SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 1
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - FITD06000T PEANO
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
FITD06000T Liceo Tecnico FITD06000T II A II B II C II D II A II B II C
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Alto Medio Alto Alto Medio Alto Alto Alto Alto Alto Medio - Basso Alto
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) FITD06000T 0.0 0.5 0.4 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Aspetto economico: Possibilità di organizzare attività che comportano la contribuzione da parte degli studenti (stage estero, certificazioni linguistiche e informatiche, viaggi istruzione) Ottenimento di una sufficiente quota di contributi per volontari per l'ampliamento dell'offerta formativa.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Aspetto economico: La quota pur ridotta di studenti appartenenti a famiglie culturalmente diverse o deprivate crea difficoltà agli studenti in termini di partecipazione alle attività integrative con conseguente azione mirata da parte della scuola.
Possibilità da parte della scuola di fornire in prestito i libri della Aspetto socio – culturale: scuola con un contratto di comodato d'uso. Aspetto socio – culturale: La partecipazione descritta crea aspettative da parte dei genitori, Possibilità di far utilizzare strumentazione di supporto alla che possono talvolta condizionare in modo non adeguato la didattica, anche in merito a testi facilitati per alunni stranieri. programmazione didattica. Contare su una partecipazione sollecita da parte della famiglia sia nelle rappresentanze collegiali, che nel normale dialogo del percorso formativo. Attività integrative svolte grazie anche alla collaborazione con le famiglie.
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Geograficamente collocato nella zona di Firenze sud,esattamente nell’area di San Salvi, l’Istituto Peano insiste su un’area che contiene tre istituti di cui un professionale alberghiero e un liceo scientifico, con i quali è stata siglata una rete denominata RISFE. La presenza intorno alla scuola del Quartiere, del Comune di Firenze, l’ASL, i maggiori impianti sportivi della città (stadio di calcio, campo di atletica, un centro polivalente e diverse piscine), forze militari europee, enti, reti di solidarietà per il supporto alle famiglie, e associazioni culturali arricchisce la possibilità di amplimento dell'O.F. La vicinanza alla Stazione ferroviaria di Campo di Marte e alle fermate di autolinee consente all’utenza dei comuni vicini e lontani di raggiungere agevolmente l’Istituto, facendone un punto di riferimento dell’intera area metropolitana. Costante la presenza della ex provincia (ora area metropolitana anche in termini di finanziamenti per la gestione soprattutto dei percorsi di alternanza scuola-lavoro.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Dover scegliere i progetti che maggiormente caratterizzano la scuola per non sottrarre troppe ore al lavoro didattico quotidiano che penalizzerebbe l'acquisizione delle conoscenze. La mancanza di disponibilità da parte dei docenti a regolare la progettualità in modo da creare un sistema di rotazione per accompagnare gli studenti e sfruttare appieno quanto offerto dal territorio.
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 6
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 7
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:FITD06000T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
28.093,00
9.569,00
3.281.588,00
316.566,00
0,00
3.635.816,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
84.054,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
84.054,00
Istituto:FITD06000T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,8
0,3
88,2
8,5
0,0
97,7
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
2,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,3
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 8
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: FITD06000T
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
30,6
35,6
28,5
50
39,9
44,1
19,4
24,5
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 9
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 44,4 58,9 Totale adeguamento 55,6 41,1
Situazione della scuola: FITD06000T
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’IISS Peano dispone di un bar interno, aula magna e aulavideo, aule spaziose e luminose, attrezzate con tecnologie di comunicazione; una palestra, attrezzature sportive all’aperto, 3 laboratori informatici, 3 laboratori scientifici; ogni ambiente, comprese le portinerie, conprendenti punti internet. Dall’anno scolastico 2008/09, è avvenuta la trasformazione del tradizionale sistema “un’aula/una classe”, in cinque spazi ben individuati, destinati ai dipartimenti disciplinari, (discipline umanistiche, scientifiche, professionali, motorie, linguistiche), con la redistribuzione delle dotazioni in possesso della scuola e l’acquisizione di nuovi strumenti e sussidi. Ogni dipartimento è costituito dalla propria aula docenti, dotata di tutti i sussidi didattici e le utenze necessarie e da aule e/o laboratori adiacenti, ubicati sullo stesso piano o su piani vicini, per ottimizzare lo svolgimento delle lezioni /esercitazioni. Tutte le tecnologie sono di livello adeguato. Risorse non ministeriali: Più che adeguate. Provenienti da contributi volontari delle famiglie, affitto locali a soggetti esterni, progetti europei e enti locali. Adeguata disponibilità di risorse finanziarie autonome, dovuta anche alla buona progettualità, consentono di attivare una serie di interventi di ampliamento dell’offerta formativa e di investimenti in strumentazioni didattiche innovative.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'uso condiviso della palestra e delle attrezzature sportive all’aperto, con altri due Istituti presenti nella stessa area costringe l'Istituto ad un'organizzazione oraria subordinata a tale necessità che ne limita l'impiego per la programmazione di attività extra in orario pomeridiano. L’Istituto per far si che le tecnologie siano realmente utilizzate in modo proficuo nei processi didattici, nella varietà di forme e di modi in cui queste possono produrre valore aggiunto al processo di insegnamento/apprendimento, dovrebbe: •nella rotazioni delle classi garantire ai docenti il più possibile l'uso della stessa aula •costantemente programmare occasioni di formazione ai docenti che sono tenuti ad adeguarsi alla presenza innegabile di molteplici forme di accesso all’informazione, ad una pluralità di media e di forme di conoscenza, alla necessità di comprendere che i bisogni degli allievi sono oggi più che mai eterogenei e diversificati, • introdurre le TIC nel curriculum formativo degli insegnanti con diverse tipologie di formazione, a partire da una alfabetizzazione obbligatoria, passando attraverso una formazione specifica relativa alla conoscenza e all’uso di software educativo. L'articolazione in Dipartimenti costringe l'Istituto ad individuare altri spazi e tempi per favorire la comunicazione e quindi la collegialità a livello di Consiglio di classe
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:FITD06000T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE FITD06000T 56 82,4 12 17,6 100,0 - Benchmark* FIRENZE 9.570 80,5 2.312 19,5 100,0 TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 11
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:FITD06000T - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° FITD06000T
35-44 %
N°
45-54 %
N°
-
0,0
7
12,5
55+ %
N°
19
33,9
Totale %
TOTALE
30
53,6
100,0
- Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
286
3,0
2.237
23,4
3.252
34,0
3.795
39,7
100,0
1.066
2,8
8.387
22,1
13.194
34,8
15.276
40,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:FITD06000T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FITD06000T 94,2 5,8 100,0
pagina 12
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 13
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
FITD06000T - Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
Istituto:FITD06000T - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 12 21,4 12 21,4 17 30,4 1.235 4.751 80.068
14,0 13,8 21,1
2.737 9.097 99.999
31,0 26,3 26,3
2.019 8.325 99.999
22,9 24,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 15
26,8
2.844 12.368 99.999
32,2 35,8 26,3
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 14
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
FIRENZE TOSCANA ITALIA
Incarico nominale
92 388 7.359
%
N° 81,4 78,4 84,4
% 6 126
N° 0,0 1,2 1,4
21 99 1.143
%
N° 18,6 20,0 13,1
% 2 43
N° 0,0 0,4 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 15
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: FITD06000T
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 13,9 9,8 5,6 1,2 80,6 89 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 16
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 16,6 36,1 33,7 27,8 24,5 19,4 25,2
Situazione della scuola: FITD06000T
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto si caratterizza per avere un corpo docenti con un'età anagrafica significativamente sopra la media toscana e nazionale e per la stabilità dello stesso nel corso degli anni; questo qualifica l'Istituto come una scuola d'arrivo e offre continuità didattica ai discenti. Da questa caratteristica derivano l'opportunità di programmare azioni didattiche sul lungo periodo e una maggiore facilità nello stabilire una rete di contatti con le realtà socio culturali del territorio. Infine l'Istituto gode di una immediata riconoscibilità nel quartiere dove è situato e nelle zone limitrofe.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le permanenza del corpo docente nell'istituto in un arco temporale che va da 6 a 10 anni e oltre determinano una minor conoscenza di altre realtà scolastiche e con ciò di diverse esperienze didattiche e progettuali che potrebbero rinnovare l'impianto curricolare. Non omogenea familiarità con strumenti didattici mass-mediali che impedisce di sfuttare tutte le potenzialità tecnologiche dell'istituto da cui deriva la necessità di una formazione diversificata per livelli di competenze dei docenti. Resistenza alla formazione soprattutto per le attività legate ai vari corsi di studi come le metodologie CLIL e le attività formative legata ai percorsi di alternanza scuola lavoro (tutor scolastico-di rete).
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: FITD06000T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
60
74,1
71
85,5
65
83,3
65
90,3
FIRENZE
1.619
63,0
1.571
74,0
1.523
70,5
1.363
74,2
TOSCANA
7.399
67,0
7.123
75,8
6.715
71,9
5.922
75,6
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: FITD06000T
% classe 1
classe 2
31
38,3
% classe 2
classe 3
26
31,3
% classe 3
classe 4
25
32,1
% classe 4 25
34,7
- Benchmark* FIRENZE TOSCANA Italia
732
28,5
648
30,5
718
33,2
604
32,9
3.033
27,5
2.951
31,4
2.862
30,7
2.424
30,9
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: FITD06000T
% classe 1
classe 2
87
87,0
% classe 2
classe 3
90
89,1
% classe 3
classe 4
81
85,3
% classe 4 64
94,1
- Benchmark* FIRENZE TOSCANA Italia
926
83,0
842
88,9
709
86,5
622
90,9
2.809
83,2
2.597
87,2
2.349
89,7
2.120
93,8
41.247
84,1
35.775
88,5
32.626
88,2
28.220
91,3
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: FITD06000T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
27
27,0
33
32,7
20
21,1
18
26,5
FIRENZE
278
24,9
236
24,9
201
24,5
134
19,6
TOSCANA
824
24,4
719
24,2
581
22,2
397
17,6
10.708
21,8
8.630
21,4
7.488
20,2
5.075
16,4
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: FITD06000T
61-70 13
71-80 24
81-90 20
91-100
Lode
7
5
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
18,8
34,8
29,0
10,1
7,2
0,0
- Benchmark* FIRENZE
273
793
568
308
135
4
13,1
38,1
27,3
14,8
6,5
0,2
TOSCANA
855
2.794
2.291
1.237
664
25
10,9
35,5
29,1
15,7
8,4
0,3
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: FITD06000T
61-70
71-80
81-90
91-100
1
12
11
12
Lode 4
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
2,5
30,0
27,5
30,0
10,0
0,0
- Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
36
171
169
120
63
2
6,4
30,5
30,1
21,4
11,2
0,4
119
498
553
439
289
16
6,2
26,0
28,9
22,9
15,1
0,8
1.629
6.446
7.787
5.962
4.161
220
6,2
24,6
29,7
22,8
15,9
0,8
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: FITD06000T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
1
1,3
1
1,4
7
7,5
FIRENZE
-
2,3
-
1,8
-
3,1
-
1,4
-
2,0
TOSCANA
-
2,3
-
1,6
-
2,8
-
2,2
-
1,5
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: FITD06000T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
2
2,1
0
0,0
0
0,0
FIRENZE
-
0,9
-
0,2
-
1,4
-
0,7
-
1,3
TOSCANA
-
0,9
-
0,8
-
1,2
-
0,8
-
1,0
Italia
-
0,7
-
0,6
-
1,0
-
1,0
-
0,8
- Benchmark*
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: FITD06000T
% classe 1
classe 2
6
8,0
% classe 2
classe 3
3
3,8
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
3,8
-
-
1
4,3
- Benchmark* FIRENZE
95
4,4
59
2,5
59
3,1
21
4,4
18
4,0
364
3,9
213
2,5
188
2,6
68
2,4
78
5,2
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
TOSCANA Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: FITD06000T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
6
8,0
2
2,5
3
3,8
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* FIRENZE TOSCANA Italia
50
5,0
32
4,4
20
4,2
5
1,0
4
2,3
107
4,8
64
3,4
43
4,3
19
1,7
11
3,5
1.598
5,4
582
2,9
477
3,3
250
2,4
148
6,0
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: FITD06000T
% classe 1
classe 2
4
5,2
FIRENZE
125
TOSCANA
583 12.926
% classe 2
classe 3
9
12,2
5,1
80
5,6
355
7,0
5.984
% classe 3
classe 4
5
6,8
3,9
91
3,9
284
3,7
4.739
% classe 4
classe 5
1
1,4
4,4
44
3,1
160
2,9
2.557
% classe 5 1
1,2
2,5
28
1,3
2,1
118
1,4
1,8
1.456
0,9
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: FITD06000T
% classe 1
classe 2
12
13,6
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
8
8,6
5
5,6
2
3,0
-
0,0
- Benchmark* FIRENZE TOSCANA Italia
71
6,8
62
7,0
42
5,4
21
3,2
12
2,0
169
5,3
132
4,6
86
3,4
45
2,0
21
1,1
2.419
5,2
1.168
3,0
912
2,5
518
1,7
190
0,7
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) LINGUISTICO: La percentuale degli alunni ammessi alla classe successiva è in linea con quella regionale e nazionale a parte nelle prime in cui il dato è maggiore del 3%. Esame di Stato: sensibilmente più bassa (4%) la percentuale degli studenti con valutazione pari a 60 rispetto allo stesso dato locale e nazionale ma complessivamente in linea con il dato nazionale la fascia fino a 70 che è inferiore del 4,5% rispetto a quella fiorentina. Più alta in genere (7%) la fascia della valutazione 81-90. TECNICO: Significativamente più alta la percentuale degli studenti ammessa alla classe successiva sia a livello regionale che nazionale (da un minimo del 2,5 % ad un massimo del 9& su base nazionale e da 7& a 15& circa su base provinciale/regionale). Esame di Stato: le eccellenze sono percentualmente paragonabili al dato locale e nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) LINGUISTICO: La percentuale degli alunni con sospensione del giudizio è più alta di quella regionale e nazionale e quindi è più alto il numero di studenti che lavora in modo discontinuo o che ha bisogno di un periodo più lungo per l'acquisizione delle competenze. Esame di Stato: la percentuale dei diplomati con una valutazione eccellente è sensibilmente più bassa rispetto al dato nazionale. Questo dato è comunque poco significativo se non si confronta con le valutazioni in ingresso (classi prime). TECNICO: Significativamente più alta la percentuale degli alunni con sospensione del giudizio in prima e quarta. Esame di Stato: rispetto al dato nazionale la percentuale dei 60 è maggiore del 5%, questo dato comprende anche il serale con 9 promossi su 29 iscritti(ritirati 6 non ammessi all'esame 10 non diplomati 4) ed è percentualmente più bassa quella tra 61-70. Globalmente la metà circa degli studenti si colloca nella fascia di voto medio bassa in linea con il dato fiorentino e nazionale ma non con quello toscano. Minore anche la percentuale dei diplomati con valutazione 8190
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. Il dato sulle sospensioni del giudizio sono in media piĂš elevati rispetto a quelli regionali e nazionali. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. Analizzando gli esiti in uscita del primo biennio, si evidenzia che in entrambi gli indirizzi le materie che decretano la sospensione del giudizio sono sopratutto quelle che richiedono competenze di base di matematica e delle lingue straniere. Nel secondo biennio, si evidenzia per entrambi i corsi una propensione alla sospensione nelle materie che caratterizzano l'indirizzo di studio.
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: FITD06000T - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/Indirizzo/Classe
Prova di Matematica
Punt. ESCS (*) FITD06000T FITD06000T
Punt. ESCS (*) -1,5
n/a
-8,6 n/a
Liceo
0,3
FITD06000T - II A
6,4
FITD06000T - II B
-15,3 -8,3 -21,0
FITD06000T - II C
-1,8
-20,6
FITD06000T - II D
-1,6
-13,1
Tecnico
0,2
-1,8
FITD06000T - II A
-4,1
-3,9
FITD06000T - II B
1,6
-5,5
FITD06000T - II C
-0,9
-0,2
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
FITD06000T - II A
1
2
3
4
4
6
3
4
1
0
FITD06000T - II B
-
-
-
-
-
18
7
0
0
0
FITD06000T - II C
3
4
5
8
1
12
6
3
0
0
FITD06000T - II D
4
7
8
8
0
17
7
2
1
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
FITD06000T
12,9
21,0
25,8
32,3
8,1
60,9
26,4
10,3
2,3
0,0
Toscana
12,6
17,0
27,4
34,6
8,5
19,3
22,4
17,8
11,6
28,8
Centro
10,9
20,9
32,5
28,9
6,8
20,9
25,4
19,4
10,9
23,3
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
FITD06000T - II A
5
3
7
8
3
2
13
7
3
1
FITD06000T - II B
4
5
6
5
4
11
9
2
1
1
FITD06000T - II C
2
8
5
4
7
3
10
4
3
6
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
FITD06000T
14,5
21,1
23,7
22,4
18,4
21,1
42,1
17,1
9,2
10,5
Toscana
15,7
24,0
22,7
23,1
14,6
12,6
29,6
20,7
11,7
25,4
Centro
16,6
25,4
24,3
20,7
13,0
19,5
35,7
17,6
9,6
17,6
Italia
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico FITD06000T - Liceo 9,3 90,7 9,3 90,7 - Benchmark* Centro 36,8 63,2 20,1 79,9 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico FITD06000T - Tecnico 0,6 99,4 11,9 88,1 - Benchmark* Centro 14,6 85,4 7,7 92,3 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Complessiva omogeneità di esiti tra le classi. Presenza di alcune classi che si discostano in positivo dalla media. Per gli alunni del tecnico, in italiano, risultati percentuali di alto livello superiori ai benchmark.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risultati medi complessivi e delle singole classi inferiori (notevolmente inferiori per il liceo linguistico)ai benchmark per la matematica Risultati medi di alcune classi inferiori ai benchmark in italiano.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato RUBRICA DI VALUTAZIONE Il punteggio di italiano alle prove Invalsi e' in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile mentre il punteggio di matematica è inferiore. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle classi in italiano non si discostano molto dalla media della scuola con una classe che si discosta in positivo; i punteggi delle classi in matematica presentano una maggiore differenziazione, comunque contenuta, rispetto al dato medio della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale mentre in italiano è in linea con la media nazionale. 3 - Con alcune criticitĂ
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto, nonostante i numerosi progetti, non ha organizzato un Il nostro Istituto da tempo svolge svariate attività collegate a sistema che ogni anno consenta di monitorare in tempo reale ed progetti riguardanti le competenze chiave e di cittadinanza. avere un quadro riepilogativo completo delle iniziative I progetti sono diretti alle classi, secondo un piano redatto ogni promosse e realizzate nell'ambito delle competenze di anno, con l'adozione di obiettivi diversificati a seconda delle cittadinanza. classi stesse ( distinzione tra biennio e triennio; distinzione anche dei singoli livelli di classe, I, II ecc.) Infatti alcune attività vengono svolte al di fuori del progetto di VALUTAZIONE legalità redatto annualmente( perchè magari si riferiscono ad Le competenze sono state valutate con la rilevazione della una classe soltanto); oppure alcune attività nell'ambito del partecipazione degli studenti durante le attività ( incontri con progetto di educazione alla salute o nell'ambito del progetto di esperti, laboratori ecc.), con contatti successivi con gli studenti alternanza hanno collegamenti con le competenze di e i docenti coinvolti , con specifiche valutazioni nelle singole cittadinanza e dovrebbero essere ricomprese e valutate anche in discipline, con premi elargiti dagli Enti di riferimento dei quest'ultimo ambito. progetti ecc.. VALUTAZIONE COMPORTAMENTO: Inoltre non sono stati ancora adottati questionari o test La scuola adotta ormai da anni una griglia di valutazione del standardizzati, che consentano una valutazione oggettiva delle comportamento, che viene allegata al POF dell’Istituto. competenze in oggetto. VALUTAZIONE AUTONOMIA DI INIZIATIVA E Manca ancora una valutazione delle competenze trasversali CAPACITA' DI ORIENTARSI declinata per conoscenze e abilità. L'autonomia di iniziativa è valutata tra gli indicatori del comportamento ( nelle fasce alte dei livelli di comportamento c’è infatti, come descrittore, anche il ruolo propositivo dello studente) L'autonomia e la capacità di orientarsi nell’ambiente lavorativo viene valutata anche dopo l'esperienza dello stage, dopo il quale viene compilato uno specifico questionario da parte dei soggetti interessati ( Azienda, studente, Istituto scolastico) Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
3 - Con qualche criticita'
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività svolte dall'Istituto nell'ambito delle competenze chiave e di cittadinanza sono molteplici e differenziate a seconda dei livelli e degli indirizzi.Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è accettabile. Non ci sono situazioni di classi o di plessi nei quali le competenze sociali o civiche siano scarsamente sviluppate.Tuttavia all'interno di alcune classi si possono verificare situazioni che necessitano di interventi volti a rafforzare le competenze in oggetto. Pur non avendo utilizzato questionari o test standardizzati,abbiamo utilizzando altri criteri di valutazione come contatti,successivi alle attività , con docenti e studenti. L'Istituto ha inoltre utilizzato criteri comuni per la valutazione del comportamento ed ha utilizzato questionari standardizzati per la valutazione del progetto di alternanza ( utili per la valutazione della capacità di orientamento e di autonomia degli studenti).
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % FITD06000T FIRENZE TOSCANA ITALIA
28,7 54,9 52,4 50,5
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 30
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area FITD06000T
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
40,0
40,0
20,0
43,3
23,3
33,3
75,0
12,5
12,5
FIRENZE
30,2
36,0
33,8
48,4
23,3
28,3
53,2
20,1
26,6
TOSCANA
28,4
35,6
36,0
46,0
27,1
27,0
48,3
26,1
25,6
Italia
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area FITD06000T
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
40,0
0,0
60,0
36,7
23,3
40,0
62,5
12,5
25,0
FIRENZE
36,4
21,6
42,1
49,9
15,8
34,3
53,2
12,6
34,2
TOSCANA
33,0
19,9
47,1
45,3
14,7
40,0
49,8
13,4
36,8
Italia
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 31
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
FITD06000T FIRENZE TOSCANA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 81 64,8 44 4.906 72,5 1.864 19.368 73,4 7.004 346.225 70,4 145.616
TOTALE 35,2 27,5 26,6 29,6
125 6.770 26.372 491.841
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 32
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
FITD06000T - Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 71 88,8 35 79,5 3.952 16.221 276.676
87,6 89,0 90,9
1.217 4.803 93.486
74,0 74,7 76,9
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 33
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 FITD06000T istituto tecnico
7 20
8 25
9
10
11
3
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
33,9
42,4
18,6
5,1
0,0
0,0
- Benchmark* FIRENZE
699
820
454
151
13
6
32,6
38,3
21,2
7,0
0,6
0,3
2.925
3.415
2.009
852
142
38
31,2
36,4
21,4
9,1
1,5
0,4
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
TOSCANA ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 FITD06000T liceo linguistico
7
8
18
39
9
10
51
25
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
4
-
13,1
28,5
37,2
18,2
2,9
0,0
- Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
97
235
384
281
54
15
9,1
22,0
36,0
26,4
5,1
1,4
275
772
1.117
866
191
65
8,4
23,5
34,0
26,4
5,8
2,0
3.307
10.196
15.165
13.312
3.741
1.307
7,0
21,7
32,2
28,3
8,0
2,8
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 34
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % FITD06000T 69 41 59,4 65 34 52,3 98 60 - Benchmark* FIRENZE 5.428 2.593 47,8 5.555 2.607 46,9 5.521 2.280 TOSCANA 21.360 10.255 48,0 20.893 10.029 48,0 21.895 8.871 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
61,2 41,3 40,5 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 FITD060 00T
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
17,1
36,6
24,4
12,2
9,8
0,0
14,7
35,3
29,4
20,6
0,0
0,0
18,3
25,0
25,0
25,0
6,7
0,0
FIRENZ E
16,5
21,5
25,0
23,9
13,0
0,0
18,3
23,5
23,8
19,5
15,0
0,0
16,8
21,1
25,7
27,3
9,1
0,0
TOSCA NA
15,9
20,7
28,2
22,9
12,3
0,0
15,7
20,8
28,8
20,0
14,8
0,0
15,3
19,4
30,0
27,6
7,8
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
1,7
41,0
3,4
23,1
FITD06000 T
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
30,8
3,3
45,0
5,8
19,2
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
26,7
2,1
38,6
4,1
19,3
35,9
- Benchmark* FIRENZE
2,3
45,9
6,6
14,5
30,7
2,3
44,4
4,7
15,9
32,7
1,6
47,3
3,7
15,1
32,3
TOSCANA
3,0
41,9
6,7
18,2
30,1
2,8
43,7
5,2
19,0
29,4
2,3
46,1
4,3
18,6
28,7
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. FITD06000T 3,4 9,4 87,2 1,7 7,5 90,8 1,4 9,0 89,7 - Benchmark* FIRENZE 6,7 10,8 82,5 7,3 12,9 79,7 6,6 13,6 79,8 TOSCANA 7,0 13,7 79,3 7,2 14,5 78,3 8,2 14,8 77,0 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FITD06000T - Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
44,4 54,7 50,0 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FITD06000T - Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
59,2 50,8 49,8 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FITD06000T - Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
48,3 49,7 48,5 48,9
pagina 35
Istituto: FITD06000T - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 21,4 9,4 16,2 5,1 0,9 1,7 13,7 13,6 13,9
8,7 11,2 13,5
8,1 7,8 8,6
9,4 10,2 7,0
2,0 2,9 2,9
11,8 13,0 14,5
7,9 7,0 7,7
10,4 10,5 6,8
2,9 3,5 2,8
14,6 15,1 15,5
6,6 6,5 7,1
10,9 11,4 7,2
1,9 2,7 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
3,5 3,5 5,6
Istituto: FITD06000T - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 17,9 8,3 6,9 6,2 2,1 10,3 12,9 12,1 12,7
0,9
3,3 4,2 5,8
Istituto: FITD06000T - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 19,2 10,0 7,5 2,5 0,8 0,8 12,7 12,6 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
3,3 3,7 5,7
0,0 0,0 0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
•gli studenti appartenenti al settore umanistico registrano risultati favorevoli rispetto alle medie regionali/nazionali anche al secondo anno di iscrizione, •le percentuali di studenti che non acquisiscono cfu nel primo anno di università sono del 12,5% del settore umanistico •Diverso è il quadro delle iscrizioni al liceo linguistico, dove osserviamo un andamento quasi gaussiano della distribuzione (il 37,2% degli studenti, il dato maggiormente frequente, corrisponde al valor medio “8”). Un buon numero di studenti iscritti al linguistico aveva ottenuto risultati d'eccellenza all'esame di licenza media (21,1% in aggregato). •più della metà degli studenti inizia un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma. In particolare per i diplomati nel 2010 e 2012 il dato si attesta sui 3/5 dell'intera classe di diplomati. •la percentuale di studenti che trova impiego entro l'anno dal conseguimento del diploma va dal 68,3% (2012) al 79,4% (2011). •L'analisi delle tipologie di contratto evidenzia un trend in linea con quello provinciale, regionale e nazionale, con una marcata prevalenza dei contratti a tempo determinato e di collaborazione; la quasi totalità degli studenti è indirizzata verso i servizi, con dati significativamente maggiori delle medie nazionali. •L’ analisi delle qualifiche professionali indica che, il 16,2% di professioni tecniche nel 2010 ed il 10,3% di professioni intellettuali, scientifiche e ad elevata specializzazione del 2012.
pagina 36
•gli studenti diplomati nell'Istituto che scelgono l'immediata immatricolazione universitaria sono in minor numero rispetto agli altri istituti nella provincia di Firenze, nonchè a livello regionale e nazionale. •mentre coloro che intraprendono un percorso universitario nelle discipline sociali si attestano sui valori medi provinciali/regionali/nazionali con un 33,3% del sociale, •Relativamente peggiore è la performance registrata al secondo anno di università: se nel settore scientifico gli studenti che acquisiscono più della metà dei cfu sono in numero maggiore rispetto ai parametri di zona, nello stesso campo abbiamo un 60% di studenti che non acquisiscono cfu; gli mentre gli iscritti in una facoltà di ambito sociale non riescono ad ottenere almeno la metà dei cfu nel 63,3% dei casi (con un 40% di studenti che non acquisisce cfu nel secondo anno). •gli studenti che seguono il consiglio orientativo sono in percentuale minore rispetto ai dati provinciali/regionali/nazionali. •Dalla distribuzione degli studenti iscritti al primo anno in base al voto d'esame di licenza media è evidente una concentrazione verso il basso per quanto riguarda gli iscritti all'istituto tecnico: non si osservano eccellenze (assenti i “10” e le “lodi”, solo il 5,1% degli studenti ha ottenuto “9”), ed il 76,3% degli studenti iscritti proviene dalle due fasce di voto più basse.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 37
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. L'analisi delle tipologie di contratto evidenzia un trend in linea con quello provinciale, regionale e nazionale, con una marcata prevalenza dei contratti a tempo determinato e di collaborazione; per quanto riguarda il settore di destinazione osserviamo che la quasi totalità degli studenti è indirizzata verso i servizi, con dati significativamente maggiori delle medie nazionali;la maggioranza degli studenti intraprende un percorso qualificato nelle attività commerciali e nei servizi; importante anche il numero di impiegati, che eccede quello registrato a livello provinciale, regionale e nazionale, scarto che si riflette anche nel minor numero di studenti che trovano impiego ricoprendo posizioni non qualificate. Entrambi gli indirizzi, tuttavia, registrano una provenienza di studenti meno qualificati rispetto alle medie provinciali/regionali/nazionali, seppure con scarti minimi in particolare in rapporto alla provincia fiorentina
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 38
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20,8 22,9 Medio - basso grado di 8,3 7,6 presenza Medio - alto grado di presenza 50 36,2 Alto grado di presenza 20,8 33,3
Situazione della scuola: FITD06000T
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: FITD06000T
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,8 21,4 Medio - basso grado di 5,3 7,1 presenza Medio - alto grado di presenza 42,1 33,3 Alto grado di presenza 36,8 38,1 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 39
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:FITD06000T - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FITD06000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
79,2
74,3
78,1
No
79,2
76,2
77,7
No
79,2
73,3
78,2
No
83,3
77,1
75,6
No
66,7
69,5
72,2
No
33,3
44,8
50,1
Si
33,3
53,3
64,3
No
16,7
19
23,1
No
8,3
13,3
13,5
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:FITD06000T - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FITD06000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
84,2
76,2
71,4
No
84,2
71,4
70,6
No
78,9
73,8
70,6
No
78,9
71,4
68
No
73,7
69
67,4
No
36,8
42,9
49,6
Si
57,9
64,3
72
No
36,8
40,5
26
No
5,3
11,9
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Uno dei punti di forza dell'istituto è la presenza dei dipartimenti disciplinari che consentono una programmazione comune che risponde al curricolo di istituto. La programmazione didattica viene rivista in base alle indicazioni fornite dal CTS che, recependo le esigenze del territorio, suggerisce le competenze da sviluppare per gli studenti in uscita al fine di inserirli con successo sia nel mondo universitario che nel mondo del lavoro. Per questo sono stati avviati il progetto di alternanza scuolalavoro anche nel liceo linguistico e il progetto arte al biennio che coesistono con le attività di stage, stage all’estero, e comunicating Art. Il dipartimento professionale per l'Istituto Tecnico, in particolare, progetta percorsi per l'acquisizione di competenze trasversali che coinvolgono l'educazione alla cittadinanza e lo sviluppo di un senso critico verso l'utilizzo dei social network nell'ambito della legalità. Altro punto di forza è rappresentato dall'elaborazione di Schede di valutazione finali per le attività svolte (scuola-lavoro, attività di recupero, arte al biennio)
pagina 40
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto l'istituto sia attivo nella progettualità non ha ancora utilizzato appieno la possibilità di strutturare il curricolo sfruttando gli spazi dell'autonomia o della flessibilità che consentirebbero di potenziare alcune discipline di indirizzo, introdurne altre e implementare le competenze in uscita degli alunni. La mancanza di un gruppo che al termine dell’anno scolastico metta a disposizione dell’organizzazione gli esiti, impedisce un'analisi collegiale dei risultati da misurare. Vanno formalizzate, inoltre, le valutazioni inerenti i percorsi per l'acquisizione delle competenze trasversali relative all'educazione alla cittadinanza.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,9 Medio - basso grado di 29,2 26,7 presenza Medio - alto grado di presenza 25 26,7 Alto grado di presenza 45,8 43,8
Situazione della scuola: FITD06000T
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: FITD06000T
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,5 7,1 Medio - basso grado di 5,3 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 42,1 38,1 Alto grado di presenza 42,1 36,9 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 41
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:FITD06000T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FITD06000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
91,7
89,5
83
No
75
71,4
67,2
No
66,7
67,6
62,4
Si
100
96,2
95,3
No
45,8
52,4
49,5
Si
87,5
90,5
91,6
No
58,3
55,2
58,4
No
58,3
54,3
51,8
No
8,3
6,7
8,1
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:FITD06000T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FITD06000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
94,7
90,5
85,3
No
84,2
82,1
71,7
No
63,2
59,5
65,2
Si
100
94
94,6
No
57,9
51,2
45,8
Si
89,5
86,9
89,5
No
52,6
57,1
58,9
No
52,6
46,4
48,8
No
5,3
6
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 42
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione in 5 dipartimenti disciplinari consente di programmare progetti e attività curricolari e extracurriculari coerenti con gli indirizzi di studio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione periodica dipartimentale, per quanto efficace, stenta ad individuare dei momenti di verifica comuni, e ciò crea una varianza tra le classi anche in termini di competenze. le strategie progettuali individuate dalle strutture dipartimentali non trovano riscontro e soprattutto, una ricaduta, sulle scelte individuali dei docenti e quindi, nella pratica didattica soprattutto a causa della mancanza di prove strutturate intermedie e finali comuni. Rispetto al 52% del riferimento provinciale, la scuola non pratica sportelli modulari progettati di recupero delle competenze, se non sotto forma di attività extracurricolare. Rispetto agli ordinamenti vigenti, manca la pratica di una didattica laboratoriale e questo crea un'insuccesso in termini di valutazione delle competenze soprattutto per le materie di indirizzo delle classi 4 e 5. I vari dipartimenti curano una progettazione per dipartimenti ma manca ancora una progettualità per assi culturali
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: FITD06000T
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 29,2 25,7
Riferimento Nazionale % 25,6
16,7
25,7
17,4
54,2
48,6
56,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,3 33,3
Validi
Situazione della scuola: FITD06000T
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
15,8
11,9
15,6
57,9
54,8
56,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 43
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41,7 59
Riferimento Nazionale % 64,1
29,2
17,1
14,7
29,2
23,8
21,2
Situazione della scuola: FITD06000T
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 73,7 71,4
Validi
Situazione della scuola: FITD06000T
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
15,8
14,3
12,7
10,5
14,3
19,7
Nessuna prova
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 44
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,8 54,3
Riferimento Nazionale % 62,2
25
13,3
14,1
29,2
32,4
23,7
Situazione della scuola: FITD06000T
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,2 59,5
Situazione della scuola: FITD06000T
Riferimento Nazionale % 62,6
21,1
21,4
13,8
15,8
19
23,6
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) la possibilità di sfruttare le strutture dipartimentali
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'ancoraggio ad una didattica basata ancora troppo solo sulle conoscenze,ha dato come esito la mancanza di condivisione degli obiettivi che gli alunni devono raggiungere alla fine del loro percorso e che richiede una progettualità comune basata anche sul monitoraggio e sulla valutazione di competenze comuni e trasversali, da applicare a tutti gli alunni in un'ottica di pari opportunità. Pur essendo previste delle griglie di correzioni comuni, elaborate dai vari dipartimenti, la scuola non utilizza prove strutturate intermedie e finali per classi parallele, contribuendo ad arricchire una pratica abbastanza comune sia a livello provinciale che nazionale.
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 45
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 46
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Pur avendo la scuola strutture di riferimento ( dipartimenti disciplinari) per la progettazione didattica l’analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione non viene ancora applicata in maniera sistematica nel corso dell'anno e va approdondita. Mancano prove strutturate intermedie e finali il che rende disomogeneo il livello di apprendimento degli alunni e, soprattutto, impedisce un'analisi critica di quegli aspetti della programmazione che vanno curati per il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento al termine dei percorsi di studio. La mancanza di prove comuni limita anche l'elaborazione di unità modulari e unità didattiche per il recupero o il potenziamento delle competenze. La scuola, pur sperimentando insegnamenti aggiuntivi in orario extracurricolare, non ha ancora sviluppato un proprio curricolo rispetto a quello dettato dal ministero e questo indebolisce la struttura delle discipline che richiedono una maggiore concentrazione sulle aree di indirizzo, soprattutto nell'Istituto tecnico. Sono ben delineate le competenze in uscita degli alunni ma va perfezionata la valutazione delle competenze trasversali.
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 47
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 87,5 68,6 Orario ridotto 0 4,8 Orario flessibile 12,5 26,7
Situazione della scuola: FITD06000T
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: FITD06000T
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 57,9 29,8 Orario ridotto 10,5 15,5 Orario flessibile 31,6 54,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 48
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:FITD06000T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FITD06000T modalità) modalità) modalità) Si 100,0 96,2 96,9 No
54,2
43,8
40,0
No
0,0
1,9
3,0
No
8,3
5,7
8,2
No
0,0
1,0
1,0
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:FITD06000T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FITD06000T modalità) modalità) modalità) Si
94,7
90,5
93,7
No
26,3
41,7
39,4
No
5,3
7,1
3,1
No
10,5
10,7
8,7
No
5,3
3,6
2,6
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 49
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:FITD06000T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FITD06000T modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
91,7
90,5
94,4
Si
95,8
84,8
81,7
No
0
3,8
3,7
No
0
2,9
4,4
No
0
0
0
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:FITD06000T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FITD06000T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
89,5
90,5
91,4
Si
84,2
84,5
83,4
No
5,3
6
4,4
No
5,3
3,6
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Notevole nell’I.S. è la presenza di strumenti tecnologici avanzati come le LIM presenti in ogni aula, dotazioni hardware a disposizione degli studenti (anche in comodato d’uso), a disposizione dei docenti per migliorare le prestazioni degli alunni con DSA. Strumentazioni multimediali sono presenti anche nei dipartimenti e nell’aula insegnanti con la possibilità di accedere ai registri per la gestione dei ricevimenti mattutini. E’ attivo il registro elettronico e, ormai da un quinquennio, è stata attuata l’organizzazione in Dipartimenti che favoriscono la fruizione di tutti i supporti didattici necessari alle specifiche attività.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ancora preponderante risulta la didattica tradizionale. La formazione dei docenti per l’uso delle nuove tecnologie risulta per alcuni poco adeguata. L'organizzazione dell'orario permane quella tradizionale come pure la distribuzione degli alunni per classe.L'Istituto,in linea con il trend provinciale/regionale e nazionale, non ha ancora sperimentato l'utilizzazione della 20% del curriculo scuola né per rafforzare le competenze di base nè per potenziare le competenze di indirizzo.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) i coordinatori dei dipartimenti programmano progetti e attività extracurriculari coerenti con gli indirizzi di studio, si coordinano con le figure di sistema (funzioni strumentali, referenti di progetti…)ed individuano le azioni di potenziamento, recupero e valorizzazione delle eccellenze, i corsi di formazione più idonei; oltre a stendere in seduta comune le programmazioni di dipartimento e disciplinari.
pagina 50
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Incoraggiare i docenti al lavoro di gruppo allineando le strategie didattiche, il tipo di verifiche e i criteri di valutazione. Manca nei docenti la volontà di svolgere attività diversificate e innovative che permettano agli studenti di lavorare per gruppi e di affrontare compiti diversi durante lo svolgimento delle lezioni, con l’obiettivo di favorire una rielaborazione attiva e personale dei contenuti da parte dei giovani, sia nelle discipline letterarie sia in quelle scientifiche.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:FITD06000T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FITD06000T % n.d. n.d. 43 44,5 42,4 n.d. 27 26,6 57 36,6 40,6
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:FITD06000T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FITD06000T % 100 n.d. n.d. 42 48,7 n.d. 34,8 44,8 n.d. 35 40,5
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:FITD06000T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FITD06000T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,1 43,3 43,5 Azioni costruttive n.d. 27,9 28 27,9 Azioni sanzionatorie 100 35,3 34,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FITD06000T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FITD06000T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 50 44,1 45,7 47,3 Azioni costruttive 17 26,9 27,3 27,2 Azioni sanzionatorie 33 35,3 39,5 38,4
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 51
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 52
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:FITD06000T % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FITD06000T %
Riferimento Nazionale %
5,98
4,2
4,7
4,2
0,54
3,2
3,3
3,4
11,86
1,6
1,9
2,3
9,22
1,5
1,5
1,8
10,77
0,5
0,6
0,6
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 53
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:FITD06000T % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FITD06000T % 23,04
33,6
29,5
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 54
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
FITD06000T FIRENZE TOSCANA ITALIA
FITD06000T FIRENZE TOSCANA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
Indirizzo Liceo Linguistico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 51,1 56,4 62,3 102,5 105,3 110,4 107,0 105,3 114,4 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 76,0 106,3 120,7 116,2
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 52,0 43,5 46,4 60,1 71,6 79,0 61,8 71,0 81,8 66,3 70,5 81,0
IV anno di corso 46,5 89,4 87,8 85,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti rivedendo annualmente,sentite le parti, il Regolamento d'Istituto ispirato al Patto di CorresponsabilitĂ e pubblicato sul sito e sul Diario consegnato agli alunni a settembre. Inoltre, come previsto nella Certificazione delle Competenze alla fine del Biennio, promuove le Competenze di relazione e interazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.) Ê condivisa nei documenti ma non è adeguatamente messa in pratica con azioni formalizzate.
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 55
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza in tutte le classi grazie ad una organizzazione per Dipartimenti che ha trasformato nell'ultimo quinquennio ogni aula in un laboratorio attrezzata con LIM, collegamento a internet e WIFI ma manca la didattica per piccoli gruppi all'interno dei laboratori. Inoltre sono presenti nell'istituto tre laboratori multimediali supportati dalla presenza costante di personale tecnico.Gli studenti utilizzano le nuove tecnologie per eseguire lavori di ricerca e di esposizione in aula prevalentemente a livello individuale anche se non mancano lavori in team. La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 56
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: FITD06000T
19,4
12,3
22,2
75
71,8
63,9
5,6
16
13,9
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano gli insegnanti curricolari e di sostegno. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarità •La scuola realizza attività di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia; atti a favorire l'inclusione dei suddetti ma limitatamente all’alfabetizzazione •La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia. Questi interventi non sempre riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •La scuola non realizza attività per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari •Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che non sempre risultano efficaci ad una didattica inclusiva. •Non esiste un protocollo integrato di inclusione che si rivolga anche agli studenti con bisogni educativi speciali. Il tutto è lasciato all'iniziativa e esperienza dei singoli docenti. •La scuola non realizza attività su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversità che siano condivise a livello collegiale. A parte la FS mancano ulteriori figure professionali interne di coordinamento delle risorse e degli interventi per l’inclusione.
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
FITD06000T FITD060507 Totale Istituto FIRENZE TOSCANA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 13 0 13 9,6 8,7 6,9
pagina 57
128 0 128 74,5 78,7 63,2
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 58
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:FITD06000T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FITD06000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
62,5
56,2
57,6
No
20,8
14,3
14,7
Si Si No No
54,2 70,8 12,5 62,5
70,5 69,5 17,1 56,2
60,6 78,2 14,8 50,8
Si
37,5
20
18,6
No
33,3
21,9
25,6
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:FITD06000T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FITD06000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
68,4
56
57
No
26,3
11,9
13
Si Si No No
68,4 57,9 26,3 63,2
77,4 69 19 54,8
59,1 75,7 16,7 57,8
Si
42,1
27,4
23,3
No
42,1
20,2
22,6
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 59
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:FITD06000T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FITD06000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
41,7
36,2
37,5
No
20,8
13,3
13,5
No
58,3
63,8
64,5
No
91,7
91,4
91,7
No
50
42,9
39,7
No
75
70,5
64,4
No
95,8
90,5
91
Si
16,7
7,6
10,7
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:FITD06000T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FITD06000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
36,8
28,6
38
No
15,8
4,8
10,6
No
47,4
52,4
49,3
No
68,4
77,4
81,8
No
36,8
34,5
40,3
No
73,7
64,3
64,3
No
84,2
83,3
87,2
Si
10,5
4,8
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
•Vengono organizzati su richiesta dell’insegnante di classe, che indica anche i nomi di coloro che devono frequentarli. Sono in genere blocchi di 5 - 10 lezioni che vertono intorno ad un nodo essenziale della disciplina. Vengono organizzati corsi di recupero anche in giugno nel caso di studenti con sospensione del giudizio o in passaggio da altri indirizzi o Istituti. •"Compiti a casa? Facciamoli a scuola", un progetto svolto in orario extracurricolare per gli alunni in difficoltà perché a casa sono soli e/o non riescono comunque a concentrarsi nello studio. •Corsi extracurricolari di tutorato metodologico che fornisce agli alunni una guida nell’organizzare il proprio lavoro e nell’apprendere un metodo di studio, spendibile poi in ogni ambito disciplinare.
pagina 60
•Non sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficoltà Manca nell'Istituto la progettazione di attività di gruppo o interventi di rinforzo e potenziamento rivolti all'intera classe o a gruppi di alunni, a svolgersi in orario curricolare, eccetto la pausa didattica e i corsi di recupero intermedi e finali.
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 61
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 62
Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 63
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:FITD06000T - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FITD06000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
No
44,4
47,9
40,4
No
30,6
27
20,5
Si
100
99,4
98,5
No
69,4
74,8
65,9
Si
50
45,4
41,5
Si
30,6
35
32,3
No
16,7
16,6
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La continuità educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine all'altro é limitata alle seguenti attività: Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado durante gli open day. Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado che si realizzano durante il periodo di orientamento su richiesta dei docenti della secondaria di I grado e consistono in giornate in cui gruppi di alunni partecipano alle ordinarie lezioni presso il nostro istituto, in orario curricolare, preferibilmente individuando le discipline di indirizzo. Test d'ingresso e messa a livello: gli alunni delle classi prime effettuano un test d’ingresso nelle seguenti discipline: per le classi dell’AFM, Italiano, Matematica, Inglese; per le classi del linguistico; Italiano, Matematica, Inglese e seconda lingua.L’obiettivo é evidenziare le principali carenze presenti per il recupero delle quali è prevista un’attività curricolare di rinforzo della durata di due-tre settimane. Al termine di essa,verranno monitorati i progressi ottenuti con una nuova verifica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono previsti : -Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi. -Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado. -Sono previsti incontri che si limitano alla esplicitazione del piano dell'offerta formativa durante gli Open day, "scuola aperta" e "le scuole si presentano". -Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata. - Attività comune tra gli insegnanti per l’elaborazione di un piano di lavoro in continuità.
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 64
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:FITD06000T - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FITD06000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
58,3
47,9
48,3
Si
52,8
59,5
61,2
No
58,3
39,3
41,4
Si
97,2
98,2
96,3
Si
36,1
36,2
28,4
No
58,3
58,9
56
Si
91,7
87,7
82,4
No
11,1
11,7
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
ORIENTAMENTO AL TRIENNIO: indirizzato agli alunni delle classi seconde del Tecnico, prevede incontri con gli alunni e le famiglie e lezioni in laboratorio, miranti a chiarire la specificità delle tre articolazioni del tecnico in cui si ripartisce il triennio ORIENTAMENTO ALL’UNIVERSITA’ E AL LAVORO indirizzato agli alunni di tutte le classi quinte, prevede attività di sostegno alla scelta degli studenti sia nel proseguimento degli studi, sia nell’inserimento del mondo del lavoro (test e questionari di autovalutazione,incontri con docenti universitari, iniziative di enti e associazioni, visite guidate a facoltà e aziende). ORIENTAMENTO IN USCITA Per assicurare continuità nella realizzazione del progetto di vita dei ragazzi, la scuola accompagna gli alunni certificati e le loro famiglie nel passaggio alla vita adulta collaborando con le istituzioni deputate all’individuazione del progetto lavorativo o dell’ambiente più idoneo nel quale inserire i ragazzi una volta conclusosi il percorso scolastico( stage, alternanza scuola- lavoro). La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo anche se I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un numero studenti inferiore rispetto alle medie provinciali, nazionali e regionali(ALMADIPLOMA,vd ESITI A DISTANZA).
pagina 65
la scuola non -Realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni -Utilizza strumenti per L'orientamento ma si limita a organizzare incontri informativi. - prevede incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 66
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 67
La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro anche se limitate per lo pi첫 a fornire informazioni.Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola(come si evince dai dati forniti da ALMADIPLOMA nella sezione ESITI A DISTANZA)
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 68
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Mission dell’IS sono definiti nel POF, documento condiviso con le famiglie dei nuovi iscritti in occasione degli Open Day e pubblicato sul sito web per tutta l’utenza. In merito alla comunicazione, tutte le decisioni concordate sono deliberate nelle sedi istituzionali (O.O.C.C.), pubblicate sul sito e diffuse con circolari interne. Punti di forza •L’aver coltivato da sempre una cultura della qualità e l’impegno della scuola a rimanere sempre al passo con i tempi •I componenti della leadership assumono come abituale il confronto e il riesame del proprio percorso, degli atteggiamenti assunti, dei risultati a cui ciascuno è pervenuto. l'organizzazione delle attività è funzionale agli obiettivi e agli interessi di studenti e famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tuttavia, dagli esiti dei questionari somministrati si evince che un buon gruppo di docenti non ritiene ancora efficace la comunicazione e la circolazione delle informazioni; ciò si deduce anche dai questionari riconsegnati dal personale ATA. • comunicazione non del tutto efficace tra tutte le componenti scolastiche; • ancora non adeguato senso di appartenenza alla comunità scolastica da parte del corpo docente e ATA. •mancanza di formazione continua dei docenti in tutti i settori per una migliore definizione del processo di insegnamentoapprendimento.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di forza il monitoraggio impegna ancora troppe poche persone nella •la disponibilità costante del dirigente a sostenere il processo di parte strettamente organizzativa innovazione didattica •la presenza di strutture multimediali che consentono una facile e veloce trasmissione dei materiali •filtro di passaggio delle informazioni dallo staff di presidenza La scuola pianifica le proprie azioni per il raggiungimento degli obiettivi attraverso i documenti degli OO.CC. (P.O.F.-piano annuale delle attività, programma annuale, Piano delle attività del personale ATA, regolamento istituto e PEC) e il monitoraggio delle azioni avviene attraverso le riunioni del Collegio per quanto concerne l'aspetto didattico legato al P.O.F. e al piano e attraverso le riunioni del consiglio per il Programma annuale.
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 69
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: FITD06000T
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 13,9 28,2 Tra 500 e 700 € 41,7 37,4 Tra 700 e 1000 € 25 23,9 Più di 1000 € 19,4 10,4 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 70
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:FITD06000T % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FITD06000T %
Riferimento Nazionale %
74,08
73,9
73,3
72,8
25,92
26,1
26,7
27,3
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 71
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:FITD06000T % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FITD06000T % 87,50
79,89
79,4
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 72
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:FITD06000T % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FITD06000T % 88,00
88,86
86,67
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 73
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:FITD06000T % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FITD06000T %
48,98
35,26
33,65
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 74
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:FITD06000T % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FITD06000T % 68,18
50,41
46,48
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 75
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:FITD06000T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FITD06000T Collegio dei docenti Si 88,9 92,6 92,6 Consiglio di istituto No 19,4 21,5 21,5 Consigli di classe/interclasse No 22,2 21,5 21,7 Il Dirigente scolastico No 13,9 16 13,9 Lo staff del Dirigente No 8,3 7,4 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 27,8 24,5 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 3,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:FITD06000T - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FITD06000T No 63,9 74,8 Si 47,2 58,9 No 0 0 No 38,9 30,1
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
13,9
11
11,4
No
13,9
11
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:FITD06000T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FITD06000T Collegio dei docenti No 66,7 60,1 61,4 Consiglio di istituto No 2,8 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 55,6 58,3 54 Il Dirigente scolastico No 11,1 6,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 1,2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 19,4 20,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 25 23,9 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:FITD06000T - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FITD06000T Collegio dei docenti Si 61,1 54,6 Consiglio di istituto No 0 1,8 Consigli di classe/interclasse No 25 20,2 Il Dirigente scolastico No 11,1 7,4 Lo staff del Dirigente No 0 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 75 74,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,3 11 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 76
Istituto:FITD06000T - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FITD06000T Collegio dei docenti Si 97,2 96,9 93,9 Consiglio di istituto No 5,6 3,7 2,6 Consigli di classe/interclasse No 19,4 35 32,9 Il Dirigente scolastico No 11,1 9,8 9,5 Lo staff del Dirigente No 5,6 3,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 36,1 25,8 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4,3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:FITD06000T - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FITD06000T Collegio dei docenti Si 75 65,6 73,3 Consiglio di istituto Si 47,2 48,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 1,1 Il Dirigente scolastico No 27,8 28,8 27,7 Lo staff del Dirigente No 8,3 13,5 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,2 21,5 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:FITD06000T - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FITD06000T Collegio dei docenti No 16,7 12,9 12,6 Consiglio di istituto No 80,6 73,6 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 75 76,7 76,2 Lo staff del Dirigente No 13,9 17,2 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:FITD06000T - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FITD06000T Collegio dei docenti No 33,3 34,4 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 25 22,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 30,6 25,8 20,5 Lo staff del Dirigente No 22,2 14,7 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 69,4 63,2 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 8,3 11,7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 77
Istituto:FITD06000T - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FITD06000T Collegio dei docenti Si 80,6 82,8 85,6 Consiglio di istituto No 2,8 3,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 2,8 1,8 1,9 Il Dirigente scolastico No 25 39,3 35,7 Lo staff del Dirigente No 11,1 14,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 27 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 25 12,9 9,5
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 78
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:FITD06000T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FITD06000T %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
18,07
29
29,4
29
2,41
4,2
9
8,3
67,47
24,9
26,1
30,5
12,05
41,9
37,6
35
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:FITD06000T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FITD06000T %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
45,61
23,6
24
23,8
1,75
6,7
7,6
5,7
52,63
33,8
35,3
38,5
n.d.
43,6
36,2
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •visibilità, attraverso un continuo richiamo all’impegno di determinate figure sia in sede collegiale che in sede pubblica (open day, convegni…..). Punti di forza •la disponibilità costante del dirigente a sostenere il processo di innovazione didattica •la presenza di strutture multimediali che consentono una facile e veloce trasmissione delle informazioni •
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) attesa la complessità dell'IS, i compiti legati all'organizzazione e applicazione pratica della progettualità di istituto è concentrata su pochissime persone, malgrado la discreta capacità finanziaria dell'istituzione a ricoprire tutti gli incarichi attribuiti e attribuibili. •il turnover continuo del personale di segreteria comporta un aggravio di lavoro nonché un'eccessiva diversificazione dei compiti originari sulle figure stabili dell'organizzazione strumentale. •poco coinvolgimento dei docenti nei progetti di scuola
Subarea: Gestione delle risorse economiche
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 79
3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:FITD06000T - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FITD06000T 25
19,72
16,87
Riferimento Nazionale 14
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 80
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:FITD06000T - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FITD06000T 32081,28
10203
11810,9
Riferimento Nazionale 11743,4
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 81
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:FITD06000T - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FITD06000T 980,48
180,13
198,45
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 82
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:FITD06000T % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FITD06000T % 8,41
31
33,58
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 83
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:FITD06000T - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FITD06000T progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
8,3
6,7
9,5
0
13,9
6,7
9,5
0
16,7
20,2
14,5
0
41,7
44,2
31,5
1
38,9
41,7
37,9
0
11,1
22,1
21,8
0
30,6
14,7
16,6
0
11,1
12,9
17,6
0
8,3
6,7
9,2
0
52,8
42,3
35,6
1 1
16,7 33,3
16 41,7
20,6 37,3
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 84
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:FITD06000T - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FITD06000T 1,33
4,7
4,2
Riferimento Nazionale 3,3
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 85
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:FITD06000T % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FITD06000T % 6,76
29,5
33,9
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:FITD06000T - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: FITD06000T CCIIAA TRANSNAZIONALITA STORIA DELL'ARTE
pagina 86
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 87
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 13,9 21,5 Basso coinvolgimento 22,2 17,8 Alto coinvolgimento 63,9 60,7
Situazione della scuola: FITD06000T
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di forza •Politiche e strategie sono definite in coerenza con la vision, ma anche con gli aspetti e vincoli formali e normativi. •L’IS individua Progetti ed attività in linea con la vision e la mission esplicitate nel POF, tesi ad ampliare le competenze in uscita •L’IS partecipa a bandi Regionali, nazionali ed Europei al fine di reperire risorse finanziarie e di arricchire la formazione degli alunni oltre a innovare le strumentazioni didattiche. •l'indice dei progetti relativo alla spesa per alunno (981 €)è l'alto e il coinvolgimento del personale esterno sui progetti denota il forte legame con il territorio di appartenenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •l'ampiezza dei progetti rispetto alla media nazionale e provinciale (si parla del 25% per l'Istituto) contrapposto alla distribuzione delle risorse (solo il 6% rispetto al 29% di riferimento provinciale, nonché il riferimento relativo alla capacità della scuola di investire in progetti a lungo termine (percentuale solo 1,3%) denota che non c'è una completa coerenza tre le scelte educative della scuola e l'allocazione delle risorse.
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 88
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto coinvolge il personale e i loro rappresentanti nello sviluppo di piani e strategie, nella definizione degli obiettivi, nella progettazione di processi e nella definizione e attuazione delle azioni di miglioramento; conduce regolarmente indagini sulla soddisfazione del personale e ne pubblica i risultati L’IS, oltre alla piena osservanza della normativa di riferimento, ha adottato un atteggiamento favorevole allo sviluppo del personale e all’ottimizzazione delle condizioni di lavoro sia per i docenti che per i non docenti. La formazione viene individuata a livello di dipartimento, in base alle esigenze di docenti e della didattica, successivamente viene discusso e approvato il piano di formazione che è inserito nel Piano Annuale delle Attività La gestione delle risorse economiche è parzialmente coerente con le strategie e politiche assunte dall’IS, in quanto l'investimento nei progetti prioritari appare non ben definita nel lungo termine (almeno secondo i dati) La distribuzione dei compiti all'interno dell'istituto non è ancora del tutto ben chiara, almeno per ciò che concerne la partecipazione e il coordinamento progettuale. L’IS adatta il budget finanziario con quello disponibile nel corrispondente anno scolastico.
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 89
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 90
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:FITD06000T - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FITD06000T 1
2,2
2,2
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 91
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:FITD06000T - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FITD06000T progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
0 5,6
9,8 6,1
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
1
19,4
22,7
17,3
0
8,3
6,1
7
0
41,7
26,4
26,3
0
47,2
40,5
39
0
2,8
13,5
12,5
0
0
1,8
1,2
0 0
0 11,1
2,5 14,1
1,2 11,5
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 92
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:FITD06000T % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FITD06000T % 107,14
19,8
27,4
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 93
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:FITD06000T - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FITD06000T 105,73
47,8
59,5
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 94
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:FITD06000T - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FITD06000T 2,07
1,3
1,1
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’IS identifica le competenze necessarie all’organizzazione e promuove un piano di formazione. La formazione viene individuata, a livello di dipartimento, in base alle esigenze deidocenti e della didattica; le proposte vengono discusse in Collegio che approva ilpiano di formazione. Lo stesso, poi, è inserito nel Piano Annuale delle Attività. La formazione è stata rivolta all’uso del registro elettronico e all’utilizzodelle LIM in classe. Essendo state introdotte le CLIL in ogni classe del triennio del nuovo ordinamento, alcuni docenti, hanno preso parte alla formazione per il conseguimento dellecompetenze necessarie.Un ulteriore gruppo di docenti ha frequentato il corso “ ASCUOLA” per la formazione dei tutor scolastici nell’ambito del progetto Alternanza Scuola Lavoro. L’intero corpo docenti ha svolto ore di formazione per alunni DSA/BES e alunni stranieri.Per quanto riguarda la formazione per il coordinamento dei processi inerenti la qualità la Ds e la figurastrumentale per la Qualità hanno partecipato a seminari regionali; inoltre la FS della Qualità sta portando a termine un Master organizzato dal POLIMI e finanziato dall’INPS presso la Regione Emilia Romagna per la formazione di Coordinatori per la Valutazione secondo il Sistema Nazionale di Valutazione finalizzato afornire gli strumenti necessari per la realizzazione delle azioni di miglioramento della Scuola in linea con le politiche ministeriali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Il coinvolgimento del personale deve essere aumentato •Necessità di una misurazione costantemente del livello di soddisfazione del personale •Estendere a tutto il personale la raccolta formale delle competenze e conoscenze incoraggiando l’aggiornamento dell’anagrafe docenti •Promuovere e incentivare la necessità di formazione per tutte le componenti in base ai sempre nuovi bisogni dell’utenza.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •L’IS favorisce l’organizzazione di gruppi di lavoro e la collaborazione tra le componenti •L’IS costruisce il portfolio delle competenze del personale e lo utilizza in maniera coerente •Definisce un sistema di riconoscimento per stimolare il coinvolgimento e la responsabilizzazione del personale •L’IS promuove metodologie di formazione aggiornate quali elearning, uso del registro elettronico, didattica con la LIM. •L’IS incoraggia la formazione del corpo docenti in coerenza con le esigenze del nuovo ordinamento (CLIL e ASCUOLALAVORO) •
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Da potenziare il coinvolgimento e la responsabilizzazione di tutto il personale nella gestione dei processi dell’IS. •Rendere trasparente la relazione competenze incarichi attribuiti •Estendere a tutto il personale la raccolta formale delle competenze e conoscenze incoraggiando l’aggiornamento dell’anagrafe docenti •Creare un archivio di Istituto delle competenze di tutto il personale: Docente e ATA
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 95
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FITD06000T - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FITD06000T per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
30,6
44,8
46,3
No
27,8
31,9
27,3
No
22,2
30,1
22,8
Si Si Si Si No No No Si
80,6 91,7 86,1 83,3 44,4 33,3 41,7 94,4
81,6 95,7 82,8 89,6 42,9 40,5 39,9 95,1
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 96
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: FITD06000T
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,8 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,3 4,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 44,4 46,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 44,4 47,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 97
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FITD06000T % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FITD06000T % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
4,7
5,5
6,6
0
2,1
4,3
4,4
0
1,8
2,8
2,9
2 2 17 5 0 0 0 7
10,6 12,8 6,2 6,3 4,2 3 3,3 7,5
9 15 7,1 7,6 4,3 5,5 3 8,7
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di •Favorire una maggiore collegialità nella selezione dei progetti lavoro attraverso: e nell’attuazione delle attività programmate. •Dipartimenti di settembre che individuano obiettivi e •Rendere più sistematica la raccolta dei risultati competenze da perseguire concordando le programmazioni comuni di dipartimento, le programmazioni comuni disciplinari e le metodologie didattiche, le strategie e le attività extrascolastiche coerenti con il dipartimento. •Dopo la scuola,Corsi di recupero,Corsi di recupero estivi,Corsi di italiano per alunni stranieri,Accoglienza, Messa a livello •Coordinamento del gruppo H •Coordinamento del gruppo qualità •Coordinamento del gruppo:Informazione, orientamento e continuità verso la Scuola Media, Orientamento alla scelta del triennio, Orientamento all'Università e al lavoro.
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 98
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' apprezzabile, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 99
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: FITD06000T
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 11,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 25 Media partecipazione (3-4 38,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 25
Riferimento Regionale % 8,6 33,7
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
36,2
29,8
21,5
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 100
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: FITD06000T
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 59,4 25 15,6
Riferimento Regionale % 63,8 26,8 9,4
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 101
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: FITD06000T
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 18,8 17,4 Bassa apertura 9,4 6,7 Media apertura 15,6 14,8 Alta apertura 56,3 61,1 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 102
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:FITD06000T - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FITD06000T per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
41,7 33,3
46 33,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
30,6
28,2
19,2
1 0 0
11,1 5,6 52,8
10,4 6,1 55,8
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 103
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:FITD06000T - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FITD06000T per motivo) per motivo) 0
19,4
21,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
13,9
19
23,7
1
80,6
78,5
73,6
0
5,6
6,7
10,5
0
38,9
32,5
27,8
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 104
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:FITD06000T - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FITD06000T per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
25 36,1
38,7 35,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
63,9
42,9
45,5
0
25
27,6
25,8
0
13,9
9,8
12,4
0
11,1
15,3
20,5
0
16,7
17,8
22,5
0
8,3
16,6
14,3
0 0
13,9 13,9
17,2 12,3
19,2 13,1
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 105
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: FITD06000T
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 11,1 8,6 Medio - bassa varietà (da 3 a 41,7 34,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 27,8 38,7 Alta varietà (piu' di 8) 19,4 16 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 106
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:FITD06000T - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FITD06000T No 41,7 46,6 No 77,8 80,4 No 19,4 20,2 No 61,1 55,8 No 69,4 68,1 No 36,1 38
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
52,8
50,9
56,9
No
75
71,8
60
Si
55,6
50,3
42,7
No No
61,1 19,4
68,7 27
52,4 23,3
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 107
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:FITD06000T - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di FITD06000T scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
86,1
82,8
79,1
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 108
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI FITD06000T FIRENZE TOSCANA ITALIA
NO X 13,0 11,0 10,0
86,0 88,0 89,0
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 109
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 5,6 3,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 16,7 8,6 Numero di convenzioni 16,7 19,6 medio-basso Numero di convenzioni 27,8 28,8 medio-alto Numero di convenzioni alto 33,3 39,9
Situazione della scuola: FITD06000T %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:FITD06000T % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FITD06000T % 21,89
21
Riferimento Nazionale %
20,9
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Università di Management di Firenze, •USR, ANSAS, reti locali e nazionali di scuole; •In ambito di EE.LL.: Regione Toscana, Provincia di Firenze, Comune di Firenze, Quartiere 2, ASL, SERT; •in ambito europeo l’Is ha stabilito relazioni con Enti formativi di diversi paesi •Per attività di valutazione e orientamento: Alma Diploma INVALSI Caf •Per progetti Comenius: agenzia LLP, scuole europee •Per progetto Comunicating-art e Arte nel biennio del Liceo Linguistico: Sovraintendenza ai beni culturali •L’Istituto ha stabilito rapporti costanti e continuativi anche con categorie e associazioni professionali (tra gli altri: Camera di Commercio, Associazione Industriali, Albo dei Commercialisti, Consulenti del lavoro, associazioni professionali di docenti). la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale: Numero di convenzioni alto •la FS orientamento al lavoro e all’università organizza per le classi IV lo stages di scuola-lavoro della durata, fino all’anno 2012/13, di quattro settimane nel periodo maggio-giugno presso aziende trovate sul territorio con cui la scuola stipula convenzioni e definisce compiti e obiettivi condivisi dallo studente. e' prevista una valutazione espressa dallo studente ,dal tutor aziendale, dal tutor scolastico. Dal 2012-13 tale periodo è stato portato a sei settimane e si sono effettuati stage all’estero 2009 = 40 STUDENTI INSERITI 2010=78 2011=83 2012=80 2013=120
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Consolidare ed ampliare le partnerships allo scopo di rafforzare le competenze in uscita •Rendere sempre più sistematico il monitoraggio di attività e progetti
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 110
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:FITD06000T % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FITD06000T % 0,94
7,2
6,5
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 111
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: FITD06000T
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 27,3 24,7 Medio - basso livello di 60,6 64,3 partecipazione Medio - alto livello di 12,1 11 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 n.d.
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 112
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:FITD06000T - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FITD06000T 8,80
69,1
57,3
Riferimento Nazionale 55
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 113
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: FITD06000T
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 2,8 0,6 Medio - basso coinvolgimento 11,1 17,8 Medio - alto coinvolgimento 77,8 68,7 Alto coinvolgimento 8,3 12,9
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La comunicazione con il personale interno e con l’utenza •mancano momenti di collaborazione con i genitori per la (alunni e famiglie) è garantita: realizzazione di interventi formativi •dagli uffici di segreteria che ricevono attraverso il Front-office •La scuolaha un basso tasso di partecipare a reti aperto tutti i giorni secondo orari e modalità pubblicati annualmente nel Piano delle Attività e sul sito della scuola. • dallla posta elettronica, attraverso la quale l’IS raggiunge le famiglie per l’invio di circolari, orari di ricevimento, orario delle lezioni e ogni altra informazione. •dal servizio di S.M.S. per la comunicazione di assenze e ritardi e di altre comunicazioni più urgenti. •attraverso Internet l’Istituto è raggiungibile all’indirizzo www.peano.gov.it e garantisce la comunicazione avendo adottato il registro elettronico consultabile da studenti e famiglie. •Dall'attività di orientamento sia interna all’Istituto che esterna con visite ad Istituti di Istruzione secondaria di primo grado settembre a marzo viene svolta . L’ attività prevede giornate di Open-Day in cui si presenta l’Offerta Formativa dell’Istituto e si distribuisce materiale informativo e inoltre da diversi anni l’istituto partecipa puntualmente all’evento “ Le scuole si presentano ” •dal diario fornito al momento dell’iscrizione contenente la sintesi del POF, , le norme disciplinari, la normativa sulla sicurezza e il calendario.
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 114
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. Anche se la scuola non sempre riesce a coinvolgere i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
pagina 115
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre il numero degli alunni con sospensione del giudizio, nelle discipline scientifiche al biennio, nelle discipline di indirizzo al triennio.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre l’insuccesso scolastico (ripetenza o sospensione del giudizio Biennio materie scient.-Triennio materie indirizzo) di almeno il 15% per classe.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Elevare il livello delle competenze di base in italiano e matematica e renderle più omogenee all'interno della classe e tra classi parallele.
Introdurre la progettazione per competenze, con prove parallele in ingresso, intermedie e finali per It/Mat, con omogenei strumenti di valutazione.
Competenze chiave e di cittadinanza
Implementare il possesso di competenze chiave e di cittadinanza, in particolare n. 2 (Lingue straniere), 3 (Matematica), 5 (Imparare ad imparare).
Rilevare negli studenti il rafforzamento della motivazione e della percezione di competenza, nonché il miglioramento del livello degli apprendimenti.
Risultati scolastici
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si rileva un'elevata percentuale degli alunni con sospensione del giudizio (più alta di quella regionale e nazionale), tale da compromettere il successo scolastico e la motivazione e determinare abbandoni e dispersione. Si ritiene pertanto necessario ripensare le attività di recupero e sostegno, parte integrante dell’Offerta formativa dell’Istituto, al fine di favorire il processo di apprendimento e il successo scolastico degli studenti, anche in presenza di lacune/carenze pregresse e/o difficoltà ad assimilare ed applicare nuovi contenuti in presenza di nuove discipline e delle loro specificità epistemologiche. Saranno pertanto messe in atto azioni curricolari ed extracurricolari rivolte agli alunni in difficoltà e mirate all’accoglienza, all’orientamento, all’accompagnamento, al recupero e al sostegno. Le modalità di recupero da prevedersi abbracciano varie tipologie e si prestano alle più svariate problematiche degli alunni. Compito dei Dipartimenti, quali articolazioni funzionali del Collegio dei docenti, sarà: • strutturare prove di verifica di varia tipologia, prevedendone la somministrazione iniziale, intermedia e finale, allo scopo di monitorare il livello degli apprendimenti per classi parallele; • adottare strumenti omogenei per la valutazione in itinere e finale. E’ necessario inoltre realizzare un’azione di aggiornamento sulla progettazione curricolare e la valutazione degli alunni.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
SNV - Scuola: FITD06000T prodotto il :30/09/2015 11:21:45
Curricolo, progettazione e valutazione
pagina 116
Elaborare unità di apprendimento per competenze e strutturare prove di verifica in ingresso, intermedie e finali, comuni per classi parallele. Elaborare criteri omogenei per la valutazione iniziale, intermedia e finale degli alunni.
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Promuovere attività di potenziamento e di intervento individualizzato, anche per gruppi di livello, sia nella classe che tra classi parallele.
Continuita' e orientamento
Realizzare un efficace raccordo con il I ciclo, attraverso la progettazione integrata di interventi per orientamento, accoglienza, accompagnamento.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Promuovere azioni per lo sviluppo e la valorizzazione delle risorse umane, in particolare sui temi della progettazione didattica e valutativa.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo sono interconnessi e mirati nell'insieme al successo scolastico e formativo degli studenti, in particolare alle priorità richiamate, attraverso specifiche azioni di progettazione, individualizzazione/differenziazione, continuità/orientamento. Si ritiene dunque essenziale: - promuovere azioni di sviluppo e valorizzazione delle risorse umane, con particolare riferimento ai temi della progettazione didattica e valutativa; - rivitalizzare il ruolo dei dipartimenti disciplinari, come articolazioni funzionali del Collegio dei docenti, per la progettazione del curricolo, in coerenza con gli attuali assetti ordinamentali; - porre al centro dell'azione l'inclusione e la differenziazione, al fine di garantire l'integrazione e migliorare la dimensione relazionale all'interno dei gruppi, rinforzare la socializzazione e valorizzare i metodi cooperativi e collaborativi; - realizzare azioni di continuità e orientamento, anche in raccordo con il I ciclo, attraverso una progettazione integrata di interventi per l'accoglienza e l'accompagnamento in ingresso, nell'ottica dell'acquisizione delle competenze di base al termine del primo biennio e delle competenze dello specifico corso di studi al termine del II ciclo. - valorizzare le risorse umane attraverso azioni mirate di formazione anche in servizio.