Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola CAPODARCO

Page 1

SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - APIC841002 ISC "FRACASSETTI-CAPODARCO DI

pagina 1


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

APIC841002 APEE841014 VA APEE841025 VA APEE841036 VA APEE841047 VA APEE841058 VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Basso Medio Alto Alto Medio Alto Alto


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) APIC841002 1.4 0.6 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) APIC841002 0.0 0.5 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) APIC841002 0.8 0.6 0.5 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Come emerge dagli indicatori MIUR, l'istituto insiste su un contesto socio-economico eterogeneo, con una fortissima diversificazione tra i plessi urbani e suburbani, alcuni dei quali caratterizzati da una grande percentuale di immigrati. Nella maggior parte dei plessi il contesto socio-economico è buono, si avverte la presenza costruttiva dei genitori nel percorso di crescita degli allievi. Nei plessi in cui sono presenti allievi provenienti da culture diverse, si sviluppano dinamiche altamente formative.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) In alcune situazioni il contesto sociale, culturale ed economico è molto problematico: i genitori non lavorano entrambi o fanno lavori che non consentono di seguire i figli; alcune famiglie vivono situazioni di forte disagio. La componente di immigrazione in alcuni plessi impone alla scuola un lavoro di base caratterizzato da una grande attenzione all'insegnamento della lingua italiana. A causa della forte mobilità determinata dalla ricerca del lavoro, si verificano ingressi di alunni sia italiani che “neo arrivati in Italia” durante l'anno scolastico; tali arrivi rendono necessari continui interventi di accoglienza nelle classi. L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana varia notevolmente nelle scuole dell’Istituto.


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

Il territorio comunale ha una antica tradizione culturale che consente alla scuola di trovare spunti importanti per il lavoro didattico. L’Ente Comunale provvede efficacemente per il progetto di psicologia scolastica, attivato in collaborazione con l’Ordine degli Psicologi. È importante la presenza in prossimità di plessi dell'Istituto del Centro di riabilitazione Montessori e della Comunità di Capodarco. Per i bambini e ragazzi provenienti da famiglie socialmente e culturalmente svantaggiate l’Istituto ha attivato una convenzione con numerose associazioni culturali e di volontariato del territorio: L’”OTTAVO GIORNO”, “AUSER”, “LIBERA LIBRI”, “TARASSACO”, “PSICHE 2000”, “CVM”, "Mus-e". Tali associazioni, grazie sia al lavoro di educatori retribuiti dal Comune che al lavoro di tanti volontari, sostengono, assieme alla scuola, progetti di integrazione ed inclusione. Per le famiglie che ne hanno bisogno è presente una ludoteca comunale (nelle pertinenze di uno dei plessi) che ospita una ventina di bambini di scuola primaria dalle 16 alle 19 due giorni alla settimana. È presente l'Osservatorio permanente comunale nell’ambito del progetto “Città amiche dei bambini e degli adolescenti”. Il raccordo con i Servizi Sociali è molto buono, anche se le risorse di cui i Servizi dispongono sono limitate.

pagina 6

Il contributo dell’Ente locale per le scuole del primo ciclo è minimo. L’impegno del Comune nel fornire facilitatori linguistici cala anno dopo anno a causa di continui tagli al settore. Nonostante sia importante la presenza di famiglie immigrate, nessun Ente Locale assegna alle scuole mediatori linguistici e culturali; le scuole devono provvedere con fondi propri.


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: APIC841002

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

20

8,9

23,4

71,4

69,4

55,3

8,6

21,7

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 8

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 82,9 85,4 Totale adeguamento 17,1 14,6

Situazione della scuola: APIC841002

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Discreta qualità e diffusione delle tecnologie (computer, accesso ad internet, LIM / proiettori / televisori maxischermo) nelle aule didattiche e nei laboratori. Ogni plesso di scuola primaria dispone almeno di una LIM. Tutte le aule della secondaria dispongono di computer e dispositivo di proiezione. Ottima piattaforma software (Google Classroom) per la messa in rete e la condivisione di materiali tra docenti e tra docenti ed allievi. Alta disponibilità degli insegnanti all'uso delle tecnologie ed alla formazione sulle tecnologie. Esistono risorse economiche disponibili per continuare l’importante progetto di implementazione dell’uso delle tecnologie nella didattica. Riguardo all’indicatore 1.3.a.1 (Finanziamenti assegnati dallo Stato), la tabella restituita dal MIUR riporta dati evidentemente errati. Di seguito le percentuali calcolate dalla scuola rispetto alla diversificazione delle entrate dell’Istituto (sono state escluse le entrate per i viaggi di istruzione e le visite guidate): MIUR 58,63% famiglie 25,27% privati 3,17% Comune 5,75% Regione 6,82% Provincia 0,36%

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni edifici che ospitano i plessi dell'istituto sono situati in centro storico e fanno parte di palazzi antichi o che sono stati realizzati da più di quaranta anni. In tali edifici sono stati effettuati interventi adattativi e progressivi. Alcuni degli edifici presentano una fruibilità complessa, soggetta alla percorribilità delle strade, agli spazi riservati ai pedoni ed al numero di parcheggi. I locali di alcuni plessi non sono sufficienti ad accogliere laboratori ed aule dedicate. Esistono serie difficoltà da parte del Comune per lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, per aspetti che attengono alla sicurezza e per quelli che attengono al decoro delle scuole ed agli spazi didattici.Così anche per i locali in cui è situato l'archivio. Scarso il sostegno economico del Comune per il rinnovo degli arredi scolastici e degli uffici.


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:APIC841002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE APIC841002 112 80,0 28 20,0 100,0 - Benchmark* ASCOLI 4.427 83,8 857 16,2 100,0 PICENO MARCHE 17.705 82,0 3.888 18,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 9


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 10

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:APIC841002 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° APIC841002

35-44 %

N°

7

6,2

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

22

19,6

40

35,7

43

38,4

100,0

- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA

94

2,1

868

19,6

1.642

37,1

1.823

41,2

100,0

411

2,3

3.830

21,6

6.697

37,8

6.767

38,2

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:APIC841002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE APIC841002 10,7 89,3 100,0

Istituto:APIC841002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE APIC841002 47,5 52,5 100,0

Istituto:APIC841002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE APIC841002 72,7 27,3 100,0

pagina 11


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 12

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

APIC841002 - Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA

Istituto:APIC841002 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 5,6 72 80,0 9 10,0

Oltre 10 anni N째

% 4

4,4

550

14,0

1.089

27,6

726

18,4

1.576

40,0

2.202 80.068

13,9 21,1

3.958 99.999

25,0 26,3

3.551 99.999

22,4 26,3

6.139 99.999

38,7 26,3


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 13

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

45

76,3

-

0,0

13

22,0

-

0,0

1

1,7

206 7.359

82,7 84,4

3 126

1,2 1,4

38 1.143

15,3 13,1

43

0,0 0,5

2 49

0,8 0,6


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 14

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: APIC841002

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,6 22,9 24,2 0 1,9 77,1 73,2 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 15

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 34,3 19,1 37,1 37,6 2,9 12,1 25,7 31,2

Situazione della scuola: APIC841002

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente dell'Istituto presenta una percentuale di lavoratori al di sotto dei 35 anni quasi tripla rispetto ai dati di riferimento provinciali, regionali e nazionali. La tipologia di contratto a tempo indeterminato entro i 2-5 anni colloca l'istituto in una realtà di grande rinnovamento e adattabilità alla realtà attuale. Gli insegnanti di ruolo sono stabili nella scuola, anche se annualmente, a causa di diversi posti assegnati a supplenza annuale ed in assegnazione provvisoria, soprattutto nella scuola primaria, si verificano movimenti. Le competenze del personale sono buone, anche se non sempre sostenute da certificazioni.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto comprensivo è subentrato a direzioni didattiche e scuole medie che erano precedentemente separate, per cui è necessario completare la costruzione dell'identità della scuola ed il riconoscimento reciproco della componente docente.


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 16

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 APIC841002

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

113

99,1

135

100,0

107

100,0

115

100,0

108

100,0

3.263

99,5

3.259

99,6

3.255

99,8

3.264

99,8

3.186

99,8

13.628

99,0

13.556

99,4

13.492

99,6

13.466

99,5

13.354

99,5

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 APIC841002

% classe 1

classe 2

132

93,0

% classe 2 121

96,0

- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE Italia

3.242

96,3

3.302

96,5

13.486

96,3

13.389

96,6

537.065

93,2

537.625

93,7


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 17

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 APIC841002

7

8

9

28

36

29

ASCOLI PICENO

1.092

1.022

MARCHE

3.787

3.782

152.904

152.473

121.664

10

Lode

12

5

764

478

3.030

2.076 88.143

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

25,5

32,7

26,4

10,9

4,5

0,0

127

77

30,7

28,7

21,5

13,4

3,6

2,2

617

350

27,8

27,7

22,2

15,2

4,5

2,6

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 18

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 APIC841002

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

ASCOLI PICENO

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

MARCHE

-

0,0

-

0,0

-

0,1

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 APIC841002

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

1

0,8

ASCOLI PICENO

-

0,1

-

0,1

-

0,4

MARCHE

-

0,1

-

0,1

-

0,2

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 19

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 APIC841002

% classe 1

classe 2

4

3,6

% classe 2

classe 3

3

2,3

% classe 3

classe 4

1

0,9

% classe 4

classe 5

3

2,7

% classe 5 2

1,9

- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE Italia

75

2,3

66

2,1

45

1,4

48

1,5

39

1,2

241

1,8

221

1,6

158

1,2

155

1,2

138

1,0

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 APIC841002

% classe 1

classe 2

1

0,7

% classe 2

classe 3

1

0,8

% classe 3 4

3,5

- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE Italia

67

2,0

49

1,5

45

1,2

159

1,1

139

1,0

104

0,7

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 APIC841002

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

7

6,5

5

3,8

ASCOLI PICENO

136

4,3

109

MARCHE

442

3,3

386

17.324

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

5

4,9

3,4

92

2,9

306

2,5

12.038

% classe 4

classe 5

2

1,8

2,9

95

2,3

300

2,2

11.465

% classe 5 5

4,9

3,0

69

2,2

2,3

242

1,8

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 APIC841002

% classe 1

classe 2

5

3,6

ASCOLI PICENO

112

MARCHE

306 12.192

% classe 2

classe 3

2

1,6

3,4

79

2,2

287

2,2

11.240

% classe 3 7

6,3

2,4

75

2,1

2,1

222

1,6

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'istituto (A.S. 2013/2014) c’è una forte mobilità in ingresso ed in uscita durante il percorso di studi ed anche durante l’anno a causa della presenza di plessi con forte presenza di allievi immigrati e quindi con frequenti trasferimenti; comunque la scuola è fortemente inclusiva e riesce, tranne rarissimi casi, a garantire il successo formativo degli studenti. I dati delle non ammissioni sono in linea con le medie nazionali. È stato condiviso ed approvato in Collegio docenti il Regolamento di Valutazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'applicazione del Regolamento di Valutazione non è omogenea, si notano ancora alcuni comportamenti difformi da parte dei docenti rispetto alla valutazione. Nella classe prima media ci sono percentuali di non ammissioni superiori alla media regionale, ma in linea con quella italiana. La situazione di disagio socio-culturale di alcuni plessi viene evidenziata dalla percentuale di non ammissioni Non si sono verificati, se non in un unico caso, abbandoni del percorso scolastico. Nella scuola dell’infanzia i trasferimenti di alunni italiani rappresentano i due terzi del totale. Si nota una concentrazione di voti attorno al 7 e all’ 8 all’Esame di Stato 2013/2014, con una minor presenza percentuale di voti 6, 9, 10 e 10 con lode.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 21

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola primaria non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro. La scuola secondaria di I grado perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro ed accoglie studenti provenienti da altre scuole. Le percentuali di trasferimenti, sia in entrata che in uscita, sono maggiori di quelle di riferimento (Italia, Centro, Marche). La distribuzione degli studenti per fasce di voto (terza media) evidenzia una leggera concentrazione attorno ai voti 7 e 8. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo.


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: APIC841002 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Marche

Centro 64,8

2-Scuola primaria - Classi seconde

63,9

Prova di Matematica ITALIA

63,0

Punt. ESCS (*)

56,8

54,7

Punt. ESCS (*) 54,6

62,9

53,7

-11,2

54,4

-4,2

APEE841014 - II B

73,1

8,2

69,2

10,7

51,9

APEE841036

73,2

APEE841036 - II A

73,2

APEE841047

69,2

APEE841047 - II A

69,2

n/a

n/a

n/a

62,1

3,9

64,1

51,9

n/a

ITALIA

APEE841014

APEE841025

n/a

Centro

APEE841014 - II A

APEE841025 - II A

n/a

Marche

61,0 -1,6

n/a

Punteggio medio

n/a

52,8 -13,2

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a -5,8

n/a

n/a

n/a

n/a 19,3

n/a

n/a

n/a

n/a

59,5

61,1 58,7

-6,4

59,3

0,8

APEE841058 - II B

63,9

-1,2

66,0

7,5

64,8

APEE841014

56,1

APEE841014 - V A

56,1

APEE841025

66,0

APEE841025 - V A

66,0

APEE841036

70,3

APEE841036 - V A

70,3

APEE841047

59,4

APEE841047 - V A

59,4

APEE841058

67,3

APEE841058 - V A

67,3

62,6

n/a

n/a

67,4

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

63,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a -6,6

n/a

n/a

n/a

n/a 8,5

n/a

n/a

n/a

n/a -1,6

n/a

n/a

n/a

n/a

63,8

-1,3 60,0

n/a

n/a

-36,5

61,4 0,0

n/a

n/a

63,4 63,8

3,5

-5,6

73,5 63,4

-4,5

62,9

58,5 73,5

6,5

63,7

n/a

28,9 58,5

n/a

n/a

59,4 28,9

2,2 n/a

n/a

65,8

-7,7 n/a

n/a

61,0 1,2

63,7 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

62,6

0,9

APEE841058

64,4

n/a

n/a

n/a

APEE841058 - II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

n/a

n/a

77,7 59,5

4,0

n/a

52,8 77,7

8,1

n/a

58,5

57,3

57,4 57,4

0,0

APMM841013

67,4

APMM841013 III E

n/a

n/a

n/a

n/a

67,4

0,0

58,8

0,0

APMM841013 III F

71,2

0,0

62,9

0,0

APMM841013 III G

70,4

0,0

58,1

0,0

APMM841013 III I

64,9

0,0

53,3

0,0

APMM841013 III L

63,8

0,0

54,8

0,0


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 23


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

APEE841014 - II A

5

0

1

4

2

5

1

1

2

3

APEE841014 - II B

1

1

1

3

8

0

2

2

0

9

APEE841025 - II A

9

3

1

1

7

8

4

2

3

5

APEE841036 - II A

0

2

5

6

10

1

2

0

3

16

APEE841047 - II A

3

2

3

3

11

5

2

3

5

7

APEE841058 - II A

5

3

1

2

6

1

6

2

3

4

APEE841058 - II B

4

2

0

5

4

1

1

2

4

7

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

APIC841002

21,8

10,5

9,7

19,4

38,7

17,2

14,8

9,8

16,4

41,8

Marche

17,4

13,1

13,2

19,2

37,1

19,5

21,4

16,9

16,7

25,5

Centro

21,7

12,5

13,5

16,5

35,7

23,8

23,6

12,0

17,1

23,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

APEE841014 - V A

3

5

2

2

2

14

0

0

0

0

APEE841025 - V A

2

4

4

4

6

4

9

2

3

3

APEE841036 - V A

0

5

2

4

9

1

2

4

5

8

APEE841047 - V A

3

6

0

1

4

3

4

1

4

2

APEE841058 - V A

3

5

1

6

10

4

3

10

4

4

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

APIC841002

11,8

26,9

9,7

18,3

33,3

27,7

19,1

18,1

17,0

18,1

Marche

15,3

18,4

15,5

24,4

26,5

13,0

20,9

22,2

19,9

24,0

Centro

17,0

21,0

16,6

23,2

22,1

16,3

22,2

22,0

20,1

19,4

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

APMM841013 III E

0

6

1

5

5

3

4

4

3

3

APMM841013 III F

0

2

4

6

4

2

2

5

2

5

APMM841013 III G

0

3

6

4

7

2

9

2

3

4

APMM841013 III I

2

3

4

3

5

6

2

4

1

4

APMM841013 III L

3

5

2

6

5

5

3

6

5

2

% studenti Livello 1 APIC841002

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

5,5

20,9

18,7

26,4

28,6

19,8

22,0

23,1

15,4

19,8

Marche

14,8

19,0

20,2

22,2

23,9

16,0

22,5

19,1

16,6

25,8

Centro

16,3

19,6

20,4

20,8

22,9

19,3

21,3

19,7

16,2

23,5

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 25


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 26

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico APIC841002 12,0 88,0 19,5 80,4 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico APIC841002 9,1 90,9 52,2 47,8 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) PRIMARIA. A fine a.s. 2013/2014 gli esiti sono stati generalmente positivi sia per matematica che per italiano: in quasi tutti i casi sopra la media italiana, pari o sopra alle medie regionali e del centro. I risultati della primaria rispetto ai valori medi regionali sono migliorati negli ultimi tre anni probabilmente in concomitanza con il lavoro di consolidamento svolto nell’Istituto dalla formazione (2012) in avanti. SECONDARIA. I risultati in italiano sono stabili negli ultimi tre anni, decisamente superiori alle medie italiane, del centro e delle Marche e in miglioramento rispetto a queste ultime. I risultati negli ultimi tre anni della secondaria in matematica sono in linea con la media nazionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) CHEATING L'indicatore di cheating è risultato elevato in una singola classe di scuola primaria. VARIABILITA’ TRA LE CLASSI La variabilità tra classi diverse è maggiore rispetto alle medie italiane. Esistono differenze tra classi di plessi diversi. Gli studenti con maggiori criticità sono concentrati in alcuni plessi. Lo stesso vale per le percentuali di alunni di livello eccellente. INDICE ESCS Nella Primaria le classi che hanno i risultati inferiori alle medie italiane hanno anche risultati inferiori a classi con lo stesso indice ESCS.

VARIABILITA’ VARIABILITA’ DENTRO LE CLASSI Nell’Istituto sono di meno i ragazzi che svolgono “molto male” La variabilità degli esiti all’Interno di una stessa classe è la prova di italiano rispetto alle medie italiane , inoltre nel corso inferiore a quella delle medie italiane (primaria). della loro permanenza a scuola dalla seconda primaria alla terza media, in italiano, questo numero è in regressione. Sono di più rispetto alle medie italiane gli alunni che svolgono la prova molto bene . La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi in classi appartenenti allo stesso plesso.


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 27

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Alla fine dell' a.s. 2013/2014 gli esiti sono stati generalmente positivi sia per matematica che per italiano: in quasi tutti i casi sopra la media italiana. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile tranne che per alcune classi. La varianza tra classi in italiano e matematica e' superiore a quella media e si evidenziano degli scostamenti rispetto alla media di scuola in classi di plessi diversi. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore ed in alcuni casi molto inferiore alla media nazionale (tranne che per il singolo caso citato) e in italiano diminuisce notevolmente durante il percorso di studio dalla seconda primaria alla terza media.


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 28

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento (griglia di valutazione con indicatori condivisa e deliberata dal collegio docenti). Detta griglia è stata anche realizzata in formato digitale su un foglio Excel e ha migliorato molto le dinamiche di attribuzione del voto di comportamento in fase di scrutinio, rendendo più sicuri gli insegnanti. La scuola utilizza il voto di comportamento per valutare il raggiungimento delle competenze di cittadinanza degli studenti e per valutare un’adeguata autonomia nell’organizzazione e nell’autoregolazione dell’apprendimento. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico è molto buono. Dai dati dei questionari, l'80% dei docenti afferma di riuscire a creare un clima positivo e collaborativo in classe; 91 % dei genitori afferma che i docenti educano al rispetto delle regole e del ruolo dell’adulto e che aiutano i loro figli ad acquisire competenze comunicative e sociali adeguate La percentuale di studenti della primaria che ha ottenuto nel giudizio finale sul comportamento la valutazione DISTINTO/OTTIMO è elevata (88 %) e la percentuale di studenti della scuola media che ha ottenuto nel giudizio finale sul comportamento la valutazione 9 o 10 è del 70% La scuola lavora intensamente e costantemente sui temi della legalità tanto da avere al suo interno un presidio scolastico territoriale dell’Associazione “Libera”.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come emerge dal questionario docenti, solamente il 51.2% dei docenti organizza frequentemente lavori in piccoli gruppi. Si notano sia nella scuola primaria che nella secondaria differenze del livello delle competenze cittadinanza e costituzione raggiunto tra i plessi; tali differenze sono legate probabilmente ai diversi contesti socio-culturali di provenienza.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 29

45 - Positiva

6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' molto buono; in quasi tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 30

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica APIC841002

15,3

% Linguistica 11,2

% Professionale 16,3

% Scientifica 17,8

% Tecnica 14,3

% Umanistica 25,4

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 31

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

APIC841002 ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 74 55,2 60 2.071 69,0 932 8.277 68,9 3.743 318.941 70,9 131.166

TOTALE 44,8 31,0 31,1 29,1

134 3.003 12.020 450.107


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 32

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

APIC841002 - Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 64 91,4 47 81,0 1.833 7.506 276.676

92,9 93,6 90,9

710 2.915 93.486

82,7 82,7 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) MONITORAGGIO RISULTATI A DISTANZA La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio dalla primaria alla secondaria di primo grado con colloqui tra i docenti dei due ordini di scuola nella prima parte dell'a.s. Esiste una funzione strumentale di riferimento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) MONITORAGGIO RISULTATI A DISTANZA Manca un protocollo nel passaggio tra la scuola Primaria e la Secondaria di I grado che permetta di seguire in modo sistematico gli alunni nel corso di studi e che tenga conto sia dei documenti standard della Primaria (Documento di Valutazione, Certificazione delle Competenze, risultati delle Prove CONSIGLI ORIENTATIVI/SUCCESSO NELLA Nazionali Invalsi) che dei risultati conseguiti al primo anno SECONDARIA DI 2° GRADO della primaria (ammissioni, votazioni medie conseguite, Nel passaggio alle superiori pochi studenti incontrano difficoltà presenza ammissioni con voti di consiglio). di apprendimento: il 91,4 % di studenti che hanno seguito il La scuola non dispone di strumenti propri che consentano di Consiglio Orientativo è ammesso alla classe successiva e questi seguire sistematicamente gli esiti degli studenti nel percorso risultati sono allineati con le medie italiane. Il Consiglio scolastico della scuola secondaria di II grado. Orientativo se seguito risulta dunque efficace. SUCCESSO NEL PASSAGGIO DA UN ORDINE DI SCUOLA ALL’ALTRO NON AMMESSI a.s. 2013/2014. Esistono relative concentrazioni di non ammessi nella prima classe della scuola secondaria, i dati sono in linea con la media italiana, inferiori alle medie regionali e provinciali. CORRISPONDENZA CONS. ORIENTATIVO E SCELTA DELLE FAMIGLIE C'è minore corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata, rispetto alle medie di riferimento. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

pagina 33

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non monitora con protocolli definiti i risultati a distanza degli studenti. Dagli indicatori 2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo si evince che i promossi al I anno della scuola secondaria sono di piu' rispetto alla media italiana.


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 34


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 35

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: APIC841002

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20 11,5 Medio - basso grado di 0 7 presenza Medio - alto grado di presenza 20 36,3 Alto grado di presenza 60 45,2

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: APIC841002

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 17,1 16,4 Medio - basso grado di 2,9 4,6 presenza Medio - alto grado di presenza 14,3 29,6 Alto grado di presenza 65,7 49,3 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 36

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:APIC841002 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC841002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

82,9

86,6

89,3

Si

82,9

88,5

89

Si

80

85,4

85

Si

80

80,9

83,4

Si

80

81,5

81,3

No

54,3

43,9

57,9

Si

91,4

86

80,7

No

28,6

18,5

29,3

No

11,4

13,4

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:APIC841002 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC841002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

82,9

82,2

87

Si

82,9

82,2

86,7

Si

80

80,9

83,6

Si

80

75,7

81,7

Si

80

75,7

79,6

No

57,1

51,3

58,4

Si

91,4

88,8

86,2

No

34,3

23

28,3

No

14,3

13,8

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 37

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste il curricolo d'Istituto verticale per ciascuna disciplina. Non sono ancora state individuate le competenze trasversali in Lo stesso risponde in modo completo e sostanziale ai bisogni modo esplicito, pur essendo condivise in alcuni ambiti specifici formativi degli studenti, alle attese educative e formative del e pur facendo parte delle prassi educative e didattiche. contesto locale. Dai dati rilevati dal questionario somministrato ai genitori e ai docenti esiste un alto grado di soddisfazione riguardo all’Offerta Formativa curricolare ed extracurricolare per entrambe le categorie (Genitori 75%, Insegnanti 90%). Gli insegnanti sostengono che i progetti sono funzionali ai bisogni formativi degli allievi (86%). L'Istituto ha individuato nel curricolo verticale i traguardi di competenza degli alunni nei diversi anni. Gli insegnanti usano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attività, progettando anche l’ampliamento dell'offerta formativa coerentemente ad esso. Questo processo è stato facilitato dalla elaborazione del curricolo in modalità compartecipata di tutti i docenti che operano nell’istituto. Sono inoltre state elaborate prove di valutazione comuni per gli alunni della primaria e della secondaria di I G. Gli obiettivi, le abilità e le competenze da perseguire attraverso i progetti sono indicati in modo esplicito nelle schede descrittive vagliati ed approvati dal collegio dei docenti.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: APIC841002

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,9 4,5 Medio - basso grado di 28,6 29,3 presenza Medio - alto grado di presenza 31,4 35,7 Alto grado di presenza 37,1 30,6

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: APIC841002

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,9 6,6 Medio - basso grado di 31,4 23,7 presenza Medio - alto grado di presenza 37,1 40,1 Alto grado di presenza 28,6 29,6 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 38

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:APIC841002 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC841002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

94,3

87,9

81,4

No

77,1

74,5

71,2

Si

82,9

86

86,4

Si

68,6

60,5

64,1

Si

65,7

56,1

57,4

Si

85,7

84,1

82,3

No

51,4

52,2

58,6

No

34,3

31,2

42,2

No

11,4

11,5

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:APIC841002 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC841002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

85,7

84,9

80,2

No

74,3

74,3

73,5

Si

51,4

57,2

60,6

Si

80

77

81,4

Si

65,7

57,2

57,9

Si

91,4

88,2

86

No

51,4

55,9

63,4

No

37,1

43,4

53

No

11,4

13,2

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 39

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola ci sono quattro dipartimenti per la progettazione Per la Scuola dell’Infanzia la progettazione periodica avviene didattica, gli stessi che hanno strutturato i curricoli verticali. I all’interno delle intersezioni dei plessi, ma non in parallelo tra i dipartimenti effettuano riunioni periodiche bimestrali per diversi plessi. rivedere i curricoli, la programmazione e l’elaborazione di prove comuni di verifica per la scuola primaria e per la secondaria. Dal questionario di valutazione dell’istituto emerge che il 57% dei docenti effettuano sempre la programmazione periodica comune per ambiti, ed il 21% spesso. Le programmazioni per classi parallele o ambiti disciplinari coinvolgono la scuola primaria e secondaria di I grado per i vari ambiti disciplinari. Nella scuola secondaria la progettazione viene effettuata all’interno dei dipartimenti; nella primaria all’interno dei dipartimenti e per classi parallele. L’analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avviene a livelli diversi: nella riunione settimanale di team, nelle interclassi tecniche e negli incontri di progettazione di ambito tenendo conto di: esiti ottenuti, revisione metodologica.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 34,3 36,9

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: APIC841002

Riferimento Nazionale % 30,9

17,1

21

18,9

48,6

42

50,2

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: APIC841002

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 28,6 16,4 Prove svolte in 1 o 2 22,9 17,1 discipline Prove svolte in 3 o più 48,6 66,4 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 40

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 37,1 51 Prove svolte in 1 o 2 14,3 12,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 48,6 36,3 discipline

Situazione della scuola: APIC841002

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: APIC841002

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 68,6 63,8 Prove svolte in 1 o 2 8,6 15,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 22,9 21,1 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 41

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 31,4 37,6

Riferimento Nazionale % 36,9

20

15,9

15,6

48,6

46,5

47,5

Situazione della scuola: APIC841002

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,3 49,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

11,4

17,1

10,6

34,3

33,6

37,2

Situazione della scuola: APIC841002

Prove svolte in 1 o 2 discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) I docenti all’interno dei dipartimenti rivedono il curricolo relativamente agli aspetti di funzionalità, rispondenza alle esigenze di allievi e docenti, completezza. 2) L’istituto ha elaborato un regolamento di valutazione nel quale sono presenti i criteri di valutazione delle singole discipline; dal questionario docenti risulta che l’89% dei docenti utilizza tale strumento. 3) La scuola utilizza prove strutturate e non strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti che hanno concordato anche i criteri per la valutazione; le prove sono relative alle discipline italiano e matematica vengono somministrate in tutte le classi della scuola primaria e secondaria in 2 momenti dell’anno scolastico: alla fine di ogni quadrimestre. 4) Gli esiti delle prove vengono poi condivisi in un incontro per classi parallele. 5) Alla valutazione degli studenti segue l’analisi delle scelte adottate, la revisione della progettazione e la programmazione di interventi didattici specifici.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ necessario un lavoro di sistematizzazione delle prassi per la costruzione di prove comuni. Le prove comuni di valutazione attualmente coinvolgono solo italiano e matematica. Nella scuola non vengono utilizzate prove di valutazione autentica o rubriche di valutazione.


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 42

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 43

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. L'utilizzo di prove comuni e' sistematico e riguarda le discipline di italiano e matematica in tutti gli ordini di scuola tranne l'infanzia. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica diffusa.


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 44

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 71,4 64,3 Orario ridotto 2,9 1,3 Orario flessibile 25,7 34,4

Situazione della scuola: APIC841002

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: APIC841002

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 94,3 83,6 Orario ridotto 0 3,9 Orario flessibile 5,7 12,5 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 45

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:APIC841002 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la APIC841002 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

57,1

46,5

52,4

No

85,7

84,7

62,4

No

0,0

1,3

1,6

No

22,9

12,7

13,9

No

2,9

6,4

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:APIC841002 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la APIC841002 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

85,7

87,5

82,8

No

71,4

73,0

52,4

No

2,9

2,6

4,2

No

25,7

14,5

12,1

No

0,0

2,0

5,6


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 46

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:APIC841002 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la APIC841002 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

54,3

53,5

38,3

Si

100

94,3

89,8

No

0

0,6

1,9

No

8,6

3,8

8,5

No

0

1,3

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:APIC841002 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la APIC841002 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

88,6

85,5

71,1

Si

88,6

88,2

84,4

No

0

3,3

6,2

No

14,3

7,2

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I laboratori (multimediale, artistico, musicale, scientifico…) Gli studenti hanno sicuramente pari opportunità all’interno del sono stati impiantati ovunque la struttura fisica del plesso lo plesso scolastico, anche se tra i numerosi plessi esistono consenta. differenze strutturali importanti. Sono individuate ogni anno le figure di riferimento (responsabili di laboratorio), che provvedono al buon funzionamento degli stessi, alla richiesta di materiali ed al coordinamento degli accessi. Tutte le classi della scuola media e parte di quelle della primaria sono state attrezzate di computer collegato ad internet e dispositivo di proiezione. La gestione del tempo scuola è stata oggetto del questionario scuola, dal quale risulta che il 74,6% dei genitori è soddisfatto dell’assetto esistente. Nell’ambito dell’Istituzione Scolastica sono presenti offerte orarie diversificate (Tempo normale /Tempo Pieno e Indirizzo musicale). La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti.


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 47

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l’utilizzo di modalità didattiche innovative Deve essere completata la dotazione tecnologica multimediale attraverso: in tutte le aule della scuola primaria. 1) una dotazione adeguata e aggiornata di strumentazione tecnologica (LIM, video proiettori, computer, TV LED con screen mirroring, possibilità di accesso alla rete per tutte le aule); 2) mettendo a disposizione dei docenti una validissima piattaforma (Google Classroom) per la condivisione dei materiali didattici e l’interazione con gli studenti; 3) promuovendo corsi di formazione e aggiornamento dei docenti tenuti all’interno dell’Istituto da parte di esperti del mondo della scuola. 4) organizzando momenti di confronto tra docenti in modo da assicurare l’interscambio delle conoscenze/ metodologie adottate. Per la realizzazione di modalità didattiche innovative la scuola consente un tutoraggio attivo da parte di docenti più esperti. Dal questionario di istituto risulta che: 1) il 61% dei docenti utilizza metodologie innovative; 2) per il 61% dei docenti l'offerta di aggiornamento è resa nota e se ne agevola la partecipazione.

Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:APIC841002 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC841002 %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,1

0,3

0,7

0,00

0,1

0,4

1

0,00

0,1

0,6

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 48

La scuola promuove la condivisione di regole di Necessità di ampliamento del servizio di consulenza psicologica comportamento tra gli studenti attraverso: anche per i genitori della scuola dell’infanzia. 1) percorsi specifici programmati dai docenti; 2) la formalizzazione dei diritti e dei doveri dello studente nel Regolamento di Istituto; 3) la condivisione con le famiglie delle linee educative e dei valori da trasmettere. Dai questionari d’istituto risultano i seguenti dati: 1) l’81% dei docenti riesce a creare un buon clima in classe e a favorire la cooperazione fra gli alunni; 2) per l’89,2% dei genitori, gli insegnanti educano i loro figli al rispetto delle regole e del ruolo dell'adulto; 3) il 76,5% dei genitori dichiara di riconoscere la condivisione di regole e valori trasmessi; 4) il 96,7 % degli studenti dichiara di collaborare con i compagni; 5) l’83,8% dichiara di condividere con i compagni i propri materiali. Nell'Istituto gli alunni sono attivamente coinvolti nella cura degli ambienti, dei materiali e delle organizzazioni interne alle classi. L’organizzazione di attività quali: il teatro, il coro e l’orchestra di istituto, favorisce competenze di collaborazione con i compagni ed il rispetto delle regole. La scuola è inoltre Presidio dell’associazione LIBERA e promuove percorsi ed attività inerenti la legalità nei vari ordini scolastici. Per il supporto a comportamenti problematici da parte degli studenti la scuola: fornisce un servizio di consulenza psicologica per gli alunni ed i genitori della scuola primaria e secondaria.


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 49

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, ove presenti, sono usati da un buon numero di classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 50

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: APIC841002

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

2,9

6,4

13,5

65,7

56,1

61,2

31,4

37,6

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi didattici coerenti con lo sviluppo di Non esiste un vero e proprio protocollo per la rilevazione di un curricolo attento alla diversità, attraverso curricoli verticali allievi BES. sui linguaggi universali: Crescere con la musica, Progetto teatro, Coro di Istituto, Progetto psicologia scolastica, Progetto “Unplugged”,Progetto “Mus-e” . Gli insegnanti curricolari e di sostegno adottano ove possibile percorsi basati su una didattica laboratoriale, peer tutoring, con strategie di cooperative learning, interventi individualizzati. In caso di PEI differenziato e disabilità grave è stata condivisa e strutturata una valutazione “per aree”. In caso di individuazione di BES viene elaborato un PDP, che viene costantemente applicato e monitorato. Esiste un protocollo di accoglienza per alunni N.A.I.: predisposizione di percorsi fatti di unità didattiche veicolate attraverso attività laboratoriali con utilizzo di linguaggi universali; griglie di valutazione personalizzate; utilizzo di mediatori linguistici; testi e materiali per alunni e moduli per i genitori in doppia lingua. La scuola promuove la valorizzazione delle diversità con i progetti: “L’integrazione comincia da piccoli”, “Revisione dei curricoli in chiave interculturale” (infanzia e pimaria). Nella secondaria è stato realizzato il progetto "Insieme si può fare". Nell’a.s. 2014/2015 è stato possibile con fondi a progetto inserire mediatori in laboratori linguistici durante le ore curricolari.


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 51

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:APIC841002 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC841002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

94,3

92,4

92,1

No

37,1

31,2

36

No No No No

5,7 37,1 5,7 37,1

7 42 8,9 17,8

6,9 24,6 8,4 16,2

Si

14,3

19,7

14,5

No

28,6

23,6

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:APIC841002 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC841002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

94,3

86,8

87,8

No

34,3

29,6

28,2

No Si No No

20 80 8,6 51,4

13,8 81,6 9,2 27

13 60,5 12,6 24,8

Si

20

24,3

24,7

No

25,7

23,7

20,6


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 52

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:APIC841002 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC841002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

80

76,4

76,9

Si

31,4

17,8

21,9

No

37,1

27,4

25,3

Si

45,7

42,7

36,9

No

31,4

15,3

14,8

No

71,4

60,5

52,9

No

40

34,4

40,7

No

5,7

8,9

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:APIC841002 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC841002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

88,6

81,6

76

No

22,9

18,4

22,8

No

57,1

57,9

46,1

Si

85,7

82,9

72,4

No

42,9

28,9

24,4

No

85,7

73

61,8

No

85,7

78,9

73,9

No

8,6

13,2

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento risultano essere gli alunni stranieri e gli alunni socialmente svantaggiati. Nella scuola primaria il recupero avviene attraverso: 1) strategie di accoglienza e inclusione per gli alunni stranieri (già descritte 3.3.a); 2) utilizzo delle compresenze per l’attivazione di percorsi di piccolo gruppo per un recupero individualizzato. Nella scuola secondaria il recupero, il consolidamento e il potenziamento di tutte le discipline avvengono: 1) recupero, consolidamento e potenziamento in orario curricolare, attraverso attività individualizzate e comunque seguendo l'eventuale PDP; 2) attraverso l'attivazione di corsi di recupero pomeridiani di italiano, matematica ed inglese per gli studenti che abbiano riportato una valutazione non sufficiente in queste discipline allo scrutinio di primo quadrimestre. 3) attraverso lettorati di potenziamento di lingua straniera con insegnanti madrelingua che si svolgono in orario extra curricolare.

pagina 53

Non è ancora stato attivato un progetto di lavoro di recupero e potenziamento a classi aperte per gruppi di livello.


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 54

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 55

Motivazione del giudizio assegnato Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 56

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:APIC841002 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC841002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

97,1

96,8

97,5

Si

77,1

73,9

75,8

Si

97,1

96,8

95,7

No

60

58

60,8

Si

82,9

80,9

75,7

Si

68,6

65

61,3

Si

17,1

22,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:APIC841002 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC841002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

97,1

97,4

97,4

Si

77,1

69,1

74,3

Si

91,4

94,1

95,5

No

71,4

73

70,4

No

68,6

67,8

67,7

No

40

42,1

48,6

No

20

23

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 57

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le classi vengono formate da una commissione mista formata da insegnanti di ordini di scuola diversi; la commissione opera in base a criteri definiti nel Regolamento. La continuità educativa è garantita: 1) Dal curricolo verticale di Istituto, sul quale si fonda l'attività di progettazione e programmazione dei dipartimenti. 2) Dai progetti di continuità. 3) Limitatamente al passaggio Scuola dell'Infanzia/Scuola Primaria è stata predisposta una Griglia di competenze condivisa. 4) Il passaggio scuola primaria/scuola secondaria avviene attraverso colloqui conoscitivi tra i docenti dell’ultimo anno della primaria e gli insegnanti della commissione formazione classi della secondaria. Gli alunni dell’ultimo anno della scuola primaria sono invitati a visitare in orario scolastico le sedi della scuola secondaria. Sono organizzate giornate di scuola aperta in cui le famiglie possono conoscere i docenti e le risorse della scuola secondaria. Il monitoraggio dei risultati degli studenti avviene nell'ambito di incontri tra docenti nella prima parte dell'a.s.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un protocollo formale condiviso di passaggio tra Primaria e Secondaria di I grado. Alcune delle attività sono strutturate bene, ma ancora poco consolidate.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:APIC841002 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC841002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

88,6

88,8

82,6

No

68,6

72,4

57,7

No

62,9

63,8

55,7

Si

97,1

98

98,2

No

25,7

37,5

31,7

No

65,7

53,3

63,3

No

88,6

84,2

74

Si

42,9

30,9

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 58

La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Orientamento: tutte le terze classi della scuola secondaria di I grado partecipano alle iniziative proposte dall’Ambito sociale XIX e da Confindustria, finalizzate alla conoscenza degli istituti superiori e della realtà produttiva locale. L'Istituto collabora con gli istituti superiori e organizza la partecipazione degli studenti ai laboratori proposti; informa e collabora con le famiglie garantendo la massima pubblicità a tutte le iniziative. Attraverso l'offerta formativa extracurricolare la scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni. Viene monitorato ogni anno il numero degli studenti che seguono il consiglio orientativo. Generalmente dalle famiglie viene seguito il consiglio orientativo quando esso riguarda i licei o gli istituti tecnici; l’adesione scende sensibilmente quando il consiglio orientativo riguarda gli istituti professionali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incontri di orientamento di supporto per le famiglie nel momento della scelta della scuola superiore sono organizzati in modo non sistematico. La maggior parte delle attività di orientamento vengono realizzate a partire dalla seconda media.


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 59

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' in via di consolidamento. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento coinvolgono, anche se in maniera non sistematica, anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola realizza attivita' di conoscenza delle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 60


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 61

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione dei valori di riferimento, della missione e degli obiettivi prioritari avviene attraverso: 1. Il POF, che riporta esplicitamente valori, missione ed obiettivi prioritari dell’Istituto; il POF viene revisionato inviando la bozza a tutti i docenti e lasciando del tempo per proporre integrazioni / modifiche. 2. Il POF è realizzato ed aggiornato anche in una interessante versione multimediale rinvenibile sul sito dell’istituto, in modo da poter essere “letto” facilmente sia dai genitori che dagli allievi che da chiunque possa essere interessato. L’indirizzo della versione multimediale del POF è presente nel diario degli studenti, regalato a tutti gli allievi dalla scuola. 3. Sono stati riuniti focus group di insegnanti e genitori nei singoli plessi per discutere degli indirizzi generali dell’Istituto. 4. Partecipazione di molti insegnanti alle commissioni e nei gruppi di progetto, oltre che alla struttura organizzativa. 5. La partecipazione di 11 enti ed associazioni che collaborano con la scuola in progetti basati su convenzioni formalizzate ed inserite nel POF. 6. La partecipazione a 5 reti di scuole. 7. L'erogazione di servizi non didattici: pre scuola, post scuola, 6 ore di apertura settimanale di un plesso dell’Istituto per la lotta alla dispersione scolastica (Comunità Educante). 8. Con il coinvolgimento di aziende del territorio come sponsor di progetti curricolari ed extracurricolari.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo è molto giovane e grande (circa 1.350 allievi, circa 150 insegnanti tra insegnanti di ruolo e supplenti), per cui è necessario lavorare continuamente alla costruzione di un tessuto coeso e consapevole degli obiettivi prioritari. Esistono differenze “storiche” nell’impostazione del lavoro didattico nei vari plessi. Le dimensioni dell’Istituto, la sua distribuzione su 12 plessi e le profonde differenza sociali, economiche e culturali dell’utenza dei vari plessi, rendono complesso il lavoro di scambio di idee e di pratiche tra insegnanti. Complessa la comunicazione con le numerose famiglie ai fini della condivisione degli obiettivi prioritari e della partecipazione alla vita della scuola.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi tramite quotidiani incontri tra il dirigente ed il personale Amministrativo e tra il dirigente e le figure di staff. Per i singoli progetti sono compilate apposite schede, che vengono corredate (opzionalmente) da documenti intermedi e (sempre) da relazione finale. Il dirigente monitora e coordina il lavoro del personale amministrativo e delle figure di staff e dei responsabili dei progetti regolarmente, anche tramite comunicazione in posta elettronica. É presente una figura di addetto stampa che provvede alla diffusione delle iniziative culturali ed eventi sulla pagina Facebook e sui media locali. È stato creato dal dirigente uno strumento informatico per tenere traccia dell’avanzamento delle risorse stanziate, delle risorse impegnate e di quelle spese. Lo strumento è condiviso con la DSGA. Tramite calendari di Google condivisi tra le figure di staff si coordinano le tante attività della scuola, pianificando l'uso del tempo ed evitando sovrapposizioni al fine del raggiungimento degli obiettivi. Per la parte pubblica, i calendari sono pubblicati sul sito della scuola per l’accesso da parte di docenti, genitori ed altri stakeholder. Per valutare il proprio operato, la scuola predispone annualmente articolati questionari per genitori, insegnanti, allievi, ATA. Nelle riunioni di classe / interclasse / intersezione si parla delle attività e si verifica l’andamento dei progetti.

pagina 62

Non c’è un processo di certificazione della qualità. Date le dimensioni dell’Istituto è complesso valutare da parte del dirigente gli esiti dei singoli progetti, soprattutto di quelli di piccola portata; in questo caso il dirigente per la valutazione si avvale della collaborazione delle fiduciarie di plesso e del feedback da parte dei genitori/allievi. Non esiste un sistema formale di valutazione dei singoli progetti e del raggiungimento degli obiettivi di progetto.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: APIC841002

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 20 32,5 Tra 500 e 700 € 25,7 27,4 Tra 700 e 1000 € 51,4 30,6 Più di 1000 € 2,9 9,6 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 63

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:APIC841002 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC841002 %

Riferimento Nazionale %

73,66

76

74,6

72,8

26,34

24

25,4

27,3


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 64

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:APIC841002 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC841002 % 98,44

81,9

80,3

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 65

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:APIC841002 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC841002 % 96,55

88,1

86,7

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 66

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:APIC841002 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC841002 %

26,19

25,5

20,2

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 67

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:APIC841002 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC841002 % 10,71

27,5

25,5

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 68

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:APIC841002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC841002 Collegio dei docenti Si 94,3 89,8 90,5 Consiglio di istituto No 20 14,6 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 37,1 42 34,3 Il Dirigente scolastico No 14,3 10,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 5,7 9,6 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,1 15,3 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,9 5,1 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:APIC841002 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC841002 Si 74,3 71,3 No 74,3 63,1 No 2,9 5,7 No 14,3 26,1

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

5,7

8,3

10,6

No

14,3

11,5

10

No

0

1,9

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:APIC841002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC841002 Collegio dei docenti No 37,1 38,9 51,3 Consiglio di istituto No 0 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 82,9 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 3,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,9 1,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,7 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 60 50,3 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:APIC841002 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC841002 No 57,1 56,1 No 0 0 No 22,9 21,7 No 0 1,3

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6

No

2,9

1,3

4

Si

82,9

80,9

65,3

Si

20

21,7

15,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 69

Istituto:APIC841002 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC841002 Collegio dei docenti Si 88,6 88,5 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 37,1 28 35,9 Il Dirigente scolastico Si 5,7 10,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 2,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 57,1 47,8 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,5 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:APIC841002 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC841002 Collegio dei docenti Si 82,9 73,9 77,3 Consiglio di istituto Si 74,3 76,4 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,9 1,9 2 Il Dirigente scolastico No 14,3 17,2 21 Lo staff del Dirigente No 2,9 3,8 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 15,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:APIC841002 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC841002 Collegio dei docenti No 31,4 24,2 24,1 Consiglio di istituto Si 74,3 63,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 57,1 69,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 28,6 29,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 1,9 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:APIC841002 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC841002 Collegio dei docenti No 20 22,9 34 Consiglio di istituto No 0 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 45,7 43,3 41,5 Il Dirigente scolastico Si 28,6 25,5 22,5 Lo staff del Dirigente Si 22,9 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 51,4 43,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 18,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 70

Istituto:APIC841002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC841002 Collegio dei docenti Si 100 93,6 90,5 Consiglio di istituto No 2,9 0,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,3 3,4 Il Dirigente scolastico No 31,4 44,6 42,8 Lo staff del Dirigente Si 25,7 21,7 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 12,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,6 8,3 7,4

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste una chiara ripartizione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità. Non si verificano conflitti di competenze tra organi collegiali o persone. Negli indicatori 3.5.c.2 si è in linea con le altre scuole, tranne che nello “Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti”, in quanto essendo l’Istituto di nuova costituzione, il Dirigente ha ritenuto opportuno intervenire direttamente su questo punto cruciale, collaborando con il Collegio Docenti nella predisposizione del Regolamento di Valutazione . Gli insegnanti con incarichi di responsabilità sono una giusta percentuale: riescono a far funzionare il sistema coordinandosi tra loro e con il dirigente in modo che non si verifichino lacune, ritardi, omissioni. Il numero di funzioni strumentali è tale da garantire un compenso adeguato. In linea con le medie locali e nazionale la percentuale di insegnanti che percepiscono più di 500 € (3.5.b.4). Quasi tutti gli insegnanti e quasi tutti gli ATA accedono al FIS, ciò garantisce coinvolgimento e partecipazione attiva da parte di tutti. Per gestire al meglio le competenze delle varie figure responsabili, sono stati redatti e pubblicati appositi regolamenti. La grande parte delle supplenze sono coperte da insegnanti esterni, in modo da non pesare sulla didattica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel 2014/2015 nessun insegnante è stato disponibile a svolgere il compito di referente per la scuola dell’infanzia, a causa della complessità del compito, essendo cinque i plessi di infanzia del Comprensivo ed avendo ciascuno di essi storie diverse. Dall’indicatore 3.5.b.5 si nota che sono meno della media gli ATA che percepiscono almeno 500 € l’anno di FIS.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:APIC841002 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC841002 6

8,26

11,68

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 71

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:APIC841002 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC841002 7792,17

7899,88

7215,58

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 72

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:APIC841002 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato APIC841002 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

8,6

10,2

15,5

1

17,1

16,6

13,3

0

8,6

8,3

9,4

1

54,3

56,1

48,5

0

42,9

39,5

28,4

1

14,3

18,5

11,6

0

22,9

33,8

36,6

0

28,6

31,2

27,3

0

14,3

8,9

20,6

0

25,7

20,4

14,9

0 0

22,9 20

21 19,7

17 17,2


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 73

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:APIC841002 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: APIC841002 Il progetto Linguaggi prevede lo sviluppo di modalita' espressive fondamentali per la crescita personale cognitiva, esperienziale ed emotiva degli allievi: musica, drammatizzazione, lingue straniere, ... L'uso delle tecnologie nella didattica e' al centro dell'attenzione dell'IStituto, in quanto i docenti credono che possa essere determinante per migliorare l'offerta formativa L'Istituto e' frequentato da moltissimi allievi con retroterra migratorio, pertanto questo progetto e' fondamentale per l'inclusione e la lotta alla dispersione scolastica


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 74

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 22,9 12,1 Basso coinvolgimento 20 15,3 Alto coinvolgimento 57,1 72,6

Situazione della scuola: APIC841002

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Programma Annuale è coerente al POF e le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche prioritarie della scuola. Relativamente al dato sulla durata dei progetti, questo è basso solo perché l’Istituto esiste da soli 2 anni. Come si vede dall’indicatore 3.5.f.5 i progetti extracurricolari coinvolgono anche personale esterno. Tali progetti consentono agli allievi di svolgere attività laboratoriali che sono contemporaneamente utilissime per la didattica. Alcune attività extracurricolari sono finanziate con il contributo delle famiglie e sono sempre coordinate da insegnanti interni, in modo che sia massima la ricaduta sulle classi. L’attività progettuale è molto intensa. I progetti sono riferiti ad aree progettuali vaste; un progetto (Area progettuale) è singolo dal punto di vista contabile, ma è a tutti gli effetti un contenitore di diversi progetti afferenti alla stessa area dal punto di vista dell’Offerta Formativa. Questo spiega il numero relativamente basso di progetti nell’indicatore 3.5.e.1 ed il valore alto dell’indicatore 3.5.f.3 sulla concentrazione delle risorse sui 3 progetti più importanti. Esistono strumenti gestionali per monitorare la spesa per i progetti. Tali strumenti vengono condivisi tra DS e DSGA. La percezione del gradimento dei progetti da parte di allievi e famiglie è molto alto, come si rileva dai risultati dei questionari genitori, allievi e insegnanti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Molte risorse del FIS sono impegnate per i fiduciari di plesso, in quanto i plessi sono ben 12. Questo fatto sottrae risorse ai progetti; probabilmente questa è la causa, o parte della causa del basso valore degli indicatori 3.5.e.3, 3.5.e.4. Varie attività finanziate dal MIUR a progetto (Es. fondi Art. 9) non possono essere progettate e programmate con tempistiche e modalità adeguate, a causa dei tempi imposti agli istituti, ai vincoli presenti (es. fondi su cedolino unico). L’avanzo di amministrazione avrebbe potuto essere utilizzato completamente, ma a fronte della necessità di anticipazioni di cassa su fondi finanziati da Enti si è preferito disporre di risorse nel caso di ritardi nei pagamenti da parte degli Enti stessi.


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 75

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 76

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:APIC841002 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC841002 8

2,6

2,8

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 77

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:APIC841002 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato APIC841002 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 1

54,3 17,1

40,1 8,3

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

2

17,1

26,8

15,3

0

5,7

5,1

5,6

1

22,9

30,6

21,1

1

28,6

39,5

46

0

14,3

15,3

16,5

1

14,3

8,3

2,2

0 1

0 14,3

1,9 10,2

1,2 9,8


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 78

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:APIC841002 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC841002 % 20,90

37

32,3

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 79

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:APIC841002 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC841002 26,68

64,8

42,5

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 80

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:APIC841002 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC841002 0,79

0,6

0,6

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie e accoglie le esigenze formative dei L'indicatore 3.6.a.3 indica la necessità di coinvolgimento di un docenti, partecipando a numerose attività di formazione maggior numero di insegnanti nella formazione. (3.6.a.1). La spesa media per insegnante per la formazione è bassa (3.6.a.4) in parte sicuramente perché per la formazione sono stati privilegiati progetti di rete, che consentono di contenere le spese. Ad esempio: a. per l’accompagnamento alle nuove indicazioni per il curricolo, gli insegnanti si sono formati nella rete CantiereSapere, finanziata dal Miur; b. per le nuove tecnologie la formazione è stata svolta tramite un docente esperto interno; c. per la sicurezza la formazione è stata svolta in parte tramite la scuola Polo, in parte tramite il consulente esterno per la sicurezza (in questo caso i fondi gravano sul progetto sicurezza); d. formazione per il progetto Unplugged in collaborazione con la ASUR (senza spese per l’Istituto) per la prevenzione delle dipendenze; e. ecc. Nel questionario insegnanti, questi hanno dato risposte positive alle domande “In questa scuola l'offerta di aggiornamento è resa nota e se ne agevola la partecipazione?” e “I corsi di aggiornamento che ho frequentato hanno avuto una ricaduta positiva sul lavoro svolto in classe?”. Riguardo alla qualità, sono stati eccellenti i corsi tenuti dai Proff. Gilberto Bettinelli e Graziella Favaro per gli insegnanti di scuola dell’infanzia e primaria. Eccellente il corso Impara Digitale della Dirigente Dianora Bardi.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 81

La scuola, in occasione delle assegnazioni di incarichi e delle La scuola non raccoglie in modo sistematico e formalizzato le attività progettuali, informa adeguatamente gli insegnanti ed il competenze del personale, in particolar modo il curriculum. personale per favorirne la partecipazione e valorizzarne la professionalità. Molti insegnanti infatti svolgono attività aggiuntive grazie alla loro professionalità, come ad esempio i tanti insegnanti diplomati al conservatorio impegnati nel progetto “Crescere con la Musica”. In questo progetto sono impegnati anche diversi insegnanti di sostegno diplomati in conservatorio. La scuola è presente nell’elenco regionale di scuole con pratica musicale (DM 8/2011) e svolge attività di pratica musicale e di coro, valorizzando insegnanti specializzati interni. La scuola valorizza le professionalità dei docenti utilizzandoli in attività specifiche verso gli allievi e come docenti in corsi di aggiornamento. Due insegnanti esperti di tecnologie sono utilizzati per la gestione di tutta l’infrastruttura hardware e software dell’Istituto. Le insegnanti esperte di BES sono funzioni strumentali. Le insegnanti con attestati universitari per l’insegnamento dell’italiano come L2 vengono utilizzate nei plessi dove ne esiste bisogno. Insegnanti esperti in vari settori sono utilizzati per corsi di aggiornamento per docenti.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:APIC841002 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi APIC841002 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

51,4

51

53,5

Si

77,1

60,5

61,1

Si

60

45,9

48,9

Si Si Si Si No No Si Si

65,7 71,4 62,9 91,4 25,7 31,4 82,9 100

61,8 72 54,1 86 33,8 28,7 80,9 97,5

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 82

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: APIC841002

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,3 indicato Bassa varietà (fino a 3 14,3 15,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 25,7 25,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 60 57,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 83

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:APIC841002 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi APIC841002 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

5,5

8,1

6,9

67

14,6

11,1

9,9

10

7,7

6,5

6,6

11 1 1 1 0 0 19 3

9,8 5,1 4,6 8,7 1,7 3,2 11,5 13,1

9,2 5,3 5,3 7,7 6,3 5,3 13 16,2

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli indicatori 3.6.b.1 e 3.6.b.2 dimostrano che la scuola ha attivato molti gruppi di lavoro di importanti tipologie, molto partecipati (3.6.b.3). Nella scuola sono stati attivati da 2 anni 4 dipartimenti per l’elaborazione del curricolo e per discutere di valutazione. continuità, inclusione, accoglienza. Il POF e l’orientamento sono stati gestiti da un referente in collaborazione con lo staff del dirigente. I gruppi hanno prodotto/aggiornato documenti importantissimi e di buona qualità, quali il curricolo verticale d’Istituto, il POF, le prove comuni di valutazione d’Istituto, il protocollo di accoglienza, ecc. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti, utilizza varie forme di incontro e richiede di produrre materiali e documenti a seguito di questi incontri, anche condividendoli con l'uso di una piattaforma digitale. Come esempio nel 2014/15 sono state elaborate delle prove comuni d’Istituto per ciascuna classe della primaria e della secondaria di I grado e poi è stata effettuata una riunione per classi parallele per valutare i risultati della somministrazione di tali prove. Forte momento d’incontro è quello legato ai dipartimenti disciplinari, che sono sempre convocati con un ordine del giorno concreto; i risultati di tali riunioni sono utilizzati dal Dirigente per eventualmente modificare procedure e documenti istituzionali, nonché per avere il polso della situazione per quanto riguarda la discussione tra i docenti sulle varie attività della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Devono essere migliorati gli spazi destinati alla condivisione di strumenti e materiali didattici da parte degli insegnanti in alcuni plessi. Da migliorare la partecipazione attiva dei docenti ai gruppi di lavoro e la qualità degli interventi.


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 84

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale nel Collegio dei Docenti e promuove iniziative formative per i docenti, realizzandone alcune in proprio ed altre in rete, conseguendo risparmi di scala. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita' e li possono condividere tramite piattaforma digitale di scuola. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 85

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: APIC841002

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 2,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 48,6 Media partecipazione (3-4 34,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 14,3

Riferimento Regionale % 5,1 32,5

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

30,6

28,7

31,8

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 86

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: APIC841002

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 58,8 35,3 5,9

Riferimento Regionale % 54,4 33,6 12,1

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 87

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:APIC841002 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti APIC841002 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 1

51,4 31,4

68,2 35

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

20

21

18,7

0 0 0

2,9 2,9 60

7 5,1 55,4

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 88

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:APIC841002 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti APIC841002 per motivo) per motivo) 2

22,9

28,7

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

17,1

26,1

24

2

88,6

87,3

74,2

0

25,7

44,6

10,1

0

17,1

21,7

21,1


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 89

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:APIC841002 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti APIC841002 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

48,6 17,1

49 21

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

48,6

43,3

44,3

1

5,7

21,7

16,7

0

25,7

45,9

9,7

0

0

8,9

12

0

22,9

28,7

30,5

1

42,9

48,4

20,2

0 0

14,3 0

21 3,8

20,8 7,5


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 90

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: APIC841002

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,9 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 20 12,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 42,9 51,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 34,3 32,5 Alta varietà (piu' di 8) 0 0,6 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 91

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:APIC841002 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC841002 No 37,1 46,5 Si 82,9 82,8 No 2,9 7 No 14,3 20,4 No 34,3 35 No 54,3 70,7

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

65,7

65,6

57,6

Si No Si

82,9 57,1 22,9

79 42 19,1

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 92

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:APIC841002 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di APIC841002 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si

62,9

54,1

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è capofila di una vasta rete dell'ATS XIX e partecipa attivamente ad altre reti. Esistono, oltre alle reti di scuole, convenzioni con altri soggetti come associazioni culturali, associazioni di volontariato, Enti locali, Università. La convenzione che ha dato vita al progetto “Comunità Educante” vede coinvolte numerose associazioni del territorio che hanno consentito, grazie all’impegno progettuale e finanziario dell’istituto, di svolgere un'opera di integrazione e prevenzione alla dispersione scolastica. Questo progetto ha prodotto l’apertura extra orario curricolare di un plesso per 6 ore settimanali per diversi mesi, finalizzato all'accoglienza, alla protezione ed all'aiuto didattico di gruppi di allievi. Esistono gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio, per i quali si sono riuniti il Dirigente, insegnanti, il DSGA e rappresentanti delle associazioni e degli Enti partecipanti. La scuola partecipa con diversi studenti e due insegnanti alla consulta dei ragazzi del Comune di Fermo. La scuola è presidio dell’Associazione "Libera" di Don Luigi Ciotti. La scuola partecipa al “Tavolo della Legalità”, una iniziativa della Provincia di Fermo che organizza incontri formativi annuali per insegnanti nella “Settimana della Legalità”. Altra importante partnership è quella con l’ASUR per il progetto Unplugged, di prevenzione alle dipendenze.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da migliorare la partecipazione alla gestione delle reti di scuole. Spesso capita che le decisioni vengano prese direttamente dalla scuola capofila, con poco coinvolgimento delle altre scuole. Questo capita anche per le stringenti tempistiche cui le scuole devono sottostare per partecipare a bandi di finanziamento.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: APIC841002

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 0,7 Medio - basso livello di 15,2 15,4 partecipazione Medio - alto livello di 63,6 69,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 21,2 14,8 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 93


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 94

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:APIC841002 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC841002 9,19

9,3

14,2

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 95

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 5,7 12,1 Medio - alto coinvolgimento 71,4 75,2 Alto coinvolgimento 22,9 12,7

Situazione della scuola: APIC841002

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - basso coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’indicatore 3.7.f.1 si riscontra una buona partecipazione dei genitori agli incontri ed alle attività della scuola. La partecipazione finanziaria è soddisfacente. Il 75% circa versa il contributo volontario, ma i genitori versano anche contributi specifici per attività extracurricolari (es. lettorato con madrelingua inglese, teatro con esperti esterni). I genitori partecipano alla definizione dell’offerta formativa extracurricolare richiedendo espressamente attività che loro interessano e che si devono integrare positivamente con l’offerta formativa dell’Istituto. La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori, come ad esempio il seminario “Non sono straniero” tenuto dal Prof. Roberto Mancini dell’Università di Macerata e l’incontro con i genitori sulla gestione delle problematiche adolescenziali tradotto anche in lingua cinese e lingua in urdu per i genitori non italofoni tenuto dalla psicologa Marialaura Pozzo e dall’insegnante Silvia Fasino. L’organizzazione dei colloqui con i genitori è particolarmente curata per evitare situazioni di affollamento, code, tempi lunghi, impossibilità di parlare con tutti i docenti. La scuola usa il registro elettronico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori non sono stati direttamente coinvolti nella redazione di alcuni documenti rilevanti per la vita scolastica, come il regolamento d’Istituto. Da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione con le famiglie.


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 96

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo a reti, coordina reti e ha collaborazioni con molti soggetti esterni. Gli indicatori fanno riferimento all'a.s. 2013/2014 ma le collaborazioni sono molto aumentate nel 2014/2015. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 97

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare il successo formativo degli allievi della scuola media. Equità della valutazione. Riduzione della variabilità degli esiti scolastici tra classi diverse.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Migliorare i risultati delle prove nazionali

Migliorare i risultati delle prove nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Valutare le competenze chiave trasversali Migliorare le competenze linguistiche: - nella lingua italiana come lingua madre o lingua L2 -nella lingua inglese Far crescere la cultura musicale

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Allineare le percentuali di non ammissioni nella scuola secondaria di I grado a quelle della Regione Marche. Secondaria: migliorare la distribuzione delle valutazioni al termine dell'esame di Stato. Primaria: uniformare la valutazione tra plessi diversi.

Migliorare la variabilità nelle prove INVALSI tra classi di plessi con condizioni sociali confrontabili rispetto a quella dell'a.s. 2013/2014 Eliminare il cheating

Sistema di valutazione delle competenze chiave trasversali Aumento risultati prove standardizzate

Percorsi per l’apprendimento della musica già dalla scuola dell’infanzia -Far crescere le competenze in Introduzione di percorsi ambito scientifico curricolari innovativi Migliorare i risultati a distanza. Creare un protocollo per il monitoraggio e la rilevazione dei dati dello studente nel suo percorso di studi.

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Ai fini della lotta alla dispersione scolastica nei successivi ordini di scuola, si è scelto di diminuire la percentuale di non ammissioni nella scuola secondaria di I grado, soprattutto nel passaggio dalla prima alla seconda classe. Questa percentuale infatti nell'a.s. 2013/2014 è risultata più alta rispetto alla media regionale. Riguardo ai risultati dell'Esame di Stato, nella scuola secondaria di I grado nell'a.s. 2013/14 si è verificato un leggero "schiacciamento" delle valutazioni sui voti 7 e 8, a discapito di voti 9, 10, 10 con lode. Si ritiene che questo sia un difetto migliorabile utilizzando al meglio il regolamento di valutazione d'Istituto ed i dipartimenti. Nella primaria si verificano differenze tra le valutazioni in plessi diversi, da ridurre. Nelle prove nazionali alcune classi sono state sotto la media regionale, mentre altre sono state molto sopra: è necessario ridurre la variabilità tra le classi. Per evitare penalizzazioni ingiuste del risultato di scuola, deve essere eliminato il fenomeno del cheating (rilevato da INVALSI in una sola classe). Per migliorare i risultati a distanza, occorre seguire attentamente lo studente nel percorso di studi durante il passaggio tra i diversi ordini di scuola. Pertanto si ritiene di dover individuare un protocollo adatto al monitoraggio ed alla rilevazione dei dati dello studente nel corso di studi.


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 98

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ampliamento e miglioramento del sistema di valutazione interno per classi parallele Far si che tutti i docenti utilizzino il regolamento di valutazione e contribuiscano a migliorarlo ed aggiornarlo Introdurre nel curricolo percorsi per le competenze chiave di cittadinanza e relativi sistemi di valutazione

Ambiente di apprendimento

Completare e migliorare la connettivitĂ dei diversi ambienti scolastici Creare spazi flessibili dotati di tecnologie digitali innovative per consentire lâ&#x20AC;&#x2122;applicazione di diverse metodologie di lavoro Utilizzo metodologie laboratoriali che favoriscano lo sviluppo di competenze

Inclusione e differenziazione

Individualizzare gli interventi formativi fin dall'inizio dell'anno scolastico realizzando un'attenta progettazione Personalizzazione dei percorsi

Continuita' e orientamento

Istituire un gruppo di lavoro per redigere un protocollo adatto a rilevare i risultati a distanza degli studenti

Orientamento strategico e organizzazione Migliorare la comunicazione della scuola organizzativa Aumentare il coinvolgimento degli stakeholder nella realizzazione dell'offerta formativa della scuola. Aumentare e migliorare i momenti di confronto e di scambio tra docenti Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Migliorare le competenze dei docenti nella didattica e nella valutazione per competenze. Formare i docenti all'uso delle tecnologie nella didattica.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Aumentare il livello di coinvolgimento delle famiglie nella progettazione e nella realizzazione dell'offerta formativa. Aumentare il numero di incontri di supporto per le famiglie al fine di prevenire la dispersione scolastica.


SNV - Scuola: APIC841002 prodotto il :09/10/2015 14:18:43

pagina 99

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per migliorare il successo scolastico e per contrastare la demotivazione e lo scarso impegno nello studio degli studenti con risultati non sufficienti si ritiene molto importante individualizzare gli interventi formativi fin dall'inizio dell'anno realizzando i seguenti interventi: progettare piani didattici per obiettivi minimi da parte del consiglio di classe, realizzare progetti didattici a classi aperte per interventi di recupero e potenziamento. Per ridurre la variabilità degli esiti scolastici tra classi diverse si intende aumentare la quantità e la qualità dei momenti di scambio e confronto tra i docenti, anche lavorando sulla valutazione per classi parallele con prove comuni d'istituto. Per facilitare l'apprendimento degli studenti occorre diversificare i metodi e le strategie didattiche, quindi è indispensabile lavorare per competenze ed integrare la didattica tradizionale con materiali digitali, formando i docenti e mettendo a disposizione tecnologie digitali in tutte le aule, da utilizzare assieme alla piattaforma digitale già a disposizione di docenti e studenti. Per migliorare la qualità degli apprendimenti e la motivazione degli studenti si punta all'aumento del coinvolgimento di tutti gli stakeholder nella realizzazione dell'offerta formativa.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook