SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 1
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RNPS05000C "A. SERPIERI"
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Pur non essendo disponibili i dati relativi all'indice ESCS (indice di status socio-economico-culturale) e alla percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati, si cerca di effettuare un'analisi sulla base dei dati di restituzione INVALSI, relativi alla rilevazione del 2014. Da questi emerge che il background familiare mediano degli studenti è, per tutte le classi (solo seconde) coinvolte nella rilevazione, medio-alto o alto. Ci sono studenti stranieri generalmente di seconda generazione, per cui non sono presenti rilevanti problemi linguistici.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La non disponibilità di dati rende problematica l'analisi; in particolare non è nota la percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati, dato che potrebbe fornire un quadro esaustivo relativo alla presenza di difficoltà economiche rapportate al dato medio dell'indice ESCS, che come si è visto è abbastanza elevato. In particolare, si è rilevato (ma tale affermazione - si badi bene - è empirica) che situazioni di svantaggio socio-economico sono più frequenti fra le famiglie di alunni frequentanti il liceo artistico. Altri elementi che potrebbe essere correlati alla presenza di difficoltà economiche sono consistiti nella diminuzione di studenti che hanno aderito a proposte di viaggi-studio fuori dal periodo scolastico, la diminuzione nella percentuale di partecipanti ai viaggi d'istruzione ed un certo aumento di richieste, pervenute al Consiglio di Istituto, di supporto economico per la partecipazione sempre a viaggi d'istruzione e il prestito in comodato d'uso di libri di testo.
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 3
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 4
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
Il territorio riminese (quello del Liceo Serpieri può essere identificato con l'area Nord di Rimini, comprendente questa parte della città e zone dei Comuni di Bellaria-Igea Marina, Santarcangelo, ecc.) è connotato per una spiccata vocazione turistica, con attività produttive che ruotano principalmente attorno a questo settore. Un punto di forza dell'area è costituito dalla presenza della Fiera di Rimini. Il Liceo Scientifico, costituendo un percorso di formazione ad ampio spettro culturale, si può ben collocare nel tessuto economico e sociale della zona; di particolare rilevanza (non per i numeri, visto la possibilità di formazione di una sola classe per A.S.), anche il ruolo assunto dall'indirizzo sportivo, visto che può agevolmente collocarsi nei percorsi vocazionali del territorio (area dello sport/fitness e del benessere della persona). Il Liceo Artistico ha anch'esso la caratteristica di assecondare questa caratteristica di attrattività turistica del territorio, combinando un percorso di architettura con quelli delle arti figurative; la necessità per le attrezzature e le installazioni del territorio di adeguarsi a canoni progettuali e estetici elevati è senz'altro un punto di forza di questo percorso.
pagina 5
Il territorio in cui è inserita la città di Rimini e in particolar modo il quartiere di Viserba o comunque la zona limitrofa ha risentito fortemente della crisi economica, visto che gran parte dell’economia locale ruota intorno al turismo di massa ed è per tradizione vocato ad ospitare famiglie di condizione sociale non elevata. La crisi ha colpito anche settori dell’indotto e paralleli (edilizia, arredamento, arti decorative, servizi al turismo, catering, ecc.). Anche il volume d'affari della Fiera di Rimini e delle attività dell'indotto sono stati ridimensionati dalle congiunture economiche. La riorganizzazione dell'Ente Provincia ha temporaneamente creato un vuoto di competenze economiche rispetto alla gestione degli edifici scolastici, all'assegnazione di ausili agli studenti in situazione di handicap, all'orientamento lavorativo, ecc.
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
1.3 Risorse economiche e materiali
pagina 6
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 7
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: RNPS05000C
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
7,1
11
28,5
42,9
55,8
44,1
50
33,1
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 8
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 57,1 42,4 Totale adeguamento 42,9 57,6
Situazione della scuola: RNPS05000C
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’edificio del Liceo Serpieri è di recente costruzione, per cui può essere considerato sicuro per rispondenza alle normative antisismiche (Rimini è compresa in un territorio sismico, l’adeguamento dei parametri è stato effettuato nei primi anni ’80), adeguato per il rispetto di norme antincendio e di accessibilità per i portatori di handicap, ecc. Le dotazioni tecnologiche sono in linea con le normali dotazioni delle scuole statali (sistema capillare WiFi negli ambienti, aggiornato a seguito di un recente finanziamento, laboratori sufficientemente attrezzati, una certa diffusione di proiettori, attrezzature specifiche a supporto della didattica laboratoriale dell’artistico, ecc.). Cruciale per i prossimi anni sarà l'accesso ai finanziamenti PON dell'Unione Europea. Nota: non sono disponibili, al momento della compilazione, i dati relativi al finanziamento dell'Istituzione scolastica
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità delle finiture dell'edificio è piuttosto discutibile; a ciò si uniscono le difficoltà derivanti dalla ridefinizione del ruolo della Provincia, Ente proprietario della struttura, per cui la manutenzione è risultata negli ultimi anni piuttosto ridotta ed inadeguata per risolvere alcuni dei problemi presenti (anche se è doveroso segnalare la disponibilità del responsabili della Provincia). Le dotazioni tecnologiche, per loro natura, necessiterebbero di aggiornamenti più costanti e di nuovi finanziamenti per supportare una didattica più innovativa. La linea Internet attuale necessita di un potenziamento della banda, al fine anche di introdurre sperimentazioni didattiche (classi 2.0, ecc.). Le attrezzature didattiche dell'artistico hanno costi di acquisto, di manutenzione e di riadeguamento a norme di sicurezza piuttosto elevati. Un altro limite è costituito dagli spazi, che per via di un incremento costante delle iscrizioni risultano essere particolarmente sacrificati. Nota: non sono disponibili, al momento della compilazione, i dati relativi al finanziamento dell'Istituzione scolastica
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RNPS05000C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RNPS05000C 98 91,6 9 8,4 100,0 - Benchmark* RIMINI 3.047 79,7 774 20,3 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 9
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 10
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RNPS05000C - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RNPS05000C
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
17
17,3
55+ %
N°
42
42,9
Totale %
TOTALE
39
39,8
100,0
- Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA
67
2,2
718
23,6
1.116
36,6
1.146
37,6
100,0
1.491
3,6
10.489
25,1
15.110
36,2
14.658
35,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RNPS05000C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RNPS05000C 84,5 15,5 100,0
pagina 11
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 12
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
RNPS05000C - Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto:RNPS05000C - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 46 51,1 8 8,9 17 18,9
Oltre 10 anni N째
% 19
21,1
500
18,4
892
32,8
495
18,2
831
30,6
6.134
16,4
9.356
25,0
8.927
23,9
12.953
34,7
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 13
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
27
69,2
-
0,0
11
28,2
1
2,6
-
0,0
401
72,4
15
2,7
137
24,7
1
0,2
-
0,0
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 14
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: RNPS05000C
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 7,1 0,6 14,3 25,6 0 0 78,6 73,8 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 15
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 21,4 16,9 42,9 35,5 7,1 15,7 28,6 32
Situazione della scuola: RNPS05000C
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di un numeroso gruppo di docenti che ricopre da molti anni il proprio incarico con continuità, favorisce delle pratiche didattiche efficaci ed efficienti. L' annuale innesto di personale nuovo e giovane permette, attraverso il confronto costruttivo, un travaso di esperienze che incide notevolmente nei processi di innovazione e affinamento delle metodologie d'insegnamento. Nel suo complesso il corpo decente possiede un discreto livello di competenze linguistiche e informatiche. Un cospicuo gruppo di insegnanti sta completando il percorso per l'acquisizione delle competenze CLIL.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'anzianità del personale docente comporta talvolta un certo attaccamento alla tradizione delle modalità di insegnamento e una bassa predisposizione al cambiamento; pochi docenti hanno difficoltà nell'utilizzo dei sistemi informatici.
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 16
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: RNPS05000C
61-70 11
71-80 18
81-90 48
91-100 31
Lode 20
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
3
8,4
13,7
36,6
23,7
15,3
2,3
- Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA
36
118
170
121
102
20
6,3
20,8
30,0
21,3
18,0
3,5
280
1.438
1.906
1.539
1.107
110
4,4
22,5
29,9
24,1
17,4
1,7
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 17
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: RNPS05000C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
RIMINI
-
0,5
-
0,6
-
0,6
-
0,6
-
0,5
EMILIA ROMAGNA
-
0,3
-
0,3
-
0,5
-
0,7
-
0,4
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 18
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: RNPS05000C
% classe 1
classe 2
1
0,6
% classe 2
classe 3
2
1,3
% classe 3
classe 4
2
1,3
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA Italia
5
0,9
5
0,9
8
1,4
1
3,4
1
0,5
159
3,1
103
2,6
107
2,6
49
3,1
29
2,0
3.494
4,1
1.942
2,9
2.098
3,3
1.312
2,9
892
3,9
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 19
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: RNPS05000C
% classe 1
classe 2
4
2,6
% classe 2
classe 3
11
7,7
% classe 3
classe 4
5
3,4
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 1
0,8
- Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA Italia
34
5,8
26
5,3
26
4,3
10
1,9
2
0,3
414
5,9
285
4,3
241
3,5
122
1,9
52
0,8
6.746
5,7
4.429
3,9
4.239
3,7
2.383
2,1
1.124
1,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) NB I dati forniti, relativi al numero di ammessi e quelli degli alunni con sospensione di giudizio, si sono rivelati errati. L'analisi è stata quindi condotta sui dati elaborati dalla scuola. I dati in possesso rivelano che la percentuale di ammessi (dopo un'eventuale sospensione di giudizio) è mediamente in linea, se non più elevata, alla media di confronto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) NB I dati forniti, relativi al numero di ammessi e quelli degli alunni con sospensione di giudizio, si sono rivelati errati. L'analisi è stata quindi condotta sui dati elaborati dalla scuola. Dai dati in possesso, si evidenzia che vi è un valore più elevato, rispetto alle medie di confronto, per le sospensioni di giudizio, anche se il dato si ridimensiona con il numero di ammessi. Ulteriormente, i dati (non riportati al momento di questa stesura) denotano una situazione più critica nel liceo artistico. Probabilmente, il liceo scientifico rappresenta un percorso di studi ben individuabile, per cui chi si iscrive ha le idee sufficientemente chiare; invece per l'artistico giocano di più la percezione, l'attrattiva di un percorso artistico che poi si scontra con le difficoltà di un liceo. Inoltre, il dato peggiore lo si riscontra nei primi due anni che sono ancora inseriti nell'obbligo formativo (il che spiega l'alto tasso di abbandono/trasferimento in seconda o alla fine della seconda). Ulteriormente, gioca probabilmente un ruolo la territorialità dell'istituto: molti ragazzi scelgono la sede per la vicinanza geografica alla propria abitazione, non valutando opportunamente le difficoltà che il curricolo presenta. L'analisi del grafico relativo agli studenti diplomati per votazione conseguita all'esame, interpretato come una curva gaussiana, sembra evidenziare una resistenza dei docenti ad utilizzare tutta la gamma di voti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 20
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato NB Da un riscontro numerico effettuati su alcuni dati (segnatamente quelli relativi agli studenti ammessi alla classe successiva) è emerso che i dati trasmessi sono errati. Non si è avuto il tempo di effettuare un'analisi sulla correttezza degli altri dati, per cui l'analisi condotta ha un potenziale limite basato sulla loro fondatezza. Dall'analisi si rileva un'anomala elevata concentrazione di sospensioni di giudizio nel primo biennio, che può essere in parte giustificata in considerazione delle difficoltà del percorso di studi liceale e della conseguente necessità di "ambientamento" dello studente per adeguare l'impegno di studio alle richieste più elevate rispetto a quelle della scuola secondaria di primo grado. Invece, dai dati non ancora sottoposti a verifica, emergerebbe che: - vi è un'elevata concentrazione di abbandoni nel primo e ancor di più nel secondo anno (tale circostanza potrebbe anche esprimere una valutazione pedagogica meno affrettata, ma appunto rapportata al complessivo primo biennio e non soltanto al secondo anno) - la gamma di voti adottati dai docenti sembra essere troppo ristretta, tale da non valorizzare adeguatamente le performance positive degli studenti.
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 21
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono disponibili dati per la scuola. Conseguentemente, sono stati utilizzati i dati di restituzione delle prove INVALSI svolte nel 2014, ma non è possibile sapere se questi coincidano con quelli che sarebbero stati disponibili in questo rapporto (per esempio, se avrebbero preso in considerazione più anni scolastici). Dall'analisi dei dati, sia per le prove di italiano che per quelle di matematica, emerge che i dati del Liceo Serpieri si collocano mediamente in linea con quelli dell'Emilia-Romagna e del Nord-Est dell'Italia, quindi ad un livello significativamente più elevato rispetto al resto d'Italia. Significativamente più elevati sono i risultati nel confronto con le 200 classi/scuole con background (indice ESCS) simile per italiano e per matematica nel liceo scientifico. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale, mentre aumenta sensibilmente la quota di studenti nei livelli 4 e 5. La variabilità che si rileva fra classi è, a parere della dirigenza dell'istituto, imputabile, oltre che alla differenza fra i percorsi dello scientifico e dell'artistico, anche al fatto che, data l'ampia scelta di opzioni dello scientifico (percorso ordinario assieme a quello con opzione scienze applicate, con in più le opzioni relative all'inserimento, con percorsi di autonomia, di seconde lingue in entrambi), la distribuzione degli alunni è dovuta alla scelta iniziale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono disponibili dati per la scuola. Conseguentemente, sono stati utilizzati i dati di restituzione delle prove INVALSI svolte nel 2014, ma non è possibile sapere se questi coincidano con quelli che sarebbero stati disponibili in questo rapporto (per esempio, se avrebbero preso in considerazione più anni scolastici). Dai dati utilizzati, è emerso un solo caso rilevante di cheating, di difficile interpretazione (come noto, l'analisi statistica può portare a dei falsi positivi). In matematica, vi è una differenza fra classi dello scientifico e dell'artistico: come è facile immaginare, i risultati in matematica degli studenti dello scientifico sono superiori (ancora una volta in linea con i dati dell'Emilia-Romagna e NOrd-Est). Nelle classi dell'artistico corrisponde un livello inferiore in matematica, ma ciò è presumibilmente da attribuire alle diverse attitudini degli alunni in questa disciplina.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
pagina 22
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio si basa sui dati largamente positivi delle prove nazionali (ribadendo che, non essendo disponibili i dati della scuola forniti con questo rapporto, il riferimento è stato effettuato rispetto ai dati di restituzione INVALSI 2014). Qualche elemento di minima criticità emerge nella varianza fra classi, ma la valutazione della scuola è che sia imputabile principalmente alle differenze intrinseche fra attitudini negli studenti dello scientifico e dell'artistico; non sembrano statisticamente significativi gli episodi di opportunismo (cheating).
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 23
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha nella propria tradizione lo sviluppo di competenze legate alla cittadinanza attiva. Il corpo docente e gli organismi collegiali della scuola (Collegio docenti, Consiglio di Istituto, Consigli di Classe) hanno nella propria programmazione il perseguimento dei suddetti obiettivi. La scuola riesce in questo percorso a coinvolgere le famiglie e gli stessi ragazzi che fin dal primo anno di studi vengono guidati in percorsi didattici che li trasformano da soggetti passivi a soggetti attivi. La scuola valuta positivamente le competenze che gli studenti acquisiscono nel loro percorso formativo e fanno parte integrante del sistema di valutazione. La scuola ha una propria griglia per l'attribuzione del voto di comportamento. La capacitĂ di orientarsi e l'autonomia di iniziativa sono valutate sia attraverso l'attribuzione del voto di comportamentosia come metacompetenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio è attraversato da una profonda crisi economica, che talvolta mina le basi della convivenza civile ed innesca situazioni di conflitto e rifiuto aprioristico delle diversità . I messaggi di inclusione e rispetto delle regole che la scuola propone contrastano talvolta con quelli degli ambiti familiari, culturali e sociali da cui provengono i ragazzi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 24
5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha nel proprio Piano dell'Offerta Formativa lo sviluppo di competenze di cittadinanza e di partecipazione attiva, e per raggiungere tali obiettivi collabora con le Istituzioni e gli Enti operanti sia sul territorio sia a livello nazionale. Il giudizio è abbondantemente positivo perchÊ complessivamente la scuola riesce a sviluppare delle pratiche che permettono: - lo sviluppo di competenze sociali e civiche ottime; - di acquisire attraverso tali pratiche una buona autonomia; - di valutare attraverso una griglia d'istituto, il comportamento degli alunni - di avere degli strumenti di valutazione condivisi per le competenze chiave e di cittadinanza.
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 25
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % RNPS05000C RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA
84,8 51,1 54,0 50,5
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 26
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RNPS05000C
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
76,7
23,3
0,0
63,9
31,1
4,9
76,5
20,6
2,9
72,7
27,3
0,0
RIMINI
47,2
30,8
22,0
46,4
34,3
19,2
55,7
29,0
15,3
74,6
14,8
10,6
EMILIA ROMAGNA
63,1
24,6
12,3
38,2
34,7
27,2
54,3
25,2
20,4
59,2
20,9
19,9
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RNPS05000C
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 83,3
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
10,0
6,7
68,9
13,1
18,0
73,5
14,7
11,8
81,8
18,2
0,0
- Benchmark* RIMINI
57,0
8,3
34,7
52,1
15,8
32,1
57,8
11,4
30,9
61,1
21,4
17,5
EMILIA ROMAGNA
62,7
12,3
25,0
42,7
15,4
41,9
51,2
14,2
34,5
55,3
14,9
29,8
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 27
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
RNPS05000C RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 117 78,5 32 21,5 1.914 72,6 722 27,4
TOTALE 149 2.636
22.510
67,0
11.084
33,0
33.594
346.225
70,4
145.616
29,6
491.841
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 28
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
RNPS05000C - Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 106 99,1 15 78,9 1.690 19.318 276.676
89,2 90,4 90,9
513 7.470 93.486
73,9 74,3 76,9
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 29
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RNPS05000 C
liceo artistico
7 16
8 30
9 29
10 13
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
6
1
16,8
31,6
30,5
13,7
6,3
1,1
- Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA
42
68
49
20
7
1
22,5
36,4
26,2
10,7
3,7
0,5
406
546
365
129
34
7
27,3
36,7
24,5
8,7
2,3
0,5
6.195
7.836
4.834
1.995
353
107
29,1
36,8
22,7
9,4
1,7
0,5
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RNPS05000 C
liceo scientifico
7 2
8 18
9 51
10 66
Lode 18
6 (%)
7 (%)
24
1,1
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
10,1
28,5
36,9
10,1
13,4
- Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA
13
63
155
236
91
84
2,0
9,8
24,1
36,8
14,2
13,1
246
926
2.053
2.706
1.061
485
3,3
12,4
27,5
36,2
14,2
6,5
5.045
17.826
33.466
38.746
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 30
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % RNPS05000C 127 60 47,2 154 57 37,0 141 47 - Benchmark* RIMINI 1.958 1.158 59,1 2.045 1.187 58,0 2.151 1.100 EMILIA 25.006 13.233 52,9 25.326 13.112 51,8 25.934 11.713 ROMAGNA ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
33,3 51,1 45,2 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 RNPS05 000C
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
11,7
6,7
41,7
31,7
8,3
0,0
3,5
3,5
68,4
10,5
14,0
0,0
8,5
10,6
44,7
27,7
8,5
0,0
- Benchmark* RIMINI
13,3
17,8
45,9
16,8
6,2
0,0
13,7
17,9
43,7
15,2
9,4
0,0
12,7
16,3
48,0
19,7
3,3
0,0
EMILIA ROMAG NA
18,6
22,4
28,7
19,7
10,6
0,0
18,8
23,1
28,4
18,2
11,5
0,0
18,6
22,5
29,3
23,5
6,2
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
0,0
48,7
1,3
18,8
RNPS0500 0C
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
31,2
1,6
39,8
1,6
27,3
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
29,7
1,1
38,0
1,1
29,3
30,4
- Benchmark* RIMINI
1,9
39,4
4,6
24,4
29,7
1,6
38,2
3,0
27,5
29,7
1,3
41,5
1,9
29,4
25,9
EMILIA ROMAGN A
3,4
43,2
5,2
19,0
29,2
3,0
44,5
4,4
18,9
29,2
2,6
46,6
3,5
19,3
27,9
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. RNPS05000C 0,6 1,3 98,1 0,0 1,6 98,4 0,0 2,2 97,8 - Benchmark* RIMINI 1,0 6,2 92,8 0,5 8,1 91,4 1,5 8,4 90,0 EMILIA 7,5 17,4 75,0 9,0 17,1 73,8 10,2 17,7 72,1 ROMAGNA ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RNPS05000C - Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA
76,6
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
15,7
12,5
9,3
4,8
1,3
2,0
0,0
41,9
14,4
16,5
9,3
8,7
4,4
4,7
0,1
48,2
13,9
13,5
8,6
7,0
2,9
5,8
0,1
69,5
Istituto: RNPS05000C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 9,4 12,5 7,0 0,0 1,6 0,0
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
57,3
15,7
11,9
6,5
4,7
2,0
1,7
0,1
42,2
13,6
17,9
9,0
8,4
4,1
4,6
0,1
49,0
13,5
14,5
7,7
6,8
2,8
5,6
0,1
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RNPS05000C - Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto: RNPS05000C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 3,2 11,0 5,2 1,9 1,3 0,6
54,4
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RNPS05000C - Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA
pagina 31
66,3
Istituto: RNPS05000C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 9,8 10,9 6,5 0,0 2,2 4,3
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
54,0
16,5
16,2
5,5
4,3
1,8
1,5
0,1
40,3
13,8
19,7
8,8
8,8
4,2
4,4
0,1
48,9
12,7
15,5
7,1
7,2
2,9
5,7
0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa).
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di chi ha proseguito gli studi in uscita è stata molto superiore alla media nazionale e regionale; questo dato non stupisce dato che si tratta di un liceo, tipologia di scuola tradizionalmente percepita come “preparatoria” agli studi Universitari. Nei dati regionali e nazionali sono presenti anche altri tipi di istituti, più vocati all’accesso diretto al mondo del lavoro. La stessa caratteristica spiega anche i dati relativi all’entrata nel mondo del lavoro, dato che la percentuale dei diplomati dell’istituto che decide di accedere direttamente al mercato del lavoro è minima. Per un liceo, quindi, l’indicatore meno ambiguo è quello dell’accesso all’Università e, ancora di più, il proseguimento negli anni successivi al primo. La performance dei nostri diplomati iscritti all’Università risulta particolarmente positiva: per tutte le aree, ma in maniera preponderante per quella scientifica, i CFU accumulati nel primo anno sono superiori a quelli della media nazionale e anche dell’Emilia Romagna. Dunque i nostri diplomati risultano in grado più di altri di affrontare il percorso universitario scelto; tale attitudine positiva continua oltre il primo anno. Il consiglio orientativo, laddove seguito, trova un riscontro immediato nei risultati, tuttavia anche chi si iscrive contro il parere orientativo ha comunque possibilità di essere promosso alla classe successiva superiori alle medie regionali e nazionali.
pagina 32
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Attualmente l'istituto non dispone di alcuni dati a distanza, anche se si sta raccordando con il mondo universitario al fine di ottenere in particolare: il dato riguardante chi finisce “in corso”, per poterlo confrontare con quello particolarmente negativo dell’Italia rispetto agli altri paesi sviluppati; il dato riguardante l’accesso alle facoltà a numero chiuso, per avere indicazioni sui successi nelle prove di accesso; l'indicatore relativo alla corrispondenza fra il percorso di studi seguito e l'ambito lavorativo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
pagina 33
5 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati a distanza, riferiti ai dati presenti ed in particolare con riferimento alla performance negli studi universitari, sono piuttosti lusinghieri; il giudizio avrebbe potuto essere eccellente se fossero stati disponibili indicatori di pi첫 lungo periodo, con un monitoraggio degli ex-studenti che riguardasse anche il termine degli studi universitari e il successivo inserimento nel mondo del lavoro.
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 34
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: RNPS05000C
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20 18,7 Medio - basso grado di 0 6,6 presenza Medio - alto grado di presenza 20 28,6 Alto grado di presenza 60 46,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 35
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RNPS05000C - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNPS05000C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
79,1
78,1
Si
100
80,2
77,7
Si
80
76,9
78,2
Si
80
80,2
75,6
Si
80
75,8
72,2
No
40
41,8
50,1
Si
80
54,9
64,3
Si
60
46,2
23,1
No
0
17,6
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I curricoli risultano essere definiti con un alto grado di accuratezza; da anni sono stati introdotte le “intese didattiche”, che costituiscono le linee guida per gli insegnanti delle diverse discipline. Tramite le intese didattiche si individuano le competenze minime da realizzare per ciascun anno di corso, vengono selezionate e contestualizzate le attività di approfondimento. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono fortemente coerenti con i profili di ciascun percorso di studi.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' in parte carente la definizione precisa dei legami fra le diverse discipline, occorrerebbero dei gruppi di lavoro interdipartimentali per individuare i raccordi e definire le competenze trasversali fra le discipline, per far sì di arrivare anche a sviluppare una didattica per competenze; inoltre occorrerebbe definire in modo analitico le competenze di cittadinanza.
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 36
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: RNPS05000C
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20 2,2 Medio - basso grado di 20 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 0 37,4 Alto grado di presenza 60 40,7 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 37
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione
Istituto:RNPS05000C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNPS05000C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
60
81,3
83
Si
60
74,7
67,2
Si
60
64,8
62,4
Si
100
97,8
95,3
Si
80
63,7
49,5
Si
80
86,8
91,6
Si
80
60,4
58,4
Si
60
54,9
51,8
No
0
9,9
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività ed i percorsi didattici sono progettati all'interno dei dipartimenti disciplinari, con un grado di accuratezza elevato. I percorsi didattici sono definiti temporalmente e organizzati per prerequisiti e propedeuticità, il che consente agevolmente di confrontare i livelli e il grado di sviluppo dei programmi e organizzare prove di verifica destinate a classi parallele, come avviene per esempio nelle simulazione delle prove dell'Esame di Stato nelle classi quinte.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è sistematico il riesame critico, tramite i feedback provenienti dai docenti di diverse discipline, dei contenuti e della tempistica dei percorsi didattici, per realizzare raccordi e integrazioni. I contenuti disciplinari, le capacità e le competenze fornite non sono sistematicamente aggiornati rispetto alla evoluzione di quelli minimi richiesti dai percorsi di studio universitari.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: RNPS05000C
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40 33
Riferimento Nazionale % 25,6
40
27,5
17,4
20
39,6
56,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 38
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 39
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: RNPS05000C
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40 56
Riferimento Nazionale % 64,1
40
24,2
14,7
20
19,8
21,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 40
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60 53,8
Situazione della scuola: RNPS05000C
Riferimento Nazionale % 62,2
0
16,5
14,1
40
29,7
23,7
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono svolti test di ingresso e prove di verifica intermedie, mentre le prove strutturate finali realizzate per classi parallele coinvolgono le discipline dell'Esame di Stato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un uso sistematico e condiviso di un repertorio di prove, basate sui livelli minimi di competenza, per realizzare prove di ingresso, prove intermedie e finali tramite le quali misurare il valore aggiunto prodotto nel corso degli anni scolastici. Manca un rubrica di valutazione che accompagni lo studente nella sua permanenza a scuola e dia indicazioni per le competenze ed attitudini utili alla prosecuzione degli studi.
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 41
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 42
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, definendo accuratamente i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso; è meno dettagliata la declinazione delle competenze trasversali. L'ampliamento dell'offerta formativa è funzionale all'acquisizione di abilità e competenze collegate agli ambiti disciplinari. Il collegio docenti è articolato in dipartimenti disciplinari cui partecipano tutti i docenti, e in cui sono stati dettagliatamente definiti le conoscenze, abilità e competenze per ciascun anno di corso. La valutazione degli studenti è stata definita, con indicatori e griglie di corrispondenza, dal collegio docenti; i docenti le utilizzano e ne confrontano e condividono gli esiti all'interno dei dipartimenti disciplinari e dei consigli di classe. Esistono dei gruppi di lavoro che si occupano di prevenzione della dispersione scolastica, recupero e disagi, ma la loro azione dovrebbe essere più incisiva e sistematica.
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 43
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: RNPS05000C
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 80 60,4 Orario ridotto 0 9,9 Orario flessibile 20 29,7 Orario standard
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 44
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:RNPS05000C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RNPS05000C modalità) modalità) modalità) Si 100,0 98,9 96,9 No
40,0
52,7
40,0
No
0,0
6,6
3,0
Si
60,0
17,6
8,2
No
0,0
0,0
1,0
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 45
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:RNPS05000C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RNPS05000C modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
96,7
94,4
Si
80
90,1
81,7
No
0
4,4
3,7
No
0
4,4
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I materiali didattici e i dispositivi tecnologici dei laboratori sono gestiti da responsabili che si raccordano con i dipartimenti disciplinari, curando l'aggiornamento delle dotazioni e il reintegro di scorte di materiali di consumo. Molte aule dispongono di computer e proiettori (limitata invece la presenza di LIM), molto utili nel campo artistico. Esistono laboratori informatici, così come dispositivi informatici (computer, stampanti, scanner, ecc.) sono abbastanza diffusi negli altri laboratori. La scuola monitora le performance degli studenti, al fine di attuare azioni di recupero di tipo didattico o di tipo motivazionale (sportello di aiuto didattico e sportello di sostegno psicologico). Al contempo, vengono svolte attività tese alla valorizzazione delle eccellenza, con partecipazioni a campionati, concorsi, olimpiadi (matematica, fisica, chimica), approfondimenti tematici ed uscite didattiche, viaggi-studio, scambi interculturali, ecc.. L'orario scolastico per ogni classe è formulato secondo un'ottica di bilanciamento delle discipline e risulta generalmente funzionale alla didattica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La diminuzione di risorse del FIS e del MOF ha determinato una certa difficoltà nell'aggiornamento delle dotazioni della scuola e nell'attuazione di attività di recupero. La presenza di due indirizzi liceali (artistico e scientifico), con quadri orari particolarmente differenti, così come la scarsità di spazi dell'edificio che ospita la scuola, non consentono di attuare forme di flessibilità oraria, senza rendere problematica la gestione logistica e delle risorse, umane e materiali.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Molte risorse sono impiegate nell'attuazione di programmi di scambio culturale e di confronto con altre realtà italiane ed estere; sono attualmente attivi anche due percorsi Erasmus +, alcuni docenti programmano attività tramite il portale eTwinning, si stanno attivando scambi con altre scuole che condividono i percorsi didattici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La riduzione di finanziamenti del FIS e del MOF ha comportato un ritardo nella sperimentazione di modalità innovative nella didattica.
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 46
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RNPS05000C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNPS05000C % n.d. 100 n.d. 36,6 42,2 n.d. 19,2 28,2 n.d. 52,2 41,3
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RNPS05000C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNPS05000C % 100 n.d. n.d. 58,5 50,1 n.d. 32,7 35,2 n.d. 39,9 36,7
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:RNPS05000C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNPS05000C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 44,5 40,5 43,5 Azioni costruttive 30 28,8 31 27,9 Azioni sanzionatorie 30 34,9 35,8 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RNPS05000C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNPS05000C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 48,2 45,5 47,3 Azioni costruttive 33 28 28,1 27,2 Azioni sanzionatorie 33 35,8 36,9 38,4
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 47
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:RNPS05000C % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNPS05000C %
Riferimento Nazionale %
0
7,3
7,1
4,2
n.d.
6,1
5
3,4
0
5,6
3
2,3
0
4,5
2,4
1,8
0
1,5
0,4
0,6
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 48
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:RNPS05000C % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNPS05000C % 24,36
16,8
30,7
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 49
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
RNPS05000C RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA
Indirizzo Liceo Scientifico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 15,1 20,4 26,0 35,2 36,4 49,7
IV anno di corso 29,6 55,2
34,5
39,1
48,5
54,8
57,1
62,8
73,2
80,8
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli episodi problematici, in rapporto al numero degli studenti, sono piuttosto sporadici. Gli episodi di violazione delle regole (mancanza ai doveri degli studenti, comportamenti anomali, ecc.) sono stati trattati personalizzando la sanzione nella maggior parte dei casi sostituita da attività alternative ed inclusiva, cercando di individuare l’eventuale malessere alla base del comportamento inadeguato e facendo leva sulla necessità di condivisione di regole perché basilari per stabilire adeguate relazioni in una comunità. Il risultato è stato spesso quello di responsabilizzare e far maturare gli studenti, di valorizzare la dimensione della riabilitazione piuttosto che insistere sulla valenza sanzionatoria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso dell’anno scolastico si è verificato qualche episodio di vandalismo, per il quale non si è potuto individuare o quantomeno attribuire con ragionevole certezza una colpevolezza. Anche la vastità degli spazi esterni e l'assenza di un perimetro definito afferente alla scuola limitano l'efficacia del controllo.
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 50
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il quadro relativo a questa sezione presenta molte luci e solo qualche ombra. L'organizzazione oraria è funzionale alla didattica quotidiana, così come all'attivazione dei attività di recupero e di promozione delle eccellenze. E' diffusa la didattica laboratoriale. Il rispetto delle regole viene motivato e condiviso. Il ritardo più significativo è relativo all'utilizzo di nuove tecnologie nella didattica quotidiana.
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 51
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: RNPS05000C
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
14,3
9,3
22,2
71,4
65,7
63,9
14,3
25
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo Serpieri è uno dei principali poli scolastici di riferimento per le famiglie aventi un figlio con disabilità. Esso garantisce un ambiente protetto, caratterizzato da un clima molto positivo e favorevole al processo di inclusione; il team dei docenti di sostegno è ben coordinato e consta per circa l'80% di docenti di ruolo che riescono a garantire la continuità nel percorso formativo dei ragazzi. Vengono realizzati laboratori di giocomotricità e attività manuali; i ragazzi prendono parte alla maggior parte delle uscite didattiche e dei viaggi di istruzione, grazie anche alla piena collaborazione del personale educativo. Il Liceo Serpieri collabora con il Centro Zavatta, tramite il quale molti ragazzi, a partire dal terzo anno, prendono parte ad attività laboratoriali o a percorsi di formazione professionale con esperienze di tirocinio in diversi settori. Un ruolo molto importante è svolto dal GLH d'istituto, in seno al quale le componenti educative si confrontano con alcuni rappresentanti del territorio. Relativamente agli altri bisogni educativi (DSA e BES), la scuola ha delineato dei criteri per la loro individuazione e ha compilato il PAI; tiene contatti con associazioni che organizzano incontri formativi; ha partecipato al progetto Diversamente social, con la realizzazione di un portale con materiali didattici e link...; diffonde la conoscenza della problematica dei DSA attraverso articoli del giornalino d'istituto; realizza percorsi personalizzati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una delle difficoltà principali è la condivisione delle informazioni, che a volte rallenta o impedisce la piena attuazione dei PEI e dei PDP. Fra le cause vi è la mancata partecipazione dei docenti di classe ai GLH, ai quali viene invitato solo il coordinatore, mentre sarebbe opportuno estendere l'invito a tutti i componenti del consiglio di classe. Altro neo è l'impossibilità di mettere a conoscenza del PEI tutti i colleghi durante i primi consigli di classe che, per le classi in cui vi sono uno o più alunni con disabilità, dovrebbero essere più lunghi, per consentire all'insegnante di sostegno di condividere le proprie linee programmatiche. Lo stesso problema sussiste per le classi in cui vi sono uno o più alunni con certificazione di DSA, per le quali sarebbero auspicabili tempi suppletivi nei consigli di classe per potersi confrontare sulla scelta più opportuna degli strumenti compensativi e delle misure dispensative dopo una presa visione delle certificazioni da parte di tutti i docenti. Relativamente ai ragazzi con disabilità, una grande difficoltà è rappresentata dalla dislocazione variabile della classi nelle aule in giornate diverse, che richiede una grande autonomia di tipo spaziale e temporale. Inoltre per tali alunni, il cui numero è aumentato negli ultimi anni, c'è la necessità di predisporre più spazi, visto che quelli attuali sono insufficienti a soddisfare tutte le necessità di tipo didattico ed individuali.
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 52
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
RNPS05000C Totale Istituto RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 14 14 9,8 10,8 6,9
82 82 82,9 88,0 63,2
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 53
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:RNPS05000C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNPS05000C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
40
51,6
57,6
No
20
19,8
14,7
Si Si No Si
60 80 0 20
70,3 91,2 15,4 42,9
60,6 78,2 14,8 50,8
No
0
22
18,6
No
60
26,4
25,6
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 54
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:RNPS05000C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNPS05000C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
20
33
37,5
Si
40
17,6
13,5
No
40
65,9
64,5
Si
80
92,3
91,7
Si
20
42,9
39,7
Si
60
74,7
64,4
Si
60
93,4
91
No
0
18,7
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti con difficoltà d'apprendimento non hanno caratteristiche omogenee, nel senso che le difficoltà riguardano in modo trasversale maschi e femmine, ragazzi di differente estrazione sociale, in concomitanza o meno a problemi di tipo familiare. Per alcune discipline, come matematica e inglese, sono stati attivati gli "sportelli help", in cui i docenti di queste discipline forniscono suggerimenti e consigli utili all'acquisizione di un metodo di studio più efficace. Al termine del primo quadrimestre vengono inoltre attivati corsi di recupero in alcune delle discipline in cui sono stati raggiunti risultati insufficienti, così come alla chiusura dell'anno scolastico, proprio per aiutare gli studenti a colmare le proprie lacune e superare le difficoltà. L'efficacia degli interventi messi in atto dal scuola dipende da molti fattori, primo fra i quali l'impegno profuso dagli studenti e l'individuazione da parte degli insegnanti delle strategie più efficaci nei diversi casi. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini proponendo una vasta gamma di offerte: durante la fase di recupero destinato agli alunni in difficoltà, si svolgono attività di approfondimento monotematico su argomenti differenti; gli studenti possono partecipare alle olimpiadi di scienze, della fisica e della matematica o a altri concorsi; molto spesso si aderisce a proposte provenienti dalle Università o dagli enti del territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Determinano spesso difficoltà l'elevato numero di ragazzi con DSA concentrati in alcune classi, l'inefficacia nella circolazione delle informazioni, la mancanza di tempestività e di collegialità nella predisposizione dei PDP, la limitata informazione fra i docenti sulle disposizioni della L.170/2010 e sulle differenze fra disabilità e DSA. La scarsa conoscenza e la poca sensibilità fra i ragazzi verso le tematiche dei DSA e dei BEs spesso creano tensioni all'interno delle classi e difficoltà nei rapporti interpersonali. La mancata conoscenza genera infatti malcontento in quanto alcune "attenzioni" degli insegnanti verso i ragazzi con DSA o con BES appaiono spesso come dei favoritismi. Ancora, la diminuzione dei finanziamenti statali ha limitato sia la realizzazione di corsi di recupero, risolta parzialmente con il "rallentamento" realizzato all'inizio del secondo quadrimestre, sia la proposta di attività di potenziamento.
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 55
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 56
l'Istituto ha una consolidata tradizione di accoglienza e di inclusione, che lo qualifica e che arricchisce il clima interno. Le nuove esigenze emerse negli ultimi anni richiedono però una rinnovata capacità di analisi, di confronto e di sperimentazione. In tale prospettiva, i percorsi formativi dei ragazzi con BES e in taluni casi con DSA andrebbero maggiormente personalizzati e monitorati nel corso dell'anno, per evitare di impiegare strumenti compensativi uniformi non adeguati alle singole persone. Occorre anche perseguire maggiore condivisione e collegialità nella stesura delle linee programmatiche per i ragazzi con disabilità, DSA e BES. Più attrezzata e mirata risulta la situazione relativa al potenziamento, anche se l'attività risente dalla scarsità delle risorse economiche disponibili.
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 57
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:RNPS05000C - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNPS05000C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
42,9
39,5
40,4
No
50
25,6
20,5
Si
100
98,8
98,5
No
35,7
70,3
65,9
No
7,1
44,2
41,5
No
28,6
33,7
32,3
No
21,4
26,2
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove incontri e occasioni tesi ad individuare le Mancano risorse che garantiscano l'attività di monitoraggio e di tipicità dei diversi indirizzi di studio proposti e ad illustrare le interventi mirati ancor più specifici evidenziati da una utenza competenze pregresse, utili a garantire una continuità ottimale che appare sempre più variegata e complessa. che assicuri una felice prosecuzione dell’iter scolastico e formativo. Le iniziative poste in essere garantiscono una migliore consapevolezza per la scelta di un percorso scolastico successivo sia in entrata che in uscita. La scuola monitora i risultati degli studenti, nel passaggio da un ordine di scuola all’altro onde poter attivare tempestivamente azioni didattiche mirate, utili ad evitare l’insuccesso e la dispersione scolastica.
Subarea: Orientamento
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 58
3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:RNPS05000C - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNPS05000C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
28,6
47,1
48,3
Si
57,1
61,6
61,2
No
0
33,7
41,4
Si
100
97,7
96,3
No
7,1
33,7
28,4
Si
57,1
48,3
56
Si
92,9
84,9
82,4
Si
35,7
23,8
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se e delle proprie inclinazioni. Tali iniziative coinvolgono tutte le classi per le quali sono previsti specifici strumenti ( sportelli psicologico- didattici) tesi a supportare gli elementi più fragili nella conoscenza delle proprie potenzialità. Sono da tempo state avviate, per l’orientamento in uscita, una serie di iniziative mirate alla individuazione dei diversi percorsi universitari e di tutte le opportunità comunque offerte dal territorio. Le famiglie e gli studenti partecipano e spesso ascoltano i consigli orientativi dell’istituto. Gli spazi che la scuola offre, la tempestività con cui si riesce a rapportare con gli enti presenti nel territorio, la disponibilità in toto raccolta dal corpo docente e A.T.A., permette, nella maggior parte dei casi, la buona riuscita di tali iniziative.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di risorse rende difficoltosa elaborare un piano di monitoraggio delle scelte effettuate dagli studenti diplomati. Il tempo scuola a volte non riesce a far collimare la tempistica fra la partecipazione all’iniziativa e la possibilità reale di aderirvi, e costituisce, senza dubbio, un punto di debolezza che costringe spesso a dover selezionare le molteplici richieste/adesioni.
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 59
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 60
L'orientamento in uscita consente agli studenti di analizzare la vasta offerta universitaria o post-diploma e misurarla con le proprie attitudini e competenze. L'ambito motivazionale è affrontato a volte con il supporto di esperti. La partecipazione a gare nazionali, convegni e attività laboratoriali presso centri esterni aiuta gli studenti a comprendere le proprie attitudini, conoscere gli sbocchi lavorativi offerti dei diversi percorsi di studio e valutare le possibilità lavorative presenti nel territorio. Di contro, non è organizzata strutturalmente la raccolta e l'analisi dei feedback provenienti dal mondo dell'università, dal territorio, dagli enti esterni, anche se i riscontri provenienti dal successo a distanza degli studenti diplomati è comunque molto positivo. Non è presente un portfolio delle capacità e delle competenze dello studente, che lo accompagni nel percorso liceale, a partire dai livelli di ingresso rilevati dalle scuole di provenienza e confrontati con i dati di test di ingresso, e che consenta di misurare il valore aggiunto, anche in termini di competenze trasversali ed educazione alla cittadinanza, raggiunto durante la presenza nella comunità scolastica.
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 61
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto è dichiarata nel POF, pubblicato sul sito scolastico; le priorità sono ridefinite annualmente attraverso l'individuazione delle aree strategiche e dei progetti effettuata nel Collegio Docenti e le successive individuazione delle funzione strumentali e composizione dei gruppi di lavoro. Il Consiglio di Istituto fornisce indicazione e spunti sui progetti da realizzare. La missione ha, nei suoi punti di forza, l'interpretare la scuola come una comunità, in cui le scelte sono condivise e non imposte, tutti sono coinvolti, con particolare riferimento all'inclusione degli alunni diversamente abili, e lo sguardo è rivolto all'internazionalizzazione, realizzata tramite partecipazione a progetti di scambi culturali, viaggi studio, acquisizione di cerficazioni linguistiche, formazione dei docenti sulle pratiche CLIL. I progetti, le pratiche e gli eventi vengono diffusi tramite il sito web, recentemente rinnovato nell'ottica di un portale di comunità, e il registro elettronico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I sistemi informatici di veicolazione delle informazioni risentono delle difficoltà che molti (soprattutto le generazioni più anziane, docenti e genitori) hanno nel loro utilizzo; ancora non si riesce a fare a meno dei canali convenzionali (carta e trasmissione orale). Anche il coinvolgimento degli stakeholders non è sistematico ed immediato.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Lo stato di realizzazione dei progetti e delle azioni dei gruppi di lavoro viene monitorato dal dirigente scolastico e dal suo staff, in ottica di confronto costruttivo e non gerarchico; i risultati vengono discussi, ponendo in luce criticità e possibili miglioramento, nel Collegio Docenti finale, al fine di confermarli, con le opportune variazioni e rimodulazioni, nei successivi Collegi Docenti posti all'inizio dell'anno scolastico.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono normalmente predisposte procedure analitiche per la programmazione, il monitoraggio e la verifica delle azioni. La diminuzione degli stanziamenti ha imposto la riduzione delle ore messe a disposizione per le funzioni strumentali ed i progetti; il contributo volontario delle famiglie è diventato percentualmente troppo rilevante rispetto al fondo dell'istituzione scolastica.
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 62
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: RNPS05000C
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,6 27,9 Tra 500 e 700 € 35,7 28,5 Tra 700 e 1000 € 28,6 27,3 Più di 1000 € 7,1 16,3 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 63
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:RNPS05000C % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNPS05000C %
Riferimento Nazionale %
76,02
73,5
75,3
72,8
23,98
26,5
24,8
27,3
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 64
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:RNPS05000C % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNPS05000C % n.d.
68,38
79,94
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 65
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:RNPS05000C % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNPS05000C % n.d.
78,08
84,83
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 66
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:RNPS05000C % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNPS05000C %
27,16
29,54
29,65
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 67
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:RNPS05000C % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNPS05000C % 100,00
47,71
35,63
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 68
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RNPS05000C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNPS05000C Collegio dei docenti Si 92,9 93,6 92,6 Consiglio di istituto Si 14,3 15,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 21,4 19,2 21,7 Il Dirigente scolastico No 21,4 11,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 21,4 16,9 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,4 30,8 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:RNPS05000C - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNPS05000C Si 85,7 77,3 No 42,9 72,7 No 0 0,6 No 42,9 24,4
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
14,3
12,2
11,4
No
7,1
2,9
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RNPS05000C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNPS05000C Collegio dei docenti Si 50 53,5 61,4 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 50 59,9 54 Il Dirigente scolastico No 7,1 4,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 14,3 2,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,4 24,4 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 35,7 31,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RNPS05000C - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNPS05000C Collegio dei docenti Si 50 49,4 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 42,9 24,4 Il Dirigente scolastico No 7,1 1,7 Lo staff del Dirigente No 14,3 5,8 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 71,4 80,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 19,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 69
Istituto:RNPS05000C - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNPS05000C Collegio dei docenti Si 92,9 95,9 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,6 2,6 Consigli di classe/interclasse No 14,3 32,6 32,9 Il Dirigente scolastico No 7,1 4,1 9,5 Lo staff del Dirigente No 7,1 5,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 42,9 37,8 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RNPS05000C - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNPS05000C Collegio dei docenti No 50 70,9 73,3 Consiglio di istituto Si 71,4 63,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,2 1,1 Il Dirigente scolastico No 35,7 21,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 14,3 15,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 14 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RNPS05000C - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNPS05000C Collegio dei docenti No 0 9,3 12,6 Consiglio di istituto No 64,3 75 72,9 Consigli di classe/interclasse No 7,1 0,6 0,1 Il Dirigente scolastico No 85,7 73,8 76,2 Lo staff del Dirigente Si 14,3 27,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 1,2 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,1 0,6 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RNPS05000C - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNPS05000C Collegio dei docenti Si 57,1 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 35,7 37,2 27,9 Il Dirigente scolastico No 7,1 11 20,5 Lo staff del Dirigente No 7,1 13,4 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 71,4 69,8 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,1 7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 70
Istituto:RNPS05000C - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNPS05000C Collegio dei docenti No 92,9 84,9 85,6 Consiglio di istituto No 0 0,6 1,7 Consigli di classe/interclasse No 7,1 1,2 1,9 Il Dirigente scolastico No 42,9 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente No 21,4 25 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 36,6 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 14,3 10,5 9,5
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 71
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:RNPS05000C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNPS05000C %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
38,27
42,6
36,1
29
52,23
12,4
12,3
8,3
2,79
2,5
26,6
30,5
6,70
42,5
26,1
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti tra il personale ATA è piuttosta chiara e definita. La complessità della scuola ha obbligato invece ad una maggiore flessibilità nella ripartizione dei compiti e delle attività attribuite ai docenti con incarichi di responsabilità, per cui sono presenti vaste aree di interazione. La suddivisione delle risorse risulta in linea con le medie provinciali; anche le modalità dei processi decisionali aderiscono alla situazione del territorio. Significativamente più elevata rispetto alle medie di confronto è la percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni; a questa si contrappone una percentuale decisamente inferiore di ore non coperte.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'insorgere di esigenze particolari obbliga i docenti con incarichi di responsabilità a farsi carico della loro gestione. Alcuni dati mancanti rispetto alla gestione delle risorse economiche rendono limitata questa analisi.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:RNPS05000C - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RNPS05000C 10
17,71
21,34
Riferimento Nazionale 14
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 72
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:RNPS05000C - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RNPS05000C 6523,50
15917,8
12761,3
Riferimento Nazionale 11743,4
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 73
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:RNPS05000C - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RNPS05000C n.d.
303,59
204,92
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 74
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:RNPS05000C % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNPS05000C % 43,06
21,28
26,9
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 75
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:RNPS05000C - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RNPS05000C progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
7,1
4,7
9,5
1
7,1
7,6
9,5
0
7,1
12,2
14,5
1
42,9
43,6
31,5
0
42,9
45,3
37,9
0
14,3
18,6
21,8
1
42,9
16,9
16,6
0
21,4
19,2
17,6
0
7,1
1,2
9,2
0
7,1
36
35,6
0 0
21,4 28,6
28,5 35,5
20,6 37,3
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 76
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:RNPS05000C - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RNPS05000C 1,00
3,4
4,1
Riferimento Nazionale 3,3
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 77
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:RNPS05000C % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNPS05000C % 20,68
21,6
31,2
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 78
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:RNPS05000C - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RNPS05000C Lab. teatrale: fa emergere in positivo potenzialita' degli alunni tramite l'incontro e la condivisione di un percorso ludico artistico Potenziamento lingue straniere: esperienza di vita culturale veicolata dalle lingue straniere e conseguimento di certificazioni di livello B1 e B2 Mostra didattica liceo artistico: valorizzazione del lavoro svolto nell'ambito delle discipline di indirizzo con presentazione al pubblico
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 79
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: RNPS05000C
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 7,1 20,3 Basso coinvolgimento 14,3 12,8 Alto coinvolgimento 78,6 66,9
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti hanno piena corrispondenza con la missione della L'incertezza sulle risorse e sulla tempistica della loro scuola: tendono a rafforzare le competenze di cittadinanza, erogazione frena la progettualità. contribuiscono all'idea di formare cittadini del mondo, valorizzano le attività didattiche curricolari. Data la diminuzione dei trasferimenti statali, la progettualità si è orientata alla ricerca di diverse forme di finanziamento.
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 80
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I progetti vengono individuati in base alla missione educativo-didattica della scuola. L'offerta è variegata, ma non dispersiva. Occorre tuttavia attivare azioni sistematiche nella progettazione, il monitoraggio e la verifica delle azioni effettuate.
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 81
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:RNPS05000C - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RNPS05000C n.d.
2,6
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 82
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:RNPS05000C - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RNPS05000C progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
0 7,1
16,9 4,7
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
21,4
26,7
17,3
0
0
9,3
7
0
28,6
35,5
26,3
0
35,7
39
39
0
35,7
14
12,5
0
0
1,2
1,2
0 0
0 14,3
1,7 14,5
1,2 11,5
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 83
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:RNPS05000C % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNPS05000C % n.d.
22,9
27
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 84
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:RNPS05000C - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RNPS05000C n.d.
20,9
35
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 85
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:RNPS05000C - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RNPS05000C n.d.
0,5
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola aderisce a progetti esterni che potenziano le didattiche individuali, stimolando la crescita di competenze specifiche, che si ottiene attraverso il confronto con realtà scolastiche e/o lavorative esterne sia italiane che estere. Tali esperienze permettono la trasmissione delle competenze acquisite tra i diversi membri di tutto il personale scolastico, in modo da individuare quelle più idonee ai diversi incarichi che la scuola richiede.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le difficoltà di carattere economico e le esigue risorse destinate all’istituzione scolastica hanno limitato fortemente le esperienze e la possibilità di uscire fuori dal contesto prettamente scolastico. Sono stati segnalati, da parte di molto docenti, necessità di formazione, in campo didattico e normativo. Un'ulteriore area su cui effettuare formazione è quella relativa alle tematiche dell'inclusione, per rinnovare e approfondire tematiche relative alle disabilità, ai disturbi specifici di apprendimento e ai bisogni educativi speciali.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze dei docenti hanno spesso orientato le scelte e le Le attività svolte dai docenti non sono formalizzate con la priorità, per cui la situazione della scuola è uno specchio di raccolta di curricula e di schede informative; peraltro l'elemento questa realtà. decisivo per l'attribuzione di incarichi e lo svolgimento di attività è dato dalla disponibilità fornita da pochi docenti.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 86
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RNPS05000C - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RNPS05000C per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
57,1
41,9
46,3
No
21,4
25
27,3
No
35,7
25,6
22,8
Si Si Si Si Si No No Si
78,6 100 85,7 92,9 64,3 50 35,7 85,7
76,7 97,7 79,1 89,5 40,7 40,7 43 94,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 87
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: RNPS05000C
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 0 indicato Bassa varietà (fino a 3 0 5,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 50 49,4 argomenti) Alta varietà (più di 6 50 44,8 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 88
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RNPS05000C % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RNPS05000C % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
6
4,2
6,6
0
1,5
3,6
4,4
0
1
2,2
2,9
42 17 14 2 6 0 0 4
7,2 14,3 9 4,5 5,9 5,8 2,4 6,6
9,1 13 7,3 7,5 4,7 4,5 3,2 10,5
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituzione scolastica promuove attività che prevedono gruppi di lavoro e momenti di condivisione al fine della creazione di strumenti e materiali didattici che finiscono col diventare patrimonio collettivo dell’intero corpo docente. Alcuni parametri (ad esempio il valore nullo nei criteri comuni per la valutazione degli studenti) non fotografano correttamente la situazione: molto spesso le fasi progettuali si sono tradotte in pratiche comunemente acquisite dal corpo docente, e vengono comunque riesaminate negli ambiti di riferimento (Collegio Docenti, Consigli di Classe, dipartimenti disciplinari)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione di alcune pratiche didattiche è limitata alle discipline; il salto di qualità potrebbe essere nella diffusione delle pratiche in senso interdisciplinare, nell'ottica della riformulazione della didattica in una didattica per competenze.
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 89
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nel corso degli ultimi decenni la formazione dei docenti ha evidenziato notevoli cambiamenti, anche in relazione alle diverse politiche messe in atto nell'istruzione pubblica. Dall'obbligatorietà con proliferazione di proposte formative a volte "fantasiose" o generiche si è passati alla sperimentazione mirata al rinnovamento dei curricoli, sino all'autonomia didattico-organizzativa tradotta in forme di auto-aggiornamento. L'Istituto ha attraversato tutte queste fasi, mostrando coinvolgimento e originalità. Una parte di insegnanti ha anche praticato un costante aggiornamento personale nel corso dell'attività quotidiana, che spesso impone nuove scelte didattiche. Nell'ultimo decennio sono stati realizzati incontri formativi, anche con l'intervento di esperti esterni, relativi alla dispersione scolastica, al riordino dei cicli, al metodo di studio ed ai contenuti essenziali dell'insegnamento-apprendimento. La partecipazione - volontaria - dei docenti è risultata complessivamente buona. Senza dubbio l'attività formativa dei docenti può essere migliorata, anche attrezzandosi nel documentare le iniziative realizzate e diffondendo le buone pratiche individuate.
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 90
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: RNPS05000C
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 28,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 42,9 Media partecipazione (3-4 28,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 0
Riferimento Regionale % 7,6 27,3
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
37,8
29,8
27,3
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 91
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: RNPS05000C
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 60 30 10
Riferimento Regionale % 57,2 26,4 16,4
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 92
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: RNPS05000C
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 20 24,5 Bassa apertura 0 11,3 Media apertura 10 19,5 Alta apertura 70 44,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 93
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:RNPS05000C - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RNPS05000C per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
28,6 14,3
44,8 11
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
21,4
40,1
19,2
0 0 1
7,1 0 28,6
11 26,7 65,7
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 94
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:RNPS05000C - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RNPS05000C per motivo) per motivo) 0
0
39
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
1
14,3
19,8
23,7
0
57,1
79,1
73,6
0
0
9,3
10,5
0
21,4
39
27,8
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 95
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:RNPS05000C - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RNPS05000C per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
21,4 14,3
32 29,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
14,3
45,3
45,5
0
28,6
29,1
25,8
0
0
9,9
12,4
0
0
14,5
20,5
0
14,3
27,3
22,5
0
7,1
30,2
14,3
0 0
7,1 14,3
33,1 16,9
19,2 13,1
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 96
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: RNPS05000C
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 0,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 7,1 5,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 57,1 40,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 35,7 37,8 Alta varietà (piu' di 8) 0 15,7 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 97
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:RNPS05000C - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNPS05000C Si 57,1 50 No 57,1 75 No 7,1 20,9 No 35,7 58,1 No 50 70,9 Si 21,4 32,6
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
57,1
67,4
56,9
Si
64,3
77,3
60
No
71,4
51,7
42,7
Si No
50 21,4
55,2 25
52,4 23,3
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 98
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:RNPS05000C - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione RNPS05000C scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 85,7 79,1 79,1 rappresentanti del territorio
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 99
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI RNPS05000C RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA
NO 12,0 22,0 10,0
X 87,0 77,0 89,0
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 100
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 7,1 4,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 14,3 6,4 Numero di convenzioni 21,4 15,1 medio-basso Numero di convenzioni 35,7 33,1 medio-alto Numero di convenzioni alto 21,4 41,3
Situazione della scuola: RNPS05000C %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
La scuola non ha stipulato convenzioni
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:RNPS05000C % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNPS05000C % n.d.
13,9
Riferimento Nazionale %
17,5
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha rapporti abbastanza estesi con il territorio e altre realtà. Di seguito l'elenco dei principali accordi realizzati o previsti per il prossimo a.s.: - collaborazione con l'Università di Bologna - Campus di Rimini, con accordo sulla fruizione della biblioteca dell'Università, la partecipazione di studenti a seminari, un'ipotesi di studio dei flussi e dei risultati degli ex-studenti del Serpieri - partecipazione alla rete dei licei artistici nazionale - accordo con l'associazione di volontariato Papa Giovanni XXIII per la realizzazione di percorsi relativi alle tossicodipendenze e alle esperienze di vita - accordi con licei/istituti ad indirizzo sportivo in regione e a livello nazionale per lo condivisione di buone pratiche - collaborazione con società sportive associate al CONI per la realizzazione di moduli didattici del liceo scientifico ad indirizzo sportivo - accordo con il Comune di Rimini per la fruizione di impianti sportivi comunali. - due progetti Erasmus +, che vedono impegnate classi dell'istituto assieme a scuole di diverse nazioni. In merito alla realizzazione di stage, si precisa che il dato riportato, essendo un'estrapolazione relativa alla presenza di accordi con aziende ed enti alla data di realizzazione del questionario scolastico, non è corretto: la scuola ha realizzato nel corrente a.s. alternanze scuola/lavoro, che hanno coinvolto tre classi, ed attività di stage estivi, che vedono protagonisti 31 studenti.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante gli accordi e le collaborazioni già attivi, è indubbio che la scuola dovrà aprirsi maggiormente al territorio e ad altre realtà esterne, anche per supportare gli impegni previsti dalla legge 107/2015, per esempio per l'ampliamento dell'alternanza scuola/lavoro.
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 101
3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:RNPS05000C % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNPS05000C % 6,57
13,6
8,5
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 102
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: RNPS05000C
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 41,7 37,6 Medio - basso livello di 58,3 56,1 partecipazione Medio - alto livello di 0 6,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 103
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:RNPS05000C - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RNPS05000C 51,92
69,1
70,5
Riferimento Nazionale 55
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 104
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 0 9,9 Medio - alto coinvolgimento 71,4 73,3 Alto coinvolgimento 28,6 16,9
Situazione della scuola: RNPS05000C
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le modalità di coinvolgimento delle famiglie sono varie. Anzitutto, si registra una partecipazione fattiva dei genitori (ma anche degli studenti) componenti del Consiglio di Istituto, che a loro volta realizzano un importante raccordo con i rappresentati delle rispettive componenti nei Consigli di Classe. Le decisioni in merito al Regolamento d'istituto, al Patto di corresponsabilita', alla predisposizione di altri documenti importanti sono sempre state assunte tramite il confronto con queste componenti. La scuola mette a disposizione delle famiglie il registro elettronico e il sito web per fornire un'informazione adeguata e tempestiva sull'andamento degli studenti e sulle attività formative ed i progetti. Sono stati talvolta realizzati incontri con i genitori per esporre progetti ed opportunità di ampliamento dell'offerta formativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento dei genitori nelle proposte formative dei figli, per esporre le modalità di attuazione e/o formulare proposte di loro interventi, ha visto una partecipazione talvolta modesta. Il mezzo informatico viene spesso ignorato, sembra che ci si attenda che tale modalità di comunicazione debba essere sempre supportata dalla circolazione di materiale cartaceo.
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 105
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa ad alcune reti e ha molte collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono coerenti con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti, anche se occorrerà istituzionalizzare questi momenti formativi. Il coinvolgimento delle famiglie nell'attività scolastica non è sempre adeguato, probabilmente anche a seguito di una certa "usura" degli spazi partecipativi previsti dai decreti delegati del 1974. I rischi che in tal modo si presentano oscillano perciò tra un atteggiamento di "delega" da un lato ed uno di "difesa" dall'altro. E' opportuno tentare di evitarli, sperimentando incontri mirati e propositivi.
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 106
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre il numero di studenti con sospensione di giudizio nelle classi prime e seconde, soprattutto nel liceo artistico
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Garantire il successo formativo a giugno per un numero più ampio di studenti, in linea con il dato provinciale.
Ridurre gli episodi di cheating Ridurre il cheating motivando studenti e docenti ad affrontare le prove INVALSI con un atteggiamento collaborativo.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La sospensione di giudizio assume una rilevanza statistica negativa nelle classi prime e seconde dell'Istituto, soprattutto in quelle dei liceo artistico, anche se la percentuale di ammessi si riallinea abbastanza alle medie prese a confronto. Se da un lato ciò può essere interpretato alla luce di una scarsa conoscenza del percorso liceale proposto agli studenti, e conseguentemente necessita di una maggiore attenzione nella fase di orientamento in ingresso, dall'altro deve comportare, da parte della scuola, uno sforzo per migliorare, nel corso dell'anno scolastico, le performance degli alunni, agendo sul metodo di studio e sul potenziamento delle attività di recupero. Per quanto riguardi i risultati nelle prove INVALSI, visto che sono stati rilevati casi di cheating (in realtà il quadro a disposizione del D.S. è parziale, perché relativo alla restituzione dei dati del solo a.s. 13/14), l'obiettivo è quello di ridurre questo fenomeno di opportunismo, agendo sulla motivazione che i docenti trasmettono ai propri studenti nell'affrontare le prove INVALSI.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Integrare i profili di competenze delle diverse discipline per costruire dei profili trasversali, individuando competenze legate ai percorsi di studio Individuare analiticamente le criticità a seguito della valutazione per attuare azioni tempestive di recupero e miglioramento dei metodi di studio.
Potenziare la rete e la dotazione tecnologica all'interno delle aule
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 107
Utilizzare un ambiente di apprendimento virtuale per realizzare repository di materiali didattici, per condividere pratiche, per gestire gruppi.
Inclusione e differenziazione
Coinvolgere maggiormente tutti i docenti di un cdc nell'elaborazione di piani e nella formulazione di strategie atte a realizzare inclusione Affiancare ai corsi di recupero azioni volte a motivare gli alunni, migliorarne il metodo di studio, affrontare difficoltà relazionali Potenziare le azioni volte alla valorizzazione delle eccellenze puntando sui gruppi di livelli e sulla peer education
Continuita' e orientamento
Migliorare l'orientamento in entrata, creando interazioni e gruppi collaborativi con docenti del primo grado Realizzare un portfolio delle competenze degli studenti, rilevando il valore aggiunto delle diverse attività didattiche Accentuare la collaborazione con l'Università del territorio Analizzare i risultati di lungo periodo degli ex studenti, in termini di successo negli studi universitari e di possibilità di inserimento nel lavoro Orientamento strategico e organizzazione Continuare nell'azione di partecipazione a della scuola progetti interculturali (Erasmus +, scambi culturali, ecc.) Coinvolgere maggiormente famiglie e territorio nella diffusione delle attività della scuola Avvalersi delle opportunità offerte da finanziamenti non provenienti dal MIUR (PON 2014-2020, sponsorizzazioni, crowdfunding, ....) Rivedere la modulistica, realizzandone l'informatizzazione, per migliorare il progetto, il monitoraggio e la verifica delle azioni effettuate. Sviluppo e valorizzazione delle risorse Potenziamento dell'aggiornamento dei umane docenti e del personale ATA, in particolare per: interdisciplinarietà ,nuove tecnologie, inclusione, normative Diffusione delle buone pratiche interne all'istituto e analisi di quelle presenti in altre realtà
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Promuovere la conoscenze e la partecipazione delle famiglie nelle attività della scuola Utilizzare l'alternanza scuola/lavoro per realizzare forme di interazione con la comunità del territorio e promuovere lo sviluppo sociale e culturale
SNV - Scuola: RNPS05000C prodotto il :30/09/2015 08:18:49
pagina 108
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi proposti mirano ad esaltare l'idea di una comunitĂ scolastica integrata nel territorio, riconosciuta come fulcro del suo sviluppo, orientata allo sviluppo culturale e sociale dei suoi studenti, mirante alla partecipazione attiva al progetto del proprio futuro.