SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 1
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - FIMM49500X CAVALCANTI
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica
pagina 2
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) FIMM49500X 0.4 0.2 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola secondaria di primo grado "G. Cavalcanti" si trova nel comune di Sesto Fiorentino (49.085 abitanti) a pochi chilometri da Firenze. La popolazione straniera è in continuo aaumento e dal 2003 ad oggi il numero dei cittadini stranieri è passato dal 3,6% al 9,4% della popolazione.Nella scuola pertanto si registra il continuo aumento della presenza di alunni immigrati di provenienza comunitaria ed extracomunitaria (13%), e in particolare di alunni rumeni, di etnia rom e sinti provenienti dal campo nomadi e alunni di etnia cinese.Sul piano occupazionale il 45% della popolazione attiva è occupato nell’industria, artigianato e commercio, il restante nel terziario.La capacità imprenditoriale del ceto commerciale e artigianale, peraltro sufficientemente sviluppato, deve fare i conti con le attuali difficoltà economiche che riguardano le principali realtà industriali del comune con conseguente preoccupazione per il livello di occupazione.Il Comune di Sesto Fiorentino si occupa in modo prioritario di educazione e di cultura in tutti i suoi aspetti. Sul territorio presenti associazioni, cooperative, ONLUS, con cui le scuole del territorio (associate in rete SCUOLINSIEME)hannno stabilito sinergie per l'ampliamento dell'offerta formativa. Presente sul territorio anche CTS inaugurato nella primavera 2015.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le sinergie territoriali hanno permesso di attivare molti interventi orientati sia alla prevenzione della dispersione che al potenziamento delle eccellenze. Si rileva però che la molteplicità di interventi (Alfabetizzazione in collaborazione Centro La Pira, Progetto Smart rivolto a alunni Rom e Sinti in collaborazione con Caritas; progetto Tutor e Forza 4 rivolto a DSA e studenti con difficoltà scolastiche gestito dal Comune di Sesto Fiorentino; Progetto "Doposcuola" in collaborazione con Ass. CONVOI; recupero disciplinare in collaborazione con Volontari e CAT - Arci; potenziamento lingua inglese in collaborazione con Biblioteca Circolante; preparazione al Liceo Classico mediante corsi extracurricolari propedeutici a Greco e Latino, etc.)assume un carattere dispersivo; si rileva inoltre che gli interventi vengono attivati quando è accertata la copertura finanziaria, e ciò non permette una adeguata pianificazione ad inizio a.s.
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Sul piano occupazionale il 45% della popolazione attiva è occupato nell’industria, artigianato e commercio, il restante nel terziario.La capacità imprenditoriale del ceto commerciale e artigianale, peraltro sufficientemente sviluppato, deve fare i conti con le attuali difficoltà economiche che riguardano le principali realtà industriali del comune con conseguente preoccupazione per il livello di occupazione.Il Comune di Sesto Fiorentino si occupa in modo prioritario di educazione e di cultura in tutti i suoi aspetti. Sul territorio presenti associazioni, cooperative, ONLUS, con cui le scuole del territorio (associate in rete SCUOLINSIEME)hannno stabilito sinergie per l'ampliamento dell'offerta formativa. Presente sul territorio anche CTS inaugurato nella primavera 2015.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corrente a.s. è cambiata l'amministrazione comunale e questo ha generato, in un primo momento, un riassetto delle competenze dei vari organi e un avvicendamento degli interlocutori della scuola. Gli interventi in collaborazione con il Comune sono stati molteplici ma sono stati attivati ad anno scolastico iniziato (fine primo quadrimestre) e quindi con poca tempestività. Gli interventi sono stati prevalentemente rivolti alla prevenzione del disagio scolastico e del drop-out ma si sono concentrati nel secondo quadrimestre, durante il quale c'è stata una sorta di "sovrabbondanza" di offerte, che hanno reso complessa la gestione.
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
1.3 Risorse economiche e materiali
pagina 6
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 7
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: FIMM49500X
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
7,5
19
23,4
58,2
57,7
55,3
34,3
23,2
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 8
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,2 76,5 Totale adeguamento 32,8 23,5
Situazione della scuola: FIMM49500X
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) l'istituto Cavalcanti è una struttura relativamente recente (1960, ristrutturata più volte nel corso degli anni e ampliata nel 2012) in possesso di certificazione di agibilità statica e di certificato di prevenzione antincendio; tutto l'edificio è a norma secondo le indicazione del D.L.vo 81/08 e sono state rimosse tutte le barriere architettoniche;l'edificio dispone di 36 aule, palestra, biblioteca, laboratorio di informatica, laboratorio di scienze, laboratorio di manualità e alcune piccole aule multifunzionali per l'alfabetizzazione e i corsi di recupero; entro luglio 2015 saranno completati i lavori di cablaggio e entro settembre 2015 tutte le aule saranno dotate di LIM. La scuola presenta, come da relazione al conto consuntivo, un indice di indipendenza finanziaria dello 90%, mentre solo il 10% delle risorse è erogato dallo Stato e/o Regione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il cablaggio della scuola si è attuato in step successivi e questo ha condizionato fortemente la possibilità di accedere al PNSD ed ha permesso di attivare il registro elettronico solo in alcune classi e dotare di Lim solo alcune sezioni. Le spese finora sostenute per l'adeguamento tecnologico sono state completamente a carico dell'istituzione scolastica, che reperisce le risorse con forme di autofinanziamento (locazione locali, vendita diario autoprodotto, produzione autonoma di materiale quale registri, libretto comunicazioni scuola-famiglia ecc. Il completamento del cablaggio nel corso del 2015 sarà a carico dell'ente locale, ma l'acquisto delle Lim è sempre a carico della scuola.
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:FIMM49500X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE FIMM49500X 55 84,6 10 15,4 100,0 - Benchmark* FIRENZE 9.570 80,5 2.312 19,5 100,0 TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 9
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 10
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:FIMM49500X - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° FIMM49500X
35-44 %
N°
45-54 %
N°
2
3,6
7
12,7
55+ %
N°
17
30,9
Totale %
TOTALE
29
52,7
100,0
- Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
286
3,0
2.237
23,4
3.252
34,0
3.795
39,7
100,0
1.066
2,8
8.387
22,1
13.194
34,8
15.276
40,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:FIMM49500X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FIMM49500X 82,0 18,0 100,0
pagina 11
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 12
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
FIMM49500X - Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
Istituto:FIMM49500X - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 2 4,3 12 26,1 17 37,0 1.235 4.751 80.068
14,0 13,8 21,1
2.737 9.097 99.999
31,0 26,3 26,3
2.019 8.325 99.999
22,9 24,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 15
32,6
2.844 12.368 99.999
32,2 35,8 26,3
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 13
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
FIRENZE TOSCANA ITALIA
Incarico nominale
92 388 7.359
%
N° 81,4 78,4 84,4
% 6 126
N° 0,0 1,2 1,4
21 99 1.143
%
N° 18,6 20,0 13,1
% 2 43
N° 0,0 0,4 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 14
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: FIMM49500X
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 30,9 27,3 1,5 0,3 67,6 72,3 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 15
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,5 16,1 39,7 42,8 14,7 9,3 22,1 31,8
Situazione della scuola: FIMM49500X
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda le risorse professionali, fra il personale docente in servizio nell'istituto oltre il 95% è con contratto a tempo indeterminato, l'86% possiede un titolo di laurea, il 2% una seconda laurea e il 4,1% possiede un master; molti docenti sono in possesso della certificazione DITALS per l'alfabetizzazione; il 60% del corpo docente ha più di 55 anni, nettamente al di sopra dei livelli medi regionali e nazionali. Inoltre, circa l'80% dei docenti presta servizio nella scuola da più di 5 anni. Non si rilevano richieste di trasferimento ma solo l'1,2% di pensionamenti. Questi dati tratteggiano una situazione di evidente stabilità, che ha ripercussioni prevalentemente positive, in quanto ha permesso negli anni di consolidare "buone pratiche", di lavorare su programmi e progetti condivisi, ed ha assicurato continuità didattico-educativa e professionale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'assenza di turnover in certi momenti si pone come elemento statico e ciò potrebbe ostacolare una politica scolastica innovativa e di cambiamento. In particolare si rileva una certa criticità da parte di un piccolo numero di docenti nell'uso delle nuove tecnologie, per la mancanza di una diffusa e adeguata formazione. Nel personale ATA viceversa si rileva un eccessivo turn-over che non permette di consolidare il team e le procedure standard della scuola.
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 16
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FIMM49500X
% classe 1
classe 2
266
92,7
% classe 2 235
96,7
- Benchmark* FIRENZE TOSCANA Italia
8.615
95,4
8.548
95,3
30.706
93,9
30.657
94,3
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 17
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 FIMM49500X
7
8
9
10
62
71
53
28
FIRENZE
2.239
2.504
2.105
TOSCANA
8.618
8.857
7.114
152.904
152.473
121.664
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
19
2
26,4
30,2
22,6
11,9
8,1
0,9
1.430
353
196
25,4
28,4
23,8
16,2
4,0
2,2
5.036
1.401
664
27,2
27,9
22,4
15,9
4,4
2,1
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 18
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FIMM49500X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
1
0,4
FIRENZE
-
0,1
-
0,3
-
0,5
TOSCANA
-
0,2
-
0,3
-
0,4
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FIMM49500X
% classe 1
classe 2
2
0,7
% classe 2
classe 3
1
0,4
% classe 3 3
1,2
- Benchmark* FIRENZE TOSCANA Italia
67
0,7
83
0,9
63
0,7
336
1,0
312
1,0
212
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FIMM49500X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
4
1,4
-
0,0
FIRENZE
110
1,2
109
TOSCANA
579
1,8
520
12.192
2,2
11.240
% classe 3 2
0,8
1,2
85
0,9
1,6
359
1,1
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) nelle classi prime il 7,3% degli alunni non viene ammesso alla classe successiva, mentre in seconda il3,3% non viene ammesso e solo lo 0,5% non viene ammesso agli esami e sostanzialmente nel corso degli anni il tasso di non promossi all'esame di stato si attesta sullo 0%. il tasso di insuccesso nelle classi prime si concentra prevalentemente su alunni non italofoni o di recente immigrazione, o su alunni rom che non raggiungono i 3/4 della frequenza. Nel caso di studenti italiani che non accedono alla classe successiva, nonostante gli interventi di recupero individualizzati e personalizzati, l'orientamento del collegio docenti e dei CdC individua nella non ammissione e nella ripetenza, in particolare della prima classe, la possibilità per gli studenti di rafforzare le competenze di base indispensabili ad accedere proficuamente al successivo anno di corso. per quanto concerne il voto all'esame di stato l'istituto è in linea con i benchmarks di riferimento per le fasce medio basse, mentre si colloca al di sopra di questi per la valutazione "10". per quanto concerene entrate e uscite in corso d'anno queste si riferiscono sostanzialmente ad alunni stranieri.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante i numerosi interventi di alfabetizzazione in particolare per l'etnia cinese rimane complessa l'acquisizione di L2 per lo studio. Inoltre in alcuni casi, in cui il consiglio di classe ravvede disturbi dell'apprendimento, le stesse famiglie non desiderano l'attivazione di un PdP. Si rileva la necessitĂ di risorse aggiuntive stabili e di interventi organici di respiro pluriennale per inclusione, intercultura e bisogni specifici.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde sostanzialmente studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. non ci sono casi di abbandono e i trasferimenti riguardano sostanzialmente alunni stranieri che cambiano residenza o tornano nel paese di origine. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio, e la percentuale di valutazione "10" all'esame di stato rileva una concreta eccellenza. La scuola si attiva per adottare piani di studio personalizzati e strategie didattiche alternative per promuovere il successo formativo (nell'a.s 2014-15 sono stati attivati 88 PdP pari all'11,1% degli iscritti). I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. Tale motivazione corrisponde a un processo di autovalutazione quanto piĂš possibile oggettivo e non alla volontĂ di partecipare a una classificazione fra le scuole del territorio.
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) i risultati invalsi collocano gli studenti al di sopra dei benchmarks di riferimento a livello provinciale, regionale e nazionale al netto del cheating.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) nonostante i risultati positivi il limite delle prove invalsi riguarda prevalentemente le difficoltĂ incontrate dagli studenti stranieri e/o con bisogni educativi speciali.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 23
le recenti restituzioni delle prove invalsi mostrano un punteggio di italiano e matematica superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. Pur evidenziando una valutazione positiva le prove standardizzate non rappresentano per la scuola l'unico parametro di valutazione degli esiti degli studenti, essendo un dato parziale che non fornisce misurazione su altre competenze e abilitĂ .
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 24
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha attivato da anni molte attività curricolari ed extracurricolari volte all'acquisizione delle competenze chiave di cittadinanza.Fra queste un progetto di educazione ambientale in collaborazione con Legambiente e Ass. Symbiosis, che prevede tra l'altro forme di peer education con gli alunni delle classi 5^ delle primarie del territorio,progetti di educazione alla legalità in collaborazione con Libera e incontri con magistrati, educazione al rispetto della diversità e educazione alla affettività in collaborazione con AUSL e con Centro Il Melograno, laboratori di riciclo in collaborazione con Ipercoop...Queste attività prevedono sia incontri frontali che lavori di gruppo per la rielaborazione; la ricaduta di detti progetti è stata testata mediante la produzione di articoli di giornale partecipando ai concorsi "Cronisti di classe" e "Scrittori di classe".Il voto di comportamento è assegnato su griglia unica elaborata dal collegio docenti. L'utenza si caratterizza per un comportamento decisamente rispettoso delle regole. La scuola persegue in una ottica di corresponsabilità educativa un dialogo costante con le famiglie per l'elaborazione di obiettivi cond- ivisi per quanto concerne le regole di comportamento.Le competenze chiave di cittadinanza vengono accertate utilizzando una griglia con indicatori e descrittori elaborati dal collegio docenti, nonchè con osservazioni sistematiche in classe ad opera dei docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze chiave di cittadinanza e lo spirito di iniziativa sono difficilmente "standardizzabili" e difficilmente misurabili; in particolare lo spirito di iniziativa in studenti di età 11-13 anni prevede una autonomia decisionale non coerente con l'età. Si rileva comunque una buona autonomia se il docente si pone come facilitatore. L'acquisizione di competenze civiche e il rispetto delle regole prevedono una forte collaborazione con la famiglia; nei pochi casi in cui si rilevano comportamenti problematici risulta difficile incidere sulle famiglie, nonostante la scuola si attivi con molteplici azioni (es. colloqui con genitori, docenti del CdC e psicopedagogista che svolge regolare consulenza nella scuola).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 25
5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni o classi, solo casi isolati . La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza una griglia comune con indicatori e descrittori individuati dal Collegio per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
2.4 Risultati a distanza
pagina 26
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 27
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
FIMM49500X FIRENZE TOSCANA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 137 62,8 81 5.054 72,5 1.914 19.325 73,6 6.946 318.941 70,9 131.166
TOTALE 37,2 27,5 26,4 29,1
218 6.968 26.271 450.107
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 28
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
FIMM49500X - Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 115 95,0 51 79,7 4.072 16.186 276.676
87,9 89,0 90,9
1.251 4.756 93.486
73,8 74,6 76,9
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 29
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo.
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto monitorizza i dati di out-come per gli studenti che si iscrivono nelle scuole del Comune di Sesto Fiorentino : Liceo Scientifico, Liceo Scienze Umane, Liceo Linguistico, Istituto Tecnico settore economico (AFM e Turismo) e tecnologico (Ambiente costruzioni e territorio), Liceo artistico. Il 62,8% degli studenti segue il consiglio orientativo e di questi il 95% ha buoni risultati nel proseguimento degli studi. La scuola da anni ha adottato strategie di didattica orientativa, volte a stimolare negli alunni processi di autovalutazione; inoltre fin dalla classe seconda vengono svolti incontri di orientamento informativo, mentre nella classe terza vengono svolti test attitudinali e colloqui con lo psicologo del Centro per l'impiego, rivolti anche ai genitori. Progetti di continuità con le scuole superiori del territorio permettono agli alunni una conoscenza concreta delle offerta formativa delle realtà scolastiche presenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto, e più in generale le scuole del Comune di Sesto Fiorentino non riescono ancora a stabilire con le scuole secondarie di Firenze o Prato un organico collegamento sia per l'orientamento in entrata che per il monitoraggio degli esiti a distanza.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
pagina 30
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. I dati di out-come, limitati alle scuole del territorio, sono molto positivi e confermano sostanzialmente i risultati di uscita dal primo ciclo.
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 31
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: FIMM49500X
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,4 13,3 Medio - basso grado di 16,4 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 37,7 33,9 Alto grado di presenza 29,5 44,1 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 32
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:FIMM49500X - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIMM49500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
73,8
85,3
87
No
72,1
83,9
86,7
Si
68,9
78,3
83,6
Si
68,9
79,4
81,7
Si
65,6
73,4
79,6
Si
37,7
49
58,4
Si
82
83,9
86,2
No
31,1
29
28,3
No
18
12,9
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di istituto è stato costruito negli anni in base ad una ricognizione dei bisogni dell'utenza e del territorio.Inoltre l'istituto in rete con le altre scuole del territorio partecipa da 2 anni alla misure di accompagnamento alle Indicazioni nazionali 2012 ed ha progettato in continuità con le scuole primarie e con le scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio u.d.a. di matematica e di italiano, fortemente orientate sulle competenze che dall'a.s. 2014-15 sono state adottate nelle classi prime e seconde. Inoltre l'istituto ha aderito alla sperimentazione del modello di certificazione delle competenze proposto dal ministero e sulla base di detto modello è in atto una revisione del curricolo per arricchirlo di contenuti volti al potenziamento delle competenze trasversali. L'ampia offerta formativa presente nel POF è in stretta continuità con i curricoli delle varie discipline anche interconnesse fra loro e con la realtà territoriale. Ad ogni progetto è allegata una scheda di valutazione del progetto stesso con indicati obiettivi generali e disciplinari, traguardi e competenze in uscita dall'attività formativa.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono state stanziate a livello statale risorse con cui incentivare i docenti che hanno partecipato alla predisposizione di UdA, agli incontri di formazione, ai focus group e in generale alle numerose attività volte ad una maggiore curvatura dei curricoli verso l'acquisizione di competenze.Quindi il lavoro svolto per ampliare il curricolo, spostare l'attenzione verso le competenze in uscita e rivedere quindi la progettazione diviene appannaggio di pochi docenti motivati che svolgono detta attività sostanzialmente "su base volontaria". Gli stessi docenti poi si pongono come formatori a "cascata" sul resto del corpo docente che partecipa all'attività di formazione e condivisione nell'ambito delle 40 ore di attività funzionali all'insegnamento. Risulta difficile coinvolgere tutti i docenti di tutti i gruppi disciplinari a causa dell'impossibilità dell'istituto di riconoscere il lavoro svolto.
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 33
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: FIMM49500X
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,6 5,6 Medio - basso grado di 19,7 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 36,1 34,3 Alto grado di presenza 37,7 38,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 34
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:FIMM49500X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIMM49500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80,3
82,9
80,2
Si
90,2
82,9
73,5
Si
47,5
51,7
60,6
Si
86,9
76,2
81,4
Si
62,3
58,7
57,9
Si
77
80,8
86
Si
67,2
69,9
63,4
Si
52,5
59,1
53
No
11,5
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) il collegio docenti è articolato in gruppi per area disciplinare che hanno progettato una programmazione comune per ambito disciplinare e classi parallele. Tutte le discipline sono coinvolte e nel POF è esplicitata la programmazione di istituto (che ha sostituito la programmazione individuale) per ogni disciplina e per classi parallele di tutte le sezioni. analogamente viene definita la scansione temporale di massima nella quale svolgere le unità di apprendimento, così come gli obiettivi generali e disciplinari, le competenze attese, gli indicatori e i descrittori per la valutazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nuova enfasi sulle competenze e le indicazioni nazionali 2012 hanno offerto l'occasione per rivedere la progettazione disciplinare: prima di detta opportunità la progettazione non ha subito negli ultimi anni una sistematica revisione. Ciò è da ascrivere presumibilmente ai numerosi cambiamente normativi che si sono succeduti negli ultimi anni, talvolta in contraddizione fra loro; inoltre l'assenza di risorse specifiche si pone come ostacolo alla presenza di un gruppo di lavoro stabile.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: FIMM49500X
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 6,6 15,4 Prove svolte in 1 o 2 31,1 22 discipline Prove svolte in 3 o più 62,3 62,6 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 35
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 36
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: FIMM49500X
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 63,9 60,5 Prove svolte in 1 o 2 11,5 11,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 24,6 28,3 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 37
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44,3 44,8
Validi
Situazione della scuola: FIMM49500X
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
11,5
13,6
10,6
44,3
41,6
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola si avvale di prove comuni in entrata strutturate Non sono ancora presenti prove comuni in itinere e in uscita. insieme agli insegnanti dell'altra scuola secondaria di primo grado e delle scuole primarie del territorio. La valutazione si avvale di criteri comuni per la correzione delle prove di una stessa disciplina elaborata collegialmente dai docenti della materia. sono anche stati individuati obiettivi minimi comuni sui quali impostare la progettazione didattica, verifiche e valutazione per gli alunni con BES. E' in atto da 2 anni uno screening sulle prove di ingresso in italiano e matematica e sulle prime verifiche in inglese e francese in base alle quali si rilevano gli alunni che presentano particolari lacune per i quali vengono predisposti interventi di recupero in orario curricolare (personalizzati) e extracurricolare (individualizzati)
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 38
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 39
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo di istituto necessita di un continuo aggiornamento per essere congruente da una parte con le innovazioni didattiche e dall'altra con i bisogni di una utenza in continuo cambiamento. La mancanza di risorse economiche limita la possibilitĂ di lavoro dei dipartimenti disciplinari. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari. I docenti si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 40
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: FIMM49500X
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 70,5 71,3 Orario ridotto 9,8 10,1 Orario flessibile 19,7 18,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 41
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:FIMM49500X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FIMM49500X modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
90,2
86,0
82,8
No
63,9
63,3
52,4
No
9,8
6,6
4,2
No
19,7
15,4
12,1
No
3,3
2,4
5,6
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 42
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:FIMM49500X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FIMM49500X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
83,6
77,6
71,1
Si
85,2
86,4
84,4
No
13,1
9,1
6,2
No
11,5
12,9
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone di un laboratorio di scienze, di una biblioteca Obsoleto il laboratorio di informatica, assente il laboratorio scolastica eccellente in cui il docente bibliotecario cura con linguistico. particolare attenzione le attività di promozione alla lettura (ad es. partecipazione a Maggio di Libri, concorso "Segnalibro" ecc.), di un laboratorio di manualità e alcune aule polivalenti di cui 2 dotate di LIM. Presente inoltre un laboratorio di ceramica dotato di forno per la cottura dei manufatti (in continuità con la tradizione del territorio - sede della Manifattura Ceramica GINORI). Ogni laboratorio è coordinato da un referente. la scuola prevede 2 modelli orari su 5 e su 6 giorni, con ore comunque di 60 minuti.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha cominciato, negli ultimi anni, a intraprendere nuove modalità didattiche fondate sulle TIC, fra cui la "flipped room", con l'ausilio di nuove tecnologie e della dotazione informatica di cui la scuola si sta dotando. consolidata la didattica laboratoriale, attività di peer education e scaffolding.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) attualmente tutte le classi sono dotate di LIM (il completamento è statlo realizzato per settembre 2015). Il passaggio da una didattica frontale a una didattica innovativa coadiuvata dalle nuove tecnologie è reso difficoltoso da una scarsa formazione generalizzata e dalla mancanza di personale specializzato per il supporto tecnico, non previsto nel primo ciclo. Nonostante le indicazioni per la "scuola digitale" non tutte le famiglie, ed in particolare quelle dei ragazzi straniere o quelle più disagiate, non possiedono ancora PC o LAN.
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 43
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:FIMM49500X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIMM49500X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49 43,5 45,4 Azioni costruttive n.d. 34,3 40,3 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 31,2 33,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Istituto:FIMM49500X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIMM49500X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,1 54 51,8 Azioni costruttive n.d. 33,2 47,2 44 Azioni sanzionatorie n.d. 31,2 28,6 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:FIMM49500X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIMM49500X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 42,2 42,3 41,9 Azioni costruttive 38 32,3 32,1 30,5 Azioni sanzionatorie 25 29,4 29,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FIMM49500X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIMM49500X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,8 48,1 48 Azioni costruttive 25 31,6 32,1 30,1 Azioni sanzionatorie 75 31,8 29,9 32,2
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 44
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:FIMM49500X % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIMM49500X %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,2
0,4
0,7
0,82
0,5
0,6
1
0,00
0,5
0,6
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) pochi episodi segnalati nel corso del triennio, specialmente legati all'uso distorto dei social network. la scuola attiva progetti ed azioni legati all'educazione alla convivenza civile, alla legalità, alla promozione del benessere e della salute, ed educazione alla affettività, educazione consapevole all'uso dei media. su questo ultimo argomento è in atto da 3 anni un progetto trasversale che vuole educare gli alunni alla "netiquette" ed alla alfabetizzazione affettiva che prevede anche interventi di formazione per i docenti e di informazione per i genitori in collaborazione con associazioni del territorio e con la Polizia postale di Firenze e con i Carabinieri di Sesto fiorentino. la scuola promuove inoltre l'attività sportiva (gruppo sportivo scolastico in orario pomeridiano) in cui si privilegiano gli aspetti del fair-play. a rotazione inoltre in ogni classe nominato un "collaboratore bibliotecario" che cura prestito/restituzione per gli alunni della classe. la didattica che prevede azioni di peer education e lavori di gruppo mira allo sviluppo di competenze relazionali oltrechè didattiche.presente nella scuola sportello psicopedagogico (per alunni docenti e genitori) con psicologo che interviene anche in conflitti o problemi sul gruppo classe
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli sporadici casi in cui lo studente ha commesso infrazioni più o meno gravi del regolamento di istituto o in generale delle buone regole di comportamento, è stato molto difficile il confronto con la famiglia che tende alla difesa ad oltranza del figlio e non accetta l'ottica della compartecipazione educativa. la scuola inoltre, pur cercando di arginare l'uso inconsapevole dei social network, non sempre riesce ad intercettare episodi di "cyuberbullismo" o di "sexting", che seppur sporadici si sono verificati.
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 45
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo adeguato alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in quasi tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita' e coinvolgendo le famiglie e i docenti in incontri di formazione/informazione in collaborazione con le associazioni del territorio.
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 46
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: FIMM49500X
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
2,9
5,1
13,5
55,9
61,4
61,2
41,2
33,4
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola può contare su un gruppo di docenti di sostegno consolidato e ben integrato con il gruppo degli educatori professionali assegnati dal Comune. I docenti di sostegno cooperano con i docenti curricolari in una ottica di corresponsabilità. Gli interventi finalizzati all'inclusione prevedono ad es. lavori di gruppo, laboratori ecc. La scuola partecipa anche a manifestazioni sportive cui partecipano anche alunni disabili. I PEI e i PDP vengono redatti a cura dell'intero consiglio di classe e degli specialisti ASL o privati che seguono l'alunno. Per gli alunni NAI vengono predisposti PDP transitori e la scuola attiva corsi intensivi di Italiano L2 sia in orario curricolare, svolti dai docenti della classe, che extracurricolare in collaborazione con Centro La Pira. Il Comune garantisce mediatori culturali per gli incontri con le famiglie e per l'accoglienza, per la traduzione delle comunicazioni. Dal precendente a.s le scuole del territorio hanno adottato modulistica comune (pdp e pei) predisposta da un gruppo di lavoro che ha visto coinvolti docenti dei vari ordini e grado.Predisposto annualmente PAI da GLI dell'istituto. la scuola valorizza con specifici progetti la multiculturalità (es. corso di cucina etnica, al quale hanno partecipato le classi terze). in tema di inclusività la scuola ha attivato gruppo di lavoro sul tema dell'adozione, con nomina referente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le ore disponibili per la mediazione culturale sono insufficienti per le reali necessità della scuola. Nell'edificio è presente un laboratorio di manualità non molto spazioso, che permette di accogliere solo gruppi di alunni e non l'intera classe cui appartiene l'alunno disabile.
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
Subarea: Recupero e potenziamento
pagina 47
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 48
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:FIMM49500X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIMM49500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,2
86,7
87,8
Si
32,8
38,8
28,2
No Si No No
18 75,4 14,8 18
19,9 68,5 13,6 23,1
13 60,5 12,6 24,8
Si
47,5
31,5
24,7
Si
19,7
20,3
20,6
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 49
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:FIMM49500X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIMM49500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
75,4
71,7
76
No
21,3
28,7
22,8
No
37,7
46,5
46,1
Si
73,8
78
72,4
No
21,3
24,5
24,4
No
65,6
69,9
61,8
Si
80,3
76,6
73,9
No
1,6
7
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti che rientrano nella generale categoria BES mostrano le maggiori difficoltà. Nella nostra scuola rientra in detta categoria circa il 20% degli studenti. Difficile il coinvolgimento delle famiglie con svantaggio socio-economico nella predisposizione di PDP. é a regime uno screaming iniziale ma non sistematico il monitoraggio. La scuola predispone, in collaborazione con enti ed associazioni del territorio, corsi di recupero e doposcuola. L'efficacia viene misurata analizzando negli anni il tasso di insuccesso, che è diminuito da quando gli interventi di recupero sono sistematici. In questo anno scolastico attivato specifico corso per DSA parzialmente finanziato dal comune. Gli interventi di potenziamento sono rivolti principalmente allo studio delle lingue straniere, su base volontaria, finalizzati al conseguimento della certificazione (DELF e KET). Nella didattica in aula consolidato l'uso di software specifici, nelle aule dodate di lim.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non ancora adottata una forma sistematica di monitoraggio in itinere per valutare l'efficacia degli interventi di recupero e potenziamento. Nelle classi prive di lim non è possibile utilizzare software specifici. La formazione dei docenti in ordine ai BES e alle metodologie didattiche idonee è su base volontaria e coinvolge circa la metà del corpo docente.
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 50
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 51
Motivazione del giudizio assegnato Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono in genere tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 52
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:FIMM49500X - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIMM49500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99
97,4
Si
75,4
78,3
74,3
Si
98,4
97,2
95,5
Si
83,6
76,9
70,4
No
75,4
70,6
67,7
No
62,3
55,6
48,6
Si
24,6
16,8
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se la nostra scuola non è istituto comprensivo sono molteplici le attività di continuità con la scuola primaria, in primis incontri fra la commissione continuità e i docenti della scuola primaria per le comunicazioni relativi agli alunni che si iscrivono alla scuola primaria. le prove di ingresso sono predisposte in collaborazione con le scuole primarie del territorio e con l'istituto comprensivo e sono comuni per gli alunni delle due scuole medie del territorio.Il passaggio fra ordini di scuola è preceduto da progetti di continuità in verticale (es. alunni della primaria vengono nella nostra scuola a fare laboratorio e lezioni, in essere progetto di educazione ambientale in cui i nostri alunni fanno da tutor ai bambini della classe quinta primaria in giornate dedicate al rispetto dell'ambiente quali iniziativa Legambiente "Puliamo il mondo", progetto di continuità con scuola secondaria superiore tecnico Territorio Costruzioni e Ambiente per utilizzo CAD con progettazione di nuova biblioteca ecc.).Le scuole del territorio in rete hanno aderito a misure di accompagnamento alle indicazioni nazionali e per il 2° anno hanno lavorato sul curricolo verticale. Il monitoraggio degli studenti in entrata è fatto con i due circoli del territorio ma non con istituto comprensivo. il monitoraggio in uscita solo con le scuole secondarie di 2° grado del territorio. il bassimo tasso di uscita in corso d'anno attesta un efficace orientamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Essendo il nostro comune periferico alla città di Firenze ed avendo un discreto numero di alunni che frequentano la scuola secondaria di 2°grado in Firenze, le azioni di continuità con dette scuole sono limitate a giornate orientative in cui gli alunni frequentano le lezioni nella scuola secondaria e agli open day. per lo stesso problema di lontananza e "disseminazione" degli alunni nel comune di Firenze non si riesce a realizzare un sistematico monitoraggio dei dati di outcome
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 53
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:FIMM49500X - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIMM49500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
78,7
82,2
82,6
Si
77
74,8
57,7
Si
27,9
44,8
55,7
Si
98,4
98,6
98,2
Si
26,2
38,8
31,7
No
65,6
68,5
63,3
Si
65,6
74,1
74
Si
24,6
25,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
la scuola aiuta ogni studente di classe terza per la scelta della scuola secondaria di II grado presentando i diversi indirizzi, realizzando incontri e attività con soggetti esterni e coinvolgendo le sezioni in percorsi di orientamento per la comprensione di sè e delle inclinazioni.molti docenti adottano metodologie di didattica orientativa, al fine di consolidare negli alunni le competenze di base al fine di far conoscere agli studenti i propri limiti e potenzialità e orientarsi consapevolmente nella scelta della scuola superiore. i consigli orientativi vengono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti, a cui vengono consegnati i risultati dei test psicoattitudinali e le considerazioni del CdC sul percorso possibile. Nell'istituto è presente una psicologa del Centro per l'impiego che somministra e elabora i test psicoattitudinali e che svolge colloqui individuali con alunni e genitori.Tutte le classi terze sono coinvolte nei percorsi di orientamento, mentre gli incontri con i genitori vengono attivati solo su esplicita richiesta della famiglia. Il monitoraggio dei dati di outcome è svolto solo per gli alunni che frequentano le due scuole superiori del territorio, e per i quali si rileva che oltre il 90% segue con successo il consiglio orientativo.
pagina 54
Non sono attivati incontri individuali sistematici fra il docente referente per l'orientamento nè per gli studenti nè per le famiglie. Gli incontri con la psicologa del Centro per l'impiego, sistematici per tutti gli alunni, sono rivolti solo a genitori che ne fanno esplicita richiesta. Difficile il monitoraggio in uscita degli alunni che non frequentano le scuole del territorio.
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 55
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 56
Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento ma solo sulle scuole del territorio, da potenziare un raccordo sistematico con le scuole della provincia; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 57
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All’inizio di ogni anno scolastico, sentito il Collegio dei Docenti ed il Consiglio di Istituto, la scuola definisce la mission e la vision. Esse rappresentano lo sfondo integratore del POF dove sono esplicitati finalità, mete, obiettivi, azioni e strategie. L’ approccio per monitorare le richieste e le necessità di cambiamento avvengono con modalità bottom down, attraverso colloqui, richieste scritte, assemblee, incontri , questionari di customer satisfaction rivolte ai genitori e agli studenti di classe terza, in uscita dal percorso triennale della scuola secondaria di primo grado, con conseguente pianificazione degli obiettivi da utilizzare per la revisione annuale del POF. La scuola utilizza come canale preferenziale il proprio sito istituzionale per la pubblicizzazione della mission e della vision presso i portatori di interesse. Anche il Consiglio di Istituto diviene un momento importante di confronto fra la componente genitori e la componente docenti e ata, per rilevare istanze e bisogni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati ricavati dagli strumenti di indagine fanno pensare che non ci sia un adeguato coinvolgimento dei vari portatori di interesse , anche se i valori di riferimento dell'Istituzione scolastica vengono regolarmente comunicati il sito istituzionale ove sono reperibili il regolamento di istituto, il pof, la carta dei servizi, il codice deontologico dei dipendenti pubblici, l'organigramma. l'unico contatto diretto con le famiglie avviene in occasione degli open day, in cui i docenti e il ds illustrano con chiarezza gli obiettivi della scuola, le priorità, le strategie e accolgono le istanze che emergono da detti incontri, utilizzandole per la continua revisione del POF, sulla base dei bisogni rilevati.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) l'erogazione di un servizio di qualità che tenga presente le molteplici esigenze dell'utenza è l'obiettivo cardine in base al quale si articolano i sottobiettivi che vanno dagli aspetti prettamente didattici, con particolare attenzione ai bisogni educativi di ogni studente, all'organizzazione dei servizi interni (pulizia, amministrazione e segreteria). per quanto concerne la didattica è in seno al collegio docenti che la scuola pianifica le proprie azioni, mediante riflessioni condivise sulle criticità che emergono nel corso dell'anno scolastico. le commissioni e i gruppi di lavoro si concentrano sulle azioni da porre in essere, oggetto poi di verifica collegiale dapprima nel consiglio di classe e poi a livello di collegio docenti.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) mancano strumenti chiari per il monitoraggio e il controllo. per quanto riguarda l'erogazione dei servizi alle famiglie c'è un attenzione forte al feedback dell'utenza. gli obiettivi prettamente didattici sono monitorati mediante i risultati in itinere ed in uscita e i dati di outcome forniti da alcune scuole superiori del territorio.
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 58
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: FIMM49500X
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 27,9 30,4 Tra 500 e 700 € 32,4 34,3 Tra 700 e 1000 € 29,4 26,2 Più di 1000 € 10,3 9,1 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 59
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:FIMM49500X % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIMM49500X %
Riferimento Nazionale %
84,00
75,1
74
72,8
16,00
24,9
26
27,3
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 60
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:FIMM49500X % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIMM49500X % 100,00
72,8
71,8
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 61
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:FIMM49500X % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIMM49500X % 93,33
85
86,5
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 62
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:FIMM49500X % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIMM49500X %
6,56
21,7
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 63
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:FIMM49500X % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIMM49500X % 14,29
28,6
29,3
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 64
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:FIMM49500X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIMM49500X Collegio dei docenti Si 88,2 89,7 90,5 Consiglio di istituto No 25 18 18,9 Consigli di classe/interclasse No 36,8 34,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 10,3 13,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 10,3 10,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,7 13,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,9 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:FIMM49500X - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIMM49500X Si 66,2 64,3 No 52,9 61,7 No 2,9 4,5 No 39,7 32,5
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
10,3
13,2
10,6
No
10,3
10,6
10
No
0
0,3
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:FIMM49500X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIMM49500X Collegio dei docenti No 51,5 50,2 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 72,1 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 2,9 5,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,9 3,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,7 14,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 38,2 38,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:FIMM49500X - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIMM49500X Collegio dei docenti Si 70,6 68,5 Consiglio di istituto No 0 0,3 Consigli di classe/interclasse No 22,1 25,1 Il Dirigente scolastico No 4,4 4,5 Lo staff del Dirigente No 2,9 2,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 76,5 72 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,8 10,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 65
Istituto:FIMM49500X - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIMM49500X Collegio dei docenti Si 95,6 92,3 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 29,4 35,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 17,6 13,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 4,4 4,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 23,5 30,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,9 4,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:FIMM49500X - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIMM49500X Collegio dei docenti Si 72,1 68,8 77,3 Consiglio di istituto No 70,6 68,2 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,5 3,5 2 Il Dirigente scolastico No 22,1 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 5,9 10 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,2 13,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:FIMM49500X - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIMM49500X Collegio dei docenti No 19,1 26 24,1 Consiglio di istituto Si 66,2 59,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 73,5 69,8 72,3 Lo staff del Dirigente No 25 28,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,9 4,2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:FIMM49500X - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIMM49500X Collegio dei docenti Si 39,7 37,3 34 Consiglio di istituto No 0 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 29,4 35 41,5 Il Dirigente scolastico No 30,9 26,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 19,1 18,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 44,1 44,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,7 16,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 66
Istituto:FIMM49500X - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIMM49500X Collegio dei docenti Si 86,8 91,3 90,5 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 5,9 3,2 3,4 Il Dirigente scolastico Si 54,4 42,4 42,8 Lo staff del Dirigente No 26,5 25,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,8 12,9 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,4 9 7,4
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 67
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:FIMM49500X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIMM49500X % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 68,54 50,6 45,7 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 2,91 5,8 8 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 19,61 23,2 24,2 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 8,93 19,7 22,8 23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) c'è una chiara ripartizione dei compiti sia fra i docenti che fra il personale ATA. per quanto rigurada i docenti è in ambito del collegio che vengono individuati i settori strategici e le priorità di intervento e la conseguente individuazione delle figure di sistema da impegnare in detti ambiti. i docenti interessati a ricoprire funzioni di referente, responsabile, funzione strumentale presentano domanda e curriculum al dirigente scolastico che nei suoi poteri di gestione individua i docenti cui conferire detto incarico. per quanto concerne il personale ATA ds e dsga individuano ruoli e incarichi specifici che vengono poi proposti in una riunione ad inzio anno scolastico ai collaboratori scolastici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) mentre il personale docente svolge correttamente i propri incarichi che sono oggetto da parte del ds di monitoraggio continuo, per quanto concerne il personale ATA si rileva una sorta di "conflittualità" da scrivere anche alla modesta quota di fis.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:FIMM49500X - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIMM49500X 17
11,32
11,71
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 68
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:FIMM49500X - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIMM49500X 2785,53
8803,22
9372,22
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 69
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:FIMM49500X - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIMM49500X 60,94
82,37
110,07
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 70
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:FIMM49500X % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIMM49500X % 32,78
20,89
23,69
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 71
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:FIMM49500X - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FIMM49500X progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
10,3
11,9
15,5
0
4,4
7,1
13,3
0
14,7
16,4
9,4
1
73,5
74,3
48,5
0
22,1
24,1
28,4
0
20,6
19,6
11,6
1
32,4
30,2
36,6
0
20,6
18
27,3
0
11,8
11,6
20,6
0
29,4
17
14,9
0 1
20,6 10,3
22,2 13,5
17 17,2
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 72
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:FIMM49500X - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIMM49500X 1,00
3,6
3,4
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 73
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:FIMM49500X % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIMM49500X % 67,93
42
38,4
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 74
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:FIMM49500X - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: FIMM49500X teatro in italiano e in lingua inglese e francese, permette di sviluppare attivita' espressive e migliorare competenze linguistiche corsi curricolari ed extracurricolari per favorire successo formativo valorizzazione delle eccellenze con corsi extracurricolari di potenziamento lingua inglese e propedeutici a studi classici (graco e latino)
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 75
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 13,2 11,3 Basso coinvolgimento 16,2 16,7 Alto coinvolgimento 70,6 72
Situazione della scuola: FIMM49500X
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti sono in coerenza con le priorità , con gli obiettivi e con le scelte educative del POF, individuate dal Collegio docenti. ottima rispondenza tra POF e programma annuale. Le scarse fonti di finanziamento inducono il Collegio ad ampliare l'offerta formativa aderendo a progetti "a costo zero", anche se comunque le proposte del territorio e delle agenzie formative no profit sono molteplici e fortemente aderenti alle scelte educative della scuola. Mission scolastica è l'inclusione e la prevenzione della dispersione scolastica: su questa tematica si sono concentrati vari progetti che hanno toccato vari aspetti del disagio e su di essi sono state allocate gran parte delle risorse
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsi finanziamenti mettono la scuola in condizione di investire secondo le prioritĂ e quindi investendo meno del necessario in progetti ad esempio destinati a promuovere le eccellenze.Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 76
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza solo parzialmente forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 77
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:FIMM49500X - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIMM49500X 4
2,8
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 78
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:FIMM49500X - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FIMM49500X progetti per argomento) progetti per argomento) 1 1
45,6 11,8
35 12,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
17,6
26,4
15,3
0
4,4
6,1
5,6
0
22,1
26
21,1
1
55,9
51,4
46
1
27,9
18,6
16,5
0
4,4
2,9
2,2
0 0
0 11,8
0,6 12,2
1,2 9,8
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 79
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:FIMM49500X % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIMM49500X % 9,43
32,8
33,8
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 80
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:FIMM49500X - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIMM49500X 33,00
24,7
37,5
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 81
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:FIMM49500X - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIMM49500X 0,89
0,4
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) le iniziative di formazione per il personale ATA vengono svolte in base alle necessità rilevate ed in particolare per il personale amministrativo sono stati svolti corsi di formazione e aggiornamento relativi a OIL, fatturazione elettronica, split payment ecc. in relazione alle nuove indicazioni del Tesoro; per il personale collaboratore (e docente) i corsi sono stati rivolti in particolare a somministrazione farmaci, primo soccorso, diabete e allergie in collaborazione con Azienda Meyer di Firenze.l'ASPP e l'RLS fanno formazione come da normativa; la formazione per il corpo docente ha riguardato prevalentemente tematiche quali BES, ICF, integrazioni alunni stranieri e glottodidattica, nonchè la normale formazione sulla sicurezza e sulla gestione delle emergenze. Un gruppo di docenti sta partecipando da due anni in rete alle "Misure di accompagnamento per il curricolo". Inoltre nel precedente a.s è iniziata formazione per l'accoglienza e integrazione degli alunni adottati dapprima rivolta ai docenti della scuola, da questo anno si è costituita rete di progetto per ampliare fomazione a tutte le scuole del territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di ogni incentivo per quanto concerne la formazione fa si che per talune attività questa si esplichi su "base volontaria". sarebbe auspicabile che la formazione sulla sicurezza e primo soccorso fossero sistematiche anche per la difficoltà di monitorare, a causa della mobilità e del fisiologico turn-over del personale, la formazione pregressa.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto concerne l'assegnazione degli incarichi (referenti, FS, responsabili) il collegio docenti ha deliberato indicatori e nelle domande presentate dai candidati vengono pertanto indicati curriculum, esperienze pregresse, formazione specifica ecc. Per quanto concerne il personale ATA il DS e il DSGA attribuiscono mansioni e incarichi specifici sulla base di specifiche comprovate capacità e competenze, anche attestate da idonea formazione.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non c'è un adeguato avvicendamento fra i docenti o gli ATA che ricoprono ruoli di responsabilità, e ciò ostacola la circolazione e il rinnovamento delle conoscenze e competenze, che rimangono appannaggio di un numero ristretto di docenti e ATA.
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 82
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FIMM49500X - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FIMM49500X per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
47,1
53,1
53,5
Si
73,5
69,1
61,1
Si
41,2
46,9
48,9
Si Si Si No No No Si Si
67,6 80,9 73,5 86,8 33,8 27,9 85,3 97,1
61,7 75,9 69,8 89,1 35,7 30,9 82,6 95,2
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 83
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: FIMM49500X
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 1,5 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,4 7,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 27,9 28,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 66,2 61,7 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 84
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FIMM49500X % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FIMM49500X % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
10
5,9
8,8
6,9
13
13,8
14,4
9,9
7
4,9
6,8
6,6
7 7 3 0 0 0 7 16
5,2 4,2 4,2 6,2 5 2,9 11,2 9,4
7,6 4,8 5,1 8,2 7,4 4,4 10,3 11,6
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) é in seno al collegio docenti che emergono le necessità di La condivisione di materiali fra i docenti è presente perlopiù in costituire gruppi di lavoro, che in base alle diverse occasioni gruppi costituitisi su base volontaria, non è tuttavia diffusa e né possono costituirsi come dipartimenti di insegnanti della stessa formalizzata. disciplina o della stessa area (per programmazioni e curricoli) o di diverse discipline (per la progettazione del curricolo verticale); i gruppi di lavoro per la continuità con la scuola primaria e secondaria di secondo grado prevedono la partecipazione anche di docenti di questi ordini di scuole. Ad esempio le prove di ingresso sono concordate fra i docenti della nostra scuola, dell'altra scuola media del territorio e delle primarie e vengono condivise. Analogamente la modulistica per la rilevazione dei Bisogni educativi speciali, per la rilevazione del livello di alfabetizzazione degli alunni NAI e delle competenze sono frutto di lavoro condiviso con le altre scuole del territorio.
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 85
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza varie iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono sostanzialmente ai bisogni formativi anche se si ravvede la necessitĂ di incrementare la formazione in merito soprattutto al currcilo verticale per competenze e per l'innovazione tecnologica. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali di buona qualita'.Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda essenzialmente alcune sezioni o alcuni dipartimenti, ecc.).
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 86
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: FIMM49500X
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 45,6 Media partecipazione (3-4 38,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 11,8
Riferimento Regionale % 5,1 45,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
14,1
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 87
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: FIMM49500X
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 63,1 26,2 10,8
Riferimento Regionale % 60,3 27,8 11,9
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 88
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: FIMM49500X
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 20 19,7 Bassa apertura 7,7 6,8 Media apertura 23,1 16,9 Alta apertura 49,2 56,6 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 89
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:FIMM49500X - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FIMM49500X per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
76,5 14,7
61,7 31,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
22,1
28
18,7
0 0 2
2,9 0 45,6
2,3 5,1 46,9
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 90
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:FIMM49500X - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FIMM49500X per motivo) per motivo) 0
20,6
21,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
29,4
31,2
24
3
77,9
76,8
74,2
0
8,8
9,6
10,1
1
25
27
21,1
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 91
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:FIMM49500X - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FIMM49500X per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1
41,2 29,4
40,2 25,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
2
47,1
43,4
44,3
0
23,5
26,7
16,7
0
7,4
9,3
9,7
0
5,9
4,8
12
0
19,1
24,8
30,5
0
35,3
26,4
20,2
0 0
19,1 0
21,5 7,7
20,8 7,5
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 92
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: FIMM49500X
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 1,5 6,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 17,6 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 50 49,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 27,9 28,3 Alta varietà (piu' di 8) 2,9 2,9 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 93
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:FIMM49500X - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIMM49500X No 35,3 30,2 Si 88,2 75,6 No 4,4 8,4 No 20,6 21,2 No 22,1 32,8 No 54,4 53,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
67,6
60,5
57,6
Si Si No
70,6 55,9 17,6
71,1 61,1 15,8
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 94
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:FIMM49500X - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione FIMM49500X scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 73,5 69,8 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa a diverse reti sia di scuole che di progetto; le reti di scuole hanno come finalità principale la formazione e la progettazione del curricolo verticale; la rete BISCOFI, di cui la nostra scuola è capofila, promuove la diffusione della lettura ed ha acquisito come partner UNICOOP FIRENZE per corsi di lettura ad alta voce rivolti a docenti e alunni; la rete di progetto di cui la nostra scuola è capofila finalizzata a formazione sul territorio per accoglienza e integrazione degli alunni adottati prevede il coinvolgimento dell'associazione "Querce in fiore" come partner; altre reti sono finalizzate alla partecipazioni a bandi per ottenere finanziamenti (es. rete PER CRESCERE INSIEME per finanziamenti antidispersione).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le reti tendono ad "esaurirsi" una volta realizzata azione o progetto; poichè le reti cui partecipa la scuola sono costituite con le altre realtà scolastiche del territorio, sarebbe necessario che fossero maggiormente "stabili".
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:FIMM49500X % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIMM49500X % 5,92
17,4
17,5
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 95
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: FIMM49500X
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3 3,5 Medio - basso livello di 18,2 22,5 partecipazione Medio - alto livello di 65,2 59,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 13,6 14,5 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 96
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:FIMM49500X - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIMM49500X 41,22
19
16,6
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 97
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,2 15,1 Medio - alto coinvolgimento 73,5 76,2 Alto coinvolgimento 10,3 8,7
Situazione della scuola: FIMM49500X
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie non partecipano in modo diretto alla predisposizione del POF e il principale coinvolgimento avviene nei momenti collegiali e nel consiglio di istituto; da qualche anno non è più in essere il comitato dei genitori, che verrà ripristinato nell'a.s. 2015-16 su iniziativa della componente genitori del cosiglio di istituto; solo i rappresentanti della componente genitori del cosiglio di istituto partecipano alla stesura dei regolamenti. Nel precedente a.s sono state effettuate conferenze rivolte alle famiglie per i temi del cyberbullismo, dell'uso consapevole e sicuro dei social-network con la polizia postale e con il corpo dei carabinieri. Coinvolgimento attivo delle famiglie nell'organizzazione della "Notte Bianca" della scuola. Dal corrente a.s. le comunicazioni, oltre che nelle modalità cartacee, saranno anche on-line poichè con il completamento della cablatura è stato adottato il RE
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe necessario individuare modalità di coinvolgimento più ampio dei genitori; al momento sono i rappresentanti dei genitori del C.I. che veicolano le informazioni fra famiglie e scuola; altra criticità riguarda il rispetto delle sfere di competenze delle varie componenti educative.
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 98
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo e/o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative e tramite il consiglio di istituto raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. Le famiglie partecipano in varie occasioni alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 99
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) migliorare competenze linguistiche e il successo formativo degli alunni non italofoni
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) riduzione del tasso di ripetenze/pluriripetenze dal 25% al 10% (sul totale delle ripetenze) nel triennio
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Migliorare il monitoraggio dei Implementare un sistema dati di outcome organico di monitoraggio esteso alle scuole secondarie dell'intera provincia e non solo a quelle del territorio
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le criticità emerse riguardano prevalentemente la difficoltà degli alunni non italofoni, prevalentemente di etnia cinese, di acquisire strumenti linguistici per lo studio; analogamente una restituzione parziale dei dati di uscita non permette di valutare adeguatamente l'aderenza del curricolo di istituto ai bisogni formativi dell'utenza
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Strutturare gruppi di lavoro che in raccordo con gli altri ordini di scuole rafforzino la verticalità del curricolo
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
potenziare le azioni di rafforzamento linguistico in orario curricolare ed extracurricolare calibrare maggiormente i piani didattici personalizzati sui bisogni educativi e linguistici
SNV - Scuola: FIMM49500X prodotto il :07/10/2015 10:01:02
pagina 100
individuare metodologie didattiche innovative maggiormente rispondenti ai bisogni speciali Continuita' e orientamento
Rafforzare il ruolo del Referente per la continuità, al fine di una corretta raccolta dei dati di outcome raccordo fra i dirigenti delle scuole della provincia per implementare un sistema coerente di raccolta dati
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
formazione organica e sistematica dei docenti sulle nuove tecnologie formazione docenti per i bisogni educativi dell'utenza (es. glottodidattica)
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) le priorità individuate riguardano lo scarso successo formativo degli alunni con bisogni linguistici per i quali risulta necessario incrementare le attività di sostegno linguistico, individuare strategie didattiche innovative e rivedere piani didattici e modalità di verifica maggiormente spostati sulle competenze. La progettazione del curricolo verticale insieme alle scuole del territorio , l'analisi di un ampio numero di dati di outcome e una formazione sistematica dei docenti permette una revisione del curricolo di istituto maggiormente aderente ai bisogni formativi dell'utenza