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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - ARIC81700A IC DON LORENZO MILANI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
ARIC81700A AREE81701C VA AREE81702D VA VB AREE81703E VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Basso Basso Medio Alto Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) ARIC81700A 0.0 0.4 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) ARIC81700A 0.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) ARIC81700A 1.2 0.2 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il background familiare mediano dell'istituto, espresso come indice ESCS, risulta Medio Alto, anche se tale dato non è distribuito in modo omogeneo nel territorio comunale (vedi 1.1.a.1). Gli addetti alle attività lavorative sono pari al 30% dell'intera popolazione comunale (Allegato 1). Il reddito IRPEF medio rispetto a tutta la popolazione praticamente coincide con il valore medio a livello provinciale, mentre risulta significativamente più basso (di 800 euro) se confrontato col dato regionale ma più alto della media nazionale (dati del 2011, Allegato 2). Non risultano studenti con entrambi i genitori disoccupati nell'A.S. 2013/14 per le classi II e V della scuola primaria, mentre è presente un valore di 1,2% per lo stesso indicatore relativo alla classe III della scuola secondaria di primo grado (vedi 1.1.b.1). Tale valore risulta superiore alle percentuali regionali e relative al centro Italia, nonché alla percentuale nazionale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La zona di Piandiscò, soprattutto quella di Faella, presenta una rete diffusa di strutture artigianali e industriali di piccole dimensioni con una dotazione tecnologica che richiede una bassa qualificazione della manodopera. Questo ha richiamato in passato dall’Italia meridionale un notevole afflusso di immigrati che si sono stabiliti soprattutto nella frazione di Faella. Per gli abitanti dell'area di Castelfranco le opportunità di lavoro nel territorio di residenza sono minori e pertanto risulta consistente il fenomeno del pendolarismo, comunque presente anche nelle altre due realtà. Queste diverse situazioni si riflettono nel differente indice ESCS per le tre zone (il codice AREE81702D è relativo al plesso di Faella, vedi 1.1.a.1).` Va comunque evidenziato che negli ultimi anni la zona ha vissuto un declino economico determinato dalla debolezza di varie aziende locali – che in qualche caso hanno anche cessato l’attività – e questa situazione si è poi aggravata a causa della crisi economica di livello più generale: è quindi aumentato il numero delle famiglie in difficoltà economica. Infine si registra la presenza costante, e in crescita, di famiglie di immigrati comunitari ed extracomunitari con figli in età scolare, spesso con problemi di inserimento e bisognosi di particolari attenzioni. La percentuale di stranieri residenti nel comune è incrementata regolarmente negli ultimi anni ed al 1 gennaio 2015 risulta pari al 5,2% della popolazione totale (Allegato 3).
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il nuovo comune di Castelfranco Piandiscò nell'A.S. 2014/15 ha sostenuto l'istituto attraverso supporti economici per corsi di recupero/potenziamento per gli alunni e per l'integrazione: un progetto sul bullismo e uno sul “clima d'aula” / numerosi progetti di espressività (teatro, musica, arte). E' stata mostrata l'intenzione di continuare e di formalizzare ulteriormente questo tipo si supporti e, non ultimo, è in corso di elaborazione un progetto per la creazione di un plesso unico per la scuola secondaria di primo grado. Se tale progetto dovesse andare in porto, non solo si faciliterebbe la gestione organizzativa e didattica della scuola, ma si inizierebbe a combattere quella frammentazione sociale a cui si accenna nella sezione “Vincoli”. La zona di Piandiscò è caratterizzata dall'esistenza di una rete diffusa di strutture artigianali e industriali di piccole dimensioni che potrebbe consentire modeste collaborazioni con la scuola, principalmente per il livello di scuola secondaria nei casi a rischio dispersione scolastica. Al momento tale potenzialità non viene sfruttata abbastanza.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La zona di pertinenza dell’ICS “Don Milani” si estende sui territori dei due ex Comuni di Castelfranco di Sopra e di Pian di Scò (dall'inizio del 2014 unificati nel Comune di Castelfranco Piandiscò). I plessi scolastici sono dislocati nei tre centri territoriali di Castelfranco, Faella e Piandiscò, che hanno peculiarità composite e abbastanza distinte tra loro. Tale dislocazione porta ad una certa frammentarietà dal punto di vista sociale, pur trattandosi di un comune con estensione relativamente limitata (circa 56 km2). Questa frammentarietà per il momento viene anche sostenuta dalla presenza di plessi didattici distinti per le tre zone di Castelfranco, Faella e Piandiscò.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: ARIC81700A
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
31,4
19
23,4
45,7
57,7
55,3
22,9
23,2
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 88,6 76,5 Totale adeguamento 11,4 23,5
Situazione della scuola: ARIC81700A
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I tre plessi sono situati all'interno delle frazioni di appartenenza e sono ben raggiungibili. Gli alunni delle scuole primarie e secondarie, che pur risiedendo in una località decidono di frequentare il plesso di un'altra, hanno a disposizione (a pagamento) il servizio comunale di scuolabus che consente il raggiungimento della scuola ed il rientro a casa. La dotazione di LIM e PC è abbastanza buona: in tutto l'istituto sono presenti 12 LIM (6 alla scuola primaria e 6 alla secondaria) più un'aula della scuola secondaria di Piandiscò attrezzata con PC portatile e video proiettore fisso. I tre plessi della scuola secondaria, infine, sono dotati di un'aula informatica ciascuno, ognuna attrezzata con circa 10 PC fissi. Dall'A.S. 2014/15, inoltre, la scuola secondaria ha adottato il registro elettronico in sostituzione del solo registro docente e dall'A.S. 2015/16 tale registro dovrebbe essere adottato anche in sostituzione del registro di classe. Dal punto di vista edilizio va sottolineato un intervento attualmente in corso che consiste nella sostituzione di tutti gli infissi del plesso di Piandiscò, reso possibile da un finanziamento ministeriale ottenuto dal Comune (Allegato 4).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto al momento non ha nessuna certificazione rilasciata per l'edilizia e per le norme sulla sicurezza, sebbene venga posta attenzione a questi aspetti. In questo senso rientra in quel terzo di scuole a livello provinciale che si trovano nella stessa situazione (mentre la situazione è mediamente migliore ai livelli regionale e nazionale; vedi 1.3.b.1). La scuola, inoltre, presenta un adeguamento parziale per il superamento delle barriere architettoniche, come la stragrande maggioranza delle scuole a tutti i lvelli (provincia, regione, nazione; vedi 1.3.b.2). Nello specifico la situazione è differenziata nei tre plessi territoriali, ciascuno dei quali presenta a sua volta tre ordini di formazione. L'elevato numero di PC presenti in tutto l'istituto, l'utilizzo del registro elettronico e la presenza di numerose LIM richiederebbe la presenza di un tecnico addetto alla manutenzione ordinaria di questi dispositivi e, se necessario, all'esecuzione di piccole riparazioni e/o sostituzioni. Al momento questo purtroppo non è possibile e tali mansioni si demandano alla buona volontà di docenti con un minimo di competenza nel settore. Le risorse statali a disposizione della scuola sono molto limitate e la scuola non riceve contributi in denaro dai genitori; sono quindi indispensabili i finanziamenti assicurati dal Comune sia per il funzionamento della scuola che per vari progetti, integrativi e di recupero e approfondimento (vedi: Area 1.2. "Territorio e capitale sociale").
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:ARIC81700A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE ARIC81700A 50 63,3 29 36,7 100,0 - Benchmark* AREZZO 3.718 81,2 861 18,8 100,0 TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:ARIC81700A - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° ARIC81700A
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
23
46,0
55+ %
N°
16
32,0
Totale %
TOTALE
11
22,0
100,0
- Benchmark* AREZZO TOSCANA ITALIA
75
2,0
848
22,8
1.362
36,6
1.433
38,5
100,0
1.066
2,8
8.387
22,1
13.194
34,8
15.276
40,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:ARIC81700A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE ARIC81700A 0,0 100,0 100,0
Istituto:ARIC81700A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE ARIC81700A 39,3 60,7 100,0
Istituto:ARIC81700A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE ARIC81700A 100,0 0,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
ARIC81700A - Benchmark* AREZZO TOSCANA ITALIA
Istituto:ARIC81700A - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 3 6,8 6 13,6 12 27,3 498 4.751 80.068
14,7 13,8 21,1
781 9.097 99.999
23,0 26,3 26,3
1.049 8.325 99.999
30,9 24,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 23
52,3
1.067 12.368 99.999
31,4 35,8 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
AREZZO TOSCANA ITALIA
Incarico nominale
39 388 7.359
%
N° 75,0 78,4 84,4
% 6 126
N° 0,0 1,2 1,4
12 99 1.143
%
N° 23,1 20,0 13,1
% 1 2 43
N° 1,9 0,4 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: ARIC81700A
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 28,6 27,3 0 0,3 71,4 72,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,4 16,1 51,4 42,8 8,6 9,3 28,6 31,8
Situazione della scuola: ARIC81700A
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'andamento delle fasce di età della popolazione docente a tempo indeterminato dell'istituto segue un trend opposto rispetto alla provincia, alla regione ed all'intera nazione, con un'età media decisamente più bassa (vedi 1.4.a.2): quasi la metà degli insegnanti a tempo indeterminato, difatti, ha età compresa fra 35 e 44 anni. Va inoltre evidenziato che dal 2014 l'istituto risulta ente accreditato dal Cambidge Institute per preparare e sostenere gli esami che consentono il conseguimento delle certificazioni di lingua inglese.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'istituto è presente un numero di docenti a tempo determinato doppio rispetto ai dati di benchmark, mentre il numero di docenti a tempo indeterminato (TI) è più basso del 20% (1.4.a.1). Ciò è principalmente causato dalla posizione geografica dell'istituto: il comune di Castelfranco Piandiscò si trova ai margini della provincia di Arezzo, in posizione periferica rispetto al capoluogo di provincia ed ai suoi dintorni, in cui risiedono molti insegnanti. Ad aggravare questa situazione è il basso numero e la scarsa efficienza dei mezzi pubblici di collegamento. Queste difficoltà scoraggiano molti docenti ad entrare in ruolo nell'istituto. Inoltre, nonostante la bassa età media degli insegnanti, la stabilità del corpo docente mostra un andamento particolare: circa l'80% degli insegnanti ha più di 6 anni si servizio nell'istituto, ma le fasce inferiori mostrano valori dimezzati rispetto ai dati di benchmark (1.4.a.4). Questo indica che una buona parte dei docenti a TI rimane in servizio nell'istituto per 3-5 anni e poi si trasferisce. Infine, pochi docenti presentano certificazioni o aggiornamenti specifici; a questo proposito merita citare il rapporto OCSETALIS 2013: “la partecipazione alle attività di sviluppo professionale degli insegnanti italiani è una delle più basse tra i paesi partecipanti all’indagine […] Tra gli ostacoli alla partecipazione, il problema della mancanza di incentivi è avvertito da oltre l’80% dei docenti” (Allegato 5).
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ARIC81700A
% classe 1 79
100,0
classe 2
% classe 2 68
100,0
classe 3
% classe 3 81
100,0
classe 4
% classe 4 63
100,0
classe 5
% classe 5 87
100,0
- Benchmark* AREZZO TOSCANA Italia
3.042
99,6
2.957
99,6
2.954
99,8
3.045
99,8
2.935
99,7
32.261
98,6
31.933
98,9
31.641
99,1
31.740
99,1
31.388
98,9
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ARIC81700A
% classe 1
classe 2
70
100,0
% classe 2 77
98,7
- Benchmark* AREZZO TOSCANA Italia
2.930
97,3
2.899
97,2
30.706
93,9
30.657
94,3
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 ARIC81700A
7 22
8 22
9 14
10 17
Lode 1
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
4
27,5
27,5
17,5
21,2
1,2
5,0
- Benchmark* AREZZO TOSCANA ITALIA
799
849
655
456
163
68
26,7
28,4
21,9
15,3
5,5
2,3
8.618
8.857
7.114
5.036
1.401
664
27,2
27,9
22,4
15,9
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ARIC81700A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
AREZZO
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
TOSCANA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ARIC81700A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
AREZZO
-
0,1
-
0,1
-
0,2
TOSCANA
-
0,2
-
0,3
-
0,4
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ARIC81700A
% classe 1
classe 2
1
1,3
% classe 2
classe 3
1
1,5
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 1
1,2
- Benchmark* AREZZO TOSCANA Italia
47
1,6
32
1,1
42
1,4
41
1,4
31
1,1
461
1,4
393
1,2
350
1,1
365
1,2
266
0,8
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ARIC81700A
% classe 1
classe 2
1
1,4
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 1
1,3
- Benchmark* AREZZO TOSCANA Italia
25
0,8
23
0,8
22
0,7
336
1,0
312
1,0
212
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ARIC81700A
% classe 1
classe 2
1
1,3
% classe 2
classe 3
1
1,5
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
1
1,6
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* AREZZO TOSCANA Italia
92
3,1
81
2,8
67
2,3
66
2,2
54
1,9
811
2,5
641
2,0
526
1,7
523
1,7
420
1,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ARIC81700A
% classe 1
classe 2
1
1,4
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* AREZZO TOSCANA Italia
49
1,7
48
1,6
45
1,5
579
1,8
520
1,6
359
1,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale dei non ammessi alla classe successiva è nulla nella scuola primaria mentre nella secondaria è inferiore a tutte le medie di riferimento. I criteri di valutazione adottati nella scuola secondaria(studenti non ammessi alla classe successiva / studenti ammessi con lacune da recupoerare) risultano nel complesso adeguati a garantire il successo formativo. La scuola attiva percorsi di recupero individualizzato o a piccolo gruppo per garantire il successo formativo agli allievi con BES di vario genere. La scuola attiva (con risorse del Comune) progetti che possono favorire l'inclusione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I non ammessi alla classe successiva nella scuola secondaria si concentrano nelle classi seconde e terze. Pur non registrando abbandoni, nella scuola secondaria si verificano alcuni casi di ripetenza con elevato numero di assenze (anche oltre il limite di legge). Per quanto riguarda i criteri di valutazione adottati dalla scuola, le fasce di voto dell'esame di Stato (voto 8 e voto 10 decisamente inferiori ai valori di riferimento / decisamente superiori il voto 9 e la lode)indicano la necessità di costruire percorsi di potenziamento sia per chi ha buoni risultati nelle competenze di base, sia per chi raggiunge livelli di eccellenza. La scuola non tiene conto ancora in modo sistematico della necessità di definire, collegialmente e in verticale fra i diversi ordini, obiettivi essenziali di apprendimento. Le risorse economiche (MOF) della scuola non sono sufficienti per garantire continuità ai percorsi di recupero e di potenziamento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 23
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Percentuali di ripetenza quasi nulle, ma con concentrazioni nelle classi seconde e terze della scuola secondaria. Criteri di valutazione nel complesso efficaci, ma con la necessitĂ , nella scuola secondaria, sia di definire gli obbiettivi essenziali (fascia del 6), sia di evidenziare il livello medio (8) e le eccellenze (10). Pur non registrando abbandoni, nella scuola secondaria si verificano alcuni casi di ripetenza con elevato numero di assenze (anche oltre il limite di legge). La scuola attiva percorsi di recupero e progetti per l'inclusione, tuttavia le risorse economiche (MOF) permettono solo interventi che, pur essendo mirati, sono limitati nel tempo.
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: ARIC81700A - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Toscana
Centro 63,1
2-Scuola primaria - Classi seconde
62,6
AREE81701C
69,3
AREE81701C II A
69,3
AREE81702D
41,1
AREE81702D II A
41,1
Prova di Matematica ITALIA
63,0
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
54,6 -5,5
n/a
n/a
n/a
n/a
52,1 44,9
-5,8 n/a
n/a
n/a
n/a
44,9
66,1 62,8
-1,0
52,9
-4,9
AREE81703E II B
67,8
4,1
56,9
-0,8
59,5
AREE81701C
60,4
AREE81701C VA
60,5
62,6
55,6
-12,9
AREE81703E
62,3
n/a
54,7
Punt. ESCS (*)
AREE81703E II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
ITALIA
52,4 52,1
-22,9 n/a
Centro 54,8
5,7 n/a
Toscana
61,0 -1,6
n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
n/a
n/a
n/a
62,9 -3,9
n/a
n/a
n/a
n/a
61,6
55,9 52,4
-10,1
53,2
-11,9
AREE81702D VB
60,1
-2,5
59,2
-5,9
3,6
63,3
-2,0
AREE81703E VB
56,5
-6,2
64,3
-0,8
ARMM81701B
64,9
ARMM81701B III A
64,9
ARMM81702C
66,9
ARMM81702C III A
66,9
ARMM81703D
61,9
ARMM81703D III A
61,9
61,4
60,1 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
57,3 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
61,1 63,3
0,0
58,5
n/a
61,7 61,1
0,0
n/a
62,1 61,7
0,0 n/a
n/a
n/a
66,2
64,5
n/a
n/a
62,4
63,0
63,7
n/a
AREE81703E
63,9
n/a
n/a
AREE81703E VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
55,8
-3,6
AREE81702D
n/a
n/a
63,7
n/a
AREE81702D VA
n/a
n/a
n/a
60,2 61,6
-2,3 n/a
n/a
64,5 -2,6
n/a
n/a
63,3
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
AREE81701C II A
2
2
5
4
9
5
8
1
5
2
AREE81702D II A
7
1
3
0
1
6
1
1
3
1
AREE81703E II A
4
0
0
1
6
3
0
1
4
2
AREE81703E II B
3
2
4
1
11
4
2
4
5
5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
ARIC81700A
24,2
7,6
18,2
9,1
40,9
28,6
17,5
11,1
27,0
15,9
Toscana
22,4
11,7
13,5
15,8
36,6
23,5
23,9
11,4
17,9
23,2
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
AREE81701C VA
4
3
5
2
3
3
6
0
4
3
AREE81702D VA
6
5
3
2
1
7
6
1
3
0
AREE81702D VB
2
4
1
6
1
2
4
3
3
1
AREE81703E VA
0
6
3
7
3
3
6
2
5
3
AREE81703E VB
3
3
3
2
1
1
3
4
2
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
ARIC81700A
19,0
26,6
19,0
24,1
11,4
20,8
32,5
13,0
22,1
11,7
Toscana
17,9
20,9
15,2
24,0
21,9
16,4
20,8
20,6
19,7
22,5
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
ARMM81701B III A
4
1
6
5
5
4
3
5
3
6
ARMM81702C III A
2
5
3
4
7
2
5
4
5
5
ARMM81703D III A
5
5
5
3
6
3
3
7
3
8
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
ARIC81700A
16,7
16,7
21,2
18,2
27,3
13,6
16,7
24,2
16,7
28,8
Toscana
15,2
17,5
21,4
21,8
24,1
17,4
20,3
18,2
17,7
26,3
Centro
16,3
19,6
20,4
20,8
22,9
19,3
21,3
19,7
16,2
23,5
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico ARIC81700A 18,8 81,2 5,4 94,6 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico ARIC81700A 11,5 88,5 7,9 92,1 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
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PROVE INVALSI
PROVE INVALSI SCUOLA PRIMARIA Cl. II - Italiano: 2 classi sopra le medie di riferimento, 1 sotto e SCUOLA SECONDARIA 1 in linea; Matematica 3 classi sotto le medie e 1 in linea. I risultati sono: Cl V- Italiano 4 classi sotto le medie e 1 sopra; Matematica 3 per l'Italiano, uguali o superiori alle medie di riferimento; sotto le medie e 2 in linea. per la Matematica, superiori. Varianza: Cl. II Italiano - TRA le classi, buona, anche se circa doppia SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SECONDARIA rispetto alle medie; DENTRO le classi, molto alta, anche se I risultati sono omogenei fra le diverse classi, anche situate in circa dieci punti sotto le medie; plessi territorialmente diversi. Cl. II Matematica - TRA le classi, molto buona, circa la metà La bassa varianza TRA le classi, sia per l'Italiano che per la della media; DENTRO le classi, molto alta,leggermente sopra Matematica, è un ulteriore indice di omogeneità, nell'Istituto le medie; scolastico, nel perseguimento dei traguardi per le competenze e Cl. V Italiano e Matematica - situazione analoga alla Cl. II. degli obbiettivi per le conoscenze; la corrispondenza di questi LETTURA DEI DATI: dati con quelli delle medie di riferimento sembra indicare che le -- la scuola deve attivare percorsi matematico-scientifici più prove rispecchiano una sorta di "curricolo standard" diffuso attinenti alle richieste attuali; nelle scuole, anche se per la classe II della primaria esso non è --la scuola deve migliorare i percorsi per le competenze di né definito dalle Indicazioni Nazionali (che lo definiscono comprensione testuale al termine della scuola primaria; invece per le classi III e V), né esplicitato dall'INVALSI: a -- la scuola deve prestare maggiore attenzione alle competenze nostro parere, tuttavia, sarebbe metodologicamente più corretto previste per prove trasversali; che l'INVALSI rendesse note le competenze e le conoscenze -- l'INVALSI dovrebbe fornire una lettura dell'alta varianza attese per la classe II oppure spostasse la valutazione dalla DENTRO le classi; classe II alla classe III (anche considerando che è proprio al -- per quanto riguarda una nostra valutazione critica della termine della classe II che di solito si diagnosticano i DSA). somministrazione delle prove nella classe II, si veda qui a fianco("Punti di forza"); -- riteniamo inoltre che nella scuola primari sarebbe utile una rilevazione statistica "storica" dei risultati INVALSI delle stesse classi in diversi anni di corso (dalla II alla V) mentre attualmente abbiamo, per i diversi anni di corso, i risultati di classi diverse presenti nel medesimo anno scolastico). Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 28
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola primaria alle prove INVALSI e', nel complesso, inferiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile, mentre nella scuola secondaria è superiore. La varianza tra classi, nella scuola primaria, e' circa doppia rispetto a quella media per l'Italiano, mentre è circa della metà per la Matematica. i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è, nella scuola primaria, complessivamente in linea con la media nazionale, mentre nella scuola secondaria è inferiore.
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
pagina 29
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti quali il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalità, la collaborazione e lo spirito di gruppo (vedi sopra: "Indicatori della scuola"). Progetti significativi, a tal proposito, sono stati realizzati: con la Provincia di Arezzo, l'Arma dei Carabinieri, la Polizia postale, una psicologa per le relazioni interpersonali (socio-affettività), esperti esterni per la parità di genere e il nuovo codice familiare. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per il voto di comportamento, sia nella primaria che nella secondaria. Il livello delle competenze chiave è al momento accettabile, ma non valutato in modo sistematico e strutturato (vedi a fianco: “Punti di Debolezza”).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo dall'anno scolastico 2014-15 la scuola ha inserito nella certificazione delle competenze della primaria quelle “chiave” di cittadinanza quali: (1) utilizzare gli strumenti di conoscenza per comprendere se stessi e gli altri, per riconoscere e apprezzare le diverse identità in un'ottica di rispetto reciproco; (2) dimostrare originalità e spirito d'iniziativa, assumersi le proprie responsabilità, analizzare se stesso e misurarsi con le novità e gli imprevisti; (3) curare il rispetto di sé, assimilare il senso e la necessità del rispetto della convivenza civile, avere attenzione per le funzioni pubbliche alle quali partecipa nelle diverse forme in cui questo può avvenire. Le ricadute sono da valutare. Occorre adeguare in modo analogo la certificazione della secondaria. Per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza, occorre un sistema strutturato e comune per tutta la scuola: criteri, indicatori, somministrazione di questionari, modalità di osservazione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 30
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; In alcune classi (senza particolari concentrazioni in ordini scolastici e/o plessi) le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica ARIC81700A
10,8
% Linguistica 10,8
% Professionale
% Qualsiasi area
15,2
5,4
% Scientifica 12,5
% Tecnica 28,6
% Umanistica 17,0
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
ARIC81700A AREZZO TOSCANA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 43 68,3 20 1.847 70,9 757 19.325 73,6 6.946 318.941 70,9 131.166
TOTALE 31,7 29,1 26,4 29,1
63 2.604 26.271 450.107
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
ARIC81700A - Benchmark* AREZZO TOSCANA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 41 97,6 18 90,0 1.631 16.186 276.676
92,9 89,0 90,9
588 4.756 93.486
82,1 74,6 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati degli studenti al termine del primo anno della scuola secondaria sono in linea con quelli ottenuti in uscita dalla primaria. La percentuale di studenti promossi che hanno seguito il consiglio orientativo è superiore ai valori di riferimento (circa 5 punti rispetto alla media provinciale, circa 8,5 punti rispetto a quella regionale e 6,5 punti rispetto a quella nazionale); lo stesso vale tuttavia - e in misura maggiore - per gli studenti che non hanno seguito il consiglio orientativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola deve attivare percorsi orientativi fin dalla classe prima della secondaria, in modo che il relativo consiglio proposto al termine della classe terza sia maggiormente rispondente alle attitudini: attualmente, infatti, anche il 31,7% degli studenti che non segue il consiglio orientativo ottiene risultati positivi al 90%. Incrociando gli indicatori (2.4.c.2 / 2.4.c.3.) si evince che su 63 studenti che hanno superato l'esame di Stato, i promossi al primo anno della secondaria di secondo grado sono stati 50: vi sarebbero dunque stati il 79,36 di successi e il 20.64 di insucccessi; d'altra parte, report informali dagli ex studenti ai docenti fanno ipotizzare anche un certo numero di buoni risultati; per verificare questo aspetto degli esiti a distanza, la scuola dovrebbe attivare un monitoraggio strutturato e continuativo dei risultati degli studenti nella secondaria di secondo grado, attraverso anche un collegamento con le scuole interessate.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto.
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
pagina 35
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: ARIC81700A
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 11 Medio - basso grado di 0 9,7 presenza Medio - alto grado di presenza 41,2 30 Alto grado di presenza 58,8 49,3
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: ARIC81700A
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3 13,3 Medio - basso grado di 0 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 33,9 Alto grado di presenza 69,7 44,1 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
pagina 36
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:ARIC81700A - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ARIC81700A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
89
89,3
Si
100
88,3
89
Si
100
80
85
Si
100
82,7
83,4
Si
97,1
76
81,3
No
58,8
47,7
57,9
Si
91,2
82,3
80,7
No
26,5
29
29,3
No
14,7
12,3
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:ARIC81700A - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ARIC81700A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
97
85,3
87
Si
97
83,9
86,7
Si
97
78,3
83,6
Si
97
79,4
81,7
Si
90,9
73,4
79,6
No
69,7
49
58,4
Si
97
83,9
86,2
No
39,4
29
28,3
No
15,2
12,9
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha individuato i traguardi di competenza, che gli studenti dovrebbero acquisire nei diversi anni, tenendo conto degli scaglioni previsti dalle indicazioni nazionali. Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro programmazione. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo stesso.
pagina 37
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola deve costruire un curricolo per le competenze trasversali. La scuola dovrebbe prendere in esame la possibilità di utilizzare una quota del monte ore annuali per discipline e attività scelte in autonomia. Il raccordo fra il curricolo e le attività di ampliamento dell'offerta formativa potrebbe essere più strutturato, tramite l'individuazione sistematica delle connessioni fra obbiettivi curricolari e obbiettivi delle attività.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: ARIC81700A
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,9 3,3 Medio - basso grado di 20,6 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 26,5 40 Alto grado di presenza 50 35
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: ARIC81700A
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 5,6 Medio - basso grado di 21,2 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 30,3 34,3 Alto grado di presenza 48,5 38,5 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
pagina 38
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:ARIC81700A - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ARIC81700A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
94,1
83,7
81,4
No
82,4
82,3
71,2
Si
97,1
86,7
86,4
No
58,8
62,7
64,1
No
70,6
60,3
57,4
No
79,4
77
82,3
Si
67,6
65,3
58,6
Si
61,8
45
42,2
No
14,7
10
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:ARIC81700A - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ARIC81700A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
90,9
82,9
80,2
No
84,8
82,9
73,5
No
57,6
51,7
60,6
No
78,8
76,2
81,4
No
60,6
58,7
57,9
Si
84,8
80,8
86
Si
81,8
69,9
63,4
Si
75,8
59,1
53
No
18,2
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti effettuano una programmazione periodica per ambiti disciplinari, pur se in forma spontanea e non ancora del tutto strutturata, soprattutto nella scuola secondaria. L'analisi delle scelte adottate e la conseguente revisione della progettazione avvengono in sede di valutazione della ricaduta sugli studenti, anche se soltanto all'interno di ciascun team e non in forme collegiali.
pagina 39
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola non vi sono strutture di riferimento per la progettazione didattica. Solo dall'a.s.2014/2015 la scuola ha ripreso gli incontri per classi parallele relativi alle discipline del currricolo nella scuola primaria, incontri che, a partire dal prossimo anno scolastico saranno strutturati, presumibilmente, anche per la scuola secondaria.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,5 28,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: ARIC81700A
Riferimento Nazionale % 30,9
29,4
21
18,9
44,1
50,7
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: ARIC81700A
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 6,1 15,4 Prove svolte in 1 o 2 15,2 22 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 78,8 62,6 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
pagina 40
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 50 38,7 Prove svolte in 1 o 2 17,6 14,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 32,4 46,7 discipline
Situazione della scuola: ARIC81700A
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: ARIC81700A
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 63,6 60,5 Prove svolte in 1 o 2 12,1 11,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 24,2 28,3 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
pagina 41
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,5 29
Riferimento Nazionale % 36,9
29,4
19
15,6
47,1
52
47,5
Situazione della scuola: ARIC81700A
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 30,3 44,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
15,2
13,6
10,6
54,5
41,6
37,2
Situazione della scuola: ARIC81700A
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono valutati, con prove graduali, gli aspetti relativi alle competenze richieste dalle indicazioni nazionali, con particolare attenzione agli aspetti logici che, per loro natura, sono trasversali, utilizzando altresì attività diversificate per rispondere alle diverse intelligenze. Gli insegnanti utilizzano attualmente criteri comuni di valutazione soprattutto per italiano, matematica, storia, geografia, lingua 2, attraverso prove strutturate per classi parallele, costruite dai docenti ed in particolar modo nella scuola primaria; sono altresì utilizzati criteri comuni per la valutazione delle prove iniziali e finali, compresa la correzione delle prove stesse.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola non vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione. Può essere utile avviare una riflessione in tal senso. Vengono invece usate prove per l'individuazione precoce di DSA, BES, border line. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti, nell'ambito delle esigue risorse economiche di cui dispone.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo, a partire dai documenti ministeriali di riferimento, solo per alcune discipline. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti (infanzia, primaria). La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione (limitatamente alla scuola primaria). La progettazione di interventi specifici, a seguito della valutazione degli studenti, e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 67,6 77,7 Orario ridotto 8,8 1 Orario flessibile 23,5 21,3
Situazione della scuola: ARIC81700A
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: ARIC81700A
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 60,6 71,3 Orario ridotto 21,2 10,1 Orario flessibile 18,2 18,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:ARIC81700A - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ARIC81700A modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
44,1
39,3
52,4
Si
73,5
76,3
62,4
No
0,0
1,7
1,6
No
17,6
13,3
13,9
No
11,8
8,3
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:ARIC81700A - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ARIC81700A modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
93,9
86,0
82,8
Si
66,7
63,3
52,4
No
3,0
6,6
4,2
No
21,2
15,4
12,1
No
0,0
2,4
5,6
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:ARIC81700A - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ARIC81700A modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
55,9
29,7
38,3
Si
94,1
95,7
89,8
No
0
2
1,9
No
17,6
9,3
8,5
No
0
0,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:ARIC81700A - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ARIC81700A modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
66,7
77,6
71,1
Si
93,9
86,4
84,4
No
9,1
9,1
6,2
No
15,2
12,9
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura gli spazi laboratoriali attraverso l'individuazione di figure di coordinamento. Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali per quanto attiene alla scuola secondaria. L'articolazione dell'orario scolastico e la durata delle lezioni sono adeguate alle esigenze di apprendimento degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la primaria gli spazi laboratoriali sono limitati ad alcune sedi che dispongono di locali in misura maggiore rispetto al numero delle classi. La cura dei supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.) avviene in forma spontanea all'interno di ciascun team, nella scuola primaria, mentre nella secondaria i laboratori d'informatica sono seguiti da un docente esperto.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
La scuola utilizza modalita' didattiche innovative (uso interattivo della LIM, attivitĂ laboratoriali, tutoring in verticale fra la scuola primaria e la scuola dell'infanzia). Diversi docenti hanno una formazione per l'utilizzo delle tecnologie multimediali. La scuola stimola la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative.
Subarea: Dimensione relazionale
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La dotazione di strumenti multimediali dell'Istituto è insufficiente rispetto al numero dei docenti formati. Il Collegio dei docenti e la Direzione devono promuovere in maniera piÚ strutturata l'utilizzo di modalita' didattiche innovative e la relativa collaborazione tra docenti.
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:ARIC81700A % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARIC81700A % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,5 53,4 Azioni costruttive n.d. 47,2 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:ARIC81700A % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ARIC81700A % 100 n.d. n.d. 66,7 52,4 n.d. 58,6 n.d. 33,3 50,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:ARIC81700A % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARIC81700A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 43,9 41,3 43,9 Azioni costruttive 50 44,1 42,7 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 28 27,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:ARIC81700A % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARIC81700A % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 38,5 46,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 51,1 45,1 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 28,8 32,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:ARIC81700A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARIC81700A % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,4 43,5 45,4 Azioni costruttive n.d. 30,8 40,3 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 32,9 33,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:ARIC81700A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARIC81700A % 100 n.d. n.d. 57,2 54 51,8 n.d. 36,4 47,2 44 n.d. 26,2 28,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:ARIC81700A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARIC81700A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 43,6 42,3 41,9 Azioni costruttive 36 31,9 32,1 30,5 Azioni sanzionatorie 27 27,2 29,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:ARIC81700A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARIC81700A % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,9 48,1 48 Azioni costruttive n.d. 33,4 32,1 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 30,6 29,9 32,2
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:ARIC81700A % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ARIC81700A %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,2
0,4
0,7
1,36
0,3
0,6
1
0,00
0,5
0,6
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti attraverso la creazione e l'attivazione di percorsi progettuali trasversali atti a creare un clima di classe sereno e un ambiente che favorisca la costruzione del senso di legalità, grazie al coinvolgimento attivo degli allievi(Consiglio Comunale dei Ragazzi, Circle Time, P4C e similari; Patto di Corresponsabilità nel POF). Per contrastare episodi problematici da parte degli studenti nella scuola secondaria, la scuola svolge azioni interlocutorie costruttive e sanzionatorie, in linea con i valori di riferimento, con una conseguente ricaduta positiva. La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali, come assegnazione di ruoli e responsabilità e collaborazione, fin dalla scuola dell'infanzia. Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi e sono storicamente consolidate e condivise da tutti i docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di sospensioni degli studenti nel secondo anno di corso della scuola secondaria è leggermente superiore al valore di riferimento nazionale, più che doppia del valore regionale e più che quadrupla del valore provinciale; d'altra parte, sono nulli i valori delle sospensioni nel primo e nel secondo anno di corso. Occorre un confronto interno nell'Istituto scolastico, fra l'anno di riferimento del presrente RAV (2013-2014) e gli anni successivi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: ARIC81700A
8,6
5,1
13,5
71,4
61,4
61,2
20
33,4
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, molto attenta e con docenti qualitativamente formati, La scuola difetta di spazi laboratoriali, strumenti, sussidi realizza numerose attivita' che favoriscono l'inclusione degli multimediali e personale consoni alla piena realizzazione dei studenti con disabilita'. percorsi di inclusione. Gli insegnanti curricolari e di sostegno lavorano in sinergia e sintonia, condividendo metodologie e pratiche per favorire una didattica inclusiva. Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari e il raggiungimento degli obiettivi è monitorato regolarmente. La scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali (ivi compresi bambini adottati,iperattivi e border line)attraverso la formulazione dei Piani Didattici Personalizzati, ai quali partecipano insegnanti curricolari, psicologi, funzione strumentale BES, genitori e DS; a seguito dei PDP, che sono aggiornati regolarmente, vengono effettuate attività personalizzate e, nei limiti delle risorse economiche e logistiche, progetti specifici. La scuola, altresì, realizza attivita' di accoglienza e percorsi di italiano come L2, per gli studenti stranieri (formulazione del PDP) che riescono in misura soddisfacente a favorirne l'inclusione e il successo scolastico. Attività sui temi interculturali: vedi subarea "Dimensione relazionale" (3.2.d).
Subarea: Recupero e potenziamento
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
pagina 53
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:ARIC81700A - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ARIC81700A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
82,4
93
92,1
No
58,8
57,7
36
No Si No No
8,8 41,2 8,8 17,6
9,7 18 8,3 12,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
41,2
16,7
14,5
Si
23,5
18,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:ARIC81700A - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ARIC81700A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
87,9
86,7
87,8
No
48,5
38,8
28,2
No Si No No
24,2 60,6 9,1 39,4
19,9 68,5 13,6 23,1
13 60,5 12,6 24,8
No
36,4
31,5
24,7
Si
33,3
20,3
20,6
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
pagina 54
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:ARIC81700A - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ARIC81700A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
61,8
74,3
76,9
No
38,2
32
21,9
No
23,5
21
25,3
Si
41,2
40
36,9
No
17,6
12,7
14,8
Si
70,6
64
52,9
Si
52,9
31,3
40,7
No
5,9
4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:ARIC81700A - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ARIC81700A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
72,7
71,7
76
No
39,4
28,7
22,8
No
54,5
46,5
46,1
Si
87,9
78
72,4
No
30,3
24,5
24,4
Si
75,8
69,9
61,8
Si
87,9
76,6
73,9
No
9,1
7
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
Per: (A) gli interventi realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti; (B) forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'; (C) efficacia degli interventi, vedi: subarea "Inclusione" (3.3.a).
pagina 55
La scuola non ha, al momento,individuato "GRUPPI" di studenti che presentino difficolta' di apprendimento in misura maggiore rispetto a quelli indicati nel punto 3.3.a Il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari è effettuato in forma spontanea dai docenti che rilevano tali eccellenze; la ricaduta non è, al momento, valutabile. Come si evince da quanto detto - vedi punti di forza e punti di debolezza precedenti - gli interventi individualizzati per rispondere ai bisogni educativi degli studenti sono strutturati , diffusi e condivisi in tutte le classi e gli ordini di scuola per quanto riguarda le difficoltà di apprendimento, mentre non è lo stesso per quanto attiene alle eccellenze, ad esclusione dei progetti di certiificazione linguistica per l'Inglese e il Francese nella scuola secondaria.
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
pagina 56
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
pagina 57
Motivazione del giudizio assegnato Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
pagina 58
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:ARIC81700A - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ARIC81700A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
94,1
76,7
75,8
Si
97,1
95,3
95,7
Si
70,6
60,3
60,8
Si
85,3
81
75,7
No
76,5
67
61,3
No
17,6
17,3
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:ARIC81700A - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ARIC81700A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99
97,4
Si
97
78,3
74,3
Si
97
97,2
95,5
No
78,8
76,9
70,4
No
87,9
70,6
67,7
No
54,5
55,6
48,6
No
9,1
16,8
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi, trasmettendo oralmente notizie sul percorso formativo degli studenti (fascicoli cartacei solo in casi problematici). Tali incontri si ripetono al termine del primo quadrimestre e dell'anno scolastico. Per garantire la continuita' educativa nel passaggio dall'infanzia alla primaria, la scuola realizza un "Progetto Tutor" che coinvolge in ruoli attivi gli alunni della primaria. La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio dalla primaria alla secondaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dovrebbe attivare un progetto di continuità primariasecondaria con attività educative svolte dagli allievi della primaria con gli insegnanti della secondaria; questo tuttavia sarà possibile solo se entrerà in vigore l'organico funzionale oppure se la scuola secondaria individuerà moduli orari diversi che svincolino i docenti dalla rigidità del loro orario curricolare. La scuola deve attivare un monitoraggio dei risultati nel passaggio infanzia-primaria.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:ARIC81700A - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ARIC81700A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
93,9
82,2
82,6
No
81,8
74,8
57,7
No
66,7
44,8
55,7
Si
100
98,6
98,2
No
69,7
38,8
31,7
No
78,8
68,5
63,3
No
78,8
74,1
74
No
24,2
25,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola secondaria organizza incontri rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico successivo. La scuola monitora, sebbene in modo non sistematico, gli studenti che seguono il consiglio orientativo, il cui numero corrisponde a un'alta percentuale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dovrà attivare percorsi di orientamento (vedi: Area "Esiti 2.").
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
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SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità già in atto sono ben strutturate. La collaborazione fra i docenti di ordini di scuola diversi è abbastanza consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli allievi nel passaggio infanzia-primaria. La qualità delle attività proposte agli allievi è accettabile, sebbene limitata alla presentazione di diversi istituti scolastici della secondaria di secondo grado. La scuola non monitora in tutti gli ordini i risultati delle proprie azioni di orientamento.
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
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pagina 63
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto e le priorità: - sono definite chiaramente (vedi sopra: "Indicatori della scuola"); - sono condivise all'interno della comunità scolastica nel corso della progettazione, dello svolgimento e della valutazione delle azioni che implementano la "struttura" del POF (vedi sopra: "Indicatori della scuola"); - sono rese note all'esterno tramite la pubblicazione del POF sul sito dell'Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto e le priorità: - non tutte sono definite in modo dettagliato (vedi sopra: "Indicatori della scuola"); - non tutte sono condivise all'interno della comunità scolastica in modo sistematico (ad esempio: ricordandole all'inizio di ciascun anno scolastico) - non sono rese note all'esterno in modo sistematico(ad esempio: non viene comunicato ai genitori ogni anno che il POF è pubblicato sul sito dell'Istituto).
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pianificazione delle azioni per il raggiungimento degli La documentazione della pianificazione e del monitoraggio obbiettivi della scuola: delle azioni per il raggiungimento degli obbiettivi non è oggetto -- piano annuale degli impegni dei docenti programmato dallo di un'analisi sistematica. staff di direzione e condiviso collegialmente con gli interessati (vedi sopra: "Indicatori della scuola" e, sotto, "Organizzazione delle risorse umane"); -- piano di lavoro del personale ATA programmato dalla DSGA e condiviso collegialmente con gli interessati; -- piano dei progetti: dal punto di vista gestionale e strutturale, programmato dal dirigente scolastico con il Comune che fornisce le risorse finanziarie; dal punto di vista didatticoeducativo, programmato dai docenti al livello delle singole classi o individuale (vedi l'Area: "Processi - Pratiche educative e didattiche" e, sotto, "Organizzazione delle risorse umane"). Monitoraggio dello stato di avanzamento e dell'esito delle azioni per il raggiungimento degli obbiettivi: -- piano individuale degli impegni dei docenti(vedi sopra: "Indicatori della scuola"); -- schede di monitoraggio dei progetti (vedi sopra: "Indicatori della scuola").
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
pagina 64
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: ARIC81700A
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 39,4 30,4 Tra 500 e 700 € 30,3 34,3 Tra 700 e 1000 € 27,3 26,2 Più di 1000 € 3 9,1 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
pagina 65
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:ARIC81700A % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ARIC81700A %
Riferimento Nazionale %
71,77
70,2
74
72,8
28,23
29,8
26
27,3
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
pagina 66
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:ARIC81700A % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ARIC81700A % 62,69
67
71,8
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
pagina 67
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:ARIC81700A % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ARIC81700A % 100,00
88,1
86,5
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
pagina 68
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:ARIC81700A % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ARIC81700A %
23,81
22,8
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
pagina 69
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:ARIC81700A % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ARIC81700A % 22,22
34,1
29,3
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
pagina 70
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:ARIC81700A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARIC81700A Collegio dei docenti No 85,7 89,7 90,5 Consiglio di istituto No 11,4 18 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 28,6 34,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 22,9 13,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 14,3 10,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,1 13,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 14,3 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:ARIC81700A - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ARIC81700A Si 74,3 64,3 Si 57,1 61,7 No 0 4,5 No 42,9 32,5
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
14,3
13,2
10,6
No
5,7
10,6
10
No
0
0,3
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:ARIC81700A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARIC81700A Collegio dei docenti No 57,1 50,2 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 60 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 8,6 5,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,9 3,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25,7 14,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 28,6 38,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:ARIC81700A - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ARIC81700A Collegio dei docenti No 71,4 68,5 Consiglio di istituto No 0 0,3 Consigli di classe/interclasse No 14,3 25,1 Il Dirigente scolastico No 8,6 4,5 Lo staff del Dirigente No 0 2,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 77,1 72 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 14,3 10,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:ARIC81700A - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARIC81700A Collegio dei docenti No 94,3 92,3 89,9 Consiglio di istituto No 2,9 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 40 35,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 8,6 13,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 2,9 4,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40 30,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:ARIC81700A - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARIC81700A Collegio dei docenti No 57,1 68,8 77,3 Consiglio di istituto Si 62,9 68,2 67,3 Consigli di classe/interclasse No 8,6 3,5 2 Il Dirigente scolastico Si 31,4 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 8,6 10 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 13,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:ARIC81700A - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARIC81700A Collegio dei docenti No 20 26 24,1 Consiglio di istituto Si 60 59,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,3 69,8 72,3 Lo staff del Dirigente No 31,4 28,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 4,2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:ARIC81700A - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARIC81700A Collegio dei docenti No 40 37,3 34 Consiglio di istituto No 0 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 45,7 35 41,5 Il Dirigente scolastico No 28,6 26,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,4 18,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 40 44,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 14,3 16,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:ARIC81700A - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARIC81700A Collegio dei docenti No 94,3 91,3 90,5 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 3,2 3,4 Il Dirigente scolastico Si 51,4 42,4 42,8 Lo staff del Dirigente No 22,9 25,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,1 12,9 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 2,9 9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:ARIC81700A % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARIC81700A %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
59,68
68,9
64,3
55,6
n.d.
1,7
2,7
2,6
40,32
21,3
19,3
24,3
n.d.
7,5
14,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:ARIC81700A % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARIC81700A %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
78,10
47,1
45,7
40,1
5,71
8,7
8
8,8
16,19
34,6
24,2
29,6
n.d.
9,6
22,8
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è una chiara divisione dei compiti e/o delle aree di attività tra i docenti con incarichi di responsabilità e tra il personale ATA (vedi: "Indicatori della scuola"). Questo si riflette anche nelle percentuali di chi usufruisce del FIS: il 62,69% dei docenti (410 punti<del benchmark) indica che i compensi aggiuntivi vanno a chi si assume maggiori responsabilità, mentre il 100% degli ATA (12-17 punti>del benchmark) rispecchia il fatto che, a causa dell'esiguità degli organici e della quantità dei bisogni dell'utenza, tutto il personale è chiamato a maggiori responsabilità. Processi decisionali: (A) per la didattica e la metodologia (compresi l'ampliamento dell'offerta formativa e l'aggiornamento) le decisioni sono decentrate (consigli/team docenti) nel rispetto delle linee comuni del curricolo e della valutazione definite da appositi gruppi di lavoro; (B) per la ripartizione dei fondi del bilancio, se per 'bilancio' s'intende solo il Programma annuale finanziario: (1) per i progetti svolti con finanziamenti comunali e regionali, decidono i docenti nel rispetto del POF /(2) per le risorse MIUR, vedi a fianco: "Punti di Debolezza"; se invece per 'bilancio' s'intende anche il MOF (per il significato vedi a fianco: "Punti di Debolezza"), il dirigente scolastico promuove, tramite la contrattazione d'istituto, la condivisione delle decisioni da parte del personale scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella divisione dei compiti dei docenti, devono essere meglio specificate le mansioni dei responsabili/referenti dei gruppi/commissioni di lavoro. Processi decisionali:(A) per la scelta e il coordinamento delle metodologie didattiche occorrono maggiore condivisione fra i docenti e un aggiornamento collegiale correlato anche alle problematiche del "clima d'aula" e dell'uso delle tecnologie digitali;(B) per la ripartizione dei fondi del bilancio, se per 'bilancio' s'intende il Programma annuale finanziario:(1)gli esigui fondi MIUR servono tutti (e non bastano) per i bisogni essenziali di funzionamento, quindi non occorrono altri decisori dal DS e dal Consiglio d'istituto (previe indagini sui bisogni della scuola)/(2)la scuola non riceve contributi in denaro dai genitori/(3) per le risorse comunali e regionali, vedi a fianco: "Punti di Forza"; se invece per 'bilancio' s'intendono anche i fondi per il miglioramento dell'offerta formativa(MOF),cioè per le attività aggiuntive del personale scolastico(fondo d'istituto(FIS),funzioni strumentali docenti,incarichi specifici ATA, attività sportive, sostituzione docenti assenti)il problema non è chi decide(vedi a fianco: "Punti di Forza")bensì l'esiguità delle risorse(vedi sopra: "Indicatori della scuola"/"Contratto d'istituto Relazione del DS",che evidenzia i tagli dei fondi dal 2011 al 2014, pari a -67,81% per il FIS, -64,57% per le funzioni strumentali, -65,50,73% per gli incarichi specifici e -65,81% per l'ed.fisica).
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Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:ARIC81700A - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ARIC81700A 80
15,8
11,71
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:ARIC81700A - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ARIC81700A 235,31
7881,52
9372,22
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:ARIC81700A - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ARIC81700A 30,86
120,8
110,07
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:ARIC81700A % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ARIC81700A % n.d.
19,03
23,69
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:ARIC81700A - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ARIC81700A progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
11,4
11,9
15,5
0
8,6
7,1
13,3
0
14,3
16,4
9,4
1
54,3
74,3
48,5
0
37,1
24,1
28,4
0
17,1
19,6
11,6
1
48,6
30,2
36,6
1
22,9
18
27,3
0
17,1
11,6
20,6
0
11,4
17
14,9
0 0
14,3 8,6
22,2 13,5
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:ARIC81700A - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ARIC81700A 1,00
3,7
3,4
Riferimento Nazionale 2,6
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pagina 80
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:ARIC81700A % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ARIC81700A % 71,29
39,2
38,4
Riferimento Nazionale %
39,7
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pagina 81
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:ARIC81700A - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: ARIC81700A Progetti di musica, teatro e arte che favoriscono la socializzazione e consolidano potenziano competenze di base Progetti di recupero e di supporto per il successo formativo di allievi e in difficolta' Progetti sull'ambiente e sull'affettivita' per il miglioramento della consapevolezza sociale e del clima d'aula
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 14,3 11,3 Basso coinvolgimento 17,1 16,7 Alto coinvolgimento 68,6 72
Situazione della scuola: ARIC81700A
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è coerenza fra il POF e l'allocazione delle risorse (sia del Programma annuale finanziario che del MOF)per l'implementazione del POF stesso tramite attività aggiuntive del personale scolastico e progetti svolti sia da docenti che da esperti esterni(per il significato di "Programma annuale finanziario" e di "MOF", vedi a fianco: "Punti di Forza"). Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola. A questo proposito si segnalano alcune anomalie negli "Indicatori" (3.5.e / 3.5.f), dovute a imprecisioni nella compilazione da parte della scuola del "Questionario scuola" fornito dall'INVALSI per elaborare appunto gli "Indicatori": (1) risultano svolti 80 progetti con una spesa media di € 235,31 e una concentrazione della spesa del 71,29% nei tre progetti più importanti; in realtà, si tratta di 80 sub-progetti, in gran parte raggruppati in tre macro-progetti; non è vero, quindi, che in 3 progetti si è concentrato più del 71% della spesa e che che agli altri 77 progetti è andato meno del 29%; (2) anche la durata media dei progetti - 1 anno - è riferita ai singoli subprogetti, ma essi sono coerenti con i 3 macro-progetti che, avendo durata pluriennale, danno continuità all'offerta formativa; (3) il dato della spesa per la retribuzione del personale scolastico nei progetti è assente, mentre numerosi docenti hanno svolto attività: recupero e potenziamento/certificazioni di Inglese e Francese/Latino (vedi sopra: "Indicatori della scuola").
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse assegnate dal MIUR (sia per il Programma annuale finanziario che per il MOF) sono insufficienti sia per le attività didattiche aggiuntive, sia per la formazione del personale scolastico; per questo secondo aspetto, in particolare, risulta onerosa la formazione obbligatoria sulla sicurezza (per il significato di "Programma annuale finanziario" e di "MOF", vedi sopra: Subarea "Organizzazione delle risorse umane" / "Punti di Forza" e "Punti di Debolezza"). Il basso indice di spesa dei progetti per allievo (€ 30,86) evidenzia sia l'esiguità delle risorse disponibili a tal fine (per la maggior patrte di provenienza comunale e regionale), sia il fatto che numerosi progetti sono forniti gratuitamente da soggetti del territorio, pubblici e, soprattutto, privati. (vedi sopra: "Indicatori della scuola" di questa sub-area "Gestione delle risorse" e della sub-area "Organizzazione delle risorse umane" - Contratto d'istituto 2013-\14 Impieghi delle risorse). Occorre una formazione dei docenti sulle tecnologie informatiche e sul loro uso didattico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito chiaramente la missione e le priorita'; queste tuttavia non sono tutte specificate in modo dettagliato, nĂŠ tutte condivise in modo sistematico nella comunita' scolastica, con le famiglie e con il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio delle azioni, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni, tuttavia i dati rilevati con il controllo e il monitoraggio non sono analizzati in modo sistematico. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' attenta a cogliere le opportunitĂ di finanziamenti aggiuntivi, oltre quelli provenienti dal MIUR, e di attivitĂ gratuite tutte risorse, queste, che sono offerte da soggetti pubblici e privati del territorio e che la scuola utilizza per il perseguimento della propria missione; la scuola, invece, non ha finora ritenuto opportuno farsi essa stessa promotrice di una raccolta di finanziamenti (se non in forma estremamente limitata).
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:ARIC81700A - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ARIC81700A 4
2,9
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:ARIC81700A - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ARIC81700A progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
40 20
35 12,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
31,4
26,4
15,3
0
2,9
6,1
5,6
1
20
26
21,1
2
48,6
51,4
46
0
17,1
18,6
16,5
0
0
2,9
2,2
0 1
0 8,6
0,6 12,2
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:ARIC81700A % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ARIC81700A % 43,66
37,1
33,8
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:ARIC81700A - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ARIC81700A 29,16
39,2
37,5
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:ARIC81700A - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ARIC81700A 1,10
0,7
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti in modo Le risorse finanziarie disponibili per la formazione sono sistematico (vedi spra:"Indicatori della scuola") e del personale insufficienti per una pianificazione sistematica. ATA in modo informale. Data l'esiguità delle risorse disponibili, la scuola: in primo luogo ottempera agli obblighi di formazione per la sicurezza; in secondo luogo si attiva - anche in rete con le altre scuole del territorio - per partecipare a bandi per progetti in cui spesso viene inserita anche formazione (quindi i temi non sono scelti "a monte" dalla scuola,anche se ovviamente la partecipazione ai bandi avviene su temi di interesse della scuola stessa); in terzo luogo, è attenta a usufruire di eventuali offerte senza oneri, del MIUR o di altri soggetti (per le quali vale quanto appena detto per i bandi). Per questi motivi, nell'a.s. 2014-15 i temi prioritari sono stati la sicurezza e le TIC. Rispetto ai valori di benchmark, la scuola offre un buon numero di azioni formative, coinvolgendo un buon numero di docenti con un buon numero medio di ore per docente, il tutto con una spesa media per docente inferiore di 8-10 punti. Le esperienze formative sono di buona qualità.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale docente (vedi Le risorse finanziarie disponibili non sono sufficienti per sopra: "Indicatori della scuola" / "Competenze dei docenti valorizzare le risorse umane. Scheda di rilevazione") e in modo informale anche per il personale ATA(in modo sistematico per quanto riguarda i corsi per la sicurezza). Le risorse umane sono valorizzate promuovendo l'assunzione di responsabilità in attività aggiuntive: (1) per i docenti: figure di sistema in organigramma, funzioni strumentali, responsabili e realizzatori di progetti / (2) per gli ATA: incarichi specifici e mansioni particolari. La scuola utilizza il curriculum dei docenti (comprensivo delle lor esperienze formative) per l'assegnazione degli incarichi.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:ARIC81700A - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ARIC81700A per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
71,4
53,1
53,5
Si
85,7
69,1
61,1
Si
68,6
46,9
48,9
No Si No Si No No No Si
77,1 82,9 71,4 97,1 51,4 57,1 82,9 97,1
61,7 75,9 69,8 89,1 35,7 30,9 82,6 95,2
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: ARIC81700A
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,9 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 5,7 7,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 17,1 28,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 74,3 61,7 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:ARIC81700A % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ARIC81700A % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
11
10,1
8,8
6,9
11
23,8
14,4
9,9
11
9,4
6,8
6,6
0 4 0 11 0 0 0 19
8,5 6,9 5,1 11,7 9,2 8,7 11 13,6
7,6 4,8 5,1 8,2 7,4 4,4 10,3 11,6
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro sulle tematiche individuate come significative dai docenti stessi in sede di collegio. I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono esiti utili alla scuola, ma solo in pochi casi producono anche materiali. Per i gruppi di lavoro sull'inclusione, la scuola registra una partecipazione dei docenti superiore di 5-8 punti percentuali rispetto ai valori del benchmark.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti e i materiali didattici che i docenti possono condividere sono le biblioteche e i laboratori d'informatica (sia le une che gli altri di diversa importanza nelle differenti scuole) e le LIM (solo in una scuola disponibili per ogni classe). La scuola non promuove la condivisione sistematica di questi strumenti e materiali. Occorre inoltre una migliore condivisione dei materiali prodotti da gruppi di lavoro che si occupano di temi gestionali(protocolli di processo). Occorre promuovere gruppi di lavoro sui temi metodologici e didattici delle singole discipline e ad esse trasversali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi (soprattutto di quelli relativi alle funzioni strumentali) delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro, composti da insegnanti, che producono esiti di buona qualita' e talvolta anche materiali da utilizzare come protocolli di processo. La varieta' e la qualita' degli strumenti e dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non promosso in forma sistematica.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: ARIC81700A
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 42,9 Media partecipazione (3-4 31,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 25,7
Riferimento Regionale % 5,1 45,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
14,1
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: ARIC81700A
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 62,9 34,3 2,9
Riferimento Regionale % 60,3 27,8 11,9
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: ARIC81700A
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 17,1 19,7 Bassa apertura 8,6 6,8 Media apertura 22,9 16,9 Alta apertura 51,4 56,6 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:ARIC81700A - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ARIC81700A per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
51,4 20
61,7 31,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
14,3
28
18,7
0 0 2
2,9 0 80
2,3 5,1 46,9
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:ARIC81700A - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ARIC81700A per motivo) per motivo) 1
54,3
21,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
28,6
31,2
24
0
80
76,8
74,2
0
11,4
9,6
10,1
1
40
27
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:ARIC81700A - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ARIC81700A per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
48,6 20
40,2 25,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
71,4
43,4
44,3
1
34,3
26,7
16,7
0
11,4
9,3
9,7
0
2,9
4,8
12
0
14,3
24,8
30,5
0
8,6
26,4
20,2
1 0
22,9 5,7
21,5 7,7
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: ARIC81700A
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,9 6,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 20 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 37,1 49,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 37,1 28,3 Alta varietà (piu' di 8) 2,9 2,9 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:ARIC81700A - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ARIC81700A Si 42,9 30,2 Si 77,1 75,6 No 2,9 8,4 Si 31,4 21,2 Si 45,7 32,8 No 48,6 53,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
57,1
60,5
57,6
Si Si Si
77,1 45,7 8,6
71,1 61,1 15,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:ARIC81700A - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione ARIC81700A scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 71,4 69,8 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa a: (A) due reti con le scuole degli altri Non vi sono gruppi di lavoro composti da insegnanti e Comuni della Conferenza zonale dell'istruzione (corrispondente rappresentanti del territorio. al Distretto socio-sanitario); (B) vari altri accordi formalizzati La scuola non è capofila di reti. con enti pubblici e privati. FINALITA' DELLE RETI: (1) appaltare la convenzione di cassa delle scuole (vedi “Indicatore 3.7.a.6” - “Gestione servizi in comune”); (2) facilitare la risposta delle scuole ai bisogni rilevati, di qualunque genere (questa tipologia “funzionale generalista” non è prevista dal “Questionario scuola” prodotto dall'INVALSI per elaborare gli “Indicatori” del presente RAV, quindi al punto 3.7.a.6 l'attività della rete risulta “MetodologiaDidattica generale” perché si sono attivate due sub-reti, di cui la scuola è stata partner, per concorrere a bandi per progetti metodologico-didattici (poi realizzati); data questa natura della rete, risultano falsati anche altri “Indicatori”: la scuola ha partecipato, di fatto, a più di due reti, aperte a diversi soggetti, con finanziamenti anche statali). ALTRI ACCORDI FORMALIZZATI sono stipulati dalla scuola con una buona varietà di soggetti(valore medio-alto in linea con il benchmark)e hanno una ricaduta positiva sull'offerta formativa (vedi sopra: “Indicatori della scuola” / “Progetti a.s. 2014-15”). Dall'a.s. 2015-16 è prevista la partecipazione della scuola (dirigente e rappresentanti del personale scolastico e dei genitori) a un “Osservatorio” sulla scuola stessa promosso dall'Amministrazione comunale.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:ARIC81700A % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ARIC81700A % 24,66
20,8
17,5
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
pagina 103
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: ARIC81700A
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 3,5 Medio - basso livello di 9,1 22,5 partecipazione Medio - alto livello di 75,8 59,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 15,2 14,5 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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pagina 104
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:ARIC81700A - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ARIC81700A n.d.
15,4
16,6
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: ARIC81700A prodotto il :25/07/2015 08:16:50
pagina 105
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 14,3 15,1 Medio - alto coinvolgimento 80 76,2 Alto coinvolgimento 5,7 8,7
Situazione della scuola: ARIC81700A
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi, ma non strutturate in modo sistematico dalla scuola. La partecipazione dei genitori: (1) è superiore ai valori del benchmark per quanto riguarda le elezioni dei loro rappresentanti negli organi collegiali; (2) è decisamente alta sia ai colloqui con i docenti, sia alle "feste" della scuola (presentazioni /"saggi" di lavori/attività). La scuola, non ricevendo contributi in denaro dai genitori, si mantiene coerente con il suo ruolo di istituzione dello Stato .
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie non sono coinvolte nel monitoraggio dell'offerta formativa. La scuola non coinvolge i genitori nel monitoraggio del Regolamento d'istituto e del Patto di corresponsabilità. La scuola, non ricevendo contributi in denaro dai genitori, ha scarse risorse finanziarie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La partecipazione dei genitori è superiore ai valori del benchmark per quanto riguarda le elezioni dei loro rappresentanti negli organi collegiali ed è decisamente alta sia ai colloqui con i docenti, sia alle "feste" della scuola (presentazioni /"saggi" di lavori/attività).
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pagina 107
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppo delle competenze sociali Sviluppo delle competenze chiave
Migliorare le competenze e utilizzare un sistema strutturato di valutazione Migliorare le competenze e utilizzare un sistema strutturato di valutazione
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si ipotizza che un miglioramento delle competenze chiave abbia come ricaduta anche un miglioramento negli esiti delle prove Invalsi. Inoltre la necessità di una migliore valutazione di tali competenze si collega con la necessità di strutturare i processi relativi al curricolo, alla progettazione e, appunto, alla valutazione (vedi l'area 3.A del RAV). Anche per le competenze sociali, si ipotizza che una valutazione più strutturata possa favorire il miglioramento delle competenze stesse.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Completare il curricolo. Rendere più omogenea la valutazione Potenziare gli aspetti di "valutazione autentica" Strutturare la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza
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pagina 108
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Realizzando una maggiore e migliore strutturazione dei processi relativi al curricolo, alla progettazione e alla valutazione, non soltanto si devono meglio definire e perseguire in modo specifico le competenze chiave e di cittadinanza, ma, piÚ in generale, si può prestare maggiore attenzione all' "autenticità " delle azioni didattiche ed educative ch, a sua volta, dovrebbe avere ricadute positive su tali competenze.