Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola CESENA 4 PONTE PIETRA GIRASOLI

Page 1

SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 1

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - FOEE020009 CD CESENA 4


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

FOEE020009 FOEE02001A VA FOEE02002B VA VB FOEE02004D VA FOEE02007L VA FOEE02008N VA VB FOEE02011T VA VB

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Alto Basso Medio - Basso Alto Medio Alto Alto Medio - Basso Medio Alto


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) FOEE020009 0.0 0.9 0.7 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) FOEE020009 2.0 0.7 0.4 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) • Contesto socio-economico di provenienza degli studenti buono. Il numero di famiglie economicamente svantaggiate è ridotto. •Le 11 scuole dell’Istituto appartengono ad un territorio vasto che presenta , però, una certa omogeneità socio-economica. Questo facilita la progettazione dell’offerta formativa.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Forte presenza in alcuni plessi di alunni stranieri, in gran parte nati in Italia, ma con conoscenza della lingua italiana inferiore alle aspettative. La scuola utilizza finanziamenti provenienti da Stato , Enti locali e privati per attività di recupero e alfabetizzazione. • Forte richiesta da parte delle famiglie di alcuni plessi di avere una copertura pomeridiana per esigenze lavorative. • Forte richiesta da parte di famiglie di alcuni plessi di usufruire di un sevizio di pre-post scuola per esigenze lavorative dei genitori. • Le diverse esigenze del territorio hanno determinato un’offerta di tempo scuola diversificata (antimeridiano o rientro pomeridiano) . •Il trasporto scolastico vincola l’orario del tempo scuola dei plessi periferici.


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) •Tasso di disoccupazione più basso della media italiana. Condizioni socio-economiche dell’utenza buone che permettono di richiedere contributi alle famiglie per uscite didattiche, fotocopie, mensa, trasporti, pre-post scuola e attività facoltative. •Presenza di diverse Associazioni genitori attive sul territorio che forniscono alla scuola attrezzature, servizi, risorse. • Disponibilità della scuola a iniziative di solidarietà (Donacibo, colletta Alimentare, AVIS ecc.) •Apertura ad iniziative di sponsorizzazione sul territorio per recupero fondi e fornitura attrezzature ( CONAD, A&O, Iper ).

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) •Alta incidenza alunni stranieri in alcuni plessi che richiedono risorse per attività di recupero e alfabetizzazione. •Le contrazioni di spesa statali e degli Enti Locali per l’istruzione non permettono una programmazione delle attività a lungo termine o più complesse opere di ristrutturazione.


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 6

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:FOEE020009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

11.421,00

62.759,00

4.256.687,00

535.029,00

0,00

4.865.896,00

Gestiti dalla scuola

49.328,00

112.990,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

162.318,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

8.010,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

8.010,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

10.747,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

10.747,00

27.975,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

27.975,00

3.125,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

3.125,00

22.960,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

22.960,00

COMUNE PROVINCIA ALTRI PRIVATI

Istituto:FOEE020009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,2

1,2

83,4

10,5

0,0

95,4

STATO

Gestiti dalla scuola

1,0

2,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,2

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

COMUNE

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6

PROVINCIA

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

ALTRI PRIVATI

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 7

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: FOEE020009

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

5,4

5,8

23,4

45,9

59,8

55,3

48,6

34,4

21,4

Tutte le certificazioni rilasciate


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 8

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 81,1 71,1 Totale adeguamento 18,9 28,9

Situazione della scuola: FOEE020009

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) • I plessi scolastici rispettano le norme di sicurezza previste e in generale sono decorosi. • La maggior parte delle dotazioni tecnologiche presenti nelle scuole provengono da finanziamenti esterni (Associazioni, Aziende private ecc.) e permettono un sempre maggiore supporto tecnologico alle attività scolastiche.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I finanziamenti statali sono insufficienti per pianificare attività che coprano l’intero anno scolastico. • I finanziamenti del Comune per le attività didattiche della scuole dell’Infanzia sono state ridotte ai minimi termini e non soddisfano le richieste dell’utenza. • La planimetria delle aule di alcuni plessi non permette di accogliere in media più di 22 alunni per classe. • Diverse attività scolastiche (uscite didattiche, fotocopie, facile consumo, esperti esterni ecc) non potrebbero realizzarsi senza il contributo volontario delle famiglie. •I finanziamenti statali per le dotazioni tecnologiche sono insufficienti ad accogliere le richieste degli insegnanti, degli studenti e delle famiglie.


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:FOEE020009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE FOEE020009 83 87,4 12 12,6 100,0 - Benchmark* FORLI' 3.934 82,4 838 17,6 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 9


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 10

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:FOEE020009 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° FOEE020009

35-44 %

N°

1

1,2

45-54 %

N°

19

22,9

55+ %

N°

34

41,0

Totale %

TOTALE

29

34,9

100,0

- Benchmark* FORLI' EMILIA ROMAGNA ITALIA

92

2,3

827

21,0

1.423

36,2

1.592

40,5

100,0

1.491

3,6

10.489

25,1

15.110

36,2

14.658

35,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:FOEE020009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE FOEE020009 12,5 87,5 100,0

Istituto:FOEE020009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FOEE020009 32,3 67,7 100,0

pagina 11


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 12

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

FOEE020009 - Benchmark* FORLI' EMILIA ROMAGNA ITALIA

Istituto:FOEE020009 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 1 1,3 9 11,8 35 46,1

Oltre 10 anni N째

% 31

40,8

533

14,7

761

21,0

888

24,5

1.437

39,7

6.134

16,4

9.356

25,0

8.927

23,9

12.953

34,7

80.068

21,1

99.999

26,3

99.999

26,3

99.999

26,3


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 13

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo

Incarico nominale

Incarico di reggenza

ISTITUTO - Benchmark*

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

FORLI' EMILIA ROMAGNA ITALIA

Incarico di presidenza

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

42

75,0

-

0,0

14

25,0

-

0,0

-

0,0

401

72,4

15

2,7

137

24,7

1

0,2

-

0,0

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 14

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: FOEE020009

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 5,4 0,8 51,4 43,8 8,1 1,1 35,1 54,3 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 15

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24,3 19,6 54,1 51,2 2,7 6,1 18,9 23,1

Situazione della scuola: FOEE020009

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Circolo è composto da 89 docenti, 1 DSGA, 5 assistenti amministrativi, 15 collaboratori scolastici. Per il personale il D.S. cerca di conciliare le competenze e le esigenze individuali con le necessità dei plessi. Il personale può anche segnalarsi per ricoprire incarichi specifici. Il D.S. individua le figure dei collaboratori e dei responsabili di plesso, il Collegio si organizza in Commissioni e gruppi di lavoro. Si registra un discreto clima relazionale, vengono ascoltate le esigenze e i bisogni dei singoli. Il personale viene incoraggiato nella crescita professionale attraverso adeguata formazione che rafforzi la leadership in autorevolezza culturale, in competenze professionali, in capacità decisionali.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) •Resistenza all’innovazione e pregiudizio a cambiare pratiche consolidate ritenute valide •Esiguità di fondi finanziari per formazioni con esperti ad hoc •Esiguità di fondi finanziari per sistema di monitoraggio e/o azioni di valutazione pianificate •Esiguità di fondi finanziari per premiare il merito


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 16

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FOEE020009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

183

98,4

172

100,0

176

99,4

171

100,0

153

100,0

3.676

99,6

3.700

99,9

3.536

99,9

3.577

99,9

3.505

99,9

40.376

99,0

40.110

99,3

39.108

99,4

38.847

99,5

38.273

99,3

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark* FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA Italia


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 17

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FOEE020009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

FORLI' CESENA

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

EMILIA ROMAGNA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 18

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FOEE020009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

0,5

4

2,4

-

0,0

1

0,6

1

0,7

65

1,8

61

1,7

34

1,0

54

1,5

43

1,2

586

1,5

572

1,4

464

1,2

476

1,2

390

1,0

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

- Benchmark* FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA Italia


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 19

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FOEE020009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

0,5

5

3,0

7

4,1

2

1,2

2

1,3

122

3,4

111

3,1

85

2,5

100

2,9

75

2,2

1.114

2,8

980

2,5

806

2,1

727

1,9

619

1,6

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

- Benchmark* FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria opera un’azione educativa e didattica volta alla formazione di ciascun studente, riconoscendo e valorizzando le differenze personali in un’ottica di inclusività e di uguaglianza delle opportunità, con lo scopo finale di far conseguire a tutti gli studenti esiti scolastici positivi. Il nostro istituto ha adottato in pieno tali finalità, ponendo quindi particolare attenzione all’individuazione precoce di possibili criticità riscontrabili nel percorso scolastico degli studenti e attuando un’azione di potenziamento e recupero sia delle difficoltà riscontrate nell’area dell’ apprendimento che in quella relazionale/comportamentale. A tale scopo, ha attivato preziose collaborazioni con Enti Locali quali l’ Università di Psicologia, Associazioni Educative del territorio, specialisti dell’azienda sanitaria locale. Ha inoltre previsto azioni interne all'istituto, quali proposte di insegnamento aggiuntivo affidate al personale docente interno e finanziate con il Fondo di Istituto o progetti specifici volti all'integrazione dei vari linguaggi per favorire in tutti la massima possibilità d'espressione personale. Il risultato di questo articolato percorso di prevenzione del disagio scolastico, promosso dal nostro istituto, è ben visibile nell'assenza di studenti non ammessi alle classi successive e nell'assenza di abbandoni scolastici, eccezione fatta per i casi di spostamento dell’intero nucleo familiare per motivi esclusivamente lavorativi dei genitori.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Lo scopo principale della scuola primaria è prettamente formativo, volto a potenziare, stimolare e sostenere le peculiarità di ciascun individuo, nel rispetto degli orientamenti istituzionali previsti. Si comprende come tale obiettivo si persegua motivando e sostenendo ogni singolo utente nel suo percorso scolastico, mettendo in campo, come scuola, tutte le strategie didattico-educative necessarie. In quest' ottica, si comprende come nel nostro ordine di scuola la valutazione assuma una valenza più globale e formativa, poiché valutante un intero processo, e meno analitica e valutativa, poiché meno incentrata solamente sui risultati oggettivi conseguiti nelle singole discipline. Tale impostazione induce gli operatori della scuola primaria a non assumere come prassi la tabulazione degli alunni in base alla fascia di voto conseguito, proprio perché al voto viene data un’importanza differente rispetto a quella assegnatagli nei successivi ordini di scuola. Operando così, si evidenzia un punto di debolezza nella organizzazione anche del nostro istituto, riscontrabile quindi nella mancata tabulazione di dati relativi agli esiti scolastici degli alunni (gli unici dati finora esistenti fanno riferimento ai risultati Invalsi per le classi seconde e quinte) e nella mancata abitudine da parte degli insegnanti a ragionare su dati statistici estesi all'intero istituto, utili per individuare eventuali situazioni di criticità e porvi rimedio.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 20

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Prima di operare una classificazione del proprio istituto tramite lo strumento previsto, occorre precisare che questa rubrica di valutazione è stata predisposta probabilmente per essere meglio utilizzata negli istituti superiori, mentre poco si addice alla realtà della scuola primaria che, come esplicitato nel punto relativo ai risultati scolastici, non opera una tabulazione degli alunni per fasce di voto, parametro invece richiesto per operare la scelta graduata di giudizio. Per meglio comprendere quale differente valenza viene data alla valutazione nella scuola primaria, riportiamo uno stralcio tratto dal Piano dell'Offerta Formativa d'istituto “..importante che gli insegnanti intendano la valutazione come una operazione finalizzata alla correzione dell'intervento didattico più che alla espressione di giudizi nei confronti degli alunni..”. Pur non avendo quindi un' esatta consapevolezza di istituto della distribuzione degli studenti per fasce di voto, riteniamo di rientrare almeno nel parametro 5 – situazione della scuola positiva - poiché l'Istituto: non perde alcun studente nel passaggio da un anno all'altro, ha pochissimi casi di trasferimenti legati solo ad esigenze familiari e non a scelte scolastiche alternative, non presenta casi di abbandono scolastico ed ottiene invece il successo formativo di tutti gli studenti, operando un costante percorso di inclusività e di integrazione. A supporto di ciò, il POF puntualizza come sia prioritario il “riconoscimento delle differenze ed il rispetto per ogni cultura” per il conseguimento del successo scolastico di ciascun studente ed indica nei protocolli specifici per l'integrazione di alunni diversamente abili, con Bisogni Educativi Speciali, con Disturbi Specifici dell'Apprendimento, di minori adottati e di alunni stranieri, le modalità metodologiche-didattiche alle quali tutti i docenti possono attingere per favorire in tutti il successo scolastico.


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 21

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: FOEE020009 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Emilia-Romagna

Nord est

61,9 2-Scuola primaria - Classi seconde

69,6

FOEE02001A

75,6

FOEE02001A II A

75,6

Prova di Matematica ITALIA

60,6

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

n/a

54,3

Punt. ESCS (*) 54,6

58,8 55,0

-0,1 n/a

n/a

n/a

n/a

55,0

62,7 67,3

3,3

54,5

-2,1

FOEE02002B - II B

58,0

-6,1

53,2

-3,5

14,3

36,4

-20,3

FOEE02004D II B

70,9

6,8

74,7

18,2

70,5

n/a

n/a

n/a

58,1 6,4

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

58,1

71,0 66,0

1,8

57,2

0,6

FOEE02008N II B

75,4

11,4

72,0

15,7

FOEE02011T

69,2

FOEE02011T - II A

69,2

66,2

FOEE02001A

60,1

FOEE02001A VA

60,1

n/a

63,6 5,2

63,8 5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

65,1

1,5

FOEE02008N

n/a

n/a

n/a

n/a

FOEE02008N II A

n/a

n/a

n/a

n/a

78,3

n/a

n/a

n/a

74,2

70,5

57,8

n/a

FOEE02004D

FOEE02007L

n/a

n/a

FOEE02004D II A

FOEE02007L - II A

n/a

53,9

-1,6

FOEE02002B

n/a

n/a

ITALIA

FOEE02002B - II A

n/a

n/a

Nord est

53,4

11,5 n/a

Emilia-Romagna

61,0 4,6

n/a

Punteggio medio

62,4

n/a

n/a

n/a

n/a

63,6

7,2 65,0

62,9

68,1 58,8

3,7 n/a

n/a

n/a

n/a

58,8

64,5

1,9

67,2

3,3

FOEE02002B VB

59,0

-3,7

59,0

-5,0

69,2

FOEE02007L

69,6

FOEE02007L - V A

69,6

n/a

n/a

n/a

63,1

-5,4

61,7

69,2

n/a

n/a

FOEE02002B

FOEE02004D

n/a

n/a

FOEE02002B VA

FOEE02004D VA

n/a

n/a

n/a

64,3

-2,7 n/a

n/a

n/a

61,0 3,7

n/a

n/a

n/a

78,4 6,5

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 14,3

n/a

n/a

n/a

n/a

72,2 69,7

8,0

72,1 71,9

9,1

71,2

7,0

FOEE02008N VB

72,2

9,3

68,4

4,1

n/a

n/a

n/a

n/a

FOEE02008N

n/a

n/a

n/a

n/a

FOEE02008N VA

n/a

n/a

n/a

n/a

78,4 72,2

6,8

n/a

n/a

69,6

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

FOEE02011T

65,7

FOEE02011T - V A

n/a

64,0

1,3

74,5

10,2

FOEE02011T - V B

67,1

4,3

65,6

1,4


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 22


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 23

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

FOEE02001A II A

0

0

2

5

5

2

4

2

2

2

FOEE02002B - II A

3

3

2

3

9

6

4

1

7

3

FOEE02002B - II B

5

5

2

3

5

7

4

1

3

5

FOEE02004D II A

0

0

1

6

8

15

0

0

0

0

FOEE02004D II B

1

3

2

7

6

0

0

2

1

16

FOEE02007L - II A

3

1

5

1

13

3

5

3

6

6

FOEE02008N II A

2

3

3

0

6

1

4

5

2

2

FOEE02008N II B

2

0

1

5

8

0

1

1

3

11

FOEE02011T - II A

2

3

4

6

8

1

2

3

8

8

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

FOEE020009

11,1

11,1

13,6

22,2

42,0

21,6

14,8

11,1

19,8

32,7

Emilia-Romagna

24,3

12,9

12,1

15,9

34,8

25,7

23,8

12,5

16,1

21,9

Nord est

25,7

13,6

12,5

15,9

32,3

24,1

23,7

12,9

16,4

22,9

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

FOEE02001A VA

1

5

3

1

2

2

4

3

2

1

FOEE02002B VA

2

4

4

3

6

2

3

4

4

6

FOEE02002B VB

4

4

5

3

3

5

6

2

3

3

FOEE02004D VA

1

3

3

5

5

0

1

1

5

8

FOEE02007L - V A

0

3

3

3

4

1

0

4

3

5

FOEE02008N VA

0

2

1

6

4

2

1

2

3

5

FOEE02008N VB

1

1

3

3

7

1

3

3

4

4

FOEE02011T - V A

2

3

1

4

3

0

0

6

3

4

FOEE02011T - V B

0

3

5

4

4

2

4

2

5

3

% studenti Livello 1 FOEE020009

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

8,0

20,4

20,4

23,4

27,7

11,1

16,3

20,0

23,7

28,9

Emilia-Romagna

16,0

16,4

19,9

23,4

24,3

16,7

21,1

19,3

21,7

21,1

Nord est

18,0

18,4

19,9

22,5

21,3

15,4

20,5

19,9

22,6

21,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 24

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico FOEE020009 9,9 90,1 35,7 64,3 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico FOEE020009 9,4 90,6 14,6 85,4 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raggiunge, nelle Prove Standardizzate Nazionali, dei risultati significativamente superiori rispetto al parametro nazionale, regionale e dell’area geografica sia in italiano che in matematica per le classi seconde e quinte. Nelle classi seconde, il confronto con la regione, vede un punteggio maggiore in italiano (+ 7,7) rispetto a matematica ( + 5,4); nelle classi quinte è maggiore il punteggio di matematica ( +3,8) rispetto all’ italiano (+ 2,4). La differenza tra il punteggio ottenuto dalla scuola e il punteggio della scuola del campione statistico con background familiare simile, risulta, per le classi seconde con un positivo + 4,6 per italiano e un -0,1 per matematica mentre le classi quinte ottengono un positivo + 3,7 sia in italiano che in matematica In merito ai livelli di apprendimento, il confronto con le realtà esterne, dimostra per le classi seconde una percentuale inferiore nei primi due livelli e percentuali maggiori nei livelli 4 e 5 in modo più marcato in matematica. Per le classi quinte, per italiano si registrano percentuali in media fino al quarto livello e una percentuale maggiore nel livello 5, per matematica percentuali inferiori nei primi livelli e maggiori nei livelli 4 e 5. In matematica, il confronto fra seconde e quinte, dimostra, per gli allievi più grandi, una diminuzione della percentuale di studenti a livelli 1 e 2 mentre è uguale la percentuale dei livelli 4 e 5.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti delle prove sono uniformi per la maggior parte delle classi; si registrano però delle differenze nei risultati di una certa consistenza per alcune classi, sia seconde che quinte, sia per italiano sia per matematica. In merito ai livelli di apprendimento, in italiano, il confronto fra seconde e quinte, dimostra, per gli allievi più grandi, un aumento in percentuale del numero degli alunni ai livelli 1 e 2 e una diminuzione degli stessi ai livelli 4 e 5. I dati relativi alla correlazione fra i voti assegnati dai docenti nel primo quadrimestre e il punteggio conseguito dalle classi nelle prove, per quanto riguarda le classi seconde, hanno registrato un certo numero di “scarsamentesignificativa” senza superare il livello del “medio-bassa”. E’ opportuna una revisione dei criteri di valutazione che rispecchiano comunque il valore formativo della valutazione nel nostro segmento scolastico.


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 25

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’analisi dei dati restituiti dopo le Prove Invalsi ha confermato che la scuola riesce ad assicurare ai suoi allievi l’acquisizione di un buon livello di competenze da spendere nel grado successivo di istruzione. Tutti i punteggi considerati sono superiori nei livelli di confronto degli ambiti territoriali. Nella distribuzione dei livelli di apprendimento le percentuali sono di norma superiori alle aree geografiche di confronto. La variabilità dei risultati è in linea con i modelli confrontati: unica eccezione la variabilità fra le classi seconde in matematica per una situazione specifica ed unica. I risultati paiono affidabili in quanto l’indice del cheating varia da 1,2 a 1,8 con una punta dell’8,2 dovuto allo sforamento grave di una sola classe. I dati relativi alla correlazione fra i voti assegnati dai docenti nel primo quadrimestre e il punteggio conseguito dalle classi nelle prove sono buoni per le classi quinte; si va dalla “medio-bassa”, la più ricorrente, alla “media, medio-alta e forte”. Si può quindi affermare con tranquillità che il percorso scolastico del Circolo permette ai suoi allievi di raggiungere gli obiettivi previsti e di acquisire le competenze necessarie per proseguire con successo nel corso successivo degli studi.


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 26

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto promuove la condivisione dei valori che fanno sentire i membri della società elementi integranti e attivi della società stessa, favorendo così la creazione, anche nei nostri studenti, del concetto di cittadinanza. Tale finalità si enuclea principalmente nella pratica quotidiana di vita scolastica: gli insegnanti di scuola primaria infatti lavorano giornalmente sulle regole di convivenza, la corretta partecipazione alla vita comune, l'importanza della collaborazione e del rispetto reciproco, contribuendo così alla formazione dello spirito di gruppo e ponendo le basi del futuro buon cittadino. Punto di forza del nostro istituto è la risposta positiva degli studenti a questa didattica permanente di educazione alla solidarietà, all'interculturalità, alla legalità: sono infatti totalmente assenti, in tutta la realtà scolastica, atti che neghino tali principi. Per promuovere ulteriormente concetti di equità e solidarietà, l'istituto ha avviato infatti preziose collaborazioni con Associazioni di Volontariato, Associazioni di Genitori, Enti Locali, proponendo a studenti e genitori varie iniziative di solidarietà sociale (Raccolta cibo per indigenti – adozioni a distanza...), con riscontri in termini di partecipazione ed interesse estremamente positivi. L'istituto infine ha condiviso con le famiglie il Patto Formativo, documento riassuntivo delle principali finalità educative che la scuola e la famiglia perseguono insieme.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come già spiegato nel punto 2.1, un elemento di debolezza della scuola primaria, e quindi anche del nostro istituto, è la carenza di dati complessivi sulla valutazione delle competenze in generale, delle competenze chiave e di cittadinanza in specifico. Il nostro istituto infatti non ha adottato una griglia di valutazione delle competenze sopra descritte comune e condivisa da tutti gli insegnanti, ma lascia alla libera iniziativa delle singole equipe pedagogiche la valutazione trasversale di tali competenze, che confluiscono nel determinare parte del giudizio discorsivo della scheda personale dell’alunno e nel determinare il voto di comportamento. Il nostro istituto non ha adottato inoltre criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento, che è deciso in autonomia dall'equipe pedagogica. La scuola quindi non è in grado di accertare e comunicare il livello delle competenze chiave e di cittadinanza, raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico, con dati oggettivi e tabulati sulla popolazione scolastica dell'istituto, ha tuttavia una percezione sommaria estremamente positiva del livello di convivenza democratica raggiunto dalla popolazione scolastica nella sua totalità.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 27

4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'istituto, pur adottando criteri comuni per la valutazione del comportamento non utilizza uno strumento di valutazione comune, ma ritiene che il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti sia assolutamente positivo, quindi al livello 4. Nella nostra realtà scolastica infatti le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate, all'interno delle classi vi è collaborazione fra pari, rispetto delle regole di lavoro e delle convivenza civile e non vi sono casi di sopraffazione, di presa in giro od esclusione del diverso. Ponendo inoltre uno sguardo generale sulle singole realtà scolastiche presenti nel nostro istituto, non vi sono concentrazioni anomale di comportamenti problematici in nessuna realtà, anche grazie alla didattica permanente di educazione alla solidarietà, all'interculturalità, alla legalità ed alla convivenza democratica attivata in tutte le nostre scuole. Condividendo questi principi, noi riteniamo che solo partendo dall’esperienza vissuta quotidianamente nella condivisione e nel rispetto delle regole si pongano le basi del futuro buon cittadino. Infatti la fascia di età dei nostri bambini, a partire dai piccoli alunni delle scuole dell’infanzia, rappresenta il terreno più fertile per impostare e diffondere valori umani quali il rispetto, la fiducia, la sincerità, il dialogo, la comprensione, l’unicità come valore individuale. Infine le varie collaborazioni attivate con il territorio, e le risorse in esso presenti, per organizzare percorsi di sensibilizzazione democratica e di solidarietà sociale contribuiscono ulteriormente a promuovere, nei nostri studenti e nelle loro famiglie, una cultura alla convivenza democratica e alla cittadinanza attiva e consapevole.


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 28

2.4 Risultati a distanza Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei passaggi fra ordini di scuola i docenti degli anni ponte, in incontri periodici ad inizio e fine anno scolastico, confrontano esiti dell'inserimento/socializzazione e risultati conseguiti nei vari ambiti di apprendimento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono ancora insufficienti i parametri e le possibilitĂ per effettuare un monitoraggio sul controllo dei risultati scolastici a distanza, tra i vari ordini di scuola su tali temi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 29

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha sempre curato con prioritĂ il passaggio di informazioni fra le scuole afferenti al proprio Circolo (Infanzia e Primaria), e sta cercando di consolidare tale procedura anche con le plurime scuole secondarie di primo grado frequentate dai nostri alunni, con l'intenzione di raccogliere sistematicamente informazioni puntuali sugli esiti scolastici.


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 30

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: FOEE020009

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 10,6 Medio - basso grado di 13,3 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 13,3 39 Alto grado di presenza 63,3 41,6 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 31

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:FOEE020009 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FOEE020009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

93,3

88,9

89,3

Si

93,3

89,5

89

Si

83,3

83,3

85

Si

80

79,8

83,4

Si

83,3

79,8

81,3

No

46,7

39,8

57,9

No

66,7

71,3

80,7

Si

53,3

23,7

29,3

No

13,3

11,7

12,1

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo del nostro Circolo risponde ai bisogni formativi Nel curricolo non vengono individuate espressamente le degli studenti e alle attese formative del contesto locale competenze trasversali. offrendo supporti per i bambini con difficoltà di apprendimento(DSA/BES); migliorando le relazioni interpersonali attraverso la collaborazione e il rispetto delle regole; promuovendo un approccio diversificato ai vari linguaggi, utilizzando le moderne tecnologie e potenziando l’integrazione interculturale. Inoltre sono stati individuati traguardi di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire al termine del primo ciclo d’istruzione. Tutti gli insegnanti utilizzano questo curricolo come strumento di lavoro per la loro attività ed ogni plesso si organizza in base alle diverse strutture oggettive e risorse umane presenti, che caratterizzano le progettazioni di ciascuna scuola.

Subarea: Progettazione didattica


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 32

3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: FOEE020009

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,7 7,9 Medio - basso grado di 16,7 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 30 43,1 Alto grado di presenza 36,7 27,6 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 33

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:FOEE020009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FOEE020009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

73,3

76,3

81,4

Si

73,3

77,5

71,2

Si

90

86,5

86,4

Si

60

62

64,1

No

50

57,3

57,4

Si

83,3

73,4

82,3

No

56,7

59,6

58,6

No

40

35,7

42,2

No

10

7,9

8,9

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti effettuano una programmazione periodica comune per Non emerge la progettazione traversale. ambiti disciplinari e per classi parallele. La pianificazione generale di tale progettazione prevede: l’analisi della situazione iniziale; la definizione degli obiettivi generali di tipo pedagogico ricavati dalle Indicazioni Nazionali; gli obiettivi disciplinari efficaci alla formazione e all’apprendimento degli alunni; la scelta dei contenuti, nonchè l’individuazione delle metodologie e delle strategie.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 53,3 45,9

Validi

Situazione della scuola: FOEE020009

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 30,9

23,3

25,7

18,9

23,3

28,4

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 34


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 35

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: FOEE020009

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 70 53,2 Prove svolte in 1 o 2 10 19,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 20 27,2 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 36

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: FOEE020009

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 56,7 42,4

Riferimento Nazionale % 36,9

16,7

22,5

15,6

26,7

35,1

47,5

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione è una parte integrante della nostra progettazione, Non ci sono criteri comuni nella correzione delle prove. non è vista solo come controllo degli apprendimenti, ma come verifica dell’intervento didattico al fine di operare con flessibilità sul progetto educativo. Gli insegnanti hanno concordato collegialmente in primis in considerazione dell’età evolutiva degli alunni, di promuovere in tutti i modi l’autostima e la fiducia in sé, inoltre si aggiungono altri strumenti di valutazione:prove orali, scritte, questionari....concordati nei diversi ambiti disciplinari, in particolar modo nell’area linguistica e in quella logico-matematica. Nel caso si renda opportuno, la scuola progetta e realizza interventi didattici con azioni a recupero e sostegno alla motivazione degli alunni (ore aggiuntive).


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 37

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 38

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola predispone il proprio curricolo sulla base dei documenti ministeriali di riferimento, elaborando obiettivi per i vari ambiti disciplinari o campi di esperienza. Si utilizza il documento ministeriale per la certificazione delle competenze. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti col progetto educativo della scuola, che ne definisce obiettivi e abilità/competenze da raggiungere. Molti progetti prevedono l’intervento di esperti esterni, dei quali manca però un’adeguata valutazione. Gli interventi specifici, a seguito della valutazione delle necessità degli alunni non viene effettuata in maniera efficiente sia in termini quantitativi che di tempistica.


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 39

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi Situazione della scuola: FOEE020009

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 86,7 76,8 Orario ridotto 0 0,9 Orario flessibile 13,3 22,3 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 40

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:FOEE020009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FOEE020009 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

26,7

32,2

52,4

Si

86,7

81,3

62,4

No

0,0

0,9

1,6

Si

36,7

14,3

13,9

No

6,7

10,2

10,4


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 41

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:FOEE020009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FOEE020009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

33,3

32,2

38,3

Si

90

94,7

89,8

No

0

1,8

1,9

Si

20

8,2

8,5

No

3,3

0,9

1,5

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuole dell’Infanzia e Scuole Primarie hanno attivato, dove possibile, laboratori di informatica e biblioteca con relativi spazi e figure di coordinamento. La Scuola dell’Infanzia attiva una didattica laboratoriale: laboratorio creativo, psicomotorio, scientifico, linguistico gestiti all’occorrenza direttamente dalle insegnanti negli spazi della scuola. La Scuola primaria offre, ove possibile, spazi predisposti per attività laboratori ali e/o di gruppo: palestra, laboratorio Arte, laboratorio Scienze, per le attività sportive, espressive e scientifiche. La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Poca o totale assenza di compresenza di più insegnanti per poter gestire in modo equilibrato il numero elevato degli alunni nelle classi, considerando anche la presenza di bambini con bisogni educativi speciali. Difficoltà a mantenere aggiornati i laboratori di informatica e ad avere adeguata assistenza tecnica soprattutto a causa della cronica mancanza di fondi statali. Manca un’ adeguata e continua formazione sulle tecnologie da parte del MIUR; si ricorre perciò alle risorse umane interne alle scuole e ai finanziamenti da parte delle famiglie. L’ampliamento dell’offerta formativa è limitata dalla carenza del tempo scuola determinato dalla forte riduzione degli organici assegnati. L’assenza di compresenze compromette la possibilità di effettuare attività laboratoriale informatica a piccolo gruppo.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Lavoro a classi aperte, circle time, problem solving, lavoro di piccolo o medio gruppo, gruppi di livello, l’utilizzo delle nuove tecnologie (computer, L.I.M.), cooperative learning, prosocialità.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Poca compresenza tra insegnanti, spazi insufficienti, limitati a quelli esistenti senza possibilità di ampliamenti. Assenza di coordinamento e supporto da parte di personale competente a livello sociopsicopedagogico.


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 42

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:FOEE020009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOEE020009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 58,3 50 53,4 Azioni costruttive n.d. 66,7 49,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 40,4 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:FOEE020009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOEE020009 % 100 n.d. n.d. 50 50,6 n.d. 75 54,8 n.d. 44,2

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:FOEE020009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOEE020009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 40,9 40,8 43,9 Azioni costruttive 67 47,5 39,6 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 31,5 28,6 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FOEE020009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOEE020009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,7 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 38,1 44,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,2 37,1 34,2

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Patto di corresponsabilitĂ tra insegnanti e genitori. Assenza di coordinamento e supporto da parte di personale La scuola promuove la condivisione delle regole stabilendo ad competente a livello sociopsicopedagogico. inizio anno alcuni incarichi che a rotazione coinvolgono tutti gli studenti. (Capoclasse, responsabili dellâ&#x20AC;&#x2122;ordine e del silenzio.) Giochi prosociali per lo sviluppo delle relazioni interpersonali. Scambio dei ruoli.


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 43


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 44

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nella nostra realtà scolastica l’organizzazione dei tempi e degli orari scolastici sostiene abbastanza le reali necessità delle famiglie a seconda delle diverse realtà territoriali, offrendo sia per la Scuola dell’Infanzia che per la Scuola Primaria un’organizzazione il più possibile adeguata alle richieste delle famiglie e alle esigenze di apprendimento degli alunni. L’organizzazione degli spazi risponde invece solo parzialmente alle esigenze in quanto gli spazi laboratoriali e le nuove tecnologie sono usati in misura minore rispetto alle loro potenzialità. Vengono attuate alcune strategie didattiche educative per promuovere le competenze trasversali attraverso la realizzazione di progetti e varie attività relazionali e sociali per evitare situazioni di criticità, le regole di comportamento sono sempre definite e condivise nelle classi.


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 45

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: FOEE020009

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

2,7

5,5

13,5

59,5

59,6

61,2

37,8

34,9

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Come indicato nel PAI, per favorire l’inclusione di alunni con disabilità, la nostra scuola si impegna a realizzare attività che valorizzino le potenzialità e i modi personali di apprendere, col supporto di adeguati rinforzi nelle aree di difficoltà, a favorire l’interazione fra docenti curricolari e docenti di sostegno permettendo, così, di attivare una efficace didattica di inclusione, anche in alcuni casi di alunni disabili in situazione di particolare gravità. Nelle linee principali del PEI (Piano Educativo Individualizzato) vengono definiti gli obiettivi da perseguire, modalità e procedure didattiche, in collaborazione con le famiglie degli alunni e con gli specialisti sanitari. Il PEI viene costantemente monitorato con osservazioni, valutazioni in itinere e finali e con eventuali adeguamenti. Per gli altri casi di alunni con bisogni educativi speciali (con diagnosi di DSA o svantaggi sul piano socio –economico, culturale e linguistico) vengono attivati Piani Didattici Personalizzati, redatti e aggiornati annualmente, sempre in accordo con le famiglie per offrire percorsi di apprendimento più adeguati alle situazioni individuali. Per gli alunni stranieri, giunti da poco in Italia, vengono attivati ogni anno Progetti di lingua italiana (Torre di Babele, Forte processo migratorio e risorse dal FIS) per offrire agli alunni in ingresso nella scuola un primo approccio utile all’accoglienza e alla comunicazione sociale nel gruppo classe.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei Progetti di inclusione descritti emergono, comunque, elementi di criticità che si possono così riassumere: - aumento nella scuola casi di alunni con disabilità gravi (autismo, ritardo mentale grave, ecc..) per i quali ogni anno la scuola richiede, un organico di sostegno adeguato (un docente di sostegno per ogni alunno disabile), di fatto non assegnato (anche l’assegnazione di ore di sostegno in deroga dalla sentenza 80/2010 non sempre appare adeguata) - diminuzione delle ore di assistenza di base assegnate dal Comune di riferimento per gli alunni incapaci di provvedere in modo autonomo alle necessità primarie - scarso supporto ai docenti, da parte degli specialisti sanitari (soprattutto psicologi e neuropsichiatri dell’ ASL) per meglio comprendere Diagnosi e fornire suggerimenti utili all’azione didattica - difficoltà, emergenti a volte da parte delle famiglie, ad accettare e condividere coi docenti la rete di supporto agli alunni in difficoltà, tale da promuovere continuità di azione educativa tra l’agire scolastico e la vita familiare (compresa la difficoltà delle famiglie straniere a seguire i propri figli nel loro percorso scolastico a causa della comprensibile non conoscenza della lingua italiana) - la necessità di risorse maggiori per attivare laboratori permanenti di lingua italiana alunni stranieri (da settembre a maggio), considerato l’ingresso continuo a scuola di alunni stranieri in ogni momento dell’anno scolastico.


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 46

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:FOEE020009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FOEE020009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

83,3

91,2

92,1

Si

56,7

60,5

36

Si No No Si

10 23,3 16,7 23,3

7 15,5 6,1 14,6

6,9 24,6 8,4 16,2

No

23,3

21,1

14,5

Si

50

25,7

21


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 47

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:FOEE020009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FOEE020009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

76,7

72,2

76,9

Si

36,7

30,4

21,9

Si

16,7

18,7

25,3

Si

30

24

36,9

No

16,7

11,1

14,8

No

40

48,5

52,9

No

16,7

20,8

40,7

No

13,3

5,3

5,4

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono presenti numerosi alunni che necessitano di percorsi individualizzati, soprattutto alunni con Diagnosi DSA e stranieri.Gli insegnanti rilevano le difficoltà e talvolta in collaborazione col docente di sostegno, là dove è presente, attivano una didattica differenziata, cercando di coinvolgere gli alunni nel corso dell’intero anno scolastico con l’ausilio di semplificazioni (schemi, tabelle, riduzione del compito assegnato) e ulteriori spiegazioni dei contenuti didattici, associate ad attività individualizzata o a piccolo gruppo. Vengono, inoltre, attivati progetti a favore degli alunni con difficoltà di apprendimento, disagio relazionale, difficoltà linguistiche, finanziati con il FIS. Alcuni docenti, di solito delle classi che accolgono tali alunni, si rendono disponibili a svolgere ore di insegnamento aggiuntive, oltre al proprio orario di servizio, per seguire gruppi di 6-8 alunni che presentano le medesime difficoltà con percorsi strutturati di circa 10 ore, svolti tra marzo e maggio di ogni anno. Questo tipo di intervento didattico viene rivolto agli alunni con bisogni formativi specifici di tutti i plessi della scuola, previa formale rilevazione dei bisogni. La presenza nelle classi di un cospicuo numero di alunni che evidenziano in modo diverso, difficoltà nel percorso di apprendimento, permette di favorire, in minima parte, un percorso di ampliamento e potenziamento della didattica a favore degli studenti con particolari e distinte attitudini disciplinari.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per gli interventi di didattica dedicate al recupero delle difficoltà di apprendimento e al potenziamento delle attitudini disciplinari emergono, comunque, elementi di criticità che si possono così riassumere: -classi numerose composte da oltre venti alunni, con una cospicua presenza di alunni stranieri (in numerose situazioni circa un terzo) spesso in fase di prima alfabetizzazione linguistica -presenza di alunni con difficoltà relazionali di difficile gestione -programmi disciplinari molto ampi, non più adeguati a un tempo scuola che si va riducendo progressivamente nel corso degli anni -scarso interesse e impegno dimostrato da diversi alunni in difficoltà, sia durante le attività proposte a scuola, sia a casa per il consolidamento dei contenuti, a fronte delle risorse per il recupero attivato appositamente per loro; di conseguenza si registra un riscontro non sempre positivo sul piano degli apprendimenti -scarsa collaborazione, a volte, da parte delle famiglie di alunni in difficoltà di apprendimento a collaborare con gli insegnanti nel seguire i propri figli nel percorso scolastico per ragioni linguistiche e socio-culturali. Dalle motivazioni sopraelencate si evince che non sempre vengono conseguiti gli obiettivi indicati nei progetti di recupero, né tantomeno si riesce a garantire agli alunni che manifestano particolari doti attitudinali, la possibilità di offrire loro un percorso di potenziamento e ampliamento disciplinare.


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 48


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 49

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 50

Motivazione del giudizio assegnato Le attivitĂ dâ&#x20AC;&#x2122;inclusione per gli alunni con diagnosi e/o certificazione sono strutturate e monitorate in modo soddisfacente. Per quanto riguarda i bambini con Bisogni Educativi Speciali occorre tenere ben presente la complessitĂ del processo di valutazione in presenza di alunni BES, che non deve limitarsi al conseguimento di singoli obiettivi, ma deve porre uno sguardo attento alla valorizzazione dellâ&#x20AC;&#x2122; itinerario formativo visto nella sua interezza, ma pur essendo gli obiettivi educativi definiti, mancano risorse per il loro monitoraggio e raggiungimento.


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 51

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:FOEE020009 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FOEE020009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

98,8

97,5

Si

80

67,8

75,8

Si

100

98

95,7

Si

50

55,6

60,8

Si

76,7

74,9

75,7

Si

70

66,7

61,3

No

26,7

18,1

16,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola garantisce la continuità educativa tra i vari ordini scolastici: fra nido e infanzia, tra infanzia e primaria, tra primaria e scuola secondaria di primo grado. Le insegnanti dei diversi ordini scolastici progettano insieme dei percorsi didattici, tra cui particolarmente significativi: Progetti ponte cioè progetti che iniziano in un ordine scolastico e si concludono nel primo periodo dell’ordine successivo; Progetti paralleli che coinvolgono gli allievi dell’ultimo ordine scolastico e gli allievi del primo anno di quello successivo; Tutoraggio e accoglienza: i bambini di classe quarta di scuola primaria si occupano dell’accoglienza dei bambini dell’ultimo anno dell’infanzia durante l’open day e durante le feste di fine anno. Inoltre, svolgono la funzione di tutor per agevolare l’inserimento dei bambini nuovi arrivati. Le insegnanti si confrontano per parlare della formazione delle classi in modo da equilibrare i vari stili di apprendimento, i punti di forza e le criticità. Le insegnanti si preoccupano anche di garantire il passaggio di informazioni inerenti gli allievi che passano all’ordine successivo e si confrontano sul loro buon inserimento. Gli interventi attuati risultano efficaci perché si crea un clima di collaborazione tra insegnanti ed i bambini sono accompagnati in questo delicato momento di passaggio e cambiamento attraverso attività volte a creare un clima di fiducia e tranquillità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A volte, le attività di continuità vengono percepite da alcuni insegnanti come un onere aggiuntivo rispetto alle normali attività scolastiche. Si vorrebbe che fosse maggiormente condiviso il senso propositivo e rassicurante per gli alunni che intendono avere le attività di continuità.


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 52

Subarea: Orientamento Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola è attenta a realizzare attività che permettono agli alunni di identificare e valorizzare le proprie capacità, competenze, interessi. L’orientamento, come sostegno nei processi di crescita e decisione al fine di elaborare progetti formativi e/o professionali adeguati alle proprie capacità e aspettative, può cominciare molto presto. Fa parte dell’orientamento facilitare le transizioni critiche ed elaborare curricoli disciplinari in verticale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di orientamento volte alla comprensione di sé e delle proprie inclinazioni non sono formalizzate in progetti didattici specifici. Essi potrebbero facilitare il riconoscimento delle capacità e potenzialità di ogni alunno e, quindi, il successo formativo.


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 53

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 54

La nostra scuola, si impegna a garantire percorsi di continuità, fra ordini scolastici diversi, adottando da diversi anni un progetto di circolo, ben articolato, che contempla sia percorsi didattici che coinvolgono alunni di ordini diversi, sia attività di accoglienza, ma anche scambio di informazioni e confronti sugli studenti in due momenti: ad inizio anno scolastico, e a fine anno, collaborando per la formazione delle classi. Al fine di superare le criticità rilevate, sarebbe importante, che tali attività, venissero colte con atteggiamento propositivo, comprendendone a pieno la valenza didattica. Un punto importante a favore della continuità potrebbe essere la creazione di curriculum verticali, che coinvolgano i vari ordini partendo dalla scuola dell’Infanzia fino alla Scuola Secondaria di Primo Grado. A tale proposito si ricorda che la nostra scuola durante l’anno che volge al termine, ha partecipato al gruppo di ricerca, per la creazione di un curriculum verticale sulla matematica. Tale Studio ha coinvolto insegnanti di Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria del nostro circolo e Una Scuola Secondaria di Primo grado del territorio. Le attività di orientamento nella nostra Scuola, sono finalizzate alla conoscenza di sé, e delle proprie attitudini. Sono attività che aiutano gli studenti ad individuare le proprie capacità, e competenze, e a valorizzare i propri interessi, per cominciare a comprendere il proprio orientamento futuro. Sono attività non strutturate, ma che attraversano tutte le discipline in maniera trasversale. Manca in effetti, una pianificazione dello sviluppo delle potenzialità, una progettualità specifica, eventualmente anche di tipo individuale. Mancano, nella nostra Scuola, in quanto Circolo Didattico, le attività di orientamento verso indirizzi di studio, o verso realtà produttive o professionali.


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 55

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In quanto comunità educante, il nostro Circolo intende promuovere la condivisione dei valori che fanno sentire i membri della società come parte di una comunità vera e propria, in modo che ognuno possa svolgere, secondo le proprie possibilità e le proprie scelte, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società (art. 4 della Costituzione). L’Offerta Formativa che proponiamo, coniuga le Indicazioni Nazionali con le esigenze educative e culturali proprie della nostra scuola e del nostro territorio. Ne deriva che il nostro Circolo opera con ogni mezzo per: -differenziare la proposta formativa adeguandola alle esigenze di ciascuno: a tutti gli alunni viene data la possibilità di sviluppare al meglio le proprie potenzialità; -valorizzare le molteplici risorse esistenti sul territorio (enti locali, associazioni culturali e professionali, società sportive, gruppi di volontariato, ma anche organismi privati) allo scopo di realizzare un progetto educativo ricco e articolato. -Il riconoscimento delle differenze e l'uguaglianza delle opportunità risultano quindi essere i principi fondanti dell'azione educativa e didattica, cui si affiancano il rispetto per ogni cultura e il rifiuto di ogni forma di discriminazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Bisogno di interventi di maggiore supporto per i bambini con gravi difficoltà di apprendimento, in particolare nelle classi più numerose; -Bisogno di arricchire il curricolo tradizionale con attività che promuovano un migliore approccio ai vari linguaggi; - Difficoltà in seguito al forte processo immigratorio di porre attenzione maggiore all’integrazione interculturale.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso i livelli di prestazione espressi in tema di : -Accoglienza, Progettualità, Innovazione Tecnologica, Innovazione Metodologica-Didattica, Lavoro di Squadra, e il Mantenimento di un clima Organizzativo. - Riconoscimento del valore dei risultati realizzati nel corso delle attività in relazione agli obiettivi espressi nel P.O.F., e comparato con i risultati dei vari livelli di apprendimento conseguiti a livello disciplinare, e del profitto degli alunni; - Individuazione di strategie di miglioramento e di intervento sulle criticità interne al sistema organizzativo per rafforzare un migliore controllo delle strategie organizzative e di sperimentazione didattica. Punti di forza: 1)Buona guida e supporto per muoversi nella direzione giusta anche se i percorsi possono essere difficili. 2) Individuazione della scuola di indirizzare le risorse verso le priorità, usando le risorse del personale interno, i contributi del territorio e le risorse finanziarie disponibili. L’intento è quello di attivare un curricolo flessibile che preveda percorsi formativi sempre più rispondenti ai bisogni cognitivi ed affettivo-relazionali dei bambini che frequentano il nostro Circolo, affinché l’azione educativa e didattica offra l’opportunità ad ogni alunno di essere costruttore attivo delle sue competenze. Ogni plesso del Circolo organizza le attività in base alle diverse strutture oggettive e risorse umane.

pagina 56

1)poco supporto all’integrazione con metodologie adeguate per gli alunni in situazioni di difficoltà; 2) poco incremento di adeguati laboratori-progetti per integrare l’arte, la musica, lo sport e la tecnologia. La scuola individua le priorità da raggiungere e le monitora dotandosi di sistemi di controllo attraverso ruoli di responsabilità e compiti per il personale, facendo convogliare le esigue risorse economiche sulle necessità ritenute prioritarie. Un sistema di controllo dentro la scuola ha senso soltanto se riesce a coniugare i criteri di natura economica con le scelte educative e pedagogiche-didattiche e ciò può avvenire soltanto se il dirigente riesce ad interpretare il proprio ruolo in equilibrio tra Management e leadership. Infatti, succede spesso che nelle scuole il controllo viene confuso con la CONTABILITA’, come se si trattasse di un procedimento tra i tanti che riguarda il DSGA ed il suo staff. Eppure è vero che l’introduzione di un controllo di gestione dentro le scuole comporta l’utilizzo di dispositivi contabili, ma questi sono progettati avendo molto chiaro che cosa si vuole misurare, come comunicare dati e valutazioni all’interno e all’esterno, e, come attivare le decisioni più appropriate.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: FOEE020009

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 33,3 27,3 Tra 500 e 700 € 38,9 30,9 Tra 700 e 1000 € 16,7 30,9 Più di 1000 € 11,1 10,8 n.d. Più di 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 57

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:FOEE020009 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOEE020009 %

Riferimento Nazionale %

80,00

73

74,7

72,8

20,00

27

25,4

27,3


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 58

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:FOEE020009 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOEE020009 % 66,30

75,1

72

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 59

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:FOEE020009 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOEE020009 % 82,76

88,2

86,1

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 60

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:FOEE020009 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOEE020009 %

27,87

20,2

19,9

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 61

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:FOEE020009 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOEE020009 % 8,33

24,4

22,5

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 62

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:FOEE020009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOEE020009 Collegio dei docenti Si 83,8 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 13,5 11,5 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 32,4 39,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,2 11,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 5,4 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,6 15,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,2 11 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:FOEE020009 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOEE020009 Si 73 65,9 No 73 69,8 No 2,7 4,9 No 24,3 29,1

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

Si

5,4

8,5

10,6

No

5,4

6,9

10

No

0

0,5

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:FOEE020009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOEE020009 Collegio dei docenti No 43,2 40,9 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 67,6 73,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 2,7 3 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,7 3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,5 10,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 48,6 49,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:FOEE020009 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOEE020009 Collegio dei docenti Si 62,2 62,4 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 18,9 19,5 Il Dirigente scolastico No 0 4,1 Lo staff del Dirigente No 2,7 3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 73 73,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,6 21,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 63

Istituto:FOEE020009 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOEE020009 Collegio dei docenti Si 89,2 90,4 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 24,3 32,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,8 11,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 2,7 2,2 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 43,2 39,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,8 7,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:FOEE020009 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOEE020009 Collegio dei docenti No 62,2 72,8 77,3 Consiglio di istituto Si 73 72,3 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0,8 2 Il Dirigente scolastico No 27 17,9 21 Lo staff del Dirigente No 5,4 6 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 16,2 15,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:FOEE020009 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOEE020009 Collegio dei docenti No 18,9 20,3 24,1 Consiglio di istituto Si 59,5 54,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico No 67,6 71,4 72,3 Lo staff del Dirigente Si 45,9 41,2 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,7 2,7 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:FOEE020009 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOEE020009 Collegio dei docenti Si 37,8 34,9 34 Consiglio di istituto No 0 0,3 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 32,4 38,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 18,9 20,1 22,5 Lo staff del Dirigente No 5,4 11 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 43,2 42,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 35,1 25,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 64

Istituto:FOEE020009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOEE020009 Collegio dei docenti Si 89,2 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 51,4 43,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 18,9 26,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 24,3 15,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,8 11,5 7,4


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 65

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:FOEE020009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOEE020009 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

83,24

52,5

71,4

55,6

3,6

1,6

1,8

2,6

1,08

32,4

16,5

24,3

12,07

14

10,5

18,5

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra i docenti vengono individuati due collaboratori del dirigente e tre funzioni strumentali con aree di attività ben definite : Pof, Intercultura e disagio, Handicap. Vengono inoltre individuati referenti di plesso, preposti alla sicurezza, commissioni di lavoro e relativi referenti nonchè referenti di aree di attività (laboratorio informatica, registro elettronico, P.a.i., continuità, biblioteca, musica/teatro, educazione sportiva, educazione stradale, ambiti disciplinari, Invalsi) con compiti ben definiti. Sia le funzioni strumentali, sia i referenti vengono proposti al Collegio dei docenti ed approvati dallo stesso. Tali incarichi, svolti oltre l’orario di servizio, vengono retribuiti con il Fondo di Istituto in base alla contrattazione di istituto fra RSU e Dirigente di circolo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Mancano le risorse per individuare la figura del pedagogista, quale referente che opera sui plessi e può suggerire alle docenti strategie e modalità esecutive in relazione ai problemi emersi. -Le assenze dei docenti creano talvolta disagio nell’organizzazione didattica poiché, nella difficoltà a reperire insegnanti supplenti disponibili, gli alunni possono essere suddivisi nelle varie classi del plesso di appartenenza.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:FOEE020009 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FOEE020009 7

10,43

14,8

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 66

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:FOEE020009 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FOEE020009 4600,14

7145,28

7478,88

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 67

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:FOEE020009 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FOEE020009 37,62

80,44

94,73

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 68

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:FOEE020009 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOEE020009 % 7,34

16,95

17,75

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 69

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:FOEE020009 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FOEE020009 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

5,4

9,9

15,5

0

13,5

12,1

13,3

0

5,4

4,9

9,4

1

73

69,5

48,5

0

27

22,3

28,4

1

8,1

18,4

11,6

1

62,2

42,9

36,6

0

13,5

28,6

27,3

0

16,2

14,8

20,6

0

13,5

19

14,9

0 0

13,5 10,8

16,8 15,4

17 17,2


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 70

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:FOEE020009 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FOEE020009 1,00

3,8

3,8

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 71

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:FOEE020009 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOEE020009 % 70,43

53,2

39,2

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 72

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:FOEE020009 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: FOEE020009 Potenziamento competenze digitali, per favorire una didattica sempre piu' innovativa ed inclusiva, attenta ai bisogni educativi di ogni singolo discente. Prevenzione del disagio e dell'insuccesso scolastico, al fine di consentire ad ogni alunno lo sviluppo delle proprie potenzialita' e di acquisire le strumentalita' di base necessarie all'esercizio di una cittadinanza attiva e consapevole. Sviluppare e sostenere la creativita' di tutti gli alunni, offrendo occasioni di sperimentazione di codici linguistici, verbali e non verbali, plurimi e differenziati. con particolare attenzione all'aspetto manipolativo ed espressivo.


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 73

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,4 4,7 Basso coinvolgimento 16,2 13,7 Alto coinvolgimento 78,4 81,6

Situazione della scuola: FOEE020009

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'intento di realizzare un più stretto legame fra istituzione scolastica e territorio, valorizzando le risorse e le strutture esistenti nel Circolo, gli insegnanti si sono impegnati nella costruzione di percorsi progettuali che sviluppino e amplino il curricolo. Vengono solitamente attivati progetti che coinvolgano svariati ambiti disciplinari: musica, teatro, arte, lettura, educazione multimediale, matematica ricre-attiva, cittadinanza e costituzione - educazione alla pace, ambiente, educazione stradale, storia locale, educazione motoria e sport, terra e cibo, educazione alla salute. I progetti educativi realizzati nel circolo vengono solitamente promossi da associazioni sportive, artistiche o socio-sanitarie, che, gratuitamente, propongono attività sportive di vario genere, attività legate alla musica e all’arte o attività di educazione alimentare e alla salute. Anche le agenzie locali che si occupano direttamente di educazione ambientale, progettano a vario titolo percorsi interdisciplinari finalizzati alla sensibilizzazione dei giovani cittadini verso la tutela dell’ambiente. Progetti che richiedono interventi pìù corposi e specialistici, vengono finanziati dalle Associazioni dei Genitori.I progetti vengono attuati nei plessi secondo le progettualità di plesso e di classe.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti di circolo sono innumerevoli e si può verificare una situazione di non omogeneità tra scuole nella realizzazione degli stessi. Non viene definito ad inizio anno un progetto di circolo condiviso. Non viene sempre programmato un progetto di plesso verso il quale selezionare e far convergere interventi esterni e attività interdisciplinari. Esperti esterni di discipline particolari vengono finanziati dalle Associazioni di genitori.


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 74

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il compito della scuola è quello di guardare al futuro, garantendo l'acquisizione di strumentalità e conoscenza, promuovendo l'autonomia, la capacità critica, la creatività, la comunicazione, la socializzazione, la multiculturalità, in un ambiente sereno e positivo in cui non ci siano discriminazioni. E questo il nostro Circolo lo garantisce. La scuola deve essere una, di tutti e per tutti dove l'obiettivo è quello di dare opportunità non solo agli alunni, ma anche agli insegnanti con un'attenzione alla formazione e alla sperimentazione, in modo particolare nelle nuove tecnologie e integrazione di percorsi personalizzati nei processi di apprendimento in casi di alunni con gravi disabilità. Il nostro circolo, infatti, opera e sperimenta a livello di didattiche, tecnologie e forme laboratoriali, appunto perché crede che la scuola debba essere un organismo in continua evoluzione con i tempi, per poter agire positivamente sugli alunni. Questo che poteva essere un punto di forza (e in certi campi lo è grazie allo spirito intraprendente degli insegnanti!), diventa un punto di debolezza, in relazione al fatto che alle scuole occorrerebbero maggiori finanziamenti per incrementare l’offerta del POF. Il Dirigente, a fronte delle scarse risorse del Miur, si prodiga per reperire i fondi necessari attraverso la collaborazione col territorio e le famiglie. Malgrado tutto il nostro Circolo promuove e realizza il senso di appartenenza alla comunità civile, sociale e culturale.


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 75


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 76

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:FOEE020009 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FOEE020009 n.d.

2,7

2,7

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 77

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:FOEE020009 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FOEE020009 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

29,7 13,5

31,6 7,7

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

5,4

22,8

15,3

0

2,7

5,8

5,6

0

16,2

25,3

21,1

0

78,4

64,8

46

0

13,5

12,1

16,5

0

5,4

3

2,2

0 0

5,4 8,1

1,4 11,3

1,2 9,8


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 78

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:FOEE020009 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOEE020009 % n.d.

42,5

31,2

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 79

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:FOEE020009 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FOEE020009 n.d.

28,2

30,6

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 80

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:FOEE020009 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FOEE020009 n.d.

0,4

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola si propone di raccogliere le esigenze formative dei docenti, del personale ATA e dei genitori degli alunni. A tal fine dedica un apposito capitolo nel POF in cui sono menzionati i criteri a cui si ispirano le proposte di aggiornamento. Tali proposte riguardano i seguenti temi: •Innovazione degli ordinamenti (partecipazione ad iniziative esterne organizzate da USR-USP-RETI DI SCUOLE, e diffusione nel Circolo dopo rielaborazione e studi coordinati da esperti interni). •Integrazione di alunni diversamente abili e con disturbi specifici di apprendimento (partecipazione ad attività seminariali, organizzate da enti istituzionali e GLIP provinciale, rielaborazione e comunicazione al Circolo a cura di esperti interni referenti). •Integrazione e alfabetizzazione alunni stranieri (formazione del personale interno da parte di enti specializzati e ricaduta interna attraverso attività aggiuntive di insegnamento.) •Le nuove tecnologie e il loro utilizzo nella didattica. •Formazione ricorrente IRC su posto comune abilitati all’insegnamento della religione cattolica. •Formazione ricorrente (con il supporto di agenzie specializzate) delle figure sensibili: D.L.vo n.81/08 e di tutto il personale della scuola. •Formazione personale ATA (di segreteria e collaboratori scolastici per una migliore qualificazione del servizio).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Probabilmente i punti di debolezza andrebbero individuati nei seguenti aspetti: •mancanza di un sistematico rilevamento delle esigenze formative di insegnanti, personale ATA e genitori (attraverso sondaggi, questionari...); •mancanza di criteri oggettivi per valutare la qualità delle iniziative di formazione sviluppate (questionari di gradimento preparati dalla scuola stessa, documentazione......); •scarso monitoraggio delle ricadute che hanno le iniziative di formazione nell'attività ordinaria della scuola; •non tutte le attività previste vengono realizzate

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza le competenze del personale per quello che Le competenze del personale non sono a volte adeguatamente riguarda l’assegnazione di incarichi all’interno della sua valorizzate perché non conosciute e raccolte in modo da essere organizzazione. La valorizzazione delle risorse umane avviene spese per la crescita dell’intera comunità scolastica. attraverso una loro corretta utilizzazione e ripartizione all’interno del Circolo. Inoltre, le esperienze formative acquisite in modo autonomo o attraverso corsi danno spesso luogo a corsi di Circolo autogestiti da personale interno in modo da assicurare il più possibile una ricaduta positiva in termini di qualità dell’offerta formativa.


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 81

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:FOEE020009 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FOEE020009 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

45,9

42,6

53,5

No

70,3

62,6

61,1

No

35,1

40,4

48,9

Si No Si Si No No Si Si

51,4 48,6 75,7 83,8 35,1 35,1 89,2 91,9

53,6 65,4 61 81,6 29,9 24,2 83 93,4

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 82

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: FOEE020009

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 10,8 11 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 37,8 39,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 51,4 47,8 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 83

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:FOEE020009 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FOEE020009 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

22

6,9

6,1

6,9

0

11,9

12,1

9,9

0

6,7

6,8

6,6

13 0 17 9 0 0 20 15

7,1 4,1 6,5 10,8 10,9 7,8 11,7 11,4

6,3 4,3 5,3 7,5 6,2 3,4 10,8 11,8

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro su tutte le tematiche inerenti all'offerta formativa attraverso varie modalità organizzative: le varie èquipe pedagogiche, i gruppi di lavoro e le commissioni, in più periodi dell’anno scolastico, si confrontano, al proprio interno, in un processo di autoanalisi sui risultati oggettivi ottenuti, quando disponibili, o sull’entità di elementi qualitativi-quantitativi desunti dalla socializzazione delle esperienze realizzate. Attraverso questa analisi ogni gruppo perviene ad una prima immagine della congruenza tra obiettivi attesi (programmati) e risultati effettivamente raggiunti su quei determinati progetti e attività di rispettiva pertinenza. Inoltre, il Collegio dei docenti si fa carico delle procedure di valutazione – autovalutazione e così a metà anno scolastico e soprattutto a fine anno scolastico vengono raccolti e portati in Collegio, per una compiuta disamina, tutti gli elementi significativi emersi nei vari gruppi di lavoro, al fine di socializzarne gli esiti ed individuare le eventuali strategie di aggiustamento e potenziamento per quelle situazioni non corrispondenti agli obiettivi attesi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Potrebbe essere considerato un punto di debolezza la mancata produzione e diffusione sistematica di materiali utili alla condivisione dei risultati ottenuti, con la conseguenza che le buone pratiche elencate e perseguite nel POF non sempre vengono adeguatamente pubblicizzate.


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 84

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nella nostra Scuola la cultura della formazione è ben presente e ben viva, ma forse non sufficientemente “istituzionalizzata”, nel senso che è spesso affidata all’iniziativa dei singoli e realizzata solo come autoformazione di Circolo e dei singoli. Non c’è un monitoraggio regolare dei bisogni formativi dei docenti e di conseguenza le varie proposte formative possono incontrare solo in parte le reali esigenze. In definitiva si può affermare che ad una concreta attività formativa, formalizzata e ben definita anche nel POF, a volte non corrisponde un’adeguata “sistematicità” della stessa. Il risultato è che tutto quello che di buono si attua in termini di formazione (e non è poco) non trova spesso adeguata visibilità, documentazione e condivisione, penalizzando in questo modo la ricaduta che dovrebbe avere sull’utenza per essere realmente efficace. Non sempre, infatti, le competenze, capacità e risorse dei singoli sono raccolte, conosciute e condivise e quelle note si utilizzano poco per la scarsità di fondi. Allo stesso modo si ricorre sempre meno ad esperti esterni per carenze economiche.


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 85

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: FOEE020009

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 27 Media partecipazione (3-4 35,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 37,8

Riferimento Regionale % 1,4 33,5

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

35,4

28,7

29,7

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 86

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: FOEE020009

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 45,9 40,5 13,5

Riferimento Regionale % 52,4 31,8 15,9

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 87

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: FOEE020009

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 21,6 15 Bassa apertura 27 10,3 Media apertura 10,8 22,6 Alta apertura 40,5 52,1 n.d. Nessuna apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 88

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:FOEE020009 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FOEE020009 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

56,8 29,7

61 17,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

64,9

54,1

18,7

0 0 3

5,4 43,2 45,9

3,8 34,6 54,1

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 89

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:FOEE020009 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FOEE020009 per motivo) per motivo) 2

35,1

42

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

45,9

38,2

24

1

89,2

83,2

74,2

0

5,4

8,2

10,1

0

37,8

29,9

21,1


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 90

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:FOEE020009 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FOEE020009 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1

40,5 48,6

39,6 30,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

48,6

56,3

44,3

0

35,1

35,4

16,7

0

2,7

6,3

9,7

0

16,2

11,5

12

0

45,9

27,7

30,5

0

40,5

31

20,2

1 0

29,7 2,7

42 2,2

20,8 7,5


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 91

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: FOEE020009

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,5 9,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 54,1 54,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 32,4 29,9 Alta varietà (piu' di 8) 0 3,3 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 92

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:FOEE020009 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOEE020009 Si 27 36 Si 75,7 83,5 No 0 4,7 No 27 23,6 No 45,9 38,2 Si 56,8 60,7

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

73

58

57,6

Si Si No

83,8 73 10,8

88,2 72 12,6

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 93

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:FOEE020009 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione FOEE020009 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 75,7 61 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola collabora col Comune. Oltre a rapporti per garantire la sicurezza e la regolare manutenzione degli edifici scolastici, i Comuni gestiscono il servizio di trasporto, la mensa, intervengono con educatori per assistere gli alunni diversamente abili, danno contributi per il funzionamento didattico e per la realizzazione di progetti. In collaborazione con i genitori e con la scuola organizzano e attuano il servizio di pre e post-scuola nei plessi dove c’è la necessità, e in orari di non funzionamento scolastico mettono a disposizione spazi e ambienti, per iniziative rivolte al sociale, in linea con gli obiettivi della scuola stessa. Anche i quartieri dei vari plessi scolastici offrono collaborazione, sostegno finanziario, per la realizzazione di progetti che aiutano i ragazzi ad inserirsi nella realtà locale. Il nostro circolo didattico insieme ad altri circoli di Cesena si sono costituiti nella rete “ SAVIO” con l’intento di gestire progetti e accedere a finanziamenti. Anche alcune società sportive del territorio offrono gratuitamente la disponibilità a coinvolgere i ragazzi a praticare discipline sportive. La locale ASL assume un ruolo di supporto alle individuazione di alunni con difficoltà, mettendo a disposizione esperti che si incontrano e confrontano in commissioni per casi legati agli alunni diversamente abili, con disturbi dell’apprendimento. Dal confronto fra docenti e operatori dell’ ASL scaturiscono percorsi specifici individualizzati.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la disponibilità da parte degli Enti territoriali alla realizzazione di progetti a favore del funzionamento didattico, si evidenzia mancanza di collaborazione e sinergia fra questi. L’ente ASL è presente in maniera insufficiente rispetto alle reali necessità.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:FOEE020009 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOEE020009 % 35,30

21,7

20,8

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 94

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: FOEE020009

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 1,8 Medio - basso livello di 21,9 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 65,6 63,3 partecipazione Alto livello di partecipazione 12,5 7,1 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 95

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:FOEE020009 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FOEE020009 n.d.

13

14,1

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 96

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10,8 14 Medio - alto coinvolgimento 86,5 76,9 Alto coinvolgimento 2,7 9,1

Situazione della scuola: FOEE020009

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il rapporto di dialogo e collaborazione con le famiglie è fondamentale per una buona educazione e formazione dei bambini sin dalla scuola dell’infanzia. Prima occasione di incontro è l’Open Day, dove vengono presentate ai genitori obiettivi, finalità e organizzazione. Durante l’anno vengono programmati periodicamente incontri di intersezione, assemblee, colloqui, che hanno lo scopo di tener vivo il dialogo e la cooperazione. La comunicazione continua poi alla scuola primaria e all’inizio di ogni anno il team docente presenta la progettualità per l’anno in corso, ascoltano i genitori su proposte e osservazioni di loro pertinenza, accolgono e attuano quelle che sono in linea con gli obiettivi e le finalità della scuola. Le assemblee, i consigli di interclasse, i colloqui, le feste, presentazioni di particolari attività (musicali, sportive, teatrali), continuano il rapporto di collaborazione. Nella scuola i genitori possono trovare un supporto psicologico nello “sportello di ascolto” individuale, e negli incontri assembleari dove psicopedagogisti offrono consulenza sulle problematiche legate all’età evolutiva. La comunicazione è integrata anche attraverso strumenti on line (registro elettronico, email) Il rapporto di fiducia con le famiglie diventa stimolo per un buon andamento scolastico e favorisce un clima sereno e vivibile. Non di meno importanza è il rapporto di rispetto e collaborazione fra il team docenti che contagia chi vive all’interno della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione agli incontri programmati non sempre è costante, non favorisce scambi propositivi, creando di conseguenza incomprensioni. Non sempre la definizione dei ruoli e delle competenze specifiche è chiara


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 97

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La valutazione che emerge, nasce da una attenta analisi e dalla consapevolezza di ciò che deve essere migliorato. Coinvolgimento delle famiglie -Trovare strategie più efficaci e costruttive per coinvolgere e appassionare i genitori (giornata del genitore). -Organizzare interventi formativi rivolti sia agli insegnanti, sia ai genitori per approfondire insieme, tematiche sul bambino di oggi, per un’educazione permanente. -Attenersi al Patto Formativo del circolo dove vengono ben definiti ruoli e compiti di genitori ed insegnanti. Collaborazione col territorio -Auspichiamo una maggiore sinergia fra gli Enti territoriali (Comuni, Quartieri, Società sportive) nella gestione di progetti educativi al fine del benessere psicofisico dei bambini. -Maggiore coinvolgimento di Enti privati del territorio, per attivare risorse che consentono di migliorare la qualità dell’offerta formativa. -Come la scuola si auto-valuta per migliorare l’offerta evidenziando le criticità, ci auspichiamo che altrettanto faccia l’ASL, prevedendo interventi di osservazione nel contesto scolastico, più confronti con le insegnanti, maggiori indicazioni e supporto.


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi 3.1.b Politche scolastiche di istituto 3.1.c progettazione didattica 3.2.c attività e strategie didattiche 3.2.e clima scolastico PAI quarto circolo Cesena 3.3.a Attività di inclusione progetto Continuità Quarto circolo Cesena

pagina 98

questionario docenti parte prima.pdf questionario docenti parte seconda.pdf questionario docenti perte terza.pdf questionario docenti parte quarta con Q genitori e alunni.pdf PAI QUARTO CIRCOLO CESENA.pdf questionario docenti parte quinta.pdf PROGETTO DI CONTINUITA.pdf


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 99

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Saper meglio interpretare i risultati delle prove standardizzate

Comprendere meglio quali variabili incidono sui risultati diversificati delle classi nelle prove Invalsi

Competenze chiave e di cittadinanza

Sviluppo delle competenze relazionali e sociali dei bambini Valutazione delle competenze relazionali e sociali dei bambini

Risultati a distanza

Accogliere i risultati Invalsi come uno dei plurimi elementi che costituiscono il complessivo atto valutativo, privilegiandone l'aspetto "formativo" Ridurre differenze nei risultati tra le classi

Disporre progettazioni trasversali sulle competenze relazionali e sociali in base alle età dei bambini Predisporre prove di valutazione delle competenze relazionali e sociali

Consolidare un efficace Ricevere e dare informazioni sistema di monitoraggio documentate sugli esiti dei condiviso con gli altri ordini di discenti. scuola.

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si ritiene di intervenire nel campo dei risultati delle prove standardizzate nazionali per organizzare al meglio la lettura dei dati, farne materia di riflessione per il corpo docente e individuare strategie di intervento nei settori più deboli. In merito alle competenze di cittadinanza la scuola ritiene prioritario l'intervento nel campo delle relazioni nel quale si andranno ad individuare le competenze trasversali alle varie discipline predisponendo accertamenti/verifiche, declinati per fasce d'età. In merito al monitoraggio dei risultati a distanza la scuola ritiene fondamentale effettuare attente riflessioni al fine di ri-orientare la didassi quotidiana e implementare la professionalità docente in termini di conoscenza, metodologia e pratiche di progettazione/valutazione.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Definizione di un curricolo verticale per le competenze chiave e di cittadinanza


SNV - Scuola: FOEE020009 prodotto il :10/10/2015 18:58:29

pagina 100

Ambiente di apprendimento

Accrescere la motivazione e l’interesse per le discipline Programmare e realizzare azioni volte all’innalzamento del livello delle competenze di base nelle aree a maggiore criticità e nella lingua straniera

Inclusione e differenziazione

Maggiore coinvolgimento e supporto degli operatori socio-sanitari e collaborazione con equipe docenti e famiglie nella gestione del PEI Adozione di prassi sistematiche di “screening dei fattori predittivi DSA”

Continuita' e orientamento

Costruzione di un curricolo verticale che consenta coerenza, coesione e armonizzazione delle strategie didattiche

Orientamento strategico e organizzazione Porre in atto forme efficaci ed efficienti della scuola della propria struttura e delle proprie procedure, dando a queste una maggior visibilità

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Porre in atto forme efficaci di programmazione e gestione dei percorsi di sviluppo professionale degli insegnanti e degli ATA

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Partecipazione dei genitori alla vita scolastica nel rispetto dei reciproci ruoli Coinvolgere il territorio in attività e progetti dei vari plessi

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Formazione docenti su curricolo per competenze. Elaborazione di percorsi formativi volte a sviluppare competenze trasversali, relazionali e abilità sociali. -sostenere la personalizzazione dei percorsi e favorire il recupero scolastico con una pluralità di interventi -avviare percorsi che facilitino il miglioramento delle azioni di passaggio verso l’ordine di scuola successivo -predisposizione ad inizio di ogni anno scolastico del "funzionigramma", con una distribuzione “equa” delle mansioni -portare a compimento la riorganizzazione della gestione-archivio informatico dei documenti e dei modelli -implementare l’utilizzo del sito per la lettura di documenti, avvisi, comunicazioni, calendario impegni; per reperire la modulistica; per un aggiornamento continuo in merito alle decisioni dei vari organi e organismi della scuola -fornire ai docenti strumenti culturali e scientifici per sostenere la sperimentazione e l'innovazione didattiche e a tutto il personale maggiori capacità relazionali e più ampi margini di autonomia operativa anche in relazione alla diffusione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione -favorire momenti di scambio -condivisione di percorsi e pratiche della scuola e dell’intera struttura portante, cioè delle linee culturali che sottendono il nostro POF.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook