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Rapporto Autovalutazione Scuola V.EMANUELE II

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - ARVC010009 V.EMANUELE II


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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano ARVC010009 Medio - Basso Liceo Basso AREE00901E VA Alto VB Alto ARSD06000L II AA1 Medio Alto II C1 Medio Alto II D1 Basso II D2 Medio - Basso II D3 Medio - Basso II D4 Basso II G1 Basso II M1 Basso II M2 Medio Alto II M3 Medio Alto II M4 Medio - Basso ARSD070007 II AN Basso

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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) ARVC010009 2.6 0.4 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) ARVC010009 0.0 0.2 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) ARVC010009 2.3 0.2 0.5 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) ARVC010009 0.4 0.5 0.4 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Il profilo generale dello stato socio economico delle famiglie dei nostri studenti non si discosta dalle percentuali del territorio, anche nella ripartizione delle comunità di stranieri presenti. La significativa presenza di stranieri nel ns Istituto facilità la costruzione di una cultura dell’accoglienza e dell’integrazione. Gli studenti stranieri sono generalmente ben integrati e presenti nelle componenti rappresentative della scuola. In alcuni casi le comunità straniere presenti nel territorio sono organizzate in associazioni impegnate in attività finalizzate alla promozione dell’inclusione e del dialogo fra culture. Con alcune di queste la scuola ha avviato forme di collaborazione. Non si rileva la presenza di studenti MSNA o di situazioni particolarmente critiche (disagi, conflitti, evidenti difficoltà economiche) da ricondursi esclusivamente alla nazionalità.

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Gli studenti , il cui contesto socio economico di appartenenza è di livello medio, provengono sia dalla città di Arezzo (scuola elementare, media e licei) che dalle vallate circostanti (i ragazzi e le ragazze dei licei). Molte delle famiglie devono perciò affrontare anche le spese connesse al pendolarismo. Gli studenti stranieri nei licei sono numerosi, pari al 14% circa: ciò richiede all’Istituto di attivare percorsi di alfabetizzazione, ricorrere a mediatori culturali, attivare percorsi per l’integrazione. La partecipazione alla vita scolastica dei genitori degli alunni stranieri è molto modesta anche in considerazione delle loro difficoltà linguistiche. Solo il 4% dei rappresentanti dei genitori è straniero. Il 6,5% degli alunni stranieri dei licei ha fatto domanda per essere inserito nel pacchetto scuola: si tratta di 81 studenti, di cui 40 stranieri. Di questi, 72 hanno visto soddisfatta la richiesta. Quando vengono proposte a studenti e famiglie attività progettuali o didattiche che comportino un aggravio di spesa si incontrano talora difficoltà nella realizzazione delle stesse, tenuto conto di quanto esposto in precedenza.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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L’Istituto ha sede nella città di Arezzo, nel centro storico la sede della scuola elementare e media. E’ un polo d’attrazione di una popolazione scolastica eterogenea, ed offre i suoi servizi ad un bacino di utenza che proviene per quanto riguarda il licei, oltre che dalla città, da almeno 3 delle 4 vallate della nostra provincia (Val di Chiana, Valdarno e Casentino). L’economia aretina è caratterizzata da una industrializzazione diffusa, dominata dalla piccola e media impresa, orientata prevalentemente all’esportazione e configurata sui tipici assetti del distretto industriale. I settori “forti” della nostra provincia sono: orafo, tessile, abbigliamento, pellettiero e calzaturiero. Arezzo si colloca tra le migliori 10 province italiane per ricchezza prodotta dalla cultura, grazie all'intreccio tra bellezza, cultura, innovazione, saperi artigiani e manifattura che ha saputo rilanciare il made in Italy. Il territorio aretino possiede, quindi, risorse e competenze utili per i principali indirizzi dell’Istituto che coincidono con i settori produttivi sopra citati. L’Ente locale di riferimento (Provincia) si è dimostrato disponibile a numerose collaborazioni con il nostro Istituto ed offre l’opportunità di realizzare progetti su diversi fronti quali l’educazione alla legalità, alla cittadinanza attiva e alla lotta alla dispersione.

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Sotto il profilo economico, anche il nostro territorio ha risentito fortemente della crisi in atto. Le iscrizioni alla scuola elementare e soprattutto alla scuola media hanno avuto una flessione, seppur limitata, perché legate al pagamento di una retta annuale, in quanto scuole annesse al convitto nazionale. Da mettere in evidenza, per quanto riguarda i licei, che rispetto agli anni precedenti ci sono state difficoltà nel reperire aziende disponibili ad attivare collaborazioni con le sezioni artistico/professionali dei nostri licei. La crisi strutturale dell’oreficeria e della gioielleria ha determinato un calo dell’appeal della sezione Design del Gioiello. I cambiamenti avvenuti a livello di tecnologie produttive implicano che la scuola aggiorni continuamente la propria offerta formativa adattandola alle mutate esigenze del mercato. Tale attività di aggiornamento diventa sempre più difficile tenuto conto degli ingenti investimenti che sarebbero necessari per la formazione degli insegnanti e per l’adeguamento dei laboratori, delle attrezzature e dei programmi informatici.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:ARVC010009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO

Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero

Funzionamento generale 0,00

Spese Pulizia 0,00

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

108.169,00

52.185,00

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa 9.214.210,00

1.002.639,00

0,00

Totale 10.377.203,00

Istituto:ARVC010009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO

Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero

% Funzionamento generale 0,0

% Spese Pulizia 0,0

% Risorse per retribuzione accessoria 1,0

% Risorse per supplenze brevi 0,5

% Stipendi Personale di Ruolo 88,8

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa 9,7

0,0

% Totale 100,0


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Situazione della scuola: ARMM00900C

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

31,4

19

23,4

45,7

57,7

55,3

22,9

23,2

21,4

Nessuna certificazione rilasciata

1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: ARSD070007

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

33,3

35,6

28,5

50

39,9

44,1

16,7

24,5

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 88,6 76,5 Totale adeguamento 11,4 23,5

Situazione della scuola: ARMM00900C

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 88,9 58,9 Totale adeguamento 11,1 41,1

Situazione della scuola: ARSD070007

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La ubicazione delle 2 sedi di Arezzo (centro storico e zona residenziale vicino al Parco Pertini) permette una facile raggiungibilità delle scuole, sia a piedi dalla stazione di Arezzo sia attraverso molte linee di trasporto urbano. L’utenza del Liceo proviene non solo dal capoluogo, ma anche dai comuni della intera Provincia comunque facilmente collegati dai mezzi di trasporto. La sede di Anghiari risente di maggiori difficoltà di collegamento. Gli edifici sono in buone condizioni e ottemperano alle norme fondamentali in materia di edilizia scolastica. Sono applicati i criteri minimi relativi all’abbattimento delle barriere architettoniche consentendo l’accesso all’Istituto a persone con difficoltà motorie o sensoriali relativamente ai plessi dei licei. Il palazzo di v.Carducci è invece una struttura del XVII secolo e non è disponibile l’abbattimento delle barriere. Tutte le aule culturali sono fornite di LIM consentendo il miglioramento della qualità dell’insegnamento e uno svolgimento più partecipato alle lezioni. L’Ist. ha costantemente aggiornato e potenziato il proprio patrimonio informatico e dispone di numerosi laboratori a servizio dei vari indirizzi. Ciò favorisce lo sviluppo di una didattica laboratoriale e per competenze. Alle risorse economiche derivanti dal MIUR che sono la voce più consistente, l’Istituto aggiunge i contributi volontari delle famiglie e finanziamenti regionali e/o provinciali finalizzati alla copertura di spese per specifici progetti.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La crescita esponenziale della scuola negli ultimi anni e la soluzione parziale al problema degli spazi didattici individuata dall’ente competente ha creato una situazione di difficoltà. Per quanto riguarda i licei di Arezzo, ciò ha reso necessaria una rotazione delle classi su più aule costringendo gli alunni a spostarsi da un’aula ad un’altra nel corso della stessa giornata. La crescita in questione costringe inoltre l’Istituto ad individuare soluzioni sempre nuove ma sempre più complesse per soddisfare le esigenze didattiche e laboratoriali legate all’articolata offerta formativa. La dotazione informatica, consistente e variegata, rende necessario provvedere al progressivo deterioramento dell’hardware e alla rapida obsolescenza del software. Per quanto riguarda le risorse economiche assegnate dal MIUR, queste raramente sono messe a disposizione in tempi certi e ben definiti e comunque in quantità non sufficiente a sostenere realmente il funzionamento dell’autonomia scolastica. In questo periodo di crisi che ha investito anche il territorio aretino, è sempre più complicato trovare risorse aggiuntive che permettano all’Istituto di mantenere dotazioni strumentali tecnologicamente avanzate. Grazie alle risorse del Convitto, questa situazione è parzialmente recuperata.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:AREE00900D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N° % N° % TOTALE AREE00900D 13 92,9 1 7,1 100,0 - Benchmark* AREZZO 3.718 81,2 861 18,8 100,0 TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

Istituto:ARMM00900C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N° % N° % TOTALE ARMM00900C 13 92,9 1 7,1 100,0 - Benchmark* AREZZO 3.718 81,2 861 18,8 100,0 TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

Istituto:ARSD06000L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N° % N° % TOTALE ARSD06000L 108 76,1 34 23,9 100,0 - Benchmark* AREZZO 3.718 81,2 861 18,8 100,0 TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

Istituto:ARSD070007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N° % N° % TOTALE ARSD070007 4 40,0 6 60,0 100,0 - Benchmark* AREZZO 3.718 81,2 861 18,8 100,0 TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:AREE00900D - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° AREE00900D

35-44 %

N°

-

0,0

45-54 %

N°

3

23,1

55+ %

N°

4

30,8

Totale %

TOTALE

6

46,2

100,0

- Benchmark* AREZZO TOSCANA ITALIA

75

2,0

848

22,8

1.362

36,6

1.433

38,5

100,0

1.066

2,8

8.387

22,1

13.194

34,8

15.276

40,3

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

Istituto:ARMM00900C - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° ARMM00900C

35-44 %

N°

-

0,0

45-54 %

N°

3

23,1

55+ %

N°

3

23,1

Totale %

TOTALE

7

53,8

100,0

- Benchmark* AREZZO TOSCANA ITALIA

75

2,0

848

22,8

1.362

36,6

1.433

38,5

100,0

1.066

2,8

8.387

22,1

13.194

34,8

15.276

40,3

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

Istituto:ARSD06000L - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° ARSD06000L

35-44 %

N°

1

0,9

45-54 %

N°

19

17,6

55+ %

N°

45

41,7

Totale %

TOTALE

43

39,8

100,0

- Benchmark* AREZZO TOSCANA ITALIA

75

2,0

848

22,8

1.362

36,6

1.433

38,5

100,0

1.066

2,8

8.387

22,1

13.194

34,8

15.276

40,3

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

Istituto:ARSD070007 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° ARSD070007

35-44 %

N°

-

0,0

45-54 %

N°

-

0,0

55+ %

N°

1

25,0

Totale %

TOTALE

3

75,0

100,0

- Benchmark* AREZZO TOSCANA ITALIA

75

2,0

848

22,8

1.362

36,6

1.433

38,5

100,0

1.066

2,8

8.387

22,1

13.194

34,8

15.276

40,3

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: ARVC010009 prodotto il :09/10/2015 00:01:58 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:AREE00900D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE AREE00900D 25,0 75,0 100,0

Istituto:ARMM00900C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE ARMM00900C 80,0 20,0 100,0

Istituto:ARSD06000L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE ARSD06000L 80,2 19,8 100,0

Istituto:ARSD070007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE ARSD070007 75,0 25,0 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

AREE00900D - Benchmark* AREZZO TOSCANA ITALIA

ARMM00900C - Benchmark* AREZZO TOSCANA ITALIA

ARSD06000L - Benchmark* AREZZO TOSCANA ITALIA

ARSD070007 - Benchmark* AREZZO TOSCANA ITALIA

Istituto:AREE00900D - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N° % N° % N° % 1 8,3 0,0 1 8,3 498 4.751 80.068

14,7 13,8 21,1

781 9.097 99.999

23,0 26,3 26,3

1.049 8.325 99.999

30,9 24,1 26,3

Oltre 10 anni N°

% 10

83,3

1.067 12.368 99.999

31,4 35,8 26,3

Istituto:ARMM00900C - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni Oltre 10 anni N° % N° % N° % N° % 4 40,0 2 20,0 2 20,0 2 498 4.751 80.068

14,7 13,8 21,1

781 9.097 99.999

23,0 26,3 26,3

1.049 8.325 99.999

30,9 24,1 26,3

Istituto:ARSD06000L - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N° % N° % N° % 16 17,8 37 41,1 7 7,8 498 4.751 80.068

14,7 13,8 21,1

781 9.097 99.999

23,0 26,3 26,3

1.049 8.325 99.999

30,9 24,1 26,3

Istituto:ARSD070007 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N° % N° % N° % 3 75,0 1 25,0 0,0 498 4.751 80.068

14,7 13,8 21,1

781 9.097 99.999

23,0 26,3 26,3

1.049 8.325 99.999

30,9 24,1 26,3

1.067 12.368 99.999

20,0 31,4 35,8 26,3

Oltre 10 anni N°

% 30

33,3

1.067 12.368 99.999

31,4 35,8 26,3

Oltre 10 anni N°

% -

0,0

1.067 12.368 99.999

31,4 35,8 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

AREZZO TOSCANA ITALIA

Incarico nominale

39 388 7.359

%

N° 75,0 78,4 84,4

% 6 126

N° 0,0 1,2 1,4

12 99 1.143

%

N° 23,1 20,0 13,1

% 1 2 43

N° 1,9 0,4 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Situazione della scuola: ARMM00900C

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 28,6 27,3 0 0,3 71,4 72,3

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7

Piu' di 5 anni

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: ARSD070007

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 5,6 9,8 0 1,2 94,4 89 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,4 16,1 51,4 42,8 8,6 9,3 28,6 31,8

Situazione della scuola: ARMM00900C

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 4 a 5 anni

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 16,6 27,8 33,7 22,2 24,5 33,3 25,2

Situazione della scuola: ARSD070007

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Docenti esperti, con basso turn over e alta continuità di servizio, sono un punto di forza del ns. capitale umano. La continuità dell’insegnamento è assicurata dall’elevata % di docenti di ruolo e dalla continuità di servizio: il 41% ha un’anzianità superiore ai 6 anni e il 33% superiore a 10. Un nm. significativo di docenti è in questa scuola da più di 20 anni. I nuovi ingressi, elevati data la crescita dell’Istituto, sono una risorsa in grado di portare esperienze utili all’innovazione della didattica. Quasi il 45% dei docenti ha svolto o il ruolo di Funzione Strumentale o di coordinatore di classe o di responsabile di progetto o di tutor. In alcuni casi, la stabilità del ruolo è elevata e garantisce esperienza e professionalità. Molti docenti hanno acquisito ulteriori competenze in materia di: informatica, nuove tecnologie, didattica della lingua straniera, tutoring, sistemi di qualità, orientamento, contrasto al bullismo, educazione alla legalità, moda e costume teatrale, oreficeria e gioielleria e serigrafia. Il Dirigente, con incarico effettivo, con un’esperienza decennale é nell’Istituto da 7 anni, ha garantito: apertura al territorio, all’innovazione dell’offerta formativa e ha sostenuto i docenti nell’assunzione di maggiori responsabilità e nello sviluppo di competenze specifiche.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La crescita della scuola ha determinato un aumento rapido e sostenuto del numero dei docenti. Ciò rende più difficile costruire percorsi comuni per giungere a modelli pienamente condivisi. L’attivazione di nuovi indirizzi per i quali manca personale di ruolo favorisce, in essi, la presenza di personale precario e conseguente turn over. La significativa % di docenti con più di 55 anni (oltre il 40%) se, da un lato, garantisce professionalità ed esperienza, può costituire, dall’altro, un freno alle innovazioni didattiche. L’elevato numero di docenti e le esigenze formative differenziate rendono più complesso conciliare l’aggiornamento con le attività didattiche ordinarie. Il numero elevato di docenti rende più difficile la realizzazione di un pieno coinvolgimento nel progetto formativo da parte di tutti gli insegnanti.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AREE00900D

% classe 1

classe 2

48

100,0

% classe 2 39

100,0

classe 3

% classe 3

classe 4

47

100,0

% classe 4 51

100,0

classe 5

% classe 5 31

100,0

- Benchmark* AREZZO TOSCANA Italia

3.042

99,6

2.957

99,6

2.954

99,8

3.045

99,8

2.935

99,7

32.261

98,6

31.933

98,9

31.641

99,1

31.740

99,1

31.388

98,9

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ARMM00900C

% classe 1

classe 2

48

100,0

% classe 2 38

100,0

- Benchmark* AREZZO TOSCANA Italia

2.930

97,3

2.899

97,2

30.706

93,9

30.657

94,3

537.065

93,2

537.625

93,7

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: ARSD06000L

% classe 1

classe 2

227

82,8

% classe 2

classe 3

207

88,5

% classe 3

classe 4

% classe 4

219

88,3

125

92,6

- Benchmark* AREZZO TOSCANA Italia

309

80,3

288

89,2

256

87,1

159

92,4

1.343

60,2

1.264

69,0

1.163

65,2

919

72,2

19.326

72,2

18.775

79,8

17.786

79,6

15.620

84,5

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: ARSD06000L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

88

32,1

89

38,0

AREZZO

111

28,8

117

TOSCANA

465

20,9

466

6.987

26,1

6.418

% classe 3

classe 4

66

26,6

36,2

79

25,4

448

27,3

6.114

% classe 4 34

25,2

26,9

44

25,6

25,1

297

23,3

27,4

4.731

25,6

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: ARSD06000L

% classe 1

classe 2

15

93,8

% classe 2

classe 3

22

100,0

% classe 3

classe 4

14

82,4

% classe 4 -

-

- Benchmark* AREZZO TOSCANA Italia

58

96,7

47

95,9

44

91,7

51

100,0

216

80,9

181

81,5

130

86,1

104

95,4

2.513

86,1

1.989

87,2

1.560

88,4

979

90,9


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2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: ARSD06000L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

6

37,5

2

9,1

3

17,6

-

-

AREZZO

20

33,3

10

20,4

19

39,6

20

39,2

TOSCANA

92

34,5

83

37,4

50

33,1

31

28,4

746

25,6

645

28,3

466

26,4

229

21,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: ARSD06000L

% classe 1

classe 2

23

95,8

% classe 2

classe 3

-

-

% classe 3

classe 4

-

-

% classe 4 18

90,0

- Benchmark* AREZZO

516

94,3

457

93,3

479

93,6

435

92,4

5.683

83,6

5.552

85,0

5.317

84,2

5.224

87,3

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2

TOSCANA Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: ARSD06000L

% classe 1

classe 2

6

25,0

% classe 2

classe 3

-

-

% classe 3

classe 4

-

-

% classe 4 3

15,0

- Benchmark* AREZZO TOSCANA Italia

119

21,8

113

23,1

113

22,1

76

16,1

1.474

21,7

1.513

23,2

1.573

24,9

1.221

20,4

26.529

21,1

26.015

22,0

26.482

22,2

22.400

19,6

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: ARSD070007

% classe 1

classe 2

17

81,0

% classe 2

classe 3

14

93,3

% classe 3

classe 4

% classe 4

-

-

-

-

- Benchmark* AREZZO TOSCANA Italia

309

80,3

288

89,2

256

87,1

159

92,4

1.343

60,2

1.264

69,0

1.163

65,2

919

72,2

19.326

72,2

18.775

79,8

17.786

79,6

15.620

84,5

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: ARSD070007

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

5

23,8

2

13,3

AREZZO

111

28,8

117

TOSCANA

465

20,9

466

6.987

26,1

6.418

% classe 3

classe 4

-

-

36,2

79

25,4

448

27,3

6.114

% classe 4 -

-

26,9

44

25,6

25,1

297

23,3

27,4

4.731

25,6

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: ARVC010009 prodotto il :09/10/2015 00:01:58

pagina 20

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 ARMM00900 C

7

8

9

9

17

10

6

Lode

4

5

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

2

20,9

39,5

14,0

9,3

11,6

4,7

- Benchmark* AREZZO

799

849

655

456

163

68

26,7

28,4

21,9

15,3

5,5

2,3

8.618

8.857

7.114

5.036

1.401

664

27,2

27,9

22,4

15,9

4,4

2,1

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

TOSCANA ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: ARSD06000L

61-70 3

71-80 22

81-90 5

91-100 7

Lode -

60 (%) -

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

8,1

59,5

13,5

18,9

0,0

0,0

- Benchmark* AREZZO

77

307

251

133

80

2

9,1

36,1

29,5

15,6

9,4

0,2

855

2.794

2.291

1.237

664

25

10,9

35,5

29,1

15,7

8,4

0,3

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3

TOSCANA ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo artistico: ARSD06000L

61-70 3

71-80 17

81-90 24

91-100 23

Lode 6

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

4,1

23,3

32,9

31,5

8,2

0,0

- Benchmark* AREZZO TOSCANA ITALIA

8

32

50

36

18

-

5,6

22,2

34,7

25,0

12,5

0,0

53

255

337

221

135

2

5,3

25,4

33,6

22,0

13,5

0,2

1.000

3.964

4.647

2.967

1.653

20

7,0

27,8

32,6

20,8

11,6

0,1

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: ARSD06000L

61-70 5

71-80 15

81-90 7

91-100 8

Lode 6

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

12,2

36,6

17,1

19,5

14,6

0,0

- Benchmark* AREZZO TOSCANA ITALIA

18

94

129

132

80

4

3,9

20,6

28,2

28,9

17,5

0,9

317

1.517

1.668

1.290

920

72

5,5

26,2

28,8

22,3

15,9

1,2

6.236

27.986

33.185

24.672

20.100

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo artistico: ARSD070007

61-70 -

71-80 4

81-90 1

91-100 -

Lode -

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

0,0

80,0

20,0

0,0

0,0

0,0

- Benchmark* AREZZO TOSCANA ITALIA

8

32

50

36

18

-

5,6

22,2

34,7

25,0

12,5

0,0

53

255

337

221

135

2

5,3

25,4

33,6

22,0

13,5

0,2

1.000

3.964

4.647

2.967

1.653

20

7,0

27,8

32,6

20,8

11,6

0,1


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pagina 21

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AREE00900D

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

AREZZO

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

TOSCANA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1

% classe 1

ARMM00900C

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

1

2,3

AREZZO

-

0,1

-

0,1

-

0,2

TOSCANA

-

0,2

-

0,3

-

0,4

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: ARSD06000L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

-

-

-

-

0

0,0

AREZZO

-

1,2

-

0,7

-

0,8

-

2,3

-

0,2

TOSCANA

-

2,3

-

1,6

-

2,8

-

2,2

-

1,5

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: ARSD06000L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

4

1,4

2

0,8

4

1,6

1

0,7

0

0,0

AREZZO

-

1,0

-

0,6

-

1,3

-

0,6

-

0,0

TOSCANA

-

3,3

-

1,3

-

2,9

-

2,3

-

1,2

Italia

-

2,2

-

1,3

-

2,0

-

2,0

-

1,5

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: ARSD06000L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

-

-

-

-

AREZZO

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

1,9

-

0,0

TOSCANA

-

1,5

-

0,0

-

0,7

-

0,9

-

0,0

Italia

-

0,8

-

0,6

-

0,6

-

0,8

-

1,8

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: ARSD06000L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

-

-

-

-

0

0,0

-

-

AREZZO

-

0,7

-

0,6

-

0,8

-

0,6

-

0,7

TOSCANA

-

0,9

-

0,5

-

1,2

-

1,0

-

0,6

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: ARVC010009 prodotto il :09/10/2015 00:01:58

pagina 22

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: ARSD070007

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

-

-

-

-

0

0,0

AREZZO

-

1,0

-

0,6

-

1,3

-

0,6

-

0,0

TOSCANA

-

3,3

-

1,3

-

2,9

-

2,3

-

1,2

Italia

-

2,2

-

1,3

-

2,0

-

2,0

-

1,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: ARVC010009 prodotto il :09/10/2015 00:01:58

pagina 23

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AREE00900D

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 1

3,3

- Benchmark* AREZZO

47

1,6

32

1,1

42

1,4

41

1,4

31

1,1

461

1,4

393

1,2

350

1,1

365

1,2

266

0,8

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

TOSCANA Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1

% classe 1

ARMM00900C

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 1

2,4

- Benchmark* AREZZO TOSCANA Italia

25

0,8

23

0,8

22

0,7

336

1,0

312

1,0

212

0,7

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: ARSD06000L

% classe 1

classe 2

12

17,4

% classe 2

classe 3

6

8,0

% classe 3

classe 4

4

5,2

% classe 4

classe 5

3

3,8

% classe 5 -

-

- Benchmark* AREZZO

14

13,6

8

7,3

7

6,4

4

3,5

-

-

117

6,3

53

2,9

58

3,8

12

2,0

1

100,0

1.607

6,9

723

3,4

529

3,1

146

1,7

29

2,1

TOSCANA Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: ARSD06000L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

1,2

-

-

1

1,2

-

-

-

-

AREZZO

3

1,9

-

-

1

1,2

-

-

-

-

TOSCANA

9

2,2

-

-

2

1,8

-

-

-

-

122

3,7

51

3,2

39

1,9

4

1,4

-

-

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: ARVC010009 prodotto il :09/10/2015 00:01:58

pagina 24

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AREE00900D

% classe 1

classe 2

1

2,1

% classe 2

classe 3

1

2,6

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 2

6,9

- Benchmark* AREZZO

92

3,1

81

2,8

67

2,3

66

2,2

54

1,9

811

2,5

641

2,0

526

1,7

523

1,7

420

1,3

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

TOSCANA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1

% classe 1

ARMM00900C

classe 2

1

2,1

% classe 2

classe 3

1

2,7

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* AREZZO

49

1,7

48

1,6

45

1,5

579

1,8

520

1,6

359

1,1

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

TOSCANA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: ARSD06000L

% classe 1

classe 2

-

-

% classe 2

classe 3

-

-

% classe 3

classe 4

-

-

% classe 4

classe 5

-

-

% classe 5 2

2,5

- Benchmark* AREZZO

53

5,0

30

3,1

32

3,2

9

1,0

14

1,4

583

5,6

355

3,9

284

3,1

160

2,1

118

1,4

12.926

7,0

5.984

3,7

4.739

2,9

2.557

1,8

1.456

0,9

TOSCANA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: ARSD06000L

% classe 1

classe 2

12

4,6

% classe 2

classe 3

2

0,9

% classe 3

classe 4

1

0,4

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* AREZZO

14

3,8

2

0,6

2

0,7

-

0,0

-

0,0

110

5,2

47

2,6

46

2,6

19

1,5

2

0,2

1.432

5,7

667

2,9

477

2,2

223

1,2

52

0,3

TOSCANA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: ARSD06000L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

1

6,7

-

0,0

-

0,0

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

- Benchmark* AREZZO TOSCANA Italia

7

13,2

1

2,1

2

4,3

-

0,0

-

0,0

12

4,7

5

2,3

2

1,3

1

0,9

-

0,0

154

5,6

56

2,5

34

2,0

5

0,5

-

0,0

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: ARSD06000L

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

-

% classe 3

classe 4

-

-

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

-

- Benchmark* AREZZO TOSCANA Italia

17

3,2

13

2,7

9

1,8

1

0,2

2

0,4

419

6,6

299

4,8

275

4,6

135

2,3

58

1,0

6.746

5,7

4.429

3,9

4.239

3,7

2.383

2,1

1.124

1,0


SNV - Scuola: ARVC010009 prodotto il :09/10/2015 00:01:58

pagina 25

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: ARSD070007

% classe 1

classe 2

1

5,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

-

-

% classe 4

classe 5

-

-

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* AREZZO TOSCANA Italia

14

3,8

2

0,6

2

0,7

-

0,0

-

0,0

110

5,2

47

2,6

46

2,6

19

1,5

2

0,2

1.432

5,7

667

2,9

477

2,2

223

1,2

52

0,3

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la sc.elementare e media, la situazione è positiva, con studenti motivati e che raggiungono buoni livelli in uscita anche se ci sono margini di miglioramento. Lo studente delle sez. coreutica e scientifica dei licei appare dotato di maggiori motivazione e competenze: i risultati sono migliori e gli abbandoni poco significativi. Nel resto delle sez., le materie con una bassissima % di giudizi sospesi sono quelle di indirizzo: la scelta scolastica sembra ben ponderata. L’offerta formativa e i criteri di valutazione consentono agli alunni di consolidare negli anni competenze metodologiche e didattiche. La % degli ammessi cresce più o meno regolarmente dalla 1^ alla 4^ e la concentrazione di materie con giudizio sospeso si rileva per lo più nei primi 3 anni. Gli alunni provengono dalla media con un giudizio in genere medio basso. I docenti tendono a far completare regolarmente il biennio dopo il quale vi è una maggiore selezione. Ciò spiega le % di promozione e di giudizio sospeso del biennio dell’obbligo, superiori alle medie provinciali e regionali . Nel Lic. artistico gli studenti con una buona votazione all’esame di Stato sono superiori alla media regionale e nazionale mentre le percentuali di alunni delle fasce inferiori si allineano ai dati sia regionali che nazionali. Confrontando la distribuzione per fasce di livello dei voti di accesso dalla scuola media e la valutazione degli esami di stato notiamo un miglioramento del risultato finale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Analizzando la situazione dei licei, nelle classi prime oltre il 50% degli studenti che abbandona ha alle spalle almeno una ripetenza nel nostro Istituto, senza contare quelle talora accumulate in altre scuola. Anche in tutte le altre classi, la metà circa degli studenti che abbandonano ha alle spalle una o più ripetenze. Questo rende necessario rinforzare un’azione di rimotivazione e/o riorientamento, anche tenendo presente la possibilità della formazione professionale, fin dalle classi prime. Tutto ciò potrebbe migliorare il profilo complessivo delle classi, consentire loro di allinearsi su livelli di rendimento migliori, gratificare gli studenti più motivati e fornire adeguati percorsi formativi agli studenti più fragili. Le discipline in cui sono più elevate le percentuali di votazioni insufficienti sono quelle che richiedono un approccio logico matematico: matematica, fisica, filosofia, scienze, discipline geometriche. Tale fenomeno si concentra nei primi 3 anni. Ciò richiede un adeguamento della didattica che consenta, a studenti generalmente più versati su discipline di carattere creativo e umanistico, di conseguire esiti soddisfacenti anche in altri ambiti disciplinari, Per quanto riguarda le valutazioni degli esami di stato del liceo artistico si deve registrare una presenza di eccellenze decisamente inferiore alle medie regionali e nazionali.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica


SNV - Scuola: ARVC010009 prodotto il :09/10/2015 00:01:58

La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 26

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati, e accogli studenti che provengono da altri Istituti. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.


SNV - Scuola: ARVC010009 prodotto il :09/10/2015 00:01:58

pagina 27

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: ARVC010009 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/Indirizzo/Classe

Prova di Matematica

Punt. ESCS (*) ARVC010009

Punt. ESCS (*) 2,2

-4,2

ARSD06000L

n/a

n/a

ARSD070007

n/a

n/a

Liceo

-0,7

-2,2

ARSD06000L - II AA1

-2,8

-8,7

ARSD06000L - II C1

4,0

-2,1

ARSD06000L - II D1

-3,2

-1,5

ARSD06000L - II D2

0,4

-2,3

ARSD06000L - II D3

1,9

-1,8

ARSD06000L - II D4

-15,3

-3,8

ARSD06000L - II G1

1,7

-3,7

ARSD06000L - II M1

1,4

1,9

ARSD06000L - II M2

-20,2

-13,2

ARSD06000L - II M3

-7,0

-15,6

ARSD06000L - II M4

-3,3

-8,4

ARSD070007 - II AN

3,1

7,4

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: ARVC010009 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Classe

Prova di Matematica

Punt. ESCS (*)

2-Scuola primaria - Classi seconde AREE00901E

Punt. ESCS (*) 0,9

n/a

-5,0 n/a

AREE00901E - II A

2,6

-4,0

AREE00901E - II B

-2,8

-8,0

5-Scuola primaria - Classi quinte

-2,5

AREE00901E

n/a

-2,8 n/a

AREE00901E - V A

1,9

5,4

AREE00901E - V B

-7,7

-12,0

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze ARMM00900C

0,0 n/a

0,0 n/a

ARMM00900C - III A

0,0

0,0

ARMM00900C - III B

0,0

0,0


SNV - Scuola: ARVC010009 prodotto il :09/10/2015 00:01:58

pagina 28

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

AREE00901E II A

2

2

2

8

6

2

7

3

6

2

AREE00901E II B

5

2

2

3

7

4

7

2

4

2

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

ARVC010009

17,9

10,3

10,3

28,2

33,3

15,4

35,9

12,8

25,6

10,3

Toscana

22,4

11,7

13,5

15,8

36,6

23,5

23,9

11,4

17,9

23,2

Centro

21,7

12,5

13,5

16,5

35,7

23,8

23,6

12,0

17,1

23,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

AREE00901E VA

1

0

4

4

3

0

2

2

6

2

AREE00901E VB

4

6

0

2

3

7

2

3

2

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

ARVC010009

18,5

22,2

14,8

22,2

22,2

25,9

14,8

18,5

29,6

11,1

Toscana

17,9

20,9

15,2

24,0

21,9

16,4

20,8

20,6

19,7

22,5

Centro

17,0

21,0

16,6

23,2

22,1

16,3

22,2

22,0

20,1

19,4

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

ARMM00900C III A

2

1

4

1

7

4

2

3

1

5

ARMM00900C III B

4

4

3

1

5

3

5

4

4

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

ARVC010009

18,8

15,6

21,9

6,3

37,5

21,9

21,9

21,9

15,6

18,8

Toscana

15,2

17,5

21,4

21,8

24,1

17,4

20,3

18,2

17,7

26,3

Centro

16,3

19,6

20,4

20,8

22,9

19,3

21,3

19,7

16,2

23,5

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


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pagina 29

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

ARSD06000L II AA1

4

5

6

4

0

11

6

2

0

0

ARSD06000L II C1

1

7

7

3

1

10

4

4

0

1

ARSD06000L II D1

7

3

6

2

0

11

6

2

0

0

ARSD06000L II D2

0

8

6

0

0

8

8

0

0

0

ARSD06000L II D3

2

4

5

3

2

6

5

4

1

0

ARSD06000L II D4

8

0

2

0

0

10

0

0

0

0

ARSD06000L II G1

3

6

4

3

1

10

5

0

1

0

ARSD06000L II M1

3

10

4

4

0

11

7

3

0

0

ARSD06000L II M2

14

3

2

0

0

15

3

2

0

0

ARSD06000L II M3

3

7

5

2

0

14

2

0

1

0

ARSD06000L II M4

2

10

10

1

0

16

6

0

1

0

ARSD070007 - II AN

2

2

0

1

0

3

0

2

0

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

ARVC010009

24,7

32,8

28,8

11,6

2,0

62,2

25,9

9,5

2,0

0,5

Toscana

12,6

17,0

27,4

34,6

8,5

19,3

22,4

17,8

11,6

28,8

Centro

10,9

20,9

32,5

28,9

6,8

20,9

25,4

19,4

10,9

23,3

Italia

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico ARVC010009 2,6 97,4 2,3 97,7 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico ARVC010009 11,3 88,7 32,7 67,3 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico ARVC010009 - Liceo 27,5 72,5 10,0 90,0 - Benchmark* Centro 36,8 63,2 20,1 79,9 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Il gap formativo risultante dai test INVALSI non appare aderente ai reali livelli conseguiti dagli alunni che, pur presentando aspetti problematici, appaiono superiori come risulta da prove somministrate in autonomia in alcune classi dell’Ist. Che il risultato delle prove INVALSI non corrisponda all’effettiva preparazione degli alunni è confermato dai risultati del questionario che, ormai da 10 anni, distribuiamo ai genitori. Alla domanda “E’ soddisfatto della preparazione ricevuta da suo/a figlio/a?”, il 15% dei genitori ha risposto “Molto soddisfatto”, il 65% “Soddisfatto”, il 16% “Parzialmente soddisfatto% e solo il 4% “Insoddisfatto”.La scuola ha previsto, per il prossimo a.s., la sistematica predisposizione e somministrazione di prove comuni per classi parallele che consentiranno un reale accertamento dei livelli di apprendimento. I risultati saranno il punto di partenza per la predisposizione di interventi per ridurre l'incidenza numerica e la dimensione del gap formativo degli studenti con livelli di apprendimento sotto una determinata soglia così come la distribuzione degli studenti nei diversi livelli di rendimento. I risultati tenderanno al miglioramento per i seguenti motivi: -la dirigenza prenderà provvedimenti perché le prove standardizzate nazionali vengano affrontate con la serietà che meritano; -la sistematica predisposizione e somministrazione di prove per classi parallele abituerà docenti e alunni a cimentarsi con questa tipologia di prove.

pagina 31

I risultati rivelano un gap formativo sia nelle prove di Italiano che in quelle di matematica ma sono quasi in linea con i risultati di scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS). Il livello raggiunto non appare comunque affidabile a causa dell’adesione da parte di un numero significativo di studenti ad iniziative di boicottaggio dei test concretizzatesi nella scelta o di compilare i questionari senza il necessario impegno (ad esempio, numerose sono state le frasi ironiche scritte nelle risposte aperte) o di non presentarsi il giorno della prova. Le strategie che l’Istituto ha messo finora in atto per evitare che tali comportamenti potessero ripetersi non hanno, purtroppo, portato a risultati significativi anche a causa di atteggiamenti scarsamente collaborativi di una parte del corpo docente che contesta l’intero sistema INVALSI di rilevazione degli apprendimenti .

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente


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pagina 32

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è presumibilmente quasi in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica è superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.


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pagina 33

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il profilo complessivo delle classi, quanto a competenze di cittadinanza e andamento disciplinare, è molto buono a livello di scuola elementare, buono a livello di scuola media, e per quanto riguarda i licei migliora nell’arco del triennio a conferma dell’efficacia delle strategie adottate dal nostro Ist. La scuola investe fortemente nelle attività di educazione alla legalità e alla cittadinanza, sia accogliendo proposte di enti del territorio, sia valorizzando le componenti rappr.ve studentesche, nei momenti di convocazione ordinaria e nella partecipazione ad attività progettuali L’Ist. valuta il comportamento secondo criteri comuni, riassunti in una tabella adottata dal Collegio dei docenti. L’assegnazione dei voti più elevati è subordinata alla capacità di vivere la scuola in modo non soltanto corretto e rispettoso delle regole ma attivo, collaborativo, critico e responsabile. In tale valutazione rientrano anche competenze di cittadinanza e trasversali. Vi sono poi altri momenti in cui tali competenze sono oggetto di valutazione: al termine dello stage che gli studenti affrontano in 4^, per es., le competenze trasversali vengono valutate sia dai tutor scolastici che aziendali secondo procedure ormai consolidate e modulistica in qualità. Tali risultati confluiscono nella valutazione finale dello scrutinio, come pure nell’assegnazione del credito.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ necessario individuare strategie e opportunità per rendere il monitoraggio delle competenze di cittadinanza più strutturato e sistematico, oltre la valutazione della condotta e dello stage. Si registra un numero significativo di note e di provvedimenti disciplinari. Le situazioni più problematiche si concentrano più frequentemente nel biennio delle sezioni del liceo artistico e sono non di rado da ricondursi alla maggiore presenza, in tali classi , di studenti a rischio abbandono, ripetenti o trasferiti, sia in entrata che in uscita. E’ necessario, inoltre, non solo creare ulteriori occasioni per la valutazione delle competenza trasversali e di cittadinanza ma anche sensibilizzare il corpo docente a una valutazione di queste attraverso appositi momenti di autoaggiornamento e/o formazione. Non tutti gli studenti raggiungono una adeguata autonomia nell’organizzazione dello studio.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


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pagina 34

4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti alla fine del quinquennio è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). Non tutti gli studenti raggiungono una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Una percentuale leggermente piÚ elevata di comportamenti anomali si riscontra in alcune classi prime, ma le strategie educative messe in atto dalla scuola consentono di arginare con successo tali fenomeni. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno due strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


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pagina 35

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % ARSD06000L AREZZO TOSCANA ITALIA

19,7 53,2 52,4 50,5

Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % ARSD070007 AREZZO TOSCANA ITALIA

16,7 53,2 52,4 50,5


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pagina 36

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area

più della metà dei CFU (%)

ARSD06000L

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

16,7

66,7

16,7

33,3

33,3

33,3

37,5

62,5

0,0

AREZZO

34,3

30,5

35,2

43,6

23,2

33,2

62,6

21,2

16,2

TOSCANA

28,4

35,6

36,0

46,0

27,1

27,0

48,3

26,1

25,6

Italia

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area

più della metà dei CFU (%)

ARSD06000L

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

66,7

16,7

16,7

66,7

0,0

33,3

25,0

25,0

50,0

AREZZO

38,9

17,3

43,8

47,4

10,9

41,7

57,2

13,7

29,1

TOSCANA

33,0

19,9

47,1

45,3

14,7

40,0

49,8

13,4

36,8

Italia

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area

più della metà dei CFU (%)

ARSD070007

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

0,0

0,0

100,0

AREZZO

34,3

30,5

35,2

TOSCANA

28,4

35,6

36,0

Italia

35,7

32,8

31,5

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area ARSD070007

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

0,0

0,0

100,0

AREZZO

38,9

17,3

43,8

TOSCANA

33,0

19,9

47,1

Italia

37,8

16,5

45,6

- Benchmark*


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pagina 37

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica ARMM00900C

9,1

% Linguistica 10,7

% Professionale 22,8

% Scientifica 13,7

% Tecnica 15,2

% Umanistica 28,8

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


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pagina 38

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

ARMM00900C AREZZO TOSCANA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 30 76,9 9 1.847 70,9 757 19.325 73,6 6.946 318.941 70,9 131.166

23,1 29,1 26,4 29,1

ARSD06000L AREZZO TOSCANA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 100 41,3 142 1.945 71,1 792 19.368 73,4 7.004 346.225 70,4 145.616

58,7 28,9 26,6 29,6

ARSD070007 AREZZO TOSCANA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 10 55,6 8 1.945 71,1 792 19.368 73,4 7.004 346.225 70,4 145.616

44,4 28,9 26,6 29,6

TOTALE 39 2.604 26.271 450.107

TOTALE 242 2.737 26.372 491.841

TOTALE 18 2.737 26.372 491.841


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pagina 39

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

ARMM00900C - Benchmark* AREZZO TOSCANA ITALIA

ARSD06000L - Benchmark* AREZZO TOSCANA ITALIA

ARSD070007 - Benchmark* AREZZO TOSCANA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 20 69,0 5 55,6 1.631 16.186 276.676

92,9 89,0 90,9

588 4.756 93.486

82,1 74,6 76,9

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 92 92,9 118 89,4 1.712 16.221 276.676

93,0 89,0 90,9

608 4.803 93.486

81,8 74,7 76,9

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 8 80,0 8 100,0 1.712 16.221 276.676

93,0 89,0 90,9

608 4.803 93.486

81,8 74,7 76,9


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pagina 40

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 ARSD06000 L

liceo artistico

7 89

8 67

9 35

10 10

Lode 3

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

43,6

32,8

17,2

4,9

1,5

0,0

- Benchmark* AREZZO

113

87

48

12

4

-

42,8

33,0

18,2

4,5

1,5

0,0

TOSCANA

578

608

356

112

16

3

34,5

36,3

21,3

6,7

1,0

0,2

6.195

7.836

4.834

1.995

353

107

29,1

36,8

22,7

9,4

1,7

0,5

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 ARSD06000 L

liceo musicale e coreutico

7

8

9

5

3

4

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

-

1

38,5

23,1

30,8

0,0

0,0

7,7

- Benchmark* AREZZO TOSCANA ITALIA

8

10

16

5

2

2

18,6

23,3

37,2

11,6

4,7

4,7

68

94

75

33

5

9

23,9

33,1

26,4

11,6

1,8

3,2

497

1.084

830

473

126

58

16,2

35,3

27,1

15,4

4,1

1,9

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 ARSD06000 L

liceo scientifico

7 1

8 15

9 14

10 11

Lode 2

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

2,3

34,9

32,6

25,6

4,7

0,0

- Benchmark* AREZZO TOSCANA ITALIA

10

69

137

196

89

52

1,8

12,5

24,8

35,4

16,1

9,4

322

1.086

2.014

2.238

810

402

4,7

15,8

29,3

32,6

11,8

5,8

5.045

17.826

33.466

38.746

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8


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pagina 41

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo.

Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % ARSD06000L 78 41 52,6 81 54 66,7 71 31 - Benchmark* AREZZO 2.378 1.088 45,8 2.217 1.075 48,5 2.440 953 TOSCANA 21.360 10.255 48,0 20.893 10.029 48,0 21.895 8.871 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

43,7 39,1 40,5 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 ARSD06 000L

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

12,2

17,1

29,3

31,7

9,8

0,0

14,8

29,6

18,5

16,7

20,4

0,0

22,6

29,0

19,4

22,6

6,5

0,0

AREZZ O

18,2

23,3

23,0

23,2

12,3

0,0

17,6

21,5

23,4

23,3

14,2

0,0

18,2

21,9

25,7

27,3

6,9

0,0

TOSCA NA

15,9

20,7

28,2

22,9

12,3

0,0

15,7

20,8

28,8

20,0

14,8

0,0

15,3

19,4

30,0

27,6

7,8

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

0,0

47,4

3,2

14,7

ARSD0600 0L

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

34,7

4,1

41,1

2,7

17,8

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

34,2

0,0

50,8

7,7

13,8

27,7

- Benchmark* AREZZO

3,6

38,8

11,2

18,8

27,5

3,4

40,6

8,3

19,4

28,3

2,7

44,6

6,9

21,0

24,7

TOSCANA

3,0

41,9

6,7

18,2

30,1

2,8

43,7

5,2

19,0

29,4

2,3

46,1

4,3

18,6

28,7

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. ARSD06000L 10,5 25,3 64,2 11,6 17,1 71,2 7,7 18,5 73,8 - Benchmark* AREZZO 10,9 18,8 70,3 11,1 21,1 67,7 14,9 21,6 63,5 TOSCANA 7,0 13,7 79,3 7,2 14,5 78,3 8,2 14,8 77,0 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


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% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi ARSD06000L - Benchmark* AREZZO TOSCANA ITALIA

50,5 43,2 50,0 48,2

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi ARSD06000L - Benchmark* AREZZO TOSCANA ITALIA

45,9 41,9 49,8 49,0

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi ARSD06000L - Benchmark* AREZZO TOSCANA ITALIA

49,2 35,6 48,5 48,9

pagina 42

Istituto: ARSD06000L - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,3 16,8 5,3 13,7 5,3 2,1 15,0 13,6 13,9

14,5 11,2 13,5

7,6 7,8 8,6

12,0 10,2 7,0

4,5 2,9 2,9

15,8 13,0 14,5

6,7 7,0 7,7

11,7 10,5 6,8

5,4 3,5 2,8

18,9 15,1 15,5

7,2 6,5 7,1

13,8 11,4 7,2

4,8 2,7 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,7

3,4 3,5 5,6

Istituto: ARSD06000L - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,7 10,8 10,8 13,8 4,6 3,1 16,6 12,1 12,7

0,0

3,1 4,2 5,8

Istituto: ARSD06000L - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 9,6 19,2 4,8 8,9 3,4 7,5 15,0 12,6 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,2 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

3,2 3,7 5,7

Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % ARSD070007 10 6 60,0 10 5 50,0 13 9 - Benchmark* AREZZO 2.378 1.088 45,8 2.217 1.075 48,5 2.440 953 TOSCANA 21.360 10.255 48,0 20.893 10.029 48,0 21.895 8.871 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

0,0 0,0 0,0 0,1

69,2 39,1 40,5 35,0


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pagina 43

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 ARSD07 0007

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

0,0

0,0

16,7

50,0

33,3

0,0

0,0

0,0

20,0

60,0

20,0

0,0

11,1

33,3

22,2

22,2

11,1

0,0

AREZZ O

18,2

23,3

23,0

23,2

12,3

0,0

17,6

21,5

23,4

23,3

14,2

0,0

18,2

21,9

25,7

27,3

6,9

0,0

TOSCA NA

15,9

20,7

28,2

22,9

12,3

0,0

15,7

20,8

28,8

20,0

14,8

0,0

15,3

19,4

30,0

27,6

7,8

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

10,0

30,0

0,0

30,0

ARSD0700 07

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

30,0

12,5

62,5

0,0

25,0

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

0,0

0,0

20,0

0,0

53,3

26,7

- Benchmark* AREZZO

3,6

38,8

11,2

18,8

27,5

3,4

40,6

8,3

19,4

28,3

2,7

44,6

6,9

21,0

24,7

TOSCANA

3,0

41,9

6,7

18,2

30,1

2,8

43,7

5,2

19,0

29,4

2,3

46,1

4,3

18,6

28,7

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. ARSD070007 10,0 20,0 70,0 12,5 37,5 50,0 20,0 53,3 26,7 - Benchmark* AREZZO 10,9 18,8 70,3 11,1 21,1 67,7 14,9 21,6 63,5 TOSCANA 7,0 13,7 79,3 7,2 14,5 78,3 8,2 14,8 77,0 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi ARSD070007 - Benchmark* AREZZO TOSCANA ITALIA

60,0 43,2 50,0 48,2

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi ARSD070007 - Benchmark* AREZZO TOSCANA ITALIA

25,0 41,9 49,8 49,0

Istituto: ARSD070007 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 30,0 0,0 10,0 0,0 0,0 15,0 13,6 13,9

14,5 11,2 13,5

7,6 7,8 8,6

12,0 10,2 7,0

4,5 2,9 2,9

3,1 4,2 5,8

Istituto: ARSD070007 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 25,0 12,5 0,0 37,5 0,0 0,0 15,0 12,6 13,5

15,8 13,0 14,5

6,7 7,0 7,7

11,7 10,5 6,8

5,4 3,5 2,8

3,4 3,5 5,6

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,2 0,1 0,1


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% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi ARSD070007 - Benchmark* AREZZO TOSCANA ITALIA

13,3 35,6 48,5 48,9

pagina 44

Istituto: ARSD070007 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,7 20,0 0,0 33,3 26,7 0,0 16,6 12,1 12,7

18,9 15,1 15,5

7,2 6,5 7,1

13,8 11,4 7,2

4,8 2,7 2,9

3,2 3,7 5,7

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,0 0,0 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni della sc. elementare e della media dimostrano di affrontare gli studi successivi al precedente ordine di scuola in modo soddisfacente. Per quanto riguarda i licei artistici, la % di alunni che si iscrivono all’Università è destinata decisamente ad aumentare dal momento che, a partire da quest’a.s., arrivano a conclusione i nuovi indirizzi liceali attivati a seguito della Riforma Gelmini. Proprio l’attivazione di alcuni nuovi indirizzi, sui quali la scuola ha fortemente investito, sta attirando una tipologia di alunno più motivato verso lo studio. La scuola, in fase di orientamento in entrata, ha messo in atto varie strategie al fine di rafforzare questo processo. La % di occupati, negli anni 2010/11/12, è decisamente al di sopra della media reg.le e naz.le con tempi di attesa per il 1^ contratto mediamente in linea (se consideriamo complessivamente i 3 anni di riferimento) con i dati di confronto. Vi è una sufficiente coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo anche se il dato deve essere sicuramente migliorato. Per quanto riguarda la qualifica professionale (anno 2012), la % relativa alle professioni non qualificate (10,8%) è decisamente inferiore ai dati reg.li e naz.li mentre quella relativa ad artigiani, operai specializzati (13,8%) nettamente superiore. Nel complesso, la scuola risponde in maniera suff. adeguata alle aspettative professionali del territorio, pur con tutte le difficoltà dovute alla persistente crisi economia.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) LA % di alunni iscritti all’Università è inferiore rispetto al dato reg.le e naz.le. Ciò in parte si deve al fatto che, nell’Ist., non vi erano, alla rilevazione, indirizzi liceali fatta eccezione per quello di Rilievo e Catalog. Beni Culturali con 23 alunni. E’ necessario sottolineare che una quota significativa di alunni dell’Ist. d’Arte concludevano indirizzi che conferivano un diploma immediatamente spendibile nel mondo del lavoro. Per i crediti universitari acquisiti, nel corso del 1° anno, si registra qualche sofferenza rispetto alle media reg.le e naz.le in parte compensata nel corso dell’anno successivo. La distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame di lic. media evidenzia un problema annoso ancora irrisolto: gli alunni con i voti migliori vengono di solito indirizzati verso altre tipologie di scuola mentre quelli con voti in uscita pari a 6 e 7 (il 75% dei ns. studenti) verso scuole ritenute, a causa di vecchi pregiudizi, ‘meno impegnative’ come la nostra. La situazione è migliorata con l’attivazione di corsi quali il Coreutico e lo Scientifico Inter.le che attirano alunni con voti in uscita decisamente migliori. In merito all’inserimento del mondo del lavoro, i rapporti attivati vedono una prevalenza di contratti a tempo determinato (% superiore a quella reg.le e naz.le) ma, a parte questo dato, non si rilevano particolari sofferenze su questo fronte (oltre a quelle che condividiamo con l’intero Paese).


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Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

pagina 45

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

5 - Positiva

67 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'università e' inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono discreti (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di università è almeno 30 su 60). La scuola risponde in maniera sufficientemente adeguata alle aspettative professionali del territorio.


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pagina 47

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 11 Medio - basso grado di 0 9,7 presenza Medio - alto grado di presenza 41,2 30 Alto grado di presenza 58,8 49,3

Situazione della scuola: ARMM00900C

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3 13,3 Medio - basso grado di 0 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 33,9 Alto grado di presenza 69,7 44,1

Situazione della scuola: ARMM00900C

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: ARSD070007

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,1 22,9 Medio - basso grado di 9,1 7,6 presenza Medio - alto grado di presenza 36,4 36,2 Alto grado di presenza 45,5 33,3 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5


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pagina 48

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:ARMM00900C - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ARMM00900C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

89

89,3

Si

100

88,3

89

Si

100

80

85

Si

100

82,7

83,4

Si

97,1

76

81,3

Si

58,8

47,7

57,9

Si

91,2

82,3

80,7

No

26,5

29

29,3

No

14,7

12,3

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:ARMM00900C - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ARMM00900C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

97

85,3

87

Si

97

83,9

86,7

Si

97

78,3

83,6

Si

97

79,4

81,7

Si

90,9

73,4

79,6

Si

69,7

49

58,4

Si

97

83,9

86,2

No

39,4

29

28,3

No

15,2

12,9

11,9

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO


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opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

pagina 49

Istituto:ARSD070007 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ARSD070007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

90,9

74,3

78,1

Si

90,9

76,2

77,7

Si

90,9

73,3

78,2

Si

81,8

77,1

75,6

Si

81,8

69,5

72,2

Si

45,5

44,8

50,1

Si

45,5

53,3

64,3

Si

27,3

19

23,1

No

27,3

13,3

13,5

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha predisposto i curricoli per ciascun ordine di scuola e ciascuna disciplina, definendo i contenuti ma anche le conoscenze, abilità e competenze che dovranno essere acquisite dagli alunni per sostenere il processo di miglioramento del rapporto insegnamento/apprendimento e rendere il più possibile omogeneo il lavoro svolto nelle varie classi. Il curriculum tiene conto delle indicazioni nazionali e delle esigenze che emergono dal contesto locale divenendo stimolo costante per l'innovazione metodologica-didattica.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione tiene conto del curriculum di istituto e l’ampliamento dell’offerta formativa è mediamente in linea con le priorità evidenziate nel curriculum stesso. Mancano però momenti di confronto in itinere e non sono elaborati strumenti di verifica che possano controllare il livello di raggiungimento degli obiettivi prefissati nelle attività di ampliamento dell’offerta formativa. Per il Liceo, dalle rilevazioni relative agli stage, emerge la necessità di arricchire l’offerta formativa con strumenti di progettazione informatica.


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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,9 3,3 Medio - basso grado di 20,6 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 26,5 40 Alto grado di presenza 50 35

Situazione della scuola: ARMM00900C

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 5,6 Medio - basso grado di 21,2 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 30,3 34,3 Alto grado di presenza 48,5 38,5

Situazione della scuola: ARMM00900C

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: ARSD070007

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,9 Medio - basso grado di 27,3 26,7 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 26,7 Alto grado di presenza 45,5 43,8 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1


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pagina 51

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:ARMM00900C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ARMM00900C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

94,1

83,7

81,4

Si

82,4

82,3

71,2

Si

97,1

86,7

86,4

No

58,8

62,7

64,1

Si

70,6

60,3

57,4

Si

79,4

77

82,3

No

67,6

65,3

58,6

No

61,8

45

42,2

No

14,7

10

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:ARMM00900C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ARMM00900C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

90,9

82,9

80,2

Si

84,8

82,9

73,5

No

57,6

51,7

60,6

Si

78,8

76,2

81,4

No

60,6

58,7

57,9

Si

84,8

80,8

86

Si

81,8

69,9

63,4

Si

75,8

59,1

53

No

18,2

10,1

8,8

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO


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opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

pagina 52

Istituto:ARSD070007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ARSD070007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

90,9

89,5

83

Si

81,8

71,4

67,2

Si

54,5

67,6

62,4

Si

100

96,2

95,3

Si

54,5

52,4

49,5

Si

100

90,5

91,6

Si

54,5

55,2

58,4

No

54,5

54,3

51,8

No

9,1

6,7

8,1

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la scuola elementare, la progettazione didattica avviene attraverso le due ore settimanali di programmazione, coinvolgendo anche gli educatori. Per quanto riguarda la scuola media ed i licei, la progettazione didattica viene definita negli incontri fra docenti per materie e per materie dello stesso ambito disciplinare così da definire sia i contenuti delle singole discipline che quelli delle attività trasversali. Per redigere il piano di programmazione i docenti utilizzano moduli comuni. Nell’ambito del biennio dei licei la programmazione delle singole discipline, è declinata in termini di conoscenze, abilità e competenze utili a definire le competenze base che si devono raggiungere al termine dell’obbligo scolastico. Nel triennio il potenziamento delle aree di indirizzo avviene anche attraverso progetti specifici e attività di stage.

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la scuola media e la scuola superiore, la programmazione didattica concordata in fase iniziale in modo unitario dai docenti vede, in itinere, poche occasioni utili alla sua analisi e revisione. Non si effettuano durante l’anno riunioni per materie o per ambiti disciplinari che possano evidenziare come il lavoro in classe sia in linea con quanto preventivato e in che misura classi parallele procedano in modo simile nello svolgimento dei programmi e nel raggiungimento degli obiettivi formativi fissati


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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,5 28,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Situazione della scuola: ARMM00900C

Riferimento Nazionale % 30,9

29,4

21

18,9

44,1

50,7

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 6,1 15,4 Prove svolte in 1 o 2 15,2 22 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 78,8 62,6 discipline

Situazione della scuola: ARMM00900C

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Situazione della scuola: ARSD070007

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,2 25,7

Riferimento Nazionale % 25,6

27,3

25,7

17,4

54,5

48,6

56,9

Prove svolte in 1 o 2 discipline


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pagina 54

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 50 38,7 Prove svolte in 1 o 2 17,6 14,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 32,4 46,7 discipline

Situazione della scuola: ARMM00900C

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 63,6 60,5 Prove svolte in 1 o 2 12,1 11,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 24,2 28,3 discipline

Situazione della scuola: ARMM00900C

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Situazione della scuola: ARSD070007

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 90,9 59

Riferimento Nazionale % 64,1

0

17,1

14,7

9,1

23,8

21,2

Nessuna prova


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,5 29

Riferimento Nazionale % 36,9

29,4

19

15,6

47,1

52

47,5

Situazione della scuola: ARMM00900C

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 30,3 44,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

15,2

13,6

10,6

54,5

41,6

37,2

Situazione della scuola: ARMM00900C

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,5 54,3

Riferimento Nazionale % 62,2

18,2

13,3

14,1

27,3

32,4

23,7

Situazione della scuola: ARSD070007

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti del curricolo che vengono valutati sono soprattutto quelli relativi alle conoscenze e alle competenze disciplinari, sia in itinere che finali. Il POF definisce in modo dettagliato le caratteristiche in uscita che gli alunni devono possedere per ciascun indirizzo di studi e i criteri di valutazione da adottare. Il Collegio dei Docenti definisce una griglia di corrispondenza dei voti con le conoscenze, abilità, competenze possedute. Data la rilevanza nei vari percorsi delle attività pratiche/grafiche/laboratoriali, molte verifiche si basano sul rilevare non solo conoscenze ma anche il saper fare. In base ai livelli di apprendimento raggiunti, la scuola prevede durante l’anno attività di sportello e corsi di recupero finali. Nei licei, i docenti fanno riferimento a strumenti comuni per la valutazione condivisi con i rappresentanti degli alunni e dei genitori nella parte iniziale dell’anno scolastico

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur esistendo criteri e strumenti di valutazione comuni, la scuola non prevede prove di verifica comuni per classi parallele se non, nelle classi seconde, i test nazionali. Anche i test di ingresso vengono svolti solo in alcune discipline.Nella scuola, soprattutto a livello di scuola media e superiore, prevale ancora una certa tendenza a valutare più le conoscenze che le competenze anche se, soprattutto nel triennio dei licei, si cerca sempre più di dare importanza a come queste vengano utilizzate per individuare strategie comportamentali e di risoluzione di problemi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti; gli incontri per la progettazione didattica periodica sono però non sufficientemente frequenti e sistematici. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti fanno riferimento a strumenti comuni per la valutazione condivisi con rappresentanti di alunni e genitori nella parte iniziale dell’anno scolastico. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e/o di bisogni formativi segnalati da alunni, docenti o famiglie è una pratica frequente ma andrebbe migliorata.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 67,6 77,7 Orario ridotto 8,8 1 Orario flessibile 23,5 21,3

Situazione della scuola: ARMM00900C

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario ridotto

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 60,6 71,3 Orario ridotto 21,2 10,1 Orario flessibile 18,2 18,5

Situazione della scuola: ARMM00900C

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi Situazione della scuola: ARSD070007

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 63,6 68,6 Orario ridotto 27,3 4,8 Orario flessibile 9,1 26,7 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:ARMM00900C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ARMM00900C modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

44,1

39,3

52,4

Si

73,5

76,3

62,4

No

0,0

1,7

1,6

No

17,6

13,3

13,9

No

11,8

8,3

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:ARMM00900C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ARMM00900C modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

93,9

86,0

82,8

Si

66,7

63,3

52,4

No

3,0

6,6

4,2

No

21,2

15,4

12,1

No

0,0

2,4

5,6

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:ARSD070007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ARSD070007 modalità) modalità) modalità) Si 90,9 96,2 96,9 Si

54,5

43,8

40,0

No

9,1

1,9

3,0

No

9,1

5,7

8,2

No

0,0

1,0

1,0


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:ARMM00900C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ARMM00900C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

55,9

29,7

38,3

Si

94,1

95,7

89,8

No

0

2

1,9

No

17,6

9,3

8,5

No

0

0,3

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:ARMM00900C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ARMM00900C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

66,7

77,6

71,1

Si

93,9

86,4

84,4

No

9,1

9,1

6,2

No

15,2

12,9

9,3

No

0

0

0,6

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:ARSD070007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ARSD070007 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

90,5

94,4

Si

90,9

84,8

81,7

No

9,1

3,8

3,7

No

0

2,9

4,4

No

0

0

0

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola elementare e media, situata nel centro storico, prevede spazi compatti e molto raccolti, permettendo una buona interazione tra docenti e ragazzi. I licei sono dotati di un numero molto elevato di laboratori che sono curati da personale tecnico specializzato e da docenti sia sotto il profilo della manutenzione che dell’aggiornamento tecnico. Ai lab hanno accesso tutte le classi in egual misura, ciascuna secondo le proprie specificità di indirizzo. In ogni aula, è stata installata una lavagna multimediale interattiva che viene usata regolarmente per le attività didattiche. Per quanto riguarda il materiale didattico necessario alle varie discipline di indirizzo, esiste una specifica procedura per l’acquisto di beni e/o servizi che vede nella figura del tecnico competente o del docente responsabile il soggetto competente ad individuare i bisogni e a dare il via alla procedura per l’acquisto mediante la presentazione di uno specifico modulo di richiesta. Il tempo scuola viene gestito in maniera flessibile e prevede la definizione di unità di insegnamento non coincidenti con l'unità oraria della lezione e l'utilizzazione degli spazi orari residui per rientri finalizzati ad attività formative mirate al potenziamento delle conoscenze e/o al recupero del profitto scolastico.

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La scuola sta sperimentando, negli ultimi anni, un problema di spazi. Per la scuola elementare e media il palazzo di via Carducci risulta poco adeguato ad ospitare una scuola e dei giovani studenti. Per quanto riguarda i licei di Arezzo, il problema è ancora più avvertito tenuto conto dell’elevata crescita a livello di iscrizioni e delle risposte parziali che l’Ente competente ha dato alle richieste in tal senso presentate dall’Istituto. Ciò fa sì che l’utilizzo degli spazi, compresi quelli laboratoriali, da parte delle classi non sia sempre ottimale. L’elevato numero di spazi didattici e di laboratori, il loro costante adeguamento ed aggiornamento, l’ingente fabbisogno di materiale didattico necessario per le discipline di indirizzo, rappresentano per la scuola un costo non indifferente sempre più difficile da sostenere. In particolare, l’adeguamento di software specifici per alcuni corsi (es. Audiovisivo e Multimediale, Design Gioiello e Moda) è indubbiamente oneroso e dispendioso. La flessibilità del tempo scuola rende necessaria un’organizzazione quanto mai complessa, faticosa da gestire e da coordinare. Si rileva la necessità, finora rimasta insoddisfatta, di ampliare per gli studenti i momenti di socializzazione nell’ambito del tempo scuola.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, da vari anni, ha attivato una programmazione per competenze dando adeguato spazio alle attività laboratori ali soprattutto nelle discipline grafiche/pratiche. Tutte le aule sono fornite di LIM per cui è costante la didattica che fa uso delle nuove tecnologie e di strumenti didattici multimediali. Vari i corsi di formazione sulle nuove tecnologie a cui hanno partecipato molti docenti. La scuola ha proposto e realizzato l’inserimento di alcuni docenti nei percorsi formativi CLIL. Da vari anni la scuola ha creato e formato un gruppo di docenti tutor che lavora su piccoli gruppi per il miglioramento del metodo di studio.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante ci siano docenti che mettono in atto modalità didattiche innovative, tali pratiche restano ancora poco diffuse e condivise; se la didattica laboratoriale è abbastanza diffusa nelle discipline di indirizzo, resta ancora pratica marginale in quelle di cultura generale.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:ARMM00900C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARMM00900C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,5 53,4 Azioni costruttive n.d. 47,2 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:ARMM00900C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARMM00900C % 100 n.d. n.d. 66,7 52,4 55,8 n.d. 58,6 57,5 n.d. 33,3 50,4 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:ARMM00900C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARMM00900C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 43,9 41,3 43,9 Azioni costruttive n.d. 44,1 42,7 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 28 27,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:ARMM00900C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARMM00900C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 38,5 46,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 51,1 45,1 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 28,8 32,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:ARMM00900C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARMM00900C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,4 43,5 45,4 Azioni costruttive n.d. 30,8 40,3 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 32,9 33,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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Istituto:ARMM00900C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARMM00900C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 57,2 54 51,8 Azioni costruttive n.d. 36,4 47,2 44 Azioni sanzionatorie n.d. 26,2 28,6 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:ARMM00900C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARMM00900C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 43,6 42,3 41,9 Azioni costruttive n.d. 31,9 32,1 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 27,2 29,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:ARMM00900C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARMM00900C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 47,9 48,1 48 Azioni costruttive n.d. 33,4 32,1 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 30,6 29,9 32,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:ARSD070007 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ARSD070007 % n.d. n.d. 43 41,7 42,4 14 21,6 26,6 43 42,9 40,6

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:ARSD070007 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ARSD070007 % n.d. n.d. 60 57,8 48,7 40 46,3 44,8 n.d. 39,3 40,5

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:ARSD070007 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARSD070007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 41,9 43,3 43,5 Azioni costruttive 30 25,9 28 27,9 Azioni sanzionatorie 30 38,2 34,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite


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Istituto:ARSD070007 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARSD070007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 48,8 45,7 47,3 Azioni costruttive 29 25,3 27,3 27,2 Azioni sanzionatorie 29 36,4 39,5 38,4


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

ARSD06000L AREZZO TOSCANA ITALIA

ARSD06000L AREZZO TOSCANA ITALIA

ARSD06000L AREZZO TOSCANA ITALIA

ARSD070007 AREZZO TOSCANA ITALIA

Indirizzo Liceo Artistico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 109,7 125,0 128,7 103,9 106,6 119,8 125,7 128,1 151,8 114,5 114,1 121,2

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso II anno di corso Liceo Musicale e 103,2 102,4 Coreutico 94,0 111,4 89,7 116,0 86,4 95,5

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso Liceo Scientifico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso Liceo Artistico

IV anno di corso 118,5 106,0 158,3 127,8

III anno di corso 109,2 103,5 107,4 97,1

IV anno di corso 78,2 40,0 51,4 57,1

83,8 40,8 57,1 62,8

II anno di corso 0,0 103,9 125,7 114,5

40,5 106,6 128,1 114,1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le norme di comportamento sono ben definite nel reg. di istituto, illustrate ai ragazzi nella fase di accoglienza e riportate in specifici dépliant in ogni aula. Durante l’anno ci sono momenti di richiamo alle regole comportamentali fatti dal Dirigente mediante circolari o dai docenti sia nella didattica che in occasionedei consigli di classe. Nell’ottica della condivisione delle regole,nei licei, giocano un ruolo significativo il Comitato studentesco, il CIC e gli studenti tutor dell’accoglienza. In presenza di violazioni del reg. vengono coinvolte le famiglie. Vari i progetti didattici per l’educazione alla legalità, al rispetto e contro ogni discriminazione. Si è costituito inoltre un gruppo di docenti esperti nella gestione dei conflitti, prevenzione e contrasto al fenomeno del bullismo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la classe terminale della scuola media e le classi dei licei, non sono frequenti comportamenti problematici che comunque vengono affrontati tramite azioni interlocutorie e/o sanzionatorie ma anche con attività di supporto alla classe da parte di esperti o docenti formati. Nei licei, il numero delle sospensioni non è molto elevato e soprattutto limitato alle classi del biennio. Non si riesce invece a controllare il fenomeno delle numerose assenze e delle entrate in ritardo che continuano ad essere piuttosto numerose


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivitĂ relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti e le situazioni problematiche sono gestiti in modo sufficientemente efficace.


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pagina 68

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: ARMM00900C

8,6

5,1

13,5

71,4

61,4

61,2

20

33,4

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: ARSD070007

5,6

12,3

22,2

61,1

71,8

63,9

33,3

16

13,9

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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L’elevata presenza di alunni Bes ha fatto si che il corpo insegnante acquisisse competenze specifiche su più fronti: didattica inclusiva, insegnamento dell’italiano L2, recupero della motivazione, prevenzione bullismo, facilitazione della comunicazione. Le FS hanno una lunga esperienza nel settore e fanno da raccordo fra studenti, docenti e famiglie, curano l’attivazione di progettualità specifiche, fungono da supporto per la didattica e la valutazione, coordinano la produzione dei PEI e PDP, alla cui stesura contribuiscono anche gli insegnanti curricolari. L’aggiornamento e il monitoraggio dei PDP è curato con regolarità dai CdC. L’ist. organizza corsi per gli alunni stranieri per la lingua della comunicazione e dello studio come pure progetti per l’inclusione di alunni disabili, coinvolgendo anche gruppi classe per intero. E’ intensa la collaborazione con le realtà del territorio per l’attivazione di progetti, interventi specifici e formazione dei docenti. L’ist. organizza l’accoglienza coinvolgendo e integrando gli alunni BES anche nel ruolo di tutor. Nei licei, la partecipazione di alunni BES al CIC e al Comitato Studentesco è in percentuali soddisfacenti. Il livello di dispersione e le ripetenze fra gli studenti Bes si attesta su percentuali non dissimili da quelle della totalità degli studenti. Da anni la scuola è molto impegnata con successo nell’attivazione ti percorsi sull’integrazione e la valorizzazione di ogni diversità

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La presenza di studenti BES può essere fonte di difficoltà in caso di disabilità gravi per le quali non si riesce a garantire sempre una copertura oraria adeguata. L’inserimento è generalmente buono a condizione che si chiarisca alle classi le ragioni di strumenti di verifica e valutazione diversificati e vi sia unità di intenti fra studenti, docenti e famiglie. Gli studenti stranieri giungono a volte con gravissime difficoltà linguistiche. Non è semplice raccordare il curricolo della nostra scuola con il percorso precedente, anche per la difficoltà di reperire informazioni attraverso le famiglie, spesso meno alfabetizzate dei figli. La carenza di risorse ha contratto la disponibilità di mediatori, usati solo in casi eccezionali. Le famiglie straniere sono scarsamente presenti nelle componenti rappresentative della scuola. Nei licei, la frequenza degli studenti stranieri ai corsi di potenziamento non sempre è regolare e deve essere risollecitata. Per quanto riguarda la presenza di situazioni di disagio, riconosciute come Bes, la scuola incontra difficoltà nel reperire informazioni sugli alunni, qualora non vengano fornite dalla famiglia o dai servizi.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

ARSD06000L Totale Istituto AREZZO TOSCANA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 15 15 9,4 8,7 6,9

120 120 84,0 78,7 63,2

ARSD070007 Totale Istituto AREZZO TOSCANA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 9,4 8,7 6,9

0 0 84,0 78,7 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:ARMM00900C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ARMM00900C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

82,4

93

92,1

Si

58,8

57,7

36

No Si No No

8,8 41,2 8,8 17,6

9,7 18 8,3 12,3

6,9 24,6 8,4 16,2

No

41,2

16,7

14,5

No

23,5

18,7

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:ARMM00900C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ARMM00900C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

87,9

86,7

87,8

No

48,5

38,8

28,2

No Si No Si

24,2 60,6 9,1 39,4

19,9 68,5 13,6 23,1

13 60,5 12,6 24,8

Si

36,4

31,5

24,7

No

33,3

20,3

20,6

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:ARSD070007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ARSD070007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

54,5

56,2

57,6

No

18,2

14,3

14,7

Si Si Si No

90,9 54,5 27,3 54,5

70,5 69,5 17,1 56,2

60,6 78,2 14,8 50,8

Si

18,2

20

18,6

Si

45,5

21,9

25,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:ARMM00900C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ARMM00900C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

61,8

74,3

76,9

No

38,2

32

21,9

Si

23,5

21

25,3

Si

41,2

40

36,9

No

17,6

12,7

14,8

No

70,6

64

52,9

Si

52,9

31,3

40,7

No

5,9

4

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:ARMM00900C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ARMM00900C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

72,7

71,7

76

No

39,4

28,7

22,8

Si

54,5

46,5

46,1

Si

87,9

78

72,4

No

30,3

24,5

24,4

Si

75,8

69,9

61,8

Si

87,9

76,6

73,9

No

9,1

7

6,6

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO


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opzione

pagina 72

Istituto:ARSD070007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ARSD070007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

54,5

36,2

37,5

No

9,1

13,3

13,5

No

45,5

63,8

64,5

No

81,8

91,4

91,7

No

45,5

42,9

39,7

Si

63,6

70,5

64,4

Si

90,9

90,5

91

No

9,1

7,6

10,7

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli interventi di recupero messi in essere nella scuola sono di vario tipo. Per quanto riguarda la scuola elementare e media, scuole annesse al convitto, il lavoro svolto dagli educatori nel pomeriggio nel semiconvitto è perfettamente ideoneo per le attività di recupero e potenziamento. Per quanto riguarda i licei, più che in un gruppo di studenti, le maggiori difficoltà di apprendimento si riscontrano nell’area logico-matematica. Gli interventi di recupero realizzati sono i seguenti: - nel I e II quadr., sportelli pomeridiani tenuti dai docenti - nel I e II quadr., attività di semi-convitto tenute da educatori e docenti sia sulle discipline che sul metodo di studio - nel biennio, per tutto l’a.s., il semiconvitto - al termine dell’anno scolastico corsi di recupero per gli alunni con giudizio sospeso Gli interventi realizzati sono sufficientemente efficaci tenuto conto del livello di successo scolastico raggiuntoI consigli di classe, con cadenza più o meno mensile, consentono di monitorare l’andamento della classe e indirizzare gli alunni in difficoltà, verso le varie attività di recupero. Esigue le carenze nelle aree di indirizzo. Rispetto all’anno precedente, alla fine dell’anno scolastico, si sono rilevati un minor numero di studenti non ammesso all’anno successivo e un minor numero con giudizio sospeso. Per gli alunni più meritevoli sono stati organizzati corsi di potenziamento delle lingue straniere per il conseguimento di specifiche certificazioni

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda i licei, dato l’elevato pendolarismo degli studenti e il protrarsi, in alcuni giorni della settimana, delle attività curricolari al pomeriggio, gli interventi di recupero pomeridiani non sono frequentati con sufficiente regolarità. Piuttosto limitato anche il numero di docenti che si rende disponibile a svolgere attività di recupero pomeridiano. La maggior parte delle difficoltà si riscontra negli alunni del biennio e in materie dell’ambito scientifico (matematica, fisica, scienze). L’Istituto non dispone di un piano di interventi di potenziamento delle eccellenze ma solo occasionalmente realizza attività rivolte agli alunni più meritevoli.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita'

pagina 75


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3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione

Istituto:ARMM00900C - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ARMM00900C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Si

100

99

97,5

Si

94,1

76,7

75,8

Si

97,1

95,3

95,7

No

70,6

60,3

60,8

No

85,3

81

75,7

Si

76,5

67

61,3

No

17,6

17,3

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione

Istituto:ARMM00900C - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ARMM00900C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

Si

100

99

97,4

Si

97

78,3

74,3

Si

97

97,2

95,5

Si

78,8

76,9

70,4

Si

87,9

70,6

67,7

Si

54,5

55,6

48,6

No

9,1

16,8

17,1


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opzione

pagina 77

Istituto:ARSD070007 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ARSD070007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Si

44,4

47,9

40,4

Si

27,8

27

20,5

Si

94,4

99,4

98,5

Si

72,2

74,8

65,9

Si

38,9

45,4

41,5

Si

38,9

35

32,3

No

33,3

16,6

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Ist. sta realizzando varie iniziative per facilitare il passaggio degli alunni da una scuola all’altra cercando di garantire una continuità educativa e formativa. Nella scuola elementare e media sono attive da anni attività funzionali all’accoglienza e alla continuità all’interno dell’istituzione educativa. Per quanto riguarda i licei, da qualche anno, si sono avviati, seppur in maniera non sistematica, incontri con alcuni insegnanti della secondaria di I grado per una formazione più equilibrata delle classi e per la definizione di competenze in uscita e in entrata. Un’attività più strutturata e capillare è realizzata per tutti gli alunni BES attraverso colloqui periodici con i docenti della scuola di provenienza nell’anno precedente e in quello d’inserimento. In determinati periodi dell’anno, gruppi di studenti della scuola secondaria di I grado sono ospiti nelle nostre strutture per partecipare a lezioni o ad attività di laboratorio relative ai vari indirizzi al fine di far conoscere i corsi di studio e facilitare così una scelta consapevole. In quest’a.s., sono state realizzate delle attività comuni tra alcuni nostri studenti e studenti di una scuola secondaria di I grado. Esiste anche una specifica F. S. deputata alla organizzazione di queste attività. A supporto di quanto sopra, ad ogni scuola secondaria di I grado, l’Istituto ha fornito materiale informativo sulla propria offerta formativa

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda i licei, le attività specificate tra i punti di forza non hanno ancora assunto la caratteristica della sistematicità a causa dell’elevato numero di alunni iscritti in prima, della loro eterogenea provenienza (intera provincia di Arezzo) e dell’elevato numero di scuole secondarie di I grado che dovrebbero essere coinvolte nelle attività stesse. Ciò non vale per gli alunni BES.


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pagina 78

3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione

Istituto:ARMM00900C - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ARMM00900C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Si

93,9

82,2

82,6

Si

81,8

74,8

57,7

Si

66,7

44,8

55,7

Si

100

98,6

98,2

Si

69,7

38,8

31,7

Si

78,8

68,5

63,3

Si

78,8

74,1

74

No

24,2

25,5

25,7

3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:ARSD070007 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ARSD070007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

33,3

47,9

48,3

No

66,7

59,5

61,2

Si

44,4

39,3

41,4

Si

94,4

98,2

96,3

Si

44,4

36,2

28,4

No

38,9

58,9

56

Si

83,3

87,7

82,4

No

11,1

11,7

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha istituto una F.S. per l’Orientamento per tutte le scuole di ogni ordine e grado annesse al convitto, che ha il compito di organizzare e coordinare le iniziative in materia. L’Ist. realizza attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso universitario che coinvolgono realtà universitarie affini agli indirizzi presenti al proprio interno. Oltre a ciò, viene fornito agli alunni un servizio di supporto informativo mediante comunicazioni specifiche, spazi specifici sul sito dell’Istituto e viene favorita la partecipazione ai vari open day organizzati dalle Università. Per i licei, la scuola aderisce ad Almadiploma, associazione che fornisce strumenti per l’orientamento nella scelta universitaria e facilita l’accesso dei diplomati al mondo del lavoro agevolando l’incontro tra domanda ed offerta di lavoro. Da quest’anno, l’Ist. ha aderito anche ad Almaorientati, un percorso che aiuta gli alunni a riflettere sulle scelte post diploma fornendo informazioni e spunti di riflessione sulla base di un’analisi delle loro attitudini, interessi e aspettative nei confronti del mondo universitario e del lavoro. Nel corso dell’a.s., frequenti sono le attività di orientamento al territorio e alle realtà produttive e professionali attraverso incontri con imprenditori, associazioni di categoria e il mondo del cooperativismo. La scuola ha dato vita ad una cooperativa di transizione scuola – lavoro che si configura come una esperienza ad alto valore orientativo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Ist. non ha ancora strutturato in maniera sistematica percorsi in grado di far maturare negli alunni un atteggiamento e uno stile di comportamento proattivo rispetto alla gestione della propria storia personale, percorsi cioè in grado di promuovere le competenze orientative da considerare propedeutiche e generali per fronteggiare le diverse transizioni formative e lavorative. Per quanto riguarda i licei, maggiori sforzi dovranno essere rivolti alla realizzazione di percorsi volti a promuovere e formare lo "spirito di iniziativa e imprenditorialità", una delle otto competenze chiave per l'apprendimento permanente. La diversità di indirizzi presenti all’interno dell’Istituto rende problematico riuscire a soddisfare in pieno le richieste provenienti dagli studenti in materia di orientamento. Le attività di orientamento in generale non dovrebbero comunque riguardare solo le classi terminali o poco più ma dovrebbero essere estese anche a quelle precedenti e dovrebbero diventare una strategia sistematica Per i licei, sono un pò mancati incontri/attività rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attività di orientamento sono sufficientemente strutturate. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle università. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola non monitora sufficientemente i risultati delle proprie azioni di orientamento.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione e le priorità dell’istituto sono chiaramente definite e presentate nelle pagine introduttive del POF. Le priorità vengono annualmente discusse, definite e deliberate nei competenti organi collegiali e rese note alle famiglie e al territorio mediante pubblicazione all’albo pretorio on line e, permanentemente, in apposita sezione del sito web dell’istituto. Nelle fasi di orientamento, la mission della scuola, le priorità strategiche e l’organizzazione didattica della scuola vengono presentate alle famiglie mediante depliant informativi ed appositi incontri. Numerosissime sono le iniziative che la scuola realizza in collaborazione con le istituzioni del territorio (enti locali, ASL, ass. di categoria, ass. del volontariato ecc.) e contribuiscono, in maniera quanto mai concreta, a far conoscere la mission e le priorità dell’Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento delle famiglie e degli studenti nella definizione della mission e delle priorità dell’istituto è limitata, tenuto conto anche del fatto che, dopo l’annessione al Convitto Nazionale, gli organi competenti sono: il Consiglio di Amministrazione all’interno del quale, come da previsione normativa, vi è un solo rappresentante dei docenti e nessun genitore; il Commissario Straordinario del Consiglio d’Istituto, un genitore della scuola, al posto del consiglio stesso (anche in questo caso come da normativa vigente).

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propei obiettivi attraverso i seguenti strumenti : -definizione del POF e dei suoi allegati: regolamento d’istituto, carta dei servizi, patto di corresponsabilità, piano annuale inclusività etc. -piano annuale degli impegni sia del personale docente che ATA -programma annuale. Il monitoraggio delle varie attività, per quanto concerne ciò che è indicato nel POF e nei suoi allegati, avviene tramite le riunioni degli organi collegiali competenti (come previste dal piano annuale impegni) e attraverso periodici incontri tra il DS e le varie Funzioni Strumentali; per ciò che concerne il Piano Annuale, nelle cadenze previste dalla normativa, tramite le apposite relazioni del DS e DSGA e il parere degli organi di controllo che poi sono allegati al Conto Consuntivo. Per quanto riguarda le FS, ciò avviene con l'approvazione da parte del Collegio dei Docenti della relazione finale presentata dalle stesse.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Essendo il nostro istituto scuola annessa ad un Convitto, non prevede la presenza di un Consiglio d’Istituto, sostituito dal Commissario Straordinario del CI (un genitore) e da un Consiglio di Amministrazione in cui non sono presenti rappresentanti del personale docente ed ATA, dei genitori e degli alunni. Al fine di garantire una rappresentanza agli studenti, la Dirigenza ha comunque consentito agli studenti di eleggere 4 loro rappresentanti che, pur in maniera informale, svolgono una funzione di collegamento tra alunni e D.S.


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:ARMM00900C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARMM00900C Collegio dei docenti Si 85,7 89,7 90,5 Consiglio di istituto No 11,4 18 18,9 Consigli di classe/interclasse No 28,6 34,7 34,3 Il Dirigente scolastico Si 22,9 13,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 14,3 10,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,1 13,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:ARMM00900C - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ARMM00900C Si 74,3 64,3 No 57,1 61,7 No 0 4,5 Si 42,9 32,5

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

14,3

13,2

10,6

No

5,7

10,6

10

No

0

0,3

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:ARMM00900C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARMM00900C Collegio dei docenti Si 57,1 50,2 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 60 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 8,6 5,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,9 3,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25,7 14,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 28,6 38,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:ARMM00900C - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ARMM00900C Collegio dei docenti Si 71,4 68,5 Consiglio di istituto No 0 0,3 Consigli di classe/interclasse No 14,3 25,1 Il Dirigente scolastico No 8,6 4,5 Lo staff del Dirigente No 0 2,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 77,1 72 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 10,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:ARMM00900C - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARMM00900C Collegio dei docenti Si 94,3 92,3 89,9 Consiglio di istituto No 2,9 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 40 35,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 8,6 13,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 2,9 4,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 40 30,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:ARMM00900C - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARMM00900C Collegio dei docenti Si 57,1 68,8 77,3 Consiglio di istituto No 62,9 68,2 67,3 Consigli di classe/interclasse No 8,6 3,5 2 Il Dirigente scolastico Si 31,4 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 8,6 10 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 13,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:ARMM00900C - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARMM00900C Collegio dei docenti No 20 26 24,1 Consiglio di istituto Si 60 59,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,3 69,8 72,3 Lo staff del Dirigente No 31,4 28,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 4,2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:ARMM00900C - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARMM00900C Collegio dei docenti Si 40 37,3 34 Consiglio di istituto No 0 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 45,7 35 41,5 Il Dirigente scolastico Si 28,6 26,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,4 18,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 40 44,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 16,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:ARMM00900C - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARMM00900C Collegio dei docenti Si 94,3 91,3 90,5 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 3,2 3,4 Il Dirigente scolastico Si 51,4 42,4 42,8 Lo staff del Dirigente No 22,9 25,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,1 12,9 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,9 9 7,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:ARSD070007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARSD070007 Collegio dei docenti Si 94,4 92,6 92,6 Consiglio di istituto No 22,2 21,5 21,5 Consigli di classe/interclasse No 27,8 21,5 21,7 Il Dirigente scolastico Si 16,7 16 13,9 Lo staff del Dirigente No 11,1 7,4 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,7 24,5 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 3,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:ARSD070007 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ARSD070007 Si 94,4 74,8 No 50 58,9 No 0 0 Si 27,8 30,1

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

11,1

11

11,4

No

0

11

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:ARSD070007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARSD070007 Collegio dei docenti Si 50 60,1 61,4 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 83,3 58,3 54 Il Dirigente scolastico No 0 6,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 1,2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,1 20,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 33,3 23,9 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo


SNV - Scuola: ARVC010009 prodotto il :09/10/2015 00:01:58 Istituto:ARSD070007 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ARSD070007 Collegio dei docenti Si 55,6 54,6 Consiglio di istituto No 5,6 1,8 Consigli di classe/interclasse No 33,3 20,2 Il Dirigente scolastico No 0 7,4 Lo staff del Dirigente No 0 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 66,7 74,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,2 11

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Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Istituto:ARSD070007 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARSD070007 Collegio dei docenti Si 88,9 96,9 93,9 Consiglio di istituto No 0 3,7 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 83,3 35 32,9 Il Dirigente scolastico No 0 9,8 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 3,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,6 25,8 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4,3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:ARSD070007 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARSD070007 Collegio dei docenti Si 44,4 65,6 73,3 Consiglio di istituto No 50 48,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 5,6 0,6 1,1 Il Dirigente scolastico Si 44,4 28,8 27,7 Lo staff del Dirigente No 16,7 13,5 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,2 21,5 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:ARSD070007 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARSD070007 Collegio dei docenti No 5,6 12,9 12,6 Consiglio di istituto Si 61,1 73,6 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 100 76,7 76,2 Lo staff del Dirigente No 11,1 17,2 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,6 2,5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici


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Istituto:ARSD070007 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARSD070007 Collegio dei docenti Si 44,4 34,4 37,1 Consiglio di istituto No 5,6 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 55,6 22,1 27,9 Il Dirigente scolastico Si 5,6 25,8 20,5 Lo staff del Dirigente No 5,6 14,7 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 44,4 63,2 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 11,7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Istituto:ARSD070007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARSD070007 Collegio dei docenti Si 88,9 82,8 85,6 Consiglio di istituto No 11,1 3,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,8 1,9 Il Dirigente scolastico Si 38,9 39,3 35,7 Lo staff del Dirigente No 16,7 14,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,2 27 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 12,9 9,5

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La definizione dei compiti all’interno dell’istituto è chiara e viene definita in vari strumenti quali il POF, i piani operativi delle varie Funzioni Strumentali e altri documenti formali ed informali (es. ruolo coordinatore di classe, ruolo coordinatore di stage ecc ecc): ci sono più collaboratori del DS che svolgono funzioni specifiche, varie figure strumentali relative agli ambiti considerati prioritari per la realizzazione del POF, un responsabile per l’integrazione e sostegno, uno per gli alunni DSA; ogni consiglio di classe ha un docente coordinatore, ogni classe quarta un coordinatore per le attività di stage. Pertanto il numero dei docenti che percepisce una quota di FIS è elevato. Anche tra il personale ATA i compiti sono attribuiti in modo che ciascuno, ad es.,all’interno della segreteria, copra un’area ben precisa (didattica, personale, magazzino, visite d’istruzione etc..) e sia intercambiabile con altri colleghi.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Data la struttura complessa dell’Istituto, è difficile prevedere nel dettaglio tutti i compiti a carico delle singole figure. Nonostante i ruoli ben definiti consentano a ciascun lavoratore della scuola di avere costantemente un punto di riferimento a cui rivolgersi per chiarimenti e supporti vari, mancano figure di raccordo all’interno delle aree disciplinari i cui momenti collegiali sono limitati ad incontri di programmazione. Nel personale di segreteria talvolta manca una visione d’insieme sulle varie attività della scuola.


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione

Istituto:ARMM00900C - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ARMM00900C

Ampiezza dell'offerta dei progetti

13

15,8

11,71

Riferimento Nazionale 10,39

3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:ARSD070007 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ARSD070007 14

13,78

16,87

Riferimento Nazionale 14


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione

Istituto:ARMM00900C - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ARMM00900C progetti per argomento) progetti per argomento)

Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

11,4

11,9

15,5

0

8,6

7,1

13,3

0

14,3

16,4

9,4

0

54,3

74,3

48,5

1

37,1

24,1

28,4

0

17,1

19,6

11,6

1

48,6

30,2

36,6

0

22,9

18

27,3

1

17,1

11,6

20,6

0

11,4

17

14,9

0 0

14,3 8,6

22,2 13,5

17 17,2

3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:ARSD070007 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ARSD070007 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

5,6

6,7

9,5

1

5,6

6,7

9,5

0

27,8

20,2

14,5

1

61,1

44,2

31,5

0

44,4

41,7

37,9

0

11,1

22,1

21,8

0

5,6

14,7

16,6

1

22,2

12,9

17,6

0

5,6

6,7

9,2

0

33,3

42,3

35,6

0 0

5,6 44,4

16 41,7

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:ARMM00900C - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ARMM00900C 1,00

3,7

3,4

Riferimento Nazionale 2,6

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:ARSD070007 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ARSD070007 1,00

2,6

4,2

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:ARMM00900C - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: ARMM00900C Progetto POF che valorizza le attivita' extracurricolari dei semiconvittori (scuola annessa al Convitto Nazionale) Potenzia le attivita' di lingue straniere della scuola e prepara alle certificazioni internzionali Potenzia le attivita' di educazione motoria della scuola primaria

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:ARSD070007 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: ARSD070007 potenzia competenze sociali e civiche, protagonismo degli studenti , pensiero critico , spirito di iniziativa ampia ricaduta sull'Istituto; promuove contatti con istituzioni e realta' del territorio impegnate sul fronte sociale e culturale Il progetto contraddistingue l'offerta formativa dell'Istituto mettendo a disposizione degli alunni div.te abili un'offerta formativa curricolare ed extracurricolare, ampia e personalizzata, avvalendosi di risorse interne ed esterne alla scuola e d Uso di tecnologie multimediali e metodologie e didattiche innovative. Potenziamento della lingua straniera (lingua dello studio e della conversazione) Soggiorni studio e scambi all'estero Sviluppo capacita' di autoapprendimento, autovalutazione, auton


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 14,3 11,3 Basso coinvolgimento 17,1 16,7 Alto coinvolgimento 68,6 72

Situazione della scuola: ARMM00900C

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 22,2 21,5 Basso coinvolgimento 0 17,8 Alto coinvolgimento 77,8 60,7

Situazione della scuola: ARSD070007

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’offerta dei progetti è ampia ed articolata e garantisce una significativa coerenza tra le scelte educative adottate e la distribuzione delle risorse economiche. Infatti, le spese per i progetti si concentrano prevalentemente sulle tematiche che gli organi competenti hanno ritenute prioritarie e sviluppabili nell’arco di più anni (anche se ripresentati ogni anno; per questo la durata media dei progetti è di 1 anno) quali l’orientamento, l’educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva, lo sviluppo delle competenze informatiche e linguistiche, l’educazione alla salute, l’inclusione e il rafforzamento delle competenze di indirizzo. A quanto sopra, si aggiungono progetti di durata annuale legati, di volta in volta, al territorio, a particolari eventi e/o occasioni, a concorsi di vario tipo e a tematiche più contingenti. Alcuni progetti hanno previsto l’intervento di esperti con lo scopo di far sviluppare tra i docenti alcune competenze poi spendibili negli anni scolastici successivi. I dati relativi all’indice di spesa dei progetti per alunno e per la retribuzione del personale nei progetti non sono attendibili in quanto frutto di un errore di impostazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante gli sforzi degli ultimi anni compiuti dagli organi competenti, si registra ancora una eccessiva frammentazione dei progetti soprattutto in relazione alla limitatezza delle risorse disponibili. Il numero comunque elevato di progetti rende particolarmente complessa la fase organizzativa e di difficile gestione quella realizzativa. Nella fase di progettazione, le previsioni di spesa devono essere più aderenti al reale fabbisogno per evitare di tenere impegnate risorse che poi potrebbero rivelarsi non necessarie. Deve essere migliorato il sistema di monitoraggio e devono essere individuati con maggiore chiarezza ruoli di responsabilità e compiti del personale coinvolto.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise, nei limiti consentiteci dalla legislazione sui Convitti, nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza collaudate forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:ARMM00900C - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ARMM00900C 2

2,9

2,7

Riferimento Nazionale 2,3

3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:ARSD070007 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ARSD070007 5

2,7

2,2

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:ARMM00900C - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ARMM00900C progetti per argomento) progetti per argomento) 0 1

40 20

35 12,9

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

31,4

26,4

15,3

0

2,9

6,1

5,6

0

20

26

21,1

0

48,6

51,4

46

1

17,1

18,6

16,5

0

0

2,9

2,2

0 0

0 8,6

0,6 12,2

1,2 9,8

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:ARSD070007 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ARSD070007 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 1

16,7 11,1

9,8 6,1

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

11,1

22,7

17,3

1

11,1

6,1

7

1

50

26,4

26,3

0

22,2

40,5

39

2

27,8

13,5

12,5

0

11,1

1,8

1,2

0 0

0 16,7

2,5 14,1

1,2 11,5


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pagina 96

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:ARMM00900C - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ARMM00900C 0,92

0,7

0,6

Riferimento Nazionale 0,5

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:ARSD070007 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ARSD070007 19,67

2,6

1,1

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ampiezza e la qualità dell’offerta di formazione per gli insegnanti è discreta. La scuola raccoglie le esigenze formative del personale all’inizio dell’anno, nell’ambito degli incontri per aree disciplinari. I temi maggiormente trattati in questi ultimi anni sono quelli legati all’uso delle nuove tecnologie, all’inclusione ,ai bisogni educativi speciali, alla sicurezza, alla lotta al bullismo e alla dispersione scolastica, in linea con le indicazioni riportate nel POF e le priorità evidenziate nella mission della scuola. Alcune delle attività sono state organizzate in rete con altre istituzioni scolastiche e hanno visto la partecipazione o di tutti i docenti o di quelli che si sono autonomamente candidati. Ogni corso è stato monitorato in termini di frequenza e gradimento di soddisfazione. I docenti che si sono formati hanno condiviso in seguito la loro esperienza con altri divenendo punti di riferimento nella gestione dei vari problemi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ci sono ambiti di formazione ancora poco affrontati: la didattica e le nuove metodologie, aspetti normativi e ordinamenti scolastici, ambiti disciplinari. Non tutto il personale docente partecipa in maniera sufficientemente adeguata ai vari corsi di formazione e i per docenti neo assunti in ruolo dovrebbe essere prevista un’attività di formazione più strutturata.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie sistematicamente nel fascicolo del personale gli attestati di frequenza e partecipazione ai corsi di formazione; nell’assegnazione degli incarichi tiene conto delle esperienze maturate da ciascuno. Si cerca di coinvolgere anche i docenti più giovani e/o da poco arrivati nella scuola nello svolgimento di specifiche mansioni ( coordinamento di classe, coordinamento stage ecc.) in modo che possano acquisire nuove competenze. Gli incarichi, in linea di massima, sono attribuiti sulla base del curriculum o delle esperienze formative maturate.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel gestire una struttura complessa ed articolata come il nostro Istituto, emerge la necessità di rafforzare, oltre che le competenze didattiche, anche quelle relazionali e gestionali dei singoli docenti che sicuramente hanno ancora margini di miglioramento. Nell’attribuzione degli incarichi, sarà sempre più necessario tener conto delle competenze specifiche possedute da ciascun docente e fare in modo che ciascuno sia messo in condizione di crescere professionalmente. Per certe funzioni o ruoli, a volte, i docenti incaricati a svolgere sono individuati non sulle base di curriculum ma in base alla disponibilità.


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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:ARMM00900C - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ARMM00900C per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

71,4

53,1

53,5

Si

85,7

69,1

61,1

No

68,6

46,9

48,9

Si Si Si Si No Si Si Si

77,1 82,9 71,4 97,1 51,4 57,1 82,9 97,1

61,7 75,9 69,8 89,1 35,7 30,9 82,6 95,2

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3

3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:ARSD070007 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ARSD070007 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

50

44,8

46,3

No

44,4

31,9

27,3

No

33,3

30,1

22,8

Si Si Si Si No No Si Si

94,4 100 83,3 100 27,8 22,2 44,4 94,4

81,6 95,7 82,8 89,6 42,9 40,5 39,9 95,1

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: ARMM00900C

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,9 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 5,7 7,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 17,1 28,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 74,3 61,7 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1

Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: ARSD070007

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 5,6 4,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 33,3 46,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 61,1 47,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:ARMM00900C % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ARMM00900C % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

10,1

8,8

6,9

92

23,8

14,4

9,9

0

9,4

6,8

6,6

38 31 38 31 0 46 31 62

8,5 6,9 5,1 11,7 9,2 8,7 11 13,6

7,6 4,8 5,1 8,2 7,4 4,4 10,3 11,6

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:ARSD070007 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ARSD070007 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

2800

7,7

5,5

6,6

0

2,3

4,3

4,4

0

5,1

2,8

2,9

600 1800 2000 500 0 0 1600 500

9,9 24,7 5,6 10,5 1,8 6,3 4,4 16,6

9 15 7,1 7,6 4,3 5,5 3 8,7

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la partecipazione a gruppi di lavoro sulle varie tematiche proposte a livello nazionale o su esigenze specifiche; i gruppi si formano prevalentemente nelle aree disciplinari o spontaneamente. I gruppi di lavoro producono materiali utili alla scuola: modulistica per la programmazione didattica, piani annuali di inclusione, modelli di convenzione per gli stage, griglie di valutazione. La scuola, all’interno del proprio sito web, mette a disposizione dei docenti uno spazio on-line ( una piattaforma Eduopen) per la condivisione di strumenti e materiali didattici. Particolarmente significativo, in quest’ambito, i materiali prodotti per gli alunni diversamente abili. Nei confronti dei neo assunti e/o nuovi arrivati, il servizio di tutoring effettuato dai collaboratori del dirigente facilita la presa di conoscenza delle varie attività e degli adempimenti richiesti della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi di lavoro non sempre producono materiale utile ad essere riutilizzato dalla scuola e comunque non viene sufficientemente condiviso e riutilizzato da altri docenti dell’istituto o delle reti di cui la scuola fa parte. L’uso della piattaforma, fatta eccezione per la sezione relativa agli alunni diversamente abili, è ancora piuttosto limitato e gli strumenti e materiali in essa presenti sono, in alcuni casi, frutto del lavoro individuale invece che di gruppo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 42,9 Media partecipazione (3-4 31,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 25,7

Situazione della scuola: ARMM00900C

Riferimento Regionale % 5,1 45,7

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

35

28,7

14,1

16,7

Alta partecipazione (5 - 6 reti)

3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: ARSD070007

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 33,3 Media partecipazione (3-4 44,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 22,2

Riferimento Regionale % 8,6 33,7

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

36,2

29,8

21,5

23

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Situazione della scuola: ARMM00900C

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 62,9 34,3 2,9

Riferimento Regionale % 60,3 27,8 11,9

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6

Capofila per una rete

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: ARSD070007

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 66,7 22,2 11,1

Riferimento Regionale % 63,8 26,8 9,4

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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pagina 104

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 17,1 19,7 Bassa apertura 8,6 6,8 Media apertura 22,9 16,9 Alta apertura 51,4 56,6 n.d.

Situazione della scuola: ARMM00900C

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57

Media apertura

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: ARSD070007

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 27,8 17,4 Bassa apertura 16,7 6,7 Media apertura 27,8 14,8 Alta apertura 27,8 61,1 n.d. Media apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:ARMM00900C - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ARMM00900C per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

51,4 20

61,7 31,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

1

14,3

28

18,7

0 0 5

2,9 0 80

2,3 5,1 46,9

7 6,9 44,3

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:ARSD070007 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ARSD070007 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

38,9 16,7

46 33,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

1

11,1

28,2

19,2

0 0 5

11,1 11,1 100

10,4 6,1 55,8

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:ARMM00900C - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ARMM00900C per motivo) per motivo) 1

54,3

21,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

1

28,6

31,2

24

1

80

76,8

74,2

0

11,4

9,6

10,1

3

40

27

21,1

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:ARSD070007 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ARSD070007 per motivo) per motivo) 1

72,2

21,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

1

16,7

19

23,7

1

88,9

78,5

73,6

0

0

6,7

10,5

3

16,7

32,5

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione

Istituto:ARMM00900C - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ARMM00900C per attività) per attività)

Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

2 0

48,6 20

40,2 25,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attività) 34,3 25,6

0

71,4

43,4

44,3

2

34,3

26,7

16,7

0

11,4

9,3

9,7

1

2,9

4,8

12

0

14,3

24,8

30,5

0

8,6

26,4

20,2

1 0

22,9 5,7

21,5 7,7

20,8 7,5

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:ARSD070007 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ARSD070007 per attività) per attività) 2 0

38,9 22,2

38,7 35,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attività) 27,9 31,4

0

66,7

42,9

45,5

2

44,4

27,6

25,8

0

0

9,8

12,4

1

16,7

15,3

20,5

0

11,1

17,8

22,5

0

11,1

16,6

14,3

1 0

22,2 11,1

17,2 12,3

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,9 6,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 20 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 37,1 49,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 37,1 28,3 Alta varietà (piu' di 8) 2,9 2,9

Situazione della scuola: ARMM00900C

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7

Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: ARSD070007

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,6 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 11,1 8,6 Medio - bassa varietà (da 3 a 27,8 34,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 44,4 38,7 Alta varietà (piu' di 8) 11,1 16 Alta varieta' (piu' di 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:ARMM00900C - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ARMM00900C Si 42,9 30,2 Si 77,1 75,6 No 2,9 8,4 No 31,4 21,2 No 45,7 32,8 No 48,6 53,7

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

57,1

60,5

57,6

No Si No

77,1 45,7 8,6

71,1 61,1 15,8

60,8 45,4 16,6

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:ARSD070007 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ARSD070007 Si 50 46,6 Si 77,8 80,4 No 11,1 20,2 Si 44,4 55,8 Si 66,7 68,1 No 33,3 38

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

66,7

50,9

56,9

Si

66,7

71,8

60

Si

72,2

50,3

42,7

Si Si

66,7 16,7

68,7 27

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:ARMM00900C - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione ARMM00900C scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 71,4 69,8 65 rappresentanti del territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:ARSD070007 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione ARSD070007 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 83,3 82,8 79,1 rappresentanti del territorio


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 0 3,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 16,7 8,6 Numero di convenzioni 16,7 19,6 medio-basso Numero di convenzioni 33,3 28,8 medio-alto Numero di convenzioni alto 33,3 39,9

Situazione della scuola: ARSD070007 %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:ARSD070007 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ARSD070007 % n.a.

18,4

Riferimento Nazionale %

20,9

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto fa parte, prevalentemente in qualità di partecipante e, in un caso, in qualità di capofila, a n. 6 reti di scuole le cui attività prevalenti spaziano dal curricolo, alla didattica in generale, all’orientamento e alla gestione comune di alcuni servizi. Gli accordi di rete consentono di avvantaggiarsi di economie di scala, di accedere a particolari finanziamenti, di migliorare pratiche didattiche ed educative nonché di creare sinergie con soggetti con interessi analoghi a quelli della scuola. Numerosi sono gli accordi con soggetti esterni quali altre scuole, Università, Enti locali, aziende private, ass. culturali, di volontariato e ass. di categoria aventi interessi coerenti con le finalità istituzionali della scuola. Tali accordi tendono a favorire e sostenere la ricerca educativa e l’innovazione sui problemi dell’orientamento e dell’obbligo formativo, dell’educazione permanente, del disagio scolastico, dell’integrazione degli alunni stranieri, della continuità, dei nuovi curricoli, dell’educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva. Particolarmente inteso il rapporto con il mondo del lavoro grazie all’attività di stage che quest’anno ha visto la collaborazione di n. 95 aziende di diversi settori e ha interessato n. 224 alunni delle classi quarte. A ciò deve aggiungersi la partecipazione, ormai consolidata, al progetto “Scuola-lavoro” della locale Camera di Commercio che rappresenta una vera e propria esperienza di alternanza scuola-lavoro.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’estrema frammentazione del tessuto produttivo, costituito in gran parte da piccole imprese individuali, rende complesso e dispersivo il rapporto di collaborazione. Il perdurare della crisi economica ha determinato, inoltre, la chiusura di un numero significativo di aziende soprattutto del comparto orafo e questo ha reso più difficile la collocazione di tutti gli alunni delle classi quarte in attività di stage. Il numero elevato di alunni dell’indirizzo Audiovisivo e Multimediale ha costretto la scuola a modificare le collaudate modalità organizzative sperimentando un nuovo modello che ha bisogno di essere ulteriormente affinato. In generale, il numero consistente di alunni coinvolti nell’esperienza di stage necessita di un altrettanto consistente numero di docenti tutor. Le relazioni programmatiche e progettuali con gli Enti pubblici e gli altri portatori di interessi presenti nel territorio vanno meglio coordinate e comunque potenziate.


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pagina 112

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 3,5 Medio - basso livello di 9,1 22,5 partecipazione Medio - alto livello di 75,8 59,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 15,2 14,5

Situazione della scuola: ARMM00900C

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2

Medio - alto livello di partecipazione

3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: ARSD070007

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 11,1 24,7 Medio - basso livello di 77,8 64,3 partecipazione Medio - alto livello di 11,1 11 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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pagina 113

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 14,3 15,1 Medio - alto coinvolgimento 80 76,2 Alto coinvolgimento 5,7 8,7

Situazione della scuola: ARMM00900C

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,6 Medio - basso coinvolgimento 33,3 17,8 Medio - alto coinvolgimento 50 68,7 Alto coinvolgimento 16,7 12,9

Situazione della scuola: ARSD070007

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La comunicazione con le famiglie è ampia e condotta con varie metodologie: -il registro elettronico è un mezzo attraverso il quale le famiglie sono informate in tempo reale su presenza, risultati, eventuali note disciplinari nonché svolgimento dell’attività didattica; esso è anche lo strumento privilegiato per concordare colloqui con i singoli docenti; -la figura del docente coordinatore è punto di riferimento costante per tutte le famiglie che, con varie modalità, possono a lui rivolgersi per qualsiasi argomento di carattere didattico e/o disciplinare; per gli alunni BES, esiste una specifica funzione strumentale di riferimento che cura le relazioni con le famiglie; -la segreteria didattica garantisce informazioni costanti su qualsiasi aspetto di interesse scolastico -il sito web, ampio e quotidianamente aggiornato, consente un’informazione puntuale su tutte le attività dell’Istituto; -la pagina facebook, in maniera più informale, rappresenta uno spazio di dialogo tra tutte le componenti della scuola Le famiglie, attraverso i rappresentanti di classe, partecipano alla definizione del Documento di programmazione che ciascun consiglio di classe elabora all’inizio dell’a.s. Le famiglie vengono coinvolte nell’ambito di alcuni progetti prevalentemente nella fase di restituzione. Da anni, l’Istituto ha predisposto e somministrato un questionario di soddisfazione dal quale si ricavano informazioni quanto mai utili per la progettazione del successivo a.s.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento delle famiglie è da sempre apparso problematico anche quando i genitori avevano una loro rappresentanza istituzionale all’interno del Consiglio d’Istituto. La partecipazione alle elezioni scolastiche si attesta su livelli piuttosto bassi. I tentativi per un maggior coinvolgimento non hanno, fino ad oggi, prodotto risultati significativi. L’interesse delle famiglie sembra concentrarsi prevalentemente sull’andamento didattico-disciplinare dei figli.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola tenta di coinvolgere i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le strategie, le modalita' di ascolto e collaborazione.


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pagina 115

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Per i Licei, colmare il gap formativo delle prove INVALSI rispetto ad Istituti con lo stesso ESCS e alle medie nazionali

Ridurre il numero degli studenti nei Livelli 1 e 2 di almeno il 25%

Competenze chiave e di cittadinanza

Per i licei, garantire il rispetto Riduzione delle note delle regole alla base della vita disciplinari e dei giorni di scolastica sospensione nella misura del 20%

Risultati a distanza

Per la scuola elementare e media, rendere efficace l’azione della scuola ed assicurare risultati a distanza Per la scuola elementare e media, rendere efficace l’azione della scuola ed assicurare risultati a distanza

100% di promozione alla scuola media degli studenti che provengono dalla scuola primaria interna Aumentare del 25% la promozione a giugno degli studenti dei licei che provengono dalle scuole interne

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il motivo di fondo che giustifica la scelta delle priorità è quello della necessità di elevare il livello di preparazione degli studenti e garantire il rispetto delle regole alla base della vita scolastica. Ciò potrà avvenire sicuramente: -colmando, grazie ad una didattica più efficace e mirata, il gap formativo risultante dalle prove INVALSI anche se dovuto, in parte, a fattori estranei agli effettivi livelli di conoscenze e competenzepossedute dagli alunni; -condividendo le regole scolastiche con gli alunni e sensibilizzandoli al loro rispetto anche attraverso gli organi di rappresentanza degli studenti e opportune iniziative al riguardo.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Monitorare l’efficacia dell’attività didattica attraverso la realizzazione di prove di verifica comuni per classi parallele. Istituzione dei dipartimenti Riunioni dei dipartimenti per analisi delle scelte adottate e revisione della progettazione


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Ambiente di apprendimento

Ridurre il fenomeno delle numerose assenze e delle entrate in ritardo che continuano ad essere in genere eccessive Reperimento risorse aggiuntive per garantire materiale didattico adeguamento di software specifici Incrementare la produzione di materiale didattico e l’utilizzo della piattaforma elearning

Inclusione e differenziazione

Migliorare l’organizzazione dei corsi di recupero attivando anche il recupero tra pari Predisporre un piano di interventi di potenziamento delle eccellenze

Continuita' e orientamento

Migliorare la gestione dell’orientamento in entrata, potenziando le attività di continuità. Migliorare le attività di orientamento in uscita, monitorando le stesse, le scelte condotte dagli allievi diplomati ed il successo da essi raggiunto. Realizzazione di percorsi volti a promuovere e formare lo "spirito di iniziativa e imprenditorialità"

Orientamento strategico e organizzazione Migliorare l’aspetto delle relazioni tra della scuola scuola e famiglia ed intensificarle per una maggiore condivisione su missione dell'istituto e priorità Individuazione di figure di raccordo all’interno delle aree disciplinari Attivare un sistema strutturato di monitoraggio dei progetti Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Attivare corsi di formazione in materia di nuove metodologie didattiche Realizzare iniziative volte a rafforzare le competenze relazionali e gestionali dei singoli docenti Istituzione dei dipartimenti

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Coord efficace e potenziamento relazioni con Enti pubblici e altri portatori di interessi anche con l’istituzione del Comitato Tecnico Scientifico Incentivare la partecipazione delle famiglie alle attività della scuola e rafforzarne il senso di appartenenza, di collaborazione e solidarietà.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi)


SNV - Scuola: ARVC010009 prodotto il :09/10/2015 00:01:58

pagina 117

Gli obiettivi di processo individuati contribuiscono al raggiungimento delle priorità in quanto mirano a: -razionalizzare lo svolgimento dell’attività didattica e renderla così più efficace -realizzare un'offerta formativa di alto e qualificato livello, in grado di corrispondere alle attese e ai bisogni individuali degli alunni -creare strumenti per monitorare i procedimenti della progettazione educativa e della progettazione in generale, senza limitarsi a misurarne gli esiti -realizzare una migliore qualificazione del personale e di quello docente in particolare -aumentare in generale la capacità di programmazione, di progettazione, di valutazione e di controllo; -favorire l’adozione, la promozione e lo sviluppo di modelli organizzativi con gli Enti pubblici e gli altri portatori di interessi al fine di rendere l’offerta formativa più adeguata alle esigenze del territorio -eliminare l’autoreferenzialità della scuola


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Rapporto Autovalutazione Scuola V.EMANUELE II by Editoriale Nazionale - Issuu