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Rapporto Autovalutazione Scuola " ALBERTO MANZI "

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MOIC838003 I.C. CAVEZZO


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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

MOIC838003 MOEE838015 VA VB MOEE838026 VC

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Medio - Basso Basso Medio - Basso

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Si osservano nuove opportunità di lavoro legate alla ricostruzione post-sisma che presumibilmente inciderà sulla ricchezza familiare. La ricostruzione dovrebbe portare migliori condizioni di vivibilità e migliori condizioni strutturali. L’alta percentuale di studenti e famiglie di cittadinanza non italiana costituisce una buona opportunità per scambi interculturali e linguistici.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C. si trova nella zona dell'Emilia Romagna colpita dal sisma del 2012. I danni ad abitazioni private, edifici pubblici, industrie del territorio sono stati ingenti ed hanno portato alla delocalizzazione di numerose imprese e al trasferimento di parte della popolazione, con riflessi sulla popolazione scolastica. Anche la situazione socio-economica degli utenti che hanno deciso di rimanere è peggiorata, anche a causa della dismissione delle piccole attività artigianali. L’incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana è pari al 23.9%, il doppio della media dell'Emilia Romagna; dopo un'iniziale flessione in seguito al sisma, con il ripristino di abitazioni e prime industrie, si assiste ad un progressivo ritorno. Ci sono gruppi di studenti con caratteristiche particolari quali nomadi e studenti cinesi provenienti da zone rurali; si osserva che il processo migratorio riguarda famiglie di basso profilo socio-economico. Il territorio non offre corsi di alfabetizzazione per adulti. Parte della popolazione vive tuttora nei moduli abitativi provvisori.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è collocata in un territorio prevalentemente agricolo nell’area IGP e DOP per alcuni prodotti (es. pere, formaggio, lambrusco), con la presenza di piccole e medie industrie o laboratori artigianali legati al biomedicale. Alcune imprese, sensibili ai temi dell'educazione, in seguito al sisma hanno effettuato donazioni per acquisto di tecnologie e realizzazione di progetti di arricchimento dell'offerta formativa. Sono presenti associazioni di volontariato, associazioni sportive, circoli culturali che si occupano del tempo libero dei ragazzi (GET gruppo educativo territoriale) e che offrono progetti alla Scuola in collaborazione con l'Ente Comunale. Sono presenti strutture pubbliche quali la biblioteca, i campi da tennis e l'osservatorio astronomico; sono in via di ristrutturazione le due palestre cittadine e il bocciodromo. L’amministrazione comunale presta attenzione ai bisogni della scuola, rispondendo, anche grazie alle donazioni ricevute, ai bisogni espressi (nel corrente a.s. finanziamento di progetti per un importo complessivo di 16.596,00 euro).

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il paese è decentrato e poco servito dai mezzi pubblici: non vi è stazione ferroviaria, i bus non sono frequenti e le fermate sono distanti dalla scuola. Questo influisce sull'instabilità del personale e sul fatto che gli utenti sono prevalentemente i residenti del paese. L'offerta culturale del territorio non è rivolta a tutte le fasce d'età. Le associazioni presenti sono gestite da piccoli gruppi di volontari e quindi le loro attività non sempre sono fruibili. Nel post-sisma tutte le associazioni hanno perso le loro sedi strutturali; ora molte di queste sono presenti solo in forma nominale. Il tasso di disoccupazione, non molto alto a livello regionale, è accentuato dalla crisi economica e dal post-sisma. Il tasso di immigrazione regionale è il più alto. La percentuale di alunni di etnia non italiana è in aumento.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MOIC838003 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

11.112,00

43.107,00

2.650.173,00

770.202,00

0,00

3.474.594,00

Gestiti dalla scuola

34.243,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

34.243,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

4.959,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

4.959,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

10.024,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

10.024,00

4.756,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

4.756,00

16.592,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

16.592,00

COMUNE ALTRI PRIVATI

Istituto:MOIC838003 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,3

1,2

74,8

21,7

0,0

98,0

STATO

Gestiti dalla scuola

1,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,0

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

COMUNE

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

ALTRI PRIVATI

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: MOIC838003

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

3,3

5,8

23,4

53,3

59,8

55,3

43,3

34,4

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 53,3 71,1 Totale adeguamento 46,7 28,9

Situazione della scuola: MOIC838003

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli edifici dell’istituto offrono un’ottima qualità delle strutture e comprendono aule, laboratori, palestre e mense, aula magna e un grande parco esterno. Tutto l’edificio della scuola primaria e secondaria è climatizzato e dotato di impianti energetici all'avanguardia. Tutte le aule sono dotate di LIM e relative strumentazioni, sono presenti laboratori informatici, dotazioni di tablet e una classe 2.0. Sono presenti un'aula di musica, una di arte e un laboratorio di scienze, oltre che spazi per il recupero e per gruppi di lavoro. Il cortile della scuola primaria ha una pavimentazione dotata di tracciature di schemi di gioco. Non sono presenti barriere architettoniche, vi sono bagni attrezzati per disabili; si è in attesa del CPI. Le risorse economiche di provenienza statale vengono per lo più investite in spese per il personale (stipendi). Altre risorse provengono da: contributi volontari dei genitori, finanziamenti dell'ente locale legati al "diritto allo studio", Unione Comuni Modenesi Area Nord, Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, donazioni da privati o associazioni del territorio, donazioni del Comitato dei Genitori in seguito ad attività di autofinanziamento.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici scolastici costruiti in seguito al sisma e le strumentazioni tecnologiche prevedono altissimi costi di gestione e di manutenzione (l’aggiornamento degli strumenti è costoso, ma indispensabile per la loro adeguatezza). La rete spesso si rivela insufficiente a supportare il traffico dati delle classi. Gli edifici sono decentrati e non serviti dai mezzi pubblici (tranne lo scuolabus comunale). Le aule sono piccole e il loro numero non tiene conto di un eventuale aumento della popolazione scolastica.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MOIC838003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MOIC838003 51 70,8 21 29,2 100,0 - Benchmark* MODENA 7.284 79,1 1.923 20,9 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MOIC838003 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MOIC838003

35-44 %

N°

6

11,8

45-54 %

N°

15

29,4

55+ %

N°

17

33,3

Totale %

TOTALE

13

25,5

100,0

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

330

4,5

1.983

27,2

2.563

35,2

2.408

33,1

100,0

1.491

3,6

10.489

25,1

15.110

36,2

14.658

35,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: MOIC838003 prodotto il :24/09/2015 12:41:23 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MOIC838003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE MOIC838003 16,7 83,3 100,0

Istituto:MOIC838003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MOIC838003 30,8 69,2 100,0

Istituto:MOIC838003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MOIC838003 100,0 0,0 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

MOIC838003 - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

Istituto:MOIC838003 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 11,1 10 22,2 10 22,2

Oltre 10 anni N째

% 20

44,4

1.136

17,4

1.615

24,7

1.508

23,1

2.281

34,9

6.134

16,4

9.356

25,0

8.927

23,9

12.953

34,7

80.068

21,1

99.999

26,3

99.999

26,3

99.999

26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

59

60,2

5

5,1

34

34,7

-

0,0

-

0,0

401

72,4

15

2,7

137

24,7

1

0,2

-

0,0

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: MOIC838003

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,8 41,7 43,8 0 1,1 58,3 54,3 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 19,6 41,7 51,2 10 6,1 23,3 23,1

Situazione della scuola: MOIC838003

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Un'elevata percentuale (44,4%) di docenti con contratto a tempo indeterminato presenti da più di dieci anni garantisce l'esperienza didattica, di gestione delle classi e continuità nella progettazione. L'età media dei docenti è inferiore al resto d'Italia (41,2% < 44 anni) per cui è possibile investire nella formazione e usufruire di competenze acquisite recentemente (neolaureati). La collocazione geografica decentrata e gli scarsi collegamenti con le altre zone della provincia/regione sono tra le cause di un alto turnover, che fa approdare nell'istituto buone e nuove professionalità che rendono dinamici i progetti educativi. I docenti titolari per lo più risiedono nel Comune o nei comuni limitrofi, perciò conoscono il contesto. Da quest'anno la scuola ha un Dirigente titolare, che può dare stabilità alla progettualità e al legame con il territorio. Il territorio dell'area nord della provincia collabora ad un'ampia diffusione di corsi di formazione e aggiornamento locali. Si registra una discreta percentuale (47,5%) di personale della scuola dell’infanzia e primaria in possesso di laurea.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La collocazione geografica decentrata e gli scarsi collegamenti con le altre zone della provincia/regione sono tra le cause di un alto turnover nel personale docente; la percentuale di titolari è di molto inferiore al resto d'Italia (70,8% rispetto all'84,1%) e questo genera discontinuità nella didattica: quasi tutte le classi/ sezioni di scuola dell'infanzia e primaria possono contare su un unico docente di ruolo. Manca anche la continuità nella direzione: l'I.C. è nato nel 2013 in seguito alla riorganizzazione della rete scolastica e in due anni ha avuto due Dirigenti: l'anno scorso l'Istituto era in reggenza, da quest'anno ha un titolare, che però ha anche un incarico di reggenza e questo influisce negativamente sulla progettualità. I docenti dei tre ordini di scuola stanno imparando solo ora a conoscersi, a costruire un linguaggio e una progettualità comuni e a lavorare insieme. L'instabilità del personale docente ostacola gli investimenti progettuali a lungo termine e incide anche sul passaggio di informazioni fra ordini di scuola.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MOIC838003

% classe 1 67

94,4

classe 2

% classe 2 62

98,4

classe 3

% classe 3 43

100,0

classe 4

% classe 4 50

100,0

classe 5

% classe 5 43

100,0

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia

6.731

99,1

6.613

99,6

6.483

99,7

6.507

99,8

6.249

99,7

40.376

99,0

40.110

99,3

39.108

99,4

38.847

99,5

38.273

99,3

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MOIC838003

% classe 1

classe 2

66

93,0

% classe 2 64

98,5

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia

6.314

95,7

6.402

97,1

38.058

96,2

37.892

96,9

537.065

93,2

537.625

93,7


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MOIC838003

7 21

8

9

15

10

10 12

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

3

34,4

24,6

16,4

19,7

0,0

4,9

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

2.024

1.569

1.303

971

345

129

31,9

24,7

20,5

15,3

5,4

2,0

10.913

10.194

8.489

6.236

1.925

808

28,3

26,4

22,0

16,2

5,0

2,1

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MOIC838003

% classe 1

classe 2

1

1,4

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia

84

1,3

85

1,3

49

0,8

59

0,9

40

0,6

586

1,5

572

1,4

464

1,2

476

1,2

390

1,0

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MOIC838003

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

1

1,6

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia

65

1,0

62

0,9

34

0,5

409

1,0

383

1,0

296

0,8

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: MOIC838003 prodotto il :24/09/2015 12:41:23

pagina 19

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MOIC838003

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

-

0,0

3

5,0

1

2,4

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 2

4,9

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia

165

2,5

151

2,3

107

1,7

89

1,4

87

1,4

1.114

2,8

980

2,5

806

2,1

727

1,9

619

1,6

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MOIC838003

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

2

2,9

1

1,6

MODENA

108

1,7

105

EMILIA ROMAGNA

680

1,7

689

12.192

2,2

11.240

% classe 3 1

1,7

1,6

90

1,4

1,8

568

1,5

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha una percentuale di alunni non ammessi alla classe successiva inferiore alla media nazionale (1,44% primaria, 4,25% secondaria); essi sono concentrati nei primi anni di corso allo scopo di favorire l’acquisizione delle abilità di base. L'Istituto ha adottato criteri di valutazione comuni in un'ottica di verticalizzazione e sta lavorando ad una programmazione per competenze. Le eccellenze risultano valorizzate in quanto il loro numero è superiore alla media nazionale (24,6% di licenziati con voto compreso tra nove e dieci con lode). La scuola realizza percorsi per gli studenti con disabilità e in difficoltà. Il 85% dei genitori ritiene che il proprio figlio stia acquisendo un buon metodo di studio.(Vedi Indicatori della scuola: allegato 1).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’80% dei docenti ritiene che la scuola realizzi efficacemente l’inclusione degli alunni, anche se i non ammessi alla classe successiva sono prevalentemente alunni di origine straniera non ancora sufficientemente alfabetizzati (Vedi Indicatori della scuola: allegato 2). All'esame di Stato una parte consistente di studenti si colloca nelle fasce di voto più basse (34,4% voto 6) e il dato è leggermente superiore alla media nazionale. Le fasce di voto intermedio risultano numericamente meno numerose.La mobilità degli studenti in corso d'anno è elevata, anche a causa della crisi economica e delle ridotte opportunità di lavoro in seguito al sisma.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica


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La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 20

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro ma si tratta di singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione non del tutto equilibrata nella fascia intermedia. Le caratteristiche della scuola corrispondono al livello 5, tuttavia, essendosi evidenziata una concentrazione superiore alla media nelle fasce di voto pi첫 elevate e pi첫 basse, si ritiene opportuno assegnare un livello intermedio di 4. La scuola accoglie studenti provenienti da altre scuole e, per il prossimo anno scolastico, ha richieste d'iscrizione anche da Comuni limitrofi.


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MOIC838003 2,6 97,4 4,3 95,7 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MOIC838003 1,2 98,8 10,2 89,8 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti delle prove di italiano e di matematica risultano al di sopra della media nazionale per le prove delle classi seconde primarie e per la prova nazionale della scuola secondaria di primo grado. Rispetto alla regione e al Nord est i risultati delle seconde primaria e della prova nazionale sono migliori in italiano e allineati in matematica. Nella scuola primaria la variabilità tra le classi è inferiore al dato nazionale e al Nord est, ne risulta che le classi siano tra loro equilibrate, mentre all'interno delle classi la variabilità risulta maggiore ad indicare una loro eterogeneità. Il numero degli alunni che raggiungono alti livelli in 2^ primaria e in 3^ secondaria è al di sopra della media nazionale e locale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati in Italiano classe 5^ scuola primaria risultano allineati con la media nazionale, ma inferiori alla regione e al Nord est. In matematica le classi 5^ hanno ottenuto risultati inferiori alla media. In 5^ è più elevata la percentuale di studenti che si collocano nei livelli 1 e 2 delle prove standardizzate. Mentre in 2^ il valore aggiunto ha segno positivo, in alcune classi 5^ ha segno negativo, soprattutto in matematica.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


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Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 22

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano della scuola alle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile nella maggior parte delle classi, con cadute nei risultati di matematica delle 5^. La varianza tra le classi in italiano e matematica è inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola o in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocati nei livelli 1 e 2 è decisamente inferiore al livello nazionale e locale, mentre la quota di studenti collocati nei livelli 4 e 5 è superiore per tutte le classi. Per entrambe i parametri fa eccezione la classe quinta. La collocazione nel livello 4 nasce dalla considerazione che il valore aggiunto dalla scuola è positivo in 2^ e al termine del percorso scolastico, ma evidenzia qualche criticità in classe 5^, soprattutto in matematica.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze chiave e di cittadinanza degli studenti attraverso l'osservazione del comportamento e attribuisce un valore numerico o un giudizio utilizzando descrittori comuni e condivisi. Le competenze chiave e di cittadinanza risultano omogenee tra i plessi e le classi. Il 72,5% dei docenti rileva che nella scuola non è difficile far rispettare agli studenti le regole di comportamento e il 97,5% attesta un clima positivo in classe (Vedi Indicatori della scuola,allegato 3). Dal questionario genitori emerge che la maggior parte di essi (85%) ritiene che i propri figli siano aiutati a sviluppare buone capacità relazionali (Allegato 4). Non vi sono stati atti vandalici e si osserva fra gli alunni un voto/giudizio di comportamento generalmente positivo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei criteri di valutazione del comportamento non è esplicitato l'indicatore di tolleranza nei confronti dell’altro e di inclusione di tutti gli alunni. La percezione che famiglie e docenti hanno del grado di condivisione delle linee educative e dei valori da trasmettere non sempre coincide (il 30% dei genitori-allegato 4ritiene che la scuola non si confronti sulle linee educative e i valori da trasmettere, il 92,5% dei docenti- allegato 3- ritiene che lo faccia).

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 24

5 - Positiva

6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dellâ&#x20AC;&#x2122;apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento (documento di certificazione) per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. La scuola è di recente costituzione come istituto comprensivo (a.s. 2013/14), ma ha adottato fin da subito criteri di valutazione comuni e condivisi del comportamento. Le regole di disciplina sono condivise tra i docenti e fatte rispettare da tutti. Non vi sono stati, nel corrente anno scolastico, episodi di infrazioni gravi, nĂŠ segnalazioni di problemi rilevanti da parte delle famiglie. Non si sono verificati atti vandalici o gravi episodi di bullismo. Nei tre ordini di scuola i docenti condividono le regole di base e ne favoriscono il rispetto tramite l'azione educativa quotidiana. Per gli studenti di scuola secondaria sono stati attivati appositi progetti di educazione alla cittadinanza.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica MOIC838003

3,3

% Linguistica 4,9

% Professionale 43,6

% Scientifica 6,5

% Tecnica 33,9

% Umanistica 8,1

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

MOIC838003 MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 37 75,5 12 24,5 3.175 62,4 1.917 37,6

TOTALE 49 5.092

22.435

67,1

11.011

32,9

33.446

318.941

70,9

131.166

29,1

450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

MOIC838003 - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 29 78,4 7 87,5 2.733 19.243 276.676

91,1 90,3 90,9

1.256 7.436 93.486

74,6 74,4 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale degli studenti promossi dalla scuola primaria che ottengono esiti positivi al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado è del 93,3%. Dal questionario genitori emerge la percezione che gli alunni stiano acquisendo un metodo di studio valido (85% allegato 5) e il 90% - allegato 5di loro consiglierebbe questa istituzione ad altri genitori. Il consiglio orientativo è seguito dal 75,5% degli studenti; l’78,4% di chi nel 2012/13 aveva seguito il consiglio orientativo è stato promosso. I dati a disposizione sono comunque parziali poiché non riferiti alla totalità degli alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il consiglio orientativo non è sempre corrispondente alle effettive iscrizioni per quanto riguarda il percorso di studi tecnico e liceale: nell'anno scolastico 2013-2014 si rileva il 31,7% di iscrizioni all'Istituto tecnico a fronte del 26,2% consigliato; il 30,2% di iscrizioni al Liceo a fronte del 34,4% consigliato.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Compatibilmente con i dati a nostra disposizione i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio (passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria di I grado) sono buoni: pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento. Il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo è molto contenuto. I dati raccolti relativi ai risultati a distanza non segnalano evidenti criticità. La scuola è di recente formazione come Istituto Comprensivo e si sta dotando di procedure di continuità sempre più efficaci nell’accompagnare gli alunni nel loro percorso formativo.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: MOIC838003

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,5 10,6 Medio - basso grado di 11,5 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 30,8 39 Alto grado di presenza 44,2 41,6

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Basso grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MOIC838003

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,8 14,7 Medio - basso grado di 2,1 7,5 presenza Medio - alto grado di presenza 41,7 39,2 Alto grado di presenza 37,5 38,6 Basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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pagina 30

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MOIC838003 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC838003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

86,5

88,9

89,3

No

86,5

89,5

89

No

84,6

83,3

85

No

76,9

79,8

83,4

No

71,2

79,8

81,3

Si

42,3

39,8

57,9

Si

63,5

71,3

80,7

No

32,7

23,7

29,3

No

11,5

11,7

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MOIC838003 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC838003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

83,3

84,7

87

No

83,3

84,4

86,7

No

79,2

79,7

83,6

No

79,2

75,9

81,7

No

68,8

75

79,6

Si

39,6

38,8

58,4

Si

72,9

75,9

86,2

No

14,6

20

28,3

No

16,7

12,2

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha nominato una Commissione POF verticale per l’individuazione e la condivisione del curricolo per quanto riguarda l'ampliamento dell'offerta formativa, che ha come punto di forza la ricchezza delle proposte per i diversi ordini di scuola. Dall’a.s. 2014-15, i progetti sono riferibili a 5 macro aree: accoglienza, continuità, verticalizzazione e orientamento, inclusione e valorizzazione delle diversità, sostegno e successo formativo, benessere.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C. è nato nel 2013 e, pur avendo adeguato la propria attività di progettazione ai documenti ministeriali, non si è ancora dotato di un curricolo d'istituto. Si è comunque avviato un percorso di riflessione comune, che dovrà produrre un curricolo verticale per competenze dai tre ai quattordici anni.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: MOIC838003

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,6 7,9 Medio - basso grado di 28,8 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 34,6 43,1 Alto grado di presenza 26,9 27,6

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MOIC838003

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 5,6 Medio - basso grado di 29,2 22,3 presenza Medio - alto grado di presenza 41,7 39,2 Alto grado di presenza 29,2 32,9 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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pagina 32

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:MOIC838003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC838003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

65,4

76,3

81,4

Si

69,2

77,5

71,2

Si

96,2

86,5

86,4

Si

63,5

62

64,1

No

51,9

57,3

57,4

Si

69,2

73,4

82,3

Si

61,5

59,6

58,6

No

34,6

35,7

42,2

No

9,6

7,9

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:MOIC838003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC838003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

60,4

72,5

80,2

Si

79,2

78,1

73,5

Si

66,7

54,1

60,6

Si

91,7

85

81,4

No

56,3

58,4

57,9

Si

72,9

81,6

86

Si

66,7

65

63,4

No

50

55,3

53

No

6,3

5,3

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto sono presenti i dipartimenti disciplinari, che L’Istituto non ha ancora approntato il curricolo sul quale procedono alla programmazione periodica comune per ambiti e innestare una programmazione verticale. classi parallele e/o sezioni. Nella scuola sono in uso una programmazione e degli itinerari comuni che riguardano la scuola dell’infanzia, le classi 1^ e 2^ della scuola primaria e la scuola secondaria rivolti agli alunni con DSA, con disabilità e agli alunni stranieri (protocollo di accoglienza- alfabetizzazione su due livelli). Periodicamente si sottopongono a verifica la programmazione, gli itinerari e gli obiettivi raggiunti. Alla fine dell'anno scolastico viene condotta una valutazione collegiale in merito al raggiungimento degli obiettivi dei vari progetti attivati, in un'ottica di miglioramento (Vedi allegato 6 questionario docenti).

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 30,8 45,9

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: MOIC838003

Riferimento Nazionale % 30,9

36,5

25,7

18,9

32,7

28,4

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MOIC838003

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 14,6 19,4 Prove svolte in 1 o 2 31,3 26,9 discipline Prove svolte in 3 o più 54,2 53,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 34,6 53,2 Prove svolte in 1 o 2 26,9 19,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 38,5 27,2 discipline

Situazione della scuola: MOIC838003

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MOIC838003

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 45,8 66,3 Prove svolte in 1 o 2 25 16,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29,2 17,2 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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pagina 35

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,1 42,4

Riferimento Nazionale % 36,9

32,7

22,5

15,6

44,2

35,1

47,5

Situazione della scuola: MOIC838003

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,9 57,5

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

22,9

12,8

10,6

29,2

29,7

37,2

Situazione della scuola: MOIC838003

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal corrente anno scolastico l’Istituto ha definito, tramite apposita commissione verticale, dei criteri di valutazione comuni per tutte le discipline e per il comportamento. Vengono somministrate per classi parallele prove strutturate in ingresso in matematica, italiano e lingua straniera. Le prove vengono valutate con criteri comuni e oggettivi. Nella scuola primaria (1^ e 2^) vengono somministrate tre volte l’anno prove standardizzate per lo screening delle difficoltà di apprendimento cui fanno seguito interventi didattici specifici. La scuola dell'infanzia valuta il raggiungimento degli obiettivi nei diversi campi di esperienza attraverso modelli comuni e criteri condivisi; tale valutazione viene utilizzata per il passaggio di informazioni alla scuola primaria. La scuola realizza interventi specifici per il recupero delle abilità di base degli studenti. (Vedi allegato 7 questionario docenti).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria non vengono somministrate prove strutturate finali. Le prove vengono riviste tutti gli anni e adattate all’annualità, pertanto non si possono definire standardizzate e non è esplicitato l’obiettivo a cui tendere. Nella scuola raramente vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 37

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo di scuola. I progetti sono riferibili a 5 macro aree: accoglienza, continuità, verticalizzazione e orientamento, inclusione e valorizzazione delle diversità, sostegno e successo formativo, benessere. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari. La progettazione didattica periodica viene condivisa per ambiti disciplinari o per classi parallele, con incontri frequenti e periodici. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze e la scuola primaria ha partecipato alla sperimentazione ministeriale dei nuovi modelli di certificazione delle competenze (CM 3/2015), partecipando al monitoraggio attivato dal Ministero. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente, ma potrebbe essere migliorata. Non è stato ancora formalizzato il curricolo d'istituto verticale in base alle Indicazioni Nazionali del 2012, né sono stati definiti i profili di competenza da raggiungere nei diversi ordini di scuola. L’assenza di un curricolo di Istituto è dovuta al bisogno di riflettere in verticale fra ordini di scuola che prima erano separati e sui bisogni di questo territorio terremotato per la sua ricostruzione sociale.


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pagina 38

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 67,3 76,8 Orario ridotto 1,9 0,9 Orario flessibile 30,8 22,3

Situazione della scuola: MOIC838003

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: MOIC838003

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 68,8 74,9 Orario ridotto 2,1 3,4 Orario flessibile 29,2 21,6 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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pagina 39

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:MOIC838003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MOIC838003 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

21,2

32,2

52,4

Si

82,7

81,3

62,4

No

1,9

0,9

1,6

No

19,2

14,3

13,9

No

5,8

10,2

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:MOIC838003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MOIC838003 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

91,7

85,9

82,8

Si

68,8

68,1

52,4

No

0,0

2,8

4,2

No

6,3

10,9

12,1

No

0,0

2,8

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MOIC838003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MOIC838003 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

15,4

32,2

38,3

Si

98,1

94,7

89,8

No

0

1,8

1,9

No

9,6

8,2

8,5

No

0

0,9

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MOIC838003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MOIC838003 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

89,6

85,3

71,1

Si

85,4

86,9

84,4

No

2,1

3,1

6,2

No

4,2

7,5

9,3

No

2,1

0,6

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti laboratori di arte, musica, scienze e informatica, utilizzati regolarmente da tutte le classi di scuola primaria e secondaria e disponibili anche per la scuola dell'infanzia che si trova in un altro edificio. Tutte le aule sono dotate di LIM, connessione Internet, biblioteca di classe/sezione. La scuola è dotata di aule attrezzate per gli studenti con disabilità. Sono presenti uno spazio polifunzionale che collega la scuola primaria e la scuola secondaria, con arredi e organizzazione modulabili a seconda delle attività, e una palestra attrezzata e omologata CONI. L’Istituto è dotato di un ampio parco e di orti didattici e di uno spazio all'aperto con schemi di giochi da cortile. Nella scuola sono presenti figure di coordinamento, responsabili di laboratorio e docenti impegnati nell'aggiornamento dei materiali. Gli studenti hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali. La scuola primaria offre agli utenti due tempi scuola diversi (24 ore e tempo pieno), che rispondono a diverse richieste ed esigenze.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre è possibile strutturare l’orario della giornata nel modo più funzionale per l’apprendimento, in quanto sono vincolanti l’utilizzo di spazi comuni a molte classi e gli interventi di esperti esterni e/o specialisti. L’82% dei docenti(vedi allegato 8 questionario docenti) dichiara di utilizzare con frequenza i laboratori ma solo il 45% (vedi allegato 9 questionario genitori) dei genitori percepisce l’uso regolare degli stessi. Il tempo scuola a 24 ore non si rivela sempre funzionale agli apprendimenti degli alunni, come dimostrano i risultati delle prove standardizzate. Per questo tempo scuola si rileva la necessità di una riduzione dei progetti di ampliamento dell'offerta formativa a favore di un potenziamento dell'attività didattica curricolare.


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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l’utilizzo di modalità didattiche innovative, Il 63% dei docenti non ha partecipato a corsi di formazione è diffuso l’uso della LIM, che è presente in tutte le aule, di attinenti a modalità didattiche innovative, ma ha orientato la piattaforme didattiche, di strumenti di apprendimento digitali. Il propria formazione su altri ambiti. 31% delle classi ha partecipato a “Hour of Code-Programma il futuro”. Il 37% dei docenti ha partecipato ad almeno un corso su modalità didattiche innovative. La scuola secondaria ha una cl@sse 2.0. Tutti i docenti di scuola secondaria e alcuni docenti di scuola primaria hanno seguito un'apposita formazione sull'utilizzo del kit-proDSA. Le classi 1^ e 2^ della scuola primaria realizzano laboratori a classi aperte per il recupero e il potenziamento delle competenze nella lettoscrittura, in base allo screening per l'individuazione precoce dei DSA. La percentuale di docenti che è d’accordo che in questa scuola i colleghi si scambino materiali d’insegnamento è dell’87,50% (allegato 10 questionario docenti).

Subarea: Dimensione relazionale


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MOIC838003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC838003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,9 50 53,4 Azioni costruttive n.d. 34,7 49,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 42,8 40,4 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:MOIC838003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC838003 % 100 n.d. n.d. 55,6 50,6 n.d. 75 54,8 n.d. 61,1 44,2

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MOIC838003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC838003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,2 40,8 43,9 Azioni costruttive n.d. 36,2 39,6 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,5 28,6 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MOIC838003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC838003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,9 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 47,5 44,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,3 37,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MOIC838003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC838003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,7 45,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 43,8 40,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 59,4 37,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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Istituto:MOIC838003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC838003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48 49 51,8 Azioni costruttive n.d. 31,5 41,5 44 Azioni sanzionatorie n.d. 36,6 30,9 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MOIC838003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC838003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 38,9 38,9 41,9 Azioni costruttive 33 30,5 32,9 30,5 Azioni sanzionatorie 33 31,6 31,2 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MOIC838003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC838003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,7 45,1 48 Azioni costruttive 50 33,9 31,5 30,1 Azioni sanzionatorie 50 35,3 33,1 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:MOIC838003 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC838003 %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,8

0,6

0,7

0,65

1,4

0,8

1

0,81

1

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha redatto un regolamento di disciplina ed un patto di Non si rilevano evidenti punti di debolezza. corresponsabilità educativa, che ogni anno viene condiviso con le famiglie. L’Istituto ha individuato criteri comuni di valutazione del comportamento all'interno del collegio docenti e comunicati alle famiglie. Essi sono pubblicati sul sito e trasparenti. La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali quali assegnazione di ruoli e responsabilità, attività di cura di spazi e l’adesione a progetti quali Punto d’Ascolto, Civibox (utilizzo consapevole della rete e dei socialnetwork), SuperTab. Gli studenti di tutto l’istituto sono coinvolti quotidianamente in attività didattiche specifiche per la promozione delle competenze sociali. La bellezza degli spazi è funzionale alla promozione di comportamenti di rispetto degli ambienti e delle attrezzature. In caso di comportamenti problematici, le azioni da mettere in atto sono condivise a livello di team e di Consiglio di Classe e con le famiglie. Le famiglie sono a conoscenza del regolamento di disciplina attraverso il diario scolastico d’istituto e il sito web. Il clima relazionale è positivo; non si sono verificati gravi episodi di comportamenti problematici. (Vedi allegato 3 questionario docenti e allegato 11 questionario genitori).


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Tutte le scuole dispongono di ambienti attrezzati e funzionali, che consentono l'attivazione di una didattica laboratoriale. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata da quasi tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative attraverso la formazione dei docenti e la disponibilità di attrezzature tecnologiche e connessione ad Internet. Gran parte degli studenti lavora in gruppi, utilizza le nuove tecnologie, realizza ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti e delle famiglie e di soggetti esterni. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. E' presente un Regolamento di Disciplina, approvato dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio d'Istituto, reso noto a studenti e famiglie attraverso la pubblicazione sul sito e sul diario d'istituto. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalità che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilità. La stragrande maggioranza dei docenti (97,50%) ritiene che in classe vi sia un rapporto positivo con gli studenti e il 77,50% di essi ritiene che non sia difficile far rispettare agli studenti le regole di comportamento. A causa di alcuni vincoli strutturali (numero degli spazi in rapporto al numero delle classi, orario di lavoro di esperti esterni e docenti specialisti), l'organizzazione di spazi e tempi non sempre risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: MOIC838003

5

5,5

13,5

61,7

59,6

61,2

33,3

34,9

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola progetta attività per favorire l’inclusione quali: progetto "musica e integrazione", attività di arte, percorsi sensoriali, attività a classi aperte, utilizzo di comunicazione alternativa/aumentativa, realizzazione di fumetti, ecc. La stesura e la verifica dei PDP e dei PEI è condivisa da tutti i docenti del team/consiglio di classe e coordinata da un docente funzione strumentale. E' presente un gruppo di lavoro formalizzato con compiti di supporto ai docenti di sostegno e agli educatori socioassistenziali; il GLH si riunisce periodicamente per progettare e monitorare le attività di inclusione. Agli incontri operativi partecipano docenti curricolari e di sostegno. Le famiglie sono coinvolte nelle scelte didattiche ed educative attraverso frequenti colloqui. La scuola ha un protocollo di accoglienza per gli alunni stranieri per raccogliere le informazioni utili al loro inserimento scolastico. L’istituto, grazie ad un accordo di rete con altre scuole del distretto, ha la possibilità di usufruire della mediazione culturale sia per attività rivolte gli alunni sia per i colloqui con le famiglie. Le famiglie degli alunni migranti partecipano alle iniziative della scuola (es. feste, open day). A livello distrettuale è in atto un progetto per l'individuazione precoce dei DSA, che prevede formazione costante per tutto il personale docente, attività di screening e attività laboratoriali per il recupero e il potenziamento (allegato 2 questionario docenti).

Subarea: Recupero e potenziamento

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Non esistono attività specifiche sui temi interculturali che favorirebbero una maggiore integrazione degli alunni e delle famiglie nel contesto sociale e scolastico. I percorsi di alfabetizzazione in lingua italiana per gli studenti stranieri solo in parte consentono agli stessi il raggiungimento del successo scolastico. La condivisione del progetto didattico ed educativo con le famiglie di questi studenti resta problematica per le difficoltà culturali e linguistiche.


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pagina 48

3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:MOIC838003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC838003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

96,2

91,2

92,1

Si

78,8

60,5

36

No No Si No

3,8 9,6 5,8 13,5

7 15,5 6,1 14,6

6,9 24,6 8,4 16,2

No

9,6

21,1

14,5

No

17,3

25,7

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:MOIC838003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC838003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

87,5

84,1

87,8

Si

35,4

37,2

28,2

No No Si No

12,5 70,8 25 14,6

17,5 73,4 11,9 17,2

13 60,5 12,6 24,8

No

41,7

38,4

24,7

No

29,2

27,8

20,6


SNV - Scuola: MOIC838003 prodotto il :24/09/2015 12:41:23

pagina 49

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:MOIC838003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC838003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

84,6

72,2

76,9

Si

42,3

30,4

21,9

Si

15,4

18,7

25,3

Si

11,5

24

36,9

No

9,6

11,1

14,8

Si

28,8

48,5

52,9

No

11,5

20,8

40,7

No

5,8

5,3

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:MOIC838003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC838003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

70,8

67,8

76

Si

31,3

25,3

22,8

Si

56,3

50

46,1

Si

75

78,8

72,4

No

25

19,1

24,4

Si

50

59,7

61,8

Si

85,4

81,3

73,9

No

6,3

6,3

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Vengono attivati laboratori di alfabetizzazione in tutte le classi dell’istituto. Sia a classi aperte sia all’interno della classe vengono realizzati laboratori di recupero. Per valutare i risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficoltà vengono somministrate verifiche periodiche riadattando l’organizzazione dei laboratori. Nel lavoro d'aula sono realizzati interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti attraverso la realizzazione di micro attività adeguate allo scopo (kit-mappeverifiche differenziate e personalizzate). In tutte la classi è diffuso l'utilizzo di questi interventi. Il Protocollo di accoglienza valuta le competenze in ingresso dell’alunno migrante prima di assegnarlo alla classe. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari prevalentemente nei campi artistico-espressivo e motorio, anche attraverso la realizzazione di appositi progetti e alla partecipazione a concorsi e competizioni. Dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di I grado nel corso del corrente a.s l’Istituto è stato premiato per i risultati ottenuti nei concorsi a cui ha partecipato.

pagina 50

Gli studenti che presentano maggiori difficoltà nel raggiungimento degli obiettivi sono per lo più stranieri di prima alfabetizzazione. Gli interventi che la scuola realizza per supportare tali studenti non sempre raggiungono gli obiettivi prefissati. La scuola non promuove l’eccellenza negli ambiti linguistico e matematico attraverso attività di potenziamento poiché gran parte delle risorse umane e finanziarie sono investite per il recupero.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Il Collegio dei Docenti ha provveduto ad individuare una Funzione Strumentale per l'inclusione degli alunni con disabilità/ DSA e una per l'inclusione degli alunni migranti; entrambe le figure coordinano un gruppo di lavoro sulla tematica. Sia a livello distrettuale sia a livello di USR vengono attivati numerosi corsi di formazione sul tema dell'inclusione, ai quali partecipano sia docenti curricolari, sia docenti di sostegno. Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono per lo più efficaci. In generale le azioni didattiche sono di buona qualità e sufficientemente diffuse. Ci sono aspetti che possono essere implementati con interventi specifici che trasformino l’integrazione in inclusione. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono monitorati per le situazioni più particolari. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale nella normale prassi didattica, ne è prova l’alta presenza delle famiglie degli alunni migranti agli eventi organizzati dalla scuola, sebbene sia ancora carente la partecipazione alla quotidianità scolastica. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione, ma restano ancora alcune criticità sugli apprendimenti degli alunni di recente immigrazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, educatori socio-assistenziali, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:MOIC838003 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC838003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

98,8

97,5

No

57,7

67,8

75,8

Si

98,1

98

95,7

Si

40,4

55,6

60,8

Si

67,3

74,9

75,7

Si

76,9

66,7

61,3

No

21,2

18,1

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:MOIC838003 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC838003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

97,2

97,4

No

54,2

64,7

74,3

Si

91,7

95,9

95,5

Si

47,9

67,5

70,4

Si

35,4

57,8

67,7

No

50

39,4

48,6

No

18,8

19,7

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si scambiano informazioni sugli studenti per garantire la continuità educativa nel passaggio da un ordine di scuola all'altro attraverso le seguenti azioni: - Incontri di passaggio di informazioni tra docenti di ordini diversi - Visite degli studenti tra i diversi ordini di scuola - Progetti finalizzati alla conoscenza degli alunni - Documenti formalizzati di passaggio tra i diversi ordini di scuola - Attività progettate e realizzate da docenti di scuola di ordine superiore. (vedi allegato 12 questionario docenti)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio dall'infanzia alla primaria, dalla primaria alla secondaria di I grado, ma non esiste una procedura di sistema per monitorare i risultati nel percorso di studio successivo.

Vista l’alta correlazione tra le promozioni all'ultimo anno tra un ordine e l’altro è possibile concludere che gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa sono efficaci, infatti la percentuale dei promossi è in linea con i dati nazionali (93% di promossi dalla primaria alla secondaria).

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:MOIC838003 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC838003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

87,5

87,5

82,6

Si

62,5

74,4

57,7

No

37,5

47,5

55,7

Si

100

97,8

98,2

No

14,6

21,9

31,7

No

41,7

54,4

63,3

Si

89,6

84,4

74

No

35,4

35,9

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In tutte le classi la scuola realizza percorsi di orientamento per La scuola non è in grado di verificare l’andamento degli esiti a la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni, anche distanza dopo l'uscita dalla terza secondaria di 1° grado, perché attraverso la realizzazione di progetti di potenziamento delle gli alunni si distribuiscono su un ampio territorio provinciale. diverse forme espressive. La scuola dell'infanzia dedica molta attenzione alle attività di routine e di gioco libero, che consentono al bambino di mettere alla prova le proprie competenze e accrescere l'autonomia personale sperimentando sul campo i propri punti di forza e le proprie aree di miglioramento. La scuola primaria attua percorsi di potenziamento in diverse aree espressive e questo consente agli alunni di sperimentare le proprie potenzialità. La scuola secondaria realizza inoltre specifiche attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico successivo attraverso incontri di presentazione delle offerte formative delle scuola secondarie di II grado del territorio. La scuola realizza attività di conoscenza del territorio e delle realtà produttive e professionali, talvolta coinvolgendo anche le famiglie. La scuola attua progetti in collaborazione con i Maestri del Lavoro, la Società Operaia, la CNA e la LAPAM. L'istituto monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo fino alla fase della preiscrizione. I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un buon numero di famiglie e studenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Il Collegio dei Docenti ha individuato una figura di sistema che si occupa delle attività di orientamento, tenendo i rapporti con la scuola secondaria di secondo grado e con il territorio. Le attività di continuità sono organizzate in tutti e tre gli ordini scolastici. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi è ben impostata, nonostante si sia iniziato a lavorare in verticale solo da due anni, e si concretizza nella progettazione di attività per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico degli studenti e monitora gli esiti nel passaggio dall'infanzia alla primaria, dalla primaria alla secondaria di I grado. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono tutte le classi non solo quelle terminali. Nel corso dell'anno scolastico sono stati realizzati progetti in verticale che hanno coinvolto alunni dei tre ordini di scuola. Inoltre la scuola propone attività mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attività didattiche negli istituti superiori. Le attività di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora la corrispondenza tra il consiglio orientativo e le iscrizioni degli alunni. La maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Manca un protocollo formalizzato con la restituzione degli esiti a distanza da parte delle scuole secondarie di secondo grado.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli obiettivi prioritari della scuola risultano chiaramente esplicitati nel POF e condivisi dalla comunità scolastica: • porre al centro dell’azione formativa l’alunno nella sua globalità; •prevedere un approccio agli ambiti del sapere che parta dall'esperienza concreta e, attraverso una progressiva sistematizzazione dei contenuti e dei linguaggi specifici, fornisca agli studenti gli strumenti per leggere e interpretare la realtà; •essere attenti all'innovazione metodologica; •mirare allo sviluppo dei diversi linguaggi espressivi. Essendo scuola del primo ciclo, la mission dell'istituto è basata sul raggiungimento degli apprendimenti di base, che vengono arricchiti e potenziati attraverso progetti di ampliamento dell'offerta formativa.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto è nato due anni fa dall'unione tra plessi diversi, ciascuno portatore di prassi e routine alle quali docenti e genitori erano affezionati. Il lavoro maggiore di questi due anni (e presumibilmente dei prossimi) consiste nel far convergere le attività didattiche e i progetti di potenziamento su obiettivi strategici condivisi da tutti, cancellando improficue "nostalgie".

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti con cui la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi sono: il POF, il regolamento d’Istituto, il patto di corresponsabilità, il piano annuale per l'inclusività, il piano annuale delle attività, la progettazione didattica annuale. Il monitoraggio avviene tramite le riunioni degli organi collegiali competenti pianificate nel piano annuale delle attività. Il Collegio dei Docenti al termine dell'anno scolastico compie una puntuale verifica sui progetti realizzati e sull'attività delle figure di sistema, per procedere alla progettazione dell'anno scolastico successivo. I referenti di progetto rendicontano i punti di forza e le aree di miglioramento di ciascuna azione progettuale. La verifica collegiale è preceduta da un passaggio nelle assemblee di sezione/classe e di intersezione/interclasse/consiglio di classe. Ogni incontro è documentato dai relativi verbali.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono in uso strumenti di autovalutazione per monitorare in itinere lo stato di raggiungimento degli obiettivi dei progetti. La valutazione dei progetti non misura la ricaduta degli apprendimenti nelle discipline curricolari.


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: MOIC838003

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 38,3 27,3 Tra 500 e 700 € 30 30,9 Tra 700 e 1000 € 20 30,9 Più di 1000 € 11,7 10,8 n.d. Più di 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:MOIC838003 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC838003 %

Riferimento Nazionale %

66,98

76,7

74,7

72,8

33,02

23,3

25,4

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:MOIC838003 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC838003 % 83,61

74,5

72

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:MOIC838003 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC838003 % 85,71

87,3

86,1

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:MOIC838003 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC838003 %

27,45

16,1

19,9

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:MOIC838003 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC838003 % 22,22

18,8

22,5

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MOIC838003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC838003 Collegio dei docenti Si 83,3 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 15 11,5 18,9 Consigli di classe/interclasse No 35 39,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 8,3 11,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 18,3 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 21,7 15,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10 11 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:MOIC838003 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC838003 Si 65 65,9 Si 70 69,8 No 3,3 4,9 No 28,3 29,1

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

10

8,5

10,6

No

5

6,9

10

No

0

0,5

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MOIC838003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC838003 Collegio dei docenti No 43,3 40,9 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 71,7 73,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,3 3 5,9 Lo staff del Dirigente No 5 3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10 10,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 45 49,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MOIC838003 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC838003 Collegio dei docenti Si 60 62,4 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 26,7 19,5 Il Dirigente scolastico No 6,7 4,1 Lo staff del Dirigente No 0 3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 66,7 73,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,7 21,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:MOIC838003 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC838003 Collegio dei docenti Si 83,3 90,4 89,9 Consiglio di istituto No 3,3 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 21,7 32,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 15 11,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,3 2,2 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35 39,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15 7,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MOIC838003 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC838003 Collegio dei docenti Si 73,3 72,8 77,3 Consiglio di istituto Si 60 72,3 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0,8 2 Il Dirigente scolastico No 18,3 17,9 21 Lo staff del Dirigente No 8,3 6 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,3 15,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MOIC838003 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC838003 Collegio dei docenti No 30 20,3 24,1 Consiglio di istituto Si 50 54,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,7 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 60 71,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 48,3 41,2 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,7 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MOIC838003 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC838003 Collegio dei docenti No 33,3 34,9 34 Consiglio di istituto No 0 0,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 43,3 38,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 13,3 20,1 22,5 Lo staff del Dirigente No 13,3 11 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 30 42,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 26,7 25,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:MOIC838003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC838003 Collegio dei docenti Si 88,3 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,2 3,4 Il Dirigente scolastico Si 35 43,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 25 26,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,7 15,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15 11,5 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:MOIC838003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC838003 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

87,02

79,2

71,4

55,6

0,76

1,4

1,8

2,6

12,21

13,1

16,5

24,3

n.d.

6,9

10,5

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:MOIC838003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC838003 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

40,8

48,3

40,1

5,71

10,4

10,2

8,8

94,29

35,6

25,8

29,6

n.d.

14

17

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola è presente una chiara suddivisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità, ciascuno dei quali coordina specifici gruppi di lavoro e rendiconta a fine anno l'attività svolta e gli obiettivi raggiunti. Le risorse economiche sono impiegate in relazione alle priorità di intervento individuate dal Collegio dei Docenti. L’uso delle risorse finanziarie è coerente con le scelte definite nel POF e, pur consentendo l'accesso al FIS da parte di un elevato numero di persone, concentra la quota maggiore delle risorse su alcune figure chiave per il raggiungimento degli obiettivi del POF. Tutte le ore di assenza degli insegnanti vengono regolarmente coperte evitando la divisione degli alunni in altre classi, salvaguardando quindi la didattica. Nell'ultimo triennio si sono utilizzate per la copertura dei docenti assenti le risorse aggiuntive di personale assegnate alle scuole del cratere sismico. Anche tra il personale ATA vi è una chiara divisione di compiti e funzioni, in relazione all'esperienza e alle competenze possedute. Questo è più evidente per il personale amministrativo. Le decisioni di maggiore importanza vengono assunte collegialmente. (vedi questionario docenti allegato 13)

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ in corso la riorganizzazione in verticale dell’Istituto con relativa revisione di ruoli e compiti delle figure con incarichi di responsabilità. Il forte turn over dei docenti, ma anche del personale A.T.A., non favorisce l'attività di progettazione a lungo termine. Nella scuola dell’infanzia e primaria vengono accantonate ore da utilizzare in corso d’anno per coprire le supplenze brevi sottraendole ad attività didattiche che potrebbero essere pianificate in altro modo.


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:MOIC838003 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOIC838003 10

11,93

14,8

Riferimento Nazionale 10,39


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pagina 70

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:MOIC838003 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOIC838003 3480,30

7718,63

7478,88

Riferimento Nazionale 7851,74


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pagina 71

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:MOIC838003 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOIC838003 62,37

104,85

94,73

Riferimento Nazionale 84,12


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pagina 72

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:MOIC838003 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC838003 % 21,98

17,38

17,75

Riferimento Nazionale % 16,87


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pagina 73

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:MOIC838003 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MOIC838003 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

6,7

9,9

15,5

0

13,3

12,1

13,3

0

5

4,9

9,4

1

70

69,5

48,5

0

23,3

22,3

28,4

0

20

18,4

11,6

0

50

42,9

36,6

0

23,3

28,6

27,3

0

15

14,8

20,6

1

6,7

19

14,9

0 1

25 18,3

16,8 15,4

17 17,2


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pagina 74

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:MOIC838003 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOIC838003 1,00

3,2

3,8

Riferimento Nazionale 2,6


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pagina 75

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:MOIC838003 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC838003 % 24,18

36,5

39,2

Riferimento Nazionale %

39,7


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pagina 76

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:MOIC838003 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MOIC838003 Individuazione precoce difficolta' d'apprendimento legate a Disturbi Specifici Apprendimento della storia in modo critico attraverso relazioni causa-effetto Rimozione di ostacoli alla frequenza ed adozione di strategie volte a facilitare lo sviluppo educativo e cognitivo degli alunni


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pagina 77

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5 4,7 Basso coinvolgimento 10 13,7 Alto coinvolgimento 85 81,6

Situazione della scuola: MOIC838003

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punto di forza dei progetti è la coerenza con le linee scelte per la stesura del POF per i diversi ordini di scuola: tutti i progetti ruotano attorno a cinque macro-aree d'intervento condivise. Alcuni progetti hanno uno sviluppo verticale, per evitare ripetizioni e sovrapposizioni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi del questionario scuola Invalsi si evince che la spesa media per i progetti sostenuta dall'Istituto è nettamente inferiore ai dati di riferimento e questo deriva dal fatto che molti di essi vengono finanziati direttamente dall'Ente Locale nell'ambito del diritto allo studio e della convenzione per le funzioni miste o da scuole capofila di reti (es. progetto di lettoLa scuola valorizza, attraverso le collaborazioni, le scrittura). professionalità del territorio (Associazioni sportive, di L'indice di frammentarietà dei progetti è elevato: si rende volontariato, Fondazione scuola di musica, centro di educazione necessaria una riflessione a livello collegiale sull'opportunità di ambientale...). distribuire tempo e risorse su un numero elevato di proposte Dopo il sisma del 2012 la scuola ha ricevuto in donazione piuttosto che concentrarli su alcuni approfonditi progetti di numerose dotazioni informatiche e realizza progetti per base. sviluppare competenze digitali . La verifica dei progetti dovrebbe essere ampliata attraverso I progetti sono sottoposti a verifica intermedia e finale mediante un'analisi dell'incidenza sugli apprendimenti degli studenti, apposita modulistica. mentre spesso ci si basa sul gradimento espresso dall'utenza.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito le priorità e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio, in quanto si focalizzano sul raggiungimento degli obiettivi di apprendimento di base. Per raggiungere tali priorità la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni, che sono oggetto di continua verifica in quanto l'istituto è nato da poco ed è ancora alla ricerca di una precisa identità, che lo differenzi dagli altri istituti di primo grado. La scuola mette in atto forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le azioni. Responsabilità e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività e alle priorità individuate all'inizio dell'anno scolastico. Le risorse economiche vengono convogliate sulle figure di sistema e sui responsabili dei progetti, che rendicontano l'azione svolta e gli obiettivi raggiunti, anche se a tutto il personale è consentito l'accesso al FIS in relazione al lavoro svolto e al ruolo ricoperto. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:MOIC838003 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOIC838003 1

2,9

2,7

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:MOIC838003 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MOIC838003 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

28,3 6,7

31,6 7,7

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

30

22,8

15,3

0

1,7

5,8

5,6

0

20

25,3

21,1

1

55

64,8

46

0

10

12,1

16,5

0

1,7

3

2,2

0 0

1,7 13,3

1,4 11,3

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:MOIC838003 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC838003 % 1,64

30,3

31,2

Riferimento Nazionale %

34,1


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pagina 82

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:MOIC838003 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOIC838003 0,66

38,7

30,6

Riferimento Nazionale 36,8


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pagina 83

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:MOIC838003 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOIC838003 0,13

0,6

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti e del personale A.T.A. ad iniziative di formazione ma, anche grazie alla ricca offerta sul territorio, non sempre si rende necessaria una formazione organizzata e finanziata direttamente dalla scuola. Alcune iniziative, infatti, sono sostenute dalla fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, dalla Regione e dall'Unione Comuni Modenesi Area Nord, pertanto le voci di spesa non rientrano nel Programma Annuale dell'istituto, in quanto le risorse sono gestite dalla scuola capofila della rete; altre sono organizzate da UST e USR o da Enti e Associazioni (es. ASL) e sono gratuite. La scuola promuove prevalentemente corsi di formazione sui temi dei bisogni educativi speciali e delle tecnologie didattiche, la qualità dei corsi offerti è adeguata. L’Istituto di nuova costituzione, dopo aver osservato le competenze dei docenti da cui è composto e raccolto le esigenze formative del personale, si sta dotando di un piano di formazione che risponda alle necessità. (vedi allegato 13 questionario docenti)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre tutti i docenti utilizzano nella pratica didattica le competenze acquisite durante i corsi, quindi sarebbe necessario sensibilizzare il corpo insegnante alla necessità di tradurre quanto appreso in attività pratiche e favorire le iniziative di formazione che promuovano e monitorino l'immediata ricaduta sull'attività didattica in classe.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto è di piccole dimensioni e questo favorisce l'emergere e Non sempre i docenti dichiarano e mettono a disposizione la valorizzazione delle competenze manifestate da ciascun dell'intero istituto le proprie competenze. docente. Le certificazioni acquisite, i corsi frequentati vengono documentati nel fascicolo personale. La scuola utilizza le esperienze fatte dai docenti per l’assegnazione degli incarichi e la suddivisione delle responsabilità. Ai docenti con specifiche competenze viene richiesta un'azione di diffusione presso i colleghi.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MOIC838003 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MOIC838003 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

41,7

42,6

53,5

No

46,7

62,6

61,1

No

36,7

40,4

48,9

Si No Si Si Si Si Si Si

51,7 65 63,3 81,7 28,3 16,7 86,7 93,3

53,6 65,4 61 81,6 29,9 24,2 83 93,4

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: MOIC838003

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,3 1,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 10 11 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 46,7 39,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 40 47,8 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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pagina 86

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MOIC838003 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MOIC838003 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

8

7

6,1

6,9

0

7,8

12,1

9,9

0

4,3

6,8

6,6

25 0 5 11 26 14 25 9

5,1 2,2 4,3 5,2 5,7 2,6 9,4 8,7

6,3 4,3 5,3 7,5 6,2 3,4 10,8 11,8

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro, che si sono costituiti sulle tematiche individuate dal questionario Invalsi ad eccezione di quella sul curricolo verticale e le competenze in ingresso e in uscita, argomenti sui quali ci si concentrerà nei prossimi anni. Le modalità organizzative dei gruppi di lavoro sono: dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele e sezioni per l’infanzia, gruppi formalizzati in relazione a specifici obiettivi. In alcuni ambiti i gruppi di lavoro operano in verticale fra ordini di scuola. La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici. I gruppi di lavoro composti dagli insegnanti stanno iniziando a produrre per tutte le tematiche materiali catalogati e fruibili da altri docenti nei successivi anni scolastici. La condivisione di strumenti e materiali è ritenuta adeguata dal 87,50% dei docenti.(vedi allegato 10 questionario docenti)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto, a causa del sisma del 2012 che ha reso inagibili i precedenti edifici, ha subito la perdita degli archivi di materiali didattici e documentali storici. Questo fa sì che sia necessario ripartire da capo anche su procedure ormai consolidate da tempo, ma che ora non trovano riscontro in documenti specifici.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative, specialmente a partire dal corrente anno scolastico. Le iniziative di formazione e aggiornamento sono generalmente di buona qualità, anche grazie alla possibilità di organizzarle in rete e far convogliare su di esse risorse di notevole entità derivanti dal sostegno delle agenzie del territorio. La formazione ha solitamente ricadute positive sulle attività scolastiche, anche se l'applicazione in classe di quanto appreso viene spesso lasciata all'iniziativa del singolo docente. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti più gruppi di lavoro composti da insegnanti, che hanno iniziato a produrre materiali/strumenti di qualità, utili per la comunità professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi e i materiali didattici disponibili sono abbastanza vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti, organizzando numerose occasioni di confronto professionale (riunioni per dipartimenti disciplinari, classi parallele, gruppi di lavoro tematici, collegi docenti, consigli di classe/interclasse/intersezione...).


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pagina 88

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: MOIC838003

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 3,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 41,7 Media partecipazione (3-4 45 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 10

Riferimento Regionale % 1,4 33,5

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

35,4

28,7

29,7

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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pagina 89

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: MOIC838003

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 65,5 24,1 10,3

Riferimento Regionale % 52,4 31,8 15,9

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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pagina 90

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: MOIC838003

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 25,9 15 Bassa apertura 10,3 10,3 Media apertura 20,7 22,6 Alta apertura 43,1 52,1 n.d. Bassa apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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pagina 91

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:MOIC838003 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MOIC838003 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

36,7 5

61 17,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

31,7

54,1

18,7

0 1 3

1,7 35 75

3,8 34,6 54,1

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:MOIC838003 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MOIC838003 per motivo) per motivo) 2

46,7

42

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

26,7

38,2

24

1

75

83,2

74,2

0

8,3

8,2

10,1

1

48,3

29,9

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:MOIC838003 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MOIC838003 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

28,3 13,3

39,6 30,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

45

56,3

44,3

1

23,3

35,4

16,7

0

5

6,3

9,7

0

3,3

11,5

12

0

40

27,7

30,5

0

16,7

31

20,2

3 0

66,7 0

42 2,2

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: MOIC838003

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 1,7 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 8,3 9,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 56,7 54,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 31,7 29,9 Alta varietà (piu' di 8) 1,7 3,3 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:MOIC838003 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC838003 No 45 36 Si 88,3 83,5 No 3,3 4,7 No 16,7 23,6 Si 55 38,2 No 43,3 60,7

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

45

58

57,6

Si Si No

91,7 73,3 8,3

88,2 72 12,6

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MOIC838003 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MOIC838003 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 63,3 61 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è impegnata a costruire e consolidare i rapporti con il territorio secondo il principio di collaborazione ed è ben inserita nel contesto territoriale locale. Come si evince dal POF, la scuola aderisce alla rete delle Scuole del distretto per la realizzazione di interventi finalizzati all'integrazione degli studenti stranieri, con bisogni educativi speciali, disturbi specifici dell’apprendimento e alla formazione dei docenti. Nell'I.C. è in uso un protocollo per l’accoglienza degli alunni migranti e la modulistica per i Piani Educativi Individualizzati costruita in rete. Tutti gli accordi di rete sono finalizzati al miglioramento delle pratiche didattiche ed educative e alla valorizzazione delle risorse territoriali. L’Istituto collabora con Enti esterni per la realizzazione dell’offerta formativa.(vedi allegato 14) L’Istituto accoglie i tirocinanti universitari e partecipa alla realizzazione dei loro progetti, sviluppa percorsi tematici disciplinari con il CNR. La scuola si interfaccia frequentemente con l'Ente Locale, con il quale ha rapporti di collaborazione. La scuola mette a disposizione l'edificio in orario extrascolastico per la realizzazione di attività rivolte alla cittadinanza (es. attività sportiva, centri estivi, conferenze). Nel corrente anno scolastico la scuola ha organizzato open day aperti alla cittadinanza.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collocazione geografica decentrata dell'Istituto, l'assenza di collegamenti ferroviari, la scarsa rete di collegamenti stradali, fanno sì che esso realizzi collaborazioni con soggetti agenti prevalentemente sul territorio o che fanno parte della rete dei Comuni Modenesi dell'area nord, rendendo più difficoltosa l'apertura a soggetti esterni (es. Università, Centri di documentazione e formazione).

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:MOIC838003 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC838003 % 13,84

23,5

20,8

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: MOIC838003

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 1,8 Medio - basso livello di 20,7 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 75,9 63,3 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,4 7,1 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:MOIC838003 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOIC838003 9,34

13,3

14,1

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 11,7 14 Medio - alto coinvolgimento 75 76,9 Alto coinvolgimento 13,3 9,1

Situazione della scuola: MOIC838003

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ascolta le proposte delle famiglie e, compatibilmente con la fattibilità, quando ciò è opportuno e coerente con la mission dell'istituto, inserisce nel POF attività e progetti che rispondono ai bisogni espressi. Le famiglie sono interpellate in sede di assemblea di classe e consigli di classe/interclasse/intersezione, oltre che nel Consiglio di Istituto. I genitori sono costituiti in Comitati e alle loro assemblee, quando possibile, intervengono anche i docenti. Esistono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi, di iniziative rivolte agli adulti e di feste. La scuola ha coinvolto i genitori rappresentanti negli organi collegiali nella definizione del Patto di corresponsabilità, del POF e del regolamento di disciplina, inoltre ha raccolto l'opinione delle famiglie tramite un questionario strutturato prima di procedere alla compilazione del RAV.(vedi allegato 15 questionario genitori) Si realizzano interventi e progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze) e vengono promossi eventi per diffondere le attività svolte all'interno dell’Istituto. I genitori sostengono finanziariamente alcuni progetti attraverso il contributo volontario e le attività dei comitati.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Emerge una medio-bassa partecipazione dei genitori alle elezioni del Consiglio di istituto. Il sito web dell’Istituto è tenuto costantemente aggiornato, ma il suo utilizzo non è ancora generalizzato all'intera utenza. La suddivisione dei genitori in tre Comitati diversi non favorisce la gestione unitaria delle risorse e dei progetti. La condivisione delle linee educative tra scuola e famiglia è riconosciuta dal 92,50% dei docenti, mentre il 25% dei genitori interpellati nel focus Group ritiene che la scuola non si confronti con le famiglie sui valori da trasmettere.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo a reti sul territorio e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con enti del territorio per la promozione delle politiche formative. L'istituto attiva occasioni di dialogo con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti, quando opportuno e possibile, per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie intervengono in modo attivo nella vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo, anche se la partecipazione alle elezioni del Consiglio di Istituto è stata scarsa.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Modificare la distribuzione degli studenti nelle fasce di voto all’esame di stato

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Avvicinare la percentuale degli alunni licenziati con voto 6 alla media nazionale, portandola al di sotto del 33% degli alunni della scuola

Migliorare gli esiti delle classi Diminuire di mezzo punto 5^ nelle prove Invalsi di percentuale la differenza tra il Matematica punteggio in matematica delle classi quinte rispetto a quello del resto d’Italia.

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L’analisi dei dati forniti ha portato all’individuazione di due nodi problematici su cui intervenire: una percentuale più elevata rispetto alla media nazionale di studenti licenziati con il voto minimo (e quindi in possesso di scarse competenze di base) e risultati inferiori alla media nelle rilevazioni nazionali effettuate sulle classi 5^, in particolare in Matematica. Si ritiene quindi di dover lavorare per innalzare il livello di preparazione degli alunni in uscita, pur tenendo conto di vincoli ineliminabili quali la variabilità tra gli studenti all'interno del gruppo classe e tra le classi, il tempo scuola scelto dai genitori che rende impossibile una reale equi-eterogeneità tra le classi, l'elevato turnover degli insegnanti. I traguardi che la scuola si pone sono: • ridurre la percentuale di studenti licenziati con voto 6 dal 34,4% ad un valore pari o inferiore al 33% • innalzare i punteggi delle classi 5^ nelle prove INVALSI di Matematica per avvicinarli gradualmente alla media nazionale.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Avvio dell'elaborazione del curricolo verticale delle discipline Avvio dell'elaborazione della prove standardizzate di Istituto


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Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L’obiettivo di processo prioritario è la costruzione del curricolo verticale delle discipline in quanto l’Istituto Comprensivo, di recente costituzione, ne è sprovvisto. Il curricolo verticale può servire a distribuire lo sviluppo delle competenze nella varie annualità, condividere buone pratiche didattiche e riflessioni in merito agli esiti, definire con maggiore chiarezza i traguardi da raggiungere nei tre ordini di scuola. L'obiettivo non pone tanto l'accento sulla redazione di un documento formale, quanto sull'avvio di una riflessione a livello collegiale verticale sulle competenze chiave da sviluppare negli studenti affinché siano in grado di muoversi consapevolmente nella società, apportando il loro personale contributo. La progettazione di prove standardizzate, da ripetere per ogni annualità senza adattamenti alle singole classi, ha l’obiettivo di ridurre la variabilità degli esiti da una annualità all'altra e tra le classi e di incrementare i risultati, consentendo la riflessione sui nuclei fondanti delle discipline, sulle metodologie didattiche, sugli ambienti di apprendimento e sui traguardi da raggiungere.


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