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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BOIC81900Q I.C. "A.FERRI" SALA BOLOGNESE
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
BOIC81900Q BOEE81901T VA VB BOEE81902V VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) BOIC81900Q 0.0 0.9 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) BOIC81900Q 0.0 0.7 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) BOIC81900Q 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Non risultano alunni con entrambi i genitori disoccupati; ciò non è stato però considerato un criterio per escludere ogni problematica relativa al disagio economico. Questo dato quindi è stato integrato con il descrittore: “Percentuale famiglie con figli frequentanti l'Istituto aiutate economicamente dall'Ente locale" Questo dato è pari al 3% da cui si evince che il 97% dei nuclei familiari ha un lavoro in grado di sostenere economicamente la famiglia. Si è riflettuto sul fatto che l’indicatore ESCS sia differente su le sezioni A e B: dal momento che nell'anno scolastico di riferimento le classi sono state composte da una commissione utilizzando i criteri di eterogeneità interna e omogeneità tra le classi, ciò pare essere puramente casuale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Integrando i dati con le risposte al questionario somministrato dall'Istituto ai genitori, risulta che il 6% delle famiglie (infanzia e primaria) non ha gradito i progetti a pagamento attivati con la collaborazione di esperti esterni, per problemi economici.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Negli ultimi anni il Comune di Sala Bolognese è stato oggetto di sensibili modificazioni demografiche che hanno ridisegnato il tessuto sociale della comunità. Il mutamento più significativo è stato l’aumento della popolazione che ha registrato un incremento del 40,5% negli ultimi dieci anni. Il comune risulta essere uno dei comuni più giovani, per età anagrafica, della provincia di Bologna. I cittadini stranieri frequentanti l'Istituto Comprensivo sono il 7 % della popolazione scolastica. I servizi comunali che rispondono ad esigenze sociali delle famiglie sono: pre e post scuola, trasporto scolastico, refezione, centri estivi. Le attività più significative svolte in collaborazione tra scuola e associazioni sono "aiuto ai compiti" con Forum Giovani e Parrocchie, percorsi di promozione della lettura con la Biblioteca Comunale, progetti di alfabetizzazione e mediazione, progetti di cittadinanza in collaborazione con Ente locale, P.M., Carabinieri, ASL. Alcuni genitori hanno costituito un'associazione (Sala presente) che si propone di favorire la partecipazione attiva dei cittadini alla vita della scuola. La collaborazione si esplica tramite la realizzazione di piccole manutenzioni, l'organizzazione di feste, attività e progetti scolastici ed extrascolastici.
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Da territorio prevalentemente agricolo Sala Bolognese è diventata sede di una popolazione addetta all'industria o al terziario, che svolge la propria attività prevalentemente fuori dal Comune. Le giovani famiglie, per il loro recente insediamento e per il poco tempo che possono trascorrere in loco, non sempre sono ben inserite. Il lavoro dei genitori, fuori sede, fa sì che la richiesta di tempo prolungato, soprattutto alla primaria, sia pressoché totale.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BOIC81900Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
Funzionamento generale 0,00
Spese Pulizia 0,00
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
25.755,00
52.444,00
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa 3.275.010,00
961.865,00
0,00
Totale 4.315.074,00
Istituto:BOIC81900Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
% Funzionamento generale 0,0
% Spese Pulizia 0,0
% Risorse per retribuzione accessoria 0,6
% Risorse per supplenze brevi 1,2
% Stipendi Personale di Ruolo 75,9
% Stipendi Personale Supplente 22,3
% Ampliamento Offerta Formativa 0,0
% Totale 100,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BOIC81900Q
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
11,3
5,8
23,4
76,3
59,8
55,3
12,5
34,4
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 72,5 71,1 Totale adeguamento 27,5 28,9
Situazione della scuola: BOIC81900Q
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'adeguamento rispetto alle barriere architettoniche è totale. Nella scuola secondaria tutte le classi attualmente sono dotate di LIM e di pc. Nella scuola primaria la dotazione di LIM non è ancora ultimata (presente in circa la metà delle aule). Due classi di scuola primaria sono partite quest’anno con il progetto classi 2.0. C'è un laboratorio di informatica in ogni plesso di scuola primaria per un totale di 30 posti e uno alla secondaria (19 posti). Tutti i laboratori sono dotati di connessione ad Internet. Si può accedere alla rete, tramite WI-FI, in tutte le aule delle scuole primarie e della scuola secondaria. Rispetto alla connessione Internet sono previsti interventi migliorativi da parte dell'Ente locale. Nell'anno 2014 rispetto alle entrate in bilancio il 10% dei fondi proveniva dallo Stato, il 68% dall'Ente Locale, il 16% dalle famiglie e il 6% da altri privati.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le certificazioni riguardanti la prevenzione incendi sono state rilasciate solo parzialmente. L'Istituto è dislocata su 6 plessi piuttosto distanti tra loro (fino a 10 km); l’aumento costante nell’ultimo decennio della popolazione (quasi raddoppiata) ha fatto sì che si dovesse procedere al progressivo ampliamento dei plessi, non sempre con soluzioni e spazi ottimali (le strutture sono nate come scuole piccole). Le LIM e tutta la dotazione informatica delle scuole necessitano di una manutenzione non solo straordinaria (per la quale si è stipulato un contratto con una ditta ) ma anche ordinaria per la quale mancano figure tecniche interne. La connessione INTERNET è instabile e non è presente in due scuole su tre dell’Infanzia.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BOIC81900Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BOIC81900Q 67 68,4 31 31,6 100,0 - Benchmark* BOLOGNA 8.757 78,2 2.435 21,8 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BOIC81900Q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BOIC81900Q
35-44 %
N°
2
3,0
BOLOGNA
331
EMILIA ROMAGNA
1.491 15.369
45-54 %
N°
20
29,9
3,8
2.362
3,6
10.489
2,4
126.086
55+ %
N°
28
41,8
27,0
3.082
25,1
15.110
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
17
25,4
100,0
35,2
2.982
34,1
100,0
36,2
14.658
35,1
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BOIC81900Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE BOIC81900Q 6,7 93,3 100,0
Istituto:BOIC81900Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BOIC81900Q 26,1 73,9 100,0
Istituto:BOIC81900Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BOIC81900Q 85,7 14,3 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BOIC81900Q - Benchmark* BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto:BOIC81900Q - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 15 23,8 15 23,8 16 25,4
Oltre 10 anni N째
% 17
27,0
1.375
17,5
2.114
26,9
1.861
23,7
2.512
32,0
6.134
16,4
9.356
25,0
8.927
23,9
12.953
34,7
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
88
74,6
4
3,4
26
22,0
-
0,0
-
0,0
401
72,4
15
2,7
137
24,7
1
0,2
-
0,0
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BOIC81900Q
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 1,3 0,8 40 43,8 1,3 1,1 57,5 54,3 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 19,6 41,3 51,2 7,5 6,1 26,3 23,1
Situazione della scuola: BOIC81900Q
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti a tempo indeterminato della scuola primaria in possesso della certificazione linguistica necessaria per l'insegnamento della lingua inglese sono il 38% (fino alla a.s. 2011/2012 non c'erano certificazioni linguistiche).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti a tempo determinato risultano essere sensibilmente di più rispetto ai benchmark di riferimento (il doppio della % a livello nazionale). Età degli insegnanti: sono concentrate sulle fasce 35-44 e 4554, meno sulle fasce estreme, rispetto ai gruppi di riferimento. La stabilità degli insegnanti non si discosta sostanzialmente dalle % nazionali. Stabilità del DS: il dato non è significativo, in quanto fotografa una situazione generalizzata, infatti nella regione Emilia Romagna più del 50% dei Dirigenti è in servizio da 2-3 anni. Nell'istituto negli ultimi 10 anni c'è stato l'avvicendarsi di quattro dirigenti.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BOIC81900Q
% classe 1 92
100,0
BOLOGNA
8.795
EMILIA ROMAGNA
40.376 546.233
classe 2
% classe 2 97
100,0
98,7
8.884
99,0
40.110
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 90
100,0
98,6
8.494
99,3
39.108
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 86
100,0
98,5
8.483
99,4
38.847
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 75
100,0
98,5
8.312
98,3
99,5
38.273
99,3
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BOIC81900Q
% classe 1
classe 2
91
98,9
% classe 2 72
100,0
- Benchmark* BOLOGNA EMILIA ROMAGNA Italia
8.348
96,2
8.274
96,1
38.058
96,2
37.892
96,9
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 BOIC81900Q
7 12
8
9
10
27
21
13
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
5
5
14,5
32,5
25,3
15,7
6,0
6,0
- Benchmark* BOLOGNA
2.261
2.372
1.947
1.454
395
161
26,3
27,6
22,7
16,9
4,6
1,9
EMILIA ROMAGNA
10.913
10.194
8.489
6.236
1.925
808
28,3
26,4
22,0
16,2
5,0
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BOIC81900Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BOLOGNA
-
0,2
-
0,3
-
0,1
-
0,1
-
0,1
EMILIA ROMAGNA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BOIC81900Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BOLOGNA
-
0,2
-
0,1
-
0,4
EMILIA ROMAGNA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BOIC81900Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
1
1,1
-
0,0
2
2,3
BOLOGNA
111
1,3
113
1,3
106
EMILIA ROMAGNA
586
1,5
572
1,4
464
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
-
0,0
1,2
99
1,2
476
1,5
7.974
% classe 5 -
0,0
1,2
81
1,0
1,2
390
1,0
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BOIC81900Q
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* BOLOGNA EMILIA ROMAGNA Italia
82
1,0
83
1,0
79
0,9
409
1,0
383
1,0
296
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BOIC81900Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
2,2
2
2,1
3
3,4
3
3,6
1
1,4
BOLOGNA
214
2,5
183
2,1
162
1,9
159
1,9
109
1,3
EMILIA ROMAGNA
1.114
2,8
980
2,5
806
2,1
727
1,9
619
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BOIC81900Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
2
2,2
1
1,4
2
2,5
BOLOGNA
137
1,6
131
1,5
129
1,5
EMILIA ROMAGNA
680
1,7
689
1,8
568
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola Primaria la % degli alunni ammessi alla classe successiva è molto alta in tutti i benchmark (sopra al 98%): nel nostro istituto è 100%. Anche nella scuola media la nostra percentuale è più alta (99% 100% contro 94 – 96%); Esiti dell’esame di Stato: sono significativi i dati relativi alla LODE (6% contro 2% benchmark) per il 2013/2014. Non ci sono alunni che hanno abbandonato in corso d’anno. Non ci sono alunni trasferiti in entrata in corso d’anno. I trasferiti in uscita: % in linea con i benchmark.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel rapporto Vales si osservava che, relativamente all'a.s. 2011/12 vi era un'alta percentuale di alunni licenziati con 6 (40%) mentre nell'a.s. 2013/14 i 6 sono il 14% (contro il 2628% dei benchmark). I dati al momento in nostro possesso non delineano un trend e, in alcuni casi, sono contraddittori tra loro. Si potrà fare un'analisi più significativa, quando sarà possibile il confronto fra dati relativi agli esiti degli scrutini ed esami di più anni scolastici.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro di corso, se non in casi particolari. La distribuzione di studenti per fasce di voto evidenzia una situazione equilibrata.
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BOIC81900Q - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Emilia-Romagna
Nord est
61,9 2-Scuola primaria - Classi seconde
65,6
Prova di Matematica ITALIA
60,6
Punt. ESCS (*)
n/a
Emilia-Romagna
61,0
54,3
Punt. ESCS (*) 54,6
58,9
59,7 63,9
0,2
59,7
1,6
BOEE81901T II B
54,7
-9,0
59,3
1,2
11,6
56,4
-1,6
BOEE81902V II B
67,4
3,8
60,2
2,2
61,0
64,3 4,5
n/a
n/a
65,0
n/a
62,9
67,7
66,9 68,9
7,6
67,7
2,2
BOEE81901T VB
64,6
3,3
64,8
-0,6
5,0
69,3
3,9
BOEE81902V VB
67,4
6,1
70,5
5,1
61,4
60,2 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
66,2
69,4
n/a
n/a
66,8
64,8
69,9
n/a
BOEE81902V
64,2
n/a
n/a
BOEE81902V VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
66,4
2,6
BOEE81901T
n/a
n/a
n/a
BOEE81901T VA
n/a
n/a
n/a
n/a
75,2
66,9
n/a
n/a
71,3
62,4
58,3
n/a
BOEE81902V
63,8
n/a
n/a
BOEE81902V II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
59,5
0,3
BOEE81901T
n/a
n/a
ITALIA
BOEE81901T II A
n/a
n/a
Nord est
53,4 1,8
n/a
Punteggio medio
n/a
n/a
61,1
n/a
57,3
66,7 66,7
0,0
BOMM81901R
69,4
BOMM81901R III A
n/a
n/a
n/a
n/a
69,4
0,0
62,6
0,0
BOMM81901R III B
66,6
0,0
67,7
0,0
BOMM81901R III C
70,1
0,0
67,7
0,0
BOMM81901R III D
71,7
0,0
68,6
0,0
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BOEE81901T II A
6
3
4
3
9
3
8
2
3
9
BOEE81901T II B
7
2
2
6
4
4
4
3
1
9
BOEE81902V II A
2
3
1
4
14
4
6
6
2
7
BOEE81902V II B
1
7
3
5
8
3
6
2
6
7
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BOIC81900Q
17,0
16,0
10,6
19,1
37,2
14,7
25,3
13,7
12,6
33,7
Emilia-Romagna
24,3
12,9
12,1
15,9
34,8
25,7
23,8
12,5
16,1
21,9
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BOEE81901T VA
3
1
3
7
7
3
2
5
7
4
BOEE81901T VB
1
5
4
3
5
3
2
6
5
2
BOEE81902V VA
1
3
2
4
2
0
4
1
3
3
BOEE81902V VB
0
2
4
4
3
1
2
3
4
3
% studenti Livello 1 BOIC81900Q
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
7,8
17,2
20,3
28,1
26,6
11,1
15,9
23,8
30,2
19,0
Emilia-Romagna
16,0
16,4
19,9
23,4
24,3
16,7
21,1
19,3
21,7
21,1
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BOMM81901R III A
1
3
5
3
6
2
5
3
1
7
BOMM81901R III B
1
5
3
7
3
1
3
4
4
7
BOMM81901R III C
0
3
7
1
6
2
1
2
6
6
BOMM81901R III D
0
3
1
11
4
2
2
5
2
8
% studenti Livello 1 BOIC81900Q
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
2,7
19,2
21,9
30,1
26,0
9,6
15,1
19,2
17,8
38,4
Emilia-Romagna
14,3
17,8
21,9
19,1
26,9
16,5
22,0
17,9
16,4
27,2
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BOIC81900Q 12,3 87,7 0,7 99,3 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BOIC81900Q 1,6 98,4 2,4 97,6 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) DATI PROVE INVALSI: CLASSI QUINTE: i dati indicano percentuali superiori alle medie di riferimento sia in ITALIANO che in MATEMATICA. CLASSI TERZE Secondaria: tutte le classi sono significativamente superiori ai gruppi di riferimento, leggermente di più in matematica che in italiano.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) DATI PROVE INVALSI: nelle SECONDE in ITALIANO ci sono circa 20 punti percentuali di differenza tra le classi che si collocano alle due estremità; particolarmente distanti dalle scuole di background simile sono anche le prove di lettura, specialmente quelle relative alle parole polisillabe; significativamente inferiori sono le differenze tra una classe e l’altra in MATEMATICA. Tale dato è confermato anche dall'indice di variabilità tra e dentro le classi confrontando italiano e matematica.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se una classe seconda in italiano si discosta in negativo sia rispetto alle altre classi della scuola sia rispetto a quelle con ESCS simile.
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono stati attivati progetti e iniziative per lo sviluppo del senso di legalità anche in collaborazione con soggetti esterni (forze dell'ordine, psicologi, ASL, istituto Parri,...) descritti nell'area dei PROCESSI. La scuola ha adottato criteri comuni per la valutazione del comportamento e si utilizza una rubrica di descrittori condivisa sia nella scuola primaria che secondaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal questionario interno somministrato agli alunni della scuola secondaria, risulta un'alta percentuale di essi che subisce (54%) o mette in atto (37%) comportamenti aggressivi nei confronti degli altri. Per ciò che attiene le competenze chiave degli studenti come l'autonomia e la capacità di orientarsi, non sono stati individuati né criteri comuni né livelli. La scuola ha iniziato a muoversi in questa direzione istituendo un gruppo di studio in relazione alla certificazione delle competenze che ha relazionato in collegio docenti e proposto di continuare il lavoro, estendendolo nell'a.s. 2015/2016 ai docenti di 5° primaria e di tutta la secondaria.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è complessivamente accettabile; sono presenti alcune situazioni individuali nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). In generale gli studenti sono sufficientemente autonomi nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni non raggiungono un'adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica BOIC81900Q
15,0
% Linguistica 15,0
% Professionale 19,3
% Scientifica 15,0
% Tecnica 19,3
% Umanistica 16,7
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
pagina 30
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BOIC81900Q BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 53 79,1 14 20,9 4.993 67,4 2.413 32,6
TOTALE 67 7.406
22.435
67,1
11.011
32,9
33.446
318.941
70,9
131.166
29,1
450.107
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
pagina 31
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BOIC81900Q - Benchmark* BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 45 93,8 12 85,7 4.199 19.243 276.676
90,2 90,3 90,9
1.596 7.436 93.486
73,6 74,4 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 98,9% degli studenti è ammesso alla classe successiva nel passaggio tra primaria e secondaria. Nel nostro Istituto nell’anno scolastico 2013/2014 hanno seguito il consiglio orientativo il 79% degli alunni contro il 67% - 71% dei benchmark; di questi ne sono stati promossi il 94%, quindi 3-4 punti percentuali superiori ai benchmark. Sono stati promossi, in percentuale sensibilmente superiore ai benchmark, anche coloro che non hanno seguito il consiglio orientativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti per monitorare i risultati a distanza non sono sufficienti per avere un quadro completo dell'andamento scolastico degli ex studenti nel passaggio tra la secondaria di primo e secondo grado.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 32
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Per i dati in nostro possesso i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti non sono ammessi alla classe successiva e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo è molto contenuto. La scuola non possiede strumenti per conoscere i livelli di apprendimento e i debiti formativi degli alunni usciti.
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
pagina 33
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC81900Q
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 10,6 Medio - basso grado di 1,3 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 50 39 Alto grado di presenza 38,8 41,6
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC81900Q
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 17,8 14,7 Medio - basso grado di 5,5 7,5 presenza Medio - alto grado di presenza 47,9 39,2 Alto grado di presenza 28,8 38,6 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
pagina 34
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BOIC81900Q - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC81900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88,9
88,9
89,3
Si
90,1
89,5
89
Si
87,7
83,3
85
Si
86,4
79,8
83,4
Si
86,4
79,8
81,3
No
40,7
39,8
57,9
No
66,7
71,3
80,7
No
8,6
23,7
29,3
No
13,6
11,7
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BOIC81900Q - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC81900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
79,7
84,7
87
Si
79,7
84,4
86,7
Si
75,7
79,7
83,6
Si
74,3
75,9
81,7
Si
77
75
79,6
No
31,1
38,8
58,4
No
71,6
75,9
86,2
No
10,8
20
28,3
No
12,2
12,2
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo d'istituto nasce nell’a.s. 2009/2010 da un lavoro che ha coinvolto tutti gli insegnanti dell’istituto, in verticale, con l’affiancamento di un esperto. L'impianto è solido e concettualmente chiaro; il curricolo è organizzato per competenze che rispondono a quattro tipologie: conoscitive, metodologico -operative, linguistico -comunicative e relazionali. La scansione tiene conto dei diversi anni scolastici. Rispetto al QUESTIONARIO SCUOLA dell’INVALSI, ci collochiamo nella fascia “di presenza medio-alta” per gli aspetti elaborati relativi al curricolo sia per la Primaria che per la Secondaria.
pagina 35
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro curricolo è preesistente rispetto ai documenti ministeriali attualmente in vigore (Nuove Indicazioni Nazionali); questo presuppone che vada rivisto alla luce di essi. Inoltre, mentre negli anni della sua creazione, il curricolo, pur essendo abbastanza complesso nel suo impianto, era uno strumento condiviso, l’avvicendamento degli organici (cfr. alta percentuale di docenti a tempo determinato) non ha favorito il mantenimento di questa identità. Dai risultati del questionario interno somministrato agli insegnanti, si evince che il curricolo costituisce ancora un valido strumento di progettazione per il 75% degli insegnanti. La percentuale cala al 67% se lo si considera uno strumento di dialogo e condivisione in verticale. Manca un riferimento esplicito alle competenze chiave di Cittadinanza raccomandate dall'Unione Europea. Manca il curricolo PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE TRASVERSALI, peraltro presente solo nel 40% delle scuole provinciali e regionali.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC81900Q
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 7,9 Medio - basso grado di 18,8 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 45 43,1 Alto grado di presenza 26,3 27,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC81900Q
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,2 5,6 Medio - basso grado di 16,4 22,3 presenza Medio - alto grado di presenza 49,3 39,2 Alto grado di presenza 26 32,9 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
pagina 36
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:BOIC81900Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC81900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
79
76,3
81,4
No
79
77,5
71,2
Si
86,4
86,5
86,4
Si
51,9
62
64,1
No
59,3
57,3
57,4
Si
75,3
73,4
82,3
No
56,8
59,6
58,6
No
32,1
35,7
42,2
No
11,1
7,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC81900Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC81900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
74,3
72,5
80,2
No
77
78,1
73,5
No
50
54,1
60,6
Si
82,4
85
81,4
No
55,4
58,4
57,9
Si
83,8
81,6
86
No
66,2
65
63,4
No
54,1
55,3
53
No
6,8
5,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
pagina 37
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria esistono tempi settimanali destinati alla progettazione didattica. La scuola primaria programma sia per classe che per classi parallele. Nella scuola secondaria esistono i Dipartimenti disciplinari; negli ultimi due anni scolastici, in particolare, hanno lavorato alla costruzione di prove comuni quelli di Lettere e Matematica. Quest’anno si è “sperimentato” anche un incontro per macrodipartimenti per avviare una progettazione trasversale alle discipline.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria non esistono tempi dedicati alla progettazione didattica settimanali e ciò rende più difficile un confronto ampio su tutti gli aspetti della didattica. Il nostro istituto si colloca, per gli aspetti relativi alla progettazione didattica, in un livello medio -basso (manca la progettazione di percorsi specifici).
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,3 45,9
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: BOIC81900Q
Riferimento Nazionale % 30,9
27,2
25,7
18,9
34,6
28,4
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC81900Q
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,6 19,4 Prove svolte in 1 o 2 14,9 26,9 discipline Prove svolte in 3 o più 67,6 53,8 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
pagina 38
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 49,4 53,2 Prove svolte in 1 o 2 21 19,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29,6 27,2 discipline
Situazione della scuola: BOIC81900Q
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC81900Q
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,9 66,3 Prove svolte in 1 o 2 13,5 16,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 21,6 17,2 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
pagina 39
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37 42,4
Riferimento Nazionale % 36,9
19,8
22,5
15,6
43,2
35,1
47,5
Situazione della scuola: BOIC81900Q
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,1 57,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
13,5
12,8
10,6
32,4
29,7
37,2
Situazione della scuola: BOIC81900Q
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione del curricolo riguarda i quattro gruppi di competenze: conoscitive, linguistico -comunicative, metodologiche -operative e relazionali, seguendo l’impianto del curricolo. Gli insegnanti hanno definito attraverso dei descrittori, comuni a tutte le discipline, cosa si intende per 4, per 5, per 6,… nella valutazione quotidiana e sommativa. Lo stesso è definito per il comportamento. Questi criteri sono esplicitati nel PAC (Piano Annuale di Classe e nel POF). Nella scuola Primaria le prove strutturate intermedie e finali da somministrare per classi parallele sono una pratica consolidata. Le prove riguardano Italiano e Matematica e vengono somministrate in tutte le classi. Nella Secondaria si è avviato da due anni un lavoro di costruzione di prove comuni di Italiano e Matematica: per il momento sono state messe a punto le prove iniziali, intermedie e finali per le classi prime e seconde. Il prossimo anno ci si dedicherà alle terze. Si ipotizza lo stesso lavoro anche per altre discipline. I criteri di correzione delle prove comuni sono concordati dagli insegnanti collegialmente. Nel prossimo anno nelle quinte di scuola primaria e in tutte le classi di scuola secondaria saranno sperimentate prove di valutazione autentiche e relative rubriche di valutazione al fine della certificazione delle competenze in uscita al termine del primo ciclo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Oltre alle prove comuni, altri strumenti di valutazione utilizzati nella quotidianità dai singoli insegnanti non sono mai stati censiti. Per quanto riguarda la progettazione e realizzazione di interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti, dal questionario scuola risultano assenti: - nella scuola primaria progettazioni per moduli o unità didattiche per il recupero (presenti nel 57 – 60% dei benchmark) e per il potenziamento delle competenze (benchmark: da 32 a 42%); - nella scuola secondaria non si progettano itinerari comuni per specifici gruppi di studenti e per il recupero delle competenze (presenti rispettivamente nel 73-78% dei benchmark e nel 5366% nei benchmark); inoltre non si programma per classi parallele (50-60% benchmark); in entrambi gli ordini non c’è Programmazione in continuità verticale (55-58% benchmark).
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
pagina 40
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 41
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito il proprio curricolo prima delle Nuove Indicazioni. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da aggiornare alla luce dei nuovi documenti ministeriali. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piÚ coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione delle competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, il personale interno e' coinvolto in misura diversificata. Nella scuola secondaria, per favorire la condivisione della progettazione didattica da un numero crescente di docenti si è avviato un percorso per macrodipartimenti per la costruzione di unità di apprendimento trasversali. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola e utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 88,8 76,8 Orario ridotto 0 0,9 Orario flessibile 11,3 22,3
Situazione della scuola: BOIC81900Q
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: BOIC81900Q
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 79,5 74,9 Orario ridotto 5,5 3,4 Orario flessibile 15,1 21,6 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:BOIC81900Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BOIC81900Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
30,9
32,2
52,4
No
81,5
81,3
62,4
No
1,2
0,9
1,6
No
4,9
14,3
13,9
Si
12,3
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC81900Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BOIC81900Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
89,2
85,9
82,8
No
67,6
68,1
52,4
No
6,8
2,8
4,2
No
2,7
10,9
12,1
No
2,7
2,8
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:BOIC81900Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BOIC81900Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
27,2
32,2
38,3
Si
92,6
94,7
89,8
No
3,7
1,8
1,9
No
2,5
8,2
8,5
No
1,2
0,9
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:BOIC81900Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BOIC81900Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
89,2
85,3
71,1
Si
85,1
86,9
84,4
No
6,8
3,1
6,2
No
4,1
7,5
9,3
No
0
0,6
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In tutto l’istituto è in funzione un orario standard, così come nel 75% delle scuole della provincia. Gli interventi di recupero, consolidamento e potenziamento nella scuola primaria sono realizzate in orario curricolare, essendo totalmente a tempo pieno (90-95% benchmark); nella Secondaria questi interventi avvengono anche in orario curricolare. Tutti i dati sono in linea con i benchmark.
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria gli spazi sono diminuiti a causa dell'aumento della popolazione scolastica. Nella scuola secondaria attualmente ci sono spazi che potrebbero essere meglio allestiti. A tal proposito si pensa, nel prossimo anno scolastico, di realizzare questo miglioramento in relazione allo sviluppo di alcuni progetti dedicati in particolare ad alcuni alunni nell'ambito dell'antidispersione: -Progetto biblioteca -Allestimento di aule-laboratorio -Progetto cineteca -Orto -Falegnameria, meccanica, cucina Esiste un problema relativo ai Laboratori di Informatica, per alcuni aspetti in tutte le scuole, che va dalla connessione agli interventi tecnici. Il problema è stato preso in carico in collaborazione con l'azienda che ci fornisce l'assistenza tecnica e con l'Ente Locale.
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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola Primaria sono attualmente in atto 2 Le sperimentazioni in atto presuppongono la disponibilità di sperimentazioni: mezzi e spazi non sempre disponibili (vincoli) a volte -Classi 2.0 in due classi (ufficiale) indispensabili per l'attuazione degli stessi. -Scuola senza zaino (non ancora ufficiale). Vi sono richieste da parte di insegnanti di altre classi di aderire. Nel collegio docenti si è censita questa richiesta (primaria e secondaria). Nella scuola dell’Infanzia si sente l’esigenza di portare avanti un progetto per l’utilizzo del giardino come laboratorio didattico.
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BOIC81900Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC81900Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,4 50 53,4 Azioni costruttive n.d. 55,8 49,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 40,6 40,4 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BOIC81900Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC81900Q % 100 n.d. n.d. 45,8 50,6 n.d. 52,1 54,8 n.d. 54,2 44,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BOIC81900Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC81900Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 40,3 40,8 43,9 Azioni costruttive 38 42,5 39,6 38,3 Azioni sanzionatorie 25 25,2 28,6 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BOIC81900Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC81900Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50,9 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 40,2 44,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34 37,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BOIC81900Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC81900Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 43,7 45,4 45,4 Azioni costruttive 25 45,9 40,6 36,2 Azioni sanzionatorie 25 33,4 37,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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Istituto:BOIC81900Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC81900Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,4 49 51,8 Azioni costruttive n.d. 48,6 41,5 44 Azioni sanzionatorie n.d. 28,4 30,9 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BOIC81900Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC81900Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 39,1 38,9 41,9 Azioni costruttive 30 32,7 32,9 30,5 Azioni sanzionatorie 30 30,2 31,2 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BOIC81900Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC81900Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 44,4 45,1 48 Azioni costruttive 40 34,9 31,5 30,1 Azioni sanzionatorie 20 32,8 33,1 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:BOIC81900Q % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC81900Q %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,5
0,6
0,7
0,59
0,7
0,8
1
0,00
0,9
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha messo in campo diverse azioni per l'attivazione di competenze di cittadinanza (progetti in collaborazione con le forze dell'ordine per la conoscenza e l'assunzione di consapevolezza rispetto al bullismo, al cyberbullismo e di educazione alla legalità; interventi su problematiche comportamentali rivolti ad alunni, docenti e genitori con pedagogisti e psicologi; sportello d'ascolto; progetto per la realizzazione di un murales come attività formativa e non solo sanzionatoria in risposta ad atti vandalici...). Dal Questionario scuola che individua azioni interlocutorie, costruttive e sanzionatorie, si deduce che l’istituto nei casi di episodi problematici è in linea con i benchmark; Il 69% degli alunni della secondaria afferma che i rapporti con i compagni sono di collaborazione e aiuto reciproco.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal questionario scuola si evince che la scuola secondaria si discosta dai benchmark per il ricorso ad azioni costruttive nel caso di atti di vandalismo; non si ha questa percezione. Dai questionari interni somministrati agli alunni della scuola secondaria si evince che ci sono percentuali piuttosto alte di alunni che subiscono (54%) e di alunni che mettono in atto (37%) comportamenti aggressivi nei confronti dei compagni. Il 39% degli studenti della scuola secondaria asserisce che in classe non si è instaurato un clima sereno.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono da migliorare, ma il percorso è già avviato. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali; inoltre è avviato un percorso di progettazione di unità di apprendimento interdisciplinari. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
pagina 50
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: BOIC81900Q
6,2
5,5
13,5
61,7
59,6
61,2
32,1
34,9
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Vanno nel senso dell’inclusione diversi progetti realizzati: SCUOLA INFANZIA, progetti di psicomotricità, progetti in compresenza su casi specifici nei singoli plessi. SCUOLA PRIMARIA: progetti nell'area artistico espressiva e motoria in collaborazione con esperti interni ed esterni; SCUOLA SECONDARIA: progetti per alunni H sono stati realizzati nell’a.s.2013/2014 in base alla presenza di casi specifici. Nell'a.s. 2014/2015 si sono realizzati progetti nell'ambito dell'antidispersione. Gli obiettivi definiti nei PEI vengono monitorati regolarmente e costituiscono la base per la programmazione e la richiesta di organico dell’anno scolastico successivo. Sono stati messi a punto degli strumenti per la stesura dei Piani Personalizzati e si sono realizzati diversi progetti che si rivolgono ad alunni con bisogni educativi speciali: screening e relativo percorso di recupero delle conoscenze e abilità, tutoraggio per DSA alla scuola secondaria. Le risorse disponibili sono diversificate e non solo dedicate ad alunni certificati: insegnanti, educatori, operatori del servizio civile, volontariato (associazione genitori). La nostra scuola è sotto la media per presenza di alunni stranieri. I percorsi sono molto concentrati e mirati. I relativi monitoraggi risultano positivi. Dai questionari interni somministrati ai DOCENTI si evince che la grande maggioranza considera efficace l'azione di inclusione di alunni H, BES, DSA e STRANIERI.
Attualmente ci sono poche risorse specifiche per gli alunni stranieri. Dagli incontri dei GLIS sono emerse alcune criticità: occorre che gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzino metodologie condivise, occorre sensibilizzare e potenziare la collaborazione con i genitori; occorre una maggiore coerenza con il lavoro degli educatori. Educatori e insegnanti di sostegno hanno professionalità diverse per cui a partire da quest'anno scolastico si sono realizzati incontri comuni di programmazione. Tale modalità sarà potenziata negli anni futuri in accodo con l'ente locale.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BOIC81900Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC81900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
91,4
91,2
92,1
Si
55,6
60,5
36
No No No No
3,7 7,4 3,7 17,3
7 15,5 6,1 14,6
6,9 24,6 8,4 16,2
No
11,1
21,1
14,5
Si
16
25,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC81900Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC81900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
78,4
84,1
87,8
Si
40,5
37,2
28,2
No Si No No
27 87,8 10,8 20,3
17,5 73,4 11,9 17,2
13 60,5 12,6 24,8
No
39,2
38,4
24,7
Si
21,6
27,8
20,6
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pagina 52
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BOIC81900Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC81900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
67,9
72,2
76,9
No
24,7
30,4
21,9
No
18,5
18,7
25,3
No
19,8
24
36,9
No
11,1
11,1
14,8
Si
55,6
48,5
52,9
No
19,8
20,8
40,7
No
4,9
5,3
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC81900Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC81900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
66,2
67,8
76
No
21,6
25,3
22,8
Si
47,3
50
46,1
No
73
78,8
72,4
No
17,6
19,1
24,4
No
56,8
59,7
61,8
Si
82,4
81,3
73,9
No
8,1
6,3
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
La scuola realizza interventi di recupero (primaria e secondaria) sia in orario curricolare che extracurricolare, soprattutto di italiano e matematica. Per rendere il recupero più efficace nella scuola secondaria si pensa di adottare nuove strategie, ad esempio individuare degli step e, a seguire, organizzare dei laboratori di riallineamento; altra proposta è stata quella di lavorare a un protocollo del recupero: per dipartimenti, macrodipartimenti o consigli di classe. Sono previsti interventi di mediazione linguistica e corsi di italiano come lingua 2 per gli alunni stranieri in tutti i livelli di scuola. Alla scuola primaria si effettua uno screening per individuare precocemente alunni con disturbi di apprendimento, sono previste successive azioni di rinforzo e moduli di tutoraggio per gli alunni DSA alla scuola secondaria. Alunni con bisogni educativi speciali vengono affiancati con progetti specifici per il recupero delle competenze o per realizzare attività di tipo laboratoriale o artistico-espressive. POTENZIAMENTO: nella scuola primarie e secondaria vanno in questo senso alcuni progetti curricolari ed extracurricolari, in parte a carico delle famiglie (latino, Certificazione Trinity, lettorato madrelingua, musical, nuoto, tennis, danza) e alcuni concorsi (ANED, Libera, AVIS, gare di lettura).
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Le attività di recupero non sono sempre efficaci; a volte manca un coordinamento stretto tra chi tiene i corsi e gli insegnanti di classe. Non sempre si individuano docenti disponibili a tenere i corsi in orario aggiuntivo. Nella scuola secondaria il 39% delle scuole della Provincia organizza un supporto per lo svolgimento dei compiti; questo nel nostro istituto non viene fatto, ma occorre tener presente che tale funzione è svolta nel territorio da associazioni e parrocchie. La progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze per gruppi di livello all'interno delle classi risulta essere presente circa nel 67% delle scuole della Provincia sia alla primaria che alla secondaria, mentre nella nostra scuola tali moduli non sono attivati.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono generalmente efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalitĂ di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BOIC81900Q - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC81900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,8
98,8
97,5
No
60,5
67,8
75,8
Si
96,3
98
95,7
No
61,7
55,6
60,8
Si
79
74,9
75,7
Si
74,1
66,7
61,3
No
12,3
18,1
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BOIC81900Q - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC81900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,6
97,2
97,4
Si
55,4
64,7
74,3
Si
95,9
95,9
95,5
No
68,9
67,5
70,4
No
64,9
57,8
67,7
No
43,2
39,4
48,6
No
9,5
19,7
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione delle classi avviene con l’incontro degli insegnanti di ordini di scuola diversi, seguendo un preciso protocollo che si trova all'interno del Regolamento. Per il passaggio infanzia-primaria sono previsti due momenti, uno presso la scuola dell'infanzia e uno presso la scuola primaria nei quali i bambini condividono attività laboratoriali a partire da un testo di riferimento. Il progetto segni e disegni offre uno strumento di conoscenza dei bambini da parte degli insegnanti dei due ordini di scuola. Per il passaggio primaria – medie è prevista una visita alla scuola media delle quinte con intervista. Da quest’anno si è previsto un incontro tra docenti delle medie (ita e mate) e della primaria a due mesi dall'inizio delle lezioni per una verifica sui ragazzi in entrata alle medie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal questionario scuola si evidenzia che il nostro Istituto non è in linea con la maggioranza per alcune attività: “incontri tra insegnanti dell’infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata”, “attività educative per i bambini dell’infanzia con insegnanti della primaria”, "attività educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria" e "attività educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria".
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:BOIC81900Q - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC81900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,1
87,5
82,6
Si
77
74,4
57,7
Si
41,9
47,5
55,7
Si
94,6
97,8
98,2
No
13,5
21,9
31,7
No
71,6
54,4
63,3
No
81,1
84,4
74
No
31,1
35,9
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento attraverso azioni diversificate: La scuola realizza i seguenti percorsi di orientamento: - in collaborazione con un ente esterno (Futura): 1. percorso sulla conoscenza di sé e autovalutazione; esso coinvolge le classi seconde e terze della secondaria con incontri sia con i ragazzi che con i genitori, a livello territoriale (comuni di Terre d’acqua); 2. incontri sia con i ragazzi che con i genitori per conoscere le opportunità formative del territorio e della provincia. - in collaborazione con l'ente locale: 1. incontro dei ragazzi con giovani imprenditori del territorio; 2. Manifestazione "Giù di festival":laboratori di orientamento con studenti delle scuole superiori e aziende del territorio - in collaborazione con la Provincia: 1. per le terze è stato messo a punto un Kit chiamato Georientiamoci rivolto al potenziamento delle competenze tecnologiche; - in collaborazione con la dott.ssa De Riva (psicologa): 1. incontri sull’autostima e la conoscenza di sé (classi seconde).
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si individua la mancanza di correlazione tra lavoro condotto dagli esperti (non c’è restituzione nei Consigli di classe) e quello fatto dai docenti che ha come esito finale la formulazione del Consiglio orientativo; ciò è dovuto anche al fatto che non coincidono i tempi tra le due azioni. I dati del questionario scuola sono generalmente in linea con i benchmark, mancano incontri individuali degli studenti con i docenti referenti dell’orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore (funzione in parte svolta da Futura) e la predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti in modo che i docenti acquisiscano maggiori informazioni per la formulazione del consiglio orientativo. Dallo studio dei documenti Ministeriali si evidenzia che dal prossimo anno scolastico il consiglio orientativo sarà correlato alla certificazione delle competenze, pratica che non è ancora consolidata nel nostro Istituto.
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza alcune attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sè e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
pagina 61
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le priorità sono chiaramente definite nei documenti d’Istituto. Le priorità stabilite dallo scorso anno fanno capo alle funzioni strumentali e sono: •La formazione •L’autovalutazione •L’inclusione •L’innovazione tecnologica Vi sono stati alcuni momenti di restituzione verso gli sponsor e i genitori di alcune attività finanziate, anche se la partecipazione non è stata alta. Anche le feste delle scuole sono state buone occasioni per raccontare all'utenza quello che fa la scuola. Il nuovo sito web, che sarà attivo nel prossimo anno scolastico, può essere una buona occasione per allargare la socializzazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le priorità pur essendo chiaramente definite nei documenti dell'istituto e aggiornate di recente, devono essere anche condivise da tutti costantemente. La bassa percentuale di docenti a tempo indeterminato (vedi contesto), l’avvicendamento dei dirigenti (4 negli ultimi 10 anni, alcuni in reggenza) sono ostacoli alla costruzione di una solida identità dell’Istituto. Inoltre le priorità non sono rese note all'esterno in maniera sistematica.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha una pianificazione e una strumentazione di monitoraggio relativa ai progetti piuttosto consolidata (scheda progetto, scheda di sintesi, schede per la verifica intermedia e finale), che fa riferimento alla commissione e a un referente POF. Per quello che riguarda le aree di priorità individuate, sono dotate di strumenti di documentazione (che fanno riferimento alle funzioni strumentali relative). l’Istituto ha una lunga tradizione rispetto all'autovalutazione: fin dall'istituzione dell’autonomia scolastica e del Comprensivo (a.s. 2000/2001) vi è sempre stata una commissione, coordinata successivamente da una Funzione Strumentale, che si è occupata del monitoraggio dei progetti attuati e dei servizi offerti. Dall’a.s. 2012/2013 esiste un Nucleo di Autovalutazione composto da insegnanti di ogni grado di scuola (infanzia, primaria, secondaria di primo grado) e dal dirigente scolastico. Il primo anno il NA si è occupato della realizzazione del RA nell’ambito del Progetto Vales attraverso la lettura dei dati disponibili (Questionario scuola INVALSI, Scuola in chiaro, esiti degli apprendimenti INVALSI). In questa prospettiva, sono poi stati ridefiniti i questionari rivolti a insegnanti, genitori e alunni della scuola secondaria. La loro lettura ha integrato le informazioni disponibili.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola mette a punto questionari interni che somministra ad alunni della secondaria, docenti e genitori: per somministrare i questionari, negli ultimi 2 anni ci si è avvalsi dello strumento informatico in modo da rendere molto meno gravosa (anche in termini di risorse) la raccolta dei dati; questo però ha determinato una scarsa partecipazione da parte dei genitori: la percentuale di persone che ha partecipato all'indagine quest'anno è molto aumentata; % di risposte ai questionari genitori: a.s. 2013/2014 = 18% a.s. 2014/2015 = 43% % di risposte ai questionari docenti: a.s. 2013/2014 = 44% a.s. 2014/2015 = 71% Soprattutto per quanto riguarda la componente genitori la percentuale di risposte non è ancora soddisfacente per avere dati statisticamente significativi.
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BOIC81900Q
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,8 27,3 Tra 500 e 700 € 30 30,9 Tra 700 e 1000 € 33,8 30,9 Più di 1000 € 7,5 10,8 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BOIC81900Q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC81900Q %
Riferimento Nazionale %
64,58
74
74,7
72,8
35,42
26,4
25,4
27,3
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
pagina 65
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BOIC81900Q % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC81900Q % 37,80
71,4
72
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BOIC81900Q % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC81900Q % 95,65
89,3
86,1
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BOIC81900Q % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC81900Q %
35,48
17,3
19,9
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
pagina 68
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BOIC81900Q % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC81900Q % 13,64
19,1
22,5
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BOIC81900Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC81900Q Collegio dei docenti Si 85,2 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 9,9 11,5 18,9 Consigli di classe/interclasse No 32,1 39,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 12,3 11,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 16 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,3 15,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 17,3 11 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BOIC81900Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC81900Q Si 60,5 65,9 Si 71,6 69,8 No 1,2 4,9 No 35,8 29,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
4,9
8,5
10,6
No
9,9
6,9
10
No
1,2
0,5
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BOIC81900Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC81900Q Collegio dei docenti Si 43,2 40,9 51,3 Consiglio di istituto No 1,2 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 70,4 73,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 4,9 3 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,2 3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 11,1 10,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 44,4 49,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BOIC81900Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC81900Q Collegio dei docenti Si 65,4 62,4 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 18,5 19,5 Il Dirigente scolastico No 1,2 4,1 Lo staff del Dirigente No 3,7 3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 76,5 73,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,5 21,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:BOIC81900Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC81900Q Collegio dei docenti Si 91,4 90,4 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 38,3 32,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 8,6 11,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 1,2 2,2 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 43,2 39,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,9 7,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BOIC81900Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC81900Q Collegio dei docenti Si 72,8 72,8 77,3 Consiglio di istituto Si 72,8 72,3 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0,8 2 Il Dirigente scolastico No 18,5 17,9 21 Lo staff del Dirigente No 2,5 6 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16 15,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,2 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BOIC81900Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC81900Q Collegio dei docenti No 19,8 20,3 24,1 Consiglio di istituto No 32,1 54,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,2 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 80,2 71,4 72,3 Lo staff del Dirigente Si 49,4 41,2 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,5 2,7 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BOIC81900Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC81900Q Collegio dei docenti No 40,7 34,9 34 Consiglio di istituto No 1,2 0,3 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 39,5 38,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 29,6 20,1 22,5 Lo staff del Dirigente No 4,9 11 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 44,4 42,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21 25,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:BOIC81900Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC81900Q Collegio dei docenti No 81,5 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,2 3,4 Il Dirigente scolastico Si 39,5 43,1 42,8 Lo staff del Dirigente Si 27,2 26,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,5 15,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,5 11,5 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:BOIC81900Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC81900Q %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
90,00
73,6
71,4
55,6
n.d.
1,5
1,8
2,6
10
11,2
16,5
24,3
n.d.
14
10,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC81900Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC81900Q %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
25,93
45,9
48,3
40,1
n.d.
8,3
10,2
8,8
31,48
20,8
25,8
29,6
42,59
28
17
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) DIVISIONE DEI COMPITI Le aree di attività dei docenti che hanno incarichi di responsabilità sono stati definiti in funzione delle priorità individuate e dell'organizzazione conseguente. Esse fanno capo alle funzioni strumentali. Dai dati si evince che anche la distribuzione delle risorse è concentrata sulle poche funzioni strumentali. La riorganizzazione è recente. Per il personale ATA: esistono alcuni vincoli oggettivi nella distribuzione dei compiti dovuti a problemi fisici; alcuni compiti sono distribuiti, altri sono su progetto. Nell'ultimo anno vi è stata una revisione della ripartizione dei compiti per gli amministrativi di segreteria.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La ripartizione del FIS tra docenti e personale ATA si discosta abbastanza dai benchmark di riferimento. La ripartizione del FIS tra gli insegnanti coinvolge un numero di soggetti notevolmente inferiore ai gruppi di riferimento (circa il 38% contro il 71%). sia per numero di persone coinvolte che per le quote percepite. Le priorità pur essendo chiaramente definite, non sono sempre condivise e questo influisce sull'assunzione di incarichi e responsabilità. Ciò è dovuto anche al fatto che vi è una bassa percentuale di docenti a tempo indeterminato.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BOIC81900Q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC81900Q 17
15,01
14,8
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BOIC81900Q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC81900Q 6038,59
9164,56
7478,88
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BOIC81900Q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC81900Q 148,56
103,32
94,73
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BOIC81900Q % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC81900Q % 30,24
19,06
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BOIC81900Q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BOIC81900Q progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
13,6
9,9
15,5
0
13,6
12,1
13,3
0
7,4
4,9
9,4
1
72,8
69,5
48,5
0
21
22,3
28,4
0
16
18,4
11,6
0
28,4
42,9
36,6
0
28,4
28,6
27,3
0
19,8
14,8
20,6
0
19,8
19
14,9
1 0
13,6 17,3
16,8 15,4
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BOIC81900Q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC81900Q 3,00
4,5
3,8
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BOIC81900Q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC81900Q % 10,27
35,4
39,2
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:BOIC81900Q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BOIC81900Q SCREENING: Permette di evidenziare difficolta' nell'apprendimento della letto-scrittura ed intervenire in modo tempestivo all'interno della scuola con percorsi didattici di recupero. Gli strumenti e la tempistica sono coordinati dall'ASL. SPORTELLO D'ASCOLTO : Promuove il benessere psicofisico, previene il disagio e la dispersione scolastica, rafforza autostima e motivazione allo studio. Gli interventi dello psicologo sono rivolti a singoli alunni, classi, famiglie e docenti. FORMAZIONE "INNOVARE LA DIDATTICA": Ha permesso il confronto e la collaborazione tra insegnanti, con ricaduta positiva sui percorsi di apprendimento degli alunni. Ha consentito di riflettere in modo attivo sui contenuti delle Indicazioni Nazionali.
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 6,2 4,7 Basso coinvolgimento 13,6 13,7 Alto coinvolgimento 80,2 81,6
Situazione della scuola: BOIC81900Q
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti ritenuti più importanti sono coerenti con le priorità del POF: lo SCREENING, lo SPORTELLO D'ASCOLTO rispondono alla priorità dell’inclusione e il percorso sull'INNOVAZIONE DELLA DIDATTICA risponde alla priorità della formazione e condivisione delle metodologie d'insegnamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettualità della scuola risulta essere piuttosto frammentata e le risorse non sono principalmente convogliate sui progetti prioritari. Dai dati si evince che il ricorso ad esperti esterni è significativo in linea con i benchmarks di riferimento relativi a provincia e regione e incide in modo considerevole sull'indice di spesa dei progetti per alunno.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo strutturato. E' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se solo un gruppo ristretto di soggetti è coinvolto nell'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BOIC81900Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC81900Q 2
2,3
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BOIC81900Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BOIC81900Q progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
38,3 4,9
31,6 7,7
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
19,8
22,8
15,3
0
2,5
5,8
5,6
0
24,7
25,3
21,1
1
55,6
64,8
46
0
7,4
12,1
16,5
0
3,7
3
2,2
0 0
0 8,6
1,4 11,3
1,2 9,8
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BOIC81900Q % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC81900Q % 50,00
25,8
31,2
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BOIC81900Q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC81900Q 51,89
25,1
30,6
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BOIC81900Q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC81900Q 0,66
0,4
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ampiezza dell'offerta di formazione è in linea con i benchmark. Gli insegnanti coinvolti sono di più rispetto ai benchmark (50% contro il 26, 31, 34%) e la spesa media per insegnante è molto più alta (52 euro contro 25,31,37 euro). Questi dati messi in relazione con il rapporto di autovalutazione VALES costituiscono un sensibile miglioramento (nell'a.s. 2011/2012 gli insegnanti coinvolti erano solo il 36%, e la spesa media per insegnante era di 3 euro). Da una rilevazione interna il n. medio ore di formazione per docente nell'anno scolastico 2014/2015 è di 19 ore. Dal questionario interno rivolto ai docenti risulta che secondo l'88% di essi il DS è attento ai bisogni formativi dei docenti. Il corso di formazione: "Personalizzare possibile e necessario" organizzato dall'I.C. è stato inserito nel catalogo dell'offerta formativa proposto ai docenti neoassunti dall'USR dell'Emilia Romagna.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sebbene il n. medio ore di formazione per docente risulti elevato la maggior parte delle ore si concentra su poche persone che spesso ricoprono ruoli specifici all'interno dell'istituto o su insegnanti in anno di prova.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola monitora annualmente il percorso di formazione Non tutte le competenze del personale sono puntualmente svolto dai docenti. Esperienze formative individuali sono censite. utilizzate per l'assegnazione di incarichi specifici e per l'accesso a progetti (es: classi 2.0). Dal questionario interno somministrato ai docenti si evince che il Dirigente Scolastico valorizza le scelte educativo-didattiche dei docenti per il 67% di essi.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BOIC81900Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BOIC81900Q per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
35,8
42,6
53,5
No
59,3
62,6
61,1
No
38,3
40,4
48,9
No No No Si Si No Si Si
63 66,7 67,9 84 27,2 19,8 90,1 95,1
53,6 65,4 61 81,6 29,9 24,2 83 93,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BOIC81900Q
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,5 1,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,6 11 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 37 39,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 51,9 47,8 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BOIC81900Q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BOIC81900Q % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
5,6
6,1
6,9
0
13,1
12,1
9,9
0
6,3
6,8
6,6
0 0 0 3 10 0 11 5
6,5 3,5 5 6,3 4,2 2,1 10,2 9,3
6,3 4,3 5,3 7,5 6,2 3,4 10,8 11,8
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla scuola secondaria nell'a.s. 2013/2014 si è formalizzato Manca ancora una diffusa condivisione degli strumenti e dei meglio il lavoro per Dipartimenti di italiano e matematica e si è materiali prodotti nei gruppi di lavoro. sperimentato un'attività per macrodipartimenti per la progettazione di percorsi interdisciplinari. Nello stesso anno è stato avviato il lavoro della commissione B.E.S. che ha portato a una prima stesura del piano annuale dell'inclusività, di strumenti di rilevazione e di uno schema di PDP per alunni con bisogni educativi speciali. Nell'a.s. 2014/2015 si è individuato per la prima volta un gruppo di lavoro che ha preso in esame i documenti relativi alla certificazione delle competenze, proponendo a tutto il collegio docenti una sperimentazione per il prossimo anno scolastico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Il confronto professionale tra colleghi è da migliorare, i materiali didattici a disposizione devono essere maggiormente condivisi.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BOIC81900Q
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 2,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,8 Media partecipazione (3-4 35,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 25,9
Riferimento Regionale % 1,4 33,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35,4
28,7
29,7
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BOIC81900Q
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 53,2 30,4 16,5
Riferimento Regionale % 52,4 31,8 15,9
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BOIC81900Q
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,9 15 Bassa apertura 12,7 10,3 Media apertura 22,8 22,6 Alta apertura 50,6 52,1 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BOIC81900Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BOIC81900Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
75,3 4,9
61 17,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
1
45,7
54,1
18,7
0 0 1
3,7 50,6 49,4
3,8 34,6 54,1
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BOIC81900Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BOIC81900Q per motivo) per motivo) 1
50,6
42
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
59,3
38,2
24
2
70,4
83,2
74,2
0
11,1
8,2
10,1
0
22,2
29,9
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BOIC81900Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BOIC81900Q per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
35,8 32,1
39,6 30,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
2
59,3
56,3
44,3
1
30,9
35,4
16,7
0
7,4
6,3
9,7
0
14,8
11,5
12
0
4,9
27,7
30,5
1
37
31
20,2
0 0
49,4 1,2
42 2,2
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BOIC81900Q
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 3,7 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 8,6 9,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 51,9 54,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 29,6 29,9 Alta varietà (piu' di 8) 6,2 3,3 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:BOIC81900Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC81900Q No 43,2 36 Si 81,5 83,5 No 7,4 4,7 No 22,2 23,6 No 43,2 38,2 No 59,3 60,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
58
58
57,6
Si Si No
88,9 67,9 11,1
88,2 72 12,6
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:BOIC81900Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione BOIC81900Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 67,9 61 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha una media partecipazione ad accordi di rete con I percorsi oggetto degli accordi di rete, necessiterebbero di altre scuole. Le reti hanno un'alta apertura ad altri soggetti o momenti piĂš frequenti ed efficaci di confronto, monitoraggio e enti. La partecipazione non ha come scopo solo l'economia di documentazione degli esiti. scala, ma anche il miglioramento delle pratiche didattiche ed educative. Le attivitĂ svolte in rete riguardano prevalentemente la formazione del personale, l'inclusione degli stranieri, la metodologia e la didattica.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BOIC81900Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC81900Q % 16,12
17,9
20,8
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BOIC81900Q
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4 1,8 Medio - basso livello di 22,7 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 61,3 63,3 partecipazione Alto livello di partecipazione 12 7,1 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BOIC81900Q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC81900Q 3,80
12,6
14,1
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,3 14 Medio - alto coinvolgimento 77,5 76,9 Alto coinvolgimento 6,3 9,1
Situazione della scuola: BOIC81900Q
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei genitori agli incontri e alle attività della scuola è medio - alta (partecipazione informale). Le azioni con cui la scuola riesce a coinvolgere i genitori è di grado medio - alto. Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso la valorizzazione di professionalità specifiche e la collaborazione con l'associazione dei genitori Sala Presente che propone progetti (orto, letture animate, piramide alimentare.....) e contribuisce alla realizzazione delle feste nei singoli plessi. La scuola coinvolge i genitori in relazione a specifiche tematiche (orientamento, educazione alla legalità, educazione all'affettività, alla salute, alla genitorialità). La componente genitori è presente nella commissione Regolamento d'Istituto che ne cura la stesura e gli aggiornamenti. Da quest'anno scolastico il registro elettronico è stato aperto alle famiglie e utilizzato come strumento di comunicazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione formale dei genitori è inferiore ai benchmark, anche se non si discosta significativamente dai riferimenti della Provincia. Il contributo volontario medio è molto inferiore rispetto a quello dei benchmark ma questo è dovuto al fatto che viene richiesto solo alla scuola secondaria.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo anche se deve essere migliorata la partecipazione ai momenti formali e aumentata la percentuale di genitori che rispondono ai questionari di valutazione del servizio.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Diminuzione della differenza di risultato in italiano tra le classi quinte - scuola primaria nell'a.s. 2016/2017.
Ridurre (max. 5/6 p.ti) la differenza fra le classi (italiano-V primaria-a.s.16/17) mantenendo i dati in linea a quelli di scuole con ESCS simile.
Competenze chiave e di cittadinanza
Diminuzione della percentuale di alunni della scuola secondaria che mette in atto o subisce comportamenti aggressivi. Miglioramento della percezione del clima di classe da parte degli alunni della scuola secondaria.
Ridurre la percentuale di alunni che dichiara di aver messo in atto o subito comportamenti aggressivi nel questionario studenti. Aumentare la percentuale di alunni che percepisce un clima positivo nella propria classe.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) 1. In base all'autovalutazione risulta che nell'Istituto, a fronte di risultati medi soddisfacenti (tutti superiori ai benchmark di riferimento), vi siano notevoli differenze tra le classi seconde della scuola primaria per quello che riguarda l'italiano. Dall'analisi dei dati ciò non ha origine dalla formazione delle classi che invece obbedisce a criteri di eterogeneità interna e omogeneità tra esse (vedi indice di varianza tra e dentro le classi). 2. Dai questionari costruiti e somministrati dalla scuola risultano alte percentuale di alunni della secondaria che subiscono (54%) e mettono in atto (37%) comportamenti aggressivi. Inoltre il 39% indica che nella sua classe non si è instaurato un clima sereno. Considerando che, nell'analisi dei processi, abbiamo rilevato carenze nell'elaborazione e nel controllo delle competenze di cittadinanza, pensiamo che sia opportuno potenziare questa area.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Implementare la costruzione di percorsi interdisciplinari per la promozione, la rilevazione e la valutazione delle competenze di cittadinanza. Costruire prove di valutazione autentica, compiti di realtà e relative rubriche di valutazione.
SNV - Scuola: BOIC81900Q prodotto il :15/07/2015 13:06:50
Ambiente di apprendimento
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Estendere a più classi e potenziare le metodologie relative alle nuove tecnologie e alla didattica laboratoriale.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Avviare un processo d'integrazione tra le azioni rivolte all'orientamento e la certificazione delle competenze.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si considera indispensabile impegnare la comunità professionale nell'implementazione di percorsi interdisciplinari e di attività didattiche laboratoriali. Tale approccio è ritenuto basilare sia per recuperare la disparità tra gli esiti nelle prove nazionali sia per promuovere competenze di cittadinanza fondamentali per la crescita personale e la partecipazione sociale. Attraverso il superamento di una didattica esclusivamente frontale si punta ad attivare la motivazione all'apprendimento e a favorire il dialogo e la condivisione all'interno dei gruppi di lavoro dei docenti.