SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BOIC85200B I.C. N.9 VIA LONGO
pagina 1
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
BOIC85200B BOEE85201D VA VB VC
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Alto Alto Alto
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) BOIC85200B 0.0 0.9 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) BOIC85200B 1.5 0.7 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) BOIC85200B 0.5 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -L'Istituto è situato in un quartiere periferico-residenziale con stabilità della popolazione residente a medio flusso migratorio. L'utenza è di medio livello sociale. -La percentuale di studenti con cittadinanza non italiana è relativamente alta (23.58%). -Il tasso di abbandono scolastico è pari a 0. -L'immigrazione ha caratteristiche diverse rispetto ad altre zone della città in quanto si compone di nuclei che nella maggior parte dei casi si sono ben integrati e hanno un lavoro e un appartamento in affitto. -Ci sono situazioni di disagio che riguardano un numero limitato di casi che la scuola conosce, riesce a seguire e a gestire anche con il supporto del Quartiere e dei Servizi Sociali.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -Il nostro Istituto è ubicato in una zona periferica nella quale sono presenti alloggi popolari che vengono assegnati a famiglie numerose e con basso reddito. -Nel quartiere la presenza di stranieri costituisce un aspetto significativo (23,5%); è da segnalare la presenza ciclica di piccoli nuclei di nomadi Sinti. -Il livello ESCS risulta alto, ma non pienamente attendibile poichè non tutti i questionari risultano compilati in modo esaustivo.
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -L'Istituto è situato in una zona periferica della città, nel Quartiere Savena, abitato da una popolazione di livello sociale eterogeneo: medio/alto, medio, popolare e con significative frange di emarginazione, dove la presenza di stranieri costituisce un aspetto rilevante (stranieri residenti a giugno 2014: 7 550; variazione giugno 2013/2014: + 3,1%). -Il territorio in cui i tre edifici sono ubicati è ricco di verde pubblico, servizi, attività commerciali e importanti infrastrutture: istituzioni scolastiche, servizi socio-sanitari, servizi di pubblica utilità, istituzioni civili, impianti sportivi e centri di ritrovo. -La stretta collaborazione con Comune, Quartiere, Servizi sociali, Asl e Forze dell'ordine promuove l'integrazione e la prevenzione con progetti territoriali ed in rete che coinvolgono studenti e famiglie.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Ad un incremento dei flussi migratori e di situazioni di disagio sociale non sempre corrisponde un adeguato supporto con progetti che promuovano una effettiva integrazione ed il pieno raggiungimento delle strumentalità di base, per vivere una consapevole cittadinanza attiva.
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
1.3 Risorse economiche e materiali
pagina 6
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 7
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BOIC85200B
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
11,3
5,8
23,4
76,3
59,8
55,3
12,5
34,4
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 8
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 72,5 71,1 Totale adeguamento 27,5 28,9
Situazione della scuola: BOIC85200B
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -La qualità delle strutture della scuola è in fase di miglioramento (Plesso Primaria/Infanzia: in attesa di certificazione Vigili del fuoco; Plesso scuola Secondaria: lavori in itinere). I plessi dell'Istituto sono ubicati in una zona facilmente raggiungibile perchè adeguatamente servita da mezzi pubblici -L’Istituto, nell'evolversi intorno alla sperimentazione di Scuol@ 2.0 e all'uso delle LIM in ogni classe, ha modificato l’organizzazione interna degli spazi e dei tempi. - Le risorse vengono continuamente ricercate attraverso l'adesione a progetti ministeriali e non, di Fondazioni, di Enti e di privati. -Il nostro Istituto si propone come capofila o partner nelle reti territoriali sia per la gestione delle risorse economiche ministeriali, sia per la formazione, sia per la didattica, sia per l’accoglienza, l’inclusione e l’alfabetizzazione degli alunni stranieri. -Inoltre attua accordi e convenzioni con Indire, Università, Soc. Sportive, Ass. culturali e benefiche, ecc. In particolare con gli Enti Locali si è sviluppata una forma di collaborazione che grazie alla gestione diretta di servizi trasferiti all'Istituto consente allo stesso di fornire all'utenza servizi ad un costo più favorevole.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -Primaria: si è costretti ad effettuare tre turni di mensa poiché gli spazi adibiti sono insufficienti a contenere il numero degli studenti secondo le norme di sicurezza (alunni 325; secondo le indicazione dei Vigili del Fuoco, nei refettori non possono essere presenti contemporaneamente più di 152 individui). Il numero dei servizi igienici per piano è inadeguato per quantità e per usura. La palestra è in uno stato di degrado con numerose infiltrazioni d'acqua. -Secondaria: è in fase di bonifica la zona dei bagni con l'aggravio dello spostamento dei locali della presidenza e della segreteria nel plesso della primaria. Il primo piano manca di ascensore per il superamento delle barriere architettoniche. -Per quanto riguarda la gestione delle risorse materiali e finanziarie vengono richieste al Personale docente e Ata molte ore di lavoro in più, non sempre adeguatamente remunerate.
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BOIC85200B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BOIC85200B 86 90,5 9 9,5 100,0 - Benchmark* BOLOGNA 8.757 78,2 2.435 21,8 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 9
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 10
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BOIC85200B - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BOIC85200B
35-44 %
N°
2
2,3
BOLOGNA
331
EMILIA ROMAGNA
1.491 15.369
45-54 %
N°
23
26,7
3,8
2.362
3,6
10.489
2,4
126.086
55+ %
N°
33
38,4
27,0
3.082
25,1
15.110
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
28
32,6
100,0
35,2
2.982
34,1
100,0
36,2
14.658
35,1
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BOIC85200B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE BOIC85200B 66,7 33,3 100,0
Istituto:BOIC85200B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BOIC85200B 54,2 45,8 100,0
Istituto:BOIC85200B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BOIC85200B 83,3 16,7 100,0
pagina 11
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 12
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BOIC85200B - Benchmark* BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto:BOIC85200B - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 12,5 28 38,9 16 22,2
Oltre 10 anni N째
% 19
26,4
1.375
17,5
2.114
26,9
1.861
23,7
2.512
32,0
6.134
16,4
9.356
25,0
8.927
23,9
12.953
34,7
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 13
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
88
74,6
4
3,4
26
22,0
-
0,0
-
0,0
401
72,4
15
2,7
137
24,7
1
0,2
-
0,0
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 14
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BOIC85200B
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 1,3 0,8 40 43,8 1,3 1,1 57,5 54,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 15
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 19,6 41,3 51,2 7,5 6,1 26,3 23,1
Situazione della scuola: BOIC85200B
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -La dotazione organica risulta composta dal 90.5% di docenti a tempo indeterminato e dal 9,5% a tempo determinato. Tale dato, se confrontato con la media Nazionale (84.1%) e la media Regionale (79,7%) evidenzia una maggiore stabilità. -La fascia d'età del personale oscilla tra i 45 e i 54 anni (il 38%), valore leggermente più alto rispetto alla media Regionale e in linea con la Nazione. -Il personale, oltre ai titoli posseduti in ingresso (66% di laureati nella scuola dell’Infanzia; 54,2% scuola Primaria; 83,3% scuola Sec. di primo grado) si avvale di attività di formazione e aggiornamento professionale, che la Dirigenza promuove con particolare attenzione. -L’87% del personale negli ultimi tre anni ha partecipato ad attività di formazione, prevalentemente di durata media superiore a 10 ore, con incontri periodici in presenza e con metodologia laboratoriale in vari ambiti (DSA, BES, Curricolo verticale, Sicurezza, Lingue straniere). -In particolare il nostro Istituto, già Scuol@ 2.0, è anche Polo di formazione provinciale nell'ambito del "Piano Nazionale Scuola Digitale", dispone di risorse strumentali interne e di 12 docenti formatori che fanno parte della lista Regionale PNSD. Da quest'anno scolastico è una delle 22 scuole italiane all'avanguardia per nuove idee sulla didattica che promuove anche sul territorio nazionale grazie alla firma del Manifesto delle Avanguardie Educative siglato con Indire.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -Da un'attenta lettura dei dati relativi alla stabilità del personale si può notare che nella fascia temporale che va dai 2 ai 5 anni il valore è nettamente superiore rispetto alla media Regionale e Nazionale (ben il 38,9 % contro il 26,3%), ma che dai 6 anni ai 10 c'è una leggera flessione in negativo della stessa. -Il personale del nostro Istituto a conclusione di attività formative ha rilevato che il bisogno è sicuramente orientato verso un uso consapevole e diffuso delle tecnologie didattiche, ma interessato anche agli aspetti relazionali e organizzativi. Il vincolo è la scarsità del personale e la rigidità degli organici.
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 16
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BOIC85200B
% classe 1 67
100,0
BOLOGNA
8.795
EMILIA ROMAGNA
40.376 546.233
classe 2
% classe 2 72
100,0
98,7
8.884
99,0
40.110
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 62
100,0
98,6
8.494
99,3
39.108
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 56
100,0
98,5
8.483
99,4
38.847
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 65
100,0
98,5
8.312
98,3
99,5
38.273
99,3
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BOIC85200B
% classe 1
classe 2
176
96,7
% classe 2 200
99,5
- Benchmark* BOLOGNA EMILIA ROMAGNA Italia
8.348
96,2
8.274
96,1
38.058
96,2
37.892
96,9
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 17
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 BOIC85200B
7 70
8
9
10
46
45
33
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
4
3
34,8
22,9
22,4
16,4
2,0
1,5
- Benchmark* BOLOGNA
2.261
2.372
1.947
1.454
395
161
26,3
27,6
22,7
16,9
4,6
1,9
EMILIA ROMAGNA
10.913
10.194
8.489
6.236
1.925
808
28,3
26,4
22,0
16,2
5,0
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 18
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BOIC85200B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BOLOGNA
-
0,2
-
0,3
-
0,1
-
0,1
-
0,1
EMILIA ROMAGNA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BOIC85200B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BOLOGNA
-
0,2
-
0,1
-
0,4
EMILIA ROMAGNA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BOIC85200B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
-
0,0
1
1,4
-
0,0
BOLOGNA
111
1,3
113
1,3
106
EMILIA ROMAGNA
586
1,5
572
1,4
464
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
-
0,0
1,2
99
1,2
476
1,5
7.974
% classe 5 2
3,2
1,2
81
1,0
1,2
390
1,0
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BOIC85200B
% classe 1
classe 2
1
0,6
% classe 2
classe 3
1
0,5
% classe 3 1
0,5
- Benchmark* BOLOGNA EMILIA ROMAGNA Italia
82
1,0
83
1,0
79
0,9
409
1,0
383
1,0
296
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BOIC85200B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,5
1
1,4
2
3,3
1
1,8
3
4,8
BOLOGNA
214
2,5
183
2,1
162
1,9
159
1,9
109
1,3
EMILIA ROMAGNA
1.114
2,8
980
2,5
806
2,1
727
1,9
619
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BOIC85200B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
2
1,1
2
1,0
8
4,1
BOLOGNA
137
1,6
131
1,5
129
1,5
EMILIA ROMAGNA
680
1,7
689
1,8
568
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
La scuola rileva le comp. chiave degli alunni in ingresso, punto di partenza per mirate attività di miglioramento.Promuove e valuta le competenze civiche,lo spirito di gruppo, l'autonomia e la capacità di orientarsi. Per la valutaz. delle comp. raggiunte vengono utilizzati, oltre che i risultati delle prove INVALSI, test oggett., griglie di orient., questionari risposte aperte e/o chiuse. -L’Ist. riconosce l’unitarietà formativa, per lo sviluppo armonico e la costruzione dell'identità dell’alunno. Il raccordo tra i vari ordini di scuola si attua con: i criteri per la formazione delle classi; la comunicazione di dati ed informazioni; il coord. dei curricoli; le verifiche per l’accertamento comune dei risultati; l'elab. di interventi e di attività lab.; l'utilizzazione delle strutture interne e dei servizi esterni alla scuola. L'orientamento è inserito nei piani formativi con attività didattiche e di supporto, anche con orientatori e psicologi. Gli alunni vengonoi seguiti fino al termine del 1°ciclo: gli alunni ammessi all'Esame di Stato sono il 98,6 % e i licenziati sono il 100,0 %. Un gruppo di lav. sull’orient. ha rilevato i risultati degli scrut. finali del 1°anno degli Ist. Sec. 2°relativi agli alunni che hanno sostenuto l’esame di licenza nell'anno scolastico 2011/2012.Promossi:48,4%, non ammessi 15,5%, sospesi 16,2%, non presenti 19,9%. Tale proced. verrà ripetuto anche per l'attuale a.s. per confronto.
pagina 21
-I voti conseguiti sono, per fasce, superiori alla media nel 6, inferiori per il 7 e in parte per l'8 ma superiori per il 9 e il 10. -La scuola non riesce ad assicurare esiti pienamente uniformi, nonostante lavori a tal fine a partire dal momento della formazione delle classi, omogenee tra loro e disomogenee al loro interno. Tale punto di debolezza è dovuto alla complessità ed eterogeneità del contesto territoriale. -Si evidenzia la necessità di migliorare complessivamente il rendimento scolastico, implementando in particolare la fascia intermedia del 7 e dell’8, andando a diminuire quella del 6.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto è collocato in un quartiere periferico-residenziale con stabilità della popolazione residente e a medio flusso migratorio;il livello sociale è medio-alto, medio o medio-basso a seconda delle zone di provenienza.I trasferimenti sono dovuti a cambi di residenza in quanto molte abitazioni sono assegnate dal Comune in base ad una graduatoria alle famiglie che ne fanno richiesta e che le occupano temporaneamente. La distribuzione delle fasce di voto è in linea con la media regionale e nazionale se osservata nel suo complesso, ma analizzando le fasce di valutazione nel loro specifico si evince che la fascia del sei è un 34,8%, molto alta rispetto alla media nazionale. Uno degli obiettivi da raggiungere sarà quello di diminuire la fascia del sei incrementando il sette.
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BOIC85200B - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Emilia-Romagna
Nord est
61,9 2-Scuola primaria - Classi seconde
64,1
Prova di Matematica ITALIA
60,6
Punt. ESCS (*)
n/a
Emilia-Romagna
61,0
54,3
Punt. ESCS (*) 54,6
63,0
64,1 67,3
0,7
67,3
7,3
BOEE85201D II B
65,5
-1,3
62,4
2,4
BOEE85201D II C
60,2
-6,6
59,9
-0,1
67,5
62,4
63,0
4,5
BOEE85201D
63,8
n/a
ITALIA
BOEE85201D II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Nord est
53,4 -1,2
n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
65,0
n/a
62,9
67,0
67,4 59,3
-5,2
60,4
-5,1
BOEE85201D VB
72,7
8,2
74,9
9,4
BOEE85201D VC
70,6
6,0
64,9
-0,7
63,5
64,8
67,0
2,3
BOEE85201D
64,2
n/a
n/a
BOEE85201D VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
64,3 3,2
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
60,2 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
61,1
n/a
57,3
59,7 59,7
0,0
BOMM85201C
63,5
BOMM85201C III A
n/a
n/a
n/a
n/a
61,8
0,0
54,0
0,0
BOMM85201C III B
64,6
0,0
59,8
0,0
BOMM85201C III C
68,1
0,0
66,3
0,0
BOMM85201C III D
65,8
0,0
62,4
0,0
BOMM85201C III E
63,2
0,0
57,6
0,0
BOMM85201C III F
56,6
0,0
62,7
0,0
BOMM85201C III G
64,1
0,0
53,8
0,0
BOMM85201C III H
64,3
0,0
59,5
0,0
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BOEE85201D II A
4
1
1
5
10
0
2
8
1
9
BOEE85201D II B
5
4
3
1
11
4
4
1
7
8
BOEE85201D II C
8
1
1
5
10
3
5
2
7
7
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BOIC85200B
24,3
8,6
7,1
15,7
44,3
10,3
16,2
16,2
22,1
35,3
Emilia-Romagna
24,3
12,9
12,1
15,9
34,8
25,7
23,8
12,5
16,1
21,9
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BOEE85201D VA
5
1
3
6
4
4
4
4
5
2
BOEE85201D VB
1
2
3
5
9
0
3
4
6
7
BOEE85201D VC
2
2
2
2
8
3
4
2
5
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BOIC85200B
14,5
9,1
14,5
23,6
38,2
12,5
19,6
17,9
28,6
21,4
Emilia-Romagna
16,0
16,4
19,9
23,4
24,3
16,7
21,1
19,3
21,7
21,1
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BOMM85201C III A
3
5
8
1
5
6
3
7
4
2
BOMM85201C III B
4
2
6
5
7
6
4
2
6
6
BOMM85201C III C
5
4
2
3
11
6
3
1
2
13
BOMM85201C III D
2
6
4
4
7
4
5
3
3
8
BOMM85201C III E
2
4
5
4
5
4
5
2
4
5
BOMM85201C III F
6
5
8
6
1
4
6
3
4
9
BOMM85201C III G
3
2
8
7
3
8
3
7
0
5
BOMM85201C III H
3
5
3
3
7
5
3
6
1
6
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BOIC85200B
15,2
17,9
23,9
17,9
25,0
23,4
17,4
16,8
13,0
29,3
Emilia-Romagna
14,3
17,8
21,9
19,1
26,9
16,5
22,0
17,9
16,4
27,2
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BOIC85200B 1,7 98,3 2,9 97,1 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BOIC85200B 11,1 88,9 12,3 87,7 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai risultati complessivi delle prove INVALSI per l’anno 2013/2014 si evince che: Per la Scuola Primaria Classi seconde: -nelle prove di Italiano le valutazioni sono superiori rispetto alla media nazionale e all’area Nord-Est,in linea con Regione, ma inferiori rispetto a scuole con background simile. -nelle prove di Matematica le valutazioni sono state superiori rispetto alla media regionale, nazionale e all'area del Nord-Est. Classi quinte: -nelle prove di Italiano, i risultati sono superiori alla media nazionale, regionale e all'area del Nord-Est. -nelle prove di Matematica, i risultati sono superiori rispetto alla media nazionale, all’area del Nord-Est e alla Regione. Scuola Secondaria di Primo Grado: -nelle terze i risultati delle prove in Italiano risultano superiori alla media nazionale allineati a livello regionale, ma inferiori all'area del Nord-Est. -nelle prove di Matematica, i risultati sono allineati a livello regionale, superiori alla media nazionale anche se inferiori all'area del Nord-Est.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Dalla lettura dei dati dei risultati delle prove Invalsi per le classi seconde della scuola primaria, risulta sovrastimato il numero degli alunni nella fascia 1, che tende a ridursi nelle classi quinte. Tale fenomeno è dovuto alla percentuale di alunni che in classe seconda non risultano ancora certificati come DSA o BES. -Nelle prove Invalsi, la scuola non riesce ad assicurare esiti pienamente uniformi, a causa di variabili non controllabili che intervengono nella formazione delle classi. -Le caratteristiche dei singoli alunni prese in considerazione in fase di formazione classi non garantiscono a priori una distribuzione equilibrata perché non permettono di prevedere dinamiche di gruppo che si instaurano in corso d'anno né lo sviluppo emotivo del singolo soprattutto preadolescente. -Le disparità sono concentrate in alcune sezioni della scuola secondaria di primo grado che rimandano, ancora, ad una lettura attenta dei dati per la formazione delle classi, dei giorni di assenza e dell'analisi del clima all'interno delle stesse.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 25
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è inferiore alla media nazionale e la varianza tra classi in italiano e matematica è di poco inferiore a quella media. I punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola perché si lavora per ridurre la disparità di rendimento in alcune sezioni della scuola secondaria con attività rivolte prima di tutto allo star bene a scuola; a seguire con attività laboratoriali, di recupero e per gli alunni stranieri, con corsi di prima alfabetizzazione e di preparazione all’esame. Le disparità di alcune sezioni nei risultati all'esame di Stato sono variabili da un anno all'altro in quanto è fortemente condizionata dalle situazioni particolari che si trovano all'interno delle classi. Una commissione interna al nostro istituto ha osservato l'andamento dei punteggi delle prove Invalsi per gli stessi alunni di tutte le classi dalla prima nel 2012 alla terza nel 2014: i punteggi medi per la prova di matematica hanno tutti un incremento pari a quello nazionale, dell'area Nord-Est e regionale, pur partendo da livelli differenti tra le classi. Nelle prove di italiano i punteggi medi nazionali, regionali e del Nord-Est subiscono una lieve flessione, mentre quelli della scuola rimangono stabili, con alcune oscillazioni da una classe all'altra.
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -L'Istituto adotta dei criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto in comportamento e delle competenze chiave. -Cerca di raggiungere il benessere dello studente a scuola e nella comunità valorizzando le diversità, educando alla legalità, alla solidarietà, all'accettazione reciproca, nel rispetto dei diritti e dei doveri, promuovendo il successo scolastico e favorendo lo sviluppo armonico e consapevole di sé. -Promuove l’integrazione e l’inclusione attraverso l’ascolto e la personalizzazione dei percorsi e lavora sulla motivazione e sulla coesione di gruppo. -Cerca anche di aumentare la partecipazione attraverso il tutoraggio tra pari ed il lavoro a classi aperte. Usa griglie di osservazione, questionari rivolti a studenti e famiglie. -Gestisce i casi di disagio, cercando di non isolarli. -Adotta sanzioni solo in casi gravi e reiterati e spesso attua anche le sospensioni con l'obbligo di frequenza e il coinvolgimento in lavori “socialmente utili". -Fa molta prevenzione in collaborazione con Enti Locali e famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Nell'Istituto si verificano episodi di bullismo, anche connessi con l’uso delle nuove tecnologie (cyberbullismo), ma vengono individuati sul nascere, vengono monitorati e si cerca una conclusione collegiale dei conflitti, attraverso la collaborazione di compagni, docenti, genitori ed Enti territoriali, anche se non sempre si giunge ad una risoluzione positiva. -Le famiglie spesso sono impreparate e/o non hanno gli strumenti per gestire situazioni particolarmente problematiche.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono sviluppate attraverso azioni mirate tramite la collaborazione tra pari, la responsabilità e il rispetto delle regole. Gli studenti della scuola Primaria e Secondaria raggiungono una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Sono presenti casi di comportamenti problematici che però vengono gestiti in stretta collaborazione tra scuola e territorio. L'Istituto, in modo unitario, ha criteri comuni per la valutazione del comportamento, riferiti anche al patto di corresponsabilità e utilizza piÚ strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 28
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato BOIC85200B
0,7
% Artistica 13,1
% Linguistica 14,1
% Professionale 14,8
% Scientifica 16,4
% Tecnica 24,6
% Umanistica 16,7
% Qualsiasi Area 0
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 29
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BOIC85200B BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 95 51,1 91 48,9 4.993 67,4 2.413 32,6
TOTALE 186 7.406
22.435
67,1
11.011
32,9
33.446
318.941
70,9
131.166
29,1
450.107
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 30
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BOIC85200B - Benchmark* BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 73 90,1 47 63,5 4.199 19.243 276.676
90,2 90,3 90,9
1.596 7.436 93.486
73,6 74,4 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -A seguito dell'analisi sugli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di 1° (medesimo Istituto Comprensivo) si osserva una corrispondenza di voto nel passaggio da un ordine all'altro. -Gli studenti che nel percorso scolastico successivo seguono il consiglio orientativo ottengono risultati positivi per il 90,1%, in linea con i dati nazionali, regionali e provinciali. Coloro che non hanno seguito il consiglio di orientamento hanno ottenuto risultati positivi solo per il 63%. -Il consiglio orientativo è risultato dunque efficace.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Gli studenti usciti dalla scuola primaria e iscritti al medesimo Istituto Comprensivo sono stati ammessi alla classe successiva (su 51 alunni un solo studente non è stato ammesso), tuttavia si riscontra un abbassamento di voto nelle aree del comportamento e nelle discipline quali la tecnologia, l'educazione fisica e la musica. -Si evidenzia un rilevante scarto tra il consiglio orientativo (sì, il 51,1%; no, il 48,9%) e la scelta delle famiglie.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 31
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Per garantire la continuità dei percorsi vengono attivati contatti diretti tra i diversi ordini di scuola per una programmazione condivisa, per la costruzione di piccoli progetti-ponte e colloqui formativi tra gli insegnanti. Per un sereno e corretto passaggio tra i vari ordini di scuola vengono coinvolti gli alunni con attività interdisciplinari a classi aperte; i genitori con l'apertura delle scuole negli Open day. In particolare per gli alunni della Secondaria vengono attuati colloqui di gruppo con esperti e visite guidate nelle varie scuole superiori con lezioni esplicative. Nel nostro Istituto è stato istituito un gruppo di lavoro che rileva i risultati a distanza degli studenti frequentanti gli Istituti Secondari di Secondo grado nel nostro territorio. Vengono, inoltre, fatte interviste ad ex alunni, utilizzate per chiarire ai ragazzi quali sono le aspettative, i punti di forza e le difficoltà che si incontrano nella nuova scuola.
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 32
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC85200B
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 10,6 Medio - basso grado di 1,3 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 50 39 Alto grado di presenza 38,8 41,6
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC85200B
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 17,8 14,7 Medio - basso grado di 5,5 7,5 presenza Medio - alto grado di presenza 47,9 39,2 Alto grado di presenza 28,8 38,6 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 33
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BOIC85200B - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC85200B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88,9
88,9
89,3
Si
90,1
89,5
89
Si
87,7
83,3
85
Si
86,4
79,8
83,4
Si
86,4
79,8
81,3
No
40,7
39,8
57,9
Si
66,7
71,3
80,7
No
8,6
23,7
29,3
No
13,6
11,7
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BOIC85200B - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC85200B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
79,7
84,7
87
Si
79,7
84,4
86,7
Si
75,7
79,7
83,6
Si
74,3
75,9
81,7
Si
77
75
79,6
No
31,1
38,8
58,4
Si
71,6
75,9
86,2
No
10,8
20
28,3
No
12,2
12,2
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Da sempre l'Istituto si è caratterizzato con un significativo ampliamento dell'offerta formativa in ambito curricolare mirato ad un consapevole sviluppo personale attraverso l'ed. musicale, artistica e motoria e la formazione del cittadino (educazione alla legalità, educazione stradale e pratica ambientale). -Tiene conto e risponde in modo sistematico a bandi di progetti ministeriali e privati per iniziative didattiche sia in orario curricolare sia in orario extracurricolare (potenziamento e recupero) relativi a tutte le discipline. -Particolare rilievo ha la didattica innovativa con le TIC di cui siamo polo ordinante e di formazione in ambito nazionale essendo tra le 22 scuole firmatarie del Manifesto di Avanguardie Educative. -Pone attenzione all'intercultura (accoglienza e alfabetizzazione); alla continuità e all'orientamento.
pagina 34
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Tra i docenti emerge la necessità di una più consapevole conoscenza reciproca per la promozione, nell'ambito dell'autonomia scolastica, di una più articolata organizzazione orizzontale e verticale nella didattica, nei tempi e negli spazi per raggiungere i traguardi delle competenze disciplinari e trasversali -Si sente la necessità di effettuare incontri regolari tra i vari ordini di scuola.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC85200B
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 7,9 Medio - basso grado di 18,8 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 45 43,1 Alto grado di presenza 26,3 27,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC85200B
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,2 5,6 Medio - basso grado di 16,4 22,3 presenza Medio - alto grado di presenza 49,3 39,2 Alto grado di presenza 26 32,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 35
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:BOIC85200B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC85200B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
79
76,3
81,4
Si
79
77,5
71,2
Si
86,4
86,5
86,4
Si
51,9
62
64,1
Si
59,3
57,3
57,4
No
75,3
73,4
82,3
No
56,8
59,6
58,6
No
32,1
35,7
42,2
No
11,1
7,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC85200B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC85200B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
74,3
72,5
80,2
Si
77
78,1
73,5
Si
50
54,1
60,6
Si
82,4
85
81,4
Si
55,4
58,4
57,9
Si
83,8
81,6
86
Si
66,2
65
63,4
Si
54,1
55,3
53
No
6,8
5,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 36
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -L'Istituto, all'interno di ogni ordine di scuola, ha promosso attività di programmazione, per classi parallele, al fine di fare proprio il linguaggio delle Indicazioni nazionali e per l'individuazione dei traguardi di competenza. Una commissione di lavoro sta rimodulando il curricolo in senso verticale per l'a.s. 2014/2015. -La progettazione delle attività didattiche è analizzata al termine di ogni anno scolastico, alla luce dei risultati conseguiti in corso d'anno e tenendo conto dei report delle prove Invalsi dell'anno scolastico precedente. Viene espletata per ordine di scuola ed esplicitata all'interno del Collegio Docenti insieme ai criteri comuni di valutazione. -Sono presenti dipartimenti per ogni disciplina, sia in orizzontale (per ordine di scuola) sia in verticale (a livello di istituto).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Tutti i docenti concordano sul fatto che andrebbe migliorata la comunicazione verticale, la conoscenza e la condivisione. -Altri aspetti da migliorare inoltre sono: la burocrazia, l’organizzazione dell’orario, degli spazi. -Il nostro Istituto da sempre ha lavorato in modalità cooperative learning, ma con i tagli dell'organico, soprattutto alla primaria con l'eliminazione delle compresenze, risulta difficoltoso poter mettere in pratica tale metodologia.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,3 45,9
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: BOIC85200B
Riferimento Nazionale % 30,9
27,2
25,7
18,9
34,6
28,4
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC85200B
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,6 19,4 Prove svolte in 1 o 2 14,9 26,9 discipline Prove svolte in 3 o più 67,6 53,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 37
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 49,4 53,2 Prove svolte in 1 o 2 21 19,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29,6 27,2 discipline
Situazione della scuola: BOIC85200B
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC85200B
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,9 66,3 Prove svolte in 1 o 2 13,5 16,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 21,6 17,2 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 38
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37 42,4
Riferimento Nazionale % 36,9
19,8
22,5
15,6
43,2
35,1
47,5
Situazione della scuola: BOIC85200B
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,1 57,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
13,5
12,8
10,6
32,4
29,7
37,2
Situazione della scuola: BOIC85200B
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Attualmente la Scuola Primaria predispone verifiche, per classi parallele, formative e sommative d'ingresso, in itinere e finali, raccolte e conservate in archivio per varie discipline (italiano, matematica, storia, geografia, scienze, inglese) mentre per le altre viene lasciato al singolo docente la possibilità di verificare secondo i tempi individuali dello svolgimento della programmazione. -Per la Scuola Secondaria vengono strutturate prove di ingresso, per classi parallele, nelle diverse discipline e sono convocati periodicamente incontri consuntivi di dipartimento. -Per la correzione delle prove vengono utilizzati criteri comuni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Non sempre è possibile utilizzare le stesse prove di verifica per classi parallele in quanto la programmazione educativodidattica deve essere adattata alla composizione e all'andamento del gruppo classe. -A tal fine stiamo predisponendo delle verifiche comuni da somministrare in tre periodi dell'anno (in entrata, fine primo quadrimestre e termine dell'anno scolastico) che vadano a valutare le competenze minime per ogni classe con valutazioni condivise.
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 39
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 40
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La condivisione ed il confronto avvengono prevalentemente a livello di area disciplinare o di classi parallele per la definizione di traguardi ed obiettivi comuni; è già stato elaborato il curricolo verticale sia tra infanzia e primaria sia tra primaria e secondaria di primo grado con l'obiettivo di condividere la definizione di prerequisiti, livelli di competenze, traguardi anche alla luce delle Nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo. Nel POF sono esplicitati i criteri in base ai quali vengono fatte le scelte importanti: linee guida per la valutazione, per l’accoglienza, per l’inclusione. Gli obiettivi sono: il ben-essere come condizione essenziale per l’apprendimento; la valorizzazione della diversità come risorsa; l'attenzione e la sensibilità per l’integrazione dei ragazzi stranieri anche attraverso la pratica regolare del tutoraggio tra pari e dei lavori a piccoli gruppi. Le prove INVALSI sono intese non come adempimento burocratico ma come occasione di riflessione sulle metodologie didattiche utilizzate e sui punti critici delle discipline.
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 41
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 88,8 76,8 Orario ridotto 0 0,9 Orario flessibile 11,3 22,3
Situazione della scuola: BOIC85200B
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: BOIC85200B
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 79,5 74,9 Orario ridotto 5,5 3,4 Orario flessibile 15,1 21,6 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 42
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:BOIC85200B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BOIC85200B modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
30,9
32,2
52,4
Si
81,5
81,3
62,4
No
1,2
0,9
1,6
No
4,9
14,3
13,9
No
12,3
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC85200B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BOIC85200B modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
89,2
85,9
82,8
Si
67,6
68,1
52,4
No
6,8
2,8
4,2
No
2,7
10,9
12,1
No
2,7
2,8
5,6
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 43
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:BOIC85200B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BOIC85200B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
27,2
32,2
38,3
Si
92,6
94,7
89,8
No
3,7
1,8
1,9
No
2,5
8,2
8,5
No
1,2
0,9
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:BOIC85200B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BOIC85200B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
89,2
85,3
71,1
Si
85,1
86,9
84,4
No
6,8
3,1
6,2
No
4,1
7,5
9,3
No
0
0,6
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
-Essendo Scuol@ 2.0 l'Ist. ha modificato il suo modo di interagire con l’organizzazione degli spazi, dei tempi e con il territorio, per incidere sul modo di intendere la scuola, dalla riorganizzazione dei suoi spazi, ai tempi d’apprendimento degli alunni, agli obiettivi formativi e al ruolo dei docenti: la scuola e la classe sono intese non più come entità chiuse in se stesse, ma come entità aperte. -Sono presenti precise figure incaricate del coordinamento e dell'aggiornamento degli spazi e delle attrezzature dei laboratori. -L’innovazione coinvolge nel suo complesso l’impostazione educativa, che non è più centrata su dinamiche di tipo trasmissivo ma sulla personalizzazione e sul rispetto dei tempi individuali dell’apprendimento, oltre che sul cooperativelearning e sul tutoraggio. -L’Istituto opera inoltre con azioni di prevenzione e contrasto alla dispersione scolastica nell'intento di garantire la permanenza degli alunni entro i percorsi di istruzione, coinvolgendo i docenti, le famiglie e gli operatori esterni. -Si attuano iniziative formativo-didattiche sia in orario curricolare sia in orario extracurricolare (potenziamento e recupero), in sinergia con la programmazione, con particolare riguardo allo "star bene a scuola" (sport, teatro, musica, laboratori manipolativi, artistici, socio-educativi, biblioteca, ecc.); all'uso delle TIC di cui siamo polo ordinante e di formazione; all'intercultura (accoglienza e alfabetizzazione); alla continuità e all'orientamento
pagina 44
-Possibili aspetti da migliorare riguardano esigenze pratiche legate alle difficoltà del vivere quotidianamente la scuola: maggiore sfruttamento degli spazi verdi, formazione di classi meno numerose, manutenzione ed efficienza degli strumenti tecnologici e degli spazi dedicati, come la palestra o la biblioteca. -Più equilibrio nella distribuzione delle discipline impegnative nell’orario settimanale.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -L'innovazione che appartiene a questa scuola riguarda prevalentemente la riflessione sulle metodologie e la didattica disciplinare. La scuola partecipa a progetti che prevedono la diffusione e l’utilizzo delle nuove tecnologie (LIM e Classi 2.0) ma l’obiettivo e l’attenzione è sempre al metodo ed al contenuto più che allo strumento. -In particolare il nostro Istituto si è indirizzato verso le nuove tecnologie, promuovendo la formazione di base ed avanzata dei propri docenti e diventando poi polo di formazione provinciale nell'ambito del "Piano Nazionale Scuola Digitale", impiegando le risorse umane e strumentali interne. Tale processo ha portato l'Istituto ad essere Scuol@ 2.0.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Emerge da questionari somministrati alle famiglie, agli studenti e ai docenti la necessità di dare maggior spazio a corsi di formazione sulla gestione delle relazioni, a corsi di aggiornamento sulle difficoltà di apprendimento e sui nuovi protocolli (Dsa-Bes).
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 45
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BOIC85200B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC85200B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,4 50 53,4 Azioni costruttive n.d. 55,8 49,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 40,6 40,4 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BOIC85200B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC85200B % 100 n.d. n.d. 45,8 50,6 n.d. 52,1 54,8 n.d. 54,2 44,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BOIC85200B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC85200B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,3 40,8 43,9 Azioni costruttive n.d. 42,5 39,6 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 25,2 28,6 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BOIC85200B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC85200B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50,9 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 40,2 44,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34 37,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BOIC85200B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC85200B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,7 45,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 45,9 40,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 33,4 37,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 46
Istituto:BOIC85200B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC85200B % 100 n.d. n.d. 48,4 49 51,8 n.d. 48,6 41,5 44 n.d. 28,4 30,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BOIC85200B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC85200B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 39,1 38,9 41,9 Azioni costruttive 36 32,7 32,9 30,5 Azioni sanzionatorie 27 30,2 31,2 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BOIC85200B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC85200B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 44,4 45,1 48 Azioni costruttive 40 34,9 31,5 30,1 Azioni sanzionatorie 20 32,8 33,1 32,2
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 47
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:BOIC85200B % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC85200B %
Riferimento Nazionale %
2,38
0,5
0,6
0,7
0,73
0,7
0,8
1
5,17
0,9
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il benessere dello studente è uno degli obiettivi principali che il nostro Istituto si pone valorizzando le diversità come risorsa. Esiste un patto di corresponsabilità che viene firmato dallo studente e dalla famiglia. Tramite la F.S. "Percorsi didatticoformativi interculturali e relazioni istituzionali e interistituzionali" promuove strategie (laboratori di educazione all'affettività, di ascolto e discussione per alunni, genitori e docenti con operatori specializzati) volte all'accoglienza, all'accettazione e al rispetto. -Attua attività sportive in collaborazione con il territorio che creano spirito di coesione e di gruppo; viene, ogni anno, organizzato il progetto “Fair play” per premiare la classe più corretta e motivata. -L’integrazione e l’inclusione avviene attraverso l’ascolto e la personalizzazione dei percorsi e per superare le difficoltà di apprendimento o gli ostacoli linguistici e soddisfare bisogni speciali lavorando sulla motivazione e sulla voglia di stare insieme. Si aumenta la partecipazione attraverso il tutoraggio tra pari ed il lavoro a piccoli gruppi. -Tali strategie se non pienamente risolutive, arginano i comportamenti più problematici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Episodi di bullismo, anche connessi con l’uso delle nuove tecnologie, ci sono stati e ci sono, vengono gestiti e non isolati. Si tenta di coinvolgere e far partecipare attivamente le famiglie, le quali, a volte, sono impreparate o non hanno gli strumenti per gestire situazioni particolarmente problematiche.
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 48
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto valorizza le diversità come risorsa e non le considera come un problema: l’integrazione e l’inclusione avvengono attraverso l’ascolto e la personalizzazione dei percorsi, utilizzando la LIM e le nuove tecnologie per superare le difficoltà di apprendimento o gli ostacoli linguistici e soddisfare bisogni speciali o incontrare diversi stili cognitivi, lavorando sulla motivazione e sulla voglia di stare insieme. Sono stati somministrati questionari a genitori e studenti e il messaggio arriva forte e chiaro: i ragazzi vengono a scuola volentieri, amano di questa scuola e la presenza delle tecnologie in tutte le classi e i molti laboratori che vengono usati con regolarità sono molto apprezzati. Si partecipa a svariati progetti e concorsi. Anche per quanto riguarda il rapporto con i docenti la risposta della maggioranza degli studenti è positiva: tutti i docenti, soprattutto quelli che hanno più ore, dimostrano una grande disponibilità nei confronti dei ragazzi, sia per quanto riguarda difficoltà nell'apprendimento sia nei casi di conflitto all'interno della classe, sia per problemi extrascolastici.
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 49
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: BOIC85200B
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
6,2
5,5
13,5
61,7
59,6
61,2
32,1
34,9
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La somministrazione di questionari da parte dell'INDIRE, volta ad indagare la dimensione dell’inclusione e della personalizzazione, restituisce il quadro di una scuola attenta ed impegnata nell'organizzazione e nella gestione di attività che favoriscano l’accoglienza e l’inclusione delle minoranze etniche, linguistiche e religiose. -La scuola si occupa degli alunni BES mettendo loro a disposizione materiali e strumenti adeguati e coinvolgendo le famiglie nelle attività della scuola. -Per quanto riguarda l'apprendimento personalizzato la scuola attua interventi di recupero/consolidamento e di potenziamento -Per quanto riguarda l'inclusione e l'integrazione opera in particolare tramite le F.S. Disagio/intercultura e Sostegno/DSA/BES., che utilizzano protocolli appositi. -L'Ist. opera in rete con altre scuole e in sinergia con gli Enti locali (Regione, Comune, Quartiere, ASL) e con le forze dell'ordine (Carabinieri, Polizia, Polizia Municipale, Guardia di Finanza) attuando laboratori socio-educativi, di alfabetizzazione, di educazione alla legalità, all'affettività/sessualità e alla differenza di genere. -Sono attivi laboratori a classi aperte per la scuola secondaria di primo grado (cucina, orto, creatività). Sono attivi inoltre progetti per iniziative didattiche di prevenzione e contrasto della dispersione scolastica (art.7 ed ex art.9) ed infine il progetto di accoglienza N.A.I /Scuola Polo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il 63% dei docenti (Indire) sostiene che nelle attività di organizzazione e gestione che favoriscono l’accoglienza e l’inclusione non partecipano adeguatamente le famiglie degli alunni appartenenti a culture diverse. Infatti in corso d'anno sono stati attivate due tipologie di attività volte al coinvolgimento dei genitori (3 incontri/dibattito sulle dinamiche preadolescenziali e sul bullismo; 3 incontri laboratoriali di formazione sull'uso e pericoli del web). La prima attività ha visto grande partecipazione anche di adulti stranieri, la seconda, che richiedeva una partecipazione attiva, ha visto una presenza nulla. -La scuola pratica una proficua integrazione tra le attività di sostegno e quelle curricolari ma emerge come ci siano ancora margini di miglioramento sulla condivisione di strumenti diagnostici a livello di scuola e sull'organizzazione di attività di potenziamento e recupero degli apprendimenti che superino il tradizionale corso pomeridiano e vadano più nella direzione di percorsi didattici personalizzati. -Purtroppo negli anni sono diminuite le ore preposte all'alfabetizzazione degli alunni stranieri proposte dal Quartiere. I volontari e gli stessi docenti tendono a vicariare tale mancanza di offerta formativa attivando ulteriori laboratori senza oneri di costo.
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 50
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BOIC85200B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC85200B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
91,4
91,2
92,1
Si
55,6
60,5
36
No No No No
3,7 7,4 3,7 17,3
7 15,5 6,1 14,6
6,9 24,6 8,4 16,2
No
11,1
21,1
14,5
No
16
25,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC85200B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC85200B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
78,4
84,1
87,8
Si
40,5
37,2
28,2
Si Si Si Si
27 87,8 10,8 20,3
17,5 73,4 11,9 17,2
13 60,5 12,6 24,8
Si
39,2
38,4
24,7
Si
21,6
27,8
20,6
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 51
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BOIC85200B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC85200B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
67,9
72,2
76,9
Si
24,7
30,4
21,9
No
18,5
18,7
25,3
No
19,8
24
36,9
No
11,1
11,1
14,8
Si
55,6
48,5
52,9
Si
19,8
20,8
40,7
No
4,9
5,3
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC85200B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC85200B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
66,2
67,8
76
Si
21,6
25,3
22,8
Si
47,3
50
46,1
Si
73
78,8
72,4
No
17,6
19,1
24,4
Si
56,8
59,7
61,8
Si
82,4
81,3
73,9
No
8,1
6,3
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
-L'Istituto opera attraverso metodologie in cooperative learning, tutoraggio, gruppi di livello, flipped classroom al fine di recuperare gli alunni in difficoltà e potenziare le competenze. -Le diversità che incidono significativamente in ogni classe (stranieri, DSA, BES, diversamente abili e in situazione di disagio sociale) vengono incluse e sono una preziosa risorsa per l'intero gruppo, ma richiedono la predisposizione di percorsi personalizzati, differenziati e con valutazioni apposite. -Tali interventi sono migliorativi ma a volte non risolutivi. -L'eccellenza viene riconosciuta e valorizzata anche attraverso la partecipazione con risultati lusinghieri a concorsi Kangourou di matematica e di inglese e altri. -L'Istituto è scuola polo per la tecnologia pertanto gli interventi di recupero e potenziamento attraverso tali strumenti hanno dei risultati molto soddisfacenti.
pagina 52
-Margini di miglioramento sono da attuare nella predisposizione e nella condivisione di strumenti diagnostici a livello di Istituto e nel monitoraggio delle varie situazioni coinvolgendo i docenti interessati. -Per seguire gli alunni con difficoltĂ di apprendimento non sono sufficienti le risorse professionali e si corre il rischio di trascurare le eccellenze. -Ne consegue, parimenti che non siano sufficienti le risorse professionali per il potenziamento degli alunni con particolari attitudini professionali.
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 53
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 54
Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. Le attivita' proposte sono di buona qualità. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione andrebbero maggiormente monitorati. La scuola è attenta e promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' strutturata a livello di scuola soprattutto grazie all'uso di strumenti tecnologici di cui è dotata. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 55
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BOIC85200B - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC85200B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,8
98,8
97,5
Si
60,5
67,8
75,8
Si
96,3
98
95,7
Si
61,7
55,6
60,8
Si
79
74,9
75,7
Si
74,1
66,7
61,3
No
12,3
18,1
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BOIC85200B - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC85200B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,6
97,2
97,4
Si
55,4
64,7
74,3
Si
95,9
95,9
95,5
No
68,9
67,5
70,4
No
64,9
57,8
67,7
No
43,2
39,4
48,6
No
9,5
19,7
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 56
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il raccordo tra i vari ordini di scuola si attua con: - i criteri per la formazione delle classi, - la comunicazione di dati ed informazioni, rilevati anche dalle famiglie, - il coordinamento dei curricoli, soprattutto degli anni iniziali e terminali - le verifiche per l’accertamento comune dei risultati; - l'elaborazione di interventi e di laboratori adeguati alle diverse fasce d’età. -Per garantire la continuità dei percorsi vengono attivati contatti diretti tra i diversi ordini di scuola per una programmazione condivisa e per la costruzione di percorsi-ponte. Vengono coinvolti sia gli alunni sia i genitori attraverso colloqui di gruppo con esperti e visite guidate nelle varie scuole superiori con lezioni esplicative. -Nel nostro Istituto è stato istituito un gruppo di lavoro che rileva i risultati a distanza degli studenti frequentanti gli Istituti Secondari di Secondo grado. -Vengono fatte interviste ad ex alunni, utilizzate per chiarire ai ragazzi quali sono le aspettative, i punti di forza e le difficoltà che si incontrano nella nuova scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Si ritiene necessario un maggior lavoro collegiale per la realizzazione di esperienze condivise che facilitino la conoscenza tra i colleghi dei diversi ordini di scuola; un incremento degli incontri relativi alla conoscenza degli alunni; un confronto immediato già nel corso del primo quadrimestre sugli alunni in ingresso. -Si sente inoltre l'esigenza di investire maggiori risorse professionali e finanziarie nelle attività di continuità nel supporto degli alunni in difficoltà. -Talvolta le informazioni ricevute sugli studenti nel passaggio da un ordine di scuola e l'altro non risultano congruenti, comportando problemi in corso d'anno.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:BOIC85200B - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC85200B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,1
87,5
82,6
Si
77
74,4
57,7
Si
41,9
47,5
55,7
Si
94,6
97,8
98,2
No
13,5
21,9
31,7
Si
71,6
54,4
63,3
Si
81,1
84,4
74
Si
31,1
35,9
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 57
La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Dalla somministrazione di questionari da parte dell'Indire sul tema "Orientamento" si evince che il 75% dei genitori sostiene che la scuola sia attenta a valorizzare le attitudini, le potenzialità e i diversi stili di apprendimento dei propri figli. -Gli studenti della scuola secondaria di primo grado rispondono al questionario dichiarando (per il 91%) di trovare particolarmente utili ed interessanti le frequenti visite guidate nelle varie scuole di ordine superiore con lezioni esplicative e in alcune aziende del territorio per favorire negli studenti la costruzione di un consapevole e significativo percorso di crescita. -Sono previsti colloqui con esperti esterni che coinvolgono sia gli alunni sia i genitori per orientarli nella scelta della scuola. -Vengono fatte interviste ad ex alunni, utilizzate per chiarire ai ragazzi quali sono le aspettative, i punti di forza e le difficoltà che si incontrano nella nuova scuola. -All'interno dell'Istituto è presente una commissione di lavoro che monitora il rendimento degli studenti licenziati e frequentanti le diverse scuole superiori del nostro territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il consiglio orientativo risulta parzialmente seguito, poichĂŠ le famiglie non tengono sempre in considerazione i criteri suggeriti dai docenti per la scelta (attitudini, profitto). -Spesso le scelte risultano condizionate dalle aspettative delle famiglie stesse,dalla presentazione della scuola superiore agli Open day (in particolare come si presenta l'ambiente per ampiezza delle aule, dei laboratori attivati, etc) e dalla presenza o meno di compagni.
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 58
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 59
Riteniamo che le attività di orientamento nel nostro Istituto siano ben strutturate. Sono ben consolidate pratiche quali: percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini; partecipazione alla presentazione delle diverse scuole di 2°; coinvolgimento in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo; partecipazione ad attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio (Maestri del lavoro, Progetto Aldini Valeriani). Ciò è anche confermato dalla lettura dei dati raccolti dall'Indire nella somministrazione dei questionari rivolti alle famiglie e agli studenti. Delle criticità si rilevano ancora nella continuità, nello specifico nell'organizzazione di attività comuni (in particolar modo tra la Scuola Primaria e quella Secondaria) e nel successivo monitoraggio.
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 60
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Nell'ottica di una piena identificazione e condivisione dei valori e della visione di sviluppo dell'Istituto si ritiene fondamentale una gestione condivisa sia con lo staff di dirigenza, sia con tutte le componenti interne ed esterne deputate, con il fine della massima trasparenza e della promozione di un consapevole coinvolgimento di tutti (alunni, famiglie, docenti, personale amministrativo ed ausiliario e componenti delle agenzie territoriali pubbliche e private). -Le linee guida dell'Istituto sono ben definite nel POF, pertanto le capacità professionali, le risorse economiche e strumentali interne, le risorse umane e finanziarie del territorio sono interamente convogliate verso il loro perseguimento. -Sempre nell'ambito del perseguimento degli obiettivi delle linee guida del POF il nostro Istituto si propone come capofila o partner nelle reti territoriali. Inoltre attua accordi e convenzioni con gli Enti Locali con forme di collaborazione come corsi informatici per il pubblico, incontri divulgativi su nuovi strumenti a supporto della didattica, incontri di approfondimento su tematiche particolarmente sentite dai genitori. Questi ultimi partecipano alla vita e alle scelte della scuola sia nei momenti istituzionali sia informali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Si rileva una non sempre fattiva condivisione dell'intero gruppo docente delle linee guida e delle priorità scelte collegialmente dall'Istituto. -Si auspica un miglioramento della comunicazione interna ed esterna in termini di coinvolgimento e visibilità; un aumento della formazione su specifiche tematiche. -Molte criticità sono anche conseguenza di una normativa nazionale estremamente dinamica e spesso contraddittoria che non si riesce ad applicare nei tempi e nei modi che permetterebbero di verificarne l’efficacia e di una scarsità di risorse professionali e finanziarie con cui quotidianamente l’istituzione scolastica deve fare i conti.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il nostro Istituto pianifica e monitora nei momenti istituzionali -La verifica e il monitoraggio per il raggiungimento degli e non le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi. obiettivi avrebbe bisogno di maggiore sistematicità. -Il monitoraggio avviene secondo criteri il più possibile oggettivi, attraverso questionari rivolti a famiglie e studenti, focus group, verifiche periodiche in incontri istituzionali che consentono di controllare l'andamento,la validità dell'offerta formativa ed eventuali modifiche da apportare. -Le iniziative di arricchimento dell’offerta formativa sono esaminate, discusse e selezionate prima dallo staff, coordinato dal Dirigente Scolastico, poi dagli insegnanti dei singoli plessi, riuniti collegialmente, in riferimento al piano educativo didattico dell’Istituto, anche sulla base del dialogo con gli Enti territoriali pubblici e privati. -Le attività integrative e di recupero/approfondimento sono approvate dagli Organi Collegiali preposti (Collegio dei Docenti e Consiglio di Istituto). -Per ogni progetto vi è un referente, responsabile dello stesso, che aggiorna periodicamente il Dirigente Scolastico sull'andamento delle attività, che vengono sottoposte a verifiche intermedie e finali.
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 61
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BOIC85200B
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,8 27,3 Tra 500 e 700 € 30 30,9 Tra 700 e 1000 € 33,8 30,9 Più di 1000 € 7,5 10,8 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 62
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BOIC85200B % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC85200B %
Riferimento Nazionale %
80,00
74
74,7
72,8
20,00
26,4
25,4
27,3
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 63
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BOIC85200B % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC85200B % 113,41
71,4
72
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 64
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BOIC85200B % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC85200B % 78,26
89,3
86,1
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 65
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BOIC85200B % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC85200B %
10,75
17,3
19,9
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 66
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BOIC85200B % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC85200B % n.d.
19,1
22,5
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 67
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BOIC85200B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC85200B Collegio dei docenti Si 85,2 87,4 90,5 Consiglio di istituto Si 9,9 11,5 18,9 Consigli di classe/interclasse No 32,1 39,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 12,3 11,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 16 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,3 15,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,3 11 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BOIC85200B - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC85200B Si 60,5 65,9 Si 71,6 69,8 No 1,2 4,9 No 35,8 29,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
4,9
8,5
10,6
No
9,9
6,9
10
No
1,2
0,5
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BOIC85200B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC85200B Collegio dei docenti Si 43,2 40,9 51,3 Consiglio di istituto No 1,2 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 70,4 73,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 4,9 3 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,2 3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,1 10,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 44,4 49,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BOIC85200B - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC85200B Collegio dei docenti No 65,4 62,4 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse Si 18,5 19,5 Il Dirigente scolastico No 1,2 4,1 Lo staff del Dirigente No 3,7 3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 76,5 73,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,5 21,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 68
Istituto:BOIC85200B - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC85200B Collegio dei docenti Si 91,4 90,4 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 38,3 32,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 8,6 11,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 1,2 2,2 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 43,2 39,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,9 7,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BOIC85200B - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC85200B Collegio dei docenti Si 72,8 72,8 77,3 Consiglio di istituto Si 72,8 72,3 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0,8 2 Il Dirigente scolastico No 18,5 17,9 21 Lo staff del Dirigente No 2,5 6 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16 15,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,2 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BOIC85200B - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC85200B Collegio dei docenti Si 19,8 20,3 24,1 Consiglio di istituto Si 32,1 54,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,2 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico No 80,2 71,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 49,4 41,2 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,5 2,7 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BOIC85200B - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC85200B Collegio dei docenti Si 40,7 34,9 34 Consiglio di istituto No 1,2 0,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 39,5 38,7 41,5 Il Dirigente scolastico Si 29,6 20,1 22,5 Lo staff del Dirigente No 4,9 11 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 44,4 42,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21 25,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 69
Istituto:BOIC85200B - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC85200B Collegio dei docenti Si 81,5 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,2 3,4 Il Dirigente scolastico Si 39,5 43,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 27,2 26,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,5 15,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,5 11,5 7,4
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 70
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:BOIC85200B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC85200B %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
80,00
73,6
71,4
55,6
n.d.
1,5
1,8
2,6
n.d.
11,2
16,5
24,3
20
14
10,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC85200B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC85200B %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
68,09
45,9
48,3
40,1
n.d.
8,3
10,2
8,8
n.d.
20,8
25,8
29,6
31,91
28
17
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Nell'Istituto c'è una chiara divisione dei compiti e degli incarichi di responsabilità tra il personale docente in quanto nel Collegio Docenti si analizzano le necessità emergenti e si individuano le figure di riferimento. -Ad inizio anno si definisce il piano delle attività del personale ATA sia per gli amministrativi sia per i collaboratori. -Essendo scuola polo di formazione e capofila di numerosi progetti, vi è un forte impegno da parte sia dei docenti sia degli ATA. -C’è una collaborazione importante con la parte amministrativa che implica tempo ed energia da impegnare negli aspetti organizzativi. -Particolarmente proficua è la collaborazione della Dirigente con il suo staff a cui riconosce competenze e professionalità maturate in anni di esperienza. -Fiducia, disponibilità e senso di appartenenza sono le parole chiave.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Un sovraccarico di lavoro e di incarichi per alcune figure comprese quelle strumentali. -Per il personale ATA, non sostituibile se non dal quindicesimo giorno di assenza, resta difficoltoso rispettare la rigida determinazione degli incarichi previsti dal piano con conseguente aggiunta di carichi sul personale in servizio, il quale non sempre risulta adeguatamente remunerato. -Rispetto alla programmazione iniziale delle attività la significativa progettazione dell'Istituto richiede ulteriori impegni e oneri e responsabilità che non sempre ma nella maggior parte dei casi non sono retribuibili.
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 71
3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BOIC85200B - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC85200B 14
15,01
14,8
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 72
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BOIC85200B - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC85200B 17528,86
9164,56
7478,88
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 73
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BOIC85200B - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC85200B 266,16
103,32
94,73
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 74
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BOIC85200B % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC85200B % 35,51
19,06
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 75
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BOIC85200B - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BOIC85200B progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
13,6
9,9
15,5
0
13,6
12,1
13,3
0
7,4
4,9
9,4
1
72,8
69,5
48,5
0
21
22,3
28,4
1
16
18,4
11,6
0
28,4
42,9
36,6
0
28,4
28,6
27,3
0
19,8
14,8
20,6
0
19,8
19
14,9
0 0
13,6 17,3
16,8 15,4
17 17,2
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 76
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BOIC85200B - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC85200B 8,00
4,5
3,8
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 77
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BOIC85200B % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC85200B % 56,55
35,4
39,2
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 78
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:BOIC85200B - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BOIC85200B Progetto di eccellenza a partire da cl@ssi 2.0 evolutosi in scuol@2.0 con diffusione e uso capillare della metodologia con le TIC tra i docenti dell'intero istituto e a ricaduta tra i docenti delle scuole del territorio. Ha fatto crescere negli insegnanti le competenze di una metodologia attiva costruendo nel tempo un portfolio utile nella formazione del personale interno e del territorio, portando la scuola a divenire polo di formazione. La scuola, in sinergia con gli enti locali, ha risposto ai bisogni dell'utenza. Contro la dispersione, per l'inclusione e lo 'star bene", l'istituto ha aperto modificato i propri spazi e ampliato i tempi di fruizione del servizio.
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 79
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 6,2 4,7 Basso coinvolgimento 13,6 13,7 Alto coinvolgimento 80,2 81,6
Situazione della scuola: BOIC85200B
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il progetto Scuol@ 2.0 si è evoluto nell'aula 3.0 (Aula Eraclito) con la realizzazione di spazi e tecnologie adeguate ad una didattica innovativa. -L'Istituto è polo di formazione dei docenti interni ed esterni. -E' aperto a tutto il territorio anche in collaborazione con l'Università e con l'Indire di cui siamo firmatari per il Manifesto di Avanguardie Educative, in particolare per le idee "flipped class room", "fuori e dentro la scuola" e "didattiche per scenari". -La predisposizione del programma annuale essendo successiva alla deliberazione del POF ne recepisce le linee allocando le risorse disponibili nel modo più congruo per la realizzazione dello stesso. -Il nostro Istituto è Innovazione e Tradizione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -I fondi risultano insufficienti per coprire le esigenze educativodidattiche del POF e della soddisfazione dei bisogni formativi in quanto spesso gli stessi sono soggetti a vincolo di spesa che limita fortemente l'autonomia delle scelte. - Forte è l'impegno del Dirigente Scolastico e del suo Staff nel reperimento di fondi con le progettualità, sottraendo a volte tempo e risorse da destinare alla riflessione.
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 80
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Ci riconosciamo pienamente nella positività perché le linee guida del POF sono condivise dall'intero corpo docente, dal personale amministrativo e ausiliario e dall'utenza nonché supportati dalle agenzie territoriali e nazionali (Enti locali, USRER, Università, Indire, Agenzie formative private). Le risorse economiche e materiali dell'Istituto sono pienamente sfruttate per raggiungere gli obiettivi prioritari. La Scuola comunque si impegna per raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR per perseguire la propria missione di agenzia formativa sul territorio.
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 81
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BOIC85200B - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC85200B 3
2,3
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 82
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BOIC85200B - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BOIC85200B progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
38,3 4,9
31,6 7,7
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
19,8
22,8
15,3
0
2,5
5,8
5,6
1
24,7
25,3
21,1
1
55,6
64,8
46
0
7,4
12,1
16,5
0
3,7
3
2,2
0 0
0 8,6
1,4 11,3
1,2 9,8
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 83
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BOIC85200B % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC85200B % 69,51
25,8
31,2
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 84
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BOIC85200B - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC85200B 79,27
25,1
30,6
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 85
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BOIC85200B - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC85200B 1,11
0,4
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Le iniziative di aggiornamento professionale dei docenti sono esaminate, discusse e selezionate dagli insegnanti e condivise nel Collegio dei Docenti. -Parimenti anche il personale ATA individua delle aree di miglioramento da raggiungere attraverso la formazione. -I bisogni formativi si concentrano sulla didattica innovativa e cooperativa sull'uso delle tecnologie. -Circa il 70% del personale docente negli ultimi tre anni ha partecipato ad attività di formazione, con incontri in presenza, on-line e con metodologia laboratoriale, utili perché con diretta ricaduta sulla didattica. -Vengono promossi continui ampliamenti ed approfondimenti delle capacità professionali dei docenti in vari ambiti (DSA, BES, Curricolo verticale, Sicurezza). -In particolare il nostro Istituto promuove la formazione di base ed avanzata dei docenti ed è polo di formazione provinciale nell'ambito del "Piano Nazionale Scuola Digitale", impiegando le risorse umane e strumentali interne. Sono 12 i docenti interni formatori che fanno parte della lista Regionale PNSD. Tale processo ha portato l'Istituto ad essere Scuol@ 2.0.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Non predisposizione di questionari di gradimento che permettano la valutazione positiva o non di tutti i percorsi proposti per la verifica della ricaduta nella didattica e per la documentazione.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -L'Istituto raccoglie, riconosce e valorizza le competenze del -Non tutti pur possedendo competenze anche alte, specifiche e personale coinvolgendolo opportunamente e proficuamente spendibili per il buon funzionamento della scuola accettano nelle progettualità insite al POF. incarichi o si offrono per essi. -Vi è apertura al cambiamento e alle novità e si risponde volentieri alla richiesta di formazione del personale. -Le esperienze e le competenze maturate dai docenti all'interno dell'Istituto sono spendibili anche a livello territoriale. -La definizione di ruoli e procedure chiare e condivise è punto chiave e forte della scuola. -I diversi referenti sono individuati per le capacità operative ma anche per quelle comunicative e relazionali.
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 86
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BOIC85200B - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BOIC85200B per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
35,8
42,6
53,5
Si
59,3
62,6
61,1
Si
38,3
40,4
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
63 66,7 67,9 84 27,2 19,8 90,1 95,1
53,6 65,4 61 81,6 29,9 24,2 83 93,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 87
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BOIC85200B
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,5 1,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,6 11 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 37 39,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 51,9 47,8 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 88
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BOIC85200B % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BOIC85200B % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
8
5,6
6,1
6,9
12
13,1
12,1
9,9
14
6,3
6,8
6,6
4 2 2 4 10 4 5 4
6,5 3,5 5 6,3 4,2 2,1 10,2 9,3
6,3 4,3 5,3 7,5 6,2 3,4 10,8 11,8
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La Scuola si impegna per il curricolo d'Istituto e per la -La non sempre precisa e puntuale predisposizione di valutazione delle competenze elaborandoli all'interno dei documentazione dei percorsi significativi da inserire in una dipartimenti, per classi parallele e in verticale tra i diversi ordini banca dati per la costituzione di un archivio fruibile da tutti. di scuola e per gruppi di lavoro. -Altre aree di discussione, incontro, condivisione e produzione di materiali sono quelle che interessano i BES, i DSA, l'integrazione e la relazione sia a livello interno sia con altri Istituti. -Nella scuola sono previsti gruppi di lavoro per progetti sperimentali basati sulla didattica laboratoriale, nel quale ci si scambiano metodologie e strategie educativo-didattiche. -A disposizione di tutti i docenti dell'Istituto in una fruizione condivisa e reciproca vengono messi: spazi, materiali cartacei e informatici, attrezzature, piattaforme per la gestione di dati didattici e di e-learning.
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 89
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto investe moltissimo nella formazione e promuove la crescita delle professionalitĂ dei docenti per una ricaduta positiva e significativa nella qualitĂ della didattica e in quella della organizzazione. L'Istituto valorizza le competenze del personale attraverso l'assegnazione di incarichi; promuove la formazione tra pari; incrementa attivitĂ laboratoriali in gruppi di lavoro e la condivisione di strumenti e materiali didattici.
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 90
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BOIC85200B
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 2,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,8 Media partecipazione (3-4 35,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 25,9
Riferimento Regionale % 1,4 33,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35,4
28,7
29,7
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 91
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BOIC85200B
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 53,2 30,4 16,5
Riferimento Regionale % 52,4 31,8 15,9
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 92
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BOIC85200B
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,9 15 Bassa apertura 12,7 10,3 Media apertura 22,8 22,6 Alta apertura 50,6 52,1 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 93
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BOIC85200B - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BOIC85200B per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 4 0
75,3 4,9
61 17,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
45,7
54,1
18,7
0 0 1
3,7 50,6 49,4
3,8 34,6 54,1
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 94
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BOIC85200B - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BOIC85200B per motivo) per motivo) 0
50,6
42
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
59,3
38,2
24
4
70,4
83,2
74,2
0
11,1
8,2
10,1
1
22,2
29,9
21,1
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 95
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BOIC85200B - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BOIC85200B per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
35,8 32,1
39,6 30,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
59,3
56,3
44,3
0
30,9
35,4
16,7
0
7,4
6,3
9,7
0
14,8
11,5
12
0
4,9
27,7
30,5
2
37
31
20,2
1 0
49,4 1,2
42 2,2
20,8 7,5
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 96
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BOIC85200B
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 3,7 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 8,6 9,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 51,9 54,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 29,6 29,9 Alta varietà (piu' di 8) 6,2 3,3 Alta varieta' (piu' di 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 97
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:BOIC85200B - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC85200B Si 43,2 36 Si 81,5 83,5 Si 7,4 4,7 Si 22,2 23,6 Si 43,2 38,2 Si 59,3 60,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
58
58
57,6
Si Si Si
88,9 67,9 11,1
88,2 72 12,6
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 98
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:BOIC85200B - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione BOIC85200B scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 67,9 61 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Gli accordi di rete mirano a dare risposte efficaci con personale -Nessuno, in quanto l'Istituto collabora attivamente con tutti gli qualificato (docenti, educatori, psicologi, esperti formatori) e Enti deputati alla istruzione e alla formazione. con strumenti e spazi tecnologici avanzati (aule-laboratori, Progetto Eraclito e Lim in tutte le classi) attraverso attività per la promozione del successo formativo. -L’apertura al territorio è a 360° e risponde all'esigenza della scuola di essere presente ed essere anzi un punto di riferimento per la comunità di cui fa parte. -Con gli Enti locali abbiamo accordi per la gestione dei servizi integrativi scolastici che consentono di ampliare il tempo scuola per le famiglie a costi contenuti con attività formative; per la gestione degli educatori per gli alunni diversamente abili e per gli stranieri e in disagio sociale; per la gestione delle presenze al pasto per gli alunni del tempo pieno; per la gestione dell'acquisto diretto dei libri di testo per gli alunni della sc. prim. e per progetti formativi affidati alle varie agenzie del territorio. Con UNIBO abbiamo collaborazioni per una didattica innovativa con scambio di ruoli e per l'accoglimento degli studenti tirocinanti. Anche gli accordi con L'Indire riguardano la didattica innovativa. Si evidenzia la fruttuosa e sinergica collaborazione tra l'IC 9, il Comune e l'Agen. Form. che fornisce il registro elettronico per la realizzazione dell'Aula Eraclito, un ambiente di apprendimento veramente innovativo. Curiamo infine l'ampliamento delle ed. con il coinvolgimento di esperti qualificati.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BOIC85200B % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC85200B % n.d.
17,9
20,8
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 99
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BOIC85200B
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4 1,8 Medio - basso livello di 22,7 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 61,3 63,3 partecipazione Alto livello di partecipazione 12 7,1 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 100
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BOIC85200B - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC85200B 12,86
12,6
14,1
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 101
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,3 14 Medio - alto coinvolgimento 77,5 76,9 Alto coinvolgimento 6,3 9,1
Situazione della scuola: BOIC85200B
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Negli ultimi anni è migliorata la comunicazione con le famiglie grazie, soprattutto, alla digitalizzazione (registro elettronico), all'organizzazione e alla gestione del sito della scuola. Vengono comunque ancora utilizzati anche strumenti più tradizionali in modo da garantire che le informazioni arrivino a destinazione e raggiungano anche chi non è dotato di PC o connessione Internet. -C’è comunque sempre molta attenzione a mantenere anche un canale di comunicazione dal vivo con la disponibilità ad ascoltare e a fornire informazioni attraverso incontri negli organi collegiali (Consiglio di intersezione e di interclasse, Consiglio di classe, Consiglio d'Istituto), nei colloqui individuali, nelle assemblee. -Una nota estremamente positiva è il dato che riguarda l’informazione a studenti e genitori sui criteri di valutazione adottati (secondo il 77% dei genitori, che si traduce anche nella pratica diffusa di illustrare le motivazioni di una brutta valutazione. I -L'Istituto inoltre attua corsi informatici per le famiglie, incontri divulgativi su nuovi strumenti a supporto della didattica, incontri di approfondimento su tematiche particolarmente sentite (uso del web, problemi adolescenziali, ecc.).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La partecipazione delle famiglie ai laboratori pomeridiani è stata disomogenea. Il maggior punto di criticità è dato dalla presenza attiva delle famiglie straniere. Infatti in corso d'anno sono state attivate due tipologie di incontro (3 incontri/dibattito sulle dinamiche preadolescenziali e sul bullismo; 3 appuntamenti di tipo laboratoriale di formazione sull'uso ed i pericoli del web). La prima ha visto grande partecipazione di adulti italiani e stranieri, la seconda, che richiedeva una partecipazione attiva ed un coinvolgimento personale, ha visto invece la presenza nulla di genitori stranieri.
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 102
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato -La scuola attiva ogni volta che è possibile rapporti di rete con soggetti esterni, in particolar modo con gli Enti territoriali pubblici e privati. Tali collaborazioni contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. -Il Comune, la Provincia e la Regione sono presenti e supportano le attività d'Istituto anche con lo stanziamento di fondi per l’acquisto di nuove tecnologie o la conduzione di sperimentazioni. -Con il quartiere vengono anche condivise le linee di indirizzo per la realizzazione dei bandi per i servizi educativi, per l’integrazione degli alunni stranieri, per scrivere il protocollo d’intesa, per l’uso delle palestre e anche per l’organizzazione degli Open Day. -La Scuola è attivamente calata nel territorio e vi costituisce un consolidato punto di riferimento: organizza diverse manifestazioni principalmente mirate a far conoscere le attività interne come convegni, attività musicali, sportive, feste all’aperto, pranzi con i prodotti del’orto, coinvolgimento di esperti in attività laboratoriali. Organizza anche attività in collaborazione con le università. L’apertura al territorio è quindi davvero a 360°.
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 103
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione della variabilità di risultati fra le classi.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Formazione di classi con criteri che garantiscano una più omogenea distribuzione dei livelli. Miglioramento del rendimento Attraverso le didattiche scolastico implementando il innovative promuovere le livello intermedio del 7 e competenze di base per restringendo quello del 6 in diminuire il numero degli una percentuale pari al 10%. alunni nella fascia del 6.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Riduzione della variabilità fra le classi.
Recupero delle competenze di base.
Competenze chiave e di cittadinanza
Si verificano episodi di bullismo, anche connessi con l’uso delle nuove tecnologie (cyberbullismo).
Approfondire le competenze trasversali ( educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche).
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Da un'analisi approfondita si evince che i risultati degli esiti scolastici non sono uniformi. Le disparità sono concentrate in alcune classi della scuola secondaria di primo grado che rimandano ad una lettura attenta dei dati per la formazione delle stesse, dei giorni di assenza e dell'analisi del clima interno. Tale punto di debolezza è dovuto anche alla complessità ed eterogeneità del contesto territoriale.Le famiglie spesso sono impreparate e/o non hanno gli strumenti per gestire situazioni particolarmente problematiche.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Prove comuni di monitoraggio delle competenze,una più articolata organizzazione orizzontale e verticale nella didattica, nei tempi e negli spazi. Consolidamento dei dipartimenti per la progettazione didattica,per ambiti disciplinari,per classi parallele e per ordini di scuola. Costruzione di una rubrica di valutazione.
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 104
Ambiente di apprendimento
Consolidare e potenziare le attività di cooperative learning e la didattica laboratoriale attraverso le idee di Avanguardie Educative già in uso.
Inclusione e differenziazione
L'uso delle tecnologie applicate alla didattica attiva per costruire percorsi personalizzati. Promuovere diversi stili di apprendimento, avvalendosi delle tecnologie e innovazioni didattiche. Redazione di un contestualizzato Piano di Inclusività.
Continuita' e orientamento
Determinare la formazione delle classi basandosi sui dati emersi dalle prove comuni di fine ciclo (Infanzia, Primaria) all'interno dell'Istituto. Raccordare i dati con gli Istituti di scuola secondaria di II grado.
Orientamento strategico e organizzazione Integrare funzionalmente le attività e i della scuola compiti dei diversi organi collegiali. Migliorare comunicazione e condivisione di informazioni e conoscenze degli obiettivi da perseguire,delle modalità di gestione e dei risultati. Implementare i processi di dematerializzazione e trasparenza amministrativa. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Il coinvolgimento, la fattiva collaborazione, l’identificazione e la partecipazione attiva e costante quali espressione di professionalità. Promuovere attività formative per il personale docente ed ATA. Migliorare il clima relazionale e il benessere organizzativo sostenendo formazione ed autoaggiornamento per la diffusione dell’innovazione.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Coerenza tra servizi offerti, esigenze dell’utenza e normativa. Valorizzare la scuola come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di interagire con le famiglie e gli enti locali. Apertura pomeridiana ed estiva per alunni e famiglie.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi)
SNV - Scuola: BOIC85200B prodotto il :02/10/2015 10:00:53
pagina 105
Il dirigente scolastico insieme con il proprio staff, i collaboratori, le funzioni strumentali, i referenti dei dipartimenti e dei progetti, l'intero collegio docenti ed il personale amministrativo,operativamente, con un piano dettagliato di azioni, si riunisce ad inizio anno e con successivi incontri periodici di verifica ed aggiornamento per attivare il programma generale di intervento nella didattica, completata dal piano fianziario. Tutto questo in collaborazione con gli enti locali e l'Asl, enti che fattivamente supportano le scuole nel loro percorso di inclusione e con l'interazione delle famiglie. L'idea che sottende a tale percorso è quella che una sinergia di interventi nell'innovazione della didattica, a fronte di una formazione sempre piÚ diffusa e consapevole, preceduta da una analisi dei dati dell'Invalsi e da quelli della scuola stessa, porti ad un miglioramento del ben-essere, del fare e del saper fare e quindi al raggiungimento di risultati validi ed in particolare al perseguimento delle priorità nel medio-lungo termine.