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Rapporto Autovalutazione Scuola "G. VARNELLI" CINGOLI

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MCRH01000R "G. VARNELLI" CINGOLI

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano MCRH01000R Basso Professionale Basso MCRH01000R II A Medio - Basso II C Medio - Basso II D Basso II E Basso II F Basso II G Basso

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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) MCRH01000R 0.8 0.4 0.4 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di un'utenza così variegata per condizioni socioeconomiche, culturali e di provenienza impone al corpo docente di porre in essere strategie di insegnamento e apprendimento il più possibile personalizzate ed in linea con i dettami della riforma. Generalmente gli alunni trovano nella scuola risposte concrete ed idonee alle loro personali esigenze di apprendimento. Un solido e numeroso gruppo di docenti di sostegno, molti dei quali rappresentano una continuità e una memoria storica, facilita il lavoro di personalizzazione dei curricoli per gli studenti con diversamente abili.Il Convitto, con gli educatori rappresenta un punto di forza dell'IPSEOA; infatti in tale ambiente "protetto" la maggior parte dei convittori trova punti di riferimento quotidiani che permettono ai ragazzi, appartenenti anche a famiglie in difficoltà, di proseguire con serenità il percorso scolastico.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Lo status socio-economico e culturale delle famiglie degli studenti risulta basso;la percentuale di alunni con entrambi i genitori disoccupati superiore alle medie regionale e nazionale; L'elevata percentuale di studenti di origine straniera (14%).


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La naturale dolcezza delle colline che si affacciano sull'Adriatico e la ricchezza della terra sono gli elementi fondamentali che fanno delle Marche un'eccellenza nel settore enologico. Le Marche vitivinicole sono costituite da decine di aziende piccole e di medie dimensioni. Le Marche hanno un vino per ogni contrada, ognuno con le proprie caratteristiche, ma tutti vanno per il mondo e sono considerati eccellenti. Anche la produzione di un olio di eccellenza caratterizza il territorio marchigiano. Inoltre il patrimonio enogastronomico regionale ha ottenuto in senso lato importanti riconoscimenti a livello comunitario come DOP o IGP. Tutto questo contribuisce ad avere notevoli risorse a Km zero spendibili per una formazione adeguata e di qualità degli studenti iscritti. Le collaborazioni con le piccole e medie aziende presenti nel teritorio sono numerose e si prolungano nel tempo essendo caratterizzate da un rapporto di stima reciproca. La Provincia, Ente di riferimento della scuola, è comunque presente ed attenta alle richieste; inoltre il rapporto di collaborazione si estende anche al Comune, che vede la scuola come un'importante risorsa per l'economia cingolana.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le condizioni socio-economiche precarie della maggior parte delle famiglie degli alunni, di cui il 14% di origine straniera, rappresenta un ostacolo alla partecipazione attiva degli alunni(acquisto di beni strumentali) alle varie attività proposte sia scolastiche sia extrascolastiche. Lo stesso patto di stabilità non sempre consente alla Provincia di elargire le risorse economiche necessarie per il funzionamento di una realtà così complessa.


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1.3 Risorse economiche e materiali

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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: MCRH01000R

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

5

6,9

28,5

65

43,7

44,1

30

49,4

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è situata in una cittadina a 650m s.l.m., al centro storico. E' raggiungibile abbastanza agevolmente, ma per gli studenti e per l'attività didattica i tempi sono dettati dai mezzi pubblici. L'istituto è vicino agli uffici comunali, alla stazione dei Carabinieri, alla Banca, nonché a bar o esercizi di interesse pubblico. La scuola dispone di tre laboratori di cucina, uno di pasticceria, due di sala bar. Il nuovo laboratorio di cucina, installato nel 2014, oltre ad essere molto bello dal punto di vista estetico, è dotato di buone misure di sicurezza ed è molto funzionale per l'attivazione di corsi di aggiornamento, in quanto il piano di lavoro è disposto verso il pubblico e può essere dotato di proiettore di immagini che permette di seguire molto "da vicino" ed in tempo reale quanto viene fatto per le preparazioni. Si dispone di due video-proiettori fissi e di uno portatile. Non si dispone di un laboratorio di accoglienza turistica. Anche la segreteria dispone di macchine nella gran parte obsolete. Si è iniziato nel 2015 a sostituire alcuni computer con altri acquistati nuovi. La scuola può contare su una buona sensibilità da parte delle famiglie che accettano di pagare il contributo e su fondi ricavati da progetti interni.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il fatto di essere situata al centro storico impone alla scuola di funzionare in quattro edifici vecchi o antichi, con un distaccamento del convitto annesso collocato alla periferia. Le lezioni di scienze motorie si svolgono al palazzetto comunale ed in una tenso-struttura. Tale parcellizzazione degli spazi crea, oltre alle maggiori spese, grandi problemi di gestione, di organizzazione del lavoro e della logistica in generale, di controllo del personale e della sicurezza, nonché problemi di comunicazione. Tale collocazione è stata voluta dall'amministrazione comunale per rilanciare l'economia cittadina, ma condiziona fortemente anche le possibilità di espansione dell'istituto, che può contare su aule molto piccole, pochi spazi per le aule di sdoppiamento, per la sala docenti, la biblioteca, il laboratorio informatico. Solo tre aule sono dotate di LIM. Ci sono due laboratori di informatica con 39 work stations complessive, i cui computer sono obsoleti, essendo dotati di sistema operativo XP e di scarsa capacità di RAM. Le risorse economiche ministeriali sono molto esigue se comparate alle esigenze di un istituto così complesso, pieno di attrezzature da acquistare e mantenere, con elevate spese per il mantenimento ed il miglioramento della sicurezza e con rilevanti necessità di acquisto di derrate per la didattica laboratoriale.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MCRH01000R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MCRH01000R 59 54,1 50 45,9 100,0 - Benchmark* MACERATA 3.851 83,5 761 16,5 100,0 MARCHE 17.705 82,0 3.888 18,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MCRH01000R - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MCRH01000R

35-44 %

N°

2

3,4

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

18

30,5

21

35,6

18

30,5

100,0

- Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA

81

2,1

925

24,0

1.457

37,8

1.388

36,0

100,0

411

2,3

3.830

21,6

6.697

37,8

6.767

38,2

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: MCRH01000R prodotto il :31/07/2015 12:42:45 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MCRH01000R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MCRH01000R 83,3 16,7 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

MCRH01000R - Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA

Istituto:MCRH01000R - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni Oltre 10 anni N째 % N째 % N째 % N째 % 9 18,0 15 30,0 15 30,0 11 433 2.202 80.068

12,6 13,9 21,1

948 3.958 99.999

27,6 25,0 26,3

733 3.551 99.999

21,3 22,4 26,3

1.320 6.139 99.999

22,0 38,4 38,7 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

MACERAT A MARCHE ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

42

73,7

1

1,8

13

22,8

-

0,0

1

1,8

206 7.359

82,7 84,4

3 126

1,2 1,4

38 1.143

15,3 13,1

43

0,0 0,5

2 49

0,8 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: MCRH01000R

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 2,3 15 4,6 0 1,1 85 92 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20 16,1 55 36,8 10 16,1 15 31

Situazione della scuola: MCRH01000R

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Circa il 34% degli insegnanti dell'Istituto è inquadrato in una fascia d'età che arriva fino ai 44 anni, questo è un aspetto positivo per ciò che riguarda l'energia, la motivazione e la creatività ed il clima di lavoro che risulta stimolante e gradevole al punto che scelgono la stessa sede per un periodo fino a 10 anni. Il Dirigente scolastico dell'Istituto è una figura stabile, con un incarico effettivo e con più di 5 anni di esperienza, ciò costituisce una risorsa essenziale, un vero punto di riferimento per ogni docente ed una garanzia per il progetto di innovazione perseguito dall'Istituto, che prevede l'investimento di risorse sulle attrezzature e sulle persone ai fini del mantenimento dell'alto livello di formazione per cui questo alberghiero è famoso ed ai fini di renderlo una realtà formativa sempre al passo coi tempi.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Una presenza così numerosa di docenti "giovani" potrebbe rappresentare un vincolo a causa della limitata esperienza nell'insegnamento. Circa la metà dei docenti, di gran lunga inferiore alla media provinciale, regionale e nazionale, risulta essere assunto con contratto a tempo determinato, ciò potrebbe non garantisce la continuità dell'attività didattica di anno in anno. Probabilmente la posizione geografica dell'Istituto spinge gli insegnanti a trasferirsi in altri Istituti più agevolmente raggiungibili dalle loro sedi e quindi la loro permanenza difficilmente va fino od oltre i 10 anni. Da lungo tempo non venivano investite risorse sui dispositivi informatici, pertanto la prossima sfida è migliorare proprio questo settore ormai imprescindibile, anche per assicurare ai docenti la possibilità di utilizzare risorse multimediali nella didattica.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MCRH01000R

% classe 1

classe 2

145

81,5

% classe 2

classe 3

131

91,0

% classe 3

classe 4

152

92,1

% classe 4 99

86,1

- Benchmark* MACERATA MARCHE Italia

567

77,0

530

83,2

560

84,5

440

85,6

2.754

71,7

2.621

80,1

2.365

76,8

2.033

81,6

88.168

63,0

82.677

73,1

74.995

71,9

66.574

73,9

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MCRH01000R

% classe 1

classe 2

54

30,3

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

44

30,6

45

27,3

37

32,2

- Benchmark* MACERATA MARCHE Italia

214

29,1

190

29,8

190

28,7

168

32,7

1.125

29,3

1.061

32,4

876

28,4

760

30,5

33.750

24,1

31.245

27,6

25.213

24,2

23.128

25,7


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: MCRH01000 R

61-70

71-80

81-90

3

35

37

91-100 23

Lode 13

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

2,7

31,5

33,3

20,7

11,7

0,0

- Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA

30

172

151

86

50

-

6,1

35,2

30,9

17,6

10,2

0,0

213

796

668

350

227

5

9,4

35,2

29,6

15,5

10,0

0,2

10.018

28.955

21.088

11.014

4.924

57

13,2

38,1

27,7

14,5

6,5

0,1


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MCRH01000R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

5

2,7

9

5,9

4

2,4

7

5,7

1

0,9

MACERATA

-

4,9

-

2,7

-

1,2

-

2,5

-

0,6

MARCHE

-

4,9

-

2,6

-

3,6

-

4,2

-

2,1

Italia

-

3,7

-

2,7

-

3,1

-

4,3

-

1,9

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MCRH01000R

% classe 1

classe 2

6

3,5

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

3

1,7

2

1,1

% classe 4

classe 5

-

-

% classe 5 -

-

- Benchmark* MACERATA MARCHE Italia

45

6,5

21

3,3

23

4,5

3

4,3

-

-

247

6,9

131

4,1

79

3,0

33

2,1

6

1,6

8.787

7,1

3.687

3,3

2.388

2,5

903

1,5

376

1,7


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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MCRH01000R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

11

6,6

6

4,3

2

1,2

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* MACERATA MARCHE Italia

43

6,2

17

2,7

14

2,2

6

1,2

-

0,0

214

5,9

84

2,6

46

1,5

25

1,0

10

0,4

9.263

7,1

3.273

3,0

1.888

1,8

1.109

1,2

434

0,5

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti ammessi alla classe successiva sono in percentuale superiore rispetto al riferimento nazionale per ciascun anno di corso, inoltre la percentuale relativa alla valutazione degli studenti diplomati all'esame di Stato si concentra sulla fascia medio-alta e le restanti fasce di voto risultano rispecchiare le percentuali provinciale, regionale e nazionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti non ammessi alla classe successiva risultano essere compresi in un range che va dal 7,9% al 18,5% e principalmente la non ammissione si concentra nel primo anno di studi. La percentuale degli studenti con giudizio sospeso risulta essere circa del 30%. La percentuale di studenti rispondenti alla valutazione della fascia 91-100 risulta essere inferiore rispetto ai 3 parametri di riferimento, inoltre nell'Istituto nessuno studente si è diplomato con lode. Gli studenti che abbandonano il loro percorso scolastico sono in percentuale superiore rispetto ai dati di provincia, regione, nazione, soprattutto nel corso del 2° e 4° anno. I trasferimenti in ingresso e in uscita sono relativi ai primi 3 anni di studi, mentre non risultano trasferimenti per gli ultimi 2 anni scolastici.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 21

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di discreto equilibrio.


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pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MCRH01000R - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Marche

Centro 67,8

MCRH01000R

59,1

MCRH01000R

59,1

Prova di Matematica ITALIA

65,4

Punt. ESCS (*)

n/a 52,8

n/a 50,8

Marche

65,3

Centro 51,9

10,8 n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA 48,5

Punt. ESCS (*) 49,2

40,6 40,6

51,9

3,9 n/a

n/a 37,1

n/a 35,8

n/a 37,7

Professionale

59,0

11,0

40,6

4,5

MCRH01000R II A

58,3

5,2

36,8

-1,2

MCRH01000R II C

61,7

9,9

45,4

7,7

MCRH01000R II D

62,0

12,3

42,6

5,9

MCRH01000R II E

56,6

13,1

40,6

8,8

MCRH01000R II F

58,3

7,4

39,8

3,0

MCRH01000R II G

57,3

10,4

37,8

3,0


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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MCRH01000R II A

1

2

5

1

7

3

7

0

2

3

MCRH01000R II C

0

4

2

1

12

0

6

3

1

9

MCRH01000R II D

1

0

1

2

8

0

4

2

1

5

MCRH01000R II E

3

3

0

3

7

2

5

3

1

5

MCRH01000R II F

1

1

3

5

7

1

5

2

4

5

MCRH01000R II G

1

4

2

3

7

4

2

5

5

1

% studenti Livello 1 MCRH01000R

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

7,2

14,4

13,4

15,5

49,5

10,4

30,2

15,6

14,6

29,2

Marche

10,7

33,8

17,6

18,8

19,1

20,1

26,2

25,8

12,9

15,0

Centro

19,2

28,9

18,1

16,5

17,3

21,7

29,6

23,7

14,5

10,6

Italia

19,6

25,9

17,0

16,0

21,5

20,1

26,2

22,2

14,3

17,2


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico MCRH01000R 2,1 97,9 7,3 92,7 Professionale - Benchmark* Centro 62,6 37,4 69,0 31,0 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è superiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La quota di studenti che si collocano ai livelli 1 e 2 della prova di italiano risulta essere di gran lunga inferiore rispetto al parametro nazionale, così come gli studenti collocati al livello 1 della prova nazionale di matematica. La varianza tra le classi risulta essere un valore molto basso, questo denota il raggiungimento di una proficua omogeneità nei criteri di valutazione, mentre la varianza dentro le classi risulta corrispondere ad un valore molto alto, segno che ciascuna classe è eterogenea per livello di preparazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove standardizzate nazionali è inferiore rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale. La quota di studenti che si trovano al livello 2 della prova nazionale di matematica risulta essere superiore alla media nazionale, anche se non in modo rilevante. Da notare un'anomala concentrazione di studenti collocati al livello 5 della prova standardizzata di italiano, che risulta di gran lunga al di sopra della media nazionale.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

pagina 25

45 - Positiva

6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica è inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è inferiore alla media nazionale.


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pagina 26

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la natura dell'Istituto, l'etica della responsabilità assume un peso rilevante nella valutazione delle competenze acquisite da ciascun alunno, così come la collaborazione tra pari e lo spirito di gruppo, caratteristiche fondamentali nella gestione, organizzazione e realizzazione delle esperienze che fanno parte delle attività didattiche e laboratoriali. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di condotta, inoltre valuta le competenze chiave degli studenti attraverso l'osservazione del comportamento e l'individuazione di indicatori specifici.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'applicazione degli strumenti di cui la scuola è dotata richiede fermezza, coesione e linee di pensiero comuni a tutto il corpo docente. Per l'elevato numero degli insegnanti presenti in Istituto, questo non sempre risulta possibile.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

5 - Positiva


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 27

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici soprattutto nelle prime. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % MCRH01000R MACERATA MARCHE ITALIA

12,5 53,3 54,0 50,5


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pagina 29

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MCRH01000R

più della metà dei CFU (%)

Scientifica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

33,3

33,3

33,3

50,0

0,0

50,0

100,0

0,0

0,0

MACERATA

63,7

23,6

12,7

54,6

22,1

23,3

63,2

20,0

16,9

MARCHE

61,2

26,6

12,2

44,8

30,1

25,1

64,6

20,8

14,7

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MCRH01000R

più della metà dei CFU (%)

Scientifica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

33,3

33,3

33,3

0,0

50,0

50,0

100,0

0,0

0,0

MACERATA

59,5

16,7

23,8

50,9

16,0

33,0

54,0

20,1

25,8

MARCHE

56,8

19,5

23,7

48,7

13,5

37,8

58,7

14,7

26,6

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

MCRH01000R MACERATA MARCHE ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 122 89,7 14 1.971 72,4 753 8.502 69,0 3.812 346.225 70,4 145.616

TOTALE 10,3 27,6 31,0 29,6

136 2.724 12.314 491.841


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

MCRH01000R - Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 102 85,0 13 92,9 1.847 7.698 276.676

95,0 93,5 90,9

641 2.972 93.486

86,3 82,8 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MCRH01000 istituto R professionale

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

87

54

10

2

-

-

56,9

35,3

6,5

1,3

0,0

0,0

350

158

38

4

-

-

63,6

28,7

6,9

0,7

0,0

0,0

- Benchmark* MACERAT A MARCHE ITALIA

1.798

788

197

37

4

-

63,7

27,9

7,0

1,3

0,1

0,0

53.999

29.824

8.712

1.769

207

43

57,1

31,5

9,2

1,9

0,2

0,0


SNV - Scuola: MCRH01000R prodotto il :31/07/2015 12:42:45

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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % MCRH01000 80 69 86,2 74 58 78,4 94 69 R - Benchmark* MACERATA 2.412 1.218 50,5 2.514 1.169 46,5 2.525 990 MARCHE 11.693 5.897 50,4 11.700 5.634 48,2 11.763 4.843 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

73,4

39,2 41,2 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 MCRH0 1000R

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

24,6

42,0

20,3

11,6

1,4

0,0

13,8

32,8

36,2

12,1

5,2

0,0

26,1

27,5

29,0

13,0

4,3

0,0

MACER ATA

16,3

21,4

30,5

20,9

10,9

0,0

16,9

24,7

26,1

19,1

13,2

0,0

14,2

20,4

31,2

25,9

8,3

0,0

MARCH E

16,0

20,3

32,6

20,7

10,3

0,0

16,3

21,6

30,5

19,5

12,1

0,0

16,5

19,0

31,6

25,1

7,8

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

2,4

64,3

0,3

12,7

MACERA TA

3,0

36,8

4,9

MARCHE

2,7

36,3

3,8

ITALIA

6,9

42,3

11,6

MCRH010 00R

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

20,3

2,5

41,8

1,3

19,0

18,5

36,7

2,8

37,3

5,0

19,1

38,1

2,4

38,7

4,1

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

35,4

0,9

54,1

0,9

14,0

30,1

21,0

33,8

2,9

45,5

3,6

18,8

29,2

20,3

34,5

2,4

43,8

3,3

19,6

30,9

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. MCRH01000 R - Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA

Anno diploma 2012 % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz.

3,8

4,9

91,4

8,2

11,4

80,4

3,0

7,3

89,7

4,1 4,5 5,1

18,1 16,4 13,0

77,7 79,1 81,9

5,6 5,0 5,8

20,4 16,8 12,7

74,0 78,2 81,5

5,1 5,9 6,5

19,3 17,4 12,9

75,6 76,7 80,6


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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MCRH01000R - Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA

86,2 54,6 54,7 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MCRH01000R - Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA

69,0 54,3 53,5 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MCRH01000R - Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA

52,0 52,4 50,8 48,9

pagina 34

Istituto: MCRH01000R - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 1,1 6,8 1,1 3,5 0,8 0,3 7,8 8,3 13,9

15,8 14,8 13,5

7,3 7,4 8,6

9,5 8,3 7,0

3,2 3,3 2,9

11,9 14,5 14,5

7,5 7,4 7,7

12,1 9,2 6,8

3,1 3,3 2,8

15,8 16,6 15,5

7,6 6,7 7,1

10,0 9,2 7,2

4,6 4,3 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

3,0 2,9 5,6

Istituto: MCRH01000R - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 4,3 37,4 2,1 2,7 1,5 0,0 7,9 8,3 12,7

0,3

1,7 3,1 5,8

Istituto: MCRH01000R - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 2,5 13,3 3,8 10,1 0,6 0,6 8,2 9,0 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

1,6 4,1 5,7

0,0 0,0 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Nonostante la natura così strettamente professionalizzante dell'Istituto, alcuni studenti hanno scelto di proseguire i loro studi immatricolandosi all'Università, principalmente nelle aree sanitaria, scientifica e umanistica. Gli studenti mostrano fiducia nei confronti dei consigli forniti dai docenti per la prosecuzione degli studi, infatti la loro percentuale supera di gran lunga quella nazionale. Tale fiducia si rispecchia anche nella percentuale di studenti promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo. La maggior parte dei diplomati che si inserisce nel mondo del lavoro, riesce ad ottenere un impiego nel settore dei servizi, più precisamente svolge professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi.

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La percentuale di studenti iscritti all'Università risulta essere di gran lunga inferiore rispetto alla quota nazionale. I crediti conseguiti nei primi 2 anni di corso non sono sempre adeguati, specialmente nelle aree sanitaria e scientifica. La percentuale di diplomati che ottiene un contratto di lavoro post-diploma diminuisce di anno in anno, il tempo di attesa va allungandosi e la tipologia di contratto è prevalentemente a tempo determinato.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 36

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore alla media provinciale e regionale.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: MCRH01000R

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 42,9 23,3 Medio - basso grado di 0 13,3 presenza Medio - alto grado di presenza 0 13,3 Alto grado di presenza 57,1 50 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MCRH01000R - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCRH01000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

57,1

66,7

69,9

Si

57,1

66,7

68,3

Si

57,1

66,7

67,2

Si

57,1

70

64,8

Si

57,1

73,3

66,1

Si

42,9

53,3

52,4

Si

85,7

76,7

72,8

No

42,9

56,7

37,8

No

42,9

16,7

13,2

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Partendo dal profilo educativo, culturale e professionale dello studente, stabilito nei documenti ministeriali, si costruisce un percorso di apprendimento che possa promuovere negli alunni apprendimenti "significativi ed esperti" soprattutto per quanto riguarda il campo professionale; irrinunciabile è l'analisi preliminare per stabilire sia i bisogni formativi degli allievi sia le attese educative e formative del contesto, ricavate anche con relazioni fattive con le associazioni di categoria. Una volta acquisiti tali elementi, si predispone il curricolo di istituto orientato a personalizzare i percorsi ed i processi di apprendimento,che si sviluppa con la costruzione delle UDA.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte del corpo docente, rappresentato da personale precario, non favorisce la continuitĂ nella costruzione del curricolo. Infatti ogni anno, cambiando la maggior parte degli attori, non sempre viene seguito da tutti quello che rappresenta il curricolo di Istituto, comunque presente nel POF.


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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: MCRH01000R

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 0 Medio - basso grado di 14,3 16,7 presenza Medio - alto grado di presenza 14,3 36,7 Alto grado di presenza 71,4 46,7 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:MCRH01000R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCRH01000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

100

90

83,7

Si

85,7

80

72,9

Si

42,9

70

63,8

Si

100

93,3

92,9

Si

57,1

43,3

45,2

Si

100

96,7

88,7

No

71,4

70

62,3

Si

57,1

56,7

48,4

No

42,9

20

9

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Relativamente alla progettazione didattica il Collegio dei docenti è organizzato per dipartimenti e la programmazione annuale di riferimento viene effettuata per ambiti disciplinari per tutte le materie. Durante l'anno scolastico si indice un incontro per analizzare le scelte didattiche adottate in cui si discute e si prendono accordi, in base a quanto emerso, per fare i dovuti aggiustamenti nell'anno scolastico seguente.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Essendo un Istituto professionale, la maggior parte della popolazione scolastica necessita di interventi di recupero, mirati all'acquisizione delle competenze, che vengono distribuiti in tutto l'anno scolastico. Ciò rappresenta uno svantaggio per le cosiddette "eccellenze" per le quali bisognerebbe incrementare la progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze non solo per le materie di indirizzo.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: MCRH01000R

Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 57,1 50 Prove svolte in 1 o 2 0 13,3 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 42,9 36,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9


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pagina 41


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pagina 42

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: MCRH01000R

Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 100 70 Prove svolte in 1 o 2 0 10 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 0 20 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 42,9 53,3 Prove svolte in 1 o 2 0 13,3 discipline Prove svolte in 3 o più 57,1 33,3 discipline

Situazione della scuola: MCRH01000R

Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto è attento alla valutazione dei livelli di partenza in ingresso degli studenti delle classi prime al fine di predisporre una programmazione mirata. I criteri di valutazione sono uguali per tutte le classi e sono nel POF. Prove di verifica uguali sia nelle consegne che nei criteri di correzione sono effettuate durante le simulazioni delle prove di esame del quinto anno e nelle prove esperte per gli alunni delle seconde classi per verificare i livelli di competenza. Successivamente agli scrutini la scuola organizza attività di recupero da svolgersi in diverse modalità: pausa didattica, recupero in itinere, corso di recupero, sportello didattico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto lascia autonomia al docente di predisporre le prove di valutazione e di individuare i criteri per le correzioni. La socializzazione delle prove tra docenti delle classi parallele non avviene in modo sistematico, ma è legata alla volontà di collaborazione di essi. Non sono state predisposte prove di verifica autentiche o rubriche di valutazioni.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 45

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica non sempre viene effettuata in modo sistematico. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE

Validi Situazione della scuola: MCRH01000R

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 14,3 23,3 Orario ridotto 14,3 16,7 Orario flessibile 71,4 60 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6


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pagina 47

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:MCRH01000R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MCRH01000R modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100,0

93,3

89,1

No

14,3

33,3

36,5

No

0,0

6,7

3,8

No

42,9

30,0

11,0

No

0,0

0,0

4,8


SNV - Scuola: MCRH01000R prodotto il :31/07/2015 12:42:45

pagina 48

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:MCRH01000R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MCRH01000R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

85,7

76,7

84,5

Si

100

90

83,7

No

28,6

16,7

5,2

No

28,6

26,7

7,7

No

0

0

0,5

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto cura molto i laboratori, in particolare quelli per le esercitazione di Cucina e di Sala/bar. In via di potenziamento sono quelli di informatica e di Accoglienza turistica.Per il coordinamento e l'organizzazione di tali spazi sono state nominate figure specifiche. Tutti gli studenti hanno la possibilità di utilizzare i laboratori menzionati. In tal modo viene privilegiata una didattica laboratoriale più rispondente alle modalità di apprendimento dei discenti. L'orario scolastico è organizzato in modo flessibile con unità orarie da 50 e da 60 minuti per non appesantire troppo il carico di lavoro del tempo scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Poco fornita e poco utilizzata è la biblioteca. Non esistono supporti didattici all'interno di tutte le classi ma in due c'è la LIM. Il bacino di utenza cui la scuola afferisce è molto ampio, dalla provincia di Ancona a quella di Fermo. L'orario scolastico è articolato su cinque giorni settimanali prevedendo uno/due rientri pomeridiani, ciò, anche se pienamente rispondente alle richieste delle famiglie, non permette di organizzare, anche a causa dei vincoli dettati dal trasporto scolastico, ulteriori momenti extracurricolari, per attività di recupero e di approfondimento. Questi ultimi quindi vengono in maggior numero organizzati in orario curricolare. Non averla possibilità di ampliare l'Offerta formativa utilizzando le modalità previste dal regolamento.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei docenti ha stabilito di operare per dipartimenti e sono state individuate figure di riferimento che, in stretta collaborazione con Enti accreditati (ADI)e in rete con altri Istituti della regione, si sono formate per perseguire una didattica per competenze più in linea con quanto dettato dalla riforma degli Istituti secondari di secondo grado. Nello stesso tempo ci si sta adoperando per promuovere una formazione collegiale mirata all'acquisizione di competenze in grado di utilizzare una didattica inclusiva fondamentale viste le particolari esigenze degli utenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto, solo recentemente, viste le poche risorse economiche, si è potuto dotare di collegamento wi-fi in tutti gli spazi didattici.Inoltre la carenza di strumenti multimediali, dato che le apparecchiature non sono state rinnovate da molti anni e risultano obsolete, non ha permesso ai docenti di trasferire nella pratica didattica tutte le conoscenze e competenze acquisite durante la formazione.


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Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:MCRH01000R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCRH01000R % n.d. n.d. 38 37,5 38,9 44,9 25 29,2 32,6 29,3 38 52,1 41 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:MCRH01000R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCRH01000R % n.d. n.d. 25 41,9 51,5 50 51,9 40,8 25 29,8 33,4

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:MCRH01000R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCRH01000R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 46 43 43,5 Azioni costruttive 36 25,1 28,6 27,9 Azioni sanzionatorie 27 36,6 35,6 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MCRH01000R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCRH01000R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 46,9 45,2 47,3 Azioni costruttive 22 23,8 27 27,2 Azioni sanzionatorie 33 42,6 40,6 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:MCRH01000R % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCRH01000R %

Riferimento Nazionale %

11,05

5,5

4,9

4,2

2,05

2,2

2,7

3,4

2,37

2,9

2,3

2,3

6,03

1,4

1,6

1,8

0,88

0,6

0,3

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:MCRH01000R % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCRH01000R % 2,94

24,8

29,8

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

MCRH01000R MACERATA MARCHE ITALIA

Indirizzo Istituto Professionale

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

IV anno di corso

117,0

106,6

103,0

129,4

121,7 105,9 171,3

120,9 109,3 153,4

106,1 103,4 149,3

125,2 114,7 163,5

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola per contrastare episodi di non rispetto delle regole mette in atto azioni prima interlocutorie per poi passare a quelle sanzionatorie, fermo restando che sia le prime che le seconde hanno una finalità educativa e quindi costruttiva. I docenti di diritto, nell'ambito della loro azione didattica sviluppano il senso di legalità. Comunque anche tutto il collegio dei docenti ha adottato come finalità educativa non solo questo ma anche la promozione di un'etica responsabile nonchè l'attività di cura degli spazi comuni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'insegnamento del diritto come disciplina solo al biennio iniziale. La realtà familiare degli studenti, particolarmente problematica e con numerosi casi di svantaggio sociale di violenze diffuse, incide negativamente sull'assunzione di responsabilità e lo sviluppo dello spirito di gruppo.L'alto tasso di ore di assenza dalle lezioni rallenta ed ostacola le azioni degli insegnanti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da tutte le classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi e realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali mediante la partecipazione a: manifestazioni, gare e concorsi. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: MCRH01000R

15

13,8

22,2

70

66,7

63,9

15

19,5

13,9

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è attenta ai bisogni degli alunni con disabilità: favorisce l'inclusione di questi nel gruppo dei pari. Si organizzano momenti di formazione interni ed esterni, mirati a far acquisire ai docenti competenze per attuare una didattica inclusiva. La partecipazione ad essi è favorita non solo per i docenti di sostegno ma anche per i curricolari.Il PEI, una volta elaborato, in base alla diagnosi funzionale e all'osservazione,e quindi in linea con i reali bisogni dell'alunno, viene fatto proprio dall'intero consiglio di classe. Allo stesso modo si condividono i PDP elaborati sia per i DSA che per i BES presenti. Tali documenti, in itinere, vengono discussi nelle riunioni dei consigli di classe e, quando non confacenti con le problematiche dell'alunno, vengono aggiornati.Per gli studenti stranieri che evidenziano, fin dal primo inserimento, di non possedere i minimi strumentali della lingua italiana, vengono organizzati, in orario curricolare, corsi di L2 divisi in due livelli.per le classi in cui la diversità di varia natura è largamente diffusa, si promuovono inoltre particolari incontri con lo psicologo mirati a trasmettere agli alunni l'ottica della risorsa.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le poche risorse economiche per poter organizzare, per un maggior numero di ore, corsi di L2 e per poter potenziare gli interventi dello psicologo sia individuali sia a livello di intero gruppo classe.


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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

MCRH01000R MCRH010506 Totale Istituto MACERATA MARCHE ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 9 0 9 6,7 9,2 6,9

98 0 98 64,1 81,1 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:MCRH01000R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCRH01000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

71,4

50

59,8

Si

28,6

23,3

13,3

No No No Si

71,4 85,7 28,6 85,7

70 73,3 16,7 70

52,1 68,5 15,2 60,5

Si

28,6

23,3

20,6

No

14,3

10

21


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:MCRH01000R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCRH01000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

57,1

33,3

38,8

Si

28,6

16,7

10,2

Si

28,6

50

40,2

Si

85,7

73,3

68,3

Si

14,3

33,3

38,1

Si

42,9

66,7

59,7

Si

85,7

90

80,5

No

14,3

3,3

8,9

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le difficoltà di apprendimento, nella stragrande maggioranza dei casi, sono legate all'ambiente socio-economico di provenienza, a lacune pregresse evidenziate soprattutto in discipline quali matematica ed inglese, lacune che negli anni si sono potenziate anche a causa di una scarsa motivazione allo studio. Nell'arco dell'anno scolastico si sono attivati interventi di recupero, consolidamento e potenziamento all'interno della classe, durante la cosiddetta "pausa didattica", mentre per le classi quinte si sono potuti organizzare gruppi di livello per classi aperte. Al termine di ciò, si sono somministrate, nelle discipline in cui gli studenti avevano evidenziato maggiori difficoltà, delle prove per valutare i risultati raggiunti da coloro che erano in sofferenza. Gli educatori del Convitto hanno reso possibile un supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti.La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini soprattutto nelle discipline professionalizzanti facendoli partecipare a gare e concorsi, nonchè rendendoli parte attiva nell'organizzazione di manifestazioni particolari.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le poche risorse economiche per poter organizzare interventi di recupero e potenziamento. La carenza di strumenti per poter perseguire, con l'uso delle nuove tecnologie, interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi. Le difficoltà di collegamento (trasporti) che impediscono una migliore organizzazione degli spazi e degli orari pomeridiani.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:MCRH01000R - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCRH01000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

No

30

36,8

40,4

No

15

23

20,5

Si

95

97,7

98,5

Si

80

79,3

65,9

Si

50

56,3

41,5

No

25

42,5

32,3

No

30

23

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola definisce a livello di collegio dei docenti criteri condivisi per la formazione delle classi prime. viene nominata una commissione che, prima di inizio d'anno, lavora sulla formazione delle classi, tenendo presenti i documenti compilati dai docenti dell'ordine precedente. Dai docenti ITP vengono messe in essere attivitĂ educative per gli studenti della secondaria di I grado alle quali partecipano alunni della scuola secondaria di II grado.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Bacino di utenza molto vasto che non permette di organizzare incontri con i docenti della secondaria di I grado.Non sempre le informazioni fornite dai docenti della scuola media risultano complete e chiare.


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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:MCRH01000R - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCRH01000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

55

57,5

48,3

Si

85

75,9

61,2

No

45

56,3

41,4

Si

95

94,3

96,3

No

40

40,2

28,4

Si

50

59,8

56

Si

90

90,8

82,4

No

25

19,5

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti ITP, che seguono gli alunni nel biennio iniziale, attivano percorsi mirati a far acquisire agli alunni una migliore conoscenza del sè e delle proprie inclinazioni in modo che questi, al termine della classe seconda, possano scegliere in modo consapevole l'indirizzo da frequentare. Ugualmente vengono realizzate attività, per le classi quinte, finalizzate, per chi ha intenzione di proseguire gli studi, alla scelta del percorso universitario. tali momenti si attivano in stretta collaborazione con le realtà universitarie presenti nel territorio. L'attività di alternenza scuola-lavoro, che si inizia fin dalla seconda classe, rappresenta un momento significativo di orientamento al territorio e alle realtà produttive e professionali, come pure gli incontri che la scuola programma con la Camera di Commercio della provincia di Macerata e che coinvolgono classi quarte.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie non rispondono come dovuto alla richiesta di collaborazione della scuola per l'attività di orientamento. La scarsa motivazione della maggior parte degli studenti a proseguire con gli studi universitari.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate ma non si riesce ad ottenere il coinvolgimento delle famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno , oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto promuove la condivisione sistematica della propria politica e missione, sia a livello della progettazione che della comunicazione, utilizzando canali informatici e tradizionali, all'interno della comunità scolastica e nel territorio. Ciò favorisce una sicura proiezione dell'immagine della scuola all'esterno.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Permangono alcune debolezze nella socializzazione di missione educativa e priorità con una certa percentuale di famiglie, che non hanno ancora a disposizione strumentazioni informatiche e Internet. Inoltre, il vasto bacino d'utenza della scuola non favorisce la partecipazione a momenti di condivisione in presenza.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dimostra una efficace capacità progettuale e di pianificazione delle azioni da perseguire grazie alla partecipazione di diversi attori, che comprendono gruppi dipartimentali, disciplinari, professionali, funzioni strumentali, commissioni e gruppi di lavoro.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola stabilisce in modo chiaro la propria mission educativa e formativa, definendo obiettivi che investono i diversi aspetti delle attività proposte, per i quali si utilizzano strumenti di valutazione intermedi e finali. Tuttavia il monitoraggio dello stato di avanzamento degli obiettivi prefissati non è ancora stato tradotto in efficaci modelli strumentali ed operativi atti a valutare l'intera durata del processo.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: MCRH01000R

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 40 31 Tra 500 e 700 € 40 34,5 Tra 700 e 1000 € 10 26,4 Più di 1000 € 10 8 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:MCRH01000R % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCRH01000R %

Riferimento Nazionale %

70,00

72,2

72,6

72,8

30,00

27,8

27,4

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:MCRH01000R % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCRH01000R % 59,77

83,48

81,18

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:MCRH01000R % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCRH01000R % 67,24

87,88

85,88

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:MCRH01000R % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCRH01000R %

53,85

28,8

27,7

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:MCRH01000R % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCRH01000R % 20,51

34,39

31,69

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MCRH01000R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCRH01000R Collegio dei docenti Si 95 88,5 92,6 Consiglio di istituto Si 30 23 21,5 Consigli di classe/interclasse No 30 31 21,7 Il Dirigente scolastico No 10 12,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 0 5,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 21,8 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10 4,6 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:MCRH01000R - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCRH01000R Si 90 83,9 Si 75 66,7 No 0 1,1 No 15 29,9

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

10

9,2

11,4

No

0

1,1

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MCRH01000R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCRH01000R Collegio dei docenti Si 70 65,5 61,4 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 45 48,3 54 Il Dirigente scolastico No 10 8 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 2,3 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 20 24,1 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 24,1 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MCRH01000R - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCRH01000R Collegio dei docenti No 40 51,7 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse Si 35 24,1 Il Dirigente scolastico No 5 1,1 Lo staff del Dirigente No 0 2,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 85 86,2 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15 16,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


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Istituto:MCRH01000R - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCRH01000R Collegio dei docenti Si 95 96,6 93,9 Consiglio di istituto No 0 2,3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 25 32,2 32,9 Il Dirigente scolastico No 10 6,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 5 1,1 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 45 40,2 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MCRH01000R - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCRH01000R Collegio dei docenti Si 60 67,8 73,3 Consiglio di istituto Si 40 60,9 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 60 29,9 27,7 Lo staff del Dirigente No 20 8 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10 6,9 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MCRH01000R - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCRH01000R Collegio dei docenti No 10 14,9 12,6 Consiglio di istituto No 85 77 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 75 72,4 76,2 Lo staff del Dirigente No 15 16,1 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5 4,6 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MCRH01000R - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCRH01000R Collegio dei docenti Si 25 32,2 37,1 Consiglio di istituto No 0 1,1 0,8 Consigli di classe/interclasse No 30 36,8 27,9 Il Dirigente scolastico No 25 19,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 15 14,9 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 55 65,5 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 11,5 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:MCRH01000R - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCRH01000R Collegio dei docenti Si 85 79,3 85,6 Consiglio di istituto No 5 1,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 1,9 Il Dirigente scolastico No 55 48,3 35,7 Lo staff del Dirigente No 10 12,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 31 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 11,5 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:MCRH01000R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCRH01000R % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 87,77 32 27,1 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 0 7,8 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 43,62 55,2 46,7 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.a. 20,1 21,7 34,2

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto investe nello Staff del Dirigente e nelle funzioni strumentali, che, affiancate da una commissione costituita ad hoc,hanno la responsabilità di tutto quanto attiene all'ambito ad esse assegnato. C'é una chiara suddivisione dei compiti sia per il personale docente che per il personale ATA.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risorse finanziarie insufficienti. Il corpo docente precario e per la maggior parte non di Cingoli non accetta volentieri incarichi aggiuntivi. Soprattutto per il personale ATA non sempre c'è intercambiabilità dei compiti e funzioni. Questo personale chiede spesso l'avvicendamento nei ruoli e nelle funzioni, ma poi, se proposto, non viene accettato.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:MCRH01000R - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCRH01000R 23

17,6

17,07

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:MCRH01000R - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCRH01000R 4745,96

7520,89

10786

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:MCRH01000R - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCRH01000R 150,35

170,19

194,09

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:MCRH01000R % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCRH01000R % 22,13

30,82

27,4

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:MCRH01000R - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MCRH01000R progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

5

8

9,5

0

5

5,7

9,5

0

10

14,9

14,5

1

15

19,5

31,5

0

60

48,3

37,9

0

45

29,9

21,8

0

10

16,1

16,6

0

0

10,3

17,6

0

0

4,6

9,2

1

70

51,7

35,6

0 1

20 30

32,2 32,2

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:MCRH01000R - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCRH01000R 12,33

8,8

5,5

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:MCRH01000R % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCRH01000R % 27,45

47,9

33,7

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2 Progetto 3

Istituto:MCRH01000R - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MCRH01000R Per l'acquisizione di una buona conoscenza di se' e delle proprie attitudini al fine di operare scelte consapevoli in ambito scolastico, professionale e personale Per favorire l'inclusione dei ragazzi con disagio al fine di promuovere l'acquisizione di competenze sociali e civiche, il benessere scolastico e una crescita personale adeguata all'eta' Per promuovere e potenziare l'acquisizione di competenze professionali, operative e reali da spendere nel successivo inserimento nel mondo del lavoro


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 15 17,2 Basso coinvolgimento 20 26,4 Alto coinvolgimento 65 56,3

Situazione della scuola: MCRH01000R

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti riflettono pienamente le scelte educative adottate dall'Istituto andando a potenziare sia gli aspetti professionalizzanti sia quelli formativi legati alla prevenzione del disagio,allo star bene a scuola ed alla costruzione di una corretta e positiva immagine di se stessi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'esiguitĂ delle risorse a disposizione dell'Istituto impone una selezione severa dei progetti proposti dai docenti. Inoltre l'insufficienza degli spazi, il vincolo rappresentato dalla rigiditĂ dei trasporti obbligano a non poter attivare i progetti in orario extracurricolare.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la mission e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non sempre strutturato soprattutto per quanto concerne la fase del processo. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:MCRH01000R - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCRH01000R 1

2,3

2,6

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:MCRH01000R - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MCRH01000R progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0

20 5

21,8 4,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

45

31

17,3

0

15

13,8

7

0

25

35,6

26,3

0

25

39,1

39

0

15

14,9

12,5

0

0

3,4

1,2

0 0

0 10

0 10,3

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:MCRH01000R % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCRH01000R % 103,45

42,2

32,8

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:MCRH01000R - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCRH01000R 60,45

62,7

80,1

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:MCRH01000R - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCRH01000R 0,23

0,7

0,8

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale della scuola si è sempre mostrato attento alla sua formazione e al suo aggiornamento,privilegiando tuttavia Enti di formazione esterni e quindi a costo zero per l'Istituto. Le tematiche scelte riguardano in particolar modo i bisogni educativi speciali e gli aspetti professionali al fine di promuovere ricaduta il più vasta possibile sull'attività della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse,di anno in anno sempre più esigue, hanno costretto a tagliare le spese della formazione, lasciando ai docenti il compito di formarsi in autonomia.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'assegnazione degli incarichi, la suddivisione dei ruoli Il continuo avvicendamento del personale scolastico non all'interno del personale avvengono dopo un'attenta analisi delle favorisce la piena consapevolezza delle risorse presenti competenze dichiarate e certificate tramite presentazione del nell'Istituto, non permettendone la completa valorizzazione. curriculum personale richiesto.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MCRH01000R - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MCRH01000R per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

50

56,3

46,3

Si

25

32,2

27,3

No

5

23

22,8

Si Si Si Si Si Si Si Si

80 100 80 95 40 25 30 95

80,5 95,4 78,2 79,3 43,7 43,7 44,8 90,8

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: MCRH01000R

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,3 indicato Bassa varietà (fino a 3 10 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 50 36,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 40 50,6 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MCRH01000R % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MCRH01000R % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

4

11,2

10,5

6,6

90

8

6,3

4,4

0

0

2,5

2,9

7 4 7 3 6 6 4 9

8,8 24 12,9 16,6 3 1 4,3 20,2

9,8 22,3 8,9 10,1 5,4 6,4 5,3 13,5

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola favorisce la partecipazione del personale docente ai diversi gruppi di lavoro esistenti: dipartimentali, disciplinari, professionali in modo da perseguire una piena condivisione della pianificazione del lavoro.I materiali prodotti permettono la messa in pratica delle attivitĂ progettate

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione dei materiali è resa talvolta difficoltosa dalle esigue risorse informatiche e multimediali a disposizione. La dislocazione della scuola su quattro plessi non favorisce una veloce comunicazione.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove la partecipazione ad iniziative formative per i docenti, anche se a costo zero. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: MCRH01000R

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 10 Bassa partecipazione (1-2 reti) 15 Media partecipazione (3-4 25 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 50

Riferimento Regionale % 3,4 21,8

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

32,2

29,8

42,5

23

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: MCRH01000R

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 72,2 22,2 5,6

Riferimento Regionale % 51,2 31 17,9

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: MCRH01000R

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,2 11,9 Bassa apertura 5,6 6 Media apertura 16,7 26,2 Alta apertura 55,6 56 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:MCRH01000R - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MCRH01000R per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 3

75 35

74,7 49,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

20

24,1

19,2

0 0 3

20 0 55

18,4 8 49,4

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:MCRH01000R - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MCRH01000R per motivo) per motivo) 2

20

20,7

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

1

40

35,6

23,7

3

80

90,8

73,6

0

45

40,2

10,5

0

30

23

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:MCRH01000R - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MCRH01000R per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

70 35

46 40,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

2

50

52,9

45,5

1

25

31

25,8

0

55

49,4

12,4

0

45

34,5

20,5

1

10

32,2

22,5

0

35

31

14,3

0 1

15 5

13,8 6,9

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: MCRH01000R

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5 1,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 0 9,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 30 29,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 40 37,9 Alta varietà (piu' di 8) 25 21,8 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:MCRH01000R - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCRH01000R No 65 48,3 Si 90 93,1 No 15 19,5 Si 70 69 Si 80 75,9 No 40 42,5

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

No

45

51,7

56,9

No

65

74,7

60

Si

75

62,1

42,7

Si No

75 15

62,1 21,8

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MCRH01000R - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MCRH01000R scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 80 78,2 79,1 rappresentanti del territorio


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI MCRH01000R MACERATA MARCHE ITALIA

NO X 19,0 17,0 10,0

80,0 82,0 89,0


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pagina 102

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 0 2,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 5 2,3 Numero di convenzioni 0 11,5 medio-basso Numero di convenzioni 40 29,9 medio-alto Numero di convenzioni alto 55 54

Situazione della scuola: MCRH01000R %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:MCRH01000R % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCRH01000R % 60,75

25,7

Riferimento Nazionale %

23,5

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha in essere accordi di rete e collaborazioni con Università, Enti di formazione accreditati, Privati, Associazioni di categoria professionale, ASL per migliorare le pratiche didattiche ed educative e per fare economia di scala. Tali accordi riguardano soprattutto la formazione e l'aggiornamento dei docenti. L'Istituto registra una partecipazione alta alle reti di scuole anche se mai come ente capofila e si dimostra aperto ad enti locali o ad altri soggetti che dimostrino l'interesse a partecipare a tali collaborazioni proprio per superare l'autoreferenzialità che alle volte le è propria. Si è investito negli stage e nei collegamenti o inserimenti nel mondo del lavoro, tanto che è stata individuarta una funzione strumentale ad hoc per l'alternanza che da sempre è stata vista come percorso formativo in grado di: potenziare l'autonomia scolastica, qualificare l'offerta formativa, esaltare la flessibilità, rispondere ai diversi bisogni degli alunni, avere forte valenza orientativa ed essere strumento di contrasto alla dispersione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'avvicendamento negli anni del personale all'interno della segreteria rappresenta un ostacolo alla candidatura dell'Istituto come ente capofila. Anche l'ubicazione territoriale non favorisce la creazione di momenti collegiali di condivisione di intenti.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:MCRH01000R % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCRH01000R % 1,00

15,4

9,8

Riferimento Nazionale % 10,3


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pagina 103


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: MCRH01000R

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 21,1 24,1 Medio - basso livello di 73,7 63,3 partecipazione Medio - alto livello di 5,3 12,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:MCRH01000R - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCRH01000R 139,21

50,8

55,3

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 20 17,2 Medio - alto coinvolgimento 40 62,1 Alto coinvolgimento 40 20,7

Situazione della scuola: MCRH01000R

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori degli alunni partecipano economicamente con quello che viene definito "contributo volontario", che viene finalizzato all'arricchimento dell'offerta formativa. Esso infatti è fondamentale e necessario per effettuare tutte quelle attività laboratoriali nelle discipline di indirizzo che tanto sono amate, motivanti e gratificanti per gli alunni. La scuola cerca di coinvolgere il più possibile i genitori e li rende costantemente edotti su quanto fatto dai propri figli sia utilizzando il sito web per quanto riguarda la comunicazione in tempo reale delle assenze, sia con le telefonate individuali che giornalmente, in caso di necessità, lo staff della dirigenza o i vari insegnanti effettuano. Inoltre sempre telefonicamente, visto il bacino di utenza vasto, vengono raccolte idee, proposte e suggerimenti da parte dei genitori.I genitori condividono il progetto educativo e formativo della scuola attraverso il patto di corresponsabilità; inoltre sono stati proponitori di mirate iniziative volte alla sensibilizzazione su particolari tematiche e all'arricchimento dell'offerta formativa.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il vasto bacino di utenza della popolazione scolastica non agevola la partecipazione fisica ai momenti d'incontro organizzati dalla scuola. Le condizioni socioeconomiche delle famiglie come pure gli impegni lavorativi similmente rendono difficoltoso il coinvolgimento attivo dei genitori al di fuori degli incontri programmati per le udienze generali.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Studiare le motivazioni del numero dei trasferimenti in altri Istituti e della perdita degli studenti nel passaggio da un anno all'altro

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Limitare alla soglia del 4% la percentuale degli abbandoni e dei trasferimenti in uscita per le seconde e quarte classi.

Porre in essere un monitoraggio in uscita che garantisca dati reali ed oggettivi.

Raccogliere, nei due anni successivi, i dati relativi alla prosecuzione degli studi e/o all'inserimento lavorativo dell'80% degli alunni diplomati

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La prima priorità scelta è scaturita dall'analisi dei dati in possesso in cui si evidenzia una sofferenza corrispondente a una percentuale di abbandoni del 5,9 per il secondo anno e del 5,7 nel quarto anno di gran lunga superiori ai parametri di riferimento. Relativamente alla seconda, si è rilevata la non adeguata sistematicità nel monitorare il percorso degli studenti in uscita, da ciò emerge la necessità di migliorare l'organizzazione dell'Ufficio Didattica.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Promuovere figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficoltà del II e IV anno nell'area logico-matematica e nelle lingue straniere


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Continuita' e orientamento

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Individuare un docente e una unitĂ della segreteria didattica che sistematicamente raccolgano i dati degli studenti in uscita

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il docente tutor annota i progressi, li evidenzia agli studenti in modo da renderli consapevoli del loro avanzamento verso la meta; in tal modo verrĂ aumentata l'autostima di ciascuno, l'ambiente di apprendimento sarĂ collaborativo e interattivo e gli abbandoni in senso lato si ridurranno. Le figure individuate per il monitoraggio in uscita calendarizzeranno le varie azioni da implementare, fissandole con chiarezza e annotando volta per volta le informazioni ricevute. Nello stesso tempo dovranno tener in debito conto il tempo e le risorse a disposizione.


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Rapporto Autovalutazione Scuola "G. VARNELLI" CINGOLI by Editoriale Nazionale - Issuu