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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MIIC8F300E DE MARCHI - PADERNO DUGNANO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
MIIC8F300E MIEE8F301L VA VB VC VD MIEE8F302N VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Alto Medio Alto Medio Alto Medio Alto Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8F300E 0.0 0.5 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8F300E 0.8 0.4 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8F300E 1.1 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo è di recente formazione. Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti e l'incidenza degli alunni non italiani mostrano caratteristiche di forte eterogeneità. La storia recente ha visto aumentare la popolazione del Comune aggiungendo ai residenti storici immigrati da altre Regioni d'Italia nel dopoguerra, e negli ultimi anni immigrati da altri Paesi europei e ed extraeuropei. Pertanto la scuola ha l'opportunità di porsi come punto di riferimento e presidio di legalità, promozione culturale e sociale, educazione alla cittadinanza, aggregazione, integrazione, ascolto. La necessità di fornire occasioni e supporti di crescita e di formazione/informazione risulta anche una ricchezza e nello stesso tempo una sfida per la scuola. Lo status degli studenti con famiglie economicamente svantaggiate offre occasioni di solidarietà, così come l'eterogeneo status culturale offre occasioni di conoscenza, dialogo e confronto.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Si rilevano notevoli differenze tra le scuole componenti l'Istituto per quanto riguarda il contesto socio-economico di provenienza degli studenti. L'incidenza degli studenti non italiani mostra significative differenze nei vari plessi dell'Istituto ed è complessivamente superiore al valore nelle scuole del comune di Paderno Dugnano, della provincia di Milano, della Lombardia e dell'Italia. Lo status socio-economico delle famiglie degli studenti pone limitazioni nelle proposte di arricchimento dell'offerta formativa che richiedano una partecipazione ai costi. Lo status culturale delle famiglie degli studenti talvolta complica la richiesta di osservanza di regole genitoriali consapevoli e la spiegazione delle proposte della scuola, sia nei casi di limitata conoscenza della lingua italiana, sia a causa di diversi riferimenti culturali o del livello di istruzione delle famiglie. L'azione educativa incontra talvolta difficoltà nell'affrontare tematiche che comportino il riferimento alla situazione familiare, o derivanti da problemi di integrazione (legati anche alla concentrazione in alcune zone).
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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L'Istituto si colloca nel territorio a nord di Milano; interessa, al centro e sud-ovest, 4 dei 7 nuclei urbani che costituiscono il Comune, la cui superficie è urbanizzata al 72 %. È un Comune densamente popolato, con un'alta componente giovane. Nel Comune il tasso di disoccupazione è in linea con quello della provincia di Milano, inferiore ai valori regionale e nazionale. Il Comune è inserito nelle dinamiche del sistema economico del Nord Milano. La vicinanza di fermate del trasporto pubblico e di importanti vie di comunicazione alle scuole dell'Istituto ne favorisce l'utenza. Il Comune offre numerosi servizi ed iniziative; gli oratori attuano iniziative di supporto alla socializzazione e integrazione che favoriscono lo spirito civico e la solidarietà. Sono possibili raccordi con altre istituzioni in campo scolastico, educativo o altri ambiti, e collaborazioni con altri enti. Vi sono varie possibilità per il tempo libero e in particolare opportunità per gli studenti di iniziative di svago ma anche formative. Esiste la possibilità di trovare eventuali sponsor. Sono buone le possibilità di movimento verso il capoluogo.
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La collocazione professionale/lavorativa dei genitori degli studenti, spesso pendolari, implica impegni ed orari di lavoro che complicano sia i loro compiti genitoriali, sia la partecipazione e i rapporti con la scuola. Il tasso di immigrazione nel quartiere Villaggio Ambrosiano risulta superiore (quasi il triplo) a quello del Comune. Si verificano inserimenti o trasferimenti di studenti durante l'anno scolastico, con i disagi conseguenti. Vi sono difficoltà per gli studenti di percepire molti aspetti dell’ambiente naturale data l'alto grado di urbanizzazione. Per alcuni vi sono difficoltà nell’inserimento in gruppi/associazioni/ambiti di tempo libero o sport per ragioni culturali o sociali. Il traffico veicolare è notevole, con situazioni d'inquinamento. Due scuole dell'Istituto si trovano in prossimità della neoriqualificata Rho-Monza. Non sono sempre facili gli spostamenti sul territorio comunale, qualora si volessero raggiungere determinati luoghi significativi o interessanti.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MIIC8F300E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
22.796,00
34.675,00
3.934.828,00
1.060.657,00
0,00
5.052.956,00
2.934,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.934,00
29.057,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
29.057,00
COMUNE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
REGIONE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.934,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.934,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:MIIC8F300E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
0,7
77,3
20,8
0,0
99,3
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: MIIC8F300E
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
17,9
12
23,4
43,4
54,9
55,3
38,6
33,1
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,2 69,0 Totale adeguamento 32,8 31,0
Situazione della scuola: MIIC8F300E
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura degli edifici scolastici, tutti non recenti, è stata oggetto nel tempo di azioni di manutenzione ordinaria e straordinaria. Da segnalare il recente trasferimento di una scuola dell'infanzia dalla struttura di via Tunisia a una parte della sede, opportunamente ristrutturata, della scuola primaria di via Trieste. Tutte le strutture rispettano le norme sulla sicurezza, con tutte le certificazioni rilasciate, e sono adeguate nel superamento delle barriere architettoniche. Tutte hanno a disposizione spazi verdi e aperti. Le sedi sono comodamente raggiungibili a piedi, in auto e con i mezzi pubblici (trasporto locale con orari su misura per gli studenti, soprattutto della scuola secondaria di 1° grado Gramsci). Si attuano iniziative di educazione alla mobilità sostenibile e responsabile. La segreteria è informatizzata e l'istituto è dotato di server. Dall'a..s 2013/14 e' stato adottato il registro elettronico per i docenti. Nelle scuole primarie e nella secondaria di 1° grado vi sono laboratori di informatica con pc. Sono presenti 1 LIM nella scuola primria e 7 nella secondaria di 1° grado, alcuni proiettori, registratori, altri mezzi di riproduzione audio e video. Il Comune si fa carico direttamente di servizi e iniziative per le scuole (si veda al precedente punto 1.2). Le famiglie versano un piccolo contributo volontario e, dalle attività organizzate durante l’anno, derivano contributi da parte di genitori.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante le azioni di manutenzione, le strutture (non recenti) richiedono continui interventi, soprattutto agli impianti. Gli aspetti strutturali e non hanno la loro incidenza sulla qualità e sull'arricchimento dell'offerta formativa. Nelle vie adiacenti alle scuole, negli orari di entrata ed uscita degli studenti, si verifica una tale congestione del traffico veicolare da render necessarie iniziative specifiche (orari scaglionati di ingresso/uscita degli studenti, “pedibus” e altre). I pc in uso nelle scuole sono obsoleti, sia nell'hardware sia nel software. Il collegamento alla rete non e' veloce, wifi e' presente in parte alla secondaria, assente nei plessi della primaria. Le LIM e le diverse strumentazioni tecnologiche sono in quantità scarsa, vetusti o mal funzionanti. Quasi sempre i docenti aggiornano il registro elettronico con mezzi propri. Si verificano difficoltà nella proposta ed attuazione di attivita' laboratoriali a causa della limitatezza o assenza di determinati spazi dedicati e strumenti. Poichè tutte le entrate statali sono assorbite dalle spese sostenute per la retribuzione del personale e per il funzionamento generale, e tutti i fondi del diritto allo Studio (erroneamente non inseriti nel questionario) per la realizzazione di progetti con esperti per l'arricchimento dell'offerta formativa, scarse rimangono le risorse disponibili per poter dotare la scuola delle infrastrutture tecnologiche e per allestire spazi/laboratori attrezzati, ecc.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MIIC8F300E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MIIC8F300E 96 80,0 24 20,0 100,0 - Benchmark* MILANO 35.903 80,1 8.908 19,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MIIC8F300E - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MIIC8F300E
35-44 %
N°
4
4,2
MILANO
1.270
LOMBARDIA
2.883 15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
26
27,1
29
30,2
37
38,5
100,0
3,5
7.505
20,9
12.826
35,7
14.302
39,8
100,0
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: MIIC8F300E prodotto il :20/07/2015 12:51:07 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MIIC8F300E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8F300E 0,0 100,0 100,0
Istituto:MIIC8F300E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8F300E 11,3 88,7 100,0
Istituto:MIIC8F300E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8F300E 84,6 15,4 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
MIIC8F300E - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA
Istituto:MIIC8F300E - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 11 13,1 11 13,1 20 23,8 3.623 9.845 80.068
11,1 11,8 21,1
8.840 21.407 99.999
27,0 25,7 26,3
6.873 17.160 99.999
21,0 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 42
50,0
13.388 35.012 99.999
40,9 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
MILANO LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
405
91,2
10
2,2
23
5,2
5
1,1
1
0,2
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MIIC8F300E
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,9 46,1 0 0,9 0 0,4 54,1 52,6 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,1 51,7 12,4 13,4 6,6 6,1 29 28,8
Situazione della scuola: MIIC8F300E
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La quantità di insegnanti per tipologia di contratto è in linea con i valori della Provincia e della Regione. Nell'Istituto prestano servizio con contratto a tempo indeterminato più insegnanti giovani che in Provincia, Regione e Italia; nelle scuole primarie più di un decimo degli insegnanti sono laureati e nella scuola secondaria di 1° grado più di quattro su cinque. Metà degli insegnanti sono stabili, in servizio nell'Istituto da oltre dieci anni. Tale percentuale supera i valori di Provincia, Regione e Italia. Questi aspetti indicano un ricambio tra il personale docente, ma anche una continuità nel servizio. I docenti sono disponibili ad incarichi vari nell'organizzazione dell'Istituto ed a realizzare varie attività aggiuntive. La Dirigente ha incarico effettivo recentissimo nell'Istituto.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Un quinto degli insegnanti presta servizio con contratto a tempo determinato. Per età e stabilità, tra gli insegnanti in servizio a tempo indeterminato, si nota una minor quantità nella fascia media. Ai docenti giovani e recentemente inseriti nel contesto dell'Istituto serve il consolidamento dell'esperienza, ai meno giovani e più stabili il superamento di eventuali forme di irrigidimento su consuetudini ed abitudini note. I docenti non sono sempre adeguatamente compensati per i vari incarichi nell'organizzazione dell'Istituto e per le varie attività aggiuntive (il FIS è sempre scarso). La dirigenza, recentemente rinnovata, necessita del “fisiologico” assestamento.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8F300E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
130
100,0
122
100,0
112
100,0
129
100,0
129
100,0
MILANO
37.449
98,7
37.624
99,0
36.871
99,2
36.802
99,2
36.382
99,1
LOMBARDIA
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8F300E
% classe 1
classe 2
% classe 2
81
97,6
113
97,4
MILANO
34.876
94,2
34.840
94,6
LOMBARDIA
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MIIC8F300E
7
8
29
19
9 21
10
Lode
15
3
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
33,3
21,8
24,1
17,2
3,4
0,0
- Benchmark* MILANO LOMBARDI A ITALIA
9.304
10.279
8.382
5.605
1.620
564
26,0
28,7
23,4
15,7
4,5
1,6
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: MIIC8F300E prodotto il :20/07/2015 12:51:07
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8F300E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
1,5
-
0,0
1
0,9
-
0,0
-
0,0
MILANO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8F300E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
2
1,7
-
0,0
MILANO
-
0,2
-
0,3
-
0,3
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: MIIC8F300E prodotto il :20/07/2015 12:51:07
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8F300E
% classe 1
classe 2
8
6,6
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
% classe 5
5
4,0
2
1,6
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
513
1,4
504
1,3
523
1,4
494
1,3
329
0,9
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8F300E
% classe 1
classe 2
-
0,0
MILANO
327
LOMBARDIA
966 7.825
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
0,9
1
1,1
0,9
384
1,1
247
0,7
1,0
1.054
1,1
728
0,8
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: MIIC8F300E prodotto il :20/07/2015 12:51:07
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8F300E
% classe 1
classe 2
17
15,0
% classe 2
classe 3
4
3,4
% classe 3
classe 4
3
2,8
% classe 4
classe 5
5
4,0
% classe 5 4
3,2
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
901
2,4
803
2,2
754
2,1
763
2,1
509
1,4
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8F300E
% classe 1
classe 2
2
2,5
% classe 2
classe 3
3
2,7
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
582
1,6
618
1,7
461
1,3
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria tutti gli alunni nell'anno scolastico precedente sono stati ammessi alla classe successiva. Il numero degli studenti che abbandonano gli studi in corso d'anno è limitato a pochissime unità che, nella quasi totalità dei casi, cambia residenza. Il numero degli alunni invece trasferiti in entrata è nettamente superiore ai riferimenti dati (Italia, Regione, città). Dall'analisi degli scrutini delle classi quinte è emerso che la maggior parte degli alunni sia in Italiano che in Matematica consegue una votazione pari o superiore all'8, raggiungendo quindi in modo più che adeguato gli obbiettivi prefissati. Per quanto riguarda la scuola secondaria il tasso di ripetenza è molto basso (al di sotto del 3%) e distribuito equamente in tutte le classi. Gli abbandoni, i trasferimenti e le interruzioni di frequenza, sono limitati a quei pochi casi che riguardano essenzialmente studenti stranieri legati agli spostamenti dei genitori. Se si considera l'elevato numero di studenti extracomunitari che frequentano la scuola il dato risulta essere ancora più positivo. I voti conseguiti agli esami finali risultano equamente distribuiti tra le classi e all'interno delle classi. In media si è avuta una concentrazione di voti superiori all'8 maggiore rispetto ai 7. Le classi sono risultate quindi tutte abbastanza omogenee nella composizione delle classi e nei livelli di apprendimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria, soprattutto in uno dei due plessi,sono numerosi gli inserimenti di alunni stranieri ad anno scolastico inoltrato e altrettanto numerosi sono i trasferimenti in uscita e i giorni di assenza da parte di molti alunni di origine straniera che tornano nel paese di origine per sempre o per alcuni periodi, anche lunghi, durante il normale svolgimento delle lezioni. Dall'analisi degli scrutini delle classi quinte è emerso che il numero di studenti che in Inglese consegue una votazione pari o superiore all'8 è intorno solo al 45%. IL 25% infatti degli alunni arriva al 7, un altro 25% arriva soltanto al 6 e il 5% degli alunni non raggiunge la sufficienza. Per quanto riguarda gli esiti degli esami nella scuola secondaria, piu' di un terzo degli studenti, sia a livello di ogni singola classe che a livello globale di istituto, non è andata oltre la sufficienza (34%).
SNV - Scuola: MIIC8F300E prodotto il :20/07/2015 12:51:07
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola primaria generalmente non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati (negli anni precedenti) e in cui la decisione viene presa di comune accordo con la famiglia e con l'UONPIA che segue gli alunni in questione. Ci sono concentrazioni di trasferimenti in corso d'anno in uno dei due plessi, soprattutto di alunni stranieri, per ragioni familiari (rientro nel paese d'origine). In base agli scrutini delle classi quinte la distribuzione degli studenti per fasce di voto in Italiano e Matematica è sicuramente positiva. Il 26% degli studenti raggiunge in Italiano l'8 e più del 32% una votazione pari o superiore al 9.In matematica la situazione è simile: il 23% degli studenti arriva all'8 e il 30% tra 9 e 10.Nessuno degli studenti, sia in Italiano che in Matematica,non raggiunge la sufficienza. Rimane ancora da lavorare sui risultati da conseguire in lingua inglese dove le fasce di voto del 6-7-8 si equivalgono e arrivano al 25%. Scende al 20% il numero degli studenti tra il 9 e il 10 e qui però una parte degli studenti non raggiunge gli obiettivi minimi prefissati. I criteri di selezione adottati dalla scuola risultano sostanzialmente adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. In base ai dati la scuola secondaria perde pochi studenti nel passaggio da un anno all'altro e i trasferimenti e gli abbandoni sono molto pochi. La distribuzione degli studenti per fasce di voto nelle classi è nella media abbastanza equilibrata e non si evidenziano anomalie o concentrazioni eccessive di fasce di livello basse in nessuna classe.
SNV - Scuola: MIIC8F300E prodotto il :20/07/2015 12:51:07
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MIIC8F300E - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde
66,8
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
n/a
Lombardia
61,0
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
53,5
66,5 70,4
5,0
60,3
0,8
MIEE8F301L - II B
58,1
-7,5
52,7
-7,0
MIEE8F301L - II C
75,1
9,7
62,3
2,5
MIEE8F301L - II D
60,8
-4,7
47,7
-12,2
4,9
43,1
-16,9
MIEE8F302N II B
65,0
-0,6
51,0
-9,0
61,0
64,1 0,1
n/a
n/a
64,4
n/a
62,9
64,8
63,4 67,5
5,9
71,5
8,0
MIEE8F301L - V B
71,3
9,6
70,2
6,6
MIEE8F301L - V C
55,9
-6,0
63,1
-0,6
MIEE8F301L - V D
55,8
-6,0
61,7
-1,9
0,2
61,8
-1,8
MIEE8F302N VB
57,8
-4,0
58,5
-5,2
61,4
61,3 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
62,0
67,5
n/a
n/a
59,9
65,0
60,1
n/a
MIEE8F302N
64,3
n/a
n/a
MIEE8F302N VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
67,1
0,6
MIEE8F301L
n/a
n/a
n/a
MIEE8F301L - V A
n/a
n/a
n/a
n/a
70,5
62,2
n/a
n/a
67,6
62,8
47,3
n/a
MIEE8F302N
62,8
n/a
n/a
MIEE8F302N II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
55,9
-5,6
MIEE8F301L
n/a
n/a
ITALIA
MIEE8F301L - II A
n/a
n/a
Nord ovest
54,9 2,3
n/a
Punteggio medio
n/a
n/a
60,9
n/a
57,3
62,4 62,4
0,0
MIMM8F301G
67,5
MIMM8F301G III A
n/a
n/a
n/a
n/a
68,2
0,0
65,1
0,0
MIMM8F301G III B
69,2
0,0
63,3
0,0
MIMM8F301G III C
65,8
0,0
58,8
0,0
MIMM8F301G III D
66,8
0,0
62,0
0,0
SNV - Scuola: MIIC8F300E prodotto il :20/07/2015 12:51:07
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIEE8F301L - II A
1
2
8
2
8
1
5
5
6
4
MIEE8F301L - II B
4
5
0
5
3
5
4
1
3
5
MIEE8F301L - II C
0
2
3
6
9
2
4
2
6
6
MIEE8F301L - II D
3
5
4
3
5
9
5
1
1
4
MIEE8F302N II A
0
2
3
7
3
7
2
3
0
2
MIEE8F302N II B
1
4
4
2
5
4
5
3
3
1
% studenti Livello 1 MIIC8F300E
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,3
18,3
20,2
22,9
30,3
25,7
22,9
13,8
17,4
20,2
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIEE8F301L - V A
2
8
0
6
7
2
4
4
3
10
MIEE8F301L - V B
2
2
5
2
10
2
5
3
4
7
MIEE8F301L - V C
3
4
5
1
2
2
2
6
2
3
MIEE8F301L - V D
7
2
6
2
2
2
6
6
4
1
MIEE8F302N VA
1
5
10
2
2
1
9
5
4
1
MIEE8F302N VB
5
6
1
6
2
5
6
4
3
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MIIC8F300E
16,9
22,9
22,9
16,1
21,2
11,9
27,1
23,7
16,9
20,3
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIMM8F301G III A
2
3
4
7
6
1
4
5
2
10
MIMM8F301G III B
0
4
2
6
5
0
4
7
1
5
MIMM8F301G III C
3
2
6
3
6
2
6
4
4
4
MIMM8F301G III D
0
5
2
8
3
2
4
5
3
4
% studenti Livello 1 MIIC8F300E
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
6,5
18,2
18,2
31,2
26,0
6,5
23,4
27,3
13,0
29,9
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: MIIC8F300E prodotto il :20/07/2015 12:51:07
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SNV - Scuola: MIIC8F300E prodotto il :20/07/2015 12:51:07
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC8F300E 13,2 86,8 13,1 86,9 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC8F300E 13,1 86,8 10,4 89,6 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola Primaria raggiunge risultati superiori alla media nazionale (ad eccezione delle classi II nella prova di matematica) e in generale anche rispetto alla media regionale e all’area geografica di appartenenza. La percentuale di studenti livello 1 è inferiore alla media nazionale, mentre la percentuale di studenti di livello 5 è superiore alla stessa media. Il numero di alunni di livello 2-3-4 invece è fortemente superiore alle stesse medie. Per gli altri livelli di apprendimento in matematica (cl.II) non si rilevano grosse differenze rispetto alla distribuzione degli stessi alunni a livello nazionale, regionale e di area. Per quanto riguarda gli alunni collocati nei diversi livelli di apprendimento in cl. V la situazione risulta eterogenea. Anche le classi terze della Secondaria hanno ottenuto complessivamente degli ottimi risultati. Nella prova di italiano il punteggio medio è superiore alla media nazionale, regionale e di tutta l'area nord-ovest. Nelle prove di matematica i risultati sono stati di poco superiori alla sufficienza, ma comunque superiori alla media nazionale, alla Lombardia e all'area nord-ovest. Nella Scuola Secondaria a livello di singole classi la media è stata superiore alle medie nazionali e abbastanza omogenea tra tutte le classi e i risultati Invalsi rispecchiano e confermano quelli che sono i voti ottenuti in sede di scrutinio finale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola Primaria non riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi, alcune infatti si discostano in modo abbastanza rilevante da quelle con i risultati migliori. Questo dato potrebbe essere spiegato soprattutto dalla differente composizione delle classi nei due plessi dell’istituto: in uno dei due plessi il numero di alunni stranieri, con notevoli difficoltà con la lingua italiana, arriva quasi a superare il numero di alunni italiani e vi sono durante l’anno scolastico continui inserimenti, interruzioni di frequenza che ostacolano il regolare andamento del percorso didattico. Le classi II in Matematica raggiungono risultati inferiori alla media nazionale, a quella dell'area geografica di appartenenza e regionale. Si dovrà quindi lavorare maggiormente per migliorare i risultati in questa disciplina. La correlazione tra gli esiti delle prove Invalsi e i voti assegnati dai docenti non sempre è alta, questo ci invita a riflettere maggiormente sui criteri di valutazione adottati dalle insegnanti in sede di scrutinio. Nella scuola secondaria la situazione è molto più omogenea e regolare. Risulta un punto di debolezza la differenza tra i risultati conseguiti nelle prove dalla Scuola Primaria e dalla Scuola Secondaria
SNV - Scuola: MIIC8F300E prodotto il :20/07/2015 12:51:07
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio della scuola primaria nelle prove invalsi e' in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi di alcune classi in italiano e/o matematica sono a volte distanti dalla media d'istituto e la varianza tra classi si discosta in alcuni casi in negativo. La distribuzione degli alunni della scuola nei diversi livelli di apprendimento risulta poco uniforme nel passaggio dalla classe seconda alla quinta. Il livello 1 si alza in modo considerevole sia in italiano che in matematica, il numero di alunni di livello 5 in italiano al contrario si abbassa in modo altrettanto considerevole. Nella scuola secondaria i risultati delle prove INVALSI sono superiori a quelli di scuole con background socio-economico e culturale simile e superiori alla media nazionale. Non ci sono grandi differenze di livello tra le classi e i punteggi non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è decisamente inferiore alla media nazionale. Il valore del cheating nelle diverse classi della scuola primaria e secondaria non supera in media il 2 % ed è quindi un dato che dovrebbe confermare la correttezza delle procedure e dei comportamenti messi in atto durante la somministrazione delle prove.
SNV - Scuola: MIIC8F300E prodotto il :20/07/2015 12:51:07
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento (v.allegati).Al termine di ogni ciclo di istruzione dall'anno scolastico vengono utilizzati i documenti di certificazione delle competenze come previsto dalle normative ministeriali (v. allegati). La quasi totalità degli studenti rispetta le regole e i patti condivisi (v. patto corresponsabilità). Sporadiche le sospensioni. Inesistenti le insufficienze nel voto di comportamento. Scarsissimi gli infortuni per comportamenti imprudenti. Entrambe le scuole da anni organizzano progetti e percorsi educativi finalizzati alla conoscenza delle istituzioni nazionali (Protezione civile, ANPI, Forze dell’ordine) ed europee (partecipazione a progetti europei Comenius negli aa.ss. 11-13, richiesta di partecipazione per gli aa.ss. 14-17, visite al parlamento e al consiglio d’Europa a Strasburgo). Vengono attuati progetti che pongono particolare attenzione alla convivenza civile, ai diritti fondamentali dell’uomo (incontri contro la violenza sulle donne presso la locale Biblioteca Tilane, Viaggi di istruzione a Dachau e ai luoghi della prima e seconda guerra mondiale), al significato delle formazioni sociali (Mercato equo solidale, Piazza Solidale in collaborazione con le associazioni di volontariato del territorio), all’importanza della tutela del paesaggio, al valore del rispetto delle regole (“Orti della legalità”).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non c'è ancora un curriculo strutturato per competenze e in particolare per le competenze di cittadinanza.Si costituiscono gruppi secondo le tipologie di progetti afferenti alle competenze, ma il lavoro non è sistemico. Nello specifico della competenza imparare ad imparare e spirito di iniziativa e intraprendenza, non sono previsti momenti formali per favorire processi di metacognizione e autoregolamentazione (nei compiti, nella gestione dello studio settimanale, nel rispetto dei tempi...).Non è stata ancora acquisita dalla scuola la capacità di progettare e valutare prove dove lo studente possa dimostrare l'autonomia e lo spirito di intraprendenza.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
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4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, ordini di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento anche se diversi per ordine di scuola.La scuola utilizza alcuni strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti anche se non sempre vengono formalizzati e comparati. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma tutto ciò non è nÊ strutturato nÊ formalizzato in nessun ordine di scuola e/o di classe/interclasse.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato MIIC8F300E
1,2
% Artistica 2,4
% Linguistica 3,6
% Professionale
% Qualsiasi area
16,7
1,2
% Scientifica 26,2
% Tecnica 44,1
% Umanistica 4,8
SNV - Scuola: MIIC8F300E prodotto il :20/07/2015 12:51:07
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
MIIC8F300E MILANO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 59 89,4 7 19.969 68,7 9.092 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166
TOTALE 10,6 31,3 33,0 29,1
66 29.061 73.110 450.107
SNV - Scuola: MIIC8F300E prodotto il :20/07/2015 12:51:07
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
MIIC8F300E - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 41 80,4 7 100,0 17.096 42.766 276.676
90,8 91,1 90,9
5.679 15.937 93.486
69,2 70,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di forza •N° iscrizioni elevate nel medesimo Istituto Comprensivo nei vari passaggi di ciclo •Scarso numero di studenti che hanno cambiato indirizzo di studi nel primo anno di frequenza nella scuola secondaria di 2° grado •Percentuale elevata di consigli orientativi rispettati dagli alunni al 1° anno della scuola secondaria di 2° grado •Percentuale elevata di riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio alla fine della scuola secondaria di 1° grado
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di debolezza •N° elevato di alunni in alcuni anni non ammessi all'anno successivo nelle classi prime della sec di 1 grado rispetto alle classi 5° della scuola primaria •Ampia forbice tra i livelli di rendimento scolastico in particolare nelle classi prime della scuola secondaria. Esempio: classe 1A scuola secondaria. a.s. 2012/2013. Italiano più matematica, e inglese: 27 voti alti(8/9/10), 25 voti bassi (5/6) e 13 voti medi (7)
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: MIIC8F300E prodotto il :20/07/2015 12:51:07
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dall’analisi dei vari indicatori l’Istituto presenta diversi punti di forza riconducibili ad un numero di classi non molto elevato, permettendo una facilità di organizzazione e gestione della vita scolastica. Si evidenziano le numerosi iscrizioni nel medesimo istituto comprensivo nel passaggio dalla primaria alla secondaria, grazie ad una buona collaborazione tra i docenti dei diversi ordini di scuola. Questa collaborazione porta anche ad una elevata percentuale di riuscita didattica degli allievi nei successivi percorsi di studio (dalla materna alla Primaria, dalla Primaria alla Secondaria di 1° grado, dalla Secondaria di 1° grado alla Secondaria di 2° grado). Proprio in quest’ultimo passaggio di ciclo si evidenzia come pochi studenti abbiano cambiato indirizzo di studi al termine del 1° anno di frequenza del nuovo Istituto. Questo successo è legato principalmente al numero elevato di consigli orientativi rispettati dagli alunni al 1° anno della Secondaria di 2° grado. Va strutturato e formalizzato meglio il sistema di monitoraggio degli alunni in uscita e vanno calendarizzati anche maggiori incontri dei docenti dei diversi ordini di scuola durante l'anno scolastico.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8F300E
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,5 11,6 Medio - basso grado di 5,9 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,6 33,2 Alto grado di presenza 46 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8F300E
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,5 13,1 Medio - basso grado di 6,3 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 28,8 31,8 Alto grado di presenza 48,4 49,9 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: MIIC8F300E prodotto il :20/07/2015 12:51:07
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MIIC8F300E - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8F300E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
86,5
88,4
89,3
Si
85,8
88
89
Si
82
85,1
85
Si
80,3
82,5
83,4
Si
77,5
81,4
81,3
No
47,4
49,1
57,9
Si
76,5
77,2
80,7
No
29,4
30,6
29,3
No
10,4
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MIIC8F300E - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8F300E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,1
83,7
87
Si
81,4
84,7
86,7
Si
76,5
81,5
83,6
Si
76,1
80,4
81,7
Si
72,3
78,2
79,6
No
48,8
49,7
58,4
Si
82,8
84,2
86,2
No
35,8
32,8
28,3
No
11,6
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: MIIC8F300E prodotto il :20/07/2015 12:51:07
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola elabora programmazioni per tutte le discipline partendo dai bisogni formativi degli studenti e dai documenti ministeriali di riferimento.In particolare si tiene conto dell'analisi del contesto caratterizzato da una forte presenza di alunni stranieri. (istituto 20 %. plesso Curiel 50% v.Processo Inclusione) .Le programmazioni in genere sono utili strumenti di riferimento nella pratica educativa. La scuola ha sempre prodotto programmazioni per disciplina e per classi parallele. La maggior parte delle attività di istituto previste sono di supporto e arricchimento alle diverse discipline. Gli obiettivi e le competenze da raggiungere al termine dei progetti inseriti nel piano di ampliamento dell’offerta formativa, sono definiti e prevedono un conclusivo lavoro di verifica e valutazione.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto non ha ancora elaborato un proprio curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali, ma, nell’anno in corso, lo sta approntando. Inoltre il gruppo di lavoro sta definendo i traguardi di competenza in tutte le discipline scanditi nei diversi anni del ciclo, infanzia, primaria, secondaria La definizione di traguardi comuni sarà favorirà la progettazione di unità di apprendimento di cui si appronterà un modello comune di riferimento.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8F300E
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,3 8 Medio - basso grado di 27,7 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 35,3 35,2 Alto grado di presenza 29,8 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8F300E
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 7,8 Medio - basso grado di 22,8 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 32,8 Alto grado di presenza 36,1 36 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: MIIC8F300E prodotto il :20/07/2015 12:51:07
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8F300E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8F300E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
80,6
79,3
81,4
Si
78,2
80,1
71,2
Si
96,2
86,6
86,4
Si
71,3
65,1
64,1
No
45,7
51
57,4
No
75,1
76,3
82,3
No
49,1
50,8
58,6
No
31,1
31,6
42,2
No
8
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8F300E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8F300E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
73,7
77,9
80,2
Si
80
81,4
73,5
Si
63,5
59
60,6
Si
86,7
81,3
81,4
No
53,3
54
57,9
Si
84,2
83,5
86
Si
56,8
57,8
63,4
Si
49,5
47,3
53
No
9,5
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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pagina 38
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti sia della scuola primaria che secondaria di primo grado hanno sempre effettuato una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o per classi parallele per tutte le discipline. L’istituto sta lavorando nell’ottica di una progettazione didattica per dipartimenti e precisamente: area umanistica (italiano, storia, arte, musica, IRC/alternativa), area scientifica (matematica, scienze, geografia, tecnologia, educazione fisica) e area lingue straniere. La scuola secondaria ha elaborato criteri di valutazione comuni per le diverse discipline. La revisione sistematica e periodica dei processi di apprendimento consente di progettare unità didattiche per il recupero e il potenziamento che possono essere attivate utilizzando risorse interne (recupero ore da progetto 50 minuti).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione , affidata ai gruppi disciplinari stenta a incidere sulla prassi didattica dei singoli docenti. Non e' radicata ancora la cultura del confronto tra tutti i docenti rispetto alle metodologie da utilizzare, alla revisione in itinere e finale del lavoro svolto.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,3 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: MIIC8F300E
Riferimento Nazionale % 30,9
31,8
23,6
18,9
42,9
44,6
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8F300E
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,2 14,1 Prove svolte in 1 o 2 17,9 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 71,9 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: MIIC8F300E prodotto il :20/07/2015 12:51:07
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 37,4 45,4 Prove svolte in 1 o 2 19,4 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 43,3 39,3 discipline
Situazione della scuola: MIIC8F300E
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8F300E
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,5 65,5 Prove svolte in 1 o 2 10,9 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 26,7 24,1 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: MIIC8F300E prodotto il :20/07/2015 12:51:07
pagina 40
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28 34,2
Riferimento Nazionale % 36,9
22,1
18,2
15,6
49,8
47,6
47,5
Situazione della scuola: MIIC8F300E
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,3 54,1
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
15,4
13,3
10,6
32,3
32,6
37,2
Situazione della scuola: MIIC8F300E
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli aspetti del curricolo, in particolare conoscenze ed abilità afferenti alle diverse discipline, sono valutati. La scuola secondaria di primo grado utilizza criteri comuni di valutazione. Somministra prove strutturate in ingresso per quasi tutti gli ambiti disciplinari (italiano,storia e geografia, matematica, lingue straniere); intermedie solo per inglese e finali solo per italiano, matematica ed inglese. Bimestralmente vengono progettati interventi specifici di recupero e/o potenziamento dopo la raccolta degli esiti delle prove di verifica, sia nella scuola primaria che secondaria. Gli esiti delle verifiche e le osservazioni sistematiche sono registrate dai docenti sul registro elettronico. Nella scuola secondaria si utilizza una scala di valutazione in centesimi condivisa da tutti i docenti.Il monitoraggio dei risultati comporta che, nel caso in cui le valutazioni siano sotto un determinato standard , la scuola provveda a comunicare formalmente per iscritto alle famiglie la situazione scolastica del figlio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria non utilizza ancora criteri comuni di valutazione per le diverse discipline, esistono in alcuni interclassi.La scuola primaria non ha messo a sistema prove strutturate comuni in entrata, intermedie e in uscita che rendano possibile la comparabilità degli esiti tra le diverse classi. Ogni interclasse struttura e valuta le proprie prove in base alla progettazione didattica. Mancano sia nella scuola secondaria che primaria: - Rubriche valutative, - Elaborazione sistematica di prove basate su compiti autentici, per verificare le competenze degli studenti in contesti operativi reali o simili al reale, - Strategie autovalutative,metacognitive intese come dispositivi atti sollecitare una riflessione dell'alunno sulla propria esperienza di apprendimento
SNV - Scuola: MIIC8F300E prodotto il :20/07/2015 12:51:07
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: MIIC8F300E prodotto il :20/07/2015 12:51:07
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 42
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. E' stata avviata nell'anno scolastico 14/15 la definizione dei profili di competenza per le varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. Dall'anno scolastico in corso (2014/15) sono stati individuati referenti per la progettazione dei curricoli e per la valutazione.La progettazione didattica periodica viene condivisa dai docenti; manca però un comune modello di riferimento. Solo nella scuola secondaria, sono presenti criteri di valutazione comuni per alcune discipline e si utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici per il recupero e il potenziamento viene però effettuata in maniera sistematica in italiano, matematica e inglese.
SNV - Scuola: MIIC8F300E prodotto il :20/07/2015 12:51:07
pagina 43
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 91,3 78,8 Orario ridotto 0,3 1,5 Orario flessibile 8,3 19,6
Situazione della scuola: MIIC8F300E
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: MIIC8F300E
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 17,9 52,2 Orario ridotto 44,6 24,4 Orario flessibile 37,5 23,5 Orario ridotto
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: MIIC8F300E prodotto il :20/07/2015 12:51:07
pagina 44
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8F300E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8F300E modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
16,6
18,4
52,4
Si
76,5
75,3
62,4
No
1,4
2,3
1,6
No
12,1
12,6
13,9
No
15,2
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8F300E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8F300E modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
78,9
77,3
82,8
No
49,5
57,9
52,4
Si
15,8
9,4
4,2
No
14,0
13,2
12,1
No
3,9
5,0
5,6
SNV - Scuola: MIIC8F300E prodotto il :20/07/2015 12:51:07
pagina 45
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MIIC8F300E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8F300E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
9,7
18,6
38,3
Si
95,8
94,8
89,8
No
0,7
2
1,9
No
5,9
6,6
8,5
No
1,7
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MIIC8F300E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8F300E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
61,8
66,7
71,1
No
79,6
84,2
84,4
Si
25,6
14,1
6,2
No
9,5
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria gli spazi orari di 50 minuti sono funzionali all'apprendimento e ad un'organizzazione efficace.All’ interno del nostro istituto i laboratori di arte sono utilizzati da un buon numero di alunni e il loro utilizzo viene programmato all'inizio dell'anno scolastico. Per quanto riguarda la biblioteca:in De Marchi, ogni interclasse organizza una biblioteca di classe ad uso interno degli alunni, comprensivo di prestito, gestito nelle classi terze, quarte e quinte direttamente dai ragazzi.In Curiel, lo spazio lettura è organizzato a livello di scuola ed è gestito dal personale docente. La Gramsci ha una ricca biblioteca (circa 8000 volumi) gestita da un gruppo di genitori volontari. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative: alla scuola secondaria 7 classi su 14, utilizzano la LIM,le discipline scientifiche e tecnologiche vengono arricchite e approfondite grazie ai rispettivi laboratori attrezzati ad hoc. Nella scuola primaria l’ educazione fisica e quella musicale vengono condotte con l’ intervento di specialisti proponendo approcci metodologici innovativi. Sono in fase di progettazione settimane a tema al fine di lavorare a piccoli gruppi su tematiche specifiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono state individuate le figure di riferimento per i laboratori e le relative funzioni. Nella scuola primaria risulta scarso il materiale per i laboratori operativi, mancano supporti tecnologici. I volumi presenti nella biblioteca sono poco attuali. Manca laboratorio scientifico nella scuola primaria. I laboratori informatici della primaria sono dotati di computer obsoleti.
SNV - Scuola: MIIC8F300E prodotto il :20/07/2015 12:51:07
pagina 46
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti di alcune classi seconde e tutte le classi terze della scuola secondaria utilizzano la LIM quale strumento didattico. E' pratica comune utilizzare mappe concettuali in tutte le classi e per tutte le discipline. La scuola primaria ha promosso nell'anno in corso un progetto CLIL, con insegnante madrelingua inglese, nelle classi terze. Per il prossimo anno scolastico è stato progettato il CLIL per tutte le classi prime della scuola secondaria (geografia e arte). In una classe seconda (2C) della secondaria sperimentazione del cooperative learning.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria l'utilizzo delle didattiche innovative è rallentato dalla ancora scarsa presenza di supporti tecnologici/multimediali. La collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative è limitata alla libera iniziativa personale e non diventa patrimonio della comunità scolastica. Il know-how esperito rimane patrimonio della singola persona e non diventa patrimonio condiviso.
SNV - Scuola: MIIC8F300E prodotto il :20/07/2015 12:51:07
pagina 47
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC8F300E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8F300E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,2 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 48,1 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,7 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MIIC8F300E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8F300E % 100 n.d. n.d. 58,4 55,5 n.d. 71,2 56,6 n.d. 48,1 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC8F300E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8F300E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 50 41,9 41,1 43,9 Azioni costruttive 25 37,7 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie 25 27,8 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC8F300E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8F300E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,5 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 38,6 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,4 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC8F300E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8F300E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,6 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 37,3 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,9 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: MIIC8F300E prodotto il :20/07/2015 12:51:07
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 48
Istituto:MIIC8F300E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8F300E % 100 n.d. n.d. 52 50,5 51,8 n.d. 43,7 41,3 44 n.d. 36,2 36,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC8F300E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8F300E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 40,5 41 41,9 Azioni costruttive 33 31,4 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 22 30,9 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC8F300E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8F300E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 47,5 47,5 48 Azioni costruttive 30 30,1 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 30 32,1 32,1 32,2
SNV - Scuola: MIIC8F300E prodotto il :20/07/2015 12:51:07
pagina 49
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:MIIC8F300E % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8F300E %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,6
0,5
0,7
0,41
1
0,8
1
1,49
1,1
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il regolamento di disciplina della scuola è ben definito, pubblicizzato e condiviso. Le attività di prevenzione e recupero del disagio vengono svolte in maniera trasversale nelle classi. Nell'istituto è ormai consolidato un progetto che coinvolge le classi quinte della primaria e tutte le classi della secondaria finalizzato alla prevenzione di comportamenti socialmente inadeguati. Uno degli obiettivi fondamentali della scuola secondaria è l’analisi e lo studio delle regole dello Statuto delle studentesse e degli Studenti per interiorizzarne i punti cardine. Entrambe la scuole da anni organizzano progetti e percorsi educativi finalizzati alla conoscenza delle istituzioni nazionali (es. Protezione civile Classi 3^,4^,5^ scuola primaria e 1^ scuola secondaria, Forze dell’ordine …)ed europee (Comenius,aa.ss. 11-13, visite al parlamento e al consiglio d’Europa).Vengono attuati progetti che pongono particolare attenzione alla convivenza civile, ai diritti fondamentali dell’uomo (incontri contro la violenza sulle donne presso la locale Biblioteca Tilane, Viaggi di istruzione a Dachau e ai luoghi della prima e seconda guerra mondiale), all’importanza della tutela del paesaggio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano progetti che riguardano l'assegnazione di ruoli di responsabilità all'interno della comunità scolastica (esempio attività di cura degli spazi comuni).Sono ancora limitati e sporadici i momenti di lavoro che rendano possibili lo scambio, l’integrazione, la reciprocità tra allievi, l’instaurarsi di uno spazio di lavoro comune con obiettivi consapevoli e trasparenti in cui siano possibili relazioni orizzontali, collaborative.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli alunni: -la scuola primaria utilizza l'orario standard (60 minuti) perché viene considerato più consono alle esigenze di apprendimento degli alunni in quella fase evolutiva. -la scuola secondaria è organizzata in "spazi orari" della durata di 50 minuti ciascuno. I 10 minuti di ciascuna ora effettiva di lavoro non utilizzati vengono raggruppati in "pacchetti orario" che vengono ridistribuiti in ore di compresenza per il recupero e/o potenziamento sulle diverse discipline e in moduli di laboratorio. Gli spazi laboratoriali presenti sono utilizzati da un buon numero di alunni e il loro utilizzo viene calendarizzato e programmato all'inizio dell'anno scolastico, ma in particolare nella scuola primaria i laboratori sono da migliorare o addirittura da attrezzare. Le modalità didattiche innovative (CLIL, Lim e laboratorio di scienze ben attrezzato nella scuola secondaria)sono utilizzate solo da alcuni docenti e mancano ancora le condizioni affinchè quest diventino patrimonio comune del corpo docente. La scuola primaria non evidenzia situazioni disciplinari tali da richiedere la formalizzazione di un codice di comportamento standardizzato, mentre la scuola secondaria ha elaborato un suo Regolamento di disciplina alla luce dello alla Statuto delle studentesse e degli studenti. Alcune classi della scuola secondaria (due classi seconde) partecipano a un progetto sullo sviluppo del senso di legalità proposto dal comune, le classi terze hanno incontri con le Forze dell'Ordine. Nell'istituto è in atto un progetto che coinvolge le classi quinte della primaria e tutte le classi della secondaria finalizzato alla prevenzione di comportanti socialmente e relazionalmente inadeguati.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: MIIC8F300E
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
3,4
4,1
13,5
62,4
57,2
61,2
34,1
38,7
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il PEI,come il PdP,vengono stilati da tutto il corpo docente,in condivisione con gli operatori socio-sanitari e la famiglia.Gli obiettivi programmati nel PEI vengono monitorati e valutati in itinere, collegialmente.Sono stati elaborati documenti di raccordo tra vari ordini di scuola per gli alunni DVA e progetti ponte per alunni con particolari disabilità.Tutti gli insegnanti utilizzano metodologie per una didattica inclusiva:gruppi di livello all'interno della classe, Cooperative Learning, semplificazione degli argomenti, supporto informatico, verifiche programmate. Nelle classi della scuola secondaria di I grado vengono realizzati per l'inclusione degli studenti con disabilità laboratori di: musicoterapia,psicomotricità,teatro, cucina,botanica e plastico-manipolativo.Tali attività permettono agli alunni di rafforzare l'autostima promuovendo relazioni interpersonali costruttive. Per l'accoglienza degli alunni stranieri,di recente immigrazione viene attuato il protocollo di accoglienza redatto dalla rete Intercultura di cui l"Istituto e' capofila. In collaborazione con l'Ente Locale vengono realizzati interventi di mediazione e di facilitazione linguistica e di alfabetizzazione. L'istituto attiva corsi di italiano L2 per il raggiungimento dei seguenti obiettivi:rinforzo linguistico,lingua dello studio,preparazione agli esami e laboratori estivi.L'istituto,capofila della rete,"L'ALTRO SCUOLA" promuove attività di educazione alla mondialità
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non diffusa in tutte le classi della primaria l'organizzazione in gruppi di apprendimento per favorire una didattica inclusiva, utilizzando al meglio la risorsa del sostegno. Non presenza di sistemici e strutturati laboratori operativomanipolativi nella scuola primaria. Assenza di un modello per l'orientamento per gli alunni DVA a conclusione del primo ciclo di istruzione. Il PdP spesso rimane piu' un adempimento burocratico e non strumento di lavoro che deve essere oggetto di valutazione collegiale in itinere e alla conclusione. In particolare nella secondaria non è diffusa una dovuta corresponsabilità nella compilazione del documento da buona parte dei consigli di classe. Manca un referente specifico per la comunicazione con le famiglie di ragazzi DSA per gestire e risolvere al meglio le problematiche. Ancora scarsi gli strumenti tecnologici a supporto degli apprendimenti degli studenti DSA. Risulta problematica la comunicazione con le famiglie dei numerosi alunni stranieri per motivi linguistici e culturali, nonostante la presenza di mediatori culturali e delle associazioni presenti sul territorio.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8F300E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8F300E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,3
91,3
92,1
No
38,1
39,5
36
No No No No
8,3 4,5 8 2,4
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
9
17,7
14,5
Si
23,2
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8F300E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8F300E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
85,3
84,9
87,8
Si
30,9
30,1
28,2
No Si No No
13,7 57,2 21,1 9,5
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
Si
37,9
36
24,7
Si
31,6
29,2
20,6
SNV - Scuola: MIIC8F300E prodotto il :20/07/2015 12:51:07
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8F300E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8F300E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
78,9
76,3
76,9
No
20,1
21,8
21,9
No
14,5
17,9
25,3
Si
27,3
27,7
36,9
No
2,4
3,8
14,8
No
44,6
47,1
52,9
No
10,7
13
40,7
No
4,8
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8F300E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8F300E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
70,5
71,8
76
No
25,6
24,5
22,8
Si
43,9
46
46,1
Si
70,9
70,3
72,4
No
12,6
13,3
24,4
No
60
59,2
61,8
Si
69,5
69,6
73,9
No
6,3
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MIIC8F300E prodotto il :20/07/2015 12:51:07
Per rispondere ai bisogni formativi degli alunni che incontrano difficoltà nell'impostazione di un proprio metodo di studio in discipline quali italiano, matematica e inglese, l'istituto organizza delle attivita' in orario curricolare ed extracurricolare: studio assistito,"Progetto Dispersione Scolastica" corsi di recupero e potenziamento contro finanziati dalla "RETE MII3" verificati, valutati in itinere e rendicontati a conclusione del lavoro.La richiesta di partecipazione a tali corsi da parte della famiglia risulta essere molto alta.Il potenziamento degli alunni con particolari attitudini disciplinari viene promosso attraverso la partecipazione a concorsi letterari, interni alla scuola (secondaria) o esterni in collaborazione con la biblioteca comunale. L'Istituto partecipa a concorsi a premio: Lions, Leo, Cava Nord; inoltre sono previste gare sportive al parco "Toti". Nel lavoro d'aula gli interventi individualizzati sono i seguenti:utilizzo di software didattici,materiale Erickson,attività pratico-manipolativo e ludico, l’uso dei mediatori didattici (schemi, mappe concettuali, etc.), l’attenzione agli stili di apprendimento, la calibrazione degli interventi sulla base dei livelli raggiunti, per la promozione di un apprendimento significativo.Gli interventi dipendono dal gruppo docenti e dal singolo caso.
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Nella scuola primaria negli ultimi anni, la scarsità delle compresenze ha reso difficoltosa l'attuazione di gruppi di recupero e potenziamento nell'orario curricolare. Il problema e' maggiormente avvertito in un plesso della primaria dove vi e' la presenza di piu' del 50 % di stranieri. Non sempre viene utilizzata al meglio la risorsa del sostegno in alcune classi della primaria per poter rispondere anche attraverso altre metodologie al recupero e/o potenziamento. Manca la cultura del controllo e del monitoraggio delle azioni che vengono intraprese dalle singole classi o nei gruppi di apprendimento per poter verificare l'efficacia degli interventi sia nella primaria che nella secondaria. Da incrementare presenza di materiale specifico tecnologico e non per recupero. Nella scuola primaria non è molto condiviso l'utilizzo delle poche risorse didattiche di supporto esistenti e delle metodologie didattiche che favoriscono un intervento individualizzato/personalizzato.
SNV - Scuola: MIIC8F300E prodotto il :20/07/2015 12:51:07
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: MIIC8F300E prodotto il :20/07/2015 12:51:07
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Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per favorire l'inclusione degli studenti sono generalmente accettabili anche se vi sono aspetti da migliorare quali il monitoraggio e la valutazione degli esiti.La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati al di fuori della classe sono piuttosto diffusi a livello di scuola. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: MIIC8F300E prodotto il :20/07/2015 12:51:07
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MIIC8F300E - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8F300E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,6
99
97,5
No
67,5
68
75,8
Si
97,9
98,2
95,7
No
61,6
63,4
60,8
No
74
76,1
75,7
No
61,9
67,7
61,3
Si
21,5
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MIIC8F300E - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8F300E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
99,3
99,4
97,4
No
65,6
67,6
74,3
Si
96,8
97,4
95,5
Si
64,9
66,2
70,4
No
58,2
59,4
67,7
No
49,8
54
48,6
Si
21,4
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: MIIC8F300E prodotto il :20/07/2015 12:51:07
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) ERRORE INSERIMENTO DATI :VIENE EFFETTUATA LA TRASMISSIONE DI FASCICOLI ARTICOLATI SUL PERCORSO FORMATIVO DEGLI ALUNNI SIA TRA SCUOLA DELL'INFANZIA E SCUOLA PRIMARIA CHE TRA SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA. Gli insegnanti di ordini di scuola differenti compilano un modulo conoscitivo di raccordo per il passaggio d'informazioni sugli alunni ed hanno poi in un secondo momento anche un colloquio per confrontarsi e parlare di tutti i nuovi iscritti, in particolare di quelli con profili più problematici. La scuola realizza per gli alunni momenti di incontro nel passaggio da un ordine di scuola all'altro per far conoscere l'offerta formativa e far vivere un'esperienza di "ambientamento" rispetto alla realtà che andranno a vivere a distanza di pochi mesi. Con una delle scuole secondarie di primo grado del territorio vi è inoltre un momento di confronto fra insegnanti per il monitoraggio dei risultati conseguiti dagli studenti nel passaggio da una realtà scolastica all'altra e per capire su quali aspetti sarà importante lavorare affinchè non ci siano difficoltà ne' dal punto di vista didattico, ne' rispetto alle abilità trasversali (es. organizzazione dei tempi, del materiale, livello di autonomia...). Ad oggi gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa si sono rivelati efficaci.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola Primaria fino ad ora ha monitorato la corrispondenza fra le valutazioni delle insegnanti della scuola dell'infanzia e i risultati conseguiti invece nella classe prima della scuola primaria solo attraverso dei colloqui, si rendono invece ora necessari dei protocolli di verifica maggiormente strutturati (soprattutto per evitare errori di valutazione nella formazione delle classi). Assenza di un incontro di restituzione dei risultati ottenuti dagli alunni della primaria anche con l'altra scuola secondaria di primo grado del territorio. A livello di Scuola Primaria non sono state per ora preparate prove strutturate di verifica per le classi ponte e realizzati percorsi di orientamento strutturati che aiutino l'alunno nella scelta della scuola secondaria di primo grado (spesso la scelta della famiglia ricade sulla scuola più vicina all'abitazione o che offre il tempo scuola che risponde alle sue esigenze organizzative). Le attività di comprensione del sé e delle proprie inclinazioni vengono svolte nei diversi ambiti disciplinari ma andrebbero maggiormente codificate e ne andrebbe valutata l'efficacia.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:MIIC8F300E - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8F300E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,1
95,9
82,6
No
77,2
77,8
57,7
No
58,2
65,5
55,7
Si
98,6
99
98,2
Si
59,6
48,3
31,7
Si
64,6
59,7
63,3
Si
88,1
88,1
74
Si
38,2
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio?
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La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) (ERRORE INSERIMENTO DATI: VENGONO UTILIZZATI STRUMENTI PER L'ORIENTAMENTO) La prima fase del percorso di orientamento attuato nel nostro istituto è di carattere formativo e si avvale di una didattica orientante articolata ufficialmente e formalmente solo nelle classi terze, incentrata sul vivere e valutare attitudini, capacità e risultati in vista di una scelta consapevole. Segue una fase informativa che parte da una rete territoriale che organizza Campus e Conferenze Orientative.In questa fase si segnalano in itinere gli open day ad alunni e famiglie, si lavora su materiale offerto dalla Provincia di Milano e si tiene uno sportello orientativo in sede scolastica per famiglie e ragazzi. Sopraddetta fase si completa con incontri-dibattito tra ex alunni e una stretta collaborazione/raccordo continuo con gli istituti superiori presenti sul territorio o nelle aree limitrofe. Conclude l'attività orientativa una fase tecnica incentrata sulla raccolta e tabulazione degli esiti formativi, delle iscrizioni e, in ultimo, la ratifica della corrispondenza o meno tra consiglio orientativo e scelta effettuata: questi dati finora hanno dato rimandi positivi, sottolineando fiducia che le famiglie accordano al nostro istituto comprensivo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Prevalenza della visione dell'attivita' di orientamento da svolgere solo nella classe terza in vista della scelta della scuola secondaria di II grado rispetto a quella che vede l'orientamento come un percorso da iniziare nei precedenti ordini di scuola. Da cio' deriva il fatto che nell'Istituto non ci siano un modulo orientativo per gli alunni con disabilità e dei moduli orientativi codificati per le prime due classi della scuola media, quest'ultima mancanza ricade soprattutto sulle classi seconde, in quanto le classi prime seguono già un protocollo accoglienza declinabile in tale prospettiva. Difficoltà nel coinvolgere tutti i docenti nell'attività orientativa (spesso delegata unicamente agli insegnanti di lettere e matematica ) Difficolta' nella raccolta degli esiti formativi relativi al biennio, purtroppo sempre parziali. Mancanza di un modulo orientativo adatto agli alunni dell'ultimo anno della scuola primaria dello stesso istituto comprensivo, dove gli aspetti da privilegiare saranno la conoscenza di se' e lo sviluppo della metacognizione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità risultano ben strutturate e la collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è stata nel corso degli anni consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, che risultano aiutare gli stessi nell'affrontare il cambiamento e le nuove richieste con minori paure e maggior responsabilità. La predisposizione di informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti permette una prima e reale conoscenza delle capacità e delle eventuali difficoltà degli alunni in entrata, non dimenticando gli aspetti relazionali e di maturazione. Il monitoraggio degli esiti nel passaggio da un ordine all'altro ha dato sino ad ora dei riscontri sostanzialmente positivi. L' Orientamento coinvolge docenti, genitori ed alunni, in attività che concorrono alla crescita globale del ragazzo in una fase evolutiva molto complessa. Un'apposita Rete attiva sul territorio, ha fissato le linee programmatiche comuni del progetto che vuole ,dunque ,essere un contenitore nel quale far convergere anche altri progetti (salute, convivenza civile, affettività, legalità). Tali obiettivi sottolineano che il fine generale dell'educazione si concretizza nella coppia di valori "istruzione e piena formazione personale". Senza togliere l'attenzione dai processi che stanno alla base dell'apprendimento, l'orientamento analizza i cambiamenti che costituiscono, ormai, la meta su cui costruire il processo formativo. L'insegnante cerca di dare grande spazio all'informazione (Conferenze, Campus, ecc.) poiché il mondo della scuola è in fase di profondo cambiamento e il mondo del lavoro non ha più una prospettiva solo territoriale. Alla base di tutto rimane la formazione dell'alunno, il quale dovrà operare una scelta consapevole, in collaborazione con gli insegnanti e la famiglia, di continuo chiamata attivamente in causa come elemento di congiunzione fondamentale.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF viene realizzato sulla base delle rilevazioni e della valutazione dei risultati di tutti i processi attuati nell' anno scolastico precedente, con particolare attenzione agli esiti relativi al successo formativo degli studenti. Il POF viene, quindi, reso pubblico e trasparente in sede di presentazione della scuola ai genitori delle future classi prime e pubblicato sul sito della scuola. Al fine di evitare l' insorgere di conflittualità all'interno dell'organizzazione, la leadership definisce compiti e ruoli del personale attraverso strumenti quali: -Organigramma -Deleghe -Nomine -Mansionario (personale ATA) -Contrattazione d'Istituto -Regolamento d'Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission dell'Istituto non trova una formulazione esplicita nel POF, ma è implicita nelle finalità espresse nella premessa Mancano le direttive fornite dal Consiglio d' Istituto per la stesura del Piano dell'offerta formativa. Mancano: -obiettivi da raggiungere chiaramente definiti. -questionari di soddisfazione da somministrare a docenti, famiglie, studenti e personale ATA - partecipazione del territorio alla valutazione dei risultati e al processo di miglioramento -Monitoraggio dei principali processi attuati dalla scuola -presidio efficace di tutti i canali di comunicazione (sito, mailing list...)
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti attraverso i quali la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi sono i seguenti: a)Il Pof e i suoi allegati (Regolamenti , patto corresponsabilità, piano annuale inclusività…);b) il Piano annuale delle attività di ogni ordine di scuola;c) il Piano annuale ATA; d) Il Programma Annuale. Il monitoraggio avviene per ciò che concerne il POF e i documenti in esso allegati tramite le apposite riunioni degli organi collegiali competenti(debitamente previste nel piano annuale delle attività), per ciò che concerne il Programma Annuale nelle cadenze previste dalle norme tramite le apposite relazioni del Dirigente Scolastico e del Direttore Servizi Generali Amministrativi e il parere degli organi di controllo, allegati al Conto Consuntivo.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano: - strumenti efficaci di monitoraggio dei principali processi attuati dalla scuola (ad esempio strumenti propri di un sistema di gestione quali quelli previsti dall'ISO o dal CAF) -questionari di soddisfazione da somministrare a docenti, famiglie, studenti e personale ATA - partecipazione del territorio alla valutazione dei risultati e al processo di miglioramento
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: MIIC8F300E
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,4 30,2 Tra 500 e 700 € 25,9 28,6 Tra 700 e 1000 € 24,8 26,7 Più di 1000 € 16,9 14,5 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:MIIC8F300E % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8F300E %
Riferimento Nazionale %
70,26
74,8
75,1
72,8
29,74
25,2
24,9
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:MIIC8F300E % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8F300E % 66,38
71,2
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:MIIC8F300E % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8F300E % 96,30
84,7
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:MIIC8F300E % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8F300E %
20,78
15,9
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:MIIC8F300E % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8F300E % 42,31
23,3
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MIIC8F300E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8F300E Collegio dei docenti Si 93,8 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 22,4 20 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 35,9 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 13,4 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,4 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,4 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MIIC8F300E - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8F300E No 74,5 68 Si 56,9 67,1 No 1,4 2,3 No 27,6 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
Si
11,4
10,8
10,6
No
15,5
10,1
10
No
0,7
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MIIC8F300E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8F300E Collegio dei docenti No 51 47 51,3 Consiglio di istituto No 1 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 74,1 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,8 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,4 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,6 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 37,6 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MIIC8F300E - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8F300E Collegio dei docenti No 57,6 58,3 Consiglio di istituto No 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 35,5 30,6 Il Dirigente scolastico No 3,8 3,1 Lo staff del Dirigente No 3,1 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,1 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,6 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:MIIC8F300E - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8F300E Collegio dei docenti Si 89,7 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,7 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 34,8 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 14,5 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,4 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,8 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MIIC8F300E - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8F300E Collegio dei docenti Si 78,3 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 66,9 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1 2 Il Dirigente scolastico No 18,6 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 3,8 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20,7 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MIIC8F300E - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8F300E Collegio dei docenti No 23,4 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 58,3 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,3 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,1 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 27,6 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,1 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MIIC8F300E - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8F300E Collegio dei docenti No 29,7 33,1 34 Consiglio di istituto No 1 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 47,2 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 22,1 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 15,2 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34,1 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 17,9 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:MIIC8F300E - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8F300E Collegio dei docenti Si 85,2 86 90,5 Consiglio di istituto No 0,7 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico Si 54,8 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 20,7 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,8 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,9 8,2 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8F300E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8F300E %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
50,00
53,8
55,4
55,6
7,93
5,1
4,5
2,6
34,15
25
25,8
24,3
7,93
18,6
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8F300E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8F300E %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
77,14
35,9
39
40,1
n.d.
5,5
8,4
8,8
21,43
38
34,9
29,6
1,43
21,9
19,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'attribuzioni degli incarichi avviene in base a criteri concordati e trasparenti. La quota degli insegnanti che percepisce il FIS è di poco inferiore alla media nazionale e provinciale. L'alta percentuale di docenti che percepisce più di 500€ (65%)è dovuta alla nuova formazione dell'istituto che accorpa 5 plessi con 3 ordini di scuola. Tale struttura richiede un grande assorbimento di quote per le attività gestionali ed organizzative. I modi dei processi decisionali riguardanti l'ampliamento dell'offerta formativa e la definizione dell'articolazione oraria sono in linea con i riferimenti provinciali, regionali e nazionali. Nell'a.s. 2014/2015 è' stata condotta un'analisi dei bisogni formativi del personale per scegliere le tematiche per l'aggiornamento dei docenti. Le assenze degli insegnanti in particolare quelle brevi e saltuarie – sono state gestite in modo da non arrecare un danno agli studenti. La maggior parte delle ore sono state effettuate da docenti interni senza oneri ulteriori per l'amministrazione, ma a scapito di ore di contemporaneità.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -L'attribuzione delle attività aggiuntive in maniera diffusa comporta, talvolta, una frammentazione che non favorisce la comunicazione. -Manca un database del personale che raccolga esperienze professionali e competenze extra-professionali. -La percentuale di personale ATA che percepisce più di 500€ è alta rispetto alle medie di riferimento sia provinciali sia regionali che nazionali. -La modalità prevalente di scelta (i singoli docenti) della metodologie didattiche e delle modalità di lavoro dei ragazzi rappresenta una criticità: in parte dovuto alla recente unificazione dell'istituto e alla non presenza di una cultura condivisa. Mancano: -una sezione del sito della scuola che raccolga i lavori significativi svolti nella scuola, materiali formativi, dispense... -forum di discussione -un database che raccolga di ogni dipendente le esperienze professionali, i percorsi formativi svolti e anche le competenze extra-professionali -rilevazione sistematica dei bisogni formativi del personale
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:MIIC8F300E - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8F300E 12
13,18
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:MIIC8F300E - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8F300E 8801,75
7577,38
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:MIIC8F300E - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8F300E 115,43
89,08
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:MIIC8F300E % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8F300E % 14,27
11,5
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:MIIC8F300E - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC8F300E progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
10,7
11,5
15,5
0
7,9
8,2
13,3
0
5,9
4,8
9,4
1
53,1
55,2
48,5
0
33,1
35,3
28,4
0
13,1
13,6
11,6
0
42,8
39,1
36,6
1
23,8
28,9
27,3
1
29,7
29
20,6
0
19,7
17,2
14,9
0 0
11,7 17,9
14,8 17,8
17 17,2
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pagina 79
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:MIIC8F300E - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8F300E 0,33
4,6
4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:MIIC8F300E % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8F300E % 18,62
34,5
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:MIIC8F300E - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MIIC8F300E Ha promosso l'educazione interculturale, favoriti l'accoglienza e il sostegno all'integrazione,e lo sviluppo delle competenze di base(matematiche e linguistiche e scientifiche) Ha promosso una concezione armoniosa e sana della vita affettiva e della sessualita' dei ragazzi.Vi e' stato il coinvolgimento dei genitori rispetto alle difficolta' del loro ruolo e l'attuazione di momenti formativi per i docenti. Gli esperti hanno supportato i docenti nel lavoro per favorire la conoscenza da parte degli alunni del proprio corpo e delle funzioni senso - percettive ed apprendere le abilita' specifiche del minibasket e del minivolley
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,5 5,9 Basso coinvolgimento 13,4 11,6 Alto coinvolgimento 81 82,5
Situazione della scuola: MIIC8F300E
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La tipologia e l'ampiezza dei progetti prioritari scelti dalla scuola, così come la loro durata media, è in linea con le percentuali tipologiche prevalenti a livello nazionale, regionale e provinciale. I progetti sono coerenti con le scelte educative del POF e le spese sono state ripartite conseguentemente. Esistono altri progetti rispetto a quelli segnalati nel questionario inviato, che da tempo vengono attuati all’interno dell’istituto: -progetto musicale attuato in tutte le classi della scuola primaria, con esperti esterni -orientamento, accoglienza e continuità che coinvolge tutti gli ordini di scuola (infanzia-primaria-secondaria) Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre si presta la dovuta attenzione alla verifica e alla valutazione dei percorsi previsti dai progetti. Manca il monitoraggio in itinere e finale che consenta la valutazione. Non sempre sono definite in modo chiaro le funzioni dei referenti dei progetti Non sempre è efficace la comunicazione tra i referenti dei progetti e i docenti coinvolti nei progetti. Spesso è presente un atteggiamento di delega del docente nei confronti dell'esperto a scapito dell'efficacia del progetto La spesa media per progetto per alunno è alta
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La mission della scuola e le prioritĂ non sono state definite e devono essere condivise con la comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio. Il monitoraggio e la verifica delle azioni che la scuola attua necessitano di una migliore strumentazione, o meglio di un sistema di gestione e di controllo con procedure ben definite relative all'organizzazione dell-area didattica e di quella amministrativa. Sono state individuati responsabilita' e compiti tra le diverse componenti scolastiche; sono presenti organigramma e funzionigramma. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e dal Diritto allo studio del Comune e risorse derivanti dal Comitato genitori.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MIIC8F300E - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8F300E 2
2
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MIIC8F300E - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC8F300E progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
11,4 8,3
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
14,1
16,6
15,3
0
6,6
6,1
5,6
0
14,8
18,2
21,1
1
51,4
54,4
46
0
13,8
16,7
16,5
0
0
2,2
2,2
0 1
1,4 9,3
1,9 10,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:MIIC8F300E % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8F300E % 14,22
34,3
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:MIIC8F300E - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8F300E 23,28
25,7
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:MIIC8F300E - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8F300E 0,24
0,4
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti è in linea con la media nazionale; la tipologia degli argomenti, rientranti nella media provinciale, regionale e nazionale, indicano che l'istituto raccoglie le esigenze formative dei docenti (e del personale ATA).Le tematiche affrontate cioè quelle riguardanti aspetti normativi, ordinamenti scolastici e nuovo registro digitale, sono quelle prevalenti a livello provinciale, regionale e nazionale. Nell’anno in corso, la scuola ha raccolto, tramite questionario, le esigenze formative dei docenti e le ha elaborate, progettando iniziative formative conseguenti. Si è dato avvio ad un percorso di aggiornamento sui curricoli continui che ha coinvolto tutti i docenti della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria e che proseguirà nel prossimo anno scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le energie e le risorse vengono investite in aggiornamenti relativi ad aspetti normativi (es. registro elettronico, sicurezza) spesso a scapito di percorsi mirati all'approfondimento di metodologie didattiche, curricoli e temi trasversali (comunicazione, linguaggi non verbali...). Il numero di insegnanti partecipanti a percorsi di formazione e le ore di formazione sono sotto la media nazionale. La non obbligatorietà della formazione non facilita la partecipazione dei docenti. Minore è la partecipazione della scuola secondaria rispetto alla scuola primaria e infanzia.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie nei fascicoli personali gli attestati di frequenza e partecipazione ai corsi di formazione ed utilizza il fascicoli così composti per assegnare incarichi sulla base delle esperienze formative. La scuola sta organizzando un data base che raccoglie per ogni dipendente le esperienze personali, i percorsi formativi svolti e le competenze extra-professionali per valorizzare il personale e per l'assegnazione di incarichi. Distribuzione del FIS proporzionale al tipo di funzione svolta dal personale
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le esperienze e i risultati non vengono sempre condivisi con l'intera comunità educante. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti infatti e' presente, ma non diffuso (es. riguarda solo alcuni interclassi o ambiti disciplinari).
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MIIC8F300E - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC8F300E per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
43,1
45,1
53,5
Si
53,4
57,1
61,1
Si
49
47,6
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
76,9 87,2 72,1 91 26,2 27,9 89 96,6
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: MIIC8F300E
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,8 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,1 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,7 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 62,4 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: MIIC8F300E prodotto il :20/07/2015 12:51:07
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MIIC8F300E % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC8F300E % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
7
3,7
4,5
6,9
18
8
9,7
9,9
18
5
5,6
6,6
9 4 5 8 8 4 18 15
7,3 3,3 4 5,5 3,2 2,9 8,5 9,4
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione a gruppi di lavoro formalizzati;la varietà degli argomenti è alta. Le modalità organizzative sono prevalentemente i dipartimenti e i gruppi spontanei. I gruppi di lavoro producono materiali utili alla scuola: programmazioni, progetti, documenti relativi alla didattica, unità di apprendimento per DSA per favorire l'inclusione, unità di apprendimento l'accoglienza e l'alfabetizzazione degli stranieri. La partecipazione ai gruppi di lavoro è in linea con la media nazionale per quanto riguarda i criteri di valutazione, l'accoglienza e il raccordo con il territorio, ma raddoppia rispetto alla medie nazionali per quanto riguarda il curricolo, l'inclusione e la continuità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre le esperienze e i risultati vengono condivisi con l'intera comunità educante. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente, ma non diffuso (es. riguarda solo alcuni interclassi o ambiti disciplinari)in maniera sistematica e capillare. Mancanza di uno spazio nel sito dell'istituto da dedicare alla raccolta di materiale didattici prodotti Mentre nella scuola primaria le due ore di programmazione consentono un momento di confronto tra docenti, nella scuola secondaria per la sua organizzazione intrinseca diventa più difficile trovare momenti di scambio e confronto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute.L'istituto promuove iniziative per i docenti tenendo conto dei bisogni formativi, nel limite delle risorse disponibili, sempre minori negli ultimi anni. Si favorisce la partecipazione individuale dei docenti alle diverse iniziative promosse dall'Amministrazione o da altri Soggetti accreditati. Le proposte sono di buona qualitĂ , gli insegnanti lavorano in team su varie tipologie di argomento, producendo materiali di buona qualitĂ , ma non sempre le esperienze e i risultati vengono condivisi con l'intera comunitĂ educante. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente, ma non diffuso (es. riguarda solo alcuni interclassi o ambiti disciplinari).
SNV - Scuola: MIIC8F300E prodotto il :20/07/2015 12:51:07
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: MIIC8F300E
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,9 Media partecipazione (3-4 40 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 19,3
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: MIIC8F300E prodotto il :20/07/2015 12:51:07
pagina 94
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: MIIC8F300E
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 68,5 25,7 5,8
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: MIIC8F300E prodotto il :20/07/2015 12:51:07
pagina 95
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MIIC8F300E
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,9 20,1 Bassa apertura 6,9 10,8 Media apertura 13,8 13,8 Alta apertura 59,4 55,4 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: MIIC8F300E prodotto il :20/07/2015 12:51:07
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:MIIC8F300E - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8F300E per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
73,4 42,8
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
24,1
22,9
18,7
0 0 1
2,1 8,3 37,9
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: MIIC8F300E prodotto il :20/07/2015 12:51:07
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MIIC8F300E - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8F300E per motivo) per motivo) 0
24,1
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
41,7
43,7
24
2
82,1
84,2
74,2
0
2,8
6
10,1
0
20,3
21,5
21,1
SNV - Scuola: MIIC8F300E prodotto il :20/07/2015 12:51:07
pagina 98
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MIIC8F300E - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8F300E per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
23,8 32,4
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
46,9
59
44,3
0
16,6
17,1
16,7
1
2,4
5,9
9,7
0
23,8
22,5
12
1
47,2
46,6
30,5
1
28,6
35,8
20,2
0 0
23,8 10
32,1 8,7
20,8 7,5
SNV - Scuola: MIIC8F300E prodotto il :20/07/2015 12:51:07
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MIIC8F300E
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,1 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 24,8 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 49,3 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20 21 Alta varietà (piu' di 8) 1,7 1,4 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:MIIC8F300E - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8F300E No 33,8 40,8 Si 75,2 70,1 No 5,9 4,2 No 14,1 14 No 21 23,3 No 45,9 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
64,1
58,6
57,6
Si No No
74,1 38,6 14,8
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MIIC8F300E - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MIIC8F300E scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 72,1 68,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) RETTIFICA ERRORI COMPILAZIONE QUESTIONARIO: SCUOLA CAPOFILA DELLE SCUOLE DEL TERRITORIO (4 IC E 1 ITS) PER L’INTERCULTURA E DEI 4 IC PER LA GESTIONE DELLA SICUREZZA. SCUOLA PARTECIPA A UNA RETE CON I 4 IC E CON L’ENTE LOCALE SULL’ORIENTAMENTO E NON A QUELLA SULLA VALUTAZIONE.La scuola ha un valore medio di partecipazione alle reti come il 42% (media regionale) , e di alta apertura come il 55% (media regionale) piu’ alti delle rispettive medie nazionali. E’ capofila di una rete delle scuole del territorio sul tema dell’Intercultura dal 2006, che si alimenta con i fondi delle rispettive scuole come il 45% della Regione. Inoltre e’ capofila di tutti i 4 IC per la gestione della sicurezza. Fondi principali per le reti derivano dallo Stato come il 73,4% (media Provincia) e il 71,8% (media Regione). Come le altre scuole della regione i motivi principali per la costituzione della rete sono rappresentati dalla possibilita’ di accedere ai finanziamenti (m. r. 43,7%). La scuola fa parte della RETE MI3 istituita dall’USR Lombardia attraverso cui sono stati gestiti i fondi per progetti sulla dispersione e nel corso dell’anno scolastico sempre con questa rete sono stati ottenuti fondi per la formazione sulle nuove tecnologie. Altro motivo e’ dato dal miglioramento delle pratiche didattiche ( m.r.84,2%) come quella sull’intercultura. Sull’orientamento da anni vi e’ un progetto di rete consolidato da anni che coinvolge le scuole e l’ente locale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) RETTIFICA ERRORI COMPILAZIONE QUESTIONARIO:TIPOLOGIA SOGGETTI: NON SONO STATE SEGNALATE LE SCUOLE La varieta’ di accordi con altri soggetti e’ bassa. I soggetti coinvolti sono solo le scuole del territorio , l’ente locale e nel caso dell’intercultura anche il CPIA di Cinisello Balsamo e un’associazione che si occupa di mediazione culturale. Manca un sistema efficace di monitoraggio di ricaduta delle diverse attivita’ realizzate dalle diverse reti su quanto realizzato dai docenti di ogni singola scuola. Vi sono numerosi altri rapporti con diversi soggetti del territorio ma non vengono formalizzati. Anche con l’ente locale vi sono soprattutto momenti informativi quali quello dedicato al Diritto allo studio o quello relativo alle infrastrutture scolastiche, ma non vi sono momenti specifici formali dove scuola, ente locale, altri soggetti della governance territoriale possano progettare in rete interventi mirati ad un’offerta formativa integrata.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MIIC8F300E % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8F300E % 5,84
18,9
20
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MIIC8F300E
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3 3,7 Medio - basso livello di 30,2 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 64,2 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 2,6 5 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:MIIC8F300E - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8F300E 12,17
13,4
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10,7 12,9 Medio - alto coinvolgimento 81,4 79,6 Alto coinvolgimento 7,9 7,5
Situazione della scuola: MIIC8F300E
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa nelle assemblee di classe e, attraverso i rappresentanti di classe, nei momenti formali delle assemblee di intersezione alla scuola dell'infanzia, di interclasse nella scuola primaria e secondaria di 1° grado. È consolidata la collaborazione con i genitori formalmente eletti nei diversi organismi, con genitori volontari nella realizzazione di iniziative di festa/sport e di interventi formativi relativi all'intercultura. La scuola coinvolge i genitori eletti nel Consiglio di Istituto nella definizione di documenti rilevanti per la vita scolastica. La scuola realizza qualche incontro e conferenza rivolto ai genitori sul loro ruolo nella scuola ed in occasione di progetti specifici (es: affettività e relazionalità). La scuola utilizza anche il suo sito web per la comunicazione (informazioni, avvisi, ecc) con le famiglie. Le famiglie concorrono alle spese con il versamento di contributi volontari, in linea con la media provinciale, regionale, nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra un valore molto basso (5.8%) di partecipazione dei genitori alle elezioni del Consiglio di Istituto rispetto ai valori medi provinciali, regionali, nazionali, rispettivamente del 18,9%, 20%, 23%. Risulta evidente una disaffezione dei genitori alla partecipazione attiva con voto. Il coinvolgimento della platea di tutti i genitori è legata ad eventi o momenti specifici, soprattutto non formali. La scuola non utilizza ancora il registro elettronico per la comunicazione con le famiglie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola da anni anche per il particolare contesto in cui si trova ha da tempo messo in atto azioni che possano metterla in rete con gli altri soggetti del territorio , a partire dalle altre scuole , ente locale e associazioni. E’ stata promotrice dal 2006 delle Rete sull’intercultura per poter affrontare il problema degli alunni stranieri presenti in particolare in alcuni plessi dell' Istituto. La scuola e’ poi membro di altre reti per poter avere possibilita’ di confronto con altre realta’ sul piano metodologico e didattico e per poter aver finanziamenti per progettare incontri di formazione per il personale su tematiche emergenti come l’inclusione, le nuove tecnologie. Il coinvolgimento alto dei genitori nei momenti informali dimostra le diverse azioni che la scuola mette in atto per una piena ed efficace collaborazione con le famiglie. Da sviluppare momenti formali per una maggiore collaborazione della componente genitori nella definizione di proposte di interventi formativi e per favorire una maggiore consapevolezza del loro ruolo anche per incrementare la loro partecipazione a momenti importanti della vita scolastica quali il rinnovo del Consiglio di Istituto.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Migliorare gli esiti delle prove Invalsi , in particolare di quelli per la matematica nella scuola primaria
Gli esiti di matematica -almeno il 90% delle classi della primaria -dovranno raggiungere il livello rappresentato dal valore della media regionale
Competenze chiave e di cittadinanza
Incrementare le competenze di cittadinanza degli alunni, in particolare: a) imparare ad imparare b) spirito di iniziativa e intraprendenza
L'80% degli alunni dovra’ raggiungere il livello A o B nella certificazione delle competenze nelle voci relative a quelle di cittadinanza
Risultati scolastici
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Sara’ strategico lavorare sulla priorita’ relativa alle Prove Invalsi, innanzitutto per ragioni di equita’ e di inclusione, data la particolare caratterizzazione del nostro istituto che vede in alcuni plessi la presenza del 60% di alunni stranieri e la registrazione di esiti in matematica al di sotto della media regionale in alcune classi. In secondo luogo dara’ la possibilita’ di confrontarsi sulle diverse metodologie didattiche e di innovare e sperimentarne nuove. Permettera’ inoltre di confrontarsi sugli strumenti di verifica e sulle modalita’ valutative utilizzati dai docenti. Porre l’ accento sulla priorita’ relativa all’incremento delle competenze di cittadinanza,oggi sempre piu’ necessarie (vedi fenomeni di bullismo e cyberbullismo, problemi di gestione nelle classi della secondaria) significa per la scuola rivedere e sistematizzare gli interventi spesso non formalizzati che vengono realizzati. La scuola e’ sprovvista di un curricolo per competenze (da quest’anno si e’ iniziato a lavorare dopo intervento formativo) e in particolare di un curricolo per l’educazione alla cittadinanza per portare a sistema i progetti realizzati in collaborazione con i soggetti del territorio. Lavorare sulle competenze di cittadinanza implichera’ per l’Istituto rivedere l’organizzazione dell’ambiente scolastico, in particolare degli ambienti di apprendimento, delle metodologie didattiche , delle modalita’ valutative che portino l’alunno a essere protagonista del suo apprendimento.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborare curricoli continui per competenze e quello di educazione alla cittadinanza (definendo competenze finali annuali per ogni disciplina/ambito) Rivedere i criteri di valutazione Strutturare prove comuni per ogni anno per italiano, matematica ed inglese
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Ambiente di apprendimento
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Strutturare prove di verifica per competenze (utilizzo di compiti autentici e di rubriche di valutazione) Incrementare metodolologie didattiche attive (es: peer to peer) e laboratoriali Iniziare a dotare, in rapporto alle possibilita’ economiche dell’Istituto, la scuola delle nuove tecnologie Iniziare a rinnovare e potenziare i laboratori di scienze, arte e musica presenti nell’Istituto , in particolare nella scuola primaria
Inclusione e differenziazione
Nell'ambito delle compresenze disponibili organizzare gruppi di apprendimento per il recupero e il potenziamento, in particolare per matematica Dotarsi di strumenti per monitorare e valutare i risultati degli studenti che presentano maggiori difficolta'
Continuita' e orientamento
Costruire prove di verifica comuni per italiano, matematica, inglese per le classi ponte primaria /secondaria per favorirne il raccordo
Orientamento strategico e organizzazione Individuare dei referenti nei diversi ordini della scuola di scuola per la didattica delle discipline oggetto delle prove Invalsi. Strutturare una commissione che monitori e analizzi i risultati delle prove comuni e quelli delle prove Invalsi e individuare un referente Strutturare una commissione con i docenti dei diversi ordini di scuola per la costruzione del curricolo continuo di cittadinanza. Individuare un referente per l’educazione alla cittadinanza Sviluppo e valorizzazione delle risorse Organizzare corsi di formazione sulla umane valutazione per competenze e in particolare di quelle di cittadinanza e sulla didattica della matematica. Strutturare maggiori momenti formali per confronto sulle metodologie e in particolare su quelle utilizzate per l'insegnamento di matematica Creare le condizioni (spazio sul sito, ecc.) per una maggiore condivisione degli strumenti e dei materiali costruiti dai docenti Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
iniziare a individuare partner per eventuali sponsorizzazioni per incrementare le dotazioni tecnologiche della scuola e le strutture dei laboratori Instaurare maggiori rapporti con associazioni del territorio, in particolare del volontariato, per lo sviluppo delle competenze di cittadinanza
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Raccordarsi maggiormente con l’ente locale e il territorio per le diverse iniziative che afferiscono allo sviluppo delle competenze della cittadinanza
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) I traguardi relativi alle priorita’ individuate implicano una serie di azioni sistemiche che coinvolgono diversi processi strettamente intrecciati tra loro. Per migliorare i risultati di matematica e le competenze di cittadinanza da una parte e’ necessario ristrutturare l’organizzazione che preveda spazi, commissioni, referenti con lo scopo di presidiare i due oggetti in tutte le sue fasi di lavoro: progettazione, monitoraggio e valutazione delle azioni realizzate. Dall’altra occorrerà lavorare sul piano metodologico didattico, favorendo la formazione dei docenti e in particolare il confronto sulle metodologie, sugli strumenti e sulle modalita’ valutative utilizzati. Centrali sono la costruzione dei curricoli continui e la strutturazione di prove comuni per confrontarsi nella definizione delle competenze finali e favorire lo sviluppo di un linguaggio condiviso. Tutto cio’ diventa ancora piu’ necessario per l’istituto comprensivo, nato solo lo scorso anno, in quanto permette di costruire i presupposti fondamentali per la sua “crescita”. Per quanto riguarda lo sviluppo delle competenze di cittadinanza sara’prezioso sviluppare l’integrazione con il territorio, affinche’ questo sia nello stesso tempo spazio in cui esercitare le competenze di cittadinanza degli alunni e soggetto promotore insieme alla scuola di formazione alla cittadinanza consapevole.