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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - GRIC815003 IC "DON C.BRESCHI"MASSA M/MA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
GRIC815003 GREE815015 VA GREE815026 VA GREE815037 VA GREE815048 VA GREE815059 VA GREE81506A VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Basso Basso Medio - Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) GRIC815003 0.0 0.4 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) GRIC815003 0.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) GRIC815003 0.0 0.2 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione scolastica dell’Istituto è costituita da alunni che provengono da contesti non particolarmente deprivati, né da situazioni di vera e propria emarginazione sociale. Complessivamente, nel comprensorio delle Colline Metallifere in cui opera l’Istituto, si può parlare di buona coesione sociale. Qui è ancora abbastanza forte la presenza delle tradizioni locali e dell’identità storica del territorio, tenuta viva dalle numerose associazioni che collaborano stabilmente con la scuola, contribuendo ad affiancarla nella sua funzione formativa ed a sostenerla nell’ampliare l’offerta didattica. Il ricco patrimonio ambientale e storico-artistico fornisce l’opportunità per esperienze dirette di crescita culturale e di maturazione di una coscienza aperta al rispetto ed alla tutela dell’ambiente stesso e di tutti i suoi patrimoni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi due-tre anni , l’aggravarsi della crisi economica ha colpito molti settori produttivi dell’area, riducendo le opportunità lavorative e facendo scomparire molte di quelle prima esistenti, anche se consolidate: ciò ha determinato una retrocessione sul piano del benessere di molte famiglie ed il sopraggiungere di nuove criticità, anche di tipo psicologico, che possono condizionare il clima delle relazioni intra-familiari ed esterne. Una parte consistente delle famiglie (circa il 30%) degli alunni dell’Istituto è di origine straniera e svolge occupazioni a basso reddito ( spesso stagionali o comunque temporanee), oppure è in cerca di occupazione. L’integrazione tra la componente straniera e quella locale è limitata, sia per le ridotte opportunità di incontro offerte dal territorio, sia perché la comunità straniera tende a privilegiare i rapporti all'interno del proprio gruppo etnico. Sta comunque nascendo il fenomeno delle famiglie “miste” e quello di ragazzi stranieri di seconda generazione.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Tutta l’area su cui opera l’Istituto deve la sua principale caratterizzazione alla propria natura metallifera, responsabile di un passato fortissimamente caratterizzato, nelle vicende storiche, economiche, sociali e politiche dalla tradizione delle miniere. Dopo la chiusura di queste ultime, però, l’assenza di altrettanto significativi programmi di riqualificazione del territorio ha determinato l’incertezza delle sorti economiche dell’intera popolazione, l’impossibilità di previsioni a lungo termine sulle prospettive degli insediamenti umani, nello sfumare di quei tratti specifici che, nel tempo, avevano contraddistinto l’identità della zona. Le tradizioni storiche e le consuetudini sociali locali hanno ancora, comunque, un ruolo nella formazione delle giovani generazioni. Peraltro, il comprensorio possiede un ampio patrimonio ambientale e storico-artistico e dispone di organismi che ne tutelano la conservazione e ne promuovono la conoscenza. Con essi la scuola da sempre collabora ed interagisce. Non meno prezioso è il ricco panorama di associazioni che operano in diversi settori, a cominciare da quello della solidarietà. Infine, la dimensione del piccolo centro, tipica di tutti i paesi dell’area, consente una relazione sociale ancora a misura d’uomo. In questo quadro, il contributo dell’Ente Locale ( di natura sia finanziaria che organizzativa ed operativa ) è finalizzato all’ampliamento dell’offerta formativa ed alla prevenzione del disagio e della dispersione.
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La crisi economica degli ultimi anni ha inciso fortemente sulle disponibilità finanziarie dei singoli, delle associazioni, degli enti locali, riducendo l’ampiezza e l’articolazione delle opportunità per la scuola. La necessità di non gravare troppo sui bilanci familiari ha anche ridotto le proposte di attività sia di natura artistico-culturale che di natura sportiva, tuttavia cercando di mantenerne viva la programmazione, visto che l’assenza di luoghi di aggregazione per i giovani, fa della scuola il pressoché unico e dunque insostituibile luogo in cui, per molti ragazzi, possano maturare esperienze significative di crescita culturale e sociale. La dimensione del piccolo centro, che potrebbe consentire un’integrazione sociale più immediata, tende talvolta, però, ad accentuare il formarsi di contrapposizioni su base culturale.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:GRIC815003 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
52.614,00
44.441,00
3.823.371,00
822.601,00
0,00
4.743.027,00
Gestiti dalla scuola
3.297,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.297,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
11.308,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
11.308,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
16.951,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
16.951,00
50.375,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
50.375,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
33.966,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
33.966,00
COMUNE PROVINCIA ALTRI PRIVATI
Istituto:GRIC815003 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
1,1
0,9
78,7
16,9
0,0
97,6
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
COMUNE
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: GRIC815003
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
10,5
19
23,4
73,7
57,7
55,3
15,8
23,2
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 94,7 76,5 Totale adeguamento 5,3 23,5
Situazione della scuola: GRIC815003
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Complessivamente gli edifici scolastici dell'Istituto Comprensivo risultano essere idonei dal punto di visto strutturale. La dotazione di tecnologie multimediali facilita la possibilità di variare gli stimoli all’apprendimento ed al coinvolgimento degli alunni. L’apprendimento dell’uso delle tecnologie è anche facilitato dalla presenza, nelle sedi centrali, di aule di informatica con numerose postazioni. L’intervento dell’Ente Locale attraverso il Piano Educativo di Zona si aggiunge a quello ministeriale e, nella direzione dell’ampliamento dell’offerta formativa, interviene a sostegno di iniziative di ambito culturale, sportivo, socio-educativo, ecc. Gli Enti Locali garantiscono anche l’ordinaria manutenzione ed il miglioramento dell’edilizia e delle strutture scolastiche.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le sedi centrali della Scuola Primaria e della Secondaria sono state costruite in tempi in cui non erano stati previsti spazi di articolazione diversa della didattica ( aule speciali, laboratori ) e spazi adibiti a servizi collaterali ( refettorio ) : si è cercato, perciò, da parte delle amministrazioni locali, di far fronte alle esigenze della scuola, predisponendo spazi adeguati, ovvero adattando l’esistente alle diverse necessità, nel rispetto delle norme di sicurezza. Le sedi periferiche, collocate in piccoli centri dell’entroterra, sono per molti aspetti condizionate dall’esiguità della popolazione scolastica ( pluriclassi ) e dalla marginalità della loro posizione geografica. L'attenzione delle Amministrazioni locali cerca di garantire anche a tali plessi adeguata funzionalità e dotazioni strumentali.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:GRIC815003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE GRIC815003 77 73,3 28 26,7 100,0 - Benchmark* GROSSETO 2.311 80,4 564 19,6 100,0 TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:GRIC815003 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° GRIC815003
35-44 %
N°
4
5,2
45-54 %
N°
22
28,6
55+ %
N°
19
24,7
Totale %
TOTALE
32
41,6
100,0
- Benchmark* GROSSETO TOSCANA ITALIA
50
2,2
482
20,9
833
36,0
946
40,9
100,0
1.066
2,8
8.387
22,1
13.194
34,8
15.276
40,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: GRIC815003 prodotto il :30/07/2015 11:22:24 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:GRIC815003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE GRIC815003 7,1 92,9 100,0
Istituto:GRIC815003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE GRIC815003 16,2 83,8 100,0
Istituto:GRIC815003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE GRIC815003 94,4 5,6 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
GRIC815003 - Benchmark* GROSSETO TOSCANA ITALIA
Istituto:GRIC815003 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 13 18,3 14 19,7 15 21,1 324 4.751 80.068
15,1 13,8 21,1
727 9.097 99.999
34,0 26,3 26,3
450 8.325 99.999
21,0 24,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 29
40,8
639 12.368 99.999
29,9 35,8 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
GROSSETO TOSCANA ITALIA
Incarico nominale
27 388 7.359
%
N° 84,4 78,4 84,4
% 6 126
N° 0,0 1,2 1,4
5 99 1.143
%
N° 15,6 20,0 13,1
% 2 43
N° 0,0 0,4 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: GRIC815003
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 10,5 27,3 0 0,3 89,5 72,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,8 16,1 36,8 42,8 0 9,3 47,4 31,8
Situazione della scuola: GRIC815003
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'alto numero di Docenti con età superiore ai cinquant'anni, garantisce un tratto di esperienza professionale che, nella gestione dell'Istituto, va a rafforzare la continuità dei caratteri identitari della scuola. Tale esperienza risulta altresì fondamentale per la gestione di alunni problematici.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale significativa di docenti a tempo determinato evidenzia la limitata stabilità del corpo docente. Tale caratteristica si esprime soprattutto nelle sedi periferiche, logisticamente più svantaggiate, in cui l'incidenza annuale dei trasferimenti è maggiore anche tra i docenti a tempo indeterminato. Questa instabilità si rileva prevalentemente tra il personale più giovane.Risulta altresì necessario implementare le competenze linguistiche ed informatiche dei docenti, ancora non completamente adeguate alle esigenze.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 GRIC815003
% classe 1 68
100,0
GROSSETO
1.761
TOSCANA
32.261 546.233
classe 2
% classe 2 70
100,0
99,6
1.785
98,6
31.933
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 80
100,0
99,7
1.765
98,9
31.641
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 78
100,0
99,9
1.727
99,1
31.740
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 76
100,0
99,8
1.810
99,7
99,1
31.388
98,9
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 GRIC815003
% classe 1
classe 2
77
88,5
GROSSETO
1.651
TOSCANA
30.706 537.065
% classe 2 73
90,1
88,8
1.591
90,9
93,9
30.657
94,3
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 GRIC815003
7 25
8 19
9 18
10 15
Lode 1
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
4
30,5
23,2
22,0
18,3
1,2
4,9
- Benchmark* GROSSETO TOSCANA ITALIA
474
478
350
286
65
66
27,6
27,8
20,4
16,6
3,8
3,8
8.618
8.857
7.114
5.036
1.401
664
27,2
27,9
22,4
15,9
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: GRIC815003 prodotto il :30/07/2015 11:22:24
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 GRIC815003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
2,9
3
4,1
-
0,0
1
1,3
-
0,0
GROSSETO
-
0,1
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
TOSCANA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 GRIC815003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
GROSSETO
-
0,1
-
0,2
-
0,2
TOSCANA
-
0,2
-
0,3
-
0,4
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: GRIC815003 prodotto il :30/07/2015 11:22:24
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 GRIC815003
% classe 1
classe 2
-
0,0
GROSSETO
32
TOSCANA
461 10.959
% classe 2
classe 3
-
0,0
1,8
24
1,4
393
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
3
3,9
1,4
28
1,2
350
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
4
5,4
1,6
22
1,1
365
1,5
7.974
% classe 5 1
1,3
1,3
23
1,3
1,2
266
0,8
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 GRIC815003
% classe 1
classe 2
4
4,8
GROSSETO
27
TOSCANA
336 7.825
% classe 2
classe 3
3
3,8
1,5
22
1,0
312
1,4
6.848
% classe 3 1
1,2
1,3
13
0,7
1,0
212
0,7
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: GRIC815003 prodotto il :30/07/2015 11:22:24
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 GRIC815003
% classe 1
classe 2
3
4,6
GROSSETO
72
TOSCANA
811 17.324
% classe 2
classe 3
1
1,4
4,2
48
2,5
641
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
1
1,3
2,8
45
2,0
526
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
2
2,6
2,6
44
1,7
523
2,2
11.465
% classe 5 3
4,1
2,6
35
2,0
1,7
420
1,3
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 GRIC815003
% classe 1
classe 2
2
2,4
GROSSETO
35
TOSCANA
579 12.192
% classe 2
classe 3
5
6,6
1,9
35
1,8
520
2,2
11.240
% classe 3 6
7,4
2,0
34
1,9
1,6
359
1,1
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati relativi evidenziano una riduzione dei tassi di ripetenza alla Scuola Secondaria negli ultimi quattro-cinque anni. L’attivazione di corsi di recupero e di alfabetizzazione di primo e di secondo livello per gli alunni stranieri ha evidentemente permesso ad un maggior numero di studenti di raggiungere almeno gli obiettivi minimi. A fronte di tali situazioni, si registra comunque una percentuale significativa di studenti che conclude la Scuola Secondaria di Primo Grado con valutazioni eccellenti, frequentemente affiancate dalla lode.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La massiccia presenza di alunni di origine straniera che generalmente provengono da contesti socio-economici e culturali deprivati e poco motivati al miglioramento della propria preparazione determina fasce di studenti attestati su livelli di competenza scolastica minima. Molti di questi alunni, peraltro, giungono in Italia durante il triennio della Scuola Secondaria, disponendo, perciò, di tempi ristretti per un’efficace alfabetizzazione a fini didattici, soprattutto per quel che riguarda la padronanza dei linguaggi specifici delle discipline. Ciò spiega l’alta percentuale di ragazzi che terminano il Primo Ciclo di scuola dell’obbligo con valutazioni di semplice sufficienza.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: GRIC815003 prodotto il :30/07/2015 11:22:24
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
3 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione non completamente equilibrata, che riflette la diversità delle condizioni di provenienza e delle situazioni di ingresso degli alunni, a cui la scuola, nel suo percorso didattico, solo in parte può riuscire a porre rimedio.
SNV - Scuola: GRIC815003 prodotto il :30/07/2015 11:22:24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)
pagina 23
SNV - Scuola: GRIC815003 prodotto il :30/07/2015 11:22:24
pagina 24
Istituto: GRIC815003 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Toscana
Centro 63,1
2-Scuola primaria - Classi seconde
58,3
GREE815015
39,7
GREE815015 - II A
39,7
GREE815026
46,8
GREE815026 - II A
46,8
GREE815037
43,0
GREE815037 - II A
43,0
GREE815059
0,0
Prova di Matematica ITALIA
63,0
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
-1,6 n/a
n/a
n/a
n/a 17,6
n/a
n/a
n/a
n/a 9,6
n/a
n/a
n/a
n/a
48,4 10,9
GREE815059 - II A
54,6
66,1 48,4
-19,2
54,7
Punt. ESCS (*)
74,1 66,1
n/a
ITALIA
56,9 74,1
-15,5 n/a
Centro 54,8
-22,7 n/a
Toscana
61,0 -7,7
n/a
Punteggio medio
-8,3 n/a
n/a
n/a
n/a
10,9 n/a
n/a
GREE81506A
63,0
GREE81506A II A
69,8
7,8
58,6
2,1
GREE81506A II B
55,8
-5,9
57,8
1,3
62,3 5-Scuola primaria - Classi quinte
63,5
GREE815015
62,4
GREE815015 - V A
62,4
GREE815026
70,4
GREE815026 - V A
70,4
GREE815037
43,1
GREE815037 - V A
43,1
GREE815048
55,0
GREE815048 - V A
55,0
GREE815059
63,8
GREE815059 - V A
63,8
n/a
62,6
n/a
58,2
-45,8
61,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 11,1
n/a
n/a
n/a
n/a 6,0
n/a
n/a
n/a
n/a -13,8
n/a
n/a
n/a
n/a -12,9
n/a
n/a
n/a
n/a
67,0
68,5 70,6
9,9
74,1
11,8
GREE81506A VB
66,7
6,0
73,4
11,1
63,7
63,0
73,7
4,6
GREE81506A
63,9
n/a
n/a
GREE81506A VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
49,6 67,0
2,9
3,7
48,7 49,6
-5,9
62,9
68,4 48,7
-17,9
63,7
n/a
73,5 68,4
9,4
n/a
67,1 73,5
1,4 n/a
n/a
64,5 2,5
n/a
n/a
61,4
57,3
61,2
64,5
0,0
59,6
0,0
GRMM815014 III B
66,3
0,0
68,1
0,0
GRMM815014 III C
60,6
0,0
61,4
0,0
70,9
GRMM815036
54,2
GRMM815036 III A
54,2
n/a
n/a
n/a
63,0
0,0
63,7
70,9
n/a
58,5
n/a
GRMM815014
GRMM815025
n/a
n/a
GRMM815014 III A
GRMM815025 III A
n/a
n/a
60,1 0,0
n/a
n/a
n/a
55,6 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
55,6 46,7
0,0
n/a
46,7
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
SNV - Scuola: GRIC815003 prodotto il :30/07/2015 11:22:24
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
GREE815015 - II A
5
0
0
0
0
0
1
0
0
4
GREE815026 - II A
2
3
0
0
0
0
1
0
1
2
GREE815037 - II A
3
0
0
0
1
2
0
2
0
1
GREE815048 - II A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
GREE815059 - II A
-
-
-
-
-
3
0
0
0
0
GREE81506A II A
4
4
1
3
11
4
6
3
1
7
GREE81506A II B
8
4
3
1
6
5
3
3
5
6
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
GRIC815003
39,3
18,0
6,6
6,6
29,5
23,3
18,3
13,3
11,7
33,3
Toscana
22,4
11,7
13,5
15,8
36,6
23,5
23,9
11,4
17,9
23,2
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
GREE815015 - V A
0
0
3
0
0
0
0
1
1
1
GREE815026 - V A
0
1
1
1
2
1
1
0
0
3
GREE815037 - V A
6
4
0
0
0
6
3
0
2
0
GREE815048 - V A
1
2
0
1
0
3
1
1
0
0
GREE815059 - V A
0
1
0
2
0
0
1
0
1
0
GREE81506A VA
1
2
4
6
6
0
1
3
10
5
GREE81506A VB
1
4
6
4
7
2
0
5
5
9
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
GRIC815003
13,6
21,2
21,2
21,2
22,7
18,2
10,6
15,2
28,8
27,3
Toscana
17,9
20,9
15,2
24,0
21,9
16,4
20,8
20,6
19,7
22,5
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
GRMM815014 III A
5
1
4
6
5
5
2
5
5
4
GRMM815014 III B
3
5
2
5
6
0
6
2
3
10
GRMM815014 III C
2
10
6
1
4
2
3
8
7
3
GRMM815025 III A
0
1
1
3
2
0
4
2
1
0
GRMM815036 III A
1
3
1
0
0
1
3
0
1
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
GRIC815003
14,3
26,0
18,2
19,5
22,1
10,4
23,4
22,1
22,1
22,1
Toscana
15,2
17,5
21,4
21,8
24,1
17,4
20,3
18,2
17,7
26,3
Centro
16,3
19,6
20,4
20,8
22,9
19,3
21,3
19,7
16,2
23,5
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: GRIC815003 prodotto il :30/07/2015 11:22:24
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SNV - Scuola: GRIC815003 prodotto il :30/07/2015 11:22:24
pagina 27
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico GRIC815003 27,6 72,4 35,8 64,2 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico GRIC815003 39,1 60,9 39,4 60,6 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda le prove di Matematica, nelle classi seconde e nelle classi quinte della Scuola Primaria, si rilevano risultati superiori a quelli di scuole con contesto socioeconomico e culturale simile; lo stesso dicasi per le classi terze della Scuola Secondaria. Per quanto riguarda il tasso di variabilita' dei risultati fra le classi, esso risulta più alto rispetto ai corrispondenti provinciali, regionali e nazionali, mentre il tasso di variabilità all’interno di ciascuna classe risulta inferiore rispetto a quelli locali e nazionali: ciò dimostra che le diverse situazioni dei plessi e delle singole classi (pluriclassi, contesto socio-culturale) incidono nel differenziare i risultati conseguiti, sebbene l’intervento didattico dei docenti garantisca all’interno di ogni gruppo-classe una certa omogeneità di competenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Soprattutto nelle classi seconde e quinte della Scuola Primaria si registrano risultati inferiori, nella prova di Italiano, rispetto a quelli di scuole con contesto socio-economico e culturale simile: ciò può essere determinato, soprattutto nei plessi distaccati, dalla presenza di un alto numero di alunni stranieri che non sempre recepiscono con esattezza e con rapidità i testi da comprendere e le richieste dei singoli items delle prove. Gli esiti stessi costituiscono già da tempo un feedback importante per la scuola, fortemente impegnata sul terreno dell'alfabetizzazione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: GRIC815003 prodotto il :30/07/2015 11:22:24
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sono presenti alcune criticitĂ relativamente alle prove di italiano , soprattutto nelle classi seconde della Scuola Primaria(prevalentemente nei plessi distaccati), che possiamo mettere in relazione all'alto numero di alunni stranieri: per il resto, ci si attesta su risultati analoghi a quelli di scuole con background socio-economico e culturale simile.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se, secondo quanto previsto dalle norme, il voto di comportamento rappresenta una voce rilevante anche ai fini della valutazione complessiva di ogni studente nella Scuola Secondaria, l’Istituto ha adottato una serie di indicatori e di descrittori che rappresentano il riferimento comune condiviso da tutti i docenti per la determinazione di tale voto. L’attenzione alle competenze chiave di cittadinanza viene declinata in relazione ai diversi ordini scolastici, ovvero all’età degli alunni, comunque cercando in ogni ambito di coltivare il rispetto delle regole, il senso di responsabilità, la collaborazione, lo spirito di gruppo. L’obiettivo perseguito dalla scuola è quello di definire, proprio su queste competenze, un curricolo verticale che costituisca una sorta di “ossatura” del complessivo progetto formativo dell’Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante l’impegno alla condivisione di riferimenti relativi alla valutazione delle competenze chiave di cittadinanza, non è ancora veramente consolidato un progetto comune di intervento per la promozione di tali competenze: lo prova il diverso grado con cui il possesso di esse si registra ( ad esempio, al termine dell’intero Primo Ciclo ) nelle diverse classi, o sezioni o plessi. Ciò fa emergere, probabilmente, l’esigenza di approfondire i concetti stessi che sono alla base delle competenze considerate e, soprattutto, la necessità di sviscerare i percorsi più idonei e di definire le metodologie e le strategie più efficaci per coltivarle nei nostri studenti. Un altro limite che sarà opportuno superare è certamente rappresentato dalla non completa integrazione, in quest’azione educativa, dei docenti e degli operatori dei diversi gradi scolastici, non ancora saldamente uniti sul piano di un’effettiva continuità.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' complessivamente buono; le competenze sociali e civiche sono abbastanza sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una accettabile autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti particolari concentrazioni di comportamenti problematici; si registrano solo alcuni casi in specifiche classi o plessi scolastici. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e si avvia ad utilizzare almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica GRIC815003
4,1
% Linguistica 4,1
% Professionale 47,3
% Scientifica 6,8
% Tecnica 24,4
% Umanistica 13,6
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
GRIC815003 GROSSETO TOSCANA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 39 61,9 24 1.237 74,5 424 19.325 73,6 6.946 318.941 70,9 131.166
TOTALE 38,1 25,5 26,4 29,1
63 1.661 26.271 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
GRIC815003 - Benchmark* GROSSETO TOSCANA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 35 92,1 24 100,0 1.129 16.186 276.676
93,2 89,0 90,9
362 4.756 93.486
88,1 74,6 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All’interno dell’Ist.Compr. il passaggio dalla Scuola Primaria alla Secondaria vede un sostanziale successo al primo anno di frequenza ( 88.5%): la mancata ammissione alla classe successiva, infatti, generalmente corrisponde ad alunni stranieri neo-arrivati in Italia o ad alunni che già erano usciti dalla Scuola Primaria con segnalate situazioni di difficoltà. Nel passaggio, invece, dalla Secondaria di Primo a quella di Secondo Grado, si rilevano, al termine del primo anno di corso, esiti comunque positivi ( 92% e 100% ), sebbene non sempre la scuola effettivamente frequentata dallo studente sia quella che gli era stata indicata dal consiglio orientativo degli insegnanti: la diversità di scelta, per quanto ci è dato conoscere, solitamente è imputabile o a cause di tipo logistico ( distanza eccessiva dalla sede scolastica consigliata, scarsa fruibilità dei servizi di trasporto ) o a prevalenti spinte di natura sociale ( condivisione delle scelte dei propri compagni ed amici).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le indicazioni dei docenti al termine della Scuola Secondaria di Primo Grado sono particolarmente concentrate nella direzione dell’Istruzione Professionale, a dimostrazione del prevalere, all’interno dell’utenza del nostro Istituto, di molti studenti che, per provenienza sociale e/o linguistica e culturale, presentano percorsi scolastici caratterizzati da livelli di competenza mediobassi. In alcuni casi, la non piena consapevolezza di tali situazioni da parte degli studenti stessi e delle loro famiglie e il fatto di definire la scelta della Scuola Superiore in base a motivazioni amicali o logistiche, determinano la non corrispondenza tra l’indicazione data dai docenti e la scelta effettivamente realizzata.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'azione della scuola è da ritenersi positiva, considerando che gli esiti dei percorsi di studio successivi dei suoi studenti sono per la maggioranza contrassegnati da successo . Evidentemente, la formazione complessiva degli alunni dell'Istituto risulta essere adeguata ad affrontare i percorsi didattici dei successivi ordini di scuola; in particolare, sembra sufficiente il livello di autonomia raggiunto dagli alunni stessi, vista la loro capacità di adeguarsi alle caratteristiche di Scuole scelte in autonomia, spesso prescindendo dal consiglio dei docenti della scuola di base.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: GRIC815003
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,3 11 Medio - basso grado di 15,8 9,7 presenza Medio - alto grado di presenza 31,6 30 Alto grado di presenza 47,4 49,3
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: GRIC815003
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,5 13,3 Medio - basso grado di 10,5 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 36,8 33,9 Alto grado di presenza 42,1 44,1 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:GRIC815003 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GRIC815003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,5
89
89,3
Si
84,2
88,3
89
Si
84,2
80
85
Si
78,9
82,7
83,4
No
63,2
76
81,3
Si
52,6
47,7
57,9
Si
78,9
82,3
80,7
No
36,8
29
29,3
No
26,3
12,3
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:GRIC815003 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GRIC815003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,5
85,3
87
Si
84,2
83,9
86,7
Si
78,9
78,3
83,6
Si
78,9
79,4
81,7
No
52,6
73,4
79,6
Si
52,6
49
58,4
Si
84,2
83,9
86,2
No
21,1
29
28,3
No
15,8
12,9
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Uno dei traguardi che l’Istituto ha inteso raggiungere, in questi anni, è stata la ricerca di unitarietà, la condivisione di finalità, metodi, strumenti, per attuare percorsi in continuità. L’elaborazione di curricoli in verticale, la realizzazione di laboratori in continuità tra i tre ordini scolastici (lettura, scrittura creativa, teatro, lingua inglese, informatica, scienze), la gestione congiunta di moduli didattici integrati proposti ad alunni della Scuola secondaria di Primo Grado da docenti delle Scuole Secondarie di Secondo grado, la stesura di prove di uscita e di ingresso tra docenti degli anni “ponte” sono alcuni degli interventi messi in atto a tal fine. In quest’ottica, anche le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto.
pagina 38
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il carattere di continuità didattico-educativa presuppone una pratica di scambio e di collegialità che rappresenta un punto di arrivo non trascurabile nella pratica professionale del Collegio dei Docenti. Esso, a questo scopo, si costituisce in Dipartimenti che seguono con specifica competenza i vari curricoli verticali. L'attività di tali Dipartimenti non ha ancora raggiunto la auspicata maturità, anche per il forte movimento in entrata ed in uscita dei docenti che, da un anno all'altro, ne fanno parte.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: GRIC815003
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3,3 Medio - basso grado di 26,3 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 52,6 40 Alto grado di presenza 21,1 35
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: GRIC815003
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,3 5,6 Medio - basso grado di 21,1 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 42,1 34,3 Alto grado di presenza 31,6 38,5 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: GRIC815003 prodotto il :30/07/2015 11:22:24
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:GRIC815003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GRIC815003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
84,2
83,7
81,4
Si
78,9
82,3
71,2
Si
84,2
86,7
86,4
No
63,2
62,7
64,1
No
57,9
60,3
57,4
Si
84,2
77
82,3
Si
47,4
65,3
58,6
Si
36,8
45
42,2
No
15,8
10
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:GRIC815003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GRIC815003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
78,9
82,9
80,2
Si
78,9
82,9
73,5
No
68,4
51,7
60,6
Si
63,2
76,2
81,4
No
57,9
58,7
57,9
Si
94,7
80,8
86
Si
63,2
69,9
63,4
Si
47,4
59,1
53
No
10,5
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Come già detto, la scuola prevede al suo interno un’organizzazione di lavoro dei docenti per Dipartimenti Disciplinari a carattere verticale ( Primaria+Secondaria ). I docenti dello stesso ambito della Scuola Primaria effettuano una programmazione comune, periodicamente monitorata ed aggiornata : le ore di programmazione settimanale previste dall’ordinamento di tale settore scolastico consentono l’esercizio di tale confronto collegiale. Nella Scuola Secondaria, invece, i momenti di confronto tra docenti della stessa materia sono più dilazionati e coincidono con le riunioni di Dipartimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ soprattutto la Scuola Secondaria a lamentare un limitato investimento di tempi ed azioni sul terreno della condivisione di un curricolo comune cui fare riferimento da parte di tutti i docenti di una stessa disciplina. Alla scarsa abitudine alla collegialità dell’aggiornamento della programmazione si deve, in questo senso, aggiungere anche l’assenza di spazi temporali sufficienti a rendere abituali queste occasioni di incontro.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,1 28,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: GRIC815003
Riferimento Nazionale % 30,9
31,6
21
18,9
26,3
50,7
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: GRIC815003
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 31,6 15,4 Prove svolte in 1 o 2 21,1 22 discipline Prove svolte in 3 o più 47,4 62,6 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 52,6 38,7 Prove svolte in 1 o 2 15,8 14,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 31,6 46,7 discipline
Situazione della scuola: GRIC815003
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: GRIC815003
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 52,6 60,5 Prove svolte in 1 o 2 10,5 11,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 36,8 28,3 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,1 29
Riferimento Nazionale % 36,9
26,3
19
15,6
31,6
52
47,5
Situazione della scuola: GRIC815003
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,1 44,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
21,1
13,6
10,6
36,8
41,6
37,2
Situazione della scuola: GRIC815003
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola Primaria ad inizio anno viene stilata la programmazione d’Istituto . Bimestralmente, vengono strutturate le prove di verifica per ogni classe e per ogni materia e sono concordati i criteri di valutazione delle singole prove. Nella Scuola Secondaria, si predispongono sistematicamente verifiche in parallelo nella fase iniziale ( prove di ingresso ) ed in vista del termine del terzo anno. I singoli Consigli di Classe possono, autonomamente, prevedere forme di verifica per classi parallele nel corso degli anni scolastici. I criteri di valutazione vengono concordati; in vista dell’esame di terza media, essi vengono esplicitati anche attraverso un apposito documento, allegato ai materiali utilizzati nel corso dell’esame di Stato. Entrambi gli ordini di scuola progettano e realizzano interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti attraverso laboratori a classi aperte per fasce di livello ed interventi di recupero e/o potenziamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Molto spesso, la possibilità di adottare sistematicamente programmazioni e prove strutturate per classi parallele è resa difficoltosa dalla presenza di caratteristiche specifiche delle singole classi che ne determinano fisionomie talvolta molto differenti. Ciò si evidenzia maggiormente nei plessi distaccati, nei quali sono presenti sezioni di pluriclasse. Restano comunque comuni gli obiettivi ed i criteri di valutazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro nel P.O.F. Nella scuola non sono ancora presenti referenti e/o gruppi di lavoro specifici che si occupino della progettazione didattica. La valutazione degli studenti avviene su criteri condivisi; ancora da consolidare è l'attività per dipartimenti disciplinari con la partecipazione di un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 73,7 77,7 Orario ridotto 0 1 Orario flessibile 26,3 21,3
Situazione della scuola: GRIC815003
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: GRIC815003
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 84,2 71,3 Orario ridotto 5,3 10,1 Orario flessibile 10,5 18,5 Orario ridotto
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:GRIC815003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GRIC815003 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
57,9
39,3
52,4
Si
57,9
76,3
62,4
No
0,0
1,7
1,6
No
15,8
13,3
13,9
No
5,3
8,3
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:GRIC815003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GRIC815003 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
84,2
86,0
82,8
No
47,4
63,3
52,4
No
5,3
6,6
4,2
No
5,3
15,4
12,1
No
5,3
2,4
5,6
SNV - Scuola: GRIC815003 prodotto il :30/07/2015 11:22:24
pagina 47
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:GRIC815003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GRIC815003 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
36,8
29,7
38,3
Si
89,5
95,7
89,8
No
0
2
1,9
No
10,5
9,3
8,5
No
0
0,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:GRIC815003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GRIC815003 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
73,7
77,6
71,1
Si
89,5
86,4
84,4
No
5,3
9,1
6,2
No
5,3
12,9
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal punto di vista organizzativo, la scuola, nel suo insieme, punta all’utilizzo di mezzi e strumenti che valorizzino l’operatività, l’apprendimento per esperienza diretta, la pratica laboratoriale. Inoltre, l’uso delle nuove tecnologie è stato inteso come opportunità forte per arricchire gli stimoli, diversificare i linguaggi, accentuare il coinvolgimento degli alunni: a tale scopo, in questi ultimi anni, si è puntato sull’ampliamento delle dotazioni tecnologiche ( soprattutto nella forma delle LIM ), provvedendo a fornire ai docenti la necessaria formazione di base. Nella Scuola Secondaria, il recupero di 5 minuti in ogni unità oraria di 55 minuti, ha consentito occasioni di contemporaneità di docenti, utili a creare laboratori interdisciplinari, organizzare gruppi a classi aperte, differenziare percorsi all’interno di una stessa classe. In orario extra-curricolare, infine, si è ampliata l’offerta formativa con attività di potenziamento ( certificazione Trinity ) o di recupero ( supporto didattico).
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I successi conseguiti con l’attivazione di specifici percorsi mirati, gestiti in situazioni di contemporaneità di docenti o con l’apporto di volontari esterni, hanno messo ancor più in evidenza che le attuali ordinarie disposizioni organizzative della scuola non riescono a rispondere al bisogno impellente di un’articolazione quanto più flessibile e modulabile della scuola stessa. Le modifiche che si riescono ad attivare si scontrano con la carenza di mezzi e, soprattutto e marcatamente, con quella di personale.
SNV - Scuola: GRIC815003 prodotto il :30/07/2015 11:22:24
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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Quando possibile, si attivano modalità didattiche alternative (gruppi di livello, classi aperte, ecc.), coerentemente con una linea didattica che punta alla personalizzazione. Il presupposto è la collegialità delle scelte didattiche, programmate dal Consiglio di classe. Laddove possibile, si ricorre anche, talvolta, all’azione di docenti di ordini scolastici diversi per interventi mirati: è il caso di docenti della Scuola Primaria impegnati in attività di recupero delle discipline di base con alunni della Secondaria. Analogamente, sia nella Scuola Primaria che nella Secondaria, si attuano esperienze di tutoring tra alunni della stessa classe o di classi diverse.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scarsa disponibilità di risorse orarie che istituzionalmente prevedano occasioni di compresenza limita la possibilità di articolazioni alternative dei gruppi classe e la diversificazione dei percorsi. In particolare, le energie interne vengono investite in preferenziali interventi di recupero, tesi a ridurre il rischio di insuccesso scolastico. Restano meno favoriti i settori del potenziamento e della valorizzazione delle eccellenze.
SNV - Scuola: GRIC815003 prodotto il :30/07/2015 11:22:24
pagina 49
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:GRIC815003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIC815003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 54,5 53,4 Azioni costruttive n.d. 62,5 47,2 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 25 34 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:GRIC815003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIC815003 % 100 n.d. n.d. 50 52,4 n.d. 50 58,6 n.d. 100 50,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:GRIC815003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIC815003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 30,7 41,3 43,9 Azioni costruttive n.d. 48,7 42,7 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 27,1 27,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:GRIC815003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIC815003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,3 46,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 46,9 45,1 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 35,6 32,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:GRIC815003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIC815003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,8 43,5 45,4 Azioni costruttive n.d. 24,1 40,3 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 36,1 33,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: GRIC815003 prodotto il :30/07/2015 11:22:24
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 50
Istituto:GRIC815003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIC815003 % 100 n.d. n.d. 70,5 54 51,8 n.d. 50,8 47,2 44 n.d. 36,4 28,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:GRIC815003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIC815003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 42 42,3 41,9 Azioni costruttive 33 37,5 32,1 30,5 Azioni sanzionatorie 33 34,1 29,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:GRIC815003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIC815003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 47,1 48,1 48 Azioni costruttive 50 34,7 32,1 30,1 Azioni sanzionatorie 25 27,2 29,9 32,2
SNV - Scuola: GRIC815003 prodotto il :30/07/2015 11:22:24
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:GRIC815003 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIC815003 %
Riferimento Nazionale %
0,64
0,4
0,4
0,7
0,65
0,4
0,6
1
0,00
0,7
0,6
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone di un regolamento interno che ogni studente trova nel proprio diario scolastico e che è oggetto di riflessioni continue con i docenti e con i genitori. Parallelamente, vengono previsti, ogni anno, incontri con le forze di sicurezza e con altri operatori sociali, tesi ad illustrare l’importanza del rispetto delle regole del vivere civile ed i rischi connessi con il venir meno di tale rispetto. Effettivamente, nel nostro Istituto, non si registrano comportamenti particolarmente problematici da parte degli studenti, né nel senso del vandalismo verso le cose né in quello della violenza verso le persone. Nei casi di mancato rispetto delle regole, comunque, la scuola ha messo in campo sia azioni interlocutorie ( colloquio dello studente con gli insegnanti, convocazione delle famiglie dal Dirigente scolastico) che azioni costruttive di riflessione ( lavoro sul gruppo classe, attività “socialmente utili” da parte del singolo alunno ) . Molto raramente si è ricorsi ad azioni sanzionatorie ( sospensione).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni, accanto a singoli atti di mancato rispetto delle regole ( spesso dettati da reazioni occasionali di non-controllo della rabbia ), si è osservato un decadere generalizzato del senso di responsabilità dei singoli ed un venir meno del rispetto per l’autorità degli adulti. Interrogarsi sulle cause del fenomeno significa entrare nelle complesse problematiche della crisi dei modelli adulti e delle figure educative di riferimento, crisi che attraversa la società attuale e sulla quale sarebbe opportuno riflettere con i genitori. I tentativi di avviare questo dialogo, anche attraverso l’istituzione di organismi stabili, hanno dato, però, esiti per adesso assai deludenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde abbastanza alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, sebbene la loro pratica non sia uniformemente distribuita in tutte le classi ed in tutti gli ordini interni all'Istituto.Gli studenti lavorano abbastanza frequentemente in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi, anche se il livello di loro rispetto non è omogeneo. I conflitti con gli studenti sono gestiti con il coinvolgimento delle famiglie e con il richiamo alla riflessione da parte dell'alunno.
SNV - Scuola: GRIC815003 prodotto il :30/07/2015 11:22:24
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
15,8
5,1
13,5
47,4
61,4
61,2
36,8
33,4
25,3
Situazione della scuola: GRIC815003
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attua iniziative e predispone percorsi didatticoeducativi fortemente orientati all’inclusione degli alunni con disabilità, tali che, riconoscendo le specificità di tali studenti, li integrino nel percorso comune con pari dignità rispetto a tutti gli altri. La progettazione e la gestione dei PEI è compito dell’intero Consiglio di Classe, che partecipa alle riunioni periodiche con gli operatori Asl e con le famiglie. Per gli studenti stranieri, si attivano percorsi di alfabetizzazione di 1° e di 2° livello, attivi per tutto l’arco dell’anno e integrati con i Piani Didattici delle classi di cui gli alunni coinvolti fanno parte. Analogamente, oltre al rispetto di quanto previsto dalla normativa nell'adeguamento della didattica tenendo conto di misure dispensative, si provvede al supporto degli alunni DSA con iniziative tese all’esercizio dell’uso degli strumenti compensativi ed alla guida nell’utilizzo di particolari strategie di apprendimento ( mappe).
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La gran parte degli studenti stranieri esercita la lingua italiana solo nello stretto contesto scolastico: anche per questo, sarebbe importante stringere una più costruttiva relazione con le famiglie di questi ragazzi, proprio allo scopo di incoraggiare l’uso dell’Italiano anche in ambiente domestico. Per far ciò, tuttavia, appare indispensabile e prioritario costruire un rapporto di conoscenza reciproca e, quindi, di fiducia con una comunità di cui anche lo stesso contesto extrascolastico sa poco ed alla quale non viene dato un efficace esplicito riconoscimento.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:GRIC815003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GRIC815003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
89,5
93
92,1
Si
42,1
57,7
36
No No No No
0 15,8 21,1 15,8
9,7 18 8,3 12,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
5,3
16,7
14,5
No
10,5
18,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:GRIC815003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GRIC815003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
89,5
86,7
87,8
No
36,8
38,8
28,2
No No No Si
15,8 63,2 21,1 36,8
19,9 68,5 13,6 23,1
13 60,5 12,6 24,8
Si
26,3
31,5
24,7
No
15,8
20,3
20,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:GRIC815003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GRIC815003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
84,2
74,3
76,9
No
10,5
32
21,9
No
21,1
21
25,3
No
26,3
40
36,9
No
26,3
12,7
14,8
No
52,6
64
52,9
No
26,3
31,3
40,7
No
0
4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:GRIC815003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GRIC815003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78,9
71,7
76
No
21,1
28,7
22,8
No
52,6
46,5
46,1
No
68,4
78
72,4
Si
36,8
24,5
24,4
No
57,9
69,9
61,8
Si
63,2
76,6
73,9
No
5,3
7
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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I gruppi che maggiormente segnalano situazioni di difficoltà scolastica sono socialmente collocabili nei settori dell'utenza straniera ed in quello dello svantaggio socio-economico. In entrambi i casi, è evidente la necessità di guide e di supporti didattici che la scuola cerca di attivare ( soprattutto nel settore della Secondaria) sia in orario curricolare che in orario extracurricolare: si tratta di interventi mirati di recupero che utilizzano percorsi diversificati di apprendimento, caratterizzati da riduzione dei contenuti, semplificazione dei messaggi, utilizzo di linguaggi non-verbali, schematizzazioni attraverso mappe concettuali, attività pratico-operative. A ciò si aggiungono laboratori artigianali con l'intervento di volontari esterni alla scuola, che sviluppano competenze trasversali, incentivando il coinvolgimento e la motivazione degli studenti.
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Gli interventi nel settore del recupero dimostrano un'efficacia significativa, riducendo il rischio di ripetenza e di dispersione scolastica. Appaiono, invece, meno incisive le pratiche volte al potenziamento delle competenze, fatta eccezione per il corso extracurricolare finalizzato al conseguimento della certificazione Trinity.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola, anche per il fatto di disporre di un Piano Inclusione DiversitĂ .
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:GRIC815003 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GRIC815003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
No
78,9
76,7
75,8
Si
94,7
95,3
95,7
Si
42,1
60,3
60,8
Si
84,2
81
75,7
No
68,4
67
61,3
No
21,1
17,3
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:GRIC815003 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GRIC815003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,7
99
97,4
Si
89,5
78,3
74,3
Si
100
97,2
95,5
Si
73,7
76,9
70,4
Si
68,4
70,6
67,7
No
42,1
55,6
48,6
No
31,6
16,8
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Abitualmente gli insegnanti si incontrano al termine dell’ultimo anno di un ordine di scuola con i colleghi dell’ordine successivo per passarsi informazioni sugli alunni e per illustrare ai colleghi eventuali emergenze ritenute significative. In tali incontri, vengono pure illustrati i percorsi didattici seguiti e le strategie messe in atto. Sono condivisi a livello di Istituto curricoli disciplinari e progetti in verticale che dovrebbero assicurare un terreno di continuità, sia sul piano del rispetto delle norme che regolano la vita di Istituto sia sul piano dell’apprendimento delle competenze disciplinari. L’efficacia degli interventi sembra confermata dal basso numero di ripetenze che vengono registrate, solitamente, al termine del primo anno di corso dell’ordine successivo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni che vengono messe in atto per garantire la continuità didattica sono ancora in fase di consolidamento e risultano maggiormente efficaci sugli studenti che hanno raggiunto livelli medio-alti di rendimento: vanno quindi affrontate con maggiore energia e con una programmazione più sistematica e controllata gli interventi diretti alla fascia degli alunni che si assestano sugli obiettivi minimi previsti. Nelle sedi scolastiche staccate, del resto, rimane un punto di debolezza il frequente avvicendarsi di docenti diversi che, di anno in anno, coprono l’organico interno, senza poter avere uno scambio diretto di informazioni con i colleghi che verranno nominati successivamente. In queste stesse sedi scolastiche, il problema della continuità può essere ulteriormente accentuato dal frequente trasferimento degli alunni che, in entrata ed in uscita, modifica le dinamiche interne dei vari gruppi-classe.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:GRIC815003 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GRIC815003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
73,7
82,2
82,6
Si
52,6
74,8
57,7
No
26,3
44,8
55,7
Si
94,7
98,6
98,2
No
26,3
38,8
31,7
No
73,7
68,5
63,3
Si
84,2
74,1
74
No
15,8
25,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: GRIC815003 prodotto il :30/07/2015 11:22:24
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di sè e delle proprie inclinazioni, utilizzando anche esperti esterni intesi sia come singoli operatori ( counselor ), sia come rappresentanti di organismi che operano sul territorio ( Centro territoriale, Centro per l’Impiego, ecc. ). Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni ed i plessi dell’Istituto. La scuola realizza attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico successivo attraverso incontri con docenti delle Scuole Superiori del territorio e/o organizzando con loro attività didattiche co-gestite. Soprattutto per gli alunni delle classi terminali della Scuola secondaria di Primo Grado, sono previste anche iniziative rivolte alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico successivo. Per particolari casi sono stati attuati percorsi gestiti in parallelo tra scuola Secondaria di Primo Grado e quella di Secondo Grado.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha dati attendibili circa il monitoraggio sugli esiti scolastici successivi all’uscita dalla scuola e quindi sulla validità della scelta effettuata dagli alunni, a causa della necessità di spostarsi in altri comuni o addirittura in altre regioni, per il proseguimento degli studi. Attualmente la scuola provvede ad effettuare incontri individuali con esperti di orientamento, provenienti dal centro territoriale, esclusivamente per gli studenti a rischio di dispersione scolastica.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' sono adeguatamente strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' in fase di consolidamento. La scuola realizza alcune attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono abbastanza strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti nelle attivita'di "scuola aperta" organizzate nelle scuole dell'ordine successivo.
SNV - Scuola: GRIC815003 prodotto il :30/07/2015 11:22:24
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SNV - Scuola: GRIC815003 prodotto il :30/07/2015 11:22:24
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF della scuola esplicita chiaramente le priorità e la missione dell’Istituto. Tali priorità sono condivise dagli organi collegiali e divulgate all’esterno tramite il sito della scuola per chi ha competenze e mezzi informatici; se ne fornisce una sintesi essenziale cartacea alle famiglie degli studenti al momento dell’iscrizione; inoltre, i punti essenziali sono ribaditi all’interno del Diario Scolastico personalizzato che la scuola fornisce a tutti i suoi alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La divulgazione all’esterno delle priorità che si pone la scuola e, in generale, della sua missione avviene in lingua Italiana: ciò ne rende limitato l’accesso a tutti quei settori dell’utenza che con la lingua italiana hanno ancora difficoltà. Questa stessa difficoltà può sottolineare la non scontata condivisione di molte scelte della scuola da parte di culture altre, caratterizzate da valori differenti.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I piani specifici e generali di progettazione pluriennale ed annuale rappresentano la base di riferimento dell'azione dell'Istituto. Il fatto di condividere con il territorio ( Enti locali, altre agenzie formative con cui la scuola collabora ) e con le famiglie degli alunni gli obiettivi sia in ambito didattico che educativo ed il rendere espliciti a tali partner i propri piani di intervento dà all'azione della scuola una preliminare prospettiva di efficacia, oltre che, peraltro, riconoscere alla scuola stessa la sua specifica responsabilità. Il monitoraggio dei risultati avviene attraverso le verifiche collegiali periodiche e finali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I piani che la scuola elabora per il raggiungimento delle finalità che come istituzione formativa essa persegue sono per loro natura chiamati ad essere continuamente rimodulati in funzione del mutevole aspetto dell'utenza della scuola stessa e dei suoi bisogni. La disponibilità relativa e talvolta limitata di risorse in termini di orario, di personale, di mezzi espone al rischio di incompleto raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: GRIC815003
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 31,6 30,4 Tra 500 e 700 € 42,1 34,3 Tra 700 e 1000 € 15,8 26,2 Più di 1000 € 10,5 9,1 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: GRIC815003 prodotto il :30/07/2015 11:22:24
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SNV - Scuola: GRIC815003 prodotto il :30/07/2015 11:22:24
pagina 66
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:GRIC815003 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIC815003 %
Riferimento Nazionale %
70,16
71,5
74
72,8
29,84
28,5
26
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:GRIC815003 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIC815003 % 51,16
76,4
71,8
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:GRIC815003 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIC815003 % 96,15
90,6
86,5
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:GRIC815003 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIC815003 %
22,73
24,9
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:GRIC815003 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIC815003 % 20,00
34,6
29,3
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:GRIC815003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIC815003 Collegio dei docenti Si 100 89,7 90,5 Consiglio di istituto Si 31,6 18 18,9 Consigli di classe/interclasse No 21,1 34,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 5,3 13,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 5,3 10,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,8 13,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,8 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:GRIC815003 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIC815003 No 42,1 64,3 Si 78,9 61,7 No 0 4,5 Si 36,8 32,5
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
10,5
13,2
10,6
No
10,5
10,6
10
No
0
0,3
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:GRIC815003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIC815003 Collegio dei docenti No 26,3 50,2 51,3 Consiglio di istituto No 5,3 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 84,2 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,3 5,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 5,3 3,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,3 14,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 57,9 38,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:GRIC815003 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIC815003 Collegio dei docenti Si 57,9 68,5 Consiglio di istituto No 5,3 0,3 Consigli di classe/interclasse Si 26,3 25,1 Il Dirigente scolastico No 0 4,5 Lo staff del Dirigente No 0 2,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 73,7 72 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,8 10,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:GRIC815003 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIC815003 Collegio dei docenti Si 94,7 92,3 89,9 Consiglio di istituto No 5,3 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 36,8 35,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 21,1 13,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 4,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,3 30,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:GRIC815003 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIC815003 Collegio dei docenti Si 63,2 68,8 77,3 Consiglio di istituto Si 63,2 68,2 67,3 Consigli di classe/interclasse No 5,3 3,5 2 Il Dirigente scolastico No 21,1 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 10,5 10 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,3 13,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:GRIC815003 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIC815003 Collegio dei docenti No 10,5 26 24,1 Consiglio di istituto Si 73,7 59,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 73,7 69,8 72,3 Lo staff del Dirigente No 21,1 28,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,3 4,2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:GRIC815003 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIC815003 Collegio dei docenti No 31,6 37,3 34 Consiglio di istituto No 5,3 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 26,3 35 41,5 Il Dirigente scolastico No 10,5 26,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 5,3 18,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 68,4 44,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,1 16,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:GRIC815003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIC815003 Collegio dei docenti Si 100 91,3 90,5 Consiglio di istituto No 5,3 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 3,2 3,4 Il Dirigente scolastico Si 26,3 42,4 42,8 Lo staff del Dirigente No 21,1 25,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,1 12,9 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,5 9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:GRIC815003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIC815003 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
62,87
47,1
64,3
55,6
n.d.
6,4
2,7
2,6
37,13
18
19,3
24,3
n.d.
27,5
14,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:GRIC815003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIC815003 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
86,59
51,1
45,7
40,1
n.d.
9,6
8
8,8
13,41
11
24,2
29,6
n.d.
30,7
22,8
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali riproduce le percentuali locali e nazionali; così avviene anche per la ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA. All'interno di quest’ultimo settore degli operatori della scuola, la percentuale di personale che usufruisce del FIS è più alta rispetto ai corrispondenti valori locali e nazionali, segno di una diffusione ampia degli incarichi. Per quanto riguarda le scelte che richiedono un'omogeneità all'interno dell'Istituto ( come ripartire i fondi del bilancio scolastico, attività per ampliare l'offerta formativa, articolazione oraria, impostazione della valutazione degli studenti, criteri per la formazione delle classi ) se ne rimanda la gestione agli organi collegiali generali ( Consiglio di Istituto, Collegio Docenti), mentre scelte più specifiche, specie se di natura squisitamente didattica, sono ritenute di pertinenza del singolo Consiglio di Classe o, addirittura, del singolo docente ( modalità di lavoro degli studenti ).
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale dei docenti dell'Istituto) risulta inferiore rispetto alle percentuali provinciali, regionali e nazionali: dunque non appare esserci una distribuzione capillare degli incarichi di responsabilità all'interno del corpo docente. Ciò può essere ricondotto alla frequente tendenza di molti insegnanti a sottrarsi dal ricoprire ruoli di personale coinvolgimento nell'attività di organizzazione-gestione interna della scuola.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:GRIC815003 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GRIC815003 11
9,21
11,71
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: GRIC815003 prodotto il :30/07/2015 11:22:24
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:GRIC815003 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GRIC815003 7522,45
10129,4
9372,22
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: GRIC815003 prodotto il :30/07/2015 11:22:24
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:GRIC815003 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GRIC815003 131,14
109,09
110,07
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:GRIC815003 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIC815003 % 15,29
22,45
23,69
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:GRIC815003 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato GRIC815003 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
15,8
11,9
15,5
0
0
7,1
13,3
0
15,8
16,4
9,4
1
68,4
74,3
48,5
1
31,6
24,1
28,4
0
10,5
19,6
11,6
1
47,4
30,2
36,6
0
31,6
18
27,3
0
10,5
11,6
20,6
0
0
17
14,9
0 0
31,6 10,5
22,2 13,5
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:GRIC815003 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GRIC815003 14,33
3,2
3,4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:GRIC815003 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIC815003 % 53,13
38,9
38,4
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:GRIC815003 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: GRIC815003 Visto l'elevato numero di alunni di nazionalita' non italiana(30,62% della popolazione scolastica dell'Istituto)e' indispensabile l'attivazione di interventi educativi e didattici di accoglienza e di supporto al fine di favorire l'integrazione. La lingua inglese come mezzo di comunic. mondiale,la maggiore richiesta di conoscenze sia nel campo scol.che lavor.ivo,rende necessario migliorare le competenze comunicative.La ricaduta dell'attivita' e' segnalata dalle sc.sec.di2째grado come positiva. Il progetto avvicina gli alunni all'arte del teatro come forma interattiva di linguaggi diversi, come strumento formativo interdisciplinare e come insostituibile strategia di attivazione dinamico-relazionale.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 0 11,3 Basso coinvolgimento 21,1 16,7 Alto coinvolgimento 78,9 72
Situazione della scuola: GRIC815003
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'indice di frammentazione dei progetti, ovvero la spesa media per progetto si colloca a livelli inferiori rispetto ai corrispondenti valori locali e nazionali: se a ciò associamo il dato relativo all'indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti, vediamo che la maggior parte di essi viene realizzato dal personale interno alla scuola, nell'ambito del proprio orario curricolare. In particolare, si tratta di progetti riferiti agli ambiti ritenuti prioritari, ovvero finalizzati a favorire i processi di inclusione ed a ridurre il rischio di dispersione, rafforzando le competenze comunicative ( lingua italiana e lingue straniere ) e quelle espressive.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Spesso, i progetti prevedono un ricorso particolarmente ampio a "ricerche sul campo" o ad attività di tipo laboratoriale, per le quali sarebbero necessarie occasioni di compresenza di più docenti nella stessa classe, occasioni oggi non più previste nell'ordinamento scolastico sia della Scuola Primaria che della Secondaria di Primo Grado.
SNV - Scuola: GRIC815003 prodotto il :30/07/2015 11:22:24
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le sue priorità ; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola sta sviluppando pratiche di monitoraggio della propria azione, prevedendo possibili percorsi di miglioramento. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:GRIC815003 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GRIC815003 1
2,5
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:GRIC815003 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato GRIC815003 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
26,3 21,1
35 12,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
26,3
26,4
15,3
0
5,3
6,1
5,6
0
21,1
26
21,1
1
57,9
51,4
46
0
15,8
18,6
16,5
0
5,3
2,9
2,2
0 0
0 10,5
0,6 12,2
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:GRIC815003 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIC815003 % 1,16
23,3
33,8
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: GRIC815003 prodotto il :30/07/2015 11:22:24
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:GRIC815003 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GRIC815003 6,81
21,5
37,5
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:GRIC815003 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GRIC815003 0,37
0,5
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA e cerca di rispondervi, favorendo iniziative interne e stimolando la partecipazione dei singoli ad iniziative esterne. Finora sono stati privilegiati i temi relativi alla normativa ( es. Indicazioni Nazionali ), alla sicurezza, all'uso delle tecnologie, all'inclusione. Le iniziative di formazione promosse dalla scuola sono state seguite da un nutrito numero di docenti e personale ATA, con buona ricaduta professionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L' ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti è ancora piuttosto circoscritta rispetto ai livelli provinciali, regionali e nazionali, inoltre, ne restano esclusi settori ampi del personale che, oltre alle attività di formazione attivate dalla scuola, non partecipano ad iniziative esterne di alcun genere. Ciò spiega l'abbastanza basso numero medio di ore di formazione per insegnante.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)e ne tiene conto nell'assegnazione degli incarichi. Ulteriori percorsi di formazione interna o esterna, particolari esperienze lavorative ( progetti particolari, collaborazioni, ecc.) possono andare ad arricchire le competenze professionali dei singoli membri del personale, spendibili proprio nello svolgimento di ruoli interni specifici.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre i docenti si rendono disponibili a ricoprire incarichi particolari all'interno della struttura dell'Istituto; analogamente, sono generalmente rare le occasioni di docenti o esponenti del personale ATA che partecipano per loro autonoma iniziativa a formazioni o esperienze professionali particolari. Ciò riduce la crescita delle professionalità e la definizione di specializzazione delle figure professionali.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:GRIC815003 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi GRIC815003 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
42,1
53,1
53,5
No
84,2
69,1
61,1
No
63,2
46,9
48,9
No No Si Si No No No Si
47,4 63,2 68,4 84,2 26,3 26,3 78,9 94,7
61,7 75,9 69,8 89,1 35,7 30,9 82,6 95,2
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: GRIC815003
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5,3 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 5,3 7,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 36,8 28,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 52,6 61,7 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:GRIC815003 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi GRIC815003 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
9,9
8,8
6,9
0
21,9
14,4
9,9
0
15,1
6,8
6,6
0 0 3 13 0 0 0 7
12,2 4,8 7,6 9,5 9,7 7 10,8 16,5
7,6 4,8 5,1 8,2 7,4 4,4 10,3 11,6
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro, facendosi promotrice di iniziative in tal senso, ovvero raccogliendo proposte provenienti dall’esterno (MIUR, USR, ASL, ecc.). Le tematiche che negli ultimi periodi sono state oggetto di approfondimento e riflessione sono state relative all’organizzazione interna (P.O.F.) ed all’inclusione. In genere, la modalità di partecipazione adottata è stata quella dell’adesione spontanea. I gruppi di lavoro hanno prodotto materiali ( es. Piano Inclusione Diversità) che sono stati poi messi a disposizione dell’intero Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’adesione spontanea ai gruppi di lavoro ha evidenziato il diverso grado di motivazione e di coinvolgimento da parte dei docenti e del personale ATA alle iniziative messe in campo. Nel caso delle ultime esperienze, non ci sono state adesioni particolarmente nutrite se non al gruppo di lavoro sui temi dell’inclusione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualitĂ , anche se incontrano solo in parte gli interessi formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualitĂ , sebbene non sempre si riesca a suscitare attorno ad essi l'interesse di tutto il personale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, anche se l'abitudine a coltivare tale confronto per una crescita professionale collettiva ed una evoluzione dell'offerta formativa della scuola deve ulteriormente maturare.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: GRIC815003
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 5,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 31,6 Media partecipazione (3-4 52,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 10,5
Riferimento Regionale % 5,1 45,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
14,1
16,7
Nessuna partecipazione a reti
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: GRIC815003
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 55,6 33,3 11,1
n.d.
Riferimento Regionale % 60,3 27,8 11,9
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: GRIC815003
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 5,6 19,7 Bassa apertura 11,1 6,8 Media apertura 16,7 16,9 Alta apertura 66,7 56,6 n.d. n.d.
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:GRIC815003 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti GRIC815003 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.
68,4 42,1
61,7 31,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
n.d.
47,4
28
18,7
n.d. n.d. n.d.
0 0 26,3
2,3 5,1 46,9
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:GRIC815003 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti GRIC815003 per motivo) per motivo) n.d.
21,1
21,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
n.d.
31,6
31,2
24
n.d.
68,4
76,8
74,2
n.d.
10,5
9,6
10,1
n.d.
36,8
27
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:GRIC815003 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti GRIC815003 per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.
52,6 21,1
40,2 25,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
n.d.
36,8
43,4
44,3
n.d.
26,3
26,7
16,7
n.d.
5,3
9,3
9,7
n.d.
21,1
4,8
12
n.d.
31,6
24,8
30,5
n.d.
10,5
26,4
20,2
n.d. n.d.
15,8 31,6
21,5 7,7
20,8 7,5
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pagina 100
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: GRIC815003
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,3 6,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 15,8 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 57,9 49,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 21,1 28,3 Alta varietà (piu' di 8) 0 2,9 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:GRIC815003 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIC815003 No 31,6 30,2 Si 73,7 75,6 No 5,3 8,4 Si 15,8 21,2 No 26,3 32,8 Si 42,1 53,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
57,9
60,5
57,6
Si Si No
52,6 42,1 21,1
71,1 61,1 15,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:GRIC815003 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di GRIC815003 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
68,4
69,8
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha accordi di rete, ma mantiene numerose collaborazioni: con Università (per forme di tirocinio), con Enti di formazione accreditati ( per stesura e cogestione di progetti e/o iniziative di formazione ), con Associazioni sportive ( per attività curricolari e/o extracurricolari di ampliamento dell’offerta formativa ), con Altre associazioni o cooperative ( per progetti o iniziative didattico-educative ), con l’ASL e con gli Enti Locali ( per la gestione dell’ordinario svolgimento delle attività e per la cogestione di progetti specifici ). Inoltre, sono attivi gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio (Piano Educativo Zonale). La ricaduta di tali collaborazioni consiste nell’apertura della scuola stessa ad altre realtà e ad altre agenzie formative e nell’ampliamento delle opportunità offerte agli studenti ed alle loro famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' ormai fondamentale aprirsi a collaborazioni e forme di interazione delle singole scuole con altre, in un rapporto di collaborazione e di scambio. Tuttavia, le difficoltà logistiche del nostro territorio e la non ancora consolidata ottica di integrazione hanno sinora rallentato la possibilità di creare forme di collaborazione stabili e strutturate, soprattutto per quel che riguarda altre istituzioni scolastiche.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:GRIC815003 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIC815003 % 12,90
15,7
17,5
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 103
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: GRIC815003
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 3,5 Medio - basso livello di 27,8 22,5 partecipazione Medio - alto livello di 61,1 59,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 11,1 14,5 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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pagina 104
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:GRIC815003 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GRIC815003 n.d.
6,4
16,6
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: GRIC815003 prodotto il :30/07/2015 11:22:24
pagina 105
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 5,3 15,1 Medio - alto coinvolgimento 73,7 76,2 Alto coinvolgimento 21,1 8,7
Situazione della scuola: GRIC815003
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso i loro rappresentanti negli organi collegiali (Consiglio di classe, Consiglio di Istituto). Oltre a ciò, vi sono costruttive situazioni di coinvolgimento dei genitori nelle iniziative delle singole classi, coinvolgimento che generalmente conferma il buon livello di fiducia che le famiglie stesse riversano nella scuola. Il Regolamento d'istituto ed il Patto di corresponsabilita' sono resi noti ai genitori al momento dell’iscrizione scolastica del proprio figlio e sono disponibili in formato cartaceo e digitale ( sito della scuola). Il sito stesso ha un’area genitori che direttamente fornisce informazioni ed indicazioni.Nel corso degli anni, sono anche stati attivati alcuni corsi e conferenze rivolti alle famiglie degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione scuola-genitori risulta costruttiva; tuttavia, essa si manifesta più in positive risposte da parte delle famiglie alle richieste di collaborazione espresse dalla scuola che in iniziative autonome di tipo propositivo da parte dei genitori stessi. Infatti, è accaduto molto raramente che dalle famiglie degli alunni partissero proposte di iniziative da gestire in collaborazione o richieste per condividere particolari percorsi di riflessione e di approfondimento. Inoltre, nonostante l’incoraggiamento da parte dell’istituzione scuola, sono sinora apparsi molto incerti e timidamente disorientati i tentativi di costituire forme organizzate delle famiglie stesse degli studenti (es.Comitato Genitori).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non partecipa a reti, ma ha varie collaborazioni con soggetti esterni che permettono di sostenere ed ampliare l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione e la gestione delle attivitĂ formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative e li incoraggia a farsi promotori di idee e di suggerimenti per migliorare la propria azione. Il questionario somministrato lo scorso anno ai genitori degli alunni ha evidenziato un rapporto costruttivo tra scuola e famiglie , basato sul reciproco rispetto e sulla reciproca fiducia.
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pagina 107
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Miglioramento dei risultati nelle prove standardizzate nazionali di lingua italiana nelle classi seconde e quinte della Scuola Primaria.
Raggiungimento di livelli di competenza corrispondenti a quelli di scuole con contesto socio-culturale simile.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola individua tale priorità soprattutto in relazione alle classi seconde e quinte dei plessi periferici della Scuola Primaria, caratterizzati da alta percentuale di alunni stranieri, che, nonostante gli interventi di alfabetizzazione , riportano, nelle prove standardizzate nazionali, risultati che abbassano il livello di prestazione generale della classe. D'altra parte, gli adeguati livelli di competenza cognitiva non riescono a compensare la scarsa padronanza della lingua italiana.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
La scuola predispone percorsi educativi volti a favorire l'inclusione degli alunni con svantaggio linguistico. La scuola predispone percorsi didattici volti a favorire l'uso e ad incrementare la padronanza della lingua italiana.
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pagina 108
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
La scuola organizza momenti di incontro con le famiglie degli alunni, volti a favorire la conoscenza reciproca. La scuola organizza iniziative ludiche e di alfabetizzazione, volte a favorire l'uso della lingua italiana anche in contesti extrascolastici.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il coinvolgimento delle famiglie degli alunni con svantaggio linguistico e la loro partecipazione ad iniziative ed attività organizzate dalla scuola dovrebbero sviluppare un rapporto di maggiore fiducia nell'istituzione scolastica e, quindi, favorire l'integrazione tra sfera scolastica e sfera familiare dell'alunno stesso. Con ciò, dovrebbe risultare agevolata, per gli alunni non italofoni, l'estensione dell'uso della lingua italiana in tutti gli ambiti della loro esperienza personale, cosÏ da consentire loro una maggiore padronanza della comunicazione linguistica anche in ambito scritto.