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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - LUIC82600C IST.COMP.PIAZZA AL SERCHIO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
LUIC82600C LUEE82601E VA LUEE82603L VA LUEE82604N VA LUEE82605P VA LUEE82606Q VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Alto Basso Medio - Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) LUIC82600C 0.0 0.4 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) LUIC82600C 0.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) LUIC82600C 0.0 0.2 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Conoscenza e sviluppo del territorio: Il patrimonio culturale come matrice di identità e strumento di sviluppo Scarsa incidenza di alunni con cittadinanza non italiana La montagna come aula studio Patrimonio ambientale e culturale Laboratorio a cielo aperto Rapporto con la popolazione più facile
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Demografia in decremento Dispersione del territorio Contesto socio-economico povero Studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate Difficoltà di trasporto
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Territorio montano con poca immigrazione Opportunità di lavoro legate al turismo e allo sfruttamento delle risorse ambientali (ancora poco organizzato) Il territorio si presenta come un laboratorio a cielo aperto ricco di variabilità ambientale. Patrimonio/bagaglio di tradizioni, conoscenze e competenze degli anziani, numerosi sul territorio.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Poco conoscenza del territorio da parte di alunni e famiglie Il contributo dei comuni sono marginali (anche importanti economicamente) ma non si riesce a creare una vision sinergica che porti a uno sviluppo del territorio e alla valorizzazione dell'offerta formativa in termini di opportunità per le famiglie e gli alunni
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:LUIC82600C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
Funzionamento generale 0,00
Spese Pulizia 0,00
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
25.926,00
22.280,00
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa 3.054.889,00
263.342,00
0,00
Totale 3.366.437,00
Istituto:LUIC82600C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
% Funzionamento generale 0,0
% Spese Pulizia 0,0
% Risorse per retribuzione accessoria 0,8
% Risorse per supplenze brevi 0,7
% Stipendi Personale di Ruolo 90,8
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa 7,8
0,0
% Totale 100,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: LUIC82600C
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
38,5
19
23,4
41
57,7
55,3
20,5
23,2
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 89,7 76,5 Totale adeguamento 10,3 23,5
Situazione della scuola: LUIC82600C
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole di ogni ordine e grado sono dotate di strutture tecnologiche all'avanguardia. Presenza di una Lim in tutte le classi. Gli alunni della scuola secondaria di primo grado hanno in dotazione un tablet (per quelli che non ne avevano uno proprio la scuola ha messo a disposizione un buon numero di tablet che si è incrementato nel tempo fino a coprire, già da questo anno scolastico, tutte le classi della scuola secondaria). Le risorse tecnologiche sono state acquistate con progetti annuali presso le fondazioni (in particolare Fondazione cassa di Risparmio di Lucca. Gli edifici sono dotati di connessioni internet che permettono collegamenti per tutti gli utenti. L'istituto gestisce una piattaforma e-learning (aula studio) a disposizione di tutti gli alunni iscritti www.e-didattica.net l'istituto gestisce un proprio sito in cui ci sono spazi per docenti, alunni e famiglie www.comprensivopiazza.it L'istituto partecipa al progetto "cento scuole" Didanet del Ministero che ha l'obiettivo di portare verso una visione della gestione scolastica che vada oltre il registro elettronico, verso una più completa sistematizzazione ed informatizzazione della scuola e digitalizzazione della segreteria. https://www.didanet.eu/twebsite/index.jsp, https://titulus.didanet.eu/LUIC82600C/application/xdocway/en gine/xdocway.jsp
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni edifici hanno bisogno di manutenzione (sia strutturale che impiantistica) La scuola secondaria di primo grado di Piazza al Serchio non ha ancora una sede definitiva dopo il terremoto del 2013 I plessi sul territorio sono 13 quindi maggiore difficoltà nella gestione delle risorse e quindi maggiore la spesa
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:LUIC82600C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE LUIC82600C 51 77,3 15 22,7 100,0 - Benchmark* LUCCA 4.221 81,1 985 18,9 100,0 TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:LUIC82600C - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° LUIC82600C
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
6
11,8
55+ %
N°
11
21,6
Totale %
TOTALE
34
66,7
100,0
- Benchmark* LUCCA TOSCANA ITALIA
116
2,7
837
19,8
1.417
33,6
1.851
43,9
100,0
1.066
2,8
8.387
22,1
13.194
34,8
15.276
40,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: LUIC82600C prodotto il :10/10/2015 12:24:59 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:LUIC82600C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE LUIC82600C 7,1 92,9 100,0
Istituto:LUIC82600C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LUIC82600C 11,1 88,9 100,0
Istituto:LUIC82600C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LUIC82600C 75,0 25,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
LUIC82600C - Benchmark* LUCCA TOSCANA ITALIA
Istituto:LUIC82600C - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 1 2,0 8 16,0 12 24,0 524 4.751 80.068
13,6 13,8 21,1
836 9.097 99.999
21,8 26,3 26,3
868 8.325 99.999
22,6 24,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 29
58,0
1.613 12.368 99.999
42,0 35,8 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
LUCCA TOSCANA ITALIA
Incarico nominale
47 388 7.359
%
N° 82,5 78,4 84,4
% 1 6 126
N° 1,8 1,2 1,4
9 99 1.143
%
N° 15,8 20,0 13,1
% 2 43
N° 0,0 0,4 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: LUIC82600C
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 28,2 27,3 0 0,3 71,8 72,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10,3 16,1 38,5 42,8 17,9 9,3 33,3 31,8
Situazione della scuola: LUIC82600C
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) stabilità dei docenti soprattutto nella scuola primaria e dell'infanzia alcuni insegnanti della scuola secondaria possiedono competenze professionali soprattutto per quel che riguarda le tecnologie informatiche e la gestione di piattaforme e-learning stabilità del dirigente fino a questo momento con competenze informatiche e gestionali di qualità.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) età elevata dei docenti (molti sono vicini alle pensione) da settembre si cambierà il Dirigente per pensionamento del Dirigente attuale
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LUIC82600C
% classe 1 33
97,1
classe 2
% classe 2 39
100,0
classe 3
% classe 3 39
100,0
classe 4
% classe 4 45
97,8
classe 5
% classe 5 39
100,0
- Benchmark* LUCCA TOSCANA Italia
3.267
95,8
3.271
96,8
3.253
97,2
3.146
96,7
3.187
96,4
32.261
98,6
31.933
98,9
31.641
99,1
31.740
99,1
31.388
98,9
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LUIC82600C
% classe 1
classe 2
32
100,0
% classe 2 43
100,0
- Benchmark* LUCCA TOSCANA Italia
2.883
84,3
2.876
83,9
30.706
93,9
30.657
94,3
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 LUIC82600C
7 6
8 7
9 13
10 8
Lode 3
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
15,8
18,4
34,2
21,1
7,9
2,6
- Benchmark* LUCCA TOSCANA ITALIA
959
877
696
500
148
70
29,5
27,0
21,4
15,4
4,6
2,2
8.618
8.857
7.114
5.036
1.401
664
27,2
27,9
22,4
15,9
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LUIC82600C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
LUCCA
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TOSCANA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LUIC82600C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
LUCCA
-
0,2
-
0,3
-
0,3
TOSCANA
-
0,2
-
0,3
-
0,4
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LUIC82600C
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* LUCCA TOSCANA Italia
28
0,8
36
1,1
21
0,6
29
0,9
21
0,6
461
1,4
393
1,2
350
1,1
365
1,2
266
0,8
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LUIC82600C
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* LUCCA TOSCANA Italia
24
0,7
22
0,6
16
0,5
336
1,0
312
1,0
212
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LUIC82600C
% classe 1
classe 2
1
3,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
1
2,2
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* LUCCA TOSCANA Italia
46
1,4
40
1,2
28
0,8
40
1,2
33
1,0
811
2,5
641
2,0
526
1,7
523
1,7
420
1,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LUIC82600C
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* LUCCA TOSCANA Italia
42
1,2
38
1,1
26
0,8
579
1,8
520
1,6
359
1,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Quasi tutti gli studenti sono ammessi alla classe successiva, salvo alcuni casi preventivamente concordati con le famiglie e i servizi. L'idea dell'istituto è quella di attivare dei percorsi personalizzati che prevedono un'attenta valutazione iniziale (attraverso strumenti strutturati, protocolli e curricula) che consentono di intetvenire precocemnete e programmare interventi volti a garantire un processo insegnamentoapprendimento davvero calibrato sulle potenzialità effettive dei singoli alunni. Si parte generalmente dalle conoscenze e competenze già possedute che tengano conto di ciò che ciascun bambino sa e sa fare, per fondare sul solido le nuove conquiste nelle conoscenze e nelle competenze. Questo determina: una motivazione vera, quella che spinge ciascuno di noi a un’azione, orientata a fare quello che siamo capaci per raggiungere i risultati desiderati, consapevoli dei propri punti di forza e di debolezza. l'autoefficacia, cioè sulla percezione che ciascuno ha delle proprie possibilità di raggiungere il successo nell’esecuzione 'di un compito la continuità dell’impegno, nella persistenza nel tempo dello sforzo Non ci sono sostanzialmente abbandoni. Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato si osserva che la percentuale dei ragazzi nella fascia più alta risulta statisticamente più bassa. Dovremmo prevedere interventi più efficaci anche per gli studenti cosiddetti eccellenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non c'è un controllo statistico (scientifico) che consenta di valutare e seguire gli esiti dei nostri studenti nel percorso della scuola secondaria di secondo grado. Le informazioni sono quelle che ci arrivano dalle famiglie o dagli ex studenti. Mancano interventi strutturati per i percorsi personalizzati delle eccellenze
SNV - Scuola: LUIC82600C prodotto il :10/10/2015 12:24:59
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. Non abbiamo informazioni statistiche sugli esiti dei nostri alunni nel percorso della scuola secondaria di secondo grado
SNV - Scuola: LUIC82600C prodotto il :10/10/2015 12:24:59
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: LUIC82600C - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Toscana
Centro 63,1
2-Scuola primaria - Classi seconde
58,0
LUEE82601E
53,7
LUEE82601E - II A
53,7
LUEE82604N
60,2
LUEE82604N II A
60,2
LUEE82605P
69,0
LUEE82605P - II A
69,0
LUEE82606Q
65,1
LUEE82606Q II A
65,1
48,1
LUEE82601E
50,5
LUEE82601E VA
50,5
LUEE82603L
44,8
LUEE82603L VA
44,8
LUEE82604N
46,6
LUEE82604N VA
46,6
LUEE82605P
39,2
LUEE82605P - V A
39,2
LUEE82606Q
46,9
LUEE82606Q VA
46,9
68,8
LUMM82601D
69,3
LUMM82601D III A
69,3
LUMM82602E
68,5
LUMM82602E III A
68,5
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
62,6
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
63,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a -7,1
n/a
n/a
n/a
n/a 13,7
63,7
62,9 -7,6
n/a
n/a
n/a
n/a -8,0
n/a
n/a
n/a
n/a 4,8
n/a
n/a
n/a
n/a -5,3
n/a
n/a
n/a
n/a -5,4
n/a
n/a
n/a
n/a
58,8
0,0 58,5
57,3
66,0
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
64,7 66,9
0,0
n/a
53,5
64,7
n/a
n/a
n/a
60,1
0,0 n/a
n/a
4,9
61,4 0,0
n/a
n/a
53,6
58,8 -10,5
n/a
-3,2
63,6
53,5 -18,2
n/a
50,9
53,6
n/a
n/a
53,2
63,6
-10,8 n/a
n/a
69,7
50,9
-12,6 n/a
n/a
64,5
-7,0 n/a
-1,1
61,0 -11,6
54,6
49,1 69,7
3,1
54,7
Punt. ESCS (*)
61,0 49,1
n/a
ITALIA
52,7 61,0
6,9 n/a
Centro
56,4 52,7
-1,9 n/a
Toscana 54,8
-8,2 n/a
Punteggio medio
61,0 -4,3
63,9 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
ITALIA 63,0
62,3 5-Scuola primaria - Classi quinte
Prova di Matematica
66,9
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
SNV - Scuola: LUIC82600C prodotto il :10/10/2015 12:24:59
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LUEE82601E - II A
7
2
2
2
6
6
3
3
2
6
LUEE82604N II A
3
0
0
2
4
2
1
1
1
4
LUEE82605P - II A
0
0
2
0
1
0
2
1
0
0
LUEE82606Q II A
1
1
0
0
2
0
0
0
3
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
LUIC82600C
31,4
8,6
11,4
11,4
37,1
22,2
16,7
13,9
16,7
30,6
Toscana
22,4
11,7
13,5
15,8
36,6
23,5
23,9
11,4
17,9
23,2
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LUEE82601E VA
10
5
4
3
1
9
8
2
4
0
LUEE82603L VA
1
1
0
0
0
0
1
0
1
0
LUEE82604N VA
2
1
0
1
0
2
1
2
0
0
LUEE82605P - V A
3
1
0
0
0
2
0
2
0
0
LUEE82606Q VA
3
1
0
1
0
2
1
0
2
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
LUIC82600C
50,0
23,7
10,5
13,2
2,6
38,5
28,2
15,4
17,9
0,0
Toscana
17,9
20,9
15,2
24,0
21,9
16,4
20,8
20,6
19,7
22,5
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LUMM82601D III A
2
1
3
3
6
3
1
2
2
7
LUMM82602E III A
1
2
7
8
5
4
0
5
6
8
% studenti Livello 1 LUIC82600C
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
7,9
7,9
26,3
28,9
28,9
18,4
2,6
18,4
21,1
39,5
Toscana
15,2
17,5
21,4
21,8
24,1
17,4
20,3
18,2
17,7
26,3
Centro
16,3
19,6
20,4
20,8
22,9
19,3
21,3
19,7
16,2
23,5
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: LUIC82600C prodotto il :10/10/2015 12:24:59
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico LUIC82600C 5,0 95,0 9,4 90,6 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico LUIC82600C 5,3 94,7 6,4 93,6 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei risultati le prove della scuola primaria sono Difficoltà a comparare i vari plessi o l'andamento di alcune leggermente inferiori o uguali rispetto alla prova nazionale. classi sia per l'esiguo numero di alunni, sia per il cambio Meglio i risultati della scuola secondaria di primo grado, salvo abbastanza frequente degli insegnanti. alcune eccezioni di qualche classe particolarmente "ricca" di alunni con disagio scolastico (BES). Non ci sembra che ci siano comportamenti opportunistici anche perchè l'istituto è molto attento alla somministrazione e alla sorveglianza durante le prove. Non sono mai gli insegnanti della classe o del plesso i somministratori delle prove. Le disparità fra gli alunni meno dotati e quelli più dotati sembrano regredire nella permanenza a scuola. Anche dalla valutazione delle prove invalsi alla fine della terza media mettono in evidenza che pochissimi alunni hanno risultati negativi (4-5). Rispetto alle classi possiamo dire che è difficile fare un'analisi compariva in quanto spesso il numero di alunni che partecipano alle prove è davvero basso (4-5 e in alcuni casi anche 1 o due) dato il basso numero di studenti presenti nelle pluriclassi delle scuole dei plessi montani (quasi tutti ad eccezione di Piazza al Serchio e Gorfigliano). Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: LUIC82600C prodotto il :10/10/2015 12:24:59
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 25
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: LUIC82600C prodotto il :10/10/2015 12:24:59
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Soprattutto nella scuola primaria grazie a metodologie didattiche volte alla relazione positiva alunno-docente e alunnoalunno (attraverso il piccolo gruppo come organizzazione didattica), si garantisce l'acquisizione, il controllo e la valutazione di competenze di cittadinanza quali il rispetto delle regole, la collaborazione, lo spirito di gruppo. Se queste competenze vengono costruite molto presto si ha un ritorno anche nelle classi successive e nella scuola secondaria di primo grado attraverso il controllo della disciplina e il lavoro fra pari. Nella scuola è attivo un progetto legalità che propone anno per anno i temi su cui lavorare. Le attività sono proposte, controllate, monitorate e documentate da una figura strumentale. Nel tempo le attività sono diventate buone pratiche con cui gli alunni e docenti (e famiglie) si confrontano e contribuendo a garantire lo sviluppo del senso della legalità. Le ACS sono un esempio concreto di impegno e partecipazione che va in questo senso. L'osservazione è costante nelle attività di piccolo gruppo anche grazie a rubriche valutative e i profili delle competenze. Tutti gli alunni hanno alla fine dell'anno un profilo descrittivo delle competenze dove si trovano anche i descrittori delle competenze chiave di cittadinanza Laddove gli insegnanti seguono le linee guida del progetto d'Istituto (denominato Galileo) si notano miglioramenti significativi sul piano della relazione, motivazione e comportamenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione non è sempre sistematica. Non sempre le attività proposte con i vari progetti diventano pratiche didattiche ordinarie. A volte vengono viste come attività staccate dalla didattica curricolare. Si producono anche materiali di buona qualità ma non sempre producono cambiamenti sostanziali nelle abitudine e nel lavoro degli alunni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: LUIC82600C prodotto il :10/10/2015 12:24:59
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
3 - Con qualche criticita'
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; non sono presenti situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche siano scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti strutturati per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: LUIC82600C prodotto il :10/10/2015 12:24:59
pagina 28
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica LUIC82600C
17,0
% Linguistica 13,3
% Professionale
% Qualsiasi area
26,5
3,8
% Scientifica 15,1
% Tecnica 11,4
% Umanistica 13,3
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: LUIC82600C prodotto il :10/10/2015 12:24:59
pagina 29
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
LUIC82600C LUCCA TOSCANA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 18 64,3 10 1.951 75,2 643 19.325 73,6 6.946 318.941 70,9 131.166
TOTALE 35,7 24,8 26,4 29,1
28 2.594 26.271 450.107
SNV - Scuola: LUIC82600C prodotto il :10/10/2015 12:24:59
pagina 30
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
LUIC82600C - Benchmark* LUCCA TOSCANA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 16 88,9 8 80,0 1.580 16.186 276.676
88,7 89,0 90,9
396 4.756 93.486
69,2 74,6 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la scuola primaria gli esiti degli alunni usciti dalla scuola Non c'è un controllo sistematico e statistico sugli esiti degli primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di alunni nei percorsi scolastici dopo la scuola secondaria di primo primo grado si mantengono più o meno simili. Questo è dovuto grado (almeno in teoria) alla condivisione di metodologie, strumenti didattici, strumenti di valutazione. Per la scuola secondaria di I grado ci rimane difficile valutare la riuscita dei nostri studenti nei successivi percorsi di studio poichè non abbiamo un'organizzazione che prevede il controllo scientifico degli esiti. Crediamo, dal ritorno delle impressioni delle famiglie e degli studenti, che i loro risultati siano mediamente simili a quello degli altri istituti. Non sempre le famiglie seguono il consiglio orientativo che gli insegnanti propongono per i propri figli. Dai risultati ci sembra inferiore a quello della media nazionale. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: LUIC82600C prodotto il :10/10/2015 12:24:59
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: LUIC82600C prodotto il :10/10/2015 12:24:59
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Gli esiti degli alunni usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di primo grado si mantengono piÚ o meno simili Questo è dovuto (almeno in teoria) alla condivisione di metodologie, strumenti didattici, strumenti di valutazione. I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio (dopo la scuola di secondaria d primo grado) non sono tenuti sotto controllo in modo "scientifico" anche se ci sembrano buoni: solo alcuni studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo ci sembra non significativo.
SNV - Scuola: LUIC82600C prodotto il :10/10/2015 12:24:59
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: LUIC82600C
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,3 11 Medio - basso grado di 12,8 9,7 presenza Medio - alto grado di presenza 20,5 30 Alto grado di presenza 56,4 49,3
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LUIC82600C
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,4 13,3 Medio - basso grado di 10,3 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 30,8 33,9 Alto grado di presenza 43,6 44,1 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: LUIC82600C prodotto il :10/10/2015 12:24:59
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LUIC82600C - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC82600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,3
89
89,3
Si
89,7
88,3
89
Si
79,5
80
85
Si
79,5
82,7
83,4
Si
74,4
76
81,3
No
59
47,7
57,9
Si
76,9
82,3
80,7
Si
28,2
29
29,3
No
7,7
12,3
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LUIC82600C - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC82600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,7
85,3
87
Si
87,2
83,9
86,7
No
74,4
78,3
83,6
Si
76,9
79,4
81,7
Si
71,8
73,4
79,6
No
48,7
49
58,4
Si
74,4
83,9
86,2
Si
23,1
29
28,3
No
12,8
12,9
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: LUIC82600C prodotto il :10/10/2015 12:24:59
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro curricolo risale a prima delle indicazioni nazionali del 2012. E' scaturito da un insieme complesso di contributi offerti dagli insegnanti che hanno lavorato a stretto contatto con gli esperti delle neuroscienze e delle scienze della formazione. Gli insegnanti hanno individuato la struttura delle discipline riorganizzandole attorno ai loro nuclei fondanti, tenendo conto delle effettive possibilità di apprendimento degli allievi. Nei curricula si è tentato di rendere verticale il percorso delle singole discipline, per consentire agli insegnanti di verificare l’effettivo livello cognitivo degli alunni indipendentemente dalla loro classe di appartenenza e garantire percorsi personalizzati per tutti. Il percorso scaturito è per l'insegnante una guida per verificare momento per momento, in seno alle attività o ai progetti che propone, quali sono gli obiettivi che intende raggiungere e quali sono le competenze effettivamente costruite dai singoli allievi., I “curricula” rappresentano uno strumento di lavoro indispensabile per un insegnamento efficace: sono flessibili, tengono conto del livello cognitivo raggiunto dai singoli alunni, consentono di strutturare percorsi personalizzati pensati e mirati per i singoli bambini e garantiscono a tutti l’ottimizzazione delle potenzialità e il raggiungimento di un corredo di competenze strutturate, su conoscenze salde ed abilità operative, indispensabili per decifrare il mondo in cui viviamo.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I nostri curricula non essendo contenutistici richiedono un approfondimento delle strutture mentali necessarie per affrontare le singole discipline e la trasversalità delle stesse. Nonostante i buoni risultati ottenuti, laddove sono entrati nella didattica ordinaria dei docenti, è stato difficile progettare i percorsi perchè richiedevano il superamento dei contenuti disciplinari e la concentrazione degli schemi che sottendono le discipline (descrizione, spazio, tempo, causa, problem solving).
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: LUIC82600C
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,6 3,3 Medio - basso grado di 25,6 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 40 Alto grado di presenza 38,5 35
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LUIC82600C
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,1 5,6 Medio - basso grado di 30,8 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 20,5 34,3 Alto grado di presenza 43,6 38,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: LUIC82600C prodotto il :10/10/2015 12:24:59
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:LUIC82600C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC82600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
87,2
83,7
81,4
Si
89,7
82,3
71,2
No
84,6
86,7
86,4
Si
59
62,7
64,1
Si
61,5
60,3
57,4
Si
71,8
77
82,3
Si
66,7
65,3
58,6
Si
41
45
42,2
No
10,3
10
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:LUIC82600C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC82600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
82,1
82,9
80,2
Si
89,7
82,9
73,5
No
59
51,7
60,6
Si
64,1
76,2
81,4
Si
64,1
58,7
57,9
Si
74,4
80,8
86
Si
61,5
69,9
63,4
Si
56,4
59,1
53
No
12,8
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: LUIC82600C prodotto il :10/10/2015 12:24:59
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono attivate strutture di riferimento per la progettazione La mancanza di obbligo finisce per raggiungere solo i docenti didattica come i dipartimenti ecc..., abbiamo però da anni messo più motivati a modificare il loro modo di fare scuola. a punto percorsi di ricerca-azione che ogni anno lavorano su temi individuati dal collegio o sui progetti che via via vengono proposti (Laboratori del sapere scientifico, indicazioni nazionali, temi specifici quali costruzione dello spazio del tempo ecc...). I "laboratori" di ricerca azione sono scelti spontaneamente dai docenti e sono coordinati da un docente tutor che ha un' esperienza formativa adeguata (generalmente ha frequentato i corsi di formazione proposti e spesso ha completato un master di formazione). Sono coadiuvati anche da esperti che possono dettare le linee guida e supportare sia il docente tutor che i singoli insegnanti (anche attraverso mailing list o piattaforma elearning). Questi laboratori sono sia in orizzontale che in verticale e prevedono momenti di progettazione e confronto. La progettazione avviene sia in orizzontale che in verticale coinvolgendo tutti gli ordini di scuola.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 43,6 28,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: LUIC82600C
Riferimento Nazionale % 30,9
15,4
21
18,9
41
50,7
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LUIC82600C
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 33,3 15,4 Prove svolte in 1 o 2 17,9 22 discipline Prove svolte in 3 o più 48,7 62,6 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: LUIC82600C prodotto il :10/10/2015 12:24:59
pagina 38
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 38,5 38,7 Prove svolte in 1 o 2 20,5 14,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 41 46,7 discipline
Situazione della scuola: LUIC82600C
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LUIC82600C
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 59 60,5 Prove svolte in 1 o 2 10,3 11,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 30,8 28,3 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: LUIC82600C prodotto il :10/10/2015 12:24:59
pagina 39
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41 29
Riferimento Nazionale % 36,9
20,5
19
15,6
38,5
52
47,5
Situazione della scuola: LUIC82600C
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 59 44,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
10,3
13,6
10,6
30,8
41,6
37,2
Situazione della scuola: LUIC82600C
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La parte automatica delle discipline di italiano e matematica (lettoscrittura e calcolo) sono valutati con prove sistematiche ogni anno per gli alunni di terza, quarta e quinta primaria e per quelli del primo anno della scuola secondaria di primo grado. I dati sono tabulati ed elaborati per avere un confronto fra i plessi e negli anni. Abbiamo messo a punto (commissione continuità dell'Istituto) delle prove di ingresso per gli alunni che entrano nella scuola primaria e per quelli che entrano nella scuola secondaria di primo grado. Tali prove sono strutturate e somministrate a tutti gli alunni dei plessi. Non c'è organicità nella tabulazione dei dati, ma vengono discusse fra gli insegnati dei due ordini di scuola interessati. Stiamo predisponendo (alcune sono già pronte) prove per testare la costruzione degli schemi logici (raccolta di relazioni, procedure,descrizioni ecc...)che sottendono a tutte le discipline. Per tutti gli alunni si predispongono percorsi personalizzati che ci permettono di inserire le nuove conoscenze e competenze su ciò che ciascuno sa già, favorendo così un reale progresso della mente, senza affidarsi al caso (speriamo che impari!) o alla fatalità. Il procedere per curricula dà una dimensione concreta e realizzabile alla scuola di tutti purché si aumenti la flessibilità organizzativa della docenza. I docenti utilizzano strumenti di valutazione comuni quali protocolli e profili descrittivi delle competenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di prove strutturate e scientifiche per la parte logica delle discipline L'uso più efficace, nella valutazione dei singoli alunni, degli strumenti a disposizione condivisi fra ordini di scuola (protocolli e profili)
SNV - Scuola: LUIC82600C prodotto il :10/10/2015 12:24:59
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: LUIC82600C prodotto il :10/10/2015 12:24:59
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 41
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenticui partecipa un discreto numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 64,1 77,7 Orario ridotto 0 1 Orario flessibile 35,9 21,3
Situazione della scuola: LUIC82600C
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: LUIC82600C
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 69,2 71,3 Orario ridotto 10,3 10,1 Orario flessibile 20,5 18,5 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:LUIC82600C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LUIC82600C modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
33,3
39,3
52,4
Si
79,5
76,3
62,4
No
2,6
1,7
1,6
No
12,8
13,3
13,9
No
10,3
8,3
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:LUIC82600C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LUIC82600C modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
76,9
86,0
82,8
Si
61,5
63,3
52,4
No
2,6
6,6
4,2
Si
12,8
15,4
12,1
No
5,1
2,4
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:LUIC82600C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LUIC82600C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
25,6
29,7
38,3
Si
97,4
95,7
89,8
No
2,6
2
1,9
No
10,3
9,3
8,5
No
0
0,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:LUIC82600C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LUIC82600C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
64,1
77,6
71,1
Si
89,7
86,4
84,4
No
2,6
9,1
6,2
Si
15,4
12,9
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Gli ambienti di apprendimento non sono sole le aule e gli spazi strutturati secondo criteri che possano favorire il lavoro ma soprattutto setting che possano ripensare l’“ambiente scuola”, quello dell’organizzazione degli spazi e dei tempi dell’apprendimento, e, soprattutto quello che riguarda il ruolo dei docenti. Gli insegnanti hanno piano piano imparato a costruire il sapere insieme ai loro alunni, hanno provato ad assumere uno stile educativo «democratico» e collaborativo di partecipazione e di scambio di gioiosa collaborazione. I laboratori pomeridiani sono aperti a tutti gli alunni che frequentano il tempo pieno nella scuola primaria e il tempo prolungato nella scuola secondaria di primo grado. La scuola cerca di garantire un'ampia offerta in modo da venire incontro alle inclinazioni e alle esigenze degli alunni e delle famiglie. La musica è una disciplina che è molto curata nell'istituto che possiede un indirizzo musicale. Oltre alle lezioni di strumento (violoncello, flauto, pianoforte e violino), individuali (la mattina) è prevista la musica d'insieme (a cui partecipa tutta l'orchestra formata da circa 40 elementi. Sono necessari per questa attività degli spazi per le lezioni individuali e sale abbastanza capienti per la musica d'insieme. Inoltre abbiamo un laboratorio pomeridiano gestito sostanzialmente con risorse del FI in cui si studia canto e strumenti più moderni (chitarra,basso, batteria ecc...)
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E' necessario ripensare la didattica laboratoriale soprattutto in vista dei nuovi scenari che si prospettano nella scuola media. Anche rispetto alle nuove indicazioni nazionali che entreranno in vigore probabilmente dal prossimo settembre. Ci dobbiamo interrogare sul senso del laboratorio e della sua funzione. Lo dobbiamo vedere come un modo diverso di fare didattica: dobbiamo avere chiari gli obiettivi che vogliamo raggiungere piuttosto che concentrarci sulla perfezione dei prodotti. Essi potrebbero essere davvero un momento privilegiato nella didattica di ciascun insegnante: danno l’opportunità di progettare, costruire e utilizzare oggetti e procedimenti operativi, che sempre più raramente oggi i nostri studenti hanno l’occasione di intraprendere; consentono di partire sempre dal concreto e dall’uso della manualità per affrontare qualsiasi argomento e avviare gradualmente gli alunni al passaggio non artificioso fra pratica e teoria. I laboratori devono legarsi fortemente alle attività disciplinari della mattina, devono essere un completamento un approfondimento un modo diverso di presentare un argomento. Dobbiamo imparare a verificare cosa abbiamo costruito nella testa dei nostri alunni con un intervento di questo tipo perchè siano davvero funzionali al loro processo di apprendimento.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Abbiamo in questi anni sperimentato modalità didattiche innovative che hanno dato esiti molto positivi. -Divisione fra schemi logici e automatismi in italiano e matematica (come se fossero due discipline distinte) nell'assegnazione dei docenti -Piccolo gruppo come metodologia didattica per la costruzione del sè, della relazione, del linguaggio e della logica. -Strumenti e metodologie facilitanti per l'avvio alla lettoscrittura e del calcolo. -Strumenti per la costruzione del linguaggio e della logica -Strumenti di valutazione strutturati (protocolli e profili, certificazione delle competenze) Abbiamo in questi anni sperimentato modalità didattiche innovative che hanno dato esiti molto positivi. -Divisione fra schemi logici e automatismi in italiano e matematica (come se fossero due discipline distinte) nell'assegnazione dei docenti -Piccolo gruppo come metodologia didattica per la costruzione del sè, della relazione, del linguaggio e della logica. La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative sia nei gruppi di ricerca-azione sia all'interno dell'istituto sia fra istituti delle reti costituite, sia grazie all'uso di strumenti informatici come mailing list e paiattaforma e-learning.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà nella diffusione fra tutti i docenti delle pratiche e delle metodologie Scarso uso degli strumenti informatici da parte di tutti i docenti
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LUIC82600C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC82600C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,7 54,5 53,4 Azioni costruttive n.d. 61,1 47,2 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,3 34 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:LUIC82600C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC82600C % 100 n.d. n.d. 52,4 n.d. 100 58,6 n.d. 50,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LUIC82600C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC82600C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 50 38,5 41,3 43,9 Azioni costruttive n.d. 41,4 42,7 38,3 Azioni sanzionatorie 50 29,7 27,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LUIC82600C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC82600C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,3 46,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 34,7 45,1 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,7 32,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LUIC82600C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC82600C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,2 43,5 45,4 Azioni costruttive n.d. 38,7 40,3 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 31,1 33,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:LUIC82600C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC82600C % 100 n.d. n.d. 58,3 54 51,8 n.d. 71,7 47,2 44 n.d. 26,7 28,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LUIC82600C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC82600C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 40,2 42,3 41,9 Azioni costruttive n.d. 30,5 32,1 30,5 Azioni sanzionatorie 50 31,2 29,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LUIC82600C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC82600C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,9 48,1 48 Azioni costruttive n.d. 32,6 32,1 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 26,5 29,9 32,2
SNV - Scuola: LUIC82600C prodotto il :10/10/2015 12:24:59
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:LUIC82600C % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC82600C %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,4
0,7
0,00
1,1
0,6
1
0,00
0,9
0,6
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola da anni sperimenta pratiche innovative (in particolare Difficoltà a integrare le esperienze nella didattica ordinaria in il piccolo gruppo) che mirano all'acquisizione di un buon sè e modo da costruire nella testa dei bambini stili comportamentali buon altri e alla relazione alunno docente. che non svaporino nel tempo. Questo determina l'acquisizione di comportamenti consapevoli già a partire dalla scuola dell'infanzia che nel tempo garantiscono una relazione efficace alunno docente e una spinta motivazionale che argina i comportamenti problematici. Nelle classi sono abbastanza rari i problemi disciplinari importanti e generalmente non ci sono grossi disagi nel gestire la disciplina della classe. Esiste un regolamento d'istituto che è condiviso con le famiglie negli organi istituzionali (consiglio d'istituto, consigli di classe, comunità educative locali...) ed è diffuso anche attraverso la pubblicazione nell'agenda d'istituto che viene data in dotazione a tutti gli alunni. Da anni abbiamo un progetto legalità con temi che vengono scelti di anno in anno in collaborazione con la funzione strumentale. Il progetto legalità vede gli alunni impegnati in attività sul risparmio/recupero risorse e di cura della scuola e beni ambientali del territorio, raccolta differenziata, risparmio energetico ecc... Le ACS(le associazioni cooperative scolastiche), consentono ai ragazzi di partecipare all'individuazione delle regole del plesso che sono inserite nel Regolamento d'istituto. Assumono ruoli di responsabilità all'interno delle classi, curano gli spazi comuni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie (ogni classe ha una lim, tutti gli alunni della scuola secondaria sono dotati di un tablet), realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: LUIC82600C
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
2,6
5,1
13,5
79,5
61,4
61,2
17,9
33,4
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da anni attraverso le metodologie e gli strumenti del progetto Mancano documenti (protocolli) scritti che possano orientare gli d'istituto (denominato Galileo), In diverse classi tutti i docenti insegnanti che arrivano nell'istituto. lavorano con tutti i bambini (compresi quelli certificati) senza apparenti distinzioni, grazie al buon livello di personalizzazione raggiunto anche per lo strumento che abbiamo chiamato “curricula”: si tratta di un percorso in verticale riferito alle discipline che permette di collocare ciascun alunno (e non solo quello certificato) in punti precisi per garantire una didattica che parta da ciò che ciascuno sa e sa fare, per fondare sul solido le nuove conquiste nelle conoscenze e nelle competenze. All'ingresso nella scuola i docenti somministrano poi delle prove strutturate dette “protocolli”, predisposte dall'equipe scientifica, che permettono di capire il punto in cui si trova ciascun bambino (certificato o meno) rispetto alle varie intelligenze in modo da conoscere per tempo su quali punti bisogna lavorare con particolare attenzione e a quale livello sono gli apprendimenti. Le insegnanti compilano poi un “profilo delle competenze” con per socializzare con le famiglie e/o i colleghi dell'anno successivo la situazione dell'alunno nei varie competenze. Si svolgono attività di piccolo gruppo educativo per stabilire una buona relazione docente-alunno, mentre l'attività didattica si avvale di piccoli gruppi didattici, e metodolgie innovative. Non ci sono protocolli strutturati per gli alunni stranieri dato il numero esiguo.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:LUIC82600C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC82600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
100
93
92,1
No
66,7
57,7
36
No No Si No
5,1 7,7 10,3 12,8
9,7 18 8,3 12,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
23,1
16,7
14,5
No
23,1
18,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:LUIC82600C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC82600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
89,7
86,7
87,8
No
41
38,8
28,2
Si No Si No
17,9 56,4 15,4 20,5
19,9 68,5 13,6 23,1
13 60,5 12,6 24,8
No
28,2
31,5
24,7
No
25,6
20,3
20,6
SNV - Scuola: LUIC82600C prodotto il :10/10/2015 12:24:59
pagina 52
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:LUIC82600C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC82600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
76,9
74,3
76,9
No
30,8
32
21,9
No
17,9
21
25,3
No
38,5
40
36,9
No
17,9
12,7
14,8
Si
79,5
64
52,9
No
25,6
31,3
40,7
No
2,6
4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:LUIC82600C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC82600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
74,4
71,7
76
No
30,8
28,7
22,8
No
41
46,5
46,1
No
61,5
78
72,4
No
30,8
24,5
24,4
Si
71,8
69,9
61,8
No
79,5
76,6
73,9
No
2,6
7
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: LUIC82600C prodotto il :10/10/2015 12:24:59
La personalizzazione dei percorsi (grazie all'attuazione del progetto di istituto) consente di migliorare le prestazioni di tutti gli alunni (sia quelli con difficoltĂ sia quelli con particolari attitudini) attraverso una progettazione che tiene conto dei loro effettivi bisogni e delle loro potenzialitĂ . Gli strumenti e le metodologie sono quelle ampiamente discusse nelle varie voci.
pagina 53
Non sempre i docenti riescono a realizzare percorsi personalizzati basandosi troppo su trasferimento di contenuti e sulle performance (e non sul processo insegnamentoapprendimento) dei loro alunni.
SNV - Scuola: LUIC82600C prodotto il :10/10/2015 12:24:59
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: LUIC82600C prodotto il :10/10/2015 12:24:59
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Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono abbastanza diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: LUIC82600C prodotto il :10/10/2015 12:24:59
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:LUIC82600C - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC82600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
79,5
76,7
75,8
No
92,3
95,3
95,7
Si
59
60,3
60,8
No
84,6
81
75,7
Si
74,4
67
61,3
No
15,4
17,3
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:LUIC82600C - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC82600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
97,4
99
97,4
Si
79,5
78,3
74,3
No
97,4
97,2
95,5
No
74,4
76,9
70,4
No
66,7
70,6
67,7
Si
64,1
55,6
48,6
No
15,4
16,8
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: LUIC82600C prodotto il :10/10/2015 12:24:59
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E' previsto un incontro fra docenti dei due ordini di scuola per la formazione delle classi. In quell'occasione le insegnanti delle classi quinte primarie incontrano i docenti della scuola secondaria di primo grado e "presentano" gli alunni attraverso il profilo descrittivo delle competenze. La continuità è intesa come continuità di metodi, di percorsi, di strumenti, di metodologie. Sono gli alunni che riconoscono continuità nel loro percorso di apprendimento. Sono previste prove strutturate sulla lettoscrittura e il calcolo che vengono somministrate sia agli alunni della primaria che della classe prima della scuola secondaria di primo grado. I risultati sono tabulati e monitorati ormai da circa dieci anni. Le prove che vengono somministrate all'ingresso della prima secondaria vertono: ITALIANO - comprensione testo, descrizione di una regione italiana MATEMATICA - conservazioni, numero, geometria, problemsolving, INGLESE – lessico, linguaggio usi sociali, ascolto e comprensione (breve) Le prove sono predisposte da una commissione che è composta da docenti dei tre ordini di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti e le metodologie non sono utilizzati in ugual misura da tutti i docenti dell'istituto. Non sempre gli strumenti sono conosciuti fino in fondo dagli insegnanti e quindi non sono sfruttati appieno
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:LUIC82600C - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC82600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,9
82,2
82,6
Si
100
74,8
57,7
No
66,7
44,8
55,7
Si
97,4
98,6
98,2
No
12,8
38,8
31,7
No
71,8
68,5
63,3
No
79,5
74,1
74
No
30,8
25,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: LUIC82600C prodotto il :10/10/2015 12:24:59
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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le metodologie innovative utilizzate sono fondamentali per la costruzione di un buon sè e un buon altri e della metacognizione. Tutte le classi sono coinvolte in questi percorsi. In particolare gli alunni della scuola secondaria di primo grado partecipano a un progetto di orientamento nel quale sono coinvolte anche le scuole secondarie di secondo grado. Vengono svolti degli stage presso le scuole secondarie di secondo grado, a volte alcuni alunni e docenti delle scuole superiori vengono a presentare la loro offerta formativa agli alunni e alle loro famiglie. Viene fornito alle famiglie un giudizio orientativo articolato che tiene presenti le inclinazioni degli alunni e le competenze effettivamente raggiunte nel loro percorso scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non abbiamo monitoraggio su come viene usato il giudizio orientativo degli alunni Non abbiamo percorsi strutturati per l'orientamento della scuola secondaria di primo grado.
SNV - Scuola: LUIC82600C prodotto il :10/10/2015 12:24:59
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' sufficientemente consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti per renderli consapevoli delle loro capacitĂ e quindi anche delle loro scelte future. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Non abbiamo informazioni scientifice su come famiglie e studenti seguano il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: LUIC82600C prodotto il :10/10/2015 12:24:59
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SNV - Scuola: LUIC82600C prodotto il :10/10/2015 12:24:59
pagina 61
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Missione: - centralità dell'apprendimento di ciascun alunno, al quale è tesa ogni nostra attività. - rapporto con il territorio attraverso progetti e iniziative sia di formazione per i genitori, di istruzione per i giovani che di creazione di strutture coordinate all'interno di reti nate ad hoc. Le principali innovazioni riguardano le finalità della scuola, il curricolo, i processi decisionali, l’organizzazione dei plessi, la didattica e coinvolgono tutto il personale, nonché i genitori e, ovviamente, gli stessi alunni. I docenti hanno sperimentato in questi anni l’organizzazione di offerte formative che tengono conto delle esigenze dei genitori, di quelle degli alunni e soprattutto della didattica, ed ogni plesso ha così delineato un proprio volto. Attivazione di molti laboratori che hanno in generale incontrato l’interesse degli alunni, la predisposizione di nuovi sistemi di valutazione e di nuovi percorsi, la integrazione fra docenti di fronte ad alunni in situazione di disagio, la ricerca e l’individuazione di percorsi personalizzati. Consolidamento delle comunità educative locali, costituite dalla scuola e dal territorio allo scopo di unire tutte le forze e le risorse attorno alla scuola intesa come risorsa locale e non solo come “dono” più o meno gradito che arriva dall'alto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Cambio di mentalità da parte dei docenti: non sempre c'è voglia di modificare il modo di far scuola, di formarsi per avere una ricaduta subito nell'azione didattica ordinaria. Il processo avviato avrebbe quindi bisogno ora di permettere la digestione di tutto il nuovo, l'elaborazione mentale degli operatori, la messa a punto delle nuove strategie ed organizzazioni: lo stiamo sperando da circa 11 anni. - Il corpo insegnante di cui disponiamo non è generalmente numericamente del tutto sufficiente a coprire le esigenze didattiche ottimali nella scuola primaria e lo sarà forse ancor meno nel futuro: le nostre risorse sono alte se rapportate al numero complessivo di alunni, ma limitate se confrontate col numero di classi e il numero di plessi, alla diffusione sul territorio delle scuole e all’attivazione opportuna e obbligatoria di laboratori.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: LUIC82600C prodotto il :10/10/2015 12:24:59
- Flessibilità organizzativa - Monitoraggio degli esiti degli alunni su una parte delle competenze richieste, in particolare per gli automatismi della lettoscrittura e del numero - Utilizzo di metodologie e strumenti facilitanti per gli alunni - Attivazione di percorsi di ricerca-azione su competenze logiche di base, che vedono i docenti impegnati in incontri periodici in cui si discutono le strategie e le metodologie utilizzate, si confrontano le proposte didattiche e a mano a mano si costruiscono "pezzi" di curricolo da riproporre, approfondire, esportare. -Formazione continua con esperti coordinata dalla rete wecare (www.retewecare.info) a livello nazionale, e con l'utilizzo di una piattaforma e-learning di autoapprendimento (www.retewecare.info/aula) -Utilizzo di strumenti per la valutazione degli alunni (profili, rubriche di valutazione a autovalutazione). -Questionari di customer satisfaction per docenti, alunni, famiglie
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-Mancanza di un organico funzionale per gestire la flessibilità organizzativa prevista. -Scarsità di risorse provenienti dal FI, e ultimamente anche da progetti (sempre più scarsi) proposti dal ministero o dagli enti. - Personale scolastico (soprattutto nella primaria) con età elevata e poco propenso alla formazione e al cambiamento. -Difficoltà nella gestione della ricerca-azione
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: LUIC82600C
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,2 30,4 Tra 500 e 700 € 28,2 34,3 Tra 700 e 1000 € 33,3 26,2 Più di 1000 € 10,3 9,1 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: LUIC82600C prodotto il :10/10/2015 12:24:59
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:LUIC82600C % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC82600C %
Riferimento Nazionale %
67,00
75,1
74
72,8
33,00
24,9
26
27,3
SNV - Scuola: LUIC82600C prodotto il :10/10/2015 12:24:59
pagina 64
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:LUIC82600C % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC82600C % 116,07
69,5
71,8
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: LUIC82600C prodotto il :10/10/2015 12:24:59
pagina 65
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:LUIC82600C % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC82600C % 94,12
83,9
86,5
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: LUIC82600C prodotto il :10/10/2015 12:24:59
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:LUIC82600C % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC82600C %
18,46
22,8
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: LUIC82600C prodotto il :10/10/2015 12:24:59
pagina 67
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:LUIC82600C % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC82600C % 81,25
26,3
29,3
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: LUIC82600C prodotto il :10/10/2015 12:24:59
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:LUIC82600C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC82600C Collegio dei docenti Si 87,2 89,7 90,5 Consiglio di istituto No 7,7 18 18,9 Consigli di classe/interclasse No 48,7 34,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 12,8 13,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 10,3 10,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,7 13,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,3 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:LUIC82600C - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC82600C Si 41 64,3 No 66,7 61,7 No 15,4 4,5 No 20,5 32,5
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
25,6
13,2
10,6
No
15,4
10,6
10
No
0
0,3
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:LUIC82600C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC82600C Collegio dei docenti Si 38,5 50,2 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 87,2 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 5,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 3,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,9 14,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 48,7 38,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:LUIC82600C - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC82600C Collegio dei docenti No 69,2 68,5 Consiglio di istituto No 0 0,3 Consigli di classe/interclasse Si 41 25,1 Il Dirigente scolastico No 2,6 4,5 Lo staff del Dirigente No 0 2,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 64,1 72 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,3 10,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: LUIC82600C prodotto il :10/10/2015 12:24:59
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Istituto:LUIC82600C - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC82600C Collegio dei docenti Si 92,3 92,3 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 38,5 35,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 12,8 13,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 2,6 4,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 30,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,1 4,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:LUIC82600C - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC82600C Collegio dei docenti No 61,5 68,8 77,3 Consiglio di istituto Si 64,1 68,2 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 3,5 2 Il Dirigente scolastico No 10,3 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 17,9 10 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30,8 13,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:LUIC82600C - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC82600C Collegio dei docenti No 46,2 26 24,1 Consiglio di istituto No 41 59,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 2,6 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 64,1 69,8 72,3 Lo staff del Dirigente Si 28,2 28,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,7 4,2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:LUIC82600C - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC82600C Collegio dei docenti No 28,2 37,3 34 Consiglio di istituto No 2,6 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 35,9 35 41,5 Il Dirigente scolastico Si 20,5 26,4 22,5 Lo staff del Dirigente Si 20,5 18,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 46,2 44,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 23,1 16,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:LUIC82600C - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC82600C Collegio dei docenti Si 89,7 91,3 90,5 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 2,6 3,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 38,5 42,4 42,8 Lo staff del Dirigente No 25,6 25,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,9 12,9 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,3 9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:LUIC82600C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC82600C %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.a.
63,1
64,3
55,6
n.d.
2,3
2,7
2,6
n.d.
15,8
19,3
24,3
n.a.
19,7
14,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:LUIC82600C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC82600C %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
40
45,7
40,1
n.d.
9,8
8
8,8
n.d.
18,2
24,2
29,6
100,00
31,9
22,8
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella gestione del fondo di istituto si sono previste forme di incentivo che riguardano anche i collaboratori del dirigente, i membri dello staff, i coordinatori dei consigli di classe e i segretari degli stessi. Sono previste forme di incentivo in parte forfettario, in parte da documentare, per i gruppi di lavoro o commissioni emanazioni del collegio dei docenti; alcuni progetti richiedono espressamente ore dedicate all'organizzazione,valutazione ecc; esistono poi alcune commissioni, come il nucleo di valutazione o la commissione per la continuità che hanno un ruolo importante con le rispettive funzioni strumentali insieme a quella dedicata alla documentazione. La parte principale del fondo è comunque riservata a incentivare le attività legate strettamente alla didattica. Le assenze dei docenti sono molto contenute. Discorso particolare va fatto per il personale ATA dei piccoli plessi dove cerchiamo di garantire la presenza di un collaboratore scolastico almeno là dove esiste un solo insegnante presente nell’edificio scolastico (e non sempre è del tutto possibile). Le sostituzioni sono qui praticamente obbligatorie ogni volta che si registra un'assenza.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione delle risorse umane ha il suo peso e il suo costo. La presenza di molti plessi distanti obbliga ad avere un coordinatore didattico per ciascun edificio con compiti di responsabilità e di decisione: dal coordinamento generale, comprese le riunioni collegiali, alla responsabilità per la legge antifumo, per la sicurezza (coordinatori dell'emergenza) e per la sicurezza dei dati, nonché la predisposizione e la gestione dell’offerta formativa dei singoli plessi. Esiste un altro problema non indifferente: le assenze dei docenti (non per il loro numero, generalmente contenuto, ed effettuate, come è giusto, solo in casi di particolare e indifferibile necessità, ma per le difficoltà che provocano). Anche in questo caso siamo penalizzati dall'avere scuole piccole e distanti; non è cioè facile poter supplire con personale interno senza creare difficoltà e disagi significativi nelle altre classi, quando poi non ci sia addirittura un solo docente nel plesso. Per questo motivo il nostro ricorso alla supplenza anche per un giorno è abbastanza diffuso e, pur non riuscendo ad eliminare tutti i disagi, dispendioso.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:LUIC82600C - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LUIC82600C 14
11,56
11,71
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:LUIC82600C - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LUIC82600C 7939,14
11724,9
9372,22
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:LUIC82600C - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LUIC82600C 357,39
169,21
110,07
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:LUIC82600C % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC82600C % 34,87
23,06
23,69
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:LUIC82600C - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LUIC82600C progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
7,7
11,9
15,5
0
10,3
7,1
13,3
0
20,5
16,4
9,4
0
66,7
74,3
48,5
0
28,2
24,1
28,4
0
25,6
19,6
11,6
0
35,9
30,2
36,6
1
15,4
18
27,3
0
7,7
11,6
20,6
0
12,8
17
14,9
1 0
33,3 12,8
22,2 13,5
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:LUIC82600C - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LUIC82600C 8,67
3,5
3,4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:LUIC82600C % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC82600C % 71,01
32,5
38,4
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:LUIC82600C - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: LUIC82600C hadiffuso una mertodologia laboratoriale e ha permesso di dotraci di strumenti tecnologici (LIM, Tablet, ecc..) Ha permesso una formazione e ricerca-azione di qualita' degli insegnanti dell'istituto e della rete ci ha permesso di sperimentare pratiche innovative come le cooperative scolastiche (ACS).
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,1 11,3 Basso coinvolgimento 15,4 16,7 Alto coinvolgimento 79,5 72
Situazione della scuola: LUIC82600C
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti didattici sono la parte dell’attività ordinaria che si cerca di organizzare in modo condiviso e consapevole intorno ad un nucleo centrale per migliorare l’efficacia dell’azione. La stabilità complessiva della somma disponibile nel tempo per i progetti è derivato anche dall'aver ottenuto finanziamenti per alcune iniziative non sempre finalizzati però al nostro solo istituto. Abbiamo infatti alcuni progetti (indicazioni nazionali, retewecare ecc..) che vengono utilizzati anche per spese degli altri istituti aderenti. Altri invece (Attività motorie, Territorio famiglia scuola, classe 2.0, LSS) sono totalmente nostri. Abbiamo iniziato le attività di “Educare al futuro in montagna” con una nostra rete, sito Internet e un finanziamento del Parco Nazionale dell'Appennino. Ci sono progetti che riguardano il miglioramento di alcune azioni di sistema come quello della valutazione interna: eseguiamo le nostre prove sulla conquista degli automatismi, e le necessarie elaborazioni e socializzazione dei dati; per queste attività si utilizza in prevalenza il fondo di istituto per le ore prevedibili di attività .
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risorse non sempre suffcenti Difficoltà di monitoraggio e documentazione soprattutto quando le attività sono in rete e si sviluppano su un numero abbastanza cospicuo di istituti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito chiaramente la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo e monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:LUIC82600C - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LUIC82600C 2
2,6
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:LUIC82600C - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LUIC82600C progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
38,5 7,7
35 12,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
38,5
26,4
15,3
0
10,3
6,1
5,6
0
12,8
26
21,1
0
35,9
51,4
46
0
7,7
18,6
16,5
0
2,6
2,9
2,2
0 0
0 17,9
0,6 12,2
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:LUIC82600C % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC82600C % 214,29
27,6
33,8
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:LUIC82600C - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LUIC82600C 232,14
44,5
37,5
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:LUIC82600C - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LUIC82600C 1,45
1,3
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Abbiamo fornito il supporto necessario alla formazione continua dei docenti in particolare, ma anche del personale ATA e dei genitori. La nostra scelta è stata quella di dedicarci ad approfondire temi come la valutazione, i curricoli, l'orientamento, la comunicazione, il saper ascoltare gli adolescenti e gli alunni in generale, nonché lo studio dei rapporti alunni-adulti in particolare sotto l’aspetto del sé a tutte le età e dell’autonomia personale nelle età più giovani. La maggior parte della formazione si svolge in rete con le altre scuole della valle. Si è ritenuto opportuno incentivare e continuare l’attività di ricerca-azione con lo scopo di allargare la riflessione sui temi scelti, confrontandoci anche con i colleghi di altre scuole della valle. La qualità delle iniziative è molto buona. Grazie alla formazione in rete si garantisce la presenza di relatori di qualità conosciuti anche a livello nazionale. La ricerca-azione permette di applicare nella didattica ordinaria i principi teorici dei seminari. Abbiamo a disposizione una piattaforma on line www.retewecare.info/aula che ci permette di avere un repository di materiali video (tutti i video dei relatori saranno messi a disposizione e potranno essere rivisti in itinere) e testuali, per la condivisione di materiali, per lo scambio di idee e di problematiche che via via possono emergere. I relatori e i tutor dei laboratori rispondono su forum o blog messi a disposizione in piattaforma.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà di monitorare le attività nei singoli istituti Difficoltà a raggiungere tutti gli insegnanti dell'istituto. Ancora troppo pochi insegnanti utilizzano la piattaforma per la formazione a distanza e la condivisione di materiali e strumenti.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Abbiamo monitorarto negli anni la presenza dei docenti ai Non sempre è possibile scegliere le FS strumentali sulla base seminari di formazione quindi sarebbe possibile ricostruire il dei percorsi formativi intrapresi. curriculum formativo di ciascun docente. Si è tentato di valorizzare le competenze di ciascun docente Non abbiamo il curriculum di ciascun docente aggiornato. nella scelta delle figure che hanno incarichi all'interno dell'istituto (FS, Coordinatori, collaboratori del dirigente) La ricerca-azione dell'istituto è coordinata dalle figure che hanno seguito una formazione continua e sono in grado di "guidare" i colleghi nell'attuazione di percorsi personalizzati attraverso strumenti e metodologie innovative. La piattaforma on line www.retewecare.info/aula ci consente di monitorare l'attività dei singoli docenti durante la formazione on line e di conservare i materiali e i percorsi prodotti nella ricerca-azione attivata
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LUIC82600C - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LUIC82600C per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
46,2
53,1
53,5
Si
64,1
69,1
61,1
Si
41
46,9
48,9
Si Si Si Si Si No Si Si
43,6 74,4 59 87,2 30,8 20,5 82,1 97,4
61,7 75,9 69,8 89,1 35,7 30,9 82,6 95,2
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: LUIC82600C
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,6 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 15,4 7,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 25,6 28,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 56,4 61,7 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LUIC82600C % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LUIC82600C % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
8
7,3
8,8
6,9
8
9,8
14,4
9,9
8
4,6
6,8
6,6
8 4 4 23 8 0 8 33
3,8 3,4 4,4 7,5 4,8 2 8 11,2
7,6 4,8 5,1 8,2 7,4 4,4 10,3 11,6
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'istituto vengono attivati gruppi di ricerca-azione sui temi scelti sia dai cordinatori della rete wecare, sia dal collegio dei docenti. I gruppi di lavoro sono organizzati sia in orizzontale (classi parallele) che in veriticale (partecipazione dei tre ordini di scuola). I gruppi di lavoro sono seguiti da docenti tutor che hanno esperienza di formatori (generalmente hanno seguito la formazione continua proposta e il master di formazione gestito dalla rete wecare- www.retewecare.info) che possono fornire materiali e strumenti con cui lavorare. I gruppi alla fine dei percorsi documentano le loro esperienze producendo cosÏ pezzi" di curriculo che man mano vanno a emplemetare e arricchire il curricolo d'istituto. Dai gruppi di lavoro vengono prodotti nuovi strumenti e nuovi materiali che vengono messe a disposizione di tutti i docenti dell'istituto La piattaforma e-learning costituisce uno spazio importante per la condivisione di materiali e strumenti didattici e consente inoltre: - Studio personale e di approfondimento - l’approfondimento dei contenuti disciplinari o gli interventi dei relatori. - Possibilità di interagire con i tutor e i relatori per domande di percorso e di processo - costituireione di gruppi di lavoro nei singoli istituti per ascoltare in modalità asincrona gli interventi dei relatori, discutere insieme del lavoro, modificare o riprogettare in itinere sotto la guida del tutor.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una percentuale non troppo alta partecipa ai gruppi di riceraazione Gli spazi messi a disposizione sulla piattaforma di formazione sono poco utilizzati dalla maggioranza dei docenti dell'istituto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti anche con altri istituti della valle Le proposte formative sono di buona qualita' grazie ad una gestione di rete (con 500 euro all'anno per istituto della rete, si riescono ad avere risorse per garantire una formazione di buon livello e la gratuitĂ per i docenti dei singoli istituti)e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi (soprattutto grazie alla piattaforma on line di formazione), e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti, anche fra docenti di istituti diversi che condividono metodi strumentie materiali.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: LUIC82600C
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 2,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 51,3 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 12,8
Riferimento Regionale % 5,1 45,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
14,1
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: LUIC82600C
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 65,8 23,7 10,5
Riferimento Regionale % 60,3 27,8 11,9
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: LUIC82600C
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 31,6 19,7 Bassa apertura 13,2 6,8 Media apertura 10,5 16,9 Alta apertura 44,7 56,6 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:LUIC82600C - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LUIC82600C per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 1
53,8 33,3
61,7 31,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
15,4
28
18,7
0 0 4
2,6 12,8 66,7
2,3 5,1 46,9
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:LUIC82600C - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LUIC82600C per motivo) per motivo) 2
17,9
21,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
25,6
31,2
24
2
79,5
76,8
74,2
1
7,7
9,6
10,1
0
23,1
27
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:LUIC82600C - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LUIC82600C per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
38,5 20,5
40,2 25,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
59
43,4
44,3
3
35,9
26,7
16,7
1
7,7
9,3
9,7
0
2,6
4,8
12
0
15,4
24,8
30,5
0
10,3
26,4
20,2
0 0
10,3 7,7
21,5 7,7
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: LUIC82600C
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 15,4 6,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 5,1 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 43,6 49,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 33,3 28,3 Alta varietà (piu' di 8) 2,6 2,9 Nessun accordo
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:LUIC82600C - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC82600C No 20,5 30,2 No 71,8 75,6 No 10,3 8,4 No 15,4 21,2 No 41 32,8 No 43,6 53,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
69,2
60,5
57,6
No No No
71,8 69,2 15,4
71,1 61,1 15,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:LUIC82600C - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione LUIC82600C scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 59 69,8 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La rete “Galileo Educational”, di cui rimaniamo coordinatori per la gestione del sito internet, nonché l’omonima rivista on line, saranno un altro degli impegni per il nostro Istituto. Le risorse sono date dal contributo delle scuole partecipanti; le spese attualmente prevedibili per il nostro istituto saranno per la gestione del sito. All'interno della rete troveranno spazio anche dei progetti tesi ad ottenere finanziamenti (http://www.galileoeducational.net). La rete “Re.T.E. Alta Garfagnana” ha promosso alcune iniziative come la realizzazione del laboratorio informatico, la biblioteca interistituzionale di Piazza al Serchio e il progetto Territorio Famiglia Scuola La rete We Care che nasce il 10 dicembre 2007 fra alcune scuole della valle del Serchio con lo scopo di gestire le attività di formazione previste dal progetto ministeriale ICARE, finanziato all'Istituto Comprensivo di Piazza al Serchio. Negli anni 2007-2010 coordina e gestisce le attività di formazione con la realizzazione di tre convegni e la pubblicazione di un libro che raccoglie le buone pratiche emerse. Dal 2010 procede ad una revisione del proprio statuto e si interessa di formazione per le scuole aderenti, crea un master triennale per docenti ed educatori e apre una piattaforma di elearning. Nell'ultimo triennio sono state organizzate circa 100 ore di lezione annuali con professionisti dell'educazione
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà nella gestione in quanto non non è chiaro a tutti il senso, gli scopi della rete e delle reti. Frequentemente la partecipazione dei vari componenti (dirigenti, sindaci ecc..)è poco attiva rispetto al coordinatore.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:LUIC82600C % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC82600C % 31,25
17,8
17,5
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 100
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: LUIC82600C
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3 3,5 Medio - basso livello di 27,3 22,5 partecipazione Medio - alto livello di 63,6 59,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 6,1 14,5 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:LUIC82600C - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LUIC82600C n.d.
13,6
16,6
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 20,5 15,1 Medio - alto coinvolgimento 64,1 76,2 Alto coinvolgimento 15,4 8,7
Situazione della scuola: LUIC82600C
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A parte gli organi istituzionali (consiglio di istituto, consigli di classe, assemblee dei genitori ecc...)l'istituto ha istituito dal 2009 le CEL (comunità educative locali). un organismo che può “gestire” complessivamente i singoli plessi scolastici: può decidere l'orario, i temi, il funzionamento, l'utilizzo delle strutture ecc... Un nuovo modo cioè di “governare” la scuola nel territorio e con il territorio. Un organismo quindi non puramente consultivo, ma dotato di un potere reale, che cerca di dare una risposta concreta alle necessità della scuola e della cultura in territori montani come i nostri, un quarto organo di gestione della scuola, dopo il consiglio di istituto, il collegio dei docenti e i consigli di classe o di sezione. La scuola è dotata del registro on line e sono sempre di più le famiglie che lo utilizzano autonomamente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre riusciamo a rispondere ai bisogni degli interlocutori della scuola (soprattutto famiglie ) Gli organi collegiali quando sono gli unici strumenti di partecipazione non garantiscono un colloquio aperto e adeguato con le famiglie. Le varie informazioni non raggiungano tutte le famiglie e il dialogo (se così si può chiamare) resta si esaurisce fra i docenti (e/o il dirigente) e rappresentanti dei consigli di classe o d'istituto
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Socializzare con i docenti i risultati delle prove e prevedere delle strategie didattiche opportune per migliorare le performance degli alunni.
Approvare nel collegio un calendario di incontri per conoscere e programmare e verificare le attività inerenti
Creare un controllo maggiore sui risultati della scuola secondaria superiore
Creare un controllo maggiore sui risultati della scuola secondaria superiore
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Obiettivi minimi in attesa di settembre
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Prevedere momenti strutturati di formazione per trovare strategie innovative per migliorare gli esiti degli alunni soprattutto nelle prove invalsi
SNV - Scuola: LUIC82600C prodotto il :10/10/2015 12:24:59
Continuita' e orientamento
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Strutturare un percorso di continuitĂ che parta dalle esperienze pregersse e si concretizzi in un piano vincolante approvato dal collegio. Creare un rapporto con la scuola secondaria di secondo grado per tenere sotto controllo gli esiti degli alunni iin mancanza di monitoraggio regionale
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Mantenere l'attuale organizzazione delle comunitĂ educative locali (CEL) e strutturare meglio la comunicazione scuola-famiglia
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Migliorando la qualitĂ dell'offerta formativa e gli esiti degli alunni sul piano degli apprendimenti