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Rapporto Autovalutazione Scuola DANTE ALIGHIERI

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PIIC82000R I.C. A. PACINOTTI - PONTEDERA

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

PIIC82000R PIEE82001V VA PIEE82002X VA VB PIEE820042 VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio Alto Basso

Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PIIC82000R 0.0 0.4 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PIIC82000R 1.6 0.2 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PIIC82000R 1.0 0.2 0.5 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo "A. Pacinotti"situato nel comune di Pontedera comprende i plessi di infanzia(3) Primaria (3)e Sec di I° (1). I plessi sono tutti nel comune. Il plesso infanzia “De Gasperi” si trova nel parco della ex-villa Rinaldo Piaggio nel quartiere "Bellaria", zona di punta del comune. Nel centro di Pontedera c'è il plesso Primaria " Dante Alighieri" nella via che conduce dal Duomo alla Stazione; l´edificio, costituito da una costruzione su due piani è stato ristrutturato ed è a norma di legge. Il plesso Primaria "E. De Amicis" è situato in via XXIV Maggio nel Villaggio Piaggio che comprende una sezione regionale Pegaso; vicino si trova anche il plesso Infanzia "Villaggio Piaggio" .La Primaria "G. Pascoli" è in via Diaz, nel quartiere Bellaria, adiacente al plesso Infanzia "Diaz". La Scuola secondaria di I°A. Pacinotti è in Via Dante, sede della Dirigenza e degli uffici di segreteria. Nell’edificio della scuola sec. è presente il CPIA ( ex CTP) di cui l’istituto è gestore. La maggior parte dei plessi si trova in prossimità della stazione FFSS dove la densità di popolazione straniera è molto alta a causa dei flussi migratori. L’attuale situazione economica è fortemente influenzata dalla crisi in cui si trova l’industria Piaggio e il suo indotto, costituendo esso una delle maggiori fonti di lavoro e quindi sostentamento.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione studentesca presenta un background mediobasso e una preparazione scolastica iniziale inferiore alla media regionale, e nazionale. La % di alunni con entrambi i genitori disoccupati è superiore alla media regionale, del Centro e Nazionale sia nella secondaria che nella Primaria.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto è scuola di quartiere-.stazione, centrale e socialmente La presenza di stranieri è soprattutto delle seguenti nazionalità: variopinto. Identificato nella scuola di avviamento dalla quale Albanesi, Senegalesi, Marocchini, Nigeriani, Cinesi, Rumeni e deriva come scuola del fare e del sapere in sana competizione Ivoriani in ordine decrescente in consistenza numerica. con altri 2 comprensivi del comune, tre su 30.000 abitanti. Molti! La presenza di 24.67 % stranieri nel complesso (con picco 67,09% nel plesso Infanzia del Villaggio Piaggio, 36,1% plesso Primaria Dante , 10,7% primaria Pascoli, 41,6% Primaria De Amicis e 22,9 % Sec1) richiede politica scolastica attenta. I servizi presenti sono riferiti a centri di aggregazione, doposcuola,di volontariato, di musica, centri teatrali, gruppi sportivi in collaborazione, fra l’altro, con il Comune, ai quali la scuola si riferisce: Ludoteca Macondo, Arciragazzi, Scuola di musica…., UnioneComuniValdera,Cred,Crec, MuseoPiaggio,ReteScuole-Costellazioni,SportInCartella, MusicaScuola,CentroSportivoBellaria,Rete Bulli&Bulle,Bibliolandia, CentroFuturamente, AICC (ass.Latino e Greco), Associazione Genitori Pacinotti. Da alcuni anni il flusso migratorio è aumentato in modo molto consistente.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PIIC82000R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

15.937,00

19.218,00

3.992.265,00

601.476,00

0,00

4.628.896,00

Gestiti dalla scuola

24.605,00

48.796,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

73.401,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

31.804,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

31.804,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

50.260,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

50.260,00

3.508,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

3.508,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

26.478,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

26.478,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

50.883,00

50.883,00

95.515,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

95.515,00

COMUNE PROVINCIA REGIONE UE ALTRI PRIVATI

Istituto:PIIC82000R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,3

0,4

80,5

12,1

0,0

93,3

STATO

Gestiti dalla scuola

0,5

1,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,5

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

1,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,0

COMUNE

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

PROVINCIA

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

REGIONE

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,0

1,0

ALTRI PRIVATI

1,9

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,9


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: PIIC82000R

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

21,2

19

23,4

60,6

57,7

55,3

18,2

23,2

21,4

Tutte le certificazioni rilasciate


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 75,8 76,5 Totale adeguamento 24,2 23,5

Situazione della scuola: PIIC82000R

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche sono quest'anno suddivise in Fis €24.605 ,funzioni accessorie €15.937 , Il comprensivo si distribuisce in 7 plessi oltre al CTP ( ora inserito nel CPIA Pisa)che è nella sede del Pacinotti in via Dante. Tutti gli edifici sono di proprietà del comune di Pontedera che si occupa direttamente della manutenzione dei locali e delle strutture, mentre le pulizie sono svolte dal personale e ditta di pulizie . Il Comprensivo ha le certificazioni di agibilità e di prevenzione incendi per tutti i plessi .Lavori di adeguamento e ristrutturazione sono stati effettuati negli anni. Alcuni plessi usufruiscono del servizio mensa interno o esterno. Hanno giardini sede di attività ludiche,ricreative, didattiche. La sede della Dirigenza è stata ristrutturata da poco(2012-13) ed è a norma di legge. La scuola ha attivato collaborazioni con vari enti ciò ha permesso di arricchire l'offerta formativa con un lavoro di integrazione e progettazione.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il comune non dà contributi per la gestione del funzionamento. I contributi dei genitori essendo volontari non sono dati da tutte le famiglie. Le quote assicurative sono invece pagate per tutti con una squilibrio quindi dei fondi disponibili che risultano insufficienti per coprire le esigenze dei plessi.Il FIS è insufficiente a coprire i bisogni dell'Istituto.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PIIC82000R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PIIC82000R 73 83,0 15 17,0 100,0 - Benchmark* PISA 4.189 83,5 825 16,5 100,0 TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PIIC82000R - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PIIC82000R

35-44 %

N°

5

6,8

45-54 %

N°

16

21,9

55+ %

N°

27

37,0

Totale %

TOTALE

25

34,2

100,0

- Benchmark* PISA TOSCANA ITALIA

117

2,8

829

19,8

1.466

35,0

1.777

42,4

100,0

1.066

2,8

8.387

22,1

13.194

34,8

15.276

40,3

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: PIIC82000R prodotto il :30/09/2015 10:29:01 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PIIC82000R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE PIIC82000R 50,0 50,0 100,0

Istituto:PIIC82000R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PIIC82000R 31,3 68,8 100,1

Istituto:PIIC82000R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PIIC82000R 92,9 7,1 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

PIIC82000R - Benchmark* PISA TOSCANA ITALIA

Istituto:PIIC82000R - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 11,1 14 22,2 12 19,0 523 4.751 80.068

13,8 13,8 21,1

838 9.097 99.999

22,2 26,3 26,3

895 8.325 99.999

23,7 24,1 26,3

Oltre 10 anni N째

% 30

47,6

1.522 12.368 99.999

40,3 35,8 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

PISA TOSCANA ITALIA

Incarico nominale

46 388 7.359

%

N° 86,8 78,4 84,4

% 6 126

N° 0,0 1,2 1,4

7 99 1.143

%

N° 13,2 20,0 13,1

% 2 43

N° 0,0 0,4 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: PIIC82000R

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 36,4 27,3 0 0,3 63,6 72,3 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 12,1 16,1 45,5 42,8 12,1 9,3 30,3 31,8

Situazione della scuola: PIIC82000R

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La dotazione organica media (2014-2015) è così suddivisa: docenti infanzia 21 di cui sostegno 2 e 2 docenti di religione; primaria 37 di cui 4 di sostegno e 2 di religione; secondaria I 31 di cui 5 di sostegno e 1 di religione. Nel corrente anno sono presenti tra TI e TD 89 insegnanti: 78 a TI e 11 a TD. Sono presenti numerosi docenti a TD con orari non di cattedra che sono condivisi con altri comprensivi. Inoltre anche docenti su spezzoni con ore in deroga di sostegno. Questi docenti non sono compresi nel conteggio dei docenti a TD. L'età dei docenti a TI è così suddivisa: <35=5 docenti, 6,8%; tra i 35 ed i 44 anni= 16 docenti, 21,9%; tra i 45 e 54 anni= 27, 37%; oltre i 55: 25 docenti 34,2%. La percentuale dei docenti dell'infanzia laureati corrisponde al 50% a TI, superiore alle medie di comparazione; della primaria al 31,3% a TI superano le medie di confronto e della secondaria al 92,9%, superiori alle medie di comparazione. Le certificazioni di lingua inglese dei docenti non laureati supera in modo elevato la media. Dal 1/9/2012 ha assunto l'incarico di Dirigente F. D'Angelo, dopo l'avvicendamento di una dirigente per circa vent'anni, che negli ultimi anni alternava all'attività scolastica anche quella politica.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Da migliorare, in alcuni plessi, l'ambiente di lavoro dal punto di vista, soprattutto delle relazioni, delle attrezzature tecnologiche e degli spazi. I docenti in possesso di certificazione informatica sono, praticamente, assenti.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PIIC82000R

% classe 1 113

99,1

classe 2

% classe 2 89

100,0

classe 3

% classe 3 85

100,0

classe 4

% classe 4 78

100,0

classe 5

% classe 5 82

100,0

- Benchmark* PISA TOSCANA Italia

3.763

98,7

3.640

99,1

3.602

99,4

3.633

99,2

3.420

99,2

32.261

98,6

31.933

98,9

31.641

99,1

31.740

99,1

31.388

98,9

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PIIC82000R

% classe 1

classe 2

106

96,4

% classe 2 89

95,7

- Benchmark* PISA TOSCANA Italia

3.429

93,2

3.361

93,6

30.706

93,9

30.657

94,3

537.065

93,2

537.625

93,7


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PIIC82000R

7 29

8 22

9 23

10 16

Lode 9

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

29,3

22,2

23,2

16,2

9,1

0,0

- Benchmark* PISA

1.061

978

739

525

175

62

30,0

27,6

20,9

14,8

4,9

1,8

TOSCANA

8.618

8.857

7.114

5.036

1.401

664

27,2

27,9

22,4

15,9

4,4

2,1

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

ITALIA


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PIIC82000R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

0,9

1

1,1

-

0,0

1

1,3

-

0,0

PISA

-

0,3

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,1

TOSCANA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PIIC82000R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

1

0,9

-

0,0

-

0,0

PISA

-

0,2

-

0,4

-

0,7

TOSCANA

-

0,2

-

0,3

-

0,4

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PIIC82000R

% classe 1

classe 2

1

0,9

% classe 2

classe 3

3

3,5

% classe 3

classe 4

1

1,2

% classe 4

classe 5

1

1,3

% classe 5 1

1,2

- Benchmark* PISA TOSCANA Italia

30

0,8

45

1,2

34

0,9

24

0,7

21

0,6

461

1,4

393

1,2

350

1,1

365

1,2

266

0,8

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PIIC82000R

% classe 1

classe 2

1

0,9

% classe 2

classe 3

2

2,2

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* PISA TOSCANA Italia

35

1,0

26

0,7

20

0,6

336

1,0

312

1,0

212

0,7

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PIIC82000R

% classe 1

classe 2

7

6,5

% classe 2

classe 3

4

4,7

% classe 3

classe 4

2

2,4

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 2

2,5

- Benchmark* PISA TOSCANA Italia

67

1,8

55

1,5

52

1,5

44

1,2

36

1,1

811

2,5

641

2,0

526

1,7

523

1,7

420

1,3

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PIIC82000R

% classe 1

classe 2

1

0,9

% classe 2

classe 3

3

3,3

% classe 3 3

3,1

- Benchmark* PISA TOSCANA Italia

67

1,9

50

1,4

31

0,9

579

1,8

520

1,6

359

1,1

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro alla primaria e alla media la % di alunni ammessi alle classi successiva è maggiore rispetto alla media di Pisa, della Toscana e dell'Italia. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia anche che le % dei risultati positivi ( voto 8,9 e 10)sono superiori alla media di Pisa, Toscana e Italia.Gli abbandoni sono molto limitati ( 3 alla Primaria distribuiti nei cinque anni e 1 in prima media)e i trasferimenti in entrata sono più numerosi rispetto alla provincia, Toscana e Italia.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel passaggio dalla primaria alla secondaria 1° grado, gli esiti negativi ( 3,8%)sono, anche se di poco, superiori alla media provinciale ( 3,3%) , ma l'andamento nei precedenti anni è altalenante e quando è inferiore , la differenza è maggiore rispetto a quando è maggiore. Le classi della scuola secondaria non sono molto omogenee , infatti alcune classi in particolare hanno una maggiore concentrazione di voti alti.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

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3 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L' istituto è caratterizzato dalla forte multiculturalità degli studenti (dato OSP: Percentuale di stranieri: Dante 36,1%,De Amicis 41,6%, Pascoli 10,3%, sec 1° 25,4%), percentuali molto maggiori rispetto alla media provinciale, ma nonostante la forte presenza di stranieri la scuola riesce ad avere dati positivi per quanto riguarda sia il voto medio finale dell'esame, sia per le bocciature ( inferiore alla media provinciale). Gli abbandoni/trasferimenti che si riscontrano sono dovuti alla presenza di stranieri che si trasferiscono con più facilità degli alunni italiani. L'obiettivo è quello di sostenere e valorizzare le eccellenze che emergono, migliorare l'omogeneità tra i plessi e le classi della scuola secondaria di 1°grado.


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PIIC82000R - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Toscana

Centro 63,1

2-Scuola primaria - Classi seconde

59,3

PIEE82001V

61,0

PIEE82001V - II A

61,0

PIEE82002X

59,2

PIEE82002X - II A

59,2

Prova di Matematica ITALIA

63,0

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

Centro 54,8

n/a

ITALIA 54,7

Punt. ESCS (*) 54,6

52,0 50,8

-2,6 n/a

Toscana

61,0 -4,0

n/a

Punteggio medio

-5,6 n/a

n/a

n/a

n/a

50,8

-5,8

0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

52,9

n/a

n/a

n/a

n/a

-4,3

PIEE82002X - II B PIEE820042

58,1

PIEE820042 - II A

58,1

n/a

n/a

56,0

PIEE82001V

64,2

PIEE82001V - V A

64,3

PIEE82002X

63,6

PIEE82002X - V A

63,6

n/a -5,4

62,3 5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

62,6

n/a

64,5

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

63,7

62,9

54,5 62,8

3,2 n/a

-3,6

61,0 -4,5

n/a

52,9

-8,5 n/a

n/a

n/a

n/a

62,8

-1,0

0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

49,2

n/a

n/a

n/a

n/a

2,6

PIEE82002X - V B PIEE820042

44,8

PIEE820042 - V A

44,8

n/a

n/a

68,3

n/a -16,3

63,9 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

63,0

n/a

-14,7

61,4

60,1 0,0

n/a

49,3

n/a

n/a

58,5

57,3

63,3 63,3

0,0

PIMM82001T

68,3

PIMM82001T III A

n/a

n/a

n/a

n/a

69,1

0,0

67,8

0,0

PIMM82001T III B

72,5

0,0

70,8

0,0

PIMM82001T III C

66,9

0,0

54,8

0,0

PIMM82001T III D

63,6

0,0

58,8

0,0


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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PIEE82001V - II A

5

3

1

5

5

4

6

2

5

2

PIEE82002X - II A

5

0

4

2

8

-

-

-

-

-

PIEE82002X - II B

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

PIEE820042 - II A

9

2

2

3

8

7

4

5

4

5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

PIIC82000R

30,6

8,1

11,3

16,1

33,9

25,0

22,7

15,9

20,5

15,9

Toscana

22,4

11,7

13,5

15,8

36,6

23,5

23,9

11,4

17,9

23,2

Centro

21,7

12,5

13,5

16,5

35,7

23,8

23,6

12,0

17,1

23,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PIEE82001V - V A

1

5

2

3

4

1

5

4

1

4

PIEE82002X - V A

3

2

7

2

4

-

-

-

-

-

PIEE82002X - V B

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

PIEE820042 - V A

12

7

2

2

0

10

10

2

1

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

PIIC82000R

28,6

25,0

19,6

12,5

14,3

28,2

38,5

15,4

5,1

12,8

Toscana

17,9

20,9

15,2

24,0

21,9

16,4

20,8

20,6

19,7

22,5

Centro

17,0

21,0

16,6

23,2

22,1

16,3

22,2

22,0

20,1

19,4

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PIMM82001T III A

3

0

5

11

7

2

5

5

3

11

PIMM82001T III B

0

4

4

4

11

1

3

3

3

13

PIMM82001T III C

4

5

4

2

10

8

5

4

3

5

PIMM82001T III D

2

3

5

4

4

2

6

4

2

4

% studenti Livello 1 PIIC82000R

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

9,8

13,0

19,6

22,8

34,8

14,1

20,7

17,4

12,0

35,9

Toscana

15,2

17,5

21,4

21,8

24,1

17,4

20,3

18,2

17,7

26,3

Centro

16,3

19,6

20,4

20,8

22,9

19,3

21,3

19,7

16,2

23,5

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PIIC82000R 0,3 99,7 0,4 99,6 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PIIC82000R 25,7 74,3 15,8 84,2 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, alla fine del 1° ciclo di istruzione ottiene risultati al di sopra della media regionale, del Centro e di quella Nazionale sia in italiano che in matematica. Si osserva che la situazione migliora passando dalle classi seconde alle quinte; infatti mentre le classi seconde sono tutte in negativo, tra le classi quinte ce ne sono alcune che raggiungono livelli superiori alle medie regionali, del Centro , dell’Italia delle scuole con indice ESCS simile. Per quanto riguarda la distribuzione degli alunni secondo i livelli raggiunti segue lo stesso andamento, cioè è in miglioramento partendo dalle classi 2° e 5° per arrivare ad essere positivo nelle classi terze della secondaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati degli alunni delle classi seconde e quinte della scuola primaria sono inferiori della media regionale, del Centro e Nazionale sia in italiano che in matematica. Nelle classi seconde la variabilità dei punteggi sia in italiano che in matematica tra le classi è minore rispetto alle medie benchmark, mentre è maggiore dentro le classi. Purtroppo la situazione peggiora nelle classi quinte, perché la variabilità diventa maggiore tra le classi e diminuisce dentro le classi. Per le classi terze della scuola secondaria si vede che non c’è uniformità tra i risultati delle prove tra le varie classi, infatti la seconda III ottiene risultati migliori sia in matematica che in italiano, a seguire c’è la prima III, e poi la terza III ( che risulta inferiore alle medie Benchmark in matematica ma superiore in italiano), e la quarta III che è in linea con le medie in italiano, e in matematica è inferiore alla media regionale, in linea con quella del centro e superiore al quella dell’Italia). Una cosa da evidenziare è che non tutte le classi hanno effettuato le prove INVALSI, infatti alcune classi seconde e quinte del plesso Pa non hanno eseguito le prove per lo sciopero dei docenti e del personale ATA, e quindi i dati non sono completi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


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Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola, pur ottenendo risultati non positivi nelle classi seconde e quinte della primaria, riesce ad raggiungere risultati positivi e superiori a quelli delle scuole con indice ESCS simile sia in italiano che in matematica alla fine del 1° ciclo di istruzione. Anche gli alunni di livello 1 diminuiscono ed aumentano quelli di livello 5 e tutto questo con una forte % ( > 23%) di alunni stranieri, anche di recente immigrazione, che notoriamente e naturalmente presentano difficoltà linguistiche e si trovano in situazioni socio-economiche-culturali più disagiate. Questo fatto influisce anche sulla maggiore concentrazione di risultati negativi in alcune classi o plessi, perché è proprio in questi che si concentra la presenza di alunni stranieri.Inoltre i risultati delle classi quinte della primaria in generale risultano negativi perchè il plesso Da. (quello dove c'è la maggiore concentrazione di alunni stranieri) è molto negativo ma i risultati degli altri plessi presi separatamente sono migliori delle medie regionali e dell'Italia. Va considerato anche il fatto che nel plesso Pa.le prove non sono state effettuate da tutte le classi e poichè notoriamente le classi del plesso hanno risultati migliori, il fatto che non hanno effettuato le prove comporta dei risultati generali più negativi.Un'altra cosa da considerare è che le prove vengono comunque somministrate a tutti gli alunni facendoli partecipare con le proprie sole forze.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attribuisce una notevole importanza al rispetto delle regole (sono stati stilati i regolamenti ad hoc per i tre ordini di scuola ed è stato rivisto quello di istituto). Il senso di legalità e di responsabilità vengono valorizzati ed incentivati. Sono stati inseriti nel POF criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento, allo scopo di garantire una trasparenza necessaria allo "star bene" a scuola. E' stato potenziato il valore della partecipazione anche con l'istituzione della rappresentanza degli alunni ( 2 per classe con rielezione quadrimestrale)che vengono eletti democraticamente seguendo il percorso di "cittadinanza e costituzione" all'interno di ogni classe.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il lavoro sulle competenze chiave di cittadinanza è da approfondire, nei tre ordini di scuole. Con la nuova DS, i docenti hanno iniziato a collaborare fattivamente tra loro dopo tanti anni di individualismo spiccato: questo inizia a ripercuotersi positivamente sugli alunni ma il lavoro da fare è ancora molto, soprattutto a livello trasversale. Non esiste, infatti, un curricolo relativo alle competenze chiave di cittadinanza.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha raggiunto un accettabile livello nell'ambito delle competenze chiave di cittadinanza e del rispetto delle regole. Alcuni plessi e/o classi presentano criticità maggiori rispetto ad altri, piÚ che altro nel lavoro di gruppo e nel rispetto dell'altro. Per quanto riguarda il livello di autonomia nello studio, gli studenti sono adeguatamente autonomi, anche se in taluni casi emergono delle criticità maggiori. La scuola adotta criteri condivisi per il voto di comportamento ma nè ha elaborato ancora un curricolo trasversale ai tre ordini in merito alle competenze chiave di cittadinanza, nè tantomeno sono stati individuati degli strumenti adatti a valutare le suddette competenze.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica PIIC82000R

6,0

% Linguistica 11,4

% Professionale

% Qualsiasi area

31,9

6,0

% Scientifica 13,6

% Tecnica 23,3

% Umanistica 8,2

% Apprendistato 0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

PIIC82000R PISA TOSCANA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 86 76,8 26 2.345 77,3 690 19.325 73,6 6.946 318.941 70,9 131.166

TOTALE 23,2 22,7 26,4 29,1

112 3.035 26.271 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

PIIC82000R - Benchmark* PISA TOSCANA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 81 94,2 20 80,0 2.050 16.186 276.676

89,8 89,0 90,9

489 4.756 93.486

75,0 74,6 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel passaggio tra la scuola primaria e sec. di 1 grado si vede che la % di alunni con esito negativo (3,8%) è quasi uguale o di poco superiore alla media della provincia di Pisa (3,3%) e della Val d’Era (3,2%). Tra gli alunni che hanno seguito il consiglio orientativo, eccetto quelli di cui non è stato comunicato il risultato ( 5 in tutto su 86), sono stati promossi il 94,2% ( superiore quindi alla media di Pisa, Toscana e Italia. La % dei promossi tra quelli che non hanno seguito il consiglio orientativo, è invece l’80%, anche questa superiore alla media di Pisa (75%), Toscana (74,6%) e Italia (76,9%).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni che hanno seguito il consiglio orientativo sono il 76,8%, contro una media provinciale del 77,3%, della Toscana 73,6% e dell’Italia 70,9%.Dai dati dell’ OSP, risulta che gli alunni delle terze medie dell’istituto che si sono diplomati nell’anno 2012/13 sono in totale il 70,3% ( inferiore alla media della Val d’Era 73,3%) con una dispersione del 17,8% ( maggiore della media Val d’Era pari al 12,9%.Tra i diplomati, il 57,4% terminano in pari, mentre il 12,9% lo concludono in ritardo.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti con esito positivo è inferiore alla media della Val d'Era, e la dispersione è maggiore ma questo è comprensibile sapendo che il numero degli studenti stranieri è molto aumentato ( dal 2007/08 presenza alunni stranieri nell'istituto è il 16,7% arrivando al 25,4% nel 2013/14)contro una media Val d'Era nel 2013/14 del 12,3% . I consigli orientativi sono abbastanza efficaci perchè il 94,6% di quelli che lo seguono vengono promossi.E' auspicabile, visto che solo il 76% circa degli alunni segue il consiglio orientativo, operare in modo da far si che questa % aumenti.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: PIIC82000R

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,2 11 Medio - basso grado di 12,1 9,7 presenza Medio - alto grado di presenza 39,4 30 Alto grado di presenza 33,3 49,3

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PIIC82000R

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,1 13,3 Medio - basso grado di 9,1 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 42,4 33,9 Alto grado di presenza 36,4 44,1 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PIIC82000R - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC82000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

81,8

89

89,3

Si

81,8

88,3

89

Si

72,7

80

85

Si

78,8

82,7

83,4

Si

69,7

76

81,3

No

36,4

47,7

57,9

Si

81,8

82,3

80,7

No

24,2

29

29,3

No

6,1

12,3

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PIIC82000R - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC82000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

84,8

85,3

87

Si

84,8

83,9

86,7

Si

78,8

78,3

83,6

Si

84,8

79,4

81,7

Si

75,8

73,4

79,6

Si

39,4

49

58,4

Si

81,8

83,9

86,2

No

30,3

29

28,3

No

6,1

12,9

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF, rivisto ad inizio anno, ha come punto di forza la ricchezza delle proposte esplicitate per i diversi ordini di scuola.I progetti sono riferibili a tre macroaree: lingue straniere, musica trasversale a tutti gli ordini, legalità regolamenti e senso di appartenenza. I docenti hanno lavorato insieme per ordini diversi, preferendo la verticalità delle scelte ed i nuclei fondanti di base, per l?alto numero di alunni stranieri e BES, con azioni di letto-scrittura e matematica di base.C'è un ritorno all'essenziale.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un curricolo verticale sulle competenze di cittadinanza condiviso, con obiettivi comuni per i tre ordini di scuola. Punto di debolezza è anche la mancanza di un curricolo informatico trasversale

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: PIIC82000R

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3,3 Medio - basso grado di 33,3 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 40 Alto grado di presenza 33,3 35

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PIIC82000R

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,1 5,6 Medio - basso grado di 24,2 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 21,2 34,3 Alto grado di presenza 48,5 38,5 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:PIIC82000R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC82000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

75,8

83,7

81,4

Si

72,7

82,3

71,2

Si

90,9

86,7

86,4

Si

51,5

62,7

64,1

Si

66,7

60,3

57,4

Si

78,8

77

82,3

No

60,6

65,3

58,6

No

48,5

45

42,2

No

12,1

10

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:PIIC82000R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC82000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

78,8

82,9

80,2

Si

72,7

82,9

73,5

No

51,5

51,7

60,6

Si

78,8

76,2

81,4

Si

69,7

58,7

57,9

Si

87,9

80,8

86

No

69,7

69,9

63,4

No

63,6

59,1

53

No

9,1

10,1

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le lezioni per ogni ordine e grado si svolgono su 60 minuti, con Non sono state ancora riviste le programmazioni disciplinari orari differenziati negli ingressi e nelle uscite. Il lavoro di alla luce delle Nuove Indicazioni Nazionali. programmazione è svolto nel plesso di appartenenza in tempi diversi, come anche le intersezioni, le interclassi (tranne quelle dei docenti, che si svolgono nella sede centrale) ed i ricevimenti dei genitori. Il DS partecipa in modo assiduo e coordinato soprattutto agli scrutini. Le riunioni si svolgono negli stessi orari e negli stessi giorni, come pure le riunioni disciplinari per classi parallele.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24,2 28,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Situazione della scuola: PIIC82000R

Riferimento Nazionale % 30,9

33,3

21

18,9

42,4

50,7

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PIIC82000R

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 15,2 15,4 Prove svolte in 1 o 2 24,2 22 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 60,6 62,6 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 48,5 38,7 Prove svolte in 1 o 2 15,2 14,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 36,4 46,7 discipline

Situazione della scuola: PIIC82000R

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PIIC82000R

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 63,6 60,5 Prove svolte in 1 o 2 15,2 11,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 21,2 28,3 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: PIIC82000R

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 29

Riferimento Nazionale % 36,9

27,3

19

15,6

39,4

52

47,5

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 57,6 44,8

Validi

Situazione della scuola: PIIC82000R

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

15,2

13,6

10,6

27,3

41,6

37,2

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria, a livello di classi parallele, elabora prove L'uso di rubriche di valutazione e di prove autentiche non è strutturate per i cinque anni, in tutte le discipline e, alla fine diffuso. della quinta, allo scopo soprattutto, di facilitare il passaggio alla scuola secondaria. I criteri di valutazione sono comuni, anche alla secondaria. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze in uscita per le classi V Primaria e III secondaria. La corrispondenza tra il voto e la sua esplicazione, è contenuta nel POF.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la maggior parte degli aspetti del proprio curricolo. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piÚ coerenti con il progetto formativo dell'istituto. Nel POF sono contenuti i criteri di valutazione sia per le discipline che per il comportamento degli alunni. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. Il confronto sulla valutazione è da migliorare nei tre ordini di scuola e tra un ordine di scuola e l'altro, per garantire ai ragazzi un successo formativo, sempre maggiore e condiviso.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 75,8 77,7 Orario ridotto 0 1 Orario flessibile 24,2 21,3

Situazione della scuola: PIIC82000R

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: PIIC82000R

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 75,8 71,3 Orario ridotto 6,1 10,1 Orario flessibile 18,2 18,5 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:PIIC82000R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PIIC82000R modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

42,4

39,3

52,4

Si

87,9

76,3

62,4

No

3,0

1,7

1,6

No

18,2

13,3

13,9

No

6,1

8,3

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:PIIC82000R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PIIC82000R modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

93,9

86,0

82,8

Si

84,8

63,3

52,4

No

9,1

6,6

4,2

No

21,2

15,4

12,1

No

0,0

2,4

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PIIC82000R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PIIC82000R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

18,2

29,7

38,3

Si

100

95,7

89,8

No

6,1

2

1,9

No

18,2

9,3

8,5

No

0

0,3

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PIIC82000R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PIIC82000R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

81,8

77,6

71,1

Si

93,9

86,4

84,4

No

9,1

9,1

6,2

No

21,2

12,9

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella secondaria, ci sono diverse tipologie di laboratori: musicale, artistico, linguistico, informatico e scientifico. E' presente anche una biblioteca di istituto. L'istituto dispone di LIM e aule PC, dislocate nei vari plessi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'uso efficace delle nuove tecnologie da parte del corpo docente non è sempre diffuso, anche perchè queste non sono presenti in numero tale da poterne garantire una fruizione che si possa dir tale da parte di tutti gli studenti ed insegnanti. La mancanza del wireless in alcune sedi è, talvolta, di ostacolo ad un adeguato uso di esse.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Nella scuola c'è una particolare attenzione alla didattica dell'inclusione ed all'intercultura, data la crescente percentuale di alunni stranieri e in disagio. Da qualche anno c'é, nella primaria, una particolare attenzione alla metodologia "Senza zaino", di cui è stata fatto una prima formazione.

Subarea: Dimensione relazionale

pagina 45

La collaborazione tra docenti di uno stesso grado di scuola e tra ordini diversi, non è sempre garantita quando si parla di modalità didattiche innovative. A volte prevale troppo una sorta di "attaccamento" al conosciuto, che ostacola un confronto positivo per eventuali innovazioni


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PIIC82000R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC82000R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,7 54,5 53,4 Azioni costruttive n.d. 56,7 47,2 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 30 34 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:PIIC82000R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC82000R % 100 n.d. n.d. 100 52,4 n.d. 83,3 58,6 n.d. 50 50,4

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PIIC82000R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC82000R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 40,8 41,3 43,9 Azioni costruttive 43 41,4 42,7 38,3 Azioni sanzionatorie 14 27 27,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PIIC82000R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC82000R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 60 46,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 51 45,1 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 29 32,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PIIC82000R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC82000R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,8 43,5 45,4 Azioni costruttive n.d. 46,3 40,3 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 30,8 33,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:PIIC82000R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC82000R % 100 n.d. n.d. 66,7 54 51,8 n.d. 68,3 47,2 44 n.d. 25 28,6 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PIIC82000R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC82000R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40 42,3 41,9 Azioni costruttive n.d. 35,5 32,1 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 26,5 29,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PIIC82000R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC82000R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 60 49,4 48,1 48 Azioni costruttive 40 32,8 32,1 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 25,6 29,9 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:PIIC82000R % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC82000R %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,4

0,4

0,7

0,00

0,6

0,6

1

0,00

0,8

0,6

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si è dotata di regolamenti per ogni ordine di scuola, in modo da garantire una maggior incisività per quanto riguarda il rispetto delle regole. Il regolamento d'istituto, già presente da anni, è stato rivisto. Esiste anche un Patto Educativo di Corresponsabilità. Il comportamento tra pari è stato talvolta messo in discussione per azioni di fastidi e problemi di convivenza civile e piccole azioni di "bullismo". Grande impegno con interventi sulla legalità (Cyberbullismo della Polizia Postale, progetti della Polizia di Stato, life skills e Benessere a scuola). Nella scuola è presente uno "Sportello di Ascolto" per alunni, insegnanti e genitori gestito da uno psicologo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da migliorare la consapevolezza, in generale, dell'importanza della relazione positiva, dell'ascolto e del "buon esempio" da parte di alcuni docenti nei confronti sia degli alunni sia dei colleghi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde, nel suo complesso, alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati soprattutto alla secondaria, sebbene in misura minore alle loro potenzialitĂ . Non tutte le primarie hanno spazi laboratoriali. La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni ordini di scuola o ad alcune discipline. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso attivitĂ e\o progetti relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono condivise grazie ai regolamenti, di recente rivisti e corretti. I conflitti sono gestiti in maniera abbastanza efficace.


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pagina 50

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: PIIC82000R

6,1

5,1

13,5

60,6

61,4

61,2

33,3

33,4

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di stranieri è esponenziale negli ultimi anni. Quasi I fondi scarsi rallentano i tempi di attuazione di taluni tutti i plessi sono posizionati in zone del territorio ricche di interventi, proprio là dove ce ne sarebbe più bisogno. immigrati ed il lavoro di inclusione/integrazione/differenziazione è stato massiccio (commissione accoglienza, figure strumentali, prove einstein, mediatori, PEZ - Piano Educativo Zonale, BES, Piano di Inclusione). La presenza di alunni BES presuppone moduli per l'elaborazione del PdP, che sono utilizzati da tutti i docenti dell'istituto. E' presente una FS dell'integrazione, una figura di sistema referente H, una commissione accoglienza per gli inserimenti e per le attività specifiche di inclusione.

Subarea: Recupero e potenziamento


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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:PIIC82000R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC82000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

97

93

92,1

Si

63,6

57,7

36

No No No No

9,1 21,2 12,1 9,1

9,7 18 8,3 12,3

6,9 24,6 8,4 16,2

No

12,1

16,7

14,5

No

15,2

18,7

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:PIIC82000R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC82000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

93,9

86,7

87,8

No

39,4

38,8

28,2

No Si No No

24,2 60,6 21,2 9,1

19,9 68,5 13,6 23,1

13 60,5 12,6 24,8

No

21,2

31,5

24,7

No

21,2

20,3

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:PIIC82000R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC82000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

81,8

74,3

76,9

No

36,4

32

21,9

No

39,4

21

25,3

No

57,6

40

36,9

No

9,1

12,7

14,8

Si

60,6

64

52,9

Si

36,4

31,3

40,7

No

6,1

4

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:PIIC82000R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC82000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

81,8

71,7

76

No

33,3

28,7

22,8

No

57,6

46,5

46,1

Si

93,9

78

72,4

No

12,1

24,5

24,4

Si

75,8

69,9

61,8

Si

78,8

76,6

73,9

No

9,1

7

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Le azioni di recupero avvengono sia per la primaria che per la secondaria, soprattutto in italiano, matematica e per acquisire un adeguato metodo di studio. Le azioni di potenziamento sono attuate per le lingue straniere, per l'educazione musicale e per l'attivitĂ motoria.

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Le risorse del FIS destinate al recupero e/o potenziamento si sono ridotte negli ultimi anni, causando una conseguente riduzione del tempo ad assi dedicato. Mancanza di una figura di riferimento per le attivitĂ di laboratorio informatico.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze, delle diversità culturali e l'inclusione. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono abbastanza diffusi a livello di scuola, mentre quelli di potenziamento non lo sono.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:PIIC82000R - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC82000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

99

97,5

Si

69,7

76,7

75,8

Si

93,9

95,3

95,7

No

45,5

60,3

60,8

Si

75,8

81

75,7

No

51,5

67

61,3

No

15,2

17,3

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:PIIC82000R - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC82000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

97

99

97,4

No

66,7

78,3

74,3

Si

93,9

97,2

95,5

Si

63,6

76,9

70,4

No

57,6

70,6

67,7

No

51,5

55,6

48,6

No

12,1

16,8

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti dei tre ordini di scuola si incontrano puntualmente per la formazione delle classi, secondo criteri approvati e condivisi e sono stati approntati moduli ad hoc per tali incontri. All'interno del POF sono stati inseriti progetti per favorire la continuità tra infanzia e primaria e tra questa e la secondaria. Vengono promossi incontri, nel periodo delle iscrizioni, tra alunni, docenti e famiglie. Si è cercato di realizzare un'identità di istituto che mancava e che era stato difficile realizzare negli anni precedenti.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano incontri, ad anno iniziato, per la verifica della formazione delle classi, soprattutto per quegli alunni che provengono dalle scuole dell'istituto.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:PIIC82000R - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC82000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

75,8

82,2

82,6

No

78,8

74,8

57,7

No

45,5

44,8

55,7

Si

100

98,6

98,2

No

60,6

38,8

31,7

Si

75,8

68,5

63,3

Si

84,8

74,1

74

Si

30,3

25,5

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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L'istituto ha puntato molto su attività condivise di orientamento in ingresso per l'infanzia e la primaria. La preferenza è stata data al contatto con i nuovi docenti in giornate aperte al territorio, in orario scolastico ed extrascolastico, per tutti gli ordini di scuola. Gli open days sono stati organizzati con il personale di tutti gli ordini di scuola e per la secondaria aperti ai genitori e agli alunni, che hanno guidato le new entry in percorsi organizzati. Questo ha favorito un organico in crescita ed un senso di squadra che hanno dato una spinta positiva al senso di appartenenza all'istituto. Per quanto riguarda l'orientamento in uscita,le scuole secondarie di II grado, sono state fatte entrare nell'istituto, per attività in classe con gli alunni sia durante l'orario scolastico che extrascolastico ( in questo caso insieme ai genitori).

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Da potenziare gli incontri di continuitĂ ed orientamento per gli iscritti di tutti gli ordini, soprattutto per gli alunni interni all'istituto, onde evitare un'eccessiva dispersione negli altri due IC presenti sul territorio comunale. L'orientamento in uscita alla secondaria di II grado deve essere potenziato visto che circa il 76% degli alunni seguono il consiglio orientativo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attività di continuità sono adeguatamente strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è in via di miglioramento e di consolidamento. La scuola si è impegnata sempre più a realizzare attività diverse, finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio tra i tre ordini di scuola del comprensivo e con la scuola secondaria II grado. La scuola investe molto sul consiglio orientativo in uscita dalla secondaria di I grado, per garantire il successivo formativo a tutti, ma la % di alunni che seguono il consiglio orientativo deve essere aumentata. Per questo, c'è una sempre maggiore attenzione a promuovere attività di orientamento strutturate. Gli studenti degli ultimi anni di corso e le rispettive famiglie, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. Il monitoraggio delle azioni di orientamento è in via di un sempre maggior perfezionamento.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Trasparenza, Comunicazione e Condivisione sono le keywords La missione e le priorità sono globalmente condivise all'interno che identificano l'Istituto. Il motto dell'Istituto è "Scuola dell'istituto, ma deve essere migliorata la condivisione con le accogliente, alunno competente", con il relativo logo e questo famiglie specialmente in alcuni plessi. caratterizza la scuola in quanto l'alto tasso di alunni extracomunitari, in crescita negli ultimi anni, ha spinto tutto il personale docente e non a lavorare nella direzione dell' inclusione più ampia ed adeguata possibile.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E'presente un "Calendario Riunioni" che viene approvato all'inizio di ogni anno scolastico, dove sono programmate le riunioni con i genitori, i ricevimenti, le date degli scrutini, della consegna dei documenti di valutazione, delle riunioni di intersezione, interclasse e dei consigli di classe, le riunioni per classi parallele, i collegi di segmento ed unitari.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E'necessario un vademecum che specifichi le modalità di consegna del documento di valutazione e una programmazione pianificata che regolamenti e monitori gli incontri con i genitori, nella scuola primaria.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: PIIC82000R

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 30,3 30,4 Tra 500 e 700 € 42,4 34,3 Tra 700 e 1000 € 24,2 26,2 Più di 1000 € 3 9,1 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:PIIC82000R % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC82000R %

Riferimento Nazionale %

73,05

74,5

74

72,8

26,95

25,5

26

27,3


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pagina 63

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:PIIC82000R % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC82000R % 51,28

69,5

71,8

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:PIIC82000R % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC82000R % 88,00

87,2

86,5

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:PIIC82000R % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC82000R %

20,00

25,8

23,3

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: PIIC82000R prodotto il :30/09/2015 10:29:01

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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:PIIC82000R % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC82000R % 9,09

25,2

29,3

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: PIIC82000R prodotto il :30/09/2015 10:29:01

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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PIIC82000R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC82000R Collegio dei docenti Si 90,9 89,7 90,5 Consiglio di istituto Si 18,2 18 18,9 Consigli di classe/interclasse No 27,3 34,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 6,1 13,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 15,2 10,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,2 13,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:PIIC82000R - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC82000R Si 63,6 64,3 Si 75,8 61,7 No 6,1 4,5 No 27,3 32,5

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

12,1

13,2

10,6

No

9,1

10,6

10

No

0

0,3

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PIIC82000R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC82000R Collegio dei docenti Si 63,6 50,2 51,3 Consiglio di istituto No 3 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 69,7 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 3 5,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 3 3,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,1 14,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 42,4 38,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:PIIC82000R - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC82000R Si 75,8 68,5 No 0 0,3 No 15,2 25,1 No 9,1 4,5

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6

No

9,1

2,9

4

No

63,6

72

65,3

Si

9,1

10,3

15,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


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Istituto:PIIC82000R - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC82000R Collegio dei docenti Si 84,8 92,3 89,9 Consiglio di istituto No 3 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 42,4 35,4 35,9 Il Dirigente scolastico Si 12,1 13,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 3 4,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30,3 30,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,1 4,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PIIC82000R - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC82000R Collegio dei docenti Si 60,6 68,8 77,3 Consiglio di istituto Si 69,7 68,2 67,3 Consigli di classe/interclasse No 6,1 3,5 2 Il Dirigente scolastico No 15,2 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 9,1 10 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,2 13,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PIIC82000R - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC82000R Collegio dei docenti No 21,2 26 24,1 Consiglio di istituto Si 51,5 59,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 63,6 69,8 72,3 Lo staff del Dirigente No 48,5 28,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,1 4,2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PIIC82000R - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC82000R Collegio dei docenti No 36,4 37,3 34 Consiglio di istituto No 0 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 30,3 35 41,5 Il Dirigente scolastico No 21,2 26,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 39,4 18,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 39,4 44,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 6,1 16,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:PIIC82000R - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC82000R Collegio dei docenti Si 90,9 91,3 90,5 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 3,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 27,3 42,4 42,8 Lo staff del Dirigente Si 48,5 25,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3 12,9 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,2 9 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:PIIC82000R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC82000R %

opzione

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

52,14

69,1

64,3

55,6

0,85

2,4

2,7

2,6

32,05

12,1

19,3

24,3

14,96

17,8

14,5

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:PIIC82000R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC82000R %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

34,48

45,7

45,7

40,1

4,93

9

8

8,8

29,56

15,7

24,2

29,6

31,03

32

22,8

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si è cercato di coinvolgere più persone possibili, anche senza compiti istituzionali, all'interno di una leadership diffusa. Il rafforzamento del sito, l'uso di internet per comunicare anche informalmente (messaggi, email, chat su gruppi chiusi), ha supportato l'idea di comunità ed il passaggio di informazioni. Molti hanno sostituito il DS durante incontri istituzionali con compiti organizzativi e di referenti. Il FIS è stato suddiviso dopo numerosi incontri di contrattazione, fatti con tutte le componenti delegate e con diffusione di comunicati: questo ha reso più trasparente l'operato del DS.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le decurtazioni del FIS hanno reso necessario tagli dolorosi per le numerose attività presenti nell'istituto. Si è resa indispensabile una redistribuzione delle risorse economiche.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:PIIC82000R - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC82000R 15

13,67

11,71

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:PIIC82000R - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC82000R 1822,27

7924,17

9372,22

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:PIIC82000R - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC82000R 36,45

108,47

110,07

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:PIIC82000R % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC82000R % 26,96

33,46

23,69

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:PIIC82000R - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PIIC82000R progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

6,1

11,9

15,5

0

3

7,1

13,3

0

24,2

16,4

9,4

1

81,8

74,3

48,5

0

27,3

24,1

28,4

0

15,2

19,6

11,6

0

30,3

30,2

36,6

1

15,2

18

27,3

0

15,2

11,6

20,6

0

21,2

17

14,9

0 1

21,2 9,1

22,2 13,5

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:PIIC82000R - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC82000R 1,33

4,6

3,4

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:PIIC82000R % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC82000R % 30,58

31,6

38,4

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:PIIC82000R - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PIIC82000R Progetto Ed Salute a 360째per migliorare il benessere della persona e della comunita'. Interventi di psicologi, attivazione di life skills, le educazioni (sessuale, alimentare, ambientale) per formare persone consapevoli e creare cittadinanza attiva Prog Flessibilita' offre attivita' per favorire le eccellenze tramite laboratori di avviamento allo strumento musicale, per potenziare la conoscenza della lingua inglese con soggiorno studio all'estero con docenti interni e certificazioni Trinity Progetto Inclusione per incentivare, sviluppare e sostenere pratiche comuni di inclusione, valorizzazione delle diversita' e contrasto del disagio, interventi di mediazione linguistico culturale. Avviata la costituzione di un CTI in rete


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 6,1 11,3 Basso coinvolgimento 15,2 16,7 Alto coinvolgimento 78,8 72

Situazione della scuola: PIIC82000R

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La fattiva collaborazione delle figure di sistema ha sostenuto la ricerca di possibili percorsi di formazione, sfociati in progetti correlati ad essi. Tre sono le direttive prescelte: autovalutazione d'istituto (corsi CAF, frequentati anche dal DS); i percorsi effettuati nell'ultimo triennio di"A scuola di diversità"( un progetto di integrazione ad ampio raggio in collaborazione con la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Pisa, Unione Valdera con corsi per docenti, Ata e Genitori) hanno portato all'istituzione del Centro Territoriale Inclusione Valdera; percorsi sul bullismo e cyberbullismo. Tutti corsi che sostengono l'aspetto di accoglienza che deve caratterizzare l'istituto. Importante è stata l'introduzione degli scrutini elettronici e del registro elettronico che hanno "costretto" ad un super-corso di aggiornamento per adeguarsi alla novità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è stato possibile effettuare corsi di recupero e soprattutto di potenziamento in modo diffuso, per le risorse economiche ridotte e nemmeno corsi di aggiornamento per l'adeguamento alle linee guida nazionali.Questo vale anche per i corsi di alfabetizzazione e di mediazione per gli alunni stranieri che, come già detto, sono in aumento esponenziale.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definitola missione e le priorità, anche se la loro condivisione nella comunità scolastica, con le famiglie e con il territorio è da migliorare. La scuola utilizza forme di controllo strategico e di monitoraggio adeguate. Responsabilità e compiti delle diverse componenti della scuola sono individuate chiaramente. Una parte notevole delle risorse economiche allocata alla scuola, è impiegata per il raggiungimento della "mission" dell'istituto. La scuola è impegnata a ricevere le poche altre risorse provenienti da parte degli EE.LL.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:PIIC82000R - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC82000R n.d.

2,7

2,7

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:PIIC82000R - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PIIC82000R progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

21,2 15,2

35 12,9

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

27,3

26,4

15,3

0

6,1

6,1

5,6

0

27,3

26

21,1

0

66,7

51,4

46

0

18,2

18,6

16,5

0

0

2,9

2,2

0 0

0 9,1

0,6 12,2

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:PIIC82000R % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC82000R % n.d.

33,8

33,8

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:PIIC82000R - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC82000R n.d.

57,9

37,5

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:PIIC82000R - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC82000R n.d.

0,4

0,6

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, promuove iniziative formative per i docenti (DSA, integrazione/inclusione alunni stranieri, competenze informatiche) e si adopera per trovare fonti esterne per garantire l'aggiornamento del personale, a costo zero.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione della formazione 2013/2014 in merito alle nuove Indicazioni Nazionali per il primo ciclo non è stata strutturata, nonostante fosse stato inserito nel POF. In merito all'utilizzo delle nuove tecnologie, sarebbero opportune maggiori azioni di sensibilizzazione e formazione all'uso, rivolte al corpo insegnante, anche attraverso formazione erogata dalle risorse interne adeguatamente competenti.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale all'interno dei Non è stato ancora attivata nessuna sperimentazione per la fascicoli personali di ciascuno e si fa promotrice di formazione, certificazione delle competenze. anche grazie a partnership con enti accreditati ed agenzie formative presenti sul territorio, sia in presenza e sia su piattaforme on-line (formazione TRIO della Regione per la sicurezza nei luoghi di lavoro). Il curriculum e le esperienze formative fatte, sono utilizzate per una migliore gestione delle risorse umane, nonchè per una loro adeguata assegnazione ai vari incarichi, nell'ottica di una leadership diffusa, condivisa ed autorevole.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PIIC82000R - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PIIC82000R per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

51,5

53,1

53,5

No

57,6

69,1

61,1

No

39,4

46,9

48,9

No Si Si Si No No Si Si

57,6 72,7 69,7 87,9 45,5 36,4 72,7 93,9

61,7 75,9 69,8 89,1 35,7 30,9 82,6 95,2

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: PIIC82000R

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 9,1 7,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,3 28,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 57,6 61,7 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PIIC82000R % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PIIC82000R % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

10,3

8,8

6,9

0

15,9

14,4

9,9

0

4,9

6,8

6,6

0 3 6 3 0 0 3 4

9,3 5,8 7,7 8,5 7,4 4,4 8,7 12,8

7,6 4,8 5,1 8,2 7,4 4,4 10,3 11,6

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti gruppi di docenti per classi parallele, soprattutto alla primaria. Anche negli altri ordini di scuole la condivisione del materiale prodotto, per le verifiche e non, è diffusa, nell'ottica di una documentazione didattica ed educativa che non vada perduta nel tempo e con l'avvicendarsi del personale. Dal 2013/2014 l'istituto partecipa a gruppi di programmazioni didattiche itineranti, che coinvolgono anche altri IC del territorio, dove è possibile scambiarsi materiali, idee e suggerimenti per la didattica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La riduzione del FIS, anche per gli Ata, ha reso impossibile tenere aperti i plessi oltre l'orario di lavoro; questo ha portato alla necessità di effettuare le riunioni dei docenti della primaria nella sede centrale dell'istituto, dove è dislocata la secondaria di I grado causando alcune difficoltà per la reperibilità dei materiali.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove e realizza iniziative formative per i docenti, tenendo conto del contesto in cui è inserita, dell'utenza ma risponde solo in parte ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione dei vari incarichi, delle competenze pregresse ed in itinere. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro per classi parallele che producono materiali/strumenti/sussidi didattici la cui qualità è buona, ma questo non viene effettuato in modo diffuso. Da potenziare l'utilizzo dei vari spazi. La scuola incentiva lo scambio ed il confronto professionale tra i docenti.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: PIIC82000R

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 63,6 Media partecipazione (3-4 24,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,1

Riferimento Regionale % 5,1 45,7

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

35

28,7

14,1

16,7

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: PIIC82000R

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 68,8 28,1 3,1

Riferimento Regionale % 60,3 27,8 11,9

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: PIIC82000R

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 18,8 19,7 Bassa apertura 3,1 6,8 Media apertura 12,5 16,9 Alta apertura 65,6 56,6 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:PIIC82000R - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PIIC82000R per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 1

45,5 24,2

61,7 31,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

3

39,4

28

18,7

0 0 1

6,1 0 45,5

2,3 5,1 46,9

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:PIIC82000R - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PIIC82000R per motivo) per motivo) 0

6,1

21,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

1

42,4

31,2

24

4

66,7

76,8

74,2

0

18,2

9,6

10,1

1

15,2

27

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:PIIC82000R - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PIIC82000R per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 3

33,3 42,4

40,2 25,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

15,2

43,4

44,3

0

21,2

26,7

16,7

0

21,2

9,3

9,7

0

6,1

4,8

12

1

21,2

24,8

30,5

2

15,2

26,4

20,2

0 0

15,2 3

21,5 7,7

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: PIIC82000R

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 9,1 6,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 6,1 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 57,6 49,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 24,2 28,3 Alta varietà (piu' di 8) 3 2,9 Alta varieta' (piu' di 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:PIIC82000R - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC82000R Si 21,2 30,2 Si 72,7 75,6 Si 18,2 8,4 Si 18,2 21,2 Si 39,4 32,8 Si 57,6 53,7

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

51,5

60,5

57,6

Si Si Si

81,8 63,6 12,1

71,1 61,1 15,8

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:PIIC82000R - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PIIC82000R scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Si

69,7

69,8

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha relazioni importanti con il territorio per un alto numero di reti alle quali partecipa e/o è capofila, con un'alta apertura ad altri soggetti, reti di scuole (Costellazioni, Aree a forte processo immigratorio, LIM, A scuola di diversità, Enti Locali, Unione Valdera, PEZ, le più importanti). I finanziamenti derivano dallo Stato, da privati e dalle scuole delle reti. Le motivazioni vanno dal fare economie al miglioramento didattico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da migliorare la visibilità della ricaduta sull'offerta formativa dell'istituto, dei rapporti con il territorio e della tipologia delle offerte promosse dagli stakeholders. Data la tipologia di istituto ad alta accoglienza, sarebbe necessario un finanziamento maggiore specifico da parte del Comune.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:PIIC82000R % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC82000R % 9,12

14,5

17,5

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: PIIC82000R

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,3 3,5 Medio - basso livello di 20 22,5 partecipazione Medio - alto livello di 50 59,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 26,7 14,5 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:PIIC82000R - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC82000R 6,80

10,1

16,6

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 18,2 15,1 Medio - alto coinvolgimento 78,8 76,2 Alto coinvolgimento 3 8,7

Situazione della scuola: PIIC82000R

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I rapporti con i genitori sono diventati attivi anche per la fattiva collaborazione del Presidente del Consiglio d'Istituto, che ha sostenuto molte delle attività e favorito un coordinamento proficuo con il Comitato dei Genitori dell'Istituto, istituito da pochi anni. La partecipazione dei genitori alla vita scolastica è in crescita, grazie a conferenze ed incontri che li hanno coinvolti in prima persona. Il DS riceve su appuntamento ma è disponibile al colloquio, se in sede.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il registro elettronico, ad oggi, non è utilizzato per la comunicazione con le famiglie. L'utenza non ha una diffusa disponibilità di internet, e quindi molte attività svolte dalla scuola ( sito, comunicazioni via mail etc.) per il coinvolgimento, risutano inefficaci.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e/o a collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni stipulate ed attivate, sono in linea con il POF. La scuola coinvolge abbastanza attivamente i genitori a partecipare alle iniziative che propone, nell'arco dell'anno scolastico ed anche in concomitanza di specifici momenti (Natale, feste finali,coro, premiazioni..). All'occorrenza, raccoglie le idee ed i suggerimenti che scaturiscono da parte delle famiglie anche, negli ultimi due anni, tramite la somministrazione di questionari di soddisfazione rivolti a tutte le componenti dell'istituto.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Competenze chiave e di cittadinanza

La scuola adotta criteri comuni per valutare comportamenti ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento di competenze chiave/cittadinanza.

Stabilire almeno tre indicatori comuni con la rete ValVal e iniziare a costruire un percorso comune all'istituto.

Risultati a distanza

Percentuale di alunni che Aumento fino al superamento seguono il consiglio orientativo della media provinciale della (76,8%) percentuale di alunni che seguono il consiglio orientativo, cioè almeno fino all'80%. Dispersione scolastica Riduzione di almeno 3 punti percentuali della dispersione scolastica.

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Abbiamo scelto queste priorità per: accordi presi con la rete di scuole della Valdera (Progetto ValVal)per cui è stato scelto di avere un obiettivo comune tra gli istituti comprensivi e le scuole sec. superiori ; aumentando gli alunni che seguono il consiglio orientativo ci si propone di diminuire il rischio di dispersione scolastica.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Adeguamento alle NuoveIndicazioniNazionali, con lavori per gruppi disciplinari prima tra docenti dello stesso ordine e dopo tra ordini diversi.


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Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Adeguamento delle schede dei consigli orientativi alla fine del 1° ciclo di istruzione al linguaggio della modulistica dell'OSP.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'adeguamento alle Nuove Indicazioni Nazionali permetterà di iniziare a lavorare per competenze, impostazione più adatta all'integrazione degli alunni in difficoltà linguistiche-culturali che costituiscono la maggior parte degli alunni del nostro istituto soggetti a dispersione scolastica. L'adeguamento della modulistica relativa all'orientamento faciliterà le azioni di monitoraggio dei risultati ottenuti.


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Rapporto Autovalutazione Scuola DANTE ALIGHIERI by Editoriale Nazionale - Issuu