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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PTIC815008 IC STATALE "DON LORENZO MILANI"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
PTIC815008 PTEE81501A VA VB PTEE81502B VA VB VC VD PTEE81503C VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Medio - Basso Basso Medio Alto Basso Medio - Basso Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PTIC815008 1.7 0.4 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PTIC815008 0.8 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PTIC815008 0.8 0.2 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'IC "DON LORENZO MILANI" nasce nell'a.s. 2001/2002, ma come IC Chiesina Uzzanese già nell'a.s. 1999/2000. Accorpa quattro scuole dell'infanzia, tre scuole primarie e due scuole secondarie di 1 grado, dislocate su due comuni limitrofi: Chiesina Uzz. e P.Buggianese. L'Istituto è particolarmente complesso, uno degli IC più grandi della provincia di Pistoia. Il bacino di utenza dell'I.C. è allargato alle province limitrofe di Lucca e Pisa. La popolazione scolastica, costituita nel corrente anno scolastico da 1372 unità, è in crescita da alcuni anni;incremento costante di alunni stranieri, con una percentuale più elevata rispetto alla media regionale e nazionale. L'Istituto è inserito in un contesto che ha subito, in tempi piuttosto recenti, mutamenti nel suo tessuto socioculturale. Eterogeneità dell'utenza dal punto di vista economico e sociale (da agricola ad artigianale/industriale e al terziario, che ha risentito della crisi economica).Plessi adeguati alle necessita' nei vari ordini di scuola (palestre, laboratori, spazi all'aperto)e dotazioni tecnologiche ai limiti e non omogenee nei vari plessi (LIM e WiFi). La scuola si propone di educare alla legalità e al rispetto delle regole della vita comunitaria in un'ottica di promozione sociale, culturale e civile.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsità di infrastrutture territoriali adatte ai giovani che contribuisce alla dispersione scolastica. Rispetto all'indice ESCS, il background familiare risulta essere medio basso con una incidenza sulle risorse materiali e culturali a disposizione delle famiglie e i loro effetti sulle scelte formative e sul profitto scolastico dei figli. Presenza di alunni stranieri pari a circa il 12,9%, presenza nucleo Rom.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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L'Istituto e' inserito in un contesto che ha subito recentemente mutamenti nel suo tessuto socio-culturale. Da un'economia prettamente agricola ad una artigianale/industriale e al terziario. I rapporti con il territorio sono collaborativi. La scuola e' ben integrata nel tessuto sociale. I due comuni di riferimento sono propositivi e rispondono positivamente alle richieste della scuola, per quanto possibile. L'IC ha accordi formalizzati con Universita' di Firenze e di Pisa per il tirocinio. Associazioni sportive teatrali e musicali, Societa' della Salute, ASL, Polizia, Protezione civile, WWF, UNICOOP collaborano, a vario titolo, per progetti didattici gratuiti e non con esperti in classe. L'ASL e gli assistenti sociali collaborano per gestire situazioni di disagio (bes e alunni seguiti da assistenti sociali circa il 10%). Sono presenti due associazioni di genitori, nei due comuni, che collaborano con la scuola. Rilevante il "Centro di promozione e tutela Padule di Fucecchio", che offre numerose opportunita' per la conoscenza degli aspetti ambientali/naturalistici del territorio. Progetti in rete realizzati: prog. art. 9 CCNL (con le scuole di Larciano e Lamporecchio), prog. ExLegge 440/97 (con le scuole di Pieve a Nievole , Larciano,Pescia) prog. Galileo (con scuole della Valle del Serchio, Larciano, Pescia).
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Le scuole dell'istituto, essendo collocate in un territorio piuttosto ampio, vivono realta' diverse per la loro peculiarita' strutturale e per tipologia di utenza. Oltre la biblioteca comunale di Ponte buggianese e lo spazio "Il fiore", messo a disposizione dal comune di Chiesina, scarsi sono i centri culturali e i luoghi di aggregazione per i giovani.I contributi economici sono piuttosto ridotti per la scarsitĂ di risorse economiche dei Comuni a cui afferisce la scuola.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PTIC815008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
34.544,00
28.506,00
4.725.509,00
1.196.022,00
0,00
5.984.581,00
Gestiti dalla scuola
-15.333,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
-15.333,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
37.533,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
37.533,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
43.833,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
43.833,00
48.516,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
48.516,00
2.662,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.662,00
122.018,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
122.018,00
87.843,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
87.843,00
COMUNE PROVINCIA REGIONE ALTRI PRIVATI
Istituto:PTIC815008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,6
0,4
74,9
19,0
0,0
94,8
STATO
Gestiti dalla scuola
-0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
-0,2
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
COMUNE
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
1,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,9
ALTRI PRIVATI
1,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,4
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PTIC815008
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
16,7
19
23,4
62,5
57,7
55,3
20,8
23,2
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 79,2 76,5 Totale adeguamento 20,8 23,5
Situazione della scuola: PTIC815008
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le fonti di finanziamento sono riferite all’anno finanziario 2014/2015. Le risorse assegnate dallo Stato: € 15.217,64; dalle famiglie attraverso il contributo volontario € 13.479; dalla Regione € 53.360,00 per il progetto Pegaso (ampliamento sezioni dell'Infanzia) e sperimentazione alunni disabili; dai comuni € 8.700. In questi ultimi anni e' iniziata la progettazione per dotare i vari plessi di strutture multimediali (LIM e laboratori di informatica),pur se alcuni plessi non sono dotati di collegamento ad internet.Gli edifici dei plessi dell'infanzia sono adeguati alle necessita'.E' previsto per gli alunni il servizio di trasporto da parte dei Comuni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il potenziamento degli strumenti richiede un impegno notevole per ricercare collaborazioni con le diverse risorse presenti sul territorio (esempio Fondazione Caripit) per arricchire in modo significativo l’Offerta formativa.La dislocazione dei 9 plessi sul territorio dei due comuni richiede ai docenti l'utilizzo di un mezzo proprio per raggiungere le sedi.Alcuni edifici necessitano di manutenzione straordinaria e di ampliamento di spazi.L'incremento del numero di classi ha ridotto gli spazi comuni e quelli dedicati alle attivita' ludico/didattiche.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PTIC815008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PTIC815008 115 78,2 32 21,8 100,0 - Benchmark* PISTOIA 3.191 80,0 798 20,0 100,0 TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PTIC815008 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PTIC815008
35-44 %
N°
21
18,3
45-54 %
N°
36
31,3
55+ %
N°
31
27,0
Totale %
TOTALE
27
23,5
100,0
- Benchmark* PISTOIA TOSCANA ITALIA
126
3,9
809
25,4
1.110
34,8
1.146
35,9
100,0
1.066
2,8
8.387
22,1
13.194
34,8
15.276
40,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: PTIC815008 prodotto il :09/10/2015 20:46:38 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PTIC815008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE PTIC815008 15,4 84,6 100,0
Istituto:PTIC815008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PTIC815008 28,6 71,4 100,0
Istituto:PTIC815008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PTIC815008 81,8 18,2 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PTIC815008 - Benchmark* PISTOIA TOSCANA ITALIA
Istituto:PTIC815008 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 19 20,2 25 26,6 10 10,6 396 4.751 80.068
14,1 13,8 21,1
733 9.097 99.999
26,1 26,3 26,3
604 8.325 99.999
21,5 24,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 40
42,6
1.077 12.368 99.999
38,3 35,8 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PISTOIA TOSCANA ITALIA
Incarico nominale
30 388 7.359
%
N° 76,9 78,4 84,4
% 6 126
N° 0,0 1,2 1,4
9 99 1.143
%
N° 23,1 20,0 13,1
% 2 43
N° 0,0 0,4 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PTIC815008
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 33,3 27,3 0 0,3 66,7 72,3 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20,8 16,1 41,7 42,8 0 9,3 37,5 31,8
Situazione della scuola: PTIC815008
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto vi sono 117 docenti a t.indet.: 19 inf., 60 prim. e 38 sec. A t.deter. 43 docenti: 14 inf., 13 prim., 16 sec. L'età mediana dei docenti: inf.47 (inferiore ai dati di comparazione), prim.50 (superiore), sec.49 (inferiore). Un'opportunità può emergere dall'analisi dell'età dei docenti con contratto a tempo indeterminato presenti nell'Istituto: 18,3% hanno un'età inferiore a 35 anni e il 31,3% si colloca tra i 35 e i 44 anni, indice di rinnovamento e propositività a livello metodologico e didattico. La percentuale degli insegnanti dell' inf.con laurea è circa doppia rispetto ai dati comparati, ma non risultano altre certificazioni. Nella sc.prim. bassa % di insegnanti laureati, la certif. informatica è > della media provinciale ed = a quella regionale, la certif.di inglese è il 2,6% contro il 17,% provinciale, il 14,2% regionale. Nella sec. le percentuali di docenti con 2° laurea e master superano le percentuali dei dati comparati. Da tre anni la Dirigente ha un incarico effettivo all'interno dell'Istituto nel quale ha iniziato la sua esperienza dirigenziale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono presenti certificazioni di inglese. In generale risultano quindi non adeguate le certificazioni informatiche e linguistiche. Alto risulta il turn over degli insegnanti, la mancanza di stabilità non garantisce la continuità didattica ed educativa nel tempo e richiede continui adattamenti. All'interno dell'Istituto, infatti, 115 sono gli Insegnanti con contratto a tempo indeterminato con una percentuale del 78% che risulta molto più bassa di quelle registrate a livello provinciale e soprattutto regionale e nazionale; di contro molto più alta la percentuale degli insegnanti a tempo determinato all'interno del nostro Istituto (21,8%) che risultano essere 32. Il turn over degli insegnanti viene indirettamente confermato dalle percentuali relative all'età dei docenti con contratto a tempo indeterminato, 18,3% hanno un'età inferiore a 35 anni e il 31,3% si colloca tra i 35 e i 44 anni, molto superiori di quelle provinciali, regionali e nazionali. Percentuali inferiori invece per i docenti con età sup. ai 45 anni. Rispetto ai dati di comparazione i grafici relativi agli anni di servizio nella scuola evidenziano scarsa stabilità: emergono percentuali elevate di insegnanti operanti all'interno della stessa dal corrente anno e inferiori per docenti presenti da oltre 10 anni.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PTIC815008
% classe 1 135
100,0
classe 2
% classe 2 117
100,0
classe 3
% classe 3 133
100,0
classe 4
% classe 4 122
100,0
classe 5
% classe 5 123
100,0
- Benchmark* PISTOIA TOSCANA Italia
2.556
99,5
2.606
99,8
2.464
99,6
2.505
99,7
2.481
99,7
32.261
98,6
31.933
98,9
31.641
99,1
31.740
99,1
31.388
98,9
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PTIC815008
% classe 1
classe 2
127
96,9
% classe 2 127
91,4
- Benchmark* PISTOIA TOSCANA Italia
2.431
95,3
2.508
96,1
30.706
93,9
30.657
94,3
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: PTIC815008 prodotto il :09/10/2015 20:46:38
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PTIC815008
7 47
8 33
9 25
10 14
Lode 1
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
38,5
27,0
20,5
11,5
0,8
1,6
- Benchmark* PISTOIA TOSCANA ITALIA
748
768
539
365
85
43
29,4
30,1
21,2
14,3
3,3
1,7
8.618
8.857
7.114
5.036
1.401
664
27,2
27,9
22,4
15,9
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: PTIC815008 prodotto il :09/10/2015 20:46:38
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PTIC815008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PISTOIA
-
0,5
-
0,2
-
0,4
-
0,4
-
0,1
TOSCANA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PTIC815008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
0,8
-
0,0
-
0,0
PISTOIA
-
0,4
-
0,6
-
0,2
TOSCANA
-
0,2
-
0,3
-
0,4
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: PTIC815008 prodotto il :09/10/2015 20:46:38
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PTIC815008
% classe 1
classe 2
1
0,7
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
3
2,3
% classe 4
classe 5
1
0,8
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* PISTOIA TOSCANA Italia
44
1,7
29
1,1
31
1,3
31
1,2
28
1,1
461
1,4
393
1,2
350
1,1
365
1,2
266
0,8
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PTIC815008
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 2
1,6
- Benchmark* PISTOIA TOSCANA Italia
41
1,6
22
0,8
16
0,6
336
1,0
312
1,0
212
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: PTIC815008 prodotto il :09/10/2015 20:46:38
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PTIC815008
% classe 1
classe 2
4
3,1
% classe 2
classe 3
1
0,9
% classe 3
classe 4
2
1,5
% classe 4
classe 5
2
1,7
% classe 5 1
0,8
- Benchmark* PISTOIA TOSCANA Italia
77
3,1
51
2,0
54
2,2
48
1,9
42
1,7
811
2,5
641
2,0
526
1,7
523
1,7
420
1,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PTIC815008
% classe 1
classe 2
1
0,8
% classe 2
classe 3
4
3,0
% classe 3 2
1,6
- Benchmark* PISTOIA TOSCANA Italia
73
2,9
60
2,4
36
1,4
579
1,8
520
1,6
359
1,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale degli ammessi alle classi successive risulta essere pari al 100% nella scuola primaria e, per la secondaria di primo grado, si evidenziano per le classi prime una percentuale di studenti ammessi superiore ai dati di confronto (96.9%) Ogni alunno viene valutato in modo trasparente attraverso modalità e criteri omogenei ed equi, adeguati a garantirne il successo formativo, attraverso somministrazione di prove periodiche, osservazioni individuali e di gruppo, prove strutturate, semistrutturate e aperte e prove nazionali. Per quanto riguarda i trasferimenti durante l’a.s., è possibile evidenziare, per entrambi gli ordini di scuola, un aumento degli stessi in entrata nelle classi terze dove si registra una percentuale superiore ai dati di comparazione che sono invece più elevati per le altre classi. Per i trasferimenti in uscita i dati relativi all’Istituto sono, per la primaria, in linea con quelli di comparazione, mentre per la sec. si evidenzia un aumento di trasferimenti nelle classi seconde e terze, con percentuali superiori. L'I. è inserito in un contesto che ha subito mutamenti nel tessuto socio-culturale diventando un polo di attrazione, con conseguente influenza sull'assetto urbanistico e sociale e sul tasso di immigrazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rispetto alla percentuale di ammessi alle classi successive, per la sec. di I grado si evidenziano percentuali di studenti ammessi inferiore ai dati di confronto alla fine della seconda (91.4%)per la secondaria di Ponte Buggianese, in terza per la secondaria di Chiesina Uzzanese. Per quanto riguarda la distribuzione degli studenti per fasce di voto al termine del ciclo di studi, si evidenzia una concentrazione inferiore e anomala nelle fasce più alte. Infatti, al termine della scuola sec. di 1° grado, si registrano risultati medio bassi (6/7) all’Esame di Stato, la percentuale dei voti alti (9/10)scende molto rispetto ai dati di riferimento. E’ possibile leggere tali dati anche alla luce del background familiare che risulta essere medio basso con una incidenza sulle risorse materiali e culturali a disposizione e sul profitto scolastico.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: PTIC815008 prodotto il :09/10/2015 20:46:38
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione inferiore e anomala nelle fasce pi첫 alte. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
SNV - Scuola: PTIC815008 prodotto il :09/10/2015 20:46:38
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)
pagina 23
SNV - Scuola: PTIC815008 prodotto il :09/10/2015 20:46:38
pagina 24
Istituto: PTIC815008 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Toscana
Centro 63,1
2-Scuola primaria - Classi seconde
61,4
Prova di Matematica ITALIA
63,0
Punt. ESCS (*)
n/a
Toscana
61,0
54,7
Punt. ESCS (*) 54,6
58,8
56,0 49,8
-14,7
57,4
0,1
PTEE81501A - II B
62,5
-1,8
59,9
2,4
-5,9
51,4
-6,3
PTEE81502B - II B
67,3
2,9
56,9
-0,9
PTEE81502B - II C
73,8
9,4
64,0
6,3
PTEE81503C
56,9
PTEE81503C - II A
56,9
-7,6 62,3
5-Scuola primaria - Classi quinte
63,2
63,3
62,6
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 5,7
64,5
63,7
62,9
64,1
62,4 58,6
-1,5
63,8
1,2
PTEE81501A - V B
67,7
7,7
65,2
2,6
3,5
63,9
1,3
PTEE81502B - V B
58,0
-2,3
56,6
-6,2
PTEE81502B - V C
61,8
1,5
62,8
0,0
PTEE81502B - V D
65,5
5,2
65,5
2,8
PTEE81503C
68,4
PTEE81503C - V A
68,4
8,0 63,9
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
65,1
70,9
63,0
n/a
n/a
n/a
70,9
8,1 60,1
58,5
57,3
57,7 60,9
0,0
64,4 64,2
0,0
60,4
0,0
PTMM815019 III B
60,7
0,0
61,6
0,0
PTMM815019 III C
68,7
0,0
60,7
0,0
n/a
n/a
n/a
PTMM815019
n/a
n/a
n/a
PTMM815019 III A
n/a
n/a
n/a
61,4 0,0
n/a
n/a
n/a
63,7
n/a
n/a
n/a
62,2
n/a
62,0
n/a
PTEE81502B
n/a
n/a
n/a
PTEE81502B - V A
n/a
n/a
64,4
1,6
PTEE81501A
n/a
n/a
n/a
PTEE81501A - V A
n/a
n/a
n/a
63,3
61,0 2,0
n/a
n/a
n/a
58,5
n/a
n/a
n/a
66,4
n/a
57,3
n/a
PTEE81502B
n/a
n/a
n/a
PTEE81502B - II A
n/a
n/a
58,6
1,6
PTEE81501A
n/a
n/a
ITALIA
PTEE81501A - II A
n/a
n/a
Centro 54,8
-2,2 n/a
Punteggio medio
n/a
55,6
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
PTMM81502A
65,6
PTMM81502A III A
n/a
60,7
0,0
51,3
0,0
PTMM81502A III B
68,1
0,0
50,9
0,0
PTMM81502A III C
68,4
0,0
66,3
0,0
SNV - Scuola: PTIC815008 prodotto il :09/10/2015 20:46:38
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PTEE81501A - II A
7
3
3
1
3
2
4
2
6
3
PTEE81501A - II B
2
3
3
4
4
4
4
1
1
6
PTEE81502B - II A
4
4
2
5
3
7
2
4
2
4
PTEE81502B - II B
3
2
2
4
7
6
1
3
4
5
PTEE81502B - II C
1
3
2
1
10
2
2
2
3
9
PTEE81503C - II A
6
2
2
6
4
3
2
1
4
9
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PTIC815008
21,7
16,0
13,2
19,8
29,2
22,2
13,9
12,0
18,5
33,3
Toscana
22,4
11,7
13,5
15,8
36,6
23,5
23,9
11,4
17,9
23,2
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PTEE81501A - V A
4
7
3
1
5
3
5
4
3
5
PTEE81501A - V B
1
0
5
5
3
2
3
4
4
2
PTEE81502B - V A
1
2
5
2
1
2
2
2
3
1
PTEE81502B - V B
4
2
3
2
2
2
6
2
4
0
PTEE81502B - V C
3
0
6
3
3
2
2
6
4
1
PTEE81502B - V D
1
3
1
7
1
3
1
2
5
2
PTEE81503C - V A
1
3
2
4
5
1
3
2
3
6
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PTIC815008
14,9
16,8
24,8
23,8
19,8
14,7
21,6
21,6
25,5
16,7
Toscana
17,9
20,9
15,2
24,0
21,9
16,4
20,8
20,6
19,7
22,5
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PTMM815019 III A
1
5
3
3
4
4
3
2
1
6
PTMM815019 III B
2
4
3
4
2
2
5
1
2
5
PTMM815019 III C
1
2
2
4
5
2
3
2
4
3
PTMM81502A III A
4
3
7
6
3
6
7
7
2
1
PTMM81502A III B
0
4
8
6
5
6
7
8
0
2
PTMM81502A III C
2
1
4
5
7
2
3
3
1
10
% studenti Livello 1 PTIC815008
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
9,1
17,3
24,5
25,5
23,6
20,0
25,5
20,9
9,1
24,5
Toscana
15,2
17,5
21,4
21,8
24,1
17,4
20,3
18,2
17,7
26,3
Centro
16,3
19,6
20,4
20,8
22,9
19,3
21,3
19,7
16,2
23,5
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: PTIC815008 prodotto il :09/10/2015 20:46:38
pagina 26
SNV - Scuola: PTIC815008 prodotto il :09/10/2015 20:46:38
pagina 27
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PTIC815008 11,6 88,4 5,4 94,6 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PTIC815008 7,1 92,9 7,2 92,8 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalle analisi dei dati Invalsi relativi alle scuole primarie e secondarie dell’Istituto, è possibile evidenziare, in generale, un livello di apprendimento, nella maggior parte dei casi, superiore a quello nazionale sia per italiano che per matematica , salvo qualche caso in cui l’Istituto si situa ad un livello paritario. Rispetto alle scuole con background similare, l’I. presenta nella maggior parte dei casi punteggi superiori sia per matematica che per italiano, in entrambi gli ordini di scuola, salvo per la prova di italiano somministrata alle classi seconde della scuola primaria che risulta essere nettamente inferiore. Dall'analisi dei dati emerge un livello affidabile di prestazioni da parte degli studenti, considerando l'andamento abituale delle classi. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è solitamente inferiore alla media nazionale, di poco superiore in due casi nel livello 2. I punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rispetto ai punteggi relativi alla situazione locale e regionale si evidenziano dati perlopiù uguali o addirittura inferiori, fatta eccezione per la prova di matematica relativa alle classi seconde della scuola primaria dove si registra una prestazione superiore a tutti e tre i dati di comparazione. Per entrambi gli ordini, da un’analisi dell’andamento di ciascuna prova in ciascuna classe, è possibile evidenziare un andamento disomogeneo tra le due scuole, anche se si collocano perlopiù a un livello uguale o superiore rispetto ai dati di comparazione. In particolare, per le classi seconde della scuola primaria, si evidenzia una differenza tra le classi e dentro le classi per la prova di italiano con percentuali superiori a quelle nazionali, e un’elevata differenza dentro le classi per matematica in cui si registra un punteggio più alto di quello nazionale. Per le classi quinte della scuola primaria, si evidenzia una differenza dentro le classi sia per la prova di italiano che per quella di matematica con percentuali superiori a quelle nazionali; per queste classi si riscontra un peggioramento per entrambe le materie. Talvolta, relativamente ad alcune classi, i punteggi delle classi si discostano dalla media della scuola in senso negativo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: PTIC815008 prodotto il :09/10/2015 20:46:38
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica è decisamente piÚ bassa rispetto a quella media, escluso che italiano per la classe seconda. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è solitamente inferiore alla media nazionale, superiore in soli due casi nel livello 2. I punteggi delle classi in alcuni casi si discostano dalla media della scuola in negativo, in altri in modo sensibile in senso positivo.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione investe più componenti: impegno, responsabilità, partecipazione, motivazione allo studio, padronanza degli strumenti, progressi negli obiettivi e nei livelli raggiunti nelle varie discipline e l'autonomia. La scuola si è dotata di criteri di valutazione comuni sia disciplinari che legate al comportamento. Buone le competenze di cittadinanza raggiunte dagli studenti (rispetto delle regole, senso di legalita' e responsabilita', collaborazione e spirito di gruppo), che sono valutate con criteri comuni a tutte le classi: rapporti sociali, responsabilità, assegnando voti che vanno da 10 (ottimo) a 5 (non suff.). Buone anche le competenze chiave raggiunte dagli studenti (autonomia, iniziativa e capacita' di orientarsi) valutate uniformemente in decimi da un livello avanzato a uno preliminare. Al termine dell'anno della scuola primaria e sec. di 1° grado si certificano i livelli di competenza raggiunti da ciascun alunno, al fine di sostenere i processi di apprendimento e favorire l'orientamento per la prosecuzione degli studi. La scuola riesce a migliorare le competenze civiche degli studenti come risulta da: osservazioni, giochi di ruolo, questionari, comportamento nelle varie situazioni. Ridotti i comportamenti problematici affrontati con azioni di dialogo e sul gruppo classe.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Due gli studenti sospesi al II anno della sec. di 1°grado. Da ottimizzare il livello delle competenze chiave e di cittadinanza, le competenze sociali e civiche, l'autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento raggiunte dagli studenti. Da migliorare la valorizzazione delle eccellenze.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 30
5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono cosĂŹ come le competenze sociali e civiche, che risultano essere adeguatamente sviluppate. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Ridotti sono i comportamenti problematici presenti nell'Istituto. Da ottimizzare quindi le competenze raggiunte dagli studenti ad ogni livello e valorizzare le eccellenze.
SNV - Scuola: PTIC815008 prodotto il :09/10/2015 20:46:38
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica PTIC815008
5,7
% Linguistica 13,9
% Professionale
% Qualsiasi area
42,1
2,6
% Scientifica 10,8
% Tecnica 15,9
% Umanistica 9,3
% Apprendistato 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
PTIC815008 PISTOIA TOSCANA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 57 52,8 51 1.382 65,3 735 19.325 73,6 6.946 318.941 70,9 131.166
TOTALE 47,2 34,7 26,4 29,1
108 2.117 26.271 450.107
SNV - Scuola: PTIC815008 prodotto il :09/10/2015 20:46:38
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
PTIC815008 - Benchmark* PISTOIA TOSCANA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 50 89,3 43 86,0 1.176 16.186 276.676
87,4 89,0 90,9
476 4.756 93.486
66,9 74,6 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella maggior parte dei casi gli studenti della scuola secondaria provengono dalle scuole primarie dell’Istituto. Circa il 40% degli studenti della primaria sono presentati come elementare/preliminare, il 60% come intermedio avanzato. La percentuale degli ammessi alle classi successive risulta essere pari al 100% nella scuola primaria, mentre per la secondaria di primo grado si evidenziano, per le classi prime una percentuale di studenti ammessi superiore ai dati di confronto (96.9%). Mediamente gli studenti nel percorso scolastico successivo ottengono risultati positivi nell'87,7%, risultati generalmente superiori ai dati di comparazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalle tabelle risulta che gli studenti hanno seguito il consiglio orientativo solo nel 52,8% dei casi. Riteniamo che questa percentuale sia così bassa per un errore di compilazione delle schede orientative, in quanto i docenti orientano in alcuni casi su due indirizzi e la piattaforma accetta un solo indirizzo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: PTIC815008 prodotto il :09/10/2015 20:46:38
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: solo un numero di studenti ridotto incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Rispetto alle corrispondenza tra consiglio e scelte effettuate, si evidenzia una non corrispondenza degli stessi, con una percentuale superiore rispetto alle percentuali provinciali, regionali e nazionali. Nonostante questo, le percentuali degli studenti promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo sono maggiori rispetto ai dati di comparazione.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PTIC815008
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,2 11 Medio - basso grado di 4,2 9,7 presenza Medio - alto grado di presenza 25 30 Alto grado di presenza 66,7 49,3
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PTIC815008
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,3 13,3 Medio - basso grado di 8,3 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 29,2 33,9 Alto grado di presenza 54,2 44,1 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: PTIC815008 prodotto il :09/10/2015 20:46:38
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PTIC815008 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PTIC815008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,8
89
89,3
Si
95,8
88,3
89
Si
95,8
80
85
Si
91,7
82,7
83,4
Si
91,7
76
81,3
Si
62,5
47,7
57,9
Si
91,7
82,3
80,7
No
20,8
29
29,3
No
8,3
12,3
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PTIC815008 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PTIC815008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
91,7
85,3
87
Si
91,7
83,9
86,7
Si
91,7
78,3
83,6
No
83,3
79,4
81,7
No
83,3
73,4
79,6
No
58,3
49
58,4
Si
87,5
83,9
86,2
No
20,8
29
28,3
No
12,5
12,9
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: PTIC815008 prodotto il :09/10/2015 20:46:38
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola viene intesa come un ambiente di apprendimento personalizzato volto a realizzare processi di crescita in risposta ai bisogni degli alunni, attraverso la costruzione di curricula, in un clima di rispetto e collaborazione con famiglie e territorio all'interno di un contesto accogliente, integrante e rispettoso delle diversità, in modo da favorire lo sviluppo della consapevolezza di ciascun alunno in relazione alla propria identita', atta a formare i futuri cittadini.Per la scuola primaria sono stati definiti i curricula per le varie discipline e per le competenze trasversali, sia per classi parallele che in verticale.Per quanto riguarda la scuola secondaria, per alcune discipline i curricula sono stati formalizzati, per altre sono comunque condivisi obiettivi e traguardi delle competenze per classi parallele.Sono stati attivati modelli comuni per la progettazione, percorsi per studenti stranieri, programmazione per ambiti disciplinari, programmazione in continuità, definizione di criteri di valutazione comuni, moduli per l'individuazione di bisogni educativi speciali. I docenti hanno progettato dei percorsi didattici verticali, in modo graduale e organico,fra la scuola primaria e quella secondaria. Il percorso attualmente coinvolge due discipline. I docenti nell'ampliare l'offerta formativa si riferiscono agli obiettivi definiti nei diversi curricula.
pagina 37
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Necessità di apportare azioni di miglioramento volte a consolidare e sistematizzare il curricolo verticale, individuando modalità didattiche che facilitino gli apprendimenti e valorizzino le eccellenze,incrementando la condivisione reale tra i diversi gradi di istruzione in senso verticale.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PTIC815008
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3,3 Medio - basso grado di 29,2 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 41,7 40 Alto grado di presenza 29,2 35
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PTIC815008
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,2 5,6 Medio - basso grado di 20,8 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 45,8 34,3 Alto grado di presenza 29,2 38,5 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: PTIC815008 prodotto il :09/10/2015 20:46:38
pagina 38
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:PTIC815008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PTIC815008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
91,7
83,7
81,4
No
79,2
82,3
71,2
Si
83,3
86,7
86,4
Si
70,8
62,7
64,1
Si
54,2
60,3
57,4
Si
83,3
77
82,3
No
66,7
65,3
58,6
No
33,3
45
42,2
No
12,5
10
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:PTIC815008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PTIC815008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
91,7
82,9
80,2
No
79,2
82,9
73,5
Si
37,5
51,7
60,6
Si
87,5
76,2
81,4
Si
41,7
58,7
57,9
Si
79,2
80,8
86
No
66,7
69,9
63,4
No
54,2
59,1
53
No
12,5
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti di ogni ordine effettuano una programmazione Alcuni aspetti della progettazione didattica necessitano di periodica comune, sia per ambiti disciplinari che per classi consolidarsi e formalizzare l'analisi e la revisione della parallele, in senso verticale e orizzontale, tenendo conto del progettazione. profilo formativo in uscita. I docenti dei plessi della scuola dell'infanzia si incontrano collegialmente all'inizio e al termine dell'a.s. per progettare e verificare le attività; sono previsti altri incontri in itinere per la progettazione all'interno di ciascun plesso e di ciascuna sezione. I docenti dei plessi della primaria si incontrano collegialmente, per classi parallele e per singola classe per condividere e definire le attivita' dell'a.s. Sono previsti inoltre 4 incontri per dipartimenti disciplinari al fine di scansionare e verificare la progettazione disciplinare e definire le verifiche comuni intermedie e finali. I docenti della scuola secondaria progettano all'inizio dell'a.s. per discipline e nei consigli di classe. Sono previsti incontri durante l'anno scolastico anche in relazione alle attività delle classi aperte e per programmare attività di recupero/consolidamento/potenziamento (italiano, matematica e lingue straniere). Momenti di incontro fra docenti dei vari ordini sono previsti per le attivita' legate alla continuità verticale fra infanzia/primaria e primaria/secondaria. Le attivita' di potenziamento dell'offerta formativa richiedono incontri per una progettazione interdisciplinare.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 12,5 28,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: PTIC815008
Riferimento Nazionale % 30,9
12,5
21
18,9
75
50,7
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PTIC815008
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 20,8 15,4 Prove svolte in 1 o 2 20,8 22 discipline Prove svolte in 3 o più 58,3 62,6 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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pagina 40
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 20,8 38,7 Prove svolte in 1 o 2 12,5 14,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 66,7 46,7 discipline
Situazione della scuola: PTIC815008
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PTIC815008
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 66,7 60,5 Prove svolte in 1 o 2 8,3 11,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25 28,3 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,2 29
Riferimento Nazionale % 36,9
16,7
19
15,6
79,2
52
47,5
Situazione della scuola: PTIC815008
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 44,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
12,5
13,6
10,6
37,5
41,6
37,2
Situazione della scuola: PTIC815008
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione degli apprendimenti si basa su obiettivi di apprendimento definiti in relazione al termine del terzo e del quinto anno della scuola primaria e al termine del terzo anno della scuola secondaria di primo grado. La valutazione degli studenti nelle diverse situazioni di apprendimento avviene periodicamente su più livelli, ma in modo integrato, precedendo, accompagnando e seguendo i percorsi curricolari e assumendo una preminente funzione formativa, di accompagnamento dei processi di apprendimento e di stimolo al miglioramento continuo. Viene attuata attraverso somministrazione di prove periodiche, osservazioni individuali e di gruppo, prove strutturate, semistrutturate e aperte e prove nazionali. Anche per gli alunni con bisogni educativi speciali, vengono predisposti percorsi di apprendimento differenziati in ingresso, in itinere e in uscita, a seguito di prove valutative. Tra i docenti vengono condivisi i criteri di valutazione delle discipline e del comportamento stabiliti collegialmente per tutto l'Istituto. In particolare nelle scuole primarie sono effettuate prove comuni per classi parallele in tutte le discipline. Nella secondaria vengono svolte prove di ingresso concordate fra docenti della stessa disciplina e in itinere in italiano e in matematica per le classi aperte. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze per i vari ordini di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rafforzare i criteri valutativi in senso verticale per valorizzare le specificità di ogni ciclo in relazione a quelli che lo precedono e lo seguono. Data l'importanza dell'aspetto valutativo, fondamentale per favorire e accrescere il benessere dell'alunno a scuola, è necessario quindi apportare azioni di miglioramento volte a consolidare e sistematizzare momenti di verifica comuni del grado di competenza acquisito nella scuola secondaria.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La mission della scuola, la visione ed i valori dell'Istituto, condivisi fra docenti, Dirigente Scolastico e genitori, integrati con il core curriculum, dentro la cornice della normativa italiana ed europea hanno portato l'Istituto ad attivare aspetti della progettazione didattica che necessitano, comunque, di consolidarsi nel tempo, anche attraverso una crescita della professionalitĂ docente. Sono stati attivati, in linea generale: modelli comuni per la progettazione, percorsi per studenti stranieri, programmazione per classi parallele, programmazione per ambiti disciplinari, programmazione in continuitĂ , definizione di criteri di valutazione comuni, moduli per l'individuazione di bisogni educativi speciali, certificazione delle competenze. Sono comunque necessarie azioni di miglioramento volte a consolidare e sistematizzare il curricolo verticale, estendendolo anche ad altre discipline, individuare modalitĂ didattiche che facilitino gli apprendimenti e valorizzino le eccellenze.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 66,7 77,7 Orario ridotto 0 1 Orario flessibile 33,3 21,3
Situazione della scuola: PTIC815008
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: PTIC815008
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 62,5 71,3 Orario ridotto 8,3 10,1 Orario flessibile 29,2 18,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:PTIC815008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PTIC815008 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
58,3
39,3
52,4
Si
70,8
76,3
62,4
No
0,0
1,7
1,6
No
4,2
13,3
13,9
No
4,2
8,3
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:PTIC815008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PTIC815008 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
91,7
86,0
82,8
Si
41,7
63,3
52,4
No
4,2
6,6
4,2
No
8,3
15,4
12,1
No
0,0
2,4
5,6
SNV - Scuola: PTIC815008 prodotto il :09/10/2015 20:46:38
pagina 46
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PTIC815008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PTIC815008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
50
29,7
38,3
Si
95,8
95,7
89,8
No
0
2
1,9
No
4,2
9,3
8,5
No
0
0,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PTIC815008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PTIC815008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
87,5
77,6
71,1
Si
87,5
86,4
84,4
No
4,2
9,1
6,2
No
16,7
12,9
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento attraverso l'articolazione dell'orario in modo adeguato alle necessità di apprendimento e alle fasce di età. L'attività didattica nella scuola dell'infanzia si articola su 5 giorni a settimana per 8 ore giornaliere. La durata delle lezioni nella scuola secondaria è di 60 min. e così anche nella primaria che opera su 6 gg. Nelle altre due primarie le ore sono flessibili, progettate per le 27+2 o sulle 40 ore su 5 gg. La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento: nella primaria viene adottato un orario flessibile. Nella secondaria di primo grado un orario standard, in linea con i dati di confronto. L'ampliamento dell'offerta formativa avviene per la primaria in orario curricolare, mentre per la sec. di primo grado anche in orario extra curricolare.Per potenziare le attività di personalizzazione e di flessibilità organizzativa-didattica la scuola propone attività in piccolo gruppo, in classi aperte e nei laboratori per rispondere alle diverse necessità degli alunni. Tutte le discipline e tutti gli alunni possono, quindi, giovarsi di momenti laboratoriali. Generalmente l'istituto opera in modo da fornire le stesse opportunità a tutti i plessi. E' presente un responsabile per ciascun laboratorio, che si occupa del suo mantenimento e aggiornamento, e così per i supporti didattici in classe.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I punti di debolezza sono legati alla disponibilità finanziaria per l'aggiornamento e il potenziamento di materiali didattici. Nell'Istituto non sono presenti particolari competenze per il mantenimento degli strumenti multimediali.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dall' a.s. 2012-2013 si e' preoccupata di dotare l’Istituto di sussidi e materiali innovativi, di cui ad oggi risulta sufficientemente fornito. E’ stato rafforzato infatti l'utilizzo delle TIC come supporto all'organizzazione scolastica e come mezzo per favorire la gestione delle relazioni e delle comunicazioni esterne. Quest'anno è stato completato il rinnovo del laboratorio di informatica della scuola secondaria di secondo grado, con 19 pc a disposizione delle classi. Nei due plessi delle secondarie di primo grado, è presente l’accesso ad internet e rete wireless in tutte le classi. La LIM è presente in 5 classi della scuola sec.di primo grado di Ponte Buggianese e in 5 classi di Chiesina Uzzanese; una LIM e' presente nelle scuole primarie. La scuola, attraverso la messa a disposizione di tali sussidi e materiali, ne incentiva l'utilizzo anche stimolando la collaborazione tra i docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative, lavori in gruppi, realizzazione di ricerche e progetti.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Incrementare gli strumenti e la cultura multimediale tra i docenti stimolando ancora di più l'utilizzo dei sussidi e materiali innovativi presenti nell'istituto, prevedendo corsi di formazione finalizzati.
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pagina 48
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PTIC815008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC815008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40 54,5 53,4 Azioni costruttive n.d. 20 47,2 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 40 34 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PTIC815008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTIC815008 % 100 n.d. n.d. 44,4 52,4 n.d. 38,9 58,6 n.d. 25 50,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PTIC815008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC815008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,7 41,3 43,9 Azioni costruttive n.d. 36,3 42,7 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 33,4 27,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PTIC815008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC815008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,4 46,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 54,4 45,1 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 38 32,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PTIC815008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC815008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 32,3 43,5 45,4 Azioni costruttive n.d. 31,4 40,3 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 36,3 33,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:PTIC815008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC815008 % 100 n.d. n.d. 44,2 54 51,8 n.d. 47,5 47,2 44 n.d. 20,8 28,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PTIC815008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC815008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 41 42,3 41,9 Azioni costruttive 22 27,1 32,1 30,5 Azioni sanzionatorie 33 31,9 29,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PTIC815008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC815008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 48 48,1 48 Azioni costruttive 22 26,1 32,1 30,1 Azioni sanzionatorie 33 33 29,9 32,2
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pagina 50
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:PTIC815008 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTIC815008 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,5
0,4
0,7
0,78
0,4
0,6
1
0,00
0,6
0,6
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Priorità della scuola è recuperare e affermare il valore della In alcuni casi, se pur sporadici, non vi e' collaborazione da parte cultura della legalità, promuovendo il concetto di cittadinanza delle famiglie, anche in conseguenza del tessuto sociale. fondato sulla coscienza di due principi essenziali, quello del diritto e quello del dovere, sul rispetto dell’altro, delle regole e delle leggi, sulla responsabilità personale e sulla partecipazione attiva (consiglio comunale dei ragazzi). La scuola per questo propone, in maniera efficace, occasioni per educare al rispetto delle regole della vita comunitaria, cominciando dalle norme essenziali per garantire un lavoro ordinato e qualificato all’interno delle singole classi e dell’istituzione scolastica nel suo insieme: rispetto degli orari, delle scadenze, assegnazione di ruoli e responsabilità, cura di spazi comuni e di quanto concorra a fare vivere la scuola come una palestra per l’esercizio della responsabilità verso se stessi e verso gli altri. Buono, infatti, il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti con equità tra sez e plessi. Ridotti i comportamenti problematici affrontati con azioni di dialogo e sul gruppo classe. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita': azioni interlocutorie, azioni costruttive e azioni sanzionatorie. L'Istituto si avvale della collaborazione di psicologi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento attraverso l'articolazione dell'orario in modo adeguato alle necessità di apprendimento e alle fasce di età. Tutte le discipline e tutti gli alunni possono, quindi, giovarsi di momenti laboratoriali. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative: attraverso la messa a disposizione di sussidi e materiali multimediali, ne incentiva l'utilizzo anche stimolando la collaborazione tra i docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative, lavori in gruppi. Da incrementare comunque una cultura multimediale tra i docenti stimolando ancora di più l'utilizzo dei sussidi e materiali innovativi presenti nell'istituto. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Vengono proposte, in maniera efficace, occasioni per educare al rispetto delle regole della vita comunitaria, cominciando dalle norme essenziali per garantire un lavoro ordinato e qualificato all’interno delle singole classi e dell’istituzione scolastica nel suo insieme. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: PTIC815008
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
12,5
5,1
13,5
50
61,4
61,2
37,5
33,4
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Obiettivo prioritario e' quello di fornire a tutti gli alunni, anche con diversi tipi di disagio, l'uguaglianza delle opportunità educative per poter raggiungere il massimo sviluppo delle proprie capacità, abilità e conoscenze. Con il PEI, a cui collaborano anche gli Ins. Curricolari, si individuano attività didattiche motivanti e diversificate, che valorizzano le capacità, le competenze e la diversità(64 alunni con handicap). Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei PEI e nei PDP viene monitorato con regolarita' e conseguentemente aggiornato. L'IC si impegna a monitorare situazioni di disagio per l'individuazione precoce di alunni BES, per poter intervenire tempestivamente. E' stato predisposto una modulista per i PDP, che fornisce una situazione dettagliata di partenza, di azioni e modalità didattiche. Nell'IC vi sono 173 alunni stranieri, con probl. differenti. La scuola si attiva per l'accoglienza e la prima alfabetizzazione, per coloro che hanno bisogno di apprendere o migliorare le loro competenze linguistiche in L2 e per chi necessita di supporto per poter affrontare le materie di studio. Molti sono i progetti di inclusione a cui la scuola partecipa (es. special olympics, Disabile chi?, partecipazione attiva a iniziative interculturali). I docenti partecipano ad aggiornamento e formazione specifica sulle problematiche e didattica per alunni BES. Positivi sono i risultati di inclusione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha iniziato un percorso che necessiterà di attenzione anche nei prossimi a.s. per migliorare la condivisione e il coordinamento delle procedure, anche in considerazione dell'elevato numero di alunni BES.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PTIC815008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PTIC815008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
79,2
93
92,1
Si
58,3
57,7
36
No No No No
20,8 37,5 4,2 25
9,7 18 8,3 12,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
16,7
16,7
14,5
No
16,7
18,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PTIC815008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PTIC815008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
70,8
86,7
87,8
Si
50
38,8
28,2
No Si No No
16,7 79,2 4,2 37,5
19,9 68,5 13,6 23,1
13 60,5 12,6 24,8
No
37,5
31,5
24,7
No
16,7
20,3
20,6
SNV - Scuola: PTIC815008 prodotto il :09/10/2015 20:46:38
pagina 54
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PTIC815008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PTIC815008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
62,5
74,3
76,9
No
20,8
32
21,9
No
29,2
21
25,3
Si
45,8
40
36,9
No
20,8
12,7
14,8
Si
66,7
64
52,9
No
45,8
31,3
40,7
No
4,2
4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PTIC815008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PTIC815008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
45,8
71,7
76
Si
33,3
28,7
22,8
No
58,3
46,5
46,1
Si
91,7
78
72,4
No
41,7
24,5
24,4
Si
75
69,9
61,8
Si
75
76,6
73,9
No
4,2
7
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Gli studenti che presentano maggiori difficolta' di apprendimento hanno, un background familiare e socio culturale medio basso e quindi ridotte possibilità esperienziali. Sono predisposti interventi didatt. di recupero, sia nella primaria che nella secondaria; realizzati in orario curricolare per la primaria, curricolare ed extracurr. per la secondaria. Per quanto riguarda le attività di recupero nella scuola primaria vengono proposti gruppi di livello all'interno delle classi e per classi aperte, in modo continuativo. Nella scuola secondaria vengono offerti momenti di recupero con attività a classi aperte o compresenza nelle classi prime e seconde, in due periodi dell'anno scolastico (italiano, matematica e lingue straniere); sono previsti interventi di recupero anche nelle ore pomeridiane, in particolare per le classi terze. Vengono individuate strategie educative e progetti mirati, confronto e condivisione delle strategie adottate, periodicamente verificate e monitorate. Non sempre i risultati sono quelli attesi, in particolare nella secondaria. Rispetto al potenziamento delle competenze, oltre ai gruppi di livello all'interno delle classi, i ragazzi della primaria vengono coinvolti in corsi e progetti in orario curricolare e in gare e competizioni esterne alla scuola. Gli studenti della scuola secondaria, oltre a ciò, partecipano anche a corsi e progetti in orario extra-curricolare.
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Da incrementare l'attività di potenziamento e di valorizzazione delle eccellenze. Perfezionare gli interventi realizzati per rendere maggiormente efficaci gli interventi di recupero, dove si rileva una scarsa disponibilità di personale e finanziamenti, interventi che non possono essere svolti in modo frammentario e occasionale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di inclusione per gli alunni diversamente abili come quelle per gli alunni stranieri sono strutturate e sono attivi gruppi di lavoro che collaborano con il territorio. Vi è una particolare attenzione alla rilevazione dei casi di BES. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti: docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni e il gruppo dei pari. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e rimodulati. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola e gli obiettivi educativi sono definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula nella primaria, interventi meno diffusi nella scuola secondaria. Attenzione non adeguata per le eccellenze. Da incrementare l'attività di potenziamento e di valorizzazione delle eccellenze. Incremenetare in quantita' e qualita' gli interventi di recupero per renderli maggiormente efficaci.
SNV - Scuola: PTIC815008 prodotto il :09/10/2015 20:46:38
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PTIC815008 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PTIC815008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
75
76,7
75,8
Si
100
95,3
95,7
Si
75
60,3
60,8
Si
83,3
81
75,7
Si
91,7
67
61,3
No
4,2
17,3
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PTIC815008 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PTIC815008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99
97,4
Si
75
78,3
74,3
Si
100
97,2
95,5
Si
95,8
76,9
70,4
No
62,5
70,6
67,7
No
50
55,6
48,6
No
12,5
16,8
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: PTIC815008 prodotto il :09/10/2015 20:46:38
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la continuità educativa didattica, i destinatari sono gli alunni delle classi ponte: - ultimo anno della Scuola dell'Infanzia - classi 1° e 5° della Scuola Primaria - classi 1°e 3° della Scuola Secondaria di I° grado. L'Istituto si impegna significativamente per favorire la continuità in verticale tra i diversi ordini di scuola e vi e' collaborazione fra i docenti dei vari ordini per promuovere il passaggio degli alunni da un ordine all'altro (progetto inglese infanzia/primaria e primaria/secondaria con il coinvolgimento deglin alunni). In particolare, vengono effettuati e promossi in modo efficace incontri con alunni, famiglie e docenti a partire dalla scuola dell'infanzia. Realizzati incontri con i docenti della scuola di ordine superiore per la formazione delle classi e per il monitoraggio dei risultati degli studenti. Laboratorio di latino. Verifica dei risultati conclusivi del primo anno nella scuola secondaria di secondo grado. Complessivamente si riscontra efficacia nell'azione di continuita'.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rafforzare attività di continuità e i collegamenti con il territorio per il proseguimento del percorso formativo. Rafforzare il monitoraggio dei risultati al termine della prima della scuola secondaria di primo grado.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:PTIC815008 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PTIC815008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
70,8
82,2
82,6
Si
62,5
74,8
57,7
No
29,2
44,8
55,7
Si
95,8
98,6
98,2
Si
54,2
38,8
31,7
Si
70,8
68,5
63,3
Si
62,5
74,1
74
No
16,7
25,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: PTIC815008 prodotto il :09/10/2015 20:46:38
pagina 60
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attivita' di orientamento coinvolgono tutti gli alunni delle Da rivedere le modalita' con cui vengono forniti i consigli classi terze. Vengono effettuati e favoriti incontri con i docenti orientativi, che devono avere la caratteristica di essere più della scuola secondaria di 2° grado, visite alle scuole, specifici. illustrazione delle diverse tipologie di offerta formativa, uno sportello orientativo per i genitori, orientamento e mentoring per gli alunni in uscita dal 1° ciclo, interventi di counseling con personale esterno (psicologhe), partecipazione al Salone dell’Orientamento, adesione ad iniziative promosse dalle scuole secondarie. Sono previsti anche incontri programmati fra dirigente e genitori. In particolare viene svolto: - orientamento in classe con individuazione e sviluppo delle abilità personali degli alunni; - partecipazione a incontri di formazione/informazione sull’ offerta formativa del territorio; - selezione e adesione ai progetti proposti dai suddetti soggetti e ritenuti validi; - contatti con referenti, coordinatori e responsabili ed organizzazione delle attività; - coordinamento di attività mirate, test, incontri di classe o personalizzati. Verifica dei risultati conclusivi del primo anno nella scuola secondaria di secondo grado. - particolare attenzione per alunni e famiglie di lingua straniera; - partecipazione degli alunni delle classi terze a visite, laboratori, simulazioni di lezione presso gli istituti secondari di 2° grado del territorio.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro e monitorandone gli esiti in senso verticale. La scuola realizza azioni di orientamento, strutturate e pubblicizzate, finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali proponendo attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio e coinvolgendo gli studenti in attivita' didattiche nelle diverse scuole del territorio. L'IC quindi opera efficacemente per dare il senso della continuità dell'apprendimento e della progressione del curricolo verticale e per accompagnare gli alunni e le famiglie verso una scelta consapevole, sulla base dell'analisi delle inclinazioni individuali e delle attitudini di ciascun alunno. Da perfezionare però la modalità con cui vengono forniti i giudizi orientativi.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto presenta una buona definizione e condivisione della Non e' ancora aperto ai genitori la possibilità di consultare i dati propria identità strategica. Mission, vision e priorità sono dei propri figli. I plessi dell'infanzia non dispongono definite e condivise nel POF. La nostra mission, in generale, attualmente di connessione ADSL. intende la scuola come ambiente di apprendimento, fondato su identità, autonomia e competenze, volta a realizzare processi di crescita e di apprendimento personalizzati, in risposta ai diversi bisogni degli alunni e a formare i cittadini di oggi e di domani. Gli incontri collegiali sono momenti di condivisione della mission e vision dell'Istituto. All'inizio dell'anno scolastico e in altri momenti importanti della scuola si organizzano incontri fra genitori, docenti e Dirigente Scolastico per condividere attività e finalità dell'Istituto. Nell'Istituto e' presente un comitato dei genitori attivo e collaborativo. L'Istituto dispone di una news letter, utilizzata per informare gli stakeholders sulle attività della scuola. Il sito web dell'Istituto e' sempre aggiornato in tempo reale e frequentato costantemente dai genitori.L'area riservata del sito permette di condividere all'interno informazioni e/o esperienze. La collaborazione e comunicazione con il personale ATA è quotidiana e completa. Sono stati attivati indirizzi di posta elettronica per ciascun plesso dell'Istituto, comunicazioni e circolari vengono fornite via email. Le convocazioni di riunioni che coinvolgono docenti e genitori sono effettuate via email. Iniziato il processo di digitalizzazione dei registri personali e di classe.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le modalità di verifica, di controllo strategico dell'uso delle risorse finanziarie avvengono attraverso un monitoriggio in modo non strutturato. Il monitoraggio avviene utilizzando la relazione finale del/dei docenti responsabili del progetto stesso, sul confronto fra risultati attesi e realizzati, sul rapporto costibenefici, sulla soddisfazione delle famiglie. Per quanto riguarda le attività legate al curricolo, i docenti monitorano lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi in modo costante, utilizzando valutazioni formative e momenti collegiali di confronto.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il controllo strategico richiede una maggiore sistematizzazione delle procedure, dotandosi di sistemi di controllo più efficaci. Il monitoraggio del processo di apprendimento per alunni BES richiede la formulazione di schemi di raccolta informazioni più dettagliate e più frequenti.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PTIC815008
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 20,8 30,4 Tra 500 e 700 € 37,5 34,3 Tra 700 e 1000 € 29,2 26,2 Più di 1000 € 12,5 9,1 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PTIC815008 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTIC815008 %
Riferimento Nazionale %
74,04
75,5
74
72,8
25,96
24,5
26
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PTIC815008 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTIC815008 % 50,40
72,2
71,8
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PTIC815008 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTIC815008 % 93,33
89,6
86,5
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PTIC815008 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTIC815008 %
17,46
23,5
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PTIC815008 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTIC815008 % 7,14
24,6
29,3
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PTIC815008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC815008 Collegio dei docenti Si 95,8 89,7 90,5 Consiglio di istituto No 16,7 18 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 29,2 34,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,7 13,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 12,5 10,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,3 13,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,5 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PTIC815008 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTIC815008 Si 75 64,3 No 54,2 61,7 No 4,2 4,5 Si 29,2 32,5
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
12,5
13,2
10,6
No
16,7
10,6
10
No
0
0,3
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PTIC815008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC815008 Collegio dei docenti Si 62,5 50,2 51,3 Consiglio di istituto No 4,2 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 79,2 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 5,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,2 3,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 14,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 37,5 38,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PTIC815008 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTIC815008 Si 62,5 68,5 No 0 0,3 No 29,2 25,1 No 4,2 4,5
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
4,2
2,9
4
Si
70,8
72
65,3
No
12,5
10,3
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:PTIC815008 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC815008 Collegio dei docenti Si 95,8 92,3 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 29,2 35,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 4,2 13,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 12,5 4,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 45,8 30,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,2 4,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PTIC815008 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC815008 Collegio dei docenti Si 79,2 68,8 77,3 Consiglio di istituto Si 70,8 68,2 67,3 Consigli di classe/interclasse No 4,2 3,5 2 Il Dirigente scolastico No 20,8 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 8,3 10 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,7 13,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PTIC815008 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC815008 Collegio dei docenti Si 41,7 26 24,1 Consiglio di istituto No 54,2 59,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 4,2 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 58,3 69,8 72,3 Lo staff del Dirigente No 25 28,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,3 4,2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PTIC815008 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC815008 Collegio dei docenti No 29,2 37,3 34 Consiglio di istituto No 0 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 54,2 35 41,5 Il Dirigente scolastico Si 25 26,4 22,5 Lo staff del Dirigente Si 16,7 18,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 44,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 25 16,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:PTIC815008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC815008 Collegio dei docenti Si 91,7 91,3 90,5 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 8,3 3,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 37,5 42,4 42,8 Lo staff del Dirigente No 29,2 25,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,5 12,9 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 12,5 9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:PTIC815008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC815008 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
67
64,3
55,6
n.d.
0,6
2,7
2,6
100
20,8
19,3
24,3
n.d.
12,8
14,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:PTIC815008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC815008 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
50,5
45,7
40,1
n.d.
5,2
8
8,8
100
29,2
24,2
29,6
n.d.
16,1
22,8
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto identifica le competenze dei singoli allineandole agli Difficoltà nell'organizzazione del servizio nel caso di assenza di obiettivi ed ai valori dell'organizzazione mediante colloqui e insegnanti e collaboratori scolastici per l'esiguità dell'organico. ripetuti incontri individuali con il personale, dopo un'accurata analisi del curricolo implicito di ciascuno. Utilizza le competenze mediante l'assegnazione, il più possibile mirata, di incarichi e responsabilità e le sviluppa promuovendo momenti di formazione sia all'interno che all'esterno della propria realtà anche attraverso la partecipazione a convegni e seminari e incidendo sulla motivazione individuale, che è alla base dello stare bene a scuola e dell'essere soddisfatti della propria vita lavorativa. C'è una chiara condivisione di compiti e attività sia tra i docenti con incarichi di responsabilità, sia, tra il personale ATA. In particolare, la diffusione di un organigramma favorisce rende chiari i compiti di ciascuno. Identificate e classificate le competenze individuali, in termini di abilità ed attitudini, l'Istituto provvede all'empowerment, affidando ai singoli la cura di specifici ambiti,progetti, percorsi, laboratori, strumentazioni nonché attività di coordinamento(responsabili di plesso, ecc).
Subarea: Gestione delle risorse economiche
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PTIC815008 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PTIC815008 7
12,04
11,71
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PTIC815008 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PTIC815008 18589,14
11145
9372,22
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PTIC815008 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PTIC815008 126,21
105,04
110,07
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PTIC815008 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTIC815008 % 21,14
28,82
23,69
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PTIC815008 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PTIC815008 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
20,8
11,9
15,5
0
8,3
7,1
13,3
0
8,3
16,4
9,4
1
83,3
74,3
48,5
1
16,7
24,1
28,4
0
8,3
19,6
11,6
0
29,2
30,2
36,6
0
12,5
18
27,3
0
12,5
11,6
20,6
0
16,7
17
14,9
0 1
20,8 20,8
22,2 13,5
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PTIC815008 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PTIC815008 4,33
3
3,4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PTIC815008 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTIC815008 % 39,13
43,8
38,4
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:PTIC815008 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PTIC815008 Nell'Istituto sono presenti un elevato numero di alunni BES (64 disabili, 58 DSA,20 con PDP, 183 stranieri). I progetti attivati hanno permesso di ridurre situazioni di disagio, garantire l'inclusione e prevenire la dispersione scolastica Ha promosso il potenziamento della lingua inglese nelle scuole primarie e secondarie di primo grado utilizzando la compresenza di esperti esterni madrelingua La didattica laboratoriale ha consentito lo sviluppo delle potenzialita' di ciascuno, sviluppato abilita' e competenze nelle fasce piu' deboli e contemporaneamente ha fatto emergere le eccellenze
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 16,7 11,3 Basso coinvolgimento 25 16,7 Alto coinvolgimento 58,3 72
Situazione della scuola: PTIC815008
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La gestione finanziaria è finalizzata al raggiungimento degli obiettivi strategici contenuti nei diversi progetti del POF. Il bilancio e la gestione finanziaria sono esplicitati agli stakeholder anche attraverso il sito web. La verifica continua permette di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. In sede di Collegio Docenti si raccolgono e analizzano le proposte progettuali, coerenti con il POF, che necessitano di finanziamento e scaturiscono dalla programmazione dei consigli di classe, interclasse e intersezione. In questo contesto sono graduate le varie proposte, in relazione alle priorita' e ai finanziamenti disponibili. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per perseguire la propria missione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR partecipando a bandi di concorso regionali per perseguire la propria missione.La difficoltà maggiore è il gap temporale fra la presentazione del progetto e la risposta alla richiesta di finanziamento che, in alcuni casi, rallenta e posticipa gli interventi per cui è stata fatta richiesta.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Buona la definizione e condivisione della propria identità strategica nella comunità scolastica, con famiglie e territorio. Mission e vision sono definite e condivise nel POF, fondamentale per l'identità scolastica. L’insieme dei valori di riferimento in relazione alla mission e alla vision è reso possibile da una buona collaborazione fra DS, docenti e personale amministrativo, oltre che con la valorizzazione delle competenze disponibili all’interno dell'Istituto. Nel POF vengono identificati anche gli obiettivi operativi e le azioni strategiche da realizzare nella progettazione didattica per raggiungere le priorità. Sono utilizzate forme di monitoraggio condivise tra i docenti che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni, anche attraverso il gruppo di autovalutazione, che si occupa delle azioni migliorative. L'Istituto utilizza le competenze del personale, assegnando incarichi e responsabilità mirate, funzionali alle attività. Le modalità di verifica e di monitoraggio dell’uso delle risorse finanziarie non sempre avvengono in modo sistematico, pur se le risorse economiche sono investite nelle attività ritenute prioritarie. La scuola si impegna a raccogliere finanziamenti aggiuntivi e li investe per il perseguimento della propria mission.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PTIC815008 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PTIC815008 1
2,9
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PTIC815008 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PTIC815008 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
33,3 12,5
35 12,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
16,7
26,4
15,3
0
16,7
6,1
5,6
0
54,2
26
21,1
1
66,7
51,4
46
0
20,8
18,6
16,5
0
0
2,9
2,2
0 0
0 20,8
0,6 12,2
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PTIC815008 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTIC815008 % 60,00
37,2
33,8
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PTIC815008 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PTIC815008 31,98
41,4
37,5
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PTIC815008 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PTIC815008 0,10
0,4
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto promuove momenti di formazione sia all'interno che all'esterno della propria realtà, al fine di valorizzare, stimolare e incrementare attitudini e capacità del proprio capitale professionale. Vengono stimolati percorsi di formazione, partecipazione a convegni e seminari. Viene favorito lo sviluppo delle competenze attraverso un piano di formazione che tiene conto delle esigenze del personale stesso. L'Istituto fa parte di una rete di scuole site nei comuni limitrofi, con le quali organizza da anni, ma mai come capofila, corsi di formazione su tematiche educative, psicologiche e didattiche, con ampia ricaduta a livello professionale. Il personale ATA partecipa a corsi di formazione specifici e, quando necessario, vengono attivati corsi interni in particolare per l'utilizzo di sofware di gestione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario incrementare l'attività formativa,in particolare individuando tematiche specifiche, emergenti direttamente dal corpo insegnante. Tematiche riguardanti la conoscenza dell'inglese, l'utilizzo delle TIC, mirate alle attività didattiche, secondo il curricolo della scuola e alla progettazione di moduli CLIL. Si rilevano richieste anche per quanto riguarda metodologie didattiche finalizzate allo sviluppo delle competenze degli alunni.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è capace di catalizzare le energie intellettuali interne Una criticità, in questo senso, si rileva nell'alto turn-over dei per perseguire gli obiettivi strategici dell'Istituto. L'Istituto docenti che è circa del 25%. identifica e raccoglie le competenze dei singoli allineandole agli obiettivi ed ai valori dell'organizzazione mediante colloqui e incontri individuali con il personale, dopo un'accurata analisi del curricolo implicito ed esplicito di ciascuno, così da utilizzare le competenze, mediante l'assegnazione mirata di incarichi e responsabilità. L'Istituto utilizza le competenze individuali, in termini di abilità ed attitudini, e le esperienze formative affidando ai singoli la cura di progetti, percorsi, laboratori, nonché attività di coordinamento. La leadership diffusa favorisce lo sviluppo di competenze relazionali nell'interazione con il personale della scuola e degli stakeholders.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PTIC815008 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PTIC815008 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
41,7
53,1
53,5
Si
54,2
69,1
61,1
No
45,8
46,9
48,9
Si No No Si No No Si Si
54,2 66,7 58,3 75 29,2 29,2 75 87,5
61,7 75,9 69,8 89,1 35,7 30,9 82,6 95,2
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PTIC815008
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,2 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,5 7,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 33,3 28,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 50 61,7 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PTIC815008 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PTIC815008 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
9,6
8,8
6,9
10
8,2
14,4
9,9
0
7,8
6,8
6,6
7 0 0 7 0 0 3 6
6 3,8 2,9 9,5 5,6 2,5 8,6 9,2
7,6 4,8 5,1 8,2 7,4 4,4 10,3 11,6
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro, perlopiù organizzati per classi parallele e per le classi ponte tra ordini di scuola, per tematiche relative al piano dell'offerta formativa, al curricolo verticale e orizzontale, alla continuità e all'accoglienza. Fondamentali i lavoro di gruppo relativi al curricolo verticale e alla continuità che mirano a rafforzare e a incentivare gli elementi di continuità educativo/didattica tra l'infanzia e la primaria e tra la primaria e la secondaria di 1° grado, consolidando l'unitarietà del percorso, attraverso la costruzione dei curricula disciplinari e la realizzazione di percorsi trasversali e interdisciplinari.Frequentemente i docenti formano gruppi spontanei intorno a progettazioni extracurricolari di interesse. La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici. Vari e di qualità gli esiti e i materiali prodotti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Incrementare la partecipazione di un maggior numero di docenti al lavoro di gruppo, incentivarne la cultura e la varietà di argomenti. Incrementare la qualità degli strumenti e materiali didattici messi a disposizione. Incentivare la condivisione dei materiali prodotti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è capace di orientare le competenze del personale e di valorizzarle, investendo nella formazione per promuovere un ambiente organizzativo che fa crescere il capitale professionale dell'Istituto e incide sulla motivazione individuale che è alla base dello stare bene a scuola e dell'essere soddisfatti della propria vita lavorativa. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti anche attraverso la costituzione di gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di qualita', anche se migliorabili. E' necessario comunque incrementare l'attività formativa soprattutto relativamente alle tematiche trattate, all'ampiezza dell'offerta e al numero medio di ore di formazione per insegnante, in modo da alimentare le competenze e la professionalità. Risulta inoltre importante stimolare la partecipazione di un maggior numero di docenti al lavoro di gruppo, incentivarne la cultura e la varietà di argomenti. E' necessario incentivare la condivisione dei materiali.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PTIC815008
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 8,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 33,3 Media partecipazione (3-4 45,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 12,5
Riferimento Regionale % 5,1 45,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
14,1
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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pagina 94
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PTIC815008
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 40,9 36,4 22,7
Riferimento Regionale % 60,3 27,8 11,9
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PTIC815008
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,7 19,7 Bassa apertura 9,1 6,8 Media apertura 13,6 16,9 Alta apertura 54,5 56,6 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PTIC815008 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PTIC815008 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
75 25
61,7 31,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
16,7
28
18,7
0 0 1
4,2 12,5 54,2
2,3 5,1 46,9
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PTIC815008 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PTIC815008 per motivo) per motivo) 0
4,2
21,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
41,7
31,2
24
3
87,5
76,8
74,2
0
8,3
9,6
10,1
0
25
27
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PTIC815008 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PTIC815008 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
29,2 12,5
40,2 25,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
50
43,4
44,3
1
25
26,7
16,7
0
16,7
9,3
9,7
0
4,2
4,8
12
0
29,2
24,8
30,5
1
41,7
26,4
20,2
0 0
16,7 12,5
21,5 7,7
20,8 7,5
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pagina 99
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PTIC815008
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 6,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 20,8 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 41,7 49,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 33,3 28,3 Alta varietà (piu' di 8) 4,2 2,9 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:PTIC815008 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTIC815008 No 29,2 30,2 Si 79,2 75,6 No 12,5 8,4 No 37,5 21,2 No 50 32,8 No 62,5 53,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
62,5
60,5
57,6
No No No
70,8 62,5 20,8
71,1 61,1 15,8
60,8 45,4 16,6
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pagina 101
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:PTIC815008 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PTIC815008 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
No
58,3
69,8
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola è ben integrata nel tessuto sociale. I due comuni di Attivare gruppi di lavoro tra insegnanti e rappresentanti del riferimento sono propositivi e rispondono positivamente alle territorio per incrementarne la collaborazione. richieste della scuola. Anche nell'a.s. in corso la scuola ha partecipato a reti di scuole per la formazione e aggiornamento del personale e per la realizzazione di progetti. L'Istituto ha accordi formalizzati con Università di Firenze e di Pisa per il tirocinio. Associazioni sportive, teatrali e musicali, Società della Salute, ASL, Polizia, Protezione civile, associazioni ambientali, WWF, COOP collaborano, a vario titolo, per progetti didattici gratuiti e non con esperti in classe; ASL e assistenti sociali per gestire situazioni di disagio. E' presente il comitato dei genitori che collaborano con la scuola, anche se la partecipazione non e' diffusa. Ad oggi è stato instaurato un ottimo rapporto con tutti i componenti. La DS riceve su appuntamento a breve termine, sia genitori che alunni che ne fanno richiesta. L'Istituto, quindi, implementa numerose e significative partnership ed ha accordi formalizzati con soggetti privati per sponsorizzazioni, mostrando quindi una buona capacità di fare rete. I processi tra scuola e territorio danno conto della partecipazione e del coinvolgimento della comunità locale e delle famiglie alle attività della scuola.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PTIC815008 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTIC815008 % 17,47
15,6
17,5
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PTIC815008
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5 3,5 Medio - basso livello di 25 22,5 partecipazione Medio - alto livello di 55 59,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 15 14,5 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PTIC815008 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PTIC815008 13,75
30,9
16,6
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 4,2 15,1 Medio - alto coinvolgimento 79,2 76,2 Alto coinvolgimento 16,7 8,7
Situazione della scuola: PTIC815008
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori sono coinvolti nella definizione dell'offerta formativa nei momenti di incontro dei consigli di classe/interclasse/intersezione. Incontri tra i genitori, il corpo docente e il Dirigente Scolastico, formalizzati e non, sono funzionali anche a recepire le richieste dei genitori. Il comitato dei genitori collabora anche per la realizzazione/organizzazione di alcuni interventi ludico/formativi. L'Istituto organizza un ciclo di incontri di formazione per i genitori su tematiche educative e psicologiche ai quali però si registra una scarsa partecipazione. La scuola comunica on-line principalmente con i rappresentati dei genitori eletti dagli organi collegiali. Il Dirigente Scolastico dispone di un proprio indirizzo email a cui i genitori possono riferirsi. La digitalizzazione dei registri personali e di classe e' appena iniziata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Incrementare la partecipazione dei genitori alle attivitĂ proposte dalla scuola. Aprire il registro elettronico alla componente genitori. Individuare momenti nei quali coinvolgere i genitori nell'analisi/proposte del Regolamento di Istituto e Patto di corresponsabilita'.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto mostra una buona capacità di fare rete implementando numerose e significative partnership, attivando e promuovendo accordi formalizzati con soggetti privati per progetti e sponsorizzazioni. La scuola da anni partecipa a reti di scuole per la formazione e aggiornamento del personale, con ottimi risultati formativi e di adesione. I processi tra scuola e territorio danno conto della partecipazione e del coinvolgimento della comunità locale e delle famiglie alle attività della scuola. Da incrementare la partecipazione attiva di un maggior numero di genitori alla vita della scuola anche per contribuire alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
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5 Individuazione delle priorita' PrioritĂ e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Assicurare il successo scolastico ad un numero maggiore di studenti.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Risultato atteso: incremento globale del 3% delle promozioni nella scuola secondaria di primo grado, con particolare attenzione alle classi seconde.
Migliorare le competenze in uscita dalle scuola primaria.
Rafforzare il percorso educ.didat. tra gli ordini di scuola. Riduzione al 30% alunni primaria preliminari/elementari e incremento promozioni 2-aria
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle prioritĂ sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Incremento delle promozioni nella scuola secondaria di primo grado, che risultano, in particolare in classe seconda, inferiore a tutti i dati di comparazione, con l'aspettativa della diminuzione della percentuale di alunni in uscita dal primo ciclo con valutazione pari a 6. Gli esiti al termine della scuola primaria risultano ancora a livelli medio bassi; infatti circa il 40% degli studenti viene presentato dalle Ins. ad un livello elementare/preliminare e il 60% ad uno intermedio/avanzato. La percentuale piĂš alta delle non promozioni (8.6%), maggiore dei dati di comparazione, si registra al termine del secondo anno della secondaria di primo grado a testimonianza di un livello basso di competenze in uscita dalla primaria e non colmate nell'anno successivo.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Miglioramento percorso educativo-didatt. nei diversi ordini con la realizzazione dei curricula verticali disciplinari e di dipartimenti specifici.
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Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Incrementare la formazione dei docenti (tematiche trattate, ampiezza, numero ore) per alimentarne le competenze e la professionalità.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Incrementare la partecipazione attiva dei genitori alla vita della scuola anche per contribuire alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Migliorare il percorso educativo didattico nei diversi ordini di scuola con l’estensione di un curricolo verticale, già definito per alcune discipline nel corso dei cicli scolastici. Esso e' finalizzato a migliorare le competenze in uscita nei vari ordini, al termine del primo ciclo di istruzione, al potenziamento del percorso educativo-didattico e della continuità tra gli ordini che risulta ancora debole. Estendere il curricolo verticale scegliendo in modo consapevole le finalità formative, le tematiche e le strategie didattiche, promuovere negli alunni competenze disciplinari, interdisciplinari e trasversali. Per far si che questo possa realizzarsi in modo ottimale è necessario valorizzare maggiormente le competenze del personale, attraverso ulteriori percorsi di formazione, e una maggiore complementarietà tra tutti gli stakeholders, così anche attraverso il coinvolgimento delle famiglie, stimolandone le competenze e la consapevolezza del proprio ruolo.