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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - FIIC82200N SIGNA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
FIIC82200N FIEE82201Q VA VB VC VD FIEE82202R VA FIEE82203T VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) FIIC82200N 0.0 0.4 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) FIIC82200N 0.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) FIIC82200N 0.0 0.2 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto si colloca ad un livello socio-economico basso. La percentuale di studenti stranieri si attesta attorno al 15%, con provenienza da vari paesi. Questi dati ci permettono di pensare positivamente alle nostre scelte formative caratterizzate da interventi finalizzati alla crescita culturale lavorando prioritariamente sugli apprendimenti di base e privilegiando percorsi in continuità verticale, anche attraverso azioni di integrazione e di alfabetizzazione verso gli alunni stranieri, interventi necessari vista la numerosità di questa tipologia di allievi.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il basso livello socio-economico del contesto non permette di portare avanti proposte che non abbiano una sostenibilità economica interna all'istituzione scolastica . Il supporto delle famiglie nell’azione educativa proposta dalla scuola non è sempre costante. La presenza di varie etnie di stranieri limita la possibilità di interventi effettivamente mirati all'alfabetizzazione di un gruppo-tipo.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Finanziamenti e contributi erogati dall’Amministrazione comunale buoni. Presenza cospicua di agenzie territoriali che forniscono risorse e competenze utili per la scuola, nell’ambito dell’inclusione,della lotta alla dispersione scolastica, dell’orientamento: Rete Magica (Progen, Impariamo insieme, Il gabbiano, L’albatros), sportello Orientamento “Convoi”, ASI (corsi di alfabetizzazione linguistica per adulti e ragazzi), Agenzie sportive (UISP, Lancer, Teamnova, F.I.D.S.), servizi educativi a cura della Biblioteca comunale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Tasso di disoccupazione nella media nazionale. Alta percentuale di presenza stranieri e stranieri minorenni. Alto tasso di crescita stranieri. Status socio-economico e culturale delle famiglie tendenzialmente basso.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:FIIC82200N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Gestiti dalla scuola
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
COMUNE PROVINCIA ALTRI PRIVATI
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
13.694,00
31.757,00
4.932.052,00
998.678,00
0,00
5.976.181,00
47.936,00
104.079,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
152.015,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
26.445,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
26.445,00
59.244,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
59.244,00
4.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.000,00
82.765,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
82.765,00
Istituto:FIIC82200N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,2
0,5
78,3
15,8
0,0
94,8
STATO
Gestiti dalla scuola
0,8
1,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,4
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
COMUNE
0,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,9
PROVINCIA
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
ALTRI PRIVATI
1,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,3
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: FIIC82200N
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
7,5
19
23,4
58,2
57,7
55,3
34,3
23,2
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,2 76,5 Totale adeguamento 32,8 23,5
Situazione della scuola: FIIC82200N
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -I plessi sono legati alla vicinanza abitativa territoriale.
-La presenza di due macro plessi facilita l'interazione tra docenti classi e sezioni. -Il Comune mantiene stabile con vincoli di destinazione concordati con la scuola il budget destinato all'offerta formativa. -Il Comune mantiene stabile il finanziamento per l'intervento dell'educativa destinata agli alunni con disabilità. -L'IC si sta dotando di strumentazione informatica: Lim 53%, poste presso primaria e secondaria I°, registro elettronico per primaria e secondaria, un lab. informatica alla Secondaria I° e connessione per tre plessi infanzia.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -L'IC ha 9 plessi distribuiti su tutto il territorio. lo spostamento da e per i plessi è difficoltoso per la carenza di mezzi pubblici(scuolabus e di linea). -I plessi sono datati e necessitano di manutenzione importante che il Comune attua parzialmente in quanto legato a vincoli di spesa. -Il frazionamento in tanti plessi comporta la destinazione di parte del FIS per organizzare un coordinamento che garantisca un'offerta formativa omogenea. -Il numero degli alunni che necessitano dell'educativa è in aumento. -Gli ultimi acquisti sul MEPA sono risultati di qualità inferiore. Difficoltà di connessione alla Secondaria I° per la struttura edilizia e alla Primaria per impianti elettrici datati e difficilmente adeguabili. Mancanza di connessione per tre plessi Infanzia. A causa dell'insistenza di furti, soprattutto a carico di dotazioni informatiche, emerge la necessità di dotare le scuole di sistemi di allarme.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:FIIC82200N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE FIIC82200N 101 76,5 31 23,5 100,0 - Benchmark* FIRENZE 9.570 80,5 2.312 19,5 100,0 TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:FIIC82200N - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° FIIC82200N
35-44 %
N°
45-54 %
N°
1
1,0
36
35,6
55+ %
N°
29
28,7
Totale %
TOTALE
35
34,7
100,0
- Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
286
3,0
2.237
23,4
3.252
34,0
3.795
39,7
100,0
1.066
2,8
8.387
22,1
13.194
34,8
15.276
40,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: FIIC82200N prodotto il :24/09/2015 12:32:21 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:FIIC82200N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE FIIC82200N 17,2 82,8 100,0
Istituto:FIIC82200N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FIIC82200N 26,5 73,5 100,0
Istituto:FIIC82200N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FIIC82200N 76,5 23,5 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
FIIC82200N - Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
Istituto:FIIC82200N - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 16 17,0 20 21,3 21 22,3 1.235 4.751 80.068
14,0 13,8 21,1
2.737 9.097 99.999
31,0 26,3 26,3
2.019 8.325 99.999
22,9 24,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 37
39,4
2.844 12.368 99.999
32,2 35,8 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
FIRENZE TOSCANA ITALIA
Incarico nominale
92 388 7.359
%
N° 81,4 78,4 84,4
% 6 126
N° 0,0 1,2 1,4
21 99 1.143
%
N° 18,6 20,0 13,1
% 2 43
N° 0,0 0,4 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: FIIC82200N
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 30,9 27,3 1,5 0,3 67,6 72,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,5 16,1 39,7 42,8 14,7 9,3 22,1 31,8
Situazione della scuola: FIIC82200N
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -Il 62% dei docenti a tempo indeterminato stabile da più di 5 anni permette di progettare percorsi educativi processabili nel tempo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -Circa il 63% dei docenti a tempo indet. stabili sono over 45 anni, con titoli idonei al ruolo, richiesti prima delle ultime riforme(Moratti, Gelmini). L'aggiornamento è lasciato anche alle iniziative personali dei docenti. -Il blocco del turn over non fa pensare un ricambio generazionale significativo. -Il 23,5% del personale è a tempo determinato e ciò ha comportato l'attuazione di una procedura mirata all'inserimento, assegnata ai responsabili di settore e plesso.
-Il 23,5% del personale a tempo determinato può arricchire le competenze delle risorse interne.Inoltre usufruisce di una procedura mirata all'inserimento nell'IC per favorirne l'orientamento e la partecipazione consapevole alle azioni educative del POF. -11 docenti(8 a tempo indet., 3 a tempo determinato) con competenze specifiche aggiuntive, hanno risposto alla richiesta -Bassa la quota di docenti con competenze specifiche della scuola per effettuare corsi e attività integrative. Di questi, aggiuntive. 9 hanno stipulati apposito contratto per specifici corsi di potenziamento alla scuola media (latino, scienze, informatica e strumento musicale/attività corale) -La stabilità della Dirigenza permette la conoscenza della realtà in cui opera e la progettazione di percorsi educativi processabili nel tempo.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FIIC82200N
% classe 1 142
100,0
classe 2
% classe 2 123
100,0
classe 3
% classe 3 128
98,5
classe 4
% classe 4 132
100,0
classe 5
% classe 5 131
99,2
- Benchmark* FIRENZE TOSCANA Italia
8.625
98,5
8.612
98,6
8.728
98,8
8.845
98,7
8.746
98,6
32.261
98,6
31.933
98,9
31.641
99,1
31.740
99,1
31.388
98,9
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FIIC82200N
% classe 1
classe 2
130
92,2
% classe 2 135
97,8
- Benchmark* FIRENZE TOSCANA Italia
8.615
95,4
8.548
95,3
30.706
93,9
30.657
94,3
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 FIIC82200N
7
8
9
10
26
28
30
17
FIRENZE
2.239
2.504
2.105
TOSCANA
8.618
8.857
7.114
152.904
152.473
121.664
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
4
8
23,0
24,8
26,5
15,0
3,5
7,1
1.430
353
196
25,4
28,4
23,8
16,2
4,0
2,2
5.036
1.401
664
27,2
27,9
22,4
15,9
4,4
2,1
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FIIC82200N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
FIRENZE
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,1
TOSCANA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FIIC82200N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
FIRENZE
-
0,1
-
0,3
-
0,5
TOSCANA
-
0,2
-
0,3
-
0,4
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: FIIC82200N prodotto il :24/09/2015 12:32:21
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FIIC82200N
% classe 1
classe 2
2
1,4
FIRENZE
100
TOSCANA
461 10.959
% classe 2
classe 3
2
1,7
1,2
97
1,4
393
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
3
2,4
1,1
86
1,2
350
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
2
1,5
1,0
97
1,1
365
1,5
7.974
% classe 5 1
0,8
1,1
63
0,7
1,2
266
0,8
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FIIC82200N
% classe 1
classe 2
2
1,4
% classe 2
classe 3
1
0,7
% classe 3 3
2,6
- Benchmark* FIRENZE TOSCANA Italia
67
0,7
83
0,9
63
0,7
336
1,0
312
1,0
212
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: FIIC82200N prodotto il :24/09/2015 12:32:21
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FIIC82200N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
5
3,6
1
0,8
4
3,2
4
3,1
FIRENZE
161
1,9
137
1,6
119
1,4
119
TOSCANA
811
2,5
641
2,0
526
1,7
523
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
% classe 5 -
0,0
1,3
84
1,0
1,7
420
1,3
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FIIC82200N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
2
1,4
-
0,0
FIRENZE
110
1,2
109
TOSCANA
579
1,8
520
12.192
2,2
11.240
% classe 3 1
0,8
1,2
85
0,9
1,6
359
1,1
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di studenti non ammessi alla classe successiva risulta in linea con il dato regionale e nazionale. I livelli intermedi di valutazione in uscita dalla scuola media sono in linea con quelli regionali e nazionali. Sensibilmente più alto rispetto a quello nazionale il dato sulla valutazione con lode, probabilmente legato al successo formativo che registriamo come positività soprattutto in relazione al basso livello socio-economico in entrata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero degli alunni in ingresso nel corso dell'anno alla scuola media è sensibilmente più alto rispetto al dato nazionale e ciò tende a rendere frammentario il lavoro scolastico. Spesso si tratta di alunni stranieri con conseguente ulteriore difficoltà nel riorganizzare il lavoro di integrazione e di alfabetizzazione della lingua italiana.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: FIIC82200N prodotto il :24/09/2015 12:32:21
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 21
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I livelli di selezione adottati sono abbastanza adeguati a garantire il successo formativo degli alunni ed a migliorare il proprio livello di apprendimento, in crescita rispetto alla partenza. Il numero di alunni che si trasferiscono nel corso dell'anno è basso soprattutto se confrontato con gli ingressi che invece sono in numero maggiore nella scuola media, indicando cosÏ una stabilizzazione dei ragazzi stessi nella scuola.
SNV - Scuola: FIIC82200N prodotto il :24/09/2015 12:32:21
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: FIIC82200N - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Toscana
Centro 63,1
2-Scuola primaria - Classi seconde
63,5
Prova di Matematica ITALIA
63,0
Punt. ESCS (*)
54,8
54,7
Punt. ESCS (*) 54,6
53,1
62,5
2,4
60,0
6,2
FIEE82201Q - II B
62,1
2,0
50,2
-3,8
FIEE82201Q - II C
54,5
-5,5
46,9
-6,9
FIEE82201Q - II D
67,8
8,1
54,0
0,3
66,0
FIEE82203T
66,4
FIEE82203T - II A
66,5
n/a
n/a
65,5
n/a
53,1 6,2
n/a
n/a
n/a
n/a
62,6
n/a
n/a
n/a -0,7
n/a
n/a
n/a
n/a
53,0
-0,9 64,5
63,7
62,9
67,8
59,2
4,0
64,6
8,1
FIEE82201Q - V B
59,4
4,3
62,7
6,2
FIEE82201Q - V C
63,5
8,6
65,5
8,9
FIEE82201Q - V D
72,3
17,3
75,3
18,8
69,4
FIEE82203T
66,2
FIEE82203T - V A
66,2
n/a
n/a
64,5
n/a
69,9 14,3
n/a
n/a
n/a
n/a
63,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
66,5
9,8 60,1
n/a
n/a
13,3
61,4 0,0
n/a
n/a
69,9 66,5
11,0 63,9
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
67,6
11,7
64,1
69,4
n/a
n/a
FIEE82201Q
FIEE82202R
n/a
n/a
FIEE82201Q - V A
FIEE82202R - V A
n/a
n/a
n/a
61,0 11,0
n/a
n/a
53,1 53,0
6,4 62,3
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
53,0
-1,4
61,8
66,0
n/a
ITALIA
FIEE82201Q
FIEE82202R
n/a
Centro
FIEE82201Q - II A
FIEE82202R - II A
n/a
Toscana
61,0 3,9
n/a
Punteggio medio
58,5
57,3
53,8 53,8
0,0
FIMM82201P
64,5
FIMM82201P III A
n/a
n/a
n/a
n/a
62,5
0,0
53,5
0,0
FIMM82201P III B
63,4
0,0
52,0
0,0
FIMM82201P III C
64,0
0,0
63,3
0,0
FIMM82201P III D
69,1
0,0
29,8
0,0
FIMM82201P III E
63,9
0,0
68,8
0,0
SNV - Scuola: FIIC82200N prodotto il :24/09/2015 12:32:21
pagina 23
SNV - Scuola: FIIC82200N prodotto il :24/09/2015 12:32:21
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
FIEE82201Q - II A
5
2
3
3
5
2
4
1
5
6
FIEE82201Q - II B
6
0
4
3
6
7
4
1
6
2
FIEE82201Q - II C
4
2
1
2
3
2
7
2
2
0
FIEE82201Q - II D
2
1
1
2
6
3
0
4
4
1
FIEE82202R - II A
1
6
3
0
7
6
1
3
5
2
FIEE82203T - II A
4
1
4
2
10
4
8
2
2
5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
FIIC82200N
22,2
12,1
16,2
12,1
37,4
23,8
23,8
12,9
23,8
15,8
Toscana
22,4
11,7
13,5
15,8
36,6
23,5
23,9
11,4
17,9
23,2
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
FIEE82201Q - V A
5
2
2
4
3
1
6
4
2
3
FIEE82201Q - V B
3
2
5
3
1
2
3
4
4
1
FIEE82201Q - V C
2
2
5
1
3
1
2
6
1
3
FIEE82201Q - V D
0
1
3
9
6
1
2
1
4
11
FIEE82202R - V A
0
5
2
5
7
1
4
3
5
6
FIEE82203T - V A
2
4
5
3
7
2
6
6
0
7
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
FIIC82200N
11,8
15,7
21,6
24,5
26,5
7,8
22,5
23,5
15,7
30,4
Toscana
17,9
20,9
15,2
24,0
21,9
16,4
20,8
20,6
19,7
22,5
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
FIMM82201P III A
3
3
4
6
4
6
4
5
1
4
FIMM82201P III B
1
4
3
7
2
1
10
6
0
0
FIMM82201P III C
1
5
5
3
4
3
1
4
4
6
FIMM82201P III D
2
0
4
7
4
17
0
0
0
0
FIMM82201P III E
1
5
4
6
2
0
2
6
3
7
% studenti Livello 1 FIIC82200N
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,9
18,9
22,2
32,2
17,8
30,0
18,9
23,3
8,9
18,9
Toscana
15,2
17,5
21,4
21,8
24,1
17,4
20,3
18,2
17,7
26,3
Centro
16,3
19,6
20,4
20,8
22,9
19,3
21,3
19,7
16,2
23,5
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: FIIC82200N prodotto il :24/09/2015 12:32:21
pagina 25
SNV - Scuola: FIIC82200N prodotto il :24/09/2015 12:32:21
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico FIIC82200N 4,0 96,0 5,6 94,4 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico FIIC82200N 10,2 89,8 7,8 92,2 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il punteggio medio ottenuto dall'IC è positivo nella prova di italiano mentre in quella di matematica risulta positivo solo per le 5. -Dalla lettura dei dati relativi alla prova di Italiano della Secondaria I° si riscontra una omogeneità dei punteggi ottenuti. -L'Istituto investe parte delle risorse disponibili dal FIS nella realizzazione di percorsi di alfabetizzazione. -L'Istituto ha strutturato in verticale una procedura di formazione delle sezioni al fine di formare gruppi classe omogenei all'interno delle due proposte orarie. -L'Istituto ha strutturato in verticale una procedura di formazione delle sezioni al fine di formare gruppi classe omogenei all'interno delle classi prime della Secondaria di I°.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punteggio medio ottenuto alla prova di matematica è negativo per le 2 e 8. -Dalla lettura dei dati si riscontra una disomogeneità dei punteggi sia tra i plessi di Primaria che tra le sez. del plesso capoluogo. Le sezioni della Secondaria I° nel dato negativo sono omogenee. -Dalla lettura dei dati degli alunni collocati nei diversi livelli si riscontra una differenza tra le classi a tempo 40 ore, storicamente scelte dalle famiglie che presentano più facilmente problematiche socio-economiche-culturali, rispetto a quelle a 29 ore. -Plesso Capoluogo della Primaria raccoglie tutte le richieste di 40 ore legate ai costanti flussi migratori presenti nel territorio. -Plesso della Secondaria di I° accoglie tutte le richieste legate ai flussi migratori presenti sul territorio. Le risorse disponibili dal FIS sull'alfabetizzazione sono ancora inadeguate rispetto alle necessità. -I due macro plessi di Primaria e Secondaria presentano al loro interno % molto differenti di alunni esclusi dalla rilevazione dei livelli di apprendimento, influendo sui risultati delle Prove.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: FIIC82200N prodotto il :24/09/2015 12:32:21
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 27
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio ottenuto dalle classi 2, 5, e 8 nelle prove di italiano è in media a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. Il punteggio ottenuto nelle prove di matematica risulta superiore nella classe 5 e in media o inferiore nelle classi 2 e 8. Gli esiti che le scuole ottengono sono difformi tra loro e tra le varie classi. Si registrano risultati peggiori in maniera direttamente proporzionale al numero di alunni non inseriti nei diversi livelli di apprendimento: le percentuali di studenti esclusi per la medesima classe oscillano anche dal 38 al 4.5%. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano risulta inferiore alla media nazionale nella classe 2, 5 e 8 mentre in matematica risulta inferiore nella classe 5 e si discosta di poco nella classe 2. Per quanto riguarda la domanda sui risultati che gli alunni riescono a ottenere durante la loro permanenza all'interno del percorso scolastico dell'Istituto Comprensivo non è possibile confrontare le prove delle classi 5 e 8. Infatti, per evitare che le penalizzazioni relative alla significativa presenza di problematicità riguardanti il disagio socio-economico culturale vincolino la medesima classe, al momento dell'ingresso nella scuola secondaria di primo grado si procede a una ridistribuzione degli alunni iscritti in base ai livelli attraverso un percorso predisposto dall'Istituto.
SNV - Scuola: FIIC82200N prodotto il :24/09/2015 12:32:21
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto comprensivo ha elaborato da tempo il Curricolo di Educazione alla convivenza civile, i cui indicatori chiave mirano allo sviluppo delle competenze di cittadinanza. La finalità è predisporre un ambiente scolastico integrato ed in continuità col contesto socio-famigliare e favorire la comunicazione e interazione tra le componenti FAMIGLIASCUOLA-ALUNNI. Il percorso si sviluppa dall’Infanzia alla Secondaria di I° grado nel rispetto delle peculiarità di ognuno e in continuità, tenendo conto delle diverse specificità dell’utenza. A tale scopo l’IC ha redatto le “BUONE PRATICHE PER STAR BENE A SCUOLA”, in aperta condivisione tra i docenti e che richiede la partecipazione delle famiglie quale contributo alla promozione culturale e sociale dei futuri cittadini. L’IC valuta le competenze di cittadinanza attraverso specifiche Griglie per la valutazione formativa in itinere andando a completare la valutazione sommativa disciplinare. Tali griglie prevedono indicatori di livello corrispondenti al voto numerico e permettono ai tre ordini di scuola di condividere linguaggi e scansioni tassonomiche. Anche per l’assegnazione del voto di comportamento, abbiamo criteri comuni di valutazione. I curricoli verticali disciplinari sono in via di revisione, alla luce delle nuove indicazioni nazionali e in raccordo con le Raccomandazioni europee.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La revisione dei curricoli verticali disciplinari va completata(mancano quattro discipline). Gli strumenti attualmente in uso per la valutazione del comportamento vanno rivisti e adeguati, nell'ottica di una maggior efficacia dei percorsi predisposti per il raggiungimento delle competenze di cittadinanza. Necessaria la condivisione metodologica e dei criteri di valutazione delle competenze chiave. Il 30% dei genitori è ancora poco partecipe e consapevole dei documenti e strumenti che la scuola ha in uso.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Tenendo conto del background culturale e del tessuto sociale che caratterizza il territorio in cui l'IC è inserito, il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto è buono nella maggior parte delle classi e non ci sono anomale concentrazioni di comportamenti problematici in sezioni o plessi; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate. Gli strumenti in uso ci permettono di rilevare che la maggior parte degli studenti ha raggiunto una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione degli apprendimenti. L'IC adotta criteri comuni per l'attribuzione del voto di comportamento che monitorano gli alunni nelle Relazioni con i Pari, con gli Adulti e nel Rispetto delle Regole. Tale Griglia richiede una revisione alla luce dei nuovi strumenti di progettazione dei percorsi di sviluppo delle competenze di cittadinanza. Anche le Griglie per la valutazione formativa, attuale strumento di osservazione per l'Infanzia e di valutazione per la Primaria e la Secondaria di primo grado, delle competenze chiave, verranno riviste per essere strumento efficiente ed efficace allo sviluppo di tali fondamentali competenze e in raccordo con i Nuovi curricoli verticali e la nuova certificazione delle competenze.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica FIIC82200N
10,9
% Linguistica 11,5
% Professionale
% Qualsiasi area
31,5
9,2
% Scientifica 10,9
% Tecnica 14,9
% Umanistica 11,5
% Apprendistato 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
FIIC82200N FIRENZE TOSCANA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 73 65,2 39 5.054 72,5 1.914 19.325 73,6 6.946 318.941 70,9 131.166
TOTALE 34,8 27,5 26,4 29,1
112 6.968 26.271 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
FIIC82200N - Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 46 76,7 25 65,8 4.072 16.186 276.676
87,9 89,0 90,9
1.251 4.756 93.486
73,8 74,6 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati degli studenti della scuola primaria nel successivo percorso di studi sono buoni. Il numero degli abbandoni nella scuola secondaria di 1° grado è pari a 0. Essa registra una mobilità in uscita, nel corso del triennio, inferiore ai parametri di riferimento; al contrario, accoglie alunni provenienti da altre scuole.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola presenta qualche discordanza nella relazione tra i consigli orientativi elaborati dai docenti e le scelte realmente effettuate dagli studenti. La scuola non può raccogliere in modo sistematico le informazioni sui risultati degli studenti nel secondo ciclo di studio, perchè la comunicazione e la continuità tra i due settori scolastici devono essere ulteriormente strutturati.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti della scuola primaria nel successivo percorso di studi sono buoni: il numero degli ammessi alla classe successiva, alla fine del primo anno di frequenza della scuola secondaria di 1° grado, è lievemente inferiore rispetto ai valori di riferimento esterni, ma aumenta nel passaggio dalla 2° alla 3° classe. Il numero degli abbandoni nel percorso successivo di studi è pari a 0. La scuola secondaria di 1° grado registra nel triennio una mobilità in uscita inferiore ai parametri di riferimento; al contrario accoglie studenti provenienti dalle altre scuole. La scuola non raccoglie ancora in modo sistematico le informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio, in seguito a difficoltà rilevate nei contatti con le scuole secondarie di 2° grado del territorio.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: FIIC82200N
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,8 11 Medio - basso grado di 13,8 9,7 presenza Medio - alto grado di presenza 29,2 30 Alto grado di presenza 43,1 49,3
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: FIIC82200N
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,4 13,3 Medio - basso grado di 16,4 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 37,7 33,9 Alto grado di presenza 29,5 44,1 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:FIIC82200N - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIC82200N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
86,2
89
89,3
Si
87,7
88,3
89
Si
72,3
80
85
Si
78,5
82,7
83,4
Si
64,6
76
81,3
Si
36,9
47,7
57,9
Si
76,9
82,3
80,7
Si
32,3
29
29,3
No
18,5
12,3
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:FIIC82200N - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIC82200N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
73,8
85,3
87
Si
72,1
83,9
86,7
Si
68,9
78,3
83,6
Si
68,9
79,4
81,7
Si
65,6
73,4
79,6
Si
37,7
49
58,4
Si
82
83,9
86,2
Si
31,1
29
28,3
No
18
12,9
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto Comprensivo di Signa, sono presenti curricoli verticali, dalla scuola dell' Infanzia alla scuola Secondaria di I grado, strutturati in base alle nuove Indicazioni Nazionali del 2012.Per le classi in uscita , V Primaria e,III Secondaria di I grado, viene stilato un profilo delle competenze per ogni singolo alunno.Gli insegnanti ,come strumento di lavoro,utilizzano i curricoli. Tutte le attivitĂ di ampliamento dell' Offerta Formativa sono progettate in raccordo con il curricolo d' Istituto.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo d'Istituto deve ancora essere migliorato nella parte che riguarda la condivisione delle metodologie da parte dei docenti. L'Istituto ha un continuo ricambio di docenti e ciò incide in modo negativo sulla continuità di progettazione. L'Istituto sta lavorando all'individuazione delle competenze trasversali.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: FIIC82200N
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,2 3,3 Medio - basso grado di 10,8 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 43,1 40 Alto grado di presenza 40 35
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: FIIC82200N
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,6 5,6 Medio - basso grado di 19,7 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 36,1 34,3 Alto grado di presenza 37,7 38,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:FIIC82200N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIC82200N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
78,5
83,7
81,4
Si
86,2
82,3
71,2
Si
92,3
86,7
86,4
No
76,9
62,7
64,1
Si
63,1
60,3
57,4
Si
76,9
77
82,3
Si
61,5
65,3
58,6
Si
46,2
45
42,2
No
12,3
10
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:FIIC82200N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIC82200N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80,3
82,9
80,2
Si
90,2
82,9
73,5
No
47,5
51,7
60,6
Si
86,9
76,2
81,4
Si
62,3
58,7
57,9
Si
77
80,8
86
Si
67,2
69,9
63,4
Si
52,5
59,1
53
No
11,5
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura organizzativa dell' Istituto è diversa nei vari ordini di scuola e vi sono strutture di riferimento per la progettazione didattica. Nella scuola dell'infanzia esistono riunioni perodiche di collegio, plesso ed intersezione tecnica. Nella Primaria la progettazione avviene a seguito di collegio di settore con incontri settimanali di programmazioni e riunione periodiche per ambiti disciplinari a classi parallele. Nella Scuola Secondaria la progettazione avviene a seguito di collegio di settore al quale seguono consigli di classe bimestrale e tre incontri annuali dei dipartimenti disciplinari. l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avviene attraverso riunioni di verifica Pof e commissioni dedicati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto necessita ancora di condividere la parte metodologica del percorso dei curricoli. Occorre ampliare un percorso sistematico relativo agli anni ponte.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 21,5 28,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Situazione della scuola: FIIC82200N
Riferimento Nazionale % 30,9
21,5
21
18,9
56,9
50,7
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: FIIC82200N
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 6,6 15,4 Prove svolte in 1 o 2 31,1 22 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 62,3 62,6 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: FIIC82200N prodotto il :24/09/2015 12:32:21
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 24,6 38,7 Prove svolte in 1 o 2 16,9 14,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 58,5 46,7 discipline
Situazione della scuola: FIIC82200N
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: FIIC82200N
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 63,9 60,5 Prove svolte in 1 o 2 11,5 11,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 24,6 28,3 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: FIIC82200N prodotto il :24/09/2015 12:32:21
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20 29
Riferimento Nazionale % 36,9
16,9
19
15,6
63,1
52
47,5
Situazione della scuola: FIIC82200N
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44,3 44,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
11,5
13,6
10,6
44,3
41,6
37,2
Situazione della scuola: FIIC82200N
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto valuta gli aspetti formativi e disciplinari con ausilio di strumenti condivisi. Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti, soprattutto nell'are BES.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto deve completare la costruzione di prove strutturate per classi parallele con rubriche di valutazione relative. Deve ancora essere progettato un modello strutturato relativo ad interventi didattici specifici per tutti gli studenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola sta rielaborado i propri curricoli alla luce dei documenti ministeriali di riferimento. Sono in via di definizione i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' si stanno adeguando in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza il modello ministeriale sperimentale di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 83,1 77,7 Orario ridotto 0 1 Orario flessibile 16,9 21,3
Situazione della scuola: FIIC82200N
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: FIIC82200N
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 70,5 71,3 Orario ridotto 9,8 10,1 Orario flessibile 19,7 18,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:FIIC82200N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FIIC82200N modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
36,9
39,3
52,4
Si
76,9
76,3
62,4
No
3,1
1,7
1,6
Si
13,8
13,3
13,9
No
7,7
8,3
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:FIIC82200N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FIIC82200N modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
90,2
86,0
82,8
Si
63,9
63,3
52,4
No
9,8
6,6
4,2
Si
19,7
15,4
12,1
No
3,3
2,4
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:FIIC82200N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FIIC82200N modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
15,4
29,7
38,3
Si
95,4
95,7
89,8
No
3,1
2
1,9
Si
7,7
9,3
8,5
No
1,5
0,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:FIIC82200N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FIIC82200N modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
83,6
77,6
71,1
Si
85,2
86,4
84,4
No
13,1
9,1
6,2
Si
11,5
12,9
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura gli spazi laboratoriali e i supporti didattici attraverso l’aggiornamento dei materiali e con l’ausilio di figure di coordinamento. In tal modo, laddove presenti, gli studenti possono usufruirne in egual misura. La durata delle lezioni è quella standard; si presenta adeguata alle esigenze di apprendimento e offre ampliamento dell’offerta formativa e interventi di recupero, consolidamento e potenziamento in orario curricolare ed extracurricolare a seconda del grado di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto deve migliorare la propria dotazione informatica che dovrà coprire le esigenze di tutti i plessi. Le attività espressive dovranno essere potenziate soprattutto se rivolte alle classi più alte. Occorre intensificare gli interventi di recupero.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l’utilizzo di strumenti innovativi, quali LIM sia nella scuola primaria che media. E' avviata alle pratiche di didattica inclusiva, soprattutto nell'area handicap.E' avviata la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative (peer education, cl@ssi 2.0)
Subarea: Dimensione relazionale
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’utilizzo di metodologie didattiche innovative deve essere potenziato soprattutto in relazione alla forte presenza di alunni BES.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:FIIC82200N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC82200N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 61 54,5 53,4 Azioni costruttive n.d. 34,2 47,2 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34,2 34 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:FIIC82200N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIC82200N % 100 n.d. n.d. 40 52,4 n.d. 42,5 58,6 n.d. 35 50,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:FIIC82200N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC82200N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,6 41,3 43,9 Azioni costruttive n.d. 41,1 42,7 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 25 27,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FIIC82200N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC82200N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,9 46,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 37,4 45,1 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 27,3 32,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:FIIC82200N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC82200N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49 43,5 45,4 Azioni costruttive n.d. 34,3 40,3 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 31,2 33,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:FIIC82200N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC82200N % 100 n.d. n.d. 53,1 54 51,8 n.d. 33,2 47,2 44 n.d. 31,2 28,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:FIIC82200N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC82200N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 42,2 42,3 41,9 Azioni costruttive 33 32,3 32,1 30,5 Azioni sanzionatorie 33 29,4 29,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FIIC82200N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC82200N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,8 48,1 48 Azioni costruttive n.d. 31,6 32,1 30,1 Azioni sanzionatorie 100 31,8 29,9 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:FIIC82200N % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIC82200N %
Riferimento Nazionale %
0,35
0,2
0,4
0,7
0,77
0,5
0,6
1
0,00
0,5
0,6
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le regole di comportamento tra studenti sono promosse dal Regolamento d’Istituto e dal Patto di corresponsabilità e sono finalizzate a promuovere le competenze sociali degli studenti e a contrastare i comportamenti problematici. Questi ultimi vengono affrontati con azioni interlocutorie, costruttive e sanzionatorie che si rivelano condivise e rispondenti alle diverse situazioni. Le strategie specifiche messe in atto risultano positive e prevedono il coinvolgimento delle famiglie, degli studenti e dei docenti in ogni singola sezione dei vari ordini di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti utilizzati per gestire i conflitti non sono ancora applicati in modo omogeneo in tutte le classi dell’Istituto Scolastico. Pertanto bisogna porre in essere delle strategie finalizzate al miglioramento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi (primaria esclusa). La scuola incentiva l’utilizzo di modalità didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo adeguato alle situazioni. La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo e cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali in misura adeguata seppur migliorabile in alcuni ambiti.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: FIIC82200N
2,9
5,1
13,5
55,9
61,4
61,2
41,2
33,4
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola realizza attività per l'inclusione degli alunni con disabilità: gli insegnanti curricolari e di sostegno adottano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva e gli interventi sono positivi. Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche i docenti curricolari, che li sottoscrivono e li condividono. Il P.E.I. personalizzato è monitorato a inizio e fine anno e nei C.d.C. e team docenti, con riunioni estese anche al personale socio-sanitario e ai genitori. La Scuola si prende cura degli altri studenti con Bisogni Educativi Speciali elaborando un Piano Didattico Personalizzato condiviso, che viene monitorato a inizio e fine anno e in itinere in occasione dei C.d.C. e team docenti. Per questi alunni i contenuti e la metodologia sono diversificati e si attuano progetti anche per il recupero motivazionale. Sono previste attività di accoglienza per gli stranieri e corsi di alfabetizzazione a vari livelli; la scuola valorizza la diversità culturale con attività in aula che promuovono il rispetto delle differenze e con interventi di Associazioni e ONG. La ricaduta di questi interventi sulla qualità dei rapporti tra i pari è positiva.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I percorsi di alfabetizzazione per gli alunni stranieri non sono sufficienti per rispondere alle necessità sempre crescenti e diversificate del territorio. La durata dei corsi attivati è troppo breve (non è estesa continuativamente ai due quadrimestri) per consentire un adeguato possesso delle conoscenze linguistiche e consolidare l'inserimento degli studenti. Un punto di debolezza forte è rappresentato dal difficile rapporto con le famiglie degli alunni stranieri e dalle carenti e frammentarie informazioni che pervengono alla scuola sugli alunni da inserire, soprattutto durante l'anno scolastico, nei vari ordini di scuola. Inoltre i docenti dovrebbero avere una formazione specifica per poter insegnare Italiano come L2.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:FIIC82200N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIC82200N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
95,4
93
92,1
Si
56,9
57,7
36
No No No No
6,2 4,6 7,7 10,8
9,7 18 8,3 12,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
20
16,7
14,5
Si
20
18,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:FIIC82200N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIC82200N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,2
86,7
87,8
No
32,8
38,8
28,2
No Si No No
18 75,4 14,8 18
19,9 68,5 13,6 23,1
13 60,5 12,6 24,8
No
47,5
31,5
24,7
Si
19,7
20,3
20,6
SNV - Scuola: FIIC82200N prodotto il :24/09/2015 12:32:21
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:FIIC82200N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIC82200N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78,5
74,3
76,9
Si
38,5
32
21,9
No
12,3
21
25,3
Si
35,4
40
36,9
No
7,7
12,7
14,8
Si
53,8
64
52,9
No
27,7
31,3
40,7
No
3,1
4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:FIIC82200N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIC82200N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
75,4
71,7
76
No
21,3
28,7
22,8
No
37,7
46,5
46,1
Si
73,8
78
72,4
No
21,3
24,5
24,4
Si
65,6
69,9
61,8
Si
80,3
76,6
73,9
No
1,6
7
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: FIIC82200N prodotto il :24/09/2015 12:32:21
I gruppi di studenti che presentano maggiori difficoltà nei tre ordini di scuola sono i BES: per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli studenti i docenti adottano in aula metodologie e strumenti rivolti alla semplificazione dei contenuti, all'uso di supporti informatici e di attività laboratoriali; si svolgono attività per il recupero delle competenze in gruppi di livello all'interno della classe e in gruppi di livello a classi aperte. Vengono offerti anche corsi di recupero pomeridiani in orario extrascolastico. Inoltre è previsto l'inserimento dei ragazzi in difficoltà di apprendimento e di socializzazione nei centri territoriali attivati dal Comune di Signa, grazie al rapporto di collaborazione scuola - territorio che si estrinseca nel progetto Rete Magica, cioè quell'insieme di interventi socio-educativi rivolti ai minori segnalati dalla scuola e dai servizi sociali e il Centro Ascolto per minori, docenti e genitori, gestito dallo psicologo operante nella nostra scuola. Sono anche attivati corsi di potenziamento in orario extrascolastico. L'efficacia dei corsi di recupero e potenziamento è commisurata alla durata dei corsi stessi.
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I corsi per il recupero delle competenze non sono attivati in modo regolare durante l'anno e non riescono a soddisfare le esigenze di tutti gli alunni bisognosi, perchè numericamente inferiori rispetto alle necessità della scuola e sono rivolti solo al recupero di alcune discipline. Gli interventi di recupero a classi aperte non riguardano in modo sistematico tutti i segmenti della scuola, così come i corsi di recupero pomeridiani e la partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare. Sono assenti in tutti i segmenti di scuola corsi pomeridiani per lo svolgimento dei compiti. Gli interventi che la scuola mette in atto per il recupero e il potenziamento delle competenze non sono sempre efficaci, o comunque sono commisurati alle risorse umane e finanziarie disponibili.
SNV - Scuola: FIIC82200N prodotto il :24/09/2015 12:32:21
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: FIIC82200N prodotto il :24/09/2015 12:32:21
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Motivazione del giudizio assegnato Tale valutazione scaturisce dalla riflessione che la scuola dedica attenzione all'inclusione degli studenti con Bisogni Educativi Speciali, coinvolgendo attivamente docenti curricolari, docenti di sostegno, docenti Funzioni Strumentali, famiglie, enti locali, associazioni e il gruppo dei pari. Nell'attivazione della differenziazione dei percorsi però emergono difficoltà dipendenti dalla mancanza di risorse umane ed economiche da destinare al soddisfacimento delle esigenze di ciascuno. Partendo dall'analisi dell'utenza e considerando che numerosi ed in continuo aumento sono gli alunni stranieri nel nostro territorio, la scuola dedica cura all'inclusione e promuove attività e progetti per il rispetto delle diversità.
SNV - Scuola: FIIC82200N prodotto il :24/09/2015 12:32:21
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:FIIC82200N - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIC82200N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,5
99
97,5
Si
76,9
76,7
75,8
Si
95,4
95,3
95,7
Si
63,1
60,3
60,8
Si
80
81
75,7
Si
70,8
67
61,3
No
20
17,3
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:FIIC82200N - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIC82200N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99
97,4
Si
75,4
78,3
74,3
Si
98,4
97,2
95,5
Si
83,6
76,9
70,4
Si
75,4
70,6
67,7
Si
62,3
55,6
48,6
No
24,6
16,8
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: FIIC82200N prodotto il :24/09/2015 12:32:21
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di tutti gli ordini di scuola dell’Istituto si incontrano per parlare della formazione delle classi. Per garantire la continuità educativa degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro vengono realizzati degli OPEN DAY in cui si articolano varie attività, quali la presentazione dell’IC da parte del DS con successiva visita guidata dai docenti del plesso prescelto, lezioni aperte ai ragazzi dell’ordine di scuola precedente,e laboratori aperti realizzati dall’ordine di scuola successivo. Gli interventi realizzati risultano positivi e il monitoraggio dei discenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro è realizzato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenziano difficoltà organizzative nel coniugare le iniziative in modo fluido tra tutti gli ordini di scuola data la complessità della struttura e le esigenze logistiche. Il monitoraggio sui risultati scolastici, tra scuole secondarie di I° e II° grado, è da realizzare.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:FIIC82200N - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIC82200N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
78,7
82,2
82,6
Si
77
74,8
57,7
No
27,9
44,8
55,7
Si
98,4
98,6
98,2
No
26,2
38,8
31,7
No
65,6
68,5
63,3
Si
65,6
74,1
74
Si
24,6
25,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: FIIC82200N prodotto il :24/09/2015 12:32:21
La scuola realizza in modo puntuale percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni coinvolgendo tutti i plessi dell’Istituto Scolastico. Vengono proposte attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico nelle classi ponte e ad ogni sezione della scuola sec. di I° grado con la collaborazione di genitori, del Comune e delle associazioni operanti sul territorio.
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Deve essere formalizzato il monitoraggio sul numero degli studenti che seguono il consiglio orientativo. Dovrà essere consolidata la collaborazione tra i docenti dei diversi ordini di scuola.
SNV - Scuola: FIIC82200N prodotto il :24/09/2015 12:32:21
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: FIIC82200N prodotto il :24/09/2015 12:32:21
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Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione adeguato. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è da consolidare. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Le attività di orientamento sono strutturate e coinvolgono le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell’ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell’ordine successivo. La scuola garantisce la continuità e cura l’orientamento personale e scolastico dei discenti in misura adeguata, ma con aspetti da migliorare.
SNV - Scuola: FIIC82200N prodotto il :24/09/2015 12:32:21
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente Si registrano alcune difficoltà all'interno della comunità all’interno ed anche all’esterno presso le famiglie e il territorio. scolastica per la condivisione della missione e delle priorità a causa del continuo ricambio del personale docente, soprattutto alla scuola secondaria I°grado
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri Registriamo difficoltà nel monitoraggio delle azioni e nel obiettivi attraverso riunioni di staff con il DS e successivamente tempestivo intervento per apportare correzioni se ritenute attraverso il coinvolgimento di vari gruppi di lavoro, ognuno necessarie. dei quali ha a capo un referente; la scuola monitora lo stato di avanzamento delle attività volte al raggiungimento degli obiettivi attraverso incontri periodici e report dei referenti.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: FIIC82200N
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 27,9 30,4 Tra 500 e 700 € 32,4 34,3 Tra 700 e 1000 € 29,4 26,2 Più di 1000 € 10,3 9,1 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:FIIC82200N % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIC82200N %
Riferimento Nazionale %
70,94
75,1
74
72,8
29,06
24,9
26
27,3
SNV - Scuola: FIIC82200N prodotto il :24/09/2015 12:32:21
pagina 64
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:FIIC82200N % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIC82200N % 91,20
72,8
71,8
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: FIIC82200N prodotto il :24/09/2015 12:32:21
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:FIIC82200N % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIC82200N % 82,35
85
86,5
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: FIIC82200N prodotto il :24/09/2015 12:32:21
pagina 66
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:FIIC82200N % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIC82200N %
10,53
21,7
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: FIIC82200N prodotto il :24/09/2015 12:32:21
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:FIIC82200N % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIC82200N % 85,71
28,6
29,3
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: FIIC82200N prodotto il :24/09/2015 12:32:21
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:FIIC82200N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC82200N Collegio dei docenti Si 88,2 89,7 90,5 Consiglio di istituto No 25 18 18,9 Consigli di classe/interclasse No 36,8 34,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 10,3 13,5 12,8 Lo staff del Dirigente Si 10,3 10,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,7 13,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,9 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:FIIC82200N - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIC82200N Si 66,2 64,3 Si 52,9 61,7 No 2,9 4,5 No 39,7 32,5
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
10,3
13,2
10,6
No
10,3
10,6
10
No
0
0,3
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:FIIC82200N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC82200N Collegio dei docenti Si 51,5 50,2 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 72,1 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 2,9 5,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,9 3,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,7 14,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 38,2 38,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:FIIC82200N - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIC82200N Si 70,6 68,5 No 0 0,3 No 22,1 25,1 No 4,4 4,5
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
2,9
2,9
4
Si
76,5
72
65,3
No
8,8
10,3
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:FIIC82200N - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC82200N Collegio dei docenti Si 95,6 92,3 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 29,4 35,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 17,6 13,8 13,2 Lo staff del Dirigente Si 4,4 4,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 23,5 30,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,9 4,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:FIIC82200N - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC82200N Collegio dei docenti Si 72,1 68,8 77,3 Consiglio di istituto Si 70,6 68,2 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,5 3,5 2 Il Dirigente scolastico No 22,1 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 5,9 10 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,2 13,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:FIIC82200N - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC82200N Collegio dei docenti No 19,1 26 24,1 Consiglio di istituto Si 66,2 59,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 73,5 69,8 72,3 Lo staff del Dirigente No 25 28,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,9 4,2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:FIIC82200N - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC82200N Collegio dei docenti No 39,7 37,3 34 Consiglio di istituto No 0 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 29,4 35 41,5 Il Dirigente scolastico Si 30,9 26,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 19,1 18,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 44,1 44,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,7 16,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:FIIC82200N - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC82200N Collegio dei docenti Si 86,8 91,3 90,5 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 5,9 3,2 3,4 Il Dirigente scolastico Si 54,4 42,4 42,8 Lo staff del Dirigente No 26,5 25,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,8 12,9 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,4 9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:FIIC82200N % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC82200N %
opzione
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
83,90
66,7
64,3
55,6
n.d.
3
2,7
2,6
16,1
16,8
19,3
24,3
n.d.
13,6
14,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:FIIC82200N % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC82200N %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
21,21
50,6
45,7
40,1
3,03
5,8
8
8,8
75,76
23,2
24,2
29,6
n.d.
19,7
22,8
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Un gruppo ristretto di docenti percepisce una quota fis maggiore di 500 euro in quanto sono i responsabili di attività ritenute chiave della nostra OF; ciò è dichiarato con chiarezza ed ufficializzato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione di compiti tra il personale Ata è maggiormente definita a livello di segreteria, mentre nella sezione dei collaboratori scolastici risulta esserci una distribuzione ancora troppo omogenea negli incarichi loro attribuiti. Troppo alta rispetto al dato nazionale, la percentuale di sostituzioni fatte con personale esterno nella scuola primaria.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:FIIC82200N - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIC82200N 8
11,32
11,71
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:FIIC82200N - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIC82200N 10954,63
8803,22
9372,22
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:FIIC82200N - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIC82200N 82,83
82,37
110,07
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:FIIC82200N % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIC82200N % 10,26
20,89
23,69
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:FIIC82200N - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FIIC82200N progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
10,3
11,9
15,5
0
4,4
7,1
13,3
0
14,7
16,4
9,4
1
73,5
74,3
48,5
0
22,1
24,1
28,4
0
20,6
19,6
11,6
1
32,4
30,2
36,6
1
20,6
18
27,3
0
11,8
11,6
20,6
0
29,4
17
14,9
0 0
20,6 10,3
22,2 13,5
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:FIIC82200N - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIC82200N 14,00
3,6
3,4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:FIIC82200N % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIC82200N % 21,66
42
38,4
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:FIIC82200N - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: FIIC82200N favorire l'integrazione e l'inclusivita' in un contesto difficile favorore un clima di benessere scolastico e la costruzione di relazioni positive costruire il cittadino rispettoso di se' e delle regole comuni
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 13,2 11,3 Basso coinvolgimento 16,2 16,7 Alto coinvolgimento 70,6 72
Situazione della scuola: FIIC82200N
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è coerenza tra le scelte del POF e l'allocazione delle risorse economiche in quanto i progetti principali afferiscono alle azioni volte a contrastare il disagio in un territorio di basso livello socio economico ed a favorire l'instaurarsi di relazioni positive con le persone e con l'ambiente in senso lato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune attività evidenziano un tempo eccessivo di proposta e devono essere riviste perchè sono percepite come una buona consuetudine ma hanno in parte perso la propria efficacia volta al miglioramento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza in generale forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:FIIC82200N - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIC82200N 2
2,8
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:FIIC82200N - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FIIC82200N progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
45,6 11,8
35 12,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
17,6
26,4
15,3
0
4,4
6,1
5,6
0
22,1
26
21,1
1
55,9
51,4
46
0
27,9
18,6
16,5
0
4,4
2,9
2,2
0 0
0 11,8
0,6 12,2
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:FIIC82200N % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIC82200N % 59,20
32,8
33,8
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:FIIC82200N - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIC82200N 12,82
24,7
37,5
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:FIIC82200N - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIC82200N 0,14
0,4
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la formazione dei docenti in ambiti che Per alcune attività manca un monitoraggio sulla ricaduta della ritiene prioritari per l’Istituto cercando di promuovere attività formazione nelle attività ordinaria della scuola. che riguardano il curricolo e i bisogni educativi speciali, in linea con le esigenze non solo del territorio ma anche dei docenti. La formazione viene svolta da personale esterno qualificato che spesso segue il percorso anche una volta terminata l’attività. Trattandosi di un Istituto Comprensivo, la formazione che viene attuata intende produrre un percorso unitario e coerente, dove i docenti dei tre ordini di scuola hanno maggiori opportunità di incontro, possibilità di scambio e confronto.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola possiede, per ogni docente, un fascicolo personale in Occorre che i docenti acquisiscano maggiore consapevolezza cui vengono raccolte le esperienze formative svolte e i corsi delle proprie competenze aggiuntive e che si dichiarino frequentati. disponibili a spenderle in situazioni condivise e ufficializzate. Inoltre è richiesta ogni anno la dichiarazione di competenze aggiuntive per svolgere attività laboratoriali per l'ampliamento dell'OF. L'IC richiede a tutto il personale la propria certificazione relativa alla formazione sulla sicurezza e provvede all'aggiornamento ove necessario. La scuola generalmente utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FIIC82200N - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FIIC82200N per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
47,1
53,1
53,5
Si
73,5
69,1
61,1
No
41,2
46,9
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
67,6 80,9 73,5 86,8 33,8 27,9 85,3 97,1
61,7 75,9 69,8 89,1 35,7 30,9 82,6 95,2
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: FIIC82200N
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 1,5 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,4 7,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 27,9 28,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 66,2 61,7 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FIIC82200N % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FIIC82200N % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
5,9
8,8
6,9
18
13,8
14,4
9,9
0
4,9
6,8
6,6
3 6 5 8 0 0 3 6
5,2 4,2 4,2 6,2 5 2,9 11,2 9,4
7,6 4,8 5,1 8,2 7,4 4,4 10,3 11,6
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha creato dei gruppi di lavoro sulle tematiche comuni riguardanti, per esempio, i curricoli, allo scopo di avere una verticalità nelle varie discipline con la produzione di materiale direttamente fruibile dall'insegnate. Questi percorsi in verticale sono la modalità caratteristica di lavoro dell'Istituto, con la quale sono gestite le attività principali rendendo più omogenea l’offerta formativa; in tal modo si cerca di evitando che il percorso di ogni studente abbia lacune o inutili ripetizioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre incrementare la presenza di spazi comuni per permettere ai docenti di scambiarsi materiale utile per la didattica e per attività di formazione. Risulta a volte difficoltosa la comunicazione tra i vari ordini di scuola sia per la trasmissione di materiale sia per le informazioni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi espressi dai docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono da migliorare gli spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: FIIC82200N
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 45,6 Media partecipazione (3-4 38,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 11,8
Riferimento Regionale % 5,1 45,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
14,1
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: FIIC82200N
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 63,1 26,2 10,8
Riferimento Regionale % 60,3 27,8 11,9
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: FIIC82200N
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 20 19,7 Bassa apertura 7,7 6,8 Media apertura 23,1 16,9 Alta apertura 49,2 56,6 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:FIIC82200N - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FIIC82200N per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
76,5 14,7
61,7 31,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
22,1
28
18,7
0 0 1
2,9 0 45,6
2,3 5,1 46,9
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:FIIC82200N - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FIIC82200N per motivo) per motivo) 0
20,6
21,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
29,4
31,2
24
2
77,9
76,8
74,2
0
8,8
9,6
10,1
1
25
27
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:FIIC82200N - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FIIC82200N per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
41,2 29,4
40,2 25,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
47,1
43,4
44,3
0
23,5
26,7
16,7
0
7,4
9,3
9,7
0
5,9
4,8
12
0
19,1
24,8
30,5
1
35,3
26,4
20,2
0 0
19,1 0
21,5 7,7
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: FIIC82200N
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 1,5 6,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 17,6 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 50 49,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 27,9 28,3 Alta varietà (piu' di 8) 2,9 2,9 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:FIIC82200N - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIC82200N No 35,3 30,2 Si 88,2 75,6 No 4,4 8,4 No 20,6 21,2 No 22,1 32,8 Si 54,4 53,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
67,6
60,5
57,6
Si Si No
70,6 55,9 17,6
71,1 61,1 15,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:FIIC82200N - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di FIIC82200N scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
73,5
69,8
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa ad accordi di rete e collaborazioni con Associazioni e Enti. Negli anni l’Istituto ha iniziato non solo ad aderire alle iniziative proposte ritenute didatticamente valide, ma è diventato un soggetto propositivo. La partecipazione alla Rete Polo di Firenze nord-ovest attraverso la quale è stata impostata la formazione per i nuovi curricoli verticali. Tale collaborazione ha permesso un confronto e una condivisione di pratiche didattiche ed educative, adattate a ciascuna realtà. La scuola fa parte, inoltre,della Rete e agenzie per la Sicurezza della Provincia di Firenze, per formare e aggiornare i docenti e gli ATA su tale tematica e condividere eventuali progetti messi in atto nelle Scuole. Altre collaborazioni, volte all’inclusione di studenti con problematiche diverse sono: Un mondo per amico( per gli alunni stranieri ),La rete magica ( prevenzione, monitoraggio e contenimento dell’emarginazione sociale e culturale del territorio) alla quale partecipano Enti pubblici e Associazioni Private. Importanti sulla ricaduta formativa sono la collaborazione fra Biblioteche, genitori e Associazioni, le Associazioni sportive e le ASL,con le quali vengono stilati Progetti che aumentano e diversificano l’offerta formativa . Altri Enti sono il Comune di Signa, la conferenza dei Sindaci dei Comuni della Piana,associazione di volontariato e culturali nel territorio, la Pro Loco, la Coop, la Polizia Municipale e i Carabinieri,il CONI,la UISP.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante questo grosso impegno di collaborazione e di diversificazione degli interventi, non sempre è possibile soddisfare tutte le richieste provenienti da ogni ordine di scuola, sia per le scarse risorse economiche sia per il ridotto tempo scuola.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:FIIC82200N % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIC82200N % 5,39
17,4
17,5
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: FIIC82200N
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3 3,5 Medio - basso livello di 18,2 22,5 partecipazione Medio - alto livello di 65,2 59,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 13,6 14,5 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:FIIC82200N - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIC82200N 32,21
19
16,6
Riferimento Nazionale 12,3
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pagina 101
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,2 15,1 Medio - alto coinvolgimento 73,5 76,2 Alto coinvolgimento 10,3 8,7
Situazione della scuola: FIIC82200N
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si impegna a favorire un processo di comunicazione e di interazione tra le componenti famiglia-scuola-alunni. Questo percorso si sviluppa dalla scuola dell’infanzia fino alla Scuola Secondaria di primo grado con diversi momenti di incontro e con la condivisione dei documenti denominati “ Buone pratiche per star bene a scuola” e “Il Patto di Corresponsabilità” dove vengono declinati i compiti di ciascuna componente, tenuto conto delle diverse esigenze dei tre ordini di scuola. Diversi sono i progetti in cui le famiglie vengono coinvolte (Progetto Accoglienza nelle Classi ponte, Progetto Relazione, Progetto Disagio con il Centro Ascolto). Durante l’anno scolastico i genitori possono confrontarsi con i docenti in più momenti (assemblee di classe, di Interclasse, C.d.C. Consiglio d’Istituto, Ricevimenti generali e settimanali) dove vengono condivisi gli interventi formativi,Il Regolamento d’Istituto ecc. Anche la partecipazione economica delle famiglie è rilevante e contribuisce in parte all’ampliamento dell’offerta formativa. Le famiglie di solito mostrano disponibilità e collaborazione con la scuola, sia per la crescita formativa degli alunni , sia per l’organizzazione di manifestazioni o altro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento delle famiglie degli alunni stranieri, sempre più numerosi, risulta difficile per la mancanza di un supporto di mediazione culturale adeguato alle esigenze dell’Istituto e così anche la loro partecipazione alla vita scolastica. Manca una conoscenza reciproca di regole, abitudini, tradizioni. Ancora il Registro elettronico non è stato aperto alle famiglie. Questo dovrebbe migliorare la condivisione e la collaborazione scuolafamiglia, soprattutto in termini di tempestività nelle comunicazioni e nella conoscenza dell’andamento didattico dell’alunno. Il Sito della scuola è poco utilizzato dai genitori.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Tale valutazione nasce dalla riflessione che la scuola ha una buona integrazione con il territorio data dalla disponibilitĂ dei docenti e degli Enti coinvolti, anche se talvolta risultano carenti le risorse umane e economiche da destinare ai diversi progetti territoriali. La scuola ha attivato molti strumenti per la collaborazione con i genitori, che risultano generalmente partecipi alla vita scolastica e talvolta si rendono propositivi. Rimangono problemi di comunicazione e coinvolgimento delle famiglie degli alunni con problemi linguistici o socio-culturali.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Adeguamento degli apprendimenti disciplinari alle nuove Indicazioni per il curricolo. Continuazione del lavoro intrapreso di revisione dei curricoli. Costruzione della continuità tra primo e secondo ciclo d'Istruzione.
Raggiungere il successo scolastico formativo
Raggiungere il successo scolastico formativo
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Necessità di verificare il raggiungimento del successo formativo attraverso il monitoraggio degli esiti nel secondo ciclo d'Istruzione e attraverso una proposta sistematica di prove di verifica degli apprendimenti condivisa, con attenzione ai Bisogni Educativi Speciali. la revisione dei curricoli fornirà gli strumenti disciplinari e metodologici per stilare in verticale prove di verifica adeguate.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Creare prove condivise di valutazione degli apprendimenti per classi parallele in ingresso,in itinere, in uscita e negli anni ponte. Costruire percorsi di apprendimento verticali condivisi su traguardi di competenza e relative prove di valutazione autentica. Completare la revisione dei curricoli verticali in relazione alle nuove Indicazioni nazionali Formazione sulla didattica inclusiva
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Inclusione e differenziazione
Adeguare gli strumenti d'inclusione (PDPPEI, ecc)in relazione alle verifiche condivise degli apprendimenti in costruzione.
Continuita' e orientamento
Adeguare l'area di funzione strumentale orientamento per avviare la costruzione di continuità didattica con le scuole superiori del territorio. Adeguare l'area di funzione strumentale orientamento all'acquisizione degli esiti scolastici conseguiti dai nostri alunni nel II°ciclo d'istruzione.
Orientamento strategico e organizzazione Creazione del gruppo di lavoro, della scuola coordinato da Funzione Strumentale, per realizzazione delle prove di verifica e dei loro adeguamenti. Adeguamento delle azioni della Funzione Strumentale Orientamento alle esigenze di continuità con il secondo ciclo d'istruzione. Proseguimento nella costituzione di gruppi di lavoro per il curricolo. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le prove di verifica condivise ed il completamento del curricolo incidono direttamente sul migliramento degli apprendimenti. I Bisogni Educativi Speciali possono trovare una migliore risposta attraverso la formazione specifica dei docenti ed il controllo sistematico degli strumenti metodologici. L'aggancio con le scuole superiori del territorio aiuta il raggiungimento del successo scolastico/formativo attraverso l'avvio alla costruzione di percorsi verticali in uscita dal I° ciclo. L'organizzazione dell'Istituto ricalca le scelte didattiche prioritarie.