, le strategie inclusive, la valutazione del comportamento e degli apprendimenti, la certificazione delle competenze e i rapporti con le famiglie. Periodicamente viene effettuato un monitoraggio dell'azione organizzativa mediante l'analisi e il dibattito negli organi collegiali e in altre occasioni di confronto per verificare se le modalità e gli strumenti utilizzati risultino adeguati ed efficaci.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: BSIC806008

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29 30,2 Tra 500 e 700 € 27,1 28,6 Tra 700 e 1000 € 27,1 26,7 Più di 1000 € 16,8 14,5 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:BSIC806008 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC806008 %

Riferimento Nazionale %

70,00

74,3

75,1

72,8

30,00

25,7

24,9

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:BSIC806008 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC806008 % 111,11

79,7

76,1

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:BSIC806008 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC806008 % 104,76

88,6

87,6

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:BSIC806008 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC806008 %

12,86

16,2

16,7

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione

Istituto:BSIC806008 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC806008 %

Percentuale ATA che percepisce più di 500€ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

18,18

21,4

22,8

Riferimento Nazionale %

34,9

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto Comprensivo di Bagolino le modalità di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali vengono stabilite mediante un accordo preliminare in fase di contrattazione, compiendo una valutazione effettiva sul carico di lavoro individuale; allo stesso modo viene definita anche la ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono chiaramente individuati e suddivisi. In particolare le funzioni strumentali, impegnate in diverse aree di intervento (gestione del POF, sostegno al lavoro del docente, interventi e servizi per gli studenti), comprendono rappresentanti dei diversi ordini di scuola, per poter rispondere opportunamente alle esigenze di ciascun plesso.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto Comprensivo di Bagolino, pur essendo condivisa dalla maggioranza del Collegio dei docenti la definizione delle mansioni e delle funzioni necessarie, i docenti che si assumono compiti di responsabilità non vengono sufficientemente valorizzati dai colleghi come punto di riferimento da contattare per affrontare eventuali difficoltà; inoltre, la carenza di comunicazione efficace e di collaborazione nelle commissioni non rende talvolta proficua la ricaduta del lavoro sulla didattica. La suddivisione delle funzioni strumentali per ordini di scuola (infanzia e primaria / secondaria) non favorisce lo sviluppo verticale di piani, strategie, obiettivi e processi.

Non sempre i docenti titolari di funzioni strumentali sono individuati in base alle competenze possedute e tramite criteri Rispetto alla media provinciale, la percentuale di insegnanti e di oggettivi di reclutamento e assegnazione, in quanto il turn over personale ATA che usufruisce del FIS è estremamente alta, degli insegnanti non garantisce la stabilità di personale mentre è inferiore quella di chi percepisce più di 500 €: opportunamente formato in determinati settori di intervento. nell'Istituto, infatti, si cerca di valorizzare l'apporto di ciascun componente della comunità scolastica, evitando la Risulta significativo il dato delle assenze degli insegnanti centralizzazione delle risorse e promuovendo percorsi di sostituiti da docenti esterni (78,64%, decisamente maggiore condivisione e responsabilizzazione collettiva; ciò non esclude rispetto al riferimento provinciale del 42,3%): l'Istituto, già però un riconoscimento più consistente al personale che mette sfavorito dalla posizione decentrata, viene spesso ulteriormente al servizio della scuola tempo e competenze specifiche in penalizzato poiché scelto da insegnanti che si assentano per compiti di particolare responsabilità. lunghi periodi per motivate ragioni (malattia, maternità, aspettative per mandati amministrativi, permessi per l'assistenza Si riscontra una grande disponibilità dei docenti a sostituire i di familiari…). colleghi tramite scambi interni ed attuando la flessibilità organizzativa.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:BSIC806008 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC806008 7

14,6

14,13

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:BSIC806008 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BSIC806008 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

1

15,7

11,5

15,5

0

10,2

8,2

13,3

0

1,9

4,8

9,4

0

55,6

55,2

48,5

0

32,4

35,3

28,4

0

10,2

13,6

11,6

0

34,3

39,1

36,6

1

38,9

28,9

27,3

1

23,1

29

20,6

0

28,7

17,2

14,9

0 0

16,7 17,6

14,8 17,8

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:BSIC806008 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC806008 2,00

3,1

4

Riferimento Nazionale 2,6

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In linea con le priorità individuate dall'Istituto Comprensivo di Bagolino, i progetti più significativi hanno contribuito alla crescita complessiva degli alunni, alla formazione dei docenti, alla promozione della pratica sportiva e allo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza mediante l'educazione alla convivenza civile; ad essi si affiancano numerosi altri progetti, spesso realizzati senza oneri aggiuntivi per la scuola e portati avanti grazie all'impegno dei docenti e al coinvolgimento delle famiglie. Gli obiettivi dei progetti risultano funzionali all'arricchimento dell'offerta formativa e gli interventi vengono definiti in fase di elaborazione mediante un'apposita modulistica in cui si precisano le esigenze sociali e formative riscontrate per l'attivazione, i risultati di apprendimento e di sviluppo delle competenze attesi in termini verificabili, le attività programmate, i metodi e gli strumenti impiegati, i tempi, le risorse e i costi previsti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scelta compiuta dall'Istituto Comprensivo di Bagolino di promuovere dei grandi "progetti quadro", sebbene abbia il vantaggio di evidenziare come numerose attività collegate tra loro mirino al raggiungimento delle priorità condivise, rischia nel contempo di far credere ad un osservatore esterno che l'ampiezza dell'offerta dei progetti sia piuttosto ridotta (situazione della scuola: 7; riferimento provinciale: 14). Il consistente turn over degli insegnanti non permette, in alcuni casi, di predisporre una pianificazione degli interventi a lungo termine, ampliando la durata media dei progetti. Le risorse economiche e materiali utilizzate per la realizzazione dei progetti sono ridotte, in coerenza però con le limitate disponibilità del bilancio della scuola.

La mancanza di un dirigente scolastico stabile e il fatto di essere da anni assegnati in reggenza non ha favorito attività di fundraising o crowdfunding, pertanto la scuola non è stata in I responsabili dei diversi progetti rendono conto con periodicità grado di raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli al Collegio dei docenti degli interventi effettuati e al termine provenienti dal MIUR e dai piani per il diritto allo studio dei delle attività si procede ad una rilettura dei progetti attivati nella Comuni. scuola attraverso una dettagliata relazione finale. Sono attuate modalità per favorire la partecipazione di alunni a esperienze formative anche extracurricolari, attraverso pomeriggi di "scuola aperta", adesione a concorsi e mostre, corsi per la certificazione delle lingue straniere ed esperienze sportive.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le evidenze analizzate (Questionario INVALSI, POF, contrattazione integrativa d'Istituto, organigramma della scuola, piano annuale delle attività, progettualità d'Istituto) sottolineano come l'Istituto Comprensivo di Bagolino abbia definito, con una buona condivisione all'interno della comunità scolastica, la propria missione e le proprie priorità; risulta invece da ampliare la visibilità delle proposte educative della scuola tra le famiglie e sul territorio. L'organizzazione delle risorse umane è impostata secondo prassi di lavoro consolidate e gli incarichi di riferimento (funzioni strumentali, responsabili di plesso…) vengono assegnati per decisione collegiale, anche se non sempre è possibile, a causa del consistente turn over degli insegnanti, affidarli in base a specifiche competenze; rispetto alla media provinciale, la percentuale di insegnanti e di personale ATA che usufruisce del FIS è elevata, mostrando come l'Istituto desideri valorizzare l'apporto di ciascun componente della comunità scolastica e promuovere percorsi di responsabilizzazione collettiva. Pur avendo previsto a scuola momenti di confronto e condivisione in merito alle azioni organizzative, il monitoraggio di queste viene attuato in modo non strutturato, ma la definizione dei compiti delle diverse componenti scolastiche è individuata chiaramente. Le risorse economiche e materiali utilizzate per la realizzazione dei progetti non sono consistenti, ma il dato è coerente con le limitate disponibilità di bilancio della scuola e con il fatto che, a causa dell'assegnazione da anni in reggenza, l'Istituto non è stato in grado di promuovere attività di fundraising o crowdfunding.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:BSIC806008 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC806008 5

2,5

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:BSIC806008 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BSIC806008 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0

28,7 5,6

16,9 7,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

1

24,1

16,6

15,3

0

9,3

6,1

5,6

0

26,9

18,2

21,1

2

52,8

54,4

46

1

25

16,7

16,5

0

7,4

2,2

2,2

0 0

0,9 12

1,9 10,6

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:BSIC806008 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC806008 % 54,29

36,1

30,6

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:BSIC806008 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC806008 49,95

29,1

28,3

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:BSIC806008 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC806008 0,57

0,5

0,4

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo di Bagolino si prende cura delle competenze del personale intraprendendo azioni formative finanziate direttamente dalla scuola e promuovendo la partecipazione degli insegnanti alle proposte attivate a livello di rete.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'elevata presenza di personale supplente, che spesso non rimane per più di un anno consecutivo nell'Istituto Comprensivo di Bagolino a causa della sua collocazione marginale, non permette di monitorare sul lungo periodo le ricadute positive delle proposte di aggiornamento attivate e nemmeno di beneficiare pienamente dei notevoli investimenti compiuti dalla Le iniziative di aggiornamento, che risultano essere in genere di scuola sulla formazione del personale. buona qualità, vengono definite annualmente raccogliendo in Collegio dei docenti le esigenze formative degli insegnanti e Non per tutte le iniziative di formazione promosse dalla scuola tenendo presenti le priorità identificate dall'Istituto. è stato somministrato al personale, a conclusione degli incontri, un questionario di gradimento in merito alla soddisfazione delle Le proposte formative, in numero superiore rispetto alla media aspettative e alla qualità delle proposte. regionale, hanno visto di recente impegnati gli insegnanti nella definizione di un curricolo verticale d'Istituto, nell'approfondimento della legislazione sui BES e nella promozione di una didattica inclusiva; alcuni docenti hanno lavorato poi sulla gestione delle relazioni, sull'approccio alle nuove tecnologie e sulla innovazione didattica (apprendimento intervallato e flipped classroom). La percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione attivati è molto più elevata rispetto al riferimento regionale e l'aggiornamento ha ricadute positive sull'attività scolastica attraverso la sperimentazione di nuove metodologie. La scuola rileva ogni anno anche i bisogni formativi del personale ATA e ne tiene conto per la definizione di apposite iniziative per l'aggiornamento professionale (segreteria digitale, gestione del sito web della scuola, HACCP, sicurezza, primo soccorso, servizio prevenzione e protezione…).

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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L'Istituto Comprensivo di Bagolino desidera valorizzare le risorse umane per perseguire e sviluppare gli obiettivi e le prioritĂ dell'istituzione identificando i "talenti" al fine di utilizzarli per ottenere i massimi risultati; a tale scopo la scuola raccoglie tutta la documentazione relativa alle competenze sviluppate dal personale acquisendo le attestazioni di frequenza di corsi e convegni e conservandole nel fascicolo personale di ogni insegnante. Inoltre, al termine delle iniziative di aggiornamento promosse direttamente dalla scuola, viene fornito al personale un attestato di partecipazione.

L'assegnazione in reggenza dell'Istituto Comprensivo di Bagolino non ha permesso di far sentire tutti i docenti pienamente valorizzati nel loro lavoro, seppure motivati e soddisfatti nel prestare servizio in questa scuola. Il turn over dei docenti non assicura purtroppo la stabilità di personale opportunamente formato e specializzato in determinati settori di intervento; ciò non consente di assegnare sempre gli incarichi in base alle competenze possedute e tramite criteri oggettivi di reclutamento, basati sull'individuazione nel curriculum di esperienze formative specifiche.

Per l'assegnazione di alcuni incarichi, in particolare per le funzioni strumentali, si tiene conto delle competenze possedute e viene richiesta la presentazione di un curriculum recante i titoli di studio conseguiti, le esperienze realizzate, le attivitĂ formative compiute in un determinato settore e gli specifici corsi frequentati.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BSIC806008 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BSIC806008 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

40,7

45,1

53,5

Si

61,1

57,1

61,1

Si

39,8

47,6

48,9

Si Si No Si No No Si Si

63,9 84,3 66,7 90,7 28,7 27,8 87 98,1

67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: BSIC806008

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0,9 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,6 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 38 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 56,5 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BSIC806008 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BSIC806008 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

19

4,1

4,5

6,9

19

16,9

9,7

9,9

19

5,5

5,6

6,6

23 23 0 19 0 0 19 55

7,7 5,1 8,2 8,1 5 4,3 10,7 16,3

7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo di Bagolino incentiva la partecipazione dei docenti a diversi gruppi di lavoro composti da rappresentanti dei vari plessi scolastici. Alcuni gruppi, strutturati come commissioni, affiancano l'attività delle funzioni strumentali per garantire la condivisione di intenti ed agevolare la compartecipazione interna alla scuola in merito alla strutturazione del Piano dell'Offerta Formativa (POF) e alla continuità, ai processi valutativi e all'innovazione tecnologica, all'intecultura e all'orientamento, ai bisogni educativi speciali e all'inclusione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La cospicua percentuale di docenti assunti a tempo determinato nell'Istituto Comprensivo di Bagolino non favorisce una progettazione e un confronto sul lungo periodo nei gruppi di lavoro, e la poca stabilità del corpo docente non facilita l'acquisizione di un forte senso di appartenenza all'istituzione scolastica; di conseguenza pochi insegnanti si mettono in gioco proponendosi per ricoprire ruoli di coordinamento e alcuni docenti, pur prendendo parte alle commissioni, non risultano talora attori propositivi e compartecipi, ma semplici astanti. Ciò comporta talvolta carenza di comunicazione efficace e di collaborazione nelle commissioni, sminuendone un po' il lavoro e la ricaduta positiva sulla didattica.

Lo staff di dirigenza, composto dal dirigente e dai suoi collaboratori, dai responsabili di plesso e dalle funzioni strumentali, si riunisce con regolarità ed affronta le questioni in La qualità e la varietà dei materiali e degli esiti prodotti dai modo cooperativo. gruppi di lavoro sono da migliorare e da incrementare. Non sono presenti spazi on line per la condivisione di esperienze, Di recente sono stati costituiti anche il gruppo di lavoro per anche se tutta la modulistica elaborata e i materiali relativi ai l'inclusione (GLI), per rilevare i bisogni educativi speciali corsi di formazione vengono pubblicati sul sito internet della presenti nella scuola e monitorarne il livello di inclusività, e scuola. l'unità di autovalutazione d'Istituto, al fine di autovalutare le azioni messe in atto dalla scuola e l’efficacia del processo di Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente, insegnamento-apprendimento; i due gruppi coordinano in particolare tra chi opera in classi parallele, ma non è ancora rispettivamente la predisposizione del piano di lavoro annuale diffusa una logica di lavoro dipartimentale, sebbene per l'inclusività (PAI) e del rapporto di autovalutazione (RAV). positivamente sperimentata in occasione della costruzione del curricolo verticale d'Istituto. Altri gruppi si occupano della formulazione dell'orario, della formazione delle classi, del collaudo e della valutazione dei rischi; opera, inoltre, nell'Istituto il comitato per la valutazione del servizio.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I dati presi in esame (Questionario INVALSI, POF, piano annuale per la formazione, proposte formative di rete, fascicoli del personale scolastico) evidenziano una particolare cura riservata dall'Istituto Comprensivo di Bagolino all'aggiornamento dei propri docenti, attraverso un investimento diretto sulla loro formazione (il numero di progetti attivati è il doppio rispetto al riferimento provinciale) e tramite la promozione delle iniziative organizzate a livello di rete; le proposte di aggiornamento, che risultano essere in genere di buona qualità, sono definite annualmente a partire dalle esigenze formative espresse dal personale e coinvolgono un numero di insegnanti molto superiore rispetto al riferimento regionale (54,29% anziché 30,6%) con positive ricadute sull'attività didattica attraverso la sperimentazione di nuove metodologie. La scuola incentiva la formazione di diversi gruppi di lavoro composti da rappresentanti dei vari plessi, ma talvolta si riscontrano difficoltà nella partecipazione attiva e la qualità dei materiali prodotti risulta da migliorare. Sebbene lo scambio e il confronto professionale tra docenti siano presenti, non è ancora diffusa una logica di lavoro dipartimentale e mancano spazi on line per la condivisione di esperienze.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: BSIC806008

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 28,7 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 38

Riferimento Regionale % 2,9 29,4

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

42

28,7

25,6

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:BSIC806008 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BSIC806008 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 2

63 40,7

71,8 45,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

28,7

22,9

18,7

0 0 0

0 4,6 48,1

1,9 5,7 45,6

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:BSIC806008 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BSIC806008 per motivo) per motivo) 1

37

33,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

49,1

43,7

24

3

79,6

84,2

74,2

0

9,3

6

10,1

0

25,9

21,5

21,1

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo di Bagolino, tenuto conto della distanza rispetto ad altre istituzioni scolastiche, vanta una buona partecipazione a reti di scuole, le quali si caratterizzano per un'alta apertura agli enti pubblici e agli altri soggetti esterni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo di Bagolino ha da tempo attivato numerose collaborazioni con associazioni, enti e cooperative presenti sul territorio (Habitar in sta terra - La Melagrana COGESS - AVIS - ANA - Polisportive - GEV BresciaMondo...), senza che tali accordi siano però stati Le principali entrate per il finanziamento dei progetti delle reti formalizzati definendo per iscritto le finalità educative comuni e sono sovvenzioni statali e regionali, benché le scuole coinvolte il contributo significativo apportato da ciascuno nel progetto. contribuiscano in parte alla realizzazione delle attività mediante forme di compartecipazione economica; come previsto dal Nonostante vi sia una buona partecipazione della scuola nelle Regolamento dell’autonomia scolastica, le scuole si associano strutture di governo territoriale, l'Istituto fatica ancora a in rete per il raggiungimento di obiettivi comuni e, in promuovere una propria immagine positiva come punto di particolare, l'Istituto partecipa alle reti per migliorare le pratiche riferimento riconosciuto pubblicamente per le attività educative educative e didattiche, fare economia di scala ed accedere ai e didattiche. finanziamenti. La scuola non ha al momento risorse sufficienti per gestire La scuola ha rapporti di partnership con associazioni culturali, direttamente gruppi di lavoro composti da insegnanti e sportive e ambientali, cooperative, enti, musei e realtà educative rappresentanti del territorio, ma prende parte a tutti i "tavoli di che, oltre a garantire la condivisione di ambienti e strutture, concertazione" proposti dagli enti pubblici (Comuni, Comunità permettono anche la collaborazione nell'ampliamento Montana, ASL...) e da altre realtà educative e culturali (oratori, dell'offerta formativa tramite l'attuazione di esperienze e rete bibliotecaria bresciana…). progetti integrati. Il fatto che i finanziamenti delle reti dipendano spesso La scuola partecipa, tramite i propri rappresentanti, agli incontri dall'adesione a bandi statali e regionali, il cui esito rimane della rete di scuole Garda-Valle Sabbia, del CTRH di Salò, del incerto a lungo, costringe talvolta ad una progettazione non CTI di Vobarno e del CPIA di Gavardo; la dirigenza, inoltre, sufficientemente precisa per quanto concerne modalità, risorse e mantiene stretti contatti e si incontra periodicamente con gli tempi stimati. incaricati degli Enti Locali, della Comunità Montana, dell'UST e dell'ASL.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:BSIC806008 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC806008 % 19,52

19,7

20

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,1 3,7 Medio - basso livello di 33 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 57,7 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 7,2 5

Situazione della scuola: BSIC806008

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2

Alto livello di partecipazione

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto Comprensivo di Bagolino le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso momenti di confronto formali ed informali e tramite i rappresentanti designati nei Consigli di classe e nel Consiglio d'Istituto, dove vengono deliberati il POF, il Regolamento d'Istituto, i progetti e il patto educativo di corresponsabilità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non in tutti i plessi dell'Istituto Comprensivo di Bagolino è presente ed attivo un comitato genitori formalizzato che possa supportare le attività della scuola attraverso la raccolta di idee e suggerimenti delle famiglie, ma anche tramite il supporto economico a favore delle proposte progettuali e degli interventi formativi realizzati in collaborazione tra docenti e genitori.

La percentuale di genitori votanti effettivi alle elezioni del Consiglio d'Istituto, seppur contenuta, è in linea con quella provinciale e la partecipazione delle famiglie agli incontri e alle attività della scuola è alta, in particolare in occasione dei colloqui generali, delle assemblee di classe e degli appuntamenti di presentazione delle scuole.

Le occasioni di confronto con le famiglie sulle linee educative e i valori da trasmettere non sempre si rivelano proficue ed inoltre i genitori dovrebbero essere maggiormente coinvolti nella definizione dell'offerta formativa e dei diversi aspetti della vita scolastica, anche implementando i questionari di monitoraggio della qualità del servizio.

La scuola ha talvolta modificato l'offerta formativa mediante il coinvolgimento delle famiglie tramite sondaggio, in particolare nell'attivazione di plessi a settimana corta e nell'introduzione della scelta tra lingua francese e tedesca.

Benché siano state proposte serate di formazione su problematiche genitoriali in collaborazione con i Comuni e sia stata offerta l'opportunità alle famiglie di accedere allo sportello d'ascolto con lo psicologo, vanno incrementati gli interventi e i progetti rivolti ai genitori a partire dalle loro esigenze formative.

Alle famiglie, tenuto conto del momento di ristrettezza economica, non è stato richiesto il versamento di contributi volontari per l'acquisto di sussidi e materiale, ma soltanto la La scuola, a causa delle limitate risorse finanziarie che non compartecipazione economica in occasione dell'attivazione di permettono di dotare ogni aula dei necessari supporti progetti condivisi o per il finanziamento dei viaggi d'istruzione. tecnologici, non si è ancora munita di un registro elettronico che faciliti la comunicazione on line tra scuola e famiglia. La scuola ha predisposto un sito internet per facilitare la comunicazione con le famiglie mediante la pubblicazione delle circolari e dei documenti rilevanti per la vita scolastica.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Gli indicatori presi in considerazione (Questionario INVALSI, POF, organigramma della scuola, accordi di rete tra istituzioni scolastiche, statuto comitato genitori) mostrano come l'Istituto Comprensivo di Bagolino, in linea con il riferimento regionale, annoveri una buona partecipazione a reti di scuole e abbia, seppure non in modo formalizzato, un'intensa e fattiva collaborazione con numerosi enti, associazioni e cooperative presenti sul territorio. Le iniziative comuni attivate, che presentano finalità educative, sociali, ambientali e sportive, sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola, inoltre, è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti a livello locale per la promozione delle politiche formative attraverso la sua partecipazione a "tavoli di concertazione" convocati da enti pubblici (Comuni, Comunità Montana, ASL...) e da altre realtà educative e culturali (oratori, biblioteche…); nonostante ciò, si riscontrano ancora delle difficoltà nel promuovere un'immagine positiva dell'Istituto come punto di riferimento per le proposte formative del territorio. La scuola coinvolge i genitori nella definizione dell'offerta formativa attraverso momenti di confronto formali ed informali e tramite i rappresentanti eletti nei Consigli di classe e nel Consiglio d'Istituto; la partecipazione delle famiglie risulta alta in occasione dei colloqui generali, delle assemblee di classe e degli appuntamenti di presentazione delle scuole, ed è qualificata, in alcuni plessi, dalla presenza del comitato genitori che si fa portavoce delle idee e dei suggerimenti delle famiglie e collabora per la realizzazione di varie iniziative (spettacoli, open day, serate di formazione su problematiche genitoriali…).


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Miglioramento dei risultati conseguiti dalla scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica.

Aumentare il punteggio delle classi quinte della scuola primaria, per raggiungere percentuali in linea con quelle nazionali. Diminuzione delle disparità nei Ridurre la differenza in risultati per assicurare a tutti negativo nel punteggio delle gli studenti il raggiungimento prove INVALSI rispetto a dei livelli essenziali di scuole con contesto sociocompetenza. economico e culturale simile.

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Maggiore corrispondenza tra consiglio orientativo formulato dai docenti e scelta effettuata dagli studenti e dalle famiglie.

Innalzare la percentuale di studenti che seguono il consiglio orientativo, riportando la media in linea con quella provinciale.

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità di intervento individuate dall'Istituto Comprensivo di Bagolino riguardano gli esiti con più alto livello di importanza e contemporaneamente di più elevata criticità; pertanto i traguardi che la scuola si prefigge di raggiungere nel lungo periodo, attraverso l'azione di miglioramento, interessano le aree riferite ai risultati nelle prove standardizzate nazionali e ai risultati a distanza. Infatti, per quanto concerne le prove INVALSI, l'Istituto registra, in particolare nella scuola primaria, esiti non uniformi tra le varie classi e risultati talvolta negativi rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS); ciò stimola la scuola a riorientare le proprie intenzioni strategiche per poter assicurare a tutti gli studenti il raggiungimento dei livelli essenziali di competenza. Inoltre, definendo le direzioni verso cui muovere, l'Istituto ritiene importante sostenere maggiormente le decisioni degli alunni e delle famiglie in merito alla prosecuzione degli studi, promuovendo una maggiore corrispondenza tra il consiglio orientativo elaborato dagli insegnanti e la scelta effettuata dagli studenti, al fine di garantire loro il successo formativo nel secondo ciclo.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Riorganizzare, in continuità verticale, i criteri di valutazione comuni per le diverse discipline. Consolidare la programmazione per classi parallele e per dipartimenti o ambiti disciplinari.


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Ambiente di apprendimento

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Concordare prove strutturate comuni in entrata, intermedie e finali per le diverse classi. Realizzare interventi didattici specifici per il recupero e il potenziamento delle competenze a seguito alla valutazione degli studenti. Incrementare l'utilizzo di metodologie didattiche innovative, laboratoriali e cooperative per l'inclusione e la valorizzazione delle eccellenze. Sostenere la didattica attiva mediante il lavoro in gruppi, l'uso delle nuove tecnologie e la realizzazione di ricerche e progetti in classe.

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Formalizzare il monitoraggio degli esiti degli studenti all'interno del primo ciclo e nel passaggio al percorso scolastico successivo. Coinvolgere gli studenti in attività didattiche organizzate direttamente dalle scuole dell'ordine successivo. Sensibilizzare maggiormente le famiglie sull'importanza del consiglio orientativo per il successo formativo degli studenti nel secondo ciclo.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo, ossia gli interventi da attuare in ambito didattico ed organizzativo per raggiungere i traguardi dichiarati e perseguire le priorità individuate, sono determinati dall'Istituto Comprensivo di Bagolino in base alla loro effettiva pertinenza rispetto agli scopi dichiarati e con l'intenzione di fornire soluzioni concrete e verificabili che integrino varie risorse. Il riferimento al POF e al curricolo verticale d'Istituto, la programmazione per dipartimenti e classi parallele, la riorganizzazione dei criteri comuni di valutazione e la stesura di prove strutturate comuni possono permettere agli insegnanti di raggiungere un'impostazione condivisa sulla progettazione e di diminuire così le disparità nei risultati conseguiti dagli studenti nelle prove INVALSI. L'utilizzo poi di metodologie didattiche innovative e la realizzazione di interventi per il recupero e il potenziamento delle competenze possono sostenere il miglioramento dei risultati conseguiti dalla scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica. Infine, il monitoraggio degli esiti, il coinvolgimento degli studenti in attività didattiche proposte dalle scuole dell'ordine successivo e la maggiore sensibilizzazione delle famiglie possono favorire una maggiore corrispondenza tra consiglio orientativo formulato dai docenti e scelta effettuata dagli studenti e dai loro genitori.


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