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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BOIC81400L DE AMICIS - ANZOLA EMILIA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
BOIC81400L BOEE81401P VA VB VC VD BOEE81402Q V UNICA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio Alto Alto Medio - Basso Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) BOIC81400L 0.7 0.9 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) BOIC81400L 0.9 0.7 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) BOIC81400L 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati si evince che il nostro territorio ha una popolazione che non presenta particolari problemi socio economici e culturali tali da limitare/condizionare attività e proposte che la scuola rivolge all'utenza.Pertanto l'Istituto riesce nel complesso a coinvolgere i genitori attraverso momenti di incontro e, grazie al Comitato genitori (COFFAICE), anche attraverso feste e manifestazioni aperte al territorio per raccogliere fondi da destinare a progetti e acquisto attrezzature tecnologiche.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Esistono tuttavia anche famiglie con difficoltà economiche intervenute successivamente alla rilevazione, che hanno perso il lavoro (italiani/stranieri) per i quali l'Istituto cerca di provvedere per i vari bisogni scolastici come ad esempio libri di testo, viaggi di istruzione, frequenza ad attività extrascolastiche (KET, latino, corsi di recupero), sostenendone le spese.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Sul territorio sono presenti numerose industrie che hanno sempre offerto opportunità di occupazione,ma che attualmente si sono ridotte a causa della crisi economica. Nel corrente a.s.,grazie alla collaborazione di UNINDUSTRIA e FEDERMECCANICA,sono stati attivati progetti per l'orientamento (secondaria) e lo sviluppo della creatività (primaria) con riconoscimenti economici e opportunità formative. Importante anche la collaborazione con ASCOM e CONAD grazie ai quali si sono ricavate risorse strumentali,nonchè la sinergia attivata da anni con il comitato dei genitori (COFFAICE) per la raccolta fondi,anche attraverso feste, attività sportive, manifestazioni aperte al territorio,finalizzata all'implementazione delle attrezzature informatiche . Significativo è il contributo del volontariato e dell'associazionismo locale per collaborare attraverso specifiche competenze professionali alla realizzazione di percorsi di apprendimento, nonché per fornire supporto ai docenti nelle visite guidate o in laboratori (ex docenti collocati a riposo, assoc. DiDì ad Astra, Avis, centro sociale Cà Rossa...). Grande importanza assumono anche i rapporti con il servizio NPIA Pianura Ovest, nonchè con l'Università per svolgere progetti di ricerca (es:cyberbullismo) e da cui provengono studenti tirocinanti, ritenuti del ns Istituto preziosa risorsa professionale. L'Ente Locale fornisce il trasporto per le visite didattiche e il "Progetto Archeologia" per la scuola primaria.
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In seguito a numerosi tagli economici, il contributo da parte del Comune si è ridotto all'indispensabile e comunque ridimensionato (personale educativo per alunni diversamente abili, contributo per attrezzature di segreteria e materiale di pulizie, arredi ) eliminando/riducendo altri apporti che nel passato erano previsti (es. sportello d'ascolto).
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BOIC81400L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
22.881,00
90.973,00
3.734.338,00
1.624.085,00
0,00
5.472.277,00
Gestiti dalla scuola
4.581,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.581,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
28.324,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
28.324,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
16.389,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
16.389,00
COMUNE
3.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.000,00
PROVINCIA
5.242,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.242,00
56.341,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
56.341,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:BOIC81400L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
1,6
66,8
29,1
0,0
98,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
ALTRI PRIVATI
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BOIC81400L
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
11,3
5,8
23,4
76,3
59,8
55,3
12,5
34,4
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 72,5 71,1 Totale adeguamento 27,5 28,9
Situazione della scuola: BOIC81400L
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici scolastici sono in possesso delle necessarie certificazioni relative alla sicurezza, grazie ad un sistematico lavoro di controllo e coordinamento Scuola-Ente Locale. L'adeguamento al superamento delle barriere architettoniche è quasi completo e ottimale. La manutenzione ordinaria degli immobili avviene con regolarità ed è abbastanza rispondente alle richieste. Le attrezzature di supporto alla didattica (LIM, computer, ecc.) sono state recentemente implementate attraverso il Ministero (PNSD), i fondi dei genitori (Comitato COFFAICE) e singoli contributi. L'Ente Locale ha accolto la richiesta della scuola di provvedere al collegamento alla fibra ottica.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Per l'aumento demografico registrato negli ultimi anni, alcuni plessi cominciano a presentare carenze di spazi: alcuni ambienti adibiti ad aule speciali hanno dovuto accogliere gli alunni dirottando le attività laboratoriali in classe. Le richieste della scuola all'Ente Locale riguardanti la fornitura di attrezzature faticano ad essere recepite, pertanto l'Istituto deve individuare altre fonti di finanziamento, poiché non si è ancora raggiunto l'obiettivo, ad esempio, di dotare tutte le aule di LIM. E' stato più volte segnalato all'Ente Locale che pur avendo provveduto al collegamento alla fibra ottica in vari plessi, permangono problemi nella distribuzione del segnale che, a volte, è addirittura assente. Questo alla scuola sec.di I° grado determina criticità e disagio alla funzionalità della didattica attraverso le TIC ,specialmente alla cl@asse 2.0, per la cui attivazione la scuola ha investito risorse finanziarie e svolto formazione .
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BOIC81400L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BOIC81400L 96 75,0 32 25,0 100,0 - Benchmark* BOLOGNA 8.757 78,2 2.435 21,8 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BOIC81400L - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BOIC81400L
35-44 %
N°
12
12,5
BOLOGNA
331
EMILIA ROMAGNA
1.491 15.369
45-54 %
N°
38
39,6
3,8
2.362
3,6
10.489
2,4
126.086
55+ %
N°
26
27,1
27,0
3.082
25,1
15.110
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
20
20,8
100,0
35,2
2.982
34,1
100,0
36,2
14.658
35,1
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: BOIC81400L prodotto il :10/10/2015 00:15:03 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BOIC81400L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE BOIC81400L 33,3 66,7 100,0
Istituto:BOIC81400L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BOIC81400L 51,6 48,4 100,0
Istituto:BOIC81400L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BOIC81400L 87,5 12,5 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BOIC81400L - Benchmark* BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto:BOIC81400L - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 26 29,9 20 23,0 23 26,4
Oltre 10 anni N째
% 18
20,7
1.375
17,5
2.114
26,9
1.861
23,7
2.512
32,0
6.134
16,4
9.356
25,0
8.927
23,9
12.953
34,7
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
88
74,6
4
3,4
26
22,0
-
0,0
-
0,0
401
72,4
15
2,7
137
24,7
1
0,2
-
0,0
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BOIC81400L
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 1,3 0,8 40 43,8 1,3 1,1 57,5 54,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 19,6 41,3 51,2 7,5 6,1 26,3 23,1
Situazione della scuola: BOIC81400L
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La pluriennale permanenza della dirigente scolastica ha favorito un progressivo percorso di innovazione attraverso la realizzazione di progetti per il potenziamento dell'offerta formativa sia in termini di sostegno ai processi di insegnamento/apprendimento che di implementazione delle nuove tecnologie. La continuità della dirigenza ha altresì permesso il rafforzamento di una rete di rapporti con il Territorio/Istituzioni proficua al raggiungimento di obiettivi strategici ed evidenti progressi. Per quanto riguarda i docenti, pur evidenziando un forte turn over dovuto all'annualità degli incarichi, si registra una continuità dovuta al ritorno di diversi insegnanti che hanno apprezzato la valorizzazione delle proprie competenze professionali e il clima relazionale positivo. Sono presenti docenti con certificazioni informatiche o comunque con elevate competenze nell'utilizzo delle TIC, anche grazie alla frequenza di corsi di formazione. Inoltre sono valorizzate le attitudini/competenze degli insegnanti per la realizzazione di laboratori espressivi(musicali, teatrali,creativi),nonchè per l'insegnamento dell'inglese alla sc.inf e il potenziamento alla primaria (approccio al CLIL)e alla second.I°gr.(Ket facoltativo).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto si rileva un forte ingresso di docenti neo-assunti provenienti da regioni lontane con un'età media giovane per cui si determina la tendenza alla mobilità per il ricongiungimento familiare. La circoscritta esperienza professionale determina a volte la difficoltà nella gestione delle classi e nella efficace collaborazione all'interno dell'organizzazione generale: chi riesce a contribuire nelle commissioni ed incarichi di referenza sono in genere i docenti con maggiore esperienza e stabilità nell'istituto.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BOIC81400L
% classe 1 140
100,0
BOLOGNA
8.795
EMILIA ROMAGNA
40.376 546.233
classe 2
% classe 2 142
100,0
98,7
8.884
99,0
40.110
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 125
99,2
98,6
8.494
99,3
39.108
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 107
100,0
98,5
8.483
99,4
38.847
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 108
100,0
98,5
8.312
98,3
99,5
38.273
99,3
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BOIC81400L
% classe 1
classe 2
120
96,0
% classe 2 120
96,0
- Benchmark* BOLOGNA EMILIA ROMAGNA Italia
8.348
96,2
8.274
96,1
38.058
96,2
37.892
96,9
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 BOIC81400L
7 33
8
9
10
41
24
8
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
7
-
29,2
36,3
21,2
7,1
6,2
0,0
- Benchmark* BOLOGNA
2.261
2.372
1.947
1.454
395
161
26,3
27,6
22,7
16,9
4,6
1,9
EMILIA ROMAGNA
10.913
10.194
8.489
6.236
1.925
808
28,3
26,4
22,0
16,2
5,0
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
SNV - Scuola: BOIC81400L prodotto il :10/10/2015 00:15:03
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BOIC81400L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BOLOGNA
-
0,2
-
0,3
-
0,1
-
0,1
-
0,1
EMILIA ROMAGNA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BOIC81400L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
1
0,9
BOLOGNA
-
0,2
-
0,1
-
0,4
EMILIA ROMAGNA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: BOIC81400L prodotto il :10/10/2015 00:15:03
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BOIC81400L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
2
1,4
2
1,4
3
2,4
BOLOGNA
111
1,3
113
1,3
106
EMILIA ROMAGNA
586
1,5
572
1,4
464
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
1
0,9
1,2
99
1,2
476
1,5
7.974
% classe 5 2
1,9
1,2
81
1,0
1,2
390
1,0
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BOIC81400L
% classe 1
classe 2
1
0,8
% classe 2
classe 3
1
0,8
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* BOLOGNA EMILIA ROMAGNA Italia
82
1,0
83
1,0
79
0,9
409
1,0
383
1,0
296
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: BOIC81400L prodotto il :10/10/2015 00:15:03
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BOIC81400L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
4
2,9
4
2,9
3
2,4
5
4,9
1
0,9
BOLOGNA
214
2,5
183
2,1
162
1,9
159
1,9
109
1,3
EMILIA ROMAGNA
1.114
2,8
980
2,5
806
2,1
727
1,9
619
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BOIC81400L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
5
4,2
2
1,6
2
1,8
BOLOGNA
137
1,6
131
1,5
129
1,5
EMILIA ROMAGNA
680
1,7
689
1,8
568
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli scrutini della Scuola Primaria fanno registrare una situazione positiva. Quasi tutti gli studenti sono stati ammessi alla classe successiva (solo un alunno risulta non ammesso). Nella Scuola Secondaria siamo in linea con Bologna e l'Emilia Romagna, e superiori alla media nazionale. In questi ultimi anni la scuola è intervenuta per ridurre i casi a rischio di dispersione evitando pluribocciature: si sono attivate strategie di supporto all'apprendimento in orario scolastico (attività in piccolo gruppo anche a classi aperte con l'intervento degli insegnanti di sostegno) e in orario extra-scolastico (corsi di recupero, peer education, corsi per alunni con B.E.S.). Grande attenzione è riservata, comunque, ad ogni singolo caso, anche attraverso una preparazione all'esame di Stato per i casi più a rischio. Gli abbandoni scolastici (2.1.b1) sono praticamente nulli. I trasferiti (2.1.b.2) in entrata in corso d'anno sono allineati ai dati nazionali alle elementari e inferiori alle medie. I trasferiti in uscita (2.1b.3) sono 4 alle elementari, nelle classi quarte e 5 alle medie soprattutto nelle classi prime. Per la Scuola Primaria (tab 2.1.a1) la % di ammissione è superiore alla media tranne per la classe III in cui la media si allinea alla media nazionale. Per la secondaria siamo in linea con i dati di Bologna e l'Emilia Romagna, e superiori alla media nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Analizzando la tabella (2.1.a.2) distribuzione degli studenti per fasce di voto, all'Esame di Stato si evince che la fascia del 7 è molto estesa mentre risulta assottigliata quella del 9 e per nulla presente la lode. Bisognerà riflettere ulteriormente sulla valutazione anche per favorire un più disteso riconoscimento del merito, specie per l'attribuzione della lode.
SNV - Scuola: BOIC81400L prodotto il :10/10/2015 00:15:03
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato GIUDIZIO SODDISFACENTE La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione in alcune fasce rispetto ad altre (prevalenza del voto 7 sul 9). I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
SNV - Scuola: BOIC81400L prodotto il :10/10/2015 00:15:03
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BOIC81400L - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Emilia-Romagna
Nord est
61,9 2-Scuola primaria - Classi seconde
64,5
Prova di Matematica ITALIA
60,6
Punt. ESCS (*)
n/a
Emilia-Romagna
61,0
54,3
Punt. ESCS (*) 54,6
58,3
61,5 63,6
-2,1
58,2
-1,5
BOEE81401P - II B
63,7
-2,0
57,3
-2,4
BOEE81401P - II C
53,6
-12,3
53,6
-6,2
BOEE81401P - II D
60,2
-5,7
56,8
-3,0
BOEE81401P - II E
66,7
1,0
55,1
-4,6
BOEE81402Q
81,5
BOEE81402Q II UNICA
81,5
63,8
n/a
69,8 16,0
63,8 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
56,2
-0,7
BOEE81401P
n/a
n/a
ITALIA
BOEE81401P - II A
n/a
n/a
Nord est
53,4 0,0
n/a
Punteggio medio
62,4
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
69,8
10,2 64,3
65,0
62,9
69,3
62,6 63,6
0,8
70,7
5,7
BOEE81401P VB
54,2
-8,7
64,5
-0,5
BOEE81401P VC
64,4
1,6
68,9
3,8
BOEE81401P VD
67,7
4,9
72,6
7,6
BOEE81402Q
68,6
BOEE81402Q V UNICA
68,6
67,3
n/a
69,3 5,8
64,2 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
69,3
5,2
BOEE81401P
n/a
n/a
n/a
BOEE81401P VA
n/a
n/a
n/a
n/a
61,0 1,7
n/a
n/a
64,8
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 4,2
60,2
n/a
n/a
69,3
61,4 0,0
n/a
n/a
61,1
57,3
58,7 58,7
0,0
BOMM81401N
67,3
BOMM81401N III A
n/a
n/a
n/a
n/a
67,7
0,0
54,7
0,0
BOMM81401N III B
70,5
0,0
57,7
0,0
BOMM81401N III C
63,5
0,0
59,3
0,0
BOMM81401N III D
68,3
0,0
62,3
0,0
BOMM81401N III E
66,5
0,0
60,2
0,0
SNV - Scuola: BOIC81400L prodotto il :10/10/2015 00:15:03
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BOEE81401P - II A
5
2
4
3
7
3
6
3
2
7
BOEE81401P - II B
6
1
5
1
9
4
4
3
4
6
BOEE81401P - II C
7
3
3
2
6
6
6
1
2
6
BOEE81401P - II D
7
3
1
5
7
5
4
4
4
6
BOEE81401P - II E
2
5
4
2
8
6
5
2
5
4
BOEE81402Q II UNICA
0
2
0
4
13
0
2
4
1
12
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BOIC81400L
21,3
12,6
13,4
13,4
39,4
18,9
21,3
13,4
14,2
32,3
Emilia-Romagna
24,3
12,9
12,1
15,9
34,8
25,7
23,8
12,5
16,1
21,9
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BOEE81401P VA
3
2
4
7
3
0
6
2
6
5
BOEE81401P VB
6
5
1
4
3
5
4
1
3
6
BOEE81401P VC
1
3
4
4
3
3
1
4
4
5
BOEE81401P VD
1
2
6
9
4
0
1
7
6
8
BOEE81402Q V UNICA
2
1
4
8
4
0
5
5
5
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BOIC81400L
13,8
13,8
20,2
34,0
18,1
8,3
17,7
19,8
25,0
29,2
Emilia-Romagna
16,0
16,4
19,9
23,4
24,3
16,7
21,1
19,3
21,7
21,1
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BOMM81401N III A
2
1
5
8
6
4
6
5
5
2
BOMM81401N III B
1
4
3
4
9
3
6
6
2
4
BOMM81401N III C
4
3
5
4
4
5
3
4
3
5
BOMM81401N III D
0
5
5
3
6
4
6
0
2
7
BOMM81401N III E
3
3
1
6
7
4
3
4
2
7
% studenti Livello 1 BOIC81400L
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
9,8
15,7
18,6
24,5
31,4
19,6
23,5
18,6
13,7
24,5
Emilia-Romagna
14,3
17,8
21,9
19,1
26,9
16,5
22,0
17,9
16,4
27,2
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: BOIC81400L prodotto il :10/10/2015 00:15:03
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SNV - Scuola: BOIC81400L prodotto il :10/10/2015 00:15:03
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BOIC81400L 14,6 85,4 7,7 92,3 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BOIC81400L 13,0 87,0 3,7 96,3 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei risultati nelle prove standardizzate (tab 2.2a. 1234), si nota che le classi seconde hanno in media un punteggio superiore in matematica e in italiano nei tre contesti di riferimento (Emilia Romagna, Nord Est, Italia). Risulta esserci uniformità tra classi e solo una risulta deficitaria in entrambe le materie. Nelle classi quinte i risultati sono sopra la media nazionale e regionale, solo in una classe risultano inferiori in Italiano. In italiano e matematica (tab. 2.2.b.1) la fascia bassa (1, 2) è nettamente inferiore alla media nazionale. Nella fascia alta (5) la scuola risulta superiore alla media nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella primaria risulta negativa la varianza tra le classi in Italiano, probabilmente dovuta ad una forte presenza di alunni stranieri che, se pur abbastanza equilibrata numericamente, registra esiti diversificati nell'apprendimento, anche rispetto a variabili indipendenti dalla scuola (es. alunni stranieri che a casa parlano esclusivamente la lingua madre rispetto ad altri con genitori che utilizzano ormai prioritariamente l'italiano). Nella secondaria, nelle classi III, i punteggi medi risultano inferiori sia al Nord-Est che all'Emilia Romagna in matematica (tab 2.2.a.1234). Dall'analisi dei dati si nota che 4 classi hanno raggiunto risultati inferiori rispetto ad alcuni contesti di riferimento.
Nella secondaria, i risultati sono superiori nei tre contesti di riferimento in italiano. Si attesta che il livello raggiunto dagli studenti nelle prove Invalsi è sicuramente affidabile in quanto i docenti svolgono con serietà e correttezza le prove: non ci sono mai state defezioni o proteste per la somministrazione/correzione delle prove , la cui valenza viene nel riconosciuta utile ai fini di una riflessione interna sugli esiti. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: BOIC81400L prodotto il :10/10/2015 00:15:03
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato GIUDIZIO SODDISFACENTE Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e'mediamente allineato a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile (tranne un caso) ed e'quasi sempre superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano è leggermente superiore mentre in matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e matematica è nettamente inferiore alla media nazionale per la scuola primaria; per la scuola secondaria, in matematica e' in linea con la media nazionale ed in italiano è decisamente inferiore.
SNV - Scuola: BOIC81400L prodotto il :10/10/2015 00:15:03
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto si occupa dello sviluppo delle competenze sociali e civiche degli alunni, seguendo un percorso educativo unitario tra i diversi ordini di scuola, ma non uniforme poiché risponde ai bisogni individuali nel rispetto delle varie fasce di età. La scuola dell’infanzia promuove lo sviluppo: •dell’identità; •dell’autonomia; •della socializzazione. La scuola primaria promuove: •la maturazione di una identità personale; •lo sviluppo di comportamenti collaborativi; •l’acquisizione delle norme sociali; •l’acquisizione del pensiero riflessivo. La scuola secondaria di primo grado promuove: •il consolidamento di una identità personale e di comportamenti responsabili e solidali; •l’acquisizione di una coscienza civica; •la padronanza delle competenze disciplinari. In modo trasversale, nelle diverse discipline, i docenti promuovono lo sviluppo educativo di ogni studente. Inoltre, si avvalgono della collaborazione di esperti esterni che propongono attività laboratoriali per favorire lo sviluppo del senso di legalità e di responsabilità in linea con i principi costituzionali. Si valuta l’acquisizione delle competenze trasversali e di orientamento attraverso letture, colloqui, prove scritte, lavori di gruppo e questionari. Il voto di comportamento viene stabilito seguendo criteri unitari. Dati i voti di comportamento, si nota che gli alunni hanno raggiunto un buon livello nell’acquisizione delle competenze chiave.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante gli studenti abbiano potuto usufruire di molte proposte educativo-didattiche per acquisire la capacità di rispettare le regole, di sviluppare il senso di legalità e lo spirito di collaborazione, in alcuni casi sono comunque emerse difficoltà dal punto di vista relazionale ed emotivo che, in parte, hanno compromesso la socializzazione e gli apprendimenti degli stessi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; nella maggior parte delle classi, le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento con alcune punte di eccellenza. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piÚ strumenti (colloqui orali, prove scritte, lavori di gruppo, questionari) per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica BOIC81400L
3,0
% Linguistica 5,9
% Professionale 34,4
% Scientifica 14,8
% Tecnica 30,4
% Umanistica 11,8
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BOIC81400L BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 68 80,0 17 20,0 4.993 67,4 2.413 32,6
TOTALE 85 7.406
22.435
67,1
11.011
32,9
33.446
318.941
70,9
131.166
29,1
450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BOIC81400L - Benchmark* BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 61 96,8 11 64,7 4.199 19.243 276.676
90,2 90,3 90,9
1.596 7.436 93.486
73,6 74,4 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado, si riscontrano esiti positivi, pochi sono gli alunni non ammessi alla classe successiva. I docenti in corso d'anno attivano percorsi di recupero e potenziamento con gli alunni che presentano difficoltà nei diversi apprendimenti con attività relative alle specifiche discipline e attività di laboratorio. Durante il primo anno di scuola secondaria di I grado, i docenti della Primaria e della Secondaria si incontrano in un primo momento per il passaggio delle informazioni degli alunni e successivamente in un incontro di verifica. L'Istituto attraverso il Progetto Orientamento segue gli studenti nel percorso di studio della Scuola Secondaria di II Grado, al fine di verificare l'inserimento, il nuovo andamento scolastico e i risultati raggiunti. Alla verifica e al monitoraggio effettuati anche dal nostro Istituto, in riferimento ai risultati dei nostri studenti al termine del primo anno di Scuola Secondaria di II Grado e che hanno in tutti i casi seguito il Consiglio Orientativo, un'elevata percentuale di ragazzi è promossa al secondo anno. Nessuno studente ha mai abbandonato nel primo anno di Scuola Superiore.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In riferimento alle attività che vengono svolte e ai risultati raggiunti non si registrano criticità in capo alla scuola. Viceversa, si rileva una scarsa sensibilità e collaborazione di una cospicua percentuale di famiglie nell'accompagnare i propri figli nel processo di scelta (scarsa partecipazione dei genitori agli incontri a loro rivolti, limitata fruizione delle opportunità offerte dalle scuole secondarie di II grado in occasione degli 'open day').
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC81400L
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 10,6 Medio - basso grado di 1,3 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 50 39 Alto grado di presenza 38,8 41,6
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC81400L
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 17,8 14,7 Medio - basso grado di 5,5 7,5 presenza Medio - alto grado di presenza 47,9 39,2 Alto grado di presenza 28,8 38,6 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BOIC81400L - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC81400L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
88,9
88,9
89,3
No
90,1
89,5
89
No
87,7
83,3
85
No
86,4
79,8
83,4
No
86,4
79,8
81,3
No
40,7
39,8
57,9
No
66,7
71,3
80,7
Si
8,6
23,7
29,3
Si
13,6
11,7
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BOIC81400L - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC81400L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
79,7
84,7
87
No
79,7
84,4
86,7
No
75,7
79,7
83,6
No
74,3
75,9
81,7
No
77
75
79,6
No
31,1
38,8
58,4
No
71,6
75,9
86,2
No
10,8
20
28,3
Si
12,2
12,2
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Anni fa docenti rappresentativi delle discipline di italiano, matematica, scienze, inglese, arte raccordarono i relativi traguardi di competenza dei tre ordini di scuola avviando l'elaborazione di un curricolo verticale.Tale attività si fermò in attesa della definizione del quadro normativo;con l'entrata in vigore delle Nuove Indicazioni si tennero delle letture e delle analisi collegiali per la considerazione delle stesse nella progettazione.L'Istituto ha dimostrato di rispondere positivamente alle attese del contesto locale grazie ad un intenso e dinamico ampliamento dell'offerta formativa con progetti in orario scolastico ed extra, innovativi e sperimentali, attenti all'impiego delle TIC nella didattica e all'inclusione di alunni con BES. Prova ne sono i: - feedback provenienti dall'utenza in merito al P.O.F., - questionari di valutazione distribuiti a studenti e famiglie - ottimi risultati a distanza degli studenti (rif. 2.4.c.1, 2.4.c.2, 2.4.c.3). La Scuola Primaria ha destinato una quota del monte ore annuale alla realizzazione di discipline e attività autonomamente scelte quali l’educazione motoria e la storia (archeologia).
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto si registra un basso grado di presenza – tanto nella scuola Primaria quanto nella scuola Secondaria – degli aspetti relativi all’elaborazione del curricolo in verticale per competenze(rif. 3.1.a.1 e 3.1.a.2)in quanto,essendo in fieri, non poteva essere dichiarata esistente. Tale elaborazione,che aveva subito una battuta d'arresto perchè sentita dai docenti come un adempimento formale non indispensabile,è comunque avvenuta in termini di maggiore apertura al confronto tra i vari ordini di scuola e di predisposizione all'autoanalisi. Questo cambiamento di "clima" professionale, unito ad una cresciuta consapevolezza della necessità di un raccordo anche formale sul chi fa/cosa/quando/come favorirà la ripresa dei lavori per la definizione di un organico curricolo d'Istituto per competenze.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC81400L
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 7,9 Medio - basso grado di 18,8 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 45 43,1 Alto grado di presenza 26,3 27,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC81400L
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,2 5,6 Medio - basso grado di 16,4 22,3 presenza Medio - alto grado di presenza 49,3 39,2 Alto grado di presenza 26 32,9 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: BOIC81400L prodotto il :10/10/2015 00:15:03
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:BOIC81400L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC81400L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
79
76,3
81,4
Si
79
77,5
71,2
Si
86,4
86,5
86,4
Si
51,9
62
64,1
Si
59,3
57,3
57,4
Si
75,3
73,4
82,3
No
56,8
59,6
58,6
No
32,1
35,7
42,2
No
11,1
7,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC81400L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC81400L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
74,3
72,5
80,2
Si
77
78,1
73,5
No
50
54,1
60,6
Si
82,4
85
81,4
Si
55,4
58,4
57,9
Si
83,8
81,6
86
No
66,2
65
63,4
Si
54,1
55,3
53
No
6,8
5,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: BOIC81400L prodotto il :10/10/2015 00:15:03
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto si registra un grado di presenza medio-alto – tanto nella scuola Primaria quanto nella scuola Secondaria – degli aspetti relativi alla progettazione didattica (rif. 3.1.c.1 e 3.1.c.2). Vi sono strutture di riferimento per la progettazione didattica quali Dipartimenti alla Secondaria e Classi Parallele/Ambiti Disciplinari alla Primaria. In tutte le discipline, i docenti effettuano una programmazione annuale comune per ambiti disciplinari alla Secondaria e per ambiti disciplinari e classi parallele alla Primaria. L’analisi delle scelte adottate e l’eventuale revisioni delle progettazione avviene in itinere ovvero in occasione degli incontri di classi parallele/ambiti o di dipartimento in cui, alle luce degli esiti delle prove intermedie, gli obiettivi della programmazione vengono eventualmente riformulati. In queste circostanze, si concorda di tralasciare momentaneamente o si decide di rallentare la programmazione per dare spazio al recupero o al consolidamento delle competenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1 - Gli unici aspetti della progettazione didattica valutati dal Sistema Nazionale e non presenti nel nostro Istituto sono i seguenti: A) Scuola Primaria: -Progettazione di moduli o unità didattiche per il recupero delle competenze -Progettazione di moduli o unità didattiche per il potenziamento delle competenze B) Scuola Secondaria I Grado: -Progettazione di moduli o unità didattiche per il recupero delle competenze. Per la scuola Secondaria dovrebbero essere programmate delle azioni di recupero in orario curricolare per classi parallele al fine di mettere meglio a frutto le eventuali diverse competenze dei singoli docenti offrendo agli studenti un' occasione di confronto e di apprendimento con i propri pari provenienti da classi diverse.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,3 45,9
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: BOIC81400L
Riferimento Nazionale % 30,9
27,2
25,7
18,9
34,6
28,4
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC81400L
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,6 19,4 Prove svolte in 1 o 2 14,9 26,9 discipline Prove svolte in 3 o più 67,6 53,8 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: BOIC81400L prodotto il :10/10/2015 00:15:03
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 49,4 53,2 Prove svolte in 1 o 2 21 19,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29,6 27,2 discipline
Situazione della scuola: BOIC81400L
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC81400L
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,9 66,3 Prove svolte in 1 o 2 13,5 16,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 21,6 17,2 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37 42,4
Riferimento Nazionale % 36,9
19,8
22,5
15,6
43,2
35,1
47,5
Situazione della scuola: BOIC81400L
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,1 57,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
13,5
12,8
10,6
32,4
29,7
37,2
Situazione della scuola: BOIC81400L
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcune discipline, la scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti. Nello specifico, alla Primaria per tutte le classi si realizzano prove intermedie e finali in Italiano, Storia, Inglese, Geografia, Scienze, Matematica. Alla Secondaria ciò avviene solo per alcune discipline/classi. Per la Scuole Primaria e Secondaria, viene utilizzata una griglia collegialmente condivisa che mette in relazione il voto in decimi a descrittori relativi a: - conoscenze, abilità e competenze raggiunte nelle discipline - autonomia, declinata in organizzazione e metodo di lavoro - impegno e partecipazione. I voti utilizzati vanno dal 4 al 10. La valutazione degli alunni riguarda non solo il comportamento e gli esiti relativi alle discipline, ma viene anche argomentato e descritto il processo di apprendimento sul documento di valutazione. La Scuola Secondaria progetta e realizza interventi didattici specifici (corsi di recupero in matematica, corsi di potenziamento di inglese e latino in orario extra-curricolare) a seguito della valutazione degli studenti, sia per il rinforzo che per la valorizzazione delle eccellenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel raffrontare i dati relativi alle prove strutturate con i benchmarks provinciali, regionali e nazionali si evince una situazione che ci colloca favorevolmente tranne nelle prove in entrata. Nel nostro Istituto inoltre non vengono utilizzate prove di valutazione autentiche né rubriche di valutazione. La presenza di una griglia di valutazione comune ai due ordini di scuola assicura obiettività ed equità nella valutazione, ma non si è ancora generalizzata la pratica dell’osservazione dei processi metacognitivi che sottendono alle prove di verifica autentiche. Se tale aspetto viene tralasciato, infatti, una valutazione delle effettive competenze del discente può dirsi solo parziale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato SITUAZIONE MEDIAMENTE POSITIVA- La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per altri a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. Sono stati concordati a classi parallele profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline, pertanto tale definizione dei profili di competenza e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo di scuola e la progettazione delle attività si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro nella progettazione didattica; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividerne i risultati. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze autoprodotte. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 88,8 76,8 Orario ridotto 0 0,9 Orario flessibile 11,3 22,3
Situazione della scuola: BOIC81400L
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: BOIC81400L
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 79,5 74,9 Orario ridotto 5,5 3,4 Orario flessibile 15,1 21,6 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:BOIC81400L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BOIC81400L modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
30,9
32,2
52,4
No
81,5
81,3
62,4
No
1,2
0,9
1,6
Si
4,9
14,3
13,9
No
12,3
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC81400L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BOIC81400L modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
89,2
85,9
82,8
Si
67,6
68,1
52,4
No
6,8
2,8
4,2
No
2,7
10,9
12,1
No
2,7
2,8
5,6
SNV - Scuola: BOIC81400L prodotto il :10/10/2015 00:15:03
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:BOIC81400L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BOIC81400L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
27,2
32,2
38,3
Si
92,6
94,7
89,8
No
3,7
1,8
1,9
No
2,5
8,2
8,5
No
1,2
0,9
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:BOIC81400L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BOIC81400L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
89,2
85,3
71,1
Si
85,1
86,9
84,4
No
6,8
3,1
6,2
No
4,1
7,5
9,3
No
0
0,6
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola potenzia l'offerta formativa con attività laboratoriali/sportive e interventi di recupero e potenziamento prevalentemente in orario scolastico alla primaria e anche in orario extrascol alla sec ("scuola aperta" praticamente tutti i pomeriggi) Vengono curati spazi dedicati sia con l'assegnazione del relativo coordinamento a docenti referenti, sia con l'implementazione di materiali di vario genere e sussidi tecnologici.Le risorse tempo/spazi vengono ottimizzate al meglio nel limite dei vincoli e delle possibilità pianificandone l'utilizzo perchè sia equamente usufruito. La durata delle lezioni è frutto di una continua riflessione Scuola -Famiglia alla scuola sec dove attraverso sondaggi si è preferito il mantenimento dell'articolazione su 6 giorni con 5 ore anzichè su 5 gg di 6 ore perchè ritenuto più adeguato ai bisogni formativi e alla "tenuta" rispetto all'impegno richiesto.
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra una carenza di spazi per laboratori e per attività a piccolo gruppo nella scuola primaria col maggior numero di classi, in quanto praticamente tutte le aule sono occupate dalle classi.Pertanto le attività laboratoriali subiscono adattamenti non sempre funzionali ed efficaci.
SNV - Scuola: BOIC81400L prodotto il :10/10/2015 00:15:03
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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative attraverso percorsi di formazione rivolti ai docenti, diffusione di buone pratiche , valorizzazione delle competenze ed esperienze professionali, confronto tra docenti a classi parallele/dipartimenti. Partecipa a concorsi che stimolano processi di insegn/apprendim innovativi (es. concorso Unindustria sulla creatività )e promuove l'utilizzo delle nuove tecnologie nella didattica (LIM- cl@sse 2.0)Attiva SPERIMENTAZIONI per favorire l'inclusione e il potenziamento di autonomie per alunni con autismo (utilizzo test VB-MAP per l'elaborazione e realizzazione di efficaci interventi personalizzati)
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Quanto descritto nei punti di forza deve fare i conti con l'annuale turn over del personale docente, anche se nel complesso c'è una buona ricettività delle proposte . Inoltre deve essere raggiunto il traguardo della completa diffusione in tutte le aule di nuove tecnologie (LIM)per garantire agli alunni pari opportunità formative.
SNV - Scuola: BOIC81400L prodotto il :10/10/2015 00:15:03
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BOIC81400L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC81400L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,4 50 53,4 Azioni costruttive n.d. 55,8 49,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 40,6 40,4 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BOIC81400L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC81400L % 100 n.d. n.d. 45,8 50,6 n.d. 52,1 54,8 n.d. 54,2 44,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BOIC81400L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC81400L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 40,3 40,8 43,9 Azioni costruttive 22 42,5 39,6 38,3 Azioni sanzionatorie 33 25,2 28,6 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BOIC81400L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC81400L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50,9 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 40,2 44,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34 37,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BOIC81400L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC81400L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,7 45,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 45,9 40,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 33,4 37,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:BOIC81400L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC81400L % n.d. n.d. 57 48,4 49 51,8 14 48,6 41,5 44 29 28,4 30,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BOIC81400L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC81400L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 39,1 38,9 41,9 Azioni costruttive 30 32,7 32,9 30,5 Azioni sanzionatorie 30 30,2 31,2 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BOIC81400L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC81400L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 44,4 45,1 48 Azioni costruttive 22 34,9 31,5 30,1 Azioni sanzionatorie 33 32,8 33,1 32,2
SNV - Scuola: BOIC81400L prodotto il :10/10/2015 00:15:03
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:BOIC81400L % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC81400L %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,5
0,6
0,7
0,75
0,7
0,8
1
0,42
0,9
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha lavorato da anni sulla condivisione delle regole di comportamento nei confronti di alunni e famiglie attraverso l'elaborazione condivisa del Patto Educativo di corresponsabilità e la relativa diffusione (con annuali assemblee). Continua e approfondita è la riflessione svolta nelle classi sui temi che più destano turbamento (anche negli episodi di cronaca nazionale) a livello adolescenziale (bullismocyberbullismo-delinquenza-uso di sostanze) che vengono approfonditi con appositi percorsi svolti dai docenti anche con l'intervento di esperti esterni. Inoltre, quando si verificano episodi problematici di trasgressione alle regole in ambito scolastico, vengono tempestivamente affrontati con specifici interventi: colloqui con alunni e famiglie coinvolte e provvedimenti disciplinari adeguati che solitamente risultano efficaci, infatti negli anni sono diminuiti (o rimasti circoscritti) di intensità e frequenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il turn over dei docenti, specie alla primaria, non aiuta la condivisione fra gli stessi delle linee educative che vanno pertanto ribadite tutti gli anni. Nel complesso, inoltre, l'efficacia dell'azione formativa della scuola si deve misurare con stili educativi familiari a volte addirittura antitetici a quelli indicati dai docenti.
SNV - Scuola: BOIC81400L prodotto il :10/10/2015 00:15:03
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, presenti solo in alcuni plessi, sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie (che devono essere diffuse e potenziate per garantire pari opportunitĂ a tutti gli alunni)e realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
SNV - Scuola: BOIC81400L prodotto il :10/10/2015 00:15:03
pagina 51
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: BOIC81400L
6,2
5,5
13,5
61,7
59,6
61,2
32,1
34,9
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il nostro istituto pone attenzione alle potenzialità ed ai bisogni speciali di ogni alunno e alunna; mira alla progettazione di attività educative e didattiche mediante l'impiego di strategie metodologiche capaci di promuovere educazione e formazione per tutti; persegue la continuità tra gli ordini di scuola; promuove una fattiva collaborazione scuola - famiglia. Per far ciò vengono, da alcuni anni, attivati i seguenti progetti: -Progetto Autismo: finalizzato alla realizzazione di un PEI basato sugli esiti del test VB map(SPERIMENTAZIONE CON FONDI USR-EMILIA ROMAGNA) -Il progetto Nuoto -Progetto PRO-DSA: nella scuola primaria inteso come screening e rinforzo degli apprendimenti; nella scuola secondaria teso a utilizzare gli strumenti tecnologici compensativi per migliorare l’apprendimento e l'autonomia in corsi pomeridiani -Gioco e sport per tutti. -Sapere e saper fare in cucina: favorisce la cooperazione e l'acquisizione di autonomie specie per alunni con BES. -Progetto alfabetizzazione: per l’inclusione degli studenti stranieri. -Laboratori creativi: permettono la socializzazione, il confronto e la condivisione di uno scopo comune (produzione di manufatti). -Centro Sportivo scolastico: varie attività sportive in orario extrascolastico. Inoltre la scuola, da anni, è molto attenta all’utilizzo delle nuove tecnologie per l’inclusione degli studenti diversamente abili (acquisto di computer, LIM, Chromebook ed acquisto di software didattici).
Subarea: Recupero e potenziamento
pagina 52
Deve essere ancora raggiunta una completa condivisione del PEI relativo agli alunni diversamente abili, all’interno del Team docente, sia nell'elaborazione che nell'attuazione. Va ulteriormente diffusa, all’interno dell’intero contesto scolastico, maggiore consapevolezza circa le problematiche della disabilità (caratteristiche, modalità d'intervento, approccio alla valutazione) Nella scuola secondaria, al fine di favorire una didattica operativa , dovrebbe essere più agevolata ai ragazzi con BES la partecipazione ai laboratori al di fuori della classe, nelle ore di lezione, con maggior convincimento e coinvolgimento dei docenti curricolari.
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pagina 53
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BOIC81400L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC81400L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
91,4
91,2
92,1
Si
55,6
60,5
36
No No No No
3,7 7,4 3,7 17,3
7 15,5 6,1 14,6
6,9 24,6 8,4 16,2
No
11,1
21,1
14,5
No
16
25,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC81400L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC81400L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
78,4
84,1
87,8
No
40,5
37,2
28,2
No Si No No
27 87,8 10,8 20,3
17,5 73,4 11,9 17,2
13 60,5 12,6 24,8
No
39,2
38,4
24,7
Si
21,6
27,8
20,6
SNV - Scuola: BOIC81400L prodotto il :10/10/2015 00:15:03
pagina 54
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BOIC81400L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC81400L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
67,9
72,2
76,9
No
24,7
30,4
21,9
Si
18,5
18,7
25,3
No
19,8
24
36,9
No
11,1
11,1
14,8
Si
55,6
48,5
52,9
No
19,8
20,8
40,7
No
4,9
5,3
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC81400L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC81400L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
66,2
67,8
76
No
21,6
25,3
22,8
Si
47,3
50
46,1
Si
73
78,8
72,4
No
17,6
19,1
24,4
No
56,8
59,7
61,8
Si
82,4
81,3
73,9
Si
8,1
6,3
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola anche nel corso del presente anno scolastico ha predisposto attività tese a favorire il recupero degli alunni in difficoltà. Per la scuola primaria si prevedono: -Laboratori di rinforzo per le competenze linguistiche e logicomatematiche: tali attività, svolte sia alla scuola primaria sia alla scuola secondaria, sono comprensive di momenti di monitoraggio. -Laboratorio di rinforzo e potenziamento rivolto agli alunni con DSA -Progetto Scacchi: per potenziare capacità logiche e attentive -Musicascuola: laboratorio di coro e lezioni concerto di strumento musicale in orario extrascolastico -Laboratori manuali per rafforzare le competenze scientifiche e logico-matematiche -Progetto CLIL: per il potenziamento delle abilità linguistiche e comunicative in lingua inglese -Storytelling: narrazione di favole in lingua inglese -Sapere e saper fare tecnologicamente: rivolto agli alunni con DSA, in collaborazione con esperti esterni e tramite l’utilizzo di strumenti tecnologici compensativi per migliorare gli apprendimenti. -Corso di avviamento al latino per le classi terze della scuola secondaria -Progetto KET: corso per il conseguimento della certificazione linguistica -Recupero di matematica tramite peer education. Nella maggior parte delle classi, i docenti impiegano diverse metodologie didattiche, servendosi degli strumenti tecnologici di cui la scuola dispone, quali LIM e software specifici.
pagina 55
Per la scuola secondaria, si ritiene che il numero di alunni partecipanti ai corsi di recupero e potenziamento sia elevato per cui vanno individuate azioni di rinforzo anche in orario scolastico con strategie già interne alle classi o a classi parallele. Inoltre, le indicazioni che provengono dall’ASL sui bambini certificati durante i gruppi operativi sono talvolta generiche e vaghe, per cui non contribuiscono a rendere mirato ed efficace l'intervento scolastico.
SNV - Scuola: BOIC81400L prodotto il :10/10/2015 00:15:03
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: BOIC81400L prodotto il :10/10/2015 00:15:03
pagina 57
Motivazione del giudizio assegnato Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attività didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualità, pur permanendo margini di miglioramento. Ad esempio, si dovrebbe giungere ad una condivisione vera e sentita degli obiettivi di inclusione indicati nel P.E.I. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione è costantemente monitorato. La scuola promuove il rispetto della diversità culturale tramite le ore di alfabetizzazione e i laboratori che favoriscono il confronto e lo scambio di idee ed esperienze. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola attraverso la predisposizione di P.d.P. all’interno dei vari Consigli di Classe, che definiscono gli obiettivi educativi e le modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati sono piuttosto diffusi a livello di scuola, ma potrebbero essere incrementati.
SNV - Scuola: BOIC81400L prodotto il :10/10/2015 00:15:03
pagina 58
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BOIC81400L - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC81400L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,8
98,8
97,5
No
60,5
67,8
75,8
Si
96,3
98
95,7
Si
61,7
55,6
60,8
Si
79
74,9
75,7
Si
74,1
66,7
61,3
No
12,3
18,1
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BOIC81400L - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC81400L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,6
97,2
97,4
No
55,4
64,7
74,3
Si
95,9
95,9
95,5
Si
68,9
67,5
70,4
No
64,9
57,8
67,7
Si
43,2
39,4
48,6
No
9,5
19,7
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: BOIC81400L prodotto il :10/10/2015 00:15:03
pagina 59
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il progetto "Passaggio Continuità tra i tre ordini di scuola" del nostro Istituto garantisce un valido supporto all’alunno nel suo percorso scolastico perchè lo accompagna e lo sostiene in un formativo, organico, completo e sereno. La continuità, oltre ad essere un momento di socializzazione, di scoperta di nuovi spazi, di conoscenza degli insegnanti, di preparazione di semplici percorsi didattici, è intesa come momento di proficua collaborazione e confronto tra gli insegnanti dei vari ordini di scuola. Punto di forza nella formazione delle classi 1^ della Scuola Primaria è l'intervento di una psicologa che segue i bambini già dal 2° anno della Scuola dell'Infanzia, con attività di osservazione, monitoraggio e valutazione, fornendo validi consigli alle insegnanti. Alla fine di ogni anno scolastico agli alunni in uscita da ciascun ordine di scuola si somministrano questionari per rilevare gradimento ed efficacia del percorso appena concluso e proposte per il miglioramento delle attività. Le Scuole dell'Infanzia e Primaria rientrano nel circuito degli istituti accreditati ad accogliere tirocinanti di Scuole superiori e Università.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto sta lavorando per evitare/diminuire la variabilità tra le classi che risulta nelle prove standard nazionali (in italiano classi II e V) anche attraverso il potenziamento delle azioni previste nel "Progetto Continuità" al fine di migliorare la formazione delle classi.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:BOIC81400L - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC81400L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,1
87,5
82,6
Si
77
74,4
57,7
Si
41,9
47,5
55,7
Si
94,6
97,8
98,2
Si
13,5
21,9
31,7
Si
71,6
54,4
63,3
Si
81,1
84,4
74
Si
31,1
35,9
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: BOIC81400L prodotto il :10/10/2015 00:15:03
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto già da tempo ha predisposto e messo in atto un Progetto di Orientamento per fornire ai ragazzi adeguati strumenti per una scelta mirata e consapevole. Il Progetto punta allo sviluppo e all'acquisizione di competenze orientative, fondamentali per accompagnare gli alunni nei processi di scelta e passaggio verso la Scuola Superiore. Per poter affrontare in modo consapevole tale passaggio la scuola organizza attività finalizzate a sviluppare competenze sui seguenti aspetti: -Conoscere se stessi, le proprie inclinazioni, i propri interessi, i propri punti di forza e punti di criticità. -Essere capaci di accedere alle informazioni, decodificarle, organizzarle in modo personale, autonomo e sistematico e successivamente saperle rielaborare. -Essere capaci di mettere in campo abilità e competenze cognitive, logico – organizzative, di comunicazione ed uso dei linguaggi. -Essere capaci di padroneggiare con sicurezza i processi decisionali (attraverso il contributo degli insegnanti, dei genitori, degli operatori esterni coinvolti nel percorso di Orientamento predisposto dalla scuola). Sono state svolte specifiche visite guidate anche in aziende e si è aderito al progetto Industriamoci per la diffusione della cultura tecnica ai fini orientativi con il coinvolgimento delle famiglie.
pagina 60
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Progetto Orientamento così sviluppato e strutturato non presenta punti deboli e questo è stato effettivamente testato nel tempo: da questionari rivolti agli alunni è emerso un crescente apprezzamento; le uniche titubanze nella scelta della scuola superiore sono state imputate alla scarsa disponibilità dei genitori ad accompagnarli agli open day.
SNV - Scuola: BOIC81400L prodotto il :10/10/2015 00:15:03
pagina 61
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: BOIC81400L prodotto il :10/10/2015 00:15:03
pagina 62
Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro,tuttavia permangono spazi di miglioramento per incidere su ulteriori fattori che possono determinare la variabilitĂ tra le classi. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole superiori. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: BOIC81400L prodotto il :10/10/2015 00:15:03
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha ben chiara la propria mission in relazione al mandato istituzionale declinato rispetto al contesto di appartenenza: viene favorita la consapevolezza sui bisogni formativi dell'utenza sia all'interno (su tutto il personale), sia all'esterno (famiglie e Territorio nel complesso) ricercando la collaborazione di tutti i soggetti che possano contribuire con risorse finanziarie/professionali/strumentali (attraverso incontri, ricerca fondi, accordi...). Chiare sono le linee di indirizzo stabilite dal Consiglio d'Istituto su cui il collegio predispone e delibera annualmente il POF che viene pubblicato sul sito della scuola e diffuso in forma cartacea (in sintesi) ai genitori in specifici momenti assembleari in cui vengono spiegati progetti e iniziative, nonche' attività facoltative. Viene posta attenzione a tutte le tipologie di bisogni educativi per rispondere al principio di equità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La complessità dell'Istituto dovuta alla numerosità degli alunni e alla pluralità dei diversi bisogni educativi non consente di determinare vere e proprie "priorità" in quanto scelte su alcuni ambiti lascerebbero scoperti altri compromettendo i risultati sugli stessi. Certamente un'attenzione ed una cura così estesa sono molto faticose da perseguire specie con un turnover di personale docente ed Ata con cui condividere mission ed interventi, nonchè con risorse spesso da cercare/inventare. Inoltre anche se la scuola coinvolge i genitori, spesso non si trova la necessaria collaborazione per una concreta alleanza educativa.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi partendo dall'analisi dei bisogni (che è sempre dinamica nel corso dell'a.s.) e decidendo percorsi e attività attraverso la progettazione a vari livelli:classi parallele/ dipartimenti, incontri collegiali, staff del D.S., cons d'Istit. Strategici sono i contatti e i rapporti che il D.S allaccia con vari soggetti del Territorio (Enti, Associazioni, Volontariato, reti di scuole, Università) per ricercare opportunità che aprano nuovi orizzonti e possibilità d'intervento,nonchè la partecipazione a bandi e concorsi. La scuola monitora lo stato di avanzamento delle azioni messe in campo con appositi strumenti appositamente predisposti (es schede di rilevazione dei risultati, questionari di gradimento rivolti ad alunni e genitori)incontri di verifica in seno agli OO.CC o di classi parallele/ambito, riflessioni sugli esiti dell'apprendimento restituiti da INVALSI...tutti momenti in cui il DS è presente sia come promotore/animatore, sia come organo di controllo, coadiuvato da collaboratori/referenti.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vanno implementati comunque strumenti e procedure per il monitoraggio e il controllo perchè, data la complessità dell'istituto e dell'utenza, nonchè il turnover del personale, non sempre c'è omogeneità nell'efficacia.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BOIC81400L
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,8 27,3 Tra 500 e 700 € 30 30,9 Tra 700 e 1000 € 33,8 30,9 Più di 1000 € 7,5 10,8 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BOIC81400L % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC81400L %
Riferimento Nazionale %
70,70
74
74,7
72,8
29,30
26,4
25,4
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BOIC81400L % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC81400L % 66,67
71,4
72
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BOIC81400L % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC81400L % 100,00
89,3
86,1
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BOIC81400L % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC81400L %
16,22
17,3
19,9
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BOIC81400L % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC81400L % 15,38
19,1
22,5
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BOIC81400L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC81400L Collegio dei docenti No 85,2 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 9,9 11,5 18,9 Consigli di classe/interclasse No 32,1 39,3 34,3 Il Dirigente scolastico Si 12,3 11,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 16 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 17,3 15,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,3 11 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BOIC81400L - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC81400L Si 60,5 65,9 Si 71,6 69,8 No 1,2 4,9 No 35,8 29,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
4,9
8,5
10,6
No
9,9
6,9
10
No
1,2
0,5
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BOIC81400L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC81400L Collegio dei docenti Si 43,2 40,9 51,3 Consiglio di istituto No 1,2 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 70,4 73,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 4,9 3 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,2 3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,1 10,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 44,4 49,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BOIC81400L - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC81400L Collegio dei docenti Si 65,4 62,4 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 18,5 19,5 Il Dirigente scolastico No 1,2 4,1 Lo staff del Dirigente No 3,7 3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 76,5 73,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,5 21,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:BOIC81400L - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC81400L Collegio dei docenti Si 91,4 90,4 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 38,3 32,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 8,6 11,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 1,2 2,2 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 43,2 39,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,9 7,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BOIC81400L - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC81400L Collegio dei docenti Si 72,8 72,8 77,3 Consiglio di istituto Si 72,8 72,3 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0,8 2 Il Dirigente scolastico No 18,5 17,9 21 Lo staff del Dirigente No 2,5 6 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16 15,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,2 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BOIC81400L - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC81400L Collegio dei docenti No 19,8 20,3 24,1 Consiglio di istituto No 32,1 54,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,2 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 80,2 71,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 49,4 41,2 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 2,5 2,7 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BOIC81400L - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC81400L Collegio dei docenti No 40,7 34,9 34 Consiglio di istituto No 1,2 0,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 39,5 38,7 41,5 Il Dirigente scolastico Si 29,6 20,1 22,5 Lo staff del Dirigente No 4,9 11 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 44,4 42,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 21 25,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:BOIC81400L - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC81400L Collegio dei docenti No 81,5 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,2 3,4 Il Dirigente scolastico Si 39,5 43,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 27,2 26,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,5 15,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 18,5 11,5 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:BOIC81400L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC81400L %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
65,52
73,6
71,4
55,6
n.d.
1,5
1,8
2,6
34,48
11,2
16,5
24,3
n.d.
14
10,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC81400L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC81400L %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
19,05
45,9
48,3
40,1
n.d.
8,3
10,2
8,8
3,7
20,8
25,8
29,6
77,25
28
17
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C'e' una chiara consapevolezza dei compiti tra i docenti che svolgono incarichi; tuttavia, il loro numero risulta abbastanza circoscritto perche' tendono a proporsi (o a doversi proporre) i docenti titolari da anni nell'istituto, mentre i nuovi difficilmente si lasciano coinvolgere. Complessivamente positivo è il contributo di chi svolge incarichi con disponibilità ad interagire anche oltre la propria area, in modo poliedrico e senza "guardare l'orologio".
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel personale ATA (coll. scol.) si registrano ancora fenomeni di conflittualità dovuti ad una visione non sempre partecipativa e collaborativa rispetto ai compiti che andrebbero assolti. Visto che non funziona un coinvolgimento generalizzato si proverà a incentivare il merito individualizzato.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BOIC81400L - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC81400L 22
15,01
14,8
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BOIC81400L - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC81400L 2288,95
9164,56
7478,88
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BOIC81400L - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC81400L 51,18
103,32
94,73
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BOIC81400L % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC81400L % 43,78
19,06
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BOIC81400L - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BOIC81400L progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
13,6
9,9
15,5
0
13,6
12,1
13,3
1
7,4
4,9
9,4
1
72,8
69,5
48,5
1
21
22,3
28,4
0
16
18,4
11,6
0
28,4
42,9
36,6
0
28,4
28,6
27,3
0
19,8
14,8
20,6
0
19,8
19
14,9
0 0
13,6 17,3
16,8 15,4
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BOIC81400L - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC81400L 4,67
4,5
3,8
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BOIC81400L % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC81400L % 31,71
35,4
39,2
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:BOIC81400L - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BOIC81400L HA COINVOLTO GLI ALUNNI DSA SC.PRIM. (SCREENING E RINFORZO DID. ANCHE CON CONSUL. LOGOPEDISTA ) SC. SEC. PER RINFORZO ABILITA' STUDIO CON USO TIC E PEER EDUCATION MIGLIORANDO PER TUTTI L'APPRENDIMENTO E L'INCLUSIONE HA COINVOLTO I BAMBINI DELL'ULTIMO ANNO SC. INF. (5 ANNI) PER UN SIGNIFICATIVO APPROCCIO ALLA LINGUA INGLESE HA COINVOLTO GLI ALUNNI DI TUTTE LE CLASSI DELLA SC. SEC. 1째GRADO CHE NECESSITAVANO DI RECUPERO ED E' SERVITO A MIGLIORARE I RISULTATI DELL'APPRENDIMENTO PER OLTRE IL 70%
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 6,2 4,7 Basso coinvolgimento 13,6 13,7 Alto coinvolgimento 80,2 81,6
Situazione della scuola: BOIC81400L
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le spese per i progetti sono coerenti con gli obiettivi che la scuola intende perseguire e l'ampiezza dell'offerta formativa punta a creare varie opportunità formative proprio perchè numerosi e diversificati sono i bisogni dell'utenza. L'indice di concentrazione di spesa sui progetti è più bassa rispetto al dato regionale e nazionale, così come l'indice di spesa dei prog. per alunno, perchè si riescono ad attivare iniziative con risorse direttamente a carico di esterni che non compaiono nel P.A., consentendo un utilizzo delle risorse finanziarie interne anche per altre destinazioni (es. acquisti di attrezzature informatiche). Inoltre la scuola in accordo col Cons d'Istit. coinvolge le famiglie nella compartecipazione alle spese per progetti in orario extrascolastico, anche per responsabilizzare le stesse e gli alunni ad una seria adesione e ad un motivato impegno. La spesa maggiore relativa ai progetti riguarda la retribuzione del personale, specie interno, perchè si è constatata nel tempo una miglior efficacia nell'apprendimento, nella relazione per una cura alla personalizzazione. Ci si avvale anche di personale esterno volontario o dell'affiancamento dei pari (peer education).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La criticità maggiore è data dall'incertezza delle risorse e dalla progressiva riduzione nel tempo che induce ad una continua e faticosa ricerca (i cui esiti, affatto scontati, possono determinare anche la mancata prosecuzione di importanti iniziative). Inoltre crescono gli adempimenti burocratici legati alla progettazionerendicontazione che sottraggono tempo ed energie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza alcune forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BOIC81400L - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC81400L 2
2,3
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BOIC81400L - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BOIC81400L progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
38,3 4,9
31,6 7,7
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
19,8
22,8
15,3
0
2,5
5,8
5,6
0
24,7
25,3
21,1
1
55,6
64,8
46
0
7,4
12,1
16,5
0
3,7
3
2,2
0 1
0 8,6
1,4 11,3
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BOIC81400L % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC81400L % 54,95
25,8
31,2
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BOIC81400L - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC81400L 28,11
25,1
30,6
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BOIC81400L - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC81400L 0,47
0,4
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola in parte raccoglie i bisogni formativi di docenti e Ata, ma soprattutto indirizza e coinvolge (anche "a chiamata") il personale verso percorsi formativi interni ed esterni ritenuti strategici al rafforzamento delle competenze chiave dei rispettivi profili professionali. I temi maggiormente trattati internamente in questi ultimi anni sono collegati all'ampliamento delle abilità didatticometodologiche relative all'utilizzo delle TIC nella didattica, ad es. per supportare i docenti della cl@asse 2.0 (anche con incontri in presenza e tutoraggio a distanza di un'esperta esterna), corsi sulla sicurezza, approfondimenti legati alla normativa scolastica e corsi sulla gestione delle dinamiche relazionali e comportamentali dei ragazzi difficili. Viene pubblicizzata e incentivata la partecipazione ai corsi organizzati da enti esterni (ad es sulla didattica inclusiva per alunni con BES, fino ad approfondimenti specifici sull'autismo vista l'elevata presenza di questa tipologia di alunni) anche con la compartecipazione della scuola ad eventuali costi. Decisamente positiva e tangibile è la ricaduta sulla didattica e sull'autostima dei docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le criticitĂ legate all'organizzazione della formazione riguardano, oltre al reperimento delle risorse, l'opera di convincimento e motivazione che va fatta sul personale (non essendo ancora obbligatoria) e l'individuazione di esperti....veramente esperti che sappiano associare teoria e pratica in quanto sempre piĂš i docenti richiedono esemplificazioni operative.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola è attenta alla conoscenza del proprio capitale umano Nessuna rilevante criticità....ovviamente ci saranno spazi di sia per un'ottimizzazione delle competenze in relazione ai miglioramento. bisogni (fondamentale la conoscenza dei docenti per l'assegnazione delle classi), sia per la creazione di un clima professionale stimolante e "autorigenerante". Il D.S. raccoglie personalmente informazioni sul curriculum e sulle esperienze pregresse nella fase di accoglienza del personale in ingresso attraverso apposite schede e colloqui. Altra fonte di raccolta dati, utile all'individuazione di specifiche competenze per l'attivazione di progetti e/o assegnazione incarichi, è costituita dalla relazione finale (ora e-portfolio) dei docenti neoassunti (fu così che un'ins. dell'infanzia con requisiti per l'insegnamento dell'inglese fu invitata ad avviare il progetto di approccio alla lingua straniera per i bambini di 5 anni). Inoltre si valorizzano le competenze professionali interne attraverso incontri di confronto e condivisione di buone pratiche, nonchè veri corsi, ad es sull'utilizzo delle TIC nella didattica, tenuti dai docenti più esperti.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BOIC81400L - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BOIC81400L per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
35,8
42,6
53,5
No
59,3
62,6
61,1
No
38,3
40,4
48,9
No Si Si Si Si Si Si Si
63 66,7 67,9 84 27,2 19,8 90,1 95,1
53,6 65,4 61 81,6 29,9 24,2 83 93,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BOIC81400L
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,5 1,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,6 11 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 37 39,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 51,9 47,8 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BOIC81400L % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BOIC81400L % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
5,6
6,1
6,9
0
13,1
12,1
9,9
0
6,3
6,8
6,6
0 1 3 8 3 1 4 8
6,5 3,5 5 6,3 4,2 2,1 10,2 9,3
6,3 4,3 5,3 7,5 6,2 3,4 10,8 11,8
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro (gruppi tematici, dipartimenti, classi parallele ed anche gruppi spontanei) sulle tematiche indicate nel 3.6.b.1 e su altri argomenti che possono rivestire interesse o necessità (ad es. utilizzo registro elettronico). Spesso i gruppi producono materiali (finalità spesso prevista dall'esistenza stessa del gruppo/commissione) che vengono diffusi in cartaceo o on-line attraverso il registro elettronico. Inoltre l'operato dei gruppi viene socializzato durante incontri collegiali specie se il lavoro svolto costituisce una bozza su cui apportare integrazioni/correttivi per una definitiva adozione. La condivisione è ritenuta abbastanza adeguata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione ai gruppi di lavoro, causa elevato turnover dei docenti, è spesso legata a coloro che già da anni svolgono il medesimo incarico, tuttavia si cerca di coinvolgere anche i neoassunti con un affiancamento per il "passaggio del testimone". Inoltre, i materiali prodotti e le informazioni che dovrebbero essere conosciute in modo diffuso, non sempre vengono tenute in considerazione da chi è reticente a farsi coinvolgere o da chi ha un atteggiamento delegante.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva/individua i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione e la ricerca di iniziative formative di qualita'. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti utili per la comunita' professionale. Sono previsti specifici momenti per il dialogo tra colleghi e modalitĂ per la condivisione dei materiali prodotti: la scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BOIC81400L
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 2,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,8 Media partecipazione (3-4 35,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 25,9
Riferimento Regionale % 1,4 33,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35,4
28,7
29,7
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BOIC81400L
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 53,2 30,4 16,5
Riferimento Regionale % 52,4 31,8 15,9
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: BOIC81400L prodotto il :10/10/2015 00:15:03
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BOIC81400L
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,9 15 Bassa apertura 12,7 10,3 Media apertura 22,8 22,6 Alta apertura 50,6 52,1 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BOIC81400L - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BOIC81400L per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 0
75,3 4,9
61 17,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
45,7
54,1
18,7
0 0 0
3,7 50,6 49,4
3,8 34,6 54,1
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BOIC81400L - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BOIC81400L per motivo) per motivo) 1
50,6
42
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
59,3
38,2
24
0
70,4
83,2
74,2
1
11,1
8,2
10,1
0
22,2
29,9
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BOIC81400L - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BOIC81400L per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
35,8 32,1
39,6 30,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
59,3
56,3
44,3
0
30,9
35,4
16,7
1
7,4
6,3
9,7
0
14,8
11,5
12
0
4,9
27,7
30,5
0
37
31
20,2
0 0
49,4 1,2
42 2,2
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BOIC81400L
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 3,7 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 8,6 9,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 51,9 54,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 29,6 29,9 Alta varietà (piu' di 8) 6,2 3,3 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:BOIC81400L - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC81400L Si 43,2 36 Si 81,5 83,5 No 7,4 4,7 Si 22,2 23,6 Si 43,2 38,2 Si 59,3 60,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
58
58
57,6
Si Si No
88,9 67,9 11,1
88,2 72 12,6
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:BOIC81400L - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione BOIC81400L scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 67,9 61 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è saldamente inserita nel territorio in cui è collocata e questo lo si constata dall'alta collaborazione che presenta con le autonomie locali, con associazioni operanti sul territorio in ambito sociale, con enti accreditati per la formazione e l'orientamento professionale, con associazioni sportive, con l'Azienda Unità Sanitaria Locale e con soggetti privati (aziende e realtà produttive del territorio) e con scuole diverse da quelle delle reti in cui è inclusa ed in particolare con le scuole secondarie di II grado. Il nostro Istituto è sede accreditata per l'accoglienza di tirocinanti del Corso di Laurea di Scienze della Formazione Primaria dell’Università degli Studi di Bologna e di altre Università italiane, nei percorsi di Laurea Magistrale, di tirocinio formativo attivo e nei corsi destinati al conseguimento della specializzazione sul sostegno. Tutto ciò ha un'enorme ricaduta positiva sulla formazione del personale che opera nell'Istituto. La scuola si relaziona con le strutture di governo territoriale attraverso la figura del Dirigente Scolastico nonché attraverso docenti referenti della Funzione Strumentale “Rapporti col Territorio”.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Riguardo al finanziamento delle reti di scuole, il nostro Istituto non ha percepito contributi dalla Regione, né da altri enti locali o istituzione pubbliche diverse dallo Stato che, invece, risulta essere l’unico finanziatore. Inoltre, non sono stati percepiti contributi né da privati né da altre scuole componenti le reti. Le fonti di finanziamento assenti nella nostra scuola sono quelle che, invece, fanno registrare le percentuali più alte di presenza nelle realtà provinciali, regionali e nazionali (rif. 3.7.a.4). Tra le ragioni per le quali si partecipa a reti di scuole (rif. 3.7.a.5), nel nostro Istituto è del tutto assente quella relativa al “miglioramento delle pratiche didattiche ed educative” laddove i benchmarks provinciale, regionale e nazionale per questa voce fanno registrare le percentuali maggiori. Nell’ambito delle reti di scuole cui aderisce, il nostro Istituto non ha svolto attività relative soprattutto a: 1 - Curricolo e discipline 2 - Metodologia – Didattica Generale.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BOIC81400L % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC81400L % 13,00
17,9
20,8
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BOIC81400L
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4 1,8 Medio - basso livello di 22,7 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 61,3 63,3 partecipazione Alto livello di partecipazione 12 7,1 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BOIC81400L - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC81400L 8,00
12,6
14,1
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,3 14 Medio - alto coinvolgimento 77,5 76,9 Alto coinvolgimento 6,3 9,1
Situazione della scuola: BOIC81400L
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella partecipazione informale dei genitori agli incontri e alle attività della scuola registriamo un livello medio-alto che ci pone in linea con i tre benchmarks.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella partecipazione formale dei genitori, la percentuale di votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto è più bassa di quella del dato di riferimento provinciale, regionale e nazionale.
La scuola ha una capacità medio-alta di coinvolgere i genitori nelle attività di definizione dell’offerta formativa. Le famiglie, infatti, partecipano – direttamente o tramite propri rappresentanti regolarmente eletti - alle attività scolastiche attraverso la stesura del Piano Educativo di Corresponsabilità e del Regolamento d’Istituto e attraverso la delibera del P.O.F. in sede di Consiglio di Istituto.
In riferimento alla partecipazione finanziaria dei genitori che si traduce in un contributo volontario delle famiglie per studente, il dato medio è inferiore a quello dei tre benchmarks. Tuttavia, questo dato è coerente con l’alta percentuale di studenti soprattutto della scuola Primaria aventi entrambi i genitori disoccupati (rif. 1.1.b.1).
Per il miglioramento dell’offerta formativa, fondamentale è il contributo del comitato dei genitori che si fa promotore di numerose iniziative per la raccolta e la destinazione di fondi investiti nell’acquisto di beni materiali di consumo e di attrezzature destinate all’attività didattica (LIM e Notebooks). La scuola realizza incontri rivolti ai genitori su svariate tematiche quali l'autismo e, in collaborazione con Forze dell'Ordine ed altri esperti esterni, conferenze sull'utilizzo sicuro dei servizi di rete sociale come Facebook o Twitter per arginare fenomeni di cyberbullismo. Per la comunicazione con le famiglie, la scuola utilizza strumenti on-line quali il proprio website istituzionale e il registro elettronico che è utilizzato in maniera completa soprattutto dalla Scuola Secondaria.
Nella Scuola Primaria le funzioni del registro elettronico, fruibili dalle famiglie, non sono ancora state abilitate per problemi di connessione/strumentazioni tecnologiche.
SNV - Scuola: BOIC81400L prodotto il :10/10/2015 00:15:03
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti, ma tali partecipazioni potrebbero essere estese ad altre importanti attivitĂ (curricolo, metodologia didattica generale, inclusione) e ricorrere ad altre forme di finanziamento diverse dallo Stato. La scuola ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualitĂ dell'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
SNV - Scuola: BOIC81400L prodotto il :10/10/2015 00:15:03
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Migliorare gli esiti in ITA e MAT in entrambi gli ordini di scuola
Ridurre la variabilità tra le classi.
Allinearsi ai benchmarks prov./reg./naz/ESCS attraverso il miglioramento del processo ins/appr.(curric. verticale e didattica per competenze) Allinearsi ai benchmarks con un'implementazione di strategie per la formazione di classi più equi-eterogenee.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) E' stata individuata come priorità quella del miglioramento degli esiti in Italiano e Matematica, poichè di fatto esistono margini di miglioramento (specie rispetto ai dati ESCS) anche per evitare che si verifichino scostamenti evidenti tra classi. Si ritiene inoltre che ci sia una stretta correlazione tra tali risultati e il fattore di maggiore criticità del nostro Istituto, ovvero quello relativo alla mancanza di un curricolo verticale per competenze. E' ora più sentita tra i docenti la necessità di elaborare tale strumento per definire con chiarezza traguardi, obiettivi, strategie didattiche basate sulle competenze. Bisognerà anche proseguire l'azione di miglioramento relativa agli strumenti per la formazione equilibrata delle classi tesa alla diminuzione della variabilità tra le stesse.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborazione curricolo vertic.per competenze (ITA-MAT) con indicazioni metodologiche e potenziamento strategie didattiche Potenziamento della progettazione didattica (introd/diffus prove standardizzate anche in ingresso) e introduz di ulteriori moduli per il recupero. Individuazione di docenti coordinatori della didattica per dipartimenti/classi parallele per supporto alla programmazione e monitoraggio dei risultati
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Ambiente di apprendimento
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Aumento di nuove tecnologie(LIM)sia alla scuola primaria che sec.di I° grado per sostegno all'apprendimento e garanzia di pari opportunità formative.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Potenziamento azioni conoscitive sugli alunni coinvolti nel passaggio anche attraverso interventi di esperti (formaz tecniche osserv/comunic informaz) Implementazione procedure relative alla formazione delle classi e al successivo monitoraggio.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il raccordo tra i 3 ordini di scuola sulla progettazione curricolare e sulle strategie di insegnamento finalizzate ad un apprendimento per competenze porterà al raggiungimento di esiti più soddisfacenti in Italiano e Matematica (e possibilmente anche in altre discipline). Il risultato sarà favorito attraverso la formazione e la ricerca-azione sulla didattica per competenze , la valorizzazione di risorse professionali interne ed esterne per la diffusione di buone pratiche e per il potenziamento metodologicodidattico (ad es.: utilizzo delle TIC nella didattica). Si cercherà di implementare le strategie relative alla formazione delle classi prime,specie alla primaria, che riduca la "varianza" tra le stesse, nonchè di introdurre ulteriori moduli per il recupero delle competenze in entrambi gli ordini di scuola (es. giornate dedicate al recupero, gruppi di livello in classe o a classi aperte).Anche l'introduzione della figura del "coordinatore della didattica" per classi parallele/dipartimenti dovrebbe favorire la riduzione di tale "varianza" attraverso, appunto, il coordinamento e il monitoraggio del processo di insegnamento/apprendimento.