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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BOIC824007 IC.CASTIGLIONE-CAMUGNANO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
BOIC824007 BOEE824019 VA BOEE82402A VA BOEE82403B VA BOEE82404C VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Basso Medio Alto Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) BOIC824007 0.0 0.9 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) BOIC824007 0.0 0.7 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) BOIC824007 1.7 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio economico e culturale di provenienza degli studenti è definibile di livello generalmente medio. Il tasso di immigrazione nel territorio, è maggiore a Castiglione dei Pepoli ( 11,4%) rispetto a Camugnano ( 5,6%) . La presenza degli stranieri a scuola è al 1/10/2013 del 20%. Ovviamente la maggior concentrazione è nei plessi scolastici del Comune di Castiglione dei Pepoli. La comunità più diffusa su entrambi i Comuni è quella rumena. Complessivamente, tuttavia, si definisce un’utenza scolastica piuttosto omogenea e non si registrano presenze diffuse di alunni con caratteristiche di svantaggio socio-economico tali da creare forti problemi di inserimento scolastico. Nel territorio, abbastanza esteso e articolato in nuclei periferici, le scuole rappresentano le principali agenzie formative e di aggregazione sociale. Dopo la frequenza del primo ciclo di istruzione, si può accedere all’Istituto di Istruzione Superiore “Caduti della Direttissima”, che offre vari indirizzi e che è accreditato per la realizzazione di percorsi di Istruzione e Formazione professionale regionale. Il Polo Caduti della Direttissima è pure punto di erogazione di istruzione per gli per adulti. La partecipazione alla vita e alle iniziative della scuola da parte delle famiglie, se adeguatamente coinvolte, è buona.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Fatta eccezione per il nucleo di Castiglione capoluogo, a livello demografico si rilevano segnali di spopolamento e di bassa densità abitativa, massimi per il territorio di Camugnano, che definiscono un’utenza scolastica sparsa, che fa riferimento a piccoli centri urbani e che necessita di supporti consistenti nei trasporti scolastici in buona parte a carico degli E.E.L.L. A livello scolastico la rarefazione produce pluriclassi, che richiedono modalità didattiche specifiche, soprattutto nella scuola secondaria. La partecipazione agli eventi e alle iniziative culturali dei centri cittadini ( musei,teatri,ecc...) risulta qui più onerosa rispetto ad altri contesti, per i supplementi necessari dei trasporti. Le distanze influiscono anche organizzativamente sui tempi, contribuendo a rendere non semplice le frequentazioni sovradescritte.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il territorio in cui è collocata la scuola è distribuito su due Comuni di media montagna, situati a circa 700 m. di altitudine.Si caratterizza per un’economia che è in parte artigianale, turistico-stagionale, anche se in flessione rispetto a un consistente recente passato, commerciale e in parte nel settore dei servizi (ENEA, Amministrazione Comunale, ASL, …). Sono presenti alcune aziende agricole. I due Comuni di riferimento, anche se in maniera diversificata, sono dotati di discrete attrezzature socio-sanitarie e di servizi vari: ospedale con poliambulatorio, asilo nido, case di riposo, biblioteca, chiese, municipi, palestre, campi sportivi, tennis, piscina estiva. Presenti diverse associazioni C.A.I, G.E.V, C.R.I., Astrofili, Ass.ne Terranostra, Parco Regionale dei Laghi di Suviana e Brasimone, Università Primo Levi, Lions,..., alcune delle quali collaborano con la scuola. Si registrano inoltre iniziative di insegnamenti privati: inglese, canto, danza classica , strumenti musicali, ecc... e attività sportive. I Comuni organizzano e mantengono le situazioni logistiche scolastiche e i trasporti, anche in integrazione con quelli pubblici regionali, contribuiscono alla vita scolastica con apporti economici sulla base del disposto D.lgsl. 112 /98, talvolta sovvenzionano alcuni progetti e supportano con la presenza di volontari, per lo più a Castiglione, i collaboratori scolastici. Per le situazioni di Bes la scuola è coadiuvata dall’Ausl territoriale.
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Nonostante strutture e infrastrutture discretamente presenti, l’orientamento economico del territorio non esprime negli ultimi decenni un trend di positivo sviluppo con effetti immediati sull’ occupazione. Si registrano tra i residenti quote notevoli di pendolarismo. A riguardo si evidenziano le distanze dalle sedi operative, prevalentemente cittadine, le avverse condizioni climatiche invernali e le carenze dei mezzi di trasporto pubblico, criticità, queste ultime, avvertite non solo dai residenti in uscita, ma anche dagli insegnanti in entrata, alcuni dei quali provenienti per esempio da Bologna o zone limitrofe, devono raggiungere le sedi scolastiche, anche diverse, nello stesso giorno. La mancanza del tempo pieno nella primaria crea difficoltà alle famiglie con entrambi i genitori occupati, oltre che presentare un limite formativo.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BOIC824007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
13.970,00
44.800,00
2.651.441,00
780.960,00
0,00
3.491.171,00
Gestiti dalla scuola
2.620,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.620,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
8.025,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
8.025,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
10.280,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
10.280,00
COMUNE
13.949,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
13.949,00
PROVINCIA
25.460,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
25.460,00
REGIONE
12.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
12.000,00
ALTRI PRIVATI
21.152,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
21.152,00
Istituto:BOIC824007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
1,2
74,0
21,8
0,0
97,4
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
COMUNE
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
PROVINCIA
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
REGIONE
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
ALTRI PRIVATI
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 72,5 71,1 Totale adeguamento 27,5 28,9
Situazione della scuola: BOIC824007
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto riesce ad erogare servizi dislocati in vari plessi consentendo agli alunni più piccoli di non incorrere in un precoce pendolarismo. La qualità delle strutture scolastiche è ad oggi, in generale buona, visto che l’edificio più vetusto e da anni in attenzione, nel Comune di Camugnano, dopo il sisma del febbraio 2015, è stato abbandonato e i plessi che ospitava sono stati trasferiti in altre sedi. A Camugnano si è quindi in attesa di una nuova costruzione per la scuola dell’infanzia e di un ampliamento della sede dell’attuale secondaria che ospiterà definitivamente anche la primaria . Pure sul Comune di Castiglione si è in attesa della costruzione della nuova primaria di Lagaro con transito sull’attuale edificio, della secon. di 1° grado. I Comuni sono impegnati all’adeguamento delle diverse certificazioni. La dotazione strumentale dei plessi si è negli ultimi anni decisamente ampliata. Attualmente sono presenti 25 LIM, cui 14 alla primaria, 3 all’infanzia, 8 alla secon. di 1° grado, alcuni tablet e in sede centrale, primaria, una classe 2.0.In tutti i plessi primaria e secon. di 1° grado è presente un laboratorio informatico. L’Istituto è dotato di una biblioteca centralizzata ben fornita. Le risorse economiche a cui l’Istituto fa riferimento, sono per lo più di ministeriali ( 97,5%). In alcuni plessi si è registrata la collaborazione dei genitori anche in interventi diretti di manutenzione. Il sito della scuola consente collegamenti immediati.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’ampliamento delle dotazioni tecnologiche dei diversi plessi e il loro utilizzo sono in relazione al grado di competenza strumentale dei docenti. Si segnala anche la discontinuità del corpo docente nella scuola secondaria di 1° grado, che genera interruzioni applicative dal punto di vista strumentale e necessità di frequenti rimodulazioni formative, che la scuola cerca di attivare a livello interno. Le distanze, poi, dai centri cittadini non facilitano l’accesso del personale, soprattutto nei rigori invernali, a percorsi di formazione organizzati centralmente (es. UST,USR e altre agenzie accreditate). Le connessioni ad Internet non sono ugualmente ben funzionanti nelle diverse realtà scolastiche per le diverse esigenze espresse dalla didattica.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BOIC824007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BOIC824007 45 64,3 25 35,7 100,0 - Benchmark* BOLOGNA 8.757 78,2 2.435 21,8 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BOIC824007 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BOIC824007
35-44 %
N°
2
4,4
BOLOGNA
331
EMILIA ROMAGNA
1.491 15.369
45-54 %
N°
9
20,0
3,8
2.362
3,6
10.489
2,4
126.086
55+ %
N°
22
48,9
27,0
3.082
25,1
15.110
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
12
26,7
100,0
35,2
2.982
34,1
100,0
36,2
14.658
35,1
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: BOIC824007 prodotto il :29/09/2015 18:49:19 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BOIC824007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE BOIC824007 0,0 100,0 100,0
Istituto:BOIC824007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BOIC824007 4,5 95,5 100,0
Istituto:BOIC824007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BOIC824007 60,0 40,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BOIC824007 - Benchmark* BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto:BOIC824007 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 13,3 4 8,9 9 20,0
Oltre 10 anni N째
% 26
57,8
1.375
17,5
2.114
26,9
1.861
23,7
2.512
32,0
6.134
16,4
9.356
25,0
8.927
23,9
12.953
34,7
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
88
74,6
4
3,4
26
22,0
-
0,0
-
0,0
401
72,4
15
2,7
137
24,7
1
0,2
-
0,0
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BOIC824007
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 1,3 0,8 40 43,8 1,3 1,1 57,5 54,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 19,6 41,3 51,2 7,5 6,1 26,3 23,1
Situazione della scuola: BOIC824007
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Tra il personale a tempo indeterminato, la percentuale dei docenti stabili da oltre 10 anni rappresenta il 56,7% , valore ampiamente superiore a quelli provinciali, regionali, nazionali, anche se la prevalente stabilità si registra nel corpo docente della scuola primaria, segue l’infanzia. Il Dirigente scolastico è stabile dal 2007. Nel personale sono presenti: diffuse buone competenze professionali relative agli specifici livelli di insegnamento ( infanzia, primaria, secondaria di 1° grado), alcune competenze “forti trasversali da aggiornamenti specifici ”: una, storica, ( formatrice CLIO 92); una informatica, per aggiornamenti plurimi e costanti sulle nuove tecnologie e web 2.0 e applicazioni tecnologiche ai DSA; un’ esperienza consolidata di tutoraggio universitario, una competenza media tecnologica da autodidatta, due competenza sulle disabilità e i Bes; diverse competenze più "soft" in tutti gli ordini, derivanti da corsi di aggiornamento sulle nuove tecnologie, disagio, DSA, ecc...; alcune competenze in fieri sc. primaria e infanzia sul metodo Senza Zaino, altre, organizzative, utili ai supporti gestionali sc. infanzia/primaria e secondaria di 1° grado. I collaboratori scolastici e il personale di segreteria, fatta eccezione per il DSGA, sono prevalentemente a tempo indeterminato e provengono dal territorio.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) A confronto con i valori provinciali, regionali, nazionali, l'Istituto presenta una percentuale piuttosto alta di docenti con contratto a tempo determinato,distribuiti soprattutto nella scuola secondaria di 1° grado La laurea è posseduta solo da pochissimi docenti della scuola primaria, nessuno per ora nell'infanzia e il personale a tempo determinato ha un reclutamento, soprattutto nella secondaria, da graduatorie di Istituto di 3a fascia. Nella secondaria si deve ricorrere anche a prestazioni da spezzoni orari, in commistione con altri Istituti e questo provoca difficoltà nell'organizzazione degli orari scolastici e nella pianificazione dei diversi impegni funzionali (consigli di classe, collegi, scrutini, incontri in genere propedeutici all'organizzazione della scuola e alla condivisione degli orientamenti e degli applicativi didattici). Il personale di sostegno è a tempo determinato e proviene di massima da graduatorie di posto comune. Il posto da Dsga è vacante da 4 anni, con reclutamento dalle graduatorie di assistenti amministrativi e assunzioni in servizio, annualmente, ad attività scolastica inoltrata.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BOIC824007
% classe 1 60
98,4
BOLOGNA
8.795
EMILIA ROMAGNA
40.376 546.233
classe 2
% classe 2 52
100,0
98,7
8.884
99,0
40.110
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 47
100,0
98,6
8.494
99,3
39.108
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 47
97,9
98,5
8.483
99,4
38.847
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 45
100,0
98,5
8.312
98,3
99,5
38.273
99,3
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BOIC824007
% classe 1
classe 2
49
98,0
% classe 2 55
100,0
- Benchmark* BOLOGNA EMILIA ROMAGNA Italia
8.348
96,2
8.274
96,1
38.058
96,2
37.892
96,9
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: BOIC824007 prodotto il :29/09/2015 18:49:19
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 BOIC824007
7 17
8
9
10
14
16
11
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
-
28,8
23,7
27,1
18,6
1,7
0,0
- Benchmark* BOLOGNA
2.261
2.372
1.947
1.454
395
161
26,3
27,6
22,7
16,9
4,6
1,9
EMILIA ROMAGNA
10.913
10.194
8.489
6.236
1.925
808
28,3
26,4
22,0
16,2
5,0
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BOIC824007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BOLOGNA
-
0,2
-
0,3
-
0,1
-
0,1
-
0,1
EMILIA ROMAGNA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BOIC824007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BOLOGNA
-
0,2
-
0,1
-
0,4
EMILIA ROMAGNA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BOIC824007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
-
0,0
2
4,0
-
0,0
BOLOGNA
111
1,3
113
1,3
106
EMILIA ROMAGNA
586
1,5
572
1,4
464
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
1
2,1
1,2
99
1,2
476
1,5
7.974
% classe 5 2
4,7
1,2
81
1,0
1,2
390
1,0
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BOIC824007
% classe 1
classe 2
1
2,0
% classe 2
classe 3
2
3,8
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* BOLOGNA EMILIA ROMAGNA Italia
82
1,0
83
1,0
79
0,9
409
1,0
383
1,0
296
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BOIC824007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
4
7,0
2
4,0
2
4,4
2
4,3
2
4,7
BOLOGNA
214
2,5
183
2,1
162
1,9
159
1,9
109
1,3
EMILIA ROMAGNA
1.114
2,8
980
2,5
806
2,1
727
1,9
619
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BOIC824007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
2
4,2
1
1,9
1
1,7
BOLOGNA
137
1,6
131
1,5
129
1,5
EMILIA ROMAGNA
680
1,7
689
1,8
568
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si rilevano casi di abbandono scolastico in nessuna classe dell’Istituto. Tra gli studenti diplomati dell’I.C., la somma dei valori percentuali di quelli con voti 8-9 ( 45,7) supera la somma dei valori percentuali medesimi rilevati sulla provincia( 39,6), regione (38,2), nazione( 37,6).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registrano nelle classi alcune situazioni "in transito", maggiori in uscita. La distribuzione degli alunni sul voto 6 è superiore al dato provinciale, anche se in linea con il valore regionale. La distribuzione degli alunni sul voto 7 è inferiore ai 3 parametri di riferimento( provincia, regione, nazione).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
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pagina 22
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde pochissimi studenti nel passaggio da un anno all'altro, non ci sono abbandoni, ci sono alcuni trasferimenti in entrata, maggiori in uscita . La distribuzione degli studenti per aggregati di voto evidenzia una concentrazione un poco superiore nella fascia bassa, che è comunque da intendersi anche in relazione a una certa discontinuità didattica, che per la scuola secondaria è elemento intrinseco, dovuto a ricambio massiccio e costante di personale, positiva la distribuzione nei valori dell'8 e del 9.
SNV - Scuola: BOIC824007 prodotto il :29/09/2015 18:49:19
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle scuole primarie, rispetto ai parametri provinciali, regionali e nazionali ci sono risultati migliori dell'l'Istituto in italiano, sia nelle classi 2e, che nelle classi 5e. Nelle classi seconde primarie, l'Istituto riporta anche migliori valori in matematica. L’IC si allinea, ai valori di riferimento ESCS, per la secondaria di 1° grado, sia in italiano che in matematica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rispetto ai parametri ESCS nel 2013-14 appare significativo il dislivello in matematica di n. 2 classi quinte,di cui però una, con pochissimi alunni, ha presentato segnalazioni di cheating importanti, stessa segnalazione poi riscontrata in un altro gruppo ristretto della secondaria di 1° grado ( 2 alunni). L’Invalsi, interpellato a riguardo, ha comunicato che tali risposte, riferibili a una concentrazione di eccellenze, in base a loro parametri, hanno fatto scattare l’applicabilità del cheating e il contestuale abbassamento dei valori del plesso/gruppo e quindi dell’intero Istituto. L'Istituto,che pur ritiene non significative misurazioni su numeri così ristretti di alunni, ha comunque attivato una somministrazione ancora più oggettiva nelle prove 2015. La preparazione in generale degli studenti, in matematica, rappresenta un elemento sicuramente da migliorare. Il ricambio annuale del corpo docente nella secondaria di 1o grado è in ogni caso una variabile indipendente, così come lo è la varianza apprezzata dentro le classi, che rapportata alla dislocazione su diversi plessi scolastici non è suscettibile di interventi mirati a programmarne diversamente la composizione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: BOIC824007 prodotto il :29/09/2015 18:49:19
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 24
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile salvo nelle classi quinte, in matematica. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' in alcune classi superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo, ma altre si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano nelle primarie è inferiore alla media nazionale,superiore nella 3a secondaria di 1° grado,la quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in matematica è superiore nelle classi quinte e inferiore nella 3a secondaria di 1° grado. La criticità indotta dall'applicazione del cheating su insiemi/numeri molto ridotti di alunni riteniamo sia elemento da monitorare con maggiore atttenzione nelle future valutazioni.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto ha adottato un curricolo verticale con gli obiettivi relativi a Cittadinanza e Costituzione. La scuola monitora costantemente le competenze chiave attraverso osservazioni che scaturiscono dallo sviluppo quotidiano della didattica e delle iniziative trasversali. Per la secondaria di 1° grado, poi, alcuni aspetti delle competenze chiave sono monitorati da una griglia propedeutica alla formulazione del giudizio orientativo, altri sono monitorati dal modello utilizzato per ricavare il giudizio di idoneità della classe terza secondaria di 1° grado. La scuola valuta, in uscita, le competenze chiave dello studente, attraverso il documento di passaggio dall'infanzia alla primaria e quello relativo alla certificazione delle competenze tra primaria e secondaria La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto/giudizio di comportamento. Il livello delle competenze sociali e civiche è generalmente buono, così come il livello delle competenze personali.Il clima relazionale percepito dagli studenti è complessivamente positivo. Non si rilevano, rispetto sia alle competenze sociali, che di cittadinanza, concentrazioni negative riferite solo ad alcune sedi. La scuola sta negli ultimi anni strutturando sistematici percorsi mirati alla legalità in collaborazione con l'Arma dei Carabinieri e la Polizia Postale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante l'adozione del un curricolo unitario di Cittadinanza e Costituzione, la sua applicabilità varia nel corpo docente e nelle diverse sedi . Si rileva che gli strumenti per la valutazione delle competenze chiave siano da perfezionarsi. La scuola ha attivato negli anni passati uno sportello psicologico aperto a studenti della scuola secondaria, a docenti e genitori, che ha decisamente dato buoni contributi a situazioni in criticità dal punto di vista comportamentale. Quest'anno le poche risorse disponibili hanno consentito solo minimi interventi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: BOIC824007 prodotto il :29/09/2015 18:49:19
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si identifica nel giudizio scelto proposto dal format e alla corrispondente valutazione.
SNV - Scuola: BOIC824007 prodotto il :29/09/2015 18:49:19
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica BOIC824007
8,7
% Linguistica 8,7
% Professionale 30,2
% Scientifica 17,3
% Tecnica 26,9
% Umanistica 8,7
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: BOIC824007 prodotto il :29/09/2015 18:49:19
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BOIC824007 BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 25 55,6 20 44,4 4.993 67,4 2.413 32,6
TOTALE 45 7.406
22.435
67,1
11.011
32,9
33.446
318.941
70,9
131.166
29,1
450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BOIC824007 - Benchmark* BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 21 84,0 13 81,2 4.199 19.243 276.676
90,2 90,3 90,9
1.596 7.436 93.486
73,6 74,4 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti in prima media degli alunni che provengono dalle classi quinte dell'Istituto sono in generale positivi. Rispetto agli esiti nel primo anno delle superiori, vi è un 76% che presenta risultati positivi. Il consiglio orientativo si è rivelato corrispondente alla scelta effettuata per il 55,6%. La maggior parte degli alunni che ha seguito il consiglio orientativo( 84%) ha superato il 1° anno delle superiori, mentre solo il 65% di quelli che non l'hanno seguito sono stati promossi. L’Istituto sta negli ultimi anni cercando di strutturare raccordi maggiormente condivisi con il Polo di istruzione superiore presente a Castiglione dei Pepoli. Nell’anno scol. 12-13, preso in esame, si sono in tal senso strutturati laboratori al fine di orientare gli alunni anche in senso operativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ci sono aspetti del curricolo, connessi con l'orientamento e la continuità dei segmenti scolastici, sicuramente da monitorare e migliorare, futuro oggetto di studio del corpo docente. La realtà del territorio, ove è presente un solo Istituto Superiore, pur con indirizzi differenziati, e minime espressioni occupazionali, fa sì che una buona percentuale di studenti non segua il consiglio orientativo dell'I.C. Si registrano paradossalmente situazioni di alcuni alunni, dirottati verso la realtà scolastica territoriale, che scelgono invece, attratti, la città, senza valutare il carico di stress e fatica conseguenti ai trasferimenti in quelle scuole e al pendolarismo connesso, e di altri, che pur avendo competenze specifiche per i diversi percorsi cittadini ,non si sentono, al contrario, di allontanarsi dal paese per le criticità correlate sovradescritte.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 30
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: BOIC824007 prodotto il :29/09/2015 18:49:19
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I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono abbastanza buoni: pochi studenti incontrano difficoltĂ di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' contenuto. I cambiamenti di studio che si riscontrano sono dovuti al fatto che talvolta,indipendentemente da che si sia seguito o meno il consiglio orientativo, per alcuni ragazzi l'iscrizione a percorsi in cittĂ risulta poi, situazione estremamente pesante per il connesso pendolarismo.
SNV - Scuola: BOIC824007 prodotto il :29/09/2015 18:49:19
pagina 32
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC824007
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 10,6 Medio - basso grado di 1,3 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 50 39 Alto grado di presenza 38,8 41,6
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC824007
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 17,8 14,7 Medio - basso grado di 5,5 7,5 presenza Medio - alto grado di presenza 47,9 39,2 Alto grado di presenza 28,8 38,6 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: BOIC824007 prodotto il :29/09/2015 18:49:19
pagina 33
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BOIC824007 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC824007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88,9
88,9
89,3
Si
90,1
89,5
89
Si
87,7
83,3
85
Si
86,4
79,8
83,4
Si
86,4
79,8
81,3
Si
40,7
39,8
57,9
No
66,7
71,3
80,7
Si
8,6
23,7
29,3
No
13,6
11,7
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BOIC824007 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC824007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
79,7
84,7
87
Si
79,7
84,4
86,7
Si
75,7
79,7
83,6
Si
74,3
75,9
81,7
Si
77
75
79,6
Si
31,1
38,8
58,4
No
71,6
75,9
86,2
Si
10,8
20
28,3
No
12,2
12,2
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: BOIC824007 prodotto il :29/09/2015 18:49:19
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto già dal 2001 ha lavorato sul curricolo, sulle competenze chiavi e trasversali. Ha elaborato i curriculi disciplinari tramite lavori di confronto tra docenti di aree disciplinari simili, alla luce dei documenti ministeriali e delle competenze chiave dei documenti europei. L'Istituto ha costruito un curriculo di Cittadinanza e Costituzione che viene attuato dai docenti in maniera trasversale. Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attività, tale curricolo viene contestualizzato e adeguato nelle programmazioni delle varie classi. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto, in particolare con i progetti cardine all'interno di esso. Obiettivi e abilità da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa sono individuati in maniera chiara I progetti vengono valutati dalle diverse componenti: docenti, alunni, genitori.
pagina 34
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda i traguardi di competenza che gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire, l'Istituto ha elaborato dei documenti di passaggio per l'ultimo anno della scuola dell'infanzia e competenze in uscita per l'ultimo anno della scuola primaria e per la fine del primo ciclo d'istruzione. Mancano però i traguardi di competenza negli anni intermedi.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC824007
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 7,9 Medio - basso grado di 18,8 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 45 43,1 Alto grado di presenza 26,3 27,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC824007
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,2 5,6 Medio - basso grado di 16,4 22,3 presenza Medio - alto grado di presenza 49,3 39,2 Alto grado di presenza 26 32,9 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: BOIC824007 prodotto il :29/09/2015 18:49:19
pagina 35
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:BOIC824007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC824007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
79
76,3
81,4
Si
79
77,5
71,2
No
86,4
86,5
86,4
No
51,9
62
64,1
No
59,3
57,3
57,4
Si
75,3
73,4
82,3
Si
56,8
59,6
58,6
No
32,1
35,7
42,2
No
11,1
7,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC824007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC824007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
74,3
72,5
80,2
Si
77
78,1
73,5
No
50
54,1
60,6
No
82,4
85
81,4
No
55,4
58,4
57,9
Si
83,8
81,6
86
Si
66,2
65
63,4
Si
54,1
55,3
53
No
6,8
5,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: BOIC824007 prodotto il :29/09/2015 18:49:19
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti elaborano unità di apprendimento comuni nelle varie discipline, utilizzando modelli di programmazione uguali all'interno di ciascun ordine di scuola. L’Istituto ha adottato criteri di valutazione comuni per gli apprendimenti e per il comportamento (scuola primaria e secondaria di primo grado). Le scelte effettuate fanno riferimento alle indicazione dei documenti ministeriali, alle scelte educative dell'Istituto e al confronto e condivisione negli aspetti metodologici. Ci sono momenti congiunti di verifica annuale per ogni ordine di scuola, per la scuola secondaria di 1° grado , anche un momento strutturato finalizzato alla condivisione contenutistico/metodologica dell'Esame di Stato. C'è 1 momento strutturato di verifica in merito alla continuità.
pagina 36
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano nell'istituto strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica periodica per ambiti disciplinari e/o momenti comuni di progettazione per tutte le classi in parallelo. Criticità a riguardo, già peraltro segnalate in altre aree, sono: il grande ricambio annuale dei docenti della scuola secondaria (anche in corso d'anno),la presenza di personale con contratti a spezzoni,la dislocazione delle scuole su due diversi Comuni di montagna,la contrazione/strutturazione di pluriclassi;la presenza di un solo docente per la stessa disciplina ( secondaria), che non facilitano in corso d'anno o rendono impossibile l'attivazione di sistematiche e corrispettive modalità di incontro per i suddetti confronti.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,3 45,9
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: BOIC824007
Riferimento Nazionale % 30,9
27,2
25,7
18,9
34,6
28,4
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC824007
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,6 19,4 Prove svolte in 1 o 2 14,9 26,9 discipline Prove svolte in 3 o più 67,6 53,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: BOIC824007 prodotto il :29/09/2015 18:49:19
pagina 37
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 49,4 53,2 Prove svolte in 1 o 2 21 19,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29,6 27,2 discipline
Situazione della scuola: BOIC824007
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC824007
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,9 66,3 Prove svolte in 1 o 2 13,5 16,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 21,6 17,2 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: BOIC824007 prodotto il :29/09/2015 18:49:19
pagina 38
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37 42,4
Riferimento Nazionale % 36,9
19,8
22,5
15,6
43,2
35,1
47,5
Situazione della scuola: BOIC824007
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,1 57,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
13,5
12,8
10,6
32,4
29,7
37,2
Situazione della scuola: BOIC824007
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo viene valutato da ciascun team/consiglio di Classe su aspetti riguardanti i risultati degli alunni, la loro partecipazione, i tempi previsti. A livello d'Istituto avviene una valutazione su modelli predisposti fatta dai docenti in relazione ai progetti cardine e ai progetti con la partecipazione di esperti esterni che verte su: risultati degli alunni (aspetti cognitivi/relazionali), gradimento alunni, documentazione prodotta, collaborazione esperti, tempi e materiali, aspetti positivi/criticità e proposte di miglioramento. Un'ulteriore valutazione è effettuata tramite questionari di gradimento del servizio somministrati alle diverse componenti scolastiche (genitori, alunni, docenti, personale ata). I risultati di tali indagini, discussi in sede di collegio unitario e rendicontati ai genitori (intersezioni/interclassi/consigli di classe), vengono utilizzati per individuare le criticità e predisporre interventi di miglioramento. L’Istituto ha adottato criteri di valutazione comuni per gli apprendimenti e per il comportamento (scuola primaria e secondaria di primo grado). Nella scuola secondaria di primo grado, in alcune discipline, vengono strutturate prove di ingresso comuni per le classi prime. Interventi didattici specifici di recupero/consolidamento, a seguito della valutazione degli studenti, sono predisposti dai vari docenti e team. L'Istituto inoltre si occupa della rilevazione dei problemi di alfabetizzazione ed organizza relativi percorsi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto, pur avendo elaborato prove strutturate per le classi finali dei tre ordini di scuola, non le utilizza più se non nella scuola dell'infanzia, da quando sono diventate obbligatorie le prove Invalsi. L'utilizzo di strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione è lasciato alle scelte metodologiche del singolo docente. L'organizzazione di interventi didattici specifici di recupero non è favorita dal calo di risorse finanziarie ed umane e, in caso di interventi in orario extrascolastico, è resa difficoltosa dalla distanza casa - scuola di molti alunni.
SNV - Scuola: BOIC824007 prodotto il :29/09/2015 18:49:19
pagina 39
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: BOIC824007 prodotto il :29/09/2015 18:49:19
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 40
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso è da sviluppare in modo piÚ approfondito, in quanto sono sono stati definiti solo quelli relativi agli anni finali della scuola primaria e secondaria di primo ciclo. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
SNV - Scuola: BOIC824007 prodotto il :29/09/2015 18:49:19
pagina 41
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 88,8 76,8 Orario ridotto 0 0,9 Orario flessibile 11,3 22,3
Situazione della scuola: BOIC824007
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: BOIC824007
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 79,5 74,9 Orario ridotto 5,5 3,4 Orario flessibile 15,1 21,6 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: BOIC824007 prodotto il :29/09/2015 18:49:19
pagina 42
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:BOIC824007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BOIC824007 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
30,9
32,2
52,4
No
81,5
81,3
62,4
No
1,2
0,9
1,6
No
4,9
14,3
13,9
Si
12,3
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC824007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BOIC824007 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
89,2
85,9
82,8
No
67,6
68,1
52,4
Si
6,8
2,8
4,2
No
2,7
10,9
12,1
No
2,7
2,8
5,6
SNV - Scuola: BOIC824007 prodotto il :29/09/2015 18:49:19
pagina 43
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:BOIC824007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BOIC824007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
27,2
32,2
38,3
No
92,6
94,7
89,8
Si
3,7
1,8
1,9
Si
2,5
8,2
8,5
No
1,2
0,9
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:BOIC824007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BOIC824007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
89,2
85,3
71,1
No
85,1
86,9
84,4
Si
6,8
3,1
6,2
Si
4,1
7,5
9,3
No
0
0,6
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha una buona presenza di materiali e supporti didattici (Biblioteca d'Istituto, laboratori informatici, LIM, tablet, postazioni multimediali per docenti, aule/materiali per le attività espressive, laboratorio scientifico). Esistono figure apposite che coordinano le principali strutture e le attività ad esse collegate. Gli orari scolastici vengono elaborati cercando di alternare momenti teorici e momenti pratici/laboratoriali e di sperimentare modalità di gestione del tempo nella lezione che favoriscano l'attenzione e l'apprendimento degli alunni.
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per alcune strutture (esempio la biblioteca d'istituto e il laboratorio scientifico) gli studenti non hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali in quanto le sedi distaccate distano diversi chilometri dalla sede centrale e al loro interno gli spazi non sempre consentono l'allestimento di tali laboratori. Nella scuola secondaria di 1°grado, in particolare, l'elaborazione dell'orario si scontra con la presenza di docenti che lavorano su più plessi e/o Istituti. Interventi di modulazione flessibile dell'orario sono difficoltosi da attivare in quanto devono prevedere un'ampia corrispondenza con i trasporti, a loro volta in sinergia con le diverse scuole del territorio, o, al contrario, si rendono necessari per consentire quella sinergia necessaria ad unificare i servizi. L'utenza richiede, in più plessi, un tempo scuola maggiore (tempo pieno) che l'Istituto non può offrire, visto l'organico assegnatogli.
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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto nel corso degli anni ha sempre favorito l'utilizzo delle didattiche innovative, mediante corsi promossi dall'Istituto stesso o in rete, con esperti interni ed esterni. Negli anni scorsi, in particolare, sono state promosse le formazioni dei docenti sulle nuove tecnologie (Progetto Appennino, ora Piccole Scuole Crescono; in quello attuale sulla condivisione on line, sulla didattica innovativa di Scuola Senza Zaino (quest'ultima per tutti i docenti di scuola infanzia e primaria), che porta a ripensare la metodologia su alcuni aspetti chiave: organizzazione spazi e tempi, gestione gruppo classe,autonomia,personalizzazione. Dall'anno scolastico 201415, in contemporanea alla formazione docente suddetta,l'istituto ha aderito alla rete nazionale del Senza Zaino e il plesso primaria di Lagaro e quello dell'infanzia di Camugnano hanno attuato la corrispondente sperimentazione con modifiche importanti nell'ambiente di apprendimento.Tutte le scuole primarie e dell'infanzia si ispirano comunque ai principi del SZ. Nella scuola primaria è decollato anche un progetto di classe 2.0,che utilizza le modalità di contesto del SZ( banchi ad isole).
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione sulle innovazioni metodologiche coinvolge tutti gli ordini di scuola dell'Istituto, ma l'alto numero di precari nella scuola secondaria di primo grado non favorisce la partecipazione ai momenti formativi e la conseguente ricaduta didattica. Si colgono difficoltà a portare a sistema alcune innovazioni metodologiche. Nella scuola secondaria la condivisione necessaria per una ristrutturazione degli ambienti di apprendimento non è ancora raggiunta dal corpo docente.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BOIC824007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC824007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 51,4 50 53,4 Azioni costruttive 33 55,8 49,4 46,6 Azioni sanzionatorie 33 40,6 40,4 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BOIC824007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC824007 % 100 n.d. n.d. 45,8 50,6 n.d. 52,1 54,8 n.d. 54,2 44,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BOIC824007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC824007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 29 40,3 40,8 43,9 Azioni costruttive 43 42,5 39,6 38,3 Azioni sanzionatorie 29 25,2 28,6 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BOIC824007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC824007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 50,9 49,9 49,8 Azioni costruttive 33 40,2 44,4 40,6 Azioni sanzionatorie 33 34 37,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BOIC824007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC824007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 43,7 45,4 45,4 Azioni costruttive 67 45,9 40,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 33,4 37,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:BOIC824007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC824007 % n.d. n.d. n.d. 48,4 49 51,8 100 48,6 41,5 44 n.d. 28,4 30,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BOIC824007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC824007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 39,1 38,9 41,9 Azioni costruttive 50 32,7 32,9 30,5 Azioni sanzionatorie 13 30,2 31,2 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BOIC824007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC824007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 44,4 45,1 48 Azioni costruttive 67 34,9 31,5 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 32,8 33,1 32,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento adottando strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali tra gli alunni mediante attività di convivenza civile (elaborazione di regole della classe, conoscenza delle regole comuni nell'Istituto, assegnazione di incarichi a rotazione per la gestione delle attività scolastiche e di alcuni materiali, ...). In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti l'Istituto ha elaborato, all'interno del Regolamento d'Istituto, un documento relativo alle sanzioni per gli alunni della scuola primaria e quelli della scuola secondaria di primo grado con l'individuazione dei comportamenti scorretti e le relative sanzioni anche accessorie . L'Istituto ha elaborato un patto di corresponsabilità mirato al coinvolgimento delle varie componenti scolastiche (docenti, genitori, alunni) che viene analizzato e firmato dalle parti al momento del passaggio alla scuola secondaria di primo ciclo. L'Istituto sta organizzando momenti formativi per alunni, docenti e genitori relativi all'educazione alla legalità con esperti esterni. Nei plessi di scuola Senza Zaino grazie a particolari procedure condivise si sono implementate l'autonomia,la responsabilità e lo spirito di gruppo degli alunni.Gli approfondimenti metodologici del Senza Zaino, in particolare quelli relativi alla strutturazione dei gruppi,costituiscono impegno dell'Istituto per le primarie e le infanzie anche per il prossimo anno scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività e le strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilità, attività di cura di spazi comuni, collaborazione e lo spirito di gruppo) sono abbastanza diffuse e generalmente consolidate negli ordini di scuola dell'infanzia e della primaria. Meno sistematici gli interventi, in tal senso, appaiono nella secondaria di primo grado.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde complessivamente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli alunni lavorano in gruppi sistematicamente in alcune realtà, utilizzano le nuove tecnologie in maniera diffusa, ma in misura differente. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e abbastanza condivise nelle classi. I conflitti con gli alunni sono gestiti in modo per lo più efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: BOIC824007
6,2
5,5
13,5
61,7
59,6
61,2
32,1
34,9
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza da anni, ancor prima della loro prescrittività, interventi a favore dell'inclusività dei soggetti che presentano difficoltà di vario genere e della valorizzazione interculturale. E' stato predisposto un P.A.I. a favore degli alunni B.E.S. con i relativi distinguo per le diverse categorie (H, DSA, stranieri). Per ognuna di queste categorie, inoltre, vengono predisposti specifici progetti (rilevazione delle difficoltà nei DSA, recupero e potenziamento svantaggio socio-culturale, alfabetizzazione alunni stranieri e/o in difficoltà). Tutto ciò, nella ricaduta didattica quotidiana, è compreso nella stesura e successiva attivazione di P.E.I e P.D.P.. Il corpo docente risulta formato a diversi livelli su alcune metodologie atte a promuovere l'inclusività (cooperative learning, Scuola senza zaino) e interviene con percorsi personalizzati di apprendimento.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente di sostegno è precario e spesso privo di specializzazione, con conseguenti carenze sul piano metodologico e didattico spesso derivanti da poca conoscenza ed esperienza del curricolo verticale. Alcuni alunni B.E.S. sono soggetti ad una dispersione da flusso migratorio in entrata, pertanto si evidenziano difficoltà a sedimentare gli obiettivi dei percorsi attuati. Il rapporto di contitolarità tra docenti curricolari e docenti di sostegno nell'organizzazione e nella gestione della classe, talvolta, non agevola, per difficoltà di integrazione dei ruoli,il processo di inclusione. La tempistica ed i rapporti di collaborazione con l'A.U.S.L., soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo della "persona B.E.S." anche al di fuori del contesto scolastico, appaiono migliorabili (es: percorsi domiciliari, di studio, socializzazione e attività ricreative).
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BOIC824007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC824007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
91,4
91,2
92,1
No
55,6
60,5
36
No Si No No
3,7 7,4 3,7 17,3
7 15,5 6,1 14,6
6,9 24,6 8,4 16,2
No
11,1
21,1
14,5
Si
16
25,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC824007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC824007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
78,4
84,1
87,8
No
40,5
37,2
28,2
No Si No No
27 87,8 10,8 20,3
17,5 73,4 11,9 17,2
13 60,5 12,6 24,8
No
39,2
38,4
24,7
Si
21,6
27,8
20,6
SNV - Scuola: BOIC824007 prodotto il :29/09/2015 18:49:19
pagina 51
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BOIC824007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC824007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
67,9
72,2
76,9
No
24,7
30,4
21,9
Si
18,5
18,7
25,3
No
19,8
24
36,9
No
11,1
11,1
14,8
No
55,6
48,5
52,9
No
19,8
20,8
40,7
No
4,9
5,3
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC824007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC824007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
66,2
67,8
76
No
21,6
25,3
22,8
No
47,3
50
46,1
Si
73
78,8
72,4
Si
17,6
19,1
24,4
No
56,8
59,7
61,8
Si
82,4
81,3
73,9
No
8,1
6,3
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BOIC824007 prodotto il :29/09/2015 18:49:19
La scuola predispone, dopo un iniziale periodo di osservazione, specifici percorsi di recupero (italiano, matematica alla Scuola Primaria; italiano, matematica e lingue straniere alla Scuola Secondaria di 1°grado). Questi si dimostrano efficaci nel motivare e migliorare la situazione di partenza degli alunni interessati. Tali percorsi vengono opportunamente monitorati e valutati in itinere, garantendo l'adeguamento ai bisogni personali dei singoli alunni. L'Istituto, ormai da diversi anni, ha avviato il progetto di lingua inglese sugli alunni di 5 anni di tutte le scuole dell'infanzia. Altri progetti di potenziamento attivati nella secondaria hanno riguardato negli ultimi anni gruppi di alunni: il latino, l'informatica, le lingue straniere e sono stati attivati su proposta dei docenti,condivisione e compartecipazione dei genitori. La scuola sta indirizzando, dopo laboratori pomeridiani, gruppi di alunni verso gli esami per i primi livelli delle certificazioni: linguistica (Trinity) e informatica (Ecdl). Nel lavoro d'aula si interviene con misure dispensative e compensative.E' in avvio la sperimentazione del Senza Zaino utile a modulare le strategie di personalizzazione.
pagina 52
I bambini ed i ragazzi BES e appartenenti a contesti famigliari privi di stimolazioni culturali, sono spesso costretti nella scuola, ad adattarsi a norme comportamentali e a valori culturali diversi alla estrazione di appartenenza. Questo disagio si manifesta principalmente all'ingresso nella Scuola Secondaria di primo grado dove l'alunno si deve confrontare sia con un maggior impegno scolastico sia con lo sviluppo psico-fisico (periodo della pre-adolescenza, nel quale avvengono diversi cambiamenti. La mancanza di compresenze e la riduzione di organico, non permette sempre di aiutare adeguatamente gli alunni che presentano difficoltà di apprendimento e di valorizzare le eccellenze. La difforme preparazione dei docenti e le resistenze individuali nei confronti dei cambiamenti metodologici e strumentali, sono all'origine spesso di personalizzazioni/individualizzazioni poco efficaci.Alcune progettualità ,anche gli stessi potenziamenti, rischiano di interrompersi poichè legati alle competenze di un organico docente che varia.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si rispecchia nel giudizio al punto 5 in quanto da anni è sensibile alle problematiche dell'accoglienza e dell'inclusione e sta incrementando la personalizzazione degli apprendimenti.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BOIC824007 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC824007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,8
98,8
97,5
No
60,5
67,8
75,8
Si
96,3
98
95,7
No
61,7
55,6
60,8
Si
79
74,9
75,7
Si
74,1
66,7
61,3
Si
12,3
18,1
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BOIC824007 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC824007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,6
97,2
97,4
No
55,4
64,7
74,3
Si
95,9
95,9
95,5
No
68,9
67,5
70,4
Si
64,9
57,8
67,7
Si
43,2
39,4
48,6
No
9,5
19,7
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto gli insegnanti appartenenti ai tre ordini di scuola (Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° Grado)prima dell'inizio della scuola, hanno un momento strutturato all'interno del quale confrontarsi sul passaggio di informazioni. Durante l'intero anno scolastico è la Continuità, progetto cardine d'Istituto, che promuove l'incontro tra gli insegnanti coinvolti e gli alunni interessati al passaggio tra un ordine di scuola e l'altro, strutturando percorsi didattici/educativi multidisciplinari (Laboratori Interattivi in Continuità),che prevedono attività laboratoriali comuni tra gli alunni e i docenti appartenenti agli anni-ponte. Essendo appunto la Continuità un progetto cardine del nostro Istituto viene condiviso e valutato nel collegio docenti. La scuola organizza inoltre in corso d'anno un momento strutturato utile a monitorare le corrispondenze dell'avvenuto passaggio nei nuovi ordini di scuola con i precedenti riscontri.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La certificazione delle competenze viene effettuata solo dagli insegnanti delle classi in uscita e non condivisa in uno specifico momento con i docenti dell'ordine superiore. La valutazione delle competenze, in entrata e uscita appare percorso praticato,ma migliorabile.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:BOIC824007 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC824007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
81,1
87,5
82,6
Si
77
74,4
57,7
No
41,9
47,5
55,7
Si
94,6
97,8
98,2
No
13,5
21,9
31,7
Si
71,6
54,4
63,3
Si
81,1
84,4
74
Si
31,1
35,9
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle classi della Secondaria di Primo Grado si promuovono momenti di riflessione e comprensione di sé e delle proprie inclinazioni, attraverso attività di letture-guida e schede operative, cercando di far emergere le capacità e le aspirazioni personali. Le classi terze sono sollecitate a partecipare alle giornate di open day degli istituti superiori nelle quali i ragazzi e le famiglie hanno l'occasione di visitare le scuole e conoscere in particolare l'offerta formativa di ogni singolo Istituto. Viene inoltre da qualche anno organizzato insieme col Polo Superiore del territorio, un incontro con un delegato del mondo del lavoro che informa ragazzi e famiglie su alcune opportunità lavorative degli istituti tecnici. I consigli orientativi vengono in buona parte dei casi condivisi dalle famiglie e seguiti dagli studenti. La scuola incontra per una verifica sul passaggio dei propri alunni, in corso d'anno, i docenti del Polo di Istruzione Superiore "Caduti della Direttissima" di Castiglione dei Pepoli. Con questo Polo scolastico presente nel territorio si sono realizzati dei percorsi laboratoriali finalizzati all'orientamento. La scuola sta ultimamente strutturando nuovi segmenti operativi con questo Istituto sull'informatica, alla cui conduzione partecipano insegnanti di entrambe le istituzioni scolastiche.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola in genere non monitora a livello formale, nel tempo, le scelte scolastiche successive effettuate dagli studenti, anche perché il decorso scolastico degli alunni è in genere noto per via ufficiosa, dato il contesto di riferimento piuttosto ristretto. Pur seguendo, in buona parte dei casi, il consiglio orientativo, alcuni studenti abbandonano l'Istituto scelto,in quanto spesso dislocato in città ,con situazioni correlate di pendolarismo che, in aggiunta agli impegni scolastici, ne maggiorano le difficoltà.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' di continuita', presentano un discreto livello di strutturazione e sono orientate prevalentemente alla realizzazione di Laboratori Interattivi in ContinuitĂ utili ad accompagnare gli scolari al passaggio verso la futura scuola, a migliorare le relazioni tra alunni e docenti dei vari ordini di scuola.Altri momenti strutturati servono alla formazione delle classi e a una verifica sul passaggio. Le attivita' di orientamento coinvolgono in parte anche le famiglie. La scuola realizza momenti finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. Un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto elabora un Pof come strumento di progettazione generale che contribuisce a realizzare l’unitarietà di tutte le attività promosse dalla scuola mediante un utilizzo razionale dei tempi, degli spazi, delle risorse e tenendo in considerazione i bisogni del territorio e le linee di indirizzo date dal Consiglio d’Istituto. All'interno del Pof sono chiaramente definite la missione e le priorità, condivise dalla comunità scolastica: sviluppare le potenzialità di ciascun alunno e la capacità di orientarsi nel mondo circostante favorendone contemporaneamente il benessere psico-fisico. Tale impegno viene reso noto all'esterno, presso famiglie e territorio, con le seguenti modalità: -incontri assembleari per le iscrizioni e all'inizio dell'anno scolastico -pieghevole distribuito a tutti gli alunni e ad alcuni enti del territorio (esempio: Comune) -sito dell'Istituto (dove si trovano tutti i documenti, le informazioni e le iniziative della scuola)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre gli incontri con le famiglie evidenziano una partecipazione adeguata all'importanza dei contenuti proposti. In particolare si nota una diminuzione della partecipazione delle famiglie con il crescere dell'ordine di scuola.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BOIC824007 prodotto il :29/09/2015 18:49:19
L'Istituto pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi con le seguenti modalità: -scelta dei progetti ed attività prioritari fatta a livello di collegio docenti unitario; -approfondimento e costruzione dei percorsi a livello di commissioni e gruppi di lavoro; -costruzione delle varie unità di apprendimento a livello di programmazione didattica -individuazione di funzioni strumentali e referenti per coordinare le varie azioni; -incontri di staff (DS, FS, Referenti, Coordinatori di plesso) sia all'inizio dell'anno scolastico sia durante per il monitoraggio dei vari progetti. Per seguire l’attuazione e predisporre eventuali interventi ed adeguamenti i progetti vengono monitorati in itinere e al termine dell‘anno scolastico, con materiale strutturato e non, attraverso: - programmazioni periodiche; - Intersezioni / Interclassi / Consigli di Classe; - Collegio Docenti - Schede di valutazione progetti predisposte dall'Istituto Viene prodotta anche una documentazione di materiale vario (mostre, materiale iconografico, video,...) L’Istituto, nel corso degli anni scolastici, ha valutato determinati aspetti del POF attraverso questionari rivolti ai diversi tipi di utenza (genitori, alunni, docenti, personale ATA). Questo per raccogliere dati quantitativi e qualitativi che hanno permesso di evidenziare le situazioni problematiche ed adottare azioni opportune per superarle.
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Una volta raccolti i dati ed evidenziate le criticità relativa ad alcuni aspetti dei servizi scolastici, non sempre è facile effettuare azioni concrete di miglioramento.Il ricambio del personale non facilita la strutturazione di procedure regolari.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BOIC824007
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,8 27,3 Tra 500 e 700 € 30 30,9 Tra 700 e 1000 € 33,8 30,9 Più di 1000 € 7,5 10,8 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: BOIC824007 prodotto il :29/09/2015 18:49:19
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BOIC824007 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC824007 %
Riferimento Nazionale %
67,67
74
74,7
72,8
32,33
26,4
25,4
27,3
SNV - Scuola: BOIC824007 prodotto il :29/09/2015 18:49:19
pagina 63
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BOIC824007 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC824007 % 108,33
71,4
72
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: BOIC824007 prodotto il :29/09/2015 18:49:19
pagina 64
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BOIC824007 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC824007 % 105,26
89,3
86,1
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: BOIC824007 prodotto il :29/09/2015 18:49:19
pagina 65
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BOIC824007 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC824007 %
16,92
17,3
19,9
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: BOIC824007 prodotto il :29/09/2015 18:49:19
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BOIC824007 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC824007 % 30,00
19,1
22,5
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: BOIC824007 prodotto il :29/09/2015 18:49:19
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BOIC824007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC824007 Collegio dei docenti Si 85,2 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 9,9 11,5 18,9 Consigli di classe/interclasse No 32,1 39,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 12,3 11,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 16 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,3 15,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,3 11 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BOIC824007 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC824007 No 60,5 65,9 Si 71,6 69,8 No 1,2 4,9 Si 35,8 29,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
4,9
8,5
10,6
No
9,9
6,9
10
No
1,2
0,5
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BOIC824007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC824007 Collegio dei docenti Si 43,2 40,9 51,3 Consiglio di istituto No 1,2 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 70,4 73,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 4,9 3 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,2 3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,1 10,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 44,4 49,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BOIC824007 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC824007 Collegio dei docenti No 65,4 62,4 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 18,5 19,5 Il Dirigente scolastico No 1,2 4,1 Lo staff del Dirigente No 3,7 3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 76,5 73,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,5 21,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:BOIC824007 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC824007 Collegio dei docenti Si 91,4 90,4 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 38,3 32,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 8,6 11,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 1,2 2,2 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 43,2 39,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,9 7,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BOIC824007 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC824007 Collegio dei docenti Si 72,8 72,8 77,3 Consiglio di istituto Si 72,8 72,3 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0,8 2 Il Dirigente scolastico No 18,5 17,9 21 Lo staff del Dirigente No 2,5 6 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16 15,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,2 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BOIC824007 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC824007 Collegio dei docenti No 19,8 20,3 24,1 Consiglio di istituto No 32,1 54,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,2 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 80,2 71,4 72,3 Lo staff del Dirigente Si 49,4 41,2 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,5 2,7 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BOIC824007 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC824007 Collegio dei docenti Si 40,7 34,9 34 Consiglio di istituto No 1,2 0,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 39,5 38,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 29,6 20,1 22,5 Lo staff del Dirigente No 4,9 11 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 44,4 42,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21 25,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:BOIC824007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC824007 Collegio dei docenti Si 81,5 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 39,5 43,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 27,2 26,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 18,5 15,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,5 11,5 7,4
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti (o delle aree di attività) tra i docenti con incarichi di responsabilità è abbastanza chiara e definita. Gli incarichi di F.S. e coordinatori di plesso vengono formalizzati con l'individuazione scritta dei compiti da svolgere durante l'anno scolastico. Le F.S. espongono al collegio unitario finale le loro relazioni con gli obiettivi raggiunti, le attività effettuate ed eventuali criticità riscontrate. Stessa situazione riguarda il personale ATA, la cui divisione dei compiti è regolata dal piano di lavoro predisposto dal DSGA e formalizzato a livello di contrattazione d’Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la scuola abbia potuto beneficiare di fondi di bilancio che sono stati programmati sul personale in virtù di restituzioni per pregressi anticipi su supplenze, il calo del MOF ( Fis, funzioni strumentali, ecc...) ha tuttavia costretto l'Istituto, in particolare dal 2014-15, a riorganizzare la distribuzione degli incarichi e a diminuirli come pure l'assegnazione del monte ore alle varie figure di responsabilità. Questo per consentire più tempi dedicati ai recuperi degli alunni, a scapito della ricerca, della progettazione e del coordinamento.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BOIC824007 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC824007 11
15,01
14,8
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BOIC824007 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC824007 9083,45
9164,56
7478,88
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BOIC824007 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC824007 238,47
103,32
94,73
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BOIC824007 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC824007 % 38,28
19,06
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BOIC824007 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BOIC824007 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
13,6
9,9
15,5
1
13,6
12,1
13,3
0
7,4
4,9
9,4
0
72,8
69,5
48,5
0
21
22,3
28,4
0
16
18,4
11,6
0
28,4
42,9
36,6
0
28,4
28,6
27,3
0
19,8
14,8
20,6
1
19,8
19
14,9
1 0
13,6 17,3
16,8 15,4
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BOIC824007 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC824007 14,00
4,5
3,8
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BOIC824007 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC824007 % 18,14
35,4
39,2
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2 Progetto 3
Istituto:BOIC824007 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BOIC824007 Consente di condividere segmenti operativi comuni tra gli alunni degli anni ponte dei diversi ordini di scuola potenziando le reciproche conoscenze e le relazioni. Mira a sensibilizzare al piacere della lettura. Si concretizza nell'azione Biblioteca con i prestiti, nella Gara di lettura delle classi 4e primarie, nel concorso poesia, manifestazione giunta alla 14ma edizione aperta ad alunni, docenti e genitori. Si concretizza in diverse azioni: sport, educazione stradale, feste
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 6,2 4,7 Basso coinvolgimento 13,6 13,7 Alto coinvolgimento 80,2 81,6
Situazione della scuola: BOIC824007
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso degli anni si sono effettuate azioni per armonizzare le scelte educative adottate nel Pof con il Programma Annuale. Ciò ha portato ad una sempre maggior coerenza tra le scelte educative adottate e l'allocazione delle risorse economiche. Dall'anno scol. 2014-15 si è intrapreso il metodo Sz che ha previsto efficaci interventi di consulenza e nei confronti del quale la scuola si è attivata per la ricerca di sponsorizzazioni .
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si è riscontrato un progetto che assorbe molte risorse economiche (Star bene a scuola) e che non era fra i progetti cardine individuati nel Pof. Perciò si sta valutando di rivedere le tematiche prioritarie e la complessiva riorganizzazione dell'O.F. Per quanto riguarda il coinvolgimento relativo nei progetti di personale esterno qualificato,ci si è avvalsi sino all'anno scol. 14-15 di risorse presenti sul territorio prevalentemente gratuite causa la non disponibilità di finanziamenti specifici.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si riconosce in tale posizione della scala valutativa del presente format.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BOIC824007 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC824007 n.d.
2,3
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BOIC824007 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BOIC824007 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
38,3 4,9
31,6 7,7
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
19,8
22,8
15,3
0
2,5
5,8
5,6
0
24,7
25,3
21,1
0
55,6
64,8
46
0
7,4
12,1
16,5
0
3,7
3
2,2
0 0
0 8,6
1,4 11,3
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BOIC824007 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC824007 % n.d.
25,8
31,2
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BOIC824007 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC824007 n.d.
25,1
30,6
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: BOIC824007 prodotto il :29/09/2015 18:49:19
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BOIC824007 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC824007 n.d.
0,4
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA e le traduce in interventi nei limiti previsti dal FIS. Nell'anno scolastico 2013-14 le iniziative di formazione sono state a costo zero, in quanto sono state sfruttate competenze del personale interno o di esperti ( es. Ispettore Cerini)sempre Miur, per questo i dati estrapolati dal questionario, basati su corrispondenze economiche, esprimono valori non corrispondenti alle espletazioni comunque avvenute( n.d.).I temi per la formazione promossi dalla scuola sono approntati in prevalenza all'analisi e all'eventuale aggiornamento del curricolo e delle competenze, alla formazione digitale, con un occhio di riguardo alla metodologia pro-DSA. Inoltre, la formazione inerente le nuove tecnologie ha riguardato, nello specifico, la realizzazione di progetti quali Scuola@appennino e classe 2.0. La qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola è, in genere, recepita come buona dal corpo docente. Le ricadute delle iniziative di formazione nell'attività ordinaria della scuola sono di massima positive . Si segnala che nell'anno scolastico 2014-15 si è avviato un importante processo di formazione biennale per tutti i docenti della scuola dell'infanzia e primaria sul metodo Senza Zaino. Tale percorso, per il quale l'Istituto si è avvalso di formatori di Lucca, della rete Senza Zaino, è ovviamente a pagamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'attivita' ordinaria della scuola, l'alta precarietà (sostegno e Secondaria di Primo Grado), non permette sempre alla formazione di avere ricadute a medio-lungo termine nella didattica.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ordina le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati, attestati) nel fascicolo personale, al termine di ogni anno scolastico. La scuola utilizza le esperienze formative dei docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale, formazione interna).
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In taluni casi la valorizzazione delle risorse umane non è adeguatamente remunerata in rapporto al lavoro svolto.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BOIC824007 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BOIC824007 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
35,8
42,6
53,5
No
59,3
62,6
61,1
No
38,3
40,4
48,9
No No Si No No Si Si Si
63 66,7 67,9 84 27,2 19,8 90,1 95,1
53,6 65,4 61 81,6 29,9 24,2 83 93,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BOIC824007
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,5 1,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,6 11 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 37 39,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 51,9 47,8 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BOIC824007 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BOIC824007 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
5,6
6,1
6,9
0
13,1
12,1
9,9
0
6,3
6,8
6,6
0 0 18 0 0 15 8 3
6,5 3,5 5 6,3 4,2 2,1 10,2 9,3
6,3 4,3 5,3 7,5 6,2 3,4 10,8 11,8
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro, ad inizio e fine anno, in particolare sulle tematiche dell'adeguamento del curricolo verticale alle Indicazioni Nazionali, sulla valutazione,... Si attivano da subito ad ogni inizio anno commissioni deliberate dal collegio docenti che si occupano in genere di tematiche quali : ambiente, lettura, sicurezza,disagio, handicap e stranieri, autovalutazione, stradale, invalsi, Pof e revisione regolamenti. I gruppi di lavoro composti dagli insegnanti hanno prodotto materiali diversi negli anni,di solito veicolati nei plessi dalle F.S. stesse e diffusi tramite sito scolastico. Esiste infatti una condivisione in rete attraverso il sito d'Istituto, l'utilizzo di google app educational, più recentemente. Come già espresso,i docenti primaria e infanzia sono tuttora impegnati in un percorso di aggiornamento Sz, con didattica assistita che mira a produrre e mettere in circolarità tra i plessi strumenti elaborati( es. planning, mappe, materiali di vario tipo).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola deve ancora perfezionare una vera e propria piattaforma. Le commissioni,come strutturazioni di progettualità e monitoraggio di cui l'istituto si è avvalso negli anni, sono state ampiamente ridotte per le diminuzioni di Fis, che hanno fatto dirottare le risorse principalmente su interventi degli alunni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si riconosce nel giudizio espresso al punto 5 in particolare per la tradizione dei gruppi di lavoro ( commissioni), e la cura dei materiali prodotti e condivisi . La scuola tiene conto delle competenze del personale per l'attribuzione degli incarichi.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BOIC824007
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 2,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,8 Media partecipazione (3-4 35,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 25,9
Riferimento Regionale % 1,4 33,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35,4
28,7
29,7
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BOIC824007
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,9 15 Bassa apertura 12,7 10,3 Media apertura 22,8 22,6 Alta apertura 50,6 52,1 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BOIC824007 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BOIC824007 per motivo) per motivo) 0
50,6
42
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
59,3
38,2
24
1
70,4
83,2
74,2
0
11,1
8,2
10,1
1
22,2
29,9
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BOIC824007 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BOIC824007 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
35,8 32,1
39,6 30,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
59,3
56,3
44,3
0
30,9
35,4
16,7
0
7,4
6,3
9,7
0
14,8
11,5
12
0
4,9
27,7
30,5
0
37
31
20,2
1 0
49,4 1,2
42 2,2
20,8 7,5
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:BOIC824007 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di BOIC824007 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
67,9
61
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è inserito in una rete formalizzata di scuole (ambito 7) per la gestione di procedure comuni, la definizione organizzativa di servizi, la partecipazione a bandi, la condivisione del protocollo anti-dispersione e degli accordi di programma (anche con l'ASL), la formazione, la sicurezza. La scuola ha gestito sempre in qualità di capofila i progetti provinciali 6-18 e ora ha ripreso la gestione del 3-5, sempre provinciale, che aveva seguito per diverso tempo e tralasciato. Dal presente anno scolastico è in rete con gli altri Istituti scolastici dell'ambito suddetto per i Progetti antidispersione INS sostenuto dalla Fondazione Del Monte di Bologna Ravenna e per i progetti da D.Lgsl 104/13.La scuola stipula diverse convenzioni con i Comuni di riferimento (principalmente per i servizi scolastici e per l'utilizzo dei locali). Le collaborazioni con le agenzie, le associazioni ed i soggetti esterni del territorio sono ben programmate, plurime, e la ricaduta degli interventi sull'offerta formativa è buona. Docenti e genitori partecipano ai tavoli congiunti della consulta comunale.La scuola collabora con i Comuni a tavoli congiunti per la riorganizzazione della rete scolastica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione con l'équipe dell'ASL, per quanto riguarda tempistica ed interventi, appare migliorabile. Non sempre le iniziative intraprese vengono adeguatamente formalizzate e rischiano di non essere sufficientemente valorizzate. .
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BOIC824007 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC824007 % 35,88
17,9
20,8
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BOIC824007
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4 1,8 Medio - basso livello di 22,7 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 61,3 63,3 partecipazione Alto livello di partecipazione 12 7,1 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BOIC824007 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC824007 4,20
12,6
14,1
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,3 14 Medio - alto coinvolgimento 77,5 76,9 Alto coinvolgimento 6,3 9,1
Situazione della scuola: BOIC824007
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa al momento dell'elaborazione del POF mediante suggerimenti che arrivano dai questionari di autovalutazione d'Istituto, dagli incontri assembleari, di intersezione/interclasse/classe e dalle linee di indirizzo date in sede di Consiglio d'Istituto. In alcune realtà, le famiglie collaborano direttamente nelle classi per la realizzazione di interventi formativi (es: laboratori manuali).Nei due plessi che hanno adottato la metodologia del Senza Zaino le famiglie sono attivamente partecipi alla vita scolastica. Altresì l'Istituto coinvolge i rappresentanti dei genitori nella definizione del Regolamento d'Istituto e i genitori degli alunni in ingresso alla Scuola Secondaria di Primo Grado nella condivisione del Patto di corresponsabilita'. La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es: sportello psicologo, alcuni incontri su tematiche specifiche). Quest'anno si è organizzato un convegno di 3 giornate sull'Ambiente rivolto a famiglie e territorio.Nelle varie realtà si organizzano eventi ( musicali, teatrali, mostre...) in occasione della ricorrenza natalizia o a fine anno mirati a cementare il legame con le famiglie.La partecipazione dei genitori è sollecitata anche nell'annuale Concorso poesia in cui si accolgono anche le loro dirette produzioni. La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico e sito).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione delle famiglie ad alcuni incontri organizzati dalla scuola diminuisce con la crescita degli alunni. In alcune zone del territorio in cui è situato il nostro Istituto i genitori riscontrano difficoltà nel collegamento online a causa di problemi di copertura di rete. Inoltre i genitori evidenziano che lo strumento del registro elettronico, di recente sperimentazione, non sia di così semplice consultazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si riconosce nel valore sopraindicato della rubrica di valutazione proposta dal format per una positiva integrazione con le famiglie e il territorio.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Migliorare i risultati degli Ridurre di 2-3 punti nel studenti nelle prove di triennio la distanza con il matematica per le classi quinte valore percentuale Italia (+4,2). riferimento Invalsi 2014 Migliorare i risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica per le classi terza secondaria di primo grado
Ridurre di 1-2 punti nel triennio la distanza con il valore percentuale Regionale (italiano +2,7) e (matematica +3,6)
riferimento Invalsi 2014
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) I risultati in matematica nelle classi 5e e in italiano e matematica nelle classi terze medie rappresentano le priorità più visibili del processo di autovalutazione, anche se si precisa che,i risultati presi a riferimento, in particolare per le primarie,risentono in negativo per l'applicabilità del cheating.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ampliare i tempi della matematica nella scuola primaria. E nella secondaria( risorse permettendo). Strutturare momenti di progettazione disciplinare per classi parallele nella scuola primaria e secondaria. Costruire ed utilizzare prove di valutazione comuni,in uscita, nelle classi primarie e secondarie. Potenziare attività propedeutiche alla matematica nella scuola dell'infanzia. Proseguire con la formazione SZ e per la scuola primaria e dell'infanzia per strutturare un ambiente di insegnamento apprendimento non solo frontale
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Ogni sezione/classe dell'Istituto si impegna a costruire 1 materiale strutt.,da far circolare rispettivamente sull'italiano e/o sulla matematica Tutti gli insegnanti attuano e descrivono 1 attività di cooperative learning o lavoro a gruppi come da metodologia Sz Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Promuovere percorsi di formazione sulla logico-matematica.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Con l'ampliamento dei tempi della matematica, si vogliono costruire maggiori spazi curricolari ed extracurricolari per potenziarne l'insegnamento e l'apprendimento. Relativamente all'ambiente si intendono mettere in pratica situazioni di apprendimento cooperativo, a gruppi di alunni ove possano intervenire effetti di circolarità diversa delle informazioni e delle relazioni, oltre che la gestione di più livelli a differente modalità di apprendimento in simultanea. Fondamentale appare il ricorso per il corpo docente ad approfondimenti formativi mirati al superamento delle criticità didattiche sia inerenti alla gestione classe, che all'ambito logico-matematico. L'avvio del potenziamento non trascura la scuola dell'infanzia, primo anello del percorso curricolare dell'alunno. Progettazioni e valutazioni più organizzate e strutturate, insieme a strumenti perfezionati, costituiranno elemento di inquadramento teorico propedeutico alle metodologie e al processo di inclusione.