SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PIIC81200T I.C. VICOPISANO " ILARIA ALPI"
pagina 1
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano PIEE81201X VA VB PIEE812032 V UNICA PIEE812043 VA VB VC
pagina 2
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PIIC81200T 0.0 0.2 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Globalmente il contesto socio-economico di provenienza degli studenti si riferisce ad un Background familiare mediano. Certamente, però , la crisi economica che ha toccato anche alcune realtà produttive del territorio, ha prodotto un generale impoverimento, incidendo sulla disponibilità economica delle famiglie , soprattutto delle più numerose. Su una popolazione scolastica di circa 1140 alunni , gli alunni di cittadinanza non italiana sono meno di 100 e la maggior parte di loro ha iniziato il ciclo scolastico presso l'istituto e parla adeguatamente la lingua italiana.Esistono comunque realtà di recente immigrazione e studenti non ancora completamente padroni dello strumento linguistico. Gli studenti nomadi sono pochi e riferibili a situazioni di famiglie giostraie . Opportunità: - una certa coesione sociale del territorio -presenza di associazioni attive sul sociale -presenza di una buon numero di famiglie collaborative -buon livello di partecipazione dei genitori -attenzione e partecipazione degli Enti locali alla vita scolastica - presenza di finanziamenti erogati dagli EELL mirati a migliorare il livello di inclusione degli alunni di cittadinanza non italiana - diffusa sensibilità docente al miglioramento del livello di inclusione degli alunni di cittadinanza non italiana
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Elementi vincolanti alla realizzazione delle opportunità potenziali appaiono: - frammentazione dell'Istituto in 8 plessi su due Comuni - affluenza di molte proposte progettuali esterne , con necessità di filtro per selezionare quelle riconducibili a filoni tematici unitari e condivisi anche con le famiglie. - presenza , pur minoritaria,di famiglie poco partecipative - mancanza di una formazione permanente nel campo dell'inclusione scolastica degli alunni di cittadinanza non italiana. - vincoli burocratici all'elaborazione di risposte rapide a problemi concreti e alle necessità reali che si presentano quotidianamente . _ insufficienza dell'organico del personale ATA con ricaduta sulla possibilità di apertura pomeridiana di alcuni plessi.
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
L'Istituto Comprensivo " I. Alpi" di Vicopisano è costituito da 8 plessi, così articolati : 3 di scuola dell'infanzia, 3 di scuola primaria, 2 di scuola secondaria di primo grado. Il territorio di pertinenza del comprensivo insiste su due comuni, Calci e Vicopisano, su di un territorio allungato lungo la via Calcesana.
pagina 6
Elementi vincolanti alla realizzazione delle opportunità potenziali appaiono: -dispersività dell'Istituto, distribuito su due Comuni e su otto plessi distanti fra loro -tempo necessario a realizzare l'attivazione di sinergie con il territorio Opportunità: -scarsità numerica del personale amministrativo e dei - presenza sul territorio di Vicopisano e di Calci di Associazioni collaboratori scolastici a supporto delle iniziative progettuali. ed Enti disponibili a contribuire anche economicamente ai -frammentazione delle iniziative sugli 8 plessi bisogni di acquisizione di beni e servizi - copertura wireless non adeguata su tutti i plessi e - sinergia con il territorio e con le Amministrazioni Comunali strumentazioni digitali prevalentemente da rinnovare che, insieme alla Provincia di Pisa e alla Regione Toscana, finanziano il PEZ ( Piano Educativo Zonale ),per azioni tese all'ampliamento e miglioramento dell'Offerta Formativa, relativamente all'integrazione e all'inclusione e al contrasto alla dispersione scolastica -potenzialità residua per la creazione di una rete di Associazioni/Enti disponibili a contribuire anche economicamente ai bisogni dell'Istituto.
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
1.3 Risorse economiche e materiali
pagina 7
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 8
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PIIC81200T
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
21,2
19
23,4
60,6
57,7
55,3
18,2
23,2
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 9
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 75,8 76,5 Totale adeguamento 24,2 23,5
Situazione della scuola: PIIC81200T
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità delle strutture scolastiche , negli 8 plessi , presenta una realtà variegata, con situazioni strutturali adeguate e recentemente messe a norma e situazioni da adeguare con interventi già programmati ma non di facile attuazione, causa il costo globale. Gli edifici scolastici sono dotati di giardini e sono facilmente raggiungibili e tendenzialmente non sovraffollati. Sono disponibili le risorse trasferite dallo Stato,quelle messe a disposizioni dai due Comuni, quelle reperite nella sinergia con le Associazioni/Enti presenti sul territorio ed infine quelle raccolte da iniziative genitoriali.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Elementi vincolanti alla realizzazione delle opportunità potenziali appaiono: - necessità di utilizzare rapidamente risorse umane ed economiche per risolvere esigenze e situazioni non programmabili - la dispersività dell'istituto in otto plessi con esigenze diverse e diversificate -frammentazione delle iniziative sugli 8 plessi -necessità di sacrificare spazi e laboratori da destinare a nuove classi - scarsità delle dotazioni di laboratori informatici, LIM, computer e stampanti , anche per adeguarla alle esigenze di una popolazione scolastica crescente, attualmente consistente in 56 classi, ma in aumento. -mancanza di competenze tecniche e informatiche avanzate da parte della maggior parte del personale interno
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PIIC81200T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PIIC81200T 93 87,7 13 12,3 100,0 - Benchmark* PISA 4.189 83,5 825 16,5 100,0 TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 11
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PIIC81200T - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PIIC81200T
35-44 %
N°
5
5,4
45-54 %
N°
23
24,7
55+ %
N°
37
39,8
Totale %
TOTALE
28
30,1
100,0
- Benchmark* PISA TOSCANA ITALIA
117
2,8
829
19,8
1.466
35,0
1.777
42,4
100,0
1.066
2,8
8.387
22,1
13.194
34,8
15.276
40,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PIIC81200T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE PIIC81200T 9,1 90,9 100,0
Istituto:PIIC81200T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PIIC81200T 30,6 69,4 100,0
Istituto:PIIC81200T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PIIC81200T 92,0 8,0 100,0
pagina 12
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 13
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PIIC81200T - Benchmark* PISA TOSCANA ITALIA
Istituto:PIIC81200T - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 14 16,9 26 31,3 21 25,3 523 4.751 80.068
13,8 13,8 21,1
838 9.097 99.999
22,2 26,3 26,3
895 8.325 99.999
23,7 24,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 22
26,5
1.522 12.368 99.999
40,3 35,8 26,3
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 14
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PISA TOSCANA ITALIA
Incarico nominale
46 388 7.359
%
N° 86,8 78,4 84,4
% 6 126
N° 0,0 1,2 1,4
7 99 1.143
%
N° 13,2 20,0 13,1
% 2 43
N° 0,0 0,4 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 15
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PIIC81200T
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 36,4 27,3 0 0,3 63,6 72,3 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 16
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 12,1 16,1 45,5 42,8 12,1 9,3 30,3 31,8
Situazione della scuola: PIIC81200T
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le caratteristiche socio-anagrafiche del personale docente vedono un corpo insegnante decisamente stabile con circa il 93 % a tempo indeterminato. Circa il 30% dei docenti ha un' età inferiore ai 44 anni con quote di laureati del 9.1% all'infanzia, 30.65% alla primaria e 92% alla secondaria di primo grado. Le competenze professionali sono adeguate e una parte del corpo docente appare motivato nel migliorare la propria formazione. Sono presenti alcuni docenti con competenze informatiche avanzate, anche nel campo della robotica . Il personale ATA vede una certa stabilità di presenza e continuità negli uffici amministrativi, con la presenza di una DSGA ormai stabile da più di 10 anni. I collaboratori scolastici invece fruiscono di una certa mobilità dovuta anche al fatto che almeno 3/4 annualmente , pur in pianta organica, accettano incarichi da assistente amministrativo, con copertura del posto da parte di supplenti. All'interno del plesso di scuola primaria di Calci un posto di collaboratore è sostituito da appalto pulizie alla ditta multinazionale Dussman. Il Dirigente scolastico, vincitore dell'ultimo concorso ordinario, è stabile dal 2012/13 , ma precedentemente l'Istituto aveva vissuto un periodo di diversi anni di reggenze .
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli al pieno sviluppo delle potenzialità professionali del corpo docente appaiono: - la dispersività dell'Istituto nei suoi 8 plessi - certificazioni linguistiche del personale a tempo indeterminato docente presso la scuola primaria non sempre adeguate al fabbisogno complessivo. - scarsità di risorse per retribuire adeguatamente i docenti disponibili a formarsi o a sviluppare e migliorare le proprie professionalità. - non adeguata diffusione di certificazioni informatiche come l'ECDL . - scarsità di LIM e presenza di laboratori informatici obsoleti - mancanza di laboratori scientifici - scarsità di spazi in alcuni plessi - scarsità dei collaboratori scolastici rispetto alle sedi e in particolar modo rispetto agli impegni della scuola dell'infanzia e del tempo pieno della primaria e del tempo prolungato della secondaria. - scarsa disponibilità dei docenti a svolgere incarichi aggiuntivi .
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PIIC81200T
% classe 1 116
100,0
classe 2
% classe 2 137
100,0
classe 3
% classe 3 115
100,0
classe 4
% classe 4 118
100,0
classe 5
% classe 5 97
100,0
- Benchmark* PISA TOSCANA Italia
3.763
98,7
3.640
99,1
3.602
99,4
3.633
99,2
3.420
99,2
32.261
98,6
31.933
98,9
31.641
99,1
31.740
99,1
31.388
98,9
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PIIC81200T
% classe 1
classe 2
119
100,0
% classe 2 102
94,4
- Benchmark* PISA TOSCANA Italia
3.429
93,2
3.361
93,6
30.706
93,9
30.657
94,3
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PIIC81200T
7 28
8 18
9 17
10 16
Lode 9
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
31,5
20,2
19,1
18,0
10,1
1,1
- Benchmark* PISA
1.061
978
739
525
175
62
30,0
27,6
20,9
14,8
4,9
1,8
TOSCANA
8.618
8.857
7.114
5.036
1.401
664
27,2
27,9
22,4
15,9
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PIIC81200T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PISA
-
0,3
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,1
TOSCANA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PIIC81200T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PISA
-
0,2
-
0,4
-
0,7
TOSCANA
-
0,2
-
0,3
-
0,4
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PIIC81200T
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
0,7
% classe 3
classe 4
1
0,9
% classe 4
classe 5
2
1,7
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* PISA TOSCANA Italia
30
0,8
45
1,2
34
0,9
24
0,7
21
0,6
461
1,4
393
1,2
350
1,1
365
1,2
266
0,8
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PIIC81200T
% classe 1
classe 2
1
0,8
% classe 2
classe 3
3
2,9
% classe 3 1
1,1
- Benchmark* PISA TOSCANA Italia
35
1,0
26
0,7
20
0,6
336
1,0
312
1,0
212
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PIIC81200T
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* PISA TOSCANA Italia
67
1,8
55
1,5
52
1,5
44
1,2
36
1,1
811
2,5
641
2,0
526
1,7
523
1,7
420
1,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PIIC81200T
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* PISA TOSCANA Italia
67
1,9
50
1,4
31
0,9
579
1,8
520
1,6
359
1,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati relativi all'ammissione alla classe successiva del nostro -Si nota una percentuale leggermente superiore alle medie di Istituto sono superiori alle medie di riferimento; ne consegue riferimento nella fascia di studenti licenziati con il voto che le attività di recupero pianificate per gli alunni in difficoltà minimo. risultano efficaci ed altrettanto efficaci risultano i percorsi individualizzati mirati al potenziamento ,come si evince dai dati relativi alle fasce di valutazione più alte in fase di uscita. Risulta inoltre pari a 0 il dato relativo all’abbandono scolastico. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato E’ stato attribuito questo giudizio perché l’organizzazione didattica della nostra scuola ha consentito di prendere in considerazione le caratteristiche individuali di ogni singolo alunno cercando di valorizzare le eccellenze e ponendo attenzione alle situazioni problematiche; in questo modo è stato possibile raggiungere un equilibrio nella fasce di valutazione in uscita. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all’altro, anzi si verifica un incremento degli ingressi anche in corso d’anno. Globalmente il corpo docente appare attento agli alunni in difficoltà ,ai disabili, ai BES e agli alunni di cittadinanza non italiana in un' ottica di inclusione, secondo le linee programmatiche del POF e dei valori costituzionali.
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PIIC81200T - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Toscana
Centro 63,9
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
64,5
Prova di Matematica ITALIA
63,0
Punt. ESCS (*)
60,1
58,5
Punt. ESCS (*) 57,3
58,8 63,3
0,0
58,6 66,4
0,0
60,5
0,0
PIMM81201V III E
49,2
0,0
66,6
0,0
n/a
n/a
ITALIA
PIMM81201V
n/a
n/a
Centro
PIMM81201V III D
n/a
n/a
Toscana
61,4 0,0
n/a
Punteggio medio
n/a
54,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
PIMM81202X
70,8
PIMM81202X III A
n/a
71,6
0,0
56,2
0,0
PIMM81202X III B
74,4
0,0
54,5
0,0
PIMM81202X III C
65,9
0,0
51,7
0,0
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PIEE81201X - II A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
PIEE81201X - II B
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
PIEE81201X - II C
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
PIEE812032 - II UNICA
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
PIEE812043 - II A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
PIEE812043 - II B
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
PIEE812043 - II C
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
Toscana
22,4
11,7
13,5
15,8
36,6
23,5
23,9
11,4
17,9
23,2
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PIEE81201X - V A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
PIEE81201X - V B
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
PIEE812032 - V UNICA
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
PIEE812043 - V A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
PIEE812043 - V B
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
PIEE812043 - V C
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
Toscana
17,9
20,9
15,2
24,0
21,9
16,4
20,8
20,6
19,7
22,5
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PIMM81201V III D
0
4
6
10
3
4
4
7
2
6
PIMM81201V III E
5
14
0
0
0
0
2
6
6
5
PIMM81202X III A
0
1
1
5
3
2
4
0
1
3
PIMM81202X III B
0
2
3
4
7
5
2
5
1
3
PIMM81202X III C
0
3
5
2
3
3
4
5
0
1
% studenti Livello 1 PIIC81200T
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
6,2
29,6
18,5
25,9
19,8
17,3
19,8
28,4
12,3
22,2
Toscana
15,2
17,5
21,4
21,8
24,1
17,4
20,3
18,2
17,7
26,3
Centro
16,3
19,6
20,4
20,8
22,9
19,3
21,3
19,7
16,2
23,5
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 25
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate nazionali il nostro Istituto raggiunge risultati globalmente in linea con i dati regionali e nazionali.Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI può considerarsi in linea con l'andamento abituale delle classi e pertanto affidabile.Non si evincono particolari disparità a livello di risultati fra gli alunni più dotati e quelli meno dotati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati relativi alle prove nazionali si riferiscono esclusivamente alla scuola secondaria, poiché, su delibera del Collegio dei Docenti,solo per l'a.s. 2013/14 le prove INVALSI della scuola primaria sono state somministrate, ma non corrette.Sono invece state corrette e tabulate negli anni successivi sia quelle del secondo anno che del quinto anno della scuola primaria. Non si registrano esiti uniformi tra le varie classi nelle prove di italiano in uno dei due plessi della Scuola Secondaria di Primo Grado. Rispetto alla media regionale e nazionale gli esiti delle prove standardizzate di matematica risultano inferiori in uno dei due plessi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale o di poco superiore ad essa.
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto fonda i propri percorsi trasversali sull’acquisizione -La scuola pur adottando criteri comuni per la valutazione del delle competenze chiave di cittadinanza degli studenti e si ispira comportamento non utilizza ancora strumenti oggettivi e anche alle competenze per l'apprendimento permanente definite comuni di lettura delle competenze chiave di cittadinanza. in ambito europeo; - utilizza criteri comuni per la valutazione del comportamento - è stato avviato un percorso di riflessione sui temi legati all'insegnamento di "Cittadinanza e Costituzione" ai sensi della legge 169/2008 - è in essere una collaborazione con gli EELL e le Forze dell'Ordine sui temi della legalità e della responsabilità e sulla creazione di un senso di appartenenza alla comunità intesa come comunità solidale. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’istituto che fonda i propri percorsi trasversali sull’acquisizione delle competenze di cittadinanza degli studenti,utilizza criteri comuni per la valutazione del comportamento ma non utilizza ancora strumenti oggettivi di lettura e valutazione delle competenze chiave di Cittadinanza. Ancora da lavorare sull' acquisizione profonda ed sull' interiorizzazione dei "valori" legati alle competenze chiave e in special modo di quelle di Cittadinanza.
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica PIIC81200T
7,0
% Linguistica 9,9
% Professionale
% Qualsiasi area
22,0
8,1
% Scientifica 16,2
% Tecnica 22,0
% Umanistica 15,1
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 30
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
PIIC81200T PISA TOSCANA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 75 78,9 20 2.345 77,3 690 19.325 73,6 6.946 318.941 70,9 131.166
TOTALE 21,1 22,7 26,4 29,1
95 3.035 26.271 450.107
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 31
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
PIIC81200T - Benchmark* PISA TOSCANA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 66 89,2 17 85,0 2.050 16.186 276.676
89,8 89,0 90,9
489 4.756 93.486
75,0 74,6 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La corrispondenza fra consiglio orientativo e scelta effettuata dagli studenti assicura loro , nella maggior parte dei casi, un percorso scolastico sereno che riduce il fenomeno della dispersione scolastica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un monitoraggio completo degli esiti degli studenti nel passaggio dalla Scuola Primaria alla scuola Secondaria di Primo Grado così come manca tra la Scuola Secondaria e il percorso scolastico successivo
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 32
3 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel proseguo degli studi sono sostanzialmente positivi sebbene si renda necessario un monitoraggio analitico ed oggettivo di tali risultati nel ciclo di studi successivo, per meglio garantire il successo scolastico e formativo e ridurre al minimo la dispersione.
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 33
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PIIC81200T
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,2 11 Medio - basso grado di 12,1 9,7 presenza Medio - alto grado di presenza 39,4 30 Alto grado di presenza 33,3 49,3
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PIIC81200T
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,1 13,3 Medio - basso grado di 9,1 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 42,4 33,9 Alto grado di presenza 36,4 44,1 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 34
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PIIC81200T - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC81200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,8
89
89,3
Si
81,8
88,3
89
Si
72,7
80
85
Si
78,8
82,7
83,4
Si
69,7
76
81,3
No
36,4
47,7
57,9
Si
81,8
82,3
80,7
No
24,2
29
29,3
No
6,1
12,3
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PIIC81200T - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC81200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
84,8
85,3
87
Si
84,8
83,9
86,7
Si
78,8
78,3
83,6
Si
84,8
79,4
81,7
Si
75,8
73,4
79,6
No
39,4
49
58,4
Si
81,8
83,9
86,2
No
30,3
29
28,3
No
6,1
12,9
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto, riunito in dipartimenti per ambiti disciplinari, ha elaborato un curricolo verticale secondo i documenti ministeriali, individuando i traguardi di competenza che gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire e rispondenti alle esigenze formative dei tre ordini di scuola. Tali curricola sono pubblicati sul sito di Istituto al fine di renderli noti in modo chiaro anche all'utenza. Il curricolo è utilizzato dagli insegnanti come strumento di lavoro e le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono inserite nel progetto di Istituto con obiettivi e competenze definiti in modo chiaro. L'offerta formativa ha come punto di forza la ricchezza delle proposte esplicitate nel POF per i diversi ordini di scuola.Tali proposte sono riconducibili ad alcune macro aree quali il benessere a scuola, l'integrazione, il successo formativo e le competenze chiave di cittadinanza.
pagina 35
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto prevede attività interdisciplinari finalizzate al raggiungimento delle competenze trasversali che si evincono dagli assi culturali del POF, tuttavia tali competenze non sono state ancora strutturalmente pianificate in un curricolo verticale.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PIIC81200T
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3,3 Medio - basso grado di 33,3 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 40 Alto grado di presenza 33,3 35
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PIIC81200T
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,1 5,6 Medio - basso grado di 24,2 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 21,2 34,3 Alto grado di presenza 48,5 38,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 36
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:PIIC81200T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC81200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
75,8
83,7
81,4
Si
72,7
82,3
71,2
Si
90,9
86,7
86,4
No
51,5
62,7
64,1
Si
66,7
60,3
57,4
Si
78,8
77
82,3
Si
60,6
65,3
58,6
No
48,5
45
42,2
No
12,1
10
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:PIIC81200T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC81200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
78,8
82,9
80,2
Si
72,7
82,9
73,5
Si
51,5
51,7
60,6
Si
78,8
76,2
81,4
Si
69,7
58,7
57,9
Si
87,9
80,8
86
Si
69,7
69,9
63,4
Si
63,6
59,1
53
No
9,1
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto la progettazione didattica avviene sia per ambiti disciplinari sia per team; la programmazione periodica avviene per ambiti disciplinari e classi parallele nella scuola secondaria, mentre la scuola primaria utilizza la programmazione di team per classi e plesso per conferire flessibilità al curricolo. Nell’ambito della condivisione collegiale la progettazione didattica periodica viene analizzata ed adattata alle esigenze specifiche.
pagina 37
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria è auspicabile prevedere oltre alle attività di recupero anche esperienze di potenziamento per la valorizzazione delle eccellenze, in modo da rispondere efficacemente alle esigenze di tutti gli alunni.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24,2 28,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: PIIC81200T
Riferimento Nazionale % 30,9
33,3
21
18,9
42,4
50,7
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PIIC81200T
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 15,2 15,4 Prove svolte in 1 o 2 24,2 22 discipline Prove svolte in 3 o più 60,6 62,6 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 38
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 48,5 38,7 Prove svolte in 1 o 2 15,2 14,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 36,4 46,7 discipline
Situazione della scuola: PIIC81200T
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PIIC81200T
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 63,6 60,5 Prove svolte in 1 o 2 15,2 11,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 21,2 28,3 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 39
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 29
Riferimento Nazionale % 36,9
27,3
19
15,6
39,4
52
47,5
Situazione della scuola: PIIC81200T
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 57,6 44,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
15,2
13,6
10,6
27,3
41,6
37,2
Situazione della scuola: PIIC81200T
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono valutati ,con riferimento al profilo dello studente le competenze e gli obiettivi di apprendimento specifici per le varie discipline. La scuola primaria utilizza strumenti comuni per classi parallele per la valutazione degli alunni. Sono state elaborate prove d’ingresso per tutti gli ordini di scuola; solo la scuola primaria utilizza prove comuni per classi parallele sia intermedie che finali per la valutazione degli alunni che fanno riferimento a criteri comuni per la correzione e l'attribuzione del giudizio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano prove intermedie e finali condivise per la scuola secondaria. Da sistematizzare i criteri di valutazione condivisi degli studenti in continuità fra i vari ordini di scuola.
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 40
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 41
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Poiché la scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali,è stato possibile pianificare attività condivise, ed attivita' di ampliamento dell'offerta formativa anche legate alla realtà territoriale e al tessuto produttivo presente sui due Comuni, con particolare attenzione alla specificità storica ampiamente documentata. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica , che viene effettuata in modo condiviso sia in team che per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze elaborate all'interno dell'Istituto in attesa della definizione di modelli nazionali. I docenti fanno riferimento regolarmente ad alcuni strumenti comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente, così come è costante l'intervento educativo e progettuale relativo alle situazioni di alunni con bisogni educativi speciali. I bisogni educativi degli studenti e le modalità di intervento personalizzate sono periodicamente monitorati anche nell'ottica di verifica di raggiungimento degli obiettivi prefissati e di pianificazione di eventuali azioni correttive.
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 42
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 75,8 77,7 Orario ridotto 0 1 Orario flessibile 24,2 21,3
Situazione della scuola: PIIC81200T
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: PIIC81200T
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 75,8 71,3 Orario ridotto 6,1 10,1 Orario flessibile 18,2 18,5 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 43
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:PIIC81200T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PIIC81200T modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
42,4
39,3
52,4
Si
87,9
76,3
62,4
No
3,0
1,7
1,6
No
18,2
13,3
13,9
No
6,1
8,3
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:PIIC81200T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PIIC81200T modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
93,9
86,0
82,8
Si
84,8
63,3
52,4
No
9,1
6,6
4,2
No
21,2
15,4
12,1
No
0,0
2,4
5,6
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 44
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PIIC81200T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PIIC81200T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
18,2
29,7
38,3
Si
100
95,7
89,8
No
6,1
2
1,9
No
18,2
9,3
8,5
No
0
0,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PIIC81200T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PIIC81200T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
81,8
77,6
71,1
Si
93,9
86,4
84,4
No
9,1
9,1
6,2
No
21,2
12,9
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto sono presenti referenti dei laboratori nella scuola secondaria . Tutti gli studenti hanno l’opportunità di fruire degli spazi laboratoriali presenti e di accedere ai vari supporti didattici disponibili. La flessibilità oraria risulta adeguata alle esigenze di apprendimento degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Dovendo fronteggiare un incremento dell’utenza, occorrono più spazi per svolgere le attività laboratoriali e un maggior numero di strumenti e supporti didattici anche multimediali. -Mancanza di laboratori scientifici strutturati e dotati di strumentazioni moderne -Mancanza di laboratori linguistici. -Mancanza di personale docente aggiuntivo legato ad un organico dell'autonomia , maggiormente flessibile e finalizzato.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per rispondere alle esigenze di apprendimento degli alunni la scuola si adopera per incentivare l’utilizzo di modalità didattiche innovative e sono previsti momenti d’incontro tra docenti per la realizzazione delle attività inerenti.
Subarea: Dimensione relazionale
pagina 45
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Rispetto al numero crescente di alunni non risulta sufficiente la strumentazione digitale a disposizione. - Tale mancanza ostacola anche la volontà di sperimentazione di nuove pratiche didattiche. - Non tutti i docenti sono pienamente disponibili a sperimentare nuove modalità didattiche.
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 46
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PIIC81200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC81200T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,7 54,5 53,4 Azioni costruttive n.d. 56,7 47,2 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 30 34 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PIIC81200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC81200T % 100 n.d. n.d. 100 52,4 n.d. 83,3 58,6 n.d. 50 50,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PIIC81200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC81200T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 40,8 41,3 43,9 Azioni costruttive 29 41,4 42,7 38,3 Azioni sanzionatorie 29 27 27,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PIIC81200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC81200T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 60 46,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 51 45,1 40,6 Azioni sanzionatorie 50 29 32,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PIIC81200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC81200T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 41,8 43,5 45,4 Azioni costruttive 38 46,3 40,3 36,2 Azioni sanzionatorie 13 30,8 33,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 47
Istituto:PIIC81200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC81200T % 100 n.d. n.d. 66,7 54 51,8 n.d. 68,3 47,2 44 n.d. 25 28,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PIIC81200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC81200T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 40 42,3 41,9 Azioni costruttive 33 35,5 32,1 30,5 Azioni sanzionatorie 22 26,5 29,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PIIC81200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC81200T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 49,4 48,1 48 Azioni costruttive 43 32,8 32,1 30,1 Azioni sanzionatorie 14 25,6 29,9 32,2
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 48
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:PIIC81200T % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC81200T %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,4
0,7
0,41
0,6
0,6
1
1,42
0,8
0,6
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato un regolamento di Istituto contenente le -Manca la piena condivisione da parte di tutti i docenti della azioni da promuovere in caso di condotta problematica .Per la necessità di far rispettare agli alunni in modo uniforme, le prevenzione di tali comportamenti vengono anche adottate regole stabilite. strategie, finalizzate alla promozione di competenze sociali, come ad esempio i progetti di educazione alla Salute e alla cittadinanza,e lo sportello di ascolto, che offre un servizio gratuito dedicato a studenti e famiglie che desiderano consultarsi con un esperto psicologo rispetto a particolari problematiche o difficoltà. Vengono attivati percorsi sulla legalità e sul rispetto delle regole e sulla conoscenza della Costituzione nell'ambito di "Cittadinanza e Costituzione" Tutte queste iniziative risultano per lo più efficaci.
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 49
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto promuove una didattica innovativa e l’utilizzo di nuove tecnologie pur limitata dalla carenza di strumentazioni in alcuni plessi ; pone particolare attenzione alla prevenzione di comportamenti problematici attraverso percorsi di arricchimento dell’offerta formativa finalizzati al raggiungimento di competenze sociali e civiche.Vengono attivati percorsi personalizzati in collaborazione con le famiglie.
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 50
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: PIIC81200T
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
6,1
5,1
13,5
60,6
61,4
61,2
33,3
33,4
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto ha individuato figure strumentali per la disabilità ,il disagio e l’inclusione degli alunni stranieri . Sono stati attivati percorsi per favorire l’inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari. La formulazione dei PEI è condivisa dagli insegnanti curricolari e di sostegno e gli obiettivi vengono monitorati con regolarità. Nel POF della scuola è presente il protocollo per gli alunni con Bisogni Educativi Speciali, i cui piani didattici personalizzati vengono aggiornati con regolarità. Sempre nel POF è presente il protocollo d’Accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia. Per questi ragazzi gli insegnanti mettono a disposizione ore per l’apprendimento della lingua italiana allo scopo di favorire il successo scolastico. Vengono infine realizzate attività su temi interculturali per la valorizzazione delle diversità, che in linea di massima hanno una buona ricaduta. Le azioni attuate per l'inclusione nel nostro Istituto risultano in linea con i valori di riferimento provinciali, regionali e nazionali. Si può contare sulla sensibilità e partecipazione economica degli EELL per migliorare il livello di inclusione degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Non è presente la figura del mediatore culturale nella scuola. -Gli strumenti digitali presenti nell'Istituto non sono adeguati a sostenere sufficientemente i percorsi di inclusione a vari livelli. -Risulta insufficiente l'assistenza tecnica alle varie strumentazioni digitali. -Dato l'elevato numero di insegnanti di sostegno a tempo determinato nell'Istituto, si verificano disagi nei periodi di attesa delle nomine. - Tardiva assegnazione dell'Organico definitivo di sostegno.
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 51
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PIIC81200T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC81200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
97
93
92,1
Si
63,6
57,7
36
No No No No
9,1 21,2 12,1 9,1
9,7 18 8,3 12,3
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
12,1
16,7
14,5
No
15,2
18,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PIIC81200T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC81200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
93,9
86,7
87,8
Si
39,4
38,8
28,2
Si Si No No
24,2 60,6 21,2 9,1
19,9 68,5 13,6 23,1
13 60,5 12,6 24,8
Si
21,2
31,5
24,7
Si
21,2
20,3
20,6
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 52
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PIIC81200T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC81200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
81,8
74,3
76,9
Si
36,4
32
21,9
No
39,4
21
25,3
No
57,6
40
36,9
No
9,1
12,7
14,8
No
60,6
64
52,9
No
36,4
31,3
40,7
No
6,1
4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PIIC81200T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC81200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
81,8
71,7
76
Si
33,3
28,7
22,8
Si
57,6
46,5
46,1
Si
93,9
78
72,4
No
12,1
24,5
24,4
Si
75,8
69,9
61,8
No
78,8
76,6
73,9
Si
9,1
7
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
Gli studenti che mostrano maggiori difficoltà di apprendimento sono per la maggior parte casi di alunni con disagi socioeconomici, ma anche familiari. Vengono attivati percorsi di recupero sia in orario curricolare che extracurricolare attraverso iniziative didattiche a classi aperte oppure per gruppi di livello all’interno delle classi e di supporto nello svolgimento dei compiti pomeridiani. Per la maggior parte dei casi i risultati sono soddisfacenti. Nel nostro Istituto gli interventi di potenziamento si svolgono attraverso metodologie di classi aperte o per gruppi di livello; nella scuola secondaria la valorizzazione delle eccellenze avviene anche attraverso la partecipazione ad iniziative culturali extrascolastiche con risultati positivi.
pagina 53
-Non sono previste forme strutturate di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti a livello di Istituto, mentre lo sono a livello di singolo consiglio di classe o team docente. -Viene privilegiato il recupero rispetto al potenziamento e valorizzazione delle eccellenze.
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 54
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 55
L'Istituto individua figure strumentali per l'inclusione, ed ha protocolli indirizzati ai vari ambiti di intervento con risultati complessivamente positivi, pur evidenziandosi la necessitĂ di porre maggior attenzione alla valorizzazione delle eccellenze. Costante l'attenzione agli alunni con Bisogni educativi speciali, anche con progetti mirati e tesi ad incrementare il livello di inclusione ed integrazione.Sono comunque ancora presenti spazi di miglioramento e di affinamento delle pratiche inclusive e di valorizzazione.
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 56
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PIIC81200T - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC81200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
69,7
76,7
75,8
Si
93,9
95,3
95,7
Si
45,5
60,3
60,8
No
75,8
81
75,7
No
51,5
67
61,3
Si
15,2
17,3
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PIIC81200T - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC81200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
97
99
97,4
Si
66,7
78,3
74,3
Si
93,9
97,2
95,5
Si
63,6
76,9
70,4
Si
57,6
70,6
67,7
No
51,5
55,6
48,6
Si
12,1
16,8
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 57
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro istituto sono previsti incontri fra i docenti dei tre Non vengono monitorati in maniera strutturata i risultati degli ordini di scuola al fine di formare classi equilibrate. studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Nel passaggio tra la scuola dell'Infanzia e la scuola Primaria sono previsti incontri nei quali i bambini della scuola dell'Infanzia familiarizzano con il nuovo ambiente scolastico attraverso attivitĂ comuni tra i bambini e gli insegnanti dei due ordini di scuola e attraverso la scoperta dei nuovi ambienti. Nel passaggio tra la scuola Primaria e quella Secondaria vengono inoltre effettuate attivitĂ laboratoriali, lezioni frontali e momenti ricreativi. Gli interventi realizzati risultano globalmente efficaci.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:PIIC81200T - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC81200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
75,8
82,2
82,6
Si
78,8
74,8
57,7
No
45,5
44,8
55,7
Si
100
98,6
98,2
No
60,6
38,8
31,7
No
75,8
68,5
63,3
Si
84,8
74,1
74
Si
30,3
25,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
Il nostro istituto organizza percorsi di orientamento personale che vedono coinvolti i tre ordini di scuola in particolar modo vengono attuate specifiche azioni educative e didattiche per gli studenti delle classi terze della scuola Secondaria di Primo grado quali: incontri fra docenti, alunni e genitori nei quali le scuole superiori del territorio hanno l'opportunitĂ di presentare le loro proposte educativo-didattiche fornendo i necessari chiarimenti e le opportune spiegazioni in merito; incontri con i centri dell'impiego per fornire informazioni sul mondo del lavoro anche a livello amministrativo e giuridico. Tutto il materiale illustrativo pervenuto dalle scuole superiori viene regolarmente divulgato agli alunni delle classi terze della scuola secondaria. La scuola da anni monitora sistematicamente sia le varie scelte degli istituti superiori sia la congruenza tra il consiglio orientativo e la reale scelta.
pagina 58
Come si evince dagli indicatori della scuola, in uno dei due plessi emerge una maggiore incongruenza tra il consiglio orientativo e la scelta effettuata. Non viene effettuato un monitoraggio sulle percentuali di promozioni, bocciature e abbandoni durante il percorso alla Scuola Secondaria di Secondo Grado.
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 59
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il nostro istituto realizza attività di continuità e di orientamento ben strutturate che vedono coinvolti studenti, famiglie, docenti e realtà del territorio. La collaborazione fra i docenti risulta consolidata e produttiva. La scuola non monitora al momento i risultati delle proprie azioni di orientamento nel proseguo alla scuola Secondaria di 2° grado e sebbene ,in linea di massima, il consiglio orientativo venga seguito dalla maggior parte delle famiglie a livello di Istituto , nei singoli plessi si evidenziano alcune differenze.
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 60
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 61
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto esplicita chiaramente la propria identità e le proprie priorità attraverso gli assi culturali del POF. Tali assi culturali sono il frutto di un lavoro approfondito a livello collegiale e vengono perciò condivisi da tutti i docenti, per i quali costituiscono il punto di partenza del loro lavoro. Vengono resi noti anche all'utenza attraverso la pubblicazione del POF sul sito d'Istituto e la divulgazione sia cartacea che digitale della sintesi dello stesso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Impossibilità da parte di alcune famiglie di accedere al sito della scuola causa mancanza di dotazioni informatiche personali.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto pianifica le azioni mirate al raggiungimento dei propri obiettivi attraverso: -Decisioni e scelte collegiali; -Attribuzione di incarichi specifici in base alle competenze ed esperienze dei docenti; -Progettazione integrata che utilizza le risorse del territorio in sinergia con gli EE.LL; _Individualizzazione dei percorsi di apprendimento con particolare attenzione alle esigenze educative specifiche; -Flessibilità oraria; -Stesura di un calendario annuale delle attività per ogni ordine di scuola. Gli incontri collegiali sono finalizzati anche al monitoraggio in itinere dei percorsi mirati al raggiungimento degli obiettivi; vengono inoltre distribuiti periodicamente all'utenza questionari di autovalutazione dei processi attivati.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Distanza tra i vari plessi distribuiti su un territorio geograficamente allungato che insiste su due Comuni -Occasionali difficoltà tecniche di comunicazione -Diminuzione di risorse economiche assegnate.
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 62
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PIIC81200T
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 30,3 30,4 Tra 500 e 700 € 42,4 34,3 Tra 700 e 1000 € 24,2 26,2 Più di 1000 € 3 9,1 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 63
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PIIC81200T % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC81200T %
Riferimento Nazionale %
67,63
74,5
74
72,8
32,37
25,5
26
27,3
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 64
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PIIC81200T % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC81200T % 74,23
69,5
71,8
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 65
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PIIC81200T % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC81200T % 60,00
87,2
86,5
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 66
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PIIC81200T % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC81200T %
16,67
25,8
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 67
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PIIC81200T % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC81200T % 26,67
25,2
29,3
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 68
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PIIC81200T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC81200T Collegio dei docenti Si 90,9 89,7 90,5 Consiglio di istituto No 18,2 18 18,9 Consigli di classe/interclasse No 27,3 34,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 6,1 13,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 15,2 10,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,2 13,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 3 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PIIC81200T - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC81200T Si 63,6 64,3 Si 75,8 61,7 No 6,1 4,5 No 27,3 32,5
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
12,1
13,2
10,6
No
9,1
10,6
10
No
0
0,3
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PIIC81200T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC81200T Collegio dei docenti Si 63,6 50,2 51,3 Consiglio di istituto No 3 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 69,7 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 3 5,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 3 3,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,1 14,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 42,4 38,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PIIC81200T - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC81200T Si 75,8 68,5 No 0 0,3 No 15,2 25,1 No 9,1 4,5
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
9,1
2,9
4
Si
63,6
72
65,3
No
9,1
10,3
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 69
Istituto:PIIC81200T - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC81200T Collegio dei docenti Si 84,8 92,3 89,9 Consiglio di istituto No 3 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 42,4 35,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 12,1 13,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 3 4,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30,3 30,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,1 4,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PIIC81200T - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC81200T Collegio dei docenti Si 60,6 68,8 77,3 Consiglio di istituto Si 69,7 68,2 67,3 Consigli di classe/interclasse No 6,1 3,5 2 Il Dirigente scolastico No 15,2 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 9,1 10 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,2 13,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PIIC81200T - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC81200T Collegio dei docenti No 21,2 26 24,1 Consiglio di istituto No 51,5 59,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 63,6 69,8 72,3 Lo staff del Dirigente No 48,5 28,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 6,1 4,2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PIIC81200T - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC81200T Collegio dei docenti Si 36,4 37,3 34 Consiglio di istituto No 0 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 30,3 35 41,5 Il Dirigente scolastico No 21,2 26,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 39,4 18,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 39,4 44,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,1 16,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 70
Istituto:PIIC81200T - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC81200T Collegio dei docenti Si 90,9 91,3 90,5 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 3,2 3,4 Il Dirigente scolastico Si 27,3 42,4 42,8 Lo staff del Dirigente No 48,5 25,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3 12,9 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,2 9 7,4
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 71
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:PIIC81200T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC81200T %
opzione
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
96,30
69,1
64,3
55,6
n.d.
2,4
2,7
2,6
2,06
12,1
19,3
24,3
1,65
17,8
14,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:PIIC81200T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC81200T %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
69,79
45,7
45,7
40,1
n.d.
9
8
8,8
7,55
15,7
24,2
29,6
22,66
32
22,8
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto c'è una chiara divisione dei compiti tra i docenti con incarichi organizzativi e altrettanto per il personale ATA. Presenza di docenti Funzioni Strumentali adeguatamente motivati e supportati da commissioni propositive. L'impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione scolastica non influisce negativamente sull'organizzazione sia nella scuola Primaria dove la percentuale di ore non coperte risulta abbondantemente inferiore alle medie di riferimento, sia nella scuola Secondaria dove invece la percentuale di ore non coperte risulta inferiore al riferimento provinciale e in linea con il riferimento Regionale e Nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La riduzione delle disponibilitĂ economiche del FIS ha portato alcuni docenti a sottolineare una sperequazione tra impegno profuso nelle varie attivitĂ e relativa retribuzione finale. -Carenza di docenti disponibili a svolgere ore aggiuntive per la sostituzione dei colleghi assenti.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PIIC81200T - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC81200T 10
13,67
11,71
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 72
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 73
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PIIC81200T - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC81200T 6817,30
7924,17
9372,22
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 74
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PIIC81200T - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC81200T 75,41
108,47
110,07
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 75
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PIIC81200T % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC81200T % 62,47
33,46
23,69
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 76
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PIIC81200T - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PIIC81200T progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
6,1
11,9
15,5
0
3
7,1
13,3
0
24,2
16,4
9,4
3
81,8
74,3
48,5
0
27,3
24,1
28,4
0
15,2
19,6
11,6
0
30,3
30,2
36,6
0
15,2
18
27,3
0
15,2
11,6
20,6
0
21,2
17
14,9
0 0
21,2 9,1
22,2 13,5
17 17,2
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 77
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PIIC81200T - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC81200T 1,00
4,6
3,4
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 78
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PIIC81200T % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC81200T % 55,49
31,6
38,4
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 79
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:PIIC81200T - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PIIC81200T Contrasto alla dispersione- didattica inclusiva- contrasto al disagio Miglioramento livelli di inclusione alunni diversamente abili Migliorare il livello di inclusione degli alunni stranieri
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 80
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 6,1 11,3 Basso coinvolgimento 15,2 16,7 Alto coinvolgimento 78,8 72
Situazione della scuola: PIIC81200T
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto c'è coerenza tra le scelte educative adottate e l'allocazione delle risorse economiche che si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola quali l'Inclusione e la valorizzazione delle diversità , le pari opportunità , il contributo alla formazione di cittadini pienamente consapevoli e il contrasto alla dispersione scolastica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Frammentazione dei progetti curvati sulle esigenze dei singoli plessi. -Mancanza di una figura dedicata al reperimento delle risorse aggiuntive.
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 81
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio.Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo generalmente strutturato. E' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche.Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è tesa a esplorare il territorio alla ricerca di finanziamenti aggiuntivi provenienti da Associazioni, Enti e privati.
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 82
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PIIC81200T - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC81200T 5
2,7
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 83
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PIIC81200T - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PIIC81200T progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
21,2 15,2
35 12,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
27,3
26,4
15,3
0
6,1
6,1
5,6
0
27,3
26
21,1
4
66,7
51,4
46
0
18,2
18,6
16,5
0
0
2,9
2,2
0 0
0 9,1
0,6 12,2
1,2 9,8
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 84
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PIIC81200T % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC81200T % 36,70
33,8
33,8
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 85
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PIIC81200T - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC81200T 17,73
57,9
37,5
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 86
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PIIC81200T - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC81200T 0,29
0,4
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Come si evince dai benchmark il numero di progetti per insegnante nel nostro Istituto è superiore alle medie provinciali,regionali e nazionali;la scuola ha promosso una formazione mirata soprattutto alla sicurezza e alle nuove tecnologie (scrutinio e registro elettronico).Il numero di isegnanti coinvolti nella formazione è leggermente superiore alle medie di riferimento mentre la spesa media per insegnante per la formazione è inferiore. Nel nostro Istituto attraverso i questionari di autovalutazione sono state raccolte le indicazioni proposte da ogni singolo docente e dal personale ATA in merito alla formazione. La qualità delle iniziative di formazione promosse dal nostro Istituto è stata soddisfacente con una buona ricaduta sull' organizzazione scolastica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il settore di formazione per ora è limitato a due soli ambiti e sarebbe auspicabile ampliare il ventaglio delle proposte tenendo conto di altre esigenze emerse dai questionari di autovalutazione rivolti a docenti e ATA. -Il numero medio di ore di formazione per insegnante è inferiore alle medie proviciali, regionali e nazionali di riferimento.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto tiene conto delle competenze professionali del personale di cui valorizza le risorse per l'assegnazione di incarichi e la suddivisione del personale promuovendo così un ambiente organizzativo finalizzato alla crescita del capitale professionale dell'Istituto e favorendo la gratificazione delle risorse umane impiegate.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - non sempre la formazione individuale trova ricaduta su tutto il personale. -numero limitato di docenti che possono contemporaneamente seguire corsi di formazione in orario di servizio , causa impossibilità di sostituzione .
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 87
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PIIC81200T - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PIIC81200T per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
51,5
53,1
53,5
Si
57,6
69,1
61,1
Si
39,4
46,9
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
57,6 72,7 69,7 87,9 45,5 36,4 72,7 93,9
61,7 75,9 69,8 89,1 35,7 30,9 82,6 95,2
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 88
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PIIC81200T
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 9,1 7,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,3 28,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 57,6 61,7 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 89
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PIIC81200T % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PIIC81200T % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
10,3
8,8
6,9
4
15,9
14,4
9,9
4
4,9
6,8
6,6
12 4 15 8 0 0 2 15
9,3 5,8 7,7 8,5 7,4 4,4 8,7 12,8
7,6 4,8 5,1 8,2 7,4 4,4 10,3 11,6
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto incentiva fortemente la partecipazione dei Nella tipologia delle tematiche rilevate, manca un gruppo di docenti a gruppi di lavoro nelle seguenti modalitĂ : aree lavoro per definire criteri comuni per la valutazione degli disciplinari, sia in parallelo che in verticale, studenti nei diversi ordini di scuola. commissioni,riunioni di docenti per affrontare specifici argomenti o problematiche. Tutte le attivitĂ e iniziative svolte producono materiali o esiti utili al lavoro comune ( per esempio il protocollo di accoglienza degli alunni stranieri, il protocollo per DSA, BES,integrazione per alunni diversamente abili, i curricoli verticali...). La scuola fornisce spazi adeguati per condividere strumenti e materiali didattici.
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 90
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte sono di buona qualita' ma rispondono solo ad alcuni bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione degli incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi anche se la varieta' e qualita' dei materiali presenta margini di miglioramento. La scuola favorisce lo scambio e il confronto tra docenti.
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 91
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PIIC81200T
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 63,6 Media partecipazione (3-4 24,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,1
Riferimento Regionale % 5,1 45,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
14,1
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 92
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PIIC81200T
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 68,8 28,1 3,1
Riferimento Regionale % 60,3 27,8 11,9
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 93
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PIIC81200T
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 18,8 19,7 Bassa apertura 3,1 6,8 Media apertura 12,5 16,9 Alta apertura 65,6 56,6 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 94
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PIIC81200T - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PIIC81200T per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
45,5 24,2
61,7 31,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
1
39,4
28
18,7
0 0 0
6,1 0 45,5
2,3 5,1 46,9
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 95
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PIIC81200T - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PIIC81200T per motivo) per motivo) 0
6,1
21,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
42,4
31,2
24
0
66,7
76,8
74,2
0
18,2
9,6
10,1
0
15,2
27
21,1
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 96
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PIIC81200T - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PIIC81200T per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
33,3 42,4
40,2 25,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
15,2
43,4
44,3
0
21,2
26,7
16,7
0
21,2
9,3
9,7
0
6,1
4,8
12
0
21,2
24,8
30,5
0
15,2
26,4
20,2
0 0
15,2 3
21,5 7,7
20,8 7,5
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 97
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PIIC81200T
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 9,1 6,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 6,1 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 57,6 49,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 24,2 28,3 Alta varietà (piu' di 8) 3 2,9 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 98
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:PIIC81200T - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC81200T No 21,2 30,2 No 72,7 75,6 No 18,2 8,4 No 18,2 21,2 Si 39,4 32,8 No 57,6 53,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
51,5
60,5
57,6
Si Si No
81,8 63,6 12,1
71,1 61,1 15,8
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 99
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:PIIC81200T - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PIIC81200T scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
69,7
69,8
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto è impegnato da anni a tessere e consolidare i rapporti con il territorio secondo il principio di sussidiarietà e può cosiderarsi ben inserito nel contesto territoriale. La Scuola attraverso il PEZ(Piano Educativo Zonale) ha la possibilità di accedere a finanziamenti erogati dagli EELL che permettono di ampliare e migliorare l'offerta formativa dell'Istituto. In particolare attraverso progetti didattici mirati è possibile attuare un recupero degli alunni con difficoltà e bisogni educativi speciali ,nonché progetti per l'inclusione di alunni con disabilità. La ricaduta di tali progetti risulta pienamente soddisfacente come si evince dal questionario di autovalutazione di Istituto nel quale la maggior parte di soggetti intevistati(genitori ed alunni delle classi in uscita dei tre ordini di scuola) si dichiara soddisfatta dei progetti attuati per l'ampliamento dell'offerta formativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il nostro Istituto mostra una capacità di partecipazione medio bassa alle reti territoriali e non ha mai svolto funzione di capofila per alcuna rete. -Mancanza di spazi adeguati per svolgere attività progettuali specifiche. -Mancanza di collaboratori scolastici per ampliare l'orario di apertura negli otto plessi.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PIIC81200T % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC81200T % 7,19
14,5
17,5
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 100
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PIIC81200T
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,3 3,5 Medio - basso livello di 20 22,5 partecipazione Medio - alto livello di 50 59,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 26,7 14,5 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 101
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PIIC81200T - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC81200T 8,06
10,1
16,6
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 102
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 18,2 15,1 Medio - alto coinvolgimento 78,8 76,2 Alto coinvolgimento 3 8,7
Situazione della scuola: PIIC81200T
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto si nota un soddisfacente coinvolgimento dei genitori nelle varie attività della scuola che si esplicano nella realizzazione di interventi formativi e nella partecipazione ad esperienze educativo didattiche( laboratori, corsi di genitorialità, rappresentazioni teatrali..) A tutti i genitori viene distribuito all'inizio dell'anno scolastico il Patto di Corresponsabilità che viene da loro condiviso e sottoscritto. Il nostro Istituto è attento a dare informazioni frequenti e capillari alle famiglie in merito a tutte le iniziative della scuola attraverso il sito d'Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Si riscontra un basso coinvolgimento dei genitori alle votazioni per il Consiglio d'Istituto. -Si verifica una diminuzione progressiva nel percorso scolastico della partecipazione al voto per gli Organi Collegiali.
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 103
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa ancora in modo limitato a reti scolastiche anche a causa della collocazione dell'Istituto che si pone come unica Istituzione scolastica presente su due Comuni e fisiologicamente indirizza la propria ricerca di collaborazione più con gli EELL di riferimento e con le associazioni presenti sul territorio piuttosto che con altre Istituzioni scolastiche. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'Offerta Formativa e ne permettono un ampliamento grazie ai finanziamenti provenienti dagli EELL. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. Le famiglie mostrano buona disponibilità a collaborare nelle attività più strettamente didattiche ma sono meno propense a lasciarsi coinvolgere nelle attività decisionali pìù ampie.
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 104
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
SVILUPPO DELLE COMPETENZE SOCIALI, CIVICHE E DI CITTADINANZA ATTIVA.
1)Creare un gruppo di lavoro con docenti dei tre ordini di scuola 2)pianificare le competenze di cittadinanza attraverso curricolo verticale mirato
Risultati a distanza
MIGLIORAMENTO DELLE PRATICHE ORIENTATIVE.PREVENZIO NE DISPERSIONE SCOLASTICA ANCHE IN PROSEGUO. FEED-BACK DI RITORNO ATTRAVERSO GLI ESITI A DISTANZA.
1)Creare un gruppo di lavoro comune tra docenti della primaria e secondaria. 2)strutturare prove comuni e griglie condivise per la valutazione.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Sulla base dei risultati dell'autovalutazione e riferendoci costantemente agli assi culturali presenti nel nostro POF, sono state individuate le priorità 3 e 4 , relative alle competenze chiave di cittadinanza e ai risultati a distanza ,al fine di contribuire all'attivazione di un processo di educazione permanente nel quale si esercitino efficacemente competenze metacognitive e metariflessive , continuando da una parte a prevenire in maniera efficace l'abbondono scolastico nel segmento di scuola primaria e secondaria di primo grado ,dall'altra anche a contrastarlo e ridurlo nel proseguo degli studi superiori,con lo scopo di contribuire a formare futuri cittadini consapevoli, responsabili , in grado di collaborare tra loro, di leggere in modo adeguato la complessità del reale, di i"imparare ad imparare", di affrontare e risolvere problemi,di esprimere solidarietà e tolleranza verso le diversità, acquisendo strumenti che permettano loro di porsi in modo costruttivo verso la società e verso il proprio "progetto di vita".
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Impostare un curricolo verticale incardinato sulle competenze chiave di cittadinanza, con formazione docenti e coinvolgimento delle famiglie ed EELL Individuare criteri di valutazione comuni e condivisi fra tutti gli ordini di scuola , valorizzando le competenze in situazione.
SNV - Scuola: PIIC81200T prodotto il :27/09/2015 22:58:49
pagina 105
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Impostare un monitoraggio per la rilevazione dei dati relativi al percorso scolastico degli alunni nel passaggio tra scuola primaria e secondaria Impostare un monitoraggio per rilevazione dati relativi al percorso scolastico degli alunni e agli esiti conseguiti in uscita e nel proseguo studi
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Pianificare e attuare attività di aggiornamento e formazione del personale rispondenti ai bisogni rilevati, con attenzione ai linguaggi multimediali.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La stesura di un curricolo verticale e trasversale con la condivisione di assi tematici portanti e di criteri di valutazione comuni in un percorso collegiale e unitario consente di migliorare ogni processo educativo tenendo conto dei livelli di partenza di ogni singolo alunno, valorizzandone le individualità e potenzialità ,in un'ottica di life long learning. In questo contesto è fondamentale che il processo di formazione degli insegnanti risponda costantemente alle esigenze e alle tematiche rilevate in itinere. Inoltre una formazione comune favorisce l'allineamento degli obiettivi individuali di ciascun docente agli indirizzi programmatici dell'istituto, incrementando il senso di appartenenza e le capacità di condivisione e collaborazione e migliorando gli aspetti relazionali. Il coinvolgimento delle famiglie e delle Associazioni presenti sul territorio e degli EELL, permette inoltre di calare nel concreto i bisogni e le aspettative degli stakeholder e di avvalersi delle loro risorse umane ed economiche e progettuali ,allo scopo di condividere obiettivi e contribuire efficacemente alla costruzione di un "Bilancio sociale" condiviso .