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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SPPS01000C L. S. "ANTONIO PACINOTTI"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
SPPS01000C Liceo SPPS01000C II A II B II C II D II E SPPS01001D II Z
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Alto Alto Alto Alto Alto Alto Alto Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LIGURIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) SPPS01000C 0.0 0.4 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli allievi è mediamente di livello alto. Pur rilevandosi dei singoli casi individuali, non si segnalano gruppi significativi di studenti che presentano particolari caratteristiche di disagio socioeconomico o particolarmente svantaggiati. La bassa incidenza degli allievi con cittadinanza non italiana (3,5% del totale degli iscritti) deriva dal fatto che gli studenti stranieri che scelgono di frequentare il Liceo Scientifico sono quelli già muniti di buone competenze in ingresso e con motivazioni allo studio particolarmente forti e a lungo termine; spesso si tratta di studenti nati comunque in Italia. La scuola è attenta ai casi in cui sia necessario un intervento mirato, sia intervenendo con iniziative extracurricolari che favoriscano l'integrazione linguistica (corsi di Italiano L2), sia praticando in classe nel quotidiano una didattica individualizzata che valorizzi conoscenze e competenze pregresse per farne base di nuove acquisizioni, sia coordinando la sua azione formativa con quella di altri Enti ed Associazioni del territorio che si occupano di studenti stranieri.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Benché dai dati non emergano particolari vincoli a livello di contesto socio-economico degli allievi, né significativi gruppi di studenti svantaggiati, la scuola deve porre maggiore attenzione ai casi di allievi in difficoltà che preferiscono non manifestare la loro situazione di svantaggio. I Consigli di classe debbono quindi monitorare con attenzione le situazioni a rischio, per consentire interventi rapidi e mirati. Per quanto concerne gli allievi con cittadinanza non italiana, vista la tendenza delle seconde generazioni ad iscriversi sempre di più in corsi di tipo Tecnico e Liceale, la scuola deve dotarsi di strumenti organizzativi, normativi e didattici adeguati ad accogliere la domanda formativa di questa nuova utenza.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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La Provincia della Spezia conta circa 220.000 abitanti. Gli allievi del Liceo provengono essenzialmente dalle aree del Comune capoluogo e da quelle del Golfo, della Riviera e della Val di Vara (gli studenti della Val di Magra frequentano invece il Liceo Scientifico di Sarzana). Il territorio spezzino si caratterizza per un'economia basata sul mare, sul porto, sulla grande industria militare e civile, sul turismo e sulla forte e radicata presenza della Marina Militare. Il Liceo ha stretti rapporti con i Comuni della Spezia e di Levanto, con la Provincia (Ente proprietario dell'edificio), con l'Autorità Portuale, con la ASL, col Tribunale della Spezia, con gli Ordini professionali e con le Istituzioni culturali locali. Ottima anche la sinergia con la Marina Militare, grazie anche ad una specifica convenzione per l'uso delle strutture sportive della Marina a favore del Liceo Sportivo. Sono presenti diversi Enti di ricerca (ISMAR-CNR, NURC e CSSN-NATO, ENEA, INGV, DLTM ecc.), per lo più impegnati nello studio dell'ambiente marino. Con tutti questi Enti il Liceo ha da lungo tempo dei rapporti di collaborazione (progetti, stages, alternanza s/l, ecc.). Nell'ambito universitario la scuola collabora col Polo Universitario "Marconi" della Spezia e con le Università di Genova e Pisa, ma coopera anche con altri atenei (Parma, Firenze, Bocconi, LUISS, ecc.) e con le Scuole di eccellenza (Sant'Anna e Scuola Normale Superiore di Pisa).
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La crisi economica limita le risorse disponibili per una più produttiva interazione tra le scuole e le realtà economiche e di ricerca del territorio e il tasso di disoccupazione nella Provincia della Spezia risulta piuttosto elevato (oltre il 12% nel 2014). Vi è inoltre uno storico scollamento, tutto italiano, tra la formazione e il mondo del lavoro, che - contrariamente a quanto avviene nelle realtà nord-europee, soprattutto in Germania finisce per avere un impatto negativo anche nei contesti locali. Il dissesto finanziario della Provincia della Spezia sta creando alla scuola dei seri problemi di bilancio e rischia di peggiorare la qualità del servizio di istruzione. Il Comune della Spezia ha dichiarato che intende farsi carico degli interventi più urgenti e non differibili, ma la situazione non è sostenibile a lungo termine. Il Liceo deve incrementare le sue collaborazioni con le realtà territoriali più dinamiche, in particolare con l'Autorità Portuale, con il Polo Universitario e con il Parco Nazionale delle Cinque Terre.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:SPPS01000C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
26.031,00
25.938,00
2.634.078,00
344.134,00
0,00
3.030.181,00
Gestiti dalla scuola
22.272,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
22.272,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
18.290,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
18.290,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
172.914,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
172.914,00
COMUNE PROVINCIA ALTRI PRIVATI
897,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
897,00
10.351,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
10.351,00
193.028,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
193.028,00
Istituto:SPPS01000C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,8
0,8
76,4
10,0
0,0
87,9
STATO
Gestiti dalla scuola
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
5,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
5,0
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
ALTRI PRIVATI
5,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
5,6
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: SPPS01000C
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
0
21,2
28,5
33,3
51,5
44,1
66,7
27,3
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 11,1 65,2 Totale adeguamento 88,9 34,8
Situazione della scuola: SPPS01000C
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le sedi del Liceo (La Spezia e Levanto) sono facilmente raggiungibili (5' a piedi dalle stazioni ferroviarie) e ben servite dai mezzi di trasporto locali. La qualità delle strutture degli edifici scolastici è buona; quello della sede centrale ha poco più di 15 anni. Gli Enti locali proprietari hanno ottenuto il rilascio di una parte delle certificazioni e gli edifici sono adeguati per quanto concerne la sicurezza e le barriere architettoniche. La scuola dispone nella Sede centrale di diversi laboratori connessi in LAN e WiFi (2 di Informatica, 2 di Fisica, 1 di Scienze, 1 di Chimica) e di 2 Aule speciali di Disegno e Storia dell'Arte, 1 Palestra, 1 Auditorium molto attrezzato. Laboratori nella sede di Levanto: 1 di Informatica e 1 di Fisica-Chimica. Vi sono poi una Biblioteca per sede e alcune aule video. Tutte le aule/classi sono dotate di notebook e connessione WiFi; una parte delle aule dispone di LIM o di videoproiettore. Il finanziamento dello Stato garantisce le spese del personale, a tempo indeterminato e determinato. Benché fortemente ridotte, vi sono delle risorse accessorie, utilizzate per retribuire incarichi e funzioni aggiuntive, che di fatto sono essenziali per fornire un servizio di istruzione efficace. I contributi volontari delle famiglie sono significativi, a testimonianza del sentimento di appartenenza e della fiducia dell'utenza nella scuola, e sono essenziali per l'innovazione tecnologica e per il miglioramento dell'offerta formativa del Liceo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La riduzione del finanziamento dello Stato per il funzionamento generale rende ardua la gestione quotidiana delle diverse esigenze della scuola. L'ultimo finanziamento della Provincia è stato assegnato nell'anno solare 2013. Nel 2014 e nel 2015 la Provincia della Spezia, in dissesto finanziario, non ha dotato la scuola di alcuna risorsa finanziaria, pur restando titolare di una serie di funzioni fondamentali (da quelle relative all'edilizia a quelle che riguardano gli arredamenti e le utenze telefoniche). Se questo andamento non si modificherà, la scuola rischia di dover ridurre pesantemente la qualità del servizio di istruzione fornito ai cittadini. Non vi sono finanziamenti da parte della Regione e quelli del Comune sono esigui e vincolati ad un singolo progetto. Gli ingenti finanziamenti che appaiono in bilancio sono per lo più fondi dell'USR per la Liguria, per il quale la scuola funge da cassiera nel pagamento di alcuni progetti ed attività, e non sono nella disponibilità della scuola stessa. Gli Enti locali titolari degli edifici debbono completare le procedure relative all'ottenimento di tutte le certificazioni.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SPPS01000C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SPPS01000C 44 84,6 8 15,4 100,0 - Benchmark* LA SPEZIA 2.168 83,3 436 16,7 100,0 LIGURIA 14.496 82,4 3.102 17,6 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SPPS01000C - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SPPS01000C
35-44 %
N°
1
2,3
45-54 %
N°
4
9,1
55+ %
N°
17
38,6
Totale %
TOTALE
22
50,0
100,0
- Benchmark* LA SPEZIA LIGURIA ITALIA
78
3,6
442
20,4
760
35,1
888
41,0
100,0
395
2,7
2.547
17,6
5.289
36,5
6.265
43,2
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: SPPS01000C prodotto il :09/10/2015 18:12:10 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SPPS01000C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SPPS01000C 94,7 5,3 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
SPPS01000C - Benchmark* LA SPEZIA LIGURIA ITALIA
Istituto:SPPS01000C - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 20,9 8 18,6 9 20,9 269 1.820 80.068
13,9 14,0 21,1
509 3.002 99.999
26,2 23,1 26,3
669 3.423 99.999
34,5 26,4 26,3
Oltre 10 anni N째
% 17
39,5
494 4.745 99.999
25,5 36,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
LA SPEZIA LIGURIA ITALIA
Incarico nominale
27 151 7.359
%
N° 90,0 76,3 84,4
% 6 126
N° 0,0 3,0 1,4
3 36 1.143
%
N° 10,0 18,2 13,1
% 4 43
N° 0,0 2,0 0,5
% 1 49
0,0 0,5 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: SPPS01000C
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 3 33,3 39,4 0 0 66,7 57,6 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 30,3 44,4 45,5 11,1 12,1 44,4 12,1
Situazione della scuola: SPPS01000C
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale dei docenti a tempo indeterminato (quasi tutti in possesso di laurea), è lievemente superiore a quella media provinciale e regionale e garantisce quindi alla scuola un corpo docente esperto e professionalizzato. Quasi il 40% di questo personale è in servizio nella scuola da oltre 10 anni e un altro 20% lo è da oltre 6 anni. Tale stabilità consente di progettare l'offerta formativa e di organizzare il Liceo contando su risorse umane e competenze certe ed elevate e permette di capitalizzare e di mettere a sistema le esperienze e le attività che di anno in anno vengono realizzate. I docenti nuovi arrivati, a tempo indeterminato o determinato, sono accolti da docenti esperti e vengono inseriti in un "sistema scuola" stabile e con un forte approccio unitario. L'elevata età media del corpo docente a tempo indeterminato (il 50% ha più di 55 anni) fa sì che la scuola possa contare su un personale altamente affidabile e dotato di un ricco patrimonio di esperienze didattiche ed organizzative. Il Dirigente scolastico ha un incarico effettivo, è stato nominato da pochi anni a seguito di concorso ordinario, è stabile e può lavorare su un progetto pluriennale. L'ampiezza e la varietà delle esperienze formative e professionali (anche internazionali) del Dirigente contribuisce alla costruzione e alla visione di una scuola di impronta europea, dinamica e innovativa.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale dei docenti a tempo determinato, benché lievemente inferiore a quella media a livello provinciale e regionale, supera comunque il 15% del totale, il che comporta annualmente un certo grado di instabilità didattica e organizzativa. La percentuale molto bassa di docenti a tempo indeterminato con meno di 45 anni potrebbe ridurre la spinta dinamica verso le innovazioni e le sperimentazioni e accrescere il gap generazionale che separa docenti e studenti. Il rinnovamento del corpo docente con nuovi ingressi è sin qui avvenuto in modo limitato e graduale. Considerato però l'aumento di organico verificatosi per l'a.s. 2015-2016, tale elemento si può considerare già mutato. E' importante che nella scuola siano regolarmente inseriti nuovi docenti, di solito anagraficamente più giovani, perché questi, grazie alle loro diversificate esperienze professionali, possono portare un arricchimento nella visione della formazione e alla scuola complessivamente intesa. La limitata esperienza del Dirigente scolastico ha rappresentato un vincolo soprattutto all'inizio del mandato, ma la quantità e la varietà delle problematiche affrontate quotidianamente e la rete di supporto costruita tra i Dirigenti scolastici hanno permesso al Dirigente di accumulare in breve tempo un'esperienza sul campo significativamente ampia.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: SPPS01000C
% classe 1
classe 2
91
96,8
% classe 2
classe 3
142
99,3
% classe 3
classe 4
146
98,0
% classe 4 139
98,6
- Benchmark* LA SPEZIA
323
82,4
339
84,5
299
82,8
288
75,8
2.467
85,4
2.380
86,2
2.333
85,9
2.488
86,5
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
LIGURIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: SPPS01000C
% classe 1
classe 2
8
8,5
% classe 2
classe 3
16
11,2
% classe 3
classe 4
21
14,1
% classe 4 14
9,9
- Benchmark* LA SPEZIA LIGURIA Italia
63
16,1
68
17,0
74
20,5
94
24,7
657
22,7
639
23,2
655
24,1
651
22,6
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
SNV - Scuola: SPPS01000C prodotto il :09/10/2015 18:12:10
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: SPPS01000C
61-70
71-80
8
31
81-90 39
91-100 21
Lode 22
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
3
6,5
25,0
31,5
16,9
17,7
2,4
- Benchmark* LA SPEZIA LIGURIA ITALIA
23
103
96
62
58
6
6,6
29,6
27,6
17,8
16,7
1,7
158
718
790
547
399
28
6,0
27,2
29,9
20,7
15,1
1,1
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
SNV - Scuola: SPPS01000C prodotto il :09/10/2015 18:12:10
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: SPPS01000C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
1
0,7
0
0,0
1
0,8
LA SPEZIA
-
0,0
-
0,0
-
0,8
-
2,1
-
0,6
LIGURIA
-
0,1
-
0,7
-
0,7
-
1,0
-
0,6
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: SPPS01000C prodotto il :09/10/2015 18:12:10
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: SPPS01000C
% classe 1
classe 2
-
-
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
1
8,3
% classe 4
classe 5
1
8,3
% classe 5 -
-
- Benchmark* LA SPEZIA LIGURIA Italia
6
4,6
5
4,9
9
6,4
4
2,8
-
-
93
5,1
82
4,7
60
3,6
56
4,2
18
2,1
3.494
4,1
1.942
2,9
2.098
3,3
1.312
2,9
892
3,9
SNV - Scuola: SPPS01000C prodotto il :09/10/2015 18:12:10
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: SPPS01000C
% classe 1
classe 2
3
3,3
% classe 2
classe 3
3
2,1
% classe 3
classe 4
7
4,9
% classe 4
classe 5
6
4,4
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* LA SPEZIA LIGURIA Italia
14
3,7
17
4,4
16
4,6
8
2,2
3
0,9
191
7,1
138
5,3
124
4,8
82
2,9
24
0,9
6.746
5,7
4.429
3,9
4.239
3,7
2.383
2,1
1.124
1,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale degli allievi ammessi alla classe successiva risulta elevata e oscilla tra il 96% e il 99%. Nel contempo è ridotto il numero degli allievi con giudizio sospeso a cui è stato assegnato un debito formativo. Tali risultati dipendono da fattori diversi, di contesto e di processo: la qualità e la motivazione degli studenti, l'attenzione e la cura delle famiglie per i processi didattico-educativi, il forte investimento del Liceo nelle azioni didattiche di sostegno (sportello) e recupero (invernale ed estivo), l'inserimento delle azioni di recupero nella programmazione curricolare, la spinta verso la personalizzazione degli apprendimenti, la concentrazione delle risorse in funzione degli allievi in difficoltà. Le votazioni conseguite all'Esame di Stato sono superiori ai benchmarks: nella fascia 71-80 e in quella 91-100 e lode si assiste ad una traslazione dei punteggi bassi verso i punteggi medi e di questi verso i punteggi alti. I casi di abbandono degli studi sono quasi inesistenti. Il numero degli studenti in entrata in corso d'anno è ridotto, mentre quello degli allievi in uscita, che negli anni è drasticamente diminuito, risulta nel complesso inferiore a quello dei benchmarks. Il Liceo ha messo con decisione al centro della sua azione educativa gli allievi e si è preso cura in particolare degli studenti che di volta in volta hanno manifestato delle difficoltà, grazie ad una struttura organizzata di ascolto, di supporto e di intervento individualizzato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I casi di insuccesso scolastico, seppure ridotti, sono più elevati nelle classi iniziali del primo e del secondo biennio (prima e terza), ossia in due momenti forti di discontinuità del sistema di istruzione italiano. Gli allievi con sospensione del giudizio sono percentualmente più presenti nelle classi terze e quarte, quando gli obiettivi delle indicazioni nazionali previsti per i Licei Scientifici sono particolarmente alti. Allo stesso modo il numero degli studenti in uscita in corso d'anno è più elevato nelle classi quarte e terze. Gli interventi del Liceo sono stati differenziati. Classi prime: creare un clima scolastico di accoglienza e sereno; omogeneizzare i livelli degli apprendimenti in entrata di allievi provenienti da scuole diverse (28 sc. sec. di 1° grado), per esempio con "Unità 0" di Matematica o di Inglese; promuovere attività laboratoriali e di gruppo; monitorare gli andamenti degli allievi ed agire sia a livello didattico che motivazionale, coinvolgendo sempre le famiglie. Classi terze e quarte: superare un approccio didattico trasmissivo ed enciclopedico; stimolare nel lavoro in classe e nei gruppi la partecipazione attiva e produttiva degli allievi; differenziare le verifiche e concentrarle sulle abilità e, laddove possibile, sulle competenze, più che sulle conoscenze; offrire agli allievi esperienze formative esterne (scambi, stage, alternanza scuola/lavoro, orientamento); motivare gli studenti e supportare i processi autovalutativi e orientativi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: SPPS01000C prodotto il :09/10/2015 18:12:10
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola garantisce il successo formativo alla quasi totalità degli studenti e non ne perde nel passaggio da un anno all'altro, tranne che in singoli casi giustificati. Il numero degli allievi con giudizio sospeso è basso. I casi di abbandono degli studi sono pressoché inesistenti. Il numero degli allievi in entrata nel corso dell'anno è assai limitato e la percentuale dei trasferimenti in uscita, che si è fortemente ridotta, è significativa solo nel secondo biennio. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione nelle fasce medio-alte.
SNV - Scuola: SPPS01000C prodotto il :09/10/2015 18:12:10
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico SPPS01000C - Liceo 6,8 93,2 21,1 78,9 - Benchmark* Nord ovest 55,7 44,3 48,9 51,1 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I test INVALSI, somministrati alle classi seconde nell'a.s. 20132014, hanno avuto esiti molto positivi sia in Italiano che in Matematica: la scuola ha ottenuto punteggi decisamente superiori alle medie della Liguria, del Nord Ovest e, in generale, dell'Italia. Anche il confronto con altre scuole con il medesimo background socio-economico-culturale conferma il valore dei risultati conseguiti dalla scuola, superiori di 10 punti in Italiano e di 12 punti in Matematica. La collocazione degli allievi nei livelli previsti dall'INVALSI mostra da un lato le basse percentuali di studenti della scuola che si collocano nelle fasce 1 e 2 e dall'altro l'alto numero di allievi che si colloca sui livelli più elevati, 4 e 5 (il 45% degli studenti è a livello 5 in Matematica), che è doppio o più che triplo rispetto ai risultati regionali. La varianza tra le classi è bassa, mentre quella intraclasse è alta. Questo perché le classi vengono formate all'origine, utilizzando il voto in uscita conseguito all'Esame di Terza media, in modo omogeneo tra di loro e in modo eterogeneo al loro interno. I docenti inoltre operano in linea di massima in modo coordinato sia all'inizio che nel corso dell'a.s. Gli eccellenti risultati conseguiti dalla scuola nelle prove OCSE PISA del 2012 confermano quanto sopra esposto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La prova Invalsi è affrontata dagli studenti della scuola senza un particolare esercizio specifico. Per migliorare i livelli di rendimento degli alunni potrebbe essere utile prevedere un allenamento periodico sulle prove degli anni precedenti, con l'obiettivo di ridurre la variabilità dei risultati all'interno delle singole classi. Risultano inferiori alla media del Nord Ovest (ma non della Liguria e dell'Italia) solo i punteggi di una classe in Italiano e di una classe in Matematica.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: SPPS01000C prodotto il :09/10/2015 18:12:10
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 24
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di Italiano e Matematica della scuola nelle prove INVALSI (così come quello conseguito nelle prove OCSE PISA) e' superiore sia a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile, sia alla media regionale, di area e nazionale. La varianza tra classi in Italiano e Matematica è inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in Italiano e Matematica non si discostano eccessivamente dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in Italiano e in Matematica e' decisamente inferiore alle medie di riferimento, così come la percentuale degli allievi che si attestano sui livelli più alti, 4 e 5, risulta decisamente superiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: SPPS01000C prodotto il :09/10/2015 18:12:10
pagina 25
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l’assegnazione del voto di comportamento. La griglia di riferimento ha 3 indicatori: comportamento, partecipazione, frequenza; i descrittori sono sia dati oggettivi sia azioni valutate dal Consiglio di Classe; le voci sono “pesate” in percentuale e il calcolo finale è eseguito da un algoritmo. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono. Molti studenti si impegnano nella gestione della partecipazione studentesca a livello di istituto e provinciale, svolgono attività di ricerca o di redazione in siti web o in giornalini e partecipano a gruppi di studio o di lavoro sull’integrazione europea. Oltre 200 allievi partecipano annualmente ai progetti di volontariato della scuola. Le percentuali dei comportamenti devianti (richiami o convocazioni genitori o sospensioni) risultano trascurabili. Autonomia e autoregolamentazione dell’apprendimento sono per lo più di livello molto buono e in crescita costante dalla prima alla quinta, come dimostrano anche gli esiti nei percorsi universitari, dove l’attività di studio è autodeterminata e autogestita. La scuola organizza occasioni di approfondimento cruciali per la formazione delle competenze di cittadinanza e assicura la partecipazione di intere classi o di gruppi di studenti, scelti sulla base dell’età, del personale interesse o di percorsi promossi dai docenti, ad attività formative, gestite da agenzie educative esterne.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vengono attualmente utilizzati degli strumenti dedicati e mirati alla valutazione specifica del raggiungimento delle competenze di cittadinanza di ciascuno studente della scuola; di tale strumento peraltro appare problematica la creazione, perché dovrebbe permettere la misurazione di comportamenti e atteggiamenti diversi e spesso sfuggenti ad oggettive e comparabili evidenze. Tra le competenze chiave e di cittadinanza, dovrebbero essere meglio curate e sviluppate in particolare: - la competenza digitale, nel senso di sviluppare un approccio critico ad essa tra gli studenti, di valorizzarla nel curricolo di ogni disciplina, integrandola nella quotidiana metodologia degli insegnamenti, e di valutarla anche con strumenti e certificazioni internazionali; - le competenze sociali e civiche, che si connettono con la costruzione del Sé e con la costruzione della realtà sociale e civile, e che sintetizzano una pluralità di competenze fondamentali (p.es: Agire in modo autonomo e responsabile, Risolvere problemi, Collaborare ecc.).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: SPPS01000C prodotto il :09/10/2015 18:12:10
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è più che buono; in tutte le classi è promosso lo sviluppo delle competenze sociali e civiche (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole) e in alcune classi queste raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi o indirizzi. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento. La scuola non utilizza nessuno strumento dedicato e mirato alla misurazione oggettiva e comparabile delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti: in questo ambito gli unici indicatori attualmente disponibili sono l’osservazione complessiva della vita scolastica, nelle sue molteplici e multiformi occasioni sia positive sia negative, e l’altissima media dei voti di comportamento assegnati negli scrutini. Possono inoltre essere meglio inserite e incentivate nei percorsi di formazione le attività per lo sviluppo consapevole e guidato della competenza digitale e delle competenze chiave e di cittadinanza.
SNV - Scuola: SPPS01000C prodotto il :09/10/2015 18:12:10
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % SPPS01000C LA SPEZIA LIGURIA ITALIA
86,9 55,2 56,1 50,5
SNV - Scuola: SPPS01000C prodotto il :09/10/2015 18:12:10
pagina 28
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area SPPS01000C
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
95,0
5,0
0,0
66,3
18,1
15,6
60,5
33,0
6,4
62,1
16,6
21,2
LA SPEZIA
69,4
26,4
4,2
24,7
36,9
38,4
47,0
20,8
32,2
53,1
24,2
22,7
LIGURIA
75,1
19,1
5,9
36,8
28,6
34,6
47,1
23,9
28,9
57,5
18,9
23,6
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area SPPS01000C
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
85,0
10,0
5,0
68,4
18,5
13,1
57,2
22,2
20,5
78,8
0,0
21,2
LA SPEZIA
65,4
11,3
23,3
33,1
14,7
52,2
37,8
21,0
41,1
43,8
18,5
37,7
LIGURIA
70,0
16,1
13,9
46,9
12,5
40,7
44,2
15,9
39,9
55,2
11,8
32,9
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: SPPS01000C prodotto il :09/10/2015 18:12:10
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
SPPS01000C LA SPEZIA LIGURIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 44 95,7 2 4,3 1.009 76,2 316 23,8 7.539 72,3 2.885 27,7 346.225 70,4 145.616 29,6
TOTALE 46 1.325 10.424 491.841
SNV - Scuola: SPPS01000C prodotto il :09/10/2015 18:12:10
pagina 30
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
SPPS01000C - Benchmark* LA SPEZIA LIGURIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 42 95,5 2 100,0 879 6.417 276.676
92,0 89,8 90,9
218 1.951 93.486
79,9 74,7 76,9
SNV - Scuola: SPPS01000C prodotto il :09/10/2015 18:12:10
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 SPPS01000C liceo scientifico
7 4
8
9
10
22
49
59
Lode 22
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
28
2,2
12,0
26,6
32,1
12,0
15,2
- Benchmark* LA SPEZIA LIGURIA ITALIA
8
59
117
123
57
50
1,9
14,3
28,3
29,7
13,8
12,1
143
488
803
877
315
162
5,1
17,5
28,8
31,5
11,3
5,8
5.045
17.826
33.466
38.746
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
SNV - Scuola: SPPS01000C prodotto il :09/10/2015 18:12:10
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % SPPS01000C 108 25 23,1 147 34 23,1 126 24 - Benchmark* LA SPEZIA 1.147 533 46,5 1.185 517 43,6 1.205 457 LIGURIA 8.321 3.850 46,3 8.590 3.829 44,6 8.636 3.295 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
19,0 37,9 38,2 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 SPPS010 00C
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
12,0
12,0
36,0
16,0
24,0
0,0
5,9
23,5
29,4
29,4
11,8
0,0
12,5
8,3
33,3
29,2
16,7
0,0
LA SPEZIA
11,1
18,8
29,8
26,8
13,5
0,0
11,8
19,1
33,8
19,3
15,9
0,0
13,1
21,0
33,3
24,7
7,9
0,0
LIGURI A
11,7
19,9
32,1
23,3
13,0
0,0
12,2
22,4
32,1
19,6
13,6
0,0
14,1
21,9
34,0
24,1
5,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
2,0
36,7
0,0
16,3
LA SPEZIA
4,5
33,3
5,6
LIGURIA
3,5
37,4
4,9
ITALIA
6,9
42,3
11,6
SPPS01000 C
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
44,9
1,4
40,5
6,8
24,3
22,6
34,0
4,0
38,8
5,8
18,9
35,4
3,0
40,1
4,9
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
27,0
2,5
50,0
5,0
7,5
35,0
20,2
31,1
3,7
41,1
5,6
19,5
30,2
17,5
34,4
2,8
44,2
2,9
18,5
31,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. SPPS01000C 2,0 6,1 91,8 0,0 5,4 94,6 0,0 5,0 95,0 - Benchmark* LA SPEZIA 0,5 12,2 87,2 0,6 12,1 87,3 1,3 11,7 87,0 LIGURIA 0,9 11,1 88,0 0,8 10,1 89,1 1,1 10,1 88,8 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: SPPS01000C prodotto il :09/10/2015 18:12:10
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi SPPS01000C - Benchmark* LA SPEZIA LIGURIA ITALIA
51,0 57,3 55,5 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi SPPS01000C - Benchmark* LA SPEZIA LIGURIA ITALIA
60,8 57,3 56,9 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi SPPS01000C - Benchmark* LA SPEZIA LIGURIA ITALIA
50,0 56,3 59,1 48,9
pagina 33
Istituto: SPPS01000C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 12,2 14,3 4,1 12,2 0,0 6,1 11,7 13,6 13,9
12,0 11,8 13,5
7,2 7,8 8,6
7,3 5,9 7,0
2,2 1,9 2,9
10,9 11,8 14,5
4,9 7,1 7,7
7,8 5,8 6,8
1,7 1,9 2,8
13,3 11,9 15,5
6,7 6,3 7,1
8,1 5,5 7,2
1,7 1,7 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
2,5 3,5 5,6
Istituto: SPPS01000C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,5 22,5 12,5 5,0 0,0 2,5 11,0 12,5 12,7
0,0
2,2 3,5 5,8
Istituto: SPPS01000C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 10,8 12,2 5,4 5,4 0,0 5,4 14,9 13,0 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,0 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
2,9 2,9 5,7
0,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SPPS01000C prodotto il :09/10/2015 18:12:10
La percentuale di studenti del liceo che si iscrive all'università è molto alta: nell'a.s. 2012-13 si sono immatricolati l'86,9% dei diplomati; il dato è superiore di circa il 30% alle percentuali di iscritti della Spezia, della Liguria e della media nazionale. Molto buone sono anche le percentuali di coloro che totalizzano nei primi due anni di università più della metà dei crediti formativi, mentre contemporaneamente è bassa la percentuale di coloro che non totalizzano crediti universitari. Negli anni accademici 2011-12 e 2012-13 questo trend positivo si evidenzia in tutte le macro aree (sanitaria, umanistica, scientifica, sociale). Nell'area sanitaria, in particolare, il 95% degli iscritti al primo anno e l'85% degli iscritti al secondo anno hanno acquisito più della metà dei crediti formativi, mentre solo il 5% degli iscritti al secondo anno non ha acquisito crediti formativi. Nell'area scientifica le percentuali di chi ha totalizzato più della metà dei crediti nei primi due anni sono rispettivamente del 66,3% e del 68,4%. Tra i diplomati solo il 20% mediamente non prosegue gli studi (dati relativi agli anni 2010, 2011, 2012) e tra questi il 54% esercita una professione qualificata nelle attività commerciali e nei servizi. I dati confermano la vocazione del liceo a preparare in modo efficace gli allievi agli studi universitari e, in subordine, ad accedere direttamente al mondo del lavoro nel settore dei servizi.
pagina 34
La percentuale di studenti che dopo il diploma cercano e trovano un posto di lavoro è bassa e i tempi di attesa per il primo contratto variano fino a tre anni. La percentuale dei contratti a tempo determinato è mediamente del 43% (la media viene ricavata dai dati dei diplomati nel 2010, 2011, 2012) ed è sostanzialmente in linea con l'andamento della percentuale ligure e più in generale della media nazionale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: SPPS01000C prodotto il :09/10/2015 18:12:10
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
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5 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La percentuale di alunni immatricolati all'università risulta essere decisamente superiore alla media nazionale e a quella regionale. La scuola monitora tramite Almadiploma i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento nel mondo del lavoro. Le percentuali degli immatricolati all'università negli anni 2010-11 e 2011-12 che hanno totalizzato più della metà dei crediti formativi in tutte le macro aree, ma in particolare in quella sanitaria e in quella scientifica, sono sempre nettamente superiori alle percentuali regionali e nazionali. La percentuale di studenti che dopo il diploma cercano e trovano un posto di lavoro è bassa e i tempi di attesa per il primo contratto variano fino a tre anni.
SNV - Scuola: SPPS01000C prodotto il :09/10/2015 18:12:10
Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti Risultati prove PISA OCSE 2012 INVALSI 2013_2014 Risultati di Italiano e Matematica INVALSI 2013_2014 Livelli di apprendimento degli studenti Eduscopio Fondazione "Agnelli"
pagina 36
PISA 2012 risultati Liceo.pdf INVALSI 2013_2014 Risultati di Italiano e Matematica.pdf INVALSI 2013_2014 Livelli di apprendimento degli studenti.pdf Eduscopio Fondazione Agnelli.pdf
SNV - Scuola: SPPS01000C prodotto il :09/10/2015 18:12:10
pagina 37
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: SPPS01000C
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 29,3 Medio - basso grado di 16,7 4,9 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 34,1 Alto grado di presenza 66,7 31,7 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
SNV - Scuola: SPPS01000C prodotto il :09/10/2015 18:12:10
pagina 38
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SPPS01000C - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SPPS01000C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
83,3
68,3
78,1
Si
83,3
68,3
77,7
Si
83,3
65,9
78,2
Si
83,3
68,3
75,6
Si
83,3
63,4
72,2
Si
83,3
41,5
50,1
Si
83,3
63,4
64,3
No
50
22
23,1
No
16,7
12,2
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di Istituto risponde: - ai bisogni formativi degli studenti, adattandosi ogni anno ai livelli dei loro prerequisiti e modificando le strategie dei docenti in relazione ai nuovi stili dell’apprendimento, alle nuove dinamiche della comunicazione, alle nuove richieste della società civile - alle attese educative e formative, mantenendo strette e proficue relazioni con le agenzie produttive e di ricerca del territorio (es.: Autorità Portuale, Confindustria, CCIAA, ENEA..) e con le Università (Polo Marconi, UNIGE, UNIPI...) La scuola individua traguardi di competenza nei diversi anni e le competenze trasversali ad essi correlate, nelle programmazioni didattiche di dipartimento, individuali e del Consiglio di classe. Tutti i docenti sono tenuti ad utilizzare come strumento di lavoro il curricolo definito dalla scuola avendolo discusso, definito e approvato all'inizio dell'a.s. Eventuali scostamenti dal curricolo, per concrete esigenze didattiche diverse, vengono motivati nei Consigli di Classe e nelle relazioni finali. Le attività di ampliamento dell’OF sono progettate in raccordo con il curricolo di Istituto e ne vengono individuati gli obiettivi e le finalità in schede valutate da un’apposita Commissione di lavoro. Il Collegio docenti ha elaborato una griglia di valutazione a punti dei progetti, con gli indicatori necessari, e la Commissione può quindi accertare in modo chiaro e trasparente la congruenza, la validità e l’efficacia di ogni proposta progettuale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze trasversali, pur individuate e promosse, non sono sempre adeguatamente validate tramite prove e compiti autentici. I progetti di ampliamento dell’Offerta Formativa in alcuni casi non risultano perfettamente strutturati in rapporto al piano complessivo programmato dalla scuola e sono affidati a docenti competenti e a ciò interessati. Talvolta essi muovono invece dagli interessi e dalle competenze di singoli o dalle sollecitazioni di agenti esterni alla scuola: anche in questi casi comunque essi vengono filtrati e autorizzati dall’apposita Commissione di lavoro, che esamina i progetti e li attiva solo se questi rispondono a criteri di efficacia, di efficienza, di coerenza con l’OF, di utilità per gli studenti ecc. previsti dalla griglia di valutazione a punti dei progetti. Questa “procedura dal basso”, rovesciata rispetto ad una procedura che indichi dall'alto, assicura del resto all’OF del Liceo versatilità e innovazione e permette di valorizzare, all'interno di un quadro coerente, tutte le risorse interne.
SNV - Scuola: SPPS01000C prodotto il :09/10/2015 18:12:10
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Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: SPPS01000C
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,4 Medio - basso grado di 16,7 26,8 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 48,8 Alto grado di presenza 50 22 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
SNV - Scuola: SPPS01000C prodotto il :09/10/2015 18:12:10
pagina 40
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Istituto:SPPS01000C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SPPS01000C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
83,3
65,9
83
No
83,3
53,7
67,2
Si
66,7
73,2
62,4
Si
100
95,1
95,3
Si
66,7
61
49,5
Si
100
82,9
91,6
No
33,3
53,7
58,4
Si
66,7
46,3
51,8
No
0
0
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica è curata dai Dipartimenti disciplinari e dai Consigli di Classe. Tutti i docenti effettuano una programmazione didattica individuale e una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari, per classi parallele, per team educativo. Nel corso dell’a.s. sono previste periodiche riunioni in itinere, dei Dipartimenti e dei Consigli dei di Classe, per l’analisi delle scelte adottate e per la discussione delle difficoltà eventualmente registrate.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incontri dei diversi gruppi di lavoro devono affrontare una grande mole di lavoro: studio della situazione di partenza, discussione e individuazione dei modi e dei tratti condivisi, elaborazione di documenti concordati e collegialmente fruibili. Il tempo che è possibile destinare a tali attività non è sempre proporzionato all’impegno e alle responsabilità richiesti. La rigidità in particolare delle scansioni del lavoro e degli strumenti e dei modi della valutazione intralcia talvolta la necessità di interventi mirati sulle singole classi o sui singoli alunni o la creatività – pur didatticamente motivata. Non sempre risulta realmente sinergico il rapporto tra Consigli di Classe e Dipartimenti disciplinari.
SNV - Scuola: SPPS01000C prodotto il :09/10/2015 18:12:10
pagina 41
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: SPPS01000C
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 24,4
Riferimento Nazionale % 25,6
16,7
26,8
17,4
33,3
48,8
56,9
Nessuna prova
SNV - Scuola: SPPS01000C prodotto il :09/10/2015 18:12:10
pagina 42
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: SPPS01000C
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 51,2
Riferimento Nazionale % 64,1
16,7
17,1
14,7
16,7
31,7
21,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: SPPS01000C prodotto il :09/10/2015 18:12:10
pagina 43
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 56,1
Riferimento Nazionale % 62,2
16,7
19,5
14,1
33,3
24,4
23,7
Situazione della scuola: SPPS01000C
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti i docenti utilizzano criteri comuni di valutazione nelle diverse discipline, definiti nella programmazione didattica di Dipartimento, in cui vengono pubblicate le griglie di valutazione delle prove orali, delle prove strutturate e semistrutturate, delle prove scritte distinte nelle diverse tipologie previste. Tutti i docenti devono correggere e valutare le prove in esplicito riferimento alle griglie ufficiali. Le griglie valutano tutti gli aspetti del curricolo: conoscenze, abilità e competenze, declinati e pesati nel livello e nella forma relativi a classe/disciplina/tipologia della prova. Per l’Esame di Stato gli studenti sostengono prove di simulazione comuni, in situazione, poi corrette sulla base di griglie di valutazione sulla scala prevista dalla normativa dell’Esame di Stato. La scuola progetta e realizza regolarmente interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti, distribuite nel corso dell’intero a.s. e nel periodo estivo, con attività curricolari (anche a classi aperte) ed extracurricolari, nella duplice modalità Corsi Recupero (per classi, per livelli) e Interventi Sostegno (elettivi e individualizzati, per la responsabilizzazione e lo sviluppo dell’autonomia dello studente). La scuola utilizza prove strutturate o simili per classi parallele a conclusione di particolari progetti di lavoro (es. a.s. 2014-2015: Progetti Latino 2000 e Prima Guerra Mondiale) oppure su iniziativa di docenti che svolgono in team specifiche UdA.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’uso di strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione non è pianificato su tutte le classi e su tutte le discipline, ma è lasciato alla libera iniziativa metodologica dei singoli docenti, dei singoli Dipartimenti e dei singoli Consigli di classe, che però ne fanno uso abbastanza frequente. Esso è infatti attivamente incoraggiato e produce comunque esiti di ottimo livello (presentazioni multimediali, creazione di siti web, preparazione di esperimenti per pubblico esterno …). Le prove strutturate per classi parallele favoriscono il superamento di una visione individualistica della didattica e dovrebbero quindi rappresentare una modalità di lavoro più diffusa e adottata.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attività didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono ben integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attività presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze, ma solo nel livello e nella forma prescritte dalla normativa. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate e non, verifiche orali scritte e laboratoriali ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico solo nell'ultima classe e riguarda essenzialmente gli ambiti disciplinari previsti dall'Esame di Stato. I docenti si incontrano regolarmente per riflettere sui risultati degli studenti. C'è una forte relazione tra le attività di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati, come confermano gli esiti sia delle prove standardizzate a livello nazionale e internazionale sia degli studi universitari successivi.
SNV - Scuola: SPPS01000C prodotto il :09/10/2015 18:12:10
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: SPPS01000C
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 50 22 Orario ridotto 16,7 48,8 Orario flessibile 33,3 29,3 Orario standard
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
SNV - Scuola: SPPS01000C prodotto il :09/10/2015 18:12:10
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:SPPS01000C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SPPS01000C modalità) modalità) modalità) Si 100,0 100,0 96,9 Si
50,0
36,6
40,0
No
16,7
14,6
3,0
No
33,3
12,2
8,2
No
0,0
0,0
1,0
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:SPPS01000C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SPPS01000C modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
95,1
94,4
Si
66,7
78
81,7
No
16,7
19,5
3,7
No
0
7,3
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone di diversi laboratori connessi in LAN e WiFi (nella sede Centrale: 2 di Informatica, 2 di Fisica, 1 di Scienze, 1 di Chimica; nella sede di Levanto: 1 di Informatica e 1 di Fisica-Chimica), diretti da docenti delle discipline e con aggiornamenti annuali di strumenti e materiali. Nel corrente a.s. è stato completamente rinnovato il Lab. Informatico n. 2. In sede centrale vi sono poi due Aule speciali di Disegno e Storia dell'Arte, con specifici materiali, e un Auditorium molto attrezzato; la scuola dispone di una Biblioteca per sede e di alcune aule video.Tutte le aule/classi sono dotate di notebook e connessione WiFi; una parte delle aule dispone di LIM o di videoproiettore. Il Liceo ha una palestra attrezzata e un'area esterna per gli esercizi; le classi della Sezione Sportiva accedono anche alla piscina olimpionica "Mori" e al Campo sportivo "Montagna", grazie ad una convenzione del Liceo con la Marina Militare. La durata delle lezioni è standard. Nel primo biennio le classi organizzano l'orario su 6 o su 5 gg (con un rientro), a seconda delle scelte effettuate all'atto dell'iscrizione. L'offerta formativa è ampliata sia in orario curricolare (p.es. col potenziamento dell'Inglese), sia in orario extracurr. (con una vastissima offerta di progetti). I recuperi sono previsti per lo più in orario extracurr., ma sono presenti anche in orario curricolare (p.es. nelle singole programmazioni didattiche disciplinari e per classi di livello in Matematica).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aggiornamenti degli strumenti e dei materiali dei laboratori, a causa della scarse risorse finanziarie disponibili, non sono abbastanza regolari. Non tutti i docenti utilizzano i laboratori frequentemente e con la stessa intensità, anche se si evidenzia (per esempio nel caso del rinnovato laboratorio Informatico n. 2) una proporzionalità diretta tra intensità nell'uso didattico ed efficienza e modernità del laboratorio. I supporti didattici nelle classi sono limitati essenzialmente agli strumenti informatici e deve ancora essere completato il progetto, rimasto in sospeso per mancanza di fondi, che prevede l'installazione di un videoproiettore in ogni aula. La parte esterna dell'edificio potrebbe essere ristrutturata in funzione dello svolgimento delle attività di Scienze motorie, ma l'Ente titolare dell'edificio, la Provincia della Spezia, è in dissesto finanziario e non è in grado di reperire i fondi necessari. La struttura oraria è ancora piuttosto rigida: potrebbe essere resa più flessibile e potrebbe essere ampliato il numero delle classi con orario su 5 gg. I vincoli esterni derivano dagli orari dei mezzi pubblici provinciali e dalle differenti esigenze dell'utenza; il vincolo interno è quello del mantenimento di una medesima unità oraria per classi con monte ore e numero di giorni di frequenza settimanale diversi.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SPPS01000C prodotto il :09/10/2015 18:12:10
La scuola promuove le innovazioni didattiche a livello di Istituto, considerandosi come una comunità di apprendimento unitaria. Pur nella rigidità del sistema scolastico italiano, sono stati realizzati diversi progetti volti ad "aprire" le classi, ricomponendole almeno temporaneamente per temi (p.es. il progetto Latino 2000 e quello sulla Grande Guerra) o per livelli (Matematica nelle classi quarte). Le attività di sostegno e quelle di recupero sono state strutturate spesso per gruppi di livello e di interclasse. La collaborazione tra i docenti, che è dovuta nell'ambito istituzionale della programmazione didattica nei vari livelli, è incentivata e favorita sia nell'attività curricolare (definizione di prove comuni, valutazioni incrociate, programmazione di moduli e di UDA interdisciplinari ecc.), sia nell'ambito di progetti specifici (p.es. il progetto "Students at Work. Blue Jobs" di una classe quarta). Si incentivano in particolare: - il lavoro in team dei docenti - l'organizzazione di percorsi apprendimento per gruppi di pari - l'uso delle tecnologie digitali in classe - l'uso di strumenti digitali per l'apprendimento collaborativo - l'autovalutazione in itinere - la realizzazione di prodotti che rappresentino un esito del processo di apprendimento.
Subarea: Dimensione relazionale
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Le innovazioni didattiche sono frenate dalla presenza di diversi vincoli (organizzativi, didattici, normativi ecc.), sono limitate nel numero e non sempre risultano egualmente efficaci al variare dei contesti in cui vengono attuate. Una parte del corpo docente preferisce attestarsi su una didattica consolidata, non tanto per ostilità verso i cambiamenti, quanto per essere comunque certa di garantire agli allievi un insegnamento di qualità. C'è ancora molto spazio per innovazioni didattiche che sfruttino al meglio le possibilità offerte dalle tecnologie digitali e dal web 2.0.
SNV - Scuola: SPPS01000C prodotto il :09/10/2015 18:12:10
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SPPS01000C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPPS01000C % 100 n.d. n.d. 46,7 45,2 n.d. 23,3 27,4 n.d. 47,5 40,4
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SPPS01000C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPPS01000C % 100 n.d. n.d. 50 52,5 n.d. 68,8 46,9 n.d. 12,5 39,5
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:SPPS01000C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPPS01000C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 43 39,8 43,5 Azioni costruttive 14 23,6 28,4 27,9 Azioni sanzionatorie 29 42,9 36,8 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SPPS01000C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPPS01000C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 48,3 48,5 47,3 Azioni costruttive n.d. 24,5 24,7 27,2 Azioni sanzionatorie 33 39,4 40,1 38,4
SNV - Scuola: SPPS01000C prodotto il :09/10/2015 18:12:10
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:SPPS01000C % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPPS01000C %
Riferimento Nazionale %
0
2,4
5
4,2
0
2,5
3,7
3,4
0
1,3
1,4
2,3
0
1,4
1,1
1,8
0
0,3
0,8
0,6
SNV - Scuola: SPPS01000C prodotto il :09/10/2015 18:12:10
pagina 52
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:SPPS01000C % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPPS01000C % 7,94
28,3
33
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: SPPS01000C prodotto il :09/10/2015 18:12:10
pagina 53
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
SPPS01000C LA SPEZIA LIGURIA ITALIA
Indirizzo Liceo Scientifico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 79,3 77,0 82,7 66,4 71,0 80,1 58,5 65,0 71,5 57,1 62,8 73,2
IV anno di corso 101,1 94,3 84,2 80,8
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono stati rilevati significativi problemi di comportamento o episodi particolarmente gravi. Gli allievi delle due sedi del Liceo sono per lo più corretti, affidabili ed educati e tendono a rispettare le regole e la scuola. Nell'a.s. 2013-2014 non sono state comminate sospensioni o altre gravi sanzioni. In presenza di comportamenti non corretti, la scuola è comunque sempre intervenuta con richiami orali, col dialogo, con l'invito alla riflessione e coinvolgendo le famiglie. L'obiettivo è stato quello di ripristinare in modo condiviso le regole violate, attivando nel contempo un processo di interiorizzazione delle norme da parte dell'allievo. Le sanzioni sono state limitate al minimo indispensabile: deposito di cellulari in vicepresidenza, limitazioni nei comportamenti, impegni verificabili da parte dell'allievo, maggiore controllo da parte di genitori e docenti, ecc. La scuola ha promosso la cultura del volontariato, della collaborazione e dello spirito di gruppo. Oltre 200 allievi hanno partecipato ad attività di volontariato organizzate dal Liceo e la cooperazione tra pari è stata favorita in tutte le attività (sportive, di recupero, di approfondimento, di eccellenza con partecipazione a gare a squadre, progettuali, ecc.). Gli allievi del comitato studentesco e quelli presenti in Consiglio di Istituto hanno direttamente promosso alcuni progetti e hanno spesso assunto, e con efficacia, ruoli di responsabilità nell'ambito di diverse iniziative della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vi è la necessità di continuare a promuovere i valori della legalità, della responsabilità, della collaborazione e del volontariato in presenza del significativo ampliamento dell'utenza e in corrispondenza dell'ingresso al Liceo delle cosiddette generazioni "native digitali" propriamente dette. Nuovi problemi potrebbero derivare da un uso scorretto degli strumenti digitali e dalla mancanza di consapevolezza da parte degli allievi dei rischi connessi con l'utilizzazione acritica, o comunque poco consapevole, delle reti sociali. La scuola dovrà operare, col supporto delle famiglie e delle altre istituzioni, per promuovere costantemente un'educazione permanente alla cittadinanza attiva e consapevole.
SNV - Scuola: SPPS01000C prodotto il :09/10/2015 18:12:10
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali e gli strumenti digitali sono utilizzati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative da parte di docenti e studenti. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche, progetti e prodotti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivitĂ relazionali e sociali, che vedono la partecipazione attiva e responsabile di un numero molto elevato di studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi e non si segnalano comportamenti o episodi particolarmente gravi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace ricorrendo anche a modalitĂ che coinvolgono allievi e famiglie nell'assunzione di responsabilitĂ .
SNV - Scuola: SPPS01000C prodotto il :09/10/2015 18:12:10
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: SPPS01000C
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
11,1
21,2
22,2
55,6
66,7
63,9
33,3
12,1
13,9
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola approva annualmente il PAI (Piano annuale per l'inclusività) e ha inserito nel suo organigramma i Gruppi H e GLI (Gruppo di lavoro per l'inclusione) e dei referenti per DSA e per allievi stranieri. Il numero totale degli allievi della scuola che necessitano di piani di inclusione è ridotto ed è quindi possibile mettere in atto degli interventi mirati ed individualizzati. I Piani Educativi Individualizzati e quelli Didattici Personalizzati sono formulati e condivisi dall'intero Consiglio di classe, con la partecipazione delle famiglie e, se del caso, di esperti esterni. I Piani sono monitorati e aggiornati ad ogni riunione del Consiglio. Tutti i docenti definiscono e attuano i loro interventi didattici secondo delle modalità specifiche. L'efficacia degli interventi dipende dall'intreccio di diverse variabili, ma il successo formativo fino al conseguimento del diploma è stato sin qui assicurato nella grande maggioranza dei casi. Gli allievi stranieri iscritti al liceo, spesso di II generazione, sono motivati e ben integrati e hanno alle spalle una lunga scolarizzazione in Italia. In caso di allievi in difficoltà la scuola offre un supporto interno con accoglienza, corso di lingua italiana L2 e individuazione di un peer tutor nella classe. A livello esterno la scuola si avvale del supporto di associazioni specializzate. Il numero degli allievi stranieri che si iscrivono alla scuola è in aumento. Molti studenti operano in progetti di volontariato interculturali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario che la scuola faccia emergere, pur nella dovuta discrezione, gli eventuali casi di allievi che necessitano di interventi di inclusione e che, per vari motivi, non li richiedono esplicitamente. E' necessario ampliare e migliorare le competenze di tutti docenti in relazione alle tematiche dell'inclusione. La varietà dei casi da affrontare rende indispensabile sia una solida formazione teorica e normativa, sia la capacità di costruire in modo flessibile delle esperienze sul campo che siano significative ed efficaci. Per quanto concerne gli allievi stranieri la scuola deve dotarsi di un Protocollo di accoglienza validamente operativo in tutte le diverse aree di intervento (amministrativa, comunicativorelazionale, educativo-didattica). Va inoltre rinforzata l'offerta di corsi di Lingua Italiana L2, volti non tanto e non soltanto a consolidare il livello dell'alfabetizzazione, quanto piuttosto a garantire agli allievi stranieri il successo formativo attraverso il pieno possesso della lingua dello studio.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
SPPS01000C SPPS01001D Totale Istituto LA SPEZIA LIGURIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 22 0 22 8,3 9,4 6,9
172 0 172 67,8 74,8 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:SPPS01000C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SPPS01000C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
66,7
53,7
57,6
Si
33,3
12,2
14,7
Si Si No No
66,7 83,3 16,7 50
65,9 82,9 29,3 51,2
60,6 78,2 14,8 50,8
Si
66,7
39
18,6
No
33,3
31,7
25,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:SPPS01000C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SPPS01000C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
50
31,7
37,5
Si
50
19,5
13,5
Si
83,3
61
64,5
Si
100
100
91,7
No
33,3
36,6
39,7
No
83,3
70,7
64,4
Si
100
97,6
91
No
33,3
14,6
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza molte risorse per garantire agli allievi in difficoltà il sostegno e il recupero (le ore offerte sono più del doppio di quelle medie della provincia). Gli studenti più in difficoltà sono quelli delle classi prime e delle classi terze e quarte. Pesa da un lato il passaggio alla sec. di 2° grado e dall'altro l'elevatezza degli obiettivi previsti per il Liceo Scientifico nelle Indicazioni nazionali. Le attività organizzate sono diverse: - attività di sportello e di assistenza nello svolgimento dei compiti: su base volontaria, senza prenotazione, per il tempo e nei modi ritenuti opportuni (studio autonomo con richieste di intervento mirato, studio in gruppo, spiegazioni e approfondimenti, peer education); - recupero curricolare, prevista nelle programmazioni dei Dipartimenti, con compiti mirati ed individualmente corretti; - gruppi di livello a classi aperte: Matematica nelle classi Quarte, in orario curricolare; - recupero extracurricolare: corsi organizzati in base al numero di studenti e di ore consentiti dalle disponibilità finanziarie: per le materie di indirizzo si tratta di pacchetti consistenti (fino a 12 ore). Considerati gli esiti, gli interventi risultano sostanzialmente efficaci. Gli studenti possono potenziare le loro particolari attitudini disciplinari grazie a molteplici attività: gare ed olimpiadi nazionali (p. es. di Matematica Fisica), progetti di eccellenza, stages, tutoraggio interno/esterno, certificazioni (p.es. di Inglese) ecc.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’organizzazione autonoma del recupero curricolare garantisce flessibilità ed elasticità nella gestione del tempo scuola per le esigenze sia dei singoli studenti sia del gruppo classe, ma rende difficile il monitoraggio e il controllo dell'efficacia delle forme e dei tempi adottati. Il recupero extracurricolare in corso d'anno: interferisce con le altre attività scolastiche o personali degli studenti; rallenta l'impegno nell'apprendimento delle nuove unità di lavoro; risulta scarsamente individualizzato e mirato su specifiche difficoltà, benché sia strutturato in gruppi di circa 10 studenti. Le attività di sportello hanno la loro forza nella disponibilità non vincolante e strutturata: questo però ne costituisce anche il limite, poiché la richiesta di assistenza allo studio, in modo spesso imprevedibile, è superiore/inferiore all’offerta programmata dalla scuola. Le attività in gruppi di livello per classi aperte sono di complessa gestione, poiché devono essere previste nell’orario annuale e poiché non sono in grado di riassorbire le assenze improvvise dei docenti e degli studenti; inoltre spezzano il ritmo dell’attività didattica; richiedono una programmazione per classi parallele precisa e pienamente condivisa. Devono infine essere allargate ad altre discipline e ad altri livelli per entrare pienamente nel patrimonio didattico della scuola e diventare esperienza condivisa e migliorata.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SPPS01000C - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SPPS01000C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
No
22,2
47
40,4
No
11,1
21,2
20,5
Si
100
98,5
98,5
Si
88,9
80,3
65,9
Si
77,8
51,5
41,5
No
22,2
19,7
32,3
No
22,2
15,2
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola, per garantire una scelta consapevole della scuola sec. di 2° grado, opera sia sul piano della continuità che su quello dell'orientamento in ingresso. Per favorire la continuità è stato attivato un progetto nell'area scientifica per gli allievi delle scuole sec. di 1° grado della Spezia e di Levanto che rappresentano il principale bacino di utenza del Liceo. Al progetto, di impostazione laboratoriale, collaborano docenti e studenti di entrambi i gradi. L'orientamento in entrata è particolarmente curato e prevede: incontri con gli allievi delle terze medie nelle loro sedi; open days per genitori e studenti, con visita e presentazione della scuola e attività laboratoriali per i ragazzi; inserimento di gruppi di studenti nelle normali attività curricolari del mattino; distribuzione di materiali illustrativi e pubblicazione su un'area specifica del sito e sulla pagina Facebook della scuola di tutte le informazioni utili all'orientamento; servizio di risposte personalizzate on demand. Il Liceo monitora e restituisce i risultati degli allievi provenienti da una delle principali sc. sec. di 1° grado della città. La formazione delle classi prime è regolata da criteri di omogeneità tra le classi, di equilibrio tra i generi e di eterogeneità interna (sulla base dei risultati conseguiti dagli allievi nell'Esame del 1° ciclo). I risultati delle classi prime e il ridotto numero di allievi non ammessi e/o trasferiti testimoniano dell'efficacia degli interventi attuati.
Va ampliato il monitoraggio dei risultati conseguiti dagli allievi delle classi prime e vanno restituiti tali dati ad un maggior numero di scuole secondarie di primo grado. Il progetto Almadiploma, a cui il liceo già partecipa per l'orientamento in uscita, verrà esteso dal prossimo a.s. in via sperimentale anche alle terze medie. Sarà un'occasione utile per collaborare più attivamente con le scuole sec. di 1° grado. Il progetto continuità va allargato ad altre scuole sec. di 1° grado del territorio, coinvolgendo, se possibile, anche discipline non specificamente scientifiche. Vanno resi più frequenti i rapporti tra insegnanti dei diversi gradi, per definire meglio le competenze necessarie agli allievi in uscita dalla scuola sec. di 1° grado indirizzati al liceo scientifico.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:SPPS01000C - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SPPS01000C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
66,7
48,5
48,3
Si
55,6
60,6
61,2
Si
88,9
48,5
41,4
Si
100
92,4
96,3
Si
33,3
25,8
28,4
No
55,6
48,5
56
Si
88,9
84,8
82,4
Si
33,3
21,2
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo?
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Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di orientamento in uscita della scuola coinvolgono tutte le sedi e le sezioni e sono rivolte alle classi quarte e quinte. Per promuovere negli allievi la comprensione delle proprie inclinazioni, la scuola ha aderito ad Almadiploma, che restituisce allo studente un profilo orientativo personalizzato. Elementi di orientamento in itinere sono anche presenti nei curricola. Un docente "Funzione strumentale" fa da referente per le attività di orientamento e a questo tema è riservata una specifica area sul sito della scuola. Il liceo ha una vocazione preuniversitaria ed è basso il numero degli allievi che non proseguono negli studi. L'orientamento universitario prevede la presentazione delle università viciniori della Spezia (Genova e Pisa), di altre università, delle Scuole di eccellenza (Scuola Normale Superiore e S. Anna di Pisa, Luiss), di quasi tutte le Accademie militari e delle carriere offerte nelle forze di polizia. Sono anche previste visite individuali e di gruppo a singole università. La scuola affida la conoscenza delle realtà produttive del territorio all'organizzazione di stage/tirocini e all'alternanza scuola/lavoro (presso Enti di ricerca, istituzioni statali e locali, imprese e studi professionali), nonché a specifici progetti didattici. La scuola non fornisce consigli orientativi, ma monitora i risultati dei diplomati attraverso i dati di Almadiploma, nonché attraverso i report forniti ogni anno da alcune singole università (p.es. Genova).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento delle famiglie come parte attiva della proposta orientativa in uscita potrebbe essere potenziato, benché l'informazione data nel corso dell'anno agli utenti, anche via Internet, sia sempre puntuale e aggiornata. La limitata varietà delle proposte orientative indirizzate al mondo del lavoro risente in negativo della realtà produttiva del territorio, che non ha una particolare vocazione per un'imprenditorialità privata realmente attiva e innovativa. Va ampliata la possibilità degli allievi di conoscere le diverse opportunità lavorative e di studio che il territorio offre, per esempio nel settore dell'Ingegneria nautica (Polo Universitario "Marconi") o nelle professioni richieste dallo sviluppo delle attività portuali mercantili e turistiche.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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I progetti di continuità sono ben strutturati. La collaborazione tra docenti e allievi di gradi di scuola diversi si concretizza nella progettazione di attività per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro. L'orientamento in ingresso è particolarmente curato e prevede: incontri con gli allievi delle terze medie nelle loro sedi; open days per genitori e studenti, con visita e presentazione della scuola e attività laboratoriali per i ragazzi; inserimento di gruppi di studenti nelle normali attività curricolari del mattino; distribuzione di materiali illustrativi e pubblicazione su un'area specifica del sito e sulla pagina Facebook della scuola di tutte le informazioni utili all'orientamento; servizio di risposte personalizzate on demand. La scuola monitora parzialmente gli esiti degli studenti nel passaggio da un grado di scuola all'altro e li restituisce alla scuola di provenienza. La scuola realizza azioni di orientamento verso l'università e il mondo del lavoro che coinvolgono tutte le classi quarte e quinte, finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali. Attraverso Almadiploma viene fornito ad ogni studente un profilo orientativo personalizzato, volto a far emergere le inclinazioni individuali e le attitudini degli studenti. La scuola intrattiene rapporti di fattiva collaborazione con tutti gli Enti più significativi del territorio, con diverse Università, con le scuole di Alta formazione, con le imprese, con le associazioni e con le Forze Armate e di Polizia; inoltre realizza azioni di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio e fa conoscere agli allievi l'offerta formativa presente sul territorio, anche attraverso lo svolgimento di stage e attività didattiche. Le attività di orientamento sono ben strutturate e ben pubblicizzate anche in Internet, ma coinvolgono solo in parte anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Piano dell'Offerta Formativa definisce la missione e gli indirizzi dell'Istituto: - centralità dello studente e rispetto di ritmi evolutivi, differenze e identità di ciascun allievo; - qualità della relazione educativa docenti-studenti; - preparazione globale ed equilibrata nei diversi ambiti culturali e centralità del nesso tra sapere scientifico e tradizione umanistica; - sviluppo del pensiero critico; - sviluppo delle competenze metacognitive (imparare ad apprendere), relazionali (saper lavorare in gruppo) e attitudinali (capacità di lavoro autonomo e creativo); - utilizzo diffuso delle tecnologie digitali per incrementare l’efficacia e l’efficienza della didattica, dell’organizzazione e della comunicazione; - rapporti con il mondo del lavoro e della ricerca (orientamento, stages, alternanza scuola-lavoro); - rapporti sistematici con il territorio (Enti locali, Università, agenzie culturali, associazioni, eventuali sponsor ed altro); - apertura internazionale (potenziamento di Inglese, scambi, periodi all'estero). Le priorità, indicate nel POF, sono comunicate alle famiglie degli allievi già negli open days dell'orientamento in ingresso. La scuola informa costantemente l'utenza e i cittadini di tutte le sue attività prioritarie attraverso il sito web istituzionale e la sua pagina Facebook (aperta anche ai non iscritti).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il problema non riguarda tanto la definizione degli obiettivi della scuola, né la comunicazione di questi all'utenza e all'esterno, quando la difficoltà di realizzarli in maniera compiuta per un grande numero di allievi.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola pianifica e monitora le azioni per il raggiungimento dei suoi obiettivi con strumenti diversificati a seconda dei processi: - processi educativi e didattici: POF e documenti dell'attivitĂ didattica; questi vengono monitorati in apposite riunioni degli organismi collegiali (Collegio dei docenti, Dipartimenti, Consigli di classe); - processi organizzativi: Piano annuale delle attivitĂ dei docenti e Piano di lavoro del personale ATA; monitorati dal Dirigente, dall'Ufficio di Presidenza, dal DSGA e in riunioni periodiche col personale; - processi contabili: Programma Annuale e attivitĂ negoziali del Dirigente e del Consiglio di Istituto; monitorati tramite le relazioni del Dirigente e del DSGA e sottoposti al parere degli organismi di controllo; - processi relazionali: clima scolastico e qualitĂ delle relazioni; monitorati attraverso riunioni e incontri con genitori, studenti e docenti e tramite questionari anonimi compilati online da tutte le componenti della scuola.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
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Non sempre l'analisi dei diversi processi conduce ad un quadro univoco e unitario. E' complesso attribuire dei valori definiti e comparabili ad alcuni processi di tipo squisitamente qualitativo.
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SPPS01000C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPPS01000C Collegio dei docenti Si 88,9 87,9 92,6 Consiglio di istituto No 0 27,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 11,1 10,6 21,7 Il Dirigente scolastico Si 33,3 24,2 13,9 Lo staff del Dirigente No 33,3 19,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 9,1 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,1 7,6 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SPPS01000C - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPPS01000C No 66,7 90,9 Si 66,7 66,7 No 0 0 Si 44,4 19,7
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
22,2
7,6
11,4
No
0
4,5
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SPPS01000C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPPS01000C Collegio dei docenti No 55,6 56,1 61,4 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 55,6 48,5 54 Il Dirigente scolastico No 11,1 4,5 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 4,5 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 22,2 27,3 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,2 28,8 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:SPPS01000C - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPPS01000C Collegio dei docenti No 33,3 45,5 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse Si 44,4 21,2 Il Dirigente scolastico No 11,1 3 Lo staff del Dirigente No 0 1,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 77,8 78,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,1 18,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:SPPS01000C - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPPS01000C Collegio dei docenti Si 100 98,5 93,9 Consiglio di istituto No 0 1,5 2,6 Consigli di classe/interclasse No 11,1 25,8 32,9 Il Dirigente scolastico No 0 6,1 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 66,7 45,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,1 1,5 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SPPS01000C - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPPS01000C Collegio dei docenti No 66,7 62,1 73,3 Consiglio di istituto Si 44,4 57,6 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico Si 22,2 21,2 27,7 Lo staff del Dirigente No 22,2 16,7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 16,7 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SPPS01000C - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPPS01000C Collegio dei docenti No 22,2 10,6 12,6 Consiglio di istituto Si 66,7 66,7 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 100 84,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 11,1 19,7 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 0 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SPPS01000C - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPPS01000C Collegio dei docenti Si 33,3 28,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 11,1 16,7 27,9 Il Dirigente scolastico No 22,2 27,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 33,3 18,2 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 77,8 68,2 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,1 9,1 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:SPPS01000C - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPPS01000C Collegio dei docenti Si 66,7 81,8 85,6 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,9 Il Dirigente scolastico Si 77,8 63,6 35,7 Lo staff del Dirigente No 22,2 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 12,1 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,2 10,6 9,5
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La governance della scuola prevede che ci sia da un lato una chiara distinzione di ruoli e dall'altro una stretta collaborazione tra Consiglio di Istituto, Collegio dei docenti e Dirigente. L'idea è quella di una scuola che sia collegiale e individuale, di tutti e di ciascuno. L'organigramma docenti contempera così due esigenze diverse: da un lato mira a coinvolgere nelle attività il maggior numero possibile di insegnanti (da retribuire col FIS e con altre risorse della scuola), dall'altro punta ad assegnare degli incarichi aggiuntivi univoci, sulla base delle competenze e delle disponibilità. A livello organizzativo deve essere ben chiaro "chi fa cosa" nel sistema e non debbono esserci né ridondanze né sovrapposizioni. Le Funzioni strumentali hanno aree di intervento ben definite; i coordinatori svolgono un ruolo essenziale nella gestione delle classi, con la doppia delega del Collegio e del Dirigente; i capi dei dipartimenti sono i punti riferimento per tutto quanto concerne la didattica delle discipline; la vicepresidenza e il referente di sede sono i terminali dell'organizzazione; le diverse aree di attività hanno ciascuna un proprio referente. Allo stesso modo il personale ATA ha un piano di lavoro che individua per ciascuno dei compiti specifici a cui adempiere. Nel settore amministrativo e in quello dei collaboratori scolastici è però necessario anche un certo grado di flessibilità: per far fronte alle emergenze, vengono così individuati anche dei sostituti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La caratteristica organizzazione "a legami deboli" della scuola fa sì che, a seconda delle risorse umane disponibili e a seconda dei singoli periodi temporali, si possano verificare dei disfunzionamenti o delle inefficienze. Va inoltre rilevato che i carichi di lavoro e le incombenze che pesano sulla scuola sono ormai particolarmente pesanti, specie nell'area amministrativa, e richiedono sistematicamente un impegno orario e funzionale aggiuntivo ai docenti e al personale. A fronte di questo però le risorse umane e quelle finanziarie disponibili per la scuola sono state, almeno negli ultimi anni, sempre decrescenti.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:SPPS01000C - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SPPS01000C 21
17,89
15,56
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:SPPS01000C - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SPPS01000C 5825,33
7400,69
11414,2
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:SPPS01000C - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SPPS01000C 186,20
140,38
182,69
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:SPPS01000C % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPPS01000C % 64,06
42,82
32,77
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:SPPS01000C - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SPPS01000C progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
0
1,5
9,5
0
11,1
3
9,5
0
11,1
7,6
14,5
0
44,4
51,5
31,5
1
44,4
36,4
37,9
0
22,2
22,7
21,8
0
22,2
18,2
16,6
1
33,3
9,1
17,6
0
0
0
9,2
0
33,3
43,9
35,6
1 0
22,2 55,6
25,8 39,4
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:SPPS01000C - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SPPS01000C 1,00
0,9
3,7
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:SPPS01000C % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPPS01000C % 13,39
15,6
35,3
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:SPPS01000C - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SPPS01000C Potenziamento della Lingua inglese nel primo biennio (coinvolta circa la meta' degli allievi). Lavoro mirato a consolidare le comptenze nelle quattro abilita' di base della L2: listening, speaking, reading, writing. Progetto volontariato. Conoscere le associazioni, gli enti e i bisogni del territorio; lavorare insieme agli altri e per gli altri; superare barriere e pregiudizi verso chi e' diverso da se'; prendere consapevolezza di se' e delle proprie potenzialita' Progetto sportello. Sostenere e migliorare i livelli di apprendimento piu' problematici e delicati e valorizzare i livelli di eccellenza. Docenti disponibili in orario extra-curricolare e peer education
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 22,2 18,2 Basso coinvolgimento 44,4 33,3 Alto coinvolgimento 33,3 48,5
Situazione della scuola: SPPS01000C
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola considera la progettazione come parte essenziale della sua offerta formativa e opera affinché i progetti implementati siano coerenti con gli obiettivi educativi del liceo e con i bisogni degli allievi. Il numero dei progetti attivati con costi finanziari è alto; accanto a questi, vi sono poi anche altri progetti senza oneri di spesa. In totale nel presente a.s. sono stati attivati una quarantina di progetti. Il Collegio dei docenti ha elaborato una griglia di valutazione a punti dei progetti e la Commissione dell'autonomia accerta quindi in modo chiaro e trasparente la congruenza, la validità e l’efficacia di ogni proposta. Vengono finanziati per primi i progetti più importanti e non vengono finanziati i progetti non ritenuti validi. Le tematiche dei progetti sono quelle considerate centrali dalla scuola: sportello e recupero per gli allievi in difficoltà; continuità e orientamento in entrata; promozione delle eccellenze scientifiche (Olimpiadi di Matematica e Fisica, Lauree Biomediche, Giochi Matematici della Bocconi); potenziamento dell'Inglese, scambi e teatro in lingua; volontariato; attività sportiva; progetti del territorio (Festa della Marineria, Giornata del FAI); laboratori umanistici (Storia, Filosofia, Latino, Giorno della Memoria). Alcuni progetti sono attivati su richiesta degli studenti in collaborazione con associazioni esterne (Giapponese, Russo, Fotografia).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le disponibilità finanziarie decrescenti obbligano a scuola a selezionare i progetti e a ridurre l'impegno orario previsto in ciascuno di essi. I progetti sono annuali, ma in realtà quelli più importanti vengono reiterati negli anni, con modifiche apportate ad ogni nuova realizzazione. Manca una precisa valutazione dell'efficacia di alcuni progetti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorità la scuola ha individuato una serie di strategie e di azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilità e compiti sono individuati con sufficiente chiarezza e sono in generale funzionali alle attività e alle priorità. Le scarse risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio possibile e sono convogliate nella realizzazione degli obiettivi. La scuola raccoglie finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:SPPS01000C - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SPPS01000C 3
2
2,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:SPPS01000C - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SPPS01000C progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
11,1 22,2
9,1 3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
1
33,3
19,7
17,3
0
0
4,5
7
1
22,2
22,7
26,3
0
33,3
50
39
0
44,4
13,6
12,5
0
0
0
1,2
0 1
0 33,3
1,5 16,7
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:SPPS01000C % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPPS01000C % 87,60
28,4
22,8
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:SPPS01000C - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SPPS01000C 45,84
21,5
39,5
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:SPPS01000C - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SPPS01000C 1,19
0,4
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni anno la scuola organizza almeno un corso di formazione, raccogliendo le esigenze formative di docenti e personale ATA. La scuola favorisce inoltre la partecipazione degli interessati ad iniziative di formazione esterne; talvolta uno o più docenti sono invitati dal Liceo a partecipare a Corsi o Incontri di Formazione esterni particolarmente significativi, per acquisire competenze e valori da trasmettere nell’esperienza collegiale interna. Infatti il numero medio di ore di formazione per insegnante e la percentuale di docenti coinvolti sono al Liceo Pacinotti nettamente superiori ai riferimenti provinciali, regionali e nazionali. I docenti hanno recentemente affrontato temi di approfondimento e aggiornamento non su tematiche disciplinari, vista la loro sicura esperienza in tale ambito, ma su nuove didattiche, didattica per competenze, educazione digitale, sicurezza, benessere e clima educativo, affinché sia più incisiva la loro azione sulle nuove generazioni di studenti e sulle loro diverse modalità di apprendimento. Tutte le iniziative di formazione, attivate o seguite, sono di ottima qualità. In particolare l’introduzione delle procedure digitali per ogni aspetto della comunicazione, dell’archiviazione e della registrazione didattica – dopo i Corsi di Formazione mirati - è stata rapida e ha dato ottimi risultati nella totalità dei casi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune delle iniziative di formazione hanno una ricaduta non immediatamente controllabile nell'attività ordinaria della scuola, in quanto i singoli docenti rispondono alle sollecitazioni e alle nuove riflessioni in modi e in tempi diversi. I temi scelti per la formazione sono inevitabilmente eterogenei; spesso si finisce per prediligere gli argomenti giudicati più urgenti, tralasciandone magari altri, altrettanto importanti, che assumono maggiore rilevanza nel tempo medio-lungo. La scuola impiega nella formazione le sue risorse per il raggiungimento di nuovi obiettivi comuni e per l’acquisizione di nuove procedure condivise, ma resta pur sempre necessario che ogni docente voglia e sappia adeguarsi a questa prospettiva comune in un modo il più possibile stringente.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola valorizza le risorse umane assicurando il coinvolgimento di quasi tutti i docenti nelle attività aggiuntive, nelle commissioni di lavoro, negli incarichi diversi, tenuto conto in ogni caso e per ciascuno delle inclinazioni, delle esperienze pregresse, e più ampiamente delle diverse competenze sviluppate. Il liceo assicura ad ogni docente la possibilità di valorizzare le proprie capacità e di mettere al servizio della comunità scolastica – se congruenti con il POF - i propri interessi, le proprie reti di conoscenze, i propri progetti. I colloqui del Dirigente con il personale e le formali pubbliche richieste garantiscono il controllo incrociato dei dati a ciò necessari. Il personale ATA risulta costantemente coinvolto nelle attività della scuola; le procedure burocratiche e le documentazioni elaborate nelle Segreterie vengono pubblicate sul sito della scuola ed altissimo è il numero degli accessi registrati.
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Non esiste nella scuola una banca dati digitale di curriculum, esperienze formative, corsi frequentati dal personale ecc., che sia consultabile in modo rapido, immediato e incrociato, consentendo quindi di individuare dall’alto, in caso di bisogno, la/e persona/e più adeguata/e a nuove improvvise esigenze di gestione.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SPPS01000C - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SPPS01000C per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
88,9
47
46,3
No
44,4
37,9
27,3
No
11,1
16,7
22,8
Si Si No Si Si Si Si Si
88,9 77,8 88,9 88,9 55,6 66,7 44,4 100
71,2 93,9 78,8 84,8 42,4 43,9 50 92,4
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: SPPS01000C
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 0 indicato Bassa varietà (fino a 3 0 13,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 22,2 36,4 argomenti) Alta varietà (più di 6 77,8 50 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SPPS01000C % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SPPS01000C % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
8,7
6
6,6
0
8,5
6,6
4,4
0
0,2
2,4
2,9
22 9 0 2 22 11 9 11
14,9 15,3 7,1 4,4 6,9 14,8 3,2 9,6
12,2 15,5 7,4 7,7 4,1 6,6 4,1 11,8
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva i docenti a partecipare a gruppi di lavoro formalizzati e non: Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele (didattica, attività curricolari a classi aperte, recupero potenziamento a classi aperte, prove comuni), gruppi spontanei (approfondimenti metodologici, attività di volontariato) e commissioni, talvolta elette dal Collegio dei Docenti per consegne mirate (es.: orientamento in entrata, gestione dell’autovalutazione). Tutti i gruppi di lavoro producono materiali ed esiti utili alla scuola, che alla scuola vengono comunicati e – se ritenuto opportuno - vengono fatti propri e messi in comune. Esistono spazi digitali, facilmente accessibili nel sito ufficiale della scuola, per la condivisione e lo studio di tali materiali e anche di strumenti e materiali didattici prodotti dai singoli docenti o da gruppi di docenti per i propri studenti e/o per la scuola. Viene del resto pubblicato sul sito ufficiale ogni prodotto didattico significativo, in particolare i materiali con cui una classe o un gruppo di studenti hanno partecipato (e magari vinto) a gare e concorsi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione di strumenti e materiali didattici non è pratica controllata, in quanto i singoli docenti procedono in tale ambito in modi e in tempi diversi, generalmente sulla base di sinergie personali, di comuni interessi e di competenze simili. Obiettivi comuni e comune acquisizione di nuove procedure favoriscono tale processo: la conoscenza delle alternative didattiche e metodologiche già sperimentate nella scuola dovrebbe però diventare elemento fondamentale del bagaglio di tutti i docenti del Liceo e la relativa discussione potrebbe essere quindi voce significativa dei gruppi di lavoro previsti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola definisce e finanzia iniziative formative di qualità elevata, sulla base dei bisogni formativi del personale; incoraggia la partecipazione ad iniziative formative organizzate da agenzie esterne o da reti di scuole. La formazione ha in genere ricadute positive sulle attività scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute e delle attitudini espresse. Nella scuola sono presenti più gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di buona/ottima qualità, utili per la comunità professionale, anche se non sempre adeguatamente valorizzati. Sono presenti spazi anche digitali per il confronto tra colleghi, che possono condividere materiali didattici ed esperienze. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti. Nel sito ufficiale del Liceo è presente ed ampiamente consultato all'esterno materiale sulle procedure burocratiche richieste e sulle relative documentazioni, elaborato dal personale delle Segreterie in risposta alla normativa e alle sue variazioni.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: SPPS01000C
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 11,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 66,7 Media partecipazione (3-4 11,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 11,1
Riferimento Regionale % 18,2 45,5
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
27,3
29,8
9,1
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: SPPS01000C
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 50 37,5 12,5
Riferimento Regionale % 53,7 37 9,3
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: SPPS01000C
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 37,5 27,8 Bassa apertura 0 11,1 Media apertura 12,5 22,2 Alta apertura 50 38,9 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:SPPS01000C - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SPPS01000C per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
44,4 22,2
31,8 12,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
0
13,6
19,2
0 0 1
22,2 11,1 44,4
10,6 10,6 60,6
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:SPPS01000C - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SPPS01000C per motivo) per motivo) 0
11,1
25,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
22,2
15,2
23,7
0
55,6
62,1
73,6
0
0
3
10,5
1
33,3
28,8
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:SPPS01000C - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SPPS01000C per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
11,1 22,2
22,7 28,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
22,2
30,3
45,5
1
44,4
33,3
25,8
0
11,1
4,5
12,4
0
11,1
10,6
20,5
0
11,1
15,2
22,5
0
22,2
4,5
14,3
0 0
0 0
19,7 4,5
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: SPPS01000C
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 7,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 11,1 4,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 11,1 45,5 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 44,4 33,3 Alta varietà (piu' di 8) 33,3 9,1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:SPPS01000C - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPPS01000C No 44,4 48,5 Si 77,8 68,2 Si 55,6 28,8 No 88,9 47 No 66,7 63,6 No 22,2 34,8
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
66,7
53
56,9
Si
77,8
66,7
60
No
55,6
42,4
42,7
Si Si
77,8 44,4
48,5 18,2
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:SPPS01000C - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di SPPS01000C scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) No
88,9
78,8
79,1
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pagina 99
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI SPPS01000C LA SPEZIA LIGURIA ITALIA
NO X 22,0 10,0 10,0
77,0 89,0 89,0
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pagina 100
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 11,1 15,2 convenzioni Numero di convenzioni basso 11,1 10,6 Numero di convenzioni 22,2 15,2 medio-basso Numero di convenzioni 11,1 30,3 medio-alto Numero di convenzioni alto 44,4 28,8
Situazione della scuola: SPPS01000C %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:SPPS01000C % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPPS01000C % 1,28
22
Riferimento Nazionale %
18,8
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza numerosi stages ed attività in collaborazione con istituzioni esterne. Gli enti con cui la scuola collabora sono numerosi, prestigiosi e diversificati per settori di riferimento. La scuola collabora con le seguenti istituzioni: - università: stages, incontri di orientamento in uscita, visite guidate, conferenze, seminari estivi, progetti di sperimentazione didattica; - istituzioni scientifiche (ENEA, INGV, CNR-ISMAR): stages, visite guidate; - enti culturali (FAI, musei locali): stages e attività sul territorio; - enti pubblici (ASL, Tribunale): stages; CIC; - stampa locale: stages; - enti e associazioni con finalità morali e culturali (Lions Club, UNESCO, Caritas): iniziative di educazione alla salute e di avvicinamento degli studenti al mondo del volontariato; - associazioni culturali locali: approfondimenti culturali su tematiche specifiche (educazione musicale). Sono stati stabiliti degli efficaci accordi di collaborazione con alcuni istituti comprensivi della provincia nell'ottica dell'integrazione dei percorsi scolastici. La scuola partecipa costantemente a riunioni e progetti delle Istituzioni del territorio (Comune, Provincia, Prefettura). La varietà e la qualità delle collaborazioni permettono di rispondere efficacemente alle diverse esigenze attitudinali degli studenti, aiutandoli a migliorare la qualità del loro percorso formativo.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli accordi formalizzati sono limitati nel numero. Le opportunità offerte dalla gestione di progetti in reti di scuole non sono sempre pienamente sfruttate. Le collaborazioni con gli enti territoriali non sono strutturate in gruppi di lavoro stabili e formalizzati. Ancora pochi studenti sono coinvolti in attività di alternanza scuola-lavoro, ma ciò è dovuto alla tipologia della scuola
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:SPPS01000C % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPPS01000C % 10,23
7,8
9,6
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: SPPS01000C prodotto il :09/10/2015 18:12:10
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: SPPS01000C
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 12,5 34,9 Medio - basso livello di 75 55,6 partecipazione Medio - alto livello di 12,5 7,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 1,6 Basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 22,2 18,2 Medio - alto coinvolgimento 44,4 71,2 Alto coinvolgimento 33,3 10,6
Situazione della scuola: SPPS01000C
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dotata di un sistema informativo basato sulle nuove tecnologie: - il registro elettronico è stato introdotto in modo completo, sfruttando anche opzioni avanzate (pagella on-line, prenotazione delle udienze, etc.); - il sito web è stato fortemente potenziato, soprattutto in relazione alla capillarità, chiarezza e tempestività dell'informazione, come dimostrato in occasione di eventi improvvisi (sospensioni dell'attività didattica dovute ad allerta meteo); - il profilo Facebook rappresenta un canale meno formale dei precedenti e quindi complementare; attraverso di esso la scuola può comunicare in modo più spontaneo e ricevere utili informazioni di ritorno da parte dell'utenza; - vengono organizzati sondaggi on-line rivolte a famiglie e studenti. L'alta percentuale di famiglie che versa i contributi scolastici volontari indica una sostanziale fiducia verso il liceo, nonché l'approvazione delle scelte della scuola circa gli investimenti nel miglioramento dell'attività didattica. La scuola ha sempre valutato con grande attenzione le proposte giunte in modo sia formale che informale da parte dei genitori (organizzazione di corsi extracurricolari, miglioramenti nel servizio ecc.). I rappresentanti dei genitori negli organi collegiali (soprattutto nel Consiglio di istituto) dimostrano grande coinvolgimento e collaborano attivamente e positivamente alla vita della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale dei genitori votanti alle elezioni degli organi collegiali resta complessivamente bassa, pur essendo comunque superiore ai dati della provincia e della regione. Il coinvolgimento diretto (al di fuori degli organi collegiali) della componente genitori nella definizione di progetti non è sistematico e formalizzato in gruppi di lavoro stabili. Le attività culturali integrative (conferenze, approfondimenti, corsi) sono rivolte prevalentemente agli studenti, come mostra il coinvolgimento medio-basso dei genitori.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono a migliorare in modo integrato la qualità dell'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola propone in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e di alternanza scuola/lavoro. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e i loro suggerimenti per migliorare l'offerta formativa e l'organizzazione del servizio. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono in modo fondamentale alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi Modello programmazione didattica di Dipartimento (parte prima) Modello programmazione didattica di Dipartimento (parte seconda) Modello programmazione didattica Consiglio di classe Scheda valutazione a punti dei progetti
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Modello programmazione didattica dipartimento parte prima.pdf Modello programmazione didattica dipartimento parte seconda.pdf Modello programmazione didattica Consiglio di classe.pdf scheda valutazione a punti progetti.pdf
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Competenza digitale
Competenze sociali e civiche
Diffondere gli strumenti e la didattica digitali nelle aule/classi. Costruire uno spazio didattico virtuale collaborativo su piattaforme digitali. Promuovere le competenze democratiche e la partecipazione attiva alla vita sociale e civile
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) I risultati della scuola - scolastici, nelle prove standardizzate e a distanza - sono complessivamente positivi e non necessitano, allo stato, di specifici piani di miglioramento; piuttosto sarà importante riuscire a confermarli anche in futuro. Vi è invece lo spazio per un possibile miglioramento nelle "Competenze chiave e di cittadinanza", sia in quelle "sociali e civiche", già in parte promosse da alcune attività della scuola (valori europei e civici, volontariato), sia in quelle trasversali della "competenza digitale". Lo sviluppo delle "competenze sociali e civiche" si connette strettamente con la costruzione del Sé, con le interazioni con gli Altri e con la costruzione della realtà sociale e civile attraverso una cittadinanza democratica attiva, rappresentando in tal modo la sintesi di una serie di competenze fondamentali (p.es: Progettare, Agire in modo autonomo e responsabile, Risolvere problemi, Collaborare), che si debbono mobilitare congiuntamente e che sono oltremodo necessarie per operare efficacemente nella società "liquida". Lo sviluppo delle competenze digitali comporta una revisione del paradigma della didattica trasmissiva e permette di: rispondere ai diversi bisogni formativi e livelli di apprendimento degli allievi con la personalizzazione del curricolo; accrescere la motivazione, il senso di responsabilità e l'autonomia anche valutativa degli allievi; promuovere la cooperazione e il peer tutoring; condividere materiali e svolgere compiti autentici.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Promuovere programmazioni didattiche che valorizzino lo sviluppo delle competenze digitali e l'uso di strumenti informatici in diverse discipline
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Progettare attività volte a promuovere le competenze sociali e civiche in ambito locale, nazionale, europeo e internazionale Valorizzare nelle modalità di attribuzione del voto di comportamento le competenze sociali e civiche acquisite Ambiente di apprendimento
Accrescere le dotazioni informatiche e diffondere l'uso di strumenti digitali nella didattica sia in contesti laboratoriali che nelle classi Favorire lo sviluppo delle competenze sociali e civiche in ambienti e in attività reali correlate ai bisogni e alle iniziative del territorio Favorire lo sviluppo delle competenze sociali e civiche nelle occasioni di confronto assicurate dagli Organi Collegiali
Inclusione e differenziazione
Utilizzare strumenti digitali nelle attività di sostegno, recupero e potenziamento Promuovere attività di volontariato che sviluppino senso di responsabilità sociale, solidarietà verso gli esclusi e rispetto dei diritti umani
Continuita' e orientamento
Utilizzare strumenti, servizi e spazi digitali per l'orientamento in ingresso e in uscita Sviluppare la capacità di auto-orientarsi in modo responsabile operando in contesti diversi (scolastico, locale, nazionale, europeo, internazionale) Accogliere gli allievi delle classi prime e promuoverne la partecipazione attiva alla comunità scolastica (diritti, doveri, regole)
Orientamento strategico e organizzazione Costituire una Commissione per la scuola della scuola digitale che raccordi aspetti tecnicoinformatici e pedagogico-didattici del processo di digitalizzazione Individuare un docente referente che coordini i progetti e le attività della scuola nell'area del volontariato Proporre in autonomia un nuovo corso di Liceo Scientifico con opzione Economico-Giuridica volto ad approfondire anche le competenze civicosociali Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Sviluppare e valorizzare le competenze digitali dei docenti Richiedere in sede di organico del potenziamento un docente dell'area giuridica per coordinare le attività nell'area delle competenze civico-sociali Favorire e promuovere la partecipazione dei docenti a corsi di aggiornamento e di formazione nell'area delle competenze digitali e civico-sociali
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Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
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Condividere con le famiglie e con il territorio le priorità individuate utilizzando preferibilmente reti e strumenti di comunicazione digitali Partecipare insieme a Istituzioni ed Associazioni territoriali a progetti volti a alla promozione delle competenze democratiche, civiche e sociali Partecipare e promuovere attività di volontariato che rispondano ai bisogni del territorio, ricercando anche il coinvolgimento delle famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Lo sviluppo delle competenze digitali prevede interventi coordinati e coerenti su più livelli. La Commissione per la scuola digitale potrà guidare il processo di innovazione sul piano tecnico-didattico, raccordandone i diversi aspetti; vi è la necessità di: ampliare le dotazioni, le infrastrutture informatiche e gli spazi digitali collaborativi, utilizzando insieme ai devices della scuola, ma in modo controllato, anche quelli privati degli utenti; promuovere nelle programmazioni didattiche, nei progetti, nelle attività l'utilizzo di strumenti e risorse digitali; comunicare e condividere con le famiglie le priorità individuate tramite reti digitali. Lo sviluppo delle competenze sociali e civiche richiede di affiancare all'acquisizione teorica delle conoscenze, già previste in quest'area nei curricoli liceali, una serie di attività che diano corpo e realizzino in atto e in ambienti reali i valori della cittadinanza attiva (stato di diritto, pluralismo, diritti umani, solidarietà). Questo può avvenire agendo all'interno della comunità scolastica (rispetto delle regole, dei diritti e dei doveri), rispondendo in modo solidale ai bisogni del territorio (in collaborazione con gli enti che vi operano), promuovendo la partecipazione sociale e civile (in ambito locale e nazionale) e costruendo quella cittadinanza europea e transnazionale che è ormai parte essenziale delle identità della generazione dei nativi digitali.