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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SPIC80400G ISA 20 - IC BOLANO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
SPIC80400G SPEE80403Q VA VB VC
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio Alto Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LIGURIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) SPIC80400G 1.5 0.1 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LIGURIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) SPIC80400G 1.3 0.5 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LIGURIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) SPIC80400G 0.0 0.2 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di una percentuale di alunni stranieri superiore al 12% si riflette nella eterogeneità delle classi che registrano la presenza di alunni provenienti principalmente dal nord Africa, dall’Albania e dalla Romania. Un tale contesto rappresenta un’opportunità di confronto interculturale e un arricchimento per tutta l’istituzione scolastica.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo è situato nel centro di Ceparana, una frazione del comune di Bolano (SP), localizzata geograficamente nell’entroterra della provincia della Spezia. La popolazione, costituita da circa 9000 abitanti, è stata per diversi anni in fase di espansione per la presenza di attività industriali, produttive e commerciali, presenti nella zona pianeggiante, ma anche per la possibilità di trovare alloggi a costi inferiori rispetto alla vicina città della Spezia. Negli ultimi anni la crisi economica ha però interessato quasi tutti i settori produttivi creando sacche di disagio. La cittadina di Ceparana, con circa 6000 abitanti, è inoltre investita dai problemi tipici, derivanti da un costante e inarrestabile flusso immigratorio in gran parte di nordafricani, albanesi e rumeni. Dall’analisi dei datisi evidenzia che il contesto di provenienza degli alunni è medio alto, ma tutto ciò risulta in contrasto con altri dati, in primis con una presenza superiore al 12% di alunni stranieri all’interno dell’istituzione scolastica. Quest’ultimo dato è confermato anche dalla percentuale di immigrazione del 12,5% (ISTAT) all’interno del territorio del Comune di Bolano. Non vanno, inoltre, sottovalutati i dati relativi alla percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati che risulta notevolmente più alta rispetto alle scuole del nord-ovest, della Liguria e del resto di Italia. La percentuale di disoccupazione all’interno del comune è del 9,3% (ISTAT).
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Nel territorio di riferimento si riscontrano alcune iniziative per la partecipazione e l'interazione sociale: la Pubblica Assistenza organizza corsi di recupero per alunni stranieri e alunni disagiati,il centro sociale rappresenta un punto di riferimento culturale e di aggregazione per tutta la cittadinanza, la biblioteca comunale propone ogni anno spazi di approfondimento dedicati agli alunni di tutte le classi. Sono inoltre presenti società sportive. Manca sicuramente una gestione organica dell'extrascuola in grado di intervenire con maggiore positività sulle situazione di maggiore disagio sociale. Da sottolineare la presenza dell’associazione genitori “Nuove Generazioni” Onlus nata lo scorso anno scolastico che, attraverso la partecipazione a un bando per il terzo settore, quest’anno è riuscita a finanziare un importante progetto sulla dispersione destinato agli alunni della scuola secondaria di primo grado. Gli studenti hanno avuto l’opportunità di frequentare, in orario extrascolastico, corsi di musica, di logica e lezioni sul metodo di studio
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Il tasso di disoccupazione della regione Liguria risulta il più alto di tutto il nord ovest 10,8% anche se inferiore alla media Italia 12,6%. Il tasso di immigrazione della Liguria è dell’8,6%. Per quanto riguarda il contesto scolastico la percentuale di alunni stranieri supera il 12%. Sicuramente si evidenzia una situazione di disagio non solo per gli studenti neoarrivati, ma anche per coloro che già risiedono da anni in Italia. Questi alunni, spesso, vivono in situazioni economiche critiche in quanto i genitori lavorano saltuariamente. Il problema della disoccupazione e in generale della scarsa stabilità del lavoro si osserva, però, anche nelle famiglie italiane. Per quanto concerne i vincoli è necessario segnalare lo sforzo dell’Ente Locale che in questi ultimi anni si è impegnato per portare a termine la costruzione di due nuovi edifici scolastici: uno per la scuola dell’infanzia che è stato inaugurato a settembre del 2014 e uno destinato alla scuola primaria. In attesa della consegna del nuovo edificio della scuola primaria, alcune classi frequentano le lezioni all’interno di un prefabbricato e altre nel plesso della scuola secondaria. Purtroppo questa situazione va avanti da alcuni anni creando disagio all'utenza della scuola primaria e, in generale ,a tutta l’istituzione scolastica in quanto gli spazi sia per gli alunni della primaria sia per quelli della secondaria sono alquanto limitati.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:SPIC80400G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
8.909,00
37.362,00
2.470.450,00
112.832,00
0,00
2.629.553,00
Gestiti dalla scuola
19.869,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
19.869,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
22.860,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
22.860,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
26.507,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
26.507,00
6.920,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.920,00
23.960,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
23.960,00
COMUNE ALTRI PRIVATI
Istituto:SPIC80400G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
1,4
90,5
4,1
0,0
96,3
STATO
Gestiti dalla scuola
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
COMUNE
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
ALTRI PRIVATI
0,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,9
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: SPIC80400G
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
10,5
16,7
23,4
57,9
65
55,3
31,6
18,3
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 94,7 94,2 Totale adeguamento 5,3 5,8
Situazione della scuola: SPIC80400G
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo costituito da soli tre plessi e pur vivendo anche in uno stato di disagio a causa della mancata consegna del nuovo edificio della scuola primaria, i tre ordini di scuola, logisticamente, occupano la stessa area nel centro della frazione di Ceparana. Distano, infatti, pochi metri l’uno dall’altro. Questa caratteristica ha risvolti positivi sul piano della comunicazione tra i diversi ordini di scuola e soprattutto sulla continuità. Si spera di poter accedere al più presto al nuovo edificio che dispone di diversi spazi da poter adibire alle più svariate attività laboratoriali. Dal punto di vista dei finanziamenti, la scuola dispone quasi esclusivamente della dotazione ordinaria proveniente dallo Stato. Di scarsa consistenza l'apporto economico dell’ente locale. Risulta costante il contributo volontario delle famiglie che agevola il funzionamento didattico dell’istituzione scolastica. L’associazione dei genitori,“Nuove Generazioni Onlus", nata lo scorso anno scolastico, è riuscita ad accedere a un bando per il terzo settore e a ottenere un importante finanziamento, servito ad attivare un progetto sulla dispersione che ha coinvolto gli alunni della scuola secondaria per tutto l’anno scolastico. L’associazione interviene anche con l’acquisto di materiale e sussidi vari. E' stato, inoltre, stipulato un protocollo di intesa tra la suddetta associazione e l'istituzione scolastica.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Attualmente l’Istituto Comprensivo è costituito da un edificio della scuola dell’infanzia, da un prefabbricato che ospita tredici classi della scuola primaria che dovrebbe essere dismesso e dall’edificio della scuola secondaria frequentato anche da quattro classi della scuola primaria. La scuola dell’infanzia è costituita da un edificio nuovo, inaugurato a settembre del 2014. La scuola primaria è in attesa, ormai da diversi anni della consegna del nuovo edificio che, allo stato attuale, risulta perfezionato per il 90%. Purtroppo, la fine dei lavori viene rimandata di volta in volta e ciò influisce negativamente sulla predisposizione e gestione degli spazi, in particolare dei laboratori sia della scuola primaria sia della scuola secondaria. Come già evidenziato, gli alunni della scuola primaria frequentano le lezioni all’interno di un prefabbricato e quella che doveva essere una soluzione logistica provvisoria è finita per diventare una costante situazione di incertezza. Le LIM sono 4 e sono utilizzate da docenti e alunni della scuola primaria e secondaria. Sono state sistemate all’interno dell’edificio della secondaria per motivi di sicurezza: non potevano, infatti, essere collocate nelle aule del prefabbricato. La dotazione computer è costituita da pc risalenti ad alcuni anni fa, ma funzionanti e da un lotto acquistato con i finanziamenti di classe 2.0.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SPIC80400G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SPIC80400G 54 88,5 7 11,5 100,0 - Benchmark* LA SPEZIA 2.168 83,3 436 16,7 100,0 LIGURIA 14.496 82,4 3.102 17,6 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SPIC80400G - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SPIC80400G
35-44 %
N°
3
5,6
45-54 %
N°
14
25,9
55+ %
N°
19
35,2
Totale %
TOTALE
18
33,3
100,0
- Benchmark* LA SPEZIA LIGURIA ITALIA
78
3,6
442
20,4
760
35,1
888
41,0
100,0
395
2,7
2.547
17,6
5.289
36,5
6.265
43,2
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: SPIC80400G prodotto il :29/09/2015 09:36:46 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SPIC80400G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE SPIC80400G 0,0 100,0 100,0
Istituto:SPIC80400G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SPIC80400G 17,4 82,6 100,0
Istituto:SPIC80400G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SPIC80400G 64,3 35,7 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
SPIC80400G - Benchmark* LA SPEZIA LIGURIA ITALIA
Istituto:SPIC80400G - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 10 20,4 13 26,5 13 26,5 269 1.820 80.068
13,9 14,0 21,1
509 3.002 99.999
26,2 23,1 26,3
669 3.423 99.999
34,5 26,4 26,3
Oltre 10 anni N째
% 13
26,5
494 4.745 99.999
25,5 36,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
LA SPEZIA LIGURIA ITALIA
Incarico nominale
27 151 7.359
%
N° 90,0 76,3 84,4
% 6 126
N° 0,0 3,0 1,4
3 36 1.143
%
N° 10,0 18,2 13,1
% 4 43
N° 0,0 2,0 0,5
% 1 49
0,0 0,5 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: SPIC80400G
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 2,5 42,1 45 0 0 57,9 52,5 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 21,1 25 52,6 54,2 10,5 4,2 15,8 16,7
Situazione della scuola: SPIC80400G
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La stabilità del personale docente è buona, la presenza di insegnanti a tempo determinato è al di sotto della media di riferimento. Tutto ciò contribuisce a garantire una certa continuità al processo di insegnamento – apprendimento. I dati anagrafici ci mostrano che l’età media è inferiore rispetto ai dati di riferimento. La presenza di giovani docenti è sicuramente una fonte di stimolo, di innovazione, ma anche di confronto costruttivo e di scambio con i colleghi che vantano maggiore esperienza dal punto di vista didattico. Per quanto riguarda le opportunità è doveroso sottolineare che alcuni docenti hanno acquisito titoli e competenze in particolari settori e hanno dato, in questi anni, un contributo importante all’interno dell’istituzione scolastica, in particolare nel settore della didattica per alunni con dsa e nel campo delle nuove tecnologie applicate alla didattica. Per quanto concerne il Dirigente Scolastico ha un incarico effettivo da tre anni ed è stato riconfermato per il prossimo triennio nella stessa sede; la continuità della dirigenza permetterà di perfezionare il lavoro educativo, didattico e organizzativo intrapreso.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti a tempo determinato sono al di sotto della media, circa il 10%; purtroppo non sempre questi docenti riescono ad essere riconfermati, di anno in anno, nelle scuole in cui hanno lavorato. L’ideale sarebbe poter garantire il massimo della continuità, ma non sempre è possibile. E’ necessario, però, evidenziare che negli ultimi due anni si è registrato un aumento consistente degli alunni che frequentano l’istituzione scolastica; si registra, infatti, una sezione in più nella scuola dell’infanzia, una classe in più nella scuola primaria e una nella scuola secondaria. Anche per il prossimo anno scolastico si segnala una classe in più sempre nella scuola secondaria con conseguente aumento di nuovi docenti. Nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria prevalgono gli insegnanti che sono in possesso solo del diploma di scuola secondaria, la percentuale dei docenti della scuola primaria che è in possesso della laurea è solo del 17%. Diversa è la situazione nella scuola secondaria dove si registra una netta prevalenza di insegnanti in possesso di un diploma di laurea. Bisognerà, ad ogni modo, intervenire nel processo di formazione e aggiornamento dei docenti programmando percorsi che favoriscano l’acquisizione e il potenziamento di competenze didattiche, tecnologiche e relazionali.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SPIC80400G
% classe 1 70
100,0
classe 2
% classe 2 66
100,0
classe 3
% classe 3 59
100,0
classe 4
% classe 4 82
100,0
classe 5
% classe 5 79
100,0
- Benchmark* LA SPEZIA LIGURIA Italia
1.684
97,7
1.773
98,0
1.674
98,3
1.672
97,2
1.681
97,6
12.049
98,5
12.189
98,7
12.071
98,5
12.130
98,4
12.042
98,4
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SPIC80400G
% classe 1
classe 2
78
98,7
% classe 2 66
95,7
- Benchmark* LA SPEZIA LIGURIA Italia
1.712
96,8
1.768
96,7
12.162
94,3
12.282
94,7
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: SPIC80400G prodotto il :29/09/2015 09:36:46
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 SPIC80400G
7 9
8 21
9 22
10 13
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
9
12,2
28,4
29,7
17,6
0,0
12,2
- Benchmark* LA SPEZIA LIGURIA ITALIA
393
483
449
307
90
78
21,8
26,8
24,9
17,1
5,0
4,3
3.350
3.647
2.895
2.024
573
286
26,2
28,5
22,7
15,8
4,5
2,2
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: SPIC80400G prodotto il :29/09/2015 09:36:46
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SPIC80400G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
LA SPEZIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
LIGURIA
-
0,3
-
0,0
-
0,1
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SPIC80400G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
LA SPEZIA
-
0,1
-
0,2
-
0,7
LIGURIA
-
0,2
-
0,3
-
0,6
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: SPIC80400G prodotto il :29/09/2015 09:36:46
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SPIC80400G
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
1,5
% classe 3
classe 4
1
1,7
% classe 4
classe 5
1
1,2
% classe 5 2
2,6
- Benchmark* LA SPEZIA LIGURIA Italia
41
2,4
55
3,1
36
2,2
30
1,8
16
0,9
262
2,2
284
2,4
232
1,9
230
1,9
146
1,2
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SPIC80400G
% classe 1
classe 2
3
3,9
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 1
1,4
- Benchmark* LA SPEZIA LIGURIA Italia
27
1,5
25
1,4
16
0,9
193
1,5
212
1,7
162
1,3
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: SPIC80400G prodotto il :29/09/2015 09:36:46
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SPIC80400G
% classe 1
classe 2
1
1,4
% classe 2
classe 3
7
11,9
% classe 3
classe 4
2
3,5
% classe 4
classe 5
2
2,5
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* LA SPEZIA LIGURIA Italia
71
4,3
79
4,6
43
2,6
43
2,6
31
1,8
434
3,7
432
3,6
360
3,0
357
3,0
237
2,0
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SPIC80400G
% classe 1
classe 2
1
1,3
% classe 2
classe 3
2
3,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* LA SPEZIA LIGURIA Italia
50
2,9
40
2,2
24
1,3
330
2,6
342
2,7
268
2,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto concerne l’ammissione alla classe successiva, per la scuola primaria si evidenzia un dato molto positivo: il 100% degli alunni ha terminato l’anno scolastico proficuamente. Anche per gli alunni della scuola secondaria di primo grado, in particolare per le classi prime e seconde, gli esiti sono stati sostanzialmente positivi. Si segnalano alcuni casi di ripetenza giustificati. In relazione agli esami di Stato della scuola secondaria si osserva che gli alunni che hanno conseguito la votazione finale 6 sono solo il 12%, dato notevolmente inferiore rispetto alle percentuali di confronto. Sono molto confortanti i dati delle valutazioni medio-alte (8, 9, 10 e 10 con lode), che risultano in percentuale più alti, rispetto alle medie di riferimento. Emerge come punto di forza l’impegno dell’istituzione scolastica nel promuovere un processo di insegnamentoapprendimento atto a includere tutti gli alunni, anche coloro che per vari motivi soffrono di una condizione di svantaggio. In particolare, è doveroso sottolineare che gli alunni stranieri che frequentano l’istituto sono più del 12%. Non bisogna dimenticare anche gli alunni disabili, con D.S.A, e con B.E.S. per i quali sono stati adottati percorsi personalizzati. Si rileva, però, una discrepanza tra alcuni dati in possesso della scuola e quelli restituiti da Invalsi: gli alunni che all'esame di stato hanno conseguito 10 sono 4, quelli che hanno conseguito 10 con lode 5.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni in entrata in corso d’anno nella scuola primaria e secondaria sono di numero inferiore rispetto ai dati di riferimento; si evidenziano percentuali alte di studenti in entrata in corso d’anno per una classe della primaria e una della secondaria. La stessa situazione si osserva anche per gli alunni in uscita durante l’anno scolastico. Nel territorio comunale sono presenti alloggi per i militari della marina che spesso sono soggetti a trasferimento, da nord a sud dell’Italia e viceversa. Questi spostamenti si evidenziano non solo a fine anno scolastico, ma, a volte, anche prima della conclusione delle attività didattiche. Tutto ciò va, chiaramente, a discapito della continuità educativa e formativa. Gli alunni in entrata, hanno pur sempre necessità di particolari attenzioni e del tempo necessario per adattarsi al nuovo contesto di apprendimento. La crisi economica sta anche evidenziando spostamenti di interi nuclei familiari in altre province di Italia e all’estero.
SNV - Scuola: SPIC80400G prodotto il :29/09/2015 09:36:46
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 23
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dall’analisi dei dati emerge che l’istituzione scolastica promuove il successo formativo di tutti gli studenti, adottando efficaci strategie e metodologie per l’inclusione. I pochi trasferimenti in uscita sono legati a esigenze familiari; i rari casi di ripetenze sono, comunque, giustificati da motivazioni formative. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
SNV - Scuola: SPIC80400G prodotto il :29/09/2015 09:36:46
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: SPIC80400G - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Liguria
Nord ovest 61,3
2-Scuola primaria - Classi seconde
62,7
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
n/a
Liguria
61,0
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
54,8
62,7 65,4
0,7
53,8
-4,8
SPEE80403Q - II B
57,2
-7,4
50,2
-8,4
SPEE80403Q - II C
67,6
3,0
64,1
5,5
62,0
62,8
54,8
-3,2
SPEE80403Q
63,8
n/a
ITALIA
SPEE80403Q - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Nord ovest 53,3
-1,8 n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
64,4
n/a
62,9
60,7
62,0 61,9
-1,4
59,0
-5,2
SPEE80403Q - V B
64,0
0,8
66,4
2,2
SPEE80403Q - V C
60,0
-3,3
56,8
-7,4
71,1
65,0
60,7
-4,3
SPEE80403Q
66,6
n/a
n/a
SPEE80403Q - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
65,3 -1,6
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
60,4 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
60,9
n/a
57,3
58,3 58,3
0,0
SPMM80401L
71,1
SPMM80401L III A
n/a
n/a
n/a
n/a
70,8
0,0
53,2
0,0
SPMM80401L III B
70,6
0,0
59,6
0,0
SPMM80401L III C
72,1
0,0
61,7
0,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SPIC80400G prodotto il :29/09/2015 09:36:46
Per quanto riguarda le classi seconde della scuola primaria i dati generali sono in linea con quelli nazionali, regionali e del nord ovest. Stessa situazione per i dati di italiano relativi alle classi quinte della scuola primaria. I livelli di apprendimento di italiano degli studenti della scuola secondaria sono alti rispetto alle percentuali di confronto a livello nazionale, regionale e rispetto al nord ovest. Alcune classi della scuola primaria hanno, comunque, evidenziato buoni risultati.
pagina 25
Per quanto riguarda il confronto con i dati delle scuole che hanno un contesto socio-economico e culturale simile le performance dell’istituzione scolastica, sia per le classi seconde sia per le classi quinte risultano inferiori, in linea quelli relativi alla scuola secondaria. Come già affermato riguardo all’analisi della popolazione scolastica, sorge qualche perplessità riguardo al fatto che il contesto socio-economico e culturale possa considerarsi medio-alto. Si ribadisce che gli stranieri sono più del 12%; la percentuale di genitori disoccupati è superiore addirittura a quella nazionale, il livello di disoccupazione del territorio è del 9%. Dai dati emerge che il livello di apprendimento degli studenti della scuola primaria risulta discordante rispetto alle percentuali di confronto, i livelli 1 e 5 sono inferiori rispetto alla media, mentre il livello 4 è superiore. Un punto di debolezza è rappresentato dal confronto tra i risultati delle classi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: SPIC80400G prodotto il :29/09/2015 09:36:46
pagina 26
Il giudizio nasce dalla media tra la valutazione dei risultati generali della scuola primaria e della scuola secondaria. Sicuramente buona e di livello superiore la performance degli studenti in relazione alla la prova Nazionale. Questo risultato non è da sottovalutare in quanto mostra che, alla fine del percorso del primo ciclo di istruzione, gli studenti sono stati in grado di affrontare le prove con esito positivo, confermando, in questo modo, il valore aggiunto della scuola. Il confronto con i dati nazionali, regionali e del nord-ovest mostra risultati in linea per le classi seconde e per i dati di italiano delle classi quinte della scuola primaria. Buoni i risultati di italiano della scuola secondaria. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale, tranne in alcuni casi.
SNV - Scuola: SPIC80400G prodotto il :29/09/2015 09:36:46
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze di cittadinanza sono considerate obiettivi prioritari e per questo l’istituzione scolastica ogni anno organizza percorsi trasversali con il territorio. La Polizia Postale, la Guardia di Finanza, l’Arma dei Carabinieri, esperti in psicologia collaborano all’attivazione di laboratori con i ragazzi, in particolare della scuola secondaria, incentrati sui temi della legalità, del rispetto delle regole, dell’utilizzo consapevole delle nuove tecnologie. Su questi temi sono stati, nell’ultimo anno scolastico, organizzati incontri per i genitori. La sottoscrizione del Patto educativo di Corresponsabilità ha, inoltre, contribuito a focalizzare l’attenzione sulle corrette modalità comportamentali dei giovani cittadini. Di recente i dipartimenti stanno lavorando sulle competenze chiave che saranno inserite a pieno titolo nel curricolo verticale. Il comportamento degli alunni viene valutato collegialmente in base ad una serie di indicatori elaborati dai docenti della scuola primaria e della scuola secondaria. Indicatori considerati in divenire e soggetti a verifiche. La valutazione delle competenze chiave scaturisce dall'osservazione dei comportamenti messi in atto dagli studenti e dal confronto fra i docenti. Il livello delle competenze in riferimento all’autonomia, alla collaborazione tra pari, alla responsabilità, al rispetto delle regole è buono.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello delle competenze di cittadinanza è generalmente buono, tuttavia le maggiori criticità si rilevano nelle classi seconde della scuola secondaria, di solito legate al percorso di crescita degli studenti. Gli unici problemi di scarso rispetto delle regole si sono verificati in una particolare classe della scuola secondaria. Queste situazioni si riscontrano quando non è possibile intervenire sulla formazione delle classi (unica a tempo prolungato). La scuola cerca, infatti, di costituirle ben equilibrate. In questa fase evolutiva, il rapporto tra pari è fondamentale e per questo, se le classi sono omogenee nella loro eterogeneità, sicuramente si incentiva, da parte degli alunni, l’acquisizione di buone competenze chiave e di cittadinanza.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: SPIC80400G prodotto il :29/09/2015 09:36:46
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le competenze raggiunte dagli alunni sono buone, solo in una classe si sono, però, verificati casi di scarso rispetto delle regole. L’istituzione scolastica sta elaborando il curricolo verticale facendo riferimento anche alle competenze chiave. Il comportamento viene valutato in base a una serie di indicatori elaborati e condivisi dagli insegnanti. Inoltre è stato sottoscritto da parte degli alunni, delle famiglie e della scuola il Patto di corresponsabilità educativa scuola-famiglia, che sta rafforzando il senso di responsabilità dei discenti. La maggior parte degli studenti ha raggiunto un'adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento.
SNV - Scuola: SPIC80400G prodotto il :29/09/2015 09:36:46
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica SPIC80400G
2,1
% Professionale
% Qualsiasi area
22,3
24,3
% Scientifica 7,1
% Tecnica 28,3
% Umanistica 16,2
% Linguistica
% Apprendistato 0
0
SNV - Scuola: SPIC80400G prodotto il :29/09/2015 09:36:46
pagina 30
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
SPIC80400G LA SPEZIA LIGURIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 66 98,5 1 1,5 968 74,6 329 25,4 7.494 72,1 2.906 27,9 318.941 70,9 131.166 29,1
TOTALE 67 1.297 10.400 450.107
SNV - Scuola: SPIC80400G prodotto il :29/09/2015 09:36:46
pagina 31
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
SPIC80400G - Benchmark* LA SPEZIA LIGURIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 51 87,9 1 100,0 843 6.381 276.676
91,8 89,7 90,9
232 1.970 93.486
81,1 74,8 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto comprensivo evidenzia una situazione più che buona in relazione agli esiti degli alunni alla fine del primo anno della scuola secondaria di primo grado, il 98,7% degli alunni è stato, infatti, ammesso alla classe successiva. Viene, quindi, confermata la tendenza positiva che si registra nella scuola primaria. Per quanto riguarda gli alunni che hanno terminato il primo ciclo di istruzione, la percentuale di coloro che seguono i consigli orientativi degli insegnanti è molto alta. Tra questi ultimi, la media dei promossi, alla fine del primo anno della scuola secondaria di secondo grado, è di pochi punti percentuale in meno (2/3) rispetto ai dati di riferimento. Soltanto un alunno ha scelto una scuola diversa da quella consigliata dai docenti ed è stato promosso. Trattandosi di una sola unità registrata, il dato, al fine dell’analisi in questione, non risulta particolarmente significativo. Nell’ultimo anno la scuola sta cercando di mettere in atto modalità di orientamento più attente all’aspetto autoregolativo e non solo informativo; saranno inoltre previsti momenti di monitoraggio sugli esiti delle scelte effettuate dagli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenzia la mancanza di un monitoraggio sugli esiti degli alunni alla fine del primo anno della scuola secondaria, sui trasferimenti in altre scuole e sugli abbandoni, allo scopo di controllare l’efficacia dell’orientamento attuato dalla scuola. Si rileva, inoltre, una concentrazione maggiore sull’aspetto informativo e minore su quello autoregolativo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: SPIC80400G prodotto il :29/09/2015 09:36:46
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 32
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: SPIC80400G prodotto il :29/09/2015 09:36:46
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E’ stato assegnato questo giudizio, in quanto, nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria, gli alunni continuano il loro percorso formativo positivamente. Alla fine del primo anno della scuola secondaria di secondo grado la percentuale di promossi è di poco inferiore ai dati di riferimento (2/3%). Deve essere, però, adottata una stabile attività di monitoraggio in relazione agli esiti, ai cambiamenti di scuola e agli abbandoni.
SNV - Scuola: SPIC80400G prodotto il :29/09/2015 09:36:46
pagina 34
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SPIC80400G
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,5 15 Medio - basso grado di 5,3 10 presenza Medio - alto grado di presenza 31,6 34,2 Alto grado di presenza 52,6 40,8
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SPIC80400G
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 17,6 Medio - basso grado di 0 7,6 presenza Medio - alto grado di presenza 38,9 29,4 Alto grado di presenza 50 45,4 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: SPIC80400G prodotto il :29/09/2015 09:36:46
pagina 35
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SPIC80400G - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SPIC80400G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,5
84,2
89,3
Si
89,5
85,8
89
Si
89,5
77,5
85
Si
78,9
69,2
83,4
Si
84,2
69,2
81,3
No
52,6
50
57,9
Si
94,7
71,7
80,7
No
21,1
22,5
29,3
No
10,5
19,2
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SPIC80400G - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SPIC80400G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88,9
82,4
87
Si
88,9
82,4
86,7
Si
88,9
78,2
83,6
Si
88,9
70,6
81,7
Si
88,9
69,7
79,6
No
50
53,8
58,4
Si
94,4
81,5
86,2
No
11,1
22,7
28,3
No
11,1
19,3
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: SPIC80400G prodotto il :29/09/2015 09:36:46
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto scolastico nell’elaborare il proprio curricolo, a partire dai documenti ministeriali di riferimento, ha tenuto conto non solo dei bisogni formativi degli allievi, ma anche delle caratteristiche e delle attese del contesto locale. L’Istituto si propone, infatti, di promuovere lo sviluppo integrale della persona con la consapevolezza di sé, dell’altro e dell’appartenenza al proprio territorio. Sono considerate, quindi, fondamentali tutte le reti sociali presenti all’interno della scuola e fuori di essa: i contatti con i genitori e i legami con la comunità, di cui la scuola fa parte. L’ampliamento dell’offerta formativa è definito con la realizzazione di progetti curricolari, extracurricolari e di scambio culturale Comenius. Tutte le attività di ampliamento dell’offerta formativa individuano chiaramente gli obiettivi da raggiungere e sono progettate tenendo conto degli aspetti sopraelencati e del curricolo d’istituto. La scuola possiede un curricolo per i diversi ambiti disciplinari, utilizzato come strumento di lavoro per le attività formativo-didattiche; ha redatto, inoltre, un profilo delle competenze, in cui sono indicati chiaramente i traguardi che gli studenti dovrebbero possedere in uscita dalla scuola primaria e secondaria.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti dei vari ordini di scuola, realizzano attività curricolari ed extracurricolari per lo sviluppo delle competenze trasversali degli studenti (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche), ma deve essere completato il curricolo in relazione alle competenze chiave e di cittadinanza. La scuola non dispone di un monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attività autonomamente scelte.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SPIC80400G
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 10 Medio - basso grado di 47,4 30 presenza Medio - alto grado di presenza 15,8 29,2 Alto grado di presenza 36,8 30,8
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SPIC80400G
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 6,7 Medio - basso grado di 11,1 23,5 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 39,5 Alto grado di presenza 44,4 30,3 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: SPIC80400G prodotto il :29/09/2015 09:36:46
pagina 37
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:SPIC80400G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SPIC80400G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
73,7
72,5
81,4
Si
78,9
71,7
71,2
Si
89,5
84,2
86,4
Si
63,2
58,3
64,1
No
68,4
63,3
57,4
Si
73,7
71,7
82,3
Si
57,9
55
58,6
No
47,4
38,3
42,2
No
5,3
10,8
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:SPIC80400G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SPIC80400G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
88,9
75,6
80,2
Si
88,9
72,3
73,5
Si
88,9
58
60,6
No
77,8
81,5
81,4
No
66,7
58,8
57,9
Si
88,9
73,9
86
Si
61,1
61,3
63,4
No
55,6
50,4
53
No
5,6
12,6
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: SPIC80400G prodotto il :29/09/2015 09:36:46
pagina 38
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti, per la progettazione didattica, utilizzano modelli e criteri di valutazione comuni alle diverse discipline. Nella scuola primaria si effettua una programmazione collegiale per ambiti disciplinari, nella scuola secondaria, invece, la progettazione didattica iniziale e periodica viene elaborata, in modo condiviso, durante le riunioni per classi parallele. Durante le riunioni di dipartimento si individuano le linee comuni dei piani di lavoro individuali e recentemente sono stati aggiornati i curricoli delle varie discipline, coerentemente con le Indicazioni Nazionali. Nelle riunioni per classi parallele della scuola secondaria, i docenti si occupano della redazione di prove d’ingresso, di prove strutturate intermedie e finali comuni a tutte le classi, per valutare i livelli degli studenti. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze e una progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti. Per quanto riguarda il recupero delle competenze, i docenti vi lavorano sia mediante la progettazione di moduli o unità didattiche sia tramite alcune attività di ampliamento dell’offerta formativa, i cui obiettivi sono l’acquisizione di un metodo di studio efficace, il recupero e il rafforzamento delle abilità linguistiche e logico-matematiche. Questo per prevenire l’insuccesso e la dispersione scolastica e in linea con le indicazioni espresse nel curricolo d’Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola non avviene una programmazione didattica per dipartimenti disciplinari, a cui partecipino gli insegnanti di tutti gli indirizzi di scuola, ma per classi parallele. Inoltre, nella scuola primaria e secondaria manca una progettazione in continuità verticale.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,4 35,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: SPIC80400G
Riferimento Nazionale % 30,9
5,3
25,8
18,9
47,4
38,3
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SPIC80400G
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 16,7 18,5 Prove svolte in 1 o 2 11,1 23,5 discipline Prove svolte in 3 o più 72,2 58 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: SPIC80400G prodotto il :29/09/2015 09:36:46
pagina 39
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 57,9 49,2 Prove svolte in 1 o 2 15,8 20,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 26,3 30 discipline
Situazione della scuola: SPIC80400G
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SPIC80400G
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 55,6 66,4 Prove svolte in 1 o 2 11,1 11,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 33,3 21,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: SPIC80400G prodotto il :29/09/2015 09:36:46
pagina 40
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,1 35
Riferimento Nazionale % 36,9
15,8
25
15,6
42,1
40
47,5
Situazione della scuola: SPIC80400G
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 48,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
11,1
11,8
10,6
55,6
39,5
37,2
Situazione della scuola: SPIC80400G
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti della scuola primaria e secondaria hanno elaborato rubriche di valutazione relative alle discipline e al comportamento. La valutazione, oltre a monitorare conoscenze, abilità e competenze, considera la situazione di partenza degli studenti attraverso prove d’ingresso in varie discipline e verifica il raggiungimento degli obiettivi educativi tramite la somministrazione di prove strutturate finali. Nella scuola secondaria si effettuano anche quelle intermedie per valutare i progressi raggiunti dagli alunni in itinere. Nella valutazione delle prove strutturate si utilizzano sempre griglie comuni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria mancano prove strutturate intermedie, finalizzate alla valutazione formativa e ad orientare interventi didattici mirati, tuttavia i docenti si incontrano regolarmente per riflettere sui risultati raggiunti dagli alunni. Nella scuola secondaria la progettazione collegiale dovrebbe essere più frequente. Alcuni docenti non sempre fanno riferimento ai criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola.
SNV - Scuola: SPIC80400G prodotto il :29/09/2015 09:36:46
pagina 41
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: SPIC80400G prodotto il :29/09/2015 09:36:46
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 42
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola dedica molto spazio al miglioramento continuo del proprio curricolo. Attualmente gli insegnanti lo usano come strumento di lavoro per la programmazione delle attività didattiche e in esso sono declinate le competenze disciplinari per i diversi anni di corso. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso e coinvolge i docenti di varie discipline. La scuola punta molto sul consolidamento e il rinforzo delle abilità linguistiche e logico-matematiche, ma deve migliorare la progettazione di unità didattiche per il potenziamento delle competenze. L'istituzione scolastica mette in atto forme di certificazione delle competenze e i docenti hanno elaborato e condividono criteri di valutazione comuni. L'utilizzo di prove strutturate condivise è sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli ordini di scuola.
SNV - Scuola: SPIC80400G prodotto il :29/09/2015 09:36:46
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 73,7 76,7 Orario ridotto 0 1,7 Orario flessibile 26,3 21,7
Situazione della scuola: SPIC80400G
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: SPIC80400G
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 83,3 54,6 Orario ridotto 5,6 17,6 Orario flessibile 11,1 27,7 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:SPIC80400G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SPIC80400G modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
57,9
47,5
52,4
Si
52,6
65,0
62,4
No
5,3
2,5
1,6
No
15,8
14,2
13,9
No
5,3
10,0
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:SPIC80400G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SPIC80400G modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
83,3
81,5
82,8
No
27,8
43,7
52,4
No
11,1
10,9
4,2
No
11,1
10,1
12,1
No
0,0
5,0
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:SPIC80400G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SPIC80400G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
36,8
26,7
38,3
Si
94,7
91,7
89,8
Si
10,5
3,3
1,9
No
5,3
8,3
8,5
No
0
1,7
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:SPIC80400G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SPIC80400G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
83,3
71,4
71,1
Si
83,3
79,8
84,4
No
11,1
21
6,2
No
0
6,7
9,3
No
0
0,8
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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L’Istituto dispone di un’aula adibita a laboratorio informatico alla quale possono accedere tutti gli alunni. In alcune aule della scuola primaria sono disponibili pc dotati di stampante e nella sede centrale, che ospita le classi della scuola secondaria e parte di quelle della primaria, quattro L.I.M di cui due collegate alla rete Internet. La fruizione del laboratorio e delle L.I.M è regolata da un sistema organizzativo di prenotazione, pianificato settimanalmente, che tiene conto delle esigenze contingenti degli insegnanti e delle classi. Un docente con adeguata formazione si occupa del coordinamento e dell’aggiornamento del materiale e delle strumentazioni. Sono presenti due biblioteche, una nella scuola primaria e una nella scuola secondaria, e biblioteche di classe curate dai docenti di Italiano. Queste ultime, vengono costituite attingendo dalle biblioteche della scuola o con libri donati da esterni. L’Istituto ottimizza l’organizzazione oraria, allestendo attività progettuali di arricchimento formativo e di recupero consolidamento, in orario curricolare per la scuola primaria e anche extracurricolare per la scuola secondaria, curando, inoltre, gli aspetti relativi all’inclusione e alle problematiche degli alunni con B.E.S. La scansione oraria risulta adeguata alle esigenze formative degli alunni e consente al gruppo docente di impostare efficaci strategie educative e didattiche.
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La carenza di spazi dovuta alla forzata dislocazione delle classi della scuola primaria in un edificio prefabbricato e, in parte, nella sede della secondaria, ha fatto sì che spazi laboratoriali dedicati alle attività scientifiche, artistiche e linguistiche venissero meno. L’edificio prefabbricato, del quale peraltro si prevedeva un uso limitato nel tempo, non dispone di locali sufficienti e adeguati all’allestimento di laboratori. Ultimamente, la necessità di effettuare lavori di consolidamento nell’aula di informatica ha reso necessaria la chiusura del laboratorio, che verrà ripristinato dopo i lavori effettuati durante la pausa estiva.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto si sta attivando da alcuni anni per diffondere modalità didattiche innovative, in linea con le esigenze presentate dalle Indicazioni nazionali del 2012; in tal senso, anche attraverso la stesura dei curricoli verticali e di disciplina, l’attenzione si è incentrata sulle competenze. Alcuni docenti dei vari ordini di scuola hanno partecipato agli incontri, provinciali e regionali, organizzati dal MIUR sulle misure di accompagnamento alle Indicazioni, frequentando anche un corso pluriennale sulla didattica argomentativa, in collaborazione con il Dipartimento di Matematica dell’Università di Genova. Sono stati, inoltre, organizzati corsi per il personale sull’utilizzo delle strumentazioni multimediali e sono stati realizzati per gli alunni percorsi sul metodo di studio, attivati sia in orario curricolare, sia extracurricolare. Si è incentivato il lavoro di gruppo cooperativo. Una classe della scuola primaria ha vinto il bando di adesione al progetto “Classe 2.0” per lo sviluppo della didattica digitale e di scenari di apprendimento virtuali e informali. Durante le riunioni di programmazione, per classi parallele , di dipartimento e durante i Collegi dei Docenti, sono stati creati momenti di condivisione delle esperienze.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il processo di adeguamento alle richieste di innovazione incontra resistenze tangibili da parte di alcuni docenti che, come risulta dai questionari di autovalutazione d’Istituto, prediligono la lezione espositiva e trasmissiva come metodologia privilegiata.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SPIC80400G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPIC80400G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 35,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 27,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SPIC80400G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIC80400G % 100 n.d. n.d. 66,7 n.d. 55,6 n.d. 33,3
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SPIC80400G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPIC80400G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 29 45,6 42,6 43,9 Azioni costruttive 43 39 42,1 38,3 Azioni sanzionatorie 29 29,9 26,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SPIC80400G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPIC80400G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,6 47,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 35,4 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 27,8 35,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SPIC80400G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPIC80400G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 56,1 47,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 25,8 30,9 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 24,1 31,2 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:SPIC80400G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPIC80400G % 100 n.d. n.d. 45 47 51,8 n.d. 34,4 43 44 n.d. 31 28,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SPIC80400G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPIC80400G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 41,9 39,6 41,9 Azioni costruttive 33 28,8 30,3 30,5 Azioni sanzionatorie 22 31,1 33,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SPIC80400G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPIC80400G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,1 48 48 Azioni costruttive n.d. 28,7 30,9 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 29,3 33 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:SPIC80400G % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIC80400G %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,6
0,7
0,7
2,94
0,9
1,2
1
0,00
0,4
1,4
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto presenta, da questo punto di vista, una situazione Si può evidenziare come punto di debolezza la mancanza di positiva, in quanto gli episodi problematici gravi sono risultati una linea comune di atteggiamento degli insegnanti nelle classi, sporadici e riconducibili alla sola scuola secondaria (2° anno);le in alcuni casi, in relazione al comportamento degli alunni. difficoltà legate ai comportamenti, sia nella scuola primaria sia in quella secondaria, vengono affrontati attraverso strategie di mediazione, interlocutorie e costruttive, che possano portare gli alunni coinvolti ad una riflessione su di sé, sulle motivazioni e sulle conseguenze dell’azione compiuta e sul valore del rispetto delle regole comuni. Le azioni sanzionatorie (note sul diario e sul registro di classe) sono comunque attuate, anche come modalità di comunicazione con le famiglie. La comunicazione scuola-famiglia risulta un altro elemento importante per condurre un’azione valida. Queste strategie risultano solitamente efficaci. Il Regolamento d’Istituto, nella parte relativa al comportamento degli studenti, viene discusso nelle classi ad inizio anno e rimane un punto fermo per la condivisione delle regole; ormai da alcuni anni, vengono organizzati corsi di Educazione alla legalità, in collaborazione con il Comando locale dei Carabinieri e con la Polizia Postale per le classi quinte della scuola primaria e per la scuola secondaria di I grado.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Risulta molto penalizzante la situazione logistica dell'Istituto, in attesa dell'insediamento della scuola primaria in un edificio di nuova costruzione, in quanto gli spazi precedentemente adibiti a laboratori artistico-espressivi, scientifici e linguistici sono stati utilizzati per ospitare gli alunni rimasti privi di sede. L'Istituto sta avviando l'utilizzo di modalitĂ e strategie didattiche innovative e la promozione delle competenze, anche trasversali. I problemi comportamentali sono affrontati sempre con la massima attenzione ed efficacemente, per cui gli episodi di entitĂ grave sono limitati, e le regole vengono non solo proposte e condivise ma anche discusse.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: SPIC80400G
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
10,5
10
13,5
52,6
68,3
61,2
36,8
21,7
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Un numero considerevole di alunni con Bisogni Educativi Speciali, frequenta regolarmente le lezioni e partecipa alle attività didattiche. Gli studenti con disabilità sono ben inseriti nei gruppi classe e per promuovere la loro formazione e inclusione, vengono predisposti Piani Educativi Individualizzati che sono oggetto di monitoraggio e verifiche bimestrali. Nel nostro Istituto è stato realizzato un “Protocollo di Buone Prassi” concernente la presa in carico dei vari casi da parte dei docenti e delle famiglie, gli interventi metodologico-didattici adeguati, l’utilizzo di strumenti compensativi e di misure dispensative da inserire nei Piani Didattici Personalizzati (PDP); questi ultimi vengono costantemente esaminati e modificati dai docenti, sulla base delle reali necessità dei discenti. L'Istituzione scolastica accoglie altresì gli studenti stranieri e promuove l'inclusione degli stessi predisponendo corsi di italiano come L2 in orario curricolare ed extracurricolare. Per tutti gli alunni con B.E.S. e per le loro famiglie è stato pubblicato e condiviso sul sito dell'Istituzione scolastica materiale formativo e informativo sulle tematiche dell’integrazione, dell’inclusione e della personalizzazione dell’apprendimento. Ogni anno, inoltre, la scuola organizza, utilizzando docenti interni, un corso di aggiornamento per tutti i docenti di ogni ordine e grado.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'inadeguatezza dei fondi di cui le Istituzioni Scolastiche dispongono e il ritardo con cui vengono erogati non consentono un costante e proficuo intervento a favore di tutti gli studenti con Bisogni Educativi Speciali. l'Istituzione Scolastica partecipa da due anni a due progetti destinati alle Aree a forte processo migratorio e all'inclusione degli alunni stranieri. Le attività inerenti i progetti sopra menzionati solitamente iniziano nel mese di maggio per il ritardo con cui i fondi vengono assegnati. Inoltre, da alcuni anni è mancato totalmente il supporto dei mediatori culturali e linguistici per gli studenti stranieri.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SPIC80400G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SPIC80400G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
84,2
90,8
92,1
Si
63,2
50,8
36
No No No Si
5,3 26,3 10,5 26,3
7,5 15 7,5 15,8
6,9 24,6 8,4 16,2
No
26,3
12,5
14,5
Si
15,8
25
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SPIC80400G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SPIC80400G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
72,2
84
87,8
No
55,6
37,8
28,2
No Si No Si
11,1 66,7 11,1 38,9
14,3 63 11,8 22,7
13 60,5 12,6 24,8
No
22,2
30,3
24,7
No
11,1
21,8
20,6
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pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SPIC80400G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SPIC80400G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
73,7
67,5
76,9
No
26,3
25
21,9
No
10,5
20,8
25,3
Si
47,4
38,3
36,9
Si
26,3
10
14,8
Si
52,6
50,8
52,9
No
36,8
29,2
40,7
No
0
5
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SPIC80400G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SPIC80400G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
50
70,6
76
No
22,2
26,1
22,8
No
33,3
36,1
46,1
Si
88,9
66,4
72,4
Si
38,9
21
24,4
Si
61,1
58
61,8
Si
72,2
74,8
73,9
No
0
6,7
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Gli studenti con maggiori difficoltà di apprendimento sono quelli che presentano un disturbo dell'apprendimento di tipo misto (dislessia, discalculia, disortografia e disgrafia), seguiti dagli studenti con disturbi dell'attenzione e della condotta. Per gli alunni con D.S.A il nostro Istituto Comprensivo ha stilato un protocollo di Buone prassi che è stato modificato e arricchito nel corso dei vari anni scolastici, sulle reali necessità dei discenti. Sono stati organizzati incontri formativi e informativi con esperti esterni, dedicati ai docenti dei tre ordini di scuola. Grazie al Progetto “Genitori e figli...insieme tra le righe” un buon numero di alunni con difficoltà scolastiche ha frequentato tre laboratori pomeridiani dedicati al recupero e al consolidamento delle abilità linguistico-espressive, logicomatematiche e musicali. Nelle attività didattiche quotidiane vengono utilizzati gli strumenti compensativi e adottate le misure dispensative, previste dalla normativa vigente, a favore degli alunni con D.S.A e B.E.S. Nella scuola Secondaria di primo grado sono stati organizzati corsi di potenziamento della lingua inglese, anche con l'intervento di esperti esterni per il conseguimento delle certificazioni linguistiche nei vari livelli.
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Il numero degli studenti iscritti nel nostro Istituto Comprensivo è aumentato notevolmente nell'ultimo biennio, causando la riduzione di spazi e laboratori. In attesa del nuovo plesso scolastico riservato alla scuola Primaria, tutte le aule della sede centrale sono occupate dalle classi della scuola Primaria e Secondaria di primo grado. Nonostante il contributo dell'Associazione dei genitori “Nuove Generazioni Onlus”, che ha consentito l'acquisto di materiale cartaceo e multimediale, bisognerebbe implementare gli strumenti e le attrezzature da dedicare agli studenti in difficoltà e a rischio di abbandono scolastico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato L'Istituzione scolastica è particolarmente attenta alle esigenze formative di tutti gli studenti con Bisogni Educativi Speciali. In ogni sezione e/o classe vengono attuate strategie metodologiche e didattiche dedicate ai discenti con B.E.S., volte al raggiungimento di tutti gli obiettivi programmati. L'Istituto Comprensivo dispone, inoltre, di uno sportello di ascolto coadiuvato da una psicologa esperta in difficoltà relazionali e dell'apprendimento, dedicato agli studenti e alle loro famiglie. Tuttavia è sempre possibile migliorare l'azione educativa e didattica con maggiori strumenti, materiali, spazi strutturati e attrezzati adeguatamente e con una formazione continua e costante dei docenti.
SNV - Scuola: SPIC80400G prodotto il :29/09/2015 09:36:46
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SPIC80400G - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SPIC80400G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
100
97,5
No
63,2
74,2
75,8
Si
100
95,8
95,7
No
57,9
75
60,8
Si
84,2
85
75,7
No
42,1
55,8
61,3
No
15,8
24,2
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SPIC80400G - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SPIC80400G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
100
97,4
No
77,8
80,7
74,3
Si
100
98,3
95,5
No
83,3
82,4
70,4
Si
94,4
81,5
67,7
No
22,2
33,6
48,6
No
22,2
25,2
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è impegnata da tempo nel campo della continuità tra i vari ordini. All’inizio di ogni anno scolastico vengono programmate le attività che coinvolgeranno docenti e alunni dell’istituto comprensivo. Di solito gli argomenti e i temi vengono scelti in relazione alle programmazioni disciplinari e/o a particolari settori del P.O.F. I docenti progettano i percorsi didattici che saranno realizzati durante tutto l’anno scolastico e che vedranno impegnati, a piccoli gruppi, tutti gli alunni delle classi-ponte. I discenti, in questo modo, possono confrontarsi con i diversi contesti di apprendimento, relazionarsi con altri docenti e stabilire positivi rapporti di scambio con i compagni dei vari ordini di scuola. I progetti di continuità coinvolgono anche la scuola dell’infanzia paritaria e l’asilo nido che sono presenti nel territorio. Un altro punto di forza è rappresentato dalla costituzione di apposite commissioni che hanno lo scopo di formare le nuove classi e di evidenziare le caratteristiche salienti degli alunni. La creazione di classi equilibrate, omogenee nella loro eterogeneità, è uno degli obiettivi cardine dell’istituzione scolastica e, negli ultimi anni, ha dato risultati molto positivi. Gli esiti degli studenti nei passaggi interni vengono monitorati informalmente. Sono particolarmente seguiti i percorsi degli alunni con B.E.S.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come è già stato evidenziato in un’altra sezione, la scuola dovrà attivare il monitoraggio dei risultati scolastici degli alunni che frequentano la scuola secondaria. Sono sicuramente deboli i legami di continuità con le scuole superiori. Quest’anno gli alunni che terminavano il primo ciclo di istruzione sono riusciti a frequentare e a partecipare attivamente ad alcuni laboratori di un istituto tecnico. Quest’esperienza è stata molto positiva e ha incoraggiato l’istituzione scolastica a ricercare rapporti di collaborazione più proficui nel settore della continuità e dell’orientamento.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:SPIC80400G - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SPIC80400G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
61,1
81,5
82,6
No
33,3
71,4
57,7
Si
72,2
52,1
55,7
Si
100
98,3
98,2
No
16,7
20,2
31,7
Si
72,2
63,9
63,3
Si
66,7
69,7
74
No
16,7
28,6
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?
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La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All’interno dell’istituzione scolastica una docente si occupa esclusivamente della funzione strumentale relativa all’orientamento e ne coordina le attività. La scuola realizza percorsi di orientamento per gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado incentrate sulla comprensione del sé, delle proprie inclinazioni e delle proprie aspirazioni. Di solito all’interno delle classi si alternano attività dedicate all’autoregolazione e attività rivolte all’informazione. Inoltre è stato creato uno sportello per l’orientamento dedicato all'ascolto degli alunni. Le scuole superiori svolgono attività informative anche presso l’istituzione scolastica. In alcuni casi propongono agli studenti attività laboratoriali presso le proprie sedi. Queste iniziative sono ben accolte e molto apprezzate dagli alunni e dai genitori. Durante il mese di dicembre i docenti si confrontano con le famiglie e consegnano loro il documento relativo ai consigli orientativi che, generalmente, vengono tenuti in considerazione e seguiti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di orientamento dovrebbero iniziare prima e coinvolgere tutti gli ordini di scuola. Un paio di anni fa, l’istituzione scolastica ha cominciato a lavorare in questa prospettiva, ma i continui tagli al FIS hanno inciso notevolmente. E’ necessario valorizzare ulteriormente la conoscenza del sé, la comprensione delle proprie inclinazioni e i processi di autoregolazione. Inoltre sarà necessario monitorare gli esiti dopo il passaggio alla scuola secondaria di secondo grado e, in relazione ai risultati, valutare i percorsi di orientamento attuati dalla scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e i loro genitori, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse istituzioni scolastiche, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. L'istituzione scolastica segue con particolare attenzione gli alunni con B.E.S. nel passaggio tra un ordine e l’altro. Deve, però, intraprendere il monitoraggio degli esiti degli alunni che frequentano le scuole secondarie di secondo grado.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, tramite il Pof, evidenzia la sua missione: garantire il successo formativo di tutti i suoi alunni, facendo leva sulle loro potenzialità, motivandoli ad apprendere e adattando il processo di insegnamento-apprendimento alle caratteristiche e ai bisogni formativi di ognuno. Strettamente connessa al successo formativo è l’inclusione di tutti gli allievi nel contesto educativo e la conseguente lotta contro la dispersione scolastica. Il POF, di conseguenza, rappresenta l’identità autentica dell’istituzione scolastica, lo strumento privilegiato tramite il quale, la scuola, mettendo in atto le sue capacità progettuali e tutta la sua professionalità nel trovare le risposte più idonee ai bisogni formativi del suo territorio, delinea la sua missione e crea le fondamenta per la sua realizzazione. Il piano dell’offerta formativa, ben lungi dall’essere un mero documento formale, viene contestualizzato, elaborato collegialmente dai docenti e condiviso con le famiglie attraverso gli organi collegiali e la sua pubblicazione sul sito della scuola. Di recente la scuola ha sottoscritto un protocollo di intesa con l’Associazione dei genitori che non solo condivide gli obiettivi del Pof, ma collabora con l’istituzione scolastica per realizzarli.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Uno dei punti di debolezza è rappresentato dalla esigua condivisione della mission con il territorio, inteso soprattutto come insieme di agenzie formative. La ricerca di intese territoriali deve essere sicuramente implementata soprattutto per intervenire in modo proficuo nell’ampiamento dell’offerta formativa e nella lotta contro la dispersione.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituzione scolastica, partendo dalla comprensione e dall’analisi dei bisogni dell’utenza, pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi. A questo proposito si evidenzia che i consigli di classe, interclasse, intersezione, il collegio dei docenti e anche il consiglio di istituto rappresentano importanti momenti propositivi e di confronto, da cui scaturisce la progettualità della scuola. Per il raggiungimento dei principali obiettivi vengono messe in atto azioni progettuali che vengono predisposte e controllate attraverso schede di progetto comuni.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli obiettivi dovrebbero essere formalizzati in modo più dettagliato. Il monitoraggio deve essere implementato anche con l’utilizzo di strumenti specifici.
SNV - Scuola: SPIC80400G prodotto il :29/09/2015 09:36:46
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: SPIC80400G
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 10,5 28,3 Tra 500 e 700 € 36,8 30 Tra 700 e 1000 € 31,6 22,5 Più di 1000 € 21,1 19,2 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: SPIC80400G prodotto il :29/09/2015 09:36:46
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:SPIC80400G % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIC80400G %
Riferimento Nazionale %
73,00
74,3
73,1
72,8
27,00
25,7
26,9
27,3
SNV - Scuola: SPIC80400G prodotto il :29/09/2015 09:36:46
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:SPIC80400G % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIC80400G % 82,35
78,6
69,3
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: SPIC80400G prodotto il :29/09/2015 09:36:46
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:SPIC80400G % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIC80400G % 78,57
89,7
84,6
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: SPIC80400G prodotto il :29/09/2015 09:36:46
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:SPIC80400G % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIC80400G %
14,29
29,9
24,4
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: SPIC80400G prodotto il :29/09/2015 09:36:46
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:SPIC80400G % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIC80400G % n.d.
32,3
32,2
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: SPIC80400G prodotto il :29/09/2015 09:36:46
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SPIC80400G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPIC80400G Collegio dei docenti Si 84,2 85,8 90,5 Consiglio di istituto No 10,5 19,2 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 36,8 32,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 10,5 11,7 12,8 Lo staff del Dirigente No 10,5 19,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,1 16,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,1 9,2 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SPIC80400G - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIC80400G No 68,4 62,5 No 57,9 65 No 5,3 3,3 No 15,8 23,3
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
10,5
11,7
10,6
Si
26,3
17,5
10
Si
5,3
1,7
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SPIC80400G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPIC80400G Collegio dei docenti No 42,1 39,2 51,3 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 63,2 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 10,5 5,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 10,5 1,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,1 9,2 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 36,8 46,7 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:SPIC80400G - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIC80400G Collegio dei docenti No 63,2 66,7 Consiglio di istituto No 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 5,3 16,7 Il Dirigente scolastico No 0 5,8 Lo staff del Dirigente No 0 4,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 89,5 75 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,8 15,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:SPIC80400G - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPIC80400G Collegio dei docenti Si 73,7 83,3 89,9 Consiglio di istituto No 5,3 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 52,6 45,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 15,8 12,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 3,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 36,8 39,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,5 5,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SPIC80400G - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPIC80400G Collegio dei docenti Si 68,4 67,5 77,3 Consiglio di istituto Si 47,4 60,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 5,3 2,5 2 Il Dirigente scolastico No 36,8 21,7 21 Lo staff del Dirigente No 5,3 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,3 32,5 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SPIC80400G - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPIC80400G Collegio dei docenti No 21,1 21,7 24,1 Consiglio di istituto No 36,8 54,2 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,8 0,7 Il Dirigente scolastico Si 52,6 70 72,3 Lo staff del Dirigente Si 68,4 34,2 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,3 5 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SPIC80400G - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPIC80400G Collegio dei docenti No 31,6 34,2 34 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,6 Consigli di classe/interclasse No 15,8 30 41,5 Il Dirigente scolastico No 21,1 22,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 21,1 13,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,2 50 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 21,1 20,8 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:SPIC80400G - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPIC80400G Collegio dei docenti Si 78,9 86,7 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0 3,4 Il Dirigente scolastico No 31,6 45 42,8 Lo staff del Dirigente Si 68,4 35 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,3 13,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,5 8,3 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:SPIC80400G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPIC80400G %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
21,43
67,1
67
55,6
n.d.
3
2,7
2,6
78,57
17,7
14,8
24,3
n.d.
13,4
16,1
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:SPIC80400G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPIC80400G %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
75,36
63,1
48,4
40,1
n.d.
3,9
4,3
8,8
24,64
19,7
24
29,6
n.d.
13,3
23,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le aree di attività e i compiti in relazione ai processi decisionali sono alquanto chiari e delineati. L’istituzione scolastica si avvale dell’operato di due collaboratori del Dirigente Scolastico, di quattro insegnanti che detengono la funzione strumentale, di tre responsabili di plesso. I compiti dei docenti summenzionati sono delineati con precisione negli atti di nomina e, in base a quanto stabilito, agiscono con autonomia, senso di responsabilità, relazionandosi con il dirigente scolastico e riferendo al collegio dei docenti. Lo staff del Dirigente Scolastico è alquanto ridotto, il numero varia anche in relazione alle tematiche che vengono trattate. La percentuale degli insegnanti che percepisce più di 500€ è del 14,29% (variabile proxy di competizione positiva) La suddivisione dei compiti è chiara e precisa anche per il personale ATA. La tendenza della scuola è quella di individuare un numero sempre più ristretto di persone capaci e competenti a cui affidare compiti specifici.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Può capitare che una funzione strumentale sia condivisa tra due docenti. Questa modalità operativa riduce il senso di responsabilità e si è dimostrata poco proficua in termini di risultati positivi. Durante l’anno scolastico, l'indicazione dei compiti in relazione alle problematiche da affrontare è stata efficace, ma spesso, è stata poco formalizzata.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:SPIC80400G - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SPIC80400G 14
8,21
11,33
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:SPIC80400G - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SPIC80400G 1998,43
5630,33
7360,67
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:SPIC80400G - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SPIC80400G 48,40
66,91
96,67
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:SPIC80400G % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIC80400G % 4,52
19,14
18,25
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:SPIC80400G - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SPIC80400G progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
26,3
17,5
15,5
0
15,8
9,2
13,3
0
31,6
11,7
9,4
1
57,9
61,7
48,5
0
21,1
27,5
28,4
0
10,5
22,5
11,6
1
26,3
24,2
36,6
0
10,5
17,5
27,3
0
10,5
24,2
20,6
0
15,8
24,2
14,9
0 1
26,3 31,6
18,3 21,7
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:SPIC80400G - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SPIC80400G 0,67
2,8
2,9
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:SPIC80400G % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIC80400G % 44,08
50,3
40,2
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2 Progetto 3
Istituto:SPIC80400G - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SPIC80400G Il progetto Comenius multilaterale ha consentito la realizzazione di importanti attivita' trasversali per gli alunni e ha favorito un proficuo confronto metodologico fra docenti europei. Il progetto 'Star bene a scuola' e' stato fondamentale per la gestione del disagio degli alunni della scuola primaria, ma soprattutto per le diverse problematiche legate al mondo adolescenziale della scuola secondaria di primo grado. Il progetto 'Musica e teatro' ha consentito agli alunni di cimentarsi in attivita' espressive e soprattutto ha contribuito a rafforzare la loro autostima.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: SPIC80400G
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 21,1 15,8 Basso coinvolgimento 26,3 22,5 Alto coinvolgimento 52,6 61,7
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituzione scolastica mostra una certa coerenza tra le scelte Le risorse non sono adeguate alle esigenze dell’istituzione educative e l’allocazione delle risorse, nonostante l’esiguità dei scolastica. finanziamenti. Le spese si concentrano sulle priorità, ma per promuovere gli obiettivi formativi ed educativi la scuola, in questi anni, è intervenuta con una progettazione di attività di insegnamento aggiuntive, rivolte soprattutto al consolidamento, utilizzando il FIS. Il questionario-scuola, purtroppo, non ha permesso di valorizzare anche questo aspetto che ha avuto esiti positivi specialmente nella scuola secondaria. Sempre il FIS, quest’anno e anche nel passato, è stato utilizzato per realizzare percorsi di formazione, con docente interno, sull’utilizzo delle TIC. Non è stato possibile neanche valorizzare il progetto “Argomentazione” relativo alle misure di accompagnamento delle Nuove Indicazioni Nazionali, dedicato alla formazione di alcuni insegnanti e che avrà ricadute sull’intero collegio dei docenti. I costi del progetto sono e saranno, infatti, gestiti interamente dal capofila della rete. L’istituzione scolastica, sempre per rispondere alle esigenze formative degli alunni, ha partecipato ai bandi di gara sulla dispersione, su classe 2.0, su area a rischio (art.9 CCNL); ha collaborato con l’Associazione dei genitori per la realizzazione di un importante progetto sulla dispersione. Tra i punti di forza si evidenzia l’aumento del contributo volontario dei genitori.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità, anche se la loro condivisione nella comunità scolastica e con le famiglie è buona, è da migliorare con il territorio. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati anche se in modo poco strutturato. E’ presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attività anche se da migliorare ulteriormente. Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:SPIC80400G - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SPIC80400G 1
1,4
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:SPIC80400G - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SPIC80400G progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
5,3 0
22,5 5
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
10,5
11,7
15,3
0
0
5
5,6
0
10,5
20
21,1
1
57,9
65
46
0
10,5
14,2
16,5
0
0
1,7
2,2
0 0
0 10,5
1,7 7,5
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:SPIC80400G % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIC80400G % 90,20
58,7
31,7
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:SPIC80400G - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SPIC80400G 11,76
19,1
26,9
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:SPIC80400G - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SPIC80400G 0,24
0,3
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha implementato percorsi di formazione per il personale inerenti sia agli aspetti riguardanti la sicurezza sia a quelli didattico-educativi, per ottenere un globale miglioramento della professionalità anche alla luce della più recente normativa. In questo senso, la quasi totalità del personale a tempo indeterminato ha seguito e completato la formazione di 12 ore e alcuni hanno conseguito gli attestati di qualifica come addetti primo soccorso. Inoltre, sono stati organizzati corsi gestiti da esperti interni sulle tecnologie informatiche. La scuola, utilizzando docenti adeguatamente qualificati, ha approntato, per l’intero corpo insegnante, momenti di aggiornamento sulla normativa, sulle procedure di certificazione e sulle modalità di rapporto scuola-famiglia riguardanti gli alunni con BES; ha aderito a progetti di formazione in rete sulla didattica argomentativa che non è stato possibile valorizzare attraverso il questionario scuola, in quanto i costi sono a carico del capofila della rete; ha proposto agli enti locali interventi, poi realizzati, sulle competenze comunicative e di mediazione relativamente al rapporto allievi-docenti. La partecipazione degli insegnanti è stata molto consistente e tutte le esperienze possono ritenersi qualitativamente apprezzabili, poiché hanno contribuito ad arricchire la professionalità del personale e la qualità dell’insegnamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa degli esigui stanziamenti ministeriali, l’Istituto si trova nella situazione di dover ottimizzare le risorse economiche di cui dispone, per cui risulta difficile approntare corsi significativi ingaggiando esperti a pagamento. Sempre per questo motivo, la scuola attinge, soprattutto, a risorse interne o alle attività formative proposte da reti di istituti o da enti esterni.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola si premura di raccogliere e aggiornare periodicamente le esperienze formative del personale; durante il presente anno scolastico, i docenti sono stati invitati a compilare un modulo on line, appositamente predisposto, attraverso il quale hanno potuto dichiarare non solo i titoli conseguiti nei vari ambiti didattici e disciplinari (master, corsi di perfezionamento, abilitazioni) ma anche le competenze specifiche maturate attraverso l’esperienza, la frequenza di corsi di aggiornamento e l’auto formazione. Ciò ha permesso di avere una chiara mappa delle risorse interne e ha consentito, attraverso un’attenta selezione, di impostare una valida valorizzazione delle risorse stesse, in base alle esigenze dell’Istituto, sia attribuendo incarichi di responsabilità e ruoli di referenza in specifici contesti (BES, inclusione, informatica, continuità, rapporti con il territorio, sicurezza, organizzazione) sia impostando progetti di recupero e potenziamento nonché, in generale, di arricchimento dell’offerta formativa, destinati agli alunni.
Un aspetto limitante risulta essere la carenza di percorsi innovativi sulla didattica operativa e sui vari aspetti educativi proposti e sostenuti, anche economicamente, a livello ministeriale, aspetto che risulterebbe necessario per incentivare e affermare il concetto di formazione continua; i docenti, infatti, conseguono titoli e seguono corsi per lo più a proprie spese.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SPIC80400G - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SPIC80400G per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
42,1
44,2
53,5
Si
57,9
74,2
61,1
No
42,1
48,3
48,9
No Si No Si No No Si Si
36,8 84,2 47,4 89,5 31,6 15,8 84,2 100
50,8 76,7 60,8 85,8 35 23,3 86,7 95
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: SPIC80400G
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 0,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 15,8 12,5 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 36,8 29,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 47,4 57,5 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SPIC80400G % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SPIC80400G % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
120
3,7
7,8
6,9
120
8,7
11,8
9,9
0
5,9
6,8
6,6
0 5 0 11 0 0 22 15
3,4 4,4 3,8 5,6 5,5 1,3 11,3 18
4,7 4 5,2 6,8 7,6 3,7 12 13,8
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto si impegna costantemente a elaborare materiale a livello collegiale, per favorire la comunicazione tra gli ordini di scuola e per incentivare la continuità educativa sia a livello orizzontale sia a livello verticale; ciò si verifica attraverso la puntuale pianificazione, ad inizio anno scolastico, degli impegni e delle attività funzionali alla realizzazione di questo lavoro, che è realizzato da gruppi di docenti; i Dipartimenti disciplinari si occupano della definizione del Curricolo d’Istituto sulla base delle Indicazioni nazionali, degli standard minimi richiesti a livello di obiettivi operativi, abilità e competenze, dei contenuti imprescindibili della materia e delle modalità metodologiche del piano di lavoro. I Dipartimenti hanno focalizzato l’attenzione anche sui criteri e sulle rubriche di valutazione. I docenti della Scuola Secondaria lavorano, inoltre, in gruppi di Classi parallele, per concordare una comune linea educativa e obiettivi formativi che portino allo sviluppo di competenze trasversali, per stendere programmazioni, attività e prove comuni. Sono previste anche riunioni periodiche relative alle Funzioni strumentali (POF, Continuità, Orientamento, BES). Il materiale prodotto, di qualità eccellente e in linea con gli obiettivi fissati dall’Istituto attraverso il POF, come anche i verbali delle riunioni, sono condivisi attraverso la piattaforma d’Istituto in Drive, predisposta attraverso il browser Google.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A livello di scuola secondaria, i momenti di confronto tra docenti sono certamente meno frequenti rispetto alla scuola primaria, che dispone di due ore settimanali destinate proprio a questo scopo, per cui, a volte, risulta difficile trovare momenti di comunicazione e confronto durante il susseguirsi delle lezioni. Inoltre, bisognerebbe incrementare la consuetudine di condividere esperienze, lavori e materiale didattico prodotto dagli stessi docenti, attraverso appositi strumenti e programmati momenti di scambio formativo. La varietà degli argomenti (in numero di 6) trattati dai gruppi di lavori si situa in fascia media, ma potrebbe essere ampliata anche ad altre tematiche di attualità (rapporto con il territorio, temi disciplinari).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si preoccupa costantemente di reperire contesti formativi e di aggiornamento per il personale, attiva percorsi in modo autonomo nel limite delle disponibilità finanziarie e facendo forza sulla valorizzazione delle risorse umane interne, che risultano qualitativamente apprezzabili e varie; il personale con particolari predisposizioni, inoltre, viene preso in considerazione per l'attribuzioni di incarichi adeguati. Tutto ciò, per conseguire le scelte educative, le finalità e gli obiettivi cui la scuola tende, espressi attraverso il POF. Sempre in tal senso, l'Istituto coinvolge i docenti dei vari ordini di scuola in sistematiche attività di elaborazione del curricolo, di programmazione, di revisione, di produzione di materiale per la realizzazione di un percorso formativo eccellente, innovativo e aggiornato. Tale materiale, inerente a vari ambiti educativi e didattici, viene discusso e elaborato in gruppi eterogenei, risulta di buona qualità e viene condiviso, su apposito cloud, con l'intero corpo docente.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: SPIC80400G
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 21,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 52,6 Media partecipazione (3-4 26,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 0
Riferimento Regionale % 10,8 57,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
29,2
28,7
2,5
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: SPIC80400G
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 60 20 20
Riferimento Regionale % 71 15,9 13,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: SPIC80400G
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,3 32,7 Bassa apertura 6,7 9,3 Media apertura 26,7 15,9 Alta apertura 53,3 42,1 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:SPIC80400G - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SPIC80400G per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
36,8 15,8
51,7 14,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
10,5
11,7
18,7
0 0 1
5,3 10,5 63,2
2,5 5,8 62,5
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:SPIC80400G - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SPIC80400G per motivo) per motivo) 0
26,3
37,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
21,1
18,3
24
1
68,4
64,2
74,2
0
5,3
5
10,1
1
10,5
27,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:SPIC80400G - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SPIC80400G per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
10,5 47,4
25,8 24,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
26,3
37,5
44,3
0
15,8
18,3
16,7
0
0
1,7
9,7
0
0
1,7
12
0
21,1
13,3
30,5
1
31,6
9,2
20,2
0 0
10,5 5,3
36,7 4,2
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: SPIC80400G
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10,5 6,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 26,3 15 Medio - bassa varietà (da 3 a 31,6 46,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 31,6 28,3 Alta varietà (piu' di 8) 0 3,3 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:SPIC80400G - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIC80400G No 31,6 30,8 No 68,4 64,2 No 21,1 13,3 No 31,6 28,3 Si 31,6 35 No 36,8 65
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
47,4
65,8
57,6
Si Si No
68,4 52,6 10,5
64,2 54,2 13,3
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:SPIC80400G - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di SPIC80400G scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
No
47,4
60,8
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha accordi di rete e collaborazioni con soggetti esterni, partecipa, inoltre a momenti di confronto con alcune realtà presenti sul territorio, rivolte alla promozione delle politiche formative e culturali, come l’Associazione “Genitori e figli onlus”, la Pubblica Assistenza di Ceparana, la Biblioteca Civica. L’Istituto aderisce anche a reti attivate con altre scuole, che vedono il coinvolgimento di istituzioni. Gli obiettivi mirano principalmente a migliorare le pratiche didattiche ed educative e ad accedere a finanziamenti. Le attività riguardano la formazione e l’aggiornamento del personale, l’inclusione di studenti con cittadinanza non italiana e temi di varia natura (Comenius, sviluppo delle nuove tecnologie, educazione alla salute, ecc.). I progetti attivati si integrano in modo adeguato con l’offerta formativa e le ricadute sono da considerare sicuramente positive.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto, pur partecipando ad alcune reti di scuola, non ne coordina nessuna, in qualità di capofila. Promuove collaborazioni con soggetti esterni, ad esempio con l’amministrazione comunale, il distretto sanitario e con soggetti privati, ma non possiede un gruppo di lavoro di raccordo con il territorio e finalizzato alla definizione e alla realizzazione di politiche formative. La tipologia di soggetti con cui collabora è ancora poco articolata e limitata prevalentemente a privati, autonomie locali e ASL; mancano partnership con enti di ricerca e università.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:SPIC80400G % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIC80400G % 9,81
19,5
22,1
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: SPIC80400G
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 6,2 Medio - basso livello di 44,4 33,6 partecipazione Medio - alto livello di 55,6 57,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 2,7 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:SPIC80400G - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SPIC80400G 9,78
10,7
13,2
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 0 11,7 Medio - alto coinvolgimento 78,9 75,8 Alto coinvolgimento 21,1 12,5
Situazione della scuola: SPIC80400G
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola e famiglia, essendo le più importanti agenzie educative coinvolte nella crescita dei bambini e dei ragazzi, è fondamentale che collaborino e interagiscano per la formazione completa della persona. La nostra Istituzione scolastica collabora da sempre con i genitori, sia per intraprendere azioni educative comuni, sia per organizzare attività artistiche, creative e ricreative (feste e spettacoli, mercatini di Natale). A tal proposito, oltre al Patto di Corresponsabilità Educativa, la scuola ha predisposto un protocollo riservato ai familiari che, volontariamente e a titolo gratuito, affiancano gli insegnanti in attività ludiche e manipolative in classe. In accordo con l'Associazione “Nuove Generazioni Onlus”, la direzione scolastica ha programmato alcuni incontri formativi e informativi dedicati ai genitori, inerenti alle problematiche legate all'età adolescenziale. E' intervenuta un'esperta in psicologia clinica e relazionale, specialista nei disturbi del comportamento e dell'apprendimento. Un altro incontro particolarmente apprezzato è stato quello con gli agenti della polizia postale, per un'accurata anamnesi del fenomeno del cyberbullismo e dell'uso consapevole delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra i punti di debolezza del nostro Istituto Comprensivo riteniamo opportuno segnalare la mancanza di rete wi-fi nel plesso centrale che ospita la scuola Secondaria di primo grado e alcune classi della scuola Primaria. A tutt'oggi solo due classi della scuola Secondaria e il laboratorio di informatica sono dotate di banda larga (cablaggio). Ciò ha impedito l'adozione del registro elettronico e i relativi contatti e comunicazioni con le famiglie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e mette in atto collaborazioni con soggetti esterni, mirate a favorire l’integrazione di studenti con cittadinanza non italiana. Promuove confronti educativi e didattici con altre scuole, anche straniere, in un'ottica di aggiornamento e formazione. La collaborazione con il territorio è positiva e tutte le attività realizzate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. L'Istituto coinvolge nel progetto educativo i genitori, in quanto importanti interlocutori da cui attingere idee e suggerimenti. La scuola intende ancora migliorare e ampliare i rapporti di collaborazione con le realtà esterne.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Miglioramento delle performance negative di matematica.
Graduale innalzamento degli esiti di matematica della primaria e della secondaria che dovranno avvicinarsi il più possibile ai dati regionali.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per quanto riguarda gli esiti degli studenti, si ritiene di dover intervenire sulle carenze di matematica che emergono dai risultati delle rilevazioni nazionali della scuola primaria e dai risultati sempre di matematica relativi alla prova nazionale di alcune classi della secondaria. Di conseguenza, la priorità principale è quella di migliorare gli esiti delle prove Invalsi di matematica della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, che dovranno avvicinarsi il più possibile ai dati regionali.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Attivare percorsi di consolidamento di matematica in relazione al curricolo per competenze dell'istituzione scolastica. Pianificare attività al fine di migliorare le abilità di lettura analitica e riflessiva. Progettare percorsi di comprensione del testo in tutte le discipline e ambiti disciplinari e potenziare il lessico. Creare ambienti di apprendimento motivanti basati su metodologie innovative, tra cui l'utilizzo della didattica argomentativa.
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Inclusione e differenziazione
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Progettare percorsi di italiano come L2 per alunni stranieri.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Effettuare la disamina delle prove Invalsi, della scuola desumendo punti di forza e criticità. Promuovere la progettazione disciplinare e il confronto per classi parallele, intervenendo sulle criticità emerse. Stabilire prove comuni con correzione incrociata. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Promuovere la formazione su tematiche metodologiche e didattiche anche in rete. Questa attività si realizzerà in base alle disponibilità finanziarie. Promuovere il confronto di strategie metodologiche relative alla comprensione del testo e all'insegnamento della matematica. Promuovere figure di docenti di riferimento in relazione all'ambito logico matematico.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il miglioramento degli esiti delle prove nazionali si baserà sulla disamina dei dati forniti da Invalsi, sull’attivazione di gruppi di ricerca e soprattutto di confronto metodologico in relazione alla didattica della matematica sia nella scuola primaria sia nella scuola secondaria. Saranno programmate attività di confronto per classi parallele. Si prevede, inoltre, l’individuazione di docenti di riferimento. In tutti gli ambiti disciplinari si porrà particolare attenzione alla comprensione del testo. I vari gruppi di lavoro progetteranno attività di insegnamento ricorrendo a metodologie innovative, tra cui la didattica argomentativa che, in questi anni, ha visto impegnato un gruppo di docenti della scuola primaria e della scuola secondaria. Saranno elaborate prove comuni di italiano e di matematica all’inizio dell’anno, alla fine del primo e del secondo quadrimestre; la correzione avverrà in modo incrociato.